Monthly Archives: Settembre 2020

C.S. – Il primo derby della stagione se lo aggiudica il Guelfo

GUELFO – VIRTUS IMOLA 78 – 60

(12-8; 36-25; 59-44)

Castel Guelfo: Branzaglia 8, Pani 12, Bergami, Baccarini 6, Donati 5, Trombetti 4, Papotti, Ballini, Frassineti, F.Govi 17, Amoni 16, Bernabini 10. All. Cavicchioli

Virtus Imola: Dalpozzo ne, Percan 16, Savino, Piani Gentile 2, Murati 3, Biavati ne, Barattini 3, Militerno ne, Aglio 15, Ramilli 6, Salsini 9, Locci 6. All. Regazzi

Prima uscita per la rinnovata Virtus Imola griffata Marco Regazzi. La preseason si apre con una sconfitta (78-60) nello scrimmage di Castel Guelfo, contro una formazione che gira già su buoni ritmi e che ha fatto della pressione l’arma vincente. Occupando bene gli spazi nel pitturato, i gialloblu tagliano fuori, a lunghi tratti, gli avversari dalla lotta a rimbalzo e comandano le danze fin dalla palla a due iniziale.

Il primo quintetto giallonero sceso in campo vede Barattini in cabina di regia, Murati come guardia, Salsini e Ramilli come ali e Locci pivot. La Virtus gioca i primi minuti a fari spenti, con poca fortuna al tiro. Il primo cesto 2020/2021 porta la firma del totem Locci da sotto canestro dopo 2’. I guelfesi prendono un po’ di margine e dopo 5’ sono avanti 7-2. Con i liberi (4) di Salsini e il canestro di Aglio ci si ferma per la prima pausa breve sul -4 (12-8). Al rientro in campo Regazzi schiera Percan, Barattini, Aglio, Piani Gentile e Savino. Già dopo 3’ i locali scappano (con due triple consecutive) sul 23-10. A metà frazione fioccano due triple consecutive di Ramilli che riavvicinano Imola, scivolata, nel frattempo, sul 30-13. Aglio e Percan, in transizione, realizzano il -10 in un buon frangente per i gialloneri. All’intervallo lungo le squadre si fermano sul 36-25 per Guelfo. Percan bagna l’inizio della ripresa con un bel canestro dalla mediana, quindi lanciando un vorticoso contropiede concluso da Locci in velocità (41-29). Sono le triple dei padroni di casa a strappare l’ennesimo break: Amoni due volte consecutiva dalla distanza infila il 52-31 che frena le velleità di rimonta dei gialloneri, a metà del 3° quarto. Percan prova a dare la scossa e Murati raccoglie l’invito infilando la tripla del 55-38 a pochi istanti dalla fine del quarto. Il canestro dalla distanza di Percan accorcia ulteriormente lo svantaggio fino al -15 (59-44). Nell’avvio dell’ultimo quarto, per quasi 3’30” i canestri restano inviolati, a parte un piccolo parziale nei primi istanti di gioco (62-45). E’ Aglio a scuotere i suoi, con una tripla che vale il 66-50 al 4’30”. Negli ultimi minuti, da segnalare i cesti di Piani Genitle, Aglio e Percan che evitano lo smacco del -20. Al 40’ si arriva sul 78-60.

Foto – www.virtusspesvis.it

C.S. – Serie B, nel primo scrimmage l’Andrea Costa supera una buona Raggisolaris

ANDREA COSTA – REKICO 79 – 72

(15-9; 40-27; 63-43)

Imola: Zanetti 3, Fazzi 1, Sgorbati ne, Errera 2, Fultz ne, Banchi 3, Morara, Corcelli 17, Quaglia 20, Preti 15, Alberti 3, Toffali 11, Dell’Omo. All. Moretti.

Faenza: Testa 16, Anumba 8, Rubbini 13, Marabini ne, Calabrese 5, Ballabio 5, Ly-Lee 4, Filippini 8, Iattoni 8, Fuschini ne, Solaroli 5, Bartolini ne, Petrucci ne. All. Serra.

Buona la prima per la Rekico. L’esordio stagionale dei faentini non li premia dal lato del risultato, ma li promuove a pieni voti dal lato del carattere e della grinta, due ottime basi su cui costruire la stagione. La squadra ha infatti sempre lottato anche nei momenti più difficili (non bisogna dimenticare che le gambe sono ancora “imballate” dalla preparazione atletica), non risentendo dell’assenza di Petrucci, facendo salire a turno tutti i giocatori in cattedra.

Partenza fulminante della Rekico che si presenta con un 4-0 poi però smarrisce la via del canestro e l’Andrea Costa ne approfitta con i suoi frombolieri. I padroni di casa raggiungono il massimo vantaggio di 16 punti, ma i Raggisolaris hanno il merito di non mollare mai e saranno premiati. Nel secondo tempo la squadra alza i ritmi e cattura palloni preziosi riducendo minuto dopo minuto il gap. Il momento chiave del match è all’inizio dell’ultimo periodo, quando un break di 11-0 e una difesa perfetta riaprono i conti. L’attacco inizia a girare grazie ai canestri dalla lunga distanza di Testa (8 punti filati per lui nel quarto) e Iattoni poi il testimone passa a Rubbini che scaglia il tiro del 67-70 a 2’40’’ dalla fine. Il finale è concitato e a deciderlo sono Preti e Quaglia.

La Rekico può essere soddisfatta di quanto mostrato e dei frutti raccolti nelle prime settimane di lavoro.