A2, sorride solo l’Andrea Costa Imola. In serie B Forlì domina il derby di Rimini

SERIE A2 11° Giornata

AURORA BASKET JESI – MEC ENERGY ROSETO 85 – 108

DE’ LONGHI TREVISO – EUROPROMOTION LEGNANO 63 – 69

TREVIGLIO – ETERNEDILE 81 – 65

(21-11; 47-26; 61-47)

Treviglio: Savoldelli, Chillo 20, Kyzlink 10, Sorokas 6, Marino 11, Spatti 6, Mezzanotte, Tambone 19, Rossi 9, Turel. All. Vertemati.

Fortitudo: Daniel 7, Quaglia 2, Candi 8, Valenti, Iannilli 8, Campogrande, Montano 16, Sorrentino 6, Raucci 8, Carraretto 8, Italiano 2. All. Boniciolli.

BONDI – ANDREA COSTA 74 – 75

(15-20; 32-33; 55-61)

Bondi: Rush 12, Ebeling, Lestini 3, Bucci 14, Losi 15, Salafia ne, Verrigni ne, Henderson 21, Ferrara ne, Ghirelli, Brkic 14. All. Morea.

Imola: Washington 13, Sgorbati, Maggioli 4, Cai, Amoni 5, De Nicolao 2, Prato 10, Preti ne, Anderson 22, Hassan 13, Sabatini 6. All. Ticchi.

ORASÌ – TRIESTE 58 – 61

(16-21, 30-38, 49-50)

Ravenna: Smith 21, Deloach 12, Malaventura 9, Casini 11, Cicognani ne, Rivali 2, Raschi 2, Manetti 1, Masciadri, Smorto, Seck ne, Salari ne. All. Martino.

Trieste: Parks 2, Bossi 14, Coronica 5, Pecile 14, Baldasso, Landi 5, Prandin 2, Pipitone, Canavesi 10, Zahariev 9. All. Dalmasson.

BAWER MATERA – TEZENIS VERONA 62 – 68

PROGER CHIETI – BASKET RECANATI 62 – 69

BRESCIA – DINAMICA GENERALE MANTOVA 74 – 69

CLASSIFICA

11° giornata G V P
Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 18 11 9 2 82
De’ Longhi Treviso 16 11 8 3 73
Andrea Costa Imola 16 11 8 3 73
Tezenis Verona 14 11 7 4 64
Mec-Energy Roseto 14 11 7 4 64
Dinamica Generale Mantova 14 11 7 4 64
Europromotion Legnano 12 11 6 5 55
Pallacanestro Trieste 2004 10 11 5 6 45
Bondi Ferrara 10 11 5 6 45
Eternedile Bologna 10 11 5 6 45
OraSi’ Ravenna 10 11 5 6 45
Basket Recanati 8 11 4 7 36
Remer Treviglio 8 11 4 7 36
Proger Chieti 6 11 3 8 27
Aurora Basket Jesi 6 11 3 8 27
Bawer Matera 4 11 2 9 18

SERIE B 11° Giornata

GIOIELLERIE FABIANI MONSUMMANO – GESSI BORGO SESIA 83 – 61

TRAMEC CENTO – VALENTINA’S BOTTEGONE 110 – 74

(21-12; 49-31; 83-52)

Cento: Fontecchio 20, Brighi 9, Contento 30, D’Alessandro 3, Demartini 10, Pederzini 3, Benfatto 15, Andreaus 5, Locci 2, Caroldi 13. All. Giordani.

Pistoia: Giannini 19, Rossi 4, Toppo 4, Marconato 10, Maspero 5, Magini, Divac 2, Cernivani 8, Laudoni 22. All. Valerio.

