Monthly Archives: giugno 2016

C.S. – Steffè nuovo coach della Pallacanestro Piacentina, Bonaiuti direttore tecnico

La Pallacanestro Piacentina è lieta di annunciare la firma del nuovo allenatore biancorosso, Furio Steffè.

Nato nel 1965 a Trieste, Steffè nelle ultime tre stagioni ha seduto sulla panchina della Poderosa Montegranaro, conducendola nell’ultimo campionato alla vittoria nel proprio girone. Ha esordito in Serie A nella sua città natale nel 1996, ricoprendo dal 1997 al 2004 il ruolo di vice sulla stessa panchina sotto Pancotto e Banchi, fra A1 e A2. Dal 2004 al 2007 è capo allenatore dopo la rifondazione della società. Negli anni successivi ha allenato, sempre in Serie B, Vigevano, Palestrina, Lago Maggiore e Perugia, prima di essere chiamato, nel 2012, ad affiancare Gianmarco Pozzecco sulla panchina dell’Orlandina. Dal 2007 (ad esclusione del 2009, sostituito da Oldoini) è assistente allenatore della nazionale maschile Under 20.

Accanto al capo allenatore, è ufficiale anche la firma dell’assistente, Filippo Casella.

Classe 1985, nato a Parma, ha iniziato la propria carriera nel settore giovanile maschile del Basket Parma, per poi passare alla sezione femminile, allenando l’Under 19 e l’Under 15, conquistando anche le finali nazionali. Dal 2011 al 2016 è stato assistente allenatore nella prima squadra, targata Lavezzini, tra le protagoniste nel massimo campionato, la Serie A1 – Almo Nature Cup.

C.S. – La Benedetto Cento ufficializza la guardia Chiera e l’ala Pignatti

La BENEDETTO XIV è lieta di annunciare l’acquisizione di due importanti pedine: Adrian Ignacio CHIERA e Luca PIGNATTI vestiranno infatti la canotta biancorossa per la stagione sportiva 2016/2017.

Adrian Ignacio Chiera è nato a Cordoba (Argentina) il 16/12/1994 ma è cresciuto a Rimini, dove ha completato la trafila delle giovanili per poi crescere di anno in anno fino a diventare la guardia titolare dei Crabs,coi quali da due stagioni viaggia in doppia cifra di media per punti a partita (10.2 in 25’ nel 2014/2015, 12 in 29’ nel 2015/2016 ma 16 in 33’ nei play-off).

Per Luca Pignatti si tratta, invece, di un gradito ritorno, essendo transitato a Cento in principio di carriera, tra il 2004 e il 2006, dopo aver passato “gli anni che contano delle giovanili” alla Fortitudo Bologna. Ala di classe 1986, nato a San Giovanni in Persiceto ma cresciuto a Crevalcore, si tratta di un atleta che dopo una più o meno lunga gavetta tra Cremona, Cavriago, Riva del Garda e Iseo, ha conquistato ben quattro promozioni in cinque anni tra Mirandola, Siena e Forlì.

La TRAMEC, nel frattempo, è stata inserita nel girone B con Alto Sebino, Bergamo, Cagliari, Crema, Desio, Faenza, Iseo, Lecco, Milano, Orzinuovi, Padova, Piacenza, Scandiano, San Vendemmiano e Vicenza.

C.S. – Tinti è il nuovo allenatore del Basket 2000 Scandiano

La Bmr Basket 2000 Scandiano annuncia con soddisfazione l’accordo con Antonio Tinti, che sarà il capo allenatore della prima squadra nella stagione 2016/17.

Classe 1960, nativo di Cento (Ferrara), Tinti ha iniziato ad allenare nella locale squadra estense del Benedetto XIV, con cui ha festeggiato la promozione dalla B nel 1997/98. All’attivo anche apparizioni ad Argenta, Ozzano e alla Vanoli Soresina, formazione con cui ha centrato una salvezza. La parentesi più significativa della carriera arriva a partire dal 2008, quando inizia un fortunato ciclo a Mirandola/Poggio Rusco, che lo porta a salire dalla DNC alla DNA in due sole stagioni, a cavallo tra il 2010/11 ed il 2011/12. Nel 2013 approda alla Fortitudo Bologna (DNB) venendo sostituito a stagione in corso.

Coach Tinti conosce bene la serie B e sono sicuro che aiuterà noi, che viceversa siamo neofiti, a conoscerla al meglio” è il commento del d.s. Gianluca Ferrari.

La Bmr Basket 2000 Scandiano comunica contestualmente che Fausto Masoni svolgerà il ruolo di Team Manager, a supporto del già citato Ferrari, collaborando nella gestione della squadra.

Lo Jus sorprende Matteiplast Alice. Bis per il Mulino Bruciato Csi Bologna

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Prima vera sorpresa al “35° Centro Medico Attiva Playground dei Giardini Margherita”. Lo Jus, infatti, ha meritatamente sconfitto, per 69-59, Matteiplast Ristorante Alice. Nella prima gara della settima serata, invece, affermazione, come da copione, ma sofferta, del Mulino Bruciato sullo Chalet.

