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Eternedile ok a Ferrara, bene Imola e Ravenna. Serie B, Piacenza soffre, ma supera Cento

SERIE A2 29° Giornata

ORASI’ RAVENNA – DINAMICA GENERALE MANTOVA 77 – 62

(16-7; 41-28; 55-42)

Ravenna: Smith 7, Deloach 19, Scaccabarozzi, Malaventura 5, Casini 3, Molinaro 7, Rivali 6, Raschi 13, Manetti 2, Masciadri 15, Seck, Salari. All. Martino.

Mantova: Ndoja 3, Alviti, Fumagalli ne, Moraschini 16, Di Bella 6, Simms 10, Hurtt 16, Gandini 2, Amici 5, Battistini, Gergati 4. All. Martelossi.

Il sogno playoff continua. L’OraSì domina la prima della classe per quaranta minuti e si aggiudica 77-62 un incontro che valeva una stagione. Grande difesa e buonissime percentuali in attacco unite a un deciso dominio a rimbalzo sono gli ingredienti di una vittoria che Ravenna merita sul campo.
L’avvio è nel segno di Smith che mette a referto 7 dei primi 9 punti giallorossi (9-5). Vantaggio che Mascaidri porta a +9 (16-7) al 10′. Moraschini suona la carica per i lombardi e con 5 punti, manda le squadre sul 18-18 al 14′. La risposta giallorossa non si fa attendere ed è ancora Masciadri il protagonista: con 8 punti porta i suoi sul 26-18 accendendo il miglior momento giallorosso. L’inerzia resta saldamente in mano ai padroni di casa e la difesa sporca ogni pallone ospite. Casini incrementa il vantaggio dall’arco dei tre punti, po c’è solo Deloach che con 8 punti chiude il parziale di 11-2 che manda Ravenna sul 41-25 e solo la tripla di Moraschini sulla sirena ferma l’emorragia per i lombardi. Anche dopo la pausa Ravenna si mantiene padrona del campo grazie ad un’ottima circolazione di palla. Mantova si affida a Moraschini, migliore dei suoi, che tiene vivi gli ospiti. Gli Stings risalgono fino al 47-38. Ravenna tuttavia risponde coi punti di Raschi e torna a +13 punti (55-42). Nell’ultimo quarto, sospinta dal pubblico, l’OraSì sale ancora di livello: Deloach confeziona assist per Molinaro e Masciadri che mettono il +19 (63-44) al 36′ e Mantova alza bandiera bianca. Le schermaglie finali servono a fissare il risultato sul 77-62 che manda Ravenna a 32 punti a giocarsi tutto a Treviso.

BONDI FERRARA – ETERNEDILE BOLOGNA 61 – 67

(19-19; 34-36; 48-49)

Pallacanestro Ferrara: Bondi Ferrara: Rush 14, Guarino 5, Udanoh 11, Bucci 6, Brkic 25, Losi, Brighi, Salafia, Ferrara, Cacace, Ghirelli, Soloperto. All. Turchetto.

Fortitudo: Daniel 21, Candi 14, Montano, Amoroso 6, Flowers 14, Quaglia, Campogrande, Sorrentino, Raucci, Carraretto 5, Italiano 7, Rovatti. All. Boniciolli.

BASKET RECANATI – MEC ENERGY ROSETO 82 – 90

REMER TREVIGLIO – DE’ LONGHI TREVISO 69- 70

ALMA TRIESTE – EUROPROMOTION LEGNANO 80 – 54

ANDREA COSTA IMOLA – TEZENIS VERONA 75 – 62

(22-16; 37-29; 57-46)

Imola: Sabatini 8, Anderson 20, Hassan 8, Washington 4, Maggioli 15, Prato 13, Amoni 4, De Nicolao 3, Preti, Sgorbati, Cai, Folli. All. Ticchi.

Verona: Saccaggi 2, Miller 17, Boscagin, Da Ros 7, Michelori 10, Rice 11, Ricci 7, Cortese 8, Spanghero, Bernardi ne, Petronio ne. All. Crespi.

PROGER CHIETI – BAWER MATERA 87 – 60

BETULLINE JESI – CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA 61 – 84 

CLASSIFICA

29° giornata G V P
De’ Longhi Treviso 42 29 21 8 72
Dinamica Generale Mantova 42 29 21 8 72
Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 40 29 20 9 69
Mec-Energy Roseto 38 29 19 10 66
Andrea Costa Imola 36 29 18 11 62
Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste 34 29 17 12 59
Eternedile Bologna 34 29 17 12 59
OraSi’ Ravenna 32 29 16 13 55
Tezenis Verona 30 29 15 14 52
Bondi Ferrara 28 29 14 15 48
Remer Treviglio 28 29 14 15 48
Proger Chieti 24 29 12 17 41
Europromotion Legnano 20 29 10 19 34
Betulline Jesi 16 29 8 21 28
Basket Recanati 14 29 7 22 24
Bawer Matera 6 29 3 26 10

SERIE B 29° Giornata

BASKET CECINA – DULCA SANTARCANGELO 63 – 60

(16-12, 30-25, 50-41)

Cecina: Fratto 4, Toscano 9, Favilli, Zaccariello 9, Del Testa 10, Dell’Agnello 6, Gambolati 10, Caroti 10, Bruni, Medizza 5. All. Campanella.

Santarcangelo: Bianchi 3, Pesaresi 13, Fusco 3, Pasini ne, Moretti 3, Cardellini 11, Bedetti 13, Botteghi 9, Saponi 5, Massaria ne. All. Tassinari.

RAGGISOLARIS FAENZA – MAMY.EU OLEGGIO 71 – 70

(14-19; 35-39; 54-54)

Faenza: Dal Fiume, Boero 23, Castellari ne, Silimbani 9, Benedetti, Casadei 4, Penserini 15, Iattoni 10, Pini 8, Zambrini 2. All. Regazzi.

Oleggio: Resca ne, Gay 3, Gallinari 3, Ferrari 18, Zandanel ne, Coviello 19, Crusca, Paesano13, Sacco 8, Okeke 4. All. Vescovi.

La rimonta del cuore e del carattere. Sotto di 11 punti a 2’50” dalla fine i Raggisolaris regalandosi un finale da record, trovando il sorpasso con la settima tripla della serata firmata da Boero a 58” e difendendo poi alla grande sugli avversari. La morale è che Faenza conquista una vittoria d’oro per la classifica che le permette di agganciare Oleggio e di essere padrona del proprio destino per centrare la salvezza diretta. Vincendo a Piombino nell’ultima giornata l’obiettivo sarà raggiunto oppure bisognerà che Oleggio perda in casa con Cecina. Nella peggiore delle ipotesi ci saranno i play out contro Torino. Come fosse un copione di un film thriller, la partita si decide nell’ultimo quarto, con le squadre che partono sul 54-54. I primi trenta minuti sono un susseguirsi di errori e di palle perse, con i Raggisolaris che soffrono fin troppo la difesa a zona degli avversari, bravi nell’affidarsi all’esperto Ferrari e a comandare quasi sempre i giochi. L’ultimo periodo inizia con due canestri di Coviello e due triple firmate Gay e Ferrari che valgono un break di 10-0 e il 64-54. Faenza segna soltanto due punti in cinque minuti e a 2’50” dalla fine sotto 67-56 sembra tutto finito. E invece il bello deve ancora arrivare: Boero suona la carica armando il braccio segnando due triple e mettendo due liberi poi è Iattoni dalla lunetta a segnare il 68-70 a 1’13”. La Mamy è annichilita e a mettere la ciliegina sulla torta è Boero sparando la tripla del 71-70 a 58”, confezionando il 14-0 di parziale. Oleggio sbaglia una tripla forzata con Sacco, poi Faenza difende in maniera magistrale su Ferrari e negli ultimi secondi è Boero a catturare il pallone vagante e a correre verso il canestro ospite mentre suona la sirena finale.

UNIEURO FORLI’ – CFG LIVORNO 72 – 62

(23-15; 35-27; 51-35)

Forlì: Rotondo 8, Vico 10, Ferri 11, Pederzini 4, Pignatti 10, Rombaldoni 8, Arrigoni 15, Bonacini 2, Maggio 1, Marsili 3. All. Garelli.

Don Bosco Livorno: Perin 20, Giampaoli 10, Lucarelli 15, Artioli 2, Ravazzani 6, Bruno 2, Banchi, Mariani, Soriani, Thiam 7. All. Quilici.

CUS TORINO – VALENTINA’S BOTTEGONE 61 – 67

BASKET RIMINI CRABS – GIOIELLERIE FABIANI MONSUMMANO 99 – 87 dts

(13-14; 32-30; 51-53; 79-79)

Rimini: Perez 15, Meluzzi, Panzini 26, Sirakov 2, Tassinari 5, Chiera 34, Balic, Foiera 2, Crotta 8, Romano 7. All. Bernardi.

Monsummano: Del Frate ne, Tempestini 9, Giarelli 8, Petrucci 9, Morini, Scarone, Maggiotto 4, Sgobba 33, Tommei 21, Vannini 3. All. Niccolai.

BAKERY PIACENZA – TRAMEC CENTO 81 – 73

(18-29; 39-46; 55-66)

Piacenza: Sanguinetti 12, Soragna 8, Gasparin 17, Infante 16, Dordei 12, Samoggia 9, Meschino 2, Fin ne, Cuccarese ne, Magrini 5. All. Bizzozi.

Cento: Bedetti 12, Contento 10, Benfatto 13, Andreaus 8, Caroldi 17, Fontecchio 7, Brighi 2, D’Alessandro 2, Demartini 2, Locci. All. Giordani.

Sale a dodici il bilancio di successi consecutivi per la Pallacanestro Piacentina, che riesce a piegare la Benedetto XIV Cento solamente negli ultimi dieci minuti con un parziale di 26 a 7. Gli ospiti, infatti, rimangono in controllo del match per oltre tre quarti, grazie soprattutto all’avvio che avrebbe spezzato le gambe quasi a chiunque. Quasi, per l’appunto, perché i ragazzi di coach Bizzozi non demordono e piazzano la rimonta decisiva grazie ad una difesa a zona che mette qualche sassolino negli ingranaggi centesi. Come si dice sempre, da buone difese nascono buoni attacchi, ed è infatti in questo frangente che l’offensiva piacentina si scatena trascinata da quattro uomini in doppia cifra cui si aggiunge il glaciale Giuliano Samoggia, vero “hombre del partido”.

Piacenza parte con Soragna, Sanguinetti, Gasparin, Dordei ed Infante per un primo quarto di grandi sofferenze: la Tramec, spinta dai punti di Caroldi e Benfatto e dal calore del centinaio di tifosi al seguito, mette subito la freccia raggiungendo addirittura i 12 punti di margine (15-27) nel corso della frazione, chiusa poi sul 18-29. Le quattro palle perse da parte della Bakery (saranno 18 a fine partita) sono un primo indizio delle difficoltà biancorosse in attacco, a tratti troppo statico ed impreciso. La situazione sostanzialmente non cambia nel quarto successivo: sebbene Piacenza provi a più riprese a rimettersi in carreggiata le ripartenze di Bedetti ed i soliti punti di Caroldi e Benfatto continuano a far male ed a ridare la doppia cifra di vantaggio a Cento. Per un Samoggia con problemi di falli nel primo quarto, c’è Benfatto costretto alla panchina per aver commesso il terzo personale nel primo tempo: coach Giordani non può certo permettersi di perdere anzitempo il proprio totem nel pitturato e decide di risparmiarlo per il prosieguo del match. All’intervallo lungo il tabellone recita 39-46 in favore degli ospiti. L’avvio di secondo tempo sorride alla Bakery che, trascinata da Dordei e Infante, torna a tre sole lunghezze di disavanzo. Le speranze piacentine vengono ben presto spente: la Tramec risponde con un roboante 5-16 di parziale per il massimo vantaggio (48-62) che rischia di indirizzare il risultato finale. Piacenza però è squadra vera e segue le direttive del proprio coach: la difesa a zona inizia a limitare l’attacco centese, mentre in attacco mano a mano crescono tutti i biancorossi. Infante colleziona falli subiti che lo portano ripetutamente in lunetta, Samoggia segna, difende e fa segnare i compagni mentre Gasparin realizza la tripla più importante del match, quella del 69 pari a 5’ dalla fine. Cento, che nel frattempo perde Benfatto e Fontecchio per falli, è sulle gambe e Piacenza può allungare fino al +8 finale a testimoniare la prova di forza della Bakery.

BLUKART SAN MINIATO – SOLBAT PIOMBINO 53 – 57

BASKET CLUB TRECATE – GESSI BORGO SESIA 62 – 81

CLASSIFICA

29° giornata G V P
Bakery Piacenza 48 29 24 5 83
Unieuro 2.015 Forli’ 46 29 23 6 79
Basket Golfo Piombino 38 29 19 10 66
Gessi Valsesia 38 29 19 10 66
Tramec Cento 38 29 19 10 66
GR Service Cecina 38 29 19 10 66
NTS Informatica Rimini 34 29 17 12 59
Gioiellerie Fabiani Monsummano 32 29 16 13 55
Dulca Santarcangelo 32 29 16 13 55
Blukart Etrusca San Miniato 30 29 15 14 52
Raggisolaris Faenza 24 29 12 17 41
Mamy Oleggio 24 29 12 17 41
Valentina’s Bottegone 20 29 10 19 34
CFG Livorno 16 29 8 21 28
Cus Torino 4 29 2 27 7
Basket Club Trecate 2 29 1 28 3

Ravenna, niente impresa, la Fortitudo dà spettacolo. Serie B, sorpasso in vetta

SERIE A2 28° Giornata

EUROPROMOTION LEGNANO – A. COSTA IMOLA 74 – 60

(19-11; 43-25; 59-44)

Legnano: Navarini 2 (0/2 da tre), Guidi, Maiocco 8 (2/3, 1/5), Rinke, Palermo 13 (2/3, 1/4), Martini, Fattori 8 (4/7, 0/2), Sacchettini 3 (1/2 da due), Gastoldi, Raivio 32 (9/12, 3/4), Laudoni 8 (3/6, 0/2), Pacher ne. All. Ferrari.

Andrea Costa Imola: Folli, Washington 8 (3/9, 0/1), Sgorbati, Maggioli 10 (4/9 da due), Cai, Amoni 3 (0/2, 1/2),De Nicolao, Prato 19 (4/6, 2/5), Preti 6 (3/4, 0/3), Anderson 5 (1/3, 1/3), Hassan 9 (3/7 da tre), Sabatini. All. Ticchi.

BAWER MATERA – BONDI  82 – 88

(14-22; 39-47; 58-65)

Matera: Zaccaro ne, Chase 8, Mastrangelo 7, Corral, Cantagalli 16, Dagostino ne, Lestini 23, Bertocco 2, Zaharie, Hubalek 26. All. Ponticiello.

Pallacanestro Ferrara: Rush 22, Guarino 4, Udanoh 14, Bucci 16, Losi 12, Brighi ne, Salafia, Cacace 1, Ghirelli, Soloperto 6, Brkic 12. All. Turchetto.

MEC ENERGY ROSETO – ORASI’ RAVENNA 85 – 70

(19-17; 41-35; 54-53)

Roseto: Allen 24, D’Emilio ne, Borra 12, Ferraro 3, Papa ne, Marini 4, Mariani, Trevisan ne, Bryan 6, Marulli 13, Moreno 12, Weaver 11. All. Trullo

Ravenna: Smith 14, Deloach 12, Malaventura, Casini 16, Molinaro 3, Rivali 5, Raschi 11, Manetti ne, Masciadri 9, Seck ne, Salari ne. All. Martino

Una leonina OraSì Ravenna si batte con personalità sul campo di Roseto, ma dopo 35’ di grande equilibrio è costretta a cedere strada ad una Mec Energy pimpante e concentrata, che con il successo odierno conquista la matematica qualificazione ai playoff. A sparigliare le carte ed a rompere l’equilibrio è il parziale di 19-2 che Roseto riesce a costruire tra il 32’ ed il 37’, spinta dalle triple di Marulli e Borra. Il break rosetano rasenta i limiti della perfezione, con un differenziale di +9 a rimbalzo ed un tremendo 5/7 da tre punti nei dieci minuti finali ai quali l’OraSì non è riuscita a replicare. L’ondata rosetana prosegue fino alla sirena finale, imponendo alla gara un risultato decisamente troppo ampio rispetto a quanto visto sul parquet.

