Turno senza emozioni, vincono tutte le prime dei due gironi della serie D

11° Giornata

SERIE D/A

VIS BASKET PERSICETO – VENI BASKET 74 – 65

(22-17; 38-43; 50-55)

San Giovanni in Persiceto: Scagliarini, Gravinese, Morisi 10, Parmeggiani 4, Almeoni 27, Nannetti 11, Chiapparini 4, Genovese 4, Gamberini, Ramini 14, Ferrari ne, Rusticelli L. All. Rusticelli M.

San Pietro in Casale: Minozzi G. 13, Vinci 10, Sgarzi 3, Barbieri 6, Frignani 12, Gentili 8, Angelini, Bartolozzi 11, Ghedini, Ballarin 3, Gamberini ne, Poluzzi ne. All. Minozzi M.

CVD BASKET CLUB – ALTEDO BASKET 68 – 65

(24-16; 38-31; 48-42)

CVD Casalecchio: Testoni, Gamberini 5, Dozza 8, Fuzzi 13, Perini 12, Masetti 3, Ghiacci 20, Brignocchi ne, Taddei 2, Fermi ne, Falzetti 5, All. Loperfido.

Altedo: Settanni 3, Gnan ne, Bulgarelli 4, Vettore 21, Ventura 3, Balboni, Missoni 4, Zucca ne, Lollini 22, Vitale 4, Soresi 4, Lambertini ne. All. Ventura.

ATLETICO – AZZALI 70 – 65

(16-23; 30-36; 50-47)

Atletico Borgo: Venturi 4, Rossi 15, Sant, De Simone 9, Diop 4, Artese 11, Veronesi G. 2, Gargioni 5, Veronesi M. 8, Savic 1, Pedroni 3, Zappoli 8. All. Pietrantonio.

Magik Parma: Bazzoni 2, Donadei 8, Malinverni N., Bagati, Malinverni L. 9, Aimi 14, Caravita 6, Allodi, Diemmi 12, Guidi 14, Berlinguer, Fava. All. Lopez.

Nonostante l’infermeria piena, i parmigiani, privi di Tibollo, Croci, Gibertini e Montagna, si presentano sul parquet felsineo con il giusto atteggiamento e la giusta voglia di vincere. Il primo periodo è nettamente a favore dei ducali che infliggono una dura lezione cestistica nell’area pitturata ai lunghi avversari, incapaci di arginare lo strapotere di Aimi e Guidi, 17 punti in due alla fine del periodo. Nel secondo parziale è Artese a dare la scossa ai padroni di casa fino al -6 dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi la Magik perde la calma e di reazione commette falli stupidi, subito sanzionati dalla coppia in grigio che, per l’occasione, mette in campo due pesi e due misure. La partita arriva, comunque, sul finale punto a punto, dove le due rimesse della disperazione disegnate sulla lavagnetta da coach Lopez non portano a quella che sarebbe stata una meritata vittoria per la pallacanestro messa in campo dai parmigiani, contro le botte, le provocazioni e la poca sportività messe in campo dai bolognesi.

ANZOLA – SAMPOLESE 72 – 52

(19-15; 37-20; 55-36)

Anzola: Acciarri, Venturi N. 10, Luparello 2, Boldini 4, Poluzzi, Lambertini, Franchini 5, Kalfus 2, Bastia 4, Mazza 24, Regazzi 11, Zanata 8. All. Coppeta.

San Polo d’Enza: Panciroli 4, Davoli 6, Siani 2, Tondo 6, Bizzocchi 7, Maggiali 22, Domenichini, Pezzi 5. All. Immovilli.

PALLAVICINI – SCHIOCCHI BALLERS 72 – 66 dts

(13-13, 31-35, 41-50, 56-56)

Pallavicini: Tosiani 23, Nanni G., Pierantoni, Maestripieri, Pellegrino, Spadellini 11, Sgargi 8, Nanni M. 10, Campanella ne, Minghetti 20, Ungaro. All. Torrella.

