C Gold, Fiorenzuola corsara a Ferrara. C Silver, Medicina sale sull’ottovolante…

SERIE C GOLD 8° Giornata

DESPAR 4 TORRI FERRARA – ALBERTI E SANTI PALL. FIORENZUOLA 67 – 83

(19-25; 33-47; 43-68)

4 Torri Ferrara: Chiusolo 2, Nanni, Parmeggiani 13, Ballardini 10, De Ruvo 11, Ranzolin 7, Brandani 3, Paccagnella, Ghedini 7, Verde, Pederzini 14. All. Cavicchioli.

Fiorenzuola: Galli 18, Miller 10, Lottici M. 18, Klyuchnyk 11, Garofalo 6, Sichel 11, Berni, Trobbiani, Marletta, Donati 2, Giani 7. All. Lottici S.

Fiorenzuola passa con autorità al Pala 4T e crediamo, getti definitivamente la maschera mostrando il vero volto della squadra che punterà al salto di categoria. La squadra di coach Lottici affronta una Despar in striscia da cinque partite e lo fa con il piglio e la concentrazione di chi, già ora, a tanto dalla fine, vuole dimostrare di essere una delle più serie contendenti al salto di categoria. Nella partita di sabato sera la Despar ha pagato più del dovuto un gap di forza tecnica e condizione che oggi è palese tra le due squadre, ma lo ha fatto mettendoci anche del suo. Se, infatti, in una partita contro una squadra ottima non riesci a fare il massimo allora anche la differenza nel punteggio si dilata oltre misura. E’ nei primi due quarti che i padroni di casa riescono a restare in scia del Fiorenzuola che, suo malgrado, fatica a trovare l’allungo. Il primo quarto è combattuto e i canestri di Parmeggiani, Ballardini, De Ruvo e Ghedini riescono a chiuderlo con due triple di svantaggio, ma dopo un continuo elastico, mai dilatato e che a un minuto dalla fine vedeva le due contendenti distanziate di soli due punti. La svolta, a nostro modo di vedere, fatale per la Despar, arriva sul finire del secondo quarto. Le squadre, a 3’ dalla pausa lunga, sono ancora in un corpo a corpo che vede i granata sotto di due (33-35) con palla in mano. A un tiro sbagliato dei granata, segue un rimbalzo offensivo e un successivo tiro, anch’esso sbagliato. Nella lotta (impari) a rimbalzo, Nanni commette fallo in attacco. Da quel momento, grazie anche ai due liberi messi a segno da Galli, Fiorenzuola inchioderà la Despar per i restanti tre minuti al punteggio del tabellone e scaverà un solco che la porterà a chiudere la prima metà di partita con un tranquillizzante e galvanizzante vantaggio di quattordici lunghezze (33-47). Questo sbandamento segnerà il prosieguo della partita. Grande merito andrà, come detto, agli ospiti che, con un atteggiamento da squadra forte e matura, hanno reso la Despar all’apparenza impotente. Partite perfette probabilmente non ne esistono, ma l’11/13 da 2p., rende bene l’idea sul tipo di prestazione che fin li aveva messo in campo il team di Lottici e le tante, troppe, seconde opportunità guadagnate non potevano che rendere, alla lunga, difficilissima la rimonta dei padroni di casa. Così è stato. Il terzo quarto, complice pure lo strano, ma comprensibile, senso di impotenza dei granata, vede Fiorenzuola allungare e raggiungere alla sirena il suo massimo vantaggio (43-68). Per lunghi tratti la squadra ospite ha ricordato lo “strapotere” di Scandiano visto nella seconda parte del campionato scorso. Un buon ultimo quarto ha permesso alla Despar di non naufragare nel punteggio e chiudere l’incontro con l’onore delle armi.

NEW FLYING BALLS – VIRTUS SPES VIS PALL IMOLA 73 – 62

(21-6; 39-13; 59-36)

Ozzano: Montanari ne, Masrè 10, Morara 7, Folli 4, Magagnoli 2, Lalanne, Betti, Guazzaloca 3, Martini, Cutolo 10, Gianasi 21, Agusto 16. All. Grandi.