La cronaca. L’atmosfera del PalaMaggetti è calda sin dall’inizio. Casini (10) e Masciadri (7) aprono le danze per i colori giallorossi, mentre per la Mec Energy è Bryon Allen, premiato Miglior giocatore del mese di marzo nel pre-partita, a replicare e a segnare i canestri che tengono avanti i padroni di casa alla prima sirena (19-17). In avvio di secondo quarto Roseto prova ad allungare, trascinata ancora da Allen (14 al 20’, 24 al 33’), ma l’OraSì non demorde e risponde colpo su colpo fino al 38-35 sul quale si entra nell’ultimo minuto della prima metà di gara. Qui Marulli trova la magia sulla sirena che manda le squadre all’intervallo su un 41-35 Roseto generoso nei confronti dei padroni di casa. La ripresa non attenua la replica giallorosso; l’OraSì che esce dagli spogliatoi è reattiva e battagliera e, sospinta dai canestri di Deloach e Raschi, riesce a sorpassare e a dare battaglia per tutto il terzo periodo, in un’alternanza di sorpassi e controsorpassi che ha saputo tenere con il fiato sospeso i 2500 del PalaMaggetti, tra i quali una ventina di coraggiosi supporters ravennati. L’equilibrio si protrae anche in avvio di quarto periodo, fino al canestro da tre punti di Molinaro che stampa il 56-59 OraSì al 33’. Il cambio di passo di Roseto è però irresistibile: il predominio a rimbalzo foraggia un gioco da tre punti di Weaver e apre la strada alle due bombe di Marulli per il 68-61 del 35’, preludio al 73-61 firmato da altri due punti di Weaver e da una tripla di Borra. Smith ferma l’emorragia, ma altri due canestri dalla distanza di Borra e Moreno permettono a Roseto di mantenere il controllo del match fino alle battute finali.

TEZENIS VERONA – PROGER CHIETI 78 – 74

CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA – REMER TREVIGLIO 76 – 63

ETERNEDILE BOLOGNA – BASKET RECANATI 99 – 77

(23-25; 60-37; 81-54)

Fortitudo: Daniel 8, Rovatti 3, Quaglia, Candi 14, Campogrande 7, Montano 12, Sorrentino 4, Carraretto, Amoroso 14, Flowers 28, Italiano 9. All. Boniciolli.

Recanati: Pierini 7, Lauwers, Nwokoye, Traini 9, Procacci 6, Bonessio 2, Allodi, Amorese, Maspero 16, Lawson 24, Smith 13. All. Sacco.

DINAMICA GENERALE MANTOVA – DE’ LONGHI TREVISO 70 – 68

ALMA TRIESTE – BETULLINE JESI 83 – 64

CLASSIFICA

28° giornata G V P
Dinamica Generale Mantova 42 28 21 7 75
De’ Longhi Treviso 40 28 20 8 71
Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 38 28 19 9 68
Mec-Energy Roseto 36 28 18 10 64
Andrea Costa Imola 34 28 17 11 61
Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste 32 28 16 12 57
Eternedile Bologna 32 28 16 12 57
Tezenis Verona 30 28 15 13 54
OraSi’ Ravenna 30 28 15 13 54
Bondi Ferrara 28 28 14 14 50
Remer Treviglio 28 28 14 14 50
Proger Chieti 22 28 11 17 39
Europromotion Legnano 20 28 10 18 36
Betulline Jesi 16 28 8 20 29
Basket Recanati 14 28 7 21 25
Bawer Matera 6 28 3 25 11

SERIE B 28° Giornata

BLUKART SAN MINIATO – NTS 82 – 79

(17-20; 47-41; 63-62)

San Miniato: Zita 15, Bartalucci ne, Bruno 14, Bertolini 16, Gaye 7, Sollitto 12, Rinaldi 12, Pagni 4, Di Noia 2, Capozio ne. All. Barsotti.

Crabs Rimini: Perez ne, Meluzzi 3, Panzini 12, Sirakov 8, Tassinari 2, Chiera 24, Balic 6, Foiera 8, Crotta 1, Romano 15. All. Bernardi.

SOLBAT PIOMBINO – BASKET CECINA 79 – 72 dts

VALENTINA’S BOTTEGONE – FABIANI MONSUMMANO 64 – 78

BORGOSESIA – UNIEURO 72 – 67

(12-15; 35-31; 61-53)

Borgosesia: Quartuccio 3, Paolin 10, Giacomelli, Santarossa 16, Zucca 2, Tomasini 14, Gatti 16, Giovara 12, Giorgi 2, Dotti. All. Pansa.

Forlì: Ferri 17, Vico 6, Pederzini 5, Pignatti 12, Rotondo 11, Maggio 2, Bonacini 2, Rombaldoni 3, Arrigoni 6, Marsili. All. Garelli.

OLEGGIO – BAKERY 63 – 76

(16-24; 33-39; 46-56)

Oleggio: Resca 4, Gallinari 2, Dongiovanni ne Ferrari 24, Zandanel ne, Coviello 6, Crusca 4, Paesano4, Sacco 13, Okeke 6. All. Vescovi.

Piacenza: Sanguinetti 6, Soragna 11, Gasparin 11, Samoggia 2, Meschino, Infante 14, Cuccarese ne, Dordei 13, Fin 3, Magrini 16. All. Bizzozi.

E’ una serata perfetta quella vissuta dalla Pallacanestro Piacentina, capace di conquistare l’undicesima vittoria consecutiva ed il primato in solitaria, vista la contemporanea sconfitta dell’Unieuro. La Bakery ha dovuto sudare per piegare una Oleggio mai doma, anche una volta trovatasi distante nel punteggio. Per coach Bizzozi partono Gasparin, Sanguinetti, Soragna, Dordei e Infante. E’ proprio quest’ultimo ad aprire le marcature con il suo ormai classico giro sul perno che lo porta ad appoggiare due facili. Alla tripla di Ferrari risponde proprio il #19 biancorosso con un altro canestro dal pitturato. Sul 5-12 dopo 4’30 coach Vescovi è costretto a chiamare timeout: la reazione è presto servita con le triple di Sacco e Ferrari che valgono l’11-12. Soragna prova a fermare l’emorragia con un gran movimento in area cui risponde Coviello, nuovamente dai 6,75. Piacenza cresce difensivamente e due recuperi difensivi permettono a Dordei di scatenarsi in contropiede, prima con l’appoggio e successivamente con l’inchiodata. Il primo quarto termina sul 16-24 per i piacentini, in crescita minuto dopo minuto. Nel secondo quarto parte molto bene Oleggio, che azione dopo azione ricuce il distacco ed anzi sorpassa: a 5’10” il tabellone recita 27-25, coach Bizzozi è costretto a chiamare un timeout. A 1:10 dall’intervallo Sanguinetti realizza la tripla del nuovo +4 Bakery a suggellare un’ottima reazione piacentina; è sempre il playmaker biancorosso a segnare il canestro che, allo scadere, riporta Piacenza avanti di sei lunghezze: 33-39. Al ritorno in campo dopo l’intervallo Piacenza parte col piglio giusto ed allunga lentamente fino a trovare la doppia cifra di vantaggio. Magrini segna la tripla del 38-53 a metà terzo quarto. Oleggio non riesce a tornare sotto alla doppia cifra di scarto e al 30′ è 46-56. La situazione resta pressoché invariata fino alla sirena finale: la Pallacanestro Piacentina vince per 63-76 trascinata da cinque uomini in doppia cifra. Complice l’ennesimo stop per una Forlì in rottura prolungata, la Bakery si porta a +2 in classifica: a due giornate dalla fine della regular season Piacenza guarda tutti dall’alto, ma attenzione a non riposare sugli allori.

TRAMEC CENTO – CUS TORINO 84 – 74

(22-14; 47-28; 60-47)

Cento: Fontecchio 12, Brighi 4, Bedetti 14, Contento 19, D’Alessandro, Demartini 7, Benfatto 8, Andreaus 6, Locci 3, Caroldi 11. All. Giordani.

Torino: Russano 9, Blotto, Chiotti 27, Dello Iacovo 8, Calabrese 5, Di Matteo 5, Panzieri, Maino 16, Orsini 3, Crespi 1. All. Arioli.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma la Tramec che al Pala Ahrcos ha regolato il CUS Torino per 84-74 non ha convinto i tifosi che si aspettavano una inversione di tendenza, rispetto alla trasferta di domenica scorsa in quel di Cecina. Nonostante un discreto primo tempo, chiuso a “+19” nonostante ben dieci tiri liberi sbagliati, i biancorossi nella ripresa hanno infatti subito le iniziative dei più giovani avversari piemontesi, sebbene il risultato finale non sia mai stato in discussione e lo scarto non sia mai sceso sotto la doppia cifra. Eppure, i padroni di casa erano partiti meglio: archiviata la fase di studio (8-10), erano infatti scappati con Fontecchio e Contento, chiudendo la prima frazione sul 22-14 per poi aggiornare il massimo vantaggio interno sul “+20” (38-18) a metà della seconda frazione. Nella ripresa, però, la formazione ospite ha messo in campo una maggiore determinazione e, trascinata da un Chiotti da ben 27 punti, ha accorciato le distanze fino al “-10”, uscendo dal campo tra gli applausi del pubblico di fede locale, che non ha smesso un secondo di incitare i loro beniamini, ma ha saputo riconoscere l’impegno e gli sforzi della formazione allenata da Antonello Arioli.

DULCA SANTARCANGELO – BASKET CLUB TRECATE 83 – 72

CFG LIVORNO – RAGGISOLARIS FAENZA 50 – 68

(15-18; 27-37; 38-54)

Livorno: Perin 5, Giampaoli 12, Bruno 2, Bianchi 4, Lucarelli 7, Mariani 8, Soriani ne, Artioli 6, Ravazzani 6, Thiam. All. Quilici.

Faenza: Dal Fiume 4, Boero 5, Castellari 3, Silimbani 2, Benedetti 4, Casadei 15, Penserini 6, Iattoni 16, Pini 9, Zambrini 4. All. Regazzi.

Riscatto ci doveva essere e riscatto c’è stato. I Raggisolaris sbancano in maniera perentoria il campo di Livorno, mostrando di essersi lasciati alle spalle il momento nero vissuto nelle ultime settimane e si rilanciano nella corsa per la salvezza diretta. Oleggio, sconfitta da Piacenza, è avanti soltanto due punti e domenica prossima ci sarà lo scontro diretto al PalaCattani: vincendo Faenza aggancerebbe i piemontesi e sarebbe padrona del proprio destino ad una giornata dal termine della regular season, avendo vinto anche il match di andata. E pensare che l’inizio di gara lasciava presagire al peggio, perchè la CFG esordisce con un perentorio 9-2 costringendo coach Regazzi al time out dopo appena due minuti. Le parole dell’allenatore hanno subito l’effetto sperato e i Raggisolaris danno subito fuoco alle polveri. L’artiglieria pesante manfreda non perdona e con tre bombe consecutive (due di Pini e una di Iattoni) Faenza passa a condurre 18-13. E’ sempre il tiro dalla lunga distanza a fare la differenza anche nel secondo quarto, mentre la difesa si lavora al meglio, disinnescando le tante bocche da fuoco livornesi. Questa volta sono Casadei e Boero a regalare il 29-21, primo tentativo di fuga del match. Da sottolineare è la grande lucidità di Faenza che non concede nulla e lotta su ogni pallone raggiungendo il vantaggio in doppia cifra all’intervallo sul 37-27. Al rientro dagli spogliatoi un piccolo show personale di Iattoni, autore di cinque punti filati, fa volare i romagnoli sul 42-27, mandando in tilt Livorno, che non segna nei primi cinque minuti. L’inerzia è ormai tutta nelle mani dei Raggisolaris che dilagano a fine periodo sul 54-38. L’ultimo quarto, quello notoriamente più “problematico” dove troppo spesso arrivano le beffe nel finale, viene interpretato alla grande, tanto che il vantaggio non scende mai sotto i 13 punti. Livorno deve alzare bandiera bianca al 35′ quando Casadei firma il massimo vantaggio (61-42), facendo saltare il banco e interrompendo la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive.

CLASSIFICA

28° giornata G V P
Bakery Piacenza 46 28 23 5 82
Unieuro 2.015 Forli’ 44 28 22 6 79
Tramec Cento 38 28 19 9 68
Basket Golfo Piombino 36 28 18 10 64
GR Service Cecina 36 28 18 10 64
Gessi Valsesia 36 28 18 10 64
Gioiellerie Fabiani Monsummano 32 28 16 12 57
Dulca Santarcangelo 32 28 16 12 57
NTS Informatica Rimini 32 28 16 12 57
Blukart Etrusca San Miniato 30 28 15 13 54
Mamy Oleggio 24 28 12 16 43
Raggisolaris Faenza 22 28 11 17 39
Valentina’s Bottegone 18 28 9 19 32
CFG Livorno 16 28 8 20 29
Cus Torino 4 28 2 26 7
Basket Club Trecate 2 28 1 27 4

A2, sorridono Fortitudo, Ravenna e Ferrara. Serie B: i Crabs vincono il derby, Forlì ko

SERIE A2 27° Giornata

ANDREA COSTA – MANTOVA 55 – 64

(13-20; 34-36; 42-47)

Imola: Folli ne, Washington 8, Sgorbati, Maggioli 6, Cai ne, Amoni 3, De Nicolao 8, Prato 7, Preti, Anderson 11, Hassan 5, Sabatini 7. All. Ticchi.

Mantova: Ndoja 8, Alviti, Fumagalli ne, Moraschini 9, Di Bella 5, Simms 17, Hurrt 8, Gandini 1, Amici 12, Battistini ne, Gergati 4. All. Martelossi.

BONDI – ROSETO 87 – 85

(32-15; 55-39; 68-61)

Ferrara: Rush 21, Guarino 6, Udanoh 20, Ibarra, Bucci 12, Losi 8, Brighi ne, Salafia ne, Ferrara ne, Cacace 3, Ghirelli ne, Brkic 17 All. Turchetto.

Roseto: Allen 11, Borra 2, Ferraro 4, Papa, Marini 19, Mariani ne, Trevisan ne, Bryan 13, Marulli 13, Moreno 6, Weaver 17. All. Trullo.

ORASÌ – MATERA 96 – 70

(30-15; 43-38; 75-48)

Ravenna: Smith 17, Deloach 19, Biancoli, Malaventura, Casini 10, Molinaro 13, Rivali 3, Raschi 7, Manetti 5, Masciadri 13, Seck 2, Salari 7. All. Martino.

Matera: Chase 12, Mastrangelo 14, Corral 4, Cantagalli 2, Santarsia 2, Lestini 15, Bertocco 6, Loperfido 1, Zaharie 3, Hubalek 11. All. Ponticiello.

Di fronte al fanalino di coda del torneo, i ragazzi di coach Antimo Martino impattano l’incontro con il piede giusto e, trascinati dalle scorribande a centro area di Taylor Smith e dalle penetrazioni al ferro di Moe Deloach, prendono subito il largo, chiudendo il primo quarto sul 30-15. Le rotazioni del secondo quarto portano sul parquet i giovani Manetti, Salari e Seck, che tengono alta l’intensità in campo e scaldano la voce dei tifosi del Pala de Andrè; Matera tuttavia non si dà per vinta e, complice una buona mira dall’arco dei tre punti, accorcia fino al -5 con cui le squadre chiudono i primi 20’. La pausa lunga rinfranca Ravenna, che esce alla grande dagli spogliatoi e riprende il controllo del match con un parziale di 18-5 (61-43) tra il 21’ ed il 25’. L’ondata OraSì prosegue fino al 75-48 del 30’, preludio ad un 96-70 finale nel quale tornano protagonisti i giovani di entrambe le squadre. Per OraSì c’è così modo di applaudire la bella stoppata di Seck e la passerella del ’97 Biancoli, al secondo assaggio di serie A2 del suo giovane percorso.

REMER TREVIGLIO – ALMA TRIESTE 93 – 101 dts

PROGER CHIETI – EUROPROMOTION LEGNANO 74 – 73

CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA – BASKET RECANATI 73 – 66

DE’ LONGHI TREVISO – TEZENIS VERONA 66 – 52

BETULLINE JESI – ETERNEDILE BOLOGNA 87 – 100

(15-28; 38-44; 61-70)

Jesi: Greene 10, Hunter 18, Paci 7, Santiangeli 27, Gueye 19, Battisti, Scali ne, Maganza 6, Moretti ne, Schiavoni ne, Picarelli, Ciampaglia ne. All. Lasi.

Fortitudo: Daniel 11, Candi 20, Montano 9, Amoroso 13, Flowers 25, Rovatti ne, Quaglia, Campogrande ne, Sorrentino 8, Carraretto 5, Italiano 9. All. Boniciolli.

