Monthly Archives: maggio 2015

Eternedile in finale in sole tre partite. I risultati della A2, Serie B e C

Parte la finale di A2 tra Torino e la sorpresa Agrigento, mentre in serie B prosegue la serie tra Fortitudo 103 e Montichiari. In serie C, infine, la Virtus Imola tenta di far poker contro San Miniato; sarebbero i due punti di uno storico “ritorno” in serie B.

SERIE A2 Play off Finale Gara1

MANITAL TORINO – MONCADA AGRIGENTO 88 – 75

Gara2

MANITAL TORINO – MONCADA AGRIGENTO 76 – 89 (1-1)

 

SERIE B Play off Finale Gara2

ETERNEDILE BOLOGNA – CONTADI CASTALDI MONTICHIARI 76 – 66 (2-0)

(17-12; 36-33; 55-51)

Fortitudo: Candi 6, Valentini 4, Samoggia, Lamma 10, Iannilli 8, Montano 23, Sorrentino 7, Raucci 2, Carraretto 7,Italiano 9. All. Boniciolli.

Montichiari: De Ruvo 6, Stojkov 3, Cazzaniga 5, Marconato 1, Perego 5, Genovese 10, Infanti 8, Cazzolato 9, Scanzi 8, Bonfiglio 11. All. Cadeo.

Gara3

CONTADI CASTALDI MONTICHIARI – ETERNEDILE BOLOGNA 51 – 56 (0-3)

(10-14; 18-28; 40-37)

Montichiari: De Ruvo 2, Stojkov, Cazzaniga 2, Marconato 6, Perego 9, Genovese, Infanti 5, Cazzolato 6, Scanzi 10, Bonfiglio 11. All. Cadeo.

Fortitudo: Candi 4, Valentini, Lamma 9, Iannilli 8, Montano 14, Sorrentino 4, Lenti, Raucci, Carraretto 9, Italiano 8. All. Boniciolli.

 

SERIE C Poule Promozione Sesta giornata

GIRONE A

BROETTO PADOVA – BIGSTORE ALBA 73 – 68

CASTELFRANCO E. – ROBUR BK SARONNO 87 – 76

(26-22; 54-35; 74-56)

Castelfranco Emilia: Tomesani 21, Coslovi 4, Zucchini 11, Bastoni 3, Tedeschi 4, Tedeschini 13, Del Papa 13, Marzo 6, Parma Benfenati 12, Romagnoli. All. Boni.

Saronno: Minoli 11, Gorla 7, Corno 3, Mercante 3, Angiolini 5, Leva 12, Rossetti ne, Cappellari 22, Taglioretti 4, De Piccoli 9. All. Piazza.

Ultima partita della stagione per il Castelfranco Basket che ospita, in casa, la Robur Saronno già qualificata per gli spareggi promozione del prossimo weekend. L’incontro non ha dunque alcuna valenza per la classifica finale e si vede sin dalle prime battute. I lombardi si guardano bene dal rischiare infortuni, concedendo minuti a tutti gli effettivi, al pari dei bianco verdi che giocano leggeri. Ne esce un incontro ad alto punteggio e senza difesa. Castelfranco vola a +20 nel secondo quarto grazie ai canestri di Marzo e Tedeschi. L’assenza di tensione agonistica inganna anche l’arbitro che confonde una caduta di Tedeschini con uno sgambetto e fischia l’antisportivo più tenero della storia. L’incontro scorre veloce e alle 18.30 il primo tempo è già finito col tabellone che dice 54-35 per i locali. Il copione sostanzialmente non cambia nella ripresa, Saronno accorcia nell’ultimo quarto ma non rientra mai davvero in partita, si arriva velocemente al fischio finale dell’incontro col record di zero timeout chiamati nei 40’. Si chiude qui l’anno del Castelfranco Basket, una stagione al di sopra delle aspettative, iniziata per salvarsi e conclusasi con la partecipazione ai playoff per la serie B.

CLASSIFICA

Virtus Padova 12; Saronno 6; Alba 4; Castelfranco 2.

GIRONE B

BASKET CLUB TRECATE – BK 7 LAGHI GAZZADA 84 – 75

RUCKER SANVE – BASKET SANTARCANGELO 88 – 60

(21-16; 42-27; 63-45)

San Vendemmiano: Masocco 9, Gherardini 9, Rossetto 8, Bovolenta 9, Voltolina 3, Bertolo 3, Bianchini 3, Pin Dal Pos 19, Muner 6, Carlesso 20. All. Volpato.

Santarcangelo: Lucchi 5, Bianchi 9, Pesaresi 9, Zannoni, Moretti 1, Del Turco 5, Bedetti 5, Rinaldi 18, Saponi 6, Dini 2. All. Tassinari.

CLASSIFICA

Santarcangelo 8; Trecate, Rucker Sanve 6; 7 Laghi Gazzada 4.

GIRONE D

S.A.T. CROCETTA – POLISPORTIVA RAGGISOLARIS 64 – 87

(18-11; 36-37; 47-58)

Torino: Martina, Bonelli, Favario 6, Ceccarelli 3, Pasqualini, Francione, Rispoli 17, Arese, Antonietti 11, Malagoli 27. All. Tassone.

Faenza: Dalpozzo 9, Dal Fiume 4, Boero 5, Castellari 8, Silimbani 29, Benedetti, Zambrini 18, Zhytaryuk 3, Sangiorgi 5. All. Saragoni-Tasso.

Termina con una vittoria la stagione da record dei Raggisolaris. I faentini sbancano il parquet del Crocetta Torino, vincendo una gara che non aveva nessun valore ai fini della classifica visto che i piemontesi erano da tempo fuori dai giochi per la promozione, chiudendo il girone play off con cinque successi in sei incontri. Debutto vincente per la coppia di allenatori Riccardo Saragoni-Tommaso Tasso, che hanno sostituito al meglio Marco Regazzi, rimasto in Romagna per colpa di una sindrome influenzale che lo ha colpito negli ultimi giorni. Gara dai ritmi blandi con i Raggisolaris che alternano tutti i nove giocatori in panchina distribuendo equamente i minuti in campo. Il Crocetta chiude il primo quarto avanti 18-11, poi Faenza stringe le maglie difensive e soprattutto trova maggiore continuità offensiva e grazie ad una tripla di Dal Fiume raggiunge il primo vantaggio della gara al 18′ (32-31) arrivando poi all’intervallo avanti 37-36. Il secondo tempo è un dominio romagnolo con il vantaggio che arriva ben presto intorno ai venti punti. Sangiorgi nel finale spara la tripla del massimo vantaggio: 87-61.

COCOON LISSONE – TAVONI SASSARI 88 – 57

CLASSIFICA

Raggisolaris Faenza 10; Lissone 8; Sant’Orsola Sassari 4; Crocetta Torino 2.

GIRONE E

NPC IMOLA – BLUKART SAN MINIATO 61 – 68

(16-20;
34-32; 51-51)

VSV Imola: Pieri 3, Dall’Osso 2, Morara 5, Grillini, Di Placido ne, Corcelli 13, Massari 2, Guglielmo 7, Francesconi 6, Porcellini 23. All. Alfieri.

San Miniato: Meucci A. 6, Stefanelli 13, Zita 10, Bertolini 18, Parrini, Castellacci ne, Doveri 5, Meucci 6, Baldi, Susini 10. All. Barsotti.

È andata male. Niente da fare per la Virtus, sconfitta in casa dal Blukart dopo una vera e propria battaglia, combattuta fin dai primi istanti di partita e decisa solo negli ultimi tre minuti, quando la stanchezza  si è fatta sentire ed è venuta meno la concentrazione. A fare festa è San Miniato, promosso direttamente in B. A Imola servirà lo spareggio in gara secca del prossimo 6 giugno, contro Cesarano Scafati (alle 19.15) per conquistare la serie superiore.

La partita. Primo quarto tirato. Imola e San Miniato se le danno di santa ragione, ma senza una gran precisione sotto canestro. Chi sembra in partita è soprattutto Porcellini che, con le sue prenotazioni, mette in seria difficoltà la difesa toscana. Dall’altra parte il migliore è Bertolini che, con una sapiente regia e un paio di bei canestri guida intelligentemente i suoi. Il Ruggi è una bolgia. Il popolo imolese vuole la promozione e sostiene senza sosta i propri beniamini.  Peccato che, proprio allo scadere, dopo un tecnico fischiato a Grillini per simulazione, Zita riceva da Baldi, scocchi da meta campo e infila la tripla che vale il +4 toscano. Sulle ali dell’entusiasmo, San Miniato riprende da dove aveva concluso: difesa aggressiva, quasi asfissiante, a tutto campo, e contropiede rapido. Senza però rinunciare al tiro da 3. Imola subisce – la palla non ne vuole sapere di entrare – e si aggrappa a Porcellini. Il leone forlivese è l’unico che riesce a mantenere la calma. Per fermarlo, San Miniato è costretto a usare le maniere forti. Non per niente, a 6’ dalla fine del secondo quarto, i toscani hanno già raggiunto il bonus di falli. Peccato però che la Virtus non ne approfitti e anzi  si faccia trafiggere dalla lunga distanza da Bertolini, migliore in campo per distacco. Ci vuole la prima tripla (smarcato) di Francesconi per restituire brio ai gialloneri. Porcellini sigla il pareggio. Ci voleva proprio una scossa. Ed è quella che consente a Imola di chiudere avanti. Brevemente: Grillini recupera in difesa, parte in contropiede e serve Francesconi che, da cecchino di prima categoria, sigla il sorpasso. San Miniato prova a pareggiare i conti ma il tiro di Stefanelli si ferma sul ferro. Imola è carica, parte in tormba e segna sei punti in rapida sequenza. Ma Meucci riporta sotto i suoi con due canestri in fila e serve Zita, da tre, per il controsorpasso San Miniato. Corcelli risponde, ancora da tre, e replica anche a Susini. Nunzio è carico, consapevole dell’importanza della partita. L’infortunio subito domenica scorsa sembra alle spalle. La tensione è alle stelle, il punteggio non lievita, le difese sono protagoniste (in positivo e in negativo). Non c’è niente da fare, si deciderà tutto negli ultimi dieci minuti.  Ma il punteggio non si schioda. In tre minuti c’è da segnalare un unico libero, segnato da Stefanelli, dopo un fallo tecnico fischiato a Dall’Osso. Dall’altra parte è Pieri a muovere il tabellone giallonero. Si segna poco, pochissimo. Almeno finchè Doveri non estrae dal cilindro una tripla che fa male. Ma anche quella di Guglielmo fa male e riporta a meno 2 Imola. È il capitano giallonero a tenere in vita i suoi nel momento più difficile. La coltellata la infligge Stefanelli allo scadere dei 24”. Imola fatica a trovare il canestro e, dalla lunetta, la formazione toscana allunga e chiude senza soverchi patemi.

ARGOMM ISEO – CALLIGARIS CORNO DI ROSAZZO 83 – 74

CLASSIFICA

San Miniato 8; VSV Imola, Iseo 6; Corno di Rosazzo 4.

 

Flying-LG, ne rimarrà una sola. Anzola e Riccione finaliste in serie D. A Calderara festeggiano i Gardens

Penultima settimana per i campionati regionali. Inizia la finale di C Regionale e si conosceranno le finaliste della serie D. Ultimo atto anche per la Promozione: tre squadre ed un solo posto per la categoria superiore.

C REGIONALE Play off Finale
Gara1
NEW FLYING BALLS – BANCO EMILIANO 73 – 72

(20-17; 38-39; 51-59)

Ozzano: Pasquali 2, Verardi 17, Rorato 5, Mini 13, Rossi 2, Savic ne, Caprara ne, Regazzi 3, Guazzaloca, Martelli ne, Rambelli 11, Gianasi 20. All. Grandi.

LG Competition Castelnovo Monti: Ferrari ne, Generali 4, Ovi, Siani 14, Baccarani ne, Vezzosi, Paulig 22, Guarino 6, Vanni 8, Canuti 4, Mallon 14. All. Djukic.

