Monthly Archives: giugno 2017

Doppietta Jus e vittoria col fiatone Orplast nella settima serata del “36° Marzocchini Playground”

La settima giornata del 36esimo “Marzocchini” Playground, torna a casa, ai Giardini Margherita, dopo il maltempo. Nella gara delle ore 20.15, Orplast Supermercati Metà supera, non senza affanni, Chalet Giardini Margherita per 78-74, solo dopo un tempo supplementare. Per i ragazzi di Canè è una vittoria vitale per sperare nella qualificazione ai quarti, dopo l’amaro esordio che li ha visti cadere con Fresk’O. A seguire, Jus Banca Interprovinciale ha domato, in un match molto interessante ed equilibrato, gli esordienti al Playground, i riminesi del Team Riviera Casadei per 78-69. Questa sera, alle ore 20.15, il big match, in salsa Fortitudo, tra Mercanzie Squad e Jus Banca Interprovinciale. I primi, che possono contare su Raucci, Italiano e l’ex Effe Ed Daniel, dopo la clamorosa sconfitta all’esordio, sulla sirena, con Matteiplast, sono affamati di punti, potrebbero presentare anche uno fra Abass e Lombardi e fronteggeranno i finalisti dello scorso anno, già a quota 4 punti, guidati dal play Marchetti. Alle ore 22.00, invece, Orplast tornerà in campo e se la vedrà con Gambari Ingranaggi, in una sfida che, probabilmente, sarà da dentro o fuori. Il Playground, come tradizione, indosserà costume ed infradito e si fermerà nel week-end, ridando appuntamento a Lunedì 3 Luglio. Alle ore 20.15, BV Infissi Art. Bo., vincitori dell’Ozzangeles Playground, affronteranno Angelica Trasporti; alle ore 22.00, invece, Ciaccio Casa se la vedrà con l’autentica rivelazione del Torneo, #sempreminors di coach Belletti.

ORPLAST SUPERMERCATI META’-CHALET GIARDINI MARGHERITA 78-74 d.t.s

(18-20; 44-36; 55-51; 67-67)

Orplast Supermercati Metà: Folli 4, Dalpozzo, Bottioni 7, Amoni 10, Quartieri 8, Martini 2, Dordei 20, Trombetti 18, Poluzzi 9, Corcelli. All. Canè.

Chalet Giardini Margherita: Alaimo 4, Neviani 5, Cempini 15, Marchi 10, Salicini, Bonetti 4, Tugnoli 2, Mellara 4, Allodi 13, Ostapyuk 4, Bertuzzi 11, Brotza 2. All. Torrella.

Orplast archivia, dopo un tempo supplementare, la pratica Chalet Giardini Margherita, su cui, a detta di sondaggisti e previsionisti, avrebbe dovuto passeggiare. I ragazzi di coach Canè, dopo l’amaro esordio, apparsi ancora poco fluidi e fin troppo assopiti, provano a scappare nella seconda frazione, ma un black-out nella terza, dà coraggio ai ‘neroverdi’ di Torrella, che ci credono e controbattono punto a punto, salvo poi, vacillare nel momento clou.
In avvio Orplast trova fluidità di manovra e precisione sotto canestro e, dopo i due punti iniziali di Allodi, dopo 36”, piazza il primo break di serata: 11-2, a -5’39”. Torrella chiama il minuto ed i ‘neroverdi’ ne escono rivitalizzati: Marchi, con due triple ed una penetrazione, dà il via al contro-break: 1-14 e sorpasso Chalet (12-18 a -1’37”). Il canestro dalla media di Quartieri, in chiusura, manda le squadre al primo riposo sul 18-20. Al rientro, Mellara fa 2/2 in lunetta, ma Orplast reagisce e prova a mettere in chiaro le cose: ennesimo break (11-0) e +7, dopo 2’51”. Bertuzzi prova a far da sé e, 40” dopo, accorcia sul 29-27. I ragazzi di Canè non vogliono creare illusioni e con un altro parziale 9-0 si riportano sul +8, quando mancano 3’50” alla seconda sirena e mantengono il gap fino all’intervallo (44-36). L’esperto Amoni, dopo 2’32”, prova a chiudere la contesa, portando Orplast sul +11, ma l’eccessiva distensione dà forza ai ragazzi di Torretta che, con un incredibile contro-break (1-13), si portano, addirittura, in vantaggio (50-51), a -2’37”.  Dordei, Mvp di serata, mette a segno un 5-0, che manda le due squadre, all’ultimo riposo, sul +4 Orplast. Trombetti allunga il gap (63-55, dopo 2’28”), ma, come nella terza frazione, i ‘celesti’ si appisolano ed un super Cempini mette a segno 7 degli 8 punti del break e riapre la contesa. A -3’36”, il risultato è sul 63 pari. Le squadre rispondono colpo su colpo e alla penetrazione di Alaimo, a -38”, ribatte Quartieri in lunetta, a -26”, che fa 2/2 e manda le squadre ai supplementari. Dordei, in avvio, mette un libero su due e la bomba di Bertuzzi, 14” dopo, dà il +2 a Chalet. Nel momento decisivo, a Cempini e Mellara tremano le mani in lunetta (0/2 per entrambi) ed Orplast, potendo contare su una maggiore esperienza, chiude la partita, non senza affanni, sul 78-74.

TEAM RIVIERA CASADEI-JUS BANCA INTERPROVINCIALE 69-78

(19-18; 39-36; 50-57)

Team Riviera Casadei: Lucchi, Pesaresi 18, Bernabini 12, Crow 8, Myers 2, Aglio 4, Saponi 7, Rinaldi N. 2, Rinaldi T. 16. All. Oppi.

Jus Banca Interprovinciale: Dawson 3, Lombardo A. 12, Marchetti 16, Cacciuni, Giancarli, Magrini 15, Lombardo G. 3, Bertocchi 3, Nicolini, Donati 2, Zampolli 19, Elhadji 5. All. Totta.

