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Serie D, Omega&CMP promosse, Vico salva

SERIE D

Play off Finali Gara 2

C.M.P. GLOBAL BASKET – VENI BASKET 52 – 59

(11-11; 27-30; 38-46)

CMP Global: Meluzzi 5, Tabellini 1, Cempini 13, Tinti M., Morando 1, Marinelli, Valenti 8, Zucchini, Mazza 5, Piombo, Ballardini 8, Tinti F. 11. All. Lanzi.

San Pietro in Casale: Gamberini 5, Pastore, Ramzani 3, Oseliero, Aspergo 3, Ghedini G. 4, Novi 2, Patrese 23, Mandini 7, Ghidoni 5, Fiore 7, Guidi. All. Castriota.

Si conclude con un epico successo in quel di Bologna, il cammino di una Veni che impone alla CMP Global il primo stop stagionale, ma che vede salire in C Silver gli avversari, che ottengono l’agognata e meritata promozione, ma soltanto per una migliore differenza canestri. I bianconeri, nonostante i 15 punti da recuperare e il forfait di Zanellati, che alimenta la lista degli indisponibili, sommandosi ai lungodegenti Pederzini e Tomsa, scendono in campo con tre “Under 21″ in quintetto e l’obiettivo di impegnare i più quotati padroni di casa. Il primo tempo, caratterizzato da basse percentuali, scorre in effetti via all’insegna dell’equilibrio. San Pietro in Casale trova in Patrese la stella polare e in Gamberini e Mandini le energie che nella gara precedente erano mancate, a un collettivo che si fa certamente apprezzare per dedizione e spirito di sacrificio: 27-30, a metà. Alla ripresa del gioco, gli ospiti tornano in campo con rinnovata fiducia e la pazza idea di riscrivere il copione del film. A 15′ dalla fine, il vantaggio esterno tocca le 13 lunghezze (32-45) e tutto torna clamorosamente in discussione. Nel finale, Meluzzi accorcia le distanze e aggiorna il punteggio sul 48-52. Dunque, la bilancia torna a pendere dalla parte di Bologna, ma San Pietro non molla un solo centimetro e con Mandini e Fiore riprende subito il largo: 48-59. Alla Veni manca, però, il guizzo finale per completare il miracolo e far saltare il banco, ma si consola con gli applausi e una comunque storica vittoria che impreziosisce il percorso fatto dalla formazione guidata da Gabriele Castriota, certificando il duro lavoro svolto in palestra da un gruppo passato dai bassifondi della classifica alla finale in appena 24 mesi, inorgogliendo soci, sponsor e tifosi.

POL. STELLA – OMEGA BASKET 77 – 91

(18-35; 43-57; 55-70)

Stella Rimini: Verni 2, Pulvirenti 5, Frattarelli 13, Naccari 16, Bryan 22, Rosario Cruz 11, Gori, Accardo, Ferrini 2, Campajola 4, Grandi 2, Barabesi. All. Casoli.

Omega Bologna: Conidi 17, Gebrehiwot 1, Bianchini 2, Goracci, Ceccolini 16, Salsini 9, Bianchi, Tazzara 10, Espa N. 1, Saccà 11, Musolesi 24, Magni ne. All. Espa G.

Play out Finale Gara 2

VICO BASKET – TIGERS BASKET 2014 79 – 52

C Silver, Granarolo salvo, l’Atletico chiederà il ripescaggio?

SERIE C SILVER

Play out Gara 3

ATLETICO BASKET – GRANAROLO BASKET 43 – 60

(11-12; 24-30; 30-40)

Atletico: Cappelli 4, Battilani 1, Serra 2, Albanelli 4, Albazzi, Tognazzi 16, Argenti 7, Artese 3, Guidi 4, Naldi 2. All. Lanzoni.

Granarolo: Salicini 6, Zani 4, Poggi, Paoloni Lu. 7, Nanni 14, Tolomelli 7, Bertacchini 19, Ansaloni, Masetti, Guerra, Paoloni Lo. 3, Carati. All. Millina.

Una Crei determinata conquista, sul parquet dell’Atletico, una meritata salvezza, dominando mentalmente la terza e decisiva gara di questo playout. Fin dal riscaldamento prepartita, si toccava con mano la voglia degli uomini di Millina di riscattare gara 2 buttata malamente alle ortiche al termine di due supplementari, dopo che a 1’10” dalla fine dei regolamentari Granarolo aveva il match ball tra le mani (+4 con Bertacchini in lunetta con 2 liberi….), gli sguardi erano concentrati e l’urlo prepartita al termine del discorso di capitan Paoloni ha rimbombato tra le volte del “Cavina”. La squadra di Millina ha condotto la gara fin dal primo minuto e con una difesa perfetta per tutto l’arco dei 40′, ha progressivamente demolito le resistenze dei padroni di casa. In attacco la parte del leone l’hanno fatta un super Riccardo Bertacchini (MVP con 19p. e 21 di valutazione) e Riccardo Nanni (che senza fare forzature, ha lasciato che il match gli andasse incontro raccogliendo alla fine 14p. con un ottimo 7/10 dal campo), ma tutta la squadra ha giocato bene guidata dal suo capitano, dispensatore di 4 assist. Per l’Atletico l’ultimo ad arrendersi è stato Tognazzi, ma va ricordata anche l’assenza di Veronesi e Rosati, che hanno scelto di disputare un torneo estivo anzichè partecipare all’ultimo allenamento pre partita…

La cronaca: inizio con le squadre contratte che non trovano la via del canestro, poi Serra (fortunatamente il colpo alla testa che lo ha portato in ospedale in gara 2 è stato solo un brutto spavento) rompe il ghiaccio da 2,  subito pareggiato da un rimbalzo in attacco di un Lorenzo Paoloni presente sotto le plance. Le squadre segnano con il contagocce complice anche il gran caldo e proseguono a braccetto fino al 8′ (8-8), poi Nanni e Bertacchini (assist di Masetti) portano avanti la Crei(9-12 al 9′); Albanelli accorcia le distanze e una serie di errori dei padroni di casa, dopo 3 rimbalzi d’attacco consecutivi, impedisce loro di chiudere in vantaggio il primo periodo (11-12 al 10′). La ripresa si apre nel segno di Riccardo Bertacchini, che segna 5 punti consecutivi rispondendo alla tripla di Guidi, poi Salicini e la tripla di Artese mantengono il divario a due lunghezze (17-19 al 13’30”). Granarolo chiude la via del canestro concedendo all’Atletico un punto in 3’30” e allunga con Bertacchini e Nanni (18-26 al 17′). Botta e risposta negli ultimi due minuti, con il canestro di Cappelli che sancisce il 24-30 con cui le squadre vanno al riposo lungo. L’inizio del terzo periodo della Crei è perentorio: canestro chiuso a doppia mandata e 6-0 firmato Luca Paoloni (due liberi), Bertacchini (su uno strano assist di Luca Paoloni che ai più, compreso chi vi scrive, è parso inizialmente un tiro da 3) e Tolomelli (assist di Lorenzo Paoloni), con gli ospiti in doppia cifra di vantaggio (24-36 al 22′). Tolomelli si traveste da Babbo Natale e regala 2 palloni consecutivi nella stessa azione, permettendo a Tognazzi di rompere il digiuno, poi le squadre pasticciano in attacco e segnano 4 punti a testa da lì alla fine del periodo mantenendo il divario a 10 punti (30-40 al 30′). Una tripla di Bertacchini, in apertura di quarto periodo, dà il la ad un ulteriore allungo Crei che continua a difendere benissimo e sulle ali dell’entusiasmo, prende il largo con un parziale di 14-3 che, sostanzialmente, chiude la contesa e sancisce la salvezza degli uomini di Millina (33-54 al 35′). L’Atletico non ha più energie e coach Lanzoni dà spazio a tutta la panchina, imitato da coach Millina e la partita si chiude sul 43-60.

