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Serie B, sorpresa ad Ozzano, i Flying Balls battono l’RBR

SERIE B

20° Giornata

Girone A

BLUKART SAN MINIATO – S.BERNARDO ALBA 82 – 66

SINTECNICA CECINA – A. COSTA IMOLA BASKET RINVIATA

USE BASKET EMPOLI – PAFFONI OMEGNA 69 – 79

ALL FOOD ENIC FIRENZE – MAMY.EU OLEGGIO 62 – 59

SAN GIOBBE BASKET CHIUSI – TIGERS CESENA RINVIATA

SOLBAT PIOMBINO – FORTITUDO ALESSANDRIA 101 – 78

OFFICINE OPUS – REKICO 85 – 70

(27-17; 43-36; 65-51)

Livorno: Ammannato 12, Del Monte, Mancini, Onojaife, Forti 20, Geromin, Ricci 19, Vivone, Salvadori 7, Bonaccorsi, Casella 12, Marchini 15. All. Garelli.

Faenza: Testa 13, Anumba 10, Rubbini 14, Marabini ne, Calabrese ne, Ballabio 12, Ly-Lee 2, Filippini, Iattoni 2, Solaroli, Petrucci 8, Pierich. All. Serra.

La Rekico rimedia a Livorno una sconfitta agrodolce. Certo, il rammarico per il ko è enorme, pensando soprattutto ai primi minuti dove la squadra non avuto il solito approccio alla gara, pagando, poi, questo atteggiamento fino alla fine con un elevato dispendio di energie, ma nonostante ciò, la classifica sorride. I play off sono infatti matematici, così come il sesto posto come piazzamento minimo, ma l’obiettivo nelle restanti tre giornate è di puntare alla migliore posizione possibile in classifica. Si preannuncia dunque una bellissima volata finale.

Livorno mostra sin dai primi minuti di essere in grande spolvero nel tiro da tre (15/30 il suo bottino finale) portandosi dopo tre minuti sul 13-5, parziale che costringe coach Serra a chiamare time out. La reazione non tarda arrivare, perché sotto 21-7, i faentini piazzano un break di 10-0, ma i padroni di casa colpiscono ancora da tre punti, con due canestri pesanti consecutivi di Marchini, che valgono il 27-17 di fine periodo. Questo è il copione che si ripete per tutta la gara, con i Raggisolaris che provano grazie alla pressione difensiva e al gioco di squadra a tornare sempre a galla rientrando da svantaggi in doppia cifra, non riuscendo, però, mai a compiere il passo finale, a causa di liberi sbagliati, di errori in attacco e in difesa e soprattutto “per colpa” dei tiri da tre di Livorno, segnati sempre al momento giusto. Altra nota stonata è l’infortunio ad una caviglia subito da Filippini nel primo tempo, sostituito molto bene da Ly-Lee che, sotto canestro, ha dovuto fare gli straordinari. La Rekico prova la prima rimonta nel secondo quarto portandosi sotto 34-29 e nel terzo quando arriva ad un solo possesso (48-46), poi, la stanchezza dovuta ad una gara vissuta sempre a rincorrere l’avversario, porta a perdere energie fisiche e mentali e così l’Opus chiude il terzo quarto sul 65-51. I Raggisolaris riordinano ancora una volta le idee e riaprono i conti sul 73-67 a pochi minuti dalla fine: anche questa volta non c’è l’aggancio e nel finale Livorno chiude i conti.

SINERMATIC – RIVIERABANCA 77 – 74

(29-22; 50-43; 58-58)

Ozzano: Folli 8, Bertocco 27, Galassi 8, Chiusolo 3, Mastrangelo 12, Torreggiani ne, Nadli ne, Bedin 15, Lolli ne, Lovisotto 2, Okiljevic 2, Guastamacchia ne. All. Grandi.

Rimini: Simoncelli 26, Mladenov 4, Crow 15, Moffa 2, Rivali 13, Bedetti ne, Rinaldi 4, Broglia 4, Fumagalli 4, Rossi 2, Ambrosin. All. Bernardi.

Questa volta la Sinermatic non fallisce e dall’arrivo punto a punto contro la corazzata Rimini, arriva una splendida vittoria (77-74 recita il tabellone del Pala Arti Grafiche Reggiani), che lascia ancora speranze di salvezza anticipata alla formazione di coach Grandi.

In avvio di partita palcoscenico a Bertocco e Simoncelli, con l’emiliano che segna in quattro minuti tutti i primi 13 punti ozzanesi, mentre il romagnolo è un cecchino dall’arco con tre bombe consecutive. Partita in quasi perfetto equilibrio fino a 2’30” dalla prima sirena (24-22), poi un 5-0 di parziale firmato da Bertocco (17 punti solo nel primo quarto) e Folli, lancia Ozzano sul +7 al primo riposo. Secondo periodo che si apre con la bomba del +10 firmata da Mastrangelo, a cui segue un gioco da 3 punti di un incontenibile Bertocco, che trova già il ventello dopo appena undici minuti. Il parziale aperto dice 11-0 Sinermatic, i Flying volano a +13, poi è Crow, con un piazzato, ad interrompere l’emorragia offensiva riminese. Passa il tempo e Galassi, dai 6,75, trova la tripla del massimo vantaggio (40-26 al 12’), subito, però, ribattuto ancora da Crow. La Sinermatic controlla il vantaggio sulla doppia cifra e al minuto 16’30 ancora Bertocco fa nuovamente +14 (48-34). Negli ultimi tre minuti del quarto, RivieraBanca intensifica la difesa e l’attacco ozzanese, devastante fino a quel momento con il punto numero 50 segnato da Okiljevic, si arena. Rimini, con un 0-6 di parziale, riaccende l’entusiasmo dei suoi e va all’intervallo lungo sul -7 (50-43). Nel terzo periodo i ritmi si abbassano così come le percentuali al tiro. Non dalla lunga distanza per Rimini che, in un amen, trova due bombe con Crow e Simoncelli per il -1 RBR al minuto 21. Mastrangelo e Bedin danno ossigeno ai Flying (+5), ma Rimini è sul pezzo e al minuto 29 arriva, con Rivali dalla lunetta, il pareggio a quota 58. Si va con questo punteggio all’ultima pausa, per la Sinermatic è tutto da rifare. Folli da tre punti apre le danze dell’ultimo quarto, Crow risponde immediatamente da due, ma dall’altra parte, Bedin è ogni presente sotto canestro e con due appoggi è nuovo +5 Ozzano (65-60 al 33’). Crow accorcia sul 3, ancora Bedin e Galassi danno il +7 ai Flying, ma Simoncelli segna la bomba numero 6 di serata per il -4 Rimini (69-65) a 4’30” dalla sirena. Bertocco fa subito +6, ma un tecnico a Galassi permette a RivieraBanca di trovare il -3 (libero di Simoncelli e canestro di Fumagalli nell’azione successiva). Si entra negli ultimi due giri di lancette con la Sinermatic che vola a +6 grazie ad un gioco da 3 punti di Mastrangelo, ma in casa romagnola l’ultimo a mollare è Rivali che in meno di sessante secondi segna due triple consecutive che regalano la perfetta parità, a quota 74, a 50” dalla fine. Bedin in attacco si prende il fallo e dalla lunetta fa un glaciale 2/2 (76-74 a -19”). Finale per l’ennesima volta thriller con un monumentale Bedin che stoppa Rivali a 10” dalla sirena. Rimini manda subito in lunetta Chiusolo che fa 1/2 per il +3 Ozzano con 8” sul crono.  La Sinermatic non fa fallo, difende, Simoncelli prova la tripla dell’overtime, ma va sul ferro. Il rimbalzo offensivo è di Rivali che, però, non fa in tempo a trovare l’ultimo tiro.

CLASSIFICA

PGVP%
Opus Libertas Livorno 1947322016480.0
Blukart Etrusca San Miniato281814477.8
Umana San Giobbe Chiusi261513286.7
Paffoni Fulgor Omegna241812666.7
RivieraBanca Basket Rimini241912763.2
Rekico Faenza241912763.2
Tigers Cesena181991047.4
All Food Enic Firenze182091145.0
Andrea Costa Imola Basket161981142.1
Use Computer Gross Empoli162081240.0
Sintecnica Basket Cecina141771041.2
S.Bernardo Alba141871138.9
Mamy Oleggio141871138.9
Solbat Golfo Piombino141971236.8
Sinermatic Ozzano142071335.0
Fortitudo Alessandria2191185.3

Girone B

VIRTUS KLEB RAGUSA – COELSANUS VARESE RINVIATA  

LTC S. GIORGIO SU LEGNANO – CORONA PLATINA PIADENA 84 – 64

FORTITUDO AGRIGENTO – RISO SCOTTI PAVIA 61 – 69

ALLIANZ BANK – BAKERY 87 – 104

(24-32; 41-55; 56-86)

Bologna Basket 2016: Fontecchio 20, Maggiotto 10, Fin 7, Graziani 18, Beretta 9, Bianco, Costantini, Besozzi 3, Albertini 6, Felici 6, Soviero 8, Guerri ne. All. Rota.

Bakery Piacenza: Pedroni 11, Guerra, Perin 11, Vico 10,  Planezio 12, Czumbel 4, Sacchettini 17, Birindelli 12, El Agbani 3, Udom 24. All. Campanella.

Dura solo 8 minuti il sogno del Bologna Basket 2016 di battere la corazzata Bakery, vera e propria forza dominante del campionato. Privi di Myers (squalificato) e Guerri (infortunato), i rossoblu partono benissimo (10-2 dopo 2′), fanno gara pari per altri sei minuti (20-24 all’8′), ma, ciononostante, chiudono i primi 10 minuti sotto di 8 (24-32). Nella seconda frazione la difesa asfissiante e il contropiede degli ospiti allargano il divario al -14 dell’intervallo (41-55). Poi la Bakery piazza un’ulteriore forte accelerazione nella terza parte di gara, aumentando il distacco. Nell’ultimo quarto i padroni di casa precipitano anche a -32, per poi avere un guizzo d’orgoglio negli ultimi quattro minuti, limitando il gap a un meno imbarazzante -17 finale.

La cosa che più colpisce è che i bolognesi giocano la gara con dedizione e impegno e con statistiche tutto sommato più che discrete: 22/34 dal campo, con 10/24 da 3 e un confortante 13/17 ai liberi, in controtendenza rispetto alle ultime prestazioni. Anche ai rimbalzi la gara sarebbe pari (34 a 33). La differenza la fa dunque il rapporto palle perse/palle recuperate, vero tallone d’Achille dei felsinei, che ne smarriscono 18 contro le 11 piacentine, recuperandone solo 7 contro le 12 avversarie. Il BB2016 appare spesso in ritardo sulla circolazione palla della Bakery, che attacca bene sia la uomo che la zona 2-3 dei rossoblu e appena può corre in contropiede, evidenziando i rientri lenti dei padroni di casa. Ma, ripetiamo, si tratta indubbiamente della formazione più forte e solida vista al Palasavena, capace di mantenere la stessa intensità di gioco di inizio partita per tutto l’incontro.

CESTISTICA TORRENOVESE – MISSOLTINO.IT OLGINATE 63 – 56

PALL. BERNAREGGIO 99 – ELACHEM VIGEVANO 106 – 86

GREEN BASKET 99 PALERMO – FERRARONI CREMONA 66 – 88

PALL. CREMA – ALBERTI E SANTI FIORENZUOLA RINVIATA

CLASSIFICA

PGVP%
Bakery Piacenza362018290.0
Moncada Energy Group Agrigento322016480.0
Vaporart Bernareggio282014670.0
Elachem Vigevano 1955282014670.0
Pallacanestro Crema261913668.4
Riso Scotti-Punto Edile Pavia262013765.0
Ferraroni Juvi Cremona 1952242012860.0
Virtus Kleb Ragusa161981142.1
Bologna Basket 2016162081240.0
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate141971236.8
Coelsanus Robur et Fides Varese141971236.8
Pall. Fiorenzuola 1972121961331.6
LTC Sangiorgese Basket121961331.6
Fidelia Torrenova122061430.0
Corona Platina Piadena101951426.3
Green Basket Palermo51931615.8

Serie B, Piacenza docet, punti d’oro per l’Andrea Costa!

SERIE B

19° Giornata

Girone A

S.BERNARDO – SINERMATIC 80 – 78

(21-22; 40-35; 66-57)

Alba: Farina 11, Antonietti 10, Danna 8, Castellino 3, Tarditi 14, Cianci 10, Hadzic 3, Colli ne, Coltro 9, Eirale ne, Reggiani 12, Cravero. All. Jacomuzzi.

Ozzano: Folli 8, Bertocco 21, Galassi 8, Chiusolo, Mastrangelo 8, Torreggiani ne, Naldi ne, Bedin 17, Lolli ne, Lovisotto, Okiljevic 16, Guastamacchia. All. Grandi.

Due punti che significano una nuova doccia fredda, gelata, in casa Sinermatic. Perché per due punti (finale 80-78 al Pala 958) Alba si porta a casa il referto rosa, costringendo i New Flying Balls ad un nuovo stop che, in termini si classifica, pesa come un macigno. Perché i piemontesi con questi due punti salgono in classifica a quota 14, agganciando il treno salvezza (quota che si alza in virtù dei successi di Empoli e Firenze), mentre i Flying restano lì, ancorati a quota 12, in compagnia della sola Piombino.

Ma veniamo alla cronaca del match: primi sette minuti di sostanziale equilibrio, con i canestri di Coltro e Ciani subito risposti da un pimpante Bedin (15-13). Una tripla di Bedin, i liberi di Bertocco e un appoggio di Okiljevic, danno il 7-0 di break per il +5 Ozzano (15-20) a 1’30 dalla prima sirena. Alba non si scompone e un time-out chiamato da coach Jacomuzzi riordina le idee dei padroni di casa che, nel finale, accorciano fino al 21-22. Nel secondo periodo nuovo tentativo di allungo ozzanese, con Mastrangelo e Okiljevic sugli scudi che regalano agli emiliani il +6 (25-31) al minuto 14. Dopo una botta e risposta Reggiani-Bedin, è ancora +6 Sinermatic al 16’ (29-35), ma negli ultimi 240″ della frazione, Alba sfrutta un black out offensivo ozzanese per trovare un break di 11-0 che vale il 40-35 Acqua San Bernardo all’intervallo lungo. Dopo la pausa, la situazione non cambia, con Bertocco e Chiusolo che continuano a litigare con i ferri del palasport piemontese e i padroni di casa che incrementano il proprio vantaggio fino al +11 (46-35 al 22’). Dopo quasi sette giri di lancette senza stracciare la retina, l’emorragia di punti viene interrotta da Folli e Okiljevic (49-40), ma è solo un fuoco di paglia: in casa Sinermatic regna il nervosismo che comporta un fallo tecnico alla panchina ozzanese e manda Alba in lunetta; a questo, aggiunti i cinque punti di fila di un ispirato Farina, i padroni di casa volano fino al massimo vantaggio di serata (+17, sul 57-40, al minuto 25). Coach Grandi si rifugia nel secondo time out del quarto; dalla pausa i Flying escono più compatti e con Bertocco che comincia a trovare confidenza con le retine piemontesi, contengono il passivo fino al -9 della terza sirena (66-57). Ozzano è viva e ancora una volta dimostra di non mollare mai: Mastrangelo dalla lunetta e Okiljevic firmano il -6 (67-61) che riapre ufficialmente la partita. Tarditi, da 3 punti, fa la voce grossa (70-61 al 32’), ma tre bombe consecutive firmate Galassi, Okiljevic e ancora Galassi, seguite da una penetrazione andata a bersaglio di Bertocco, regalano alla Sinermatic un clamoroso 0-11 di parziale che ribalta completamente il match: 70-72 per gli ospiti al giro di boa della frazione conclusiva e timeout Alba. Dopo la sospensione, Reggiani dai 6,75 ferma il digiuno piemontese (73-72), ma un incontenibile Bertocco timbra subito il controsorpasso (73-74 al 36’). Nuovo finale con duecento secondi al cardiopalma: Alba fallisce il sorpasso, ma Bedin sfonda. Coltro dall’altra parte firma il piazzato del 75-74, ma la risposta targata Okiljevic non tarda e allo scoccare del 38′, Ozzano è di nuovo avanti: 75-76. Reggiani questa volta sbaglia, così come Galassi, mentre Okiljevic manda in lunetta Tarditi, la cui mano non trema a fa 77-76 con 90″ da giocare. Il quinto fallo di Antonietti manda Bertocco dalla linea della carità e un perfetto 2/2 riporta Ozzano in attivo sul 77-78. Ultimo giro di lancette, Tarditi sbaglia da 3, Bedin cattura l’ennesimo rimbalzo di serata, ma il passaggio al compagno viene smorzato; Traditi intercetta, Hadzic sbaglia, ma Reggiani cattura il rimbalzo e Danna si prende fallo e viaggio in lunetta: 2/2 per il capitano di casa, Alba è avanti 79-78 con trenta secondi da giocare. Folli sbaglia da 3 punti, Galassi si prende il rimbalzo, ma anche il suo tentativo viene ribattuto sul ferro. Fallo di Mastrangelo su Hadzic, il quale fa 1/2 dalla lunetta per l’80-78 con 8 secondi sul cronometro. Bertocco non riesce ad attaccare, scarica su Galassi che, ad un secondo dalla sirena, si prende il tiro della vittoria. Il ferro, però, non è ancora una volta amico, il pallone viene sputato beffardamente fuori, Alba conquista il rimbalzo, la vittoria e i due pesantissimi punti in palio.

A. COSTA BASKET – BLUKART 70 – 64

(17-13; 34-26; 57-45)

Imola: Zanetti, Sgorbati 12, Fazzi 3, Franzoni ne, Poloni ne, Banchi 5, Morara 10, Corcelli 15, Quaglia 2, Preti 19, Alberti 4, Toffali ne. All. Moretti.

San Miniato: Santini 6, Carpanzano 14, Lorenzetti 8, Neri 24, Ciano 3, Ermelani ne, Caversazio 9, Bellachioma. All. Barsotti.

PAFFONI OMEGNA – SINTECNICA CECINA Rinviata

MAMY.EU OLEGGIO – USE BASKET EMPOLI 56 – 82

TIGERS – ALL FOOD ENIC 55 – 60

(13-15; 27-28; 39-41)

Cesena: Dell’Agnello 22 (8/13, 0/1), Terenzi 10 (4/5, 0/5), Pavicevic 8 (3/6), Chiappelli 5 (2/5, 0/4), Trapani 5 (0/2, 1/3), Battisti 2 (1/1, 0/2), Dagnello 2 (1/1, 0/3), Alessandrini 1 (0/2), Frassineti (0/3, 0/4), Casali ne. All. Tassinari.

Firenze: Poltroneri 13 (2/7, 3/7), Filippi 13 (5/8, 1/5), De Gregori 13 (5/8), Passoni 8 (0/2, 2/5), Bruni 4 (0/3, 0/2), Goretti 4 (2/7), Merlo 3 (0/2, 1/3), Misljenovic 2 (1/1), Marotta (0/1, 0/1), Forzieri ne. All. Del Re.

FORTITUDO ALESSANDRIA – SAN GIOBBE BASKET CHIUSI Rinviata   

REKICO – SOLBAT 85 – 68

(23-15; 41-29; 57-44)

Faenza: Testa 19. Anumba 9, Rubbini 4, Marabini ne, Calabrese ne, Ballabio 8, Ly-Lee 6, Filippini 13, Iattoni 11, Solaroli, Petrucci 5, Pierich 10. All. Serra.

Piombino: Mazzantini 9, Galli 4, Tracchi 8, Turel 8, Venucci, Bianchi 15, Guaiana 5, Mezzacapo ne, Eliantonio 13, Pistolesi 2, Calvi 4, Carpitelli ne. All. Cagnazzo.

RIVIERABANCA – OFFICINE OPUS 78 – 79

(26-14; 39-29; 57-52)

Rimini: Crow 27 (3/4, 6/7), Rinaldi 11 (2/9, 1/2), Rivali 9 (2/5, 0/1), Moffa 8 (2/4, 0/3), Ambrosin 8 (4/6), Mladenov 6 (2/5, 0/1), Fumagalli 4 (2/6, 0/1), Simoncelli 3 (0/2, 1/8), Broglia 2 (1/3,), Riva ne, Bedetti ne, Rossi D. ne, Rossi F. ne. All. Bernardi.

Livorno: Casella 26 (10/12, 0/4), Marchini 19 (5/5, 2/4), Ammannato 17 (4/6, 1/4), Ricci 10 (3/4, 0/3), Salvadori 5 (1/2, 1/2), Onojaife 2 (1/2), Forti (0/1, 0/5), Toniato (0/1, 0/1), Mancini ne, Geromin ne, Del Monte ne, Bonaccorsi ne. All. Garelli.

Manca per un soffio la vittoria RivieraBanca che deve cedere il referto rosa al Livorno, vittorioso nel big match del Flaminio per un solo punto dopo che la tripla finale di Simoncelli non ha avuto l’esito sperato. Prestazione, comunque, molto convincente dei biancorossi che per i primi due quarti conducono la partita contro la capolista del girone A, poi subiscono la rimonta degli ospiti, ma nel finale lottano fino all’ultimo secondo per i due punti: peccato per il risultato finale.

Rimini parte a razzo con le iniziative di Mladenov e le due triple in fila di Rinaldi e Simoncelli che costringono Garelli al timeout (14-2 al 4′); poi, la partita scende d’intensità da entrambi le parti: Livorno abbozza una reazione col -6 firmato Casella-Ammannato (18-12 al 9′), ma Ambrosin e due bombe consecutive di un super Crow, chiudono il primo quarto sul +12 Rimini (26-14). I biancorossi raggiungono il massimo vantaggio ad inizio secondo periodo con due canestri in fila di Fumagalli ed un’altra tripla di Crow (33-16 al 14′). I labronici faticano a trovare la via del canestro, ma tengono duro e risalgono fino al -10 di fine primo tempo firmato Ammannato da quasi centrocampo (39-29). Al rientro dagli spogliatoi, c’è più equilibrio in campo: Ammannato fa la voce grossa ed insieme ai 5 punti consecutivi di Casella ricuce sotto la doppia cifra di svantaggio (44-38 al 26′). Crow non ci sta e spara un’altra tripla, ma Marchini e Casella combinano per il -3 Livorno (47-44 al 28′). Rimini mantiene il vantaggio grazie ad un Crow immarcabile che risponde ad ogni iniziativa degli ospiti, poi Ambrosin sigilla il +5 di fine terzo quarto con due canestri consecutivi (57-52). In apertura dell’ultimo periodo, Livorno piazza un importante parziale di 10-0, firmato quasi interamente da un super Marchini che costringe Bernardi al timeout e vale il sorpasso per i toscani (57-62 al 34′). Rinaldi realizza un gioco da tre punti per un altro cambio di leadership. Casella, però, lavora bene sotto canestro e piazza la schiacciata subendo anche il fallo, prima che Ricci faccia 1/2 dalla lunetta (70-75 a 33″ dalla fine); Crow riporta i suoi a -2 con una tripla, Ricci fa ancora 1/2 ai liberi, mentre Rivali dall’altra parte non trema e Garelli chiama timeout (75-76 a 21″ dalla fine). Casella fa percorso netto ai tiri liberi, ma Rivali subisce fallo su tiro da tre punti e può così pareggiare i conti dalla linea della carità (78-78 a 10″ dalla fine): Marchini subisce fallo e fa 1/2, Rimini disegna l’ultima azione per una tripla di Simoncelli che, però, non va a bersaglio.

