Monthly Archives: aprile 2018

Serie B, play off: scivolone interno di Piacenza, unica vittoria in trasferta…

SERIE B GIRONI A/B PLAY OFF

Quarti Gara 1

PAFFONI OMEGNA – RIMADESIO DESIO 60 – 54

PALLACANESTRO CREMA – SOLBAT PIOMBINO 46 – 42

BAKERY – LA BUCA DEL GATTO 71 – 74

(17-20; 35-34; 55-57)

Piacenza: Liberati 10, Stanic 2, Bruno, Perego 22, Guerra ne, Pederzini 20, Guaccio 12, Birindelli 3, Maggio 2, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta.

Cecina: Forti 11, Gaye 6, Biancani, Spera 6, Diouf ne, Donati ne, Bartontini, Guerrieri, Salvadori 10, Turini 20, Lasagni 17. All. Montemurro.

Match che iniizia a ritmi altissimi, con continui contropiedi e numerose successioni di passaggi da entrambe le parti. Il numero 69 di Cecina, Simone Lasagni, fa subito capire di essere in partita mettendo a segno 7 degli 11 punti realizzati dalla squadra ospite nei primi cinque minuti. Parziale 8-11. Una Bakery imprecisa nel primo quarto sembra soccombere ai colpi di Cecina ma ci pensa una tripla di Guaccio a rianimare il pubblico biancorosso, firmando il pari sul 15-15. 2 su 2 di Perego dalla lunetta dicono il primo vantaggio Piacenza che viene subito infranto da una bella azione e da una tripla allo scadere di Turini. A fine quarto, Cecina conduce 20-17. Secondo quarto che si apre con Cecina continuamente all’attacco, ma, con il passare dei minuti, Piacenza riesce a rientrare in partita con continue giocate da parte di Perego e Pederzini rispettivamente a 9 e 8 punti. Parziale 27-27 a metà quarto. Un rocambolesco recupero di palla di Guaccio a centrocampo, regala il primo vantaggio Bakery del quarto che dice 30-29. Un poderoso rimbalzo di Gaye riporta Cecina in vantaggio che viene subito infranto da un tiro da manuale di Pederzini, che riporta i biancorossi a +1 alla fine del primo tempo. Parziale 35-34. Due triple consecutive di Cecina aprono il terzo quarto e Piacenza è già a -5. Bakery che sembra non essere scesa in campo andando a -7 con continui errori in fase offensiva. Il match si accende con continue provocazioni degli uomini di coach Montemurro che, però, vengono subito stroncate. Punteggio sul 39-51. Guaccio e Perego alla riscossa riportano la Bakery in partita grazie a straordinarie giocate. Coach Montemurro chiama il time-out a 2′ dalla fine del quarto, col parziale di 49-54. Un super Perego riporta Piacenza in partita che, con i suoi 18 punti, è il best scorer del match. All’ultima azione, non va il tiro di Stanic (ancora a 0 punti). Parziale alla fine del quarto recita 55-57 in un’atmosfera tesa ed incandescente. L’ultimo quarto si apre con il pareggio del solito Perego che fa esplodere il PalaBakery. La tripla di Davide Liberati porta a +3 i biancorossi ed è finalmente una Bakery bella e grintosa. Una bellissima schiacciata di Gaye riporta Cecina e i suoi tifosi con gli animi alle stelle, siglando il 60-59. Un’altra tripla di Liberati dice nuovo vantaggio Bakery, 63-61. Partita in perfetto equlibrio con le due squadre ferme sul pareggio 65-65 quando mancano tre minuti alla fine. Cecina, ad minuto dalla fin,e è sopra 65-66. Un tiro sbagliato di Perego regala un nuovo possesso ai rossoblu, che si tramuta in palla contesa e al successivo +3 esterno quando mancano 33″ alla fine. I ritmi sono altissimi e a -18″ il punteggio recita Cecina a +2 con un possesso da gestire. Stanic fallisce il tiro del possibile -2 nella sua più brutta partita stagionale finora, ma, successivamente, la Bakery sigla il -2 a 4″ dalla fine con un fallo speso che porta Lasagni in lunetta: 1/2, ma l’ultimo possesso non porta i frutti sperati. Finisce la partita sul 71-74.

SUPER FLAVOR MILANO – BASKET LECCO 92 – 61

BALTUR – LTC 74 – 62

(21-13; 44-31; 63-49)

Cento: Ba 5, Piunti 15, Vico 4, Chiera 18, Graziani, Pasqualin 3, D’Alessandro 9, Benfatto 2, Cantone 9, Mastrangelo ne, Fioravanti, Rizzitiello 9. All. Benedetto.

San Giorgio Su Legnano: Tassinari 18, Dushi ne, Scali, Frison ne, Antonietti 5, Lenti 10, Rossi, Bernardi ne, Charles ne, Bianchi 14, Falconi 15, Toso. All. Quilici.

In un Pala Ahrcos gremito e tendente al “tutto esaurito”, la Baltur  supera San Giorgio su Legnano e conquista il primo punto nella serie play-off tra emiliani e lombardi.

La Baltur si presenta alla palla a due con capitan Benfatto regolarmente in campo accanto a Pasqualin, Vico, D’Alessandro e Piunti, mentre Rizzitiello parte dalla panchina. La LTC risponde con Tassinari, Scali, Bianchi, Antonietti e Lenti. I primi tre minuti di gioco sono un vero e proprio monologo dei padroni di casa, che si portano sull’11-0 e costringono Quilici a spendere la prima sospensione a sua disposizione. La partita cambia nel momento in cui il capitano dei bianco/rossi, Michele Benfatto, è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio la cui entità sarà valutata nelle prossime ore ma che certamente gli impedirà di essere protagonista in gara due ed eventuale gara tre. In seguito all’uscita del totem locale, gli emiliani accusano il colpo e i lombardi ne approfittano per risalire fino al -3 (12-9), ma Piunti ripristina la doppia cifra di vantaggio (19-9). L’ingresso in campo di Chiera, Rizzitiello e Ba è alla base del parziale successivo, in cui Cento tocca i 18 punti di vantaggio (34-16). San Giorgio su Legnano risale fino al -6 (34-28), ma Chiera ricaccia indietro gli ospiti (42-31). A campi invertiti, la Baltur aggiorna il massimo vantaggio interno sul +19 (54-35). All’inizio del quarto periodo, lo scarto tra le due formazioni resta più o meno invariato (65-49, 31’). La LTC accorcia successivamente le distanze con Tassinari (67-59, 36’), ma la Baltur si affida a Chiera e a Cantone, che segna e fa segnare Piunti: game, set, match.

MONTECATINITERME BASKETBALL – REKICO FAENZA 65 – 53

(20-19; 36-30; 52-44)

Montecatini: Centanni 12, Artioli 12, Meini 3, Mucci ne, Galli 5, Galmarini 12, Petrucci 15, Callara, Evotti 6, Alioune ne, Bolis. All. Campanella.

Faenza: Aromando 2, Perin 10, Silimbani, Benedetti 2, Venucci 15, Iattoni 9, Pagani 3, Milosevic, Chiappelli 9, Brighi 3. All. Regazzi.

Iniziano con un passo falso i play off della Rekico, caduta 53-65 in casa di Montecatini. Una partita ricca di rimpianti, nella quale i faentini tirano con percentuali molte basse e concedono troppi rimbalzi, arrivando comunque a giocarsi la vittoria fino all’ultimo. Il pronto riscatto dovrà arrivare mercoledì alle 20.30 al PalaCattani in gara 2, per pareggiare la serie, andando poi domenica a Montecatini a giocarsi il passaggio del turno.

La Rekico entra in campo con il giusto atteggiamento comandando a lungo i giochi, mostrando però già di avere le polveri bagnate in attacco. Il primo quarto termina con il sorpasso di Montecatini arrivato con una tripla di Petrucci all’ultimo secondo, primo segnale di un match dove anche gli episodi saranno contrari. E’ proprio Petrucci insieme a Galmarini a guidare l’attacco toscano (la coppia segna 26 dei 36 punti del primo tempo), facendo andare Montecatini sul 25-19. La Rekico non ci sta e ribalta il passivo, cedendo poi il passo a ridosso dell’intervallo soprattutto a rimbalzo, permettendo a Montecatini di trovare i punti del 36-30 del riposo lungo. Nel terzo quarto i Raggisolaris vivono il momento più difficile: la grande fisicità dei toscani e la loro difesa concedono pochi punti e quando le bocche da fuoco si scaldano, volano sul 52-38. La riscossa non tarda ad arrivare ed è Venucci con la tripla del 44-52 di fine terzo quarto a darle il via. Faenza inizia a difendere con le maniere forti, lottando su ogni pallone e così azione dopo azione il gap si assottiglia fino al 51-54 del 35′, quando ancora Venucci segna due tiri liberi. All’improvviso il match si riapre e la Rekico sembra poter piazzare il sorpasso, ma Evotti si inventa una tripla da applausi firmando il 57-51 che spezza gli equilibri. Un canestro che rivitalizza Montecatini, brava poi a riprendere nel giro di poche azioni un vantaggio in doppia cifra, e che suona come il colpo del ko per Faenza, tanto che il match termina in anticipo.

ALL FOODS – TIGERS 95 – 77

(27-11; 46-33; 70-57)

Fiorentina Basket Firenze: Genovese 31 (1/1, 8/11), Grande 14 (2/6, 3/7), Berti 10 (2/3, 2/5), Lucarelli 10 (2/3, 2/4), Mazzuchelli 7 (2/3, 1/3), Erkmaa 7 (2/3, 1/3), Banti 6 (3/6, 0/1), De Leone 5 (2/3), Ondo Mengue 4 (0/1, 1/1), Lorbis 1, Divac. All. Niccolai.

Tigers Forlì: Carpanzano 21 (6/8, 2/6), Sacchettini 20 (6/9, 1/1), Battisti 13 (3/6, 1/4), De Fabritiis 11 (1/2, 3/7), Villani 9 (3/4, 0/2), Papa 3 (0/0, 1/2), Cicchetti (0/3), Zani, Agatensi (0/1), Antonaci (0/1), Rossi (0/1), Puntolini. All. Di Lorenzo.

TRAMAROSSA VICENZA – GESSI BORGOSESIA 71 – 60

GIRONE B PLAY OUT Gara 1

GORDON OLGINATE – GREEN BASKET’99 100 – 92

NTS INFORMATICA – ORVA 71 – 85

(17-22; 38-43; 60-61)

Rimini: Busetto 7, Myers 9, Signorini 9, Sipala 6, Tiberti 20, Toniato 2, Caroli 9, Foiera 6, Pietrini 3, Dolzan, Tartaglia. All. Maghelli.

Lugo: Valentini 4, Tinsley 5, Galassi 25, Seravalli, Filippini 6, Moretti 5, Stanzani 9, Rubbini 13, Collina, Thiam 12, Gatto, Fowler 4. All. Galetti.

C Gold, play off da copione, play out tutte alla “bella”. C Silver, Anzola ci siamo, Molinella ok

SERIE C GOLD

PLAY OFF Quarti gara 3

ALBERTI E SANTI – BOLOGNA BASKET 2016 84 – 69 (2-1)

(27-16; 46-33; 71-50; 84-69)

Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Galli 9, Sichel 13, Resca, Zucchi, Colonnelli 3, Zaric ne, Scekic 2, Marletta 13, Lottici M. 3, Klyuchnyk 22, Donati, Garofalo 19. All. Lottici S.

Bologna Basket 2016: De Pascale 10, Legnani 8, Poluzzi, Drago, Brigotti, Cortesi 14, Guerri, Fin 18, Cerulli, Tugnoli ne, Brotza 10, Bertuzzi 9. All. Lolli.

Coach Lottici S. sceglie la novità di Marletta in quintetto base al posto di Resca ed è proprio il classe ’98, con un gioco da 3 punti, a dare il primo vantaggio ai gialloblu. 6-2. Bologna Basket si dimostra agguerrita da subito, convertendo con De Pascale il sottomano che inchioda il punteggio sul 10-10 al 4′. Klyuchnyk si dimostra un rebus irrisolvibile per coach Lolli e per il suo staff nel primo parziale, e capitan Garofalo si inventa una magia da 8 metri per il +7 al 6′, 19-12. E’ ancora Marletta, in uscita dal timeout, a doppiare Bologna Basket 2016 all’8 sul 24-12. Il finale di quarto è a favore ancora dei gialloblu, che mostrano i muscoli con il 27-16 finale. Nel secondo parziale Sichel con due bombe sembra mettere in ginocchio i bolognesi, ma è Fin con una giocata da 3 punti a riavvicinare Bologna Basket 2016 ai valdardesi sul 35-23 al 13′. Scekic piazza una stoppata clamorosa, e sul contropiede seguente è Sichel a portare il risultato sul 42-29 al 17′. Cortesi prova a rianimare i suoi, ma è ancora Scekic a cancellarlo letteralmente con un’altra stoppata tonante. Il finale di secondo quarto vede Fiorenzuola entrare negli spogliatoi con un bottino di 13 punti in vista della ripresa. 46-33. Nel secondo tempo è Fiorenzuola a scattare ancora meglio dai blocchi, con la tripla di Lottici M. e il semigancio di Klyuchnyk. Coach Lolli capisce il momento decisivo del match e chiama un timeout d’emergenza sul -20. 53-33. Il timeout non sortisce effetti, con Fiorenzuola che è mortifera in un parziale da 13-0 interrotto solo dall’iniziativa personale di capitan Legnani per Bologna Basket 2016. La partita prende chiaramente la via della Val d’Arda quando Milo Galli con lo step-back da 5 metri consegna il +24 ai gialloblu al 29′. 71-47. Il terzo quarto si chiude con un ampio +21 a favore dei gialloblu, con Bologna Basket che si aggrappa alla bomba allo scadere di De Pascale. 71-50. Nell’ultima frazione, De Pascale e Fin riescono di puro cuore a ridurre il gap tra le due squadre, costringendo coach Lottici ad un timeout per risvegliare i gialloblu. Un capitan Garofalo stoico capisce il momento e piazza una tripla dall’angolo, ma Legnani e Cortesi provano il forcing finale per Bologna Basket 2016 con 4 punti che valgono il -16. Fiorenzuola è abile a gestire il momento e a dare il colpo di grazia con il gioco da 3 punti di Marletta. La semifinale è conquistata, con un PalaMagni traboccante di gioia. Il finale è tutto gialloblu. 84-69

SALUS PALL. BOLOGNA – GUELFO BASKET 76 – 62 (2-1)

(19-16; 36-25; 59-45)

Salus: Savio 2, Branzaglia 2, Amoni 11, Tugnoli 3, Percan 16, Veronesi 4, Gebbia, Stojkov 20, Arletti, Polverelli 10, Trentin 8 All. Fili.

CastelGuelfo: Bernabini 4, Rebeggiani, Cacciari ne, Baccarini 2, Grillini 12, Musolesi 14, Santini ne, Pieri 4, Casagrande 10, Degli Esposti, Govi 5, Trombetti 11 All. Serio.

Primo pallone in mano agli imolesi e tripla di Musolesi. Di là risponde Amoni che carica la folla. Guelfo corre e tira, manca, però, un po’ di precisione. Accuratezza che però non manca a Stojkov, che colpisce più volte da oltre l’arco. Nel mezzo una penetrazione di Polverell,i che ha ottenuto lo stesso risultato di fermare un Frecciarossa in corsa: nessuno. Cinica Madel avanti 19-16 al 10′. Appena iniziata la seconda frazione tremendo colpo per capitan Savio, che involontariamente, si scontra con un avversario. I giocatori rimangono a terra per un colpo alla testa. Ha la peggio il capitano biancoblu con un grosso taglio sopra l’occhio da cui esce sangue. Torna in campo fasciato. Questa squadra è immagine e somiglianza del suo capitano: anche ferita continua a lottare. Secondo parziale di Stojkov da incorniciare. Madel con ottima circolazione e una difesa solidissima. Si va all’intervallo sul 36-25. Si riparte subito forte con la Salus che spinge. Mamma da grande voglio diventare come un Amoni. Metà parziale di pure gestione di forze e risultato che nel finale di quarto permettono di arrivare più lucidi alla meta. Allungo Madel dalla metà in poi. Si chiude sul 59-45. Ultima frazione che diventa sempre più fisica e con pochissime fischiate. Tugnoli, con le sue accelerate, spezza la difesa ospite che fatica moltissimo a contenerlo. Stojkov riceve da una penetrazione la tripla che metterebbe in ghiaccio la partita. Il risultato? Immagina, puoi. Guelfo fatica moltissimo per recuperare pochi punti che non consentono alla squadra di Serio di impensierire la Madel. Il match finisce con il punteggio di 76-62

 

PLAY OUT Primo turno Gara 2

NUOVA PSA – ACADEMY BASKET 58 – 66 (1-1)

(19-18; 28-35; 45-48)

Psa Modena: Vivarelli 2, Riccio, Ghedini 8, Tamagnini, Nasuti 3, Pederzini 9, Franko 8, Vucinovic 12, Riguzzi 13, Basilicò ne, Stucchi ne, Cappelli 3. All. Spettoli.

Fidenza: Bricchi, Barga 3, Biasich 17, Dimitrovic 2, Longoni 6, Gangarossa, Giani 12, Balkowski 10, Morciano 16. All. Zanardi.

La Psa commette un brutto passo falso in Gara 2 cedendo, al “Pala Ferraris”, ad un’incerottata Fidenza che passa 58-66, rimettendo in equilibrio la serie sul 1-1.

Parte forte la Psa che, spinta da un colorato e numeroso pubblico, approccia correttamente alla gara chiudendo il primo quarto sul +1, 19-18, dilapidando un primo break iniziale scavato dalla spiccata vena realizzativa di capitan Riguzzi. Alla ripresa del gioco è il fidentino Biasich ad iniziare il suo personalissimo “show”. Modena tenta di rimanere allacciata alla gara ma, al termine di un parziale passato a litigare con il ferro, è costretta a chiudere, alla seconda sirena, in ritardo di sette lunghezze, con tanti, troppi errori a cronometro fermo. I padroni di casa escono dagli spogliatoi con gli “occhi della tigre” e, nonostante la serata negativa per un Matej Franko nervoso ed impreciso al tiro (3/18), ricuce il divario mettendo in campo una difesa finalmente convincente ed un Vucinovic di quantità sotto le plance avversarie. Alla terza sirena i ragazzi di coach Spettoli paiono, nonostante il -3, sul 45-48, in controllo del match con la sensazione dell’imminente sorpasso nell’aria. Nell’ultimo quarto è l’assenza forzata di Filippo Riguzzi (uscito per un problema alla spalla) a complicare in maniera definitiva il tentativo di completare la rimonta della Psa. Fidenza gioca un grande ultimo quarto, dando sfoggio a tutte le residue energie fisiche e mentali, meritando la vittoria finale.

B.S.L. – PALL. TITANO 80 – 75 (1-1)

(18-26; 39-41; 53-59)

San Lazzaro: Lolli 6, Baietti, Annunzi 5, Quadrelli 3, Fabbri 18, Rossi 5, Cempini, Rosa 12, Mellara 2, Guazzaloca 13, Allodi 16, Corradini. All. Bettazzi.

San Marino: Ricci 6, Grassi 9, Gamberini 11, Macina, Galassi 3, Zannoni 18, Aglio 11, Sinatra 14, Calegari 2, Padovano 1. All. Foschi.

San Lazzaro impatta la serie dopo una corsa vissuta all’inseguimento. Determinante la prestazione nel tiro da 3 punti, che ha permesso alla BSL di “pareggiare” la maggiore fisicità dei titani.

