Monthly Archives: Novembre 2020

Serie B al via, colpacci Andrea Costa e BB2016. Sorridono anche RBR e Raggisolaris

SERIE B

1° Giornata

Girone A1

RIVIERABANCA – TIGERS 85 – 59

(19-20;19-15;18-19;29-5)

RBR Rimini: Rivali, Mladenov 9, Moffa 6, Crow 25, Rinaldi 8, Simoncelli 10, Bedetti ne, Broglia 9, Rossi 5, Ambrosin 13. All. Bernardi.

Cesena: Battisti 3, Trapani 5, Borsato 7, Terenzi 14, Dagnello, Chiappelli 12, Dell’Agnello 14, Marini 4, Alessandrini, Tedeschi. All. Di Lorenzo.

Esordio col botto! Partenza superlativa per RivieraBanca che vince con merito la prima di campionato, nel derby contro i Tigers. Partita molto intensa ed equilibrata per i primi 30′, poi un ultimo quarto da incorniciare (29-5) consente all’RBR di incassare i primi, importantissimi, due punti della stagione.

Un brutto inizio di partita porta i Tigers sull’11-0 in 3′, poi i biancorossi si assestano con l’ingresso di Simoncelli dalla panchina e Crow firma il pari dalla lunetta a quota 17 (9′). Il secondo quarto è pura battaglia, con le due squadre che rimangono punto a punto senza riuscire a mettere a segno un parziale importante: la tripla di Crow segna il primo sorpasso RivieraBanca (33-32 al 17′), ma gli ospiti non mollano e contengono bene l’iniziativa biancorossa. Al rientro dagli spogliatoi è Rimini a mettere per prima il piede sull’acceleratore con Crow, Broglia e Mladenov che capitalizzano il massimo vantaggio (50-38 al 27′), Cesena, però, non alza bandiera bianca e torna a riavvicinarsi pericolosamente nel punteggio: prima pareggia con Borsato (54-54 a 40″ dalla fine del quarto), poi ci pensa Mladenov a riportare avanti i biancorossi. Gli ultimi 10′ sono un concentrato di grande basket da parte di Rimini, che parte subito con un 12-0 di parziale, grazie alle bombe di Crow, Rossi, Broglia e Moffa, contiene l’ultimo tentativo dei Tigers di rifarsi sotto e dilaga nel finale con altre due triple di Moffa e Crow ed il canestro definitivo di Ambrosin.

OLEGGIO MAGIC BK – FORTITUDO ALESSANDRIA 73 – 41

PAFFONI – ANDREA COSTA 80 – 95

(18-24; 40-45; 59-64)

Omegna: Balanzoni 11, Procacci 5, Del Testa 9, Sgobba 4, Prandin 23, Giardini, Artioli 16, Segala ne, Scali 7, Neri 5. All. Andreazza.

Imola: Toffali 7, Corcelli 12, Banchi 8, Preti 10, Quaglia 12, Alberti, Sgorbati 22, Morara 4, Fultz 20, Fazzi, Zanetti. All. Moretti.

La Fulgor Basket apre con una sconfitta il campionato. La miglior condizione fisica della Andrea Costa ed una strepitosa partita della coppia Fultz-Sgorbati, consentono ai biancorossi di vincere 80 a 95 al PalaBattisti.