CLASSIFICA

PGVP%
Opus Libertas Livorno 1947301915478.9
Umana San Giobbe Chiusi261513286.7
Blukart Etrusca San Miniato261713476.5
RivieraBanca Basket Rimini241812666.7
Rekico Faenza241812666.7
Paffoni Fulgor Omegna221711664.7
Tigers Cesena181991047.4
Use Computer Gross Empoli161981142.1
Andrea Costa Imola Basket161981142.1
All Food Enic Firenze161981142.1
S.Bernardo Alba141771041.2
Sintecnica Basket Cecina141771041.2
Mamy Oleggio141771041.2
Solbat Golfo Piombino121861233.3
Sinermatic Ozzano121961331.6
Fortitudo Alessandria2181175.6

Girone B

COELSANUS VARESE – PALLACANESTRO CREMA 78 – 80

CORONA PLATINA PIADENA – VIRTUS KLEB RAGUSA 64 – 67

RISO SCOTTI PAVIA – LTC SAN GIORGIO SU LEGNANO 81 – 69

BAKERY – FORTITUDO 73 – 63

(21-11; 40-33; 56-47)

Piacenza: Pedroni 3, Guerra ne, Perin 17, Vico 6, De Zardo 4, Planezio 11, Czumbel 5, Sacchettini 17, Birindelli 4, El Agbani ne, Udom 6. All. Campanella

Agrigento: Rotondo 16, Grande 10, Cuffaro, Tartaglia ne, Costi 10, Chiarastella 11, Ragagnin 2, Saccaggi 12, Veronesi 2, Peterson. All. Catalani

La Bakery non si ferma più e sconfigge anche Agrigento nello scontro diretto valevole il primato in classifica. Una gara al vertice, impreziosita da un’ottima pallacanestro e dalla tensione, che ha visto la Bakery quasi sempre in vantaggio sulla formazione siciliana fino al 73-63 del finale. Solo un attimo di paura per l’infortunio occorso a Lorenzo De Zardo, uscito in barella.

Il match si prospetta una battaglia fin dalle prime battute con il punteggio che rimane in costante parità. Intorno a metà del primo tempo, la Bakery sgasa: Sacchettini sale in cattedra e Planezio infila la tripla del 14-9 che vale il timeout di coach Catalani. De Zardo stampa il +7 e poco prima della sirena, Pedroni, dall’angolo, trova il bersaglio grosso: 21-11 al termine della prima frazione. I biancoblu rientrano meglio in campo, con Costi e Grande protagonisti di un piccolo parziale che porta i siciliani a -5. Da qui inizia uno show targato Bakery, guidato da De Zardo, Perin e la tripla di Czumbel che incrementa la fuga biancorossa. Dopo l’infortunio occorso a De Zardo, il match riparte con Perin e Planezio in gran spolvero, ai danni dei siciliani troppo inconcludenti per i loro standard: 40-33. Agrigento rientra rinvigorita, con Chiarastella che è una vera spina nel fianco per i biancorossi, autore di 6 punti consecutivi. Saccaggi spaventa Campanella con la tripla del -1 e la Bakery ritorna in panchina da Campanella. Udom e Birindelli, con una girata sotto canestro, riportano i biancorossi avanti di sette lunghezze, prima della bomba firmata Planezio che vale il nuovo +10: 52-42. Vico, nel finale, risponde a Saccaggi con l’accoppiata liberi-contropiede, valevole il +9. L’ultima frazione di gioco vede una Bakery in completa gestione del match e Agrigento indebolita dai tanti giocatori con quattro falli. Perin e Sacchettini rispondono a Chiarastella, con Planezio a condire dall’arco: 65-52. Gli ultimi istanti vedono Agrigento impossibilitata a reagire causa la difesa impenetrabile piacentina e i continui colpi di Perin e Vico. Il match si conclude sul 73-63.

MISSOLTINO.IT – ALLIANZ BANK 99 – 94 dts

(24-22; 47-40; 62-62; 82-82)

Olginate: Giannini 15, Bloise 39, Ambrosetti 6, Tagliabue, Negri 8, Brambilla 10, Lenti 5, Avanzini 16, Tremolada, Marazzi, Donegà, Chiappa. All. Oldoini.

Bologna Basket 2016: Maggiotto 25, Soviero 4, Fontecchio 22, Fin 4, Myers 13, Felici 4, Guerri, Costantini, Beretta 17, Graziani 2, Albertini 3. All. Rota.

Sul parquet di Olginate, il Bologna Basket 2016 gioca e perde una partita strana, estremamente combattuta, equilibratissima, in cui le due squadre fanno e disfano senza mai piazzare il colpo decisivo. Un match schizofrenico, come dimostrano gli ultimi incredibili 48″ dell’incontro. Olginate è sopra di 9 e tutto pare deciso. Dalla panchina entra Myers che segna da 3, poi ferma il gioco con un fallo. Bloise fa 2/2 (coronando una prestazione straordinaria da 39 punti e 49 di valutazione), il figlio di Carlton sbaglia dalla lunga, ancora il play avversario prende il rimbalzo, ma perde palla. Myers segna da 2 e sulla rimessa a Lenti scappa nuovamente la boccia. Giannini fa fallo su Myers che dalla lunetta non sbaglia. Dopo il time out dei padroni di casa, a -16”, Fin riesce a strappare il pallone e a darlo ancora a Myers che segna ancora dalla lunga, arrivando al -1 a 10” dalla fine. Sulla rimessa Fin cerca di fermare subito l’avversario, ma gli viene fischiato antisportivo. Myers protesta vivacemente, prendendo prima tecnico e poi venendo espulso. Cinque tiri liberi per i padroni di casa, che ne infilano 4, e rimessa a favore, sulla quale Graziani commette un altro antisportivo. Uno su due di Giannini ed è la fine. È l’emblema di una partita vissuta di alti e bassi, con i lombardi padroni della situazione nel primo tempo, quasi battuti a pochi minuti dal termine e poi risollevatisi fino al pareggio dei regolamentari.

La cronaca. Partenza lanciata per 8-0 dei rossoblu, con due triple di Maggiotto. Poi Olginate torna sotto, anche per le tante palle perse dai bolognesi (12 a metà gara) e a fine quarto allunga a +4, ma un tiro pesante di Beretta, da 9 metri, colpisce la tabella e straccia la retina per il -2 (24-22). Gli ospiti iniziano bene anche la seconda frazione, con Beretta preciso dalla media e due giochi da 3 di Fontecchio (2 punti più fallo subito e tripla), ma anche questa volta i padroni di casa recuperano e sorpassano, con Bloise ed Avanzini che perforano facilmente la difesa rossoblu. Il BB2016 riesce comunque a limitare lo svantaggio al -7 dell’intervallo. Al rientro subito un canestro di Maggiotto, poi sale in cattedra Fontecchio che, prima schiaccia su assist di Soviero e poi mette la tripla del -2. Ancora Maggiotto va con continuità a cercare il fallo e dalla lunetta non sbaglia, ma i lombardi reagiscono e la partita va avanti sul binario della parità, con due tiri pesanti di Fin e Myers che regalano il pareggio a 10′ dal termine. Nell’ultima frazione Fontecchio prende in mano la gara, segna 4 punti e fornisce un bell’assist a Beretta. Anche Albertini timbra il cartellino con una bomba per il + 7 a 6′ dal termine. Sembra fatta, ma Olginate reagisce e la gara torna punto a punto. Sul 79-79 fallo in attacco a 5” dalla chiusura dei lombardi, seguita sulla rimessa da una suicida infrazione di cinque secondi degli ospiti che, per fortuna, non costa la gara. Si va al supplementare con la squadra di Oldoini che scappa via con due triple del solito Bloise e di Brambilla, nonostante le assenze per falli di alcuni dei suoi uomini migliori. Arriviamo così al +9 e al pazzesco finale già descritto sopra.

ELACHEM VIGEVANO – CEST. TORRENOVESE AQUILA 76 – 46

FERRARONI CREMONA – PALL. BERNAREGGIO’99 85 – 65

ALBERTI E SANTI – GREEN BK’99 79 – 64

(20-23; 37-35; 62-51)

Fiorenzuola: Galli 16, Timperi 16, Bracci 9, Rigoni ne, Livelli 8, Allodi 6, Zucchi ne, Fowler 5, Fellegara ne, Bussolo ne, Brighi 11, Ricci 8. All. Galetti.

Palermo: Martino 10, Drigo 5, Guerra 11, Moltrasio, Bedetti 11, Lombardo 8, Ben Salem 2, Dimarco 5, Tosti, Polselli 4, Gentili 8. All. Verderosa.

Non poteva fallire e Fiorenzuola non ha sbagliato, portando a casa due punti d’oro in chiave salvezza.

L’inizio di partita è a ritmi alti per entrambe le formazioni, con Galli che con 5 punti personali impatta a quota 7 al 3’. Martino, sotto le plance, dimostra la vitalità ad inizio partita di Palermo, che in difesa sceglie da subito la zona; Timperi, con la schiacciata in contropiede, dà il primo vantaggio ai gialloblu al 6’: 12-11. Guerra segna in terzo tempo subendo fallo da Fowler e converte il gioco da 3 punti per Palermo al 7’ (13-16), con i siciliani che corrono e convertono canestro anche con Bedetti al 9’ (15-20). Fiorenzuola prova ad alzarsi con la tripla di Timperi, ma il primo quarto si chiude a favore degli ospiti (20-23). Brighi dall’angolo e Bracci in semigancio mancino, fanno ricucire il gap a Fiorenzuola ad inizio secondo quarto, con il ‘cioccolatino’ dell’assist no look di Ricci ancora per Bracci, che fa mettere il naso avanti ai Bees al 13’: 29-28. Le mani si raffreddano per entrambe le squadre, con la partita che diventa spezzettata; Brighi riesce a dare due possessi di vantaggio a Fiorenzuola, al 17’, con un’altra bomba per il 34-30, con i gialloblu bravi a chiudere in vantaggio un primo tempo spigoloso per 37-35. Ricci e Galli inaugurano il terzo parziale a marce alte per la squadra di coach Galetti, con l’alley oop di Fowler per Timperi, che porta i Bees al +7 al 23’: 46-39. Palermo, in un amen, riesce a riagganciarsi alla partita con un parziale da 4-9 guidato da Lombardo e Guerra, tornando a contatto al 27’ (50-48). Livelli alza la parabola per il terzo tempo del +8 per Fiorenzuola al 28’, con Galli che inventa un canestro pazzesco a pochi secondi dalla fine, per il 62-51 con cui le squadre vanno all’ultima pausa. Capitan Ben Salem, in contropiede, prova ad approcciare all’ultimo quarto con il minibreak di 0-4, con Gentili che, da 3 punti, spaventa Fiorenzuola facendo tornare i verdi a -4 al 33’. Brighi inventa un grande canestro e subisce subito dopo un importante sfondamento (69-60 al 35’), mentre per Palermo è Drigo a conquistarsi un fallo su pallone vagante e a siglare i due liberi per il 70-62 al 37’. Timperi, sui due lati del campo, si dimostra decisivo per Fiorenzuola, mentre Bracci si avvita nuovamente nel pitturato per il 74-62 al 37’ che costringe coach Verderosa al timeout pieno. Fiorenzuola chiude la partita ancora con un ottimo Bracci e con un Ricci in crescita di energia sul finale, mettendo in ghiaccio la gara e 2 punti fondamentali già al 39’ (77-62). Finisce 79-64 per i Bees.

CLASSIFICA

PGVP%
Bakery Piacenza341917289.5
Moncada Energy Group Agrigento321916384.2
Elachem Vigevano 1955281914573.7
Vaporart Bernareggio261913668.4
Pallacanestro Crema261913668.4
Riso Scotti-Punto Edile Pavia241912763.2
Ferraroni Juvi Cremona 1952221911857.9
Bologna Basket 2016161981142.1
Virtus Kleb Ragusa161981142.1
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate141871138.9
Coelsanus Robur et Fides Varese141971236.8
Pall. Fiorenzuola 1972121961331.6
LTC Sangiorgese Basket101851327.8
Corona Platina Piadena101851327.8
Fidelia Torrenova101951426.3
Green Basket Palermo51831516.7

Serie B, i Flying Balls strapazzano l’Andrea Costa

SERIE B

18° Giornata

Girone A

OFFICINE OPUS LIVORNO – S.BERNARDO ALBA 95 – 88

SINERMATIC – ANDREA COSTA BASKET 96 – 65

(21-8; 48-31; 76-55)

Ozzano: Montanari ne, Folli 14, Bertocco 28, Galassi 16, Chiusolo 12, Mastrangelo 2, Torreggiani, Naldi 2, Bedin 9, Lolli, Okiljevic 9, Guastamacchia 4. All. Grandi.

Imola: Zanetti 6, Sgorbati 10, Fazzi, Franzoni, Fultz 2, Morara 5, Corcelli 13, Quaglia 6, Preti 2, Alberti ne, Toffali 21. All. Moretti.

Un massacro. Il derby “bolognese” della Via Emilia Est è stato dominato dai Flying Balls, che hanno anche maramaldeggiato su un’Andrea Costa troppo brutta e spenta per assomigliare a quella vera. A parte una breve parentesi nel terzo quarto, Ozzano ha sempre condotto con irrisoria facilità in virtù di un avvio al fulmicotone. Benissimo Bertocco nella prima parte del match, sempre prezioso il pivot Bedin, mentre Folli ha risposto presente in attacco quando si fiutava un possibile pericolo e Chiusolo ha gestito i ritmi da esperto metronomo. E Imola? Toffali non s’è mai arreso, ma troppo poco se pensiamo ad un Fultz da -1 di valutazione e ad un Quaglia che non ha mai inciso. Ma brutto, soprattutto, l’atteggiamento, con una squadra che è apparsa, quasi da subito, alla deriva.

La cronaca: 16-2 al 5′, con la schiacciata di Bertocco che valeva il suo dodicesimo punto personale. Gioco da 3 punti di Bedin, tripla di Chiusolo ed eravamo 34-11 al 13′. Con la zona, l’Andrea Costa recuperava cinque lunghezze, ma, poi, sprofondava sul -22 (40-18 al 16′). Ripresa e timida reazione biancorossa che rientrava a -13, sul 61-48. Qui, Folli colpiva dalla lunga distanza, gli ospiti subivano pesantemente il colpo e si arrivava, in un amen, sul 73-50. Ultimi dieci minuti senza alcuna emozione, a parte gli ingressi dei tanti Under delle due squadre. Era Okiljevic, dai 6,75, a siglare il +31, massimo vantaggio di un match che, praticamente, non c’è mai stato.

BLUKART SAN MINIATO – PAFFONI OMEGNA Rinviata

SINTECNICA CECINA – MAMY.EU OLEGGIO 28-04-2021 – 18:00        

PALAZZETTO Cecina – Via Toscana CECINA LI

USE BASKET EMPOLI – TIGERS 83 – 63

(22-13; 23-18;20-15;18-17)

Empoli: Restelli 9, Falaschi 2, Ingorsso 7, Sesoldi 6, Vanin 6, Giannone ne, Mazzoni ne, Legnini 11, Cerchiaro ne, Crespi 23, Antonini 8, Villa 11. All. Corbinelli.

Cesena: Palazzi 1, Dagnello 1, Trapani, Battisti 2, Alessandrini 4, Terenzi 11, Frassineti 11, Pavicevic 17, Chiappelli 12, Casali, Dell’Agnello 4. All. Ruggeri.

ALL FOOD ENIC FIRENZE – FORTITUDO ALESSANDRIA 73 – 47

SAN GIOBBE BASKET CHIUSI – REKICO FAENZA Rinviata

SOLBAT – RIVIERABANCA 75 – 76

(17-13; 41-33; 54-44)

Piombino: Eliantonio 18 (9/13, 0/2), Turel 18 (5/9, 2/7), Bianchi 14 (1/2, 4/7), Mazzantini 8 (2/2, 0/2), Tracchi 6 (2/3 da tre), Venucci 4 (1/3 da tre), Pistolesi 4 (2/2, 0/2), Guaiana 3 (1/2, 0/0), Calvi (0/1), Riccardi ne, Mezzacapo ne, Carpitelli ne. All. Cagnazzo.

Rimini: Simoncelli 14 (2/3, 2/5), Rinaldi 12 (3/10, 2/2), Mladenov 10 (5/6, 0/3), Broglia 9 (3/3, 1/1), Ambrosin 9 (3/5, 0/1), Rivali 8 (1/2), Fumagalli 5 (1/2, 1/4), Moffa 4 (2/3, 0/3), Crow 4 (2/2, 0/1), Rossi 1, Bedetti ne. All. Bernardi.

Super vittoria in rimonta per RivieraBanca! Emozionanti i biancorossi che rimontano da -16 nell’ultimo quarto ed espugnano il PalaTenda di Piombino con grande cuore e determinazione, dopo essere stati sotto nel punteggio per più di trenta minuti, subendo i canestri di una Piombino molto in forma. Due punti che pesano tantissimo in vista del finale di stagione.

Pronti via e Piombino colpisce subito da tre punti con Venucci e Bianchi (10-4 al 5′). Rimini risponde con capitan Rinaldi, prima che Turel segni 5 punti consecutivi (15-6 all’8′), ma Moffa ed Ambrosin non ci stanno ed accorciano le distanze (17-10 al 9′). Crow e Fumagalli provano a contenere le bombe di Tracchi e Bianchi in apertura di secondo quarto (23-17 al 12′), ma Eliantonio e Turel fanno +10 Piombino (29-19 al 14′); due triple di Rinaldi e Broglia riducono il distacco dai toscani che, però, allungano di nuovo con Eliantonio e Bianchi (39-31 a 52″ dalla fine del primo tempo). Al rientro degli spogliatoi, Rimini continua a subire l’iniziativa di Eliantonio e compagni, che mantengono salda la doppia cifra di vantaggio forzando un timeout di coach Bernardi (45-35 al 23′), Mladenov ed Ambrosin provano a riavvicinarsi per l’RBR (48-43 al 26′), ma Turel e Mazzantini combinano per il nuovo +10 in favore dei padroni di casa, che chiudono un terzo quarto dominato dalle difese (54-44). Botta e risposta per cominciare gli ultimi 10′, con Bianchi e Tracchi che segnano da tre punti, cui rispondono Simoncelli, Rivali e la tripla di Fumagalli (60-51 al 32′). Eliantonio segna due canestri consecutivi, prima che la bomba di Turel valga il +16 Piombino (67-51 al 34′). Rinaldi e Mladenov provano a contenere le perdite, ma Eliantonio e Mazzantini rispondono a tono (71-55 al 35′). Rimini accorcia con i canestri di Mladenov e Rivali e la bomba di Rinaldi (73-62 al 37′), torna sotto la doppia cifra di svantaggio con i liberi di Rivali (73-64 al 38′) e grazie ad un micidiale parziale di 8-0 firmato interamente da Simoncelli, si porta sul -1 (73-72 a -41″): Broglia segna il canestro del sorpasso a 30″ dalla fine, ma Mazzantini fa percorso netto ai liberi per il nuovo +1 Piombino. A 10″ dalla fine la decide Simoncelli con un 2/2 dalla lunetta, poi Rimini difende con grande cuore l’ultimo attacco dei padroni di casa e può festeggiare i due punti.

RECUPERO

OLEGGIO – LIVORNO 60 – 63

CLASSIFICA

PGVP%
Opus Libertas Livorno 1947281814477.8
Umana San Giobbe Chiusi261513286.7
Blukart Etrusca San Miniato261613381.3
RivieraBanca Basket Rimini241712570.6
Paffoni Fulgor Omegna221711664.7
Rekico Faenza221711664.7
Tigers Cesena18189950.0
Mamy Oleggio14167943.8
Sintecnica Basket Cecina141771041.2
Use Computer Gross Empoli141871138.9
Andrea Costa Imola Basket141871138.9
All Food Enic Firenze141871138.9
S.Bernardo Alba121661037.5
Solbat Golfo Piombino121761135.3
Sinermatic Ozzano121861233.3
Fortitudo Alessandria2181175.6

Girone B

GREEN BASKET 99 PALERMO – COELSANUS VARESE 72 – 87

PALLACANESTRO CREMA – CORONA PLATINA PIADENA 93 – 55

VIRTUS KLEB RAGUSA – RISO SCOTTI PAVIA 65 – 67

LTC SANGIORGESE – BAKERY 80 – 84

(34-17; 50-38; 64-56)

San Giorgio su Legnano: Codato ne, Cassinerio 7, Bianchi 21, Dieng 18, Berra 14, Artuso 2, Pisoni, Toso ne, Dushi 2, Fragonara 2, Baggi, Bargnesi 12. All. Quilici.

Piacenza: Pedroni 3, Guerra ne, Perin 16, Vico 17, De Zardo ne, Planezio 19, Czumbel 5, Sacchettini 12, Birindelli 3, El Agbani ne, Udom 9. All. Campanella.

Con il cuore, Piacenza timbra un nuovo successo in quel di San Giorgio su Legnano. I biancorossi si sono ritrovati ad inseguire una LTC che, nel primo tempo, era fuggita fino al +21. Con un secondo tempo magistrale, guidati da un super Planezio (19 punti), i biancorossi sono riusciti a risalire e conquistare i 2 punti.

Inizio da dimenticare per i biancorossi che, dopo due minuti di gioco, sono ad inseguire sotto 7-0, con Planezio che timbra il primo sigillo in risposta. I padroni di casa non si fanno intimorire dall’avversario e continuano a macinare gioco e punti, cavalcando fino al 16-8 firmato Dieng. Bianchi incrementa con una bellissima tripla, seguito dal giovane Cassinerio, con Sacchettini unico terminale offensivo a diminuire lo svantaggio. Dopo il fischio della prima sirena, i biancorossi chiudono il primo quarto sotto di 17 punti: 34-17. Nel secondo tempo è ancora mareggiata lombarda, col +21 che sembra spegnere la luce sul match, ma gli emiliani riaccendono la propria difesa ed iniziano a macinare la rimonta. Con i colpi di Perin e Vico, lo svantaggio si riduce fino al 50-38 del 20′. Il secondo tempo vede la partita capovolgersi, con un terzo quarto che è solo l’antipasto degli ultimi dieci minuti. Dopo un inizio da dimenticare, i biancorossi sprigionano le loro forze e mettono a segno una rimonta davvero clamorosa. Il terzo quarto vede un match equilibrato, con la Bakery ad inseguire, ma con i padroni di casa attenti a non concedere e a mantenere la doppia cifra di vantaggio. Esce dal guscio il colpo segreto di Marco Perin, a 2′ dal termine, che porta il punteggio sul -9, seguito dal libero di capitan Birindelli che vale il -8 prima del rush finale: 64-56. Czumbel scarica la tripla del -5 e Planezio lo accompagna fino al -3: Piacenza è viva e mai era stata così vicina nel punteggio. Bianchi e Dieng continuano la loro fantastica partita a suon di colpi, mantenendo San Giorgio ancora avanti prima della furia di Vico che porta i biancorossi a -1 e subito dopo a +1: in meno di un minuto, Piacenza ha ribaltato una partita insidiosa. Da qui la gara è in discesa, con Udom e Perin ad incrementare lo splendido lavoro eseguito. 28 punti negli ultimi 10′, grande cuore e 4 uomini in doppia cifra: gli ingredienti di un’altra grande vittoria firmata Bakery.

