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Serie B, il numero 13 porterà male ad una delle “grandi” del girone?

Due derby animeranno la giornata numero 13. Al “PalaSavena”, la Benedetto ospiterà la R.B.R. in un match tutt’altro che semplice. Forse meno difficile la gara di Piacenza contro i Raggisolaris. I Tigers cercano il salto di qualità a Chieti ed un discorso simile, ma in chiave salvezza, vale per i Flying Balls impegnati a Giulianova.

SERIE B 13° Giornata

TRAMEC CENTO – ALBERGATORE PRO RIMINI 15-12-2019 – 18:00     

PALASAVENA – Via Caselle 26 SAN LAZZARO DI SAVENA BO

PALLACANESTRO PIACENTINA – REKICO FAENZA 14-12-2019 – 21:00

Palasport E. FRANZANTI – Largo Anguissola 1 PIACENZA PC

TERAMO BASKET 1960 – LUCIANA MOSCONI ANCONA 15-12-2019 – 18:00

PALASCAPRIANO – Frazione Scapriano  TERAMO TE

GIULIANOVA BASKET 85 – NEW FLYING BALLS OZZANO 14-12-2019 – 20:30 

PALACASTRUM – Via Treviso GIULIANOVA TE

ESA LUCE + GAS CHIETI – TIGERS CESENA 15-12-2019 – 18:00        

PALATRICALLE – Via Dei Peligni CHIETI CH

ROSSELLA CIVITANOVA MARCHE – RISTOPRO FABRIANO 15-12-2019 – 18:00

Eurosuole Forum – Via San Costantino snc CIVITANOVA MARCHE MC

PREMIATA MONTEGRANARO – AURORA BASKET JESI 15-12-2019 – 18:00      

PALASPORT – Via M. D’ Ungheria MONTEGRANARO FM

GOLDENGAS SENIGALLIA – PORTO S.ELPIDIO BASKET  15-12-2019 – 18:00

PAL.TO DELLO SPORT – Via Capanna 62 SENIGALLIA AN

CLASSIFICA

PGVP%
Tramec Cento201210283.3
Ristopro Fabriano201210283.3
Bakery Piacenza18129375.0
Rossella Virtus Civitanova Marche16128466.7
Amadori Tigers Cesena16128466.7
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini14127558.3
Esa Italia Chieti12126650.0
Sinermatic Ozzano12126650.0
Aurora Basket Jesi10126650.0
Sutor Premiata Montegranaro10125741.7
Rekico Faenza10125741.7
Giulianova Basket 8510125741.7
Goldengas Pallacanestro Senigallia10125741.7
Adriatica Press Teramo Basket 19606123925.0
Luciana Mosconi Ancona41221016.7
Porto Sant’Elpidio Basket2121118.3

Serie B, Civitanova ferma la Benedetto e Fabriano ne approfitta. Tigers ok con Piacenza

SERIE B 12° Giornata

ALBERGATORE PRO – PREMIATA 106 – 71

(22-16; 51-30; 76-48)

Rinascita Basket Rimini: Vandi 4, Bianchi 15, Pesaresi 2, Moffa 18, Ramilli 6, Chiari, Rivali 9, L. Bedetti 9, F. Bedetti 8, Rinaldi 10, Broglia 19, Ambrosin 6. All. Bernardi.

Montegranaro: Lupetti 21, Ragusa 4, Villa 1, Di Angilla ne, Tremolada 3, Jovovic 12, Ciarpella 10, Caverni 7, Polonara 6, Panzieri 7, Lucangeli, Cognigni ne. All. Ciarpella.

AMADORI – BAKERY 70 – 52

(24-9; 39-21; 50-35)

Tigers Cesena: Papa 5, Trapani 8, Rossi, Battisti, Hajrovic 16, Guidi ne, Frassineti 6, Planezio 11, Scanzi 12, Chiappelli, Brkic 2. All. Di Lorenzo.

Piacenza: Udom 3, Pedroni 4, Artioli 9, Perin 7, Chiozza ne, Bruno 8, De Zardo 9, El Agbani NE, Cena 6, Birindelli 4. All.Campanella.

La Bakery inciampa a Cesena dopo una gara davvero complicata. I biancorossi non sono riusciti ad imporsi contro un avversario davvero valido, impeccabile soprattutto al tiro pesante. Hajrovic e Planezio, rispettivamente 16 e 11 punti, sono i mattatori del match con la quale hanno condotto Cesena ad una schiacciante vittoria.

Il match si apre con un prorompente 10-1 che impietrisce i biancorossi: sugli scudi Planezio e Hajrovic. Per la Bakery segna solo (libero) De Zardo, ma Cesena gestisce al meglio tutte le azioni. I bianconeri continuano a macinare gioco e punti fino al 15-3 firmato Planezio, che costringe Campanella a richiamare i suoi in panchina. Dopo la sfuriata, non cambia l’egemonia, con ancora Hajrovic che fa la voce grossa in area, firmando 4 punti filati. Dopo dieci minuti, Piacenza è sotto per 24-9, con Artioli e compagni in notevole difficoltà. Birindelli e Artioli chiamano la carica siglando un minibreak di 0-4, ma Scanzi e Brkic annullano subito i punti piacentini. Frassineti risponde alla bella tripla di De Zardo e sigla il 30-17. La Bakery è molto sfortunata, soprattutto al tiro da 3, cogliendo più volte il ferro, anche con i tiri costruiti seguendo gli schemi. Cena e Udom riducono lo svantaggio, ma Chiappelli segna la bomba che sancisce la fine del primo tempo sul 39-21. Rientrati sul parquet, Cesena continua a dar spettacolo, ma la Bakery spinge per raddrizzare l’assunto: al canestro di Hajrovic, rispondono Bruno, De Zardo e Perin, ai primi due punti con la nuova casacca. L’ex Orzinuovi si ripete da 3 portando i biancorossi a -13, ma dall’altra parte Planezio e Papa rispondono con 5 punti, prima del 50-32 di Frassineti. Artioli e Pedroni, sulla sirena, riducono lo svantaggio sul 50-35. La Bakery ci crede, eccome, con le triple di Pedroni e Cena che costringono Di Lorenzo al timeout, con i piacentini che si portano a sole nove lunghezze. Da qui, però, i bianconeri ricominciano a fare sul serio, piazzando il definitivo 13-0 che spezza le gambe ai piacentini. Sul 63-41, Piacenza gioca di orgoglio, cercando di ridurre il più possibile lo svantaggio con Bruno, Birindelli, Perin e Udom. Nonostante lo svantaggio, i biancorossi continuano a giocare con grinta, come fosse il primo minuto. Il match si conclude sul 70-52, in una vera giornata no per i piacentini.

LUCIANA MOSCONI ANCONA – GIULIANOVA BASKET’85 65 – 69

SINERMATIC – TERAMO BASKET 1960 85 – 53

(24-25; 52-35; 70-43)

Flying Balls Ozzano: Morara 5, Chiusolo 8, Mastrangelo 2, Corcelli 6, Iattoni 4, Folli 7, Favali 5, Dordei 7, Lolli, Galassi 12, Montanari L. 15, Crespi 14. All. Grandi.

Teramo: Banach 5, Montanari M. 8, Cucchiaro 2, Nolli, Lestini 7, Massotti ne,  Melchiorri, Del Sole 2, Bojan 2 Forte 10, Di Bonaventura 17. All. Cilio.

La Sinermatic torna al successo. Nell’importante match contro il Teramo Basket, la formazione allenata da coach Federico Grandi rifila un perentorio 85 a 53 alla compagine abruzzese, in partita solo i primi dieci minuti, portando a casa due punti fondamentali in ottica classifica; punti che in casa interrompono un digiuno lungo quasi un mese e mezzo e che di sicuro alzano il morale dello spogliatoio, che era reduce dal brutto passo falso di Senigallia. 

Marco Montanari e Di Bonaventura sono i protagonisti per Teramo in avvio dell’incontro che, con due triple, trascinano gli ospiti dopo appena due minuti sul +5 (5-10). In casa Sinermatic ottimo l’avvio di Luca Montanari, che prende in mano la squadra e a suon di canestri impatta il match a quota 12, a 4’30” dalla palla a due. Il Montanari ozzanese continua a macinare canestri (saranno ben 13 punti in 10′) e insieme a Iattoni firma il +4 interno (20-16), subito stoppato da Lestini e Marco Montanari per il 22 pari all’8’. Nell’ultimo giro di lancette Teramo torna avanti (24-25), merito di una bomba di Forte, ma per gli ospiti questo sarà l’ultimo vantaggio di serata. Nel secondo quarto, infatti, la Sinermatic si stringe in difesa, dopo aver concesso forse un po’ troppo agli avversari nella prima frazione. Capitan Corcelli, da fuori, ribalta l’inerzia del match e Ozzano passa a condurre (27-25); a seguire sono il febbricitante Gigi Dordei e Matteo Galassi a firmare insieme un 10-0 di parziale, che, in poco meno di 180”, fa volare la Sinermatic sulla doppia cifra di vantaggio (37-27 al 13’). Teramo va in tilt, si spegne e comincia a sbagliare parecchio al tiro; Ozzano si affida a Galassi, Chiusolo e Favali per scappare sul +17 a metà partita (52-35). Dal rientro dagli spogliatoi entrambe le squadre partono contratte, al tiro litigano spesso sul ferro e per diversi minuti la partita rimane brutta e piena di errori. Favali interrompe il digiuno segnando il +19, ma è costretto ad accomodarsi in panchina reo di aver commesso il 4° fallo. Gli ospiti soffrono una serata negativa dalla lunetta (appena il 38%) e al minuto 24 Morara, da fuori, segna il +21 Sinermatic (58-37). Ozzano sembra essere in controllo della situazione, con Teramo che continua a sbagliare al tiro e perdere palloni. Galassi e Chiusolo infilano sul finale le triple del +27 Flying all’ultimo mini riposo (70-43). Nel quarto conclusivo la partita ha ormai poco da mostrare, Teramo non segna per quasi tre minuti e dall’altra parte la Sinermatic incrementa a +31 con Crespi (doppia doppia per lui con 14 punti e 13 rimbalzi) e Folli. Di Bonaventura e Forte sono gli ultimi ad alzare bandiera bianca, ma i loro canestri valgono solo il -26 al 35’ (77-51). Fra i padroni di casa, Folli e Crespi trovano buone soluzioni dal pitturato e a cento secondi dalla fine Favali infila il massimo vantaggio ozzaense sul +34 (85-51). Due liberi di Cucchiaro pongono fine alle ostilità, la Sinermatic travolge Teramo 85-53 e sale in classifica a quota 12 punti, lasciando ferma a quota 6 la squadra abruzzese di coach Cilio.

ROSSELLA CIVITANOVA MARCHE – TRAMEC CENTO 86 – 84

(16-27; 44-46; 72-65)

Civitanova Marche: Amoroso V. 28 (7/10, 4/9), Amoroso F. 21 (3/4, 3/6), Pierini 11 (2/4, 2/3), Felicioni 8 (0/2, 2/3), Masciarelli 6 (1/1, 1/3), Alessandri 5 (0/2, 1/3), Rocchi 5 (1/1, 1/1), Trapani 2 (1/1, 0/1), Vallasciani (0/1), Cimini ne. All. Domizioli.

Benedetto Cento: Moreno 17 (4/6, 3/6), Leonzio 14 (3/7, 2/2), Rossi 13 (4/10), Ranuzzi 11 (4/6, 1/2), Fallucca 11 (1/4, 3/6), Morici 8 (4/6, 0/1), Paesano 8 (4/4, 0/1), Vitale 2 (1/6, 0/2), Venturoli ne, Manzi ne, Idrissou ne. All. Mecacci.

REKICO – GOLDENGAS 75 – 73

(22-18; 39-38; 61-58)

Faenza: Marabini ne, Anumba 13, Rubbini 13, Oboe 10, Wang ne, Zampa 5, Calabrese, Tiberti 19, Bruni, Klyuchnyk ne, Sgobba 15, Petrini ne. All. Friso.

Senigallia: Pierantoni 7, Paparella 7, Giacomini 5, Caroli 9, Gurini 26, Valentini 3, Cicconi Massi 7, Moretti, Pozzetti 9, Maiolatesi ne. All. Foglietti.

“Volli, volli, fortissimamente volli”. Basta questa frase per fotografare i quaranta minuti della Rekico contro Senigallia, mostratasi un’ottima squadra e mai doma come nelle previsioni. I Raggisolaris brillano dal lato del collettivo, mandando cinque giocatori in doppia cifra, hanno qualche calo di concentrazione (dal +10 si ritrovano in parità nell’ultima quarto), ma non perdono mai lucidità, mostrando di volere a tutti costi conquistare questi preziosi due punti per la classifica. La missione è stata compiuta con successo, dovendo ancora fare a meno di Klyuchnyk, fermo per il solito problema alla schiena.

Ottimo avvio di gara per la Rekico che, dal 2-5, passa a condurre 18-7, grazie ad un attacco puntuale e all’ottima circolazione di palla. La Goldengas si affida a Gurini, terminale offensivo micidiale, autore di 26 punti e questo sarà il leitmotiv dell’incontro sino alla fine. Quando Faenza prova la fuga è, infatti, la guardia a riportare i suoi in partita, soprattutto con i tiri da tre ed è proprio ciò che accade alla fine del primo periodo, quando gli ospiti ricuciono il gap fino al 18-22. Un equilibrio che dura anche nella seconda frazione, nonostante i Raggisolaris provino ad andare in fuga e così all’intervallo si arriva con i padroni di casa avanti 39-38. Al rientro in campo, la Rekico cresce soprattutto a rimbalzo, mantenendo una decina di carambole in più conquistate rispetto agli avversari e Tiberti diventa il terminale offensivo di una squadra che gira a meraviglia e che difende con grande pressione. Con queste premesse, il 66-56 di inizio ultimo periodo è la più logica delle conseguenze, ma ancora Gurini riporta l’equilibrio e a 1’40’’ dalla fine, il tabellone vede la perfetta parità: 71-71. Si decide quindi tutto al fotofinish. A 20’’ dalla sirena, Anumba segna un libero (75-73), poi Tiberti spende un intelligente fallo non essendo ancora Faenza a bonus, dando palla a Senigallia con 8’’ da giocare. La Goldengas consegna palla a Paparella che scaglia, allo scadere, la tripla del possibile sorpasso, ma il pallone finisce sul ferro e poi viene catturato da Tiberti. La Rekico può così esultare per una meritata, quanto fondamentale, vittoria.

