Monthly Archives: Aprile 2024

Serie B, impresa Ozzano, derby vincenti per Piacenza e Faenza

SERIE B

33° Giornata

GIRONE A

BRIANZA CASA 2022 – RIMADESIO DESIO 84 – 88

LOGIMAN CREMA – NPC RIETI SPORTHUB 76 – 78

SOLBAT PIOMBINO – PAFFONI OMEGNA 100 – 84

GEMA MONTECATINI – DEL.FES AVELLINO 59 – 61

BAKERY BASKET – ALBERTI E SANTI 79 – 72

(15-18; 37-33; 60-59)

Piacenza: Criconia 6, Bertocco 15, Soviero 11, El Agbani 3, Mastroianni 13, Maglietti 9, Civetta ne, Manenti 4, Molinari ne, Zanetti, Ringressi ne, Rasio 18. All. Salvemini.

Fiorenzuola Bees: Ricci 8, Biorac 13, Venturoli 17, Bottioni 3, Re 2, Seck ne, Voltolini ne, Guaccio 3, Giacchè 3, Preti 8, Gayè, Sabic 13. All. Dalmonte.  

Il derby della provincia di Piacenza se lo è aggiudicato chi, probabilmente, aveva le maggiori motivazioni e cioè il team di casa.    

L’avvio di gara è beneaugurante per la Bakery, tant’è che prima di scollinare metà prima frazione, i Bees chiamano timeout sotto 14-4. Rasio è un’iradiddio sotto le plance, mentre Maglietti ruba, sgasa e costruisce. Oltre all’asse argentino, autore dei primi undici punti, El Agbani contribuisce con la tripla piedi per terra. La sospensione sortisce i suoi effetti, perché spezza il ritmo dei biancorossi, permettendo agli avversari di risalire fino al -2, quando all’8’ è coach Salvemini a richiedere timeout. Piacenza attraversa una rottura prolungata che la porta ad inseguire al primo pit stop. Bertocco è chirurgico dalla lunetta e poi serve capitan Mastroianni per la bomba. Il capitano si mette anche in proprio e segna il vantaggio casalingo (22-20). La gara resta equilibrata, con Manenti lesto a recuperare due palloni e a tramutarli in punti, mentre il piazzato di Bertocco vale il 30-27. Un altro furto di Soviero, che si batte come un leone a rimbalzo, e Criconia, con i primi punti dalla lunetta, tengono avanti la Bakery sul +6. Alla ripresa, Fiorenzuola entra meglio in campo, piazzando un break di 9-0 interrotto dal canestro di pura prepotenza di Mastroianni. Il gioco a due Maglietti-Rasio e la tripla di Criconia provano a contenere l’onda gialloblù (45-49 al 25’). Il ritmo è spezzettato da tanti fischi arbitrali, mentre ancora Rasio griffa con un gioco da tre punti il -1. I Bees hanno una migliore mira dall’arco, ma con un parziale di 6-0, la Bakery impatta a quota 54. Le triple di Rasio e Soviero arrivano al momento giusto e gli ospiti optano subito per la sospensione. L’ultima frazione inizia col canestro di Criconia che replica quello avversario, ma almeno nei primi minuti sono le difese ad avere ragione sugli attacchi. Bertocco risponde al tecnico fischiatogli con due triple ed una penetrazione: sono 8 di fila ed è 70-67. Gli ospiti non si arrendono, ma Mastroianni e Rasio di forza appoggiano al vetro i punti che valgono il nuovo +5. Ogni pallone inizia a pesare una tonnellata e a 21” dal termine, Maglietti infila la difesa avversaria per il più semplice degli appoggi che, di fatto, regala alla Bakery il derby e, attualmente, un posto ai playoff.    

VIRTUS SALERNO – BANCA POPOLARE DEL CASSINATE 79 – 77

CAFFE’ TOSCANO LIVORNO – FABO MONTECATINI 91 – 87 dts

SAE SCIENTIFICA LEGNANO – AKERN LIVORNO 73 – 80

GEKO CONSULTING S. ANTIMO – PAPERDI CASERTA 72 – 76

CLASSIFICA

PGVP%
Caffè Toscano Pielle Livorno563328584.8
Akern Libertas Livorno523326778.8
Fabo Herons Montecatini483324972.7
Gema Montecatini3833191457.6
Del Fes Avellino3633181554.5
Bakery Basket Piacenza3433171651.5
Solbat Piombino3433171651.5
Geko PSA Sant’Antimo3433171651.5
SAE Scientifica Legnano3233161748.5
Lissone Interni Brianza Casa Basket3033151845.5
Logiman Pall. Crema3033151845.5
Paffoni Fulgor Omegna3033151845.5
Fiorenzuola Bees3033151845.5
Rimadesio Desio2633132039.4
BPC Virtus Cassino2433122136.4
NPC Rieti2233112233.3
Lars Virtus Arechi Salerno1933112233.3
Paperdi Caserta163382524.2

GIRONE B

ORASI’ – CIVITUS ALLIANZ 80 – 56

(27-16; 42-33; 66-43)

Ravenna: Bedetti 22 (7/12, 0/3, 8/8), Onojaife 13 (4/6, 5/6), Paolin 11 (3/5, 1/4, 2/2), Panzini 9 (1/2, 2/6, 1/1), Ferrari 7 (3/4, 0/2, 1/2), Nikolic 7 (2/2, 1/2), De Gregori 6 (2/6, 2/2), Dron 5 (1/2, 1/3), Laghi (0/1), Galletti, Brunetto, Allegri. All. Bernardi.

Vicenza: Cernivani 9 (2/6, 1/6, 2/2), Bugatti 8 (2/4, 1/5, 1/1), Lurini 7 (3/3, 0/2, 1/2), Brambilla 7 (1/2, 1/3, 2/2), Campiello 6 (2/6, 2/2), Cucchiaro 4 (1/2, 0/1, 2/4), Riva 4 (2/5, 0/1), Antonietti 4 (2/9, 0/1), Sanad 4 (2/4, 0/1, 0/1), Pavan 2 (1/1), Carr 1 (1/2). All. Ghirelli.

Ravenna supera Vicenza e conquista l’aritmetica permanenza nel campionato di serie B.

Pronti, via e Ravenna dimostra subito di essere entrata in campo col piglio giusto, grazie a Panzini (9 punti e 9 rimbalzi al termine) che realizza due triple per aprire le marcature e a capitan Bedetti che, col suo contropiede, segna il parziale di 10-2. La risposta di Vicenza non tarda ad arrivare e con la tripla di Brambilla, gli ospiti si riportano a tre punti di distanza. Nel primo quarto si susseguono parziali e controparziali, con Ravenna brava a mantenere il vantaggio conquistato nei primi minuti, concludendo la frazione sul 25-16. Il secondo quarto inizia con sei punti consecutivi di Vicenza, ma Dron e Nikolic aprono le marcature anche per i giallorossi, fino al 32-26 al 15’o. Negli ultimi minuti del primo tempo, il protagonista è Onojaife (13 punti e 10 rimbalzi) che, prima con l’assist di Bedetti e poi con quello di Paolin, permette a Ravenna di allungare il vantaggio fino al 42-33 dell’intervallo lungo. All’inizio della terza frazione, Vicenza continua a non trovare i suoi due leader, limitati ottimamente dalla difesa preparata da Ravenna, insistendo senza successo col tiro da 3 punti (1/15 fino a quel momento). I padroni di casa, invece, tornano in campo con la grinta che li aveva contraddistinti anche nei primi due quarti ed incrementano il loro vantaggio fino al +21, poco dopo la metà del periodo. Negli ultimi minuti i giallorossi mantengono alta l’intensità, anche grazie al controllo dei rimbalzi e del pitturato. Capitan Bedetti (22 punti), autore degli ultimi punti della terza frazione, porta il punteggio sul 66-43, quando mancano dieci minuti alla fine. Nella frazione conclusiva, l’OraSì gestisce gli ultimi blandi tentativi di rimonta da parte degli ospiti, con coach Bernardi attento a tenere sempre alta l’attenzione dei suoi ragazzi. A due minuti dalla fine, sul punteggio di 73-53, c’è spazio anche per i giovani, con l’ingresso prima di Brunetto, seguito da Laghi, Galletti e Allegri. La partita termina col punteggio di 80-56, tra il tripudio del pubblico, che può finalmente festeggiare, insieme ai giocatori e tutto lo staff giallorosso, la matematica salvezza.