FORTITUDO AGRIGENTO – MISSOLTINO.IT OLGINATE 90 – 71

ALLIANZ BANK – ELACHEM 80 – 82

(23-24; 39-45; 59-61)

Bologna Basket 2016: Fontecchio 21, Fin 9, Albertini 3, Bianco, Soviero 13, Costantini, Beretta 8, Felici, Graziani 9, Besozzi ne, Maggiotto 14, Myers 3. All. Rota.

Vigevano: Tassone 18, Passerini 11, Borsato 3, Mazzucchelli 15, Rossi 4, Bevilacqua 11, Giorgi 17, Bugatti, Cucchiaro 3, Rosa. All. Piazza.

Ancora una sconfitta per il Bologna Basket 2016. Ma questa volta il rimpianto è ancora maggiore, perché i bolognesi hanno giocato alla pari con una delle corazzate del campionato, l’Elachem, per tutti e 40 i minuti di gioco, arrendendosi solo all’ultimo tiro, in una partita piena di qualità e vietata ai deboli di cuore. Nonostante l’assenza di un giocatore importante come Guerri, i rossoblu hanno disputato un ottimo match collettivo, replicando colpo su colpo ai talentuosi avversari e recuperando anche uno scarto in doppia cifra nella seconda frazione. Conforta soprattutto la prestazione di Andrea Maggiotto, nuovo arrivo in casa felsinea, che ha subito dimostrato di essersi inserito negli schemi di coach Rota ed ha portato esperienza e solidità al gioco dei padroni di casa.

La cronaca. Parte bene il BB2016 con 5 punti di Fontecchio e una tripla di Fin, ma Vigevano replica ripetutamente con Mazzucchelli e Tassone e il match prende subito la strada dell’equilibrio. Nella seconda parte del primo quarto, si fa vedere anche Beretta con tre canestri di fila più libero, ma il tiro pesante avversario pare infallibile e gli ospiti chiudono la prima frazione sopra di 1 (23-24). Nel secondo periodo, nonostante una tripla di Soviero su assist di Fontecchio, Vigevano tenta l’allungo e a 4′ dalla pausa si trova sul +10. Lo strappo viene però in parte ricucito da Maggiotto con 9 punti, che portano al -6 dell’intervallo (39-45). Al rientro delle squadre, il BB2016 si sforza di dissipare il gap e resta a contatto tra i 2 e i 4 punti di scarto, con Fontecchio che imperversa sotto i tabelloni. A 2′ dalla fine, due triple di Albertini e Myers danno addirittura il vantaggio ai padroni di casa. Ma i lombardi hanno un guizzo e finiscono il tempo sopra di 2 (59-61). L’ultima frazione vede le due squadre scambiarsi colpo su colpo, con Soviero che segna e fa segnare Fontecchio, Maggiotto che si batte come un leone e Beretta che piazza due stoppate consecutive. Anche Fin mette una tripla mortifera, ma Vigevano non molla e replica con grande coraggio. Rota prende tecnico su una fischiata contro Fontecchio per passi, ma, poi ,Graziani va a rimbalzo e serve un’altra preziosa assistenza all’onnipresente Fontecchio. Altri due tiri pesanti di Maggiotto e Fin danno 3 punti di vantaggio al BB2016, ma ancora i lombardi si riprendono e mantengono due lunghezze a 2′ dal termine. Maggiotto va in lunetta due volte e con freddezza imbuca 4 liberi e pareggia la partita. Mancano 35″: Giorgi penetra in area e segna. Nell’ultima replica il BB2016 cerca di liberare i tiratori da 3, che. però. vengono marcati stretti. Fontecchio si trova solo dalla lunga e non può esimersi dalla bomba che farebbe crollare il Palasavena. La palla però va fuori e il rimbalzo con tiro immediato di Beretta trova solo il ferro.

CEST. TORRENOVESE AQUILA – FERRARONI CREMONA 71 – 77

BERNAREGGIO’99 – ALBERTI E SANTI 80 – 74

(20-19; 40-40; 63-58)

Bernareggio: Ka 6, Ghedini, Laudoni 18, Aromando 19, Todeschini, Tsetserukou 18, Quartieri 6, Almansi 5, Baldini 2, Giorgetti ne, Adamu, Gatti 6. All. Cardani.

Fiorenzuola Bees: Galli 4, Timperi 12, Bracci 6, Rigoni ne, Livelli 8, Allodi 20, Zucchi ne, Fowler 3, Fellegara ne, Bussolo ne, Brighi 5, Ricci 16. All. Galetti.

Fiorenzuola non riesce nell’impresa, ma esce a testa altissima da Bernareggio.

Sono Timperi e Ricci a costruire il primo vantaggio in casa gialloblu con il 2-4 al 2’; le mani delle due squadre sono abbastanza fredde ad inizio incontro, consapevoli anche dell’importanza dei punti in palio (sebbene per obiettivi diversi). Allodi inchioda la stoppata su Ka e nella metà campo offensiva scrive a referto il 5-6; Galli, con l’iniziativa personale, fa nuovamente male agli scorpioni, costringendo al 5’ coach Cardani al primo timeout pieno (7-10). Laudoni si mette in proprio con 6 punti personali, ma i Bees sono sul pezzo e con Bracci si riportano sul +4: 11-15. E’ sempre Laudoni l’uomo in più di Bernareggio ed impatta sul finire del tempo sul 16-16, con il primo quarto si chiude sul 20-19. Ka inchioda la schiacciata del 26-22 per i padroni di casa, con Quartieri che dal perimetro porta a 31 le lunghezze dei lombardi. E’ Livelli, con il classico trick shot e gioco da 3 punti, che scrive -2 per Fiorenzuola. La dunk spettacolare in campo aperto di Timperi pareggia i conti, ma ancora Quartieri fa mettere la freccia a Bernareggio per il 36-33 del 18’. Aromando è bravo a concedere due possessi pieni di vantaggio agli scorpioni di Bernareggio, che Fowler e Ricci annullano con un colpo di coda sul finale di quarto. A metà partita è 40-40. Galli inaugura con il jumper il secondo tempo, ma Bernareggio alza il proprio ritmo e con grande fisicità prova ad allungare con l’entrata di Aromando e il tap in nel pitturato di Tsetserukou dopo il rimbalzo offensivo (50-45). Ricci converte il cioccolatino di Galli per riagganciare Fiorenzuola al 25’ (50-49), ma Aromando, da 3 punti, da ancora respiro alla manovra di Bernareggio. Allodi fa -2 al 27’, ma sul contropiede di Tedeschini dopo sessanta secondi, coach Galetti chiama timeout per tamponare l’allungo dei locali (57-51). Un ottimo Allodi, con 4 punti personali, prova a far rientrare Fiorenzuola, ma con il pressing a tutto campo, Bernareggio riesce a chiudere anche il terzo quarto in vantaggio per 63-58. Nell’ultimo periodo, Timperi con la tripla e Ricci con un break di 5-0, impattano sul 63-63 al 32′; la partita diventa intensa e punto a punto, con Quartieri che imbecca Laudoni per il +5 Bernareggio, in un PalaReds molto caloroso nonostante la gara a porte chiuse. E’ ancora Laudoni, con 4 punti personali da dentro l’area, a dare due possessi di vantaggio a Bernareggio al 38′ (76-71). Allodi, con 1/2 dai liberi, e i conseguenti errori al tiro proprio del lungo parmense e di Galli non riescono in un ennesimo tentativo di ricucire il mini-gap, con la schiacciata di Aromando, sulla sirena, che chiude la gara sull’80-74 per i padroni di casa.

RECUPERO

SANGIORGESE – VIGEVANO 79 – 90

CLASSIFICA

PGVP%
Moncada Energy Group Agrigento321816288.9
Bakery Piacenza321816288.9
Elachem Vigevano 1955261813572.2
Vaporart Bernareggio261813572.2
Pallacanestro Crema241812666.7
Riso Scotti-Punto Edile Pavia221811761.1
Ferraroni Juvi Cremona 1952201810855.6
Bologna Basket 2016161881044.4
Virtus Kleb Ragusa141871138.9
Coelsanus Robur et Fides Varese141871138.9
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate121761135.3
LTC Sangiorgese Basket101751229.4
Corona Platina Piadena101751229.4
Fidelia Torrenova101851327.8
Pall. Fiorenzuola 1972101851327.8
Green Basket Palermo51731417.6

Serie B, la Bakery Piacenza vince la Coppa Italia 2020/21!

SERIE B COPPA ITALIA

Quarti

OPUS LIBERTAS LIVORNO 1947 – C.J. BASKET TARANTO 63 – 62

LIOFILCHEM ROSETO – BAKERY 69 – 71

(16-16; 30-37; 46-53)

Roseto: Pedicone, Gaeta ne, Cocciaretto 2, Sebastianelli 3, Ruggiero, Amoroso 12, Pastore 2, Palmucci ne, Nikolic 10, Serafini 17, Lucarelli 23. All. Trullo.

Piacenza: Pedroni, Guerra ne, Perin 16, Vico 11, De Zardo 8, Planezio 9, Czumbel, Sacchettini 11, Birindelli 4, El Agbani ne, Udom 12. All. Campanella.

Successo in volata per Piacenza su Roseto nel secondo quarto di finale. Rosetani reduci da un lungo stop per Covid-19 e con Ruggiero infortunatosi dopo pochi secondi, ma in grado di giocarsela fino alla fine con una coriacea Bakery. Per Piacenza 16 di Perin e 12 di Udom, per Roseto 23 punti e 7 rimbalzi di Jacopo Lucarelli.

Pronti via e c’è subito l’infortunio di Antonio Ruggiero per la Liofilchem: il primo quarto prosegue in equilibrio con Nikolic in buona evidenza per Roseto, Sacchettini, Vico e De Zardo per Piacenza (16-16 a fine primo quarto). Un ottimo Serafini chiude una schiacciata per il +5 Liofilchem (23-18 al 13′), Perin e Udom reagiscono subito per la Bakery (23-26 al 14′). Vico e ancora Udom dall’arco spingono a +7 la Bakery (26-33 al 17′). Alla pausa lunga si conferma il +7 piacentino (30-37). Planezio, De Vico e De Zardo mantengono avanti la Bakery (37-48 al 25′), Serafini, Lucarelli e una tripla di Amoroso riportano la Liofilchem a -2 (46-48 al 28′), Birindelli e Udom ridanno il +7 Bakery a fine terzo periodo (46-53). Ad inizio ultimo periodo si scatena Lucarelli che con 11 punti in pochi minuti propizia un 13-0 rosetano per il +4 (59-55 al 35′). Sacchettini, Vico e Perin la ribaltano per Piacenza, una tripla di Planezio dà il +6 Bakery nell’ultimo minuto (61-67). Roseto ci prova fino alla fine, ma il successo è della Bakery, con Lucarelli che sbaglia da metà campo sulla sirena.

RINASCITA BASKET – REAL SEBASTIANI 64 – 73

(15-14; 34-38; 50-56)

Rimini: Mladenov 14 (5/7, 1/2), Rinaldi 11 (2/5), Rivali 9 (2/4, 1/2), Moffa 8 (0/3, 2/5), Fumagalli 8 (1/7, 1/5), Broglia 6 (2/3, 0/1), Crow 5 (1/3, 1/4), Rossi 3 (0/1, 1/2), Ambrosin 0 (0/1), Simoncelli, Riva, Bedetti ne. All. Bernardi.

Rieti: Loschi 14 (3/9 da tre), Drigo 14 (1/2, 4/6), Cena 13 (4/6, 0/2), Ndoja 10 (3/10, 1/2), Traini 8 (2/5, 1/3), Basile 5 (0/1, 1/3), Di Pizzo 5 (2/2), Paci 2 (1/3), Provenzani 2 (0/1), Visentin ne. All. Righetti.

RivieraBanca lotta per 40′, ma alla fine è costretta a cedere il referto rosa a Rieti che passa al Flaminio e conquista le semifinali di Coppa Italia. Prova di grande sacrificio dei biancorossi che, nonostante l’assenza di Bedetti e Simoncelli ancora dolorante al ginocchio, hanno provato a restare a contatto con gli ospiti sino alla fine, poi l’accelerata decisiva nell’ultimo minuto che ha consentito a Rieti di ottenere la vittoria.

Grande equilibrio nei primi minuti di partita, con i biancorossi che capitalizzano bene dalla lunetta (10-5 dopo i liberi di Rinaldi al 5′), ma Rieti risponde col gioco da tre punti di Ndoja ed i liberi di Basile (12-10 al 7′). Dopo un primo quarto quasi interamente a vantaggio RBR, gli ospiti sorpassano con un 4-0 firmato Di Pizzo-Provenzani. Rossi non ci sta e pareggia con la tripla (18-18 al 12′). La Real Sebastiani prende ritmo e con due bombe di Drigo cerca di allungare (23-31 al 16′), RivieraBanca reagisce immediatamente e con un 8-0 di parziale ristabilisce la parità (31-31 dopo il canestro di Mladenov al 18′), ma i laziali danno un’altra accelerata con la bomba di Loschi ed il canestro di Drigo che chiudono i primi 20′ (34-38). Moffa apre il secondo tempo con la bomba del -1, Rieti non tarda, però, a farsi sentire con le triple di Ndoja e Loschi che costringono Bernardi al timeout (41-50 al 24′); i biancorossi non si scompongono e risalgono con le bombe di Moffa e Mladenov (48-52 al 28′). L’ultimo quarto comincia con i missili di Loschi e Drigo che valgono il vantaggio in doppia cifra per gli ospiti (51-62 al 35′), Rimini, però, non vuole mollare e ricuce con le triple di Mladenov e Crow insieme ai liberi di Rivali (60-64 al 38′). Traini segna la tripla del +7 a cui risponde quella di Rivali, poi Rieti dà la zampata finale alla partita con i liberi di Loschi e la tripla di Basile (64-73 a 32″ dalla fine) che chiude definitivamente i giochi.

GESTECO CIVIDALE – FORTITUDO AGRIGENTO 64 – 69

SEMIFINALI

LIVORNO – BAKERY 67 – 72

(26-18; 44-38; 59-66)

Libertas Livorno: Salvadori M. ne, Ammannato 10, Mancini ne, Onojaife 8, Forti 4, Geromin ne, Toniato 18, Ricci 11, Salvadori L. 3, Bonaccorsi ne, Marchini ne. All. Garelli.

Piacenza: Pedroni, Guerra ne, Perin 14, Vico 23, De Zardo 6, Planezio 4, Czumbel, Sacchettini 12, Birindelli 5, El Agbani, Udom 8. All. Campanella.

Una Bakery da favola soffre, recupera e stacca il pass per la finale di Coppa Italia. Dopo i primi due quarti ad inseguire, i biancorossi si sono saputi imporre sulla formazione toscana grazie alle splendide prodezze di Sebastian Vico, best-scorer con 23 punti, e Marco Perin (16).

La semifinale inizia sulla via dell’equilibrio, con le due squadre attente a non concedere nulla agli attacchi. Perin con una tripla tenta la prima fuga sul 5-9, ma è qui che sale in cattedra Livorno con i colpi di Casella e Toniato, che ribaltano il punteggio fino al 15-9. I biancorossi subiscono il colpo e Ricci ne approfitta con 7 punti consecutivi che valgono il +10 gialloblù. Nel finale, Vico non sbaglia dalla lunetta e riduce lo svantaggio: 26-18. Onojaife e Toniato incrementano il vantaggio fino al +14. La reazione dei biancorossi è timida, poi si scatena la furia di Sacchettini che, con un gioco da tre riporta, i biancorossi a -5 (34-29). Casella colpisce ancora dall’arco, seguito dalla schiacciata di Toniato che riporta il vantaggio in doppia cifra: 41-31. Nel finale, con un colpo di reni, Piacenza esce fuori dal guscio e allevia lo svantaggio grazie alle progressioni di Vico: si va negli spogliatoi sul 44-38. La reazione biancorossa prende il nome di Perin che, con una tripla ,sigla il -3. Nei successivi dieci minuti, arrivano altri 25 punti con la quale la Bakery ribalta totalmente la partita. È Sebastian Vico l’uomo della rinascita che, con tre triple, spezza il ritmo ai toscani, immobili a guardare la furia biancorossa. L’argentino segna i nove punti che permettono la fuga alla Bakery, dopo il pareggio di Perin in risposta ad Ammannato. Ricci accorcia fino al 57-58, ma gli ultimi istanti sono ancora Birindelli e Udom a scandire il parziale: 59-66. L’ultima frazione vede solo 14 punti totali, indice della stanchezza e del dominio difensivo che è stata la chiave di un match affascinante. Si viaggia a ritmi altissimi, ma a basse percentuali, con Livorno incapace di trovare la via del ferro. I gialloblù arrivano fino al -1 con Ricci, ma capitan Birindelli firma il 67-69 dalla lunetta. A chiudere la contesa ci pensa il chirurgico tiro di Seba Vico dall’arco, che avvia la festa della Bakery: vittoria per 67-72 e finale conquistata.

RIETI – AGRIGENTO 77 – 63

FINALE

BAKERY – RIETI 69 – 66

(18-22; 32-37; 52-55)

Piacenza: Pedroni, Guerra ne, Perin 20, Vico 26, De Zardo 5, Planezio 3, Czumbel, Sacchettini 8, Birindelli 2, El Agbani ne, Udom 5. All. Campanella.

Rieti: Basile 3, Di Pizzo 12, Drigo, Loschi 15, Visentin ne, Paci 10, Cena 5, Provenzani, Ndoja 13, Traini 8. All. Righetti.

Piacenza è la vincitrice della Coppa Italia LNP di Serie B. Al termine di un match combattuto e vinto negli istanti finali contro una Rieti che, nel terzo quarto, aveva toccato le 14 lunghezze di vantaggio. Negli ultimi 10′ è salita in cattedra la voglia di vincere e la determinazione degli uomini di Campanella che, meritatamente, hanno saputo conquistare il titolo guidati dai 26 punti di Vico, vincitore del premio MVP del torneo, e dai 20 punti di Perin, miglior realizzatore da 3. Per la Bakery è un risultato storico, per la prima volta vincitrice di questo titolo.

Inizio acceso nel match con entrambe le squadre in campo a viso apertissimo. E’ di stampo biancorosso la prima fuga con la tripla di Perin che precede la riscossa giallorossa con a capo sei punti consecutivi di Loschi: 8-10. Sacchettini, con una schiacciata acrobatica, pareggia Paci e Righetti è costretto al primo timeout, ristabilendo la perfetta parità. Rieti inserisce nella mischia De Pizzo che, in area, fa la voce grossa e riporta i laziali con il muso in avanti di 4 punti. Vico risponde a Ndoja e il parziale dopo dieci minuti recita 18-22. Di Pizzo e Basile aprono la seconda frazione, con la Bakery molto sfortunata sotto canestro e produttiva solo mediante tiri liberi. Ndoja, dall’angolo, infila la tripla del massimo vantaggio (25-37), ma, da qui, i biancorossi rinascono come una fenice grazie a Vico e ai cinque punti di Perin che riducono lo svantaggio fino al suono della sirena: si va negli spogliatoi sul punteggio di 32-37. Nel terzo quarto la partita sembra giungere al termine prima del previsto, con Rieti che preme sull’acceleratore e si lascia dietro una Bakery entrata timidamente in campo. Paci è il principale terminale offensivo rietino e in area si impone portando i giallorossi avanti di 14 punti, prima della tripla di Ndoja che sa di ko tecnico: 36-53. Campanella richiama i suoi in panchina e i biancorossi ne escono rinvigoriti, tonici e vogliosi di recuperare. Vico, con 7 punti consecutivi, anticipa i colpi di Birindelli e Sacchettini che valgono il -9. Con Rieti alle corde, ne approfittano Udom e nuovamente Vico nel finale: la Bakery rimonta fino al 52-55. La frazione conclusiva vede Rieti impaurita al contrario di una Piacenza rabbiosa e decisa a ribaltare il risultato. Traini, con cinque punti, porta i laziali avanti di cinque punti, ma la risposta biancorossa è immediata con Vico sugli scudi, ma è ancora Loschi a segnare: 58-63. Entrati nel tour de force, Perin si prende la squadra sulle spalle e scaraventa nel ferro il -3 accompagnato dalla magica tripla del pareggio, facendo esplodere la panchina biancorossa. Vico infila il canestro del vantaggio, ma, a 9’’ dalla fine, l’ex di turno Enzo Cena infila la tripla del nuovo sorpasso rietino: 65-66. Dopo il timeout voluto da Campanella, Piacenza rientra forte e con un 4/4 di Udom ai liberi, il gioco è fatto. La festa può partire, i giocatori sono in delirio: la Bakery Piacenza vince 69-66 e si laurea vincitrice della Coppa Italia LNP serie B 2021.

Serie B, sorridono Tigers, Raggisolaris e Piacenza

SERIE B

17° Giornata

Girone A

S.BERNARDO ALBA – SOLBAT PIOMBINO 30-06-2021 – 18:00  

A. COSTA BASKET – OFFICINE OPUS 86 – 92

(17-25; 34-43; 64-74)

Imola: Zanetti 1, Sgorbati 14, Fazzi 4, Franzoni ne, Fultz 5, Morara 11, Corcelli 13, Quaglia 14, Preti 18, Alberti 6. All. Moretti.

Livorno: Ammannato 17, Del Monte ne, Onojaife 1, Forti 6, Geromin ne, Toniato 15, Ricci 12, M. Salvadori ne, L. Salvadori 11, Bonaccorsi 2, Casella 28, Marchini ne. All. Garelli.

PAFFONI – SINERMATIC 78 – 73

(19-15; 33-35; 56-51)

Omegna: Artioli 7, Procacci ne, Zugno 10, Scali 8, Del Testa 6, Terreni ne, Segala ne, Balanzoni 10, Prandin 19, Sgobba 16, Neri 2. All. Andreazza.

Ozzano: Torreggani ne, Folli 10, Bertocco 17, Galassi 10, Chiusolo, Mastrangelo 10, Naldi ne, Bedin 15, Lolli, Lovisotto 2, Okiljevic 7, Guastamacchia 2. All. Grandi.

Torna in Emilia a bocca asciutta la Sinermatic, che esce sconfitta dal PalaBattisti di Verbania per 78 a 73, dopo una partita in cui i giovani ragazzi di coach Grandi hanno dovuto affrontare una delle corazzate del campionato, trovandosi in più di un’occasione anche avanti nel punteggio, ma nella volata finale i piemontesi sono riusciti ad assicurarsi i due punti in palio.

