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Serie B, Fiorenzuola e Flying Balls non sbagliano…

SERIE B 9° Giornata

GIRONE B

GREEN UP CREMA – PONTONI MONFALCONE 59 – 65

LUXARM LUMEZZANE – GEMINI MESTRE 83 – 71

ALLIANZ BANK – BELCORVO 67 – 89

(17-20; 33-44; 48-66)

BB2016: Galassi 12, Hidalgo 11, Fontecchio 8, Guglielmi 10, Rossi 2, Felici 2, Flocco ne, Beretta 10, Graziani 12, Oyeh ne, Lanzarini ne, Guerri ne. All. Lunghini.

San Vendemmiano: Vedovato 13, Zocca 7, Sanguinetti 5, Nicoli 7, Azzaro 4, Gatto 16, Giacchè 8, Borsetto 4, Baldini 8, Ballaben, Verri 17. All. Mian.

Tutto facile (o quasi) per la formazione trevigiana sulle tavole del “PalaSavena”. Superiore in ogni reparto, anche se forse troppo figlia del tiro dalla lunga distanza, la Rucker ha sconfitto un BB2016 assolutamente non in giornata al tiro, con qualche giocatore non al meglio ed in attesa di annunciare Crow, un’ala che assolutamente manca nello scacchiere di coach Lunghini. In ogni caso, la nostra previsione è che la formazione felsinea dovrà accontentarsi, al massimo, di una serena salvezza.

Pronti, via e 0-8 con due triple degli ospiti. L’Allianz Bank reagiva sull’asse Hidalgo-Beretta ed impattava a quota 13. SanVe riallungava sempre col tiro da 3 punti ed Azzaro, da sotto, firmava il 19-28. Nuova reazione dei padroni di casa e punteggio che saliva sul 30-34 al 17′. Qui, la luce, almeno in difesa, si spegneva e la formazione di coach Mian realizzava 24 punti in sette minuti, con Vedovato e Verri inarrestabili. Giacchè infilzava i bolognesi con la “bomba” del 39-61 e la gara era virtualmente finita, anche perché le rotazioni, per il BB2016, erano cortissime. Baldini, a 4′ dalla fine, siglava il massimo vantaggio sul 58-85, poi gargabe time con i locali che, almeno, lottavano fino al suono della sirena.

AGOSTANI CAFFE’ – FIORENZUOLA 1972 91 – 94

(22-18; 50-46; 73-70)

Olginate: Bloise 20, Cucchiaro 4, Baparape 1, Negri 8, Natalini ne, Castagna, Maspero 26, Martinalli, Okiljevic 19, Ambrosetti 8, Tomcic 1, Brambilla 4. All. Cilio.

Fiorenzuola: Galli 9, Bracci 1, Rubbini 7, Alibegovic 16, Livelli 16, Superina ne, Filippini 32, Avonto ne, Cipriani 2, Bussolo ne, Ricci 9, Jovanovic 2. All. Galetti.

Bel colpo per gli emiliani che sbancano il parquet di Olginate al termine di un match “d’altri tempi” con prestazioni balistiche davvero notevoli.

L’inizio della partita è una vera e propria sparatoria, con Okijevic e Bloise da una parte, Alibegovic e Ricci dall’altra che alzano i ritmi e portano la gara sul 7-6 al 2’. Fiorenzuola mette il naso avanti con la scorribanda in esitazione di Rubbini al 4’, ma Okiljevic al 6’ impatta nuovamente dall’arco sul 12-12. E’ ancora l’ala grande montenegrina (classe 2001) di Olginate che si rivela l’uomo in più nel primo parziale, toccando già la doppia cifra personale all’8′ per il 18-16. Cucchiaro, con la penetrazione destra e Brambilla con il lay up, chiudono il primo parziale sul 22-18 in favore dei lombardi. Olginate continua un momento da 55% al tiro complessivamente, convertendo in oro ogni cosa che tocca, anche in apertura di secondo parziale con la tripla dalla punta di Ambrosetti, in uscita dalla panchina. La squadra di Cilio grandina triple con Maspero e ancora Ambrosetti, costringendo la panchina dei Bees a chiamare timeout al 12′ per tamponare le perdite: 31-21. Per i padroni di casa sale in cattedra Maspero, con due bacchettate di magia e puro talento, ma Fiorenzuola è brava a rovistare tra le pieghe della partita, con Galli e Livelli, nonostante le percentuali non assistano i gialloblu. 36-30 al 15’ e timeout di Olginate sulla tripla proprio di Livelli. Galli inventa ancora il classico trick-shot in sottomano, poi Ricci, con la tripla, anche fortunata, riesce a tenere in vita Fiorenzuola, nonostante una prova monstre di Maspero nel secondo parziale di Olginate: 46-41 al 19’. Ancora Livelli sul finale prova ad accorciare, ma la bomba sulla sirena di Bloise manda le squadre negli spogliatoi sul 50-46, con una Olginate al 62% dal campo. Al rientro dall’intervallo lungo, Okijlevic inchioda la schiacciata del 56-51, facendo esplodere il pubblico di casa, cui si aggiunge famelica la tripla di Bloise che concede il +8 ad Olginate al 24’. Ancora due triple in un amen di Bloise e Maspero portano Olginate al massimo vantaggio, sul 68-52 al 26’, ma Filippini mostra i muscoli e nonostante un Everest da scalare, riporta sotto la doppia cifra di svantaggio i Fiorenzuola Bees: 68-59. Rubbini con 5 punti personali e Alibegovic, con un pezzo di classe incredibile (step back da 3 punti), riportano gli emiliani a meno di un possesso di svantaggio, con il terzo parziale che si chiude sul 73-70 per Olginate. Filippini per Fiorenzuola e Bloise per Olginate, dall’arco, inaugurano un ultimo quarto non adatto ai deboli di cuore: 78-73 al 33’. I padroni di casa mantengono percentuali marziane dai 6,75 siglando la quindicesima tripla su venticinque tentativi con Negri, ma Fiorenzuola, con le unghie, si tiene aggrappata alla gara (81-76 al 34’). Livelli alza la parabola al 35’, costringendo Olginate al timeout pieno sull’81-79. La partita è selvaggia, entrambe le squadre danno vita ad un grandissimo spettacolo; Filippini si erge a protagonista assoluto con due missili vitali che fanno salire il suo contachilometri a 27 personali. Maspero, dalla media distanza, rimette a +4 Olginate. 88-84. Bloise è letale dall’angolo per l’91-88, ma Fiorenzuola, con Rubbini, ritorna a -1 con due liberi a 100″ dal termine. Filippini, con la tripla, mette la freccia per i Bees, sul 91-93, entrando nell’ultimo minuto; da quel punto, entrambe le aree diventano bunker e Ricci, a 14″ dal termine, fa 1/2 ai liberi. Timeout Olginate sul 91-94, ma i Bees difendono forte e non concedono nulla all’ultima offensiva dei padroni di casa. In un infuocato finale, anche sugli spalti, finisce quindi 91-94 in favore di Fiorenzuola, che compie una vera impresa sportiva, battendo una squadra, per larghi tratti, sopra il 60% al tiro.

UNITED EAGLES UDINE – ANTENORE EN. PADOVA 61 – 59

BERGAMO BASKET 2014 – CIVITUS ALLIANZ VICENZA 75 – 78

SECIS COSTRUZIONI EDILI JESOLO – RIMADESIO DESIO 61 – 79

FERRARONI CREMONA  – PALL. BERNAREGGIO’’9 30-11-2021 – 21:00

PALARADI – Piazza Zelioli Lanzini 1  CREMONA CR

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre1698188.9
Gesteco Cividale1698188.9
Pall. Fiorenzuola 19721497277.8
Ferraroni JuVi Cremona1286275.0
Rucker Belcorvo San Vendemiano1296366.7
Civitus Allianz Vicenza1095455.6
WithU Bergamo1095455.6
Rimadesio Desio894544.4
Agostani Caffè Olginate894544.4
Pontoni Monfalcone894544.4
Secis Jesolo693633.3
Antenore Energia Virtus Padova693633.3
LuxArm Lumezzane693633.3
Pallacanestro Crema492722.2
Bologna Basket 2016492722.2
Lissone Interni Bernareggio281712.5

GIRONE C

RIVIERABANCA – GIULIA BASKET 93 – 71

(34-18; 56-36; 77-50)

Rimini: Tassinari 17 (4/6, 3/4), Saccaggi 17 (1/2, 5/5), Fabiani 12 (6/10), Bedetti 11 (2/2, 1/4), Masciadri 10 (1/4, 2/2), Arrigoni 10 (3/7), Rinaldi 7 (2/4, 1/1), Scarponi 5 (1/2, 1/4), Mladenov 3 (0/6, 1/3), Rivali 2 (1/3), Rossi 2 (1/1), Amati (0/1 da tre). All. Ferrari.

Giulianova: Di Carmine 15 (4/10, 1/1), Fattori 15 (3/6, 3/5), Motta 15 (3/4, 2/5), Caverni 8 (4/6, 0/1), Giacomelli 6 (0/1, 0/6), Buscaroli 6 (1/2, 0/2), Cianci 4 (2/4, 0/3), Bischetti 2 (1/1, 0/1), Scarpone S., Nafea ne, Scarpone F. ne. All. Domizioli.

Terza vittoria di fila per RivieraBanca! Ottima prestazione dei biancorossi che sfoderano tutto il loro talento offensivo e superano Giulianova, dopo una partita condotta dall’inizio alla fine, raggiungendo in certe occasioni anche le trenta lunghezze di vantaggio. Segnali incoraggianti da parte di tutto il gruppo, come dimostrano i sei giocatori in doppia cifra ed in particolare dai giovani, che si sono fatti trovare pronti sul parquet con un minutaggio maggiore rispetto al solito.

Partenza lanciatissima di Rimini che brucia la retina dall’arco con Saccaggi, capitan Rinaldi ed un doppio Masciadri (14-9 al 4′), prima che Bedetti e Rivali costringano Domizioli al timeout. La fuga dei biancorossi continua ancora col tiro pesante: le triple di Tassinari, Mladenov e le due in fila di Saccaggi valgono il +16 di fine primo quarto (34-18). RivieraBanca allunga ancora ad inizio secondo quarto e Domizioli chiama nuovamente timeout dopo i canestri di Tassinari e Scarponi (40-20 al 13′). Gli abruzzesi tentato una reazione con le triple di Motta e Di Carmine e le firme dei giovani Buscaroli e Bischetti (42-30 al 16′). Rimini reagisce prontamente con 5 punti di un eccellente Saccaggi e due invenzioni di Tassinari, che regalano il +20 di fine primo tempo (56-36). Al rientro dagli spogliatoi, i biancorossi danno un’ulteriore spallata alla partita, con un parziale di 9-0 che forza un altro timeout di Domizioli (65-36 al 22′). Giulianova non riesce a trovare adeguate contromisure e Rimini protegge il vantaggio mantenendosi sempre abbondantemente sopra i venti punti di distacco. Negli ultimi 10′ c’è tanto spazio per i giovani: Mladenov è riuscito a ritrovare un po’ di ritmo partita dopo l’infortunio, mentre Scarponi e soprattutto Fabiani vanno ripetutamente a segno e contribuiscono alla vittoria finale.

RAGGISOLARIS – SUTOR 80 – 59

(20-13; 40-31; 57-39)

Faenza: Bianchi ne, Siberna 7, Vico 11, Ballabio 4, Poggi 13, Reale 7, Morara 3, Petrucci 9, Ugolini 9, Aromando 17, Cortecchia ne, Rosetti ne. All. Serra.

Montegranaro: Masciarelli 14, Galipò 14, Angellotti 3, Korsunov 5, Alberti 5, Malloni ne, Barbante, Verdecchia ne, Mariani 3, Botteghi 5, Murabito 2, Crespi 8. All. Baldiraghi.

Grazie ad un’ottima prova del collettivo, i Raggisolaris superano la Sutor giocando un match attento, in cui non perdono mai la lucidità. Tutti i giocatori sono stati a turno protagonisti, dando un contributo importante al successo.

Nel primo quarto è sotto canestro dove i Raggisolaris dettano legge, grazie a Poggi e ad Aromando, bravi a propiziare il primo allungo sul 12-4 a suon di punti e rimbalzi. Montegranaro reagisce e approfitta di alcune palle perse di troppo dei faentini, passando in vantaggio grazie ai tiri liberi di Masciarelli per il 22-23. Bastano però pochi minuti ai Raggisolaris per riordinare le idee e riprendere l’inerzia ed infatti, con la solita difesa, toccano il 40-29 con un canestro di Ugolini. È proprio l’intensità difensiva a fare la differenza nel terzo periodo. La Sutor segna soltanto 2 punti nei primi cinque minuti, mentre l’attacco faentino trova sempre soluzioni ficcanti, con Petrucci che regala il 47-35, segnando la prima tripla del match dei suoi. Il vantaggio continua ad aumentare minuto dopo minuto, perché coach Serra trova tutte le giuste contromisure, bloccando le bocche da fuoco marchigiane. Ugolini segna il 57-37, poi la Sutor ha l’ultimo sussulto e si porta sotto 57-44, ma a chiudere i conti sono Vico con tre tiri liberi e Petrucci con l’ennesima tripla della sua gara, firmando il 65-46 a 5’ dalla sirena finale.

TERAMO A SPICCHI 2K20 – CURTI IMOLA 66 – 68

(21-17; 30-31; 51-48)

Teramo: Cucco 17 (1/3, 5/12), Bottioni 13 (4/10, 1/3), Di Donato 12 (3/4, 2/7), Bonci 10 (3/6, 0/4), Antonelli 8 (4/6), Triassi 6 (1/7), Guilavogui (0/2), Ticic ne, Ragonici ne, Di Giorgio ne, Di Febo ne, Bertocco ne. All. Salvemini.

Imola: Carnovali 24 (1/3, 6/14), Cusenza 18 (4/5, 3/6), Wiltshire 9 (3/5, 1/2), Corcelli 6 (0/3, 2/6), Calabrese 4 (1/2, 0/1), Vigori 4 (2/5, 0/2), Trentin 3 (0/3, 1/2), Fazzi (0/1), Trapani ne, Guidi ne, Fussi ne. All. Grandi.

IL CAMPETTO ANCONA – NPC RIETI PALLACANESTRO 59 – 73

SINERMATIC – AURORA BASKET 90 – 74

(10-21; 41-38; 68-59)

Ozzano: Landi, Folli 6, Iattoni 5, Misljenovic 2, Klyuchnyk 19, Chiappelli 7, Barattini 2, Ceparano 17, Bonfiglio 11, Lasagni 21. All. Loperfido.

Jesi: Ferraro 9, Memed 5, Cocco 2, Ginesi, Gloria 20, Fioravanti 12, Moretti ne, Calvi 2, Valentini 3, Fabi 20, Magrini 11. All. Francioni.

Torna al successo la Sinermatic, finalmente al completo, e lo fa con tenacia e prepotenza. Dopo un brutto avvio, infatti, i ragazzi di coach Loperfido reagiscono, rimontano nel secondo periodo dal -14 e dopo l’intervallo lungo conducono con autorità, portando a casa due punti importantissimi per la propria classifica.

Dopo un avvio di partita equilibrato (9-9 dopo 5′ con i canestri di Bonfiglio e Klyuchnyk da una parte, Gloria e Fabi dall’altra), il restante periodo è tutto di marca jesina. L’ombra delle palle perse contro Senigallia riaffiora, i Flying continuano a perdere palloni e non trovano la via del canestro. Dall’altra parte, invece, la The Supporter è in fiducia e con percentuali al tiro alte (a segno con continuità Ferraro, Cocco, Gloria e ancora Fabi), piazzano un parziale di 12 a 1 che proietta Jesi fino al +11 alla prima sirena (10-21). Il secondo periodo si apre con la tripla del +14 di Magrini, ma le facce in casa ozzanese sono cambiate. Ceparano, dalla distanza, fa -11, ma l’Aurora c’è ed è immediata la bomba di Ferraro per il nuovo +14 (13-27 all’11’). Ceparano è onfire e realizza la seconda tripla consecutiva, accompagnata nell’immediato da quella di Klyuchnyk. In un amen, Ozzano è nuovamente a -8 e l’inerzia pian piano sta passando in mani emiliane, grazie anche alla spinta del pubblico. Nel mezzo del festival delle triple, c’è spazio anche per Fioravanti che, al minuto 14, riporta Jesi sul +11, ma la risposta ozzanese è nuovamente immediata, con un 8-0 di parziale firmato Chiappelli-Folli-Ceparano (29-32 al 16’). La giovane ala ex Cecina è indiavolata e al minuto 17 segna la sua quarta tripla consecutiva di serata, che vale il pareggio a quota 34, facendo esplodere il Pala Arti Grafiche Reggiani. Gloria regala a Jesi quello che sarà, sul 36-38, l’ultimo vantaggio ospite della serata, perché dall’altra parte, cinque splendidi punti consecutivi del rientrante Iattoni, proiettano i New Flying Balls avanti all’intervallo lungo sul 41-38. Nel terzo periodo le percentuali da 3 punti della Sinermatic continuano ad essere irreali: con Ceparano a riposo, sale in cattedra Simone Lasagni con due bombe consecutive, accompagnate da una di Simone Bonfiglio. Al minuto 23 Ozzano è già a +8 (50-42), mentre fra i viaggianti, le percentuali offensive calano visibilmente. Tra il minuto 24 e 26 nuovo festival delle triple: inizia Folli, risponde Ferraro, Lasagni è in striscia infilando la terza tripla del quarto, così come Ceparano, che realizza la sua personale quinta bomba; ma Jesi è viva, grazie a Matteo Fioravanti che riporta gli ospiti sul -4 (56-52 al 26’). Nei minuti successivi, però, l’Aurora perde quello che fin a quel momento era il miglior realizzatore, Fioravanti, colpevole di aver commesso due falli antisportivi consecutivi nell’arco di sessante secondi. Ozzano ringrazia e con i liberi di Ceparano, Barattini e l’ennesima tripla di Lasagni, vola a +10 (64-54 al 28’). Dopo il +12 firmato Misljenovic ,Jesi si riporta a -9 grazie a Gloria sul finire del quarto (68-59). In avvio dell’ultima frazione, Jesi spara le ultime cartucce con la tripla del -6 firmata da Memed, ma la Sinermatic (68-62) risponde con un parziale di 7-0 firmato Klyuchnyk-Lasagni ,per nuovo +13 Ozzano (75-62). Dopo il -11 segnato da Magrini, Jesi ha la palla del -9, ma una stoppata stellare di Chiappelli manda in visibilio il pubblico ozzanese; la tripla di Lasagni, a seguire, è la ciliegina sulla torta: Ozzano vola a +14 (80-66) a 5’ dalla fine. Questa volta l’Aurora alza bandiera bianca, i New Flying Balls continuano a macinare canestri con Bonfiglio e Klyuchnyk, fino al +20 al 38’. Negli ultimi due minuti si amministra fino al 90-74 finale.

REAL SEBASTIANI RIETI – LUISS ROMA 72 – 60

VIRTUS BASKET CIVITANOVA – LIOFILCHEM ROSETO 53 – 77

TIGERS – PALL. SENIGALLIA 69 – 73

(16-20; 29-40; 51-60)

Cesena: Mascherpa 16 (4/8, 1/5), Nwokoye 12 (6/10), Genovese 12 (1/7, 3/6), Bugatti 12 (1/3, 2/3), Moretti 5 (1/1, 1/3), Anumba 4 (2/4, 0/2), Gallizzi 3 (0/1, 1/4), Brighi 3 (1/6), Ndour 2 (1/2), Bertini ne, Arnaut ne. All. Tassinari.

Senigallia: Varaschin 18 (6/11, 0/2), Giannini 15 (2/3, 3/8), Bedetti 12 (6/10, 0/1), Giacomini 10 (1/2, 2/3), Bedin 7 (3/4), Calbini 6 (3/4, 0/3), Cicconi Massi 5 (2/4, 0/1), Gnecchi (0/1, 0/1), Figueras Oberto (0/1), Giuliani ne, Rossini ne, Terenzi ne. All. Gabrielli.

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto1698188.9
Andrea Costa Imola1497277.8
Real Sebastiani Rieti1497277.8
Kienergia Rieti1497277.8
RivieraBanca Basket Rimini1286275.0
Luciana Mosconi Ancona1296366.7
Goldengas Senigallia1296366.7
Sinermatic Ozzano1095455.6
Rennova Teramo894544.4
Tigers Cesena894544.4
Raggisolaris Faenza894544.4
Giulia Basket Giulianova492722.2
The Supporter Jesi382625.0
Virtus Basket Civitanova Marche291811.1
Sutor Montegranaro291811.1
SSD LUISS Roma291811.1

Serie B, Rimini sbanca il “PalaRuggi”!

