Monthly Archives: Maggio 2026

Serie C, nella fase nazionale, LG vince la prima sfida

SERIE C

Divisione G-H

Spareggio

Andata

E80 GROUP L.G. COMPETITION – PALL. SORA 71 – 67

(23-26; 37-40; 52-58)

Castelnovo Monti: Bertucci ne, Ferri ne, Rossi M. 10, Costantino ne, Bucci ne, Reale 23, Longagnani 5, Samake 11, Rossi F. 17, Morini, Mallon ne, Parma Benfenati 5. All. Vozza.

Sora: Gerlero 3, La Pietra, Columbano ne, Sollitto 6, Callara 28, De Pippo 7, Baissero 2, Marchione ne, Zorat 11, Favoriti ne, Ausiello 3, Russo 7. All. Calcabrina.

Serie B/F, Capra Team e Cavezzo accedono alla fase nazionale!

SERIE B FEMMINILE

Semifinali

ABS UNIPOL – CAPRA TEAM 44 – 48

(12-8; 20-19; 37-33)

Noceto: Noli, Lombardi 5, Piazza 3, Shulha 16, Martellotta, Coccoli 6, Castagnetti 9, Minari 5, Xhihani ne, Donati ne, Facenda ne, Corradini. All. Scanzani.

Ravenna: Scopa, Maioli, Montanari, Pieraccini 8, Andrenacci 4, Naim, Currà 6, Pirazzini 3, Bernabè 14, Rosier 6, Calabrese 7, Borriello. All. Lisoni.

WAMGROUP – FBK FIORE BASKET VALDARDA 65 – 59

(13-9; 20-23; 35-42)

Cavezzo: Siligardi 3, Togliani 13, Cariani, Kolar ne, Verona 22, Maini 2, Bernardoni 5, Tassinari 18, Stefanini ne, Zucchi ne, Melloni 3. All. Piatti.

Fiorenzuola: Patelli 3, Bonett 10, Merli ne, Negri ne, Longeri, Zane 4, Ghezzi 20, Binelli ne, Merlini 7, Rastelli 2, Bertoni, Bambini 13. All. Zanella.

FINALE

CAPRA TEAM – WAMGROUP 46 – 88

(4-14; 14-30; 34-61)

Ravenna: Scopa, Maioli, Pieraccini 2, Andrenacci 2, Naim 8, Currà 5, Pirazzini 11, Bernabè 3, Rosier 8, Calabrese 4, Borriello 2, Gori 1. All. Lisoni.

Cavezzo: Siligardi 5, Togliani 2, Cariani 4, Kolar 12, Verona 22, Maini 4, Bernardoni 4, Tassinari 18, Stefanini NE, Zucchi NE, Melloni 17. All. Piatti.

DR2, Guelfo-Buena Onda e Spartans-Matilde, le prime due finali

DIVISIONE REGIONALE 2

Semifinali Gara 2

Girone A-B

MAZZEI ARCHITECTS – RADIO BRUNO 94 – 76

(31-14; 50-31; 72-53)

Borgo Val di Taro: Angella 24, Verti 3, Giraud 4, Di Noia 20, Gonzato S. 14, Marletta 2, Baldi 2, Trobbiani, Giani 14, Sichel 11. All. Allodi.

Campagnola: Bellotti 8, Ferrari 11, Vezzani 2, Folloni M. ne, Campedelli 12, Folloni A. 6, Bellesia 12, Fregni ne, Carnevali 2, Rustichelli 15, Marsigli 4, Bianchini 4, All. Galli.

Gara di ritorno degna di una grande semifinale dove due bellissime squadre hanno dato vita, ancora ad una spettacolare sfida. Partita estremamente fisica, dove si è visto un meraviglioso gioco, nonostante la posta in gioco, ed una correttezza in campo esemplare da parte delle due compagini. Un vero peccato che possa arrivare alla finale solo una delle due. Ha avuto la meglio la Mazzei Architects che, davanti alla sua muraglia rossa, non ha voluto assolutamente perdere l’occasione di accedere alla finale di campionato per la seconda volta consecutiva.