Assenze in cabina di regia per entrambe le squadre: Procacci per Omegna è in panchina per onor di firma, in casa Sinermatic manca l’infortunato Montanari, mentre negli ultimi giorni sono rientrati in gruppo, dopo diverse settimane, Chiusolo e Lovisotto. Dopo due minuti e mezzo Zugno e Sgobba da una parte, Bedin dall’altra, fanno 7-4 Omegna, mentre due falli fischiati a Folli limitano il minutaggio della guardia ozzanese. Entra in campo Okiljevic, il cui impatto sul match è notevole: subito un rimbalzo difensivo, seguito dalla tripla del 7 pari e nei minuti successivi, è ancora la giovanissima ala montenegrina, insieme a Bertocco, a rispondere alla bomba di Sgobba, portando Ozzano al primo vantaggio di serata (11-15 al 7’). Gli ultimi 120 secondi del periodo sono tutti di fabbrica rossoverde, con Prandin, Sgobba e Neri che fissano il tabellone del PalaBattisti sul 19-15 alla prima sirena. Nella seconda frazione, dopo il +6 firmato Scali ,arriva lo 0-6 di parziale ozzanese con Bertocco e Guastamacchia, a cui seguono quattro punti di un tonico Bedin (doppia doppia per lui) per il nuovo vantaggio Flying (23-25 al 14’). Il periodo resta in equilibrio per i restanti minuti, con l’ispirato Sgobba che segna dall’arco la parità a quota 33, prima della penetrazione di Mastrangelo, per il 33-35 Ozzano all’intervallo lungo. Flying Balls protagonisti in avvio di terzo quarto, con Folli e Galassi che trovano il +9 in neanche centoventi secondi (33-42). Le guardie ozzanesi rispondono a Balanzoni e al 24’ è massimo vantaggio Sinermatic sul 36-46. In neanche sessanta secondi Artioli e Sgobba cambiano l’inerzia del match con un parziale di 7-0 e trascinano Omegna al -3, ma, dall’altra parte, Galassi fa la voce grossa con un gioco da quattro punti, regalando ai Flying il nuovo +7. Nell’ultima parte del terzo periodo la Sinermatic comincia ad accusare qualche problema di falli (4 Lolli, 3 per Galassi, Chiusolo, Bertocco e Okiljevic), in più perde Guastamacchia per una distorsione alla caviglia. In tutto questo, la Paffoni è brava a cogliere l’attimo e spinti dai canestri sotto le plance di Balanzoni e dagli arresti e tiro di un Prandin dalla mano caldissima, i padroni di casa trovano il 56-51 alla terza sirena. Nonostante un’inerzia pendente verso i padroni di casa, la Sinermatic resta in partita e fa sudare alla Paffoni le cosiddette sette camicie. Dopo essere finita a -7, Bertocco e Mastrangelo spingono Ozzano fino al -2 (62-60) al 34′. Lovisotto risponde a Prandin (64-62), mentre Sgobba e Scali fanno 7-2 per il nuovo +7 Fulgor (71-64) a 3’30” sul cronometro. Negli ultimi 180″ la Sinermatic recrimina un po’ con se stessa, visto che si divora in due occasioni due appoggi sotto canestro e non concretizza al meglio alcuni tiri dalla linea della carità (appena il 60% con 12/20 a fine serata). Nonostante questo, la pressante difesa ozzanese costringe Omegna a perdere due sanguinosi palloni consecutivi, che portano Bedin e Folli a realizzare il -4 prima e il -2 poi (75-73) con 27″ da giocare. Bertocco manda Scali in lunetta e fa 1/2 per il +3 Paffoni (76-73) a -25”. La Sinermatic ha il tiro per la possibile parità, ma la tripla di Lovisotto viene smorzata dalla difesa di Omegna e il tiro del rientrante giocatore biancorosso non arriva al ferro. Dalla lunetta Zugno fissa il punteggio sul 78-73 finale.

MAMY.EU OLEGGIO – BLUKART SAN MINIATO Rinviata     

TIGERS – SINTECNICA 70 – 62

(31-15; 47-30; 59-46)

Cesena: Terenzi 20 (7/10, 2/6), Trapani 16 (2/5), Pavicevic 13 (3/7, 1/2), Frassineti 7 (1/6, 1/3), Dell’Agnello 7 (3/6, 0/1), Chiappelli 4 (2/6, 0/1), Battisti 3 (0/1, 1/2), Agostini ne, Dagnello ne, Casali ne, Alessandrini ne. All. Tassinari.

Cecina: Di Meco 15 (5/7, 1/3), Nwokoye 11 (5/8), Bartoli 9 (2/6, 1/7), Guerrieri 9 (2/4, 1/1), Korsunov 7 (1/4, 1/3), Pistillo 6 (0/3, 2/9), Gnecchi 3 (1/2), Bechi 2 (0/3), Ceparano (0/1, 0/2), Filahi, Pellegrini ne, Trassinelli ne. All. Russo.

FORTITUDO ALESSANDRIA  – USE BASKET EMPOLI 73 – 72

REKICO – ALL FOOD ENIC 54 – 51

(15-12; 31-21; 39-39)

Faenza: Testa 6. Anumba, Rubbini 4, Marabini ne, Calabrese, Ballabio 5, Filippini 9, Iattoni 2, Solaroli, Ragazzini ne, Petrucci 9, Pierich 19. All. Serra.

Firenze: Forzieri, Marotta, Merlo 13, Filippi 4, Misljenovic, Bruni 5, Passoni 6, Goretti 2, Pracchia ne, Poltroneri 11, De Gregori 10, Corradossi ne. All. Del Re.

E il tris di vittorie è servito. Non sarà stata la migliore delle partite in attacco, ma la Rekico contro Firenze conquista due punti d’oro che le fanno compiere un passo avanti importante nella corsa play off. Un successo ancora più pesante, perché arrivato grazie alla lucidità e alla determinazione, armi che permettono di vincere la terza partita in altrettante disputate nella seconda fase, un percorso netto da applausi.

Primo quarto molto equilibrato con le difese che prevalgono sugli attacchi (15-12 per la Rekico al primo riposo), con i Raggisolaris che provano a piazzare la fuga, venendo, però, sempre fermati dalle basse percentuali offensive. Dalla lunga distanza e dalla lunetta non arrivano gioie, ma quando la squadra inizia a penetrare a canestro, la maggiore fisicità fa la differenza e il gioco diventa più fluido. Il terminale offensiva diventa così Pierich, bravissimo nel farsi trovare sempre al posto giusto al momento giusto: gli assist che gli arrivano vengono sfruttati a meraviglia ed infatti segna quattro triple nel solo secondo quarto, propiziando il 31-21 dell’intervallo. Firenze reagisce alla grande al rientro in campo, imponendo il proprio ritmo di gioco e in pochi minuti piazza un break di 9-0, trovando anche il sorpasso con la tripla di Merlo del 37-39. La Rekico fatica a trovare punti come dimostrano i soli 8 punti segnati nell’intera terza frazione. Se lo spettacolo non è dei migliori, l’intensità rende il match acceso e palpitante ed infatti si viaggia sull’equilibrio fino alla sirena finale. In un simile scenario, è chiaro che saranno gli episodi a fare la differenza. A 2’34’’ dalla fine, Pierich segna il 50-49, poi, cattura un pallone prezioso dalle mani di Poltroneri, subendo dalla guardia un fallo antisportivo. I due liberi conquistati regalano il 52-49. Firenze cattura poi un rimbalzo d’oro, sprecando il possesso con una conclusione affrettata, non mostrando lucidità. Qualità che, invece, ha Petrucci nel rubare palla a 11’’ dalla sirena, compiendo pure lui, come Pierich, percorso netto dalla lunetta: 54-51. L’All Food Enic chiama time out e costruisce due buoni attacchi, ma le triple di Passoni e Filippi (quest’ultima all’ultimo secondo), finiscono sul ferro. Ad esultare è la Rekico.

RIVIERABANCA RIMINI – SAN GIOBBE BASKET CHIUSI Rinviata

Palasport FLAMINIO – Via Flaminia 28  RIMINI RN

RECUPERI

PIOMBINO – CECINA 78 – 69

ANDREA COSTA – RIVIERABANCA 65 – 73

(24-17; 35-33; 55-55)

Imola: Fultz 17 (4/8, 3/7), Sgorbati 13 (4/13, 0/0), Preti 10 (1/3, 2/5), Quaglia 8 (3/5, 0/1), Zanetti 6 (1/1, 1/1), Alberti 4 (2/3, 0/1), Fazzi 3 (1/2 da tre), Corcelli 2 (1/3, 0/3), Morara 2 (1/3), Franzoni ne. All. Moretti.

Rimini: Rivali 18 (7/8, 1/3), Crow 16 (2/3, 4/10), Fumagalli 11 (5/7, 0/4), Mladenov 10 (1/2, 2/6), Broglia 8 (2/4, 0/1), Rinaldi 5 (2/5, 0/2), Moffa 3 (1/5 da tre), Ambrosin 2 (0/1), Rossi, Riva ne, Bedetti ne, Simoncelli ne. All. Bernardi.

Bellissima vittoria in rimonta di RivieraBanca, che torna a casa dal PalaRuggi con due punti molto preziosi in tasca, dopo un derby estremamente equilibrato fino all’inizio del quarto periodo, poi, l’allungo decisivo grazie ad un super Eugenio Rivali, che segna 10 punti negli ultimi dieci minuti.

Pronti via e Rimini piazza subito un parziale di 2-9 grazie ad un ispirato Mladenov da 7 punti consecutivi, costringendo Moretti al timeout (3′). Imola, però, risponde con un 8-0 che ristabilisce l’equilibrio al PalaRuggi (10-9 al 6′) e sul finire di primo quarto dà un’altra accelerata alla partita con Sgorbati ed il gioco da tre punti di Zanetti (24-15 al 9′). Rimini non ci sta e ad inizio secondo periodo, segna 8 punti in fila firmati Crow-Rivali per il nuovo sorpasso (24-25 al 13′); Imola tenta nuovi allunghi con le bombe di Preti, Zanetti e Fazzi, ma i biancorossi sono sul pezzo e rispondono colpo su colpo fino all’intervallo. L’Andrea Costa esce meglio dagli spogliatoi con il solito Sgorbati che segna 4 punti filati, ma Crow punisce da tre punti per il pareggio (39-39 al 23′). Le bombe di Fultz e Preti danno nuova linfa ad Imola e Bernardi chiama timeout (47-40 al 25′). RivieraBanca non molla e spinta dai canestri di Rivali, trova un nuovo sorpasso grazie anche ai liberi di Ambrosin e ad un’altra bomba di Crow (49-50 al 29′). Di nuovo la coppia Fultz-Sgorbati a creare problemi nella difesa riminese, altro timeout per i biancorossi (60-57 al 32′) che, questa volta, però, cambiano marcia e completano la rimonta: Broglia apre le danze, poi un incredibile Rivali segna 8 punti consecutivi con una serie di palleggio arresto e tiro da manuale, prima che capitan Rinaldi si guadagni il gioco da tre punti (63-73 a 52″ dalla fine) che mette definitivamente in ghiaccio il risultato.

CLASSIFICA

PGVP%
Umana San Giobbe Chiusi261513286.7
Blukart Etrusca San Miniato261613381.3
Opus Libertas Livorno 1947241612475.0
RivieraBanca Basket Rimini221611568.8
Paffoni Fulgor Omegna221711664.7
Rekico Faenza221711664.7
Tigers Cesena18179852.9
Mamy Oleggio14157846.7
Sintecnica Basket Cecina141771041.2
Andrea Costa Imola Basket141771041.2
S.Bernardo Alba12146842.9
Use Computer Gross Empoli121761135.3
Solbat Golfo Piombino121661037.5
All Food Enic Firenze101651131.3
Sinermatic Ozzano101751229.4
Fortitudo Alessandria2171165.9

Girone B

COELSANUS VARESE – PALL. BERNAREGGIO’99 50 – 84

CORONA PLATINA PIADENA – GREEN BK’99 PALERMO 30-06-2021 – 19:00

RISO SCOTTI PAVIA – PALLACANESTRO CREMA 73 – 78

BAKERY – VIRTUS KLEB 93 – 75

(29-16; 59-38; 80-60)

Piacenza: Pedroni 3, Guerra, Perin 6, Vico 21, De Zardo 10, Planezio 14, Czumbel ne, Sacchettini 10, Birindelli 7, El Agbani, Udom 22. All. Campanella.

Virtus Kkleb Ragusa: Chessari 12, Ugochukwu 4, Dinatale 5, Mastroianni 9, Iurato 18, Sorrentino 11, Salafia 3, Ferlito 7, Canzonieri, Stefanini 2, Ianelli 4. All. Bocchino.

Una Bakery da urlo e a tratti devastante conquista la terza vittoria consecutiva nella seconda fase del girone B. Gli uomini di coach Campanella hanno saputo amministrare nel migliore dei modi l’egemonia della partita, regalando spettacolo a profusione. I biancorossi ora avranno una settimana di tempo per preparare la fase finale di Coppa Italia, in programma dal 2 al 4 aprile nelle città di Rimini e Cervia. Dopo il forfait di Fabriano (causa covid), l’avversario è ancora da definire.

La Bakery parte a razzo con due triple perfette di Planezio e Vico, trovando la risposta di Chessari dall’angolo. Mentre i biancorossi volano con Perin e Sacchettini, Ragusa insegue a suon di triple, cogliendo un 3/3 col tiro pesante. Vico è un portento ed è lui che trascina i suoi nel primo quarto a suon di punti fino al 21-12, che costringe coach Bocchino a chiamare la pausa. Udom trova un altro bersaglio grosso e Birindelli chiude il parziale con 5 punti che valgono il 29-16. Ragusa rientra con la tripla di Mastroianni, arginata fin da subito dai colpi di Perin e Udom. Il numero 27 biancorosso è il vero protagonista della seconda frazione: 12 punti, due triple e gran sacrificio in difesa. Sul 39-22 entra in campo anche El Agbani, che serve l’assist a Vico per il canestro della domenica: tripla da 8 metri sulla sirena di fine azione. La Bakery è instancabile e Ragusa non può nulla davanti allo strapotere dei padroni di casa. Sorrentino è il più pericoloso, ma ogni suo attacco è smorzato dai canestri di Udom, Sacchettini e De Zardo. All’intervallo punteggio di 59-38. Il terzo quarto è più equilibrato, con le due squadre che si inseguono a vicenda. Ragusa ci prova grazie a Iurato (molto ispirato) e Ferlito, ma, dall’altra parte, i biancorossi non si fanno cogliere impreparati con Sacchettini e le triple di Planezio. Birindelli infila il 74-53, seguito dal numero 10 che piazza il massimo vantaggio del match, prima della timida reazione firmata Chessari che chiude il terzo periodo sull’80-60. Gli ultimi 10′ sono il capitolo finale di una partita giocata in maniera splendida, impreziosito dai 22 punti di Udom e i colpi di De Zardo. Sul parquet rientra El Agbani, accompagnato da Guerra per l’ultimo rush, con Ragusa ormai alle strette e impotente. Pedroni si sblocca nel finale con la tripla del 93-75.

MISSOLTINO.IT OLGINATE – LTC SAN GIORGIO SU LEGN. 30-06-2021 – 18:00  

ELACHEM VIGEVANO – FORTITUDO AGRIGENTO 75 – 80

FERRARONI – ALLIANZ BANK 85 – 73

(24-10; 39-28; 67-49)

Cremona: Masciarelli 9, Varaschin 11, Miovanoviky ne, Bona 18, Mercante 14, Bonavida 3, Vacchelli 2, Antrops 17, Giulietti, Bassi, Crescenzi ne, Toure 11. All. Crotti.

Bologna Basket 2016: Fontecchio 17, Fin 14, Albertini 7, Bianco 3, Soviero 4, Guerri, Costantini, Beretta 10, Felici 12, Graziani 6, Besozzi, Trepiccione ne. All. Rota.

Non è un buon momento per il Bologna Basket 2016. Dopo il brutto stop casalingo con Fiorenzuola, anche la trasferta di Cremona si concretizza in una sconfitta meno pesante nel divario finale, ma che evidenzia le difficoltà dei felsinei nel trovare continuità di risultato. Certo non aiuta la perdurante mancanza di Myers, assente per la terza partita consecutiva, così come il fatto che Guerri giochi da due mesi con un problema alla caviglia che lo limita molto e che in questa occasione lo leva dal match fin dal primo quarto, lasciando così il settore degli esterni ulteriormente sguarnito. Ma non è un problema solo di assenze, semmai di una difesa che non riesce ad arginare adeguatamente gli attacchi avversari, anche se coach Rota prova con parziale successo alcune opzioni difensive nuove (3-2, 1-3-1 e pure box-and-one). Anche la fase offensiva appare ondivaga, specie da 3 (5/16), mentre dal campo il BB2016 tira col 48%, lasciando agli avversari quasi il 51% e il 50% nelle bombe. Quello che però più impressiona è la netta differenza negli assist (23 a 6) e nelle palle perse (18 a 26). In altri termini, la palla gira poco e molti palloni vengono buttati via alla minima pressione avversaria. Eppure, quando a 6′ dalla fine i rossoblu aumentano l’intensità ed infilano tre canestri di fila dalla lunga distanza, riescono ad arrivare con un parziale di 16-4 sotto lo svantaggio in doppia cifra, anche se poi mancano l’aggancio finale. Segno che le potenzialità ci sono, ma difetta quella costanza nell’impegno che porterebbe a risultati ben diversi.

La cronaca. Partita equilibrata fino al 5′, poi Cremona accelera con un parziale di 12-1 per il 24-10 di fine quarto: l’ennesimo gap da prima frazione che rimane un problema cronico del BB2016. Fontecchio e Beretta cercano di aggiustare le cose nel secondo quarto, ma il divario resta praticamente immutato (-11). Black out bolognese subito dopo l’intervallo con uno strappo dei padroni di casa di 7-0. Felici trova canestri e falli, ma Cremona prosegue indisturbata a percuotere la retina avversaria, arrivando a toccare il +21. Ultima frazione, ma il trend non cambia, tanto che a 5’40” dal termine il punteggio è in netto favore dei lombardi (77-57) e la partita sembra chiusa. Il Bologna Basket ha però una reazione di orgoglio, infila 3 triple consecutive con Soviero, Bianco e Fin e fa tremare lo Juvi. Segna Fontecchio, Albertini mette un’altra tripla e un canestro da sotto e il -8 è cosa fatta. Ma è troppo tardi: gli ospiti esauriscono le energie e i cremonesi portano a casa l’incontro.

ALBERTI E SANTI – CEST. TORRENOVESE 87 – 95

(23-28; 44-48; 65-66)

Fiorenzuola: Galli 22, Timperi 11, Bracci 2, Rigoni ne, Livelli 23, Allodi 16, Zucchi ne, Fowler 6, Fellegara ne, Bussolo ne, Brighi 3, Ricci 4. All. Galetti.

Cestistica Torrenovese: Ferrarotto 2, Galipò 15, Mazzullo, Gloria 18, Bolletta 14, Klanskis, Perin 5, Saccone ne, Di Viccaro 25, Lasagni 16. All. Condello.

Pesante scivolone interno, in chiave salvezza, per i Bees.

Lasagna inaugura la sfida con la tripla in favore degli ospiti, con le squadre che si equivalgono sul 6-6 grazie alle due iniziative di Galli. Ricci cattura il rimbalzo offensivo al 6’ e converte per il -5 (11-16), ma la difesa a zona ospite 2-3 riesce ad essere efficace. Dalla panchina, Livelli porta punti importanti per Fiorenzuola (17-18), ma Bolletta recupera palla al 9’ e in contropiede segna facilmente in lay-up (17-20). Di Viccaro incendia la retina con due triple consecutive, chiudendo il primo parziale in favore degli ospiti per 23-28. Gloria, con la schiacciata in campo aperto, alza ancora i ritmi a Torrenova (25-32), con Fiorenzuola che si affida principalmente a Livelli e Galli ad inizio secondo quarto: è proprio la giovane guardia piacentina a pareggiare i conti con la bomba del 32-32 al 13’. Gloria e Di Viccaro riportano Torrenova avanti di due possessi pieni (34-40 al 17’). I Bees trovano in Allodi un aiuto importante per provare a tornare a contatto (40-43), ma ancora Di Viccaro fa esultare i siciliani al 19’: 42-48. Nel secondo tempo, due invenzioni personali di Galli impattano la partita sul 50-50 al 23’. Sono diciassette minuti di passione per una sfida importante in chiave salvezza e tutto riparte da capo. Di Viccaro scavalla oltre quota 25 punti personali da 8 metri, mentre Allodi, sotto le plance, si mette in grande movimento per mantenere aggrappata alla partita la squadra di coach Galetti (54-56). Fiorenzuola gira la partita con grande abnegazione al 28’ con la tripla di Fowler del 61-60, ma Lasagni ripaga immediatamente per il controsorpasso di Torrenova. Galli domina sia in palleggio che spalle a canestro su Perin, ma un’altra tripla di Lasagni chiude il quarto con Cestistica Torrenovese ancora avanti di una lunghezza, 65-66. L’ultimo quarto inizia con il fallo tecnico chiamato per proteste a coach Galetti, con Bolletta che fa malissimo da 3 punti ai Bees e concede 5 punti di vantaggio a Torrenova al 32’ (67-72). Livelli è l’anima gialloblu e riscalda nuovamente l’ambiente con la bomba dall’angolo, ma con un gioco da 3 punti di Galipò, riporta l’inerzia a favore di Torrenova (70-77), con Perin che, da 3 punti, amplia ancora il gap per Torrenova fino al +12 sul 70-82. Livelli, con 10 punti consecutivi, riporta Fiorenzuola a -6 con una prova a tratti commovente (80-86 al 37’), ma Galipò, con il jumper dalla media distanza, sembra chiudere la partita al 38’: 80-90. E’ Bolletta a chiudere definitivamente la sfida col gioco da 3 punti che vale l’87-95 finale.

RECUPERO

PIADENA – TORRENOVA 87 – 80

CLASSIFICA

PGVP%
Bakery Piacenza301715288.2
Moncada Energy Group Agrigento301715288.2
Elachem Vigevano 1955221611568.8
Vaporart Bernareggio221611568.8
Pallacanestro Crema201610662.5
Riso Scotti-Punto Edile Pavia201710758.8
Ferraroni Juvi Cremona 195216168850.0
Bologna Basket 201616178947.1
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate12146842.9
Virtus Kleb Ragusa121661037.5
Coelsanus Robur et Fides Varese121761135.3
LTC Sangiorgese Basket10145935.7
Fidelia Torrenova101751131.3
Pall. Fiorenzuola 1972101751229.4
Corona Platina Piadena101551033.3
Green Basket Palermo51631318.8

Serie B, benissimo Piacenza, Flying Balls e Raggisolaris. Fiorenzuola corsara!

SERIE B

16° Giornata

Girone A

SAN GIOBBE BASKET CHIUSI – S.BERNARDO ALBA 14-04-2021 – 19:00       

SOLBAT – ANDREA COSTA 84 – 76

(23-24; 40-42; 65-57)

Piombino: Eliantonio 22, Venucci 27, Bianchi 9, Turel 24, Mazzantini, Mezzacapo, Riccardi, Galli, Calvi, Pistolesi 2, Carpitelli. All. Fabbri.

Imola: Fultz 16, Quaglia 13, Corcelli 6, Morara 2, Preti 18, Fazzi, Franzoni, Sgorbati 14, Alberti, Zanetti 7. All. Moretti.

OFFICINE OPUS LIVORNO – PAFFONI OMEGNA 75 – 62

SINERMATIC – MAMY.EU 69 – 62

(19-12; 34-27; 49-43)

Ozzano: Montanari 3, Folli 9, Bertocco 17, Galassi 8, Torreggiani ne, Mastrangelo 11, Naldi ne, Bedin 7, Cisbani ne, Lolli 2, Okiljevic 9, Guastamacchia 3. All. Grandi.

