Monthly Archives: febbraio 2015

C.S. – Il Basket 2000 Scandiano firma il play-guardia Veccia

La Bmr Basket 2000 Scandiano è lieta di comunicare il tesseramento in prestito di Francesco Veccia, che chiuderà la stagione coi colori bianco-rosso-blu. Nato a Sassari il 4 aprile 1993, di ruolo play-guardia, il giocatore arriva in prestito dalla Pallacanestro Reggiana, società dove è approdato nell’agosto 2008 e che, dopo la trafila nel vivaio, l’ha visto esordire in Legadue. Nel 2011 viene votato nel miglior quintetto delle finali nazionali Under 19, mentre la scorsa stagione è stata vissuta a metà tra Mantova e Correggio. Ora, dopo aver trascorso un paio di mesi a Veroli, ecco l’approdo a Scandiano: non sarà disponibile, causa l’iter necessario per il tesseramento, per la gara interna domenicale contro San Marino, per cui il debutto è previsto dopo la sosta a Santarcangelo.

Queste le parole del Direttore Sportivo Gianluca Ferrari: “Sono ovviamente felice dell’arrivo di Veccia, che ci darà una mano nel raggiungere i nostri obiettivi. Questa era una squadra pensata in estate con Garofalo in cabina di regia, poi il progetto è saltato per i problemi fisici di Giosuè: oggi, con questo innesto, si chiude un cerchio. Sono convinto che Francesco ci porterà energia e freschezza, doti di cui abbiamo bisogno: un ringraziamento particolare alla Pallacanestro Reggiana e ad Alessandro Frosini per la disponibilità”.

C.S. – La Npc pronta per un’altra battaglia al “PalaRuggi”

Avanti un altro. Sotto con gli Angeli. Smaltita l’euforia per la grande vittoria nel derby contro Faenza, per la Virtus è arrivato il momento di una nuova, importantissima sfida. «Un crocevia fondamentale» per citare le parole di coach Alfieri. Domenica, a Imola (palla due alle 18 al Ruggi), arriva Santarcangelo, terza a pari punti con i gialloneri, ma con una partita da recuperare. «Gli Angels sono una squadra pericolosa, completa, farcita di giovani. Uno più forte dell’altor. A partire da Zannoni che, dopo l’infortunio subìto all’andata, dovrebbe tornare a pieno regime proprio per la partita contro di noi. Poi c’è Bedetti, ala forte, giocatore da doppia cifra. E poi ancora i play Lucci e Bianchi, davvero interessanti. Senza dimenticare Rinaldi, una manina niente male, specie da tre. La chioccia, per così dire visto che ha 29 anni, è Saponi, soprannominato Big Sapo, un centrone molto, molto pericoloso».

Insomma, una squadra aggressiva, veloce, che gioca una bella pallacanestro. «All’andata siamo riusciti ad imbrigliarli e ce la siamo giocata, comunque, punto a punto. Ricordo ancora la tensione prima di quella partita. Dovevamo vendicarci della sconfitta contro Faenza. Questa volta partiamo con un’altra consapevolezza, con un entusiasmo incredibile. Il successo nel derby ci ha caricati come una molla. Occhio però! Non possiamo permetterci alcuna distrazione».

L’unico dubbio riguarda Francesconi, un po’ acciaccato dopo la sfida con la Raggisolaris. Per il resto, pattuglia giallonera al gran completo per una partita che, lo ripetiamo per l’ennesima volta, deciderà buona parte del futuro della Virtus in questo campionato.

Suicidio Tramec ad Orzinuovi. Boom boom VSV e Ghepard. I risultati di A2 Silver, B e C

Trasferta pericolosa a Recanati per Ferrara, mentre Ravenna non deve sottovalutare una lanciatissima Roseto. In serie B impegno improbo, ad Orzinuovi, per la capolista Cento, mentre la Fortitudo ospita Desio. In serie C spicca, su tutte, VSV Imola-Santarcangelo.

A2 SILVER

BENACQUISTA LATINA – PAFFONI OMEGNA 76 – 77

MEC ENERGY ROSETO – ANDREA COSTA IMOLA 86 – 73

(16-21; 37-35; 61-46)

Roseto: Pitts 15 (4/10, 1/2), De Dominicis 0 (0/1), Borra 18 (8/10), Ferraro 6 (1/2, 1/1), Bartoli (0/1, 0/2), Marini 6 (3/4, 0/4), Janelidze 6 (3/5, 0/2), Bryan 6 (3/6, 0/1), Joshua Jackson 23 (2/5, 5/10), Moreno 6 (0/2, 2/5). All. Trullo.

Andrea Costa Imola: Bushati 14 (3/3, 2/5), De Nicolao 12 (2/5, 2/4), Maganza 8 (4/11), Prato 9 (1/4, 2/3), Bartolucci 4 (2/3, 0/1), Anderson 9 (1/6, 2/6), Guazzaloca, Hassan 3 (0/1, 1/8), Preti (0/1 da tre), Perry 14 (5/10, 0/4). All. Ticchi.

DE’ LONGHI TREVISO – REMER TREVIGLIO 70 – 57

EUROPROMOTION LEGNANO – VIOLA REGGIO CALABRIA 85 – 89

O.R.S.I. TORTONA – BAWER MATERA 82 – 70

ACMAR – SCAFATI 83 – 80

(16-27; 42-43; 66-59)

Ravenna: Holloway 18 (6/8, 1/8), Amoni 5 (1/1, 1/5), Cicognani 10 (4/5), Rivali 16 (6/8, 0/1), Raschi 13 (2/6, 1/1), Tambone 9 (0/3, 3/3), Foiera 4 (1/1), Singletary 8 (2/6), Grassi ne, Zannini ne, Battaglia ne, Seck ne. All. Martino.

Scafati: Lestini 12 (3/4, 2/5), Ghiacci 4 (2/4, 0/2), Ruggiero (0/1, 0/2), Simmons 9 (3/6, 0/1), Evans 29 (8/14, 2/4), Bisconti (0/2), Sanguinetti 1 (0/3 da tre), Spinelli 25 (3/6, 5/7), Zaccariello ne, Santilli ne. All. Finelli.

L’Acmar compie una grande impresa superando la Givova Scafati al PalaCosta per 83-80. Il successo giallorosso vale doppio, perché arriva dopo una grande rimonta dal 16-27 iniziale, e perché è stata ottenuta senza Charlie Foiera, costretto all’uscita al quinto minuto del primo quarto per un duro colpo allo zigomo. Gli ingredienti della riscossa giallorossa sono i più classici ai quali capitan Amoni e compagni hanno abituato gli spettatori del PalaCosta: cuore, grinta e intensità hanno permesso di sopperire al divario di chili e centimetri a favore di Scafati. L’Acmar ha ricucito il divario maturato nel primo quarto grazie alla buona difesa e ai canestri di Cicognani, Raschi e Tambone, abili nel toccare il -1 (42-43) sulla sirena dell’intervallo. I canestri di Holloway aprono il terzo quarto e firmano i canestri del sorpasso e del tentativo di allungo ravennate, per il massimo vantaggio Acmar stampato sul 66-59 di fine terzo quarto. La Givova alza il volume della difesa e riesce a ribaltare l’inerzia, toccando il pareggio con un ispirato Evans (70-70) e addirittura il +5 (70-75) a 3’ dalla fine, sul canestro dalla distanza di Spinelli. Ravenna risponde con un canestro di Rivali e una “bomba” di Tambone valgono il pareggio (1’30” dalla fine), poi è ancora Rivali a segnare in mezzo al traffico per il 77-75. Evans segna un libero entrando nell’ultimo minuto, Holloway risponde appoggiando al tabellone per il 79-76 a 40”. Spinelli e Rivali si scambiano due liberi, poi è Simmons a segnare il -1 (81-80) a 11”. Dopo il fallo sistematico di Scafati Holloway non trema e segna entrambi i liberi (83-80); sul possesso finale Spinelli tira per il pareggio, ma il suo tiro non entra, dando il là all’urlo di vittoria del PalaCosta.

CHIETI – BAKERY 80 – 72

(26-21; 51-38; 69-54)

Chieti: Hamilton 19, Ancellotti 4, Sergio 15, Monaldi 18, Sollazzo 12, Cinalli, Palermo 11, Marchetti, Paesano 1, Di Giacomo. All. Galli.

Piacenza: Rombaldoni 16, Sorokas 7, Zizic 10, Stefanini 10, Gasparin 6, Rossetti 4, Galli , Becirovic 16, Mazzocchi ne, Infante 3. All. Sodini.

Si sveglia troppo tardi la Pallacanestro Piacentina a Chieti e torna a casa con l’ennesima sconfitta di una stagione che sembra non voler cambiare verso. L’ultimo quarto di grande intensità e grande vitalità non basta ad una squadra che nei primi tre quarti difende male e subisce Chieti che si porta su un +19 che sembra poter chiudere la partita. E’ li che Piacenza dimostrando voglia di lottare rientra canestro dopo canestro arrivando a 2’ dalla fine a -4, ma ai biancorossi manca il guizzo decisivo per rientrare definitivamente in partita. Piacenza recrimina sull’enorme differenza di viaggi in lunetta (19 contro 9) concessi dalla terna arbitrale.

RECANATI – MOBYT 90 – 86

(22-25; 49-40; 60-69)

Recanati: Sykes 17 (6/15, 0/1), Zanelli 19 (1/2, 3/8), Pierini 2 (1/4, 0/2), Gurini, Lauwers 19 (1/1, 4/8), Terenzi 2 (1/1), Eliantonio 8 (3/5, 0/1), Mosley 20 (7/14), Gueye 3 (1/2 da tre). All. Sacco.

Pallacanestro Ferrara: Huff 15 (3/5, 3/7), Bottioni 0 (0/1), Castelli 9 (4/6, 0/2), Amici 11 (1/3, 3/6), Ferri 17 (2/3, 3/5), Casadei (0/1 da tre), Benfatto 10 (5/11), Pipitone (0/2), Hasbrouck 24 (3/11, 3/7). All. Martelossi.

CLASSIFICA
De’ Longhi Treviso 34; Acmar Ravenna 32; Mobyt Ferrara 30; Remer Treviglio, Orsi Tortona, Viola Reggio Calabria, Basket Recanati 28; Proger Chieti 26; Paffoni Omegna 24; Andrea Costa Imola, Givova Scafati, Industrialesud Roseto 22; Europromotion Legnano 20; Benacquista Latina 18; Bawer Matera 14; Bakery Piacenza 8.

SERIE B

ETERNEDILE – DESIO 73 – 34

(16-3; 33-11; 53-22)

Fortitudo: Candi, Montano 19, Lamma, Sorrentino 9, Raucci 11, Samoggia, Iannilli 7, Carraretto 8, Mancin 7, Valentini 12. All. Boniciolli.

Aurora Desio: Motta 7,Politi 5, Villa 2, Meregalli 1, Bossola 5, Gatto 3, Esposito 2, Marinò 3, Corti 6, Gallazzi. All. Villa.

COMARK – ORVA 87 – 79

(18-19; 45-37; 67-50)

Bergamo: Bona 20, Cortesi 19, Masper 11, Mercante 6, Chiarello 13, Magini 7, Guffanti 2, Azzola 3, Zanelli 6, Deleidi. All. Galli.

Lugo: Ruini 15, Villani 16, Pederzini 5, Bei 26, Chiappelli 10, Montanari 5, Farioli 2, Bertocco, Baroncini, Legnani. All. Galetti.

URANIA MILANO – EROGASMET CREMA 65 – 62

ORZINUOVI – TRAMEC 91 – 90

(28-22; 43-45; 66-72)

Orzinuovi: Mazzucchelli 3, Ferrarese, Bedetti 12, Requena 6, Panni 16, Longobardi 2, Paunovic ne, Broglia 16, Soloperto 15, Martini 21. All. Bernardi.

Benedetto Cento: Vitali 5, Ikangi 8, Bianchi 6, Di Trani 27, Quarisa 17, Demartini 13, Pederzini ne, Carretti 6, Cutolo 8, Cavazzoli ne. All. Albanesi.

La Tramec getta alle ortiche una battaglia praticamente già vinta sul campo di Orzinuovi, al termine di una partita che lascia l’amaro in bocca per la rimonta subita e per almeno un paio di episodi risalenti alle battute finali. L’avvio centese non è certamente dei migliori: la difesa biancorossa concede ben 30 punti in poco più di 10 minuti agli orceani, che in apertura di secondo quarto scappano coi canestri di Martini, che punisce un fallo tecnico alla panchina ospite, portando il vantaggio interno in doppia cifra: 35-24, al 12’. La risposta di Cento si manifesta in un break di 13-2 in cui ci sono ben 11 punti di capitan Di Trani, e che spedisce le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 43 a 45. In principio di terza frazione Soloperto incappa nel suo quarto fallo personale e sul possesso successivo Di Trani mette sei lunghezze tra le due (49-55), ma Panni impatta a quota 57 al minuto 26. La Tramec si riprende l’inerzia dell’incontro tra la fine del terzo periodo e l’inizio del quarto, quando confeziona un parziale di 12-0, aggiornando il massimo vantaggio esterno sul “+15” (66-81). A 52” dalla fine, Cento conserva sei punti di vantaggio, ma Requena e Mazzucchelli riavvicinano Orzinuovi: 89-90. Di Trani va quindi in lunetta ma fa 0/2, mentre Martini realizza entrambi i tentativi a sua disposizione e sorpassa, a poco più di tre secondi dalla fine. L’ultima azione è un vero e proprio “thriller”: Di Trani attacca Mazzucchelli e porta a casa il fallo ma il tavolo corregge la chiamata degli arbitri che, dopo alcuni interminabili istanti, decretano la fine della partita, ritenendo il fallo successivo al suono della sirena.

GSA UDINE – FRIULADRIA PORDENONE 72 – 62

PALL. COSTA VOLPINO – BASKET LECCO 55 – 78

TFL ARZIGNANO – CONTADI CASTALDI MONTICHIARI 60 – 59

CLASSIFICA
Tramec Cento, Gsa Udine 36; Eternedile Bologna 32; Contadi Castaldi Montichiari, Urania Milano 30; GaGà Milano OrziBasket 28; Co.Mark Bergamo 26; Pienne Basket 24; Basket Lecco 22; Orva Lugo, Erogasmet Crema 18; Vivigas Costa Volpino 16; Rimadesio Desio 10; TFL Garcia Moreno Arzignano 6; Jadran Franco Trieste 4.

SERIE C

NUTI – CRSIDEN 82 – 79 dts

(22-25; 53-37; 58-53; 70-70)

BSL San Lazzaro: Lolli 5, Pulvirenti 12, Binassi 7, Fabbri 11, Fin 28, Curione, Bianchi 4, Ottone 2, Chiapparini, Saccardin 13. All. Rocca.

Rebasket Rubiera: Maioli 13, Mammi, Lasagni 4, Biello 20, Pini ne, Morgotti 5, Negri 12, Pellegrini 2, Conte 11, Giudici 12. All. Piatti.

CLIMART ZETA – G. SCIREA 69 – 55

(16-17; 30-23; 47-40)

Castenaso: Chiusolo 4, Venturoli 3, Masini 17, Barbieri A. 13, Trombetti 14, Barbieri M. 11, Serpieri, Rizzatti 7, Galvan, Stanghellini. All. Castelli.

Scirea Bertinoro: Solfrizzi En. 12, Poluzzi 15, Marisi 9, Ricci 5, Solfrizzi Em. 11, Cristofani, Ruscelli, Merenda 3, Fantuzzi, Godoli. All. Serra.

MISTER AUTO – TIGERS 80 – 55

(18-7; 43-21; 63-37)

Ghepard: Sandrolini 3, Riguzzi 8, Nieri 17, Beccaletto 7, Tullio 12, Beccari 9, Aldieri, Botteghi 10, Ghedini 8, Martelli 6. All. Rossi.

Tigers Forlì: Valgimigli Enrico 2, Valgimigli Filippo 2, Tugnoli 11, De Pascale 3, Iattoni 15, Ravaioli, Villa 2, Martignago 3, Donati 14, Bruno 3. All. Conti.

NPC – ANGELS 97 – 64 

(30-16, 57-30, 85-44)

VSV Imola: Pieri, Dall’Osso 7, Morara 12, Grillini 14, Di Placido 4, Corcelli 18, Massari 6, Guglielmo 6, Francesconi 12, Porcellini 18. All. Alfieri.

Santarcangelo: Lucchi 8, Bianchi, Pesaresi 14, Fusco 2, Tonini 3, Moretti 9, Del Turco 7, Bedetti 9, Rinaldi 4, Saponi 8. All. Tassinari.

