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Serie B, 6/6, en plein per le squadre dell’Emilia-Romagna!

SERIE B 17° Giornata

ALBERGATORE PRO – TERAMO BASKET 1960 100 – 69

(28-15; 48-35; 71-53)

Rinascita Basket Rimini: Bedetti L. 11, Rivali 3, Simoncelli 4, Broglia 11, Pesaresi, Bedetti F. 15, Rinaldi 18, Ramilli 4, Ambrosin 11, Moffa 22, Vandi 1, Mancini. All. Bernardi.

Teramo: Lestini 10, Montanari 6, Forte 9, Banach 2, Bruno 6, Nolli 2, Di Bonaventura 9, Matic 14, Rossi, Cucchiaro 11. All. Cilio.

REKICO – PREMIATA 69 – 45

(20-6; 37-19; 54-33)

Faenza: Marabini ne, Anumba 12, Rubbini 2, Oboe 8, Zampa 3, Calabrese, Tiberti 15, Bruni 8, Mazzotti ne, Klyuchnyk 5, Sgobba 1, Petrucci 15. All. Friso.

Montegranaro: Lupetti 6, Ragusa 3, Villa 16, Di Angilla, Jovovic, Ciarpella F. 6, Caverni 13, Polonara 1, Rovatti, Palmieri ne, Panzieri. All. Ciarpella M.

Una Rekico da applausi e ai limiti della perfezione, incanta il PalaCattani giocando la migliore gara della stagione per atteggiamento e intensità. La voglia di vincere permette di azzannare il match sin dalla prima azione, imponendo il gioco grazie alla difesa e ad un attacco puntuale e attento. Un successo che riscrive anche la classifica, perché il 69-45 finale permette di ribaltare il -2 rimediato all’andata a Montegranaro, portando inoltre i Raggisolaris lontani dalla zona play out e con i play off distanti due soli punti. A completare la splendida giornata è il ritorno di Klyuchnyk, assente dai campi dallo scorso novembre per un problema alla schiena, e acclamato dal pubblico appena entrato sul parquet. Da oggi la Rekico ha ritrovato il suo pivot.

Il match parla faentino sin da subito, con un break iniziale di 8-0 che costringe la Sutor a chiamare time out. La Rekico in attacco gira a mille trovando punti d’oro con Tiberti, ma è la difesa ad essere micidiale, catturando rimbalzi e recuperando palloni. Il primo quarto si chiude 20-6 per i Raggisolaris, che concedono soltanto due punti su azione agli avversari. Il copione non cambia neanche al rientro in campo: i Raggisolaris viaggiano ai mille all’ora e raggiungono il 20-9 distribuendo equamente i punti (all’intervallo nessun giocatore è in doppia cifra), con Villa che prova a tenere a galla i suoi, ma neanche il suo exploit personale argina i faentini che arrivano al riposo lungo avanti 37-19. Un piccolo e fisiologico calo, la Rekico lo accusa nei primi quattro minuti del terzo quarto, una volta toccato il 40-19. Con un break di 10-0, la Sutor ricuce il gap fino al 40-29, ma è un fuoco di paglia. Friso chiama time out e sveglia la squadra, poi Bruni inizia a servire assist al bacio, mettendo i compagni nelle migliori condizioni per segnare. Tra palle recuperate, canestri da fuori e da sotto, i Raggisolaris riprendono un buon vantaggio, allungo finalizzato dalla schiacciata al volo di Anumba, per il 51-29 nato da un assist di Bruni. Per Montegranaro, alle prese anche con problemi di falli, è il colpo del ko e così la Rekico negli ultimi dieci minuti può gestire il vantaggio.

GIULIANOVA BASKET 85 – TRAMEC 54 – 75

(13-14; 30-37; 46-58)

Giulianova: Fall 2, Hidalgo 17, Chiti 9, Piccoli 4, Sebastianelli, Cianella, Markus 5, Piccone 14, Gobbato ne, De Dea ne, Quiroz 3. All. Ciocca.

Cento: Rossi 10, Ranuzzi 14, Moreno 8, Fallucca ne, Paesano 14, Leonzio 16, Idrissou, Vitale 8, Morici 3, Venturoli 2, Roncarati. All. Mecacci.

SINERMATIC – LUCIANA MOSCONI 74 – 64

(20-14; 34-35; 56-47)

Ozzano: Morara 5, Chiusolo 3, Mastrangelo 3, Corcelli 6, Iattoni 5, Folli, Favali, Dordei 10, Lolli ne, Galassi 4, Montanari 20, Crespi 18. All. Grandi.

Ancona: De Marchi ne, Centanni 17, Ferri 8, Quaglia 8, Monina ne, Timperi 7, Baldoni 8, GUeye 5, Rinaldi 5, Iannelli 6. All. Rajola.

I New Flying Balls pescano il primo successo del 2020. A farne le spese è la Luciana Mosconi che, al Pala Arti Grafiche Reggiani, cade 74 a 64 contro una buona Sinermatic, che trova in Montanari e Crespi i suoi migliori finalizzatori, con 20 e 18 punti a testa.

E’ proprio il pivot biancorosso numero 33, pescato ottimamente dai compagni, ad essere il protagonista in avvio: 6 punti in 3′, nel mezzo una tripla di Chiusolo, Baldoni e i liberi di Centanni per il 9-5 Sinermatic. Anche Corcelli e Iattoni trovano la via del canestro, ma per gli ospiti c’è la pronta risposta del duo Ferri-Rinaldi (13-12 al 6’). Sul finale di quarto, ancora la coppia Crespi-Iattoni concretizza il +6 della prima sirena (20-14). Nel secondo periodo, dopo un gioco da tre punti di Dordei per il +9 Ozzano (23-14), la formazione marchigiana, allenata da coach Rajola, cresce d’intensità e i suoi terminali offensivi (Centanni, Quaglia e Rinaldi su tutti) cominciano a far male, firmando un parziale di 3-13 (per Ozzano bomba di Dordei) che vale il primo vantaggio della serata per i dorici (26-27 al 13’). Coach Grandi, che perde Chiusolo per una dolorosa botta e deve fare a meno di Morara gravato da tre falli, si rifugia nel time out e sul parquet si affida a Gigi Dordei per il controsorpasso Flying (28-27), seguito però da 5 punti di fila di un ispirato Centanni, che valgono il massimo vantaggio della Luciana Mosconi (28-32) al 18’. Negli ultimi giri di lancette prima dell’intervallo lungo, Crespi e Montanari spingono di nuovo Ozzano avanti (34-32), prima della tripla sulla sirena di Ferri per il 34-35. Dal rientro dagli spogliatoi, il protagonista sul terreno di gioco diventa Luca Montanari. La guardia ex Crema, prima insacca dalla lunga distanza il 37-35 Sinermatic, poi, dopo il 37 pari firmato Centanni, è protagonista, insieme a Crespi, dell’8-1 di parziale che significa +7 Ozzano al minuto 23. Un tecnico per simulazione ferma la corsa di Ozzano, con Ancona che accorcia con Ferri sul -6, ma è lo stesso Montanari, dai 6,75, a segnare al 24’ la bomba del +9 che fa esplodere il Palasport ozzanese (48-39). Al 26′ i Flying Balls trovano un nuovo massimo vantaggio, +12 (52-40), questa volta merito di Nicola Mastranglo, che insacca da 3 punti. La reazione anconetana non tarda, con Rinaldi e Timperi che riportano a -8 gli ospiti (52-44). Negli ultimi sessanta secondi del quarto, Galassi si sblocca in contropiede e ridà ai Flying la doppia cifra di vantaggio (+11 sul 56-45), ma Ancona è brava ancora una volta a segnare sulla sirena, questa volta con Iannelli, il -9 (56-47). Ancona è viva e nell’ultima frazione Gueye, dall’arco, timbra il -6 (56-50). Ma la Sinermatic vuole a tutti i costi la vittoria e in tre minuti, con Morara, Dordei e Montanari, trova un fondamentale +13 (63-50), vantaggio che ha il sapore di ipoteca sul successo. Per la Luciana Mosconi arriva però un ultimo sussulto: Centanni e Timperi sono gli ultimi a mollare e con 5 punti di fila, riportano i neroverdi sul -8, costringendo coach Grandi al minuto di sospensione (63-55 al 35’). Corcelli, in penetrazione, firma in 60″ prima il nuovo +10,  poi il +12; parziale fermato dalla tripla di Timperi a poco più di due minuti dalla fine (67-58). Ancona, però, nel finale non riuscirà a riavvicinarsi oltre i tre possessi. I liberi realizzati da Montanari suggellano il ventello personale e la prima vittoria del 2020 per Ozzano. Il 74 a 64 finale garantisce ai Flying Balls otto punti di vantaggio in classifica sui marchigiani (18 quelli biancorossi, 10 quelli neroverdi), con l’aggiunta del doppio scontro diretto a favore degli emiliani (all’andata Ozzano vinse di 11 lunghezze).

RISTOPRO FABRIANO – ESA LUCE + GAS CHIETI 82 – 68

BAKERY – GOLDENGAS 84 – 68

(26-21; 52-41; 69-53)

Piacenza: Udom 10, Pedroni 5, Artioli 7, Perin 14, Chiozza, Bruno 15, De Zardo 15, El Agbani, Cena 10, Birindelli 4, Vangelov 4. All. Campanella.

Goldengas Senigallia: Pierantoni 10, Paparella 16, Giacomini 15, Caroli 8, Gurini ne, Valentini 2, Cicconi Massi 9, Canullo, Moretti 2, Pozzetti 6. All. Foglietti.

La Bakery si riscatta, sbarazzandosi nel solo primo tempo di Senigallia, priva di bomber Gurini. De Zardo e Bruno, con 15 punti, dominano il tabellino piacentino, seguiti da Perin (14 pt.), Udom (10 pt.) e Cena (10 pt.). Per Senigallia Paparella (16 pt.) e Giacomini (15 pt.) sono gli uomini di spicco.

Il primo quarto è ad altissimo ritmo, con le due squadre in grande forma, capaci di trasformare 47 punti in 10′. Il duo argentino Bruno-Cena piazza il 7-0 iniziale, seguito a ruota da Perin e Birindelli fino a raggiungere il 17-4, con gli ospiti non ancora entrati in partita. Coach Foglietti sprona i suoi e i marchigiani cominciano a risalire con il punteggio a suon di triple. Sul 20-10, fa il suo esordio in biancorosso Vangelov che, insieme ai compagni, smorza i tentativi di Giacomini (migliore realizzatore con 11 punti) e compagni fino alla sirena che recita 26-21, scandita da una stoppata straordinaria alla tabella di Udom. I biancorossi, nella seconda frazione, segnano solo dall’arco: 6 triple messe a referto (contro le tre di Senigallia), entusiasmo a mille e pubblico in delirio. Udom e De Zardo si dimostrano veri campioni e la Goldengas può solo ammirare la precisione dei biancorossi. Senigallia cerca di rimanere attaccata alla Bakery col punteggio, riducendo sempre con i canestri di Pierantoni e Cicconi Massi, andando, però, a sbattere contro De Zardo e Vangelov. Sono proprio il numero 9 e il numero 28 a concludere il quarto con due canestri, scandendo il 52-41 e un secondo quarto giocato all’insegna della precisione. La terza frazione non cala di intensità: le due squadre continuano a colpirsi in modo alternato, mantenendo per gran parte del quarto le dieci lunghezze di distacco. Bruno e De Zardo realizzano tre triple, confermando la straordinaria giornata dei biancorossi al tiro dall’arco. Senigallia è nervosa, con Giacomini e Pierantoni, su tutti, spesso costretti a commettere fallo. Negli ultimi istanti, Perin e De Zardo allungano fino al +16, 69-53. Al PalaBakery non si passa e come accede molto spesso, l’ultimo periodo è l’epilogo di una prova esemplare. I ragazzi di Campanella mantengono il vantaggio senza mai temere la Goldengas che, ormai, ha esaurito le batterie. Cena raggiunge la doppia cifra con una tripla dall’angolo, Vangelov sigla di nuovo il tabellino e a fine gara c’è spazio per El Agbani e Chiozza. L’ultima sirena sancisce l’84-68 finale e la nona vittoria consecutiva al PalaBakery.

AURORA BASKET – AMADORI 67 – 76

(16-24; 36-39; 48-56)

Jesi: Magrini 24 (3/5, 4/8), Giampieri 13 (2/4, 3/6), Lovisotto 10 (5/8, 0/1), Bottioni 9 (3/7, 1/2), Sgorbati 7 (3/7, 0/3), Migliori 2 (1/3, 0/1), Giacchè 2 (1/2, 0/2), Konteh, Montanari, Ginesi, Mentonelli. All. Ghizzinardi.

Tigers Cesena: Scanzi 16 (4/7, 2/3), Frassineti 14 (5/9, 1/5), Planezio 11 (1/3, 3/3), Trapani 10 (2/4, 2/3), Brkic 9 (3/6, 0/3), Chiappelli 6 (3/6, 0/3), Hajrovic 6 (3/4), Papa 2 (1/2), Battisti 2 (1/1), Rossi, Guidi. All. Di Lorenzo.

ROSSELLA CIVITANOVA MARCHE – PORTO S.ELPIDIO BK 83 – 73

CLASSIFICA


P
GVP%
Tramec Cento281714382.4
Ristopro Fabriano281714382.4
Amadori Tigers Cesena241712570.6
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini241712570.6
Bakery Piacenza241712570.6
Rossella Virtus Civitanova Marche201710758.8
Esa Italia Chieti18179852.9
Sinermatic Ozzano18179852.9
Rekico Faenza16178947.1
Aurora Basket Jesi16178947.1
Sutor Premiata Montegranaro121761135.3
Goldengas Pallacanestro Senigallia121761135.3
Giulianova Basket 85101751229.4
Luciana Mosconi Ancona101751229.4
Adriatica Press Teramo Basket 196081741323.5
Porto Sant’Elpidio Basket41721511.8

Serie B, Fabriano cade ad Ancona, la Benedetto aggancia la vetta. Sorridono RBR, Tigers e Raggisolaris

SERIE B/C 16° Giornata

TRAMEC – BAKERY 73 – 58

(17-14; 33-33; 51-50)

Cento: Idrissou ne, Fallucca 15, Roncarati ne, Ranuzzi 5, Morici 8, Venturoli ne, Rossi 9, Paesano 14, Leonzio 10, Vitale 6, Moreno 6. All. Mecacci.

Piacenza: Udom 6, Pedroni 3, Artioli 5, Perin 11, Chiozza ne, Bruno 11, De Zardo 7, El Agbani ne, Cena 3, Birindelli 12. All. Campanella.

