C Gold, i Flyng Balls rimangono in scia della capolista Lugo. C Silver, Medicina inciampa ad Anzola

SERIE C GOLD 17° Giornata

SALUS PALL. BOLOGNA – GAETANO SCIREA BASKET 76 – 70

(12-19; 33-29; 55-57)

Salus: Fimiani 5, Nucci 7, Parma Benfenati 14, Percan 13, Amoni 23, Granata 9, Tubertini, Lugli 2, Savio 3, Trentin, Zanoni. All. Giuliani.

Scirea Bertinoro: Solfrizzi E. 14, De Pascale 8, Solfrizzi Em. 7, Ricci 8, Cristofani 25, Dallamora ne, Zoboli ne, Fantuzzi ne, Brunetti 4, Biandolino, Godoli 2, Merenda 2. All. Brighina.

La Madel prosegue la sua striscia positiva casalinga superando il Gaetano Scirea di Bertinoro, al termine di una vera e propria battaglia durata 40’. Per una volta, è doveroso iniziare il commento partendo dalla squadra ospite: orfani di due pedine importanti come Marisi e Riguzzi, i bianconeri hanno dato filo da torcere ai più quotati avversari, uscendo dal campo con gli onori delle armi e i complimenti. In una partita a punto a punto la Madel ha saputo soffrire, ed è stato il solito Amoni, MVP della gara con 23 punti, a mettere la tripla decisiva del +4 nell’ultimo giro d’orologio.

L’avvio dello Scirea è fulmineo: 0-7 al 2’ con 5 punti del play Cristofani (nettamente il migliore dei suoi), 2-11 al 4’, grazie a un piazzato di De Pascale. I bolognesi escono dal timeout di Giuliani facendo un po’ di press a tutto campo, e un break di 6-0 ricuce lo strappo: tutto inutile, però, perché il neo-acquisto Ricci spinge i forlivesi sul +7 di fine quarto (12-19, 10’). Nel 2° periodo è capitan Percan a suonare la sveglia, mentre Bertinoro si scorda cos’è il canestro: solo 3 punti in 9’ per la squadra di Coach Brighina, per cui Nucci opera dall’arco il sorpasso (22-21, 16’) ed è l’ottimo Granata a firmare il massimo vantaggio (29-22, 18’). La forbice potrebbe allargarsi poco prima dell’intervallo, ma è un gioco da 4 di De Pascale a dare nuova linfa ai bianconeri, che devono scontare anche i problemi di falli di Ricci. Ci si aspetta un secondo tempo in controllo, forse, ma non è così: se Amoni sale in cattedra per i padroni di casa, nel 3° parziale si assiste allo show di Cristofani, che mette a segno 4 bombe facendo a fette la difesa avversaria (alla fine, saranno 25 per lui) permettendo ai suoi di arrivare con la testa avanti nel quarto decisivo. La Salus ripropone il quintetto alto visto all’inizio con Amoni e Parma Benfenati, e piazza un mini-parziale di 7-2 che la riporta avanti al 34’ (62-59, tripla di Fimiani). Lo Scirea non ci sta, e risponde ai tentativi di fuga dei locali prima con 5 punti di Enrico Solfrizzi (64-65), e poi con altri 5 dell’ineffabile Cristofani (71-70, 39’). Come detto in apertura, a piazzare il colpo del K.O. è Franz Amoni. Tripla dall’ala per il 74-70 e, con Bertinoro che non riesce a spendere falli per raggiungere il bonus, l’alley-oop per Parma chiude il conto definitivamente. La gara termina 76-70.

POL. PONTEVECCHIO – DESPAR 4 TORRI FERRARA 63 – 77

(13-23, 33-39, 41-59)

Pontevecchio: Varotto 6, Folli, Galassi 22, Riguzzi, Carella 8, Brancaleoni 4, Torriglia 9, Mantovani, Bergami, Buriani 14, Vetere. All. Angori.