C Gold, Jesolo passa al “PalaRuggi”, Molinella cade in piedi…

SERIE C GOLD 6° Giornata

Girone Oro

INTECH – SECIS 65 – 68

(15-27; 29-42; 44-52)

VSV Imola: Fusella ne, Salsini, Dalpozzo ne, Aglio 7, Ramilli 2, Murati 9, Magagnoli 12, Locci 2, Ranocchi 7, Barattini 11, Begic 15, Savino ne. All. Regazzi.

Jesolo: Bovo 12, Biancotto 6, Favaretto 12, Rosada 6, Maestrello M. 12, Busetto 4, Sipala 7, Maestrello N. 5, Ruffo 4. All. Teso.

Passo falso casalingo della Intech, contro un ottimo Jesolo, nell’ultimo turno della “regular” season. Al 40’, sono i ragazzi di coach Giovanni Teso ad esultare in mezzo al campo, al termine di una gara calda, entusiasmante e ricca di sorprese.

La cronaca. Jesolo parte meglio, con i fratelli Maestrello che realizzano i primi 8 punti della loro squadra (2-8 il break iniziale). Intech in difficoltà nel difendere contro una squadra che, nel primo quarto, viaggia a statistiche clamorose, segnando con costanza. Dopo 5’ il vantaggio ospite è +9 (11-20), con le redini completamente in mano dei biancorossi e con la Virtus in un momento di scarsa lucidità sia in attacco che, soprattutto, in difesa. Tant’è che l’Intech resta a quota 11 punti per 4’ esatti: la sblocca Murati dalla lunetta, ma, nel possesso successivo, Favaretto realizza la tripla dall’angolo sinistro che vale il +15 (12-27) a poco più di un minuto dall’intervallo breve. La reazione di Murati è da applausi, con una tripla “solo retina” dal versante sinistro. Dopo quasi due minuti del secondo parziale, Aglio sbroglia la matassa con un coast to coast che frutta anche il libero aggiuntivo (18-27). Nella prima metà del quarto non si segna molto da ambo i lati e a metà tempo ci si arriva sul 20-31, con gli ospiti che riescono a mantenere l’asticella del vantaggio attorno alla doppia cifra. Una piccola sfida ai liberi tra Biancotto, Ranocchi e Sipala e un veloce contropiede di Biancotto, mandano Jesolo sul +15 (22-37) a meno di quattro minuti dall’intervallo. Ad un minuto dall’intervallo, Matteo Maestrello si ricorda quale fosse la sua mattonella preferita ai tempi in cui al PalaRuggi giocava da beniamino dei tifosi, quindi conclude uno spettacolare contropiede avviato e costruito da Biancotto e Bovo, spedendo Jesolo nuovamente sul +16. E’ ancora Murati a prendersi la responsabilità del tiro pesante, favorito dalla bella giocata di Locci e Ranocchi. Imola è viva, nonostante il 29-42. Al cambio campo si presenta Ivan Begic che si eleva da 3 frontalmente, non lasciando scampo alla difesa ospite per il 34-44. Dopo 2’30”, Murati inventa un assist tutto campo per il croato che si invola a canestro in solitaria per il -8 che infiamma il pubblico imolese, con immediato timeout richiesto da coach Teso. Alla ripresa del gioco, Murati scatta ai mille all’ora con una penetrazione che permette ad Imola di accorciare sul 38-44. Proprio a metà tempo, Ranocchi si invola in penetrazione spettacolare per il 40-44. A -2’17”, Rosada, dalla lunetta, firma il nuovo +8 per Jesolo (40-48). Rientra in campo Barattini e Aglio segna dalla media distanza, mentre lo stesso folletto bolognese illumina la scena a -1’38”. con una penetrazione in piena velocità (44-48). A cavallo dell’ultimo minuto di gioco Busetto segna grazie ad uno strano rimbalzo sul ferro e Magagnoli. dall’altra part.e non porta a termine la penetrazione. Nell’ultimo possesso del parziale. Busetto segna con una splendida iniziativa in piena area (44-52). L’ultimo quarto si accende subito con Magagnoli che segna allo scadere dei 24”; quindi. ancora Barattini si erge a protagonista e dopo 1’30”, Imola è sul 48-52. Tra gli ospiti, Ruffo non riesce a tenere in difesa su Barattini, commettendo 3 falli in pochi istanti. A 6’50” dalla fine, Aglio viene escluso per 5 falli, il cui l’ultimo piuttosto dubbio. Un minuto dopo esce per lo stesso motivo anche Nicola Ruffo: dalla lunetta Barattini è un killer e a 5’36” dalla sirena finale lo svantaggio è ridotto a -2 (52-54). Bovo, con una schiacciata da brividi, e Magagnoli, dall’altra parte, segnano il 54-56 a -4’19”. A -3’37” il capolavoro di Ivan Begic, che si libera in un groviglio di mani e di gambe per alzarsi dall’arco sul fronte sinistro: la sua tripla vale il 57-56 che è il primo vantaggio dell’Intech in serata. Ma in dieci secondi Jesolo trova due facili contropiedi con Biancotto e Rosada (timeout immediato di Regazzi) che rimettono avanti gli ospiti (57-60). Magagnoli, da sotto, raggiunge la doppia cifra, quindi Barattini intercetta un passaggio al limite dell’area e vola in contropiede, fermato fallosamente, al limite dell’antisportivo, da Bovo. Il play fa 2/2 e il punteggio si adagia sul 61-64, mentre, sempre dalla linea della carità, Magagnoli accorcia sul -1 a 1’25” dalla sirena. A -1’13” Barattini commette il 5° fallo e manda in lunetta Favaretto (63-65). Appena dopo il limite dell’ultimo minuto di gioco, Magagnoli sbaglia da 3, sul rimbalzo si scatena Locci che, con un paio di movimenti di altra categoria, appoggia il pareggio a quota 65 (esattamente a 47” dalla sirena). Esplode il pubblico. Busetto attacca dalla media distanza, ma il tiro è corto e Magagnoli strappa il rimbalzo, offrendo l’ultimo possesso ai gialloneri a 25” dalla sirena. A 10” dalla fine Murati scambia con Begic e tenta il tiro della vittoria, ma il ferro respinge la conclusione favorendo la veloce ripartenza di Favaretto, l’uomo giusto al posto giusto al momento giusto, per Jesolo, ovviamente. Il suo gesto tecnico merita gli applausi. E Jesolo si ritrova sul +2 (65-67), a soli 2″ dalla sirena. Timeout Intech. Rimessa nella metà campo ospite con Ranocchi che cerca un compagno libero: trova Murati sul versante opposto, ma mentre il play riceve la palla, Locci commette fallo offensivo ai danni di Bovo, a cronometro ancora fermo. Palla a Jesolo, sulla cui rimessa Ranocchi commette fallo su Maestrello. L’ala forte e capitano jesolino sbaglia il primo libero, ma realizza il secondo tentativo. Con un solo secondo a disposizione, Murati tenta un altro buzzer beater da oltre metà campo, ma i miracoli difficilmente si ripetono in così poco tempo.