Schiocchi Ballers Modena: Zara, Guidetti ne, Marinelli, Righi R. 19, Minarini 13, Bernabei 3, Sassi, Petrella 25, Vaccari, Forghieri ne, Malverti 4, Cavazzoli 2. All. Righi G.

Terza sconfitta consecutiva per i Ballers 72-66, arrivata nel supplementare, anche questa volta dopo aver comandato la gara per quasi tutti i quaranta minuti, ad opera di una Pallavicini mai doma e che ci ha creduto fino in fondo. Assenze importanti tra le file dei modenesi, ma ben bilanciate da una prova tutta carattere e orgoglio. La partenza dice Schiocchi, anche se i bolognesi impattano sul finire del primo quarto sul 13-13. Seconda frazione dove i gialloblu giocano in velocità producono tanto gioco, ma commettono tanti errori da sotto misura. Pallavicini risponde con il tiro dalla lunga distanza, che li tiene letteralmente a galla (alla fine saranno dieci le conclusioni messe a segno); il periodo si chiude sul +4 esterno (31-35). Terzo quarto molto combattuto, ma gli Schiocchi scappano via (38-46) fino al 41-52 dell’inizio dell’ultima frazione. Due contropiedi sbagliati dagli ospiti (probabilmente avrebbero messo un importante sigillo sulla gara) e la rimonta dei ragazzi di Torrella ha inizio; punto dopo punto fino all’ultima azione a 23” dalla fine sul vantaggio ospite 53-56. Gli Schiocchi scelgono di difendere (scelta che a posteriori si rivelerà errata) e Spadellini estrae dal cilindro, ad una manciata di secondi dalla sirena, la tripla del pareggio che manda le due squadre ai tempi supplementari. L’extra time praticamente non ha storia con i padroni di casa che volano sulle ali dell’entusiasmo a conquistare i due punti e gli ospiti a riflettere sull’ennesima partita persa in volata.

BERRUTIPLASTICS – H4T 72 – 57

(15-13, 37-21, 56-43)

La Torre Reggio: Canuti, Panciroli 2, Mazzi G., Passiatore 4, Vezzosi 6, Pezzarossa 4, Mazzi F. 14, Mussini 2, Bertolini 6, Margaria 13, Orlandini, Codeluppi 21. All. Corradini.

Vignola: Degli Angeli, Barbieri 5, Pantaleo 11, De Martini 9, Caltabiano, Vannini 4, Paladini 15, Guidotti 2, Lolli 5, Lelli 6. All. Smerieri.

Ritrova il sorriso la Berrutiplastics, che gioca una bella partita e supera il Vignola. I padroni di casa erano chiamati a una reazione, dopo il brutto -25 di Parma e così è stato, nonostante l’assenza per motivi lavorativi di coach Spadacini, sostituito dal duo Corradini-Severini. Con Codeluppi, Filippo Mazzi e Margaria a turno protagonisti, La Torre ha sempre il pallino del gioco, raggiunge anche i 21 punti di vantaggio nel terzo quarto (53-32) e stoppa il tentativo di rimonta modenese, che non va oltre il -7 del 36’ (62-55). Qui, infatti, proprio Margaria (quattro punti di fila) ed un canestro di Pezzarossa, propiziano il break decisivo di 6-0 (68-55 al 38’).

ARBOR – AQUILA 57 – 62

(16-18; 21-32; 35-45)

Arbor Reggio: Fontanesi 5, Petri 2, Monti 8, Visini ne, Pedrazzi 16, Braglia 12, Spaggiari ne, Davoli 7, Insolia 4, Marani 3. All. Bellezza.

Luzzara: Ploia, Magnanini, Cani, Costantino 13, Neviani 5, Galeotti 17, Gelosini 9, Petrolini 9, Benatti 4, Folloni 5. All. Campedelli.

