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C Silver, Molinella ha vinto il campionato! C Gold, terza piazza per la Virtus Imola

SERIE C GOLD 26° Giornata

PALL. FIORENZUOLA 1972 – ALBERGATORE PRO 69 – 93

(21-23; 31-51; 50-75)

Fiorenzuola: Cunico 5 (1/1, 1/5), Sprude 15 (4/8, 2/2), Yabre, Galli 5 (1/6, 1/3), Lottici M. 11 (1/2, 3/7), Sichel 3 (0/3, 1/4), Carini 5 (2/2), Fellegara 2, Zucchi 2 (1/2, 0/3), Dias 2 (1/1), Colonnelli 10 (2/5, 2/4), Sabbadini 9 (3/4, 1/1). All. Lottici S.

Rinascita Basket Rimini: Moffa 20 (2/3, 5/7), Rivali 8 (2/4, 1/1), Bedetti F. 30 (7/9, 1/4), Bedetti L. 4 (2/4), Saponi 8 (4/7, 0/4), Vandi (0/3), Bianchi (0/1 da tre), Pesaresi 14 (3/8 da tre), Ramilli 5 (1/3, 1/3), Broglia ne, Guziur 4 (1/2). All. Bernardi.

BOLOGNA BASKET 2016 – GUELFO BASKET 95 – 77

(26-16; 46-43; 67-60)

BB2016: Poluzzi 3, Tugnoli 3, Legnani 3, Guerri 2, Cortesi 10, Folli 19, Losi 6, Fontecchio 22, Polverelli 22, Mazzocchi 5, Bartolini ne, Antola. All. Lolli.

Castelguelfo: Dalpozzo, Saccà 17, Pieri 2, Govi F. 13, Grillini 6, Bergami 11, Lugli 15, Bonazzi, Baccarini 7, Bastoni 6. All. Solaroli.

Con la vittoria contro Castel Guelfo in casa, il Bologna Basket 2016 conclude la stagione regolare al secondo posto di una C Gold che quest’anno si è mostrata particolarmente difficile e competitiva. Ora i bolognesi affronteranno con rinnovata fiducia i playoff nel tentativo di scalare un ulteriore gradino per accedere all’ambizioso traguardo della serie B, pur consapevoli del valore delle avversarie in campo.

La sfida con Guelfo è stata caratterizzata dai soliti alti e bassi della squadra di coach Lolli, specie nella fase difensiva. Durante il match il BB2016 è più volte andato in fuga con parziali in doppia cifra, per poi essere riavvicinato ogni volta dai tenaci ragazzi di Solaroli. Nella quarta frazione lo strappo decisivo, con un 17-3 in 4 minuti che non ammetteva repliche, tanto da permettere allo staff tecnico di schierare negli ultimi cinque minuti gli Under.

Se la difesa ha funzionato a corrente alternata, i padroni di casa hanno esibito una buona prova di attacco col 46% dal campo e l’85% dalla lunetta, condita inoltre da ben 18 assist. Vinta anche la gara a rimbalzo (40/32), la nota dolente è il rapporto negativo palle perse/recuperate (-5). Per quanto riguarda i singoli, prestazione al top per i “gemelli del canestro” Fontecchio e Polverelli che dominano le plance, chiudendo entrambi con 22 punti e 8 rimbalzi (il primo con 9/17 e il secondo con un notevole 7/12). Molto bene anche Folli (19 punti con 7/9, di cui 2/2 da 3) e sempre utile Cortesi che sfiora la doppia doppia (10 punti e 9 rimbalzi). In regia si segnalano un Legnani ordinato e Guerri, autore di 3 pregevoli assistenze nel momento topico della gara.

2G VASSALLI – GAETANO SCIREA BASKET 63 – 52

(24-13; 40-22; 51-38)

Ferrara2018: Petronio 4, Davico 15, Cattani 1, Lorenzi ne, Caselli, Tedeschi, Vigna 8, Magni 11, Favali 10, Farioli 7, Ghirelli L., Ghirelli M. 7. All. Furlani.

Bertinoro: Solfrizzi En. 2, Rossi 5, Squarcia, Cristofani 3, Ravaioli S. 9, Bravi 7, Ricci 7, Bessan 2, Bracci 17, Solfrizzi Em. All. Tumidei.

Sarà la Virtus Imola dell’ex Pallacanestro Ferrara Daniele Casadei l’avversaria ai play off della 2G Vassalli del coach Adriano Furlani, che ha battuto il Gaetano Scirea nell’ultima gara di regular season al Pala Palestre: 63-52 il finale di una gara condotta dai biancazzurri per 40’. Capitan Farioli e compagni hanno chiuso al sesto posto la stagione regolare. Che cosa ha detto il match contro Bertinoro? Che Ferrara ha dovuto far fronte all’assenza di Mandic, ma nonostante questo la gara è stata interpretata nel migliore dei modi, dando ampio spazio a tutti nel finale. Buona energia fisica in difesa, mentre in attacco si sono trovati buoni canestri, anche se qualche palla persa di troppo non ha permesso alla 2G Vassalli di chiudere anticipatamente la partita già nei primi 20’. Piccola pecca, l’infortunio alla caviglia occorso a Matteo Ghirelli, le cui condizioni saranno valutate nei prossimi giorni.

B.S.L. – VIRTUS SPES VIS 79 – 84

(17-23; 40-42; 65-69)

San Lazzaro: De Pascale, Tedeschini 15, Perini ne, Rosa 2, Naldi, Pederzini ne, Cempini 23, Governatori 13, Fabbri 14, Degli Esposti 7, Riguzzi, Lolli 5. All. Bettazzi.

Virtus Imola: Dalpozzo 1, Dal Fiume, Turrini ne, Nucci 10, Percan 11, Murati ne, Casadei 17, Magagnoli 16, Giuliani, Aglio 6, Zani ne, Zhytariuk 23. All. Tassinari.

E80 BEMA – GRUPPO VENTURI 68 – 66

(13-16; 31-39; 49-49)

LG Competition Castelnovo Monti: Mazic 11, Mabilli, Lentini 5, Magnani 4, Varotta ne, Longoni 17, Levinskis 2, Guarino ne, Bedeschi ne, Parma Benfenati 12, Prošek 17, Ferri ne. All. Diacci.

Anzola: Parmeggiani F. 7, Bortolani 11, Parmeggiani S. 16, Baccilieri 13, Cerulli 4, Venturi 9, Fanti ne, Caroldi 4, Lambertini ne, Donati 2. All. Spaggiari.

Si conclude con una vittoria la stagione regolare della E80 Bema, che supera all’ultimo secondo Anzola Basket con il punteggio finale di 68-66. Con questo successo i castelnovesi chiudono al quarto posto, garantendosi il fattore campo nel primo turno di play-off che li vedrà opposti alla Pallacanestro Fiorenzuola.

Non sono particolarmente piacevoli i primi minuti di gara, con le due formazioni distratte (entrambe prive di diversi giocatori) e protagoniste di diversi errori in entrambi i lati del campo. Il primo vantaggio è della LG che va sul 6-0 dopo 3′, ma Anzola reagisce e torna a distanza. Il punteggio è di nuovo in parità a tre minuti dalla fine, poi break dei bolognesi di 5-2 che chiudono avanti la prima frazione (13-16). In apertura di quarto, la E80 Bema ne segna 4 di fila, ma gli ospiti rispondono con un contro parziale di 6-0 ed Anzola si trova a metà quarto sul +6. Castelnovo cerca di rimanere attaccata alla gara, con i felsinei che raggiungono però il +8 a 2′ dall’intervallo lungo. Gli ospiti arrivano pure alla doppia cifra di vantaggio, ma il canestro sulla sirena di Longoni vale il 31-39 di metà partita. La tripla di Federico Parmeggiani ad inizio terzo periodo permette ad Anzola di raggiungere il massimo vantaggio di +11. Ma ha qui inizio la rimonta della LG, trascinata da un ottimo Prošek: cresce il livello difensivo dei reggiani, l’attacco è più fluido e Castelnovo firma un superparziale da 12-0 con cui ribalta l’esito del match (43-42). I felsinei tornano a segnare dopo ben sei minuti, viene ristabilito l’equilibrio in campo e a fine frazione le due squadre sono in perfetta parità (49-49). Nell’intervallo tra il terzo ed il quarto periodo vengono fischiati due falli tecnici agli ospiti, con Longoni che fa 1/2 dalla lunetta e i montanari tornano così in vantaggio. Gli ultimi 10 minuti sono decisamente più intensi e scorrono in grande equilibrio. Anzola tenta più volte la fuga, senza però riuscirvi e a cinque minuti dalla sirena la tripla di Prošek vale il 55 pari. Bortolani da una parte e Prošek dall’altra portano punti alle rispettive squadre e a 3 minuti dal termine il punteggio è ancora in perfetta parità (61-61). I castelnovesi firmano un mini-break da 4-0 e l’inerzia sembra spostarsi verso i montanari. Ma non è finita: la LG smette di segnare e a 80 secondi allo scadere, Anzola riesce a rientrare grazie a diversi viaggi in lunetta. A 30” dal termine, Simone Parmeggiani fa 1/2 ai liberi e raccoglie il rimbalzo offensivo. Lentini è costretto a fare fallo e la guardia bolognese realizza il 2/2 che riporta avanti i suoi (65-66). Castelnovo ha quindi in mano il possesso del potenziale sorpasso: i reggiani non riescono a costruire molto e la palla finisce nelle mani di Armin Mazic, che realizza una pazzesca tripla da quasi 8 metri di distanza. E la E80 Bema è avanti di due lunghezze. Con quattro secondi a disposizione, i bolognesi non riescono a tentare alcun tiro e il Pala Giovanelli può così festeggiare il 68-66 finale.

CLASSIFICA

RINASCITA BK RIMINI422221119741422+552
BOLOGNA BASKET 2016342217517161570+146
VSV IMOLA282214817451602+143
LG COMPETITION CASTELNOVO M.282214816011565+36
FIORENZUOLA 1972262213915911573+18
VIS 2012 FERRARA2222111116731633+40
ANZOLA BASKET2022101216571690-33
SALUS BOLOGNA2022101215301608-78
GAETANO SCIREA BERTINORO142271513791508-129
GUELFO CASTELGUELFO142271515611700-139
BSL SAN LAZZARO102251715521826-274
ARENA MONTECCHIO62231915341816-282

SERIE C SILVER 27° Giornata

RIVIT – F. FRANCIA PALL. 48 – 80

(9-25; 21-46; 33-61)

Grifo Imola: Pontrelli, Riguzzi 8, D’Emilio 3, Mondini 2, Pampani 8, Creti, Orlando 13, Paciello 2, Sgorbati, Martini 7, Borgognoni 5, Castelli. All. Palumbi.

Zola Predosa: Bavieri 8, Degregori 10, Bianchini 11, Barilli Fe. 5, Bonaiuti 15, Masina 7, Barilli Fi. 2, Bosi, Romagnoli 8, Almeoni 14. All. Benini.

Difficile commentare una gara che per la Rivit non è mai cominciata. I ragazzi di coach Palumbi sembrano, almeno nella testa, rassegnati al loro destino e solo il coach prova a dare loro una scossa che, però, non sortisce effetti. Bisogna dire che se il Francia era orafo e pittore di tecnica sopraffina, i suoi discepoli sul parquet sembrano più adatti al lavoro di fisico, che di tecnica. Ad ogni modo la gara è già finita a metà primo quarto con gli ospiti sullo 0-13, dominanti a rimbalzo e molto più scaltri, grazie alle astuzie di “nonno” Bonaiuti. La Grifo a differenza di Medicina non ha la forza di rialzarsi e un po’ alla volta il divario si allarga fino al 35-71 di metà ultimo quarto. Anche i due arbitri, dopo un po’, si sono adeguati alla gara soporifera, per cui hanno lasciato troppo correre su entrambi i fronti. Per questo, sul 28-51, Federico Barilli e Martini si fronteggiano a muso duro causando l’espulsione dello stesso Barilli e di Sgorbati e Pontrelli, alzatisi dalla panchina Grifo in difesa del compagno.

ATLETICO BASKET – DULCA 69 – 86

(17-20; 31-42; 53-60)

Atletico: Veronesi Gr. 12, Campanella M., Rosati 4, Rossi 11, Grassi ne, De Simone 7, Martelli 1, Veronesi G.I. 8, Campanella E. 6, Argenti 13, Artese 7. All. Pietrantonio.

Santarcangelo: Zannoni 17, Colombo 10, Lucchi 10, Fusco 15, Russu 19, Raffaelli 7, Fornaciari, De Martin 8, Massaria ne, Adduocchio ne. All. Evangelisti.

CVD BASKET CLUB – PALLACANESTRO CASTENASO 68 – 65

(13-19; 34-38; 45-51)

CVD Casalecchio: Baccilieri 4, Dawson ne, Bernardi 2, Sighinolfi 20, Penna 5, Taddei 4, Fuzzi 4, Pellacani 2, Santilli 12, Lelli 15. All. Gatti.

Castenaso: Masini 12, Recchia, Malverdi, Ballini 16, Baietti 3, Righi 8, Capobianco 3, Cantore 6, Ballardini 17, Zucchini, Quarantotto. All. Castelli.

NET SERVICE – BERNAITALIA 69 – 80

(13-25; 41-44; 51-65)

Virtus Medicina: Tinti 12, Curione 9, Casagrande 19, Rossi 11, Lorenzini 9, Giani 3, Mini 6, Seracchioli 5, Mellara, Agriesti 6, Stagni, Stellino ne. All. Curti.

Virtus Medicina impegnata nell’anticipo del venerdì nella storica palestra Furla di Bologna e, sotto la brillante regia di Tinti, sono proprio gli ospiti a partire meglio. I primi 10 punti segnati sono un canestro a testa da parte dei primi cinque giocatori schierati da coach Curti; S.G. con buon gioco e un discreto giro palla resta in scia. Bomba di Tinti, quattro punti a fila di Lorenzini, tre punti di Giani e super bomba di Tinti scatenato, sul filo della sirena, e Bernaitalia scappa via sul 13 a 25. Secondo periodo e la Virtus si distrae, attimo di caos e i gialloneri perdono il filo con la partita. La S.G. Fortitudo colpisce in contropiede e a difesa schierata gioca con pazienza e costruisce ottimi tiri. Curione-Mini-Rossi tengono a galla i medicinesi; assist di Mini e bomba di Agriesti, tre punti a fila del solito utilissimo Rossi, all’intervallo lungo Bernaitalia in vantaggio sul 41 a 44. Terzo periodo e la Virtus parte più concentrata: bomba di Mini, si accende Casagrande, Curione eccellente, triple di Seracchioli e Lorenzini, assist di Mini e bomba di Agriesti. Morale, la Bernaitalia allunga sul 51-65. Quarto periodo e altra distrazione Virtus: la S.G. Fortitudo, con gioco pregevole, ne approfitta e si riavvicina. Casagrande segna 11 punti quasi a fila, Rossi è come sempre una certezza e Medicina vince per 69-80

ARTUSIANA – CREI 66 – 60

(12-15; 34-32; 51-48)

Forlimpopoli: Stella ne, Nervegna 10, Del Zozzo, Valgimigli 9, Biondi 1, Agatensi 19, Grassi 5, Piazza 5, Vitali ne, Battistini ne, Servadei 8, Ravaioli 9. All. Agnoletti.

Granarolo Basket: Salicini 9, Bianchi 8, Masetti ne, Marchi 2, Spettoli 6, Paoloni 6, Nanni 4, Bernardinello 2, Marega 16, Drago ne, Pani 3, Brotza 4. All. Carrera.

La Crei perde di misura a Forlimpopoli in virtù di una serata nera al tiro da 3, che a conti fatti ha fatto la differenza: infatti, gli uomini di Carrera hanno numeri statistici migliori degli avversari nel tiro da 2, ai liberi, a rimbalzo, nel saldo perse recuperate, ma pagano pesantemente la serata di scarsa mira dalla distanza (3/19 contro l’8/19 dei padroni di casa) e qualche appoggio facile fallito. Partita nervosa, dominata dalle difese, nella quale l’importanza della posta in palio ha pesato sulla fluidità e spettacolarità dl gioco. Per Granarolo pesa anche il solito pesante dazio che quest’anno deve pagare alla sfortuna: Carrera infatti a fine secondo quarto perde Marchi per un infortunio al ginocchio la cui entità verrà valutata nei prossimi giorni.

La cronaca: dopo il vantaggio iniziale di Agatensi, Salicini sospinge la Crei al +4 (5-9 al 7′) in una fase dove si segna con il contagocce. Pareggio dei padroni di casa con Grassi e Piazza, poi Pani infila la tripla del +3, subito bissata da Salicini per il massimo vantaggio CREI (9-15 al 9′). Servadei, sempre dalla distanza, dimezza lo svantaggio e manda a sedere le squadre sul 12-15. Alla ripresa del gioco Nanni apre le danze, poi Ravaioli e Servadei riportano l’Artusiana ad una lunghezza (16-17 al 12′). Segue una fase di botta e risposta tra le due squadre fino al gioco da 3 punti di Agatensi (MVP del match con un rilevante 4/6 da 3) che ristabilisce la parità (23-23 al 14′); lo stesso Agatensi poi infila la tripla che riporta in vantaggio la sua squadra (26-23 al 15’30”) dopo 90″ di errori da ambo le parti. Bernardinello ed un gioco da tre punti di Marega riportano la Crei a +2 (26-28 al 17′). Ravaioli e Paoloni mantengono lo status quo, poi il solito Agatensi da 3, riporta in vantaggio l’Artusiana (31-30 al 19′). Marega risponde da 2, poi Marchi si infortuna a rimbalzo d’attacco e fa fallo su Biondi a metà campo per poter essere sostituito: l’arbitro interpreta con eccessiva fiscalità le intenzioni dell’ala bolognese e sanziona l’antisportivo, suscitando le proteste della panchina ospite. Biondi fa 1/2 dalla lunetta e Valgimigli, sul possesso successivo, firma il 34-32 con cui le squadre vanno negli spogliatoi alla pausa di metà gara. Il terzo periodo si apre con una tripla di Agatensi per il +5 Artusiana; Brotza va a segno, ma sulla Crei si abbattono un gioco da tre punti di Ravaioli e una tripla di Valgimigli per il massimo vantaggio dei padroni di casa (43-34 al 22’30”). Granarolo reagisce con Salicini-Paoloni-Spettoli e si riporta a quattro lunghezze costringendo Agnoletti al timeout (45-41 al 24′). L’uscita dal timeout non è delle migliori: persa di Nervegna e Paoloni firma il -2; Nervegna si riscatta poi 1’30” di blackout totale in campo fino all’1/2 dalla lunetta di Servadei che riporta l’Artusiana a +5 (48-43 al 27′). Marega da 2, Piazza con un gioco da tre punti e Marega da tre stabiliscono il 51-48 dell’ultima pausa. Ad inizio quarta frazione si apre una guerra tra Bianchi e il secondo fischietto, con il centro bolognese che in tre minuti si vede fischiare due violazioni di 3″ in area, due falli in attacco e due perse che potevano essere causate da altrettanti interventi fallosi. La Crei tiene botta in difesa e manca il pareggio perchè lo stesso Bianchi non trasforma il libero dopo aver subito fallo su un canestro realizzato (51-50 al 33′). Agatensi realizza da 3, a Paoloni viene fischiato un passi molto dubbio e Valgimigli realizza il +6 (56-50 al 34′). E’ il solito Marega (il migliore degli ospiti) che riporta Granarolo ad un possesso (56-54 al 35′). Nervegna da 2 poi doppietta di Bianchi e la Crei impatta a 58, con Agnoletti che spende timeout (58-58 al 36′). Alla ripresa del gioco Grassi e Paoloni mancano il bersaglio, Piazza sbaglia dalla media, Bianchi tocca il pallone, ma non riesce ad arpionarlo, palla che torna in mano a Piazza per lo scarico fuori a Nervegna che spara la tripla del +3 (61-58 al 37′). La Crei, pur tenendo in difesa, manca diverse occasioni per riavvicinarsi e ad un minuto dalla fine è ancora Nervegna che realizza il 63-58 che dà due possessi di vantaggio all’Artusiana. Spettoli, dalla lunetta, accorcia le distanze, ma nella girandola dei falli per fermare il cronometro, i padroni di casa sono abbastanza precisi (3/4), mentre la Crei non riesce più a realizzare e la gara si chiude sul 66-60.

OTTICA AMIDEI – PALL. MOLINELLA 69 – 76

(19-21; 31-37; 54-60)

Castelfranco Emilia: Ayiku 17, Pizzirani ne, Marzo 7, Cappelli, Zucchini 17, Torricelli R. 18, Tedeschi, Vannini 2, Del Papa 3, Torricelli F. ne , Fratelli ne, Prampolini 5. All. Landini,

Molinella: Guazzaloca 5, Brandani 19, Tarozzi ne, Grazzi 8, Ranzolin 10, Zuccheri 3, Frignani 1, Cai, Lanzi 10, Ramini 9, Torriglia 11. All. Baiocchi.

Molinella vince ed è promossa in C Gold, l’Ottica Amidei, comunqu,e vende cara la pelle e finalmente disputa una partita di 40’ e non solo di 30’. Quintetti classici per entrambi gli allenatori. L’approccio difensivo dei ragazzi di coach Landini non è dei migliori e dopo appena 30” il tabellone recita già 0-6 per i rossobiancoblu bolognesi. Per i padroni di casa si mette all’opera Zucchini che. con tre bombe. tiene in scia Castelfranco, che trova poi il primo vantaggio sul 12-10 grazie a un’altra bomba, questa volta di Torricelli. Da qui la situazione rimane più o meno invariata, con i biancoverdi che riescono a mettere una pezza alla maggiore atleticità di Molinella in difesa, mentre in attacco nonostante la precisione al tiro non sia clamorosa tengono vivo ogni possesso e quindi rimangono attaccati al match. Primo parziale: 19-21. Il secondo quarto vede il solo Ayiku trovare la via del canestro per l’Ottica Amidei (12 dei suoi 17 punti), mentre in difesa i biancoverdi pagano quel mezzo secondo di ritardo nelle rotazioni che li porta a essere sempre fuori posizione. Nonostante tutto, all’intervallo la partita è ancora tutta da giocare: 31-37. Il massimo sforzo viene compiuto nel terzo quarto quando, al 27’, grazie a una bomba del solito Torricelli, che nel frattempo si è iscritto al match in via definitiva, i biancoverdi trovano il pari a 48. Molinella torna a serrare le fila e un parziale di 2-8, firmato Grazzi, Brandani e una bomba di Lanzi, riportano a due possessi il distacco fra le due contendenti, che poi verrà mantenuto fino a fine partita. Si va all’ultimo miniriposo sul 54-60. Molinella continua a macinare gioco ed a rendere la vita difficile all’attacco biancoverde, e lenta e inesorabile arriva alla doppia cifra di vantaggio (56-68 al 35’). Una fiammata di Ayiku e Torricelli riporta l’Ottica Amidei sul -7 e poi fino addirittura al -4 ad un solo minuto dal termine, ma gli ospiti sono bravi nel gestire il finale e guadagnarsi quindi l’accesso diretto alla prossima C Gold.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – NOVA ELEVATORS 73 – 70

(19-25; 32-41; 51-57)

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Dall’Osso 2, Sabattani 8, Procaccio 6, Pedini, Benedetti 11, Lalanne 6, Parenti 10, Trombetti 22, Mazza 6. All. Regazzi.

San Giovanni in Persiceto: Tomesani 17, Coslovi 9, Guidi, Cornale 8, Vaccari 3, Papotti 4, Alvisi, Mancin 7, Lorusso, Rusticelli 13, Albertini 9. All. Berselli.

REBASKET – PALL. NOVELLARA 56 – 60

(16-5; 27-23; 43-37)

Castelnovo Sotto: Amadio 5, Battaglia 8, Castagnaro 13, Dall’Asta, Defant 9, Foroni ne, Lusetti 16, Pedrazzi, Rivi 2, Tognato 3, Pezzali ne. All. Casoli,

Novellara: Ferrari 2, Margini M. 14, Margini D. ne, Folloni 12, Rinaldi 9, Bagni, Franzoni 3, Carpi 5, Ciavolella, Bartoccetti 15, Barazzoni ne. All. Boni.

CLASSIFICA

MOLINELLA482724319971706+291
CNO SANTARCANGELO422721620241847+177
VIRTUS MEDICINA402720720711888+183
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO382719819551756+199
REBASKET CASTELNOVO362718919871798+189
VIS PERSICETO362718920221868+154
NOVELLARA3427171020852011+74
S.G. FORTITUDO BOLOGNA2827141319241877+47
GRANAROLO BASKET2427121517501774-24
ATLETICO BORGO BOLOGNA2227111619492022-73
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI2227111618171925-108
FRANCESCO FRANCIA ZOLA2027101719211951-30
CVD CASALECCHIO142772017191887-168
CASTENASO122762118082045-237
CASTELFRANCO EMILIA82742318332100-267
GRIFO IMOLA82742316222029-407

C Gold, Ferrara ai play off, Guelfo ai play out. C Silver, Molinella ad un passo dal meritato sogno

SERIE C GOLD 25° Giornata

GUELFO BASKET – 2G VASSALLI 73 – 86

(15-38; 41-53; 50-71)

CastelGuelfo: Bastoni 8, Baccarini, Grillini 17, Avoni ne, Bergami 2, Lugli 10, Saccà 16, Santini 12, Pieri, Govi F. 8, Bonazzi. All. Serio.

Ferrara Basket 2018: Petronio 10, Davico 25, Cattani 4, Natali, Caselli, Mandic 2, Vigna, Magni 11, Favali 11, Farioli 16, L. Ghirelli ne, M. Ghirelli 7. All. Furlani.

Espugna Castel Guelfo e centra i play off. La 2G Vassalli di coach Adriano Furlani centra l’obiettivo stagionale, espugnando l’ostico campo imolese: 73-86 il finale di una gara, quella andata in scena venerdì sera, che ha visto i biancazzurri condurre per 40’.

I primi 10’, chiusi 15-38, dimostrano la grande voglia di successo degli estensi, che toccano pure il +24 (18-42) in avvio della seconda frazione. I padroni di casa provano a ridurre il divario, dimezzandolo all’intervallo lungo (41-53), ma non impensierendo mai realmente la 2G Vassalli che, anche nei secondi 20’, mantiene il match in controllo totale, grazie a un Nacho Davico Mvp totale della gara: 25 punti in 33’, con il 67% al tiro dal campo, oltre a 4 rimbalzi per il play biancazzurro. Buona prestazione di un solido capitan Farioli. Gli estensi chiudono con 5 uomini in doppia cifra una partita controllata. Cancellate così le ultime brucianti sconfitte e pensiero ormai rivolto alla post season.

GAETANO SCIREA BASKET – BOLOGNA BASKET 2016 71 – 89

(20-26; 46-42; 58-71)

Bertinoro: Solfrizzi En. 9, Rossi 13, Cristofani 6, Ravaioli M., Ravaioli S. 7, Bravi 11, Ricci 11, Bessan, Flan 2, Bracci 10, Solfrizzi Em. 2. All. Tumidei.

BB2016: Legnani 4, Mazzocchi 2, Polverelli 10, Cortesi 13, Losi 18, Guerri ne, Fin ne, Antola, Fontecchio 28, Tugnoli, Folli 12, Bartolini 2. All. Lolli.

DILPLAST – E80 BEMA 51 – 69

(18-19; 24-37; 39-49)

Montecchio: Seclì 9, Borghi, Riccò, Bertolini 7, Vecchi 5, Astolfi 13, Vanni 7, Negri 8, Guidi 2. All. Martinelli.

LG Competition Castelnovo Monti: Mazic 18, Mabilli, Lentini 9, Magnani 6, Varotta ne, Longoni 8, Levinskis 5, Guarino 4, Parma Benfenati 11, Prošek 8, Ferri ne, Torlai. All. Diacci.

I Cinghiali tornano a casa con il “referto rosa” dopo due stop consecutivi e conquistano così la tredicesima vittoria stagionale.

La prima parte di gara è vivace ed equilibrata, con Castelnovo che si porta in vantaggio senza però scappare nel punteggio. Grazie ad un parziale da 7-0, a metà periodo l’Arena firma il contro sorpasso (13-10). I ragazzi diretti da coach Diacci sono però a distanza e chiudono i primi dieci minuti in vantaggio di una sola lunghezza. Ad inizio frazione la LG allunga sul +5, ma Montecchio non è lontana. Nel frattempo si abbassano le percentuali con le due formazioni che non riescono a segnare per diversi minuti. A metà quarto Castelnovo è avanti di 4, poi due triple consecutive di Mazic permettono alla E80 Bema di raggiungere la doppia cifra di vantaggio. Astolfi interrompe il parziale, ma nel finale Prošek ne segna 5 di fila chiudendo la prima metà di gara sul 24-37 a favore degli ospiti. Al rientro in campo i castelnovesi raggiungono +14, poi si spegne la luce dei montanari che subiscono la rimonta dei padroni di casa: i ragazzi di Martinelli realizzano un super parziale da 11-0 e riaprono il match tornando a sole tre lunghezze di ritardo. Dopo quasi sei minuti senza riuscire a segnare nemmeno un canestro, la E80 Bema trova nuovamente il fondo della retina e il break firmato Levinskis-Parma Benfenati riporta gli ospiti sul +9, che diventa +10 alla conclusione della terza frazione. In apertura del quarto periodo, nuovo mini-parziale della LG che si riporta sul +14. La tripla di Vecchi è l’ultimo vero sussulto di Montecchio: la E80 Bema è protagonista di un 8-0 con cui raggiunge il massimo vantaggio di +19 e chiude definitivamente il match. Succede poco negli ultimi cinque minuti di gara, con l’Arena dal roster limitato (solo 9 giocatori a referto) e incapace di mettere in piedi un secondo tentativo di rimonta. Alla sirena il tabellone segna il 51-69 finale, che permette a Castelnovo Monti di ritornare, momentaneamente, al terzo posto in classifica.

VIRTUS SPES VIS – SALUS 80 – 57

(22-14; 32-38; 56-46)

Virtus Imola: Dalpozzo 1, Dal Fiume 2, Turrini ne, Nucci 2, Percan 14, Murati, Casadei 14, Magagnoli 16, Giuliani, Aglio 21, Zani ne, Zhytariuk 10. All. Tassinari.

Salus: Branzaglia 4, Salsini 5, Amoni 6, Grassi, Tugnoli 13, Pini 11, Veronesi ne, Allodi 8, Stojkov 6, Falzetti 4, Favaloro. All. Ansaloni.

Ottima prestazione per la Virtus Imola che prosegue la striscia positiva aperta a febbraio e raggiunge il 3° posto in classifica a pari merito con Fiorenzuola e LG Competition.

La Virtus ha l’obiettivo concreto di raggiungere il terzo posto e fin dalla palla a due lo dimostra ai propri tifosi. Subito 5-0 poi 8-2 in apertura con due triple di Magagnoli e il cesto in apertura di Zhytariuk. Aglio e Casadei tengono il vantaggio sul +6 e il 15-8 registra il terzo canestro dalla distanza di Francesco Magagnoli, splendido in questo avvio di gara. Falzetti replica dall’altra parte del campo, ma Casadei imita il compagno e, dall’arco, firma il 18-10. Sul finale di parziale Aglio e Percan mettono altri mattoncini per il 22-14 con cui si arriva al primo intervallo breve. Al ritorno in campo Aglio mette subito 4 punti per il 26-15, ma nei 5’ successivi la Virtus dilapida il largo vantaggio, concedendo un pesante break di 0-11 agli ospiti: Salsini, Branzaglia e Allodi indovinano tre triple consecutive che lanciano la Salus verso il pareggio 26-26 firmato da Pini. Ci pensa Percan a spezzare il monologo bolognese. La tripla di Pini offre il primo vantaggio di serata agli ospiti (30-31) che viene allargato da un Tugnoli strepitoso nel frangente, con 7 punti di fila. Il primo tempo va in archivio con la Salus avanti 32-38. Lo scambio di canestri tra i due totem Casadei e Amoni (tripla) portano la contesa al 34-41. A quel punto la Virtus ingrana la marcia giusta, spezzando la resistenza dei bolognesi con un determinante break di 13-0: Aglio, Zhytariuk (4), Magagnoli (tripla) e Casadei (4) infastidiscono parecchio la retroguardia ospite e firmano il 47-41. Allodi dalla grande distanza prova a metterci una pezza, ma Aglio, Casadei e la tripla di Percan a pochi istanti dal 10’ lanciano sul +10 la Virtus che va all’ultimo riposo breve sul 56-46. Nell’ultimo quarto Percan e Zhytariuk allungano sugli ospiti fino al 62-46. Al 3’ fa il suo ingresso in campo Samuel Dal Fiume, dopo l’infortunio di gennaio ad Anzola. E per la Virtus questa è un’ottima notizia, in quanto le rotazioni di qualità saranno ossigeno puro nello sprint dei playoff. I liberi di Aglio regalano alla squadra di casa il +20 (68-48) e sugli spalti è festa per la vittoria in arrivo. Allodi, Amoni (tripla) e Tugnoli tentano di reagire, ma ogni canestro ospite è replicato da Aglio, Percan e Casadei e il finale di partita vive con il punteggio in bilico sempre sui 20 punti di differenza tra le due formazioni (70-50, 75-55). Il massimo vantaggio arriva proprio agli sgoccioli di match quando Aglio tocca a canestro il tap in sul libero sbagliato da Dalpozzo. Tutti sotto la doccia sul punteggio di 80-57.

