C.S. – Nel derby estense, Ferrara 2018 ha la meglio sulla 4 Torri

DESPAR – 2G 69 – 82

(26-28; 44-46; 54-62)

Nuova amichevole per la 4 Torri che, mercoledì sera, ha ospitato in amichevole la 2G Ferrara Basket 2018 di coach Adriano Furlani e di capitan Giovanni Agusto.

In questo derby tutto ferrarese, coach Andrea Fels ritrova Osellieri, out nell’ultima amichevole a Molinella, e lo schiera nel quintetto di partenza insieme a Demartini, Canelo, Kaša e Marchetti. I granata partono bene, infilando un 10 a 4 di parziale, che però non basta a contenere il rientro del Ferrara Basket, che fatica a contenere le penetrazioni proprio di Osellieri. È un quarto combattuto, in cui i granata riescono a difendere forte, anche se concedono qualche rimbalzo e alcuni tiri liberi di troppo. Kaša sfoggia il tiro dalla lunga distanza, e dalla panchina Zaharia e Magnolfi si inseriscono subito in partita: si va al primo riposo sul 28 a 26 per gli ospiti, grazie a un canestro sulla sirena. Nella seconda frazione il ritmo non si abbassa, e dopo l’aggancio dei granata gli avversari si portano sul 35 a 30 a ridosso della metà del quarto; in questo momento i padroni di casa, con i punti di Demartini e Bianchi, chiudono il passivo e si portano sul più 3, con l’inerzia della partita dalla loro parte e buoni movimenti difensivi: ma, ancora una volta, negli ultimi istanti del primo tempo il Ferrara Basket trova i due punti di vantaggio dalla lunetta, con il punteggio a metà gara di 44 a 46. I ragazzi di Furlani, dopo la pausa lunga, iniziano meglio dei granata la ripresa con un secco 8 a 2 nei primi due minuti e mezzo di gioco. Ci pensa Osellieri, con 4 punti di fila e un assist a Demartini, a riportare sotto la Despar, ma non basta: inizia la fuga della 2G, il punteggio è fissato in chiusura di quarto sul 54 a 62, ed è destinato ad aumentare quando i padroni di casa sprecano troppe palle perse all’inizio dell’ultimo periodo. È più dodici per la 2G, con il parziale decisivo della partita: la 4 Torri è demoralizzata, perde la lucidità a differenza degli ospiti, che dilagano nel finale. Il tabellone dice 69 a 82 per il Ferrara Basket.

Serie B, Supercoppa: avanzano in finale solo i Raggisolaris

SUPERCOPPA

SEMIFINALI

ETRUSCA BASKET – RAGGISOLARIS 59 – 61

(10-15; 30-30; 45-49)

San Miniato: Mastrangelo 7, Lorenzetti 18, Tamburini ne, Ciano ne, Benites 3, Candotto, Caversazio 13, Bellachioma, Quartuccio 5, Capozio 4, Scomparin ne, Tozzi. All. Marchini.

Faenza: Bianchi ne, Mazzagatti, Ferrari, Siberna 5, Vico 9, Ballabio 13, Poggi 14, Reale 12, Petrucci 8, Ugolini. All. Serra.

IL CAMPETTO – ANDREA COSTA BASKET 65 – 56

(17-13; 41-31; 54-45)

Ancona: Quarisa 16 (7/8), Centanni 14 (1/2, 3/6), Cacace 11 (2/2, 1/4), Giombini 11 (4/5, 1/3), Panzini 7 (2/2, 1/5), Minoli 4 (0/1, 1/4), Pozzetti 2 (1/1, 0/6), Aguzzoli (0/4), Gospodinov, Anibaldi, Regai, Zandri. All. Coen.

Imola: Cusenza 14 (3/6, 2/5), Vigori 13 (5/9, 1/2), Trentin 9 (3/6, 1/1), Trapani 6 (1/2, 0/2), Carnovali 5 (0/1, 1/7), Corcelli 4 (2/5, 0/3), Wiltshire 3 (1/3), Calabrese 2 (1/7), Fazzi, Guidi. All. Grandi.