La cronaca: spettacolari i primi cinque minuti (16-15), poi San Marino prendeva in mano il match e chiudeva la prima frazione in vantaggio di otto lunghezze (18-26 al 10′). Gli ospiti toccavano il massimo vantaggio sul 20-29 al 12′, poi uno scatenato Allodi prendeva per mano i compagni e c’era il sorpasso sul 34-33. I titani andavano al riposo sul +2 (39-41) e nelle prime curve del terzo quarto c’era un break di 0-9. Era il giovanissimo Rosa ad infilare due bombe fondamentali (52-54 al 28′). Negli ultimi dieci minuti, c’era l’ultimo allungo ospite grazie a due missili consecutivi (61-69 al 34′). San Marino, però, si spegneva e la Bsl metteva la testa avanti con Rossi, su assist di Guazzaloca, sul 72-71 a 3′ dalla fine. La formazione di Foschi reagiva, rimetteva la testa avanti sul 72-73 e dopo la tripla di Fabbri, impattava a quota 75. A 1’39” dalla fine, gioco da tre punti di Rossi, poi, 0/2 di Gamberini che replicava, incredibilmente, dopo l’1/2 di Fabbri a -16″ (79-75). Rimbalzo di Allodi, fallo su Quadrelli, 1/2 a -3″ e game over.

GAETANO SCIREA BASKET – PASTA DALLARI 47 – 51 (1-1)

(17-18; 28-27; 38-43)

Bertinoro: Frigoli 13, Solfrizzi En 15, Cristofani 2, Zoboli 3, Ruscelli ne, Ravaioli 3, Gellera Malvolti 2, Del Zozzo, Biandolino ne, Godoli, Bracci 9, Solfrizzi Em. All. Selvi.

LG Competition Castelnovo Monti: Canuti 3, Barigazzi, Magnani 9, Rossetti, Šimaitis 7, Levinsksis 3, Guarino 18, Torlai ne, Mallon 6, Bedeschi ne, Parma Benfenati ne, Pitton 5. All. Diacci.

Vittoria al fotofinish per la Pasta Dallari LG Competition Castelnovo Monti che, nel secondo incontro del primo turno di play-out, supera la Gaetano Scirea a Bertinoro con il finale di 47-51. Dopo quaranta tirati minuti, la LG conquista gara 2, pareggiando la serie che verrà decisa nel terzo incontro, di nuovo in programma al Pala Giovanelli di Castelnovo Monti.

Ad inizio gara le due formazioni si rispondono colpo su colpo sino a quando Bertinoro piazza il primo mini-break della partita grazie ad un ispirato Enrico Solfrizzi (9 punti nel solo primo periodo per lui). La LG reagisce immediatamente con un parziale da 7-0 che la porta avanti di cinque a poco meno di tre minuti dalla fine del quarto. I padroni di casa non mollano di un centimetro e con un controbreak da 9-2 tornano avanti nel punteggio, ma il canestro di Guarino sulla sirena fissa il punteggio sul 17-18 per gli ospiti. Il capitano castelnovese, nonostante sia ancora acciaccato per l’infortunio rimediato in gara-1, segna 9 punti in poco più di 6 minuti di gioco e spinge di nuovo sul +3 i montanari. Dopo 2’ il punteggio è di 22 pari, ma le due squadre non riescono più a segnare e si assistono a tanti errori in entrambi i lati del campo. Cristofani firma il +2 Scirea dopo quasi 4’30” senza canestri a cui risponde immediatamente Pitton dall’arco. Nel finale mini-break da 4-0 con protagonista Bracci a cui risponde Magnani a pochi secondi dalla fine e all’intervallo è 28-27 per i romagnoli. Il terzo quarto segue la falsariga del secondo periodo, con le due squadre brave a limitarsi e le difese superiori rispetto agli attacchi. Frigoli spinge Bertinoro sul +3 e la tensione in campo comincia ad essere un fattore: passano altri 3 minuti e mezzo prima che torni a segnare la LG e a metà periodo grazie a 4 punti consecutivi di Magnani, i castelnovesi sono avanti nel punteggio (32-35). Enrico Solfrizzi da 3 firma il pareggio, ma Castelnovo è protagonista di un ottimo finale di quarto e con le bombe di Guarino e Canuti gli ospiti raggiungono il massimo vantaggio di +7, parzialmente placato dal canestro allo scadere di Frigoli. Nell’ultimo e decisivo periodo, la LG torna sul +7 grazie al 2/2 dalla lunetta di Mallon, ma la Gaetano Scirea non molla e la coppia Frigoli-Solfrizzi segna 4 punti in fila: a 7’30” dalla fine siamo sul 42-45. La parte centrale del quarto è brutta e ad alta tensione: le percentuali sono bassissime, entrambe le formazioni perdono tanti palloni ed opportunità per dare una svolta definitiva al match. A 4’ minuti dal termine e dopo oltre 180 secondi senza punti a referto, un fantastico capitan Guarino firma dall’arco il +6 LG. Ma non è finita e Bracci, con 4 punti di fila, riapre il match con due minuti e mezzo ancora da giocare. Bertinoro ha in mano la palla nel pareggio, ma sbaglia e Šimaitis dall’altra parte fa 1/2 dalla lunetta riportando Castelnovo Monti avanti di 3 a poco più di un minuto alla sirena. Nelle due azioni successive sbagliano Solfrizzi da una parte e Šimaitis dall’altra, poi Frigoli subisce fallo, ma anche lui fa solo 1/2 e il Gaetano Scirea è ancora indietro di due lunghezze (47-49). Alla ripresa del gioco fallo sistematico su Magnani, che segna solo un tiro a cronometro fermo e a 24 secondi dalla fine la LG è avanti di tre lunghezze. Bertinoro chiama time-out, ma perde palla sulla rimessa in gioco e ci pensa l’MVP Guarino a firmare dalla lunetta il 47-51 finale che allunga la serie a gara 3.

 

SERIE C SILVER 28° Giornata

RIVIT – GINNASTICA FORTITUDO 70 – 81

(19-15, 39-36, 60-55)

Grifo Imola: Turrini 5, D’Emilio, Bartoli 9, Russu 16, Lucchetta 2, Orlando 9, Pasini 4, Zaccherini 2, Sgorbati 5, Martini 2, Borgognoni 10, Castelli 6. All. Palumbi.

S.G. Fortitudo: Barattini 12, Zucchini, Pampani 6, Tosini 9, Cenni 2, Zinelli 7, Mandini 18, Pederzoli 13, Galassi 6, Zanetti 8, Pontrelli. All. Tasini.

La tripla sulla sirena finale di Tosini, ribalta la differenza canestri tra Grifo e Fortitudo, lasciando ai bolognesi una fiammella di speranza di agguantare la terzultima posizione; questo il verdetto della gara del PalaRuggi. La seconda cosa da sottolineare il nervosismo mostrato dagli ospiti in campo e sugli spalti, che fortunatamente non ha travalicato. Ma veniamo alla gara. La S.G. imposta da subito una gara su ritmi altissimi, con costanti raddoppi in difesa che mettono a sprazzi in difficoltà le fonti del gioco imolese. Dopo tre minuti la Fortitudo è avanti 2-7, ma cinque punti di Borgognoni mettono la Rivit in corsia di sorpasso (12-11 dopo sei minuti). Coach Palumbi è in vena di esperimenti e dopo sette minuti e mezzo ha messo in campo tutti e dodici gli effettivi e anche durante la gara continuerà ad alternare quintetti classici, ad altri con quattro esterni o con quattro “lunghi”. Il primo vero strappo alla gara lo danno due liberi di Pasini e una tripla di Orlando sul finale del quarto (19-14). Ottimo avvio di secondo periodo dei biancoblu di casa e il vantaggio dilata la 27-19 dopo due minuti e mezzo. I biancoblu ospiti replicano con un perentorio 0-7 e la partita si rimette sui binari dell’incertezza. Per il resto del quarto la “F” si attacca ala precisione dalla lunetta di Mandini, per restare in partita. Una fiammata di Pampani, che segna in sequenza i suoi 6 punti in avvio di terzo periodo, riportano la Fortituda avanti (43-46 dopo tre minuti e mezzo). La Rivit non ci sta e con Orlando rimette la testa avanti (48-46). Si va avanti sul filo della parità fino a sei dal termine, quando Zanetti e Pederzoli firmano il +4 (63-67), poi due azioni al limite dei 24″ sprecate dagli ospiti e un 4/6 dalla lunetta della Grifo riportano le squadre a contatto (70-72) in vista dello sprint finale, che vede Barattini bruciare tutti e con 6 punti chiudere la contesa (70-78) a quindici secondi dal gong, con la Grifo imballata in attacco, poi l’amaro finale già raccontato in apertura.

CREI – OLIMPIA 73 – 66

(26-12; 40-28; 56-44)

Granarolo BK: Salicini 9, Bianchi 14, Marchi 7, Spettoli 10, Paoloni 11, Ballini 9, Bernardinello 2, Cristalli, Carini ne, Marega 11, Pani ne, Neviani. All. Carrera.

Olimpia Castel San Pietro: Bonetti ne, Dall’Osso 21, Pedini, Beccaletto 15, Cavina, Zambrini 8, Pellacani 8, Lugli 2, Zuffa ne, Governatori 4, Sabattani 8. All. Martinelli.

La Crei torna alla vittoria, in una gara cruciale contro l’Olimpia, con una prestazione convincente sia dal punto di vista del gioco sia dal punto di vista caratteriale, mettendo subito sui binari giusti il match e controllando abbastanza agevolmente i tentativi di riavvicinamento degli ospiti.

Carrera recupera Marchi ma deve fare a meno dopo soli 2’30” di Neviani per un lieve malore; Martinelli, ormai da diverso tempo, deve rinunciare a Fimiani che rivedrà il campo la prossima stagione. L’avvio della Crei è bruciante sull’asse Paoloni-Bianchi: 4 punti a testa e 8-2 al 2’30”. Neviani chiede il cambio e l’ingresso in campo di Spettoli aggiunge altri cavalli al motore della Crei che sulla tripla di un capitan Paoloni indemoniato (9 dei suoi 11 punti realizzati nel primo periodo) si porta a +8 (12-4 al 4’30”). Due missili di Zambrini riavvicinano gli ospiti a 4 lunghezze ma TurboSpettoli è incontenibile e il suo settimo punto ristabilisce le distanze (18-10 al 7’). Sabattani prova a metterci una pezza ma Granarolo è un treno in corsa che non si riesce a fermare e il simbolo è la spettacolare schiacciata di Bianchi (con aggiuntivo realizzato), su assist di Spettoli, al termine di una transizione ad alta velocità degli uomini di Carrera che regala il 25-12, arrotondato a 26, a fine tempo, da un 1/2 dalla lunetta di Ballini. A inizio secondo quarto Spettoli costringe Dall’Osso all’antisportivo, ma la Crei non lo sfrutta appieno ricavandone solo un punto (29-14 al 11’); Zambrini e Dall’Osso ci riprovano, ma una tripla di Bianchi e l’undicesima punto di Paoloni regalano a Granarolo il massimo vantaggio del match (34-18 al 13’). Beccaletto-Sabattani-Governatori da una parte, Bianchi-Salicini-Marchi dall’altro firmano il 40-28 di metà gara. Ad inizio terzo quarto Martinelli schiera i suoi a zona 2-3 e riesce a rallentare il ritmo gara della Crei, senza, però, avvicinarsi più di tanto perchè i padroni di casa si appoggiano ai lunghi e ottengono soluzioni ad alta percentuale (46-35 al 24’30”). Dall’Osso, Beccaletto e Sabattani portano l’Olimpia fino al -8 (48-40 al 26’30”), ma Spettoli e un ottimo Ballini (6 assist per lui) ristabiliscono la doppia cifra di vantaggio in vista degli ultimi 10′ (56-44 al 30’). La stanchezza comincia a farsi sentire in casa Crei, ma gli uomini di Carrera attaccano bene la zona e su un gioco da tre di Salicini ritrovano le 14 lunghezze di vantaggio (66-52 al 34’30). Dall’Osso e Beccaletto tengono in linea di galleggiamento i castellani, ma il divario non scende sotto i 9 punti. All’improvviso la Crei accusa un passaggio a vuoto e sulla tripla di Dall’Osso si ritrova con solo due possessi di vantaggio, quando mancano 1’30” alla fine (72-66 al 38’30”). I padroni di casa chiudono la via del canestro ed un libero di Marega sancisce il 73-66 finale.

OTTICA AMIDEI – CVD BASKET CLUB 73 – 66

(17-15; 39-31; 59-52)

Castelfranco: Pizzirani ne, Tomesani 24, Coslovi 11, Sforza ne, Righi 9, Vannini 7, Del Papa 4, Villani 4, Ayiku 8, Frilli 6. All. Boni.

Cvd Casalecchio: Ballanti, Dawson 13, Trois 4, Masetti 5, Sighinolfi 8, Penna 5, Skocaj 2, Taddei 8, Santilli 15, Falzetti 1, Lelli 5. All. Lanzoni.

Ottica Amidei  vince la quarta in fila e tiene aperta la rincorsa al quinto posto, ultimo utile per i Playoff.

Coach Lanzoni parte con Dawson, Masetti, Sighinolfi, Taddei e Santilli, mentre coach Boni opta per il quintetto classico, ossia Righi, Frilli, Tomesani, Del Papa e Villani. I biancoverdi costruiscono subito un buon vantaggio, guidati molto bene un Tomesani particolarmente ispirato (8 pt. nel parziale), Casalecchio resta attaccata alla partita soprattutto grazie a Taddei, abile a sfruttare a rimbalzo offensivo qualche dormita di troppo dei lunghi castelfranchesi. I primi dieci minuti si chiudono quindi sul 17-15. Brutto approccio nel secondo quarto per l’Ottica Amidei che subisce un 7-2 di parziale e il Cvd mette il naso avanti 19-22. Coach Boni ci vuole parlare su e sembra aver trovato le parole giuste, dato che Castelfranco esce dal timeout con un 7-0 di parziale (26-22 al 14’). Nella fase centrale del quarto entrambe le compagini segnano poco o nulla, Casalecchio si rifà sotto fino al 34 a 31 del 19’, ma un 5-0 targato capitan Coslovi permette all’Ottica Amidei di andare a riposo sul +8 (39-31). Coach Boni si raccomanda di tornare in campo con la stessa intensità difensiva mostrata nei primi 20’, ma questa volta non ottiene i risultati sperati, in quanto CVD inizia il quarto con un parziale di 7-0 che azzera sostanzialmente il vantaggio accumulato dai biancoverdi. Diventa una battaglia su ogni possesso ed a farla da padrone è in assoluto Vannini, con tanti minuti in campo per i problemi di falli di Villani. Il lungo, prodotto della “Cantera” castelfranchese, si butta su ogni rimbalzo, costringe ad un fallo antisportivo Taddei, recupera 4 palloni, insomma fa pentole e coperchi. Su di lui l’Ottica Amidei costruisce il vantaggio che la porta all’ultimo “miniriposo” (59-52). Ad inizio quarto periodo non si segna per due minuti abbondanti, Castelfranco ha qualche problema di falli avendo già a quota 4 Tomesani e Villani, ma riesce a gestire la situazione egregiamente. Arriva il primo vantaggio in doppia cifra grazie alla prima bomba di giornata di Righi, che sceglie l’ultimo parziale per segnare 8 dei suoi 9 punti di giornata. Il distacco rimane pressoché invariato fino ai minuti finali, quando l’Ottica Amidei inizia anche a pensare di ribaltare la differenza canestri (all’andata fini 72-60 CVD). Due liberi di Coslovi regalano il +11 a 35” dalla fine, ma Casalecchio segna sul possesso successivo riportando lo svantaggio sotto la doppia cifra. Castelfranco chiama timeout per organizzare il tiro, ma entrambe le triple tentate non vanno a buon fine. Dawson segna in contropiede a fil di sirena, per sancire il 73-66 finale.

GRUPPO VENTURI – VIS 2008 96 – 55

(29-10; 53-25; 78-38)

Anzola: Gandolfi 3, Bortolani 10, Parmeggiani S. 4, Zucchini 9, Parmeggiani F. 16, Gamberini 17, De Ruvo 3, Venturi N. 4, Venturi D. 4, Albertini 4, Mazza 22. All. Trevisan.

Vis Ferrara: Antoci 3, Labovic 4, Grazzi 12, Oseliero 8, Kekovic 7, Brilli, Drigo 6, Fiori 10, Gamberini 5, Mancini. All. Campazzi.

BERNAITALIA – ME CART 59 – 75

(14-11; 29-31; 46-52)

Virtus Medicina: Jdidi ne, Bonetti 2, Tinti 10, Mini 12, Govi 12, Lorenzini 7, Stagni ne, Verde, Barba ne, Canovi 1, Rambelli 7, Seracchioli 8. All. Bacchilega.

Cavriago: Zecchetti 2, Mazza 2, Fantini 6, D’Amore 17, Pezzi 11, Franzoni 7, Mursa ne, Minardi ne, Bernardoni 9, Vecchi 2, Pedrazzi 19. All. Martinelli.

PALLACANESTRO MOLINELLA – REBASKET 60 – 54

(7-5; 26-28; 38-36)

Molinella: Guazzaloca 7, Brandani 9, Spisni ne, Oretti ne, Ranzolin 4, Zuccheri 4, Frignani, Frazzoni 7, Capobianco, Lanzi 9, Ramini 9, Regazzi 11. All. Baiocchi.

Castelnovo Sotto: Violi ne, Tognato 4, Nunziato ne, Castagnaro 19, Defant 12, Ferrari 2, Dallasta 2, Battaglia 7, Amadio 6, Simonazzi 2, Tondelli ne. All. Casoli.

NOVA ELEVATORS – DULCA 69 – 81

(20-23; 38-47; 50-65)

San Giovanni in Persiceto: Cornale 15, Novi 10, Rusticelli 6, Baccilieri 2, Papotti 10, Verardi 14, Almeoni 12, Scagliarini, Acciarri ne, Carpani ne, Zappoli, Ferrari ne. All. Berselli.

Santarcangelo: Saponi 11, Fusco 6, Cunico 5, Bianchi 19, Dini 16, Pesaresi 10, Ramilli 14, Giuliani, Fornaciari, Pasini ne. All. Bernardi.

PALL. NOVELLARA – PALLACANESTRO CASTENASO 63 – 70

(14-20; 39-29; 50-48)

Novellara: Margini, Folloni 7, Rinaldi 10, Bagni ne, Morgotti, El Ibrahimi 10, Carpi, Ciavolella 8, Aguzzoli 1, Bartoccetti 24, Astolfi 3. All. Spaggiari.

Castenaso: Curione 13, Baraldi, Fornasari, Spinosa, Betti 15, Cardinali 13, Campagna, Quaiotto 7, Parenti 18, Venturi, Magnani 4. All. Conti.

CLASSIFICA

ANZOLA 44 28 22 6 2068 1808 +260
CNO SANTARCANGELO 42 28 21 7 2190 1831 +359
NOVELLARA 34 28 17 11 1983 1865 +118
REBASKET CASTELNUOVO 34 28 17 11 1906 1827 +79
MOLINELLA 32 28 16 12 1767 1787 -20
CASTELFRANCO EMILIA 30 28 15 13 2137 2022 +115
GRANAROLO BASKET 30 28 15 13 1960 1927 +33
CVD CASALECCHIO 30 28 15 13 1834 1827 +7
VIS PERSICETO 30 28 15 13 1920 1968 -48
SCUOLA BASKET CAVRIAGO 28 28 14 14 1972 1919 +53
VIRTUS MEDICINA 28 28 14 14 2038 1999 +39
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO 28 28 14 14 1892 1902 -10
CASTENASO 28 28 14 14 1867 1942 -75
GRIFO IMOLA 14 28 7 21 1860 2040 -180
S.G. FORTITUDO BOLOGNA 10 28 5 23 1783 2130 -347
VIS 2008 FERRARA 6 28 3 25 1759 2142 -383

A2, Tigers Rosa, salvezza all’ultimo tuffo. Bene Faenza, Matteiplast ko a Palermo

SERIE A2/SUD 30° Giornata

CARISPEZIA LA SPEZIA – SCOTTI VASCO EMPOLI 60 – 79

CEPRINI COSTRUZIONI ORVIETO – RR RETAIL GALLI BK S.G.V. 61 – 79

INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE – SAN RAFFAELE BK ROMA 72 – 44

MERCEDE BK – TIGERS ROSA BASKET LIBERTAS 56 – 58

(20-14; 36-33; 44-43)

Alghero: Beretta 16 (5/14, 2/6), Dzhikova ne, Spiga 2 (1/4, 0/1), Ceccanti 11 (4/9, 0/1), Azzellini 20 (5/10, 1/1), Petrova, Solinas 3 (1/3 da 2), Manconi ne, Canu, Saias 4 (2/6, 0/3) All. Cau.

