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C Gold, il Basket 2000 stoppa Fiorenzuola, ma l’impresa è di Anzola. C Silver, Argenta batte la Francesco Francia e l’aggancia in vetta

SERIE C GOLD 8° Giornata

MOLIX – GUELFO 63 – 75

(19-26; 41-36; 50-59)

Molinella: Brandani ne, Ranzolin 11, Zuccheri, Frignani 4, Gianninoni 6, Bonanni 13, Lanzi, Manojlovic 8, Giuliani Gu. 5, Tedeschi 16, Caloia. All. Giuliani Ga.

CastelGuelfo: Wiltshire 4, Bernabini 5, Bonetti, Baccarini 11, Bonazzi 10, Mirati 6, Bergami 9, Musolesi ne, Pieri 1, Govi 12, Pederzini 2, Amoni 15. All. Cavicchioli.

Un sabato sera gialloblu. La partenza dei ragazzi di Cavicchioli sul parquet dei padroni di casa del Molinella, è stata lenta, ma progressiva. Incisive le due bombe di Amoni e Govi, come importanti i falli subiti da quest’ultimo, trasformati in punti. Nel secondo parziale i troppi errori del Guelfo lasciano spazio ai biancoazzurri, che riescono a prendere più rimbalzi sotto canestro e a mettere più pressione in difesa, tanto da riprendere i 6 punti di svantaggio e addirittura a chiudere il quarto davanti per 41-36. Dopo la pausa, invece, sono i ragazzi di Giuliani che entrano “in down” e il Guelfo ne approfitta con Bergami che segna in questo parziale metà dei punti che ha messo a segno in questa gara e poi Bernabini sigla la vittoria del parziale con una tripla che porta i guelfesi a chiudere in vantaggio per 50-59. Nell’ultimo quarto la situazione si surriscalda e dopo pochi minuti, il tecnico di Molinella Giuliani prende un primo fallo tecnico, poi un secondo e viene espulso. Ne approfitta il Guelfo, che riesce a prendere qualche rimbalzo in più sotto canestro e a segnare, anche se poi non approfitta di un contropiede senza difesa. Nel finale, poi, la tripla di Amoni ed i due tiri liberi di Wiltshire chiudono l’incontro a favore del Guelfo con dodici lunghezze di vantaggio.

BMR – FIORENZUOLA BEES 84 – 82 dts

(16-20; 35-38; 59-52; 73-73)

Basket 2000 Scandiano: Brevini ne, Cunico 7, Astolfi, Bertolini L. 3, Sakalas 20, Paparella ne, Pini 10, Caiti ne, Bertolini F. ne, Germani 32, Magni 12, Piccinini ne. All. Tassinari.

Pall. Fiorenzuola 1972: Galli 14, Sichel 11, Bracci 2, Rigoni, Marchetti 18, Dias 6, Livelli 5, Zucchi ne, Fowler, Fellegara ne, Ricci 7, Maggiotto 19. All. Galetti.

Trascinata dai 32 punti e 11 rimbalzi di un commovente capitan Germani e dai 20 di Sakalas, la Bmr pone fine alla serie negativa che durava da due giornate superando, al supplementare, l’imbattuta Fiorenzuola, che fino all’ultimo istante ha provato a rovinare l’impresa agli uomini di Tassinari, oggi autori di una prova superlativa.

Nel primo quarto la capolista mette in mostra tutto il valore di Maggiotto, uno dei terminali più pericolosi del torneo, che in 10’ mette a segno 9 punti, guidando gli ospiti al 16-20 della prima frazione; i padroni di casa reagiscono sull’asse Germani-Magni ed iniziano il secondo quarto con un parziale di 9-2, portandosi al comando della gara; poi è Sakalas a colpire per il 34-29 del 15’. Fiorenzuola para il colpo e replica immediatamente, con i canestri di Marchetti e Sichel, che valgono il sorpasso sul 35-38, punteggio con cui le due squadre vanno all’intervallo lungo. Nella ripresa 6 punti di Germani portano nuovamente avanti i locali, ma i piacentini hanno innumerevoli frecce nel loro arco e si portano a +6 con due bombe consecutive dello scatenato Marchetti, cui replica Magni per il 47-50. La gara è ricca di colpi di scena, di sorpassi e controsorpassi: Germani, dopo il canestro del pari di Cunico, sale a quota 21 al 28’, trovando il 52-50 e costringendo Galetti al time out. Nel finale di terzo quarto sono ancora uno scatenato Germani e Luca Bertolini, quest’ultimo autore di un gioco da tre punti, a firmare il 59-52 con cui si entra negli ultimi dieci minuti. La Bmr sale a +9 con Magni, ma Fiorenzuola ha davvero sette vite e con un parziale di 0-7, aperto dalla tripla di Ricci e seguito da due canestri di Galli, torna a -2; poi è Sichel a firmare, dai 6,75, il 68-67. Il finale è mozzafiato: Maggiotto porta avanti i suoi con due liberi, con Sakalas che pareggia immediatamente da centro area e manda la contesa all’overtime, esattamente come sette giorni prima con Imola. Nel supplementare ancora scintille, con Sakalas che dapprima deve nuovamente impattare dopo la tripla di Maggiotto, per poi firmare il 79-78 dall’arco. Quattro punti consecutivi del solito Germani valgono l’83-80 alla Bmr; dall’altra parte Fowler fallisce la conclusione del pareggio, ma i padroni di casa non concretizzano il nuovo possesso; Ricci accorcia in uscita dal time out, poi Germani fa 1/2 ai liberi ed il PalaRegnani può finalmente esultare per la grande impresa dei bianco-rosso-blu.

ALLIANZ BANK – INTECH 95 – 61

(26-15; 49-37; 72-45)

BB2016: Pasquali, Resca 7, Folli 11, Mazzocchi 2, Fontecchio 13, Elio 5, Guerri 7, Fin 18, Zanetti 2, Nucci ne, Aglio 6, Graziani 24. All. Lolli.

Virtus Imola: Dalpozzo 5, Barattini ne, Marcone 5, Begic 17, Spampinato 10, Orlando 5, Errera 7, Piani Gentile 4, Agatensi 6, Biandolino 2. All. Regazzi.

Il Bologna Basket 2016 si conferma in grande crescita nel classico match con la Virtus Imola, sovrastando gli avversari con una partita tutta intensità e concretezza. I padroni di casa tirano con un notevole 57% da 2 ed un ottimo 50% da 3 (14/28), imponendo una pressione difensiva asfissiante sui virtussini e accelerando il ritmo dell’incontro con contropiedi veloci e ficcanti. Il tutto condito da 43 rimbalzi e 17 assist. Il match ha però un intermezzo imprevisto quando, a 3’16” dalla fine del secondo quarto, sul 37-30 per i felsinei, dal tetto del Palasavena comincia a filtrare la pioggia, bagnando il parquet in un punto pericoloso per la sicurezza dei giocatori. Gli arbitri, giustamente, sospendono il match e i dirigenti bolognesi cercano di trovare un campo alternativo per evitare la sospensione della gara. Fortunatamente la palestra Rodriguez, a pochi minuti di distanza, è utilizzabile – ringraziamo la grande disponibilità della BSL che ha ospitato la BB2016 sul suo campo – e atleti, allenatori, direttori di gara e pubblico vi si trasferiscono, permettendo così la regolare conclusione della partita. Fino all’interruzione la gara era stata abbastanza combattuta, anche se i padroni di casa avevano sempre condotto con una certa sicurezza, trascinati da Graziani alla sua migliore prestazione di sempre (24 punti, con 9/10 dal campo e 6/7 da 3, e 10 rimbalzi), Resca, autore di una regia inappuntabile (7 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) e Fontecchio, onnipresente su tutti e due i lati del campo (anche lui in doppia doppia con 13 punti e 6/10 al tiro, 10 rimbalzi, 4 assist e 3 devastanti stoppate). Al proseguo del match ci pensavano poi Folli, chirurgico nella sua concretezza (11 punti, con 5/8 dal campo), Guerri (due bombe in momenti decisivi) e il capitano Fin (18 punti, mettendo nella seconda parte di gara la museruola al pericolosissimo Begic). Menzione d’onore anche agli under Elio, Mazzocchi, Zanetti e Pasquali, in campo per quasi tutto l’ultimo quarto e capaci di reggere i tentativi di rimonta avversari.

La cronaca. Si comincia e Graziani, Resca e Fontecchio alzano subito l’asticella con le loro accelerazioni, mentre Imola si tiene in vita con le triple di Begic. Il primo quarto si chiude con i rossoblu a +9. Nella seconda frazione Fontecchio e Fin provano a dare il primo strappo (37-23 a metà tempo), ma Imola piazza un parziale di 7-0 e riesce a rientrare. Poi l’incidente “bagnato” e la continuazione alle Rodriguez. Il cambio campo sorride al BB2016 che riprende con rinnovata vigoria, infilando un tramortente parziale di 18-4, con Folli, Graziani, Fin e Fontecchio  a giganteggiare in area nemica. La Virtus accusa il colpo e il terzo quarto termina sul 72-45. Nell’ultima frazione il vantaggio raggiunge anche il +29, poi è il tempo dei più giovani che non fanno rimpiangere i titolari e concludono degnamente il match.

DILPLAST CLEVERTECH – GAETANO SCIREA 73 – 69

(24-19; 37-36; 53-53)

Montecchio: Ramenghi 5, Pasini ne, Tognato 13, Vecchi 15, Giannini, Degli Esposti Castori 3, Pedrazzi 10, Trobbiani ne, Amadio 8, Lusetti 9, Negri 10, Bovio. All. Martinelli.

Bertinoro: En. Solfrizzi 3, Rossi 17, Piazza, Zambianchi 8, S.Ravaioli 4, Angeletti 1, Sampieri ne, Ricci 6, Farabegoli 16, Bessan ne, Bracci 14. All. Tumidei.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – E80 BEMA 82 – 72

(17-24; 40-43; 64-57)

Castel San Pietro: Magagnoli 23, Trombetti 16, Ranocchi 13, Albertini 12, Benedetti 8, Procaccio 7, Sangiorgi 2, Tomesani 1, Sabattani, Pedini, Righi, Torreggiani. All. Serio.

Castelnovo Monti: Longoni 18, Magnani 11, Parma Benfenati 10, Sabah 9, Provvidenza 9, Prosek 2, Mallon 7, Dal Pos 6, Barigazzi ne, Levinskis, Ferri ne, Mabilli ne. All. Diacci.

Nonostante una buona prestazione, la E80 Bema esce sconfitta dal “PalaFerrari”. Alla sirena il risultato è di 82-72 a favore dei padroni di casa, i quali raccolgono così il sesto successo stagionale che consolida la loro posizione nelle parti alte della classifica.

L’inizio gara è equilibrato, con le due squadre che si studiano e rimangono a contatto nel punteggio. Dopo tre minuti lo score è in perfetta parità (8-8), poi Castelnovo firma il primo allungo della partita con un bel parziale di 6-0. I padroni di casa subiscono il colpo e i punti di Sabah mantengono in vantaggio la LG, con il canestro allo scadere di Magnani che vale il +7 dopo 10′ (17-24). I reggiani continuano a perforare con continuità la difesa dell’Olimpia Castello ed un nuovo break ad inizio secondo quarto permette alla E80 Bema di superare la doppia cifra di vantaggio (19-31). La reazione dei bolognesi arriva nella fase centrale del periodo, con la coppia Albertini-Procaccio protagonista del parziale di 8-0 che vale il -4. I montanari non perdono però lucidità e dun ottimo Longoni dà vita ad un nuovo allungo che spinge gli ospiti sul +12. Coach Serio intuisce la necessità di apportare qualche cambiamento tattico in entrambi i lati del campo e gli effetti sono subito visibili: arriva infatti un 11-0 firmato Trombetti-Benedetti che permette all’Olimpia di tornare ad un solo punto di ritardo. Nell’ultimo minuto del quarto, il 2/2 ai liberi di un positivo Parma Benfenati fissano il punteggio di metà tempo sul 40-43. Al rientro dagli spogliatoi c’è però solo una squadra in campo: arriva infatti un terrificante parziale di 9-0 dei padroni di casa, che tornano in vantaggio dopo oltre venti minuti passati ad inseguire. Castelnovo subisce il colpo segnando solo 4 punti nei primi cinque minuti di gioco ed i castellani ne approfittano per spingersi oltre la doppia cifra di vantaggio. I reggiani non intendono arrendersi e con un 6-0 cercano di riaprire l’incontro, ritornando ad una sola lunghezza di svantaggio. Gli ultimi minuti della frazione sono però tutti a favore dell’Olimpia, che blocca il tentativo di rimonta riportandosi a +7 con dieci minuti ancora da giocare. La tripla di Magagnoli in apertura di periodo vale il +10, ma la E80 Bema non si arrende e tenta di dimezzare il ritardo dagli avversari: i Cinghiali, in realtà, recuperano solo qualche punto e l’Olimpia riesce a segnare con continuità mantenendo gli ospiti ad almeno due possessi di distanza. Magnani e Parma Benfenati cercano di rientrare, anche se la coppia Trombetti-Magagnoli riesce sempre a rispondere per le rime ad ogni tentativo di rimonta. Nel finale il divario tra le due squadre si allarga ulteriormente e a Castel San Pietro Terme il match si conclude sull’82-72.

2G FERRARA DESIGN – GRUPPO VENTURI 69 – 73

(16-28; 32-42; 52-60)

Ferrara 2018: Benedetti ne, Cattani 4, Cortesi 6, Percan 22, Seravalli 9, Legnani 1, Fortini, Poli ne, Pusic 12, L.Ghirelli, M.Ghirelli 15. All. Furlani.

Anzola: Carpani ne, F. Parmeggiani 10, S. Parmeggiani 25, Perini ne, Baccilieri 7, Villani 3, Muzzi, Caroldi 11, Cappelli, Donati 17. All. Spaggiari.

Si ferma a cinque la striscia dei successi consecutivi della 2G Ferrara Design, battuta a domicilio da Anzola dopo essere stata per 40’ sotto nel punteggio. Alla fine sarà 69-73. Ai biancazzurri non sono bastati i 22 punti di Percan.

Durante i primi 20’ i biancazzurri di casa sono costretti ad inseguire. Simone Parmeggiani e Donati, ben coadiuvati da Baccilieri, sono gli assoluti mattatori del primo allungo ospite sul 10-23 al 6′. Con tre triple, Matteo Ghirelli prova a mantenere a galla i padroni di casa che, però, pure in avvio della seconda frazione subiscono l’esperienza di Caroldi: all’11’ è 16-30. C’è da soffrire. Percan, Cortesi e Cattani sono gli assoluti mattatori del break di 7-0 in un minuto che riporta a -7 la 2G Ferrara Design (23-30 al 12’). Federico e Simone Parmeggiani non ci stanno e in men che non si dica riportano gli ospiti in controllo sul 29-42. Chiusi i primi 20’ sotto 32-42, dopo il buon inizio ferrarese, Anzola controlla (38-48 al 24’), grazie a Caroldi e Simone Parmeggiani. Quando il pallone finisce a Pusic dentro l’area colorata i risultati si vedono e i biancazzurri riducono le distanze, ancora di più quando Percan scalda la mano al tiro da fuori: 52-57. Al 30’ è 52-60. Il match si decide negli ultimi 10’, che cominciano con un Percan bollente al tiro: al 34’ è 60-62. Donati e Simone Parmeggiani non ci stanno e al 36’, con i bolognesi avanti 61-68, il match pare chiuso. Niente di più sbagliato, anche perché una tripla di Seravalli e quattro liberi consecutivi di Percan portano in parità a quota 68 le sorti della gara al 38’. Sul 69 pari, Donati insacca il 69-71, poi Pusic sbaglia il canestro della parità e a -8” dalla fine due liberi dell’Mvp di Anzola, Simone Parmeggiani, chiudono i conti.

BASKET LUGO – VIRTUS MEDICINA 76 – 68

(15-15; 40-37; 65-60)

Lugo: Carella 12, Alessandrini 8, Presentazi 5, Baroncini, Silimbani 7, Masrè 10, Cervellera ne, Santini 5, Bazzocchi ne, Salsini 2, Ariosti, Ravaioli 27. All. Casadei.

Medicina: Galassi 2, Curione 10, Poluzzi 5, Dall’Osso, Polverelli 15, Casagrande 9, Allodi 16, Stellino ne, Lorenzini 4, Agriesti, Casadei 7. All Curti.

Inizia forte la Virtus Medicina che si porta in vantaggio sullo 0-11; minuto Lugo e alla ripresa del gioco sono i romagnoli a iniziare a giocare, mentre la Virtus Medicina esce mentalmente dalla partita ed un brutto primo quarto termina sul 15 a 15. Secondo periodo e tra palle perse e tiri scentrati, più figli di un atteggiamento negativo che causati dalla difesa avversaria,  la Virtus va sotto sul 40-37. Terzo quarto e sussulto di due minuti: medicinesi a +6, poi i gialloneri si tornano ad incartare. Lugo va così, con grande impegno, a +5 sul 65 a 60. Quarta frazione e la Virtus Medicina non riesce a mettersi in partita; le basse percentuali al tiro e le banali palle perse rendono impossibile vincere una partita giocata molto male.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA14871739655+84
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO12862622572+50
BOLOGNA BASKET 201610853642556+86
BASKET 2000 SCANDIANO10853609585+24
FERRARA BASKET 201810853610595+15
GAETANO SCIREA BERTINORO8844586584+2
VIRTUS MEDICINA8844595598-3
LG COMPETITION CASTELNOVO8844607612-5
ARENA MONTECCHIO6835584616-32
BASKET LUGO6835554592-38
ANZOLA BASKET6835559598-39
VSV IMOLA6835589647-58
GUELFO BASKET4826576619-43
PALL. MOLINELLA4826583626-43

SERIE C SILVER 8° Giornata

BELLARIA – B.S.L. 74 – 68

(23-22; 42-42; 54-54)

Bellaria Basket: Giovanardi 16, Foiera 14, Mazzotti 13, Gori 11, Ferrari 9, Rossi 6, Cruz 5, Montanari, Jose ne, Berardi ne, Santoro ne. All. Maghelli.

San Lazzaro: Verardi 11, Fabbri 13, Tugnoli 17, Marega, Cempini 8, Torriglia 4, Salvardi 3, Betti A. 11, Betti M., Naldi. All. Baiocchi.

Trasferta amara in quel di Bellaria per la Mister Tigella che è stata battuta 64-58 dalla formazione romagnola, guidata dall’accoppiata composta da Giovanardi (16 punti) e “Charlie” Foiera (14 punti). Fatali ai biancoverdi sono stati gli errori al tiro (la BSL ha tirato con 26/71 dal campo) – in particolar modo quelli commessi nel finale punto a punto – e la scarsa lucidità nelle ultimissime curve del match.

Ancora una volta la BSL ha patito la buona partenza avversaria: Bellaria si è infatti subito portata avanti 9-0. Un gap che la BSL, dopo essere finita anche a -11, è comunque riuscita a colmare sulla spinta di Tugnoli, che ha ispirato il -1 biancoverde al suono della prima sirena. Da quel momento il match si è incanalato sui binari dell’equilibrio, con San Lazzaro che ha risposto colpo su colpo alle giocate del Bellaria, con Betti prima e Fabbri poi e arrivare a 10′ dalla fine ancora in parità (54-54). Nel finale, però, come detto, una mira non troppo precisa e un po’ di scarsa lucidità hanno precluso alla truppa sanlazzarese il ritorno alla vittoria.

CEST. ARGENTA – LA CANTINA DEI SAPORI 91 – 80

(25-25; 47-44; 71-62)

Argenta: Magnani 2, Zanirato 4, Alberti D. 20, Demartini 8, Bonora, Alberti A. 5, Federici, Quaiotto 20, Montaguti 12, Malagolini 10, Nicoletti, Martini 10. All. Bacchilega.

Zola Predosa: Degregori 19, Bavieri 6, Bianchini ne, Righi 7, Zappoli 2, Ramini 10, Bonaiuti 4, Masina 3, Tubertini 10, Vivarelli 4, Almeoni 15. All. Cavicchi.

In un Don Minzoni completamente gremito, la Cestistica sfodera una prestazione capolavoro per intensità e intelligenza tattica, supera la capolista Francesco Francia e affianca proprio i bolognesi in vetta alla classifica generale.

Partenza lanciata degli ospiti, a bersaglio con Ramini e Bonaiuti, ben innescati dal play De Gregori; la risposta argentana non si fa attendere e porta la firma di Montaguti e Quaiotto. Il primo strappo alla partita è griffato Demartini: l’ala argentana prima “smazza” un paio di assist per Malagolini, poi si mette in proprio colpendo da oltre l’arco per il +7 (18-11) biancoblu con quattro minuti alla prima sirena. De Gregori guida la reazione della Francesco Francia andando più volte a bersaglio e servendo ad Almeoni l’assist per il controsorpasso, prima che Alberti Davide sganci, a fil di sirena, la tripla pareggio. Nel secondo parziale i ritmi di gioco crescono ulteriormente, ma le percentuali non ne risentono. Una penetrazione di Alberti Davide riporta Argenta sul +6 (35-29), il solito De Gregori tiene contatto gli ospiti, ma sul finire del parziale è Montaguti a svettare, artigliando rimbalzi in serie e andando ripetutamente a segno in vernice per il +3 (47-44) all’intervallo lungo. Alla ripresa del gioco la Cestistica alza ulteriormente i giri del motore in difesa e i felsinei, con Almeoni francobollato da Malagolini, faticano a trovare la via del canestro. Sul fronte opposto Quaiotto e Alberti Davide puniscono a ripetizione dalla media e lunga distanza ed è proprio un contropiede di Alberti Davide a fissare il massimo vantaggio argentano, +11 (65-54), capitalizzando un assist al bacio di Demartini. Almeoni, con Malagolini in panca a rifiatare, va a segno dai 6,75 tenendo gli zolesi in linea di galleggiamento. Un’altra tripla di Vivarelli riporta la Francesco Francia a -6 (67-61), con 2’11” da giocare nel terzo parziale, ma è nuovamente Alberti Davide a dilatare lo strappo prima che Martini infili liberi del +9 (71-62) con cui inizia il quarto conclusivo. Il vantaggio dei padroni di casa si mantiene costante sino a metà parziale, poi,  un paio di minuti di appannamento permettono agli ospiti di ricucire lo strappo grazie a Tubertini e as un gioco da tre punti di Vivarelli per il – 4 (75-71), con 4’58” sul cronometro. Argenta reagisce nuovamente con la “specialità della casa”: tripla di Alberti Davide prima e di Quaiotto poi, da otto metri comodi, e Cestistica di nuovo sul +9 (82-73) con 2’09” sul tabellone. Zola non si arrende e con una tripla di Almeoni si riporta a un possesso pieno di distanza (83-80) con un minuto da giocare; Argenta in attacco, errore di Malagolini e rimbalzo di platino di Quaiotto che, sul conseguente fallo, imbuca i liberi del +5 (85-80). Con 50″ da giocare la Francesco Francia è in attacco, pressione di Alberti Alessandro sulla rimessa,  imboscata di Magnani, palla recuperata e servita a Martini fermato fallosamente. Percorso netto ai liberi per il centro argentano, +7 (87-80 ) e partita in ghiaccio prima che Magnani e nuovamente Martini dalla lunetta fissino il punteggio finale sul +11 (91-80), nel tripudio generale.

FOPPIANI – REBASKET 95 – 78

(25-24; 57-41; 70-56)

Fidenza: Taddei, Gaudenzi 10, Montanari F., Brogio 13, Di Noia 27, Massari ne, Maggi, Montanari L. 6, Garofalo ne, Bondani ne, Perego 26, Parmigiani 13. All. Ghezzi.

Castelnovo Sotto: Bonifazi ne, Azzali 6, Cantagalli ne, Castagnaro 28, Defant 11, Pezzi 5, Barazzoni 8, Bellocchi 2, Putti 11, Vezzali 3, Foroni 2, Zecchetti 2. All. Casoli.

SANTARCANGIOLESE BASKET – CREI 88 – 72

(27-14; 46-37; 73-57)

Santarcangelo: Zannoni 19, Nervegna 8, Fusco 12, Adeosun 1, Sirri 2, Raffaelli 10, Dimonte, Fornaciari 18, Grassi 18, Malatesta, Dini ne, Massaria ne. All. Evangelisti.

Granarolo Basket: Bianchi M. 18, Meluzzi 18, Nanni 6, Paoloni 9, Pani 10, Brotza 11, Fortini, Belardinello, Bianchi R. ne. All. Millina.

Alla Crei non basta una gara discreta per sfangarla al Pala SGR: troppo forti i padroni di casa per affrontarli con l’attuale organico incerottato. I clementini sfruttano la maggior prestanza delle loro ali Zannoni, Grassi e Fusco ed una maggior precisione al tiro per portare a casa meritatamente i due punti. Per Granarolo Bianchi (incontenibile per i lunghi avversari) e Meluzzi brillano più degli altri, con Brotza che conferma la buona prestazione di Castelfranco con un’altra partita positiva.

La cronaca: la gara inizia nel segno di Marco Bianchi che, cercato con continuità, realizza i primi 8 punti della Crei controbattendo alle segnature santarcangiolesi (7-8 al 4′). Un contropiede di Nanni, innescato da Pani, dà agli ospiti il +3; i padroni di casa reagiscono e con un 5-0 firmato Fusco e Fornaciari si portano in vantaggio impattati dal primo canestro di Meluzzi (12-12 al 5’30”). Coach Evangelisti ordina la 3-2 a tutto campo che i suoi eseguono con molta aggressività, sfruttando un metro arbitrale molto permissivo e piazzano un parziale di 11-0 (23-12 al 8′). Il timeout di Millina dà un po’ di fiato alla Crei che rompe il digiuno con Pani, ma Fusco e Zannoni fissano il 27-14 dei primi 10′. Inizio di secondo quarto favorevole a Granarolo che obbliga Evangelisti al timeout (27-19 al 11’30”). In uscita dal minuto si accende Meluzzi che prima colpisce dalla distanza e poi da 2p., portando la Crei per due volte a -4 (28-24 al 13′ e 30-26 al 14′), ma tre triple consecutive di Fusco, Raffaelli e Grassi (MVP assieme a Zannoni) riportano il divario alla doppia cifra (39-28 al 15′). Capitan Paoloni risponde dalla lunga distanza per il -8, Zannoni replica da sotto, imbeccato da Fusco, ma Meluzzi e Pani sparano ancora dalla lunga e Granarolo è di nuovo a quattro lunghezze (41-37 al 18′). Gli ospiti sono imprecisi negli ultimi due giri di lancette del quarto e i padroni di casa ne approfittano per riallungare con Fusco e la tripla di Raffaelli (46-37 al 20′). Avvio di terzo periodo problematico per la Crei che subisce l’esuberanza atletica e la precisione al tiro dei padroni di casa ed in particolare di Grassi e Zannoni che imperversano, guidando i gialloblu ad un parziale mortifero di 18-6 in 4′ che li porta al +21 (64-43 al 24′). Millina chiama timeout ed in uscita dal minuto ottiene unp 0-7 firmato Paoloni-Bianchi-Meluzzi (da 3) che riporta la Crei a -14 (64-50 al 25’30”). Zannoni ferma gli ospiti, ma Meluzzi è caldo e infila un altro siluro subendo anche il fallo di Zannoni. La guardia bolognese sbaglia l’aggiuntivo del -12, Zannoni realizza da 2 e Brotza realizza da sotto eludendo le lunghe leve di Adeosun. Fornaciari prima da 3 e poi da 2 manda le squadre al terzo ed ultimo riposo sul 73-57. Nell’ultima frazione le due squadre sono più imprecise e questo non agevola la Crei che deve recuperare, ma non riesce mai a far scendere il divario al di sotto dei 13 punti di svantaggio. I padroni di casa controllano il match senza patemi fino all’88-72 finale.

PALLACANESTRO CASTENASO – ATLETICO BASKET 73 – 77

(16-21; 36-39; 51-55)

Castenaso: Pesino 13, Ballini 2, Galiano ne, Biguzzi 12, Cesario 7, Capobianco 3, Seracchioli 12, Ballardini 13, Zucchini, Tinti 9, Marinelli 2, Giannasi. All. Castelli.

Atletico: Conidi 12, Serra 2, Veronesi Gr. 6, Paolucci 10, De Simone 13, Martelli, Pedroni 1, Veronesi G.I. 9, Campanella 15, Tognazzi,Trebbi ne, Artese 9. All. Guidetti.

OTTICA AMIDEI CASTELFRANCO – PALL. CORREGGIO 65 – 92

(16-24; 25-48; 36-68)

Correggio: Messori 2, Conte 5, Ricco Fe. 21, Morgotti 10, Ligabue 2, Branchini, Guardasoni 8, Ricco Fr. 18, Ferrari, Vivarelli 14, Lavacchielli 7, Frilli 5. All. Stachezzini.

VIS BK PERSICETO – ZTL HOME GINNASTICA FORTITUDO 74 – 80

PALL. NOVELLARA – CVD BASKET CLUB 76 – 62

(13-16; 36-27; 58-47) 

Novellara: Ferrari N. 6, Grisendi, Folloni 7, Rinaldi 12, Bagni 4, Franzoni 10, Ferrari T. 4, Aguzzoli 14, Carpi 3, Ciavolella 16, Accorsi. All. Boni.

Cvd Casalecchio: Baccilieri 2, Dawson 5, Malverti, Paratore 12, Penna 10, Ferraro 4, Taddei 2, Cavallari, Fuzzi 7, Bertuzzi 8, Lelli 12. All. Gatti. 

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA14871658553+105
CESTISTICA ARGENTA14871634557+77
FRANCESCO FRANCIA ZOLA14871597543+54
SANTARCANGIOLESE BASKET12862601516+85
NOVELLARA12862647579+68
BELLARIA BASKET12862615578+37
S.G. FORTITUDO BOLOGNA10853602606-4
PALL. CORREGGIO8844536527+9
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.8844568582-14
CVD CASALECCHIO6835523560-37
BSL SAN LAZZARO4826529553-24
ATLETICO BORGO BOLOGNA4826567594-27
GRANAROLO BASKET4826548607-59
CASTENASO2817544610-66
REBASKET CASTELNOVO2817532619-87
CASTELFRANCO EMILIA2817525642-117

C Gold, l’Olimpia esce alla distanza a CastelGuelfo. C Silver, Francesco Francia settebellezze…

SERIE C GOLD 7° Giornata

PALL. FIORENZUOLA 1972 – MOLIX 106 – 78

(22-19; 66-41; 84-60)

Fiorenzuola: Galli 13, Sichel 15, Bracci 8, Rigoni, Marchetti 4, Dias 11, Livelli 3, Zucchi 5, Fowler 18, Fellegara 3, Ricci 9, Maggiotto. All. Galetti.