Non c’è storia! La Virtus domina o meglio schiaccia Santarcangelo con una partita semplicemente perfetta e, grazie anche al contemporaneo ko di Forlì contro il Ghepard, aggancia (e supera per differenza canestri negli scontri diretti) le tigri al secondo posto in classifica. Dalle due sfide verità esce una Virtus rafforzata, nel gioco, nel carattere e nella graduatoria. Chapeau. Della partita con gli Angels c’è poco da raccontare, anche perchè il match vero e proprio dura sostanzialmente cinque minuti. Quelli necessari ad Imola per ingranare la quarta e partire in fuga. Dal 15-13 firmato Pesaresi, infatti, la Virtus piazza un parziale di 15-3 e per Santarcangelo si fa notte fonda. Ma i ragazzi di Alfieri non vogliono solo vincere. Vogliono stravincere e, sull’onda dell’entusiasmo, scavano un solco sempre più profondo tra loro e gli Angeli. Il +41 con cui la banda giallonera chiude il terzo parziale è come una scure che si abbatte senza pietà sugli avversari. Da lì in poi, Imola si rilassa (per modo di dire) e consente a Santarcangelo di rendere il distacco un po’ meno pesante.

CASTELFRANCO – SALUS 81 – 72

(19-20; 39-39; 57-59)

Castelfranco: Romagnoli ne, Coslovi 6, Zucchini 21, Bastoni 14, Tedeschi ne, Tedeschini 12, Del Papa 15, Marzo ne, Parma Benfenati 13, Righi. All. Boni.

Salus: Bonetti 2, Venturi 3, Nucci 13, Zuccheri 8, Percan 14, Granata 7, Pellacani, Savio, Saccà 8, Albertini 17. All. Giuliani

Avvincente sfida tra Castelfranco e Salus. Gli ospiti scattano meglio (15-10) ma i padroni di casa reagiscono bene e recuperano prontamente. Nei primi minuti del secondo quarto pare che la Salus possa  prender agevolmente in mano la partita, vista la facilità con cui i bolognesi trovano la via del canestro e la fatica fatta dai bianco verdi, il gap sale fino a 13 punti al 16’ prima che un 13-0 castelfranchese chiuda il quarto e porti le squadre al riposo in perfetta parità.   Al rientro dagli spogliatoi permane l’equilibrio con gli ospiti che trovano i liberi del vantaggio nei secondi finali. Si decide così tutto nel quarto periodo, Salus entra negli ultimi 4’ con 3 punti di margine sul 68-65, una tripla di Zucchini e tre canestri consecutivi in contropiede mettono i ragazzi di Boni avanti di 6 a 100 secondi dal termine sul 74-68. Coslovi segna il +8, Percan risponde da 3, 2/2 di Coslovi e si arriva all’ultimo minuto sul 78-71, l’ultima chance Salus non va e i liberi finali servono solo a fissare il punteggio sull’81-72.

RAGGISOLARIS – FIORE 71 – 58

(26-19; 41-37; 64-45)

Faenza: Dalpozzo 8, Dal Fiume 7, Boero 6, Silimbani 5, Benedetti 6, Zambrini 14, Bombardini, Troni, Zhytaryuk 12, Sangiorgi 13. All. Regazzi.

Fiorenzuola: Verri 14, Sichel 2, Avanzi D. ne, Moscatelli 15, Roma 12, Filippo Avanzini 3, Vecchio M. 3, Vecchio P., Fabio Avanzini 3, Castagnaro 9. All. Brotto.

Undicesima vittoria in altrettante partite casalinghe al PalaCattani per i Raggisolaris. Faenza supera con autorità il Fiore Basket Fiorenzuola e arriva nel modo migliore alla Final Eight di Coppa Italia in programma nel prossimo week end. Con le sconfitte delle inseguitrici Angels Santarcangelo e Tigers Forlì, l’ufficialità del primo posto è davvero ad un passo. I Raggisolaris impiegano qualche minuto a carburare, affidandosi in avanti ad un immarcabile Zhytaryuk, autore di 11 punti nel primo quarto, subendo però troppi tiri dalla lunga distanza. A fine primo periodo arriva il primo allungo sul 26-19, ma basta un piccolo calo di tensione per far ritornare gli emiliani sotto di sole due lunghezze: 33-31 al 17’. Il primo tempo si chiude sul 41-37, ma dagli spogliatoi esca una Faenza molto determinata. I ritmi alti e la solita difesa concedono il minimo sindacale (8 punti in dieci minuti), mentre in attacco la mano calda di Zambrini e i punti di tutto il quintetto permettono di toccare il 62-43 a fine terzo periodo grazie ad un canestro di Sangiorgi. Fiorenzuola è annichilita e anche il suo alfiere Verri viene disinnescato. Gli ultimi dieci minuti si giocano soltanto per le statistiche con Faenza che non scende mai sotto la doppia cifra di vantaggio. E ora sotto con la Coppa Italia.

BMR – ASSET BANCA 92 – 82

(25-14, 45-37, 71-59)

Basket 2000 Scandiano: Giordano, Astolfi 13, Brogio 6, Bartoccetti 27, Spaggiari A. 4, Bertolini 8, Pedrazzi 2, Levinskis 5, Gruosso 18, Germani 9. All. Spaggiari L.

San Marino: Macina ne, Gamberini 9, Saccani 28, Agostini 12, Cardinali 6, Mazzotti 4, Benzi 3, Liberti ne, Gaggia 20, Gianotti, Crescentini ne. All. Del Bianco.

La Bmr si rialza e supera San Marino, trascinata dall’ottima prova del trio Bartoccetti-Gruosso-Astolfi. Coach Spaggiari non può ancora schierare Veccia, tesserato sabato in prestito dalla Pallacanestro Reggiana, ma i suoi dimostrano sin dalla palla a due di aver dimenticato il ko con la Crisden: Scandiano comanda sin dalle prime battute (e lo farà fino alla sirena conclusiva), toccando ben presto il +10. A cavallo tra secondo e terzo quarto, come ovvio che sia, arriva la reazione sammarinese, affidata al tandem Saccani-Gaggia, che trova con continuità la retina portando in un paio di occasioni gli uomini di Del Bianco al -6; la Bmr, tuttavia, non si scompone e riprende immediatamente il largo, arrivando a sfiorare il +20, prima di rilassarsi e permettere un parziale rientro degli avversari nel finale.

RECUPERO

CRISDEN – ANGELS 72 – 87

(17-29; 42-46; 57-63)

Rebasket Rubiera: Maioli 3, Mammi, Lasagni 6, Biello 19, Pini, Morgotti 10, Negri 17, Pellegrini, Conte 11, Giudici 6. All. Piatti.

Santarcangelo: Lucchi 2, Bianchi, Pesaresi 10, Tonini 2, Arlotti, Moretti 8, Del Turco 4, Bedetti 19, Rinaldi 25, Saponi 17. All. Tassinari.

CLASSIFICA

RAGGISOLARIS FAENZA 36 21 18 3 1456 1194 +262
VSV IMOLA 28 21 14 7 1548 1396 +152
SANTARCANGELO 28 21 14 7 1581 1475 +106
TIGERS FORLI’ 28 21 14 7 1565 1515 +50
CASTELFRANCO EMILIA 26 21 13 8 1620 1542 +78
BASKET 2000 SCANDIANO 24 21 12 9 1514 1496 +18
GHEPARD BOLOGNA 22 21 11 10 1468 1548 -80
CASTENASO 20 21 10 11 1514 1473 +41
G. SCIREA BERTINORO 20 21 10 11 1305 1297 +8
BSL SAN LAZZARO 16 21 8 13 1355 1493 -138
FIORE FIORENZUOLA 14 21 7 14 1368 1442 -74
SAN MARINO 14 21 7 14 1394 1585 -191
SALUS BOLOGNA 12 21 6 15 1447 1531 -84
REBASKET RUBIERA 6 21 3 18 1388 1536 -148

La Magika fa cinquina. Matteiplast la A2 è più vicina! I risultati della Femminile

Tre match casalinghi per le nostre formazioni femminili di punta e tris assolutamente possibile dato il livello buono, ma non eccezionale delle avversarie di Magika, Libertas e Progresso. In serie B, invece, due sfide che valgono il primato solitario: nei play off Cavezzo-Faenza e nei play out Lame-Magik Rosa.

A2 5° giornata
GIRONE D

ALFAGOMMA – VICENZA 65 – 59

(16-23; 31-36; 52-48)

Magika Castel San Pietro: Panella 2, Vespignani 4, Turroni, Capucci, Ballardini 27, Santucci Mart., Franceschelli, Schieppati 2, Tosi ne, Pazzaglia, Brunetti 18, Santucci Mari. 12. All. Seletti.

Vicenza: Camazzola, Fietta 3, Colombo 5, Martelliano 11, Scaramuzza 6, Solè 8, Pieropan 6, Benko 14, Prospero, Corà, Zuin 6. All. Barbiero.

S. MARINELLA – ALMORE GENOVA 58 – 49

PIRAMIS TORINO – TEC-MAR CREMA 70 – 50

CLASSIFICA
Magika Castel San Pietro 10; Crema, Torino 6; Santa Marinella 4; Genova, Vicenza 2.

GIRONE E

PALL. FEMM. BRONI 93 – PFF GROUP FERRARA 52 – 67

(11-25; 23-37; 39-53)

Broni: Rossi ne, Georgieva 10, Accini 11, Pavia ne, Borghi 2, Corradini 2, Savini ne, De Pretto 10, Bonvecchio 6, Vujovic 9, Bona 2. All. Sacchi.

Bonfiglioli Ferrara: Nori 2, Rosier 2, D’Aloja, Cecconi ne, Rulli 11, Pocaterra, Aleotti 3, Rosset 17, Miccio 20, Barlati, Mini 12. All. Iurlaro.

MECCANICA NOVA BOLOGNA – ECODENT VILLAFRANCA 70 – 50

(20-13; 38-26; 50-33)

Libertas Bologna: Landi 16 (1/1, 6/12, 1/2), Venturi, Poletti (0/2), D’Alie 10 (1/2, 3/8, 1/1), Silva 12 (10/11, 1/6), Cigliani 3 (1/5), Santarelli 13 (2/2, 3/7), Cordola 12 (6/7, 0/2), Vian ne, Scibelli 4 (4/8, 0/6, 0/1). All. Lolli.

Ecodent Alpo: Toffali 1 (0/2), Borsetto 3 (0/4, 1/2), Rossi 14 (2/2, 3/4, 2/6), Ruffo 2 (1/3), Zanella 7 (1/2, 3/7, 0/2), Bottazzi (0/1), Pavanello (0/1), Zanardelli, Fumagalli 6 (1/2, 1/3, 1/3), Carraro 3 (0/2, 1/1), Terenzi 4 (2/6, 0/1), Monica 10 (2/6, 2/7). All. Soave.

Terza vittoria consecutiva per le felsinee che hanno sconfitto Villafranca. Pronti, via e 7-0. Poi, il ritorno delle scaligere (9-8 al 4’), ma, giocando in velocità, la forbice si riallargava fino alla tripla di Santarelli del 20-10. Nonostante coach Lolli alternasse uomo e zona, l’Alpo aveva una reazione nel secondo quarto e impattava con la play Rossi a quota 24. I successivi nove minuti, però, erano a senso unico: la Meccanica Nova faceva valere la sua maggiore forza sotto i tabelloni e piazzava un break di 14 a 0 che diventava 26-4 (50-28) se aggiungiamo i primi cinque minuti della terza frazione (missili di Santarelli e Cigliani contro la 3-2 ospite). Gli ultimi 15’ erano un lunghissimo garbage time con ampio spazio alle due panchine e col massimo vantaggio che arrivava, sul 67-42, a centocinquanta secondi dal gong.

GEAS SESTO SAN GIOVANNI – MCS HYDRAULICS ARIANO IRPINO 50 – 59

CLASSIFICA
Geas S.S.G. 8; Ariano Irpino, Libertas Bologna, Bonfiglioli Ferrara 6; Villafranca, Broni 2.

A3 18° giornata

BASKET SARCEDO – SISTEMA ROSA PORDENONE 60 – 72

AVIS RIVA DEL GARDA – BASKET CLUB BOLZANO 41 – 58

PROGRESSO BASKET BOLOGNA – BASKET MONTECCHIO MAGGIORE 51 – 39

DELSER UDINE – PALL. BOLZANO 62 – 43

CLASSIFICA
Pordenone 32; Matteiplast Progresso Bologna 26; BC Bolzano 24; Udine 20; Montecchio 18; Sarcedo, Pall. Bolzano 10; Rivana 4.

A2 5° giornata
PLAY OFF

ACETUM  – BEACH PARK 64 – 55

(20-11, 43-21, 51-39)

Cavezzo: Righini, Brevini 16, Bellodi 12, Biagiola, Valenti 13, Marchetti ne, Balboni ne, Melloni, Finetti 10, Tardiani ne, Todisco 7, Calzolari 6. All. Bregoli.

Faenza: Cataldo 1, Morsiani 19, Lolli Ceroni 7, Bergami, Cedrini 6, Bravi 3, Barzagli 15, Caccoli 4, Bennoli, Samorè ne. All. Bassi.

Sul difficile campo di Cavezzo e ancora una volta con tante assenze, il Beach Park perde il primo posto del girone di Poule Promozione, conquistato matematicamente dalle emiliane. Faenza si può comunque consolare con la seconda piazza, che garantirà di avere il fattore campo a favore nelle semifinali. Le faentine giocano come al solito una gara di gran carattere trovandosi all’intervallo sotto 43-21, ma riuscendo a recuperare grazie ai canestri di Morsiani e Barzagli fino ad arrivare al 60-55 del 39′. Nel  finale sono decisive due giocate di Calzolari che chiudono i conti.

BASKET SAVE MY LIFE – BK CLUB VAL D’ARDA 53 – 65

CLASSIFICA
Cavezzo 14; Beach Park Faenza 12; Val d’Arda Fiorenzuola 10; BSL San Lazzaro 8.

PLAY OUT
POL. DIL. LAME – MAGIK ROSA 60 – 66

VIS BASKET CERVIA – CLUB VALTARESE 2000 64 – 39

(18-6; 40-21; 53-34)

CerviaCesenatico: Pantani 8, Belli S., Belli E., Giordani 6, Arat, Mordenti, Nanni 6, Bonaldo 19, Currà 9, Zavalloni 9, Garaffoni 4, Varlamova 3. All. Montanari.

Borgotaro: Montanari 4, Besagni 7, Schianchi ne., Bardini 3, Bazzani 4, Marchini 9, Leonardi, Mezzini 4, Capitelli, Fatadei 1, Crivaro 7. All. Dellapina.

CLASSIFICA
Magik Rosa Parma 14; Lame Bologna 12; Valtarese 10; Vis Cervia 8.

Derby mozzafiato nel reggiano. I risultati di C Regionale e Serie D

Si riparte con gare interessanti in C Regionale come Medicina-BolognaBasket, Montecchio-Cavriago e Novellara-LG Competition. In serie D, girone A, da non perdere Vis Persiceto-Baou Tribe e, nel girone B, Riccione-Basket Village e Basket’95-Altedo.

C REGIONALE

GRANAROLO BASKET – ARBOR BASKET  67 – 69

(24-14; 34-30; 52-46)

Granarolo Basket: Spettoli 5, Paoloni 4, Salicini ne, Tugnoli 11, Pedrelli ne, Calanchi, Marchi 2, Fava ne, Bertuzzi 14, Ferri 21, Busi 10. All. Trevisan.

Arbor Reggio: Boselli 8, Visini ne, Braglia 6, Maione 12, Iori 8, Simonazzi 18, Franzoni 8, Maioli 3, Mencarelli ne, Alfano 6. All. Baroni.

CVD  – NEW FLYING BALLS 61 – 74

(18-26; 38-42; 46-57)

Casalecchio: Gamberini 6, Mazzoli 5, Marzioni 2, Lanzi 8, Truzzi 11, Masetti, Garagnani, Fuzzi 11, Cuozzo 2, Taddei 2, Cempini 2, Marcheselli 12. All. Loperfido.

Ozzano: Verardi 8, Rorato, Mini 3, Rossi 24, Caprara 2, Regazzi 7, Guazzaloca 6, Martelli ne, Rambelli 12, Gianasi 12. All. Grandi.

Ottavo successo consecutivo per i Flying Balls, che espugnano il palazzetto Cabral di Casalecchio per 74 a 61 dopo aver condotto il match per tutti e quaranta i minuti di gioco. Privi di Teglia, Savic e dell’influenzato Pasquali, Ozzano parte subito forte arrivando fino alla doppia cifra di vantaggio (10-20 al 7’). Trascinati dai 14 punti di Rossi nella prima frazione, i Flying vanno al primo mini intervallo sul +8 (18-26), ma nella seconda frazione il Cvd intensifica la difesa, creando qualche problema all’attacco ozzanese, e rimonta fino al -4 dell’intervallo lungo (38-42). Durante la pausa coach Grandi ordina ai propri ragazzi di difendere con maggior grinta e di concedere pochissimi punti agli avversari; e così sarà. Nella terza frazione Casalecchio realizza appena 8 punti, mentre Ozzano trova con due bombe consecutive di Rambelli e un canestro sulla sirena di Caprara il +11 all’ultima pausa (46-57). Nell’ultima frazione i Flying provano ad amministrare, ma il Cvd è bravo a non mollare e con le triple di Fuzzi e Marcheselli trovano il 60-66 con 3’30” da giocare. Federico Grandi corre ai ripari con un time-out, da cui i Flying usciranno a meraviglia: Rambelli prima e Guazzaloca poi segnano dai 6,75m e riportano a 10 il vantaggio ozzanese. E’ l’allungo decisivo. Nel finale i canestri di Rossi, miglior realizzatore dell’incontro con ben 24 punti all’attivo, portano Ozzano fino al +13 finale (61-74).