SERIE B 8° Giornata

GIRONE B

BELCORVO S.VENDEMIANO – UNITED EAGLES UDINE 69 – 74

PONTONI MONFALCONE – AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE 74 – 75

ANTENORE ENERGIA PADOVA – BERGAMO BASKET 2014 102 – 96

GEMINI MESTRE – GREEN UP CREMA 82 – 63

RIMADESIO DESIO – FERRARONI CREMONA 70 – 72

PALL. FIORENZUOLA 1972 – SECIS 75 – 60

(15-14; 29-31; 59-41)

Fiorenzuola Bees: Galli 6, Bracci 10, Rubbini 19, Alibegovic, Livelli 12, Filippini 16,  Avonto ne, Binelli ne, Cipriani 4, Bussolo, Ricci 6, Jovanovic 2. All. Galetti.

Jesolo: Rosada 2, Edraoui, Quaglia 4, Favaretto 22, Malbasa 10, Busetto 2, Rossi ne, Grani, Maestrello 2, Bolpin, Bovo 18. All. Teso.

Si conferma Fiorenzuola nelle zone altissime della classifica dopo il successo contro Jesolo, formazione che si presentava in Emilia imbattuta in trasferta.

La sfida al PalaMagni inizia con mani gelide da parte di entrambe le squadre: Rubbini prova a far mettere le freccia con la penetrazione mancina al 6’ per l’8-6, ma le compagini rimangono sotto il 30% dal campo. Jesolo prova la difesa a zona, ma Fiorenzuola trova in Filippini 5 rimbalzi vitali che, con la tripla di Rubbini, danno i primi due possessi di vantaggio alla squadra di coach Galetti (11-6). Con 5 punti consecutivi, Favaretto fa ricucire Jesolo entrando nell’ultimo minuto di partita, dimostrando le ottime qualità difensive della squadra di coach Teso. E’ Bovo a chiudere il parziale con la bomba sulla sirena, lasciando ai Bees solamente un punto di vantaggio: 15-14. Nel secondo parziale, Fiorenzuola prova a far accendere Bracci sull’assist di Livelli, ma la tripla al 13’ di Malbasa mantiene le squadre a contatto (18-17). Galli prende la moto e scorrazza con il lay-up in terzo tempo per il +3 fiorenzuolano, ma Jesolo rimane attaccata con abnegazione. La partita risulta poco spettacolare, Bovo recupera palla e in contropiede solitario inchioda il 24-24 al 18’. Timeout Fiorenzuola. Sul finale di quarto Rubbini, con una tripla fondamentale, vanifica il sorpasso compiuto dagli ospiti, ma Favaretto è letteralmente on fire e risponde pan per focaccia. 29-31 a 21″ dal termine. E’ proprio così che si chiude la prima frazione di gioco, con Jesolo guidata dalla doppia doppia di Bovo (10 punti, 11 rimbalzi). Al rientro dagli spogliatoi, Galli in casa Fiorenzuola Bees e Rosada per Jesolo, si scambiano colpi di classe per il 33-33 al 22’; Filippini, sulla linea di fondo, inchioda la schiacciata, subito dopo Rubbini recupera palla e in contropiede riporta avanti i Bees, facendo esplodere la panchina gialloblu: 37-33 al 24’. Fiorenzuola arriva fino al +8 con il semigancio destro di Filippini al 26’, costringendo al timout Jesolo. Al rientro in campo, i Bees pungono ancora senza lasciare scampo. 4-0 di break firmato Livelli e Filippini ed altro timeout pieno della panchina veneta sul 47-35. Rubbini scaglia la tripla dopo il palleggio e step back al 29’, ancora il play-guardia gialloblu, sulla sirena, chiude un clamoroso parziale da 30-10 per i padroni di casa sul 59-41. Negli ultimi 10′, Jesolo prova a recuperare il gap accumulato, ma Bracci, con due canestri consecutivi, riesce a mantenere Fiorenzuola a distanza di sicurezza. Quasi incredibilmente vengono fischiati due falli tecnici in un minuto alla panchina fiorenzuolana, con Jesolo che ringrazia e torna a -13 (65-52 al 35’). E’ ancora Bracci l’uomo in più in casaBees, sfruttando gli assist di Livelli e Rubbini. Ci pensa infine Filippini, con i tiri liberi al 39’, a mettere il punto definitivo ad una gara molto più complessa di quanto possa dire il risultato finale. Finisce 75-60, con un grande secondo tempo per Fiorenzuola.

PALL. BERNAREGGIO’99 – LUXARM LUMEZZANE 68 – 75

CIVITUS ALLIANZ – ALLIANZ BANK 60 – 76

(12-21; 35-46; 51-68)

Vicenza: Cecchetti 12, Piccone 9, Mazzucchelli 14, Petracca, Sebastianelli 8, Piccoli 12, Chiti 5, Bastone 10, Rigon, Basso ne, Visentin ne, Giaquinto ne. All. Ciocca.

BB2016: Resca, Galassi 16, Beretta 14, Graziani 22, Fontecchio 12, Hidalgo 8, Rossi 8, Felici, Guglielmi 6, Oyeh, Tripodi. All. Lunghini.

Prima vittoria in trasferta per il Bologna Basket 2016. I bolognesi giocano una partita solida e di grande determinazione contro Vicenza, mettendo in campo una difesa arcigna e sempre pronta a reagire agli attacchi avversari. Offensivamente i giocatori di coach Lunghini colpiscono dalla distanza e battono il pressing vicentino con passaggi ragionati, vincendo anche la gara a rimbalzo (52 a 35), velocizzando il gioco e ripartendo appena possibile in contropiede. Tutta un’altra faccia, insomma, rispetto alle ultime, opache prestazioni, così come confermano gli eccellenti numeri statistici: 29/68 dal campo, con quasi il 41/% da 3 (13/32), 17 assist contro gli 11 dei padroni di casa ed anche una buona prestazione dalla lunetta (15/21). Sottolineata la grande prova di squadra, ottimi segnali provengono anche dai singoli. Su tutti un’Andrea Graziani sempre più trascinatore (22 punti, 9 rimbalzi, 3 assist e 1 stoppata), coadiuvato da un ispirato Eugenio Beretta (14 punti e 9 rimbalzi), da un concreto Luca Fontecchio in doppia doppia (12 punti e ben 12 rimbalzi) e da un ottimo Matteo Galassi (16 punti). Ad orchestrare il tutto dalla panchina Giovanni Lunghini che gestisce sapientemente i suoi ragazzi, fermando la partita nei momenti giusti ed assicurando un minutaggio funzionale all’efficacia del gioco felsineo.

Primo quarto in equilibrio per 5′, poi Galassi, Graziani e Fontecchio scavano un primo solco, colpendo ripetutamente dalla lunga distanza per il +9 di fine quarto. Secondo periodo che si apre con un’altra tripla del capitano, ma Vicenza piazza un parziale di 10-2 e ripassa gli ospiti. Controparziale del BB2016 di 7-2 firmato Graziani ed Hidalgo, poi Beretta realizza un gioco da 3, sempre Graziani marca 5 punti di fila e i felsinei volano al +12 per arrivare alla pausa avanti di undici lunghezze (35-46). Dopo l’intervallo, il BB2016 incrementa ancora il vantaggio con Hidalgo e l’onnipresente Graziani. Beretta e Fontecchio svettano a rimbalzo, Guglielmi piazza due triple mortifere e il vantaggio sale fino al +17. Nell’ultima frazione il BB2016 controlla con autorità la gara. Fontecchio segna da sotto e distribuisce assist e c’è spazio anche per Rossi che infila due tiri pesanti, per il massimo vantaggio di +19 che, al fischio finale, diventano un +16 di tutto rispetto.

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre16880100.0
Gesteco Cividale1487187.5
Pall. Fiorenzuola 19721286275.0
Ferraroni JuVi Cremona1286275.0
WithU Bergamo1085362.5
Rucker Belcorvo San Vendemiano1085362.5
Agostani Caffè Olginate884450.0
Civitus Allianz Vicenza884450.0
Pontoni Monfalcone683537.5
Rimadesio Desio683537.5
Antenore Energia Virtus Padova683537.5
Secis Jesolo683537.5
Bologna Basket 2016482625.0
LuxArm Lumezzane482625.0
Pallacanestro Crema482625.0
Lissone Interni Bernareggio281712.5

GIRONE C

SUTOR MONTEGRANARO – REAL SEBASTIANI RIETI 62 – 63

CURTI IMOLA – RIVIERABANCA RIMINI 71 – 88

(19-15; 35-35; 56-60)

Imola: Cusenza 13 (3/3, 2/5), Carnovali 13 (1/3, 3/10), Trentin 12 (3/6, 1/1), Calabrese 8 (4/5), Trapani 8 (2/3, 1/2), Fazzi 8 (3/5, 0/2), Wiltshire 5 (2/3, 0/2), Vigori 4 (2/6, 0/1), Corcelli (0/2, 0/2), Guidi, Fussi ne. All. Grandi.

Rimini: Masciadri 18 (8/10, 0/5), Tassinari 17 (5/7, 2/6), Bedetti 13 (4/5, 1/4), Saccaggi 10 (5/5, 0/4), Rivali 9 (1/4, 2/4), Arrigoni 8 (3/8), Scarponi 6 (2/3), Rinaldi 5 (1/4, 1/1), Mladenov 2 (1/1, 0/0), Fabiani, Rossi, Amati. All. Ferrari.

RivieraBanca vince il derby! Super vittoria per i riminesi, che sbancano il PalaRuggi con una prestazione maiuscola, superando gli avversari, ad onor del vero con un Trapani non in ottime condizioni, per ritmo ed intensità soprattutto nella seconda metà di gara e conquistano due punti importantissimi per la classifica.

Inizio di grande equilibrio con entrambe le squadre che imprimono subito un ritmo alto alla partita: Rimini manda a segno tutto il suo quintetto base, mentre i padroni di casa si affidano a Cusenza e Trapani (11-10 al 7′), poi Imola trova un mini allungo sul finire di primo quarto grazie ai canestri di Trentin e Cusenza (19-15). Nel secondo quarto è RivieraBanca a partire forte con un parziale di 9-0, l’Andrea Costa accorcia con Vigori e Carnovali ma i biancorossi riallungano con Masciadri (23-28 al 15′); i padroni di casa reagiscono e costringono Ferrari al timeout dopo la tripla di Trapani ed il canestro di Calabrese (28-28 al 17′). Tre volte Masciadri riportano avanti Rimini, Carnovali, però, non ci sta e risponde a tono prima dei liberi di Trentin e Rivali che chiudono il primo tempo in parità (35-35). Al rientro dagli spogliatoi la partita sale ulteriormente di colpi: Imola punisce da tre punti a ripetizione con Carnovali, Cusenza e Trentin, ma i biancorossi replicano con Saccaggi ed il solito Masciadri che firmano il pareggio prima della bomba del vantaggio di capitan Rinaldi (47-50 al 25′); Imola risale la china con Calabrese, ma le triple di Bedetti e Scarponi lanciano RivieraBanca verso il vantaggio di fine terzo quarto (56-60). L’Andrea Costa si porta sul -1 con la tripla di Carnovali in apertura di ultimo quarto, ma Rimini non si fa sorprendere e replica con un parziale di 9-0 per la doppia cifra di vantaggio (61-71 al 35′). I biancorossi travolgono di energia gli avversari: Tassinari segna 5 punti in fila costringendo Grandi al timeout (63-77 al 37′), mentre il fade away di Masciadri ed il canestro con fallo di Bedetti fanno il +16 Rimini (65-81 al 38′) che mette definitivamente in ghiaccio il risultato finale.

NPC RIETI PALL. – VIRTUS BASKET CIVITANOVA 58 – 33

GIULIA BASKET – TIGERS 70 – 90

(21-22; 40-42; 57-67)

Giulianova: Caverni 19 (9/13, 0/3), Fattori 15 (4/11, 2/5), Di Carmine 14 (5/10), Cianci 10 (4/9, 0/0), Buscaroli 8 (1/4, 1/2), Bischetti 2 (1/2, 0/1), Motta 2 (1/3, 0/3), Nafea, Scarpone S., Scarpone F. ne, Pulcini ne, Giacomelli ne. All. Domizioli.

Cesena: Bugatti 19 (4/7, 2/7), Anumba 15 (3/8, 3/5), Genovese 15 (4/7, 2/5), Moretti 11 (4/4, 1/2), Nwokoye 10 (4/7), Brighi 10 (0/1, 3/5), Gallizzi 8 (2/3, 1/5), Mascherpa 2 (1/1, 0/2), Arnaut, Ndour ne. All. Tassinari.

RAGGISOLARIS FAENZA – TERAMO A SPICCHI 2K20 65 – 68 dts

(9-15; 27-29; 38-50; 58-58)

Faenza: Bianchi ne, Siberna 12, Vico 12, Ballabio 2, Poggi 6, Reale 2, Morara 5, Petrucci 13, Ugolini 5, Aromando 8, Cortecchia ne, Rosetti ne. All. Serra.

Teramo: Ticic, Guilavogui 2, Di Giorgio ne, Bottioni 7, Bertocco 27, Antonelli 13, Bonci, Ragonici ne, Di Donato 8, Triassi, Cucco 11. All. Salvemini.

Teramo si aggiudica un match molto combattuto decisosi al supplementare.

Come da previsioni ,sono le difese a farla da padrona ed infatti si segna poco soprattutto nel primo tempo, ma lo spettacolo non ne risente. Proprio la fase difensiva della Rennova mette in difficoltà i Raggisolaris nella prima parte di gara, bravi, però, a reagire quando si trovano sotto 11-22. È capitan Petrucci a suonare la riscossa e a permettere di arrivare all’intervallo sotto 27-29. Al rientro in campo, Teramo dimostra di avere più feeling con il canestro e tocca il 31-48 e come era già accaduto in casa di Rieti, proprio nel momento più difficile si vede il vero volto dei Raggisolaris. Con una difesa aggressiva e un attacco che gira a meraviglia, arriva il sorpasso grazie alla tripla di Aromando a 39’’ dalla fine (58-58), poi Bertocco, dalla lunetta, segna il libero che vale il supplementare. L’overtime è un susseguirsi di emozioni (stupendo il botta e risposta da tre punti tra Cucco e Siberna) e così a rompere il grande equilibrio sono i liberi di Cucco del 65-68 a 4’’ dalla fine. Faenza chiama time out per costruire il tiro della parità, ma la conclusione di Vico non trova il canestro.

PALL. SENIGALLIA – SINERMATIC 69 – 62

(17-18; 30-38; 45-45)

Senigallia: Giannini 9, Calbini 4, Giacomini 7, Gnecchi 8, Varaschin 21, Bedetti 4, Bedin 12, Giuliani ne, Terenzi ne, Figueras ne, Cicconi Massi 4, Rossini ne. All. Gabrielli.

Ozzano: Landi, Folli 6, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic, Klyuchnyk 13, Chiappelli 14, Barattini ne, Ceparano 7, Bonfiglio 19, Lasagni 3. All. Loperfido.

Trasferta amara per i New Flying Balls, che escono a bocca asciutta dal PalaPanzini di Senigallia per 69 a 62. Nonostante una partita condotta per oltre trenta minuti, i ragazzi di coach Loperfido arrivano al rush finale scarichi di energie, spenti di idee e complici le 29 palle perse, non riescono a fermare la rimonta dei padroni di casa, che fanno così bottino pieno lasciando tanto amaro in bocca alla Sinermatic. Ancora problemi e assenze in casa New Flying Balls: out ancora una volta Iattoni, coach Loperfido recupera Lasagni (non ancora in perfette condizioni), ma deve fare a meno dell’infortunato Barattini, in panchina ad onor di firma.

Nella prima frazione di gioco dominano i lunghi di entrambe le squadre: l’ex Bedin da una parte, Chiappelli e Klyuchnyk dall’altra, regalano un bel primo quarto, vivace e senza particolare soste. Un primo periodo molto equilibrato che va in archivio con gli ospiti avanti 17-18. Nella seconda frazione la difesa di Ozzano continua a svolgere un eccellente lavoro e i Flying Balls mantengono sempre la testa del match, affidandosi ad un super Bonfiglio che realizza 13 punti in 10′ e segnando canestri di pregevole fattura. Le tante palle perse, però, non permettono ai Flying di andare al riposo lungo con un eccesivo vantaggio che, comunque, alla sirena è di otto lunghezze (30-38). Nella terza frazione cambia la musica: in casa Goldengas sale in cattedra Varaschin. Ozzano in apertura trova il massimo vantaggio sul +9 (31-40 al 22’), ma poco dopo l’inerzia del match cambia. Ozzano continua a difendere, ma cresce anche l’intensità difensiva marchigiana. L’attacco ozzanese si spegne e in costruzione di gioco vengono persi molti palloni. Senigallia, dal canto suo, non riesce a sfruttare al massimo le tante palle perse ozzanesi, anche perché spreca diversi tentativi dalla lunetta (meno del 60% a fine serata). Il parziale dei restanti otto minuti del quarto, però, dice 14-5 Senigallia, quanto basta per arrivare alla terza sirena in perfetta parità a quota 45. Ultimo quarto al cardiopalma: Senigallia ha l’inerzia a proprio favore e i decibel del PalaPanzini si alzano vertiginosamente. Ozzano, spinta da una ventina di rumorosi e stoici tifosi al seguito, continua a pasticciare in attacco, facendo crescere inesorabilmente il numero di palle perse. Al minuto 35, dopo un prima parte di periodo fatto di sorpassi e controsorpassi, Ozzano prova un cenno di allungo grazie ad una splendida tripla del mai domo Bonfiglio e di un Chiappelli da doppia doppia (14 punti e 13 rimbalzi) e vola a +6 (50-56). Senigallia non molla e dopo un time out, il duo Varaschin-Bedin si rileva micidiale. La Goldengas impatta e sorpassa la Sinermatic, la quale precipita in un amen a -5. Una tripla di Ceparano da al pubblico ozzanese un ‘ultima speranza (64-62), ma una bomba di Giannini mette la parola fine ad ogni tipo di discussione. Con un parziale complessivo di 19-6 negli ultimi cinque minuti, Senigallia si prende con merito la vittoria e sale in classifica a quota 10, staccando proprio la compagine ozzanese.

AURORA BASKET JESI – LIOFILCHEM ROSETO 50 – 68

LUISS ROMA – IL CAMPETTO ANCONA 64 – 68

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto1487187.5
Andrea Costa Imola1286275.0
Real Sebastiani Rieti1286275.0
Luciana Mosconi Ancona1286275.0
Kienergia Rieti1286275.0
RivieraBanca Basket Rimini1075271.4
Goldengas Senigallia1085362.5
Rennova Teramo884450.0
Tigers Cesena884450.0
Sinermatic Ozzano884450.0
Raggisolaris Faenza683537.5
Giulia Basket Giulianova482625.0
The Supporter Jesi372528.6
Virtus Basket Civitanova Marche281712.5
Sutor Montegranaro281712.5
SSD LUISS Roma281712.5

Serie B, i Raggisolaris fanno l’impresa a Rieti!

7° Giornata

GIRONE B

ALLIANZ BANK – ANTENORE ENERGIA 78 – 94

(16-26; 35-49; 54-72)

Bologna Basket 2016: Galassi 24, Beretta 17, Resca 6, Graziani 9, Fontecchio 6, Hidalgo 4, Rossi 2, Felici 2, Guglielmi 8, Oyeh ne, Tripodi ne, Lanzarini ne. All. Fucka

Padova: Lovisotto 20, Cecchinato 16, Ferrari 17, Schiavon 4, De Nicolao 11, Lusvarghi 2, Bocconcelli 8, Marangon 2, Pellicano 5, Balducci 9. All. De Nicolao.

Per il Bologna Basket 2016 la sfida con l’Antenore Padova era una partita da vincere a tutti i costi contro una diretta concorrente nella lotta salvezza. Ed invece sono stati i patavini a portare meritatamente a casa il match, mostrando fin dalla palla a due una determinazione e una voglia di vincere che sono, invece, mancate ai padroni di casa. Chiamati a invertire la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive, i ragazzi di coach Fucka sono apparsi impacciati, privi di reattività e poco combattivi ed hanno proposto una difesa impalpabile, che ha permesso agli ospiti ripetute conclusioni indisturbate dalla grande distanza e canestri facili sotto il tabellone. Qualche segnale di reazione comunque si è visto: Galassi (24 punti, con 9/15 dal campo e 6 falli subiti) ha dimostrato di poter essere un giocatore dominante per la categoria; Beretta, pur molto falloso, alla fine ha portato a casa buone statistiche (17 punti, con 8/15 e 9 rimbalzi) e Fontecchio si è impegnato, ma è evidente che deve ancora recuperare pienamente dall’infortunio.