Jus Banca Interprovinciale piega Team Riviera Casadei e vola in vetta alla classifica del girone B, “il girone della morte”. Sotto i colpi degli ispirati Marchetti, Zampolli e Magrini (Mvp della gara con 15 punti e una grande prestazione difensiva), gli esordienti romagnoli sono costretti ad alzare bandiera bianca, nonostante la grande prestazione di Pesaresi (18 punti) e Tommaso Rinaldi (16). Partono subito forti le “toghe verdi”, condotte da Zampolli sul 5-11, dopo 2’50”, che costringono coach Oppi al timeout. Minuto ben sfruttato dai “rossi” che, a -4’57”, firmano il sorpasso e allungano fino al +6 (17-11), grazie ai 5 punti consecutivi di Bernabini. Magrini, per ben due volte dalla lunetta, accorcia sul 19-18 al suono della prima sirena. La seconda frazione si apre nel segno di Saponi, che mette a referto una tripla, dando il via al parziale di 11-4, che forza coach Totta a correre ai ripari, sul 32-23. Come nel primo quarto, questa volta a parti inverse, il minuto è la miglior medicina, e grazie alla complicità dell’antisportivo fischiato a Bernabini, all’intervallo, il gap è ridotto a sole tre lunghezze (39-36). Elhadji apre gli ultimi 20’ con una prepotente schiacciata, Tommaso Rinaldi risponde con un gran gancio e Andrea Lombardo apre il suo show dalla linea dei 7 metri, con il punteggio che si fissa sul 41 pari. Le due squadre restano a contatto, ma a -3’34”, ancora Andrea Lombardo, in versione Steph Curry, realizza una tripla surreale in uscita dai blocchi, che sblocca il punteggio e stordisce i romagnoli, dando l’input al parziale di 2-12, chiudendo il quarto sul 50-57. L’ultimo periodo è ancora dominato da Jus Banca Interprovinciale, questa volta con Marchetti, che mette in mostra le sue qualità di cecchino, con due bombe dall’arco che segnano il momentaneo +11 (52-63), a -8’22”. Gara che sembra virtualmente chiusa, ma se siamo nel girone della morte un motivo ci sarà. Tommaso Rinaldi e Pesaresi non ci stanno e, in 6’22”, si riportano a -3 dagli avversari (68-71). Coach Totta capisce il momento di difficoltà e chiama i suoi a rapporto, mentre Oppi è costretto a dover rinunciare a Saponi e Bernabini (5 falli per entrambi), quando mancano 1’20”. Marchetti trova il gioco da tre punti, Magrini difende egregiamente il possesso, attacca la difesa avversaria, subisce il fallo e chiude la disputa con due liberi. 69-78 è il risultato finale, che avvicina Zampolli e compagni ai quarti di finale e obbliga Team Riviera Casadei a fare due su due nei prossimi incontri per continuare a sognare ai Gardens.

C.S. – Vigarano chiude il quintetto con l’ala Annie Tarakchian

Pallacanestro Vigarano informa di aver completato il proprio pacchetto di atlete straniere per la stagione sportiva di Serie A1 2017/18 con l’arrivo in squadra di Annie Tarakchian, inserimento di grande valore che va a chiudere lo starting five a disposizione di coach Luca Andreoli.

Ala forte, classe 1994, 182cm di chiare origini armene, pur cittadina americana al 100%, può giocare sia vicino che lontano da canestro, coniugando grande potenza fisica a qualità tecniche importanti. Insieme a Batabe Zempare può ambire a diventare una coppia molto interessante alla voce rimbalzi in stagione.

I suoi esordi nella pallacanestro partono dalla Charminade Prep High School a West Hill sobborgo ad ovest di Los Angeles, circa 30 chilometri nell’entroterra di Santa Monica, dove risiede abitualmente con la propria famiglia. Dopo il liceo inizia il percorso accademico all’esclusiva Princeton University, sulla costa est, a metà strada tra New York e Philadelphia, in una delle università più prestigiose al mondo per qualità scolastica. Con i Tigers giocherà per le canoniche quattro stagioni sportive, dal 2012 al 2016, portando a termine un percorso universitario sportivo in crescendo. Nell’ultimo biennio resta stabilmente in doppia cifra, sfiorando la doppia doppia di media. Nell’anno da senior chiude con 12,3pt + 9,4reb, in quintetto 28 volte nelle 29 gare disputate. Dotata di grande impatto fisico, pur senza troppi centimetri a disposizione, sa farsi valere grandemente a rimbalzo, oltre a sfruttare abilmente le proprie qualità al tiro, anche da fuori. Pur con il ruolo di ala forte, infatti, è capace di aprire spazi e situazioni di gioco colpendo dal perimetro (53 triple nell’anno da junior, 59 in quello senior). Molto precisa ed affidabile anche dalla linea di tiro libero. Inizia quindi la carriera da professionista dall’Elfic Friburgo, nella massima serie svizzera con cui disputa anche l’Eurocup (14,5p + 9,8r). Nel girone di qualificazione incontra per due volte l’Umana Reyer Venezia, con ottime prestazioni (19p+12r nella gara di andata in terra elvetica, 20p+10r al Taliercio) battagliando contro avversarie di comprovato valore come Ruzickova e Walker. Sul finire del mese di dicembre si sposta nella Serie A belga, entrando a far parte dei Castors Braine con cui chiuderà la stagione. In coppia con Nikolina Milic (ex Lucca e Cagliari) vince anche il titolo nazionale (14p+8r per lei nella finalissima a senso unico vinta 101-72).

Dopo Sofjia Aleksandravicius un altro inserimento importante, portando in Italia una giocatrice di qualità e affidabilità anche in ambito europeo che potrà aiutare il club biancorosso ad inseguire gli obiettivi in maniera ancora migliore; sarà l’occasione per amici e tifosi di vedere in azione una giocatrice di cuore e grande temperamento in campo, pronta a trascinare le compagne con il proprio esempio.

Tarakchian avrà la maglia numero 15 ed un ruolo nello starting five, occupando stabilmente la posizione di numero quattro. Sul fronte personale è in possesso della doppia cittadinananza russa e americana. Parla fluentemente tre lingue: inglese, russo e armeno. Laureata in gerontologia, ovvero lo studio degli aspetti sociali, psicologici, cognitivi e biologici dell’invecchiamento.

Doppietta per #sempreminors e Mulino Bruciato CSI Bologna al “36° Marzocchini Playground”

La sesta giornata del 36esimo “Marzocchini” Playground, disputatasi, causa maltempo, al Palasport di Castenaso, grazie alla collaborazione con la società Virtus Castenaso, ha visto prevalere, nella gara delle ore 20.15, #sempreminors, autentica rivelazione del torneo, 101-80 su Paddle Downtown. Ai ‘minors’ di coach Belletti, manca solo l’aritmetica per guadagnare il pass ai quarti. Stessa sorte per Mulino Bruciato Csi che, con due vittorie in due giorni, ha sostanzialmente ipotecato il passaggio fra le migliori 8, sbarazzandosi, senza troppi problemi, di Angelica Trasporti, in una gara mai in discussione. Questa sera, dopo i due match indoor a Castenaso, si tornerà a casa. I ‘Gardens’ ospiteranno, alle ore 20.15, la gara tra Orplast e Chalet Giardini Margherita; alle ore 22.00, invece, l’esordio al Playground dei riminesi del Team Riviera Casadei, in una gara che si prospetta interessantissima, contro i finalisti dello scorso anno di Jus Banca Interprovinciale. Domani, alle 20.15, tornerà in campo Jus Banca Interprovinciale ed affronterà Mercanzie Squad. Il match porrà di fronte i fortitudini Raucci e Italiano, assieme all’ex “Effe” Daniel, al play Marchetti. A seguire, alle ore 22.00, Gambari Ingranaggi CAR se la vedrà con Orplast Supermercati Metà di coach Bruno Canè.

