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I Raggisolaris scommettono su Marcucci

Un giovane in rampa di lancio che ha già ben figurato in B Nazionale e che vuole valere anche in maglia Tema Sinergie. Francesco Marcucci farà parte del roster dei Raggisolaris, portando la sua esperienza maturata in carriera nonostante sia nato nel 2005. Gli anni nel settore giovanile dell’Olimpia Milano e il titolo Under 19 Eccellenza vinto nel 2023/24 gli hanno permesso di ben figurare anche con il Monferrato Basket in B Nazionale dove ha mostrato di poter giocare sia da ala grande che da pivot e di essere un buon difensore con un buon tiro e movimenti rapidi.

Francesco Marcucci nasce ad Ortona il 17 dicembre 2005 e inizia a giocare a pallacanestro nel settore giovanile della squadra della sua città, il We’re Basket Ortona, trasferendosi poi all’Unibasket Lanciano. A 15 anni passa all’Olimpia Milano dove gioca in tutti i campionati Eccellenza. La stagione 2023/24 è da incorniciare: vince il titolo italiano con l’Under 19 Eccellenza e debutta in serie A1 nel match tra Milano e Varese, mettendo a referto un assist. Nel 2024 si trasferisce al Monferrato Basket in serie B Nazionale dove gioca due stagioni, ritagliandosi un ruolo importante in questo campionato. La sua stagione si chiude con 7.9 punti e 6.4 rimbalzi di media in stagione regolare e 4 punti e 6.2 rimbalzi nei play out.

Raggisolaris, arriva il play Bertetti

Un playmaker con punti nelle mani e con tanta esperienza in serie A2. Gianmarco Bertetti è un nuovo giocatore della Tema Sinergie, scelto per dirigere l’orchestra faentina con la grande maestria mostrata in molti anni nel secondo campionato nazionale e in serie B Nazionale dove, nella scorsa stagione, ha giocato per la prima volta vestendo i colori dell’Infodrive Capo d’Orlando. Una stagione molto positiva chiusa con 14 punti e 4 rimbalzi di media.

Nato a Biella il 21 novembre 2001, Bertetti cresce cestisticamente nella squadra della sua città, con la quale debutta in serie A2 nella stagione 2018/19 restandoci fino al 2021/22. Nel campionato successivo si trasferisce al Kleb Ferrara, passando all’Apu Udine quando gli estensi si ritirano dal campionato di serie A2 ad inizio marzo. Nel 2023/24 firma con la Pallacanestro Vigevano dove viene allenato da Pansa: è una stagione ricca di soddisfazioni, con la squadra che arriva ottava ed esce a testa alta nel primo turno dei play off con la Pallacanestro 2.015 Forlì. Poi passa alla Juvi Cremona e nel 2025/26 milita per la prima volta in B Nazionale vestendo la maglia dell’Infodrive Capo d’Orlando, diventando il migliore realizzatore dei suoi con 14 di media in stagione regolare.

Il romagnolo Campori ai Raggisolaris

Un romagnolo alla corte della Tema Sinergie. Luca Campori ritorna nella sua terra dopo molti anni in giro per l’Italia dove è diventato un giocatore di ottimo livello nel campionato di serie B Nazionale. La guardia/ala forlimpopolese e è reduce dalla positiva esperienza al Golfo Basket Piombino dove si è trasferito a gennaio dalla Pielle Livorno dopo essere stato fermo nella prima parte di stagione a causa di un intervento di pulizia al tendine d’Achille. Giocatore di qualità, di grinta e di impatto fisico, ha le caratteristiche ideali per lo scacchiere tattico di coach Pansa.

Nato a Forlimpopoli il 27 ottobre 1999, Campori inizia a giocare a pallacanestro nel settore giovanile di Forlì, trasferendosi a soli 15 anni in quello della Mens Sana Siena, società in cui a 17 anni debutta in A2. Dal 2017 al 2019 ritorna in Romagna alla Pallacanestro 2.015 Forlì in A2, dividendosi con il Basket Lugo e il Basket 2000 Reggio Emilia, formazioni di serie B, e dal 2019 al 2021 milita soltanto nel club forlivese. Poi passa alla Virtus Cassino (serie B) ed inizia l’avventura alla Pielle Livorno, restandoci fino allo scorso dicembre e vestendo per tre anni i gradi di capitano. In Toscana gioca campionati di vertice e vince una Supercoppa di serie B. A gennaio 2026 passa a Piombino, contribuendo a portare la squadra alla salvezza diretta e a farla qualificare ai play in dove viene eliminata al secondo turno dalla Tema Sinergie. La sua avventura al Golfo Basket si chiude con 10.1 punti di media in 18 gara di stagione regolare e con 12 punti di media in due gare di play in.