L’Arbor, ancora priva di Franzoni e con Monti a mezzo servizio (febbre), riceve Luzzara. Gli ospiti, senza Simonazzi, partono con Galeotti e una bomba di Neviani, per l’Arbor rispondono Pedrazzi da 3 e Davoli con rimbalzi e canestri. Le squadre alternano zona e uomo, l’ex Costantino colpisce da 3 dall’arco e porta avanti gli ospiti, i padroni di casa faticano a trovare la via del canestro realizzando solo 5 punti nel secondo parziale. Luzzara, con 7 punti di Gelosini, scappa prima dell’intervallo lungo sul 21 a 32. Al rientro dagli spogliatoi, la squadra di coach Bellezza è più determinata e trova punti da tutti i giocatori in campo; gli ospiti abbassano le percentuali al tiro, a Braglia rispondono Folloni e Petrolini, tecnico alla panchina di Luzzara ma l’Arbor non ne approfitta rimanendo sul -10. L’ultima frazione di gioco si apre con alcune palle perse da entrambe le squadre, poi grande risposta arborina con quattro bombe dall’arco consecutive di Marani, Braglia e due di Monti. Galeotti segna e va in lunetta portando al +1 Luzzara, Braglia realizza, ma dall’altra parte commette fallo antisportivo; a Davoli risponde Benatti, Monti perde palla ad un minuto dal termine. Costantino e ancora Galeotti, con i tiri liberi finali, regalano la prima vittoria a Luzzara.

PALL. NAZARENO CARPI – BASKET VOLTONE MASCHILE 67 – 65

(25-14; 37-31; 50-43)

Nazareno Carpi: Sbisà, Compagnoni 19, Goldoni 10, Pivetti 6, Pravettoni 20, Spasic 3, Antonicelli 2, Salami 5, Saetti 2, Goldoni Si., Menon ne. All. Testi.

Voltone Zola: Calvi A. 8, Giacometti A. 2, Sanguettoli 11, Galassi Gi 4, Galassi Gu ne, Giacometti J. 11, Ferraro 4, Verdeoliva 2, Magi 6, Polo 8, Tubertini 1, Lelli 8. All. D’Atri.

Partita strana al PalaFerrari di Carpi. I padroni di casa azzeccano un super primo quarto, con Pravettoni mattatore: suoi otto dei primi 10 punti dell’incontro e la Tecnofondi sembra in controllo. Nel secondo quarto il Voltone aumenta l’intensità e Carpi accusa il colpo, senza però permettere il rientro di fatto agli ospiti. Nel terzo quarto le difficoltà locali continuano: gli ospiti aumentano i battiti con Sanguettoli e Giacomelli, ma la difesa di Compagnoni & Co. funziona. Ultima frazione sulla falsa riga del precedente, ma a quattro minuti dalla fine, il lay up sbagliato da Pivetti, sarà l’ultima lucida lettura offensiva per la Nazareno. Il Voltone apre il gas, Carpi arranca e si arriva all’ultimo pallone in mano agli ospiti. Nello psicodramma carpigiano, il tentavo ospite per pareggiare sulla sirena si infrange sul ferro.

CLASSIFICA

CVD CASALECCHIO 20 11 10 1 738 647 +91
VIS PERSICETO 18 11 9 2 808 720 +88
ANZOLA 18 11 9 2 726 647 +79
ATLETICO BOLOGNA 16 11 8 3 745 658 +87
PALLAVICINI BOLOGNA 16 11 8 3 742 686 +56
SCHIOCCHI BALLERS MODENA 12 11 6 5 752 703 +49
ALTEDO 12 11 6 5 771 723 +48
VENI SAN PIETRO IN CASALE 12 11 6 5 707 685 +22
NAZARENO CARPI 12 11 6 5 780 774 +6
MAGIK PARMA 10 11 5 6 667 698 -31
VOLTONE ZOLA 8 11 4 7 707 727 -20
SCUOLA PALL. VIGNOLA 8 11 4 7 655 686 -31
ARBOR REGGIO EMILIA 6 11 3 8 677 776 -99
LA TORRE REGGIO EMILIA 4 11 2 9 661 730 -69
AQUILA LUZZARA 2 11 1 10 659 762 -103
SAMPOLESE 2 11 1 10 591 764 -173

SERIE D/B

CESTISTICA ARGENTA – TITANS OZZANO BASKET 90 – 81

(24-19; 51-36; 66-52)

Cestistica Argenta: Spinosa 24, Alberti 3, Cesari 16, Checcoli 20, Gribinet ne, Lazzari 3, Cavallini 5, Brignani 6, Mortara 2, Malagolini 2, Di Cristina ne, Governatori 9. All. Panizza.