I New Flying Balls non mollano mai, rimontano otto lunghezze di ritardo e, di misura, si aggiudicano Gara 1. Il punteggio finale di 73 a 72 per i biancorossi rispecchia pienamente ciò che si è visto in campo, ovvero una partita spettacolare dal punto di vista dell’intensità, delle emozioni, un match tirato ed equilibrato che ha causato diversi problemi di coronarie ai tanti tifosi accorsi al PalaGira, in una caldissima serata di fine maggio.
L’equilibrio si ha già nei primi dieci minuti: Ozzano inizia a comandare trascinata da un super Gianasi, ma al minuto 7 arriva il primo sorpasso ospite con un Paulig in grande spolvero; si va alla prima sirena con i Flying avanti di tre lunghezze (20-17). La musica non cambia neanche nella seconda frazione, con Ozzano che tiene il minimo vantaggio possibile, poi due bombe di Mini e Rorato portano Ozzano sul massimo vantaggio (38-30 al 18’). Le palle volanti tengono il vantaggio fino a tre secondi dall’intervallo lungo, quando un canestro firmato Siani porta Castelnovo negli spogliatoi avanti 38 a 39 (parziale 0-9). Nel terzo quarto in casa LG si scatena Paulig, segna 13 punti in 10 minuti e trascina la formazione reggiana fino al massimo vantaggio (+8 al 29’sul 49-57). I ragazzi di coach Grandi trovano il -6 a fin di sirena, ma a tempo praticamente scaduto la coppia arbitrale vede un fallo che manda in lunetta Paulig (51-59) scatenando le ire del pubblico ozzanese. Decisione dubbia, che però non compromette le sorti dell’incontro per Ozzano, che esce dall’ultimo mini break motivata più che mai e con le triple di Verardi e Rambelli azzerano in pochi minuti il passivo e a metà quarto tornano avanti nel punteggio (68-66). Nei minuti finali la tensione è alle stelle, Rambelli da 3 punti trova il +4 a cento secondi dalla fine (72-68). Dall’altra parte Mallon non sbaglia (72-70), Regazzi fa 1/2 dalla lunetta per il nuovo +3 (73-70); ancora Mallon per il -1 Lg (73-72), dall’altra parte Ozzano sbaglia e, con 26″ sul cronometro, l’ultimo possesso (quasi) è nelle mani degli ospiti. A 8″ dalla fine Mallon si prende il tiro, ma sbaglia, Regazzi cattura il rimbalzo e subisce il fallo. Questa volta dalla lunetta arriva un pericolosissimo 0/2, Castelnovo ha poco più di sei secondi per il tiro della vittoria. Paulig (22 punti) sbaglia, Mallon prende il rimbalzo, ma fallisce il tap in; suona la sirena ed il PalaGira esplode di gioia. Finisce 73 a 72 per i ragazzi di coach Grandi, che si portano sull’1 a 0 nella serie.

 

SERIE D SEMIFINALI Gara2

ANZOLA BASKET – ANTAL PALLAVICINI 92 – 76

(22-23; 51-44; 74-64)

Anzola: Poluzzi F. 13, Venturi D. 3, Venturi N. 8, Pappalardo 7, Boldini ne, Fiorini 6, Lambertini 4, Franchini ne, Kalfus 13, Mazza 20, Poluzzi L. ne, Zanata 18. All. Sacchetti.

Pallavicini: Tosiani 18, Cenesi 11, Bavieri, Baraldi 12, Giunchedi 2, Ferraro, Nanni 9, Dawson 8, Bastia 8, Minghetti 8. All. Morra.

BASKET RICCIONE – BASKET VILLAGE 63 – 55

(20-14; 33-27; 46-34)

Basket Riccione: Amadori Mi., Raffaelli, Amadori Ma. 16, Brattoli ne, Tononi 20, Ambrassa, Biagini, De Martin 21, Polverelli, Calegari 6. All. Foschi.

Basket Village Granarolo: Banzi ne, Paoloni ne, Ballini 6, Costa ne, Salicini 2, Nicotera 2, Nobis 15, Marega, Neviani 9, Pedrielli 4, Marcheselli L. 5, Brotza 12. All. Calore.

 

PROMOZIONE
Spareggi

IMMOBILIARE 2000 – PARTY & SPORT 74 – 56

(17-12; 36-20; 53-33)

Giardini Margherita: Alaimo 14, Grassitelli 8, Marcelli 6, Florio 5, Stefani 1, Baldazzi 9, Grandi 6, Brina 14, Pierini 2, Vittori Antisari 9. All. Lanzi.

P&S Ozzano: Fioravanti 8, Capra 11, Leale 13, Marchi 3, Fierro 5, Zerbini 11, Lazzari 3, Zanaroli, Rizzoni, Salvadè, Avallone 2. All. Nannetti.

Tutto fin troppo facile per i Gardens contro una Party&Sport irriconoscibile in attacco. Pronti, via e 10-2 al 4′ con Alaimo e Brina in evidenza. Dal 17-5 gli ozzanesi rientravano a -5 (17-12 al 10′), ma i biancoblù, pian piano, tornavano ad allungare (24-14 al 14′) e, grazie a Grassitelli e nuovamente Brina, la truppa di Lanzi raggiungeva il +17 sul 32-15 e poi sul 34-17. Nella ripresa il P&S tentava il tutto per tutto con la 1-3-1 e rientrava a -13 sul 46-33. Il nervosismo, però, era un nemico degli ozzanesi che, rapidamente scivolavano a -20 (57-37 al 32′) con Baldazzi cecchino inesorabile. Poi, un lunghissimo garbage time, con Leale e Zerbini che rendevano meno amaro il fiele della sconfitta.

PARTY&SPORT – SCHIOCCHI BALLERS 54 – 75

(13-19; 38-40; 46-61)

P&S Ozzano: Buonfiglioli 2, Capra 8, Marchi 15, Fierro 8, Zerbini 3, Lazzari 5, Zanaroli 3, Passatempi 5,Salvadè, Rizzoni 2, Avallone 3. All. Nannetti.

Schiocchi Ballers Modena: Binotti 14, Righi R. 15, Twum 17, Minarini 11, Malverti 4, Alessandrini 8, Forghieri 2, Vaccari, Sassi 3, Guidetti 1, Sangermano. All. Righi G.

Gli Schiocchi si rialzano, dopo la finale persa al Palabigi, e battono Ozzano per 75-54. Partita con i modenesi sempre al comando fin dalle prime battute (9-2 e poi 19-13 alla fine del primo periodo). Secondo allungo bianconero (33-22), ma prontamente rintuzzato dai ragazzi di coach Nannetti con Marchi sugli scudi. Si arriva all’intervallo lungo sul 40-38 per i modenesi. Partita molto nervosa gestita pessimamente dai due grigi. Nuovo allungo Schiocchi stavolta decisivo nel terzo quarto con binotti e Malverti in evidenza. Tutta la squadra gira al meglio e il quarto finisce 61-46. Ultimo quarto sotto controllo, un po’ troppo nervoso, ma gara che viene portata alla fine sul 75-54 modenese.

SCHIOCCHI BALLERS – IMMOBILIARE 2000 61 – 71

(10-26; 30-44; 46-51)

Schiocchi Ballers Modena: Binotti 7, Twun 3, Sangermano 4, Marinelli 3, Malverti, Righi R. 24, Minarini 10, Alessandrini 4, Guidetti ne, Sassi 3, Vaccari ne, Forghieri 2. All. Righi R.

Giardini Margherita: Alaimo 8, Grassitelli 27, Marcelli 5, Florio 5, Stefani 5, Baldazzi 1, Grandi, Brina 5, Pierini 13, Vittori Antisari 2. All. Lanzi.

I Giardini Margherita festeggiano i 35 anni dalla fondazione conquistando la promozione in serie D. Nel decisivo match di Calderara, subito 10-2 per i felsinei, poi tecnico ed espulsione per Twun e divario che si allargava tanto da toccare le venti lunghezze nel secondo periodo. Nel finale di tempo gli Schiocchi Ballers reagivano e nella terza frazione, con un parziale di 3 a 15, rientravano a -2 sul 45-47. Il tap in al volo di Vittori Antisari sulla sirena, regalava benzina all’Immobiliare 2000 che, poi, trovava in Grassitelli (13 punti in 10′) la sua guida in attacco, ben supportato da Pierini e, così, si arrivava sul 51-61. Un duro fallo di Stefani su Righi, però, riapriva per qualche secondo il match (2/2 dalla lunetta e tripla sull’azione successiva), prima che Grassitelli e qualche rimbalzo in difesa ridessero inerzia e partita al team guidato da Fabrizio Lanzi.

Finali DNG: a Torino vince in volata la Stella Azzurra Roma

Stella Azzurra Roma e Reyer Venezia sono le favorite per lo scudetto Under 19 o Divisione Nazionale Giovanile. Le finali, in programma a Torino e provincia, dal 25 al 31 maggio, vedranno in campo anche due nostre formazioni, entrambe inserite nel durissimo girone C. La Reggiana ha il dubbio Mussini, mentre la Virtus sicuramente non disporrà del pivottone Cattapan.

PRIMA GIORNATA – Lunedì 25 maggio 2015
Campo “A” Pala Einaudi – Moncalieri
Girone A
Reyer Venezia Mestre – Zerouno P.M.S. Basketball 54 – 72
Mister Mac Palestrina – Assigeco Casalpusterlengo 60 – 80
Girone B
Virtus Roma – Victoria Libertas Pall. Pesaro 69 – 70
Pallacanestro Cantù – Junior Casale Monferrato 80 – 74
Campo “B” Pala Collegno – Collegno
Girone C
Stella Azzurra – Grissin Bon Reggio Emilia 72 – 43
Dolomiti Energia Trento – Unipol Banca Virtus Bologna 74 – 54
Girone D
Armani Junior Milano – Bluorobica Bergamo, 62 – 60
Pistoia Basket 2000 – Banca Sella Biella 68 – 54

SECONDA GIORNATA – Martedì 26 maggio 2015
Campo “A” Pala Einaudi – Moncalieri
Girone A
Zerouno P.M.S. Basketball – Mister Mac Palestrina 92 – 76
Reyer Venezia Mestre – Assigeco Casalpusterlengo 67 – 62
Girone B
VL Pall. Pesaro – Junior Casale Monferrato 66 – 70 dts
Virtus Roma – Pallacanestro Cantù 58 – 69
Campo “B” Pala Collegno – Collegno
Girone C
Stella Azzurra – Unipol Banca Virtus Bologna 64 – 42
Grissin Bon Reggio Emilia – Dolomiti Energia Trento 61 – 76
Girone D
Armani Junior Milano – Banca Sella Biella 62 – 38
Bluorobica Bergamo – Pistoia Basket 2000 52 – 68

TERZA GIORNATA – MERCOLEDI’ 27 maggio 2015

Campo “A” Pala Einaudi – Moncalieri
Girone A
Reyer Venezia Mestre – Mister Mac Palestrina 102 – 54
Zerouno P.M.S. Basketball – Assigeco Casalpusterlengo 89 – 78
Girone B
Virtus Roma – Junior Casale Monferrato 78 – 57
Victoria Libertas Pall. Pesaro – Pallacanestro Cantù 40 – 66
Campo “B” Pala Collegno – Collegno
Girone C
REGGIANA – VIRTUS BOLOGNA 68 – 49

(21-11, 29-23, 54-33)

Reggiana: Magnani 9, Mitt 2, Giani 2, Zamparelli 2, Riccò 5, Lavacchielli 3, Galeotti 4, Lever 9, Neri 2, Lusvarghi 15, Giglioli, Rovatti 15. All. Menozzi.

Virtus: Tassinari 6, Sitta 2, Betti, Vercellino 9, Magagnoli 2, Conti, Zani, Nikolic 5, Oxilia 10, Carella, Penna 15. All. Sanguettoli.
Stella Azzurra – Dolomiti Energia Trento 80 – 55
Girone D
Bluorobica Bergamo – Banca Sella Biella 61 – 73
Armani Junior Milano – Pistoia Basket 2000 70 – 62

SPAREGGI – Giovedì 28 maggio

Campo “A” Pala Einaudi – Moncalieri
Reyer Venezia Mestre – Victoria Libertas Pall. Pesaro 61 – 72
Virtus Roma – Assigeco Casalpusterlengo 46 – 65
Campo “B” Pala Collegno – Collegno
Dolomiti Energia Trento – Banca Sella Biella 52 – 75
Pistoia Basket 2000 – Grissin Bon Reggio Emilia 83 – 62

QUARTI – Venerdì 29 maggio

Pala Ruffini – Torino
Zerouno P.M.S. Basketball – Banca Sella Biella 55 – 66
Pallacanestro Cantù – Pistoia Basket 2000 78 – 82
Stella Azzurra – Victoria Libertas Pall. Pesaro 68 – 57
Armani Junior Milano – Assigeco Casalpusterlengo 70 – 83

SEMIFINALI – Sabato 30 maggio

Pala Ruffini – Torino
Banca Sella Biella – Pistoia Basket 2000 47 – 62
Stella Azzurra – Assigeco Casalpusterlengo 77 – 75 dts

FINALI – Domenica 31 maggio

Pala Ruffni – Torino
3° e 4° posto
Banca Sella Biella – Assigeco Casalpusterlengo 80 – 57
1° e 2° posto
PISTOIA – STELLA AZZURRA 60 – 61

(17-14; 28-26; 38-42)

Pistoia: Taflaj 2 (0/1, 0/1), Della Rosa 5 (1/4 da tre), Mastellari 10 (0/1, 3/7), Ianuale 5 (1/2, 1/4), Moretti 16 (2/4, 3/6), Divac, Di Pizzo, Severini 14 (6/12), Bianchi 5 (1/1, 1/2), Cuccarese 3 (0/4, 1/1), Giusti ne, Colombo ne. All. Biagini.

Stella Azzurra Roma: Palsson 6 (0/2, 2/3), Da Campo, Savoldelli (0/2, 0/1), La Torre 16 (6/9, 1/5), Radonjic 2 (1/3), Guariglia 17 (7/15), Bucarelli 12 (3/8, 0/1), Trapani 2 (1/2, 0/1), Cacace 6 (3/12, 0/1), Ulaneo (0/1), Masciarelli, Antonaci ne. All. D’Arcangeli.