Molinella: Tarozzi, Ranzolin 8, Zuccheri 3, Frignani, Gianninoni 27, Bonanni 4, Lanzi 3, Manojlovic 10, Giuliani Gu. 7, Tedeschi 16, Caloia. All. Giuliani Ga.

Gli ospiti partono forte, inanellando una serie di canestri dal pitturato che vale il 2-9, grazie a Gianninoni, dopo 3’. Il contropiede subito ancora da Gianninoni consegna il +9 agli ospiti, costringendo coach Galetti al primo timeout obbligato per sopperire ad un inizio non dei migliori da parte dei Bees. Bracci è l’unica oasi per Fiorenzuola nei primi minuti, con Galli, in uscita dalla panchina, che spara il primo coast to coast della gara per il il 7-13 al 6’. Maggiotto e Fowler, con le triple sugli scarichi di Galli, ricuciono il gap, con Marchetti che dal piazzato dice 17-17 al 9’. Ancora Galli, con la scorribanda, impatta a quota 19, prima che Fowler, dall’angolo, fissi il risultato sul 22-19 con cui si chiude il primo quarto. Prima Sichel e poi Galli inaugurano il secondo periodo con due triple, che obbligano coach Giuliani al timeout obbligato sul 28-21 all’11′. Sotto le plance Molinella porta i maggiori pericoli ai gialloblu nel primo tempo, con Ranzolin e Manojlovic a spingere gli ospiti. Dias, con 5 punti consecutivi, e Galli, con l’ennesima scorribanda, fanno scavallare i Bees fino al +14. Altro timeout per Molinella sul 43-29 al 15’. L’ondata gialloblu non si esaurisce, con altri 10 punti in un minuto e trenta secondi; Sichel in transizione fa +23 al 18’, prima che Maggiotto, in penetrazione mancina, fissi il 61-36. Capitan Lanzi, dall’arco, prova a fare il possibile, ma la carica dei padroni di casa chiude il secondo quarto sul 66-41, con un quarto da 44 punti irreale per Fiorenzuola. Maggiotto, nella terza frazione, fa accelerare nuovamente Fiorenzuola, con Molinella che si aggrappa al tap-in di Tedeschi al 23’ che vale il 73-45. La partita sembra in pieno garbage time, con i gialloblu di coach Galetti stabili sul +25 per tutto il terzo parziale. Ranzolin ci prova dal piazzato, ma il quarto è tutto di Fiorenzuola. 84-60. E’ Zucchi con il rimbalzo offensivo e successiva tripla ad inaugurare l’ultima frazione, con coach Galetti che allunga ancora se possibile le rotazioni, forte dell’ampio vantaggio. Per gli ospiti Gianninoni è l’ultimo ad arrendersi, ma la partita è già in cassaforte per Fiorenzuola. Fellegara dice 3 al primo tiro in partita, Sichel e Fowler fanno scavallare oltre quota 100. E’ grande basket al PalaMagni, con i Bees che chiudono alla grande e vincono la settima partita consecutiva.

GAETANO SCIREA BASKET – 2G DESIGN 70 – 81

(21-17; 35-37; 53-61)

Bertinoro: En. Solfrizzi 12, Rossi 19, Piazza ne, Zambianchi 4, Ravaioli 3, Angeletti 2, Sampieri ne, Ricci 2, Farabegoli 9, Bessan ne, Bracci 17, Em. Solfrizzi 2. All. Tumidei.

Ferrara2018: Benedetti ne, Cattani, Cortesi 8, Percan 27, Seravalli 13, Legnani 5, Fortini, Poli ne, Pusic 17, Ruina ne, L. Ghirelli, M. Ghirelli 11. All. Furlani.

Quinta vittoria consecutiva per la 2G Ferrara Design, che ha espugnato l’imbattuto, fino a prima della gara, campo di Bertinoro con il finale di 70-81. Match davvero tosto, quello andato in scena in terra di Romagna, dove gli uomini allenati da coach Adriano Furlani sono riusciti a contenere difensivamente l’attacco della Gaetano Scirea. Bravi a rispettare il piano gara, i biancazzurri, che sono andati un po’ in difficoltà nelle prime fasi dell’incontro, quando Rossi (19 punti alla fine) ha messo il bastone fra le ruote alla 2G Ferrara Design con le sue scorribande offensive e grazie agli attacchi da pick&roll. Dal secondo parziale in poi è stato un punto su punto e i biancazzurri hanno cercato di fare il match possesso dopo possesso: questo lavoro ha dato i propri frutti. Durante gli ultimi 10’, quando il pallone cominciava a pesare per davvero e i padroni di casa si sono portati a -6 al 39’, è salito in cattedra Matteo Seravalli che, ben coadiuvato da Percan (27 punti in 32’), ha trovato i canestri della staffa. Alla fine sarà 70-81 e quinta vittoria consecutive.

INTECH – BMR 71 – 63 dts

(16-15; 32-28; 52-35; 59-59)

Virtus Vis Spes Imola: Dalpozzo 11, Marcone, Piani Gentile, Begic 29, Orlando 4, Agatensi 6, Spampinato 21, Barattini ne, Biandolino. All. Regazzi.

Basket 2000 Scandiano: Canovi ne, Cunico 8, Astolfi 2, Bertolini L. 5, Sakalas 4, Paparella ne, Pini 15, Caiti, Bertolini F. 2, Germani 12, Magni 15, Piccinini ne. All. Tassinari.

Una Virtus Imola da favola! Dopo una battaglia di 45’, i gialloneri conquistano una vittoria che resterà a lungo negli occhi di quasi mille tifosi assiepati sugli spalti del PalaRuggi. Contro una delle corazzate del campionato, l’Intech vince 71-63 dopo un tempo supplementare ed un’infinità di emozioni. La Virtus conduce nel punteggio dall’inizio alla fine, a parte una piccola parentesi nel secondo quarto. Imola spreca l’ultimo possesso al 40’, ma nell’overtime trova gli argomenti per far esaltare tutti i tifosi. Negli ultimi 5’ Spampinato e Begic si trasformano in supereroi e la Virtus vola verso il successo.

Imola in campo in avvio con Orlando, Dalpozzo, Begic, Spampinato e Biandolino. Il referto si sporca solo dopo quasi 2’ con la tripla di Ivan Begic. Al 4’ l’Intech scappa sul 10-4 con la tripla infilata da Spampinato. Il contropiede a tutto campo di Orlando mette il +7 a 3’ dalla prima sirena (14-7). Nel finale di parziale Reggio Emilia si riavvicina trascinato da Cunico, con il punteggio che si appaia sul 16-15. Alle riprese dei giochi Germani mette la tripla del sorpasso e Cunico dalla distanza porta il punteggio sul 16-21. Dopo 2’30” Magni mette il mattone del 16-24, ancora da tre punti. La Virtus è in fase negativa con tanti errori al tiro e nessun rimbalzo a favore, con Pini che ne approfitta da sotto le plance. E’ Andrea Spampinato, al 15’, a sbloccare in attacco i gialloneri con una bella tripla laterale e con una penetrazione di potenza (21-26 al 16’). Una Virtus che pare risollevata, segna con Agatensi dalla sua mattonella oltre l’arco per il 24-26 al 17’. L’ala si ripete un minuto dopo per il 27-28. Ottimo impatto sulla partita per Piani Gentile che, con rimbalzi e recuperi, dà slancio alla squadra. Begic, ad un minuto esatto dall’intervallo, infila la tripla del nuovo vantaggio imolese sul 30-28, provocando il timeout di coach Tassinari. Al rientro in campo Orlando per il +4 con cui si chiude il primo tempo. Al cambio campo, Ivan Begic mette un’altra tripla “solo retina” per il 35-28 e dopo 2’ di gioco è capitan Dalpozzo a segnare in penetrazione (37-30). Non si segna molto, anche perché le difese fanno un gran lavoro. Spampinato, al 23’30”, infila il 39-30, subito replicato da Magni dalla distanza. A metà frazione l’assist no look sotto canestro di Orlando per Begic, che segna e subisce fallo: punto numero 14 per il croato e Virtus avanti 42-33. La triple in rapida sequenza di Spampinato e Begic fanno esplodere il PalaRuggi per il 48-33 a -3’30” dall’ultimo intervallo breve. Alla sirena ci si arriva sul 52-35, grazie alle due penetrazioni spettacolari di Dalpozzo e Begic. Ultimi 10’ al via con due triple consecutive di Emanuele Pini che, in un minuto, accorcia il gap (52-41). Il Basket 2000, trascinato da Germani, arriva al break di 1-10. Begic piazza il colpo del 55-45 che ridà fiato ai suoi, con un’agile penetrazione a metà frazione. Quando il tabellone indica il 37’, a Francesco Orlando, autore di una prova convincente, viene fischiato il 5° fallo, con la Intech costretta a ridurre ulteriormente le rotazioni. La BMR prende coraggio e si avvicina al pareggio con la tripla maestosa di Magni (autore di 5 tiri da lontano in serata), per il 55-52 a 2’45” dalla sirena. Crescono i decibel all’interno del PalaRuggi, quando Dalpozzo getta il cuore oltre l’ostacolo realizzando il nuovo +5 a 2’ dalla fine. Spampinato risponde ai tiri liberi di Luca Bertolini a -55” e, ai più, pare avvicinarsi il successo (59-54). E’ la mano fatata di Magni dall’angolo a realizzare la tripla che vale il 59-57. A 16” dalla sirena, Dalpozzo blocca l’azione degli ospiti con un fallo su Stefano Cunico che, dalla lunetta, è puntuale e preciso per il 59-59. Imola balbetta nell’ultimo possesso palla e spreca il tiro della vittoria. Tutto rimandato al tempo supplementare. All’overtime riparte bene Germani che porta in vantaggio i suoi sul 59-61. Ma Begic non ci sta ed impatta, prima che Sua Maestà Spampinato realizzi il capolavoro di serata con la tripla del 64-61 al 43′. A 1’48” dalla sirena, Ivan Begic si prende la scena con un canestro “solo retina” allo scadere dei 24”, infilando il cesto della vittoria (66-61). Da lì, infatti, segnano Germani e, dalla lunetta, Dalpozzo e Begic per arrotondare il punteggio fino al 71-63 della sirena. E’ il tripudio imolese per il terzo successo consecutivo della Intech Virtus Imola.

E80 BEMA – DILPLAST CLEVERTECH 79 – 63

(23-25; 42-39; 60-49)

LG Competition Castelnovo Monti: Sabah 20, Mabilli ne, Dal Pos 15, Magnani, Ferri 2, Longoni 5, Levinskis 2, Mallon 8, Provvidenza 8, Prošek 5, Barigazzi ne, Parma Benfenati 14. All. Diacci.

Montecchio: Ramenghi, D’amore 8, Pasini ne, Tognato 4, Vecchi 2, Giannini 5, Degli Esposti Castori 6, Trobbiani 1, Amadio 5, Lusetti 15, Negri 11, Bovio 6. All. Martinelli.

Bella vittoria della E80 Bema che supera l’Arena Montecchio col punteggio finale di 79-63. Quarto successo stagionale per i padroni di casa, che conquistano il derby reggiano davanti ad un Pala Giovanelli affollato di tifosi.

L’inizio è molto intenso ed equilibrato, con gli attacchi decisamente più efficaci rispetto alle difese. Dopo 3’ Montecchio è avanti di quattro lunghezze, ma è un continuo botta e risposta fra le due squadre. Ed è sempre l’Arena a firmare il primo break da 7-0, che spinge gli ospiti sul +8 nella parte centrale del periodo, approfittando delle difficoltà difensive e offensive degli avversari. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare e grazie ad un controparziale da 8-0, la LG pareggia l’incontro. Il canestro di D’Amore allo scadere vale però il +2 Montecchio, mentre i montanari hanno già subito 25 punti dopo soli 10′. Il primo vantaggio di Castelnovo arriva nel primo possesso della seconda frazione, con la quarta tripla consecutiva di un immarcabile Dal Pos. Il match si mantiene comunque equilibrato e dopo due minuti Montecchio è già tornata in avanti nel punteggio. L’incontro prosegue punto a punto, con Lusetti che trascina i suoi e Sabah bravo a segnare con continuità per la E80 Bema. A 3’ dal termine del primo tempo, l’Arena è ancora avanti di tre lunghezze, ma arriva un minibreak da 5-0 dei Cinghiali che riescono così firmare il sorpasso sugli avversari. Nel finale, i canestri di Tognato e Parma Benfenati fissano lo score di metà tempo sul 42-39. Al rientro dagli spogliatoi, i Cinghiali tentano un allungo e dopo 2’ raggiungono il +7 grazie ad un ispirato Sabah. Montecchio fatica ad arginare gli avversari, capaci di giocare un’ottima pallacanestro in attacco e, soprattutto, di alzare enormemente la qualità delle difese. L’Arena fatica a creare buoni tiri, sbaglia tanto da 3 e i montanari ne approfittano grazie a numerosi viaggi in lunetta. A metà periodo Castelnovo ha raggiunto la doppia cifra di vantaggio, mentre gli ospiti sono riusciti a segnare solo 5 punti in sei minuti. Il canestro di Prošek spinge Castelnovo Monti sul +13, ma il terzo tempo di Bovio fissa il punteggio al 30′ sul 60-49. L’ultimo periodo inizia con diversi errori da una parte e dall’altra, ma Montecchio sbaglia di meno e riesce così a rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio. Mallon è, però, bravo a raggiungere il centro dell’area con continuità e il canestro di Longoni, a metà frazione, riporta i Cinghiali sul +13. La difesa dei montanari si mantiene molto efficace, i biancoblu continuano a sbagliare molto e perdono pure i nervi con 2 falli tecnici fischiati in pochi secondi. La E80 Bema ne approfitta e il canestro di Parma Benfenati vale il +17 a 4’ dalla sirena. D’Amore è l’unico che riesce a muovere la retina per gli ospiti negli ultimi minuti, ma i padroni di casa sono già lontani nel punteggio e ancora avanti di 15 lunghezze a 70″ dal termine. Dopo il canestro di capitan Negri, ci pensa il giovanissimo Ferri (classe 2001) a insaccare un bell’arcobaleno, sulla sirena, che fissa il risultato sul 79-63 finale.

GUELFO BASKET – OLIMPIA 2010 55 – 75

(21-17; 38-35; 45-58)

CastelGuelfo: Wiltshire 9, Bernabini 6, Bonetti ne, Baccarini 1, Bonazzi, Murati 6, Bergami 2, Spinosa ne, Pieri 10, Govi 11, Pederzini 6, Amoni 4. All. Cavicchioli.

Castel San Pietro: Sangiorgi, Righi, Tomesani 12, Sabattani 9, Procaccio 9, Pedini, Benedetti 7, Magagnoli 11, Torreggiani, Ranocchi 7, Albertini 4, Trombetti 16. All. Serio.

Nel derby “dei Castelli”, vince meritatamente quello castellano. Gara in equilibrio per 25′, poi la maggiore qualità della formazione ospite (Trombetti in primis), ha fatto la differenza. Per Guelfo pesante l’assenza di Musolesi, ma, forse, più pesante la mancanza di un leader nella fase offensiva. Per Castel San Pietro, invece, la conferma di essere una delle pretendenti ai play off e non certo partendo da ottava.

La cronaca: Cavicchioli optava per la zona 3-2 ed immediato 8-0 per i padroni di casa (Govi, Amoni e Wiltshire). Govi firmava il massimo vantaggio interno sul 19-9, ma l’Olimpia si riportava sotto e metteva la freccia grazie a due triple di Procaccio e ad un canestro di Sabattani in contropiede (26-28 al 14′). Il match proseguiva sul filo dell’equilibrio, con Bernabini che provava a dare la scintilla agli imolesi (34-30 al 18′). Secondo tempo e buio in attacco per CastelGuelfo: immediato sorpasso sul 38-42 (Trombetti 14 punti nella ripresa), poi, i locali segnavano col contagocce e la formazione del super ex (premiato prima della palla a due) Giampiero Serio, volava sul +11 (42-53 al 28′). Cavicchioli cercava risposte dalla panchina, ma lo scarto rimaneva costantemente sopra la doppia cifra e, addirittura, nelle ultime curve toccava il -20 della sirena.

GRUPPO VENTURI – BASKET LUGO 78 – 82

(21-23; 45-41; 61-61)

Anzola: Carpani ne, Parmeggiani F. 6, Parmeggiani S. 20, Perini ne, Baccilieri 9, Villani 11, Venturi, Muzzi 2, Caroldi 15, Cappelli 3, Donati 12. All. Spaggiari.

Lugo: Carella 21, Alessandrini 15, Presentazi 5, Cappelli ne, Baroncini ne, Silimbani 7, Masrè 3, Santini 3, Bazzocchi ne, Salsini 17, Arosti ne, Ravaioli 11. All. Casadei

VIRTUS MEDICINA – ALLIANZ BANK 65 – 78

(23-27; 38-43; 51-62)

Medicina: Galassi, Curione ne, Poluzzi 10, Dall’Osso 7, Polverelli 19, Casagrande 3, Allodi 19, Stellino ne, Lorenzini 2, Agriesti 3, Casadei 2. All Curti.

BB2016: Pasquali, Resca 8, Folli 12, Mazzocchi, Zhytaryuk 10, Fontecchio 14, Elio, Guerri 2, Fin 6, Zanetti, Aglio 14, Graziani 12. All. Lolli.

Palasport di Medicina pieno in ogni ordine di posto e bellissima cornice di pubblico, Virtus che non può mettere in campo Curione e recupera solo all’ultimo Casagrande che non si è potuto allenare in settimana; Bologna Basket che è priva di Nucci.

Si parte e sono gli ospiti a imprimere da subito il ritmo alla partita: il Bologna Basket non sbaglia mai al tiro, Medicina arranca, ma resta in partita sul 23 a 27 della prima sirena, grazie a Dall’Osso che, partito in quintetto, risponde presente e mette in campo agonismo e 5 punti. Secondo periodo e sempre gli ospiti a fare la partita. La Virtus insegue e con le unghie si resta in partita sul 38 a 43 dell’intervallo. Terzo periodo ed è il BB2016 a partire meglio e ad allungare; viene consentito di giocare con fisicità e sicuramente ad avvantaggiarsi è il Bologna Basket. Virtus in affanno, alla sirena 51-62. Quarto periodo e Medicina perde lucidità, nella ennesima baruffa viene espulso coach Curti, tutti parlano, ma i 3 tecnici fischiati vanno solo a svantaggio dei padroni di casa. Il Bologna Basket dilata il vantaggio e solo negli ultimi minuti la Virtus si riavvicina, ma il punteggio finale è 65-78.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA14770657571+86
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO10752540500+40
FERRARA BASKET 201810752541522+19
BOLOGNA BASKET 20168743547495+52
BASKET 2000 SCANDIANO8743525503+22
GAETANO SCIREA BERTINORO8743517511+6
LG COMPETITION CASTELNOVO8743535530+5
VIRTUS MEDICINA8743527522+5
VSV IMOLA6734528552-24
PALL. MOLINELLA4725520551-31
ARENA MONTECCHIO4725511547-36
ANZOLA BASKET4725486529-43
BASKET LUGO4725478524-46
GUELFO BASKET2716501556-55

SERIE C SILVER 7° Giornata

MISTER TIGELLA – SANTARCANGIOLESE BASKET 47 – 85

(13-21; 22-32; 37-56)

San Lazzaro: Salvardi, Cempini 12, Tugnoli 6, Betti A., Verardi 14, Fabbri 3, Torriglia 9, Tepedino, Naldi 2, Betti M., Omicini 2. All. Baiocchi.

Santarcangelo: Zannoni 16, Nervegna 9, Malatesta, Fusco 17, Adeosun 3, Sirri, Dini, Raffaelli 6, Dimonte, Fornaciari 18, Massaria 2, Grassi 14. All. Evangelisti.

Terza sconfitta consecutiva per la BSL che, al PalaYuri, è stata battuta con un netto 85-47 dalla Santarcangiolese, trascinata al quinto successo stagionale dalle giocate di Fornaciari, Fusco, Grassi e Zannoni. San Lazzaro ha invece pagato a caro prezzo la serata a dir poco storta al tiro (4/19 da tre punti e 18/59 dal campo) e nel secondo tempo ha subito ben 53 punti contro i soli 32 subiti nella prima metà di gioco.

Le triple di Fornaciari e i canestri di Zannoni segnano il buon avvio della Santarcangiolese che in meno di 5′ si porta sul 5-15. Tugnoli mette una pezza sulla situazione con 5 punti di fila ma Santarcangelo ritrova il bandolo della matassa prontamente e riesce a chiudere il primo quarto a +8 (13-21). La formazione ospite non si ferma, lavora bene anche a rimbalzo e all’alba della seconda frazione scollina nuovamente la doppia cifra di vantaggio, approfittando del terzo fallo di Salvardi e delle bombe mandate a bersaglio da Fornaciari (17-31). Sul finire di primo tempo arriva, però, la mini-reazione Bsl guidata da Cempini che ricuce parzialmente il gap (22-32). Lo stesso numero 5 biancoverde griffa anche il -8 in uscita dagli spogliatoi, ma il recupero si rivela illusorio, perché ben presto arriva un’altra doccia fredda per la Mister Tigella, che incassa un 9-0 chiuso da un gioco da tre punti di Zannoni che porta i suoi a +17 (24-41). I punti portati in cascina da Torriglia non bastano a tamponare l’emorragia, perché oramai Santarcangelo ha reso fiducia e con le stilettate di Fusco assesta un’altra spallata che fa scivolare la Bsl oltre i 20 punti di scarto. Un abisso da cui San Lazzaro non riesce più a riemergere.

LA CANTINA DEI SAPORI – BELLARIA BASKET 87 – 72

(18-19, 35-33, 52-47)

Francesco Francia Zola Predosa: Degregori 10, Bezhadi ne, Bavieri 7, Righi 14, Zappoli 6, Ramini 2, Bonaiuti 11, Bosi 3, Tubertini 14, Vivarelli 3, Almeoni 17. All. Cavicchi.

Bellaria: Ferrari 11, Mazzotti 8, Gori, Curi, Rossi 10, Giovanardi 23, Foiera 18, Bozovic ne, Santoro ne, Tamburini ne, Montanari 2, Jose ne. All. Maghelli.

REBASKET – PALLACANESTRO CASTENASO 69 – 76

(10-13; 37-32; 54-53)

Castelnovo Sotto: Bonifazi 9, Cantagalli 3, Azzali 3, Castagnaro 15, Defant 17, Pezzi 10, Barazzoni 2, Bellocchi ne, Putti 4, Vezzali ne, Foroni, Zecchetti 6. All. Casoli

Castenaso: Pesino 2, Ballini 19, Galiano, Biguzzi ne, Cesario 9, Capobianco 14, Seracchioli 2, Ballardini 18, Zucchini 2, Marinelli 2, Giannasi ne, Tinti 8. All. Castelli.

ATLETICO BASKET – CESTISTICA ARGENTA 88 – 91

(25-28; 48-50; 65-75)

Atletico Borgo: Conidi 10, Serra 2, Veronesi Gr. 14, Paolucci 3, De Simone 27, Alberti, Martelli 3, Pedroni  1, Veronesi  G.I. 7, Campanella 7, Tognazzi 5, Artese 9. All. Guidetti.

Argenta: Magnani 11, Alberti D. 7, Demartini 22, Bonora ne, Alberti A. 2, Federici ne, Zanirato 3, Quaiotto 16, Montaguti 8, Malagolini 4, Nicoletti,  Martini 18. All. Bacchilega.

Ventidue secondi da giocare, la Cestistica avanti di una lunghezza e Magnani in lunetta. Il play argentano imbuca il primo, ma sbaglia il secondo e l ‘Atletico Borgo può gestire il possesso conclusivo sul -2 (87-89).  De Simone in penetrazione subisce fallo e dalla lunetta può impattare; dentro il primo, fuori il secondo, Campanella artiglia il rimbalzo, ma chiuso nella morsa di Quaiotto e Demartini commette infrazione di passi e la palla torna agli ospiti con undici secondi alla sirena conclusiva. Rimessa dal fondo gestita alla perfezione e Quaiotto viene fermato fallosamente con tre secondi sul cronometro; percorso netto ai liberi per il 14 blu ed Argenta avanti con un possesso pieno di vantaggio (88-91). La preghiera di Artese non va a bersaglio e anche il Pala Cavina viene espugnato.

Questi, gli ultimi concitati secondi della “battaglia” di Borgo Panigale che ha sancito l’ennesima vittoria esterna dei ragazzi di coach Bacchilega. Una vittoria sudatissima rimontando uno svantaggio iniziale che ha toccato anche la doppia cifra a metà del primo parziale; poi la rimonta, frutto di una difesa convincente e di ottime giocate offensive, con Demartini ad imperversare, Martini a giganteggiare nel pitturato e Davide Alberti costante spina nel fianco dei padroni di casa. Il vantaggio ospite tocca anche le quindici lunghezze, ma Argenta non assesta mai il KO definitivo, complice qualche leggerezza sui due fronti del campo e la maggior bravura dei felsinei nello sfruttare un metro arbitrale fin troppo permissivo. Le triple di Quaiotto, il solito sontuoso Demartini e Magnani hanno tenuto la barca in linea di galleggiamento nel convulso finale, ma tutta la squadra ha dimostrato compattezza e determinazione nei momenti decisivi, con menzione particolare per Nicoletti e Zanirato.

CVD BASKET CLUB – FOPPIANI 68 – 89

(15-25; 21-55; 39-71)

CVD Casalecchio: Baccilieri, Dawson 7, Malverdi 9, Paratore 11, Penna 2, Ferraro 10, Corradini, Taddei, Cavallari 2, Fuzzi, Bertuzzi 6, Lelli 21. All. Gatti.

Fidenza: Taddei 4, Gaudenzi 13, Paterlini 2, Brogio 11, Di Noia 13, Massari ne, Maggi 9, Montanari 10, Garofalo ne, Bondani 2, Perego 10, Parmigiani 15. All. Ghezzi.

CREI – OTTICA AMIDEI 71 – 58

(21-23; 35-35; 53-44)

Granarolo Basket: Bianchi 12, Tolomelli, Meluzzi 12, Nanni 10, Paoloni L. 9, Tonelli ne, Bernardinello 4, Bergonzoni ne, Pani 15, Brotza 9. All. Millina.

Castelfranco Emilia: Ayiku 6, Marzo 7, Govoni, Zucchini 12, Torricelli R., Tedeschi ne, Vannini 11, Del Papa 9, Torricelli F. 5, Nebli ne, Youbi, Prampolini 8. All. Landini.

La Crei torna alla vittoria con una convincente prova di squadra (4 uomini in doppia cifra e due a 9 punti) e grazie ad una difesa aggressiva, che le ha permesso di giocare in velocità, riuscendo a scavare il solco decisivo con diversi contropiede che hanno fiaccato la resistenza degli ospiti. Nell’ottima prova di squadra, da segnalare le prestazioni di Pani (15p.  e 6r.) e Nanni (10 p. e 8r., miglior rimbalzista dei suoi). Millina recupera uno degli innumerevoli infortunati (Brotza, ottimo esordio stagionale il suo) e riesce a portare in panchina dieci effettivi. L’Ottica Amidei ha Tedeschi in panchina per onor di firma e Riccardo Torricelli con una caviglia malconcia che non gli permette di giocare più di qualche minuto nel secondo quarto.

La cronaca: parte forte l’Ottica Amidei con le triple di Francesco Torricelli e Zucchini ed un gioco da tre punti di Marzo (4-11 al 2’30”); Granarolo prova a riavvicinarsi, ma litiga con la linea della carità e fallisce l’aggancio, trovandosi nuovamente a -6 sulla tripla di Prampolini (13-19 al 6’). Le squadre tirano con buone percentuali, ma alla Crei continua a mancare precisione dalla lunetta (2/7 nei primi 8’) e Castelfranco torna nuovamente a +7 (16-23 al 8’30”). Brotza, Paoloni e Meluzzi infilano un 5-0 che permette ai padroni di casa di andare al primo riposo con sole due lunghezze da recuperare (21-23 al 10’). Inizio di secondo quarto nel segno di Brotza, che prima va a canestro poi imbecca Pani per la tripla, in risposta a quella di un sempre valido Del Papa (26-26 al 11’30”). La Crei mette la freccia ancora con Pani, la tripla di capitan Paoloni e dopo un paio di azioni a vuoto da entrambe le parti, un altro bel canestro di Brotza (33-26 al 14’), costringendo coach Landini al secondo timeout. Il minuto dà i suoi frutti e in due minuti gli ospiti tornano a contatto (33-32 al 16’). Dopo 2’ di confusione da ambo le parti, è ancora una volta Brotza che rompe il digiuno ma un gioco da 3 punti di Vannini manda le squadre al riposo lungo in perfetta parità (35-35). In avvio di terzo periodo, per due minuti le retine restano inviolate, poi un canestro di Marzo dà agli ospiti quello che sarà l’ultimo vantaggio della gara (35-37 al 22’). Granarolo alza i giri del motore in difesa e comincia a recuperare palloni, mandando a segno in contropiede Nanni e Meluzzi. Gli ospiti rimangono attaccati solo grazie ai pasticci offensivi dei padroni di casa (47-44 al 27’30”), poi, Nanni e Bernardinello confezionano il 6-0 che permette alla Crei di giocarsi gli ultimi 10’ partendo da 9 lunghezze di vantaggio (53-44). Divario che scavalla la doppia cifra con il canestro iniziale di Paoloni, ma i senatori dell’Ottica Amidei (Del Papa e Zucchini) confezionano il 0-5 che riporta gli ospiti a due possessi (55-49 al 32’30”). Immediata replica di Pani che, da solo, restituisce il parziale e ristabilisce il +11 in un minuto (60-49). Una tripla impossibile del solito Zucchini ed un canestro di Prampolini indicano agli uomini di Millina che la gara richiede un ulteriore sforzo per essere chiusa (60-54 al 34’30”). Il coach felsineo chiama timeout, i suoi escono dal minuto e danno un ulteriore giro di vite all’aggressività difensiva, concedono solo 2 liberi a Zucchini in 5’, volando a +14 (70-56 al 39’30”) e chiudendo definitivamente il match. Il canestro di Vannini e l’1/2 dalla lunetta di Pani, servono solo a sancire il 71-58 finale.