CLASSIFICA

27° giornata G V P
De’ Longhi Treviso 40 27 20 7 74
Dinamica Generale Mantova 40 27 20 7 74
Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 36 27 18 9 67
Andrea Costa Imola 34 27 17 10 63
Mec-Energy Roseto 34 27 17 10 63
Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste 30 27 15 12 56
OraSi’ Ravenna 30 27 15 12 56
Eternedile Bologna 30 27 15 12 56
Remer Treviglio 28 27 14 13 52
Tezenis Verona 28 27 14 13 52
Bondi Ferrara 26 27 13 14 48
Proger Chieti 22 27 11 16 41
Europromotion Legnano 18 27 9 18 33
Betulline Jesi 16 27 8 19 30
Basket Recanati 14 27 7 20 26
Bawer Matera 6 27 3 24 11

SERIE B 27° Giornata

CUS TORINO – GESSI BORGO SESIA 53 – 68

UNIEURO FORLI’ – BLUKART SAN MINIATO 85 – 86 dts

(20-18; 35-41; 53-53; 72-72)

Forlì: Ferri 9, Bonacini 16, Pederzini, Arrigoni 8, Rotondo 14, Maggio 9, Vico 14, Rombaldoni, Pignatti 15, Marsili. All. Garelli.

Etrusca San Miniato: Zita 16, Stefanelli 13, Bruno 20, Pagni 2, Bertolini 12, Rinaldi, Sollito 3, Capozio, Di Noia 2, Gaye 12. All. Barsotti.

BASKET CLUB TRECATE – BAKERY PIACENZA 47 – 80

(13-15, 25-35; 34-60)

Trecate: Taffettani 7, Peroni 11, Scaglia 2, Larizzate 2, Grossini 6, Leqejza 2, Scrocco 5, Gerli 4, Colombo 8, Cantone. All. Cerina.

Piacenza: Sanguinetti 5, Soragna 2, Gasparin 12, Samoggia 11, Meschino 4, Infante 19, Cuccarese 2, Dordei, Fin 5, Magrini 20. All. Bizzozi.

E’ Gasparin ad aprire le danze con un arresto e tiro dal mezzo angolo dopo 30 secondi di partita. Ottima la risposta di Trecate che si porta in vantaggio 2-4 con due canestri dalla media, prima che Samoggia impatti con il semplice appoggio al tabellone. I biancoblù si portano anche sul 10-4, Gasparin e Magrini siglano un parziale di 0-7 per il nuovo vantaggio Bakery: 10-11 a 2′ dalla fine del primo quarto. Meschino realizza i punti del +2 Bakery con cui si chiude il primo quarto: 13-15. L’avvio di seconda frazione mostra ancora in tutto e per tutto quanto visto nei primi 10 minuti. Fin realizza la tripla del +3, seguono i 4 punti consecutivi di Infante per il 17-24. Taffettani e Gerli non ci stanno e riportano i locali a meno 2 (22-24). A due minuti dall’intervallo lungo Magrini segna la tripla del 25-33 che permette l’allungo biancorosso per il 25-35 di fine primo tempo. Il terzo quarto inizia con una Bakery molto aggressiva in difesa e sempre più precisa in fase offensiva: la tripla di Samoggia al 25′ porta i biancorossi sul +17 costringendo la panchina di Trecate a fermare il gioco perché, dopo più di metà partita giocata ad altissimi livelli il divario inizia ad allargarsi sempre di più in favore dei ragazzi di coach Bizzozi. I piacentini non calano in intensità ed anzi allungano ulteriormente (32-54) con il canestro più fallo di Infante. A fine terzo quarto il tabellone recita 34-60, gli ultimi dieci minuti sono utili solamente per stabilire il punteggio finale della sfida. La Bakery onora fino all’ultimo la sfida portandosi anche a +34 per poi chiudere alla sirena finale sul 47-80.

NTS – DULCA 90 – 77

(29-23; 49-42; 64-61)

Rimini: Perez 12, Meluzzi 5, Panzini 11, Sirakov 9, Tassinari 6, Chiera 13, Foiera 18, Balic ne, Crotta 10, Romano: 6. All. Bernardi.

Santarcangelo: Bianchi 5, Pesaresi 16, Ramilli ne, Pasini ne, Moretti 10, Cardellini 13, F.Bedetti 18, Botteghi 4, Saponi 11, Fusco. All. Tassinari.

BASKET CECINA – TRAMEC CENTO 85 – 64

(23-15, 43-31, 66-50)

Cecina: Fratto 8, Toscano 9, Del Testa 18, Gambolati 11, Caroti 14, Turini ne, Zaccariello 12, Dell’Agnello 2, Bruni 6, Medizza 5. All. Campanella.

Benedetto Cento: Fontecchio 11, Bedetti 6, Contento 5, Benfatto 18, Caroldi 5, Brighi 3, D’Alessandro 2, Demartini 2, Andreaus 1, Locci ne. All. Giordani.

La Tramec rimedia una brutta sconfitta sul campo di Cecina, dove i locali rifilano ben 21 punti agli ospiti e rimettono in discussione il terzo posto in classifica. Alla palla a due Cento si presenta con capitan Caroldi, in dubbio fino a due ore dall’inizio, e Fontecchio nei primi cinque. La partenza degli emiliani è disastrosa e Giordani è costretto a ricorrere alla prima sospensione dopo appena 3’, quando lo svantaggio è già in doppia cifra (13-2). In uscita dal time-out la Tramec si riporta sotto con Bedetti (20-15) ma la Gr Service riprende successivamente il largo con Del Testa e Gambolati (43-31), approfittando delle scarse percentuali degli avversari dalla lunetta e dell’arco, di una maggiore presenza a rimbalzo e dei tre falli di Contento, che passa tutto il secondo quarto in panchina. In principio di ripresa Demartini riporta a “-9” i suoi ma il finale di terza frazione registra un ulteriore parziale di 9-0 per i padroni di casa, che volano sul “+19”. Dopo aver perso D’Alessandro per infortunio, i biancorossi registrano le uscite per falli di Benfatto e Brighi, mentre Cecina aggiorna il massimo vantaggio interno con Gambolati (83-59). Spinta dai circa cento sostenitori al seguito, Cento accorcia in seguito le distanze nel disperato tentativo di salvare almeno la differenza canestri. A tre secondi dalla conclusione, però, i toscani eguagliano lo scarto dell’andata e mettono la ciliegina sulla torta a una comunque maiuscola prestazione.

RAGGISOLARIS FAENZA – VALENTINA’S BOTTEGONE 73 – 74

(29-19; 44-32; 56-56)

Faenza: Dal Fiume, Boero 9, Castellari ne, Silimbani 12, Benedetti, Casadei 14, Penserini 17, Iattoni 4, Pini 15, Zambrini 2. All. Regazzi.

Pistoia: Giannini 9, Rossi 5, Toppo 17, Marconato ne, Maspero 7, Fiorito 15, Divac 2, Magini 9, Taflaj, Cernivani 10. All. Russo.

La storia si ripete, ma purtroppo le giornate sono sempre meno. I Raggisolaris non riescono a battere Bottegone cadendo ancora una volta nel finale, subendo una sconfitta che ha il doppio sapore della beffa, visto che la diretta concorrente Oleggio ha perso a Livorno.

I Raggisolaris entrano in campo con il giusto atteggiamento e trascinati dalla coppia Casadei-Penserini, scavano subito il solco facendo volare Faenza sul 12-6. La tripla di Pini vale il vantaggio in doppia cifra (21-11) poi ci pensa la difesa a fare la differenza e a fine primo tempo il punteggio è di 29-19. Nel secondo quarto Bottegone riordina le idee e in pochi minuti piazza un break di 9-0 propiziato da due giochi da tre punti di Toppo e Rossi portandosi fino al 30-34, approfittando della sterilità offensiva dei manfredi che per quattro minuti non segnano. Nel momento di maggiore difficoltà i Raggisolaris reagiscono e rispondono con un perentorio break di 10-0 finalizzato dalla tripla di Penserini, arrivando all’intervallo avanti 44-32. Gara chiusa? Purtroppo no, perchè le idee improvvisamente diventano annebbiate e Bottegone minuto dopo minuto ritorna sotto. Faenza prova in un paio di occasione ad evitare l’aggancio, ma non può nulla nel finale di periodo, quando Maspero e Cernivani trovano il 56-56 al 30′. I soliti fantasmi si materilizzano sul PalaCattani, soprattutto quando gli ospiti passano a condurre di quattro punti (67-63). Boero da tre e Silimbani da sotto suonano la carica ed è proprio il pivot a 1’55” dal termine a segnare il 70-67. Bastano però un paio di disattenzioni e Fiorito segna il canestro del pari (70-70 a 48”), poi da una rimessa Giannini approfitta di una disattenzione per segnare il 72-70 a 15”. Casadei fallisce la tripla del sorpasso, poi Faenza deve ricorre al fallo sistematico e a scrivere la parola fine è Cernivani con i liberi del 74-70 a -5”, lasciando ammutolito il PalaCattani.

CFG LIVORNO – MAMY.EU OLEGGIO 83 – 76

GIOIELLERIE FABIANI MONSUMMANO – SOLBAT PIOMBINO 65 – 67

CLASSIFICA

27° giornata G V P
Unieuro 2.015 Forli’ 44 27 22 5 81
Bakery Piacenza 44 27 22 5 81
GR Service Cecina 36 27 18 9 67
Tramec Cento 36 27 18 9 67
Basket Golfo Piombino 34 27 17 10 63
Gessi Valsesia 34 27 17 10 63
NTS Informatica Rimini 32 27 16 11 59
Gioiellerie Fabiani Monsummano 30 27 15 12 56
Dulca Santarcangelo 30 27 15 12 56
Blukart Etrusca San Miniato 28 27 14 13 52
Mamy Oleggio 24 27 12 15 44
Raggisolaris Faenza 20 27 10 17 37
Valentina’s Bottegone 18 27 9 18 33
CFG Livorno 16 27 8 19 30
Cus Torino 4 27 2 25 7
Basket Club Trecate 2 27 1 26 4

A2, la Fortitudo sconfigge Treviglio e ribalta la differenza canestri. Serie B, colpaccio Crabs!

SERIE A2 26° Giornata

ETERNEDILE – TREVIGLIO 74 – 57

(15-17; 36-29; 56-45)

Fortitudo: Daniel 24, Quaglia 2, Candi 3, Montano 2, Sorrentino 6, Raucci 5, Carraretto 9, Amoroso, Errera ne, Flowers 16, Italiano 7. All. Boniciolli.

Treviglio: Savoldelli, Ferri, Chillo 5, Kyzlink 9, Sorokas 16, Marino 7, Spatti, Tambone 10, Rossi 2, Turel 8. All. Vertemati.

ANDREA COSTA – BONDI 76 – 70

(19-12; 36-36; 61-43)

Imola: Folli ne, Washington 14, Sgorbati 1, Maggioli 9, Cai ne, Amoni 5, De Nicolao 9, Prato 2, Preti, Anderson 20, Hassan 8, Sabatini 8 All. Ticchi.

Ferrara: Rush 10, Guarino 5, Udanoh 27, Ibarra, Bucci 4, Losi 8, Brighi ne, Salafia ne, Cacace ne, Ghirelli ne, Brkic 16. All. Morea.

TRIESTE – ORASÌ 74 – 68

(21-8; 41-23; 58-43)

Trieste: Parks 10, Bossi 17, Coronica 3, Gobbato E., Nelson 20, Gobbato G. ne, Donda ne, Pecile 7, Baldasso 6, Prandin 4, Pipitone 4, Canavesi 3. All. Dalmasson.

Ravenna: Smith 15, Deloach 29, Malaventura 5, Casini 3, Molinaro, Rivali 2, Raschi 6, Manetti ne, Masciadri 8, Seck ne, Salari ne. All. Martino.

Al termine di una partita ai due volti, OraSì cede per 74-68 ad Alma e si vede raggiunta in classifica dai giuliani a quota 28 punti. I giallorossi hanno ceduto nel minuto finale, dopo essere riusciti a risorgere dal -23 (56-33) al 26’ grazie ad una rimonta incredibile, reazione ad una prima parte di partita tutt’altro che positiva, nella quale era stata la fisicità di Trieste a fare la differenza. Il finale si gioca sugli episodi, con l’Alma in difesa ed OraSì protagonista di un recupero dal 65-53 del 34’ al 69-67 firmato Masciadri al 39’. Entrando nell’ultimo minuto sul -2, Malaventura in lunetta segna soltanto il secondo libero (69-68 Trieste a 48”); sul ribaltamento di fronte Nelson si isola in uno contro uno, realizzando il jumper del 71-68 a 26” dalla sirena. Dopo il timeout di coach Martino, Raschi va per il pareggio, ma il suo tiro viene sputato dal ferro, forzando lo stesso Raschi a commettere il fallo immediato che porta in lunetta Pecile e chiude i conti sul 73-68 a 19” dal termine. Prima della rimonta, alimentata da un Deloach monumentale (29 punti, 11 dei quali nel quarto periodo), Trieste aveva imposto il proprio ritmo sin dall’inizio, portandosi in vantaggio nella parte centrale del primo quarto con le scariche di punti di Nelson (13 punti in 7’, per il 18-6 Alma) e poi di Bossi, per il 21-8 del 10’. In avvio di secondo quarto Baldasso segna due triple consecutive e porta Trieste sul 29-14, vantaggio che OraSì non riesce a ridurre fino all’intervallo (41-23). Il copione non sembra cambiare in avvio di terzo quarto, con cinque punti consecutivi di Bossi ed una penetrazione di mano mancina di Pipitone per il 56-33 Alma del 26’, ma la svolta è dietro l’angolo. Cinque punti di Raschi e due liberi di Deloach scuotono OraSì, che sfrutta un tiro da tre punti dello stesso Deloach ed una schiacciata morbida di Smith per chiudere il terzo quarto con l’inerzia in mano, sul 58-43. Un’altra schiacciata di Smith apre il quarto periodo, poi sono Deloach e Casini a riportare OraSì a contatto, sul 62-51 del 33’. Ancora Deloach, indiavolato, firma gli otto punti che valgono il 67-61 al 36’, servendo poi a Masciadri i palloni che valgono il 67-64 al 37’, ed il 69-67 al 39’, dopo la penetrazione al ferro di Parks per il momentaneo 69-64. L’ondata giallorossa arriva al -1 firmato Malaventura, ma sull’ultimo metro è Trieste ad avere la forza di piazzare il guizzo vincente.

MEC ENERGY ROSETO – BETULLINE JESI 96 – 70

DINAM. GENERALE MANTOVA – CENT LATTE-AMICANAT. BRESCIA 84 – 80

BASKET RECANATI – PROGER CHIETI 80 – 70

EUROPROMOTION LEGNANO – DE’ LONGHI TREVISO 65 – 74

TEZENIS VERONA – BAWER MATERA 96 – 67

CLASSIFICA

26° giornata G V P
De’ Longhi Treviso 38 26 19 7 73
Dinamica Generale Mantova 38 26 19 7 73
Mec-Energy Roseto 34 26 17 9 65
Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 34 26 17 9 65
Andrea Costa Imola 34 26 17 9 65
Remer Treviglio 28 26 14 12 54
Tezenis Verona 28 26 14 12 54
Eternedile Bologna 28 26 14 12 54
Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste 28 26 14 12 54
OraSi’ Ravenna 28 26 14 12 54
Bondi Ferrara 24 26 12 14 46
Proger Chieti 20 26 10 16 38
Europromotion Legnano 18 26 9 17 35
Betulline Jesi 16 26 8 18 31
Basket Recanati 14 26 7 19 27
Bawer Matera 6 26 3 23 12

SERIE B/A 26° Giornata

UNIEURO – NTS 70 – 71

(17-18; 37-34; 55-51)

Forlì: Ferri 10, Pederzini 23, Maggio 6, Pignatti, Marsili 5, Vico ne, Rotondo 7, Ravaioli ne, Arrigoni 11, Bonacini 8. All. Garelli.

Crabs Rimini: Perez 16, Meluzzi ne, Panzini 14, Sirakov 5, Tassinari 12, Chiera 10, Chavdarov ne, Balic ne, Crotta 2, Romano: 12. All. Bernardi.

SOLBAT PIOMBINO – BASKET CLUB TRECATE 83 – 77

BOTTEGONE – TRAMEC 62 – 70

(13-19; 36-35; 51-56)

Pistoia: Magini, Giannini 19, Toppo 11, Fiorito 10, Divac 5, Rossi 1, Marconato ne, Maspeto 8, Taflaj ne, Cernivani 8. All. Russo.

Cento: Bedetti 19, Contento 14, Demartini 1, Benfatto 17, Andreaus 5, Fontecchio 2, Brighi, D’Alessandro 2, Locci ne, Caroldi 10. All. Giordani.