Il primo quintetto della stagione rossoverde vede sul parquet Procacci, Prandin, Scali, Sgobba e Balanzoni; Imola, invece, si affida a Fultz, Sgorbati, Toffali, Preti e Quaglia. Dai blocchi esce decisamente meglio la squadra di coach Moretti, che vola (3-9) dopo 3’. Prandin nel primo quarto è incontenibile ed in attacco la Paffoni è essenzialmente lui: gioco da tre punti, bomba e canestro dalla media per il vantaggio cusiano sul 13-11. Dalla panchina, però, Moretti pesca Banchi che risponde presente: 6 punti filati per lui ed a 10’ guidano gli emiliani (18-24). Il secondo quarto vede Imola scappare: fisicamente i biancorossi sono più in palla e tre contropiedi facili e la fiammata targata Corcelli significano +12 per gli ospiti.  La Paffoni rimane attaccata al match con le unghie e con i denti: colpiscono dall’arco Artioli e Del Testa, ma è Neri, sulla sirena, a regalare un insperato -5 all’intervallo lungo (40-45). Dopo il riposo, Prandin prova a cambiare l’inerzia dopo il +8 emiliano: Omegna arriva a meno due, ma Fultz, autore di una partita da capogiro, la ricaccia indietro con uno dei suoi dardi. Imola riprova ad allungare ed il suo vantaggio torna in doppia cifra grazie a Corcelli, altro splendido protagonista del match. Artioli, un leone, non ci sta e coadiuvato da Scali consente alla Fulgor di tornare ad un possesso di distanza: 57-60 al 29’. Imola, però, non perde la calma, mai, e dopo il canestro del nuovo +5 del 30’, confeziona il break decisivo. Fultz è semplicemente spaziale:  tre triple, due assist e l’Andrea Costa molla gli ormeggi definitivamente.  Il vantaggio cresce a dismisura: Imola sale anche a +22, con 31 punti segnati nell’ultimo quarto. (fonte: www.fulgorbasket.it)

REKICO – S.BERNARDO 85 – 59

(15-16; 34-30; 56-51)

Faenza: Testa 22, Filippini 11, Pierich 11, Rubbini 10, Anumba 10, Ballabio 10, Ly-lee 6, Solaroli 4, Iattoni 1, Calabrese, Marabini, Petrucci ne. All. Serra.

Alba: Danna 14, Farina 13, Antonietti 9, Coltro 8, Reggiani 6, Tarditi 5, Cianci 4, Tagliano, Marcello, Bravi ne. All. Iacomuzzi.

Buona la prima per la Rekico. Miglior esordio non poteva esserci per i Raggisolaris che vincono e convincono contro una Alba che conferma tutto il proprio valore, subendo uno scarto finale fin troppo ampio per quello che aveva mostrato sul campo. Tante sono le note positive in casa faentina: la prestazione corale del gruppo che ha portato sei giocatori in doppia cifra, l’ottimo esordio di Pierich e il debutto con vittoria per coach Serra, che non aveva mai allenato in serie B prima di oggi. La Rekico ha giocato da “squadra” come dimostra anche la forza del collettivo, che ha sopperito all’assenza di Petrucci, ancora fermo per il solito problema alla caviglia.

L’avvio di gara vede, però, una Rekico contratta che soffre la pressione difensiva di Alba, ma nonostante tutto non le permette di andare in fuga. Il primo quarto si chiude infatti con gli ospiti avanti 16-15 poi entra in gioco la maggiore fisicità della Rekico e con Anumba e Ly-Lee, i faentini raggiungono il 31-21, vedendosi poi ridurre il vantaggio fino al 34-30, grazie alla reazione della San Bernardo. Il copione non cambia neanche nel secondo tempo. La Rekico parte con due triple di Filippini e raggiunge il 46-35, ma Alba non molla e con Danna riesce sempre a stare in scia arrivando all’ultimo riposo sotto 56-51. Poi, però, si accendono i tiratori della Rekico. Tre triple di Testa e una di Rubbini fanno saltare il banco e i Raggisolaris volano sul 74-55: un allungo che rappresenta il colpo del ko per Alba. Gli ospiti infatti iniziano a perdere palloni e la solita lucidità, non riuscendo più ad arginare la Rekico che chiude i conti sull’85-59.

Girone A2

BASKET CECINA – PINO BASKET FIRENZE 69 – 73

SINERMATIC – USE BASKET 78 – 87

(17-30; 37-50; 54-65)

Ozzano: Folli, Bertocco 28, Galassi 11, Chiusolo 2, Mastrangelo, Naldi ne, Bedin 19, Zecchini ne, Lolli ne, Lovisotto 16, Okiljevic 2, Guastamacchia. All. Grandi.

