SERIE
B
Play Off
Quarti Gara 1
ELACHEM – TEMA SINERGIE 68 – 58
(20-21; 34-38; 54-54)
Vigevano: Diouf 2, Kancleris 23, Cucchiaro 2, Gajic 12,
Zacchigna 9, Corgnati 2, Boglio 10, Fantoma 5, Verazzo 2, Lucchini ne,
Mazzantini 1. All. Salieri.
Faenza: Bianchi ne, Rinaldin, Vettori 12, Van Ounsem 4, Romano 11, Longo, Di Pizzo 14, Fragonara 11, Santiangeli, Fumagalli 5. All. Pansa.
Faenza si è fatta trovare pronta nei play off, giocando trenta ottimi minuti in casa di Vigevano, confermatasi una squadra solida e ben organizzata. Le alchimie tattiche di Pansa e un gioco veloce e ficcante sono stati i protagonisti nei primi tre quarti, poi è venuta fuori la formazione lomellina, ma nonostante il ko, si è visto che i Raggisolaris possono dire la loro in questa serie play off.
Con quattro triple, Vigevano si porta sul 12-7 e la Tema Sinergie le risponde alla grande. Un gioco veloce e ficcante ed una difesa presente a rimbalzo, permettono di andare sul 12-19 con una tripla di Fragonara. I Raggisolaris sono attenti, concentrati e soprattutto lucidi, come si vede quando Vigevano accorcia fino al 20-21. Due triple di Romano (autore di 11 punti nel quarto) e i liberi di Vettori portano i romagnoli avanti 20-30, vantaggio mantenuto fino all’intervallo, conclusosi con Faenza avanti 34-38. Anche al rientro in campo, la Tema Sinergie è attenta e si affida a Di Pizzo, bravo a segnare 10 punti in dieci minuti, sfruttando molto bene gli assist ricevuti e così il tabellone vede Faenza avanti 39-49. In attacco l’Elachem si appoggia al solo Kankleris, ma quando anche i suoi compagni trovano punti, arriva la rimonta che si concretizza con l’aggancio firmato da Zacchigna per il 54-54 di fine quarto. Nell’ultimo periodo cambia il copione del match: Faenza inizia ad essere stanca e a soffrire la difesa granitica di Vigevano che diventa ben presto un muro invalicabile. Tra palle perse ed errori al tiro anche da sotto, la Tema Sinergie prova a restare in scia recuperando due volte fino al -3, ma Vigevano è in fiducia, concede soltanto 4 punti nel quarto e segna con continuità, trovando a 1’50’’ dalla fine il canestro della vittoria con Boglio per il 68-58.
VERODOL CBD LI – SAE SCIENTIFICA SOEVIS 76 – 59
LOGIMAN ORZINUOVI – LUISS ROMA 85 – 70
PAPERDI CASERTA – FABO MONTECATINI 94 – 78
VIRTUS GVM ROMA 1960 – PAFFONI OMEGNA 94 – 71
RUCKER S. VENDEMIANO – ALLIANZ S. SEVERO 92 – 84
BENACQUISTA LATINA – TAV VACUUM FURNACES 69 – 62
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI – UMANA CHIUSI 72 – 70
Gara 2
ELACHEM – TEMA SINERGIE 80 – 69 (2-0)
(12-22; 37-51; 61-57)
Vigevano: Diouf 4, Kancleris 10, Cucchiaro 10, Gajic 8,
Zacchigna ne, Corgnati 12, Boglio 11, Fantoma, Verazzo 21, Lucchini ne,
Mazzantini 4. All. Salieri.
Faenza: Bianchi ne, Rinaldin 5, Vettori 9, Van Ounsem 4,
Romano 11, Longo 4, Di Pizzo 8, Fragonara 7, Santiangeli 13, Fumagalli 8. All.
Pansa.
La Tema Sinergie arriva ad un passo dalla vittoria in gara 2, confermando di poter tener testa a Vigevano. Dopo un ottimo primo tempo, i Raggisolaris incassano un pesante break nel terzo quarto, riuscendo comunque a reagire e a giocarsi la vittoria fino alla fine. “Un segnale di gran carattere in una fase del match nella quale avremmo potuto crollare” come ha affermato coach Lorenzo Pansa in conferenza stampa.