RIVIERABANCA RIMINI – PALL. SENIGALLIA 58 – 70 

(12-21; 25-40; 48-57)

Rimini: Saccaggi 16 (0/2, 5/9), Myers 14 (1/3, 4/7), Bedetti F. 7 (2/8, 0/6), Arrigoni 6 (2/8, 0/1), Rinaldi 5 (2/7, 0/1), Mladenov 4 (2/7, 0/3), Scarponi 4 (2/4, 0/5), Fabiani 2 (1/1), Rossi (0/1), Masciadri ne, Rivali ne, Carletti ne. All. Ferrari.

Senigallia: Cicconi Massi 20 (6/8), Varaschin 10 (4/5, 0/1), Bedin 10 (5/7), Giannini 9 (4/11, 0/2), Giacomini 9 (0/1, 2/7), Gnecchi 8 (2/6, 1/4), Calbini 4 (2/2, 0/4), Bedetti L. (0/2, 0/2), Figueras, Terenzi ne, Costantini ne. All. Gabrielli.

RivieraBanca paga le tante assenze (Tassinari, Rivali e Masciadri) ed esce così sconfitta dalla semifinale per mano di un’ottima Senigallia che ha tenuto un buon ritmo gara per tutti i 40′.

I riminesi, dopo un primo tempo opaco, hanno provato la rimonta nell’ultimo quarto arrivando anche a -5 (49-54 al 33′ dopo la tripla di Myers) dagli avversari, ma un po’ di stanchezza e la solidità degli ospiti hanno fatto la differenza per il risultato finale.

C.S. – Buon esordio stagionale per gli Angels

ANGELS – TIGERS 70 – 55

(17-6; 34-15; 51-40)

Esordio vincente nella prima amichevole stagionale per ragazzi di Coach Massimo Bernardi che al Pala SGR domano i Villanova Tigers.

I ragazzi gialloblù vincono 4 quarti su 5 (punteggio azzerato ogni fine periodo, il quinto è terminato 17-5), un buon test intenso che ha dato le giuste indicazioni per proseguire nella preparazione in vista del campionato. Nel corso della partita, hanno trovato spazio tutti i giovani Angels che hanno ben figurato in difesa e con buone soluzioni in attacco.

Santarcangelo: Mazzotti 4, Fusco 14, Ramilli 13, Pesaresi 10, Chiari 4, Buzzone 10, Mulazzani 6, Panzavolta 1, James 9, Bonfè 4, Nuvoli 7, Mancini 4. All. Bernardi.

Foto – Alfio Sgroi

Serie B, primi sorrisi in SuperCoppa per RBR, Raggisolaris e Andrea Costa

SERIE B

SUPERCOPPA 1° Turno

ETRUSCA BK – NEW FLYING BALLS 86 – 60

19-14; 42-27; 60-46

San Miniato: Mastrangelo 12, Lorenzetti 18, Ermelani, Ciano, Benites 8, Candotto 9, Caversazio, Bellachioma 4, Capozio 2, Scomparin, Quartuccio 14, Tozzi 19. All. Marchini.

Ozzano: Landi, Folli 4, Iattoni 2, Galletti, Cisbani, Misljenovic 2, Klyuchnyk 6, Chiappelli 10, Barattini 8, Ceparano 9, Bonfiglio 6, Lasagni 13. All. Loperfido.

Finisce al primo turno l’avventura dei New Flying Balls. I biancorossi della Sinermatic vengono battuti 86 a 60 dall’Etrusca in un match mai in discussione. Troppo grande è il gap fra le due squadre a livello di condizione. I toscani hanno dimostrato di essere più avanti nella preparazione, inoltre possono godere di schemi già oliati merito di una ossatura pressoché invariata rispetto alla passata stagione; cosa che, invece, non può avere Ozzano che, nel corso dell’estate, ha cambiato 9/10 del roster e che necessariamente ha bisogno di più tempo per trovare i giusti ritmi e l’intensità necessaria.