GRUPPO VENTURI – PALL. FIORENZUOLA 1972 75 – 71

(21-14; 34-36; 53-58)

Anzola: Parmeggiani F. 6, Bortolani 3, Parmeggiani S. 19, Baccilieri 8, Cerulli 10, Venturi 3, Fanti ne, Caroldi 10, Lambertini ne, Donati 16. All. Spaggiari.

Fiorenzuola: Galli 12, Sichel 24, Carini, Fellegara ne, Zucchi, Cunico 6, Dias 4, Colonnelli ne, Sprude 18, Lottici M. 7, Yabre, Sabbadini ne. All. Lottici S.

Vince Anzola al termine di un match molto equilibrato, deciso dalla freddezza in lunetta di Caroldi. Palma del migliore in campo a Simone Parmeggiani, ma tutti i ragazzi di coach Spaggiari hanno dato il loro contributo. Per gli ospiti, strepitoso Sichel, a tratti immarcabili Sprude e Galli.

La cronaca: s’iniziava con parecchie assenze su entrambi i lati e, dopo le prime schermaglie favorevoli a Fiorenzuola (6-9 al 4′), era l’ex Donati, perfettamente supportato da Parmeggiani, a trascinare i felsinei sul +9 (20-11). Dopo il +12 griffato Baccilieri (26-14), ecco l’uragano Sichel: 15 punti in un quarto e squadre negli spogliatoi sul 34-36. Nella ripresa, causa anche i problemi di falli di Bortolani e Donati, si scatenava Sprude e gli ospiti volavano sul +9 sul 47-56 al 28′. Anzola, con un quintetto bonsai, era brava a stringere i denti ed impattava con una tripla di Venturi sul 64-64 al 33′. I piacentini non segnavano per quattro minuti ed i padroni di casa scappavano sul 71-64 a 3′ dalla fine. Bomba di Galli, canestro di Sprude e 71-69. A -37″, Caroldi faceva 2/2 dalla lunetta, poi il solito Sichel per il 73-71. Ancora fallo sull’esperto play anzolese, che faceva nuovamente percorso netto dalla linea della carità, a -5″. 75-71 e game over.

CLASSIFICA

RINASCITA BK RIMINI402120118811353+528
BOLOGNA BASKET 2016322116516211493+128
VSV IMOLA262113816611523+138
FIORENZUOLA 1972262113815221480+42
LG COMPETITION CASTELNOVO M.262113815331499+34
VIS 2012 FERRARA2021101116101581+29
ANZOLA BASKET2021101115911622-31
SALUS BOLOGNA2022101215301608-78
GAETANO SCIREA BERTINORO142171413271445-118
GUELFO CASTELGUELFO142171414841605-121
BSL SAN LAZZARO102151614731742-269
ARENA MONTECCHIO62231915341816-282

SERIE C SILVER 26° Giornata

F. FRANCIA PALL. – REBASKET 67 – 80

(19-20; 34-45; 48-63)

Zola Predosa: Mazzoli 3, Maselli ne, Bavieri 5, Degregori 14, Bianchini 10, Bonaiuti 6, Masina 3, Barilli Fi. 1, Balducci, Romagnoli 10, Almeoni 15. All. Benini.

Castelnovo Sotto: Rivi 10, Tognato 4, Grisanti, Castagnaro 13, Defant 12, Dall’Asta 1, Battaglia 5, Amadio 11, Pedrazzi 2, Lusetti 22. All. Casoli.

CREI – CVD BASKET CLUB 72 – 64

(16-16; 33-30; 54-40)

Granarolo Basket: Salicini 7, Bianchi 8, Masetti ne, Marchi 11, Spettoli 5, Paoloni 14, Nanni, Bernardinello 5, Marega 5, Drago ne, Pani 11, Brotza 6. All. Carrera.

Casalecchio: Baccilieri 4, Trois 12, Bernardi 3, Sighinolfi 8, Penna 7, Barbato ne, Fuzzi 3, Taddei ne, Pellacani, Santilli 12, Lelli 15. All. Gatti.

La Crei si aggiudica il match col CVD e fa un passo importante, in virtù dei risultati degli altri campi, verso la tranquillità. Partita non bella, dominata dalle difese, con quella dei padroni di casa che in alcuni momenti del match è stata veramente asfissiante, non concedendo agli ospiti attacchi semplici. La CREI ha fatto suo il match in virtù di uno schiacciante predominio a rimbalzo (49-34 il computo delle carambole, che le ha permesso di compensare le non eccelse percentuali al tiro) e di un terzo periodo scintillante da 21-10 che le ha permesso di scavare il solco che, poi, è risultato determinante ai fini del risultato.
La cronaca: parte meglio il Cvd che mantiene 2-4 lunghezze di vantaggio (4-8 al 3’). Salicini in entrata ed un missile di capitan Paoloni regalano il primo vantaggio ai padroni di casa (9-8 al 4’). Sighinolfi ed una tripla di Lelli riportano il Cvd al +3 (9-12 al 5’). La partita rimane in equilibrio per i restanti 5’ e le squadre vanno al primo riposo sul 16-16. L’inizio del secondo quarto vede i casalecchiesi tentare l’allungo, ma due triple consecutive di Pani mantengono Granarolo ad una lunghezza (22-23 al 14’). Il testimone passa in mano a Bianchi che domina sotto le plance e riporta in vantaggio la Crei. Sighinolfi e Bernardinello si mettono in evidenza con due triple, poi lo stesso Bernardinello e Bianchi mandano le squadre negli spogliatoi sul 33-30. La terza frazione comincia con un canestro di Santilli al quale segue un parziale di 17-2 interno che indirizza molto chiaramente il match (50-34 al 27’30”). Sighinolfi e Santilli rosicchiano solamente 2 punti e, sul rimbalzo d’attacco di Bianchi con canestro realizzato, le squadre vanno all’ultimo riposo sul 54-40 Crei. Alla ripresa del gioco Gatti prova a mischiare le carte e abbassa il quintetto allungando la difesa a tutto campo; la mossa sembra dare i suoi effetti e, pian piano, Casalecchio si riavvicina raggiungendo il -8 (59-51 al 33’). Botta e risposta tra le due squadre poi, improvvisamente, una tripla di Bernardi e due liberi di Trois portano gli ospiti al -5 (63-58 al 35’). Granarolo trova il duo Spettoli-Pani che ricaccia indietro gli ospiti e accompagna la squadra fino al risultato finale di 72-64.

OTTICA AMIDEI – PALL. CASTENASO 82 – 90 dts

(28-20; 41-34; 63-56; 75-75)

Castelfranco Emilia: Ayiku 11, Pizzirani, Marzo 13, Cappelli, Zucchini 15, Torricelli R. 15, Tedeschi 2, Vannini 5, Del Papa 11, Fratelli, Cuzzani, Prampolini 10. All. Landini.

Castenaso: Masini 5, Recchia, Malverdi 1, Ballini 30, Baietti 2, Righi 19, Capobianco 6, Cantore 19, Ballardini 6, Zucchini 2, Quarantotto. All. Castelli.

BERNAITALIA – RIVIT 101 – 87

(22-12; 44-41; 67-59)

Virtus Medicina: Tinti 8, Mini 8, Casagrande 12, Rossi 6, Mellara 23, Curione 16, Lorenzini 11, Marinelli 1, Seracchioli 10, Agriesti 6, Stagni, Stellino. All Curti.

Grifo Imola: Riguzzi 13, D’Emilio 10, Mondini, Pampani 3, Creti 15, Orlando 8, Paciello 2, Cenni 10, Sgorbati 5, Martini 19, Borgognoni 2. All. Palumbi.

Medicinesi che devono rinunciare a Giani e, così, torna nei dodici Marinelli. Primi 5′ e nessun sussulto particolare: Virtus avanti sul 13 a 2, Grifo con impegno e buone idee. Si mette in luce il trio Tinti-Curione-Mellara e alla prima sirena Bernaitalia in vantaggio 22 a 12. Secondo periodo e la Virtus si distrae, errore che troppo spesso i gialloneri fanno e fanno troppo presto. Grifo al galoppo e ritmo che si alza, sempre Mellara (23 punti) a canestro, sempre molto bene Curione (16 punti e 10 rimbalzi). Grifo molto bene con gioco corale, fiammata di Mini e all’intervallo lungo Bernaitalia in vantaggio sul 44 a 41. Terzo periodo e regna l’equilibrio: ad una Virtus distratta risponde una tonica Grifo. Lorenzini (11 punti e 10 rimbalzi) è utilissimo, sempre Tinti a dirigere, sempre Mellara a bersaglio; si accende la coppia Casagrande-Rossi e sul finire del tempo è la Virtus a spezzare l’equilibrio e dare una spallata alla partita: sulla sirena bomba di Casagrande e punteggio fissato sul 67-59 per i medicinesi. Quarto e decisivo periodo e si decide che saranno gli attacchi a fare la partita. Seracchioli (10 punti) firma da solo un parziale decisivo con due bombe a fila, Rossi è ovunque, Medicina a + 20 con 5′ da giocare. Grifo con impegno, ma meno lucidità di prima, partita in ghiaccio anzitempo. Agriesti, con 6 punti, mantiene le giuste distanze in un finale dove Mellara, mattatore di serata, realizza i punti 100 e 101 per i padroni di casa.

DULCA – ARTUSIANA BK 73 – 70

(19-8; 35-39; 58-49)

Santarcangelo: Zannoni 16, Colombo 4, Lucchi 9, Adduocchio ne, Fusco 12, Russu 2, Raffaelli 3, Buzzone ne, Fornaciari 9, Massaria, De Martin 18. All. Evangelisti.

Forlimpopoli: Stella ne, Nervegna 9, Del Zozzo ne, Valgimigli 11, Biondi 8, Agatensi 11, Grassi 16, Piazza 9, Vitali ne, Servadei 3, Ravaioli 3. All. Agnoletti.

PALL. MOLINELLA – NET SERVICE 77 – 69

(16-12; 39-26; 54-54)

Molinella: Guazzaloca 19, Brandani 10, Grazzi 15, Ranzolin 6, Zuccheri 6, Cai, Billi ne, Lanzi 14, Ramini 3, Torriglia 4, Tarozzi ne. All. Baiocchi.

S.G. Fortitudo: Barattini 22, Zinelli 9, Capancioni 6, Tosini 12, De Denaro 3, Deledda, Ponteduro 2, Pederzoli 9, Vietri, Nanni, Pesino 3, Ranieri 3. All. Tasini,

NOVA ELEVATORS – ATLETICO BASKET 76 – 59

(19-11; 40-22; 60-37)

San Giovanni in Persiceto: Tomesani 19, Coslovi, Guidi, Cornale 7, Vaccari 10, Papotti 19, Alvisi, Mancin 4, Lorusso 3, Rusticelli 9, Albertini 7. All. Berselli.

Atletico Borgo: Frascaroli, Veronesi Gr. 18, Campanella M. 1, Rosati 6, Rossi 8, De Simone 11, Martelli 2, Veronesi G.I. 2, Campanella E. 6, Tognazzi, Argenti 5, Artese. All. Pietrantonio.

PALL. NOVELLARA – OLIMPIA CASTELLO 2010 76 – 68

(21-11; 39-28; 52-49)

Novellara: Ferrari 1, Margini 7, Folloni 10, Rinaldi 21, Bagni 1, Franzoni 7,  Aguzzoli, Carpi 4, Ciavolella 6, Pizzetti ne,  Bartoccetti 17, Barazzoni 2. All. Boni.

Castel San Pietro: Sangiorgi 5, Curti ne, Mondanelli ne, Sabbatani 4, Procaccio 2, Pedini 1, Dall’Osso 2, Benedetti 14, Lalanne 5, Parenti 6, Trombetti 21, Mazza 8. All. Regazzi.

RECUPERO

CASTENASO – DULCA 72 – 84

(16-27; 32-47; 49-66)

Castenaso: Masini, Recchia, Malverdi 2, Ballini 27, Baietti 15, Righi 7, Capobianco 10, Cantore 4, Ballardini 7, Zucchini, Quarantotto ne. All. Castelli.

Santarcangelo: Zannoni 17, Colombo 4, Lucchi 3, Adduocchio ne, Fusco, Russu 18, Raffaelli 2, Fornaciari 22, Massaria, De Martin 18. All. Evangelisti.

CLASSIFICA

MOLINELLA462623319211637+284
CNO SANTARCANGELO402620619381778+160
VIRTUS MEDICINA382619719911819+172
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO362618818821686+196
REBASKET CASTELNOVO362618819311738+193
VIS PERSICETO362618819521795+157
NOVELLARA3226161020251955+70
S.G. FORTITUDO BOLOGNA2826141218551797+58
GRANAROLO BASKET2426121416901708-18
ATLETICO BORGO BOLOGNA2226111518801936-56
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI2026101617511865-114
FRANCESCO FRANCIA ZOLA182691718411903-62
CVD CASALECCHIO122662016511822-171
CASTENASO122662017431977-234
CASTELFRANCO EMILIA82642217642024-260
GRIFO IMOLA82642215741949-375

C Gold, tutto sembra già deciso. C Silver, bagarre in zona play off e Molinella vola a +8

SERIE C GOLD 24° Giornata

E80 BEMA – ALBERGATORE PRO 58 – 93

(15-25; 33-48; 44-72)

LG Competition Castelnovo Monti: Mazic 13, Mabilli, Lentini 5, Magnani 11, Varotta ne, Longoni 7, Levinskis 10, Guarino 2, Parma Benfenati 4, Prošek 6, Bertucci, Torlai. All. Diacci.

Rinascita Basket Rimini: Vandi 2, Bianchi 10, Pesaresi 7, Moffa 11, Ramilli 12, Rivali, Bedetti L. 19, Guziur, Bedetti F. 18, Saponi, Broglia 14. All. Bernardi.

Netta sconfitta per la E80 Bema, superata tra le mura amiche dalla capolista Rinascita Basket Rimini con il punteggio finale di 58-93. I padroni di casa sono riusciti a tenere testa agli avversari solo nei primi due quarti, mentre nella seconda parte di gara hanno dovuto cedere al talento e alla fisicità dei romagnoli.

Rimini parte bene e nei primi tre minuti piazza un parziale da 3-12 con cui firma il primo vantaggio. La LG sembra intimorita e fatica ad essere efficace in entrambi i lati del campo: Mazic tenta di ricucire con due triple consecutive, ma i due Bedetti segnano a ripetizione e la Rbr è già a +13 a metà periodo. Arriva però un mini-break da 7-0 dei castelnovesi, che si riportano a sei lunghezze di ritardo. Ci pensano quindi Broglia e Ramilli a interrompere il momento positivo dei montanari e siglare il 15-25 con cui termina il periodo. Il copione della seconda frazione non cambia: Rimini continua a macinare gioco, mentre Castelnovo soffre l’atletismo e la qualità del gioco degli avversari. La LG prova a rientrare con Longoni e Levinskis, ma i tentativi di rimonta vengono puntualmente respinti dagli avversari che si mantengono sulla doppia cifra di vantaggio. A metà periodo nuovo mini-break della E80 che si riporta a -6, ma il finale di quarto è tutto a favore dei riminesi e con un parziale da 11-2 termina la prima (33-48). Si segna poco al rientro in campo, ma gli uomini di Bernardi sono in pieno controllo del risultato. A metà frazione arriva un mini-parziale da 6-0 e Rimini tocca il +19. Castelnovo non riesce a reagire e la RBR ne approfitta firmando un 11-0 che li porta sul +28, chiudendo definitivamente il match nonostante ci siano ancora dieci minuti da giocare. Nell’ultimo periodo succede poco e gli allenatori offrono la possibilità a tutti i propri giocatori di scendere in campo. Gli ospiti raggiungono anche il +37 di massimo vantaggio, quando l’esito dell’incontro è già definito da tempo: alla sirena il punteggio è di 58-93 per i riminesi, alla decima vittoria consecutiva che sancisce il matematico raggiungimento del primo posto in regular season.

B.S.L. – GUELFO BASKET 78 – 72

(27-22; 47-34; 62-56)

San Lazzaro: Lolli 5, Riguzzi 19, Degli Esposti 3, Fabbri 5, Governatori 18, Perini, Naldi, Rosa, Cempini 2, Tedeschini 17, De Pascale 9. All. Bettazzi,

CastelGuelfo: Bastoni 8, Baccarini ne, Grillini 5, Avoni ne, Bergami 13, Lugli 3, Musolesi 12, Saccà 4, Santini 6, Pieri, Govi 21, Bonazzi, All. Serio.

PALL. FIORENZUOLA 1972 – GAETANO SCIREA 63 – 57

(21-9; 33-21; 45-39)

Fiorenzuola: Galli 15, Sichel 9, Carini ne, Fellegara ne, Zucchi 4, Cunico 9, Dias 2, Colonnelli ne, Sprude 14, Lottici M. 3, Yabre 3, Sabbadini 4. All. Lottici S.

Bertinoro: Solfrizzi En. 5, Rossi 6, Squarcia ne, Cristofani 11, Ravaioli 10, Bravi 5, Ricci 2, Bessan ne, Flan 8, Bracci 5, Solfrizzi Em. 5. All. Tumidei.

Galli e Cunico, con lo step-back, portano Fiorenzuola sul 4-0 dopo 2’, ma la tripla di Ravaioli con piedi per terra consegna il primo vantaggio in casa Bertinoro. 4-5. Sprude si mette in proprio sui due lati del campo, Cunico senza ritmo si inventa una tripla mortifera. E’ 12-5 al 5’. Cunico e Sprude sono i mattatori del primo parziale, con i ragazzi di coach Simone Lottici che arrivano al massimo vantaggio sul 19-7 al 9’. Flan, classe 2002 di Bertinoro, con il semigancio ad altissima parabola segna un bel canestro, ma il quarto si chiude con la doppia cifra di vantaggio per Fiorenzuola. 21-9. Nel secondo parziale Bravi prova a dare la scossa alla squadra di Tumidei, ma le mani di entrambe le squadre sono abbastanza fredde. Nei primi 5’ di quarto il parziale è 5-6 in favore di Bertinoro, con un 26-15 prima del timeout di Bertinoro. Cristofani al 17’ fa tornare Bertinoro sotto la doppia cifra di svantaggio con la tripla in punta, con la partita che diventa maschia e dalle basse percentuali. Fiorenzuola paga percentuali bassissime dalla linea della carità, ma, grazie a un’invenzione a 5″ dalla fine di Galli, con la tripla da 9 metri, chiude il secondo quarto sul 33-21. Al rientro dagli spogliatoi Ravaioli con 5 punti consecutivi personali fa tornare Bertinoro a tre possessi non pieni di svantaggio, con la squadra di Tumidei che arriva fino al -4 al 24’. Galli e Yabre riportano i gialloblu a +9 sul 38-29, ma due triple consecutive di Rossi riportano la gara in assoluto equilibrio al 28’. 38-36. Il finale di quarto vede i gialloblu allungare fino ai due possessi pieni di vantaggio, grazie a Sprude e ai liberi di Sabbadini: 45-39. Sichel inaugura l’ultimo quarto con una importante tripla dall’angolo; Solfrizzi En. in contropiede da speranza a Bertinoro, ma Fiorenzuola è chirurgica a fare girare la palla costruendo la tripla di Galli con piedi per terra al 33’: 51-43. Il Gaetano Scirea non molla fino alla fine, portando la gara nel terreno amico della partita a basse percentuali. Enrico Solfrizzi riporta i bianconeri a -6 al 36’, ma Galli con un’altra invenzione fa esultare il PalaMagni. I bianconeri hanno sette vite, e con Flan realizzano un’altra tripla per il 57-55 a 150 secondi dal termine; Sichel e Zucchi dalla linea della carità fanno 4/4, mentre Sprude inchioda con la stoppata Flan. Fiorenzuola vince per 63-57, conquistando altri 2 punti nella volata playoff.

2G VASSALLI – VIRTUS SPES VIS 103 – 109 d2ts

(18-26; 38-50; 55-68; 85-85; 96-96)

Ferrara Basket 2018: Petronio 2, Davico 31, Cattani 6, Lorenzi, Caselli, Mandic 16, Vigna 2, Magni 22, Favali, Farioli 15, L. Ghirelli ne, M. Ghirelli 9. All. Furlani.

VSV Imola: Dalpozzo ne, Dal Fiume ne, Turrini ne, Nucci 17, Percan 26, Murati ne, Casadei 20, Magagnoli 15, Giuliani 3, Aglio 9, Zani ne, Zhytaryuk 19. All. Tassinari.

Persa, rimessa in piedi, quasi vinta, alla fine persa. Ci sono voluti 131’ e due overtime per decretare chi fra 2G Vassalli e Virtus Imola avrebbe avuto la meglio. Alla fine, sospinti da Percan, Casadei (decisivo nel finale) e Magagnoli, hanno vinto gli imolesi. Ai biancazzurri, davanti a un Pala Palestre davvero gremito, non sono bastati Davico e Magni.

Gli ospiti cominciano forte (4-11 al 4’), ma Ghirelli da fuori non perdona (10-13 al 5’), anche se saranno Zhytaryuk, Percan (bravo a bucare la zona 2-3 decisa da coach Furlani) e Nucci ad allungare di nuovo (15-26 al 9’). In casa 2G Vassalli fa canestro solamente Magni, dall’altra parte Imola allunga, toccando, al 14’, il +15 (23-38). Davico e Mandic riportano a -10 i biancazzurri, ma Casadei non perdona e dopo l’intervallo c’è solamente Imola, prima con la tripla del 40-55 di Casadei di tabella, poi con quella del 40-61 di Percan al 24’. Davico è troppo solo. Gara chiusa? Assolutamente no, anche perché durante gli ultimi 10’ dei regolamentari, Mandic, Ghirelli e Davico riportano a -5 i compagni: al 35’ è 68-73. Gli errori si susseguono, bomba del 71-73 di Farioli al 37’, ma Magagnoli e Percan non ci stanno. Al 38’, sul 71-78, il match pare chiuso. E invece no, anche perché Mandic riporta sul 76-79 la 2G Vassalli, ma Nucci e Zhytaryuk allungano di nuovo sul 76-83. A -24”, Zhytaryuk si becca antisportivo, così due liberi di Magni consentono agli estensi di riaprire il match. A -22”, Farioli fa 2/2 per l’83-84, Magagnoli risponde con 1/2. A -2”, Favali fa clamorosamente 0/2, ma Mandic arpiona il rimbalzo d’attacco e realizza sulla sirena l’85 pari. Delirio e overtime. Casadei è carico da fuori e risponde a Davico (89-93), ma quattro punti di Farioli e la tripla del 96-93 di Davico al 43’ paiono essere decisivi. Non è finita. Percan pareggia dalla lunetta e sull’ultimo possesso Mandic questa volta sbaglia il gol della vittoria. Secondo supplementare. Bravi Percan e Casadei in avvio (96-100), ancora di più Davico, ma quattro punti di Casadei fanno malissimo e fissano il 98-104 che sa tanto di titoli di coda. Bomba di Magni, Magagnoli fa 1/2 ai liberi, mentre Farioli è glaciale (103-105). Anche Giuliani e Nucci non sbagliano, così Imola festeggia, dall’altra parte l’amarezza è tantissima.

SALUS PALL. BOLOGNA – DILPLAST 86 – 77

(23-22; 44–45; 69-62)

Salus Bologna: Branzaglia 8, Salsini, Amoni 14, Grassi, Tugnoli 19, Pini 18, Veronesi, Allodi 14, Stojkov 5, Falzetti 8, Favaloro, Cocchi. All. Ansaloni.

Montecchio: Bertolini 17, Vecchi 7, Vanni 13, Astolfi 9, Negri 18, Secli 6, Borghi, Guidi 2, Riccò 3, Gruosso 2. All. Martinelli.

Arriva la quarta vittoria consecutiva per la Madel che, nell’ultima partita casalinga della regular season, batte la Pol. Arena Montecchio e conquista matematicamente un posto valido per i play-off.

Non una delle migliori prestazioni della Salus che, per quasi mezz’ora, gioca con poca grinta e aggressività, permettendo alla squadra di Coach Martinelli di rimanere sempre in scia, portandosi, talvolta, in vantaggio di qualche punto. Nel finale del terzo quarto, però, i bolognesi sono bravi a trovare il ritmo giusto e portarsi in vantaggio, mantenendolo, poi, per tutto l’ultimo periodo di gioco.

La cronaca. Dopo un botta e risposta iniziale, la scarsa intensità di gioco dei padroni di casa permette ai reggiani di portarsi in vantaggio a metà quarto, mettendo a referto un mini-parziale di 0-7 che costringe Coach Ansaloni al timeout. Dopo il minuto di riposo, la Salus rientra in campo con maggiore determinazione sia in attacco che in difesa, riuscendo a ristabilire la parità grazie ai canestri di Pini e Tugnoli. A pochi secondi dalla fine, Stojkov sfrutta alla perfezione il pick and roll di Falzetti, fornendogli l’assist che gli permette di mettere a referto i due punti che valgono il vantaggio biancoblu alla fine della prima frazione di gioco (23-22). Nel secondo quarto il match continua sulla falsa riga del primo. Alle bombe di Amoni e i canestri di Tugnoli, rispondono bene Vanni e Bertolini, e il punteggio rimane sempre in bilico. Stavolta però sono gli ospiti a chiudere in vantaggio di un punto con il canestro di Seclì. Al rientro dagli spogliatoi, la Madel, fin da subito, dimostra di voler conquistare i due punti, e con la bomba del solito Tugnoli si riporta in avanti. Montecchio però non molla e con una buona circolazione della palla trova i tiri giusti per continuare ad andare a referto. A poco più di due minuti dalla fine del terzo periodo, il minuto di sospensione richiesto da Coach Ansaloni dà la carica ai padroni di casa, che rientrano sul parquet con la grinta necessaria e trovano il ritmo giusto per realizzare un minibreak che gli permette di portarsi in vantaggio alla fine del quarto (69-62). Negli ultimi dieci minuti di gioco, i bolognesi sono bravi a gestire il match, mantenendo sempre il vantaggio accumulato e tenendosi alla distanza necessaria che gli consente di chiudere il match con la giusta tranquillità.

BOLOGNA BASKET 2016 – ANZOLA BASKET 86 – 78

(24-26; 51-51; 73-67)

BB2016: Legnani 4, Poluzzi ne, Mazzocchi, Polverelli 10, Cortesi 15, Losi 13, Guerri ne, Antola ne, Fontecchio 29, Tugnoli 6, Folli 9, Bartolini ne. All. Lolli.

Anzola: Parmeggiani F. 12, Bortolani 8, Parmeggiani S. 19, Baccilieri 14, Cerulli 3, Venturi 3, Fanti ne, Caroldi 8, Lambertini, Donati 11. All. Spaggiari.

Con la vittoria su Anzola e la contemporanea sconfitta in casa del Castelnuovo Monti con Rimini, diventa matematico il secondo posto del Bologna Basket 2016 nel campionato di C Gold Emilia-Romagna. Un risultato prestigioso che va festeggiato, ma che non accontenterà certamente gli uomini di Lolli, sempre più concentrati e focalizzati su quei playoff che potrebbe ribaltare le carte in tavola e magari riservare qualche sorpresa. Eppure nella partita di sabato il BB2016 ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per sconfiggere una squadra scorbutica e determinata come quella di coach Spaggiari, almeno per tre quarti in gara e con in testa il colpaccio. Ancora una volta va rimarcato però come i padroni di casa mancassero di due uomini importanti come Poluzzi e Fin, cui si è aggiunto l’infortunio di Guerri in riscaldamento. Le rotazioni accorciate e anche una difesa spesso lenta contro il giro palla avversario ha dunque portato a un primo tempo giocato punto a punto, con parziali e controparziali che si sono susseguiti l’uno all’altro e 51 punti concessi (troppi). In questo contesto spiccava il volo un Fontecchio edizione cinque stelle (29 punti con 10/15 dal campo, 9/9 dalla lunetta e 8 rimbalzi), anche lui rallentato poi da un problema al collo nel finale. Alti e bassi anche per gli altri componenti del team rossoblu: Cortesi ha spento e acceso (15 punti); Losi (13 punti) ha alternato grandi giocate ad errori banali; Legnani al rientro ha piazzato una prova pulita come sempre, ma si vede che deve ancora recuperare il tono fisico. Dalla panchina Polverelli è autore di una buona quarta frazione (10 punti e 8 rimbalzi), ma in altri momenti è meno incisivo; Tugnoli piazza due bombe in attimi cruciali del match, ma manca anche lui di continuità; Folli purtroppo non ripete la grande prova di Imola, pur non lesinando l’impegno. In generale apprezzabile il miglioramento ai liberi (21/26, con l’81%) e la percentuale dal campo (49%, col 39% da 3).

La cronaca: primi due quarti all’insegna dell’equilibrio: mentre Fontecchio spadroneggia, Anzola non si lascia distanziare e trova soluzioni troppo semplici dall’arco, con Simone Parmeggiani a dettare legge. Dopo la pausa i rossoblu registrano un po’ la difesa e le cose migliorano: Losi e Fontecchio dialogano al meglio, Cortesi colpisce da 3 e si crea un piccolo vantaggio di 6 punti fino a fine frazione. A inizio quarto quarto Anzola prova a rientrare con un parziale di 8-3, ma questa volta la reazione dei padroni di casa è decisa (bomba di Tugnoli, 4 punti di Polverelli) e gli ospiti si arrendono.

CLASSIFICA

RINASCITA BK RIMINI402120118811353+528
BOLOGNA BASKET 2016302015515321422+110
FIORENZUOLA 1972262013714511405+46
VSV IMOLA242012815811466+115
LG COMPETITION CASTELNOVO M.242012814641448+16
SALUS BOLOGNA2021101114731528-55
VIS 2012 FERRARA182091115241508+16
ANZOLA BASKET182091115161551-35
GAETANO SCIREA BERTINORO142071312561356-100
GUELFO CASTELGUELFO142071314111519-108
BSL SAN LAZZARO102151614731742-269
ARENA MONTECCHIO62131814831747-264

SERIE C SILVER 25° Giornata

RIVIT – NET SERVICE 72 – 81

(13-20; 28-46; 47-68)

Grifo Imola: Pontrelli 7, Riguzzi 7, Rossi ne, Mondini 6, Pampani 2, Creti 6, Orlando 7, Paciello 5, Martini 22, Borgognoni 4, Castelli 6. All. Palumbi.

S.G. Fortitudo: Barattini 2, Zinelli 5, Capancioni, Chiarini 6, Tosini 15, De Denaro 8, Deledda 6, Pederzoli 14, Vietri 7, Nanni 2, Pesino 7, Ranieri 9. All. Tasini.

Ancora una sconfitta per una Rivit che, neppure contro la Fortitudo, riesce a portare a casa la partita. Anzi, dopo un avvio equilibrato, a metà del primo periodo Pederzoli scava il primo break per i suoi e la Rivit appare subito in affanno con molte palle perse e tiratori con le polveri bagnate. Pian piano il divario dilata senza un’apparente reazione dei biancoblu di casa. Il massimo divario si ha sul +26 (39-65), nel cuore del terzo periodo. Qui, finalmente, i giocatori della Grifo hanno una scossa e reagiscono agli urli di un Palumbi che si sgola per tutta la partita, cercando di alternare bastone e carota per cambiare l’andamento del match. La Grifo recupera 11 punti e arriva a -15, poi un 3+1 avversario sembra tagliare le gambe ai giocatori di casa che, però, reagiscono ancora e trascinati da un encomiabile Martini riducono lo svantaggio sotto la doppia cifra, ma, purtroppo, la sirena di fine gara pone fine al tentativo di rimonta.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – F. FRANCIA PALL. 83 – 86 dts

(20-20; 36-39; 55-54; 71-71)

Castel San Pietro: Sangiorgi 4, Curti ne, Sabattani 3, Procaccio 1, Pedini 2, Dall’Osso 7, Benedetti 1, Lalanne 18, Parenti 2, Trombetti 22, Mazza 23. All. Regazzi.

Zola Predosa: Zanotti ne, Perrotta 1, Gamberini 1, Maselli ne, Bavieri 2, Degregori 17, Bianchini 3, Barilli Fe. 7, Bonaiuti 4, Masina 4, Romagnoli 17, Almeoni 30. All. Benini.

CVD BASKET CLUB – DULCA 53 – 60

(17-19; 31-28; 44-47)

CVD Casalecchio: Baccilieri 2, Trois 12, Bernardi 3, Sighinolfi 5, Penna 4, Fuzzi 9, Santilli 10, Lelli 8, Barbato, Pellacani ne. All. Gatti.

Santarcangelo: Zannoni 13, Colombo, Lucchi 2, Fusco 9, Russu 8, Raffaelli 6, Fornaciari 15, De Martin 6, Massaria, Adduocchio ne. All. Evangelisti.