PALL. CORREGGIO – VIS BASKET PERSICETO 58 – 60

(13-12; 25-33; 41-43)

Correggio: Messori, Conte 13, Riccò Fe. 16, Morgotti 8, Ligabue, Branchini 3, Guardasoni 4, Riccò Fr. 11, Ferrari ne, Vivarelli, Lavacchielli, Frilli 3. All. Notari.

San Giovanni in Persiceto: Coslovi 5, Guidi, Baietti 2, Vaccari, Papotti 20, Tedeschini 4, Mancin 16, Barone ne, Mazza 13, Pedretti. All Berselli,

ZTL HOME – PALL. NOVELLARA 88 – 81

(23-24; 47-46; 69-61)

S.G. Fortitudo: Balducci 4, Buscaroli 5, Chiarini 7, Lalanne 14, Nanni 8, Pederzoli 19, Ponteduro, Ranieri 4, Tosini 18, Zinelli 9, David ne, Novesso ne. All. Mondini.

Novellara: Ferrari N. 4, Grisendi ne, Folloni 11, Rinaldi 8, Bagni 7, Franzoni 10, Ferrari T. 10, Aguzzoli 13, Carpi 9, Ciavolella 9, Accorsi ne. All. Boni.

CLASSIFICA

FRANCESCO FRANCIA ZOLA14770517452+65
FULGOR FIDENZA12761563475+88
CESTISTICA ARGENTA12761543477+66
SANTARCANGIOLESE BASKET10752513444+69
NOVELLARA10752571517+54
BELLARIA BASKET10752541510+31
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.8743494502-8
S.G. FORTITUDO BOLOGNA8743522532-10
PALL. CORREGGIO6734444462-18
CVD CASALECCHIO6734461484-23
BSL SAN LAZZARO4725461479-18
GRANAROLO BASKET4725476519-43
ATLETICO BORGO BOLOGNA2716490521-31
CASTENASO2716471533-62
REBASKET CASTELNOVO2716454524-70
CASTELFRANCO EMILIA2716460550-90

C Gold, Fiorenzuola vince anche a Castel San Pietro. C Silver, la Francesco Francia domina a San Lazzaro

SERIE C GOLD 6° Giornata

E80 BEMA – GUELFO BASKET 80 – 77

(17-15; 43-35; 63-60)

LG Competition Castelnovo Monti: Sabah 10, Mabilli, Dal Pos 12, Magnani 8, Ferri ne, Longoni 4, Levinskis, Mallon 23, Provvidenza 10, Prošek 8, Barigazzi ne, Parma Benfenati 5. All. Diacci.

CastelGuelfo: Wiltshire 18, Bernabini 9, Bonetti ne, Baccarini 11, Bonazzi 6, Murati 9, Bergami, Musolesi ne, Pieri, Govi 12, Pederzini 2, Amoni 10. All. Cavicchioli.

Terza vittoria stagionale per la E80 Bema che, al Pala Giovanelli, supera Guelfo col punteggio finale di 80-77. Importante successo per la formazione reggiana, la quale raccoglie due preziosi punti dopo una gara non particolarmente piacevole, ma decisamente combattuta. I padroni di casa si trovano costretti a schierare in roster i convalescenti Dal Pos e Longoni, mentre i bolognesi devono rinunciare all’esperto Musolesi bloccato da un infortunio al ginocchio.

È subito positiva la partenza degli ospiti, che approfittano degli errori degli avversari per firmare il primo break della partita e a metà quarto il risultato è già di 1-q0. Castelnovo fatica a trovare la via del canestro e segna il primo punto dal campo dopo ben cinque minuti di gioco. Nel frattempo si blocca anche l’attacco di Guelfo e la E80 Bema riesce così a recuperare parte dello svantaggio accumulato. Negli ultimi minuti di periodo cresce l’intensità in campo: Mallon prende per mano i suoi compagni di squadra e grazie ad un parziale da 11-1, la LG firma il sorpasso. Il canestro di Govi sulla sirena raffredda però l’animo della tifoseria dei Cinghiali e il primo quarto si conclude sul 17-15. Nella seconda frazione c’è maggior equilibrio in campo e dopo tre minuti il punteggio torna in parità a quota 21. I castelnovesi si riaccendono a metà periodo e con un parziale da 9-0, si riportano sul +8. Non tarda, però, ad arrivare la reazione degli ospiti, che firmano un contro-break da 4-0 mantenendosi a distanza nel punteggio. Nel frattempo si innesca la mano di Dal Pos che segna due triple in fila e spinge i suoi sul +12 a 2’30 dalla fine del primo tempo. Guelfo fatica ad arginare i montanari dall’arco, ma in chiusura di frazione i canestri di Govi e Wiltshire permettono ai bolognesi a tornare sotto la doppia cifra di ritardo (43-35). Al rientro dagli spogliatoi, la E80 Bema riesce a gestire il vantaggio grazie alle giocate di Sabah e Parma Benfenati, trovandosi ancora avanti di 7 dopo quasi quattro minuti giocati. Per la LG arriva però il “solito” momento di “blackout” del terzo quarto: i montanari concedono, infatti, tanti canestri facili nel pitturato e in poche azioni arriva il parziale di 8-0 degli ospiti, che si trovano, così, improvvisamente davanti nel punteggio (52-53). I reggiani tornano a segnare solo grazie a numerosi viaggi in lunetta e firmano così il controsorpasso. Gli ultimi minuti sono ancora equilibrati, con capitan Baccarini che cerca di mantenere in vantaggio i suoi, ma il 4-0 di fine periodo firmato Mallon-Provvidenza vale il +3 dei Cinghiali a 10′ dal termine. Ad inizio quarto periodo Castelnovo allunga sul +5, ma, grazie ad un mini-break, Guelfo pareggia l’incontro sul 65 pari. I padroni di casa rispondono con Prošek e Mallon (70-65), ma la zona della LG viene punita con due triple consecutive di Murati che valgono il sorpasso. Magnani si carica la squadra sulle spalle, anche se la difesa dei reggiani viene nuovamente punita dall’arco e i gialloblu sono di ancora avanti di 2 a 3’ dal termine. Il play castelnovese è, però, protagonista di due importantissime giocate e permette ai suoi di tornare in vantaggio: prima serve a Mallon la tripla del +1, poi subisce fallo e grazie al 2/2 dalla lunetta spinge i suoi sul +3 (77-74). Guelfo ha nelle mani il pallone del pareggio, ma la tripla di Bergami non raggiunge nemmeno il ferro. Bernabini commette fallo a gioco fermo e l’antisportivo concede due liberi a Provvidenza che, però, fallisce entrambi. Il possesso è ancora di Castelnovo Monti, che subisce un fallo “sistematico” degli ospiti: Longoni fa 2/2 e a 26″ dalla fine la E80 Bema torna a +5. Bernabini segna velocemente il canestro del -3, poi Provvidenza subisce l’ennesimo fallo e “l’1/2” ai liberi della guardia reggiana consente comunque ai suoi di rimanere sul +4. Dall’altra parte del campo arriva un’ingenuità di Levinskis, il quale commette a sua volta un fallo antisportivo che significa due tiri a cromomtro fermo per Guelfo e relativo possesso. Govi realizza solo un libero e alla ripresa del gioco la tripla di Bergami del potenziale pareggio si spegne sul ferro: il rimbalzo è preda di Mallon e la E80 Bema può così festeggiare l’80-77 finale.

AVIATORS – GAETANO SCIREA BASKET 57 – 83

(15-16; 36-36; 38-50)

Lugo: Carella, Alessandrini, Presentazi 3, Cappelli 3, Baroncini 2, Silimbani 5, Masrè 15, Santini 1, Bazzocchi 3, Salsini 4, Arosti, R. Ravaioli 21. All. Casadei.

Bertinoro: En. Solfrizzi 13, Rossi 14, Cinti 10, Piazza, Zambianchi ne, S. Ravaioli 4, Angeletti 3, Ricci 13, Farabegoli 4, Bessan 2, Bracci 17, Em. Solfrizzi 3. All. Tumidei.

MOLIX – INTECH 80 – 81 dts

(22-17; 34-37; 53-50; 71-71)

Molinella: Tarozzi ne, Grazzi 5, Ranzolin 8, Zuccheri 2, Frignani 7, Gianninoni 8, Bonanni ne, Lanzi 8, Manojlovic 6, Giuliani Gu. 23, Tedeschi 11, Caloia 2. All. Giuliani Ga.

Imola: Dalpozzo 5, Marcone 6, Begic 16, Savino ne, Agatensi 11, Spampinato 12, Barattini 23, Biandolino 2, Errera 6. All. Regazzi.

Altro squillo per la Intech che supera in trasferta e dopo un tempo supplementare la Pallacanestro Molinella, con il punteggio di 81-80. I gialloneri danno, dunque, continuità al successo interno contro l’Olimpia, vincendo una partita tosta, molto spigolosa ed in continuo equilibrio. E’ ancora Marco Barattini a segnare i punti decisivi, tra cui gli ultimi 7 dei suoi (a parte un libero di Spampinato). Dall’altra parte è l’ex di turno Guglielmo Giuliani a vestire i panni di Superman: il play biancoazzurro trascina i suoi nei momenti delicati, realizzando, tra le altre, la tripla allo scadere che porta il match all’overtime sul 71-71. La Virtus si presenta al Palazzetto dello Sport di Molinella solo con 9 effettivi a disposizione, a causa dell’assenza di Orlando per influenza e di Piani Gentile, per impegni personali. Coach Regazzi ruota i propri atleti trovando buone cose da Marcone, che ha il merito di rilanciare la Virtus superando un momento di difficoltà ed alternandosi con Dalpozzo e Barattini in cabina di regia. Bene anche Biandolino che sgomita sotto le plance offrendo un buon apporto ad Errera. L’Intech aggancia a quota 4 Molinella e si prende gli applausi dei tanti tifosi giunti al seguito.

La gara inizia con le triple di Giuliani ed Agatensi con la Virtus che conduce 7-5 dopo 4’30”. La seconda tripla di serata di Agatensi consegna il massimo vantaggio imolese sull’8-14, quando mancano poco più di tre minuti alla prima sirena. Ma, all’improvviso, i gialloneri si bloccano, subendo un pesante break di 1-13 che fissa il punteggio sul 21-15, che precede il 22-17 con cui ci si ferma per il primo intervallo breve. Nel momento di maggior difficoltà dell’Intech, Regazzi coglie i frutti del tanto lavoro ed impegno profusi da Filippo Marcone, che trascina i suoi nei primi minuti del secondo quarto: il suo coast to coast produce il vantaggio (22-23) dopo circa due minuti di gioco. Quindi, si prosegue in mezzo a qualche errore di troppo, che anticipano la liberatoria tripla di Spampinato (a secco fino a quel momento) a metà frazione (26-29). L’ala forte bissa il cesto dalla distanza un minuto dopo per il 28-32. Anche capitan Dalpozzo brucia la retina al 7’ per il +5 (30-35). Negli ultimi minuti di gioco non si segna molto, con i locali che rosicchiano qualche lunghezza per il 37-34. Al rientro dall’intervallo lungo, Molinella parte bene, scappando sul 37-40 ed obbligando coach Regazzi all’immediato timeout. La tripla di Giuliani mette 5 punti tra le due formazioni con Molinella avanti 45-40 a metà frazione, mentre la Virtus stenta a trovare sbocchi offensivi. E’ la penetrazione di potenza e tecnica di Barattini a riportare avanti i gialloneri sul 45-46 dopo 6’30”. Errera, Agatensi e Lanzi segnano per il 53-50 felsineo con cui ci si ritrova ad inizio quarto periodo. Molinella allunga con la tripla in apertura di Ranzolin, mentre Imola impatta con il cesto di Dalpozzo. Inizia una fase molto equilibrata (59-59, 62-62) con cui si giunge a 3’ dalla sirena finale con Andrea Spampinato e Marco Barattini autori dei canestri (potenzialmente) decisivi che lanciano la Virtus sul 63-69 a 2’20” dalla fine. Imola ad un minuto dalla sirena è avanti 70-65, ma i locali riescono a trovare lo spiraglio giusto per infilare la tripla perfetta di Giuliani, che rimanda il verdetto al tempo supplementare (71-71). Inizio di overtime che sorride agli ospiti con Begic e Barattini che pongono il divario di 5 punti praticamente irrecuperabile per i biancoazzurri. Sul 71-77, Imola ha le mani sulla partita, ma Molinella tenta l’ultimo assalto recuperando fino al 75-79. A 16” dalla sirena, Giuliani tenta l’ennesima prodezza di serata, ma il ferro respinge la palla e sul rimbalzo successivo Caloia subisce fallo. Il lungo locale segna entrambi i tentativi e la Virtus si ritrova la palla in mano sul 77-79. Molinella commette fallo quando li tabellone segna 4” alla sirena. Barattini non fallisce entrambe le occasioni per il tripudio del centinaio di tifosi ospiti. A fil di sirena, da segnalare la stupenda tripla da oltre metà campo di Giuliani che, però, risulta inutile.

DILPLAST CLEVERTECH – 2G DESIGN 65 – 74

(16-19; 36-42; 49-60)

Montecchio: Ramenghi, D’Amore 10, Pasini, Tognato 11, Vecchi 4, Giannini 3, Degli Esposti Castori 2, Lusetti 19, Trobbiani ne, Amadio 10, Negri ne, Bovio 6. All. Martinelli.

Ferrara2018: Cattani, Cortesi 18, Percan 11, Seravalli 2, Legnani 7, Fortini, Benedetti ne, Pusic 21, Ruina, Ghirelli L., Agusto ne, Ghirelli M. 15. All. Furlani.

Ancora una sconfitta casalinga per la Dilplast – Clevertech contro Ferrara. La squadra di Martinelli ha dovuto rincorrere per tutta la durata del match senza coronare i tentativi di rimonta. Ferrara si dimostra squadra solida e ben rappresentata in tutti i reparti, mentre Montecchio paga pesantemente una gara decisamente negativa al tiro da tre punti (3/25 al termine).

Le due squadre lamentano assenze importanti, anche se presenti in panchina: capitan Negri da una parte e Agusto dall’altra. Per entrambi sinceri auguri di pronta guarigione. Quintetto iniziale di Montecchio con Tognato, Vecchi, Degli Esposti Castori, Amadio e Lusetti. Risponde coach Furlani per Ferrara con Cortesi, Percan, Seravalli, Pusic e Ghirelli Matteo. Inizio gara equilibrato con le squadre concentrate e decise ad imporre il proprio gioco interno; nel primo minuto 4 punti rispettivamente per Lusetti e Pusic che, subito dopo, realizza una tripla dalla punta (4-7). Seguono belle realizzazioni da entrambe le parti, con Matteo Ghirelli in evidenza per Ferrara con 6 punti nel primo quarto. Anche nel quarto successivo la gara è gradevole ed equilibrata (27-27 al 13′), con punti di Bovio, D’Amore e Giannini per Dilplast e Legnani, Cortesi e Ghirelli M. per Ferrara. A metà del quarto Percan mette 5 punti consecutivi che, seguiti da un canestro di Legnani, aprono il primo break importante (+9 esterno). Martinelli cerca di interrompere l’inerzia chiamando time-out e, al rientro in campo, Vecchi realizza due tiri liberi a seguito di un fallo di Legnani. Anche Percan segna due punti dalla lunetta a cui risponde Tognato con una bella tripla ed un canestro in appoggio; il quarto si chiude con Cortesi a segno per un +6 all’intervallo lungo (36-42). Al rientro in campo Ferrara appare più determinata e riesce ad aumentare il distacco fino al massimo vantaggio della partita (+14 esterno al quarto minuto). Prova la reazione Montecchio con Amadio ed un monumentale Lusetti, ma il gap si riduce di poco; il terzo periodo si chiude infatti con i padroni di casa sotto di 11. Nell’ultima frazione Montecchio prova il tutto per tutto, con un pressing difensivo efficace che porta la squadra reggiana a sporcare e recuperare palloni agli avversari e si arriva al -5 (6 punti Amadio e 2 di Bovio). Cortesi non ci sta e con 7 punti consecutivi scuote i suoi compagni. Segnano ancora Lusetti e D’Amore per Montecchio fino al -7, ma il tempo scorre inesorabilmente e la partita si chiude con l’ultimo canestro dell’esperto Cortesi.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – PALL. FIORENZUOLA 1972 89 – 90 dts

(19-19; 37-39; 60-62; 78-78)

Castel San Pietro: Trombetti 19, Tomesani 17, Ranocchi 17, Magagnoli 14, Procaccio 8, Benedetti 8, Sabattani 6, Sangiorgi, Pedini, Albertini, Torreggiani ne, Righi ne. All. Serio.

Fiorenzuola: Maggiotto 25, Bracci 16, Galli 16, Livelli 9, Marchetti 8, Fowler 6, Ricci 6, Sichel 3, Dias 1, Zucchi, Superina ne, Fellegara ne. All. Galetti.

Una stoica Pallacanestro Fiorenzuola 1972 batte, all’overtime, l’Olimpia Castello 2010 e conquista la sesta vittoria consecutiva. Il canestro in sospensione di Milo Galli fa impazzire di gioia i Bees, autori di una partita rocciosa, nonostante le basse percentuali al tiro dall’arco in serata (24% da 3 punti). I padroni di casa provano, nel primo quarto, a portarsi in vantaggio grazie all’asse Ranocchi-Trombetti. I gialloblu, che ritrovano Marchetti in quintetto titolare, provano a sfruttare il rientro dell’esterno soprattutto nel primo parziale, con l’aiuto di un Bracci solido per tutta la durata della gara. A fine primo quarto, il parziale è di perfetta parità, 19-19. Nel secondo periodo gli ospiti trovano in Galli e Livelli energie preziose per provare ad allungare, ma Magagnoli, tra i padroni di casa, mantiene le distanze di sicurezza. Coach Serio trova una grande serata per Tomesani (17 punti, 11 rimbalzi e 23 di valutazione per l’ala castellana) e prova a ricucire, ma i valdardesi trovano in Maggiotto l’arma per andare al riposo lungo con due preziosi punti di vantaggio: 37-39. Al rientro in campo, entrambe le squadre provano ad organizzare buoni tiri, con Fiorenzuola che vede come detto una serata no al tiro, con tanti tiri sputati dal ferro del “PalaFerrari”. Il triangolo Ranocchi-Trombetti-Tomesani produce, in combinata, ben 53 punti, che costringono agli straordinari un ottimo Bracci ed il solito Maggiotto. A fine terzo quarto, Fiorenzuola è avanti ancora di due lunghezze, 60-62. Nell’ultima frazione, però, i Bees gialloblu allungano con una grande prova da parte di Maggiotto, piazzando il break e volando fino sul +10 al 35′, obbligando coach Serio ad un time out d’emergenza. I padroni di casa sfoderano un controparziale di quelli da ko, con un 12-0 furioso che costringe ancora Maggiotto, a pochi istanti dal termine, a portare tutto quanto all’overtime: 78-78. Nel supplementare, Trombetti dice +5 per i padroni di casa, con due possessi di vantaggio da gestire, ma Bracci, Maggiotto e Galli ribaltano in un amen la situazione. Magagnoli di grande esperienza porta sull’89-88 l’Olimpia a meno di venti secondi dal termine, ma è Galli, in sospensione, a pochi istanti dal termine, a far esultare Fiorenzuola.

ALLIANZ BANK – GRUPPO VENTURI 85 – 55

(21-12; 42-24; 58-38)

Bologna Basket 2016: Resca 2, Guerri ne, Zhytariuk 15, Fin 2, Folli 12, Fontecchio 5, Nucci 19, Aglio 8, Graziani 12, Mazzocchi, Elio 8, Zanetti 2. All. Lolli.

Anzola: Carpani, Parmeggiani F., Parmeggiani S. 15, Perini, Baccilieri 22, Villani 9, Venturi, Muzzi 2, Caroldi 4, Cappelli 1, Donati 2. All. Spaggiari.

Un Bologna Basket 2016 finalmente tonico e convinto, incassa la prima vittoria casalinga del campionato contro un’Anzola purtroppo vessata dagli infortuni (nel match si fa male anche Donati, a cui vanno i migliori auguri di pronta guarigione). La squadra felsinea fa vedere una difesa arcigna e concentrata durante tutto l’arco della gara, raddoppiando gli ospiti, recuperando palla per lanciare il contropiede e forzando a più riprese l’infrazione di 24″ degli avversari, sovrastati anche nella lotta a rimbalzo (50-26). Funziona il tiro pesante (8/23) ed è discreta pure la media da 2 (47%), mentre occorrerà migliorare la mira ai liberi (60%). Tra le note negative anche l’accanimento della sfortuna, con il capitano Fin a mezzo servizio e Guerri costretto in panchina per una contrattura durante il riscaldamento. Sul fronte delle prestazioni individuali, ottima partita di un ritrovato Zhytariuk in doppia doppia (15 punti e 13 rimbalzi), coadiuvato nella prima parte di gara da Folli (12 punti col 50% dal campo) e nella seconda da Nucci, top scorer con 19 punti e 8/13. Notevoli anche le prestazioni di Graziani, 12 punti con 6/9 complessivo, 4 assist e marcatore implacabile, e del giovane Elio, 8 punti con due bombe in momenti decisivi del match. Confortante infine il rientro di Resca, che dà alla squadra gioco ed equilibrio in regia.

La cronaca. In partenza il BB2016 si fa trovare impreparato e Anzola ne approfitta con Baccilieri che piazza due tiri da 3. Sul pareggio a metà tempo coach Lolli chiama time out e dà la sveglia ai suoi: Folli segna 7 punti di fila, i bolognesi mettono un parziale di 13-0 e la prima frazione si chiude sopra di 9. Nel secondo quarto, dopo un avvio confuso con molte palle perse da entrambi i lati, sale in cattedra Zhytariuk che sotto le plance arpiona palloni, subisce falli e segna dalla lunetta. A 2’ dall’intervallo entra Elio che esalta i tifosi presenti con due tiri pesanti, subito imitato da due canestri di Graziani che portano il vantaggio a +18. Nel terzo periodo i padroni di casa controllano il match, mantenendo le distanze con gli anzolesi e nella quarta frazione la spallata decisiva la porta Nucci che, in campo con Graziani e i tre under, infila 14 punti e allarga il divario al +30 conclusivo.

BMR – VIRTUS MEDICINA 68 – 83

(24-29; 44-43; 52-67)

Basket 2000 Scandiano: Brevini ne, Cunico 10, Astolfi 9, Bertolini L. 4, Sakalas 6, Pini 10, Caiti, Bertolini F. 2, Germani 13, Magni 14, Garofoli, Piccinini. All. Tassinari.

Medicina: Galassi 3, Poluzzi 14, Dall’Osso, Polverelli 10, Casagrande 25, Allodi 14, Stellino ne, Lorenzini 6, Agriesti 5, Ricci Lucchi ne, Casadei 6. All. Curti.

La peggior Bmr della stagione perde l’imbattibilità interna contro la Virtus Medicina, trascinata da un Casagrande immarcabile (10/13 dal campo). Dopo un primo tempo equilibrato, la formazione di Tassinari paga dazio al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, rimediando un pesante 8-24 nel terzo quarto che pesa come un macigno sull’andamento del match. A nulla valgono nell’ultimo periodo i tentativi di rimonta, con gli ospiti che gestiscono il punteggio e chiudono a +16.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA12660551493+58
BASKET 2000 SCANDIANO8642462432+30
FERRARA BASKET 20188642460452+8
GAETANO SCIREA BERTINORO8642447430+17
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO8642465445+20
VIRTUS MEDICINA8642462444+18
BOLOGNA BASKET 20166633469430+39
LG COMPETITION CASTELNOVO6633456467-11
ANZOLA BASKET4624408447-39
ARENA MONTECCHIO4624448468-20
PALL. MOLINELLA4624442445-3
VSV IMOLA4624457489-32
BASKET LUGO2615396446-50
GUELFO BASKET2615446481-35

SERIE C SILVER 6° Giornata

MISTER TIGELLA – LA CANTINA DEI SAPORI 56 – 69

(10-26; 26-43; 40-58)

San Lazzaro: Salvardi 4, Cempini 13, Tugnoli, Betti A. 10, Governatori ne, Verardi 6, Marega 14, Omicini ne, Fabbri, Torriglia 4, Tepedino 5, Naldi. All. Baiocchi.

Zola Predosa: Zanotti ne, Degregori 4, Bavieri 11, Righi 13, Zappoli 3, Ramini 6, Bonaiuti 11, Masina 1, Tubertini 2, Vivarelli 2, Almeoni 16. All. Cavicchi.

Primo passo falso interno stagionale per la BSL, che è stata sconfitta 69-56 dalla capolista Francesco Francia Zola Predosa, che può così proseguire il suo cammino in vetta alla classifica a punteggio pieno. A compromettere le sorti della gara della formazione biancoverde, sono state la partenza decisamente in salita (gli ospiti hanno iniziato con un parziale di 10-0 diventato poi 24-4) e le percentuali al tiro decisamente non sufficienti (23/75 dal campo e 3/24 da tre). Da salvare per i ragazzi di coach Baiocchi l’atteggiamento grintoso nel finale, che ha portato fino al -9 a poco più di un minuto dalla fine.

Come detto la formazione ospite è partita con la quinta marcia innestata e ha subito piazzato un 10-0 chiuso dalla tripla di Bavieri. Capitan Verardi ha provato a sbloccare la situazione ma il gioco in velocità di Zola, abile a mantenere anche il controllo a rimbalzo, e i tanti errori al tiro di Zola hanno fatto salire il divario fino al 24-4 ispirato dagli ex biancoverdi Bonaiuti e Degregori. A quel punto Cempini da sotto ha provato ad alleggerire il passivo (10-26 a fine primo quarto) ma gli ospiti non hanno subito contraccolpi e nel secondo quarto hanno continuato a martellare il canestro biancoverde con le conclusioni di Almeoni e Righi tenendo a distanza la BSL (26-43 all’intervallo lungo). Ad inizio ripresa, sfruttando un digiuno di Zola di quasi 3, la BSL è riuscita a rientrare a -15, ma, poi ha subito l’ennesima spallata ospite griffata dai soliti Righi e Almeoni che hanno fatto schizzare la Francesco Francia a +25 (30-55). Toccato il punto più basso della sua serata San Lazzaro ha comunque avuto la forza di reagire e trascinata da Cempini e Marega ha, pian piano, eroso punti al vantaggio esterno arrivando fino al -9 (56-65) a seguito di un antisportivo fischiato proprio ai danni del numero 5 biancoverde a poco più di un minuto dalla fine del match. Nel possesso seguente la BSL ha persino avuto in mano il pallone per riaprire ulteriormente la questione, ma la palla si è spenta sul ferro e dall’altra parte Bonaiuti e Righi hanno chiuso i conti.

FOPPIANI – ZTL HOME 79 – 71

(23-20; 38-39; 58-56)

Fidenza: Taddei ne, Gaudenzi 13, Paterlini ne, Brogio 2, Massari 15, Maggi 1, Montanari 10, Garofalo 1, Bondani, Perego 21, Parmigiani 16. All. Ghezzi.

S.G. Fortitudo Bologna: Balducci 11, Chiarini 2, Zinelli 3, Tosini 17, Antola, Lalanne 5, Pederzoli 7, Ranieri 6, Nanni 6, Branzaglia 14, Ponteduro, Buscaroli. All. Mondini.

CESTISTICA ARGENTA – REBASKET 77 – 65

(22-11; 34-30; 62-44)

Argenta: Magnani 16, Alberti D. 7, Demartini 12, Bonora Alberti A., Federici, Zanirato, Quaiotto 10, Montaguti 6, Malagolini 23, Nicoletti, Martini 3. All. Bacchilega.

Castelnovo Sotto: Azzali 1, Cantagalli 2, Castagnaro 1, Defant 23, Pezzi 12, Barazzoni 7, Bellocchi ne Putti 13, Vezzali ne, Foroni 2, Zecchetti 4. All. Casoli.

Una Cestistica a corrente alternata supera l’ostacolo Rebasket e ritrova il successo tra le mura amiche. Primo parziale a tinte bianco blu: difesa aggressiva e ritmi sostenuti producono il primo allungo per i padroni di casa, con Malagolini a menare le danze. Gli ospiti limitano i danni con i canestri di Pezzi in vernice, ma le triple di Quaiotto e Martini dilatano ulteriormente lo strappo sino al +11 (22-11) della prima sirena. Alla ripresa del gioco la Cestistica paga un inspiegabile calo di intensità e impiega ben cinque giri d’orologio per andare a bersaglio. Malagolini rompe l’incantesimo con il piazzato del + 8 (25-17), ma la difesa “letargica” dei padroni di casa permette agli ospiti di ricucire. Defant va più volte a bersaglio da oltre l’arco; Magnani suona la sveglia con un paio di penetrazioni, ma i reggiani colpiscono ancora dalla lunga distanza con Putti e all’intervallo lungo è +4 (34-30) per i ragazzi di coach Bacchilega. Un piazzato di Putti apre il terzo quarto di gioco e la Rebasket a -2 (34-32), ma la reazione argentana è immediata e travolgente: Demartini a bersaglio da oltre l’arco e in penetrazione, Magnani con un paio di imboscate punisce in contropiede e Malagolini, dalla lunga distanza, firmano un parziale di 15-0 e al minuto 6’15” il tabellone recita 49-32 Cestistica. Il solito Defant tiene a galla i suoi da oltre l’arco, ma è ancora Malagolini a imperversare finalizzando alla perfezione l’ottima circolazione di palla biancoblu. L’ultimo parziale si apre con un rassicurante +18 (62-44) e al primo possesso Demartini sgancia la tripla che manda con largo anticipo i titoli di coda al match. Solo un evidente rilassamento dei padroni di casa permette agli ospiti di limitare i danni sino al +12 finale griffato da Alberti Davide sulla sirena.