Dopo lo 0-3 firmato da Chiappelli, San Miniato risponde con un parziale di 7-0 e passa a condurre. Vantaggio che i padroni di casa non molleranno più. Nella prima frazione, comunque, i Flying di coach Loperfido combattono ad armi pressoché pari (ai punti di Quartuccio e Lorenzetti rispondono Barattini e Bonfiglio) e il parziale al minuto 10 dice 19-14 Etrusca. Nel secondo periodo i padroni di casa scappano, complice un attacco ozzanese un po’ confuso che non trova canestro per ben cinque minuti. Nel frattempo, Tozzi, l’ex Mastrangelo e i liberi di Benites scavano il solco. I Flying, che devono limitare il minutaggio di Klyuchnyk per problemi ad una caviglia e di Chiappelli per problemi di falli, preferiscono attaccare il canestro rispetto al tiro dalla lunga distanza, ma la difesa toscana si dimostra impenetrabile. Per gli ozzanesi tante palle perse, diversi rimbalzi offensivi concessi e allo scoccare del minuto 15 San Miniato vola a +21 (35-14). Lasagni interrompe finalmente l’emorragia da canestri e Ozzano negli ultimi minuti del quarto torna in carreggiata, accorciando fino al -15 dell’intervallo lungo (42-27). Nella terza frazione, la Sinermatic gioca un buon quarto, riuscendo a difendere meglio e in attacco a costruire qualche bel canestro finalizzato dalla coppia Ceparano-Bonfiglio. Alla terza sirena è -14 Ozzano (60-46), ma la partita sembra riaprirsi definitivamente ad inizio quarto periodo quando Klyuchnyk segna dai 6,75 il -11 (60-49). Quando, però, Ozzano sbaglia il tiro del potenziale -8, dall’altra parte San Miniato è micidiale, con Quartuccio e Mastrangelo che segnano due bombe del +17 che spezzano definitivamente la partita. I Flying sono ormai sulle gambe e inoltre piovono antisportivi: due a Klyuchnyk, che viene così espulso, e uno a Iattoni. San Miniato prende il largo fino al +29 che rappresenta il massimo vantaggio del match.

RAGGISOLARIS – BOLOGNA BASKET 2016 59 – 56

(12-13; 33-24; 44-38)

Faenza: Bianchi ne, Mazzagatti 2, Ferrari, Siberna 6, Vico 21, Ballabio 2, Poggi 13, Reale 6, Morara 3, Petrucci, Ugolini 6, Cortecchia ne. All. Serra.

BB2016: Flocco ne, Galassi, Guglielmi 9, Oyeh, Rossi 2, Fontecchio 16, Felici 4, Beretta 3, Graziani 14, Resca 8, Tilliander, Tripodi ne. All. Fucka.

Si conclude al primo turno l’avventura di Supercoppa del Bologna Basket 2016. Opposti ad una squadra forte ed ambiziosa come Faenza, i ragazzi di coach Fucka mandano segnali positivi, restando in partita fino all’ultimo e perdendo di misura un match equilibrato. I bolognesi stanno lavorando molto sulla compattezza difensiva che l’anno scorso era stata uno dei principali problemi e in questo senso le prime uscite appaiono molto incoraggianti. Inutile ricordare che si tratta comunque della prima partita ufficiale di un team ampiamente rinnovato e di giovane età, dopo pochi allenamenti ed un’unica amichevole, per cui nelle prossime settimane anche l’impatto offensivo non potrà che crescere di conseguenza. Per quanto riguarda i singoli, buone sensazioni arrivano da Andrea Graziani (14 punti con 6/9 dal campo e 9 rimbalzi) e dal capitano Luca Fontecchio (doppia doppia, con 16 punti e 11 carambole). Bene anche Resca in regia (8 punti e 6 assist), l’apporto difensivo di Matteo Galassi (7 rimbalzi) ed i 9 punti di Davide Guglielmi, frenato in parte dai falli.