Forlì: Zampiga 8 (3/7, 0/1), Zavalloni 3 (1/4 da 3), Vespignani ne, Pieraccini 10 (4/9 da 2), Melandri 6 (2/6, 0/1), Patera, Gramaccioni 7 (2/4, 0/6), Balestra ne, Missanelli 17 (7/15, 1/2), Olajide 7 (3/7, 0/1), Duca ne. All. Castelli.

ANDROS BASKET – MATTEIPLAST 57 – 46

(15-10; 27-20; 34-35)

Palermo:  Russo 10 (4/6, 3/11, 0/4), Miccio 8 (3/4, 1/6, 1/6), Carrara 2 (1/3), Verona 12 (6/10, 0/1), Prėskienytė 17 (3/8, 7/14), Ferretti 8 (4/4, 2/4, 0/2), Ferrara, Cerasola ne, Landi ne, Bonura ne, Tumminelli ne, Cappelli ne. All. Coppa.

Progresso Bologna: D’Alie 12 (3/5, 2/8), Tassinari 9 (2/2, 2/8, 1/6), Storer 4 (2/4, 1/5, 0/1), Nannucci 7 (2/4, 1/8), Meroni 8 (4/7), Cordisco (0/3, 0/2), Brevini 4 (2/6, 0/1), Dall’Aglio 2 (1/3, 0/2), Monterummisi ne, Tava ne. All. Giroldi.

SURGICAL – INFINITYBIO 54 – 71

(9-18; 22-37; 35-48)

Virtus Cagliari: Puggioni 12 (0/2, 4/6), Sorrentino 5 (1/2 da 2), Raiola 13 (4/6, 1/3), Georgieva 12 (2/4, 1/3), Markovic, Vargiu 4 (0/1, 0/3), Orsini 4 (2/6, 0/1), Melis ne, Podda, Pastena 4 (2/2, 0/1), Pellegrini Bettoli, Sanna ne. All. Ferazzoli.

Faenza: Franceschelli 3 (0/2, 1/3), Schwienbacher 6 (2/6 da 2), Coraducci 5 (1/3, 0/3), Morsiani 6 (3/14 da 2), Tridello 7 (2/5, 0/1), Ballardini 16 (4/4, 2/6), Caccoli 9 (4/6 da 2), Moriconi ne, Soglia 10 (5/9 da 2), Minichino 9 (2/2, 1/4). All. Bassi.

CESTISTICA SAVONESE – PALL. FEMM. UMBERTIDE 84 – 70

CLASSIFICA

Squadra P G V P PF PS

1

USE Rosa Scotti Empoli

52

28

26

2

1999

1614

2

Andros Basket Palermo

46

28

23

5

1999

1643

3

Progresso Femm. Bologna

42

28

21

7

1965

1606

4

RR Retail Galli San Giovanni

42

28

21

7

2135

1776

5

Infa Feba Civitanova M.

40

28

20

8

1803

1584

6

Carispezia Cestistica Spezzina

32

28

16

12

1811

1735

7

Infinity Bio Faenza

30

28

15

13

1821

1744

8

La Molisana Campobasso

30

28

15

13

1755

1642

9

Ceprini Costruzioni Orvieto

26

28

13

15

1693

1826

10

Cestistica Savonese

22

28

11

17

1735

1850

11

Pall. Femm. Umbertide

22

28

11

17

1666

1772

12

San Raffaele Roma

14

28

7

21

1757

1933

13

Tigers Rosa Libertas Forli

10

28

5

23

1479

1942

14

Surgical Virtus Cagliari

8

28

4

24

1488

1997

15

Mercede Alghero

4

28

2

26

1598

2040

Serie D, nel girone A Magik ai play off, Veni ok. Nel B, Argenta seconda, Cesena salva

PLAY OFF Ufficiosi

Francesco Francia-Budrio289; Bellaria-Nazareno; Magik-Giardini Margherita; Argenta-Pallavicini

PLAY OUT Ufficiosi

Castellana-Party&Sport; Stars-Pgs Welcome

SERIE D/A 30° Giornata

MAGIK BASKET – BASKET VOLTONE MASCHILE 55 – 53

(9-14; 18-30; 40-42)

Magik Parma: Donadei 6, Malinverni N., Bocchia 1, Malinverni L. 5, Paulig 25, Ceci 2,  Caravita 6, Montagn, Diemmi 10, Allodi, Fabiano, Berlinguer. All. Padovani.

Monte San Pietro: Giacometti A. 3, Maldini S. 14, Castaldini 6, Maldini M., Codicini 5, Ferraro 9, Giacometti J. 9, Maresi 3, Magi, Venturi, Tubertini 4. All. Torrella.

SAMPOLESE BK – H4T 74 – 85

(17-19; 41-40; 56-67)

San Polo d’Enza: Tognoni 8, Minardi 17, Davoli 4, Benevelli 18, Tondo 3, Braglia 6, Galassi 2, Pezzi 5, Magliani 11. All. Corali.

S.P.Vignola: Ganugi 10, Badiali 11, Fiorini 6, Barbieri E. 7, Degliangeli 7, Galvan 15, Paladini, Guidotti 19, Zavatta G. 8, Bastia 2. All. Sacchetti.

In una partita senza più nulla da chiedere alla classifica per entrambe, Sampolese e SPV Vignola danno vita ad un bel match, combattuto ed intenso fino a pochi istanti prima dell’ultima sirena. I modenesi espugnano il Palasampolese soprattutto grazie alle percentuali dai 6.75 del trio Badiali, Galvan e Guidotti, mentre i biancorossi dimostrano il solito carattere cercando sempre di portare a casa la vittoria davanti al proprio pubblico.

Dopo un primo tempo di grande equilibrio la partita si accende ad inizio terzo quarto quando Vignola piazza un parziale di 8–0 (41–48) con cui prova a prendere il largo; i padroni di casa rispondono, in uscita da un timeout, grazie alle iniziative dei positivi Benevelli e Magliani, ma l’Mvp Guidotti inifila due triple pesanti con cui trascina i suoi fino alla doppia cifra di vantaggio. I ragazzi di coach Corali non si arrendono e provano a rientrare in partita, ritrovando energia sulla metà campo difensiva che permette di avere i possessi per arrivare al -5 (56-61). Un Galvan in grande spolvero, però, segna 12 dei suoi 15 punti totali tra la fine del terzo e l’ultimo quarto, chiudendo i conti di una partita molto più combattuta di quanto si potesse pensare alla vigilia.

POLISPORTIVA CASTELLANA – F.FRANCIA PALL. 77 – 76

(23-22; 37-41; 58-56)

Castelsangiovanni: Villa A. 5, Coppeta 20, Libè 11, Eccher 11, Derba 4, Zamboni 17, Villa S. 4, Mori 3, Boselli, Zermani 2. All. Fanaletti.

Zola Predosa: Perrotta 6, Gamberini 13, Mazzoli 6, Maselli 2, Barilli Fe. ne, Masina 10, Barilli Fi. 16, Bosi 16, Bavieri 7. All. Benini.

P.G.S. WELCOME – ATLETICO BASKET 55 – 68

(15-21; 23-37; 36-49)

Pgs Welcome: Lamborghini 4, Baroncini F. 8, Calzolari, Bernardini, Martelli P. 11, Sabbioni 5, Casolaro, Pellegrino 2, Chiapparini 6, Baroncini G., Venturoli 19. All. Pace.

Atletico: Campanella M., Rosati 8, Rossi 15, Grassi 4, De Simone, Diop 6, Martelli R. 2, Pedroni 3, Veronesi G.I. 2, Campanella E. 8, Argenti 7, Artese 13. All. Pietrantonio.

PALLACANESTRO FULGOR – U.P. CALDERARA PALL. 63 – 45

(14-8; 22-20; 42-32)

Fidenza: Chiozza, Molinari 2, Iacomino 14, Parmigiani 17, D’Esposito 2, Barcaroli 5, Vecchio P. 4, Montanari 13, Imeri, Vecchio M. 6, Gaudenzi, Maggi. All. Olivieri.

Calderara: Rallo 2, Cacciari 1, Zocca 6, Selvi 11, Turchetti 2, Serio 14, Molinari 9, Projetto. All. Venturi.

POLISPORTIVA BIBBIANESE – PIZZOLI Spa VENI BASKET 54 – 68

(13-24; 28-43; 40-58)

Bibbiano: Zaccaria 5, Reni, Grulli 2, Ghirardini 1, Giardina 4, Bartoli 9, Rika, Monticelli 13, Volpicelli 4, Croci 16. All. Reverberi.

San Pietro in Casale: Billi 6, Nardi 26, Pastore 14, Gamberini 9, Ranzani 1, Mandini, Mantovani 6, Ballarin 3, Montebugnoli 3. All. Folchi.

U.S. LA TORRE – PALL. NAZARENO 49 – 82

(15-20; 26-36; 38-53)

La Torre Reggio: Davoli 5, Manghi, Mazzi 6, Scianti 8, Gatti, Ferrari 1, Pezzarossa 4, Rivi 6, Bondioli 8, Lavaggi, Margaria 9, Montecchi 2. All. Romano.

Carpi: Carretti 8, Compagnoni 7, Pivetti, Biello 11, Spasic 9, Marra 10, Bonfiglioli, Lavacchielli 13, Pravettoni 18, Valenti 6. All. Barberis.

Il Carpi agguanta i play-off, grazie a una larga vittoria sul campo della Torre. I padroni di casa, già salvi e senza più nulla da chiedere alla loro stagione, devono anche scontare varie assenza, ma questo problema diventa l’occasione per l’esordio in categoria di quattro giovani Under 18 (il 2000 Manghi, i 2001 Montecchi, Ferrari e Gatti). La truppa di Romano oppone resistenza per circa venti minuti (30-36 al 22’), poi cede di fronte ai più motivati modenesi, che si affidano a Biello e Lavacchielli per salire sul +15 del 30’ (38-53). Un vantaggio che si amplia ulteriormente durante gli ultimi dieci minuti, in particolare grazie alle iniziative di Pravettoni. Il Carpi, quindi, vince la settima gara di fila, sale al quarto posto e ora affronterà la post-season.

CLASSIFICA

ATLETICO BOLOGNA 50 28 25 3 2147 1657 +490
FRANCESCO FRANCIA ZOLA 40 28 20 8 1997 1879 +118
MAGIK PARMA 38 28 19 9 1901 1794 +107
NAZARENO CARPI 36 28 18 10 2060 1910 +150
PALLAVICINI BOLOGNA 36 28 18 10 1787 1710 +77
VOLTONE ZOLA 34 28 17 11 1864 1831 +33
FULGOR FIDENZA 32 28 16 12 1928 1734 +194
SCUOLA PALL. VIGNOLA 28 28 14 14 1934 1896 +38
CALDERARA 20 28 10 18 1717 1859 -142
LA TORRE REGGIO EMILIA 20 27 10 17 1541 1706 -165
BIBBIANESE 20 28 10 18 1853 2034 -181
SAMPOLESE 18 28 9 19 1761 1871 -110
VENI SAN PIETRO IN CASALE 16 27 8 19 1667 1832 -165
CASTELLANA CASTEL S.GIOVANNI 16 28 8 20 1687 1955 -268
PGS WELCOME BOLOGNA 14 28 7 21 1887 2063 -176

SERIE D/B 30° Giornata

BASKET VILLAGE – BASKERS FORLIMPOPOLI 84 – 57

(20-24; 49-39; 70-46)

BK Village Granarolo: Dalla 15, Martinelli 5, Paoloni 5, Cerulli 3, Banzi, Landuzzi 4, Morando 9, Poli 14, Chittaro 2, Meluzzi 9, Polo 14, Nicotera 4. All. Ansaloni.

Baskers Forlimpopoli: Pinza 3, Marzolini, Bourkadi 3, Marchioni 6, Cortini 12, Primavera 6, Picone 2, Neri 1, Biffi 5, Biscaro 11, Poggi 5, Brunetti 3. All. Rustignoli.

CESTISTICA ARGENTA – BELLARIA BASKET 99 – 57

(33-21; 51-32; 73-45)

Argenta: Alberti A. 4, Pusinanti 9, Alberti D. 6, Cesari 12, Ardizzoni, Torriglia 2, Nicoletti 18, Bottoni 2, Quaiotto 14, Peretti 10, Malagolini 16, Di Tizio 6. All. Panizza.

Bellaria: Nervegna 13, Gori 2, De Maio 17, Stabile 2, Radulovic F. ne, Casadei 5, Pellegrini 4, Benedettini, Scarone 14, Forte. All. Radulovic Z.

Ospiti che recuperano Scarone, ma devono fare i conti con le assenze di Tassinari, Trunic e del totem Komazec; padroni di casa privi di Bianchi, in attesa di andare sotto i ferri, con Ardizzoni e Torriglia in panchina come spettatori non paganti e Alberti Davide a mezzo servizio. Argenta parte forte, difende con intensità e trova ottime soluzioni in transizione con Alessandro Alberti, Malagolini e un Quaiotto in grande spolvero. I romagnoli rimangono in scia grazie a Scarone e alle penetrazioni di De Maio che limitano i danni.  A 1’36” dalla prima sirena, con Argenta avanti di cinque lunghezze (26-21), Cesari sale in cattedra mettendo la museruola a Scarone e rubando due palloni consecutivi convertiti in altrettanti canestri. Malagolini, sulla sirena, dilata ulteriormente lo strappo per il +12 che manda in archivio il primo parziale. Il secondo quarto si apre con un botta e risposta da oltre l’arco tra Alberti Davide e Scarone, a cui fanno seguito due piazzati di Quaiotto e un’altra tripla di Alberti Davide per il +17 (43-26) con sei  minuti all’intervallo lungo.  Scarone, chiuso nella morsa Cesari-Malagolini, non riesce più ad incidere e il Bellaria si affida alle sporadiche iniziative di Nervegna per evitare il naufragio. I biancoblu continuano a spingere e vanno a bersaglio con Peretti e con Nicoletti, autore di una prova maiuscola sui due fronti del campo, che in tap in firma il +19 (51-32) con cui le squadre vanno al riposo. La gara in pratica finisce qui: Scarone, in debito d’ossigeno e appena rientrato dall’infortunio, viene preservato per i play off da coach Radulovic. Panizza imita il collega, tenendo a riposo il convalescenti Alberti Davide e Ardizzoni  De Maio si carica la squadra sulle spalle mostrando talento e personalità, ma non riesce ad arrestare la mareggiata argentana che sotto la spinta dei vari, Nicoletti, Cesari, Quaiotto e Malagolini, finisce per travolgere i romagnoli anche oltre i loro demeriti.

CURTI – STEFY BASKET 73 – 60

(11-18; 35-28; 52-46)

International Imola: Lucchi 22, Benghi 6, Dirella 16, Scagliarini, Barbagelata 10, Ravaglia 4, Foronci 11, Paciello 2, Bamania, Ginevri 2. All. Fiera.

Stefy: Franceschini 16, Scandellari R. 5, Pancaldi 11, Piguzzi 7, Zambonelli 5, Melchiorre 2, Folesani 8, Marzioni 2, Alessandri, Poli 4. All. Scandellari M.

COPAR SERVIZI SELENE BK – IMMOBILIARE 2000 72 – 86

(12-20; 26-37; 51-53)

Sant’Agata sul Santerno: Pasquali 22, Gaddoni, Pirazzini 6, Vignudelli 4, Carlotti 4, Caprara 14, Brignani 2, Baldrati 9, Camorani 10, Trerè 2. All. Ricci Maccarini.

Giardini Margherita: Bonesi 4, Nobis 16, Conti 21, Marcelli 1, Pezzano 7, Sterpi 8, Morra Ja. 2, Pellegrinotti 12, Pedrielli 9, Sebastianutti 4, Carrettin 2. All. Morra Jo.

PARTY & SPORT – DOLPHINS 81 – 74

(16-23; 38-40; 58-58)

P&S Ozzano: Migliori 5, Gambetti 9, Dozza 4, Tagliati, Avallone 3, Marchi 18, Fierro 13, Zerbini 11, Passatempi, Martelli 18. All. Buonfiglioli.

Riccione: Egbutu 8, Ortenzi 8, Carlini 2, Pierucci 2, Ambrassa 12, De Martin 21, Amadori 21. All. Ferro.

CESENA BASKET 2005 – STARS BASKET 70 – 68 dts

(15-13; 34-23; 44-43; 60-60)

Cesena: Scaccabarozzi 8, Romano 13, Montalti 6, Rossi Fi. 7, Martini  2, Vandelli, Moscatelli 3, Soldati 9, Ambrogi 1, Babbini 6, Montaguti 7, Balestri 8. All. Domeniconi.

Stars: Conidi 11, Tazzara 21, Molise, Barbanti, Giudici 12, Barbieri, Musolesi 7, Branchini, Passarelli 4, Benfenati 6, Orlando 7. All. Bandiera.

Partita spareggio per la salvezza proibita ai deboli di cuore in cui succede tutto e il contrario di tutto, che entrambe le squadre avrebbero meritato di vincere per l’evidente equilibrio nelle cose buone (assai poche) e in quelle cattive (assai troppe) andate in scena in un Palaippo caldissimo. Anticipando il finale basta pensare che a 8″ dal gong Cesena era addirittura ultima in classifica, poi la tripla di Balestri e l’over time portato rocambolescamente a casa la mette in salvo, scavalcando tutta la truppa compresa fra i 16 e i 18 punti e mettendo in cassaforte l’undicesimo posto!

Si parte con la tensione che si taglia a fette e il totalizzatore degli errori (troppo banali per essere veri) che inizia a salire velocemente. Quando arrivano i primi canestri è Cesena a prendere l’abbrivio giusto, ma gli Stars la seguono a ruota rimettendo subito i conti in equilibrio. Una tripla di Tazzara apre il secondo quarto e manda gli Stars al comando, ma la reazione dei padroni di casa è immediata e con i dieci minuti migliori del match Cesena allunga fino ad un vantaggio che sale in doppia cifra, ribadito e certificato dalla tripla di Montalti sulla sirena di fine quarto: 34 a 23. Terza frazione che vede gli Stars subito a zona con Cesena che balbetta e batte in testa, completamente inceppata nelle conclusioni dall’arco e difficilmente capace di trovare varchi in area, mentre gli ospiti, più regolari e determinati, iniziano il loro pericoloso riavvicinamento. Cesena segna subito nei primi secondi del quarto, poi rimane a secco per cinque minuti, mentre gli Stars iniziano a carburare e vanno a segno con maggior ritmo fino al riaggancio e al sorpasso che arriva con la tripla di Passarelli, subito restituita da “Red” Rossi quasi sulla sirena del quarto (e sono 2). Ultimo quarto da infarto, con Cesena che piazza la bomba del +3 con Moscatelli, poi il letargo più assoluto e un clamoroso concentrato di scelleratezze che consente a Bologna di piazzare un 11 a 0 quasi letale in meno di due minuti. A 3’33″ dal gong finale Cesena è con le spalle al muro, con gli Stars clamorosamente avanti 58 a 50, ma, come succede nei più avvincenti thriller della storia del cinema, tutto deve ancora succedere con clamorosi ribaltamenti di scena. Adesso sono gli Stars che vanno in bambola e Cesena si risveglia in tempo dall’incubo: Scaccabarozzi mette la tripla del -5, Rossi i due liberi del -3, e Luca Romano il canestro del -1. Altri regali da una parte e dall’altra, poi Giudici mette il canestro del nuovo +3, portando la salvezza sul portone di casa Stars con i ragazzi di Cesena che nell’ultima azione d’attacco sembrano non volersi prendere la responsabilità dell’ultimo tiro. La palla continua a girare attorno alla zona degli Stars ed è Balestri (il centro della squadra) trovato libero in angolo, con otto secondi da giocare sul tabellone, a caricarsi sulle spalle tutto il peso di un campionato; tripla (e sono 3), canestro, pareggio e Palaippo che esplode come il Maracanà per un gol del Brasile. Gli Stars hanno ancora il tempo per vincerla, ma Conidi non trova il canestro mandando la gara ai supplementari. Qui comincia un altro film, da vietare ai minori per l’altissimo numero di oscenità viste sul campo nei primi tre minuti, poi è Soldati che mette la tripla del +4 (65 a 61) che sembra poter essere decisiva, ma Bologna è ancora viva. Tazzara mette 4 liberi a cui rispondono Romano e Scaccabarozzi (69-65), poi Cesena cerca di farsi del male da sola con un paio di rimesse da incubo, che consentono a Tazzara di mettere a segno la tripla del -1. Mancano ancora due secondi quando Scaccabarozzi subisce il 5° fallo di Conidi e va in lunetta: primo a segno, secondo, come da istruzioni da sbagliare, però, visto che i colpi di scena non potevano finire così presto, tira il secondo talmente corto che la palla non tocca nemmeno il ferro. Nuovo durissimo colpo alle coronarie dei presenti con gli Stars aggrappati a quei due pesantissimi secondi per cercare un tiro (ben trovato) per il pareggio o per il sorpasso salvezza, che Benfenati (oltre l’arco dei 3 punti) si prende senza paura, ma che, per la dura legge dello sport, non entra e manda gli Stars all’inferno dei play out e Cesena al paradiso salvezza: game over.