In quella Pistoia in cui finì la corsa della Benedetto XIV nel 2007, la Tramec supera l’ostacolo Bottegone e consolida il terzo posto in classifica, a cinque giornate dalla fine della stagione regolare. I locali si presentano all’appuntamento con Marconato in panchina ma soltanto per onor di firma e Divac nei primi cinque, mentre gli ospiti schierano Demartini in cabina di regia e possono contare sul supporto dei circa 150 tifosi al seguito. In apertura gli ospiti stentano contro la zona proposta dai padroni di casa ma il primo scatto porta la firma di Bedetti (4-8, 6-10), mentre Toppo commette il suo secondo fallo personale. La Valentina’s torna in carreggiata in seguito al time-out chiesto da Russo (13-10) ma il finale della frazione è tutto favorevole a Cento, che trova il “+6” (13-19) con D’Alessandro sulla sirena. In avvio di seconda frazione Bottegone risale dal 16-21 al 28-21, grazie a un parziale ispirato da Fiorito e Maspero, uscito dalla panchina ma autore di 8 punti in 7′. La Tramec litiga col ferro davanti (1/13 dall’arco a metà) e regala qualche canestro di troppo dietro, ma si riporta avanti con Bedetti e Contento (32-33) a pochi possessi dall’intervallo lungo, pur rientrando negli spogliatoi sul “-1” (36-35). Nella ripresa Andreaus impatta a quota 38 ma la Valentina’s ricaccia indietro gli avversari con una sequenza di Fiorito (45-40). Cento reagisce con un break di 12-0 con cui si riprende l’inerzia dell’incontro e tenta la fuga (47-54), ma l’espulsione di Fontecchio permette a Cernivani di accorciare le distanze e rimettere in discussione il risultato (51-54). In principio di ultima frazione Cento riprende il largo con Andreaus (51-61), la Valentina’s si riavvicina con Giannini (58-61) ma Giordani ferma la partita e alla ripresa del gioco Cento scappa con Bedetti e Caroldi (58-65). Nel finale la Tramec difende forte e chiude i conti coi canestri di Bedetti (su assist di Benfatto) e Caroldi (su assist di Bedetti).

BAKERY – RAGGISOLARIS 73 – 69

(11-23; 29-42; 50-54)

Piacenza: Sanguinetti 11, Soragna 7, Gasparin 15, Samoggia, Meschino, Infante 19, Cuccarese ne, Dordei 9, Fin, Magrini 12. All. Bizzozi.

Faenza: Dal Fiume 5, Boero 12, Castellari, Silimbani 24, Samorì ne, Benedetti 2, Penserini 7, Iattoni 17, Zambrini 2. All. Regazzi.

Peccato davvero, perchè davvero niente in questa stagione sta girando per il verso giusto. In casa della corazzata Piacenza, in serie positiva da nove giornate e ad un passo dal conquistare matematicamente il secondo posto, i Raggisolaris si presentano senza Casadei, messo ko poche ore prima del match da un virus intestinale, e con Pini in panchina soltanto per onore di firma, ancora alle prese con il problema alla schiena che lo ha tenuto fuori anche contro Valsesia. Nonostante tutto però Faenza gioca una grande partita venendo punita soltanto a 10″ dalla fine dopo aver condotto anche di diciassette lunghezze. L’ennesima dimostrazione del carattere di questo gruppo. Le rotazioni limitate e problemi fisici non condizionano i Raggisolaris che giocano un primo quarto fantastico. L’ottima circolazione di palla e la pressione difensiva mettono in difficoltà Piacenza che tira con il 27% e perde 8 palloni, mentre i romagnoli sono una sentenza dalla lunga distanza firmando quattro triple e arrivando al 10′ avanti 23-11. Un vantaggio assolutamente meritato che raggiunge addirittura le sedici lunghezze nel secondo periodo. La Bakery non riesce proprio a trovare le contromisure agli avversari affidandosi soltanto al tiro da tre. I canestri di Magrini e Gasparin fanno pensare ad una rimonta, ma Faenza non si scompone e risponde per le rime. Dal Fiume dalla lunga distanza segna il 32-20, facendo esplodere di gioia i tanti tifosi faentini sugli spalti. Piacenza inizia a segnare anche da sotto non riuscendo però a limitare le fiammate dei Raggisolaris che con la tripla di Boero toccano il 40-24 a 1’57” dall’intervallo: il playmaker segna ben 4 “canestri pesanti” nei primi venti minuti. Con la gara sempre in controllo i faentini arrivano al riposo avanti 42-29. Anche il secondo tempo inizia con lo stesso copione, con i Raggisolaris che toccano addirittura il 50-33 al 24′ con Iattoni, poi la Bakery innesca i suoi tiratori e si riporta sotto. Al 25′ dalla fine sul 35-52, gli emiliani piazzano un break di 13-2 con Infanti e Gasparini arrivando al 30′ sotto 50-54. Una tripla di Gasparin regala il primo vantaggio alla Bakery (56-54) poi inizia una lotta punto a punto, con i Raggisolaris che sono encomiabili a non mollare. Piacenza si porta avanti di quattro punti in un paio di occasioni, poi Silimbani a 2’18” dalla fine spara la tripla del sorpasso: 68-67. La battaglia continua a 1’09” dalla fine il punteggio è di 69-69. A gelare i Raggisolaris è una tripla di Magrini a dieci secondi dalla fine che punisce Faenza ben più del dovuto. La guardia segna poi il libero finale.

GESSI BORGO SESIA – GIOIELLERIE FABIANI MONSUMMANO 66 – 67

MAMY.EU OLEGGIO – CUS TORINO 85 – 77

BLUKART SAN MINIATO – BASKET CECINA 50 – 73

DULCA SANTARCANGELO – CFG LIVORNO 78 – 63

(17-19; 39-33; 56-44)

Santarcangelo: Canini 2, Bianchi 8, Pesaresi 10, Fusco, Pasini, Moretti 7, Cardellini 15, Bedetti 12, Botteghi 7, Saponi 17. All. Tassinari.

Don Bosco Livorno: Perin 11, Giampaoli 3, Creati M., Bruno 4, Creati F., Banchi 10, Lucarelli 23, Mariani 5, Soriani, Ravazzani 7. All. Quilici.

CLASSIFICA

26° giornata G V P
Unieuro 2.015 Forli’ 44 26 22 4 85
Bakery Piacenza 42 26 21 5 81
Tramec Cento 36 26 18 8 69
GR Service Cecina 34 26 17 9 65
Basket Golfo Piombino 32 26 16 10 62
Gessi Valsesia 32 26 16 10 62
Gioiellerie Fabiani Monsummano 30 26 15 11 58
Dulca Santarcangelo 30 26 15 11 58
NTS Informatica Rimini 30 26 15 11 58
Blukart Etrusca San Miniato 26 26 13 13 50
Mamy Oleggio 24 26 12 14 46
Raggisolaris Faenza 20 26 10 16 38
Valentina’s Bottegone 16 26 8 18 31
CFG Livorno 14 26 7 19 27
Cus Torino 4 26 2 24 8
Basket Club Trecate 2 26 1 25 4

A2, Ravenna supera la Fortitudo, Ferrara e Imola ko. Serie B, Cento sconfigge Piombino

SERIE A2 25° Giornata

BONDI FERRARA – DINAMICA GENERALE MANTOVA 68 – 77

(25-12; 44-25; 59-48)

Ferrara: Rush 12, Guarino 7, Udanoh 9, Bucci 17, Losi 12, Brighi ne, Salafia, Cacace, Ghirelli ne, Soloperto 2, Brkic 9. All. Morea.

Mantova: Ndoja 17, Alviti ne, Fumagalli ne, Moraschini 13, Maiorino ne, Di Bella 6, Simms 3, Hurtt 10, Gandini 2, Amici 11, Battistini ne, Gergati 15.  All. Martelossi.

ORASI’ RAVENNA – ETERNEDILE BOLOGNA 74 – 66

(14-22; 35-33; 52-52)

Ravenna: Smith 14, Deloach 10, Malaventura 13, Masciadri 14, Rivali 1, Montaguti, Biancoli, Casini 6, Molinaro, Raschi 16, Manetti, Salari. All. Martino.

Fortitudo: Daniel 8, Candi 9, Raucci 4, Flowers 6, Italiano 5, Rovatti, Quaglia 2, Campogrande, Montano 15, Sorrentino 7, Carraretto 10. All. Boniciolli.

Nella giornata dei record, con il primo tutto esaurito della storia del basket al Pala de André, OraSì Ravenna si regala una notte da ricordare, superando la Fortitudo Bologna ed i suoi mille calorosi sostenitori al termine di una partita intensa, combattuta ed appassionante. Opposti ad una avversaria di grande valore e fisicità, capitan Rivali e compagni hanno preso forza da un’atmosfera e da una cornice di pubblico da Serie A grazie allo spettacolo nello spettacolo offerto da entrambe le tifoserie, riuscendo a prendere il controllo delle operazioni nel corso del secondo quarto. Da lì i giallorossi hanno tentato un primo allungo nel terzo quarto, stoppato dalla rimonta bolognese, per poi riuscire a guadagnare nelle battute finali quel margine di sicurezza che ha permesso di concretizzare un successo indimenticabile.
L’avvio è segnato dal grande successo del Teddy Bear Toss, iniziativa goliardica e benefica che ha visto lanciare peluches in campo dai tifosi di entrambe le squadre sul primo canestro della partita, segnato da Masciadri su assist dietro la schiena di Taylor Smith. Il gioco riprende con un altro canestro pesante di Malaventura, che forza il timeout di Boniciolli sull’8-0 OraSì dopo 3’. La sospensione sveglia Bologna, che pareggia con la tripla di Candi e sorpassa con Daniel (10-12); è il preludio del parziale di 2-16 che porta la Fortitudo al massimo vantaggio sul 14-22 del 10’, ritoccato poi sul 14-24 in avvio di secondo periodo. Coach Antimo Martino registra la difesa e la riscossa arriva dal reparto ali, con Raschi e Masciadri (22-26) ad accorciare e poi a sorpassare con il canestro di mano sinistra di Taylor Smith (30-28). Deloach da tre punti tenta il colpo dell’allungo, ma all’intervallo Bologna è ancora lì (35-33).  La pausa ricarica Taylor Smith, che apre il terzo quarto con tre strepitose schiacciate e crea le condizioni per il massimo vantaggio giallorosso (48-35 firmato Casini). La rimonta ospite non tarda ad arrivare; Carraretto e Montano armano la mano dalla distanza e dalla lunetta, ed il pareggio a quota 52 sulla terza sirena è cosa fatta. Raschi e Smith aprono la volata finale, Deloach e Masciadri prosegono per il +7 OraSì (64-57 al 35’); Montano accorcia dalla lunetta (64-60), ma Malaventura punisce dalla distanza (69-62 al 37’), consentendo a Ravenna di guadagnare il vantaggio che si rivelerà decisivo. Candi e Deloach si scambiano due canestri, poi Daniel commette il quinto fallo personale e si vede fischiare un tecnico a seguire; Raschi segna due dei tre liberi, Smith stoppa Montano sul possesso successivo, e sul libero di Rivali può cominciare l’apoteosi giallorossa.

BAWER MATERA – MEC ENERGY ROSETO 85 – 105

REMER TREVIGLIO – A. COSTA IMOLA 84 – 80 dts

(23-21; 40-32; 53-47; 69-69)

Treviglio: Savoldelli, Ferri ne, Chillo 9, Kyzlink 4, Sorokas 17, Marino 16, Spatti 2, Tambone 10, Rossi 15, Turel 11. All. Vertemati.

Andrea Costa Imola: Washington 17, Sgorbati, Maggioli 8, Amoni, De Nicolao 4, Prato 7, Preti, Anderson 23, Hassan 13, Sabatini 8. All. Ticchi.

DE’ LONGHI TREVISO – PROGER CHIETI 84 – 50

CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA – ALMA TRIESTE 80 – 59

BETULLINE JESI – EUROPROMOTION LEGNANO 74 – 77

TEZENIS VERONA – BASKET RECANATI 74 – 83

CLASSIFICA

25° giornata G V P
De’ Longhi Treviso 36 25 18 7 72
Dinamica Generale Mantova 36 25 18 7 72
Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 34 25 17 8 68
Andrea Costa Imola 32 25 16 9 64
Mec-Energy Roseto 32 25 16 9 64
OraSi’ Ravenna 28 25 14 11 56
Remer Treviglio 28 25 14 11 56
Tezenis Verona 26 25 13 12 52
Eternedile Bologna 26 25 13 12 52
Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste 26 25 13 12 52
Bondi Ferrara 24 25 12 13 48
Proger Chieti 20 25 10 15 40
Europromotion Legnano 18 25 9 16 36
Betulline Jesi 16 25 8 17 32
Basket Recanati 12 25 6 19 24
Bawer Matera 6 25 3 22 12

SERIE B/A 25° Giornata

BASKET CECINA – VALENTINA’S BOTTEGONE 86 – 89 dts

TRAMEC – PIOMBINO 87 – 69

(21-14; 44-30; 62-50)

Cento: Bedetti 16, Contento 5, Benfatto 18, Andreaus 16, Caroldi 8, Fontecchio 14, Brighi 2, D’Alessandro 4, Demartini 4, Locci. All. Giordani.

Piombino: Pedroni 9, Persico 12, Venucci 18, Bianchi 7, Gigena 12, Iardella 2, Guerrieri 2, Franceschini 5, Mari 2, Gabellieri ne. All. Padovano.

La Tramec recupera gli infortunati e travolge Piombino al Pala Ahrcos, ribaltando la differenza canestri e blindando la terza posizione in classifica. Alla palla a due Cento si presenta con Caroldi in cabina di regia e Bedetti sul perimetro accanto a Contento mentre Piombino, che recupera Franceschini e porta Gabellieri nei dieci, risponde con Pedroni in cabina di regia e Iardella dalla panchina. Sin dalle prima battute sono i padroni di casa a dettare il ritmo, trascinati da un Andreaus ispirato su entrambi i lati del campo (11-4). Il vantaggio interno raggiunge la doppia cifra sul canestro di Benfatto che vale il 16-7, Piombino accorcia le distanze in chiusura di prima frazione ma Cento ristabilisce le distanze con Bedetti (25-14). In seguito Persico dimezza lo scarto tra le due (25-20), il ritorno in campo di Andreaus e la presenza in area di Benfatto consentono ai locali di riprendere il largo (39-23 prima, 44-25 poi) ma cinque punti consecutivi di Venucci rendono meno severo il passivo per gli ospiti (44-30). A campi invertiti, la partita si fa maschia. Benfatto è costretto a chiedere l’intervento dello staff medico guerciniano dopo un colpo subito da Gigena e nel frattempo Contento rimedia un fallo tecnico per proteste. I toscani ne approfittano per limare punto su punto e risalire fino al “-6” (51-45) ma Giordani ferma la partita e, alla ripresa del gioco, i biancorossi riprendono a macinare gioco e punti con Bedetti, D’Alessandro e Fontecchio sugli scudi (62-50, 30′). Gli ultimi 10′ sono privi di storia: la Tramec scappa con un gioco da tre punti di Demartini e un canestro pesante di Caroldi (82-58) e, a due minuti dalla fine, coach “Lupo” può concedere la meritata standing ovation a Bedetti (16 punti col 70% dal campoin 24′) e Benfatto (18 punti e 7 rimbalzi in 25′).

BASKET CLUB TRECATE – UNIEURO FORLI’ 59 – 89

(16-25, 35-47, 51-68)
Basket Club Trecate: Taffettani 15, Grossini 3, Scrocco 2, Gerli 4, Cantone 8, Peroni 11, Scaglia 3, Colombo 15, Legejza ne, Larizzate ne. All. Cerina
Forlì: Ferri 13, Bonacini 10, Pederzini 14, Arrigoni 13, Rotondo 7, Maggio 6, Pignatti 15, Marsili 9, Biandolino 2, Vico ne. All. Garelli

BASKET RIMINI CRABS – MAMY.EU OLEGGIO 84 – 59

(16-15, 35-36, 60-58)

Rimini: Panzini 15 (3/7, 2/5), Perez 19 (5/10, 2/5), Chiera 13 (3/7, 2/6), Romano 2 (1/3, 0/5), Crotta 14 (4/5, 0/1), Tassinari 17 (4/5, 3/5), Foiera 2 (1/2), Meluzzi 2 (1/1), Balic (0/2, 0/1), Sirakov ne. All. Bernardi.

Oleggio: Resca 8 (4/7, 0/2), Ferrari 13 (1/6, 2/4), Coviello 3 (0/4, 1/6), Paesano 6 (3/6), Okeke 4 (1/2), Gallinari 3 (0/2, 0/1), Crusca 5 (1/2, 1/4), Sacco 17 (4/5, 3/6), Gay ne, Dongiovanni ne. All. Vescovi.

DULCA – SAN MINIATO 64 – 76

(15-18; 28-45; 48-58)

Santarcangelo: Bianchi, Pesaresi 19, Fusco 3, Pasini ne, Gualtieri, Moretti 3, Cardellini 14, Bedetti 13, Botteghi 5, Saponi 7. All. Tassinari.

San Miniato: Stefanelli 15, Zita 6, Bruno 11, Bertolini 17, Gaye 2, Rinaldi 10, Sollitto 2, Pagni 5, Di Noia 4, Capozio 4. All. Barsotti.