La cronaca. Buona partenza del BB2016 con tripla di Graziani e canestro di Fontecchio su assist di Resca. Ma Faenza piazza un parziale di 9-0 e riporta la partita punto a punto, col quarto che si conclude sopra 1 per gli ospiti. Nella seconda frazione i padroni di casa ingranano le marce alte, aumentano la pressione difensiva aggredendo fin dalla rimessa ed arrivano all’intervallo col massimo vantaggio di 9 lunghezze, complice anche i liberi sbagliati dai rossoblu. Alla ripresa del gioco Fontecchio sale in cattedra e fa partire una parziale rimonta, aiutato da una bomba di Guglielmi. Il vantaggio si riduce fino al -6 a fine terzo quarto. Gli ultimi dieci minuti iniziano con una difesa felsinea molto più bellicosa e con i canestri di Beretta e Felici. Lo stesso Felici firma il pareggio con un 2/2 dalla lunetta a 7’45” dal termine. Il BB2016 riesce a fermare per un paio di minuti gli attacchi faentini, ma non concretizza, sbagliando tiri o perdendo palla per cinque azioni consecutive e incanalando così la partita verso una conclusione negativa. A 5′ dal termine, Faenza torna a segnare e nonostante le triple di Fontecchio e ancora di Guglielmi, prende 5 punti di vantaggio. Resca forza dalla distanza e mette ben due bombe consecutive, mantenendo accesa la speranza. Ma il tempo è tiranno e gli avversari mandati in lunetta non sbagliano, portando a casa il match.

RIVIERABANCA – SUTOR BK 91 – 64

(22-17; 44-34; 68-57)

Rimini: Saccaggi 21 (0/1, 6/7), Arrigoni 18 (7/11, 0/1), Scarponi 14 (3/6, 2/6), Bedetti 13 (5/8, 1/5), Rinaldi 8 (2/3, 1/1), Mladenov 6 (3/6, 0/4), Rivali 5 (1/2, 1/1), Fabiani 3 (1/4), Amati 3 (1/1 da tre), Rossi, Carletti, Masciadri ne. All. Ferrari.

Montegranaro: Murabito 20 (2/8, 5/10), Galipò 14 (4/6, 2/3), Masciarelli 13 (3/8, 1/3), Crespi 8 (2/11, 1/2), Alberti 6 (0/2, 1/2), Torrigiani 3 (0/1, 1/3), Barbante (0/1 da tre), Angellotti, Verdecchia ne, Malloni ne, Korsunov ne, Ambrogi ne. All. Baldiraghi.

TIGERS – ANDREA COSTA BASKET 56 – 59

(11-19; 28-29; 39-43)

Cesena: Genovese 15 (2/4, 3/9), Mascherpa 9 (1/6, 1/3), Anumba 8 (2/4, 1/3), Brighi 8 (1/1, 2/3), Gallizzi 7 (1/2, 1/3), Moretti 4 (1/1, 0/5), Ndour 3 (1/2), Nwokoye 2 (1/5), Arnaut, Giorgini, Bertini, Bugatti. All. Tassinari.

Imola: Cusenza 14 (5/8, 0/2), Trapani 11 (3/8, 0/1), Vigori 9 (3/7, 1/2), Wiltshire 8 (1/2, 2/4), Trentin 7 (3/8, 0/1), Corcelli 5 (1/5, 1/4), Carnovali 3 (0/2, 1/6), Fazzi 2 (1/2, 0/1), Calabrese (0/1, 0/2), Guidi, Fussi. All. Grandi.

JU.VI. CREMONA BK – PALL. FIORENZUOLA 1972 84 – 71

(22-19; 49-34; 72-48)

Cremona: Bona 18, Gobbato 14, Preti 13, Nasello 10, Fumagalli 6, Giulietti 10, Milovanovikj 6, Colombo 4, Vacchelli 3, De Martin 1, Tonello 1. All. Crotti.

Fiorenzuola: Ricci 14, Cipriani 9, Rubbini 9, Alibegovic 2, Filippini, Livelli 13, Avonto 10, Jovanovic 7, Bracci 4, Galli 3, Bussolo, Boriani. All. Galetti.

I Bees di coach Gianluigi Galetti alzano bandiera bianca all’esordio contro una JuVi Cremona che porta ben 5 giocatori in doppia cifra.