BELLARIA BASKET – ATLETICO BASKET 75 – 72

(27-28; 37-46; 60-56)

Bellaria: Ferrari 5, Mazzotti 10, Cruz 3, Gori 2, Rossi 16, Giovanardi 19, Foiera 20, Montanari ne, Santoro ne, Giorgini ne, Curi ne. All. Maghelli.

Atletico: Conidi 5, Serra 2, Veronesi Gr. 9, Paolucci 2, De Simone 18, Martelli, Pedroni 1, Veronesi G.I. 20, Campanella 3, Tognazzi 5, Cuppi, Artese 7. All. Guidetti.

PALLACANESTRO CASTENASO – CVD BASKET CLUB 60 – 85

(19-25; 25-43; 46-57)

Castenaso: Pesino 8, Ballini 13, Galiano, Biguzzi 8, Cesario 6, Capobianco 3, Seracchioli 9, Ballardini 2, Zucchini 6, Marinelli 5, Giannasi. All. Castelli.

CVD Casalecchio: Baccilieri ne, Dawson 2, Malverdi 6, Paratore 19, Penna 7, Ferraro 10, Corradini 4, Taddei, Cavallari 7, Fuzzi 6, Bertuzzi 6, Lelli 18. All. Gatti.

SANTARCANGIOLESE BASKET – OTTICA AMIDEI 71 – 56

(14-17; 36-28; 51-45)

Santarcangelo: Zannoni 23, Nervegna 7, Malatesta, Fusco 10, Adeosun 7, Sirri 2, Dini ne, Raffaelli 3, Dimonte 2, Fornaciari 7, Massaria ne, Grassi 10. All. Evangelisti

Castelfranco Emilia: Ayiku, Marzo 4, Govoni 2, Zucchini 21, Torricelli R. 12, Tedeschi, Vannini 4, Del Papa 9, Torricelli F., Nebili ne, Youbi, Prampolini 4. All. Landini.

I soliti cali di tensione condannano alla sconfitta un’Ottica Amidei che tutto sommato non ha sfigurato, al cospetto di una delle squadre più solide e meglio allenate della regione.

Il primo parziale della gara vede i biancoverdi rimanere quasi sempre al comando delle ostilità, ribattendo colpo su colpo e applicandosi in entrambe le metà campo, infatti il tabellone segna +3 Castelfranco alla prima sirena, 14-17. Primi cinque minuti del secondo tempo e primo blackout totale di Castelfranco, che non mette a referto nemmeno un punto, smettendo di eseguire in attacco e come succede sempre di conseguenza, concedendo facili transizioni ai clementini che ne approfittano, piazzando un parziale di 17-0 che da il primo scossone alla partita. L’Ottica Amidei serra le fila e riesce a terminare il parziale sotto di 8 alla pausa lunga (36-28). Al rientro dagli spogliatoi, il peggio sembra passato e i biancoverdi riprendono da dove avevano terminato il primo quarto, rimangono sempre in scia, nonostante alcuni errori di troppo dalla linea della carità. Il tabellone recita +6 Santarcangelo all’ultimo mini riposo (51-45). Nel quarto e ultimo parziale si rispegne la luce e Castelfranco finisce anche sotto di 21 punti, con Zannoni che sfoggia tutto il suo arsenale offensivo, piazzando 10 punti praticamente di fila, che sanciscono la fine delle ostilità, con gli ultimi minuti che servono solo a Coach Evangelisti per svuotare la panchina.

VIS BASKET PERSICETO – CREI 70 – 64

(25-16; 44-29; 56-40)

San Giovanni in Persiceto: Bortolani 3, Sgargi, Coslovi 6, Guidi, Zani ne, Baietti 22, Vaccari, Tedeschini 15, Mancin 13, Barone ne, Mazza 5, Pedretti 6. All. Berselli.

Granarolo Basket: Bianchi 12, Tolomelli, Meluzzi 24, Nanni 9, Paoloni L. 7, Bernardinello 2, Ansaloni 2, Pani 8. All. Millina.

Una Crei sempre più bersagliata dalla malasorte si presenta a San Giovanni in Persiceto con soli 8 effettivi (di cui 2 nati nel 2003) per gli infortuni (tutti non muscolari) occorsi tra venerdì e sabato a Neviani e agli under Poggi e Fortini. Contando gli altri fuori da un po’, sono 6 gli effettivi su cui coach Millina non può contare ma, nonostante l’emergenza estrema, la sua squadra sfodera una prestazione di carattere e rimane agganciata al match per tutta la partita arrivando più volte a sole quattro lunghezze nei minuti finali e sprecando dalla lunetta l’occasione di arrivare ad un solo possesso per giocarsi il tutto per tutto. Prestazione di assoluto rilievo per Francesco Meluzzi, autore di 24 punti e con 22 di valutazione, migliore dei suoi, mentre per i padroni di casa il man of the match è stato un Baietti in versione cecchino (22p. con 3/5 da 2, 5/9 da 3 e 20 di valutazione), con i lunghi Mancin e Tedeschini abili a sfruttare il deficit fisico degli ospiti, che avevano il solo ottimo Bianchi come vero e proprio lungo di stazza.

La cronaca: apre le danze subito Baietti da 3 e da 2, facendo vedere che è la sua giornata (un clamoroso 5/6 dalla lunga distanza nei primi 20′,  condito da un 2/4 da 2 per 19 punti già all’intervallo) a cui rispondono Nanni e Paoloni per gli unici vantaggi CREI (5-6 al 3’30”). Coslovi da 2 e da 3, Pani da 3 e Baietti ancora dalla lunga distanza per il + 4 Vis, che, poi, scappa a +9 sfruttando i 208 cm di Mancin ed un’altra tripla di Baietti (20-11 al 7’). Granarolo sta in scia con capitan Paoloni (reduce dall’influenza e autore di una prova sottotono) e Bernardinello, ma Baietti martella ancora da 3 sfruttando gli spazi che Mancin crea attirandosi i raddoppi in post basso della difesa avversaria. Lo stesso Mancin fissa il 25-16 dei primi 10’. Il secondo quarto si apre con una tripla di Tedeschini per il +12, la Crei prova a ricucire con Pani e Meluzzi, ma Tedeschini e la tripla del giovane Bortolani la ricacciano indietro (33-20 al 13’). Botta e risposta tra Meluzzi, Mancin, il giovanissimo Matteo Ansaloni (2003) e Mazza, poi, per 3’30”, le squadre sbattono contro le difese lasciando invariato il punteggio (37-24 al 17’30”). Bianchi rompe il digiuno, Baietti e Mancin rispondono, Meluzzi spara da 3, ma Baietti suggella il suo clamoroso primo tempo con il siluro del 44-29 con cui le squadre vanno negli spogliatoi (con la Vis autrice di un 8/11 da tre che fa la differenza). L’inizio del terzo periodo sembra il prologo ad una comoda cavalcata dei padroni di casa (51-29 al 23’), ma una tripla di Bianchi dà una piccola scossa agli ospiti che, da lì in poi, alternando la zona alla uomo, concedono solo 5 punti ai padroni di casa e armano la mano di Meluzzi, riuscendo quasi a ristabilire il divario dell’intervallo (56-40 al 30’). In avvio di ultima frazione, Meluzzi ed una tripla di tabella da 3 di Bianchi, riportano Granarolo a -12 (58-46 al 31’30”), riconsegnando una partita al pubblico presente. Botta e risposta Mancin-Bianchi, poi Meluzzi dà il -10 alla Crei quando mancano 6’ al gong. Gli arbitri comminano un fiscale tecnico per proteste alla panchina ospite e la Vis ne approfitta per mangiare tempo e frenare la rimonta ospite (65-55 al 36’). La Crei continua nella pressione a tutto campo e Nanni è preciso dalla lunetta e dà il -8 ai suoi a 3’ dalla fine. La Vis non segna, ma Bianchi fa un doloroso 0/2 dalla lunetta. Pedretti sbaglia, ma Paoloni da 3 e Pani da 2 non ne approfittano. Il 4° fallo di Bianchi manda Tedeschini in lunetta per il 2/2 che sembra chiudere i discorsi (67-57 al 38’30”). Granarolo non molla, Meluzzi realizza da 3, Pani recupera e Meluzzi in trance agonistica spara il siluro del -4 a 50” dalla fine (67-63). Nanni manda Coslovi in lunetta, 1/2 del play di casa e +5 a 40” dalla fine. Pani guadagna anche lui un viaggio in lunetta, ma fallisce il primo libero non riuscendo a portare i suoi ad un solo possesso (68-64 al 39’35”). Tedeschini subisce fallo a 15” dalla fine ed è glaciale, nell’attacco successivo Bianchi commette il suo 5° personale con un blocco in movimento e il match si chiude sul 70-64.

PALL. NOVELLARA – PALL. CORREGGIO 74 – 51

(29-13; 38-26; 53-43)

Novellara: Ferrari N. 6, Grisendi, Folloni 4, Rinaldi 9, Bagni 6, Franzoni 12, Ferrari T. 4, Aguzzoli 20, Carpi 8, Ciavolella 5, Accorsi. All. Boni,

Correggio: Messori, Conte 6, Riccò Fe. 11, Morgotti 2, Ligabue, Branchini 1, Guardasoni L. 5, Riccò Fr. 7, Ferrari 9, Vivarelli ne, Lavachielli 6, Frilli 4. All. Notari.

CLASSIFICA

FRANCESCO FRANCIA ZOLA12660430380+50
FULGOR FIDENZA10651474407+67
CESTISTICA ARGENTA10651452389+63
NOVELLARA10651490429+61
BELLARIA BASKET10651469423+46
SANTARCANGIOLESE BASKET8642428397+31
CVD CASALECCHIO6633393395-2
VIS SAN GIOVANNI IN PERSICETO6633434444-10
PALL. CORREGGIO6633386402-16
S.G. FORTITUDO BOLOGNA6633434451-17
BSL SAN LAZZARO4624414394+20
ATLETICO BORGO BOLOGNA2615402430-28
GRANAROLO BASKET2615405461-56
REBASKET CASTELNOVO2615385448-63
CASTELFRANCO EMILIA2615402479-77
CASTENASO0606395464-69

Foto – Credit Virtus Imola

C Gold, PalaRuggi fatale per l’Olimpia. C Silver, Correggio ferma Fidenza, Zola ringrazia

SERIE C GOLD 5° Giornata

2G DESIGN – BASKET LUGO 71 – 65

(28-7, 41-25, 55-47)

Ferrara 2018: Cattani 2, Cortesi 17, Percan 12, Seravalli 5, Legnani 3, Fortini, Poli, Pusic 19, Ruina ne, L. Ghirelli, Agusto 2, M. Ghirelli 11. All. Furlani.

Lugo: Carella 8, Alessandrini 7, Presentazi 5, Baroncini ne, Silimbani 7, Masrè 9, Cervellera ne, Santini 1, Bazzocchi, Salsini 6, Arosti ne, Ravaioli 22. All. Casadei.

Terzo successo consecutivo per la 2G Ferrara Design, che supera il Basket Lugo dopo una gara dai due volti: avvio davvero sparato dei biancazzurri, andati già alla prima mini-pausa sul +21, secondi 20’ a favore dei romagnoli, arrivati a giocarsela fino alla fine, quando Matteo Seravalli, debilitato dalla bronchite, è salito in cattedra con alcuni numeri dei suoi.

Nota dolente, l’infermeria: Cortesi, Pusic e Seravalli non erano al top, ma sono scesi in campo, Percan è stato recuperato all’ultimo, ma è uscito di nuovo per un infortunio alla caviglia già toccata duramente. A loro si è aggiunto Agusto, colpito ad un ginocchio. Durante la settimana ne sapremo di più.  

PALL. FIORENZUOLA 1972 – E80 BEMA 90 – 76

(23-16; 45-40; 62-55)

Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Galli 6, Sichel 15, Bracci 10, Rigoni, Marchetti ne, Dias 9, Livelli 17, Superina, Zucchi 2, Fowler 7, Ricci 6, Maggiotto 18. All Galetti.

LG Competition Castelnovo Monti: Mabilli ne, Dal Pos ne, Magnani 5, Ferri ne, Longoni 18, Levinskis 2, Mallon 18, Provvidenza 9, Sabah 6, Prosek 4, Pucci 10, Parma Benfenati 4. All. Diacci.

E’ Maggiotto a inaugurare la gara con prima il fade-away da 2 punti su rimessa laterale e in seguito tripla in isolamento. 7-2 per i Bees al 3’. I gialloblu strappano da subito fino al +8, con la squadra di Diacci che si affida all’esperienza e alla fisicità sotto canestro di capitan Diacci. Un Maggiotto in versione playstation dice 19-8 all’8’ disarmando letteralmente le difese degli ospiti con tiri ad altissimo grado di difficoltà. Parma Benfenati dalla lunetta fa -7 di pura esperienza, con Ricci costretto al 3° fallo personale,  con il primo quarto che si chiude 23-16 in favore dei Bees. Nel secondo parziale Magnani per gli ospiti prova a ricucire il gap, con LG Competition che riesce a infilare il controparziale per il 24-24 al 13’ che obbliga coach Galetti ad un time out immediato. Bracci con due tap in consecutivi fa mettere nuovamente la freccia ai Bees al 16’ per il 31-28, Fowler con un gioco da 3 punti (tripla dall’angolo e tiro libero supplementare) fa 39-32 al 18’. LG Competition resta profondamente in partita con Sabah, ma Livelli mette a sedere il difensore e spara la tripla. 42-36 al 19’. Sotto le plance Castelnovo Monti si dimostra squadra ostica, grazie all’esperienza di Mallon e di Parma Benfenati, ricucendo ad un possesso pieno di svantaggio. E’ Zucchi sulla sirena a dire 45-40 Fiorenzuola. Al rientro in campo dagli spogliatoi Fiorenzuola esce famelica, con l’assist di Maggiotto per Bracci al 23’ che porta i gialloblu alla doppia cifra di vantaggio. 53-42. Provvidenza e Mallon infilano lo 0-6 di break per gli ospiti, con Fiorenzuola che oscilla tra i 6 e gli 8 punti di vantaggio per tutto il terzo parziale. 58-51 al 28’. Ancora Mallon dalla linea della carità prova a ricucire il gap per LG Competition, con Pucci a portare gli ospiti fino al -3. Sono Galli e Dias negli ultimi 10′ a riportare Fiorenzuola fino al +7, che chiude il parziale sul 62-55. Sichel con una tripla senza senso e fuori equilibrio apre l’ultimo quarto per il 67-57. Fiorenzuola amplia nuovamente il gap con Galli e ancora capitan Sichel, consegnando a coach Galetti ed al suo staff il +15 al 33’ con cui Castelnovo Monti è costretta ad un timeout pieno. 74-59. Longoni prova l’ultimo tentativo di rimonta per i reggiani con due canestri personali che valgono il -11, ma Sichel è infuocato nell’ultimo quarto e dall’angolo dice 82-68 al 37’. Ancora Sichel e Livelli incendiano la retina dalla lunga distanza per il 90-70 con cui Fiorenzuola entra negli ultimi due minuti di gioco, con la partita che viene messa in ghiaccio dai gialloblu. Nel finale, ancora Longoni puntella con altri due canestri personale in puro garbage time, per il finale di 90-76.

GAETANO SCIREA BASKET – ALLIANZ BANK 72 – 66

(23-22; 41-32; 59-54)

Bertinoro: En. Solfrizzi 11, Rossi 9, Cinti 9, Piazza ne, Zambianchi ne, Ravaioli, Angeletti, Ricci 10, Farabegoli 19, Bessan ne, Bracci 8, Em. Solfrizzi 6. All. Tumidei.

BB2016: Resca ne, Folli 6, Mazzocchi 2, Zhytaryuk 4, Fontecchio 6, Elio ne, Guerri 2, Fin 16, Zanetti, Nucci 9, Aglio 8, Graziani 13. All. Lolli.

Continua il momento no del Bologna Basket 2016 che perde anche l’imbattibilità esterna nell’ancora inviolato campo di Bertinoro. Nonostante una settimana di allenamenti intensi, i bolognesi scendono sul parquet forlivese poco convinti e non riescono a trovare il bandolo della matassa di una partita spigolosa e fisica, giocata con grande grinta dai padroni di casa che, alla fine, riescono meritatamente a conquistare l’ambito foglio rosa. Il BB2016 tira con un insufficiente 25% da 3 e un 42% da 2, perdendo anche nel rapporto palle recuperate/palle perse (5/18 contro il 12/14 avversario) e soprattutto mostrando solo a sprazzi un impegno difensivo adeguato. Sottotono la prestazione di buona parte dei giocatori rossoblu, fatta eccezione per Graziani (13 punti con 4/6 e 7 rimbalzi) e Fin (16 punti e 7 rimbalzi), anche loro tuttavia senza troppa continuità nel corso del match. Preoccupano la mancanza di energia e i blackout difensivi che permettono facili conclusioni sotto canestro ai taglianti avversari e se sull’altro fronte la palla non entra, riuscire a portare a casa una vittoria diventa compito proibitivo.

E dire che la partita era cominciata sotto i migliori auspici, con un 6-14 nei primi 5’ propiziato da Graziani, Fin ed Aglio. Ma la reazione di Bertinoro non si faceva aspettare e, con un controparziale di 7-2, i forlivesi rimettevano l’incontro in parità, concludendo il tempo sopra per 23-22. A inizio secondo quarto i padroni di casa piazzavano un 8-0 che tramortiva gli ospiti, a canestro solo dopo 4’ 20”. Il vantaggio della Scirea raggiungeva addirittura i 14 punti (39-25), poi il BB2016 riusciva ad andare alla pausa ricucendo sotto la doppia cifra (41-32). L’inizio della terza frazione faceva ben sperare in un’inversione di tendenza, con un 9-2 felsineo (canestri di Guerri, autore anche di 5 assist, Aglio e Graziani) che portava il BB2016 a –2. Bertinoro, trascinata dal tifo locale, trovava però la forza di reagire e riusciva a concludere il quarto ancora sopra di cinque (59-54). L’ultima frazione era caratterizzata da numerosi errori da entrambe le parti, frutto della stanchezza. I bolognesi riuscivano con alcune giocate d’orgoglio di Nucci e Fontecchio in veste di distributore di assist (6 alla fine) e con un coraggioso canestro del giovane Mazzocchi a raggiungere a 7’ dal termine l’agognata parità sul 60-60. Ma, improvvisamente, l’attacco si bloccava e gli uomini di Lolli non segnavano per oltre cinque minuti. Nonostante ciò, a 30” dalla fine, con due punti di Guerri e due di Fin, il punteggio era ancora in bilico (68-64), ma un tecnico al playmaker rossoblu ed una palla persa del capitano sull’ultima azione, sancivano l’amaro finale.

GUELFO BASKET – DILPLAST CLEVERTECH 76 – 88

(14-15; 29-33; 46-60)

CastelGuelfo: Wiltshire 20, Bernabini 2, Bonetti ne, Baccarini 11, Bonazzi 2, Murati 6, Bergami 8, Spinosa ne, Pieri 4, Govi ne, Pederzini 8, Amoni 15. All. Cavicchioli.

Montecchio: Ramenghi, D’Amore 7, Pasini, Tognato 8, Vecchi 16, Giannini 4, Degli Esposti Castori 15, Lusetti 17, Trobbiani, Amadio 8, Negri ne, Bovio 13 All. Martinelli.

Importante vittoria esterna per la Dilplast-Clevertech, in quel di Castelguelfo, dopo tre sconfitte consecutive. La squadra reggiana raggiunge i bolognesi in classifica a 4 punti. Con una partita improntata sulla velocità ed agonismo i montecchiesi fanno loro la gara rimanendo in vantaggio dai primi minuti per quasi tutto match, toccando anche un massimo vantaggio di +16 verso la fine del terzo quarto. Quattro uomini in doppia cifra per Montecchio; in evidenza l’esperto Lusetti ed il giovane Bovio. Le due squadre non possono schierare le formazioni al completo: assenti Musolesi e Govi per Guelfo e capitan Negri per Montecchio, in panchina per onor di firma, ma con un dito fratturato.

Quintetto iniziale di Guelfo con Wiltshire, Bergami, Pieri, Pederzini ed Amoni. Risponde coach Martinelli con Amadio, Vecchi, Degli Esposti Castori, Lusetti e Tognato. Inizio non preciso al tiro per entrambe le squadre, ma Montecchio si porta in un amen sullo 0-5 (Tognato, Degli Esposti Castori ed un libero di Vecchi), risponde prontamente Amoni con una tripla delle sue ed il quarto prosegue a ritmi elevati, con Guelfo che fatica a contenere le penetrazioni degli esterni di Montecchio. Wiltshire da una parte e Lusetti dall’altra si fanno sentire sotto le plance, ma il pivot montecchiese viene gravato di due falli già nel primo quarto. Il periodo si chiude con una penetrazione di Vecchi fermato fallosamente in area, ma sbaglia entrambi i tiri liberi (14-15). Secondo quarto che fluisce in sostanziale parità fino al quinto minuto (22-22), quando coach Martinelli chiama time-out per riorganizzare le idee dei suoi ragazzi. Al rientro in campo inizia lo show di Bovio che, stanco di catturare rimbalzi senza segnare, realizza 8 punti quasi consecutivamente interrotti da una tripla di Vecchi. La metà gara si chiude, dopo un time-out all’ultimo secondo per Guelfo, con i viaggianti in vantaggio di 4 punti (29-33). Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, Montecchio riprende la gara a ritmi elevati. Grazie a realizzazioni di Tognato, Degli Esposti, Amadio ma, soprattutto, Lusetti con palle rubate, canestri e falli subiti, riescono ad ingigantire il divario nei confronti di Guelfo. Soltanto Amoni e Wiltshire reagiscono da par loro, ma il periodo si chiude con una tripla di Bovio ed un vantaggio significativo per Montecchio (+14). Nell’ultim frazione Guelfo scende in campo concentrato nel tentativo di rimonta; Baccarini, Murati ed Amoni segnano e riducono lo svantaggio sotto la doppia cifra (-9 al terzo minuto), ma D’Amore rimette in carreggiata i suoi con 5 punti consecutivi. Altro forcing dei padroni di casa con Wiltshire (alla fine miglior realizzatore con 20 punti) e Baccarini, ma i reggiani rimangono tranquilli e controllano la partita mantenendo un vantaggio importante. Gli ultimi due minuti di gioco sono caratterizzati da numerosi falli sistematici di Guelfo che mandano in lunetta i giocatori di Montecchio che, pur non precisi dalla linea della carità (27/43 alla fine), riescono a mantenere il distacco sulla doppia cifra. Martinelli chiama un time-out strategico nell’ultimo minuto, ancora tiri liberi per gli ospiti fino alla schiacciata bimane di Tognato in contropiede. Finale: 76-88.

INTECH – OLIMPIA CASTELLO 2010 62 – 59

(21-10; 31-29; 47-45)

Virtus Imola: Dalpozzo 2, Piani Gentile ne, Begic 15, Marcone, Savino ne, Barattini 11, Agatensi 2, Errera 13, Orlando, Biandolino 5, Spampinato 14. All. Regazzi.

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Righi ne, Tomesani 5, Sabattani 4, Procaccio 12, Pedini ne, Benedetti 5, Magagnoli 12, Ranocchi 12, Torreggiani ne, Albertini 4, Trombetti 3. All. Serio.

La Intech vince il derby della via Emilia contro l’Olimpia Castello in un splendido derby, combattuto ed onorato fino allo scadere da tutti gli effettivi in campo. E’ il primo sigillo giallonero nella stagione 2019/2020.

Inizio stellare della Virtus Imola che, in poco più di un minuto, scappa sul 9-0 con 4 punti di Errera e i restanti di Spampinato che segna anche una tripla. L’11-0 è opera di Begic in penetrazione al 3’. Il primo canestro ospite è dell’ex Sangiorgi, Ma Begic segna il +12 (14-2) al 3’30”. Il pubblico di Imola è caldissimo fin dalle prime battute, con l’Armata Giallonera padrona del tifo sugli spalti. Barattini fa 2/2 sporcando il proprio tabellino personale a metà frazione per il massimo vantaggio: 18-2. Una penetrazione d’altri tempi di Spampinato inchioda lo spaventoso 21-2 al 6’. Castello stenta ad entrare in partita e Imola non toglie il piede dall’acceleratore con numerose palle recuperate. Il Castello si sblocca realizzando 6 punti (4 ai liberi) ed è 21-8 all’8′. Il cesto di Tomesani dall’angolo riporta sotto gli ospiti sul 21-15 dopo un minuto della seconda frazione. Un canestro sotto le plance di Agatensi sblocca i gialloneri che non segnavano da qualche minuto (23-15),  dopo circa tre minuti. Ora la partita è assolutamente equilibrata, con Castello che ritrova energia e canestri importanti dai suoi migliori giocatori. Al 5’30” Magagnoli infila dalla distanza per il 23-20. Un minuto dopo è il coast to coast di Ivan Begic a ridare manforte ai gialloneri (25-20). Ora le squadre mostrano muscoli e Begic realizza in penetrazione il 27-21 a 3’10” dall’intervallo lungo. Albertini infila la tripla per il 28-24 a -1’30” e Ranocchi dalla lunetta accorcia a -2. Biandolino, dall’altra parte, realizza il 30-26 quando scocca l’ultimo minuti di gioco, con Magagnoli che non perdona da 3 centralmente (30-29). Ranocchi, in apertura di secondo tempo, impatta sul 31-31. Al 3’30” è una devastante tripla di Spampinato dall’angolo sinistro che manda avanti l’Intech sul 37-31, mentre a metà parziale Begic realizza il 39-35. Benedetti, a 3’20” dalla sirena, segna da tre punti il canestro del primo vantaggio castellano (39-40). Inizia dunque un batti e ribatti entusiasmante, anche se con qualche errore, con Errera che mette il 43-42 in gancio. Ancora il pivot fa scattare in piedi il pubblico imolese con una penetrazione esemplare che porta avanti Imola: 47-42 a 1’30” dalla sirena. La tripla di Procaccio accorcia ad una manciata di secondi dalla fine (47-45). Nella bolgia del PalaRuggi, Procaccio realizza un’altra tripla per il nuovo vantaggio ospite sul 47-50, con Spampinato che replica subito in penetrazione e poi dalla lunetta (50-50). Sabattani si fa trovare pronto a rimbalzo per il nuovo vantaggio castellano sul 51-52, in un frangente in cui si registrano tanti scontri al limite ed errori al tiro da ambo i lati del campo. Dalpozzo in penetrazione segna il 55-52 a 1’50” dalla sirena. Procaccio lo imita per il +1 Imola a 1’20”. A -50”, due liberi realizzati da Barattini mandano Imola sul 57-54, ma una tripla perfetta di Ranocchi, a 44” dallo scadere, mette il punteggio in parità sul 57-57. Tutti in piedi per gli ultimi secondi in una bolgia davvero emozionante. Poi Errera e Ranocchi segnano in area e a 16” dalla sirena il punteggio è fermo sul 59-59. Nell’ultimo possesso, a poco meno di due secondi dalla sirena, Marco Barattini infila solo la retina nel tiro dalla distanza che fa esplodere il palazzetto in una festa impazzita per la prima gioia stagionale. Finisce 62-59 un derby incredibile, dalle tante emozioni.

GRUPPO VENTURI – BMR 75 – 84

(21-26; 36-49; 64-66)

Anzola: Carpani ne, Parmeggiani F. 17, Parmeggiani S. 21, Perini 2, Baccilieri 11, Villani 2, Venturi 3, Muzzi 8, Caroldi ne, Cappelli 2, Donati 9. All. Spaggiari.

Basket 2000 Scandiano: Brevini ne, Cunico, Astolfi 6, Bertolini L., Sakalas 33, Pini 8, Caiti ne, Bertolini F. 2, Germani 27, Magni 8, Garofoli ne, Piccinini ne. All. Tassinari.

Vittoria esterna per una Bmr in crescita, che passa sul campo di Anzola trascinati dai 33 punti di Sakalas (11/13 al tiro, oltre a 9 rimbalzi) ed ai 27 di Germani (doppia doppia con 11 rimbalzi all’attivo). Contro i bolognesi, guidati in panchina dall’ex Spaggiari, gli ospiti partono forte e si portano sul 2-9, costringendo il coach novellarese al timeout; la difesa a tutto campo locale non placa la voglia di fare canestro dei bianco-rosso-blu, che con Sakalas toccano il +14, poi è la zona a far rientrare parzialmente gli avversari, che vanno al primo intervallo sotto di cinque lunghezze. La contesa rimane sui binari dell’equilibrio fino al 15’ (29-33), prima di un nuovo allungo guidato da Sakalas, con punteggio che alla pausa di metà gara dice 36-49. Nella ripresa i due Parmeggiani guidano la rimonta dei padroni di casa, che impattano dalla lunetta a quota 51, poi è battaglia vera fino all’ultimo: la Bmr sfrutta al meglio un fallo tecnico ed un antisportivo, oltre ai canestri di capitan Germani, per il 75-84 finale.

VIRTUS MEDICINA – MOLIX 74 – 69

(11-12; 26-33; 43-54)

Virtus Medicina: Galassi ne, Curione 14, Poluzzi 18, Dall’Osso, Polverelli 13, Casagrande 6, Allodi 16, Stellino ne, Lorenzini, Agriesti ne, Casadei 7. All. Curti.

Molinella: Grazzi 2, Ranzolin 6, Zuccheri, Frignani 10, Gianninoni 6, Bonanni 6, Lanzi 5, Manojlovic 5, Giuliani Gu. 12, Tedeschi 2, Caloia 15. All. Giuliani Ga.

