Serie B, Fabriano cade ad Ancona, la Benedetto aggancia la vetta. Sorridono RBR, Tigers e Raggisolaris

SERIE B/C 16° Giornata

TRAMEC – BAKERY 73 – 58

(17-14; 33-33; 51-50)

Cento: Idrissou ne, Fallucca 15, Roncarati ne, Ranuzzi 5, Morici 8, Venturoli ne, Rossi 9, Paesano 14, Leonzio 10, Vitale 6, Moreno 6. All. Mecacci.

Piacenza: Udom 6, Pedroni 3, Artioli 5, Perin 11, Chiozza ne, Bruno 11, De Zardo 7, El Agbani ne, Cena 3, Birindelli 12. All. Campanella.

Il cuore biancorosso e i 200 tifosi accorsi da Piacenza non bastano alla Bakery per superare la Tramec al PalaSavena di San Lazzaro. I primi tre quarti sono all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre appaiate punto a punto, ma l’ultimo parziale è fatale per Piacenza che in classifica scivola a -4 dal duo Fabriano-Cento. Birindelli (12 pt.), Perin (11 pt.) e Bruno (11 pt.) sono i migliori realizzatori per Piacenza al termine di una partita combattuta.

Piacenza si presenta al PalaSavena con il quintetto base: Perin, Bruno, Artioli, De Zardo e Artioli. I primi 10′ sono all’insegna dell’equilibrio e dell’ottimo basket; infatti, le due squadre non riescono mai a superarsi, rimanendo incollati per tutta la durata del periodo. Apre Leonzio con un gioco da tre, prontamente risposto da Artioli. La Tramec va sempre avanti di due lunghezze e prontamente i biancorossi aggiustano il punteggio. Sul 14-9, Campanella chiama il primo timeout e la Bakery ne esce rinforzata, con Birindelli, Cena e Pedroni sugli scudi fino al pareggio. Sulla sirena Vitale infila la tripla del vantaggio centese: 17-14. Artioli apre di nuovo le marcature per Piacenza, ma Vitale, Moreno e Paesano si rilanciano, perforando la retina fino al +4. Da qui, la Bakery sale in cattedra con sei minuti di fuoco giocati alla grande, approfittando del bonus che Cento raggiunge in soli quattro minuti. La Bakery, con Udom, Perin e Birindelli, mette in scena una prova di sacrificio e agonismo, rientrando prepotentemente con la schiacciata di De Zardo e la precisione ai liberi di Udom e il capitano numero 20 fino al 22-24. Il clima è alle stelle, il palazzetto una bolgia e prima Birindelli e poi Bruno, con una tripla, mandano la Bakery a +3. Leonzio fa 1/2 e ancora una volta, sulla sirena, segna Rossi il 33-33 con la quale le due squadre si accomodano negli spogliatoi. La ripresa vede di nuovo le due squadre combattere con tutte le loro forze, all’insegna dell’equilibrio, fino a quando De Zardo e Perin infilano due triple e Cento cala il ritmo. La Bakery è inarrestabile e allunga fino al 38-45, ammutolendo il PalaSavena. I padroni di casa non ci stanno e col passare dei minuti ritornano sotto con il punteggio, aiutati anche dal caloroso tifo, fino al nuovo vantaggio che sancisce anche la fine del terzo quarto: 51-50. L’ultima frazione non va nel modo sperato: Piacenza incassa il colpo e Cento ne approfitta. I centesi sembrano rinati e calano 22 punti, non sbagliando un colpo. Campanella sprona i suoi a crederci fino alla fine, con i biancorossi che fino all’ultimo secondo lottano su ogni pallone. Cento, però, controlla e trionfa 73-58.

LUCIANA MOSCONI ANCONA – RISTOPRO FABRIANO 82 – 73

AMADORI – SINERMATIC 62 – 53

(17-22; 40-31; 54-43)

Cesena: Papa 11, Trapani 10, Rossi ne, Battisti 5, Hajrovic 4, Guidi ne, Frassineti 6, Planezio 15, Scanzi 2, Chiappelli 2, Brkic ne. All. Di Lorenzo.