DESPAR – SPAL 93 – 58

(20-13; 50-30; 80-49)

4 Torri Ferrara: Burresi 21, Bertocco, Fenati 8, Brandani 13, Parmeggiani 12, Lugli 5, Martini, Pasquini 10, Magni 7, Agusto 17. All. Cavicchioli.

Correggio: Ndour 3, Lusvarghi 4, Lavacchielli 4, Rovatti 20, Galeotti 7, Amici 4, Magnani 5, Villani, Fassinou, Giani 2, Stefanini 9, Riccò. All. Paladini.

TECNOSISTEM – GIORGINA SAFFI 62 – 69

(14-11; 29-30; 47-47)

Stars: Bitelli 17, Tazzara 2, Orlando, Menarini 7, Skocaj, Testoni 3, Landuzzi 9, Bertoncello, Flori 12, Morando, Maestripieri 4, Parenti 8. All. Cantelli.

Giorgina Saffi Forlì: Frigoli 9, Del Zozzo ne, Conocchiari 13, Rava 13, Ravaioli 16, Piazza 3, Serrani 9, Emiliani, Biondi ne, Agatensi 6. All. Agnoletti.

NOVELLARA – BANCO EMILIANO 68 – 50

(21-12; 35-26; 51-40)

Novellara: Lucchini, Bartoli 4, Folloni 3, Rinaldi 12, Dilas, El Ibrahimi, Baracchi, Carpi 5, Ciavolella 8, Colla 10, Mariani Cerati 14, Croci 12. All. Ligabue.

LG Basket Castelnovo Monti: Generali, Filippi 4, Ovi, Vezzosi 2, Paulig 15, Guarino 4, Vanni 12, Siani 3, Canuti 6, Mallon 4. All. Djukic.

Djukic sforna subito un quintetto con Ovi, Paulig, Siani, Canuti e Mallon. Ligabue schiera Folloni, Rinaldi, Ciavolella, Colla e Mariani Cerati. L’Inizio è in sostanziale equilibrio fino al sesto minuto, nel quale Novellara mette un break di 9 a 0 con Rinaldi, Colla e Mariani Cerati. La formazione montanara è sicuramente più lunga, ma non riesce a capitalizzare i rimbalzi che dovrebbe. Mallon commette subito due falli e comincia ad opacizzare la propria prestazione. Il secondo periodo assomiglia molto al primo, con Novellara che appare più robusta anche con una panchina piuttosto generosa di punti. Filippi si prende un buon tiro e realizza una delle poche bombe della serata per LG (5 contro le 11 di Novellara).  Il divario di punteggio rimane invariato (35-26 al 20’). Al rientro dagli spogliatoi, Castelnovo, sembra aver recuperato un po’ di smalto e grazie a Paulig e Vanni, si porta a -2. La partita sembra riaperta, ma in un amen gli ospiti sotto di undici lunghezze. Ovi esce per una brutta gomitata di Ciavolella e comincia l’ultima frazione. Novellara continua a recuperare rimbalzi in attacco, realizza bene dall’arco con un Croci piuttosto efficace, mentre il gioco in attacco di Castelnovo è poco costruito e ha le sue origini nella mancanza di intensità difensiva. Raramente in anticipo sulle linee di passaggio e senza il Mallon tonico che ci si aspettava per questo incontro.

VIRTUS MEDICINA – BOLOGNA BASKET 2011 97 – 66

(26-12; 50-30; 73-52)

Medicina: Persiani 10, Rossi 4, Govi F. 8, Govi G 19, Sighinolfi 13, Biguzzi 12, Musolesi 14, Lorenzini 5, Panico 1, Canovi 2, Piccinini 9. All. Curti.

Bologna Basket 2011: Gargioni, Chiarini A. 2, Tolomelli, Chiarini S. 27, Guerri, Tugnoli A., Terenzi, Tugnoli L. 4, Ballardini 15, Bianchini 18, Diop, Ayiku. All. Duo.

DILPLAST – ME CART 67 – 70

(16-11; 31-31; 46-45)

Montecchio: Maggi 11, Ongarini 8, Ferrari 10, Grisendi 4, Colla 11, Basso 5, Giglioli 3, Guardasoni 10, Lombardi 5, Marchini ne. All. Cavalieri.

Cavriago: Cervi 36, Fantini, Ligabue 8, Pezzi 12, D’Amore 4, Baroni ne, Pellicciari, Violi ne, Codeluppi, Leonardi 10. All. Degl’Incerti Tocci.

BUDRIO – FOR 81 – 69

(14-13; 40-25; 59-52)

Budrio: Fimiani 11, Piazzi 7, Casagrande 14, Bonaga, Nanni 23, Manini 3, Lazzari 6, Alberti 2, Quaiotto 8, Innocenti 7, Quarantotto. All. Cinti.

Pontevecchio: Bergami 6, Cruzat 11, Galassi, Falzetti 13, Galeotti 11, Girotti 2, Mantovani, Riguzzi ne, Santini 1, Tinti 20, Torresani 2, Benuzzi 3. All. Savini.

CLASSIFICA

4 TORRI FERRARA 38 20 19 1 1655 1284 +371
FLYING BALLS OZZANO 32 20 16 4 1503 1402 +101
S.B. CAVRIAGO 28 19 14 5 1382 1208 +174
VIRTUS MEDICINA 26 19 13 6 1388 1265 +123
BUDRIO 26 20 13 7 1406 1338 +68
L.G. COMPETITION CAST. M. 24 19 12 7 1407 1315 +92
NOVELLARA 22 19 11 8 1289 1299 -10
ARENA MONTECCHIO 20 19 10 9 1356 1272 +84
G. SAFFI FORLI’ 20 20 10 10 1336 1383 -47
CORREGGIO 16 20 8 12 1476 1538 -62
BOLOGNA BASKET 2011 16 20 8 12 1318 1450 -132
GRANAROLO BASKET 14 20 7 13 1372 1417 -45
STARS BOLOGNA 12 20 6 14 1245 1383 -138
ARBOR REGGIO 10 19 5 14 1307 1427 -120
CVD CASALECCHIO 8 20 4 16 1244 1443 -199
PONTEVECCHIO BOLOGNA 2 20 1 19 1248 1508 -260

SERIE D

GIRONE A

BASKET SALSO – LIBERTAS FIORANO 53 – 52

(18-11; 30-17; 38-34)

Salsomaggiore: Talassi 11, Zamboni, Porcari 4, Aimi 4, Maccini 5, Rattotti 2, Bonzani 10, Merli 6, Celia 9, Zerbini, Lucchini ne, Lettieri 2. All. Allodi.

Libertas Fiorano: Pivetti M. 6, Zogaj 4, Roncaglia 6, Galloni, Gazzotti, Lambertini 5, Pivetti F. 11, Marescotti 2, Lucchi 2, Melegari 16. All. Casoli.

BASKET VOLTONE – PALL. NAZARENO CARPI 72 – 85

(18-23; 38-35; 53-65)

Voltone Zola: Galassi 2, Giacometti A., Tubertini 22, Lombardo 4, Giacometti J. 19, Baccilieri 6, Bonanno 2, Damiani, Maresi 6, Garau 2, Polo 4, Varotto 3. All. Amanti

Nazareno Carpi: Sbisà, Goldoni 6, Doddi 23, Pravettoni 16, Spasic 6, Antonicelli 2, Cavallotti, Salami 28, Saetti 2, Menon 2, Cantarelli. All. Testi.

EUROSYSTEMS – PSA 79 – 71

(14-18; 38-30; 64-54)

Luzzara: Ploia ne, Cani 8, Costantino 14, Caleffi 16, Salati ne, Sereni 5, Neviani 7, Pesci 2, Petrolini 14, Riccò 5, Freddi 8. All. Beltrami.

Modena: Teyedra Castro, Biscaro 7, Petrella 12, Bertoni 16, Mezzetti 6, Santonastaso 6, Konadu 12, Frilli 12, Govi. All. Lunghini.

Nell’insolito giovedì sera casalingo, i ragazzi di coach Beltrami rimettono insieme molti pezzi (Riccò, Neviani, Salati al primo timido rientro dopo l’infortunio), ma ancora devono oliare i meccanismi difensivi. Contro i volitivi modenesi, ne nasce una partita a strappi, con gli ospiti lesti a sprintare allo start (2-8); gli Eagles inseguono (7-8) ma soffrono di amnesie difensive latenti (7-14), che permettono a Konadu di evoluire a rimbalzo in attacco ed a Frilli di seminare il panico nell’area bianco-verde (16-20 al 13′). Il secondo quarto è decisamente il meglio interpretato dai nostri ragazzi, capaci di prendere controllo dell’area con Sereni, Petrolini, Costantino, Freddi e di aprire il campo con Riccò, Neviani e Caleffi (quest’ultimo chirurgico da oltre l’arco). Il parziale di 16-2 in 3′ potrebbe incanalare la gara verso un maggior quieto vivere (32-22 al 16′), invece Bertoni, che rimarrà un rebus per la difesa aquilotta fino al suo infortunio a metà di terza frazione, sospinge i suoi al -8 dell’intervallo lungo. Nella ripresa gli ospiti non si schiodano dalla zona dispari, utilizzata per quasi tutta la gara, ma i problemi rivieraschi nascono soprattutto dalla gestione dei rimbalzi difensivi e dal quintetto piccolo modenese (57-50 al 28′). Gli Eagles segnano, ma lasciano anche segnare, non riuscendo, di fatto, a scrollarsi mai di dosso il quintetto di oltre Secchia. Nemmeno il fallo tecnico alla panchina avversaria, a 3′ dal termine, mette la parola fine alla gara: il +15 che matura in quel momento (74-59) si perde, collassato dalle triple disperate di Biscaro e Petrella (74-70 a 47″). Solamente nelle ultime battute, con tre liberi ed un appoggio di Costantino, la nave, arrancante, giunge finalmente in porto.

SAMPOLESE BK – RADIOCOOP PIACENZA 53 – 66

(20-19, 30-35, 39-52)

San Polo d’Enza: Minardi 4, Margini 16, Nicolini ne, Davoli 9, Tognoni, Tondo 16, Maggiali, Bizzocchi 2, Servidei 6, Pezzi. All. Immovilli.

Pol. Piacenza Club: Garofalo, Antozzi 4, Scarionati 6, Massari 14, Pirolo 5, Villa 10, Markovic ne, De Lillo 4, Popov 7, Gorla 16, Betti. All. Mambretti.

La Sampolese paga l’assenza di Monti e Benevelli, Piacenza presenta i due nuovi acquisti entrambi con trascorsi in C1: Garofalo ed il milanese Gorla. Avvio brillante per la Sampolese, con Margini e Tondo in evidenza (10-2 al 4′), poi Piacenza, con sapiente alternanza di uomo e zona, riesce ad imporre gradatamente la propria superiore prestanza fisico-tecnica, con Massari e Gorla che salgono in cattedra in avvio del secondo periodo (20-28 al 14′) e, poi ,amministra  con sicurezza la gara approfittando dei colpi a salve dei tiratori della Sampolese, che mette in campo a lungo i giovanissimi Davoli e Tognoni.

COLLEGE FULGOR – ANZOLA BASKET 58 – 86

(15-17; 33-40; 47-63)

Fidenza: Rigoni 5, D’Esposito 4, Orsi, Rubini, Iacomino 11, Ceci 17, Zerbini 9, Imeri 2, Mari, Gelimini 10, Longhi. All. Fiesolani.

Anzola: Poluzzi F., Venturi D., Venturi N. 8, Pappalardo 33, Boldini 15, Fiorini 2, Mazza 10, Poluzzi L. 4, Zanata 10, Franchini, Lambertini, Kalfus. All. Sacchetti.

VIS BASKET PERSICETO – BAOU TRIBE 77 – 64

(23-18; 45-33; 61-44)

San Giovanni in Persiceto: Scagliarini, Morisi 11, Parmeggiani 5, Almeoni 19, Missoni 12, Genovese 10, Gravinese, Ramini 12, Rusticelli G. 8, Pederzini. All. Rusticelli M.

Baou Tribe San Lazzaro: Gruppi 4, Marinelli 7, Fornasari 6, Bernardi 9, Woldatensae 4, Pirazzoli 4, Mellara 3, Forni 1, Masrè 4, Paladini 5, Governatori 11, Lodi 6. All. Lelli.

MAGIK BASKET – ATLETICO BASKET 78 – 74

(20-19; 38-37; 57-50)

Magik Parma: Donadei 5, Malinverni N. 2, Montagna, Tibollo 8, Malinverni L., Caravita 6, Gibertini 13, Diemme 18, Olagundoye 14, Longinotti 6, Guidi 6, Fava. All. Lopez.

Atletico: Nanni 4, Proto 19, Grassi, De Simone 2, Sant 19, Artese 8, Turchetti 1, Rossi 13, De Fazio 2, Poluzzi 2, Pedroni 4, Veronesi. All. Pietrantonio.

Partita in assoluto equilibrio sia nel primo quarto (20 a 19) sia a metà partita (38 a 37). Terza frazione, invece, con enormi problemi a rimbalzo per l’Atletico e con attacchi “ansiogeni” che producono un break per i padroni di casa (57-50). Anche l’ultimo periodo inizia a favore degli avversari: felsinei fino a -10 a 5’ dalla fine. A questo punto, come spesso capita ai “reds”, esce il cuore e s’inizia a pressare più decisi, recuperando punto su punto fino al -2 a 50” dalla fine. I ducali eseguono un buon attacco, solo perimetrale, ma portano a tirare uno dei loro tiratori (saranno tante le triple subite e da diversi giocatori peraltro) dall’angolo da tre: bomba del +5 e virtuale game over.

SAN MAMOLO – PALLAVICINI 63 – 70

(14-22; 29-35; 51-49)

San Mamolo: Bruzzechesse 9, Cavazza 9, Margelli 3, Quadri S., Paracchini 5, Quadri A. 11, Fiorentini 8, Boldarino 2, Demetri 16. All. Munzio.

Pallavicini: Cenesi 17, Bavieri, Nanni G., Ferraro 3, Nanni M., Dawson 17, Bastia 3, Pierantoni 3, Giunchedi 15, Minghetti 12. All. Morra.

CLASSIFICA

ANZOLA 36 20 18 2 1483 1296 +187
PIACENZA BC 34 20 17 3 1386 1153 +233
BAOU TRIBE SAN LAZZARO 30 20 15 5 1366 1251 +115
VIS PERSICETO 30 20 15 5 1320 1226 +94
PALLAVICINI BOLOGNA 30 20 15 5 1334 1262 +72
VOLTONE ZOLA 26 20 13 7 1359 1282 +77
MAGIK PARMA 22 20 11 9 1260 1277 -17
COLLEGE FIDENZA 20 20 10 10 1259 1272 -13
NAZARENO CARPI 20 20 10 10 1319 1336 -17
AQUILA LUZZARA 18 20 9 11 1298 1272 +26
ATLETICO 14 20 7 13 1400 1411 -11
PSA MODENA 12 20 6 14 1315 1408 -93
FIORANO 8 20 4 16 1169 1273 -104
SAN MAMOLO BOLOGNA 8 20 4 16 1247 1459 -212
SAMPOLESE 6 20 3 17 1188 1334 -146
SALSOMAGGIORE 6 20 3 17 1015 1206 -191

GIRONE B

DOLPHINS – BASKET VILLAGE 78 – 65

(18-24; 44-37; 63-50)

Riccione: Silvestrini 25, Zaghini 8, Amadori Mi. ne, Raffaelli 10, Amadori Ma. 21, Brattoli 3, Tononi ne, Ambrassa 2, Biagini ne, Calegari 9. All. Foschi.

Granarolo: Banzi ne, Paoloni ne, Ballini 18, Costa, Salicini 3, Nicotera 5, Nobis 13, Marega 7, Neviani 4, Pedrielli 12, Marcheselli 1, Brotza 2. All. Calore.

ARTUSIANA BK FORLIMPOPOLI – CESTISTICA ARGENTA 79 – 47

(23-12; 41-25; 55-40)

Forlimpopoli: Rossi 13, Marzolini 2, Balistreri 13, Calboli 2, Vandelli 6, Crocini 10, Arfelli 5, Evangelisti, Servadei 19, Peña Mejia 9. All. Bondi.

Argenta: Magnani 11, Gribinet, Taglioli, Spinosa 2, Alberti, Cesari 15, Rubbini 4, Stegani, Brignani 6, Dieng 3, Thiam 6, Rafan. All. Panizza.

VB – GUELFO 69 – 83

(11-20; 25-40; 43-60)

Grifo Imola: Turrini, Di Cillo 18, Orlando 4, Sgubbi, Riga 4, Lanzoni 2, Linguerri 4, Monna, Zaccherini, Guerra, Pasini 16, Castelli 21. All. Pasotti.

Castel Guelfo: Vastola 5, Baccim Gianasi 4, Baccarini 4, Caprara 18, Bernabini 13, Miceli 2, Ventura, Minghetti 3, D’Andola 2, Giordani 15, Paluan 17. All. Serio.