Si comincia, ma tra palle perse, passaggi scriteriati e tiri liberi sbagliati, il primo quarto non decolla e termina con un 11-12 che dice molto. Secondo periodo e si gioca la partita impostata da Molinella: i gialloneri perdono troppi palloni, ancora mira scentrata, Molinella reattiva fa sentire la sua presenza a rimbalzo d’attacco e si va negli spogliatoi sul punteggio di 26 a 33. Terzo periodo, la reazione Virtus non c’è, anzi è Molinella che, con grinta e lucidità, gioca e imposta la partita; Medicina alle corde, tra palle perse, tiri sbagliati, non è in partita e gli errori sono troppo banali, alla sirena insegue sul 43-54. Quarto periodo e 4 punti di Poluzzi e 9 a fila di un Curione indemoniato, sono il primo segnale che la Virtus ci vuole provare. Polverelli continua ad essere un rebus non risolvibile per gli ospiti, (finirà con una tripla doppia da antologia con 13 punti, 10 rimbalzi e 10 falli subiti), Casedei, nell’ennesima mischia a rimbalzo d’attacco, esce vincitore e realizza il canestro che riaccende la speranza, Virtus a -3 (64-67). Molinella non trova punti, sul ribaltamento di fronte bomba di Allodi e Medicina pareggia a quota 67 e l’orologio dice che manca circa un minuto al termine. Molinella non è più reattiva e pimpante come prima, Poluzzi comprende il momento e con sagacia subisce fallo e va in lunetta per un 2/2 che porta Medicina in vantaggio (69-67). Ancora Molinella con mira scentrata, Poluzzi prende palla e sul fallo torna in lunetta e nuovo 2/2, Virtus a + 4 (71-67). Molinella in 3″ segna da sotto con Gianninoni, time out Virtus. Medicina mette la palla in campo, Molinella non spende il fallo, gialloneri che muovono la palla da un angolo all’altro e sulla sirena è Allodi che trova la bomba che fa esplodere di gioia i tifosi di casa. Vince Medicina col punteggio di 74-69, al termine di una partita non bella, ma che la Virtus ha rimontato negli ultimi dieci minuti un parziale di 31 a 15 che ha ribaltato completamente partita e risultato.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA10550461404+57
BASKET 2000 SCANDIANO8541394349+45
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO8541376355+21
VIRTUS MEDICINA6532379376+3
FERRARA BASKET 20186532386387-1
GAETANO SCIREA BERTINORO6532364373-9
BOLOGNA BASKET 20164523384375+9
PALL. MOLINELLA4523362364-2
ANZOLA BASKET4523353362-9
ARENA MONTECCHIO4523383394-11
LG COMPETITION CASTELNOVO4523376390-14
BASKET LUGO2514339363-24
GUELFO BASKET2514369401-32
VSV IMOLA2514376409-33

SERIE C SILVER 5° Giornata

LA CANTINA DEI SAPORI – SANTARCANGIOLESE BK 74 – 65

(17-12; 25-27; 40-42)

F. Francia Zola Predosa: Zanotti ne, Degregori 14, Bavieri, Righi 13, Ramini 12, Bonaiuti 7, Masina 2, Bosi, Tubertini 12, Vivarelli 4, Almeoni 10. All. Cavicchi.

Santarcangelo: Zannoni 17, Nervegna 10, Fusco 12, Adeosun 5, Sirri ne, Dini ne, Raffaelli 3, Dimonte, Fornaciari 11, Grassi 7. All. Evangelisti.

Tubertini è, un po’ a sorpresa, l’eroe del quinto successo consecutivo della Francesco Francia. Il match con la Santarcangiolese è stato in grande equilibrio per trenta minuti, poi la verve dell’ala zolese (10 punti nell’ultimo quarto) ha fatto la differenza.

La sfida non è stata tra le più belle da vedere: tanti errori da sotto misura, troppe palle perse e percentuali nel tiro da 3 punti assolutamente da non ricordare. I padroni di casa erano saliti sul +5 (19-14 al 12′), ma uno scatenato Nervegna, ben supportato dal pivot Adeosun, aveva permesso ai romagnoli di scappare sul +6 (21-27) al 18′. La partita non trovava un padrone dopo l’intervallo, ma le prime curve dell’ultima frazione facevano la differenza: dieci punti di Tubertini e tripla di un Bonaiuti, fino a quel momento, impalpabile in attacco e 55-45 al 34′. Santarcangelo era bravissima a non crollare e a rientrare sul 67-63 a -29″ e a recuperare palla. Fallo su Zannoni e 2/2, ma dall’altra parte anche Righi era glaciale (69-65). Toccava a Grassi (serata, la sua, da dimenticare in fretta) andare in lunetta: 0/2, rimbalzo Francesco Francia e game over.

ZTL HOME – PALL. CASTENASO 70 – 57

(17-13; 33-25; 52-46)

S.G. Fortitudo: Balducci 5, Chiarini 10, Tosini 16, Antola 7, Lalanne 3, Vicini, Pederzoli 8, Ranieri 13, Nanni, Branzaglia 5, Ponteduro, Buscaroli 3. All. Mondini.

Castenaso: Pesino 3, Ballini 13, Galiano, Biguzzi 13, Cesario, Capobianco 7, Seracchioli, Zucchini 2, Tinti 13, Marinelli 6. All. Castelli.

REBASKET – BELLARIA BASKET 73 – 83

(16-20; 33-45; 55-63)

Castelnovo Sotto: Bonifazi 6, Cantagalli 2, Azzali 7, Castagnaro 6, Defant 22, Pezzi 13, Barazzoni ne, Bellocchi ne, Putti 15, Vezzali, Foroni, Zecchetti 2.
All. Casoli.

Bellaria: Ferrari 2, Mazzotti 12, Cruz 6, Gori, Curi ne, Rossi 21, Berardi ne, Giovanardi 23, Montanari ne, Jose ne, Foiera 19 Santoro ne. All. Maghelli.

ATLETICO BASKET – MISTER TIGELLA 76 – 70

(17-23; 37-38; 58-49)

Atletico Borgo: Conidi 4, Serra 5, Veronesi Gr. 16, Paolucci 2,  De Simone 6, Martelli 2, Pedroni, Veronesi G.I. 6, Campanella 10, Tognazzi 2, Cuppi, Artese 21. All. Guidetti.

San Lazzaro: Salvardi 3, Cempini 26, Tugnoli 5, Betti A. 10, Governatori ne, Verardi 7, Marega 5, Fabbri 4, Torriglia 3, Naldi ne, Betti M. 7, Omicini, All. Baiocchi.

La BSL San Lazzaro non riesce ad infrangere il tabù trasferta neppure in casa dell’Atletico, che conquista i primi due punti della stagione battendo la truppa biancoverde per 76-70. Il punto di svolta per i padroni di casa, che hanno letteralmente dominato alla voce dei rimbalzi d’attacco conquistandone ben 24, è stato il terzo quarto, in cui hanno eretto un muro difensivo, prendendo fiducia e piazzando un parziale di 21-11 che come detto ha di fatto indirizzato in maniera decisiva le sorti del match. La BSL, infatti, nell’ultima frazione, ha avuto un importante scatto d’orgoglio ed è risalita fino al -2 sbagliando persino il canestro del sorpasso, ma alla fine non è riuscita a piazzare il colpo di reni vincente.

Sfruttando i canestri di Fabbri, Salvardi e Andrea Betti, la BSL ha provato già nel corso del primo quarto, concluso sul 17-23 esterno, a dettare i ritmi di gara ma l’Atletico ha avuto il merito di non mollare e nella seconda frazione ha stretto in maniera molto importante le maglie della difesa. Un cambio di passo che ha dato fiducia anche all’attacco dei biancorossi che, spinti da Gregorio Veronesi e Artese, hanno addirittura messo la testa avanti sul 37-35. Un vantaggio che si è rivelato estemporaneo perché la BSL è riuscita con le unghie e con i denti ma soprattutto con i punti portati i cascina da Tugnoli e Verardi a riconquistare la testa del match e ad andare negli spogliatoi sul +1 (37-38). Dopo la pausa lunga però c’è stato il vero cambio di passo dell’Atletico che, riconquistata la parità a quota 45, ha messo la quinta e ha allungato fino al +11 (58-47) approfittando del buon lavoro fatto a rimbalzo e delle giocate di Veronersi e Artesi (58-47). In apertura di ultima frazione l’ex biancoverde Serra ha addirittura alzato l’asticella del massimo vantaggio fino al +12 (61-49), ma poi è arrivata la reazione della BSL: Cempini si è infatti caricato sulle spalle l’attacco dei biancoverdi riportandoli a -2 ad un minuto dalla fine. Dall’altra parte Giacomo Veronesi ha provato a rintuzzare la rimonta della BSl che, però, si è persino trovata tra le mani il canestro del possibile sorpasso sbagliato proprio da Torriglia. Un errore che ha fatto partire i titoli di coda del match.    

PALL. CORREGGIO – FOPPIANI 62 – 57

(22-15; 35-31; 42-42)

Correggio: Messori 3, Conte 9, Riccò Fe. 5, Morgotti 12, Ligabue ne, Branchini ne, Guardasoni 2, Riccò Fr. 16, Ferrari 3, Vivarelli ne. Lavacchielli 2, Frilli 10. All. Notari.

Fidenza: Taddei ne, Gaudenzi 7, Paterlini ne, Brogio 4, Di Noia 8, Massari 6, Maggi, Montanari 5, Garofalo 12, Perego 10, Parmigiani 5. All. Cavalieri.

CVD BASKET CLUB – CESTISTICA ARGENTA 53 – 70

(18-12; 28-30; 39-45)

CVD Casalecchio: Baccilieri, Dawson 2, Malverdi 5, Paratore 9, Penna 5, Ferraro 5, Corradini 6, Taddei, Cavallari 9, Fuzzi 3, Bertuzzi 3, Lelli 6. All. Gatti.

Argenta: Magnani 16, Alberti D. 9, Demartini 15, Bonora, Alberti A., Federici, Zanitato 1, Quaiotto 2, Montaguti 6, Malagolini 12, Martini 9. All. Bacchilega.

Torna il referto rosa in casa Cestistica che espugna il Pala Cabral al termine di una gara combattutta e a tratti spigolosa.

Partono meglio i padroni di casa, a bersaglio con Lelli da oltre l’arco e Ferraro in penetrazione; la risposta ospite è immediata e porta  la firma di Demartini e Montaguti. A 1’57” dalla prima sirena, primo vantaggio argentano griffato ancora da Demartini che infila il lay-up del +1 (11-12). I padroni  di casa aumentano la pressione difensiva e complice il beneplacito arbitrale, i dividendi sono immediati: Montaguti e Martini, ben serviti nel pitturato, vengono respinti con contatti probabilmente oltre il limite. Sul fronte opposto le penetrazioni degli esterni felsinei vengono sistematicamente premiate con frequenti viaggi in lunetta, puntualmente capitalizzati dai padroni di casa, compreso il libero con il quale Lelli, a gioco fermo, sigilla il +6 (18-12), per un fallo tecnico comminato a Martini. Nelle fasi iniziali del  secondo parziale, il copione non cambia: la buona circolazione di palla bianco blu smarca i lunghi argentani in vernice, ma le “attenzioni particolari” dei felsinei e qualche ingenuità ospite non permettono di concretizzare del tutto le buone trame offensive offerte. Meglio in difesa, con Quaiotto ad artigliare rimbalzi e gli esterni che in ripartenza iniziano bucare la difesa bolognese. Alberti Davide prima e Magnani poi, firmano da oltre l’arco il nuovo vantaggio bianco blu (22-24) a tre minuti dall’intervallo lungo. Paratore e Penna replicano dalla media distanza, ma Demartini ed un sontuoso Magnani conservano il vantaggio ospite. Il terzo parziale si apre con la Cestistica avanti di due sole lunghezze (28-30), ma l’equilibrio è solo apparente: gli ospiti stringono le maglie in difesa e Casalecchio fatica ad andare a bersaglio, mentre Alberti Davide punisce a ripetizione i padroni di casa. Due canestri da oltre l’arco di Penna e Paratore evitano il naufragio e al termine del terzo quarto, Argenta è sul +6 (39-45). Gli ultimi dieci minuti sono un monologo bianco blu : Alberti  Alessandro fa il bello e il cattivo tempo recuperando palloni e disinnescando sul nascere l’attacco bolognese, mentre sul fronte opposto è Malagolini a punire ripetutamente dalla media e lunga distanza. In un amen Argenta è sul +14 (39-53) e partita in ghiaccio. Nel finale di partita,  Cavallari, dai 6,75, punisce più volte il calo di concentrazione della difesa argentana, ma è nuovamente Magnani a blindare il risultato dilatando ulteriormente la forbice sino al +17 conclusivo.

OTTICA AMIDEI – NOVA ELEVATORS 63 – 74

(19-19; 36-38; 51-56)

Castelfranco: Ayiku, Marzo 8, Govoni 3, Zucchini 8, Torricelli R. 20, Tedeschi 2, Vannini 8, Del Papa 12, Torricelli F., Nebili, Youbi 2, Prampolini ne. All. Landini.

San Giovanni in Persiceto: Bortolani ne, Coslovi 3, Guidi, Zani ne, Baietti 6, Vaccari, Papotti 7, Tedeschini 6, Mancin 24, Barone ne, Mazza 18, Pedretti 10. All. Berselli.

Aria di derby al “PalaReggiani” fra due squadre che hanno avuto un inizio di stagione balbettante. L’Ottica Amidei paga il consueto pegno alla malasorte, dovendo fare a meno di Prampolini, vittima di una distorsione alla caviglia nell’allenamento di rifinitura e con Govoni non ancora al 100%. Per dovere di cronaca, va comunque detto che anche Persiceto ha un’assenza importante, con Zani ancora ai box per problemi alla schiena.

Primo quarto che scorre via fra parziali e contro parziali: 9-2 Castelfranco al 4′, a cui risponde subito Mancin con un 8-0 praticamente in solitario che dà il primo vantaggio agli ospiti sull’11-12 al 8′; da lì le squadre si scambiano colpo su colpo fino al termine del primo quarto (19 pari) e per tutto il secondo: prima Mazza, con un gioco da 4 punti, da la prima doppia cifra di vantaggio a Persiceto (23-33 al 15′), con Castelfranco che denota i soliti problemi di lassismo difensivo, che portano a spendere falli sciocchi non appena si prova ad alzare un minimo l’intensità. Finalmente si accende la gara dei padroni di casa che, guidati da 5 punti di Marzo e dalla solita verve di Vannini, rientrano fino al -2 con cui si va alla pausa più lunga (36-38). Tutto sommato dietro si tiene, anche se la fisicità e i centimetri di Mancin sono un bel dilemma da risolvere, in contumacia all’assenza di Prampolini; è davanti che si fatica dannatamente, in quanto vengono creati anche buoni tiri ma mal convertiti. Nel terzo quarto lo spartito non cambia: Persiceto continua nei vorticosi cambi di difesa proposti da Coach Berselli e l’Ottica Amidei non è sempre rapida nella lettura e nell’adattamento. Mazza inizia a sfruttare la sua fisicità e scava il solco che permette agli ospiti di andare all’ultimo mini riposo avanti di cinque lunghezze (51-56 al 30′). Subito diventano dieci i punti di distacco (51-61 al 32′) e poi 15, perché le rotazioni accorciate iniziano a farsi sentire (a fine terzo quarto getta la spugna anche Ayiku, vittima di una contusione alla gamba), in difesa non si tiene più un singolo duello e gli aiuti generate permettono a Mancin di fare il bello e il cattivo tempo sotto le plance (24 punti per lui al termine). Finalmente Zucchini trova il primo canestro dal campo, in una serata avara di soddisfazioni per lui, ma i buoi sono scappati dalla stalla e il match si conclude sul 63-74 per la Vis.

CREI – PALL. NOVELLARA 67 – 82

(16-22; 39-42; 52-66)

Granarolo Basket: Bianchi 6, Meluzzi 9, Nanni 7, Paoloni L. 13, Neviani 5, Bernardinello 5, Masetti, Guerra ne, Poggi, Bergonzoni, Pani 22. All. Millina.

Novellara: Ferrari N. 5, Folloni 7, Rinaldi 14, Bagni 3, Franzoni 8, Ferrari T. 12, Aguzzoli 11, Carpi 10, Ciavolella 12, Accorsi. All. Boni.

Una Crei coraggiosa e tenace nulla può contro lo strapotere fisico di Ciavolella e compagni e cede al termine di una partita spigolosa e condotta con difficoltà da una coppia arbitrale parsa più volte in difficoltà a giudicare quanto accadeva in campo. La Crei, infatti, oltre alle ormai croniche assenze dei lungodegenti Brotza e Lorenzo Paoloni, in settimana ha perso anche Alessio Salicini per infortunio muscolare e si è presentata al match con una batteria lunghi ridotta ai minimi termini: infatti come cambio del pivot Bianchi ha giocato un indomito capitan Paoloni (184 cm….) che ha battagliato a lungo con Ciavolella, rimediando anche un tecnico per una ruvida discussione con il duemetri avversario. Il computo dei rimbalzi (31 Crei -51 Novellara di cui 15 offensivi) la dice tutta sulle difficoltà incontrate dagli uomini di Millina sotto le plance, ma la squadra non ha mai mollato riuscendo addirittura nel secondo quarto a chiudere sotto di un solo possesso (39-42) e mettendo in mostra un carattere che può comunque lasciare soddisfatto lo staff tecnico. Novellara ha mostrato tutto il suo potenziale di pretendente ad un posto nei playoff, dimostrandosi molto solida e con quella giusta dose di cinismo che le ha permesso di controllare la gara nel momento cruciale; per gli ospiti in evidenza Rinaldi (MVP del match) e i lunghi Ciavolella e Tommaso Ferrari, ma buone cose hanno fatto anche Aguzzoli e Folloni. Per Granarolo grande prestazione offensiva del play Pani (22p. per lui), unico in doppia cifra assieme a Paoloni, con gli altri componenti del roster tutti su buoni livelli.

La cronaca: partita in equilibrio per i primi minuti, con Novellara che sfrutta da subito i cambi difensivi e la Crei che cerca di tenere alti i ritmi (9-12 al 5′). Novellara prova l’allungo con Ciavolella ed una tripla di Rinaldi, ma tre punti in fila di Meluzzi permettono a Granarolo di contenere il divario a sei lunghezze (16-22 al 10′). Il secondo quarto, dopo un iniziale status quo, vede gli ospiti, sospinti da Rinaldi e Ciavolella, allungare a +12 (21-33 al 14’30”); la Crei alza ancor di più i giri del motore in difesa e in attacco si affida alla verve di Pani e Meluzzi che realizzano 18 punti in due (rispettivamente 14 e 4) e consentono ai padroni di casa (costretti a schierare negli ultimi due minuti Paoloni da pivot per far rifiatare Bianchi) di recuperare quasi tutto il gap e andare al riposo lungo sul 39-42. All’inizio della terza frazione, Granarolo non riesce a dare continuità allo splendido secondo quarto e ha un passaggio a vuoto fatale: parziale di 1-8 in 3′ e Millina è costretto a chiamare timeout (40-50 al 23′); il parziale incide sul morale di Novellara che si toglie dalle spalle i dubbi che i padroni di casa le avevano messo nel secondo quarto. La Crei non riesce a riavvicinarsi più di tanto (-7 al 25′ sul jump di Paoloni), poi il 3° e 4° fallo fischiati in sequenza a Bianchi, costringono nuovamente Millina al quintetto mignon; come detto in precedenza, Paoloni e compagni lottano come leoni, ma il divario si allarga anche a 15 lunghezze (49-64 al 28′). Alcuni errori dalla lunetta della Crei (Paoloni con un insolito per lui 2/5) e la precisione di Ciavolella dall’altra parte, non permettono ai felsinei di ridurre il divario più di tanto e si va al terzo riposo sul 52-66. Nel quarto periodo subito i soliti Rinaldi (da 3) e Ciavolella (2/2 dalla lunetta) chiudono tutti i discorsi (52-71 al 33′). Granarolo reinserisce Bianchi, ma Novellara sfrutta i numerosi viaggi in lunetta (17 tiri liberi tirati con un solo canestro dal campo realizzato, la tripla di Rinaldi, nell’ultimo quarto) allungando anche a +22. La Crei continua a giocare con orgoglio anche dopo il 5° fallo di Bianchi e chiude sul 67-82 finale, con Millina che dà spazio a tutti gli under (4 nati nel 2003) a sua disposizione.

CLASSIFICA

FRANCESCO FRANCIA ZOLA10550361324+37
FULGOR FIDENZA8541395336+59
CESTISTICA ARGENTA8541375324+51
BELLARIA BASKET8541394351+43
NOVELLARA8541416378+38
SANTARCANGIOLESE BASKET6532357341+16
PALL. CORREGGIO6532335328+7
S.G. FORTITUDO BOLOGNA6532363372-9
BSL SAN LAZZARO4523358325+33
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.4523364380-16
CVD CASALECCHIO4523308335-27
ATLETICO BORGO BOLOGNA2514330355-25
GRANAROLO BASKET2514341391-50
REBASKET CASTELNOVO2514320371-51
CASTELFRANCO EMILIA2514346408-62
CASTENASO0505335379-44

C Gold, poker Olimpia. C Silver, Francesco Francia: che paura!

SERIE C GOLD 4° Giornata

ALLIANZ BANK – 2G DESIGN 79 – 84

(22-21; 38-44; 55-63)

Bologna Basket 2016: Aglio 14, Elio ne, Fin 12, Folli 10, Fontecchio 25, Graziani, Guerri 3, Mazzocchi 2, Nucci 7, Pasquali ne, Zanetti ne, Zhytaryuk 6. All. Lolli.

2G Ferrara Design: Agusto 23, Benedetti ne, Cattani 3, Cortesi 8, Fortini ne, L. Ghirelli, M. Ghirelli 3, Legnani 3, Percan 33, Poli ne, Pusic 8, Seravalli 3. All. Furlani.

Il Bologna Basket 2016 esce malconcio dalla sfida di vertice con il Basket Ferrara, incassando la seconda sconfitta consecutiva casalinga ed evidenziando il momento no sul parquet amico. Ferrara imposta una partita scientifica, limita le bocche da fuoco rossoblu e mette il freno alle velleità offensive dei bolognesi, che non riescono mai a trovare il bandolo della matassa dal vantaggio del primo quarto (15-10 al 5’ e poi 22-21 al termine della frazione) in poi. Percan (33 punti) ed Agusto (23) martellano il canestro bolognese con medie da NBA (11/17 il primo, 9/16 il secondo), mentre dall’altra parte non basta il solito concreto Fontecchio (25 punti, con 11/18 al tiro e 7 rimbalzi) e un buon Aglio (14 punti, con 6/10). È soprattutto nella fase difensiva che i padroni di casa appaiono molli, specie nel primo tempo, e quando provano a mettere più “garra” nella loro metà campo i buoi sono già scappati. Il vantaggio degli ospiti si mantiene sempre sulle 7-8 lunghezze, tocca il +11 a fine terzo quarto e nemmeno la seguente reazione d’orgoglio che porta al -4 (parziale di 8-2, firmato da Aglio e dal 2/2 nei liberi di Mazzocchi) sortisce effetti positivi. Percan e compagni riallungano al +8 e, nella frazione finale, quando un paio di canestri di Nucci e Fontecchio paiono riaprire l’incontro, ci pensa Cortesi, fino a lì piuttosto silente a causa dei molti falli, a chiudere definitivamente il match con due bombe. Ferrara raggiunge il massimo vantaggio a 2’ dalla fine (63-75) e il pressing serrato dei felsinei aiuta soltanto a ridurre il gap finale.

Prestazione deludente, dunque, che dovrà far meditare coach Lolli soprattutto sul piano dell’approccio tattico e mentale alla gara. Come da lui dichiarato nell’intervista di dopo gara, “se non difendiamo non possiamo correre e se non corriamo non possiamo avere canestri facili”. Considerazione confermata dal 5/19 nel tiro pesante e dai 13 assist contro i 19 ferraresi. Un vero peccato, anche per i numerosi tifosi accorsi alla gara (circa 250 presenze).

GUELFO BASKET – PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 90 – 98

(24-23; 44-44; 70-75)

CastelGuelfo: Wiltshire 17, Bernabini 3, Baccarini 4, Bonazzi 3, Murati, Bergami 10, Pieri 3, Govi 12, Pederzini 10, Amoni 28. All. Cavicchioli.

Fiorenzuola: Galli 22, Sichel 15, Bracci 3, Dias 3, Livelli 9, Zucchi 2, Fowler 22, Fellegara, Ricci 14, Maggiotto 8. All. Galletti.

Pallacanestro Fiorenzuola 1972 vince la quarta partita consecutiva e prosegue un grande inizio di campionato a punteggio pieno in classifica. Lo fa contro una Guelfo Basket ostica, in un PalaMarchetti di Castel Guelfo di Bologna che si dimostra campo difficile e dove per tutte le squadre sarà difficile fare punti.

L’inizio gara è abbastanza complesso in casa gialloblu, con Amoni e Wiltshire bravi a punire una difesa a tratti troppo aperta da parte dei Bees e a fare partire meglio il Guelfo. La squadra di Cavicchioli al 5′ si trova avanti di quattro lunghezze, con Fiorenzuola ferma ancora al palo. Maggiotto prova a mettersi in partita, ma Guelfo tocca il massimo vantaggio all’8′ grazie alla combinazione Amoni-Pederzini (22-14). In casa gialloblu, Fowler e Galli riescono a riequilibrare la gara in un amen, alzando le percentuali e chiudendo il parziale con un 24-24 che per i piacentini vale tanto. Nel secondo parziale Fiorenzuola viene sorretta letteralmente dalla prova di Maggiotto, che nei primi venti minuti realizza 17 punti personali. Capitan Sichel e Ricci, in uscita dalla panchina, danno man forte in una partita veramente frammentata. Sono tanti i fischi in campo, con Amoni bravo ad andare in doppia cifra personale per Guelfo già al 13′. In un parziale da 20-20, le squadre vanno all’intervallo lungo con assoluta parità anche nel secondo quarto, 44-44. Nella terza frazione Bracci si trasforma in versione-piovra difensivamente, riuscendo a portare grande energia, nonostante il 3° fallo personale al 24′, sul -1 per i gialloblu di coach Galetti (58-57). Amoni è il vero protagonista della gara in questa frazione, riuscendo, con una poliedricità di movimenti offensivi, a toccare quota 22 punti personali e portando Guelfo sul 64-60 al 26′. Sono Galli e Maggiotto a suonare la carica in casa Pallacanestro Fiorenzuola 1972, riuscendo, in un batter d’occhio, ad infilare un parziale di 2-13 che vale il sorpasso e il primo tentativo vero di fuga gialloblu al 28′: 66-73. Sul finale di quarto Govi prova a riequilibrare l’incontro, grazie anche all’apporto di Bergami, ma Fowler è chirurgico a chiudere il parzale sul 70-75 in favore della squadra valdardese. Negli ultimi dieci minuti i Bees partono fortissimo, sorretti dalle conclusioni dall’arco di Fowler e Sichel che valgono il 72-85 al 33′. Maggiotto e Galli vanno ancora a braccetto, facendo allungare fino al massimo vantaggio Fiorenzuola al 35′, sul +16, con coach Cavicchioli costretto ad un timeout pieno per arginare l’emorragia cestistica da parte dei guelfi. Il time out dà i suoi frutti, grazie a Wiltshire prima ed Amoni poi, che infilano un parziale di 10-0 per i padroni di casa riaccendendo il pubblico di casa e obbligando coach Galetti ad un timeout al 37′, 85-91. I canestri di Sichel e di Livelli sono acqua nel deserto per Fiorenzuola, che riesce con classe a scrollarsi di dosso un ultimo pericoloso tentativo di rimonta da parte dei padroni di casa e a chiudere sul 90-98 finale. 

BMR – GAETANO SCIREA BASKET 79 – 54

(20-21; 44-32; 58-45)

Basket 2000 Scandiano: Canovi, Cunico 11, Astolfi 5, Bertolini L. 4, Sakalas 18, Pini 13, Caiti ne, Bertolini F., Germani 7, Magni 21, Brevini ne, Piccinini. All. Tassinari.

Bertinoro: Sampieri ne, Solfrizzi En. 5, Rossi 9, Cinti 4, Piazza 5, Ravaioli 2, Angeletti, Ricci 9, Farabegoli 5, Bessan, Bracci 14, Solfrizzi Em. 1. All. Tumidei.

Successo casalingo per la Bmr, che si impone in casa con Bertinoro e riscatta così il ko della settimana precedente rimediato a Ferrara. L’inizio di gara è tutto di Magni: il classe 1996 segna i primi 14 punti dei padroni di casa, 16 dei primi 18, ma gli ospiti replicano colpo su colpo e chiudono il primo parziale avanti di una lunghezza, grazie all’1/2 ai liberi di Enrico Solfrizzi. La squadra di casa, tuttavia, non molla la presa e allunga con decisione nella seconda frazione, quando sul 25-28 piazza un parziale di 15-0 che indirizza in modo chiaro l’incontro, ispirata in particolar modo dal play Cunico. Al rientro dopo l’intervallo lungo il vantaggio scandianese oscilla tra le 7 e le 15 lunghezze, con Luca Bertolini che si mette in evidenza con due canestri consecutivi, confermando i progressi dopo il rientro avvenuto la settimana precedente; 5 punti consecutivi dell’ex Farabegoli riportano gli ospiti a -8, ma ancora una volta la Bmr è solida e non concede spazio, chiudendo con largo anticipo i giochi grazie ai canestri di Sakalas e Pini.

E80 BEMA – VIRTUS SPES VIS 76 – 63

(20-26; 38-39; 57-53)

LG Competition Castelnovo Monti: Pucci 5, Mabilli, Dal Pos ne, Magnani 4, Bergianti, Longoni 11, Levinskis 9, Mallon 10, Ferri ne, Provvidenza 15, Prošek 7, Parma Benfenati 15. All. Diacci.

VSV Imola: Dalpozzo 3, Marcone, Savino ne, Piani Gentile ne, Begic 13, Orlando, Agatensi 8, Spampinato 22, Barattini 5, Biandolino 4, Errera 8. All. Regazzi.

Seconda vittoria stagionale per la E80 Bema che ha superato la Virtus Imola con il punteggio finale di 76-63. I montanari portano a casa il successo nonostante un primo tempo non particolarmente brillante, ma il risultato è importante e utile soprattutto per risollevare il morale del gruppo.