Flying in finale, Scuola Basket Ferrara salva. I risultati di C Regionale, serie D e Promozione

Week end molto importante per i Flying Balls che si giocano l’accesso alla finalissima, ma intreressante anche lo scontro, in serie D, tra Pallavicini ed Anzola con gli ospiti che partono da 1 a 0. In Promo, le due finali sono in programma a San Pietro in Casale (domenica) e a Forlimpopoli (sabato).

C REGIONALE Semifinali play off gara3

NEW FLYING BALLS – ME CART 80 – 60

(21-20; 49-32; 69-51)

Ozzano: Pasquali, Verardi 2, Mini 17, Rossi 14,Savic, Caprara, Regazzi 3, Teglia, Guazzaloca 10, Martelli, Rambelli 7, Gianasi 27. All. Grandi.

Cavriago: Fantini 7, Violi, D’Amore 5, Ligabue 5, Pellicciari 4, Cervi 14, Leonardi 3, Fontanesi 9, Pezzi 4, Codeluppi 9, Baroni. All. Degl’Incerti Tocci.

Davanti ad un meraviglioso pubblico, i New Flying Balls centrano la finale play-off battendo con un netto +20 Cavriago e si aggiudicano 2 a 1 la serie.
Meglio gli ospiti in avvio che trovano dopo pochi minuti il +5 con Cervi e Codeluppi sugli scudi. La reazione ozzanese non tarda e Gianasi trascina Ozzano fino al primo vantaggio al minuto 7 (15-14). Alla prima sirena i bianco-rosso-azzurri chiudono avanti 21 a 20, ma è nella seconda frazione che i ragazzi di coach Grandi mettono il turbo e costruiscono un super parziale: 28-12 e all’intervallo lungo è 49 a 32 Ozzano, con capitan Gianasi autore di 19 punti. Nelle ultime due frazioni i Flying Balls mantengono il vantaggio accumulato. Mai Cavriago impensierisce la formazione di casa, che mantiene sempre un vantaggio fra le quindici e le venti lunghezze. Negli ultimi minuti, dopo aver toccato sul +26 il massimo vantaggio, spazio a chi ha giocato meno. Tutte le “Palle Volanti” escono fra gli applausi dei 700 del PalaGira. A 5′ dalla fine Simone Cervi commette il suo quinto fallo ed è costretto ad abbandonare il campo. Salvo ripensamenti per lui questa sarà l’ultima azione della sua carriera, visto che a 37 anni ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Gli applausi degli ozzanesi sono anche per lui; un giusto riconoscimento per la sua carriera e per tutta la sua forza che ha dimostrato nelle cinque partite in cui Ozzano e Cavriago si sono affrontate quest’anno. Alla sirena finale è festa per Ozzano che, con il punteggio di 80 a 60, raggiunge Castelnovo Monti in finale.

 

SERIE D quarti play off gara2

BASKET RICCIONE – BAOU TRIBE 68 – 40

(22-14, 39-23, 58-34)

Riccione: Ambrassa, Ma. Amadori 12, Tononi 12, De Martin 9, Calegari 11, Mi. Amadori 5, Raffaelli 15, Polverelli 2, Biagini 2, Brattoli. All. Foschi.

San Lazzaro: Campagna, Fornasari 3, Pirazzoli, Mellara 4, Lodi 2, Marinelli 3, Bernardi 5, Masrè 11, Paladini 3, Governatori 4. All. Lelli.

 

Semifinali gara1

PALLAVICINI – ANZOLA 65 – 57

(13-15; 26-26; 42-41)

Pallavicini: Tosiani 5, Cenesi 9, Baraldi 4, Giunchedi 4, Sgargi 3, Nanni M. 11, Dawson 21, Bastia 6, Minghetti 2. All. Morra.

Anzola: Poluzzi F. 4, Venturi D. 2, Venturi N., Pappalardo 8, Boldini ne, Fiorini 7, Lambertini 4, Mazza 13, Zanata 19, Franchini ne, Kalfus ne, Poluzzi L. ne. All. Sacchetti.

Giovedì il match decisivo ad Anzola.

BASKET VILLAGE – RICCIONE 71 – 51

(22-13; 33-20; 48-32)

BK Village Granarolo: Banzi 2, Paoloni, Ballini 10, Costa, Salicini 7, Nicotera 10, Nobis, Marega 6, Neviani 12, Pedrielli 14, Marcheselli 5, Brotza 5. All. Calore.

Riccione: Zaghini, Amadori Mi., Raffaelli 5, Amadori Ma. 9, Brattoli, Tononi 8, Ambrassa 5, De Martin 4, Polverelli 14, Calegari 6. All. Foschi.

Tutto incredibilmente facile per la giovane formazione felsinea che ha condotto per tutta la partita. La sfida è stata in bilico solo per quattro minuti (8-6), poi qualche persa di troppo da Riccione dava il la al primo allungo interno (14-8). Nel secondo quarto il solco si allargava rapidamente (31-15 al 15′) con tutto l’organico che dava qualcosa sia in attacco che, soprattutto, in difesa. Ad inizio ripresa i Dolphins sembravano poter reagire (33-25 al 22′), ma lo scarto rimaneva quasi sempre in doppia cifra col Basket Village che dilagava nel periodo conclusivo. Massimo vantaggio sul 61-37 al 35′, poi iniziava il garbage time con spazio alle rispettive panchine. Venerdì la “bella” in Romagna.

 

Play Out Gara2

LIBERTAS FIORANO – SCUOLA BASKET FERRARA 58 – 69

(15-11; 30-21; 46-39)

Fiorano: Pivetti M. 2, Cracco 4, Zogaj 10, Roncaglia 3, Ruggeri, Galloni 2, Pivetti F. 11, Marescotti 6, Lucchi 4, Ferrari 8, Melegari 7. All. Casoli

Ferrara: Ferrarini 3, Zavarini, Rimondi Ro. 12, Frignani 1, Fabbri 7, Romagnoni 4, Bottoni 9, Vigna 18, Parigi 2, Bussolari 10, Rimondi Ri., Costanzelli 3. All. Colantoni.

Partita che comincia sulla falsa riga di come è finita gara2, ovvero numerosi errori al tiro da parte di entrambe le formazioni; a sbloccarla sono Marescotti, con un comodo appoggio da sotto e Melegari con una bomba dai sette metri. Ferrara costruisce buone palle recuperate, ma non riesce a finalizzare; dopo i primi punti dalla lunetta con sei minuti da giocare, gli estensi si sbloccano anche su azione grazie a Bussolari, autore di un mini-break personale di 4-0, che dimezza lo svantaggio. Ferrari dà una boccata di ossigeno ai suoi con il canestro da sotto ed il libero di Bottoni chiude la prima frazione sul 15-11 Libertas. Nel secondo quarto Fiorano, con la “famiglia Pivetti”, prova a riallungare sul 19-11 col canestro di Federico; Ferrara litiga parecchio coi ferri (anche dalla lunetta) e trova il primo canestro con Vigna dopo quattro minuti. I padroni di casa sfruttano tiri liberi per portarsi sul 23-15, ma coi ferraresi non si può mai stare tranquilli ed infatti Costanzelli accorcia il distacco, trasformando il gioco da 3 punti. Le emozioni non arrivano; la prima scossa la prova a dare Marescotti che si traveste da passatore, pescando Cracco in “back-door” e trovando il canestro più fallo subito per l’esterno fioranese. Gli ospiti sono in serata no dalla media fino ad ora e, quando provano a segnare da sotto, Ruggeri dice di no, stoppando il tiro e rilanciando il contropiede che porta Ferrari al “2+1” che ridà la doppia cifra di vantaggio ai ragazzi di coach Casoli. Nell’ultimo giro di orologio succede poco o nulla e le 2 formazioni vanno alla pausa lunga sul 30-21 Fiorano, dopo il tiro sbagliato a fil di sirena da Zogaj.
Nella terza frazione Melegari colpisce subito dalla media, ma dall’altra parte Vigna risponde con la stessa conclusione; Galloni riporta a +11 Fiorano, ma i locali peccano ancora troppo in zona difensiva, regalando ai ferraresi numerosi extra-possessi. Ancora i rimbalzi in attacco fanno riavvicinare gli estensi, ma Zogaj trova un gran canestro; dall’altra parte, però, Fabbri tutto solo spara la bomba del -5. La seconda bomba ferrarese, stavolta griffata Rimondi Roberto, riporta a -2 i ragazzi di coach Colantoni; Fiorano è bruttissima ai tiri liberi, ma lo è meno in penetrazione ed ancora Zogaj si prende responsabilità, prima di un’altra tripla di Rimondi. Roncaglia esce dal letargo ed insacca anche lui la bomba, riportando a +4 la Libertas e svegliando anche il pubblico; Ferrara gioca gli ultimi possessi, ma rimane a -7 a fine terzo quarto. Fiorano non riesce a trovare il bandolo della matassa a rimbalzo difensivo, e Ferrara torna a -5 con l’appoggio da sotto del solito Vigna. Fiorano, nel quarto periodo, comincia a non segnare più e subisce la rimonta ospite che arriva al -3 con il canestro in contropiede di Bussolari; coach Casoli ne ha viste abbastanza e chiama timeout. I padroni di casa non ne escono bene e subiscono la bomba del pareggio di Romagnoni ed il canestro del sorpasso di Vigna; Pivetti F. non ci sta e trova anche lui la tripla del +1 (49-48). Nel festival delle triple si iscrivono anche Bottoni e Bussolari, che portano Ferrara al proprio massimo vantaggio sul 49-55; Fiorano è nel pallone e prende conclusioni affrettate, che costano palle perse e non risaltano la lucidità difensiva (appena 3 punti segnati in sette minuti e mezzo). A Fiorano saltano i nervi, Pivetti M. prende prima antisportivo e poi tecnico, ma Ferrara non capitalizza a pieno, segnando solo 1 dei 3 liberi a disposizione. Comincia la lotteria dalla lunetta a causa del fallo sistematico e gli estensi hanno numerose occasioni dalla lunetta per chiudere definitivamente il match; Pivetti Marco prova a riaccendere un lumicino di speranza col canestro da sotto, ma è troppo poco per i locali; Vigna riporta i suoi in doppia cifra di vantaggio e, dopo i liberi di Ferrarini, Fiorano trova 4 punti in 5″ con Pivetti F. e Melegari che riportano a -8 la Libertas con 36″ da giocare; timeout coach Colantoni e fallo di Ferrari, Bottoni va in lunetta e la chiude. Ferrara si salva, mentre Fiorano retrocede in promozione, chiudendo una stagione altalenante per rendimento e prestazioni offerte.

 

PROMOZIONE FINALI

GIRONI A/B

LA TORRE – SCHIOCCHI BALLERS 69 – 63

(9-15; 20-30; 46-46)

La Torre Reggio: Galassi 2, Panciroli, Mazzi G., Passiatore, Bochicchio, Pezzarossa 4, Mazzi F. 25, Mussini, Melli 4, Bertolini 15, Margaria 16, Orlandini 3. All. Spadacini.

Schiocchi Ballers Modena: Binotti 4, Zara 2, Sangermano 3, Marinelli, Righi R. 9, Minarini 17, Twum 20, Alessandrini 8, Guidetti ne, Sassi, Vaccari ne, Forghieri. All. Righi G.

La Torre si aggiudica la finale sui bianconeri modenesi al termine di una vibrante battaglia. Pubblico delle grandi occasioni (più di 800 spettatori) al Pala Bigi di Reggio Emilia e partenza a razzo per i Ballers per 7-2 con Twum (20 pti) protagonista assoluto. I ragazzi di coach Righi determinati e concentrati in difesa chiudono ai forti esterni reggiani
e il primo periodo si fissa sul 15-9. Il secondo quarto vede Minarini (doppia doppia 17 punti e 16 rimbalzi) ben coadiuvato da Sangermano (3 pti) e Alessandrini (8 pti) che, con tre soluzioni dalla lunga, portano i modenesi all intervallo sul +10 (30-20); grazie anche all’ottima difesa di Capitan Binotti su Filippo Mazzi e di Righi su Melli; tra i reggiani si distingue il lungo Margaria che tiene letteralmente in partita i suoi. La ripresa delle ostilità vede i geminiani arrivare fino al +13 (27-40) grazie all energia di Minarini e Twum. Sembra fatta, ma La Torre si ricompatta trova due canestri molto fortunosi che danno il via alla rimonta e grazie a Mazzi (25 pti) e Margaria (16 pti) riescono a rimontare lo svantaggio portandosi sul 46 pari alla fine della terza frazione. I reggiani ci credono e partono subito sul +5 alla ripresa delle ostilità, grazie anche al contributo di Bertolini (15 pti). Modena vede la partita sfuggirgli di mano, la poca lucidità, la poca precisione dalla lunetta (7/19 totale), il nervosismo e qualche fischiata chirurgica portano il risultato sul 52-47. Nuovo recupero modenese sul 54 pari, ma la voglia e la freschezza atletica della Torre prevale e gli permette di fare suo il match per un finale da 69-63.