Oleggio: Giacomelli 15, De Ros 8, Pilotti 14, Somaschini 2, Romano, Ielmini 7, Assui 2, Seck 6, Negri 8, Pedrazzani. All. Pastorello.

Dopo sette sconfitte di fila e dopo tre arrivi in volata perduti, la Sinermatic ritrova il sorriso e la vittoria, battendo, al Pala Arti Grafiche Reggiani, la Magic Oleggio per 69 a 62. I biancorossi, però, non hanno ancora perso purtroppo quella sfortuna che quest’anno sta tartassando il roster ozzanese, visto che sul finire del terzo periodo in casa Flying, c’è da registrare purtroppo il brutto infortunio per Marco Montanari. La buona notizia, invece, sono i recuperi di Bedin e Mastrangelo, arrivati in extremis e in campo contro Oleggio.

Avvio di match contratto per entrambe le formazioni, con Ozzano che sblocca il tabellone del Pala Arti Grafiche Reggiani solo dopo oltre centoventi secondi con una bomba di Galassi. I Flying trovano subito il 7-0 grazie a Bertocco, dall’altra parte De Ros ferma l’emorragia offensiva al 4’, per il primo canestro piemontese della serata. Ancora il duo Galassi-Bertocco firma il massimo vantaggio ozzanese sull’11-2, Oleggio entra definitivamente in partita con i canestri del veterano Pilotti e all’intervallo lungo è 19-12 Flying Balls. La seconda frazione vive di due frazioni totalmente diverse: nei primi cinque minuti Oleggio fa la voce grossa e con le triple di capitan Pilotti e De Ros, trova un importante 4-12 di parziale che vale il sorpasso piemontese. Nei cinque minuti successivi, invece, è Ozzano a rispondere con un parziale di 11 a 3 (a segno Okiljevic, Bedin, Mastrangelo e dalla lunga distanza Montanari) che permette alla troupe di coach Grandi di andare al riposo lungo sul 34-27. Nel terzo quarto la Sinermatic riesce a mantenere con costanza un paio di possessi pieni di vantaggio, merito dei canestri di un ispirato Bertocco (17 punti a fine serata). Ma Oleggio non demorde e prima al minuto 26 con De Ros e poi con Giacomelli al 28′, pesca il rispettivo -3 e -2 (45-43). Per i Flying brutta tegola è l’infortunio al ginocchio che ferma Montanari per il proseguo dell’incontro, mentre sono di fondamentale importanza i quattro punti firmati Bertocco-Okiljevic negli ultimi 90″ del quarto, che permettono alla Sinermatic di presentarsi nell’ultima frazione con due possessi pieni di vantaggio (49-43). Come ormai spesso siamo abituati, si decide tutto nell’elettrizzante ultimo quarto: Lolli fa subito +8, ma dall’altra parte risponde Negri dai 6,75 che firma i suoi primi punti personali (51-46). Al minuto 33 esplode la panchina ozzanese dopo la bomba del +9 firmata da Mastrangelo (59-50), ma i tiri liberi di Negri e Giacomelli valgono il nuovo -5 Oleggio (59-54). Allo scoccare del minuto 36, Galassi, da lontanissimo, firma il nuovo +8, ma ancora una volta dall’altra parte la Mamy risponde con Negri. Ozzano gioca con il cronometro ed entrati negli ultimi 90″ dell’incontro Folli firma dalla lunetta il nuovo +9. Un vantaggio non ancora rassicurante perché, in un amen, Oleggio fa 0-4 (libero di Pilotti in seguito ad un tecnico a Bedin e tripla di Ielmini per il 67-62). Dopo l’errore di Bertocco, non va il tiro di De Ros, mentre Mastrangelo fa 2/2 dalla lunetta, fissando il punteggio sul 69-62 finale.

BLUKART – TIGERS 81 – 63

(21-13; 50-35; 65-48)

San Miniato: Neri 20 (5/7, 2/6), Lorenzetti 18 (9/17, 0/1), Carpanzano 14 (4/8, 1/2), Caversazio 11 (5/7, 0/2), Benites 6 (2/3), Tozzi 4 (2/5, 0/2), Capozio 4 (1/1, 0/2), Santini 4 (2/4), Quartuccio (0/1, 0/2), Regoli Fe., Ciano (0/1), Regoli Fr. All. Barsotti.

Cesena: Dell’Agnello 18 (8/13, 0/1), Battisti 11 (4/8, 0/1), Trapani 11 (3/3), Chiappelli 7 (1/4, 1/1), Terenzi 6 (1/2, 0/3), Frassineti 3 (0/2, 1/3), Pavicevic 3 (1/5), Dagnello 2 (1/1, 0/1), Agostini 2 (1/2), Alessandrini (0/1, 0/1). All. Tassinari.

SINTECNICA CECINA – FORTITUDO ALESSANDRIA 91 – 52

USE BASKET – REKICO 60 – 69

(21-23; 38-37; 50-51)

Empoli: Restelli 4, Falaschi 4, Ingrosso 6, Sesoldi 8, Vanin 2, Giannone ne, Mazzoni ne, Legnini 9, Cerchiaro ne, Crespi 6, Antonini 17, Villa 4. All.: Marchini.

Faenza: Testa 4, Anumba 12, Rubbini 7, Marabini, Calabrese, Ballabio 15, Filippini 3, Iattoni 6, Solaroli 2, Ragazzini ne, Petrucci 14, Pierich 6. All.: Serra.

La Rekico concede il bis e che bis! Con l’ennesima grande prova del collettivo, i faentini sbancano il campo di un’ottima Empoli, che conferma di attraversare un ottimo momento. Sono la difesa e l’aggressività a regalare il successo alla squadra di coach Serra (rientrato in panchina), brava nel mostrare tutte le sue qualità nell’ultimo quarto, giocato ad alti ritmi e con grande concentrazione. Ancora assente Ly-Lee che si spera possa rientrare domenica con Firenze.

Il match è molto equilibrato e per oltre quindici minuti nessuna delle due squadre prova la fuga. A spingere sull’acceleratore è Empoli che, ad inizio secondo quarto, piazza un break di 11-1 andando sul 30-23, grazie all’ottima difesa che concede due soli punti nei primi cinque minuti. I Raggisolaris hanno il merito di non innervosirsi ed infatti, quando Ballabio “toglie il tappo dal canestro”, riprendono l’inerzia portandosi in vantaggio 31-32 con Petrucci, arrivando all’intervallo sotto di una sola lunghezza: 38-37. Il segreto? La solita difesa aggressiva, marchio di fabbrica dei faentini che anche questa volta ha fatto la differenza. Lo si è visto soprattutto nel terzo periodo, dove Empoli riprova l’allungo fino al 45-38, non facendo, però, i conti con la determinazione degli avversari, che ribaltano gli equilibri e trovano il sorpasso con la tripla di Pierich del 48-51. La Rekico continua a comandare i giochi grazie alla fisicità di Anumba, che permette di catturare rimbalzi offensivi per costruire secondi tiri e con tutta la squadra che segna con continuità. La “cooperativa del canestro” regala l’allungo sul 55-61 grazie alla schiacciata di Filippini. Empoli ritorna sotto (59-61), poi Anumba segna sei punti decisivi, l’ultimo canestro con una schiacciata da applausi per il 59-69. I padroni di casa provano a riaprire la gara con conclusioni da tre punti, ma non trovano fortuna e così i rimbalzi vengono catturati da Faenza, che si aggiudica il match.

ALL FOOD ENIC – RIVIERABANCA 83 – 79 dts

(22-18; 37-28; 54-48; 68-68)

Firenze: Passoni 26 (7/9, 2/9), Poltroneri 15 (2/5, 2/6), Filippi 13 (4/9), Bruni 9 (1/1, 2/5), Merlo 8 (1/2, 2/6), De Gregori 6 (3/6), Misljenovic 4 (1/2), Goretti 2 (1/2), Marotta (0/2 da 3), Forzieri ne, Corradossi ne, Pracchia ne. All. Del Re.

Rimini: Mladenov 14 (3/6, 2/5), Broglia 14 (2/5, 2/2), Crow 12 (2/4, 2/6), Rinaldi 11 (4/12, 1/1), Rivali 11 (4/7, 0/2), Simoncelli 9 (1/4, 2/5), Moffa 3 (1/3, 0/1), Rossi (0/1, 1/1), Fumagalli 2 (1/3, 0/1), Semprini Cesari, Riva ne, Bedetti ne. All. Bernardi.

Sconfitta al fotofinish per RivieraBanca che, al PalaCoverciano, lotta, rimonta gli avversari nell’ultimo quarto forzando la partita all’overtime, ma poi deve cedere il referto rosa ai padroni di casa, che non sbagliano da tre punti nei minuti finali. Nei biancorossi assenti Bedetti ed Ambrosin, quest’ultimo per una contusione a due costole, evidenziata attraverso una lastra effettuata in giornata, che gli provoca dolore e difficoltà respiratorie.

Partita subito vivace con le due squadre che si affrontano a viso aperto e ribattono colpo su colpo: in casa Firenze molto attivo Passoni, di gran lunga Mvp a fine partita con 26 punti, mentre per Rimini bene Simoncelli e Rinaldi (10-11 al 6′). I padroni di casa chiudono avanti il primo quarto grazie a Misljenovic, ma Crow pareggia subito i conti ad inizio secondo (22-22 al 12′). Firenze piazza un 6-0 di parziale terminato da Bruni (28-22 al 17′), Simoncelli prova a tamponare con una tripla, ma Passoni e Misljenovic firmano il vantaggio in doppia cifra (37-26 a 24″ dalla fine del primo tempo). Dopo l’intervallo, Crow e Mladenov segnano 8 punti in fila per il -1 (37-36 al 22′), prima che Passoni e Filippi ricaccino indietro i biancorossi (44-38 al 26′). Crow e Mladenov questa volta pareggiano a quota 44, ma Merlo e Bruni segnano dalla lunga distanza, seguiti dai liberi di Filippi per il nuovo +8 Firenze (54-46 a 36″ dalla fine del quarto). RivieraBanca vuole la rimonta e negli ultimi 10′ si scatena dalla linea dei tre punti: prima Rossi e Broglia riducono il distacco (58-54 al 32′), poi Rinaldi e ancora Broglia portano il distacco ad un solo possesso pieno (66-63 al 39′), ma è Mladenov a segnare il tiro decisivo che prolunga la partita all’overtime sul 68-68. Il supplementare si apre con una tripla di Poltroneri, ma Rivali risponde con un doppio canestro e Simoncelli allunga ulteriormente da tre punti (71-75 al 42′). Poltroneri è inarrestabile e segna 5 punti in fila, prima che Bruni pareggi i conti con un’altra bomba (79-79 al 44′); Merlo sigla il vantaggio Firenze con un altro tiro pesante e Rimini chiama timeout. Rivali tenta un tiro da tre punti per pareggiare la partita, ma lo sbaglia, poi i padroni di casa subiscono fallo e si garantiscono la vittoria.

CLASSIFICA

PGVP%
Umana San Giobbe Chiusi261513286.7
Blukart Etrusca San Miniato261613381.3
Opus Libertas Livorno 1947221511473.3
RivieraBanca Basket Rimini201510566.7
Paffoni Fulgor Omegna201610662.5
Rekico Faenza201610662.5
Tigers Cesena16168850.0
Mamy Oleggio14157846.7
Sintecnica Basket Cecina14157846.7
Andrea Costa Imola Basket14157846.7
S.Bernardo Alba12146842.9
Use Computer Gross Empoli121661037.5
Solbat Golfo Piombino101551033.3
All Food Enic Firenze101551033.3
Sinermatic Ozzano101651131.3
Fortitudo Alessandria0160160.0

Girone B

CEST. TORRENOVESE AQUILA – COELSANUS VARESE 65 – 67

PALL. BERNAREGGIO’99 – CORONA PLATINA PIADENA 07-04-2021 – 21:00  

GREEN BASKET 99 PALERMO – RISO SCOTTI PAVIA 72 – 87

PALL. CREMA – BAKERY 70 – 75

(14-21; 30-36; 49-56)

Crema: Perez 5, Drocker 6, Del Sorbo, Dosen 21, Bonvini ne, Russo ne, Arrigoni 10, Pederzini 13, Venturoli 1, Montanari 7, Trentin 9, Sacchelli ne. All. Eliantonio.

Piacenza: Pedroni, Guerra ne, Perin 26, Vico 16, De Zardo 7, Planezio 6, Czumbel, Sacchettini 16, Birindelli, El Agbani ne, Udom 4. All. Campanella.

Una Piacenza corsara esce vittoriosa dal PalaCremonesi, conquistando altri due punti ai danni di Crema che, fino all’ultimo secondo, ha dato filo da torcere agli uomini di Campanella. Un primo tempo giocato in gran spolvero, si è contrapposto a tratti in totale equilibrio, con i biancorossi grandi dominatori soprattutto a rimbalzo. Perin assoluto protagonista della partita con 26 punti, accompagnato dai 16 di Vico e Sacchettini.

De Zardo e Sacchettini aprono la gara con due tap-in sotto canestro, facendo valere la loro grande fisicità. Dall’altra parte i padroni di casa si affidano alla precisione di Dosen e alla rapidità di Montanari, rimanendo sempre in agguato. L’ex di turno Pederzini si sblocca, ma Vico e la tripla di Perin riportano la Bakery in avanti sul 12-11. Il numero 6 argentino si fa gioco della difesa lombarda e con 3 canestri consecutivi, proietta la Bakery sul 14-21 a fine del primo quarto. Crema nella seconda frazione parte meglio, raggiungendo il pareggio grazie a Perez ed Arrigoni, ma Udom, appena entrato, si fa trovare pronto nel siglare un nuovo vantaggio Bakery. Il match si mantiene sul filo dell’equilibrio, con le due formazioni appaiate e non intenzionate a concedere un solo spazio. Montanari sigla il 30-30, ma ancora una volta Udom mette a segno un canestro, seguito dal libero di Perin. Ormai a tempo scaduto, Planezio si inventa una tripla che rotea sul ferro e si insacca, mandando la Bakery negli spogliatoi sul 30-36. Crema rientra dagli spogliatoi con tutta l’intenzione di dare del filo da torcere ai piacentini, raggiungendo, grazie e diverse giocate di squadra, il pareggio a quota 38, causa una Bakery distratta. Nel momento del bisogno, prima Sacchettini da 2 e poi Perin con una tripla dal palleggio, la sua specialità della casa, riportano i biancorossi avanti di cinque lunghezze. De Zardo e Perin non si fermano e i punti cominciano a macinare fino al 41-52 firmato Vico. Da qui, insorgono i rosanero con 8-4 che dà fiducia ai padroni di casa fino al fischio arbitrale, che manda i giocatori in panca: 49-56 e un tempo ancora da combattere. La prima parte dell’ultima frazione è solo di stampo Bakery: Sacchettini e Perin sono uno spettacolo per gli occhi, tanto da portare il punteggio fino al 54-69. Il numero 5 toscano è una furia in tutti i sensi: prima raggiunge i 26 punti, poi, a causa di un tecnico e un antisportivo fischiato a suo sfavore, viene espulso concludendo così la sua perfetta gara in anticipo. I padroni di casa prendono coraggio, tirando triple a profusione con Dosen e Perez, molto precisi dalla lunga distanza. Sul 67-74, Campanella chiama il time-out per evitare brutte sorprese, così da arginare definitivamente gli attacchi lombardi. Al rientro dalle panchine, Planezio infila il libero del 70-75 col quale si conclude un match giocato col cuore e che ha confermato la vetta della classifica per i biancorossi.

VIRTUS KLEB RAGUSA – MISSOLTINO.IT OLGINATE 08-04-2021 – 20:30      

LTC SAN GIORGIO SU LEGNANO – ELACHEM VIGEVANO 30-06-2021 – 20:30

FORTITUDO AGRIGENTO – FERRARONI CREMONA 74 – 61

ALLIANZ BANK – ALBERTI E SANTI 68 – 87

(14-27; 37-52; 57-74)

Bologna Basket 2016: Fontecchio 14, Fin 15, Albertini 3, Bianco 2, Soviero 14, Guerri, Costantini ne, Beretta 8, Felici 4, Graziani 8, Besozzi ne, Trepiccione ne. All. Rota.

Fiorenzuola: Galli 8, Timperi 20, Bracci 4, Rigoni, Livelli 19, Allodi 5, Zucchi, Fowler 8, Fellegara, Bussolo, Brighi 9, Ricci 14. All. Galetti.

I Fiorenzuola Bees si dimostrano ancora una volta la bestia nera del Bologna Basket 2016. In una serata da dimenticare, i rossoblu subiscono la superiorità di gioco e la forte determinazione dei loro rivali storici, dai tempi della C Gold. Una squadra, quella piacentina, che una classifica bugiarda pone in questo momento nelle retrovie del girone B, ma che, giocando con l’organizzazione e la tenacia dimostrata contro i bolognesi, scalerà sicuramente molte posizioni in classifica. Fatti i complimenti agli avversari, va detto che il BB2016 non è riuscito fin dall’inizio a trovare il bandolo della matassa, dando dunque una mano agli ospiti per incanalare il match nella direzione sbagliata. Ambedue i team amano correre e giocare in velocità, ma presupposto per un approccio di questo tipo è una difesa aggressiva e portata al recupero. E proprio in questa fase è mancata Bologna, troppo timida nelle marcature e poco reattiva sulle palle vaganti. I numeri sono tutti a favore di Fiorenzuola: 50% dal campo contro il 36% felsineo; 59% contro il 46% da 2; 36% contro il 17% da 3; 42 rimbalzi contro 37. Ma al di là delle cifre è parso proprio l’approccio mentale alla partita il vero tallone d’Achille dei ragazzi di Rota.

La cronaca. Si parte e Graziani segna da 2 in entrata: sarà l’unico vantaggio dei padroni di casa. Con un parziale di 13-1, Fiorenzuola prende subito il largo, colpendo dalla lunga e battagliando sotto canestro. Il BB2016 recupera fino a -5, poi un altro strappo degli ospiti chiude il quarto sul -13 (14-27). Il secondo quarto pare nascere sotto migliori auspici (5-0 con canestro di Fontecchio e tripla di Fin), ma è un’illusione. Fiorenzuola macina gioco e corre in contropiede, mantenendo intatto il gap e anzi, arrivando alla pausa sopra di 15 (37-52). Alla ripresa Beretta segna su assist di Soviero, Fontecchio stoppa e lancia il play reggiano che chiude con altri due punti. Sembra anche in questo caso il momento della riscossa, ma è un fuoco di paglia. Gli avversari riallungano prontamente e i padroni di casa non riescono a colmare il distacco. Sotto di 17 ad inizio quarta frazione, i ragazzi di Rota non hanno più la forza di andare a prendere i piacentini, che gestiscono con facilità un vantaggio intorno ai venti punti per il -19 finale.

CLASSIFICA

PGVP%
Bakery Piacenza281614287.5
Moncada Energy Group Agrigento261513286.7
Elachem Vigevano 1955221511473.3
Vaporart Bernareggio201510566.7
Riso Scotti-Punto Edile Pavia201610662.5
Pallacanestro Crema18159660.0
Bologna Basket 201616168850.0
Ferraroni Juvi Cremona 195214147750.0
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate12146842.9
Virtus Kleb Ragusa12156940.0
Coelsanus Robur et Fides Varese121661037.5
LTC Sangiorgese Basket10145935.7
Pall. Fiorenzuola 1972101651131.3
Corona Platina Piadena81441028.6
Fidelia Torrenova81541126.7
Green Basket Palermo51631318.8

Serie B, parte la seconda fase, bene BB2016 e Piacenza, patatrac RBR

SERIE B

15° Giornata

Girone A

S.BERNARDO ALBA – ALL FOOD ENIC FIRENZE Rinviata   

A. COSTA IMOLA BK – SAN GIOBBE BK CHIUSI 91 – 92

(18-20; 39-47; 64-72)

Imola: Zanetti 5, Sgorbati 15, Franzoni, Fultz 14, Banchi 2, Morara 14, Corcelli 10, Quaglia 18, Preti 11, Alberti 2, Toffali. All. Moretti.

Chiusi: Criconia 3, Fratto 10, Mihaies, Nespolo, Kiss, Zanini, Berti 24, Bortolin 16, Pollone 7, Mei 6, Raffaelli 3, Lombardo 23. All. Bassi.

PAFFONI OMEGNA – SOLBAT PIOMBINO 83 – 89

MAMY.EU OLEGGIO – OFFICINE OPUS LIVORNO 02-04-2021 – 19:30  

TIGERS – SINERMATIC 90 – 88

(29-22; 46-46; 67-72)

Cesena: Dell’Agnello 21 (6/7), Chiappelli 17 (4/9, 2/3), Terenzi 15 (4/5, 2/3), Dagnello 13 (1/2, 3/5), Pavicevic 13 (4/6), Battisti 7 (2/4, 1/4), Frassineti 2 (0/2, 0/3), Trapani 2 (1/1), Agostini, Casali ne, Alessandrini ne. All. Tassinari.

Ozzano: Bertocco 33 (4/7, 6/11), Folli 23 (5/8, 3/7), Galassi 14 (1/4, 4/13), Okiljevic 9 (1/2, 2/2), Guastamacchia 4 (2/2, 0/1), Montanari 3 (0/3, 1/3), Naldi 2 (1/1, 0/1), Lolli, Cisbani ne, Bisi ne, Torreggiani ne. All. Grandi.

Per la terza volta in sette giorni i New Flying Balls sfiorano il miracolo. Sempre orfani di Chiusolo, Mastrangelo, Lovisotto e Bedin, i biancorossi di coach Grandi tengono testa ad una Cesena in striscia di risultati, trovano anche la doppia cifra di vantaggio nell’ultimo periodo, ma, nella volata finale, Cesena riesce a spuntarla (90-88 segna il tabellone del Carisport) e ad acchiappare quei due punti che tanto erano voluti (e meritati) dalle “Palle Volanti” dopo giorni e settimane di sfortune e sacrifici.