La cronaca. Palla alzata e i padovani scappano subito via. Il vantaggio degli ospiti si mantiene sempre intorno alle 8-9 lunghezze, nonostante gli sforzi di Graziani e di Galassi, che portano ad un temporaneo -5. Un paio di bombe avversarie chiudono però il quarto, con i bolognesi sotto per la prima volta in doppia cifra. Il secondo periodo si apre male per un gioco da 4 dell’Antenore (fallo di Beretta sul tiro da 3, con tiro libero realizzato), che accelera il passo. I rossoblu si riavvicinano a -9, ma la difesa rimane statica e i veneti allungano al +14 che chiude il tempo (35-49). Dopo la pausa, il BB2016 torna in campo con un’altra faccia, specie con Galassi che segna subito 5 punti in sequenza. I padroni di casa hanno un paio di occasioni per ridurre il gap, ma le sbagliano. Coach Fucka prende un tecnico per proteste e Padova torna in fuga. Le due squadre si scambiano canestri uno dietro l’altro, tra cui una chicca di Galassi, che segna in controtempo subendo fallo e completando poi il gioco da 3 punti. I bolognesi provano poi ad aumentare l’aggressività, ma commettono troppi falli (Beretta e Fontecchio vanno in panchina con 4) e dalla lunetta la Virtus è quasi infallibile, dominando anche nei rimbalzi d’attacco. Ancora Galassi prova a riportare sotto i suoi con una tripla e i felsinei, a 3’30” dal termine del quarto, sono solo a -8. Ma qui alcune ingenuità di Felici e Resca e un blackout in attacco di un paio di minuti, rispediscono i padroni di casa nel baratro a -18. Ultimo periodo di sofferenza per il BB2016 che sprofonda anche a -24, con Padova che mostra il doppio dell’energia dei rossoblu e penetra facilmente la difesa bolognese. Gli ultimi cinque minuti, con le schiacciate di Galassi e Guglielmi (sua anche la bomba in chiusura), servono solo a rendere meno amara la punizione per il -16 finale.

TENUTA BELCORVO S.VENDEMIANO – BERNAREGGIO’99 74 – 58

GREEN UP – PALL. FIORENZUOLA 1972 75 – 79

(25-24; 35-44; 52-61)

Crema: Montanari F. ne, Sacchelli ne, Seck, Del Sorbo 2, Bianconi 13, Esposito 3, Mercado ne, Venturoli 20, Montanari L. 10, Ziviani 14, Cernivani 13. All. Ghizzinardi.

Fiorenzuola Bees: Galli 6, Bracci 3, Rubbini 7, Alibegovic 7, Livelli 12, Filippini 27, Superina ne, Avonto, Cipriani 12, Bussolo ne, Ricci 3, Jovanovic 2. All. Galetti.

Gli emiliani rimangono nelle zone altissime della classifica dopo il successo sull’ostico parquet di Crema.

E’ Crema a dimostrarsi infuocata a partire dalla palla a due, riuscendo a tirare il 50% dall’arco, guidata dalle 3 bombe di Venturoli, cui fa braccetto l’ottima prova in apertura di Cernivani e Bianconi. Cipriani, dall’arco, realizza ben 3 triple e paga con la stessa moneta la squadra cremasca, chiudendo di fatto il primo parziale con un solo punto di vantaggio per la squadra oggi in maglia rosa, di fronte al suo pubblico: 25-24. L’equilibrio regna sovrano nella seconda frazione di gioco; Jovanovic, con il terzo tempo mancino, impatta al 15’ sul 34-34, poi è Galli che si mette in proprio e fa compiere lo strappo ai Bees, 34-39. Ancora Jovanovic, con la schiacciatona dalla linea di fondo, fa esplodere la panchina gialloblu, con il primo tempo che si chiude sul 35-44 per Fiorenzuola. Al rientro in campo dagli spogliatoi, Filippini fa sentire sotto le plance il fisico su Seck, punendo il lungo cremasco nella metà campo offensiva su assist di Ricci al 22’ (35-46). Cernivani, con un gioco sotto le plance, riporta Crema a -11 al 24’, ma Filippini è un enigma irrisolvibile sotto canestro per i lombardi. Le squadre mantengono povere percentuali dalla linea della carità, ma ancora Filippini è dominante con 4 punti consecutivi e costringe la panchina di Crema al timeout pieno al 29’ (45-58). Del Sorbo prova a correre per far rientrare Crema con il contropiede ad una manciata di secondi dal termine, ma Fiorenzuola va all’ultimo riposo sopra di nove lunghezze: 52-61. Ripartono fortissimo le due formazioni, con grande intensità su ambo i lati del campo: Ziviani inventa l’arcobaleno dalla linea del tiro libero che vale il -8, Livelli risponde pan per focaccia, chiude lo scambio di colpi duri, come la sella di un cosacco, Montanari dall’arco (59-67 al 32’). Ancora Montanari si dimostra on fire è scaglia da 3 il -5 per la squadra di Ghizzinardi al 33’. Timeout pieno dei Fiorenzuola Bees sul 62-67. A Cipriani viene fischiato, con grande ritardo, un fallo antisportivo dopo essere stato giudicato ‘’normale’’, poi Ziviani inventa un’altra tripla. C’è aggancio e sorpasso ancora con Ziviani. In un amen, siamo 68-67. La tripla di Cernivani al 37’ fa esplodere letteralmente il PalaCremonesi, regalando il +4 alla squadra di coach Ghizzinardi, ma Filippini e Rubbini mostrano i muscoli e tutta la resilienza di una Fiorenzuola mai doma (73-73). Ancora Cernivani scrive +2 con il jumper per i lombardi, mentre l’1/2 di Ricci ai liberi fa entrare i padroni di casa negli ultimi ottanta secondi avanti di una lunghezza. E’ di una importanza capitale il tap in vincente di Filippini a 35″ dal termine; con un gioco da fallo e buono canestro, riporta Fiorenzuola con il naso avanti di una lunghezza nonostante il libero sbagliato (75-76). Fiorenzuola difende forte e recupera palla, con Rubbini che subisce fallo a 8″ dal termine. Palla in ghiacciaia, con il playmaker gialloblu che si trasforma ancora in Killer da Bambi: 75-78 e timeout per Crema. Sul possesso seguente i padroni di casa non convertono e Fiorenzuola, con un Filippini d’antologia, chiude sul 75-79.

LUXARM LUMEZZANE – UNITED EAGLES UDINE 53 – 73

AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE – GEMINI MESTRE 59 – 64

SECIS JESOLO – PONTONI MONFALCONE 42 – 72

BERGAMO BASKET 2014 – RIMADESIO DESIO 85 – 63

FERRARONI CREMONA – CIVITUS ALLIANZ VICENZA 77 – 52

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre14770100.0
Gesteco Cividale1276185.7
Rucker Belcorvo San Vendemiano1075271.4
Pall. Fiorenzuola 19721075271.4
Ferraroni JuVi Cremona1075271.4
WithU Bergamo1075271.4
Civitus Allianz Vicenza874357.1
Rimadesio Desio673442.9
Falconstar Monfalcone673442.9
Agostani Caffè Olginate673442.9
Secis Jesolo673442.9
Pallacanestro Crema472528.6
Antenore Energia Virtus Padova472528.6
Bologna Basket 2016271614.3
Lissone Interni Bernareggio271614.3
LuxArm Lumezzane271614.3

GIRONE C

RIVIERABANCA – SINERMATIC 76 – 62

19-14, 40-27, 56-40)

Rimini: Tassinari 20 (5/8, 2/5), Bedetti 12 (3/3, 2/4), Masciadri 9 (3/4, 1/4), Saccaggi 8 (1/2, 2/9), Rinaldi 8 (1/5, 2/4), Scarponi 8 (2/6, 1/2), Fabiani 6 (3/3), Arrigoni 4 (2/7), Rivali 1, Rossi, Amati, Mladenov ne. All. Ferrari.

Ozzano: Chiappelli 18 (5/9, 2/7), Bonfiglio 13 (3/7, 2/6), Klyuchnyk 12 (4/8, 1/5), Ceparano 8 (1/4, 2/5), Misljenovic 6 (2/3), Folli 4 (2/6, 0/2), Barattini 1 (0/4, 0/2), Landi, Galletti ne, Cisbani ne. All. Loperfido.

E’ domenica di festa al Flaminio! Bella vittoria dei biancorossi contro un’Ozzano rimaneggiata, ma, comunque, coriacea al termine di una partita che ha sempre visto Rimini al comando, trascinata da un super Tassinari all’esordio ufficiale, con gli ospiti che hanno provato più volte a rientrare, ma essendo sempre ricacciati indietro dai ragazzi di Coach Mattia Ferrari.

Pronti via ed è subito tripla di capitan Rinaldi che, insieme al canestro di Masciadri ed alla bomba di Bedetti, vale il primo allungo romagnolo (10-4 al 6′). Ozzano prova a limitare i danni con Klyuchnyk, ma Saccaggi brucia due volte la retina dalla lunga distanza, prima del gioco da tre punti di Tassinari (19-10 all’8′). Rimini apre bene il secondo quarto con un parziale di 8-0 firmato Tassinari-Fabiani, poi entrambe le squadre abbassano i ritmi; Chiappelli riaccende la partita con una tripla, prima che Misljenovic porti Ozzano ancora più a contatto (29-24 al 17′). Rimini replica prontamente con sette punti di un ottimo Bedetti ed i canestri di Tassinari e Scarponi, per chiudere sopra le due cifre di vantaggio il primo tempo (40-27). Al rientro dagli spogliatoi i biancorossi firmano un altro parziale, 7-0, con Rinaldi da tre punti ed i canestri di Masciadri e Bedetti. Ozzano accusa il colpo, ma resiste e costringe Ferrari al timeout dopo la tripla di Bonfiglio ed un doppio Chiappelli (51-38 al 28′), Rimini, però, reagisce con cinque punti di Scarponi per chiudere il terzo quarto (56-40). I padroni di casa gestiscono il vantaggio ad inizio quarto periodo, ma gli emiliani riescono a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio col solito Chiappelli e la bomba di Bonfiglio (59-51 al 34′). Tassinari sale in cattedra e segna otto punti consecutivi (67-51 al 36′); la RBR protegge il vantaggio ottenuto fino alla sirena finale e conquista i due punti.

VIRTUS BASKET CIVITANOVA – PALL. SENIGALLIA 54 – 59

CURTI – GIULIA BASKET 74 – 65

(18-14; 31-32; 51-52)

Imola: Trapani 14 (3/7, 0/1), Carnovali 14 (3/11, 2/11), Vigori 12 (6/10, 0/1), Cusenza 11 (3/8, 1/4), Calabrese 8 (2/5, 1/2), Wiltshire 8 (2/3, 0/2), Trentin 5 (1/4), Fazzi 2 (1/1), Corcelli (0/1), Guidi ne, Fussi ne. All. Grandi.

Giulianova: Fattori 17 (7/10, 1/3), Motta 15 (2/4, 1/4), Cianci 14 (5/7, 0/2), Buscaroli 8 (1/1, 1/4), Di Carmine 5 (2/6, 0/1), Caverni 3 (0/2, 0/2), Bischetti 3 (0/1, 1/3), Scarpone S. ne, Scarpone F. ne, Nafea ne, Giacomelli ne. All. Domizioli.

REAL SEBASTIANI RIETI – RAGGISOLARIS FAENZA 63 – 64

(19-10; 35-24; 52-42)

Rieti: Tchintcharauli, Chiumenti ne, Stanic 9, Dieng 10, Contento 9, Loschi 18, Piccin, Piazza, Ghersetti 11, Ndoja 6. All. Finelli.

Faenza: Bianchi ne, Siberna 10, Vico 9, Ballabio 7, Poggi 15, Reale 1, Morara 6, Aromando 8, Petrucci 7, Ugolini 1. All. Serra.

Una grande vittoria di squadra. I Raggisolaris sbancano il campo della Real Sebastiani Rieti grazie ad un finale punto a punto, dove si impongono grazie alla maggiore lucidità e a quella forza del gruppo che è stato il punto di forza a settembre, in Supercoppa. Altra nota positiva è il rientro a tempo di record di Morara, ripresosi in poco tempo dalla frattura all’alluce di un piede.

Il merito dei Raggisolaris è di essere sempre stati in partita anche nei momenti più difficili, non perdendo fiducia anche quando il canestro non arrivava. Rieti è brava nel colpire ad ogni errore e a chiudere il primo tempo avanti 35-24, per poi allungare sul 43-28. A questo punto, coach Serra schiera Vico da playmaker cambiando l’assetto tattico e proprio dalla guardia arriva la riscossa. Il gioco dei Raggisolaris inizia ad essere ficcante e il canestro arriva con continuità e la difesa permette di catturare rimbalzi, limitando i lunghi avversari. Minuto dopo minuto i faentini si rifanno sotto, facendo perdere le certezze agli avversari. La freddezza dei Raggisolaris si vede soprattutto nel 3/3 dalla lunetta che vale il 60-62 a 1’05’’ dalla fine e con Poggi, perfetto nel segnare da sotto il 62-62 a -22’’. La Real Sebastiani ritorna avanti con Contento (63-62), poi è Petrucci a siglare il sorpasso a -3’’: 63-64. Rieti chiama time out e affida il tiro della vittoria a Contento: la sua conclusione da tre finisce sul ferro e i Raggisolaris possono esultare.

TIGERS – SUTOR BASKET 85 – 52

(28-9; 49-27; 70-41)

Cesena: Bugatti 16, Nwokoye 12, Anumba 14, Mascherpa 3, Moretti 10, Genovese 13, Arnaut 5, Brighi 2, Bertini, Giorgini. All. Tassinari.

Montegranaro: Masciarelli 5, Galipò 4, Angelotti 2, Torrigiani, Korsunov 5, Alberti 1, Barbante, Verdecchia, Mariani 1, Botteghi 19, Murabito 10, Crespi ne. All. Baldiraghi.

IL CAMPETTO ANCONA – AURORA BASKET JESI 92 – 66

TERAMO A SPICCHI 2K20 – LUISS ROMA 74 – 67 dts

LIOFILCHEM ROSETO – NPC RIETI PALLACANESTRO 75 – 60

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto1276185.7
Andrea Costa Imola1276185.7
Luciana Mosconi Ancona1075271.4
Kienergia Rieti1075271.4
Real Sebastiani Rieti1075271.4
RivieraBanca Basket Rimini864266.7
Sinermatic Ozzano874357.1
Goldengas Senigallia874357.1
Tigers Cesena673442.9
Rennova Teramo673442.9
Raggisolaris Faenza673442.9
Giulia Basket Giulianova472528.6
The Supporter Jesi362433.3
Virtus Basket Civitanova Marche271614.3
Sutor Montegranaro271614.3
SSD LUISS Roma271614.3

Serie B, l’Andrea Costa vince a Montegranaro e si conferma in vetta

SERIE B

6° Giornata

GIRONE B

FIORENZUOLA 1972 – BELCORVO 68 – 69

(12-15; 29-35; 48-57)

Fiorenzuola Bees: Galli 2, Bracci, Rubbini 13, Alibegovic 15, Livelli 5, Filippini 11, Avonto ne, Cipriani 5, Bussolo ne, Ricci 17, Jovanovic. All. Galetti.

San Vendemiano: Vedovato 7, Zocca 3, Sanguinetti ne, Nicoli 2, Azzaro 10, Gatto 16, Giacchè 6, Borsetto 2, Baldini 11, Ballaben ne, Verri 12. All. Mian.

Niente da fare per i Bees contro la forte San Vendemiano.

La gara al PalaMagni inizia con grande fisicità da parte di entrambe le squadre: Gatto, in fade away, fa valere le sue leve lunghissime dalla lunga distanza, con Baldini esiziale con 5 punti personali a dare il primo strappo della partita in favore di San Vendemiano: 6-12 al 7’. Cipriani, dalla panchina, porta energia ai Bees con la penetrazione mancina del -2, ma sono gli ospiti a chiudere il primo quarto in vantaggio di un possesso pieno (12-15). Cipriani per Fiorenzuola e Azzaro per SanVe si scambiano colpi a suon di triple ad inizio del secondo parziale, con gli ospiti che arrivano al +8 al 12’ (15-23), costringendo coach Galetti al time-out obbligato. L’energia di Ricci consente a Fiorenzuola di rientrare a pieno contatto, con 5 punti personali che valgono il 20-23, mentre per San Vendemiano l’elastico viene ristabilito da Verri, con un fade away e 2 liberi, per il 22-28 al 16’. Livelli,, con la tripla, scrive -1 al 18’ (27-28), ma San Vendemiano continua a preferire la conclusione dall’arco, convertendo la settima tripla di partita con Gatti che vale ancora il +6. Al rientro dall’intervallo lungo, Giacchè inventa il canestro in controtempo che vale il 36-42, eludendo il tentativo di rimonta operato dalla coppia Alibegovic-Livelli. La difesa ospite prova una difesa estremamente aggressiva e fisica, ma Fiorenzuola si dimostra altresì solida e riesce a rimanere agganciata con il reverse di Ricci: 40-44. Zocca si mette in partita con la tripla, in più la Rucker tira una quantità considerevole di liberi. Il tabellino recita 44-53 al 28’, prima che ancora Ricci faccia arrampicare dal burrone i Bees. Vedovato corregge con la schiacciata il tiro in penetrazione di Giacchè, con Gatto che recupera il tentativo di contropiede dei Bees e converte il 48-57 a fine terzo quarto. L’inizio dell’ultimo periodo vede i Fiorenzuola Bees mostrare il pungiglione e scaricare un parziale da 7-0 aperto, con Filippini e Ricci sugli scudi e che costringe coach Mian al timeout pieno per fermare l’ondata gialloblu: 55-57. Fiorenzuola butta il cuore oltre l’ostacolo con Alibegovic dai liberi, in un quarto di tensione e pochi punti realizzati. Al 36’ la sfida è sul 58-60, ma Rubbini, con una bomba clamorosa, mette la freccia per i Bees al 37’, 63-62. Verri riporta avanti in reverse gli ospiti, ma è ancora Rubbini a mostrare i muscoli e riportare Fiorenzuola avanti, sul 65-64, entrando nell’ultimo minuto di gioco. Fiorenzuola perde palla in attacco e subisce il ritorno di San Vendemiano che, a -40″, segna il piazzato con Nicoli. Timeout di Fiorenzuola. I Bees non riescono a segnare nello schema disegnato dalla panchina e sul ribaltamento di fronte Giacchè sfrutta un blocco al limite e converte. 65-68 per San Vendemiano ed ultimo timeout per Fiorenzuola a 11 ” dalla fine. Sugli sviluppi, il tiro di Cipriani non va a bersaglio, mentre sui liberi seguenti al fallo sistematico, Verri fa 1/2. Il canestro da centrocampo di Alibegovic è beffardo e chiude la gara sul 68-69 per gli ospiti.

CIVITUS ALLIANZ VICENZA – LUXARM LUMEZZANE 72 – 66

PALL. BERNAREGGIO 99 – AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE 71 – 73

ALLIANZ BANK – BERGAMO BASKET 2014 77 – 106

(17-29; 34-64; 57-90)

BB2016: Resca 5 (0/3, 1/2), Galassi 12 (2/4, 2/5), Graziani 22 (6/12, 1/3), Rossi 4 (1/4, 0/3), Beretta 7 (3/4), Fontecchio 7 (2/3, 0/2), Hidalgo 8 (2/6, 1/5), Tilliander 2 (1/3, 0/2), Felici 5 (1/2), Oyeh 5 (2/2), Lanzarini, Tripodi. All. Fucka.

Bergamo: Savoldelli 6 (2/3), Sodero 16 (1/1, 4/8), Negri 23 (3/6, 3/4), Dell’Agnello 14 (6/8), Ihedioha 6 (2/3), Bedini 6 (1/2), Isotta 9 (3/8, 1/3), Dembelè 7 (2/5), Cagliani 3 (1/1, 0/1), Manenti 16 (7/8), Piccinni, Mora ne. All. Cagnardi.

Severa lezione per il Bologna Basket 2016, opposto ieri in casa al Bergamo Basket 2014. La squadra di coach Fucka subisce la maggiore intensità della squadra lombarda, che fa valere la sua supremazia fisica e la sua velocità di esecuzione, scavando fin dal primo quarto un divario che i rossoblu non riusciranno più a colmare. Una brutta serata, insomma, sottolineata da cifre che non perdonano, specie nel tiro pesante (5/22 con il 23%) e nel dato degli assist (11 contro i 27 dei bergamaschi). Il punteggio finale evidenzia impietosamente il gap tra i bolognesi e i lombardi, squadra indubbiamente strutturata per il passaggio in A2; ma quello che maggiormente impensierisce è l’approccio arrendevole dei padroni di casa, che non danno mai l’impressione di potersi ribellare all’avversario e quantomeno contenere la disfatta.

La cronaca. Parte il match e dopo 5′ i felsinei sono già sotto di dodici lunghezze, schiacciati dal pressing a tutto campo degli ospiti. La zona 2-3 utilizzata da Fucka nella seconda parte del periodo contiene il divario, ma ad inizio seconda frazione i lombardi accelerano ulteriormente e il distacco aumenta, favorito anche dagli errori dei rossoblu (ben 5 palle perse sulla rimessa da fondo campo). Nei sei minuti precedenti l’intervallo, la barca del BB2016 comincia a fare acqua da tutte le parti, i bolognesi non riescono a reagire e alla pausa il -30 segna già il match (34-64). Nella terza frazione lo spartito resta il medesimo, con Bergamo che non molla la sua pressione a tutto campo ed arriva fino addirittura al +37. Nell’ultimo quarto gli ospiti fanno passerella, mettendo in campo le seconde linee e permettendo così un lieve, ma ininfluente recupero del BB2016, per il -29 finale.