LIOFILCHEM – LOGIMATIC GROUP 68 – 82

(20-20; 35-34; 51-60)

Roseto: Durante 10, Maiga, Marcucci ne, Dervishi ne, Donadoni, Guaiana 20, Tamani 2, Mantzaris, Klyuchnyk 10, Santiangeli 13, Thioune 4, Petracca 9. All. Gramenzi.

Ozzano: Myers 2, Bechi 18, Bastone 12, Zambianchi ne, Martini 4, Terzi, Filippini 18, Cortese 10, Balducci 2, Abega 16, Zanasi ne. All. Conti.

Una New Flying Balls “pazza”, batte la capolista Roseto, in trasferta, conquistando la terza vittoria consecutiva, striscia positiva mai accaduta in campionato. Alla lunga, i biancorossi vincono 82-68 e salgono a quota 24 punti, aspettando così i Lions Bisceglie, in casa, domenica prossima.

Coach Conti opta per uno starting five composto da Bechi, Abega, Cortese, Bastone e Filippini. Approccia alla grande la gara, la Logimatic Group che, colpo su colpo, risponde alla capolista trascinando il discorso parità – o, quantomeno, piccoli vantaggi – per tutto il quarto. Filippini sotto canestro realizza già 10 punti; dall’altra parte, Guaiana e Durante – 5 tasselli a testa – equilibrano un match che non vede nessuno prevalere. E, senza dubbio, è una buona notizia soprattutto per i biancorossi. Con lo stesso coraggio, i New Flying Balls scendono sul parquet nel secondo quarto: anzi, il 26-23 giustifica il 57.9% al tiro per un totale di “soli” 9 tentativi errati su un totale di 22. Bastone, dalla lunetta, sigla il +3 (27-30), ed è solo uno degli otto biancorossi a referto, bravissimi a frenare i padroni di casa guidati dai soliti Guaiana e Klyuchnyk, ma pure Santiangeli, autori di 26 punti totali. Alla lunga, però, vale il motto “l’unione fa la forza”: Ozzano accelera, piazza un parziale di 17-8 anche grazie a un super Lionel Abega e si costruisce un vantaggio di +11 (43-54) quando mancano 2’50” alla terz’ultima sirena. Anzi, Bechi rincara la dose sfruttando l’ennesima palla persa dei padroni di casa – sono già 16 – e vola sul +14 (57-43). Dopo 6’, Guaiana riporta punti in casa Roseto per far respirare i suoi, ma la quadratura di Ozzano sorride soprattutto da tre, caratteristica che Cortese e compagni non avevano mai sviluppato prima di tre partite fa. Coach Gramenzi chiama time-out quando il punteggio dice 60-45 Ozzano a 55” dall’ultimo quarto, indispensabile per sgranocchiare qualche punto e andare a riposo sul -9. Inevitabilmente, Roseto alza il tasso aggressivo, ma raggiungendo quota quattro falli già dopo 2’, con uno svantaggio che si aggira attorno alla decina di punti. Con il passare dei minuti, i padroni di casa iniziano a spezzettare il gioco e ad avvicinarsi a Ozzano: 65-70 quando mancano 3’. Ma è proprio quello il momento in cui i biancorossi, con caparbietà, mantengono i nervi saldi e si portano a casa due punti molto importanti verso la miglior posizione in ottica playout.

TECNOSWITCH RUVO – LUXARM LUMEZZANE 80 – 68

GEMINI MESTRE – C.J. BASKET TARANTO 95 – 75

N.C. LIONS BISCEGLIE – ALLIANZ PAZIENZA ASS. 78 – 64

RISTOPRO FABRIANO – GENERAL CONTRACTOR JESI 86 – 78

LUX CHIETI BASKET 1974 – RUCKER S.VENDEMIANO 84 – 97

PALL. VIRTUS PADOVA – NEUPHARMA 88 – 72

(18-21; 40-40; 65-51)

Padova: Cecchinato 25, Schiavon 5, Molinaro 6, Cagliani 19, Padovani, Osellieri 6, Ferrari ne, Scanzi 8, Bianconi 16, Antelli 3, Bedin. All. De Nicolao.

Virtus Imola: Masciarelli 13, Dalpozzo, Aglio 8, Valentini 5, Morara, Magagnoli 8, Morina, Chiappelli 11 Alberti 1, Barattini 3, Ohenhen 23, Vannini ne. All. Zappi.

La quarta sconfitta consecutiva spegne, ufficialmente, il sogno playoff per la Virtus Imola che, nel terzo quarto, viene surclassata dalla Virtus Padova: 88-72, il finale.

Coach Zappi sceglie Valentini, Magagnoli, Masciarelli, Chiappelli e Ohenhen nel quintetto iniziale. Scoppiettante l’inizio gara, dove gli attacchi non rendono giustizia alle difese: dopo nemmeno due minuti, la Virtus Imola guida sul 6-5, con tutti i punti segnati da Ohenhen. Padova prova un primo allungo piazzando un piccolo parziale di 4-0, ancora il lungo numero 34 riporta a galla i suoi, proseguendo il copione imprevedibile. La prima tripla di Masciarelli piazza il controparziale che, questa volta, manda i gialloneri sul +4 (9-13), dando inizio all’aridità offensiva dei padovani che dura 4’. Nel frattempo che Ohenhen abbatte il muro della doppia cifra, le due squadre entrano in “zona bonus”, con l’inerzia, negli istanti finali, che sorride a Padova, capace di accorciare sul -3. Non serve la sosta a bloccare le offensive venete, con i ragazzi di De Nicolao capaci di mettere la freccia sul 23-21, rispediti nuovamente alle spalle grazie alla tripla di Chiappelli. Come nel primo quarto, le difese faticano a incatenare i rispettivi attacchi: Ohenhen sale addirittura a quota 18 – sbaglia un solo tiro all’interno dell’area – con 22 rimbalzi che sovrastano i 17 di Padova, meno incisiva dai liberi, ma leggermente meglio da due. Statistica che trova conferme quando la palla “scotta” dai tre punti, quando le triple di Cagliani e Cecchinato firmano il +6 (46-40) per i padroni di casa. È il turning-point della partita, Padova crea un divario che si allarga fino al +13 (58-45), con i punti portati grazie a Cecchinato, Bianconi e Cagliani. Pesano i soli undici punti segnati dalla squadra di coach Zappi, che abbassa la percentuale di tiro al 39.1%, nonostante la continua incisività di Ohenhen, capace di arrivare a 20 tasselli. Nell’ultimo quarto, i gialloneri tornano ad avere la produzione offensiva del primo tempo, ma è troppo tardi: Padova non molla, guidata dal top scorer Cecchinato, per conquistare punti importanti in ottica salvezza.

ANDREA COSTA 2022 – BLACKS 92 – 96 dts

(24-22; 41-45; 67-58; 80-80)

Andrea Costa Imola: Drocker 24, Sorrentino, Austikalnis 18, Ranuzzi 9, Corcelli 25, Marangoni 5, Bresolin, Martini, Ronchini ne, Crespi 11. All. Di Paolantonio.

Faenza: Galassi 5, Papa 2, Poletti 15, Siberna 12, Vico 24, Naccari ne, Poggi 4, Ballarin ne, Bendandi ne, Petrucci 16, Pastore 13, Begarin 5. All. Garelli.

I Blacks conquistano i play off, vincendo un derby palpitante in casa dell’Andrea Costa, decisosi al supplementare. Un successo di carattere che regala ai faentini la post season. La posizione finale potrà oscillare tra il sesto ed il settimo posto: tutto si deciderà domenica nell’ultima giornata che vedrà i Raggisolaris impegnati in casa con Ravenna.