AURORA BASKET JESI – ESA LUCE + GAS CHIETI 09-12-2019 – 20:30

PALATRICCOLI – Via Tabano  JESI AN

RISTOPRO FABRIANO – PORTO S.ELPIDIO BASKET 77 – 72

CLASSIFICA

PGVP%
Tramec Cento201210283.3
Ristopro Fabriano201210283.3
Bakery Piacenza18129375.0
Rossella Virtus Civitanova Marche16128466.7
Amadori Tigers Cesena16128466.7
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini14127558.3
Esa Italia Chieti12116554.5
Sinermatic Ozzano12126650.0
Aurora Basket Jesi10115645.5
Sutor Premiata Montegranaro10125741.7
Rekico Faenza10125741.7
Giulianova Basket 8510125741.7
Goldengas Pallacanestro Senigallia10125741.7
Adriatica Press Teramo Basket 19606123925.0
Luciana Mosconi Ancona41221016.7
Porto Sant’Elpidio Basket2121118.3

Serie B, Piacenza non sbaglia e doma Civitanova. Sorridono anche Tigers e RBR

SERIE B 11° Giornata

TRAMEC – TERAMO BASKET 1960 81 – 57

(22-16; 46-24; 68-39)

Benedetto Cento: Vannini, Venturoli 7, Leonzio 17, Idrissou, Manzi, Moreno 11, Paesano 12, Ranuzzi 5, Rossi 7, Vitale 2, Morici 2, Fallucca 18. All. Mecacci.

Teramo: Matic 5, Cucchiaro 2, Banach 9, Di Diomede 8, Melchiorri 10, Forte 5, Montanari 2, Nolli, Lestini 16, Del Sole ne. All. Cilio.

PREMIATA – AMADORI 82 – 87 dts

(13-11; 35-30; 46-52; 66-66; 75-75)

Motegranaro: Panzieri 18, Ciarpella 5, Polonara 4, Caverni 12, Lupetti 22, Tremolada ne, Di Angilla 2, Ragusa 2, Jovovic 2, Villa 15. All. Ciarpella.

Tigers Cesena: Hajrovic 6, Frassineti 10, Battisti 16, Brkic 11, Trapani 12, Chiappelli 14, Rossi 1, Scanzi 4, Papa 13, Planezio ne. All. Di Lorenzo.

REKICO – RISTOPRO 61 – 67

(16-16; 32-32; 44-52)

Faenza: Anumba 11, Rubbini 6, Oboe 11, Wang ne, Samorì ne, Zampa 5, Calabrese, Tiberti E. 17, Bruni 1, Klyuchnyk ne, Sgobba 10, Petrini ne. All. Friso.

Fabriano: Fratto 9, Pacini, Petrucci 12, Del Testa 9, Paolin 5, Merletto 4, Garri 10, Guaccio 2, Radonjic 16, Cianci ne. All. Pansa.

Un vero peccato. Alla Rekico restano gli applausi per avere giocato una buona partita contro Fabriano, una delle corazzate del campionato che ha vinto nove delle dieci gare disputate e la convinzione di essere sulla strada giusta, avendo dato continuità alla vittoria di Rimini. Onore e merito a Fabriano che conferma tutte le sue qualità e quel cinismo tipico di chi punta alla vittoria del campionato. Con un pizzico in più di fortuna in alcuni episodi, la Rekico avrebbe però potuto centrare il colpo grosso…

Avvio di gara perfetto per i faentini che aggrediscono sin dalla prima azione la Ristopro, lottando su ogni pallone e trovando punti con Anumba. I marchigiani si affidano a Garri sotto canestro e al tiro da tre sparando, però, a salve, con Faenza che non ne approfitta, tanto che il primo quarto termina 16-16. Anche nel secondo i Raggisolaris sono i mattatori, lottando senza timore reverenziale e portandosi avanti 30-22. Fabriano ha, però, un roster esperto e ricco di soluzioni e così a spostare gli equilibri è Radonjic, ottimo sotto canestro nell’aprire gli spazi ai compagni, tanto che in pochi minuti, gli ospiti piazzano un break di 10-0. A rimettere le cose a posto è Zampa allo scadere per il 32-32 dell’intervallo. Al rientro in campo, la Ristopro alza l’intensità difensiva mandando in confusione la Rekico, che tra i troppi falli commessi e i canestri sbagliati, si ritrova ad inseguire. Prima 44-52 al 30’ e poi 48-60 al 35’. Proprio in questo difficile momento arriva la reazione che infiamma il PalaCattani. Edoardo Tiberti segna 6 punti consecutivi, cedendo poi il testimone a Sgobba che piazza la tripla del 59-63 ad un minuto dalla fine. A -48’’, la Rekico è sfortunata nel non vedersi assegnare una rimessa e proprio nell’azione successiva, Fratto firma il 59-65. Ma non è finita: Bruni recupera palla a centrocampo servendo Zampa che, a 10’’ dalla sirena, ha la tripla della rimonta. La sua conclusione finisce sul ferro, poi Radonjic, dalla lunetta, chiude i conti.

ESA LUCE + GAS CHIETI – LUCIANA MOSCONI ANCONA 91 – 71

BAKERY – ROSSELLA 61 – 54

(22-14; 34-24; 48-37)

Piacenza: Maggio ne, Udom 4, Pedroni 5, Artioli 6, Chiozza ne, Bruno 15, De Zardo 15, El Agbani, Cena 8, Birindelli 8. All. Campanella.

Civitanova: Masciarelli 6, Alessandri 2, Pierini 1, Montanari ne, Felicioni 6, Vallasciani, Amoroso F. 15, Cimini, Amoroso V. 11, Rocchi 8, Trapani 5. All. Domizioli.

La Bakery ritorna alla vittoria e lo fa tra le mure amiche contro un’ostica Civitanova che, fino all’ultimo respiro, non ha mollato il colpo, rimanendo incollata ai biancorossi. Un’altra prova di grande sacrificio per gli uomini di Campanella, che anche oggi hanno dovuto fare a meno del loro capitano Maggio, oltre che dei lungodegenti Bracchi ed Orlandi.

Cena e De Zardo aprono le danze prima di una fulminea tripla di Rocchi, che calma l’entusiasmo iniziale. Pedroni, Cena e Artioli cercano di allungare sul +7, ma Valerio Amoroso dice no, imponendosi in area e siglando 4 punti. Poco dopo Artioli si ripete e Bruno scaglia una freccia dritta nel canestro: è 22-11. El Agbani fa il suo esordio in campionato per far rifiatare il numero 8 e negli ultimi scampoli di quarto è Francesco Amoroso che infila la tripla del -8. Un secondo periodo molto strano vede solo 22 punti realizzati. Aprono Liam Udom e Birindelli per il massimo vantaggio di 12 punti, ma da tre risponde Trapani. Da qui il blackout sul match, con cinque minuti di pressing e palle perse. Interrompe la carenza di canestri ancora Udom, prima di una fantastica schiacciata di De Zardo, che piega il canestro e fa ripartire l’entusiasmo biancorosso. Rocchi e Pierini provano a far rientrare i biancoblù nel match, ma Bruno, poco prima della sirena, sancisce il 34-24 con la quale le squadre si avviano nello spogliatoio. Nel terzo quarto la partita ritorna ad essere appassionante. Tra le file dei marchigiani segnano solo ed unicamente i fratelli Amoroso: Valerio comanda in area e Francesco la mette da fuori. I piacentini, però, non perdono la testa e nonostante i tentativi di rimonta marchigiani, sono bravi a rubare con De Zardo ed a segnare con Bruno e Birindelli. La partita rimane agli stessi livelli e dopo tre frazioni la Bakery è avanti di 11 lunghezze: 48-37. Un break di 0-6 siglato Masciarelli fa infuriare coach Campanella. La rabbia del condottiero biancorosso viene smaltita dalla provvidenziale tripla di Bruno, per il 51-43. Poco dopo, il numero 8 di Las Varillas si ripete per altre due volte, mettendo alle corde Civitanova. Amoroso non non ne vuole sapere e continua a sgomitare in area per riprendere il match. Il resto della squadra non trova la via tracciata dal veterano e Piacenza torna a controllare il discorso. Negli ultimi due minuti c’è spazio per la tripla di Lorenzo De Zardo ed i successivi tiri liberi che lasciano trascorrere il cronometro fino alla sirena. Piacenza ritorna alla vittoria tra le mure amiche e ritrova l’entusiasmo del pubblico. Il punteggio finale recita 61-54.

GOLDENGAS – SINERMATIC 79 – 63

(26-11; 43-28; 59-43)

Senigallia: Pierantoni 7, Paparella 24, Giacomini 5, Caroli 11, Canullo ne, Gurini 11, Valentini, Cicconi Massi, Costantini ne, Moretti, Pozzetti 21, Maiolatesi ne. All. Foglietti.

Flying Balls Ozzano: Bisi ne, Morara 13, Chiusolo 4, Mastrangelo 5, Corcelli 5, Iattoni 4, Folli 2, Favali, Dordei 22, Galassi 3, Montanari 5, Crespi. All. Grandi.

I New Flying Balls tornano da Senigallia con un altro -16, dopo quello subìto sette giorni fa contro Cento. Questa volta, però, la sconfitta fa più male, sia perché arriva contro una diretta contendente, sia perché è maturata da un errato approccio alla partita dei biancorossi, che lasciano già 15 punti nei primi dieci minuti di gioco, un ritardo che le Palle Volanti non sono più riuscite a ricucire nei restanti 30′.

Dopo i primi 5 punti firmati tutti da Mastrangelo (3-5 Ozzano dopo 60”), Senigallia sfrutta una difesa ozzanese un po’ distratta, una percentuale al tiro stellare e in otto minuti fa il pieno di canestri e triple: 23-2 il perentorio parziale (26-7 il punteggio al 9′), con Paparella e Pozzetti protagonisti indiscussi. Quattro punti di Gigi Dordei, nell’ultimo giro di lancette, riducono a quindici lunghezze il ritardo Sinermatic alla prima sirena (26-11), ma i primi segnali di risveglio ozzanese arrivano solo in avvio di secondo quarto, quando 5 punti di fila di Corcelli e ancora Dordei da sotto avvicinano Ozzano al -8 (28-20), concedendo qualche speranza ai tifosi biancorossi presenti al PalaPanzini.  Dall’altra parte, però, Senigallia non ci sta e in due minuti arriva un 7-0 di parziale, con la SInermatic che ripiomba a -15 (35-20 al 16’). Dordei e Morara non mollano e segnano 6 punti che valgono il -9, ma nell’ultimo minuto prima dell’intervallo lungo, con due triple pesantissime firmate dai soliti Paparella e Pozzetti (45 punti in due a fine match), la Sinermatic precipita nuovamente a -15 (43-28). Nella terza frazione il bomber della Goldengas, Gurini, riporta i padroni di casa sul massimo vantaggio (+21 sul 54-33 al 24’); Ozzano è in difficoltà e stenta a reagire. Con il contropiede di Folli e i canestri di Morara, i Flying ritrovano al 26’ il -15, ma in casa marchigiana Paparella è letale e in meno di un minuto, Senigallia è nuovamente a +19. All’ultimo mini break i padroni di casa hanno la partita in pungo, il +16 da poche chance di rimonta ad una Sinermatic che fatica a trovare la via del canestro dalla lunga distanza (appena il 17%, contro il 42% marchigiano). Una tripla di Galassi da una piccola scossa ad Ozzano (-13), ma è il rientrante Gigi Dordei a dare qualche speranza e sussulto ai tifosi ozzanesi. L’ala-pivot numero 21, infatti (22 punti in tutto), segna dal campo e dalla lunetta fino al -7 (64-57 al 34’). Nel momento in cui la partita si poteva definitivamente riaprire, però, Paparella da oltre 8 metri infila una bomba letale per il morale biancorosso. Nonostante questo, Dordei e Morara sono gli ultimi a mollare e la Sinermatic ritorna a -8, con palla in mano, a 4’30” dalla fine. “Gigi” questa volta fallisce il tiro del possibile -6 e dall’altra parte il solito Paparella infila la tripla (la sesta della serata!) che sa di sentenza: +11 a 120” dalla fine. La partita si chiude praticamente qui, poi si aspetta solo la sirena finale che decreta il 79-63 finale.

GIULIANOVA BASKET 85 – AURORA BASKET JESI 68 – 76

PORTO S.ELPIDIO BASKET – ALBERGATORE PRO 88 – 92

(25-29; 41-51; 58-69)

Porto Sant’Elpidio: Sirakov 22 (3/5, 3/7), Costa 19 (6/9, 2/4), Bastone 17 (3/6, 2/5), Borsato 17 (4/4, 3/4), Lusvarghi 9 (3/5, 1/2), Doneda 2 (1/2, 0/1), Balilli 2 (1/1, 0/1), Sagripanti, De Sousa, Di Pietro ne, Malagoli ne, Cappella ne. All. Pizi.

R.B. Rimini: Bedetti F. 23 (9/12), Ramilli 14 (6/7, 0/3), Rinaldi 14 (7/10), Bedetti L. 13 (4/7, 1/1), Rivali 8 (1/4, 1/2), Broglia 7 (3/4, 0/1), Bianchi 4 (2/2, 0/1), Moffa 4 (2/3, 0/3), Pesaresi 3 (1/5 da tre), Ambrosin 2 (1/1), Vandi ne, Chiari ne. All. Bernardi.

CLASSIFICA

PGVP%
Tramec Cento201110190.9
Ristopro Fabriano18119281.8
Bakery Piacenza18119281.8
Rossella Virtus Civitanova Marche14117463.6
Amadori Tigers Cesena14117463.6
Esa Italia Chieti12116554.5
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini12116554.5
Sutor Premiata Montegranaro10115645.5
Aurora Basket Jesi10115645.5
Goldengas Pallacanestro Senigallia10115645.5
Sinermatic Ozzano10115645.5
Rekico Faenza8114736.4
Giulianova Basket 858114736.4
Adriatica Press Teramo Basket 19606113827.3
Luciana Mosconi Ancona4112918.2
Porto Sant’Elpidio Basket2111109.1

Serie B, Cento passa ad Ozzano con un filo di gas ed è solitaria capolista

SERIE B 9° Giornata

ALBERGATORE PRO – REKICO 66 – 78

(20-23; 39-42; 50-60)

R.B. Rimini: Vandi ne, Bianchi 6, Pesaresi, Moffa 7, Ramilli ne, Chiari ne, Rivali, Bedetti L. 13, Bedetti F. 23, Rinaldi 16, Broglia ne, Ambrosin 1. All. Bernardi.