Il lituano Stankevicius approda ai Raggisolaris

Punti, assist, rimbalzi, leadership e canestri decisivi. Questa è in sintesi la descrizione di Eimantas Stankevicius, guardia lituana già pronta a far scaldare i tifosi della Tema Sinergie con le sue prodezze. Nella scorsa stagione è stato uno dei migliori stranieri della B Nazionale con la maglia della Virtus Imola, chiudendo la regular season con 19.7 punti, 8.1 rimbalzi e 3.8 assist di media in 20 gare ed è arrivato secondo nella classifica della valutazione individuale. Anche in Italia ha dunque mostrato tutte le sue grandi qualità che lo hanno fatto brillare in importanti campionati europei. Una delle sue caratteristiche è che oltre ad essere un cecchino gioca anche per la squadra e non si risparmia mai.

Nato a Kaunas l’1 aprile 1998, Stankevicius cresce nel settore giovanile dello Zalgiris Kaunas, militando nelle nazionali giovanili dall’Under 16 all’Under 20. Dopo essersi formato nello Zalgiris Sabonio Kaunas nella terza serie lituana, si trasferisce in Germania dove dal 2016 al 2019 milita nel Mitteldeutscher Basketball Club, formazione del massimo campionato tedesco. Nel 2019/20 ritorna in patria al Delikatesas Joniskis debuttando nel massimo campionato lituano, poi si trasferisce al BC Siauliai Basket, dove resta cinque stagioni giocando anche la Champions League. Nella stagione 2025/26 passa al BC Jonava (prima divisione lituana) viaggiando costantemente in doppia cifra poi a metà dicembre si trasferisce alla Virtus Imola. Ora è pronto a dare il massimo con i Raggisolaris.

Serie B, l’ala Stefanini approda ai Raggisolaris

Fabio Stefanini è un giocatore della Tema Sinergie. L’esperta ala classe 1993, con una lunga carriera in serie A2 e B, debutterà domenica con i Raggisolaris nel match casalingo contro l’Allianz Pazienza San Severo che si giocherà alle 18 al PalaCattani. Giocatore di grande tecnica e di impatto fisico, Stefanini può essere impiegato sia da ala piccola che da ala grande ed è un buon realizzatore e rimbalzista. Nella scorsa stagione ha giocato in B Interregionale con la Scandone Avellino, perdendo la finale play off contro Piazza Armerina.

Nato a Pesaro l’1 agosto 1993, Stefanini inizia a giocare a pallacanestro nel settore giovanile della Victoria Libertas Pesaro, laureandosi campione d’Italia Under 17. Nel 2009 passa alla Reyer Venezia, club di Legadue, dove resta anche nella stagione successiva, dividendosi con la Pallacanestro Favaro (C Regionale). Poi per dieci anni gioca in serie B e in A2 vestendo le canotte della Pallacanestro Senigallia (DNB), del Basket Recanati (DNA e A2 Silver), del Basket Golfo Piombino (DNB), della Bakery Piacenza (A2 Silver), della Pallacanestro Vicenza (serie B), del Basket Barcellona (serie B), dell’Use Empoli (serie B), del Basket Lecco (serie B) e della Virtus Kleb Ragusa (serie B). Nel 2022/23 scende in C Gold nella Nuova Pallacanestro Monteroni per poi disputare campionati di vertice in B Interregionale con la Virtus Molfetta e lo Scandone Avellino. Ora è pronto a farsi valere con la Tema Sinergie.

Raggisolaris terzi al torneo di Jesi

SEMIFINALE

VIRTUS IMOLA – TEMA SINERGIE 80 – 79

(22-12; 39-38; 60-53)

Imola: Baldi 11, Mazzoni, Errede 1, Kucan 17, Tambwe 8, Melchiorri 13, Santandrea ne, Metzla 2, Sanviti, Pollini 18, Boev 10. All. Galetti.