In un PalaRuggi caldo e con il tifo alle stelle, è l’Andrea Costa a partire meglio portandosi sul 16-5. Faenza reagisce con la difesa e il gioco di squadra e alla fine del primo quarto arriva a due sole lunghezze dagli avversari (24-22). L’inerzia non cambia nel secondo periodo di gioco ed è Begarin, con una schiacciata, a firmare il break di 14-0 per il 24-29. Imola si affida alle giocate dei singoli, ma i Blacks rispondono sempre ai tentativi di rimonta, anche se nel finale di primo tempo hanno un piccolo calo permettendo agli imolesi di arrivare al riposo sotto 41-45. Il copione cambia al rientro dal riposo, con l’Andrea Costa che dimostra maggiore aggressività andando sul 68-67, svantaggio che Faenza colma con il canestro di Poggi del 71-71, ma Corcelli riporta i suoi avanti, 80-73, a 1’40’’ dalla fine. A 34’’ dalla fine, Austikalnis lascia la panchina essendo stato espulso per doppio fallo tecnico (non era uscito dal campo al momento della sanzione degli arbitri), ma battibecca con i tifosi faentini, mentre passa sotto la loro curva e così si prende un altro tecnico e regala ai Blacks il libero dell’80-77. A 22’’ dalla fine, Vico ha la palla in mano, Imola non commette fallo e la guardia segna, a fil di sirena, la tripla dell’overtime: 80-80. Nel supplementare Vico continua a regalare magie, segnando 7 punti, poi Faenza è lucida nel finale a segnare i liberi che valgono il 92-96.

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto483324972.7
Tecnoswitch Ruvo di Puglia483324972.7
Rucker San Vendemiano4633231069.7
General Contractor Jesi4633231069.7
Ristopro Fabriano4233211263.6
Gemini Mestre3833191457.6
Blacks Faenza3833191457.6
Andrea Costa Imola3433171651.5
Allianz Pazienza San Severo3433171651.5
Virtus Imola3033151845.5
LuxArm Lumezzane2833141942.4
OraSì Ravenna2833141942.4
LUX Chieti2833161748.5
Pallacanestro Virtus Padova2433122136.4
Logimatic Group Ozzano2433122136.4
Lions Bisceglie2233112233.3
Civitus Allianz Vicenza2233112233.3
CJ Basket Taranto103352815.2

B Interregionale, Fulgor e Ferrara ai play off

B INTERREGIONALE

7° Giornata

Play in Gold

MAZZOLENI PIZZIGHETTONE – CALORFLEX ODERZO 71 – 59

MI.GA.L. GARDONE – FOPPIANI FSL SHIP. & LOG. 64 – 69

(17-26; 33-45; 49-53)

Gardone: Morigi, Markus 2, Davico 16, Poli, Bonomi, Dalcò 5, Grasso, Motta 16, Olivieri, Basso 9, Graziano 9, Airaghi 7. All. Perucchetti.

Fidenza: Galli 8, Miaschi 2, Cortese 3, Restelli 13, Ramponi 8, Scattolin 11, Beltadze, Valdo 13, Bellini 5, Ranieri, Pezzani, Doumbia 6. All. Bizzozi.

HORM ITALIA PORDENONE – SANGIORGESE BASKET 64 – 79

FERRARA BASKET 2018 – BERGAMO BK 2014 83 – 73

(21-21; 44-35; 68-56)

Ferrara: Bellini ne, Romondia 3, Cattani ne, Drigo 12, Kuvekalovic 15, Sankaré 18, Porfilio 2, Yarbanga 8, Guerra 4, Cecchetti 6, Ballabio 9, Marchini 6. All. Benedetto.

Bergamo: Simoncelli, Isaia, Sackey 4, Bedini 12, Clementi 7, Obiekwe 2, Gallizzi 18, Gianoli 12, Manto 9, Neri 9. All. Grazzini.

CLASSIFICA

Sangiorgese 20; Fulgor Fidenza*, Ferrara 2018 16; Bergamo BK 2014, Pizzighettone 14; Pordenone, Gardonese 10; Oderzo* 2.

Play in Gold

PONTONI – VIFERMECA 73 – 75 dts

(16-20; 29-36; 52-46; 65-65)

Monfalcone: Maiola 4, Soncin ne, Natali 3, Rezzano 19, Clapiz ne, Fulizio ne, Tossut 10, Gattolini 6, Romanin 4, Skerbec 11, Barel 16, Segatto. All. Fazzi.

Castel San Pietro: Masrè, Costantini 15, Castellari, Ferdeghini 10, Grotti 19, Adeola 7, Galletti 6, Torri, Zhytaryuk 18. All. Giordani.

In un match già intravisto come “inutile” in questo finale di stagione, l’Olimpia stupisce vincendo all’overtime una vera e propria battaglia. E lo fa senza due fari tecnici fondamentali come Gianninoni (out da qualche settimana) e Dieng (infortunato nell’ultima gara interna). Anche tra i locali fa rumore l’assenza di Antonutti, certamente l’uomo più esperto e pericoloso. I momenti decisivi del match sono il 3/3 di Grotti alla fine del 4° quarto, la stoppata clamorosa di Adeola allo scadere, il rimbalzo di Ferdeghini con annesso assist ad Adeola per il 74-72. Importanti anche gli errori in lunetta e al tiro negli ultimi istanti dei padroni di casa.

Alla palla a due coach Lupo Giordani lancia Grotti in cabina di regia, Costantini, Ferdeghini, Galletti e capitan Zhytaryuk; risponde coach Fazzi con Maiola, Romanin, Skerbec, Rezzano e Segatto. Il match si apre con una intuizione di Costantini, subito replicata dalle triple di Rezzano e Grotti (5-3 Olimpia dopo 1’30”), ma dopo 3’ i locali doppiano gli avversari sul 10-5 coi liberi di Rezzano. A metà frazione arriva la seconda tripla di Grotti, che poi segna ancora dalla distanza, seguito da due ottime penetrazioni di pura potenza di Ferdeghini e Galletti (che, tra l’altro, chiude con 3 falli il primo parziale) che fanno valere il proprio atletismo: al 7’ vantaggio Olimpia 16-13 con coach Fazzi che si rifugia nel timeout. Il doppio canestro di Zhytaryuk porta il vantaggio sul 20-16 con cui poi si arriva alla prima sirena. Nei primi 3 minuti del secondo quarto gli ospiti sbagliano parecchio e Tossut firma il 20-20, quindi due liberi di Grotti rimettono Castello sul +2. A metà frazione arriva la tripla di Adeola dopo una bella azione corale (25-22), mentre Ferdeghini si inventa un’altra penetrazione di fisico che anticipa l’ennesima tripla di Grotti che fa incrementare il vantaggio nerazzurro (30-24 al 7’). Negli ultimi istanti prima dell’intervallo Ferdeghini si prende la scena con 3/3 in lunetta e con la tripla che firma il 36-29 con cui ci si ferma alla sirena. Ci vogliono ben oltre 3’ prima di annotare il primo canestro del 3° quarto, con le due squadre che, evidentemente, escono dall’intervallo con le polveri bagnate: Rezzano firma due triple in un minuto per il 35-36. A metà della frazione, con la squadra ancora a secco al tiro, coach Giordani si prende un fallo tecnico per una protesta troppo veemente per una infrazione di campo clamorosa non fischiata ai locali. Rezzano in lunetta impatta a quota 36, essendo l’unico in campo ad aver segnato (7 punti) nei primi 5’ del 3° quarto. Skerbec infila la tripla e Monfalcone si trova in vantaggio (39-36). I primi 2 punti ospiti arrivano al 5’30” e li segna dalla lunetta Costantini che, poi, nel ripiegamento difensivo, soffia la palla al play avversario per poi lanciare a canestro Adeola (40-39). Skerbec e Zhytaryuk impattano a quota 42. Quindi, a 1’ dalla sirena è un buon momento di Rezzano a firmare il “pericoloso” 49-44 per i goriziani. Poi è Barel a centrare il bersaglio grosso per il 52-46 con cui si svolta all’ultima pausa breve. Inizio ancora non eccellente dei nerazzutti, anche se Galletti dà la scossa, subito rimbeccato dalla tripla di Barel (57-50 per i locali al 3’). A metà frazione sono 4 punti filati di Zhytaryuk a far rialzare la testa all’Olimpia (56-57); quindi a 4’ dalla sirena si riparte dalla parità (58-58) sull’appoggio comodo di Galletti su assist di Ferdeghini.  Grotti in lunetta mette il +1 dalla lunetta, quindi a 2’ dalla fine Adeola riceve il fallo tecnico per proteste: Rezzano, dopo il timeout, è glaciale e impatta, subito raddoppiato dal libero di Tossut (61-60 Monfalcone). Zhytaryuk supera col 2/2 dalla lunetta, ma Barel è perfetto nell’esecuzione dalla distanza per il 64-62 a poco più di 1’ dalla sirena; Adeola forza e sbaglia la tripla, ma riesce a stoppare la penetrazione dell’avversario sul pitturato. Un altro errore degli ospiti e la palla, a soli 40” dalla fine, è nelle mani di Monfalcone: Tossut sbaglia la tripla a 17”, ma la rimessa laterale è ancora dei locali. A 14” dalla fine Galletti commette il 5° fallo su Rezzano e deve uscire dal match: il lungo locale in lunetta fa solo 1/2, lasciando una piccola speranza ai castellani (65-62) che, infatti, si getta in attacco con Alessandro Grotti che tenta la tripla, fermato a 6” dalla fine dal fallo (piuttosto ingenuo) di Romanin: il playmaker è decisivo e glaciale nel segnare 3/3 dalla linea della carità (65-65). Dopo il timeout è altrettanto decisiva la stoppata monstre (per fisicità e precisione) di Emmanuel Adeola ai danni di Skerbec sotto le plance. Tutto rimandato all’overtime. Overtime che l’Olimpia affronterà senza Galletti e, dunque, con le rotazioni ulteriormente ristrette. Serve cuore, tanto cuore ed una buona dose di orgoglio. Costantini apre le danze nel tempo supplementare con la tripla dall’angolo destro (+3 Olimpia), pareggiata da quella di Barel. Il tiro dalla solita mattonella sul pitturato di capitan Zhytaryuk e di Skerbec mantengono la parità (70-70) al 2’30”, quindi Tossut e Costantini per il 72-72 a 2’ dalla fine. Si entra nell’ultimo minuto con Rezzano che sbaglia due tiri pesanti in un amen, con Ferdeghini che strappa il rimbalzo e lancia a tutto campo Adeola che va ad appoggiare in solitaria il +2, molto pesante per l’economia del match (74-72 a 40” dalla fine). Barel sbaglia un tiro comodo dal pitturato e pure la tripla successiva. Grotti commette il 5° fallo su Skerbec che fa solo un libero per poi commettere fallo immediato su Costantini a 20”. A cronometro fermo anche la guardia nerazzurra fa 1/2 e il timeout precede l’ultimo possesso dei padroni di casa: Rezzano riesce a costruire una buona azione, ma Tossut da sotto colpisce il ferro, con Adeola che si avvinghia sulla palla vagante, ricevendo fallo ad un secondo dalla sirena: il doppio errore dalla lunetta serve solo a far trascorrere i pochi decimi rimasti. E’ vittoria Olimpia Castello.