Flying Balls Ozzano: Morara 4, Chiusolo 2, Mastrangelo 6, Corcelli 8, Iattoni 7, Folli 3, Favali ne, Dordei 16, Galassi ne, Montanari 2, Crespi 5. All. Grandi.

L’Amadori si prende il derby emiliano-romagnolo battendo 62 a 53 i New Flying Balls, dopo un match caratterizzato da una forte intensità difensiva di entrambe le squadre, con la Sinermatic che, però, può e deve recriminare sulle 26 palle perse, troppe per poter pensare di impensierire a domicilio Cesena.

Ozzano parte forte: una tripla di Corcelli apre le danze, Morara con un canestro e fallo fa 0-6; Cesena non tarda ed entra in partita e, con le segnature di Papa e Planezio, arriva sul 10-11 al minuto 5 e 30”. Due triple di Mastrangelo e 5 punti di Iattoni valgono il +12 e massimo vantaggio Flying Balls al minuto 8 (10-22), ma gli ultimi novanta secondi del quarto sono tutti di marca bianconera e, merito di un 7-0 di parziale, Cesena si porta a -5 alla prima sirena (17-22). Nel secondo quarto Ozzano ci mette quasi tre minuti per trovare la via del canestro. Nel frattempo Papa e Frassineti riavvicinano l’Amadori sul -1 (21-22 al 13’). La Sinermatic finalmente si sblocca con Crespi, ma ogni tentativo di allungo ospite viene fermato dai padroni di casa che, al minuto 18, trova con Planezio il pareggio (30-30) e poi con Papa il sorpasso, il primo della serata. Sul finale di quarto nasce un po’ di nervosismo, complice la coppia arbitrale che sbaglia ad assegnare i falli scambiando Montanari per Crespi. Dopo le proteste invane della Sinermatic, gli arbitri, prima dell’inizio del terzo periodo, cambieranno la decisione, togliendo il terzo fallo di Montanari e assegnando il primo del pivot numero 33 in maglia rossa. Grazie a Trapani e Chiappelli però, Cesena sfrutta al meglio il momento di nervosismo ozzanese e in un amen trova il +9, vantaggio che si porterà fino all’intervallo lungo (40-31). Nella terza frazione il protagonista in casa Sinermatic è Gigi Dordei che, grazie ai suoi canestri dal campo e da fuori, riavvicina i Flying fino al -1 (44-43 al 25’). Chiappelli ancora una volta interrompe il digiuno di canestri dei Tigers, mentre è Ozzano che questa volta si blocca e negli ultimi minuti del quarto non trova più la firma del canestro. Cesena ringrazia e con Planezio e Battisti arriva il nuovo allungo Amadori, fino al 54-43 alla terza sirena. Nell’ultimo quarto Cesena sembra avere il controllo della partita. Nonostante l’attacco romagnolo smetta di segnare, Ozzano non riesce ad approfittarne e dal -13 riusciranno ad avvicinarsi solo fino al -9 (canestri di Corcelli e Dordei). Negli ultimi minuti non succede praticamente più nulla, si attende solo la sirena finale che decreterà il verdetto della serata, con l’Amadori che vince il derby contro la Sinermatic per 62 a 53.

ESA LUCE + GAS CHIETI – GIULIANOVA BASKET 85 87 – 61

PREMIATA MONTEGRANARO – ROSSELLA CIVITANOVA 70 – 75

GOLDENGAS – ALBERGATORE PRO 77 – 82

(22-20; 39-37; 62-61)

Senigallia: Gurini 30 (4/7, 5/11), Pierantoni 15 (4/6, 1/4), Caroli 10 (0/2, 2/3), Paparella 10 (1/1, 2/6), Giacomini 5 (1/2, 0/1), Cicconi Massi 4 (2/2), Valentini 3 (1/1 da tre), Pozzetti (0/2, 0/2), Moretti ne, Fronzi ne, Terenzi ne, Canullo ne. All. Foglietti.

