Monthly Archives: Gennaio 2021

Serie B, Rimini batte Imola e Faenza va in fuga. A Piacenza comanda la Bakery!

SERIE B

7° Giornata

GIRONE A1

MAMY.EU – REKICO 79 – 80

(22-20; 41-42; 60-51)

Oleggio: Ferrari 4, Giacomelli 27, De Ros 8, Okeke, Pilotti 8, Somaschini 8, Romano 2, Ghigo, Airaghi 6, Boglio 3, Ielmini 3, Negri 10. All. Pastorello.

Faenza: Testa 6, Anumba 9, Rubbini 8, Calabrese, Ballabio 12, Ly-Lee, Filippini 17, Iattoni 2, Solaroli ne, Ragazzini ne, Petrucci 20, Pierich 6. All. Serra.

Ennesima strepitosa vittoria della Rekico. Con una tripla all’ultimo secondo, Pierich mette il punto esclamativo ad un ultimo quarto da applausi, regalando ai Raggisolaris la sesta vittoria in sette partite: il girone d’andata si chiude dunque nel migliore dei modi. Per espugnare il campo di Oleggio, mai violato in stagione, la Rekico mostra quella determinazione e quella grinta che la contraddistinguono da sempre, riuscendo anche a colmare il gap a rimbalzo, dove per la prima volta ne cattura meno degli avversari: 37 a 24. Tanti applausi li merita anche la Mamy, che ha confermato di essere un grande collettivo.

Come da pronostico, il match è molto combattuto ed equilibrato con le difese che prevalgono sugli attacchi. Il primo quarto finisce 22-20 per la Mamy e il secondo 42-41 per la Rekico, parziali che testimoniano quanto entrambe non siano mai riuscite a piazzare l’allungo decisivo. La prima scossa è di Oleggio che, alla fine del terzo quarto, passa a condurre 60-51, toccando poi il 68-57 al 33’. Ancora una volta, nel momento più duro, la Rekico reagisce e merito è anche di coach Serra, che preferisce far riordinare le idee ai suoi piuttosto che catechizzarli con un time out. La rimonta inizia con un 11-0 di break per il 68-68, poi Iattoni firma il 74-77 a 1’35’’ dalla fine. Oleggio risponde alla grande con Giacomelli che, con una tripla e un libero, riporta i suoi avanti: 79-77 a -17’’. Serra chiama “minuto” e prepara l’ultimo attacco, ben finalizzato da Petrucci che, però, trova sulla propria strada la difesa avversaria: il pallone esce sul fondo. A 4’’ Faenza chiama un altro time out ed entra Pierich. L’ala riceve palla da Rubbini e lascia partire un morbidissimo tiro da tre per l’80-79 ad un secondo dalla sirena. Oleggio prova il “tiro della speranza” senza fortuna e così la Rekico centra la quinta vittoria consecutiva.

FORTITUDO – TIGERS 51 – 81

(17-27; 26-48; 35-69)

Alessandria: Guaccio 12 (3/3, 2/8), Dal Maso 12 (4/10, 0/1), Ferri 8 (1/2, 1/6), Apuzzo 6 (0/3, 2/3), Giancarli 5 (1/2, 1/3), Galipo 4 (1/1), Lisini 2 (1/2), De Paoli 2 (1/8), Valle (0/4), Paglia ne, Sacco ne. All. Vandoni.

Cesena: Dell’Agnello 21 (8/12, 1/3), Marini 13 (4/5, 1/1), Chiappelli 12 (3/4, 2/2), Frassineti 8 (1/2, 2/7), Dagnello 8 (1/3, 2/6), Alessandrini 7 (3/6, 0/3), Trapani 6 (2/4, 0/1), Borsato 5 (1/1, 1/1), Tedeschi 1, Battisti (0/1, 0/1), Casali (0/1). All. Di Lorenzo.

RIVIERABANCA – A. COSTA BASKET 90 – 78 dts

(13-16; 38-40; 61-53; 71-71)

Rimini: Moffa 18 (6/7, 2/9), Mladenov 16 (4/8, 2/4), Crow 15 (3/6, 3/9), Rivali 11 (3/10, 0/1), Rinaldi 11 (3/6, 1/2), Broglia 10 (2/2), Bedetti 5 (1/6, 1/5), Ambrosin 4 (2/2), Rossi (0/1, 0/1), Simoncelli ne, Riva ne, Semprini Cesari ne. All. Bernardi.

Imola: Corcelli 14 (4/8, 1/4), Morara 13 (6/6, 0/1), Preti 12 (1/1, 3/6), Sgorbati 12 (3/10, 1/4), Toffali 8 (2/4, 0/2), Fultz 7 (2/6, 1/6), Quaglia 5 (2/5, 0/1), Banchi 4 (1/3), Alberti 3 (1/1), Zanetti, Franzoni ne, Fazzi ne. All. Moretti.

Super vittoria di RivieraBanca che, questa volta, esce vincitrice dall’overtime nella sfida contro l’Andrea Costa: partita ricca di emozioni e belle giocate, un risultato molto importante che rilancia i ragazzi di Coach Bernardi dopo le ultime due sconfitte. Ottima notizia il ritorno sul parquet di Rivali, che ha dato un grande contributo ai suoi compagni per la conquista dei due punti

Nei primi minuti entrambe le squadre sono molto contratte e si segna poco: a metà primo quarto la bomba di Mladenov ricuce un piccolo svantaggio iniziale (5-7 al 5′), poi l’ottimo ingresso di Ambrosin, porta al sorpasso dei biancorossi (13-10 al 9′), prima che Imola produca un mini parziale di 6-0 che chiude il primo quarto. Gli ospiti partono meglio nel secondo quarto, ispirati da Fultz che assiste i compagni e si mette in proprio; Rimini prova a rientrare costringendo Moretti al timeout, ma Corcelli non ci sta e porta i suoi sul +8 (27-35 al 16′). Imola prova a tenere saldamente il vantaggio, ma prima di andare negli spogliatoi, RivieraBanca si affida a Moffa che, prima serve Rinaldi e Bedetti, poi, segna il tap in che manda tutti negli spogliatoi sul -2 (38-40). Rimini esce meglio dall’intervallo e con grande intensità rifila un 13-4 che si chiude con la poderosa schiacciata di Moffa (51-44 al 25′); l’Andrea Costa torna vicinissima con le triple consecutive di Sgorbati e Banchi, ma i padroni di casa stoppano la rimonta con un nuovo allungo firmato dalle bombe di Moffa e Mladenov. Rimini tocca il +10 con i liberi di Broglia ad inizio quarto periodo, ma è tutto da rifare dopo che Preti si scatena con due triple consecutive, a cui fa seguito quella di Corcelli (65-65 al 36′). RivieraBanca a 2.8″ dalla fine prova l’alley-oop vincente dalla rimessa per Mladenov, ‘Bobby’ sbaglia, forse anche a causa di una spinta della difesa, ma è comunque overtime. Nel supplementare, Rivali suona la carica e lancia la volata finale, prima con un gioco da tre punti, poi servendo Crow e Moretti è costretto a chiamare timeout (80-75 al 43′). Alla ripresa, Crow punisce con una tripla, Rivali fa 2/2 dalla lunetta e la tripla del +13 di Moffa mette definitivamente in ghiaccio il risultato.