In terra romagnola va in scena una partita avvincente e combattuta, con splendidi canestri da una parte e dall’altra. Si segna molto già in avvio di match, con Ozzano che trova il 2-5 al 1’ grazie a Folli, mentre Cesena pesca un break per il 16-10 al 4’, sfruttando la maggior fisicità dei propri ragazzi sotto le plance. La Sinermatic reagisce e al minuto 7 con Bertocco e Guastamacchia pesca il 20 pari che porta coach Tassinari a rifugiarsi nel time-out. Dal minuto di sospensione, Cesena esce bene, 9-0 di parziale firmato Dell’Agnello-Terenzi. Un piazzato di Galassi fissa il 29-22 alla prima sirena. Dopo il +9 di Dell’Agnello in avvio del secondo periodo, la Sinermatic pesca 3 gioielli da lontano di Folli e Galassi e al minuto 13 è di nuovo parità a quota 33. Una manciata di secondi dopo, un ispirato Bertocco, dall’arco dei 6,75, pesca il vantaggio ozzanese; la partita resta punto a punto per tutto il proseguo del quarto, con i canestri di Dagnello e Dell’Agnello da una parte, Folli e Galassi dall’altra. I Flying devono limitare il minutaggio di Okiljevic, gravato di 3 falli, costringendo coach Grandi ad ulteriori accorgimenti in un settore in cui regna l’emergenza dovute alle assenze. All’intervallo è 46 pari. Terzo quarto che si apre con i fuochi d’artificio: Bertocco, Dagnello, Folli, tre triple una dietro l’altra e al 21’ è 49-52. La partita si fa molto divertente, continuano i sorpassi e controsorpassi fra le due squadre e al 24’ Okiljevic, con un gioco da 3 punti, spinge la Sinermatic sul +4 (53-57). Dall’altra parte c’è subito la risposta di Dell’Agnello, ma, in casa emiliana, Okiljevic e Bertocco regalano ai Flying Balls il +7 al 27’ (55-62). Pavicevic e Terenzi si fanno trovare pronti e i Tigers rientrano sul -1 (63-64) a 90” dalla terza sirena. Nell’ultimo giro di lancette, diversi liberi concessi alle due squadre portano il punteggio ad essere davvero alto; Ozzano tocca nuovamente il +7, ma, sulla sirena, una schiacciata di Pavicevic spinge Cesena sul -5 (67-72) all’ultimo mini break. Si decide tutto nell’ultimo quarto che, ormai come sappiamo, è vietato ai deboli di cuore. Al -2 di Terenzi, rispondono prima Bertocco poi Montanari dalla lunga distanza e Ozzano vede il +8 al minuto 31 (70-78). Dopo i liberi di Pavicevic, Folli e Galassi trascinano la Sinermatic sul massimo vantaggio di serata (72-82 al 32’), ma Cesena è ancora in vita: Chiappelli da tre e un contropiede di Terenzi, dopo una palla persa da Ozzano, regala ai Tigers l’immediato -5 (77-82 al 33’). Terenzi da 3 fa 80-82, poi per oltre centoventi secondi i due attacchi si bloccano, con Cesena che fallisce con Chiappelli i liberi della parità, mentre per i New Flying Balls, che perdono per falli Okiljevic, comincia a sentirsi la stanchezza e la lucidità viene in parte a mancare. Al minuto 36 Chiappelli fa 82-82, un eroico Bertocco dall’arco segna l’82-85, ma Pavicevic e Dell’Agnello dalla lunetta pescano il vantaggio Cesena (86-85 a -2’30”). A meno di 120″ dalla fine, Bertocco trova la sesta tripla di serata per il controsorpasso ozzanese (86-88), ma i liberi di Dell’Agnello e una penetrazione di Battisti riportano nuovamente Cesena avanti (90-88 a poco più di sessante secondi dalla fine). L’ultimo minuto è thrilling: Bertocco sbaglia il canestro della parità, Terenzi perde palla, ma Folli non concretizza la tripla del potenziale sorpasso. Non è finita, perché dall’altra parte Dagnello sbaglia il tiro della vittoria, regalando ad Ozzano l’ultimo possesso con sette secondi da giocare. L’ultimo tiro lo prende Galassi, ma la tripla si stampa sul ferro. Cesena arpiona il rimbalzo e con esso anche i due punti in palio.

FORTITUDO ALESSANDRIA – BLUKART SAN MINIATO 64 – 74

REKICO – SINTECNICA 83 – 64

(25-12; 43-29; 64-48)

Faenza: Testa 14, Anumba 13, Rubbini 12, Marabini, Calabrese ne, Ballabio 18, Filippini 4, Iattoni 2, Solaroli 6, Petrucci 14, Pierich. All. Belosi.

Cecina: Di Meco 6, Guerrieri 2, Korsunov 8, Ceparano, Gnecchi 8, Nwokoye Obinna 9, Bartoli 6, Pistillo 16, Trassinelli, Bechi 4, Filahi 4, Greggi. All. Russo.

RIVIERABANCA – USE BASKET EMPOLI 65 – 77

(19-19; 31-40; 48-54)

Rimini: Simoncelli 15 (1/4, 4/6), Rinaldi 11 (4/12, 0/1), Fumagalli 11 (1/5, 3/6), Crow 9 (2/3, 1/4), Rivali 7 (1/7, 1/2), Moffa 5 (1/4, 1/5), Ambrosin 5 (2/7), Broglia 2 (1/3), Semprini Cesari ne, Rossi D. ne, Riva ne, Alviti ne. All. Bernardi.

Empoli: Sesoldi 13 (2/3, 3/6), Legnini 12 (3/6, 2/5), Crespi 12 (5/8, 0/1), Restelli 11 (3/5, 0/3), Villa 8 (2/3, 0/5), Antonini 7 (2/3, 1/3), Vanin 7 (2/2, 1/1), Ingrosso 5 (1/3, 1/1), Falaschi 2 (1/1), Mazzoni ne, Giannone ne. All. Marchini.

Ritorno amaro alle competizioni per RivieraBanca che esce sconfitta dal Flaminio contro un’ottima Empoli, a cui vanno riconosciuti i meriti per la prestazione. I biancorossi, nonostante le assenze di Rossi, Mladenov e Bedetti ed il periodo d’inattività, erano riusciti a portarsi in vantaggio nell’ultimo quarto, ma negli ultimi minuti gli ospiti hanno avuto la meglio.

La partenza è favorevole ad Empoli che piazza subito un parziale di 9-2, costringendo Bernardi al timeout (2′), Rimini sorpassa con le triple di Simoncelli e Moffa che piazza anche una schiacciata (10-9 al 5′). La partita è molto equilibrata ed ogni tentativo di allungo da parte degli ospiti viene respinto dai biancorossi; primo quarto in parità (19-19). I toscani riprendono a macinare gioco con Antonini e Sesoldi che piazza la bomba del vantaggio in doppia cifra, poi Villa sigla il massimo vantaggio sul +13 (25-38 al 16′); dopo qualche minuto col risultato fermo, i liberi di Crow e Rivali mandano i biancorossi negli spogliatoi sul -9 (31-40). Dopo l’intervallo lungo, è RivieraBanca ad andare a segno con le triple di Fumagalli e Crow, ma Legnini e Restelli controbattono (39-46 al 23′). Rimini arriva al -2 con l’1/2 in lunetta di Rinaldi (44-46 al 26′), ma Empoli allunga nuovamente con Sesoldi ed i liberi di Villa, prima che Simoncelli firmi la tripla di fine terzo quarto (48-54). I biancorossi trovano la rimonta nell’ultima frazione con le bombe di Simoncelli, Rivali e la doppia consecutiva di Fumagalli che ribaltano il risultato e costringono Marchini al timeout (62-59 al 36′). Gli ospiti non si scompongono e tornano in vantaggio con Restelli, prima che le triple di Vanin e Legnini mettano una seria ipoteca sulla vittoria (64-71 a 1’18” dalla fine); Rimini non riesce a risalire la china nei secondi finali, Empoli si aggiudica il referto rosa.

CLASSIFICA

PGVP%
Umana San Giobbe Chiusi261513286.7
Blukart Etrusca San Miniato241512380.0
RivieraBanca Basket Rimini201410471.4
Opus Libertas Livorno 1947201410471.4
Paffoni Fulgor Omegna201510566.7
Rekico Faenza18159660.0
Tigers Cesena16158753.3
Mamy Oleggio14147750.0
Andrea Costa Imola Basket14147750.0
Sintecnica Basket Cecina12146842.9
S.Bernardo Alba12146842.9
Use Computer Gross Empoli12156940.0
Solbat Golfo Piombino81441028.6
All Food Enic Firenze81441028.6
Sinermatic Ozzano81541126.7
Fortitudo Alessandria0150150.0

Girone B

COELSANUS – ALLIANZ BANK 71 – 80

(20-18; 41-43; 55-55)

Robur et Fides Varese: Corno 13, Maruca 14, Ivanaj 11, Boev 2, Gergati 4, Antonelli 18, Hidalgo 9, Dalcò, Albique, Trentini, Macchi, Allegretti ne. All. Saibene

Bologna Basket 2016: Fontecchio 14, Fin 8, Albertini 3, Bianco, Soviero 18, Guerri, Costantini, Beretta 20, Felici 7, Graziani 10, Besozzi ne, Trepiccione ne. All. Rota.

Confortante vittoria del Bologna Basket 2016 alla prima trasferta della seconda fase. Privi di Joel Myers, ancora ai box per problemi fisici (ma anche Varese deve fare a meno di un giocatore importante come Allegretti), i rossoblu danno un segnale forte per invertire la tendenza che nelle ultime partite era virata sul segno negativo. Il match rimane in equilibrio per trentasette minuti, poi, i ragazzi di coach Rota trovano la mira dall’arco e sporcano le conclusioni avversarie, chiudendo con un micidiale parziale di 13 a 4 negli ultimi 180″. Il Bologna Basket vince la gara soprattutto a rimbalzo (44 a 28, con ben 14 carambole in attacco) e con una difesa arcigna, mentre soddisfano anche le percentuali da 2 (51%) e da 3 (39%). Buona anche la prestazione dalla lunetta (11/16), in netta crescita rispetto alle recenti uscite. Per quanto riguarda i singoli due prestazioni su tutte: Jacopo Soviero, che firma la sua prova migliore in rossoblu (18 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) ed Eugenio Beretta (20 punti, con 9/13 al tiro, e 8 rimbalzi), dominante sotto le plance.

La cronaca. Inizio esitante delle contendenti, con errori da entrambe le parti, poi Fontecchio rompe il ghiaccio con un tiro dalla lunga distanza. Soviero e Graziani sono aggressivi, segnano e vanno in lunetta, ma i varesini infilano tre triple consecutive e prendono un leggero vantaggio, subito tamponato da Beretta e Fin. Il quarto finisce come era cominciato, con numerosi sbagli bipartisan ed un +2 dei padroni di casa. La seconda frazione continua nel segno degli errori, forse merito delle difese ben disposte in campo. Albertini mette una prima tripla e Fin una seconda per il +1 dei felsinei al 13′. Rota prova il pressing allungato su tutto il campo e la zona 2-3, ma la partita resta in bilico. Negli ultimi 3′, le entrate più un cesto pesante di Soviero e i canestri da vicino di Beretta, provano a scavare il gap, ma Varese si fa nuovamente sotto e all’intervallo Bologna è solo due punti avanti. Al rientro dalla pausa lunga, la situazione non cambia e il punteggio rimane in equilibrio. Varese prova un allungo con un 5-0, ma Beretta riporta sotto i bolognesi e Soviero continua a produrre gioco e punti. Si segna comunque poco (14-12 a fine quarto) e le squadre si presentano alla frazione finale in perfetta parità. Rota gioca la carta Costantini su Maruca e Beretta mette due canestri in fila, seguito da Felici assistito da Soviero. Felici replica poi a canestro per un parziale di 8-2. Varese, però, non molla la presa, nonostante una tripla mortifera di Fontecchio a metà quarto per il +6. I padroni di casa tornano infatti a contatto e a sette minuti dalla fine sono sotto di solo 1 punto. Ma è il momento del break: Soviero imbuca da 3, Fin subisce fallo in difesa e sull’azione seguente, dall’angolo, ancora Fontecchio punisce col tiro pesante, su assist del play reggiano. Beretta timbra ancora, correggendo un suo tiro sbagliato, Fontecchio tocca il rimbalzo al tabellone per altri due punti e infine Graziani chiude il discorso con una trionfale tripla conclusiva.

CORONA PLATINA PIADENA – CEST. TORREN. AQUILA Rinviata     

RISO SCOTTI PAVIA – PALL. BERNAREGGIO’99 78 – 66

BAKERY – GREEN BASKET’99 85 – 51

(22-13; 46-25; 66-34)

Piacenza: Pedroni 11, Guerra NE, Perin 4, Vico 20, De Zardo 6, Planezio 9, Czumbel 5, Sacchettini 17, Birindelli, El Agbani 5, Udom 8. All. Campanella.

Green Basket Palermo: Martino 6, Drigo 6, Guerra 2, Moltrasio, Bedetti 11, Lombardo 5, Caridi 5, Di Marco 5, Polselli 6, Gentili 8. All. Verderosa.

La Bakery demolisce la malcapitata Palermo con un netto 85-51. I biancorossi salgono così a 26 punti nella classifica generale, al termine di un match che ha visto una sola squadra in campo. Vico guida le marcature con 20 punti, seguito da Sacchettini con 17 e Pedroni con 11. Nel finale una gioia anche per il settore giovanile biancorosso, con il classe 2001 El Agbani marcatore di cinque punti.

In una sfida che alla vigilia può sembrare già scritta, Palermo parte meglio con i canestri di Bedetti e Gentili. Planezio ci mette poco ad entrare in partita e poco dopo Sacchettini lo segue a ruota, mettendo a segno l’8-5. Vico e De Zardo incrementano il divario, ma gli ospiti ritornano fino al -3 grazie all’ex di giornata Guerra. Sul 15-12, la Bakery pigia sull’acceleratore e infila 7 punti negli ultimi minuti, grazie a De Zardo e Czumbel. Nel secondo quarto esce la vera furia biancorossa, grazie allo show di Vico che mette in ginocchio la squadra siciliana. Bedetti reagisce dalla lunetta, ma Pedroni alza la mano da tre e continua ad incrementare il vantaggio. Passano due minuti ed i biancorossi viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, trascinati da Planezio, innescato da Perin ed un Sacchettini sempre più padrone dell’area piccola. Piacenza vola negli spogliatoi sul punteggio di 46-25. Nove punti è ciò che raccoglie Palermo nella terza frazione. Tra attacco e difesa i biancorossi non lasciano scampo ai malcapitati ospiti. Perin si sblocca con la tripla e poco dopo Sacchettini e Udom vanno a nozze, con un’intesa vincente che porta la Bakery fino al +30. Gentili è l’unico del Green che prova a fare qualcosa nel finale, ma è smorzato dai due punti di Pedroni che sanciscono il 66-34. Nell’ultima frazione Palermo prova a salvare la bandiera, tentando più volte la via del tiro da tre. Dall’altra parte la Bakery continua a macinare gioco e punti, ignara del risultato e volenterosa di continuare a stupire. Czumbel da tre, Sacchettini immarcabile e Pedroni in gran spolvero spianano la strada dai padroni di casa, verso una vittoria che non mai è stata in discussione. Nel finale c’è spazio anche per El Agbani, che trova il bersaglio due volte: prima dalla lunetta e poi con una bellissima tripla, mettendo così il punto esclamativo ad una partita perfetta. Piacenza vince 85-51.

MISSOLTINO.IT OLGINATE – PALLACANESTRO CREMA Rinviata  

ELACHEM VIGEVANO – VIRTUS KLEB RAGUSA 87 – 63

FERRARONI CREMONA – LTC SAN GIORGIO SU LEGNANO Rinviata       

PALARADI – Piazza Zelioli Lanzini 1  CREMONA CR

ALBERTI E SANTI – FORTITUDO 83 – 86

(22-20; 40-38; 57-63)

Fiorenzuola: Galli 13, Timperi 22, Bracci 8, Rigoni ne, Livelli 10, Allodi 5, Zucchi ne, Fowler 13, Fellegara ne, Bussolo ne, Brighi 6, Ricci 6. All. Galetti.

Agrigento: Rotondo 8, Grande 10, Cuffaro, Costi 12, Chiarastella 14, Ragagnin 8, Saccaggi 9, Veronesi 21, Peterson 4, Mayer ne. All. Catalani.

Una Pallacanestro Fiorenzuola 1972 di grande spessore, mette i brividi alla corazzata Moncada Energy e viene beffata solo sulla sirena, con una tripla-beffa di Grande.

Sono i padroni di casa a partir meglio con i canestri di Brighi e Timperi per il 6-0 al 2’. Brighi da 3 dice 10-7 per i Bees, mentre Agrigento si affida alle conclusioni da sotto canestro di Peterson e Veronesi. Chiarastella riesce a catturare rimbalzi su rimbalzi (14 a fine primo tempo, 20 al termine), con Veronesi che da sotto impatta a quota 20 a pochi istanti dal termine. E’ Bracci, sul suono della sirena, a chiudere il primo parziale in favore di Fiorenzuola per 22-20. Ancora un Veronesi incendiato dice 25-23, ma Fiorenzuola allunga grazie alla tripla di Fowler ed alla schiacciata in contropiede di Timperi: 31-23 al 16’. Ragagnin prova a ricucire sotto i due possessi di svantaggio al 17’, ma Fiorenzuola vede in Livelli il proprio faro, con due liberi ed un assist per Bracci. Galli prova a dare la carica, con un Timperi di alta scuola che chiude il primo tempo in favore del Fiorenzuola (40-38). Al rientro in campo dall’intervallo lungo, Saccaggi e Veronesi equilibrano il match sul 44-44, inframezzati dalla schiacciata in contropiede di Timperi. La partita è intensa e spettacolare: Allodi da 3 e Chiarastella con la stessa moneta impattano sul 55-55 al 26’, con Timperi a dare grande energia su entrambi i lati del campo. Rotondo segna 4 punti consecutivi e dà il vantaggio ad Agrigento, con Fiorenzuola obbligata al timeout pieno al 27’, 55-59. Ragagnin, dalla media, fa allungare Agrigento, con Fowler che, con la stessa moneta, a 30″ da fine quarto chiude il parziale sul 57-63. Fiorenzuola getta il cuore oltre l’ostacolo con altri due canestri di Timperi che attenta a quota 20 e torna sul 64-65 al 32’; sulla linea di fondo, Costi si costruisce il gioco da 3 punti che vale il 66-70 per Agrigento al 34’. Fowler scaglia da 3 in transizione al 35’ per il -1 Bees, ma Grande si accende, quando conta, in casa Moncada, rispondendo con la tripla del +4. Bracci in terzo tempo, su assist di Galli, dice sorpasso al 37’ (79-78), con coach Catalani costretto al timeout pieno. Livelli fa 2/2 dai liberi, ma la tripla di Saccaggi dà il via a 2′ finali da thrilling vero sull’81-81. Livelli dai liberi e Saccaggi per Agrigento entrano negli ultimi 10″ sull’83-83 con palla ad Agrigento. A -2″, è la tripla dalla punta, fuori equilibrio, di Grande a far esultare Agrigento.

CLASSIFICA

PGVP%
Bakery Piacenza261513286.7
Moncada Energy Group Agrigento261513286.7
Elachem Vigevano 1955221511473.3
Vaporart Bernareggio201510566.7
Pallacanestro Crema18149564.3
Riso Scotti-Punto Edile Pavia18159660.0
Bologna Basket 201616158753.3
Ferraroni Juvi Cremona 195214147750.0
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate12146842.9
Virtus Kleb Ragusa12156940.0
LTC Sangiorgese Basket10145935.7
Coelsanus Robur et Fides Varese101551033.3
Fidelia Torrenova81441028.6
Corona Platina Piadena81441028.6
Pall. Fiorenzuola 197281541126.7
Green Basket Palermo51531220.0

Serie B, bis per i Tigers, doppio ko per i Flying Balls

SERIE B

RECUPERI

Girone A1

TIGERS – REKICO 61 – 51

(18-16; 32-23; 47-35)

Cesena: Chiappelli 12 (4/8, 0/1), Battisti 10 (2/3, 2/3), Frassineti 10 (4/8, 0/1), Terenzi 8 (3/6, 0/2), Dell’Agnello 5 (2/6, 0/1), Alessandrini 4 (1/1, 0/1), Dagnello 4 (0/2, 1/4), Marini 4 (1/1, 0/1), Trapani 4 (0/1, 0/1), Pavicevic ne, Agostini ne. All. Tassinari.

Faenza: Ballabio 12 (2/5, 2/5), Testa 10 (3/8, 0/4), Petrucci 9 (2/2, 1/4), Ly-lee 7 (2/4, 0/1), Rubbini 3 (0/1, 1/6), Filippini 3 (1/2), Pierich 2 (1/1, 0/3), Anumba 2 (1/2, 0/2), Calabrese 2, Iattoni 1 (0/2), Marabini, Solaroli ne. All. Belosi.

A. COSTA IMOLA BASKET – MAMY.EU 77 – 94

(30-25; 43-58; 63-75)

Imola: Sgorbati 14, Fazzi ne, Franzoni, Fultz 11, Banchi 12, Corcelli, Quaglia 14, Preti 12, Alberti 5, Toffali 9. All. Moretti.

Oleggio: Giacomelli 4, De Ros 24, Pilotti 15, Somaschini 3, Romano 3, Ielmini 3, Assui 2, Seck 18, Negri 11, Pedrazzani 11. All. Pastorello.

TIGERS CESENA – A. COSTA IMOLA BASKET 81 – 55

(21-11; 41-27; 65-46)

Cesena: Dell’Agnello 18 (5/9, 0/1), Frassineti 13 (5/8, 1/5), Dagnello 12 (0/1, 4/7), Agostini 9 (4/5), Chiappelli 8 (3/5), Terenzi 7 (2/4, 0/5), Trapani 6 (1/2, 0/1), Marini 3 (1/2), Casali 3 (1/1), Battisti 2 (1/4, 0/1), Alessandrini (0/1), Pavicevic. All. Tassinari.

Imola: Preti 10 (2/3, 1/3), Quaglia 10 (4/6,), Morara 8 (2/5), Toffali 6 (1/5, 1/1), Alberti 6 (2/2), Banchi 5 (1/5), Corcelli 4 (2/5, 0/3), Sgorbati 4 (1/11, 0/1), Fultz 2 (1/1, 0/5), Zanetti (0/1, 0/1), Franzoni. All. Moretti.

CLASSIFICA

PGVP%
RivieraBanca Basket Rimini201310376.9
Paffoni Fulgor Omegna201410471.4
Rekico Faenza16148657.1
Andrea Costa Imola Basket14137653.8
Mamy Oleggio14147750.0
Tigers Cesena14147750.0
S.Bernardo Alba12146842.9
Fortitudo Alessandria0140140.0

Girone A2

SINERMATIC OZZANO – OFFICINE OPUS LIVORNO 82 – 87

(24-29; 45-45; 68-64)

Ozzano: Montanari 6, Folli 21, Bertocco 20, Galassi 21, Torreggiani ne, Bisi ne, Naldi, Zecchini, Cisbani ne, Lolli 6, Guastamacchia 8. All. Grandi.

Livorno: Ammannato 16, Mancini ne, Onojaife, Forti 17, Geromin ne, Toniato 11, Ricci 15, Salvatori 2, Bonaccorsi 3, Casella 14, Marchini 9. All. Garelli.

Se all’andata a Livorno ci voleva un’impresa, e l’impresa era riuscita ad andare in porto, domenica per i New Flying Balls serviva un miracolo. Miracolo che per poco, per un nulla, si stava per compiere. Privi di Chiusolo, Bedin, Lovisotto, Mastrangelo e Okiljevic, in rigoroso ordine alfabetico, i pochi ragazzi rimasti della Sinermatic giocano una partita superba, recuperando il gap iniziale, passando a condurre dopo l’intervallo lungo e tenendo un vantaggio fino a 30″ dalla fine, quando la Libertas trova un canestro che gela i sogni di gloria della formazione emiliana.  Finisce 82 a 87, ma applausi meritatissimi per tutti i terribili ragazzi di coach Grandi, anche per i più giovani che hanno trovato importanti minuti.