Virtus Imola: Dalpozzo 7, Dalfiume 2, Murati ne, Zambrini 2, Sabattani, Creti ne, Corcelli 34, Vignali 13, Sangiorgi 4, Starovlah. All. Lunghini.

E sono sette! La La.Co. si aggiudica il derby della Via Emilia battendo per 73 a 62 la Virtus Imola e ottiene, così, la settima vittoria di fila su altrettante partite giocate.

Un successo, quello dei Flying, mai stato seriamente in discussione, dopo due quarti e mezzo giocati in maniera caparbia fino ad un massimo vantaggio di +33 ed una parte finale in cui si è gestito un po’ troppo il risultato, con Imola trascinata dai 34 punti di Corcelli che si è pericolosamente fatta sotto fino al -9.

Ma andiamo con ordine: in un PalaGira infuocato (oltre 500 persone sugli spalti), nei primi minuti si segna con il contagocce e al minuto 4 due triple di Corcelli e Vignali portano Imola sul 4-6. Sarà il primo ed ultimo vantaggio della serata per gli uomini di coach Lunghini. La difesa ozzanese è super, Imola non trova più la via del canestro e i Flying con Masrè, Agusto e Cutolo disegnano un 17-0 di parziale che pone il punteggio sul 21-6 alla prima sirena. Parziale e vantaggio che si incrementa ad inizio seconda ripresa, con Imola che trova il primo canestro dal campo solo al minuto 14 (24-8); l’intensità difensiva della La.Co. prosegue, Imola pare in bambola e un nuovo parziale di 15 a 3 porta Ozzano sul +26 (39-13) a metà match. Si entra nella terza frazione, ma la musica non cambia, anzi, Ozzano a metà frazione trova con i punti di Gianasi, Morara e Masrè  il massimo vantaggio (+33 sul 52-19). La vittoria pare ormai scontata, i due punti sembrano ormai ipotecati e i New Flying Balls cominciano nella gestione del match. La difesa ozzanese cala di intensità e Imola trova 17 punti in 5 minuti, con Vignali e Corcelli unici protagonisti fra i romagnoli a trovare la retina: la Virtus torna sul -23 (59-36) all’ultimo mini-break. Nel quarto conclusivo il protagonista è Nunzio Corcelli: il capitano imolese trova canestri da tutte le parti (chiuderà con 34 punti), i romagnoli rosicchiano diversi punti ai Flying, i quali si affidano ai canestri dalla lunetta di capitan Gianasi (65-51 a 2’30” dallo scadere). Corcelli infila altre due triple e a 90” dalla fine Imola torna sotto la doppia cifra di vantaggio (68-59). Dall’altra parte però Gianasi non sbaglia e una schiacciata di Agusto mette la parola fine ad ogni sogno di rimonta imolese (73-59). Allo scadere è 73 a 62 per i Flying Balls che, con l’imbattibilità ancora in tasca, saranno ospiti del Pontevecchio nel prossimo turno in programma sabato prossimo all’insolito orario delle ore 19.

GAETANO SCIREA BASKET – ORVA BASKET 56 – 75

(17-18; 31-41; 46-59)

Bertinoro: Dallamora, Solfrizzi En. 3, De Pascale 10, Cristofani 6, Zoboli 1, Merenda 6, Marisi 19, Fantuzzi 2, Brunetti 5, Biandolino 3, Godoli, Solfrizzi Em. 1. All. Brighina.

Lugo: Poluzzi 17, Seravalli 7, Legnani 7, Cortesi 14, Zhytaryuk 10, Thiam 5, Baroncini 2, Tynsley, Collina, Presentazi 12, Filippini 1, Guerra. All. Galetti.

ASSET BANCA – BOLOGNA BASKET 2016 72 – 56

(23-16; 39-34; 57-45)

San Marino: Frigoli 11, Gamberini 4, Macina 6, Polverelli 7, Rinaldi 22, Bianchi 16, Borello ne, Amadori 6, Zannoni, Gambi ne, Riccardi ne, Balestri. All. Foschi.

BB2016: Bonetti 2, Spettoli 9, De Gregori 12, Biello 9, Guerri ne, Del Papa 4, Tognoli L, Tugnoli A 2, Bertuzzi, Brotza 6, Torriglia ne, Albertini 12. All. Trevisan.