La Tema Sinergie ha un grande approccio alla gara e con due triple di Santiangeli e i canestri di Romano chiude il primo quarto avanti 12-22. Vigevano soffre il gioco dei faentini che continuano a macinare punti, toccando il 23-39 con un ‘gancio’ di Di Pizzo. Faenza è poi brava a mantenere la lucidità quando l’Elachem si riporta sotto fino al 35-46, perché allunga sul 37-51 dell’intervallo. Al rientro in campo, Vigevano sfodera la solita ottima difesa che era stata decisiva in gara 1 e piazza un break di 22-0 passando a condurre 59-51. Romano trova il primo canestro faentino a 1’43’’ dalla fine del quarto e da questa azione inizia la reazione della Tema Sinergie. Il contraccolpo psicologico per la rimonta subita non c’è e al 36’ Vettori trova la parità sul 67-67. Nell’infuocato finale Gajic, e Verazzo segnano le triple decisive portando Vigevano sul 75-67 a 1’21’’ dalla fine, mentre i Raggisolaris non hanno fortuna con le loro conclusioni. Ora la serie si sposta a Faenza.
VERODOL CBD LIVORNO – SAE SCIENTIFICA SOEVIS 68 – 59 (2-0)
LOGIMAN ORZINUOVI – LUISS ROMA 93 – 75 (2-0)
PAPERDI CASERTA – FABO MONTECATINI 87 – 89 (1-1)
VIRTUS GVM ROMA 1960 – PAFFONI OMEGNA 98 – 79 (2-0)
RUCKER S. VENDEMIANO – ALLIANZ S. SEVERO 63 – 61 (2-0)
BENACQUISTA LATINA – TAV VACUUM FURNACES 85 – 65 (2-0)
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI – UMANA CHIUSI 73 – 61 (2-0)
Play Out
Gara 1
ADAMANT BIONRG – FOPPIANI FSL 82 – 79
(14-15; 31-41; 58-57)
Ferrara: Prampolini, Sackey 9, Pellicano, Gatti 14, Pierotti 11, Tio 21, Solaroli, Jovanovic 4, Marchini 13, Casagrande 3, Caiazza 7. All. Sacco.
Fidenza: Carnevale 5, Pezzani 8, Mantynen 10, Ghidini 8, Scattolin 8, Caporaso, Milovanovic 12, Zucca 21, Stuerdo, Placinschi 2, Obase, Mane 5. All. Origlio.
ALBERTI E SANTI – ORASI’ 81 – 76
(24-14; 43-39; 67-55)
Fiorenzuola Bees: Mazburrs ne, Biorac 12, Obljubech 4,
Bottioni 6, Korsunov, De Zardo 9, Cecchi 18, Mariani 6, Ceparano 7, Crespi 7,
Ambrosetti 12. All. Del Re.
Ravenna: Feliciangeli 10, Brigato 6, Morena, Ghigo 5, Paolin
16, Jakstas 16, Paiano 4, Dron 7, Cena 3, Romeo 9. All. Paccariè.
Fiorenzuola vince meritatamente la prima sfida, ma Ravenna
non si è mai arresa.