GIRONI C/D

BK GIARDINI MARGHERITA – S. P. VIGNOLA 65 – 70

(16-11; 30-30; 44-45)

Giardini Margherita: Alaimo 12, Grassitelli 15, Florio 11, Stefani 2, Grandi 4, Baldazzi 3, Brina 5, Pierini 5, Vittori Antisari 8, Marcelli. All. Lanzi

Vignola: Ganugi 15, Badiali 3, Quartieri, Mariani 2, Pantaleo 9, Zagni 15, Vannini, Caltabiano, Guidotti 16, Midulla, Franchi 10, Malagodi. All. Smerieri.

Ritmi buoni in avvio con Vignola che trova subito i primi punti con Pantaleo dalla lunga; i Giardini costruiscono buone cose in attacco, ma litigano con il ferro, soprattutto dai 3 metri, prima che Brina li sblocchi con il tiro libero segnato. I modenesi perdono qualche pallone di troppo, merito della buona difesa dei bolognesi, che vanno bene a trovare la via del canestro con l’ispirato Pierini. L’esperienza Gardens si fa sentire e non poco sulla giovane Vignola ed infatti Grassitelli lo fa capire con il jumper dalla media appena entrato in campo; coach Smerieri ne ha viste abbastanza e chiama sospensione sul 12-5 Immobiliare 2000. Sono i modenesi che stavolta litigano col ferro, sbagliando tiri comodi, prima che Guidotti riporti ossigeno col l’appoggio da sotto; dall’altra parte ancora Grassitelli tiene un margine di sicurezza per i propri compagni. I vignolesi non ci stanno e grazie ancora al loro numero 16, rientrano fino al -5 a 26″ dalla fine del quarto, che si conclude sul 16-11 Giardini Margherita. Nel secondo quarto Zagni piazza la bomba, ma ancora una vota i rimbalzi offensivi dei Giardini fanno la differenza; Vignola non è tranquilla, come dimostra il tecnico sanzionato a Midulla, ma riesce a caricare di falli i bolognesi grazie all’energia del play Badiali. Zagni con la seconda tripla di serata riporta sul -1 i suoi, prima che Grassitelli e Florio mettano le cose a posto con 5 punti in due azioni. Anche Ganugi si iscrive al festival delle triple, sfruttando a pieno l’assist di capitan Franchi, riportando sul 26-25 l’SPV, prima che l’asse Pantaleo-Guidotti faccia mettere la freccia ai modenesi e costringa coach Lanzi a chiamare timeout per spezzare i ritmi avversari. I bolognesi subiscono i punti avversari dalla lunetta e sono un po’ in difficoltà in zona offensiva nonostante le rubate in difesa; Alaimo da sotto riporta i Gardens a -2 e Grandi rincara la dose sempre da sotto, ristabilendo la parità a quota 30.
Nel terzo quarto Franchi e Ganugi trovano facilmente la via dell’anello; i Giardini sbagliano e non poco nella metà campo offensiva e Vignola non sfrutta a pieno i possessi, tenendo inchiodato il +3 di vantaggio, che diventa +5 con il tiro di Franchi dai sei metri su assist di Pantaleo. Vittori Antisari tiene a galla i Gardens dalla media e prova a prendersi qualche responsabilità in più; Baldazzi trova il bacio della tabella da 3 punti e riporta in completa parità il match sul 37-37, prima che il 2/2 di Ganugi ai liberi faccia rimettere la testa avanti ai modenesi.Contro sorpasso Giardini grazie ad Alaimo, che risponde al gioco da 3 punti di Badiali, ma ancora Ganugi mette tutto a posto, ridando a Vignola il 45-44 alla penultima sirena. Nell’ultimo quarto di nuovo Alaimo sfrutta il proprio atletismo e porta in vantaggio i Gardens a cronometro fermo, prima che Franchi ribalti nuovamente il risultato con il canestro del 47-46 SPV. Zagni (MVP) mette la sua terza tripla su altrettanti tentativi e, coadiuvato dal solito capitan Franchi, restituiscono il +4 ai modenesi, trasformato in +7 grazie alla “mazzata” di Guidotti dalla lunga. I Gardens perdono banalmente qualche pallone di troppo e Zagni ringrazia colpendo dalla media; Grassitelli non molla e segna la bomba del -7 a tre minuti scarsi dalla fine, ma dall’altra parte Vignola ha tre giri in lunetta dopo il fallo personale ed il tecnico fischiato a Stefani. I modenesi non capitalizzano pienamente, ma ci pensa ancora una volta lo scaltro Franchi che sorprende tutti e segna da sotto dopo il rimbalzo catturato. Finita? Macchè, Vittori Antisari mette un triplone che carica i ragazzi di Lanzi e smorza il tifo della curva vignolese; tifo letteralmente gelato dall’altro triplone di Grassitelli, ma risvegliato dal solito Guidotti. Pantaleo fa 2/2 dalla lunetta riportando Vignola a +8, a meno di un minuto dalla fine; Florio segna, ma commette una ingenuità, vedendosi sanzionare l’antisportivo per fallo commesso a cronometro ancora fermo a 30″ dal termine. Pantaleo fa nuovamente bottino pieno dalla linea della carità e manda i suoi a +6. Timeout coach Lanzi; sulla successiva rimessa, Florio trova la bomba che non muove nemmeno la retina, ma ancora Pantaleo è glaciale dalla lunetta e chiude gioco, partita e stagione. Vignola è promossa in serie D.

GIRONI E/F

PARTY & SPORT – CNO 70 – 80

(22-23; 37-41; 55-61)

P&S Ozzano: Fioravanti 9, Leale 3, Marchi 6, Capra, Fierro 10, Zerbini 15, Lazzari 11, Pierantozzi 2, Rizzoni 5, Salvadè, Avallone 9. All. Nannetti.

Santarcangelo: Rasponi 2, Lucchi 20, Donati 8, Ricci, Fornari 2, Calisesi 7, Tomassini 13, Nicoletti 12, Tassinari 13, Maioli 3. All. Morri.

Raggisolaris, tocca a te! Imola non mollare. I risultati della serie A2, B e C

Week end caldo, soprattutto per la serie C, con Faenza che è ad un passo dalla promozione e con Imola che potrebbe completare un tris clamoroso.

A2 GOLD/SILVER Gara 3 e 4

MONCADA AGRIGENTO – NOVIPIU’ C. MONFERRATO 69 – 71 (2-1)

MANITAL TORINO – CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 89 – 68 (2-1)

 

MONCADA AGRIGENTO – NOVIPIU’ CASALE M. 80 – 72 (3-1)

MANITAL TORINO – CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 91 – 86 dts (3-1)

 

SERIE B Gara 1

ETERNEDILE – MONTICHIARI 83 – 71

(22-23; 51-44; 74-62)

Fortitudo: Candi 9, Valentini, Lamma 11, Iannilli 13, Samoggia 4, Montano 4, Sorrentino 2, Raucci 5, Carraretto 19, Italiano 16. All. Boniciolli.

Montichiari: De Ruvo 2, Stojkov 7, Cazzaniga 10, Marconato 4, Perego 10, Genovese 4, Infanti 4, Cazzolato 16, Scanzi 11, Bonfiglio 3. All. Cadeo.

 

SERIE C 5° giornata

GIRONE A

BIGSTORE ALBA – POL. CASTELFRANCO E. 77 – 75

(13-20; 36-38; 61-56)

Alba: Brando 2, Bergui 5, Piano 17, Negro 13, Eirale, Dellapiana 8, Zanelli 12, Margheri 14, Di Gioia 6, Cappello. All. Jacomuzzi

Castelfranco: Tomesani 9, Coslovi 7, Zucchini 21, Bastoni, Tedeschi, Tedeschini 12, Del Papa 10, Marzo, Parma Benfenati 16, Romagnoli ne. All. Boni

Ultima trasferta stagionale per il Castelfranco Basket che incappa nella quinta sconfitta in altrettante sfide della tostissima fase finale. I ragazzi modenesi partono bene e chiudono avanti il primo quarto grazie ai bei canestri di Parma e Tomesani. Anche nel secondo periodo i biancoverdi tengono la testa avanti e si avvicinano all’intervallo lungo con 9 punti di vantaggio ma un blackout negli ultimi 2 minuti permette ad Alba di chiudere con un 7-0 che rimette tutto in sostanziale parità (36-38). Brutto rientro dagli spogliatoi per Castelfranco che viene subito sorpassata dai locali, i quali, pur prendendo le redini dell’incontro però non riescono a mai a scappare via. Il bomber Zucchini ritrova la vena da oltre l’arco e permette agli ospiti di arrivare a giocarsi la partita negli ultimi minuti, dall’altro lato del campo Piano fa valere la propria classe segnando due canestri assai difficili, fondamentali per i propri colori. Zucchini segna i due liberi del 75 pari a 7″ dall’ultima sirena. Timeout per coach Jacomuzzi, palla a Piano che segna da due punti nonostante la stretta marcatura di Tedeschini. A Castelfranco resta un secondo e venti centesimi; coach Boni disegna una rimessa ancora per Zucchini, il cui tiro da tre però si spegne sul ferro.

BROETTO PADOVA – ROBUR BK SARONNO 77 – 47

CLASSIFICA

Virtus Padova 10; Saronno 6; Alba 4; Castelfranco 0.

 

GIRONE B

BK 7 LAGHI GAZZADA – RUCKER SANVE 63 – 64

BASKET CLUB TRECATE – SANTARCANGELO 66 – 65

(18-15; 33-41; 52-51)

Basket Trecate: Peroni 20 (7/13, 2/5), Scaglia 4 (1/5, 0/3), Ogliari, Scrocco 6 (3/13, 0/2), Gerli 12 (3/7, 1/3), Colombo 10 (3/15 da due), Cantone 8 (0/1, 2/7), Gambaro 6 (1/3 da due), Larizzate ne, Garavaglia ne. All. Cerina.

Santarcangelo: Lucchi 2 (1/2 da due), Bianchi 2 (1/1, 0/1), Pesaresi 16 (1/3, 4/11), Fusco, Zannoni 2 (0/1, 0/2), Moretti 13 (1/2, 3/5), Del Turco, Bedetti 14 (5/8, 1/1), Rinaldi 4 (2/5, 0/4), Saponi 12 (3/5, 0/3). All. Tassinari.

CLASSIFICA

Santarcangelo 8; 7 Laghi Gazzada, Rucker San Vendemmiano, Trecate 4.

 

GIRONE D

POLISPORTIVA RAGGISOLARIS – COCOON LISSONE 72 – 80

(20-21; 51-42; 62-69)

Faenza: Dalpozzo, Dal Fiume 13, Boero 9, Castellari, Silimbani 23, Benedetti 7, Zambrini 6, Troni ne, Zhytaryuk 8, Sangiorgi 6. All. Regazzi.

Lissone: Grimoldi ne, Ballarate 2, Collini 10, Donadoni, Meroni 8, Formentini 14, Cacciani 26, Danelutti 12, Ruzzon ne, Squarcina 6. All. Mazzali.

Serie B! I Raggisolaris coronano la loro stagione da record centrando la storica promozione in serie B, riportando dopo ventidue anni Faenza nel terzo campionato nazionale. E pazienza se contro il Cocoon Lissone è arrivata la prima sconfitta casalinga della stagione, perchè nulla può rovinare l’impresa di una società che in quattro anni è balzata dalla Promozione alla serie B. A festeggiare questo trionfo c’erano quasi duemila persone sugli spalti del PalaCattani.
L’aria di festa che si respirava al PalaCattani incide sui giocatori faentini, partiti incassando un pesante 11-2. Ci pensa però coach Regazzi a far riordinare le idee ai suoi con un time out e i risultati si vedono subito. Nel giro di poche azioni i Raggisolaris trovano la parità portandosi avanti 16-14 con una schiacciatona di Silimbani. E’ proprio il pivot a trascinare la squadra a suon di punti e triple, ma è tutto il gruppo a girare a meraviglia, tanto che al 18′ arriva il massimo vantaggio: 48-36. All’intervallo Faenza conduce 51-42 con un incredibile 9/13 da tre punti. Nel secondo tempo però Lissone ritorna in partita grazie ad un immarcabile Cacciani passando a condurre 69-62 a fine quarto, approfittando anche della sterilità offensiva di Faenza, che non segna dal 27’ al 34’. Nell’ultimo periodo Lissone vola sopra i nove punti, con Faenza che riesce comunque a gestire il passivo (la promozione sarebbe arrivata con una sconfitta fino ai 18 punti), incassando la più dolce delle sconfitte. I Raggisolaris sono in serie B è questo è ciò che conta.

S.A.T. CROCETTA – TAVONI SASSARI 79 – 73

CLASSIFICA

Raggisolaris Faenza 8; Lissone 6; Sant’Orsola Sassari 4; Crocetta Torino 2.

