SERIE
B
25° Giornata
Girone A
RIMADESIO – LA T TECNICA MONTECATINI 90 – 83
PAFFONI OMEGNA – ELACHEM VIGEVANO 50 – 85
S4 ENERGIA – GROTTACALDA PIAZZA ARMERINA 86 – 87
BAKERY – ASSIGECO 58 – 95
(14-17; 28-46; 44-72)
Piacenza: Borriello 18, Beccari 3, Giannone 5, Ricci 15,
Abba 4, Morvillo, Bocconcelli 3, Ricci 15, Korlatovic 7, Dore, Salvaderi,
Banella 3, Scardoni. All. Salvemini.
Casalpusterlengo: Valesin 16, Calbini 23, Poggi 10, Anaekwe 8, Pepper 11, Cattivelli, Deng Kout, Criconia 6, Mazzucchelli, Sarmiento 11, Poggi 10, Ferraro, Fiorillo 10. All. Lottici.
Sconfitta casalinga per la Bakery, superata nettamente da
UCC Assigeco. Dopo un primo quarto equilibrato, Piacenza non riesce a mantenere
il ritmo degli avversari e, a differenza dell’ultima gara in casa di Capo
d’Orlando, non resta in partita da metà secondo quarto in poi e perde 58-95.
Il primo parziale sorride agli ospiti (0-8), Piacenza
reagisce con i canestri di Ricci e Abba per il -4 sul 6-10. Borriello risponde
a Mazzucchelli, Pepper da fuori allunga per Assigeco, ma Bocconcelli e Giannone
rimettono sulla strada giusta i biancorossi, 14-17 dopo 10’. Valesin apre il
secondo quarto con la tripla del +6, Korlatovic c’è con un buon appoggio da
sotto, poi due canestri da fuori di Assigeco scavano il primo vero solco della
partita sul 16-28. La Bakery è in crisi totale, non segna più e vede gli
avversari allungare senza riuscire ad opporre resistenza fino al 16-40. Ricci e
Giannone provano a far restare in partita i biancorossi e l’assedio Assigeco in
parte rallenta, ma è comunque 28-46. Non va meglio dopo l’intervallo, perché
Assigeco allunga di nuovo e si rende imprendibile con i canestri di Calbini e
Pepper, i più scatenati. La distanza fra le due squadre diventa presto
incolmabile per Bakery, sotto intorno ai trenta punti nonostante gli
apprezzabili tentativi di Borriello, Ricci (due triple) e Korlatovic. A fine
terzo quarto, è 44-72. Nell’ultimo quarto, a sfida già ampiamente indirizzata,
accade davvero pochissimo. Borriello (18 punti alla fine) e Banella segnano i
punti biancorossi e c’è spazio anche per altri due giovani come Giovanni
Scardoni e Francesco Salvaderi, dopo che Edoardo Beccari era partito nuovamente
in quintetto. La sfida si chiude 58-95.
NOVIPIU’ CASALE – SAE SCIENTIFICA 76 – 89
ALBERTI E SANTI – TAV VACUUM FURNACES 74 – 64
(18-13; 33-26; 55-49)
Fiorenzuola Bees: Mazburrs ne, Obljubech 4, Bottioni 7,
Korsunov 9, De Zardo 14, Cecchi 4, Re, Mariani 8, Ceparano 4, Crespi 21,
Ambrosetti 3. All. Del Re.
Treviglio: Agostini 4, Rubbini 7, Anchisi ne, Morina 2,
Reati 8, Daccò ne, Rossetti ne, Ronchi ne, Taflaj 18, Marcius 1, Restelli 15,
Galassi 9. All. Villa.
Vittoria tutt’altro che scontata per Fiorenzuola che ha meritatamente
sconfitto la formazione orobica.