Empoli: Restelli 12, Falaschi 4, Ingrosso 11, Sesoldi 10, Vanin 9, Giannone, Mazzoni ne, Turini 11, Cerchiaro, Crespi 2, Antonini 11, Villa 17. All. Marchini.

Sconfitta interna all’esordio per i Flying Balls, al cospetto di una Empoli (sei in doppia cifra!) capace di mantenere la testa per tutti i 40′. Ed è stato proprio l’avvio pirotecnico dei toscani a fare la differenza. Il +16 del 9′ (12-28), è stato faticosamente recuperato nei successivi venti minuti, ma, quando l’aggancio sembrava certo, ecco che gli ospiti hanno pescato dal cilindro il play di riserva Vanin, autore dei cinque punti che hanno spento ogni ardore dei bolognesi.

La cronaca: pronti, via e 0-10 con Turini in evidenza ed una Sinermatic un po’ troppo disattenta in attacco. Era Ingrosso a firmare il +16 (12-28) al 9′, con Empoli che toccava anche il +17 (23-40) al 14′. Coach Grandi passava, quindi, a zona e nonostante le tante palle perse (14 all’intervallo), i Flying Balls, spinti in attacco da Bertocco, riuscivano ad andare al riposo sul -13 (37-50). Ripresa, ancora Bertocco e 52-57 al 27′. Anche Marchini puntava sulla zona e così, dal 54-57 (2/2 del solito Bertocco) si passava al 54-68 del 31′, con Vanin improvviso protagonista. Ozzano aveva un sussulto e tornava a -7 (61-68 al 34′) appoggiandosi ai lunghi Bedin e Lovisotto, ma la seconda tripla di tabella di giornata del play Villa (61-74), chiudeva virtualmente il match a 5′ dalla fine. Empoli toccava il massimo vantaggio con la tredicesima tripla del match (Restelli, 64-83), poi la Sinermatic riusciva a chiudere col minimo dei danni.

ETRUSCA BASKET S. MINIATO – BK GOLFO PIOMBINO 23-12-2020 – 19:00   

Pal. Fontevivo San miniato – Via Fontevivo, 1 SAN MINIATO PI

SAN GIOBBE BK CHIUSI – OFFICINE OPUS LIVORNO 85 – 87

Girone B1

GREEN BK 99 PALERMO – FORTITUDO AGRIGENTO 72 – 98

FORTITUDO BASKET – BOLOGNA BASKET 2016  87 – 96

(22-19; 42-40; 67-70)

Ragusa: Mastroianni 25, Kitsing 7, Iurato 13, Ianelli 4, Salafia 8, Idrissou, Sorrentino 13, Chessari 6, Stefanini 8, Dinatale ne, Ferlito ne, Canzonieri 3. All. Bocchino.

BB2016: Myers 3, Bianco, Felici 6, Beretta 8, Fontecchio 16, Conti 27, Guerri, Fin 14 , Graziani 7, Soviero 15. All. Rota.

Non poteva avere esito migliore il debutto in serie B del Bologna Basket 2016. In trasferta a Ragusa contro la Virtus Kleb, la squadra bolognese vince meritatamente una partita complicata e punto a punto, mettendo in luce i propri progressi, soprattutto dal punto di vista della gestione del match. Ragusa infatti non molla la presa se non negli ultimi minuti, quando il BB2016 chiude l’area (alternando uomo e zona 2-3), accumula tiri liberi e alza le percentuali nel tiro pesante. Le cifre questa volta premiano i bolognesi: 23/31 da 2, 7/19 da 3 e un significativo 29/34 nei liberi. Stravinta anche la gara a rimbalzo (37 a 20) e se il match si mantiene incerto è solo per l’atavico difetto dei felsinei nelle palle perse (19 contro 9), in parte dovuto alla continua ricerca dell’accelerazione del gioco in ripartenza. Detto che tutti i 10 uomini a disposizione di Rota mettono il loro mattoncino nella costruzione della vittoria, non si può non sottolineare l’ottima prova realizzativa di Conti (27 punti, con 3/4 da 2, 4/5 da 3 e 9/10 ai liberi), la regia precisa e la determinazione di Soviero (15 punti, con 4/7 da 2), la solidità di Fontecchio (16 punti, con 6/7 da 2 e 6 rimbalzi), la grande resa di Fin dalla panchina (14 punti senza sbagli al tiro e 6 rimbalzi). E nemmeno vanno dimenticate la difesa di Graziani e alcuni sprazzi in attacco di Beretta e Myers. In sostanza una prova più che convincente anche se, come ricordava coach Rota, i margini di miglioramento sono ancora consistenti, specie difensivamente.