RIMADESIO DESIO – GREEN UP CREMA 64 – 56

ANTENORE ENERGIA PADOVA – SECIS JESOLO 73 – 80

UNITED EAGLES BK UDINE – FERRARONI CREMONA 58 – 51

PONTONI MONFALCONE – GEMINI MESTRE 69 – 84

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre12660100.0
Gesteco Cividale1065183.3
Pall. Fiorenzuola 1972864266.7
Rucker Belcorvo San Vendemiano864266.7
Civitus Allianz Vicenza864266.7
Ferraroni JuVi Cremona864266.7
WithU Bergamo864266.7
Rimadesio Desio663350.0
Secis Jesolo663350.0
Agostani Caffè Olginate663350.0
Pallacanestro Crema462433.3
Falconstar Monfalcone462433.3
Bologna Basket 2016261516.7
Lissone Interni Bernareggio261516.7
LuxArm Lumezzane261516.7
Antenore Energia Virtus Padova261516.7

GIRONE C

GIULIA BASKET GIULIANOVA – REAL SEBASTIANI RIETI 53 – 76

AURORA BASKET JESI – VIRTUS BASKET CIVITANOVA 74 – 70

LUISS – RAGGISOLARIS 51 – 63

(7-17; 30-34; 37-47)

Luiss Roma: Fiorucci 6, Jovovic 2, Barbon 3, Pasqualin 8, D’Argenzio 22, Di Francesco 3, Murri 2, Buzzi 3, Van Velsen ne, Di Bonaventura 2, Converso. All. Paccariè.

Faenza: Bianchi ne, Siberna 15, Vico 11, Ballabio 7, Poggi 3, Reale 8, Morara ne, Petrucci 10, Ugolini 5, Aromando 4, Cortecchia ne. All. Serra.

Carattere, mentalità e forza del gruppo. Con queste tre qualità, oltre alla solita difesa, i Raggisolaris sbancano il campo della Luiss Roma, aggiudicandosi un match duro e palpitante fino all’ultimo, contro una squadra che ha confermato tutto il proprio valore. Non ha giocato Morara, assente per una frattura all’alluce di un piede e cercherà di esserci domenica 14 a Rieti contro la Real Sebastiani.

I Raggisolaris vogliono a tutti i costi la vittoria ed infatti entrano in campo con il giusto atteggiamento, giocando un primo quarto ai limiti della perfezione. La difesa concede soltanto sette punti, cinque dei quali dai tiri liberi, mentre l’attacco colpisce soprattutto con le penetrazioni. Arriva così il vantaggio di 4-17, che diventa 7-17 al 10’. La Luiss reagisce da grande squadra e trascinata da D’Argenzio ricuce il gap arrivando sotto di due lunghezze in due occasioni, ma Faenza ha il merito di restare sempre attenta e concentrata e così, con Vico, chiude avanti 30-34 all’intervallo. Un break che serve a riprendere l’inerzia, perché il terzo quarto diventa una copia del primo. Roma segna il primo canestro dopo sei minuti, i Raggisolaris raggiungono la doppia cifra (34-45) e la mantengono grazie al gioco corale. Ballabio da tre e Siberna portano i romagnoli sul 40-53, poi la Luiss prova l’ultimo assalto, la difesa faentina regge l’urto alla grande e così Reale da tre può chiudere i conti sul 49-63, facendo conquistare ai Raggisolaris la prima vittoria in trasferta.

SUTOR BK – ANDREA COSTA BK 55 – 73

(15-22; 21-41; 31-51)

Montegranaro: Angellotti 3, Torrigiani 5, Barbante 4, Korsunov 7, Galipò 13, Masciarelli 12, Alberti, Murabito 5, Verdecchia, Mariani 2, Crespi 2, Botteghi 2. All. Baldiraghi.

Imola: Wiltshire 7, Guidi, Vigori 2, Calabrese 7, Fazzi 4, Corcelli ne, Carnovali 23, Fussi, Trentin 7, Trapani 18, Cusenza 5. All. Grandi.

SINERMATIC – IL CAMPETTO 76 – 75

(24-14; 46-34; 56-55)

Ozzano: Landi ne, Folli 9, Iattoni 9, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic ne, Klyuchnyk 16, Chiappelli 7, Barattini 9, Ceparano 16, Bonfiglio 10. All. Loperfido.

Ancona: Minoli 15, Panzini 12, Centanni 18, Zandri ne, Quarisa 7, Aguzzoli 8, Gospodinov ne, Cacace 5, Giombini 8, Pozzetti 2, Anibaldi ne, Carboni ne. All. Coen.

Non poteva esserci serata migliore: dopo mesi, la Sinermatic torna nella propria casa, dopo quasi due anni i New Flying balls riabbracciano il proprio pubblico e dopo un match vietato ai deboli di cuore, per i biancorossi arriva la vittoria, un successo con il minimo scarto, 76-75 il finale, quanto basta per scatenare la bolgia del Pala Arti Grafiche Reggiani.

Dopo quattro minuti di sostanziale equilibrio, gli ospiti trovano il +3 (7-10) con una schiacciata di Quarisa. Negi ultimi cinque minuti e mezzo, però, la la Sinermatic, ancora priva di Lasagni, è perfetta. Con i canestri di un ispirato Ceparano, di un ogni presente Klyuchnyk e il cecchino Chiappelli la Sinermatic fa 12-0, parziale che proietta sul +9 la formazione di coach Loperfido, che toccherà alla prima sirena il +10 grazie ad un gioco da 3 punti di Barattini (24-14). Nel secondo periodo Ozzano continua a macinare gioco, mentre Ancona fatica a trovare confidenza con i canestri del Palasport di Viale 2 Giugno (1/13 da 3 in 20 minuti). Iattoni e Bonfiglio spingono Ozzano al +14, vantaggio che diventa poi di quindici lunghezze al 14’30  grazie a Kluychnyk, preciso dai 6,75 (37-22). Al minuto 16 è Folli l’autore del massimo vantaggio (+16), poi Ancona si affida a Minoli per contenere i danni e arrivare all’intervallo lungo sul -12 (46-34 Sinermatic). Il terzo periodo continua ad essere un tabù per i ragazzi di coach Loperfido, che vedono svanire minuto dopo minuto il vantaggio accumulato. Ancona, da tutti conosciuta per essere una squadra fatta da tiratori eccellenti e con una difesa super aggressiva, si vede in questa frazione e dopo appena tre minuti i viaggianti tornano a -5 (48-43) grazie al tandem Centanni-Cacace. Ozzano è nervosa, tanti fischi caricano ancora una volta di falli i lunghi ozzanesi e grazie ai tiri liberi, Ancona impatta a quota 51. Una tripla di Folli da ossigeno ai Flying, ma la risposta marchigiana non tarda con il solito Centanni mattatore di questo periodo. Si va all’ultimo mini break con Ozzano avanti 56-55. Il quarto decisivo si apre con il sorpasso ospite con Giombini (56-57), che da la carica alla troupe neroverde e in poco più di due minuti i canestri di Centanni e Minoli fanno piombare Ozzano a -8 (56-64). Nel momento in cui i ragazzi di coach Loperfido sembravano naufragare (fuori per falli Chiappelli al 34’ dopo anche un fallo e un tecnico preso) e dopo che Ancona sembrava avere tutta l’inerzia a favore, la Sinermatic, spinta dal tifo di un infuocato pubblico, reagisce con una tripla di Klyuchnyk, una schiacciata di Ceparano e un’altra bomba della giovane ala ex Cecina. Al minuto 37 è 66-69: Minoli, dalla lunetta, fa 66-71 poi Bonfiglio si sblocca dalla lunga distanza con la tripla del -2 che fa esplodere il palazzetto ozzanese. A 2’30” dalla fine, Klyuchnyk, dalla lunetta, è freddissimo e impatta il match a quota 71; a 1’50” dalla fine Panzini segna da 3 punti una bomba che può rilevarsi fatale. E invece non è così: allo scoccare del 39’, è Riccardo Iattoni a punire dalla lunga distanza Ancona per il 74 pari. A 35” dalla fine, nuovo viaggio in lunetta per Cacace che, però, fa solo 1/2. Nell’azione successiva errore, al tiro per Bonfiglio, ma è fondamentale il rimbalzo offensivo di Ceparano che serve Iattoni per un extra possesso: penetrazione e canestro. Soprasso Ozzano (76-75) con 21” da giocare. L’ultimo tiro se lo prende Ancona dopo il time out di coach Coen, ma la Luciana Mosconi non trova riesce a trovare la conclusione: la difesa di Ozzano è perfetta e Cacace, a 1” dalla fine, scarica direttamente sulla panchina ozzanese. Il Pala Arti grafiche Reggiani esplode nuovamente, la sirena finale mette fine alle ostilità e può iniziare la festa.

NPC PALLACANESTRO – TIGERS 86 – 79

(25-17; 42-35; 65-59)

Rieti: Timperi 31 (7/10, 4/5), Tiberti 15 (7/12, 0/1), Del Testa 11 (1/3, 2/6), Papa 9 (3/5), Testa 7 (2/3, 1/4), Antelli 7 (2/5, 1/5), Broglia 5 (1/1), Franco 1, Vujanac (0/1), Frizzarin (0/1), Cortese ne, Buccini ne. All. Ceccarelli.

Cesena: Genovese 20 (4/8, 3/4), Nwokoye 14 (6/9), Bugatti 10 (2/5, 2/5), Gallizzi 9 (1/4, 2/3), Mascherpa 8 (1/4, 1/4), Anumba 8 (3/4, 0/2), Moretti 6 (0/1, 2/5), Ndour 2 (1/2), Brighi 2 (1/2, 0/1), Arnaut (0/1). All. Tassinari.

LIOFILCHEM – RIVIERABANCA 80 – 72

(28-16; 43-37; 64-55)

Roseto: Gaeta ne, Zampogna 3, Turel 11, Di Emidio, Bassi, Ruggiero 10, Pastore 10, Amoroso 20, Mraovic, Nikolic 26, Serafini. All. Quaglia.

RBR Rimini: Amati ne, Carletti ne, Scarponi 2, Rivali 5, Arrigoni 24, Bedetti 9, Rinaldi 9, Fabiani, Masciadri 15, Saccaggi 8. All. Ferrari.

Partita ad altissima intensità quella del PalaMaggetti, dove RivieraBanca cede il referto rosa ad un’ottima Roseto solo dopo 40′ di battaglia, in cui i biancorossi hanno sempre risposto alle sfuriate dei padroni di casa, spinti da Nikolic (24) ed Amoroso (20). I ragazzi di Coach Mattia Ferrari si portano due volte sul -5 nell’ultimo quarto senza, purtroppo, riuscire a risalire definitivamente la china; contro un avversario di assoluto livello e senza Mladenov e Tassinari, Rimini ha costretto i padroni di casa ad una grande prestazione per ottenere i due punti.

Partenza lanciata per i padroni di casa, che si portano subito sulla doppia cifra di vantaggio con le bombe di Turel e Nikolic ed i canestri di Amoroso (21-8 al 7′). Rimini tenta di ricucire con Masciadri ed Arrigoni, ma Roseto piazza un altro mini allungo, firmato Zampogna-Nikolic, per chiudere il primo quarto (28-16). Ad inizio secondo periodo, gli abruzzesi allungano sul +15 con la bomba di Ruggiero e le giocate di uno scatenato Nikolic (35-20 al 14′), ma il trio Saccaggi-Masciadri-Arrigoni costringe Quaglia al timeout (36-29 al 17′); Scarponi esce bene dalla panchina ed insieme ad un doppio Bedetti riporta Rimini sul -1 (36-35 al 19′), ma l’antisportivo di Saccaggi porta in dote 4 punti a Roseto che, poi ,chiude sul +6 il primo tempo con la bomba di Ruggiero (43-37). Al rientro dagli spogliatoi, sono i padroni di casa a fare la voce grossa col solito Amoroso, che segna cinque punti filati e riporta i suoi con due cifre di vantaggio, prima che la bomba di Pastore costringa Ferrari al timeout (54-41 al 24′); Turel allunga ulteriormente con tre bombe, ma le triple di Rivali e Rinaldi ed il canestro di Bedetti riducono le distanze per chiudere il terzo quarto (64-55). Saccaggi ed Arrigoni fanno subito -5, ma due bombe consecutive di Amoroso ricacciano indietro i biancorossi (72-61 al 34′); Arrigoni segna sei punti filati e Quaglia chiama timeout (72-67 al 35′), ma Roseto piazza un parziale di 6-0 firmato Nikolic-Ruggiero per un altro timeout di Ferrari (78-67 al 37′). Masciadri e Rivali provano a spingere la rimonta, ma, nell’ultimo giro di orologio, Roseto si assicura la vittoria col canestro di Nikolic.

PALL. SENIGALLIA – TERAMO A SPICCHI 2K20 65 – 48

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto1065183.3
Andrea Costa Imola1065183.3
Real Sebastiani Rieti1065183.3
Kienergia Rieti1065183.3
Sinermatic Ozzano864266.7
Luciana Mosconi Ancona864266.7
RivieraBanca Basket Rimini653260.0
Goldengas Senigallia663350.0
Tigers Cesena462433.3
Rennova Teramo462433.3
Giulia Basket Giulianova462433.3
Raggisolaris Faenza462433.3
The Supporter Jesi352340.0
Virtus Basket Civitanova Marche261516.7
Sutor Montegranaro261516.7
SSD LUISS Roma261516.7

Serie B, non si ferma la corsa di Fiorenzuola…

SERIE B

5° Giornata

GIRONE B

PALL. FIORENZUOLA 1972 – PALL. BERNAREGGIO’99 92 – 87

(25-25; 53-38; 68-66)

Fiorenzuola: Galli 6, Bracci 2, Rubbini 3, Alibegovic 4, Livelli 15, Superina ne, Filippini 21, Avonto ne, Cipriani 5, Bussolo ne, Ricci 27, Jovanovic 9. All. Galetti.

Bernareggio: Colussa, Issa ne, Di Meco 15, Anaekwe 13, Marra ne, Quartieri 21, Doneda, Beretta 5, Almansi 21, Adamu ne, Pirola ne, Cappelletti 12. All. Cassinerio.

I Fiorenzuola Bees superano per 92-87 anche la Lissone Interni Bernareggio 99 e volano letteralmente a quota 8 punti in classifica, conquistando la terza vittoria consecutiva al PalaMagni di Fiorenzuola d’Arda.

Lo fanno al termine di una vera e propria battaglia, iniziata al meglio da parte degli ospiti, con Anaekwe che da il primo vantaggio alla squadra di Cassinerio (2-6 al 3′). E’ Ricci, prima con un’azione insistita nel pitturato, poi con la tripla in semi transizione, a dare il primo sorpasso a Fiorenzuola; Di Meco, in casa Bernareggio, fa 2/2 da 3 punti, mentre per i Bees gli uomini in più sono sempre Ricci e un ottimo Jovanovic per il 17-14 al 7′. Quartieri, di classe ed esperienza, fa ancora mettere il muso avanti a Bernareggio, ma Ricci è letteralmente on fire e con altre due bombe chiude il primo parziale sul 25-25. Galli e Livelli si mettono in tandem ad inizio secondo parziale, il primo dispensando assist, il secondo dall’arco (32-32 al 13′); Fiorenzuola vola con un break decisivo da 12-3 dopo il timeout chiamato da coach Cassinerio, totalmente merito di un Livelli scatenato. 44-35 ed altro timeout chiamato da parte della panchina di Bernareggio. Galli to Ricci, un titolo per il finale di quarto; altra tripla del numero 41 dei padroni di casa per il 50-37 al 18′, con Filippini, sempre dall’arco, a chiudere la prima metà di quarto sul 53-38 in favore dei Bees. Bernareggio rientra in campo con gli occhi della tigre, con un break di 5-11 nei primi treminuti firmato da Almansi e Quartieri (58-49); ancora una bomba dall’angolo di Almansi fa completamente recuperare la squadra ospite in sei minuti, costringendo coach Galetti al time out sul 60-57. Filippini, in semigancio, tiene davanti Fiorenzuola al 28′, lo segue Galli con il jumper dalla media distanza entrando nell’ultimo minuto di quarto, che si chiude sul 68-66 in favore di Fiorenzuola. Parte meglio Bernareggio ad inizio dell’ultimo parziale, con il piazzato di Quartieri che vale il 68-71 ospite al 32′; Filippini, con una tripla di importanza capitale, riporta gli emiliani avanti al 34′ sul 76-74, ma la partita rimane di un’intensità selvaggia, se possibile. Punge forte la squadra di coach Galetti, alzando le mura in fase difensiva e convertendo con il punto esclamativo della schiacciata in contropiede di un sontuoso Ricci (80-74 al 35′) e poi, con la tripla fuori dai blocchi di Livelli che costringe Bernareggio al timeout per contenere le perdite. Cappelletti, allo scadere dei 24″, trova il -3 per Bernareggio a cento secondi dal termine (85-82), ma è Rubbini, con l’unico fondamentale canestro della sua partita, a chiudere la gara in favore di Fiorenzuola, che esulta sul 92-87.

LUXARM LUMEZZANE – FERRARONI CREMONA 56 – 57

BELCORVO S.VENDEMIANO – CIVITUS VICENZA 72 – 76

PONTONI MONFALCONE – BERGAMO BASKET 2014 101 – 76

ANTENORE ENERGIA PADOVA – RIMADESIO DESIO 69 – 66

SECIS JESOLO – UNITED EAGLES BASKETBALL UDINE 59 – 75

AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE – GREEN UP CREMA 71 – 66

GEMINI – ALLIANZ BANK 81 – 71

(24-9; 38-34; 58-46)

Mestre: Petrucci 10, Bisceglie ne, Dal Pos 3, Casagrande 9, Drigo 12, Bobbo, Ianuale 5, Pinton 12, Bortolin 14, Stepanovic 2, Bettiolo ne, Fazioli 14. All. Ferraboschi.

Bologna Basket 2016: Galassi 12, Beretta 9, Graziani 21, Fontecchio 11, Hidalgo 2, Rossi 14, Felici, Guglielmi 2, Oyeh, Tilliander, Tripodi ne, Lanzarini ne. All. Fucka.

Non riesce il colpaccio al Bologna Basket 2016 sul campo della capolista Gemini. Una partita come sempre sulle montagne russe, con spezzoni di match in cui i bolognesi riescono a giocare praticamente alla pari con gli avversari e a metterli in difficoltà e momenti di totale blackout, caratterizzati da perse banali e inspiegabili errori al tiro, specie da sotto. Alla fine lo scarto è tutto sommato accettabile, se si pensa soprattutto al valore degli avversari, ancora imbattuti nel girone. Ma preoccupa la mancanza di continuità dei ragazzi di Fucka e l’approccio tremebondo alla partita, che gira da subito il match e costringe il BB2016 ad inseguire i padroni di casa per tutto i 40 minuti, con notevole dispendio di energie e senza risultati pratici.

La cronaca. Partenza col piede sbagliato degli ospiti, con Mestre che vola sul 13-2, mentre i felsinei perdono cinque palle nei primi due minuti e segnano il primo canestro con Graziani solo al 5′. Nel proseguo del quarto, il BB2016 cerca di restare a contatto dei padroni di casa, ma chiude la frazione con un pesante -15. La musica cambia nel secondo quarto: primo parziale di 9-2 dei bolognesi, favorito da Fontecchio e Beretta, cui Mestre, però, risponde riportandosi in vantaggio in doppia cifra (+14). A questo punto, coach Fucka rimescola le carte, passando ad una zona 2-3 piuttosto aggressiva che sorprende i veneti. Negli ultimi minuti, Rossi prende l’iniziativa, segnando 8 punti con un gioco da tre ed una tripla su assist di Graziani, poi lo stesso Graziani timbra da sotto e chiude un contropiede a fil di sirena, su assistenza di Galassi. All’intervallo, i rossoblu si trovano così sotto di appena 4 punti (38-34). L’inizio del terzo quarto riporta il BB2016 nella fossa, nonostante Mestre proceda a sprazzi. In un lampo i veneti fanno 6-0, il BB2016 recupera fino al -8, poi, nonostante la zona metta ancora in difficoltà i padroni di casa, ricasca, a -1’30”, a -16, per poi risalire a -12 con canestri di Graziani e Rossi. L’ultima frazione conferma il saliscendi di rendimento dei rossoblu: la zona press viene affrontata e affondata dalla Gemini a suon di triple (4 di Pinton) e i bolognesi precipitano anche a -20, a 3’30 dalla fine. Hanno però una reazione di orgoglio con un controparziale di 11-0, protagonisti ancora una volta Graziani che ne mette 7 e Beretta 5 (entrambi con una bomba). Un finale che rende meno amara la pillola della sconfitta per 81-71.

