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Serie B, la trappola Rimini affonda la Bakery. Baltur a +4 sulle inseguitrici

SERIE B/B 14° Giornata

REKICO – RIMADESIO 96 – 70

(23-19; 48-33; 73-48)

Faenza: Aromando 11, Samorì 3, Perin 6, Silimbani 10, Benedetti 6, Venucci 18, Iattoni 15, Pagani 9, Milosevic 3, Chiappelli 15, Petrini, Brighi ne. All. Regazzi.

Desio: Perez 20, Canzi 3, Fumagalli 8, Binaghi ne, Brown 5, Fiorito 11, Parma 3, Casati 11, Corti 5, Mazzoleni 4. All. Frates.

Una Rekico ai limiti della perfezione chiude in soli venti minuti il match contro Desio, una delle squadre più in forma del campionato. Il 96-70 finale descrive al meglio un match da applausi, dove ogni giocatore riesce ad essere protagonista, compresi i giovani Petrini (al debutto in serie B) e Samorì, che firma la sua terza tripla in serie B. Una prestazione ancora più esaltante se si pensa che Brighi ha dovuto seguire la partita dalla panchina per colpa di un problema alla schiena. Con questa vittoria la Rekico sale al quinto posto e conquista la quinta vittoria consecutiva, chiudendo il 2017 casalingo con un bilancio di 14 vittorie in 17 partite e un perfetto 7/7 in stagione.

Pronti via, e la Rekico vola sul 5-0 con la tripla di Iattoni, allungando poi fino al 12-4. La difesa faentina è perfetta e concede a Desio soltanto tiri da fuori, disinnescando Perez e gli altri tiratori. L’attacco continua a pungere con precisione, ma al primo calo di tensione, gli ospiti si fanno sotto, arrivando sul 22-23 ad inizio secondo quarto e fallendo in un paio di occasioni il possesso del sorpasso. Un piccolo black out che non preoccupa il numeroso pubblico del PalaCattani, perché bastano poche azioni per vedere i Raggisolaris mettere la freccia e andare in fuga. Da tre la Rekico è una sentenza (14/24 è la statistica finale) con Venucci, Chiappelli, Benedetti, Iattoni e Perin, ben coadiuvato dal solito gioco in transizione che mette tutti i giocatori nelle migliori condizioni per segnare.  Un ottimo Aromando firma con uno “schiaccione” il 44-27 a pochi minuti dall’intervallo, gesto atletico che chiude in pratica i conti. Al riposo si arriva con i faentini avanti 48-33, ma emblematici sono i 21 dei 33 punti di Desio segnati con tiri da tre. Sono proprio i tiri dai 6,75 a consentire alla Rekico di mettere il punto esclamativo sulla partita. Iattoni spara il canestro del “ventello” (58-38) poi arrivano sei triple consecutive che regalano addirittura l’82-50, facendo esplodere di gioia il PalaCattani. Gli ultimi minuti servono soltanto per le statistiche e per i meritati applausi per tutti i giocatori.

VIRTUS BASKET PADOVA – GORDON OLGINATE 73 – 70

BMR – BALTUR 62 – 77

(17-20; 24-40; 45-57)

Basket 2000 Scandiano: Malagutti, Verrigni 1, Fontanili, Bertolini 10, Farioli 11, Degli Esposti, Dias, Motta 10, Pugi 18, Germani 12. All. Eliantonio.

Benedetto XIV Cento: Ba 6, Piunti ne, Vico 22, Chiera 9, Graziani, Pasqualin 9, D’Alessandro 5, Govoni ne, Benfatto 8, Cantone 5, Mastrangelo ne, Rizzitiello 13. All. Benedetto.

La Bmr cade in casa contro la capolista Baltur, che si dimostra squadra costruita per altri obiettivi rispetto ai bianco-rosso-blu, che comunque non sfigurano. Il primo quarto vede più volte gli estensi tentare il break, ma i padroni di casa restano attaccati grazie ai liberi di Motta, che valgono il 17-20 del 10’; l’allungo ospite, comunque, non tarda ad arrivare e nella seconda frazione la Baltur preme decisamente sull’acceleratore trascinata da Vico e Rizzitiello. Nella ripresa gli ospiti cercando di controllare la gara, ma la Bmr riesce a tornare a -12 con la tripla di Farioli; l’ultimo periodo vede Cento sfiorare in alcune occasioni il +20, con i padroni di casa che chiudono con onore. A livello di cifre Pugi chiude con 18 punti, 5 rimbalzi e 6 falli subiti, che gli valgono un 20 a livello di valutazione.

ORVA – ISEO SERRATURE 99 – 88

(20-24; 47-40; 69-64)

Lugo: Valentini 6, Tynsley 11, Galassi 13, Seravalli 23, Filippini 4, Moretti 2, Stanzani 16, Cervellera, Rubbini 11, Collina, Gatto 13, Thiam ne. All. Galetti.

Costa Volpino: Gorreri 11, Cusenza 7, Sabbadini 19, Coltro 10, Borghetti 8, Caversazio 14, Di Meco 5, Conte 6, Mazic 8, Porfidia ne, Zambonin ne, Franco ne. All. Giubertoni.

TRAMAROSSA VICENZA – PALLACANESTRO CREMA 65 – 66

BASKET LECCO – LISSONE INTERNI BERNAREGGIO 74 – 70

TIGERS FORLI – GREEN BASKET’99 74 – 67

NTS INFORMATICA – BAKERY 83 – 76

(25-15;40-40; 68-58)

Rimini: Galassi ne, Signorini 27, Altavilla ne, Dolzan ne, Tartaglia, Myers 3, Busetto 11, Sipala 9, Tiberti 6, Moffa ne, Caroli 9, Foiera 18. All. Maghelli.

Piacenza: Rombaldoni 5, Stanic 14, Bruno 13, Perego 19, Guerra 2, Pederzini 12, Maresca ne, Guaccio 2, Birindelli 9, Libè ne. All. Coppeta.

E’ ancora fatale la Romagna alla Bakery che gioca una partita simile a quella di Forlì e perde per la terza volta in stagione e per le seconda negli ultimi 20 giorni. A parte qualche sprazzo gli uomini di coach Coppeta non mettono mai il naso davanti e cadono di 7 lunghezze.

Rimini parte con il piede giusto attaccando la Bakery in ogni situazione in cui i biancorossi glielo concedono. Signorini è letteralmente on fire e con bombe e tagli back door punisce in continuazione la formazione di coach Coppeta che prova a reagire con qualche scorribanda di Rombaldoni, l’energia di Birindelli e poco altro. Il parziale dopo qualche rimbalzo offensivo dei padroni di casa finisce sul 25-15. Nel secondo periodo inizialmente la musica non cambia e i biancorossi pagano ancora dieci lunghezze di disavanzo. Coppeta chiama timeout e sono soprattutto Pederzini e Perego a uscirne con la faccia cattiva. I due giocatori combinano per 21 punti complessivi e con qualche splendida difesa di Santiago Bruno la Bakery riagguanta i padroni di casa sul 40 pari riuscendo a disinnescare Signorini e a limitare Sipala e Foiera a 7 e 5 punti. Al rientro dagli spogliatoi la Bakery è viva e torna sotto con le doppie cifre dei suoi marcatori principi. Foiera non ci sta e sfodera tutto il suo arsenale sui due lati del campo trascinando i suoi in attacco. Pederzini e Perego tengono i biancorossi a contatto che però pagano 10 punti alla fine del periodo con percentuali buone da dentro l’area, ma pessime dalla linea di 3 punti. Nell’ultimo periodo, come spesso succede, i biancorossi rispondono di carattere e di forza raggiungendo più volte il -2 con tantissimo Santiago Bruno e la doppia cifra di Nico Stanic. Rimini però che ha giocato un’ottima partita finora trova i punti di Busetto (11), e qualche altra perla di Signorini che le permettono di raggiungere la quinta vittoria stagionale.

CLASSIFICA

P G V P
Baltur Cento 26 14 13 1 92.9
Bakery Piacenza 22 14 11 3 78.6
Pallacanestro Crema 22 14 11 3 78.6
Gimar Basket Lecco 20 14 10 4 71.4
Rekico Faenza 18 14 9 5 64.3
Tigers Forlì 16 14 8 6 57.1
Tramarossa Vicenza 16 14 8 6 57.1
Virtus Padova 14 14 7 7 50.0
Gordon Nuova Pall. Olginate 12 14 6 8 42.9
Pallacanestro Aurora Desio 12 14 6 8 42.9
Orva Lugo 12 14 6 8 42.9
Lissone Interni Bernareggio 10 14 5 9 35.7
NTS Informatica Rimini 10 14 5 9 35.7
Green Basket Palermo 6 14 3 11 21.4
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 6 14 3 11 21.4
Iseo Serrature Costa Volpino 2 14 1 13 7.1

Serie B, Faenza vince anche ad Olginate. Domenica da dimenticare per Tigers e Basket 2000

SERIE B/B 13° Giornata

LISSONE INTERNI – ORVA 70 – 82

(9-19; 30-40; 47-57)

Bernareggio: Ruiu 3, Tomba, Vecerina 6, Bossola 27, Restelli 10, Bortolani 4, De Bettin 7, Monina, Pastori 7, Baldini 6, Vignoli ne, Giardini ne. All. Cardani.

Lugo: Valentini 9, Seravalli 17, Moretti, Stanzani 8, Filippini 13, Rubbini 24, Tynsley 10, Galassi, Gatto 1, Mihajlovski ne, Collina ne, Cervellera ne. All. Galetti.

GORDON OLGINATE – REKICO 66 – 76

(22-22; 39-32; 52-58)

Olginate: Siberna 10, Planezio 7, Todeschini 7, Tagliabue 22, Rota 5, Bassani 9, Marinò 4, Butta ne, Maver, Seck, Moretti ne, Bonfanti ne. All. Galli.

Raggisolaris Faenza: Aromando 4, Perin 8, Silimbani 8, Benedetti, Venucci 20, Iattoni 2, Pagani 11, Milosevic ne, Chiappelli, Brighi 15. All. Regazzi.

Poker d’assi ad Olginate. La Rekico centra la quarta vittoria consecutiva sbancando il caldissimo campo lombardo, grazie ad una prestazione maiuscola dove ancora una volta mostra grinta e carattere: le stesse armi con cui ha messo ko Lugo e Bernareggio nelle ultime giornate. Un esame di maturità superato a pieni voti da un gruppo che settimana dopo settimana mostra di essere sempre più unito e pronto a qualunque battaglia e che vuole continuare a viaggiare senza soste. Per vincere ad Olginate serviva infatti una prestazione maiuscola del collettivo ed è puntualmente arrivata.

Rispetto alle ultime uscite però la Rekico tira con percentuali basse nel primo tempo riuscendo con la difesa a restare ancorata ad Olginate. L’unico problema è Tagliabue, decisivo da ogni posizione: 19 dei 39 punti della Gordon del primo quarto portano la sua firma, a dimostrazione che l’ala è l’unico terminale offensivo dei suoi. All’intervallo la Rekico insegue 32-39, dando comunque l’impressione di dover soltanto riordinare le idee per iniziare a prendere in mano il match. A suonare la scossa è Venucci che dopo un primo tempo dove ha sparato a salve non trovando punti, infila 14 punti punti nel terzo quarto, 13 dei quali consecutivi. Una sua tripla vale il 44-41 poi ci pensa la difesa a bloccare le bocche da fuoco della Gordon, permettendo alla Rekico di catturare rimbalzi e di chiudere la frazione avanti 52-58. La Gordon però ha carattere da vendere e al rientro in campo piazza un break di 10-0 trascinata d Todeschini, ritornando avanti 62-58. Coach Regazzi chiama time out e catechizza i suoi, parole che servono a far svegliare la squadra. L’inerzia ritorna infatti prepotentemente nelle mani manfrede: tra rimbalzi e tiri liberi, la Rekico riprende il comando, ma il colpo del ko lo firma Perin con la tripla del 66-72 a 1’18” dalla fine con cui fa saltare il banco. Olginate accusa il colpo e prova a rifugiarsi nel fallo sistematico: una tattica che non porta risultati, perché i Raggisolaris vedono ad un passo la quarta vittoria consecutiva e non se la lasciano sfuggire. Il punto esclamativo è di Brighi per il 66-76 che fa esplodere di gioia i tanti tifosi faentini presenti sugli spalti.