Raggisolaris Faenza: Anumba 21, Rubbini 12, Oboe 7, Zampa 8, Calabrese 6, Tiberti E. 12, Bruni 8, Klyuchnyk ne, Sgobba 4, Petrini ne, Tiberti A. ne. All. Friso.

Una sontuosa Rekico gioca un derby ai limiti della perfezione in casa dell’Albergatore Pro e sbanca il Flaminio, allungando la striscia positiva che l’ha sempre vista vincere sul parquet riminese. Il segreto della vittoria sono stati la mentalità vincente e la grande intensità mostrate sin dal primo minuto e diventate determinanti ogni volta in cui Rimini ha provato a rifarsi sotto. Una grande prestazione arrivata pur dovendo fare a meno di Klyuchnyk, trascinatore della squadra dalla panchina, non venendo schierato per il solito problema alla schiena.

La Rekico impone subito i propri ritmi aggredendo l’Albergatore Pro e volando sul 2-9 grazie ad Anumba e a Zampa. Rimini si affida in attacco al solo Rinaldi, poi trova le penetrazioni di Francesco Bedetti, perfetto nel piazzare il break che vale il sorpasso: 14-13. Faenza non si scompone: chiude avanti il primo quarto avanti 20-23, poi mette la freccia andando sul 25-34 grazie alla tripla dell’ex Bruni. La RBR, ovviamente, ritorna alla carica e ancora una volta ci pensa la difesa faentina a mettere le cose a posto e a tenerla a distanza, permettendo così di chiudere il primo tempo avanti 39-42. Al rientro in campo, Rimini prova ad alzare i ritmi, ma non è l’arma migliore contro una Rekico che si esalta in campo aperto e colpisce con giocate veloci. La morale è che dal 47-47, i Raggisolaris volano sul 47-60 grazie al contributo offensivo di tutti: dalle triple di Oboe e Rubbini, ai canestri da sotto di Edoardo Tiberti, senza dimenticare il solito Anumba, autore di 21 punti, sempre al posto giusto e al momento giusto. Il tutto condito dalla solita grande difesa. All’ultimo riposo si arriva sul 50-60 per gli ospiti, bravi a rispondere colpo su colpo quando Rimini prova a dare il tutto per tutto per riaprire i conti, arrivando a 4′ dalla fine sotto 63-68. La voglia di vincere della Rekico è, però, troppa e così dalla lunetta Anumba ed Edoardo Tiberti mettono i liberi della sicurezza, poi tocca proprio al pivot ex di turno, firmare il canestro decisivo che vale il primo successo in trasferta della stagione.

TERAMO BASKET 1960 – PREMIATA MONTEGRANARO 82 – 70

RISTOPRO – BAKERY 66 – 57

(17-18; 38-37; 52-51)

Fabriano: Fratto 6, Pacini ne, Petrucci 8, Del Testa 3, Paolin 15, Merletto 9, Cola ne, Cicconcelli ne, Garri 16, Guaccio, Radonjic 9, Cianci ne. All. Pansa.

Bakery Piacenza: Maggio ne, Udom 4, Pedroni 9, Artioli 6, Del Bono ne, Bruno 9, De Zardo 12, El Agbani ne, Cena 8, Birindelli 9. All. Campanella.

Si conclude a Fabriano la striscia di vittorie consecutive della Bakery. Una partita complicata sin dall’inizio, viste le numerose assenze, ha confermato la forza e la qualità della squadra di Campanella, rimasta in partita fino alla fine. I biancorossi si sono presentati con tre assenti al PalaGuerrieri: Orlandi, Bracchi (sostituiti da Del Bono ed El Agbani) e Roberto Maggio, che a causa di un problema alla spalla non ha potuto dare il suo apporto alla partita. Dopo tre quarti molto equilibrati è emersa la stanchezza fisica di Piacenza, con i marchigiani guidati da uno splendido Garri (16 punti) e dalle prodezze di Paolin (15 punti) che hanno staccato il pass per il secondo posto, lasciando alla Bakery la terza posizione.

I primi dieci minuti non deludono le aspettative della vigilia, con le due squadre che iniziano una partita scacchistica colpendosi con azioni individuali. De Zardo apre le marcature come da consuetudine, per poi ripetersi altre due volte sotto il ferro e una volta da fuori area, raggiungendo i 9 punti personali in meno di dieci minuti. Luca Garri è l’uomo più pericoloso tra i marchigiani, dominando l’area piccola, accompagnato dai colpi delle guardie Petrucci e Merletto. Pedroni inserito nel quintetto base opera alla grande e la Bakery alla prima sirena è sopra di una lunghezza: 17-18. La partita non cala d’intensità con le due squadre pronte a darsi battaglia. Apre Pedroni ed il suo canestro fa da riscaldamento alla furia di Enzo Cena, che scaglia due triple consecutive piazzando il massimo vantaggio (+7). Petrucci non ci sta e con un po’ di fortuna riporta sotto i suoi con 6 punti. Poco dopo è cuore argentino-Bakery, con Bruno e Birindelli che costringono al timeout Pansa (29-34). Dalla pausa sale in cattedra l’eterno Luca Garri: il medagliato di Atene 2004 mette sei punti e vola in doppia cifra, prima della tripla di Del Testa che sancisce il sorpasso marchigiano sul 38-34. A 4″ dal termine del primo tempo, lo schema disegnato da Campanella prende forma nella tripla del -1, a firma Duilio Birindelli. La terza frazione riparte all’insegna dell’equilibrio, con i biancorossi che rimangono incollati al punteggio, impedendo la fuga dei padroni di casa. Grande intensità in campo, ma pochi punti, con i giocatori che sentono l’importanza del match. Radonjic prova a tracciare la strada ma, dall’altra parte, De Zardo, Birindelli e Pedroni non demordono. Un punto di Fratto ed uno di De Zardo, dalla lunetta, sembrano chiudere il quarto con una differenza di tre punti, ma proprio il ’99 scuola Treviso segna ancora e riduce lo svantaggio ad una lunghezza: 52-51. Nei primi cinque minuti dell’ultimo periodo vengono segnati solo otto punti: quattro da un lato e quattro dall’altro, con le firme di Garri, Merletto e Udom. La Bakery è esausta, visti anche i soli 7 giocatori disponibili per Campanella, ma non demorde mai. Fabriano fa la voce grossa e Paolin infila due triple con la quale spezza le redini della contesa. Radonjic e Merletto partecipano alla vittoria biancoblu con due punti a testa, rendendo inutili gli ultimi due punti di Artioli.

SINERMATIC – TRAMEC 63 – 79

(16-19; 32-44; 54-71)

Flying Balls Ozzano: Busi ne, Morara 10, Chiusolo 2, Mastrangelo, Corcelli 8, Iattoni 9, Folli 6, Favali, Fantuzzi ne, Galassi 5, Montanari 17, Crespi 6. All. Grandi.

Benedetto Cento: Idrossou, Manzi, Fallucca 14, Ranuzzi 14, Morici 5, Venturoli, Rossi 8, Pausano 16, Leonzio 13, Vitale 7, Moreno 2. All. Mecacci.

Troppo forte la capolista per una Sinermatic non al completo e fisicamente decisamente inferiore. Il derby è durato circa quindici minuti, poi la Tramec è uscita prepotentemente e nella ripresa ha sempre controllato agevolmente. Più equilibrato, invece, lo “scontro” tra le tifoserie, che non hanno mai smesso d’incitare la propria squadra.

La cronaca: 4-4 al 2′, poi la Benedetto tentava una prima mini-fuga (8-12 col pivottone Rossi in evidenza), ma Montanari, quasi da solo, la fermava (14-13 al 6′). Fallucca era una sentenza dai 6,75, ma prezioso era anche il contributo del lungo Paesano che, sul 25-28 del 14′, aveva già segnato 10 punti. Altro missile di Fallucca e 27-35, poi Ozzano si bloccava a quota 30 ed i biancorossi andavano in vantaggio in doppia cifra (30-40 e poi 32-44 all’intervallo). Nella ripresa, l’ex Ranuzzi segnava 6 punti quasi consecutivi (36-51 al 24′). Ogni attacco Flying era un’avventura, a causa della diversa taglia fisica nel reparto esterni e così Cento saliva sul +18 (36-54 e 42-60). Morara s’affiancava in attacco a qualche lampo di Montanari, ma non c’era più nulla da fare, con un lunghissimo garbage time (massimo vantaggio al 35′, 56-79) e con la Sinermatic che, per lo meno, salvava la faccia. Da segnalare, nelle ultime curve, l’infortunio a Corcelli. Speriamo non sia nulla di serio…

ROSSELLA CIVITANOVA M. – ESA LUCE + GAS CHIETI 77 – 72

AMADORI – GOLDENGAS 85 – 71

(22-9; 45-24; 69-45)

Tigers Cesena: Papa 20 (7/11, 1/3), Scanzi 17 (4/7, 2/6), Hajrovic 16 (8/11), Frassineti 13 (2/5, 3/5), Battisti 9 (1/2, 2/6), Chiappelli 5 (1/1, 1/1), Trapani 5 (1/5, 1/3), Rossi (0/1), Guidi (0/1), Planezio ne, Brkic ne. All. Di Lorenzo.

Senigallia: Caroli 18 (5/6, 1/4), Gurini 14 (2/4, 3/8), Valentini 11 (1/2, 3/5), Pierantoni 9 (1/3, 2/6), Paparella 8 (0/6, 2/5), Cicconi Massi 6 (3/6), Giacomini 3 (0/2, 1/2), Pozzetti 2 (1/3, 0/1), Moretti 0 (0/2), Maiolatesi ne. All. Foglietti.

AURORA BASKET JESI – LUCIANA MOSCONI ANCONA 58 – 68

GIULIANOVA BASKET 85 – PORTO S.ELPIDIO BASKET 75 – 66

CLASSIFICA

PGVP%
Tramec Cento18109190.0
Ristopro Fabriano16108280.0
Bakery Piacenza16108280.0
Rossella Virtus Civitanova Marche14107370.0
Amadori Tigers Cesena12106460.0
Esa Italia Chieti10105550.0
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini10105550.0
Sutor Premiata Montegranaro10105550.0
Sinermatic Ozzano10105550.0
Rekico Faenza8104640.0
Giulianova Basket 858104640.0
Aurora Basket Jesi8104640.0
Goldengas Pallacanestro Senigallia8104640.0
Adriatica Press Teramo Basket 19606103730.0
Luciana Mosconi Ancona4102820.0
Porto Sant’Elpidio Basket2101910.0

Serie B, Cento espugna Fabriano e prosegue in vetta assieme a Piacenza

SERIE B 8° Giornata

RISTOPRO – TRAMEC 68 – 76

(18-15; 38-35; 60-51)

Fabriano: Garri 26 (7/12, 3/9), Petrucci 13 (2/5, 2/6), Merletto 9 (0/4, 1/3), Radonjic 9 (3/4, 1/3), Del Testa 6 (0/1, 2/5), Guaccio 5 (1/2, 1/3), Paolin (0/2, 0/1), Fratto (0/4, 0/1), Cicconcelli, Cianci, Pacini, Cola. All. Pansa.

Cento: Leonzio 16 (2/6, 2/5), Paesano 12 (6/7), Ranuzzi 11 (4/5, 1/5), Vitale 11 (2/3, 2/5), Rossi 9 (4/8), Moreno 8 (2/5, 1/4), Morici 6 (0/4, 1/1), Fallucca 3 (0/4, 1/4), Venturoli, Roncarati. All. Mecacci.

ALBERGATORE PRO – GIULIANOVA BASKET’85 68 – 64

(15-13; 31-32; 50-50)

R.B. Rimini: Bedetti F. 18 (3/5, 3/6), Bedetti L. 15 (7/8), Rivali 8 (2/4, 1/4), Bianchi 8 (1/2, 2/4), Broglia 7 (2/5, 1/4), Ambrosin 6 (2/3, 0/1), Rinaldi 4 (0/1), Moffa 2 (1/1, 0/2), Ramilli (0/1 da tre), Pesaresi (0/2 da tre), Vandi ne, Chiari ne. All. Bernardi.

Giulianova: Piccone 22 (5/6, 4/11), Cardellini 12 (3/4, 2/5), Fall 11 (3/7), Gobbato 10 (2/3, 1/5), Hidalgo 5 (2/10, 0/2), Markus 4 (2/5), Chiti (0/1 da tre), Piccoli, Sebastianelli, Alessandrini ne, Cianella ne. All. Ciocca.

SINERMATIC – PREMIATA 72 – 76

(28-22; 45-46; 55-58)

Ozzano: Bisi ne, Morara 8, Chiusolo 9, Mastrangelo 5, Corcelli 13, Iattoni 16, Folli, Favali, Lolli ne, Galassi 2, Montanari 14, Crespi 5. All. Grandi.

Montegranaro: Lupetti 9, Ragusa 6, Villa 8, Di Angilla 2, Tremolada 3, Jovovic 4, Ciarpella 11, Caverni 22, Polonara 6, Panzieri 5. All. Ciarpella.

Il momento no per i New Flying Balls prosegue e nel match casalingo contro la Sutor, i ragazzi di coach Grandi cadono per la quarta volta consecutiva; 72 a 76, recita amaro, alla sirena finale, il tabellone del Pala Arti Grafiche Reggiani, dopo un match vissuto quasi interamente sui binari dell’equilibrio che, però, alla fine ha visto premiare forse la squadra che in campo ha messo maggior grinta ed intensità, ovvero la squadra ospite.