GIRONE B

MATTEIPLAST ALICE – JUS BANCA INTERPROVINCIALE 69 – 59

(19-11; 35-30; 55-55)

Matteiplast Alice: Andreani 10, Lugli 5, Caroldi 12, Bastone 6, Ferraresi, Nieri 4, Iattoni 8, Parenti 3, Pederzini 8, Venturoli 3, Seravalli. All. Savini.

Jus Banca Interprovinciale: Dawson 5, Di Noia 15, Marzioni, Toscano 12, Marchetti 14, Donati 3, Salvadori 5, Mannini, Francia 2, Lombardo 8, Elhadji 5. All. Totta.

Arriva, solo alla settima serata, la prima grande sorpresa della trentacinquesima edizione del Playground Giardini Margherita. Jus si impone, meritatamente, 69-59 su Matteiplast Alice, portando a casa i primi due punti in classifica al termine di una gara frammentata dai falli, ma in equilibrio per almeno 38′.
E’ la bomba di Di Noia ad aprire le danze dopo soli 8” dalla palla a due. Accorcia Iattoni sul 2-3, ma le bombe (saranno 16 totali nei 40′) di Marchetti e dello stesso Iattoni fissano il risultato sul 5-6 dopo solo 1’20”. Il match è combattuto, ma il primo break è di marca Matteiplast Alice: circolazione rapida stile ‘Spurs’ e parziale 9-0, che porta le squadre al riposo sul 19-11. Una bomba di Pederzini ed un palleggio, arresto e tiro di Bastone allungano sul 24-11 (+13) dopo 1’07”. La reazione dei ‘verdi’ è veemente: 7 punti consecutivi di Lombardo, 1/2 di Dawson e 2/2 di Di Noia, intervallati dalla bomba di Lugli, riducono il gap sul 27-21 a 5’25” dall’intervallo lungo. Matteiplast gestisce il vantaggio fino a quando, a -47”, lo 0-6 ospite targato Marchetti, fissa il risultato sul 33-30. Un tap-in di Caroldi, a -25”, ristabilisce il distacco e si va al riposo sul 35-30. Il 2/2 di Toscano riporta i ragazzi di coach Totta a -3, dopo 13”, ma la bomba di Venturoli ristabilisce il +5. Di Noia, ancora dall’arco e Toscano fanno sì che Jus resti a contatto: 38-37 dopo 1’11”. I ragazzi di Totta ci credono ed il gioco da tre del solito Toscano, seguito dalla bomba di Di Noia portano al vantaggio verde dopo 3’40” dall’inizio della terza frazione. Coach Savini è obbligato al timeout, ma una bomba di Donati, su suggerimento di Marchetti, con assist dietro la schiena, porta al primo allungo Jus (+5 a -6’03”). Scossa Matteiplast e 8-0 che riporta i ‘grigi’ sul 51-48 a -2’32”. I ritmi si alzano ed il team di Savini esaurisce i falli; una tripla di Marchetti, che lo porta in doppia cifra, a 1’20” dalla terza sirena fissa il risultato in parità. 2/2 di Andreani ed appoggio a canestro di Lombardo e squadre al riposo sul 55 pari. I ritmi si abbassano, stanchezza e imprecisione diventano fattori. Break ospite (2-7) dopo 4’41” e ‘verdi’ sul 57-62. Matteiplast è in bambola: dopo 4’53” esaurisce, nuovamente, i falli e manda Jus in lunetta. Il punteggio resterà fermo per duecentoquattro secondi, fino a quando l’1/2 di Marchetti porta i verdi sul +6 (57-63). Il 2/2 dell’ottimo Marchetti, seguito dal tecnico sanzionato ad Andreani e realizzato, sempre dal play romano, tagliano le gambe ai sogni di rimonta di Matteiplast. L’1/2 di Dawson, a -32”, chiude la contesa sul risultato di 59-69.

Video intervista a Gianluca Marchetti:

https://www.facebook.com/torneo.giardinimargherita/videos/1606859852977676/

GIRONE C

MULINO BRUCIATO CSI BOLOGNA – CHALET GIARDINI MARGHERITA 77 – 70

(5-21; 34-41; 60-55)

Mulino Bruciato: Romagnoli 3, Picciolini, Montanari 14, Grilli 16, De Pascale 3, Sterpi F. 3, Cutolo 8, Ranuzzi 15, Pignatti 5, Liburdi 10. All. Sterpi L.

Chalet: Cempini 2, Nucci 11, Biello, Canelli, Bonetti 13, Kalfus, Mellara 4, Trentin 13, Regazzi 10, Ostapyuk, Allodi 14, Guazzaloca 3. All. Torrella.