#SEMPREMINORS-PADDLE DOWNTOWN 101-80

(18-12; 48-32; 75-56)

#Sempreminors: Canuti, Papa 4, Malagutti 14, Tomesani 5, Norcino 10, Trentin 10, Astolfi, De Dominicis 10, Preti 23, Albertini 8, Tugnoli 17. All. Belletti.

Paddle Downtown: Sabatini 23, Riguzzi Fe., Riguzzi N., Galassi 2, Riguzzi Fi. 34, Lenti 4, Brancaleoni, Bergami 2, Di Rauso 4, Saccà 2, Ricci 9. All. “Billo” Riguzzi.

Un’altra vittoria. La domanda che sorge spontanea è se #sempreminors possa essere la mina vagante della trentaseiesima edizione del Playground. I ragazzi di Belletti superano, senza troppi affanni, i ‘ragazzi terribili’ di Billo Riguzzi per 101-80, in un match colorato e divertente, segnato da difese alquanto distratte ed equilibrato per undici minuti, ma in cui sono stati in vantaggio 40 minuti su 40. Con questa vittoria i ‘minors’ ipotecano la qualificazione ai quarti che, al momento, solo l’aritmetica, non concede.
Pronti-via: i ‘neri’ di Belletti partono forte e scrivono un parziale 7-2, dopo 3’08”. Bergami dalla media e Sabatini in lunetta (1/2) accorciano sul 7-5, 47” dopo, ma un altro break (ancora 7-2) riporta #sempreminors sul +7 a -3’43”. Le squadre rispondono colpo su colpo e, al primo intervallo, il tabellone segna 18-12. La pausa sembra far bene ai ‘bianchi’: una bomba, dopo 29”, di Riguzzi Fi. ed il 2/2 in lunetta del solito Sabatini portano Paddle Downtown sul -1 (18-17 dopo 53”). #Sempreminors premono sull’acceleratore e, a -5’58”, siglano un nuovo break (9-0) con Norcino sugli scudi, autore di 7 dei 9 punti. L’1/2 di Lenti e la tripla di Ricci provano a riaprire la contesa (27-21 a -5’08”), ma l’imolese Preti, Mvp del match, si carica i suoi e, con tre triple in 1’14”, dà il via all’ennesimo break dei ‘minors’ (13-2) e fissa il punteggio sul 40-23 per i ‘neri’, a -2’36”. Paddle Downtown è in totale confusione e Billo Riguzzi chiama il timeout. #Sempreminors amministra il vantaggio e va al riposo lungo con un rassicurante +16 (48-32). La gara è in discesa e coach Belletti inserisce il pilota automatico. L’ultimo a gettare la spugna è un infuocato Filippo Riguzzi, che, battendosi da solo, o quasi, contro i ‘minors’, alla fine collezionerà 34 punti personali, impreziositi da 4 triple. Le difese restano a guardare e ciò rende il match godibile e divertente per gli spettatori accorsi al Palasport di Castenaso. Il resto viene da sé, fino a quando, a -20” dall’ultima sirena, Tomesani mette la ciliegina sulla torta: quinto punto personale e risultato a tre cifre.

MULINO BRUCIATO CSI-ANGELICA TRASPORTI 91-67

(26-12; 48-28; 60-50)

Mulino Bruciato CSI: Grilli 16, Picciolini, Montanari 8, De Pascale 6, Conversano 2, Ranuzzi 7, Sterpi, Montano 4, Pignatti 11, Cutolo 24, Minghetti, Liburdi 13. All. Sterpi

Angelica Trasporti: Bortolani 7, Franceschini 13, Tinti 7, Skocaj 6, Pappalardo 7, Beccari 5, Quaiotto 16, Midulla 2, Pozzati 4. All. Cinti

Due sue due. Mulino Bruciato CSI supera in scioltezza Angelica Trasporti, conquista altri due punti e attende Kaffeina Koy’s per la vetta del girone A. Partenza decisa su tutti e due i fronti: alla tripla di Franceschini risponde Cutolo in schiacciata, servito perfettamente da Montano. A -6’11”, i due liberi di Liburdi danno il via al parziale di 12-2, che chiude la prima frazione sul 26-12. Un distacco difficile da recuperare, gestito con esperienza dai ragazzi di “Bat” Sterpi nella seconda frazione. Cutolo, in contropiede, dopo 6’04”, regala la seconda inchiodata di serata, mentre Grilli si iscrive alla gara tre, mettendo a referto la tripla del +20 (48-28) a -4” dall’intervallo. Angelica Trasporti sembra annichilita, ma a metà del terzo quarto, con la tripla di Bortolani ed un ispirato Quaiotto, piazza un parziale di 5-13, che dimezza il gap (60-50) e costringe gli “aranciogrigi” al timeout per riorganizzare le idee. Negli ultimi dieci minuti Coach Cinti chiede ai suoi di crederci: dopo 5’11” la tripla di Franceschini segna il -9 dei “verdi”, ma i suoi compagni non lo seguono e il tracollo è servito. 19-0, in 3’02”, sotto i colpi di uno scatenato Cutolo, Mvp della gara con 24 punti, che chiudono la disputa sul 91-67. I verdetti sono vicinissimi: Mulino Bruciato CSI virtualmente ai quarti di finale e Angelica Trasporti quasi fuori dal Torneo.

C.S. – Chiappelli è il secondo volto nuovo dei Raggisolaris Faenza

Il secondo volto nuovo dei Raggisolaris 2017/18 è Gioacchino Chiappelli, talentuosa ala protagonista da anni in serie B e nella scorsa stagione alla BMR Reggio Emilia, formazione inserita nel girone dei faentini. Un acquisto voluto da coach Regazzi che lo utilizzerà da “lungo atipico” chiedendogli punti, rimbalzi e difesa. Nell’ultima stagione Chiappelli ha chiuso con la media di 12.7 punti e 6.2 rimbalzi in regular season e con 15 punti di media nelle due gare dei play off.

Nato a Bologna il 12 dicembre 1991, Chiappelli è un’ala di 198 cm molto atletica e con una buona mano da tiratore. Cresciuto nel settore giovanile della Ghepard Bologna, Chiappelli è poi passato alla Fortitudo Bologna e alla SG Fortitudo Bologna con cui ha debuttato in prima squadra in serie B nella stagione 2010/11. Nel campionato successivo resta in serie B trasferendosi a Riva del Garda poi passa in Romagna a Lugo in C Gold dove resta tre stagioni. Dopo aver vinto il campionato nel primo anno, si mette in luce nelle due stagioni successive in serie B. Nel 2015/16 firma con la Virtus Spes Vis Imola in C Gold perdendo la finale promozione contro la BMR Reggio Emilia, squadra dove si accasa nell’estate 2016. Ora è pronto a farsi valere con la canotta dei Raggisolaris. Curiosità: Chiappelli è nipote d’arte. Suo nonno, Dino Zucchi, ha giocato nella Virtus Bologna vincendo lo scudetto nel 1949 indossando il numero 19, lo stesso che veste Chiappelli da molti anni e che avrà anche a Faenza.