Il cuore biancorosso e i 200 tifosi accorsi da Piacenza non bastano alla Bakery per superare la Tramec al PalaSavena di San Lazzaro. I primi tre quarti sono all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre appaiate punto a punto, ma l’ultimo parziale è fatale per Piacenza che in classifica scivola a -4 dal duo Fabriano-Cento. Birindelli (12 pt.), Perin (11 pt.) e Bruno (11 pt.) sono i migliori realizzatori per Piacenza al termine di una partita combattuta.

Piacenza si presenta al PalaSavena con il quintetto base: Perin, Bruno, Artioli, De Zardo e Artioli. I primi 10′ sono all’insegna dell’equilibrio e dell’ottimo basket; infatti, le due squadre non riescono mai a superarsi, rimanendo incollati per tutta la durata del periodo. Apre Leonzio con un gioco da tre, prontamente risposto da Artioli. La Tramec va sempre avanti di due lunghezze e prontamente i biancorossi aggiustano il punteggio. Sul 14-9, Campanella chiama il primo timeout e la Bakery ne esce rinforzata, con Birindelli, Cena e Pedroni sugli scudi fino al pareggio. Sulla sirena Vitale infila la tripla del vantaggio centese: 17-14. Artioli apre di nuovo le marcature per Piacenza, ma Vitale, Moreno e Paesano si rilanciano, perforando la retina fino al +4. Da qui, la Bakery sale in cattedra con sei minuti di fuoco giocati alla grande, approfittando del bonus che Cento raggiunge in soli quattro minuti. La Bakery, con Udom, Perin e Birindelli, mette in scena una prova di sacrificio e agonismo, rientrando prepotentemente con la schiacciata di De Zardo e la precisione ai liberi di Udom e il capitano numero 20 fino al 22-24. Il clima è alle stelle, il palazzetto una bolgia e prima Birindelli e poi Bruno, con una tripla, mandano la Bakery a +3. Leonzio fa 1/2 e ancora una volta, sulla sirena, segna Rossi il 33-33 con la quale le due squadre si accomodano negli spogliatoi. La ripresa vede di nuovo le due squadre combattere con tutte le loro forze, all’insegna dell’equilibrio, fino a quando De Zardo e Perin infilano due triple e Cento cala il ritmo. La Bakery è inarrestabile e allunga fino al 38-45, ammutolendo il PalaSavena. I padroni di casa non ci stanno e col passare dei minuti ritornano sotto con il punteggio, aiutati anche dal caloroso tifo, fino al nuovo vantaggio che sancisce anche la fine del terzo quarto: 51-50. L’ultima frazione non va nel modo sperato: Piacenza incassa il colpo e Cento ne approfitta. I centesi sembrano rinati e calano 22 punti, non sbagliando un colpo. Campanella sprona i suoi a crederci fino alla fine, con i biancorossi che fino all’ultimo secondo lottano su ogni pallone. Cento, però, controlla e trionfa 73-58.

LUCIANA MOSCONI ANCONA – RISTOPRO FABRIANO 82 – 73

AMADORI – SINERMATIC 62 – 53

(17-22; 40-31; 54-43)

Cesena: Papa 11, Trapani 10, Rossi ne, Battisti 5, Hajrovic 4, Guidi ne, Frassineti 6, Planezio 15, Scanzi 2, Chiappelli 2, Brkic ne. All. Di Lorenzo.

Flying Balls Ozzano: Morara 4, Chiusolo 2, Mastrangelo 6, Corcelli 8, Iattoni 7, Folli 3, Favali ne, Dordei 16, Galassi ne, Montanari 2, Crespi 5. All. Grandi.

L’Amadori si prende il derby emiliano-romagnolo battendo 62 a 53 i New Flying Balls, dopo un match caratterizzato da una forte intensità difensiva di entrambe le squadre, con la Sinermatic che, però, può e deve recriminare sulle 26 palle perse, troppe per poter pensare di impensierire a domicilio Cesena.

Ozzano parte forte: una tripla di Corcelli apre le danze, Morara con un canestro e fallo fa 0-6; Cesena non tarda ed entra in partita e, con le segnature di Papa e Planezio, arriva sul 10-11 al minuto 5 e 30”. Due triple di Mastrangelo e 5 punti di Iattoni valgono il +12 e massimo vantaggio Flying Balls al minuto 8 (10-22), ma gli ultimi novanta secondi del quarto sono tutti di marca bianconera e, merito di un 7-0 di parziale, Cesena si porta a -5 alla prima sirena (17-22). Nel secondo quarto Ozzano ci mette quasi tre minuti per trovare la via del canestro. Nel frattempo Papa e Frassineti riavvicinano l’Amadori sul -1 (21-22 al 13’). La Sinermatic finalmente si sblocca con Crespi, ma ogni tentativo di allungo ospite viene fermato dai padroni di casa che, al minuto 18, trova con Planezio il pareggio (30-30) e poi con Papa il sorpasso, il primo della serata. Sul finale di quarto nasce un po’ di nervosismo, complice la coppia arbitrale che sbaglia ad assegnare i falli scambiando Montanari per Crespi. Dopo le proteste invane della Sinermatic, gli arbitri, prima dell’inizio del terzo periodo, cambieranno la decisione, togliendo il terzo fallo di Montanari e assegnando il primo del pivot numero 33 in maglia rossa. Grazie a Trapani e Chiappelli però, Cesena sfrutta al meglio il momento di nervosismo ozzanese e in un amen trova il +9, vantaggio che si porterà fino all’intervallo lungo (40-31). Nella terza frazione il protagonista in casa Sinermatic è Gigi Dordei che, grazie ai suoi canestri dal campo e da fuori, riavvicina i Flying fino al -1 (44-43 al 25’). Chiappelli ancora una volta interrompe il digiuno di canestri dei Tigers, mentre è Ozzano che questa volta si blocca e negli ultimi minuti del quarto non trova più la firma del canestro. Cesena ringrazia e con Planezio e Battisti arriva il nuovo allungo Amadori, fino al 54-43 alla terza sirena. Nell’ultimo quarto Cesena sembra avere il controllo della partita. Nonostante l’attacco romagnolo smetta di segnare, Ozzano non riesce ad approfittarne e dal -13 riusciranno ad avvicinarsi solo fino al -9 (canestri di Corcelli e Dordei). Negli ultimi minuti non succede praticamente più nulla, si attende solo la sirena finale che decreterà il verdetto della serata, con l’Amadori che vince il derby contro la Sinermatic per 62 a 53.

ESA LUCE + GAS CHIETI – GIULIANOVA BASKET 85 87 – 61

PREMIATA MONTEGRANARO – ROSSELLA CIVITANOVA 70 – 75

GOLDENGAS – ALBERGATORE PRO 77 – 82

(22-20; 39-37; 62-61)

Senigallia: Gurini 30 (4/7, 5/11), Pierantoni 15 (4/6, 1/4), Caroli 10 (0/2, 2/3), Paparella 10 (1/1, 2/6), Giacomini 5 (1/2, 0/1), Cicconi Massi 4 (2/2), Valentini 3 (1/1 da tre), Pozzetti (0/2, 0/2), Moretti ne, Fronzi ne, Terenzi ne, Canullo ne. All. Foglietti.

R.B. Rimini: Moffa 16 (5/6, 2/6), Rivali 14 (4/9, 1/3), Rinaldi 14 (5/9, 1/1), Simoncelli 8 (2/4 da tre), Broglia 7 (2/2, 1/2), Bedetti L. 7 (3/5, 0/1), Pesaresi 6 (1/2 da tre), Ambrosin 5 (1/4, 1/3), Bedetti F. 5 (1/2, 1/2), Ramilli (0/1), Vandi ne, Chiari ne. All. Bernardi

TERAMO BASKET 1960 – AURORA BASKET JESI 68 – 70

PORTO S.ELPIDIO BASKET – REKICO 67 – 90

(13-21; 34-45; 39-64)

Porto Sant’Elpidio: Rosettani, Di Pietro, Balilli, Costa 4, Borsato 8, Malagoli 9, De Sousa, Lusvarghi 4, Sagripanti, Cappella, Bastone 23, Sirakov 17. All. Schiavi

Faenza: Anumba 12, Rubbini 12, Oboe 6, Zampa 12, Calabrese, Tiberti 19, Bruni 5, Klyuchnyk ne, Sgobba 16, Petrini 3, Petrucci 5. All. Friso.

La Rekico esordisce nel migliore dei modi nel girone di ritorno, conquistando punti preziosi in casa di Porto Sant’Elpidio. Il segreto della vittoria è stata l’ottima prova del collettivo, attento a limitare le palle perse e bravo a far sempre girare il pallone nella maniera corretta, mostrando quell’atteggiamento che l’aveva portata a disputare buone partite prima della pausa natalizia. Anche il tabù trasferta è stato in qualche modo infranto, perché nelle Marche è arrivata la seconda vittoria lontana da Faenza. Ora bisogna continuare su questa strada e vincere domenica in casa con Montegranaro per conquistare un filotto di due vittorie consecutive, striscia mai conseguita in stagione.

La Rekico entra in campo con il giusto atteggiamento e parte con un perentorio 1-8, trovandosi però pochi minuti più tardi avanti 9-10. Un recupero che non influisce nella mente dei giocatori, bravi a restare concentrati e a seguire il piano partita. Sotto canestro Sgobba detta legge a suon di punti e decisiva e anche la difesa, aggressiva e sempre puntuale. Il primo quarto termina 21-13 per i Raggisolaris, che rientrano in campo con ancora maggiore determinazione iniziando a segnare da tre punti. Due triple di Rubbini e una di Sgobba propiziano il 27-43, vantaggio diminuitosi fino al 34-45 dell’intervallo. Anche in questo caso la Rekico non subisce il contraccolpo ed infatti spinge sull’acceleratore, aumentando l’intensità e colpendo in velocità con Zampa, ottimo nel rubare palloni e a spezzare gli equilibri. Tutto il collettivo gira a meraviglia mantenendo un tranquillo vantaggio intorno alla doppia cifra ed è cinico quando al momento giusto piazza il colpo del ko. Borsato commette antisportivo proprio su Zampa, la guardia segna entrambi i liberi, poi Tiberti segna il canestro del 51-73, chiudendo i giochi con largo anticipo.

CLASSIFICA


P
GVP%
Tramec Cento261613381.3
Ristopro Fabriano261613381.3
Amadori Tigers Cesena221611568.8
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini221611568.8
Bakery Piacenza221611568.8
Rossella Virtus Civitanova Marche18169756.3
Esa Italia Chieti18169756.3
Sinermatic Ozzano16168850.0
Aurora Basket Jesi16168850.0
Rekico Faenza14167943.8
Sutor Premiata Montegranaro121661037.5
Goldengas Pallacanestro Senigallia121661037.5
Giulianova Basket 85101651131.3
Luciana Mosconi Ancona101651131.3
Adriatica Press Teramo Basket 196081641225.0
Porto Sant’Elpidio Basket41621412.5

Serie B, Piacenza ufficializza l’approdo del pivot bulgaro Vangelov

La Bakery Piacenza comunica di aver sottoscritto un contratto per il finale della stagione 2019/2020 con l’atleta Nikolay Vangelov. L’atleta bulgaro è un centro di 212 cm che possiede una grande prestanza fisica, soprattutto all’interno dell’area piccola.

Nikolay nasce nella capitale bulgara Sofia il 15 febbraio 1996. Dopo gli inizi di carriera a San Severo e al Nord Barese, Vangelov si trasferisce alla PMS Moncalieri per una stagione (2014/2015) divisa tra la Serie C e la DNG. Nella stagione 2015/2016 con la maglia della Junior Casale arriva l’esordio in Serie A2 per poi passare nell’estate del 2016 all’Eurobasket Roma, sempre in A2 e, successivamente, venire ceduto a gennaio, a Palestrina, in Serie B. Nella stagione 2017/2018, il lungo bulgaro non è riuscito ad evitare la retrocessione in Serie B con il Cuore Napoli, nonostante le buone medie tenute: 6,3 punti e 3,4 rimbalzi in 17 minuti di impiego medi. La scorsa stagione ha giocato a Piacenza, sponda Assigeco, con la quale ha affrontato i biancorossi in entrambe le partite di serie A2 (per lui 2 punti nel derby di ritorno), per poi a fine stagione ritornare in Bulgaria. In questa prima parte di stagione ha militato nel Balkan, collezionando presenze in Champions League e nel campionato bulgaro. Vangelov, inoltre, nonostante la giovane età, vanta già svariate presenze con la Nazionale bulgara

Serie B, brutto ko per i Raggisolaris. Bene Tigers e RBR. Cento alle Final8 di Coppa

SERIE B/C 15° Giornata

TERAMO BASKET 1960 – REKICO 81 – 69

(24-13; 43-33; 59-47)

Teramo Banach 4, Montanari, Cucchiaro 11, Lestini 13, Massotti, Rossi, Del Sole 6, Matic 5, Forte 11, Di Bonaventura 31. All. Cilio.

Faenza: Anumba 10, Rubbini 15, Oboe, Zampa, Calabrese 2, Tiberti 2, Bruni 11, Mazzotti, Sgobba 22, Petrucci 7. All. Friso.

Il 2020 non inizia nel migliore dei modi per la Rekico, caduta in casa a Teramo per colpa di una serata da dimenticare, dove non ha mai mostrato il suo vero volto e quel gioco di squadra che le ha permesso di brillare nelle ultime settimana. Disattenzioni difensive, poca concentrazione e tanti errori sono stati il filo conduttore di un match in cui i faentini hanno dovuto sempre inseguire, non riuscendo mai ad agganciare gli avversari.

La Rekico entra in campo con l’atteggiamento sbagliato, subendo un break iniziale di 9-2, trovandosi in pochi minuti sotto 21-12, subendo fin troppo gli attacchi di Di Bonaventura, micidiale da ogni posizione. Il primo quarto termina 24-13 con 7 dei 13 punti dei romagnoli arrivati dalla lunetta, poi c’è la reazione. Tre triple consecutive consentono di riaprire i giochi sul 26-22, ma l’Adriatica Press non crolla e ritornare ad avere un vantaggio intorno alla doppia cifra. Faenza non molla e questa volta si spinge fino al 36-33. Sembra che l’aggancia sia ad un passo, ma la solita difesa poco lucida permette a Di Bonaventura (25 punti nel primo tempo) di scavare ancora il solco fino al 43-33 dell’intervallo. La pausa porta consiglio ai Raggisolaris, che rientrano in campo con il giusto atteggiamento piazzando un break di 7-0, non riuscendo, però, ad invertire il trend del match. Teramo colpisce ancora con canestri ben costruiti e questa volta è Forte, a suon di triple, a far volare i suoi, portandoli al 55-40, massimo vantaggio abruzzese del match. Il copione continua così ad essere il solito: la Rekico prova a recuperare terreno trovando sempre davanti una Teramo attenta e precisa, poi, negli ultimi minuti, i faentini provano il tutto e per tutto. Bruni e Rubbini regalano il 67-61 al 37’, poi il canestro respinge la conclusione di Tiberti del possibile -4 e con questo episodio iniziano i guai. Liberi sbagliati e palle perse non consentono l’aggancio e così Teramo può chiudere i conti, mantenendo lucidità e trovando dalla lunetta i liberi che le valgono la meritata vittoria.