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre10550100.0
Pall. Fiorenzuola 1972854180.0
Gesteco Cividale854180.0
Ferraroni JuVi Cremona854180.0
Civitus Allianz Vicenza653260.0
WithU Bergamo653260.0
Rucker Belcorvo San Vendemiano653260.0
Agostani Caffè Olginate452340.0
Rimadesio Desio452340.0
Pallacanestro Crema452340.0
Falconstar Monfalcone452340.0
Secis Jesolo452340.0
Lissone Interni Bernareggio251420.0
Bologna Basket 2016251420.0
LuxArm Lumezzane251420.0
Antenore Energia Virtus Padova251420.0

GIRONE C

RIVIERABANCA RIMINI – AURORA BASKET JESI RINVIATA  

TIGERS – LIOFILCHEM 64 – 73

(15-8; 33-26; 50-45)

Cesena: Genovese 13 (4/5, 1/6), Gallizzi 13 (1/5, 2/5), Bugatti 11 (5/6), Mascherpa 8 (2/7, 1/5), Nwokoye 8 (4/7), Brighi 7 (1/1, 1/2), Anumba 3 (0/1, 1/2), Ndour 1 (0/2), Moretti (0/1), Arnaut ne. All. Tassinari.

Roseto: Amoroso 17 (7/9, 0/3), Nikolic 15 (7/10, 0/1), Ruggiero 13 (3/5, 2/4), Pastore 10 (4/7, 0/2), Serafini 7 (3/3), Turel 6 (1/2, 1/4), Di Emidio 5 (0/2, 1/3), Zampogna (0/3, 0/2), Bassi, Mraovic ne, Gaeta ne. All. Quaglia.

TERAMO A SPICCHI 2K20 – SUTOR MONTEGRANARO 70 – 57

IL CAMPETTO ANCONA – GIULIA BASKET GIULIANOVA 78 – 68

ANDREA COSTA BASKET – LUISS ROMA 78 – 60

(19-15; 40-25; 62-38)

Imola: Cusenza 15 (5/8, 1/3), Trapani 12 (3/7,), Carnovali 12 (1/3, 3/10), Wiltshire 11 (3/8, 1/4), Trentin 8 (2/4, 1/2), Vigori 6 (3/5, 0/1), Guidi 6 (2/2), Fazzi 5 (1/1, 1/3), Calabrese 3 (1/2), Fussi (0/1), Corcelli ne. All. Grandi.

Luiss Roma: Murri 16 (2/5, 4/6), Jovovic 13 (5/7, 0/2), Tolino 6 (3/3, 0/1), Di Bonaventura 5 (2/4, 0/2), D’Argenzio 4 (2/2, 0/3), Barbon 3 (0/1, 1/4), Fiorucci 3 (1/2, 0/2), Zini 3 (1/1, 0/2), Di Francesco 3 (1/3), Converso 2 (1/2), Pasqualin 2 (1/2, 0/5), Buzzi. All. Paccariè.

RAGGISOLARIS – NPC PALLACANESTRO 49 – 64

(12-16; 31-26; 41-43)

Faenza: Bianchi ne, Siberna 3, Vico 5, Ballabio 5, Poggi 12, Reale 2, Morara 2, Petrucci 9, Ugolini, Aromando 11, Cortecchia ne, Rosetti ne. All.. Serra.

Rieti: Testa 15, Papa 6, Cortese ne, Buccini ne, Vujanac ne, Del Testa 3, Frizzarin ne, Tiberti 9, Broglia 4, Antelli 9, Timperi 15, Franco 3. All. Ceccarelli.

Il buon atteggiamento mostrato dal gruppo non basta ai Raggisolaris per superare la Kienergia Rieti, dimostratasi anche al PalaCattani un’ottima formazione, che fa della difesa uno dei suoi punti di forza.

Match molto equilibrato ed intenso dove le difese prevalgono sugli attacchi, tanto che si segna pochissimo da entrambe le parti. Rieti prova ad andare in fuga con Tiberti e Papa nel primo quarto, raggiungendo anche il massimo vantaggio di 6-13, ma Faenza reagisce e minuto dopo minuto confeziona la rimonta. Petrucci segna la tripla del 25-25, Poggi firma il primo vantaggio faentino (27-26) e Vico con un gioco da tre punti propizia il 31-26 dell’intervallo. Al rientro in campo inizia una gara ancora più intensa, dove la lucidità viene meno e di conseguenza le palle perse aumentano. I Raggisolaris non trovano il canestro con continuità, Testa segna due triple fondamentali firmando il 46-57 al 37’ e Rieti si aggiudica il match, con uno scarto finale che però non rispecchia il reale andamento della gara.

VIRTUS BASKET – SINERMATIC 68 – 74

(13-18; 29-38; 52-51)

Civitanova: Barbieri ne, Rosettani, Seri ne, Cognigni 9, Guerra 14, Pedicone, Felicioni 3, Vallasciani 11, Riccio 16, Musci 15. All. Schiavi.

Ozzano: Landi, Folli 9, Iattoni 2, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic 2, Klyuchnyk 12, Chiappelli 11, Barattini 8, Ceparano 11, Bonfiglio 19. All. Loperfido.

E’ un halloween con il “dolcetto” per i New Flying Balls che, sul campo del Pala Risorgimento di Civitanova Marche, domano una combattiva Virtus col punteggio di 74 a 68; un match che gli ozzanesi avevano in pugno a metà del terzo periodo (+16), ma che cinque sciagurati minuti stavano per compromettere il risultato e solo nel finale, grazie alle alte percentuali da fuori e a una prestazione superlativa di Bonfiglio, i due punti hanno preso la strada per l’Emilia.

Sinermatic nelle Marche privi di Simone Lasagni, ma seguiti da una quindicina di rumorosi tifosi della curva. Una tripla di Ceparano e un gioco da 3 punti di Bonfiglio permettono ad Ozzano di trovare il 2-6 dopo appena un minuto di gioco. Per i padroni di casa, dopo il 6-6 del minuto 3’30” segnato da Riccio, arriva in centoventi secondi un parziale di 0-7, con Bonfiglio-Klyuchnyk sugli scudi (6-13 al 5’). La Sinermatic tocca anche il +9, ma nel finale di periodo ancora Riccio e un piazzato di Vallasciani fissano il primo parziale sul 13-18. Nel secondo periodo, Ozzano è padrona del gioco e in più di un’occasione ha modo di allungare. Il +9 firmato Chiappelli-Misljenovic viene interrotto da Musci, poi le triple di Bonfiglio fanno volare gli ospiti fino al +12, prima della bomba di Felicioni per il 29-38 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto succede di tutto: Ozzano parte fortissimo con canestri da fuori di Barattini e nel pitturato di Klyuchnyk e Bonfiglio e in un minuto e mezzo è +16 New Flying Balls (29-45). Dopo tre minuti di digiuno da canestri, Civitanova si sblocca con Musci, ma allo scoccare del 25’, Iattoni timbra nuovamente il +16 (31-47). La partita sembra indirizzata verso gli ozzanesi che, però, devono fare i conti con il problema falli (a fine serata saranno 10 le fischiate in più rispetto alla squadra avversaria). Il reparto lunghi è falcidiato dai falli, con Chiappelli, Klyuchnyk e Misljenovic tutti gravati di quattro penalità. Le tante fischiate, soprattutto in fase offensiva, innervosiscono la Sinermatic, mentre Civitanova comincia a trovare minuto dopo minuto canestri e fiducia. In 180″ i padroni di casa, spinti da Musci e Guerra, fanno un clamoroso 12-0 di parziale riaprendo di fatto il match (43-47). Ozzano, finalmente, interrompe l’emorragia al tiro con Chiappelli, ma Civitanova è ormai in fiducia e ci crede per davvero: con una bomba di Ricci fa -1 (48-49), mentre Musci firma il sorpasso (50-49) per un parziale complessivo di 19-2. Dopo il canestro ancora di Chiappelli, è Guerra a sigillare il +1 Civitanova all’ultimo mini break (52-51). Si decide tutto nell’ultima frazione, con Civitanova che pesca in apertura di quarto il +4 con Cognigni (57-53), ma, dall’altra parte, arriva la pronta risposta con Ceparano e dalla lunga distanza Klyuchnyk (57-58). Dopo sorpassi e controsorpassi, ci pensano due bombe firmate Bonfiglio-Ceparano a regalare ai Flying Balls il +5 (59-64 al 33’). La partita resta comunque in equilibrio, ma piuttosto nervosa, con diverse fischiate arbitrali che lasciano non poche perplessità. Klyuchnyk, dalla lunetta, fa +7, ma la Virtus risponde con Riccio e Musci per il nuovo -3 bianconero (63-66 al 36’). Un super Bonfiglio, dai 6,75, fa nuovamente +6, un vantaggio che Ozzano riuscirà a gestire sino alla fine. Guerra è l’ultimo a mollare, ma Ceparano, dall’angolo, timbra il +7 (65-72 a 40” dalla fine). Guerra risponde per il -4, Folli commette fallo in attacco e un disperato tiro sempre di Guerra non va. Klyuchnyk in contropiede chiude i conti, finisce 68-74 New Flying Balls.

REAL SEBASTIANI RIETI – PALL. SENIGALLIA 79 – 71

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto854180.0
Andrea Costa Imola854180.0
Real Sebastiani Rieti854180.0
Luciana Mosconi Ancona854180.0
Kienergia Rieti854180.0
RivieraBanca Basket Rimini643175.0
Sinermatic Ozzano653260.0
Goldengas Senigallia452340.0
Rennova Teramo452340.0
Tigers Cesena452340.0
Giulia Basket Giulianova452340.0
Virtus Basket Civitanova Marche251420.0
Sutor Montegranaro251420.0
Raggisolaris Faenza251420.0
SSD LUISS Roma251420.0
The Supporter Jesi141325.0

Serie B, Fiorenzuola sbanca Bergamo! Bene Imola e Rimini

SERIE B

4° Giornata

GIRONE B

CIVITUS ALLIANZ VICENZA – GEMINI MESTRE 76 – 88

BERGAMO BASKET 2014 – PALL. FIORENZUOLA 1972 74 – 91

(15-19; 34-41; 61-58)

Bergamo: Mora, Bedini 1, Savoldelli 7, Cagliani 1, Ihedioha 4, Manenti 3, Isotta 5, Sodero 9, Piccinni, Dembele, Negri 34, Dell’Agnello 10. All. Cagnardi.

Fiorenzuola: Galli 2, Bracci, Rubbini 24, Alibegovic 11, Livelli 8, Filippini 27, Avonto ne, Cipriani 2, Bussolo ne, Ricci 13, Jovanovic 4. All. Galetti.

Colpaccio degli emiliani a Bergamo. In luce l’asse play-pivot Rubbini-Filippini (51 punti in due).

La cronaca: Filippini e Rubbini armano la mano da subito con 3 triple in meno di due minuti, portando i Bees al 2-9 e facendo capire da subito le proprie intenzioni bellicose ai padroni di casa. Negri arma la mano per risultare l’unico marcatore della WithU nei primi 5 minuti (7-16), aiutato da Sodero che dall’arco riporta Bergamo al -5 all’8′ (12-17). Fiorenzuola abbassa le percentuali sul finire di quarto (33,3% da 2 al termine del parziale), mentre la squadra di coach Cagnardi è abile a ricucire passo per passo, fino al 15-19 con cui si chiude il primo parziale. Dell’Agnello e Isotta realizzano un parziale di 4-0 ad inizio secondo parziale, ma è Jovanovic, in uscita dalla panchina, a realizzare sotto le plance 4 punti consecutivi e scrivere 19-25 al 13’. Livelli conquista falli importanti attaccando con convinzione e realizzando dalla linea della carità, ma è Negri, con due bombe consecutive, ad impattare sul 27-27 al 15’ e costringere coach Galetti al primo time out pieno dell’incontro. Filippini prova un blitz da 5 punti personali, conditi dalla sua terza tripla di giornata, ma Ihedioha fa valere la sua fisicità ed energia per consegnare secondi possessi a Bergamo Basket 2016: 33-33 al 19’. Rubbini e Ricci riescono a trovare la chiave per concedere il vantaggio ai Bees al termine del primo tempo, facendo esplodere la panchina gialloblu col canestro finale in tap in di Filippini, per il 34-41 di metà partita. Al rientro in campo dagli spogliatoi, Filippini cattura un rimbalzo fondamentale in attacco e converte un gioco da 3 punti che vale il 37-48. Nella circostanza viene fischiato il 4° fallo personale ad Ihedioha, con coach Cagnardi che protestando subisce fallo tecnico. Negri scavalla quota 20 punti personali e dall’arco riporta a un possesso di svantaggio gli orobici (45-47), con capitan Savoldelli che capisce il momento e con esperienza compie il sorpasso, sempre dall’arco (48-47). La partita diventa di un’intensità se possibile ancora superiore, il PalaAgnelli si fa sentire in modo evidente; Filippini dall’arco realizza il controsorpasso, poi Bergamo impatta sul 51-51 al 27’. Manenti, con lo step back dalla media distanza con tabella, fa esplodere i tifosi di casa, poi in un amen vengono fischiati 3 falli consecutivi a Galli che lo estromettono dalla gara. Savoldelli scucchiaia letteralmente in terzo tempo il 61-55 ad un amen dalla fine del periodo, ma Ricci, dall’angolo, contiene le perdite chiudendo il parziale sul 61-58. Alibegovic, di pura cattiveria, inaugura l’ultimo parziale con una bomba dall’angolo che prova a spegnare le fiamme del PalaAgnelli. Negri (toccando quota 30 punti) equilibra il match, l’alley oop per Isotta riporta avanti Bergamo, ma Filippini risponde pan per focaccia con la schiacciata del 66-67. Ancora Alibegovic, in terzo tempo con esitazione, fa allungare Fiorenzuola, seguito a ruota dalla tripla senza ritmo di Rubbini, che costringe la WithU Bergamo al timeout pieno al 37’ sul tentativo di fuga dei gialloblu (66-75). Rubbini è in trance agonistica, con un’altra tripla e una penetrazione mette in ginocchio i padroni di casa (70-80 al 38’), con Livelli che chiude la gara, su assist ancora di Rubbini, per il 74-86 a meno di un minuto dal termine. Finisce 74-91, con 2 punti di grande importanza che danno ancora più consapevolezza ad un inizio stagione notevole dei Bees.

PALL. BERNAREGGIO’99 – ANTENORE ENERGIA PADOVA 75 – 60

UNITED EAGLES BK UDINE – AGOSTANI OLGINATE 93 – 87

FERRARONI CREMONA – PONTONI MONFALCONE 75 – 61

RIMADESIO DESIO – BELCORVO S.VENDEMIANO 67 – 71

GREEN UP CREMA – LUXARM LUMEZZANE 74 – 79

ALLIANZ BANK – SECIS 62 – 73

(11-19; 33-30; 45-52)

Bologna Basket 2016: Galassi 6, Beretta 15, Fontecchio ne, Hidalgo 10, Resca 6, Rossi F. 7, Felici 2, Guglielmi 14, Oyeh, Tilliander 2, Tripodi ne. All. Fucka.

Jesolo: Malbasa 16, Rossi T. 15, Favaretto 12, Sipala 9, Bovo 9, Rosada 6, Maestrello 4, Busetto 2, Bolpin, Grani ne, Edraou ne. All. Teso.

Sconfitta pesante del Bologna Basket 2016 sul parquet amico del Palasavena di San Lazzaro. I bolognesi non riescono a trovare il ritmo giusto contro la Secis, con il parziale decisivo dei veneti nel terzo quarto di 12-2 che indirizza l’incontro verso la sconfitta. Certamente la fortuna non è amica dei rossoblu: alle assenze ormai prolungate di Fontecchio e Guerri si aggiunge, all’ultimo momento, la defezione di un giocatore fondamentale come Graziani, colpito da un attacco influenzale. Ma questo problema non deve essere una scusante per una squadra che per lunghi tratti è apparsa sottotono, troppo tenera in difesa e con scarse idee in attacco.

La cronaca. Partenza al rallentatore per il BB2016 che, nei primi due minuti, subisce due triple di Tommaso Rossi e va sotto 8-2. L’attacco non ingrana e il quarto si conclude sotto di otto lunghezze (11-19). Stessa musica per i primi 5′ della seconda frazione, poi i rossoblu hanno una bella reazione d’orgoglio: ritornano a contatto con Beretta, Resca ed un gioco da 3 di Rossi e nell’ultimo minuto sorpassano addirittura i veneti con due bombe di Guglielmi. Il +3 dell’intervallo dura però poco. Dopo i primi minuti del terzo quarto, Jesolo spinge sull’acceleratore e piazza un mortifero parziale di 12-2, con due triple di Posada e canestri di Maestrello, Rossi e Malbasa. Il quarto periodo parte con i felsinei sotto di 7. Ci si aspetta una risposta grintosa dei ragazzi di Fucka, invece Jesolo allunga il distacco che si mantiene fino alla fine tra i 10 e i 13 punti.

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre8440100.0
Pall. Fiorenzuola 1972643175.0
WithU Bergamo643175.0
Rucker Belcorvo San Vendemiano643175.0
Ferraroni JuVi Cremona643175.0
Gesteco Cividale643175.0
Pallacanestro Crema442250.0
Rimadesio Desio442250.0
Civitus Allianz Vicenza442250.0
Secis Jesolo442250.0
Agostani Caffè Olginate241325.0
Falconstar Monfalcone241325.0
Bologna Basket 2016241325.0
Lissone Interni Bernareggio241325.0
LuxArm Lumezzane241325.0
Antenore Energia Virtus Padova04040.0

GIRONE C

LIOFILCHEM – RAGGISOLARIS 79 – 73

(29-14; 51-38; 61-58)

Roseto: Gaeta ne, Zampogna 6, Turel 6, Mraovic, Di Emidio 4, Bassi 2, Ruggiero 11, Pastore 15, Amoroso 10, Nikolic 8, Serafini 17. All. Quaglia.

Faenza: Bianchi ne, Siberna 1, Vico 5, Ballabio 28, Poggi 8, Reale, Morara, Petrucci 8, Ugolini 11, Aromando 12. All. Serra.

Con grande merito Roseto si aggiudica una partita combattuta fino alla fine, ma il momento più bello della giornata è stato la standing ovation che il pubblico ha dedicato nel prepartita a Simone Pierich, in maglia rosetana dal 2018 al 2020, vestendo anche i gradi di capitano. Un gesto stupendo di sportività e di passione che vorremmo sempre vedere non solo nella pallacanestro.

I Raggisolaris partono contratti e non trovano la via del canestro, ma sotto 19-2 arriva una grande reazione. La difesa diventa intensa con una zone press che imbriglia Roseto facendole perdere il ritmo soprattutto in attacco. Ballabio e Aromando guidano la rimonta poi è Ugolini a siglare la tripla del 31-27 che riapre definitivamente il match. La Liofilchem rialza la testa e ritorna avanti di una decina di punti, ma ormai i faentini sono entrati pienamente in partita e dimostrano di essere presenti anche se all’intervallo si trovano ad inseguire 51-38. Nel terzo quarto il carattere dei Raggisolaris fa saltare il banco e con Ballabio arriva il sorpasso: 57-58. Ancora una volta Roseto risponde al meglio affidandosi però ai tiri liberi e proprio dalla lunetta confeziona il 61-58 di fine terzo quarto. Il match è ormai all’insegna dell’equilibrio, dei colpi di scena e con Ugolini i romagnoli passano di nuovo a condurre: 60-61. Nikolic, allora, diventa protagonista per il 65-60 poi i Raggisolaris costruiscono molti buoni tiri senza trovare fortuna e così, a spostare l’inerzia verso Roseto, è Ruggiero con due triple per il 77-65 al 38’. Faenza continua a lottare a testa bassa fino alla fine, uscendo dal campo tra gli applausi.

PALL. SENIGALLIA – GIULIA BASKET GIULIANOVA 72 – 69

LUISS ROMA – SUTOR BASKET MONTEGRANARO 62 – 70

SINERMATIC – REAL SEBASTIANI 81 – 84

(20-25; 46-41; 60-69)

Ozzano: Landi ne, Folli 10, Iattoni 1, Galletti ne, Cisbani ne, Misljenovic, Klyuchnyk 19, Chiappelli 9, Barattini 13, Ceparano 15, Bonfiglio 11, Lasagni 3. All. Loperfido.

Rieti: Tchintcharauli 2, Chiumenti 4, Stanic 18, Dieng 2, Contento 14, Loschi 26, Piccin, Piazza 2, Ghersetti 16, Traini ne. All. Finelli.

Dopo un match appassionante ed equilibrato. i due punti in palio al Palasport di Cervia prendono la via della E45 destinazione Rieti. La Real Sebastiani vince 84 a 81 il match contro una Sinermatic pimpante e battagliera che, però ,nulla ha potuto nel secondo tempo, quando la corazzata laziale ha trovato importanti prestazioni da tutto il roster e non solo da alcuni elementi come accaduto durante la prima parte della sfida.