Primi verdetti nel Girone C. Al termine di una partita molto combattuta, il Mulino Bruciato conquista altri due punti fondamentali per l’accesso alla seconda fase del torneo, mentre Chalet Giardini Margherita, esce dalla competizione a testa altissima, con la terza sconfitta consecutiva, arrivata, comunque, dopo un’ottima prestazione.
Partenza esplosiva dei ragazzi di coach Torrella: apre Trentin dalla media, quattro punti consecutivi di Regazzi, risponde con un libero Pignatti e Trentin si alza dalla linea dei 7 metri per il primo parziale di 1-9, a -6’35’’. Pignatti accorcia sul 3-9, ma lo Chalet è in grande forma e, con la tripla di Allodi (top scorer dei suoi con 14 punti) e i 4 punti del tandem Regazzi-Bonetti, si porta a quindici lunghezze di vantaggio (3-18). A -2’08’’ Liburdi mette a referto il quinto punto dei “neri”, ma pochi istanti dopo prende un fallo tecnico per proteste, regalando a Nucci un tiro libero e l’ultimo possesso ai “gialli”, che lo sfruttano a dovere con il canestro di Mellara. Al primo riposo Chalet avanti di 16 (5-21). In apertura di secondo quarto, il vantaggio arriva a 20 punti (5-25), grazie ai centri di Mellara e Cempini, ma nel momento di maggiore pressione, il Mulino Bruciato si sveglia. Grilli apre le danze con un gioco da tre punti e chiude il parziale di 17-2, in 4’06’’ di gioco, con un’ottima penetrazione: 22-27 e gara riaperta. Si accende anche Ranuzzi, che porta i suoi a sole cinque lunghezze dal pareggio, ma Trentin guida i compagni prima dell’intervallo e, al suono della sirena, il vantaggio è di 7 punti (34-41). Si torna in campo e Regazzi mette a referto quattro canestri consecutivi, per riportare il vantaggio in doppia cifra (34-45), ma il trend della partita è destinato a cambiare definitivamente. Liburdi suona la carica, Grilli lo segue, Sterpi mette la “bomba”, Ranuzzi e Montanari dirigono le operazioni e, a -4’05’’, arriva il pareggio (49-49). Trentin riporta avanti i suoi, ma Ranuzzi e Montanari non ci stanno e arriva, a -2’42’’, il primo vantaggio dei “ristoratori” (53-51). Montanari (MVP dell’incontro) sembra essere indomabile e, con la tripla di De pascale allo scadere, il vantaggio del Mulino arriva a cinque lunghezze (60-55). Gli ultimi dieci minuti si preparano ad essere spettacolari, con Allodi che si alza dall’arco e riporta i suoi ad un solo possesso di distacco dagli avversari (62-60), invece, arriva l’ennesimo parziale del Mulino: ancora i maestri d’orchestra Ranuzzi e Montanari per il 7-0 che porta il vantaggio a tre possessi pieni (69-60). L’orgoglio non manca ai ragazzi di Torrella e, con una grande reazione guidata da Bonetti, si riportano a soli tre punti, a 24’’ dalla fine (73-70): Grilli dalla lunetta segna il 75-70, timeout Chalet per cercare il tiro da tre di Nucci, ma il tentativo del numero 8 si spegne sul primo ferro. Gli ultimi due liberi di Cutolo sanciscono il 77-70 finale.

CLASSIFICHE

GIRONE A

Azimut 6 (3-0);

V Magazine 4 (2-1);

Ciaccio Casa 2 (1-2);

Cadò San Lazzaro Ozzangeles Playground 0 (0-3).

GIRONE B

Kaffeina Koy’s 2 (1-0);

Jus BO BK Banca Interprovinciale 2 (1-0);

Fresk’o 0 (0-1);

Matteiplast Ristorante Alice 0 (0-1).

GIRONE C

Luc@elettronica Zurich Insurance 4 (2-0);

Mulino Bruciato CSI Bologna 4 (2-0);

Chalet Giardini Margherita 0 (0-3).

GIRONE D

Orplast 4 (2-0);

#Sempreminors 0 (0-1);

Gambari Ingranaggi CSS Mastellari Colori 0 (0-2).

C.S. – I Raggisolaris acquistano il play Marco Perin

I Raggisolaris si affidano ad un regista da Oscar per la stagione 2016/17, un giocatore che seppur soltanto 23enne ha già una lunga militanza nel terzo campionato nazionale, torneo che ha vissuto sempre da protagonista. Signore e signori ecco a voi Marco Perin, playmaker classe 1993 visto i mesi scorsi al PalaCattani con la canotta di Livorno. I più esperti di pallacanestro se lo ricorderanno anche ai Crabs Rimini nel 2014/15.