Avvio di gara speculare alla gara di andata, ma questa volta sono i Diavoli Rossi a dominare la prima frazione di gioco. Di Noia ed un chirurgico Sichel partono a mille, mentre la difesa esprime una aggressività che sconcerta l’attacco di coach Galli, dimostrando che non si passa in casa loro quando difendono così: 31 a 14 il tabellone al termine dei primi dieci minuti di gara. Iniziano le rotazioni e coach Allodi ha la fortuna di avere due quintetti, nulla cambia rispetto a chi va in campo. Campagnola cerca di trovare sbocchi in attacco, mentre Simone Gonzato la fa da padrone sotto le plance e Angella inizia a strapazzare la retina ospite. La gara sembra indirizzata, 50 a 31 al riposo lungo. Nell’intervallo, probabilmente, coach Galli sprona i suoi che tornano in campo sicuramente non rassegnati: lottano, corrono, le provano tutte e si avvicinano fino a -7, ma Angella, con due triple, li rimanda sotto la doppia cifra. Marletta, Verti, Trobbiani e Giraud pressano e tolgono spazi ai micidiali tiratori reggiani per chiudere il terzo quarto avanti 72 a 53. Ultima frazione, Giani sembra un leone sotto il tabellone ospite, coach Allodi ed il suo meraviglioso staff, Camisa Cecilia, Catellani Eleonora e Spagnoli Alessandro, finalmente si rilassano e iniziano a godersi gli ultimi minuti di gara. La sirena dice Valtarese 94 Campagnola 76.

SATURNO – POL. ICARE 67 – 64

(20-11; 35-33; 51-51)

Guastalla: Ponzi, Sogni, Verzellesi 12, Pasini 10, Lucchini 24, Benatti, Colla 15, Neri 4, Galeotti 2, Freddi ne. All. Gabrielli. 

Cavriago: Vecchi 4, Vaccari 5, Martinelli 10, Cantagalli 16, Barazzoni 1, Zecchetti 7, Foroni 3, Pighini 3, Negri 4, Asta 11. All. Croci. 

Girone C-D

ATLETICO BASKET – SPARTANS BASKET 87 – 80

(29-18; 54-35; 64-67)

Atletico: Maldini 15, Artese 28, Grande, Cuozzo 4, De Leo 4, Venturi 2, Nanni 6, Ferrulli 7, Frontini M. 4, Monari ne, Rosati 6, Frontini A. 11. All. Bulgarelli.

Spartans Ferrara: Pusinanti 9, Marabini 7, Rimondi 7, Roversi 6, Comitini 3, Betta 2, Alassio 9, Seravalli 6, Berti 11, Marconi ne, Cortesi 20. All. Ciliberti.

Chi l’ha detto che nell’ex campionato di Promozione non ci possano partite entusiasmanti in momenti così importanti della stagione come i play off? Atletico e Spartans si sono affrontate senza lesinare colpi, con i “reds” che erano stati straordinari nei primi venti minuti, ma poi erano crollati nel terzo quarto, al cospetto delle ottime media al tiro degli estensi che, contemporaneamente, erano anche cresciuti in fase difensiva. Artese, ha confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, che è un play di categoria superiore, mentre dall’altra parte ha vinto (leggasi finale), pur perdendo la sfida, la squadra, con Cortesi che, a dispetto dei 40 anni, fa sempre la differenza.