Cinica, intensa su ambedue i lati del campo, spietata: è questa la Tramec che al Pala Ahrcos travolge la Valentina’s Bottegone, lasciandosi alle spalle la trasferta di Piombino e tornando a muovere la classifica, alla vigilia dell’attesa sfida di sabato prossimo con l’imbattuta capolista Cecina. Alla palla a due Giordani e Valerio propongono i consueti quintetti base, dunque Cento parte con D’Alessandro sul perimetro mentre Bottegone risponde con il nuovo arrivato Magini in cabina di regia. In apertura è Laudoni a strappare i primi applausi, a un palasport in cui non passa inosservato il silenzio della curva che esterna in questo modo il suo disappunto per un primo scorcio di stagione al di sotto delle aspettative. Il primo squillo locale porta la firma di Benfatto, la formazione ospite ricorre alla prima sospensione della gara ma in seguito si scatena Contento, che ispira il parziale di 10-0 con cui i padroni di casa prendono il largo, approfittando del fatto che il primo toscano che non sia Laudoni a trovare la via del canestro è Maspero, autore del canestro che fissa il punteggio di fine primo quarto sul 21-12. In avvio di seconda frazione, Giannini riporta Bottegone a “-3” (26-23) ma Benfatto e Contento ricacciano indietro gli avversari (42-25), mentre il nuovo arrivato Brighi si mette in evidenza sia in difesa, dove mette pressione sugli altrui portatori di palla, che in attacco, dove trova un paio di conclusioni in acrobazia che trovano l’approvazione del pubblico e di quel Giordani che lo ha fortemente voluto a Cento. Nella ripresa, Contento e Caroldi sono i principali attori nel parziale che consente alla Tramec di aggiornare il massimo vantaggio interno sul “+32” (80-48). Il quarto periodo è praticamente privo di storia: Andreaus sfonda quota 100, nel finale c’è gloria anche per il “baby” Pederzini e dalla tribuna si levano applausi e cori a sostegno dei biancorossi, che chiudono la pratica sul 110-74.

CUS TORINO – MAMY.EU OLEGGIO 51 – 68

BASKET CECINA – BLUKART SAN MINIATO 74 – 64

NTS INFORMATICA – UNIEURO 65 – 80

(15-21, 31-45, 52-59)

Rimini: Panzini 14 (2/5, 2/4), Perez 9 (3/6, 1/7), Romano 5 (1/2, 1/7), Tassinari 12 (3/7, 2/5), Foiera 11 (3/5, 1/1), Chiera 4 (1/4, 0/3), Crotta 6 (3/7), Meluzzi 2 (1/1, 0/2), Balic 2 (1/1), Popov ne. All. Mladenov.

Forlì: Ferri 3 (0/3 da tre), Vico 14 (6/12, 0/6), Pignatti 9 (1/2, 1/1), Pederzini 12 (5/6), Rotondo 7 (3/7), Rombaldoni 16 (3/3, 2/2), Arrigoni 10 (3/4), Bonacini 9 (3/6, 1/1), Iattoni ne, Biandolino ne. All. Garelli.

Chiarendo sin dal principio chi comanda (buon avvio di Pederzini e Arrigoni), l’Unieuro schizza avanti e si dimostra preparata a gestire gli annunciati grovigli difensivi, marchi di fabbrica del coach bulgaro Mladenov, pur chiudendo senza capitalizzare a dovere il primo quarto “solo” a +6. Nel secondo frangente sale in cattedra Pignatti e soprattutto emergono le difformi qualità delle seconde linee (35-14 a favore della Pallacanestro 2.015 i punti finali conferiti dalle rispettive panchine): se da un lato Garelli cala gli assi di Bonacini e Rombaldoni (entrambi alla miglior prova in maglia forlivese, col veterano marchigiano magnetico Mvp della serata) oltre al solito proficuo Arrigoni (pur febbricitante fino a sabato sera), sull’altro fronte il collega riminese pesca scarsa personalità e molti pasticci dai vari Meluzzi, Baric, Crotta, persino dallo spauracchio della vigilia Chiera: il risultato è una Forlì che s’invola +14 all’intervallo lungo. Crabs padroni del terzo periodo: ad altezza 25′ Vico (prova senza picchi ma nell’arco del match le rasoiate intermittenti dell’argentino fanno male) sembra mandare i depressione Rimini (-15), che al contrario si rianima: Panzini ha un sussulto, Crotta mette un paio di cesti antidiluviani, Tassinari addirittura la tripla del -6, poco dopo l’applauditissimo ex (al contrario di Foiera, tramortito di fischi e lazzi) sgancia senza fortuna la tripla del -4, prima durante o dopo il discusso canestro annullato a Panzini. Morale: i padroni di casa perdono l’attimo, Rombaldoni è un killer spietato nel giustiziarli. Ultimo periodo con Forlì che si installa in abbondante doppia cifra di vantaggio, veleggia in controllo grazie ai vividi Vico e Bonacini e s’innalza a +18: l’evanescente Romano, con la tripla a -13″, dice che quindici possono bastare. Sipario.