4 Torri: Paccagnella, Ranzolin 16, Pederzini 15, De Ruvo 14, Nanni, Parmeggiani 13, Ghedini 5, Brandani 4, Ballardini 4, Verde, Chiusolo 6. All. Cavicchioli.

Tutto come da copione anche se la Pontevecchio non s’è mai arresa. La 4 Torri ha condotto dall’inizio alla fine grazie ad un veemente avvio (0-12 con cinque punti a testa per Parmeggiani e De Ruvo). Col passaggio a zona 3-2 e con un Galassi scatenato, i padroni di casa rientravano nel match (12-18 al 9′) e, addirittura, sognavano l’aggancio sul 23-25 del 14′. L’attacco, però, era troppo legato alle triple di Buriani (4) e gli estensi riuscivano a gestire il vantaggio, nonostante qualche errore di troppo. Nella ripresa Parmeggiani e Ranzolin facevano la voce grossa in attacco, mentre la Pontevecchio segnava col contagocce. Morale: 39-55 e gara in discesa per gli ospiti, che gestivano il vantaggio nella frazione conclusiva nonostante un Galassi mai domo (sua la tripla del 61-70 del 37′). Nelle ultime curve un po’ di nervosismo assolutamente ingiustificato. Da segnalare l’esordio positivo, tra i locali, del lungo Torriglia, ex Bologna Basket 2016.

ORVA – B.S.L. 90 – 62

(19-11; 40-28; 69-48)

Lugo: Baroncini, Poluzzi 16, Tynsley 6, Romagnoli ne, Cortesi 14, Seravalli 19, Legnani 5, Presentazi 5, Filippini 11, Guerra, Collina ne, Zhytaryuk 14. All. Galetti.

San Lazzaro: Lolli 11, Verardi 2, Binassi 1, Fabbri 11, Rossi 10, Bianchi 6, Barattini 3, Mellara 2, Cavazzoli 2, Allodi 14. All. Rocca.

NPC – NUOVA PSA MODENA 78 – 64

(23-12; 35-29; 51-42)

VSV Imola: Dalpozzo 6, Dal Fiume 2, Minghè, Sabattani 4, Creti 4, Fin 16, Corcelli 26, Vignali 8, Murati, Sangiorgi 12. All. Marchi.

Modena: Vivarelli, Grazzi, Bianchi 6, Cervellati, Tamagnini 2, Verrigni 21, Frilli 1, Sotrchi 12, Gamberini, Fiore 5, Saccà 17, Brilli. All. Spettoli.

L’avvio del match è subito indicativo, Corcelli, trova i primi due punti dopo appena 10” e replica subito dalla grande distanza, sarà lui l’ago della bilancia che deciderà le sorti del match, la guardia imolese infatti è il mattatore della serata con 26 punti e l’incubo della difesa modenese. La PSA però non è venuta in gita, un piazzato di Bianchi e la successiva tripla di un buon Verrigni rimettono il punteggio in perfetta parità. Parità rotta da quattro bombe dei padroni di casa con Fin che ne piazza 2 su altrettanti tentativi per il +11 della prima frazione. Modena non molla e si affida a Saccà, il match diventa spigoloso, le percentuali calano e la PSA riesce a rosicchiare 5 punti riportando lo svantaggio alla pausa lunga sotto la doppia cifra. Alla ripresa del gioco una bomba del capitano Storchi dice di tutta la voglia dei modenesi di volerci provare, il match continua senza che nessuna delle due squadre riesca a prevalere sull’altra, si segna quasi esclusivamente dalla linea dei liberi e solo una tripla del solito Corcelli sul finire del quarto riporta Imola avanti di nove lunghezze. Nel rush finale le difese calano lasciando ampi spazi agli attacchi, i padroni di casa mettono fieno in cascina ancora da lontano, Corcelli mette la sua personale firma sul match con due triple che mettono al riparo Imola da ogni tentativo di rientro dei modenesi.