OTTICA AMIDEI – CREI 63 – 70

(15-13; 36-31; 50-51)

Castelfranco Emilia: Ayiku 5, Pizzirani ne, Marzo 2, Cappelli 7, Zucchini 11, Torricelli R. 15, Tedeschi, Vannini 7, Del Papa 4, Torricelli F. ne, Fratelli ne, Prampolini 12. All. Landini.

Granarolo Basket: Salicini 9, Bianchi 8, Masetti ne, Marchi 25, Spettoli, Paoloni 16, Nanni, Bernardinello 4, Marega, Drago ne, Chittaro ne, Brotza 8. All. Carrera.

Solita prestazione in chiaroscuro per l’Ottica Amidei, concreta e in controllo per quasi tre quarti, per poi ritrovarsi con un pugno di mosche in mano, incapace di arginare uno straripante Marchi che porta al successo Granarolo.

Quintetti classici per entrambi gli allenatori, per Granarolo da segnalare il rientro di Bianchi dopo quasi due mesi di assenza per infortunio. Primo quarto dove non si segna tanto e soprattutto segnano praticamente gli stessi: nel 15-13 dei primi 10 minuti si registrano 11 punti di Torricelli per Castelfranco e 6 di Salicini per Granarolo. Dopo un primo vantaggio ospite sul 2-5 sale appunto in cattedra il numero 8 biancoverde che piazza 11 punti praticamente consecutivi e permette quindi ai padroni di casa di andare al primo mini riposo sopra di due lunghezze (15-13). Bianchi entra a tutti gli effetti in partita nel secondo quarto, dove fa valere tutti i suo chili e centimetri in avvio di secondo quarto. C’è un continuo scambio di vantaggi fra le due squadre, soprattutto perché nonostante buone letture in attacco, l’Ottica Amidei ha evidenti problemi difensivi soprattutto sulla lettura del pick and roll. Coach Landini se ne accorge, chiama minuto per sistemare il problema e subito Castelfranco torna davanti di cinque lunghezze, grazie a due bombe in fila di Zucchini e un contropiede chiuso da Ayiku. 36-31 quindi per i locali che vanno al riposo davanti. La prestazione di squadra è solida, Granarolo rimane attaccata al match grazie alle piccole disattenzioni che i biancoverdi concedono. Ad inizio terzo quarto gli ospiti giocano la carta del pressing che mette qualche sassolino negli ingranaggi dei locali, ma tutto questo non impedisce all’Ottica Amidei di arrivare al massimo vantaggio (44-35 al 25’). Da questo momento, Marchi decide di caricarsi la squadra sulle spalle e praticamente da solo prima riduce lo strappo con 5 punti filati (44-40), ai quali seguiranno un jumper di Paoloni e un libero di Brotza per il -1 (44-43), prima che Zucchini con una bomba rimetta due possessi fra le due squadre. Castelfranco torna a + 5 (50-45), ma prima un libero di Paoloni e poi altri 5 punti filati di Marchi, permettono agli ospiti di andare all’ultimo miniposo in vantaggio di una lunghezza (50-51). Il quarto periodo si apre con un jumper di Zucchini per il nuovo vantaggio locale, ma Brotza segna 5 punti di fila per i suoi, intervallati solo da un canestro di Prampolini. Bomba di Paoloni e -5 per Castelfranco (54-59), subito seguito da un contro 5-0 targato Cappelli e Prampolini per il 59 pari del 34’. Da qui in avanti, l’Ottica Amidei segna solo 4 punti in sei minuti, cadendo nei soliti individualismi. Marchi con l’ennesima bomba di giornata da il +3 agli ospiti che non si volteranno più indietro e condurranno in porto la partita facendo valere la maggior stazza fisica rispetto a Castelfranco (18 rimbalzi offensivi concessi dai biancoverdi).

REBASKET – BERNAITALIA 69 – 67

(19-12; 29-22; 48-38)

Castelnovo Sotto: Rivi 2, Tognato 2, Grisanti 2, Castagnaro 13, Defant 8,
Dall’Asta ne, Battaglia 6, Amadio 2, Pedrazzi 13, Vezzali ne, Foroni ne, Lusetti 21. All. Casoli

Virtus Medicina: Tinti 7, Mini 16, Casagrande 9, Rossi 17, Mellara 16, Lorenzini 2, Curione, Giani, Agriesti, Stagni, Stellino ne. All. Curti.

Partita importante e i tifosi gialloneri seguono in buon numero la Bernaitalia impegnata a Castelnovo. Giani non è in perfette condizioni fisiche, per il resto tutti abili e arruolati. Primo quarto e partenza a salve, la Virtus sbaglia i primi sei tiri dal campo, Rebasket ingrana prima ed un primo quarto deficitario, vede la Virtus inseguire sul 19 a 12. Secondo periodo e sempre Medicina ad inseguire: ambedue le squadre vedono poco il canestro e la cosa ancora peggiore è che si gioca al ritmo compassato dei padroni di casa; si va all’intervallo lungo col punteggio di 29-22. Terza frazione e la Virtus migliora, si alza il ritmo del gioco. Rossi-Mini-Mellara vedono il canestro, Lorenzini regge a rimbalzo, Bernaitalia si riavvicina, Rebasket coi tiri liberi si mantiene in vantaggio sul 48 a 38. Quarto e decisivo periodo e Bernaitalia all’assalto: Tinti alza i ritmi, la bomba di Mellara riaccende la speranza, Rebasket a +1 a 9″ dal termine; in lunetta va Defant che realizza il primo e sbaglia il secondo, sul rimbalzo esce vittoriosa la Virtus che, però, negli ultimi 4″ pasticcia e non trova il tiro della vittoria.

PALLACANESTRO CASTENASO – PALL. MOLINELLA 69 – 82

(13-19; 30-37; 48-63)

Castenaso: Masini 9, Recchia 4, Malverdi, Ballini 14, Baietti 4, Righi, Capobianco 10, Ginevri, Cantore 4, Ballardini 20, Zucchini 4, Quarantotto. All. Castelli.

Molinella: Guazzaloca 10, Brandani 18, Grazzi 10, Ranzolin 17, Zuccheri 5, Cai 6, Billi ne, Lanzi 5, Ramini 6, Torriglia 5. All. Baiocchi.

ARTUSIANA BK – NOVA ELEVATORS 56 – 73

(14-18; 28-36; 42-54)

Forlimpopoli: Nervegna 8, Del Zozzo 2, Valgimigli 7, Biondi, Agatensi 7, Grassi 8, Piazza 6, Servadei 9, Ravaioli 9. All. Agnoletti.

Vis Persiceto: Tomesani 22, Coslovi 7, Guidi, Cornale 6, Vaccari, Papotti 7, Alvisi, Mancin 7, Lorusso, Rusticelli 10, Albertini 14. All. Berselli.

ATLETICO BASKET – PALL. NOVELLARA 73 – 93

(16-11; 39-36; 56-66)

Atletico Borgo: Veronesi Gr. 17, Campanella M. 7, Rosati, Rossi 10, Grassi, De Simone 9, Martelli 4, Veronesi G.I. 2, Campanella E. 10, Tognazzi. Argenti 8, Artese 6. All. Pietrantonio.

Novellara: Ferrari, Margini 6, Folloni 10, Rinaldi 25, Bagni 4, Franzoni, Aguzzoli 15, Carpi 6, Ciavolella 3, Bartoccetti 24. All. Boni.

CLASSIFICA

MOLINELLA442522318441568+276
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO362518718141610+204
VIRTUS MEDICINA362518718901732+158
CNO SANTARCANGELO362418617811636+145
REBASKET CASTELNOVO342517818511671+180
VIS PERSICETO342517818761736+140
NOVELLARA3025151019491887+62
S.G. FORTITUDO BOLOGNA2825141117861720+66
GRANAROLO BASKET2225111416181644-26
ATLETICO BORGO BOLOGNA2225111418211860-39
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI2025101516811792-111
FRANCESCO FRANCIA ZOLA182591617741823-49
CVD CASALECCHIO122561915871750-163
CASTENASO102451915811811-230
CASTELFRANCO EMILIA82542116821934-252
GRIFO IMOLA82542114871848-361

C Gold, Imola e Salus, punti pesanti. C Silver, Medicina supera l’Olimpia e Molinella torna a +6 e…

SERIE C GOLD 23° Giornata

ALBERGATORE PRO – VASSALLI 2G 104 – 70

(29-18; 58-32; 77-47)

Rinascita Basket Rimini: Ramilli 9 (3/3, 1/2), Rivali 2, Broglia 11 (4/5), Bedetti F. 16 (2/2, 2/3), Bedetti L. 9 (4/7, 0/1), Vandi 4 (2/2), Bianchi 10 (2/2, 2/6), Pesaresi 22 (5/6, 4/7), Moffa 11 (4/4, 1/2), Chiari 2 (1/2, 0/1), Guziur 4 (1/3, 0/1), Saponi 4 (1/3). All. Bernardi.

Ferrara 2018: Davico 14 (1/1, 4/6), Ghirelli M. 15 (3/4, 2/9), Mandic 4 (1/6), Petronio 15 (4/7, 0/3), Farioli 5 (2/5, 0/1), Lorenzi, Cattani, Caselli 2 (1/1), Favali 9 (4/6, 0/1), Ghirelli L., Magni 6 (1/3, 1/4), Vigna. All. Furlani.

Gara proibitiva doveva essere, gara proibitiva è stata. Al Pala Flaminio di Rimini, contro la capolista e corazzata guidata da coach Bernardi, niente da fare per la 2G Vassalli del coach Adriano Furlani. Davvero troppa la differenza fra le due formazioni, così il punteggio finale, 104-70, fotografa al meglio l’andamento di un match sostanzialmente mai in equilibrio: al 5’ è 16-10, alla prima mini pausa il vantaggio dei romagnoli di casa aumentava sotto i colpi del bravo Pesaresi. All’intervallo lungo è 58-32, così il secondo tempo è un infinito garbage time.

VIRTUS SPES VIS PALL IMOLA – BOLOGNA BASKET 2016 91 – 82

(25-24; 47-49; 67-68)

VSV Imola: Dalpozzo ne, Dal Fiume ne, Turrini ne, Nucci 15, Percan 30, Murati ne, Casadei 2, Magagnoli 12, Giuliani 4, Aglio 4, Zani ne, Zhytariuk 24. All. Tassinari.

BB2016: Legnani ne, Losi 6, Polverelli 14, Bartolini ne, Antola ne, Folli 26, Tugnoli 3, Mazzocchi ne, Poluzzi 4, Fontecchio 12, Cortesi 17, Guerri. All. Lolli

Immensa vittoria della Virtus Imola di coach Davide Tassinari ai danni del Bologna Basket 2016: il 91-82 finale premia la grande prestazione dei gialloneri contro una delle corazzate del girone che, al momento veleggia al secondo posto in classifica. Tra l’altro, il +9 favorisce la Virtus nello scontro diretto, visto il -5 dell’andata a Bologna. Non utilizzabili dai due tecnici Legnani da una parte e la coppia Dalpozzo e Dal Fiume dall’altra, con Casadei stoicamente in campo nonostante la febbre.

La partita inizia subito ad alto ritmo, con Zhytariuk subito protagonista dei primi 5 punti imolesi (5-4 al 2’). Quindi botta e risposta dalla distanza tra Cortesi (2), Magagnoli e Zhytariuk per l’11-11 dopo 3’30” di gioco. A metà frazione arriva il +7 (11-18) per gli ospiti grazie ai cesti di Cortesi, Folli e Polverelli (i protagonisti di Bologna in avvio). Il finale di quarto è tutto nelle mani di Percan (9 punti di fila) e di Nucci (5). Alla prima sirena l’equilibrio è totale sul 25-24, grazie alla tripla sulla sirena della guardia croata. Nel secondo quarto, per i locali è sempre Percan a tenere alta la tensione, realizzando canestri decisivi, ben 12 punti in 7’, intervallati solo da un cesto di Magagnoli. La tripla iniziale allarga il divario (28-24), quindi 5 punti filati di Cortesi riportano avanti gli ospiti dopo 3’30” (30-36). E’ ancora una tripla dal sapore croato a riportare sotto Imola sul 34-36 a metà frazione. Tugnoli risponde dalla grande distanza e mantiene avanti i suoi 34-39. L’aggancio giallonero è opera di Percan al 7’, sempre da 3 punti. Folli si conferma in stato di grazia e segna il 39-44, subito replicato da Giuliani che sporca il suo tabellino in entrata. Magagnoli risponde a Losi (il nuovo acquisto felsineo) e Casadei marca il cartellino dalla linea della carità per il 47-47 a 32” dall’intervallo lungo. Poluzzi mette in ghiaccio il 47-49 con cui ci si ferma negli spogliatoi. Nei primi 3’30” della ripresa, Lorenzo Folli si scatena con un break solitario, frenato solo dal canestro di Giuliani e dai liberi di Zhytariuk (51-58). Nucci (da tre punti) e Magagnoli accorciano, Polverelli realizza 4 punti che firmano il 56-62 al 25’. Al 27’ di ancora Nucci e Magagnoli stracciano la retina dalla distanza, mentre nell’altra metà campo Folli e Polverelli cercano di mantenere il vantaggio esterno (62-66). Ma la mano caldissima dalla distanza di Alessandro Nucci prima e il cesto di Zhytariuk poi, offrono il meritato vantaggio ai compagni (67-66 a 36” dalla sirena). Nell’ultima azione del quarto, Polverelli riporta avanti il Bologna Basket, che va, all’ultimo intervallo breve, sul 67-68. La tensione in campo sale negli ultimi 10’ che iniziano con i cesti di Polverelli, Zhytariuk e Percan. Fontecchio fa 1 su 2 ai liberi e realizza il 71-71 dopo 2’. Il primo allungo importante dei gialloneri porta la firma del pivottone ucraino, che realizza da sotto le plance subendo fallo e realizzando il libero aggiuntivo, oltre ad successivo centro dalla sua mattonella (78-71 dopo 4’). Cortesi e Folli accorciano (80-77 a 3’ dalla sirena), facendo soffrire non poco i tifosi locali. Nucci realizza 1/2 ai liberi e Zhytariuk infligge il canestro peggiore ai bolognesi a 2’10” dalla sirena, ovvero mettendo due possessi tra le due squadre (83-77). Percan tiene a distanza i felsinei (85-78 a 1’20” dalla fine). Aglio diventa determinante nell’ultimo minuto di gioco quando, prima realizza i due liberi a disposizione, quindi inchioda la schiacciata che vale la vittoria sull’89-80 a -45”. Finisce sul 91-82 per il trionfo della Virtus Imola che trova un successo molto importante in chiave playoff, nonché a livello morale.

DILPLAST – PALL. FIORENZUOLA 1972 76 – 90

(20-27; 44-48; 62-76)

Montecchio: Secli 7, Borghi, Riccò 6, Bertolini 13, Vecchi ne, Astolfi 11, Gruosso 5, Vanni 20, Negri 8, Guidi 6. All. Martinelli.

Fiorenzuola: Galli 10, Sichel 14, Carini, Zucchi, Cunico 3, Dias 11, Colonnelli 14, Sprude 24, Zucchi, Lottici M. 8, Yabre, Sabbadini 6. All. Lottici S.

La Pallacanestro Fiorenzuola 1972 supera di slancio l’ostacolo rappresentato da una Arena Montecchio desiderosa di punti in chiave salvezza e centra l’obiettivo dei playoff aritmeticamente.

Una partita, quella di sabato, partita da subito a ritmi alti, con i padroni di casa che provano a sfruttare la verve iniziale di Bertolini, ma Fiorenzuola risponde da subito con Sprude ancora a giganteggiare come nel weekend scorso sotto le plance. Lo scontro proprio tra il lungo fiorenzuolano (24 punti al termine con 12 rimbalzi e 29 di valutazione) e Vanni nelle fila dell’Arena (20 punti, 12 rimbalzi e 27 di valutazione per lui) rappresenterà da subito una delle cose più importanti del match. Fiorenzuola è brava, sul finire di quarto, a costruire tiri importanti per aprire il gas di Colonnelli e Galli, abili a chiudere il primo parziale sul 20-27. Nel secondo quarto Sichel, in uscita dalla panchina, porta punti importanti (saranno 14 al termine, con 4/7 dall’arco per la guardia gialloblu), mentre, per i locali, Astolfi si inventa un importante canestro al 16′. Montecchio e Fiorenzuola rimangono ancora a contatto, con i gialloblu bravi a sfruttare il buon impatto di Dias sulla gara e chiudere a metà partita sul +4. 44-48. Nel terzo parziale, i ragazzi di Simone Lottici riescono a dare lo strappo decisivo alla gara, sfruttando ancora una volta l’ottimo momento di forma di Sprude, sia dal piazzato che da sotto le plance. Sabbadini e Lottici M. riescono a fare nuovamente allungare fino alla doppia cifra i valdardesi, mentre Vanni prova a limitare i danni in casa Montecchio. A fine terzo quarto, il parziale dice +14 Fiorenzuola. 62-76. Nell’ultimo quarto, Lottici e compagni gestiscono appieno il vantaggio accumulato, sfruttando ancora sotto canestro il buon momento di Sprude e Dias e l’estro di Colonnelli. Pallacanestro Fiorenzuola 1972, in un quarto da 14-14 finale, riesce ad accedere matematicamente ai playoff con 120 minuti di anticipo, iniziando a guardare con fiducia ad una post-season da assoluta outsider.

SALUS PALL. BOLOGNA – E80 BEMA 78 – 75

(23-20; 29-39; 55-55)

Salus Bologna: Branzaglia 3, Salsini, Amoni 32, Grassi ne, Tugnoli 16, Pini 8, Allodi 3, Stojkov 16, Falzetti, Cocchi ne. All. Ansaloni.

LG Competition Castelnovo Monti: Mazic 9, Mabilli ne, Lentini 2, Magnani 12, Varotta, Longoni 11, Levinskis 6, Guarino 3, Mallon 17, Parma Benfenati 8, Prošek 7, Torlai ne. All. Diacci.

Arriva la terza vittoria consecutiva per la Madel che, con un’ottima prestazione, riesce ad avere la meglio nel finale sulla L.G. Competition. La formazione di casa, dopo un buon inizio, cala bruscamente nel secondo quarto ed è così costretta a rincorrere gli avversari. Trainati da un sontuoso Capitan Amoni, top scorer del match con 32 punti, i bolognesi nel terzo periodo hanno una grande reazione e riescono subito a riprendere in mano la partita, per poi conquistare i 2 punti in un finale al cardiopalma.

La cronaca. Buona partenza della Salus, che seppure con qualche distrazione di troppo in difesa, approccia bene alla gara, in un primo quarto in cui le due squadre si sfidano a viso aperto. Ai canestri di Tugnoli e Capitan Amoni, rispondono bene gli ospiti con il duo Parma – Mazic e nessuna delle due squadre riesce a prevalere sull’altra, rimanendo sempre attaccate. La tripla di Branzaglia a 30 secondi dalla fine permette ai padroni di casa di chiudere il quarto in vantaggio di 3 punti. Nel secondo periodo i bolognesi impattano contro la zona di Coach Diacci, giocando il peggior quarto della partita. I ragazzi di Coach Ansaloni non trovano più la via del canestro, attaccando male e muovendo poco la palla. I biancoblu mettono a referto solamene 6 punti, permettendo così a Mallon e compagni di prendere le distanze e portarsi in vantaggio di dieci punti prima del riposo lungo (29-39). L’intervallo fa bene alla Salus che, con determinazione, torna sul parquet e con una grande reazione riesce a riprendere la partita. I biancoblu giocano con grande intensità sia in attacco che in difesa e, a suon di canestri, mettono a referto un parziale di 14-0 con il quale la Madel rimette la faccia in avanti e si porta in vantaggio dopo poco più di tre minuti di gioco. Grazie ai canestri del solito Mallon, ben coadiuvato da Longoni, Castelnovo ritrova la via del canestro e rientra in partita; è proprio Longoni a mettere a referto gli ultimi due punti del quarto che segna la perfetta parità (55 -55). Gli ultimi 10′ sono quelli decisivi e anche quelli più belli: grazie ai canestri del solito Amoni e di Stojkov, i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio, ma a causa di qualche disattenzione di troppo in difesa, la partita rimane in bilico fino alla fine. A 12″ dalla fine, Longoni subisce fallo sul tiro da 3 punti e ha l’occasione di pareggiare i conti. Il terzo tiro libero del numero 8 si spegne, però, sul ferro e sul ribaltamento di gioco, è proprio lui a commettere il fallo che porta Capitan Amoni in lunetta che, con freddezza, realizza entrambi i tiri e chiude la partita sul punteggio di 78-75.

GRUPPO VENTURI – B.S.L. 91 – 66

(22-12; 41-34; 73-48)

Anzola: Parmeggiani F. 11, Bortolani 10, Parmeggiani S. 25, Baccilieri 17, Cerulli 8, Venturi 6, FAnti, CAroldi 5, Lambertini, Donati 9. All. Spaggiari.

San Lazzaro: Lolli, Riguzzi 18, Degli Esposti, Fabbri 8, Governatori 4, Pederzini 2, Cempini 2, Rosa 2, Tedeschini 12, Lanzarini 2, De Pascale 16. All. Bettazzi.

CLASSIFICA

RINASCITA BK RIMINI382019117881295+493
BOLOGNA BASKET 2016281914514461344+102
LG COMPETITION CASTELNOVO M.241912714061355+51
FIORENZUOLA 1972241912713881348+40
VSV IMOLA221911814721363+109
VIS 2012 FERRARA181991014211399+22
ANZOLA BASKET181991014381465-27
SALUS BOLOGNA182091113871451-64
GAETANO SCIREA BERTINORO141971211991293-94
GUELFO CASTELGUELFO141971213391441-102
BSL SAN LAZZARO82041613951670-275
ARENA MONTECCHIO62031714061661-255

SERIE C SILVER 24° Giornata

NET SERVICE – REBASKET 76 – 65

(20-19; 35-34; 61-46)

S.G. Fortitudo: Barattini 12, Zinelli 6, Ponteduro, Chiarini 9, Tosini 6, De Denaro 12, Deledda, Pederzoli 8, Ranieri 4, Nanni 11, Pesino 8, Capancioni, All. Tasini

Castelnovo Sotto: Rivi, Tognato 7, Castagnaro 4, Grisanti 1, Defant 12, Dall’Asta, Battaglia 5, Amadio 12, Pedrazzi 4, Lusetti 20. All. Casoli.

CREI GRANAROLO BASKET – PALLACANESTRO CASTENASO 76 – 64

(17-19; 36-29; 50-47)

Granarolo Basket: Salicini 11, Masetti ne, Marchi 14, Spettoli 4, Paoloni 10, Nanni 7, Bernardinello 6, Marega 6, Drago ne, Chittaro ne, Pani 8, Brotza 10. All. Carrera.

Castenaso: Recchia, Malverdi, Ballini 10, Baietti 15, Righi 5, Capobianco 8, Ginevri 9, Cantore 4, Ballardini 13, Quarantotto ne. All. Castelli.

Il folto pubblico accorso al palazzetto di Granarolo, con ancora negli occhi la bellissima partita con Molinella, sicuramente questa volta ha trovato soddisfazione nella vittoria della Crei, ma non nella qualità di gioco di una partita non bella, nervosa, nella quale l’importanza della posta in palio per la lotta salvezza ha pesato non poco. La squadra di Carrera ha fatto sua la partita nonostante le assenze sotto le plance (Bianchi, ormai sulla via del recupero, e Bertuzzi fino a fine stagione), in virtù di una maggior consistenza difensiva e un apporto sostanzioso dalla panchina, mentre Castenaso non è riuscita a sfruttare il vantaggio di stazza sotto le plance, risultando assai imprecisa nel pitturato e perdendo la battaglia dei rimbalzi. Per la Crei ottimo impatto sulla partita dei tre under Pani, Nanni e Bernardinello oltre alla solita solida partita degli altri componenti della squadra, mentre Castenaso ha avuto in Ballini, Baietti e Ballardini i suoi uomini migliori.

La cronaca: primo quarto sostanzialmente equilibrato con Castenaso quasi sempre a condurre con vantaggi oscillanti tra 1 e 3 punti (a parte il 2-7 iniziale sulla tripla di Ballini) e la Crei che non riesce ad imporre la propria difesa, ma impedisce agli ospiti di scappare ricucendo sempre il punteggio. È un canestro di Righi che determina il 17-19 con cui le squadre vanno al primo riposo. Il secondo quarto inizia nel segno di Ginevri: 5 punti consecutivi dell’ala ospite costringono Carrera a chiamare timeout per correre ai ripari (17-24 al 11’30”). Nanni, Pani e Marchi  riportano il divario ad un possesso (23-25 al 13’30”). Ballardini prova a riallungare, ma Granarolo mette la freccia e passa a condurre piazzando un parziale di 13-2, con Paoloni e Bernardinello  autori di 8 dei 13 punti (36-27 al 18’). Negli ultimi due minuti del quarto, l’unico a muovere la retina è Baietti, con un 2/4 dalla lunetta che sancisce il 36-29 con cui le squadre vanno negli spogliatoi per la pausa di metà gara. Il terzo quarto si apre con una tripla di Ballini, cui fa seguito un canestro di Baietti e Castenaso è a -2 (36-34 al 21’30”). La Crei è brava a non far passare in vantaggio gli ospiti e prova a riallungare (44-38 sul canestro di Salini al 25’). Botta e risposta Ballini-Spettoli, poi una tripla di Ballini (perfetto dalla lunga distanza con 3/3), seguita da un libero di Righi e un canestro di Baietti e Castenaso raggiunge la parità (46-46 al 28’). Ci pensa Pani (canestro e assist per Brotza) a mandare i locali all’ultimo riposo con tre lunghezze da difendere (50-47 al 30’). Il quarto periodo comincia nel segno della Crei, che allunga la difesa a tutto campo e piazza un parziale di 11-2, suggellato dalla tripla di Marchi, che costringe Castelli al timeout (61-49 al 32’). Castenaso si affida ai lunghi e, con Capobianco e Ballardini, accorcia a -8  (61-53 al 33’); la Crei dà un giro di vite alla difesa e si porta a +13 con una serie di canestri che tagliano come il burro la difesa ospite (73-60 al 37’). Baietti è l’ultimo a mollare, ma Granarolo raggiunge il massimo vantaggio sulla tripla frontale di Salicini (76-61 al 38’30”) che, di fatto, chiude la contesa, lasciando spazio ad un canestro  con aggiuntivo di Baietti che fissa il risultato finale sul 76-64.

F. FRANCIA PALL. ZOLA – ATLETICO BASKET 71 – 81

(21-17; 40-43; 60-55)

Zola Predosa: Zanotti ne, Perrotta 5, Mazzoli 2, Bavieri 8, Degregori 10, Bianchini 2, Bonaiuti 13, Masina 5, Barilli Fi. 4, Romagnoli 5, Almeoni 17. All. Benini

Atletico: Veronesi Gr. 26, Campanella M., Rosati 3, Rossi 10, De Simone 9, Martelli, Veronesi G.I. 14, Campanella E. 9, Tognazzi, Argenti 2, Artese 8, Piccitto. All. Pietrantonio.

DULCA – OTTICA AMIDEI 78 – 58

(22-19; 48-28; 61-43)

Santarcangelo: Zannoni 12, Colombo 7, Lucchi, Adduocchio, Fusco 17, Russu 14, Alviti, Raffaelli 14, De Martin 4, Fornaciari 10, Massaria. All. Evangelisti.

Castelfranco Emilia: Ayiku 8 Marzo 3, Zucchini 15, Torricelli R. 18, Prampolini 2, Del Papa 6, Vannini 6, Cuzzani, Pizzirani, Torricelli F. All Landini.

Come al solito, all’Ottica Amidei manca un quarto di gioco: per tre quarti di partita se la gioca quasi alla pari ed in dieci minuti rovina quanto di buono fatto negli altri trenta.

Quintetto classico per coach Evangelisti, mentre Vannini prende il posto di un malandato Prampolini fra i partenti di coach Landini. Primo quarto all’insegna dell’equilibrio con Fusco e Torricelli che si scambiano canestri su canestri. Primo mini allungo clementino sul 16-11 al 5’, subito ricucito da un 6-0 biancoverde. Equilibrio che permane fino alla sirena di fine parziale che vede avanti gli Angels 22-19. Il secondo quarto è quello mancante in casa Ottica Amidei. Subito un 11-0 gialloblu, quasi senza colpo ferire, concedendo tiri aperti a Fusco e Fornaciari, puntualmente messi a segno e concedendo facili lay up al ferro, figli di tiri privi di equilibrio. Il solo Zucchini trova il fondo della retina nel quarto con 3 triple, due delle quali fermano la prima emorragia (33-25 al 16’), ma Santarcangelo continua a macinare gioco e in un amen confeziona un ulteriore 15-0, che la porta al massimo vantaggio di giornata (48-25 al 19’), prima che la terza tripla del numero 7 biancoverde metta fine al quarto e mandi l’Ottica Amidei sotto di venti al riposo lungo (48-28). I secondi venti minuti sono giocati praticamente alla pari, ribattendo colpo su colpo al 56% da oltre l’arco dei romagnoli, con Castelfranco che ricuce fino al -13 (67-54 a 5 dalla fine), prima che due bombe di Raffaelli chiudano definitivamente e irrimediabilmente la contesa. I minuti successivi servono solamente ai due allenatori a svuotare le panchine e dare spazio agli under.

BERNAITALIA – OLIMPIA CASTELLO 2010 77 – 72

(18-16; 36-37; 57-57)

Medicina: Tinti 20, Curione 6, Casagrande 9, Rossi 18, Mellara 11, Mini 8, Lorenzini 1, Giani 4, Seracchioli, Agriesti, Stagni ne, Stellino ne. All Curti.

Castel San Pietro: Sangiorgi 6, Curti, Mondanelli, Sabattani 7, Procaccio 11, Pedini, Dall’Osso 6, Benedetti 8, Lalanne 7, Parenti 4, Trombetti 19, Mazza 4. All. Regazzi.

Palazzetto dello Sport di Medicina gremito, tribuna piena di bambini e famiglie, la Virtus ha diversi piccoli acciacchi, ma la partita è importante e tutti sono a disposizione. Primo quarto e sotto la regia di un ispirato Tinti, è Medicina a dettare i ritmi del gioco; Castello rimane in scia coi secondi tiri, ai canestri di Mellara e Rossi, risponde un Trombetti volitivo, fiammata di Mini che piazza 5 punti a fila, tra cui una super bomba a fil di sirena e Bernaitalia a +2  alla prima sirena. Secondo periodo e sempre Medicina a fare la partita: ancora Mini a bersaglio, Curione è la solita energia, la coppia Tinti (20 punti, 4 recuperi, 3 assist) – Rossi (18 punti, 6 rimbalzi, 4 assist) è l’asse su cui poggia una solida Virtus. Seracchioli mette la solita lucida e precisa regia, Castello rimane in scia sempre coi secondi tiri, l’esperienza di Parenti e un eccellente Lalanne; guizzo del solito Trombetti e Olimpia a +1 sul 36 a 37 con cui si va all’intervallo lungo. Negli spogliatoi coach Curti richiama tutti ad una maggior attenzione a rimbalzo, la Bernaitalia non è scappata via anche per queste distrazioni, non perdonabili. Terzo periodo e Medicina apre le danze con una bomba del solito utilissimo e preziosissimo Mellara (11 punti, 4 rimbalzi). Rossi e Tinti sono ovunque, Curione a bersaglio e Virtus che allunga. Si accende Casagrande con quattro punti a fila, Castello sul finire del tempo trova 4 liberi di Procaccio e riesce ad arginare una discreta Medicina sul 57 a 57. Quarto e decisivo periodo: Lorenzini cerca di contenere Trombetti con le buone o le cattive, Giani realizza due punti fondamentali, Lorenzini scende per raggiunto limite di falli, tre bombe di un Tinti da applausi, sale in cattedra Casagrande (9 punti, 9 rimbalzi), anche Mellara spende il quinto fallo. Coach Curti non si scompone: Casagrande in attacco piazza una bomba siderale, Castello trova in Dall’Osso una certezza, Giani è presente a rimbalzo e mette un punto su tiro libero che fa vedere lo striscione del traguardo. Olimpia in scia con Trombetti, Rossi monumentale realizza, Casagrande è baluardo insuperabile nella lotta a rimbalzo, Giani, in lunetta, mette un altro mattone alla causa giallonera e vince meritatamente la Bernaitalia col punteggio di 77-72.

PALL. MOLINELLA – RIVIT 85 – 55

(18-23; 43-34; 60-48)

Molinella: Guazzaloca 10, Brandani 13, Grazzi 8, Ranzolin 10, Zuccheri 13, Cai, Billi 3, Lanzi 12, Ramini 14, Torriglia 3. All. Baiocchi.

Imola: Pontrelli, Riguzzi 10, D’Emilio, Mondini, Pampani 3, Creti 9, Orlando 13, Paciello 3, Sgorbati 10, Martini 7, Borgognoni, Castelli. All. Palumbi.

NOVA ELEVATORS – CVD BASKET CLUB 85 – 73

(23-21; 44-37; 68-53)

San Giovanni in Persiceto: Tomesani 20, Coslovi 11, Guidi, Cornale, Papotti 20, Alvisi, Mancin 12, Lorusso 1, Rusticelli 11, Albertini 10, Pedretti. All Berselli.