PAFFONI OMEGNA – S.BERNARDO ALBA 82 – 67

CLASSIFICA

PGVP%
Rekico Faenza1276185.7
RivieraBanca Basket Rimini1075271.4
Andrea Costa Imola Basket1075271.4
Mamy Oleggio874357.1
Paffoni Fulgor Omegna874357.1
Tigers Cesena472528.6
S.Bernardo Alba472528.6
Fortitudo Alessandria07070.0

GIRONE A2

USE BASKET EMPOLI – OFFICINE OPUS LIVORNO 72 – 85

SINERMATIC – ALL FOOD ENIC 72 – 82

(11-17; 34-36; 48-59)

Ozzano: Montanari, Folli 8, Bertocco 2, Galassi ne, Chiusolo 16, Mastrangelo 16, Cisbani ne, Naldi 2, Bedin 4, Lolli ne, Lovisotto13, Okiljevic 11. All. Grandi.

Firenze: Avellini ne, Marotta 4, Merlo 9, Borsetti ne, Filippi 12, Bruni 13, Passoni ne, Goretti 2, Pracchia ne, Poltronieri 16, De Gregori 26, Corradossi. All. Del Re.

Il 2021 fra le mura amiche non inizia come si sperava per i New Flying Balls che, dopo l’impresa di Livorno, non riescono a bissare il successo ed escono sconfitti da una combattiva Enic Firenze. Ancora problemi Covid per la squadra di casa, che deve ancora rinunciare ai giovani Guastamacchia e Zecchini oltre al vice coach Pizzi, mentre Galassi e Bertocco tornano a disposizione, ma si presentano sul parquet senza minuti di allenamento sulle spalle, rimanendo seduti in panchina per la quasi totalità del match.

Match che si apre con un tap-in di Bedin che fa ben sperare, così come la tripla del 5-2 firmata da Lovisotto. Bedin, però, presto si deve accomodare in panchina per via problematiche di falli, così come Okiljevic, anch’esso autore di due falli nella prima frazione. Un ispirato De Gregori, insieme a Filippi, firmano il sorpasso ospite al 3’ (5-8), mentre Mastrangelo e Lovisotto rispondono poco dopo per il 9-8 ozzanese al 5’, in quello che sarà l’ultimo vantaggio di serata per le palle voltanti biancorosse. In casa fiorentina De Gregori è incontenibile e insieme a Bruni crea il primo gap di serata. Ozzano fatica contro la difesa a zona toscana e in attacco litiga spesso con il ferro (lo 0/4 ai liberi della prima frazione lo testimonia). Dopo il +7 Firenze al 9’, un canestro del giovanissimo Naldi fissa il punteggio sull’11-17 alla prima sirena. Nel secondo periodo il duo Mastrangelo-Okiljevic trova il -3 Flying Balls (15-17), Merlo dalla distanza e ancora De Gregori, trascinano Firenze fino al +11 al 16’ (21-32). Coach Grandi è costretto a chiamare il secondo time out e in questo momento di maggior difficoltà, è capitan Chiusolo a dare la scossa, segnando due triple di fila per il -5 Sinermatic (27-32), con conseguente minuto di sospensione chiamato dalla panchina ospite. Ozzano torna così a farsi minacciosa, Lovisotto segna il -3 e alla risposta di Marotta, segue la bomba del numero 27 ozzanese che vale il -2, ritardo che i Flying si porteranno dietro all’intervallo lungo, con il punteggio del tabellone del Pala Arti Grafiche Reggiani fissato sul 34-36. Terza frazione che vede l’inizio sprint di Firenze che, con le bombe del +8 di Merlo e Bruni, puniscono alcune disattenzioni difensive emiliane che fanno infuriare coach Grandi. Okiljevic da fuori accorcia sul -5, ma dall’altra parte ancora De Gregori e Bruni fanno +9 in una manciata di secondi (39-48 al 24’). Per gli ultimi cinque minuti dell’ultimo quarto, coach Grandi rischia Bertocco, che torna in campo quasi un mese dopo l’ultima apparizione.  Ancora Okiljevic, insieme ai liberi dello stesso Bertocco, riportano a -5 Ozzano (43-48 al minuti 26), poi la stessa ala montenegrina è costretta ad accomodarsi in panchina per aver commesso il 4° fallo; stessa situazione di Bedin. Grandi continua nelle rotazioni, ma dall’altra parte Firenze è brava a cogliere l’occasione e strappare un nuovo importante break: 9 a 0 Firenze in meno di centoventi secondi e al 28’ è +14 Pino Dragons, sul 43-57. Nicola Mastrangelo riporta Ozzano sul -11 all’ultimo mini break, ma in apertura dell’ultimo quarto Poltornieri fa la voce grossa e spinge Firenze sul +14. La Sinermatic pare ormai alzare bandiera bianca, perde Bedin al 33’ per falli e sprofonda fino al -17 a metà quarto (59-76). Come nella seconda frazione, ancora una volta è il capitano Mario Chiusolo a provare a scuotere i compagni, infilando una tripla che sblocca la formazione di casa: in 180″ Ozzano fa 11-2 di parziale, col trio Chiusolo-Folli-Mastrangelo e con 1’30” da giocare, Lovisotto ha in mano la palla del potenziale -5; un canestro riaprirebbe di fatto il match, ma il tiro dell’ala pivot veneta viene respinta in maniera beffarda dal ferro. La beffa prosegue l’azione successiva quando, dall’altra parte, una magia di Poltronieri chiude definitivamente i conti; Firenze espugna con merito il Pala Grafiche Reggiani per 82-72.

SAN GIOBBE BASKET CHIUSI – BLUKART SAN MINIATO 65 – 70

SINTECNICA CECINA – SOLBAT PIOMBINO 77 – 68

CLASSIFICA

PGVP%
Blukart Etrusca San Miniato1276185.7
Opus Libertas Livorno 19471075271.4
Umana San Giobbe Chiusi864266.7
Use Computer Gross Empoli673442.9
Sinermatic Ozzano663350.0
Sintecnica Basket Cecina673442.9
All Food Enic Firenze472528.6
Solbat Golfo Piombino271614.3

GIRONE B1

LTC S. GIORGIO – GREEN BASKET 99 PALERMO 69 – 65

CEST. TORRENOVESE AQUILA – VIRTUS KLEB RAGUSA 71 – 57

ALLIANZ BANK BOLOGNA – PALLACANESTRO CREMA 87 – 68

(25-15; 45-35; 72-53)

BB 2016: Conti 16, Fontecchio 12, Fin 6, Myers 6, Bianco, Soviero 8, Guerri ne, Costantini, Beretta 25, Felici 9, Besozzi, Graziani 5. All. Rota.

Crema: Leardini 2, Drocker 2, Del Sorbo 4, Dosen 2, Pederzini 7, Bianchi 11, Venturoli 8, Montanari 4, Arrigoni 19, Trentin 9, Sacchelli, Bonvini. All. Eliantonio.

Non ci poteva essere migliore conclusione del girone di andata per il Bologna Basket 2016. La squadra di coach Rota, messa alla prova dalla pericolosissima Pallacanestro Crema, risolve lo scontro di testa con la migliore prestazione da inizio campionato, in un match sempre condotto con sicurezza e con una prova corale di tutto il team. Se è vero che i lombardi ci mettono del loro (7/19 ai liberi e 33% da 3), i numeri premiano tuttavia i padroni di casa: 68% da 2, 36 a 26 a rimbalzo e soprattutto 23 assist che evidenziano la voglia di cercare sempre il passaggio risolutivo, “from good to greater”, come dicono negli Stati Uniti. Una vittoria così limpida è perciò frutto di tutto il team e del grande lavoro dello staff tecnico, ma non si può non riconoscere il ruolo centrale di Eugenio Beretta, vero e proprio trascinatore dei rossoblu: 25 punti, con 11/14 da 2 e 1/1 nel tiro pesante, 18 rimbalzi, 4 assist e 2 stoppate, per una favolosa valutazione di 45.