BASKET LUGO – CALORFLEX 70 – 86

(20-14; 31-37; 54-73)

Lugo: Ciman 22, Fussi 2, Bravi 5, Campajola, Di Poce ne, Baroncini 2, Silimbani 8, Masrè 4, Bracci 12, Benedetti 1, Arosti, Galassi 14. All. Tumidei.

Oderzo: Boaro 8, Masocco ne, Cagnoni 10, Alberti 13, Nardin 10, Ibarra 4, Ndiaye 5, Vita 16, Ongaro 5, Bucciol 10, Momesso 2, Tadiotto 3. All. Guerra.

DUEGI – BASKET BASSANO 98 – 59

(30-13; 46-25; 72-44)

Ferrara 2018: Tongue Zuko 7, Tornimbeni, Labovic 7, Costanzelli 22, Cattani 5, Cortesi 10, Bianchi 9, Seravalli 5, Gavagna 4, Simonetti 6, Verrigni 14, Agusto 9. All. Furlani.

Bassano del Grappa: Marangoni 9, Naoni 4, Agbamu 5, Fiusco 2, Brescianini 2, Valesin 5, Creta 2, Valente 5, Kissima 6, Mazzotti 6, Torrigiani 8, Fabiani 5. All. Gallea.

RECUPERO

BASKET LUGO – BASKET BASSANO 61 – 66

(18-17; 27-34; 48-47)

Lugo: Ciman 18, Fussi ne, Bravi 6, Campajola ne, Di Poce 6, Baroncini ne, Silimbani 9, Masrè 5, Galassi 5, Bracci 12, Benedetti, Arosti ne. All. Tumidei.

Bassano del Grappa: Marangoni, Naoni 13, Agbamu 8, Fiusco 19, Brescianini 3, Valesin 6, Creta, Valente ne, Mazzotti, Torrigiani 2, Fabiani 12, Calamita 4. All. Gallea.

CLASSIFICA

Jesolo 16; Virtus Imola, Ferrara 2018 12; Oderzo 8; Bassano 6; Lugo 2.

Girone Argento

JUNIOR BK LEONCINO – WITH-U VERONA 91 – 75

MOLIX – BASKET PIANI JUNIOR 71 – 74

(25-19; 42-35; 55-58)

Molinella: Husam 2, Telese ne, Brandani 13, Cobianchi ne, Degli Esposti Castori 6, Zuccheri, Gianninoni 3, Bonanni 10, Bacilieri, Balducci 6, Ouattara 8, Zhytaryuk 28. All. Castaldi.

Bolzano: Negro, Cravedi 23, Barion 2, Pedron 8, Trentini 4, Gabrielli 5, Ramoni 3, Branchin 11, Dieng 9, Raffaeli. All. Massai.

CLASSIFICA

Mirano, Molinella, Cestistica Verona, Leoncino Mestre, Piani Junior Bolzano 8.

Serie D, CMP promozione ad un passo, sarà battaglia, invece, tra Omega e Stella

SERIE D

Play off Finali Gara 1

VENI BASKET – C.M.P. GLOBAL BASKET 59 – 74

(14-21; 27-35; 37-50)

San Pietro in Casale: Pastore, Ramzani 9, Oseliero 2, Aspergo 1, Ghedini G. 10, Novi 9, Patrese 2, Ghedini M., Zanellati 6, Ghidoni 4, Fiore 14, Guidi 2. All. Castriota.

CMP Global Granarolo: Meluzzi 6, Tabellini, Cempini 10, Tinti M. 3, Morando 5, Marinelli 4, Valenti 11, Zucchini 1, Mazza 14, Piombo, Ballardini 4, Tinti F. 16. All. Lanzi.

All’interno di un Palazzetto dello Sport di San Pietro in Casale infuocato, sia per gli 85 spettatori presenti, che per la temperatura estiva vigente all’interno dell’impianto locale, la CMP Global Basket supera la Veni Basket per 59-74, aggiudicandosi il primo episodio della serie e ipotecando la promozione in Serie C Silver, che verrà assegnata tra poco più di una settimana in quel di Bologna. Che la strada fosse in salita per i bianconeri era evincibile sin dall’inizio, dati il roster degli avversari e le 10 vittorie consecutive inanellate dai rosso/blu nelle dieci partite sin qui disputate. Più difficile da pronosticare, piuttosto, che il totem di casa, Michele Novi, fosse gravato di tre falli personali ad appena tre minuti dal via, sul punteggio di 2-3. All’interno di un primo quarto caratterizzato da molti fischi e percentuali basse, comunque, il primo strappo è di marca ospite e porta la firma di Mazza, protagonista con 9 punti del parziale che, dal 9-11, porta al 10-21 con cui si conclude la prima frazione. Nel periodo seguente, la formazione allenata da Gabriele Castriota è comunque brava nel rifarsi sotto con Ramzani (18-21), ma il ritorno in campo di Tinti è il preludio del nuovo massimo vantaggio esterno (20-32). La magia a fil di sirena di Ramzani, però, mantiene San Pietro in scia e rimanda alla ripresa ogni verdetto: 27-35. Una ripresa in cui si continua a segnare col contagocce e in cui la Veni resta attaccata alla partita con la difesa, dato gli appena tre canestri realizzati dal campo: 37-50. Negli ultimi dieci minuti Tinti e soci trovano il +16, Novi e Fiore costringono Lanzi alla sospensione, ma Mazza ristabilisce prontamente le distanze. Nelle battute conclusive San Pietro accorcia nuovamente le distanze fino al -10, ma la CMP Global è più lucida nella gestione dei possessi finali.

OMEGA BASKET – POL. STELLA 76 – 69

(18-16; 41-33; 61-44)

Omega Bologna: Conidi 11, Gebrehiwot, Bianchini, Goracci, Ceccolini 14, Salsini 10, Bianchi ne, Tazzara 14, Espa N., Saccà 19, Musolesi 8. All. Espa G.

Stella Rimini: Gori 2, Verni 2, Naccari 10, Pulvirenti 5, Ferrini 4, Accardo 11, Bryan 9, Campajola 4, Grandi 6, Frattarelli 16, Barabesi ne. All. Casoli.