Già la scorsa estate i Raggisolaris mi avevano cercato – spiega Chiappelli – ma soltanto un anno dopo il mio passaggio a Faenza si è concretizzato. Conosco molto bene coach Regazzi che mi ha detto di volermi ritagliare un ruolo importante nella squadra, un bell’attestato di stima per uno come me che non è mai stato una primadonna. Inoltre sono molto legato a Riccardo Iattoni con cui da anni gioco nel CUS Bologna e con cui ho un grande rapporto di amicizia. Ho sempre stimato i Raggisolaris, perchè sono una società molto ambiziosa, ma con i piedi per terra e la scalata compiuta in questi anni migliorandosi stagione dopo stagione è la testimonianza di quanto la dirigenza sappia programmare nel migliore dei modi. Inoltre ha un grande pubblico e un palasport di grande impatto, due fattori che stimolano ogni giocatore. Faenza è stata un’ottima scelta anche a livello personale, perché sto terminando l’università a Bologna (Economia Management e Marketing) e volevo restare vicino a casa. Per caratteristiche tecniche sono un’ala grande e come punto di forza ho i rimbalzi anche se mi piace molto prendermi le responsabilità e tirare da fuori. Altro mio punto di forza è la difesa e nella mia avventura a Lugo dove ho giocato anche da pivot ho imparato ad affrontare avversari con più muscoli e centimetri di me. Il mio obiettivo per la prossima stagione è di arrivare almeno alla semifinale play off e di puntare più in alto possibile: la mia filosofia è la stessa della società”.

Esordio col botto per la Jus Banca Interprovinciale nel “36° Marzocchini Playground Giardini Margherita”

Anche la quinta giornata del 36esimo “Marzocchini” Playground dei Giardini Margherita è andata in porto e non sono mancate le emozioni. Una serata in stile maratona, con tre gare giocate, che hanno visto l’esordio delle due finaliste dello scorso anno e la vincitrice dell’Ozzangeles Playground. Alle ore 19, i Kaffeina Koy’s, forti della vittoria dello scorso anno, in pieno stile Harlem Globetrotter, hanno piegato l’Angelica Trasporti, non ancora al completo. La gara delle 21,15 è stata la più avvincente, con Jus Banca Interprovinciale che ha superato di misura Matteiplast Alice Cus Bologna, grazie ad una grande prestazione di Marchetti, ma, soprattutto, per l’errore di Bartolozzi (schiacciata sul ferro) a meno di un minuto dalla sirena. Alle 23, invece, Mulino Bruciato Csi ha spazzato via i BV Infissi Art. Bo che, avendo strappato il pass per i Gardens vincendo il Playgorund di Ozzano, sono sopperiti sotto il visibile maggiore tasso tecnico e fisico degli avversari. Questa sera si ritorna agli orari consueti: alle ore 20,15 la lotta al vertice del girone D tra #sempreminors e Paddle Downtown; alle 22,00 l’ultima spiaggia per Angelica Trasporti contro Mulino Bruciato CSI, di certo non affaticato dalla sfida di ieri. Nell’intervallo tra le due gare, meteo permettendo, l’organizzazione ha deciso di premiare i ragazzi campioni d’Italia dell’Under 18 della Virtus Bologna. Nel caso in cui dovesse venire a piovere, la manifestazione verrà svolta nel Palazzetto dello Sport di Castenaso, in Via dello Sport. Domani, invece, in caso di maltempo, le gare in programma si disputeranno nella Palestra Moratello. Alle 20,15 palla a due tra Jus Banca Interprovinciale e Mercanzie Squad, con tre ragazzi della “Effe” in campo, a seguire, dalle ore 22,00, Gamabri Ingranaggi CAR contro Orplast Supermercati Metà, a chiusura di una giornata che potrebbe regalare i primi verdetti sorprendenti.

KAFFEINA KOY’S-ANGELICA TRASPORTI 69-53

(12-16; 42-38; 55-48)

Kaffeina Koy’s: Nanni 2, Woldetensaye 12, Conti, Bastoni 8, Tinsley 15, Zhytaryuk 2, Cortesi 13, Gueye 5, Peroni 7, Dilas 5. All. Nannetti

Angelica Trasporti: Franceschini 8, Tinti 8, Sighinolfi 10, Pappalardo 2, Biguzzi 9, Beccari 1, Quaiotto 13, Midulla 2. All. Cinti

Kaffeina Koy’s riprende da dove aveva lasciato. Esordio vincente e messaggio chiaro e diretto a tutte le avversarie: per battere i campioni in carica bisogna dare il massimo. La prima squadra a piegarsi davanti ai campioni in carica è Angelica Trasporti, orfana di Charly Foiera, che regge per tre quarti di gara, ma crolla sul più bello. Partenza aggressiva dei ragazzi di Cinti, che grazie alle due triple consecutive di Sighinolfi, costringono i Kaffeina al timeout, dopo 4’45”, sul 2-12. La reazione degli “harlem” arriva immediata e passa per le mani di Cortesi, con 6 punti consecutivi a -1’10”. Le danze del secondo quarto sono aperte da Quaiotto che si alza dall’arco, Tinsley lo imita per ben due volte e Nanni sigla il sorpasso (21-20), dopo 1’46”. Il controsorpasso Angelica è di Pappalardo, ma Tinsley è scatenato e con altre due bombe allunga le distanze a +7 (28-21). Distacco invariato fino alle triple di Franceschini e Quaiotto che all’intervallo chiudono sul +4 Kaffeina (42-38). Biguzzi crede nel sorpasso e al ritorno sul campo accorcia (42-40), i ragazzi di Nannetti provano a gestire il vantaggio, difendendo bene, ma facendo cofusione sotto canestro. Allora è ancora Biguzzi a prendersi le responsabilità maggiori, mettendo a referto la tripla del -1, a -6’03” (48-47). E’ il miglior momento per gli uomini in maglia verde, ma Cortesi dà il via ad un mini parziale di 7-1, che chiude il quarto sul 55-48. Gli ultimi dieci minuti si preparano ad essere incandescenti, con la tripla in apertura di Franceschini (55-51). L’mvp della gara Woldetensaye non ci sta, e con due triple segna il sentiero per la vittoria, aprendo il parziale di 14-2, che chiude l’incontro sul 69-53.