La cronaca. Si parte con il BB2016 che lascia ai box Guerri a scopo precauzionale e presenta invece la novità Besozzi, mentre Crema è al via con la squadra al completo. Soviero e Beretta attaccano fin dal fischio di inizio e infilano cinque canestri in successione, conditi da una stoppata del centro felsineo. Ancora Beretta, a metà quarto, dà uno strappo all’incontro con 4 punti di fila, su assist di Conti, poi il quarto viene chiuso da due giochi da 3 (canestro più fallo) di Fontecchio e Conti e da una stoppata di Graziani, per un +10 alla prima sirena. La seconda frazione comincia con i felsinei che aumentano la pressione in difesa, alternando uomo e zona 2-3. Myers mette la tripla, poi arriva il momento di Felici che, prima conclude un’altra azione da 3 punti, su assist di Beretta, poi si scatena con 6 punti consecutivi. Crema cerca di reagire con un parziale di 6-0 per il -8, ma dalla lunetta è molto imprecisa ed un ulteriore gioco da 3 punti di Fin fa mantenere le dieci lunghezze di distanza all’intervallo (45-35). Alla ripresa del match al BB2016 riesce la fuga, con Fontecchio che imperversa spalle a canestro e Conti che ruba palla e conclude in contropiede, per il +16. Poi è Beretta-show: schiacciata su assist di Graziani, bomba centrale e canestro in ‘reverse’, uno spettacolo che porta al 69-49 a 3′ dalla fine del terzo quarto e al +19 a 10′ dalla sirena finale. La quarta frazione vede un nuovo protagonista, Graziani, che segna in entrata, recupera palla, infila il tiro pesante e subisce fallo, il quarto di squadra per gli ospiti a 7’15” dal termine. Sembra finita, ma Crema ha una reazione di orgoglio che la riporta a -14, nonostante Pederzini e Arrigoni facciano 0/4 ai liberi. Ma i bolognesi non tremano, segnano ancora con Conti e Fontecchio, poi ci pensa Fin con la tripla che chiude il discorso. C’è ancora tempo per una stoppata di Beretta, a coronamento di una giornata veramente particolare. Alla fine il meritato divario è di 19 punti.

PALL. BERNAREGGIO’99 – FORTITUDO AGRIGENTO 78 – 94

CLASSIFICA

PGVP%
Moncada Energy Group Agrigento1075271.4
Bologna Basket 20161075271.4
Pallacanestro Crema874357.1
Virtus Kleb Ragusa874357.1
Vaporart Bernareggio874357.1
Fidelia Torrenova673442.9
LTC Sangiorgese Basket472528.6
Green Basket Palermo171614.3

GIRONE B2

FERRARONI CREMONA – ELACHEM VIGEVANO 73 – 75 dts

MISSOLTINO.IT OLGINATE – CORONA PL. PIADENA 91 – 73

BEES – BAKERY 69 – 78

(13-19; 32-43; 51-54)

Fiorenzuola: Galli 12, Bracci 6, Rigoni ne, Livelli 10, Allodi 6, Zucchi ne, Fowler, Fellegara ne, Bussolo ne, Brighi 13, Ricci 9, Maggiotto 13. All. Galetti.

Piacenza: Pedroni, Guerra ne, Perin 16, Vico 8, De Zardo 14, Planezio 13, Czumbel 8, Sacchettini 8, Birindelli 2, El Agbani ne, Udom 9. All. Campanella.

Il derby della provincia di Piacenza, il primo in serie B, premia, come da pronostico, la più blasonata Bakery.

Milo Galli accende da subito la sfida con due cioccolatini per Allodi e Livelli (5-2 al 3′), con Fiorenzuola che alza le marce da subito. Planezio da 3 punti e Perin in reverse pareggiano i conti al 7′ sul 9-9, ma Ricci, in post basso, riconsegna il vantaggio ad una buona Fiorenzuola: 13-9 all’8′. Perin con due liberi da il primo vantaggio alla Bakery al 9′, con De Zardo che, in tap in, chiude il primo parziale per i biancorossi sul 13-19 ed un parziale aperto di 0-10. Brighi prova a scuotere Fiorenzuola in apertura di secondo parziale con la tripla dalla punta, ma Udom, cadendo all’indietro, si inventa la tripla del +4 per gli uomini di Campanella al 13′ (20-24). Un super Brighi impatta a quota 25-25 recuperando palla e convertendo in contropiede il tap in, ma la Bakery piazza un altro 0-7 con Planezio e Sacchettini, che vale il 25-32 e timeout pieno da parte di coach Galetti. Gli uomini di Campanella conquistano più falli dei gialloblu e sono assistiti da un Planezio con grandi percentuali da 3; Galli riempie di entusiasmo la panchina dei Bees con la tripla del -6 al 17′, 29-35. De Zardo e Birindelli, entrando nell’ultimo minuto di quarto, dicono +11 per la Bakery, con il primo tempo che termina 32-43. Galli e Livelli da una parte, De Zardo e Perin dall’altra inaugurano una ripresa a toni alti: 39-47. Ricci con la schiacciata in contropiede dice -6 per i Bees al 25′ ed il volo dei gialloblu impatta fino alla parità sul 49-49. Timeout per coach Campanella al 27′. Livelli recupera palla e va in contropiede a pochi istanti dalla fine, ma Udom, in terzo tempo ritardato, chiude il terzo parziale sul +3 per gli ospiti (51-54). De Zardo, con 5 punti ad inizio ultimo quarto, è fondamentale in casa Piacenza per riconsegnare due possessi pieni di vantaggio: 53-59. La Bakery allunga le rotazioni e con Czumbel, allo scadere dei 24”, porta la sua percentuale oltre il 60% da 3 punti. Morale, 54-66 al 34′ e timeout Fiorenzuola. Quando sembra finita, Brighi e Maggiotto, con due bombe, riportano Fiorenzuola al -6 al 36′. 62-68. La partita diventa intensissima, con Vico che arriva nel finale ad essere l’arma in più per gli ospiti: 66-75 al 39′. Finisce 69-78 per la Bakery, a cui va il merito di un grande 58% da 3 punti, ma altrettanto onore delle armi per i Bees, che dimostrano di essere squadra molto viva a discapito del record da 2 vinte e 5 sconfitte.

COELSANUS VARESE – OMNIA BASKET PAVIA 66 – 57

CLASSIFICA

PGVP%
Elachem Vigevano 195514770100.0
Bakery Piacenza1276185.7
Ferraroni Juvi Cremona 1952874357.1
Coelsanus Robur et Fides Varese673442.9
Corona Platina Piadena MG.Kvis472528.6
Riso Scotti-Punto Edile Pavia472528.6
Pall. Fiorenzuola 1972472528.6
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate472528.6

Serie B, i Raggisolaris superano Rimini, colpaccio dei Flying Balls a Livorno

SERIE B

6° Giornata

GIRONE A1

S.BERNARDO ALBA – MAMY.EU OLEGGIO 86 – 79

REKICO – RIVIERABANCA 76 – 72 dts

(14-16; 26-32; 43-57; 64-64)

Faenza: Testa 16, Anumba 10, Rubbini 8, Calabrese 2, Ballabio 10, Ly-Lee 4, Filippini 4, Iattoni 4, Solaroli, Ragazzini ne, Petrucci 9, Pierich 8. All. Serra.

Rimini: Simoncelli 23, Mladenov 13, Crow 15, Moffa 9, Rivali ne, Rinaldi 9, Broglia, Semprini Cesari ne, Riva ne, Rossi 3, Ambrosin. All. Bernardi.

Una vittoria da sogno. La Rekico si aggiudica il derby con Rimini, dopo un tempo supplementare, recuperando 16 punti nell’ultimo quarto, mostrando, ancora una volt,a tutte le proprie qualità. La voglia di non mollare mai e la grande determinazione sono state le armi per superare una delle formazioni più ambiziose di tutta la serie B, permettendo di restare in vetta alla classifica insieme ad Imola.