Play out Finale Gara 1

TIGERS BASKET 2014 – VICO BASKET 69 – 61

C Gold, Ferrara crolla e il duello rimane tra Imola e Jesolo

SERIE C GOLD 5° Giornata

Girone Oro

CALORFLEX – INTECH 64 – 73

(19-21; 42-32; 50-51)

Oderzo: Momesso, Bucciol 4, Ongaro, Vita Sadi 16, Ndiaye 3, Ibarra 11, Nardin 3, Alberti 4, Cagnoni 15, Masocco ne, Boaro 8, Pravato ne. All. Guerra.

VSV Imola: Dalpozzo ne, Fusella ne, Salsini 6, Murati, Begic 10, Barattini 15,  Aglio 12, Magagnoli 13, Locci 3, Savino, Ranocchi 4, Ramilli 10. All. Regazzi.

SECIS – DUEGI 59 – 53

(14-17; 24-28; 40-46)

Jesolo: Bovo 12, Biancotto 4, Favaretto 5, Rosada, Maestrello M. 10, Busetto 3, Spala 13, Zamattio, Maestrello N. 4, Mei, Ruffo 8. All. Teso.

Ferrara 2018: Tongue Zuko 2, Labovic, Costanzelli 7, Cattani 6, Cortesi 6, Bianchi 5, Seravalli 13, Gavagna ne, Simonetti ne, Verrigni 1, Agusto 13. All. Furlani.

BASKET BASSANO – AVIATORS 74 – 54

(26-16; 48-31; 59-37)

Bassano del Grappa: Creta 6, Mazzotti 11, Brescianini 3, Calamita 7, Valente 2, Fiusco 14, Fabiani 6, Torrigiani 3, Nnabuife, Agbamu 6, Naoni 7, Marangoni 9. All. Gallea.

Lugo: Ciman 9, Fussi ne, Bravi 5, Campajola, Di Poce 2, Baroncini, Silimbani 8, Masrè 3, Galassi, Bracci 25, Benedetti 2, Arosti. All. Tumidei.

RECUPERO

SECIS JESOLO – BASKET LUGO 90 – 45

CLASSIFICA

Jesolo 14; Virtus Imola 12; Ferrara 2018 10; Oderzo 6; Bassano* 4; Lugo* 2.

Girone Argento

WITH U – MOLIX 79 – 76

(22-19; 42-41; 57-60)

Verona: Ballati, Pacione 7, Bovo M. 15, Basso 14, Buzzi 7, Deidone, Bertocchi 12, Ferrazza 4, Bovo S. 3, Natali 4, Crosato 13. All. Bianchi.

Molinella: Husam 2, Telese ne, Brandani 13, Cobianchi ne, Degli Esposti Castori 6, Zuccheri, Gianninoni 3, Bonanni 10, Bacilieri, Balducci 6, Ouattara 8, Zhytaryuk 28. All. Castaldi.

BASKET PIANI JUNIOR – VETORIX MIRANO 74 – 71

CLASSIFICA

Mirano, Molinella, Cestistica Verona 8; Leoncino Mestre, Piani Junior Bolzano 6.

C Silver, Baskers e S.G. Fortitudo in Paradiso! Play out, si va a gara 3

SERIE C SILVER

Play off Gara 2

BASKERS – PREVEN MECCANICA 67 – 63 (2-0)

(17-14; 25-36; 53-52)

Forlimpopoli: Nucci 8, Rombaldoni 4, Piani 2, Ricci 8, Piazza 8, Gasperi ne, Bessan ne, Donati 15, Dell’Omo 7, Gorini 2, Torelli, Flan 13. All. Agnoletti.

Zola Predosa: Bianchi 13, Biello 4, Degregori 10, Zanotti ne, Guazzaloca 4, Bavieri 6, Folli 6, Bianchini 4, Albertini 7, Bosi ne, Almeoni 9. All. Cavicchi. 

ZTL HOME – DULCA 79 – 73 (2-0)

(29-20; 53-42; 66-53)

S.G. Fortitudo: Balducci 13, Procaccio 11, Tosini 9, Carpani 10, Lalanne 9, Pederzoli 12, Ranieri 3, Lenzi ne, David 4, Nanni 6, Nestola ne, Zinelli 2. All. Mondini.

Santarcangelo: Vandi 6, Frigoli 12, Gamberini 10, Pesaresi 5, Fusco 14, Buzzone ne, Scarponi 11, Chiari 5, Rossi 5, Semprini 5. All. Ceccarelli.

Play out Gara 2

GRANAROLO BASKET – ATLETICO BASKET 64 – 70 d2ts (1-1)

(10-17; 23-26; 37-41; 54-54; 59-59)

Granarolo Basket: Salicini, Zani 10, Poggi 9, Paoloni Lu. 19, Nanni 8, Tolomelli 5, Bertacchini 11, Ansaloni, Masetti, Paoloni Lo. 2, Carati ne, Brotza ne. All. Millina.

Atletico: Cappelli 18, Battilani 4, Serra 9, Albanelli, Veronesi 7, Rosati 3, Albazzi ne, Tognazzi 3, Argenti 5, Artese 19, Guidi 2, Naldi ne. All. Lanzoni.

Serie D, le finali saranno CMP-Veni e Omega-Stella

SERIE D

Play off Semifinali Gara 2

C.M.P. GLOBAL BASKET – SCUOLA PALL. VIGNOLA 81 – 68

(25-14; 54-27; 71-41)

CMP Global Granarolo: Meluzzi 9, Tabellini 12, Cempini 6, Tinti M. 1, Morando 5, Marinelli 5, Valenti 2, Zucchini 4, Mazza 19, Piombo, Ballardini 5, Tinti F. 13. All. Lanzi.

Vignola: Silingardi, Badiali 12, Fiorini 14, Barbieri E., Pantaleo, Galvan 4, Caltabiano 9, Trenti 7, Cuzzani 11, Di Nuzzo, Barbieri G. 6, Bussoli 5. All. Di Berardo.

BASKET VOLTONE – VENI BASKET 61 – 65

(13-12; 27-28; 39-45)

Monte San Pietro: Giacometti A. 9, Brunetti, Balducci 2, Giacometti J. 11, Casarini, Migliori 5, Zappoli 5, Giuliani 10, Magi 4, Venturelli 5, Chillo 9, Galli 1. All. Gambini.

San Pietro in Casale: Pastore 1, Ramzani 13, Oseliero 5, Aspergo, Ghedini G. 12, Novi 6, Patrese 8, Mandini, Zanellati 4, Ghidoni 2, Fiore 10, Guidi 4. All. Castriota.

Come in gara1, la Veni Basket supera il Basket Voltone e si guadagna l’accesso alla finale per la promozione al termine di una partita gradevole, nonostante le alte temperature e le basse percentuali al tiro di ambedue le squadre. I bianconeri partono per Monte San Pietro con l’obiettivo di fare la partita, per evitare di alimentare le speranze dei locali di ribaltare il +14 dell’andata e provare di passare il turno con un’altra vittoria, piuttosto che per differenza canestri.