PALL. BUDRIO 2012 – ARTUSIANA BK 94 – 76

(26-17; 43-37; 70-57)

Budrio: Curti 8, Cesario 5, Maccaferri ne, Tugnoli 16, Tuccillo 5, Manini 11, Lazzari 2, Paolucci 2, Zitelli 7, Piazzi 8, Zambon 14, Quarantotto 16. All. Bovi.

Artusiana Forlimpopoli: Rossi 8, Valgimigli 11, Mariani 11, Calboli 2, Piazza 10, Vitali ne, Morabito, Biondi, Serrani 6, Arfelli ne, Servadei 12, Ravaioli 16. All. Agnoletti.

CLASSIFICA

ARTUSIANA FORLIMPOPOLI 46 28 23 5 2114 1805 +309
ARGENTA 44 28 22 6 2284 1989 +295
BELLARIA 42 28 21 7 2046 1825 +221
IMMOBILIARE 2000 BOLOGNA 38 28 19 9 2121 1921 +200
PALL. BUDRIO 289 34 28 17 11 2200 2130 +70
BASKET VILLAGE GRANAROLO 30 28 15 13 1962 1978 -16
SELENE S. AGATA 28 28 14 14 1988 2020 -32
RICCIONE 26 28 13 15 2112 2102 +10
STEFY BOLOGNA 24 28 12 16 1938 2003 -65
S.B. FERRARA 22 28 11 17 1768 1879 -111
INTERNATIONAL IMOLA 18 28 9 19 1876 1980 -104
CESENA BASKET 2005 18 28 9 19 1745 1877 -132
BASKERS FORLIMPOPOLI 18 28 9 19 1876 2042 -166
STARS BOLOGNA 16 28 8 20 1994 2150 -156
PARTY&SPORT OZZANO 16 28 8 20 1859 2182 -323

Promozione, retrocessioni amare per Pgs Smile Formigine e Finale Emilia

GIRONE A 26° Giornata

VIRTUS PONTEDELLOLIO – VICO BASKET 66 – 73

Pontedellolio: Gregori, Bacigalupi 6, Llixha 4, Bellin 3, Petkovski, Ponzi 8, Carini 20, Scarionati 6, Cottini 11, Passalacqua 8. All. Lucev.

Vico Parma: Ferraboschi, Lavega, Caggiati S. 9, Mastroberardino 4, Baratta 1, Alfieri 3, Asta S. 14, Zucchi 10, Rastelli 6, Asta G. 14, Adama Kissi 12, Marino. All. Caggiati.

GELSO – NUOVA CUPOLA 65 – 56

PLANET BASKET – IRA TENAX AD B. CORTEMAGGIORE 52 – 54

CUS PARMA – SALSOMAGGIORE CITY 72 – 59

(22-18; 48-30; 59-45)

Cus Parma: Tognazzi 2, Bersini, Pattini 13, Bettera 2, Sgorbati 8, Carretta 5, Marzo 6, Cervi 14, Cornacchione 13, Furia M. 9. All. Marcucci.

Salsomaggiore: Canali 15, Aimi 6, Bellotti ne, Cigala 3, Avanzini Fi. 19, Rattotti 3, Avanzini Fa., Maccini 13. All. Antonicelli.

S.ILARIO BASKETVOLLEY – BASKETREGGIO 72 – 84

CLASSIFICA

Cus Parma 42; Basketreggio 28; Ira Tenax Cortemaggiore, Planet Parma 26; Vico Basket Parma 22; Virtus Pontedellolio, Salsomaggiore City, Gelso Reggio 20; Ducale Parma 18; Nuova Cupola Reggio 16; S. Ilario 14; Valtarese 12Rosta Nuova Reggio esclusa da campionato.

GIRONE B 22° Giornata

NUBILARIA BASKET – SPORT CLUB CASINA 71 – 50

(16-11; 33-25; 49-36)

Novellara: Baracchi A. 19, Gasparini 2, Ancellotti, Folloni 7, Bagni 12, Mariani Cerati 4, Bertani Fe. 9, Baracchi M. 8, Bigliardi, Veronesi 2, Beltrami 5, Bartoli 3. All. Soliani.

Sport Club Casina: Penserini 1, Filippi 5, Menechini 3, Vezzosi F. 11, Meglioli 4, Vezzosi M. 1, Mammi, Costi 8, Nasi 5, Benvenuti 12. All. Bellezza.

P.G.S. SMILE – SCHIOCCHI BALLERS 63 – 80

(18-23; 42-39; 52-54)

Formigine: Lerario 11, Jerez, Bonara 8, Gibertoni 23, Belgiorno 8, Minarini T., Ferioli 6, Catti 2, Fogliani 5. All. Baldi.

SchiocchiBallers Modena: Minarini S. 9, Alessandrini 4, Sassi 14, Petrella 15, Bertolini 6, Forghieri, Perini 3, Zogaj 6, Berardi 9, Buntov, Macchelli 14. All. Bertani.

BASKET CAMPAGNOLA E. – MAGRETA 75 – 63

(19-23; 44-31; 63-49)

Campagnola: Parmiggiani, Pirondini 5, R. Piuca 10, Gelosini 8, F. Piuca 7, Sueri 7, Rustichelli 15, Carnevali 4, Lombardini 2, Piccinini 4, Carpi 13. All. Nanetti.

Magreta: Leoni 25, Bardelli 4, Malagoli 2, Guidetti 4, Ballestrazzi, Kashin 7, Benedetti, Bertoni, Balzino 2, Marcheselli 10, Galloni 9. All. Marotta.

PALL. CORREGGIO – GAZZE CANOSSA 97 – 61

PALLACANESTRO SCANDIANO 2012 – UNIONE SPORTIVA AQUILA 74 – 59

PALL. REGGIOLO – BOIARDO 63 – 55

CLASSIFICA

Correggio 40; Scandiano 38; Nubilaria Novellara 36; Campagnola 32; Reggiolo 30; Schiocchi Ballers Modena 20; Aquila Luzzara, Casina, Boiardo, Gazze Canossa 14; MagretaPgs Smile Formigine 6.

GIRONE C 26° Giornata

DIABLOS BASKET – LIBERTAS SAN FELICE 63 – 74

(12-16; 31-37; 46-58)

Sant’Agata Bolognese: Marchetti, Gobbi 4, Franchini 10, Belosi 5, Tedeschi 2, Marzo 12, Patelli 6, Aspergo 5, Stanzani 4, Pellacani, Violi 9, Pederzini 6. All. Serra.

Libertas San Felice: Stagnoli, Margelli 2, Fioravanti 13, Balducci 4, Zanchi 12, Di Marzio 18, Credi 7, Cavazza 3, Bianchini 15. All. Salvarezza.

PALL. TEAM MEDOLLA – MONTEVENERE 2003 A.GIORGI 45 – 79

(8-21; 17-44; 22-59)

Medolla: Galeotti 3, Maini 7, Guarnieri 2, Marchetti, Cresta 12, Barbieri 11, Fiume 8, Poggioli, Ganzerli 2. All. Ganzerli A.

Montevenere: Cruzat Ja. 8, Testoni ne, Guerrato 9, Cruzat Je. 11, Venturini 5, Succi 10, Palazzini 4, Franchini 5, Ugolini 15, Boschi 9, Lamandini 3. All. Orefice.

BASKET FINALE – I GIGANTI 50 – 65

(14-19; 23-33; 36-46)

Finale Emilia: Chiarabelli, Bretta, Borghi 9, Braida 11, Manzi 3, Bergamini 2, Balboni 7, Golinelli, Forni 4, Govoni 12, Succi 2. All. Bregoli.

I Giganti di Modena: Scattolin 13, Giorgi, Ruiu 13, Tricca 10, Baraldini 3, Campagnano 2, Vellata 6, Rota, Marescotti 8, Franceschi 8, Dolci, Forastiere 2. All. Davolio.

I Giganti terminano la stagione espugnando Finale Emilia.

E’ dei Giganti il primo canestro della partita con Marescotti, a cui risponde Govoni con una tripla; regna un sostanziale equilibrio in cui gli ospiti restano a contatto grazie ad una buona difesa nonostante le tante palle perse. Tre canestri di Tricca mandano avanti i modenesi che prendono il comando delle operazioni, mentre tra i padroni di casa è Braida a trascinare la squadra con 5 punti nel quarto: 14-19 il punteggio alla prima sirena. Nel secondo quarto i Giganti stringono ancora di più le maglie in difesa tanto che Finale fatica a trovare la via del canestro; gli ospiti prendono il largo grazie alla solita coppia Scattolin/Ruiu fino ad un confortante 16-32. Sul finire del quarto però i padroni di casa reagiscono e piazzano un importante parziale di 7-1 portandosi sul –10 alla pausa lunga: 23-33. Alla ripresa del gioco i modenesi riprovano la fuga grazie ad una buona precisione dalla lunga distanza alternata ad un’ottima circolazione di palla che porta a tiri a campo aperto contro la difesa a zona di Finale; nell’altra metà campo però la coppia Govoni/Braida tiene vive le speranza di rimonta mentre sul finire del quarto un canestro di Balboni consente ai padroni di casa di restare a -10 all’ultimo intervallo. Nell’ultima frazione, la zona di Finale continua a non essere efficace, tanto che i Giganti allungano grazie alle triple e ai punti di Ruiu. Si arriva così alla sirena che consente ai Giganti di portare i 2 punti a casa e concludere così al settimo posto il campionato, posizione impensabile alla sesta giornata quando i ragazzi di coach Davolio occupavano l’ultima posizione in solitaria al palo; solo una grande forza di volontà unita ad un grande gruppo e a qualche buon innesto hanno consentito una rimonta straordinaria a pochi punti dalla zona playoff. Finale, invece, a causa della sconfitta retrocede direttamente in Prima Divisione.

NAZARENO BASKET – ROSMARINO 60 – 45

(21-5; 35-20; 48-33)

Carpi: Sbisà 6, Panzetta, Goldoni Sa. 9, Pivetti 13, Mazzini NE, Guidetti, Goldoni Si. 21, Giannetti 2, Barigazzi 2, Foroni 7. All. Barberis.

Carpine: Meschiari 9, Fofie 4, Cavallotti, Marchi 3, Zaccarelli, Zanoli 2, Piuca 16, Arletti 2, Cantarelli 1, Silingardi 6, Ricchetti 2. All. Lugli.

La Rosmarino perde il derby più importante dell’anno contro il Nazareno che ha messo più energia e volontà in campo dal primo minuto. La partita inizia con un Goldoni Jr. in grandissima forma e la Carpine sembra non avere le forze per reagire alla partenza fulmine dei padroni di casa e affossa nel primo quarto come non mai. Da lì in poi la partita rimane sempre in equilibrio tra le due compagini, ma il gap creatosi nella prima frazione i ragazzi di coach Lugli non riescono mai a recuperarlo e a riportarsi in partita neanche con il guerrigliero Piuca. Con questa sconfitta la Carpine sarebbe retrocessa, ma, per fortuna, dalla partita Finale-Giganti arrivano buone notizie con la sconfitta di Finale e la sua automatica retrocessione che permette invece alla Rosmarino di andare ai playout e potersi ancora salvare.

PALL. FORTITUDO – VANINI 75 – 56

(27-12; 36-22; 57-52)

Crevalcore: Gravinese 4, Filippetti 11, Gallerani, Lelli 14, Candini 4, Terzi Sa. 8, Fregni 5, Morselli 5, Valente, Floro, Simoni 24, All. Gobbo.

Horizon: Migliori 6, Turrini 7, Scolletta, Pasquali, Degli Espositi L. 6, Degli Espositi D. 13, Nasi 7, Gobey, Varotto 14, Spiga, Grippo 3, All. Muscò.

POL. GIOVANNI MASI – NEW BASKET MIRANDOLA 95 – 79

(26-16; 48-39; 65-61)

Masi Casalecchio: Ballanti 11, Franchini 20, Galassi 15, Masetti 6, Castaldini 3, Sechi 9, Neri 2, Fiori 4, Bertacchini 25, Tronconi. All. Forni.

Mirandola: Baccarani ne, Morselli 10, Duca 6, Bega ne, Mattioli 13, Addai, Nicolini 2, Gasparini 21, Taveras 10, Lucchi 10, Di Piazza 7. All. Dotti.

CLASSIFICA

Libertas San Felice Bologna 44; Masi Casalecchio 40; Diablos Sant’Agata Bolognese 36; Medolla 28; Fortitudo Crevalcore, Montevenere Bologna 26; I Giganti di Modena 24; Horizon Bologna, New Basket Mirandola 18; S.B. Modenese 16; Nazareno Carpi 14; Carpine 12; Finale Emilia 10.

GIRONE D 26° Giornata

LIONS BASKET – OMEGA BASKET 64 – 72

(13-26; 33-43; 41-64)

Lions Cento: Chiusoli 23, Gallerani 2, Facchini 5, Guaraldi 16, Maini 4, Benati ne, Mestieri 5, Guidi 4, Bonzagni 4, Passarini, Ansaloni 1, Fiocchi. All. Alberghini.

Omega: Belleri ne, Calvi 15, Bacocco 5, Zanoni 8, Pappalardo 5, Dal Pozzo 7, Coccaro 2, Bianchini 10, Morales 13, Poluzzi, Kalfus 7. All. Solaroli.

VIS BASKET 2012 – SPARTANS BASKET 53 – 60

(13-17; 30-32; 44-48)

Vis Ferrara: Battaglia 7, Castaldini 2, Vaianella 11, Liboni 8, Marzola 8, Barcaro 2, Gnani 6, Zanchetta 3, Dioli 5, Trombini, Baraldi ne, Malaguti 1. All. Campi.

Spartans Ferrara: Virgili, Manto, Marabini 2, Merlo 8, Schiavon 2, Ciliberti 3, Pasqualin 3, Soriani 6, Baruffa 2, Borsari 18, Zanolli 16, Santini.

PALL. LA FENICE – METEOR 73 – 47

(18-13; 41-22; 60-36)

Codigoro: Grassi R. 4, Ferretti 3, Beccari 5, Tralli 13, Patroncini 2, Buzzoni 2, Grassi F. 21, Danieli 13, Cavazzini 6, Fiorentini 4. All. Patroncini.

Renazzo: Malaguti 13, Alboresi 13, De Faveri 4, Poluzzi, Calanchi 11, Angelini 6.

Con la vittoria contro un rimaneggiato Renazzo, la Fenice fa l’en plein di vittorie casalinghe nel girone di ritorno e con ben 7 successi di fila, chiude la stagione al 9° posto.

La partita contro i Meteor ha dimostrato la maturità acquisita dalla giovane compagine codigorese, che non si è fatta distrarre da una gara che poteva apparire ininfluente ai fini della classifica, con una Fenice già salva e gli ospiti sicuri del terz’ultimo posto che gli assicurerà la bella in casa nei prossimi play out. Il primo quarto vede i Meteor molto concentrati e capaci di colpire la difesa della Fenice, con alcuni tiri dalla lunga e ficcanti tagli a canestro delle guardie che sfruttano alcune disattenzioni della difesa locale, dopo i primi minuti di adattamento, i padroni di casa chiudono la difesa e cominciano a colpire la difesa a zona degli avversari con triple e ottimi passaggi ai lunghi sotto canestro e il quarto si chiude con i codigoresi in vantaggio per 18 a 13. La seconda frazione del primo tempo vede la Fenice spingere sull’acceleratore e colpire la difesa ospite con ficcanti contropiedi e allo stesso tempo i continui cambi di difesa disorientano gli ospiti che segnano solo 9 punti e praticamente alzano bandiera bianca; il quarto termina con i ragazzi di coach Patroncini in vantaggio per 41 a 22. Al rientro dal riposo, la Fenice cala un attimo di concentrazione e questo permette agli ospiti di ridurre lo svantaggio, ma un pronto time out della panchina codigorese rimette le cose nella giusta carreggiata e il quarto si chiude con i padroni di casa in vantaggio per 60 a 36. A risultato ormai acquisito, cala anche il ritmo della gara e di conseguenza la mira dei codigoresi che non colpiscono più con la consueta precisione, ma alcune giocate di talento impreziosiscono anche l’ultimo quarto e permettono ai Fenici di chiudere la contesa sul 73 a 47.

P.G.S. CORTICELLA – NAVILE BASKET 59 – 58

(12-17; 22-34; 42-47)

PGS Corticella: Ritossa, Marcheselli 6, Cristiani 11, Sorghini 10, Natalini 10, Stojanov 2, Nannuzzi 2, Della Gala 3, Boni 4, Montedoro 11. All. Bitelli.

Navile: Missoni 2, Castagna 1, Gargioni 13, Di Pasquale, Lazzari 3, Martelli 16, Piccari 1, Bondi 2, Sammarchi 2, Riccobaldi 3, Ballardini 15, Brini. All. Corticelli.

ARGELATO BASKET – JOLANDINA 79 – 74

(18-19; 31-37; 60-48)

Argelato: Fabulli 3, Bonazzi, Benassi 4, Addivinola, Busatto, Bolelli 4, Accorsi 17, Riccioni 12, Tagliavini 23, Boccardo 16. All. Bretta.

Jolanda di Savoia: Villani 23, Bertasi 6, Malaguti 8, Zappaterra, Ricci 4, Benetti 26, Pavanello 7.

PEPERONCINO LIBERTAS BK – POL. DIL. FARO 64 – 43

(20-12; 37-25; 52-36)

Mascarino: Trevisan, Vinci 4, Bergami 8, Sgarzi, Musto 11, Monari M. 9, Monari A. 13, Iannicelli 4, Brochetto D. 4, Bernardini 2, Bellodi 9, Pagano. All. Brochetto L.

Consandolo: Pasetti, Baldi 2, Cesari 3, Marano, Dalpozzo 6, Foschini 2, Rubini 2, Carnaroli, Zanetti, Mortara 11, Rubbini 17. All. Bolognesi.

CLASSIFICA

Omega Bologna 40; Happy BK CastelMaggiore 38; Navile Bologna 36; Peperoncino Mascarino 36; Argelato 32; Faro Consandolo, Lions Cento, Spartans Ferrara 24; La Fenice Codigoro 16; Vis 2012 Ferrara 14; Meteor Renazzo, Pgs Corticella Bologna 12; Jolandina di Savoia 2.

GIRONE E 26° Giornata

FRESK’O SAN LAZZARO – BASKET BUDRIO 67 – 53

TATANKA BALONCESTO  – PALL CASTEL S.P.T. 2010 52 – 46

(14-8; 26-26; 43-37)

Tatanka Imola: Castagnetti 15, Costantino 4, Franceschelli 1, La Ferla 10, Campanella 3, Midulla 7, Pederzoli 2, Pirazzoli 2, Salvatori 1, Selva 7. All. Lanzi.

Castel San Pietro: Guastamacchia 2, Dal Pozzo, Zuffa 7, Trivisonno 3, Galloni, Fiumi 5, Manaresi 3, Farnè 8, Curti 3, Albertazzi 8, Conti 7. All. Morigi.