La Rekico soffre, però, nel primo tempo la difesa a zona di Rimini che imbriglia Anumba e Testa e non consente di costruire buone trame offensive. La difesa faentina regge comunque l’urto ed infatti tranne il 21-30 di metà secondo quarto, il match resta sempre in equilibrio, come dimostra il 32-26 per gli ospiti dell’intervallo. La morale è che i Raggisolaris giocano una buona pallacanestro, ma litigano troppo con il canestro. Al rientro dalla pausa, arriva un break di 5-0 che costringe coach Bernardi a chiamare time out dopo 1’30’’. La sua scossa porta i frutti sperati, perché dopo un controbreak di 5-0, Rimini vola sul 36-52 a suon di triple, con Simoncelli che è il gran mattatore. Partita finita? Assolutamente no, perché è proprio nelle difficoltà dove la Rekico trova la propria forza. L’ultimo quarto è perfetto in difesa, come dimostrano i soli 5 punti concessi, mentre l’attacco permette minuto dopo minuto di ricucire il gap. Iattoni, dalla lunetta, è glaciale con i liberi del 62-58, a 2’12’’ dalla fine, poi sale in cattedra Testa. La sua prima tripla vale il 61-62 a -25’’, poi, a 7’’ dalla fine, firma la parità sempre dall’arco: 64-64. Rimini ha il possesso della vittoria, ma si infrange nella difesa di Iattoni: si arriva così al supplementare. Nell’overtime, la Rekico vola sulle ali dell’entusiasmo portandosi avanti 72-64, poi, nel finale, ha un piccolo calo di tensione che porta la Riviera Banca fino al 75-72 a -4’’. A regalare la quinta vittoria in sei gare, è Iattoni, dalla lunetta, col libero del 76-72.

TIGERS – PAFFONI 73 – 77

(26-22; 46-35; 58-57)

Cesena: Dagnello, Trapani 5, Battisti 4, Borsato 20, Alessandrini 4, Casali ne, Frassineti 11, Tedeschi ne, Marini 10, Dell’Agnello 10. All. Di Lorenzo.

Omegna: Artioli 6, Procacci ne, Zugno 4, Scali 11, Del Testa 12, Terreni, Segala ne, Balanzoni 20, Prandi 13, Sgobba 11, Giardini ne, Neri. All. Andreazza.

A. COSTA BASKET – FORTITUDO 71 – 61

(14-14; 27-30; 49-49)

Imola: Zanetti, Sgorbati 10, Fazzi, Franzoni, Fultz 8, Banchi 4, Morara 12, Corcelli, Preti 23, Alberti ne, Toffali 14. All. Moretti.

Alessandria: Guaccio 10, Ferri 19, Dal Maso 3, Giancarli 11, Bracchi ne, Valle, De Paoli 2, Paglia ne, Apuzzo 16, Sacco ne, Russo ne. All. Vandoni.

CLASSIFICA

PGVP%
Andrea Costa Imola Basket1065183.3
Rekico Faenza1065183.3
RivieraBanca Basket Rimini864266.7
Mamy Oleggio864266.7
Paffoni Fulgor Omegna663350.0
S.Bernardo Alba462433.3
Tigers Cesena261516.7
Fortitudo Alessandria06060.0

GIRONE A2

ALL FOOD ENIC FIRENZE – USE BASKET EMPOLI 77 – 82

BLUKART SAN MINIATO – SINTECNICA CECINA 87 – 83

OFFICINE OPUS – SINERMATIC 68 – 74

(15-20; 23-34; 51-52)

Livorno: Ammannato 2, Mancini ne, Onojaife 4, Forti, Toniato 14, Castelli 25, Ricci 7, Prima ne, Salvatori 2, Bonaccorsi ne, Casella 5, Marchini 9. All. Garelli.

Ozzano: Torreggiani ne, Folli 9, Chiusolo 16, Mastrangelo 16, Comastri ne, Naldi 4, Bedin 19, Lolli, Lovisotto 4, Okiljevic 6. All. Grandi.

Esistono partite e serate difficili da dimenticare, quelle partite e quelle serate che poi, quando in futuro parli con qualcuno, ti vengono da citarle più volte. Eccoci, quindi, alla partita fra Libertas Livorno e Flying Balls. I biancorossi di coach Federico Grandi compiono  un’impresa  incredibile: falcidiati dalle assenze per via del Covid, le Palle Volanti conducono per gran parte il match, si fanno recuperare e superare, prima di rimontare ed espugnare il PalaModigliani per 74 a 68; un vero e proprio blitz in casa della Libertas, capolista del campionato prima di questa giornata.

I New Flying Balls, tornati in palestra solamente Mercoledì sera dopo oltre 10 giorni di sospensione delle attività per le diverse positività al Covid, si presentano a Livorno privi di Bertocco, Galassi, Guastamacchia, Zecchini, il vice coach Pizzi, il convalescente assistente allenatore Tattini e, per arrivare a 10 unità da mandare a referto, convocano in extremis due ragazzi del proprio vivaio classe 2004, Leonardo Torreggiani e Giacomo Comastri.

La Sinermatic parte subito con il piede giusto: Lovisotto dal campo e Bedin dal pitturato portano Ozzano sul 3-6 dopo 2′. Alla tripla del pareggio di Toniato, Ozzano risponde con un 1-6 parziale per il 7-12. Coach Grandi, però, è costretto a richiamare in panchina Lovisotto, autore di 2 falli. Dopo il nuovo riavvicinamento della Libertas con i liberi di Castelli, ancora Bedin e due triple di capitan Chiusolo regalano ai Flying Balls il +8 sul 12-20 al 9’. Castelli da 3 punti fissa il punteggio della prima frazione sul 15-20, ma in avvio del secondo periodo, Mastrangelo e Lovisotto segnano il +9 emiliano al minuto 11. Il secondo quarto procede con Ozzano che mantiene questi tre possessi di vantaggio per diversi minuti. Lovisotto commette il terzo fallo e complica un po’ i piani di coach Grandi che deve chiedere minuti straordinari a Okiljevic, Bedin e al giovane Naldi che, all’esordio, segna subito i suoi primi punti in carriera in serie B. Al 18’ arriva il massimo vantaggio ozzanese di serata (+13 sul 21-34), grazie ai canestri di Mastrangelo e di Bedin. Quest’ultimo, nell’ultimo giro di lancette, compie due falli consecutivi e dopo Lovisotto, anche il lungo numero 15 arriva all’intervallo lungo (23-34 il punteggio) gravato di 3 falli. In apertura del terzo quarto arriva il quarto fallo di Lovisotto, costretto a tornare in panchina, mentre Bedin segna quattro punti di fila per il nuovo +13. Al minuto 23 in casa Livorno una tripla di Marchini da la carica e i padroni di casa ribaltano l’inerzia del match: trascinati dal solito Castelli e da Casella, Livorno trova a 25’30” giocati il -5. Matteo Folli, dall’altra parte, risponde dalla lunga distanza, ma Castelli non ci sta e a suon di piazzati prima risponde a Folli, poi ai canestri da punti di Mastrangelo e Okiljevic. Livorno è a -2 (46-48). Mastrangelo e Okiljevic continuano a segnare, ma fra i toscani questa volta è Toniato a trovare la via del canestro, l’ultimo con la tripla del -1 (51-52). In avvio dell’ultima frazione Castelli segna il canestro del sorpasso livornese e una manciata di secondi dopo Toniato fa subito +3. L’inerzia ora è tutta di Livorno con i Flying che, oltre alla stanchezza che comincia a farsi sentire, perdono definitivamente Lovisotto reo di aver commesso il quinto fallo. Per Ozzano il canestro comincia a diventare stregato, Livorno non scappa, ma trova il +5 con Ricci; un libero di Bedin e una bomba di Chiusolo permettono ai Flying il rientro sul -1 (59-58). La partita si fa ancora più intensa, ma Livorno pare averla in pungo, dopo che Ricci si fa protagonista del 7-0 di parziale che vale il +8 Livorno a 4’ dalla fine (66-58). Così non è: nel momento di maggior difficoltà dei Flying, la difesa a zona ordinata da coach Grandi e 5 punti di fila di un super Mastrangelo si dimostrano decisivi per la rimonta e il sorpasso: Livorno, infatti, subisce il colpo e smette di segnare, mentre dall’altra parte Bedin porta a 19 il proprio scoorer personale (doppia doppia per lui con  14 rimbalzi catturati); Folli e Chiusolo di dimostrano glaciali dalla lunetta e negli ultimi 200″ di partita, il parziale complessivo dice 2-16 Ozzano. I New Flying Balls vincono così 68-74 in casa della Libertas e alla sirena finale scoppia la grande gioia di tutto il ristretto gruppo ozzanese giunto in Toscana per questo match.