L’avvio di gara, peraltro, sarebbe benaugurante, dati i canestri di Giovanni Ghedini e Novi, con cui si apre la sfida. Il parziale seguente di 7-0, però, costringe Castriota a fermare la partita per strigliare i suoi che, al primo intervallo, hanno comunque una sola lunghezza da recuperare: 13-12. Alla ripresa del gioco, il Voltone tenta l’allungo (23-18), ma Ramzani riavvicina la Veni, Patrese pareggia e Zanellati sorpassa: 27-28, a metà. A campi invertiti, Ghedini e Novi fanno le prove generali di fuga, ma la sospensione richiesta da Gambini produce gli effetti sperati, poiché in meno di due minuti si passa dal 30-35 al 38-35. Ci vogliono il coraggio di Ramzani e un paio di fiammate di Fiore, per riportare in carreggiata una San Pietro in Casale che chiude la terza frazione sul 39-45. In apertura di quarto periodo, la partita si accende improvvisamente: Oseliero timbra il +7 (37-46), ma Andrea Giacometti ricuce lo strappo e i padroni di casa mettono successivamente la freccia (57-54), a poco più di tre minuti dalla fine. Nel momento di massima difficoltà degli ospiti, Fiore riporta avanti la Veni (60-61). Un tiro libero di Giuliani fissa la nuova parità a quota 61, ma due giocate di Ghedini consentono a San Pietro in Casale di aggiudicarsi anche questo incontro e continuare a sognare.

POL. STELLA – PALLACANESTRO BUDRIO 74 – 72

(22-18, 42-35, 60-49)

Rimini: Vincenzi ne, Gori 8, Naccari 17, Pulvirenti 16, Rosario Cruz 6, Ferrini 2, Bartoli ne, Bryan 16, Campajola, Grandi, Frattarelli 9. All. Casoli.

Budrio: Cesario 15, Quaiotto L. 4, Natali 7, Zambon L. 12, Conti 10, Tugnoli 10, Baietti 3, Pirazzoli 6, Fornasari 5, Maccaferri 0, La Cascia ne, Bovoli ne. All. Bovi.

OMEGA BASKET – VILLANOVA BASKET TIGERS 69 – 75

(12-20; 36-39; 46-56)

Omega: Conidi 8, Tazzara 7, Ceccolini 9, Saccà 28, Bianchini 4, Musolesi 12, Gebrehiwot 1, Espa N., Giannasi, Salsini, Goracci. All. Espa G.

Villa Verucchio: Tomasi 10, Buo D. 10, Bollini 15, Campidelli 9, Guiducci F. 5, Guiducci T. 6, Buo S. 3, Gnoli, Della Pasqua ne, Zannoni 17, Bartolucci, Rossi ne. All. Evangelisti.

Play out Semifinali Gara 2

SALUS PALL. BOLOGNA – VICO BASKET 81 – 55

(23-18; 46-29; 69-40)

Salus: Bondioli, Albonetti, Bardasi 13, Tabellini Gi., Nanni 4, Cassani 6, Grassi 17, Errera 11, Tabellini Gu. 9, Bianchi 8, Di Pace 4, Cocchi 9. All. Simoncioni.

Vico Parma: Bellini L. 2, Calzi 3, Camurri 3, Guggia 4, Bellini T. 16, Romanelli, Della Corte 2, Mazzeo 5, Illari 13, Dagoni, Cervi 6, Popovych 1. All. Pasquinelli.

Arriva ancora la vittoria per bolognesi contro il Vico Basket. L’impresa, già riuscita in gara 1, conferma la salvezza dei biancoblu che, in casa, mettono a tappeto gli avversari in una partita dominata fin dall’inizio. Così come in gara 1, i ragazzi di Coach Simoncioni mettono in scena una grande prestazione, ma stavolta i padroni di casa non cedono a nessun calo di concentrazione, non permettendo mai agli avversari di tornare in partita e chiudendo il match con un sonoro +26.

Dopo i primi minuti di gioco di botta e risposta, una tripla di Grassi da la spinta giusta ai biancoblu per iniziare la staccata che li porterà alla vittoria. Gli avversari cercano di non replicare quanto successo in gara 1, ma non sembrano trovare il giusto affiatamento e non trovano facilmente la via del canestro perdendo margine, complice i numerosi rimbalzi offensivi conquistati dai biancoblu che gli concedono spesso una doppia chance al tiro. La Salus sfonda facilmente la difesa avversaria e mette a referto preziosi punti, chiudendo il quarto sul 23- 18. Fondamentale per i padroni di casa il secondo periodo di gioco, che gli consente di portarsi in vantaggio già con un cospicuo vantaggio. I bolognesi, sempre efficaci nel recupero della palla, riescono a sfruttare il crollo degli avversari per accumulare facili appoggi sotto canestro. Gli ospiti non riescono a reagire all’avanzata biancoblu, concedendo ancora maggior margine ai ragazzi di coach Simoncioni, che riescono ad ottenere un +17 di vantaggio che gli infonde sicurezza e maggior grinta al rientro negli spogliatoi. Dopo il break, la Salus riprende da dove aveva lasciato: con un buon gioco mette in difficoltà la difesa avversaria che fa fatica a difendere il canestro e a bloccare l’offensiva bolognese. I rivali smuovono il punteggio dopo sei minuti di gioco grazie ai pochi falli biancoblu. I padroni di casa iniziano a cantare vittoria già alla fine della terza frazione di gioco, chiudendo il quarto con un +29 che ipoteca la vittoria. A differenza di quanto successo in gara 1, negli ultimi 10′ i biancoblu rimangono concentrati e non permettono mai agli ospiti di tornare in partita. Quando ormai il risultato è consolidato, i padroni di casa concedono qualche spazio in più a Bellini e compagni, che però non riescono a sfondare il muro del – 20 e chiudono la partita con un pesante 81-55 che consacra la vittoria meritata dei bolognesi.

CENTRO MINIBASKET OZZANO – TIGERS BASKET 2014 110 – 74

C Silver post-season: doppio squillo esterno!

SERIE C SILVER

Play off Gara 1

PREVEN MECCANICA – BASKERS 66 – 67

(19-17; 37-35; 47-54)

Zola Predosa: Bianchi 12, Degregori 7, Zanotti ne, Guazzaloca 9, Bavieri 9, Folli 2, Bianchini 4, Bonaiuti 8, Albertini 6, Bosi ne, Almeoni 9. All. Cavicchi. 

Forlimpopoli: Nucci 3, Rombaldoni 15, Sassi ne, Ricci 7, Piazza 10, Gasperi ne, Bessan 2, Donati 9, Dell’Omo 10, Gorini 8, Torelli ne, Flan 4. All. Agnoletti.

DULCA – ZTL HOME GINN. FORTITUDO 83 – 84

(23-26; 38-48; 65-70)

Santarcangelo: Fusco 6, Scarponi 13, Gamberini 8, Vandi 9, Semprini 13, Pesaresi 17, Rossi 13, Frigoli 2. All. Ceccarelli.

S.G. Fortitudo: Tosini 18, Lalanne 11, Zinelli 14, Balducci 7, Procaccio 8, Carpani 7, Pederzoli 10, Nanni 4, Ranieri 5, Lenzi, David, Nestola. All. Mondini.

Play out Gara 1

ATLETICO BASKET – CREI 64 – 68

(18-21; 33-41; 51-52)

Atletico: Cappelli 13, Battilani 3, Serra 6, Albanelli, Veronesi 3, Rosati 8, Albazzi ne, Tognazzi 6, Argenti 13, Artese 12, Guidi, Naldi ne. All. Lanzoni.