BAKERY – VIRTUS BASKET 105 – 94

(22-16; 42-46; 72-65)

Piacenza: Bracchi ne, Rombaldoni 20, Stanic 8, Bruno 8, Perego 19, Guerra 10, Pederzini 20, Maresca 4, Guaccio 4, Birindelli 12, Libè ne. All. Coppeta.

Virtus Padova: Visentin ne, Schiavon 6, Canelo 13, Buia ne, Calzavara 5, Miaschi 22, Lazzaro 15, Piazza 2, Nobile 19, Crosato 12. All. Rubini.

Riprende a correre la Bakery che batte Padova in una partita da 199 punti complessivi. La differenza nella partita l’ha fatta il terzo periodo dei biancorossi e il parziale finale che ha messo dieci lunghezze tra le due formazioni.

Partenza canestro contro canestro nei primi tre minuti, con Padova particolarmente a suo agio grazie a Nobile e ai rimbalzi offensivi concessi dai biancorossi. Piacenza colpita a freddo piazza subito un 13-6 di parziale e si rimette a condurre sul 17-14, al 9′. Il periodo si conclude con Rombaldoni e Perego che arrivano rispettivamente a 5&9 e mettono il +6 a tabellone. Il secondo periodo si apre con Padova che continua a banchettare nell’area dei biancorossi e arriva a collezionare 12 rimbalzi offensivi alla pausa lunga. I ragazzi di coach Coppeta escono dal timeout con la faccia cattiva e tornano a +6 sul 34-28, al 15′ grazie ad una buona difesa sulle linee di passaggio e a una grande vena offensiva di tutti i giocatori che mettono il loro piede in campo (tranne il solo Santiago Bruno). La Virtus di coach Rubini però, continua imperterrita a servire Nobile e il lungo in maglia numero 15 risponde con 17 punti e 5 rimbalzi. Il gioco da 3 di Lazzaro manda in archivio il periodo sul 42-46. Al rientro dagli spogliatoi, la Bakery mette la faccia cattiva e infila un 15-6 di parziale che al 24′ la rimette davanti di quattro lunghezze sul 56-52. Protagonisti di questo parziale sono il larga parte capitan Rombaldoni che arriva a 19 e l’intensità di Birindelli che segna 12 a referto. La Virtus chiama tempo e reagisce fino al pareggio, ma i biancorossi mettono un 14-2, con 3 uomini in doppi cifra e scappano sul 72-65 a fine dei 30′. Nell’ultimo parziale gli attacchi prendono definitivamente il comando e i giocatori in doppia cifra arrivano a 10. Miaschi, Pederzini e Rombaldoni la fanno da padrone con una vera e propria sfida di canestri. Canelo e Guerra si rispondono a colpi di crossover e i padroni di casa rimangono in vantaggio fino al 105-94 finale sul quale mette la firma Bruno con due bombe.

PALLACANESTRO CREMA – TIGERS 70 – 58

(24-15 36-27; 56-46)

Crema: Dagnello 24 (4/8, 4/8), Bianchi 13 (3/6, 1/1), Molteni 12 (3/5, 2/6), Poggi 7 (3/6), Paolin 5 (1/3, 1/5), Amanti 4 (1/2, 0/1), Del Sorbo 3 (1/1, 0/3), Ferraro 2 (1/1, 0/2), Ciaramella, Benzi, Fugazzola, Gazzillo. All. Salieri.

Tigers Forlì: Carpanzano 18 (0/0, 4/9), Sacchettini 15 (5/6, 1/2), Battisti 9 (1/4, 1/2), Papa 6 (1/2, 0/1), Cicchetti 4 (2/4, 0/4), De Fabritiis 3 (0/1, 1/9), Villani 3 (0/1, 1/2), Zani (0/1), Antonaci, Agatensi (0/1), Pambianco, Rossi. All. Di Lorenzo.

ISEO SERRATURE COSTA VOLPINO – TRAMAROSSA VICENZA 71 – 85

RIMADESIO DESIO – BASKET LECCO 71 – 59

GREEN BASKET 99 – BMR REGGIO EMILIA 76 – 74

(18-17; 31-32; 49-42; 62-62)

Palermo: Gullo 16, Nicosia, Biondo ne, Strotz 10, Lombardo G. 6, Cecchetti 13, Genovese ne, Marchini 4, Lombardo A. 3, Venturelli 24. All. Verderosa.

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 3, Verrigni, Fontanili ne, Bertolini 18, Farioli 6, Degli Esposti Castori, Dias, Motta 28, Pugi 8, Germani 11. All. Eliantonio.

Sconfitta all’overtime per la Bmr, battuta a fil di sirena a Palermo dal Green Basket. Nel primo quarto il Basket 2000 prova la fuga con un ispirato Motta (28 punti alla fine), venendo però sorpassata nel finale dal canestro di Strotz che vale il 18-17 del 10’; Bertolini firma il +4 esterno ad inizio seconda frazione (22-26), ma stavolta è Cecchetti a riportare i siciliani in scia. Ancora un parziale ospite e successiva rimonta locale poco prima dell’intervallo: Pugi trova il suo settimo punto per il 27-32, coi padroni di casa che si avvicinano grazie al solito Cecchetti e a Venturelli per il 31-32 di metà gara. La ripresa si apre con due triple dello scatenato Venturelli, che ribaltano l’inerzia della contesa, anche perché la squadra di Eliantonio fatica a trovare la via del canestro e chiude il terzo quarto a -7; Germani e Bertolini, ad inizio quarto periodo, riportano i compagni in scia, ma Palermo è fretta e torna ben presto a +8. Motta firma la tripla del 60-55 che tiene in vita i suoi a 2’29” dalla sirena conclusiva, poi mette il libero supplementare e, successivamente, impatta il match con un’altra conclusione pesante che vale il 60 pari. Venturelli fa 2/2 dalla lunetta, replica Bertolini e partita che si decide all’overtime: Malagutti segna l’unico canestro dal campo della sua giornata a 6” dalla sirena conclusiva, il Green Basket chiama time out e Gullo realizza la tripla che fa scorrere i titoli di coda e fa masticare amaro i bianco-rosso-blu.

BALTUR – NTS INFORMATICA 90 – 69

(32-14; 42-37; 62-54)

Cento: Vico 23 (2/6, 3/6), Rizzitiello 17 (4/5, 3/6), Benfatto 16 (3/6, 0/0), Cantone 12 (0/2, 4/6), Chiera 11 (4/5, 1/3), D’Alessandro 5 (1/1, 1/4), Ba 4 (2/3), Pasqualin 2 (0/2, 0/1), Graziani, Mastrangelo, Govoni, Piunti. All. Benedetto.

Rimini: Signorini 19 (4/7, 3/6), Busetto 15 (1/5, 3/4), Caroli 9 (3/7, 0/4), Sipala 7 (2/5, 1/2), F Foiera 7 (1/3, 1/1), Myers 6 (3/6, 0/2), Tiberti 2 (1/4), Toniato 2 (1/3), Moffa 2 (1/1), Altavilla, Tartaglia (0/1), Galassi. All. Maghelli.

Al Pala Ahrcos, la Baltur batte Rimini e strappa il lasciapassare per le finali di Coppa Italia: il giusto premio per una squadra che, al di là degli infortuni, ha saputo aggiudicarsi ben dodici dei tredici incontri sin qui disputati, legittimando il primo posto in classifica e ottenendo la qualificazione per Jesi con due giornate di anticipo rispetto alla conclusione del girone di andata, dato il KO rimediato da Lecco sul parquet di Desio. Cento si presenta a questa sfida senza Piunti, in panchina, ma inutilizzabile: gli accertamenti a cui il lungo biancorosso si è sottoposto nella giornata di sabato hanno infatti evidenziato una microfrattura alla mano destra, alla quale si deve però sommare un infortunio all’adduttore rimediato in fase di riscaldamento e la cui entità sarà nota soltanto in seguito a ulteriori verifiche.

Per quel che concerne la partita, nel primo quarto la Baltur si porta subito avanti (8-2), Rimini riduce successivamente lo scarto a quattro lunghezze (18-14) ma il seguente parziale di 14-0 in cui Rizzitiello e Vico fanno la voce grossa, consente ai locali di mandare in archivio la prima frazione sul 32-14. In principio di secondo quarto è ancora una volta Rizzitiello a mettere la firma sul massimo vantaggio interno (35-14) ma l’ingresso in campo di Foiera cambia completamente faccia a una partita che all’improvviso vede i romagnoli risalire fino al -4 (39-35), preludio del 42-37 con cui si rientra negli spogliatoi. A campi invertiti Cento stenta a ritrovare la lucidità dei primi dieci minuti e Rimini ne approfitta per sorpassare con Caroli (44-45) e allungare con Signorini (44-48). Benfatto accorcia in seguito le distanze, ma i falli tecnici a Cantone e Benedetto consentono a Foiera di ripristinare il +4 (48-52), con due tiri liberi che, di fatto, sono quelli che risvegliano dal torpore i padroni di casa, La Baltur chiude infatti la frazione con un break di 12-0 ,in cui ci sono 5 punti di Vico e ritrova finalmente fluidità in attacco e concretezza in difesa. A 5’ dalla fine il divario tra le due squadre tocca i 23 punti (81-58) e tanto basta per far scorrere i titoli di coda sulla gara.

CLASSIFICA

P G V P
Baltur Cento 24 13 12 1 92.3
Bakery Piacenza 22 13 11 2 84.6
Pallacanestro Crema 20 13 10 3 76.9
Gimar Basket Lecco 18 13 9 4 69.2
Tramarossa Vicenza 16 13 8 5 61.5
Rekico Faenza 16 13 8 5 61.5
Tigers Forlì 14 13 7 6 53.8
Virtus Padova 12 13 6 7 46.2
Gordon Nuova Pall. Olginate 12 13 6 7 46.2
Pallacanestro Aurora Desio 12 13 6 7 46.2
Orva Lugo 10 13 5 8 38.5
Lissone Interni Bernareggio 10 13 5 8 38.5
NTS Informatica Rimini 8 13 4 9 30.8
Green Basket Palermo 6 13 3 10 23.1
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 6 13 3 10 23.1
Iseo Serrature Costa Volpino 2 13 1 12 7.7

Serie B, il graffio dei Tigers fa male a Piacenza. La Baltur è nuovamente solitaria in vetta

SERIE B/B 12° Giornata

REKICO – LISSONE INTERNI 91 – 61

(24-16; 49-28; 69-45)

Raggisolaris Faenza: Aromando 7, Neri, Perin 17, Silimbani 6, Benedetti 6, Venucci 14, Iattoni 11, Pagani 6, Milosevic 3, Chiappelli 10, Maroncelli, Brighi 11. All. Regazzi

Bernareggio: Ruiu 7, Vignoli, Vecerina 5, Bossola 12, Restelli 11, Bortolani 5, De Bettin 11, Monina, Pastori 4, Tomba 4, Baldini 2. All. Cardani.