MONTELVINI MONTEBELLUNA – TEDESCHI SANSEBASKET 87 – 80

ATV SAN BONIFACIO – CORONA PLATINA PIADENA 92 – 79

UNICA – BOLOGNA BASKET 2016 81 – 70

(27-20; 39-34; 56-52)

Bergamo: Morelli 3, Gandoy 14, Cane 19, Bogunovic 7, Bertoncin ne, Rota 7, Nespoli 5, Leoni 6, Carparelli 3, Renella ne, Picarelli 6, De Martin 11. All. Albanesi.

Bologna Basket 2016: Tinsley 11, Reinaudi 8, Gamberini 7, Fontecchio 2, Bianchini ne, Graziani 12, Ranieri 5, Azzano 4, Lusvarghi 11, Zedda 10. All. Lunghini.

Il sogno playoff del Bologna Basket 2016 si infrange contro la solidità della BluOrobica Bergamo che, sul parquet di casa, riesce a infliggere un doloroso stop ai rossoblu. Il passaggio alla fase successiva è ora legato alle sconfitte nel prossimo turno di Cremona con Monfalcone, di Bergamo a Castel San Pietro e alla contemporanea vittoria del BB2016 con San Bonifacio.

La cronaca. Inizio difficile per i bolognesi che vanno subito sotto di 7, ma con un controparziale di 8-1 pareggiano a 4′ dalla fine del quarto. Altro allungo dei lombardi e nonostante due canestri di Graziani, la prima frazione vede i padroni di casa sopra di sette lunghezze (27-20). Nel secondo periodo, grazie alla zona 2-3 e a buone soluzioni di attacco di Tinsley, il BB2016 rosicchia pian piano il vantaggio e raggiunge il pareggio a 3’40” dall’intervallo con un canestro di Gamberini. Seguono tre minuti di stitichezza di entrambi gli attacchi, Zedda fa 1/2 ai liberi, ma negli ultimi secondi un cesto da 2 e una bomba tirata da metà campo dei bergamaschi, chiude il secondo periodo col +5 della BluOrobica. Al ritorno in campo, Lusvarghi, Ranieri e Reinaudi riportano gli ospiti a contatto. Un’altra bomba di Gamberini dà nuovamente il pareggio a 1’30” da fine quarto, poi, un fallo sul tiro da 3 di Ranieri con i liberi realizzati, due liberi seguenti dello stesso Ranieri messi dentro e di nuovo una bomba allo scadere dei lombardi, fissa il punteggio sul 56-52. Si prospetta così un ultimo quarto combattuto; invece, il BB2016 subisce un pesante 8-0 iniziale che gira la partita. A’ dalla fine il vantaggio degli orobici è di 14 lunghezze. I bolognesi hanno però una reazione d’orgoglio, piazzano anche loro un 8-0 che li porta sul -8, ma ormai è troppo tardi e Bergamo riesce a condurre in porto la gara.

RECUPERO

BLUOROBICA – PIADENA 72 – 63

CLASSIFICA

Montebelluna 18; Sansebasket Cremona, Bluorobica Bergamo 16; Bologna Basket 2016 14; Olimpia Castel San Pietro, San Bonifacio 12; Piadena 8; Monfalcone 8.

Serie B/F, Sisters e Puianello quasi “a bolla” e poi il caos…

SERIE B/F

11° Giornata

Poule Promozione

MAGIKA PALLACANESTRO – BASKETBALL SISTERS 69 – 78

(23-16; 41-32; 59-57)

Castel San Pietro: Roccato 1, Venturoli 17, Rosier 17, Zuffa, Rizzati 12, Melandri 13, Montani 5, Cordisco, Bacci ne, Lisi ne, Agostinelli 4. All. Naldi.

Piumazzo: Bortolani 2, Koral 17, Tartarini 2, Bernardini, Righi, Albieri, Palmieri G. 23, Ampollini, Daidone 2, Grandini, Melloni 12, Zarfaoui 20. All. Palmieri L.

Una buona prestazione della Magika non basta per fare risultato le Sisters che confermano di meritare il primo posto in classifica. Troppo pesanti le assenze e le precarie condizione di un paio di giocatrici per consentire alle castellane di reggere, per tutti i 40’, alle avversarie. Rosier & C. giocano un’ottima pallacanestro fin dalla palla a due, sfoderando ottime trame in attacco e una difesa sufficientemente attenta che limita le tiratrici di Bk Sisters, prendendo un vantaggio sui 9-10 punti che conservano tranquillamente fino al 26’. Le necessarie rotazioni non portano risultati positivi e la partita torna in discussione, con le ospiti che ne hanno di più, mentre la Magika non ha la forza di reagire e la contesa si chiude sul 69-78.           

FBK FIORE BASKET VALDARDA – BASKET ROSA FORLI 66 – 57

(17-13; 40-26; 45-35)

Fiorenzuola: Patelli 10, Lekre 2, Longeri 1, Cremona 2, Negri, Bertoni, Sambou 2, Meschi 15, Zane 15, Binelli, Rastelli 6, Bambini 13. All. Boglioli.

Forlì: Shlyakhtur, Vespignani 11, Montanari 3, Pieraccini 2, Gomez 3, Ronchi 14, Pierich, Giorgetti, Balestra 16, Bollini 6, Sampieri 2. All. Rustignoli.