Polonara apre le danze dopo quindici secondi; segue un parziale di 6-0 firmato Iattoni-Morara. Caverni da una parte, Iattoni dall’altra, continuano a segnare poi, al 4’, Chiusolo finalizza la tripla dell’11 a 8, con coach Ciarpella che chiama il primo timeout della serata. Caverni e Ciarpella riportano avanti la Sutor (11-12), ma dall’altra parte Ozzano trova la seconda bomba di Chiusolo e un ispirato Iattoni in area. I loro punti, aggiunti a quelli segnati da sotto da Crespi e Morara, permettono alla Sinermatic di trovare il +6 alla prima sirena (28-22). Nel secondo quarto il primo lampo è di Lupetti che dai 6,75 dimezza il gap. Per Ozzano si accende Montanari che fa otto punti di fila, ma dall’altra parte Lupetti è micidiale dalla lunga distanza e insieme ai canestri di Polonara e Villa, la Premiata torna sotto e al minuto 16 sorpassa i padroni di casa con una tripla di Tremolada (36-38). Ozzano reagisce immediatamente con due triple (Chiusolo e Mastrangelo per il 42-38), dall’altro lato, però, diversi viaggi il lunetta e una tripla di Caverni permettono agli ospiti di mettere il naso avanti all’intervallo lungo (45-46). Panzieri da 3 punti da il via alla terza frazione, ma, in questo quarto, i ritmi offensivi di Sinermatic e Sutor calano vistosamente. Ozzano si affida a Iattoni e ad un Morara limitato dai falli (presto si siederà in panchina con 4 falli sul groppone) per tornare avanti (51-50 al 24’). Il periodo procede punto a punto, con sorpassi e controsorpassi, fino al +3 Premiata segnato dal solito Caverni (mvp della serata con 22 punti) sulla sirena (55-58). Tutto si decide nell’ultimo periodo, la tensione sale, il calore delle due tifoserie pure. Dopo il -1 di Iattoni arriva il +4 Sutor con Ciarpella; ancora Iattoni ed una tripla di Montanari regalano ad Ozzano il nuovo sorpasso (62-61 al minuto 32). Ancora botta e risposta con Caverni e Corcelli. Villa mette d’accordo tutti con la bomba del 64-66 a 5′ dal termine. Al minuto 36 una tripla di Corcelli vale la parità a quota 69  scaldando il pubblico ozzanese. La palpitazioni continuano a salire d’intensità, entrambe le squadre non segnano per quasi due minuti. Ozzano si divora 4 tiri liberi e due appoggi per passare in vantaggio. Si entra negli ultimi 120 secondi del match con Ragusa che dalla lunetta porta Montegranaro sul 69-71. A 1’10” dalla fine Montanari da 3 punti fa esplodere il Pala Grafiche Reggiani, c’è il sorpasso di Ozzano! Ma dall’altra parte, un sontuoso Villa ammutolisce il pubblico di fede biancorossa con una tripla che porta gli ospiti di nuovo avanti (72-74 a 50”). Nell’ultimo giro di lancette succede un po’ di tutto: Montanari fallisce la bomba, dall’altra parte, prima Ciarpella e poi Villa non chiudono il match fallendo il canestro della vittoria e regalando l’ultimo possesso alla Sinermatic. I Flying Balls, però, pasticciano e perdono palla concedendo a Caverni il contropiede fermato solo da un fallo antisportivo di Iattoni. Game over, la maggior lucidità e intensità premia così una coriacea Montegranaro. Ozzano ha sì lottato, ma in diverse occasioni si è arenata, sprecando occasioni e concedendo maggior aggressività e rimbalzi alla formazione ospite (ben 12 i rimbalzi offensivi a fine serata). Montegranaro vince con merito 76 a 72 e sale in classifica a quota dieci punti, lasciando ferma, per la quarta giornata di fila, Ozzano a quota otto punti.

TERAMO BASKET 1960 – ESA LUCE + GAS CHIETI 68 – 79

ROSSELLA – REKICO 82 – 70

(29-14; 56-32; 68-48)

Civitanova Marche: Masciarelli 4, Alessandri 9, Bagalini ne, Pierini ne, Felicioni 3, Vallasciani 6, Amoroso F. 22, Cimini, Amoroso V. 25, Rocchi 9, Trapani 5. All. Domizioli.

Faenza: Anumba 8, Rubbini 17, Oboe, Zampa 4, Calabrese, Tiberti E. 12, Bruni 5, Sgobba 12, Petrini ne, Tiberti A. 12. All. Friso. 

Una Rekico dai due volti cade a Civitanova Marche, recriminando per un primo tempo negativo, in cui ha concesso troppo agli avversari. Un vero peccato, perché nella seconda parte di gara è arrivata una grande reazione che ha permesso di riaprire il match a due minuti dalla fine, quando i Raggisolaris si sono portati sotto di 7 punti. Un passo falso che dovrà essere analizzato nei minimi dettagli, perché ancora una volta la squadra in trasferta non ha mostrato continuità nei quaranta minuti. Purtroppo coach Friso ha dovuto fare a meno di Klyuchnyk, messo ko da un problema alla schiena e neanche convocato. Il pivot cercherà di recuperare in vista di domenica per il match contro i suoi ex compagni di Ozzano.

Pronti, via e Civitanova inizia a sparare da tre punti centrando quasi sempre il bersaglio. Tutti i giocatori marchigiani si esaltano dalla lunga distanza e al primo intervallo conducono 29-14 grazie a 5 triple realizzate. Cinque come le palle perse dalla Rekico, parsa poco concentrata e troppo in balia degli avversari. La Rossella non cala e anche nel secondo periodo mantiene alte percentuali dall’arco, trovando anche punti nel pitturato con i fratelli Amoroso e così all’intervallo il punteggio è 56-32. Il pesante passivo sollecita l’orgoglio della Rekico, che rientra in campo con uno spirito differente. La pressione difensiva e l’attenzione aumentano e Civitanova inizia ad andare in difficoltà, non riuscendo più a comandare i giochi. Il primo segnale di riscossa è un break che vale il 57-38, bloccato da Valerio Amoroso che, con cinque punti consecutivi, riporta avanti di oltre venti punti i suoi. La voglia di riscatto è, però, troppo grande e grazie al gioco di squadra arriva la vera rimonta: un canestro in sottomano di Rubbini regala infatti il 73-66 a 1’59’’ dalla fine. La partita è ufficialmente riaperta, ma a chiuderla definitivamente sono i fratelli Amoroso che, con un canestro da sotto ed i tiri liberi, firmano l’82-70 finale.

LUCIANA MOSCONI ANCONA – GOLDENGAS SENIGALLIA 50 – 69

AURORA BASKET- BAKERY 63 – 65

(21-24; 32-42; 53-53)

Jesi: Giampieri 6, Migliori 9, Lovisotto 14, Casagrande 14, Magrini 9, Bottioni 9, Micevic 2, Konteh ne, Montanari ne, Ginesi ne, Giacchè, Mentonelli ne. All. Valli.

Piacenza: Maggio 4, Udom, Pedroni 8, Artioli 8, Orlandi ne, Bruno 18, De Zardo 20, Cena 5, Birindelli 2, Bracchi. All. Campanella.

La Bakery vince e convince contro un’ottima Jesi che, fino all’ultimo possesso, ha dato filo da torcere a Maggio e compagni. E’ la sesta vittoria consecutiva per i biancorossi, che si confermano al primo posto in concomitanza con Cento. De Zardo e Bruno sono i mattatori del match con 38 punti in due e, inoltre, per l’argentino c’è il canestro decisivo. L’ex di turno Magrini è protagonista di un’ottima prova: insieme a lui, i due pivot Lovisotto e Casagrande con 14 punti a testa.

Pronti via e Lorenzo De Zardo piazza 4 punti mettendo sulle righe Jesi fin da subito. I padroni di casa reagiscono istantaneamente con Lovisotto, Magrini e una tripla di Migliori che costringono il coach Campanella al timeout forzato. Sul 17-13, Santiago Bruno tira fuori dal cilindro due bombe spettacolari che riportano, in men che non si dica, la Bakery in partita. I padroni di casa fanno fatica ad impostare la manovra offensiva ed i biancorossi ne approfittano con continue palle rubate. Cena, prima della sirena, ruba palla e insacca dalla linea della carità il definitivo 21-24. La seconda frazione si apre con un roboante 2-10 targato Bakery: due palle rubate ed un continuo pressing in fase difensiva costringono i marchigiani a tiri forzati. Casagrande e Micevic annullano il parziale, ma per Jesi si fa dura con altri due palloni persi ed i conseguenti 4 punti di De Zardo che vola in contropiede. Giampieri, sulla sirena, riduce lo svantaggio arancioblu a dieci lunghezze e le due squadre si avviano nello spogliatoio sul 32-42. Bruno e De Zardo già a quota 14 e 11 punti in 20′. Al rientro degli spogliatoi si fa dura per i biancorossi, che subiscono la riscossa arancioblu firmata Bottioni e Lovisotto: l’Aurora piazza un 10-3 e manda in confusione i piacentini. De Zardo chiama la carica con 4 punti ristabilendo il +7, ma ancora Lovisotto e poi Magrini, con un gioco da 4 punti, riportano l’Aurora a -1. Pedroni prova a spingere l’acceleratore, ma capitan Casagrande, sulla sirena, piazza il 53-53 con la quale Jesi rientra prepotentemente in partita. Nell’ultimo periodo vengono segnati solo 22 punti, ma sono dieci minuti roventi e pieni di emozioni. Magrini la spara da 3 e riporta i suoi in vantaggio dopo quasi trenta minuti. Gli arancioblu hanno frenesia di sfuggire con il punteggio, producendo diverse palle perse in attacco. Ne approfitta De Zardo che, con potenza, timbra i suoi 20 punti che rimettono avanti Piacenza. Lovisotto, Maggio e ancora il lungo numero 21 “si fanno male”, mantenendo la partita in perfetta parità. A 3″ dal termine arriva l’invenzione del miglior giocatore in campo: Santiago Bruno prende palla al limite della lunetta e spara il pallone sulla tabella per poi vederlo insaccarsi. E’ 63-65 per la Bakery, con grande festa tra i giocatori in panchina e del centinaio di tifosi arrivati da Piacenza.

AMADORI – PORTO S.ELPIDIO BASKET 80 – 66

(14-14; 41-36; 61-52)

Tigers Cesena: Trapani 22 (5/7, 2/2), Scanzi 16 (5/10, 2/9), Chiappelli 16 (6/6, 1/5), Papa 12 (4/5, 1/3), Frassineti 8 (1/3, 2/5), Hajrovic 4 (2/3), Rossi 2 (0/2), Battisti (0/4, 0/2), Guidi (0/2), Planezio, Brkic. All. Di Lorenzo.

Porto Sant’Elpidio: Malagoli 15 (4/7, 1/1), Bastone 14 (5/8, 1/3), Borsato 13 (6/8, 0/5), Costa 10 (4/8, 0/3), Sagripanti 6 (2/2), Lusvarghi 5 (1/5, 1/1), Balilli 3 (1/2, 0/1), Doneda (0/1), Rosettani, De Sousa Pereira, Cappella. All. Pizi.

RECUPERO

TERAMO – ALBERGATORE PRO 70 – 84

(23-27; 46-50; 61-68)

Teramo: Lestini 27 (6/8, 4/10), Di Bonaventura 18 (5/9, 1/3), Montanari 7 (2/3, 1/5), Melchiorri 7 (2/4, 1/3), Banach 4 (2/3), Forte 3 (0/1, 1/6), Nolli 2 (0/1 da tre), Del Sole 2 (1/1), Matic (0/3 da tre), Cucchiaro (0/1), Massotti ne. All. Cilio.

Rinascita Basket Rimini: Bedetti F. 22 (9/11), Rinaldi 20 (8/10, 0/1), Bedetti L. 16 (7/10, 0/2), Rivali 12 (4/9, 1/1), Bianchi 7 (2/2, 1/3), Moffa 5 (1/1, 1/4), Pesaresi 2 (1/1, 0/2), Broglia (0/1), Ambrosin, Ramilli ne. All. Bernardi.

CLASSIFICA

PGVP%
Bakery Piacenza1487187.5
Tramec Cento1487187.5
Ristopro Fabriano1286275.0
Rossella Virtus Civitanova Marche1085362.5
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini1085362.5
Sutor Premiata Montegranaro1085362.5
Sinermatic Ozzano884450.0
Goldengas Pallacanestro Senigallia884450.0
Amadori Tigers Cesena884450.0
Aurora Basket Jesi884450.0
Esa Italia Chieti884450.0
Rekico Faenza683537.5
Giulianova Basket 85683537.5
Luciana Mosconi Ancona281712.5
Adriatica Press Teramo Basket 1960281712.5
Porto Sant’Elpidio Basket281712.5

Serie B, Tramec, Fabriano e Piacenza in fuga. Sorridono i Raggisolaris

SERIE B 7° Giornata

TRAMEC – AMADORI 67 – 54

(13-20; 31-29; 48-43)

Cento: Leonzio 9, Paesano 10, Fallucca 11, Vitale 15, Morici 7, Vannini ne, Venturoli ne, Manzi ne, Ranuzzi 4, Rossi 6, Moreno 5, Roncarati ne. All. Mecacci.

Tigers Cesena: Papa 19, Trapani 4, Rossi Filippo, Battisti 5, Hajrovic, Guidi ne, Frassineti ne, Planezio ne, Scanzi 6, Chiappelli 13, Brkic 7. All. Di Lorenzo.

ALBERGATORE PRO – RISTOPRO 62 – 73

(13-19; 28-42; 46-62)

R.B. Rimini: Vandi ne, Bianchi, Pesaresi 2, Moffa 8, Ramilli ne, Chiari ne, Rivali 7, L. Bedetti 11, F. Bedetti 16, Rinaldi 10, Broglia 6, Ambrosin 2. All. Bernardi.

Fabriano: Fratto 8, Pacini ne, Petrucci 11, Del Testa 6, Paolin 12, Merletto 22, Cola ne, Cicconcelli ne, Garri 4, Guaccio, Radonjic 10, Cianci ne. All. Pansa.

BAKERY – SINERMATIC 86 – 54

(15-15; 36-31; 70-40)

Piacenza: Maggio 17, Udom 10, Pedroni 4, Artioli 13, Orlandi, Bruno 14, De Zardo 7, Cena 14, Birindelli 7, Bracchi. All. Campanella.

Flying Balls Ozzano: Morara 7, Chiusolo 6, Mastrangelo 2, Coricelli 8, Iattoni, Folli 7, Favali 8, Dordei, Lolli ne, Galassi 2, Crespi 14. All. Grandi.