Nato a Grosseto il 24 luglio 1993, Perin inizia a giocare a pallacanestro nel Grosseto Basket prima di approdare alla Mens Sana Siena. Dopo una stagione in prestito alla Virtus Siena, ritorna alla casa madre dove si divide tra giovanili e prima squadra, raccogliendo anche qualche presenza in serie A1 nel roster pluricampione d’Italia guidato da Simone Pianigiani. Perin ha esordito in serie A nel 2011 contro Brindisi regalando a Pietro Aradori l’assist per il centesimo punto di Siena.

Quella senese è stata un’esperienza unica – spiega Perin – perchè mi ha permesso di vivere a contatto con campioni in una realtà di altissimo livello. Ho imparato davvero tanto in quegli anni ed inoltre è stata una esperienza importante a livello umano, perchè a 14 anni me ne sono andato di casa per giocare a Siena con l’obiettivo di diventare un giocatore. Non dimenticherò mai l’esordio nella massima serie e l’emozione per i tanti scudetti che ho visto vincere da quel gruppo“. Nel 2012/13 si trasferisce a Riva del Garda in serie A Dilettanti raccogliendo un buon minutaggio e in quella successiva passa all’ambiziosa Poderosa Montegranaro in DNB. Nel 2014/15 si trasferisce ai Crabs Rimini sempre in DNB, risultando uno degli artefici della salvezza. Nell’ultimo campionato ha giocato con Livorno chiudendo la stagione regolare con 13 punti di media, mentre nei play out ne ha segnati 14. Le sue ottime prestazioni non hanno evitato la retrocessione dei toscani.

Azimut fa tris e vince il girone A del “35° Playground Giardini Margherita”

Azimut vince il girone A del “35° Centro Medico Attiva Playground dei Giardini Margherita” e si propone, con forza, come una delle pretendenti alla vittoria. V Magazine chiude al secondo posto, mentre Ciaccio Casa sarà impegnato il 6 luglio nella wild card game, cioè la gara di spareggio per accedere ai quarti di finale.

GIRONE A

LA CASONA OZZANGELES PLAYGROUND – V MAGAZINE 77 – 92

(31-25; 45-48; 62-71)

Cadò La Casona: Trevisan 3, Marchi 20, Tugnoli 14, Parmeggiani 9, Mazzetti 8, Neviani 8, Ramini 9, Ballini, Falzetti, Torriglia 6. All. Testoni.

V Magazine: Fin 8, Bacchiavini 2, Marinelli 10, Castelli 17, Pulvirenti 8, Morara 16, Dal Pozzo 2, Lollini 5, Bianchini 6, Sanguinetti 18. All. Bonora.

Mezza sorpresa. Cadò La Casona dura, sorprendentemente, un tempo, poi il dislivello tecnico emerge. V Magazine inserisce la freccia e gestisce una sfida sulla carta senza storia, ma che i ragazzi di Testoni hanno onorato sino alla fine. Coach Bonora può festeggiare, con la vittoria serale, il secondo posto nel girone ed il passaggio ai quarti di finale.
Pronti, via. Parziale 0-6 V Magazine e match in discesa dopo 1’20”. La reazione d’orgoglio dei ‘rossi’ è inaspettata: Parmeggiani dall’arco apre le danze e, coadiuvato, sempre dalla linea dei 6,75, da Marchi, sigla un clamoroso 10-0 a 7’26” dalla prima sirena. Castelli in post e Pulvirenti da tre riportano il risultato sul +1 (10-11) dopo 3’43”, ma Cadò sigla un nuovo break: 8-2 e risultato sul 18-13 a -4’48”. I bianconeri, apparsi decisamente superficiali in fase difensiva, provano a reagire e accorciano col solito Castelli sul 22-19 a 3’16” dalla fine. Il nuovo break Cadò (7-0) con il 3/3 dall’arco per Marchi obbliga coach Bonora al timeout. Contro-break 2-6 e squadre al riposo sul 31-25. I ‘rossi’ sono in giornata e nuovo parziale (7-2) ad inizio seconda frazione. I campioni in carica si scuotono e mostrano gli artigli: parziale di 15-4 e risultato sul 45 pari a -16”. Pulvirenti recupera palla e, a -4”, la affida a Lollini: tiro disperato sulla sirena ed incredibile vantaggio (45-48). Sanguinetti dall’arco porta sul +6 dopo 48”; Tugnoli non vuole smettere di sognare e riporta i suoi sul 51-53 dopo 2’31”. Le bombe di Fin e Sanguinetti riportano il distacco sul +8 (51-59 a -5’37”). I ‘rossi’ ci credono e si avvicinano nuovamente, ma Sanguinetti, ancora dall’arco, tiene a precisare quale sia la distanza da mantenere. Morara domina a rimbalzo e diventa un fattore per i bianconeri: 1/2 ai liberi e un fulminante appoggio a tabella portano al terzo riposo con un rassicurante +9 (62-71). Coach Bonora inserisce il pilota automatico ed i campioni in carica gestiscono il match senza affanni, mostrando ottime giocate offensive e regalando a Sanguinetti, a -36”, la sesta tripla di giornata.