Faenza: Bianchi ne, Rinaldin 5, Mbacke 8, Vettori 26, Van Ounsem 17, Stefanini, Longo 4, Fragonara 16, Santiangeli 3. All. Pansa.

La Tema Sinergie perde la semifinale del torneo di Jesi contro la Virtus Imola. Faenza, ancora priva di Romano, paga gli alti e bassi e la serata da dimenticare in fase offensiva come dimostra il 38,8% dal campo (26/67) e il 54% ai liberi (13/24), pur se la sconfitta arriva di un solo punto.

Primo quarto tutto di marca imolese. La Virtus passa subito a condurre e chiude il periodo 22-12 per poi allungare sul 29-14 nel secondo. La Tema Sinergie riordina le idee e soprattutto la mira in attacco, affidandosi a Vettori, autore di 10 punti nel primo tempo e di 26 complessivi, e all’intervallo è sotto di una sola lunghezza (38-39) nonostante il 36% al tiro (13/36). Dopo la pausa è ancora Imola a condurre e i Raggisolaris a non segnare. Al 30’ la Virtus è così avanti 60-53. La Tema Sinergie ricorre allora alle triple (5/8 per Fragonara dall’arco) e trova il sorpasso sul 70-67 poi nel finale punto a punto sono gli imolesi ad avere la meglio.

FINALE 3°-4°

LORETO – TEMA SINERGIE 71 – 77

(10-19; 32-34; 54-59)

Pesaro: Delfino 11, Del Prete ne, Aglio 8, Valentini 13, Mattioli ne, Sgarzini 5, Tognacci 17, Graziani 9, Lombatdze, Pillastrini 5, Terenzi 3. All. Ceccarelli.

Faenza: Bianchi ne, Rinaldin 3, Mbacke 6, Vettori 9, Van Ounsem 12, Stefanini 6, Longo 1, Fragonara 12, Santiangeli 15, Fumagalli 13. All. Pansa.

La Tema Sinergie chiude terza al torneo di Jesi, superando il Loreto Pesaro 77-71 nella ‘finalina’ per il terzo posto. Ancora una volta i faentini vivono una serata negativa al tiro con il 35,5% dal campo (22/62), tirando con percentuali peggiori di quelle avute nella semifinale con la Virtus Imola. La differenza è stata però nella maggiore lucidità di piazzare il break decisivo al momento giusto e questo è un ottimo segnale di crescita dal lato caratteriale.

Parte meglio Pesaro che chiude il primo quarto avanti 19-10, ma la Tema Sinergie, ancora senza Romano, si riscatta con una seconda frazione in cui segna 24 punti e ne concede 13, arrivando all’intervallo avanti 34-32. Nonostante la reazione, i Raggisolaris non riescono però mai piazzare l’allungo decisivo, perché qualche alto e basso di troppo in difesa permette ai marchigiani di restare in scia e al 30’ Faenza è avanti 59-54. Poi però i cecchini manfredi iniziano a segnare da tre e arriva la fuga sul 74-59 al 35’ che risulterà decisiva per il 77-71 finale.

Ravenna si aggiudica il “Memorial Vianello”

ORASÌ – TEMA SINERGIE 79 – 71

(19-26; 41-34; 60-55)

Ravenna: Naoni 12, Feliciangeli 10, Brigato 8, Morena 2, Ghigo 5, Paolin 11, Jakstas 11, Paiano 4, Dron 2, Cena 14, Baroni ne, Flan ne. All. Auletta

Faebza: Camparevic ne, Bianchi 1, Rinaldin 3, Mbacke 9, Vettori 13, Van Ounsem 16, Longo 2, Fragonara 17, Dellachiesa ne, Santiangeli 10, Aromando. All. Pansa

La Tema Energie compie un altro passo avanti nella sua marcia di avvicinamento al campionato, mostrando buoni segnali di crescita e di affiatamento del gruppo nel Memorial Vianello giocato in casa dell’OraSì Ravenna. Faenza si presenta senza Fumagalli, impegnato con la nazionale all’Europeo di 3×3, e Romano, fermo a scopo precauzionale per un problema alla schiena, e nel terzo quarto perde Bianchi per un infortunio alla caviglia. Lo staff medico lavorerà per averli tutti e tre al torneo di Jesi in programma nel prossimo fine settimana.