Tutti in piedi per la Rekico. La squadra di coach Regazzi continua a viaggiare a pieno ritmo al PalaCattani e a farne le spese questa volta è Bernareggio, sesta formazione caduta sul parquet manfredo in altrettante gare disputate. Oltre all’ampia vittoria, c’è da sottolineare la prestazione del collettivo, dove tutti i giocatori sono stati protagonisti con ottime giocate che hanno infiammato il pubblico. Menzione particolare merita Aromando, l’ex di turno del match, che ha segnato 7 punti catturando altrettanti in rimbalzi, facendosi sempre trovare al posto giusto e al momento giusto.

Che la Rekico si esalti respirando l’aria di casa è ormai risaputo e dunque non c’è da stupirsi dell’ennesima partenza a tutto gas. Dopo pochi minuti i faentini comandano 10-2 mostrando di essere padroni a rimbalzo e soltanto un calo di tensione permette a Bernareggio di piazzare un break di 8-0 che vale il 14-14. La risposta faentina non tarda ad arrivare, e proprio con un 8-0 i Raggisolaris rimettono le cose a posto sul 22-14. Nel secondo quarto c’è l’allungo decisivo a suon di giocate da applausi e di triple (saranno 6 nei primi venti minuti). In difesa Bernareggio non trova varchi e ogni rimbalzo finisce nelle mani dei manfredi che ripartono a tutta velocità colpendo in transizione. Emblematica la palla recuperata a metà campo da Venucci, trasformata poi in tripla. Azione dopo azione la Rekico prende il largo, trovando il 49-28 con un canestro di Aromando a fil di sirena del primo tempo. Il copione del match dimostra che non sembrano proprio esserci le basi per una incredibile rimonta ospite, anche se Bernareggio prova a riaprire la gara affidandosi al tiro da tre, ma gli sforzi regalano al massimo il -15 (41-56). Perin spegne la fiammata con un assolo di 6 punti consecutivi per il 62-41, chiudendo definitivamente i conti al 25′, permettendo così a Regazzi di ruotare tutti gli uomini e di dare spazio anche ai giovani Neri e Maroncelli, al debutto in serie B.

VIRTUS BASKET PADOVA – RIMADESIO DESIO 70 – 59

TIGERS – BAKERY 81 – 71

(25-20; 44-36; 61-53)

Tigers Forlì: Zani 1, Papa 13, Carpanzano 6, Battisti 15, Cicchetti 2, De Fabbritiis 13, Villani 4, Rossi ne, Antonaci 8, Plachesi ne, Sacchettini 14, Agatensi 5. All. Di Lorenzo.

Piacenza: Bracchi NE, Rombaldoni 9, Stanic 9, Bruno 9, Perego 14, Guerra, Pederzini 12, Maresca NE, Guaccio 10, Birindelli 8. All. Coppeta.

Cade la Bakery, dopo nove successi consecutivi, e lo fa contro un’ottima Tigers che si mette a guidare la partita dal minuto 1 e la conduce con grande autorità. Palle perse e rimbalzi offensivi i due fattori che fanno capitolare per la seconda volta in stagione la formazione di coach Coppeta.

Partono forte i padroni di casa cavalcando in quasi tutti i possessi Antonaci e la vena da 3 punti di De Fabritiis che ne piazzano 12 complessivi nel primo periodo. La Bakery reagisce andando sulle sicurezze chiamate Perego, Pederzini e Birindelli per ricucire il gap sull’ 11-9. Forlì però carica a testa bassa e mette a tabellone il +7 con la bomba di Carpanzano. Nel finale di periodo si sveglia la difesa Bakery e il distacco viene ridotto a 5 punti. Ad inizio secondo quarto entrano in campo Battisti e Sacchettini e il loro gioco a 2 punisce una pigra Bakery in ogni situazione. Il lungo Forlì in maglia 18 ne mette 10 e il suo play ha 4 assistenze che aiutano i ragazzi di Di Lorenzo a raggiungere il +9, sul 33-24. I biancorossi non brillano, però rimangono attaccati alla partita con l’energia di Guaccio e la leadership di Nico Stanic (7) che aiutano il controbreak Piacenza sul 33-30. Quando sembrava tornata nella partita, la Bakery subisce un’altra sgasata di Forlì guidata da Agatensi e Papa tornando così a -8 alla sirena di metà partita. Ad inizio del secondo tempo la partita diventa “di parziali” presi e dati per entrambe le formazioni. La Bakery alterna fasi di grande difesa ad altri momenti di totale blackout dove spegne la luce. Forlì sta ad aspettare e si inserisce quando riesce. De Fabritiis continua a martellare, Sacchettini mette il solito apporto e Carpanzano infila la bomba del +13, sul 49-36 al 25′. Piacenza dopo aver toccato anche il -14, riprende a giocare e piazza il parziale che la riporta a -8 alla fine del tempo con i 10 di Guaccio. Nell’ultimo periodo i biancorossi tornano ad essere ondivaghi. Tornano a -6 e poi ripiombano a -12. Poi la svolta con le giocate di Rombaldoni, in chiaro-scuro fino a quel momento, che mette grande intensità e classe sui due lati del campo. I compagni lo seguono e il -5, sul 72-67 è servito. Quando l’inerzia sembra della parte dei biancorossi si sveglia Battisti (15) che segna tutti gli ultimi possessi degli uomini in arancio e chiude la partita sul +10.

BMR – PALLACANESTRO CREMA 61 – 64

(17-17; 39-29; 52-48)

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 3, Verrigni 3, Fontanili, Bertolini 14, Farioli 10, Manini ne, Degli Esposti Castori, Dias ne, Motta 15, Pugi 14, Caiti ne, Germani 2. All. Eliantonio.

Crema: Dagnello 15, Del Sorbo 7, Ciaramella ne, Poggi 7, Paolin 12, Ferraro 3, Molteni 4, Benzi ne, Gazzillo ne, Amanti 2, Bianchi 14. All. Salieri.

Una Bmr coriacea lotta fino all’ultimo con Crema, terza della classe, cadendo solo negli ultimi minuti. Il primo tempo vede un sostanziale equilibrio nei primi 10’, poi la Bmr allunga e va all’intervallo sopra di 10 lunghezze grazie al 9/22 dalla lunga distanza, con Bertolini già a quota 11 punti al 20’ grazie alle tre triple messe a segno. Un altro dato interessante, sempre a metà gara, è il predominio bianco-rosso-blu sotto i tabelloni, col computo dei rimbalzi che vede avanti i padroni di casa 21-11. Nella ripresa Dagnello porta a stretto contatto i lombardi, che al 25’ sono a -3 (44-41), ma Pugi e Farioli tengono avanti gli uomini di Eliantonio; Crema sorpassa al 32’, con uno 0-5 firmato Dagnello-Amanti, poi è Motta che ristabilisce la parità a quota 57 con la terza conclusione pesante della sua partita. Gli ospiti si riportano avanti con un 2/3 ai liberi di Bianchi che vale il 58-61, mentre dall’altra parte Eliantonio è costretto al time out dopo due sanguinose palle perse con gli avversari avanti di cinque lunghezze; Bertolini dall’arco firma il 61-63, Paolin fa 0/2 ai liberi, ma la Bmr non riesce ad impattare.

TRAMAROSSA – ORVA 101 – 86

(23-21; 47-42; 75-61)

Vicenza: Mezzalira, Contrino, Svoboda 18, De Martini 21, Montanari 4, Corral 25, Elio, Campiello U., Chinellato 14, Campiello A. 19, Chemello ne, Rigon ne. All. Silvestrucci

Lugo: Valentini 12, Seravalli 12, Moretti 4, Stanzani 9, Filippini 18, Thiam 2, Rubbini 18, Tynsley 3, Galassi 8, Collina, Gatto ne. All. Galetti

BASKET LECCO – ISEO SERRATURE COSTA VOLPINO 89 – 65

BALTUR – GREEN BASKET’99 94 – 54

(23-9; 47-31; 67-52)

Cento: Ba, Piunti, Chiera 12, Vico 8, Graziani 6, Pasqualin 11, D’Alessandro 8, Govoni, Benfatto 18, Cantone 14, Mastrangelo 6, Rizzitiello 11. All. Benedetto.

Palermo: Gullo 2, Nicosia, Vitale, Strotz 4, Cecchetti 8, Genovese 4, Marchini 2, Lombardo 12, Venturelli 22. All. Verderosa.

Il ritorno della Baltur al Pala Ahrcos coincide col ritorno alla vittoria dei centesi, che con Palermo ottengono la dodicesima vittoria stagionale, al termine di una partita praticamente mai in discussione. All’appuntamento con l’unica squadra siciliana del girone la Baltur ci arriva portandosi dietro la rabbia per la prima sconfitta in campionato, la voglia di riscattare una prestazione soltanto parzialmente all’altezza delle aspettative ma anche la consapevolezza di aver perso soltanto una battaglia e mica la guerra, più l’allettante prospettiva di ritrovarsi nuovamente con il coltello dalla parte del manico a soli quattro giorni dal primo KO stagionale, data la sconfitta rimediata da Piacenza sul campo di Forlì. Alla palla a due Benedetto conferma gli stessi cinque che avevano iniziato la gara precedente e porta in panchina Piunti nonostante il giocatore sia inutilizzabile per un infortunio alla mano destra, mentre Verderosa è privo di Giuseppe Lombardo e si affida a Gullo, Venturelli, Andrea Lombardo, Trevisano e Cecchetti. Dopo il canestro iniziale di Cecchetti, la Baltur produce subito un break di 13-0 con cui manifesta le sue intenzioni migliori. Il vantaggio dei padroni di casa raggiunge le 15 lunghezze (23-8) a un paio di possessi dalla fine del primo quarto, ma Palermo non è a Cento per una vacanza e nelle frazioni centrali mette in campo l’intensità e l’orgoglio che prima le consentono di dimezzare lo scarto (26-19) e poi di risalire dal -23 (58-35), figlio di un parziale prodotto principalmente da un sontuoso Benfatto (18 punti, 11 rimbalzi, 5 falli subiti e 4 assist e 34 di valutazione in 23’) e da un chirurgico Cantone da 14 punti e 12 assist in 25’, al “-15” (67-52) con cui si conclude il terzo periodo. Negli ultimi dieci minuti la formazione ospite non trova la via del canestro per quasi 8’ e Cento ne approfitta per arrotondare lo scarto fino al +40 con cui si conclude la contesa.

NTS INFORMATICA – GORDON 65 – 80

Rimini: Caroli 22 (6/10, 3/4), Foiera 14 (3/6, 1/3),  Signorini 9 (0/1, 3/7), Toniato 5 (2/5, 0/1), Myers 5 (1/3, 1/5), Busetto 4 (2/6), Tiberti 4 (2/6), Sipala 2 (1/2, 0/2), Altavilla, Moffa, Galassi, Tartaglia. All. Maghelli.

Olginate: Tagliabue 19 (6/6, 1/4), Planezio 16 (4/7, 2/7), Siberna 16 (4/6, 2/5), Rota 9 (3/5, 1/1), Todeschini 8 (1/4, 2/4), Marinò 5 (1/2, 1/4), Bassani 5 (1/3), Seck 2 (1/1), Bonfanti, Moretti, Butta, Maver. All. Galli.