Il poker di vittorie guadagnato dai titani col Bologna Basket 2016 vale tanto fieno in cascina per la salvezza e la quarta piazza in classifica.

Molti i contenuti emersi nel match: l’avvio certifica lo stato di grazia dei Titans che al 15′ si meritano il 34-21 con Rinaldi già a quota 12, la fase centrale di gara conferma, però, che nella gestione del vantaggio questo gruppo deve ancora migliorare (soffre i movimenti di Albertini ed assiste al rientro degli ospiti fino al 45-44 Bologna del 27′ con il centro di De Gregori). Infine, la propensione al break: il 13-0 negli ultimi tre minuti del terzo periodo decide la partita e apparecchia la tavola per un finale agevole.

NUOVA PSA MODENA – B.S.L. SAN LAZZARO 70 – 64

(22-12; 41-34; 52-48)

Modena: Vivarelli 8, Grazzi ne, Bianchi 13, Cervellati 3, Tamagnini ne, Verrigni 4, Frilli 8, Storchi 20, Gamberini, Fiore ne, Saccà 13, Brilli 1. All. Spettoli.

San Lazzaro: Lolli 8, Verardi 13, Annunzi ne, Binassi 4, Fabbri 11, Rossi 11, Bianchi 10, Barattini 5, Mellara, Cavazzoli 2, Allodi. All. Rocca.

Il primo quarto sorride alla PSA che dà la prima spallata al match ispirata dai 9 punti nel parziale di capitan Storchi e brava a caricar di falli gli ospiti; massimo vantaggio sul 19-7 all’8’.  Verardi sale in cattedra e porta San Lazzaro prima al pareggio e poi al sorpasso. Psa non ci sta e con tre triple in rapida successione torna avanti 37-29 costringendo coach Rocca al timeout. Gli ultimi 150 secondi del primo tempo vedono due canestri per parte col tabellone che alla pausa lunga dice 41-34 per i padroni di casa. Grande battaglia nella terza frazione: la partita si “sporca” parecchio, ne fanno le spese lo spettacolo e il punteggio che cresce più lentamente rispetto ai primi venti minuti. Modena tocca di nuovo il +10, ma non capitalizza alcuni viaggi in lunetta e offre il fianco alla rimonta BSL che, sul -3, sbaglia la tripla del pareggio prima che un libero di Saccà metta 4 punti tra le due squadre all’ultima pausa. A 7’ dalla fine coach Rocca rischia Rossi e Bianchi con 4 falli a testa e i due riportano gli ospiti a -1 prima che lo stesso capitano bolognese si faccia espellere. Fabbri pareggia a quota 60, ma subito Storchi segna la tripla che riporta avanti la PSA. Modena non la chiude da +6, Bsl torna a -2 a 50” dal termine, Saccà ruba palla e vola ad appoggiare il +4. San Lazzaro non segna, Saccà sbaglia due liberi, ma Storchi cattura il rimbalzo, apre a Bianchi che viene mandato in lunetta ed è bravo a segnare entrambe le conclusioni per timbrare il 70-64 con cui si entra negli ultimi venti secondi e che sarà anche il punteggio finale della sfida.

POL. ARENA – SALUS PALL. BOLOGNA 88 – 97

(21-28; 42-57; 64-74)

Montecchio: Grisendi 7, Lombardi 4, Conte 13, Riccò 4, Di Noia 17, Basso 8, Maggi 8, Fava ne, Borghi ne, Brogio 6, Negri 9, Giglioli 2. All. Cavalieri.

Salus: Savio 10, Fimiani, Amoni 7, Nucci 24, Fasano ne, Percan ne, Granata 6, Zanoni 6, Lugli 20, Parma Benfenati 24, Trost ne. All. Giuliani.

57 Punti nel primo tempo, 12/18 dall’arco, 37/37 dalla lunetta: di certo i numeri non sono tutto nel basket, ma mai come stavolta spiegano il successo di una incredibile Salus. I bolognesi espugnano il difficile campo dell’Arena Montecchio a seguito di una prestazione offensiva sostanzialmente perfetta: ancora senza Trentin e capitan Percan, è stato decisivo l’apporto di due giocatori rigenerati e ritrovati come Lugli (20) e Parma Benfenati (24), oltre al Nucci in grande spolvero di questi tempi.