BASKET CAVEZZO – FAENZA BASKET PROJECT 69 – 72 dts

(16-12; 27-31; 49-46; 62-62)

Cavezzo: Siligardi 6, Zanoli 9, Cariani ne, Kolar 5, Verona 28, Maini 5, Costi 14, Calzolari 2, Stefanini ne, Zucchi ne, Pronkina. All. Piatti.

Faenza: Edokpaigbe 15, Panzavolta 8, Porcu 17, Manaresi 2, Gori 5, Ciuffoli A., Morsiani 10, Grande 10, Bernabè 3, Ciuffoli E. 2 All. Sferruzza.

CHEMCO – REN AUTO 74 – 67

(18-12; 40-28; 54-46)

Puianello: Oppo 1, Olajide 29, Manzini 5, Luppi 3, Corradini, Albertini, Dettori 3, Dzinic 10, Raiola 4, Cherubini 6, Graffagnino, Gizynska 13. All. Giroldi.

Rimini: Tiraferri, Novelli 19, Mongiusti 8, Capucci, Pratelli, Duca E. 2, Pignieri 11, Duca N. 14, Fera 13, Monaldini, Frambosi. All. Maghelli.

Vittoria di platino per Puianello che, a tre giornate dalla fine della Poule Playoff, si tiene in scia della capolista Samoggia, prossima avversaria, e mette ben quattro lunghezze sul poker di inseguitrici. Tutto è ancora aperto, ma la Chemco ammirata sabato ha comunque dimostrato la maturità giusta per riuscire a compiere un bel passo avanti per la qualificazione alle fasi nazionali.

La gara è stata condotta dalle gialloblu fin dalle prime azioni di gioco, grazie alla mira da tre delle cecchine di coach Giroldi: con percentuali molto alte, Manzini, Cherubini e Gyzinska, quest’ultima sempre più inserita nei meccanismi delle reggiane, hanno scavato il primo solco. Nella ripres,a la band gialloblu non riusciva a chiudere i conti, con Rimini che si faceva sotto; nell’ultimo parziale, però, sale in cattedra Isabella Olajide, autrice di ben 15 punti solo nel quarto conclusivo, vero e proprio ago della bilancia del match, con una valutazione complessiva di 32, ben coadiuvata da una encomiabile Marina Dzinic, in campo per 35 minuti e autrice di 10 punti e 7 rimbalzi, di cui 4 in attacco.

CLASSIFICA

Sisters Piumazzo 18; Puianello B.T 16; Happy Basket Rimini, Cavezzo, Magika Castel San Pietro, Faenza Basket Project 12; Valdarda Fiorenzuola 4; Basket Rosa Forlì 2.

Poule Retrocessione

MORIAN – ELETTROMARKETING 53 – 68

(9-19; 24-31; 33-48)

Fidenza: Khalef, Chierici 1, Fava 4, Garibaldi, Besagni 4, Coda 3, Ghezzi 16, Zambelli 13, Podestà 12. All. Antonicelli.

San Lazzaro: Ruffini 1, Bittoni, Marchi 10, Nanni 18, Talarico 13, Trombetti 8, Vettore 13, Mezzini 5. All. Dalè.

PEPERONCINO LIBERTAS BK – BASKET FINALE EMILIA 67 – 43

(17-5; 36-19; 41-35)

Mascarino: Vitali 8, Curti, Cavicchioli, Beuri 6, Bardasi 18, Ferri 4, Ramponi, Di Già 1, Mandini 7, Mannucci Pacini 13, Cervantes Sablon 10. All. Guccini.

Finale: Ragazzini 22, Todisco 8, Bozzali ne, Bagnoli, Matteucci 6, Biagiola 2, Conte, Onyia 2, Pincella 3. All. Bregoli.

ALBERTI & SANTI – STAFF 81 – 54

(23-18; 44-32; 68-40)

Borgo Val di Taro: Acevedo 2, Azzellini 7, Bozzi 17, Giacopazzi 5, Garcia 16, Piscina, Egwoh ne, Kozhobashiovska 12, Mezini 6, Palacios 16. All. D’Albero.

Parma: Triani Mai., Gabbi, Lucca ne, Luciano 11, Ferrari 3, Petrilli 19, Di Giorgio ne, Sabbioni 4, Triani Mab. 1, Farina 2, Minari 14, Panizzi. All. Donadei.

Ancora un successo per la Valtarese di coach D’Albero che, nella gara di domenica sera, ha sconfitto la Magik Parma per 81 a 54, consolidando la prima posizione in classifica in questa seconda fase del campionato.

Una vittoria ottenuta nella seconda metà della gara, mentre nei primi due quarti le due formazioni si sono sostanzialmente equivalse, anche se l’Alberti e Santi a metà del secondo quarto aveva allungato terminando i primi due quarti sul 44 a 32. Il break è poi proseguito nella terza frazione, che si è chiusa con il parziale di 24 a 8 per le padrone di casa, che hanno, cosi, potuto gestire l’ultimo quarto senza grossi problemi. Ancora una volta ottime le prestazioni di Bozzi e Garcia, ben coadiuvate dalle lunghe Palacios e Kozhobashiovska.

NUOVA VIRTUS CESENA – ALUART SERRAMENTI 60 – 61

(8-17; 31-31; 50-44)

Cesena: Nociaro 4, Clementi 14, Bianconi 2, Battistini 11, Venanzi 11, Cedrini, Bertozzi, Andrenacci 10, Guidi 8, Girelli, Minguzzi, Semprini. All. Chiadini.

Scandiano: Susca 16, Bini, Balboni 4, Marino 14, Meglioli A. 8, Capelli, Teti ne, Pellacani, Brevini 14, Torelli 2, Soncini, Meglioli E. 3. All. Pozzi.

CLASSIFICA

Valtarese 20; Scandiano*, BSL San Lazzaro 14; Fulgor Fidenza, Nuova Virtus Cesena 12; Magik Rosa Parma 8; Peperoncino Mascarino 4; Finale Emilia* 2.

Serie C, la CMP Global torna in corsa

SERIE C

3° Giornata

Poule Promozione

C.M.P. GLOBAL BASKET – PREVEN 65 – 62

(15-16; 32-35; 48-46)

CMP: Poli, Zanetti 3, Domenichelli, Fin 9, Lelli, Pederzini 16, Sorrentino 15, Ben Salem 4, Mazzotti 5, Garuti ne, Beretta 13, Vitale ne. All. Tasini.

Zola Predosa: Chiusolo 10, De Ruvo 7, Degregori ne, Marzatico 7, Bavieri 4, Tosini 2, Bianchini 10, Oyeh 6, Forino ne, Vivarelli, Balducci 4, Almeoni 12. All. Mondini.

EMIL GAS – VIRTUS MEDICINA 68 – 55

(11-17; 33-28; 49-40)

Scandiano: Imovilli ne, Maione ne, Fikri 2, Costoli ne, Astolfi 4, Fontanili 4, Bertolini 10, Levinskis 8, Brevini, Riccò 11, Vecchi 16, Caiti 13. All. Spaggiari.

Medicina: Murati 8, Curione 1, Poluzzi 10, Sabattani 2, Folli 10, Cattani, Lorenzini 6, Iattoni 9, Zambon 4, Ronchi ne, Martini 5, Galvani ne. All. Dalpozzo.

BMR – BASKERS 88 – 56

(35-7; 50-22; 69-34)

Basket 2000 Reggio: Soncini, Alberione 17, Dias 15, Caroli 12, Paparella 22, Pedrazzi, Defant 11, Martelli, Amadio 5, Lusetti 6, Maramotti. All. Baroni.

Forlimpopoli: Dellachiesa ne, Benedetti, Brighi A. 5, Nuscelli ne, Naldini ne, Rossi 15, Grassi 8, Brighi L. 8, Bracci 7, Dell’Omo, Farabegoli 11, Palazzi 2. All. Tumidei.

CLASSIFICA

Scandiano 10; Francesco Francia Zola, Basket 2000 RE 8; Virtus Medicina, CMP Global BO 6; Baskers Forlimpopoli 4.