R.B. Rimini: Moffa 16 (5/6, 2/6), Rivali 14 (4/9, 1/3), Rinaldi 14 (5/9, 1/1), Simoncelli 8 (2/4 da tre), Broglia 7 (2/2, 1/2), Bedetti L. 7 (3/5, 0/1), Pesaresi 6 (1/2 da tre), Ambrosin 5 (1/4, 1/3), Bedetti F. 5 (1/2, 1/2), Ramilli (0/1), Vandi ne, Chiari ne. All. Bernardi

TERAMO BASKET 1960 – AURORA BASKET JESI 68 – 70

PORTO S.ELPIDIO BASKET – REKICO 67 – 90

(13-21; 34-45; 39-64)

Porto Sant’Elpidio: Rosettani, Di Pietro, Balilli, Costa 4, Borsato 8, Malagoli 9, De Sousa, Lusvarghi 4, Sagripanti, Cappella, Bastone 23, Sirakov 17. All. Schiavi

Faenza: Anumba 12, Rubbini 12, Oboe 6, Zampa 12, Calabrese, Tiberti 19, Bruni 5, Klyuchnyk ne, Sgobba 16, Petrini 3, Petrucci 5. All. Friso.

La Rekico esordisce nel migliore dei modi nel girone di ritorno, conquistando punti preziosi in casa di Porto Sant’Elpidio. Il segreto della vittoria è stata l’ottima prova del collettivo, attento a limitare le palle perse e bravo a far sempre girare il pallone nella maniera corretta, mostrando quell’atteggiamento che l’aveva portata a disputare buone partite prima della pausa natalizia. Anche il tabù trasferta è stato in qualche modo infranto, perché nelle Marche è arrivata la seconda vittoria lontana da Faenza. Ora bisogna continuare su questa strada e vincere domenica in casa con Montegranaro per conquistare un filotto di due vittorie consecutive, striscia mai conseguita in stagione.

La Rekico entra in campo con il giusto atteggiamento e parte con un perentorio 1-8, trovandosi però pochi minuti più tardi avanti 9-10. Un recupero che non influisce nella mente dei giocatori, bravi a restare concentrati e a seguire il piano partita. Sotto canestro Sgobba detta legge a suon di punti e decisiva e anche la difesa, aggressiva e sempre puntuale. Il primo quarto termina 21-13 per i Raggisolaris, che rientrano in campo con ancora maggiore determinazione iniziando a segnare da tre punti. Due triple di Rubbini e una di Sgobba propiziano il 27-43, vantaggio diminuitosi fino al 34-45 dell’intervallo. Anche in questo caso la Rekico non subisce il contraccolpo ed infatti spinge sull’acceleratore, aumentando l’intensità e colpendo in velocità con Zampa, ottimo nel rubare palloni e a spezzare gli equilibri. Tutto il collettivo gira a meraviglia mantenendo un tranquillo vantaggio intorno alla doppia cifra ed è cinico quando al momento giusto piazza il colpo del ko. Borsato commette antisportivo proprio su Zampa, la guardia segna entrambi i liberi, poi Tiberti segna il canestro del 51-73, chiudendo i giochi con largo anticipo.

CLASSIFICA


P
GVP%
Tramec Cento261613381.3
Ristopro Fabriano261613381.3
Amadori Tigers Cesena221611568.8
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini221611568.8
Bakery Piacenza221611568.8
Rossella Virtus Civitanova Marche18169756.3
Esa Italia Chieti18169756.3
Sinermatic Ozzano16168850.0
Aurora Basket Jesi16168850.0
Rekico Faenza14167943.8
Sutor Premiata Montegranaro121661037.5
Goldengas Pallacanestro Senigallia121661037.5
Giulianova Basket 85101651131.3
Luciana Mosconi Ancona101651131.3
Adriatica Press Teramo Basket 196081641225.0
Porto Sant’Elpidio Basket41621412.5