Cvd Casalecchio: Baccilieri 12, Trois 11, Bernardi, Sighinolfi 13, Penna 3, Barbato 2, Fuzzi 14, Taddei ne, Santilli 4, Lelli 14. All Gatti.

PALL. NOVELLARA – ARTUSIANA BK 85 – 71

(9-15; 35-32; 58-51)

Novellara: Ferrari 6, Margini 11, Folloni 11, Rinaldi 11, Bagni 3, Franzoni ne, Aguzzoli 13, Carpi 18, Ciavolella 9, Pizzetti, Bartoccetti 3, Barazzoni. All. Boni.

Forlimpopoli: Nervegna 12, Del Zozzo 4, Valgimigli 11, Biondi, Agatensi 10, Grassi 9, Piazza 4 , Vitali ne, Battastini ne, Servadei 9, Ravaioli 12. All. Agnoletti.

CLASSIFICA

MOLINELLA422421317621499+263
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO362418617311524+207
VIRTUS MEDICINA362418618231663+160
CNO SANTARCANGELO342317317211583+138
REBASKET CASTELNOVO322416817821604+178
VIS PERSICETO322416818031680+123
NOVELLARA2824141018561814+42
S.G. FORTITUDO BOLOGNA2624131117051648+57
ATLETICO BORGO BOLOGNA2224111317481767-19
GRANAROLO BASKET2024101415481581-33
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI2024101416251719-94
FRANCESCO FRANCIA ZOLA162481616881740-52
CVD CASALECCHIO122461815341690-156
CASTENASO102351815121729-217
CASTELFRANCO EMILIA82442016191864-245
GRIFO IMOLA82442014151767-352

C Gold, la RBR sbanca il CSB. C Silver, l’Atletico Borgo sconfigge Medicina

SERIE C GOLD 22° Giornata

BOLOGNA BASKET 2016 – ALBERGATORE PRO 74 – 81

(15-24; 34-34; 56-61)

BB2016: Poluzzi (0/5, 0/2), Losi 15 (0/1, 5/7), Fin 16 (2/2, 3/7), Fontecchio 9 (4/8, 0/1), Cortesi 15 (2/5, 2/6), Polverelli 5 (2/5), Guerri, Antola ne, Tugnoli 6 (0/1, 2/2), Folli 8 (3/4, 0/1), Bartolini ne, Mazzocchi ne. All. Lolli.

R.B. Rimini: Bianchi 13 (4/6, 1/9), Rivali 8 (2/4, 0/3), Broglia 11 (2/4, 2/2), Bedetti F. 12 (3/6, 1/6), Bedetti L. 11 (3/8), Pesaresi (0/2 da tre), Moffa 15 (3/3, 3/5), Ramilli (0/1, 0/1), Guziur ne, Saponi 11 (1/1, 2/3). All. Bernardi.

Nonostante una rimarchevole applicazione difensiva e una buona prova d’attacco, il Bologna Basket 2016 non riesce nell’impresa di battere la Rinascita Rimini, corazzata del campionato che, anche nella trasferta felsinea, mostra idee chiare, grande solidità e preponderante esuberanza fisica. Ma non è stata una vittoria semplice: gli uomini di Lolli sono riusciti a mantenere il risultato incerto fino alla fine, anche quando gli sono venuti a mancare per falli alcuni uomini chiave. Gli ospiti sono stati capaci di limitare Fontecchio e Poluzzi, con una marcatura asfissiante e raddoppi in ogni parte del campo; ma dall’altra parte l’alternarsi di zona e uomo dei padroni di casa ha creato più di una difficoltà ai tiratori adriatici. Il problema principale del BB2016 sono state le palle perse (23 contro 13) e anche qualche circostanza sfortunata ha remato contro (quarto fallo in attacco per Fontecchio ad un minuto dalla fine del terzo quarto, con successivo tecnico per proteste ed uscita dal campo). A tenere in gara il BB2016 sono stati soprattutto il neocapitano Cortesi lungo tutto il match (15 punti, 5 rimbalzi, 2 assist e 2 spettacolari stoppate), la “new entry” Losi  nella seconda e terza frazione (15 punti, con 5/7 da tre) e nel secondo tempo Fin (16 punti e 9 rimbalzi). Ma purtroppo oggi, per battere la capolista, il Bologna Basket avrebbe avuto bisogno di una prestazione al 100% di tutti i suoi componenti. Se vogliamo, invece, vedere un aspetto positivo è che molti passi avanti sono stati fatti rispetto all’andata, in cui non c’era stata gara e la punizione era sembrata fin troppo severa.

PALL. FIORENZUOLA 1972 – FERRARA BASKET 2018 87 – 68

(25-2; 55-21; 68-46)

Fiorenzuola: Galli 17, Sichel 10, Carini, Fellegara, Zucchi 3, Cunico 6, Dias, Colonnelli 16, Sprude 20, Lottici M. 3, Yabre 4, Sabbadini 8. All. Lottici S.

Ferrara 2018: Petronio 6, Davicio 10, Cattani, Lorenzi, Caselli 1, Mandic 15, Vigna, Magni 8, Favali 10, Farioli 12, Ghirelli L.,  Ghirelli M. 6. All. Furlani.

Sprude fa partire fortissimo il quintetto di coach Simone Lottici, con l’8-0 istantaneo che obbliga coach Furlani a fermare la prima sfuriata gialloblu. Cunico senza ritmo da 3 punti e Milo Galli in entrata fanno 13-0, con Sabbadini che inchioda la schiacciata e Sichel che fa 20-0 al 9′. Mandic segna i primi 2 punti dalla partita degli estensi, ma Galli, con un fade-away nonsense sulla sirena, chiude il quarto su un clamoroso 25-2. Colonnelli con 5 punti consecutivi inaugura il secondo parziale sulla falsariga del primo; Mandic prova con iniziative personali a scuotere Ferrara e, sul 35-14 al 14′, coach Lottici chiama il primo timeout pieno Fiorenzuola costruisce tiri di assoluta qualità, mentre Ferrara perde per un infortunio al ginocchio il classe 2000 Favali fino a fine parziale Colonnelli e Sprude bombardano letteralmente da 3 punti per il 42-15, con Fiorenzuola che abbatte un’altra scarica mortifera per i ferraresi. 51-21 al 19′, con le squadre allo spogliatoio sul 55-22. Nel secondo tempo il ritmo fiorenzuolano sembra calare leggermente, con Ghirelli che fa tornare da 3 punti lo svantaggio di Ferrara sotto il 30 punti al 25′. 60-31 Ferrara inizia a usare le maniere forti soprattutto con i lunghi Mandic e Farioli, con Galli che con la tripla personale vince il personale duello con Favali. 63-35 al 27′. Sabbadini, con la seconda schiacciata, infiamma il pubblico fiorenzuolano in un momento di nervosismo generale della gara, mentre Davico, il più temuto alla vigilia, entra in partita al 29′ con il fallo e buono canestro. Il quarto si chiude sul 68-46. Petronio fa arrivare ad inizio quarto parziale Ferrara fino a -16, ma Lottici M., con la tripla, spegne le velleità di coach Furlani e dei suoi ragazzi. Un ottimo Sabbadini, con il rimbalzo offensivo, converte altri due punti personali con fallo subito, che valgono il 75-57 al 36′. Farioli e Favali provano a fare mantenere il vantaggio nello scontro diretto a Ferrara (+10 all’andata per gli estensi), ma Sprude, con due canestri consecutivi, riporta Fiorenzuola negli ultimi 120 secondi sul 79-62. Galli con lo stepback da tre punti fa 84-68, Favali non molla fino alla fine, ma Zucchi, con la tripla, segna la fine della gara. E’ 87-68.

GAETANO SCIREA BASKET – E80 BEMA 48 – 58

(9-19; 23-28; 32-38)

Bertinoro: Frigoli ne, Solfrizzi En., Rossi 5, Cristofani 5, Ravaioli M. ne, Ravaioli S. 6, Bravi 3, Dilas 6, Ricci 5, Flan 4, Bracci 14, Solfrizzi Em. All. Tumidei.

LG Competition Castelnovo Monti: Mazic 4, Mabilli, Lentini, Magnani 9, Varotta 14, Longoni, Levinskis 7, Guarino 10, Mallon 6, Parma Benfenati 8, Prošek, Ferri ne. All. Diacci.

Quarta vittoria in fila per la E80 Bema LG Competition Castelnovo Monti che supera a domicilio la Gaetano Scirea. Finisce 48-58 l’incontro fra le due compagini, dopo quaranta minuti poco spettacolari, ma comunque intensi.

L’inizio è, però, scoppiettante con tanti canestri da una parte e dall’altra: tutto il roster della LG va a referto, mentre ci pensa Ravaioli a trascinare i propri compagni di squadra. A metà quarto gli ospiti piazzano un super parziale da 14-0 e si portano oltre la doppia cifra di vantaggio (7-18). Nel finale di frazione succede poco, con Castelnovo che rimane avanti nel punteggio (9-19). Bertinoro cerca di reagire ad inizio secondo periodo e firma un parziale da 5-0 che riporta i ragazzi di Tumidei a sole 5 cinque lunghezze di ritardo. Il time-out chiamato da coach Diacci è doveroso e provvidenziale, perché genera un contro break LG che torna alla doppia cifra di vantaggio con 4’ ancora da giocare sul cronometro (14-24). Bracci segna un’importante tripla che interrompe l’emorragia di Gaetano Scirea, ma Castelnovo è di nuovo sul +11 grazie ai punti di Parma Benfenati e Magnani. Nell’ultimo minuto di quarto i padroni di casa riprendono a segnare e con un 6-0 chiudono la prima metà di gara a sole 5 lunghezze di ritardo.  Inizia con poche emozioni il secondo tempo, anche se i 4 punti di Parma Benfenati permettono alla E80 Bema di riportarsi sul +9. Bracci è l’unico in grado di segnare con continuità e fa rientrare i forlivesi a -6, ma ci pensa Mallon a conservare il vantaggio accumulato dalla LG. La gara rimane poco spettacolare e si prosegue con tanti errori e pochi canestri in entrambi i lati del campo: Dilas e Cristofani rispondono a Varotta e il terzo quarto si chiude con il bassissimo punteggio di 32-38 a favore degli ospiti.  Si continua a segnare poco anche nell’ultima frazione, ma Varotta è protagonista del break di 9-1 con cui si apre il quarto periodo e Castelnovo raggiunge il massimo vantaggio di +14 quando mancano ancora 6 minuti alla sirena. Il time-out dei padroni di casa non genera gli effetti sperati: la doppia tripla di Guarino e il canestro di Mazic valgono infatti il +22 dei reggiani. Bracci è l’ultimo ad arrendersi, ma la bomba di Magnani riporta i montanari oltre i 20 punti di vantaggio quando rimangono poco più di 60 secondi al termine. Nel finale, Gaetano Scirea approfitta del calo di concentrazione degli ospiti per avvicinarsi nel punteggio con un parziale di ben 11-0. L’esito della gara è però già stato deciso: finisce 48-58 per la E80 Bema che raccoglie la quarta vittoria consecutiva, consolidando così il terzo posto in classifica.

GUELFO BASKET – VIRTUS SPES VIS 62 – 73

(4-21; 20-44; 48-64)

CastelGuelfo: Bastoni 11, Baccarini 2, Grillini, Bergami 4, Lugli 8, Musolesi 22, Saccà 4, Santini 3, Pieri, F. Govi 6, Bonazzi 2. All. Serio.

VSV Imola: Dal Fiume ne, Turrini ne, Nucci 13, Percan 14, Murati ne, Casadei 16, Magagnoli 5, Aglio 11, Giuliani 8, Zani ne, Zhytariuk 6. All. Tassinari

Ottimo successo della Virtus Imola, nell’atteso derby in casa del Guelfo al PalaMarchetti. I ragazzi di coach Tassinari superano 73-62 i cugini di coach Serio, ribaltando anche la differenza punti (all’andata 69-78 per i gialloblu). Buona prestazione per Alex Percan, nell’inedito ruolo di playmaker ad avvio match, con Dal Fiume ancora fuori per la caviglia dolorante, Dalpozzo out per problemi di salute e Giuliani con febbre nel pre-partita. Bene nel complesso la squadra, con Casadei a reggere la pressione degli avversari nel momento peggiore per la Virtus.

Imola piazza un altro clamoroso primo quarto, marchio di fabbrica delle ultime vittorie pre-sosta: il 4-21 è pesante soprattutto per i locali, che non riescono mai a bucare la retina nei primi 10’. Gli ospiti ne approfittano spingendo sull’acceleratore con due triple consecutive di Aglio e Nucci (dopo 2’) per il 27-4 e il gap è ancora più pesante col passare dei minuti (31-13, poi 37-15): all’intervallo ci si arriva sul +24 e in casa Guelfo gli animi appaiono piuttosto tesi. Dopo la movimentata pausa, i gialloneri dapprima allungano, quindi, cominciano a sparare un po’ a vuoto, offrendo il fianco ai locali che tentano una clamorosa rimonta. I gialloblu cominciano a guadagnarsi i primi applausi convinti dei propri tifosi, raggiungendo il -13 che inizia ad agitare gli imolesi. Ci pensa la tripla di Casadei a far rifiatare i gialloneri: gli ultimi dieci minuti la Virtus li affronta con Casadei, Zythariuk e Nucci gravati di 4 falli. I locali si affidano soprattutto alle mani di un generoso Musolesi, autore, tra l’altro, di un notevole 3/4 dalla distanza, ma, evidentemente, non basta ai ragazzi di Serio per tenere testa agli ospiti. Alla fine, infatti, i locali non riescono a sfondare il muro della doppia cifra di svantaggio e la Virtus conquista la vittoria, festeggiando coi propri tifosi a bordo campo.

B.S.L. – SALUS PALL. 64 – 88

(14-29; 33-51; 48-69)

San Lazzaro: Lolli 2, Riguzzi 4, Degli Esposti 3, Fabbri, Governatori 13, Perini, Pederzini 11, Rosa, Cempini 11, Tedeschini 11, De Pascale 9. All. Bettazzi.          

Salus Pall. Bologna: Branzaglia 14, Salsini 12, Amoni 12, Grassi, Tugnoli 23, Pini 7, Veronesi, Allodi 6, Stojkov 12, Falzetti, Cocchi 2. All. Ansaloni.

Domenica da dimenticare per la BSL, sconfitta dalla Salus con un punteggio di 88-64 che ammette ben poche repliche. Il successo della formazione ospite – trascinata da Tugnoli, autore di 23 punti e capofila di cinque giocatori Salus in doppia cifra – non è di fatto mai parso in discussione, anche perché la BSL, pur vincendo 38-35 la battaglia a rimbalzo, ha concesso troppo in fase difensiva (47% dal campo per gli ospiti) e davanti sono incappati in una vera e propria serataccia al tiro da fuori (2/13 da oltre l’arco dei 6.75 metri per i biancoverdi). A far subito intuire quali sarebbero state le sorti del match è stato un primo quarto in cui la Salus, ispirata da Pini e Tugnoli, ha impresso al match i ritmi a lei più congeniali perforando la retroguardia troppo permissiva della BSL che, dopo aver concesso un pesante 11/15 dal campo agli avversari (4/8 da tre), è scivolata a -15 e, nonostante le prove generose soprattutto in fase offensiva di Goveratori (13 punti), Pederzini, Cempini e Tedeschini (11 punti a testa), non è più riuscita a rialzarsi ed è via via scivolata fino al -24 finale.

CLASSIFICA

RINASCITA BK RIMINI361918116841225+459
BOLOGNA BASKET 2016281814413641253+111
LG COMPETITION CASTELNOVO M.241812613311277+54
FIORENZUOLA 1972221811712981272+26
VSV IMOLA201810813811281+100
VIS 2012 FERRARA18189913511295+56
ANZOLA BASKET161881013471399-52
SALUS BOLOGNA161981113091376-67
GAETANO SCIREA BERTINORO141971211991293-94
GUELFO CASTELGUELFO141971213391441-102
BSL SAN LAZZARO81941513291579-250
ARENA MONTECCHIO61931613301571-241

SERIE C SILVER 23° Giornata

PALLACANESTRO CASTENASO – DULCA CNO SANTARCANGELO 03/04/2019 – 21:15

PALASPORT – Via Dello Sport 2  CASTENASO (BO)

REBASKET – RIVIT 89 – 66

(22-17; 46-36; 68-54)

Castelnovo Sotto: Rivi 6, Tognato 2, Castagnaro 15, Grisanti 2, Defant 14, Dall’Asta 3, Battaglia, Amadio 9, Pedrazzi 16, Lusetti 22. All. Casoli.

Grifo Imola: Riguzzi 8, D’Emilio 7, Mondini 4, Pampani 2, Creti 4, Orlando 13, Paciello 7, Sgorbati 6, Martini 11, Borgognoni 4, Castelli. All. Palumbi.

La Grifo perde sul difficile campo della Rebasket. La squadra imolese recupera Sgorbati e, anche se non al 100%, Borgognoni, ma perde per la trasferta nel reggiano Cenni e Pontrelli (oltre a Biandolino e Lanzoni). Parte meglio la squadra di casa, che si porta subito sul 6-0, ma la Grifo è viva e nonostante qualche palla persa di troppo fa partita alla pari (22-17 a fine primo quarto). Nel secondo quarto la squadra di casa continua ad approfittare delle palle perse imolesi e allunga in doppia cifra di vantaggio. I ritmi rimangono alti e si va all’intervallo lungo sul 46-36. Nel terzo periodo la Grifo continua a lottare, ma la squadra di casa risponde colpo su colpo e sul finire del quarto allunga sul 68-54. L’ultima frazione vede subito un altra spallata della squadra di casa, che allunga sul +20 e gestisce gli ultimi minuti fino all’89-66 finale. 

OLIMPIA CASTELLO 2010 – NET SERVICE 66 – 53

(16-11; 29-26; 50-46)

Castel San Pietro: Sangiorgi 5, Curti, Mondanelli, Sabattani 8, Procaccio 3, Dall’Osso 2, Benedetti 4, Lalanne 14, Parenti 6, Trombetti 15, Mazza 9. All. Regazzi.

S.G. Fortitudo: Barattini 12, Zinelli 5, Capancioni, Tosini 15, De Denaro 8, Deledda, Ponteduro, Pederzoli 3, Vietri, Nanni 4, Pesino, Ranieri 6. All. Tasini.

ATLETICO BASKET – BERNAITALIA 73 – 64

(23-26; 40-38; 58-50)

Atletico: Piccitto, Veronesi Gr. 5, Campanella M. 8, Rosati 10, Rossi 16, Grassi, De Simone 4, Martelli, Veronesi G.I. 2, Campanella E. 9, Argenti 9, Artese 10. All. Pietrantonio.

Medicina: Tinti 10, Mini 6, Rossi 9, Giani 4, Mellara 8, Lorenzini 4, Curione 6, Seracchioli 4, Casagrande 10, Stagni, Agriesti 3, Stellino ne, all Curti.

L’inizio partita è traumatico per i gialloneri: sono i bolognesi ad imporre il ritmo all’incontro e scappano via sul 16 a 6, Mellara e Seracchioli cercano di ricucire e, grazie al trio Mini-Lorenzini-Casagrande, la Virtus passa al comando sul 23-26, ma troppi palloni persi sono un indicatore preoccupante. Secondo periodo e il ritmo è imposto sempre dall’Atletico; Medicina in confusione, tra palle perse e tiri sbagliati i gialloneri dimostrano poca concentrazione, attacco orribile, ma anche i padroni di casa vedono abbassarsi radicalmente le percentuali e all’intervallo la Bernaitalia insegue sul 40 a 38 grazie alle giocate di Tinti. Terzo periodo e la reazione giallonera arriva solo in parte: sempre troppe palle perse, errori banali in difesa, confusione in attacco, dove i passaggi sono lenti e le scelte titubanti. L’Atletico ne approfitta e realizza in contropiede canestri importanti; alla sirena padroni di casa in vantaggio sul 58 a 50. Quarta frazione e Seracchioli e Rossi riescono a rimettere la Virtus in partita; medicinesi diverse volte a -2 , ma è la serata dell’Atletico che allunga nel finale sotto la regia e la spinta di un Artese mostruoso.

ARTUSIANA – F. FRANCIA PALL. 55 – 73

(81-9; 25-34; 38-56)

Forlimpopoli: Nervegna 15, Del Zozzo, Valgimigli, Biondi ne, Agatensi 2, Grassi 12, Piazza 6, Vitali ne, Battistini ne, Servadei 5, Ravaioli 15. All. Agnoletti.

Zola Predosa: Perrotta 1, Mazzoli, Bavieri 5, Degregori 25, Bianchini 12, Bonaiuti 8, Masina 4, Barilli 7, Romagnoli 7, Almeoni 4. All. Benini.

CREI – PALL. MOLINELLA 77 – 80

(27-19; 42-38; 55-58)

Granarolo Basket: Salicini 9, Marchi 24, Spettoli 3, Paoloni 18, Nanni 2, Bernardinello, Bertuzzi, Marega 4, Drago ne, Chittaro ne, Pani 5, Brotza 12. All. Carrera.

Molinella: Guazzaloca 33, Brandani 3, Grazzi 8, Ranzolin 8, Zuccheri, Cai 2, Billi ne, Lanzi 14, Ramini 4, Torriglia 8. All. Baiocchi.

Al termine di una bellissima partita, sottolineata a fine gara dagli applausi convinti del folto pubblico di entrambe le parti, la capolista Molinella espugna il palasport di Granarolo grazie ad una straordinaria prestazione offensiva del suo playmaker Alessandro Guazzaloca, autore di 33p. (di cui 17 nell’ultima frazione di gioco!!!) con 4/4 da 2, 5/7 da 3, 10/10 ai liberi corredati da 3 assist, 2 recuperi, 10 falli subiti e 42 di valutazione in 32′ , numeri che gli valgono indiscutibilmente il titolo di MVP della gara. Alla Crei non è bastata un’ottima prestazione di squadra, con Brotza-Marchi-Paoloni ampiamente oltre la doppia cifra; i padroni di casa possono recriminare sui troppi errori dalla lunetta (20/30 contro il 21/23 degli ospiti) che, in una gara così equilibrat,a alla fine hanno inciso in maniera determinante sul risultato finale.

La cronaca: la Crei parte decisa e mette fin da subito sul tappeto la propria supremazia a rimbalzo catturando diverse carambole offensive, che le permettono di sopperire alla minor precisione al tiro rispetto agli ospiti, e al 5′ il tabellone recita 15-11 con Paoloni e Marchi autori di 11 dei 15 punti dei padroni di casa. Due triple di Guazzaloca e Lanzi portano momentaneamente in vantaggio Molinella (15-17 al 6’30”) ma la reazione del Granarolo è impetuosa: Brotza-Marchi-Paoloni e Nanni firmano il parziale di 12-2 con cui la Crei va al primo intervallo sul 27-19. Due minuti di fuoco di Baiocchi con i suoi giocatori e il gioco riprende con i locali che toccano la doppia cifra di vantaggio con Marega (31-21 al 11’30”). Molinella non è prima per caso: guidata da capitan Lanzi, chiude la via del canestro alla Crei riportandosi in 2′ ad una sola lunghezza (31-30 al 13’30”). Anche Granarolo stringe le maglie difensive impedendo la segnatura agli ospiti per tre minuti, ma non è precisa in attacco e raccoglie solo 4 punti con Marega e Brotza (35-30 al 16’30”). Ranzolin-Grazzi da una parte e Marchi-Paoloni dall’altra firmano il 42-36 al 18’30”, poi Brandani, su assist di Torriglia ,manda le squadre negli spogliatoi con 4 punti di divario (42-38 al 20′). L’avvio del terzo quarto è sotto il segno di Marchi e Salicini che spingono nuovamente la Crei al +9 (49-40 al 23’30”); ancora una volta sono Lanzi, con tre liberi, e Guazzaloca con una tripla a ricucire, poi Ranzolin firma il -1 e per Granarolo è tutto da rifare (49-48 al 26′). Marchi spara da 3, ma Guazzaloca colpisce ancora dalla distanza, poi dalla lunetta ed è vantaggio Molinella (52-53 al 28′). Paoloni da 3 ristabilisce il vantaggio Creim ma Cai dalla lunetta e Torriglia da 3 a fil di sirena spingono Molinella al +3 al 30′ (55-58). Nel quarto periodo comincia un lungo ed emozionante sprint in cui le due squadre non ci stanno a perdere e si scambiano colpi come due pugili a centro ring nei film di Sylvester Stallone. Paoloni (1/2 ai liberi)-Brotza e Pani da 9 metri e la Crei è a +3 (61-58 al 32’30”); Guazzaloca dalla lunetta, Torriglia anche lui dalla lunetta (1/2) e Guazzaloca da 3 e Molinella conduce a sua volta di 3 (61-64 al 34′). Salicini non è perfetto in lunetta (1/2), Guazzaloca si e Molinella a +4 (62-66 al 34’30”); Salicini si riscatta da 2, poi Brotza assiste Paoloni ed è parità (66-66 al 35’30”). Ramini e Brotza mantengono lo status quo al 26′, Guazzaloca va al ferro, ma Salicini prima pareggia poi Marchi da 3 capitalizza un passi di Lanzi e Granarolo è di nuovo a +3 (73-70 al 37’30”). Guazzaloca da 3 pareggia ancora, poi la Crei non capitalizza due rimbalzi d’attacco consecutivi, sbaglia tre tiri nella stessa azione e Lanzi la punisce dall’altra parte del campo, sbagliando, però, l’aggiuntivo (73-75 al 39′); Il rimbalzo va a Paoloni, che subisce fallo da Ranzolin, ma realizza solo un libero. Ranzolin perde palla, Ramini fa fallo su Brotza, ma anche lui sbaglia il primo libero e a 28″ dalla fine è ancora parità (75-75). Guazzaloca elude la pressione difensiva della Crei e realizza subendo anche fallo: aggiuntivo a segno e 12″ da giocare con Molinella a +3 (75-78). Dopo il timeout di rito, Ramini spende il fallo su Marchi per mandarlo in lunetta a 5″ e 3 decimi dalla fine: 2/2, 77-78 e timeout Molinella. Sulla rimessa palla a Guazzaloca e fallo immediato di Paoloni a 5″ e 1 decimo dalla fine. Il play ospite suggella la sua partita con un 2/2 che ristabilisce il +3 (77-80). Ultimo timeout Crei e fallo immediato su Marchi che va in lunetta a 3″ e 5 decimi dalla fine con l’intento di realizzare il primo e sbagliare il secondo per cercare il rimbalzo offensivo: purtroppo sbaglia il primo e sull’errore del secondo, Ramini artiglia il pallone della vittoria di Molinella.

OTTICA AMIDEI – NOVA ELEVATORS 63 – 74

(15-24; 30-34; 45-52)

Castelfranco Emilia: Ayiku 7, Pizzirani ne, Marzo 2, Cappelli 6, Zucchini 10, Torricelli R. 26, Tedeschi ne, Vannini 5, Del Papa, Torricelli F. ne, Cuzzani ne, Prampolini 6. All. Landini.

San Giovanni in Persiceto: Tomesani 21, Coslovi 6, Guidi ne, Cornale 5, Vaccari 6, Papotti 14, Alvisi ne, Mancin 12, Lorusso, Rusticelli 2, Albertini 8. All. Berselli.

Brutta battuta d’arresto per Castelfranco, molto più di quanto dica il punteggio.Raramente in partita mentalmente sia in difesa, dove si è concesso troppi tiri aperti a Persiceto, sia in attacco, con almeno cinque comodi appoggi al vetro sbagliati per sufficienza.

Prima partita ufficiale a Castelfranco con un’altra casacca per Tomesani e Coslovi, che compongono il quintetto base di San Giovanni assieme a Vaccari, Cornale e Mancin. Quintetto classico invece per coach Landini. Inizio parecchio moscio per l’Ottica Amidei, che si ritrova 6-16 al 4’ con la difesa fatta a fette dai tagli di Mancin e dai tiri aperti degli esterni. Il minuto di sospensione è d’obbligo in casa biancoverde e subito dopo si vede una prima reazione. Con 5 punti di Torricelli e 4 di Prampolini, Castelfranco si riporta a un solo possesso di svantaggio, prima che altre due triple aperte, concesse a Cornale prima e a Tomesani poi, fissino il punteggio sul 15-24 di fine primo quarto. Nel secondo periodo le cose non migliorano di certo. Persiceto continua ad avere solidità davanti, mentre dietro comincia la girandola di difese, particolare per il quale coach Berselli è famoso. L’Ottica Amidei fatica a leggere le situazioni proposte, segna 6 punti in 8’ e si ritrova ampiamente sotto in doppia cifra (24-44 al 18’), prima che un parzialino di 6-0 riduca lo strappo e mandi i bancoverdi a riposo sotto di 14 lunghezze (30-44). Nel terzo quarto, coach Landini opta per Vannini in quintetto al posto di Prampolini (3 falli a carico) e questo dona parecchia solidità alla retroguardia biancoverde, per Persiceto segna solo Papotti e in 3’ Castelfranco rientra a -6 (40-46). Questo sprazzo di presenza mentale si mantiene fino ad arrivare al -5 (45-50), quando di colpo il fuoco si torna ad affievolire, Persiceto piazza un 12-0 di parziale guidato da Tomesani e lo stesso Papotti e in un amen l’Ottica Amidei si ritrova sotto di 17 a fine quarto (45-62). Nel quarto periodo, l’unica vera fiammata di Zucchini, autore di 5 punti in fila, coadiuvato da Torricelli e Cappelli, riporta i biancoverdi in singola cifra di svantaggio (54-62), ma sarà il divario minore che Castelfranco raggiungerà nel quarto. Difatti Persiceto controlla abbastanza agilmente e si limita a sfruttare le dormite difensive dei locali. Grazie a una tripla di Torricelli, i biancoverdi tornano a -8 a 90” dal termine (61-69). Nella successiva azione difensiva riconquistano il possesso ma Torricelli questa volta da sotto canestro non riesce a trovare il fondo della retina, il rimbalzo è preda di San Giovanni che torna nonostante l’errore al tiro successivo, conquista due liberi con Mancin, entrambi segnati, che mandano i definitivi titoli di coda al match. Finale 63-74.

CVD BASKET CLUB – PALL. NOVELLARA 74 – 79

(20-21; 40-44; 56-57)

CVD Casalecchio: Baccilieri 7, Barbato, Bernardi, Fuzzi 3, Lelli 11, Penna 12, Santilli 8, Sighinolfi 13, Taddei 12, Trois 8. All. Gatti.

Novellara: Ferrari, Margini  8, Folloni 8, Rinaldi , Bagni 2, Franzoni, Aguzzoli 19, Carpi 14, Ciavolella 8, Pietri ne, Bartoccetti 20. All. Boni.

CLASSIFICA

MOLINELLA402320316771444+233
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO362318516591447+212
VIRTUS MEDICINA342317617461591+155
REBASKET CASTELNOVO322316717171528+189
CNO SANTARCANGELO322216616431525+118
VIS PERSICETO302315817181607+111
NOVELLARA2623131017711743+28
S.G. FORTITUDO BOLOGNA2423121116291583+46
ATLETICO BORGO BOLOGNA2023101316671696-29
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI2023101315541634-80
GRANAROLO BASKET182391414721517-45
FRANCESCO FRANCIA ZOLA162381516171659-42
CVD CASALECCHIO122361714611605-144
CASTENASO102251714481653-205
CASTELFRANCO EMILIA82341915611786-225
GRIFO IMOLA82341913601682-322

C Gold, “vince” il fattore campo. C Silver, la Rebasket espugna Molinella

SERIE C GOLD 21° Giornata

E80 BEMA – PALL. FIORENZUOLA 1972 78 – 57

(20-10; 36-28; 58-40)

LG Competition Castelnovo Monti: Mazic 10, Mabili ne, Lentini 8, Magnani 8, Varotta 8, Longoni ne, Levinskis 4, Guarino 7, Mallon 13, Parma Benfenati 10, Prosek 10, Ferri ne. All. Diacci

Fiorenzuola: Galli 10, Sichel 6, Carini ne, Fellegara ne, Zucchi, Cunico 10, Dias 6, Colonnelli 6, Sprude 12, Lottici M. ne, Yabre 4, Sabbadini 3. All. Lottici S.

Superlativa prova della E80 Bema che, nello scontro diretto per il terzo posto in classifica, supera nettamente la Pallacanestro Fiorenzuola. Il match di cartello del 21° turno si è infatti concluso con il punteggio finale di 78-57 a favore dei montanari, autori di una grande partita in entrambi i lati del campo.

