Monthly Archives: Giugno 2017

Doppietta per #sempreminors e Mulino Bruciato CSI Bologna al “36° Marzocchini Playground”

La sesta giornata del 36esimo “Marzocchini” Playground, disputatasi, causa maltempo, al Palasport di Castenaso, grazie alla collaborazione con la società Virtus Castenaso, ha visto prevalere, nella gara delle ore 20.15, #sempreminors, autentica rivelazione del torneo, 101-80 su Paddle Downtown. Ai ‘minors’ di coach Belletti, manca solo l’aritmetica per guadagnare il pass ai quarti. Stessa sorte per Mulino Bruciato Csi che, con due vittorie in due giorni, ha sostanzialmente ipotecato il passaggio fra le migliori 8, sbarazzandosi, senza troppi problemi, di Angelica Trasporti, in una gara mai in discussione. Questa sera, dopo i due match indoor a Castenaso, si tornerà a casa. I ‘Gardens’ ospiteranno, alle ore 20.15, la gara tra Orplast e Chalet Giardini Margherita; alle ore 22.00, invece, l’esordio al Playground dei riminesi del Team Riviera Casadei, in una gara che si prospetta interessantissima, contro i finalisti dello scorso anno di Jus Banca Interprovinciale. Domani, alle 20.15, tornerà in campo Jus Banca Interprovinciale ed affronterà Mercanzie Squad. Il match porrà di fronte i fortitudini Raucci e Italiano, assieme all’ex “Effe” Daniel, al play Marchetti. A seguire, alle ore 22.00, Gambari Ingranaggi CAR se la vedrà con Orplast Supermercati Metà di coach Bruno Canè.

#SEMPREMINORS-PADDLE DOWNTOWN 101-80

(18-12; 48-32; 75-56)

#Sempreminors: Canuti, Papa 4, Malagutti 14, Tomesani 5, Norcino 10, Trentin 10, Astolfi, De Dominicis 10, Preti 23, Albertini 8, Tugnoli 17. All. Belletti.

Paddle Downtown: Sabatini 23, Riguzzi Fe., Riguzzi N., Galassi 2, Riguzzi Fi. 34, Lenti 4, Brancaleoni, Bergami 2, Di Rauso 4, Saccà 2, Ricci 9. All. “Billo” Riguzzi.

Un’altra vittoria. La domanda che sorge spontanea è se #sempreminors possa essere la mina vagante della trentaseiesima edizione del Playground. I ragazzi di Belletti superano, senza troppi affanni, i ‘ragazzi terribili’ di Billo Riguzzi per 101-80, in un match colorato e divertente, segnato da difese alquanto distratte ed equilibrato per undici minuti, ma in cui sono stati in vantaggio 40 minuti su 40. Con questa vittoria i ‘minors’ ipotecano la qualificazione ai quarti che, al momento, solo l’aritmetica, non concede.
Pronti-via: i ‘neri’ di Belletti partono forte e scrivono un parziale 7-2, dopo 3’08”. Bergami dalla media e Sabatini in lunetta (1/2) accorciano sul 7-5, 47” dopo, ma un altro break (ancora 7-2) riporta #sempreminors sul +7 a -3’43”. Le squadre rispondono colpo su colpo e, al primo intervallo, il tabellone segna 18-12. La pausa sembra far bene ai ‘bianchi’: una bomba, dopo 29”, di Riguzzi Fi. ed il 2/2 in lunetta del solito Sabatini portano Paddle Downtown sul -1 (18-17 dopo 53”). #Sempreminors premono sull’acceleratore e, a -5’58”, siglano un nuovo break (9-0) con Norcino sugli scudi, autore di 7 dei 9 punti. L’1/2 di Lenti e la tripla di Ricci provano a riaprire la contesa (27-21 a -5’08”), ma l’imolese Preti, Mvp del match, si carica i suoi e, con tre triple in 1’14”, dà il via all’ennesimo break dei ‘minors’ (13-2) e fissa il punteggio sul 40-23 per i ‘neri’, a -2’36”. Paddle Downtown è in totale confusione e Billo Riguzzi chiama il timeout. #Sempreminors amministra il vantaggio e va al riposo lungo con un rassicurante +16 (48-32). La gara è in discesa e coach Belletti inserisce il pilota automatico. L’ultimo a gettare la spugna è un infuocato Filippo Riguzzi, che, battendosi da solo, o quasi, contro i ‘minors’, alla fine collezionerà 34 punti personali, impreziositi da 4 triple. Le difese restano a guardare e ciò rende il match godibile e divertente per gli spettatori accorsi al Palasport di Castenaso. Il resto viene da sé, fino a quando, a -20” dall’ultima sirena, Tomesani mette la ciliegina sulla torta: quinto punto personale e risultato a tre cifre.