Pronti via ed è subito 0-9 Rieti, con il veterano da poco 41enne Ghersetti e Loschi mattatori dalla lunga distanza. Out Ndoja e Traini, Ghersetti si dimostra in palla e spinge i suoi fino al +11 (4-15), ma Ozzano c’è e senza sprecare time out, i ragazzi di coach Loperfido si aggrappano a Klyuchnyk e Chiappelli per un 9-0 di parziale che vale il -2 al minuto 5 (13-15). All’8’ una bomba di Barattini permette alla Sinermatic di mettere il naso avanti per la prima volta in serata (20-19), ma negli ultimi due giri di lancette la Sebastiani si affida, tanto per cambiare, al duo Ghersetti-Loschi per fissare il parziale alla prima sirena sul 20-25. Nel secondo periodo, dopo il +7 Rieti firmato Stanic, si accende l’attacco ozzanese, che sforna una frazione di assoluto valore. Inoltre la difesa costringe ai laziali di abbassare le percentuali al tiro ed Ozzano prende il comando del gioco. Al minuto 14 Chiappelli segna il 31 pari, poi Klyuchnyk  spinge i suoi sul +6 e Barattini fino al +8 (42-34 al 17’). Nel finale di quarto reazione rietina con Stanic, che entra definitivamente in partita con quattro punti di fila, limitando i danni e portando i viaggianti sul -5 alla sirena dell’intervallo lungo (46-41). Il terzo quarto si apre con la tripla di Lasagni del +6, un minuto dopo la guardia tiratrice ozzanese, però, deve abbandonare il parquet per un infortunio alla caviglia. Nonostante questo, Klyuchnyk timbra il massimo vantaggio ozzanese al 22’ (51-43), poi, però, la formazione di coach Finelli reagisce e ai già citati più volte Ghersetti e Loschi, cominciano a trovare continuità al tiro sia Contento che Stanic. Entrambe le squadre hanno problemi di falli, con Ozzano che deve limitare il minutaggio di Chiappelli e Bonfiglio, mentre Rieti ha gravati di 3 falli Tchintcharauli e Ghersetti, che costringono Finelli a rischiare Chiumenti, ancora fuori dagli allenamenti in quanto rientrante da un infortunio. I canestri di Stanic e Contento regalano la parità del match al 24’ a quota 53 poi Rieti prende il comando dell’incontro toccando il +10 al minuto 29 (57-67) grazie al mai domo Loschi. In apertura dell’ultimo quarto, Ceprano e Klyuchnyk fanno subito -5 Ozzano (64-69), ma dall’altra parte Stanic è scatenato e riporta a tre possessi il vantaggio ospite. La partita si fa nervosa e vengono sanzionati falli antisportivi a Bonfiglio e Ceparano, ma grazie ad una Sinermatic battagliera, la squadra di Rieti non riesce mai a scappare e al minuto 37, con Ceparano e Bonfiglio, Ozzano trova il -2 (73-75). A centotrenta secondi dalla fine, Contento si inventa una tripla che fa malissimo e una manciata di secondi dopo segna, sempre lui, il canestro del +7 che indirizza il match verso la compagine reatina. Ma non è finita. Bonfiglio si inventa da fuori -4 e Ceparano, a 15″ dalla fine, fa -2 (78-80). Ozzano commette subito fallo, ma Loschi è un cecchino dalla linea della carità (78-82). A meno di dieci secondi dalla sirena finale, ancora Ceparano dai 6,75 segna una clamorosa tripla del -1 (81-82), ma sulla rimessa l’arbitro vede un fallo antisportivo di Klyuchnyk, scatenando l’ira del pubblico di casa. Con 2” e 6 decimi da giocare, Loschi fa 2/2 dalla lunetta per il +3 (81-84), ma sulla rimessa Ghersetti commette infrazione lasciando l’ultimo tiro ad Ozzano. Klyuchnyk si prende l’ultimo disperato tiro, ma non vede neanche il ferro. Piovono proteste per un mancato fischio proprio ai danni del lungo ucraino. La sirena nel mentre pone fine alle ostilità, Rieti batte Ozzano 84 a 81.

NPC RIETI PALLACANESTRO – TERAMO A SPICCHI 2K20 66 – 59

IL CAMPETTO – TIGERS 75 – 56

(21-17; 43-28; 56-37)

Ancona: Minoli 11, Panzini 16, Centanni 5, Zandri 2, Quarisa 10, Aguzzoli 4, Gospobinov, Cacace 15, Ponzella ne, Pozzetti 10, Anibaldi 2, Carboni ne. All. Coen.

Cesena: Bugatti 6, Nwokoye, Anumba 11, Mascherpa 11, Moretti 6, Genovese 4, Gallizzi 7, Ndour, Brighi 9, Arnaut 2. All. Tassinari.

VIRTUS BASKET – RIVIERABANCA 40 – 69

(8-20; 20-40; 28-52)

Civitanova: Guerra 8 (2/9, 1/2), Rosettani 6 (1/2, 1/1), Vallasciani 8 (2/7, 0/3), Riccio (0/6, 0/3), Pedicone 7 (2/6, 1/2), Cognigni (0/4), Felicioni 5 (0/2, 1/2), Musci 6 (3/8). Seri, Montanari. All. Schiavi.

Rimini: Scarponi 5 (1/3, 1/4), Fabiani 14 (5/7), Carletti (0/1), Rossi, Amati 2 (1/2, 0/2), Masciadri 13 (2/4, 2/2), Rivali 4 (2/3), Rinaldi 4 (2/6), Saccaggi 6 (0/4, 2/3), Bedetti 17 (4/5, 2/4), Arrigoni 4 (2/4). All. Ferrari.

Larga vittoria per RivieraBanca che torna dal PalaRisorgimento con i due punti in tasca, al termine di una partita già decisa sostanzialmente dopo i primi 20′, nei quali i biancorossi hanno fin da subito stretto le maglie in difesa e concesso le briciole alla Virtus Civitanova. Nel secondo tempo la partita cala d’intensità: Rimini amministra bene il vantaggio accumulato concedendo molti minuti ai giovani under e con questo risultato si porta a quota 6 punti in classifica.

I padroni di casa partono bene con Musci e Vallasciani (4-0 al 2′), ma Rimini controbatte subito con cinque punti filati di Masciadri a cui seguono i canestri di Rivali ed i liberi di Bedetti (6-14 al 6′). Musci prova a scuotere i suoi, ma i biancorossi concedono pochissimo in difesa ed a cavallo col secondo quarto, allungano nuovamente con Bedetti e Masciadri (10-24 al 12′); Civitanova ricuce con Vallasciani e Felicioni dalla lunetta (17-26 al 15′), Saccaggi, però, ricaccia indietro gli avversari con due triple consecutive, prima che anche Bedetti e Masciadri, dalla lunga distanza, buchino la retina per la fuga biancorossa di fine primo tempo (20-40). Al rientro dagli spogliatoi si abbassa sensibilmente il ritmo sul parquet: i padroni di casa non trovano più la via del canestro, mentre Rimini continua a spingere con un parziale di 8-0 firmato Bedetti-Arrigoni (20-48 al 26′). Civitanova prova a scuotersi con le bombe di Pedicone e Felicioni, Fabiani, però, segna quattro punti consecutivi prima del canestro di Guerra che vale la fine del terzo quarto (28-52). Garbage time gli ultimi dieci minuti.

AURORA BASKET – ANDREA COSTA BASKET 55 – 68

(21-16; 33-32; 44-50)

Jesi: Ferraro 11, Memed ne, Rizzitiello, Cocco 4, Ginesi, Gloria 8, Fioravanti 9, Moretti, Calvi 8 , Valentini, Fabi 6, Magrini 9. All. Meneguzzo.

Imola: Wiltshire 8, Fazzi 4, Guidi, Fussi, Trapani 22, Carnovali 14, Calabrese, Vigori 13, Cusenza Trentin 7. All. Grandi.

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto643175.0
Real Sebastiani Rieti643175.0
Andrea Costa Imola643175.0
Luciana Mosconi Ancona643175.0
Kienergia Rieti643175.0
RivieraBanca Basket Rimini643175.0
Sinermatic Ozzano442250.0
Goldengas Senigallia442250.0
Tigers Cesena442250.0
Giulia Basket Giulianova442250.0
Virtus Basket Civitanova Marche241325.0
Rennova Teramo241325.0
Raggisolaris Faenza241325.0
Sutor Montegranaro241325.0
SSD LUISS Roma241325.0
The Supporter Jesi141325.0

Serie B, colpaccio Tigers, festeggiano Fiorenzuola, RBR, Flying Balls e Andrea Costa

SERIE B

3° Giornata

GIRONE B

BELCORVO S.VENDEMIANO – ANTENORE EN. PADOVA 71 – 62

GREEN UP CREMA – UNITED EAGLES BK UDINE 98 – 101 dts

SECIS JESOLO – FERRARONI CREMONA 61 – 88

PALL. FIORENZUOLA 1972 – ALLIANZ 91 – 68

(20-15; 42-30; 73-50)

Fiorenzuola: Galli 2, Bracci 2, Rubbini 18, Alibegovic 16, Livelli 11, Filippini 18, Avonto, Binelli, Cipriani 14, Russo, Ricci 8, Jovanovic 2. All. Galetti.

Vicenza: Mazzucchelli 9, Bastone 8, Piccone 19, Basso ne, Massignan ne, Petracca ne, Rigon 4, Sebastianelli, Piccoli 12, Cecchetti 4, Chiti 12. All. Ciocca.

Tutto facile per Fiorenzuola che schianta, alla distanza, Vicenza.

L’inizio di partita vede coach Galetti premiato inizialmente dalla scelta di schierare Jovanovic in quintetto, con i primi due punti dei Bees proprio ad opera del numero 66 gialloblu. E’ Alibegovic a dare la spinta a Fiorenzuola, ben servito anche dalle incursioni di Rubbini che valgono il 15-10 al 6’. Fiorenzuola chiude con i liberi di Cipriani un primo quarto ampiamente positivo, lasciando la squadra vicentina a soli 15 punti. 20-15. Chiti fa iniziare bene la squadra di coach Ciocca nel secondo parziale, ma la scorribanda di Galli e il piazzato di Cipriani mantengono Fiorenzuola al comando delle operazioni al 13’: 25-21. Mazzucchelli trova l’asse per Cecchetti al 17’ per il -6 Vicenza, ma Filippini, con il movimento spalle a canestro ed Alibegovic con la tripla dall’angolo, fanno andare i Bees oltre la doppia cifra di vantaggio (37-26 al 18’). Jovanovic cattura un rimbalzo offensivo importante sul finale di quarto, servendo a rimorchio la schiacciata di potenza di Filippini: 42-30 e intervallo lungo con i Bees sopra il 40% sia da 2 che da 3 punti. Mazzucchelli fa partire bene il tentativo di rimonta di Vicenza al rientro dagli spogliatoi, grazie al suo jumper dalla media distanza; Livelli e Ricci sono, però, ispiratissimi, portando i Bees al massimo sul 54-38 al 24’. Piccone va ben oltre la doppia cifra personale (saranno 18 alla fine), ma Rubbini è in stato di grazia e con le sue scorribande mette in crisi la difesa vicentina. Filippini giganteggia prima da 3 punti e poi sotto le plance con il semigancio che fa volare i Fiorenzuola Bees al +23 (63-40), chiudendo un parziale da 9-2. E’ ancora la tripla di Filippini, dalla punta, che manda agli archivi un quarto da 31 punti per la squadra di coach Galetti. 73-50. Nell’ultimo quarto Bastoni e Piccoli provano a ridurre il gap che, tuttavia, Fiorenzuola gestisce ed amplia con grande maturità. Finisce 91-68 per i Bees, che danno un grande segnale nel giorno di San Fiorenzo, Santo Patrono di Fiorenzuola d’Arda.

AGOSTANI CAFFE’ – ALLIANZ BANK 74 – 65

(15-20; 38-34; 56-49)

Olginate: Maspero 14, Baparapè 3, Bloise 8, Brambilla 9, Ambrosetti 15, Negri 21, Tomcic, Okiljevic 2, Martinalli ne, Cucchiaro 2, Natalini ne, Castagna ne. All. Cilio.

Bologna Basket 2016: Galassi 21, Beretta 10, Graziani 6, Hidalgo 9, Resca 5, Rossi 7, Felici 2, Guglielmi 5, Oyeh, Tilliander, Tripodi ne. All. Fucka. 

Una prestazione tra qualche alto e molti bassi quella del Bologna Basket 2016 contro Olginate, con un punteggio caratterizzato da continui parziali e controparziali. Ma alla fine sono i rossoblu a dover cedere alla maggior concretezza dei padroni di casa, che infliggono così al team felsineo, ancora orfano di Fontecchio e Guerri, la seconda consecutiva sconfitta in trasferta. Le statistiche narrano di una squadra poco precisa dal campo (25/61, 41%) e soprattutto deficitaria dalla lunetta (8/15, media elevata oltretutto da un 4/4 di Galassi). La gara ai rimbalzi è pari (39), ma in passivo sono invece assist (8 contro 15) e palle perse (15 contro 11). Il tutto con un atteggiamento altalenante imputabile probabilmente, come più volte ricordato, alla gioventù della squadra ed al bisogno di amalgamare elementi che hanno giocato poco assieme.

La cronaca. Primo quarto con protagonisti Galassi (10 punti con due triple) e Graziani in chiusura di tempo, con gli ospiti che chiudono a un meritato +5 (15-20). A inizio seconda frazione, una tripla di Guglielmi e un canestro di Resca portano il vantaggio rossoblu addirittura al +10, ma due palle consecutive perse, prima di metà campo, riavvicinano i padroni di casa, che al sesto minuto sono a -1. Il gioco si fa confuso, Olginate la mette sulla bagarre, i ragazzi di Fucka hanno 5 possessi consecutivi con altrettanti errori al tiro. Nonostante un antisportivo a favore, a 2′ dalla pausa il Caffè Agostani torna in pareggio ed anzi, con una bomba allo scadere, va nello spogliatoio sul +4 (38-34). Alla ripresa, altro antisportivo a Galassi, ma Beretta si mette al lavoro segnando tre canestri di fila, uno su assist di Resca. ll gap è annullato e poi ci pensa ancora Galassi: tiro pesante, canestro e fallo antisportivo subito con libero realizzato. Sulla rimessa, altro assist dietro la schiena di Resca per Beretta. È il momento migliore per i bolognesi che vanno sopra 48-42 a metà quarto. Da lì, invece, inizia incredibilmente la fine. Nella seconda metà del terzo quarto e nei primi quattro minuti dell’ultima frazione, Olginate piazza un parziale devastante di 17-1, con il BB2016 che va in blackout, trovando il modo di sbagliare otto azioni di fila, compreso uno 0/2 dalla lunetta. Dal +6, i rossoblu precipitano così al -10. Beretta perde la calma e si fa espellere. Sembra tutto finito e invece Fucka decide di mettersi a zona, con una squadra volutamente bassa, ma più dinamica. Mossa riuscita: c’è la reazione con Hidalgo (5 punti in un amen), Galassi e Rossi che piazzano un parziale di 8-0 che porta lo svantaggio a -2. Il match resta in bilico per un paio di minuti, poi Galassi, ormai stanco, sbaglia una tripla dall’angolo per il pareggio. Un’infrazione di 24″ e un paio di bombe di Negri chiudono, poi, l’incontro definitivamente.

GEMINI MESTRE – RIMADESIO DESIO 91 – 73

LUXARM LUMEZZANE – BERGAMO BASKET 2014 59 – 70

PONTONI MONFALCONE – PALL. BERNAREGGIO’99 75 – 74

CLASSIFICA

PGVP%
Rimadesio Desio4220100.0
Gemini Mestre4220100.0
WithU Bergamo4220100.0
Pallacanestro Crema4220100.0
Civitus Allianz Vicenza4220100.0
Gesteco Cividale221150.0
Pall. Fiorenzuola 1972221150.0
Secis Jesolo221150.0
Rucker Belcorvo San Vendemiano221150.0
Ferraroni JuVi Cremona221150.0
Bologna Basket 2016221150.0
Antenore Energia Virtus Padova02020.0
Falconstar Monfalcone02020.0
LuxArm Lumezzane02020.0
Agostani Caffè Olginate02020.0
Lissone Interni Bernareggio02020.0

GIRONE C

GIULIA BASKET GIULIANOVA – SINERMATIC OZZANO 77 – 92

(22-25; 39-45; 55-64)

Giulianova: Fattori 23 (4/7, 5/9), Motta 18 (3/6, 2/7), Giacomelli 14 (4/5, 0/1), Di Carmine 13 (5/10, 0/3), Caverni 9 (1/2, 1/3), Bischetti, Cianci, Buscaroli (0/1), Nafea ne, Pulcini ne, Scarpone F. ne, Scarpone S. ne. All. Domizioli.

Ozzano: Klyuchnyk 21 (10/15, 0/6), Bonfiglio 18 (3/5, 4/6), Ceparano 14 (1/1, 2/5), Chiappelli 11 (4/8, 1/1), Barattini 9 (1/1, 1/3), Lasagni 8 (1/5, 2/4), Folli 7 (3/8, 0/1), Misljenovic 4 (1/3), Landi (0/2), Cisbani, Galletti ne. All. Loperfido.

Una prestazione spumeggiante regala ai New Flying Balls (privi ancora di Riccardo Iattoni) i primi due punti esterni del campionato. Con un’ottima prestazione collettiva, i ragazzi di coach Loperfido espugnano il PalaCastrum di Giulianova con il punteggio di 92 a 77 e salgono a quota 4 punti in classifica.

In avvio, i padroni di casa prendono il comando del gioco e spinti da un Fattori superlativo, trovano l’8 a 2 al terzo minuti di gioco. La Sinermatic, dopo un po’ di affanno, si sblocca anche in attacco con i canestri Klyuchnyk, Folli e Lasagni, impattando a quota 10 il match allo scoccare del 5’. Lasagni, dall’arco, timbra il primo sorpasso ozzanese di serata, ma dall’altra parte Fattori viene lasciato troppo libero, la mano del lungo giuliese è calda e il numero 19 giallorosso non può che punire la difesa ozzanese; in aggiunta un gioco da tre punti di Di Carmine ed è nuovo +3 Giulia Basket (22-19 all’8′). Negli ultimi due giri di lancette della frazione, i Flying ritrovano la parità con Bonfiglio da fuori e il vantaggio (22-25 alla prima sirena) con Barattini dalla lunetta, complice un antisportivo fischiato a Caverni. Nel secondo periodo, con Chiappelli limitato dai falli, spazio a Misljenovic che fa l’esordio in campionato, dopo aver saltato le prime partite per infortunio. Il giovane serbo, insieme a Klyuchnyk, fanno la voce grossa nel pitturato e spingono Ozzano fino al +7. Dopo l’ennesimo canestro di Fattori, la SInermatic trova 5 punti di fila di un ispirato Bonfiglio, che porta Ozzano sulla doppia cifra di vantaggio per la prima volta in serata (24-34 al 14’). Fattori e Caverni tengono Giulianova a galla, Chiappelli dall’arco fa +12, ma negli ultimi minuti del quarto gli abruzzesi accorciano le distanze sempre con Fattori (21 punti nel primo tempo per lui) e tre liberi di Motta, per il 39-45 all’intervallo lungo. Nella terza frazione, dopo l’immediato +8 firmato Chiappelli, arrivano quattro punti di fila per Di Carmine per il -4 giuliese (45-49 al 23’). Ozzano tenta un nuovo allungo con Chiappelli e Klyuchnyk (45-54 al 26’), ma i ragazzi di coach Domizioli non ci stanno e con un 9-2 di parziale, il Giulia Basket rientra fino al -2 (54-56 al 28’). Misljenovic, da sotto, sblocca l’emorragia offensiva ozzanese, due bombe (una molto bella, una parecchio fortunosa) di Bonfiglio fissano il parziale sul 55-64 alla terza sirena. In avvio di ultimo quarto, Ozzano trova subito con Barattini il +12 e poco dopo il +13 con Ceparano, che si sblocca segnando il primo canestro dell’incontro. In questo momento di partita si segna parecchio con i canestri di Motta e Fattori, che vengono continuamente corrisposti dallo stesso Ceparano e Klyuchnyk. Al minuto 34 un incontenibile Ceparano (segnerà 14 punti tutti nell’ultima frazione) trova il +16, mentre pochi attimi dopo Klyuchnyk fa +19 (71-90) ,segnando il suo 21esimo punto di serata. I Flying gestiscono al meglio l’ampio vantaggio accumulato e alla sirena finale è 77-92 Sinermatic.

TERAMO A SPICCHI 2K20 – RIVIERABANCA 65 – 77

(22-23; 38-39; 47-57)

Teramo: Bertocco 14 (4/10, 2/8), Cucco 12 (0/1, 4/8), Di Donato 11 (1/2, 2/7), Bottioni 10 (3/7, 0/1), Bonci 8 (2/4), Antonelli 5 (2/5, 0/1), Triassi 3 (1/2 da tre), Guilavogui 2 (1/2), Ticic ne, Ragonici ne, Di Giorgio ne, Di Febo ne. All. Salvemini.