LA.CO. – ASSET BANCA 77 – 65

(13-23; 38-34; 57-50)

Ozzano: Montanari, Masrè 4, Morara 13, Folli 2, Magagnoli 6, Lalanne 7, Betti 1, Guazzaloca 9, Martini 4, Cutolo 18, Gianasi 10, Agusto 3. All. Grandi.

San Marino: Frigoli 18, Gamberini 3, Macina 4, Polverelli 13, Rinaldi 10, Bianchi 2, Borello ne, Amadori 1, Zannoni 14, Pasolini, Riccardi ne, Balestri. All. Foschi.

Quarto successo consecutivo per la La.Co. che, al PalaGira, ha la meglio sulla Pallacanestro Titano per 77 a 65. Ma il dato più importante per i ragazzi di coach Grandi è rappresentato dal fatto che, per la seconda partita consecutiva, ben 11 giocatori andati a referto sono andati anche a segno. Una bella prestazione di squadra, una  buona prova di forza, una splendida reazione al primo quarto orribile che aveva portato Ozzano addirittura sotto di dieci lunghezze.

Ad inizio partita è infatti San Marino a prendere il controllo del match con i punti di Zannoni (doppia doppia con 14 punti e altrettanti rimbalzi) e Frigoli sugli scudi. Ad Ozzano non bastano i canestri di Gianasi e Cutolo e, alla prima sirena, l’Asset Banca è avanti 23 a 13 sui biancorossi. La reazione d’orgoglio ozzanese non tarda ed un quintetto interamente diverso da quello iniziale permette ai Flying di ribaltare l’incontro con un parziale in apertura quarto di 12 a 1 (24-23 al 15’). Morara dal pitturato e Guazzaloca dal’arco cercano l’allungo, ma San Marino risponde con due triple di Rinaldi e all’intervallo lungo si va sul +4 La.Co. (38-34). Nel terzo quarto nuovo allungo Flying trainati da Cutolo, Agusto e Guazzaloca, ma il Titano si aggrappa al play Frigoli per rimanere in partita e chiudere la frazione sotto di sette lunghezze (57-50). Nell’ultimo e decisivo periodo Ozzano è devastante dalla lunga distanza; in novanta secondi Cutolo, Lalanne e Morara fanno 3/3 dai 6,75 per un parziale di 6 a 2 che fa volare Ozzano sul +14 (66-52). E’ la fuga decisiva. A meno di tre minuti dal termine i Flying toccano anche il +18 (75-57), prima di controllare il match permettendo agli ospiti di ridurre il passivo fino al -12 finale (77-65).

BOLOGNA BASKET 2016 – ALBERTI E SANTI PALL. FIORENZUOLA 78 – 74

(16-21; 39-39; 59-60)

BB 2016: Spettoli 13, De Gregori 5, Guerri, Biello 6, Del Papa 3, Tugnoli L. ne, Tugnoli A. 2, Bertuzzi ne, Brotza 12, Zeneli 14, Albertini 23. All. Trevisan.

Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Galli 14, Sichel 10, Trobbiani ne, Orsini 7, Marletta 4, Lottici M. 7, Klyuchnyk 13, Donati, Garofalo 19, Giani. All. Lottici S.

A volte Davide batte Golia. Veniva infatti da tre sconfitte consecutive, il Bologna Basket 2016, ed era data per sfavorita, pur giocando nella roccaforte casalinga, contro una squadra in salute come la Pallacanestro Fiorenzuola, una delle favorite per il salto alla categoria superiore. E invece i ragazzi di coach Trevisan hanno giocato una partita di grande solidità e sapienza cestistica, sempre attenti in difesa e produttivi in attacco. Il BB2016 è parso trasformato rispetto alle ultime prestazioni in cui era prevalsa una certa stanchezza e in cui gli infortuni avevano probabilmente giocato un ruolo predominante. Nel match contro una compagine quadrata, ben allenata e conscia della propria forza come Fiorenzuola i padroni di casa hanno sfoderato la migliore prestazione da inizio torneo (28/54 da 2, conditi da 15 assist), mostrandosi fin dal primo minuto decisi a non arretrare di fronte alla preponderanza fisica degli avversari.