Il match comincia subito a ritmi altissimi, con un solido Parma Benfenati a farsi sentire sotto le plance: i reggiani sono costretti ad inseguire sin dalle prime battute, riuscendo a contenere il divario dopo il quarto iniziale, ma senza trovare le giuste contromisure ad un ispiratissimo Nucci, capace di segnare 19 punti entro la sirena dell’intervallo (42-57, 20’). I padroni di casa non ci stanno e provano a ricucire lo strappo arrivando al -6, grazie a due bombe del recuperato Conte. Nulla da fare, perché Lugli (al massimo stagionale) lo ripaga con la stessa moneta infilando una serie di triple pesantissime: nel frangente da segnalare la prova dell’under Zanoni (classe ’97), bravo a difendere sugli esterni avversari e precisissimo dalla linea della carità. Il vantaggio della Madel rimane sempre attorno alla doppia cifra di scarto sino alla fine della gara, terminata con un roboante 88-97.

CLASSIFICA

LUGO 14 8 7 1 595 488 +107
FLYING BALLS OZZANO 14 7 7 0 519 446 +73
FIORENZUOLA 1972 12 8 6 2 664 563 +101
SAN MARINO 10 7 5 2 514 482 +32
4 TORRI FERRARA 10 8 5 3 588 567 +21
SALUS BOLOGNA 8 7 4 3 501 485 +16
VSV IMOLA 6 7 3 4 531 489 +42
BOLOGNA BASKET 2016 6 8 3 5 541 537 +4
GAETANO SCIREA BERTINORO 6 7 3 4 449 486 -37
PSA MODENA 4 7 2 5 405 481 -76
BSL SAN LAZZARO 4 8 2 6 519 629 -110
ARENA MONTECCHIO 2 7 1 6 527 619 -92
PONTEVECCHIO BOLOGNA 0 7 0 7 463 544 -81

SERIE C SILVER 8° Giornata

CRISDEN – PALL. NOVELLARA 61 – 67

(7-19; 21-33; 49-55)

Rebasket Castelnovo Sotto: Minardi 2, Magliani 3, Melli 14, Defant, Castagnaro 12, Villani 14, Bartoli, Panizzi ne, Nunziato ne, Mazza 16, Giorgino ne. All. Casoli.

Novellara: Margini 14, Folloni 2, Rinaldi 2, Morgotti, El Ibrahimi 5, Carpi 8, Ciavolella 14, Bartoccetti 22, Pietri ne, Morini ne, Bagni ne, Ferrari ne. All. Spaggiari.

Novellara si aggiudica il derby nel finale, per la Rebasket è un altro ko, l’ottavo consecutivo.

Nel primo quarto Rebasket non pervenuta: per gli uomini di Casoli tanti errori in fase offensiva, Novellara scappa grazie al duo Margini-Bartoccetti e chiude avanti 19-7. La Crisden perde inoltre Defant per uno scontro di gioco con Ciavolella, per lui leggero trauma cranico e, per precauzione, lo staff medico ha ritenuto opportuno di non farlo rientrare più nel match. All’inizio del secondo quarto arriva la reazione della Crisden che, con otto punti consecutivi di Villani, si porta sul 15-19. Coach Spaggiari chiede subito time out per fermare la verve realizzativa del lungo della Rebasket. La risposta degli ospiti arriva prontamente, Ciavolella con sei punti consecutivi, ricaccia indietro i padroni di casa (15-27) e al riposo Novellara è avanti di dodici (21-33). Alla ripresa della pausa lunga gli uomini di Casoli entrano con un altra faccia e intensificano la difesa. Mazza prima, Castagnaro successivamente danno il sorpasso (36-35 al 24′). La replica di Novellara non si fa attendere e, con un parziale devastante di 15-0, firmato Bartoccetti-Carpi e con un gioco da tre di El Ibrahimi, si porta sul 36-50. Ma la Rebasket in questo quarto ha sette vite e riesce a dimezzare il gap, chiudendo il periodo sul punteggio di 49-55 con Melli e Mazza in evidenza. Ultima frazione e primi minuti dove entrambe le formazioni faticano a trovare la via del canestro; a 5′ dal termine Novellara è ancora avanti 54-60. La Crisden arriva con un entrata di Melli ed una tripla di Castagnaro a -1 (59-60) a tre minuti dal termine. Risponde Bartoccetti, a -90″, per il 60-62, dall’altra parte Villani sbaglia da sotto il meno uno, a trenta secondi dal termine. La Crisden recupera subito palla in difesa, ma nell’azione successiva, in una concitata azione Castagnaro, perde palla e per lui arriva anche per proteste il tecnico. Bartoccetti non perdona dalla lunetta e per Novellara arriva la vittoria, mentre la Rebasket resta ancora mestamente a zero ed il primo acuto è ancora rimandato.