PREMIATA – TRAMEC 75 – 78

(19-24; 37-46; 54-64)

Montegranaro: Lupetti 8, Ragusa 2, Villa 14, Di Angilla, Jovovic 3, Ciarpella F. 4, Caverni 12, Panzieri 13, Polonara 19, Lucangeli ne. All. Ciarpella.

Cento: Paesano 8, Moreno 11, Leonzio 2, Rossi 14, Morici 4, Fallucca 16, Ranuzzi 16, Vitale 7, Idrissou ne, Venturoli ne, Roncarati ne. All. Mecacci

GIULIANOVA BASKET 85 – AMADORI 56 – 82

(8-23; 29-39; 40-63)

GiulianovaPiccone 15, Hidalgo 14, Nikola, Fall 5, Cianella, Recchiuti ne, Sebastianelli, Piccoli, Chiti 14, Gobbato 8. All. Ciocca.

Tigers Cesena: Papa 9, Trapani, 8, Rossi, Battisti 14, Hajrovic 6, Guidi, Frassineti 10, Planezio 8, Scanzi 5, Chiappelli 13, Brkic 9. All. Di Lorenzo.

BAKERY – LUCIANA MOSCONI 82 – 67

(19-16; 39-32; 59-50)

Piacenza: Udom 14, Pedroni, Artioli 5, Perin 14, Chiozza, Bruno 10, De Zardo 23, El Agbani, Cena 6, Birindelli 10. All. Campanella.

Ancona: Demarchi ne, Centanni 13, Ferri 10, Quaglia 6, Monina ne, Timperi 16, Ianelli 5, Baldoni 12, Gueye, Rinaldi 5. All. Rajola.

La Bakery fa 8 su 8 nel suo fortino, vincendo 82-67 contro Ancona. Una partita che gli uomini di Campanella hanno condotto per la maggior parte del tempo, portando ben 5 uomini in doppia cifra. De Zardo con 23 punti e uno splendido Liam Udom (14 pt.) sono i mattatori del match che ha regalato tantissime emozioni. Purtroppo i biancorossi non riescono ad accedere alle Final Eight di Coppa Italia, vista la vittoria esterna di Cento sul campo di Monegranaro.

Piacenza si presenta al primo incontro del 2020 con il quintetto Perin, Artioli, Bruno, De Zardo e Birindelli. Nei primi dieci minuti i ritmi non sono alle stelle, con le due squadre che si studiano, rimanendo quasi sempre incollate con il punteggio. Apre De Zardo con 4 punti, seguito da Artioli e Perin. I marchigiani stanno sul pezzo, ribattendo colpo su colpo fino alle due triple di Ferri e Centanni che sanciscono il primo sorpasso ospite: 11-14. Qui sale in cattedra un formidabile Marco Perin, che sigla 8 punti consecutivi, schiantando la difesa di Ancona fino al 19-16. Nella seconda frazione c’è l’esplosione di un solo giocatore: Liam Udom. Il classe 2000 piazza otto punti caratterizzati da prestanza fisica, schiacciate e precisione ai liberi. Dall’altra parte, Ferri e Rinaldi si dilettano con la tripla, non facendo fuggire la Bakery col punteggio. Gli argentini Bruno e Cena infilano il 34-29 con gli ospiti, ora, in difficoltà. Perin, con una magica tripla, piazza il 13esimo punto personale ed il +8, seguito da una schiacciata del solito De Zardo. A ridosso della sirena Timberi infila la tripla del -7: 39-32. Il terzo quarto lo sblocca Artioli con una tripla, ma Iannelli risponde con la stessa arma. De Zardo raggiunge la doppia cifra con l’ennesima schiacciata, seguito da Cena e la super tripla di Udom che spediscono la Bakery a +12. Ancora Udom firma il cartellino e da qui Ancona comincia a fare la voce grossa, recuperando palloni e macinando punti fino al 59-50, con Timberi grande protagonista. L’inizio degli ultimi dieci minuti è all’insegna dell’equilibrio. Ancona è esausta e qui esce il talento piacentino che schianta definitivamente la squadra ospite. De Zardo, autore di 23 punti, fa quello che vuole in area, schiacciando al ferro più volte. Raggiungono la doppia cifra anche il capitano Birindelli e Tato Bruno, che incrementano il vantaggio ai danni di un’Ancona che non ne ha più. Nel finale c’è spazio per El Agbani e l’esordio di Chiozza, fino alla sirena che sancisce il finale: la Bakery trionfa 82-67.

ESA LUCE + GAS – SINERMATIC 84 – 69

(29-17; 49-27; 65-59)

Chieti: Insegno ne, Meluzzi 17, DI Carmine 12, Gialloreto 9, Mijatovic ne, Rezzano 9, Giannini ne, Stanic 14, Ponziani 6, Ruggiero 17, Raicevic, Sanna. All. Sorgentone.

Flying Balls Ozzano: Morara 10, Chiusolo 13, Mastrangelo, Corcelli 16, Iattoni 6, Folli 2, Favali 5, Dordei 14, Lolli ne, Galassi ne, Montanari, Crespi 3. All. Grandi.

Inizia con una sconfitta il 2020 dei New Flying Balls che, nell’ultimo turno d’andata, in quel di Chieti, cedono per 84 a 69; un match quello del PalaTricalle fatto di parziali e strappi, con Ozzano che prima è sprofondata a -22, poi è splendidamente risalita fino al -3 e, complice la forza ed esperienza dei giocatori del roster teatino, nell’ultimo periodo si è reindirizzato verso la squadra di casa. Sinermatic ancora senza Galassi, in panchina solo ad onor di firma, mentre è in recupero Mastrangelo, che ha giocato qualche minuto munito di maschera di protezione.

Riccardo Iattoni da 3 punti apre la danze dell’incontro, ma Chieti non tarda a mostrare i muscoli e si dice pronta alla battaglia, rispondendo con un sonoro 9-1 di parziale firmato dal duo Ruggiero-Stanic. Le triple di Favali e Chiusolo tengono Ozzano a ridosso dei padroni di casa (11-10 al 4’), ma le percentuali al tiro abruzzesi sono altissime. Dopo il 16-14 firmato Crespi, nuovo parziale di Chieti (9-0) che sfrutta percentuali al tiro altissime (Ruggiero e Stanic segnano in due 21 punti nella prima frazione), complice una difesa di Ozzano non proprio aggressiva come nelle recenti belle uscite. Il primo quarto va in archivio con la Esa Italia avanti 29 a 17, troppi i punti concessi alla squadra di casa che, nel secondo periodo, continua a macinare gioco e canestri. Gialloreto da fuori fa +15, mini risposta ozzanese con Corcelli e Morara per il -11 Flying, poi nuovo massimo vantaggio Chieti, con tre bombe consecutive del giovane pimpante Meluzzi (43-21 al 14’). Dopo 16 minuti i padroni di casa pescano, con Stanic e Ponziani, il +21 (45-24) e continuano ad infilare canestri (oltre il 50% dall’area, addirittura oltre il 70% da fuori prima di qualche errore nel finale). Nell’ultimo periodo la difesa ozzanese comincia a prendere le misure e concede meno tiri aperti agli abruzzesi. Le percentuali al tiro degli ospiti, però, sono modeste e negli ultimi minuti del quarto i Flying realizzano solo 3 punti. Tutto questo comporta che, alla pausa, Chieti è avanti 49 a 27. La partita pare in mano alla squadra di coach Sorgentone, ma nella terza frazione la musica cambia: canestro di Chiusolo, tripla di Iattoni, canestro di Corcelli, rubata e appoggio al vetro del capitano Sinermatic e 0-9 di parziale Ozzano che vale il -13 (49-36) e il time-out di Chieti. Due triple consecutive di Gialloreto danno ossigeno agli abruzzesi, ma l’inerzia continua ad essere tutta di Ozzano. In quattro minuti, merito di una splendida difesa che sporca ogni azione offensiva teatina e a un attacco finalmente efficace (canestri a raffica di Dordei, Corcelli, Morara e Chiusolo), la Sinermatic fa 0-15 di parziale e dal 55 a 36 si trova clamorosamente sul -4 (55-51) al 26’, con Chieti che deve fare a meno di Ruggiero e Ponziani limitati dai falli (4 a testa). Il parziale ozzanese viene interrotto da un piazzato di Rezzano (57-51) e, dopo il canestro di Dordei, è Di Carmine dalla lunetta a fare 4/4 in due azioni per il nuovo +8 Chieti. Morara incrementa il proprio scorer (a fine serata sarà doppia doppia con 10+10), Di Carmine finalizza il +9 Teate prima della tripla di capitan Corcelli per il -6 all’ultimo mini break (65-59). L’ultimo nonché decisivo quarto si apre con entrambe le squadre che sbagliano diverse soluzioni. Il primo a sbloccare la situazione è ancora Corcelli che, dai 6,75, riporta Ozzano ad un solo possesso di ritardo (65-62 al 32’). Il giovane Meluzzi ritrova la via del canestro e da ossigeno ai propri compagni, dalla lunetta Favali trova il nuovo -5, ma, come era già successo nel terzo periodo, l’inerzia in favore della Sinermatic viene bruscamente interrotta dall’esperienza di Massimo Rezzano che, dalla lunga distanza, fa esplodere il PalaTricalle per il +8 Chieti a 6′ dalla fine (71-63). L’inerzia si capovolge, nell’azione successiva Chiusolo perde palla e Corcelli commette fallo antisportivo. In un amen, Chieti si trova a +12 (ancora Rezzano dal pitturato). Coach Grandi si rifugia nel time-out, ma per gli abruzzesi il giovane Meluzzi si candida MVP della serata (17 punti in totale) con due canestri che valgono il +16 e l’allungo definitivo verso la vittoria. Negli ultimi 180 secondi Ozzano trova in attacco due punti con Dordei (schiacciata) e poco altro, alla sirena finale sarà 84 a 69 per il Teate Basket  che porta a casa, con merito, i primi due punti del 2020.

ROSSELLA – ALBERGATORE PRO 76 – 81

(21-20; 40-47; 52-60)

Civitanova: Amoroso V. 25 (6/9, 2/4), Trapani 15 (3/5, 2/10), Rocchi 13 (3/4, 2/4), Vallasciani 8 (4/5, 0/1), Amoroso F. 6 (1/3, 1/4), Felicioni 5 (1/2, 1/3), Pierini 2 (1/1, 0/1), Alessandri 2 (1/1, 0/3), Montanari ne, Cimini ne. All. Domizioli.

R.B. Rimini: Moffa 21 (6/8, 3/6), Broglia 16 (4/8, 2/2), Ambrosin 13 (4/5, 1/4), Pesaresi 13 (2/4, 2/5), Rinaldi 7 (2/9, 1/2), Bedetti L. 6 (3/6, 0/3), Rivali 5 (1/3), Bianchi (0/1, 0/1), Vandi ne, Chiari ne, Ramilli ne, Bedetti F. ne. All. Bernardi,

GOLDENGAS SENIGALLIA – RISTOPRO FABRIANO 63 – 64

AURORA BASKET JESI – PORTO S.ELPIDIO BASKET 76 – 68

CLASSIFICA

PGVP%
Ristopro Fabriano261513286.7
Tramec Cento241512380.0
Bakery Piacenza221511473.3
Amadori Tigers Cesena201510566.7
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini201510566.7
Esa Italia Chieti16158753.3
Sinermatic Ozzano16158753.3
Rossella Virtus Civitanova Marche16158753.3
Aurora Basket Jesi14157846.7
Sutor Premiata Montegranaro12156940.0
Rekico Faenza12156940.0
Goldengas Pallacanestro Senigallia12156940.0
Giulianova Basket 85101551033.3
Luciana Mosconi Ancona81541126.7
Adriatica Press Teramo Basket 196081541126.7
Porto Sant’Elpidio Basket41521313.3

Serie B, la RBR supera Piacenza e si avvicina al podio… Flying Balls, ti sei fatto un bel regalo!

SERIE B 14° Giornata

AMADORI – TERAMO BASKET 1960 82 – 68

(21-16; 49-29; 67-47)

Tigers Cesena: Scanzi 14 (5/8, 1/3), Planezio 14 (1/1, 3/6), Papa 13 (4/10, 0/1), Frassineti 10 (1/2, 2/5), Hajrovic 10 (5/8), Chiappelli 8 (1/1, 2/3), Trapani 7 (2/2, 1/1), Battisti 3 (1/3), Brkic 3 (1/3, 0/1), Rossi F., Guidi ne. All. Belletti.

Teramo: Di Bonaventura 30 (9/15, 3/8), Montanari 17 (3/4, 3/8), Matic 8 (2/3, 1/3), Melchiorri 6 (3/8, 0/3), Banach 5 (2/3), Del Sole 2 (1/4), Forte (0/4), Cucchiaro, Massotti, Rossi G. All. Cilio.

REKICO – GIULIANOVA BASKET 85 75 – 69

(21-19; 36-32; 51-47)

Faenza: Marabini ne, Anumba 13, Rubbini 3, Oboe, Zampa 3, Calabrese, Tiberti 20, Bruni 9, Klyuchnyk ne, Sgobba 15, Petrini ne, Petrucci 12. All. Friso.

Giulianova: Piccone 11, Hidalgo 23, Markus 12, Fall 7, Cianella ne, Recchiuti ne, Sebastianelli 10, Piccoli 2, Chiti, Gobbato 4. All. Ciocca.

La Rekico si regala un Natale indimenticabile dentro e fuori dal campo. Oltre alla vittoria contro Giulianova, il vero trionfo è arrivato grazie al pubblico del PalaCattani che ha risposto in massa al Teddy Bear Toss, il lancio benefico di peluche al primo canestro su azione della partita. Al canestro di Tiberti, sono volati in campo decine di pupazzi che saranno regalati all’associazione Luisa Valentini di Faenza che, da oltre cento anni, aiuta i bambini di famiglie in difficoltà economiche.

Passando al campo, la Rekico vince una gara molto dura e intensa, giocatasi sempre sul filo dell’equilibrio. La dimostrazione è il punteggio sempre in equilibrio per oltre trenta minuti, con i Raggisolaris che provano a piazzare l’allungo, venendo sempre bloccati dagli avversari. Anche Giulianova ha la possibilità di andare in fuga ad inizio del secondo periodo, quando Faenza non trova punti nei primi cinque minuti, venendo però tradita dal 4/14 ai tiri liberi. Si arriva così a 2’38’’ dalla fine, con Giulianova avanti 67-68 grazie al canestro di Hidalgo, episodio che accende la Rekico, brava, poi, a ribaltare l’inerzia con Tiberti e a portarsi sul 70-68. L’arma in più di Faenza è la freddezza, perché dopo la tripla sbagliata da Piccone, arrivano i liberi segnati da Petrucci (acclamatissimo il suo ritorno dal PalaCattani) e da capitan Bruni, che chiudono la contesa con un chirurgico 4/4.