La cronaca: i piacentini partono forte e a metà primo quarto sono sopra di quattro lunghezze con i canestri di Galli e Garofalo. Albertini e Brotza rispondono colpo su colpo e il BB2016 resta a contatto. Nella seconda frazione qualche persa di troppo allontana gli ospiti che a 3’30 dal termine sono davanti 34-28. Ma una schiacciata di Zeneli su assist di De Gregori e il successivo canestro di Albertini su servizio di Del Papa riportano la gara in equilibrio. Il primo tempo si conclude con uno spettacolare canestro da 3 in rovesciata e di tabella del solito Albertini. Il terzo quarto si apre con Fiorenzuola che tenta la fuga con un parziale di 5-0. A 6’ 50” massimo vantaggio degli ospiti per 49-41, ma Spettoli segna 5 punti di fila e riavvicina i bolognesi. Fiorenzuola è molto fallosa e il BB2016 viaggia in lunetta, anche se con risultati alterni (alla fine 13/23 ai liberi). Del Papa firma il -2 e Brotza con rimbalzo e cesto su tiro sbagliato di Tugnoli completa allo scadere del quarto il ricongiungimento sul 59-60. Nell’ultima frazione un canestro d’annata in gancio di Albertini e un recupero di De Gregori con fallo subito e 2/2 dalla lunetta portano al vantaggio per 69-63 a 5’30”. A 2’47” il +8 sembra decisivo, ma i piacentini non sono mai morti e si rifanno sotto. A -1’30”, sopra di 5, Zeneli subisce fallo, ma fa 0/2 e il successivo canestro pesante di Garofalo porta Fiorenzuola a -2. Finale thriller, dunque. De Gregori viene mandato ai liberi, li fallisce entrambi, ma uno strepitoso Albertini prende il rimbalzo d’attacco e, sul fallo, trasforma entrambi i tiri da fermo. I viaggi in lunetta si susseguono e, a 2” dalla fine, il +4 mette al riparo da ulteriori sorprese. Finisce 78-74 ed è grande festa in campo e sugli spalti (150 spettatori presenti).

CLASSIFICA

LUGO 28 16 14 2 1256 1031 +225
FLYING BALLS OZZANO 26 16 13 3 1162 1036 +126
SALUS BOLOGNA 24 16 12 4 1223 1099 +124
FIORENZUOLA 1972 22 16 11 5 1273 1139 +134
4 TORRI FERRARA 22 16 11 5 1186 1123 +63
VSV IMOLA 16 16 8 8 1210 1160 +50
SAN MARINO 16 15 8 7 1109 1092 +17
GAETANO SCIREA BERTINORO 12 15 6 9 987 1044 -57
BOLOGNA BASKET 2016 10 16 5 11 1099 1167 -68
ARENA MONTECCHIO 10 15 5 10 1131 1245 -114
BSL SAN LAZZARO 10 16 5 11 1079 1239 -160
PSA MODENA 6 15 3 12 930 1086 -156
PONTEVECCHIO BOLOGNA 2 16 1 15 1072 1256 -184

SERIE C SILVER 17° Giornata

SCUOLA BASKET CAVRIAGO – BASKET RICCIONE 80 – 67

(22-19; 48-25; 70-47)

Cavriago: Cacciavillani 10, Fantini 8, Caleffi 5, D’Amore 15, Baroni 10, Pezzi 15, Caminati ne, Franzoni 3, Zecchetti n.e, Fontanesi, Vecchi 2, Pedrazzi 12. All. Martinelli.

Riccione: Egbutu, Mazzotti 5, Cardinali 15, Ambrassa 6, Brattoli 21, Bologna 2, Chavdarov 7, Chistè, De Martin 11. All. Agostini.

PALLACANESTRO CASTENASO – GRANAROLO BASKET 80 – 87

(24-20; 41-44; 54-62)

Castenaso: Spinosa 9, Pesino 1, Beccari 8, Cantore 9, Masini 15, Pedrielli 8, Baroncini 2, Recchia ne, Parenti 12, Trombetti 16. All. Cinti.