PALLACANESTRO CASTENASO – GUELFO BASKET 80 – 85

(21-23; 41-43; 58-64)

Castenaso: Spinosa 8, Pesino 6, Beccari 14, Curione 14, Cantore ne, Masini 7, Pedrielli, Baroncini, Recchia ne, Parenti 15, Trombetti 16. All. Cinti.

CastelGuelfo: Bernabini 15, Millina 2, Pieri, Baccarini, Fornasari 2, Venturoli 10, Musolesi 7, Ruggiero ne, Giordani 5, Casagrande 23, Quadrelli ne, Govi 21. All. Serio.

GRUPPO VENTURI – POLISPORTIVA MOLINELLA 68 – 59

(18-15; 36-28; 53-39)

Anzola Basket: Poluzzi L. 2, Cacciari ne, Bortolani 20, Trerè 3, Zucchini 18, Fiorini 4, Kalfus, N.Venturi 1, Cataldo 5, D.Venturi 2, Penè 6, Mazza 7. All. Coppeta.

Molinella: Tugnoli 14, Rubini ne, Quartieri 4, Pusinanti 3, Piazzi, Zuccheri 8, Folesani 6, Di Maio ne, Lanzi 1, Sighinolfi 13, Quaiotto 10, Innocenti. All. Baiocchi.

Ritorna alla vittoria il Gruppo Venturi contro il Molinella, in una partita dove gli anzolesi hanno sempre comandato arrivando anche fino al +19.

Andiamo con ordine: primo quarto finito in sostanziale equilibrio, con punteggio 18-15 e con Molinella pronta a rispondere alle sfuriate dei padroni di casa. Secondo periodo che vede Anzola allungare grazie a una buona difesa sul 36-28. Nella terza frazione Anzola prende il largo riuscendo a tenere il vantaggio fino alla fine, nonostante una Molinella mai doma che riesce nel finale (quando Anzola si trovava sul +19) a rientrare fino al -10, a 1’30” circa dalla fine. Il Gruppo Venturi, però, con i liberi finali riesce a mantenere il vantaggio e chiudere sul 68-59.

GRANAROLO BASKET – BK POL. CASTELFRANCO E. 95 – 79

(20-13; 40-34; 62-56)

Granarolo Basket: Masetti 3, Marchi 16, Bernardinello 4, Paoloni 4, Ballini 8, Neviani 5, Salicini 12, Marega 11, Nobis 12, Cristalli 3, Cerulli ne, Cempini 17. All. Carrera.

Castelnovo Monti: Paolucci, Tomesani 20, Coslovi 3, Romagnoli, Tedeschini 32, Vannini 4, Forni, Pedroni, Ayiku 3, Ferrari 17. All. Boni.

Granarolo torna alla vittoria battendo Castelfranco con una prova convincente di squadra (5 uomini in doppia cifra), nonostante abbia faticato per tre quarti a scrollarsi di dosso i modenesi, rimasti in scia grazie al trio Tedeschini-Tomesani-Ferrari (autori di ben 69 punti sui 79 complessivi della squadra).