La cronaca; pronti, via e si vola in entrambe le metà campo (15-9 al 4′), col giovane Andrea Frontini che era la bella sorpresa nello starting five di coach Bulgarelli. Artese colpiva costantemente dalla lunga distanza (quattro triple) e Cuozzo firmava il 27-11 al 7′. Gli Spartans reagivano, ma due bombe di Rosati valevano il +17 (37-20) e addirittura uno splendido Maldini siglava il 52-31 al 16′. Riposo ed iniziava un’altra sfida: gli Spartans non sbagliavano più niente in entrambe le metà campo, l’Atletico perdeva fiducia (zero canestri da lontano nel secondo tempo) e ad un minuto dalla terza sirena, il lungo Marabini colpiva da 3 punti per il sorpasso (62-65). Ferrara era cinica, volava a +8 (68-76), ma, poi, si sedeva, convinta di aver già passato il turno (+23, sommando andata e ritorno). Errore, parziale di 18 a 1 e 86-77 ad una sessantina di secondi dalla fine. I reds fallivano la tripla del possibile +12 e gli Spartans chiudevano senza ulteriori gravi patemi, conquistando, con merito, la finale-promozione.

MATILDE BASKET – VIS TREBBO HORIZON 86 – 79 dts

(19-18; 43-32; 69-71)

Bondeno: Bertoncelli, Tralli 21, Gavagna 11, Ramazziotti, Ciaroni 9, Gatti, Costanzelli 13, Poli 7, Agusto 6, Proner, Gagliardi, Fabbri 19. All. Messini d’Agostini.

Trebbo: Bardasi 29, Solmi, Ballandi, Drago 23, Guernelli, Tolomelli 4, Rimondi 16, Landini, Piazzi, Cerulli, Basso 5, Bernardi 2. All. Bruni.

Girone E-F

GUELFO BASKET – BELLARIA BASKET 51 – 49

(15-11; 31-27; 43-41)

CastelGuelfo: Iocolano, Rubbi, Ricci Lucchi 8, Curione 5, Lazzari, Carlone 5, Calamelli, Piombo 4, Brignani, Degli Esposti Castori 12, Santini, Febbo 17. All. Simeone.

Bellaria: Paoletti 10, Innocenti 1, Prati, Rossi 5, Santoro 2, Naccari 4, Raffaelli 3, Raschi 9, Torroni, Del Turco 12, Bussi 3. All. Porcarelli.

WELLNESS PROJECT – GRIFO BASKET 1996 62 – 56

(16-10; 32-31; 46-44)

Cesenatico: Gori 2, Bondi ne, Delvecchio 14, Fabiani 14, Sovera 12, Manuzzi, Capucci C, Monticelli 12, Forte 6, Buda 2, Boraggini, Maraldi. All. Focarelli.

Grifo Imola: Bassi ne, Santini 11, Plebani, Barbieri 2, Boero 12, Franchi 2, Albonetti 3, Galvani 13, Frassineti 5, Franzoni 4, Pirazzini 4, Idrizaj ne. All. Vespignani.

Dopo un’altra battaglia vera, intensa e combattutissima, Buena Onda conquista l’accesso alla finale playoff. Si chiude così il percorso della Grifo, al termine di una stagione che ha fatto emozionare, esultare e sognare.

Anche questa semifinale di ritorno è stata una partita durissima, giocata con grande intensità da entrambe le squadre, davanti ad un pubblico incredibile da tutte e due le parti. Partono meglio i padroni di casa che chiudono il primo quarto avanti di 6 (16-10). La Grifo non ci sta e nel secondo periodo rosicchia tutto lo svantaggio, arrivando alla pausa lunga sotto di un solo punto (32-31). Terzo quarto equilibrato e così si entra nell’ultimo decisivo periodo, ma qui la maggiore esperienza dei padroni di casa ha la meglio, nonostante un Boero on-fire cerchi di rimanere attaccati ai padroni di casa.

PLAY OUT Finali

Ritorno

ANTAL PALLAVICINI – POL. VIRTUS CASTENASO 86 – 66

(15-21; 45-36; 63-52)

Pallavicini: Santoro 5, Garuti 4, Mazza 11, Ropa 8, Morara M. 15, Albazzi 1, Corradini 18, Favali 2, Trivisonno, Guidi 5, Morara A. 9, Paro 8. All. Espa.