Granarolo BK: Nicotera ne, Marchi 15, Bernardinello 2, Paoloni 7, Ballini 16, Neviani 2, Salicini 7, Marega 11, Nobis 13, Cristalli 8, Cerulli 6, Cempini ne. All. Carrera.

Granarolo conferma la sua crescita espugnando Castenaso. I padroni di casa, orfani di Curione, hanno sofferto la maggior velocità della truppa di Carrera che ha corso dal primo all’ultimo secondo; encomiabile la prova di Masini, insieme a Trombetti l’ultimo ad arrendersi, mentre per gli ospiti, i quattro giocatori in doppia cifra sono stati tutti determinanti, ma un plauso va anche al ’99 Cerulli, lanciato nello starting five a causa dei problemi fisici di Cempini, che ha risposto sempre presente nei minuti in cui è stato in campo.

La cronaca: 0-9 dopo centoventi secondi, poi, pian piano, Castenaso entrava nel match e metteva la freccia, grazie a quattro punti di Beccari, sul 15-13. Lo stesso ex Castiglione Murri firmava il massimo vantaggio interno, 26-20, poi Marchi e Nobis trascinavano i compagni al 32-35 del 16′. Da quel momento Granarolo non avrebbe più lasciato la testa. Salicini siglava il gioco da tre punti col quale iniziava la terza frazione (41-47). Castenaso tentava la carta della 1-3-1, gli ospiti faticavano, per alcuni minuti, a trovare la via del canestro, ma la forbice non scendeva mai sotto i sei punti (47-53 al 25′). Un 1vs1 di Cristalli valeva il 58-69 del 32′, poi, si svegliavano Masini e Trombetti e, così, i padroni di casa rientravano a -5 sul 71-76 a 4′ dalla fine. Granarolo, però, stringeva i denti ed il finale non regalava alcuna ulteriore emozione.

GUELFO BASKET – PALL. NOVELLARA 77 – 70

(17-24; 35-40; 59-54)

Castel Guelfo: Bernabini 9, Millina 2, Pieri 5, Baccarini 2, Fornasari 6, Venturoli 11, Musolesi 8, Ruggiero ne, Giordani 15, Casagrande 6, Quadrelli ne, Govi 13. All. Serio.

Novellara: Ferrari 3, Margini 6, Folloni 4, Rinaldi 8, Morgotti 1, El Ibrahimi 4, Carpi 2, Ciavolella 14, Bartoccetti 24, Dilas 6. All. Spaggiari.

Gli ospiti dopo aver subito il canestro di Govi, partono molto bene: difesa chiusa dai lunghi e in attacco tutto gira (bene) attorno a Bartoccetti. Fatto sta che Novellara prende due o tre possessi di vantaggio, il Guelfo non riesce ad entrare in area e rimane in partita solo grazie alla buona precisione dall’arco. E nel 2º quarto la cosa si amplifica perché oltre a Bartoccetti si mette in moto pure Ciavolella. Novellara raggiunge velocemente la doppia cifra di vantaggio che tocca il +15. Solo l’ingresso di Fornasari interrompe l’emorragia. Negli spogliatoi qualcosa succede perché al rientro Casagrande trova 6 punti (poi purtroppo ritorna nella sua serata no) che rimettono in strada il Guelfo. I locali sembrano, però, non affondano il colpo, più volte sbagliano il sorpasso che invece arriva sul finire del periodo. Nell’ultima frazione Bartoccetti prova a prendere per mano Novellara in un disperato recupero, ma Govi, Bernabini e, soprattutto, Giordani confezionano una splendida vittoria di 7 punti (ribaltando così anche la differenza canestri), portando a quattro lunghezze il vantaggio sulle inseguitrici.

L.G. COMPETITION – OLIMPIA CASTELLO 2010 94 – 68

(23-8; 50-33; 71-52)

Castelnovo Monti: Vanni 12, Guarino 12, Thomas 21, Magnani 3, Canuti 9, Lavacchielli 4, Zamparelli 8, Levinskis 6, Mallon 12, Rossetti 5, Grulli 2, Barigazzi. All. Diacci.