MULINO BRUCIATO CSI-ANGELICA TRASPORTI 91-67

(26-12; 48-28; 60-50)

Mulino Bruciato CSI: Grilli 16, Picciolini, Montanari 8, De Pascale 6, Conversano 2, Ranuzzi 7, Sterpi, Montano 4, Pignatti 11, Cutolo 24, Minghetti, Liburdi 13. All. Sterpi

Angelica Trasporti: Bortolani 7, Franceschini 13, Tinti 7, Skocaj 6, Pappalardo 7, Beccari 5, Quaiotto 16, Midulla 2, Pozzati 4. All. Cinti

Due sue due. Mulino Bruciato CSI supera in scioltezza Angelica Trasporti, conquista altri due punti e attende Kaffeina Koy’s per la vetta del girone A. Partenza decisa su tutti e due i fronti: alla tripla di Franceschini risponde Cutolo in schiacciata, servito perfettamente da Montano. A -6’11”, i due liberi di Liburdi danno il via al parziale di 12-2, che chiude la prima frazione sul 26-12. Un distacco difficile da recuperare, gestito con esperienza dai ragazzi di “Bat” Sterpi nella seconda frazione. Cutolo, in contropiede, dopo 6’04”, regala la seconda inchiodata di serata, mentre Grilli si iscrive alla gara tre, mettendo a referto la tripla del +20 (48-28) a -4” dall’intervallo. Angelica Trasporti sembra annichilita, ma a metà del terzo quarto, con la tripla di Bortolani ed un ispirato Quaiotto, piazza un parziale di 5-13, che dimezza il gap (60-50) e costringe gli “aranciogrigi” al timeout per riorganizzare le idee. Negli ultimi dieci minuti Coach Cinti chiede ai suoi di crederci: dopo 5’11” la tripla di Franceschini segna il -9 dei “verdi”, ma i suoi compagni non lo seguono e il tracollo è servito. 19-0, in 3’02”, sotto i colpi di uno scatenato Cutolo, Mvp della gara con 24 punti, che chiudono la disputa sul 91-67. I verdetti sono vicinissimi: Mulino Bruciato CSI virtualmente ai quarti di finale e Angelica Trasporti quasi fuori dal Torneo.

C.S. – Chiappelli è il secondo volto nuovo dei Raggisolaris Faenza

Il secondo volto nuovo dei Raggisolaris 2017/18 è Gioacchino Chiappelli, talentuosa ala protagonista da anni in serie B e nella scorsa stagione alla BMR Reggio Emilia, formazione inserita nel girone dei faentini. Un acquisto voluto da coach Regazzi che lo utilizzerà da “lungo atipico” chiedendogli punti, rimbalzi e difesa. Nell’ultima stagione Chiappelli ha chiuso con la media di 12.7 punti e 6.2 rimbalzi in regular season e con 15 punti di media nelle due gare dei play off.

Nato a Bologna il 12 dicembre 1991, Chiappelli è un’ala di 198 cm molto atletica e con una buona mano da tiratore. Cresciuto nel settore giovanile della Ghepard Bologna, Chiappelli è poi passato alla Fortitudo Bologna e alla SG Fortitudo Bologna con cui ha debuttato in prima squadra in serie B nella stagione 2010/11. Nel campionato successivo resta in serie B trasferendosi a Riva del Garda poi passa in Romagna a Lugo in C Gold dove resta tre stagioni. Dopo aver vinto il campionato nel primo anno, si mette in luce nelle due stagioni successive in serie B. Nel 2015/16 firma con la Virtus Spes Vis Imola in C Gold perdendo la finale promozione contro la BMR Reggio Emilia, squadra dove si accasa nell’estate 2016. Ora è pronto a farsi valere con la canotta dei Raggisolaris. Curiosità: Chiappelli è nipote d’arte. Suo nonno, Dino Zucchi, ha giocato nella Virtus Bologna vincendo lo scudetto nel 1949 indossando il numero 19, lo stesso che veste Chiappelli da molti anni e che avrà anche a Faenza.

Già la scorsa estate i Raggisolaris mi avevano cercato – spiega Chiappelli – ma soltanto un anno dopo il mio passaggio a Faenza si è concretizzato. Conosco molto bene coach Regazzi che mi ha detto di volermi ritagliare un ruolo importante nella squadra, un bell’attestato di stima per uno come me che non è mai stato una primadonna. Inoltre sono molto legato a Riccardo Iattoni con cui da anni gioco nel CUS Bologna e con cui ho un grande rapporto di amicizia. Ho sempre stimato i Raggisolaris, perchè sono una società molto ambiziosa, ma con i piedi per terra e la scalata compiuta in questi anni migliorandosi stagione dopo stagione è la testimonianza di quanto la dirigenza sappia programmare nel migliore dei modi. Inoltre ha un grande pubblico e un palasport di grande impatto, due fattori che stimolano ogni giocatore. Faenza è stata un’ottima scelta anche a livello personale, perché sto terminando l’università a Bologna (Economia Management e Marketing) e volevo restare vicino a casa. Per caratteristiche tecniche sono un’ala grande e come punto di forza ho i rimbalzi anche se mi piace molto prendermi le responsabilità e tirare da fuori. Altro mio punto di forza è la difesa e nella mia avventura a Lugo dove ho giocato anche da pivot ho imparato ad affrontare avversari con più muscoli e centimetri di me. Il mio obiettivo per la prossima stagione è di arrivare almeno alla semifinale play off e di puntare più in alto possibile: la mia filosofia è la stessa della società”.