 

GIRONE E

BLUKART SAN MINIATO – ARGOMM ISEO 68 – 82

NPC IMOLA – CALLIGARIS CORNO DI ROSAZZO 75 – 63

(23-18, 48-39, 59-52)

VSV Imola: Pieri 5, Dall’Osso, Morara 9, Grillini 9, Di Placido ne, Corcelli 2, Massari 11, Guglielmo 11, Francesconi 3, Porcellini 25. All. Alfieri.

Corno di Rosazzo: Avanzo 6, Bazzaro ne, Tonetti 16, Diviach 3, Minuissi 12, Vecchiet 2, Miani 2, Franco 12, Piccini 10, Della Vedova ne. All. Cittadini.

Vincendo contro il Corno di Rosazzo, i gialloneri si lasciano alle spalle i friulani, agganciano San Miniato (sconfitto in casa da Iseo) a quota sei e si giocheranno la serie B domenica prossima, in casa, davanti al proprio pubblico. Un pubblico che, già stasera, ha risposto presente all’appello della società e si è presentato numeroso sugli spalti del Ruggi.
La partita. Più forte della sfortuna, che le fa perdere Corcelli dopo due minuti di gioco per un problema alla caviglia, la Virtus trova la forza di reagire e costruire un primo quarto quasi perfetto sull’asse Guglielmo-Massari-Porcellini. Guglielmo imposta, Massari domina sotto le plance, Porcellini è un cecchino. Dei 23 punti gialloneri, 21 sono a firma del trio meraviglia: cinque per il capitano, sette per Lucio, nove per il Porc. Si rivede anche Grillini – recupero quasi prodigioso per la guardia giallonera – che, appena entrato, mette a referto un bel canestro da tre. Non di sole bombe vive l’uomo. Il discorso, però, non vale per il Corno di Rosazzo che, se rimane in scia, non è certo per il gioco spumeggiante, ma per la sfilza di canestri dalla lunga distanza. Così il grande lavoro di Guglielmo e compagni rischia di essere vanificato. Quando però la tua principale soluzione d’attacco, inevitabilmente, inizia a vacillare, vacillano anche le tue certezze. E la Virtus, giustamente, ne approfitta. Porcellini e Francesconi mandano in crisi la difesa biancorossa scollinando per la prima volta la vetta dei +10 punti di vantaggio. Che tornano 9 solo per la bella azione personale di Tonetti a fil di sirena. Poco male perchè, con un’azione fotocopia, Pieri restituisce il piacere alla ripresa delle ostilità. Da quel momento inizia una sorta di botta e risposta tra Corno e Virtus. O meglio, tra Tonetti e Virtus con il jolly biancorosso che, da solo, tiene a galla i friulani. Dall’altra parte i gialloneri si dividono il compito di mantenere inalterate le distanze. Compito che, a onor del vero, riesce con relativa facilità, per lo meno fino agli ultimi secondi del quarto, quando il bel tiro in sospensione di Minuissi regala agli ospiti il -7. Non è finita. Corno di Rosazzo ci crede. Fa bene a crederci. Ma i suoi sogni di rimonta sbattono spesso e volentieri sulla difesa imolese e, quando riesce a perforarla, i ragazzi di Alfieri e Marchi rispondono colpo su colpo. Così, lentamente, la partita si trascina verso gli ultimi minuti. Ci vuole l’azione da tre punti cercata, voluta, conquistata da Porcellini per mettere una pietra sulle speranze dei friulani. Friulani che, orgogliosamente, provano ancora un’ultima reazione, ma alzano bandiera bianca sul magnifico slam dunk di Morara.

CLASSIFICA

San Miniato, VSV Imola 6; Corno di Rosazzo, Iseo 4.

 

SERIE C Play Out Gara 1 e 2

SALUS – ASSET BANCA 86 – 65

(18-19; 41-40; 60-56)

Salus Bologna: Bonetti, Venturi 8, Nucci 8, Zuccheri 9, Percan 21, Granata 4, Pellacani 5, Savio 14, Saccà 4, Albertini 13. All. Giuliani.

San Marino: Gamberini 6, Saccani 19, Aglio 4, Agostini 6, Cardinali 2, Mazzotti 5, Benzi 14, Biordi 4, Gaggia 4, Crescentini 1. All. Liberti.

ASSET BANCA – SALUS 82 – 79

(22-18, 51-36, 66-55)

San Marino: Gamberini 9, Saccani, Aglio 4, Agostini 14, Cardinali 8, Mazzotti 7, Benzi 17, Liberti ne, Biordi 9, Gaggia 14. All. Liberti.

Salus Bologna: Bonetti, Venturi 3, Nucci 11, Zuccheri 3, Percan 24, Granata, Pellacani 6, Savio 18, Saccà, Albertini 14. All. Giuliani.

Con il cuore, con la grinta, lottando con i denti, onorando la canotta sacra dei Titans, San Marino è ancora viva. L’Asset Banca vince una partita dal peso specifico abnorme, pareggia la serie con la Salus e stacca il biglietto per la Gara3 del PalaAlutto di domenica prossima, anche se c’è da verificare la posizione di Benzi che, squalificato per la seconda volta nella stagione, in teoria non sarebbe dovuto andare a referto.

Vanificato il rilevante vantaggio guadagnato nei primi 30′, anche +17 sul 51-34 del 19′ con l’1/2 dalla lunetta di Cardinali (8 in 10′ stasera per il capitano sammarinese) e sul 60-43 del 23′ con la tripla di Benzi (17 con 5 bombe), i Titans si sono ritrovati niente meno che in parità a 1’10” dalla sirena a quota 77 dopo un forcing bolognese, dove Albertini (14+7) e Savio (18 con 8/12 dal campo) sono sembrati più efficaci di un Percan che aveva dato il meglio di sè nella prima metà (24 con 7/19 dal campo e 9/14 dalla lunetta, di cui 16 nei primi 20′), associato al solito blackout sammarinese con attacchi disordinati e forzati e, di conseguenza, difese sfiduciate. Fondamentali la magica tripla di Gaggia (14 con 3 bombe) dell’80-77 a meno di un minuto e, dopo la percussione vincente di Nucci (11) dell’80-79 a -27″, il rimbalzo offensivo di Agostini (MVP con valutazione 25 in 24′ di impiego, 10/10 dalla lunetta e 7 falli subiti), a -5″, sulla tripla sbagliata da Benzi, che ha consegnato al totem toscano dei coach Liberti e Bartolini i due liberi dell’82-79, vantaggio difeso fino alla sirena, nonostante Percan fosse riuscito ad organizzare sulla sirena una buona tripla per il pareggio.

Ultimi giri di valzer per le fasi regionali dei campionati giovanili di eccellenza

Complimenti alla S.G. Fortitudo Under 15 che s’è qualificata alla fase interregionale avendo vinto lo spareggio. Negli U14 gara da non perdere, ma non decisiva, a San Lazzaro, tra Bsl e CdA Ravenna.

UNDER 17 FASE INTERREGIONALE Ultima giornata

GIRONE A

PALL. CANTU’ – VIS 2008 85 – 68

AURORA DESIO – VIRTUS PALL. BOLOGNA 63 – 66

Per i bianconeri sarà Battipaglia l’avversario nello spareggio che vale l’accesso alle Finali Nazionali.

DON BOSCO CROCETTA – AUTHOS PALL. MONCALIERI 60 – 78

CLASSIFICA
Moncalieri 18; Virtus Bologna 16; Desio 10; Cantù 8; Vis Ferrara, Crocetta Torino 4.

GIRONE D

PALL. TRIESTE – OLIMPIA MILANO 70 – 74

ZAPI PETRARCA – PALL. BIELLA 76 – 81

AMICI PALL. UDINESE – PALL. REGGIANA 45 – 73

CLASSIFICA
Reggiana 16; Biella 14; Petrarca Padova, Olimpia Milano 12; Trieste 6; A.P. Udine 0.

GIRONE E

B.S.L. SAN LAZZARO – VICTORIA LIBERTAS PESARO 56 – 67

(10-20; 31-37; 42-58)

San Lazzaro: Baietti 3, Agriesti 6, Cinti, Woldetensae 13, Annunzi 9, Zambonelli, Zambon, Puntolini 11, Puzzo 5, Degli Esposti Castori 5, Pezzano 5, Curti, All. Comastri.

Pesaro: Benedetti 16, Mingucci 1, Turchi 13, Carnaroli, Balleroni 4, Crescenzi, Bocconcelli 19, Volpe 3, Terenzi 5, Serpilli 6, Sinibaldi, Ceccarelli, All. Calbini.

Per i biancoverdi sarà Casale Monferrato l’avversario nello spareggio che vale l’accesso alle Finali Nazionali.

CARISMI DON BOSCO LIVORNO – CIESSE LEGNAIA 69 – 47

BASKET RIMINI CRABS – CAB STAMURA ANCONA 67 – 48

CLASSIFICA
Don Bosco Livorno 16; VL Pesaro 14; Bsl San Lazzaro 12; Crabs Rimini 8; Stamura Ancona 6; Olimpia Legnaia 4.

 

UNDER 15 Spareggi Interregionali

S.G. FORTITUDO – VIRTUS 04 CURTI 70 – 42

BASKET TRIESTE – INSEGNARE BASKET RIMINI 75 – 57

Trieste: Piccinno, Deangeli 2, Cossaro 10, Leonardi 4, Babic 22, Milic 9, Rabusin 20, Candotto, Ballandini 8, Urban, Vesnaver, Blaskovic. All. Comuzzo.
I.B.R.: Carasso 7, Vandi 2, Bugli 12, Frascio 3, Colombo 2, Rossi G, Chiari 4, Grassia, Tognacci 17, Giuliani, Guziur 8, Carollo 2. All. Oppi.

UNDER 14 ELITE Ultima giornata

GIRONE A

VIRTUS PALL. BOLOGNA – F.FRANCIA PALL. 96 – 39

VIS 2008 – BENEDETTO 1964 56 – 60

PALL. NOVELLARA – SCUOLA BASKET FERRARA 79 – 66

VICO BASKET – NUOVA PSA MODENA 50 – 60

POL. GIOVANNI MASI – LIBERTAS FIORANO 69 – 36

POL. PIACENZA CLUB – PALL. REGGIANA 59 – 70

CLASSIFICA
Reggiana 46; Virtus 44; S.G. Fortitudo 38; S.B. Ferrara 36; Masi 32; Piacenza BC 28; Novellara 24; Vis Ferrara 20; PSA 14; F. Francia, Benedetto 1984 12; Fiorano 4; Vico 2.

GIRONE B

BASKET RIMINI CRABS – FORTITUDO BOLOGNA 103 85 – 73

BASKET SAVE MY LIFE – POL.COMPAGNIA 65 – 63

PALL. BUDRIO 2012 – P.G.S. WELCOME 59 – 65

G.S. INTERNATIONAL BASKET – CASTIGLIONE MURRI 86 – 67

JUNIOR BASKET CA’OSSI – U.P. CALDERARA PALL. 63 – 54

INSEGNARE BK RIMINI – PALLACANESTRO CASTENASO 64 – 61

CLASSIFICA
Crabs 50; BSL 44; Compagnia dell’Albero 40; Fortitudo 103 36; Pgs Welcome 26; Budrio, Castiglione Murri 24; International 22; I.B.R., Junior Ca’Ossi 18; Castenaso 10; Calderara 0.

Fiorenzuola , niente miracolo, in A2 sale Marghera

Ultima rappresentante femminile nazionale in gara è Fiorenzuola, che deve provare una straordinaria rimonta contro Marghera se vorrà accedere alla serie A2.

SERIE B FINALE

Andata

MARGHERA – VAL D’ARDA 71 – 50

(14-18; 38-27; 54-36)

Fiorenzuola: Podestà 17, Zagni 12, Rizzi 3, Mascagni 2, Periti7, Zane 9, Bertoni, Rocca, Ghittoni, Menta. All. Bacchini.

Ritorno

VAL D’ARDA – MARGHERA 52 – 56

(26-11; 32-28; 46-39)

Fiorenzuola: Podestà 20, Zagni 5, Rizzi 17, Mascagni, Periti, Zane 8, Bertoni 2, Rocca, Ghittoni, Menta, Strano. All Bacchini.

Fortitudo in finale con Montichiari. Ghepard e Fiorenzuola salve. I risultati di A2, B e C

Questa sera ripartono i play off della serie B con le gare3: Fortitudo e Montichiari sono impegnate in trasferta e cercheranno di chiudere subito la serie. Sabato scattano le semifinali della serie A2, mentre in serie C sono in programma sia la quarta giornata della poule promozione che le “belle” delle semifinali play out.

A2 SEMIFINALI Gara1

CASALE – AGRIGENTO 53 – 60

BRESCIA – TORINO 78 – 73

Gara2

CASALE – AGRIGENTO 66 – 72

BRESCIA – TORINO 74 – 85

 

SERIE B SEMIFINALI Gara 3

LECCO – MONTICHIARI 70 – 87

BERGAMO – ETERNEDILE 64 – 72

(19-13; 39-36; 52-52)

Bergamo: Deleidi, Bona 15, Cortesi 7, Mercante 13, Magini 4, Guffanti 6, Azzola 2, Chiarello 6, Zanelli 7, Masper 4. All. Galli.