Olimpia Castel San Pietro: Dall’Osso 17, Venturi 9, Binassi 13, Pedini 6, Bonetti 8, Franceschini 10, Cavina 5, Carter ne, Farnè ne. All. Canè.

Sesta vittoria consecutiva per la LG Competition Castelnovo Monti che nella seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C Silver supera in casa l’Olimpia Castello. Il successo permette ai montanari di raggiungere momentaneamente la vetta della classifica in contemporanea alla sconfitta di Medicina con Anzola ed in attesa del completamento della gara tra CVD Casalecchio e Academy Fidenza (gara sospesa per un guasto all’impianto di illuminazione). La squadra di Castel San Pietro si presenta al Pala Giovanelli decimata dagli infortuni: mancano infatti Corazza, Guazzaloca, Boschi, Gonzato, Nardi, Tomba ed il forte centro Carter è presente in panchina, ma reduce da un infortunio che impedisce all’americano di mettere piede in campo.

Parte bene la LG che firma un parziale da 8-0 e a metà quarto è avanti di undici lunghezze, poi i castelnovesi sono protagonisti di un secondo parziale da 11-0 e dopo dieci minuti è 23-8 per i padroni di casa. All’inizio della seconda frazione la musica non cambia e al 12′ Castelnovo ha già toccato quota 30 punti segnati (32-10). L’Olimpia reagisce all’ennesimo parziale e firma un 10-3 che fa avvicinare i bolognesi e permette loro di rientrare fino al -12 di metà quarto. Nel finale la LG riprende però il controllo del match e all’intervallo lungo è avanti di 17 (50-33). Al rientro dagli spogliatoi i “Cinghiali” firmano un nuovo parziale da 9-0 con protagonisti Guarino e Thomas ed i ragazzi di coach Diacci tornano nuovamente sul +23. L’Olimpia non molla e il duo Dall’Osso-Binassi riporta i bolognesi a -13, anche se il quarto viene nuovamente vinto dai padroni di casa (71-52 al 30′). Nell’ultima frazione la LG chiude la gara grazie ad un ottimo Mallon che, con 7 punti di fila, fa ripartire la LG che prima va sul +21 e che diventa +26 grazie ai canestri di Canuti, Lavacchielli e Levinskis: la partita finisce qui e alla sirena è 94-68 per Castelnovo.

GRUPPO VENTURI – BERNAITALIA 80 – 68

(17-20; 39-37; 55-52)

Anzola: Poluzzi L. 3, Bortolani 23, Trerè, Zucchini 10, Fiorini 5, Galvan 7, Kalfus ne, Regazzi, Venturi N. 6, Penè 6, Mazza 20. All. Coppeta.

Virtus Medicina: Magnani 8, Tinti 11, Marinelli 7, Mini 10, Govi 14, Biguzzi 12, Lorenzini 3, Spadoni ne, Barba, Canovi ne, Rambelli 3. All. Curti.

Il Gruppo Venturi Anzola Basket vince contro la capolista Medicina al termine di una partita (come da aspettative) difficile e combattuta. Parte bene Anzola nel primo quarto subito con un micro parziale di 4-0, subito, però, replicato da Medicina (4-5) che ha subito dato l’idea di essere viva e presente; finale del primo quarto, dopo strappi e contro strappi è di 20-17 a favore di Medicina. Seconda frazione che continua sulla falsariga del primo con continue repliche offensive delle due squadre; quando sembra finito il tempo (37-37), Anzola guadagna due tiri liberi, poi convertiti, portando i padroni di casa negli spogliatoi in vantaggio. Terzo quarto e Anzola comincia forte e sembra dare uno scossone al match, portandosi anche sul +8, quando la Virtus, mortifera dai 3 punti, inizia a martellare e a ricucire lo strappo fino al -3 della terza sirena (55-52). Quarto periodo ed è una battaglia vera con le due squadre che non si risparmiano. Nel finale un fallo, con conseguente tecnico (Anzola +5), porta i padroni di casa a dare l’allungo decisivo e, grazie ad un canestro da due punti allo scadere, riesce anche a ribaltare la differenza canestri.