RAGGISOLARIS – BAKERY 63 – 74

(9-24; 21-47; 37-58)

Faenza: Dal Fiume 5, Boero, Castellari ne, Silimbani 8, Benedetti 4, Casadei 27, Penserini 8, Pini 7, Zambrini 4, Sangiorgi ne. All. Regazzi.

Piacenza: Sanguinetti 13, Soragna 15, Gasparin 12, Meschino 5, Nicoletti ne, Infante 17, Billi, Fin 2, Magrini 10. All. Bizzozi.

Il PalaCattani resta tabù e anche Piacenza viola le tavole del parquet faentino. I Raggisolaris cedono alla Bakery pagando ancora una volta le basse percentuali offensive (8/30 dal campo nel primo tempo) e contro una squadra che ha il colpo sempre in canna e tanti giocatori di categoria superiore è un errore che si paga inevitabilmente a caro prezzo. Da salvare c’è però il solito impegno e la determinazione che lasciano ottimi segnali per il futuro. Pronti via e la Bakery vola sul 9-2 trovando in Infante il maggiore terminale offensivo. Quando poi Soragna spara due triple consecutive il parziale diventa di 16-4 al 6′ e coach Regazzi è costretto a chiamare time out. I Raggisolaris provano a riordinare le idee, ma al canestro non arriva e così a fine primo quarto gli ospiti conducono 24-9. Stessa musica anche nel secondo periodo con Piacenza che arma il braccio e trova due triple con Magrini ed è proprio l’ala a segnare il canestro del 45-21 all’intervallo. Faenza deve recriminare per le tante palle perse e per i tanti errori, mentre la Bakery mette a referto ben tre tiri da tre. Nel secondo tempo arriva la solita reazione faentina con tutta la squadra che prova a ridurre il gap, ma Piacenza non si fa sorprendere. Il -11 finale è la dimostrazione di un gruppo che non smette mai di mollare e che finalmente si è presentato al completo ad una partita, anche se Zambrini ha giocato poco per colpa di un problema muscolare.

DON BOSCO – DULCA 67 – 74

(8-18; 26-32; 35-50)

Livorno: Perin 17, Banchi 3, Mariani 15, Artioli, Ravazzani 18, Giampaoli 7, Creati F., Bruno 5, Thiam 2, Bartalucci. All. Quilici.

Santarcangelo: Bedetti L. 10, Moretti 7, Cardellini 5, Bedetti F. 17, Saponi 19, Pesaresi 11, Fusco, Gualtieri 5, Botteghi, Bianchi. All. Tassinari.

CLASSIFICA

11° giornata G V P
GR Service Cecina 22 11 11 0 100
Unieuro 2.015 Forli’ 20 11 10 1 91
Bakery Piacenza 18 11 9 2 82
Dulca Santarcangelo 16 11 8 3 73
Basket Golfo Piombino 14 11 7 4 64
Blukart Etrusca San Miniato 12 11 6 5 55
Tramec Cento 12 11 6 5 55
Gessi Valsesia 10 11 5 6 50
NTS Basket Rimini Crabs 10 11 5 6 45
Gioiellerie Fabiani Monsummano 10 11 5 6 40
Raggisolaris Faenza 8 11 4 7 36
CFG Livorno 8 11 4 7 36
Mamy Oleggio 8 11 4 7 36
Valentina’s Bottegone 6 11 3 8 27
Cus Torino 2 11 1 10 9
Basket Club Trecate 0 11 0 11 0