Granarolo parte bene (6-2 al 2’30”), ma Tedeschini firma interamente il 0-6 che dà il vantaggio agli ospiti in sessanta secondi (6-8 al 3’30”). Salicini e Cempini restituiscono il 6-0 e Granarolo è di nuovo a +4 (12-8 al 5’30”). Tomesani con 5 punti consecutivi riporta in vantaggio gli ospiti (12-13 al 7′), ma Granarolo conferma l’andamento a strappi di questa prima frazione piazzando l’8-0 con cui va alla prima pausa su +7 (20-13). L’inizio del secondo periodo vede le due squadre ribattere colpo su colpo ai canestri avversari con il divario pressochè invariato (29-20 al 13’30”), poi Ferrari decide che è il momento di far vedere il suo tiro mortifero e, con 3 triple (inframmezzate da due canestri di Tedeschini), firma il 4-13 con cui Castelfranco ritrova la parità (33-33 al 17’30”). Cempini e cinque punti consecutivi di un ritrovato Marchi ristabiliscono le distanze alla pausa lunga (40-34 al 20′). A inizio terzo quarto Salicini e capitan Paoloni danno la doppia cifra di vantaggio ai bolognesi (44-34), ma ancora una volta un parziale di 0-7 degli ospiti ricuce lo svantaggio (44-41 al 23’30”); due triple di Ballini permettono a Granarolo di tornare a +7, ma Castelfranco non molla e ogni volta si riavvicina, complici anche errori banali dei padroni di casa (54-51 al 27’30”). Cempini e Marchi rispondono a Tedeschini (unico degli ospiti ad andare a segno negli ultimi 2’30” del periodo) e permettono a Granarolo di andare all’ultima sirena con sei lunghezze di vantaggio (62-56). All’inizio dell’ultima frazione due triple di Tomesani e Ferrari, poi ancora Tomesani, su rimbalzo d’attacco, riportano Castelfranco in parità (64-64 al 32′); sembra il film già visto contro Anzola e Cavriago, ma stavolta i ragazzi di Carrera non perdono la testa e rispondono con un perentorio 12-2 che li riporta in doppia cifra di vantaggio (76-66 al 35′). Boni tenta la carta della box & one per limitare un Marchi incontenibile, ma non fa i conti con Gimmi Nobis che non si fa pregare a sfruttare lo spazio che la difesa gli concede e spara due siluri che cominciano a mettere i primi chiodi sul coperchio della partita (82-69 al 36′). Tedeschini prova a fermare il treno bolognese, ma ormai Granarolo ha ingranato le marce alte: tripla di Neviani, canestro di Marega su tap-in, ancora un libero di Marega (ottima partita la sua) e partita ormai chiusa (88-71 al 38’30”). Tomesani e Tedeschini sono gli ultimi ad arrendersi, ma riescono anche a farsi dare un tecnico a testa. Carrera dà spazio al giovanissimo Masetti (’99) che lo ripaga con 3 punti in un minuto siglando il 95-79 finale.

ME CART – CVD BASKET CLUB 56 – 73

(12-22, 27-42, 43-58)

S.B. Cavriago: Cacciavillani 3, Fantini 4, Caleffi, D’Amore 7, Baroni 6, Pezzi 4, Zecchetti, Caminati 2, Franzoni 9, Fontanesi 4, Vecchi 3, Pedrazzi 14. All. Martinelli.

Cvd Casalecchio: Dawson R. 15, Trois, Dawson J., Penna 4, Vettore 10, Perini 3, Galassi 9, Ghiacci 18, Fuzzi 5, Tapia 6, Falzetti 4. All. Brochetto.

BASKET RICCIONE – OLIMPIA CASTELLO 2010 79 – 77

(23-22; 39-38; 62-57)

Riccione: Egbutu 3, Muccioli, Mazzotti 5, Pulvirenti 6, Cardinali 19, Ambrassa 1, Brattoli 14, Bologna, Chistè ne, Biagini 4, De Martin 27. All. Darderi.

Olimpia Castel San Pietro: Franceschini 6, Dall’Osso 3, Corazza 9, Boschi 2, Gonzato, Cavina 4, Farnè 7, Guazzaloca 14, Binassi 10, Nardi ne, Venturi 22. All. Savini.

BERNAITALIA – L.G. COMPETITION 77 – 67

(8-19; 35-34; 57-49)

Virtus Medicina: Tinti 13, Marinelli, Mini 16, Govi 13, Biguzzi 8, Lorenzini 4, Spadoni ne, Castellari ne, Barba 6, Rambelli 17. All. Curti.