CLASSIFICA

P G V P
Baltur Cento 22 12 11 1 91.7
Bakery Piacenza 20 12 10 2 83.3
Gimar Basket Lecco 18 12 9 3 75.0
Pallacanestro Crema 18 12 9 3 75.0
Tramarossa Vicenza 14 12 7 5 58.3
Rekico Faenza 14 12 7 5 58.3
Tigers Forlì 14 12 7 5 58.3
Virtus Padova 12 12 6 6 50.0
Gordon Nuova Pall. Olginate 12 12 6 6 50.0
Pallacanestro Aurora Desio 10 12 5 7 41.7
Lissone Interni Bernareggio 10 12 5 7 41.7
Orva Lugo 8 12 4 8 33.3
NTS Informatica Rimini 8 12 4 8 33.3
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 6 12 3 9 25.0
Green Basket Palermo 4 12 2 10 16.7
Iseo Serrature Costa Volpino 2 12 1 11 8.3

Serie B, Piacenza supera Cento e l’aggancia in vetta alla classifica. Bene Tigers, Faenza e Scandiano

SERIE B/B 11° Giornata

ORVA – REKICO 85 – 92

(20-30; 35-44; 50-67)

Lugo: Valentini 5, Tinsley 6, Galassi 5, Mihajlovski ne, Seravalli 14, Filippini 8, Moretti 10, Stanzani 19, Cervellara ne, Rubbini 18, Collina ne. All. Galetti.

Faenza: Aromando ne, Samorì ne, Perin 7, Silimbani 9, Benedetti 8, Venucci 22, Iattoni 14, Pagani 5, Milosevic ne, Chiappelli 12, Petrini ne, Brighi 15. All. Regazzi.

La Rekico si conferma regina dei derby di Romagna e dopo Crabs Rimini e Tigers Forlì batte anche Lugo. Questa volta però la vittoria ha un sapore particolare, perchè è stata la prima conquistata in trasferta dopo cinque sconfitte consecutive. Davanti ad oltre 200 faentini, i Raggisolaris giocano un’ottima pallacanestro per trentatre minuti, prima di avere un calo nel finale che permette all’Orva di farsi sotto, ma la grande voglia di vincere è più forte di tutto e così arriva il meritato successo.

Fin dalle prime azioni il derby promette bene. Entrambe le squadre giocano a ritmi altissimi, un marchio di fabbrica dell’Orva che la Rekico interpreta al meglio, perchè è proprio con il gioco in transizione e i contropiede che scava il primo break: 24-16. L’ex di turno Chiappelli distribuisce assist perfetti, da tre la macchina di coach Regazzi è una sentenza e così al termine del primo tempo, il vantaggio è di 30-20. Un’inerzia che viene mantenuta fino all’intervallo, nonostante l’Orva cerchi in ogni modo di riaprire i giochi. Tutti i tentativo sono infatti vani, perchè i Raggisolaris colpiscono da ogni posizione in pochi minuti il vantaggio sale sul 41-28. All’intervallo gli ospiti conducono 44-35 e il dato più incoraggiante sono i punti equamente distribuiti tra tutti i giocatori. Al rientro in campo la Rekico continua a spingere sull’acceleratore riuscendo a trovare le contromisure al gioco fisico dell’Orva, unica strategia adottata dai lughesi per provare a colmare un gap che minuto dopo minuto diventa sempre più grande, visto che in attacco l’unico a segnare è Seravalli come dimostrano gli 11 punti realizzati nel periodo sui 15 totali. Gli arbitri però la pensano diversamente e fischiano molti falli contro i padroni di casa, facendo aumentare il nervosismo dei lughesi che si vedono sanzionare contro falli antisportivi e tecnici, due di questi proprio a Galetti che deve così abbandonare la panchina per espulsione. Insomma, tutto sembra andare per il meglio per la Rekico che al 33′ conduce 74-50 grazie alla tripla di Venucci. Nel momento più difficile però, Lugo risorge e prende l’inerzia del match, potendo anche usare le maniere forti in alcune occasioni senza che gli arbitri intervengano. La morale è che arriva un perentorio break e al 39′ Stanzani firma il -7: 80-87. La Rekico ha il merito di non perdere mai la lucidità anche nei momenti più difficili e così si affida ai tiri liberi per ritornare avanti di dieci punti, ma la parola fine la scrive Chiappelli con il canestro del 83-92, a -27”, che fa esplodere di gioia il pubblico manfredo.

BAKERY – BALTUR 74 – 65

(19-15; 33-35; 53-54)

Piacenza: Bracchi ne, Rombaldoni 13, Stanic 19, Bruno 6, Perego 4, Guerra, Pederzini 20, Maresca, Guaccio 8, Birindelli 4, Libè ne. All. Coppeta.

Cento: Ba, Piunti 8, Vico 1, Chiera 13, Graziani ne, Pasqualin, D’Alessandro 13, Govoni ne, Benfatto 14, Cantone 5, Mastrangelo ne, Rizzitiello 11. All. Benedetto.

Davanti ad una cornice di pubblico favolosa (quasi tutto esaurito), la Bakery in un colpo solo batte Cento, mette la nona vittoria consecutiva e raggiunge il primo posto in classifica. In una partita tesissima sotto ogni punto di vista, Piacenza ne ha di più ed esce alla distanza allungando sul +9 nell’ultimo minuto del match.

Mani fredde in avvio per ambo le formazioni che sbeccano il ferro in un paio di occasioni. Cento carica a testa bassa cercando di cavalcare i mismatch creati da Benfatto e il lungo produce 10 punti a metà partita, con l’eco di un prezioso Rizzitiello sopratutto in fase offensiva. La Bakery risponde con Pederzini che ne fa 14 al 20′ e catalizza l’attacco piacentino nei primi 10′, che si chiudono sul 19-15. Il secondo periodo inizia all’insegna degli errori. Le palle perse fioccano come neve ad alta quota e la partita ne risente parecchio per i primi 4′ (25 palle perse complessive). Cento dopo un primo quarto ballerino difensivamente si ricorda dei consigli di coach Benedetto e stinge le maglie nella propria metà. Questa fatica produce effetti, perché nasce un 2-15 per la Baltur che indirizza prepotentemente il primo tempo verso Cento. I romagnoli vanno a +8 sul 25-33 e provano a scappare. I biancorossi reagiscono prontamente e con la premiata ditta Stanic+Rombaldoni (10&7) cuce e fa finire un equilibratissimo primo tempo sul 33-35. Il terzo periodo per molti punti di vista segna la svolta della partita. Cento prova ad allungare e riesce. Con un Benfatto ai limiti della perfezione e un D’Alessandro fastidiosissimo per la difesa Bakery arriva a tabellone un +9 che poteva segare le gambe a molti, sul 38-47 al 25′. Raggiunto il più profondo distacco, i biancorossi si rimettono a giocare, soprattutto in difesa e piazzano un controparziale da 20-7 con Pederzini e Stanic fuori da ogni grazia. Negli ultimi dieci minuti Cento probabilmente paga la sfuriata nei terzi 10′ e attacca con molta fatica, ma a sorprendere è la porosità difensiva che viene ripetutamente battuta dai padroni di casa, che trovano risposte anche da Maresca e Guaccio (8). Sul +6, a 5′ dalla fine, i ragazzi di Coppeta lanciano via le paure e non si voltano più indietro. Il +9 finale è il perfetto coronamento di una serata splendida.

ISEO SERRATURE – BMR 56 – 65

(8-18; 22-36; 33-46)

Costa Volpino: Gorreri 2, Cusenza 9, Sabbadini 2, Coltro 2, Porfidia, Borghetti 11, Zambonin ne, Caversazio 6, Di Meco 4, Conte 5, Franco ne, Mazic 15. All. Giubertoni.

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 9, Verrigni 5, Fontanili ne, Bertolini 9, Farioli 4, Degli Esposti Castori, Dias ne, Motta 13, Pugi 15, Germani 10. All. Eliantonio.

Prezioso successo in chiave salvezza per la Bmr, che inaugura il nuovo corso tecnico firmato Eliantonio col blitz nella trasferta bresciana di Pisogne, quantomai prezioso perché ottenuto con una diretta concorrente. Al PalaRomele, in fase iniziale, si segna col contagocce, complice l’importanza della posta in palio: il primo canestro dell’era Eliantonio è di Pugi su assist di Motta, dopo che il croato Mazic aveva siglato la tripla del 3-0 in uno dei primi palloni toccati nella sua nuova avventura in terra bresciana; la Bmr si impossessa con rapidità del match e tocca il 3-10 dopo sei minuti, costringendo la panchina locale al time out, per poi andare al primo riposo sul +10. Nella seconda frazione Pugi va ben presto in doppia cifra, mentre gli ospiti arrivano anche alle diciannove lunghezze di vantaggio, forti di ben 6 uomini a segno su 7 impiegati e con Motta che offre ai compagni ben 4 assist, rendendosi comunque utile nonostante i 4 errori al tiro su altrettante conclusioni tentate, prima del 2/2 dalla lunetta che chiude un 6-0 di Costa Volpino firmato Mazic-Cusenza. I padroni di casa arrivano a -12 sfruttando un fallo tecnico, ma Verrigni li punisce a fil di sirena per il 22-36 di metà gara. Ad inizio ripresa il divario resta invariato: Sabbadini e compagni falliscono in un paio di occasioni le conclusioni per riportarsi sotto la doppia cifra di svantaggio, per poi venir puniti dalla prima tripla su 12 tentativi della Bmr, che con Motta si porta sul 31-46; ad inizio quarto periodo Conte – dai 6,75 – firma il 36-46, mentre è Caversazio a trovare il -9 costringendo Eliantonio al time out sul 41-50. E’ Bertolini, con tre liberi consecutivi a bersaglio, a riportare i suoi a distanza di sicurezza, viatico ad un finale spezzettato dai tanti falli commessi, ma comunque in controllo.

GORDON OLGINATE – PALLACANESTRO CREMA 66 – 74

TRAMAROSSA – TIGERS 69 – 80

(13-24; 33-33; 57-57)

Vicenza: Campiello A. 14 (3/5, 2/3), Montanari 12 (2/3, 2/5), Corral 10 (5/9, 0/3), Campiello U. 10 (4/7), Svoboda 9 (1/4, 1/7), Demartini 8 (1/5, 1/3), Chinellato 6 (2/5, 0/1), Contrino, Rigon ne, Elio, Chemello ne. All. Silvestrucci.

Tigers Forlì: Sacchettini 21 (9/10), De Fabritiis 17 (1/6, 4/5), Battisti 16 (4/11, 1/3), Papa 9 (3/6, 1/2), Zani 5 (1/1, 1/2), Carpanzano 5 (1/3, 1/5), Villani 4 (0/1, 1/2), Antonaci 2 (1/2), Cicchetti 1 (0/3, 0/2), Agatensi ne, Pambianco ne, Rossi ne. All. Di Lorenzo.

VIRTUS BASKET PADOVA – BASKET LECCO 84 – 82

LISSONE INTERNI BERNAREGGIO – GREEN BASKET 99 90 – 73

RIMADESIO – NTS INFORMATICA 81 – 72

(14-16; 36-32; 60-51)

Aurora Desio: Fumagalli 22 (6/10, 1/3), Perez 22 (4/8, 4/6), Fiorito 13 (1/4, 3/6), Mazzoleni 9 (3/7, 1/1), Corti 6 (2/5), Brown 4 (0/2, 1/2), Parma 3 (1/1), Casati 2 (1/2, 0/1), Beretta (0/1), Torchio. All. Frates.