Un terzo quarto stellare regala la quinta vittoria consecutiva a Piacenza. Dopo due tempi molto equilibrati, è venuto fuori il talento della Bakery, capace di schiantare in cinque inuti l’ostica Ozzano. Maggio (17 punti, best scorer), Udom (10), Artioli (13), Bruno (14) e Cena (14), sono i cinque uomini in doppia cifra. La prestazione dei ragazzi di Campanella è stata impeccabile, confermandosi sempre di più “la sorpresa del campionato”.

Due ottime difese e tanto equilibrio contraddistinguono il primo quarto giocato alla pari. Maggio, Artioli e una tripla di De Zardo sono le prime gioie biancorosse. Il punteggio rimane sul 7-3 per i primi sei minuti di gioco con le due squadre incapaci di farsi male. Esce dal tunnel Piacenza che con il suo capitano vola fino all’11-3, prima di subire la reazione rossoblu. Udom e Maggio realizzano i rispettivi liberi fino al +4, ma due brutte palle perse regalano due facili contropiedi ad Ozzano. La prima frazione si conclude in perfetta parità sul 15-15. Dalla panchina gli ospiti rientrano molto aggressivi, portandosi più volte in vantaggio fino al +4 che costringe Campanella al timeout. Il tecnico toscano infila nella mischia Duilio Birindelli: El Gringo colpisce con 6 punti che, conditi dalla tripla di Artioli, riportano prepotentemente i biancorossi in vantaggio. Ozzano accusa il colpo e la Bakery ne approfitta con una tripla di Cena e il contropiede di De Zardo: 36-31. Il terzo quarto è una favola: la Bakery surclassa Ozzano con una prova da oscar. Il tango argentino ballato da Bruno e Cena scaturisce sei triple con le quali gli ospiti non hanno respiro. Partecipa anche Maggio al festival della tripla, seguito dai 4 punti di Udom e Artioli. E’una gioia per gli occhi questa Bakery che fa alzare tutto il palazzetto al suo cospetto. 70-40 recita il tabellone dopo 30′. Gli ospiti, con orgoglio, giocano fino all’ultimo respiro l’ultima frazione, cercando di dimezzare il più possibile lo svantaggio. Arrivano fino al -24, ma da lì in poi è di nuovo solo Bakery, con Udom che arriva, per la seconda volta in stagione, in doppia cifra. Un continuo susseguirsi di contropiedi caratterizzano gli ultimi attimi di un match che ha regalato grande gioia sui volti dei tifosi piacentini. La contesa si conclude sull’86-54. Quinta vittoria consecutiva, testa della classifica per una notte e nessuna voglia di fermarsi.

PREMIATA MONTEGRANARO – ESA LUCE + GAS CHIETI 81 – 83

GIULIANOVA BASKET 85 – ROSSELLA CIVITANOVA M. 69 – 58

GOLDENGAS SENIGALLIA – TERAMO BASKET 1960 87 – 75

REKICO – AURORA BASKET 93 – 78

(22-23; 44-41; 69-54)

Faenza: Marabini ne, Anumba 16, Rubbini 15, Oboe 11, Zampa 5, Calabrese 2, Tiberti E. 17, Bruni 4, Mazzotti ne, Klyuchnyk 4, Sgobba 19, Tiberti A. ne. All. Friso.

Jesi: Mentonelli ne, Ginesi ne, Bottioni 8, Konteh ne, Giacchè 6, Micevic 8, Lovisotto 13, Casagrande 14, Montanari, Migliori 16, Giampieri 8, Magrini 5. All. Valli.

Applausi a scena aperta per la Rekico. La miglior prestazione della stagione, regala non solo la terza vittoria in campionato, ma soprattutto conferma le qualità del gruppo, perfetto nel mantenere alta l’intensità per tutti i quaranta minuti. Il grande merito dei Raggisolaris è stato di non calare mai di concentrazione contro un avversario forte come l’Aurora Jesi, sempre pronto a colpire con i suoi giocatori. L’intelligenza tattica e la voglia di vincere hanno fatto la differenza, come la mossa di coach Friso di far giocare Anumba da ala grande per bloccare i contropiede dei marchigiani, bravi proprio a colpire in velocità. Proprio Simon sta diventando sempre più parte integrante della Rekico, abbinando punti ai soliti rimbalzi.

Ritmi alti e canestri sono il filo conduttore dei primi minuti, con Jesi che approfitta di qualche disattenzione difensiva di Faenza per piazzare il primo allungo sul 20-14. I Raggisolaris riordinano subito le idee e con un break di 8-1 guidato da Anumba ribaltano il match fino al 22-21, ma l’Aurora si gioca la carte Giacchè che con due triple propizia il vantaggio in doppia cifra: 31-41 al 18’. Nel momento più difficile, arriva però il capolavoro della Rekico. Bruni alza i ritmi e l’intensità di gioco e così i Raggisolaris colpiscono senza dare punti di riferimento, mandando in crisi gli avversari. Il solito Anumba sfrutta un rimbalzo per siglare il sorpasso (42-41) ed Edoardo Tiberti sfrutta l’undicesimo assist di Capitan Bruni nel solo primo tempo per firmare il 44-41. L’onda di questa reazione continua anche dopo l’intervallo, perché la Rekico resta galvanizzata e con il solito gioco in velocità trova prima il vantaggio in doppia cifra con Oboe (59-48) poi il massimo vantaggio con Edoardo Tiberti, grazie alla sua prima tripla del campionato (67-52). Al 30’ si arriva con Faenza avanti 69-54 frutto di un parziale di 25-13 nel terzo periodo. Jesi si gioca allora le ultime chance provando a sorprendere la Rekico ad inizio ultimo quarto dimezzando il passivo fino al 61-69, ma risulterà una semplice fiammata. Friso chiama infatti un salutare time out e i Raggisolaris ritornano a dare spettacolo, questa volta anche da tre punti. A vestire i panni di fromboliere è Oboe che con tre triple in pochi minuti, riporta Faenza sul +15 al 35’: 80-65. In un PalaCattani festante, i padroni di casa non smettono di spingere sull’acceleratore fino alla sirena finale, chiudendo i conti sul 93-78, conquistando una meritatissima vittoria.

PORTO S.ELPIDIO BASKET – LUCIANA MOSCONI ANCONA 70 – 85

CLASSIFICA

PGVP%
Bakery Piacenza1276185.7
Ristopro Fabriano1276185.7
Tramec Cento1276185.7
Sinermatic Ozzano874357.1
Aurora Basket Jesi874357.1
Rossella Virtus Civitanova Marche874357.1
Sutor Premiata Montegranaro874357.1
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini663350.0
Giulianova Basket 85673442.9
Amadori Tigers Cesena673442.9
Esa Italia Chieti673442.9
Rekico Faenza673442.9
Goldengas Pallacanestro Senigallia673442.9
Adriatica Press Teramo Basket 1960261516.7
Porto Sant’Elpidio Basket271614.3
Luciana Mosconi Ancona2716 14.3

Serie B, colpo RBR ad Ozzano. A Cesena festeggiano i Tigers

SERIE B 6° Giornata

AMADORI – REKICO 84 – 70

(16-10; 45-31; 71-45)

Tigers Cesena: Papa 6, Trapani 19, Rossi 3, Battisti 10, Hajrovic 2, Guidi, Frassineti ne, Planezio ne, Scanzi 24, Chiappelli 18, Brkic 2. All. Di Lorenzo.

Raggisolaris Faenza: Anumba 21, Rubbini 9, Oboe 5, Zampa, Calabrese 2, Tiberti E. 6, Bruni 12, Klyuchnyk 4, Sgobba 11, Petrini ne, Tiberti A. All. Friso.

RISTOPRO FABRIANO – GIULIANOVA BASKET 85 87 – 57

TERAMO BASKET 1960 – BAKERY 51 – 53

(10-25; 26-39; 39-47)

Teramo: Banach 4, Montanari 1, Cucchiario 4, Forte 2, Nolli, Lestini 9, Melchiorri 13, Rossi ne, Del Sole, Di Eusanio ne, Matic 11, Di Bonaventura 7. All. Cilio.

Piacenza: Udom 4, Maggio 17, Pedroni 6, Artioli 7, Orlandi ne, Bruno 5, De Zardo 10, Cena, Birindelli 4, Bracchi. All. Campanella.

La Bakery vince ancora e con il punteggio di 51-53 porta a casa il quarto successo consecutivo. Dopo un primo tempo spumeggiante costellato da diversi vantaggi in doppia cifra, i biancorossi subiscono il rientro di Teramo. L’Adriatica Press entra in partita nella ripresa ed inizia una furiosa rimonta. Nel finale, con il punteggio in bilico, ci pensa Duilio Birindelli a sigillare il poker di vittorie.

Piacenza che si presenta in campo con Maggio, Bruno, Artioli, De Zardo e Birindelli. Il quintetto schierato da coach Campanella parte bene mischiando il canestro da tre punti di Maggio ad una serie di buoni attacchi. Teramo è costretta al timeout sul punteggio di 4-8. Dopo la mini pausa sono sempre i biancorossi a dominare, e dopo circa sei minuti il tabellone recita un importante 7-22. Il primo quarto è un tracimare biancorosso, con l’Adriatica Press incapace di reagire: 10-25. Da segnalare una buona intensità sia offensiva che difensiva con tre bombe essenziali di capitan Maggio. Secondo quarto che si riapre con buoni ritmi ed intensità per entrambe le formazioni, però dopo tre minuti di gioco ci sono solamente 2 punti a referto. Teramo prova a scuotersi segnando due triple consecutive, e Coach Campanella fiuta il pericolo chiamando timeout. Il condottiero biancorosso non è pienamente soddisfatto del rientro in campo dei suoi, per cui, dopo pochi minuti, si brucia anche la seconda sospensione. La Bakery perde un po’ di verve e gli abruzzesi provano la grande rimonta. Ai biancorossi tutto ciò non piace ed il parziale va in archivio sul 26-39. Al rientro dagli spogliatoi le azioni offensive continuano a faticare per ambo le compagini. Teramo è più lucida e riesce a trovare prima il -10 e, successivamente, il -8. Le difficoltà in attacco non cessano, ma fortunatamente per i piacentini arriva in soccorso l’amica difesa. La Bakery fatica a tenere il ritmo di Teramo e non riesce più a trovare le buone conclusioni del primo tempo. Il quarto periodo si apre con due sanguinose palle perse che Teramo non riesce a concretizzare. Tuttavia, la formazione abruzzese continua ad attaccare e con grande fisicità riesce a rimontare fino al -4. La “garra” padroneggia il match, ma i canestri non si vedono. I biancorossi decidono di alzare il ritmo in difesa e producono una palla recuperata e una stoppata. Teramo risponde con una tripla e quando mancano tre minuti al termine, sono sempre 4 i punti da recuperare per i ragazzi di Cilio. L’Adriatica Press è indiavolata e riesce a rimontare l’assunto fino alla parità. Con il pallone che scotta è Duilio Birindelli che decide di dare la spallata finale per portarsi a casa il risultato: “El Gringo” segna un difficilissimo tiro dal mezzo angolo e poi ruba il pallone finale nell’attacco di Teramo. I biancorossi possono esultare.

LUCIANA MOSCONI – TRAMEC 84 – 85

(28-19; 47-38; 65-61)

Ancona: Baldoni 8, Quaglia 19, Centanni 12, Rinaldi 10, Ferri 9, Monina, Redolf 3, Gueye 20, Demarchi 3, Anibaldi. All. Regini.

Benedetto Cento: Rossi 21, Ranuzzi 10, Moreno 8, Fallucca 10, Paesano 7, Leonzio 13, Vitale 9, Morici 7, Manzi ne, Venturoli ne. All. Mecacci.

SINERMATIC – ALBERGATORE PRO 72 – 81

(22-13; 38-36; 62-48)

Flying Balls Ozzano: Morara 17, Chiusolo 15, Mastrangelo 6, Corcelli 3, Iattoni 5, Folli 9, Favali, Dordei 10, Lolli ne, Montanari 5, Crespi 2. All. Grandi.

R.B. Rimini: Vandi ne, Bianchi ne, Pesaresi 15, Moffa 11, Ramilli ne, Chiari ne, Rivali 11, Bedetti L. 9, Bedetti F. 17, Rinaldi 3, Broglia 7, Ambrosin 8. All. Bernardi.

Black-out fatale per i New Flying Balls nell’ultimo periodo del match contro la RBR Rimini. Con un pesantissimo 10-33 di parziale, Ozzano si fa rimontare negli ultimi 10 minuti dal +14 della terza sirena e cede 72 a 81 contro la formazione romagnola, perdendo così l’imbattibilità casalinga.

Polveri bagnate in avvio, col tabellone che si sblocca solo dopo quasi tre minuti. A dare la carica al pubblico e al tifo organizzato ozzanese è Mario Chiusolo che, con due triple consecutiva, fa 8-2 Flying Balls al 4’. Il primo vero allungo Sinermatic arriva nei minuti successivi, quando è Marco Morara che diventa protagonista di tre bombe consecutive che portano Ozzano alla doppia cifra di vantaggio (19-9 al 7’). Corcelli da fuori fa +13 (22-9), ma nel finale di quarto Ambrosin e Rivali accorciano fino al -9 della prima sirena (22-13). Con Rivali e Pesaresi, Rimini nel secondo quarto si fa minacciosa (27-24 al 13’). Dordei risponde con quattro punti di fila, prima di 5 punti consecutivi di Rivali per il +2 Sinermatic a metà quarto (31-29). Ozzano dalla lunga distanza è in serata (15/30 il computo finale dei tiro da lontano) e questa volta tocca a Iattoni e Folli segnare dai 6,75 per il +6, subito ricucito sul 37-36, al 17’, dal solito Pesaresi e da Ambrosin. Negli ultimi giri di lancette non si segna praticamente più, Ozzano è avanti 38 a 36 all’intervallo lungo e in avvio di terza ripresa Chiusolo fa subito il +4. La frazione prosegue sui binari dell’equilibrio e quando Rimini trova con Ambrosin il primo vantaggio di serata (45-46 allo scoccare del 25’), la Sinermatic si scuote. E’ il rientrante Mastrangelo che, da tre punti, da la carica in ben due occasioni (51-46), ma il parziale ozzanese non è ancora finito: Dordei, Crespi a Chiusolo portano Ozzano sul massimo vantaggio proprio allo scadere della frazione (62-48 il parziale). Un +14 che fa ben sperare, il Palasport di Viale 2 Giugno è infiammato. Ma nell’ultimo quarto succede l’imprevedibile: Rimini fa subito 0-5 costringendo coach Grandi al time out. Dopo il +11 firmato Montanari, gli ospiti trovano tre triple consecutive (due di Moffa, una di Pesaresi) che cambiano l’inerzia del match. Rimini ora dista solo quattro lunghezze (66-62 al 34’), la sfida è completamente riaperta. Bedetti dal pitturato fa -2. Al minuto 35 la terza tripla di serata di Folli da ossigeno ai Flying che tornano sul +5 (69-64), ma dal quel momento ecco il black-out Sinermatic: per oltre quattro minuti nessun ozzanese trova la via del canestro, l’inerzia è tutta a favore di Rimini che, al 37’, trova il sorpasso con Bedetti e, a 1’10” dalla conclusione, una magia da tre punti di Pesaresi ammutolisce di colpo il Pala Arti Grafiche Reggiani (69-74). Rimini si avvia verso la vittoria con un 5/5 dalla lunetta che li fa volare fino a +10. Morara da tre punti prova a limitare il danno, ma l’ultima azione è di Rimini, con Moffa che schiaccia il 72-81 conclusivo.