Ottimo avvio di gara della Tema Sinergie che fa valere la maggiore fisicità e segna con grande regolarità. Vettori con 9 punti è il miglior realizzatore, ma sono da sottolineare anche le tante triple segnate. Al primo riposo si arriva con Faenza avanti 26-19, con l’unica nota stonata che sono i due falli commessi da Van Ounsem nei primi tre minuti, che lo tengono fuori per tutto il primo tempo. Poi, però, l’attacco manfredo si inceppa e nei primi otto minuti arrivano soltanto 6 punti. L’OraSì trova fiducia e segna anche da sotto, arrivando all’intervallo avanti 41-34. Ravenna parte nel secondo tempo con un 9-2 (50-36), ma la Tema Sinergie mette in campo l’orgoglio e prima tocca il -3 in due occasioni e poi trova 58-60 al 32’ con Van Ounsem. Il segreto? La grande intensità che è stata il “must” di questo inizio stagione. L’OraSì non ci sta e con Feliciangeli ritorna sul 75-64 al 36’. Faenza mostra ancora il carattere e con la tripla di Fragonara va sul 77-71 a 55’’ dalla fine. Nel finale, però, è ancora Feliciangeli a segnare il canestro che decide la partita sul 79-71 finale.

I Raggisolaris impongono “la categoria” ai Baskers

RAGGISOLARIS – BASKERS 77 – 64

(23-20; 44-36; 68-49)

Faenza: Camparevic, Bianchi, Rinaldin, Mbacke 10, Vettori 7, Van Ounsem 8, Romano 22, Longo 3, Fragonara 18, Dellachiesa, Santiangeli 9, Al Alosy. All. Pansa.

Forlimpopoli: De Cesaris ne, Rossi 6, Brighi A. 5, Brighi L. 5, Ruscelli, Sampieri 2, Vico 21, Apparuti, Zoli, Benzoni 10, Fin 13, Bracci M. 2. All. Tumidei.

Gli applausi per Vico, i tiri da tre e un buon gioco corale dei Raggisolaris, sono stati gli ingredienti di una divertente sfida contro i Baskers Forlimpopoli, neopromossi in B Interregionale e confermatisi molto agguerriti. Faenza, priva di Fumagalli impegnato con la nazionale di 3×3, mostra buone trame di gioco provando molti quintetti sia atletici che fisici, dando altri segnali importanti di crescita. Riguardo a Vico, oltre al lungo applauso del PalaCattani al suo ingresso in campo, si vede dedicare uno striscione dai tifosi faentini con scritto “Cambia la maglia il cuore no. Grazie Seba”.

Il primo quarto è all’insegna delle triple, con Fragonara che ne sforna quattro portando i suoi sul 18-8, ma i Baskers reagiscono e cuciono il gap fino al -3. La frazione la vince Faenza 23-20. Poi, sale in cattedra Vico che trascina Forlimpopoli a suon di punti, ma dall’altra parte c’è un Romano ispiratissimo, che risponde con 8. Il quarto resta in equilibrio e se lo aggiudicano i manfredi 21-16. Al rientro in campo, i Raggisolaris alzano l’intensità difensiva e fanno valere la maggiore fisicità. Due armi che unite alle alte percentuali offensive e ai tanti rimbalzi conquistati, regalano il 24-13 a fine del terzo quarto. Gli ultimi dieci minuti sono vinti 15-9 dai Baskers. Finisce 77-64 per i Raggisolaris.

Jesi è troppo forte per i Raggisolaris

RAGGISOLARIS – JESI 72 – 83

(19-28; 33-50; 55-74)

Faenza: Camparevic ne, Bianchi 2, Rinaldin 4, Mbacke 19, Vettori 10, Van Ounsem 10, Romano 6, Longo 7, Fragonara 3, Dellachiesa ne, Santiangeli 5, Fumagalli 6. All. Pansa.

Jesi: Di Pizzo 11, Tamiozzo, Del Sole, Bruno 2, Maglietti 3, Nicoli 22, Piccone 20, Arrigoni 25, Toniato ne. All. Ghizzinardi.