Fortitudo: Candi 2, Valentini 8, Lamma 7, Iannilli 11, Montano 7, Samoggia 7, Sorrentino 6, Raucci 2, Carraretto 8, Italiano 14. All. Boniciolli.

 

SERIE C Poule Promozione 4 giornata

GIRONE A

SARONNO – ALBA 69 – 49

CASTELFRANCO – VIRTUS PADOVA 52 – 78

(18-20; 33-34; 43-59)

Castelfranco Emilia: Tomesani 10, Coslvoi 7, Zucchini 2, Bastoni, Parma Benfenati 12, Tedeschini 17, Del Papa 4, Marzo, Romagnoli ne, Tedeschi ne. All. Boni.

Virtus Padova: Canelo 23, Di Fonzo 9, Busca, Patsusena 10, Salvato 21, Schiavon 5, Contin 5, Sabbadini 1, Lazzaro 4, Berto ne. All. Friso.

CLASSIFICA

Virtus Padova 8; Saronno 6; Alba 2; Castelfranco 0.

GIRONE B

SANTARCANGELO – 7 LAGHI GAZZADA 77 – 61

(26-6, 40-20, 56-36)
Santarcangelo: Pesaresi 15, Moretti 9, Bedetti 18, Rinaldi 11, Saponi 14, Lucchi 3, Bianchi 3, Fusco ne, Zannoni 4, Del Turco. All. Tassinari.
Gazzada: Passerini 10, Spertini 8, Terzaghi 15, Bertoglio 6, Moraghi, Biganzoli 3, Moalli 9, Testa 4, Fedrigo 6, Antonini. All. Manetta.

RUCKER SANVE – TRECATE 74 – 67

CLASSIFICA

Santarcangelo 8; 7 Laghi Gazzada 4; Rucker San Vendemmiano, Trecate 2.

GIRONE D

SANT’ORSOLA SASSARI – RAGGISOLARIS 62 – 65

(21-15; 37-31; 50-53)

Sassari: Samoggia 3, Spano ne, Pilo 7, Alessandro Piras 11, Desole 18, Brembilla 2, Cordedda 6, Pisano 15, Antonio Piras, Pani. All. Carlini.

Faenza: Dalpozzo 5, Dal Fiume 14, Boero 8, Castellari, Silimbani 11, Benedetti 2, Zambrini 9, Bombardini ne, Zytharyuk 12, Sangiorgi 4. All. Regazzi.

Il grande sogno sta per diventare realtà. I Raggisolaris sbancano con grande autorità il campo del Tavoni Sant’Orsola (mai violato in stagione nelle sedici gare giocate tra regular season e play off) e restano primi in classifica a punteggio pieno dopo quattro giornate. Visti i risultati delle dirette concorrenti, ora a Faenza basterà non perdere domenica 24 maggio in casa contro il Cocoon Lissone con più di 19 punti (mantenendo dunque la differenza canestri nel doppio confronto) per conquistare la matematica promozione in serie B. La larga vittoria dell’andata di 21 punti è ben presto un lontano ricordo, perché Sassari entra in campo con grande determinazione e aggressività, portandosi avanti 21-11 all’8 grazie alle triple. I Raggisolaris riordinano però ben presto le idee e al 27’ per la prima volta vanno in vantaggio (27-26), grazie a due liberi di Sangiorgi. Il Tavoni riprova ad andare in fuga (41-33), ma questa volta i Raggisolaris non si lasciano sorprendere. La difesa ritorna ad essere quella delle grandi occasioni e con una tripla di Boero si portano avanti 51-50 al 29’, vantaggio che non verrà più colmato. Al 37’ Faenza conduce 59-55. Piras da tre riaccende le speranze sarde, non facendo però i conti con Dal Fiume. In pochi secondi il playmaker segna una tripla e finalizza un coast to coast nato da una sua palla recuperata in difesa, firmando il 64-58. Desole prova a tenere a galla i suoi, ma la rimonta non arriva e così i Raggisolaris possono esultare insieme ai venti tifosi arrivati a Sassari da Faenza.

LISSONE – CROCETTA TORINO 71 – 57

CLASSIFICA

Raggisolaris Faenza 8; Sant’Orsola Sassari, Lissone 4; Crocetta Torino 0.

GIRONE E

CORNO DI ROSAZZO – SAN MINIATO 65 – 74

ISEO – NPC IMOLA 58 – 61

(3-11, 28-26, 48-41)

Iseo: Leone 15, Coppi 5, Zanini 6, Acquaviva 7, Lorenzetti 4, Cancelli 4, Saresera 2, Prestini 2, Veronesi, Crescini 13. All. Leone.

VSV Imola: Pieri 3, Dall’Osso, Morara 13, Grillini ne, Di Placido ne, Corcelli 21, Massari 8, Guglielmo 2, Francesconi, Porcellini 14. All. Alfieri.

CLASSIFICA

San Miniato 6; Corno di Rosazzo, VSV Imola 4; Iseo 2.

 

SERIE C PLAY OUT SEMIFINALI Gara 3

FIORENZUOLA – SAN MARINO 73 – 65

(14-15, 38-27, 54-49)

Fiorenzuola: Verri 16, Galiazzo 13, Sichel 10, Avanzi, Moscatelli 11, Roma 4, Filippo Avanzini 1, Vecchio ne, Fabio Avanzini 4, Castagnaro 14. All. Brotto.

Asset Banca RSM: Macina, Gamberini 8, Saccani 7, Agostini 10, Cardinali 3, Mazzotti, Benzi 13, Biordi 10, Gaggia 14, Crescentini. All. Liberti

Per estromettere la banda dei Coach Bartolini e Liberti, che a 1’30” dalla sirena era ancora sul -3, c’è voluta una Fiorenzuola presente fino all’ultimo secondo. Da segnalare i 16 punti dell’MVP Verri, con 5/8 dal campo e 5/5 dalla lunetta, compreso il cesto del 67-62 a 1’30” dalla sirena che ha spento le velleità dei Titans.

I piacentini iniziano con un 4/4 dal campo e un paio di liberi, 11-4 dopo 3′ mentre l’Asset Banca, dopo il 2/2 iniziale con Gamberini ed Agostini cade nella tentazione delle ripetute conclusioni dall’arco dei tre punti (1/7 nel primo quarto, 14%) e del nervosismo (un tecnico già dopo 3’30”). Buona però la reazione Titans, 15-14 Asset Banca alla prima sirena, appoggiandosi agli interni (10 dei 15 punti nel primo periodo arrivano da Agostini, Gamberini e Biordi). Black out offensivo ad inizio secondo periodo, non realizziamo dal campo per i primi 5′ (e in aggiunta solo 1/4 dalla lunetta), Fiorenzuola aggredisce e scappa, Moscatelli guadagna la doppia cifra, 26-16 dopo 13’30”, la bomba di Galiazzo vale il 33-19 al 17′ e adesso si fa veramente dura. Rintuzziamo con l’ottima sequenza di Benzi (5) e i due liberi di Agostini (33-26), i locali pagano l’aggressività difensiva concedendo molta lunetta ai nostri, ma nel secondo periodo non andiamo oltre il 5/10 ai liberi. All’intervallo e’ 38-27 Fiorenzuola con 10 dell’inatteso Sichel (5/6 dal campo) ed 8 (e 7 rimbalzi) dell’atteso Castagnaro, per i Titans Benzi, Agostini e Gamberini sono a 6. A rimbalzo 19-13 Fiorenzuola, che però ha tre del quintetto con tre falli. Terzo periodo tra alti e bassi, la prima metà vede Fiorenzuola scattare sul massimo vantaggio (49-33) al 24’30” con due liberi di Castagnaro, nella seconda parte i Titans si riportano anche a -6 dopo un 10-0 segnato da due triple di Gaggia e 4 di Biordi (49-43 al 27′). La terza sirena suona sul 54-49 con due liberi allo scadere di Gaggia. L’ultimo periodo viene interpretato bene dai Titans che arrivano al pari a quota 54 al 31’30” con la tripla di Benzi. Il solito Verri risponde pan per focaccia con la tripla del 57-54, i rimpianti Titans si concentrano sui tre possessi non convertiti dall’Asset Banca sul 65-62, tra cui due tentativi della tripla del pareggio. Del 67-62 di Verri sul ribaltamento, che di fatto chiude la contesa, si è già detto. Buona gara dei Titans che rientrano in lotta dal -16, ma ancora non è sufficiente per salvarsi.

GHEPARD – SALUS 82 – 76 d2ts

(12-21; 31-30); 48-51; 62-62; 73-73)

Ghepard Mister Auto: Sandrolini 2, Riguzzi 27, Verdi 4, Nieri 5, Beccaletto 13, Tullio 1, Beccari 11, Aldieri, Ghedini, Martelli 19. All. Rossi.

Salus: Bonetti 6, Venturi 3, Nucci 9, Zuccheri, Percan 15, Granata 6, Pellacani 9, Savio 13, Saccà 8, Albertini 7. All. Giuliani.

Con Ghedini e Nieri presenti per onor di firma, ma fisicamente non recuperati al meglio, con Botteghi out per uno strappo muscolare riportato in allenamento, i ragazzi Ghepard danno una prova di orgoglio e carattere e riescono ad imporsi sulla Salus, dopo due tempi supplementari. La partita, come tutte quelle di questa serie, è stata dura ed equilibrata, a parte il primo quarto, in cui il team di Gliuliani riesce ad imporre maggiormente il proprio gioco, arrivando al suo massimo vantaggio all’inizio della seconda frazione (12-23). Una bomba di Riguzzi suona però la carica per i suoi e i gialloneri riescono a rimontare, andando all’intervallo avanti di una lunghezza (31-30). Il match prosegue in sostanziale equilibrio e occorrono ben due tempi supplementari per decretare il vincitore. Sul finire del quarto periodo il gruppo di Giuliani conduce per 56 a 59, ma Riguzzi accorcia le distanze (58-59) e Martelli consente il sorpasso (60-59). La Salus si riporta in vantaggio (60-61) e poi arrotonda con Albertini che segna un libero su due (60-62). Potrebbe finire qui, ma Sandrolini su assist di Martelli impatta il risultato sul 62-62. Il primo overtime vede il team di Pigi prevalere leggermente, ma una bomba di Nucci allo scadere apre le porte al secondo supplementare (73-73). Ormai la fatica si fa sentire per tutti e negli ultimi cinque minuti la Salus riesce ad incrementare il proprio punteggio di soli tre punti, mentre per i gialloneri segnano in sequenza Martelli, Tullio, Beccari e Beccaletto.

I risultati delle gare 1 e 2 di play off e play out C Regionale e Serie D

Nel fine settimana scatta la seconda fase dei campionati di C Regionale e Serie D. Nel primo caso si gioca 2 su 3, mentre in D le squadre che iniziano a giocare in casa partono in svantaggio 0-1. Da mercoledì in campo per le (eventuali) rivincite.

C REGIONALE SEMIFINALI Gara1

FLYING BALLS – S.B. CAVRIAGO 87 – 66

(30-13; 46-24; 65-48)

Ozzano: Pasquali 2, Verardi 10, Rorato 2, Mini 27, Rossi 12, Savic, Caprara, Regazzi 8, Guazzaloca 3, Martelli 2, Rambelli 8, Gianasi 13. All.Grandi

Cavriago: Fantini 6, Violi, D’Amore 7, Ligabue 7, Pellicciari, Cervi 29, Leonardi 4, FOntanesi, Pezzi 10, Codeluppi 3, Caleffi ne, Baroni ne. All. Degl’Incerti Tocci

Nei primi cinque minuti regna l’equilibrio. Allo scoccare del quinto minuto Cervi segna quello che risulterà l’ultimo vantaggio di Cavriago della serata (9-11); Rossi, Gianasi e Mini disegnano un incredibile 21 a 0 di parziale ed Ozzano vola a +19 (30-11). Cavriago si sblocca sulla sirena (30-13) ma nella seconda frazione la musica non cambia: si segna meno da ambo le parti, ma il vantaggio NFB resiste, anzi incrementa nel finale fino al +22 (46-24). Ad inizio terza ripresa i Flying toccano con Regazzi il massimo vantaggio (+24 sul 48-24). Seguono due triple di fila di Fantini e quattro punti di Cervi per lo 0-10 di parziale che riavvicina Cavriago sul -14. I New Flying Balls però trovano un Marco Mini in serata di grazia in cui realizza ben 13 punti nel terzo quarto. Con un Mini così Ozzano può stare tranquilla e mantiene a 17 il margine di vantaggio alla terza sirena (65-48). Nell’ultimo quarto Ozzano gestisce: Cervi e D’Amore riportano la Me-Cart sul -13 (70-57 al 34’) ma ad ogni tentativo di riaprire il match Rambelli e Mini segnano dai 6,75 fino al nuovo +24. Negli ultimi minuti via alle rotazioni. Le “Palle Volanti” vincono 87 a 66, trascinate dai 27 punti di Mini (7 bombe), i 13 di Gianasi e i 12 di Rossi. Per gli ospiti non sono bastati i 29 punti del solito Simone Cervi.