Granarolo Basket: Salicini 11, Salvardi 10, Zani 9, Poggi 1, Paoloni Lu. 5, Nanni 5, Tolomelli 11, Bertacchini 10, Ansaloni 2, Masetti, Paoloni Lo. 2, Brotza ne. All. Millina.

La Crei espugna meritatamente la palestra “Cavina” e fa suo il primo round; gli uomini di Millina vincono al termine di una battaglia condotta fin dal primo minuto, in un clima da girone dantesco visto il caldo afoso di un’estate arrivata all’improvviso. Il divario poteva essere anche maggiore, ma il carattere indomito di Artese e Argenti, i trascinatori dei padroni di casa, ha impedito agli ospiti di prendere il largo e ha tenuto la sfida sul filo del rasoio sino alla fine. Per gli ospiti buone prove da tutti (Salicini, Salvardi, Tolomelli e Bertacchini in doppia cifra con Zani a 9), ma l’MVP del match è Riccardo Nanni, capace di una prova da 25 di valutazione segnando soltanto 5 punti, a dimostrazione che il basket non si può ridurre soltanto ai punti realizzati; l’esterno di Millina ha sfoderato una maiuscola prestazione difensiva che ha disinnescato Gregorio Veronesi, il giocatore più pericoloso dell’Atletico e l’ha condita con 10 rimbalzi, 4 recuperi, 4 assist, 1 stoppata e 8 falli subiti. Granarolo sconta le ormai croniche assenze di Brotza e Baccilieri ma finalmente ritrova il suo capitano, Luca Paoloni, la cui importanza all’interno del gruppo è dimostrata dal plus-minus, che è il più elevato della squadra a discapito di una prestazione certamente non brillante.

La cronaca: partenza decisa della Crei con Tolomelli, che firma il 0-6 iniziale dopo 1’30”. Serra rompe il ghiaccio per i padroni di casa, ma Granarolo continua a macinare un buon basket e sulla tripla di Salvardi, seguita dall’1/2 di Poggi dalla lunetta, si porta sul +8 (4-12 al 5’30”). Cappelli e Argenti provano a scuotere l’Atletico e con 2 liberi di Artese ed un canestro di Tognazzi, i padroni di casa ricuciono lo svantaggio arrivando ad una lunghezza (15-16 al 9′). E’ l’ottimo Riccardo Zani che, con una tripla su assist di Bertacchini, interrompe la rimonta, poi lo stesso Bertacchini, dalla lunetta, riporta a +6 la Crei, prima che Cappelli, con un siluro allo scadere, fissi il 18-21 dei primi 10′. Granarolo riparte da una tripla di un ispirato Bertacchini, ma Cappelli è on-fire e mantiene in scia i padroni di casa dopo un gioco da 3 punti di Nanni (25-27 al 14′). Nanni imperversa su entrambi i lati del campo e propizia il +7 degli ospiti con un rimbalzo difensivo, un recupero + assist che manda a canestro Salvardi ed uno sfondamento subito che vale un altro recupero e che sfocia in un viaggio in lunetta di Salicini (25-32 al 15’30”). I padroni di casa tentano il riavvicinamento con una tripla fortunosa di Veronesi e molto contestata da Paoloni e compagni (primo ferro-parte superiore del tabellone per gli arbitri, struttura per gli ospiti e canestro) ma Zani, Salvardi e una tripla di Bertacchini portano la Crei al massimo vantaggio (30-41 al 19’30”). E’ una magia di Artese, dalla distanza, allo scadere, che permette all’Atletico di andare al riposo con 8 lunghezze da recuperare (33-41 al 20′). L’inizio del terzo quarto è di marca biancorossa: Tognazzi-Argenti e 5 punti di Artese e l’Atletico mangia quasi tutto il ritardo (42-43 al 23′). Tolomelli da 3, su assist di Nanni, ferma l’emorragia, ma Argenti, con una tripla di tabella allo scadere dell’azione, risponde in rima. La Crei è brava a non disunirsi e stringe le maglie difensive, poi Bertacchini assiste i fratelli Paoloni, prima Luca poi Lorenzo, mantenendo gli ospiti con il naso davanti (47-50 al 27’30”). Ancora il capitano ospite con un viaggio in lunetta porta a 4 il vantaggio dei suoi, ma Rosati, con una tripla, sancisce il 51-52 del 30′. Il quarto periodo comincia con un canestro di Salicini, ma Rosati, con un altro siluro, impatta la partita. Ancora Salicini trafigge la difesa dei padroni di casa, ma Serra da 3 dà il primo vantaggio del match all’Atletico (57-56 al 33′). Botta e risposta Zani-Argenti, poi un’entrata di Salvardi con aggiuntivo, ridà il +2 a Granarolo, ma il play biancoblù cade pesantemente a terra e si infortuna, dovendo uscire poco dopo senza più rientrare. Il match è vibrante, Salicini giganteggia e tiene a galla la Crei, ma un canestro in acrobazia di Artese e 2 liberi di Tognazzi riportano in testa i padroni di casa (64-63 al 36’30”). Granarolo vince la partita nella metà campo difensiva, rimettendo in campo Nanni al posto di Tolomelli: con lui, Salicini, Luca Paoloni, Zani e Bertacchini, la Crei erge un muro invalicabile per l’Atletico, che non trova più la via del canestro, mentre Salicini, con un rimbalzo d’attacco su un suo errore e Bertacchini con un bel canestro, riportano gli ospiti a +3 (64-67 al 38′). Per 1’56” le difese dominano gli attacchi, poi, a 4″ dalla fine, capitan Paoloni, con mestiere, si procura due liberi: con il primo chiude i giochi mettendo due possessi di distanza tra le due squadre, il secondo lo sbaglia per far scorrere il cronometro e dare la vittoria ai suoi.

Serie D, l’Omega passa a Villa Verucchio, la Veni doma il Voltone, Stella +1 a Budrio

SERIE D

Play off Semifinali Gara 1

SCUOLA PALL. VIGNOLA – C.M.P. GLOBAL BASKET 74 – 98

(30-25; 42-44; 58-75)

Vignola: Silingardi 2, Badiali 14, Fiorini 6, Barbieri E. 2, Pantaleo, Galvan 19, Caltabiano 7, Trenti 2, Cuzzani 19, Di Nuzzo, Barbieri G., Bussoli 3. All. Di Berardo.

CMP Global: Meluzzi 11, Tabellini 4, Cempini 18, Tinti M. 4, Morando 7, Marinelli 7, Valenti 14, Zucchini 2, Mazza 1, Ballardini 19, Tinti F. 11. All. Lanzi.

VENI BASKET – BASKET VOLTONE 66 – 52

(18-8; 33-24; 52-45)

San Pietro in Casale: Pastore 9, Ramzani 2, Oseliero, Aspergo 3, Ghedini G. 15, Novi 6, Patrese 15, Ghedini M., Zanellati 8, Ghidoni 2, Fiore 6, Guidi. All. Castriota.