CFG LIVORNO – BAKERY PIACENZA 38 – 77

(4-19, 20-38, 25-66)

Livorno: Ravazzani 4, Giampaoli 11, Banchi, Lucarelli 12, Thiam 2, Perin, Creati 7, Bruno Ceriglio 2, Soriani, Artioli. All. Quilici.

Piacenza: Soragna 6, Gasparin 7, Infante 6, Dordei 19, Magrini 10, Sanguinetti 8, Samoggia 10, Meschino 2, Cuccarese 2, Fin 7. All. Bizzozi.

Comincia nel migliore dei modi l’avventura della “Bakery 3.0″, l’assetto definitivo di una Pallacanestro Piacentina che, a causa dei vari infortuni, non ha mai avuto la possibilità di esprimere tutto il proprio potenziale. Rientrato Sanguinetti, che resterà in campo per più di trenta minuti realizzando 8 punti, coach Bizzozi può quindi contare su tutti gli effettivi: il quintetto di partenza scelto è quello delle ultime giornate con Gasparin, Magrini, Soragna, Dordei e Infante. I biancorossi partono a rilento, segnando soli 4 punti nei primi 5’30”, gli stessi della formazione toscana. La chiusura della prima frazione però è appannaggio della Bakery che con uno 0-15 mette da subito distanza fra le due formazioni. Il divario è destinato ad allargarsi sempre più, specie nel terzo quarto (5-28 il parziale della frazione). Piacenza tocca anche il +42, coach Bizzozi concede minuti importanti a tutti i propri giocatori ricevendo per altro ottime risposte da ognuno di loro. Il finale è 38-77 contro una Livorno che ha pagato le assenze di due elementi fondamentali nelle proprie rotazioni come Mariani e capitan Artioli.

RAGGISOLARIS FAENZA – GESSI BORGO SESIA 69 – 76

(23-22; 43-39; 62-56)

Faenza: Dal Fiume 11, Boero, Castellari ne, Silimbani 19, Benedetti, Casadei 19, Penserini 13, Iattoni 5, Pini ne, Zambrini 2. All. Regazzi.

BorgoSesia: Giacomelli 11, Quartuccio 3, Tomasini 17, Dottin ne, Giovara, Santarossa 6, Gatti 12, Zucca 6, Giorgi 4, Paolin 17. All. Pansa.

GIOIELLERIE FABIANI MONSUMMANO – CUS TORINO 101 – 41

CLASSIFICA

25° giornata G V P
Unieuro 2.015 Forli’ 44 25 22 3 88
Bakery Piacenza 40 25 20 5 80
Tramec Cento 34 25 17 8 68
GR Service Cecina 32 25 16 9 64
Gessi Valsesia 32 25 16 9 64
Basket Golfo Piombino 30 25 15 10 60
Gioiellerie Fabiani Monsummano 28 25 14 11 56
Dulca Santarcangelo 28 25 14 11 56
NTS Informatica Rimini 28 25 14 11 56
Blukart Etrusca San Miniato 26 25 13 12 52
Mamy Oleggio 22 25 11 14 44
Raggisolaris Faenza 20 25 10 15 40
Valentina’s Bottegone 16 25 8 17 32
CFG Livorno 14 25 7 18 28
Cus Torino 4 25 2 23 8
Basket Club Trecate 2 25 1 24 4

Coppa Italia A2, B e C: delusioni Andrea Costa e Tigers, trionfa l’Unieuro!

COPPA ITALIA

SERIE A2

CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA – NIVIPIU’ CASALE M. 65 – 84

DE’ LONGHI TREVISO – GIVOVA SCAFATI 53 – 56

MONCADA AGRIGENTO – DINAMICA GENERALE MANTOVA 69 – 79

ANDREA COSTA IMOLA – POLISPORTIVA AGROPOLI 71 – 76

(22–22; 34-40; 51-60)

Imola: Folli ne, Washington 16, Sgorbati, Maggioli 8, Amoni 6, De Nicolao 3, Prato 13, Preti, Anderson 13, Hassan 9, Sabatini 3. All. Ticchi.

Agropoli: Santolamazza 3, Guaccio ne, Bovo ne, Bolpin, De Paoli, Trasolini 29, Carenza 4, Spizzichini ne, Romeo, Di Prampero 8, Roderick 22, Tavernari 10. All. Paternoster.

Agropoli supera  l’Andrea Costa nell’ultimo quarto di finale della IG Basket Cup di Serie A2 conquistando la semifinale di domani contro Mantova. La formazione campana è stata trascinata dalle prodezze del duo straniero Roderick-Trasolini, autore di 51 dei 76 punti biancoazzurri. Decisivo il +9 a rimbalzo e il miglior saldo perse-recuperate della BCC. Imola ha giocato una partita gagliarda, ma non è bastato per evitare la sconfitta.

Inizio scoppiettante per Agropoli, con Trasolini e Roderick protagonisti con giocate spettacolari (2-8 iniziale). Imola rimonta con due triple consecutive di Washington (14-14 al 7′) e i canestri da sotto di Maggioli. Un canestro pesante di Hassan dà il sorpasso (21-20 al 9′). Al primo intervallo è parità a quota 22, con la coppia Roderick-Trasolini autrice di 18 dei 22 punti campani. Due triple filate di Di Prampero scavano il solco per Agropoli (22-30 al 13′). Le triple di Amoni e Hassan rimettono Imola in scia, ma Trasolini e Roderick mantengono avanti la squadra di Paternoster (34-40 all’intervallo). Andrea Costa tenuta al 36% dal campo, con Agropoli avanti 27-20 nei rimbalzi. Una tripla di Hassan inaugura il terzo periodo, ma Trasolini dà spettacolo con due schiacciate in fila (37-46 al 24′). Il duo straniero della BCC mantiene avanti i campani, con Imola che rientra a -5 con Anderson e tre liberi di Prato, prima di essere ricacciata indietro dal solito Trasolini, già a quota 23. -9 Andrea Costa alla terza pausa (51-60). Dopo aver toccato il -13, una tripla di Amoni e Anderson ridanno il -6 ai romagnoli (58-64 al 33′). Il bel momento dei biancorossi vede protagonisti anche Washington e Prato, che spingono l’Andrea Costa a -2. Tavernari e Trasolini rimettono la BCC a +6 (64-70 al 37′). I cilentani controllano nel finale i tentativi di riscossa biancorossi, conquistando la semifinale di domani con Mantova.

SEMIFINALI

CASALE MONFERRATO – SCAFATI 67 – 69
MANTOVA – AGROPOLI 76 – 75
FINALE
SCAFATI – MANTOVA 72 – 62

SERIE B

ROMA GAS & POWER ROMA ROMA – PODEROSA MONTEGRANARO 85 – 71

UNIEURO FORLI’ – GAGA’ ORZINUOVI 68 – 64

L’Unieuro supera Orzinuovi nella seconda semifinale della IG Basket Cup Serie B e conquista la finale. Il successo biancorosso è maturato tra terzo e quarto periodo, con un break costruito sull’intensità difensiva e sulla verve in attacco del duo Pederzini-Arrigoni, ben coadiuvati da Bonacini. Per Orzinuovi non basta il recupero finale a suon di triple, che ha fatto tremare per qualche istante la squadra di Garelli, prima dei due liberi della staffa di Ferri.

L’inizio è equilibrato con le due squadre che si fronteggiano con grande determinazione, in un bel botta e risposta (9-10 Orzinuovi al 6°). Una tripla di Maggio e un bel canestro di Arrigoni da sotto danno il primo miniallungo a Forlì (17-13 all’8°). Alla fine del primo periodo è +2 per l’Unieuro (17-15) con un canestro di Valenti per la Walcor. Nel secondo quarto le due compagini fanno fatica a segnare, poi che Pignatti da 3 e Pederzini il +6 a Forlì (22-16 al 13°). Orzinuovi si rifà sotto con Valenti e Chiacig e la gara si mantiene in equilibrio, prima che il grande impatto di Pederzini dia il +7 all’Unieuro (29-22 al 18°). All’intervallo è +6 per i romagnoli (33-27). Nel terzo periodo la gara vede il recupero lombardo con Cantone, Bona e Genovese (42-42 al 25°), prima che Bonacini spinga il nuovo allungo romagnolo (49-45 a fine terzo periodo). Il parziale biancorosso si estende grazie a Bonacini e Arrigoni (59-47 al 34°) che firmano il 10-2 con il quale si apre il quarto decisivo. La Walcor non riesce a trovare soluzioni contro la difesa dell’Unieuro e i romagnoli rimangono avanti di una decina di lunghezze, prima che due triple di Cantone e Motta riportino i lombardi a -5 (65-60 a 2′ dal termine), contro una Forlì apparsa stanca per le scarse rotazioni (Pignatti e Rombaldoni acciaccati, oltre a Vico assente). Bona trova addirittura il -2 con un altro canestro pesante, ma solo a pochi secondi dal termine. Dalla lunetta chiude Ferri per la festa forlivese.

FINALE

EUROBASKET ROMA – UNIEURO FORLI’ 64 – 78

(17-21; 25-43; 46-58)
Eurobasket Roma: Stanic 19, Fanti 4, Staffieri 5, Birindelli 4, Dip 11; casale 2, Rizzitiello 8, Righetti 11, Petrucci; Cicchetti ne. All. Bonora.
Forlì: Ferri 15, Bonacini 5, Pederzini 19, Arrigoni 11, Rotondo 13; Maggio 8, Pignatti 7, Marsili; Rombaldoni e Biandolino ne. All. Garelli.
A 13 anni dalla vittoria della Fulgor in quel di Montecatini, la Coppa Italia Serie B torna a Forlì. La “due giorni” di Rimini restituisce ai tifosi forlivesi un’Unieuro quadrata, coesa, organizzata, difensivamente a tratti insuperabile, forte di nuovi equilibri raggiunti e di partite magistralmente preparate dal suo staff tecnico. E restituice pure la consapevolezza che quando, eventualmente, a giugno si dovessero incontrare le squadre degli altri girone, di là non ci saranno marziani o supermen: ci saranno squadre di pallacanestro contro cui si potrà competere con concentrata tranquillità.
Il successo in finale contro l’Eurobasket Roma ha qualche analogia con quello del giorno prima contro Orzinuovi anche se, in termini assoluti, la Pallacanestro 2.015 soffre probabilmente ancora meno. Consentendosi pure il lusso di lasciare in pace il polpaccio di Rombaldoni. Le analogie, dicevamo. Già, quali analogie? Primo tempo con avvio equilibrato e poi scatto forlivese. Oddio, scatto forse è limitativo, visto che il break 18-2 biancorosso (dal 21-19 dell’11’ si va al 39-21 del 17′) è qualcosa si stordente. In quei 6′ d’inferno per coach Bonora succede di tutto: sotto la regia ancora una volta egregia di un Ferri eletto giustamente Mvp della finale, Rotondo porta a scuola i pariruolo con ubiracanti movimenti ambidestri, Pederzini e Arrigoni sono due martelli pneumatici, Maggio graffia a 3. Ma, come di consueto, è in difesa che l’Unieuro edifica le sue fortune, alzando muri che nemmeno le formidabili accelerazioni di Stanic possono valicare, seppellendo i malcapitati Dip e Birindelli, mentre Righetti, di mestiere, tenta di arginare la valanga forlivese. Ripresa in cui – come con Orzinuovi – Forlì è vittima di un parziale calo motivazionale che consente a Roma di rosicchiare qualcosa, anche se i margini nel terzo periodo – pur assottigliatisi – restano in doppia cifra. E allora ultimi 10′, in cui per un attimo gli arbitri pare vogliano una parte in commedia, ma l’ardimento di Stanic e di un redivivo Rizzitiello sbattono contro l’accurato management del finale di Ferri e gli ultimi velenosi graffi di Pederzini.

SERIE C

TIGERS – OLIMPO 50 – 58

(15-22; 31-36; 40-42)

Tigers Forlì: Valgimigli ne, Tugnoli 2, Giampieri, Mossi 19, Gurini 8, Valentini 10, Villa ne, Little 4, Donati, Agatensi ne, Jovic 7, Cacciavillani. All. Conti.

Olimpo Alba: Ceccarelli 3, Dellapiana 5, Brando ne, Garello 2, Draghici 4, Gallo 22, Zanelli 7, Negro 6, Castillo 3, Sacco M. 6, Colline. All. Sacco L.

Difficile in gare secche come queste trovare una linea di demarcazione tra la fine dei meriti di chi vince e l’inizio dei demeriti di chi perde. Non c’è dubbio, però, che se un anno fa San Severo aveva nettamente sconfitto al primo turno Alba, quest’anno i piemontesi hanno avuto la loro meritata rivincita tenendo i Tigers a 50 punti. L’Olimpo ha sempre comandato, mentre i forlivesi non hanno avuto continuità in attacco, soprattutto nel reparto esterni.
Dopo le prime schermaglie (5-2 al 2’), Alba prendeva il comando delle operazioni grazie ad un’ottima circolazione di palla e al talento della guardia Zanelli e del lungo Gallo (Mvp con 22 punti e 9/13 dal campo). Massimo vantaggio piemontese, però, i sette punti di fine primo quarto. Nel secondo la musica non cambiava, anche se sotto canestro i romagnoli sembravano aver qualcosa in più. Nella ripresa Mossi firmava il -1 sul 35-36 e Valentini l’aggancio a quota 40. Con la 1-3-1 i Tigers sembravano aver preso l’inerzia, ma segnando solo col contagocce (19/61 al tiro al 40’), il sorpasso non avveniva mai. Si arrivava alla volata sul 48-51 a 3’ dalla fine ed era Gallo, dai 6,75, a fare la differenza: prima la tripla del 48-54, poi il missile del 50-58 che chiudeva ogni discorso.

ARGOMM ISEO – FLUID SYSTEM 80 TARCENTO 71 – 72

SEMIFINALI

VIS NOVA ROMA – OLIMPO ALBA 66 – 55
SARONNO – TARCENTO 60 – 65
FINALE
VIS NOVA ROMA – TARCENTO 62 – 49

A2, l’attacco non tradisce la Fortitudo. Serie B, Piacenza non sbaglia con Cecina

SERIE A2 24° Giornata

ALMA TRIESTE – DE’ LONGHI TREVISO 82 – 66

EUROPROMOTION LEGNANO – BAWER MATERA 77 – 71

ANDREA COSTA IMOLA – BETULLINE JESI 72 – 64

(17-16; 36-32; 47-43)

Imola: Washington 14 (3/8, 0/1, 8/9), Sgorbati 5 (0/2, 1/1, 2/2), Maggioli (3/9 da 2), Regazzi ne, Amoni 6 (1/3, 1/4, 1/2), De Nicolao 8 (4/5 da 2, 0/2 da 3), Prato 13 (2/2, 2/5, 3/4), Preti 5 (1/2 da 2, 1/1 da 3), Anderson 5 (1/1 da 2, 1/4 da 3), Hassan 7 (1/3, 1/7, 2/2), Sabatini 3 (1/2, 0/2, 1/2). All. Ticchi.

Jesi: Greene 23 (5/7, 2/3, 7/8), Hunter 8 (4/7 da 2, 0/1 da 3), Battisti 2 (1/1 da 2), Scali, Lucarelli 2 (2/4 ai liberi), Maganza 13 (6/8 da 2, 1/5 ai liberi), Paci 3 (1/2 da 2, 1/3 da 3), Santiangeli 10 (3/8, 0/4, 4/6), Picarelli (0/2 da 2), Gueye 3 (1/2, 0/4, 1/2). All. Lasi.

ETERNEDILE – BRESCIA 86 – 75

(22-23; 45-45; 66-54)

Fortitudo: Daniel 15, Quaglia 7, Rovatti ne, Candi 17, Campogrande ne, Montano 14, Sorrentino, Raucci 8, Carraretto 3, Flowers 16, Italiano 6. All. Boniciolli.

Leonessa Brescia: Passera 3, Fernandez 18, Cittadini 19, Bruttini 6, Alibegovic 9, Speronello ne, Bolis ne, Mobio ne, Totè ne, Bushati 5, Hollis 11. All. Diana.

BASKET RECANATI – BONDI FERRARA 73 – 82

(22-22; 42-41; 51-61)

Recanati: Raponi ne, Pierini 12, Lauwers 10, Nwokoye ne, Traini 4, Procacci 9, Bonessio, Allodi 5, Amorese ne, Maspero 10, Lawson 15, Sollazzo 8. All. Sacco.

Ferrara: Rush 23, Guarino 3, Udanoh 16, Bucci 16, Losi 2, Brighi ne, Salafia ne, Cacace 2, Ghirelli ne, Soloperto 5, Brkic 15. All. Morea.

MEC ENERGY ROSETO – REMER TREVIGLIO 91 – 94

PROGER – ORASI’ 74 – 68

(25-16, 41-36, 56-53)

Chieti: Piazza, Allegretti 11, Marchetti ne, Sipala ne, Piccoli, Vedovato 2, Sergio 13, Lilov 6, Monaldi 19, Armwood 23, De Martino ne. All. Galli.