BK POL. CASTELFRANCO E. – REBASKET 67 – 50

(25-11; 42-26; 51-40)

Castelfranco Emilia: Paolucci 2, Tomesani 9, Salami, Righi 17, Tedeschini 24, Vannini 8, Forni, Romagnoli, Pedroni, Ayiku 4. All. Boni.

Castelnovo Sotto: Minardi 4, Magliani 9, Nunziato 3, Mazza 2, Bartoli, Defant 15, Giorgino 2, Melli 5, Panizzi, Bettelli 10. All. Casoli.

CVD BASKET CLUB – ACADEMY BASKET FIDENZA Sospesa guasto illuminazione

RECUPERO

MOLINELLA – LG COMPETITION 56 – 72

(14-14; 33-32; 45-52)

Molinella: Quartieri 5, Tugnoli 5, Folesani 9, Piazzi 4, Sighinolfi 16, Zuccheri 2, Innocenti 9, Pusinanti 2, Cesari 1, Quaiotto 3. All. Baiocchi.

Castelnovo Monti: Vanni 6, Guarino 4, Thomas 13, Levinskis 7, Lavacchielli 5, Mallon 13, Zamparelli 9, Magnani  4, Canuti 8, Rossetti 2, Grulli, Barigazzi. All. Diacci.

Quinta vittoria consecutiva per la LG Competition Castelnovo Monti che, nel recupero della 14ª giornata, superano i padroni di casa di Molinella con il finale di 56-72. I reggiani conquistano un importante successo dopo una gara tosta, vissuta in perfetta parità per i primi venti minuti e che li porta a due sole lunghezze dalla testa della classifica.

Il primo quarto scorre in equilibrio con le difese più efficaci rispetto agli attacchi, col punteggio che conferma quanto visto in campo (14-14).  Anche nel secondo periodo le squadre si equivalgono e nessuna delle due riesce a prendere il sopravvento sull’altra: la LG ci prova con Mallon e Thomas, ma Sighinolfi ed Innocenti rispondono per le rime ai montanari. A metà gara le due compagini raggiungono gli spogliatoi con i bolognesi avanti di una sola lunghezza. Al rientro sul parquet, Castelnovo cambia registro, con un attacco sempre più fluido e una difesa che concede poco alla truppa di coach Baiocchi. La LG riesce infatti a firmare il primo parziale del match e chiude la terza frazione avanti di sette punti (45-52). Gli ultimi dieci minuti seguono la falsariga del primo con un ottimo Zamparelli a trascinare i Cinghiali prima sul +12, che poi diventa +15 e che scrive la parola fine sul risultato: alla sirena è 56-72 per i montanari.

CLASSIFICA

LG COMPETITION CAST. MONTI 26 16 13 3 1273 1030 +243
ACADEMY FIDENZA 26 15 13 2 1230 1021 +209
VIRTUS MEDICINA 26 16 13 3 1265 1111 +154
GUELFO CASTEL GUELFO 22 16 11 5 1223 1087 +136
ANZOLA 18 16 9 7 1140 1133 +7
NOVELLARA 18 16 9 7 1084 1113 -29
CASTENASO 16 16 8 8 1185 1237 -52
SCUOLA BASKET CAVRIAGO 14 16 7 9 1103 1097 +6
GRANAROLO BASKET 14 16 7 9 1131 1127 +4
MOLINELLA 12 15 6 9 956 975 -19
CVD CASALECCHIO 12 14 6 8 910 940 -30
CASTELFRANCO EMILIA 12 16 6 10 1123 1233 -110
RICCIONE 12 16 6 10 1117 1254 -137
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO 6 16 3 13 1094 1306 -212
REBASKET CASTELNUOVO 2 16 1 15 999 1169 -170