Crabs Rimini: Signorini 16 (3/4, 3/5), Tiberti 16 (6/9, 0/0), Busetto 11 (2/4, 2/4), Myers 11 (1/5, 3/7), Toniato 10 (5/7, 0/4), Sipala 4 (2/3, 0/1), Foiera 4 (1/3), Galassi, Moffa, Dolzan. All. Maghelli.

CLASSIFICA

P G V P
Bakery Piacenza 20 11 10 1 90.9
Baltur Cento 20 11 10 1 90.9
Gimar Basket Lecco 16 11 8 3 72.7
Pallacanestro Crema 16 11 8 3 72.7
Tramarossa Vicenza 12 11 6 5 54.5
Rekico Faenza 12 11 6 5 54.5
Tigers Forlì 12 11 6 5 54.5
Lissone Interni Bernareggio 10 11 5 6 45.5
Gordon Nuova Pall. Olginate 10 11 5 6 45.5
Pallacanestro Aurora Desio 10 11 5 6 45.5
Virtus Padova 10 11 5 6 45.5
Orva Lugo 8 11 4 7 36.4
NTS Informatica Rimini 8 11 4 7 36.4
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 6 11 3 8 27.3
Green Basket Palermo 4 11 2 9 18.2
Iseo Serrature Costa Volpino 2 11 1 10 9.1

C.S. – Eliantonio è il nuovo allenatore del Basket 2000 Scandiano

La Bmr Basket 2000 Scandiano comunica di aver raggiunto l’accordo con il tecnico Riccardo Eliantonio, cui da oggi affida l’incarico di head coach della prima squadra.

Monzese di nascita, classe 1972, il tecnico cresce nel settore giovanile dell’Aurora Desio, svolgendo al contempo il ruolo di assistente in DNA. Nel 2004 è a Cremona, dove accanto a coach Andrea Trinchieri vice la medesima categoria, prima di affiancare nel medesimo ruolo Stefano Cioppi; al suo attivo, come primo allenatore nell’altra formazione cremonese della Diemme Trade, una promozione dalla C regionale ed una finale persa per salire in B2 in due stagioni, collezionando tra l’altro una “perfect season” con 30 vittorie in altrettanti match disputati. Torna poi al principale club della cittadina lombarda per svolgere nuovamente il ruolo di assistente, stavolta con Tomo Mahoric ed Attilio Caja, viatico al passaggio ad Orzinuovi, dove resta per quattro stagioni. Lo scorso anno è subentrato a campionato in corso all’Urania Milano, avversaria della Bmr nel girone B di serie B.

A coach Eliantonio, che esordirà in panchina sabato a Pisogne contro l’Iseo Costa Volpino, il più sincero in bocca al lupo, unito all’augurio di meritati successi.

C.S. – Coach Tinti si è dimesso dalla guida del Basket 2000

Il Basket 2000 Scandiano comunica di aver ricevuto, nella serata di martedì 21 novembre, le dimissioni di Antonio Tinti dalla guida tecnica della prima squadra. Dopo un’attenta riflessione, la dirigenza ha optato per accettarle. La squadra viene temporaneamente affidata al vice, Andrea Rainieri, che sarà in panchina, domenica alle ore 18, nella sfida interna contro la Bakery Piacenza.

La Bmr ringrazia coach Tinti per la professionalità dimostrata e per la splendida cavalcata della passata stagione dove, da neopromossi, i bianco-rosso-blu hanno conquistato la salvezza diretta nel campionato di serie B, centrando addirittura il traguardo dei play off, augurandogli al contempo le miglior fortune, professionali e non.

Serie B, la Baltur demolisce Vicenza, Piacenza soffre, ma sbanca Scandiano

SERIE B/B 10° Giornata

TIGERS – ORVA 73 – 64

(17-15; 30-38; 47-49)

Tigers Forlì: De Fabritiis 15 (3/8, 2/8), Papa 13 (5/7, 0/3), Sacchettini 13 (4/6, 1/1), Villani 10 (3/4), Carpanzano 9 (1/3, 1/4), Battisti 5 (0/1, 0/2), Zani 3 (0/1, 1/3), Agatensi 3 (1/2), Cicchetti 2 (1/4, 0/5), Antonaci, Plachesi ne, Rossi ne. All. Di Lorenzo.

Lugo: Moretti 14 (5/7), Rubbini 13 (2/3, 3/5), Stanzani 11 (4/9, 1/4), Galassi 8 (1/3, 1/3), Filippini 7 (3/9, 0/3), Valentini 6 (1/3, 0/1), Seravalli 5 (1/5), Mihajlovski, Tinsley, Cervellera ne, Collina ne, Gatto ne. All. Galetti.

LISSONE INTERNI BERNAREGGIO – VIRTUS BASKET PADOVA 75 – 52

BMR – BAKERY 67 – 77

(19-17; 35-35; 50-56)

Basket 2000 Scandiano: Malagutti, Verrigni 8, Fontanili ne, Bertolini 10, Farioli 16, Degli Esposti Castori 6, Dias ne, Motta 6, Pugi 15, Rika, Germani 6. All. Rainieri.

Piacenza: Bracchi ne, Rombaldoni 20, Stanic 4, Bruno 17, Perego 12, Guerra 14, Maresca, Guaccio 6, Birindelli 4, Libè. All. Coppeta.

La Bmr cade a testa altissima contro la Bakery, corazzata costruita per vincere il campionato, giocando per oltre 30’ alla pari coi quotati rivali. La squadra di Rainieri, sostituto del dimissionario Tinti, parte ad handicap e va sotto 0-7, ma non appena entra in ritmo mette alle corde gli avversari, trascinati da Pugi e Farioli che firmano il 19-17 con cui le due squadre vanno al primo intervallo. Nel secondo periodo Farioli continua a colpire il canestro piacentino, con la collaborazione del positivo Verrigni, e la Bmr tocca il +8 sul 31-23 al 15’; Piacenza torna a due lunghezze di distacco con la tripla dell’eterno Rombaldoni, per poi impattare con due liberi di Stanic che valgono il 35 pari con cui le due squadre vanno negli spogliatoi. Nella ripresa l’equilibrio permane fino a metà del terzo quarto, quando le triple di Bruno e Rombaldoni permettono agli ospiti di allungare fino al +6, anche perché gli arbitri ci mettono del loro con un tecnico sanzionato alla panchina bianco-rosso-blu. La Bmr non molla la presa e torna avanti con una tripla di Degli Esposti, cui risponde prontamente Guerra con 7 punti di fila per il 50-56 del 30’. Piacenza allunga ancora in apertura di quarto periodo, con uno 0-4 firmato Birindelli-Rombaldoni, ma, sul -10, i padroni di casa piazzano un 7-0 che li riporta in scia (57-60), prima di arrendersi definitivamente sotto i colpi di Bruno.

REKICO – ISEO SERRATURE 94 – 62

(24-12; 49-21; 77-40)

Raggisolaris Faenza: Aromando 2, Neri 4, Perin 17, Silimbani 8, Benedetti 6, Venucci 20, Iattoni 13, Pagani 4, Milosevic 3, Chiappelli 14, Samorì 3, Brighi 2. All. Regazzi.

Costa Volpino: Gorreri, Cusenza 5, Sabbadini 11, Coltro 6, Porfidia 6, Borghetti 9, Zambonin, Caversazio, Di Meco 6, Conte 8, Franco 11. All. Giubertoni.

La Rekico incanta ancora una volta al PalaCattani, calando la cinquina di vittorie consecutive grazie ad una prestazione maiuscola contro Costa Volpino, travolta 94-62. La voglia di vincere dei faentini e la loro grande determinazione non danno scampo ai lombardi, già in difficoltà dopo pochi minuti. Il popolo del PalaCattani può così festeggiare l’ennesimo successo casalingo e prepararsi con il morale altissimo all’esodo a Lugo, per il derby in programma sabato prossimo.

I Raggisolaris scendono in campo con il migliore atteggiamento, interpretando alla perfezione il piano partita, imponendo il loro gioco sin dalla prima azione. Le alte percentuali offensive e la difesa aggressiva sono decisive e dopo cinque minuti arriva l’allungo (11-6), fuga che risulta già decisiva. Costa Volpino non riesce a penetrare in area e si affida alle triple, non trovando però il canestro, come dimostra lo 0/7 dalla lunga distanza al 10’. La Rekico invece trova punti da ogni posizione, esaltandosi con il gioco in transizione che permette a Perin e a Venucci di regalare assist ottimamente sfruttati dai compagni. Alla fine del primo quarto i Raggisolaris conducono 24-12, volando sul 36-12 a metà secondo periodo, approfittando delle tante palle perse da Costa Volpino e della sterilità offensiva che non porta punti agli ospiti nei primi sei minuti. All’intervallo sul 49-21 il match è già in cassaforte, con la squadra che rientra negli spogliatoi tra gli applausi del PalaCattani. Nel secondo tempo la Rekico continua a giocare a grande velocità, raggiungendo il massimo vantaggio di 41 punti (67-26), regalando poi triple e azioni spettacolari, come la schiacciata di Silimbani, nata da una sua palla recuperata a metà campo. Negli ultimi minuti c’è gloria anche per il 17ennne Neri che, con un perfetto sottomano, segna i suoi primi punti in serie B, e per il 16enne Samorì, autore di una tripla.

BALTUR – TRAMAROSSA 83 – 51

(18-15; 39-25; 60-32)

Benedetto Cento: Ba 12, Piunti 7, Vico 11, Chiera 11, Graziani 4, Pasqualin 11, D’Alessandro 7, Govoni, Benfatto 11, Cantone 4, Mastrangelo, Rizzitiello 5. All. Benedetto.

Vicenza: Mezzalira, Contrino 8, Svoboda 9, Demartini ne, Montanari ne, Chemello, Kedzo 2, Rigon 2, Elio 9, Kekovic 3, U. Campiello 5, A. Campiello 13. All. Silvestrucci.

Al Pala Ahrcos la capolista Baltur archivia la pratica Vicenza col minimo sforzo, agevolata dalle altrui assenze e rinfrancata dal rientro in rotazione di capitan Benfatto, consolidando la propria leadership in classifica e lasciandosi alle spalle il primo terzo di stagione regolare con un impressionante ruolino di marcia da dieci successi e zero sconfitte. In principio la formazione ospite, che si presenta con Chinellato e Corral in borghese mentre Demartini e Montanari sono in panchina ma soltanto per onor di firma, cerca di rendere difficile la vita ai locali coi canestri di Andrea Campiello e Svoboda (14-15, 8’). Il parziale seguente, aperto da Piunti e proseguito da Benfatto, consente però ai padroni di casa di prendere il largo (26-15, 14’), L’ingresso in campo di Ba, innescato sistematicamente dalle sapienti mani di Cantone, amplifica successivamente la forbice tra le due squadre e accende il pubblico con due schiacciate consecutive (34-19). In apertura di ripresa la Baltur vola a +23 (48-25) e un nervosissimo Svoboda si fa fischiare un fallo tecnico che, sommato all’antisportivo rimediato nel primo tempo, lo costringe ad abbandonare anzitempo il campo e manda i titoli di coda su una partita che successivamente scivola via senza particolari spunti di cronaca. Nel finale Cento tocca il +38 (72-34) e poi rallenta, Benedetto può far respirare i titolari e concedere il campo ai più giovani, mentre sugli spalti è già festa.