ESA LUCE + GAS CHIETI – GOLDENGAS SENIGALLIA 86 – 97

AURORA BASKET JESI- ROSSELLA CIVITANOVA MARCHE 84 – 71

PORTO S.ELPIDIO BASKET – PREMIATA MONTEGRANARO 56 – 67

CLASSIFICA


P
GVP%
Bakery Piacenza1065183.3
Ristopro Fabriano1065183.3
Tramec Cento1065183.3
Sinermatic Ozzano864266.7
Aurora Basket Jesi864266.7
Rossella Virtus Civitanova Marche864266.7
Sutor Premiata Montegranaro864266.7
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini653260.0
Amadori Tigers Cesena663350.0
Giulianova Basket 85462433.3
Goldengas Pallacanestro Senigallia462433.3
Esa Italia Chieti462433.3
Rekico Faenza462433.3
Adriatica Press Teramo Basket 1960251420.0
Porto Sant’Elpidio Basket261516.7
Luciana Mosconi Ancona06060.0

Serie B, i Flying Balls crollano a Fabriano. Bene Faenza e Cento

SERIE B 5° Giornata

GIULIANOVA BASKET 85 – TERAMO BASKET 1960 59 – 67

REKICO – LUCIANA MOSCONI 69 – 49

(13-13; 38-23; 57-33)

Faenza: Anumba 5, Rubbini 8, Oboe 8, Wang, Zampa 6, Calabrese, Tiberti E. 7, Bruni 9, Klyuchnyk 19, Sgobba 7, Petrini, Tiberti A. All. Friso.

Ancona: DeMarchi 5, Centanni 23, Ferri 3, Quaglia 3, Redolf, Monina 4, Timperi 8, Baldoni 3, Rinaldi, Anibaldi. All. Regini.

La vittoria di squadra. La Rekico riassapora il dolce gusto del successo, vincendo e convincendo contro Ancona, giocando la classica partita che soddisfa ogni allenatore. Tutti i giocatori sono stati a turno protagonisti in attacco e in difesa, conquistando finalmente il bottino grosso dopo aver raccolto soltanto complimenti nell’ultima settimana. Un ottimo passo avanti dal lato del gioco e della coesione del gruppo. Da segnalare il debutto con la maglia della Rekico di Wang, ala cinese del settore giovanile, e la prima apparizione stagionale di Petrini, da tre anni nel roster della serie B pure lui del vivaio manfredo.

I Raggisolaris fanno subito la voce grossa, trascinati da un incontenibile Klyuchnyk (per lui 19 punti, 8 rimbalzi e 8 falli subiti). I suoi movimenti sotto canestri sono incontenibili per Quaglia e Monina e, così, il pivot chiude la prima frazione segnando 8 dei 13 punti dei faentini. Tutto bene dunque, tranne un piccolo calo di tensione che consente ad Ancona di piazzare il break di 5-0 arrivando sul 13-13 a fine del primo periodo. Una disattenzione che fa maturare la Rekico, perché diventa perfetta nel secondo periodo. Gli ospiti passano a condurre 16-15 poi si scatena Rubbini con due triple e un canestro in sottomano, regalando il 29-19. Ancona inizia ad avere le idee confuse in attacco e a soffrire in difesa, non trovando mai la scintilla per riaprire i giochi. Merito soprattutto di una Rekico concentrata e quadrata, che vola sul 36-21 a ridosso dell’intervallo grazie ad una schiacciata di Anumba. Al rientro dagli spogliatoi, i faentini spingono sull’acceleratore e in cinque minuti chiudono il match. Il solito Klyuchnyk segna punti e conquista tiri liberi poi Edoardo Tiberti realizza il 51-25 al 25’ che fa calare il sipario. L’ultima parte di gara vede i Raggisolaris gestire il vantaggio senza problemi fino alla sirena finale. Finisce 69-49 tra gli applausi di un festante PalaCattani.

RISTOPRO – SINERMATIC 85 – 61

(18-18; 35-32; 66-46)

Fabriano: Merletto 18 (4/7), Garri 18 (1/3, 4/5), Radonjic 13 (1/2, 3/5), Petrucci 11 (1/1, 3/8), Fratto 8 (2/4, 0/1), Paolin 7 (1/5, 0/5), Guaccio 6 (2/3, 0/4), Del Testa 2 (1/3, 0/3), Cianci 2 (1/2), Pacini (0/1), Cicconcelli. All. Pansa.

Ozzano: Montanari 12 (4/10, 1/5), Morara 12 (3/5, 2/4), Dordei 11 (4/9, 1/3), Crespi 8 (4/8), Iattoni 7 (2/6, 0/4), Chiusolo 7 (3/5), Corcelli 3 (0/2, 1/3), Favali 1, Folli (0/1, 0/2), Lolli (0/1), Mastrangelo ne. All. Grandi.

Si interrompe a Fabriano la corsa della capolista New Flying Balls. Nella splendida cornice del PalaGuerrieri (presente anche una bella e rumorosa rappresentativa della tifoseria organizzata ozzanese) i ragazzi di coach Federico Grandi subiscono la prima sconfitta stagionale,u n pesante 85 a 61 che permette alla formazione marchigiana di agganciare in vetta a quota 8 punti la stessa Ozzano, insieme ad un altro gruppetto di squadre.

Dopo un avvio equilibrato (4-6 al 3’), il primo mini-strappo lo da la formazione di casa con una tripla di Merletto e 5 punti di fila di uno straordinario Garri che costringe coach Grandi al timeout (12-6 al 6’). La schiacciata di Crespi dà la sveglia alla Sinermatic, Morara da 3 punti accorcia le distante, Chiusolo e Dordei rispondono alla seconda tripla di Merletto e impattano il match a quota 15 all’8’. Merletto non smette di segnare dalla lunga distanza, ma è un gioco da 3 punti di Chiusolo a ripristinare la perfetta parità alla prima sirena (18 pari). Nel secondo periodo parte forte Ozzano con un tiro in sospensione di Montanari e una bomba di Corcelli per il +5 (18-23). Il primo vero vantaggio ozzanese dà la carica alla formazione di coach Pansa che replica con un sonoro 15 a 2 di parziale (a segno Fratto e Petrucci su tutti), per il massimo vantaggio Fabriano al 16’ (33-25).  La Sinermatic è brava a restare unita ed un’ottima difesa limita negli ultimi minuti l’attacco biancoblù. Ozzano trova preparati Iattoni e Montanari, ma è una tripla sulla sirena di Morara a riportare i biancorossi sotto di un possesso all’intervallo lungo (35-32). In avvio di terza frazione, il duo Crespi-Morara permette alla Sinermatic di mettere nuovamente il naso avanti (37-38). Sarà, però, l’ultimo vantaggio Flying di serata. Garri fa 8 punti di fila (45-38), Dordei risponde da 3 per il -4 Ozzano al 25’ (45-41), ma è ancora la formazione di casa a segnare a raffica dall’arco con Petrucci, Merletto e Radonjic. Fabriano sfrutta inoltre una serata ai limiti della perfezione ai liberi (23/24) e trova la fuga decisiva. 31 a 14 il parziale del terzo quarto che proietta la Ristoprò sul +20 all’ultimo riposo (66-46). Dopo una seconda metà di terzo quarto a senso unico con i padroni di casa in fuga spinti dal proprio pubblico, Ozzano non riesce nell’ultima frazione a ricucire il gap e riaprire i giochi. Ogni disattenzione difensiva viene pagata a caro prezzo, sia nel pitturato con Fratto, sia da fuori con Garri e Radonjic. La Sinermatic, spinta ed incitata nonostante il pesante passivo da un eroico Gruppo Skid, trova canestri con Montanari e Dordei, ma alla sirena finale sarà 85 a 61 Ristoprò.

TRAMEC – ESA LUCE + GAS 84 – 79 dts

(17-20; 32-37; 44-48; 66-66)

Cento: Rossi 24 (9/12), Leonzio 16 (3/9, 0/7), Ranuzzi 14 (5/5, 1/3), Moreno 14 (4/6, 2/8), Vitale 7 (2/3, 1/3), Fallucca 6 (1/3, 0/7), Morici 2 (1/4), Paesano 1 (0/1), Manzi ne, Venturoli ne, Roncarati ne. All. Mecacci.

Chieti: Ruggiero 29 (5/9, 5/10), Stanic 19 (4/11, 1/3), Sanna 11 (1/4, 3/4), Rezzano 9 (2/5, 1/6), Ponziani 8 (4/9), Meluzzi 3 (1/5, 0/1), Gialloreto (0/2), Ba (0/1), Raicevic (0/1), Mijatovic ne. All. Coen.

ROSSELLA – AMADORI 58 – 54

(15-12; 26-33; 47-50)

Virtus Civitanova: Masciarelli 8, Alessandri 13, Bagalini ne Pierini ne, Montanari ne, Felicioni 6, Vallasciani 1, Amoroso F. 11, Cimini ne, Amoroso V. 13, Rocchi 3, Trapani 3. All. Domizioli.

Cesena: Monticelli ne, Papa 19, Trapani 4, Rossi ne, Battisti 7, Hajrovic 4, Guidi ne, Scanzi 14, Chiappelli 6, Brkic ne. All. Di Lorenzo.

PREMIATA MONTEGRANARO – GOLDENGAS SENIGALLIA 75 – 74

ALBERGATORE PRO RIMINI – AURORA BASKET JESI 84 – 85

(19-24; 42-44; 66-59)

Rinascita Basket Rimini: Bedetti L. 22 (9/12, 1/2), Bedetti F. 17 (5/9, 1/2), Ambrosin 9 (3/3, 0/3), Moffa 9 (3/4, 1/6), Broglia 7 (3/3, 0/1), Rivali 6 (3/5, 0/2), Rinaldi 6 (3/6, 0/2), Pesaresi 3 (0/1, 0/2), Bianchi 3 (1/2), Ramilli 2 (0/1). All. Bernardi.

Jesi: Magrini 21 (3/7, 5/10), Giampieri 15 (4/5, 2/4), Casagrande 15 (4/5, 0/2), Bottioni 12 (3/8, 0/2), Lovisotto 12 (4/11), Migliori 10 (2/5, 1/4), Giacchè (0/1), Kouyate. All. Valli.

BAKERY – PORTO S.ELPIDIO 77 – 51

(17-13; 41-28; 61-34)

Piacenza: Maggio 2, Udom 10, Pedroni 14, Artioli 9, Orlandi, Bruno 7, De Zardo 10, Cena 9, Birindelli 8, Bracchi 8. All. Campanella.

Porto Sant’Elpidio: Balilli, Costa 11, Borsato 7, Malagoli 7, De Sousa ne, Rosettani 5, Lusvarghi 11, Doneda, Sagripanti, Bastone 10. All. Pizi.

Tre su tre. La settimana lunga si conclude con una convincente vittoria ai danni di Porto Sant’Elpidio. Dopo il primo quarto giocato in modo molto equilibrato, è emersa l’enorme differenza di valori con i biancorossi capaci di toccare anche i 30 punti di vantaggio. Pedroni (14), De Zardo (10) e Udom (10) gli uomini in doppia cifra per la squadra di coach Campanella. Da segnalare un’ottima prova di Luca Bracchi che ha dimostrato enormi qualità. Tra gli ospiti spiccano Lusvarghi e Costa con 11 punti.

Pronti e via e Giorgio Artioli sblocca il match, seguito a ruota da 4 punti di Bruno. Il match nelle prime fasi vede le due squadre appaiate punto a punto fino al break di 5 punti siglato Lusvarghi, che fa scappare Porto Sant’Elpidio sull’ 8-13. Bruno da 3 e poi Udom riportano il punteggio a favore. Pedroni non delude dalla lunetta e la Bakery conclude il primo quarto con 4 lunghezze di vantaggio. In apertura della seconda frazione Bracchi infiamma il PalaBakery con una tripla da leccarsi i baffi, ma Bastone dall’altra parte risponde con la stessa arma, mantenendo lo svantaggio di 2 punti. Superata la metà Campanella rilancia nella mischia Liam Udom e Duilio Birindelli, che decidono di indirizzare la partita: due canestri con fallo aggiuntivo e realizzazione per il primo e 6 punti consecutivi del secondo, mandano la Bakery in paradiso a +13 sugli ospiti. 41-28 è il punteggio dopo 20′, con i biancorossi che dimostrano di essere più in forma che mai. Gli ultimi due quarti sono un piacere per gli occhi: 36 punti segnati, rapidità e forza di squadra contraddistinguono il match dei biancorossi. Tre giocatori in doppia cifra, Bracchi super protagonista e spazio anche per Orlandi che gioca gran parte dell’ultimo quarto. Il terzo quarto recita un devastante 20-6, con gli ospiti incapaci di scalfire la fisicità biancorossa. Sale in cattedra il solito De Zardo che, questa volta, si diletta col tiro da 3, andando a segno per due volte. Gli ultimi dieci minuti vedono la squadra di Pizi giocare a viso aperto nonostante il larghissimo svantaggio. I marchigiani risalgono fino al -22, ma poi è tripudio biancorosso fino al 77-51 finale che fa esplodere il tifo locale.