E’ Cecchi a inaugurare il match, con la tensione che si taglia con un grissino; i 6 punti del numero 10 gialloblu valgono il primo vantaggio Bees, con Brigato che, in casa Ravenna, trova il jumper dell’8-4 al 5’. De Zardo sfrutta il suo mismatch contro Paolin per convertire il gioco da 3 punti che vale il 13-6 al 6’, ma Ravenna ricuce grazie alla tripla di Ghigo fino al 15-11. Obljubech sfrutta un’ottima difesa di squadra per Fiorenzuola e corre per il contropiede dal 20-14, con Ceparano che lo imita inchiodando addirittura la schiacciata ed esaltando il PalArquato. I Bees allungano e chiudono il quarto sul 24-14. Jakstas inaugura il secondo periodo con la tripla dalla punta che vale il 27-19 al 12’, con Paolin che, con la zingarata in area, beffa Crespi per il -4: 27-23 e timeout Bees. Dron realizza un gioco da 3 punti che apre un parziale netto in favore della OraSì (3-12 in meno di tre minuti), ma Crespi e Ceparano rispondono presente con un controbreak da 5-0. Paolin è caldissimo, ma Fiorenzuola è resiliente e trova in 4 tiri liberi consecutivi di Cecchi il nuovo 39-31 al 17’. E’ una partita di break e controbreak continui, con Ravenna ora brava a tornare fino alla parità con il parziale da 0-8 firmato Romeo-Jakstas. Obljubech mette una pezza alla ferita in coabitazione con Crespi, fissando il parziale a metà partita sul 43-39. Cena sblocca il proprio tabellino con la tripla ad inizio del terzo parziale, che consegna il primo vantaggio della partita a Ravenna (43-44), ma Cecchi non è della stessa idea e con due iniziative personali riconsegna il vantaggio alla squadra di coach Del Re: 47-44 al 23’. Due schiacciate consecutive di Biorac fanno mostrare i muscoli a Fiorenzuola (51-46 al 24’), con De Zardo che arma la mano dall’arco, su un cioccolatino di capitan Bottioni: 54-48 al 26’. Ambrosetti e Feliciangeli si scambiano canestri dal pitturato, con una tripla in un momento convulso della gara da parte ancora di Ambrosetti che incendia il PalArquato: 63-52 e timeout Paccariè al 29’. Ravenna sembra sbandare quando deve uscire per 5 falli Ghigo, con i Bees che, sui falli tecnici nell’ultimo minuto del terzo quarto, costruiscono il bottino che li fa entrare negli ultimi 10′ sul 67-55. L’inizio dell’ultima frazione è uno shock per Fiorenzuola, con lo 0-7 rifilato dalla OraSì con la firma di Jakstas e Brigato, che costringe coach Del Re a fermare la gara al 32’ su un risicato vantaggio, 67-62. Mariani inventa una poesia con il long two che accende una sua partita non semplice, ma Paolin, con il taglio profondo dentro l’area, tiene Ravenna in linea di galleggiamento: 71-68 al 34’. I colpi diventano ancora più intensi, con Paolin che ancora da dentro l’area fissa il 72-72 al 37’. Mariani inventa il passaggio schiacciato per il layup del +2 firmato Biorac entrando negli ultimi due minuti, con ancora Biorac che schiaccia il +4 a ottanta secondi dalla fine. Feliciangeli trova il terzo tempo del -3, a -19″, che non tiene tranquilla Fiorenzuola, col timeout chiamato da coach Del Re; Mariani subisce il fallo sistematico e converte il 2/2 ai liberi, con il gioco dei liberi successivi che fa tirare un sospiro di sollievo ai Bees.
Gara 2
ADAMANT BIONRG – FOPPIANI FSL 79 – 81 dts (1-1)
(18-17; 29-33; 46-51; 73-73)
Ferrara: Samaritani, Sackey 16, Pellicano, Gatti 3, Pierotti 11, Tio 24, Solaroli, Jovanovic 16, Motta, Marchini 2, Casagrande 7, Caiazza. All. Sacco.
Fidenza: Carnevale, Pezzani 4, Mantynen 18, Ghidini 14, Scattolin 17, Caporaso, Milovanovic 11, Zucca 11, Stuerdo, Placinschi, Obase, Mane 6. All. Origlio.
ALBERTI E SANTI – ORASI’ RAVENNA 84 – 81 dts (2-0)
(18-26; 37-46; 63-66; 76-76)
Fiorenzuola Bees: Mazburrs ne, Biorac 14, Obljubech 4,
Bottioni 6, Korsunov 7, De Zardo 13, Cecchi 15, Mariani, Ceparano ne, Crespi 6,
Ambrosetti 19. All. Del Re.
Ravenna: Feliciangeli 12, Brigato 6, Morena 2, Ghigo 3,
Paolin 5, Jakstas 18, Paiano 2, Dron 19, Cena 12, Romeo 2. All. Paccariè.
Fiorenzuola raddoppia, ma questa volta dopo una battaglia
durata quarantacinque minuti.