I castelnovesi partono forte con un primo parziale di 5-0 con protagonista Guarino. Gli ospiti faticano ad entrare in partita, soprattutto a causa della grande difficoltà nel trovare canestri dall’arco. Mallon e Magnani firmano un altro break e a 4’ dal termine della prima frazione il vantaggio della LG è già in doppia cifra. Timida reazione di Fiorenzuola, che soffre nel pitturato e si trova indietro di 10 dopo il primo periodo (20-10). Il secondo quarto segue la falsariga del primo, con la guardia Mazic che segna i suoi primi punti con indosso la canotta della E80 Bema. Fiorenzuola firma un mini-parziale e torna a sei lunghezze di ritardo dai padroni di casa,  ma ci pensano Guarino e Parma Benfenati a fermare la rimonta piacentina. C’è tanta intensità in con numerosi capovolgimenti di fronte, ma le polveri si bagnano e per qualche minuto nessuno riesce a segnare. Cunico segna quattro punti di fila e il suo canestro nel finale sancisce il 36-28 di fine primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi, Castelnovo si affida ad un ottimo Lentini che ne segna 5 in fila e riporta la E80 Bema sopra la doppia cifra di vantaggio. Sprude e Yabre tentano di non far scappare i padroni di casa e i giallo-blu tornano a -7. I piacentini continuano però ad avere scarsa mira al tiro, grazie anche ad un’ottima difesa dei padroni di casa. Il terzo quarto è però a favore dei Cinghiali, sospinti dal giovanissimo Prošek (classe 2000) che segna 8 punti ed è fra i protagonisti del break decisivo. Il finale di periodo è infatti tutto a favore dei montanari, che con un parziale di 15-3 scappano addirittura sul +18 quando mancano solo 10′ alla conclusione. Mallon apre il quarto portando Castelnovo sul +20, Galli risponde immediatamente e poi, per quasi tre minuti, nessuna squadra riesce a trovare la via del canestro. I padroni di casa sono bravi a gestire il vantaggio, anche grazie ai 5 punti in fila di Mazic. A metà periodo i ragazzi Lottici firmano però un parziale di 9-2 e tornano ad undici lunghezze di ritardo. La E80 Bema non vuole concedere la rimonta degli ospiti e l’importante tripla di Magnani interrompe il momento positivo di Fiorenzuola. Sprude fa 1/2 dalla lunetta a -2′, segnando, così, l’ultimo canestro degli ospiti, che tirano i remi in barca consci di non poter recuperare lo svantaggio. Castelnovo chiude con un parziale di 8-0 che permette loro di raccogliere la terza vittoria consecutiva e il terzo posto in solitaria in classifica. Il risultato permette inoltre ai montanari di ribaltare a proprio favore anche la differenza punti negli scontri diretti (all’andata la LG perse di 10).

ALBERGATORE PRO – GUELFO BASKET 94 – 65

(20-21; 48-35; 70-52)

Rinascita Basket Rimini: Bianchi 2 (1/1, 0/2), Ramilli 4 (1/4, 0/2), Rivali 7 (2/5, 0/1), Broglia 8 (4/5, 0/1), Bedetti F. 22 (5/5, 1/2), Vandi, Pesaresi 11 (1/1, 3/6), Moffa 19 (2/2, 5/6), Bedetti L. 13 (3/4, 0/2), Guziur (0/1 da tre), Saponi 8 (4/4, 0/2). All. Bernardi.

CastelGuelfo: Musolesi 17 (3/3, 2/3), Saccà 17 (7/12, 0/1), Pieri (0/1, 0/4), Govi 4 (2/6), Grillini 5 (1/3, 1/6), Avoni ne, Bergami 4 (2/2, 0/2), Lugli 8 (2/2 da tre), Santini 3 (0/1, 1/2), Bonazzi 1 (0/1), Baccarini 2 (1/1, 0/3), Bastoni 5 (2/4). All. Serio.

DILPLAST – B.S.L. 66 – 60

(17-13; 32-26; 51-43)

Montecchio: Bertolini 11, Vecchi 4, Vanni 13, Astolfi 13, Negri 11, Secli 8, Borghi, Guidi 4, Riccò, Gruosso 2. All. Martinelli.

BSL: Lolli 3, Riguzzi 10, Degli Esposti 2, Fabbri, Governatori 6, Naldi, Rosa 3, Cempini 6, Bertuzzi, Tedeschini 22, De Pascale 8. All. Bettazzi.

SALUS PALL. BOLOGNA – GAETANO SCIREA BASKET 61 – 54

(18-11; 28-29; 44-43)

Salus: Branzaglia 2, Salsini 4, Amoni 13, Grassi, Tugnoli 7, Pini 9, Veronesi, Allodi 18, Stojkov 5, Falzetti 3, Cocchi. All. Ansaloni.

Bertinoro: Frigoli, Solfrizzi 3, Rossi 1, Cristofani 2, Ravaioli 7, Bravi 8, Dilas 2, Ricci 9, Bessan, Flan 10, Bracci 10, Solfrizzi 2. All. Tumidei.

Arriva la vittoria per la Madel che, davanti al pubblico amico, riesce ad avere la meglio sulla Gaetano Scirea Basket e conquistare i due punti. Impresa tutt’altro che semplice per i ragazzi di coach Ansaloni messi a dura prova dagli ospiti che hanno provato a mettere fuori ritmo i bolognesi e sono rimasti in gara fino all’ultimo, in una partita punto a punto. I padroni di casa non riescono mai a trovare un gioco completamente fluido in attacco e, a causa di qualche distrazione di troppo in difesa, il punteggio rimane in bilico fino alla fine. Decisivi i 10 minuti finali in cui i biancoblu risultano più attenti e determinati degli avversari e, canestro dopo canestro, riescono a portare a casa la vittoria.

La cronaca. All’inizio del primo quarto le squadre si equivalgono, commettendo errori sia in fase di costruzione del gioco che in fase di tiro e a 3 minuti dalla fine della prima frazione di gioco il punteggio è in perfetta parità. Nei minuti finali la Madel trova, però, l’energia giusta per passare in vantaggio; gli ospiti fanno difficoltà a trovare la via del canestro, mentre dall’altro lato si accendono Stojkov e capitan Amoni, che con due tiri dall’arco permettono ai padroni di casa di portarsi in avanti di 7 punti alla fine del primo quarto. Nella prima metà del secondo periodo i bolognesi sono bravi a mantenere il vantaggio accumulato e dopo 5 minuti tentano l’allungo portandosi a +9 con il tiro in sospensione realizzato da Allodi, costringendo Coach Tumidei al timeout. Al rientro in campo è tutta un’altra storia: la Salus non trova più la via del canestro, mentre la Gaetano Scirea, trainata da Ravaioli e Ricci, mette a referto un mini-parziale di 10 a 0 che ribalta la situazione. Alla fine del primo tempo Bertinoro è in vantaggio di un punto (28-29). Dopo il riposo lungo gli ospiti tornano in campo con la giusta grinta e tentano di allungare con i canestri di Bracci. I padroni di casa sono, però, bravi a rimanere attaccati e i 2 punti realizzati da Tugnoli a 13 secondi dalla fine, permettono alla Salus di rimettere il naso avanti e di portarsi sul +1. L’ultimo possesso del quarto è di Bertinoro, ma il tiro di Rossi allo scadere non va a segno e il punteggio rimane invariato (44-43). L’ultimo quarto è quello decisivo per decretare il vincitore e nello sprint finale la Madel trova la giusta determinazione per portarsi in vantaggio. I biancoblu limitano le troppe distrazioni in difesa e trovano i tiri giusti per portarsi in avanti di 7 punti a tre minuti e mezzo dalla fine. Nei minuti finali i bolognesi riescono a contenere l’offensiva degli ospiti e i canestri finali di Allodi chiudono il match sul punteggio di 61-54.

2G VASSALLI – GRUPPO VENTURI 85 – 75

(14-21; 38-39; 54-52)

Ferrara 2018: Petronio 8, Davico 28, Cattani, Lorenzi ne, Caselli 2, Mandic 9, Vigna ne, Magni 8, Favali 11, Farioli 10, L. Ghirelli ne, M. Ghirelli 9. All. Furlani.

Anzola: F. Parmeggiani, Bortolani 14, S. Parmeggiani 11, Baccilieri 13, Cerulli ne, Venturi, De Ruvo 19, Caroldi 12, Fanti, Donati 6. All. Spaggiari.

Sospinta da un “mostruoso” Nacho Davico (28 punti, 7 rimbalzi, 10 falli subiti, 8 assist e 39 di valutazione), la 2G Vassalli ha battuto la coriacea e mai doma Anzola Basket, centrando due fondamentali punti in chiave play off. Gara rognosa doveva essere, così è stato: gli ospiti cominciano con il piede pigiato sull’acceleratore, costringendo al time out coach Furlani dopo il 2-11 del 4’ firmato Simone Parmeggiani. Capitan Farioli ha già commesso due falli quando Caroldi insacca il 4-13. Ci penserà Davico, e chi se no, a togliere le castagne dal fuoco, riportando a -5 i biancazzurri (14-19 al 9’). In avvio della seconda frazione Favali è bravo a mantenere i compagni attaccati agli ospiti (23-25 al 14’), ma sarà il solito Davico a dare, al 17’, il primo vantaggio ai suoi: 32-31. Il terzo parziale vede Anzola davanti, con De Ruvo, il migliore dei suoi, a insaccare il 42-47 al 26’. Petronio e Davico non ci stanno e completano il controbreak che riporta avanti 52-50 la 2G Vassalli. Nervi tesi, tecnico a Petronio, antisportivo a Simone Parmeggiani, tecnico alla panca ospite, i padroni di casa mantengono i nervi saldi, chiudendo avanti 54-52 il quarto. Il match si decide durante gli ultimi 10’, ben cominciati dal duo Davico-Farioli (57-52 al 31’). Simone Parmeggiani è bravo a riportare i bolognesi a -1 (57-56 al 32’). A questo punto la gara si spacca: bomba di Farioli, cinque punti consecutivi di Davico, il Pala Palestre è in visibilio (67-60 al 34’). Adesso c’è praticamente solo Ferrara in campo, azione da tre punti di Farioli, altro due più uno di Davico e bomba da quasi metà campo di Ghirelli: al 38’ è 80-68. Titoli di coda già scritti. Dopo un brutto avvio e una gara equilibrata, i biancazzurri escono alla grande nel finale, centrando due fondamentali punti in chiave play off.

CLASSIFICA

RINASCITA BK RIMINI341817116031151+452
BOLOGNA BASKET 2016281714312901172+118
LG COMPETITION CASTELNOVO M.221711612731229+44
FIORENZUOLA 1972201710712111204+7
VSV IMOLA18179813081219+89
VIS 2012 FERRARA18179812831208+75
ANZOLA BASKET161881013471399-52
GAETANO SCIREA BERTINORO141871111511235-84
GUELFO CASTELGUELFO141871112771368-91
SALUS BOLOGNA141871112211312-91
BSL SAN LAZZARO81841412651491-226
ARENA MONTECCHIO61931613301571-241

SERIE C SILVER 22° Giornata

DULCA – CREI 83 – 68

(21-20; 37-38; 56-55)

Santarcangelo: Zannoni 18, Colombo 2, Lucchi 24 Adduocchio, Fusco 2, Russu 15, Raffaelli 9, Buzzone, Fornaciari 13, Massaria, De Martin ne. All. Evangelisti.

Granarolo Basket: Salicini 1, Marchi 17, Spettoli 12, Paoloni 2, Nanni, Belardinello, Tonelli ne, Bertuzzi, Marega 14, Pani 7, Brotza 15, Masetti ne. All. Carrera.

La Crei esce sconfitta dal Pala Angels al termine di una partita dai due volti: primi 27′ di marca bolognese, ultimi 13′ con i padroni di casa che piazzano un mortifero 7/11 dall’arco che annichilisce le speranze di Granarolo di portare a casa i due punti. Il protagonista assoluto della vittoria clementina è un Lucchi strepitoso e… “Euclideo”, in virtù di statistiche di tiro geometricamente perfette: 4/6 da 2p., 4/6 da 3p. e 4/6 ai liberi per 24 punti e 24 di valutazione che ne fanno l’Mvp indiscusso del match. La Crei ha disputato una buona gara per i primi 27′, ma ha avuto il torto di non approfittare delle difficoltà dei padroni di casa ad attaccare la difesa allungata proposta da Carrera e Millina e di farsi riacciuffare per ben due volte sul finire del secondo e terzo periodo quando era a +9. Negli ultimi 13′, i padroni di casa sono stati devastanti dalla lunga distanza e hanno ucciso ogni velleità di recupero degli ospiti che si sono innervositi, col risultato di non essere più lucidi in fase offensiva. 

La cronaca: le due squadre scontano un’assenza per parte, nello stesso ruolo; infatti, all’ormai perdurante assenza di Bianchi per la Crei, fa da contraltare un De Martin in panchina solo per onor di firma per un malanno al ginocchio. Parte forte la Dulca con un Zannoni ispirato e al 4′ Carrera è costretto a spendere il primo timeout sul 15-7 clementino. Il canestro di Russu, dopo il timeout, dà la doppia cifra di vantaggio ai padroni di casa, ma Granarolo cambia passo e in 2′ è ad una sola lunghezza (17-16 al 7′). Russu e Zannoni provano a riallargare la forbice, ma Marega (il migliore dei bolognesi) e Marchi riportano il divario ad un solo punto appena prima della sirena (21-20 al 10′). Marchi riprende da dove aveva finito il primo quarto e dà il primo vantaggio alla Crei (21-24 al 11’30”). Passano due minuti e le squadre sono in parità (25-25 al 13’30”). E’ una tripla di Pani che dà il la al primo allungo ospite firmato tutto dal play sardo e da Marega (25-34 al 17′). Dopo un botta e risposta Raffaelli-Marega, la Dulca ha una fiammata e, con 2 triple di Raffaelli e Fornaciari e due canestri di Lucchi, piazza un 10-0 che la riporta in vantaggio a 15″ dalla fine del quarto. Marchi, a fil di sirena, manda le squadre al riposo sul 37-38. In avvio di terzo quarto è il momento di Spettoli di spingere la rei: un canestro da 2, due triple consecutive e un altro canestro da due del play bolognese e gli ospiti vanno di nuovo a +9 (41-50 al 24’30”). Lucchi, Zannoni e Colombo dimezzano il divario, ma Marega e Pani rispondono pan per focaccia e ristabiliscono il + 9 (46-55 al 27′). Come detto in precedenza, qui comincia un’altra partita: Santarcangelo piazza un 2/2 da 2p. e un 2/2 da 3p. con Russu e Fornaciari (1/1 da 2 e 1/1 da 3 a testa) e riesce ad andare all’ultimo riposo avanti di una lunghezza (56-55 al 30′). In avvio di ultima frazione, Marchi dà l’ultimo effimero vantaggio alla Crei, ma la Dulca è un fiume in piena e Lucchi e Zannoni cominciano a bombardare il canestro ospite dalla lunga distanza, propiziando il primo allungo (66-57 al 34′). Granarolo si disunisce nel tentativo di recuperare e comincia a cercare soluzioni individuali agevolando il lavoro della difesa clementina. Dall’altra parte del campo, secondo raid dei bombardieri Lucchi e Zannoni ,che scavano ancor di più il solco portando a dodici le lunghezze di vantaggio dei padroni di casa a 3′ dalla fine (75-63). Due pick&roll con Marchi mandano a segno Brotza. ma dall’altra parte la diga non regge: Fornaciari con un gioco da 3 punti e Raffaelli in contropiede firmano l’80-65 al 38’30”. Brotza è l’ultimo ad arrendersi e firma un canestro più aggiuntivo, ma Lucchi suggella la sua prestazione con un’altra tripla da distanza siderale, per l’83-65 che scrive la parola fine alla partita.

NET SERVICE – ATLETICO BASKET 83 – 78

(28-20; 43-37; 61-56)

S.G. Fortitudo: Barattini 17, Zinelli 14, Capancioni, Tosini 23, De Denaro ne, Deledda 5, Ponteduro ne, Pederzoli 9, Vietri 2, Vicini Poncetti ne, Pesino 2, Ranieri 11. All. Tasini.

Atletico: Veronesi Gr. 28, Campanella M., Rosati, Rossi 12, Brunetti, De Simone 9, Martelli 6, Veronesi G.I. 11, Campanella E. 2, Tognazzi, Argenti 8, Artese 2. All. Pietrantonio.

RIVIT – OLIMPIA CASTELLO 2010 54 – 92

(11-22; 37-37; 48-62)

Grifo Imola: Pontrelli, Riguzzi 7, D’Emilio 2, Mondini 10, Pampani 3, Creti, Rossi, Orlando 16, Paciello 7, Cenni 5, Martini 3, Castelli 3. All. Palumbi.

Castel San Pietro: Sangiorgi ne, Curti 2, Mondanelli, Sabattani 9, Procaccio 7, Pedini 2, Dall’Osso 11, Benedetti 7, Lalanne 4, Parenti 13, Trombetti 21, Mazza 16. All. Regazzi.

Troppo forte l’Olimpia, soprattutto fisicamente e troppo esperta per una Rivit che, però, le prova tutte per portare a casa un risultato positivo e per un po’ illude i propri tifosi per un finale diverso. Inutile continuare a fare l’elenco degli assenti e veniamo alla cronaca. Parte subito forte un’Olimpia trascinata da Trombetti e Mazza, con la Grifo che sbatte contro la zona di coach Regazzi e produce solo un canestro di Riguzzi, due liberi di Mondini, che vede l’Olimpia arrivare sul 4-20 a poco meno di tre minuti dalla fine del periodo. Le rotazioni dei due coach premiano la Grifo, che piazza un 19-4 a cavallo del primo intervallo trascinata da capitan Orlando (11 punti) e gasata dalla tripla sulla sirena di Castelli. La Rivit è più reattiva e veloce, ruba palle e vola in contropiede impedendo ai castellani di organizzare la difesa e con i senatori di Regazzi in panca la differenza fisica sparisce. L’Olimpia prova a reagire con uno 0-7 (23-31), ma i ragazzi di casa non mollano e arrivano ad impattare con una tripla di Mondini quasi alla fine del periodo. Nel terzo periodo, per,ò i “vecchi” di coach Regazzi riprendono in mano le redini della partita e di nuovo l’attacco della Grifo sbatte contro la zona adattata dei castellani. Trombetti suona la carica e Parenti finalizza, così il divario si amplia di nuovo fino al +21 a due minuti e mezzo dalla terza sirena e la partita finisce qui. Il quarto periodo serve ad aggiustare statistiche e dare minuti ai giovanissimi.

F. FRANCIA PALL. ZOLA P. – CVD BASKET CLUB 74 – 69

(16-24; 33-39: 55-56)

Zola Predosa: Zanotti ne, Perrotta 5, Mazzoli 2, Maselli ne, Bavieri 12, Degregori 8, Bianchini 2, Bonaiuti 15, Masina 9, Barilli Fi. 9, Bosi 3, Romagnoli 9. All. Benini.

CVD Casalecchio: Baccilieri 2, Trois 7, Bernardi 3, Sighinolfi 12, Penna 12, Fuzzi 9, Taddei 6, Santilli 7, Lelli 11. All. Salvarezza.

BERNAITALIA – ARTUSIANA BK 94 – 64

(19-21; 43-35; 66-42)

Virtus Medicina: Mini 8, Curione 12, Giani 10, Rossi 11, Casagrande ne, Mellara 19, Stagni, Stellino, Lorenzini 6, Seracchioli 8, Agriesti 6, Tinti 14. All. Curti.

Forlimpopoli: Nervegna 5, Del Zozzo 7, Valgimigli 8, Biondi, Agatensi 20, Grassi ne, Piazza 14, Battistini, Servadei 4, Ravaioli 6. All. Agnoletti.

PALL. MOLINELLA – REBASKET 57 – 74

(21-16; 35-34; 50-50)

Molinella: Guazzaloca 3, Brandani 5, Grazzi 5, Ranzolin 4, Zuccheri 7, Frignani, Cai 5, Lanzi 11, Ramini 11, Torriglia 6. All. Baiocchi.

Castelnovo Sotto: Rivi, Tognato, Grisanti, Castagnaro 16, Defant 10, Dall’Asta ne, Battaglia 4, Amadio 16, Pedrazzi 21, Foroni ne, Lusetti 7. All. Casoli.

NOVA ELEVATORS – PALLACANESTRO CASTENASO 78 – 59

(20-14; 39-35; 64-48)

San Giovanni in Persiceto: Tomesani 24, Coslovi 9, Guidi 3, Cornale 2, Vaccari 11, Papotti 5, Alvisi, Mancin 10, Lorusso 4, Rusticelli 4, Albertini 4, Pedretti 2. All. Berselli.

Castenaso: Masini, Recchia, Malverdi, Ballini 16, Baietti 6, Righi 13, Capobianco 8, Ginevri 8, Cantore 6, Zucchini 2. All. Castelli.

PALL. NOVELLARA – OTTICA AMIDEI 81 – 77

(24-19; 42-38; 58-58)

Novellara Ferrari 2, Margini M. 12, Margini D. ne, Folloni 6, Rinaldi 5, Bagni ne, Franzoni 8, Aguzzoli 15, Carpi 8, Ciavolella 7, Pizzetti ne, Bartoccetti 18. All. Boni.

Castelfranco Emilia: Ayiku 5, Pizzirani ne, Marzo 3, Cappelli 10, Zucchini 21, Torricelli U. 10, Tedeschi, Vannini, Del Papa 11, Torricelli F. ne, Cuzzani ne, Prampolini 18. All. Landini.

Quintetto confermato per coach Landini, mentre il grande ex della partita, coach Boni, sceglie l’esperienza di Bartoccetti e Ciavolella, coadiuvati da Carpi, Margini e Aguzzoli. È proprio quest’ultimo a farla da padrone, con la sua freschezza atletica segna 8 dei primi 14 punti di Novellara, mentre per Castelfranco va a segno solo una tripla di Prampolini. La panchina biancoverde chiama minuto per cercare di scuotere dal torpore i ragazzi, totalmente in balia degli avversari sia offensivamente che difensivamente. Aguzzoli arriva a 10 punti su 20 di squadra per i locali, ma finalmente la sveglia suona in casa Ottica Amidei e, guidata da un Prampolini formato extra lusso (13 punti su 17 di squadra), ricuce lo strappo e va a riposo sul 24-19 per i locali, grazie anche al buzzer beater di Marzo. La carica biancoverde continua nel secondo parziale, dove Castelfranco riesce a mettere finalmente il naso avanti grazie a due bombe consecutive di Del Papa prima e Zucchini poi (24-28 al 12’, chiudendo un parziale di 22-4 per i biancoverdi). Coach Boni chiama minuto ed i suoi rispondono presenti, grazie, soprattutto, all’esperienza di Bartoccetti ed alla zona proposta che, viste anche le striminzite dimensioni del campo, paga i suoi dividendi. Pari 34 al 17’, ma i problemi di falli cominciano a dare noia all’Ottica Amidei, infatti hanno tre penalità a carico sia Torricelli che Vannini. La zona di Novellara mette ancor qualche granello negli ingranaggi biancoverdi e alla pausa lunga il tabellone recita 42-38 per i padroni di casa. Coach Landini esorta la squadra ad andare al proprio ritmo e a non sedersi su quello di Novellara sicuramente più compassato, in quanto si farebbe il loro gioco, favorendoli sia per esperienza sia per stazza fisica. Il terzo quarto riparte così come era partito il primo, ovvero con Novellara a fare da padrone ed a ricacciare l’Ottica Amide fino al -11 (49-38) prima che Cappelli e Torricelli diano il la a un nuovo parziale di 10-0 che riporta a ridosso Castelfranco, prima che una bomba di un mascherato Rinaldi (a causa della frattura del setto nasale settimana scorsa a Castenaso) riporti i biancorossi di casa sul +4 (52-48). Margini fa +6, ma una bomba di Zucchini, seguita da una penetrazione del solito Prampolini (dopo l’1/2 dalla lunetta di Ayiku), mandano le squadre all’ultimo riposo in perfetta parità, 58-58. Inizio di ultimo quarto che porta il nuovo vantaggio con l’ennesima bomba di giornata del numero 80 biancoverde (60-63), ma anche parecchi grattacapi a coach Landini, infatti Ayiku ricade male dopo un piazzato e si “scaviglia” mentre Vannini spende il suo quinto fallo. Oramai gli uomini sono contati e seppur anche Torricelli non sia al top della forma, lo staff non riesce a concedergli riposo. Scambio di parziali, 4-0 locali per riandare davanti, ma Del Papa mette la quinta e con due appoggi al vetro, riporta l’Ottica Amidei in vantaggio (66-69 al 36’). Le rotazioni accorciate iniziano a farsi sentire nelle gambe dei biancoverdi che subiscono il parziale di 8-0 che taglia loro le gambe (74-69), grazie ai piazzati di Aguzzoli e Ciavolella ed a due appoggi facili al vetro per Bartoccetti. Castelfranco affretta le conclusioni, che raramente trovano il fondo della retina. Novellara arriva a +5 a 19” dal termine, quando, finalmente, Zucchini trova la tripla che riporta a un singolo possesso di svantaggio l’Ottica Amidei con 12” da giocare. Coach Boni chiama minuto per avanzare la rimessa, chiaramente Castelfranco deve spendere fallo per mandare in lunetta Novellara, il problema è che a Torricelli viene sanzionato fallo antisportivo, in quanto gli arbitri giudicano che il contatto sia stato causato con la palla non ancora in gioco. Carpi ringrazia e fa 2/2 dalla lunetta e il possesso rimane ancora a Novellara, nuovo fallo su Carpi e nuovo 2/2 (80-74 a 10”). Lancio lungo per Torricelli che trova la tripla veloce (80-77 a 7”). Novellara chiama nuovamente minuto per avere la rimessa in zona di attacco. Pur andando estremamente vicino all’infrazione di 5″, i biancorossi riescono a rimettere per Aguzzoli che subisce fallo, fa 1/2 e manda i titoli di coda al match. Finale: 81-77.

CLASSIFICA

MOLINELLA382219315971367+230
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO342217515931394+199
VIRTUS MEDICINA342217516821518+164
CNO SANTARCANGELO322216616431525+118
REBASKET CASTELNOVO302215716281462+166
VIS PERSICETO282214816441544+100
S.G. FORTITUDO BOLOGNA2422121015761517+59
NOVELLARA2422121016921669+23
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI2022101214991561-62
ATLETICO BORGO BOLOGNA182291315941632-38
GRANAROLO BASKET182291313951437-42
FRANCESCO FRANCIA ZOLA142271515441604-60
CVD CASALECCHIO122261613871526-139
CASTENASO102251714481653-205
CASTELFRANCO EMILIA82241814981712-214
GRIFO IMOLA82241812941593-299

C Gold, suicidio Guelfo, LG ringrazia. C Silver, Molinella vince al fotofinish, promozione ad un passo

SERIE C GOLD 20° Giornata

B.S.L. – 2G VASSALLI 62 – 80

(19-13; 31-40; 48-54)

San Lazzaro: Lolli 15, Riguzzi 4, Degli Esposti 18, Governatori 13, Perini Leonardo., Rosa 1, Cempini 6, Bertuzzi, Corradini 1, Lanzarini 4. All. Bettazzi.

Ferrara 2018: Petronio 3, Davico 19, Cattani, Antoci, Magni 17, Caselli ne, Mandic 7, Tedeschi, Favali 19, Farioli 16, Ghirelli L., Ghirelli M. 8, All. Furlani.

Domenica amara per la BSL, la quale ha ceduto il passo al Basket Ferrara 2018 che, trascinato dal tridente composto da Favali, Davico e Farioli, ha sbancato il PalaRodriguez 80-62. E dire che la gara si era subito messa bene per i biancoverdi che, spinti da Degli Esposti Castori, Lolli e Riguzzi, erano partiti con un promettente 16-8. L’espusione per proteste di Riguzzi (dopo un solo fallo tecnico) a 2′ dalla prima sirena ha però cambiato completamente la situazione e galvanizzato la formazione estense. Ferrara, infatti, dopo la prima mini-pausa (19-13 per la BSL al termine del quarto di apertura), ha messo il turbo confezionando un 7-0 che ha portato al sorpasso esterno (20-19). La BSL in un primo momento è riuscita a reggere l’urto soprattutto in difesa, ma sul finire della prima metà di gara ha accusato un nuovo, leggero calo di tensione che è costato un 9-0 ispirato dai canestri di Favali, il quale ha mandato Ferrara negli spogliatoi a +9, al culmine di un parziale nel quarto di 27-12 (40-31). Nella terza frazione i padroni di casa hanno avuto comunque il merito, nonostante le rotazioni ridotte all’osso, di non capitolare ed anzi accorciare le distanze con i canestri di Lolli e Degli Esposti Castori, che hanno messo a segno il -6 biancoverde a 10′ dalla fine (54-48). A San Lazzaro è mancato però il colpo del’aggancio e così, quando la spia della riserva si è accesa, Ferrara ha preso definitivamente il largo trascinata dalle giocate vincenti di Ghirelli, Farioli, Mandic e Davico.

GUELFO BASKET – E80 BEMA 72 – 73

(23-17; 39-33; 52-54)

CastelGuelfo: Nembrini ne, Baccarini 2, Grillini 15, Bergami 6,, Lugli, Musolesi 18, Saccà 15, Santini 9, Pieri, Govi 5, Bonazzi 2. All. Serio.

LG Competition Castelnovo Monti: Franko 16, Mabilli, Lentini 2, Magnani 11, Varotta 8, Longoni, Levinskis 10, Guarino, Mallon 10, Parma Benfenati 14, Prošek 2, Torlai ne. All. Diacci.

Fantastica vittoria per la E80 Bema LG Competition che supera, in volata, il Guelfo Basket. Incredibile ed impensabile successo per i montanari, che raccolgono i due punti dopo essere stati in svantaggio per quasi tutta la partita ed essersi ritrovati indietro di otto lunghezze a meno di un minuto dal termine.

Inizia male la partita dei catelnovesi che, dopo poche azioni, devono già rinunciare a Longoni per infortunio. La prima parte di gara scorre in grande equilibrio con Parma Benfenati che segna 6 dei primi 8 punti LG, mentre Guelfo si affida a Musolesi che dall’arco firma il +4. Franko e Mallon tentano di mantenere i montanari in scia, ma il finale di quarto è a favore dei padroni di casa che chiudono il periodo sul +6. L’intensità rimane alta anche nella seconda frazione, ma calano le percentuali e Castelnovo fatica a trovare la via del canestro. Guelfo ne approfitta e firma un parziale da 6-0 che vale il +10 di metà periodo. Gli ospiti tentano di ricucire il gap cercando i lunghi nel pitturato, ma i felsinei sono bravi a rispondere colpo su colpo e mantenere a distanza la squadra allenata da coach Diacci. Franko riporta per due volte la LG a -5, anche se la tripla di Grillini allo scadere vale il 39-33 con cui terminano i primi venti minuti. Al rientro dagli spogliatoi, nuovo mini-break di Guelfo che raggiunge il massimo vantaggio di +11. I reggiani non perdono la bussola, si affidano alla difesa a zona e Parma Benfenati prende per mano i suoi che firmano un super-parziale da 12-0: a 3 minuti dalla fine del quarto, la E80 Bema è addirittura avanti di una lunghezza. Grillini e Musolesi riforniscono di ossigeno la propria squadra con due importanti canestri, ma la tripla dello sloveno Franko vale il +2 LG quando mancano ancora 10′. Il tiro di un positivo Levinskis porta i montanari avanti di 4, ma i soliti Musolesi e Grillini sono protagonisti del mini-break Guelfo che vale il contro sorpasso (57-56). La tensione in campo è palpabile, le mani si raffreddano per diversi minuti e a metà periodo il punteggio è in perfetta parità a quota 59. Ci pensano poi Saccà e Grillini a iniziare un parziale da 9-0 che potrebbe mettere ko Castelnovo quando mancano solo 2 minuti al termine. La E80 Bema non intende però mollare: Parma Benfenati prima e la tripla di Magnani poi, valgono infatti il -4. Saccà e Santini ricacciano indietro gli ospiti, che a 53 secondi dalla fine sono addirittura indietro di 8 punti e con Parma Benfenati fortemente limitato per una botta alla spalla. L’inerzia sembra essere tutta a favore dei padroni di casa, ma, nel basket, 53 secondi sono tanti. I bolognesi smettono di segnare, Magnani fa 3/4 ai liberi ed una sua splendida tripla vale il -2 a 14″ dalla conclusione. Guelfo ha comunque il possesso per allungare il proprio vantaggio: Franko fa subito fallo e manda in lunetta Govi che, però, fa 0/2. Il rimbalzo è preda di Levinskis, che gira la sfera a Magnani, il quale attiva Varotta che attacca il ferro e realizza un fantastico canestro che vale il 72 pari a -3″. Il siciliano subisce pure il fallo di Grillini e ha a disposizione un tiro libero supplementare: la guardia della LG è glaciale. I gialloblù sbagliano la tripla all’ultimo secondo, con Castelnovo che conquista così un imprevedibile successo.

GAETANO SCIREA BASKET – DILPLAST 78 – 55

(24-11; 46-26; 57-36)

Bertinoro: Solfrizzi En. 8, Rossi 19, Cristofani 5, Ravaioli M., Ravaioli S. 5, Bravi 7, Dilas, Ricci 9, Bessan, Flan 5, Bracci 14, Solfrizzi Em. 6. All. Agnoletti.

Montecchio: Borghi, Riccò 9, Bertolini 6, Vecchi 3, Astolfi 10, Gruosso 6, Vanni 11, Pasini 6, Negri 2, Guidi 2. All. Martinelli.