BANCO EMILIANO – BUDRIO 93 – 60

(25-17, 53-31, 74-43)

LG Castelnovo Monti: Baccarani 2, Canuti 12, Ovi 5, Guarino 7, Generali 5, Paulig 20, Siani 5, Vanni 17, Vezzosi 6, Mallon 12. All. Djukic.

Pallacanestro Budrio: Fimiani 4, Maccaferri 2, Bentivogli2, Bonaga 6, Nanni 6, Manini 5, Lazzari 10, Billi 4, Quaiotto 3, Quarantotto 10, Russo 2, Frazzoni 6. All. Cinti.

I bolognesi si presentano alquanto rimaneggiati con Piazzi, Casagrande e Innocenti infortunati e Quaiotto a mezzo servizio. La partita dura solo il primo quarto con il quintetto titolare di Budrio che riesce a reggere abbastanza bene agli attacchi di un grande Paulig che realizza dalla distanza. Nel secondo periodo il break per Castelnovo che comincia ad attivare i lunghi sotto canestro ed un eccellente Vanni fa mettere la freccia ai padroni di casa. Risponde Quarantotto con due realizzazioni dalla distanza, ma il divario supera i 20 punti al riposo lungo. Budrio sembra rimasta negli spogliatoi per i primi 5 minuti del terzo periodo e Castelnovo si porta a + 30. Cinti decide di dare ampio spazio ai giovani che tengono bene il campo per quindici minuti buoni contro le seconde linee di Castelnovo. Ultimo quarto all’insegna di Canuti e  Vezzosi fronteggiati da Bentivogli, Bonaga, Billi e Frazzoni.

Gara2

SCUOLA BASKET CAVRIAGO – NEW FLYING BALLS 104 – 88

(26-33; 52-52; 77-63)

Cavriago: Fantini 2, Violi, D’Amore 17, Ligabue 14, Pellicciari 3, Cervi 31, Leonardi 6, Fontanesi 5, Pezzi 12, Codeluppi 14, Caleffi ne, Baroni ne. Degl’Incerti Tocci.

Ozzano: Pasquali, Verardi 8, Rotato, Mini 14, Rossi 11, Savic, Caprara, Regazzi 9, Guazzaloca 10, Martelli, Rambelli 20, Gianasi 16. All. Grandi.

Una super Cavriago trascinata da un immenso Cervi batte Ozzano e porta la serie a Gara 3 (sabato 23 ore 20.30). Nel primo quarto Ozzano sfrutta i tecnici alla panchina giallonera (espulso coach Degl’Incerti) e vola sul +11 (22-33 all’8′). Episodio importante da cui i padroni di casa prendono però energia e determinazione e al minuto 12 arriva il sorpasso Me-Cart (37-35). Si segna tanto, da una parte e dall’altra, si va negli spogliatoi sul 52 pari, poi Cavriago ingrana la sesta marcia e vola fino al +18, complice una percentuale al tiro stellare, a un Cervi (31) che segna da tutte le parti e in ogni modo, e ad una difesa attenta ed unita che concede ai Flying appena 2 punti in 7 minuti. Nell’ultimo periodo Ozzano rimonta fino al meno 9, ma con un Cervi così è impossibile avvicinarsi di più. D’Amore e Pezzi piazzano a 180″ dalla fine il parziale decisivo, fino al 104 a 88 finale.

PALL. BUDRIO 2012 – L.G. COMPETITION 85 – 89

(28-25; 43-42; 64-66)

Budrio 2012: Casagrande 25, Fimiani 16, Lazzari 10, Nanni 9, Innocenti 9, Frazzoni 5, Quaiotto 4, Quarantotto 4, Bonaga, Manini, Bini ne, Piazzi ne. All. Cinti.

LG Castelnovo Monti: Monti: Paulig 22, Mallon 17, Vanni 16, Siani 12, Ovi 11, Canuti 9, Guarino 2, Generali, Vezzosi ne, Baccarani ne, Pompili ne, Ferrari ne. All. Djukic.

Come previsto, partita vera a Budrio che recupera quasi tutti i suoi atleti, con due squadre che si affrontano in modo maschio e deciso per la posta in palio. Primo quarto sostanzialmente equilibrato, con i locali più reattivi, specie sui rimbalzi d’attacco, e una LG un po’ distratta che sfoggia però un Ovi stratosferico. Quest’ultimo, con un 4 su 4 dal campo, tiene a stretto contatto di gomito i montanari, impedendo la piccola fuga di Budrio. Periodo che finisce 28 a 25 per i felsinei, con coach Djukic che striglia i suoi per ottenere una reazione positiva in difesa. Seconda fase all’insegna dell’agonismo: si lotta su ogni pallone e a risentirne è la percentuale realizzativa per entrambe le compagini, ma la partita rimane bella almeno dal punto di vista del “batti e ribatti” del punteggio. Il Banco Emiliano rosicchia qualche punto e si va al riposo sul 43 a 42 per Budrio, grazie anche a un redivivo Mallon in fase realizzativa. L’inizio della ripresa vede una LG più tonica in difesa e questo permette, al motorino appenninico Siani, di agganciare e poi superare nel punteggio i locali con un ottimo quarto e una azione da tre punti fondamentale che porta al primo vantaggio LG sul 58 a 57, per poi fissare sul tabellone un 66 a 64 di fine quarto per i reggiani. L’ultimo scampolo di gioco inizia con i montanari che fanno sentire la loro prestanza fisica a rimbalzo e, complice un po’ di stanchezza per i bolognesi, piazzano un parziale di 8 a 0 che sembra indirizzare la gara. I ragazzi di Cinti, però, non ci stanno e complici due rimesse sbagliate e una palla persa sanguinosa degli ospiti, si riportano sotto fino al -1 con poco più di tre minuti sul tabellone. Alternanza di punteggio fino ad un minuto dalla fine, quando i falli subiti da Paulig vengono trasformati in punti sonanti dalla lunetta ed un canestro su rimbalzo d’attacco di Mallon, portano l’inerzia finale della gara in mano a Castelnovo Monti.

 

PLAY OUT Gara1

BOLOGNA BASKET 2011 – CVD 82 – 74

(24-27; 46-46; 62-61)

Bologna Basket 2011: Chiarini A. 22, Tolomelli, Chiarini S. 21, Guerri 3, Tugnoli A. 7, Tugnoli L., Ballardini 21, Bianchini 6, Diop, Ayiku 2. All. Musco’.

CVD Casalecchio: Gamberini, Marzioni 21, Lanzi 8, Truzzi 6, Masetti ne, Garagnani 11, Maggio 8, Fuzzi, Cuozzo, Taddei, Cempini 12, Marcheselli 8. All. Loperfido.

TECNOSISTEM – ARBOR 86 – 84
(31-18, 47-40, 69-66)
Stars Bologna: Bitelli ne, Yakobe 18, Orlando 4, Lalanne 20, Menarini 5, Testoni, Landuzzi 9, Flori 6, Bertoncello 2, Tazzara 11, Maestripieri 2, Parenti 9. All. Cantelli.
Arbor Reggio Emilia: Borelli, Boselli 10, Visini, Maione 23, Iori 15, Simonazzi 13, Franzoni 11, Maioli 4, Spaggiari, Alfano 8. All. Vacondio.
Cominciamo dal concitato epilogo: siamo a -16” dalla fine e il virgulto di casa Lalanne si trova in lunetta dove segna il primo, ma sbaglia il secondo e qui risulta decisivo un rimbalzo offensivo di Orlando che consente sempre a Lalanne di subire fallo e questa volta di siglare il +4 con un 2/2 sempre dalla linea della carità; inutile il cesto a fil di sirena di Iori a siglare un 86-84 per i padroni di casa che hanno comunque meritato di portare a casa questa gara 1 avendo condotto per tutti e 40 i minuti di gara in virtù di un pirotecnico primo quarto fatto di 31 punti segnati con ben sette triple a referto (in evidenza ancora una volta per i bolognese il classe ‘96 Tazzara). Molto soddisfatto coach Cantelli a fine partita: “Vittoria sofferta e per questo ancora più importante con i nostri prodotti del vivaio che hanno tenuto il campo con grande autorità: è per me motivo di grande soddisfazione e orgoglio, a prescindere da come finirà la serie”. Onore al merito comunque all’Arbor che non ha mai mollato la presa ed è davvero arrivata a un passo dal blitz esterno.
Gara2
CVD BASKET CLUB – BOLOGNA BASKET 2011 66 – 71
(16-15; 31-36; 45-59)
Cvd Casalecchio: Gamberini 7, Marzioni 16, Lanzi 11, Truzzi 6, Masetti ne, Garagnani 1, Maggio, Fuzzi 10, Cuozzo, Taddei 3, Cempini 8, Marcheselli 4. All. Loperfido.
Bologna Basket 2011: Chiarini A. 14, Tolomelli 1, Chiarini S. 15, Guerri, Tugnoli A. 6, Tugnoli L. 2, Ballardini 12, Bianchini 20, Diop ne, Ayiku 1. All. Muscò.
Il Bologna Basket 2011 conquista meritatamente la salvezza sbancando Casalecchio. Per il Cvd l’amaro in bocca per essersi svegliato troppo tardi, ma bisogna sottolineare anche gli evidenti limiti offensivi.
Il match è stato punto a punto nei primi quindici minuti con minimi vantaggi da una parte e dall’altra, poi era Stefano Chiarini, assieme a Bianchini, a mettersi in evidenza e a trascinare i rossoblù sul +5 (31-36 al 20′). I due possessi di differenza rimanevano fino al 26′(39-45), quando iniziava lo show degli ospiti con i fratelli Chiarini e Bianchini, mentre Ballardini si faceva valere a rimbalzo (43-59 al 29′). Nella frazione conclusiva il Cvd metteva sul parquet il cuore e, pian piano, si riportava sotto (54-62 al 36′, tap in di Cempini). Le palle perse, però, pesavano come macigni, ma, nonostante tutto, due bombe ignoranti di Marzioni ed un canestro di Cempini, riaprivano la sfida (66-69 a -8″). Il pivot, però, sbagliava l’aggiuntivo, mentre Bianchini era, invece, freddo e realizzava i liberi che valevano la permanenza nella categoria.
ARBOR BASKET – TECNOSISTEM 57 – 63
(20-19; 31-40; 42-45)
Arbor Reggio Emilia: Boselli 5, Visini ne, Braglia 3, Maione 13, Iori 13, Simonazzi 5, Franzoni, Maioli 15, Spaggiari ne, Alfano 3. All. Vacondio.
Stars: Bitelli 2, Orlando 3, Lalanne 15, Menarini 4, Skocaj, Testoni 1, Landuzzi 11, Bertoncello 4, Flori 9, Tazzara 3, Maestripieri 2, Parenti 9. All. Cantelli.

 

SERIE D PLAY OFF Gara1

OLIMPIA – ANZOLA 66 – 65 

(18-17; 28-39; 47-56)

Olimpia Castel San Pietro: Chillo ne, Odorici ne, Franceschini 12, Corazza, Ziron 18, Boschi, Pancaldi 2, Galloni, Binassi 21, Farnè 8, Gianninoni 2, Sgorbati 2. All. Canè.

Anzola: Poluzzi F. 7, Venturi D., Venturi N. 4, Pappalardo 26, Fiorini 2, Lambertini 2, Franchini  ne,  Kalfus ne, Broncaccio ne, Mazza 14, Poluzzi L. ne, Zanata 10. All. Sacchetti.

PALLAVICINI – ALTEDO 71 – 60

(13-8; 32-31; 48-43)

Pallavicini: Tosiani 12, Cenesi 13, Bavieri ne, Baraldi 4, Giunchedi 6, Sgargi 7, Nanni M. 7, Dawson 10, Bastia 2, Minghetti 10. All. Morra.

Altedo: Balboni ne, Monari 2, Gnan 2, Bovo 18, Ventura ne, Bulgarelli ne, Dal Pozzo 3, Pigozzi, Lollini 25, Baccilieri 4, Soresi 2, Gnudi 4. All. Bacchilega.

BASKET VILLAGE – VIS PERSICETO 59 – 57

(9-19; 21-38; 37-49)

Basket Village Granarolo: Banzi ne, Paoloni ne, Ballini 18, Costa ne, Salicini 6, Nicotera, Nobis 11, Marega 5, Neviani 6, Pedrielli 4, Marcheselli L 3, Brotza 6. All. Calore.

San Giovanni in Persiceto: Scagliarini, Morisi 10, Parmeggiani 10, Almeoni 6, Missoni 15, Genovese 6, Gravinese ne, Ramini 8, Ferrari, Rusticelli G 2, Pederzini ne. All. Rusticelli M.