ALBERGATORE PRO – BAKERY 74 – 71

(20-18; 37-32; 53-50)

R.B. Rimini: Bedetti L. 9, Rinaldi 13, Rivali 19, Moffa 7, Broglia 7, Ambrosin 11, Pesaresi 6, Bianchi 2, Rameli ne, Vandi ne. All. Bernardi.

Piacenza: Udom 10, Pedroni 6, Artioli 8, Perin 6, Chiozza ne, Bruno 8, De Zardo 12, El Agbani NE, Cena 11, Birindelli 10. All.Campanella.

La Bakery esce sconfitta dal PalaFlaminio al termine di un match che ha regalato mille emozioni. Gli uomini di Campanella non sono riusciti ad imporsi davanti ad un palazzetto difficilissimo, gremito di tifosi romagnoli che, per 40′, hanno sostenuto la loro squadra.

Il match si apre con la tripla di Rivali che dà il via al lancio dei peluche dagli spalti, in occasione della fantastica iniziativa ormai celebre a favore dei bambini ricoverati. La Bakery nelle prime battute è confusionaria, causa la grande difesa riminese, con il solo Birindelli veramente pericoloso. Dall’altra parte l’eterno Rinaldi fa la voce grossa, siglando 6 punti. La partita è a livelli altissimi, con Moffa che insacca 7 punti facendo scappare Rimini momentaneamente, ma Cena e Udom, con 6 punti, riducono lo svantaggio alla prima sirena, 20-18. Pronti e via e i due biancorossi si ripetono ancora, portando Piacenza avanti di tre lunghezze. Ambrosin e Bianchi pareggiano, prima della riscossa siglata Pedroni, Bruno e Artioli, che costringono Bernardi alla tregua sul punteggio di 24-30. Da qui i ritmi cominciano a calare, con le due squadre che vanno solo di libero (con basse percentuali), fino alla sfuriata siglata Rivali e Broglia: i due riportano la Rinascita sopra nel punteggio, complici anche diversi errori piacentini. Il punteggio, dopo 20′, sorride ai padroni di casa: 37-32. I biancorossi rientrano in campo con gran voglia di riprendere la partita: De Zardo si diletta con la tripla per due volte, alleggerendo il parziale che, grazie alle prodezze di Ambrosin e Rivali, continua a sorridere ai romagnoli. Perin si sblocca e la Bakery risale fino a -1, ma Rimini non ci sta. I padroni di casa piazzano il +5 che viene, prontamente, annullato da Bruno sulla sirena. Il punteggio recita 53-50 ed i biancorossi sono pronti a dar battaglia negli ultimi dieci minuti. Enzo Cena si carica la squadra sulle spalle e, con una tripla dall’angolo, pareggia il parziale. Rinaldi rientra ed al fianco di Ambrosin domina l’area, continuando a far volare la Rinascita, nonostante i continui tentativi piacentini. I 40 tifosi accorsi da Piacenza incitano la squadra e con Cena e Udom si continua la rincorsa. Quando la partita sembra ripresa, ci pensa Pesaresi, con due triple consecutive, a smorzare il morale. La Bakery ci crede fino alla fine, ma Rimini è più precisa. La partita si conclude sul 74-71.

LUCIANA MOSCONI ANCONA – PREMIATA MONTEGRANARO 70 – 65

SINERMATIC – ROSSELLA 75 – 59

(29-17; 39-30; 51-45)

Ozzano: Bisi ne, Morara 8, Chiusolo 5, Corcelli 10, Iattoni 14, Folli 2, Favali 7, Dordei 12, Lolli ne, Galassi ne, Montanari 15, Crespi 2. All. Grandi.

Civitanova: Alessandri 8, Bagalini ne, Pierini 15, Felicioni 11, Vallasciani 2, Amoroso F. 2, Cimini ne, Amoroso V. 16, Rocchi 2, Trapani 3. All. Domizioli.

Non poteva che terminare in un modo migliore il 2019 della Sinermatic. I biancorossi di coach Federico Grandi centrano la terza vittoria consecutiva, dopo aver battuto di sedici lunghezze (75-59 il finale) la Virtus Civitanova, raggiungendola in classifica a quota 16 punti.

Due triple consecutive di Pierini danno, dopo poco più di 120 secondi, il primo e unico vantaggio ospite della serata (5-8). Ozzano affronta la fisicità della Rossella con grinta e determinazione, sporcando ogni pallone in difesa e giocando ad alti ritmi in attacco. In quattro minuti le triple di Chiusolo e Favali, in aggiunta ai canestri di Montanari e Iattoni, regalano alla Sinermatic un sontuoso 17-0 di parziale che vale il 22-8 al 7’. Alessandri interrompe dalla lunetta il parziale, ma prima Montanari, poi ancora un super Iattoni (12 punti nella prima frazione), fanno volare i Flying fino al +15 (27-12 all’8’). Felicioni e Valerio Amoroso accorciano le distanze (-10 al 9’), ma in avvio di secondo periodo la Sinermatic allunga ancora, merito dei piazzati di Morara e Corcelli (+18 sul 35-17 al 13’). Coach Domizioli si rifugia nel secondo time out di serata e impartisce la difesa a zona. Scelta azzeccata per il coach marchigiano, con Ozzano che trova, così, parecchia difficoltà in fase offensiva. Le percentuali al tiro calano drasticamente e da fuori la Sinermatic non va più a bersaglio. I New Flying Balls negli ultimi sei minuti del secondo quarto realizzano appena due punti, con Civitanova che, spinta da Pierini, torna sul -9 all’intervallo lungo (39-30). Nella terza frazione Felicioni accorcia il gap, trovano da fuori il -6 ospite (39-33), dall’altra parte un pimpante Favali sblocca i biancorossi. Dopo il nuovo +10 firmato Mario Chiusolo, in casa Civitanova sale in cattedra l’uomo più atteso di serata, Valerio Amoroso. Per lui 5 punti di fila che valgono il 43-38 al 24’. La difesa a zona per la Rossella continua a dare i suoi frutti, Ozzano fatica e si affida al talento di Montanari prima e Dordei poi per trovare due triple di vitale importanza, che danno la scossa alla Sinermatic (51-40 al minuto 28). Sul finire di quarto Amoroso dalla linea della carità e Trapani da fuori, concretizzano uno 0-5 di parziale che manda ambo le squadre all’ultimo mini risposo sul +6 interno (51-45). Nel quarto decisivo, dopo due minuti di zero assoluto, Lorenzo Folli segna il nuovo +8, gap aumentato una manciata di secondi dopo a 10, merito di Gigi Dordei. Civitanova si blocca, i Flying, con Corcelli e Montanari, fanno prove di fuga (+16 sul 61-45 al 24’). Gli ospiti provano a rientrare in partita, ma Ozzano è sul pezzo e riesce a respingere ogni tentativo di recupero ospite. Pochi secondi dopo lo scoccare del 35′, un gioco da tre punti di capitan Corcelli vale il +20 che porta maggior tranquillità in casa Flying. La Sinermatic ha la vittoria in pugno e, dopo aver toccato con Montanari il +21, si rilassa concedendo qualche possesso extra alla Rossella. Valerio Amoroso e Felicioni timbrano il -13, ma, nell’ultima azione del match, è Corcelli a segnare la bomba che vale il 75 a 59 finale.

TRAMEC – GOLDENGAS 90 – 74

(27-17; 43-37; 65-60)

Benedetto Cento: Rossi 15, Ranuzzi 5, Moreno 19, Fallucca 12, Paesano 6, Leonzio 16, Idrissou ne, Vitale 5, Morici 12, Manzi ne, Venturoli, Vannini ne. All. Mecacci.

Senigallia: Cicconi Massi 3, Pozzetti 11, Pierantoni 7, Gurini 29, Giacomini 7, Moretti, Maiolatesi ne, Paparella 9, Caroli 8, Valentini, Canullo ne, Constantini ne. All. Foglietti.

RISTOPRO FABRIANO – AURORA BASKET JESI 61 – 60

PORTO S.ELPIDIO BASKET – ESA LUCE + GAS CHIETI 79 – 69

CLASSIFICA

PGVP%
Ristopro Fabriano241412285.7
Tramec Cento221411378.6
Bakery Piacenza201410471.4
Amadori Tigers Cesena18149564.3
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini18149564.3
Sinermatic Ozzano16148657.1
Rossella Virtus Civitanova Marche16148657.1
Esa Italia Chieti14147750.0
Sutor Premiata Montegranaro12146842.9
Rekico Faenza12146842.9
Aurora Basket Jesi12146842.9
Goldengas Pallacanestro Senigallia12146842.9
Giulianova Basket 8510145935.7
Luciana Mosconi Ancona81441028.6
Adriatica Press Teramo Basket 196061431121.4
Porto Sant’Elpidio Basket41421214.3

Serie B, Rimini passa al “PalaSavena”, Fabriano è la solitaria capolista

SERIE B 13° Giornata

TRAMEC – ALBERGATORE PRO 72 – 75

(13-23; 34-38; 52-52)

Benedetto Cento: Rossi 12, Ranuzzi 3, Moreno 12, Fallucca 4, Paesano 15, Leonzio 12, Idrissou ne, Vitale 3, Morici 11, Manzi ne, Venturoli ne, Roncarati ne. All. Mecacci.

R.B. Rimini: Bedetti L. 12, Rivali 14, Broglia 18, Pesaresi 4, Rinaldi 11, Ramilli ne, Ambrosin 4, Moffa 6, Bianchi, Vandi ne, Chiari ne. All. Bernardi.

BAKERY – REKICO 72 – 67 dts

(23-13; 32-30; 44-47; 57-57)

Piacenza: Udom 12, Pedroni 3, Artioli 6, Perin 11, Chiozza ne, Bruno 16, De Zardo 15, El Agbani ne, Cena 3, Birindelli 6. All. Campanella.

Raggisolaris Faenza: Anumba 6, Rubbini, Oboe 14, Samori ne, Zampa 2, Calabrese 2, Tiberti 8, Bruni 12, Klyuchnyk ne, Sgobba 23, Petrini. All. Friso.

Dopo un supplementare e una partita giocata fino allo stremo delle forze, la Bakery ritorna alla vittoria contro i Raggisolaris. Un primo quarto dominato, che faceva presagire una partita controllata, ha mascherato la voglia di Faenza di impressionare, riuscendoci per 35′. Bruno (16), De Zardo (15) e Perin (11) sono senza dubbio i mattatori del match. Al fotofinish, con enorme caparbietà, la Bakery si regala decima gioia (settima casalinga), e per una notte la testa della classifica in compagnia di Cento e Fabriano.

Il primo quarto è da incorniciare per Piacenza: i biancorossi partono con un quintetto alternativo formato da Perin, Udom, Artioli, Bruno e De Zardo. Il numero 1 apre le marcature con una tripla, seguito a ruota da De Zardo con una bellissima schiacciata. Tra le file ospiti il più pericoloso è Giorgio Sgobba che, tra colpi da fuori e tap-in, domina l’area. Faenza arriva fino al -3, ma da qui parte il rombo di De Zardo che schiaccia per due volte consecutive facendo tremare il canestro ed il palazzetto. Bruno si aggiunge con tre canestri dai 4 metri che schiantano i bianconeroverdi all’angolo, sul punteggio di 23-10. Dopo un parziale di 10-0, il parziale va in archivio sul 23-13. Al rientro, Faenza si sveglia dal letargo e ritorna prepotentemente in partita. A chiamare la rimonta ci pensa il solito Sgobba, aiutato da Tiberti e Anumba che, in pochi minuti, raggiungono la Bakery, capace di segnare un solo punto su libero contro gli 11 dei romagnoli. Rientrati dal timeout, chiamato da Campanella, Pedroni prende e spara da 3 regalando il nuovo vantaggio sul 27-24. Cena di esperienza e De Zardo, con un gioco da tre punti, piazzano il 31-26, ma ad un minuto dalla sirena, Faenza accorcia con Calabrese e Sgobba (16 punti finora), sancendo il 32-30 dell’intervallo. Nella prima fase della ripresa le due squadre si studiano, andando a bersaglio in modo alternato. Escono dall’equilibrio Sgobba e Oboe che portano Faenza sul +3, ma Artioli e Bruno annullano prontamente. Oboe si ripete per due volte con 5 punti, lasciando la Bakery indietro di tre lunghezze sulla sirena dei 30′ (44-47). Il quarto periodo è avvolto dalla stanchezza ed infatti è contraddistinto da lunghi momenti dove le squadre non riescono a trovare la via del canestro. Perin si sblocca, ma l’ex Bruni gli risponde riportando sopra i bianconeroverdi. Da qui le squadre segnano solo di libero fino ad arrivare all’ultimo minuto, non adatto ai deboli di cuore: sul 52-52, Bruno spara da 3, colpisce la tabella e insacca, scatenando la gioia generale. A 17” dalla fine, Oboe sale in cattedra e la pareggia prima del successivo canestro da sotto di Tiberti che gela il PalaBakery, a 2.7 secondi dalla sirena. Il palazzetto rimane muto, mentre Campanella organizza l’ultimo schema disponibile. I biancorossi rientrano e danno palla a Birindelli: El gringo, dopo uno schema magistrale, prende-spara-e-insacca sulla sirena il canestro della nuova parità, che porta il match ai supplementari. Il supplementare è molto teso, con le due compagini pronte a darsi battaglia per la vittoria. La partita sembra compromessa quando Tiberti e Bruni portano Faenza sul 57-62. Giorgio Artioli, con responsabilità, si prende la squadra sulle spalle ed insacca la tripla del -2. Si corre all’impazzata e quando non te lo aspetti, con una prodezza, Perin tira fuori dal cilindro il cesto del pareggio: 64-64. Faenza è esausta e Bruno azzanna la partita con la tripla del nuovo +3 biancorosso. Bruni accorcia solo di un punto, ma Perin decide di chiudere le ostilità con un altro tiro dai 7 metri. Il play scuola Siena si ripete ancora dalla lunetta, prima dei due punti di Bruni che sanciscono il finale: 72-67.

TERAMO BASKET 1960 – LUCIANA MOSCONI ANCONA 57 – 68

GIULIANOVA BASKET 85 – SINERMATIC 67 – 74

(15-14; 29-39; 52-47)

Giulianova: Piccone 5, Hidalgo 15, Markus ne, Fall 13, Cianella ne, Recchiuti ne, Cardellini 17, Sebastianelli 3, Piccoli, Chiti 12, Gobbato 2. All. Ciocca.