Ma veniamo alla cronaca completa del match: avvio equilibrato al Pala Arti Grafiche Reggiani (11 pari al 4’), con la difesa a zona che, all’inizio, mette in difficoltà l’attacco toscano, che, però, dal quinto minuto trova confidenza con i canestri del parquet emiliano e in un amen, con Ricci ed Ammannato, volano al massimo vantaggio di serata (15-26 al 7’). Vista la situazione generale in casa Flying, il rischio di prendere una sonora imbarcata è altissimo, ma i giovani biancorossi trovano dal cilindro grinta e fotta e con Folli e Galassi (gioco da quattro punti per quest’ultimo) arrivano immediatamente due triple per il -5 (21-26 al 9’). Ai canestri di Andrea Casella, risponde Montanari che, sulla sirena infila, il 24-29. Equilibrio anche in avvio di secondo quarto con Bertocco che, dalla lunga distanza, impatta il match a quota 31 al 13’. Ozzano, cortissima nelle rotazioni, deve inoltre limitare in parte il minutaggio di Folli e Guastamacchia, entrambi gravati di 3 falli. Coach Grandi chiama in causa Lolli e Naldi (quest’ultimo mascherato per la rottura la naso di qualche settimana fa), i quali si fanno trovare pronti. Al minuto 17 Ricci e Casella regalano il +5 a Livorno, ma, dall’altra parte, Galassi e Bertocco impattano nuovamente la partita sul 45 pari all’intervallo lungo. Montanari, da fuori, apre le danze alla terza ripresa per il primo vantaggio Ozzano (48-45); Guastamacchia e Galassi timbrano il +7 (52-45) e solo Forti interrompe il digiuno di canestri toscano. Al 23’ Guastamacchia, da 3, firma il +8, ma dall’altra parte è ancora Forti a controbattere (55-50). Una bomba di Galassi e i liberi di un agguerrito Bertocco valgono il massimo vantaggio ozzanese (60-50 al 25’); emoragia livornese subito interrotta dalla coppia Toniato-Ammannato (60-55). Nell’ultimo giro di lancette della frazione, Lolli da fuori trova il suo primo canestro in carriera in Serie B (+8), ma due errori ozzanesi costano 4 punti, con Casella che fa 68-64 all’ultimo mini-break. Si decide tutto nell’ultimo quarto; al minuto 31, un tecnico per simulazione a Casella innervosisce gli animi e arriva un tecnico anche alla panchina livornese; Ozzano trova poi il  +7, ma, dall’altra parte, Livorno resta in appiccicata agli emiliani grazie a Toniato (74-71). Folli fa +5, Casella esce per falli, Lolli fa 1/2 dalla lunetta per il +3, poi Marchini si sblocca e Livorno trova in pochi secondi il -1 (77-76 a 3’ dalla fine). Folli attacca a canestro il per +3, Galassi vola e stoppa Ammannato, Montanari fallisce una bomba, Ricci timbra il nuovo -1 a 120″ dalla fine. Ma per oltre un minuto non si segna più, la tensione è alle stelle: sbagliano Folli, Bertocco, Ammanato e Galassi, quest’ultimo fermato da una violazione di passi. A -33”, Marchini da tre regala a Livorno il sorpasso (79-81), Ozzano perde palla e Forti fa +4 a 17” dalla fine. Una ingenuità di Ricci tiene vivo il match: un suo fallo tecnico regala a Bertocco il libero del -3, pochi secondi dopo Lolli, in penetrazione, firma il -1 a 7” dalla sirena. La Sinermatic fa fallo subito, ma Forti dalla lunetta si rivela infallibile (82-85). Stessa scena nell’altra metà campo, ma Folli sbaglia il primo libero, il secondo lo fallisce apposta, il rimbalzo è di Ammannato che, con un 2/2 dalla lunetta, chiude ogni discorso. Vince Livorno, 87 a 82.

SAN GIOBBE BASKET CHIUSI – SOLBAT PIOMBINO 88 – 64

ALL FOOD ENIC FIRENZE – SINERMATIC OZZANO 97 – 91 dts

(27-19; 54-45; 72-64; 86-86)

Firenze: Forzieri ne, Marotta 5, Merlo 13, Filippi 15, Mislenovic 5, Bruni ne, Passoni 8, Goretti 9, Poltronieri 28, De Gregori 14, Corradossi ne. All. Dal Re.

Ozzano: Montanari 4, Folli 22, Bertocco 39, Galassi 13, Torreggiani ne, Bisi ne, Naldi, Cisbani ne, Zecchini ne, Lolli, Okiljevic 6, Guastamacchia 7. All. Grandi.

Un’altra serata che lascia tanto amaro in bocca in casa Sinermatic. I New Flying Balls ancora in piena emergenza inseguono per trentotto minuti Firenze, riescono nell’impresa di rimontare, passano a condurre, ma, una palla persa a 25″ dalla fine, costa cara, perché dall’altra parte Firenze segna la bomba della parità (86-86), del supplementare, il quale poi sorriderà ai padroni di casa: 97-91 il finale.

Al PalaCorverciano di Firenze va in scena il recupero della giornata numero 14, un match davvero importante per la classifica, con Firenze a caccia della Sinermatic al terz’ultimo posto del proprio mini girone. Fiorentini privi di Bruni, ma che possono contare sul ritorno di Passoni. Ozzano invece recupera in extremis il solo Okiljevic e deve pagare ancora le assenze di Chiusolo, Mastrangelo, Lovisotto e Bedin. Dopo lo 0-2 firmato da Folli e il 2-5 da Galassi i New Flying Balls soffrono in difesa la fisicità della All Food che con Poltronieri  e Filippi trascinano i toscani sul +8 alla prima sirena con ben 27 punti a referto (27-19 il parziale). Nel secondo periodo per i Flying la musica non cambia dal punto di vista difensivo. Firenze segna infatti altri 27 punti sfruttando diverse palle perse dagli ozzanesi (ben 24 a fine serata), e concretizzando i tanti rimbalzi offensivi concessi (saranno 12 alla seconda sirena). Al minuto 16 la Pino Dragons ottiene anche il massimo vantaggio (+16 sul 46-30) ma Ozzano risponde con i canestri di Bertocco, una tripla di Galassi e i canestri da sotto di Okiljevic e Guastamacchia. La Sinermatic ricuce così il gap andando all’intervallo lungo sotto la doppia cifra di ritardo (54-45). Nel terzo quarto Firenze trova un ispirato De Gregori a ribattere i canestri di Folli. Il vantaggio dei padroni di casa naviga per tutta la frazione fra i 5 e i 10 puti di scarto. Ozzano è dunque in vita, grazie anche al fatturato offensivo della coppia Folli-Bertocco, ma per provare a fare il colpaccio manca ancora un qualcosina in più (72-64 al 30’). Nella prima metà del quarto periodo la Sinermatic in più occasioni trova il -5 e il -3 (Bertocco e Folli sempre mattatori a canestro) ma mai arriva la zampata decisiva per impattare il match. Entrambe le squadre devono inoltre gestire il problema falli, con Firenze che vede Merlo, Filippi e De Gregori gravati di 4 falli, stessa cosa per Ozzano con Folli, Bertocco e Galassi, ma con l’aggravio delle pochissime rotazioni a disposizione causa le già citate assenze.  A 3’30” da giocare un gioco da tre punti di Bertocco spinge Ozzano a -2 (80-78). La Sinermatic adesso ci crede. Dall’altra parte un ispirato Poltronieri fa 2/2 dalla lunetta per il nuovo +4, ma Montanari lo imita immediatamente sempre dalla linea della carità (82-80 al 37’). Firenze trova l’errore al tiro di Filippi il quale a rimbalzo spinge Bertocco mandandolo in lunetta: 1/2 e -1 Flying a 135″ dalla fine. De Gregori fa anch’esso 1/2 ai liberi e dall’altra parte, Nicolò Bertocco fa esplodere la panchina ospite segnando dall’arco dei 6,75 i punti numero 31, 32 e 33, ovvero la tripla del sorpasso con meno di due giri di lancette da giocare (83-84). La partita è ora davvero al cardiopalma; sbagliano a ripetizione Passoni, Montanari e Marotta; Bertocco si va a prendere l’ennesimo fallo di serata (saranno ben 16 i falli subiti dal numero 7 Sinermatic). Con un perfetto 2/2 dalla lunetta Bertocco regala ad Ozzano il +3 (83-86), Firenze sbaglia da tre punti con Poltronieri, il rimbalzo è di Bertocco che, dopo aver giustamente giocato un po’ con il cronometro, a 25″ dalla fine si fa sottrarre il pallone. Errore che costa carissimo perché il rientrante Passoni segna dall’arco l’86 pari a -16″. Ozzano ha l’ultimo tiro, ma Galassi pasticcia e perde ancora una volta palla regalando l’ultimo tiro a capitan Marotta, che sbaglia il canestro della vittoria (il tap-in di Firenze arriva dopo la sirena). Si va all’overtime, con l’inerzia però ormai passata nelle mani e nelle gambe della All Food e con la consapevolezza ozzanese dell’occasione persa e soprattutto con tanta stanchezza accumulata visti gli alti minutaggi dei protagonisti. All’overtime non ci saranno De Gregori, Filippi e Folli, usciti per falli; ma il supplementare, dopo centoventi secondi, indirizza il match a favore dei padroni di casa: il duo Marotta-Merlo fa 9-0 spegnendo ogni possibile sogno di gloria agli ozzanesi. Finisce 97 a 91 un match che, visto come si era messo, lascia tanta delusione ai ragazzi di coach Grandi.

CLASSIFICA

PGVP%
Umana San Giobbe Chiusi241412285.7
Blukart Etrusca San Miniato221411378.6
Opus Libertas Livorno 1947201410471.4
Sintecnica Basket Cecina12136746.2
Use Computer Gross Empoli10145935.7
All Food Enic Firenze81441028.6
Sinermatic Ozzano81441028.6
Solbat Golfo Piombino61331023.1

Serie B, ultimo giro di valzer, la Bakery comanda, doppio passo falso per i Raggisolaris

SERIE B

14° Giornata

Girone A1

A. COSTA IMOLA BASKET – RIVIERABANCA RIMINI 30-06-2021 – 18:00       

Palasport A. RUGGI – Via A. Oriani 2/a IMOLA BO

TIGERS – FORTITUDO 93 – 70

(24-23; 43-43; 65-57)

Cesena: Giacomo Dell’Agnello 24 (10/16, 0/1), Alessandrini 14 (7/8, 0/2), Frassineti 11 (3/5, 1/3), Marini 11 (2/4), Pietro Agostini 10 (3/4, 1/1), Terenzi 9 (3/3, 1/6), Dagnello 7 (2/3, 1/7), Battisti 5 (2/3, 0/1), Trapani 2 (1/1, 0/1), Casali ne, Palazzi ne. All. Tassinari.

Alessandria: Ferri 23 (5/10, 3/9), Avonto 11 (1/1, 3/8), Giancarli 10 (3/9, 1/6), Dal Maso 10 (5/14, 0/1), Galipo 9 (3/5, 0/1), Galluzzi 3 (1/1), Valle 2 (1/1), Lisini 2 (1/2), Pavone ne, Gaspari ne. All. Vandoni.

REKICO – MAMY.EU 63 – 69

(24-9; 35-36; 48-50)

Faenza: Testa 10, Rubbini 22, Marabini ne, Calabrese 2, Ballabio 12, Ly-Lee 6; Iattoni, Solaroli, Ragazzini ne, Petrucci 2, Pierich 9. All. Serra.

Oleggio: Giacomelli 22, De Ros 11, Pilotti 8, Somaschini 3, Romano 3, Ielmini 8, Assui, Seck 6, Negri 7, Pedrazzani 1. All. Pastorello.

La Rekico cade al fotofinish con Oleggio, recriminando per alcuni episodi sfortunati nel concitato finale. E pensare che la squadra aveva giocato una buona gara, nonostante gli alti e bassi e le assenze di Anumba e Filippini, non riuscendo, però, mai a prendere l’inerzia del gioco nel secondo tempo dove non mostra la solita lucidità. Un passo falso che farà crescere anche perché bisogna già pensare al match casalingo con Omegna di mercoledì (palla a due ore 18).

Ottima partenza della Rekico che si porta 24-7 grazie al gioco corale, poi, però, subisce il ritmo di Oleggio che, minuto dopo minuto, colma il gap fino a raggiungere la parità con Ielmini (33-33) e il sorpasso con una tripla di De Ros a ridosso dell’intervallo per il 34-36. Faenza non brilla neanche nel terzo quarto, pur reagendo molto bene quando la Mamy prova a spingere sull’acceleratore portandosi sul 39-44, restando sempre in scia all’avversario. Il match è molto equilibrato tanto che al 35’ il punteggio è 56-56, poi, sale in cattedra la voglia di vincere dei faentini. Rubbini si inventa la tripla del 61-58 a meno di due minuti dalla fine, poi Ballabio firma il 63-62 a 12’’ dalla sirena. Ma ecco che arriva l’episodio chiave: Giacomelli penetra in area, realizza e subisce fallo da Iattoni, giudicato, però, antisportivo: una decisione piuttosto dubbia. La guardia segna il libero e porta i suoi sul 63-65, con Oleggio che ha a disposizione anche la rimessa. La Rekico non può far altro che commettere fallo su Pilotti, freddo nel segnare i liberi del 63-67. I Raggisolaris falliscono poi la tripla della speranza e commettono ancora fallo su Pilotti allo scadere che fissa il risultato sul 63-69.

S.BERNARDO ALBA – PAFFONI OMEGNA 76 – 102

RECUPERO

REKICO – PAFFONI 50 – 70

(13-15; 21-35; 37-52)

Faenza: Testa 6, Rubbini 5, Marabini ne, Calabrese, Ballabio 13, Ly-Lee 4, Filippini, Iattoni 4, Solaroli, Ragazzini ne, Petrucci 11, Pierich 7. All. Belosi.

Omegna: Artioli 8, Procacci ne, Zugno 1, Scali 9, Del Testa 10, Terreni ne, Segala ne, Balanzoni 15, Prandin 19, Sgobba 8, Neri. All. Andreazza.

Partiamo dalle buone notizie: Filippini è tornato abile e arruolato e ora, all’appello, manca solo Anumba per completare il roster. Un dato molto importante se si pensa che la squadra sta giocando ogni tre giorni e c’è poco tempo per recuperare le energie. L’altra nota lieta della serata è la voglia della Rekico di non mollare mai mostrata contro un’ottima Omegna, confermatasi anche al PalaCattani la squadra più in forma del girone, come dimostrano le nove vittorie nelle ultime dieci gare. I piemontesi si aggiudicano il match con pieno merito, compiendo un passo decisivo verso il secondo posto al termine della prima fase.

Coach Belosi, capo allenatore in quanto Serra è in quarantena per aver avuto un contatto con un positivo (non del gruppo dei Raggisolaris), ha buone indicazioni dalla sua squadra nei primi minuti, come dimostra il 6-0 iniziale dove Ly-Lee è grande protagonista. Omegna sbaglia molte conclusioni, ma minuto dopo minuto stringe le maglie difensive, trovando il vantaggio a fine primo quarto (13-15) per poi andare in fuga nel secondo. Proprio la pressione difensiva diventa determinante, come dimostrano i due soli punti concessi alla Rekico nei primi cinque minuti di gioco. I Raggisolaris non riescono a trovare buone trame di gioco e litigano troppo con il canestro, mentre Omegna costruisce buone azioni finalizzate in molti casi con il tiro da tre. Prandin e Scali dalla lunga distanza e Balanzoni e Sgobba da sotto sono i mattatori del 21-35 dell’intervallo. Nel secondo tempo, la Paffoni continua a mantenere l’inerzia, con la Rekico che non smette di lottare mostrando il solito carattere, non riuscendo, però, mai a riaprire i giochi. Come accaduto con Rimini, la recriminazione maggiore è non aver potuto disputare un simile incontro con l’organico al completo.

CLASSIFICA

PGVP%
RivieraBanca Basket Rimini201310376.9
Paffoni Fulgor Omegna201410469.2
Rekico Faenza16138566.7
Andrea Costa Imola Basket14117463.6
Mamy Oleggio12136746.2
S.Bernardo Alba12146842.9
Tigers Cesena10125741.7
Fortitudo Alessandria0140140.0

Girone A2

BLUKART SAN MINIATO – SAN GIOBBE BASKET CHIUSI 80 – 82

OFFICINE OPUS LIVORNO – USE BASKET EMPOLI 78 – 69

SOLBAT PIOMBINO – SINTECNICA CECINA 30-06-2021 – 18:00         

Palasport Tenda Piombino – Largo Caduti Sul Lavoro, 2 PIOMBINO LI

ALL FOOD ENIC FIRENZE – SINERMATIC OZZANO 17-03-2021 – 20:30         

PALACOVERCIANO – Via De Robertis, 21 FIRENZE FI

CLASSIFICA

PGVP%
Umana San Giobbe Chiusi221311284.6
Blukart Etrusca San Miniato221411378.6
Opus Libertas Livorno 194718139469.2
Sintecnica Basket Cecina12136746.2
Use Computer Gross Empoli10145935.7
Sinermatic Ozzano8124833.3
Solbat Golfo Piombino6123925.0
All Food Enic Firenze61331023.1

Girone B1

VIRTUS KLEB RAGUSA – CEST. TORRENOVESE AQUILA 77 – 59

GREEN BK’99 PALERMO – LTC S. GIORGIO SU LEGNANO 85 – 80

FORTITUDO AGRIGENTO – PALL. BERNAREGGIO’99 92 – 74

PALLACANESTRO CREMA – ALLIANZ BANK 84 – 53

24-11; 47-28; 74-35

Crema: Leardini 8, Mercado, Drocker 14, Del Sorbo 15, Dosen 8, Pederzini 4, Venturoli 4, Montanari 11, Arrigoni 7, Trentin 7, Alexander 4, Bonvini 2. All. Eliantonio.

Bologna Basket 2016: Fontecchio 3, Fin, Myers 5, Bianco 5, Soviero 1, Guerri 3, Costantini 5, Beretta 10, Felici 2, Besozzi 2, Graziani 7, Albertini 10. All. Rota.

Finisce, con una brutta sconfitta, la prima parte di campionato del Bologna Basket 2016. In trasferta a Crema, la squadra di coach Rota non riesce ad entrare mai in partita contro un’avversaria determinata a cancellare la brutta prestazione dell’andata. Alla fine, il gap è pesante (-31), ma ciò che preoccupa di più è la mancanza di energia dei rossoblu che, in altri casi, aveva portato la squadra a pronti recuperi e gare combattute fino al termine. Non è stato, invece, il caso di questo match, messo in ghiaccio dai lombardi fin dal -19 del secondo quarto e sigillato definitivamente dopo l’intervallo con un mortifero parziale di 20-2. Impietose le cifre dei bolognesi: 16/46 da 2 e 6/22 da 3, solo 6 tiri liberi battuti col 50%, ma soprattutto 23 palle perse contro 4 recuperate ed una valutazione di squadra di 35 contro il 113 degli avversari.

La cronaca. Parte la gara e Graziani mette 7 punti di fila che fanno ben sperare e che invece saranno i soli della sua partita. Fin commette presto due falli e pian piano Crema macina il vantaggio, aiutata dai rimbalzi offensivi e dall’apatia degli ospiti. I felsinei fanno fatica a trovare il bandolo della matassa e il gap si allarga fino a raggiungere a metà secondo quarto il -21. Alla ripresa ci si aspetta una reazione, ma, invece, a piazzare il parziale è ancora la squadra di casa che, in 7′, segna 20 punti contro un solo canestro di Beretta. Soviero prende tecnico e la partita finisce praticamente qui. Ad inizio quarta frazione un rigurgito di orgoglio, con una bomba di Albertini e 5 punti di seguito di Bianco, limita parzialmente la disfatta. C’è tempo anche per 5 punti di Costantini, ma i buoi sono già scappati e il match si conclude con un -31 che non ammette repliche.

CLASSIFICA

PGVP%
Moncada Energy Group Agrigento241412285.7
Vaporart Bernareggio201410471.4
Pallacanestro Crema18149564.3
Bologna Basket 201614147750.0
Virtus Kleb Ragusa12146842.9
LTC Sangiorgese Basket10145935.7
Fidelia Torrenova81441028.6
Green Basket Palermo51431121.4

Girone B2

ELACHEM VIGEVANO – FERRARONI CREMONA 75 – 73

BAKERY – ALBERTI E SANTI 85 – 68

(21-17; 39-37; 59-51)

Piacenza: Pedroni 3, Guerra ne, Perin 18, Vico 6, De Zardo 23, Planezio 5, Czumbel 9, Sacchettini 15, Birindelli 4, El Agbani ne, Udom 2. All. Campanella.

Fiorenzuola: Galli 10, Timperi 11, Bracci 9, Rigoni ne, Livelli 11, Allodi, Zucchi ne, Fowler 7, Fellegara ne, Bussolo ne, Ricci 18, Maggiotto 2. All. Galetti.

La Bakery si laurea campione del girone B2 con 24 punti su 28 disponibili. I biancorossi si sono imposti 85-68 nell’ultimo impegno di questa prima parte di stagione, dominando anche nel derby contro Fiorenzuola. Guidati da un super De Zardo con 21 punti, gli uomini di Campanella si sono liberati anche della squadra gialloblu grazie ad un gran gioco di squadra. Adesso arriveranno due settimane di stop prima dell’insidiosa seconda fase.

La 14a giornata si apre in maniera molto equilibrata, con le due squadre a darsi battaglia su ogni pallone. I biancorossi partono forte con De Zardo e Sacchettini, imponendo il gioco fin dalle prime battute. Ma Fiorenzuola dall’altra parte non si fa sopraffare, rimanendo sempre a due lunghezze da distanza. Planezio e Birindelli, di libero, portano la partita sul +4, rispondendo ad un Ricci davvero ispirato. Udom firma il diciannovesimo punto, prima del definitivo 21-17 che chiude la prima frazione. Secondo quarto più combattuto con le due squadre a giocarsela punto a punto. Fiorenzuola parte meglio, raggiungendo il pareggio con Bracci che costringe Campanella al timeout immediato. I gialloblu passano per la prima volta in vantaggio sul 23-24, arrivando a +3 grazie al solito Bracci. Sacchettini e poi Vico, con 4 liberi, rimettono le cose a posto. Ricci, di nuovo dall’arco,, firma il 33-34, ma la furia e la fisicità di De Zardo e Perin riportano la Bakery sopra 39-34. La frazione si conclude con la tripla di Livelli: 39-37. I Bees rientrano in campo con grinta e con voglia di vincere la partita: Allodi arriva a centro area, scarica il pallone e Timberi timbra la bomba del 42-47. La Bakery non ci sta, ricomincia a macinare con Sacchettini e con la bellissima tripla targata Czumbel, che riporta il match in parità. Galli risponde dalla linea della carità alla schiacciata di De Zardo, ma il numero 9 scuola Treviso si infiamma: sette punti, potenza fisica e precisione dall’arco dei 6.75, lasciando Fiorenzuola annichilita. Chiude la contesa Czumbel con un’altra tripla: 59-51. Gli ultimi 10′ sono la ciliegina di una partita giocata alla grande, con i ragazzi di Campanella in grande spolvero, ai danni di una Fiorenzuola che ha dato tutto per tentare l’impresa. Czumbel infila il nono punto, accompagnato dall’ennesima prova da urlo di Perin. Sul 69-60, la partita viene messa al sicuro dai soliti due: il playmaker numero 5 e Sacchettini, che portano la Bakery fino al +18. I Bees sono stremati e De Zardo chiude il match con il suo ventitreesimo punto: la Bakery trionfa 85-68.