Poule Retrocessione

GIRONE P1

AVIATORS – CENTRO MINIBASKET OZZANO 52 – 68

(19-16 35-33 48-53)

Lugo: Goi 15, Laslau ne, Morozzi ne, Baroncini L. 5, Fussi 9, Creta, Canzonieri 8, Ciadini 2, Arosti 2, Ravaioli 11, Pasquali ne. All. Baroncini F.

Ozzano: Scapinelli 1, Margelli 4, Landi 15, Usmane ne, Kissima 18, Renzi ne, Nanni 4, Manzoni, Bonfiglio 7, Gogishvili 14, Odah 5, Ottavi ne. All. Guarino.

E80 GROUP – MODENA BASKET 87 – 82 dts

(19-22; 34-44; 61-64; 76-76)

Castelnovo Monti: Giberti, Magnani 19, Vinciguerra, Longagnani, Bosnjak 13, Codeluppi 3, Bravi 14, Tosti 11, Morini 4, Parma Benfenati 21. All. Vozza.

Modena: Reale 10, Casu 18, Saccone 11, Obitso 3, Nasuti 24, Taddei 7, Twum, Mantovani 3, Mingotti 4, Covolon ne. All. Coppeta.

CLASSIFICA

LG Castelnovo Monti 6; Lugo, Novellara, CMO Ozzano 2; Modena 0.

GIRONE P2

ACQUA CERELIA – MOLIX 56 – 64

(15-20; 30-40; 39-59)

San Lazzaro: Piazzi, Baldi 7, Micheli 3, Frigieri, Casarini, Brandani 16, Vanti, Tamborino, Dioli 4, Rossi 16, Govi 2, Trombetti 8. All. Nieddu.

Molinella: Tognon 7, Guazzaloca, Leopizzi 2, Bianchi 11, Seravalli 5, Carella 12, Trinca 6, Cavicchi 14, Zaharia, Agusto 7. All. Baiocchi.

Dopo il pesante ko di Guelfo, la BSL era chiamata a una prova d’orgoglio che la squadra biancoverde, pur rimediando il secondo ko consecutivo, ha sfoderato. Al PalaRodriguez, si è infatti imposta per 64-56 la Pallacanestro Molinella dell’ex coach biancoverde Matteo Baiocchi, ma l’Acqua Cerelia ha comunque mostrato un carattere che fa ben sperare in vista delle prossime, cruciali sfide, riuscendo a rimontare dal -20 al -8 finale. A fare la differenza sono stati l’atletismo e la maggior stazza che, nei due quarti centrali, hanno permesso a Molinella – guidata dalle prove maiuscole di Cavicchi e Carella – di guadagnarsi un cuscinetto di vantaggio che l’ha messa al riparo dalla generosa rimonta finale dei ragazzi di coach Nieddu, ai quali non sono bastati i 16 punti a testa di Rossi e Brandani.

L’approccio iniziale della BSL è più che positivo: i canestri di Rossi, Trombetti e Dioli permettono, infatti, all’Acqua Cerelia di dettare il passo (11-8). Ben presto, però, sul fronte molinellese si accendono Carella e Trinca che – con sette punti consecutivi – mettono la firma sul primo mini-allungo degli ospiti, i quali arrivano fino al +9, prima del gioco da quattro punti allo scadere di Brandani, che riporta in carreggiata la BSL (15-20 al 10’). Sono Rossi, Baldi e Dioli a cercare di tenere in scia San Lazzaro che, però, soffre la maggior fisicità di Molinella e nella seconda parte scivola a -15, sotto i colpi di Carella e Seravalli, prima di riuscire ad ammorbidire il passivo di metà gara con le giocate vincenti di Trombetti e Micheli (30-40). Con i guizzi di Rossi, i padroni di casa cercano poi di restare abbarbicati al match, ma perso Micheli per terzo e quarto fallo ravvicinati, accusano un po’ il colpo e finiscono addirittura a -20, sulla tripla in chiusura di quarto di Bianchi (39-59). Pur nell’estrema difficoltà, però, la BSL ha il grande merito di non mollare la presa sul match e con nervi, carattere e coraggio, si lancia nuovamente all’inseguimento di Molinella: una difesa pungente e i punti portati in cascina da Trombetti e Brandani alimentano, infatti, la coraggiosa rimonta dell’Acqua Cerelia che si ferma, però, sul -6, ad una manciata di secondi dalla fine. 

MOLINO GRASSI – PALL. CORREGGIO 85 – 77

(27-13; 45-35; 68-57)

Parma: Pedron 12, Manzi 13, Kapllanaj ne, Malinverni ne, Boffelli 10, Gorreri 5, Montanari 7, Saiz Otero 13, Tognato 5, Ferrari 6, Lasagni 14. All. Olivieri.

Correggio: Messori 13, De Toni ne, Morgotti 17, Sutera 3, Pini 15, Guardasoni L. ne, Manicardi ne, Iori 9, Guardasoni M. 6, Spallanzani ne, Lavacchielli 14. All. Pantaleo.

CLASSIFICA

Magik Parma, Molinella 4; BSL San Lazzaro, Guelfo Castelguelfo 2; Correggio 0.

GIRONE C

CVD BASKET CLUB – ELLEDI 64 – 72

(22-19; 39-37; 47-52)

Casalecchio: Ramzani 6, Biasco 6, Albertini 6, Montanari 14, Lelli 7, Fuzzi 5, Sciarabba 6, Campanella 4, Presti, Tognazzi, Roca ne. All. Folesani.

S.G. Fortitudo: Guazzaloca 11, Zinelli 14, Serra 5, Battilani 4, Dordei 13, Brizzi 11, Lanzarini 4, Cinti 6, Daly 4, Zagnoni, Lenzi ne. All. Catrambrone.

SCUOLA BASKET FERRARA – DULCA 77 – 101

(23-28; 37-47; 60-76)

Scuola Basket Ferrara: Malfatto, Petrolati, Bertoncelli, Costanzelli 13, Cazzanti 21, Ghirelli, Bastoni 1, Seravalli 6, Berti 3, Ghirelli M. 18, Braga 13, Bonaguro 2. All. Campi.

Santarcangelo: Bonfè, Mulazzani 15, Conti ne, Macaru 15, Benzi 8, Rossi 7, Rivali 9, Bedetti 11, Mari 21, Sirri ne, Lombardi 6, Saltykov 4. All. Serra.

CLASSIFICA

Santarcangelo, S.G. Fortitudo BO 4; CVD Casalecchio, Montecchio 2; S.B. Ferrara 0.

DR1, Cavriago, colpaccio col Jolly, resurrezione Omega!

DR 1

28° Giornata

GIRONE A

BASKET VOLTONE – BASKETREGGIO 69 – 62

(27-14; 45-34; 55-47)

Monte San Pietro: Espa 16, Bergonzoni 12, Messina 12, Brunetti 11, Chillo 7, Giacometti A. 3, Barbato 3, Priori 3, Baroncini 2, Paro, Ravaldi ne, Giacometti J. ne. All. Righi.

BasketReggio: Bertolini 8, Pighini, Favour 2, Brogio 9, Generali 3, Morelli, Zecchetti ne, Riccò 12, Fall 10, Giudici 18. All. Zagni.

BK GIARDINI MARGHERITA – OTTICA AMIDEI 85 – 61

(16-13; 38-27; 66-43)

Gardens: Argenti 4, Artese 11, Baccarini 12, Cattelani 8, Elio 5, Fabbri 17, Grassi 2, Minghetti 8, Nanni 12, Sifo, Trazzi 6, Ziglio. All. Ramini.

Castelfranco: Dawson 8, La Duca, Tomesani 15, Govoni 9, Banconi, Coslovi 6, Vannini 4, Del Papa 4, Fraulini, Lanzarini 4, Roncarati 2, Cempini 9. All. Cilfone.

BASKET JOLLY – POL. ICARE 70 – 82

(14-17; 39-42; 54-62)

Jolly Reggio: Marino T., Piccinini 3, Costoli 13, Riccò 9, Marino M. 15, Foroni F., Azzali 5, Foroni M., Gabbi 13, Braglia 8, Canovi 2, Bertoni 2. All. Gibertoni.