La cronaca. Inizio molto equilibrato, con il BB2016 che muove bene la palla in attacco e parte appena può in contropiede. A 2’45” da fine quarto il punteggio è 16-16, ma Ragusa tenta un allungo con un parziale di 6-0, favorito da alcune palle perse dei rossoblu. Una bomba di Fin in chiusura di frazione riduce il gap a -3. A inizio secondo quarto i bolognesi riescono a stare incollati al match con tre giocate consecutive per Beretta da parte di Myers, che fruttano 6 punti. Ciononostante la difesa lascia troppa libertà ai ragusani, che a metà frazione raggiungono il massimo vantaggio di +8 (35-27). Gli ospiti si affidano allora a Fontecchio e Conti, che vanno ripetutamente a segno in azione ed in lunetta, riavvicinando i felsinei a -4. In chiusura Fin subisce un fallo sul tiro pesante (2/3) e Soviero prima prende sfondo e poi fallo sul rimbalzo in attacco, mettendo anche lui 2 punti a gioco fermo. Risultato: all’intervallo Ragusa è sopra di appena due lunghezze. Il terzo quarto continua all’insegna dell’incertezza: Conti con una tripla e Graziani con un gioco da 3 fanno mettere la testa avanti al BB2016, ma Ragusa torna pari con i suoi uomini migliori, Mastroianni e Iurato. Coach Rota ricorre allora alla zona e la mossa dà subito buoni effetti, inceppando l’attacco dei padroni di casa. A 2′ da fine quarto tre bombe di Conti, Fin e  Myers portano al +3 per i rossoblu. La frazione finale parte male con tre palle perse, ma ancora Soviero e Fontecchio riescono ad avvicinarsi a canestro, segnando e infilando liberi. Con un 4/4 a 2’30” il giovane Jacopo fissa il vantaggio sull’88 a 85. A questo punto i ragusani accusano la stanchezza ed il colpo di grazia lo dà Conti: prima tripla su assist di Fontecchio poi, dopo che Soviero ha subito l’ennesimo sfondamento, 3 su 4 dalla lunetta. Conclude Fin tutto solo in contropiede per il finale 96-87.

LTC SANGIORGESE BASKET – PALL. CREMA 79 – 70

CEST. TORRENOVESE AQUILA – PALL. BERNAREGGIO’99 64 – 77

Girone B2

JU.VI. – PALL. FIORENZUOLA 88 – 82

(25-25; 49-42; 64-66)

Juvi Cremona 1952: Klyuchnyk 7, Bona 29, Korsunov 16, Bassi 2, Mercante 8, Masciarelli 2, Bonavida, Vacchelli 3, Crescenzi 6, Varaschin 15, Giulietti, Antops. All. Lottici.

Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Galli 12, Bracci 8, Rigoni, Livelli 15, Zucchi ne, Fowler 17, Fellegara ne, Bussolo ne, Brighi 4, Botteghi 2, Ricci 15, Maggiotto 9. All. Galetti.

Lo storico debutto per Pallacanestro Fiorenzuola 1972, alla prima assoluta in un campionato nazionale Serie B, avviene al PalaRadi di Cremona contro la JuVi Cremona dell’ex coach Simone Lottici.