GORDON OLGINATE – BASKET LECCO 66 – 87

GREEN BASKET 99 – RIMADESIO DESIO 68 – 77

PALLACANESTRO CREMA – NTS INFORMATICA 74 – 57

(15-13; 30-23; 53-39)

Pallacanestro Crema: Ferraro 17 (0/1, 5/9), Paolin 16 (6/7, 1/3), Dagnello 12 (1/4, 2/8), Peroni 9 (3/4, 1/6), Del Sorbo 9 (1/1, 1/5), Molteni 5 (1/2, 1/1), Amanti 4 (2/2), Poggi 2 (1/3), Ciaramella, Benzi, Fugazzola, Gazzillo. All. Salieri.

Crabs Rimini: Toniato 16 (7/8, 0/3), Foiera 16 (3/7, 1/5), Busetto 8 (1/2, 2/4), Signorini 8 (3/3, 0/1), Sipala 5 (1/1, 0/1), Tiberti 4 (2/6), Myers (0/3, 0/6), Galassi (0/1), Moffa (0/1), Tartaglia. All. Maghelli.

CLASSIFICA

P G V P
Baltur Cento 20 10 10 0 100.0
Bakery Piacenza 18 10 9 1 90.0
Gimar Basket Lecco 16 10 8 2 80.0
Pallacanestro Crema 14 10 7 3 70.0
Tramarossa Vicenza 12 10 6 4 60.0
Gordon Nuova Pall. Olginate 10 10 5 5 50.0
Rekico Faenza 10 10 5 5 50.0
Tigers Forlì 10 10 5 5 50.0
Pallacanestro Aurora Desio 8 10 4 6 40.0
Orva Lugo 8 10 4 6 40.0
Lissone Interni Bernareggio 8 10 4 6 40.0
NTS Informatica Rimini 8 10 4 6 40.0
Virtus Padova 8 10 4 6 40.0
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 4 10 2 8 20.0
Green Basket Palermo 4 10 2 8 20.0
Iseo Serrature Costa Volpino 2 10 1 9 10.0

Piacenza soffre, ma batte Olginate. Cento sbanca Padova e i Crabs sconfiggono i Tigers

SERIE B/B 9° Giornata

RIMADESIO DESIO – LISSONE INTERNI BERNAREGGIO 69 – 60

VIRTUS BASKET PADOVA – BALTUR 57 – 81

(14-14; 32-38; 46-62)

Virtus Padova: Schiavon 8, Canelo 4, Buia 3, Tognon ne, Calzavara ne, Miaschi 5, Lazzaro 6, Piazza 6, Visentin, Nobile 12, Crosato 13. All. Rubini.

Benedetto Cento: Ba 6, Piunti 10, Vico 6, Chiera 20, Graziani, Pasqualin 8, D’Alessandro 8, Govoni, Benfatto ne, Cantone 7, Mastrangelo 3, Rizzitiello 13. All. Benedetto.

Una gran bella Baltur espugna la Kioene Arena di Padova, costringe la Virtus alla prima sconfitta casalinga stagionale e ottiene la nona vittoria consecutiva in campionato. In principio la formazione ospite si porta in due differenti occasioni ad almeno un paio di possessi di vantaggio ma i locali rispondono colpo su colpo, chiudono in parità la prima frazione (14-14) e poi sorpassano nel corso della seconda, grazie a un canestro dall’arco di Schiavon (24-23). La risposta di Cento è però immediata, poiché il successivo parziale di 9-0 è quello che consente agli uomini di coach Benedetto di riportarsi avanti e rientrare negli spogliatoi con inerzia a favore (32-38). A campi invertiti la Baltur torna in campo con la faccia cattiva. La ripresa si apre con una tripla dell’ottimo Rizzitiello ma presto gli emiliani si ritrovano sul +20”(38-58), dopo l’ennesimo canestro di un Chiera chirurgico, dati i 20 punti realizzati in appena 22′ e nonostante i canestri di Nobile, unico giocatore virtussino a trovare la via del canestro nei primi 9 minuti di questo periodo. L’ultimo quarto è privo di sorprese, Padova alza bandiera bianca e Cento vola a “+30” (48-78), a poco meno di 5’ da un finale ravvivato giusto dai cori degli oltre duecento sostenitori al seguito della capolista.

ORVA – BMR 93 – 57

(35-10; 61-22; 82-36)

Lugo: Valentini 6, Tinsley 3, Galassi 9, Seravalli 17, Filippini 12, Moretti 10, Stanzani 15, Rubbini 5, Collina, Gatto 16. All. Galetti.

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 3, Verrigni 5, Fontanili 2, Bertolini, Farioli, Degli Esposti Castori 9, Dias 3, Motta 2, Pugi 21, Germani 12. All. Tinti.

BAKERY – GORDON 108 – 96 d2ts

(25-17; 44-38; 61-56; 78-78; 91-91)

Piacenza: Bracchi ne, Rombaldoni 8, Stanic 19, Bruno 5, Perego 23, Guerra, Pederzini 26, Maresca 4, Guaccio ne, Birindelli 23, Libè ne. All. Coppeta.

Olginate: Siberna 21, Planezio 16, Todeschini 5, Tagliabue 7, Rota 4, Bassani 24, Marinò 19, Butta, Maver ne, Seck, Moretti, Bonfanti ne. All. Galli.

Settima in fila per la Bakery, che ha ragione di una NP Olginate solo dopo due supplementari. Dopo 50′ minuti di sudore, lotta, canestri ed errori, la truppa di coach Coppeta può godersi la leadership per una notte. Quattro i piacentini in doppia cifra, con tre ventelli.

Parte molto forte la Bakery, come oramai da tradizione secondo le volontà di coach Coppeta. Ad ascoltare il coach in maniera particolare è Riccardo Pederzini, che mette tutti i primi 8 punti dei biancorossi e Piacenza scappa sul 16-7 sfruttando un ottimo Birindelli da 5+5 e la tripla di Nico Stanic. Olginate, dopo il timeout di coach Galli, riesce a cavalcare un grandioso Bassani e chiude il quarto sul -8. Nel secondo periodo salgono in cattedra due soliti noti per ambo le formazioni: Perego e Planezio. I due alfieri offensivi si mettono in testa la fase offensivo e arrivano a flirtare con la doppia cifra e con Piacenza che mantiene sempre un margine di vantaggio di sicurezza sui 7-8 punti. All’ottimo impatto di Maresca rispondono Marinò e Todeschini, con il primo tempo che va in archivio sul 44-38. Il terzo quarto è contrassegnato dai falli. La partita si imbruttisce tutto d’un tratto e il nervosismo sale da ambo le parti (un paio di tecnici). La Bakery trova le risposte dai soliti volti noti, mentre per Olginate sale di tono capitan Marinò che guida la rimonta. Rimonta che si ferma al -6 del 30′. Negli ultimi 10′ regolari di partita, Olginate cavalca Bassani e torna sotto mettendo molta paura alla Bakery che non è piu’ in controllo della partita. Planezio fa il killer da 3 punti e la distanza si assottiglia fino a -3 del 35′. Gli ultimi 5′ sono punto a punto ed un enorme Perego, con Pederzini e Birindelli provano a mettere la freccia, ma non riescono e Planezio forza il primo overtime con il jumper sulla sirena. Nel primo overtime regna la tensione ed ogni errore viene pagato caro. Olginate ha il quinto fallo di Tagliabue, ma risponde colpo su colpe alle triple di un ritrovato Nico Stanic. Sul +3, a 13” dalla fine, Piacenza decide di non far fallo e Marinò punisce forzando il secondo supplementare. Negli ultimi 5′ di partita Siberna infila triple su triple, ma Piacenza è glaciale: con il gioco Birindelli+Perego e con due magie di Pederzini infila 10 punti di distanza e fa arrivare la settima vittoria filata.

ISEO SERRATURE COSTA VOLPINO – PALLACANESTRO CREMA 73 – 75

TRAMAROSSA – REKICO 87 – 72

(32-15; 49-34; 66-43)

Vicenza: Mezzalira ne, Contrino, Svoboda 27, Demartini 10, Montanari 16, Chemello, Kedzo ne, Rigon ne, Kekovic 4, Campiello U. 15, Chinellato ne, Campiello A. 15. All. Silvestrucci

Raggisolaris Faenza: Aromando 7, Neri ne, Perin 10, Benedetti 5, Venucci 13, Iattoni 8, Pagani 6, Milosevic, Chiappelli 9, Brighi 14. All. Regazzi.

Niente colpo esterno per la Rekico, caduta anche in casa della Tramarossa. Il tabù trasferta colpisce ancora e in Veneto arriva il quinto ko lontano dal PalaCattani in altrettante gare disputate. Neanche l’assenza di Silimbani, out per un problema alla schiena, può essere una scusante, perchè la squadra non ha mostrato lo stesso atteggiamento e la stessa aggressività che le sta permettendo di superare ogni ostacolo davanti al proprio pubblico.

Vicenza gioca un’ottima partita non risentendo della mancanza di Corral per infortunio, segnando da tre e da sotto canestro con grande precisione sin dai primi minuti. Il mattatore è Svoboda, giocatore che già lo scorso anno fece male alla Rekico quando era a Desio e autore in questa occasione di 27 punti, che a suon di triple piazza il primo break e così dopo pochi minuti i veneti conducono 17-7 arrivando alla fine del primo quarto sul 32-15. La Rekico è in giornata negativa al tiro e difende senza troppa attenzione, trovandosi ad inizio secondo periodo sotto 20-40. Poi però arriva la reazione e all’intervallo si trova ad inseguire 34-49. Neanche nel secondo tempo l’inerzia cambia, anzi, la Tramarossa continua a colpire e vola sul 66-40, trascinata dal solito Svoboda e da Umberto Campiello. I Raggisolaris provano a piazzare una incredibile rimonta a suon di tiri da tre e con tre centri consecutivi riducono il passivo fino al 67-79, ma ancora una volta Svoboda mantiene le distanze con i suoi canestri. La Rekico non molla e ritorna ancora sul -12, vedendosi bloccare il break da un fallo antisportivo di Iattoni che a 2’40” dalla fine manda in lunetta Umberto Campiello. Il capitano della Tramarossa segna entrambi i liberi e chiude il match.

BASKET LECCO – GREEN BASKET 99 59 – 57

NTS INFORMATICA – TIGERS 66 – 58

(18-11; 14-22; 15-11; 19-14)

Rimini Crabs: Galassi ne, Signorini ne, Altavilla, Toniato 12, Tartaglia ne, Myers 13, Busetto 8, Sipala 8, Tiberti 4, Moffa, Mladenov 9, Foiera 12. All. Maghelli.

Tigers Forlì: Zani, Papa 9, Carpanzano 20, Battisti 6, Ciccheti 7, De Fabritiis 3, Villani ne, Rossi, Antonaci, Sacchettini 3, Agatensi 10, Puntoilini. All. Di Lorenzo.

CLASSIFICA

P G V P
Baltur Cento 18 9 9 0 100.0
Bakery Piacenza 16 9 8 1 88.9
Gimar Basket Lecco 14 9 7 2 77.8
Pallacanestro Crema 12 9 6 3 66.7
Tramarossa Vicenza 12 9 6 3 66.7
Gordon Nuova Pall. Olginate 10 9 5 4 55.6
Orva Lugo 8 9 4 5 44.4
Rekico Faenza 8 9 4 5 44.4
NTS Informatica Rimini 8 9 4 5 44.4
Virtus Padova 8 9 4 5 44.4
Tigers Forlì 8 9 4 5 44.4
Pallacanestro Aurora Desio 6 9 3 6 33.3
Lissone Interni Bernareggio 6 9 3 6 33.3
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 4 9 2 7 22.2
Green Basket Palermo 4 9 2 7 22.2
Iseo Serrature Costa Volpino 2 9 1 8 11.1

Serie B, la Baltur soffre con i Tigers, ma vince. Piacenza espugna Crema

SERIE B/B 8° Giornata

BALTUR CENTO – TIGERS FORLI 64 – 62

(17-15; 33-27; 49-49)

Benedetto Cento: Ba, Piunti 10, Vico 14, Chiera ne, Graziani ne, Pasqualin 7, D’Alessandro 6, Govoni ne, Benfatto ne, Cantone 7, Mastrangelo ne, Rizzitiello 18. All. Benedetto.