Una vittoria bella, leggendaria e meritata che mette una bella pietra sopra al momento negativo trascorso in queste ultime settimane da tutto il gruppo biancorosso. E soprattutto una vittoria voluta, da dedicare al “Tatto” Andrea Tattini, che sicuramente dall’ospedale ha fatto sentire tutta la sua vicinanza. I ragazzi hanno risposto alla grande. Tornando in Emilia con i due punti forse più belli degli ultimi anni.

SOLBAT PIOMBINO – SAN GIOBBE BASKET CHIUSI 69 – 81

CLASSIFICA

PGVP%
Blukart Etrusca San Miniato1065183.3
Umana San Giobbe Chiusi854180.0
Opus Libertas Livorno 1947864266.7
Sinermatic Ozzano653260.0
Use Computer Gross Empoli663350.0
Sintecnica Basket Cecina462433.3
Solbat Golfo Piombino261516.7
All Food Enic Firenze261516.7

GIRONE B1

FORTITUDO AGRIGENTO – CEST. TORRENOVESE AQUILA 96 – 83

GREEN BASKET’99 – ALLIANZ BANK 68 – 98

(31-27; 47-50; 57-72)

Palermo: Lombardo 8, Ben Salem, Moltrasio 3,  Guerra 6, Caronna 4, Boffelli 17, Caridi 8, Di Marco 4, Nicosia, Gentili, Drigo, Bedetti 18. All. Mazzetti.

BB2016 2016: Myers 20, Bianco 5, Costantini 2, Beretta 19, Fontecchio 13, Conti 12, Guerri, Fin 9, Graziani 9, Soviero 9, Pasquali. All. Rota.

Dopo le battute d’arresto onorevoli con due delle squadre più forti del girone (Bernareggio e Agrigento), il Bologna Basket 2016 sbarca in Sicilia e batte nettamente il Green Palermo, con una sonora vittoria di 30 punti che non ammette discussione. La squadra siciliana resiste per due quarti, ma si deve arrendere alla maggiore freschezza atletica e concretezza dei bolognesi. Il trionfo dei rossoblu nasce dopo l’intervallo, quando la difesa aumenta progressivamente di intensità, bloccando l’attacco avversario, e il BB2016 può distendersi in contropiede per canestri facili. Menzione d’onore meritano Joel Myers e Eugenio Beretta: il primo dà prova di grande maturità in regia e in attacco, bombardando con il tiro pesante (5/8, per un totale di 20 punti finali) in momenti topici della gara; il secondo, dopo un avvio tranquillo, domina sotto i tabelloni, chiudendo in doppia doppia (19 punti, con 7/14 e 13 rimbalzi). Utili anche Fontecchio (13 punti), pure se poco impiegato per problemi di falli; Graziani (9 punti con 4/5 dal campo); Soviero (9 punti), con qualche pausa da giovane età, e il sempre efficace Fin (ancora 9 punti). La sorpresa è Bianco che, entrando dalla panchina a inizio ripresa, segna 5 punti nel momento dello strappo rossoblu e tiene il campo con sicurezza. Infine anche Costantini partecipa alla festa con un canestro nel finale.

La cronaca. Forse per il ritardo nell’arrivo al campo di gioco, dovuto a un problema con il volo aereo, l’inizio partita vede un BB2016 impacciato che, nonostante 6 punti di Soviero, a metà quarto si trova sotto per 14-6. Un controparziale di 11 a 3 firmato Conti e un finale di frazione con Fontecchio protagonista, rimettono le cose a posto, anche se Palermo chiude i primi 10′ sopra di 4 punti (31-27). Nella seconda frazione il punteggio resta in equilibrio fino al 15′, quando tre giochi da 3 punti (canestro più fallo e tiro libero realizzato) di Fontecchio, Beretta e Myers provocano il primo strappo alla gara. Ma Palermo reagisce e all’intervallo il vantaggio degli ospiti è di sole tre lunghezze (47-50). Il terzo quarto comincia con il festival degli errori da entrambe le parti, poi il BB2016 decide di aumentare l’intensità della difesa. Fin segna dalla lunga distanza su assist di Soviero, Beretta troneggia sotto i tabelloni e il parziale di 11-0 è cosa fatta. Bianco segna 5 punti di fila per un ulteriore allungo e Graziani serve due assistenze deliziose a Beretta, con schiacciata sulla prima, per poi segnare a sua volta. Il divario si allarga e a fine terza frazione raggiunge il +18. Nel quarto periodo, ci pensa poi Myers a dare il colpo decisivo alle ambizioni dei padroni di casa, con tre triple di qualità e la difesa che lascia senza segnare i palermitani per oltre quattro minuti. Il gap aumenta col passare del tempo e si attesta al +30 finale.

PALLACANESTRO CREMA – PALL. BERNAREGGIO’99 91 – 86 dts

VIRTUS KLEB RAGUSA – LTC SAN GIORGIO 70 – 63

CLASSIFICA

PGVP%
Pallacanestro Crema864266.7
Virtus Kleb Ragusa864266.7
Vaporart Bernareggio864266.7
Moncada Energy Group Agrigento864266.7
Bologna Basket 2016864266.7
Fidelia Torrenova462433.3
LTC Sangiorgese Basket261516.7
Green Basket Palermo161516.7

GIRONE B2

ELACHEM VIGEVANO -COELSANUS VARESE 67 – 46

CORONA PLATINA PIADENA – FERRARONI CREMONA 77 – 79

OMNIA BASKET – PALL. FIORENZUOLA 1972 82 – 72

(22-20; 44-34; 60-49)

Pavia: Ciocca ne, Barbieri, Piazza 11, Nasello 11, Dessì 6, Cremaschi, Donadoni 6, D’Alessandro 10, Botteri ne, Rossi 17, Tourè 5, Torgano 16. All. Di Bella.

Fiorenzuola Bees: Galli 12, Bracci 4, Rigoni ne, Livelli 14, Allodi 18, Zucchi ne, Fowler 10, Fellegara ne, Bussolo ne, Brighi 7, Ricci 2, Maggiotto 5. All. Galetti.

Pallacanestro Fiorenzuola 1972 cede in trasferta ad un’Omnia Basket Pavia capace di rimanere, per la quasi intera durata del match, al comando.