Castenaso: Tinti 12, Frison, Sarti 2, Patuelli 2, Laforgia, Billi 7, Pagani 2, Bedosti 12, Monti 11, Maurizzi 2, Dovesi 13, Laghetti 3. All. Castelli.

FUTURA BASKET – SUNRISE BASKET 71 – 66

(20-16; 36-28; 56-48)

Faenza: Troni 21, Castellari, Lullo 3, Liverani., Melandri 2, Fabbri 10, Samorì M. 16, Monteventi, Spiriti 12, Silimbani 7. All. Bertozzi.

Sunrise Rimini: Magnani 3, Giuliani ne, Acaci, Karpuzi 32, Tamburini 4, Missere ne, Stabile 8, Dellarosa 10, Accardo 5, Sansone 4, Celli. All. Gentili.

GO BASKET 2018 – NUOVA CUPOLA 71 – 66

(15-25; 29-34; 58-48)

Albinea: Martelli 12, Passiatore, Ardolino 15, Marino 15, Pastorelli 15, Pellegrini, Foppiano 10, Campani 3, Bigi 1, Guatteri, Nasi, Pirelli ne. All. Brevini.

Nuova Cupola Reggio: Francavilla 13, Nahasse, Caroli 4, Herrati, Montecchi 13, Giannasi, Torres 21, Berni 4, Bertolini 8, Fornaciari 2, Cupello 1, Carpi ne. All. Grobberio.

Serie B, finale play out, Ravenna parte benissimo…

SERIE B

Play Off Semifinali

Gara 1

ELACHEM VIGEVANO – VERODOL CBD LIVORNO 88 – 85 dts (1-0)

PAPERDI CASERTA – LOGIMAN ORZINUOVI 91 – 83 (1-0)

VIRTUS GVM 1960 – RUCKER SAN VENDEMIANO 75 – 59 (1-0)

LA T TECNICA MONTECATINI – TAV VACUUM FURNACES 67 – 76 (0-1)

Gara 2

ELACHEM VIGEVANO – VERODOL CBD LIVORNO 81 – 72 (2-0)

PAPERDI CASERTA – LOGIMAN ORZINUOVI 85 – 93 (1-1)

VIRTUS GVM 1960 – RUCKER SAN VENDEMIANO 87 – 74 (2-0)

LA T TECNICA MONTECATINI – TAV VACUUM FURNACES 83 – 60 (1-1)

Play Out Finale

Gara 1

ORASI’ – FOPPIANI FSL 87 – 78 (1-0)

(23-24; 42-45; 68-59)

Ravenna: Feliciangeli 2, Brigato 6, Morena, Ghigo, Paolin 7, Jakstas 14, Paiano, Dron 35, Cena 18, Venturini, Catenelli, Romeo 5. All. Paccariè.

Fidenza: Carnevale, Pezzani 8, Mantynen 14, Ghidini 6, Scattolin 2, Caporaso, Milovanovic 19, Zucca 14, Stuerdo, Obase 2, Mane 13. All. Origlio.

Una vittoria di carattere, costruita con determinazione e sigillata nel finale con giocate dal grande peso specifico. Ravenna batte la Fulgor 87-78, trascinata da un PalaCosta caldissimo e da prestazioni individuali di altissimo livello nei momenti che contavano di più.