Titans Ozzano: Fornasari 20, Curione 9, Manini 10, Campagna 1, Bargiotti 2, Gianasi 1, Quarantotto 8, Tuccillo 3, Paolucci 10, Zitelli 8, Benfenati 7, Gamberini 2. All. Cinti.

La Cestistica ritrova la vittoria tra le mura amiche del Palasalvatori, piegando i Titans al termine di una partita combattuta che ha vissuto diversi momenti di tensione in campo e sulle tribune. L’avvio di gara dei biancoblu è semplicemente perfetto: quattro triple, due liberi di Checcoli ed un tap in di Cesari e Argenta vola sul +8 (16-8) a metà primo quarto; Ozzano, però, reagisce immediatamente e riduce lo svantaggio a soli cinque punti, punendo dalla media distanza con Benfenati e l’ottimo Fornasari. Nel secondo parziale la partita prosegue sui binari dell’equilibrio sino al quarto minuto, poi, i padroni di casa piazzano un parziale di dieci a zero aperto da una tripla di Checcoli, tornato finalmente ai suoi livelli, e proseguito da Brignani e Cesari, il migliore dei suoi che, al solito eccellente contributo in difesa e a rimbalzo (nove per lui), ha aggiunto anche sedici punti in attacco. A tre giri di lancette dall’intervallo lungo il tabellone recita Cestistica 42-Titans 26; gli ospiti giocano la carta del pressing a tutto campo e la mossa da i suoi frutti portando in dote un mini parziale di cinque a zero, a cui, però, replicano immediatamente Spinosa e Alberti dai 6,75, spegnendo sul nascere le velleità di rimonta bolognesi. Nel secondo tempo Ozzano aumenta la pressione difensiva e non mancano colpi proibiti ai danni dei playmaker Lazzari e, soprattutto, Spinosa. La mossa è però controproducente, il numero sette argentano si sveglia dal suo torpore e martella da ogni posizione, sfiorando la perfezione dalla lunetta (9/10). Gli ospiti, mai domi, ci provano ancora con Manini e il solito Fornasari senza, però, impensierire la compagine argentana che solo nel finale, complice un calo di concentrazione, permette ai Titans di limitare il passivo.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – PARTY & SPORT 88 – 72

(26-20; 45-35; 72-48)

Castel San Pietro: Franceschini 20, Corazza 4, Pancaldi 3, Boschi 6, Ziron 4 Farnè 5, Marzioni 14, Cilfone 14, Binassi 8, Venturi 7, Chillo 3, Galloni. All. Canè.

Ozzano: Gavagni 2, Rebeggiani 9, Fioravanti 14, Callea 8, Beccari 6, Avallone 9, Cannova 2, Fierro 6, Zerbini 5, Lazzari 11, Salvadè. All. Morigi.

IMMOBILIARE 2000 – CURTI 81 – 64

(19-22; 36-43; 65-58)

Giardini Margherita: Alaimo 25, Dawson, Florio 2, Paracchini 16, Lippa, Grandi 6, Baccilieri 3, Cataldo 5, Brina 6, Pierini 13, Vittori Antisari 3, Lambertini 2. All. Lanzi.

International Imola: Folli 8, Benghi 5, Pelliconi 11, Genoni 2, Scagliarini 12, Barbagelata 10, Zaccherini, Ciampione, Spagnoli 6, Martini 8, Masoni 2. All. Bindi.