BELLARIA – AICS 74 – 68

(20-15; 31-36; 48-54)

Bellaria: Mussoni Mi, Stabile 2, Pari 5, Sacchetti, Pinto, Mussoni Ma 6, Novello 11, Russu 19, Bindi 5, Samb, Balic 26. All. Ferro.

Aics Forlì: Bergantini, Grossi 4, Fumagalli 6, Guaglione 3, Cantore 11, Cortini 3, Gaiotti 23, Pusateri, Zamagni 6, Zannoni 12, Mariani, Ferri. All. Chiadini.

VENI – MOLINELLA 52 – 53

(6-14; 27-25; 39-43)

San Pietro in Casale: Settanni 9, Meola, Barbieri, Pastore, Luparello 4, Vinci 7, Minozzi G. 3, Iannicelli 8, Gamberini, Ghedini, Bartolozzi 10, Folesani 11. All. Minozzi M.

Molinella: Calvi, Quartieri 8, Checcoli 9, Ricci 5, Zanellati ne, Testi 19, Alessandri 2, Tagliavini 6, Ugulini, Pascoli, Gualandi, Serio 4. All. Baiocchi.

SPEM MATTEI – CURTI 67 – 69

(16-24, 29-41, 50-56)

Spem Mattei Ravenna: Trerè 2, Basaglia 33, Ravaioli,Bianchini 4, Vistoli 9, Cirillo 7, Saccardi 2, Bartoletti, Rapa 1, Zannini 5, Senni 4, Morigi. All. Focarelli.

International Imola: Folli 7, Benghi 4, Marchi, Grandolfi 7, Sgorbati 11, Cai 5, Martini 18, Caprara, Scagliarini 5, Dirella 1, Masoni 11. All. Fazzi.

Grandissima vittoria esterna per la Curti, che espugna la palestra Morigia al termine di 40′ combattutissimi, decisi da un canestro di Martini, Mvp senza ombra di dubbio, ad una manciata di secondi dalla sirena finale. Partono bene i biancorossi (contro un Ravenna priva di De Fanti), che nei primi due quarti dimostrano di avere il controllo della partita in mano e chiudendo a +12 all’intervallo. Mai problemi arrivano tra le fine del terzo e l’inizio dell’ultimo quarto, quando Ravenna piazza sul parquet una zona che manda in confusione l’attacco dell’International e davanti colpisce più volte con Basaglia, un rebus per la difesa biancorossa. Grazie ai canestri del suo uomo migliore (alla lunga penalizzato dai falli) Ravenna recupera, arriva fino al sorpasso a metà del’ultimo quarto, dando così vita a un punto su punto, fino ai secondi finali. A una decina di secondi dalla sirena, sul 67 pari, Benghi prova la tripla, il tiro non va ma appostato in area c’è lesto Martini che cattura il rimbalzo offensivo e segna il canestro del vantaggio imolese a 7” dalla fine. Ravenna prova un ultimo e disperato tentativo dalla lunga, ma non va e i due punti prendono la direzione di Imola.

CASSANI&COSTANZI – ALTEDO 77 – 79

(20-22; 39-42; 58-63)

Basket’95 Imola: Selva 10, Mastrilli 2, Rubini 14, Barbagelata 15, Spagnoli 13, Dalmonte, Deri, Baruzzi L. 15, Crisa’ 8, Rossi ne, Foronci ne, Baruzzi F. ne. All. Brocchi.

Altedo: Gnudi 13, Pigozzi 6, Bulgarelli 5, Baccilieri 6, Bovo 16, Gnan, Soresi 11, Dal Pozzo 11, Monari 3, Zanolli 8, Balboni ne. All. Bacchilega.

SCUOLA BASKET FERRARA – OLIMPIA CASTELLO 2010 58 – 73

CLASSIFICA

GUELFO 36 20 18 2 1401 1125 +276
ALTEDO 30 20 15 5 1466 1362 +104
DOLPHINS RICCIONE 28 20 14 6 1429 1303 +126
OLIMPIA CASTEL S. P. 26 20 13 7 1387 1288 +99
BASKET VILLAGE GRANAROLO 24 20 12 8 1322 1281 +41
MOLINELLA 24 20 12 8 1175 1168 +7
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI 22 20 11 9 1268 1214 +54
ARGENTA 18 20 9 11 1345 1318 +27
INTERNATIONAL IMOLA 18 20 9 11 1250 1288 -38
SPEM MATTEI RAVENNA 18 20 9 11 1233 1272 -39
VENI SAN PIETRO IN CASALE 16 20 8 12 1160 1141 +19
BASKET’95 IMOLA 16 20 8 12 1355 1386 -31
AICS FORLI’ 14 20 7 13 1194 1378 -184
S.B. FERRARA 12 20 6 14 1151 1271 -120
BELLARIA 10 20 5 15 1182 1366 -184
GRIFO  IMOLA 8 20 4 16 1220 1377 -157

Castenaso in evidenza nei 2001. I risultati di Under 15 e U14

I due big-match (Bsl-SG Fortitudo e Fortitudo103-Bsl) sono stati entrambi rinviati e, quindi, negli Under 15 s’è giocata una sola partita.

UNDER 15 19° giornata

BASKET RIMINI CRABS – CASTIGLIONE MURRI RINVIATA

BASKET SAVE MY LIFE – GINNASTICA FORTITUDO 19/03/2015 – 20:30

PALL. REGGIANA – VIS 2008 87 – 66

POL. GIOVANNI MASI – VIRTUS PALL. BOLOGNA 19/03/2015 – 20:30

FULGOR LIB. BK FORLI’ – FORTITUDO BOLOGNA 103 12/03/2015 – 20:30

CLASSIFICA
Virtus Bologna*, Bsl San Lazzaro* 30; SG Fortitudo Bologna* 26; I.B.R. 20; Masi Casalecchio* 18; Fortitudo 103 Bologna* 16; Crabs Rimini* 14; Castiglione Murri Bologna*, Reggiana 12; Vis Ferrara 4; FulgorLibertas Forlì* 0.

UNDER 14 17° giornata
GIRONE A

VIS 2008 – F.FRANCIA PALL. 59 – 46

VICO BASKET – SCUOLA BASKET FERRARA 46 – 101

PALL. NOVELLARA – PALL. REGGIANA 54 – 84

GINNASTICA FORTITUDO – BENEDETTO 1964 103 – 41

POL. GIOVANNI MASI – POL. PIACENZA CLUB 64 – 35

NUOVA PSA MODENA – LIBERTAS FIORANO 54 – 42

RECUPERO

S.G. FORTITUDO – REGGIANA 47 – 80

PIACENZA BC – SB FERRARA 57 – 51

CLASSIFICA
Reggiana 32; Virtus Bologna, S.G. Fortitudo Bologna, S.B. Ferrara 26; Piacenza BC 20; Masi Casalecchio 18; Novellara, Vis 2008 Ferrara 14; PSA Modena 10; Benedetto 1964 Cento 8; F. Francia Zola 6; Vico Parma, Fiorano 2.

GIRONE B

BASKET RIMINI CRABS – PALL. BUDRIO 2012 77 – 61

POL.COMPAGNIA – CASTIGLIONE MURRI 81 – 48

FORTITUDO BOLOGNA 103 – BASKET SAVE MY LIFE 01/04/2015 – 20:00

G.S. INTERNATIONAL BASKET – U.P. CALDERARA PALL. 62 – 58

PALLACANESTRO CASTENASO – P.G.S. WELCOME 69 – 59

INSEGNARE BK RIMINI – JUNIOR BASKET CA’OSSI 52 – 40

RECUPERO

FORTITUDO 103 – BUDRIO 91 – 65

CLASSIFICA
Crabs Rimini 30; Bsl San Lazzaro*, Compagnia Ravenna* 28; Fortitudo 103* 24; Pgs Welcome Bologna, Budrio, International Imola* 16; Castiglione Murri Bologna 14; I.B.R.* 12; Castenaso 8; Ca’ Ossi Forlì 6; Calderara* 0.

Un turno e numerosi recuperi per il campionato di Promozione

Quartultimo appuntamento della prima fase. Nel girone B spicca La Torre-Carpine, nel girone C si segnala, in zona salvezza, Ima-Welcome, mentre nel D trasferta trabocchetto, a Ferrara, per Calderara.

GIRONE A

POL. PRIMOGENITA – VALTARESE BORGOTARO 80 – 68

Calendasco: Villani T. 6, Scarionati 19, Inzani, Bacigalupi 7, Stecconi 17, Pirolo, Zanangeli 12, Cabrini 10, Paraboschi 4, Totaro 5, Catozzi, Dallavalle. All. Nadal.

Tornano finalmente alla vittoria i ragazzi della Primogenita dopo una partita intensa e giocata con determinazione contro la Valtarese, anch’essa  in lotta per rimanere in categoria. Positivo l’innesto di Federico Scarionati che ha messo la sua esperienza e la sua tecnica a disposizione della squadra. Entrambe le compagini non vogliono perdere l’incontro e sono ben concentrate; si gioca punto a punto fino alla fine del secondo quarto, con i piacentini che soffrono le penetrazioni dei valtaresi  che a loro volta subiscono le veloci ripartenze dei biancazzurri. Al ritorno dagli spogliatoi i ragazzi di Mambretti sembrano ancora più concentrati e azione dopo azione riescono a prendere qualche punto di vantaggio chiudendo il terzo quarto a +8. L’ultimo quarto si gioca tutto d’un fiato ma i padroni di casa non mollano nulla e riescono a chiudere in vantaggio di 12 punti.

CSI SANT’ILARIO – PLAZA DE TOROS 84 – 75

(22-17, 42-34, 65-44)

Sant’Ilario: Sistici 14, Simoni, Spaggiari 2, Medici, D’amore 22, Grossi 4, Micucci 6, Bigliardi 7, Dotti 18, Rosi G 7, Rosi F 2, Simonazzi 2. All. Violi/Ferrari.

Ottima vittoria per Sant’Ilario che porta a casa i due punti dopo aver prima dominato e poi sofferto. Primi venti minuti dove i padroni di casa prima toccano il +19 con un Dotti strepitoso, poi, complice un po’ di rilassatezza, il Marconi ricuce lo svantaggio e all’intervallo lungo il punteggio è 42 a 34. Terzo quarto allungo decisivo del Sant’Ilario propiziato da Sistici e Bigliardi poi condito da qualche tripla di D’Amore e Micucci e si chiude sul 65-44. Ultima frazone e il Marconi produce un sforzo notevole, si riporta sull’80 a 72 ad un minuto dalla fine, poi il fallo sistematico riporta Sant’Ilario sul 84 a 72 e solo una bomba allo scadere sancisce il risultato finale.

BAKERY – SALSOMAGGIORE CITY 69 – 52

Castel San Giovanni: Coppeta 20, Eccher 4, Fanaletti 12, Brandolini 2, Derba 6, Ziotti 4, Zamboni 5, Belli 4, Mazzocchi 10, Tresoldi, Georgiev. All. Piva.

Salsomaggiore: Antonicelli 4, Usai 10, Veronese, Marchesi 14, Besagni 2, Spurio 3, Cremaschi 11, Inzani, Tedeschi 8.

La Castellana consolida il primato in classifica battendo tra le mura domestiche il Salso City, nelle cui file spiccava l’assenza di Gianelli. Parte fortissimo Coppeta che, con 10 punti e grande precisione dai 6,75, in prima frazione spezza subito il match, dando ai suoi un vantaggio che Salso non colmerà più: 22-14 al primo intervallo. Il secondo quarto è più equilibrato, coach Piva mette mano alle rotazioni e la squadra corre forte, trovando punti dalla transizione, ma Salso trova abbastanza agevolmente la via del canestro, con Cremaschi e Usai in evidenza: 15-15 il parziale di frazione e risultato sul 37-29 all’intervallo lungo. Alla ripresa, Coppeta ribadisce il suo dominio del match ed, assieme ad un buon Fanaletti, propizia un altro strappo che Cremaschi e compagni non riescono ad arginare: 54-37 all’ultima sirena. L’ultimo quarto è normale amministrazione per Fanaletti e compagni, il distacco acquisito è pressochè incolmabile, la Bakery mette due punti in cascina, ed aspetta il big match del lanciatissimo Planet nel recupero del prossimo venerdì.

PLANET – IRA TENAX 58 – 49

Planet Parma: Ruozzi 9, Bozzetto 4, Coliva, Giublesi 14, Adorni 2, Centofanti 9, Vigani 3, Anselmi, Gianferrari 11, Teliak 2, Paganini 4. All. Paletti.

Cortemaggiore: Spotti 13, Maccagni A., Righi, Salardi 10, Gorreri 13, Paini, Lazeta 8, Maccagni m. 5, Guglielmetti, Bertoni. All. Perciasepe.

TRAVAGLINI – AMBA 57 – 70

Montebello Parma: Dinoi 2, Fantini 4, Brugnoli, Buttafuoco 5, Carretta 5, Bocchia 17, Goldoni 2, Rastelli 19, Vitale 3. All. Martinelli.

Ducale Parma: Ponticelli 4, Gozzi 2, Frazzi 20, Rosi 17, Tinelli, Pisano, Di Brino 6, Carretta, Malinverni 1, Guidi 17, Vento S. 3. All. Padovani.

Finalmente la Ducale ritrova la via della vittoria e per di più nel derby con Montebello in un match decisamente migliore rispetto alle ultime prestazioni. Grande equilibrio nel 1° quarto: l’atleticità di Guidi e Dibrino si fa sentire in attacco e gli ospiti riescono a giocare con un certo ritmo. Tuttavia, sul fronte opposto, gli stessi centimetri, faticano a contenere un indomabile Rastelli che, concretizzando diversi secondi tiri, tiene Montebello sempre in partita. Nel 2° periodo l’apparizione mistica di Gozzi in 1vs1 vincente è un chiaro segnale divino che non si può perdere. Il più è spiegarlo a Bocchia che, uscito dall’abituale area pitturata, punisce ripetutamente l’ingenua difesa ducale. Andiamo all’intervallo lungo sul +3 Ducale. Anche nella terza frazione regna l’equilibrio. Ad un iniziale accelerazione Ducale che faceva ben sperare per un finale tranquillo, corrisponde un inevitabile blocco psicologico con annesse sei palle perse consecutive. Montabello ringrazia, andiamo all’ultimo quarto sul +6. Negli ultimi dieci minuti gli ospiti riescono finalmente ad alzare il ritmo difensivo (ci voleva tanto?) recuperando diversi palloni, inoltre alle visoni mistiche di Gozzi si aggiunge l’altro fenomeno paranormale, Frazzi, che realizza i liberi (saranno sei consecutivi) fondamentali come antipasto al break finale firmato Rosi che chiude definitivamente la partita sul 70 – 52.

BASKET SOLE – CUS PARMA 54 – 69

Basket Sole Piacenza: Colombani 12, Poggi 1, Lucev 4, Arata 5, S.Sebastiani, R.Mori 13, Gelmini, Signaroldi 2, Ponzi 6, M.Mori 11. All. Cavagnoli.

Il Palasport è sempre più tabù per il Basket Sole, costretto a mandar giù la terza sconfitta consecutiva sul parquet di casa. Stavolta è il Cus Parma ad imporsi, sullo slancio di una prestazione decisamente più qualitativa rispetto a quella fornita dai rossoblù. Che giocano alla pari almeno per 25′, salvo poi arrendersi inevitabilmente al gioco ordinato e incisivo dei parmensi. La squadra di Cavagnoli si tuffa nel match con la testa lucida: 17-12 al primo intervallo. Il Cus resta in scia, per poi piazzare una brusca accelerazione in un secondo periodo decisamente dominato, chiuso con un parziale di 18-6. Gli ospiti agganciano e mettono la freccia, raggiungendo anche 9 lunghezze di margine. Il Basket Sole concede troppo nel pitturato, mentre in attacco il fosforo va via via esaurendosi. Così, all’intervallo lungo sono 7 i punti da recuperare: 23-30. Al rientro in campo i padroni di casa giocano il loro miglior basket di serata. Colombani trova i punti che valgono addirittura l’aggancio a quota 34. Sembra l’inizio di un nuovo panorama e, invece, scopriremo che quello sarà il canto del cigno dei rossoblù. Il Cus Parma comincia a mitragliare dal perimetro, infilando tre triple consecutive. E’ ancora break, stavolta quello decisivo. Il Basket Sole finisce ai margini della contesa, senza più trovare validi argomenti per rientrarci. I parmensi congelano la partita e in pratica bissano la larga vittoria conquistata all’andata al PalaCampus.

RECUPERI

IRA TENAX CORTEMAGGIORE – C.S.I. S.ILARIO D’ENZA 76 – 48

POLISPORTIVA CASTELLANA – PLANET BASKET 62 – 78

SALSOMAGGIORE CITY – MONTEBELLO BASKET 2011 71 – 45

VALTARESE BORGOTARO – BASKET SOLE 62 – 40

CLASSIFICA
Castellana Castelsangiovanni 30; Cus Parma 26; Planet Parma  24; Montebello Parma, S. Ilario, Ira Tenax Cortemaggiore 22; Basket Sole Piacenza 20; Ducale Parma 18; Salsomaggiore City 14; Valtarese 12; Primogenita Calendasco 10; Marconi Castelnovo Sotto 8.