Ravenna: Smith 17, Deloach 21, Malaventura 5, Casini, Molinaro, Rivali 7, Raschi 16, Manetti ne, Masciadri 2, Salari ne. All. Martino.

OraSì Ravenna cede alla Proger per 74-68 al termine di una partita intensa e combattuta, nella quale i giallorossi hanno avuto il merito di ricucire l’ottimo strappo iniziale dei padroni di casa, senza però riuscire nel sorpasso. In un match rallentato da un numero di errori superiore al solito, OraSì è stata brava a restare a ruota di una Proger trascinata dalle percentuali dal campo (50% al tiro, 45% da 3 punti) ed in particolare da Monaldi, Allegretti e Sergio; Chieti festeggia meritatamente al termine di una partita concreta, nella quale la Proger è riuscita a trovare sempre le risposte giuste ai ripetuti assalti giallorossi.

Nello starting five giallorosso coach Martino rinuncia a Masciadri, a letto con la febbre fino a venerdì scorso, inserendo l’applaudito ex Raschi insieme a Rivali, Casini, Malaventura e Smith. E’ però Chieti, con Allegretti e Monaldi, a scattare meglio dai blocchi di partenza, portandosi sul 9-3 dopo 4’. Armwood e Monaldi segnano ancora, spianando la strada al massimo vantaggio Proger siglato da Allegretti (23-9 al 9’). Due canestri di Raschi ed una bella penetrazione al ferro di Deloach limitano i danni per OraSì, e sulla sirena del 10’ lo svantaggio è in singola cifra (25-16). E’ ancora Deloach, con cinque punti consecutivi ed un assist per la schiacciata di Smith, a chiudere il buco e a permettere ad OraSì di rientrare sul 28-25 al 12’. Sergio e Raschi si scambiano una “bomba”, poi è ancora il capitano teatino, con altri sette punti, a tenere a distanza di sicurezza i giallorossi (41-36 all’intervallo). Nella ripresa Raschi e Malaventura spianano la strada al -1 OraSì (Deloach in transizione per il 44-43 al 23’), ma l’euforia dell’aggancio dura un battito di ciglia; Monaldi risponde infatti con una penetrazione al ferro (46-43) e con una tripla in transizione dopo l’errore da sotto di Deloach, riportando la Proger sul +6 (49-43). Chieti tocca anche il 54-45 (Armwood al 27’), ma gli ex Raschi e Deloach, con un canestro dalla distanza ciascuno, chiudono ancora una volta il buco per il 56-53 del 30’. La partita sale di intensità, la Proger prova a scappare ma OraSì è brava a restare aggrappata con Deloach e Smith: è proprio il pivot giallorosso a segnare il nuovo -1 (63-62) al 37’. La Proger incassa il colpo ma non perde lucidità: Monaldi trova una tripla allo scadere dei 24” (66-62). Sul possesso successivo Deloach trova Monaldi sulla propria linea di penetrazione: il contatto è al limite, ma gli arbitri scelgono per lo sfondamento della guardia americana. Palla a Chieti, che monetizza con il 68-62 di Armwood che OraSì non riuscirà a ricucire neppure con il tentativo di fallo sistematico che caratterizza l’ultimo minuto di gioco.

DINAMICA GENERALE MANTOVA – TEZENIS VERONA 60 – 59

CLASSIFICA

24° giornata G V P
De’ Longhi Treviso 34 24 17 7 71
Dinamica Generale Mantova 34 24 17 7 71
Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 32 24 16 8 67
Andrea Costa Imola 32 24 16 8 67
Mec-Energy Roseto 30 24 15 9 63
Remer Treviglio 26 24 13 11 54
Tezenis Verona 26 24 13 11 54
Eternedile Bologna 26 24 13 11 54
Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste 26 24 13 11 54
OraSi’ Ravenna 26 24 13 11 54
Bondi Ferrara 24 24 12 12 50
Proger Chieti 20 24 10 14 42
Europromotion Legnano 16 24 8 16 33
Betulline Jesi 16 24 8 16 33
Basket Recanati 10 24 5 19 21
Bawer Matera 6 24 3 21 13

SERIE B 24° Giornata

UNIEURO – RAGGISOLARIS 76 – 69

(14-22; 34-36; 48-53)

Forlì: Rotondo 13, Rombaldoni 18, Zoboli ne, Marsili 2, Ferri 8, Arrigoni 14, Pederzini 6, Pignatti ne, Bonacini 10, Maggio 5. All. Garelli.

Faenza: Dal Fiume 17, Boero 3, Castellari ne, Silimbani 9, Benedetti, Casadei 9, Penserini 14, Iattoni 5, Pini 10, Zambrini 2. All. Regazzi.

Ad un passo dall’impresa. I Raggisolaris sfiorano il colpo grosso nella tana della capolista Unieuro, restando in partita fino agli ultimi secondi. Una grande prestazione di squadra che permette a Forlì di trovare il primo vantaggio dopo 27’ e di essere stata l’unica squadra dopo le corazzate Piacenza, Cento e Cecina ad aver impensierito i forlivesi al PalaFiera. Applausi dunque a scena aperta per i giocatori e per il pubblico faentino arrivato in massa a sostenere i giocatori. I Ragggisolaris partono subito forte portandosi sul 5-0, continuando poi a comandare i giochi a lungo grazie all’aggressività e alla pressione difensiva con cui mettono in difficoltà Forlì. Il primo quarto si chiude sul 21-14 poi Faenza tocca addirittura il 29-18 ad inizio secondo periodo, continuando ad avere l’inerzia. Garelli capisce che si deve affidare al suo totem Rombaldoni e la guardia si prende sulle spalle la squadra, guidando la rimonta. I suoi canestri e la difesa permettono l’Unieuro di portarsi dal 24-33 al 32-33 in pochi minuti, lasciando i faentini senza punti per tre minuti. Con le unghie e con i denti i manfredi arrivano all’intervallo comunque avanti 36-34. Nel terzo periodo al 27’ arriva il primo vantaggio di Forlì con un sottomano di Bonacini (47-46), ma Faenza non molla e ritorna avanti al 30’ sul 58-43. Sugli scudi nel terzo quarto è Dal Fiume, letale con le sue penetrazione. Ad inizio ultimo quarto però i Raggisolaris hanno un black out offensivo non segnando per cinque minuti e trovandosi sotto 62-53 e anche senza l’allenatore, espulso per un doppio fallo tecnico. Neanche questi episodi destabilizzano la squadra, perché la tripla di Penserini a 2’22’’ dalla fine riporta Faenza sul 61-64. Il solito Rombaldoni segna la tripla del 69-63, poi Faenza ha l’ultimo sussulto portandosi sul 69-72 a 26’’ dalla fine con Dal Fiume, ricorrendo poi al fallo sistematico. L’Unieuro dalla lunetta non sbaglia e si aggiudica il match. Faenza esce tra i meritati applausi del PalaFiera.

BAKERY – CECINA 73 – 60

(13-14, 30-32, 49-44)

Piacenza: Soragna 4, Gasparin 8, Samoggia 15, Meschino, Infante 23, Cuccarese ne, Dordei 12, Billi ne, Fin 5, Magrini 6. All. Bizzozi.

Cecina: Fratto 17, Favilli ne, Zaccariello 9, Del Testa 8, Dell’Agnello 3, Gambolati 9, Turini ne, Caroti 7, Bruni 7, Medizza. All. Campanella.

Non ha deluso le attese il big match della 24^ giornata tra Bakery e GR Service Cecina: le due squadre hanno dato vita ad una partita di rara intensità, combattuta per oltre trenta minuti. La maggior lucidità dei biancorossi, trascinati da un monumentale Infante autore di 23 punti, è risultata poi decisiva, permettendo ai ragazzi di coach Bizzozi di toccare anche il +15 e mettere in cassaforte la settima vittoria consecutiva davanti ad un PalaBakery sontuoso, colorato dai 1200 piacentini accorsi a sostenere i ragazzi in campo.

In questa splendida cornice è andata in scena una partita maschia, fatta di contatti duri e grande incertezza sul risultato: all’ottimo avvio piacentino (9-2 dopo soli 4 minuti) risponde la formazione toscana che prima impatta sul 9-9 e poi mette la testa avanti sul finire del primo quarto, chiuso 13-14. L’avvio della seconda frazione è appannaggio della Bakery grazie alla tripla di Fin ed al canestro di Samoggia per il nuovo +4. Cecina però non ci sta e con le due triple di Zaccariello e Bruni ristabilisce la perfetta parità, 20-20. Si arriva all’intervallo lungo dopo una serie di sorpassi e controsorpassi con gli ospiti in vantaggio di due sole lunghezze, 30-32. La parità viene ristabilita dopo pochi secondi dall’inizio del terzo quarto con l’ennesimo canestro di Infante, mentre è Dordei con due liberi a consegnare alla Bakery il nuovo vantaggio. La successiva schiacciata di Infante è il preludio del nuovo tentativo di fuga biancorosso, concretizzato dopo qualche minuto con il nuovo +7. La difesa di Cecina rimane asfissiante anche nell’ultimo quarto, ma Piacenza, non senza difficoltà, riesce a trovar punti con un precisissimo Samoggia per il +8. Serve tutta la grinta di capitan Dordei per trovare il vantaggio in doppia cifra che sostanzialmente indirizza il risultato finale. Cecina però non può permettersi di mollare fino alla sirena finale: se le possibilità di vittoria si allontanano ad ogni azione, lo stesso non si può dire della possibilità di salvare la differenza canestri negli scontri diretti. All’andata finì sul +9 per i toscani, ed è proprio di questo che coach Campanella si preoccupa, chiamando un paio di timeout nell’ultimo minuto di gioco. Piacenza però è troppo lontana, ed alla sirena il risultato è di 73-60.

BLUKART SAN MINIATO – VALENTINA’S BOTTEGONE 74 – 56

BASKET CLUB TRECATE – GIOIELLERIE FABIANI MONSUMMANO 64 – 100

GESSI BORGO SESIA – CFG LIVORNO 80 – 61

SOLBAT PIOMBINO – DULCA SANTARCANGELO 84 – 72

(19-24, 40-41, 66-57)

Piombino: Pedroni 9, Guerrieri 7, Persico 4, Venucci 20, Gigena 24, Bazzano, Bianchi 10, Iardella 10, Mari, Camarda ne. All. Padovano.

Santarcangelo: Bianchi 5, Moretti 8, Cardellini 15, Bedetti 11, Saponi 19, Massaria ne, Pesaresi 12, Fusco, Gualtieri 2, Botteghi ne. All. Tassinari.

MAMY.EU OLEGGIO – TRAMEC CENTO 78 – 76

(22-23; 40-38; 57-55)

Oleggio: Resca 18, Gay ne, Gallinari, Ferrari 20, Zandanel ne, Coviello 18, Crusca 4, Paesano 10, Sacco 8, Okeke. All. Vescovi.

Cento: Stupazzoni ne, Brighi 11, Bedetti 10, D’Alessandro 6, Demartini 10, Pederzini, Benfatto 21, Andreaus 6, Locci ne, Caroldi 12. All. Giordani.

Ad una incerottata Tramec non riesce l’impresa di sbancare il “Sartorio” di Novara, contro una Mamy che si mantiene a quattro lunghezze dall’ottavo posto, portandosi a “+2” sulla zona play-out. Cento si presenta all’appuntamento senza gli infortunati Contento e Fontecchio e con Locci in panchina, ma soltanto per onor di firma. A complicare il piano partita dei biancorossi il posticipo di trenta minuti della palla a due per la temporanea impraticabilità del campo, riconducibile a una perdita di acqua dal soffitto tale da richiedere l’intervento dei vigili del fuoco e sospendere le operazioni di riscaldamento. L’avvio di gara è favorevole a Oleggio, che scappa con Ferrari e Paesano: 9-3 prima, 11-5 poi. Benfatto sveglia i suoi, che sorpassano con Brighi e D’Alessandro (16-19), la Mamy risponde in principio di secondo quarto con Coviello (27-25). Bedetti riporta avanti Cento (27-30) e pesca il terzo fallo di Okeke. Due canestri consecutivi da distanza siderale di Coviello la ricacciano indietro (35-30), ma a metà la Tramec limita a due soli punti lo scarto, nonostante l’irreale 7/11 totalizzato dai locali nel tiro da 3 punti. Nella ripresa il ritmo cala ma le due squadre continuano a darsi battaglia e sorpassarsi, con scarto che non supera mai i cinque punti. Il canestro dell’ex Sacco sulla sirena di fine terzo quarto vale il 57-55. I padroni di casa scappano in apertura di ultima frazione con Ferrari e Paesano (67-58), poi Cento cambia marcia in difesa e punto su punto ricuce lo strappo fino ad impattare con una “bomba” di Demartini. Il punteggio resta in equilibrio fino a trenta secondi dalla fine, quando Coviello “spareggia”. Resca firma in seguito il “+4” dalla linea della carità ma Brighi rimette tutto in discussione, con sei secondi ancora sul cronometro (77-76). Cento avrebbe persino la possibilità di vincerla perché Resca viene rispedito in lunetta e questa volta fa uno su due, ma il successivo tentativo di Demartini viene respinto dal ferro.

CUS TORINO – BASKET RIMINI CRABS 76 – 93

(16-22; 36-49; 57-74)

Cus Torino: Blotto, Chiotti 24, Bottiglieri ne, Di Matteo 20, Fantolino, Panzieri 9, Orsini 21, Bianchelli, Crespi 2, Bianco P. All. Arioli.

Rimini: Perez 12, Provesi, Panzini 7, Sirakov 5, Tassinari 12, Chiera 23, Balic 9, Foiera ne, Crotta 22, Romano 3. All. Bernardi.

RECUPERO

BOTTEGONE – BORGOSESIA 55 – 54

CLASSIFICA

24° giornata G V P
Unieuro 2.015 Forli’ 42 24 21 3 88
Bakery Piacenza 38 24 19 5 79
Tramec Cento 32 24 16 8 67
GR Service Cecina 32 24 16 8 67
Gessi Valsesia 30 24 15 9 61
Basket Golfo Piombino 30 24 15 9 61
Dulca Santarcangelo 28 24 14 10 61
Gioiellerie Fabiani Monsummano 26 24 13 11 54
NTS Informatica Rimini 26 24 13 11 54
Blukart Etrusca San Miniato 24 24 12 12 50
Mamy Oleggio 22 24 11 13 46
Raggisolaris Faenza 20 24 10 14 42
CFG Livorno 14 24 7 17 29
Valentina’s Bottegone 14 24 7 17 29
Cus Torino 4 24 2 22 8
Basket Club Trecate 2 24 1 23 4

C.S. – La Tramec Cento ingaggia, via Angels, Luca Bedetti

La società comunica d’aver prelevato l’atleta Luca Bedetti dal Basket Santarcangelo, per dare ulteriore consistenza all’organico in vista del rush finale e per sopperire agli infortuni di Marco Contento e Luca Fontecchio. Riminese di ventisei anni (è nato il 20/12/1989), si tratta di un’ala piccola di 193 cm per 89 kg, con precedenti a Santarcangelo (dove ha ottenuto due promozioni), Ravenna e Orzinuovi. Giocatore devastante in campo aperto poiché dotato di un ottimo “uno contro uno” ma anche discreto rimbalzista e tiratore dalla media e lunga distanza, per Bedetti garantisce “Lupo” Giordani, che con lui ha conquistato una promozione e vinto una Coppa Italia in quel di Ravenna. Luca, che in Romagna viaggiava a 17 punti e poco meno di 5 rimbalzi in 32’ di media a partita, debutterà in biancorosso già domenica 28 febbraio, data in cui la Tramec affronterà Oleggio al “Sartorio” di Novara.

La Fortitudo esce sconfitta dalla battaglia di Treviso. In serie B, Piacenza vince a Santarcangelo

A2/EST 23° Giornata

BETULLINE JESI – DINAMICA GENERALE MANTOVA 70 – 69

REMER TREVIGLIO – TEZENIS VERONA 74 – 62

ORASÌ – LEGNANO 69 – 62

(17-19, 43-39, 50-50)

Ravenna: Smith 13, Deloach 20, Malaventura 2, Casini 13, Molinaro 3, Rivali 11, Raschi 3, Manetti, Montaguti ne, Masciadri 4, Seck ne, Salari. All. Martino.

Legnano: Navarini 7, Guidi ne, Maiocco 5 Palermo 5, Fattori 4, Sacchettini, Castoldi ne, Pacher 24, Raivio 15, Laudoni 2. All. Ferrari.