Partita dai due volti alla “Moratello”. In avvio Spagnoli e compagni trovavano continuità offensiva senza troppo fatica, mentre dall’altra parte era il solo Alaimo a tenere in piedi i Gardens. Poi, nel secondo quarto, capitan Scagliarini trascinava l’International al massimo vantaggio, con i padroni di casa che reggevano l’urto grazie, questa volta, a Pierini. Nella ripresa, però, saliva l’intensità difensiva dell’Immobiliare 2000 che metteva la freccia sul 51-50. Solo il giovanissimo play Pelliconi riusciva a essere pericoloso, ma Grandi, Alaimo e, soprattutto, Paracchini erano inarrestabili e, col passare dei minuti, la forbice si allargava fino al +17 della sirena.

SAN MAMOLO BASKET – BASKET VILLAGE 49 – 53

(15-10; 24-26; 39-42)

San Mamolo: Bianchini, Cavazza, Cruzat, Guerrato, Quadri S. 2, Martelli 12, Sterpi 14, Credi 2, Zanchi, Quadri A. 2, Brunello, Senni 8. All. Bulgarelli.

BK Village Granarolo: Paoloni ne, Ballini 12, Costa ne, Salicini 4, Banzi 2, Nicotera 8, Neviani 16, Pedrielli 4, Fava ne, Pedrelli ne, Marcheselli L. 3, Marega 4. All. Marcheselli E.

Buttarla dentro è un optional già dalle prime schermaglie (5-2 al 4′), nonostante questo i padroni di casa partono decisamente meglio e arrivano a toccare un paio di volte il +5, grazie anche al contributo di Senni e Sterpi: è del n.11 il canestro di rapina che chiude il 1° quarto sul 15-10. Il peggio deve ancora venire, ma sull’equilibrio non si discute: gli arbitri decidono di ingoiare il fischietto, di qua e di là si spara a salve, in tutto ciò gli ospiti trovano qualcosina dalle seconde linee (Banzi, Marega) per effettuare il sorpasso prima della chiusura del tempo. 24-26 Basket Village all’intervallo, ma la sagra del tiro sbagliato continua: il S. Mamolo, tenuta prima in piedi da Brunello, ora si affida con più continuità a Martelli; gli ospiti lucrano diversi tiri liberi, peccato che ogni viaggio dalla lunetta si fermi in un tunnel (17/33 il totale alla fine). La svolta, probabilmente, al 37′: Sterpi mette la seconda bomba della partita – e di tutta la sua squadra – per il +2 sul 46-44, dall’altra parte Neviani, lasciato in isolamento, ripaga dall’angolo destro con la stessa moneta (46-47). I sanmamolesi non riusciranno più a mettere la freccia, nonostante l’ultimo sussulto di Senni e il consueto press a tutto campo. Vince Granarolo 49-53 un match orrendo, che lo conferma, comunque, come una delle squadre più in forma del campionato.

SCUOLA BASKET FERRARA – CNO SANTARCANGELO 62 – 63

(18-18; 31-32; 47-41)

Scuola Basket Ferrara: Costanzelli 14, Pappalardo 11, Romagnoni 9, Proner 6, Cattani 4, Roversi 4, Rimondi Ro. 4, Ferrarini 3, Schincaglia 3, Bereziartua 2, Rimondi Ri. 2, Bussolari. All. Bonora.

Santarcangelo: Tomassini 17, Fusco 14, Dini 9, Donati 8, Nicoletti 5, Fornari 3, Calisesi 3, Cherubini 2, Tassinari 2. All. Morri.

AICS JUNIOR BASKET FORLI’ – BELLARIA BASKET 73 – 67

(24-17; 39-37; 56-48)

Aics Forlì: Bergantini 2, Valgimigli 24, Perugini ne, Bacchini 7, Ferri ne, Totaro 16, Molinari 6, Crocini 7, Zamagni 11, Catani, Bombardini, Casadio ne. All. Chiadini.