GIRONE B

AQUILE PALL. GUALTIERI – GO IWONS BASKET 61 – 59

RADIO BRUNO – MEDOLLA 48 – 71

(16-24, 32-43, 38-56)

Campagnola: Manicardi 9, Gasparini, Pignagnoli, Nasi S. 8, Zaccarelli, Parmiggiani 9, Bigliardi, Piuca 5, Nasi L. 3, Sacchi 10, Piccinini, Di Monte 4. All. Nanetti.

P.T. Medolla: Galeotti F. 6, Maini 13, Tralli, Ceretti 5, Guarnieri 4, Galeotti M. 3, Barbieri 19, Aldrovandi 3, Spinelli 10, Bega, Nardi 8. All. Carretti.

Medolla si dimostra fin dall’inizio squadra meglio organizzata in tutti i reparti e dalla grande precisione al tiro; conduce per tutto l’incontro aumentando progressivamente il proprio vantaggio fino al +23 finale che non ammette repliche.

BIBBIANESE – REGGIOLO 70 – 53

(18-17; 35-27; 52-43)

Bibbianese: Menozzi 7, Salati 10, Reni, Ghirardini, Gala 7, Vignali 13, Olivares 6, Bartoli 12, Camurri 10, Farioli 5. All. Reverberi.

Reggiolo: Fregni 4, Torreggiani, Bassi 6, Pirondini 11, Caramasoni 8, Spaggiari, Franzini 10, Gambuzzi 2, Verzellesi, Pagandini 4, Lombardini 2, Bosi 6. All. Notari.

Prova di forza della Bibbianese di coach Reverberi che, grazie ad una partita gagliarda e di una sostanza incredibile, ha la meglio sulla Pallacanestro Reggiolo ,uscita sconfitta dal Palazzetto di Bibbiano nella 19° giornata di regular season del campionato di Promozione. Che sia una partita equilibrata e di livello lo si capisce subito dalle prima batture: Menozzi dà il buon esempio da due, ben imitato da un Vignali decisamente in palla. Dalla parte ospite Fregni e Pirondini (il migliore dei suoi) suonano la carica reggiolese, carica che è un po’ troppo eccessiva nel caso di Gambuzzi, espulso per uno schiaffo a Farioli (“reo colpevole” , forse, di aver realizzato una gran bomba poche battute prima) che , conoscendolo , è stato sicuramente felice di porre l’altra guancia mentre indicava all’avversario la via degli spogliatori per l’imminente provvedimento arbitrale. Un doppio Camurri (in formato da 2 e da 3) permette a Bibbiano di andare al primo gong della sirena sul 18-17. Coach Reverberi capisce però che , per aver la meglio su una formazione ostica come quella della bassa, serve “stringere” un po’ in difesa: Bartoli e Olivares seguono alla perfezione le istruzioni impartite dal loro coach e, oltre a contribuire nella loro metà campo non permettendo canestri facili agli avversari, segnano con una bellissima costanza e una pregevole fattura, ben coadiuvati , a turno, da Salati e Vignali. Sul fronte reggiolese la via del canestro nel secondo parziale è una via impervia e avara di soddisfazioni (solo 7): vi va così alla pausa lunga con il tabellone che dice 35-27 vantaggio interno. Alla ripresa delle ostilità il match vive del suo solito filo conduttore cestistico: difese forti che cercano di limitare attacchi solidi , con il risultato di un sostanziale equilibrio. Menozzi parte bene dopo il break di metà partita con una penetrazione e una bomba e qualche assistenza che un attento Vignali ben capitalizza. Dall’altra parte al solito Pirondini si aggiungono Franzini e Bosi ma è soprattutto un efficace quanto solidissimo Bartoli che realizza conclusioni degne di strappare gli applausi più convinti anche degli esigenti bambini del mini-basket di Bibbiano presenti in tribuna. Il terzo periodo si conclude con un canestro “premonitore”: Salati da 2 fissa il punteggio sul 52-43 interno. Ad inizio quarto periodo è infatti il numero 7 bibbianese che regala uno show personale di un certo livello : le sue due bombe consecutive (insieme ad una prestazione difensiva notevole) sono un bel fendente in faccia per le speranze di Reggiolo sulla partita e quando Bartoli (ancora lui) e il vecchio volpone Camurri con la specialità della casa (bomba da tre) lo seguono, per gli ospiti è veramente notte fonda. A poco servono le due triple consecutive ospiti di Caramasoni e Bassi: i liberi chirurgici di Vignali e Gala fatto scattare i titoli di coda sul match.

SCANDIANO 2012 – I GIGANTI 77 – 60

(23-10, 41-27, 58-45)

Scandiano: Fontanesi 9, Guarino 7, Colacicco 21, Fevola 11, Scianti 2, Guidetti 8, Ferrarini 10, Bigi 4, Viviani, Bianchi n.e., Garofoli 5.

Giganti di Modena: Panico, Giorgi, Manzotti 8, Pederzoli, Adamo 4, Berardi 6, Barbanti 7, Demattè 18, Odorici 3, Barbieri 8, Forastiere 6.

I Giganti non riescono a sfatare il tabù trasferta. Cominciano fortissimo i padroni di casa che grazie ad un’ottima difesa e ripartenze veloci in contropiede mandano a referto ben sei uomini già alla fine del primo quarto chiudendo in vantaggio 23-10. Gli ospiti provano a riorganizzarsi dopo l’avvio shock e grazie ad una buona circolazione di palla che coinvolge anche i lunghi restano in partita nonostante Colacicco semini il panico con contropiedi e penetrazioni che portano punti e tiri liberi. Alla ripresa delle ostilità dopo la pausa lunga i Giganti provano a riportarsi a contatto, ma Scandiano non perde la calma e riesce a conservare il vantaggio fino alla fine del terzo quarto. Nell’ultima frazione i modenesi provano l’ennesimo tentativo di rimonta abbozzando anche una zone press ma Scandiano con due triple e un Guarino che sale in cattedra (tutti nell’ultimo quarto i suoi 7 punti) respinge qualsiasi velleità di rimonta.

LA TORRE – CENTRO LATTONIERI 51 – 54

(7-16, 21-26, 35-37)

La Torre Reggio: Galassi, Mazzi G., Passiatore, Vezzosi 4, Bochicchio 7, Pezzarossa 2, Mazzi F. 15, Mussini 7, Melli 10, Bertolini 2, Margaria 4. All. Spadacini.

Carpine: Meschiari 11, Testi 5, Piuca M. 5, Solera 7, Piuca R. 7, Gasparini 4, Zanoli 5, Verrini 2, Giovanardi 6, Martinelli 2. All. Morettin.

Sconfitta al fotofinish per La Torre nel match di vertice contro il Carpine. I grigiorossi, che presentavano a referto 8 ragazzi nati dopo il 1991, pagano probabilmente nel finale una minore esperienza, non riuscendo a chiudere la contesa nel momento decisivo. Il primo quarto incomincia in salita per Vezzosi e compagni, che non riescono a trovare la via del canestro per oltre 5cinque minuti, lasciando scappare Carpi (0-8). E’ una bomba di Filippo Mazzi a mettere finalmente i primi punti sul tabellone, ma i ragazzi di Morettin sono padroni del campo e grazie a Giovanardi, Gasparini e Zanoli portano il punteggio sul 7-16 con cui si concludono i primi 10’. Al rientro dalla pausa breve, i padroni di casa mettono in campo una notevole intensità difensiva: pur continuando a litigare col canestro e insistendo esageratamente nel tiro da fuori, con molta fatica incominciano il loro recupero. Non c’è un vero protagonista nell’attacco torriano e i 14 punti di questo periodo vengono realizzati da ben 7 diversi giocatori; la sensazione è, però, che siano più frutto di iniziative personali, non di una manovra organica. Un canestro da centro area di Filippo Mazzi sulla sirena consente, comunque, di chiudere i primi 20’ sul 21-26. Al rientro in campo la musica non cambia, La Torre fatica moltissimo in attacco e così il divario si amplia fino ad arrivare al -12 del 27’ (24-36). Qui è capitan Bochicchio a suonare la carica con tre canestri da fuori che, uniti ad una bomba di Filippo Mazzi e ad un canestro del positivo Mussini, riportano sotto i grigiorossi sul 35-37 del 30’. L’inerzia sembra essere passata nelle mani della Torre: Mazzi e Melli prendono in mano la squadra, mentre da parte carpigiana è Meschiari ad ergersi a protagonista (tutti i suoi 11 punti vengono realizzati nel quarto conclusivo). Si entra nell’ultimo minuto sul 51-47 per i ragazzi di Spadacini, ma una bomba del solito Meschiari riduce il divario a -1. Errore torriano in attacco e sul ribaltamento di fronte altro canestro dall’angolo di Meschiari per il sorpasso. Il successivo possesso grigiorosso porta solo ad uno sfondamento di Melli, quindi fallo immediato a 4” dal termine che manda in lunetta Carpi: 0/2 di Testi, ma il rimbalzo casca proprio nelle sue mani, per il lay up sulla sirena che sancisce il 51-54 finale.

SCHIOCCHI BALLERS MODENA – VIRTUS CASALGRANDE 98 – 59

(28-17; 50-29; 75-45)

SB Modena: Binotti 8, Zara 2, Alessandrini 20, Sangermano 13, Righi R. 22, Twum 8, Guidetti 6, Sassi 2, Malverti 4, Forghieri 2, Minarini 11. All. Righi G.

Casalgrande: Oleari S 2, Govi 5, Grazi 10, Bonaccini 24, Fusco 7, Oleari A. 2, Talami 9, Bucci. All. Pacifico

Terza vittoria consecutiva per i Ballers contro Casalgrande per 98-59 tra le mura amiche della CDR. Partenza a razzo per i locali (10-0) grazie alle triple di Alessandrini (6/8 da 3 20 punti) e Sangermano (3/5 da 3 13 punti); gli ospiti presentatisi con solo 8 uomini a referto lamentano diversi infortunati, provano a ribattere colpo su colpo e trovano canestri piuttosto semplici dal cuore dell’area, complice una difesa a uomo ancora da registrare. Il quarto si chiude sul 28-17 interno. Nel secondo periodo Casalgrande prova rimanere a contatto con Talami efficace sempre nel pitturato, ma i locali non si scompongono e grazie al passaggio a zona dietro e alla precisione dalla lunga distanza di Righi (4/4 da 3 top scorer con 22 punti.) All’intervallo lungo i Ballers ci vanno sul +21 (50-29). Nella ripresa la musica non cambia, con i modenesi che continuano a mitragliare dall’arco del 6,25 (alla fine saranno 15 le conclusioni a bersaglio). I padroni di casa scavano una distanza incolmabile per Casalgrande, (75-45) al 30′, nonostante la buona prova di Bonaccini, un autentico grattacapo per la difesa modenese. Nell’ultima frazione di gioco i ragazzi di coach Righi continuano con il solito piglio sfiorando i 100 punti e chiudendo la contesa sul 98-59. Bene, in questa fase di gioco, Guidetti e Malverti efficaci per intensità su ambo i lati del rettangolo.

RECUPERI

PALL. TEAM MEDOLLA – SCHIOCCHI BALLERS MODENA 64 – 67 d2ts

(13-12; 17-20; 29-32; 50-50; 60-60)

Medolla: Galeotti F. 2, Maini 10, Tralli 7, Ceretti, Guarnieri, Galeotti M., Barbieri 15, Aldrovandi 12, Spinelli 11, Bega, Nardi 4. All. Carretti.

SB Modena: Binotti 7, Zara 4, Sangermano 4, Marinelli 5, Twum 2, Righi R. 16, Minarini 9, Alessandrini 15, Guidetti ne, Malverti, Sassi 5, Forghieri, All. Righi G.

Vittoria sul filo di lana per i Ballers corsari a Medolla per 67 a 64 dopo due overtime. La prima frazione vede i padroni di casa prendere in mano le operazioni (13-6) al 7’, ma i modenesi rimangono in scia e grazie ai canestri di Sangermano e Marinelli chiudono sul meno 1 (13-12) il primo quarto. Nel secondo periodo la partita non cambia e grazie alla difesa a uomo più attenta, la squadra di coach Righi mette il naso avanti andando all’intervallo sul +3 (17-20). Rammarico per i modenesi non avere un vantaggio più ampio, ma le percentuali dalla lunetta deficitarie e i troppi contropiedi non tramutati in due punti, hanno permesso a Medolla il minimo scarto. L’inizio del terzo quarto vede gli ospiti provare a scappare con Alessandrini (4/7 da 3) 15 punti che si sveglia dal torpore iniziale, ben coadiuvato in difesa da Sassi, ma ancora l’imprecisione dalla lunetta e la grinta dei padroni di casa fanno sì che il vantaggio alla sirena sia sempre di tre lunghezze (29-32). Nel quarto periodo Medolla fa la voce grossa sotto canestro, Spinelli e Aldrovandi dominano a rimbalzo, supportati da buone soluzioni dall’arco di Barbieri e Tralli; in un amen i padroni di casa si portano sul più 7 (50-43) a 100 secondi dalla sirena. Da questo momento accade l’impensabile, una tripla di Righi (15 punti) due recuperi difensivi di Sassi e alcuni palloni gestiti molto male dai ragazzi di coach Carretti fanno rientrare gli Schiocchi fino al meno 3 (50-47) e capitan Binotti piazza la giocata decisiva a dieci secondi dalla fine con una tripla tutto cuore: 50 pari e fine dei tempi regolamentari. Nel primo supplementare con Alessandrini pronto a colpire dall’arco gli ospiti guadagnano un piccolo vantaggio di cinque punti prontamente rintuzzato da Medolla che pareggia sul 60 pari. Si va al secondo overtime, la partita sembra non finire mai, ma la difesa unita a qualche scelta affrettata dei padroni di casa consentono alla freddezza ed esperienza di Righi (preciso dalla lunetta) di porre fine alla contesa sul 64-67.

U.S. LA TORRE – POLISPORTIVA BIBBIANESE 51 – 66

BASKET CAMPAGNOLA E. – PALL. REGGIOLO 68 – 54

CENTRO LATTONIERI – SCANDIANO 47 – 56

(10-11; 19-28; 35-42)

Carpine: Meschiari 6, Testi, Piuca M. 6, Solrea 12, Piuca R. 15, Gasparini, Martinelli 2, Iacono, Braglia 6. All. Morettin.

Scandiano: Guarino 2, Fevola 7, Ferrarini 8, Acosata 9, Bigi 10, Colacicco 9, Scianti, Guidetti 3, Viviani, Bianchi, Garofoli 8. All. Torreggiani.

Forse la più brutta partita dell’anno con la Carpine che parte scarica, trova canestri solo su azioni personali mancando la fluidità del gioco di squadra. Primo quarto equilibrato con le difese che la fanno da padrone e le mani di entrambe le squadre sono alquanto fredde. Nella seconda frazione Scandiano crea il gap che alla fine della gara sarà quello decisivo. Carpi perde completamente il senso del gioco in attacco e perde palloni a raffica. Carpi dopo la pausa cerca sempre il recupero, ma viene prontamente ricacciata indietro dai reggiani e da se stessa. Due punti lasciati sul campo che danno sicuramente fastidio, si spera che cambi il registro per il prossimo difficile match in trasferta in quel di Medolla.

VIRTUS CASALGRANDE – AQUILE PALL. GUALTIERI 62 – 57

CLASSIFICA
Carpine 28; Bibbianese, Schiocchi Ballers Modena 26; Medolla, Scandiano 24; La Torre Reggio 22; Reggiolo, Campagnola 20; Go Iwons Albinea 12; Aquile Gualtieri, Virtus Casalgrande 10; I Giganti Modena 6.

GIRONE C

MONTEVENERE 2003 – SCUOLA PALL.PIUMAZZO 2002 66 – 58

(19-15; 31-28; 42-43)

Montevenere2003: Venturi 19, Romano 5, Gironi 3, Ottani, Ugliola 2, Truppi, Veronesi 7, Costa 16, Fantoni 2, Zappoli 12. All. Orefice.

Piumazzo2002: De Martini 6, Mezzetti 7, Baroni 7, Valenti 8, La Rocca, Cavani 6, Broda 4, Di Bona, Verdoliva 8, Stanzani 12. All. Vannini.

CSI SASSO MARCONI – STEFY BASKET 55 – 61

(9-16; 29-31; 30-48)

CSI Sasso Marconi: Magnani 4, Grande 3, Cremonini 4, Meluzzi 2, Tosarelli 11, Mutolino 8, Borsari 6, Bellodi 10, Giuliani 3, Perrina 2, Vinerba 2. All. Coralli.

Stefy: Dozza 15, Gagliardi, Francia 10, Suero 9, Cabuli, Poli, Evangelisti 6, Tradii 8, Mannini 2, Agnoletti 11. All. Andreoli.

IMMOBILIARE 2000 – F. FRANCIA 72 – 58

(23-7; 29-29; 51-40)

Giardini Margherita: Alaimo 22, Grassitelli 15, Marcelli, Florio 7, Valenti 2, Baldazzi, Grandi 7, Brina 3, Pierini 12, Vittori Antisari 4. All. Lanzi.