Parte meglio la squadra di Crotti, con Gobbato, seguito da Bona e Preti, che danno il via all’incontro, portando gli oroamaranto sul 10-2 al 4′. Si scaldano le mani dei Bees, con Livelli e Ricci ad armare la mano per le triple che riportano i Bees a due possessi di svantaggio (17-12), con Fiorenzuola brava a ridurre lo svantaggio fino al -3 grazie a Rubbini e Ricci. 22-19. Alza le marce la JuVi ad inizio secondo periodo, con la difesa di De Martin che arma la bomba di un Bona ispirato per il 31-19 al 13′. E’ un break pesantissimo per i Bees, che subiscono anche una espulsione diretta a Filippini che fa letteralmente infuriare la panchina gialloblu. Gobbato spara un’altra bomba per il +18 della JuVi al 18′ (47-29), con Cipriani prima e Bracci poi a provare a mettere un asciugamano nella falla della nave. 49-34 a metà partita per Cremona. La musica non cambia nella ripresa, con la JuVi che sfrutta gli assist di Fumagalli per Preti e Bona e vola fino al +24 (65-41 al 25′). I Bees cercano di trovare in Avonto risorse per provare un disperato tentativo di rimonta, ma il gap a fine terzo parziale rimane +24 per i cremonesi: 65-41. Negli ultimi 10′, Fiorenzuola trova in Livelli, Ricci ed Avonto armi importanti, aiutati anche da Jovanovic. Con orgoglio i Bees vincono il parziale per 12-23, ma è ormai troppo tardi. Passa il turno la JuVi.

C.S. – Under 15, Oneteam quinta al “Memorial Delle Cave”

Primo importante torneo della stagione per ragazzi dell’Under 15 dell’Oneteam Folì, che hanno partecipato al “Memorial Mario Delle Cave” che si è giocato a Roma presso il campo della Stella Azzurra. I romagnoli, allenati da coach Ruggeri, hanno chiuso al quinto posto una tre giorni molto utile in ottica futura, visto l’inizio del campionato.

Di seguito i tabellini delle tre partite disputate:

ONETEAM – VIRTUS ARECHI SALERNO 43 – 68

OneTeam: Saragoni, Zoli 2, Spagnoli 2, Lecci 2, Fiorini, Coralli, Accorsi, Gardini 10, Bergantini, Bassi 3, Ercolani 14, Moustapha 10.  All. Ruggeri.

STELLA AZZURRA – ONE TEAM  81 – 70

One Team: Zoli 4, Spagnoli, Rembelli, Malaguti, Lolli 3, Coralli 4, Accorsi, Gardini, Bergantini 5, Bassi 11, Ercolani 25, Moustapha 18. All. Ruggeri.

FINALE 5°-6° POSTO

COLLEGE BORGOMANERO – ONE TEAM  61 – 75

One Team: Saragoni 2, Rembelli, Malaguti 2, Lolli 10, Lecci 3, Fiorini, Accorsi, Gardini 6, Bergantini 9, Bassi 3, Ercolani 19, Moustapha 21. All. Ruggeri.

C.S. – Raggisolaris, buon test contro l’Andrea Costa

RAGGISOLARIS – ANDREA COSTA 86 – 68

(24-11; 48-29; 67-49)

Faenza: Bianchi ne, Mazzagatti, Ferrari 12, Siberna ne, Vico ne, Ballabio 15, Poggi 10, Reale 10, Morara 7, Petrucci 20, Ugolini 12, Cortecchia ne, Rosetti ne. All. Serra.

Imola: Wiltshire 10, Fazzi 4, Fussi, Trapani 15, Guidi, Calabrese 6, Corcelli 6, Vigori 13, Cusenza 2, Trentin 12. All. Grandi.

Buon derby per i Raggisolaris contro l’Andrea Costa, superata grazie ad una bella prestazione del collettivo che permette alla squadra di arrivare pronta al match di Supercoppa di domenica, primo impegno ufficiale della stagione. Non sono entrati Siberna, fermo per la solita distorsione alla caviglia, e Vico, a riposo precauzionale, mentre il resto del gruppo ha giocato una buona gara soprattutto nei primi due quarti.