Cavriago: Torreggiani 4, Minardi F. 26, Bertozzi 4, Rubertelli 9, Minardi S. 5, Giaroli 4, Artoni 19, Branchini 11, Curti ne, Passera ne. All. Bellezza.

STARS BASKET – PROGRESSO HAPPY BASKET ’07 57 – 92

(15-24; 29-51; 44-72)

Stars: Sandrolini, Marani 5, Musolesi 14, Careddu 8, Marino, Benfenati 13, Penta 7, Tugnoli, Branchini 10, Ruffini, Orsini. All. Piccolo.

CastelMaggiore: Skuletic 19, Stankovic 5, Bartoli 11, Cobianchi 10, Amoni 16, Fabbri, Riguzzi N. 9, Riguzzi F. 11, Veli, Savino 5, Tomic 6. All. Palumbi.

ANZOLA BASKET – BENEDETTO 1964 CENTO 96 – 85

(23-21; 47-41; 74-57)

Anzola: Torkar 9, Parmeggiani F. 8, Gherardi Zanantoni 11, Parmeggiani S. 6, Raimondi, Fiorini 7, Papotti 21, Magnolfi 5, Baccilieri 29, Fanti. All. Moffa.

Cento: Lorusso 4, Drosi, Sgargi 4, Govoni 20, Ghidoni 17, Minelli 6, Salatini 2, Almeoni 3, Basso 3, Draghi 19, Rayner 7. All. Trevisan.

AUDACE BOMBERS – NUBILARIA BASKET NOVELLARA 94 – 64

(29-15; 60-31; 78-54)

Audace: Piana 3, Bernardi 4, Mantovani 5, Gandolfi 16, Marzioni 16, Mondini 16, Franceschini 11, Degli Esposti 5, Buriani 7, Albertazzi 11, Minerva. All. Rizzi.

Novellara: Grisendi 8, Margini 5, Accorsi 10, Iannelli 9, Capiluppi 1, Bartoli, Barazzoni 8, Petrolini 9, Lucchini 2, Pizzetti 2, Giorgino 2, Gandellini 8. All. Freddi.

VIS BASKET PERSICETO – PALLACANESTRO REGGIOLO 100 – 70

(22-19; 49-39; 73-60)

San Giovanni in Persiceto: Francia 30, Patrese 10, Benuzzi 5, Palmieri, Albertini, Ferrari, Ramini 13, Andreoli, Mazza 24, Rando 18, Sighinolfi, Pedretti ne. All. Sacchetti.

Reggiolo: Biello 21, Gaudenzi 16, Crema, Neri 9, Pasini 6, Verzellesi 3, Ciavolella 5, Benatti 6, Galeotti G. 2, Galeotti R. 2, BaldoAll. Bosi.

SCUOLA PALL. VIGNOLA – VENI BASKET 80 – 68

(15-17; 39-37; 62-57)

Vignola: Cavani ne, Torricelli R. 25, Besozzi 6, Bussoli 8, Miani 8, Cavallari, Cappelli 14, Fossali 9, Torricelli F. 2, Cavazzoli 8. All. Landini.

San Pietro in Casale: Fabbri F. 2, Ferraro 16, Recchia 20, Grazzi 5, Sgarzi 3, Frignani 8, Mariani, Bondioli, Bulgarelli, Pederzoli 14, Ramzani ne. All. Castriota.

CLASSIFICA

AUDACE BOMBERS BOLOGNA382719820011834+167
VIS SAN GIOVANNI IN P.362718920751873+202
SCUOLA PALL. VIGNOLA362718920771902+175
GIARDINI MARGHERITA BOLOGNA362618819331771+162
VOLTONE MONTE S. PIETRO342617918901842+48
CASTELFRANCO EMILIA2827141319501845+105
VENI SAN PIETRO IN CASALE2826141217911752+39
ANZOLA BASKET2826141219741940+34
STARS BOLOGNA2827141318911977-86
PALL. REGGIOLO2626131319131876+37
MASI CASALECCHIO2626131319061910-4
JOLLY REGGIO EMILIA2626131318861912-26
HAPPY BASKET CASTELMAGGIORE2226111517941789+5
ICARE CAVRIAGO162681817731917-144
BASKETREGGIO162781918001947-147
BENEDETTO 1964 CENTO162681817551933-178
NUBILARIA NOVELLARA82642214791868-389

GIRONE B

LUSA BASKET – INTERNATIONAL BASKET 68 – 66

(18-14; 31-35; 49-44)

Massa Lombarda: Ravaglia, Spinosa A. 2, Alessandrini 11, Dalla Malva 4, Orlando 6, Delvecchio 22, Rivola 5, Fabiani 18, Bacocco, Bedeschi ne, Errani, Berardi ne. All. Solaroli.

International Imola: Roli 17, Sinatra 10, Marcacci 3, Poloni 4, Troisi 4, Di Antonio 2, Poli, Basciani ne, Ricci Lucchi 11, Fini 6, Baldassarri 3, Di Antonio 6. All. Serio.

AGENZIA GENERALI – BNBA ROUTE64 74 – 61

(17-14; 42-28; 63-43)

Riccione: Rosario Cruz 18, Gardini 11, Provesi 2, Russu 22, Del Fabbro 6, Gori 6, Mainardi, Capelli, Mainetti 2, Ka 8. All. Ferro.

Baricella: Misciali 3, Legnani 2, Minozzi G., Tugnoli 10, Frazzoni, Pedrielli 2, Fiore 17, Poli 7, Martinelli 2, Giordani 7, Tanchella 9, Donati 2. All. Minozzi M.

ARTUSIANA BK – GAETANO SCIREA BK 83 – 68

(14-13; 41-37; 62-54)

Forlimpopoli: Gorini 16, Giannessi, Valgimigli 18, Nucci 10, Piazza 7, Buda 3, Lanzoni 11, Fustini, Vadi 5, Betti, Agatensi 13. All. Casaadei.

Bertinoro: Poggi 6, Maltoni 17, Sovera, Corzani 5, Bessan 15, Angeletti 16, Poni, Bellini 6, Spagnoli, Giuliani, Torelli 3. All. Solfrizzi.

GRIFO BASKET 1996 – PALL CASTEL S.P.T. 2010 71 – 75

(19-17; 37-36; 56-52)

Grifo Imola: Barbieri 6, Zaccherini 2, Schillani 7, Piazza 9, Sassi 7, Bedeschi ne, Laghi, Barbisan, Carbone 4, Conti, Pirazzini 7, Signorini 28. All. Tampieri.

Castel San Pietro: Sandrini ne, Greco, Zeccoli ne, Zuffa 2, Piani Gentile 8, Pedini 31, Pasini 4, Zaniboni 9, Mondanelli 5, Tantini 7, Tabellini 2, Cisbani 7. All. Morigi.

Si spegne nel finale, per la Grifo, la speranza di vincere la terza gara consecutiva e così allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica.

Si parte con Schillani, Pirazzini, Carbone, Signorini e Conti, contrapposti a Pedini, Mondanelli, Zaniboni, Cisbani e Zuffa. Parte forte la Grifo che, trascinata da Schillani, va sul 7-0 dopo un minuto e poi sull’11-2 (massimo vantaggio interno della gara) al 4′. Il primo canestro su azione di Castello arriva dopo 5 minuti ed è prodromico alla rimonta degli ospiti, che si conclude positivamente sull’11-13 all’8′. La Grifo reagisce e chiude avanti il quarto. Ma, in avvio di secondo periodo, è ancora CSPT ad avere l’inerzia, tanto che a metà periodo raggiunge il massimo vantaggio della gara sul 22-29. Signorini entra in partita e con 8 punti, intervallati da un canestro di Barbieri, riporta avanti la Grifo (32-30) a poco più di un minuto dalla pausa. Passano due minuti del terzo periodo per vedere un canestro (Signorini da tre, 40-36). Altro parziale favorevole per CSPT (40-42 a 6′ dalla terza sirena). Nel terzo intervallo, viene espulso Tantini e dato un tecnico alla panchina di Castello, così l’ultimo periodo inizia con un 2/3 ai liberi di Barbieri (58-52). Poi passano tre minuti e mezzo prima che Sassi infili una palla nel canestro (60-56). A metà periodo la parità è ristabilita (65-65). Pirazzini non ci sta e firma 5 punti filati (70-65 a 3’ 17” dalla fine). Qui, la Grifo smette di segnare, mentre Castello, libero dopo libero (ne tirerà 42 in tutta la gara, contro i 29 della Grifo), passa avanti (71-72 a -39″). Sempre ai liberi, la chiude Pasini.