Castelnovo Monti: Mallon 16, Thomas 14, Magnani 8, Zamparelli 8, Canuti 7, Levinskis 4, Guarino 4, Rossetti 3, Vanni 2, Lavacchielli 2. All. Diacci.

PalaRambaldi pieno e clima giusto per un’altra serata di spettacolo. Coach Curti, orfano del play Magnani, ridisegna il quintetto e parte con Tinti, Mini, Govi, Biguzzi e Rambelli; di contro LG schiera Magnani, Thomas, Rossetti, Guarino e Vanni. Inizio di marca LG perché la Bernaitalia spadella da ogni posizione; i reggiani scappano a + 6 e coach Curti inizia a lavorare con la panchina inserendo Marinelli. L’ala medicinese penetra e su un contatto si infortuna, il gioco viene sospeso per permettere il cambio e, a gioco fermo, proprio a Marinelli viene fischiato prima tecnico e poi espulsione. La Virtus, già corta nelle rotazioni, si trova in difficoltà e la LG cinicamente ne approfitta e il primo quarto si chiude sul 8 a 19 a favore dei reggiani . Secondo periodo e coach Curti deve rimescolare le carte nuovamente: LG con pazienza allunga e al 13’ vola sul +14 (12-26). Time out Bernaitalia e nella mischia vengono inseriti i medicinesi Lorenzini e Barba. Si accende Tinti (13 punti e 9 rimbalzi) e con lui Rambelli (17 punti, 10 rimbalzi e 4 recuperi) e la Bernaitalia piazza un parziale devastante che le consente di andare al riposo sul +1, primo vantaggio, sul 35 a 34. Terza frazione e il pubblico capisce che l’inerzia è girata in favore dei medicinesi e incita la squadra all’allungo. Si accendono Mini in versione “bomber” (16 punti, 2 rimbalzi e 2 assist) ed il solito fondamentale Biguzzi (8 punti, 4 rimbalzi, 5 falli subiti e 2 assist). I gialloneri volano giocando la propria pallacanestro fatta di intensità, passaggi veloci e tiri da tre punti. Rientra Barba (6 punti, 2 rimbalzi, 3 recuperi ed una stoppata) che piazza un solitario 5-0 che manda gli ospiti a -8, sul 57 a 49 della terza sirena. Quarto e decisivo periodo e ancora Bernaitalia al comando delle operazioni; a nulla valgono le alchimie tattiche di LG, perché Rambelli e Mini rispondono colpo su colpo. Govi (13 punti, 9 rimbalzi, 6 recuperi e 4 assist) è il baluardo a cui la Bernaitalia si aggrappa nella lotta sotto le plance in cui spiccano la saggezza e i rimbalzi di un Rambelli versione MVP. Lorenzini (4 punti, 3 rimbalzi  ed un assist) porta i medicinesi a +10 ed emotivamente in controllo; ancora Barba in sfida personale con l’americano Thomas. La Virtus c’è , mentre LG esce dalla partita. A 2’ dal termine Biguzzi commette fallo (si infortuna) e ingenuamente prende pure tecnico. Rossetti va in lunetta, ma per fortuna fa un inopinato 0/2, Bernaitalia senza più energie respira, e la coppia Rambelli-Govi sigilla la vittoria con grande precisione ai liberi.

CLASSIFICA

VIRTUS MEDICINA 16 8 8 0 633 526 +107
ACADEMY FIDENZA 14 7 7 0 579 459 +120
LG COMPETITION CAST. MONTI 10 7 5 2 578 484 +94
CASTENASO 10 8 5 3 591 589 +2
GUELFO CASTEL GUELFO 8 7 4 3 559 486 +73
CVD CASALECCHIO 8 7 4 3 460 448 +12
ANZOLA 8 8 4 4 560 571 -11
GRANAROLO BASKET 6 7 3 4 507 484 +23
MOLINELLA 6 7 3 4 480 473 +7
NOVELLARA 6 7 3 4 453 520 -67
CASTELFRANCO EMILIA 6 8 3 5 565 635 -70
RICCIONE 6 8 3 5 560 634 -74
SCUOLA BASKET CAVRIAGO 4 8 2 6 529 578 -49
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO 4 7 2 5 458 537 -79
REBASKET CASTELNUOVO 0 8 0 8 506 594 -88