AZIMUT – CIACCIO CASA 91 – 74

(19-11; 46-31; 62-52)

Azimut: Quartieri 18, Bottioni, Amoni 6, Poletti 10, Chiappelli 20, Martini 2, Lamma 10, Trombetti 10, Poluzzi 5, Maccaferri 9, Corcelli. All. Canè

Ciaccio Casa: Lucchetta 2, Bacocco, Tassi 3, Laudoni 30, Zenelli 2, Capitanelli 7, Monari, Venturi 4, Pistello, Paolin 11, Rombaldoni 15, Luparello. All. Palumbi

Vetta conquistata. Azimut piega Ciaccio Casa, aggiudicandosi il primo posto del Girone A, al termine di una gara gestita da grande squadra e dominata per lunghi tratti. I ragazzi di coach Palumbi, pur lottando fino al suono della sirena, non sono mai riusciti a domare l’avversario, si piazzano al terzo posto e dovranno attendere gli spareggi per capire il loro futuro nel torneo.

Palla a due e si parte: Paolin, dopo 5”, penetra e appoggia a canestro; risponde Maccaferri dalla linea dei 7 metri e primo vantaggio Azimut che durerà sino alla fine dell’incontro. Trombetti allunga fino al 7-2, Paolin e Laudoni si riportano sul -1, ma Maccaferri, Poletti e Amoni piazzano sei punti consecutivi per il +7 (17-10). Al primo riposo, l’albiceleste conduce 19-11. In apertura di secondo quarto un parziale di 10-2, sugellato dalla tripla di Lamma e dalle ottime giocate di Quartieri (18 punti per lui), portano il punteggio sul 31-13. La reazione di Ciaccio Casa non arriva e i ragazzi di Canè ne approfittano: a -1’58” Poletti mette a referto il canestro del +19 (44-25) e all’intervallo il vantaggio è di quindici lunghezze. Il riposo, però, risveglia la grinta dei “grigi”, che in 4’11”, grazie ad un superbo Laudoni (top scorer dell’incontro con ben 30 punti), ritornano in partita sul 51-45. Azimut si accorge delle difficoltà e torna a macinare gioco, stampando un 8-0, glissato dalla “bomba” di Quartieri, che riporta i suoi a distanza di sicurezza (51-41). Negli ultimi dieci minuti, Ciaccio Casa ritrova anche le giocate di Rombaldoni e, a -7’49”, la tripla dell’ex nazionale porta i suoi a soli 4 punti dal possibile pareggio. Sembra che ad Azimut manchino le energie, ma Chiappelli prima e Quartieri poi, riportano il vantaggio sul +12, chiudendo le porte ad ogni possibilità di rimonta avversaria. Il finale di gara è solo per aggiornare il tabellino, con le tre triple consecutive di Lamma e Chiappelli (Mvp dell’incontro con 20 punti), che portano il risultato finale sul +17. Peccato il nervosismo finale, che porta all’espulsione di Laudoni.

Non mancano le novità anche per questa edizione. La più importante riguarda la APP “Playground Giardini Margherita” scaricabile sia da App Store (Iphone e Ipad) che da Play Store (sistema Android). All’interno, grazie alla collaborazione con l’azienda bolognese LUNA, si potrà anche seguire Live l’andamento di ogni singola partita.

Anche per la sezione video cambia tutto: la Mvp Minors Video Project metterà in rete, il giorno successivo di ogni serata del Playground, gli Highlight delle gare e, a fine settimana, ci sarà anche la Top5 con le cinque giocate più spettacolari.

Il tiro da metà campo, in questa edizione, è griffato Giulietti e Guerra, che mette in palio, per i vincitori di tappa, delle bellissime canotte, mentre, nella serata finale, si vincerà un occhiale da sole della Nike.

E, udite udite, ci sarà anche una gara del tiro da 3 punti con un sponsor prestigioso. Si chiama “Fourghetti 3 points challenge” ed è la sfida lanciata da Fourghetti, il nuovo ristorante di Chef Bruno Barbieri (poche centinaia di metri dal Playground), in occasione del glorioso Torneo dei Giardini Margherita. Un grande onore per Fourghetti quello di essere parte di una manifestazione sportiva così sentita e attesa da tutti i bolognesi. Per il vincitore è prevista una cena per due.  

L’obbligo per le società sportive di dotarsi di un defibrillatore è stato risolto grazie alla collaborazione con l’azienda Cer Medical di Calderara di Reno, mentre le previsioni meteo saranno sempre on line in virtù di un accordo con Arpae Emilia-Romagna.

Avete sete? Avete fame? Lo staff di Lorenzo Nanetti, in collaborazione col Formosa, vi risolverà ogni voglia, mentre Vodafone regala un Giga in 4G a tutti gli appassionati del torneo che si recheranno, nel mese della manifestazione, in uno dei dieci store di Bologna, Villanova di Castenaso, Casalecchio e CastelMaggiore.