Francesco Francia Zola: Galli 10, Barilli 2, Gamberini 4, Zini 9, Cevenini 2, Guerrato 2, Migliori 12, Cilfone 11, Masina, Brochetto D., Pagano 4, Bosi 2. All. Brochetto L.

Gara in altalena nei primi venti minuti con i Gardens dominanti, grazie ad un ottimo Alaimo, nella prima frazione e Francesco Francia che usciva fuori con prepotenza nel secondo quarto. Poi, nuova accelerazione dei padroni di casa e zolesi che rientravano, al massimo, sul -6 e palla in mano. Nel finale, ad un minuto dalla sirena, l’Immobiliare 2000 impattava il -20 dell’andata sul 72-52, ma, poi, un paio di grossolane sciocchezze permettevano agli ospiti di difendere la terza poltrona del girone.

SPORT INSIEME – H4T 79 – 83

(20-21; 36-35; 56-57)

Sport Insieme: Morando 18, Garrossi 10, Amabile, Regazzi 6, Curti, Ferrulli, Cristiani 10, De Lillo 2, Marino 8, Tazzara 7, Skolaj 14, Sakho 4. All. Bandiera.

SP Vignola: Ganugi 3, Badiali 1, Quartieri, Mariani 6, Pantaleo 9, Zagni 9, Vannini 21, Guidotti 27, Midulla 5, Malagodi 2. All. Smerieri.

POL. GIOVANNI MASI – GARDENBO 55 – 39

(4-22; 24-28; 40-34)

Masi Casalecchio: Campazzi 5, Penna 4, Castaldini G. 5, Sechi 12, Dalla, Forni, Di Marzio 2, Barilli 14, Manferdini 7, Masi 6, Castaldini T., Amori. All. Guidetti.

Sport Junior 2000: Peri 5, Vecchiatini 8, Ceresi 13, Rinaldi 4, Giacometti 2, Tinti 2, Consolini, Trenti, Jaboli 5. All. Rizzi.

Gara strana al “Cabral”. Gli ospiti arrivano all’ultimo momento e, a sorpresa, disputano un primo quarto perfetto (4-22). Nel secondo quarto parzialone di 16 a 2 per la Masi e 20-24. Nella ripresa prima gioco da tre punti di Castaldini per il 27-28, poi la tripla di Campazzi dava il la per l’allungo decisivo. Col passare dei minuti il Gardenbo s’afflosciava e i casalecchiesi aumentavano il vantaggio fino al +16 della sirena.

IMA BASKET – P.G.S. WELCOME 43 – 55

(9 -23; 14-31; 31-46)

IMA Basket: Benfenati, Ariatti J., Di Rienzo 4, Foti, Furlanetto, Riccobaldi 12, Quercioli 9, Bondi 6, Mazza 2, Fabrizi 10. All. Bertuzzi.

PGS Welcome: Lamborghini L. 11, Lederi, Capelli 4, Ahmethodzic, Bernardini, Sabbioni 11, Palmieri 6, Rizzi, Roveri 6, Ferrari 11, Cerri 6. All. Lamborghini R.

E’ stata una brutta partita, una partita che se avesse avuto un costo, certamente gli spettatori pur numerosi avrebbero reclamato la restituzione del biglietto. Diciamo che la gara ha ben fotografato due formazioni che giustamente arrancano nella bassa classifica, con punte di nervosismo eccessivo all’interno delle stesse squadre, poco gioco organizzato ed errori in fase realizzativa che gridano vendetta – per gli ospiti l’11 su 48 da due la dice lunga -. Alla palla a due gli ospiti prendono subito il largo con Cerri e Ferrari portandosi sull’8 a 0 ed occorrono quasi 5’ minuti prima che l’IMA realizzi il suo primo canestro con Bondi, nonostante alcuni rimbalzi in attacco concessi dagli avversari. Il team di casa sembra reagire andando a segno ancora con Bondi e Riccobaldi, ma dai 6,75 Cerri e due volte con Roveri la Welcome si porta sul +14. Il secondo quarto lo si racconta solamente per dovere di cronaca. Per metà quarto i punti segnati sono solamente 4 da parte ospite, ma con errori su errori da entrambe le formazioni in campo. Poi è Riccobaldi a rompere il ghiaccio con una bomba, mentre da parte Welcome è il solo Palmieri – in questo frangente – a creare grattacapi agli avversari caricandoli di falli e portandosi con frequenza in lunetta. Dopo il riposo la Welcome sciupa alcuni canestri da distanza ravvicinata, mentre l’IMA facendo leva su Quercioli e Riccobaldi sembra trovare quella pericolosità che fino ad ora gli era mancata. Ma a 7’20” dalla fine del quarto Riccobaldi viene espulso per un doppio tecnico e forse qui si ferma la rincorsa per la squadra di casa, mentre Sabbioni, Palmieri e Ferrari ne approfittano portando i loro colori sul +16 (30 a 46). Nell’ultima frazione l’IMA non si da per vinta andando a segno con Quercioli e Fabrizi, ma lo svantaggio non è colmabile, in aggiunta, gli ospiti gestiscono con oculatezza il vantaggio conseguito incrementandolo sul finire con due bombe, una di Lamborghini ed in chiusura da Ferrari.

RECUPERO

CSI SASSO – F. FRANCIA 69 – 66

(17-16; 39-31; 51-51)

Csi Sasso Marconi: Magnani 2, Grande 3, Cremonini 6, Meluzzi 11, Vinerba 5, Tosarelli 8, Mutolino 14, Borsari 2, Bellodi 16, Giuliani, Perrina 2. All. Coralli.

Francesco Francia Zola: Galli 5, Barilli, Cilfone 19, Bosi 7, Zini 1, Migliori 4, Masina 7, Pagano, Gamberini 20, Guerrato 3, Brochetto D., Cevenini. All. Brochetto L.

CLASSIFICA
Vignola 34; Stefy Bologna* 30; F. Francia Zola 26; Immobiliare 2000 Bologna 24; Masi Casalecchio 22; Montevenere Bologna 20; Sport Insieme Bologna 18; Gardenbo, Pgs Welcome Bolgna 12; Piumazzo*, Csi Sasso Marconi 10; Pgs Ima Bologna 8.

GIRONE D

DIABLOS BK S.AGATA – PALL. LA FENICE 67 – 57

(12-12; 35-26; 50-43)

Sant’Agata Bolognese: Belosi 3, Violi 8, Terzi 11, Angelini 15, Girotti 8, Patelli 9, Candini 7, Ballotta, Govoni ne, Testoni ne, Risi 6. All. Masetti.

Codigoro: Aboulfath, Ferretti 16, Tralli 12, Bademi, Bellinaso, Patroncini 11, Di Tizio 12, Finessi 4, Stella, Cavazzini 2. All. Bottoni.

ICOS – CALDERARA 72 – 56

(22-11; 35-28; 60-38)

Vis Ferrara: Ebeling 6, Oseliero, Cervellati 3, Gnani, Brilli 2, Bianchi 9, Bianchini 2, Verrigni 25, Vivarelli, Cavicchioli 10, Gamberini 2, Fiorentini 13. All. Castaldi.

Calderara: Pritoni 20, Gallerani 2, Ventura 5, Mestieri, Aspergo 2, Benuzzi 13, Gentili 6, Passarini 3, Bellodi 3, Angelini 2. All. Murtas.

Bruttissima sconfitta per Calderara al Pala Palestre di Ferrara dove la VIS resta avanti nel punteggio per tutti i 40’. Parte benissimo Ferrara grazie ai canestri di Verrigni e Fiorentini e Calderara è da subito costretta a inseguire, chiudendo il primo quarto sotto sul 22-11. Nel secondo quarto una reazione ospite riporta in discussione il punteggio sul 31-26; un appoggio sbagliato in contropiede di Benuzzi e una brutta palla persa di Pritoni, però, fanno si che i padroni di casa ritornino a distanza di sicurezza e chiudano anche il secondo quarto in vantaggio sul 35-28. Nel terzo quarto Calderara non entra letteralmente in campo e subisce un parziale di 25-10 che gli costerà la partita. L’ultimo periodo di fatto non serve a nulla, con Ferrara che amministra bene il vantaggio accumulato terminando il match sul 72-56.

PALL. FORTITUDO CREVALCORE – AUDAX BASKET FERRARA 60 – 51

(10–11; 26-20; 47-31)

Crevalcore: Querzà, Gambuzzi 12, Filippetti 5, Terzi 6, Garuti 11, Gobbo, Fregni, Soverini, Monaco 8, Simoni 8, Floro 10. All. Terzi.

Audax Ferrara: Seravalli 5, Mantovani 12, Bolognesi, Marabini 7, Ricci 4, Ferrarini 4, Ferraresi 5, Vaianella, Zanchetta 12, Balboni 2, Bertasi. All. Folchi.

A.MI.CA. – ARGELATO BASKET 44 – 67

(18-8; 26-33; 38-49)

Minerbio: Musiani, Generali 2, Mattei 4, Sommavilla 6, Gruppioni 14, Fiorini 13, Salicini 5. All. Vibio.

Argelato: Leonelli 6, Rossi 5, Risi 2, Baldassarre, Fontanella 11, Gadani 6, Trigari 24, Davide 4, Nanetti 7, Cremonini 2. All. Iattoni.

PROGRESSO HAPPY BASKET ’07 – PEPERONCINO LIBERTAS 44 – 51

(5-10; 16-19; 25-33)

Castel Maggiore: Bernardinello 2, Pellegrino 3, Tugnoli 13, Baraldi 1, Tosi 6, Zocca, Pazzaglia 2, Maini 5, Mancini 3, Graziosi 2, Tolomelli 7, Sitta ne. All. Ansaloni.

Castello d’Argile: Bergami 2, Manzi 12, Govoni 5, Vecchi 2, Balboni 2, Monari Mat. 9, Bonfiglioli, Fanti, Bernardini, Monari A. 17, Comi 2, Cavicchi ne. All. Monari Mar.

GALLO BASKET – BASKET DELTA COMACCHIO 80 – 68

(20-14; 44-29; 57-46)

Gallo: Fini 4, Malaguti J., Del Principe, Schincaglia 10, Magni 13, Cara, Boscolo 6, Benetti 2, Pasquali 25, Gardenale 12, Malaguti F. 8, Caselli ne. All. De Simone.

Comacchio: Carli D., Persanti 12, Peretti 17, Gregori M., Boccaccini 2, Gelli 21, Ferroni, Cavalieri 2, Gregori G. 12, Carli M. 2. All. Bacchini.

RECUPERO

LA FENICE – AUDAX 64 – 51

(15-14; 30-27; 50-35)

Codigoro: Mossini 6, Tralli 23, Bademi 1, Bellinaso, Patroncini 5, Di Tizio 15, Finessi 4, Reggiani, Sprocatti, Gnani, Stella 4, Cavazzini 6. All. Bottoni.

Audax Ferrara: Seravalli 2, Mantovani 7, Bolognesi 16, Ricci 6, Ferrarini, Felletti Spadazzi 10, Bertasi, Del Torto, Balboni 2, Zanchetta 8. All. Folchi.

CLASSIFICA
Diablos Sant’Agata Bolognese, Gallo 26; Calderara, Peperoncino Mascarino, Argelato 24; Audax Ferrara, Delta Comacchio 20; Vis Ferrara*, La Fenice Codigoro 18; Happy Basket CastelMaggiore 12; Crevalcore 8; A.MI.CA Minerbio* 6.

GIRONE E

PALL CASTEL S.P.T. 2010 – ISIS BASKET LUGO 61 – 39

(19-11; 31-18; 49-33)

Castel San Pietro: Cavalieri ne, Graziani 3, Magurno, Naldi 7, Manaresi 10, Farnè, Soldi 7, Vinera 9, Albertazzi 2, Castellari 8, Conti 15. All. Martinelli.

Isis Lugo: Scardovi M. 1, Baroncini 4, Zanoni, Zanzi 12, Marchetti 2, Romagnoli 5, Scardovi E. 11, Savini 2, Bazzocchi 2. All. Ortasi.

BASKET CLUB RUSSI – CASTIGLIONE MURRI 65 – 37

(14-7; 30-16; 52-27)

Russi: Montanari 3, Bramante 3, Babini 5, Beghi 5, Bassi 9, Buffatti 4, Canali 2, Bigazzi 2, venturini 4, Bagioni 3, Santo 25. All. Milandri.

Castiglione Murri: Brini 3, Buriani 13, Di Pasquale, Fermi, Maestri 2, Pedrielli 4, Rizzardi  5, Salocchi 6, Sandrolini 4, Tacconi. All. Benini.

PARTY & SPORT – MEDICINA BASKET 2007 82 – 61

(15-21; 42-37; 59-51)

P&S Ozzano: Buonfiglioli, Capra 18, Leale 8, Marchi 11, Fierro 12, Zerbini 4, Lazzari 5, Pierantozzi 4, Zanaroli 5, Salvadè, Avallone 15. All. Nannetti.

Medicina 2007: Zanella ne, Buresti 23, Lenzarini 7, Guccini 5, Ugulini, Panico 3, Magli 13, Buscaroli 3, Grassellino, Lorenzini 2, Dall’Olio 5, D’Onofrio.

SELENE BK – TATANKA BALONCESTO 59 – 48

(15-11; 32-26; 48-38)

Sant’Agata Bolognese: Tagliaferri ne, Gaddoni 9, Pirazzini M. 5, Fabbri 7, Simoni 13, Foronci, Merendi ne, Baldrati 16, Pantani, Camorani, Totaro 9. All. Colombi.

Tatanka Imola: Galeati ne, Costantino 3, La Ferla 7, Pirazzoli En. 13, Strada 4, Pirazzoli Ed. ne, Favilli, Franceschelli 2, Baldazzi 8, Castagnetti 11.

BASKET GIALLONERO – MONTERENZIO BASKET 70 – 50

(18-14; 32-31; 52-37)

Giallonero Imola: Villa 17, Vicentini 19, Ragazzini, Saloni, Spoglianti 11, Biancoli 13, Vannini 3, Bilardo 2, Calamelli 2, Remondini 3. All. Creti.

Monterenzio: Romagnoli 8, Lucchi 2, Ballestri 5, Pambianchi 2, Boccardo 16, Tonelli 9, Fiordalisi 3, Monari 5.

PGS BELLARIA – TITANS OZZANO BASKET 47 – 44

(8-14; 21-33; 32-35)

Pgs Bellaria: Ascari 12, Sudano 5, Urzino, Romanelli 11, Scarenzi 6, Bonetti, Pazzaglia 1, Sanguettoli, Idà 10, Masoni 2, Bertini. All. Bendaglia.

Titans Ozzano: Finessi 16, Rossi 7, Tuccillo 4, Gamberini 3, Passarelli 2, Boletti, Paolucci, Gardotti 2, Ungaro 10, Nannoni ne, Minoccheri. All. Torrella.

CLASSIFICA
P&S Ozzano 32; Selene Sant’Agata sul Santerno, Giallonero Imola 28; Titans Ozzano, Castiglione Murri 20; Medicina 2007, Russi , Pgs Bellaria* 18; Castel San Pietro 16; Isis Lugo, Tatanka Imola 14; Monterenzio* 0.

GIRONE F

SKIZZO – CNO 64 – 65

(9-6; 18-18; 37-27)

Skizzo Rimini: Saulle 3, Sancisi 2, Tamburini 4, Brolli ne, Ricciotti 12, Rizzo 30, Bascucci 4, Mantovani, Randazzo 2, Lanci 7.

Santarcangelo: Rasponi 4, Lucchi 19, Donati 5, Ricci 6, Calisesi 6, Tinè 2, Tomassini 15, Nicoletti 8, Gavagna ne. All. Morri.

EAGLES – BASKET 2000 56 – 57

(16-15; 33-24; 42-35)

Morciano: Tamai 15, Guastafierro 4, Bigini 6, Tacconi 2, Badioli 1, Morelli 13, Masca 13, Ciotti 2, Chistè. All. Villa.

BK 2000 San Marino: Bombini 9, Fabbri, Guerra 5, Barrena, Sarti 5, Berardi 9, Bronzetti 2, Borello 1, Giannotti 7, Gambi 2, Ugolini 15, Briganti 2. All. Liberti.

FIORENZUOLA – STELLA 68 – 57

(19-6; 37-25; 50-41)

Fiorenzuola Cesena: Zampa, Lucchi Max. 7, Bertani 11, Biondi 5, Ricci 17, Foschi 14, Faggi 5, Lucchi Mat. 6, Strada 3, Morsucci. All. Baraghini.

Stella Rimini: Verni 25, Malagrida 4, Missiroli 8, Sarti 4, Casadei 2, Brunetta 14. All. Bonaccorsi.

AICS – BASKET’95 67 – 60

(16-15; 37-27; 52-37)

Aics Forlì: Lasi 5, Baldini 8, Balzani ne, Maltoni 10, Rasi 17, Dall’Agata 12, Berto 8, Molinari 7, Nostini, Del Testa. All. Tinarelli.

Basket 95 Faenza: Dal Monte 2, Campanini 3, Romboli 13, Flauret, Laghi 4, Troni 12, Cerini 5, Samorì 13, Catani, Bombardini 2, Rosti 6. All. Vespignani.