Si parte com Bottioni, galleggiando in area, a dare fiato
alle trombe in una gara a basse percentuali all’inizio di tempo, ma Morena
risponde con la tripla in semi transizione per il 6-7 al 4’. Brigato da dentro
l’area e capitan Dron, con metri di spazio dall’arco, fanno infuriare coach Del
Re al 6’, con timeout sul 9-14. Ghigo, dalla punta, punisce ancora Fiorenzuola
con la tripla dell’11-18 al 7’, con Ambrosetti che risponde entrando
nell’ultimo minuto (16-22). Ancora Ravenna realizza dalla media distanza,
chiudendo il primo quarto sopra di otto lunghezze: 18-26. Il mini break da 5-0
ad inizio secondo quarto è manna dal cielo per i Bees, con il PalArquato che
esulta sulla tripla di Korsunov al 12’. Crespi realizza dopo il rimbalzo
offensivo, con coach Paccariè costretto al timeout sul 25-26. Obljubech, con la
zingarata a centro area, dà la lancetta del vantaggio ai Bees al 14’, ma un
antisportivo fischiato a Korsunov in modo cervellotico, riconsegna l’inerzia a
Ravenna, con il jumper dalla media di Cena che segna 30-31 al 15’. Ancora Cena
da 3 punti fa esultare la panchina di Ravenna, con Dron che, al 19’, conquista
di esperienza tre liberi in una sfida dove i contatti arrivano anche sopra la
media consentita. Il metro pare favorire Ravenna con il suo gioco al limite,
con ancora Dron che, dalla lunetta, fissa il 37-46 a metà partita. Scatta
meglio al rientro dagli spogliatoi Fiorenzuola con il break da 6-0, con la
squadra di coach Del Re che alza l’intensità difensiva rispetto al primo tempo.
De Zardo, dalla lunetta, rintuzza il 46-48, con un altro fallo antisportivo
fischiato a Mariani che fa ribollire il catino del PalArquato con la sua
espulsione seguente. Feliciangeli, dal cuore dell’area, realizza il +7 Ravenna
al 27’, ma Ambrosetti risponde con la tripla immediata. De Zardo, dallo scarico,
realizza anch’egli la sua tripla per il -1 gialloblu, ma Feliciangeli ne
inventa un’altra, con la mano di Crespi in faccia (58-63 al 29’). In una
intensità selvaggia, Ambrosetti è chirurgico alla lunetta e fissa il parziale
all’ultimo intervallo lungo sul 63-66. Cena inaugura l’ultimo parziale con
un’altra tripla con mano in faccia, ma sono ben 10 i fischi in meno di quattro
minuti tra le due squadre. Korsunov fa 2/2 al 35’ per il 68-71, con Biorac che
inchioda la schiacciata a rimbalzo dopo un minuto (70-71). Jakstas, con un
grande movimento spalle a canestro, tiene ad un possesso pieno di vantaggio
Ravenna al 37’, con i Bees che perdono una palla sanguinosa al 38’ che manda in
contropiede la OraSì per il 70-76 con cui coach Del Re chiama timeout pieno. Cecchi
fa un immediato 2/2 dalla lunetta per il nuovo -4, con la difesa Bees che
frutta i dividendi di un 2/2 di Korsunov a 70” dal termine (74-76). Il taglio
di Bottioni fa impattare con il reverse mancino sul 76-76 a 24” secondi dalla
fine, con timeout per Ravenna; Fiorenzuola difende forte ed porta la sfida al supplementare.
De Zardo urla dopo la sua tripla che vale il vantaggio Bees entrando nel
supplementare, con Romeo che risponde con lo spin move in area per il 79-78 in
un overtime avaro di canestri. Ancora De Zardo ai liberi fa 2/2 (81-78 al 44’),
con Jakstas che lo imita per il nuovo -1. Ancora il lungo lituano della OraSì
si presenta in lunetta a 50” dalla fine, ma stavolta fa 1/2 per la nuova parità
a quota 81. E’ Ambrosetti sulla sirena a far esplodere il PalArquato, con una
tripla clamorosa che consegna anche Gara 2 ai Bees. Finisce 84-81.