CESENA BASKET 2005 – OMEGA BASKET 72 – 84

(25-22; 44-41; 53-67)

Cesena: Ugolini, Santoro 15, Piazza 20, Domeniconi, Panzavolta 13, Ricci, Pezzi 8, Sanzani 14, Orioli 2, Pezzi, Balestri. All. Vandelli.

Omega: Negroni 2, Vandi 16, Prati 6, Vacchi, Ceccolini 20, Ferrulli, Villa 16, Saccà 22, Vicinanza, Ballardini 2. All. Berselli.

Cesena non esce dal tunnel in cui è prigioniera da 2 mesi (12 sconfitte consecutive) e concede ad Omega due punti forse inutili per una salvezza diretta, che inizia a scricchiolare seriamente anche per la truppa di coach Vandelli, ormai fermamente convinto che se la fortuna è cieca la sfiga ci vede benissimo. Infatti alla vigilia di una partita diventata importantissima per scacciare paure del tutto inaspettate, arriva la defezione del centro titolare Balestri, bloccato dalla schiena e a poche ore dal match anche quella del pari ruolo Capucci, azzerando la disponibilità di uomini di peso ad una squadra già sbilanciatissima sugli esterni e per di più orfana di Filippo Rossi (seconda giornata fermo per squalifica). Una situazione quasi impossibile da gestire che, nonostante la prova encomiabile e molto positiva di Sanzani, Omega sfrutta al 100% soprattutto con Saccà, la cui fisicità è impossibile per chiunque da contenere, aggiungendo pure il 55 % al tiro da 3, quasi il 90% ai liberi.

Si parte con lo scatto improvviso di Omega che scappa via sull’11 a 2 e Cesena che sembra già condannata al peggio. Idea sbagliata, perchè forse per una rabbia da tempo covata, arriva una reazione violenta che porta alla veloce rimonta e al sorpasso con la tripla di Santoro, da 9 metri, sul gong del quarto. Cesena insiste e allunga di slancio, arriva al + 10 con la tripla di Pezzi e viaggia verso la fine del quarto con il vento in poppa, prima delle due triple consecutive di Prati, sul gong dei 24″. I soli 3 punti di margine rimasti si dilatano appena appena in avvio di terzo quarto, prima dello scatto poderoso dei bolognesi (17 a 0) che, spinti da Saccà e Ceccolini, prendono il largo e scavano un solco che diventerà incolmabile e decisivo. Il divario rimane costantemente oltre la doppia cifra, prima dell’ultimo sussulto cesenate nei minuti finali del match. Lo sforzo  prodotto porta Cesena a – 9 (70 a 79), ma i buoi ormai sono scappati e gli ospiti la chiudono senza troppe sofferenze.

CESTISTICA ARGENTA – RAGGISOLARIS ACADEMY 86 – 70

(26-17; 39-39; 61-56)

Argenta: Federici 6, Magnani A. 20, Alberti 2, Magnani T. 8, Manias 16, Alassio 5, Boggian D., Reggiani, Raggi, Cortese 7, Tumiati 7, Montaguti 15. All. Ortasi.

Faenza: Merendi, Rosetti 7, Marabini 5, Naccari 7, Belmonte, Garavini 9, Caramella ne, Ravaioli 8, Ballarin 20, Ndiaye 9, Bendandi 5. All. Pio.

DESPAR – BASKET CLUB RUSSI 83 – 71

(23-25; 37-34; 63-53)

4 Torri Ferrara: Bianchi 15, Caselli 17, Leprotti, Pusinanti 7, Beccari 10, Gavagna 13, Bertocco 7, Ciaroni ne, Bonfà 2, Ghirelli L. 5, Salih 7. All. Villani.

Russi: Kertusha 3, Cervellera 4, Scaccabarozzi 2, Basaglia 14, Bergantini 19, Bamba ne, Totaro 9, Morigi 10, Licchetta 10, Vistoli. All. Senni.

La quattordicesima vittoria di fila è quella che vale l’accesso matematico tra le prime quattro. In una gara più complicata del previsto, il fanalino di coda Russi ha venduto cara la pelle al Pala 4T, ma alla fine si è arreso a Caselli e compagni, che staccano così, a sei giornate dal termine, il pass per giocarsi la promozione in Serie C.

Un buon inizio, 8-2 per i granata, privi di Ciaroni per un problema dell’ultimo minuto, è vanificato dai giocatori di Villani stessi con tanti errori facili al tiro da sotto. Russi attacca bene gli spazi e nonostante i canestri di Caselli (17 punti per lui, 7 nel quarto), trova contatti fallosi nel pitturato e rimbalzi offensivi: i romagnoli prima pareggiano i conti a quota 16, con la tripla di Basaglia (14), poi sorpassano con Licchetta (10) e cercano l’allungo; sulla sirena l’appoggio di Bertocco chiude il parziale sul 23-25. Gli errori si accumulano da una parte e dall’altra. Russi segna solamente 9 punti nel secondo parziale e la Despar, con Gavagna (13) e Beccari (10), si riprende definitivamente le redini della gara, pur perseverando negli sbagli al tiro da sotto: un primo tempo poco spettacolare termina 37-34. Russi crea ancora problemi con la zona all’attacco granata e fa correre i padroni di casa con una buona circolazione palla, avvicinandosi sul 40-39. Finalmente la partita si sblocca, ed è il quarto del cambio di marcia per la 4 Torri, che mantiene sempre la testa avanti: trascinata da Bianchi (10 punti di 15 nel parziale) e Caselli, la Despar vola sul 54-45. Le quattro triple di fila di Pusinanti, Gavagna e Bertocco indirizzano la gara verso Ferrara: sul +12, è Cervellera a dare ancora speranze ai suoi, con i liberi del 63-53 della terzultima sirena. Russi ci crede ancora e fa bene: le scorribande di Bergantini (19 punti) fanno male alla retroguardia granata e sul 68-64 firmato da Basaglia, coach Villani deve interrompere il gioco. La 4 Torri esce benissimo dal timeout: Caselli piazza due punti e il doppio assist per i canestri di Ghirelli e Bianchi, e l’antisportivo sanzionato a Totaro, chiude i conti. Bonfà mette il punto esclamativo, al Pala 4T termina 83-71 e la Despar stacca il pass per la seconda fase.

CREI – PALLACANESTRO BUDRIO 78 – 67

(22-16; 39-30; 57-50)

Granarolo: Salicini 6, Tolomelli 15, Paoloni 7, Drago 2, Salvardi 1, Poggi, Bertacchini 15, Galazzi ne, Tugnoli 13, Brotza 11, Magi 8. All. Millina.

Budrio: Simoni 17, Mencherini 6, Pirazzoli 4, Fornasari 3, Betti 2, Zuccheri 9, Cesari 10, Bovoli 4, Turrini 5, Longhi, Tinti 7. All. Bovi.

CLASSIFICA

CESTISTICA ARGENTA442522318811548+333
4 TORRI FERRARA422721620261778+248
PALL. BUDRIO402620619521734+218
GRANAROLO BASKET382719819241763+161
TIGERS VILLA VERUCCHIO3026151120141962+52
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI2827141319301837+93
LUSA MASSALOMBARDA2826141219491888+61
RICCIONE2825141119511931+20
BNBA BARICELLA2626131317311728+3
INTERNATIONAL IMOLA2227111618141940-126
CASTEL SAN PIETRO 20102026101618521955-103
CESENA BASKET2026101618681976-108
G. SCIREA BERTINORO2026101617541880-126
RAGGISOLARIS ACADEMY2026101618441985-141
OMEGA CASTENASO142772019002067-167
GRIFO IMOLA142772018982081-183
BASKET CLUB RUSSI122662015981833-235