Tigers Forlì: Zani 9, Papa, Carpanzano 14, Battisti, Cicchetti 2, De Fabritiis 18, Villani ne, Rossi ne, Antonaci, Sachettini 19, Agatensi, Puntolini ne. All. Di Lorenzo.

La Baltur batte i Tigers e porta a casa l’ottava vittoria consecutiva in campionato, al termine di una partita difficile e decisa da due tiri liberi di Vico nel finale. Se coach Benedetto si porta in panchina l’indisponibile Benfatto, altrettanto fa Di Lorenzo con Villani. Il primo quarto scivola via all’insegna dell’equilibrio, con Rizzitiello e Sacchettini sugli scudi. Cento scappa successivamente a +4 con Piunti, ma i romagnoli, che si aggiudicano la sfida a rimbalzo, restano in scia col solito Sacchettini (21-20, 12’). Il primo vero break di giornata lo producono i locali nella parte centrale della seconda frazione, quando Vico, Rizzitiello e D’Alessandro aggiornano il punteggio sul 30-20. Un paio di canestri di De Fabritiis e un fallo tecnico a Ba riavvicinano Forlì e alzano il livello agonistico della partita. La ripresa si apre con uno show di Rizzitiello e un canestro di Vico che mette la sua firma sul massimo vantaggio interno (43-32), ma Zani e Carpanzano ricuciono lo strappo e mandano in archivio la terza frazione sul 49 pari. Nell’ultimo periodo si segna col contagocce, Pasqualin illude Cento (55-51), ma i Tigers rispondono con De Fabritiis e Zani (55-57). La Baltur pareggia i conti con Cantone e sorpassa con Rizzitiello ma De Fabritiis gela il Pala Ahrcos (59-60), a cento secondi dalla fine. A tirare fuori Cento dalle sabbie mobili ci pensa Vico, con un canestro da tre punti e due tiri liberi che riportano avanti la Baltur, dopo l’ennesima parità firmata da Sacchettini. A Forlì restano diciotto secondi per la replica, ma Cento ha un fallo da spendere e ne lascia soltanto cinque. Carpanzano avrebbe ben due opportunità per allungare la partita, ma non trova la via del canestro e la capolista può festeggiare l’ennesimo successo.

PALL. AURORA 94 – ORVA 85 – 82 dts

(25-21; 39-39; 59-54; 72-72)

Desio: Perez 28, Canzi, Fumagalli 11, Brown 2, Fiorito 12, De Paoli 6, Casati 15, Corti 3, Mazzoleni 8, Binaghi ne, Parma ne. All. Frates.

Lugo: Valentini 9, Seravalli 10, Moretti 6, Stanzani 7, Filippini 15, Rubbini 10, Tynsley 9, Galassi 15, Gatto 1, Collina ne. All. Galetti.

REKICO – VIRTUS BASKET PADOVA 91 – 84

(30-22; 55-44; 72-64)

Raggisolaris Faenza: Aromando, Neri, Perin 21, Silimbani 4, Benedetti 5, Venucci 22, Iattoni 16, Pagani 10, Milosevic 2, Chiappelli 2, Maroncelli ne, Brighi 9. All. Regazzi.

Padova: Schiavon 11, Canelo 19, Buia, Tognon ne, Calzavara ne, Miaschi 10, Lazzaro 16, Piazza 7, Visentin ne, Nobile 10, Crosato 11. All. Rubini.

La legge del PalaCattani non perdona. La Rekico vince la quarta partita davanti al proprio pubblico, superando la Virtus Padova 91-84, al termine di un match in cui ha mostrato il suo vero volto. Alte percentuali in attacco, difesa attenta e gioco di squadra, sono state le armi decisive e ora l’obiettivo è sbloccarsi in trasferta, mostrando lo stesso atteggiamento casalingo.

Che la Rekico fosse motivata lo si vede sin dalla prima azione, perché lotta su ogni pallone senza mai risparmiarsi. Il grande mattatore è Venucci con 15 punti nel primo quarto, terminale offensivo di un gruppo che gira alla grande, come dimostra il 30-20 di fine primo periodo. Forse appagata da questo grande inizio, la Rekico ha un piccolo calo di intensità e Padova ne approfitta passando a condurre 33-32. I Raggisolaris però non si scompongono e rispondono con un break di 14-0 trascinati da un grande Perin, autore di 9 punti, e ritornano a condurre in doppia cifra sul 46-35: a chiudere l’allungo è un gioco da tre punti di Iattoni che firma il 55-44 dell’intervallo. L’inerzia continua poi ad essere nelle mani manfrede, bravi a volare fino al 65-49 poi entra in scena il “Canelo show” e Padova ritorna sotto. I punti della guardia riportano gli ospiti fino al -6, 82-76, ma ci pensa Brighi con una super tripla a far esplodere il PalaCattani. Perin lo imita dall’angolo e così la Rekico si porta sull’87-78. La Broetto non crolla e si affida a Lazzaro ritornando sull’87-82 a 1’10’’ dalla fine, non facendo però i conti con il solito Perin che segna il piazzato dell’89-81. A mettere il punto esclamativo è Pagani che firma il 91-81 a 20’’ dalla fine. La Rekico cala così il poker casalingo in un festante PalaCattani.

GORDON OLGINATE – ISEO SERRATURE COSTA VOLPINO 81 – 66

PALLACANESTRO CREMA – BAKERY 63 – 72

(14-20; 32-47; 41-58)

Crema: Peroni 11, Paolin 15, Gazzillo ne, Ciaramella ne, Benzi ne, Del Sorbo 1, Dagnello 20, Molteni 1, Poggi 5, Amanti 4, Ferraro 6. All. Salieri.

Piacenza: Bracchi ne, Rombaldoni 11, Stanic 17, Bruno 3, Perego 15, Guerra, Pederzini 21, Maresca, Guaccio 3, Birindelli 2, Libè ne. All. Coppeta.

Sesta vittoria consecutiva per la Bakery che batte la Pallacanestro Crema, sua immediata inseguitrice in classifica, e continua la propria marcia all’inseguimento della Baltur.

Parte forte, come oramai da trend nelle ultime partite, Piacenza. Contro la miglior difesa del torneo, i biancorossi aggrediscono la partita e cavalcano un clamoroso Pederzini con 8 punti nel solo primo periodo. A chiudere i 20 punti del periodo ci pensano Rombaldoni ed un super Nicolas Stanic. Ad inizio secondo periodo il ritmo, se possibile, viene alzato ancora di più. Latitano i falli per la Bakery Piacenza, ad eccezione di Birindelli, già gravato di tre falli personali nel corso del secondo quarto. I soliti Stanic, Rombaldoni, Perego e Pederzini lanciano il tentativo di fuga dei biancorossi, particolarmente ispirati in entrambe le metà campo. Crema prova a stare attaccata al match ma solamente grazie a qualche sporadica bomba di Dagnello e Peroni. Nel terzo quarto fortunatamente per i giocatori i ritmi calano, ma nonostante ciò Piacenza rimane in controllo assoluto della partita. Il 9-11 con cui si chiude il periodo è ancora figlio della grande difesa dei ragazzi di coach Coppeta che sopperiscono alla grande al quinto fallo di Birindelli e con l’importante apporto degli Under, vanno a +17. Negli ultimi 10′, come successo con Bernareggio, la Bakery alza le mani dal volante e Paolin aiutato dal solito duo di bombardieri e dall’esperienza di Del Sorbo torna a -7, sul 56-63 a sei minuti dalla fine. Nel momento di maggiore difficoltà, i biancorossi mantengono la calma e con due canestri pazzeschi di Pederzini e Rombaldoni, mettono il punto esclamativo sulla partita.

LISSONE INTERNI BERNAREGGIO – TRAMAROSSA VICENZA 68 – 75

BMR REGGIO EMILIA – BASKET LECCO 52 – 61

(18-14; 29-33; 36-42)

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 9, Verrigni 4, Fontanili, Bertolini 5, Farioli 9, Degli Esposti Castori, Dias, Motta 6, Pugi 10, Germani 9. All. Tinti.

Lecco: Vitelli ne, Fabi 10, Morgillo 17, Ratti, Riva ne, Balanzoni 6, Garota ne, Quartieri 15, Spera 4, Cacace 6, Albenga ne, Maccaferri 3. All. Meneguzzo.

Seconda sconfitta interna di fila per la Bmr, che non riesce a dare continuità al successo ottenuto domenica scorsa a Rimini: al PalaRegnani passa Lecco, trascinata dalla coppia Morgillo-Quartieri, coi padroni di casa che faticano troppo nel trovare punti in attacco.

La squadra di Tinti approccia meglio il match e chiude il primo quarto sopra di quattrp lunghezze, merito della “cooperativa del canestro”, che vede a bersaglio nel primo tempo 6 degli 8 uomini che scendono sul parquet; nel secondo quarto, però, Lecco riesce a completare la rimonta e, con la bomba di Balanzoni al 18’, va negli spogliatoi sul 29-33. Nel terzo periodo si segna col contagocce (solo 16 punti complessivi), ma la Bmr perde contatto con gli avversari, che poi allungano negli ultimi dieci minuti trovando il +13 con una bomba di Fabi (41-54), che chiude definitivamente i conti rendendo sereno il finale ai lombardi.

GREEN BASKET 99 – NTS INFORMATICA 78 – 66

(20-23; 39-32; 56-44), 22-22 (76-66)

Green Basket Palermo: Marchini 2, Venturelli 22, A. Lombardo 19, G. Lombardo 11, Strotz 7; Nicosia 2, Trevisano 3, Gullo 12, Biondo ne, Genovese ne, Vitale ne. All. Verderosa.

Crabs Rimini: Sipala 7, Busetto 11, Toniato 3, Myers 17, Tiberti 3; Foiera 15, Tartaglia 2, Signorini 2, Moffa, Altavilla 2. All. Maghelli.

CLASSIFICA

Baltur Cento 16 8 8 0 100.0
Bakery Piacenza 14 8 7 1 87.5
Gimar Basket Lecco 12 8 6 2 75.0
Tramarossa Vicenza 10 8 5 3 62.5
Pallacanestro Crema 10 8 5 3 62.5
Gordon Nuova Pall. Olginate 10 8 5 3 62.5
Rekico Faenza 8 8 4 4 50.0
Virtus Padova 8 8 4 4 50.0
Tigers Forlì 8 8 4 4 50.0
Orva Lugo 6 8 3 5 37.5
Lissone Interni Bernareggio 6 8 3 5 37.5
NTS Informatica Rimini 6 8 3 5 37.5
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 4 8 2 6 25.0
Green Basket Palermo 4 8 2 6 25.0
Pallacanestro Aurora Desio 4 8 2 6 25.0
Iseo Serrature Costa Volpino 2 8 1 7 12.5

Serie B, Baltur, la settima è la più bella. Lugo punti d’oro, Bakery, tutto facile

SERIE B/B 7° Giornata

TIGERS FORLI – GORDON OLGINATE 67 – 68

(14-14; 32-29; 49-51)

Tigers Forlì: Battisti 16 (3/3, 2/3), Sacchettini 15 (6/12), Papa 13 (4/9, 1/5), De Fabritiis 12 (3/12, 2/5), Cicchetti 6 (1/5, 1/1), Carpanzano 3 (1/6, 0/3), Zani 2 (1/1, 0/1), Agatensi (0/3), Rossi, Puntolini ne, Pambianco ne, Plachesi ne. All. Di Lorenzo.