PALL. FIORENZUOLA 1972 – SALUS PALL. 80 – 64

(19-21; 44-31; 65-45)

Fiorenzuola: Galli 12, Sichel 8, Carini, Fellegara, Zucchi 3, Cunico 9, Dias 12, Colonnelli 8, Sprude 5, Lottici M. 9, Yabre 4, Sabbadini 10. All. Lottici S.

Salus Bologna: Branzaglia 3, Salsini 9, Amoni 11, Grassi, Tugnoli 20, Pini, Veronesi, Allodi 3, Stojkov 11, Falzetti 7. All. Ansaloni.

L’inizio valdardese è di grande personalità, con Sprude e Cunico a firmare l’8-0 in 2’30”. Pini prova a metterci una pezza per l’8-4, ma Milo Galli con lo step back da 6 metri su Amoni riporta al 6′ Fiorenzuola sul 12-7. Tugnoli all’8′ si inventa un vero e proprio circus shot che gli vale 2 punti + tiro libero supplementare e riporta la squadra di Ansaloni sul 17-15. Stojkov, con una tripla costruita per conto proprio di puro talento, fa chiudere i bolognesi avanti di due al primo intervallo: 19-21. Sabbadini e Dias suonano la carica per il reparto lunghi fiorenzuolano al rientro in campo, con 9 punti in due che valgono il 30-24 al 13′. Pallacanestro Fiorenzuola 1972 allunga ulteriormente, spinta da un ottimo Dias e dalla tripla di Sichel che vale la doppia cifra di vantaggio sul 35-24 al 16′. Tugnoli da 3 è l’arma principale per la Salus in questo frangente, con i bolognesi che riescono a recuperare qualche punto anche grazie all’1/2 dai liberi di Falzetti. 40-31. Cunico dispensa assist, e ancora Dias riesce a convertire due punti importanti per stoppare provvisoriamente le velleità bolognesi. A metà partita i gialloblu conducono di tredici lunghezze sul 44-31. Al rientro dall’intervallo lungo Fiorenzuola prova ad allungare definitivamente ma deve fare i conti con Amoni che prova in tutti i modi a non fare sportivamente morire la gara. 47-35 al 23′. Cunico con la scorribanda in area conferma la sua buona prova, lo imita Yabre lasciato colpevolmente solo in area dalla Salus: Fiorenzuola scappa sul +18 al 25′, e coach Ansaloni e costretto al timeout pieno. Sabbadini dal piazzato e Galli con 2 tiri liberi consegnano a Fiorenzuola il 62-42 al 28′, con Fiorenzuola che con l’1/2 ai liberi di Dias chiude il terzo parziale sul 65-45. Nell’ultimo quarto la Salus Bologna con un minibreak da 0-5 iniziale grazie tra gli altri a Branzaglia prova a dare un senso alla gara, ma Zucchi da 3 punti riporta i gialloblu sul 68-50. Sabbadini vola a schiacciare ad una mano, Galli con lo stepback fa esultare il pubblico di Fiorenzuola. I gialloblu danno anche spettacolo, voltando decisamente pagina rispetto al ko di sabato scorso. Negli ultimi minuti la Salus prova a rendere meno pesante il passivo, ma la stoppata di Carini, appena entrato, chiude la gara, 80-64.

GRUPPO VENTURI – ALBERGATORE PRO 61 – 97

(17-30; 36-55; 50-75)

Anzola: Parmeggiani F., Parmeggiani S. 19, Parisini, Baccilieri 10, Cerulli 2, Venturi 5, Fanti, De Ruvo 15, Caroldi, Donati 10. All. Spaggiari.

R.B. Rimini: Vandi 2, Bianchi 13, Pesaresi 3, Moffa 19, Ramilli 10, Rivali 6, Bedetti L. 15, Guziur, Bedetti F. 21, Saponi 2, Broglia 6. All. Bernardi.

CLASSIFICA

RINASCITA BK RIMINI321716115091086+423
BOLOGNA BASKET 2016281714312901172+118
FIORENZUOLA 1972201610611541126+28
LG COMPETITION CASTELNOVO M.201610611951172+23
VSV IMOLA18179813081219+89
VIS 2012 FERRARA16168811981133+65
ANZOLA BASKET16178912721314-42
GUELFO CASTELGUELFO141771012121274-62
GAETANO SCIREA BERTINORO141771010971174-77
SALUS BOLOGNA121761111601258-98
BSL SAN LAZZARO81741312051425-220
ARENA MONTECCHIO41821612641511-247

SERIE C SILVER 20° Giornata

F. FRANCIA – PALLACANESTRO CASTENASO 97 – 94

(22-20; 46-43; 68-64)

Zola Predosa: Perrotta 11, Gamberini 9, Mazzoli 7, Maselli ne, Bavieri 4, Degregori 14, Bianchini 2, Barilli Fe. 8, Bonaiuti 15, Barilli Fi. 13, Almeoni 14. All. Benini

Castenaso: Masini 7, Recchia 2, Malverdi, Ballini 10, Baietti 4, Righi 34, Capobianco 6, Ginevri 4, Cantore, Ballardini 21, Zucchini 6. All. Castelli.

REBASKET – ATLETICO BASKET 77 – 88

(21-30; 37-48;50-72)

Castelnovo Sotto: Rivi ne, Tognato ,Grisanti 2, Castagnaro 18, Defant 21, Cervi 6, Dall’Asta 2, Battaglia, Amadio 10, Pedrazzi 6, Foroni ne, Lusetti 12. All. Casoli.

Atletico: Veronesi Gr, 18, Campanella E., Rosati 7, Rossi 6, Martelli 2, De Simone 8, Veronesi G.I. 17, Campanella M. 12, Argenti 5, Tognazzi, Artese 13. All. Pietrantonio.

NET SERVICE – CVD BASKET CLUB 84 – 52

(39-22; 63-39)

S.G. Fortitudo: Barattini 7, Zinelli 5, Capancioni 5, Tosini 19, De Denaro 5 Deledda 2, Ponteduro, Pederzoli 7, Vietri 8, Ranieri 6, Nanni 4, Pesino 16. All. Tasini.

CVD Casalecchio: Baccilieri, Trois 9, Bernardi 6, Sighinolfi 13, Penna, Fuzzi 5, Taddei 3, Santilli 7, Lelli 9. All. Salvarezza.

BERNAITALIA – OTTICA AMIDEI 90 – 74

(19-16; 30-37; 63-59)

Virtus Medicina: Tinti 19, Mini 6, Rossi 6, Giani 6, Mellara 15, Lorenzini 14, Curione 18, Seracchioli 3, Casagrande ne, Stellino, Stagni, Agriesti 3. All Curti.

Castelfranco: Ayiku 13, Pizzirani ne, Marzo, Cappelli 6, Zucchini 11, Torricelli R. 13, Tedeschi, Vannini 7, Del Papa 5, Paciello 8, Torricelli F.,Prampolini 11 All. Landini.

L’inizio è contratto da ambo le parti, gli errori dei gialloneri propiziano il vantaggio dei modenesi. Tinti-Curione-Seracchioli consentono ad una Virtus molle e poco concentrata di chiudere il primo quarto in vantaggio sul 19-16. Secondo periodo e Medicina è sempre più spenta, Castelfranco con ordine trova canestri importanti da Prampolini e passa meritatamente al comando sul 30 a 37. Terzo periodo e lentamente, ma inesorabilmente, la Virtus si mette in partita, la difesa sale di intensità e i difensori pressano palla e stanno sulle linee di passaggio molto alto. Castelfranco perde lucidità, Tinti importante (19 punti, 6 recuperi, 6 assist, 7 falli subiti) innesca la corsa di Giani e la mano di un eccellente Lorenzini (14 punti). Castelfranco risponde con Torricelli, la partita è riaperta, Mini piazza in contropiede una bomba fondamentale che porta la Bernaitalia a +1, ribalta l’inerzia della partita e accende il pubblico di casa. Castelfranco caparbio, ma Lorenzini a segno due volte; Mellara (15 punti, 6 rimbalzi) è come sempre importantissimo ed un Curione (18 punti, 8 rimbalzi, 6 recuperi, 6 falli subiti) immenso tengono la Bernaitalia in vantaggio sul 63-59. Quarto e decisivo periodo e la Virtus allunga, la difesa è l’atteggiamento giusto per attaccare in ritmo. Mellara piazza 9 punti a fila e propizia l’allungo decisivo, Mini, Tinti, Lorenzini portano la Virtus a +15; Castelfranco, con Zucchini, tenta l’ultimo assalto, sempre un immenso Curione chiude ogni discorso e la bomba di Agriesti porta la Virtus a quota 90.

RIVIT – ARTUSIANA BK 81 – 83 dts

(18-12; 35-29; 55-49; 74-74)

Grifo Imola: Pontrelli 5, Riguzzi 12, D’Emilio 7, Mondini 4, Pampani 9, Creti 16, Orlando 18, Rossi ne, Cenni 4, Martini 6, Fadi ne, Castelli. All. Palumbi.

Forlimpopoli: Stella ne, Nervegna 11, Del Zozzo 3, Valgimigli 6, Biondi, Agatensi 20, Grassi, Piazza 18, Vitali, Battistini ne, Servadei 13, Ravaioli 12. All. Agnoletti.

La Rivit non riesce a scrollarsi di dosso la scimmia. Anche stavolta alla fine è costretta a soccombere dopo una gara condotta quasi sempre davanti e soprattutto giocata bene, ma al dunque è mancato il guizzo finale. Parte meglio l’Artusiana, che arriva dopo un minuto e mezzo a 0-5, con Piazza in bella evidenza per tutto il primo quarto. La Grifo, però, con una difesa tutta anticipi si procura una bella serie di palle recuperate e contropiedi ch,e finalizzati da D’Emilio e Riguzzi, la portano avanti 7-5 (-5’30” dalla prima sirena). Coach Agnoletti prova un’infinità di difese a zona e miste alternate alla uomo, ma la voglia di correre della Grifo, impedisce spesso agli ospiti di piazzarsi a dovere. La difesa imolese, invece, porta spesso l’attacco artusiano a tirare al ventiquattresimo secondo o a commettere l’infrazione.  Creti, con 5 punti, porta la Rivit sul 18-10, che poi diventa addirittura 30-16 quasi a metà di secondo periodo. Difficile dire a questo punto chi è il migliore, perché tutti stanno dando il loro massimo impegno per svolgere i compiti assegnati da coach Palumbi. Da segnalare solo l’esordio della “vecchia bandiera” Castelli. Forlimpopoli, trascinata da Piazza e Agatensi, ricuce in parte lo strappo prima della pausa lunga. Riguzzi, al rientro con 5 filati, riporta la Grifo avanti di dodici e Pontrelli, a poco meno di tre minuti dalla terza sirena, riporta la Grifo a +14 (54-40). Qui si spegna la luce nel gioco Rivit e con due parziali, 0-7 tra il-2.40 e il -1.00 dalla terza sirena e un altro 0-6 nel primo minuto dell’ultimo periodo, le squadre si portano di nuovo in parità. Ravaioli riporta i suoi in vantaggio dopo trenta minuti (58-59). L’inerzia resta nelle mani degli ospiti che arrivano fino al 62-68 con Agatensi incontenibile. Qui Creti prova a scuotere i suoi e a ergersi a match winner: con 5 filati rimette le cosa a posto, prima dell’ultima azione ospite che si chiude con Nervegna che scivola perdendo palla ad un decimo di secondo dalla sirena finale. Disperato tentativo della Grifo di provare il tap-in vincente dalla rimessa che per poco non riesce, poi tutti al supplementare. Di nuovo Creti ad alimentare le speranze dei biancoblu di casa, poi in successione Nervegna, Ravaioli dalla lunetta, Servadei, Orlando, Valgimigli da 3 e Pampani da 3 segnano i punti che chiudono la contesa.

PALL. MOLINELLA – OLIMPIA 2010 71 – 69 dts

(12-16; 20-29; 34-48; 62-62)

Molinella: Guazzaloca 13, Brandani 13, Tarozzi ne, Grazzi 16, Ranzolin, Zuccheri 2, Frignani 7, Cai 3, Billi ne, Lanzi 9, Ramini 8. All. Baiocchi.

Castel San Pietro: Curti ne, Mondanelli ne, Sabattani 7, Procaccio 4, Pedini, Dall’Osso 4, Benedetti 12, Lalanne 10, Parenti 10, Trombetti 11, Mazza 11. All. Regazzi

NOVA ELEVATORS – DULCA 60 – 65

(17-15; 33-30; 41-46)

San Giovanni in Persiceto: Tomesani 10, Coslovi 15, Guidi ne, Cornale 4, Vaccari, Gamberini ne, Alvisi ne, Mancin 6, Lorusso 3, Rusticelli 6, Albertini 16, Pedretti ne. All Berselli.

Santarcangelo: Zannoni 20, Colombo 2, Lucchi 10, Adduocchio ne, Russu 8, Raffaelli 5, Fornaciari 13, Massaria ne, De Martin 2. All. Evangelisti.

PALL. NOVELLARA – CREI 62 – 73

(18-18; 36-34; 48-57)

Novellara: Ferrari 2, Margini M. 11, Folloni , Rinaldi 2, Bagni 1, Franzoni ne, Aguzzoli 8, Carpi 6, Ciavolella 16, Pizzetti ne, Bartoccetti 16, Pietri ne. All. Boni.

Granarolo Basket: Salicini, Masetti ne, Spettoli 10, Paoloni 18, Nanni 8, Tonelli ne, Bernardinello 9, Marega 10, Chittaro ne, Pani 8, Brotza 10. All. Millina.

La CREI sfodera una prestazione di rara intensità e concretezza e sbanca il palazzetto di Novellara nonostante si presenti in terra reggiana senza Bianchi, Bertuzzi e Marchi. Gli uomini di Carrera, guidati da un capitan Paoloni indomito che ha giocato tutti e 40 i minuti della partita nonostante il virus influenzale di venerdì, risultando l’MVP dell’incontro (3/3 da 2, 3/5 da 3, 3/3 ai liberi per 18p. con 6 r. e 24 di valutazione), hanno giocato con un’intensità e un’applicazione difensiva che ha sgretolato progressivamente le resistenze dei padroni di casa, colpendo poi inesorabilmente nei momenti cruciali del match. Grande partita di tutti gli effettivi Bolognesi, che confermano il buon momento nonostante Carrera non sia ancora riuscito, da inizio anno, a schierare la squadra al completo una sola volta. Novellara, al contrario, conferma il suo momento difficile che la fa allontanare sensibilmente dalla zona playoff.

La cronaca: Novellara parte forte appoggiando il gioco su Ciavolella per sfruttare la maggior prestanza fisica rispetto alla CREI versione “pesi leggeri” (13-7 al 4′). La CREI tiene botta e una tripla del recuperato Bernardinello da il la al riaggancio che si concretizza con un 2/4 ai liberi di Brotza (13-13 al 6’30”). Si segna solo dalla lunetta e Novellara riallunga a +3 (18-15 al 8’30”); la CREI non ci sta: Marega in coast to coast dopo un suo recupero difensivo e un 1/2 dalla lunetta dell’ottimo Pani mandano le squadre al primo riposo in parità (18-18). In avvio di secondo quarto Nanni e Paoloni sono bravi a recuperare palla e imbeccare Marega per il primo allungo CREI (18-22 al 11′). Timeout Boni ma Nanni e uno Spettoli in evidente progresso sono scatenati e con 4 punti a testa portano la CREI a +7 (23-30 al 15’30”). Boni rispedisce in campo Ciavolella e Novellara in un amen gira l’inerzia: dopo un canestro dello stesso Ciavolella nel traffico e uno di Aguzzoli, inizia lo show personale di Bartoccetti che infila 2 triple consecutive e un gioco da tre punti in 1’30” per il 36-32 casalingo a 2′ dalla sirena di metà partita (parziale di 13-2). La CREI non si scompone e continua a macinare il suo gioco; Brotza accorcia le distanze, poi recupera un pallone in difesa ma Marega in lunetta fa 0/2 e le squadre vanno negli spogliatoi sul 36-34. Il terzo quarto comincia con il canestro della parità di Paoloni su assist di Salicini (grande prestazione difensiva la sua, peccato la scarsa vena al tiro) poi Margini, Ciavolella e il solito siluro di Bartoccetti scavano un divario di 7 punti (43-36 al 22’30”). Paoloni suona il gong con una tripla e la CREI si scatena: tecnico a Margini e Paoloni dalla lunetta realizza il -3 (43-40). Salicini stoppa Folloni, Paoloni perde palla ma Ferrari sbaglia. Sull’azione successiva Salicini sbaglia da 3, Paoloni cattura il rimbalzo e imbecca Spettoli dall’arco per il pareggio (43-43). Novellara non riesce a sfondare il muro mobile della CREI che con grande cinismo colpisce dall’altra parte del campo: Brotza da 2, Pani da 2, recupero di Paoloni e tripla di Bernardinello. Timeout Boni, ma alla ripresa del gioco Folloni sbaglia da 3, Paoloni cattura il rimbalzo e nell’attacco successivo realizza la tripla del +10 chiudendo un parziale di 0-17 in 4′ che indirizza chiaramente l’inerzia della partita (43-53 al 26’30”). Carpi e Ciavolella dimezzano lo svantaggio ma la CREI è in controllo e con Pani e Marega va all’ultimo riposo con 9 punti di dote (48-57). L’inizio del quarto periodo vede Novellara aumentare la pressione e con 2 canestri consecutivi si riavvicina a -5 (52-57 al 31’30”). Nanni e Paoloni colpiscono la difesa dei padroni di casa e ristabiliscono il +9 (52-61 al 33′). 3′ di blackout completo per entrambe le squadre poi Bartoccetti sblocca la situazione ma la CREI adesso domina anche le plance e con 2 rimbalzi offensivi consecutivi riesce a mandare a segno Brotza. Margini sorprende la difesa della CREI e si guadagna un gioco da tre punti per il -6 (57-63 al 36’30”). La CREI non si scompone e continua a difendere in maniera esemplare; Paoloni guadagna un viaggio in lunetta ed è perfetto, nell’azione successiva Pani recupera palla a Margini, palla che arriva nelle mani del capitano biancoblu che da 3 spara il suo 18° punto (16 nei secondi 20 minuti) scatenando l’esultanza della panchina ospite (57-68 al 37’30”). Boni chiama timeout nel disperato tentativo di richiamare le ultime energie dei suoi e ottiene due viaggi in lunetta: Margini fa 2/2 mentre Bartoccetti e Ciavolella sprecano l’ultima speranza sul tecnico alla panchina CREI facendo solo 1/3 dalla lunetta (60-68 al 39′). Pani assiste Marega poi controlla il finale andando due volte in lunetta per suggellare il 62-73 finale.

CLASSIFICA

MOLINELLA362018214581213+245
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO302015514381283+155
VIRTUS MEDICINA302015515231402+121
CNO SANTARCANGELO302015514801375+105
REBASKET CASTELNOVO282014614971342+155
VIS PERSICETO262013714931406+87
NOVELLARA222011915411514+27
S.G. FORTITUDO BOLOGNA2020101014161371+45
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI2020101013671390-23
GRANAROLO BASKET162081212481281-33
ATLETICO BORGO BOLOGNA162081214301477-47
FRANCESCO FRANCIA ZOLA122061413951457-62
CVD CASALECCHIO122061412661387-121
CASTENASO82041613111505-194
GRIFO IMOLA82041611681415-247
CASTELFRANCO EMILIA62031713431556-213

C Gold, prova di forza del BB2016. C Silver, Molinella supera anche l’ostacolo Vis Persiceto

SERIE C GOLD 19° Giornata

BOLOGNA BASKET 2016 – PALL. FIORENZUOLA 1972 78 – 49

(23-14; 39-21; 62-35)

BB2016: De Pascale 3, Poluzzi 9, Mazzocchi, Polverelli 7, Cortesi 20, Guerri, Fin 15, Antola ne, Fontecchio 15, Tugnoli 4, Folli 5, Bartolini ne. All. Lolli.

Fiorenzuola: Galli 7, Sichel 6, Carini ne, Fellegara, Zucchi, Cunico, Dias 2, Colonnelli 7, Sprude 15, Lottici M., Yabre 6, Sabbadini 6. All. Lottici S.

Un Bologna Basket 2016 dominante, impone in casa una netta sconfitta a Fiorenzuola, una delle pretendenti più accreditate alla vittoria finale. In poco meno di una settimana dalla battuta d’arresto con San Lazzaro, i bolognesi cambiano faccia e con una difesa asfissiante e una buona prova d’attacco spengono fin da subito le ambizioni dei piacentini. La squadra si cerca e il collettivo lavora con armonia, soprattutto nella propria metà campo dove gli ospiti non riescono a trovare continuità al tiro. Nel buon lavoro complessivo spiccano le individualità di Fontecchio, Cortesi e Fin. Il primo conclude con una doppia doppia (15 punti e 16 rimbalzi), presente in ogni parte del campo e attento a spegnere ogni possibile rimonta avversaria; il secondo è top scorer (20 punti col 57% da 2 e il 33% da 3) e uomo-faro, confermando il suo momento di grazia; il terzo si veste da factotum, smazzando 15 punti col 50%, 5 rimbalzi e la solita grinta difensiva. Bene anche Poluzzi al rientro, con due bombe in un momento topico del match, e solido l’apporto di Polverelli al rimbalzo (10), Guerri in regia, Folli, De Pascale e un ritrovato Tugnoli. In sintesi, un pronto riscatto che fa ben sperare per il finale della stagione regolare.

La cronaca. Inizio cauto del Bologna Basket che provoca il solo vantaggio di Fiorenzuola nei primi minuti di gioco. Poi Cortesi e Fontecchio si mettono al lavoro ed insieme a Fin, che bersaglia dalla distanza, chiudono l’area e piazzano un primo break (16-6 a 3’30 dal termine del quarto). La seconda frazione inizia sul +9 per i padroni di casa che mantengono comunque alta la pressione difensiva. Il BB2016 rimane reattivo sulle palle vaganti, anche se le squadre segnano poco per metà tempo. Poi tre bombe di De Pascale, Poluzzi e Cortesi aprono un solco profondo per un parziale di 16-2 che si concretizza in un rassicurante +18 all’intervallo. Dopo la pausa la musica non cambia, anzi i rossoblù alzano ulteriormente il volume difensivo. Cortesi è dappertutto e Fontecchio strappa rimbalzi in serie, meritandosi il titolo virtuale di Dennis Rodman della C Gold. A 4’30 da fine frazione Fin ruba palla e segna in contropiede, poi Poluzzi mette altri due tiri da 3 con i quali i bolognesi doppiano i piacentini (54-27). La frazione si conclude con un’altra “sgasata” di Cortesi che infila 6 punti per il 62-35. La partita appare ormai in cassaforte e il 4° quarto conferma questa impressione. Il BB2016 gira la palla e alza la saracinesca: Fontecchio segna con continuità, mentre Guerri, Folli e Polverelli tengono bene il campo, non facendo rimpiangere i titolari. C’è ancora tempo per una “granata” dalla lunga distanza di Fin e alla fine lo scarto sfiora i 30 punti.

E80 BEMA – B.S.L. 103 – 62

(24-15; 53-31; 84-43)

LG Competition Castelnovo Monti: Franko 19, Mabilli, Lentini 4, Magnani 3, Varotta 19, Longoni 18, Levinskis 9, Guarino 3, Mallon 22, Parma Benfenati 4, Prošek 2, Torlai. All. Diacci.

San Lazzaro: Serra 1, Lolli 5, Riguzzi 22, Degli Esposti 5, Fabbri 3, Governatori 7, Pederzini 4, Cempini 6, Boniauti 5, Corradini 4. All. Bettazzi.

Non è particolarmente piacevole l’inizio gara, con diversi errori in entrambi i lati del campo, ma a metà periodo gli ospiti sono in vantaggio 4-8 trascinati dai canestri di Cempini. Non tarda ad arrivare la reazione della LG, che firma un primo parziale da 8-0 e si trova per la prima volta a condurre il punteggio. A fine quarto nuovo parziale di Castelnovo che, grazie alla coppia Mallon-Levinskis, è protagonista di un 6-0 che vale il +10. Alla tripla di Fabbri risponde Franko e la E80 Bema chiude avanti i primi dieci minuti sul 24-15. La LG continua a proporre un basket ad alta intensità anche nel secondo quarto, mantenendo il vantaggio intorno alla doppia cifra. A metà periodo, i Cinghiali danno una prima e forte spallata agli avversari: Longoni e Varotta segnano a raffica e grazie ad un break di 13-0, i montanari sono già sul +20 quando mancano ancora 3 minuti e mezzo alla conclusione della frazione. La partita è già indirizzata e a metà tempo Castelnovo è infatti avanti di 22 lunghezze, con ben 51 punti già a referto. Al rientro dagli spogliatoi la BSL tenta una timida reazione, ma i padroni di casa sono bravi a mantenere a distanza gli avversari. Per qualche minuto non si segna ne da una parte ne dall’altra del campo, poi la partita si innervosisce con Pederzini che viene espulso per un fallo di reazione. Nel frattempo il coach Bettazzi (già orfano della guardia argentina De Gregori) perde per infortunio anche Fabbri e Cempini, rimanendo con soli 7 effettivi a disposizione. L’intensità e concentrazione messa in campo da Castelnovo non cala e, grazie ad un nuovo break da 11-0, raggiunge il +33. Governatori e Riguzzi sono gli ultimi ad arrendersi per San Lazzaro, ma l’ennesimo parziale spinge i ragazzi di coach Diacci addirittura sul +40, chiudendo definitivamente il match. Succede poco nell’ultima frazione, con l’esito già ampiamente definito: i due allenatori concedono minuti ai giovani in panchina, i “big” hanno la possibilità di arrotondare le loro cifre e la E80 Bema raggiunge la tripla cifra alla voce punti segnati (con massimo vantaggio di +50). Alla sirena è 103-62 per la LG, che raccoglie così un successo molto importante in chiave play-off.

VIRTUS SPES VIS – GAETANO SCIREA BASKET 85 – 65

(27-11; 49-27; 67-41)

Virtus Imola: Dalpozzo 2, Dal Fiume ne, Turrini, Nucci 10, Percan ne, Murati 3, Casadei 20, Magagnoli 12, Giuliani 10, Aglio 13, Zythariuk 15. All. Tassinari

Bertinoro: En. Solfrizzi 5, Rossi 11, Cristofani 5, Ravaioli, Bravi 10, Ricci 12, Bessan 2, Flan 5, Bracci 15, Em. Solfrizzi. All. Tumidei.

Spettacolare successo casalingo per la Virtus Imola che domina lo Scirea per 85-65. Vittoria mai in discussione per la squadra di coach Davide Tassinari che, fin dalle prime, battute prende il largo, asfissiando l’attacco forlivese. Già dopo 10’, partita in ghiacciaia con un break di 27-11. Nella ripresa, il divario si allarga fino a raggiungere il +34 sul 65-31 a metà del terzo quarto, con il canestro di Daniele Casadei. Il finale serve solo a puri fini statistici e, al Gaetano Scirea, a rosicchiare qualche punto fino al -20 finale.

Coach Davide Tassinari manda in campo Giuliani, Magagnoli, Aglio, Casadei e Zhytariuk. Ottimo avvio di “Slava” Zhytariuk che realizza 6 punti in 5’ sugli 11 della Virtus (11-2). Poi la doppietta di Giuliani per il 13-4 al 6’. La prodezza di Casadei sotto le plance vale il 16-6 a poco meno di 3’ dal primo intervallo breve. Magagnoli mette la tripla del +13 e Zhytariuk va in scioltezza in penetrazione per il 21-9 a 2’ esatti dalla sirena. Bertinoro sbaglia qualche tiro di troppo, pagando oltremodo l’assenza di Frigoli e concedendo diverse ripartenze ai locali. A 40” è ancora un tiro da lontano di Magagnoli a mettere un altro mattoncino importante sul 24-11. Negli ultimi istanti di quarto Daniele Casadei infila la sua tripla di serata (8 punti nel parziale) e la Virtus si porta a casa il primo parziale sul 27-11. Inizio meno scoppiettante nel secondo quarto con vantaggio imolese indiscusso (32-13 dopo 3’), con il +20 segnato da Aglio (37-17 a metà frazione). Nucci al 5’ si inventa una piroetta sotto canestro per il 39-17 che obbliga coach Tumidei a chiamare il time out. Aglio stoppa sotto canestro e Nucci realizza una splendida tripla per il 42-18 a 3’30” dall’intervallo lungo. Il +25 lo infila Giuliani dalla lunetta (1/2). Lo stesso play bolognese realizza un terzo tempo spettacolare con tanto di finta clamorosa sul marcatore per il delirio del pubblico imolese (47-20, massimo vantaggio Imola). La Virtus non lascia respirare Gaetano Scirea e mantiene il vantaggio ben oltre sopra ai 20 punti fino al suono della sirena: un paio di falli e di palle perse regalano qualche punto agli ospiti che con Ricci raggiungono il 49-27, ma nellultimo attacco Dalpozzo non riesce a realizzare in penetrazione. Tutti negli spogliatoi sul 49-27. La Virtus torna in campo carica e determinata e scappa sul +31 (58-27) in poco più di 2’ con i cesti di Casadei, Magagnoli e la tripla di Aglio. Sempre l’ala riminese sigla il 60-30 in lunetta al 4’. Magagnoli trova il nuovo massimo vantaggio sul 62-30 al 5’. Un minuto più tardi Casadei si inventa una veronica sotto le plance per il canestro + fallo: dalla lunetta realizza il 65-31. A 2’25 dalla sirena Dalpozzo, nel tentativo di liberarsi del difensore diretto, lo spintona: interviene Ricci che fa rovinare a terra il capitano virtussino. Gli arbitri decretano il fallo antisportivo a Dalpozzo e l’espulsione diretta al lungo forlivese (66-36 il punteggio). A meno di un minuto dalla fine Casadei realizza il 18esimo punto personale per il 67-41 con cui si arriva all’ultimo intervallo breve. L’ultimo quarto si apre con le triple di Guglielmo Giuliani e di Cristian Murati (73-43 dopo 2’). Dopo 3’ capitan Dalpozzo lancia a tutto campo Aglio che in penetrazione segna e subisce fallo per un gioco da 3 punti (78-47). Negli ultimi minuti i gialloneri amministrano il vantaggio attorno ai 30 punti, lasciano qualcosa in difesa e a 2’ Bessan trova il -22 sul 83-61 in penetrazione. A 1’20” quinto fallo per Zhytariuk che esce dal match con 15 punti realizzati. Finisce con la vittoria 85-65 per la Virtus Imola.

DILPLAST – GUELFO BASKET 89 – 82

(28-26; 49-48; 70-62)

Montecchio: Borghi ne, Riccò 2, Bertolini 23, Vecchi 13, Astolfi 19, Gruosso 13, Vanni 7, Pasini, Negri 12, Guidi. All. Martinelli.

CastelGuelfo: Baccarini 22, Grillini 15, Avoni ne, Bergami 3, Lugli 3, Musolesi 14, Saccà 10, Santini, Pieri 5, Govi F. 10, Bonazzi ne. All. Serio.

SALUS PALL. BOLOGNA – ANZOLA BASKET 67 – 61

(20-11; 39–30; 51-40)

Salus: Branzaglia, Salsini 2, Amoni 19, Grassi, Tugnoli 7, Pini 12, Veronesi, Allodi 14, Stojkov 9, Falzetti 4. All. Ansaloni.

Anzola: Parmeggiani F. 8, Bortolani 2, Parmeggiani S. 16, Baccilieri 5, Cacciari, De Ruvo 6, Caroldi 8, Cerulli, Venturi 1, Donati 15. All. Spaggiari.

Arriva la seconda vittoria consecutiva per la Madel che, davanti al pubblico amico, batte l’Anzola Basket, interrompendo così la striscia positiva dei ragazzi di Coach Spaggiari. Buona prestazione dei bolognesi che riescono a centrare l’obiettivo grazie ad una buona prova sia in attacco che in difesa che gli permette di rimanere in testa per tutta la partita, facendosi raggiungere dagli ospiti solo ad inizio quarto periodo.

La cronaca. Parte forte la Salus che scende in campo con determinazione e gran voglia di vincere e dopo soli 50″ si ritrova avanti di 5 punti, grazie alla tripla di capitan Amoni e il canestro in appoggio di Allodi dopo un’ottima palla rubata. I biancoblu sono molto attenti in difesa e riescono così a limitare i terminali offensivi degli ospiti, mentre dall’altra parte trovano delle buone soluzioni offensive che gli permettono di indirizzare la partita nel verso giusto. Anzola fa molto fatica in attacco e la Madel ne approfitta mettendo a referto un mini-parziale di 13-0, grazie ai canestri di Pini e Tugnoli, e chiude la prima frazione di gioco sul punteggio di 20-11. Nel secondo quarto Coach Spaggiari tenta di mettere in difficoltà l’attacco biancoblu con una zona press a tutto campo, ma la formazione di casa riesce comunque a trovare la via del canestro soprattutto con il tiro dall’arco. I canestri di Parmeggiani e Donati permettono all’Anzola di rimanere in scia e di concludere il quarto con un parziale di perfetta parità (19-19) che consente alla Salus di conservare il vantaggio di 9 punti prima del riposo lungo. All’inizio del terzo quarto i bolognesi riescono ad allungare e si portano in avanti di ben 16 punti; Anzola però non molla e rimane in scia, chiudendo il quarto sul punteggio di 51-40. All’inizio dell’ultima frazione di gioco gli ospiti dimostrano tutto il proprio potenziale, riuscendo a rientrare prepotentemente in partita. Dopo tre minuti di gioco Parmeggiani mette a referto i due punti che valgono il pareggio e ha addirittura l’occasione di portare in vantaggio i suoi con un tiro libero aggiuntivo che, però, si spegne sul ferro. A quel punto la Madel è brava a ritrovare la concentrazione giusta e, grazie alle triple di Allodi e Stojkov, riprende in mano le redini del match e porta a casa la vittoria.