CSI SASSO – PALLACANESTRO PIANORO 62 – 60

(13-20; 26-34; 51-50)

Csi Sasso Marconi: Davalli 11, Coralli 4, Torri 1, Perrina 6, Ceretti Dan. 3, Rubini ne, Ceretti Dav. 7, Vanzini 5, Palmieri, Meluzzi 13, Borsari 12, Previati. All. Ventura.

Pianoro: Naim 7, Buscemi 2, Bonazzi 8, Jiang, Bianchini 19, Stefani ne, Coccolini ne, Grandi, Monari ne, Nicoletti 4, Selleri 6, Verardi 14. All. Fasone.

PGS BELLARIA – GHEPARD BASKET 87 – 53

(16-11; 42-31; 61-47)

Pgs Bellaria: Ascari 2, Sudano 2, Gianasi 12, Ottani 15, Scarenzi 4, Murgia 7, Benfenati 5, Franzioni 4, Pirazzoli 19, Poluzzi 2, Proto 4, Fontana 11. All. Bertuzzi.

Ghepard: Aldieri P. 2, Sgarzi 6, Sandrolini 7, Romagnoli 1, Pecchia, Ziron 2, Tullio 15, Beccari 12, Rossi P. 2, Bianchini 10, Aldieri A., Rossi. All. Rossi Pigi.

BASKET GIALLONERO – AIRLINES 66 – 62

(12-18; 30-38; 44-47)

Giallonero Imola: Militerno ne, Cocucco ne, Campomori 6, Righini 5, Bizzoca, Masoni 7, Brusa 2, Vannini 15, Mondini 18, Pelliconi 2, Vignoli 5, Biavati 6. All. Creti.

Bologna Airlines: Fiolo 4, Magagnoli 10, Urzino 4, Tonelli 5, Lombardo 11, Mentuccia 5, Leone 13, Vignudelli 1, Beruschi 2, Brusa, Consolo 4, Brazioli 3. All. Munzio.

CASTIGLIONE MURRI BK – S. MAMOLO BASKET 75 – 58

(19-12; 39-32; 59-48)

Castiglione Murri: Donati 8, Ferraresi, Melino 6, Dettori 8, Ceresa 9, Stefanelli, Varotto 13, Bertini 11, Sestito 7, Angeletti 2, Samoggia, Parchi 11. All. Bonfiglioli.

San Mamolo: Grilli 8, Di Davide, Candelaresi 2, Boscolo 8, Lamborghini, Quadri S. 6, Santinelli 10, Breusa, Bombardi 2, Lotito 2, Musiani 6, Scalone 14. All. Espa.

RECUPERO

BASKET GIALLONERO – GHEPARD BASKET 68 – 83

(23-25; 33-47; 53-64)

Giallonero Imola: Murati 6, Dall’Osso 13, Righini 3, Creti T. 2, Castelli, Masoni 5, Vannini 10, Mondini 2, Vignoli 2, Biavati, Spoglianti 16, Pasquali 9. All. Creti A.

Ghepard: Sgarzi 17, Sandrolini 4, Romagnoli 12, Ziron 14, Tullio 7, Beccari 11, Rossi 1, Cutolo 15, Aldieri A. 2, Guernelli, Rossi P. All. Rossi Pigi.

CLASSIFICA

Castiglione Murri Bologna 44; Medicina 2007 40; Pgs Bellaria Bologna, Ghepard Bologna 36; Castel San Pietro 26; Giallonero Imola 24; Fresk’o San Lazzaro 22; Bologna Airlines, Pianoro, Tatanka Imola 20; CSI Sasso Marconi 12; San Mamolo Bologna 10; BK Budrio 0.

Under 20, la Virtus perde la finale. U18, Fortitudo un 1-2 che può valere tantissimo!

UNDER 20 FINALI NAZIONALI

Quarti – PalaRuffini Torino

UNIVERSO TREVISO BASKET – ALLMAG PMS MONCALIERI 70 – 62

U.S. TIBER BASKET ROMA – UMANA REYER VENEZIA 58 – 65

BANCA SELLA PALL. BIELLA – STELLA AZZURRA 47 – 62

UNIPOL BANCA VIRTUS – VL PALL. PAPALINI 69 – 39

(19-4; 32-15; 49-27)

Virtus: Gianninoni 12 (3/4, 1/5), Petrovic 10 (4/7 da 2), Salsini 3 (0/1 da 3), Nanni ne, Rubbini 8 (1/2, 1/5), Rossi 14 (2/4, 2/4), Jurkatamm 2 (1/7, 0/1), Berti 4 (2/5 da 2), Venturoli 6 (0/1, 2/3), Camara 4 (2/3 da 2), Oyeh 3 (1/2 da 2), Chessari 3 (1/2, 0/2). All. Vecchi.

Pesaro: Sorbini, Crescenzi, Galdelli 2 (1/3, 0/1), Gennari 2 (1/4, 0/1), Bocconcelli 5 (1/7, 0/4), Volpe 8 (3/4 da 2), Terenzi, Serpilli 11 (4/9, 1/8), Ndaw, Moretti 4 (1/4 da 2), De Gregori 2 (1/2 da 2), Morgillo 5 (2/5, 0/1). All. Luminati.

Semifinali

TREVISO – REYER 65 – 59

STELLA AZZURRA – VIRTUS 61 – 64

(11-10; 25-23; 44-41)

Stella Azzurra Roma: Panopio 13 (4/6, 1/4), Alibegovic ne, Ianelli, Mobio 9 (4/7 da 2), Colussa ne, Sebastianelli ne, Bayehe 11 (4/8 da 2), Drocker 3 (1/5 da 3), Reale 11 (3/5, 1/2), Eboua 4 (1/8 da 2), Donadio 10 (5/12, 0/2), Digno. All. D’Arcangeli.

Virtus: Gianninoni 6 (1/3 da 3), Petrovic 17 (4/8, 3/7), Salsini ne, Nanni ne, Rubbini 12 (2/4, 2/12), Rossi 13 (4/8, 0/6), Jurkatamm 14 (5/6, 1/4), Berti 2 (1/2 da 2), Venturoli, Camara, Oyeh, Chessari. All. Vecchi.

Finali

Finale 3°-4° REYER – STELLA AZZURRA 55 – 59

Finale 1°-2° TREVISO – VIRTUS 84 – 55

(19-10; 47-26; 61-38)

Treviso: Bonesso 5 (0/3, 1/7), Sarto, Benzon 2 (1/1 da 2), Artuso 3 (1/2 da 2), Leardini 8 (3/6, 0/2), Vanin, Poser 20 (7/9 da 2), Nikolic 17 (5/8, 2/2), Epifani, De Zardo 8 (2/8, 0/3), Rota 16 (4/4, 1/5), Barbante 5 (1/3, 1/6). All. Tabellini.

Virtus: Gianninoni 4 (2/5, 0/1), Petrovic 14 (3/6, 2/5), Salsini, Nanni 1, Rubbini* 10 (2/6, 2/5), Rossi 5 (1/3, 1/3), Jurkatamm 12 (3/5, 2/8), Berti 4 (1/5 da 2), Venturoli, Camara 5 (2/3 da 2), Oyeh, Chessari. All. Vecchi.

UNDER 18 7° Giornata

GIRONE A

FORTITUDO103 ACADEMY – GRISSIN BON 85 – 74

(31-20; 50-34; 65-54)

Fortitudo: Giannasi ne, Cappelli 4, Boniciolli 15, Muzzi 21, Prunotto 6, Ranieri 2, Barattini 8, Tognoni 4, Laghetti ne, Franco 11, Zanetti 12, Balducci 2. All. Lolli.

Reggiana: Soviero 18, Pelliciari, Valenti, Diouf 5, Dellosto 7, Tchewa 10, Giannini 8, Castagnetti, Sow 4, Bertolini 4, Zampogna 6, Cipolla 12. All. Menozzi.

IL VIAGGIATOR GOLOSO CANTU’ – BANCA SELLA BIELLA 88 – 51

PALL. MONCALIERI S MAURO – ARMANI JUNIOR OLIMPIA MILANO 12/05/2018 – 20:00

PALAZZETTO DELLO SPORT EINAUDI – Via Einaudi 44 MONCALIERI (TO)

RECUPERO

ARMANI JUNIOR – FORTITUDO103 ACADEMY 66 – 73

(19-22; 34-33; 53-54)

Olimpia Milano: Milesi 6, Tomba 2, Finazzer 2, Bortolani 34, Massafra 5, Barbieri, Fontana, Monina 8, Giardini 4, Sgura, D’Ambrosio 5, Kebe. All. Cardani.

Fortitudo 103: Giannasi 2, Cappelli 2, Mazzocchia, Boniciolli 3, Muzzi 13, Prunotto 11, Ranieri, Barattini 13, Tognoni 6, Franco 4, Zanetti 16, Balducci 2. All. Lolli.

CLASSIFICA

Fortitudo 103 Bologna 10; Reggiana* 8; Cantù* 6; Olimpia Milano***, PMS Moncalieri*, Biella 4.

GIRONE D

UNIVERSO TREVISO BASKET – AMICI PALL. UDINESE 52 – 44

UNIPOL BANCA VIRTUS PALL. – B.S.L. SAN LAZZARO 87 – 60

(24-10; 51-30; 70-41)

Virtus: Nicoli 8, Buffo 10, Giuliani 6, Salsini 10, Nanni 8, Bianchini 2, Venturoli 11, Vivarelli 4, Camara 12, Bertuzzi 3, Cavallari 4, Chessari 9. All. Vecchi.

San Lazzaro: Recchia, Scapinelli 2, Righi, Paratore 13, Corradini 11, Perini 1, Serra 11, Rosa 5, Naldi 7, Betti 6, Zuppiroli 4, Casarini. All. Bettazzi.

OXYGEN – BASKET CORDENONS 84 – 37

CLASSIFICA

Oxygen Bassano 14; Virtus Bologna 10; Treviso Basket 8; APU Udine, BSL San Lazzaro 4; Cordenons 2.

GIRONE E

VL PAPALINI – VIS 200864 – 63

(13-20; 36-33; 52-54)

VL Pesaro: Giunta 6, Pensalfini, Marzi Manfroni, Magi, Bonci 18, Tognacci 12, Massani 2, Parlani 13, Sanchioni, Centis 11, Tombari 2, Alessandrini 10. All. Calbini.

Vis Ferrara: Branchini, Salvardi 5, Bogliardi 11, Labovic 12, Antoci 6, Castaldini, Biolcati, Natali, Favali 21, Tedeschi 1, Manojlovic 2, Zanirato 5. All. Franchella.

LATINA BASKET – PALL. SENIGALLIA 91 – 61

(29-17; 45-30; 77-44)

Latina: Salvini, Gava 6, Schivo 5, Guerra 12, Molesini, Ardito 5, Laera 6, Visca 5, Ambrosin 23, Zibella 3, Nulli, Cavallo 26. All. Lico.

Senigallia: Bertoni 3, Galli 2, Marchetti 3, Tarantelli 2, Falcioni, Palestrini, Fronzi 12, Tombari 9, Angeletti 7, Paradisi 2, Ceppetelli 2, Maiolatesi 17. All. Paialunga.

VIRTUS SIENA – OFFICINE FATTORI PISTOIA BK 48 – 74

(13-14; 19-33; 37-51)

Pistoia: Pomposi, Pastore, Udom 11, Maiolini, Gangale 6, Mati 6, Cannone 3, Alpanoso 5, Cipriani 15, Ani 10, Del Chiaro 18 All. Angella.

RECUPERI

OFFICINE FATTORI – LATINA BASKET 88 – 78

(26-22; 46-45; 64-61)

Pistoia: Pastore ne, Udom 16, Maiolini ne, Mati, Gangale 12, Cannone, Alpanoso 2, Querci 17, Cipriani 22, Banchelli, Ani 9, Del Chiaro 10. All. Angella.

Latina:  Salvini ne, Gava, Schivo 3, Guerra 12, Molesini ne, Ardito 5, Laera ne, Visca 7, Ambrosin 33, Zibella ne, Nulli, Cavallo 18. All. Lico.

OFFICINE FATTORI PISTOIA BK – VIS 2008 FERRARA 89 – 75

CLASSIFICA

Pistoia 14; Latina, VL Pesaro 10; Vis 2008 Ferrara 6; Virtus Siena 2; Senigallia 0.

UNDER 16 RECUPERO

PONTEVECCHIO – CRABS 1947 79 – 54

(8-16; 25-26; 57-40)

Rimini: Cesarini, Baroni 16, Radulovic, Rosario Cruz 10, Rinaldi, Montanari 6, Corsetti 4, Gamboni 16, Casoli 2, Zammarchi ne. All. Luongo.

Non riescono i granchietti a conquistare la prima vittoria stagionale. Nonostante un buon approccio alla gara, che ha permesso di doppiare i padroni di casa alla prima sirena (8-16) e di chiudere ancora avanti il primo tempo (25-26), grazie soprattutto ai canestri di Gamboni e Baroni, al rientro dagli spogliatoi, i ragazzi di Luongo hanno patito il consueto blackout (32-14), che ha permesso a Pontevecchio di piazzare il break decisivo (57-40 al 30′).

CLASSIFICA

Vis 2008 Ferrara 40; Virtus Bologna 34; Piacenza BC, Oneteam Forlì 30; International Imola 24; Fortitudo Academy Bologna, Reggiana 16; Bsl San Lazzaro 12; Pontevecchio Bologna 10; Titano San Marino Verucchio 8; Crabs Rimini 0.

C Gold, in campo per gara 2 dei quarti: Ozzano e Imola in semifinale, Fiorenzuola e Salus alla “bella”

C GOLD PLAY OFF

Quarti Gara 2

BOLOGNA BASKET 2016 – ALBERTI E SANTI 83 – 68 (1-1)

(21-17; 44-30; 63-48)

BB 2016: Drago, De Pascale 26, Legnani 8, Poluzzi ne, Brigotti, Cortesi 16, Guerri 4, Fin 10, Cerulli, Brotza 3, Bertuzzi 16. All. Lolli.

Fiorenzuola: Galli 11, Sichel 8, Resca 1, Zucchi, Colonnelli 8, Zaric 2, Scekic 6, Marletta 5, Lottici M., Klyuchnyk 11, Donati 5, Garofalo 11. All. Lottici S.

Concerto delle grandi occasioni a Granarolo. Il Bologna Basket 2016 si è esibito nella marcia trionfale di Radetzky, giocando una partita perfetta in difesa ed in attacco e battendo la grande favorita del campionato di C Gold, la capolista della stagione regolare Fiorenzuola Basket. Un’impresa di cuore, tecnica ed aggressività, oltretutto ottenuta senza due uomini del quintetto base – Tugnoli e Poluzzi – fermi ai box per infortunio e con un primo tempo clamoroso da 53% da 3 e 10 assist di squadra. Il tutto senza mai permettere ai piacentini di avvicinarsi troppo nella terza e quarta frazione.

Direttore d’orchestra del match uno straordinario Filippo De Pascale, 26 punti e percorso netto dal campo, con 6/6 da 3 e 3/3 da 2, conditi da 4 rimbalzi e 1 assist. Primi violini il solito Simone Cortesi, partito piano, ma poi autore di una seconda parte di gara da antologia (16 punti con 6/13 e 8 rimbalzi, di cui alcuni cruciali per la vittoria), e un Lorenzo Bertuzzi tornato ai livelli che gli competono (16 punti con 4/7 nel tiro pesante), anche se, purtroppo, a poco dal termine, si è procurato una distorsione che non gli permetterà di giocare la sfida decisiva.

La cronaca. Il BB2016 parte di gran carriera, con un Bertuzzi determinatissimo che infila da lontano, per 8 punti in 5 minuti. La palla gira in attacco e ad avvantaggiarsene è De Pascale che bersaglia da tutte le parti del campo. Fiorenzuola prova a riavvicinarsi con un 7-0, subito controbilanciato da un 8-0 dei padroni di casa che chiudono il quarto a +4. Comincia la seconda frazione ed è subito “Depa showtime”: 12 punti della guardia di casa propiziano un altro strappo di 8-0. Fin colpisce in contropiede e il BB2016 vola sulle ali dell’entusiasmo sul +14 che chiude il tempo. Alla ripresa gli avversari provano a rientrare con Klyuchnyk che però si innervosisce a viene sanzionato di tecnico e due falli in pochi minuti. Legnani e ancora De Pascale scavano un altro break; Fiorenzuola prova a tornare sotto con Galli, ma due rimbalzi in attacco con canestro di Cortesi rimettono 15 distanze tra le due squadre. Nel 4° quarto il BB2016 corre in contropiede con Cortesi, che tira con successo anche due bombe, e Legnani: i padroni di casa gestiscono senza patemi d’animo i minuti finali, rabbuiati solo dall’incidente a Bertuzzi.

GUELFO BASKET – SALUS PALL. BOLOGNA 75 – 77 (1-1)

(17-24; 32-47; 51-64)

Castel Guelfo: Barnabini 8, Rebeggiani ne, Cacciari ne, Baccarini 8, Grillini 18, Musolesi 10, Santini ne, Pieri 3, Casagrande 9, Degli Esposti, Govi 4, Trombetti 15. All. Serio.

Salus: Savio, Branzaglia ne, Amoni 20, Tugnoli 11, Percan 16,Veronesi 3, Gebbia ne, Stojkov 13, Arletti ne, Polverelli 6, Trentin 8. All. Fili.

Il primo quarto si apre con una sola squadra in campo: la Salus. I felsinei spingono con Amoni vero leader ed uno stratosferico Percan che ad ogni pallone toccato fa esultare i suoi tifosi. La difesa è solidissima e Guelfo fatica in attacco, riprendendosi solo verso la fine del quarto. Il quarto si chiude 17-24. Secondo parziale. La partita si innervosisce e diventa molto fisica. I ragazzi di coach Fili ne approfittano e spingono sull’acceleratore. 22-42 a metà quarto. Stojkov e Amoni creano il break. Guelfo si aggrappa disperatamente a Grilini. Salus avanti 32-47 all’intervallo, in tempo in cui ha dimostrato di essere una grande squadra. Un sostanziale equilibrio caratterizza il terzo parziale, con una lieve flessione dei nostri dovuta alle tante energie spese. Teniamo comunque botta contro il giro palla di Guelfo e la loro difesa a zona. Percan realizzatore micidiale, segna sempre, ma non lo noti mai. Guelfo recupera terreno, ma la Madel non molla e chiude avanti. 51-64. Ultimo infuocato parziale. Guelfo fisicamente è più in forma della Madel e si vede. La partita si sporca con le squadre che si ritrovano presto in zona bonus. Dalla lunetta Guelfo è più precisa, mentre la Madel inizia a sbagliare (chiuderemo con 12/19 dalla lunetta). I ragazzi di coach Fili sono sulle ginocchia e Guelfo riesce a rimontare. Amoni, però, tiene a galla i nostri, lottando sotto canestro. Inutile, perché con una tripla di Baccarini porta tutto in parità a meno di un minuto dalla fine. Fili chiama minuto. 75 pari, due secondi alla fine, e rimessa dalla metà campo Guelfo. Tugnoli rimette, finta verso Stojkov e serve Amoni, marcato strettissimo da Baccarini, si gira, raddoppiato supera il canestro e con un avvitamento appoggia al tabellone una frazione di secondo prima che la sirena suoni. Fondo della retina trovato e vittoria per 75-77.

DILPLAST – VIRTUS SPES VIS 92 – 99 d2ts (0-2)

(19-19; 31-39; 57-55; 71-71)

Montecchio: Grisendi 3, Guardasoni 2, Seclì 10, Borghi ne, Di Noia 26, Basso 15, Guidi 9, Corrias, Gruosso, Vanni 15, Negri 9, Giglioli 3. All. Cavalieri.

VirtusSpesVis Imola: Dalpozzo 2, Dal Fiume 2, Boero 13, Nucci 26, Creti ne, Murati ne, Casadei 12, Ranocchi 21, Sassi ne, Sangiorgi 6, Zytharyuk 17. All. Tassinari.