Treviglio parte con le marce alte, ma i Bees sono bravi con Ceparano e Crespi a mettere qualche granello di sabbia negli ingranaggi iniziali dei neroverdi, trovando il gioco da 3 punti proprio di Crespi per il 3-4 al 3’. Mariani esce dai blocchi per l’8-6 dalla lunga distanza che fa esultare il PalArquato, mentre Reati risponde con la stessa moneta in semitransizione al 6’: 10-9. Crespi disputa un ottimo primo quarto per i Bees, con De Zardo che, con un circus shot all’8’, porta Fiorenzuola sul 16-11. Ancora De Zardo chiude un ottimo primo parziale per i Bees sul 18-13, col terzo tempo nel cuore dell’area. Le triple di Korsunov e del rientrante Cecchi aprono il break ad inizio secondo quarto, costringendo coach Villa al timeout immediate sul 24-15 al 12’. Crespi giganteggia con la stoppata sulla tripla tentata da Rubbini al 15’, ma Galassi cerca di togliere le castagne dal fuoco con la bomba del 24-19 al 17’. De Zardo difende forte e lancia la transizione per Ceparano (33-22 entrando nell’ultimo minuto di tempo), ma Treviglio sapientemente conquista tiri liberi che Restelli converte: 33-26 all’intervallo. Il secondo tempo inizia con un libero per fallo tecnico fischiato su Ceparano durante la pausa lunga, con Taflaj che, al 22’, inchioda il 36-31 dall’angolo. Sull’inchiodata a due mani seguente di Agostini che vale il -3, coach Del Re chiama timeout al 23’, ma Reati punisce nuovamente dal cuore dell’area per il 38-37. Rubbini, con il gioco da 3 punti fa mettere la freccia a Treviglio (38-40 al 25’), ma Crespi, con due giocate sotto le plance, insieme alla difesa di Cecchi, inchiodano la sfida sul 44-44 al 26’. Ancora Crespi e la tripla dall’angolo di Mariani esaltano il PalArquato (49-44 al 28’), ma Restelli ci mette una pezza per smorzare l’entusiasmo con la tripla fuori equilibrio che vale il 51-47 e da animo allo spicchio targato Treviglio. A fine terzo quarto è 55-49 Bees con un finale tutto in salsa Crespi. Fiorenzuola concede due rimbalzi offensivi sanguinosi a Treviglio in apertura dell’ultimo quarto, con Galassi esiziale dall’angolo (55-52). Gli ospiti rimettono la freccia con il terzo tempo di Taflaj (56-57 e 18 punti personali per lui), ma il quinto fallo fischiato a Misters è una mazzata per la TAV al 34’. Korsunov sfrutta il cioccolatino di Mariani e in transizione appoggia il nuovo +2 Bees, con capitan Bottioni che realizza lo strappo con il jumper dalla media (64-59 al 37’). Rubbini conferma di essere un grande tiratore di liberi con il 2/2 del -3 per la squadra di coach Villa, ma a cento secondi dalla fine, Bottioni inventa, sullo scadere dei 24″, il gioco da 3 punti al centro dell’area che consegna un tesoretto nelle mani di coach Del Re: 67-61 e timeout Treviglio. Korsunov conquista altri due liberi per il 69-61 che tira la volata a Fiorenzuola nell’ultimo minuto, con la difesa seguente che consente a De Zardo i liberi della staffa. Finisce 74-64.
INFODRIVE CAPO D’ORLANDO – FABO MONTECATINI 69 – 93
LOGIMAN – FOPPIANI FSL 80 – 69
(21-13 ;46-35; 60-56)
Orzinuovi: Venturoli 10, Chaves 26, Giacomini 2, Gnecchi 6, Oxilia 10, Barbuto, Caversazio 5, Stefani 7, Zilli 8, Cacace 6, Cappelletti. All. Gabrielli.
Fidenza: Carnevale, Pezzani, Centanni 18, Mantynen 13, Ghidini 4, Scattoklin 4, Caporaso, Milovanovic 13, Zucca 13, Mane, Martini 4. All. Origlio.
RUCKER – MONCADA ENERGY GROUP AGRIGENTO 80 – 78
CLASSIFICA
Girone B
BENACQUISTA LATINA – RISTOPRO FABRIANO 89 – 74
UP IMOLA – ALLIANZ PAZIENZA 81 – 68
(19-18; 48-35; 63-55)
Andrea Costa Imola: Kupstas 10, Chessari 5, Moffa 12, Gozo 3, Raucci, Abati Tourè 4, Sanguinetti 15, Gatto 5, Thioune 15, Zedda 12. All. Dalmonte.
San Severo: Lucas 3, Morelli 7, Mobio 12, Gattel 4, Todisco, Petrushevski ne, Ndour 4, Gherardini 21, Bandini 5, Scredi ne, Bugatti 12. All. Bernardi.
LUISS ROMA – VIRTUS IMOLA 73 – 77
(14-16; 35-51; 58-65)
Luiss Roma: Pugliatti 7, Jovovic 9, Casella 6, Fernandez 22, Fallucca, Pasqualin 9, Ferrara, Sylla 1, Atamah 8, Cucci ne, Salvioni 11, Graziano ne. All. Righetti.
Virtus Imola: Baldi 13, Stankevicius 12, Mazzoni 6, Errede 9, Tambwe, Melchiorri 11, Ricci 3, Metsla ne, Giorgi 18, Cosma ne, Sanviti ne, Pollini 5. All. Baldiraghi
CONS.LEONARDO QUARRATA – SOLBAT PIOMBINO 81 – 83
TEMA SINERGIE – MALVIN 66 – 61
(18-16; 33-29; 48-39)
Faenza: Camparevic ne, Bianchi ne, Rinaldin 4, Vettori 24,
Van Ounsem 11, Romano 6, Longo, Di Pizzo 5, Fragonara 5, Santiangeli 5, Al
Alosy ne, Fumagalli 5. All. Pansa.
Casoria: Vijber 4, Mehmedoviq 4, Seck 8, Spizzichini 10,
Rota ne, Ruggiero 4, Berra 11, Petracca 16, D’Offizi 4, Novelli ne. All.
Gandini.