FAVENTIA – TIGERS 65 – 58

(18-11; 40-29; 48-43)

Faventia Faenza: Ceroni 2, Graziani 2, Conti 12, Ramadhani Tanesini 2, Boattini 4, Ercolani 16, Presicce 16, Buti, Assirelli, Morsiani 11. All. Morigi.

Villanova Tigers Villa Verucchio: Domeniconi 7, Rossi 13, Magnani 5, Bronzetti, Cangini 9, Semprini 4, Donati 10, Tomasi 10, Rossi ne, Toni. All. Evangelisti.

CESENATICO 2000 – CESENA BASKET 83 – 61

(23-18; 43–33; 62–51)

Cesenatico 2000: Montalti, Battistoni 10, Maraldi 14, Cavalieri, Albertazzi 21, Capucci, Pasini 4, Bolognesi, Sponziello, Balestri 17, Pillastrini 12. All. Domeniconi.

Cesena Basket 2005: Montalti 1, Romano 2, Senni F. 9, Martini 3, Vittori 5, Cacchi, Babbini 11, Grassi 11, Mordenti, Di Meglio, Rossi 10, Soldati 9. All. Montalti.

RECUPERI

BASKET 2000 – BASKET’95 FAENZA 63 – 40

(24-11; 38-26; 49-28)

Basket 2000 San Marino: Bombini 8, Fabbri, Stefanelli, Barrena 2, Sarti 3, Taddei 2, Ugolini G. 2, Bronzetti 9, Giannotti 10, Gambi 6, Ugolini N. 16, Briganti 5. All. Liberti.

Basket’95 Faenza: Dal Monte 6, Campanini 2, Romboli 8, Flauret, Laghi 14, Cerini 6, Samorì 2, Catani 2, Bombardini, Rosti, Giorgetti ne. All. Vespignani.

FIORENZUOLA – CESENATICO 2000 69 – 55

(15-8; 27-20; 47-38)

Fiorenzuola Cesena: Zampa, Momi 6, Foschi 15, Faggi 4, Bertani 7, Biondi, Maestri 18, Strada 5, Ricci 12, Morsucci 2. All. Baraghini.

Basket CerviaCesenatico: Battistoni 7, Maraldi 6, Casali, Albertazzi 25, Capucci 2, Bolognesi, Balestri, Farabegoli 5, Pillastrini 10. All. Domeniconi.

CLASSIFICA
CNO Santarcangelo 34; Tigers Villanova 32; Fiorenzuola Cesena 30; AICS Forlì, Faventia Faenza 24; Skizzo Rimini , Basket 2000 San Marino 16; Basket’95 Faenza 14; Stella Rimini, Cesena 12; Cesenatico 2000 8; Eagles Morciano 6.

La Fortitudo non sbaglia a Cordenons, shock Crabs. I risultati della DNG

Giornata importante in chiave seconda fase perchè la Fortitudo deve vincere a Cordenons per non essere risucchiata e i Crabs non possono sbagliare a Treviso. Uno fisso, invece, per Bergamo-Pontevecchio e Virtus-Leoncino.

DNG 20° giornata

REYER VENEZIA MESTRE – U.C.CASALPUSTERLENGO 06/03/2015 – 20:00

BLU OROBICA BERGAMO – POL. PONTEVECCHIO 77 – 40

(21-12; 41-26; 55-31)

Bergamo: Pasqualin 3, Beretta 10, Bassi, Mezzanotte 6, Nani 8, Bertocchi 14, Ferri 7, Silva 4, Perego 9, Permon 16, Dessì. All. Zambelli.

Pontevecchio: Torresani 3, Riguzzi, Mantovani 2, Girotti, Di Rauso 12, Benuzzi 5, Vetere 2, Bergami 12, Melino, Santini 2, Galassi 2. All. Savini.

UNIVERSO TREVISO – BASKET RIMINI CRABS 71 – 66

(21-18; 39-31; 60-49)

Crabs Rimini: Balic 9, Meluzzi 9, Egbutu 3, Baroni, Suarez ne. Biordi 19, Perez 5, Hadzic 8, Mavric 9, Tsirikidze 4. All. Firic.

VIRTUS BOLOGNA – JUNIOR BK LEONCINO 92 – 57

(18-6, 52-25, 71-45)

Virtus Bologna: Tassinari, Sitta 3, Betti 12, Vercellino 26, Allodi 11, Magagnoli 4, Conti 2, Zani 10, Nikolic 16, Petrovic, Penna 8. All. Sanguettoli.

Mestre: Marzaro 10, Nalesso 5, Ortolan 6, Fabris F. 12, Fabris G., Sorato 6, Rampado 4, Pavan 7, Marini 4, Salerno 1, Rubbo 2. All. Toffanin.

PALL. REGGIANA – VIRTUS BK PADOVA 86 – 72

(19-19; 42-40; 66-56)

Reggiana: Magnani 14, Mitt 12, Giani 3, Zamparelli, Riccò 1, Lavacchielli 6, Galeotti 3, Strautins 20, Lusvarghi 7, Giglioli 11, Rovatti 9. All. Menozzi.

Virtus Basket Padova: Gallocchio 3, Marzola 4, Bovetto 9, Berto 15, Peghin 6, Calzavara 6, Maiachin 2, Ferrara 3, Compagnin, Barbato 6, Rizzi 16, Levorato. All. Friso.

INTERMEK 3S CORDENONS – FORTITUDO BOLOGNA 53 – 56

(7-11; 18-18; 42-37)

Cordenona: Scaramuzza 5, Corazza, Brino 3, Stolfo 7, Anzil, Malattia 14, Mancin, Canzi 2, Toppan 2, Castellarin, Bertola 12, Rizzetto 8.  All. Montena.

Fortitudo: Candi 20, Lucchetta, Malavasi 1, Lenti 8, Galassi 6, Gambetti 1, Pesino 5, Bertoncello 4, Pampani 7, Pol Bodetto 4. All. Breveglieri.

CLASSIFICA
Aquila Trento, Reyer Venezia* 30; Casalpusterlengo*, Virtus Bologna 26; Blu Orobica Bergamo 24; Reggiana 20; Fortitudo 103 Bologna 18; Virtus Padova 16; Crabs Rimini, Leoncino Mestre 12; Pontevecchio Bologna, 3S Cordenons 10; Treviso 4.

C.S. – Una sfida che vale doppio: NPC Imola-Raggisolaris Faenza

È il derby, bellezza! Non serve cercare motivazioni particolari. Imola contro Faenza. Virtus contro Raggisolaris. Il derby è sempre il derby. Le motivazioni vengono da sole. «Siamo un po’ in credito con la fortuna – il commento di coach Alfieri -. Specie dopo San Marino… Ci aspetta un derby carico di tensione. Una tensione giusta, però. Da parte nostra siamo pronti, determinati. Con i ragazzi, nello spogliatoio, abbiamo fatto un po’ il punto della situazione. Ci siamo guardati in faccia e, nei loro volti, ho visto una sana cattiveria. Sono convinto se la porteranno dietro anche in campo».

Servirà davvero tanta cattiveria agonisticac contro la corazzata del campionato. «Faenza ha una infinità di schemi offensivi. È una squadra che si trova a memoria. Zambrini è in una forma straordinaria, è un giocatore che fa la differenza. Per non parlare di Zhytaryuk e di Boero. Poi c’è Dalpozzo che, quando gioca contro di noi, trova sempre tante motivazioni extra. E non scordiamoci di Dal Fiume. Per ora il campo sta dando loro ragione. Sono forti, ma si possono battere, di questo ne siamo assolutamente convinti. Prima o poi qualcuno ce la farà. Speriamo di essere proprio noi. Una cosa posso garantirla: combatteremo per 40 minuti. Non subiremo il calo fisico e mentale dell’andata».

Al Ruggi, palla due alle 18, ci sarà il pubblico delle grande occasioni. «Sono molto curioso di vedere la coreografia preparata dai tifosi – chiosa il tecnico giallonero -. I ragazzi della curva ci stanno lavorando da qualche settimana. Ma so che anche da Faenza arriveranno davvero tanti supporters». Sarà un derby coi fiocchi!

Super derby a Ferrara. Boniciolli esordisce con la Fortitudo. I risultati di A2 Silver, B e C

Sfida da far tremare i polsi quella di Ferrara dove arriva la capolista Ravenna. In serie B esordio in panchina, nella Fortitudo, per Matteo Boniciolli, mentre in serie C segnaliamo VSV Imola-Raggisolaris e Santarcangelo-Castelfranco.

A2 SILVER

GIVOVA SCAFATI – O.R.S.I. TORTONA 109 – 104 dts

PROGER CHIETI – EUROPROMOTION LEGNANO 77 – 70

MOBYT – ACMAR 80 – 76

(17-17; 38-34; 62-48)

Pallacanestro Ferrara: Huff 8 (1/2, 1/4), Bottioni 2 (1/2), Castelli 13 (1/3, 3/4), Amici 7 (3/10, 0/3), Ferri 14 (2/3, 2/6), Casadei 2 (1/1, 0/1), Benfatto 8 (1/3), Pipitone 4 (1/2), Hasbrouck 22 (5/5, 2/6), Bereziartua ne, Sita ne, Verrigni ne. All. Martelossi.

Ravenna: Holloway 15 (3/5, 3/8), Amoni 4 (2/3, 0/1), Cicognani 6 (3/3), Rivali 13 (5/7, 1/2), Raschi 9 (2/4, 1/1), Tambone 7 (1/2, 1/3), Foiera 9 (3/4, 1/1), Singletary 13 (5/9, 1/4), Grassi ne, Battaglia ne, Seck ne. All. Martino.

In una spettacolare riedizione della sfida playoff della passata stagione, Mobyt e Acmar si sono affrontate a viso aperto per quaranta minuti, di fronte ad oltre tremila spettatori – tra i quali trecento splendidi supporters ravennati. In campo e fuori la contesa è stata leale ed ha premiato la squadra che ha saputo mantenere il pallino del gioco lungo tutto l’arco dei 40′. I padroni di casa sono stati in grado di allungare una prima volta nel corso del secondo quarto, toccando il +8, ma l’Acmar ha risposto presente, fissando il punteggio sul 38-34 del 20’. La ripresa delle ostilità dopo l’intervallo ha proposto una Mobyt più precisa dalla lunga distanza: le bordate dall’arco di Ferri e Castelli hanno consentito ai biancoblu di superare la doppia cifra di vantaggio e di chiudere – con un tap in a rimbalzo d’attacco di Amici – sul +14 al 30’ (62-48). Una bomba di Holloway e un canestro in coast to coast di Rivali in apertura di ultimo quarto rilanciano le ambizioni dell’Acmar e dei suoi sostenitori, aprendo il terreno alla rimonta giallorossa. Punto su punto, difesa dopo difesa, la formazione giallorossa rosicchia lo svantaggio e riesce a toccare il -2 (78-76) a 19” dalla fine, sul canestro da tre punti di Singletary. Rivali spende un fallo immediato su Hasbrouck, ma l’americano riporta due possessi di vantaggio tra le due formazioni. Negli ultimi 10” l’Acmar prova a segnare ancora, ma l’ultimo tentativo di Holloway si spegne sul ferro.

VIOLA – ANDREA COSTA 94 – 77

(25-24, 32-18, 19-16, 18-19)

Reggio Calabria: Deloach 19 (4/4, 1/2), Casini 12 (6/7, 0/4), Azzaro 11 (4/5, 0/1), Rezzano 10 (3/5, 1/5), Lupusor (0/1), Spissu 12 (0/2, 3/4), Rossi 2 (0/1), De Meo 2 (1/1), Rush 15 (6/8, 1/6), Ammannato 11 (5/5, 0/1). All. Benedetto.

Andrea Costa Imola: Bushati 14 (4/6, 0/2), De Nicolao 8 (3/5, 0/3), Maganza 4 (1/1), Prato 12 (1/3, 2/3), Bartolucci 12 (1/2, 3/5), Anderson 5 (1/5, 0/2), Guazzaloca, Hassan 6 (1/3, 1/3), Preti (0/2 da tre), Perry 16 (6/8, 1/1). All. Ticchi.

BAKERY – TREVISO 72 – 80

(16-14; 34-38; 49-61)

Piacenza: Galli 5 (1/1, 1/2), Rombaldoni 11 (2/7, 0/3), Becirovic 3 (0/1, 1/1), Stefanini 6 (3/5), Sorokas 11 (3/5, 1/3), Zizic 15 (4/7, 1/1), Gasparin 13 (2/5, 3/5), Rossetti (0/2 da tre), Infante 8 (3/5), Mazzocchi ne. All. Sodini.

Treviso: Williams 24 (4/7, 4/9), Pinton 3 (1/5 da tre), Fabi 10 (2/5, 1/3), Fantinelli 9 (3/6, 1/2), Powell 13 (6/10), Rinaldi 6 (3/9), Negri 15 (4/6, 0/1), Vedovato, Malbasa ne, Busetto ne, Cefarelli ne. All. Pillastrini.

Rispettati i pronostici al PalaBakery con Treviso che batte Piacenza nel più classico dei testa coda. Nella prima casalinga coach Sodini schiera Gasparin, Sorokas, Zizic, Rossetti e capitan Rombaldoni. Il primo quarto è il migliore per i biancorossi che partono con un intensità difensiva importante e trovano buoni tiri che non sempre trovano il canestro come dovrebbero. Piacenza conclude il parziale con una misero vantaggio di due punti (16-14), misero perché la squadra biancorossa avrebbe dovuto avere un vantaggio molto più pingue se avesse tramutato in punti tutte le occasioni avute. Nel secondo quarto la svolta della partita: Becirovic, a seguito di un dubbio “passi”, protesta con gli arbitri e viene sanzionato con un tecnico apparso esagerato. Una volta subito il tecnico Sani aumenta le sue proteste fino ad arrivare all’espulsione che ovviamente toglie a Piacenza tante possibilità di vincere la partita. Treviso, che aveva già sorpassato Piacenza, prova ad allungare chiudendo il secondo quarto sul vantaggio di +4 (34-38). Sodini riparte con il quintetto iniziale, ma Treviso parte fortissimo sorprendendo Piacenza con i tiri dalla lunga distanza che “evitano” la zona biancorossa. L’americano Williams (24 punti in totale per lui) si prende sulle spalle la squadra e con una serie di triple porta Treviso sul +17. Piacenza fatica a tornare in partita, malgrado il tiro da metà campo di Sorokas allo scadere. Il terzo quarto termina 49-61. Per i primi sette minuti di gioco le due squadre si alternano in una serie di canestri, che non portano vantaggio alla Bakery che deve recuperare sugli avversari. Poi, arriva la scossa da parte di Rombaldoni e Gasparin, ma ormai è troppo tardi. La partita termina sul punteggio di 72-80 per Treviso.

REMER TREVIGLIO – BENACQUISTA LATINA 89 – 66

PAFFONI OMEGNA – BASKET RECANATI 94 – 87

BAWER MATERA – INDUSTIALESUD ROSETO 85 – 93

CLASSIFICA
De’ Longhi Treviso 32; Acmar Ravenna, Mobyt Ferrara 30; Remer Treviglio 28; Orsi Tortona, Viola Reggio Calabria, Basket Recanati 26; Proger Chieti 24; Andrea Costa Imola, Givova Scafati, Paffoni Omegna 22; Europromotion Legnano, Industrialesud Roseto 20; Benacquista Latina 18; Bawer Matera 14; Bakery Piacenza 8.

 

SERIE B

ETERNEDILE – GARCIA MORENO 89 – 83

(26-23; 49-41; 70-61)

Fortitudo: Candi 3, Carraretto 29, Lamma 12, Sorrentino 5, Raucci 16, Samoggia 2, Iannilli 13, Italiano, Mancin 4, Valentini 5. All. Boniciolli.

Arzignano: Bellato, Zanotti 15, Vencato 13, Monzardo 2, Rossetto ne, Camata 8, Bordignon 16, Bolcato 24, Battilana ne, Tuninetto 5. All. Venezia.

ORVA – URANIA 73 – 76

(16-21; 36-42; 54-66)

Lugo: Montanari, Ruini 14, Bertocco, Villani 21, Pederzini 19, Bei 5, Farioli 2, Chiappelli 12, Legnani, Baroncini ne. All. Galetti.

Urania Milano: Stijepovic 15, Giovanelli, Torgano 17, Bazzoli 21, Paleari 12, De Bettin 6, Pagani 5, Del Vescovo ne, Marra ne. All. Ghizzinardi.

EROGASMET CREMA – GAGA’ ORZINUOVI 97 – 95 dts

TRAMEC CENTO – FRANCO ROBERT TRIESTE 91 – 64

(22-11, 50-29, 71-48)

Benedetto Cento: Ikangi 14, Bianchi 14, Di Trani 15, Quarisa 15, Demartini 19, Vitali 13, Pederzini 1, Carretti, Cutolo ne, Cavazzoli. All. Albanesi.

Jadran Trieste: Ban 9, De Petris 8, Franco 4, Malalan 3, D. Batich 20, M. Batich, Ridolfi 2, Moruzzi 7, Diviach 11, Zobec. All. Vatovec.