MATTEIPLAST ALICE-JUS BANCA INTERPROVINCIALE 67-72

(15-21; 32-34; 55-53)

Matteiplast Alice: Brighi A. 4, Brighi L. 16, Savio 4, Venturoli 2, Cacace 10, Serravalli 2, Iattoni 6, Bartolozzi 9, Pederzini 14. All. Lolli.

Jus Banca Interprovinciale: Dawson, Lombardo A. 13, Marchetti 15, Cacciuni, Giancarli 6, Magrini 5, Lombardo G. 4, Bertocchi 8, Nicolini, Donati 2, Zampolli 13, Elhadji 6. All. Totta.

Jus Banca Interprovinciale si è curata le ferite ed è pronta a vendicare la finale persa dell’edizione 2016. I ragazzi di Totta, guidati dal play della Effe Marchetti, Mvp di serata con 15 punti, fanno giustizia ai ‘fratelli fortitudini’ Raucci e Italiano e superano, in un match in cui a vincere è l’equilibrio, Matteiplast Alice Cus per 72-67. Le squadre restano a contatto per tutto il match e, tra sorpassi e rimonte, è l’errore di Bartolozzi, in chiusura, a regalare a Jus i due punti. In avvio è Matteiplast che dà il ‘bentornato’ alle ‘toghe’ dell’Avvocato Florio: 9-2, dopo 3’55” e time-out Jus Banca. Il minuto è oro per i ‘verdi’ che, tornati in campo, siglano un contro-break (14-1) ed il sorpasso. Jus mantiene il + 6 e va al primo riposo sul 15-21. Il ritmo continua ad essere alto anche nel secondo periodo, caratterizzato dalla sfida nella sfida tra fratelli: i Brighi in casacca blu; i Lombardo in verde. Le squadre restano a contatto e, tra sorpassi e controsorpassi, è l’1/2 in lunetta di Bartolozzi, a -25”, a mandare le squadre al riposo lungo sul 32-34. L’incontro corre sui binari dell’equilibrio anche al ritorno in campo: Jus Banca prova più volte lo strappo, ma Matteiplast non perde contatto e alla fine del terzo periodo è sopra di 2 (55-53). I ritmi restano intensissimi e l’equilibrio continua a far da padrone, fino a che, a -4’11”, due tiri dalla media di Brighi L. portano Matteiplast sul +6 (65-59). Il nazionale italiano basket 3×3 Zampolli si carica i suoi e, coadiuvato dall’1/2 di Marchetti in lunetta, riaccorciano sul -1 (65-64 a -2’25”). Bartolozzi prima fa respirare i ‘bianco-blu’ (+3 a -1’44”), ma poi commette un clamoroso errore: a -57”, tutto solo, schiaccia sul ferro. Contropiede Jus e -1 siglato da Elhadji, 4” dopo. A -37” Marchetti concretizza un gioco da tre che dà il +2 alle ‘toghe’ (67-69). Una gran difesa di Elhadji e i canestri dei soliti Zampolli e Marchetti chiudono la contesa e regalano a coach Totta una vittoria che fa ben sperare, nel girone che, fino ad ora, le previsioni non hanno sbagliato ad analizzare.

MULINO BRUCIATO CSI-BV INFISSI ART. BO 87-53

(16-11; 47-32; 62-42)

Mulino Bruciato CSI Bologna: Grilli 15, Picciolini 2, Montanari 5, De Pascale 4, Conversano 7, Ranuzzi 6, Sterpi F. 6, Montano 8, Pignatti 13, Cutolo 2, Minghetti 4, Liburdi 15. All. Sterpi L.

ART.BO BV Infissi: Lazzari 2, Bonazzi, Fioravanti, Tucillo 3, Guazzaloca A. 3, Cattaneo 2, Pierini 9, Grandi 5, Guazzaloca F. 16, Innocenti 13. All. Bastoni.

Tutto troppo facile per i ragazzi di ‘Bat’ Sterpi che sbranano Art. Bo., vincitori dell’Ozzangeles Playground, per 87-53, in un match in cui i valori emersi tra le due squadre hanno, sin da subito, messo in discesa la gara. Le squadre restano appaiate per sette minuti, poi Mulino Bruciato mette la freccia, manda tutti a referto e conquista una vittoria che serve a dare sicurezza e convinzioni a Montano & co. per il proseguimento del torneo. Pronti-via: Montano e Montanari hanno un altro passo e, dopo 1’53”, Mulino Bruciato conduce 6-0. Innocenti e Guazzaloca, intervallati dall’1/2 di Liburdi, accorciano sul 7-5 a -6’23”. Il tap-in di Ranuzzi, 27” dopo, ridà il +4 ai ‘neri’, ma Innocenti non ci sta e accorcia, a -5’02”, sul 9-7. La guardia della Effe inventa per Ranuzzi e il 2/2 di Guazzaloca Federico tiene ancora a galla gli ‘arancioni’ (11-9 a -3’19”). I valori emergono alla distanza ed il canestro di Pierini, a -27”, manda le squadre al primo riposo sul 16-11. La pausa non cambia la musica: i ragazzi di Sterpi continuano a trovare soluzioni, ma la tripla di tabella di Innocenti, a -4’57”, accorcia sul 28-24. Di lì in poi, Mulino Bruciato preme l’acceleratore e, con le triple consecutive di Sterpi e Liburdi, arriva sul +17, a -23” ed archivia la pratica. E’ il canestro di Guazzaloca F., autore nel complesso di 16 punti, a mandare le squadre al riposo lungo sul 47-32. I restanti due quarti sono una formalità: i ‘neri’, complice l’evidente gap tra i due roster, amministrano la gara, si divertono, risparmiano Montano e mandano a referto tutti gli atleti, chiudendo la gara sul +34, col punteggio di 87-53. I ragazzi di Sterpi si danno un arrivederci a questa sera, dato che, alle ore 22, affronteranno Angelica Trasporti, contro un banco di prova, si spera, superiore.

LA CLASSIFICA

GIRONE A

Mulino Bruciato CSI Basket Bologna 2 (1-0)

Kaffeina Koy’s 2 (1-0)

Angelica Trasporti 0 (0-1)

Art.Bo. Bv Infissi Ozzangeles 0 (0-1)

GIRONE B

Jus BO BK Banca Interprovinciale 2 (1-0);

Matteiplast Ristorante Alice 2 (1-1);

Mercanzie Squad 0 (0-1);

Team Riviera Casadei 0 (0-0)

GIRONE C

Fresk’O 2 (1-0)

Gambari Ingranaggi Car 2 (1-0)

Chalet Giardini Margherita 0 (0-1)

Orplast Supermercarti Metà 0 (0-1)

GIRONE D

#Sempreminors 2 (1-0)

Paddle Downtown 2 (1-0)

Ciaccio Casa 0 (0-1)

Hotel Cosmopolitan Belli Comodi 0 (0-1)

Finali Nazionali Under 14, la Virtus Bologna conquista il podio, scudetto alla Stella Azzurra Roma

Si stanno disputando a Bormio le Finali Nazionali Under 14 maschili e femminili. A seguire i risultati delle prime 3 giornate maschili.