I padroni di casa possono nuovamente schierare Levinskis e Parma Benfenati, mentre devono ancora rinunciare a Sabah e a Dal Pos (leggero stiramento subito in settimana). L’inizio dell’incontro è vivace, con tanti canestri in entrambi i lati del campo e le difese decisamente poco attente. Il primo break viene firmato dagli ospiti, che grazie ad un 8-2 di parziale si portano sul +8. La zona di Imola mette in difficoltà i castelnovesi, ma Parma Benfenati riesce ad attaccare con efficacia il ferro e i Cinghiali tornano così a -2. I gialloneri possono però contare su uno Spampinato in grande forma (11 punti nei primi 10′) che, con un canestro allo scadere, firma il 20-26 con cui si conclude il primo periodo. Ad inizio secondo quarto, Provvidenza segna 5 punti consecutivi riportando i suoi ad una sola lunghezza di ritardo, poi la qualità del gioco in campo cala visibilmente e per diverso tempo nessuna delle due squadre riesce a trovare la via del canestro. Si abbassano anche le percentuali al tiro, ma Imola riesce comunque a proteggere il vantaggio grazie ai punti di Agatensi. A tre minuti dal termine del primo tempo, gli ospiti conducono l’incontro, ma un parziale di 7-0 permette a Castelnovo di andare in vantaggio nel punteggio. Il canestro di Begic negli ultimi secondi vale però il controsorpasso e fissa lo score di metà gara sul 38-39. Il terzo periodo comincia con un mini-break LG firmato da Mallon, che riporta avanti i suoi. La partita è intensa, ma non così bella, con tanti errori da una parte e dall’altra e diversi tiri dall’arco che non riescono nemmeno a raggiungere il ferro. A metà frazione Imola è ancora avanti, ma si bagnano le polveri dei gialloneri e grazie ad un altro parziale da 7-0, la E80 Bema raggiunge il +5. Imola è brava a reagire e al 32° il punteggio è di nuovo in perfetta parità. Nel finale, un break da 5-1 permette ai padroni di casa di chiudere avanti la frazione e poter affrontare così il quarto conclusivo sul +4. Si segna poco ad inizio quarto e dopo tre minuti gli ospiti sono a sole due lunghezze di ritardo. Ma è qui che la LG cambia marcia: la zona dei montanari blocca, infatti, l’attacco dei gialloneri, incapaci di ritrovare il fondo della retina. Contemporaneamente, il gioco offensivo dei padroni di casa gira alla perfezione regalando un super parziale da 16-0 che spezza in due la partite e spinge Castelnovo sul +18. Imola torna a segnare dopo quasi sei minuti, quando il risultato è, però ,ormai compromesso e il break finale da 5-0 serve solo a fissare il risultato sul 76-63 con cui si chiude l’incontro.

DILPLAST CLEVERTECH – AVIATORS 67 – 83

(15-19; 33-42; 48-58)

Montecchio: Ramenghi, D’Amore 14, Pasini 4, Tognato 3, Vecchi 8, Giannini, Degli Esposti Castori 8, Lusetti 14, Trobbiani ne, Amadio 3, Negri 11, Bovio 2. All. Martinelli.

Lugo: Carella 15, Alessandrini 17, Presentazi 12, Baroncini, Silimbani 8, Masrè 3, Cervellera, Santini 4, Bazzocchi, Salsini 8, Arosti, Ravaioli 16. All. Casadei.

Sconfitta casalinga per Dilplast – Clevertech nei confronti di Lugo, che si è dimostrata squadra solida, coesa, con buona circolazione di palla e meritevole del risultato positivo. Al contrario la squadra montecchiese ha messo in evidenza un calo fisico e di concentrazione rispetto alle partite precedenti. Si aggiungano troppe palle perse (14 in totale) e la sofferenza a rimbalzo (-6 il differenziale rispetto ai romagnoli) ed ecco spiegata, in parte, la brutta prestazione. Il solo Lusetti ha mantenuto grinta e precisione, come visto in altre partite, innescando i tentativi di rimonta, purtroppo vani, della sua compagine.

Quintetto iniziale di Montecchio con D’Amore, Vecchi, Degli Esposti Castori, Lusetti e capitan Negri. Risponde coach Casadei per i lughesi con Carella, Presentazi, Silimbani, Masrè e Ravaioli. Parte bene Montecchio che realizza nei secondi iniziali con Lusetti, Vecchi e D’Amore a cui risponde il solo Carella per Lugo. Inizia, poi, il tiro a bersaglio di Silimbani ed ancora Carella per riportare il quarto in equilibrio al sesto minuto. Montecchio non riesce più a muovere il tabellone fino ai due minuti finali, dove Negri ed Amadio riducono il gap; il quarto si chiude con un canestro di Alessandrini allo scadere per il +4 esterno. Nel secondo periodo riparte bene la squadra ospite che riesce ad allargare il divario grazie alle realizzazioni di Ravaioli, Carella e Alessandrini; per Montecchio solo sporadiche azioni portano a canestro Lusetti, D’Amore ed il nuovo entrato Pasini. A metà gara la squadra di casa si ritrova, così, con 9 punti da recuperare (33-42). Seconda metà gara che sembra rispecchiare lo stesso copione: buona circolazione di palla di Lugo che porta gli esterni a tiri non contrastati e, spesso, positivi. Montecchio reagisce parzialmente con azioni individuali (bene Degli Esposti Castori in questi frangenti). Nell’ultima frazione i cambi ed i time out chiesti da coach Martinelli non riescono a scuotere i suoi giocatori e la squadra di casa tocca il massimo svantaggio (22 punti al quarto minuto), senza poi cambiare l’inerzia della partita; gli ultimi ad arrendersi sono Lusetti e D’Amore, ma la partita è segnata e si arriva all’ultimo canestro montecchiese con il giovane Bovio.

MOLIX – GRUPPO VENTURI 78 – 85 dts

(17-19; 29-43; 46-57; 71-71)

Molinella: Grazzi 3, Ranzolin 4, Zuccheri 1, Frignani ne, Gianninoni 18, Bonanni 5, Lanzi 3, Manojlovic 5, Giuliani Gu. 25, Tedeschi 12, Caloia 2. All. Giuliani Ga.

Anzola: Carpani ne, Parmeggiani F. 10, Parmeggiani S. 18, Perini, Baccilieri 13, Villani 10, Venturi 3, Muzzi 2, Caroldi 12, Cappelli ne, Donati 17. All. Spaggiari.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – VIRTUS MEDICINA 85 – 73

(22-17; 50-37; 65-56)

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Ranocchi 17, Trombetti 2, Benedetti 22, Tomesani 7, Magagnoli 14, Albertini 3, Sabattani 14, Procaccio 4, Pedini, Righi. All. Serio.

Medicina: Curione 16, Poluzzi 7, Dall’Osso 1, Polverelli 12, Casagrande 14, Allodi 4, Stellino, Lorenzini 5, Agriesti ne, Ricci Lucchi ne, Casadei 14. All. Curti .

Derby della San Carlo e cornice di pubblico fantastica, tantissimi da Medicina, pubblico delle grandi occasioni. Pronti via e in tre minuti Olimpia piazza un 10-0 a fronte di una Virtus Medicina che non fa mai canestro; con un po’ di pazienza, i gialloneri chiudono il primo quarto sotto di 5 (22-17). Secondo periodo e ancora tanta Olimpia, Medicina molle di testa è inevitabilmente molle di gambe, un canestro sulla sirena da 20 metri di Casagrande manda la Virtus al riposo sul meno 13. Terzo periodo e la partenza Virtus è molto negativa: l’Olimpia piazza un 7 a 0 che imprime una piega quasi decisiva alla partita, l’energia di Curione e Dall’Osso riavvicina i gialloneri e dal -20 si passa a -9 della terza sirena. Ultima frazione e la Virtus è -7 a 7′ dal termine. Tra palle perse e scelte scriteriate Medicina non completa la rimonta e Olimpia, lucida e cinica chiude ogni discorso. Vittoria meritata per l’Olimpia Castello che gioca bene, mette il suo ritmo alla partita, comanda le operazioni da inizio a fine con piglio giusto. Schiaffone a Virtus Medicina, mai in partita, troppe soluzioni forzate in attacco, nessun sussulto in difesa, si perde e per come ha giocato, è giusto così.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA8440371328+43
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO8440317293+24
BASKET 2000 SCANDIANO6431310274+36
BOLOGNA BASKET 20164422318303+15
PALL. MOLINELLA4422293290+3
ANZOLA BASKET4422278278+0
LG COMPETITION CASTELNOVO4422300300+0
VIRTUS MEDICINA4422305307-2
FERRARA BASKET 20184422315322-7
GAETANO SCIREA BERTINORO4422292307-15
BASKET LUGO2413274292-18
GUELFO BASKET2413293313-20
ARENA MONTECCHIO2413295318-23
VSV IMOLA0404314350-36

SERIE C SILVER 4° Giornata

CESTISTICA ARGENTA – ZTL HOME GINN. FORTITUDO 74 – 76

(20-28; 43-43; 58-57)

Argenta: Magnani 12, Alberti D. 4, Demartini 14, Bonora, Alberti A. 4, Federici, Zanirato 2, Quaiotto 17, Montaguti 10, Malagolini 9, Nicoletti, Martini 2. All. Bacchilega.

S.G. Fortitudo: Balducci 2, Chiarini 13, Zinelli, Tosini 6, Antola 3, Lalanne 13, Pederzoli 20, Ranieri 9, Nanni 6, Branzaglia 4, Ponteduro, Buscaroli. All. Mondini.

MISTER TIGELLA – REBASKET 82 – 52

21-9; 40-23; 60-36

BSL San Lazzaro: Salvardi 9, Cempini 12, Tugnoli 15, Betti A. 9, Verardi 2, Marega 4, Fabbri 18, Torriglia 4, Tepedino 3, Naldi 4, Betti M. 4, All. Baiocchi.

Castelnovo: Bonifazi 5, Azzali 5, Cantagalli. Castagnaro 4, Defant 10, Pezzi 12, Barazzoni 2, Bellocchi 2, Putti 10, Vezzali, Foroni, Zecchetti. All. Casoli.

Dopo il ko patito in casa del CVD, la BSL era chiamata ad una reazione d’orgoglio che è prontamente arrivata: alla prima stagionale al PalaYuri, infatti, la truppa biancoverde, pur perdendo in corso d’opera per infortunio Salvardi e Tepedino, ha mandato al tappeto il Rebasket con un perentorio 82-52. Un successo ispirato dall’ottima difesa del primo quarto, che ha concesso un solo canestro alla formazione reggiana e che ha dato fiducia all’attacco, trascinato dalle giocate di Fabbri, Tugnoli e Cempini.

La BSL non ha perso tempo e sin dalla prima frazione ha stretto a dovere le maglie difensive e lavorato in maniera eccellente a rimbalzo, conquistando immediatamente la leadership della partita e trovando il primo vantaggio in doppia cifra con una tripla di Fabbri (14-3). Rebaset ha allora provato a giocarsi la carta della difesa a zona 3-2 che è stata però prontamente bucata dalle giocate vincenti di Marco Betti e Salvardi (19-5). Un passivo che è stato alleggerito con un controbreak di 6-2 in chiusura di primo quarto ma che poi ha cominciato nuovamente a lievitare in apertura di seconda frazione grazie ad un 9-0 confezionato dalla BSL, spinta da Salvardi Cempini e Tugnoli fino al +19 (37-18). La prima vera reazione del Rebasket è arrivata in uscita dagli spogliatoi quando coach Casoli ha ricambiato le carte in tavola passando alla zona 2-3 che ha imbrigliato l’attacco biancoverde e ispirando il -13 esterno (40-27). Ancora una volta la BSL non si è data per vinta e ha controreplicato con un tramortente 20-2 di parziale corroborato dai punti di Verardi, Tugnoli, Saòvardi e Fabbri. Toccato il +31 sul 60-29, la BSL ha quindi potuto innestare il pilota automatico per gestire nel quarto finale ritmi e punteggi.

FOPPIANI – CREI 70 – 59

(14-10; 28-28; 53-41)

Fidenza: Gaudenzi, Montanari F. 2, Brogio, Di Noia 13, Massari 6, Maggi 7, Montanari L. 2, Garofalo 13, Perego 26, Parmigiani 1. All. Cavalieri.

Granarolo Basket: Salicini 2, Bianchi 17, Tolomelli ne, Meluzzi 11, Nanni 9, Paoloni L. 7, Bernardinello 1, Carati ne, Poggi, Pani 12. All. Millina.

La Crei perde sul campo della capolista Fulgor al termine di una gara ben giocata e combattuta fino alla fine, nonostante alle assenze di Brotza e Lorenzo Paoloni si sia aggiunta quella di Neviani (per i postumi dell’incidente stradale occorsogli una settimana fa), che hanno costretto coach Millina a ruotare con 7 effettivi più i 4 minuti concessi al 2003 Poggi (molto positivi), pagando alla fine il gap fisico con i padroni di casa. Il vero “man of the match” è stato il centro dei padroni di casa, Perego, autore di una prestazione da categorie superiori (26p. con 12/15 da 2, 2/3 ai liberi, 8 rimbalzi e 30 di valutazione) che, nella seconda parte di gara, ha scavato il solco decisivo (22 dei suoi 26 punti realizzati nei secondi 20 minuti); per Granarolo ottima partita di Bianchi (17p. con 8/13 da 2 e 1/2 ai liberi) che ha battagliato con i lunghi avversari, coadiuvato da una banda di piccoletti aggressivi che hanno tenuto botta anche a rimbalzo (41-37 il computo delle carambole per i padroni di casa); bene tutti gli altri, con Paoloni e Salicini limitati da subito dai falli. La cronaca: primi 3′ di prevalenza delle difese (2-2) poi Di Noia si accende con due canestri dalla lunga distanza (9-4 al 4′). Meluzzi risponde da 3, poi due canestri di Perego ed un libero di Garofalo danno il +7 alla Fulgor (14-7 al 8′). Paoloni da 2 ed un libero di Bernardinello chiudono i primi 10′ sul 14-10. Inizio secondo quarto nel segno di Pani (ottima gara la sua): due canestri in sequenza e parità (14-14 al 11′). La terza tripla di Di Noia, Montanari Luca 2/2 dalla lunetta ed un gioco da tre punti di Garofalo e la Fulgor sembra scappare (22-14 al 12’30”). La Crei non si scompone, continua sulla traccia segnata da coach Millina e grazie a 9 punti di un ottimo Nanni e a due canestri di Bianchi, confeziona un 2-14 che costringe coach Cavalieri al timeout (24-28 al 18′). Garofalo toglie le castagne dal fuoco ai padroni di casa e sigla i 4 punti che mandano le squadre al riposo lungo in parità (28-28 al 20′). Ad inizio terzo quarto, dopo i primi 2′ di equilibrio (32-33), comincia il Perego-show: la Fulgor cerca il suo centro con insistenza e viene ripagata da 8 punti consecutivi senza errori; un sontuoso Bianchi tiene gli ospiti in scia (40-37 al 26’30”). Garofalo da 3 e ancora Perego danno il +8 ai padroni di casa (45-37 al 27′); la Crei fatica contro i corazzieri avversari, segna solo Meluzzi e scivola inesorabilmente in doppia cifra di svantaggio (53-41 al 30′). Il quarto periodo vede Granarolo tentare il riavvicinamento con grande carattere, arriva più volte a -8, ma ogni volta gli uomini di coach Cavalieri (con Perego sugli scudi) ricacciano indietro gli ospiti, fino al 70-59 finale.

LA CANTINA DEI SAPORI – ATLETICO BASKET 72 – 70

(19-14; 33-37; 52-54)

Zola Predosa: Degregori 13, Bavieri 6, Bianchini 17, Righi 7, Zappoli, Ramini 4, Masina 2, Bosi, Tubertini 2, Vivarelli 8, Almeoni 13. All. Cavicchi.

Atletico Borgo: Artese 8, Paolucci 5, Conidi 5, Alberti 2, Veronesi Gr. 8, Serra, De Simone 8, Pedroni 4, Veronesi Gi. 11, Tognazzi 5, Campanella 14, Trebbi. All. Guidetti.

PALLACANESTRO CASTENASO – PALL. CORREGGIO 72 – 78

(19-23; 35-41; 49-61)

Castenaso: Pesino, Ballini 20, Galiano 3, Biguzzi 15, Cesario 11, Capobianco 6, Seracchioli 11, Zucchini 6, Tinti, Marinelli, De Paoli, Tubertini. All. Castelli.

Correggio: Messori 5, Riccò Fe. 11, Morgotti 8, Ligabue ne, Branchini ne, Guardasoni L. 12, Ricco Fr. 10, Ferrari 2, Guardasoni M. ne, Vivarelli 27, Lavacchielli 3, Frilli. All. Notari.

BELLARIA BASKET – CVD BASKET CLUB 81 – 67

(17-18; 44-36; 67-51)

Bellaria: Ferrari, Mazzotti 14, Cruz 4, Gori 10, Rossi 20, Foiera 19, Giovanardi 8, Montanari 6, Santoro, Curi ne, Jose ne, Tamburini ne. All. Maghelli.

Cvd Casalecchio: Dawson 13, Paratore 10, Malverdi 2, Penna 9, Ferraro 6, Corradini 3, Cavallari 3, Bertuzzi 6, Lelli 15, Baccilieri ne, Fuzzi ne. All. Gatti.

SANTARCANGIOLESE BASKET – VIS BASKET PERSICETO 74 – 67

(20-23; 39-40; 59-57)

Santarcangelo: Zannoni 30, Nervegna 6, Fusco 13, Adeosun 1, Sirri 2, Raffaelli 3, Dimonte 2, Fornaciari 12, Grassi 5, Massaria ne, Malatesta ne. All. Evangelisti.

San Giovanni in Persiceto: Coslovi, Guidi 4, Baietti 6, Vaccari 2, Papotti 16, Mancin 14, Barone, Mazza 14, Pedretti 11. All Berselli.

PALL. NOVELLARA – OTTICA AMIDEI 89 – 77

(23-22; 46-34; 73-48)

Novellara: Ferrari N. 2, Doddi ne,  Folloni 8, Rinaldi 6, Bagni 6, Franzoni 20, Ferrari T. 9, Aguzzoli 15, Carpi 10, Ciavolella 13, Luppi, Simonazzi. All. Boni,

Castelfranco Emilia: Ayiku 10, Marzo 3, Govoni 2, Zucchini 21, Torricelli R. 10, Tedeschi, Vannini 7, Del Papa 6, Torricelli F. 2, Nebili, Youbi 4, Prampolini 12. All. Landini.

Solita prestazione in chiaro scuro per gli uomini di coach Landini, che alternano come consuetudine, momenti di intensità e presenza fisica importante a momenti di lassismo generale.

L’Ottica Amidei recupera Govoni in cabina di regia, mentre il grande ex, coach Boni, deve ancora fare a meno del lungo degente Doddi. Il primo quarto va via sui binary dell’equilibrio, con entrambe le squadre che si scambiano parziali e contro parziali. Al primo riposo Novellara è avanti di una lunghezza 23-22. Nel secondo quarto iniziano i primi problemi per i biancoverdi che non trovano la via del canestro e come succede sempre, si disuniscono anche in difesa concedendo facili appoggi al vetro o comodi secondi possessi ai biancorossi. Dal 23-24 all’11’ si passa al 38-26 del 17’, con la prima doppia cifra di vantaggio casalingo data da 5 punti in fila di Tommaso Ferrari. L’Ottica Amidei ritrova un attimo il bandolo della matassa e riesce a rientrare sul -8, ma i reggiani riallungano andando all’intervallo lungo avanti di 12 (46-34). Questi continui sbalzi di intensità e di fisicità portano Castelfranco a essere punita anche a livello di falli, infatti Torricelli va a riposo con 4 falli mentre Youbi ne ha 3 a suo carico. Ovviamente coach Landini chiede alla squadra di spendersi ancora di più fisicamente per rientrare in partita e giocarsela fino in fondo, ma così non è. I biancoverdi segnano 5 punti in 5 minuti e Novellara scollina quota 20 punti di vantaggio guidata da un Franzoni che approfitta a piene mani dei problemi di falli dei lunghi castelfranchesi, segnando 12 punti nel solo terzo quarto. Il tabellone all’ultimo riposo dice 73-48 Novellara. Nella quarta frazione, vi è uno scatto d’orgoglio dell’Ottica Amidei che dopo aver toccato il massimo svantaggio sul -26, approfitta del fatto che Novellara ha alzato il piede sull’acceleratore con parecchio anticipo e rientra fino al -12 che chiuderà poi il match. Risultato finale 89-77.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA8440338274+64
FRANCESCO FRANCIA ZOLA8440287259+28
CESTISTICA ARGENTA6431305271+34
BELLARIA BASKET6431311278+33
SANTARCANGIOLESE BASKET6431292267+25
NOVELLARA6431334311+23
BSL SAN LAZZARO4422288249+39
PALL. CORREGGIO4422273271+2
CVD CASALECCHIO4422255265-10
S.G. FORTITUDO BOLOGNA4422293315-22
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.2413290317-27
GRANAROLO BASKET2413274309-35
REBASKET CASTELNOVO2413247288-41
CASTELFRANCO EMILIA2413283334-51
ATLETICO BORGO BOLOGNA0404254285-31
CASTENASO0404278309-31

C Gold, Olimpia in fuga, riscatto Ferrara. C Silver, Argenta sbanca Correggio

SERIE C GOLD 3° Giornata

AVIATORS – ALLIANZ BANK 63 – 80

(15-21; 29-43; 45-59)

Lugo Aviators: Carella ne, Alessandrini 6, Presentazi 18, Baroncini 3, Silimbani 5, Masrè 13, Cervellera, Santini 2, Bazzocchi 2, Salsini 7, Ravaioli 7, Arosti. All. Casadei.

Bologna Basket 2016: Folli 11, Mazzocchi, Zhytaryuk 10, Fontecchio 22, Pasquali, Guerri 4, Fin 7, Zanetti, Nucci 8, Aglio 12, Graziani 6. All. Lolli.

GAETANO SCIREA BASKET – MOLIX PALL. MOLINELLA 72 – 69

(20-14; 33-31; 51-47)

Bertinoro: En. Solfrizzi 5, Rossi 20, Cinti 3, Piazza, Sampieri ne, Ravaioli 12, Angeletti, Ricci 11, Farabegoli 13, Bessan, Bracci 6, Em. Solfrizzi 2. All. Tumidei.

Molinella: Guazzaloca 16, Grazzi, Ranzolin 14, Zuccheri 7, Bonanni 5, Lanzi 5, Manojlovic 9, Giuliani Gu. 8, Tedeschi 4, Caloia 1. All. Giuliani Ga.

2G FERRARA DESIGN – BMR 84 – 78

(20-22, 40-37, 58-57)

Ferrara2018: Cattani, Cortesi 10, Percan ne, Seravalli 19, Legnani 5, Benedetti ne, Poli ne, Pusic 25, Ruina ne, L. Ghirelli, Agusto 17, M. Ghirelli 9. All. Furlani.

Basket 2000 Scandiano: Canovi ne, Cunico 10, Astolfi 5, L. Bertolini 2, Sakalas 19, Pini 7, Caiti ne, F. Bertolini 1, Germani 23, Magni 11, Garofoli ne, Paparella ne. All. Tassinari.

Sospinta dall’asse Seravalli-Agusto-Pusic, la 2G Ferrara Design batte la capolista Basket 2000 e centra il primo successo in campionato: al Pala Palestre finisce 85-78.

Dopo i primi minuti all’insegna dell’equilibrio (bene Pusic ed Agusto in casa biancazzurra), l’ex Magni punisce al tiro da fuori, costringendo al time out coach Furlani: 12-16 al 6’. Chiuso sotto 20-22 il primo parziale, in avvio della seconda frazione, la 2G Ferrara Design si porta sul 27-24, prima di perdere tanti palloni e rimediare il controbreak di 0-8 che significa 27-32 (bomba di Pini). Altro break, ferrarese questa volta, firmato Agusto e Pusic: al 19’ è 38-35, con i padroni di casa bravissimi a far segnare alla capolista solamente 3 punti in 5’. Secondo tempo: ancora Pusic ed Agusto sono letteralmente scatenati e al 24’ consegnano alla 2G Ferrara Design dodici lunghezze di vantaggio sul 49-37. Applausi. Cunico, Pini e soprattutto Germani non ci stanno e riaprono un match che pareva aver preso la direzione biancazzurra. Al 30’, dopo il controbreak di 9-20 in 6’, è 58-57. Il match si decide negli ultimi 10’, che vedono Seravalli scatenarsi, ben coadiuvato da Pusic (65-57 al 32’). Sakalas riapre la gara, 67-63 al 34’, ma Seravalli (12 punti nell’ultima frazione) sale in cattedra e riporta in controllo la situazione: 74-65 al 35’. Gara chiusa? Neanche per sogno, Reggio Emilia non è capolista per grazia ricevuta e Pini la riporta sul -3 (78-75 al 37’). Cortesi è glaciale ai liberi, 80-75, ma Sakalas prontamente risponde da fuori per l’80-78. A questo punto sale in cattedra Pusic, che manda a referto i punti della sicurezza.

INTECH – GUELFO BASKET 91 – 95

(22-12; 45-38; 61-64)

Virtus Imola: Dalpozzo 11, Barattini 29, Marcone, Begic 15, Agatensi 15, Errera ne, Spampinato 15, Savino, Piani Gentile, Orlando, Biandolino 6. All. Regazzi

CastelGuelfo: Pieri 13, Wiltshire 6, Murati 13, Bernabini, Baccarini ne, Bonetti ne, Bonazzi 4, Pederzini 9, Govi 11, Musolesi 17, Bergami 9, Amoni 13. All. Cavicchioli

Al PalaRuggi passa il Guelfo Basket, che vince 91-95 al termine di una gara emotivamente molto intensa ed equilibrata sotto ogni aspetto. L’Intech è sempre in partita e gestisce il vantaggio praticamente per tutta la partita fino al 59-60 (tripla di Amoni) del 29’ di gioco. Poi la volata finale rende felice i gialloblu ospiti al termine di una vera e propria battaglia. Ottimo Barattini al tiro con 29 punti con 8/13 dal campo e ben 6 triple realizzate. Ottimo anche il rientro in campo di Spampinato che ritrova ritmo e canestri: 15 punti come Agatensi e Begic. Dall’altra parte 17 per Musolesi e 13 per Amoni, Pieri e Murati.

I coach scelgono i due quintetti composti da Wiltshire, Pederzini, Pieri, Musolesi e Govi per Guelfo e Dalpozzo, Begic, Spampinato, Biandolino e Barattini per Imola. Dopo il cesto in apertura di Dalpozzo, è Barattini con una tripla a impattare sul 5-5 dopo 3’. Avvio teso delle due squadre che sbagliano parecchio nei primi quattro minuti. La penetrazione di potenza del rientrante Spampinato regala il 7-5 ad Imola. Le due triple in sequenza di Dalpozzo e Barattini firmano il primo allungo del match sul 14-7 al 6’30”. Dopo un minuto è ancora un tiro da lontano a scavare il break, con un immenso Spampinato che brucia la retina per il 18-7. A fil di sirena Musolesi infila una tripla perfetta che riduce il gap sul 22-12 per Imola. Alla ripresa del gioco ancora Guelfo da 3 punti, con Pieri, resta in linea sul 24-15. Mentre ci si avvia verso metà del parziale, Musolesi infila 5 punti filati (26-22 al 4’), in un clima che si surriscalda, mentre Begic realizza in sospensione il 29-22. Al 5’30” la penetrazione, con fallo subito, di Spampinato rilancia le quotazioni imolesi (32-24). Da applausi la tripla conseguente di Marco Barattini che infila il suo tredicesimo punto personale (35-26) al 16’. Ancora Spampinato da sotto realizza il 41-30 a 2’ esatti dall’intervallo lungo. La tripla di Pederzini accorcia sul 42-35 ad un minuto dalla fine del tempo. A 10” dalla sirena Barattini infila la sua ennesima prodezza dall’arco per il 45-37, arrivando a quota 18 punti personali. Al riposo ci si arriva sul 45-38. Nei primi due minuti del secondo tempo segnano solo Begic e Bergami (47-40). Biandolino da sotto compie una prodezza col piede perno realizzando in appoggio e subendo fallo (50-42), quindi Agatensi si innalza per la tripla del 53-42 al 3’. Dall’altra parte è il solo Musolesi a trovare la via del canestro con sufficiente continuità. Ivan Begic si alza dall’angolo per la tripla del 58-51 a poco più di 3’ dall’ultimo intervallo breve. Il fallo tecnico per proteste a Simone Pieri manda in lunetta Spampinato che segna il 59-51. Pieri in lunetta al 28′ segna il 59-55. Ma è la tripla di Amoni, fino a questo momento impalpabile in attacco, a dare il vantaggio a Guelfo sul 59-60 quando manca un giro di lancette alla sirena. Dalla lunetta gli ospiti allungano sul 59-64 con palla in mano alla Intech a 12”: capitan Dalpozzo si prede sulle spalle i compagni e segna, dopo una finta, il 61-64. L’ultimo quarto si apre con la tripla a fil di sirena dei 24” di Filippo Govi (61-67). Spampinato, dopo una penetrazione a segno, protesta e riceve il fallo tecnico che manda in lunetta Guelfo (63-68 a 7’30”). Arriva anche la tripla di Murati, subito replicata da Agatensi per il 66-71 al 33′. Dopo una palla persa degli ospiti, Luca Agatensi infila (subendo fallo) una bomba che fa esplodere il “Ruggi” per il 69-71. Al 34’ è la volta di Marco Barattini a far saltare in piedi i tifosi con una tripla frontale in fase di transizione (72-73), prima di realizzare, sempre dalla distanza, dal lato destro. Incontenibile “Bara”: a 5’ dalla fine segna il suo 24° punto personale (75-76) . Dall’altra parte, però, Murati continua a segnare da 3 punti (75-81) e il PalaRuggi si tramuta in una bolgia, con l’Armata Giallonera instancabile a sostenere i gialloneri. Barattini dalla lunetta accorcia ancora sul 79-83, ma Wiltshire infila da sotto. Altro campo e Agatensi ancora da 3 punti per il 82-85 a -2′. Dopo il cesto di Amoni, ancora Agatensi dalla distanza per il -2 Intech (85-87). Il fotofinish finale premia il Guelfo Basket abile a sfruttare le opportunità dalla lunetta. Pieri e Amoni sono glaciali nei momenti decisivi, Dalpozzo e Spampinato compiono il loro dovere dalla linea della carità, con il lungo imolese che sbaglia appositamente il secondo tiro libero al fine di offrire l’opportunità del rimbalzo ai suoi, sul 91-93, ad un secondo dalla sirena. La coppia arbitrale fischia e concede rimessa agli ospiti. Amoni, poi, sulla sirena, piazza il cesto del 91-95 che chiude il derby imolese.

PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 – DILPLAST 70 – 68

(8-23; 30-39; 54-53)

Fiorenzuola: Galli 14, Sichel 11, Bracci 8, Rigoni ne, Dias 4, Livelli 4, Superina ne, Zucchi, Fowler 6, Fellegara ne, Ricci 6, Maggiotto 17. All. Galetti

Montecchio: Ramenghi 4, D’Amore, Pasini 2, Tognato, Vecchi 12, Giannini 8, Degli Esposti 11, Lusetti 10, Trobbiani 1, Amadio 7, Negri 9, Bovio 2. All. Martinelli

Le squadre partono con mani abbastanza fredde in un PalaMagni pieno in ogni ordine di posto; Degli Esposti al 3’ fa 0-5 per gli ospiti con la penetrazione di mano destra. I gialloblu sembrano poco reattivi nei primi minuti, con Montecchio brava ad arginare gli attacchi nel pitturato. I Bees pagano anche una percentuale scarsa da 3 punti, con coach Galetti costretto al primo timeout pieno al 7’. 5-11. Lusetti entrando nell’ultimo minuto di primo quarto fa +10 per Montecchio, che amplia il gap fino al -15 finale grazie alla tripla di Negri. 8-23 in un primo quarto horribilis per i Bees gialloblu. Nel secondo parziale i gialloblu provano a trovare punti dalla panchina, grazie a Dias ed a Sichel, costringendo Montecchio a tiri più complessi e a bassa percentuale. Galli con una scorribanda fa -7 al 14’, sul 20-27 in favore della squadra di Martinelli. Maggiotto con 5 punti personali riporta Fiorenzuola a -5, ma Vecchi, dall’angolo, sentenzia nuovamente i gialloblu. 27-37 al 18’ e altro timeout chiamato da coach Galetti. Vecchi è in stato di grazia: penetrazione fulminea a 50’’ dall’intervallo lungo e +11 per i reggiani. Galli inventa il passaggio dietro la schiena per il tap-in di Bracci, con il quarto che si chiude sul +9 per gli ospiti: 30-39. Livelli suona la carica, al rientro in campo dagli spogliatoi, con la tripla del -6. D’Amore è abile a tenere Montecchio a distanza di sicurezza con tre possessi di vantaggio al 24’, ma Ricci, con 4 punti personali, ricuce il gap fino al 41-47 al 27’. Fiorenzuola fa vedere le luci sulla targa di Montecchio grazie a Galli con la virata in area; Bovio per Montecchio ci prova, ma Fowler è letale, squadre a contatto, 52-53, con Bracci che firma il sorpasso sulla sirena: 54-53. Giannini per gli ospiti apre l’ultimo parziale con la tripla letteralmente ‘’da casa sua’’ per cambiare l’inerzia della gara; Galli si carica sulle spalle la squadra, mentre Maggiotto, appena rientrato, inchioda con una stoppata clamorosa Lusetti. 57-57 al 33’. Maggiotto inventa personalmente il 61-62 a poco meno di cinque minuti dal termine; Giannini è letale con il backdoor del +3 ospite, ma Sichel, con una tripla fondamentale, impatta sul 64-64 a 120 secondi dal termine. Ancora Maggiotto con una tripla nonsense nell’ultimo minuto dice +1 Fiorenzuola, 69-68. I Bees difendono con grandissima aggressività l’ultimo possesso di Montecchio e sul rimbalzo catturato, Maggiotto va in lunetta con 3″ dal termine della gara: 1/2 e Fiorenzuola che chiude 70-68.

GRUPPO VENTURI – OLIMPIA CASTELLO 2010 65 – 68

(14-12; 38-37; 51-55)

Anzola: Carpani, Parmeggiani F. 11, Parmeggiani S. 15, Perini ne, Baccilieri 7, Villani 8, Venturi 6, Muzzi 4, Caroldi 10, Cappelli ne, Donati 4. All. Spaggiari

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Righi ne, Tomesani 14, Sabattani 1, Procaccio 3, Pedini 2, Benedetti 4, Magagnoli, Ranocchi 11, Albertini 17, Trombetti 14. All. Serio.

VIRTUS MEDICINA – E80 BEMA 84 – 63

(23-21; 41-38; 63-48)

Virtus Medicina: Curione 14, Poluzzi 24, Dall’Osso, Polverelli 3, Casagrande 18, Allodi 13, Stellino, Lorenzini 4, Poli, Agriesti 3, Ricci Lucchi, Casadei 5. All. Curti.

Castelnovo Monti: Mabilli, Dal Pos 11, Magnani 10, Ferri, Longoni 15, Levinskis ne, Mallon 3, Provvidenza 13, Prošek 9, Pucci 2, Parma Benfenati ne. All. Diacci.

La Virtus Medicina torna tra le mura amiche e c’è da affrontare LG Competition, squadra solida e molto fisica. Medicinesi che devono rinunciare al play Galassi, reggiani che devono ancora recuperare le ali Parma Benfenati e Levinski e non possono schierare l’americano Sabah. Partenza eccellente, Virtus Medicina va a bersaglio con tutti i membri del quintetto, buon ritmo, buona circolazione di palla, qualche errore difensivo di troppo e una LG molto precisa al tiro; primo quarto gradevole che termina sul 23 a 21. Secondo periodo e continua l’equilibrio: LG approfitta di alcuni tiri sbagliati di un team giallonero meno lucido e in contropiede punisce; coach Curti continua a cercare di gestire le forze dei suoi e la Virtus Medicina piazza un mini break e torna al comando sul 41 a 38 di metà gara. Terzo periodo e si vede “FantaVirtus”, ovvero quello che vuole essere sempre: difesa attenta, ripartenze, circolazione di palla; il parziale è di 22-10 che suona come il colpo del ko e alla sirena i padroni di casa comandano sul 63 a 48. Ultima frazione e le energie di una cortissima LG finiscono: la Virtus Medicina prima amplia, poi amministra il vantaggio, guidata da un Poluzzi da 24 punti e 29 di valutazione. La Virtus Medicina vince e incamera 2 punti belli, quanto pesanti per la classifica, contro un avversario forte che, appena potrà essere al completo, siamo sicuri occuperà le zone nobili della classifica.

CLASSIFICA

OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO6330232220+12
BOLOGNA BASKET 20164321239219+20
PALL, FIORENZUOLA4220174157+17
BASKET 2000 SCANDIANO4321231220+11
GAETANO SCIREA BERTINORO4321238228+10
PALL. MOLINELLA4321215205+10
VIRTUS MEDICINA4321232222+10
ANZOLA BASKET2312193200-7
ARENA MONTECCHIO2312228235-7
FERRARA BASKET 20182312231243-12
GUELFO BASKET2312203215-12
LG COMPETITION CASTELNOVO2312224237-13
VSV IMOLA0303251274-23
BASKET LUGO0303191225-34

SERIE C SILVER 3° Giornata

ZTL HOME – BELLARIA BASKET 78 – 68

(36-12; 55-21; 62-46)

S.G. Fortitudo: Balducci 2, Chiarini 8, Zinelli 4, Tosini 15, Antola, Lalanne 17, Pederzoli 5, Ranieri 8, Nanni 2, Branzaglia 14, Ponteduro, Buscaroli 3. All. Mondini.

Bellaria: Foiera 23, Rossi 18, Mazzotti 12, Giovanardi 10, Berardi 2, Montanari 2, Ferrari 1, Gori, Cruz, Giorgini ne, Santoro ne. All. Maghelli.

REBASKET – LA CANTINA DEI SAPORI 66 – 68

(16-19; 34-38; 47-55)

Castelnovo Sotto: Bonifazi 6, Azzali, Cantagalli 6, Castagnaro 7, Defant 10, Pezzi 20, Barazzoni, Bellocchi ne, Putti 11, Vezzali ne, Foroni ne, Zecchetti 6. All. Casoli.

Zola Predosa: Degregori 7, Bavieri 4, Bianchini 2, Righi 8, Zappoli 2, Ramini 8, Masina, Bosi, Tubertini 5, Vivarelli 7, Almeoni 25. All. Cavicchi.

CREI – PALL. CASTENASO 76 – 66

(21-14; 38-34; 59-52)

Granarolo Basket: Salicini 17, Bianchi 4, Tolomelli ne, Meluzzi 13, Nanni 7, Paoloni L. 13, Neviani 15, Bernardinello 3, Prantner N. ne, Prantner M. ne, Poggi ne, Pani 4. All. Marcheselli.

Castenaso: Marinelli 5, Tubertini ne, Ballini 18, Galiano ne, Biguzzi 20, Cesario, Capobianco 2, Seracchioli 3, Ballardini 16, Zucchini, De Paolo ne, Tinti 2. All. Castelli.

La CREI conquista il primo referto rosa del campionato, facendo suo il derby con Castenaso al termine di una gara convincente, condotta sin dall’inizio e portata a termine nonostante l’infortunio a Bianchi l’abbia privata negli ultimi otto minuti dell’unico lungo di ruolo a disposizione. Grande protagonista e Mvp del match Alessio Salicini, autore di una gara maiuscola da 17p., 8r. e 25 di valutazione, costretto a giocare da pivot per buona parte della gara è stato un autentico rebus per la difesa avversaria. Granarolo ha avuto una buona prestazione da tutti gli effettivi scesi in campo, con 4 uomini in doppia cifra (oltre al già citato Salicini, Neviani, Meluzzi e capitan Paoloni) e una difesa aggressiva e molto intensa che ha creato non poche difficoltà agli ospiti. Castenaso ha avuto in Biguzzi il faro, con Ballini e Ballardini (fino all’infortunio che lo ha messo ko) i suoi degni scudieri. Non è stata una gara semplice per gli uomini di Millina: Castenaso presentava una batteria di lunghi (Biguzzi-Ballardini-Capobianco) che per stazza poteva mettere in difficoltà la Crei, ma i falsi lunghi di Millina (Paoloni- Neviani e Salicini) sono stati molto bravi a limitare il gap con una grande energia e applicazione difensiva e gli esterni hanno dato un ottimo contributo.

La cronaca: gara in equilibrio fino al 5’ (9-9) poi, dopo un canestro di Bianchi, due recuperi vengono tramutati in oro dai padroni di casa con due siluri di Salicini e Paoloni (17-9 al 7’). Marinelli da 3 e Biguzzi dalla lunetta accorciano le distanze, ma Salicini, con due canestri consecutiv, manda le squadre al primo break sul 21-14 Crei. L’inizio del secondo periodo è di marca Granarolo: parziale di 8-2 e Castelli è costretto a spendere il secondo timeout (29-16 al 13’). Situazione invariata per 3’ (31-18 al 16’) poi Castenaso, trascinata da Ballini e Ballardini accorcia progressivamente le distanze fino al 38-34 con cui le squadre vanno negli spogliatoi a pensarci su. Il terzo quarto inizia con un Ballini indemoniato che crivella la retina avversaria e Castenaso passa a condurre (40-45 al 24’ con un parziale a cavallo dei due tempi di 9-27 per gli ospiti). La Crei sembra sull’orlo del precipizio, sulla tripla di Ballardini va a -6 (42-48) ma il solito Salicini suona la carica con due canestri consecutivi, Meluzzi finalmente toglie il vetro dal canestro con una tripla e da lì prende l’abbrivio per realizzare altri 6 punti che, assieme ad un Neviani in trance agonistica, spingono Granarolo a prendere nuovamente in mano le redini dell’incontro (59-52 al 30’ con un controparziale di 17-4). Ad inizio quarto periodo Bernardinello, splendidamente assistito da Neviani, spara dall’angolo la tripla del +10; Castenaso risponde con un gioco da 3 punti di Biguzzi. Neviani fa 1/2 ai liberi, sull’azione successiva è bravo a rubar palla a metà campo, ma anziché involarsi a canestro in 1vs0, rallenta per aspettare Bianchi e dargli uno spettacolare passaggio all’indietro, col risultato che Cesario ha un’ottima posizione difensiva e Bianchi gli frana addosso ed è costretto ad uscire per un forte dolore al costato. Potrebbe essere la svolta del match, ma la CREI è bravissima a resistere; Castenaso perde Ballardini, ma si appoggia a Biguzzi che la porta a -4 (65-61 al 33’30”). Neviani e Meluzzi, però, portano la barca in porto per il 76-66 finale ampiamente meritato.

ATLETICO BASKET – SANTARCANGIOLESE BASKET 61 – 71

(17-14; 26-32; 32-50)

Atletico: Artese 2, Paolucci 4, Conidi 16, Montanari 3, De Simone 10, Veronesi 6, Tognazzi 4, Campanella 14, Trebbi 2, Martelli, Serra, Pedroni. All. Guidetti.

Santarcangiolese: Zannoni 21, Nervegna 11, Fusco 14, Adeosun 4, Raffaelli 12, Dimonte 2, Fornaciari 7, Grassi, Malatesta ne, Sirri ne, Dini ne. All. Evangelisti.

PALL. CORREGGIO – CESTISTICA ARGENTA 76 – 79

(31-25; 48-38; 59-62)

Correggio: Riccò Fe. 8, Messori 5, Morgotti 4, Guardasoni L. 13, Conte ne, Frilli 9, Ligabue, Vivarelli 3, Branchini 3, Riccò Fr. 16, Lavacchielli 15, Ferrari ne. All. Notari.

Argenta: Magnani 8, Nicoletti, Alberti D. 6, Demartini 20, Zanirato 5, Bonora ne, Alberti A. ne, Federici ne, Quaiotto 13, Montaguti 8, Malagolini 12, Martini 7. All. Bacchilega.

Una Cestistica dai due volti, torna dalla trasferta di Correggio con due punti di platino e centra il terzo successo in campionato in altrettante giornate. L’approccio ala gara dei biancoblu è a dir poco letargico: Correggio impone i ritmi a lei più congeniali e con Riccò e Guardasoni  finalizza l’ottima circolazione di palla, punendo ripetutamente l’allegra difesa argentana; solo le ottime percentuali in attacco evitano il  naufragio. Nel secondo parziale timidi segnali di risveglio per gli ospiti, con Montaguti a dettare legge a rimbalzo, ma la minor incisività sul fronte offensivo, complice la panchina forzata per Quaiotto e Magnani per problemi di falli, dilata ulteriormente la forbice alle dieci lunghezze con cui le squadre vanno al riposo. Negli spogliatoi coach Bacchilega si fa sentire e sul parquet si presenta una Cestistica completamente trasformata: pronti, via ed è subito 0-9 griffato in toto da Demartini. Alberti Alessandro è su ogni pallone e i padroni di casa faticano a trovare buone soluzioni. I tempi per il sorpasso sono maturi e con una tripla di Magnani, la Cestistica mette il naso avanti.   . L’ultimo parziale inizia sul +3 (59-62), ma gli ospiti allungano subito sul +7 con due bombe  n sequenza di Malagolini. I padroni di casa sono alle corde e giocano la carta della difesa a zona: la mossa produce i dividendi sperati,  complice l’inevitabile calo fisico ospite e Correggio ricuce lo strappo. Nel finale è ancora Demartini a prendere in mano le redini della partita sui due fronti del campo, chiudendo la contesa dalla lunetta, così vanificando il pressing finale dei reggiani. Gara sofferta,  lo si sapeva, perché Correggio è un’ottima squadra e in ottica salvezza sono due punti fondamentali.

CVD BASKET CLUB – MISTER TIGELLA 60 – 55

(14-17; 28-41; 47-48)

CVD Casalecchio: Baccilieri 7, Dawson 1, Malverdi, Paratore 4, Penna 10, Ferraro, Corradini, Taddei, Cavallari, Fuzzi 5, Bertuzzi, Lelli 27. All. Gatti.

San Lazzaro: Salvardi, Cempini 18, Tugnoli, Betti A. 7, Governatori 7, Verardi 3, Marega 2, Fabbri 11, Torriglia 7, Tepedino, Naldi, Betti M. All. Baiocchi.

Appuntamento con la vittoria esterna ancora rinviato per la BSL San Lazzaro targata Mister Tigella che, dopo aver battuto in casa l’SG Fortitudo, ha ceduto il passo al CVD Casalecchio che si è imposto per 60-55 tra le mura amiche del PalaCabral. La formazione biancoverde ha pagato a carissimo prezzo la grande serata di Gianluca Lelli – che ha chiuso con un bottino di 27 punti – ma soprattutto il pesante blackout offensivo del secondo tempo in cui sono arrivati soltanto 14 punti (2 negli ultimi 8′).

Dopo un avvio contratto, la BSl ha preso coraggio e lavorando bene sotto le plance con Torriglia e Governatori si è portata sul 12-4. I nostri ragazzi non hanno però saputo cavalcare il momento favorevole e così il CVD si è rifatto sotto pareggiando i conti a quota 14 grazie ai canestri di Baccilieri e Fuzzi. Soltanto una tripla a fil di sirena di Andrea Betti è riuscita a sparigliare di nuovo le carte in tavola e a regalare il +3 di fine primo quarto alla BSL (14-17). Un canestro che ha dato fiducia alla truppa di coach Baiocchi che alla ripresa del gioco ha allargato il parziale fino al 14-21 certificato dalla bomba di Fabbri. Lelli ha provato a tamponare l’emorragia ma quando è salito in cattedra Cempini (18 punti per lui) il vantaggio biancoverde ha ricominciato a salire fino ad arrivare al +13 (28-41) di fine primo tempo. Le cose sono però radicalmente cambiate nella seconda metà di gara quando il CVD ha alzato notevolmente la pressione difensiva mettendo il classico granello di sabbia negli ingranaggi dell’attacco biancoverde. Lavoro difensivo che ha ovviamente galvanizzato anche la fase offensiva dei padroni di casa che, con gli ex biancoverdi Corradini e Paratore hanno trovato il -1 a 10′ dalla fine (47-48). L’ultima mini-pausa non è riuscita ad interrompere il momento di rottura prolungata della BSL che, nonostante i punti siglati da Cempini e Betti ad inizio quarto quarto, ha continuato a soffrire l’intensità degli avversari che hanno coronato il loro lungo inseguimento con il canestro da sotto di Lelli a 2′ dalla fine che è valso il sorpasso CVD. Penna e Fuzzi hanno poi fatto il resto siglando i punti che hanno definitivamente spento le speranze della BSL. 

OTTICA AMIDEI CASTELFRANCO – FOPPIANI 76 – 100

(24-17; 40-53; 56-78)

Castelfranco: Ayiku 11, Marzo 13, Govoni ne, Zucchini 11, Torricelli R. 12, Tedeschi, Vannini 7, Del Papa 6, Torricelli F., Nebili, Youbi 4, Prampolini 12. All. Landini.

Fidenza: Gaudenzi 3, Brogio 16, Di Noia 18, Massari 8, Maggi 10, Montanari 5, Garofalo 12, Bondani, Perego 11, Parmigiani 17. All. Cavalieri.

VIS BASKET PERSICETO – PALL. NOVELLARA 81 – 84 d2ts

(17-21; 35-37; 54-59; 66-66; 73-73)

San Giovanni in Persiceto: Bortolani ne, Coslovi, Guidi, Zani ne, Baietti 27, Vaccari, Papotti 9, Tedeschini 17, Mancin 11, Barone, Mazza 13, Pedretti 4. All. Berselli.

Novellara: Ferrari N. 3, Folloni 6, Rinaldi 19, Bagni 5, Franzoni 4, Ferrari T. 9, Aguzzoli 16, Carpi 14, Ciavolella 8, Luppi ne. All. Boni.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA6330268215+53
CESTISTICA ARGENTA6330231195+36
FRANCESCO FRANCIA ZOLA6330215189+26
BELLARIA BASKET4321230211+19
SANTARCANGIOLESE BASKET4321218200+18
NOVELLARA4321245234+11
CVD CASALECCHIO4321188184+4
BSL SAN LAZZARO2312206197+9
PALL. CORREGGIO2312195199-4
REBASKET CASTELNOVO2312195206-11
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.2312223243-20
GRANAROLO BASKET2312215239-24
S.G. FORTITUDO BOLOGNA2312217241-24
CASTELFRANCO EMILIA2312206245-39
CASTENASO0303206231-25
ATLETICO BORGO BOLOGNA0303184213-29

C Gold, Molinella, non sei una meteora! C Silver, bis per Argenta e Bellaria

SERIE C GOLD 2° Giornata

MOLIX – 2G 78 – 68

(26-26; 46-39; 62-48)

Molinella: Guazzaloca 6, Grazzi 2, Ranzolin 15, Zuccheri 2, Frignani 5, Bonanni 8, Lanzi 4, Manojlovic 4, Giuliani Gu. 21, Tedeschi 11, Caloia. All. Giuliani Ga.

Ferrara2018: Legnani 2, Cortesi 16, Cattani 4, Percan 9, Seravalli 3, Agusto 21, Fortini, Benedetti ne, Poli, Pusic 6, L. Ghirelli 7, M. Ghirelli. All. Furlani.

Secondo ko consecutivo per la 2G del coach Adriano Furlani, battuta a Molinella per 78-68.

Brutta prestazione difensiva dei biancazzurri, restati attaccati alla gara fino al 26 pari del 10’, prima di toccare il massimo vantaggio sul 26-33. Il parziale di 10-4 nella seconda metà del secondo quarto scava un mini break che gli estensi non recupereranno più. A metà del secondo parziale, infortunio per Percan, costretto ad uscire a causa di un problema muscolare sotto le costole nel lato posteriore e a non rientrare più. Lunedì, sapremo di più circa il suo guaio. Alla 2G non è bastata la doppia doppia (21 punti e 11 rimbalzi in 35’) di Agusto, ben seguito da Cortesi.

BMR – BASKET LUGO 77 – 63

(22-16; 45-35; 65-50)

Basket 2000 Scandiano: Canovi ne, Cunico 4, Astolfi 12, Bertolini L. ne, Sakalas 20, Pini 9, Caiti ne, Bertolini F., Germani 21, Magni 8, Garofoli 3, Piccinini ne. All. Tassinari.

Lugo: Carella ne, Alessandrini 16, Presentazi 15, Baroncini 2, Silimbani 7, Masrè 4, Cervellera, Santini 8, Bazzocchi 1, Salsini 4, Ravaioli 6. All. Casadei.

Con un crescendo rossiniano, la Bmr si aggiudica la prima gara interna della stagione, trascinata dai canestri di un Germani in doppia doppia già nel terzo quarto (8/12 dal campo per il capitano, oltre a 5/5 ai liberi e 11 rimbalzi) e di Sakalas, entrambi oltre quota 20. Lugo gioca alla pari il primo quarto, ma paga dazio ad inizio ripresa, quando i bianco-rosso-blu cambiano passo e sfiorano il +20, gestendo poi il risultato negli ultimi 10’.

PALL. FIORENZUOLA 1972 – VIRTUS SPES VIS IMOLA 99 – 81

(19-21; 44-34; 75-63)

Fiorenzuola: Galli 7, Sichel 9, Bracci 14, Rigoni, Marchetti 11, Dias 4, Livelli 6, Zucchi 6, Fowler 15, Fellegara, Ricci 7, Maggiotto 20. All. Galetti.

Virtus Spes Vis Imola: Dalpozzo 7, Marcone 10, Savino, Piani Gentile, Begic 32, Orlando, Agatensi 6, Spampinato ne, Barattini 17, Biandolino 9, Errera ne. All. Regazzi.

Nella prima di fronte al PalaMagni, i neonati Fiorenzuola Bees sfidano la Virtus Spes Vis Imola.

Fowler dall’angolo infila la prima tripla del match, ma Begic risponde con la stessa moneta, in punta, per il 5-8 al 2’. Imola difende forte e prova con Biandolino a correre in contropiede; risponde Maggiotto con la prima azione personale che vale 2 punti ed il 10-13, prima che Fowler pareggi con un’altra bomba da 3 al 6’. Maggiotto con due triple dal nulla porta i Bees sul +4 all’8’, ma Imola chiude meglio il parziale sfruttando la buona vena di Begic, che con la tripla chiude il primo parziale con il vantaggio ospite. 19-21. Capitan Sichel in uscita dalla panchina da la carica ad inizio secondo parziale, con Imola che si affida al proprio capitano Dalpozzo per contenere i danni. Maggiotto è un rebus irrisolvibile, e Ricci con 5 punti personali si aggiunge al 33-27 del 14’. Ancora Sichel prende per mano Fiorenzuola e la porta al massimo vantaggio al 18’ sul 38-30 su assist di Galli. Dias con il sottomano da cameriere fa +10 per Fiorenzuola entrando negli ultimi 30’’ del secondo parziale, con Biandolino che dalla linea della carità chiude il primo tempo sul 44-34. Al rientro in campo dagli spogliatoi Fowler inizia come ad inizio gara con la tripla, ma Marcone dimostra con un gioco da 3 punti (fallo e buono canestro) che Imola è indomita. Biandolino dice -5 dopo il rimbalzo offensivo con il tap-in al 23’. 49-44. Grandinano triple al PalaMagni, con Maggiotto e Fowler che riportano in un amen la squadra di coach Galetti in doppia cifra di vantaggio. I Fiorenzuola Bees accelerano visibilmente nel terzo quarto, arrivando con un’altra tripla di Fowler fino al +17. 65-48 al 26’. Capitan Dalpozzo è indomito e non ci sta, realizzando 6 punti personali in un amen per la squadra di coach Regazzi; Maggiotto dal nulla inventa il 71-59 al 29’, con Fiorenzuola che prova a dare il break decisivo alla gara. A fine 3° Quarto è 75-63. Nell’ultimo parziale Zucchi dall’angolo pesca la tripla che inaugura il parziale per Fiorenzuola Bees; Bracci fa la voce grossa a rimbalzo offensivo per l’86-68 al 34’. Begic realizza due triple consecutive in casa Virtus Spes Vis Imola, dimostrandosi giocatore importante, ma Livelli e Marchetti fanno scavallare oltre i 20 punti il vantaggio gialloblu al 36’, costringendo coach Regazzi ad un time out pieno sul 93-71. Fellegara inchioda la stoppata al 39’, con Fiorenzuola che attenta ai 100 senza, tuttavia, riuscirci. E’ 99-81

DILPLAST – ALLIANZ BANK 80 – 86

(23-31; 38-57; 58-72)

Montecchio: Giannini 22, Amadio 18, Lusetti 8, D’Amore 7, Negri 7, Pasini 5, Degli Esposti 5, Ramenghi 4, Tognato 2, Trobbiani 2, Vecchi, Bovio ne. All. Martinelli.

BB2016: Fontecchio 20, Fin 17, Folli 16, Nucci 12, Aglio 9, Zhytaryuk 6, Graziani 2, Guerri 2, Mazzocchi 2, Resca, Zanetti ne, Pasquali ne. All. Lolli.

Non è riuscito alla Dilplast bissare il successo di Imola. Contro il Bologna Basket 2016, una squadra sicuramente di alta classifica, la truppa di Martinelli patisce la precisione al tiro e la prestanza fisica dei bolognesi. Nell’ultimo quarto, però, emerge tutta la grinta e lo spirito di sacrificio dei giovani di Montecchio che provano una incredibile rimonta portandosi dal -26 del terzo quarto al -6 finale. Da segnalare una prova perfetta del bolognese Fin (17 punti con 3/3 da tre punti, 1/1 da due punti e 6/6 ai liberi) fino all’infortunio per un fortuito scontro di gioco che lo ha costretto alla resa. Per Montecchio ottima prestazione del giovane Giannini (MVP della partita con 22 punti), ma una buona prova di orgoglio di tutti nel quarto finale.

Parte bene Montecchio che si porta subito a +6 con due triple consecutive di D’Amore e Negri, ma Fontecchio controbatte da par suo e pareggia al terzo minuto (8-8). La squadra di casa commette qualche fallo di troppo, secondo il metro arbitrale, mandando ripetutamente in lunetta gli uomini di Lolli. Gli esterni Fin, Nucci ed Aglio insaccano ripetutamente ed il periodo si chiude con il vantaggio esterno già considerevole di +8. Inizio di secondo quarto nervoso e con le squadre che non riescono a costruire azioni scorrevoli, tanto che, a metà del periodo, sono stati segnati solamente 14 punti in totale. Fin prosegue, però, nella sua buona mira al tiro ed in lunetta imitato, sul fronte opposto, da Giannini ed il primo tempo si chiude con un pesante parziale per la squadra di casa (-19). Nella ripresa parte bene la squadra ospite con Fontecchio che realizza 5 punti consecutivi a cui replica il solo Giannini. Ancora tiri liberi realizzati da Graziani, Aglio e Fontecchio portano il divario al massimo vantaggio esterno di +26 e la gara sembra indirizzata positivamente verso Bologna. Montecchio reagisce con Trobbiani, Degli Esposti Castori, Amadio ed il nuovo innesto Ramenghi che chiude il periodo con una realizzazione dai tre punti. Nell’ultima frazione Montecchio si scuote definitivamente: Amadio, Giannini e Degli Esposti Castori, grazie alla pressione a tutto campo, recuperano parecchie palle trasformandole in punti preziosi per la rimonta. Lusetti, rimasto l’unico lungo a disposizione di Martinelli, combatte in area con il pari ruolo Zhytaryuk e Fontecchio fino al termine, ma la rimonta dei reggiani viene vanificata dagli ultimi tiri liberi assegnati a Bologna. Finisce con la vittoria meritata di Bologna, ma l’ultimo quarto disputato dai giocatori di Dilplast – Clevertech ha messo in evidenza il carattere e la condizione fisica, già accettabile, della squadra.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – GAETANO SCIREA BASKET 77 – 76

(20-25; 43-35; 59-48)

Castel San Pietro: Ranocchi 20, Magagnoli 16, Benedetti 12, Albertini 8, Trombetti 8, Procaccio 7, Sangiorgi 5, Pedini 1, Tomesani, Sabattani, Righi ne, Rosa ne. All. Serio.

Bertinoro: Bracci 21, Rossi 15, Farabegoli 13, Ricci 11, Ravaioli 6, Solfrizzi En. 5, Zambianchi 4, Cinti 1, Angeletti, Piazza, Solfrizzi Em., Bessan ne. All. Tumidei.