E’ un parziale di 11-4 nei centoventi secondi finali a determinare il terzo successo consecutivo di OraSì Ravenna (69-62), ottenuto sudando le proverbiali sette camicie al Pala de André contro una Europromotion coriacea e combattiva. Il terzo impegno della settimana giallorossa è quello in cui la fatica fisica e le scorie nervose si fanno sentire maggiormente. La sfida a Legnano non sembra trovare padroni per oltre tre quarti, tra un allungo giallorosso ed una puntuale rincorsa ospite; alla fine è OraSì, con tre liberi di Rivali ed un gancio di Smith sul quale è preziosa la smanacciata di Pacher (autocanestro), ad entrare in testa sull’ultimo abbrivio. Ad 80” dal gong Raivio ha la palla per accorciare, ma Deloach è bravo a tenere lo scivolamento difensivo ed a costringerlo alla palla persa. Sui possessi successivi è ancora Deloach a vestire i panni del killer, con i sei punti che chiudono definitivamente i conti a 20” dalla fine (69-60). Meglio Legnano in avvio; dopo un buon impatto di Smith e Casini, sono le triple di Palermo e Pacher a portare in vantaggio Legnano (9-12). Navarini allunga sul 12-17 dopo 8’, ma Casini è bravo e fortunato a segnare da centrocampo sulla sirena del primo quarto, per il 17-19 del 10’. L’equilibrio torna a regnare nel secondo quarto, prima che una tripla di Casini ed un gioco da tre punti di Deloach portino OraSì al massimo vantaggio (33-26 al 15’); sembra un principio di fuga, ma Legnano all’intervallo è ancora a ruota (43-39), ed impatta nel corso del terzo periodo (46-46, Pacher). Ravenna scappa ancora in avvio di quarto periodo (58-52 al 35’), ma Raivio e Navarini impattano ancora sul 58-58 al 38’. Tutto farebbe pensare ad un finale in volata, ma l’OraSì è più brava a piazzare il guizzo vincente.

BONDI – TRIESTE 74 – 83

(23-17; 38-34; 56-64)

Ferrara: Rush 22, Guarino 3, Bucci 21, Losi 7, Brighi ne, Salafia, Henderson 4, Ferrara ne, Cacace, Ghirelli ne, Soloperto 7, Brkic 10. All. Morea.

Trieste: Parks 33, Bossi 6, Coronica, Gobbato, Nelson, Donda n.e, Pecile 7, Baldasso, Landi 5, Prandin 10, Pipitone, Canavesi. All. Dalmasson.

BRESCIA – ANDREA COSTA 66 – 59

(18-6; 28-21; 39-34)

Brescia: Passera 4, Fernandez 5, Cittadini 8, Bruttini 13, Alibegovic 18, Bolis ne, Speronello ne, Holmes 13, Mobio ne, Assoni ne, Totè 3, Bushati 2. All. Diana.

Andrea Costa Imola: Washington 9, Sgornati 1, Maggioli 8, Cai ne, Amoni 14, De Nicolao 3, Prato, Preti 2, Anderson 11, Hassan 7, Sabatini 4. All. Ticchi.

BAWER MATERA – BASKET RECANATI 62 – 91

DE’ LONGHI TREVISO – ETERNEDILE BOLOGNA 62 – 55

(20-17; 40-32; 51-47)

Treviso: Powell 16, Ancellotti 12, Moretti 8, Rinaldi 7, Abbott 6, Fabi 5, Negri 4, Fantinelli 2, Malbasa 2, De Zardo ne, Busetto ne, Spessotto ne. All. Pillastrini.

Fortitudo 103: Daniel 10, Candi 2, Raucci 4, Flowers 6, Italiano 5, Campogrande ne, Montano 4, Sorrentino 3, Rovatti ne, Quaglia, Carraretto 8, Amoroso 13. All. Boniciolli.

PROGER CHIETI – MEC ENERGY ROSETO 81 – 83

CLASSIFICA

23° giornata G V P
De’ Longhi Treviso 34 23 17 6 74
Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 32 23 16 7 70
Dinamica Generale Mantova 32 23 16 7 70
Andrea Costa Imola 30 23 15 8 65
Mec-Energy Roseto 30 23 15 8 65
Tezenis Verona 26 23 13 10 57
OraSi’ Ravenna 26 23 13 10 57
Remer Treviglio 24 23 12 11 52
Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste 24 23 12 11 52
Eternedile Bologna 24 23 12 11 52
Bondi Ferrara 22 23 11 12 48
Proger Chieti 18 23 9 14 39
Betulline Jesi 16 23 8 15 35
Europromotion Legnano 14 23 7 16 30
Basket Recanati 10 23 5 18 22
Bawer Matera 6 23 3 20 13

SERIE B/A 23° Giornata

DULCA SANTARCANGELO – BAKERY PIACENZA 56 – 69

(12-14; 27-27; 45-49)

Santarcangelo: Bedetti L. 12, Moretti 3, Cardellini 12, Bedetti F. 18, Saponi, Massaria ne, Bianchi 2, Pesaresi 3, Fusco 6, Gualtieri. All. Tassinari.

Piacenza: Soragna 12, Gasparin 14, Infante 10, Dordei 16, Magrini 6, Samoggia 9, Meschino ne, Cuccarese ne, Billi ne, Fin 2. All. Bizzozi.

La Pallacanestro Piacentina porta a casa anche la sesta vittoria consecutiva, non senza fatica vista la tenace resistenza opposta dagli Angels. Per 35 minuti al PalaSGR va in scena un match disputato punto a punto, con le squadre a tentare di volta in volta allunghi mai realmente concretizzati. Ci prova subito la Bakery sul 3-8, ma com’è prevedibile la Dulca si rifà sotto con i fratelli Bedetti ed impatta sull’8-8 per mettere la testa avanti poco dopo sull’11-10. Gasparin e Magrini realizzano i punti del 12-14 con cui si chiude la prima frazione. Dopo diversi minuti di botta e risposta fra le formazioni, la Bakery riprende fiducia e tenta un nuovo allungo sul 18-23: anche questa volta i romagnoli trovano il contro-parziale per il 27 pari dopo due quarti di gioco. Al rientro dagli spogliatoi Infante e Dordei consegnano a Piacenza il nuovo massimo vantaggio: +6 sul 29-35. Santarcangelo torna a -1 con il gioco da tre punti di Luca Bedetti, ma la Bakery sembra avere qualcosa in più: la tripla di Samoggia lancia il nuovo allungo, mentre è nuovamente Infante a siglare il +8 (39-47) al 28′. Pesaresi realizza una tripla potenzialmente importantissima per il 48-49 a 7’40” dalla fine, ma arriva immediata la risposta piacentina con l’esperienza di Soragna e Dordei per il nuovo +6. Piacenza continua ad allungare e trova, con Samoggia, il vantaggio in doppia cifra. La Dulca non riuscirà più a riavvicinarsi, e la partita finisce sul 56-69.

TRAMEC CENTO – BLUKART SAN MINIATO 86 – 62

(18-18: 49-37; 64-54)

Cento: Stupazzoni, Brighi 11, Contento ne, D’Alessandro 5, Demartini 17, Pederzini 3, Benfatto 23, Andreaus 13, Locci, Caroldi 14. All. Giordani.
San Miniato: Stefanelli 11, Zita 7, Bruno 7, Bertolini 12, Gaye 10, Sollitto 8, Rinaldi 3, Pagni 2, Di Noia 2, Capozio. All. Barsotti.

Nonostante l’emergenza che costringe Giordani a rinunciare agli infortunati Contento e Fontecchio, la Tramec rifila ben 24 punti alla Blukart e si conferma come terza forza del girone, dietro a Forlì e Piacenza. Con Demartini e Brighi nei primi cinque, Cento si porta subito avanti (12-7) ma Stefanelli impatta a quota 12. In seguito la Tramec tenta l’allungo con Benfatto e Brighi ma spreca troppo (8 palle perse nel solo primo quarto) e un canestro di Gaye sulla sirena vale la nuova parità a punti 18. San Miniato sorpassa in apertura di seconda frazione con Bruno (22-26), Cento accorcia le distanze con Demartini, sorpassa con D’Alessandro e scappa con Benfatto e un ottimo Pederzini. Il vantaggio interno raggiunge la doppia cifra nel momento in cui Caroldi punisce un fallo tecnico sanzionato alla panchina ospite, e tocca i 13 punti sul canestro successivo di Andreaus (45-32, al 18′), mentre D’Alessandro viene richiamato in panchina per curare una lieve distorsione a una caviglia che non gli impedirà di tornare in campo nella ripresa. Nel secondo tempo la Blukart passa a zona in difesa ma Cento infila quattro canestri pesanti in fila e prende il largo: 61-41. Sul “+20” i biancorossi rallentano, e San Miniato ne approfitta per un break di 0-13 che riporta i toscani a “-7” (61-54). Il canestro di capitan Caroldi che chiude il terzo quarto ristabilisce però la doppia cifra tra le due e apre un parziale di 15-0 che consente a Giordani di gestire gli ultimi minuti e concedere la meritata standing ovation ai suoi big, tra i quali meritano una citazione particolare Caroldi (14 punti e 10 assist), Demartini (17 punti, 8 rimbalzi e 6 recuperi), Andreaus (13 punti e 5 rimbalzi) e Benfatto (23 punti con l’89% dal campo e 7 rimbalzi).

GIOIELLERIE FABIANI MONSUMMANO – UNIEURO FORLI’ 67 – 79

(17-26, 33-43, 49-60)

Monsummano: Dal Frate, Tempestini 2, Giarelli 9, Petrucci 10, Morini, Scarone, Maggiotto 16, Sgobba 19, Tommei 8, Vannini 3. All. Niccolai.

Forlì: Rotondo 23, Rombaldoni 9, Ravaioli ne, Ferri 5, Arrigoni 21, Pederzini 14, Bonacini 7, Biandolino ne, Pignatti ne, Maggio. All. Giarelli.

Vittoria tutt’altro che banale (i toscani avevano vinto in casa 7 delle ultime 8 partite), ottenuta oltretutto senza Pignatti (a referto per onor di firma) e con Bonacini tormentato da febbre e virus intestinali assortiti (l’esterno reggiano si presenta a Montecatini dopo aver viaggiato a parte col ds Giroldi). La prova fornita dai biancorossi è confortante: grinta (ma non foga), calma (ma non flemma), voglia di fare (ma non di strafare) permeano una partita cominciata per la verità non nel migliore dei modi, con Monsummano a pressare altissima i portatori di palla romagnoli, portandosi dopo 6′ sul +5 (12-7 sull’unica tripla di Tommei) con l’Unieuro che sembra ancora con la testa alla stoppata di Benfatto. Qui però Forlì ha la bravura di non disunirsi, di starsene calma e di mettersi a tessere la propria tela, facendo emergere il piano-partita di Garelli: tanta difesa (Monsummano costretta a 13 perse e al 34% dal campo) e palla dentro a più non posso a Rotondo e Arrigoni contro i lunghi sotto-taglia di Niccolai. Il pivot siciliano imperversa nell’area locale (23 con 8/14 e 11 rimbalzi), il mezzo lungo milanese ci mette anche una raccolta di mirabili corse in contropiede, gratificando così il suo primo quintetto base stagionale con un 21+13 di tutto rispetto. Dal 12-7 del 6′ al 17-28 dell’11’ c’è un break 5-21 in 5′ che spiega abbastanza bene l’inversione di tendenza in chiave forlivese (Arrigoni è a 10 al primo intervallino), mentre sull’altro fronte Tempestini gira a vuoto sparando a salve e il solo Sgobba sembra poter opporre un minimo di resistenza. Di qui in avanti Forlì dapprima si assesta su un vantaggio intorno a quota 10 in cui va giusto tenuta a bada la furia sconclusionata del campettaro Maggiotto, poi nel 3° periodo la sfuriata di Pederzini (prova intraprendente da 14 punti con 7/13 dal campo) e Rombaldoni danno all’Unieuro il +20 (38-58, 27′) che sembra prefigurare un ritorno alle abbuffate di qualche mese fa. Non sarà così perchè la Pallacanestro 2.015 manca quache colpo del definitivo ko mentre Monsummano, aggrappata ad una 2-3 chiusa, mette un pò di polvere nell’ingranaggio forlivese, arrivando quasi a crederci sul -11 del 34′ sancito dalla tripla di Sgobba. Niente paura: palla ad Arrigoni e Rotondo e partita in cassaforte.

BASKET CECINA – CUS TORINO 83 – 49

MAMY.EU OLEGGIO – SOLBAT PIOMBINO 96 – 95 d2ts

CFG LIVORNO – BASKET CLUB TRECATE 72 – 58

RAGGISOLARIS – NTS 58 – 66

(19-14; 33-40; 47-51)

Faenza: Dal Fiume 2, Boero, Castellari ne, Silimbani 9, Benedetti 8, Casadei 18, Penserini 5 Iattoni 8, Pini 6, Zambrini 2. All. Regazzi.

Crabs Rimini: Perez 11, Provesi ne, Panzini 17, Sirakov 9, Tassinari 1, Chiera 11, Balic ne, Foiera 7, Crotta 8, Romano 2. All. Bernardi.

Ennesimo derby pieno di rimpianti. Restano tante recriminazioni ai Raggisolaris dopo il derby perso contro Rimini, ma a differenza della debacle di Santarcangelo, questa volta sono mancate solidità e mira offensiva. Faenza non segna per oltre cinque minuti nell’ultimo quarto, fallendo poi un paio di canestri che potevano valere il sorpasso, gettando al vento una possibile rimonta. La NTS vince con merito grazie proprio alla maggiore concentrazione nei momenti chiave. Una lezione che dovrà servire per il futuro. Primo quarto all’insegna del grande equilibrio, con i Raggisolaris che comandano i giochi e Rimini che litiga con il canestro tirando con il 2/11 da tre punti. Al termine del primo periodo i padroni di casa conducono 19-14, parziale che viene ribaltato dai Crabs a metà secondo periodo con un break di 8-2. Foiera mette il primo mattoncino con un piazzato dai sette metri, poi Chiera e Panzini sparano da tre e così Rimini passa a condurre 36-30. All’intervallo si arriva con i riminesi avanti 40-33, ma il leit motiv dei primi venti minuti sono le tante fischiate arbitrali. Decisione assolutamente corrette pur se fiscali ed infatti la coppia in grigio si merita un voto alto per la direzione di gara. Dopo la pausa ci pensa Silimbani con due triple consecutive a rimettere le cose a posto (40-42), poi Faenza non trova punti e arriva al 30′ sotto 47-51. Neanche Rimini riesce a dare fuoco alle polveri ed emblematico è il suo 33% al tiro contro il 34% di Faenza. Tutto si decide negli ultimi dieci minuti e l’episodio chiave arriva a 6’52” dalla fine con la tripla di Benedetti. Questo sarà l’ultimo canestro prima di cinque minuti di digiuno pieni di errori e di palle perse. Anche Rimini non segna molto, ma si può accontentare di un sottomano di Perez e di due liberi di Chiera per scavare l’allungo decisivo. A 1’27” dalla fine Casadei toglie le ragnatele dal canestro con un libero poi Boero sbaglia un contropiede. Il pivot però spara la tripla del 58-61 a 54” riaprendo il match. A 26” dalla fine, Iattoni fallisce due liberi poi Rimini sfrutta il fallo sistematico e vince 66-58 non riuscendo però a ribaltare la differenza canestri dell’andata.

VALENTINA’S BOTTEGONE – GESSI BORGO SESIA 05/03/2016 – 21:15

CLASSIFICA

23° giornata G V P
Unieuro 2.015 Forli’ 40 23 20 3 87
Bakery Piacenza 36 23 18 5 78
Tramec Cento 32 23 16 7 70
GR Service Cecina 32 23 16 7 70
Basket Golfo Piombino 28 23 14 9 61
Gessi Valsesia 28 22 14 8 64
Dulca Santarcangelo 28 23 14 9 61
Gioiellerie Fabiani Monsummano 24 23 12 11 52
NTS Informatica Rimini 24 23 12 11 52
Blukart Etrusca San Miniato 22 23 11 12 48
Raggisolaris Faenza 20 23 10 13 43
Mamy Oleggio 20 23 10 13 43
CFG Livorno 14 23 7 16 30
Valentina’s Bottegone 12 22 6 16 27
Cus Torino 4 23 2 21 9
Basket Club Trecate 2 23 1 22 4

A2, Imola trionfa contro Treviso. Serie B, Cento sbanca Forlì, Piacenza batte Piombino

A2/B 22° Giornata

DINAMICA GENERALE MANTOVA – REMER TREVIGLIO 83 – 73

ETERNEDILE – MATERA 94 – 50

(27-8; 55-24; 79-31)

Fortitudo: Daniel 9, Rovatti 2, Quaglia 1, Candi 10, Campogrande 10, Montano 11, Sorrentino 2, Raucci 6, Carraretto 14, Amoroso ne, Flowers 17, Amoroso 12. All. Boniciolli.