CLASSIFICA


P
GVP%
Ristopro Fabriano854180.0
Bakery Piacenza854180.0
Rossella Virtus Civitanova Marche854180.0
Sinermatic Ozzano854180.0
Tramec Cento854180.0
Aurora Basket Jesi653260.0
Sutor Premiata Montegranaro653260.0
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini442250.0
Giulianova Basket 85452340.0
Esa Italia Chieti452340.0
Amadori Tigers Cesena452340.0
Rekico Faenza452340.0
Adriatica Press Teramo Basket 1960241325.0
Goldengas Pallacanestro Senigallia251420.0
Porto Sant’Elpidio Basket251420.0
Luciana Mosconi Ancona05050.0

Serie B, pokerissimo Sinermatic! In Romagna sorridono i Tigers

SERIE B/C 4° Giornata

AMADORI – ALBERGATORE PRO 73 – 51

(18-11; 32-25; 56-36)

Tigers Cesena: Papa 7, Trapani 5, Rossi, Battisti 5, Hajrovic 4, Frassineti, Planezio 8, Scanzi 21, Chiappelli 11, Brkic 12. All. Di Lorenzo.

R.B. Rimini: Vada ne, Bianchi 3, Pesaresi 9, Moffa 3, Ramilli 2, Chiari ne, Rivali, Bedetti L. 2, Bedetti F. 9, Rinaldi 12, Broglia 5, Ambrosin 6. All. Bernardi.

TERAMO BASKET 1960 – RISTOPRO FABRIANO 62 – 82

PREMIATA – BAKERY 56 – 64

(16-17; 24-37; 42-48)

Montegranaro: Lupetti 7, Ragusa 4, Ninonà ne, Villa 10, Di Angilla, Tremolada 9, Jovovic, Ciarpella F. 2, Caverni 12, Polonara 4, Panzieri 8, Soricetti ne. All. Ciarpella M.

Piacenza: Maggio 9, Udom 4, Pedroni 8, Artioli 7, Orlandi ne, Bruno 10, De Zardo 11, Cena 4, Birindelli 10, Bracchi 1. All. Campanella.

Una Bakery corsara porta via due punti dalla “Bombonera” di Porto San Giorgio e conquista la seconda vittoria consecutiva nel suo campionato. I biancorossi hanno condotto dal primo all’ultimo, lasciando indietro la Sutor che ha provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Per Piacenza un super parziale da 8-20 ha indirizzato la partita nel secondo periodo e, dopo la rimonta gialloblu, aiutata da un blackout del palazzetto che ha interrotto la partita per dieci minuti abbondanti, la freddezza e l’esperienza hanno fatto il resto. Sugli scudi Birindelli, Bruno e De Zardo, autori delle tre doppie cifre, ma tutti i biancorossi scesi in campo hanno apportato il loro mattoncino.

La Bakery riconferma lo starting five già mostrato contro Chieti con Birindelli al posto di Cena, ed i soliti quattro confermatissimi: Maggio, Bruno, Artioli e De Zardo. Polveri bagnate in avvio di partita con due minuti a reti inviolate. A rompere gli indugi ci pensa De Zardo, che riesce a sbloccare tutti i biancorossi di fronte ad una Sutor piuttosto timida. La Bakery scappa sul 2-10 prima di essere fermata dal timeout di coach Ciarpella. Panzieri e Villa scuotono i gialloblu, ed il punteggio si assesta sul 7-10. Superata la boa di metà primo periodo, la partita perde ritmo. I falli si moltiplicano (2 per Birindelli in casa Bakery) ed il punteggio con lo spettacolo crollano. Il quintetto con Cena e 4 under tiene banco, e Piacenza trova il primo riposo sul +1. Il canestro di Tremolada, che apre il secondo periodo, è il classico fuoco di paglia per la Sutor. La formazione di Ciarpella trova immediatamente il punto d’arresto contro una Piacenza che innesta le marce alte. Pedroni e Bruno stracciano la retina per il massimo vantaggio sul +9 (parziale di 2-10 biancorosso), ma è capitan Maggio a dare la spallata decisiva per la prima doppia cifra di leadership sul 22-34. Montegranaro è frastornata, ed il 25% dal campo del primo tempo riassume bene lo stato confusionale dei padroni di casa. I biancorossi vanno al riposo lungo sul +13 nonostante l’8/16 dalla linea della carità. In uscita dalla pausa lunga è Lorenzo De Zardo il primo a scavallare la doppia cifra, mantenendo la Bakery Piacenza saldamente in controllo sul +13 (28-41). Caverni inizia a scaldare la mano, ma un blackout al palazzetto ferma tutti i tentativi casalinghi sul nascere fermando la contesa per oltre dieci minuti. Alla ripresa delle operazioni la Sutor non sembra aver risentito della pausa, a contrario della Bakery. Coach Ciarpella riesce a svegliare i suoi che piazzano un 12-6 di parziale e volando sulle ali di Tremolada e, appunto, Caverni rientrano sul -5 (42-47) dopo aver assaggiato anche 15 punti di disavanzo. Il finale è un affare per cuori forti. La Bakery prova a gestire, ma è Montegranaro a comandare l’inerzia. Lupetti, Caverni e Tremolada fanno il bello ed il cattivo tempo, con il tabellone che recita 49-50. I biancorossi sono spalle al muro, con il fiato gialloblu sul collo. In una situazione così complicata esce dal cilindro tutta la qualità di Duilio Birindelli. Il numero 20 piazza 6 punti, regala l’assist per la tripla di Pedroni et voilà, Bakery di nuovo a +6 sul 49-55. La Premiata torna sotto ancora una volta, pescando la doppia cifra di Villa, ma è ancora Pedroni (tripla), coadiuvato in quest’occasione da Artioli (due penetrazioni da 4 punti), a chiudere definitivamente i giochi per il 56-64 finale.

ESA LUCE + GAS – REKICO 74 – 69 dts

(16-14; 25-32; 47-48; 57-57)

Chieti: Meluzzi 9, Di Carmine ne, Gialloreto 2, Mijatovic ne, Rezzano 1, Stanic 12, Ponziani 7, Ruggiero 26, Raicevic ne, Sanna 11. All. Coen.

Faenza: Anumba 2, Rubbini 2, Oboe 7, Zampa, Calabrese, Tiberti E. 20, Bruni 6, Klyuchnyk 2, Sgobba 26, Tiberti A. 4. All. Friso.

Un vero peccato. Ancora una volta gli episodi non sorridono alla Rekico che, in casa della corazzata Chieti, gioca una grande partita comandando a lungo i giochi, ma mancano del cinismo per chiudere i conti alla fine dei tempi regolamentari, perdendo poi al supplementare. Un vero peccato, perché con maggiore attenzione avrebbe  potuto piazzare il colpo grosso sul campo di una delle favorite del girone. Nell’overtime, poi, la stanchezza e la forza di Chieti hanno fatto la differenza.

Davanti ad una ventina di tifosi faentini, la Rekico si mostra subito gagliarda, aggredendo Chieti e mettendola in difficoltà. Gli abruzzesi hanno le idee confuse ed infatti si rifugiano nei tiri liberi, segnando dalla lunetta ben 8 dei 16 punti del primo quarto, terminato 16-14. Faenza mantiene l’urto e resta costantemente in scia, soffrendo soltanto quando si trova ad inseguire 2-8 nei primi minuti. Quando poi inizia ad armare il braccio da tre prende il largo: tre triple di Sgobba e una di Oboe lanciano i faentini sul 21-31 con Chieti che non riesce a colmare il gap, trovandosi all’intervallo sotto 25-32. La forza della Rekico nei primi venti minuti è stata nella panchina lunga con tutti i dieci giocatori che sono stati utili alla causa. Il copione del match non cambia neanche ad inizio del terzo periodo. Chieti continua a litigare con il canestro (incredibile il suo 0/14 nel primo tempo), mentre Faenza si affida ad Edoardo Tiberti, immarcabile sotto canestro, autore di 20 punti conditi da 19 rimbalzi. I suoi canestri permettono di mantenere la doppia cifra con Sgobba che regala il massimo vantaggio: 29-40. All’improvviso, però, Chieti reagisce affidandosi a Ruggiero e a Meluzzi. La guardia orchestra il gioco offensivo e il play con la prima tripla dei suoi, riporta fiducia, dando il via alla rimonta. La Rekico cerca di reagire mantenendo alta la lucidità, ma questa volta in attacco non trova soluzioni e così dopo aver chiuso il terzo periodo avanti 47-48 si trova sotto 56-52 dopo un tiro da tre di Ruggiero. Un break che però non demoralizza il gruppo, perché in poche azioni la Rekico ritorna avanti ancora con Edoardo Tiberti, che firma il 56-57 a -53’’. L’ultimo minuto è ricco di colpi di scena con nessuna delle due squadre che trova canestro. Nell’equilibrio generale si arriva agli ultimi secondi dove Rezzano ha due liberi a 2’’29 dalla fine. Il pivot ne mette solo uno. poi Faenza chiama time out per imbastire l’ultima azione. Il possesso non è sfruttato nel migliore dei modi e diventa una palla persa catturata da Ruggiero che sulla sirena manda il pallone sul ferro: overtime e, per fortuna, beffa evitata. La Rekico rientra in campo agguerrita e con l’orgoglio passa a condurre 60-62 a 1’35’’ grazie all’ennesima tripla di Sgobba. poi sale in cattedra Stanic, mai protagonista fino a quel momento. Insieme a Ruggiero segna i tiri da tre del 67-62 a -32’’ che spezzano gli equilibri, anche se la Rekico prova fino all’ultimo con il fallo sistematico a riaprirla. Finisce 74-69 con Faenza che lascia il campo tra gli applausi, ma anche con tante recriminazioni.

LUCIANA MOSCONI AN – ROSSELLA CIVITANOVA M. 66 – 78

GOLDENGAS SENIGALLIA – GIULIANOVA BASKET 85 57 – 67

AURORA BASKET – SINERMATIC 66 – 68

(16-17; 34-34; 48-51)

Jesi: Mentonelli ne, Kouyate, Bottioni 5, Pederzini ne, Ginesi ne, Micevic 18, Lovisotto 7, Casagrande 3, Montanari ne, Migliori 9, Giampieri 3, Magrini 21. All. Valli.

Ozzano: Morara 2, Chiusolo 6, Corcelli 17, Iattoni 9, Folli 4, Favali, Dordei 15, Lolli ne, Montanari 7, Crespi 8. All. Grandi.

I New Flying Balls calano il poker e nel turno infrasettimanale del mercoledì sbancano il PalaTriccoli di Jesi per 68 a 66 dopo una vera e propria battaglia e una partita, possiamo dirlo, al cardiopalma. A decidere l’incontro un canestro, una magia, a 5″ dalla fine, dell’immenso Gigi Dordei.

Assenze importante in ambo i roster: Ozzano ancora priva di Mastrangelo, Jesi con Pederzini a referto solo per onor di firma. L’inizio del match è a favore di Jesi con i canestri di Magrini, Lovisotto e Casagrande che costringono coach Grandi al primo timeout di serata dopo appena 2 minuti. Ozzano si sblocca con Crespi al 3’ ma nei minuti successivi continua a litigare con il ferro e a perdere qualche pallone di troppo. I bluarancio dall’altra parte non concretizzano al meglio l’occasione, sbagliano diversi liberi (a fine serata per i marchigiani peserà il 12/23 dalla lunetta) trovando il massimo vantaggio solo al 5’ (10-4) ancora con Lovisotto. Crespi e Iattoni ingranano la marcia e annullano il gap, al minuto 8 una tripla di Chiusolo regala alla Sinermatic il primo vantaggio di serata (12-13), subito cancellato da Micevic. Botta e risposta Corcelli-Micevic,poi è Montanari a decretare il 16-17 Ozzano alla prima sirena. Tanto equilibrio e tanti falli nel secondo quarto. Chi ne fa le spese sono Giampieri e Morara, che gravati di tre falli (uno a testa antisportivo) si accomodano presto in panchina. Per l’Aurora la coppia Micevic-Magrini è letale al tiro (39 punti in due a fine serata), dall’altra parte  un ispirato Corcelli permette ai Flying di rimanere in scia alla formazione di casa; all’intervallo lungo si va in perfetta parità a quota 34, tutto si deciderà nella ripresa. Nel terzo quarto si segna poco e regna il nervosismo, soprattutto per la squadra di casa, che si becca due tecnici, il primo alla panchina, il secondo al Coach. Dopo 6 minuti di gioco il parziale è davvero basso (5-5), con Crespi che si prende un tecnico (il suo 4° fallo) costringendo coach Grandi a chiedere gli straordinari a Dordei. E’ proprio Gigi Dordei ad aprire le danze per un mini allungo ozzanese: il suo canestro dal pitturato precede le bombe di Iattoni e Chiusolo, nel mezzo c’è un gran canestro di Migliori. Al minuto 28 Ozzano è sul massimo vantaggio (41-48) ma Micevic tiene aperti i giochi riportando Jesi sul -3 all’ultima pausa (48-51). I primi sette minuti dell’ultimo periodo sono fatti di sorpassi e contro soprassi. Le triple di Folli e Corcelli vengono immediatamente risposte dalle bombe di Migliori e Micevic, i canestri di un ottimo Magrini (21 punti)  vengono cancellati da un Gigi Dordei letale sotto canestro e dalla freddezza in lunetta di capitan Corcelli, che ignora i fischi del pubblico di casa per fare un fondamentale 2/2 dalla linea della carità. A 2’30” da giocare Ozzano (out Morara per falli) è avanti, 61-62 recita il tabellone di un PalaTricolli furioso con la coppia arbitrale (fischiato un antisportivo e conseguente 5° fallo a Migliori). Corcelli segna il +3, Jesi va in lunetta con Bottioni che però, in linea sulla serata negativa ai liberi, fa 0/2. La Sinermatic ringrazia e non commette lo stesso errore; Dordei fa 2 su 2 che vale il +5 Ozzano a 1’30” dalla fine di questa vera e propria battaglia. Magrini segna il -3, Corcelli, lo stesso Magrini e Montanari sbagliano, Giampieri da 3 punti trova la tripla della parità a 26″ dalla fine che fa letteralmente esplodere il PalaTriccoli e gela la panchina ozzanese. Coach Grandi chiama time out, ma quello della Sinermatic non sarà l’ultimo possesso. In questo finale vietato ai deboli di cuore, Gigi Dordei si inventa un canestro dei suoi, una magia, e a cinque secondi dalla fine Ozzano torna avanti 66-68. L’ultimo tiro è di Jesi, ma l’ultimo tiro non arriva: la prima rimessa marchigiana finisce sul fondo grazie ad un tocco di un giocatore biancorosso che sporca il pallone. Con 3”2 decimi da giocare, sull’ultima rimessa Micevic in ricezione pesta la linea di fondo grazie alla grande difesa biancorossa. Palla persa, Dordei tiene il pallone, Ozzano vince.