Girone A

Armani Junior Olimpia Milano – Nuovo Basket Aquilano 114-44

Reyer Venezia – Virtus Basket Alto Garda 89-26

Pall. Don Bosco – Armani Junior Olimpia Milano 56-91

Umana Reyer Venezia – Nuovo Basket Aquilano 72-38

Virtus Basket Altogarda – Pall. Don Bosco Livorno 36-79

Armani Junior Olimpia Milano – Umana Reyer Venezia 70-52

Nuova Basket Aquilano – Virtus Altogarda 70-53

Don Bosco Livorno – Umana Reyer Venezia 75-70

Virtus Bk Altogarda – Armani Junior Olimpia Milano 29-78

Nuovo Basket Aquilano – Pall. Don Bosco Livorno 56-80

Classifica: Armani Junior Olimpia Milano 8, Pall. Don Bosco Livorno 6, Umana Reyer Venezia 4, Nuovo Basket Aquilano 2, Virtus Basket Altogarda 0

Girone B

Stella Azzurra Roma – Pall. Isernia 89-50

Basket Club Ragusa – College Basketball 64-62

Pallacanestro Vado – Stella Azzurra Roma 45–68

Basket Club Ragusa – Accademia Pall. Isernia 93-58

College Basketball – Pallacanestro Vado 58-93

Stella Azzurra Roma – Basket Club Ragusa 76-50

Accademia Pall. Isernia – College Basketball 38-63

Pallacanestro Vado – Basket Club Ragusa 86-50

College Basketball – Stella Azzurra Roma 62-70

Accademia Pall. Isernia – Pallacanestro Vado 41-81

Classifica: Stella Azzurra Roma 8, Pall. Vado 6, Basket Club Ragusa 4, College Basketball 2, Accademia Pall. Isernia 0

Girone C

Virtus Bologna – Pallacanestro Bagnara 92-32

CAB Stamura – Dinamo 67-46

Ponte Vecchio Basket – Virtus Pall. Bologna 65-79

Cab Stamura Basket Ancona – Pallacanestro Bagnara 93-33

Pol. Dinamo Sassari – Ponte Vecchio Basket 57-66

Virtus Bologna – Stamura Ancona Basket 74-66

Pallacanestro Bagnara – Pol Dinamo Sassari 52-86

Ponte Vecchio – CAB Stamura Ancora 52-72

Pol. Dinamo Sassari – Virtus Pall. Bologna 70-74

Pallacanestro Bagnara – Ponte Vecchio Basket 39-62

Classifica: Virtus Pall. Bologna 8, Stamura Ancona 6, PonteVecchio Basket 4, Pol. Dinamo Sassari 2, Pallacanestro Bagnara 0

Girone D

Virtus Foggia – Timberwolves Potenza 70-54

San Felice Scandone – Robur et Fides Varese 46-65

Salesiani Don Bosco – Virtus Foggia 85-67

Scandone Avellino – Timberwolves Potenza 93-67

Robur et Fides – Salesiani Don Bosco Trieste 67-72

Virtus Foggia – Scandone Avellino 39-59

Timbervolves Potenza – Robur et Fides Varese 36-74

Salesiani Don Bosco Trieste – Scandone Avellino 47-66

Robur Et Fides – Virtus Foggia 60-47

Timberwolves Potenza – Salesiani Don Bosco Trieste 64-78

Classifica: Robur Et Fides 6, Scandone Avellino 6, Salesiani Don Bosco Trieste 6, Virtus Foggia 2, Timbervolves Potenza 0

QUARTI

Armani Junior Olimpia Milano – Pall. Vado 77-70

Stella Azzurra Roma – Don Bosco Livorno 64-52

Virtus Bologna – Scandone Avellino 80-63

Robur et Fides Varese – CAB Stamura Ancona 65-49

SEMIFINALI

Armani Junior Olimpia Milano – Virtus Bologna 63-52

Robur et Fides Varese – Stella Azzurra Roma 57-70

FINALI

3°-4° posto
Virtus Bologna – Robur et Fides Varese 62-61

1°-2° posto
Junior Olimpia Milano – Stella Azzurra Roma 71-74

C.S. – Rombaldoni tornerà a vestire, a distanza di due anni, la maglia della Piacentina

La Pallacanestro Piacentina è lieta di annunciare il ritorno di Rodolfo Rombaldoni, indimenticato capitano biancorosso tra il 2013 ed il 2015. Un accordo, quello chiuso nei giorni scorsi tra la società di Largo Anguissola ed il giocatore di Urbania, che permette alla Bakery Piacenza di aggiungere ulteriore esperienza e qualità al roster che prenderà parte alla stagione sportiva 2017/2018.

Guardia classe 1976, nelle ultime stagioni ha indossato le canotte di Unieuro Forlì e Tigers Forlì, conquistando con i primi una promozione in A2 e trascinando i secondi alla qualificazione ai playoff di Serie B.

In carriera vanta diverse stagioni in Serie A, con due scudetti ed una Supercoppa conquistati tra Siena e Bologna, sponda Fortitudo, e tre promozioni dalla B alla A2. Tra il 2001 ed il 2004 ha giocato 55 partite in nazionale, comprese quelle della spedizione olimpica di Atene nella quale l’Italia ha vinto la medaglia d’argento.

C.S. – La Pallacanestro Piacentina ingaggia il lungo Riccardo Perego

Dopo la chiusura della trattativa nei giorni scorsi, la Pallacanestro Piacentina è lieta comunicare di aver ingaggiato Riccardo Perego, fresco vincitore della Final Four di Serie B con la maglia di Orzinuovi.

Classe 1981, Riccardo Perego è un’ala forte di 202cm che porterà le proprie indiscusse qualità tecniche e la propria esperienza in biancorosso. Cresciuto nelle giovanili di Desio, sua città natale, a soli 16 anni viene ingaggiato da Montecatini: proprio con i toscani, nel 2000, fa il proprio esordio in Serie A. Si trasferisce quindi a Messina per disputare la Legadue, per scendere poi in B con Caserta, Virtus 1934 e Vanoli Soresina. Con i lombardi, conquista la promozione in Legadue nel 2006. Nell’estate passa a Casalpusterlengo, dove resta per tre stagioni vincendo tre Coppe Italia di DNA. Le tappe successive lo vedono in campo una stagione ad Ozzano in DNA, due all’UCPiacentina tra DNA e Legadue. Nel 2012/2013 firma per il Blu Basket Treviglio: l’ennesima ottima stagione (12.5 punti e 6.2 rimbalzi nell’annata trevigliese) valgono la chiamata dell’ambiziosa Montichiari. Un biennio in maglia Contadi Castaldi, quindi l’approdo alla Pallacanestro Orzinuovi conquistando non più tardi di 15 giorni fa la promozione in A2.