CLASSIFICA

RINASCITA BK RIMINI301615114121025+387
BOLOGNA BASKET 2016281714312901172+118
LG COMPETITION CASTELNOVO M.18159611221100+22
FIORENZUOLA 197218159610741062+12
VIS 2012 FERRARA16168811951125+70
VSV IMOLA16168812311165+66
ANZOLA BASKET16168812111217-6
GUELFO CASTELGUELFO14167911401201-61
SALUS BOLOGNA121661010961178-82
GAETANO SCIREA BERTINORO121661010191119-100
BSL SAN LAZZARO81641211431345-202
ARENA MONTECCHIO41721512091433-224

SERIE C SILVER 19° Giornata

CREI – F. FRANCIA PALL. 66 – 57

(19-18; 39-31; 55-46)

Granarolo Basket: Salicini 6, Marchi 7, Spettoli 12, Paoloni 9, Nanni 4, Tonelli ne, Bernardinello ne, Bertuzzi 15, Marega, Drago ne, Pani 10, Brotza 3. All. Carrera.

Zola Predosa: Perrotta 4, Gamberini 5, Mazzoli 6, Maselli, Bavieri 7, Bianchini 5, Masina, Barilli 5, Bosi ne, Balducci, Romagnoli 9, Almeoni 16. All. Benini.

Dopo il passo falso di Medicina, la Crei torna alla vittoria con la Francesco Francia, confermando il buon momento della truppa di Carrera. Granarolo che deve ancora fare i conti con l’infermeria: stavolta a fermarsi è Marco Bianchi (in realtà già assente nella partita con Medicina per un infortunio alla caviglia che lo terrà lontano dal campo di gioco per almeno un mese), ma Carrera pesca dal mazzo il miglior Bertuzzi della stagione, MVP del match con una doppia doppia da 15+10 ed una prestazione ancora convincente dei due baby terribili, Pani e Nanni, che imprimono al match l’accelerazione che permette alla Crei di mettere le mani sulle redini e non mollarle più. Il tutto, condito dalla solidità e concretezza degli altri componenti della squadra, permette ai padroni di casa di controllare il match fino alla vittoria finale.

La cronaca: parte al rallentatore Granarolo e Zola ne approfitta per schizzare dai blocchi di partenza e doppiare gli avversari (9-18 al 8′), costringendo Carrera d un timeout ad alto stress per le corde vocali. L’ingresso in campo di Bertuzzi, Pani e Nanni ha l’effetto di un elettroshock per la Crei: tripla di Bertuzzi, 1/2 di Salicini dalla lunetta, ancora Salicini in lunetta sbaglia il secondo libero, ma Marchi cattura il rimbalzo e realizza subendo fallo e trasformando l’aggiuntivo; infine Salicini ruba palla a Romagnoli e si invola a firmare il sorpasso interno in 1’30” (19-18 al 9’30”). Il Francia sbaglia due volte il controsorpasso e le squadre vanno al primo riposo con questo risultato. L’inizio del secondo quarto è a retine inviolate per tre minuti, poi Almeoni (il migliore degli ospiti) realizza quattro punti consecutivi e riporta Zola a +3 (19-22 al 13’30”). Pani si guadagna due liberi che trasforma, poi è Nanni-Time: recupero, fallo subito, 2/2 dalla lunetta (23-22), altro recupero e assist acrobatico per Bertuzzi (25-22), errore di Marega da 3, rimbalzo di Perrotta e altra rubata dell’indemoniata guardia di Carrera che sbaglia il tiro, cattura il rimbalzo offensivo e scarica un assist a Pani che trasforma dall’arco (28-22 al 16′). Barilli dalla lunetta raccoglie un punto che fa respirare un attimo i suoi; Bertuzzi da 3 dà il + 8 alla Crei, Perrotta risponde allo stesso modo, ma Paoloni non ci sta e infila anche lui una tripla per il 34-26 al 17′. Bertuzzi dalla lunetta regala la doppia cifra di vantaggio a Granarolo, ma, in 1’30”, Almeoni e Gamberini dimezzano lo svantaggio (36-31 al 19’30”). Marchi sbaglia da 3, Perrotta ha l’occasione di accorciare ulteriormente lo svantaggio, ma commette infrazione di passi a 7″ dalla sirena di metà gara; Pani va velocemente dall’altra parte, con una finta manda al bar il diretto avversario e fionda la tripla del 39-31 con cui le squadre vanno negli spogliatoi a riordinare le idee. Il terzo quarto comincia con la fiammata di Spettoli: 5 punti in un minuto e Crei a +13 (44-31 al 21′). Blackout offensivo dei padroni di casa, ma la difesa tiene e al 24′ le distanze sono quelle dell’intervallo (44-36). Dopo una serie di viaggi in lunetta da ambo le parti, Spettoli riporta il vantaggio in doppia cifra (49-38 al 25′). Altro blackout e Romagnoli ne approfitta per ridurre il divario a soli 5 punti (49-44 al 27’30”); è l’ultima fiammata della Francesco Francia: Bertuzzi alla lunetta e la tripla di Paoloni riportano Granarolo a +9 (53-44 al 28’30”), divario che rimane immutato all’ultimo intervallo (55-46). Nel quarto periodo la Crei scappa subito al massimo vantaggio con Pani-Bertuzzi e Paoloni (60-46 al 33’30”). Almeoni prova l’ultimo sforzo segnando 5 punti consecutivi (60-51 al 35’30”), ma la Crei controlla la partita e con un 6/6 dalla lunetta si riporta a +14 (66-52 ) quando mancano 1’30” alla sirena finale. I padroni di casa alzano le mani dal manubrio e Zola può chiudere il match con uno svantaggio di 9 punti soltanto (66-57).

ATLETICO BASKET – OLIMPIA CASTELLO 2010 73 – 74

(12-24; 32-51; 52-58)

Atletico: Veronesi Gr. 19, Campanella M. 2, Rosati, Martelli, Rossi 14, Brunetti, De Simone 8, Veronesi G.I. 8, Campanella E. 10, Tognazzi, Argenti, Artese 12. All. Pietrantonio.

Castel San Pietro: Curti ne, Mondanelli, Sabattani 6, Procaccio, Pedini 2, Dall’Osso 11, Benedetti 10, Lalanne 14, Parenti 1, Trombetti 20, Mazza 10. All. Regazzi.

CVD BASKET CLUB – GRIFO BASKET IMOLA 1996 0 – 20 (mancata presenza medico)

OTTICA AMIDEI – NET SERVICE 74 – 77

(16-18; 35-40; 57-64)

Castelfranco: Ayiku 14, Pizzirani ne, Marzo, Cappelli 8, Zucchini 20, Torricelli R. 12, Tedeschi 1, Vannini, Del Papa 4, Paciello 6, Torricelli F. ne, Prampolini 9. All. Landini.

S.G. Fortitudo: Barattini 14, Zinelli 2, Capancioni, Tosini 16, De Denaro 4, Deledda 6, Ponteduro, Pederzoli 13, Vietri 2, Ranieri 5, Nanni 10, Pesino 5. All. Tasini.

L’Ottica Amidei si mangia le mani per aver buttato via l’ennesima occasione per dare una svolta alla propria stagione, dando seguito alla vittoria di sabato scorso a Imola.

Il primo quarto vede una partenza molle e spenta dei biancoverdi, mentre invece i bolognesi, desiderosi di riscattare le 4 sconfitte in fila subite, sono più pimpanti, arrivano prima sulle palle vaganti e lottano come leoni a rimbalzo. Morale della favola si va sul 5-14 dopo 5′. Coach Landini ne ha visto abbastanza e chiama minuto per dare una scrollata ai suoi. La sospensione sembra sortire gli effetti sperati: infatti Castelfranco piazza un 7-0 che riporta il punteggio sul 12-14; tale distacco rimarrà invariato fino alla sirena del primo quarto quando il tabellone recita 16-18. Il secondo quarto si apre con il primo vantaggio dell’Ottica Amidei grazie a una bomba di Cappelli, ma non dura tanto poiché la Fortitudo continua ad approfittare delle brutte transizioni difensive dei locali che permettono a Tosini e soci di rimanere tranquillamente con due possessi di vantaggio per tutto il quarto. Se si va a riposo con Castelfranco sotto solo di 5 (35-40), lo si deve ai 10 punti di Zucchini nel solo secondo parziale. Il terzo quarto non cambia la musica, anzi il distacco si amplia con i biancoblu che arrivano fino al +12 al 23’ (36-48). Coach Landini chiama minuto per fermare il parziale e sembra sortire qualche effetto, l’Ottica Amidei riesce a ricucire leggermente andando all’ultimo miniriposo sotto di 7 (57-64). Nell’ultima frazione i biancoverdi compiono lo lo sforzo massimo riportandosi fino al -1 negli ultimissimi secondi grazie a una bomba di Torricelli, ma non basta e la Fortitudo fa sua la contesa col punteggio di 74-77.

PALLACANESTRO CASTENASO – BERNAITALIA 69 – 95

(21-34; 32-61; 48-83)

Castenaso: Masini 3, Recchia 3, Malverdi 3, Ballini 15, Baietti 3, Righi 3, Capobianco 8, Ginevri 3, Cantore, Ballardini 25, Zucchini 3. All. Castelli.

Virtus Medicina: Tinti 12, Mini 14, Curione 13, Rossi 6, Mellara 12, Lorenzini 8, Giani 20, Seracchioli 5, Agriesti 5, Stellino. All. Curti.

Inizia la partita e subito la Bernaitalia spinge sull’acceleratore: assist di Mini e bomba di Mellara, assist di Mellara e bomba di Mini, sono le prime due giocate Virtus che fanno capire che i ragazzi di coach Curti sono sul pezzo. Tinti porta una regia brillante, Giani è immarcabile (20 punti, 6 rimbalzi, 3 stoppate); ancora Mini, poi 5 punti a fila di uno scatenato Tinti. La Bernaitalia vola, Castenaso, con il tiro da tre, prova a rimanere in scia. Lorenzini-Curione-Lorenzini è il colpo del ko: alla prima sirena Medicina in vantaggio sul 21-34. Secondo periodo e Lorenzini apre le danze, Seracchioli è perfetto, Curione eccellente porta energia, punti (13) e rimbalzi (8); la Virtus dilaga: sempre Giani a canestro, Mellara e Agriesti a segno da tre punti, Tinti illumina e Medicina è “FantaVirtus”; parziale di 11-27, si va alla pausa lunga con il punteggio di 32-61. Terzo periodo e, come chiesto da coach Curti, la Bernaitalia non molla: Rossi è baluardo insuperabile, Mini eccellente insieme a Tinti e Curione, ancora Giani scatenato e Medicina a +40. Castenaso reagisce con Ballardini (grande ex di giornata) e alla sirena Medicina conduce sul 48-83. Quarto periodo e la Virtus rallenta. Seracchioli lascia scorrere la partita in modo tranquillo, il derby della San Vitale è giallonero, vince Bernaitalia col punteggio di 69-95.

ARTUSIANA BK – REBASKET 74 – 65

(18-16; 33-24; 48-50)

Forlimpopoli: Stella ne, Nervegna 29, Del Zozzo 4, Valgimigli 22, Biondi, Agatensi 5, Grassi ne, Piazza 2, Vitali, Battistini ne, Servadei 12, Ravaioli. All. Agnoletti.

Castelnovo Sotto: Rivi, Tognato 10, Castagnaro 11, De Fant 12, Cervi 6, Dallasta, Battaglia 3, Amadio 19, Vezzali, Foroni, Lusetti 4. All. Casoli.

NOVA ELEVATORS PERSICETO – PALL. MOLINELLA 75 – 76 dts

(16-22; 33-35; 49-49; 64-64)

San Giovanni in Persiceto: Tomesani 22, Coslovi 12, Guidi ne, Cornale 2, Vaccari, Gamberini ne, Papotti 11, Alvisi ne, Mancin 14, Lorusso, Rusticelli, Albertini 14. All Berselli.

Molinella: Guazzaloca 9, Brandani 16, Grazzi 4, Ranzolin 5, Zuccheri 1, Frignani 13, Cai 2, Lanzi 11, Ramini, Torriglia 15. All Baiocchi.

DULCA – PALL. NOVELLARA 78 – 61

(22-13; 38-33; 61-40)

Santarcangelo: Adducchio ne, Colombo 8, De Martin 15, Fornaciari 4, Fusco 9, Lucchi 16, Massaria ne, Raffaelli 8, Russu 6, Zannoni 12. All. Evangelisti.

Novellara: Ferrari 7, Margini M. 6, Folloni 6, Rinaldi 10, Bagni 4, Franzoni 1, Aguzzoli 12, Carpi 8, Ciavolella 7. All. Boni.

CLASSIFICA

MOLINELLA341917213871144+243
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO301915413691212+157
REBASKET CASTELNOVO281914514201254+166
VIRTUS MEDICINA281914514331328+105
CNO SANTARCANGELO281914514151315+100
VIS PERSICETO261913614331341+92
NOVELLARA221911814791441+38
S.G. FORTITUDO BOLOGNA181991013321319+13
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI181991012841309-25
GRANAROLO BASKET141971211751219-44
ATLETICO BORGO BOLOGNA141971213421400-58
CVD CASALECCHIO121961312141303-89
FRANCESCO FRANCIA ZOLA101951412981363-65
CASTENASO81941512171408-191
GRIFO IMOLA81941510871332-245
CASTELFRANCO EMILIA61931612691466-197

C Gold, sorpresa a San Lazzaro, cade il BB2016. C Silver, si rianima la lotta per non retrocedere

SERIE C GOLD 18° Giornata

B.S.L. – BOLOGNA BASKET 2016 84 – 83

(14-25; 38-43; 64-59)

San Lazzaro: Lolli 10, Riguzzi 22, Degli Esposti Castori 6, Fabbri 9, Governatori 6, Pederzini 8, Bertuzzi, Cempini 16, Bonaiuti 7, Corradini. All. Bettazzi.            

BB2016: De Pascale 2, Poluzzi ne, Mazzocchi 3, Polverelli 4, Cortesi 22, Guerri 1, Fin 21, Fontecchio 22, Tugnoli 2, Folli 6, Bartolini ne. All. Lolli.

La squadra ospite non ha perso tempo e già, dopo i minuti iniziali, ha provato a dare il primo strappo con le triple di Cortesi e i canestri di Folli, Polverelli e Fin (25-10). Quattro punti ravvicinati di capitan Fabbri hanno però dato la tempestiva scossa alla BSL che, come richiesto a gran voce da coach Bettazzi, nella seconda frazione ha reagito ripartendo dalla difesa. Un cambio di passo che ha dato fiducia anche all’attacco, il quale ha trovato in Governatori e Lolli i terminali perfetti per colpire in rapida successione Bologna Basket e assottigliare il gap fino al -2 (23-25). Ai biancoverdi è, però, mancato il guizzo per pareggiare e così Bologna Basket, trascinata da Fin, ha potuto riprendere quota e chiudere il primo tempo con due possessi di vantaggio (38-43). Il meglio di sè la BSL lo ha dato nel terzo quarto, quando il trio composto da Pederzini, Riguzzi e Cempini ha preso in mano la situazione, ispirando il break di 14-2 che ha ribaltato l’inerzia di gara e fatto scivolare i rossoblu a -5 (54-49). Un vantaggio che, nonostante gli assalti degli ospiti, è rimasto inalterato fino a suono della terza sirena (64-59). Le difficoltà al tiro di Bologna Basket 2016 sono proseguite anche nelle prime battute della quarta porzione di gara, in cui Degli Esposti e Bonaiuti hanno fatto rifiatare i compagni e si sono caricati sulle spalle l’attacco sanlazzarese portandosi per la prima volta a +10 (69-59). Sul più bello, però, la BSL non è riuscita ad assestare i colpo del ko e così Bologna Basket 2016, con quattro punti consecutivi di Cortesi, ha riaperto i giochi. Fin e Fontecchio, quando lo stesso Cortesi è uscito per raggiunto limite di falli, hanno fatto il resto, raccogliendo il testimone e punendo una BSL con le rotazioni ridotte all’osso e il fiato un po’ corto per l’enorme sforzo profuso. Una generosità e una grinta, comunque, premiate dagli dei del basket che, nel momento più delicato, hanno fatto sputare dal ferro i due liberi del possibile sorpasso, a tempo scaduto, tentati da Fontecchio.

GUELFO BASKET – PALL. FIORENZUOLA 1972 70 – 82

(17-25; 41-54; 61-66)

CastelGuelfo: Nembrini ne, Baccarini 3, Grillini 5, Bergami 9, Lugli 6, Musolesi 15, Saccà 4, Santini 2, Pieri 7, Govi F. 19, Bonazzi. All. Serio.

Fiorenzuola: Galli 16, Sichel 14, Carini ne, Fellegara ne, Zucchi 3, Cunico 12, Dias, Colonnelli 11, Sprude 14, Lottici M. 3, Yabre 7, Sabbadini 2. All. Lottici S.

GAETANO SCIREA BASKET – ALBERGATORE PRO 54 – 83

(15-23; 26-41; 42-60)

Bertinoro: Rossi 9 (3/3, 1/6), En. Solfrizzi 4 (1/2), Ricci 7 (3/7, 0/3), Bravi 4 (2/3, 0/5), Bracci 10 (4/7, 0/2), Flan 9 (3/4, 1/2), S. Ravaioli 8 (1/1, 1/6), Em. Solfrizzi 3 (1/3 da tre), Cristofani (0/1 da tre), Bessan, M. Ravaioli ne, Perugini ne. All. Tumidei.

Rinascita Basket Rimini: Pesaresi 22 (2/3, 4/11), Bianchi 15 (3/3, 3/7), Bedetti F. 18 (5/8, 1/4), Ramilli 2 (0/4), Broglia 4 (2/3), Saponi 8 (2/4, 0/1), Moffa 10 (5/6, 0/3), Vandi 4 (1/1), Carasso, Chiari (0/1 da tre), Rivali ne, Bedetti L. ne. All. Bernardi.

VIRTUS SPES VIS – E80 BEMA 77 – 54

(31-9; 45-23; 60-42)

Virtus Imola: Dalpozzo 7, Dal Fiume ne, Nucci 19, Percan ne, Murati, Casadei 15, Magagnoli 7, Giuliani 3, Aglio 15, Zani ne, Zhytariuk 11. All. Tassinari

Castelnovo Monti: Franko 13, Mabilli, Lentini, Magnani 7, Varotta 12, Longoni 2, Levinskis 6, Guarino, Mallon 12, Parma Benfenati ne, Prosek 2, Torlai. All. Diacci

Vittoria larga e mai in discussione per la Virtus Imola che supera 77-54 la LG Competition, raggiungendola al 4° posto (insieme ad Anzola). Successo giunto nonostante le assenze dovute agli infortuni ed all’influenza dell’ultimo minuto. In panchina solo ad onor di firma Zani, Dal Fiume e Percan, a casa Righini e Turrini.

Starting five giallonero: Giuliani, Magagnoli, Aglio, Casadei e Zhytaryuk. Inizio giallonero nelle mani di Jacopo Aglio che firma il 5-2 (con una tripla), quindi la Virtus allunga sulla tripla di Magagnoli dopo 3’ (10-8). Per Castelnovo segna (e tenta il tiro) solo Franko (suoi 6 sui primi 8 punti degli ospiti). Casadei lotta sotto le plance e insieme ad Aglio confezionano il primo vero allungo sul 14-8 a metà frazione. L’ottima penetrazione di Guglielmo Giuliani regala il 7-8 ai locali a 3’ dal primo intervallo. Alessandro Nucci entra e realizza subito due triple in pochi secondi per il 23-8 che spacca il parziale. Ancora Nucci dalla linea della carità realizza 2su2 per il 27-9 a 1’ dalla fine. La penetrazione allo scadere dell’ala bolognese favorisce il 31-9 con cui si va al primo intervallo: Imola firma un break di 24-1. Secondo quarto con coach Tassinari che manda in campo Dalpozzo, Magagnoli, Nucci, Aglio e Zhytaruyk. Dopo un minuto è il pivot ucraino a portare sul +22 la Virtus (33-11), ma i due attacchi si bloccano per quasi 4’ (con il tabellone fermo sul 33-13). Diversi errori da entrambi i lati di campo, mantengono comunque Imola fermamente in vantaggio ed in controllo. Con il timeout del 6’30” coach Diacci cerca di scuotere i suoi, ma è “Slava Zhytariuk a segnare a 5’25” da sotto le plance. Nucci segna il suo punto numero 12 a metà tempo (37-15) e a 4’ dalla fine la zampata di capitan Dalpozzo dalla distanza per il 42-20. Dalla sua mattonella preferita Zhytariuk appoggia comodamente a canestro (44-22 a 2’10”). Mentre il tempo va ad esaurirsi interrotto da parecchi falli, Imola gestisce il +23 (1/2 di Giuliani), provocato sia dal 55% al tiro sia dal 28% degli ospiti. I giocatori rientrano negli spogliaoti sul 45-23 per la Virtus Imola. Nella ripresa coach Tassinari manda in campo Giuliani, Aglio, Casadei, Magagnoli e Zhytariuk. Imola subito a segno con la prodezza di Giuliani che libera sotto canestro Casadei (47-23 e nuovo massimo vantaggio imolese). Dopo 2’30” lo stesso Giuliani perde palla a metà campo e interviene fallosamente sul tentativo di Magnani (fallo antisportivo): gli ospiti ne approfittano parzialmente (47-25). Assist filtrante di Dalpozzo per Aglio che realizza agevolmente da sotto (49-25) dopo 3’ di gioco. Lo stesso lungo giallonero infila di slancio tutta la difesa piazzata degli ospiti, andando ad appoggiare il 51-27 al 4’. A metà frazione capitan Dalpozzo penetra in velocità (subendo anche fallo) e realizza il 55-31. La Virtus appare in totale controllo, anche se Castelnovo ha il merito di non crollare mentalmente, anzi: Magnani infila una tripla in transizione a 4’ dalla sirena (55-36). Nucci reagisce e segna dalla grande distanza centralmente a 2’45” il 58-36 (15° punto personale, topscorer fino a questo momento). Nel finale di quarto Imola segna solo con Nucci dalla linea della carità, mentre Castelnovo trova i cesti in percussione di Varotta e Levinskis per il definitivo 60-42 con cui si arriva all’ultimo intervallo breve. Alla ripresa dei giochi Levinskis trova il 60-47 che regala nuova linfa vitale agli ospiti. In campo per la Virtus Giuliani, Magagnoli, Casadei, Nucci e Zhytariuk. Casadei segna in lunetta (62-47 dopo 2’) e Magagnoli va a schiacciare per il nuovo +17 (64-47). In difesa due perle imolesi: Magagnoli strappa la palla in un tuffo all’avversario diretto e, nell’azione successiva, Zhytariuk stoppa Longoni. Virtus avanti 66-47 a 6’30” dalla sirena finale. A metà frazione Franko realizza da 3 punti (68-52). A 4’20” Nucci commette due falli consecutivi in attacco ed è costretto ad uscire per il raggiugimento del 5° fallo. Chiude a quota 19 punti personali. Venti secondi dopo l’arbitro commina il fallo antisportivo a Zhytariuk per fallo in area su Mallon. Imola resta comunque avanti 69-54. Nel frattempo fuori per 5 falli Varotta per gli ospiti. Coach Tassinari concede gli ultimi 3’ a Cristian Murati. Quinto fallo anche per Guarino tra i rossoblu reggiani a 2’30”. Standing ovation anche per Casadei a 2’ dalla sirena. Chiude a 15 punti il suo incontro. A 1’30” Magagnoli firma il rassicurante 75-54. La super schiacciata di Jacopo Aglio sulle note del coro di tutto il palazzo “Imola Imola Imola” porta al tripudio il popolo giallonero (77-54) a 1’ dalla fine. Il punteggio non cambia e la Virtus festeggia in mezzo al campo insieme ai suoi tifosi, per una vittoria da considerarsi fondamentale in ottica della griglia playoff.

GRUPPO VENTURI – DILPLAST 98 – 87

(26-16; 54-40; 74-70)

Anzola: Parmeggiani F. 7, Bortolani 12, Parmeggiani S. 14, Baccilieri 20, Cerulli 4, Venturi 1, Cacciari ne, De Ruvo 14, Caroldi 9, Montanari ne, Donati 17. All. Spaggiari.

Montecchio: Seclì 1, Borghi ne, Riccò 2, Bertolini 18, Vecchi 2, Astolfi 30, Gruosso, Vanni 17, Pasini, Negri 9, Guidi 8. All. Martinelli.

CLASSIFICA

RINASCITA BK RIMINI301615114121025+387
BOLOGNA BASKET 2016261613312121123+89
FIORENZUOLA 19721814951025984+41
VIS 2012 FERRARA16168811951125+70
ANZOLA BASKET16158711501150+0
LG COMPETITION CASTELNOVO M.16148610191038-19
VSV IMOLA14157811461100+46
GUELFO CASTELGUELFO14157810581112-54
GAETANO SCIREA BERTINORO1215699541034-80
SALUS BOLOGNA101551010291117-88
BSL SAN LAZZARO81541110811242-161
ARENA MONTECCHIO21611511201351-231

SERIE C SILVER 18° Giornata

PROGETTO CASA – DULCA 63 – 83

(4-23; 20-37; 41-64)

Zola Predosa: Perrotta, Maselli, Bavieri ne, Bianchini 2, Zappoli 7, Ghinazzi 3, Masina 13, Barilli Fi. 6, Bosi 15, Balducci 4, Romagnoli, Almeoni 13. All. Benini.

Santarcangelo: Zannoni 20, Buzzone, Lucchi 4, Adducchio, Fusco 13, Russu 25, Alviti ne, Raffaelli, Fornaciari 9, Massaria, De Martin 12. All. Evangelisti.

NET SERVICE – PALLACANESTRO CASTENASO 64 – 71

(11-24; 35-44; 44-58)

S.G. Fortitudo: Barattini 7, Zinelli 13, Chiarini ne, Tosini 12, De Denaro, Deledda 4, Ponteduro, Pederzoli 5, Vietri, Ranieri 6, Nanni 12, Pesino 5. All. Tasini.

Castenaso: Masini ne, Recchia ne, Malverdi, Ballini 11, Baietti 6, Righi 20, Capobianco 7, Ginevri 3, Cantore ne, Ballardini 24, Zucchini. All. Castelli.

REBASKET – CVD BASKET CLUB 75 – 67

(19-14; 35-41; 53-61)

Castelnovo Sotto: Rivi, Tognato 7, Grisanti ne, Castagnaro 13, Defant 10, Cervi 12, Battaglia 4, Amadio 22, Foroni, Lusetti 7. All. Casoli.

CVD Casalecchio: Trois 12, Bernardi 3, Sighinolfi 11, Penna 3, Fuzzi 7, Taddei 2, Santilli 11, Lelli 7, Baccilieri 2, Dawson 9. All. Salvarezza.

I biancorossi partono subito bene e muovono splendidamente la palla (16-9 al 7′), ma gli ospiti rispondono nel finale di quarto e i primi 10 minuti terminano con la Rebasket avanti (19-14). Nel secondo quarto il CVD parte con l’approccio giusto e piazza un parziale devastante (20-8) con Santilli e Sighinolfi e al 15′ gli ospiti conducono (27-34). Coach Casoli chiama time out  e catechizza a dovere i suoi giocatori,  i biancorossi, con Amadio e Castagnaro, arrivano a -1 (33-34) ,ma Trois ricaccia la Rebasket a -6 (35-41). Al rientro dall’intervallo, la difesa reggiana passa a zona, scelta che non porta benefici in casa biancorossa, perché il Cvd arriva a condurre in doppia cifra (42-52); nelle file reggiane non arriva la reazione ed i casalecchiesi chiudono il penultimo quarto sul punteggio di 53-61. Nell’ultima frazione i reggiani entrano in campo con una diversa determinazione e sull’asse Amadio-Cervi riducono il gap (57-61) e alzano notevolmente l’intensità difensiva (gli ospiti realizzeranno solo 6 punti nell’ultimo quarto). A cinque minuti dal termine, con una perentoria schiacciata di Cervi, la Rebasket trova il vantaggio (64-63) e il centro reggiano suona la carica ai suoi. La successiva tripla “ignorante“ di Castagnaro e la bomba di Defant (70-65), a quattro minuti dalla sirena, saranno i segnali che l’inerzia del match è nelle mani dei biancorossi. A suggellare la vittoria nel finale sarà ancora il play Amadio, per un successo che pareva insperato in casa Rebasket.

RIVIT – OTTICA AMIDEI 75 – 79

(20-26; 43-43; 56-57)

Grifo Imola: Pontrelli 5, Riguzzi 6, D’Emilio 16, Pampani 4, Mondini 3, Creti 4, Orlando 15, Rossi ne, Cenni 6, Martini 16, Saidi ne. All. Palumbi.

Castelfranco: Ayiku 20, Pizzirani ne, Marzo 4, Cappelli 3, Zucchini 23, R. Torricelli 19, Tedeschi 3, Vannini, Del Papa 1, Paciello 1, F. Torricelli ne, Prampolini 5. All. Landini.

Neppure al fanalino di coda Castelfranco riesce a rivitalizzare la Rivit che, purtroppo, continua a collezionare referti gialli, così come assenze. Ormai abbandonata la speranza di rivedere Biandolino e Lanzoni in campo per quest’anno, ancora in infermeria Borgognoni, oggi anche Sgorbati marca visita per un risentimento al polpaccio, costringendo coach Palumbi a far giocare fuori ruolo gli esterni per coprire la coperta sotto canestro. Ma veniamo alla cronaca. Parte bene Castelfranco (2-8) sospinta dal trio Ayiku, Zucchini, R. Torricelli, (loro 25 dei 26 punti di Castelfranco nel quarto) che saranno un problema per la difesa imolese per tutta la gara, vista lo strapotere fisico del primo nei confronti di Pampani, Riguzzi e D’Emilio e la precisione dall’arco degli altri due. Il quarto prosegue con il punteggio che fa l’elastico tra il -8 e il -3. La Grifo distribuisce le soluzioni offensive e a fine primo periodo sette giocatori avranno già sporcato il referto e a metà gara tutti e dieci i giocatori impiegati avranno segnato almeno un punto. In avvio di secondo periodo Castelfranco arriva al + 11 (20-31), poi la Grifo, in un amen, piazza un 5-0 frutto di una tripla di Martini con rubata sulla rimessa seguente e canestro di Pampani. Sull’inerzia la Rivit arriva a -1 (37-38), poi il solito Torricelli da 3 riporta i suoi a +4. La Rivit comunque è viva e quasi alla fine del quarto pareggia con un contropiede dell’ultimo arrivato Cenni (buono il suo esordio). E’ Riguzzi, nel cuore del terzo periodo, a dare il primo vantaggio alla Grifo (53-51), ma Ayiku fa la voce grossa e segna 6 punti filati per i suoi (53-57 a tre e mezzo dalla terza sirena). Dieci minuti dopo capitan Orlando riporta avanti per la seconda ed ultima volta i suoi (70-68), ma Zucchini e due volte Torricelli riaprono la ferita (72-77 a 1’40” dal termine). L’ultimo minuto è solo una sequenza di liberi, con la Grifo che torna a -2 grazie a D’Emilio (2/2) e Creti (1/2), ma, poi, a 13″ dalla fine, la Grifo perde palla e con essa la possibilità dell’aggancio, così Marzo (1/2) e Zucchini (1/2) la chiudono.

BERNAITALIA – CREI 74 – 68

(21-16; 43-33; 62-52)

Virtus Medicina: Tinti 5, Mini 12, Casagrande 11, Rossi 15, Mellara 11, Lorenzini 4, Curione 10, Giani 6, Seracchioli, Agriesti ne, Stellino ne, Stagni ne. All Dalpozzo.

Granarolo Basket: Salicini 8, Masetti ne, Marchi 18, Spettoli 6, Paoloni 8, Nanni 2, Tonelli ne, Bernardinello, Bertuzzi 8, Marega 9, Pani 5, Brotza 4. All. Carrera.