Matera: Chase 6, Mastrangelo 6, Corral 12, Cantagalli 7, Santarsia, Lestini 5, Bertocco 2, Loperfido, Zaharie, Hubalek 12. All. Ponticiello.

ANDREA COSTA – TREVISO 85 – 81

(18-16; 35-35; 56-58)

Andrea Costa Imola: Folli ne, Washington 14, Sgorbati, Maggioli 2, Cai ne, Amoni 2, De Nicolao 6, Prato 11, Preti ne, Anderson 31, Hassan 6, Sabatini 13. All. Ticchi.

Treviso: Abbott 14, Moretti 9, De Zardo ne, Malbasa 5, Fabi 10, Busetto ne, Gatto ne, Fantinelli 3, Powell 15, Rinaldi 12, Negri, Ancellotti 13. All. Pillastrini.

TEZENIS VERONA – CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA 73 – 49

EUROPROMOTION LEGNANO – MEC ENERGY ROSETO 84 – 95

ALMA TRIESTE – PROGER CHIETI 82 – 68

BASKET RECANATI – ORASI’ RAVENNA 50 – 66

(20-22; 33-30; 41-43)

Recanati: Raponi ne, Pierini 11, Lauwers 2, Nwokoye ne, Traini 2, Procacci, Bonessio, Allodi, Amorese ne, Maspero 8, Lawson 21, Sollazzo 6. All. Sacco.

Ravenna: Smith 7, Deloach 5, Malaventura 10, Casini 10, Molinaro 2, Rivali 13, Raschi 5, Manetti 3, Masciadri 5, Seck ne, Salari 6. All. Martino.

Un parziale di 9-23 nell’ultimo quarto permette ad OraSì di raccogliere la seconda vittoria in quattro giorni, superando per 50-66 il Basket Recanati. Sul neutro di Fabriano, Recanati e Ravenna giocano una partita dai due volti, frizzante e divertente nei primi dieci minuti, nei quali i giovani Manetti e Salari sono bravi a bagnare con una tripla a testa l’occasione offerta da coach Martino, ed estremamente spezzettata nei due quarti centrali, nei quali si viaggia al ritmo di un punto al minuto (21-21 il parziale tra il 10’ ed il 30’). Alla terza sirena l’OraSì arriva sull’onda di un parziale di 0-6 aperto da una schiacciata morbida di Smith su assist di Rivali ed un palleggio arresto e tiro del capitano giallorosso. Il “Genio” serve un altro passaggio vincente per Raschi, abile a segnare in transizione il 41-43 del 30’. E’ ancora Raschi a siglare in apertura di quarto periodo il canestro del 41-45, che resterà l’unica marcatura dei primi tre minuti del quarto periodo. Coach Sacco cerca una reazione dai suoi chiamando un timeout, ma al di là di uno scambio di canestri da Deloach e Lawson, l’inerzia resta in mano giallorossa. Al 35’ Rivali è bravo a pescare Malaventura libero in ala per la tripla del 43-50 al termine di un’azione fortunosa; coach Sacco chiama un altro timeout, ma Rivali è “caldo” ed azzanna la partita alla sua maniera. Lo fa dapprima attaccando Traini fino al ferro, poi con una bomba (43-55) su azione iniziata da una incredibile stoppata di Taylor Smith su Kenny Lawson. La difesa giallorossa tiene, sostenuta da un monumentale Taylor Smith, mentre dall’altra parte Rivali segna altre due volte dalla media (43-59 al 38’, parziale di 2-14); è questo il break decisivo, che permette all’OraSì di festeggiare una vittoria sudata ma pienamente meritata, suggellata dalla seconda tripla di Salari giunta sulla sirena finale.

BETULLINE JESI – BONDI FERRARA 63 – 74

(14-21; 38-38; 53-57)

Jesi: Greene 11 (2/6, 0/4, 7/7), Hunter 9 (3/5, 1/4, 0/2), Battisti ne, Scali, Lucarelli, Maganza 11 (4/6 da 2, 1/1 da 3),  Schiavoni ne, Janelidze 6 (3/5 da 2, 0/2 da 3), Paci 5 (2/4 da 2, 1/2 ai liberi), Santiangeli 13 (1/7, 3/9, 2/3), Picarelli 5 (1/1 da 2, 1/4 da 3), Gueye 3 (1/6 da 3). All. Lasi

Pallacanestro Ferrara: Rush 20 (7/12 da 2, 2/5 da 3), Guarino 7 (2/5 da 2, 1/3 da 3), Bucci 9 (2/4, 1/4, 2/2), Losi 13 (3/9 da 3, 4/4 ai liberi), Brighi, Salafia ne, Henderson 8 (3/6, 0/2, 2/2), Cacace (0/2 da 2), Soloperto 2 (1/4 da 2), Brkic 15 (3/5, 3/6, 0/2). All. Morea.

CLASSIFICA

22° giornata G V P
De’ Longhi Treviso 32 22 16 6 73
Dinamica Generale Mantova 32 22 16 6 73
Centrale del Latte-Amica Natura Brescia 30 22 15 7 68
Andrea Costa Imola 30 22 15 7 68
Mec-Energy Roseto 28 22 14 8 64
Tezenis Verona 26 22 13 9 59
Eternedile Bologna 24 22 12 10 55
OraSi’ Ravenna 24 22 12 10 55
Remer Treviglio 22 22 11 11 50
Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste 22 22 11 11 50
Bondi Ferrara 22 22 11 11 50
Proger Chieti 18 22 9 13 41
Europromotion Legnano 14 22 7 15 32
Betulline Jesi 14 22 7 15 32
Basket Recanati 8 22 4 18 18
Bawer Matera 6 22 3 19 14

SERIE B/A 22° Giornata

GESSI BORGO SESIA – BASKET CECINA 72 – 67

BLUKART SAN MINIATO – MAMY.EU OLEGGIO 83 – 86 dts

BAKERY PIACENZA – SOLBAT PIOMBINO 76 – 56

(21-15; 35-31; 59-46)

Bakery Piacenza: Soragna 5, Gasparin 13, Samoggia 2, Infante 14, Magrini 16, Meschino 11, Dordei 12, Fin 3, Cuccarese, Nicoletti. All. Bizzozi.

Piombino: Pedroni 3, Persico 10, Venucci 20, Bianchi, Gigena 15, Iardella 4, Guerrieri 2, Franceschini 2, Mari. All. Padovano.

E’ una vittoria di carattere, la quinta consecutiva, quella conquistata dalla Bakery contro Piombino: una prova di forza che può servire come inizione di fiducia per lla truppa di coach Bizzozi in vista dello sprint finale in questa stagione sportiva. L’avversario era di assoluto rispetto: Piombino occupava infatti la quarta posizione in classifica in coabitazione con Cento e, sebbene sia stata costretta a rinunciare ad una pedina importante come Genovese, rimane pur sempre una squadra ricca di talento, in grado di impensierire qualunque avversario.

L’avvio è favorevole alla Bakery, che tenta la prima fuga sul +5 a metà primo quarto. Piombino torna a contatto, ma Piacenza insiste e chiude la frazione sul 21-15. E’ una partita dai ritmi elevatissimi, e Piombino prova ad alzare ulteriormente il volume della propria difesa, riuscendo a bloccare la vena realizzativa dei biancorossi. Fermi a 2 soli punti segnati dopo 5 minuti di gioco, i piacentini si fanno raggiungere sul 23-23 dagli ospiti. Si rimane punto a punto fino alla tripla pazzesca segnata da Magrini per il 35-31 all’intervallo. Il terzo quarto è il migliore giocato dai piacentini, trascinati da un Manuele Meschino ai limiti della perfezione: +20 di “plus/minus”, 11 punti e 8 rimbalzi in appena 15 minuti di impiego, oltre al solito lavoro difensivo raramente premiato dalle statistiche. Grazie alle sue giocate, alle quali si aggiungono i punti di Magrini, Gasparin e Infante, Piacenza vola sul +13 a fine terzo quarto. Nell’ultima frazione la Bakery allunga uteriormente con il solito Magrini e Dordei, fino a toccare il +20 finale.

UNIEURO FORLI’ – TRAMEC CENTO 71 – 72

(20-14, 38-36, 60-59)

Forlì: Ferri 20, Bonacini 10, Pederzini R. 4, Pignatti 2, Rotondo 12, Maggio, Rombaldoni 12, Arrigoni 11, Zoboli ne, Ravaioli ne. All. Garelli.

Benedetto XIV: Caroldi 13, Brighi 7, D’Alessandro, Fontecchio 7, Benfatto 10, Demartini 17, Pederzini E. 3, Andreaus 11, Locci 4, Stupazzoni ne. All. Giordani.

Al Pala Fiera di Forlì, una straordinaria Tramec costringe la capolista Unieuro alla sconfitta al termine di una partita piena di colpi di scena. Nel giorno del compleanno numero 53 della guardia più forte di tutti i tempi (Michael Jordan), i due allenatori sono costretti a rinunciare alle rispettive guardie titolari: se il forfait di Vico era però scontato, quello di Contento arriva invece a poche ora dalla palla a due. Giordani parte quindi con due “Under 23” (Brighi e D’Alessandro) sul perimetro e Demartini di rincorsa nel tentativo di allungare la rotazione, mentre Garelli risponde con Bonacini in quintetto e Maggio dalla panchina. L’avvio è una collezione di errori da una parte e dall’altra: Caroldi e Fontecchio portano avanti Cento (13-14), ma l’ingresso in campo di Rombaldoni consegna l’inerzia dell’incontro ai padroni di casa, che si portano sul “+6” (20-14 prima, 24-18 poi). Gli ospiti perdono successivamente Fontecchio, il biancorosso più incisivo nei primi 12’ di gara con 7 punti e 4 rimbalzi, che abbandona il campo per un infortunio a una caviglia. La reazione della Tramec è però incoraggiante: Andreaus e Brighi la riportano infatti in scia, Garelli ricorre alla prima sospensione della gara ma Benfatto impatta a quota 24. In seguito Forlì si riporta avanti (29-26, 35-32) e nel frattempo Benfatto incappa nel suo terzo fallo personale, ma l’esperienza di Caroldi e il cuore di Demartini consentono a Cento di limitare il passivo a due soli punti (38-36) all’intervallo lungo, nonostante i 7 tiri liberi sbagliati e le 10 palle perse. Nella ripresa Giordani si presenta con la sorpresa Pederzini nei primi cinque. L’impatto del “baby” centese è positivo e Caroldi pareggia subito a quota 38, un minuto più tardi Benfatto commette il suo quarto fallo ma Locci lo sostituisce degnamente e grazie a un suo canestro dalla media gli emiliano sorpassano (43-44). La Tramec scappa con la tripla di Pederzini che vale il “+5” (49-54), ma Forlì rimette il naso avanti con Arrigoni, Bonacini e Rombaldoni (57-56), nonostante l’uscita per infortunio di Pignatti, che amplia il gap tra le due contendenti a rimbalzo. Cento torna avanti con un gioco da tre punti di Brighi, Ferri fissa il punteggio di fine terzo quarto sul 60-59. In principio di ultima frazione Rombaldoni si carica la squadra sulle spalle (65-61), la Tramec reagisce con Demartini e gli ex Brighi, Andreaus e Benfatto (65-70). Quattro punti in fila di Arrigoni riportano Forlì a “-1” (69-70), a poco meno di cento secondi dalla conclusione. Il finale è un discorso personale tra Caroldi e Bonacini: dopo il “botta e risposta” tra i due che vale il 71-72, Caroldi non la chiude e Bonacini cerca il sorpasso ma trova sulla sua strada Benfatto, che sale in cielo per cancellare il tentativo dell’esterno dei romagnoli e mandare i titoli di coda sulla partita, per la gioia dei circa 200 tifosi emiliani sugli spalti.

BASKET CLUB TRECATE – VALENTINA’S BOTTEGONE 76 – 84

RAGGISOLARIS FAENZA – GIOIELLERIE FABIANI MONSUMMANO 88 – 83

(16-21; 40-43; 61-62)

Faenza: Dal Fiume, Casadei 16, Penserini 9, Iattoni 18, Zambrini 3, Boero 11, Castellari ne, Silimbani 2, Bendetti 3, Pini 26. All. Regazzi.

Monsummano: Tempestini 3, Giarellli 21, Petrucci 11, Maggiotto 13, Sgobba 22, Del Frate, Morini ne, Scarone 12, Tommei ne, Vannini. All. Niccolai.

Con grinta, cuore e tante triple i Raggisolaris affondano una coriacea Monsummano bissando la vittoria dell’andata. Prestazione fantastica di Faenza, ritrovatasi dopo lo scivolone a Santarcangelo, messasi in luce con tutti i suoi giocatori. I 16 tiri da tre sono soltanto la punta dell’iceberg di una grande prova del collettivo dove ogni giocatore è stato protagonista. Decisivo anche il pubblico, vero e proprio sesto uomo in campo. Insomma è stata una serata indimenticabile.

Più che una partita di pallacanestro, nei primi minuti sembra di vedere il festival delle triple con entrambe le squadre che tirano da tre con percentuali altissime. Penserini ne spara tre, subito imitato da Scarone che con un 3/3 propizia il massimo vantaggio di Monsummano al 9′: 21-14. L’ex Crabs segna anche la quarta tripla personale per il 28-26, poi Pini risponde per le rime e i Raggisolaris si portano sotto di cinque lunghezze: 26-31. Il problema di Faenza è che l’attacco non gira al meglio e ad ogni palla persa Monsummano colpisce in contropiede raggiungendo così al 18’ il 40-32. Sugli scudi però sale Casadei che a suon di punti e rimbalzi riporta Faenza a galla e con un gioco da tre punti regala il 40-40. A rovinare la rimonta sono un libero di Vannini e un canestro da sotto di Petrucci per il 43-40 dell’intervallo. Nel secondo tempo i Raggisolaris lottano a testa alta e mostrano di voler allungare la striscia vincente al PalaCattani. Monsummano però non molla mai e così si assiste ad una lotta punto a punto fino all’ultimo minuto a suon di triple e di ottime giocate. A 2’40’’ dalla fine quando Sgobba segna il 78-73 sembra che i toscani abbiano l’inerzia in mano, ma il solito Pini spara la tripla dell’81-80 a un minuto dal termine. Faenza recupera poi il pallone in difesa con Iattoni e al termine di un’azione articolata lo serve a Casadei che segna una tripla siderale facendo saltare il banco e infiammando il PalaCattani: 84-80 a 18”. Monsummano chiama time out, segna con Giarelli e si affida al fallo sistematico non facendo però i conti con Iattoni e Boero che dalla lunetta sono glaciali firmando la decima vittoria stagionale dei faentini.

NTS INFORMATICA – DON BOSCO 94 – 81

(26-16; 51-42; 68-55)

Rimini: Panzini 29 (2/3, 7/9), Perez 18 (3/7, 4/5), Chiera 13 (1/2, 3/8), Romano 11 (2/4, 2/7), Crotta 4 (2/2), Sirakov 2 (1/1, 0/2), Foiera 12 (4/5, 1/3), Tassinari 5 (1/2, 1/2), Balic ne, Provesi ne. All. Bernardi.

Livorno: Giampaoli 17 (2/3, 4/9), Perin 15 (3/8, 2/7), Mariani 11 (2/5, 1/2), Thiam 14 (5/7), Bruno 5 (2/3), Ravazzani 10 (4/7), Banchi 6 (0/1, 2/3), Creati 3 (0/2, 1/4), Soriani ne. All. Quilici.

CUS TORINO – DULCA SANTARCANGELO 63 – 97

(18-29; 32-59; 46-84)

Cus Torino: Blotto 3, Di Matteo 12, Orsini 12, Panzieri 18, Crespi 5, Bianchelli, Chiotti, Fantolino 6, Terenzi 3, Pappalardo 4. All. Arioli.

Santarcangelo: Bedetti L. 18, Moretti 8, Cardellini 19, Bedetti F. 10, Saponi 6, Massaria 2, Bianchi 13, Pesaresi 5, Fusco 6, Gualtieri 10. All. Tassinari.

CLASSIFICA

22° giornata G V P
Unieuro 2.015 Forli’ 38 22 19 3 86
Bakery Piacenza 34 22 17 5 77
Tramec Cento 30 22 15 7 68
GR Service Cecina 30 22 15 7 68
Basket Golfo Piombino 28 22 14 8 64
Gessi Valsesia 28 22 14 8 64
Dulca Santarcangelo 28 22 14 8 64
Gioiellerie Fabiani Monsummano 24 22 12 10 55
Blukart Etrusca San Miniato 22 22 11 11 50
NTS Informatica Rimini 22 22 11 11 50
Raggisolaris Faenza 20 22 10 12 45
Mamy Oleggio 18 22 9 13 41
CFG Livorno 12 22 6 16 27
Valentina’s Bottegone 12 22 6 16 27
Cus Torino 4 22 2 20 9
Basket Club Trecate 2 22 1 21 5
1 64 65 66 67 68 82