Gli arbitri e gli ufficiali di campo, così come il Commissario del torneo, saranno, infine, di nomina FIP.

C.S. – L’ala Crockett è il primo americano della Unieuro Forlì

Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015 comunica di aver ricevuto, controfirmata, la proposta contrattuale sottoposta all’atleta Jeffrey “Jaye” Crockett. Americano classe 1991, originario di Watertown (New York), 4 anni a Texas Tech University, gioca nel ruolo di numero “4” ed è, pertanto, il primo straniero della giovane storia del nostro club.
“Abbiamo scelto di regalare a Forlì – spiega coach Gigi Garelli – un giocatore veloce ed eccitante, in grado di esaltarsi a campo aperto ed essere spettacolare. Cercavamo un americano con queste caratteristiche e il fatto di aver trovato un ragazzo piuttosto giovane ma che ha già maturato una consistente esperienza fuori dagli States ci induce ad essere ottimisti”.
Crockett la scorsa stagione – dopo una breve parentesi in Giappone allo Shinshun, ha giocato nella Serie A svizzera con Massagno, nel Canton Ticino, chiudendo la stagione da vice-capocannoniere della lega elvetica, a 21 punti (più 11 rimbalzi) di media. Nel 2013/14 aveva invece giocato a Tortona, con quel Rotondo che ritroverà in Romagna, una positiva stagione da 14 punti e 8 rimbalzi di media in A2. “Ho parlato con Paolo di Jaye – racconta Garelli – e mi ha detto essere un ottimo ragazzo, cosa confermatami anche dal mio ex assistente ai tempi di Castelletto Ticino, che era lo scorso anno nello staff tecnico di Massagno”.

Azimut ferma V Magazine nella quinta serata del “35° Centro Medico Attiva Playground”

Dopo la pausa, per l’impegno al PalaDozza della nazionale italiana di basket, si è tornato a giocare al 35° “Centro Medica Attiva” Playground dei Giardini Margherita. Grande serata, conclusa con un overtime da brividi tra Azimut e V Magazine, che ha visto gli “albiceleste” imporsi sui campioni in carica, negli ultimi secondi di gioco. In apertura, invece, dominio di Ciaccio Casa, sempre più convincente, su Cadò La Casona, ancora ferma a zero punti. Questa sera saranno ancora le quattro squadre appena citate ad affrontarsi, per concludere gli incontri del Girone A. Si torna in campo alle 20,15, visto che non ci sono eventi concomitanti: la prima gara mette di fronte V Magazine e Cadò La Casona, mentre alle 22,00, Azimut e Ciaccio Casa si affrontano in un match delicato per le posizioni in classifica e l’ordine di accesso alla fase successiva, visto che, una vittoria di V Magazine prima e Ciaccio Casa poi, porterebbe tre squadre appaiate al primo posto a quota 4 punti e, a quel punto, sarebbe decisiva la differenza canestri.

Il tiro da metà campo per il pubblico, in questa edizione, è griffato Giulietti e Guerra, che mette in palio, per i vincitori di tappa, delle bellissime canotte, mentre, nella serata finale, si vincerà un occhiale da sole della Nike.

CADO’ LA CASONA – CIACCIO CASA 52 – 88

(10-21; 31-44; 41-69)

Cadò La Casona: Trevisan 1, Busi 11, Marchi 7, Tugnoli 4, Parmeggiani 12, Mazzetti, Neviani 8, Ramini 7, Ballini 2. All. Ferrari.

Ciaccio Casa: Lucchetta 2, Bacocco 1, Tassi 3, Laudoni 16, Zeneli 18, Capitanelli 18, Monari 2, Venturi 5, Pistello 8, Paolin 13, Rombaldoni 2, Luparello. All. Palumbi.

Ciaccio Casa c’è. Primi due punti nel Girone A per la compagine di coach Palumbi, che questa sera si giocherà il pass diretto per le fasi finali contro Azimut, niente da fare, invece, per i vincitori dell’Ozzangeles Playgorund, che restano ancora a bocca asciutta. Gara mai in discussione e dominata per quaranta minuti dai “grigi”, partiti subito molto forte: dopo 6’04”, infatti, i due liberi di Laudoni portano subito il distacco in doppia cifra, +11, sul 4-15. La reazione dei ragazzi di Ferrari non arriva e al primo riposo, grazie ai due punti di Monari, il vantaggio è di undici lunghezze (10-21). Nella seconda frazione Cadò La Casona riesce a portarsi a -8, dopo 1’56’’, grazie ai due liberi di Parmeggiani (top scorer dei suoi con 12 punti), ma la speranza di rimonta dura poco perché Paolin e Capitanelli dirigono l’orchestra, Pistello apre le danze del tiro da tre e all’intervallo il tabellone segna 31-44. La gara si chiude definitivamente in apertura di terzo quarto, quando Pistello e Capitanelli mettono a referto sei punti consecutivi, con due “bombe” dai 7 metri, e portano il punteggio sul +19 (31-50). A -5’33’, Ciaccio Casa, stampa anche un parziale di 0-14 che porta il distacco a ventotto lunghezze (41-69), quando mancano solo 10’. Cadò la Casona torna a segnare dopo 1’22” nell’ultima frazione (43-72), ma ormai c’è poco da fare. I 7 punti finali di Capitanelli (MVP dell’incontro) stabiliscono il +36 finale e la meritata vittoria di Ciaccio Casa.