Al termine di una settimana in cui ha dovuto fare a meno sia di Carretti che di Cutolo, la Tramec coglie l’ennesimo importante successo al cospetto della matricola Trieste, grazie a una prova di forza del collettivo che manda in doppia cifra ben sei uomini, consentendo ad Albanesi di risparmiare sia l’ala lucana (non utilizzata) che il centro modenese (14’ per lui).

Dopo il minuto di raccoglimento osservato in memoria di Stefano Benedetti, amico e tifoso della Benedetto XIV, si parte con Demartini, Di Trani, Bianchi, Ikangi e Quarisa da una parte, Daniel Batich, Ban, Malalan, De Petris e Franco dall’altra. L’equilibrio iniziale perdura fino al 5’, poi la Tramec piazza un parziale di 13-0 tra la fine del primo quarto e l’inizio del secondo, passando dal 12-11 al 25-11 coi canestri di Bianchi (14 punti), Quarisa (15 punti e 11 rimbalzi) e Vitali (13 punti in 15′). Trovato il vantaggio in doppia cifra, Cento aumenta il divario tra le due formazioni coi canestri di Demartini (19 punti) e Vitali fino al “+21” (50-29) con cui rientra negli spogliatoi. Nella ripresa Demartini continua a infierire infilando altri due missili e il vantaggio interno raggiunge i 27 punti nel momento in cui un brillante Di Trani (15 punti, 7 assist e altrettanti rimbalzi) prima segna e poi innesca Ikangi (14 punti): 71-44, al 29′. Gli ultimi undici minuti sono privi di storia, Daniel Batich è l’ultimo ad arrendersi ma la Tramec può gestire e iniziare a pensare alla trasferta di Orzinuovi.

FRIULADRIA PORDENONE – PALL. COSTA VOLPINO 60 – 77

BASKET LECCO – GSA UDINE 70 – 74

RIMADESIO DESIO – CONTADI CASTALDI MONTICHIARI 78 – 80

CLASSIFICA
Tramec Cento 36; Gsa Udine 34; Eternedile Bologna, Contadi Castaldi Montichiari 30; Urania Milano 28; GaGà Milano OrziBasket 26; Co.Mark Bergamo, Pienne Basket 24; Basket Lecco 20; Orva Lugo, Erogasmet Crema 18; Vivigas Costa Volpino 16; Rimadesio Desio 10; TFL Garcia Moreno Arzignano, Jadran Franco Trieste 4.

 

SERIE C

NPC – RAGGISOLARIS 51 – 49

(14-11, 28-26, 37-35)

VSV Imola: Pieri, Dall’Osso, Morara 6, Grillini 3, Di Placido ne, Corcelli 11, Massari 10, Guglielmo 5, Francesconi, Porcellini 16. All. Alfieri.

Faenza: Dalpozzo, Dal Fiume 3, Boero 14, Silimbani 5, Zambrini 10, Bombardini ne, Troni ne, Catani ne, Zhytariuk 12, Sangiorgi 5. All. Regazzi.

La Virtus batte Faenza e, davanti a 1.400 spettatori, conquista la partita più importante, più sentita della stagione. Un derby combattuto, cercato, voluto fortemente dai ragazzi di Alfieri che hanno vendicato nel migliore dei modi la sconfitta dell’andata.

I posteri racconteranno di un derby vibrante, combattuto e infiammato. Ma lo spettacolo, almeno nel primo tempo, arriva più dalle coreografie che dai dieci in campo. Per carità, di fiammate di classe se ne vede più di una: le quattro triple in rapida sequenza di Boero, i 12 punti di Porcellini, la sfida sotto le plance tra un Massari particolarmente ispirato e Sangiorgi. Insomma, gli spunti ci sono, ma la vera partita inizia a cinque minuti dalla seconda sirena. È Faenza ad aprire le ostilità, infilando un uno due di canestri, per usare una metafora calcistica, che spezza un po’ le gambe alla Virtus e porta la Raggisolaris avanti di 7 (17-24). Servono un paio di minuti – e altrettanti urlacci di Marchi dalla panchina – per risvegliare l’orgoglio giallonero. Pieri e Guglielmo serrano i ranghi, Porcellini e Massari sono incisivi in attacco. Morale della favola? Imola rimonta, pareggia e chiude avanti, seppur di un’unghia, la prima parte di gara.  Nel terzo quarto, Imola e Faenza se le danno di santa ragione (sportivamente sia chiaro), ma nessuna delle due riesce a produrre il break decisivo. Il derby, ormai si è capito, si giocherà sui dettagli. Un libero sbagliato, un fallo di troppo, una tripla nel momento giusto. La posta in gioco è altissima, specie per la Virtus, che però gioca alla morte su ogni pallone, lottando con grinta e senza alcun timore reverenziale verso la capolista del campionato. Imola resiste, due punti sono nulla certo, ma ad una sirena dalla fine i gialloneri sono pur sempre avanti.  Si decide tutto negli ultimi minuti. Faenza pareggia con il solito Boero, Imola risponde con Corcelli e con la tripla di Guglielmo che fa esplodere il Ruggi. 4’50” dalla fine, un’eternità. Ma è la svolta. Il capitano segna ancora, Silimbani schiaccia, Corcelli bombarda da tre. Imola è avanti di 8. Coach Regazzi è costretto a chiamare timeout. Il palazzetto è una bolgia: canta, grida, tifa, sente aria di impresa. Ma Faenza non è prima per caso e non getta la spugna senza lottare. Zambrini si dimostra, una volta di più, giocatore di categoria superiore: segna cinque punti in rapida successione, guadagna fallo a 10” dalla sirena e, con 1/2 dalla lunetta, riporta Faenza fino a -2. Cala il silenzio. Il pubblico segue con apprensione. Palla per Imola. Porcellini guadagna un fallo, dalla linea della carità è glaciale e infila entrambi i liberi che, questa volta sì, valgono il successo, meritato, della Virtus.

MADEL – MISTER AUTO 84 – 57

(14-14; 39-23; 64-42)

Salus: Bonetti 5, Venturi 8, Nucci 21, Zuccheri 8, Percan 25, Granata 2, Pellacani 4, Savio 3, Saccà 2, Albertini 6. All. Giuliani.

Ghepard: Sandrolini 2, Riguzzi 21, Verdi, Nieri 4, Beccaletto 6, Tullio 8, Beccari 4, Botteghi, Ghedini 4, Martelli 8. All. Rossi.

Solo posti in piedi ieri sera alla palestra Alutto, campo di casa di entrambe le contendenti, e serata di basket domenicale da colpo d’occhio decisamente rassicurante per tutto il movimento. La gara a seguire è stata vissuta come un monologo dei padroni di casa, alla loro terza vittoria in striscia casalinga. Dopo le vittorie con Rebasket Reggio Emilia e San Marino, la recente cura Giuliani sta dando i suoi corroboranti effetti con Nucci e Percan a fare da padroni della metà campo offensiva e con tutta la formazione di casa che distrugge immediatamente le speranze ospiti infliggendo alla Mister Auto una dura lezione in termini difensivi. Il primo quarto inizia sotto l’egida di Nucci a segno immediatamente con sette punti di fila, gli ospiti nel frattempo stentano ad affrontare la difesa di casa, andando a segno solo con 8 punti, decisamente troppo esigui per far ben sperare per il proseguo della gara. Fra fine primo e l’inizio del secondo quarto Venturi manda a segno due bombe pesanti come due macigni mentre dalla parte opposta nessuno in casa Mister Auto riesce a trovare il bandolo della matassa, tutti imbrigliati nella zona ordinata da Giuliani per lunghi tratti della gara. Frattanto Percan inizia a martellare il canestro ospite a suon di assistenze e canestri che fanno volare i locali sino a toccare il massimo momentaneo vantaggio di quindici lunghezze (25-10) frutto di un’azione da 3 punti mandata a segno dal numero 11 per tecnico per proteste comminata alla panchina giallonera. A inizio ripresa la Madel comincia forse appagata dal vantaggio accumulato sino a quel momento, gli ospiti non riescono ad approfittarne e ancora Percan e Nucci, uniti a un gioco corale di tutti i padroni di casa, decretano con largo anticipo una vittoria che grida al girone come la squadra di Giuliani sia da ora in poi una formazione dal quale guardarsi con grandissima attenzione.

ALBERTI e SANTI – NUTI 74 – 77

(23-16; 39-30; 54-61)

Fiorenzuola: Verri 31, Sichel, Avanzi ne, Moscatelli 19, Roma 2, Avanzini Fi., Vecchio M. 4, Vecchio P., Avanzini Fa. 6, Castagnaro 12. All. Brotto.

BSL S.Lazzaro: Degli Esposti, Lolli 6, Pulvirenti 21, Binassi 5, Fabbri 9, Fin 24, Curione 2, Bianchi 8, Ottone 2, Chiapparini. All. Rocca.

GAETANO SCIREA BASKET – ASSET BANCA SAN MARINO 84 – 52

(23-6; 41-19; 68-32)

Gaetano Scirea Bertinoro: En. Solfrizzi 11, Poluzzi 21, Ricci 22, Cristofani 4, Ruscelli 4, Godoli 3, Merenda, Marisi 10, Fantuzzi 2, Em. Solfrizzi 7. All. Serra

San Marino: Macina, Gamberini 17, Saccani 9, Agostini 6, Cardinali 9, Mazzotti, Benzi 6, Liberti 2, Crescentini, Gaggia 3. All. Del Bianco.

Il derby di Bertinoro neppure inizia che è già finito, perchè se i Titans volevano imporre il loro ritmo di roster più profondo rispetto a quello striminzito di coach Serra, è, invece, quest’ultimo che corre il doppio di quello sammarinese e confeziona nei primi 3′ il 12-0 giusto per iniziare la gara e mettere in chiaro come stanno le cose al PalaColombarone, con protagonisti che ti aspetti (Poluzzi) e che non ti aspetteresti (Ricci). Poi è garbage time per gli altri 37′, forse il più lungo della storia del basket per partite tra due squadre della stessa categoria e molto vicine in classifica.

Rispetto agli avversari, i Titans camminano, come spesso accade palesano difficoltà in attacco ed al 10′ sono già sotto di 17 (23-6). Allo Scirea non par vero e giustamente continua il forcing anche nel secondo parziale, i Titans rientrano nello spogliatoio sul -28 (47-29), ma purtroppo non per la doccia finale. Solo per la cronaca, al 30′ lo score registra il 68-32 Bertinoro, il finale ò 84-52, la vendetta del clamoroso esito della gara di andata è servita e ci sono anche tanti interessi in più, in quello che ricorderemo come il massacro di Bertinoro.

TIGERS – CASTENASO 70 – 68

(14-23, 35-32, 60-47)

Tigers Forlì: Valgimigli E. ne, Valgimigli F., Tugnoli 6, De Pascale 10, Iattoni 21, Ravaioli 7, Poggi ne, Villa 13, Martignago 5, Donati 8. All Conti.

Castenaso: Orsini ne, Battistini ne, Barbieri M., Chiusolo 18, Venturoli 13, Serpieri ne, Masini 15, Rizzatti 6, Barbieri A. 13, Stanghellini 3. All. Castelli.

Gli arancio conoscono bene il valore degli avversari e la partenza pare votata al timore. E’ Castenaso ad afferrare le redini con Chiusolo e Masini, mentre per Forlì rispondono adeguatamente solo Donati e De Pascale (14-23). Coach Conti disegna sulla lavagna, i ragazzi si buttano alle spalle il nervosismo, Iattoni e Villa diventano incisivi e a 3’53” dall’intervallo c’è il sorpasso (29-28). Alla sirena i Tigers conducono per 35-32. Al ritorno in campo il parquet dà l’impressione di essere in discesa verso il canestro degli ospiti. Castenaso fatica, mentre Forlì libera energia con Iattoni, Tugnoli, Martignago e Ravaioli. Il massimo vantaggio è +20 (57-37) e a -2’13” la gara sembra finita. Ma è la giovane età e l’inesperienza dei ragazzi di casa a riemergere, mentre dalla parte opposta Barbieri, il “grande vecchio”, incita i suoi alla riscossa. Alla terza sirena il divario è ristretto a +13 (60-47). E’ Chiusolo il più efficace dei bianconeri che, punto dopo, punto si riportano in partita. E mentre gli arancio cercano di riordinare le giovani idee, Castenaso impatta (61-61) a 4’50 dal termine. E qui Forlì da l’immagine di solidità e determinazione già conosciuta nelle ultime uscite. Gli ultimi minuti sono impegnativi anche per i tifosi. La battaglia porta avanti Forlì anche di cinque lunghezze (67-62). Masini trova la bomba per Castenaso e poi Villa e Iattoni si trovano in lunetta col fallo sistematica ordinato da Coach Castelli. La mano è buona, la concentrazione anche. La difesa non consente a Chiusolo di tirare e la partita va ai ragazzi di Augusto Conti.

CRISDEN – BMR 71 – 64

(22-22, 30-31, 50-50)

Rubiera: Lasagni 2, Biello 12, Pini 11, Negri 17, Giudici 4, Maioli, Mammi, Morgotti 1, Pellegrini, Conte 24. All. Piatti.

Basket 2000 Scandiano: Giordano ne, Astolfi 7, Brogio 5, Bartoccetti 17, Spaggiari A., Bertolini 18, Pedrazzi, Levinskis, Gruosso 4, Germani 13. All. Spaggiari L.

La Bmr cade nel derby contro Rubiera, che conquista così il terzo successo della sua stagione. I bianco-rosso-blu cadono al termine di una sfida equilibrata, vissuta su scarti minimi: nel primo tempo il massimo vantaggio interno è di cinque lunghezze, quello esterno di quattro; nel terzo periodo Rubiera riesce anche ad arrivare a +7, ma ad 8” dalla sirena del 30’, Bertolini, dalla lunetta, ristabilisce la parità. Negli ultimi 10’, ad eccezione del 52-54 siglato con una tripla del già citato Bertolini, Rubiera viene fuori e raggiunge il 64-57 con una conclusione pesante di Negri; la Bmr riesce al massimo a tornare a -3, prima che Conte metta in ghiaccio il risultato nel finale.

SANTARCANGELO – CASTELFRANCO 88 – 75

(24-21; 49-41; 67-59)

Santarcangelo: Lucchi 2, Bianchi 14, Pesaresi 10, Fusco, Arlotti ne, Moretti 17, Del Turco 14, Rinaldi 8, Saponi 23, Dini ne. All. Tassinari.

Castelfranco: Tomesani, Coslovi 15, Zucchini 14, Bastoni 16, Tedeschi, Tedeschini 8, Del Papa ne, Marzo ne, Parma Benfenati 15, Righi 7. All. Boni.

Gli Angels rimangono un osso troppo duro per i modenesi che, pur creando qualche grattacapo, soprattutto negli ultimi 15′ minuti ai padroni di casa, non riescono nell’impresa, che già era difficile in partenza vista la caratura dell’avversario e poi è diventata quasi impossibile viste le pesantissime assenze in casa biancoverde. Castelfranco, infatti, paga l’oramai consueto obolo alla sfortuna, non sono della partita ne capitan Del Papa (ancora dolorante alla caviglia infortunata nel turno precedente), ne Tomesani (leggero infortunio sul lavoro), pur rientrando finalmente a disposizione di coach Boni, Nicola Parma Benfenati, dopo quasi due mesi lontano dai campi. La partita si può dividere in due parti abbastanza nette: i primi 25′ minuti dove Castelfranco concede troppo agli Angels soprattutto nell’1 vs 1 , subendo 65 punti e piombando fino al -19 (65-46) e gli ultimi 15′ dove invece, riemergono le caratteristiche che hanno portato al piano di sopra la squadra castelfranchese, quindi difesa e gioco di squadra, che ritorna fino a -3 a 7′ dalla fine e resta sempre in scia; ma la lunga rincorsa costa molto ai modenesi in termini di energia mentale e fisica, situazione complicata dalla rotazione a sei uomini per la già citate assenze; Tedeschini sbaglia un facile lay-up per il -2, a 5′ dalla fine, sul 76-72 e sostanzialmente Castelfranco non segna più fino alla sirena e alza bandiera bianca.

CLASSIFICA

RAGGISOLARIS FAENZA 34 20 17 3 1385 1136 +249
TIGERS FORLI’ 28 20 14 6 1510 1435 +75
SANTARCANGELO 26 19 13 6 1430 1306 +124
VSV IMOLA 26 20 13 7 1451 1332 +119
CASTELFRANCO EMILIA 24 20 12 8 1539 1470 +69
BASKET 2000 SCANDIANO 22 20 11 9 1422 1414 +8
G. SCIREA BERTINORO 20 20 10 10 1250 1228 +22
GHEPARD BOLOGNA 20 20 10 10 1388 1493 -105
CASTENASO 18 20 9 11 1445 1418 +27
FIORE FIORENZUOLA 14 20 7 13 1310 1371 -61
BSL SAN LAZZARO 14 20 7 13 1273 1414 -141
SAN MARINO 14 20 7 13 1312 1493 -181
SALUS BOLOGNA 12 20 6 14 1375 1450 -75
REBASKET RUBIERA 6 19 3 16 1237 1367 -130
1 2 3 4