I Bees riescono a partire bene grazie ad un Allodi che sarà la vera colonna gialloblu nel primo parziale, con un 4/4 dal pitturato. Torgano in casa Omnia Basket non ci sta e da 3 punti impatta sul 7-7 al 5′. Torgano e Rossi iniziano a macinare gioco, riuscendo a trovare punti (il primo) e passaggi (il secondo) nell’area fiorenzuolana. E’ ancora Torgano a chiudere il primo parziale, scavallando la doppia cifra personale e a dare due punti di vantaggio a Pavia: 22-20. Sono bravi i Bees a guadagnare fiducia con le triple di Livelli e Fowler per il massimo vantaggio di giornata sul 24-28 al 12′, ma sotto le plance Rossi converte con frequenza i passaggi di alta scuola di Piazza, facendo scappare lentamente la squadra di Di Bella. Galli prova a scuotere Fiorenzuola, ma ancora Rossi, con due tiri liberi, chiude il primo tempo a favore dei padroni di casa con la doppia cifra di vantaggio (44-34). Al rientro dagli spogliatoi per l’intervallo lungo, Brighi subisce fallo antisportivo e converte i due tiri liberi con possesso supplementare per il 50-43 al 23′. Altro fallo antisportivo fischiato a Pavia su Galli, ma la guardia gialloblu non converte dalla linea della carità. Fiorenzuola arriva al -5 grazie a Livelli, ma in casa Pavia, Nasello e Torgano iniziano il bombardamento da 3 punti, portando i Lupi pavesi fino al +13. Allodi prova a mettere una pezza, facendo chiudere il terzo quarto sul 60-49. L’uomo in più per Omnia Basket nell’ultimo quarto risulta essere D’Alessandro, che neutralizza il ritorno dei Bees con Fowler e Livelli (dall’arco), con 5 punti consecutivi di vitale importanza per coach Di Bella. Allodi e Livelli continuano fino al termine dell’incontro ad essere estremamente pericolosi in casa Bees, ma quando nell’ultimo minuto Rossi segna altri due tiri liberi, non lascia ulteriore scampo a Fiorenzuola. Finisce 82-72, con gli uomini di coach Galetti che ora dovranno preparare la difficile sfida-derby contro la corazzata Bakery di domenica prossima al PalaMagni.

BAKERY – MISSOLTINO.IT 69 – 64

(18-24; 37-42; 56-52)

Piacenza: Pedroni 9, Guerra ne, Perin 14, Vico 8, De Zardo 8, Planezio 8, Czumbel, Sacchettini 12, Birindelli 2, El Agbani ne, Udom 8. All. Campanella

Olginate: Bloise 19, Giannini 6, Negri 10, Tagliabue ne, Donegà ne, Lenti 18, Ambrosetti, Marazzi, Chiappa ne, Tremolada, Avanzini 11. All. Oldoini

Una Bakery sofferente esce vincitrice da un match davvero intenso e sudato fino all’ultimo fischio. I biancorossi trionfano 69-64 contro un’Olginate in gran spolvero che sorprende le aspettative iniziali. Bloise e Lenti, con 19 e 18 punti, sono state le spine nel fianco per gli uomini di Campanella che, guidati da un super Perin e un tenace Sacchettini, hanno conquistato la vittoria numero cinque.

Perin, con sei punti, risponde alla partenza sprint ospite, seguito da De Zardo e dalla precisione di Pedroni. Il punteggio rimane in equilibrio. Negri scaglia la tripla del vantaggio e da qui inizia lo show di Giacomo Bloise con cinque punti e il vantaggio di +6. I biancorossi accorciano con Sacchettini, ma sempre il numero 3 scandisce il punteggio con due liberi, 18-24. La seconda frazione rispecchia la prima: Olginate continua a far la voce grossa con la Bakery in difficoltà ad arginare i colpi a centro l’area e la rapidità degli esterni fuori dall’arco. Lenti scaglia il 24-32, ma Vico, dai 7 metri, infila il -5. Olginate continua a spingere sull’acceleratore e Campanella è costretto a chiamare i suoi in panca. Rientrati, Bloise da 3 infila il 31-39 a pochi attimi dalla pausa grande, con Pedroni e Sacchettini decisivi a diminuire lo svantaggio prima del fischio: 37-42. A Piacenza serve una reazione e questa non tarda ad arrivare. I biancorossi concedono solo 10 punti nella terza frazione, con 19 punti segnati frutto di cattiveria e voglia di continuare a vincere. Planezio si carica la squadra sulle spalle e domina con il tiro da fuori, affiancato da De Zardo, Udom e Vico. Olginate ora è in netta difficoltà, con i biancorossi sempre più decisi a ribaltare l’egemonia del match. Sul 51-46, Lenti e Negri diminuiscono lo svantaggio, ma Pedroni, con una tripla da incorniciare, manda i suoi sul 54-49, prima del punto esclamativo firmato Perin: 56-50. L’ultimo atto vede un’Olginate esausta, causa l’ottima prestazione offerta nella prima metà del match. Piacenza, però, ha ancora energia da vendere e guidata dalla tripla di Vico, inizia ad incrementare gioco e il vantaggio prodotto. Gli squilli lombardi arrivano solo nel finale, quando ormai la contesa è indirizzata verso il tramonto, grazie soprattutto al dominio e alla grinta di Micheal Sacchettini all’interno dell’area piccola. Il match si conclude 69-64.

CLASSIFICA

PGVP%
Elachem Vigevano 195512660100.0
Bakery Piacenza1065183.3
Ferraroni Juvi Cremona 1952864266.7
Corona Platina Piadena MG.Kvis462433.3
Coelsanus Robur et Fides Varese462433.3
Riso Scotti-Punto Edile Pavia462433.3
Pall. Fiorenzuola 1972462433.3
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate261516.7

Serie B, carbone per Andrea Costa e RBR. Bene Piacenza e Fiorenzuola

SERIE B

5° Giornata

GIRONE A1

TIGERS – S.BERNARDO 85 – 64

(30-17; 48-28; 65-51)

Cesena: Chiappelli 18 (7/8, 0/1), Marini 16 (4/7, 2/3), Frassineti 15 (2/3, 3/7), Battisti 13 (5/5, 1/2), Dell’Agnello 9 (4/11, 0/2), Dagnello 5 (1/1, 1/1), Trapani 5 (1/1, 0/1), Borsato 2 (1/2, 0/6), Alessandrini 2 (1/2, 0/1), Tedeschi, Casali ne. All. Di Lorenzo.

Alba: Danna 14 (4/6, 1/3), Coltro 12 (3/7, 1/2), Tarditi 11 (3/5, 1/4), Reggiani 11 (2/3, 2/3), Antonietti 10 (3/4, 0/3), Cianci 4 (1/2), Eirale 2 (1/1), Hadzic (0/2, 0/2), Castellino (0/1), Farina (0/1), Cravero, Tagliano (0/1). All. Jacomuzzi.

MAMY.EU – A. COSTA BASKET 73 – 53

(23-19; 41-31; 53-41)

Oleggio: Chigo, Ielmini 10, Negri 3, Boglio 1, Airaghi, Ferrari ne, De Ros 16, Somaschini 3, Giacomelli 18, Romano 3, Okeke 7, Pilotti 12. All. Passera.

Imola: Sgorbati 2, Preti 5, Toffali 8, Quaglia 3, Banchi 4, Fultz 13, Fazzi 2, Morara 9, Corcelli 3, Alberti 4, Zanetti. All. Moretti.

REKICO – FORTITUDO 93 – 59

(27-13; 58-34; 66-45)

Faenza: Testa 15, Anumba 9, Rubbini 16, Calabrese 5, Ballabio 26, Ly-Lee 6, Filippini 4, Iattoni 4, Solaroli 5, Ragazzini, Petrucci 3, Pierich. All. Serra.

Alessandria: Guaccio 14, Fabbri 21, Dal Maso 5, Giancarli ne, Bracchi 2, Valle 2, De Paoli 6, Paglia 2, Apuzzo 7, Sacco ne, Gaspari ne. All. Vandoni.