Il primo quarto è subito ad alto ritmo: Dron apre con una tripla, Cena colpisce dall’arco, Jakstas segna dal post e i giallorossi si rendono protagonisti di un ottimo approccio alla gara. Fidenza, però, non ci sta: Zucca risponde con due triple consecutive e, con un contropiede nel finale, firma il sorpasso. Ci pensano Romeo con una tripla dal palleggio e Feliciangeli, sulla sirena, a chiudere il primo quarto sul 23-24. Nel secondo quarto, l’equilibrio regna sovrano: Jakstas nuovamente dal post, Cena in contropiede e Dron dalla lunga distanza portano Ravenna fino al +6, ma Fidenza sfrutta la fisicità a rimbalzo e i viaggi alla lunetta per ribaltare la situazione e andare al riposo avanti 42-45. Il terzo periodo è quello che cambia la partita. I ragazzi di coach Paccariè entrano in campo con un’intensità diversa: Paolin, Cena e Dron si rendono protagonisti da tre, il capitano aggiunge un assist no look per Brigato e due punti in penetrazione, il PalaCosta si scalda e Fidenza è costretta al time-out. I giallorossi non si fermano e chiudono il periodo sul 68-59, con dieci minuti di altissimo livello che valgono un vantaggio prezioso. Nell’ultima frazione Fidenza torna sotto e ci prova fino in fondo: Milovanovic colpisce dall’arco, Pezzani accorcia e con una tripla ancora di Milovanovic, gli ospiti si riportano a -2 a pochi minuti dalla fine. È il momento più importante e l’OraSì risponde da squadra vera. Paolin pesca la tripla della serata per il +5, poi Cena chiude i conti con un’altra bomba sulla sirena che fa esplodere il palazzetto. Dron gestisce il finale con personalità, guadagna fallo e porta il punteggio finale all’87-78.

Gara 2

ORASI’ – FOPPIANI FSL 84 – 72 (2-0)

(18-26; 40-36; 59-55)

Ravenna: Feliciangeli, Brigato 4, Morena, Ghigo 10, Paolin 11, Jakstas 21, Paiano, Dron 19, Cena 9, Venturini, Catenelli, Romeo 10. All. Paccariè.

Fidenza: Carnevale, Pezzani 15, Mantynen 11, Ghidini 3, Scattolin 17, Caporaso, Milovanovic 9, Zucca 10, Stuerdo, Placinschi 2, Obase, Mane 5. All. Origlio.

Ancora una volta grande carattere, le giocate giuste nel momento che conta e un grande pubblico al PalaCosta. Ravenna batte Fidenza 84-72 e si porta in vantaggio 2-0 nella serie.

Il primo quarto è molto equilibrato: Jakstas e Dron approcciano bene la gara, ma Fidenza risponde colpo su colpo e nella seconda metà del periodo, Zucca fa valere la sua precisione dall’arco insieme a Pezzani e Milovanovic. La sirena suona con il punteggio sul 18-26, dopo una prima frazione intensa e giocata ad alto ritmo da entrambe le squadre. Nel secondo periodo la reazione arriva, eccome. Ghigo apre con due canestri ravvicinati, Romeo colpisce con una bella tripla in step back e il PalaCosta esplode di gioia. Fidenza è costretta al time-out per fermare il ritmo dei padroni di casa, ma i giallorossi non si fermano: Dron ruba palla e vola in contropiede per il 38-32 prima della sirena dell’intervallo, che arriva sul 40-36. Dieci minuti ottimi per l’OraSì, con percentuali dall’arco in crescita e una grande solidità a rimbalzo. Il terzo quarto è quello che sembra cambiare la partita: Brigato lancia Paolin in contropiede, Cena e Dron dalla lunetta portano i padroni di casa fino al +15. Nonostante il grande momento dei padroni di casa, Fidenza continua a giocare e complice qualche tiro bene costruito, ma non entrato dei giallorossi, riesce a costruire un parziale e riportarsi fino al -4. Sulla sirena del terzo periodo, una tripla di Scattolin fissa il punteggio sul 59-55. Una grande dimostrazione della determinazione di Fidenza di rimanere in partita fino alla fine. E infatti il quarto conclusivo è il più emozionante. Le squadre partono subito forte con Fidenza che cavalca subito l’entusiasmo e rimonta fino al pareggio sul 69-69, con tre minuti rimasti. È il momento in cui l’OraSì tira fuori il meglio di sé: Jakstas prima segna una tripla monumentale, poi guadagna fallo per il +5. Dron piazza la bomba che fa esplodere il palazzetto, Paolin chiude dalla lunetta e il 84-72 finale vale la vittoria dei ragazzi di coach Paccariè.