Bellaria: Babbini 11, Bindi 14, Conti, Distante 2, Egbutu 8, Fornaciari 15, Mbaye, Mussoni, Pari 1, Russu 3, Stabile 5, Verni 8. All. Ferro.

VB – MOLINELLA 62 – 71

(28-15; 38-30; 53-50)

Grifo Imola: Sgubbi ne, Cantoni ne, Dirella 4, Pasini 15, Baruzzi 5, Lanzoni 5, Pejicic 15, Linguerri, Zaccherini, Zudetich 10, Castelli 8. All. Zarifi.

Molinella: Ugulini, Quartieri 6, Pusinanti 13, Piazzi 6, Folesani 13, Stegani ne, Quaiotto 18, Trippa 3, Serio 6, Pascoli 2, Frazzoni 4. All. Baiocchi.

La VB incappa nella seconda sconfitta consecutiva. Al match contro Molinella si presenta senza Bartoli e Sgorbati, ma c’è il ritorno in campo di Zudetich, mentre la squadra ospite è senza Ricci. Dai blocchi di partenza è la squadra imolese a partire forte, sospinta dalle bombe di Pejicic e dai canestri Pasini che fanno arrivare la Grifo al +13 (28-15) alla prima sirena. Nel secondo quarto la Grifo inizia a soffrire la zona proposta dalla squadra ospite, e i ragazzi di Baiocchi iniziano a ricucire il gap, portandosi all’intervallo lungo a -8. Nel terzo quarto la musica non cambia la Grifo continua a far fatica in attacco e di contro la minore fiducia fa sì che anche la difesa inizi a scricchiolare un po’. La VB, però, riesce a rimanere in vantaggio di tre lunghezze (53-50) prima dell’ultima sirena. Nell’ultimo quarto arriva il sorpasso di Molinella guidata da Quaiotto e Folesani, ma la Grifo non molla e si presenta negli ultimi minuti del quarto ancora pienamente in partita. Ma qui sarà decisiva una percentuale ai liberi deficitaria (50% dalla lunetta nella partita per la squadra di casa) e qualche amnesia di troppo in difesa. Nell’ultimo minuto la Grifo ricorre al fallo sistematico, ma Molinella non sbaglia e il vantaggio ospite si dilata fino al +9 finale.

CRAL E. MATTEI – ARTUSIANA BK FORLIMPOPOLI 82 – 79

(21-20; 34-41; 54-60)

Ravenna: Trerè 13, Emiliani 3, Bernardi ne, Casciello 13, Lasi 2, Vistoli 6, Fabbri 2, Zannoni 20, Polyenschuk ne, Magnani ne, Bartolotti 9, Morigi 14. All. Focarelli.

Forlimpopoli: Manucci 13, Marzolini 7, Balisteri 17, Calboli 4, Vandelli 13, Trinidad ne, Morabito, Evangelisti, Arfelli 6, Servadei 19. All. Bondi.

CLASSIFICA

OLIMPIA CASTEL S. P. 22 11 11 0 839 702 +137
MOLINELLA 18 11 9 2 770 615 +155
IMMOBILIARE 2000 BOLOGNA 14 11 7 4 728 684 +44
BASKET VILLAGE GRANAROLO 14 11 7 4 711 692 +19
ARGENTA 12 11 6 5 791 739 +52
INTERNATIONAL IMOLA 12 11 6 5 811 794 +17
CNO SANTARCANGELO 12 11 6 5 698 724 -26
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI 10 11 5 6 773 744 +29
TITANS OZZANO 10 11 5 6 776 764 +12
GRIFO  IMOLA 10 11 5 6 751 767 -16
S.B. FERRARA 10 11 5 6 734 754 -20
SAN MAMOLO BOLOGNA 8 11 4 7 639 719 -80
SPEM MATTEI RAVENNA 8 11 4 7 667 748 -81
BELLARIA 6 11 3 8 682 727 -45
AICS FORLI’ 6 11 3 8 704 779 -75
PARTY&SPORT OZZANO 4 11 2 9 680 802 -122