Una folle Virtus Imola vince gara-2 a Montecchio Emilia e si qualifica alle semifinali playoff che vedrà l’attesissimo derby contro Ozzano

Nella partita più lunga della storia giallonera, la serata vive momenti probabilmente (si spera) irripetibili: a 3’ dalla fine del riscaldamento prepartita, un atleta imolese appoggia a canestro durante la ruota; all’improvviso, la struttura dell’intero canestro perde tensione ed il tabellone con ferro crolla sul parquet, lasciando allibiti tutti gli atleti in campo. La società montecchiese si adopera per accordarsi con altre strutture limitrofe e propone il palaAEB di Cavriago. La palla a due avviene alle ore 22,15 (invece che alle ore 21 previste), per dare il tempo ai giocatori di effettuare il riscaldamento ed ai tifosi di raggiungere il palazzetto..

La gara inizia bene per i locali (5-2 e 14-9 al 5’), prima del ritorno ospite che cuciono il distacco sul 14-14 al minuto 7 con una grande tripla di Alessandro Nucci. Ranocchi con un’altra tripla centrale chiude il primo quarto (19-19). Nei primi 3’ del secondo parziale, la Virtus schiaccia il piede sull’acceleratore con il 19-26 a firma di Ranocchi e Zytharyuk. All’8’ la tripla di Nucci ricaccia indietro la rimonta locale (27-33), mentre sullo scadere di tempo Alessandro Ranocchi recupera palla e va a stampare una schiacciata clamorosa per il 31-39. Il canestro, fortunatamente, non si spacca e le squadre si rintanano negli spogliatoi per l’intervallo. Al cambio campo, Ranocchi mette l’ennesima tripla di serata firmando il massimo vantaggio ospite (+13) sul 31-44. Nei 5’ successivi si spegne la luce in casa Imola, a causa di diversi errori offensivi e di un solo fallo fischiato in quasi 6’ ai giocatori di casa che sono bravi a sfruttare l’occasione d’oro (48-48 a 2’ dalla sirena). In questo frangente è Gianmarco Sangiorgi a togliere le castagne dal fuoco ai gialloneri con un paio di conclusioni centrate in piena rimonta biancoblu. La tripla di Boero è l’ultimo lampo del parziale (50-53 all’8’) prima dell’ultimo intervallo breve. Nella quarta frazione la Virtus vive sempre sotto nei primi sei minuti, fino al pareggio firmato Zytharyuk dalla lunetta. Il tempo si chiude sulla guerra di nervi dalla linea della carità con quattro 1/2 (Vanni due volte, Nucci e Boero) per il 69-69 ad un giro di lancette dalla fine. Basso strappa la palla in difesa e va a depositare nella retina il 69-71, mentre dalla parte è Boero a mostrare i muscoli per il 71-71 con cui si approda ai tempi supplementari. Il primo overtime nasce e prosegue punto a punto con vari allunghi di Montecchio (78-74 del geniale Di Noia a circa metà tempo. Casadei e Nucci correggono lo strappo  (78-78 a 1’40”). A 35” dalla sirena Di Noia replica al 2/2 dalla lunetta di Nucci (82-82). La Virtus gestisce la palla, ma Ranocchi sbaglia le tempistiche per il tiro, anticipandolo rispetto al margine del cronometro. Ne esce un tiro affrettato e, soprattutto, sbagliato che permette ai locali di sfruttare l’ultima occasione con Di Noia che tenta l’ultima disperata conclusione che finisce sul ferro. Il secondo supplementare vede in campo due squadre stanche e decimate dai falli con Imola che sta giocando senza i due playmaker Dalpozzo e Dal Fiume, entrambi esclusi per 5 falli e Montecchio che finisce con ben 6 atleti fuori per somma di falli: Grisendi, Seclì, Gruosso, Basso, Vanni e Negri. Gli ultimi cinque minuti di gara vedono i giocatori in campo appellarsi a tutte le energie disponibili: la gara finirà dopo due ore e trenta minuti esatti, esattamente a mezzanotte e 45 minuti. Il secondo overtime prosegue nel perfetto equilibrio (88-88 a 2’40” dalla sirena) con i cesti gialloneri di Casadei e Zytharyuk. Ranocchi e l’1/2 di Casadei dalla lunetta spediscono Imola sull’89-91 ad un giro di lancette dal termine. Dall’altro versante Guardasoni sbaglia dalla lunetta firmando un pesante 0/2, concedendo un possesso importante agli ospiti. La Virtus, diversamente dai finali di parziale precedenti, giostra con attenzione oltre metà campo ed indovina la scelta perfetta: Luigi Boero pesca la tripla vincente a 38” dalla fine che vale l’89-94. Nell’azione successiva, lo stesso “Pistolero” realizza il 2/2 che sancisce la vittoria (89-96) a -30”.

POL. PONTEVECCHIO – LA-CO. 61 – 85 (0-2)

(17-24; 33-43; 48-72)

Pontevecchio: Folli 4, De Gregori 18, Bonaiuti 3, Buriani, Gianninoni 4, Nanni, Mantovani 2, Di Rauso 6, Minerva 3, Bergami 13, Berti 8, Vetere. All. Carretto.

Ozzano: Folli 5, Masrè 4, Morara 8, Chiusolo 8, Corcelli 17, Lalanne 2, Magagnoli 6, Martini 2, Dordei 14, Agusto 15, Agriesti 4. All. Grandi.

La La.Co. archivia la pratica Pontevecchio, battendo in gara 2 alle Pertini di Bologna la formazione amaranto per 85 a 61.

Bravi i Flying, dove per 40′ sono riusciti a giocare con la giusta intensità nascondendo ogni tipo di insidia che può nascere nel difficile campo del Pontevecchio. I biancorossi conducono quasi praticante tutto il match, partendo forte con la coppia Folli-Augusto per il +6 Ozzano al 5’ (4-10). Dopo la risposta dei padroni di casa arrivata per merito di Buriani e Degregori, arriva in casa Flying un nuovo allungo, questa volta firmato da Chiusolo e Magagnoli, per il +7 NFB alla prima sirena (17-24). Ancora una volta Ozzano si dimostra poco precisa dalla lunetta, poco più del 50% in serata; migliori invece le percentuali da fuori, dove nel secondo quarto le triple di Corcelli, Chiusolo e Masrè permettono ad Ozzano di tenere un buon vantaggio (+10 all’intervallo lungo), nonostante dall’altra parte i canestri di Bonaiuti, Degregori e del giovanissimo Berti. Nel terzo periodo arriva il parziale decisivo, la fuga verso il passaggio del turno: Corcelli, Dordei e Agusto segnano a ripetizione, la Pontevecchio fatica a reagire, perde numerosi palloni e precipita fino al -24 (48-72 il parziale all’ultimo riposo). Negli ultimi dieci giri di lancette i Flying trovano sul +28 il massimo vantaggio, mandano tutti e 11 i giocatori a referto a bersaglio e amministrano fino all’85-61 finale.

Serie B, il Basket 2000 si salva, Crabs ai play out dove s’incrocerà con Lugo

SERIE B/B 30° Giornata

TIGERS – RIMADESIO 74 – 45

(24-20; 41-27; 60-36)

Tigers Forlì: Sacchettini 26 (12/20), Battisti 18 (3/5, 3/3), Carpanzano 10 (2/7, 1/5), Villani 9 (2/3, 1/2), Agatensi 4 (2/4, 0/2), Zani 3 (1/3), Antonaci 2, Cicchetti 2 (1/3), Rossi (0/1, 0/3), De Fabritiis (0/1), Pambianco, Papa ne. All. Di Lorenzo.

Desio: Fiorito 11 (2/2, 2/4), Fumagalli 9 (1/8, 2/6), Perez 8 (4/7, 0/3), Casati 5 (2/4, 0/4), Parma 3 (1/6), De Paoli 3 (1/5), Corti 2 (1/2), Mazzoleni 2 (0/1), Brown 2 (0/2, 0/2), Malagutti (0/1). All. Frates.

BMR – GORDON 78 – 75

(21-19; 38-42; 57-60)

Basket 2000 Scandiano: Verrigni 2, Fontanili ne, Bertolini 5, Farioli 11, Bertocco 5, Dias, Motta 23, Legnini 7, Germani 10, Losi 15. All. Eliantonio.

Olginate: Siberna 10, Todeschini 11, Rota, Colnago 6, Bassani 12, Marinò 9, Maver ne, Seck 6, Dessì 6, Cardellini 14, Moretti ne. All. Galli.

La salvezza è cosa fatta. La Bmr mantiene il proprio posto in serie B per il secondo anno consecutivo, battendo, al termine di un match equilibrato ed emozionante, la Gordon Olginate, trascinata da un pubblico caldo e da un collettivo mai domo.

Il primo quarto scorre via in equilibrio, con Motta e Germani che provano a piazzare il break ma senza riuscirci. Olginate prova l’allungo sul finire del secondo periodo, trascinato dal vivace play Cardellini: capitan Marinò segna il +5 ospite a 4’ dall’intervallo (29-34), con Eliantonio che poco dopo decide di chiamare time out. Sul 31-36, dopo una rubata del solito Cardellini a Legnini, la Bmr si scuote e piazza un parziale di 7-0, con sorpasso firmato dalla tripla del solito Motta (15 punti per l’ex Milano a metà gara), poi Olginate si ritrova e con due triple di Dessì va negli spogliatoi sopra di 4 lunghezze. Dopo aver rischiato di scivolare a -7 ad inizio ripresa, con un gioco da tre punti non concretizzato da Bassani, la formazione di casa trova la prima tripla a segno di Losi dopo 4 errori per il 48-50; la Bmr torna avanti sul 51-50 con un libero del suo numero 20, a seguito di un tecnico fischiato a Colnago, ma è un fuoco di paglia, perché la coppia Bassani-Cardellini firma il 53-60. Ancora Losi, tuttavia, si carica sulle spalle i suoi con un gioco da 4 punti che chiude il terzo periodo sul 57-60. A 8’ dalla fine è perfetta parità, con Bertocco che chiude il gioco da tre punti sul 60 pari, prima che il tap in offensivo di Losi valga il primo vantaggio interno dell’ultimo periodo. Legnini si esibisce in una stoppata e su una successiva corsa a tutto campo il 70-67 con cui si entra negli ultimi 150” di gara, ma – in uscita dal time out – gli ospiti impattano con Todeschini, venendo poi puniti dall’altra parte del campo da un’altra conclusione pesante di Motta. Colnago, da oltre 7 metri, mantiene ancora il match in equilibrio, prima del 2/2 di Motta dalla lunetta che vale il 75-73 a 1’25” dalla sirena. Losi, sempre a cronometro fermo, piazza i canestri del 77-73 a 31” dalla fine, ma la tensione resta alta perché Cardellini trova il canestro del -2. Losi fa 1/2 a 23”, la Bmr decide di non fare fallo ed il tentativo di Marinò termina corto, facendo esplodere il PalaRegnani.

ORVA – BAKERY 66 – 85

(17-23; 31-50; 50-70)

Lugo: Valentini ne, Tinsley 6, Galassi 3, Seravalli ne, Filippini 4, Moretti 4, Stanzani, Rubbini 17, Thiam 12, Gatto 15, Fowler 5. All. Galetti.

Piacenza: Bracchi ne, Liberati 6, Stanic 8, Bruno 11, Perego 16, Guerra 2, Pederzini 14, Guaccio 8, Birindelli 17, Maggio 3, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta.

La Bakery vince e convince. A Lugo, contro l’Orva, i biancorossi dominano dal primo minuto e mandando a bersaglio tutti gli effettivi portano a casa il secondo posto in classifica assicurandosi l’accoppiamento con la settima classificata del girone A (Cecina). Giornata positivissima per tutti i ragazzi allenati da coach Coppeta, che giocano e concludono a meraviglia.

Gatto e Birindelli aprono le danze dell’ultima giornata di stagione regolare. Lugo mette il naso davanti con Filippini, ma prima Perego e dopo Pederzini agguantano l’8-8, al 4’. Il quarto prosegue sull’equilibrio punto a punto fino al +5, sul 13-18 costruito da Ricky Perego che raggiunge la doppia cifra dopo soli 10’ di gioco. Il quarto si conclude con i biancorossi bravi a tenere il vantaggio sul +6. Il secondo periodo si apre con la Bakery che inizia a scalare le marce in difesa e l’attacco ne gode i benefici. Guaccio e un positivissimo Duilio Birindelli costruiscono il primo +8, sul 24-32. Stanic mette a segno il primo +10. Il resto del periodo è pura accademia biancorossa con Pederzini che fa da eco alla doppia cifra di Perego, scatenandosi. Gli ultimi due minuti portano addirittura al +20, che diventa +19 alla sirena di metà partita. Dopo la pausa i biancorossi si mettono in modalità controllo. Santiago Bruno, con le assistenze di Maggio, sgancia due bombe da 7 metri, che scrivono massimo vantaggio sul 33-55. Pederzini poco dopo ritocca a+24. Il periodo scorre liscio tra il +18/+21, fino al 28’ dove Lugo reagisce e torna a -17 con un positivo Rubbini e un solido Thiam. Negli ultimi dieci minuti è pura accademia biancorossa. Lugo ripone definitivamente le armi e la Bakery manda a bersaglio tutti gli effettivi mandati in campo e raggiunge più volte le venti lunghezze di vantaggio. Secondo posto sigillato.

VIRTUS BASKET PADOVA – ISEO SERRATURE COSTA VOLPINO 69 – 57

REKICO – PALLACANESTRO CREMA 76 – 59

(27-11; 42-31; 63-43)

Faenza: Aromando 2, Samorì, Perin 18, Silimbani 8, Benedetti 3, Venucci 18, Iattoni 7, Pagani 7, Milosevic, Chiappelli 9, Santini, Brighi 4. All. Regazzi.

Crema: Dagnello 19, Peroni 12, Del Sorbo 7, Ciaramella ne, Poggi 9, Paolin 8, Ferraro, Bianchi 4, Gazzillo ne, Amanti. All. Salieri.

La domenica perfetta. La Rekico chiude nel migliore dei modi la stagione regolare, superando Crema con un roboante 76-59, e chiudendo al quinto posto con 38 punti, grazie al successo di Cento in casa di Lecco. Un bottino e un piazzamento identici alla scorsa stagione, arricchiti dal record casalingo di 13 vittorie in 15 gare, mai ottenuto in serie B. Ora la Rekico si tufferà nei play off dove affronterà il Montecatini Basket.

Contro Crema, la Rekico gioca il miglior primo quarto della stagione, dominando sin dalla prima azione e annichilendo gli avversari con la difesa, costretti a commettere molti falli per bloccare i faentini. L’8-3 iniziale diventa ben presto 17-5 e a mettere la ciliegina sulla torta ci pensa Chiappelli con una tripla da dieci metri a fil di sirena, chiudendo il primo periodo sul 27-11. Coach Salieri prova ad affidarsi a Dagnello e alla difesa più aggressiva per riaprire i conti, stessa strategia che all’andata valse il break di 26-0, ma i Raggisolaris questa volta sono lucidissimi e dopo aver visto ridursi il vantaggio fino al 22-30, riprendono l’inerzia. La tripla di Venucci vale il 38-28 e all’intervallo si arriva con Faenza avanti 42-29. La Rekico gira come una macchina perfetta, dove Silimbani sotto canestro detta legge e Perin e Venucci colpiscono dalla lunga distanza, ma sono tutti i giocatori a dare il proprio contributo, come ad esempio capitan Benedetti, che segna l’unico suo canestro nel momento più difficile del match. Ad inizio terzo quarto bastano poche azioni per far calare il sipario. Sul 49-31 la Rekico chiude i conti toccando poi il massimo vantaggio di 22 punti, gestendolo fino alla sirena finale. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per i giovani Samorì e Santini, alla prima convocazione e al debutto in serie B.

BASKET LECCO – BALTUR 82 – 84

(19-14; 40-27; 60-52; 71-71)

Lecco: Costa 9, Vitelli ne, Fabi 8, Calò, Morgillo 8, Solazzi 9, Ratti ne, Riva 3, Balanzoni 23, Quartieri 11, Cacace 11, Albenga ne. All. Meneguzzo.

Cento: Ba 4, Piunti 14, Vico 22, Chiera 13, Graziani 9, Pasqualin ne, D’Alessandro, Benfatto 16, Cantone 4, Mastrangelo, Fioravanti 2, Rizzitiello ne. All. Benedetto.

Si conclude con un’altra vittoria al supplementare la stagione regolare della Baltur che, in quel di Lecco, s’aggiudica una gara emozionante e ricca di colpi di scena, a una settimana dalla serie play-off con San Giorgio su Legnano. Al “Bione” la Baltur si presenta con D’Alessandro ma Pasqualin e Rizzitiello non sono della partita, così come Maccaferri e Spera per Lecco. L’inizio degli emiliani è da incubo. Benfatto lascia il campo ad appena un minuto dal via per un infortunio a una caviglia che fortunatamente non gli impedisce di tornare successivamente sul parquet mentre Lecco parte forte (9-1) e accumula fino a 15 punti di vantaggio (35-20), a un paio di minuti dall’intervallo lungo. In principio di ripresa la Baltur accorcia le distanze per poi rifarsi sotto con un sontuoso Graziani e sorpassare con un chirurgico Chiera (48-49). I locali riprendono il largo in chiusura di terza frazione (60-52), ma l’ex Piunti ripristina la parità a quota 60. Nel quarto periodo Lecco ritenta la fuga ma Graziani e Vico ricuciono le strappo, quindi Piunti firma il +2 (69-71), ma un canestro di Balanzoni consente ai padroni di casa di prolungare le ostilità. Nel supplementare Cento cerca a più riprese lo strappo, ma Solazzi risponde sistematicamente fino a 29” dalla fine, quando Vico piazza il colpo del KO, poiché la difesa seguente e i tiri liberi di Chiera mettono due possessi tra le due formazioni.

Dunque la Baltur chiude al primo posto la stagione regolare con dieci lunghezze di vantaggio su Piacenza, mentre Vicenza, Crema, Faenza, Lecco, Forlì e Desio sono le altre sei squadre qualificate per i play-off. Olginate, Rimini, Lugo e Palermo si dovranno sudare la permanenza in serie B tramite i play-out, mentre Costa Volpino retrocede nella categoria inferiore.

TRAMAROSSA VICENZA – GREEN BASKET’99 83 – 67

NTS INFORMATICA – LISSONE INTERNI 67 – 77

(16-25; 36-52; 52-63)

Rimini: Caroli 24 (5/6, 3/11), Signorini 11 (2/3, 1/4), Myers 11 (1/2, 3/9), Toniato 9 (4/5), Tiberti 7 (3/8), Busetto 3 (0/4, 1/4), Sipala 2 (0/3), Foiera (0/3), Pietrini, Dolzan, Moffa, Tartaglia. All. Maghelli.

Bernareggio: Vecerina 18 (7/8, 1/3), Baldini 17 (6/9, 0/3), Bossola 13 (2/6, 3/6), De Bettin 10 (4/6, 0/1), Petrosino 8 (4/7), Ruiu 5 (2/3, 0/2), Restelli 3 (0/2, 1/5), Bortolani 3 (0/1, 1/1), Pastori, Menezes (0/1), Monina, D’Ambrosio. All. Cardani.

CLASSIFICA

P G V P
Baltur Cento 52 30 26 4 86.7
Bakery Piacenza 42 30 21 9 70.0
Tramarossa Vicenza 40 30 20 10 66.7
Pallacanestro Crema 40 30 20 10 66.7
Rekico Faenza 38 30 19 11 63.3
Gimar Basket Lecco 36 30 18 12 60.0
Tigers Forlì 34 30 17 13 56.7
Pallacanestro Aurora Desio 30 30 15 15 50.0
Virtus Padova 28 30 14 16 46.7
Lissone Interni Bernareggio 24 30 12 18 40.0
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 24 30 12 18 40.0
Gordon Nuova Pall. Olginate 24 30 12 18 40.0
NTS Informatica Rimini 22 30 11 19 36.7
Orva Lugo 20 30 10 20 33.3
Green Basket Palermo 14 30 7 23 23.3
Iseo Serrature Costa Volpino 12 30 6 24 20.0

A2, nessuna sorpresa: vincono Mattiplast e Infinitybio. Le Tigers lottano, ma non basta

SERIE A2/SUD 29° Giornata

TIGERS ROSA – INFA FEBA 48 – 56

(11-7; 25-18; 35-35)

Forlì: Zampiga 4, Zavalloni 12, Vespignani, Ragazzini ne, Pieraccini 6, Patera 5, Gramaccioni 2, Balestra ne, Missanelli 11, Olajide 8, Duca. All. Castelli.