Monte San Pietro: Giacometti A., Brunetti, Balducci 2, Giacometti J. 3, Migliori 9, Zappoli 14, Giuliani 9, Magi 3, Venturelli 10, Chillo 2, Tonelli, Galli. All. Gambini.

Al gran ballo dei play-off, la Veni si presenta con l’abito migliore, nonostante le assenze di Pederzini e Tomsa e le sconfitte subite negli ultimi due turni di stagione regolare. La formazione di San Pietro in Casale si aggiudica, infatti, il primo episodio della serie col Voltone, grazie ad una prova solida, che consente ai bianconeri di andare a Monte San Pietro con un bottino di 14 lunghezze da difendere nella seconda e decisiva gara, che decreterà chi disputerà la finale per la promozione in C Silver.

Al cospetto della vincitrice del Girone A, i locali scendono in campo senza alcun timore reverenziale e rispettando il piano partita impostato da Coach Castriota, dettando il ritmo in attacco e mettendo pressione sui principali terminali offensivi avversari. Ne consegue un parziale iniziale di 14-0, che soltanto un canestro di Zappoli, a 3 minuti e 48 secondi dal primo intervallo, riesce nell’intento di arrestare. Un brillante Patrese consente ai padroni di casa di continuare, in seguito, a tenere il pallino del gioco fino al minuto 18, quando un break di 0-7, prodotto da Jacopo Giacometti, Giuliani e Venturelli, riavvicina gli ospiti (30-24) e costringe Castriota alla sospensione, in seguito alla quale Giovanni Ghedini manda in archivio il primo tempo, con un gioco da tre punti, che vale il +9 (33-24). Alla ripresa del gioco è Zanellati, recuperato in extremis dopo tre settimane di stop per infortunio, a scrivere un 41-27 che prende ulteriore consistenza qualche minuto più tardi, quando capitan Pastore mette la firma sul massimo vantaggio interno: 50-35, al 26′. Giuliani si carica allora sulle spalle la squadra e Zappoli riduce a cinque le distanze tra le due contendenti (50-45), ma Patrese è incontenibile e dopo aver chiuso il terzo periodo col buzzer beater che ridà inerzia alla Veni, apre il quarto con due canestri consecutivi, che valgono il +11 (58-47), portando Gambini a fermare una partita che, nel finale, premia gli sforzi di San Pietro in Casale, che incassa appena 7 punti negli ultimi 10′ e allunga grazie ai tiri liberi di Giovanni Ghedini e al guizzo di Zanellati, che fissa il punteggio sul 66-52.

PALLACANESTRO BUDRIO – POL. STELLA 64 – 65

(15-16; 26-35; 39-43)

Budrio: Baietti 7, Cesario 10, Quaiotto L. 13, Zambon L. 5, Tugnoli 2, Pirazzoli 3, Fornasari 16, Maccaferri 8, Cirilli, La Cascia, Vacchi, Natali ne. All. Bovi.

Rimini: Vincenzi ne, Barabesi, Gori 2, Naccari 11, Pulvirenti 14, Rosario Cruz 13, Ferrini 3, Bryan 12, Campajola 2, Grandi 2, Frattarelli 6, Bartoli ne. All. Casoli.

ROSE&CROWN – OMEGA BASKET 69 – 81

(18-20; 39-42; 62-65)

Villa Verucchio: Tomasi 12, Buo D. 23, Bollini 10, Campidelli 4, Guiducci F. 7, Guiducci T. 9, Buo S. 4, Gnoli, Della Pasqua, Zannoni ne, Brolli ne, Rossi ne. All. Evangelisti.

Omega: Conidi 9, Tazzara 7, Ceccolini 17, Saccà 15, Bianchini 12, Musolesi 21, Gherardi, Espa N., Saccardin, Giannasi, Salsini ne, Goracci ne. All. Espa G.

Play out Semifinali Gara 1

VICO BASKET – SALUS PALL. BOLOGNA 72 – 77

(17-20; 35-44; 48-60)

Vico Parma: Bellini 4, Calzi 11, Camurri 2, Guggia 2, Bellini 11, Romanelli 3, Della Corte, Mazzeo 15, Illari 7, Dagoni, Cervi 2, Popovych 15. All. Pasquinelli.

Salus: Bondioli, Albonetti, Bardasi 2, Tabellini Giu. 2, Nanni 8, Cassani 4, Grassi 20, Errera 11, Tabellini Gui. 2, Bianchi 22, Di Pace, Cocchi 6. All. Simoncioni.

La Salus si aggiudica il primo match salvezza in casa della Vico, in una partita quasi mai in discussione, con i bolognesi in vantaggio per tutti i 40′. Sicuramente una buona prestazione quella dei ragazzi di Coach Simoncioni che, con grinta e forza, hanno conquistato una vittoria fondamentale in virtù dell’obiettivo salvezza. Peccato per il calo di concentrazione nell’ultimo quarto, che ha permesso ai padroni di casa di recuperare il netto distacco e tenere ben aperte le speranze in vista di gara 2.

Nel primo quarto i biancoblu si portano subito in vantaggio grazie ad una buona fase offensiva guidata da Bianchi e capitan Grassi, che mettono più volte in difficoltà i padroni di casa, che fanno fatica a contenere l’avanzata dei bolognesi. I bianconeri giocano un primo tempo poco produttivo da entrambe le parti: in fase difensiva i ragazzi di Coach Pasquinelli concedono troppi spazi agli ospiti, lasciando nelle mani dei bolognesi troppi rimbalzi offensivi; in attacco tengono botta grazie ai tiri liberi, con tutti i punti del quarto messi a referto dalla lunetta, concessi dai numerosissimi falli Salus. Nonostante una prestazione non brillante, Mazzeo e compagni chiudono il quarto a soli 3 punti di distanza (17-20), grazie alle buone percentuali ai liberi. Nel secondo quarto arrivano i primi punti dal campo di Vico; Salus non si lascia spaventare da un’apparente ripresa avversaria e nonostante sia sfiorato il pareggio, raggiunge il +9 grazie alla scarsa reattività in difesa dei padroni di casa, che concedono non poche occasioni per allungare il punteggio. Ottima la prestazione di Grassi, porto sicuro della squadra nei rimbalzi offensivi. A ridosso dell’intervallo, Salus sfrutta al massimo le opportunità regalate dai rivali per allungare il punteggio, terminando il quarto con un sonoro 35-44. Il match riprende dopo l’intervallo, ma i padroni di casa continuano a non trovare canestri dal campo. La Salus arriva a + 12 grazie ancora ad un’ottima prestazione di Bianchi da tre punti e continua ad allungare fino ad ancorarsi sul +16 a due minuti dal termine del terzo parziale. Dopo un time-out e una tripla da metà campo del numero 23 Mazzeo, gli avversari accorciano di pochissimo il vantaggio dei biancoblù, che continuano, però, a dominare il campo. Gli avversari sembrano ritrovare stoffa nell’ultimo quarto, tornando a -10. Due tiri liberi di Errera tentano di interrompere il ritmo veloce dei bianconeri che, però, continuano a macinare punti. L’ennesima tripla di Bianchi riporta la distanza in doppia cifra. A due minuti dalla fine il punteggio è bloccato sul 62-70 per gli ospiti, che non concedono vantaggi ai rivali. Vico accorcia sul finale, ma la Salus, ancora una volta, non si lascia sorprendere. Bianchi punisce ancora con un tiro da tre mettendo fine alle speranze di Vico di recuperare, terminando la partita 72-77, dopo due liberi concessi da Tabellini per un fallo sul tiro finale.