Flying Balls Ozzano: Morara 14, Chiusolo 10, Mastrangelo 3, Corcelli 15, Iattoni 9, Folli 5, Favali ne, Dordei 5, Lolli ne, Galassi 8, Montanari 2, Crespi 3. All. Grandi.

La Sinermatic sbanca il PalaCastrum per 74 a 67 e porta a casa due punti di vitale importanza in ottica classifica. Una vittoria, quella dei New Flying Balls, arrivata dopo un match pirotecnico dal punto di vista delle fiammate, con Ozzano che trova in più occasioni un rassicurante +15, poi di colpo piomba a -8, fino alla riscossa dell’ultimo quarto e al successo finale.

Polveri bagnate in avvio di match, sia in casa Globo che in casa Sinermatic. Dopo il 2-0 iniziale dei padroni di casa, per quasi tre minuti entrambe le squadre non trovano la retina. Ozzano tira molto (e male) da tre, il primo a sbloccare la situazione è Mario Chiusolo, sempre dalla lunga distanza. Per i giallorossi Hidalgo e Chiti vanno a bersaglio, Fall sotto canestro spadroneggia a rimbalzo (ben 19 a serata conclusa). Chiusolo, con 8 punti, tiene a contatto Ozzano e alla prima sirena è 15-14 Giulianova. Nel secondo periodo per la Sinermatic salgono in cattedra Morara, Corcelli e Folli. I biancorossi difendono bene i pericoli abruzzesi, rubano diversi palloni, in fase offensiva migliorano le percentuali al tiro, con quattro bombe realizzate (Morara, Dordei e due di un ispirato Corcelli) che valgono il +15 Ozzano al 18’. Negli ultimi giri di lancette, prima dell’intervallo lungo, una tripla di Piccone e Fall da sotto riportano a -10 Giulianova (29-39). Dopo una pausa lunga quasi venticinque minuti per via dei canestri del PalaCastrum non perfettamente allineati alla linea di fondo, riprende il gioco e la Sinermatic torna immediatamente a +15, merito di Crespi da fuori e Corcelli da sotto (29-44 al 21’). Nel momento in cui Giulianova pareva arrendersi e innervosirsi (fallo tecnico a Cardellini non concretizzato da Ozzano, con l’errore al tiro libero) succede l’incredibile: black-out ozzanese e perentorio parziale dei padroni di casa, 23-0, con 17 punti segnati da uno scatenato Cardellini, che ribaltano completamente inerzia e punteggio (Ozzano dal +15 precipita a -8 sul 52-44) rendendo vani i due timeout chiesti da coach Grandi per tentare di far riordinare le idee dei suoi. L’unica imperfezione del quarto per Giulianova arriva nell’ultima azione, dove, non ancora in bonus, lascia tirare Mastrangelo da fuori. L’ala ozzanese rimasto libero non sbaglia, un canestro importante che ferma il parziale giallorosso e da la sveglia ai compagni, che chiudono così il terzo periodo sotto di cinque lunghezze (52-47). A differenza di altri black-out avvenuti in questa prima parte di stagione, stasera il merito della Sinermatic è quello di aver reagito: l’ultimo periodo si apre infatti con 4 punti consecutivi di Morara per il -1, ma Fall dall’altra parte segna il nuovo +3, annullato a sua volta da Matteo Galassi, che trova i primi tre punti della serata (54 pari al minuto 33). Un gioco da tre punti dell’incontenibile Fall vale il +3 Globo, Ozzano replica ancora una volta con il duo Galassi-Morara per il 57-59 al 34’. Galassi è in trance agonistica e pochi secondi dopo l’errore di Fall, sulla sirena dei 24”, trova una tripla da 8 metri per il +5 Ozzano, margine che raddoppia in poco più di novanta secondi, grazie ad un canestro Chiusolo e un gioco da tre punti di Iattoni (59-69 a 3’30” da giocare). Non è ancora finita, Hidalgo e Fall fanno 6-0 e Giulianova torna a -4 al 39’. Nell’azione successiva è Nunzio Corcelli a segnare il canestro decisivo: una tripla che vale il suo quindicesimo punto personale e il +7 Flying, quando ormai si è entrati abbondantemente nell’ultimo giro di lancette. Chiti dall’altra parte non sbaglia i liberi, ma Morara lo imita. Il suo 2/2 dalla linea della carità vale il 67-74 finale.  I Flying Balls espugnano Giulianova e fanno bottino pieno.

ESA LUCE + GAS – AMADORI 75 – 56

(17-17; 37-33; 60-44)

Chieti: Stanic 18 (6/8, 1/3), Ruggiero 14 (3/5, 2/7), Rezzano 11 (1/1, 3/7), Ponziani 10 (3/8), Sanna 9 (2/3, 1/4), Gialloreto 6 (0/1, 2/5), Di Carmine 4 (2/4, 0/1), Meluzzi 3 (0/1, 1/4), Ba, Raicevic, Insegno. All. Sorgentone.

Tigers Cesena: Scanzi 11 (3/4, 1/7), Battisti 11 (1/2, 3/4), Planezio 10 (2/6, 2/3), Brkic 7 (3/4, 0/3), Papa 6 (2/4, 0/2), Frassineti 5 (0/3, 1/2), Chiappelli 2 (1/6, 0/3), Hajrovic 2 (1/2), Trapani 2 (0/1, 0/1), Rossi ne. All. Di Lorenzo.

ROSSELLA CIVITANOVA MARCHE – RISTOPRO FABRIANO 61 – 68

PREMIATA MONTEGRANARO – AURORA BASKET JESI 75 – 60

GOLDENGAS SENIGALLIA – PORTO S.ELPIDIO BASKET 98 – 79

CLASSIFICA

PGVP%
Ristopro Fabriano221311284.6
Bakery Piacenza201310376.9
Tramec Cento201310376.9
Rossella Virtus Civitanova Marche16138561.5
Amadori Tigers Cesena16138561.5
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini16138561.5
Esa Italia Chieti14137653.8
Sinermatic Ozzano14137653.8
Sutor Premiata Montegranaro12136746.2
Aurora Basket Jesi12136746.2
Goldengas Pallacanestro Senigallia12136746.2
Rekico Faenza10135838.5
Giulianova Basket 8510135838.5
Luciana Mosconi Ancona61331023.1
Adriatica Press Teramo Basket 196061331023.1
Porto Sant’Elpidio Basket2131127.7

Serie B, Civitanova ferma la Benedetto e Fabriano ne approfitta. Tigers ok con Piacenza

SERIE B 12° Giornata

ALBERGATORE PRO – PREMIATA 106 – 71

(22-16; 51-30; 76-48)

Rinascita Basket Rimini: Vandi 4, Bianchi 15, Pesaresi 2, Moffa 18, Ramilli 6, Chiari, Rivali 9, L. Bedetti 9, F. Bedetti 8, Rinaldi 10, Broglia 19, Ambrosin 6. All. Bernardi.

Montegranaro: Lupetti 21, Ragusa 4, Villa 1, Di Angilla ne, Tremolada 3, Jovovic 12, Ciarpella 10, Caverni 7, Polonara 6, Panzieri 7, Lucangeli, Cognigni ne. All. Ciarpella.

AMADORI – BAKERY 70 – 52

(24-9; 39-21; 50-35)

Tigers Cesena: Papa 5, Trapani 8, Rossi, Battisti, Hajrovic 16, Guidi ne, Frassineti 6, Planezio 11, Scanzi 12, Chiappelli, Brkic 2. All. Di Lorenzo.

Piacenza: Udom 3, Pedroni 4, Artioli 9, Perin 7, Chiozza ne, Bruno 8, De Zardo 9, El Agbani NE, Cena 6, Birindelli 4. All.Campanella.

La Bakery inciampa a Cesena dopo una gara davvero complicata. I biancorossi non sono riusciti ad imporsi contro un avversario davvero valido, impeccabile soprattutto al tiro pesante. Hajrovic e Planezio, rispettivamente 16 e 11 punti, sono i mattatori del match con la quale hanno condotto Cesena ad una schiacciante vittoria.

Il match si apre con un prorompente 10-1 che impietrisce i biancorossi: sugli scudi Planezio e Hajrovic. Per la Bakery segna solo (libero) De Zardo, ma Cesena gestisce al meglio tutte le azioni. I bianconeri continuano a macinare gioco e punti fino al 15-3 firmato Planezio, che costringe Campanella a richiamare i suoi in panchina. Dopo la sfuriata, non cambia l’egemonia, con ancora Hajrovic che fa la voce grossa in area, firmando 4 punti filati. Dopo dieci minuti, Piacenza è sotto per 24-9, con Artioli e compagni in notevole difficoltà. Birindelli e Artioli chiamano la carica siglando un minibreak di 0-4, ma Scanzi e Brkic annullano subito i punti piacentini. Frassineti risponde alla bella tripla di De Zardo e sigla il 30-17. La Bakery è molto sfortunata, soprattutto al tiro da 3, cogliendo più volte il ferro, anche con i tiri costruiti seguendo gli schemi. Cena e Udom riducono lo svantaggio, ma Chiappelli segna la bomba che sancisce la fine del primo tempo sul 39-21. Rientrati sul parquet, Cesena continua a dar spettacolo, ma la Bakery spinge per raddrizzare l’assunto: al canestro di Hajrovic, rispondono Bruno, De Zardo e Perin, ai primi due punti con la nuova casacca. L’ex Orzinuovi si ripete da 3 portando i biancorossi a -13, ma dall’altra parte Planezio e Papa rispondono con 5 punti, prima del 50-32 di Frassineti. Artioli e Pedroni, sulla sirena, riducono lo svantaggio sul 50-35. La Bakery ci crede, eccome, con le triple di Pedroni e Cena che costringono Di Lorenzo al timeout, con i piacentini che si portano a sole nove lunghezze. Da qui, però, i bianconeri ricominciano a fare sul serio, piazzando il definitivo 13-0 che spezza le gambe ai piacentini. Sul 63-41, Piacenza gioca di orgoglio, cercando di ridurre il più possibile lo svantaggio con Bruno, Birindelli, Perin e Udom. Nonostante lo svantaggio, i biancorossi continuano a giocare con grinta, come fosse il primo minuto. Il match si conclude sul 70-52, in una vera giornata no per i piacentini.

LUCIANA MOSCONI ANCONA – GIULIANOVA BASKET’85 65 – 69

SINERMATIC – TERAMO BASKET 1960 85 – 53

(24-25; 52-35; 70-43)

Flying Balls Ozzano: Morara 5, Chiusolo 8, Mastrangelo 2, Corcelli 6, Iattoni 4, Folli 7, Favali 5, Dordei 7, Lolli, Galassi 12, Montanari L. 15, Crespi 14. All. Grandi.

Teramo: Banach 5, Montanari M. 8, Cucchiaro 2, Nolli, Lestini 7, Massotti ne,  Melchiorri, Del Sole 2, Bojan 2 Forte 10, Di Bonaventura 17. All. Cilio.

La Sinermatic torna al successo. Nell’importante match contro il Teramo Basket, la formazione allenata da coach Federico Grandi rifila un perentorio 85 a 53 alla compagine abruzzese, in partita solo i primi dieci minuti, portando a casa due punti fondamentali in ottica classifica; punti che in casa interrompono un digiuno lungo quasi un mese e mezzo e che di sicuro alzano il morale dello spogliatoio, che era reduce dal brutto passo falso di Senigallia. 

Marco Montanari e Di Bonaventura sono i protagonisti per Teramo in avvio dell’incontro che, con due triple, trascinano gli ospiti dopo appena due minuti sul +5 (5-10). In casa Sinermatic ottimo l’avvio di Luca Montanari, che prende in mano la squadra e a suon di canestri impatta il match a quota 12, a 4’30” dalla palla a due. Il Montanari ozzanese continua a macinare canestri (saranno ben 13 punti in 10′) e insieme a Iattoni firma il +4 interno (20-16), subito stoppato da Lestini e Marco Montanari per il 22 pari all’8’. Nell’ultimo giro di lancette Teramo torna avanti (24-25), merito di una bomba di Forte, ma per gli ospiti questo sarà l’ultimo vantaggio di serata. Nel secondo quarto, infatti, la Sinermatic si stringe in difesa, dopo aver concesso forse un po’ troppo agli avversari nella prima frazione. Capitan Corcelli, da fuori, ribalta l’inerzia del match e Ozzano passa a condurre (27-25); a seguire sono il febbricitante Gigi Dordei e Matteo Galassi a firmare insieme un 10-0 di parziale, che, in poco meno di 180”, fa volare la Sinermatic sulla doppia cifra di vantaggio (37-27 al 13’). Teramo va in tilt, si spegne e comincia a sbagliare parecchio al tiro; Ozzano si affida a Galassi, Chiusolo e Favali per scappare sul +17 a metà partita (52-35). Dal rientro dagli spogliatoi entrambe le squadre partono contratte, al tiro litigano spesso sul ferro e per diversi minuti la partita rimane brutta e piena di errori. Favali interrompe il digiuno segnando il +19, ma è costretto ad accomodarsi in panchina reo di aver commesso il 4° fallo. Gli ospiti soffrono una serata negativa dalla lunetta (appena il 38%) e al minuto 24 Morara, da fuori, segna il +21 Sinermatic (58-37). Ozzano sembra essere in controllo della situazione, con Teramo che continua a sbagliare al tiro e perdere palloni. Galassi e Chiusolo infilano sul finale le triple del +27 Flying all’ultimo mini riposo (70-43). Nel quarto conclusivo la partita ha ormai poco da mostrare, Teramo non segna per quasi tre minuti e dall’altra parte la Sinermatic incrementa a +31 con Crespi (doppia doppia per lui con 14 punti e 13 rimbalzi) e Folli. Di Bonaventura e Forte sono gli ultimi ad alzare bandiera bianca, ma i loro canestri valgono solo il -26 al 35’ (77-51). Fra i padroni di casa, Folli e Crespi trovano buone soluzioni dal pitturato e a cento secondi dalla fine Favali infila il massimo vantaggio ozzaense sul +34 (85-51). Due liberi di Cucchiaro pongono fine alle ostilità, la Sinermatic travolge Teramo 85-53 e sale in classifica a quota 12 punti, lasciando ferma a quota 6 la squadra abruzzese di coach Cilio.

ROSSELLA CIVITANOVA MARCHE – TRAMEC CENTO 86 – 84

(16-27; 44-46; 72-65)

Civitanova Marche: Amoroso V. 28 (7/10, 4/9), Amoroso F. 21 (3/4, 3/6), Pierini 11 (2/4, 2/3), Felicioni 8 (0/2, 2/3), Masciarelli 6 (1/1, 1/3), Alessandri 5 (0/2, 1/3), Rocchi 5 (1/1, 1/1), Trapani 2 (1/1, 0/1), Vallasciani (0/1), Cimini ne. All. Domizioli.