PORTO S.ELPIDIO BASKET – TRAMEC 62 – 83

(16-19; 33-41; 46-61)

Porto Sant’Elpidio: Costa 17 (2/5, 3/6), Malagoli 14 (4/7, 2/5), Bastone 10 (4/9, 0/1), Borsato 10 (1/10, 2/5), Lusvarghi 6 (1/3), Balilli 3 (0/3, 0/2), Sagripanti 1 (0/3), Rosettani 1 (0/1), Doneda (0/1, 0/1), Di Pietro, Cappella, De Sousa Pereira. All. Pizi.

Cento: Leonzio 17 (1/3, 4/6), Rossi 14 (6/8), Paesano 13 (5/8, 1/2), Ranuzzi 12 (4/8, 1/2), Fallucca 11 (1/2, 3/7), Moreno 10 (2/6, 1/4), Vitale 4 (2/4, 0/4), Morici 2 (1/1, 0/1), Venturoli, Manzi (0/1). All. Mecacci.

CLASSIFICA


P
GVP%
Sinermatic Ozzano8440100.0
Bakery Piacenza643175.0
Rossella Virtus Civitanova Marche643175.0
Ristopro Fabriano643175.0
Tramec Cento643175.0
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini432166.7
Sutor Premiata Montegranaro442250.0
Amadori Tigers Cesena442250.0
Giulianova Basket 85442250.0
Aurora Basket Jesi442250.0
Esa Italia Chieti442250.0
Rekico Faenza241325.0
Goldengas Pallacanestro Senigallia241325.0
Porto Sant’Elpidio Basket241325.0
Adriatica Press Teramo Basket 196003030.0
Luciana Mosconi Ancona04040.0

Serie B, Ozzano si conferma in vetta, la Benedetto espugna Faenza

SERIE B/C 3° Giornata

REKICO – TRAMEC 63 – 76

(20-18; 40-41; 56-55)

Faenza: Anumba 4, Rubbini 4, Oboe, Zampa 8, Calabrese ne, Tiberti E. 6. Santucci ne, Bruni 15, Klyuchnyk 12, Sgobba 14, Petrini ne, Tiberti A. All. Friso.

Cento: Manzi ne, Fallucca, 19, Ranuzzi 10, Morici 2, Venturoli ne, Rossi 7, Paesano 6, Leonzio 6, Vitale 3, Moreno 23. All. Mecacci.

Applausi a scena aperta per la Rekico. La prestazione nel derby con Cento conferma le qualità del gruppo di coach Friso, ma lascia un po’ di amaro in bocca per una vittoria a lungo accarezzata e vista sfuggire soltanto negli ultimi minuti, al termine di una stupenda battaglia dentro e fuori dal campo. La cornice del pubblico è stata infatti quella delle grandi occasioni e i giocatori faentini ne hanno beneficiato, tenendo a lungo testa alla corazzata emiliana.

Pronti via, e la Rekico parte forte, mostrando subito l’atteggiamento giusto per affrontare simili incontri. Il pallone gira bene e non manca la giusta sfrontatezza nell’attaccare il canestro, guadagnando preziosi tiri liberi. La lotta a rimbalzo è di marca faentina e così i Raggisolaris chiudono tra i cori del PalaCattani un primo quarto vinto 20-18. Al rientro in campo ci pensa Klyuchnyk ad infiammare gli spalti con un break personale che vale il massimo vantaggio: 29-24. Cento non resta a guardare e dopo essersi affidata a Moreno (15 punti per lui nel primo quarto) passa al testimone a Fallucca. La guardia firma 11 punti in pochi minuti (9 da tre) invertendo l’inerzia, non facendo però i conti con capitan Bruni che dopo aver dispensato assist al bacio si inventa la tripla che vale il 40-41 dell’intervallo. Nasce così una accesa lotta punto a punto fatta di canestri di pregevole fattura e di rimbalzi, con Cento che prova invano ad andare in fuga, trovandosi sempre davanti una Rekico che risponde per le rime. Il punto esclamativo lo mette Zampa, con un tiro in sospensione allo scadere, per il 56-55 di fine terzo periodo. Nell’ultimo quarto, la Tramec rispolvera il tiro da tre con Fallucca e Vitale, guadagnando il vantaggio di 59-65, pure questo colmato dai Raggisolaris con una perentoria risposta per il 62-65 al 37’. Ancora da tre Ranuzzi spara il 62-68, poi sono gli episodi a non sorridere a Faenza. Bruni e Rubbini provano la conclusione da tre e soltanto il ferro dice loro di no. Diverso è il copione nell’altro canestro dove il solito Fallucca piazza il 62-70 a 1’50’’. Nel finale il divario a fare di Cento supera la doppia cifra, ma è obiettivamente troppo ampio per quello che ha detto realmente il campo.

RISTOPRO – AMADORI 73 – 58

(17-20; 33-32; 56-43)

Fabriano: Fratto 3, Pacini, Petrucci 17, Del Testa 14, Paolin 6, Merletto 6, Cola, Garri 15, Guaccio, Radonjic 12, CianciAll. Pansa.

Cesena: Papa 11, Trapani 5, Rossi ne, Battisti 2, Hajrovic 4, Frassineti 2, Planezio 7, Scanzi 14, Chiappelli 11, Brkic 2. All. Di Lorenzo.

GIULIANOVA BASKET 85 – SUTOR BK MONTEGRANARO 72 – 76

ALBERGATORE PRO – LUCIANA MOSCONI 77 – 70

(26-19; 46-31; 64-50)

RBR Rimini: Rinaldi T. 20, F. Bedetti 13, L. Bedetti 11, Moffa 4, Ambrosin 8, Broglia 2, Rivali 7, Ramilli 8, Pesaresi 2, Bianchi 2, Vandi, Guziur ne. All. Bernardi.

Ancona: Baldoni, Quaglia 18, Centanni 12, Rinaldi N. 19, Timperi 6, Ferri 5, Monina, Redolf, Demarchi 10, Anibaldi ne. All. Regini.

BAKERY – ESA LUCE + GAS 80 – 69

(19-17; 40-41; 59-50)

Piacenza: Maggio 21, Udom ne, Pedroni 5, Artioli 18, Orlandi ne, Bruno 5, De Zardo 16, Cena 4, Birindelli 11, Bracchi. All. Campanella.

Chieti: Ba 8, Raicevic, Ruggiero 14, Ponziani 14, Stanic 8, Rezzano 5, Mijatovic ne, Gialloreto 11, Meluzzi 7, Simoncelli ne, Sanna 2. All. Coen.

La Bakery cancella in maniera cristallina il passo falso contro Senigallia e batte Chieti. I ragazzi di Campanella hanno schiantato gli abruzzesi, una delle formazioni più gettonate del girone, con una prestazione perentoria. Artioli, scatenato, con 18 punti e Maggio con 21 sono i mattatori del match, senza dimenticare una gran prova di Birindelli che conclude con 11 punti. Tra le file degli ospiti da segnalare i 14 punti a testa di Ponziani e Ruggiero. Gli ex piacentini Stanic e Rezzano concludono con 13 e 5 punti.

Inizio da favola per la Bakery che, con 3 triple e un tap-in di Maggio, costringe coach Coen ad un timeout forzato dopo soli due minuti dalla palla due. Gli ospiti dopo la strigliata si fanno sotto e Stanic con una tripla fa ripatire la riscossa abruzzese. De Zardo e Birindelli piazzano il +6, ma gli ex Stanic e Rezzano prima della sirena portano Chieti a toccare il-1 prima del colpo da biliardo di Bruno, che conclude la prima frazione sul punteggio di 19-17. Secondo quarto che si apre con la tripla di Maggio condita dal libero aggiuntivo. Tra le file di Chieti emerge Adama Ba, che riuscendo a sfruttare le disattenzioni piacentine mette a referto 8 punti, con i quali Chieti rimane attaccata punto a punto a una Bakery che non riesce più a scappare. Le due squadre si scavalcano in continuazione, con Maggio e Artioli assoluti protagonisti biancorossi. A spuntarla, però, sono gli ospiti che, con gli ultimi sforzi, riescono a portarsi sopra di una lunghezza prima della sirena. Rientrate dagli spogliatoi le due squadre si studiano senza riuscire a segnare punti per quasi cinque minuti. A sbloccare lo stallo ci pensa Birindelli, seguito da uno scatenato Artioli e da capitan Maggio che non sbaglia un colpo. Chieti subisce il colpo e così la Bakery ne approfitta portandosi sul +10. Meluzzi sigla il -7, ma Birindelli sancisce il 59-50 con la quale si conclude il terzo quarto. L’ultima frazione è avvolta dalla stanchezza generale, ma El Gringo Birindelli continua a macinare. Maggio trasforma una tripla insperata placando i tentativi abruzzesi di rientro: 64-55. Ruggiero e Ponziani tengono a galla Chieti, ma sale in cattedra De Zardo, fino ad ora non troppo brillante, che piazza 6 punti regalando un urlo di gioia al PalaBakery. Rezzano da 3 prova a riprenderla, ma Artioli e Maggio la chiudono sull’80-69, tra la gioia del tifo piacentino che si regala il migliore dei sabati sera.

VIRTUS BASKET CIVITANOVA – TERAMO BASKET 1960 82 – 61

AURORA BASKET JESI – GOLDENGAS SENIGALLIA 79 – 70

SINERMATIC – PORTO S.ELPIDIO BASKET 71 – 62

(13-16; 32-29; 54-52)

Flying Balls Ozzano: Morara 16, Chiusolo 5, Corcelli, Iattoni 6, Giannasi, Folli 4, Favali 4, Dordei 9, Lolli, Montanari 18, Crespi 9. All. Grandi.

Porto Sant’Elpidio: Balilli, Costa 10, Borsato 17, Malagoli 10, De Sousa Pereira ne, Rosettani ne, Lusvarghi 9, Doneda, Sagripanti, Bastone 16. All. Pizi.

Terza partita e terza vittoria per i New Flying Balls che, dopo 40′ intensi e fisici, battono per 72 a 61 una mai doma Porto Sant’Elpidio, mantenendo vetta e imbattibilità in questo avvio di campionato.

Dopo il canestro in avvio di Malagoli, Iattoni e Morara fanno 7-0 costringendo il coach ospite Pizi al primo timeout di serata. Dalla sospensione i marchigiani escono con il piglio giusto: la bomba di Borsato da la carica ai suoi, Malagoli e Lusvarghi completano lo 0-7 che vale il sorpasso biancoblu. Porto Sant’Elpidio mantiene il vantaggio fino alla fine del primo quarto (13-16 alla prima sirena) e per diversi minuti della seconda frazione. Ozzano al 12’ trova il sorpasso con il duo Dordei-Chiusolo, ma dall’altra parte arriva il controsorpasso ospite con i canestri di Bastone ed una tripla di Costa (23-26 al 16’). Nel finale di quarto sono Crespi e Morara i protagonisti, insieme ai giovani Favali e Folli che creano il break che accompagnano la Sinermatic avanti 32 a 29 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto Ozzano resta sempre avanti, ma non riesce mai a scappare. Solo al minuto 26 arriva un mini allungo, merito di una tripla di Montanari che infiamma il Pala Arti Grafiche Reggiani spinto, come sempre, dal tifo del Gruppo Skid e del Commando (46-40). Gli ospiti, però, non si fanno prendere dal panico e si affidano alla fisicità di Malagoli e ai canestri di un super Borsato per tornare a -2 (54-52) all’ultimo riposo. Ad inizio ultimo quarto il gioco si interrompe per una decina di minuti, causa un problema al cronometro dei 24” risolto dopo un riavvio del tabellone del Pala Grafiche Reggiani. Il gioco riprende ed Ozzano tenta l’allungo con Morara e Montanari protagonisti indiscussi dell’8-3 Flying, che porta i biancorossi sul massimo vantaggio di serata (62-55 al 33’). Ancora una volta dopo il timeout ospite è l’ennesima bomba di Borsato a tenere aperti i giochi, ma in casa Sinermatic, Montanari risponde con una tripla che manda il delirio il pubblico di fede ozzanese. I Flying concedono agli ospiti qualche rimbalzo offensivo di troppo, Malagoli ringrazia e accorcia le distanze, prima di un canestro di Morara che vale il +8 (68-60) a 180 secondi dalla fine. Nel finale si segna col contagocce, Borsato e Bastone (33 punti in due) non trovano più la via del canestro; si entra così nell’ultimo giro di lancette con Gigi Dordei che segna da due, subisce il fallo e realizza il libero supplementare del +11 (71-60) che di fatto chiude le ostilità. A pochi secondi dalla sirena Bastone realizza il 71-62 finale.

CLASSIFICA


P
GVP%
Sinermatic Ozzano6330100.0
Albergatore Pro Rinascita Basket Rimini4220100.0
Rossella Virtus Civitanova Marche432166.7
Bakery Piacenza432166.7
Ristopro Fabriano432166.7
Aurora Basket Jesi432166.7
Sutor Premiata Montegranaro432166.7
Tramec Cento432166.7
Rekico Faenza231233.3
Giulianova Basket 85231233.3
Amadori Tigers Cesena231233.3
Goldengas Pallacanestro Senigallia231233.3
Porto Sant’Elpidio Basket231233.3
Esa Italia Chieti231233.3
Adriatica Press Teramo Basket 196002020.0
Luciana Mosconi Ancona03030.0
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