CORONA PLAT. PIADENA – MISSOLTINO.IT OLGINATE 66 – 89

RISO SCOTTI PAVIA – COELSANUS VARESE 62 – 50

CLASSIFICA

PGVP%
Bakery Piacenza241412285.7
Elachem Vigevano 1955201410471.4
Riso Scotti-Punto Edile Pavia16148657.1
Ferraroni Juvi Cremona 195214147750.0
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate12146842.9
Coelsanus Robur et Fides Varese10145935.7
Corona Platina Piadena MG.Kvis81441028.6
Pall. Fiorenzuola 197281441028.6

Serie B, Rimini si conferma in vetta! Bologna Basket 2016, obiettivo raggiunto

SERIE B

13° Giornata

GIRONE A1

FORTITUDO – A. COSTA BASKET 79 – 90

(14-32; 36-48; 54-68)

Alessandria: Ferri 23 (5/6, 4/14), Dal Maso 20 (8/12, 0/1), Apuzzo 13 (3/7, 2/7), Giancarli 6 (3/6, 0/4), Galipo 6 (1/3, 1/4), Avonto 5 (1/2, 1/5), Pavone 4 (2/3), Valle 2 (1/1, 0/2), Lisini ne, Gaspari ne, Sacco ne. All. Vandoni.

Imola: Banchi 23 (2/3, 6/10), Preti 22 (5/7, 3/7), Sgorbati 17 (6/8, 1/2), Corcelli 11 (1/2, 3/7), Alberti 11 (2/5, 2/3), Toffali 6 (3/6, 0/1), Fultz (0/3), Fazzi (0/1), Franzoni ne. All. Moretti.

PAFFONI – TIGERS 87 – 68

(19-18; 44-35; 60-54)

Omegna: Artioli 6, Procacci 7, Zugno 2, Scali 11, Del Testa 20, Terreni, Segala, Balanzoni 8, Prandin 21, Sgobba 12, Neri. All. Andreazza.

Cesena: Dagnello 3, Trapani 2, Battisti 7, Borsato 7, Alessandrini 10, Terenzi 6, Frassineti 10, Agostini1, Dell’Agnello 22. All. Tassinari.

RIVIERABANCA – REKICO 76 – 66

(18-14; 33-24; 56-44)

Rimini: Simoncelli 15, Crow 21, Moffa 9, Rivali 10, Bedetti 7, Rinaldi 1, Broglia 3, Semprini ne, Alviti ne, Riva ne, Fumagalli 10, Ambrosin. All. Bernardi.

Faenza: Testa 11, Rubbini 9, Marabini, Calabrese, Ballabio 23, Ly-Lee 2, Iattoni 10, Cortecchia ne, Solaroli 2, Ragazzini ne, Bartolini ne, Petrucci 9. All. Serra.

Il derby è biancorosso!! Vittoria importantissima per RivieraBanca che, al Flaminio, batte Faenza, falcidiata dalle assenze per Covid di Filippini, Pierich ed Anumba e reduce da oltre tre settimane di stop a causa delle tante positività. Rimini conquista la quarta vittoria consecutiva e consolida il suo primo posto in classifica. Biancorossi che portano a casa i due punti nonostante le assenze di Mladenov e Rossi e le condizioni precarie di un ottimo Bedetti, dolorante al piede ed al rientro dopo l’influenza della scorsa settimana.

Partenza lanciatissima per Rimini, che piazza subito un parziale pesante guidata dalle bombe di Crow e Simoncelli e costringe Faenza al timeout (13-2 al 4′); la squadra di Serra si riavvicina pericolosamente con Rubbini e Ballabio, sfruttando un calo nelle percentuali dei biancorossi (16-14 all’8′). L’RBR ricaccia indietro gli avversari, con Fumagalli che segna 5 punti consecutivi e le triple di Bedetti e Broglia che fanno +11 (29-18 al 15′). Gli ospiti, però, non mollano e grazie alla bomba di Testa e l’1/2 in lunetta di Petrucci, cercano di riavvicinarsi (31-24 al 18′). I padroni di casa rispondono colpo su colpo e con le triple di Simoncelli e Crow, ad inizio secondo tempo, si riportano sopra la doppia cifra di vantaggio (41-28 al 23′), Ballabio, però, è un osso duro e segnando 6 punti filati ricuce per i suoi (42-36 al 26′). Ci pensa Rivali, con un 4/4 dalla lunetta, a risistemare le cose, aiutato dai canestri di Moffa e di Fumagalli per chiudere la terza frazione sul +12 (56-44). Inizio di quarto periodo infuocatissimo: Testa segna due bombe in fila, ma Crow sale in cattedra e segna 8 punti in un amen per il massimo vantaggio Rimini (+14, 64-50, al 33′). Testa e Ballabio fanno -10, ma questa volta da tre punti segna Simoncelli per mettere in ghiaccio il risultato (67-54 al 36′); gli ospiti non smettono di provare la rimonta ed i 3 liberi di Petrucci valgono il -9 (71-62 a 57″ dalla fine), ma RivieraBanca è saldamente in controllo del risultato ed aspetta la sirena finale per festeggiare la vittoria!

MAMY.EU OLEGGIO – S.BERNARDO ALBA 80 – 97

RECUPERO

FORTITUDO – REKICO 72 – 77

(25-21; 47-38; 57-59)

Alessandria: Avonto 15, Ferri 24, Dal Maso 4, Giancarli 16, Lisini, Valle 5, Pavone ne, Galipo 8, Gaspari ne. All. Vandoni.

Faenza: Testa 6, Rubbini 11, Marabini ne, Calabrese 3, Ballabio 18, Ly-Lee 12, Iattoni 15, Solaroli, Ragazzini ne, Petrucci 9, Pierich 3. All. Serra.

La Rekico ritorna alla vittoria ad Alessandria, un successo centrato al termine di un match dai due volti, vinto grazie al solito atteggiamento e alla difesa, grandi protagonisti nel secondo tempo. Ottime notizie arrivano anche dall’infermeria con il recupero di Pierich e ora mancano soltanto Filippini e Anumba per riavere il gruppo al completo.

Nel primo tempo sono i tiri da tre di Alessandria a spostare gli equilibri. Il 9/21 dai 6,75 regala ai piemontesi il vantaggio di 47-38 all’intervallo, ma anche la Rekico ci mette del suo non difendendo come dovrebbe. Il cuore, però, non manca e lo si vede quando dal 15-9 i faentini impattano sul 19-19 e anche nel secondo quarto, dove nonostante non abbiano giocato ad alti ritmi, sono comunque sempre rimasti ancorati agli avversari. Da segnalare l’ottima prova di Ly-Lee sotto i tabelloni, anche ad Alessandria unico pivot di ruolo a disposizione di coach Serra. Serviva dunque la classica miccia per far saltare il banco e questo momento chiave è nello spogliatoio durante l’intervallo, quando i giocatori e gli allenatori si guardano negli occhi capendo di dover reagire. Al rientro in campo è tutta un’altra Rekico, aggressiva in attacco e determinata in ogni zona del campo, brava anche a segnare con maggiore continuità. Il primo segnale di riscossa è un break di 11-0, che porta i Raggisolaris dal 53-48 al 53-59 propiziato da Iattoni (13 punti per lui nel quarto), poi il testimone passa a Ballabio. Insieme a Rubbini alza i ritmi mandando in confusione Alessandria, dando poi spettacolo in attacco con un paio di canestri da applausi e la tripla del 64-71 a 3’ dalla fine. Alessandria ritorna sotto a 1’29’’ (69-72), ma la Rekico ha troppa voglia di vincere e proprio con Rubbini e Ballabio chiude i conti, a 24’’ dalla sirena, sul 76-69.

CLASSIFICA

PGVP%
RivieraBanca Basket Rimini201310376.9
Paffoni Fulgor Omegna16128466.7
Rekico Faenza16118372.7
Andrea Costa Imola Basket14117463.6
S.Bernardo Alba12136746.2
Mamy Oleggio10125741.7
Tigers Cesena8114736.4
Fortitudo Alessandria0130130.0

GIRONE A2

USE BASKET EMPOLI – ALL FOOD ENIC FIRENZE 67 – 60

SINTECNICA CECINA – BLUKART SAN MINIATO 84 – 100

SINERMATIC OZZANO – OFFICINE OPUS LIVORNO 14-03-2021 – 18:00

PAL.TO DELLO SPORT – Viale 2 Giugno 3 OZZANO DELL’EMILIA BO

SAN GIOBBE BASKET CHIUSI – SOLBAT PIOMBINO rinviata

Palazzetto Chiusi Scalo – Via Talamone  CHIUSI SI

CLASSIFICA

PGVP%
Blukart Etrusca San Miniato221311284.6
Umana San Giobbe Chiusi201210283.3
Opus Libertas Livorno 194716128466.7
Sintecnica Basket Cecina12136746.2
Use Computer Gross Empoli10135838.5
Sinermatic Ozzano8124833.3
Solbat Golfo Piombino6123925.0
All Food Enic Firenze61331023.1

GIRONE B1

CEST. TORRENOVESE AQUILA – FORTITUDO AGRIGENTO 50 – 81

ALLIANZ BANK – GREEN BK’99 80 – 65

(13-24; 34-39; 54-51)

Palermo: Lombardo 5, Ben Salem, Martino 2, Guerra 18, Boffelli 2, Caridi 6, Di Marco 5, Gentili 2, Drigo 10, Bedetti 15. All. Verderosa.

Bologna Basket 2016: Albertini, Bianco 5, Costantini ne, Beretta 13, Fontecchio 11, Conti 18, Guerri 3, Felici 1, Fin 10, Graziani 11, Soviero 8, Besozzi ne. All. Rota.

Torna alla vittoria sul parquet amico di San Lazzaro di Savena, il Bologna Basket 2016. I felsinei riescono a domare il Green Palermo con un match in crescendo, iniziato con parecchi patemi nei primi quindici minuti, poi, pian piano, recuperato a fine secondo quarto e nella terza frazione ed infine portato a casa nella parte finale. I siciliani si sono presentati al Palasavena con idee bellicose e decisi a vendere cara la pelle. Il nuovo allenatore Verderosa aveva preparato infatti una zona 2-3 (a volte alternata a una 3-2) che i palermitani hanno utilizzato per quasi tutto l’incontro. Una difesa che peraltro ha creato, nella prima parte di gara, non pochi problemi al BB2016, spezzandone il ritmo e costringendo i bolognesi a tiri scomodi o affrettati. Poi lo staff tecnico rossoblu è riuscito a trovare le adeguate contromisure. Alla fine, i padroni di casa chiudono con un soddisfacente 47% da 2 e un’incoraggiante 34% da 3, vincendo nettamente la gara a rimbalzo (49 a 37) e negli assist (18 a 14). Sono però ancora una volta poco precisi dalla lunetta (13/20) e perdono troppi palloni (17, anche se ne recuperano 10). Ricordiamo, inoltre, che Myers è ancora out per infortunio e che ieri ha esordito il nuovo arrivato, l’ala Albertini.

La cronaca. Partenza discreta del BB2016 con un Graziani intraprendente, ma il Green Basket sorprende i bolognesi con la sua aggressività e un Guerra scatenato che porta i suoi al +11 di fine quarto. Un canestro da 3 di Conti, a inizio seconda frazione, pare riportare in gara gli uomini di Rota, ma ancora gli ospiti allungano fino a un preoccupante +16 a 5’30” dall’intervallo. Tuttavia, prima Graziani e Fontecchio, poi le triple di Soviero (2), Conti e Fin (seguite da una stoppata di quest’ultimo) procurano un parziale di 16-5, riducendo il gap a un più gestibile 34-39. Alla ripresa entra in campo un BB2016 molto più determinato e volitivo, specie in difesa. Si comincia con un tiro da 3 di Graziani in stato di… grazia, si prosegue con un antisportivo, poi Fontecchio e Conti completano la rimonta. Al 26′ è una tripla di Guerri a siglare il sorpasso (48-46). Finalmente il gioco fluisce senza interruzioni e i tiri pesanti fioccano di conseguenza con Fin, su assist di Fontecchio, e Bianco. Un piccolo controparziale del Green Basket fissa, però, il risultato sul 54-51. Comincia l’ultima frazione ed è il momento di Beretta, che segna 6 punti con movimenti felpati sotto canestro, mentre Soviero, Felici e lo stesso Beretta si divertono a distribuire assist ai compagni. Il vantaggio raggiunge le undici lunghezze, ma non è finita. Palermo con uno sforzo disperato arriva al –7, ma ci pensa Conti con l’ennesima bomba e 3/3 dalla lunetta a chiudere il discorso. C’è tempo per un altro paio di cesti del bomber rossoblu e per un’ultima tripla di Fin per sigillare il +15 finale, forse troppo punitivo per il generoso avversario.

LTC SAN GIORGIO SU LEGNANO – VIRTUS KLEB RAGUSA 79 – 69

PALL. BERNAREGGIO 99 – PALLACANESTRO CREMA 88 – 79

CLASSIFICA

PGVP%
Moncada Energy Group Agrigento221311284.6
Vaporart Bernareggio201310376.9
Pallacanestro Crema14127558.3
Bologna Basket 201614137653.8
LTC Sangiorgese Basket10135838.5
Virtus Kleb Ragusa10135838.5
Fidelia Torrenova8134930.8
Green Basket Palermo31221016.7

GIRONE B2

MISSOLTINO.IT – BAKERY 75 – 77

(19-19​; 36-38; 55-56)

Olginate:​ Negri 10, Giannini 15, Bloise 17, Avanzini 5, Tagliabue 4, Tremolada 4, Chiappa ne, Marazzi ne, Ambrosetti, Lenti 15, Brambilla 5, Donega. All. Oldoini.

Piacenza:​ Birindelli 10, Vico ne, Perin 21, De Zardo 10, Planezio 9, Guerra ne, Sacchettini 15, Pedroni 5, Udom 7, Czumbel, El Agbani ne. All. Campanella.

Vittoria di squadra e di cuore della Bakery che, anche in una giornata in cui non tutto gira alla perfezione, riesce a portare a casa un successo sofferto contro un’Olginate coraggiosa e tenace. Vittoria a cui hanno contribuito tutti i giocatori, in un match in cui Perin e Planezio hanno avuto difficoltà al tiro, sono stati ben supportati dai compagni, con una grande prestazione del reparto lunghi che hanno segnato i punti decisivi e annullato gli avversari sotto le plance.

Primo quarto molto fisico e giocato ad alti ritmi, in cui le due squadre non si risparmiano e le difese sono molto aggressive: Bakery che inizia meglio tenendo Olginate a 0 per i primi tre minuti, prima che Lenti sblocchi i suoi dalla lunetta, grazie al fallo speso da Sacchettini, arrivato a seguito di due ottime stoppate dello stesso Sacchettini. In attacco la squadra di Campanella si affida a Perin, che parte con le marce alte, mentre in difesa la grande pressione portata dai biancorossi non sempre porta gli effetti sperati, con l’attacco di Olginate guidato da Bloise che riesce da aggirare bene la difesa biancorossa e procura gli assist per le pesanti triple di Giannini e Avanzini, che mantengono a contatto i padroni di casa. La prima frazione si chiude in perfetta parità sul 19-19, grazie al canestro segnato da sotto da Lenti. Seconda frazione che si apre con Birindelli in gran spolvero: il lungo biancorosso segna 6 punti dal post basso che fanno scappare avanti la Bakery. Un antisportivo fischiato a Czumbell e la difesa a zona di Olginate rallentano un po’ il ritmo dei biancorossi, ma la scossa la dà Udom con una schiacciata a due mani in transizione, che spinge Olginate a chiamare time out sul 25-30. Olginate, però, si dimostra una squadra tenace e coach Campanella ferma il gioco dopo due canestri di fila di Avanzini, che portano i padroni di casa a -2, sul 31-33. Nel finale di quarto ancora difficoltà in attacco per la Bakery, con Olginate che ha l’ultimo tiro per portarsi di nuovo in parità, ma Planezio cancella il tiro di Lenti all’ultimo istante e manda le squadre negli spogliatoi sul 36-38. Nel terzo quarto la Bakery rientra in campo calda e vogliosa di dare una svolta alla partita: Planezio si accende con un rimbalzo in attacco e una tripla, seguito da un canestro e fallo di De Zardo che porta Piacenza sul 47-40. Olginate risponde, però, con una tripla di Brambilla e un canestro quasi impossibile di Giannini per il 47-49. Ma la Bakery ha ancora la forza di ricacciare indietro gli avversari con Sacchettini, che fa il bello e il cattivo tempo sotto le plance, costringendo Olginate a chiamare time out sul 47-53. La Bakery stringe le viti in difesa, costringendo i padroni di casa a prendere tiri sempre complessi, ma non riesce ancora a chiudere la partita sbagliando qualche canestro aperto di troppo. Ci pensano i soliti Giannini e Lenti ad interrompere il digiuno dei padroni di casa, poi una palla persa in maniera ingenua dalla Bakery, offre a Tremolada l’appoggio del 53-55 che costringe Coach Campanella a chiamare time out. Rush finale di quarto con Udom, che sbaglia un tiro libero, ma dall’altra parte Bloise raccoglie due punti dal nulla e si va all’ultimo riposo sul 55-56. L’ultima frazione si apre con una tripla di Bloise che regala ai suoi il primo vantaggio a Olginate. Il play dei padroni di casa entra in tranche agonistica e segna altri 5 punti che portano i suoi sul 65-60: time out obbligato per Coach Campanella e rimettere le cose a posto. Per la Bakery ci prova Udom, ma la formazione di casa sente il momento favorevole e scappa a +7, prima di due canestri fondamentali di Perin in transizione che porta il punteggio sul 71-68 a 3’ dal termine. Finale di partita tesissimo, con tantissimi contatti duri e gli attacchi sotto pressione, con Perin a sbloccare i suoi con una tripla da campione. Due falli in attacco di Lenti fermano Olginate e dall’altra parte Sacchettini corona una grande prestazione con un gioco da tre punti importantissimo, costringendo anche all’uscita per falli Lenti. Olginate ritrova la calma giusta per attaccare e trova due giri in lunetta con Giannini e Bloise riportandosi davanti, prima del canestro in arresto e tiro di Perin, a 18” dal termine, che riporta i suoi a +1. L’ultima difesa della Bakery è perfetta, Pedroni costringe Bloise alla palla persa ed Olginate non riesce nemmeno a prendere un tiro, la partita si chiude con il libero di Perin che regala una tanto bella quanto difficile vittoria alla Bakery che vola in Coppa Italia.

ALBERTI E SANTI – RISO SCOTTI 78 – 92

(19-22; 40-47; 55-68)

Fiorenzuola: Galli 18, Timperi 6, Bracci 8, Rigoni 4, Livelli 12, Allodi 3, Zucchi ne, Fowler 4, Fellegara ne, Bussolo ne, Ricci 6, Maggiotto 17. All. Galetti.

Pavia: Saladini, Del Rosso, Piazza 14, Nasello 16, Dessì 8, Donadoni 13, D’Alessandro 13, Rossi 11, Bencivenni, Torgano 17, Botteri. All. Di Bella.

Fiorenzuola cade in casa contro una Pavia che ha praticamente sempre condotto.

La partita inizia subito a ritmi alti, con Pavia che, in contropiede, si porta in vantaggio con Donadoni; Maggiotto, con due penetrazioni di semigancio mancino, pareggia a quota 7-7 al 3’. Bracci, dalla media distanza, consegna il vantaggio ai Bees al 5’, ma Donadoni, da 3 punti, punisce i valdardesi al 7’ sfruttando una semitransizione dei lupi pavesi: 11-14. Torgano dalla lunetta è una sentenza per il 3/3 al 9’, mentre Fiorenzuola, con il jumper di Galli, contiene lo svantaggio a fine primo quarto (19-22). D’Alessandro inaugura con la tripla in punta il secondo parziale a favore di Omnia Basket, ma Bracci, con due iniziative personali, prova a tenere le squadre a contatto al 13’ (25-31). Rossi fa ancora allungare Pavia con il movimento in perno fino al +11, massimo vantaggio, per il 25-36 del 14’ con cui coach Galetti chiama il primo timeout della gara. Fiorenzuola prova ad uscire bene dal minuto, ma Dessì, con spazio da 3, sentenzia nuovamente: 27-39. Fowler e Maggiotto riportano Fiorenzuola sotto la doppia cifra di svantaggio, ma Piazza in penetrazione fa +10, entrando negli ultimi sessanta secondi del primo tempo sul 35-45. Un ottimo Maggiotto chiude il primo tempo ricucendo il gap a -7, 40-47, con 13 punti, 5 rimbalzi e 4 assist per il capitano di Fiorenzuola. Nel secondo tempo i Bees provano a ricucire da subito il gap sfruttando l’energia di Timperi e Galli (45-49 al 23’), ma la tripla, ancora con spazio, di capitan Rossi da linfa agli ospiti (45-54). Pavia è brava a rovistare nelle pieghe della partita, con un metro arbitrale decisamente permissivo. Maggiotto e Galli tengono a galla Fiorenzuola al 28’ (52-59), ma la tripla di tabella di Donadoni, allo scadere dei 24’’, riporta oltre la doppia cifra di vantaggio Pavia: 52-63. E’ la bomba di Piazza a chiudere il terzo quarto con un gap importante in favore degli ospiti, 55-68. Negli ultimi 10’, Livelli, con un gioco da 3 punti, prova a dare la scossa ai valdardesi, ma Pavia è brava a giocare per due volte il triangolo offensivo alla ricerca di Nasello (58-72 al 32’). I Bees provano a ricucire fino al -8 con Livelli, ma Nasello sfrutta un semplice layup per il +10 pavese. Viene fischiato un tecnico alla panchina fiorenzuolana al 35’, dopo vibranti proteste su un fallo non sanzionato nella metà campo difensiva gialloblu e uno sfondo fischiato a Timperi sul possesso seguente. Torgano si incendia dalla media distanza negli ultimi 5′, mentre Fiorenzuola prova ad affidarsi alle sgroppate di Galli, 69-80, prima che D’Alessandro da 3 punti sentenzi la gara al 37’ facendo esplodere la panchina pavese. Timeout Fiorenzuola sul 69-83. Pavia allunga nel garbage time fino ad un fin troppo pesante -18, che viene ricucito da un buon Rigoni nel finale. Finisce 78-92.

FERRARONI CREMONA – CORONA PLATINA PIADENA 79 – 83

COELSANUS VARESE – ELACHEM VIGEVANO 59 – 76

CLASSIFICA

PGVP%
Bakery Piacenza221311284.6
Elachem Vigevano 195518139469.2
Ferraroni Juvi Cremona 195214137653.8
Riso Scotti-Punto Edile Pavia14137653.8
Missoltino.it Nuova Pallacanestro Olginate10135838.5
Coelsanus Robur et Fides Varese10135838.5
Corona Platina Piadena MG.Kvis8134930.8
Pall. Fiorenzuola 19728134930.8
1 2 3 55