“36° Marzocchini Playground”, Brighi è glaciale e Matteiplast Alice Cus Bologna batte Mercanzie Squad

Afa, caldo e 36esimo “Marzocchini” Playgorund dei Giardini Margherita incandescente. Un lunedì sera che ha regalato grandi emozioni alla cornice di pubblico degna di una finale. Aperitivo delle 20,15 tra Gambari Ingranaggi Car e Chalet Giardini Margehrita con i primi bravi ad imporsi sui secondi, al termine di una gara aperta per tre quarti, che nell’intervallo ha lasciato spazio alla premiazione di patron Bucci e coach Ramagli per la conquista della serie A con le “V nere”. Alle 22,00, pasto completo e ciliegina sulla torta di Antonio Brighi di Matteiplast Alice Cus Bologna, che sulla sirena segna il canestro decisivo, mette a referto 20 punti, 6 triple e piega i Mercanzie Squad di Italiano, Raucci e l’applauditissimo Ed Daniel. Questa sera tre partite ad arricchire il calendario del campo dei miracoli. Si parte alle 19,30 con l’esordio dei campioni in carica di Kaffeina Koy’s che affrontano Angelica Trasporti; alle 21,15 Matteiplast Alice Cus Bologna prova a bissare la vittoria appena ottenuta contro i vice campioni di Jus Banca Interprovinciale; a chiudere, dalle 23, Mulino Bruciato CSI contro BV Infissi Art. BO, per concludere la prima giornata del girone A. Domani, invece, torneranno in campo #sempreminors e Paddletown, alle 20,15, per la vetta del girone D, e Mulino Bruciato contro Angelica Trasporti alle 22,00. Nell’intervallo tra i due incontri, l’organizzazione ha deciso di premiare i campioni d’Italia under 18 della Virtus Bologna.

GAMBARI INGRANAGGI CAR-CHALET GIARDINI MARGHERITA 62-49

(14-10; 27-20; 39-37)

Gambari Ingraanggi Car: Bonesi, Valente 3, Mastellari 16, Lenti 4, Paunovic, Sollazzi 16, Taddei 2, Mbaye 8, Ricci 11, Santini, Onuoha 2, Stefanini. All. Castelli

Chalet Giardini Margherita: Alaimo 2, Neviani 7, Cempini 8, Marchi 1, Torriglia, Bonetti 8, Tugnoli 6, Mellara 2, Allodi 14, Ostapyuk, Bertuzzi, Brotza. All. Carrera

La risposta alla capolista Fresk’O, nel girone C, arriva dalle “furie rosse” di Gambari Ingranaggi Car, che al termine della gara superano nettamente Chalet Giardini Margherita e si aggiudicano i primi due punti a disposizione. Partono subito forte i ragazzi di Castelli e, dopo 5’37”, la tripla di Mastellari segna il +6 (10-4). La reazione dei Gardens è tutta nella determinazione di Tugnoli, che prima spara dall’arco, poi subisce un fallo da Taddei, sulla linea dei 6,75, e dalla lunetta non sbaglia mai. Al primo riposo la distanza è di 4 lunghezze (14-10). L’inizio del secondo quarto è subito infuocato dalla tripla di Bonetti, al quale rispondono Lenti con un gioco da tre e Valente con una tripla. Gambari gestisce bene il vantaggio e, a -38″, Mastellari porta il vantaggio a +7 (27-20). Gli uomini di coach Carrera tornano decisi sul campo dei miracoli: 7-0 in 3’20” ed è parità sul 30-30, ma il contro break non tarda ad arrivare e sta tutto nei 7 punti consecutivi di Sollazzi (37-30). Timeout forzato per Chalet Giardini Margherita, che ritrova le forze e accorcia fino al 39-37 di chiusura del quarto. A 10’ dalla fine ci si aspetta un finale punto a punto, ma la qualità dei “rossi” viene fuori. 14-4, in 5’10”, dettato dai colpi di un ispirato Ricci (55-41) e gara virtualmente chiusa. La timida e opaca reazione neroverde è tentata da Bonetti, ma la quarta tripla di giornata di Mastellari, che gli garantisce il titolo di Mvp dell’incontro, a 27” dalla sirena, chiude la disputa sul 62-49.

MATTEIPLAST ALICE CUS BOLOGNA-MERCANZIE SQUAD 80-77

(11-20; 49-42; 60-61)

Matteiplast Alice: Legnani, Brighi 20, Sanguinetti 8, Savio 2, Pini 5, Cacace 11, Venturoli 6, Iattoni 17, Bartolozzi 4, Pederzini 6. All. Lolli.

Mercanzie Squad: Lemmi, Malagoli 4, Furlanetto, Accorsi, Leonzio 5, Daniel 16, Neretti, Murta 15, Bloise 4, Raucci 12, Italiano 18, Filippini 3. All. Bertuzzi.