I ragazzi terribili di Calore e Marcheselli arpionano con le unghie, i denti e un grande cuore una vittoria che fin dalle prime battute del match pareva non poter sfuggire alla Vis Persiceto, con un finale di partita vietato ai cardiopatici.
È stata una partita tipica di playoff: molti errori, difese prevalenti sugli attacchi e molta fisicitá. Gli ospiti partono sparati, imponendo subito la difesa che permette loro di volare in contropiede, mentre i padroni di casa paiono sentire l’importanza della partita e sbagliano tanti facili appoggi subendo la fisicitá di Ramini e compagni. Granarolo spara a salve per tutto il primo quarto e al 10′ si ritrova giá 10 punti sul groppone (9-19). Nel secondo periodo continua il predominio della Vis che ha tre uomini che fanno impazzire i padroni di casa: Ramini, Missoni e Genovese mentre il temuto Almeoni é ben contenuto dal tandem Salicini-Ballini. Per il Basket Village è un ottimo Ballini che impedisce alla barca di affondare, tenendo sulle sue spalle tutto il peso dell’attacco (praticamente realizza solo lui nel secondo quarto per i padroni di casa), anche se non può impedire l’aumento del distacco fino al -17 con cui i padroni di casa vanno negli spogliatoi per riordinare le idee (21-38 con Ballini autore di 2/3 dei punti della sua squadra). Nel terzo quarto i padroni di casa mettono in campo un’altra intensitá difensiva e cominciano a chiudere la via del canestro alla Vis, ma sprecano tanto in attacco e ogni volta che provano ad avvicinarsi la Vis trova il modo di respingere l’assalto mantenendo costantemente la doppia cifra di vantaggio. Calore spedisce Salicini (autore di una prova difensiva “mostruosa”) prima su Almeoni poi su Genovese e lui letteralmente li cancella dal campo girando piano piano l’inerzia del match (assieme ad un ottimo Marega sotto le plance) a favore dei suoi. Granarolo arriva all’ultimo riposo con ancora dodici lunghezze da recuperare (37-49) e una piccola fiammella ancora accesa. Inizia l’ultimo quarto e S.Giovanni sembra poter controllare il match rintuzzando ogni tentativo dei padroni di casa di scendere sotto al doppia cifra di svantaggio fino a 4′ dalla fine, poi la difesa dei padroni di casa comincia a stringere le sue spire attorno al collo degli ospiti; il canestro si restringe sempr più per la Vis, ma gli uomini di Calore sprecano occasioni e recuperano terreno ma troppo lentamente: arrivano a -6 a 59″ dalla fine, poi a -4 quando mancano 30″. Qui succede una di quelle cose che ogni giocatore, in qualsiasi categoria giochi e di qualsiasi sport, sogna fin da quando comincia a fare le prime partite: Gimmi Nobis, il capitano di questa banda di ragazzi, autore fin lì di una prova assolutamente opaca e con solo ferri dalla distanza, riceve palla a 17” dalla fine a 8 metri dal canestro, alza la mano e spara un siluro che s’infila nella retina; -1 e timeout San Giovanni; rimessa in zona d’attacco per gli ospiti, la difesa sporca la ricezione e Nobis é lesto a prendere in mano il pallone, Granarolo attacca muovendo il pallone finché la palla arriva in angolo nelle mani di Gimmi Nobis che alza la mano e da tre, a 2″ e 9 decimi dalla sirena, fa esplodere il palazzetto di Granarolo e la sua panchina

BAOU TRIBE – RICCIONE 83 – 68

(19-10, 34-32; 58-45)

Baou Tribe San Lazzaro: Campagna ne, Marinelli 15, Fornasari 8, Bernardi 9, Pirazzoli 8, Mellara 6, Forni, Masrè 25, Paladini 5, Governatori 5, Capobianco 2, Lodi. All. Lelli.

Basket Riccione: Amadori Mi., Raffaelli 6, Amadori Ma. 11, Brattoli 2, Tononi 15, Ambrassa, Biachini ne, De Martin 22, Polverelli, Calegari 10. All. Foschi.

Gara2

ANZOLA BASKET – OLIMPIA CASTELLO 2010 87 – 76

(26-15; 41-39; 64-60)

Anzola: Poluzzi F. 14, Venturi D. 12, Venturi N. 2, Pappalardo 26, Boldini ne, Fiorini, Lambertini 2, Franchini, Kalfus, Brancaccio, Mazza 17, Zanata 14. All. Sacchetti.

Olimpia Castel San Pietro: Chillo, Odorici, Franceschini 7, Corazza ne, Ziron 15, Boschi 12, Pancaldi 8, Binassi 20, Farnè 4, Gianninoni 3, Sgorbati 7. All. Canè.

Pappalardo, con una sontuosa ultima frazione (14 punti sui 26 complessivi), è l’Mvp per un’Anzola (5 in doppia cifra) che accede, così, in semifinale. Per l’Olimpia il rammarico dovuto alle importanti assenze, ma, non bisogna dimenticare che la stagione regolare è stata, però, appena sufficiente.

I padroni sembravano subito mettere le cose in chiaro (7-2 e 24-12). Con la zona i castellani rallentavano il ritmo dei padroni di casa e, grazie ad una tripla di Sgorbati, al 15′ il tabellone segnava 30-28. Anzola tentava nuovamente la fuga nella ripresa (46-39, 59-51), ma Binassi (il più continuo dei suoi), Ziron ed il sorprendente under Boschi, rispondevano per le rime, tanto che al 32′, su un 1vs1 del pimpante play Pancaldi, gli ospiti impattavano a quota 64. Era Pappalardo, così, a fare la differenza e a trascinare i suoi compagni al break decisivo (80-69 a 2′ dalla fine). Senza emozioni, a parte qualche scaramuccia, il finale.

ALTEDO BASKET – ANTAL PALLAVICINI 77 – 82

(20-22; 36-44; 58-61)

Altedo: Gnudi 6, Dal Pozzo 6, Lollini 26, Baccilieri 11, Bovo 8, Zanolli 5, Soresi, Gnan 3, Monari 8, Pigozzi 4, Bulgarelli, Balboni ne.All. Bacchilega.

Pallavicini: Tosiani 10, Cenesi 15, Dawson 22, Baraldi 12, Minghetti 10, Nanni 9, Bastia 2, Giunchedi 2, Pierantoni, Bavieri ne. All. Morra.

VIS BASKET PERSICETO – BASKET VILLAGE 64 – 69

(15-15; 25-35; 44-49)

San Giovanni in Persiceto: Scagliarini 2, Rusticelli G., Morisi 9, Parmeggiani 4, Almeoni 20, Missoni 6, Genovese 9, Gravinese ne, Ramini 14, Ferrari ne, Pederzini. All. Rusticelli M.

Basket Village Granarolo: Banzi ne, Paoloni ne, Ballini 11, Costa ne, Salicini 6, Nicotera 5, Nobis 10, Marega 7, Neviani 10, Pedrielli 9, Marcheselli L. 5, Brotza 6. All. Calore.

BASKET RICCIONE – BAOU TRIBE 68 – 40

 

PLAY OUT Gara1

SAN MAMOLO – BELLARIA 62 – 64

(14-22; 33-34; 52-45)

San Mamolo: Rizzi, Cavazza, Margelli, Beccari, Fiorentini 4, Quadri S. 4, Paracchini 10, Martelli 17, Boldarino 7, Quadri A. 6, Demetri 14, Candelaresi. All. Tiburtini.

Bellaria: Stabile 3, Pari 13, Sacchetti 8, Mussoni 10, Novello 2, De Gregori 1, Russu 14, Bindi, Balic 13. All. Ferro.

S.B. FERRARA – FIORANO 48 – 46

(12-17; 20-32; 37-41)

Scuola Basket Ferrara: Ferrarini 2, Zavarini, Rimondi Ro. 8, Frignani 7, Fabbri 6, Bottoni 5, Vigna 11, Parigi 1, Bussolari 6, Rimondi Ri., Cattani, Romagnoni 2. All. Colantoni.

Libertas Pallacanestro Fiorano: Pivetti M. 11, Cracco, Zogaj, Roncaglia 2, Ruggeri 10, Galloni, Pivetti F. 4, Marescotti 5, Lucchi 2, Ferrari 7, Melegari 5. All. Casoli.

Fiorano cade a Ferrara, che impatta la serie di playout sull’1-1. I padroni di casa, sotto anche di dodici lunghezze, non hanno mai mollato, e quando hanno premuto sull’acceleratore in attacco, per i ragazzi di coach Casoli non c’è stato nulla da fare.

Una splendida Bsl Under 19 si arrende, a Vasto, in semifinale, ma sale sul podio

Saranno Milano3, Stella Azzurra e Agropoli le avversarie della BSL San Lazzaro alle finali nazionali U19 Elite che si disputeranno a Vasto e Termoli. Le prime classificate di ogni girone accederanno direttamente ai quarti di finale, mentre le seconde e le terze s’incroceranno giovedì 14 nelle gare di spareggio.

FINALI NAZIONALI UNDER 19 ELITE

PRIMA GIORNATA Lunedì 11 maggio 2015

PALA BCC -VASTO

GIRONE A

BASKET BRESCIA LEONESSA – FIDES MONTEVARCHI 57 – 47

DERTHONA BASKET – VIRTUS PALL. TARANTO 50 – 67

GIRONE B

BSL SAN LAZZARO – MILANO3 BASKET 71 – 68 dts

STELLA AZZURRA ROMA – CILENTO BASKET AGROPOLI 84 – 70

PALA SABETTA -TERMOLI

GIRONE C

SAM BASKET ROMA – LEGNANO KNIGHT 78 – 80

ENIC FIRENZE – AMB VIGOR BASKET CONEGLIANO 63 – 40

GIRONE D

CARISMI LIVORNO – PIENNE BASKET 68 – 65

AURORA BASKET JESI – PALL. VIGODARZERE 60 – 51

 

SECONDA GIORNATA Martedì 12 maggio 2015

Campo “B” Pala Sabetta – Tremoli

GIRONE A

BASKET BRESCIA LEONESSA – DERTHONA BASKET 66 – 57

FIDES MONTEVARCHI – VIRTUS PALL. TARANTO 64 – 51

GIRONE B

B.S.L. SAN LAZZARO – CILENTO BASKET AGROPOLI 78 – 57

A.S.D. MILANOTRE BASKET – STELLA AZZURRA 56 – 64

Campo “A” Pala BCC – Vasto

GIRONE C

LEGNANO KNIGHTS – AMB VIGOR BASKET CONEGLIANO 58 – 41

SAM BASKET ROMA – ENIC FIRENZE 64 – 62

GIRONE D

CARISMI DON BOSCO LIVORNO – PALL. VIGODARZERE 69 – 64

PIENNE BASKET – AURORA BASKET JESI 65 – 61

TERZA GIORNATA – Mercoledì 13 maggio 2015
Campo “A” Pala BCC – Vasto
Girone A
LEONESSA BRESCIA – VIRTUS TARANTO 56-52 dts
Girone B
BSL – STELLA AZZURRA 76-70
Girone C
LEGNANO KNIGHTS – ENIC FIRENZE 42-54
Girone D
DON BOSCO LIVORNO – AURORA JESI 46-34

Campo “B” Pala Sabetta – Termoli
Girone A
FIDE MONTEVARCHI – DERTHONA TORTONA 65-66
Girone B
MILANOTRE – BASKET AGROPOLI 57-59
Girone C
SAM ROMA – VIGOR CONEGLIANO 67-53
Girone D
PIENNE PORDENONE – VIGODARZERE 66-63

SPAREGGI – Giovedì 14 maggio 2015
Campo “A” Pala BCC – Vasto
FIDES – MILANOTRE 55 – 52
STELLA AZZURRA – V. TARANTO 59 – 45
SAM ROMA – JESI 76 – 71
PIENNE – KNIGHTS 41 – 61

QUARTI – Venerdi 15 maggio 2015

DON BOSCO LIVORNO – FIDES MONTEVARCHI 57 – 47

ENIC FIRENZE – STELLA AZZURRA 58 – 47

LEONESSA BRESCIA – SAM ROMA 49 – 57

BSL SAN LAZZARO – LEGNANO KNIGHTS 71 – 60

SEMIFINALI – Sabato 16 maggio 2015

DON BOSCO – ENIC 51 – 40

SAM – BSL 72 – 50

FINALI

ENIC FIRENZE – BSL 58 – 60

(10-20; 27-26; 43-53)

Firenze: Catarzi 5 (2/6, 0/1), Seracini 2 (1/2 da due), Merlo 4 (2/6, 0/6), Passoni 8 (1/5, 2/8), Pezzati 5 (1/2, 1/3), Nardi 17 (7/9 da due), Filippi 11 (5/9, 0/1), Piccini (0/1 da due), Gherardi 4 (2/3 da due), Balloni (0/1 da due), Galardi, Bartolini 2 (1/1 da due). All. Salvetti.

San Lazzaro: Zambonelli, Fornasari 13 (4/7, 0/1), Woldetensae 7 (1/3, 1/6), Bernardi 4 (2/4, 0/1), Forni 6 (3/5 da due), Campagna 4 (2/6, 0/3), Masrè 10 (0/7, 2/4), Annunzi 4 (1/3 da due), Puzzo, Zambon, Pezzano 2 (1/2 da due), Mellara 10 (4/8, 0/2). All. Pulvirenti.

DON BOSCO LIVORNO – SAM ROMA 89 – 90 dts

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