E’ l’intensità difensiva a fare la differenza nella prima parte di gara, una qualità che consente ai Raggisolaris di conquistare tanti palloni e di trasformarli in canestri grazie alle ottime percentuali realizzative. Merito anche di un gioco fluido che permette di colpire da fuori e da sotto canestro. I faentini conducono 24-11 dopo il primo quarto poi sfoderano la mira dalla lunga distanza segnando cinque triple consecutive (tre con Ferrari) vincendo così anche il secondo 24-18. L’Andrea Costa ha poi una reazione d’orgoglio e inizia ad essere più aggressiva, mettendo sabbia negli ingranaggi dei Raggisolaris che, complice anche un piccolo calo di tensione, segnano con meno continuità. La gara diventa in equilibrio come dimostra il 20-19 per Imola del terzo quarto e il 19-19 dell’ultimo. Sommando i quattro parziali, il derby lo vince Faenza 86-68.

C.S. – I Raggisolaris danno spettacolo contro Mestre

GEMINI – RAGGISOLARIS 83 – 110

(22-19; 41-51; 59-83)

Mestre: Petrucci N. 10, Dal Pos 11, Casagrande 18, Musco ne, Drigo 13, Bobbo ne, Ianuale 7, Pinton 4, Bortolin 18, Stepanovic, Bisceglie ne, Bettiolo ne, Marini ne, Fazioli 2. All. Ferraboschi.

Faenza: Bianchi, Mazzagatti 2, Ferrari 8, Siberna ne, Vico 23, Ballabio 11, Poggi 16, Reale 9, Morara 9, Petrucci M. 24, Ugolini 8, Cortecchia. All. Serra.

Come crescono bene questi Raggisolaris. La squadra di coach Serra supera 110-83 la Gemini Mestre, giocando un’ottima partita dal lato dell’intensità difensiva e del gioco di squadra, due qualità che hanno permesso di segnare un bottino di ben 110 punti contro una formazione dal grande valore tecnico. Fondamentale è anche la grande grinta che ha portato a lottare su ogni pallone e a costruire tanti canestri proprio dalle palle recuperate. Senza dimenticare il tiro da tre, arma lucidata in questa occasione, che ha dimostrato quanti tiratori ci siano nel roster. Insomma, tante buone notizie che devono essere confermate nelle prossime uscite a partire dall’amichevole casalinga di mercoledì contro l’Andrea Costa Imola che si giocherà alle 18.15 a porte chiuse, ma che sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook dei Raggisolaris. Questa gara sarà la prova generale in vista del debutto in Supercoppa di domenica 12 settembre quando, alle 18.30, al PalaCattani, arriverà il Bologna Basket 2016. In questa occasione di riapriranno le porte del palasport al pubblico: le modalità d’acquisto dei biglietti saranno comunicate nei prossimi giorni dalla società.

Primo quarto molto combattuto, con i Raggisolaris (privi di Siberna vittima di una distorsione alla caviglia rimediata in settimana) che impiegano qualche minuto ad entrare in partita tenendo comunque sempre testa agli avversari, che piazzano la fuga negli ultimi secondi con la tripla dell’ex Casagrande per il 22-19 di fine periodo. Bastano solo dieci minuti ai faentini per ingranare ed infatti dal secondo quarto alzano l’intensità difensiva e di conseguenza anche l’attacco gira a meraviglia. Vico e Ballabio regalano il primo mini allungo, poi Faenza prende il largo, mettendo a referto ben 32 punti e concedendone 19. Stesso bottino offensivo del terzo quarto dove però i punti concessi sono 18. Questa volta a spezzare i ritmi sono tre triple consecutive, due di Reale e una di capitan Petrucci, senza dimenticare l’apporto di Poggi. Nell’ultimo quarto Mestre si porta subito sul 16-5, ma Capitan Petrucci si carica sulle spalle l’attacco e con quattro triple realizzate nel periodo risistema gli equilibri poi è Vico a segnare ancora da tre il canestro che chiude i conti, facendo vincere a Faenza il quarto 27-24.

C.S. – La 4 Torri fa gara pari contro Schio (A1 Femminile)

FAMILA – DESPAR 76 – 72

Schio: Del Pero 5, Mestdagh 12, Sottana 11, Gruda 4, Verona 1, Crippa 3, Grigalauskyte 12, Olbis Futo 10, Dotto, Keys 2, Laksa 16. All. Dikaioulakos.