Rimini: Saccaggi 17 (3/5, 2/3), Arrigoni 16 (5/9, 1/1), Scarponi 13 (2/2, 3/6), Bedetti 12 (0/1, 4/6), Rivali 10 (2/3, 2/4), Rinaldi 7 (1/3, 0/1), Masciadri 2 (1/2, 0/4), Fabiani (0/2), Amati (0/1 da tre), Carletti. All. Ferrari.

Trasferta vittoriosa per RivieraBanca! Bravissimi i biancorossi a saper soffrire in un primo tempo molto equilibrato con alte percentuali dei padroni di casa, per poi dare l’accelerata decisiva nella seconda metà di gara lasciando le briciole in difesa agli abruzzesi; una solida difesa e ben 12 triple segnate hanno fatto la differenza nel risultato finale.

Inizio difficile per i biancorossi che, nella prima metà di quarto, soffrono la verve offensiva di Di Donato e compagni (12-2 al 5′), ma due bombe di Rivali riavvicinano RivieraBanca ai padroni di casa (14-10 al 7′). I ragazzi di coach Ferrari completano la rimonta con ottime percentuali dalla lunga distanza: due volte Bedetti, poi Saccaggi e Scarponi portano Rimini in vantaggio (22-23). Il copione non cambia nel secondo quarto: Teramo parte bene con la bomba di Triassi e due canestri di Bertocco (30-25 al 13′), i biancorossi rispondono con capitan Rinaldi e Saccaggi dalla lunetta (32-29 al 16′) prima che la partita scenda un po’ di ritmo. I padroni di casa provano a scappare con un ispirato Bonci, ma Masciadri e Scarponi tengono Rimini vicina, prima che Saccaggi segni cinque punti in fila per il sorpasso (38-39 al 20′) che anticipa il rientro negli spogliatoi. I biancorossi escono decisamente carichi dalla pausa lunga ed allungano con Saccaggi e Bedetti (40-50 al 26′), Teramo ricuce con due bombe di Cucco e Bertocco dopo diversi errori al tiro, ma Rimini ricaccia indietro i padroni di casa con Rinaldi ed Arrigoni prima che la tripla di Scarponi consegni il +10 di fine terzo quarto (47-57). RivieraBanca continua a spingere sull’acceleratore: Saccaggi ed Arrigoni combinano per 9 punti che lanciano la fuga biancorossa, Scarponi dalla lunga distanza segna il +20 Rimini (49-69 al 34′). RivieraBanca mette in ghiaccio il risultato con la bomba di Arrigoni ed i liberi di Masciadri, nel finale gestione del vantaggio fino alla sirena finale.

BNL GRUPPO BNP PARIBAS ROMA – PALL. ROSETO 93 – 80

SUTOR BK MONTEGRANARO – IL CAMPETTO ANCONA 51 – 54

RAGGISOLARIS – TIGERS 66 – 69

(14-17; 33-32; 53-52)

Faenza: Aromando 10, Siberna 10, Vico 4, Ballabio 10, Poggi 8, Reale 13, Morara 2, Petrucci 4, Ugolini 5, Bianche ne, Cortecchia ne, Rosetti ne. All. Serra.

Cesena: Bugatti 12, Nwokoye 10, Anumba 8, Mascherpa 17, Moretti 2, Genovese 11, Gallizzi 2, Ndour 2, Brighi 5, Arnaut ne. All. Tassinari.

Se lo aggiudicano i Tigers il derby del PalaCattani, gara combattuta ed intensa risolta da un canestro di Mascherpa ad un secondo dalla fine. In una stupenda cornice di pubblico le due squadre si danno battaglia per quaranta minuti senza mai risparmiarsi.

Partono forte i Tigers portandosi subito sul 9-0 poi i Raggisolaris trovano le giuste contromisure soprattutto in difesa e si portano ad una sola lunghezza (12-13) grazie ai liberi di Ballabio. Cesena prova ancora ad allungare questa volta con Bugatti (27-22), ma la squadra di Serra strappa con la forza l’inerzia del match affidandosi ad Ugolini. L’ala segna prima la tripla del 27-28 finalizzando un’azione nata da una sua palla recuperata poi a fil di sirena segna il 33-32, primo vantaggio faentino del match. Il punteggio basso non deve trarre in inganno, perché il derby continua all’insegna delle emozioni e dell’equilibrio ed infatti al 37’ il punteggio è di perfetta parità: 60-60. Due liberi di Poggi portano i Raggisolaris sul 66-62 a 1’50’’ dalla fine, ma a salire in cattedra è Mascherpa prima segnando i punti della parità e poi con la tripla del 69-66 a 1’’ dallo scadere. Serra chiama time out e l’ultimo tiro è affidato a Petrucci: la sua conclusione non trova il bersaglio.

REAL SEBASTIANI RIETI – VIRTUS BASKET CIVITANOVA 85 – 35

PALL. SENIGALLIA – AURORA BASKET JESI 76 – 69

A. COSTA BASKET – NPC 84 – 75

(19-21; 35-41; 54-56)

Imola: Wiltshire 9, Fazzi, 7, Guidi, Fussi, Trapani 9, Carnovali 8, Calabrese 9, Corcelli 7, Cusenza 12, Trentin 6. All. Grandi.

Rieti Pallacanestro: Testa 12, Antelli 9, Tiberti 9, Timperi 19, Del Testa 5, Papa 14, Broglia 7, Cortese, Buccini, Vujanac, Frizzarin. All. Ceccarelli.

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto4220100.0
Kienergia Rieti4220100.0
Giulia Basket Giulianova4220100.0
Andrea Costa Imola221150.0
Real Sebastiani Rieti221150.0
Raggisolaris Faenza221150.0
RivieraBanca Basket Rimini221150.0
Tigers Cesena221150.0
Rennova Teramo221150.0
Luciana Mosconi Ancona221150.0
Virtus Basket Civitanova Marche221150.0
Sinermatic Ozzano221150.0
The Supporter Jesi121150.0
Goldengas Senigallia02020.0
BNL Luiss Roma02020.0
Sutor Montegranaro02020.0

Serie B, il derby della Romagna se lo aggiudica la RBR

SERIE B 2° Giornata

GIRONE B

PALL. BERNAREGGIO 99 – GEMINI MESTRE 73 – 76

FERRARONI CREMONA – AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE 74 – 64

ANTENORE EN. PADOVA – CIVITUS ALLIANZ VICENZA 70 – 77

SAN VENDEMIANO – FALCONSTAR BK MONFALCONE 70 – 66

BERGAMO BK 2014 – UNITED EAGLES BK UDINE 82 – 62

RIMADESIO DESIO – PALL. FIORENZUOLA 1972 85 – 79

ALLIANZ BANK – LUXARM 72 – 67

(26-15; 43-33; 53-51)

BB2016: Galassi 18, Beretta 14, Graziani 11, Hidalgo 10, Resca 8, Rossi 5, Felici 2, Guglielmi 2, Oyeh 2, Tilliander, Tripodi ne. All. Fucka.

Lumezzane: Scanzi 20, Dilas 12, Borghetti 9, Ciaramella 8, Mastrangelo 7, Agostini 5, Fossati 4, Origlia 2, Dalcò, Stautmanis, Bordone ne. All. Saputo.

Il Bologna Basket 2016 riscatta la brutta prestazione di Cividale battendo sul campo amico del Palasavena il LuxArm per 72-67. La squadra bolognese, ancora priva di Fontecchio e Guerri, vince meritatamente una partita comunque difficile e punto a punto, mettendo in luce i propri progressi, soprattutto dal punto di vista della gestione del match. Lumezzane, infatti, non molla la presa se non negli ultimi 2-3 minuti, quando il BB2016 riesce a giocare in velocità, colpendo dall’arco e a rimbalzo. Le cifre questa volta premiano i padroni di casa: 20/41 da 2 (47%), ma soprattutto 7/17 da 3 (41%), anche se con qualche tentennamento dalla lunetta (11/16). Vittoriosa anche la gara a rimbalzo (35 a 28), mentre meno brillanti i dati su palle perse (14 a 10) ed assist (10 a 17). Detto che tutti i ragazzi a disposizione di coach Fucka hanno dato una mano nella costruzione della vittoria, non si può non sottolineare l’ottima prova realizzativa di Matteo Galassi (18 punti, con 5/8 dal campo e 4/7 da 3, 4/ 4 ai liberi e 4 rimbalzi), la doppia doppia del rientrante Eugenio Beretta (14 punti e 12 rimbalzi), la determinazione del capitano Andrea Graziani (11 punti) e il positivo apporto in regia di Hidalgo (10 punti) e Resca (8 punti). Vittoria importante, dunque, che dà fiducia alla squadra, anche se i margini di crescita sono enormi e legati anche al rientro di tutti gli effettivi.

La cronaca. Primo quarto scoppiettante dei felsinei, con Galassi protagonista: in apertura prende fallo sul tiro pesante e realizza i liberi, poi colpisce ancora dalla lunga distanza per altre tre volte, subendo in un’occasione un fallo e completando così il gioco da 4. Resca e Graziani lo coadiuvano e alla fine del quarto i padroni di casa sono sopra di 11 (26-15). Nella seconda frazione, Beretta segna prima sotto canestro e poi da 3, Hidalgo brucia la retina e la partita sembra avviata verso una conclusione favorevole. Prima della pausa, però, i lombardi si rifanno sotto e limitano il passivo a soli 10 punti. Alla ripresa il BB2016 pare aver dimenticato la testa negli spogliatoi, subisce l’aggressività a tutto campo degli avversari (parziale 2-10) e rimette il match in discussione. Solo un gioco da 3 (canestro più tiro libero) di Hidalgo e un tiro pesante di Rossi mantengono i ragazzi di Fucka davanti, seppur di solo due lunghezze (53-51). La partita si mantiene in equilibrio anche nell’ultimo quarto, fino a tre minuti dal termine, quando Beretta (deviazione vincente e canestro in tap-in), Graziani (2/2 dalla lunetta e bomba) e Galassi (altro tiro pesante), chiudono definitivamente il discorso.

SECIS COSTRUZIONI EDILI JESOLO – GREEN UP CREMA 58 – 61

CLASSIFICA

PGVP%
Rimadesio Desio4220100.0
Gemini Mestre4220100.0
WithU Bergamo4220100.0
Pallacanestro Crema4220100.0
Civitus Allianz Vicenza4220100.0
Gesteco Cividale221150.0
Pall. Fiorenzuola 1972221150.0
Secis Jesolo221150.0
Rucker Belcorvo San Vendemiano221150.0
Ferraroni JuVi Cremona221150.0
Bologna Basket 2016221150.0
Antenore Energia Virtus Padova02020.0
Falconstar Monfalcone02020.0
LuxArm Lumezzane02020.0
Agostani Caffè Olginate02020.0
Lissone Interni Bernareggio02020.0

GIRONE C

SINERMATIC – BNL 95 – 70

(28-18; 51-37; 76-50)

Ozzano: Landi, Folli 18, Iattoni ne, Galletti, Cisbani, Misljenovic ne, Klyuchnyk 22, Chiappelli 18, Barattini 8, Ceparano 10, Bonfiglio 5, Lasagni 14. All. Loperfido.

Luiss Roma: Murri 6, Jovovic 4, Selvaggi 2, Barbon 8, Pasqualin, D’Argenzio 16, Di Francesco 3, Van Velsen 2, Tolino 10, Di Bonaventura 9, Converso 10. All. Paccariè.

Una serata da incorniciare per i New Flying Balls, capaci di vincere con un netto +25 la sfida contro la Luiss Roma sul campo neutro di Cervia, proprio la sera in cui sulle tribune (parliamo di match “casalinghi”) fa ritorno il pubblico ozzanese, caloroso e numeroso come sempre.

Con coach Loperfido che deve ancora fare a meno di Iattoni e Misljenovic, l’inizio del match vede Roma avere la meglio. Dopo lo 0-5 firmato Tolino-Barbon, la Luiss tocca nuovamente il +5 al minuto 4 (5-10) prima dell’entrata di scena di Gioacchino Chiappelli, che trascina le palle volanti al sorpasso. Grazie ai suoi canestri, insieme a quelli di Ceparano e Klyuchnyk, la Sinermatic crea un 13-2 di parziale e vola sul +6 (18-12) al 7’. Dopo aver sofferto i primi minuti l’intensa difesa romana, Ozzano prende le misure e nel finale di quarto trova canestri a raffica, con Chiappelli che vola in doppia cifra, così come il vantaggio che, proprio ad una manciata di secondi dalla sirena, vede Ozzano toccare il +10 (28-18). Nel secondo quarto la Luiss è comunque ampiamente in partita e grazie ai canestri di Di Bonaventura e ad una tripla del giovanissimo Murri, trovano il -5 a metà frazione (36-31). Coach Loperfido si rifugia nel time-out, decisione saggia perché in meno di centoventi secondi la Sinermatic piazza, con Klyuchnyk e Lasagni, un 9-0 di parziale che vale il +14 (45-31) al minuto 17. Una manciata di secondi dopo i Flying toccano anche il +17, ma all’intervallo lungo sarà +14 (51-37), con un attacco ozzanese che comunque resta in grande spolvero. Dopo la sosta lunga la Luiss prova il tutto per tutto, allungando la difesa e provando a mettere in difficoltà la Sinermatic. Missione fallita, Ozzano continua a macinare canestri in attacco e se supportati da un’ottima difesa che costringe Roma a tiri difficili e forzati, trova al minuto 24 il +23 (61-38). Klyuchnyk sotto canestro domina, Bonfiglio e Folli da fuori stracciano la retina e al minuto 28 è +28 Flying (74-46). Si va all’ultimo mini break sul 76-50 Ozzano, un vantaggio rassicurante per coach Loperfido che, nell’ultimo quarto, regala preziosi minuti agli under del proprio vivaio. La Luiss perde per falli Jovovic, Ozzano continua a segnare e tocca con la bomba di Lasagni il +34 (88-54) al minuto 33. Negli ultimi minuti la tensione cala e i Flying incappano in qualche palla persa di troppo, Roma lima un po’ la differenza canestri che, però, resta parecchio pesante: a fine delle ostilità il tabellone sorride alla Sinermatic: 95 a 70 il finale.

NPC RIETI PALLACANESTRO – PALL. SENIGALLIA 76 – 71

RIVIERABANCA – RAGGISOLARIS 76 – 65

(11-15; 32-35; 56-55)

Rimini Mladenov ne, Rossi ne, Amati ne, Carletti ne, Scarponi 7, Rivali 4, Arrigoni 10, Bedetti 11, Rinaldi 6, Fabiani 2, Masciadri 11, Saccaggi 25. All. Ferrari.

Faenza: Bianchi ne, Siberna 8, Vico 14, Ballabio 9, Poggi 8, Reale 11, Morara 6, Petrucci 2, Ugolini 7, Rosetti ne. All. Serra.

Il derby è biancorosso!! Che serata al Flaminio dove, davanti ad 800 caldissimi spettatori, RivieraBanca vince in rimonta contro Faenza e si aggiudica i primi due punti della stagione. Dopo un primo tempo difficile che ha visto gli ospiti mettere la testa avanti, nella ripresa la partita sale d’intensità e ad avere la meglio sono i riminesi.

La partita comincia con le due squadre molto accorte ed il punteggio stenta a decollare: Faenza spinge con Vico e Reale, ma Saccaggi spara una tripla strepitosa per il pareggio (7-7 al 5′). Ballabio esce bene dalla panchina con tre canestri che valgono il primo mini-allungo ospite, poi Fabiani, in chiusura di primo quarto, ci mette una pezza (11-15). Meglio i Raggisolaris ad inizio secondo quarto, con Rimini che si affida a Saccaggi dalla lunga distanza (18-23 al 13′); gli ospiti piazzano un parziale di 8-0 che vale il massimo vantaggio sul +13 grazie ad Ugolini ed al solito Vico (18-31 al 16′). Rimini reagisce con le bombe di Scarponi e Masciadri, prima di ricucire ulteriormente lo svantaggio dopo i liberi di Arrigoni e Rivali (32-35). All’uscita dagli spogliatoi, RivieraBanca trova il pareggio con Masciadri (40-40 al 23′), prima di passare in vantaggio con un’altra bomba di Saccaggi; Faenza trova le giuste contromisure e sigla un parziale di 8-0 (45-50 al 27′). La controreazione biancorossa è affidata a capitan Rinaldi, che segna quattro punti filati prima che la tripla di Ugolini chiuda il terzo quarto (56-55). Rimini costringe Serra al timeout, dopo un 7-0 di parziale che apre il quarto periodo con i canestri di Arrigoni e Saccaggi; gli ospiti provano a restare a galla con Morara, ma i liberi di Saccaggi ed il canestro di Rivali valgono un vantaggio in doppia cifra per i biancorossi (69-58 al 36′). RivieraBanca amministra molto bene il vantaggio nei minuti finali neutralizzando le speranze di Faenza e alla sirena finale può partire la festa!

TIGERS – REAL SEBASTIANI 61 – 58

(12-9; 35-25; 47-40)

Cesena: Nwokoye 16 (5/7), Mascherpa 15 (4/8, 1/4), Genovese 9 (2/6, 1/6), Gallizzi 8 (1/5, 2/4), Anumba 5 (2/4, 0/2), Bugatti 5 (1/3, 1/1), Brighi 3 (0/1, 1/4), Ndour (0/2), Moretti, Arnaut. All. Tassinari.

Rieti: Traini 17 (3/6, 3/6), Piazza 15 (3/5, 2/3), Contento 10 (1/3, 2/6), Loschi 7 (1/2, 1/5), Ghersetti 6 (1/3, 1/4), Dieng 2 (0/6), Chiumenti 1 (0/3), Piccin (0/4), Tchintcharauli (0/1), Ndoja ne. All. Finelli.

IL CAMPETTO ANCONA – TERAMO A SPICCHI 2K20 58 – 51

AURORA BASKET JESI – GIULIA BASKET GIULIANOVA 55 – 72

PALLACANESTRO ROSETO – ANDREA COSTA BASKET 102 – 74

(29-11; 60-23; 79-46)

Roseto: Gaeta 5, Zampogna 14, Turel 18, Mariani, Mraovic ne, Di Emidio 5, Bassi 4, Ruggiero 6, Pastore 13, Amoroso 4, Nikolic 29, Serafini 4. All. Quaglia.

Imola: Wiltshire 13, Fazzi 3, Guidi, Trapani 23, Carnovali 7, Calabrese 5, Corcelli 4, Vigori 7, Cusenza 6, Trentin 6. All. Grandi.

VIRTUS CIVITANOVA – SUTOR MONTEGRANARO 67 – 52

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto4220100.0
Kienergia Rieti4220100.0
Giulia Basket Giulianova4220100.0
Andrea Costa Imola221150.0
Real Sebastiani Rieti221150.0
Raggisolaris Faenza221150.0
RivieraBanca Basket Rimini221150.0
Tigers Cesena221150.0
Rennova Teramo221150.0
Luciana Mosconi Ancona221150.0
Virtus Basket Civitanova Marche221150.0
Sinermatic Ozzano221150.0
The Supporter Jesi121150.0
Goldengas Senigallia02020.0
BNL Luiss Roma02020.0
Sutor Montegranaro02020.0

Serie B, all’esordio sorridono Andrea Costa, Fiorenzuola e Raggisolaris

SERIE B 1° Giornata

GIRONE B

PALL. FIORENZUOLA 1972 – VIRTUS BK PADOVA 89 – 71

(21-19; 40-38; 68-48)

Fiorenzuola: Galli 4, Bracci 7, Rubbini 14, Alibegovic 17, Livelli 10, Filippini 16, Avonto, Binelli, Cipriani 6, Bussolo, Ricci 15, Jovanovic. All. Galetti.

Padova: Pellicano 2, Cecchinato 6, Schiavon 3, Balducci 5, De Nicolao F. 8, Ferrari 12, Lusvarghi 6, Lovisotto 9, Bocconcelli 5, Marangon 15. All. De Nicolao R.

Ritorna il grande basket a Fiorenzuola, ma lo fa a porte chiuse, nell’attesa che al PalaMagni di Fiorenzuola vengano completati i lavori per adeguare lo status del palazzetto all’omologazione nazionale.