Benedetto Cento: Moreno 17 (4/6, 3/6), Leonzio 14 (3/7, 2/2), Rossi 13 (4/10), Ranuzzi 11 (4/6, 1/2), Fallucca 11 (1/4, 3/6), Morici 8 (4/6, 0/1), Paesano 8 (4/4, 0/1), Vitale 2 (1/6, 0/2), Venturoli ne, Manzi ne, Idrissou ne. All. Mecacci.

REKICO – GOLDENGAS 75 – 73

(22-18; 39-38; 61-58)

Faenza: Marabini ne, Anumba 13, Rubbini 13, Oboe 10, Wang ne, Zampa 5, Calabrese, Tiberti 19, Bruni, Klyuchnyk ne, Sgobba 15, Petrini ne. All. Friso.

Senigallia: Pierantoni 7, Paparella 7, Giacomini 5, Caroli 9, Gurini 26, Valentini 3, Cicconi Massi 7, Moretti, Pozzetti 9, Maiolatesi ne. All. Foglietti.

“Volli, volli, fortissimamente volli”. Basta questa frase per fotografare i quaranta minuti della Rekico contro Senigallia, mostratasi un’ottima squadra e mai doma come nelle previsioni. I Raggisolaris brillano dal lato del collettivo, mandando cinque giocatori in doppia cifra, hanno qualche calo di concentrazione (dal +10 si ritrovano in parità nell’ultima quarto), ma non perdono mai lucidità, mostrando di volere a tutti costi conquistare questi preziosi due punti per la classifica. La missione è stata compiuta con successo, dovendo ancora fare a meno di Klyuchnyk, fermo per il solito problema alla schiena.

Ottimo avvio di gara per la Rekico che, dal 2-5, passa a condurre 18-7, grazie ad un attacco puntuale e all’ottima circolazione di palla. La Goldengas si affida a Gurini, terminale offensivo micidiale, autore di 26 punti e questo sarà il leitmotiv dell’incontro sino alla fine. Quando Faenza prova la fuga è, infatti, la guardia a riportare i suoi in partita, soprattutto con i tiri da tre ed è proprio ciò che accade alla fine del primo periodo, quando gli ospiti ricuciono il gap fino al 18-22. Un equilibrio che dura anche nella seconda frazione, nonostante i Raggisolaris provino ad andare in fuga e così all’intervallo si arriva con i padroni di casa avanti 39-38. Al rientro in campo, la Rekico cresce soprattutto a rimbalzo, mantenendo una decina di carambole in più conquistate rispetto agli avversari e Tiberti diventa il terminale offensivo di una squadra che gira a meraviglia e che difende con grande pressione. Con queste premesse, il 66-56 di inizio ultimo periodo è la più logica delle conseguenze, ma ancora Gurini riporta l’equilibrio e a 1’40’’ dalla fine, il tabellone vede la perfetta parità: 71-71. Si decide quindi tutto al fotofinish. A 20’’ dalla sirena, Anumba segna un libero (75-73), poi Tiberti spende un intelligente fallo non essendo ancora Faenza a bonus, dando palla a Senigallia con 8’’ da giocare. La Goldengas consegna palla a Paparella che scaglia, allo scadere, la tripla del possibile sorpasso, ma il pallone finisce sul ferro e poi viene catturato da Tiberti. La Rekico può così esultare per una meritata, quanto fondamentale, vittoria.

AURORA BASKET JESI – ESA LUCE + GAS CHIETI 09-12-2019 – 20:30

PALATRICCOLI – Via Tabano  JESI AN

RISTOPRO FABRIANO – PORTO S.ELPIDIO BASKET 77 – 72

CLASSIFICA

PGVP%
Tramec Cento201210283.3
Ristopro Fabriano201210283.3
Bakery Piacenza18129375.0
Rossella Virtus Civitanova Marche16128466.7
Amadori Tigers Cesena16128466.7
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini14127558.3
Esa Italia Chieti12116554.5
Sinermatic Ozzano12126650.0
Aurora Basket Jesi10115645.5
Sutor Premiata Montegranaro10125741.7
Rekico Faenza10125741.7
Giulianova Basket 8510125741.7
Goldengas Pallacanestro Senigallia10125741.7
Adriatica Press Teramo Basket 19606123925.0
Luciana Mosconi Ancona41221016.7
Porto Sant’Elpidio Basket2121118.3

Serie B, Piacenza non sbaglia e doma Civitanova. Sorridono anche Tigers e RBR

SERIE B 11° Giornata

TRAMEC – TERAMO BASKET 1960 81 – 57

(22-16; 46-24; 68-39)

Benedetto Cento: Vannini, Venturoli 7, Leonzio 17, Idrissou, Manzi, Moreno 11, Paesano 12, Ranuzzi 5, Rossi 7, Vitale 2, Morici 2, Fallucca 18. All. Mecacci.

Teramo: Matic 5, Cucchiaro 2, Banach 9, Di Diomede 8, Melchiorri 10, Forte 5, Montanari 2, Nolli, Lestini 16, Del Sole ne. All. Cilio.

PREMIATA – AMADORI 82 – 87 dts

(13-11; 35-30; 46-52; 66-66; 75-75)

Motegranaro: Panzieri 18, Ciarpella 5, Polonara 4, Caverni 12, Lupetti 22, Tremolada ne, Di Angilla 2, Ragusa 2, Jovovic 2, Villa 15. All. Ciarpella.

Tigers Cesena: Hajrovic 6, Frassineti 10, Battisti 16, Brkic 11, Trapani 12, Chiappelli 14, Rossi 1, Scanzi 4, Papa 13, Planezio ne. All. Di Lorenzo.

REKICO – RISTOPRO 61 – 67

(16-16; 32-32; 44-52)

Faenza: Anumba 11, Rubbini 6, Oboe 11, Wang ne, Samorì ne, Zampa 5, Calabrese, Tiberti E. 17, Bruni 1, Klyuchnyk ne, Sgobba 10, Petrini ne. All. Friso.

Fabriano: Fratto 9, Pacini, Petrucci 12, Del Testa 9, Paolin 5, Merletto 4, Garri 10, Guaccio 2, Radonjic 16, Cianci ne. All. Pansa.

Un vero peccato. Alla Rekico restano gli applausi per avere giocato una buona partita contro Fabriano, una delle corazzate del campionato che ha vinto nove delle dieci gare disputate e la convinzione di essere sulla strada giusta, avendo dato continuità alla vittoria di Rimini. Onore e merito a Fabriano che conferma tutte le sue qualità e quel cinismo tipico di chi punta alla vittoria del campionato. Con un pizzico in più di fortuna in alcuni episodi, la Rekico avrebbe però potuto centrare il colpo grosso…

Avvio di gara perfetto per i faentini che aggrediscono sin dalla prima azione la Ristopro, lottando su ogni pallone e trovando punti con Anumba. I marchigiani si affidano a Garri sotto canestro e al tiro da tre sparando, però, a salve, con Faenza che non ne approfitta, tanto che il primo quarto termina 16-16. Anche nel secondo i Raggisolaris sono i mattatori, lottando senza timore reverenziale e portandosi avanti 30-22. Fabriano ha, però, un roster esperto e ricco di soluzioni e così a spostare gli equilibri è Radonjic, ottimo sotto canestro nell’aprire gli spazi ai compagni, tanto che in pochi minuti, gli ospiti piazzano un break di 10-0. A rimettere le cose a posto è Zampa allo scadere per il 32-32 dell’intervallo. Al rientro in campo, la Ristopro alza l’intensità difensiva mandando in confusione la Rekico, che tra i troppi falli commessi e i canestri sbagliati, si ritrova ad inseguire. Prima 44-52 al 30’ e poi 48-60 al 35’. Proprio in questo difficile momento arriva la reazione che infiamma il PalaCattani. Edoardo Tiberti segna 6 punti consecutivi, cedendo poi il testimone a Sgobba che piazza la tripla del 59-63 ad un minuto dalla fine. A -48’’, la Rekico è sfortunata nel non vedersi assegnare una rimessa e proprio nell’azione successiva, Fratto firma il 59-65. Ma non è finita: Bruni recupera palla a centrocampo servendo Zampa che, a 10’’ dalla sirena, ha la tripla della rimonta. La sua conclusione finisce sul ferro, poi Radonjic, dalla lunetta, chiude i conti.

ESA LUCE + GAS CHIETI – LUCIANA MOSCONI ANCONA 91 – 71

BAKERY – ROSSELLA 61 – 54

(22-14; 34-24; 48-37)

Piacenza: Maggio ne, Udom 4, Pedroni 5, Artioli 6, Chiozza ne, Bruno 15, De Zardo 15, El Agbani, Cena 8, Birindelli 8. All. Campanella.

Civitanova: Masciarelli 6, Alessandri 2, Pierini 1, Montanari ne, Felicioni 6, Vallasciani, Amoroso F. 15, Cimini, Amoroso V. 11, Rocchi 8, Trapani 5. All. Domizioli.

La Bakery ritorna alla vittoria e lo fa tra le mure amiche contro un’ostica Civitanova che, fino all’ultimo respiro, non ha mollato il colpo, rimanendo incollata ai biancorossi. Un’altra prova di grande sacrificio per gli uomini di Campanella, che anche oggi hanno dovuto fare a meno del loro capitano Maggio, oltre che dei lungodegenti Bracchi ed Orlandi.

Cena e De Zardo aprono le danze prima di una fulminea tripla di Rocchi, che calma l’entusiasmo iniziale. Pedroni, Cena e Artioli cercano di allungare sul +7, ma Valerio Amoroso dice no, imponendosi in area e siglando 4 punti. Poco dopo Artioli si ripete e Bruno scaglia una freccia dritta nel canestro: è 22-11. El Agbani fa il suo esordio in campionato per far rifiatare il numero 8 e negli ultimi scampoli di quarto è Francesco Amoroso che infila la tripla del -8. Un secondo periodo molto strano vede solo 22 punti realizzati. Aprono Liam Udom e Birindelli per il massimo vantaggio di 12 punti, ma da tre risponde Trapani. Da qui il blackout sul match, con cinque minuti di pressing e palle perse. Interrompe la carenza di canestri ancora Udom, prima di una fantastica schiacciata di De Zardo, che piega il canestro e fa ripartire l’entusiasmo biancorosso. Rocchi e Pierini provano a far rientrare i biancoblù nel match, ma Bruno, poco prima della sirena, sancisce il 34-24 con la quale le squadre si avviano nello spogliatoio. Nel terzo quarto la partita ritorna ad essere appassionante. Tra le file dei marchigiani segnano solo ed unicamente i fratelli Amoroso: Valerio comanda in area e Francesco la mette da fuori. I piacentini, però, non perdono la testa e nonostante i tentativi di rimonta marchigiani, sono bravi a rubare con De Zardo ed a segnare con Bruno e Birindelli. La partita rimane agli stessi livelli e dopo tre frazioni la Bakery è avanti di 11 lunghezze: 48-37. Un break di 0-6 siglato Masciarelli fa infuriare coach Campanella. La rabbia del condottiero biancorosso viene smaltita dalla provvidenziale tripla di Bruno, per il 51-43. Poco dopo, il numero 8 di Las Varillas si ripete per altre due volte, mettendo alle corde Civitanova. Amoroso non non ne vuole sapere e continua a sgomitare in area per riprendere il match. Il resto della squadra non trova la via tracciata dal veterano e Piacenza torna a controllare il discorso. Negli ultimi due minuti c’è spazio per la tripla di Lorenzo De Zardo ed i successivi tiri liberi che lasciano trascorrere il cronometro fino alla sirena. Piacenza ritorna alla vittoria tra le mure amiche e ritrova l’entusiasmo del pubblico. Il punteggio finale recita 61-54.

GOLDENGAS – SINERMATIC 79 – 63

(26-11; 43-28; 59-43)

Senigallia: Pierantoni 7, Paparella 24, Giacomini 5, Caroli 11, Canullo ne, Gurini 11, Valentini, Cicconi Massi, Costantini ne, Moretti, Pozzetti 21, Maiolatesi ne. All. Foglietti.

Flying Balls Ozzano: Bisi ne, Morara 13, Chiusolo 4, Mastrangelo 5, Corcelli 5, Iattoni 4, Folli 2, Favali, Dordei 22, Galassi 3, Montanari 5, Crespi. All. Grandi.

I New Flying Balls tornano da Senigallia con un altro -16, dopo quello subìto sette giorni fa contro Cento. Questa volta, però, la sconfitta fa più male, sia perché arriva contro una diretta contendente, sia perché è maturata da un errato approccio alla partita dei biancorossi, che lasciano già 15 punti nei primi dieci minuti di gioco, un ritardo che le Palle Volanti non sono più riuscite a ricucire nei restanti 30′.

Dopo i primi 5 punti firmati tutti da Mastrangelo (3-5 Ozzano dopo 60”), Senigallia sfrutta una difesa ozzanese un po’ distratta, una percentuale al tiro stellare e in otto minuti fa il pieno di canestri e triple: 23-2 il perentorio parziale (26-7 il punteggio al 9′), con Paparella e Pozzetti protagonisti indiscussi. Quattro punti di Gigi Dordei, nell’ultimo giro di lancette, riducono a quindici lunghezze il ritardo Sinermatic alla prima sirena (26-11), ma i primi segnali di risveglio ozzanese arrivano solo in avvio di secondo quarto, quando 5 punti di fila di Corcelli e ancora Dordei da sotto avvicinano Ozzano al -8 (28-20), concedendo qualche speranza ai tifosi biancorossi presenti al PalaPanzini.  Dall’altra parte, però, Senigallia non ci sta e in due minuti arriva un 7-0 di parziale, con la SInermatic che ripiomba a -15 (35-20 al 16’). Dordei e Morara non mollano e segnano 6 punti che valgono il -9, ma nell’ultimo minuto prima dell’intervallo lungo, con due triple pesantissime firmate dai soliti Paparella e Pozzetti (45 punti in due a fine match), la Sinermatic precipita nuovamente a -15 (43-28). Nella terza frazione il bomber della Goldengas, Gurini, riporta i padroni di casa sul massimo vantaggio (+21 sul 54-33 al 24’); Ozzano è in difficoltà e stenta a reagire. Con il contropiede di Folli e i canestri di Morara, i Flying ritrovano al 26’ il -15, ma in casa marchigiana Paparella è letale e in meno di un minuto, Senigallia è nuovamente a +19. All’ultimo mini break i padroni di casa hanno la partita in pungo, il +16 da poche chance di rimonta ad una Sinermatic che fatica a trovare la via del canestro dalla lunga distanza (appena il 17%, contro il 42% marchigiano). Una tripla di Galassi da una piccola scossa ad Ozzano (-13), ma è il rientrante Gigi Dordei a dare qualche speranza e sussulto ai tifosi ozzanesi. L’ala-pivot numero 21, infatti (22 punti in tutto), segna dal campo e dalla lunetta fino al -7 (64-57 al 34’). Nel momento in cui la partita si poteva definitivamente riaprire, però, Paparella da oltre 8 metri infila una bomba letale per il morale biancorosso. Nonostante questo, Dordei e Morara sono gli ultimi a mollare e la Sinermatic ritorna a -8, con palla in mano, a 4’30” dalla fine. “Gigi” questa volta fallisce il tiro del possibile -6 e dall’altra parte il solito Paparella infila la tripla (la sesta della serata!) che sa di sentenza: +11 a 120” dalla fine. La partita si chiude praticamente qui, poi si aspetta solo la sirena finale che decreta il 79-63 finale.