TIGERS BASKET 2014 – CENTRO MB CMO 73 – 100

(12-29; 35-53; 59-80)

Tigers Forlì: Donganyuk 1, Valgimigli 2, Ragazzi 10, Augelli, Paganelli, Pinto 9, Montaguti 27, Ravaioli 14, Ciardello, Rinaldini, Bergamaschi 10. All. Mazzotti.

Ozzano: Lolli 11, Bisi 7, Recchia 17, Landi 4, Bonetti 2, Brusa, Tobia, Candini 3, Pistillo 11, Naldi 19, Montanari 10, Zecchini 13. All. Degli Esposti.

C Gold, nel recupero, Ferrara getta al vento un’occasione irripetibile!

SERIE C GOLD 4° Giornata

Girone Oro

INTECH – BASKET BASSANO 75 – 72

(15-13; 38-31; 54-46)

VSV Imola: Dalpozzo ne, Salsini 2, Savino ne, Barattini 14, Ranocchi 12,  Aglio 5, Magagnoli 6, Ramilli 3, Murati 7, Locci 6, Begic 20. All. Regazzi.

Bassano: Marangoni 13, Naoni 12, Agbamu 10, Creta 2, Fiusco 18, Brescianini 1, Nnabuife 4, Bamba, Fabiani 6, Calamita, Torrigiani, Mazzotti 6. All. Gallea.

Finisce tutto sul tiro da oltre metà campo di Alessandro Ranocchi, sul fil di sirena: il canestro che vale il costo del biglietto, il cesto che spedisce l’Intech di nuovo in vetta alla classifica. E finisce nella bolgia di un PalaRuggi finalmente avvolto dal calore del pubblico, seppur limitato nei numeri e dalle disposizioni di legge.

Tutti addosso all’autore del più classico dei “buzzer beater”: Ranocchi è sommerso dal tripudio giallonero. Ma a conti fatti la targa “virtuale” di mvp di serata la condivide con Marco Barattini e Ivan Begic. L’ala croata infila, senza far rumore, 20 punti anche in questo delicato match e prosegue nella sua corsa al titolo di capocannoniere dell’intera categoria. Il folletto bolognese, invece, è l’artefice principale dell’ormai insperata rimonta di Imola negli ultimi 100 secondi di gara, con la Virtus che dal -5 si porta sul +3 decisivo. Barattini dà la scossa ai suoi, trascinandoli in un vorticolo fotofinish che si conclude con la tripla dall’angolo di Marangoni (72-72) a 3 secondi dalla sirena e con il gesto tecnico più spettacolare della stagione di Ranocchi che sigla la vittoria finale. Segnano tutti gli effettivi scesi in campo in maglia giallonera, evidenziando la capacità di squadra di poter variare le responsabilità e di conseguenza i tiri lungo i 40’ di gioco. Bene, molto bene, anche Aglio e Magagnoli, con menzione speciale per Murati che, chiamato subito in causa, per via dei falli di Barattini, offre un contributo importante anche nel tiro. Ma è la compattezza di squadra che emerge soprattutto nel reparto difensivo che opera in maniera impeccabile nella prima metà del match e resta di buon valore anche quando la stanchezza comincia a prendere il sopravvento. Applausi ad un Bassano mai domo che lotta per 40’, schierando in campo una delle proprie migliori formazioni che scende sul parquet del Ruggi a testa alta. Giocano bene questi ragazzi allenati da coach Gallea, non tirandosi mai indietro negli scontri fisici, talvolta esagerando, ma mostrando ancora una volta la bontà del progetto tecnico dell’Orange1. La Virtus viene a capo dei bassanesi grazie alla propria esperienza, faticando le fatidiche sette camicie. Marangoni fatica ad entrare in partita, vista la difesa ostica dei locali, ma esce col proprio talento nell’ultimo quarto quando realizza un devastante poker di triple (4/6 alla fine) che ben si accoppiano al 6/7 dell’andata, per un totale da applausi di 10/13.

DUEGI – CALORFLEX 73 – 66

(18-14, 44-31, 59-47)

Ferrara 2018: Tongue Zuko 1, Tornimbeni ne, Labovic 2, Costanzelli 11, Cattani 5, Cortesi 11, Bianchi 12, Seravalli 9, Gavagna, Simonetti, Verrigni 11, Agusto 11. All. Furlani.

Oderzo: Boaro, Masocco ne, Cagnoni 14, Alberti 7, Nardin 11, Ibarra 8, Rizzetto 9, Ndiaye 5, Vita Sadi 12, Ongaro, Bucciol, Momesso ne. All. Guerra..

AVIATORS – SECIS 60 – 70

(18-13; 26-23; 51-47)

Lugo: Ciman 23, Fussi 2, Valandro, Bravi 5, Silimbani 20, Martini ne, Bracci 8, Arosti 2, Gentili ne. All. Tumidei.

Jesolo: Bovo 18, Biancotto 5, Favaretto 4, Rosada 12, Maestrello M. 10, Busetto 6, Sipala 10, Zamattio 3, Maestrello N., Ruffo 2. All. Teso.

RECUPERI

DUEGI – SECIS 54 – 60

(16-13; 32-28; 47-34)

Ferrara 2018: Tongue Zuko 1, Tornimbeni ne, Labovic 2, Costanzelli 11, Cattani, Cortesi 3, Bianchi 12, Seravalli 3, Gavagna ne, Simonetti ne, Verrigni 17, Agusto 5. All. Furlani.

Jesolo: Bovo 20, Biancotto 7, Favaretto 14, Rosada, Maestrello M. 2, Busetto, Sipala 13, Maestrello N., Ruffo 2, Zamattio 2. All. Teso.

CALORFLEX – BASKET LUGO 93 – 58

(15-21; 37-36; 63-46)

Oderzo: Boaro 5, Cagnoni 16, Alberti 3, Nardin 6, Ibarra 19, Ndiaye 14, Vita Sadi 15, Ongaro 3, Bucciol 12, Momesso. All. Lorenzon.

Lugo: Ciman 16, Fussi 2, Valandro, Bravi 11, Baroncini, Silimbani 5, Masrè 8, Bracci 16, Arosti, Gentile. All. Tumidei.

CLASSIFICA

Ferrara 2018, Virtus Imola, Jesolo* 10; Oderzo 6; Lugo**, Bassano* 2.

Girone Argento

JUNIOR BK LEONCINO – BASKET PIANI JUNIOR 75 – 63

WITH-U VERONA – VETORIX MIRANO 72 – 65

CLASSIFICA

Mirano, Molinella 8; Leoncino Mestre, Cestistica Verona 6; Piani Junior Bolzano 4.

Foto: https://www.facebook.com/VirtusImola/photos

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