Civitanova: Orsili 4, Rosier 6, Paoletti 2, Perini 17, Bocola 10, Mataloni 9, Trobbiani 4, Marinelli 4, Pelliccetti ne, D’Amico ne, Ceccarelli ne. All. Matassini.

SCOTTI VASCO EMPOLI – CEPRINI COSTRUZIONI ORVIETO 74 – 47

SAN RAFFAELE BK ROMA – CARISPEZIA LA SPEZIA 68 – 75

PALL. FEMM. UMBERTIDE – MERCEDE BK ALGHERO 67 – 59

LA MOLISANA CAMPOBASSO – ANDROS BASKET PALERMO 62 – 58

MATTEIPLAST – SURGICAL 71 – 46

(23-11; 38-27; 56-34)

Progresso Bologna: D’Alie 27, Tassinari 15, Storer 9, Meroni 16, Nannucci 3, Dell’Aglio 1, Monterumisi, Cordisco, Brevini, Poletti, Tava ne. All. Giroldi.

Virtus Cagliari: Raiola 11, Orsini 21, Pastena 2, Puggioni 3, Pellegrini Bettoli 3, Vargiu 6, Sorrentino, Georgieva, Melis, Podda. All. Ferazzoli.

INFINITYBIO FAENZA – CESTISTICA SAVONESE 64 – 48

(14-13; 38-30; 47-43)

Faenza: Franceschelli 14, Schwienbacher 2, Coraducci 8, Morsiani 6, Tridello, Ballardini 16, Caccoli 2, Bornazzini 1, Soglia 10, Minichino 5. All. Bassi.

Savonese: Zanetti 17, Aleo 9, Sansalone, Villa 4, Penz 6, Guilavogui 3, Irgher, Roncallo, Bianconi 2, Michelini, Tosi 7. All. Pollari.

CLASSIFICA

Squadra P G V P PF PS

1

USE Rosa Scotti Empoli

50

27

25

2

1920

1554

2

Andros Basket Palermo

44

27

22

5

1942

1597

3

Progresso Femm. Bologna

42

27

21

6

1919

1549

4

RR Retail Galli San Giovanni

40

27

20

7

2056

1715

5

Infa Feba Civitanova M.

38

27

19

8

1731

1546

6

Carispezia Cestistica Spezzina

32

27

16

11

1751

1656

7

La Molisana Campobasso

30

28

15

13

1755

1642

8

Infinity Bio Faenza

28

27

14

13

1756

1690

9

Ceprini Costruzioni Orvieto

26

27

13

14

1632

1747

10

Pall. Femm. Umbertide

22

27

11

16

1596

1688

11

Cestistica Savonese

20

27

10

17

1651

1766

12

San Raffaele Roma

14

27

7

20

1713

1861

13

Tigers Rosa Libertas Forli

8

27

4

23

1421

1886

14

Surgical Virtus Cagliari

8

27

4

23

1434

1926

15

Mercede Alghero

4

27

2

25

1528

1982

C Gold, Grillini gela la Salus. C Silver, Anzola “torna grande” e vede la promozione

SERIE C GOLD

PLAY OFF QUARTI GARA 1

PALL. FIORENZUOLA 1972 – BOLOGNA BASKET 2016 80 – 71

(15-16; 39-24; 56-47; 80-71)

Fiorenzuola: Galli 17, Sichel 3, Resca 10, Zucchi ne, Colonnelli 14, Zaric ne, Scekic 11, Marletta, Lottici M. 3, Klyuchnyk 12, Donati, Garofalo 10. All. Lottici S.

BB2016: De Pascale 7, Legnani 14, Poluzzi, Brigotti ne, Cortesi 18, Guerri, Fin 18, Cerulli 1, Brotza 2, Bertuzzi 11. All. Lolli

La squadra di coach Simone Lottici utilizza da subito l’arma di Klyuchnyk sotto le plance, in un inizio gara davvero spigoloso. 7-4 al 3′. Poluzzi esce per un violento colpo al naso, mentre Fin dal perimetro impatta sul 9-9. La partita vive un primo quarto molto involuto, dove la squadra di Lolli domina a rimbalzo offensivo. E’ Cortesi sul finire di quarto a dare il primo vantaggio ai rossoblu sul 15-16, punteggio con cui si chiude il primo parziale. Galli con il no look assist per Scekic inaugura il secondo parziale, continuando in solitaria con la tripla che vale il 23-17 al 14′ e costringe coach Lolli al primo timeout pieno della gara. Fiorenzuola ingrana la marcia giusta, Resca sfodera gli occhi della tigre e capitan Garofalo con 5 punti consecutivi consegna ai valdardesi la prima vera fuga al 17′. 30-19 Bologna Basket 2016 perde letteralmente la bussola, mentre Fiorenzuola azzanna la preda e riesce addirittura a scavare un solco di 17 punti con il 39-22 al 19′. Bertuzzi prova scuotere Bologna Basket in uscita dagli spogliatoi, ma Klyuchnyk sotto le plance è incontenibile per la difesa bolognese. 42-30 al 22′. I ragazzi di coach Lolli mantengono percentuali vertiginose dall’arco con un 3/3 da 3 punti ad inizio quarto, ma Fiorenzuola riesce a contenere le offensive bolognesi. Lottici M. e Cortesi non si scambiano certo fiori, e la tripla del numero 13 gialloblu è accolta tra il tripudio del PalaMagni. 49-36 al 25′. Fin trova il pertugio giusto nella difesa fiorenzuolana per due volte consecutive, consegnando il -9 a coach Lolli ed al suo staff. Bologna Basket 2016 sembra poter rientrare in partita, ma sullo scadere un’ottima difesa fiorenzuolana e un contropiede finalizzato da Resca chiudono il parziale sul 56-47. Nell’ultimo quarto Colonnelli suona la carica con la tripla del +10 al 32′, ma De Pascale con un canestro notevole riesce a ricucire il gap fino a due possessi pieni di vantaggio. 61-55. Un doppio fallo tecnico all’indirizzo di Bologna fa convertire a Colonnelli ben 4 tiri liberi, seguito dalla tripla di Sichel per il 68-57. La campana finale viene scoccata da Galli che, con una tripla in isolamento, consegna il 73-58 al 38′ e da le chiavi della partita in mano ai gialloblu. Bertuzzi e Fin sono gli ultimi a mollare in casa felsinea, ma il finale è ancora gialloblu. 80-71. 1-0 per Fiorenzuola.

SALUS – GUELFO 66 – 67

(12-14; 16-29; 48-47)

Salus Bologna: Savio, Branzaglia, Amoni 15, Tugnoli 5, Percan 13, Veronesi, Gebbia ne, Stojkov 14, Arletti ne, Polverelli 7, Trentin 12. All. Fili.

CastelGuelfo: Bernabini 3, Bernardi ne, Rebeggiani ne, Beccarini 7, Grillini 14, Musolesi 13, Santini ne, Pieri, Casagrande 9, Degli Esposti, Govi 6, Trombetti 15. All. Serio.

VIRTUSPESVIS – DILPLAST 95 – 60

(18-8; 43-29; 71-44)

Virtus Imola: Dalpozzo 13, Dal Fiume, Boero 13, Nucci 19, Creti, Murati, Casadei 10, Ranocchi 17, Sassi, Sangiorgi 5, Zytharyuk 18. All. Tassinari.

Montecchio: Grisendi 9, Borghi, Secli 7, Ghezzi, Di Noia 8, Basso 2, Guidi 4, Corrias, Gruosso 20, Vanni 5, Negri 5, Giglioli. All. Cavalieri.

La Virtus Imola conquista gara-1 contro Pol. Arena con un +35 che non lascia spazio a repliche. I gialloneri gestiscono un vantaggio costante ed i reggiani non hanno mai la possibilità né la velleità di passare a condurre il match.

Inizio piuttosto stentato nelle conclusioni con entrambe le formazioni piuttosto imballate al tiro. Imola avanti 10-7 dopo 7’ di gioco. Quindi il rientrante Alessandro Ranocchi infila la tripla (13-7) alla prima conclusione effettuata. Il parziale si chiude 18-8 con la penetrazione coast to coast di capitan Dalpozzo. Alla ripresa dei giochi, Grisendi decide di far la differenza ed infila due triple in men di un minuto per il nuovo -2 (18-16 dopo 1’30”). Ma Alessandro Nucci replica al 3’ con una tripla solitaria per il 21-16, seguito da Ranocchi che firma il 23-16. Al 4’ Negri in entrata centrale subisce fallo da Casadei che è costretto ad uscire per un taglio al volto subìto nel contrasto. Dopo un momento di blocco mentale per i gialloneri è Nucci a smuovere il tabellone per il 26-21 con un’altra tripla. A 3’ dalla fine Dalpozzo e Zytharyuk realizzano da sotto il 30-24. Numero di Luigi Boero all’8’: dopo aver recuperato la palla a metà campo parte in contropiede ma si ferma per il tiro dall’arco che realizza subendo anche fallo di Di Noia. Sul libero si registra il 36-28. A 1’ dalla sirena Secli commette fallo su Zytharyuk e per proteste subisce il fallo tecnico. Casadei nell’azione successiva infila il 40-29. Allo scadere lo stesso Casadei recupera palla a metà campo e lancia Boero che a fil di sirena getta nella retina il 43-29 con cui si corre tutti negli spogliatoi, in mezzo agli applausi scroscianti dei tifosi imolesi. La ripresa inizia con un break 1-9 per Pol.Arena che infila 3 triple nei primi due minuti di gioco (44-38). Il 2/2 di Casadei dalla lunetta dà respiro ai gialloneri (46-38 al 3’). E la tripla di Nucci riporta Imola sul +11. La penetrazione di Ranocchi e l’ennesima tripla di Nucci costringono coach Cavalieri a chiamare il time out sul punteggio di 56-40 al 6’. Ma Nucci non è sazio ed al rientro in campo tira ancora da 3 punti realizzando il 59-40. Poi Casadei da sotto e Zytharyuk dalla lunetta allugano sul 63-40 a 3’ dall’ultimo intervallo breve. Sul 65-40 ci si arriva sui due liberi di Ranocchi (massimo vantaggio). L’ultimo canestro, ancora sul filo della sirena, è di capitan Dalpozzo, ancora coast to coast, per il 71-44. Ranocchi inizia l’ultimo parziale con due triple per il +33 (81-48, nuovo massimo vantaggio Imola). Il lungo Negri deve uscire al 2’ per cinque falli, lasciando in difficoltà i compagni di reparto. La gara prosegue lentamente, senza grandi lampi e a 4’30” capitan Dalpozzo (gran partita la sua) si infortuna in uno scontro involontario con Borghi ed è costretto ad uscire. Ultimi scampoli di gioco per Murati e Creti, mentre Boero infila l’ennesima tripla di serata per il 90-55 a 2’ dalla sirena. E il Pistolero si ripete poco dopo per il 93-57. Poi Zytharyuk realizza il 95-57. Finisce 95-60.

LA.CO. – PONTEVECCHIO 77 – 65

(22-25; 36-34; 59-47)

Flying Balls Ozzano: Folli 6, Masrè 3, Morara 6, Chiusolo 14, Corcelli 7, Lalanne 6, Magagnoli 1, Zambone ne, Martini 6, Dordei 15, Agusto 13. All. Grandi.

Pontevecchio: Folli 12, Degregori 2, Bonaiuti 5, Buriani 3, Gianninoni 20, Nanni 7, Mantovani 2, Di Rauso 6, Minerva, Bergami 2, Berti 4, Vetere ne. All. Carretto.

La La.Co. Ozzano si porta 1 a 0 nella serie sul Pontevecchio vincendo 77 a 65 un match fisico ed intenso. Inizio complicato per i biancorossi: dopo un +6 al 4’ (13-7) frutto dei canestri della coppia Dordei-Agusto, Pontevecchio si affida a Nanni e soprattutto al giovane Gianninoni per capovolgere la situazione 120 secondi dopo (13-14 al 6’). Lo stesso Gianninoni trova il giusto feeling con la retina del PalaGira e va presto in doppia cifra, trascinando gli ospiti fino al +7 (17-24 al 9’). Importanti i 5 punti di Dordei sul finire di quarto, che riavvicinano Ozzano al -3 alla prima sirena (22-25). Nel secondo quarto si segna con il contagocce, tanti tiri sbagliati per i Flying (appena il 48% dalla linea della carità), errori e palle perse anche in casa amaranto. Lalanne e una tripla di Martini spingono Ozzano al nuovo vantaggio (36-31); dall’altra parte Di Rauso cattura tutti i rimbalzi possibili (16 a fine serata) e con 3 punti di fila porta il match sul 36-34 per i padroni di casa all’intervallo lungo. Nel terzo periodo la La.Co. si sblocca anche dalla lunga distanza: Chiusolo, Agusto e poi ancora Chiusolo lanciano Ozzano sul +8 (49-41) a metà quarto, con gli ospiti che restano in partita per merito dei canestri della giovane accoppiata Folli-Gianninoni. Sul finire di quarto si sblocca anche Nunzio Corcelli con due triple di fila che, sommate al libero realizzato da Magagnoli a seguito del tecnico fischiato alla panchina amaranto e ad un piazzato di Maritni, fanno volare i New Flying Balls sul massimo vantaggio (+12, sul 59-47 al 30’). Nei primi minuti dell’ultimo periodo Di Rauso e Folli provano invani a tenere vivo il Pontevecchio, ma dall’altra parte Masrè segna da tre, precisi da due punti anche Dordei, Chiusolo e  Morara; al minuto 34 Ozzano è sul +19 (73-54) e la partita è ormai ai titoli di coda. I Flying calano un po’ la tensione e concedono qualche tiro “semplice” all’attacco ospite. Gianninoni arrotonda a 20 il proprio bottino personale, facendo rientrare fino al -10 la squadra di coach Carretto. Nell’ultimo giro di lancette solo il Folli biancorosso trova la via del canestro fissando il tabellone del PalaGira sul 77 a 65 finale.

PLAY OUT PRIMO TURNO GARA 1

ACADEMY BASKET – NUOVA PSA 71 – 81

(22-22; 45-52; 64-66)

Fidenza: Bricchi 2, Barga ne, Biasich 16, Dmitrovic 10, Longoni 5, Gangarossa 3, Giani 10, Bialkowski, Morciano 25. All. Zanardi.

Modena: Cappelli 5, Vivarelli 2, Pederzini 16, Riccio, Ghedini 18, Tamagnini 2, Nasuti 1, Riguzzi 11, Vucinovic 3, Franko 23, Stucchi. All. Spettoli.

Colpo esterno della PSA che espugna il “PalaPratizzoli” e conquista gara 1 del primo turno playout ai danni dell’Academy Basket Fidenza.

Domenica, alle Ferraris, alle 18, si alzerà il sipario su gara 2 e i modenesi potrebbero, in caso di vittoria, conquistare una salvezza che pareva una chimera al termine della regular season.

Fidenza si presenta a gara 1 con parecchi problemi di organico: assente Diop, in panchina solo per onor di firma Barga e al rientro, ma ben lontano dalla forma migliore, Bialkowski. Per Modena assente Basilicò, per motivi di lavoro.

Nei primi venti minuti le squadre badano più a segnare che a non prenderne: ne scaturisce una sfida dall’alto punteggio, con i padroni di casa assai efficaci dalla lunga distanza (7/14 alla pausa) e Modena che beneficia di un Ghedini ispirato. Pederzini, dall’angolo, segna la tripla sullo scadere che sancisce il vantaggio esterno sul 45-52 dell’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi il ritmo cala notevolmente: le rotazioni accorciatissime di Fidenza si fanno sentire, tuttavia la PSA, anziché spingere sull’acceleratore, si incaponisce in giocate individuali e vede il proprio tesoretto evaporare al 27’ quando Giani schiaccia il -1 sul 57-58. Cappelli, da 3, ridà immediato ossigeno ai modenesi. All’ultimo mini intervallo la PSA si ritrova ancora avanti sul 64-66. Per tre minuti non segna nessuno poi Morciano (Mvp locale con 25 punti e 13 rimbalzi) e Gangarossa timbrano il sorpasso sul 68-66, ma il serbatoio dei bianco-blu è in riserva. Matej Franko segna 6 punti consecutivi e la PSA torna avanti sul 68-72 a metà ultimo periodo. Riguzzi segna il jumper del +6, Morciano segna un solo libero (6/18 totale per i padroni di casa dalla linea della carità), Ghedini invece ne mette 2 sull’antisportivo dello stesso Morciano mandando la PSA a +8 a 150 secondi dal gong. Ancora Morciano, ultimo ad abbandonare le speranze di rimonta locali, segna l’ultimo canestro dei suoi per il 71-77 al 38′. E’ una tripla di Franko, a portare la PSA a quota 80, chiudendo i giochi prima di infortunarsi su un contatto fortuito, ginocchio contro ginocchio, a 30″ dal termine.

PALL. TITANO – B.S.L. 73 – 65

(23-19; 40-37; 58-48)

San Marino: Sinatra 10 (2/5, 1/3), Grassi 7 (1/6, 1/3), Zannoni 9 (3/6, 0/5), Aglio 12 (4/7, 0/2), Gamberini 18 (7/9), Ricci 4 (2/5), Macina 5 (1/1 da tre), Galassi 2 (1/1, 0/3), Padovano 6 (3/5, 0/2), Calegari. All. Foschi.

San Lazzaro: Fabbri 6 (0/1, 2/6), Guazzaloca 15 (4/12, 0/3), Allodi 15 (4/12, 1/2), Rossi 6 (3/5), Mellara 9 (4/5), Lolli 4 (2/3, 0/7), Corradini, Rosa 2 (1/3, 0/2), Cempini 5 (1/6), Annunzi 3 (1/5), Quadrelli ne, Mazzini ne. All. Bettazzi.

Di emozioni se ne sono già vissute parecchie. Tra caldo, fatica di una stagione lunghissima e tensione per quaranta minuti che contavano davvero, Titans e San Lazzaro si sono trovate a giocarsi il referto rosa negli ultimi due minuti. Ad un minuto e 30 secondi dalla sirena BSL a +1, poi canestro con libero di Aglio e, a un minuto dal gong, tripla spacca partita di Grassi. Da -1, Pallacanestro Titano all’improvviso a +5, con tutta l’inerzia del mondo e in pieno controllo. Gara1 sale sul Titano, col 73-65 conclusivo che significa 1-0 nella serie.

Subito un buon Aglio per i Titans che salgono a +10 nel primo periodo e sembrano non aver problemi a metter punti a referto. Dal 21-11 interno, però, cresce Guazzaloca e la Bsl ricuce con pazienza ma anche con brillantezza. Nel 23-19 del primo periodo ci sono due squadre che da fuori non la mettono mai (0/9 complessivo, alla fine sarà 6/39), ma che battagliano alla grande. Il secondo periodo vede San Lazzaro ancor più vivace e dei Titans costretti a una partita equilibrata. La Bsl sale diverse volte a +2, San Marino ricuce sempre e non c’è padrone, col 6-0 di metà periodo che dà lo sprint agli uomini di coach Foschi per chiudere sul +3 all’intervallo (40-37). Di ritorno dagli spogliatoi lo spirito e l’applicazione difensiva dei Titans sono ancor più efficaci. Gamberini è inarrestabile e l’onda lunga porta la Pallacanestro Titano sul +14 (56-42). Memori di quel che successe nella terzultima di regular season, si sa che non ci si può fidare. Quella volta la Bsl recuperò da -16, questa volta lo ha fatto da -14. A fine quarto Titans ‘ancora’ a +10 (58-48), al 33’ il distacco è pressoché invariato (63-54). Di lì in poi, però, San Lazzaro produce il massimo sforzo, centra un parziale di 9-0 e impatta sul 63-63. Tensione a mille, brividi sulla schiena e fantasmi alla porta quando Cempini ne segna due dalla lunetta dopo aver fatto 0/2 qualche azione prima. È 64-65 e così si entra egli ultimi due minuti. Le due giocate della partita, descritte più su, arrivano a 1’30” e a 1’00” dalla sirena finale. Prima Aglio mette canestro e libero aggiuntivo (67-65), poi Grassi va con la tripla che fa esultare il Multieventi (70-65). Buone difese, qualche libero a bersaglio su fallo sistematico ed è fatta: gara1 è di San Marino.