4 Torri Ferrara: Marongiu 2, Osellieri 29, Amati, Zahare 11, Bianchi 12, Cavazzoni 1, Canelo 14, Malfatto, Magnolfi 3. All. Fels.

Amichevole di prestigio per la Despar, sabato pomeriggio in casa delle blasonate ragazze della Famila Schio di coach Georgios Dikaioulakos, la squadra più titolata d’Italia. Nonostante le assenze pesanti di capitan Demartini, Marchetti e del nuovo arrivato Kaša, i granata non si fanno intimorire dal palcoscenico del Palaromare e reggono il confronto con la Famila a inizio partita, fino a quando Laksa e Grigalauskyte non iniziano a far ingranare le padrone di casa, senza però affondare i ragazzi di Fels che, nella seconda metà di quarto, rimontano con i punti di Osellieri e la presenza sotto i ferri di Zahare, chiudendo a meno cinque il primo parziale. Nel secondo quarto la musica non cambia: Osellieri e Laksa continuano a mettere punti a referto, ed è Bianchi, subentrato dalla panchina, che fa girare la squadra rispondendo agli attacchi della Famila, che fa fatica a contrastare la fisicità di Zahare, sempre pronto sugli scarichi e a rimbalzo. Alle triple di Canelo rispondono quelle di Mestdagh, e si va all’intervallo lungo sul 43 a 41 per Schio. Nella ripresa sale in cattedra Canelo, autore dell’aggancio a quota 45 punti e, dopo una fase di stallo della partita in cui la palla proprio non vuole entrare, è Bianchi a firmare il primo vantaggio per la Despar. I trascinatori delle due squadre sono ancora Laksa da una parte e Osellieri dall’altra, in un match che avanza punto a punto, fino ai cinque punti di fila di Giorgia Sottana che permette alle sue compagne di chiudere la penultima frazione in vantaggio di due punti sul 59 a 57. Continua la partita molto tirata anche nell’ultimo quarto: Osellieri, con il supporto di Bianchi e di Magnolfi, si carica la squadra sulle spalle portando la Despar sul più cinque. I granata sprecano e le padrone di casa non mollano e si riportano sotto con le giocate della solita Laksa e di Grigalauskyte, come in apertura di partita, fino al vantaggio sul 74 a 72, consolidato dai liberi di Mestdagh sul risultato finale di 76 a 72 per la Famila Schio. I dubbi e le incertezze che si erano visti nella partita di mercoledì scorso contro la Scuola Basket Ferrara sembrano essere alle spalle, grazie a una prova solida di tutta la squadra, soprattutto in difesa a rimbalzo, che erano mancati nell’ultima amichevole.

C.S. – RBR seconda al torneo di Lignano

“MEMORIAL MAURO BORTOLUZZI” (Lignano Sabbiadoro)

Semifinale

RIVIERABANCA BASKET – RUCKER 87 – 75

(16-8; 41-25; 62-51)

Rimini: Mladenov 16, Rossi, Amati, Carletti, Scarponi 10, Rivali 5, Arrigoni 16, Bedetti 10, Rinaldi 4, Fabiani 1, Masciadri 13, Saccaggi 12. All. Ferrari.

San Vendemmiano: Giacchè 11, Ballaben, Zocca 3, Sanguinetti 16, Azzaro 6, Gatto 11, Nicoli 10, Baldini 9, Borsetto, Vedovato 9. All. Mian.

Finale 1°/2° posto

RIVIERABANCA BASKET – UEB 75 – 89

(29-28; 50-57; 66-69)

Rimini: Mladenov 7, Rossi, Amati, Carletti, Scarponi 7, Rivali 3, Arrigoni 13, Bedetti 15, Rinaldi 3, Fabiani 5, Masciadri 10, Saccaggi 12. All. Ferrari.

Cividale: Miani 9, Mazzotti, Chiera 16, Rota 13, Laudoni 17, Battistini 17, Paesano 3, Rocchi 3, Micalich 5, Ohenhen 6. All. Pillastrini.

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