Non è semplice vincere le ‘partite sporche’, dove l’agonismo
è superiore allo spettacolo in campo e la Tema Sinergie ha confermato di
saperlo fare molto bene. Con Casoria arriva una vittoria conquistata con le
unghie e con i denti, al termine di un match vibrante per quaranta minuti, con
il punteggio finale di 66-61 che lo fotografa al meglio. I Raggisolaris non si
sono mai risparmiati sotto canestro, conquistando 11 rimbalzi con Di Pizzo e 10
con Van Ounsem (autore anche di 11 punti), sfoderando l’ennesima ottima
prestazione offensiva di Vettori, che ha segnato 24 punti. Gli applausi però
vanno a tutto il collettivo come era già accaduto a Ferrara.
La Malvin parte con maggiore aggressività, obbligando Faenza
a spendere molti falli con i lunghi, ma il problema della Tema Sinergie è
l’attacco, che produce solo due punti nei primi cinque minuti. Quando la difesa
diventa più efficace, anche l’attacco ne trae beneficio e così Santiangeli
firma il primo sorpasso: 16-14. La partita continua ad essere dura, vibrante e
con pochi canestri: la Tema Sinergie mantiene sempre qualche punto di vantaggio
toccando anche il 50-39, non riuscendo però mai a piazzare il colpo del ko. E
così Petracca, a 3’15” dalla fine, segna la tripla che riporta gli ospiti sotto
56-54. Faenza non si scompone ed entra in scena Vettori con la sua solita ‘mano
calda’. L’ala firma due canestri da tre e altrettanti liberi, dando il via alla
fuga decisiva, 65-55, gap che Casoria non riesce a colmare, perché Faenza
controlla fino alla sirena finale.
UMANA CHIUSI – ORASI’ RAVENNA 80 – 75
(26-19; 51-38; 64-56)
Chiusi: Natale 2, Bertocco 16, Molinaro 9, Lorenzetti 7,
Candotto, Gravaghi, Raffaelli 15, Petrucci 3, Rasio 21, Minoli 7, Moreno ne. All.
Zanco.
Ravenna: Naoni 2, Feliciangeli 13, Brigato 11, Morena 4,
Ghigo, Paolin 11, Jakstas 20, Paiano 2, Dron, Cena 12. All. Auletta.
Ravenna esce sconfitta dalla trasferta di Chiusi al termine
di una gara intensa, indirizzata da un primo tempo positivo dei padroni di casa
e chiusa sul punteggio di 80-75. Nonostante le difficoltà, i giallorossi hanno
reagito con carattere, rimontando nel punteggio e restando in partita fino agli
ultimi possessi.
L’avvio è ad alto ritmo, la precisione da tre di Chiusi,
però, fa la differenza. Jakstas è protagonista di un ottimo avvio, rispondendo
a Rasio e Raffaelli, ma Chiusi costruisce il primo vantaggio sfruttando i
rimbalzi offensivi e la maggiore fisicità sotto canestro. I padroni di casa
chiudono il primo quarto avanti 26-19, grazie anche ai numerosi viaggi in
lunetta e ai punti a cronometro fermo. Nel secondo quarto, Chiusi prova ad
allungare ulteriormente con Bertocco, Minoli e Natali, trovando soluzioni sia
in transizione sia dall’arco. L’OraSì tenta di restare agganciata con Jakstas e
Naoni, ma una tripla allo scadere di Raffaelli, manda le squadre all’intervallo
lungo sul 51-38. Nonostante il tentativo di dare una svolta alla propria
partita, i giallorossi continuano a non trovare continuità nel tiro da tre. Al
rientro dagli spogliatoi Ravenna cambia ritmo. Le triple di Cena e Brigato
riaccendono la gara, l’intensità difensiva cresce e i giallorossi mostrano
tutto il loro carattere tornando a -7 e costringendo Chiusi al time-out. I
padroni di casa, però, riescono a rispondere con maturità sfruttando ancora la
presenza sotto canestro e mantenendo un margine di sicurezza al termine del
terzo periodo. Nell’ultimo quarto l’OraSì prova il tutto per tutto.
Feliciangeli e Morena guidano la rimonta fino al -5 a meno di un minuto dalla
fine, ma nei possessi decisivi, però, i padroni di casa dimostrano lucidità nel
trovare la via dei tiri liberi e nel gestire il cronometro.
VERODOL CBD LIVORNO – VIRTUS GVM 1960 81 – 75
PAPERDI JUVECASERTA 2021 – LDR POWER NOCERA 73 – 74
BK JESI ACADEMY – ADAMANT BIONRG 93 – 87 dts
(16-15; 46-34; 62-62; 78-78)
Jesi: Piccone 14, Tamiozzo, Maglietti 11, Bruno 11, Arrigoni 14, Palsson 17, Nicoli 17, Del Sole 2, Toniato 7, Salvati. All. Ghizzinardi.
Ferrara: Dioli 3, Bellini, Sackey, Renzi 8, Pellicano,
Pierotti 18, Tio Tiagrande 24, Solaroli 4, Marchini 15, Casagrande 10, Caiazza
5. All. Sacco.
CLASSIFICA