GIULIANOVA BASKET 85 – AURORA BASKET JESI 68 – 76

PORTO S.ELPIDIO BASKET – ALBERGATORE PRO 88 – 92

(25-29; 41-51; 58-69)

Porto Sant’Elpidio: Sirakov 22 (3/5, 3/7), Costa 19 (6/9, 2/4), Bastone 17 (3/6, 2/5), Borsato 17 (4/4, 3/4), Lusvarghi 9 (3/5, 1/2), Doneda 2 (1/2, 0/1), Balilli 2 (1/1, 0/1), Sagripanti, De Sousa, Di Pietro ne, Malagoli ne, Cappella ne. All. Pizi.

R.B. Rimini: Bedetti F. 23 (9/12), Ramilli 14 (6/7, 0/3), Rinaldi 14 (7/10), Bedetti L. 13 (4/7, 1/1), Rivali 8 (1/4, 1/2), Broglia 7 (3/4, 0/1), Bianchi 4 (2/2, 0/1), Moffa 4 (2/3, 0/3), Pesaresi 3 (1/5 da tre), Ambrosin 2 (1/1), Vandi ne, Chiari ne. All. Bernardi.

CLASSIFICA

PGVP%
Tramec Cento201110190.9
Ristopro Fabriano18119281.8
Bakery Piacenza18119281.8
Rossella Virtus Civitanova Marche14117463.6
Amadori Tigers Cesena14117463.6
Esa Italia Chieti12116554.5
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini12116554.5
Sutor Premiata Montegranaro10115645.5
Aurora Basket Jesi10115645.5
Goldengas Pallacanestro Senigallia10115645.5
Sinermatic Ozzano10115645.5
Rekico Faenza8114736.4
Giulianova Basket 858114736.4
Adriatica Press Teramo Basket 19606113827.3
Luciana Mosconi Ancona4112918.2
Porto Sant’Elpidio Basket2111109.1

Serie B, Cento passa ad Ozzano con un filo di gas ed è solitaria capolista

SERIE B 9° Giornata

ALBERGATORE PRO – REKICO 66 – 78

(20-23; 39-42; 50-60)

R.B. Rimini: Vandi ne, Bianchi 6, Pesaresi, Moffa 7, Ramilli ne, Chiari ne, Rivali, Bedetti L. 13, Bedetti F. 23, Rinaldi 16, Broglia ne, Ambrosin 1. All. Bernardi.

Raggisolaris Faenza: Anumba 21, Rubbini 12, Oboe 7, Zampa 8, Calabrese 6, Tiberti E. 12, Bruni 8, Klyuchnyk ne, Sgobba 4, Petrini ne, Tiberti A. ne. All. Friso.

Una sontuosa Rekico gioca un derby ai limiti della perfezione in casa dell’Albergatore Pro e sbanca il Flaminio, allungando la striscia positiva che l’ha sempre vista vincere sul parquet riminese. Il segreto della vittoria sono stati la mentalità vincente e la grande intensità mostrate sin dal primo minuto e diventate determinanti ogni volta in cui Rimini ha provato a rifarsi sotto. Una grande prestazione arrivata pur dovendo fare a meno di Klyuchnyk, trascinatore della squadra dalla panchina, non venendo schierato per il solito problema alla schiena.

La Rekico impone subito i propri ritmi aggredendo l’Albergatore Pro e volando sul 2-9 grazie ad Anumba e a Zampa. Rimini si affida in attacco al solo Rinaldi, poi trova le penetrazioni di Francesco Bedetti, perfetto nel piazzare il break che vale il sorpasso: 14-13. Faenza non si scompone: chiude avanti il primo quarto avanti 20-23, poi mette la freccia andando sul 25-34 grazie alla tripla dell’ex Bruni. La RBR, ovviamente, ritorna alla carica e ancora una volta ci pensa la difesa faentina a mettere le cose a posto e a tenerla a distanza, permettendo così di chiudere il primo tempo avanti 39-42. Al rientro in campo, Rimini prova ad alzare i ritmi, ma non è l’arma migliore contro una Rekico che si esalta in campo aperto e colpisce con giocate veloci. La morale è che dal 47-47, i Raggisolaris volano sul 47-60 grazie al contributo offensivo di tutti: dalle triple di Oboe e Rubbini, ai canestri da sotto di Edoardo Tiberti, senza dimenticare il solito Anumba, autore di 21 punti, sempre al posto giusto e al momento giusto. Il tutto condito dalla solita grande difesa. All’ultimo riposo si arriva sul 50-60 per gli ospiti, bravi a rispondere colpo su colpo quando Rimini prova a dare il tutto per tutto per riaprire i conti, arrivando a 4′ dalla fine sotto 63-68. La voglia di vincere della Rekico è, però, troppa e così dalla lunetta Anumba ed Edoardo Tiberti mettono i liberi della sicurezza, poi tocca proprio al pivot ex di turno, firmare il canestro decisivo che vale il primo successo in trasferta della stagione.

TERAMO BASKET 1960 – PREMIATA MONTEGRANARO 82 – 70

RISTOPRO – BAKERY 66 – 57

(17-18; 38-37; 52-51)

Fabriano: Fratto 6, Pacini ne, Petrucci 8, Del Testa 3, Paolin 15, Merletto 9, Cola ne, Cicconcelli ne, Garri 16, Guaccio, Radonjic 9, Cianci ne. All. Pansa.

Bakery Piacenza: Maggio ne, Udom 4, Pedroni 9, Artioli 6, Del Bono ne, Bruno 9, De Zardo 12, El Agbani ne, Cena 8, Birindelli 9. All. Campanella.

Si conclude a Fabriano la striscia di vittorie consecutive della Bakery. Una partita complicata sin dall’inizio, viste le numerose assenze, ha confermato la forza e la qualità della squadra di Campanella, rimasta in partita fino alla fine. I biancorossi si sono presentati con tre assenti al PalaGuerrieri: Orlandi, Bracchi (sostituiti da Del Bono ed El Agbani) e Roberto Maggio, che a causa di un problema alla spalla non ha potuto dare il suo apporto alla partita. Dopo tre quarti molto equilibrati è emersa la stanchezza fisica di Piacenza, con i marchigiani guidati da uno splendido Garri (16 punti) e dalle prodezze di Paolin (15 punti) che hanno staccato il pass per il secondo posto, lasciando alla Bakery la terza posizione.

I primi dieci minuti non deludono le aspettative della vigilia, con le due squadre che iniziano una partita scacchistica colpendosi con azioni individuali. De Zardo apre le marcature come da consuetudine, per poi ripetersi altre due volte sotto il ferro e una volta da fuori area, raggiungendo i 9 punti personali in meno di dieci minuti. Luca Garri è l’uomo più pericoloso tra i marchigiani, dominando l’area piccola, accompagnato dai colpi delle guardie Petrucci e Merletto. Pedroni inserito nel quintetto base opera alla grande e la Bakery alla prima sirena è sopra di una lunghezza: 17-18. La partita non cala d’intensità con le due squadre pronte a darsi battaglia. Apre Pedroni ed il suo canestro fa da riscaldamento alla furia di Enzo Cena, che scaglia due triple consecutive piazzando il massimo vantaggio (+7). Petrucci non ci sta e con un po’ di fortuna riporta sotto i suoi con 6 punti. Poco dopo è cuore argentino-Bakery, con Bruno e Birindelli che costringono al timeout Pansa (29-34). Dalla pausa sale in cattedra l’eterno Luca Garri: il medagliato di Atene 2004 mette sei punti e vola in doppia cifra, prima della tripla di Del Testa che sancisce il sorpasso marchigiano sul 38-34. A 4″ dal termine del primo tempo, lo schema disegnato da Campanella prende forma nella tripla del -1, a firma Duilio Birindelli. La terza frazione riparte all’insegna dell’equilibrio, con i biancorossi che rimangono incollati al punteggio, impedendo la fuga dei padroni di casa. Grande intensità in campo, ma pochi punti, con i giocatori che sentono l’importanza del match. Radonjic prova a tracciare la strada ma, dall’altra parte, De Zardo, Birindelli e Pedroni non demordono. Un punto di Fratto ed uno di De Zardo, dalla lunetta, sembrano chiudere il quarto con una differenza di tre punti, ma proprio il ’99 scuola Treviso segna ancora e riduce lo svantaggio ad una lunghezza: 52-51. Nei primi cinque minuti dell’ultimo periodo vengono segnati solo otto punti: quattro da un lato e quattro dall’altro, con le firme di Garri, Merletto e Udom. La Bakery è esausta, visti anche i soli 7 giocatori disponibili per Campanella, ma non demorde mai. Fabriano fa la voce grossa e Paolin infila due triple con la quale spezza le redini della contesa. Radonjic e Merletto partecipano alla vittoria biancoblu con due punti a testa, rendendo inutili gli ultimi due punti di Artioli.

SINERMATIC – TRAMEC 63 – 79

(16-19; 32-44; 54-71)

Flying Balls Ozzano: Busi ne, Morara 10, Chiusolo 2, Mastrangelo, Corcelli 8, Iattoni 9, Folli 6, Favali, Fantuzzi ne, Galassi 5, Montanari 17, Crespi 6. All. Grandi.

Benedetto Cento: Idrossou, Manzi, Fallucca 14, Ranuzzi 14, Morici 5, Venturoli, Rossi 8, Pausano 16, Leonzio 13, Vitale 7, Moreno 2. All. Mecacci.

Troppo forte la capolista per una Sinermatic non al completo e fisicamente decisamente inferiore. Il derby è durato circa quindici minuti, poi la Tramec è uscita prepotentemente e nella ripresa ha sempre controllato agevolmente. Più equilibrato, invece, lo “scontro” tra le tifoserie, che non hanno mai smesso d’incitare la propria squadra.

La cronaca: 4-4 al 2′, poi la Benedetto tentava una prima mini-fuga (8-12 col pivottone Rossi in evidenza), ma Montanari, quasi da solo, la fermava (14-13 al 6′). Fallucca era una sentenza dai 6,75, ma prezioso era anche il contributo del lungo Paesano che, sul 25-28 del 14′, aveva già segnato 10 punti. Altro missile di Fallucca e 27-35, poi Ozzano si bloccava a quota 30 ed i biancorossi andavano in vantaggio in doppia cifra (30-40 e poi 32-44 all’intervallo). Nella ripresa, l’ex Ranuzzi segnava 6 punti quasi consecutivi (36-51 al 24′). Ogni attacco Flying era un’avventura, a causa della diversa taglia fisica nel reparto esterni e così Cento saliva sul +18 (36-54 e 42-60). Morara s’affiancava in attacco a qualche lampo di Montanari, ma non c’era più nulla da fare, con un lunghissimo garbage time (massimo vantaggio al 35′, 56-79) e con la Sinermatic che, per lo meno, salvava la faccia. Da segnalare, nelle ultime curve, l’infortunio a Corcelli. Speriamo non sia nulla di serio…

ROSSELLA CIVITANOVA M. – ESA LUCE + GAS CHIETI 77 – 72

AMADORI – GOLDENGAS 85 – 71

(22-9; 45-24; 69-45)

Tigers Cesena: Papa 20 (7/11, 1/3), Scanzi 17 (4/7, 2/6), Hajrovic 16 (8/11), Frassineti 13 (2/5, 3/5), Battisti 9 (1/2, 2/6), Chiappelli 5 (1/1, 1/1), Trapani 5 (1/5, 1/3), Rossi (0/1), Guidi (0/1), Planezio ne, Brkic ne. All. Di Lorenzo.

Senigallia: Caroli 18 (5/6, 1/4), Gurini 14 (2/4, 3/8), Valentini 11 (1/2, 3/5), Pierantoni 9 (1/3, 2/6), Paparella 8 (0/6, 2/5), Cicconi Massi 6 (3/6), Giacomini 3 (0/2, 1/2), Pozzetti 2 (1/3, 0/1), Moretti 0 (0/2), Maiolatesi ne. All. Foglietti.

AURORA BASKET JESI – LUCIANA MOSCONI ANCONA 58 – 68

GIULIANOVA BASKET 85 – PORTO S.ELPIDIO BASKET 75 – 66

CLASSIFICA

PGVP%
Tramec Cento18109190.0
Ristopro Fabriano16108280.0
Bakery Piacenza16108280.0
Rossella Virtus Civitanova Marche14107370.0
Amadori Tigers Cesena12106460.0
Esa Italia Chieti10105550.0
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini10105550.0
Sutor Premiata Montegranaro10105550.0
Sinermatic Ozzano10105550.0
Rekico Faenza8104640.0
Giulianova Basket 858104640.0
Aurora Basket Jesi8104640.0
Goldengas Pallacanestro Senigallia8104640.0
Adriatica Press Teramo Basket 19606103730.0
Luciana Mosconi Ancona4102820.0
Porto Sant’Elpidio Basket2101910.0

Serie B, Cento espugna Fabriano e prosegue in vetta assieme a Piacenza

SERIE B 8° Giornata

RISTOPRO – TRAMEC 68 – 76

(18-15; 38-35; 60-51)

Fabriano: Garri 26 (7/12, 3/9), Petrucci 13 (2/5, 2/6), Merletto 9 (0/4, 1/3), Radonjic 9 (3/4, 1/3), Del Testa 6 (0/1, 2/5), Guaccio 5 (1/2, 1/3), Paolin (0/2, 0/1), Fratto (0/4, 0/1), Cicconcelli, Cianci, Pacini, Cola. All. Pansa.

Cento: Leonzio 16 (2/6, 2/5), Paesano 12 (6/7), Ranuzzi 11 (4/5, 1/5), Vitale 11 (2/3, 2/5), Rossi 9 (4/8), Moreno 8 (2/5, 1/4), Morici 6 (0/4, 1/1), Fallucca 3 (0/4, 1/4), Venturoli, Roncarati. All. Mecacci.