AZIMUT – V MAGAZINE 84 – 80 dts

(22-13; 42-33; 61-53; 69-69)

Azimut: Quartieri 9, Raucci 4, Dal Pozzo L. 4, Bottioni 2, Amoni 11, Poletti 10, Chiappelli 15, Martini 3, Trombetti 4, Poluzzi, Maccaferri 14, Corcelli 8. All. Canè.

V Magazine: Fin 14, Marinelli, Castelli 22, Pulvirenti, Morara 6, Dal Pozzo L. (Power) 2, Bianchini 2, Gasparin 15, Negri 4, Sanguinetti 9, Ballardini 6. All. Bonora.

Azimut e V Magazine, nella seconda giornata del girone A, danno vita ad una sfida spettacolare, senza dubbio la più entusiasmante della trentacinquesima edizione. Merito dell’alto livello dei due roster, tra cui spiccavano numerosi elementi di A2 e B e del ritmo incalzante impresso dalle due compagini. Alla fine, a prevalere sono i bianco-azzurri di coach Canè che, nonostante il rassicurante +16 a metà gara, a 1’14” dalla fine concedono il primo vantaggio ospite che ha portato, poi, ad un tempo supplementare. Nei cinque minuti aggiuntivi il parziale 0-6 dei campioni uscenti è ribaltato dal contro-break (11-1) di Azimut; parziale che ha permesso, così, la vittoria ai ragazzi di Canè. Pronti, via. Maccaferri prima e Amoni poi danno la prima scossa (4-0) dopo 1’51”. La bomba di Ballardini accorcia le distanze, ristabilite, però, dal gioco da tre del play Maccaferri (6-3 a 6’54” dalla sirena). Castelli inserisce la freccia: primo break V Magazine a 4’27” (0-6) e risultato sull’8-11. La risposta bianco-azzurra è veemente: difesa del pitturato e lotta a rimbalzo. Quartieri si alza dall’arco e mette a referto 3 punti, che danno vita al contro break (14-2) che porta le squadre al primo riposo sul 22-13. Azimut parte, nuovamente, col piede sull’acceleratore ed un nuovo break (6-1 dopo 1’55”) la porta sul +14. Il match è equilibrato ed il notevole tasso tecnico dà vita ad azioni interessanti da ambo le parti. Le squadre continuano ad aggiornare il referto, mantenendo costante il gap che si attesta tra i 10 ed i 13 punti di distacco. La bomba di Maccaferri, a 1’34” dall’intervallo lungo, vale il 42-26 ed un massimo vantaggio (+16) da gestire. Coach Bonora non ci sta: Castelli prima e Fin poi (2/2 ai liberi e tripla a 33”) accorciano e si va al riposo sul 42-33. L’intervallo fa bene a Castelli che porta i suoi a -5 (42-37 dopo 57”), ma la bomba di Maccaferri ed una gran penetrazione di Chiappelli riporta il gap a +10. Gasparin si carica i bianconeri sulle spalle e, con una tripla, accorcia sul 47-41 a 6’09”. Ancora bombe: Amoni in uscita dai blocchi iscrive il suo nome alla gara da 3, portando il match sul 54-43 a 4’01”. L’infermabile Gasparin (11 punti nella terza frazione), con due giochi da tre punti, accorcia il gap e si va al terzo riposo sul 61-53. I ritmi si alzano vertiginosamente e, in 2’42”, i ragazzi di Jack Bonora accorciano sul 61-59. Quartieri dalla lunetta e Chiappelli, su suggerimento di Maccaferri, siglano il nuovo +6 (65-59 a 5’20”). Azimut esaurisce i falli e Gasparin in lunetta porta prima sul 67-65 e, poi, sul 67-67 a 1’56”. L’ennesimo fallo, questa volta di Corcelli su Fin, dà il primo, incredibile, vantaggio a 1’14” dalla fine ai campioni in carica. A -17” Maccaferri, allo scadere dei 24”, penetra e porta Azimut sul 69-69. Il match è bellissimo ed aperto su entrambi i fronti. Ultimo possesso V Magazine e risultato in parità: Sanguinetti commette fallo in attacco e, tra l’incredulità generale, l’ultimo possesso passa ad Azimut con 5′ sul cronometro. La stanchezza si fa sentire ed il possesso è perso nuovamente, questa volta dai bianco-azzurri. Ultimi 2”, timeout e possesso V Magazine. Lo spettacolo, seppur sia mezzanotte inoltrata, non può terminare: Maccaferri fa buona difesa e si va all’overtime. La bomba di Sanguinetti apre il supplementare dopo 20”, tripla a cui risponde Dal Pozzo dalla media. Dopo 47”, Fin subisce fallo e va in lunetta: mette il primo tiro, il secondo resta sospeso sul ferro e Poletti lo fa suo. Gli arbitri fischiano interferenza a canestro e 2/2 per Fin. Poletti vistosamente contrariato lancia lontano la palla: tecnico, libero di Fin, 71-75 e possesso V Magazine a -4’13”. V Magazine esaurisce le risorse ed un ottima penetrazione di Amoni apre le danze per il parziale biancoazzurro (11-1) e risultato sull’82-76 a 1’12”. V Magazine ha una caratteristica intrinseca: non è mai domo e Fin prima, Sanguinetti, poi, portano sull’82-80 a -19”. Azimut perde il possesso ed i bianco-neri, magicamente, hanno 15” e palla in mano. Azimut difende alla grande e, allo scoccare della sirena finale, Maccaferri subisce fallo. 2/2 ed 84-80 alla fine di una partita entusiasmante, dal ritmo incalzante e dotata di tutti gli elementi per poter essere una finale anticipata.