Un carattere da applausi e un gruppo che ha già conquistato i tifosi. Si può riassumere così l’amichevole con Jesi, ottima squadra che ha mostrato tutto il suo valore pur priva di Toniato e dell’islandese Palsson, impegnato all’Europeo. Una gara nella quale i Raggisolaris partono soffrendo, per poi riscattarsi alla grande, confermando di avere tante qualità caratteriali. Emblematiche sono le statistiche: Jesi vince il primo tempo 33-50, poi sono i faentini a mettersi in luce, aggiudicandosi il secondo 39-31.

Avvio spettacolare tra tiri da tre segnati da entrambe le parti e giocate da applausi (incredibile la schiacciata di Mbacke, direttamente da assist da rimessa laterale), ma dopo un equilibrio iniziale, i Raggisolaris soffrono l’atletismo e la velocità di Jesi che allunga fino al 19-28 di fine periodo. Faenza continua a sparare a salve, mentre la General Contractor ha un’ottima mira e si porta sul 35-42. L’intensità difensiva dei faentini, sempre alta, questa volta non basta, perché Jesi è brava a conquistare preziosi tiri liberi, che realizza, arrivando all’intervallo avanti 33-50. Il secondo tempo si apre con un break firmato Mbacke per il 10-3 (43-53) e si vede subito che i Raggisolaris hanno riordinato le idee. Jesi, però, con i suoi cecchini continua a sparare da tre punti (14 le triple totali) e sotto canestro Arrigoni segna con continuità. All’ultimo riposo si arriva con gli ospiti avanti 55-74, ma negli ultimi dieci minuti i Raggisolaris hanno una grande reazione d’orgoglio. Pansa ruota tutti i suoi giocatori, avendo da ognuno di loro ottime risposte. Fumagalli è il trascinatore del parziale di 17-9 che vale il 72-83 finale.

Scrimmage positivo per Raggisolaris ed Andrea Costa

RAGGISOLARIS – ANDREA COSTA 73 – 72

(26-22; 40-40; 61-53)

Faenza: Camparevic, Bianchi, Rinaldin 3, Mbacke 6, Vettori 15, Van Ounsem 8, Romano 5, Longo 2, Fragonara 13, Gorgati ne, Santiangeli 13, Fumagalli 8. All. Pansa.

Andrea Costa Imola: Kupstas 11, Chessari, Tamani 4, Moffa 9, Filippini 6, Gozo, Raucci 6, Sanguinetti 12, Gatto 13, Zedda 11. All. Dalmonte.

Continuano a crescere i Raggisolaris, autori di una prestazione positiva anche nel derby con l’Up Imola, vinto 73-72 (come sempre il punteggio è stato azzerato al termine di ogni quarto). Per la prima volta, i faentini giocano al completo e mostrano buone trame di gioco, nonostante i normali cali di tensione dovuti alla preparazione fisica e ai meccanismi di gioco ancora da rodare. La terza amichevole stagionale ha però confermato che la strada è quella giusta per arrivare pronti all’esordio in campionato.

Avvio sprint dei Raggisolaris che, trascinati da Vettori autore di 10 punti nel quarto, si portano sul 21-11, facendosi valere anche in difesa grazie alla solita aggressività, diventata ormai un marchio di fabbrica in questo inizio di stagione. Imola però risponde con Zedda e accorcia fino al 22-26 di fine primo periodo, frazione vinta con merito dai faentini. Nella seconda è l’Andrea Costa a partire meglio portandosi sul 10-2. I Raggisolaris nonostante la grande intensità reggono meno l’urto in difesa e subiscono canestri soprattutto da fuori, ma nel finale il gap si ricuce e proprio allo scadere Fragonara sigla la tripla che vale il 14-18 per Imola (40-40 il punteggio complessivo). Il terzo quarto inizia nel segno del capitano dei Raggisolaris autore di 8 punti nell’11-1 iniziale. Faenza fa girare molto bene la palla e costruisce ottimi tiri e così il gap aumenta fino al 14-3. Faenza continua a dettare legge concedendo poco e chiude la frazione avanti 21-13 (61-53 il punteggio complessivo). Molto combattuto sono gli ultimi dieci minuti, periodo vinto 19-12 dagli ospiti, dimostratisi molto precisi dalla lunetta. Finisce 73-72 per i Raggisolaris.

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