Una vittoria che vale il primo posto. La Rekico gioca una grande partita contro Alessandria e approfitta dei ko di Imola e Rimini agganciandole in vetta: ora in testa al girone A1 ci sono ben quattro squadre, le tre romagnole ed Oleggio. Una bella soddisfazione per il gruppo di coach Serra, bravissimo contro i piemontesi a scendere in campo determinato e aggressivo sin dal primo minuto, imponendo il proprio gioco e mandando in confusione gli avversari, chiudendo i conti già all’intervallo. Da sottolineare il buon rientro di capitan Petrucci, in campo 16′, e il debutto in B del 16enne Ragazzini.

Avvio di fuoco per la Rekico che con la difesa aggressiva e un attacco dalle altissime percentuali, schizza subito sull’11-2 grazie ai punti di Iattoni. Alessandria non riesce a costruire buone trame offensive, mentre in difesa si affida alla zona, trovando, però, davanti una squadra che spara da tre punti con grande facilità. Sono proprio due triple di Ballabio a regalare il 21-8 all’8’, antipasto del 27-13 di fine primo quarto. Un parziale figlio anche delle tante rotazioni che permettono sempre di mantenere alta l’intensità ed infatti, al 13’, i faentini conducono 34-13. La Fortitudo, oltre a non trovare le contromisure, cala dal punto di vista psicologico, spianando la strada ai frombolieri romagnoli e così, ben presto, i Raggisolaris toccano il 53-25. All’intervallo sul 58-34 i giochi sono già fatti, ma la Rekico continua a dare il massimo fino all’ultimo, non calando mai di intensità, anche in vista del derby casalingo di domenica contro Rimini, dove si vuole presentare nelle migliori condizioni.

PAFFONI – RIVIERABANCA 72 – 71

(17-20; 37-39; 63-53)

Omegna: Sgobba 18 (3/6, 2/4), Prandin 14 (2/9, 2/3), Artioli 11 (4/6, 0/2), Del Testa 10 (1/2, 2/9), Balanzoni 8 (4/7, 0/1), Scali 7 (2/5, 1/6), Zugno 2 (1/3, 0/1), Terreni 2 (1/2), Giardini ne, Procacci ne, Segala ne, Neri ne. All. Andreazza.

Rimini: Rinaldi 22 (7/12, 1/2), Simoncelli 13 (2/4, 2/5), Moffa 11 (3/4, 1/6), Crow 7 (2/9, 1/4), Broglia 6 (3/5), Bedetti 4 (1/3, 0/1), Ambrosin 4 (2/2), Mladenov 2 (1/2, 0/1), Rossi 2 (1/1), Alviti ne, Riva ne, Rivali ne. All. Bernardi.

Sconfitta che sa di grande beffa per RivieraBanca in quel del PalaBattisti! Omegna riesce a spuntarla, a pochissimi secondi dalla fine, con la tripla di Del Testa; peccato, perché i biancorossi erano stati bravissimi ad effettuare la rimonta nel quarto periodo, dove si sono trovati sotto anche di tredici lunghezze. Ancora priva di Rivali e con un eroico Simoncelli che ha giocato 36′ in precarie condizioni fisiche, i ragazzi di Coach Bernardi hanno lottato fino alla fine e rientrano dalla trasferta piemontese, comunque, a testa alta.

Nel primo quarto Rimini è trascinata da un super capitan Rinaldi, che segna i primi 7 punti dei biancorossi. Omegna, però, controbatte ad ogni iniziativa degli ospiti dimostrando di essere fin da subito in partita. Il primo break della partita è firmato dai padroni di casa, con la bomba di Prandin, ad inizio secondo quarto; non basta, però, a domare RivieraBanca che risponde a tono e trova il controsorpasso con un buon gioco di squadra, portandosi al riposo lungo in vantaggio di due lunghezze (37-39). Dopo l’intervallo, la Fulgor piazza un altro parziale, questa volta più incisivo, arrivando al massimo vantaggio per i padroni di casa (63-50 al 29’), prima che Rimini contenga lo svantaggio. Omegna torna subito sul +13, i biancorossi, però, non mollano e grazie a Moffa e ad un grandissimo Simoncelli, collezionano la rimonta, portandosi addirittura sul +2 col potenziale gioco da tre punti di Rinaldi. Dopo il libero sbagliato, però, Omegna cattura il rimbalzo e lancia il contropiede, che trova la tripla vincente di Del Testa dall’angolo.

CLASSIFICA

PGVP%
RivieraBanca Basket Rimini854180.0
Mamy Oleggio854180.0
Andrea Costa Imola Basket854180.0
Rekico Faenza854180.0
Paffoni Fulgor Omegna452340.0
Tigers Cesena251420.0
S.Bernardo Alba251420.0
Fortitudo Alessandria05050.0

GIRONE A2

SOLBAT PIOMBINO – ALL FOOD ENIC FIRENZE 62 – 60

SINERMATIC OZZANO – SAN GIOBBE BASKET CHIUSI RINVIATA     

PAL.TO DELLO SPORT – Viale 2 Giugno 3 OZZANO DELL’EMILIA BO

SINTECNICA CECINA – USE BASKET EMPOLI 72 – 69

BLUKART SAN MINIATO – OFFICINE OPUS LIVORNO 79 – 69

CLASSIFICA

PGVP%
Blukart Etrusca San Miniato854180.0
Opus Libertas Livorno 1947854180.0
Umana San Giobbe Chiusi643175.0
Sinermatic Ozzano442250.0
Sintecnica Basket Cecina452340.0
Use Computer Gross Empoli452340.0
Solbat Golfo Piombino251420.0
All Food Enic Firenze251420.0

GIRONE B1

LTC S. GIORGIO – PALL. BERNAREGGIO’99 55 – 83

ALLIANZ BANK – FORTITUDO 82 – 93

(25-20; 48-45; 69-75)

BB2016: Myers 5, Trepiccione ne, Soviero 6, Fontecchio 19, Conti 15, Fin 10, Beretta 18, Graziani 5, Costantini ne, Guerri 4, Bianco. All. Rota.

Agrigento: Rotondo 19, Grande 21, Cuffaro 2, Tartaglia ne, Costi, Chiarastella 15, Ragagnin, Saccaggi 21, Veronesi 13, Peterson 2. All. Catalani.

L’esperienza dei “Fab Five” di Agrigento ha avuto la meglio, sorprendentemente alla distanza, del Bologna Basket 2016, formazione, sulla carta, con un roster più lungo ed affidabile. Lo starting five ospite, infatti, ha segnato 89 dei 93 punti complessivi, dimostrando, come previsto, una qualità ben superiore alla media del campionato. Difficile trovare un migliore in campo, ma Grande è stato l’uomo in più nei pochi momenti di difficoltà (leggasi secondo quarto) e Saccaggi il killer nella terza frazione. E Bologna? Beretta superlativo, ma solo nei primi 12′, Fontecchio brillante a sprazzi, mentre Conti non ha ripetuto, dalla lunga distanza, altre brillanti precedenti prove.