I Bees partono di grande entusiasmo, con i tiri dalla media distanza di Bracci e capitan Maggiotto ad aprire il match. 0-4 al 2′. La JuVi prova con Bona (5 punti consecutivi per lui) a tenere a bada la prima sfuriata dei gialloblu, ma Bracci e Livelli da 3 fanno condurre Fiorenzuola di cinque lunghezze a metà quarto (9-14). Crescenzi al 6′ riporta in parità il match sul 14-14 con la bomba da 3 punti, prima che Varaschin consegni in semigancio il primo vantaggio del match a Vacchelli e compagni (16-14 al 7′). La partita è a ritmi altissimi, con la bomba da appena oltre metà campo di Bona, sullo scadere, che chiude il primo parziale in parità. Ricci, con una posterize-dunk, inaugura il secondo parziale facendo esplodere la panchina gialloblu, ma Kornusov prova a dare il primo strappo ai padroni di casa, con un minibreak da 6-0, per il 31-27 del 12′. Galli si inventa due canestri direttamente dal cilindro, ma Bona è in serata di grazia e porta al +8 Cremona ancora dalla lunga distanza: 41-33 al 15′. Varaschin, con 1/2 dalla linea della carità, fa scavallare in doppia cifra di vantaggio Cremona al 18′, con il 45-35 che costringe coach Galetti al time out. L’asse Fowler-Bracci riporta a -5 i Bees, con il jumper di un ottimo Bona a chiudere il primo tempo sul 49-42 per i padroni di casa. Al rientro in campo dall’intervallo lungo, Bona continua a sentenziare per i padroni di casa da 3 punti, con un acciaccato Brighi che entra per la prima volta in campo e colleziona una tripla fondamentale per i Bees al 23′ (52-47). Ricci e Galli portano in un amen a -1 la squadra di Galetti, con coach Lottici che prova con un timeout al 24′ a fermare l’ondata di Fiorenzuola (52-51). Galli difende stretto su Masciarelli, convertendo in contropiede con l’assist per Botteghi che vale il controsorpasso gialloblu al 25′: 55-57. La fortuna assiste la Juvi sulla tripla di tabella di capitan Vacchelli al 28′ che vale il -2, con Bona ancora chirurgico a subire fallo e a pareggiare i conti al 29′ a quota 62. Fowler, con un 2/2 ai liberi, consente ai Bees di arrivare all’ultimo intervallo lungo sul +2. 64-66. Tre falli in nemmeno cento secondi vengono caricati sul carro dei Bees ad inizio ultimo parziale. Kornusov, con 5 punti consecutivi, gira la partita in favore della squadra di Lottici al 32′, con timeout di Fiorenzuola sul 69-66. La Ferraroni al +6 al 34′ sempre dalla lunetta, con la squadra di Galetti già in bonus falli e con Maggiotto e Bracci out per 5 falli ciascuno. La squadra di Lottici conduce di 9 a poco più di tre minuti dalla fine; sembra finita, ma Fiorenzuola, con Ricci e Brighi, ha un altro sussulto d’orgoglio e torna al -1 al 38′ sul 79-78. La tripla di Mercante, a 30″ dalla fine, mette in ginocchio i gialloblu e da il +6 a Cremona, con la partita che si chiude sull’88-82.

ELACHEM VIGEVANO – PALL. PIACENTINA 23-12-2020 – 20:30             

PALASPORT ‘BASLETTA’ – Via Carducci, 2 VIGEVANO PV

MISSOLTINO.IT OLGINATE – OMNIA BASKET PAVIA RINVIATA   

PAL.TO ”IGINIO RAVASIO” – Via Campagnola s.n.c. OLGINATE LC

COELSANUS VARESE – CORONA PLATINA PIADENA 16-12-2020 – 20:45

C.S. Campus – campo ‘A’ – Via Pirandello 31 VARESE VA