Intervista video a Maccaferri:

https://www.facebook.com/torneo.giardinimargherita/videos/1606116159718712/

LA CLASSIFICA

GIRONE A

Azimut 4 (2-0);

V Magazine 2 (1-1);

Ciaccio Casa 2 (1-1);

Cadò San Lazzaro Ozzangeles Playground 0 (0-2).

GIRONE B

Kaffeina Koy’s 2 (1-0);

Fresk’o 0 (0-1);

Jus BO BK Banca Interprovinciale 0 (0-0);

Matteiplast Ristorante Alice 0 (0-0).

GIRONE C

Luc@elettronica Zurich Insurance 4 (2-0);

Mulino Bruciato CSI Bologna 2 (1-0);

Chalet Giardini Margherita 0 (0-2).

GIRONE D

Orplast 4 (2-0);

#Sempreminors 0 (0-1);

Gambari Ingranaggi CSS Mastellari Colori 0 (0-2).

C.S. – La Virtus Medicina firma il play Magnani e il pivot Castellari

L’ASD Virtus Medicina è lieta di comunicare di aver tesserato per la stagione 2016/2017 il play, classe 1995, Alex Magnani e il pivot, sempre del ‘95, Mattia Castellari che nell’ultima stagione era in forza ai Flying Balls Ozzano.

Il DS Marco Monti: “erano alcuni anni che seguivamo Alex, uscito da una eccellente attività giovanile ha maturato, nonostante la giovane età, molta esperienza in D nelle fila di Argenta sua società di appartenenza e poi nell’ultima stagione ha ben figurato a Castenaso in C Silver; a fine campionato si è creata l’opportunità del suo arrivo in giallonero , opportunità che è da subito piaciuta molto ad Alex che è un giocatore molto bravo nel controllo di palla ed è dotato di buoni fondamentali. Lo ringrazio per aver dato fiducia alla nostra società e ringrazio il suo procuratore che ha capito come Medicina possa essere il luogo giusto per la crescita tecnica di un giocatore che presto sarà pronto a dominare a questi livelli. Con l’arrivo di Alex concludiamo la creazione del nostro nuovo reparto di 1 e 2; partiremo con la coppia Magnani-Tinti e alle loro spalle il “solito” Seracchioli nel suo ruolo naturale di “guastatore” con licenza di colpire  e il nostro Barba che fungerà da play di “rottura” avendo caratteristiche opposte a Magnani. Sappiamo che saremo molto giovani, inesperti per certe situazioni, ma faremo dell’entusiasmo e della voglia di migliorare le chiavi per una grande stagione”.

C.S. – Piacenza raddoppia: dopo Giuliano arriva anche Matteo Samoggia

La Pallacanestro Piacentina è lieta di annunciare l’ingaggio dell’ala Matteo Samoggia. Classe 1990, alto 195cm, Matteo ha disputato l’ultima stagione in maglia USE Empoli (Serie B Girone C) collezionando ottimi numeri: quasi 12 punti e 5 rimbalzi a partita. Fratello di Giuliano, confermato in biancorosso per il 2016/2017, Samoggia andrà a dare sostanza nel pacchetto ali della Bakery.

«Matteo – spiega il presidente Marco Beccari – è un giocatore di categoria, conosce tutto di questo campionato. I due fratelli Samoggia sono molto affiatati fuori dal campo e questo farà senz’altro bene al nostro nuovo spogliatoio. Ho molta fiducia. Allestiremo una squadra ambiziosa, lo dobbiamo alla città, alla nostra splendida tifoseria e anche a noi stessi. Ci stiamo impegnando al massimo ormai da anni. Siamo convinti che prima o poi i risultati del campo ripagheranno il nostro impegno e i nostri investimenti».

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