Alibegovic, con il rimbalzo in tap in, impatta a quota 10-10 al 4’, seguito dal fade away dalla media distanza di Ricci. Ferrari riequilibra il match sotto le plance per i neroverdi al 7’ (14-14), ma Rubbini si inventa un canestro da 3 punti fuori equilibrio e fa mettere la testa fuori dalla sabbia allo struzzo gialloblu di coach Galetti. Schiavon, allo scadere del primo quarto, chiude il parziale sul +2 in favore di Fiorenzuola: 21-19. Prova ad alzare il quintetto coach Galetti ad inizio secondo periodo, provando la doppia torre Bracci-Filippini; la partita rimane tuttavia in grande equilibrio, con grande fisicità da parte di entrambe le formazioni: 30-31 al 15’ grazie ancora alla tripla di Ferrari che dà il vantaggio a Padova. Vibrante la protesta di coach Galetti nei confronti dei grigi al 17’; fallo tecnico fischiato al coach dei Bees e sul ribaltamento Marangon, con il jumper, consegna il massimo vantaggio a Padova (30-34). Lovisotto, con la tripla dalla punta, continua a mantenere buone le percentuali degli ospiti, ma Alibegovic elude l’intervento del proprio marcatore e con il tiro in sospensione fa entrare negli ultimi ottanta secondi del tempo i Bees in vantaggio di due lunghezze, 38-36, con Fiorenzuola che mantiene il vantaggio al suono della sirena (40-38). Grande circolazione di palla degli emiliani in apertura di terzo parziale: Galli riceve sul lato debole e scarica ancora in punta per Livelli, che è una sentenza da 3 punti: 49-40 al 23’. I Bees prendono il largo alzando vertiginosamente il ritmo, prima dal pitturato con Filippini e Livelli, poi, con la tripla di Ricci che fa allungare vistosamente la squadra valdardese (58-40 al 26’). Ancora Livelli da 3 punti sentenzia la gara al 27’, costringendo coach De Nicolao al timeout per arginare le ferite sul -23 (63-40). Galli, con un tiro fuori equilibrio da 3 punti, chiude il terzo parziale in favore di Fiorenzuola e fa esplodere la panchina gialloblu: 68-48 e parziale da 28-10 per la squadra di Galetti. Nell’ultima frazione c’è spazio per un continuo bombardamento da parte di Fiorenzuola, con Bracci e Ricci che danno il colpo di grazia ad una Virtus che non riesce più a trovare il bandolo della matassa. 80-56 al 34′ e altro timeout da parte di coach De Nicolao. Francesco De Nicolao prova a rendere meno amara una sconfitta ormai inevitabile per Padova, inventandosi un fallo e buono canestro per l’84-61 al 37’. Nel finale coach Galetti inserisce in rotazione anche Avonto e Jovanovic, chiudendo con i giovani Bussolo e Binelli. C’è spazio per la tripla di Cipriani da una parte e il canestro di Balducci dall’altra, con la partita che si chiude sull’89-71.

FALCONSTAR BK MONFALCONE – RIMADESIO DESIO 63 – 66

VIRTUS LUMEZZANE – SECIS JESOLO 47 – 61

UNITED EAGLES BK UDINE – BOLOGNA BASKET 2016 85 – 57

(18-11; 39-21; 62-39)

Cividale: Miani 8, Chiera 19, Cassese ne, Rota 2, Battistini 25, Gattolini, Paesano 8, Rocchi 17, Furin 2, Micalich 4, Barel. All. Pillastrini.

BB 2016: Resca 7, Galassi 12, Graziani 3, Hidalgo 16, Felici 6, Guglielmi ne, Rossi 5, Tilliander 4, Oyeh 4, Tripodi, Lanzarini. All. Fucka.

Il Bologna Basket 2016 esordisce perdendo sul difficile campo di Cividale per 85-57. Una sconfitta contro una squadra forte, preparata ed energica come la United Eagles Basketball, reduce dalla finale di Supercoppa, favorita tuttavia dalla mancanza di ben 4 infortunati importanti come Beretta, Fontecchio, Guerri e Guglielmi, mentre anche Graziani e Resca, pur rientranti da guai fisici, non sono tuttora al meglio. Proprio queste assenze – che hanno rimaneggiato un organico in teoria molto ampio – hanno costretto la società ad andare sul mercato, con l’arrivo di Penny Hidalgo, il nuovo esterno proveniente da Varese.

I rossoblu mettono in campo tanta voglia e buona volontà, ma cadono sotto i colpi degli avversari, precisi nel tiro pesante e solidi difensivamente. Ogni giudizio deve comunque essere rimandato a quando la compagine di coach Fucka potrà presentarsi a ranghi completi e con più allenamenti alle spalle. Le cifre ovviamente non premiano la squadra felsinea: 20/45 da 2, 5/21 da 3 e 21 rimbalzi contro i 42 avversari. In questo contesto negativo va però salutata con soddisfazione la prova del nuovo arrivato Hidalgo: 16 punti, con 5/11 da 2 punti e 2/3 dalla distanza.

La cronaca. Primo quarto in equilibrio, con il BB2016 che resta in partita fino al 6′ con alcune giocate di Resca. Nel finale di tempo Cividale piazza però un 9-0 che gli permette di chiudere sopra di 7 (18-11). A inizio seconda frazione i friulani accelerano con un altro parziale di 17-2 che, in pratica, chiude il match. I ragazzi di Fucka segnano solo 2 punti in sei minuti fino ad una bomba di Galassi e vanno al riposo sotto di diciotto lunghezze (39-21). La musica non cambia nemmeno alla ripresa: Cividale colpisce ripetutamente dalla lunga distanza e si mantiene sopra tra i 20 e i 25 punti, toccando anche il +31. Stesso copione anche nell’ultimo quarto, con la partita che si trascina sino alla fine senza altre emozioni.

GEMINI MESTRE – TENUTA BELCORVO S.VENDEMIANO 83 – 74

AGOSTANI CAFFE’ OLGINATE – BERGAMO BASKET 2014 40 – 49

PALL. CREMA – JU.VI. CREMONA BASKET 1952 93 – 77

CIVITUS ALLIANZ VICENZA – PALL. BERNAREGGIO’99 89 – 87

CLASSIFICA

PGVP%
Gemini Mestre2110100.0
WithU Bergamo2110100.0
Pallacanestro Crema2110100.0
Civitus Allianz Vicenza2110100.0
Pall. Fiorenzuola 19722110100.0
Rimadesio Desio2110100.0
Secis Jesolo2110100.0
Gesteco Cividale2110100.0
Rucker Belcorvo San Vendemiano01010.0
Agostani Caffè Olginate01010.0
Ferraroni JuVi Cremona01010.0
Lissone Interni Bernareggio01010.0
Antenore Energia Virtus Padova01010.0
Falconstar Monfalcone01010.0
LuxArm Lumezzane01010.0
Bologna Basket 201601010.0

GIRONE C

REAL SEBASTIANI – RIVIERABANCA 77 – 67

(22-26; 42-40; 53-48)

Rieti: Loschi 22 (3/5, 4/7), Traini 18 (2/7, 3/5), Ghersetti 12 (6/8, 0/3), Piazza 11 (1/3, 3/5), Chiumenti 7 (2/7), Contento 5 (1/2, 1/6), Dieng 2 (0/1, 0/3), Piccin (0/2, 0/1), Tchintcharauli (0/1), Ogyemwonyi ne, Ndoja ne. All. Finelli.

Rimini: Saccaggi 23 (6/7, 2/10), Bedetti 14 (3/4, 2/3), Masciadri 10 (3/4, 1/2), Arrigoni 10 (4/8), Rivali 4 (1/4, 0/2), Rinaldi 4 (1/7, 0/1), Fabiani 2 (1/1), Mladenov (0/2 da tre), Scarponi (0/1, 0/1), Rossi ne, Amati ne, Carletti ne. All. Ferrari.

Rimini dà tutto sul parquet del PalaSojourner nel primo big match della stagione, ma è costretta a cedere il passo alla Real Sebastiani Rieti, che riesce a siglare l’allungo definitivo per la vittoria grazie a quindici punti segnati da Loschi negli ultimi 10′ e conquista così il referto rosa ed i due punti in classifica.

La partenza è favorevole ai biancorossi, che provano subito ad allungare sugli avversari grazie alle bombe di Bedetti e Masciadri (6-12 al 5′), Rieti soffre l’assenza di Ndoja, ma trova comunque le adeguate contromisure grazie a Loschi e Contento che rispondono alle iniziative riminesi (18-21 all’8′). RivieraBanca torna a spingere con Arrigoni, ma il solito Loschi tiene a galla Rieti che, nel secondo quarto, riesce a trovare il pareggio a quota 30 col canestro di Chiumenti (15′); grande equilibrio in campo con le due squadre che si ribattono colpo su colpo. I padroni di casa trovano il vantaggio a fine primo tempo con la bomba di Traini che risponde a quella di Bedetti (42-40). Al rientro dagli spogliatoi continua la battaglia: Rimini prova a farsi sentire con quattro punti filati di Saccaggi (44-48 al 27′), ma la Real Sebastiani reagisce infilando un parziale di 9-0 che chiude il terzo quarto grazie ai canestri di Chiumenti e Ghersetti (53-48). RivieraBanca torna a -1 ad inizio ultima frazione con Arrigoni e Masciadri (53-52 al 32′), Rieti, però, viene semplicemente trascinata da un Loschi ‘on fire’, che segna ben 15 punti nella quarta frazione e nonostante il tentativo di rientro firmato Saccaggi (69-64 al 39′), regala la vittoria ai suoi.

TERAMO A SPICCHI 2K20 – SINERMATIC 56 – 54

(16-16; 35-32; 49-44)

Teramo: Guilavogui, Di Giorgio ne, Bottioni 5, Bertocco 11, Antonelli 11, Bonci 7, Ragonici ne, Di Donato 9, Triassi 5, Cucco 8. All. Salvemini.

Ozzano: Landi ne, Folli 6, Galleti ne, Cisbani ne, Klyuchnyk 18, Chiappelli 4, Barattini 3, Ceparano 11, Bonfiglio 10, Lasagni 2. All. Loperfido.

Inizia con una sconfitta di soli due punti il cammino della Sinermatic 2021/22. A Teramo, i ragazzi di coach Loperfido inseguono per lo più gli avversari, ogni tanto riescono a mettere il naso avanti, ma alla fine, in più di un’occasione, falliscono il canestro del potenziale pareggio o della vittoria, tornando in Emilia a mani vuote.

Inizio in sordina per la Sinermatic, che trova il primo canestro solo dopo tre minuti e mezzo; Teramo invece è più cinica e con Antonelli, Bertocco e Di Donato trova prima l’8-2 al 4’ poi il 12-4 al 6’. Quando Ozzano comincia a difendere con maggior intensità, riesce in attacco a costruire qualcosa di buono e in 180″ con Folli, Chiappelli, due triple di Bonfiglio e Ceparano, i Flying trovano il primo vantaggio di serata (14-16), subito annullato dall’ex di turno Bertocco che, dalla lunetta, impatta il match a quota 16 alla prima sirena. Nel secondo periodo, Tiassi e Cucco aprono le danze dalla lunga distanza (22-16), ma la risposta ozzanese non tarda, con Klyuchnyk sotto le plance e una penetrazione di Bonfiglio (22-21 al 13’). Il quarto prosegue con Teramo sempre avanti nel punteggio, ma con la Sinermatic a ridosso degli abruzzesi, trascinati da Klyuchnyk già in doppia cifra (35-32 all’intervallo lungo). Ad inizio terza frazione è ancora Klyuchnyk a dominare le plance e con un canestro e fallo impatta a quota 35, prima di un break teramano che in quattro minuti vale il +7 Rennova (42-35). Ozzano ha basse percentuale dalla lunga distanza e si sblocca solo al minuto 25 con Barattini. Teramo, a 2’30” dalla terza sirena, trova il massimo vantaggio sul +9 grazie a Cucco, ma negli ultimi centoventi secondi, Klyuchnyk e Ceparano accorciano le distanze fino al -5 (49-44). Si decide tutto nell’ultimo quarto: la Sinermatic aumenta ancora la pressione difensiva mandando in grossa difficoltà l’attacco dei padroni di casa, che non segnano per oltre quattro minuti, totalizzando appena 7 punti in tutta la frazione. Ozzano, nel frattempo, seppur ancora con diversi errori dall’arco dei 6,75 (6/30 a fine serata), riesce ad impattare nuovamente il match a quota 49 con Ceparano ed è la stessa ala ex Cecina che, a 3’30” dallo scadere, realizza la terza tripla personale di serata per il nuovo vantaggio dei viaggianti (51-52). Nell’azione successiva però Ozzano, già ridotta con le rotazioni per le assenze di Iattoni e Misljenovic, perde per falli il proprio capitano Matteo Folli. E sui liberi che seguono, due dormite a rimbalzo costano caro ai Flying: 5-0 Teramo e nuovo +4 Rennova (56-52). Bonfiglio, dall’altra parte, segna dalla lunetta il 56-54, mentre negli ultimi tre giri di lancette le retine non vengono più colpite. L’ottima difesa ozzanese porta Teramo a forzare alcune conclusioni o a prendersi uno sfondamento che vale il quinto fallo di Antonelli, ma dall’altra parte la serata negativa al tiro da fuori dei vari Lasagni, Klyuchnyk e Chiappelli (0/18 in 3) pesa e i Flying non riescono ad approfittarne. L’ultimo tiro della serata, praticamente sulla sirena, se lo prende Simone Bonfiglio, conclusione che però viene beffardamente sputata fuori dal ferro. Overtime solo sfiorato, vince Teramo 56 a 54.

PALL. SENIGALLIA – PALLACANESTRO ROSETO 64 – 69

RAGGISOLARIS – IL CAMPETTO 77 – 64

(15-19; 34-37; 51-44)

Faenza: Bianchi ne, Mazzagatti ne, Ferrari ne, Siberna 13, Vico 5, Ballabio 4, Poggi 16, Reale 2, Morara 10, Petrucci 12, Ugolini 15, Rosetti ne. All. Serra.

Ancona: Minoli 7, Panzini 2, Centanni 19, Zandri ne, Quarisa 8, Aguzzoli 4, Gospodinov ne, Cacace 6, Giombini 7, Pozzetti 11, Anibaldi ne, Carboni ne. All. Coen.

Buona la prima per i Raggisolaris. La squadra di coach Serra esordisce nel migliore dei modi in campionato, superando Ancona al termine di un match duro e intenso vinto grazie alla difesa. Proprio il sistema difensivo dei faentini sposta gli equilibri soprattutto nel secondo tempo, poi ci pensa il gioco di squadra a confezionare il successo.

Primo tempo all’insegna dell’equilibrio, con i Raggisolaris che si trovano sotto 15-21 ad inizio del secondo quarto, reagendo poi alla grande grazie alla circolazione di palla che regala canestri preziosi. Gli assist nei primi venti minuti sono ben 14 ed infatti, con la coralità, i faentini sopperiscono ad una manovra offensiva non molto ficcante: all’intervallo si arriva con gli ospiti avanti 34-37. Poi entra in gioco la difesa dei Raggisolaris e si spostano gli equilibri. Faenza concede soltanto 7 punti in tutto il periodo e in attacco colpisce con triple pesanti. Ad inaugurare la serie dai 6.75 è Siberna per il 40-42, poi Petrucci lo imita firmando il sorpasso (46-44) e a chiudere il break è Ugolini, segnando un chirurgico 3/3 dalla lunetta per il 49-44. L’azione che fotografa il carattere della squadra di Serra è il canestro del 51-44 iniziata con Ballabio, che recupera palla da rimessa dal fondo e poi chiusa dallo stesso play/guardia con il suo solito tiro piazzato. Ancona prova a rifarsi sotto e arriva fino al 61-55, ma i Raggisolaris sono galvanizzati e continuano a sparare da tre: capitan Petrucci e due volte Siberna fanno volare Faenza sul 70-59 al 37′, poi a mettere il punto esclamativo è Vico, sempre dalla lunga distanza, siglando il 75-64 che chiude definitivamente i conti.

LUISS ROMA – NPC RIETI PALLACANESTRO 77 – 80

GIULIA BK GIULIANOVA – VIRTUS BK CIVITANOVA 62 – 55

SUTOR BK MONTEGRANARO – AURORA BK JESI 47 – 75

ANDREA COSTA BASKET – TIGERS 79 – 72

(14-18; 40-34; 58-59)

Imola: Trapani 11, Corcelli 14, Carnovali 15, Cusenza 10, Trentin 8, Calabrese 2, Vigori 7, Fazzi 1, Wiltshire 11, Fussi ne, Guidi ne. All. Grandi.

Cesena: Gallizzi 6, Mascherpa 23, Moretti 6, Genovese 16, Nwokoye 4, Brighi 7, Anumba 2, Bugatti 8, Ndour, Arnaut ne. All. Tassinari.

CLASSIFICA

PGVP%
Kienergia Rieti2110100.0
Giulia Basket Giulianova2110100.0
The Supporter Jesi2110100.0
Andrea Costa Imola2110100.0
Real Sebastiani Rieti2110100.0
Rennova Teramo2110100.0
Liofilchem Roseto2110100.0
Raggisolaris Faenza2110100.0
BNL Luiss Roma01010.0
Virtus Basket Civitanova Marche01010.0
Sutor Montegranaro01010.0
Tigers Cesena01010.0
RivieraBanca Basket Rimini01010.0
Sinermatic Ozzano01010.0
Goldengas Senigallia01010.0
Luciana Mosconi Ancona01010.0

Strepitosa Raggisolaris, la SuperCoppa è tua!

SEMIFINALE

RAGGISOLARIS – VIGEVANO 72- 69

(14-25; 33-37; 51-48)

Faenza: Bianchi ne, Mazzagatti ne, Ferrari, Siberna 14, Vico ne, Ballabio 6, Poggi 11, Reale 18, Morara, Petrucci 12, Ugolini 11, Cortecchia ne. All. Serra.

Vigevano: Ferri 10, Tagliavini ne, Radchenko, Procacci 6, Mercante 14, Rosa, Giorgi 11, Spaccasassi ne, Rossi 2, Kahnt ne, Gatti 11, Peroni 15. All. Piazza.

Ancora privi di Vico, fermo per i postumi del duro colpo alla testa subito nel quarto di finale contro Ancona, i Raggisolaris scendono in campo con grande determinazione, soffrendo però Vigevano nel finale del primo quarto, come dimostra l’allungo dei lombardi fino al 25-14. Faenza riordina le idee e grazie alla solita difesa inizia a macinare gioco, ribaltando l’inerzia e portandosi avanti 50-41. L’Elachem ricuce il gap e inizia così una gara punto a punto all’insegna dell’equilibrio, tanto che a 21’’ dalla fine il punteggio è 68-68. Vigevano chiama time out e al rientro in campo la rimessa dal fondo, ma Petrucci è lesto ad anticipare l’avversario grazie anche al prezioso aiuto difensivo di Ugolini e segna il 70-68. Reale manda in lunetta Gatti a 5’’ dalla sirena che segna solo un libero (69-70 a 5’’), poi i lombardi fanno fallo su Poggi a 4’’. Il pivot è glaciale dalla lunetta, segnando un perfetto 2/2 che chiude i conti.

FINALE

RAGGISOLARIS – CIVIDALE 75 – 56

(15-15; 42-33; 62-42)

Faenza: Bianchi ne, Mazzagatti ne, Ferrari, Siberna 18, Vico 6, Ballabio 7, Poggi 16, Reale 6, Morara 3, Petrucci 9, Ugolini 10, Cortecchia ne. All. Serra.

Cividale: Miani 5, Chiera 5, Cassese ne, Laudoni, Rota 9, Battistini 8, Gattolin ne, Paesano 2, Rocchi 20, Furin ne, Micalich 7, Ohenen ne. All. Pillastrini.

Giornata storica per i Raggisolaris. A Lignano Sabbiadoro la squadra di coach Serra alza la Supercoppa, primo trofeo nazionale nella storia del club, superando Cividale 75-56. Un successo meritato che arriva al termine di una Final Eight da sogno e di sei partite del torneo disputate con grinta, cuore e determinazione, dove lo spirito del gruppo ha fatto la differenza: un ottimo viatico in vista del campionato che inizierà domenica 3 ottobre. Mvp della finale è stato eletto Giovanni Poggi, autore anche in questa occasione di una prestazione incredibile.

Il match inizia con l’infortunio di Laudoni, costretto ad uscire dal campo dopo soli tre minuti ed è all’insegna dell’equilibrio e dell’agonismo. I Raggisolaris conquistano qualche punto di vantaggio venendo poi agganciati dalla tripla di Rocchi del 15-15 a fine periodo. Un copione che si ripete anche nel secondo quarto, con Petrucci che ha la ‘mano calda’ segnando tre triple: l’ultima regala il primo vantaggio in doppia cifra: 40-30. Coach Serra intanto getta nella mischia Vico, ripresosi dal problema al collo dovuto all’infortunio occorsogli nei quarti con Ancona e la guardia dispende assist e si mette al servizio della squadra. All’intervallo si arriva con Faenza avanti 42-33, poi, al rientro in campo, inizia il monologo faentino. L’attacco dei Raggisolaris gira a meraviglia, la difesa è super e in pochi minuti arriva il +25 (62-37) grazie ad una tripla di Morara, con Cividale che fatica ad avere le idee chiare. La reazione friulana non tarda ad arrivare è con un break di 16-0 riapre i conti fino al 62-53, ma contro questa Faenza non c’è nulla da fare. Siberna spara la tripla del 65-53, Poggi trasforma in canestro un assist al bacio di Vico (67-53) e l’inerzia ritorna nelle mani romagnole. Nel finale la squadra di coach Serra gestisce il vantaggio e al suono della sirena può partire la festa: la Supercoppa è di Faenza.

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