Olginate: Siberna 17 (7/8, 0/2), Planezio 16 (1/3, 4/10), Bassani 10 (4/12, 0/1), Todeschini 10 (3/6, 1/4), Seck 8 (4/6), Marinò 5 (0/1, 0/1), Rota 2 (1/1), Colnago (0/1, 0/2), Moretti, Maver ne, Bonfanti ne. All. Galli.

ORVA – VIRTUS BASKET PADOVA 88 – 82

(33-25; 53-46; 69-60)

Lugo: Valentini 11, Tynsley 8, Campori, Galassi 6, Seravalli 17, Filippini 20, Moretti 8, Stanzani, Rubbini, Thiam 3, Gatto 15, Collina ne. All. Galetti.

Virtus Padova: Schiavon 6, Canelo 13, Buia 1, Calzavara, Miaschi 17, Lazzaro 16, Piazza 8, Nobile 12, Crosato 9, Tognon ne, Visentin ne. All. Rubini.

ISEO SERRATURE COSTA V. – LISSONE INTERNI BERNAREGGIO 70 – 77

PALLACANESTRO CREMA – BALTUR CENTO 54 – 74

(10-19; 26-40; 43-49)

Crema: Dagnello 19 (4/6, 1/5), Peroni 12 (3/6, 2/6), Poggi 9 (0/4, 2/4), Del Sorbo 7 (1/2, 1/3), Ferraro 3 (1/1, 0/1), Paolin 2 (1/4, 0/3), Molteni 2 (1/3, 0/2), Amanti (0/1), Ciaramella ne, Benzi ne, Fugazzola ne, Gazzillo ne. All. Salieri.

Benedetto Cento: Vico 24 (4/7, 4/8), Piunti 17 (7/9, 1/2), Chiera 14 (2/4, 2/2), D’Alessandro 10 (3/4, 1/4), Pasqualin 6 (0/1, 1/2), Rizzitiello 3 (1/4, 0/4), Cantone (0/4, 0/2), Ba, Graziani 0 (0/1), Mastrangelo, Govoni ne, Benfatto ne. All. Benedetto.

Sette partite giocate, sette vittorie con scarto mai inferiore a nove punti, zero sconfitte, il secondo miglior attacco, la seconda migliore difesa del girone e la prima coppia di trasferte consecutive mandata in archivio con un complessivo +51, nonostante l’assenza di capitan Benfatto: se il buongiorno si vede dal mattino, la giornata della Baltur è ancora molto lunga, ma ci sono tutti i presupposti affinché sia una gran bella giornata.
Al “Cremonesi” va in scena il big match della settima giornata di campionato e alla palla a due Salieri propone il suo consueto quintetto base, mentre Benedetto lancia Cantone, Vico, D’Alessandro, Rizzitiello e Piunti, data la presenza, ma soltanto per onor di firma, di Benfatto in panchina. Sin dalle prime battute la Baltur riesce nell’intento di limitare le bocche da fuoco locali, trovando in Vico e Piunti i principali riferimenti sull’altro lato del campo. Nonostante la sospensione richiesta dalla panchina di casa, il vantaggio raggiunge presto la doppia cifra e tocca quota 11 nel momento in cui D’Alessandro aggiorna il punteggio sull’8-19. In seguito Crema accorcia le distanze (20-26), ma una sequenza di Vico la ricaccia indietro (21-38, 18’). Nella ripresa la Baltur regala i primi 5’ e consente agli avversari di riportarsi in scia (39-40) ma Vico e Piunti rimettono otto lunghezze tra le due squadre (41-49) e nell’ultima frazione il vantaggio esterno torna subito in doppia cifra grazie a Chiera, per poi salire a quota 22 (52-74) sul canestro di Pasqualin, applaudito e premiato ex di turno, ad una manciata di possessi dall’epilogo.

TRAMAROSSA VICENZA – PALL. AURORA DESIO 94 76 – 64

BASKET LECCO – REKICO 72 – 52

(17-11; 41-25; 51-31)

Lecco: Vitelli, Fabi 7, Morgillo 8, Ratti ne, Riva, Balanzoni 13, Garota, Quartieri 2, Spera 6, Cacace 26, Albenga, Maccaferri 10. All. Meneguzzo.

Raggisolaris Faenza: Aromando ne, Perin 5, Silimbani 2, Benedetti 6, Venucci 15, Iattoni 12, Pagani 2, Milosevic, Chiappelli 5, Brighi 5. All. Regazzi.

Niente da fare per la Rekico in casa di Lecco. I faentini non bissano il successo della scorsa stagione, cadendo 72-52 in un match condizionato dalle basse percentuali offensive e dai pochi rimbalzi catturati: la statiche vede Lecco trionfare 53-28. Due fattori che non permettono di sfatare il tabù trasferta nonostante la spinta del solito nutrito pubblico faentino che non ha perso l’occasione per seguire dal vivo la squadra.

Già in avvio di gara la Rekico litiga con il canestro ed infatti il peso dell’attacco è tutto sulle spalle di Venucci, autore di 9 degli 11 punti complessivi. La Gimar mostra maggiore fisicità sotto canestro, ma non riesce a sfruttarla a dovere, conducendo al 10’ di soli sei punti, 17-11. Nel secondo quarto si spostano gli equilibri. Lecco punisce dalla lunga distanza soprattutto con Cacace e sono proprio tre sue triple consecutive a far volare i lombardi sul 36-24. La Rekico invece fatica a trovare soluzioni per perforare la difesa avversaria e come se non bastasse sbaglia ben sette dei dieci liberi a disposizione. All’intervallo il punteggio è lo specchio di questi problemi: il tabellone vede Lecco avanti 41-25. Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, tanto che Faenza trova due soli punti nei primi cinque minuti e sei complessivi in tutto il periodo, di cui quattro dalla lunetta. La Gimar pur abbassando i ritmi, riesce così a portarsi sul 51-31. Nel momento peggiore la Rekico reagisce iniziando l’ultimo quarto con tre triple consecutive riaprendo i giochi sul 40-53 al 32’, ma Lecco non subisce il contraccolpo psicologico, trovando canestri importanti con Balanzoni e Quartieri e liberi pesanti con cui chiude i conti.

BAKERY PIACENZA – GREEN BASKET 99 102 – 70

(25-17; 57-41; 79-53)

Piacenza: Bracchi 2, Rombaldoni 7, Stanic 4, Bruno 31, Perego 9, Guerra 7, Pederzini 12, Maresca 8, Guaccio 10, Birindelli 12, Libè. All. Coppeta.

Palermo: Gullo 2, Nicosia, Vitale, Biondo, Strotz 11, Lombardo G. 16, Trevisano, Marchini 7, Lombardo A. 23, Venturelli 11. All. Verderosa.

Quinta vittoria consecutiva per la Bakery Piacenza che porta a compimento una splendida settimana con tre vittorie in altrettante partite. I ragazzi di coach Coppeta, dopo un primo quarto interlocutorio, mettono le marce alte e ne segnano 102.

Ritmi alti ad inizio partita che fanno piacere ad entrambe le formazioni. Pederzini ne mette subito 4 sfruttando la doppia assistenza di Nico Stanic. Palermo però non vuole fare da spettatrice e con i due Lombardo (Andrea e Giuseppe) inizia a martellare il ferro soprattutto da 3 per fissare il 14-14. Negli ultimi 2’ si erge a leader Birindelli (8 pts) e Piacenza va sul +8 (25-17). Nel secondo periodo il ritmo non cala di un soffio e gli attacchi si esaltano. Per Palermo arrivano 24 segnature, mentre per la Bakery addirittura 32. A farla da padrone è Santiago Bruno che distrugge la retina per arrivare a 18 punti con 4 bombe. Andrea Lombardo lo insegue e lo supera, ma la Bakery mette il turbo, soprattutto in difesa, e con due giocate clamorose di capitan Rombaldoni chiude il primo tempo sul 57-41. Al rientro dall’intervallo è ancora “Tato” Bruno che è semi infallibile da 3 (6/7) ha dettare i ritmi offensivi di Piacenza. Il Green Basket trova risposte importanti da Marchini, oltre che dai soliti due Lombardo ma imbarca acqua dai biancorossi (79-53) che trovano punti sia da soluzioni individuali che da azioni corali. Negli ultimi 10’ è pura accademia e, oltre all’ingresso in campo di Libè e Bracchi con 2 punti per quest’ultimo, la Bakery può festeggiare i 102 punti totali e il trentello (31) di Santiago Bruno.

NTS INFORMATICA RIMINI – BMR REGGIO EMILIA 53 – 63

(8-18; 25-33; 35-47)

Rimini: Galassi, Altavilla, Toniato 4, Tartaglia 2, Myers 6, Busetto 8, Sipala 4, Tiberti 17, Fiusco ne, Moffa ne, Foiera 4, Signorini 8. All. Maghelli.

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 10, Verrigni 2, Fontanili ne, Bertolini 7, Farioli 11, Degli Esposti Castori 5, Dias ne, Motta 10, Pugi 7, Germani 11. All. Tinti.

Colpo esterno, il primo della stagione, per la Bmr, che sbanca il Flaminio di Rimini dopo 40’ condotti praticamente sempre in testa, contro una NTS Informatica che, fino alla gara odierna, non aveva mai perso davanti al pubblico di casa.

Il buon inizio di gara dei bianco-rosso-blu di coach Tinti coincide col 18-8 di fine primo quarto; i padroni di casa provano a rifarsi nel secondo parziale guidati da Signorini, ma capitan Germani tiene comunque saldamente al comando i suoi, che vanno negli spogliatoi sul 33-25. Nella ripresa il protagonista è ancora Germani, primo ad andare in doppia cifra col canestro del 40-27, nell’ambito di un parziale iniziale di 12-2 che porta la Bmr a sfiorare il +20, prima del parziale rientro romagnolo firmato Tiberti per il 47-35 di fine terzo quarto. Farioli (che stravince il duello tra “over” con Foiera) e compagni non tremano nel finale e portano a casa una vittoria meritata.

CLASSIFICA

P G V P
Baltur Cento 14 7 7 0 100.0
Bakery Piacenza 12 7 6 1 85.7
Gimar Basket Lecco 10 7 5 2 71.4
Pallacanestro Crema 10 7 5 2 71.4
Virtus Padova 8 7 4 3 57.1
Tramarossa Vicenza 8 7 4 3 57.1
Gordon Nuova Pall. Olginate 8 7 4 3 57.1
Tigers Forlì 8 7 4 3 57.1
Orva Lugo 6 7 3 4 42.9
Rekico Faenza 6 7 3 4 42.9
Lissone Interni Bernareggio 6 7 3 4 42.9
NTS Informatica Rimini 6 7 3 4 42.9
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 4 7 2 5 28.6
Pallacanestro Aurora Desio 2 7 1 6 14.3
Iseo Serrature Costa Volpino 2 7 1 6 14.3
Green Basket Palermo 2 7 1 6 14.3
1 2 3 32