ALBERGATORE PRO – GIULIANOVA BASKET’85 68 – 64

(15-13; 31-32; 50-50)

R.B. Rimini: Bedetti F. 18 (3/5, 3/6), Bedetti L. 15 (7/8), Rivali 8 (2/4, 1/4), Bianchi 8 (1/2, 2/4), Broglia 7 (2/5, 1/4), Ambrosin 6 (2/3, 0/1), Rinaldi 4 (0/1), Moffa 2 (1/1, 0/2), Ramilli (0/1 da tre), Pesaresi (0/2 da tre), Vandi ne, Chiari ne. All. Bernardi.

Giulianova: Piccone 22 (5/6, 4/11), Cardellini 12 (3/4, 2/5), Fall 11 (3/7), Gobbato 10 (2/3, 1/5), Hidalgo 5 (2/10, 0/2), Markus 4 (2/5), Chiti (0/1 da tre), Piccoli, Sebastianelli, Alessandrini ne, Cianella ne. All. Ciocca.

SINERMATIC – PREMIATA 72 – 76

(28-22; 45-46; 55-58)

Ozzano: Bisi ne, Morara 8, Chiusolo 9, Mastrangelo 5, Corcelli 13, Iattoni 16, Folli, Favali, Lolli ne, Galassi 2, Montanari 14, Crespi 5. All. Grandi.

Montegranaro: Lupetti 9, Ragusa 6, Villa 8, Di Angilla 2, Tremolada 3, Jovovic 4, Ciarpella 11, Caverni 22, Polonara 6, Panzieri 5. All. Ciarpella.

Il momento no per i New Flying Balls prosegue e nel match casalingo contro la Sutor, i ragazzi di coach Grandi cadono per la quarta volta consecutiva; 72 a 76, recita amaro, alla sirena finale, il tabellone del Pala Arti Grafiche Reggiani, dopo un match vissuto quasi interamente sui binari dell’equilibrio che, però, alla fine ha visto premiare forse la squadra che in campo ha messo maggior grinta ed intensità, ovvero la squadra ospite.

Polonara apre le danze dopo quindici secondi; segue un parziale di 6-0 firmato Iattoni-Morara. Caverni da una parte, Iattoni dall’altra, continuano a segnare poi, al 4’, Chiusolo finalizza la tripla dell’11 a 8, con coach Ciarpella che chiama il primo timeout della serata. Caverni e Ciarpella riportano avanti la Sutor (11-12), ma dall’altra parte Ozzano trova la seconda bomba di Chiusolo e un ispirato Iattoni in area. I loro punti, aggiunti a quelli segnati da sotto da Crespi e Morara, permettono alla Sinermatic di trovare il +6 alla prima sirena (28-22). Nel secondo quarto il primo lampo è di Lupetti che dai 6,75 dimezza il gap. Per Ozzano si accende Montanari che fa otto punti di fila, ma dall’altra parte Lupetti è micidiale dalla lunga distanza e insieme ai canestri di Polonara e Villa, la Premiata torna sotto e al minuto 16 sorpassa i padroni di casa con una tripla di Tremolada (36-38). Ozzano reagisce immediatamente con due triple (Chiusolo e Mastrangelo per il 42-38), dall’altro lato, però, diversi viaggi il lunetta e una tripla di Caverni permettono agli ospiti di mettere il naso avanti all’intervallo lungo (45-46). Panzieri da 3 punti da il via alla terza frazione, ma, in questo quarto, i ritmi offensivi di Sinermatic e Sutor calano vistosamente. Ozzano si affida a Iattoni e ad un Morara limitato dai falli (presto si siederà in panchina con 4 falli sul groppone) per tornare avanti (51-50 al 24’). Il periodo procede punto a punto, con sorpassi e controsorpassi, fino al +3 Premiata segnato dal solito Caverni (mvp della serata con 22 punti) sulla sirena (55-58). Tutto si decide nell’ultimo periodo, la tensione sale, il calore delle due tifoserie pure. Dopo il -1 di Iattoni arriva il +4 Sutor con Ciarpella; ancora Iattoni ed una tripla di Montanari regalano ad Ozzano il nuovo sorpasso (62-61 al minuto 32). Ancora botta e risposta con Caverni e Corcelli. Villa mette d’accordo tutti con la bomba del 64-66 a 5′ dal termine. Al minuto 36 una tripla di Corcelli vale la parità a quota 69  scaldando il pubblico ozzanese. La palpitazioni continuano a salire d’intensità, entrambe le squadre non segnano per quasi due minuti. Ozzano si divora 4 tiri liberi e due appoggi per passare in vantaggio. Si entra negli ultimi 120 secondi del match con Ragusa che dalla lunetta porta Montegranaro sul 69-71. A 1’10” dalla fine Montanari da 3 punti fa esplodere il Pala Grafiche Reggiani, c’è il sorpasso di Ozzano! Ma dall’altra parte, un sontuoso Villa ammutolisce il pubblico di fede biancorossa con una tripla che porta gli ospiti di nuovo avanti (72-74 a 50”). Nell’ultimo giro di lancette succede un po’ di tutto: Montanari fallisce la bomba, dall’altra parte, prima Ciarpella e poi Villa non chiudono il match fallendo il canestro della vittoria e regalando l’ultimo possesso alla Sinermatic. I Flying Balls, però, pasticciano e perdono palla concedendo a Caverni il contropiede fermato solo da un fallo antisportivo di Iattoni. Game over, la maggior lucidità e intensità premia così una coriacea Montegranaro. Ozzano ha sì lottato, ma in diverse occasioni si è arenata, sprecando occasioni e concedendo maggior aggressività e rimbalzi alla formazione ospite (ben 12 i rimbalzi offensivi a fine serata). Montegranaro vince con merito 76 a 72 e sale in classifica a quota dieci punti, lasciando ferma, per la quarta giornata di fila, Ozzano a quota otto punti.

TERAMO BASKET 1960 – ESA LUCE + GAS CHIETI 68 – 79

ROSSELLA – REKICO 82 – 70

(29-14; 56-32; 68-48)

Civitanova Marche: Masciarelli 4, Alessandri 9, Bagalini ne, Pierini ne, Felicioni 3, Vallasciani 6, Amoroso F. 22, Cimini, Amoroso V. 25, Rocchi 9, Trapani 5. All. Domizioli.

Faenza: Anumba 8, Rubbini 17, Oboe, Zampa 4, Calabrese, Tiberti E. 12, Bruni 5, Sgobba 12, Petrini ne, Tiberti A. 12. All. Friso. 

Una Rekico dai due volti cade a Civitanova Marche, recriminando per un primo tempo negativo, in cui ha concesso troppo agli avversari. Un vero peccato, perché nella seconda parte di gara è arrivata una grande reazione che ha permesso di riaprire il match a due minuti dalla fine, quando i Raggisolaris si sono portati sotto di 7 punti. Un passo falso che dovrà essere analizzato nei minimi dettagli, perché ancora una volta la squadra in trasferta non ha mostrato continuità nei quaranta minuti. Purtroppo coach Friso ha dovuto fare a meno di Klyuchnyk, messo ko da un problema alla schiena e neanche convocato. Il pivot cercherà di recuperare in vista di domenica per il match contro i suoi ex compagni di Ozzano.

Pronti, via e Civitanova inizia a sparare da tre punti centrando quasi sempre il bersaglio. Tutti i giocatori marchigiani si esaltano dalla lunga distanza e al primo intervallo conducono 29-14 grazie a 5 triple realizzate. Cinque come le palle perse dalla Rekico, parsa poco concentrata e troppo in balia degli avversari. La Rossella non cala e anche nel secondo periodo mantiene alte percentuali dall’arco, trovando anche punti nel pitturato con i fratelli Amoroso e così all’intervallo il punteggio è 56-32. Il pesante passivo sollecita l’orgoglio della Rekico, che rientra in campo con uno spirito differente. La pressione difensiva e l’attenzione aumentano e Civitanova inizia ad andare in difficoltà, non riuscendo più a comandare i giochi. Il primo segnale di riscossa è un break che vale il 57-38, bloccato da Valerio Amoroso che, con cinque punti consecutivi, riporta avanti di oltre venti punti i suoi. La voglia di riscatto è, però, troppo grande e grazie al gioco di squadra arriva la vera rimonta: un canestro in sottomano di Rubbini regala infatti il 73-66 a 1’59’’ dalla fine. La partita è ufficialmente riaperta, ma a chiuderla definitivamente sono i fratelli Amoroso che, con un canestro da sotto ed i tiri liberi, firmano l’82-70 finale.

LUCIANA MOSCONI ANCONA – GOLDENGAS SENIGALLIA 50 – 69

AURORA BASKET- BAKERY 63 – 65

(21-24; 32-42; 53-53)

Jesi: Giampieri 6, Migliori 9, Lovisotto 14, Casagrande 14, Magrini 9, Bottioni 9, Micevic 2, Konteh ne, Montanari ne, Ginesi ne, Giacchè, Mentonelli ne. All. Valli.

Piacenza: Maggio 4, Udom, Pedroni 8, Artioli 8, Orlandi ne, Bruno 18, De Zardo 20, Cena 5, Birindelli 2, Bracchi. All. Campanella.

La Bakery vince e convince contro un’ottima Jesi che, fino all’ultimo possesso, ha dato filo da torcere a Maggio e compagni. E’ la sesta vittoria consecutiva per i biancorossi, che si confermano al primo posto in concomitanza con Cento. De Zardo e Bruno sono i mattatori del match con 38 punti in due e, inoltre, per l’argentino c’è il canestro decisivo. L’ex di turno Magrini è protagonista di un’ottima prova: insieme a lui, i due pivot Lovisotto e Casagrande con 14 punti a testa.

Pronti via e Lorenzo De Zardo piazza 4 punti mettendo sulle righe Jesi fin da subito. I padroni di casa reagiscono istantaneamente con Lovisotto, Magrini e una tripla di Migliori che costringono il coach Campanella al timeout forzato. Sul 17-13, Santiago Bruno tira fuori dal cilindro due bombe spettacolari che riportano, in men che non si dica, la Bakery in partita. I padroni di casa fanno fatica ad impostare la manovra offensiva ed i biancorossi ne approfittano con continue palle rubate. Cena, prima della sirena, ruba palla e insacca dalla linea della carità il definitivo 21-24. La seconda frazione si apre con un roboante 2-10 targato Bakery: due palle rubate ed un continuo pressing in fase difensiva costringono i marchigiani a tiri forzati. Casagrande e Micevic annullano il parziale, ma per Jesi si fa dura con altri due palloni persi ed i conseguenti 4 punti di De Zardo che vola in contropiede. Giampieri, sulla sirena, riduce lo svantaggio arancioblu a dieci lunghezze e le due squadre si avviano nello spogliatoio sul 32-42. Bruno e De Zardo già a quota 14 e 11 punti in 20′. Al rientro degli spogliatoi si fa dura per i biancorossi, che subiscono la riscossa arancioblu firmata Bottioni e Lovisotto: l’Aurora piazza un 10-3 e manda in confusione i piacentini. De Zardo chiama la carica con 4 punti ristabilendo il +7, ma ancora Lovisotto e poi Magrini, con un gioco da 4 punti, riportano l’Aurora a -1. Pedroni prova a spingere l’acceleratore, ma capitan Casagrande, sulla sirena, piazza il 53-53 con la quale Jesi rientra prepotentemente in partita. Nell’ultimo periodo vengono segnati solo 22 punti, ma sono dieci minuti roventi e pieni di emozioni. Magrini la spara da 3 e riporta i suoi in vantaggio dopo quasi trenta minuti. Gli arancioblu hanno frenesia di sfuggire con il punteggio, producendo diverse palle perse in attacco. Ne approfitta De Zardo che, con potenza, timbra i suoi 20 punti che rimettono avanti Piacenza. Lovisotto, Maggio e ancora il lungo numero 21 “si fanno male”, mantenendo la partita in perfetta parità. A 3″ dal termine arriva l’invenzione del miglior giocatore in campo: Santiago Bruno prende palla al limite della lunetta e spara il pallone sulla tabella per poi vederlo insaccarsi. E’ 63-65 per la Bakery, con grande festa tra i giocatori in panchina e del centinaio di tifosi arrivati da Piacenza.

AMADORI – PORTO S.ELPIDIO BASKET 80 – 66

(14-14; 41-36; 61-52)

Tigers Cesena: Trapani 22 (5/7, 2/2), Scanzi 16 (5/10, 2/9), Chiappelli 16 (6/6, 1/5), Papa 12 (4/5, 1/3), Frassineti 8 (1/3, 2/5), Hajrovic 4 (2/3), Rossi 2 (0/2), Battisti (0/4, 0/2), Guidi (0/2), Planezio, Brkic. All. Di Lorenzo.

Porto Sant’Elpidio: Malagoli 15 (4/7, 1/1), Bastone 14 (5/8, 1/3), Borsato 13 (6/8, 0/5), Costa 10 (4/8, 0/3), Sagripanti 6 (2/2), Lusvarghi 5 (1/5, 1/1), Balilli 3 (1/2, 0/1), Doneda (0/1), Rosettani, De Sousa Pereira, Cappella. All. Pizi.

RECUPERO

TERAMO – ALBERGATORE PRO 70 – 84

(23-27; 46-50; 61-68)

Teramo: Lestini 27 (6/8, 4/10), Di Bonaventura 18 (5/9, 1/3), Montanari 7 (2/3, 1/5), Melchiorri 7 (2/4, 1/3), Banach 4 (2/3), Forte 3 (0/1, 1/6), Nolli 2 (0/1 da tre), Del Sole 2 (1/1), Matic (0/3 da tre), Cucchiaro (0/1), Massotti ne. All. Cilio.

Rinascita Basket Rimini: Bedetti F. 22 (9/11), Rinaldi 20 (8/10, 0/1), Bedetti L. 16 (7/10, 0/2), Rivali 12 (4/9, 1/1), Bianchi 7 (2/2, 1/3), Moffa 5 (1/1, 1/4), Pesaresi 2 (1/1, 0/2), Broglia (0/1), Ambrosin, Ramilli ne. All. Bernardi.

CLASSIFICA

PGVP%
Bakery Piacenza1487187.5
Tramec Cento1487187.5
Ristopro Fabriano1286275.0
Rossella Virtus Civitanova Marche1085362.5
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini1085362.5
Sutor Premiata Montegranaro1085362.5
Sinermatic Ozzano884450.0
Goldengas Pallacanestro Senigallia884450.0
Amadori Tigers Cesena884450.0
Aurora Basket Jesi884450.0
Esa Italia Chieti884450.0
Rekico Faenza683537.5
Giulianova Basket 85683537.5
Luciana Mosconi Ancona281712.5
Adriatica Press Teramo Basket 1960281712.5
Porto Sant’Elpidio Basket281712.5
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