PASTA DALLARI – GAETANO SCIREA BASKET 58 – 64

(18-21; 32-32; 46-47)

LG Competition Castelnovo Monti: Canuti, Corradini, Barigazzi, Magnani 11, Rossetti 2, Šimaitis 11, Levinksis 12, Guarino 4, Torlai ne, Mallon 12, Bedeschi ne, Pitton 6. All. Diacci.

Bertinoro: Frigoli 7, Solfrizzi En. 2, Cristofani 5, Zoboli 3, Ruscelli ne, Ravaioli 2, Gellera Malvolti 2, Del Zozzo, Biandolino ne, Godoli 6, Bracci 23, Solfrizzi Em. 14. All. Selvi.

La Pasta Dallari esce sconfitta da gara 1 di play-out contro la Gaetano Scirea Bertinoro con il punteggio finale di 58-64. Castelnovo gioca una partita di grande cuore, influenzata  dagli infortuni subiti nel corso del match sia da Corradini che Guarino. La LG (che schiera forzatamente anche gli acciaccati Canuti e Rossetti) non sfrutta il fattore campo e si arrende a Bertinoro, complicando non poco il proprio cammino per rimanere in Serie C Gold.

Nei primi minuti i ritmi sono bassi e la partita si vivacizza solo a metà periodo quando Bracci segna 11 punti in fila per Bertinoro, senza però che Castelnovo permetta agli ospiti di scappare nel punteggio. Pitton dalla lunetta firma il +3 LG, ma nel finale di quarto Frigoli prende per mano gli ospiti e ai liberi segna il 18-21 con cui si chiude la prima frazione. I secondi 10 minuti sono meno piacevoli e rispecchiano il campionato delle due formazioni, molto capaci nel limitare gli avversari ma poco efficaci in fase offensiva. Le polveri rimangono bagnate nei primi 5 minuti, con Bertinoro che conduce il match (+4 di massimo vantaggio) e la LG brava a rimanere in partita. Nel finale di quarto la Gaetano Scirea continua a sbagliare e la Pasta Dallari ne approfitta impattando il match a metà gara grazie alla tripla di Šimaitis allo scadere (32-32). Nei primi minuti di terzo quarto i ritmi sono alti ma gli errori sono tanti in entrambi i lati del campo. Castelnovo forza il tiro in alcune situazioni di attacco e la Gaetano Scirea piazza il primo vero parziale del match con Godoli che con un brutto e forzato tiro da 3 firma il +10 Bertinoro. La LG reagisce, ma gli ospiti arrivano sino al +11 grazie ad un fortunoso canestro in penetrazione di Emiliano Solfrizzi. Castelnovo, già priva di Corradini, non molla e trascinata da Levinskis firma un contro-break da 10-0 che la riporta ad una sola lunghezza di ritardo. Si prevede una lunga volata ad alta tensione negli ultimi dieci minuti, con la LG che deve però fare a meno anche di Guarino e usa la zona in difesa per limitare l’attacco avversario e risparmiare qualche energia. Dopo 3’ Godoli segna la tripla del +6 per Bertinoro e mantiene immutato il vantaggio fino a metà quarto. Castelnovo ha però un cuore grande come la Pietra di Bismantova e la coppia Magnani-Mallon firma un mini break da 5-0 che la riporta a un solo punto di ritardo. A 2’30” dalla fine Bracci tutto solo firma il nuovo +3, che diventa +4 dopo l’1/2 di Levinskis ed un nuovo canestro del lungo di Bertinoro. A 60″ dalla fine Šimaitis è bravo a conquistarsi un fallo e fare 2/2 dalla lunetta riportando la LG di nuovo a -2. Dopo il time-out, la Gaetano Scirea sbaglia due volte in attacco e i montanari hanno così in mano il possesso del potenziale sorpasso: Magnani forza la tripla, raccoglie il rimbalzo offensivo, ma non gli viene fischiato un fallo evidente e nel contropiede Bracci firma il +4 Bertinoro quando mancano solo 15” al termine. Magnani forza ancora da 3 senza successo e nel successivo contropiede Bracci segna da sotto il 58-64 finale.

SERIE C SILVER

GINNASTICA FORTITUDO – DULCA 59 – 81

(2-19; 21-42; 34-69)

S.G. Fortitudo: Zucchini 4, Pampani 11, Tosini 2, Zinelli 13, Mandini 11,  Pederzoli 5, Galassi 5, Zanetti 6, Pontrelli, Pesino ne, De Denaro 2. All. Tasini.

Santarcangelo: Fornaciari 4, Bianchi 19, Cunico 20, Fusco 4, Canini, Giuliani, Dini 12, Raffaelli 6, Pesaresi 6, Pasini, Ramilli 3, Saponi 7. All. Bernardi.

PALLACANESTRO CASTENASO – RIVIT 81 – 64

(24-18; 39-33; 62-45)

Castenaso: Curione 4, Baraldi 2, Fornasari, Spinosa 2, Betti 15, Cardinali 12, Campagna, Quaiotto 16, Parenti 20, Nardi, Venturi 1, Magnani 9. All. Conti.

Grifo Imola: Turrini, D’Emilio 2, Bartoli 6, Russu 10, Lanzoni, Orlando 14, Pasini 10, Zaccherini 2, Sgorbati 6, Martini 10, Borgognoni 4, Castelli. All. Palumbi.

Una seconda parte di terzo quarto da brividi, segna in modo indelebile la trasferta di Castenaso della Rivit, ma andiamo con ordine. I padroni di casa partono subito meglio e in breve prendono il largo arrivando al +10 (29-19) dopo una dozzina di minuti. La Grifo, però, è viva e ricuce fino al -2 (35-33), con Martini sugli scudi. Poi due perse di fila riconsegnano ai bolognesi i sei punti di vantaggio acquisiti nel primo quarto. Dopo la pausa lunga la Rivit dà l’impressione di poter rientrare in partita e quando Orlando mette la tripla del -1 (44-43), poi, subito dopo, la Grifo recupera palla, sembra proprio che l’inerzia sia tutta dalla parte biancoblu. Quella rubata origina un contropiede tre contro uno sbagliato e così la luce si spegne. La Grifo subisce pesantemente la zone-press di coach Conti e addirittura fatica a superare la metà campo, perdendo un sacco di palloni: risultato 18-0 per Castenaso e partita in ghiaccio. Solo al tramonto del quarto Sgorbati rompe l’incantesimo. Il quarto periodo riprende così come si era chiuso il terzo periodo e Castenaso arriva al +22 (74-54) prima di decidere che è finita la partita. La Grifo prova a rimediare un passivo meno pesante, con uno 0-8 che la porta al 76-62. E poi è solo attesa della sirena di fine gara.

CVD BASKET CLUB – CREI 65 – 63

(22-19; 39-30; 55-48)

CVD Casalecchio: Ballanti, Dawson 11, Trois 2, Masetti, Sighinolfi 8, Penna 9, Skocaj 2, Fuzzi 3, Taddei 4, Santilli 10, Falzetti 10, Lelli 6. All. Lanzoni.

Granarolo Basket: Salicini 5, Bianchi 11, Masetti ne, Spettoli 9, Paoloni 9, Ballini 9, Bernardinello ne, Cristalli 2, Carini ne, Marega 12, Pani, Neviani 6. All. Carrera.

La Crei colleziona la quarta sconfitta consecutiva al cospetto di un CVD volitivo, ma non trascendentale, al termine di una partita giocata sempre in rincorsa più per propri demeriti (soprattutto nella prima metà gara) che per una reale superiorità dei padroni di casa i quali, comunque, si sono dimostrati più attenti e concentrati nei momenti cruciali del match. Carrera deve fare ancora i conti con l’assenza di Marchi, mentre coach Lanzoni ha tutti gli effettivi a sua disposizione. L’ inizio del match è all’opposto di quanto ci si attende in una gara del Cvd, squadra con una delle migliori difese del campionato: ad ogni azione gli uomini di Lanzoni vanno abbastanza facilmente a canestro e prendono subito un buon margine (12-6 al 5’30”) vanificando la difesa mista che Carrera propone subito; due triple di Sighinolfi dall’angolo replicano ai canestri dei lunghi di Granarolo e il Cvd ha 8 punti di margine (18-10 al 6’), costringendo Carrera al timeout. Capitan Paoloni attacca la difesa dei padroni di casa a più riprese e guadagna una serie di viaggi in lunetta che, unitamente ad una difesa ora più attenta, permettono alla Crei di riavvicinarsi e chiudere il primo quarto ad un possesso di distanza (22-19 al 10’). Nel secondo quarto gli ospiti rimangono all’asciutto per sei lunghi minuti e Penna e Dawson sospingono il CVD fino al +15 (34-19 al 16’); Cristalli rompe il digiuno, i casalecchiesi, però, replicano prontamente con un gioco da 3 punti di Lelli che regala il massimo vantaggio alla sua squadra 37-21 al 17’. Come sul finire del primo quarto, la Creiserra le maglie difensive ed opera un contro break, grazie ad una serie di viaggi in lunetta, che le permette di andare al riposo lungo sotto la doppia cifra di svantaggio (39-30). In avvio di terzo periodo la Crei, con una tripla di Ballini, si avvicina e ha l’occasione di andare a -4 con una rubata di Neviani che si invola tutto solo in contropiede, ma incredibilmente sbaglia il più facile degli appoggi; Dawson e Santilli ne approfittano subito e il CVD ritorna alla doppia cifra di vantaggio (45-35 al 24’). Le squadre ribattono colpo su colpo e il divario oscilla tra i 6 e i 10 punti, con Granarolo che può recriminare su altri due appoggi 1 contro 0 incredibilmente falliti; il periodo si chiude con il CVD che ha un tesoretto di 7 punti da difendere per gli ultimi dieci minuti (55-48). Dopo un libero di Spettoli, sono una tripla di Fuzzi allo scadere dei 24” e due canestri di Falzetti a riportare il CVD a +13 (62-49 al 32’30”). La Crei adesso difende con grande intensità e nega la via del canestro ai padroni di casa per 2’30”, mentre in attacco Neviani, una tripla di Spettoli e 4 liberi di Marega e Paoloni la portano a sole quatro lunghezze di svantaggio quando mancano ancora 5’ alla fine (62-58). Si segna con il contagocce e i contatti sotto le plance si sprecano; Penna realizza a 3’30” dalla fine ed è 64-58. Una serie di errori da ambo le parti. poi Bianchi prende il rimbalzo d’attacco su un suo stesso errore e guadagna un viaggio in lunetta che realizza con freddezza (64-60 al 38’30”). Penna sfonda su Spettoli e Carrera chiama timeout per avere la rimessa in zona d’attacco: alla ripresa del gioco Paoloni spara da tre. ma è impreciso e Bianchi spende il fallo su Falzetti. Sighinolfi sbaglia da due e sul ribaltamento di fronte la CREI va da Bianchi che realizza, subisce fallo e realizza anche l’aggiuntivo per il -1 a 40” dal gong (64-63). Dawson, anche lui dalla distanza, sbaglia, ma è lesto e conquista il rimbalzo d’attacco costringendo Spettoli a mandarlo in lunetta: 0/2, ma Santilli è il più rapido di tutti e conquista un altro rimbalzo d’attacco che obbliga la Creia mandare in lunetta Penna: 1/2 del play di Lanzoni e Carrera spende l’ultimo timeout per organizzare l’ultimo attacco a 5” dalla fine (65-60). La rimessa fa finire la palla nelle mani di Spettoli che spara da 3, ma la conclusione è lunga e il CVD conquista i due punti.

REBASKET – GRUPPO VENTURI 56 – 75

(18-22; 36-40; 45-59)

Castelnovo Sotto: Violi, Tognato 2, Nunziato, Castagnaro 3, Defant 6, Ferrari 2, Dallasta, Battaglia 12, Amadio 11, Simonazzi 5, Tondelli ne, Lusetti 15. All. Casoli.

Anzola: Bortolani 17, Parmeggiani S. 19, Zucchini 10, Parmeggiani F. 5, Gamberini ne, De Ruvo 9, Venturi N. 4, Venturi D., Albertini 7, Mazza 4. All. Trevisan.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – BERNAITALIA 85 – 76

(14-19; 41-41; 55-58)

Castel San Pietro: Bonetti ne, Dall’Osso 10, Pedini 12, Beccaletto 9, Cavina 3, Zambrini 18, Pellacani 8, Lugli 8, Zuffa ne, Governatori 10, Sabattani 7. All. Martinelli.

Virtus Medicina: Jdidi ne, Bonetti 3, Tinti 16, Marinelli 3, Mini 14, Govi 14, Biguzzi ne, Lorenzini 8, Stagni ne, Verde 7, Rambelli 7, Seracchioli 4. All. Bacchilega.

Derby della San Carlo: Olimpia senza Fimiani, Medicina recupera Tinti, ma deve rinunciare a Biguzzi. La partenza è scoppiettante, la regia di Tinti innesca molto bene Mini e Rambelli e alla prima sirena Bernaitalia in vantaggio sul 14-19. Secondo periodo e Olimpia più lucida, ricuce e sorpassa in un alternarsi di grandi emozioni; Tinti allo scadere insacca una tripla siderale da 25 metri e fissa il risultato all’intervallo lungo sul 41 a 41. Terzo quarto e Bernaitalia nuovamente in vantaggio, perché Tinti è una furia; di contro uno splendido Zambrini e un efficace Governatori riportano sotto i castellani e alla sirena Medicina è avanti sul 55-58. Quarta frazione e infortunio alla caviglia per Tinti a seguito di un contatto non rilevato; la partita si innervosisce e saltano i nervi a Marinelli che provocato da Dall’Osso si fa sanzionare antisportivo e tecnico; gli ultimi minuti non vengono più decisi dalle giocate dei singoli, ma dalle decisioni arbitrali e a lasciare il campo è anche Seracchioli e coach Bacchilega perché alla panchina Virtus vengono sanzionati 3 tecnici di cui nessuno all’allenatore… Lugli dalla lunetta chiude i conti e vince l’Olimpia.

ME CART – PALLACANESTRO MOLINELLA 59 – 60

(11-22; 35-37; 52-52)

Cavriago: Zecchetti 2, Mazza, Fantini 4, D’Amore 12, Pezzi 12, Lorenzani, Franzoni 13, Mursa ne, Bernardoni, Cantangalli ne, Vecchi, Pedrazzi 16. All. Sorba.

Molinella: Guazzaloca 3, Brandani 21, Spisni ne, Randolin 19, Zuccheri, Frignani 6, Frazzoni 3, Capobianco, Lanzi, Ramini 3, Regazzi 5. All. Baiocchi.

OTTICA AMIDEI – NOVA ELEVATORS 78 – 63

(15-17; 33-32; 57-47)

Castelfranco: Pizzirani, Tomesani 26, Coslovi 8, Sforza ne, Righi 8, Tedeschini ne, Vannini 1, Del Papa 12, Villani 13, Ayiku 5, Frilli 5. All. Boni.

San Giovanni in Persiceto: Acciarri 2, Carpani 2, Cornale 8, Verardi 5, Baccilieri 12, Scagliarini ne, Papotti 11, Moruzzi 2, Zappoli ne, Ferrari, Rusticelli 10, Almeoni 11. All. Berselli

Terzo referto rosa di fila per l’Ottica Amidei, che ha ragione di una Vis Persiceto ostica, ma con rotazioni molto accorciate.

Coach Berselli, grande ex, parte con Verardi, Baccilieri, Ferrai, Rusticelli e Almeoni, mentre coach Boni opta per il solito quintetto. Peccato che il suddetto quintetto decida di non presentarsi il campo alla palla a due, costringendo il tecnico castelfranchese a un timeout dopo appena 2’ di gioco, sul parziale di 9 a 1 Persiceto. La “box and one” su Tomesani, ha messo in grossa difficoltà i ragazzi, che hanno sempre preso il primo tiro che arrivava, sbagliandolo ed esponendosi alle rapide transizioni degli ospiti. Dopo la sospensione le cose si raddrizzano un po’ e prima l’Ottica Amidei ricuce sul 11-12, poi mette addirittura il naso davanti sul 15-14 con un appoggio al vetro di Del Papa, unico a trovare la via del canestro insieme al solito Tomesani. Il quarto si chiude con un gioco da 3 punti di Almeoni che manda a riposo le squadre sul 15-17. I locali non segnano veramente mai, né da 3 pt (0/7) ne dai liberi (1/6), ma con le unghie e con i denti rimangono attaccati al match. Nel secondo quarto, continua la secchezza offensiva, Tomesani è veramente l’unico a trovare il fondo della retina con continuità (8 pt nel quarto), gli altri faticano molto, complici anche le difese miste, messe in campo da coach Berselli. Se Atene piange, Sparta non ride di certo. Anche Persiceto fatica in attacco e rimane davanti fino a fine quarto, grazie al grande numero di rimbalzi in attacco conquistati, soprattutto grazie a Rusticelli. Primo e unico vantaggio del parziale è quello che manda le squadre negli spogliatoi. Del Papa appoggia al vetro un bell’assist di Coslovi ed è 33-32 Castelfranco. Coach Boni chiede maggior precisione nei passaggi soprattutto per i tiri aperti sul perimetro e di eliminare i secondi tiri per Perisceto. La squadra lo ascolta, parte subito bene accumulando qualche punto di vantaggio fino al minuto chiesto da coach Berselli sulla tripla di un Villani finalmente coinvolto, cosa che nel primo tempo l’Ottica Amidei aveva fatto poco e male: 45-38 al 25’. Il vantaggio punto su punto si dilata fino a raggiungere il +10 sulla sirena del quarto, grazie a una tripla di Righi, fino a li parecchio evanescente. L’avvio dell’ultima frazione è tutto di Righi, sui due lati del campo, segna due buone penetrazioni e dietro recupera due palloni, che danno il la a tiri in campo aperto che finalmente entrano. Al 33’ il tabellone dice +19 locali (65-46) e da li l’Ottica Amidei non si volterà più indietro, gestendo bene il vantaggio e amministrando il risultato. Il match si conclude sul 78-63, che basta anche per girare la differenza canestri qualora servisse (all’andata, San Giovanni vinse di 8).

VIS 2008 – PALL. NOVELLARA 66 – 77

(21-11; 32-27; 47-60)

Ferrara: Antoci 13, Grazzi 10, Oseliero 2, Salvardi 9, Kekovic 12, Brilli, Drigo 10, Fiore 4, Gamberini 4, Mancini 2. All. Campazzi.

Novellara: Folloni 6, Rinaldi 8, Morgotti 4, El Ibrahimi 7, Carpi 2, Ciavolella 3, Aguzzoli 5, Bartoccetti 21, Astolfi 21. All. Spaggiari.

CLASSIFICA

ANZOLA 42 27 21 6 1972 1753 +219
CNO SANTARCANGELO 40 27 20 7 2109 1762 +347
NOVELLARA 34 27 17 10 1920 1795 +125
REBASKET CASTELNUOVO 34 27 17 10 1852 1767 +85
CVD CASALECCHIO 30 27 15 12 1768 1754 +14
MOLINELLA 30 27 15 12 1707 1733 -26
VIS PERSICETO 30 27 15 12 1851 1887 -36
CASTELFRANCO EMILIA 28 27 14 13 2064 1956 +108
VIRTUS MEDICINA 28 27 14 13 1979 1924 +55
GRANAROLO BASKET 28 27 14 13 1887 1861 +26
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO 28 27 14 13 1826 1829 -3
SCUOLA BASKET CAVRIAGO 26 27 13 14 1897 1860 +37
CASTENASO 26 27 13 14 1797 1879 -82
GRIFO IMOLA 14 27 7 20 1790 1959 -169
S.G. FORTITUDO BOLOGNA 8 27 4 23 1702 2060 -358
VIS 2008 FERRARA 6 27 3 24 1704 2046 -342
1 2 3