Con una cornice di pubblico del genere, non si poteva fare diversamente. E’ la tripla sulla sirena di Antonio Brighi, Mvp di serata con 20 punti e sei triple, a regalare a Matteiplast Alice una vittoria importantissima, in un match incandescente, nel girone più equilibrato del Playground, per 80-77 sui ‘fortitudini’ di Mercanzie Squad. Non bastano Raucci, Italiano e l’applauditissimo ex Effe Ed Daniel; i ‘bianco-blu’ di Lolli soffrono nella prima frazione, ma pian piano prendono le misure e, grazie alle ottime prove di Brighi, Sanguinetti e Iattoni, danno vita ad un match equilibratissimo e dai continui colpi di scena. Pronti-via. Mercanzie Squad parte con l’acceleratore premuto: break 15-3 (a -2’57”) e time-out Matteiplast Alice. Due bombe consecutive di Brighi, a -1’38”, riportano il risultato sul -6 (9-15), ma il tiro dalla media, sulla sirena, di Malagoli manda le squadre al primo riposo sull’11-20. I ragazzi di Bertuzzi divertono e si divertono e la tripla di Leonzio, dopo 1’06”, porta Mercanzie sul massimo vantaggio, +12 (12-24). La reazione del team di Lolli non si fa attendere: break 9-0, a -7’54’’ e contesa riaperta. I ritmi si alzano e il match si fa interessante. Mercanzie Squad prova, più volte, lo strappo, ma Matteiplast non perde contatto. I ragazzi di Lolli, con una difesa aggressiva, costringono Mercanzie a numerose palle perse e Venturoli, dall’arco, con l’aiuto della tabella, a -4’20”, accorcia sul -1 (35-36). Italiano fa 1/2 in lunetta (-4’10”) e Cacace, 26” dopo, porta Matteiplast sul 37 pari. Daniel fa, anch’egli, 1/2 e ridà il vantaggio a Mercanzie Squad (-3’15”), ma un super-break di Matteiplast Alice (12-4) porta le squadre al riposo lungo sul 49-42. Pini e Cacace provano l’allungo (53-42, dopo 1’29”), ma Mercanzie tira fuori artigli ed esperienza e, guidato dai ‘fortitudini’ Raucci, Italiano e Daniel, controbatte con un parziale 12-2 che, a -4’30”, rimette il match in parità. L’incontro corre sui binari dell’equilibrio fino alla penultima sirena: è l’1/2 di Leonzio, a -4”, a mandare le squadre al riposo sul 60-61. In avvio, Sanguinetti e Iattoni salgono in cattedra: parziale 8-0, a -5’38”, +7 Matteiplast Alice (68-61) e time-out Mercanzie. I ‘bianco-blu’ di Lolli amministrano la gara e tengono Raucci & co. a distanza di sicurezza, fino a che, a -1’59”, Italiano si carica i suoi e, con un poderoso cost to cost e una successiva tripla, porta Mercanzie Squad sul +1 (73-74). Il clima si fa rovente ed il tifo si alza, anche, sugli spalti. Murta, con un’altra grande penetrazione, a -1’26”, dà il +3 ai suoi che diventa +4, dopo il tecnico fischiato a coach Lolli per proteste. Pederzini accorcia (75-77 a -53”) e un Iattoni on-fire rimedia, con un gran tap-in, al tremolio di mani di Sanguinetti in lunetta. Risultato sul 77 pari a -21” e possesso Mercanzie. Italiano si prende la responsabilità dell’ultimo tiro, a -7”, ma, dall’arco, coglie il ferro e Iattoni chiama time-out. Coach Lolli disegna uno schema che libera Brighi dall’arco: sulla sirena sigla la sua sesta tripla di serata che manda in visibilio la panchina e consegna all’accoppiata Stefano Mangherini-Oscar Passarini una vittoria entusiasmante, quanto fondamentale per il proseguimento del torneo.

Anche quest’anno sarà possibile seguire il torneo tramite la APP “Playground Giardini Margherita”, scaricabile sia da App Store (Iphone e Ipad) che da Play Store (sistema Android). All’interno, grazie alla collaborazione con l’azienda bolognese LUNA, si potrà anche seguire Live l’andamento di ogni singola partita.

Sarà presente anche la sezione video: la Mvp Minors Video Project metterà in rete, il giorno successivo di ogni serata del Playground, gli Highlights delle gare e, a fine settimana, ci sarà anche la Top5 con le cinque giocate più spettacolari. Le sorprese non finiscono qui, perché ci sarà anche la sezione con le giocate più divertenti, in perfetto stile NBA.

Avete sete? Avete fame? Lo staff di Lorenzo Nanetti, in collaborazione col Formosa, vi risolverà ogni voglia.

Gli arbitri e gli ufficiali di campo, così come il Commissario del torneo, saranno, infine, di nomina FIP e rigorosamente firmati “PEAK”.

C.S. – Coach Marco Carretto approda alla Pontevecchio

Pontevecchio Basket dà il benvenuto, o il bentornato, a seconda dei punti di vista, a Marco Carretto, nuovo Responsabile del Settore Giovanile amaranto nonché capo allenatore della prima squadra Pontevecchio.

Dopo le esperienze a Ferrara e a Imola Marco torna in pianta stabile a Bologna, in una società con la quale i destini si erano già intrecciati in passato, quando Marco era alla guida del settore giovanile Castiglione Murri l’anno della fusione con la società di via della Battaglia.

Coach Carretto ricoprirà il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile, allenatore della prima squadra e dei gruppi U18 Eccellenza e U13 Elite: un impegno a tutto tondo sul quale “Carro” si è già messo al lavoro, cominciando già dalla scorsa settimana a pianificare la stagione.

Sono contento perché la società mi ha dato le garanzie di voler lavorare in una certa maniera, continuando con la crescita dei ragazzi giovani ma inserendoli nel mondo dei senior creandogli attorno un contenuto tecnico e umano che sia diverso da quello giovanile. Qui in Pontevecchio ritrovo diversi volti conosciuti e amici, a cominciare da Federico Gatti, che mi volle al Castiglione Murri ai tempi. Poi tanti allenatori e dirigenti con i quali sarà un piacere tornare a collaborare. Non conosco tutti ma ho visto visi che mi danno fiducia, dovremo andare tutti insieme al lavoro per esprimere le grandi potenzialità di questa società”.

Sulla prima squadra, fresca di amara retrocessione, con un nucleo di giovani importante.

Tanti di questi ragazzi li ho allenati in passato nelle giovanili, alcuni erano anche aggregati al Castiglione Murri che disputava la C1 lombarda, trovando spazi importanti. Spero che non abbiano perso di entusiasmo, a me e al mio staff il compito di rivitalizzarli: sono tutti giovani che hanno qualcosa che forse non sono riusciti ad esprimere al meglio, lavoreremo per questo, per aiutarli il più possibile, a partire dalla costruzione del roster. Abbiamo intenzione di inserire un paio di senior che siano funzionali al progetto, cioè in grado di coinvolgere i ragazzi e di darci al contempo una certa struttura”.

Oltre alla prima squadra, un ruolo determinante all’interno del settore giovanile.

Ho sempre seguito i giovani, mi stimola sia lavorare coi piccoli sia poter cominciare a parlare di pallacanestro con un gruppo ‘grande’. A livello di settore giovanile credo sia importante avere continuità su tutte le fasce d’età, noi siamo qui per allenare i ragazzi, e non il contrario. Bisogna mantenere il dialogo fra le annate, magari anche tenendo un filo conduttore dal punto di vista tecnico, senza però omologarsi. Dobbiamo metterci a disposizione dei ragazzi per creare e mantenere un’idea di appartenenza, di identità. Ci sono tante persone vive e interessate a fare del loro meglio, come staff dobbiamo trovare una quadra, mantenendo appunto tutti le proprie autonomie individuali, ma seguendo un principio di identità comune”.

Sarà un lavoro duro, che è già cominciato con la pianificazione della stagione 2017/2018.

Questa realtà ha un potenziale enorme, si è partiti mettendo insieme due tra le migliori società “di quartiere” dell’Emilia Romagna per creare qualcosa di davvero importante. Il salto grosso forse non è ancora stato fatto, ed è difficile perché in una città come Bologna la concorrenza è grande. Bisognerà comunque lavorare per raggiungere questo obiettivo, trovando le energie e le risorse, mettendosi in gioco fin da subito”.

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