Inizia la partita ed è subito Bernaitalia a dettare i ritmi, costruisce gioco e, sotto la regia di Tinti, vanno a bersaglio Rossi, Casagrande, Giani e Mini. Granarolo, con le palle rubate e qualche secondo tiro, rimane pericolosamente in scia e alla prima sirena siamo 21 a 16. Secondo periodo e sempre Medicina a fare la partita: Curione eccellente è energia pura, tra palle recuperate, difesa, rimbalzi, canestri; Lorenzini va a bersaglio due volte, Mellara è utilissimo in ogni punto del campo, ma Granarolo resta caparbiamente in partita e all’intervallo la Virtus conduce sul 43-33. Si torna in campo e Granarolo cerca subito di accorciare le distanze, un eccellente Tinti innesca un super Mini che infila due bombe importanti, Granarolo caparbio arriva a -6; bomba di Mellara, Medicina respira, ancora l’asse Curione-Mellara a bersaglio, anche grazie alle eccellenti geometrie dettate da Seracchioli, alla sirena la Bernaitalia conduce 62-52. Quarta frazione e Granarolo tenta il tutto per tutto: i contatti fisici diventano più duri, forse si smette troppo presto di giocare a basket e per i gialloneri non è un bene, Marchi si accende con canestri importanti e avvicina gli ospiti, Tinti dalla lunetta chiude i conti e vince Medicina col punteggio di 74-68.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – ARTUSIANA 74 – 70

(26-15; 42-30; 62-50)

Castel San Pietro: Curti ne, Mondanelli 3, Sabattani 14, Procaccio 8, Pedini, Dall’Osso 2, Benedetti 18, Lalanne 11, Parenti 8, Trombetti 10. All. Regazzi.

Forlimpopoli: Stella ne, Nervegna 13, Del Zozzo 2, Valgimigli 15, Biondi, Agatensi 18, Grassi ne, Piazza 8, Vitali 2, Battistini ne, Servadei 10, Ravaioli ne. All. Agnoletti.

PALL. MOLINELLA – ATLETICO BASKET 85 – 57

(21-15; 44-27; 61-45)

Molinella: Guazzaloca 18, Brandani 5, Grazzi 10, Ranzolin 8, Zuccheri 7, Frignani 7, Cai 5, Lanzi 4, Ramini 4, Torriglia 16. All. Serio.

Atletico: Veronesi Gr. 10, Campanella M. 7, Rosati 3, Rossi 1, Tognazzi 3, De Simone 10, Martelli, Veronesi G.I. 15, Campanella E. 3, Brunetti, Artese 3. All. Pietrantonio.

PALL. NOVELLARA – NOVA ELEVATORS 65 – 82

(18-17; 32-38; 50-65)

Novellara: Ferrari 2, Margini M. 16, Folloni 9, Rinaldi 8, Bagni 2,  Franzoni 4, Aguzzoli 9 , Carpi 2, Ciavolella 11, Bartoccetti 2, Pietri, Margini D. All. Boni.

San Giovanni in Persiceto: Tomesani 29, Coslovi 8, Guidi, Vaccari 7, Gamberini, Papotti 10, Mancin 4, Lorusso 4, Rusticelli 13, Albertini 7. All. Berselli.

CLASSIFICA

MOLINELLA321816213111069+242
REBASKET CASTELNOVO281814413551180+175
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO281814412951139+156
VIS PERSICETO261813513581265+93
CNO SANTARCANGELO261813513371254+83
VIRTUS MEDICINA261813513381259+79
NOVELLARA221811714181363+55
S.G. FORTITUDO BOLOGNA161881012551245+10
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI161881012101244-34
ATLETICO BORGO BOLOGNA141871112691326-57
GRANAROLO BASKET121861211091162-53
CVD CASALECCHIO121861212141283-69
FRANCESCO FRANCIA ZOLA101851312411297-56
CASTENASO81841411481313-165
CASTELFRANCO EMILIA61831511951389-194
GRIFO IMOLA61831510671332-265

C Gold, BB2016 passa a Ferrara con un ultimo quarto da favola. C Silver, Molinella showtime, +31 a Novellara!

SERIE C GOLD 17° Giornata

2G VASSALLI – BOLOGNA BASKET 2016 62 – 74

(18-17; 39-34; 56-45)

Ferrara 2018: Petronio 4, Davico 12, Cattani 2, Lorenzi ne, Caselli 3, Mandic 19, Vigna 2, Magni, Favali 2, Farioli 12, L. Ghirelli ne, M. Ghirelli 6. All. Furlani.

Bologna Basket 2016: De Pascale 4, Legnani 10, Poluzzi, Mazzocchi, Polverelli 13, Cortesi 24, Guerri, Fin 7, Tugnoli 8, Folli 8, Bartolini ne. All. Lolli.

È uno sport strano, a volte, il basket. Basta guardare il match fra 2G Vassalli e il Bologna Basket 2016. Dopo aver vinto i primi tre parziali (18-17, 21-17 e 17-11), con l’inerzia praticamente tutta dalla parte dei biancazzurri di coach Adriano Furlani, durante gli ultimi 10’ è cambiato davvero tutto, con i padroni di casa che hanno praticamente smesso di fare canestro (solamente 6 punti realizzati); dall’altra parte i bolognesi ribaltano, con 29 punti segnati, la situazione, vincendo il match 62-74.

Alla 2G Vassalli non sono bastati i 19 punti di Mandic, con 10 rimbalzi, 6 falli subiti e 30 di valutazione. Dall’altra parte del campo, 24 punti con 6/9 al tiro da fuori per l’ex Pallacanestro Ferrara Simone Cortesi, che ha fatto malissimo al suo ex coach Adriano Furlani. I padroni di casa hanno dimostrato ancora una volta troppi alti e bassi nell’arco degli stessi 40’.

ALBERGATORE PRO R.B.R. – B.S.L. 108 – 68

(38-16; 61-31; 93-46)

Rinascita Basket Rimini:  Bianchi 20, Pesaresi 8, Ramilli 25, Broglia 9, Bedetti F. 24, Vandi 6, Moffa 9, Rivali ne, Chiari 3, Carasso, Saponi 4, Brugè 7. All. Bernardi.

San Lazzaro: Lolli 2, Riguzzi 15, Degli Esposti 6, Fabbri 10, Governatori 4, Pederzini 17, Cempini 6, Perini, Degregori 3, Bonaiuti 3, Corradini 2. All. Bettazzi.

DILPLAST – VIRTUS SPES VIS 75 – 93

(13-24; 33-45; 53-73)

Montecchio: Bertolini 15, Vecchi 2, Vanni 14, Astolfi 23, Negri 15, Seclì, Borghi ne, Broglia ne, Pasini 1, Guidi, Riccò ne, Gruosso 5. All. Martinelli.

Virtus: Dalpozzo 5, Dal Fiume ne, Giuliani 7, Turrini 4, Nucci 19, Percan ne, Murati, Casadei 19, Magagnoli 15, Aglio 11, Zhytariuk 13. All. Tassinari.

Torna finalmente al successo la Virtus Imola. Nella tana della Pol. Arena, i gialloneri giocano in maniera solida, senza sciupare troppo e mettendo in mostra una vena realizzativa importante, soprattutto dalla distanza, con ben 17 triple infilate su 33 tentativi.Il fanalino di coda tenta in ogni modo di non mollare la presa, tentando anche la clamorosa rimonta nel finale, ma i gialloneri si mostrano motivati al punto giusto per portare a casa i 2 punti in classifica.

Le triple di capitan Dalpozzo e di Casadei aprono le danze in terra reggiana (6-1 dopo 1’), ma Astolfi si carica sulle spalle la squadra di casa, pescando la tripla del vantaggio locale 6-8 dopo 3’, quindi la Virtus prima rimette il naso avanti con Aglio sul 12-11 a metà parziale, quindi tenta l’allungo con i 4 punti di Zhytariuk, altrettanti di Magagnoli e la tripla di Casadei (a 2’ dalla prima sirena) che fanno viaggiare gli ospiti sul 24-11, che anticipa il 24-13 della fine del primo parziale. Dopo qualche errore iniziale, Nucci trova il +13 (26-13) con la Virtus che, però, non affonda il colpo (29-19 al 13’). Dopo 2/2 di Aglio ai liberi, è ancora Nucci a far saltare in piedi i tifosi imolesi con due triple consecutive (37-26). Il 42-31 a -3’, firmato Aglio, mantiene distante gli ospiti. Ad un giro di lancette dall’intervallo lungo Daniele Casadei infila un’altra tripla che spedisce sul +14 la Virtus sul 45-31. Gruosso fissa il punteggio sul 45-33 con cui si rientra negli spogliatoi, dopo 20’ di gioco piuttosto soporiferi. Quarto eccellente dal punto di vista realizzativo per Alessandro Nucci che va al riposo con 11 punti realizzati. Al cambio di campo, subito voce grossa della Virtus con le 3 triple di Magagnoli (2) e Casadei che valgono il 38-58 che sposta completamente l’inerzia del match a favore dei ragazzi di Tassinari, dopo meno di 4’ di gioco. Per i gialloneri a segno anche Matteo Turrini (4 pt), in un quarto che non vive particolari emozioni. Nucci infila altri 5 punti personali (73-51 ad un minuto dall’ultimo intervallo).Ancora una volta la Virtus inizia il quarto con un tiro pesante, messo a segno da Casadei, continuando a spingere sull’acceleratore: dopo 2’30” Nucci straccia ancora la retina per il  79-60. La tripla di Giuliani e i liberi di Zhytaryuk sono utili a tenere a distanza i reggiani (86-66 a metà tempo). Astolfi e Bertolini non mollano e riescono ad accorciare sul 86-72 a 2’ dall’ultima sirena. Montecchio arriva con Pasini a -13, ma Aglio sistema le distanze con l’ennesima tripla della serata giallonera: 89-73 a -1’. Capitan Dalpozzo (dopo aver aperto il match) chiude la contesa con un bel cesto da sotto per il definitivo 93-75.

SALUS PALL. BOLOGNA – GUELFO BASKET 90 – 82

(20-22; 40-44; 69-64)

Salus: Branzaglia 2, Salsini 6, Amoni 12, Grassi, Tugnoli A. 16, Pini 18, Veronesi, Allodi 5, Stojkov 25, Falzetti 6. All. Ansaloni.

CastelGuelfo: Saccà 12, Pieri 3, Musolesi 27, Santini 3, Grillini 17, Govi F. 10, Baccarini 4, Lugli 3, Bonazzi 3, Nembrini, Bergami. All. Solaroli.

Ritrova finalmente la vittoria la Madel che, davanti al pubblico amico, batte il Guelfo e conquista i primi due punti di questo nuovo anno. Ottima prestazione quella dei ragazzi di Coach Ansaloni che con grande carattere riescono ad aver la meglio sui guelfesi che hanno dato del filo da torcere ai biancoblu, arrendendosi soltanto negli ultimi attimi di partita. Le due squadre si sono equivalse per quasi tutto il match e, complice qualche errore di troppo in difesa da parte della Salus, il risultato è rimasto in bilico fino all’ultimo. I bolognesi, trainati da un sontuoso Stojkov (top scorer del match con 25 punti e 6/10 da tre punti), sono riusciti a portarsi in vantaggio alla fine del terzo quarto. Gli ospiti, pur rimanendo sempre abbastanza vicini, non sono più riusciti a rimettere il naso avanti, consegnando la vittoria in mano ai padroni di casa.

La cronaca. Inizio di quarto molto equilibrato in cui nessuna delle due squadre riesce a prevalere sull’altra. Nei primi 5 minuti di gara il botta e risposta da parte delle due formazioni fa oscillare il vantaggio prima da una parte e poi dall’altra. Grazie ai canestri di Santini e Govi, il Guelfo Basket riesce a portarsi avanti di 5 punti, ma la Madel in chiusura di quarto riduce lo svantaggio ad un solo possesso, chiudendo la prima frazione di gioco sul 20-22. Il secondo quarto inizia bene per la Salus che, con un ottimo gioco da 3 punti di Salsini, riesce a rimettere la faccia avanti. I ragazzi di coach Soraroli cercano di prendere le distanze con le triple di Grillini, ma i canestri di Pini e la tripla in chiusura di quarto di Stojkov permettono ai biancoblu di rimanere attaccati al match, a soli 4 punti di distacco dagli ospiti. Il riposo lungo fa bene ai bolognesi; è proprio nel terzo quarto che Amoni e compagni riescono a realizzare un parziale favorevole limitando le disattenzioni in difesa e realizzando ottime azioni offensive. È Allodi che dopo due minuti ristabilisce perfettamente la parità tra le due squadre grazie a due punti realizzati in terzo tempo dopo un’ottima palla recuperata e un canestro dall’arco. La Madel cambia passo; con i canestri di Tugnoli e le triple di Pini i padroni di casa mettono la freccia e si portano in avanti con un massimo vantaggio di 8 punti, ridotto solo alla fine del quarto grazie alla tripla di Musolesi a 20″ dalla fine (69-64). Nell’ultima frazione di gioco i bolognesi rimangono concentrati e riescono a tenere sotto controllo il match, mantenendo sempre il vantaggio grazie ai canestri di Stojkov, che cancella le ultime speranze degli ospiti centrando la sesta tripla della serata, del +8, a 35″ dalla fine.

GRUPPO VENTURI – GAETANO SCIREA BASKET 68 – 57

(13-12; 32-31; 45-39)

Anzola: Mandini ne, F. Parmeggiani 3, Bortolani 11, S. Parmeggiani 21, Baccilieri 3, Cerulli, Venturi 2, De Ruvo 7, Caroldi 9, Donati 13. All. Spaggiari.

Bertinoro: Solfrizzi En.5, Rossi 7, Cristofani 15, Ravaioli M., Ravaioli S. 10, Bravi 7, Ricci 9, Bessan ne, Bracci 4, Solfrizzi Em. All. Tumidei.

CLASSIFICA

RINASCITA BK RIMINI28151411329971+358
BOLOGNA BASKET 2016261513211291039+90
FIORENZUOLA 1972161385943914+29
LG COMPETITION CASTELNOVO M.161385965961+4
VIS 2012 FERRARA14157811181071+47
VSV IMOLA14157811461100+46
ANZOLA BASKET14147710521063-11
GUELFO CASTELGUELFO1414779881030-42
GAETANO SCIREA BERTINORO121468900951-51
SALUS BOLOGNA101551010291117-88
BSL SAN LAZZARO6143119971159-162
ARENA MONTECCHIO21511410331253-220

SERIE C SILVER 17° Giornata

PALLACANESTRO CASTENASO – RIVIT 72 – 69 dts

(17-15; 29-35; 49-51)

Castenaso: Recchia ne, Malverdi 2, Ballini 16, Baietti 4, Righi 15, Capobianco 21, Ginevri ne, Cantore, Ballardini 12, Zucchini 2. All. Castelli.

Grifo Imola: Pondrielli 2, Riguzzi 14, D’Emilio, Mondini 9, Pampani 11, Creti 3, Lanzoni ne, Orlando 19, Sgorbati 7, Martini 4. All. Palumbi.

La Grifo dopo la partita negativa con Granarolo gioca una buona partita a Castenaso, anche se non riesce a portare a casa il referto rosa, in una partita combattutissima e risoltasi solo dopo un overtime. La Grifo si presenta ancora senza Borgognoni e Biandolino, e con il capitan Lanzoni in panchina solo per onore di firma. La partenza è buona e gli imolesi si portano subito in vantaggio e conducono per gran parte di quarto, prima che alcuni canestri di Castenaso fissino il risultato sul 17-15 per la squadra di casa. Nel secondo quarto Castenaso parte forte e cerca di allungare, ma la Grifo reagisce negli ultimi minuti del quarto, grazie ad un ottima intensità su tutti i due lati del campo, portandosi all’intervallo lungo sul +6. Nel terzo quarto la Grifo arriva fino al +10 prima che la squadra di casa riesca a ricucire il gap (49-51 per la Rivit al 30′). Nell’ultima frazione parte meglio Castenaso, che si riporta fino al +5 di vantaggio, ma la Grifo reagisce e si riporta in parità. Si entra in totale equilibrio nell’ultimo minuto di gioco prima che la Grifo riesca a portarsi sul +2, grazie ad un libero di Martini, a 7 secondi dalla fine. Qui Ballini riuscirà a subire un fallo e, con un 2/2 dalla lunetta, a portare la partita al supplementare. L’equilibrio la fa da padrona prima che Righi, a meno di un minuto dalla fine, sancisca il +3 per Castenaso. La Grifo qui non riuscirà più ad impattare. nonostante alcuni buoni tentativi e il punteggio finale sarà 72-69.

CREI – NET SERVICE 92 – 87

(19-26; 47-41; 68-61)

Granarolo Basket: Salicini 9, Bianchi 7, Masetti ne, Marchi 8, Spettoli 11, Paoloni 12, Nanni R. 9, Tonelli ne, Bertuzzi 14, Marega 4, Drago ne, Pani 18. All. Carrera.

S.G. Fortitudo: Barattini 15, Zinelli 8, Capancioni, Chiarini 2, Tosini 14, De Denaro 2, Deledda 4, Pederzoli 7, Vietri 4, Ranieri 10, Nanni M. 13, Pesino 8. All. Tasini.

Al termine di una bella partita, la miglior Crei della stagione porta a casa la vittoria contro la giovanissima e ostica Fortitudo, che si conferma la squadra rivelazione del campionato con una prestazione grintosa e caparbia. La squadra di coach Carrera ha la meglio sugli avversari, nonostante le ottime percentuali della Fortitudo (65% da 2, 40% da 3 e 81% ai liberi), in virtù del predominio sotto le plance e la grande aggressività sui portatori di palla che ha fruttato un maggior numero di palle recuperate ottenendo così un maggior numero di possessi a disposizione. Gli ospiti non hanno mai mollato, tenendo viva la partita fino ai secondi finali, nonostante abbiano inseguito dal secondo quarto in poi. A Granarolo è giovato il rientro di Marchi (anche se con solo una settimana di allenamento nelle gambe) e di un buon Bertuzzi, assente a Imola, mentre la Fortitudo era al completo.

La cronaca: i ragazzi di Tasini, dopo tre minuti di equilibrio (6-6), guidati dall’esperto Nanni, prendono il comando delle operazioni colpendo i padroni di casa da ogni posizione e piazzano un break di 5-18 (11-24 al 7’30” con ben 4 triple, 2 di Pesino e altrettante di Barattini) costringendo Carrera ad un timeout “tonante”, per svegliare i suoi dal torpore. Una mano gliela danno i due under spediti sul campo, Pani e Riccardo Nanni (che alla fine risulteranno i migliori della Crei, con Pani MVP del match con 18p., 3 assist, 4 r.,6 falli subiti e 22 di valutazione e Nanni, meno prolifico in attacco, capace di 6 rimbalzi, 6 recuperi e 20 di valutazione), che cominciano a mettere una grande pressione sulla palla e propiziano (assieme a Paoloni-Marega e Bertuzzi) il controparziale di 8-2 che permette ai locali di andare al primo riposo con sette lunghezze da recuperare (19-26). Il secondo periodo comincia da dove era finito: due tiri sbagliati da Riccardo Nanni con altrettanti rimbalzi offensivi della guardia di Carrera, errore di Marega, ma Paoloni recupera sulla rimessa avversaria e Pani che imbuca da tre per l’esaltazione del pubblico di casa (22-26 al 11′). Ranieri e Vietri gelano gli entusiasmi con 4 punti consecutivi, ma è un fuoco di paglia: la Crei è “on fire” e al 15′ raggiunge la parità (32-32) su un recupero di Bertuzzi che imbecca Riccardo Nanni. E’ ancora Ranieri che, come una spina nel fianco, si infila nelle smagliature della difesa dei padroni di casa e riporta la Fortitudo avanti di 4 (32-36 al 16’30”). Riccardo Nanni e Pani  suonano la riscossa: parità a 36 con i canestri dei due esterni, poi Bertuzzi segna da 3, recupera un pallone e smazza un assist per Bianchi che chiude il parziale di 9-0 con cui la Crei mette la freccia e passa a condurre (41-36 al 18′). Il Nanni Fortitudo accorcia con un gioco da tre punti, poi Pani, Tosini e Marchi mandano le squadre negli spogliatoi sul +6 interno (47-41). L’inizio del terzo quarto sembra la fotocopia del primo: Fortitudo aggressiva e con Ranieri e Barattini (che sfrutta anche un tecnico a coach Carrera per proteste) si riporta in vantaggio (49-51 al 24’30”). Granarolo, questa volta, non ha bisogno degli urli di coach Carrera: Spettoli sale in cattedra e, con una fiammata delle sue (9 punti in 3′), guida la Crei di nuovo al +6 (63-57 al 27’30”). Botta e risposta Nanni (Fortitudo)-Pani-Tosini, poi Paoloni, su bell’assist di Pani, realizza la tripla che manda le squadre all’ultimo riposo sul 68-61. All’inizio dell’ultima frazione, dopo un canestro di Marega, la Fortitudo va a segno con una bella iniziativa di Nanni che però protesta platealmente per richiedere l’aggiuntivo e il primo arbitro gli affibbia un tecnico; Nanni prosegue nelle proteste plateali e si vede affibbiare un secondo tecnico dall’altro arbitro, dovendo così abbandonare il campo. Paoloni fa solo 1/2 e sul possesso conseguente anche Pani, mandato in lunetta da un fallo della difesa Fortitudo, fa 1/2 per il +9 Crei (72-63 al 33′). Granarolo prova l’allungo, ma l’imprecisione dalla lunetta, in questa fase, le impedisce di andare oltre il +10 (81-71 al 36’30”). Il vantaggio della Crei rimane di 9 punti fino ad un minuto dalla fine (87-78), la Fortitudo comincia a mandare sistematicamente la Crei in lunetta e, complici alcuni errori dei padroni di casa sul pressing avversario e alcuni canestri rapidi di un ottimo Tosini (con Barattini il migliore dei suoi), sulla tripla di Zinelli, a 15″ dalla fine, riduce il divario ad un solo possesso (90-87). Timeout Granarolo, palla a Marchi che viene subito fermato fallosamente: 1/2, Chiarini va al tiro veloce da 3, ma sbaglia. Zinelli commette fallo su Pani, che realizza il primo e sbaglia il secondo, mettendo i titoli di coda alla partita che si conclude sul 92-87.

CVD BASKET CLUB – OLIMPIA CASTELLO 2010 71 – 80

(16-20; 34-45; 52-58)

CVD Casalecchio: Bacillieri, Trois 21, Bernardi 9, Sighinolfi 10, Penna 4 , Fuzzi 2, Taddei 3, Santilli 8, Lelli 14. All. Salvarezza.

Castel San Pietro: Curti ne, Mondanelli ne, Sabattani 5, Procaccio 19, Pedini, Dall’Osso 5, Benedetti 11, Lalanne 12, Parenti 8, Trombetti 17, Mazza 3. All. Regazzi.

Al Palazzetto Cabral, a Casalecchio, arriva una VB Impianti molto determinata, fin da subito, a portarsi a casa due punti in trasferta, per mantenere l’alta classifica. La palestra è gremita, fra i tifosi di casa e tifosi ospiti, giunti da Castel San Pietro, per sostenere i propri colori. E’ una partita con buoni sprazzi tecnici, da parte di entrambe le squadre, abbastanza equilibrata, anche se sempre condotta dall’Olimpia. Molto nervosismo in campo e diversi falli tecnici fischiati ai giocatori della Tecnopose. La squadra di casa nonostante sia obbligata sempre a seguire e rincorrere gli ospiti, arriva per tre volte vicina al pareggio, senza però, mai riuscire ad agguantarlo, causa le triple di Procaccio, vero “ice man” dell’ incontro.

La cronaca: ottimo avvio di Castello e dopo qualche minuto si porta già in vantaggio, grazie ad ottime percentuali al tiro e ad un’ ottima difesa che fa faticare l’attacco di Casalecchio fin dai primi minuti. La Tecnopose, però, non ci sta e piazza un parziale che costringe coach Regazzi a chiamare un time out, nonostante la buona partenza da parte dei suoi ragazzi. Il primo quarto si conclude sul punteggio di 16 a 20. Nella seconda frazione di gioco, le due squadre sembrano equivalersi andando segno sia da una parte che dall’altra. Circa a metà del quarto, però, Castello, grazie all’ottima prestazione difensiva che causa diverse palle perse alla squadra di casa e grazie a brutte percentuali al tiro dei giocatori della Tecnopose, si porta all’intervallo lungo sopra di undici lunghezze (34-45). Nella ripresa, la squadra di casa non ci sta a farsi scivolare la partita casalinga dalle mani e inizia con grandi difese a recuperare palloni e punti nei confronti della squadra ospite. Il Cvd, vista la rimonta nei confronti dell’Olimpia, ha il fuoco nelle vene, tanto da eccedere nel nervosismo in campo;  vengono fischiati infatti due falli tecnici consecutivi alla formazione di casa. Il terzo quarto si chiude sul 52-58. L’ultimo periodo di gioco vede sempre una partita equilibrata, dove gli ospiti conducono e la squadra di casa insegue disperatamente e con tutte le forze per cercare di avvicinarsi e tentare il sorpasso. Nonostante  tutti i tentativi da parte della Tecnopose, la Vb Impianti riesce a respingere la squadra di casa ogni volta che prova ad avvicinarsi, stando li con la testa e senza mai perdere la calma. Castello  riesce dunque, ad imporsi, in quel di Casalecchio, andando a prendersi, con la grinta, due punti molto importanti in trasferta che le consentono di raggiungere quota 26 in classifica. (m.p.)

OTTICA AMIDEI – REBASKET 52 – 62

(14-11; 20-24; 39-40)

Castelfranco: Ayiku 8, Pizzirani ne, Marzo, Cappelli 5, Zucchini 8, Torricelli R. 21, Tedeschi, Vannini 4, Del Papa 1, Paciello 1, Torricelli F. ne, Prampolini 4. All. Landini.

Castelnovo Sotto: Rivi, Tognato 5, Castagnaro 14, Defant 11, Cervi 12, Dall’Asta, Battaglia 3, Amadio 9, Vezzali ne, Foroni, Lusetti. All. Casoli.

A guardare le partite dell’Ottica Amidei pare di essere finiti dentro “il giorno della marmotta”, film del 1993 dove il protagonista rimane intrappolato dentro un loop temporale continuo che lo porta a rivivere sempre lo stesso giorno. Così sono le partite dei biancoverdi: in controllo e in partita per tre quarti, per poi smettere di giocare insieme ed esporre il fianco alle ripartenze avversarie…

Quintetti classici per i due allenatori: Marzo, Zucchini, Ayiku, Torricelli e Paciello per Castelfranco; Amadio, Battaglia, Castagnaro, Defant e Lusetti per i reggiani.Avvio di marca biancoverde che al 3’ conduce 6-1, per poi prestare il fianco alla maggior fisicità ospite e concedendo un 8-0 di parziale. Torricelli suona la carica e guida i suoi al nuovo controsorpasso, che l’Ottica Amidei concretizza chiudendo avanti il quarto 14-11. Nel secondo periodo, l’attacco biancoverde si inaridisce ulteriormente mettendo a segno solo 6 punti e subendo ancora la rimonta biancorossa guidata dalla verve di Cervi e Tognato che confezionano il parziale che riporta davanti gli ospiti. L’Ottica Amidei si adatta al ritmo lento e compassato dei reggiani che così possono far valere la maggior fisicità ed esperienza. Secondo quarto che si chiude sul 24-20 ospite. Ad inizio terza frazione, finalmente, Castelfranco si toglie di dosso il torpore, mette a segno un 9-0 di parziale ispirato dal solito Torricelli. Il vantaggio biancoverde si dilata fino al +8 (36-28 al 26’), ma poi finisce la magia. La Rebasket ritrova solidità difensiva e, con due giochi da 3 punti consecutivi uniti ad una bomba di Castagnaro, rimette subito il naso avanti. Da qui in avanti comincia il suddetto “giorno della marmotta” dell’Ottica Amidei: come al solito, il gioco diventa meno fluido, in attacco si smette di muoversi senza la palla, si prendono tiri fuori equilibrio e ci si espone ai contropiedi ospiti. Nonostante tutto lo svantaggio da recuperare a fine quarto è una misera lunghezza (39-40 al 30’). Nel quarto periodo la musica non cambia, Rebasket continua a cambiare su tutti i blocchi ma l’Ottica Amidei raramente riesce a leggere il vantaggio fisico a proprio favore, permettendo ai reggiani di recuperare palloni su palloni per consolidare sempre di più il margine di vantaggio, che arriva fino alla doppia cifra (43-54 al 36’). Da li in avanti la partita è chiusa e si aspetta solo la sirena finale che arriva sul 52-62 per Castelnovo.

DULCA – BERNAITALIA 88 – 81

(24-20; 48-45; 66-59)

Santarcangelo: Zannoni 29, Colombo, Lucchi 13, Fusco 10, Russu 2, Alviti 4, Fornaciari 20, Massaria 2, De Martin 8, Buzzone ne, Raffaelli ne, Adduocchio ne. All. Evangelisti.

Virtus Medicina: Tinti 2, Mini 14, Casagrande 22, Rossi 11, Giani, Lorenzini 3, Curione 14, Mellara 10, Seracchioli 5, Agriesti ne, Stagni ne, Stellino ne. All. Curti.

Inizio lento con errori da ambo le parti, poi, dopo circa due minuti, la partita si accende e si inizia a bersagliare i canestri da ambo le parti: Fusco e Fornaciari per i romagnoli, Casagrande, Rossi e Mellara per la Bernaitalia e alla prima sirena Virtus insegue sul 24-20. Secondo periodo e l’energia di Curione, unita alle eccellenti geometrie dettate dal duo Seracchioli e Lorenzini, sono le basi su cui la Virtus si riassetta; si vede un buon gioco corale, Rossi e Casagrande molto bene, ma entra in partita Zannoni, che sarà rebus irrisolvibile per i giallo neri e autore di una partita clamorosa con 29 punti segnati e una quantità infinita di gioco. All’intervallo Bernaitalia in partita che segue sul -3 (48-45). Terzo periodo e la partita riprende contratta con errori da ambo le parti; si abbassano le percentuali,  Casagrande prova di caricarsi in spalla la Virtus, Mellara e Lorenzini reggono in difesa, sempre bene Curione, ma Santarcangelo è attenta e due bombe di Fornaciari le ridanno vantaggio ed energia. Alla sirena Dulca al comando sul 66-59. Quarta e decisivo frazione e reazione Bernaitalia. Lorenzini e Curione riportano la Virtus a un possesso di distanza, ma qui manca la “zampata” e, dallo scampato pericolo, Santarcangelo si riporta in vantaggio tra 5 e 7 punti, poi bomba di un eccellente Seracchioli e Medicina, sul – 3 a 3′ dal termine, rivede la possibilità di una impresa. Gli Angels si aggrappano a Zannoni e trovano in Lucchi l’uomo in più. Si entra nel momento del fallo sistematico, Tinti innesca Mini che piazza due bombe siderali, ma la Dulca dalla lunetta è perfetta e blinda una vittoria meritata.

ARTUSIANA BK – ATLETICO BASKET 76 – 71 dts

(18-21; 26-32; 41-42; 60-60)

Forlimpopoli: Stella ne, Nervegna 26, Del Zozzo, Valgimigli 7, Biondi, Agatensi 14, Piazza 11, Vitali, Battistini ne, Servadei 7, Ravaioli 11. All. Agnoletti.

Atletico: Veronesi Gr. 17, Campanella M., Rosati 3, Rossi 14, Grassi 4, De Simone 10, Martelli, Veronesi G.I. 4, Campanella E. 4, Piccitto 2, Argenti, Artese 13. All. Pietrantonio.

NOVA ELEVATORS – F. FRANCIA PALL. 76 – 68

(18-17; 39-34; 58-53)

San Giovanni in Persiceto: Tomesani 19, Coslovi 10, Guidi ne, Vaccari 3, Gamberini ne, Papotti 7, Alvisi ne, Mancin 11, Lorusso 3, Rusticelli 15, Albertini 8, Pedretti ne. All Berselli.

Zola Predosa: Perrotta 12, Maselli ne, Bavieri, Bianchini 6, Zappoli 6, Masina 8, Barilli 7, Bosi, Balducci 2, Romagnoli 15, Almeoni 12. All Benini.

PALL. NOVELLARA – PALL. MOLINELLA 41 – 72

(7-19; 10-42; 30-60)

Pallacanestro Novellara: Ferrari, Margini M. 6, Folloni, Rinaldi 5, Bagni,  Franzoni 11, Aguzzoli 2, Carpi 2, Ciavolella 6, Bartoccetti 9, Pizzetti, Margini D. All. Boni,

Molinella: Guazzaloca 12, Brandani 11, Grazzi 7, Ranzolin 18, Zuccheri 2, Frignani 4, Cai, Lanzi 9, Ramini 2, Torriglia 7. All. Baiocchi.  

CLASSIFICA

MOLINELLA301715212231012+211
REBASKET CASTELNOVO261713412801113+167
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO261713412211069+152
VIS PERSICETO241712512761200+76
VIRTUS MEDICINA241712512641191+73
CNO SANTARCANGELO241712512541191+63
NOVELLARA221711613531281+72
S.G. FORTITUDO BOLOGNA16178911911174+17
ARTUSIANA FORLIMPOPOLI16178911401170-30
ATLETICO BORGO BOLOGNA141771012121238-26
GRANAROLO BASKET121761110411088-47
CVD CASALECCHIO121761111471208-61
FRANCESCO FRANCIA ZOLA101751211781214-36
CASTENASO61731410771249-172
GRIFO IMOLA6173149921253-261
CASTELFRANCO EMILIA41721511161314-198
1 2 3 27