La cronaca: per quattro minuti Agrigento era un orologio svizzero (6-14), poi iniziavano le rotazioni e controbreak felsineo di 11 a 0. Beretta firmava il 29-20 ad inizio secondo quarto, poi le “bombe” di Conti e Myers valevano il 35-23 e Fontecchio siglava il massimo vantaggio interno (+14, 37-23). Le due squadre provavano la carta della zona e a guadagnarci erano i siciliani che rientravano sotto, prima grazie a Grande e poi alla coppia di lunghi Chiarastella-Rotondo. Nella ripresa era Saccaggi-show: 14 punti in dieci minuti con tre triple quasi consecutive. I padroni di casa riuscivano a rimanere in scia con scarti tra i due ed i tre possessi, ma le prime curve del periodo conclusivo erano fatali: break di 2-13 in 5′ e sul 71-88 al 35′, il match poteva considerarsi chiuso, anche se l’Allianz Bank non mollava, cercando di riportare il disavanzo in singola cifra. Obiettivo fallito per un’inezia…

CESTISTICA TORRENOVESE AQUILA – PALL. CREMA 71 – 70

GREEN BASKET 99 PALERMO – VIRTUS KLEB RAGUSA 65 – 74

CLASSIFICA

PGVP%
Vaporart Bernareggio854180.0
Bologna Basket 2016653260.0
Pallacanestro Crema653260.0
Virtus Kleb Ragusa653260.0
Moncada Energy Group Agrigento455260.0
Fidelia Torrenova452340.0
LTC Sangiorgese Basket251420.0
Green Basket Palermo151420.0

GIRONE B2

BAKERY – CORONA PLATINA 88 – 77

(24-21; 51-36; 69-60)

Piacenza: Pedroni 13, Perin 7, Vico 17, De Zardo 18, Planezio 13, Czumbel, Sacchettini 11, Birindelli 2, El Agbani ne, Udom 7. All. Campanella.

Piadena: Strautmanis 14, Arienti 3, Malagoli 20, Tinsley 3, Trevisi, Motta 10, De Bettin 5, Cavagnini, Chinellato 10, Calò 12. All. Tritto.

La Bakery esce vincitrice da un match con mille insidie, ai danni di una Piadena che ha dato tutto fino al fischio finale. Una Piacenza che soffre nel terzo quarto, ma che nell’ultimo, con una gran prova di reazione, trova le ultime forze per sfangare una partita più complicata del previsto. Cinque sono i biancorossi in doppia cifra: De Zardo (18 pt.), Vico (17 pt.), Planezio (13 pt.), Pedroni (13 pt.) e Sacchettini (11 pt.).

Ritmi infuocati scandiscono i primi minuti del match, con le due squadre in grande spolvero. Calò con un gioco da tre porta i lombardi sul 2-5, ma la risposta è pronta grazie alla glaciale tripla di Udom. I due team si studiano, ma i punti non tardano ad arrivare, con Chinellato e Vico principali protagonisti. Sul 15-11, Piadena cambia marcia e in pochi attimi compie il sorpasso, costringendo Campanella a una pausa immediata. Da qui, fino alla sirena è solo Bakery, con De Zardo implacabile e autore di 7 punti nel finale, sancendo il 24-21. La seconda frazione inizia nel migliore dei modi per i biancorossi: intensità, carattere e ben 11 punti consecutivi che piegano Piadena fino al timeout forzato, col tabellone fermo sul 35-21. La Bakery non ha l’aria di fermarsi e così continua a macinare punti, toccando addirittura il +20. Malagoli e Strautmanis sono gli unici terminali offensivi per Piadena, prontamente annichiliti dai profili biancorossi. De Zardo in schiacciata infila il 51-31, precedendo i fievoli cinque punti piadensi che siglano il 51-36. Sacchettini e De Zardo aprono la terza frazione, accompagnati poco dopo da due triple di Sebastian Vico, indirizzando il match verso una tranquilla vittoria. Da qui, però, un calo di concentrazione drastico, favorisce Piadena che, grazie soprattutto a Malagoli, risale il punteggio, lasciando sorpresi gli uomini di coach Campanella. Sul 64-47, Birindelli infila i primi due punti, ma, poco a poco, gli ospiti rimontano grazie alle triple di Calò, De Bettin e Straumanis. Il parziale finale è un secco 3-11 in favore degli arancioblu, ora a -9 e con un tempo per rimontare. L’ultimo quarto si vive con il terrore iniziale: Malagoli e Motta infilano 7 punti consecutivi, arrivando al 69-67. Tra lo sconforto e la paura di una beffa, ci pensano Planezio e De Zardo che riportano i biancorossi immediatamente a +7. Piadena non ci sta e continua a crederci, col solito Malagoli (autore di 20 punti) in gran forma. A scacciare le streghe, ci pensa il solito Marco Planezio che, con un tiro dall’arco, sigla l’83-77. Gli ospiti, a questo punto, sono esausti e mollano la presa, lasciando spazio a Vico e Perin che archiviano il match. Punteggio finale, 88-77.

MISSOLTINO.IT OLGINATE – FERRARONI CREMONA 78 – 84

COELSANUS – PALL. FIORENZUOLA 1972 66 – 69

(14-19; 33-39; 57-57)

Varese: Ivanaj 15, Veronesi 4, Allegretti 12, Magugliani ne, Maruca ne, Calzavara 10, Boev 3, Trentini 7, Antonelli 6, Albique, Gergati 9.

Fiorenzuola: Galli 9, Bracci 6, Rigoni ne, Livelli 15, Allodi 8, Zucchi ne, Fowler 21, Fellegara ne, Bussolo ne, Brighi 3, Ricci 5, Maggiotto 2. All. Galetti

Colpaccio degli emiliani a Varese.

E’ Allodi a dare il via alle ostilità con due canestri personali, frutto di ottimi movimenti nel pitturato e che valgono il 2-6 gialloblu al 2′. Boev ed Ivanaj sono tra i più pericolosi nel primo quarto per Varese, ma un ispirato Galli in penetrazione scrive 11-16 all’8′. Fowler inizia a scaldare le mani con la prima bomba di serata, entrando nell’ultimo minuto del parziale, che si chiude 14-19 in favore dei ragazzi di coach Galetti. L’asse varesina Calzavara-Trentini pareggia in due minuti i conti in apertura di secondo parziale (21-21), ma Fowler, con due triple di puro talento, riporta Fiorenzuola al comando della gara fin dal 17′. E’ Livelli a chiudere il primo tempo con ottima intensità su ambo i lati del campo, aiutato anche da una buona energia sotto le plance di Jonas Bracci: 34-39 all’intervallo lungo. Nel terzo parziale Ivanaj va in lunetta con frequenza per i padroni di casa, riuscendo al 22′ a scrivere il suo 2/2 personale per il 41-44 parziale. Fowler bombarda ancora dalla lunga distanza, ma la Robur et Fides va al 24′ al primo vantaggio della gara, col pick-roll Allegretti-Trentini, che vale il 48-47 e timeout per coach Galetti. La partita diventa estremamente equilibrata, con Livelli da una parte e Allegretti dall’altra che portano le squadre sul 57-57 con cui si chiude il terzo quarto. Parte meglio negli ultimi 10′ la squadra padrone di casa, col solito Allegretti a conquistare e convertire un gioco da 3 punti con fallo e buono canestro. Allodi diventa un vero e proprio totem sotto le plance in un quarto scarso a livello di punti realizzati, mentre i Bees trovano dalla calza dell’Epifania la bomba di Livelli, al 37′, che vale il -1: 65-64. Livelli ed Allodi, in un amen, realizzano 4 punti che ribaltano la sfida col +3 per Fiorenzuola. Varese ha la palla per pareggiare il match negli ultimi secondi, ma un blitz difensivo di Brighi consente di recuperare palla e subire fallo antisportivo. Ai liberi, per la guardia gialloblu, è 1/2, ma basta per il 66-69 con cui Fiorenzuola si regala una grande gioia di inizio 2021.

ELACHEM VIGEVANO – OMNIA BASKET PAVIA 91 – 69

CLASSIFICA

PGVP%
Elachem Vigevano 195510550100.0
Bakery Piacenza854180.0
Ferraroni Juvi Cremona 1952653260.0
Coelsanus Robur et Fides Varese452340.0
Pall. Fiorenzuola 1972452340.0
Corona Platina Piadena MG.Kvis452340.0
Riso Scotti-Punto Edile Pavia251420.0
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate251420.0