E80 BEMA – GRUPPO VENTURI 79 – 63

(22-21; 42-38; 64-55)

LG Competition Castelnovo Monti: Pucci 5, Mabilli, Dal Pos 11, Magnani 13, Bergianti ne, Longoni 10, Levinskis ne, Mallon 15, Ferri ne, Provvidenza 17, Prošek 8, Parma Benfenati ne. All. Diacci.

Anzola Basket: Parmeggiani F. 3, Parmeggiani S. 14, Perini, Baccilieri 13, Villani 10, Venturi 4, Muzzi 2, Caroldi 9, Cappelli, Donati 8. All.Spaggiari.

Prima vittoria stagionale della E80 Bema che, al Pala Giovanelli, supera Anzola col punteggio finale di 79-63. Convincente prestazione dei ragazzi di Davide Diacci che, nonostante le importanti assenze (Sabah, Parma Benfenati e Levinskis), sono riusciti a conquistare il successo.

Il primo quarto è frizzante e divertente, con tanti canestri in entrambi i lati del campo e gli attacchi decisamente più efficaci rispetto alle difese. Ad inizio gara sono continui i botta e risposta tra le due formazioni, poi arriva un mini-break dei padroni di casa che si portano sul +5 grazie alla verve di capitan Mallon. La LG mantiene il vantaggio sino a 3′ dalla fine, poi si inceppa l’attacco dei castelnovesi e Anzola ne approfitta per rientrare sino al -1 con cui si conclude il primo periodo. Le due compagini giocano ad alta intensità anche nella seconda frazione e con il vantaggio dei Cinghiali che rimane comunque risicato. Dopo tre minuti Pucci firma dalla lunetta il +7 LG, ma Anzola non molla e riesce comunque a impedire la fuga dei montanari. Il primo vero parziale dell’incontro giunge nella seconda parte del quarto, con Longoni che spinge i suoi sino al +12. La reazione degli ospiti non tarda però ad arrivare: l’attacco della E80 Bema si spegne improvvisamente e i primi venti minuti si concludono con un parziale da 8-0 di Anzola che si riporta così a sole 4 lunghezze di ritardo (42-38). Al rientro dagli spogliatoi la LG continua a proporre il suo gioco e, dopo essere tornata a +9, arriva fino al +11 con i canestri di un positivo Provvidenza. Inizia qui il primo vero momento di difficoltà dei bolognesi che vengono imbrigliati nella difesa a zona di Castelnovo e faticano a trovare la via del canestro. Dopo una mini-reazione di Anzola, i montanari sfruttano l’inerzia a proprio favore e grazie alla coppia Prošek-Provvidenza raggiungono il +13 quando manca un minuto e mezzo alla fine del periodo. Parmeggiani e Caroldi tentano una timida rimonta, ma il canestro sulla sirena di Provvidenza vale il +9 quando mancano solo dieci minuti alla sirena. I ritmi sono serrati anche nell’ultimo periodo, ma si abbassano le percentuali di tiro e la LG continua a proporre una zona che limita il gioco dei ragazzi di Spaggiari. Magnani è, però, il protagonista di un parziale da 7-0 che spinge Castelnovo sul +14. Anche Anzola ha rotazioni limitate e la fatica comincia a farsi sentire, soprattutto nella qualità degli attacchi costruiti. I felsinei arrivano sino al -10 a 4′ dal termine, ma il canestro di Villani è l’ultimo della serata per gli ospiti e Castelnovo chiude il match con un parziale da 6-0 che vale il 79-63 finale.

GUELFO BASKET – VIRTUS MEDICINA 55 – 59

(15-16; 33-30; 39-46)

CastelGuelfo: Wiltshire 7, Bernabini 2, Bonetti ne, Baccarini, Bonazzi, Murati 2, Bergami 2, Musolesi 27, Pieri 4, Govi ne, Pederzini 4, Amoni 7. All. Cavicchioli.

Medicina: Galassi 7, Curione 2, Poluzzi 3, Dall’Osso 1, Polverelli 13, Casagrande 7, Allodi 9, Stellino ne, Lorenzini 1, Poli ne, Agriesti ne, Casadei 16. All. Curti.

CLASSIFICA

BASKET 2000 SCANDIANO4220153136+17
PALL. MOLINELLA4220146133+13
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO4220164155+9
PALL, FIORENZUOLA211010489+15
LG COMPETITION CASTELNOVO2211161153+8
GAETANO SCIREA BERTINORO2211166159+7
BOLOGNA BASKET 20162211159156+3
ANZOLA BASKET2211128132-4
ARENA MONTECCHIO2211160165-5
VIRTUS MEDICINA2211148159-11
GUELFO BASKET0202108124-16
BASKET LUGO0202128145-17
FERRARA BASKET 20180202147165-18
VSV IMOLA0202160179-19

SERIE C SILVER 2° Giornata

MISTER TIGELLA – ZTL HOME 95 – 75

(14-19; 36-32; 69-56)

San Lazzaro: Salvardi 5, Cempini 11, Tugnoli 11, Betti A. 16, Governatori 17, Verardi 19, Marega 11, Fabbri 4, Torriglia, Tepedino 2, Naldi, Betti M. All. Baiocchi.

S.G. Fortitudo: Balducci 10, Nestola 4, Zinelli 5, Tosini 6, Antola 6, Vicini, Pederzoli 15, David, Branzaglia 15, Ponteduro 3, Buscaroli 2, Ranieri 9. All. Mondini.

Pronto riscatto per la BSL griffata Mister Tigella che, al primo appuntamento della stagione tra le mura amiche del PalaRodriguez, conquista un’importante successo sconfiggendo 95-75 l’SG Fortitudo. Un successo portato a casa grazie ad una grande prova della squadra che nel secondo tempo ha stretto le maglie della difesa a dovere e ha trovato il giusto ritmo in attacco mandando ben cinque giocatori in doppia cifra (miglior marcatore capitan Filippo Verardi con 19 punti) e concludendo con un eccellente 54% dal campo e un altrettanto positivo 50% da tre.

L’inizio dei biancoverdi non è stato però dei più promettenti dal momento che i canestri di Branzaglia e Pederzoli (15 punti a testa) hanno lanciato l’SG verso il 12-4. Una fiammata firmata da Betti, Marega e Cempini ha però stoppato la fuga biancoblu permettendo alla BSL di non perdere la scia degli avversari che hanno comunque chiuso il primo quarto a +5 (14-19). I nostri ragazzi non si sono comunque persi d’animo e, pur faticando a trovare la giusta fluidità offensiva, hanno ricucito interamente lo strappo portandosi addirittura in testa a metà secondo quarto grazie ad un canestro di Governatori (29-28) e aumentando poi il vantaggio fino al +4 di fine primo tempo. Il vero cambio di passo biancoverde è però arrivata in un terzo quarto in cui la BSL ha messo il turbo iniziando a colpire la retina avversaria con le triple di Verardi, Marega e Tugnoli che hanno fatto salire il vantaggio sanlazzarese fino al +13 a 10’ dalla fine, al culmine di un parziale di 33-24. Nel quarto conclusivo poi la BSL è stata brava a mantenere i nervi saldi e a stoppare ogni tentativo di rientro ospite.

CESTISTICA ARGENTA – CREI 75 – 63

(19-12; 30-30; 53-44)

Argenta: Magnani 4, Alberti D. 4, Demartini 7, Zanirato 3, Bonora ne, Alberti A. 6, Federici, Nicoletti 2, Quaiotto 13, Montaguti 7, Malagolini 15, Martini 14. All. Bacchilega.

Granarolo Basket: Salicini 6, Bianchi 21, Tolomelli ne, Meluzzi, Nanni 1, Paoloni Lu. 16, Neviani 2, Bernardinello 2, Mazzoli ne, Poggi ne, Pani 15. All. Millina.

In un Don Minzoni gremito, la Cestistica piega una combattiva Granarolo, incamerando altri punti fondamentali in chiave salvezza. Primo quarto targato Argenta che, grazie all’aggressività difensiva e alla precisione dalla media di Malagolini e Montaguti, scappa sul +7 (11-4). Reazione felsinea affidata a Bianchi che giganteggia nel pitturato, gravando di falli i lunghi argentani e ricuce lo strappo sino al – 1 (11-10), con 2’38” alla prima sirena. Sul finire del parziale è Martini che in vernice dilata nuovamente la forbice firmando il +7 (19-12) con cui inizia il secondo periodo. Bianchi fa il bello e il cattivo tempo nell’area dei padroni di casa che faticano anche a rimbalzo, argentani che pagano le scarse percentuali al tiro subendo di nuovo la rimonta ospite. Un gioco da tre punti del neo acquisto Zanirato e la precisione dalla lunetta di Alberti Alessandro, sembrano dare la sveglia ai biancoblu che lucrano cinque lunghezze dì vantaggio (28-23) con 2’40” alla pausa lunga, ma Paoloni colpisce dalla media e lunga distanza firmando il 30-30 dell’intervallo. Il terzo parziale indirizza la partita verso Argenta: la difesa a zona dei padroni di casa inceppa l’attacco ospite, azzerando i rifornimenti a Bianchi e costringendo gli ospiti a forzature in serie. Quaiotto domina a rimbalzo, Demartini orchestra e Malagolini da oltre l’ arco punisce e la Cestistica vola sul +16 (49-33). Reazione d’orgoglio di Granarolo che va a segno con Pani dalla lunga distanza per il -10 (49-39) con 2’18” sul cronometro. Argenta paga lo sforzo profuso ad inizio parziale, ma Quaiotto e le iniziative di Alberti Alessandro mantengono a nove lunghezze il vantaggio dei padroni di casa (53-44), quanto inizia il quarto finale. I ragazzi di coach Bacchilega ritrovano compattezza difensiva e fluidità in attacco con Montaguti e Martini a segno, ottimamente serviti da Magnani. La Crei riesce a rimanere in scia con un paio di triple di Paoloni e del solito Pani, ma la puntuale replica di Alberti Davide dai 6,75 e un antisportivo di Bianchi ai danni di un eccellente Martini, disinnescano qualsiasi velleità di rimonta bolognesi, prima che Malagolini imbuchi la tripla della staffa che chiude i conti definitivamente. Punteggio finale: 75-63.

ATLETICO BASKET – REBASKET 63 – 73

(20-21; 36-42; 55-49)

Atletico Borgo: Artese 4, Paolucci 1, Martelli 3, Conidi 13, Alberti, Serra, De Simone 16, Pedroni, Veronesi 9, Tognazzi 3, Campanella 14, Cuppi ne. All. Guidetti

Castelnovo Sotto: Bonifazi 4, Azzali ne, Cantagalli 7, Castagnaro 8, Defant 22, Pezzi 9, Barazzoni, Bellocchi ne, Putti 19, Vezzali ne, Foroni, Zecchetti 4. All. Casoli

BELLARIA BASKET – PALL. CORREGGIO 64 – 57

(19-15; 39-28; 52-45)

Bellaria: Berardi 6, Ferrari 2, Mazzotti 9, Cruz 2, Gori 2, Curri ne, Rossi 16, Giovanardi 11, Filiera 16, Santoro, Tamburini ne, José ne. All. Maghelli.

Correggio: Riccò Fe. 9, Messori 7, Morgotti 6, Guardasoni L. 11, Guardasoni M. 3, Frilli 3, Ligabue, Vivarelli 8, Branchini ne,  Riccò Fra. 10, Ferrari. All. Notari.

LA CANTINA DEI SAPORI – CVD BK CLUB 69 – 59

(18-19; 35-33; 52-47)

Zola Predosa: Degregori 9, Bavieri 2, Bianchini 2, Righi 15, Zappoli, Ramini 14, Masina 4, Bosi, Tubertini 4, Vivarelli 10, Almeoni 9. All. Cavicchi.

Casalecchio: Baccilieri 7, Dawson 9, Paratore 2, Malverdi 2, Penna 3, Ferraro ne, Corradini 6, Taddei ne, Cavallari 2, Fuzzi 16, Bertuzzi ne, Lelli 12. All. Gatti.

PALL. CASTENASO – OTTICA AMIDEI 68 – 74

(17-18; 32-31; 47-55)

Castenaso: Pesino 1, Ballini 13, Galiano, Biguzzi 9, Cesario 6, Capobianco 11, Seracchioli 10, Ballardini 18, Zucchini, Marinelli, Tubertini ne. All. Castelli.

Castelfranco: Ayiku 6, Marzo 4, Govoni 9, Zucchini U. 12, Torricelli R. 20, Tedeschi 2, Vannini 3, Del Papa 8, Torricelli F. ne, Nebili ne, Youbi 4, Prampolini 6. All. Landini.

Pronto riscatto per l’Ottica Amidei, che sbanca il parquet di Castenaso con una prova molto concreta e solida, che ha visto tutti quelli scesi in campo portare punti alla causa.

Castenaso è ancora orfana di Tinti, che sconta l’ultima giornata di squalifica; il suo posto in quintetto viene preso da Seracchioli, al quale si aggiungono Cesario, Ballini, Biguzzi e Ballardini per comporre il quintetto di partenza locale. Coach Landini cambia per 3/5 lo starting five, per garantirsi più solidità esperienza nelle battute iniziali, sul campo scendono quindi Govoni, Zucchini, Del Papa, Prampolini e Vannini. Le richieste dello staff biancoverde di “sputare sangue” su ogni palla vengono finalmente esaudite, le facce sono completamente diverse rispetto a domenica scorsa e il primo quarto viaggia sul filo dell’equilibrio, Castelfranco rimane sempre avanti, prima che nelle battute finali un 4-0 di Biguzzi dia il primo vantaggio ai bianconeri locali. Youbi con un tap in a fil di sirena manda al primo riposo l’Ottica Amidei avanti di 1 (17-18). Il secondo quarto continua sulla falsariga del primo, grande intensità, molti contatti da una e dall’altra parte, Castenaso fa un piccolo break sul finire del quarto (30-25 al 18′), guidata soprattutto da Capobianco che sotto canestro carica di falli i lunghi biancoverdi. Per ovviare al problema, coach Landini negli ultimi minuti del quarto tenta la carta dello small ball, con Del Papa e Ayiku finti lunghi; la mossa paga qualche dividendo infatti l’Ottica Amidei si riporta sotto e termina il quarto a una sola lunghezza di distanza (32-31 all’intervallo lungo). Lo staff è sicuramente soddisfatto della reazione dei ragazzi e sottolinea il fatto che i canestri arriveranno, l’importante è continuare a mettere questa intensità dietro e a rimbalzo. Mai parole furono più profetiche e l’inizio del terzo quarto vede Castelfranco piazzare un 20-9 di parziale (41-51 al 25′); Grande protagonista, Riccardo Torricelli (13 dei suoi 20 punti in questa frazione), che si toglie un po’ di polvere e mostra lampi del giocatore esploso nella seconda parte dello scorso campionato. Da li in poi l’Ottica Amidei rimane sempre in controllo sino alla sirena finale del match, continua a difendere e a recuperare palloni, fattori che permettono di rimanere davanti nonostante qualche azione offensiva non proprio da manuale. Castenaso rimane a contatto grazie soprattutto a Ballardini (13 punti nella seconda parte), ma non mette mai in reale affanno i biancoverdi, molto concentrati e focalizzati sull’obiettivo. La partita termina 68-74.

FOPPIANI – VIS BASKET PERSICETO 87 – 61

(16-10; 37-26; 58-38)

Fidenza: Taddei ne, Gaudenzi 9, Paterlini ne, Brogio 7, Di Noia 20, Massari ne, Maggi 9, Montanari 2, Garofalo 11, Bondani, Perego 16, Parmigiani 13. All. Cavalieri.

San Giovanni in Persiceto: Coslovi, Guidi, Zani, Baietti 13, Vaccari, Papotti 15, Tedeschini 9, Mancin 10, Barone, Mazza 14. All. Berselli.

SANTARCANGIOLESE BASKET – PALL. NOVELLARA 72 – 83

(20-22; 40-47; 50-66)

Santarcangelo: Zannoni 10, Nervegna 16, Fusco 9, Adeosun 2, Raffaelli 4, Fornaciari 13, Dimonte 3, Grassi 15, Sirri, Adduocchio, Malatesta ne, Dini ne. All. Evangelisti.

Novellara: Ferrari N. 9, Folloni 12, Rinaldi 19, Bagni 9, Franzoni 6, Ferrari T. 9, Aguzzoli 15, Carpi 2, Ciavolella 2, Accorsi. All. Boni.

CLASSIFICA

CESTISTICA ARGENTA4220152119+33
BELLARIA BASKET4220162133+29
FULGOR FIDENZA4220168139+29
FRANCESCO FRANCIA ZOLA4220147123+24
BSL SAN LAZZARO2211151137+14
NOVELLARA2211161153+8
SANTARCANGIOLESE BASKET2211147139+8
CVD CASALECCHIO2211128129-1
PALL. CORREGGIO2211119120-1
REBASKET CASTELNOVO2211129138-9
CASTELFRANCO EMILIA2211130145-15
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.2211142159-17
CASTENASO0202140155-15
ATLETICO BORGO BOLOGNA0202123142-19
GRANAROLO BASKET0202139173-34
S.G. FORTITUDO BOLOGNA0202139173-34

C Gold, il big-match va al Basket 2000. C Silver, esordio super per le 4 neopromosse!

SERIE C GOLD

1° Giornata

AVIATORS – MOLIX 65 – 68

(22-9; 36-34; 52-52)

Lugo: Carella ne, Alessandrini 2, Presentazi 11, Cappelli ne, Baroncini L. ne, Silimbani 12, Masrè 5, Cervellera ne, Santini 7, Bazzocchi ne, Salsini 12, Ravaioli 17. All. Casadei,

Molinella: Guazzaloca 21, Grazzi, Ranzolin 9, Zuccheri, Frignani, Bonanni 7, Lanzi 8, Manojlovic 8, Giuliani Gu. 11, Tedeschi 1, Caloia 3. All. Giuliani Ga.

GAETANO SCIREA BASKET – E80 BEMA 90 – 82 d2ts

(16-10; 32-27; 49-46; 61-61; 71-71)

Bertinoro: En. Solfrizzi 9, Rossi 32, Sampieri, Zambianchi 6, S. Ravaioli 10, Angeletti 2, Farabegoli 15, Bessan ne, Stoica ne, 19 Bracci 14, Em. Solfrizzi 2. All. Tumidei.

Castelnovo Monti: Mabilli ne, Del Pos 24, Magnani 7, Ferri, Longoni 21, Levinskis ne, Mallon 4, Provvidenza 15, Prosek 6, Pucci 5, Parma Benfenati. All. Diacci.

Inizio di stagione amaro per la E80 Bema, che viene superata dalla Gaetano Scirea con il finale di 90-82, ottenuto dopo aver disputato due tempi supplementari.

La LG inizia bene l’incontro portandosi avanti grazie ai punti di Dal Pos, ma poi l’attacco degli ospiti si inceppa e Bertinoro, trascinata da Bracci e Farabegoli, firma un parziale da 12-2 che vale il sorpasso e il +6. Nessuno riesce a segnare per quasi quattro minuti e il primo periodo si conclude sul 16-10 in favore dei padroni di casa. Nel secondo quarto la Gaetano Scirea (priva di Montaguti) continua ad imporre il proprio gioco limitando fortemente l’attacco dei reggiani e i ragazzi di Tumidei scappano sul +9 con i canestri di Rossi. Due importanti triple di Dal Pos fanno rientrare la LG in partita, ma un nuovo parziale di 7-0 permette ai forlivesi di raggiungere la doppia cifra di vantaggio. I Cinghiali reagiscono nel finale di quarto e grazie ad un contro-parziale da 7-2 si riportano a 5 punti di ritardo sul 32-27. Al rientro dall’intervallo lungo, Bertinoro sembra capace di controllare l’incontro sostenuta dai punti di un ottimo Rossi, ma Castelnovo non molla e grazie ad un break di 9-0 torna in vantaggio nel punteggio a 3 minuti dal termine della frazione (38-40). Il finale di periodo è un botta e risposta tra le due formazioni e al 30° i padroni di casa sono ancora in vantaggio di tre lunghezze. Si continua a segnare poco anche nell’ultimo quarto e Gaetano Scirea riesce comunque a riportarsi sul +7, ma dopo tre minuti senza canestri, la LG reagisce e con un parziale da 8-0 torna nuovamente in vantaggio (53-54). Controbreak di Bertinoro che si spinge sul +4 mentre il match si scalda con continui sorpassi tra le due formazioni, sino a 70 secondi dal termine quando Longoni insacca il canestro del 61-61. I padroni di casa perdono per ben due volte il pallone in attacco, ma ne’ Longoni ne’ Provvidenza riescono a segnare il canestro della vittoria per i montanari. Nel primo tempo supplementare nessuna delle due squadre riesce ad avere il sopravvento, anche se la tripla di Provvidenza vale il +4 LG. La Gaetano Scirea riesce però a rientrare a -1 con il canestro del solito Rossi, ma Provvidenza fa 2/2 ai liberi e spinge Castelnovo sul +3 a pochissimi secondi dal termine. Gli ospiti commettono fallo e Rossi segna il primo tiro dalla lunetta, ma non il secondo che è preda di Ravaioli, il quale subisce un fallo molto dubbio da Longoni: a tempo scaduto l’esterno di Bertinoro realizza entrambi i liberi che valgono il 71-71, obbligando le due squadre a giocare un secondo overtime. E’ molto animato il secondo tempo supplementare, con tanti canestri da una parte e dall’altra anche se, a 3 minuti dalla sirena, il risultato è ancora in perfetta parità a quota 77. La squadra di Tumidei è però più lucida e con un mini-break si porta sul +5 quando mancano 80 secondi alla conclusione. Dal Pos segna la tripla del -2, ma la coppia Rossi-Farabegoli firma la zampata decisiva che vale il +7 a 20″ dalla fine del match. Longoni segna velocemente, ma nelle ultime i padroni di casa arrotondano il vantaggio e al 50° la partita si conclude con il 90-82 a favore di Bertinoro.

BOLOGNA BASKET 2016 – BMR 73 – 76

(16-15; 47-42; 67-58)

BB2016: Resca 2, Folli 8, Mazzocchi ne, Zhytaryuk 9, Fontecchio 11, Elio ne, Guerri, Fin 12, Zanetti ne, Nucci 18, Aglio 9, Graziani 4. All. Lolli.

Basket 2000 Scandiano: Canovi ne, Cunico 13, Astolfi 13, Bertolini L. ne, Sakalas 15, Pini 6, Caiti ne, Bertolini F., Germani 19, Magni 10, Garofoli, Piccinini ne. All. Tassinari.

Comincia con una sconfitta casalinga il cammino del rinnovato Bologna Basket 2016. La squadra di Lolli riesce a stare davanti agli avversari del Basket 2000 di Reggio per quasi tutto l’incontro, fino a un +9 a 4′ dalla fine che sembra chiudere definitivamente i conti. Ma da lì alla conclusione del match un blackout abbastanza inspiegabile, fisico e mentale, ribalta il risultato. La difesa rossoblu, che fino a quel momento aveva funzionato con efficienza, tenendo i rivali a meno di 60 punti in tre quarti, inaspettatamente subisce un parziale di 14-2, non supportata sull’altro lato del campo da un attacco a salve che nell’ultima frazione segna solamente tre canestri.

Va, però, sottolineato come di fronte il BB2016 avesse una squadra solida, bene allenata e con alcune individualità di talento (Germani, Sakalas e Cunico), che sicuramente farà strada durante la stagione e che già nel precampionato aveva mostrato il suo valore contro Fiorenzuola ed altre aspiranti al passaggio in B. Probabilmente il Bologna Basket ha pagato i carichi di lavoro e il fatto di essere una compagine bisognosa di amalgama, con ben 8 nuovi giocatori su 12 arrivati quest’anno. Nei momenti decisivi è prevalsa la voglia di risolvere la partita con giocate individuali e non con quel gioco di squadra che, a tratti, si era visto durante l’incontro. Si tratta, comunque, di un’occasione perduta, perché buone cose ce ne sono state, specie nel secondo e terzo quarto. Il tiro da 3 è entrato con continuità (60% nel primo tempo, poi calato a un comunque buono 38%), il 15/16 ai liberi è un dato estremamente positivo così come la lotta ai rimbalzi, vinta per 42 a 35. Tra i singoli vanno ricordati Nucci, autore di 18 punti; Fin, che esordiva ufficialmente da capitano, con 12 punti; e la grinta del giovane Graziani.

INTECH – POL. ARENA 79 – 80

(25-27; 46-43; 64-62)

Virtus Imola: Dalpozzo 2, Spampinato 19, Marcone, Barattini11, Savino ne, Piani Gentile ne, Biandolino 5, Orlando 2, Errera 11, Agatensi 11, Begic 18. All. Regazzi

Montecchio: Ramenghi ne, D’Amore 5, Pasini 2, Tognato 4, Vecchi 12, Giannini 9, Degli Esposti 13, Lusetti 14, Trobbiani 2, Amadio 4, Negri 15. All. Martinelli

Finisce 79-80 per il Montecchio la prima di campionato della Intech. Una sconfitta giunta in un finale convulso, vissuto di episodi, con i gialloneri costretti a far a meno di Errera, Barattini e Begic, per 5 falli, proprio negli ultimi minuti. Montecchio sfrutta tutte le occasioni a disposizione e resiste nell’ultimo disperato tentativo imolese. La Virtus paga soprattutto gli errori nei momenti cruciali del match, sprecando il +6 a poco meno di 12’ dalla sirena finale. La gara vive sempre in grande equilibrio, con folate da entrambe le parti, ma con il finale a tinte biancoazzurre. Molto bene la coppia Spampinato e Begic (37 punti complessivi) in attacco.

Il primo quintetto della stagione scelto da coach Regazzi è composto da Barattini, Dalpozzo, Begic, Spampinato ed Errera. Ed il primo cesto giallonero porta la firma di Spampinato. Arena, però, avanti subito 2-7 e primo timeout riparatore di Regazzi che richiama i suoi. Errera da sotto infila 4 punti consecutivi che riportano in scia Imola sul 7-12 dopo 4’ di gioco. La tripla di Spampinato e il contropiede di Barattini producono il 12-14 a metà frazione. Con la penetrazione (con fallo subìto) di Ivan Begic che offre il vantaggio giallonero (15-14). Dopo 5’30” è il turno del coach ospite a chiedere il timeout. Al rientro in campo ancora Begic (dalla distanza) fa allungare i padroni di casa sul +4. Barattini dopo 6’ firma il 20-14. Il gioco scorre piacevolmente con la Virtus che mantiene il vantaggio anche grazie ai liberi di Barattini e Spampinato (23-20 all’8’). La tripla di D’Amore riporta avanti gli ospiti che chiudono avanti il primo quarto 25-27. La Virtus ritorna in campo con Marcone, Orlando, Spampinato, Agatensi e Biandolino a dimostrazione del fatto che coach Regazzi ha piena considerazione di tutti gli effettivi a disposizione. Il parziale, dopo il cesto di Spampinato in apertura, registra la tripla dall’angolo destro di Luca Agatensi che vale il 30-27 al 12’. Inizio di frazione con qualche errore di troppo e punteggio piuttosto fermo, rispetto al quarto precedente. Dopo 5’ il tabellone dice 32-31 con i liberi di Orlando. Gara in questo frangente molto fisica con qualche sprazzo di classe, come il contropiede lanciato da Dalpozzo e finalizzato da Errera in presa alta (38-36 a 3’ dall’intervallo). Il lungo imolese si esalta poi un minuto dopo con la tripla frontale con cui firma il 41-39. Quindi i 5 punti di fila di Agatensi fa scatenare i tifosi locali (46-41 a 40” dalla fine). La ripresa prende il via con la tripla di capitan Dalpozzo e la penetrazione di Begic (50-48 al 22’). Dall’altra la tabella aiuta Degli Esposti nella tripla del vantaggio. L’azione di potenza di Spampinato libera sotto le plance Biandolino che realizza, subisce fallo e segna il libero, per il 56-53 al 25’. E’ ancora l’ala forte Spampinato a segnare subendo fallo in penetrazione (58-55 al 27’). E la tripla di Begic firma il +6 a circa 2’ (61-55) dalla fine del quarto. Dopo la tripla di Giannini per gli ospiti è Spampinato, sempre dalla distanza, a riportare Imola avanti 64-58.  Negli ultimi istanti di parziale Arena rosicchia qualche punto, chiudendo sul 64-62. L’ultimo parziale inizia con tanti errori al tiro di entrambe le formazioni, con il primo cesto al 32’ di Giannini da 3 punti, con il nuovo vantaggio ospite. Imola non si sblocca nei primi 4’ e Arena tenta l’allungo (Barattini, Errera e Begic con 4 falli nel finale) sul 64-67. Errera si ferma a 5’3″ dalla fine per 5 falli. E’ una fantastica tripla di Ivan Begic a 3’30” a regalare il pareggio: 69-69. La tripla di Vecchi a  2’30” lancia gli ospiti sul 69-74. Imola reagisce con Begic che segna i liberi e in difesa recupera un rimbalzo (71-74). Imola sbaglia, Negri no e gli ospiti vanno avanti 71-76 quando manca meno di un minuto. Spampinato subisce fallo da Negri e va 3 volte in lunetta a 20”, segnandone due: 73-76 e time out reggiano. Al rientro in campo, 5° fallo di Begic e Vecchi segna solo un libero portando il punteggio sul 73-77 a 18″ dalla sirena finale. Time out Regazzi. Barattini si fa stoppare il tiro dalla distanza e commette il 5° fallo, regalando il possesso a Giannini quando mancano 10”. Sul -5 Spampinato mette la tripla della disperazione e dall’altra parte va in lunetta Lusetti per il 76-80 che chiude il match, nonostante la tripla di Agatensi sul filo della sirena.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – FERRARA BASKET 2018 87 – 79

(20-21; 45-42; 73-63)

Castel San Pietro: Tomesani 19, Trombetti 15, Magagnoli 12, Benedetti 8, Procaccio 8, Ranocchi 8, Sabattani 8, Sangiorgi 7, Pedini 2, Albertini, Rosa ne, Righi ne. All. Serio.

Ferrara: Percan 22, Pusic 20, Agusto 14, Cattani 8, Seravalli 7, Cortesi 4, Ghirelli 3, Legnani 1, Benedetti ne, Ruina ne, Fortina ne, Poli ne. All. Furlani.

GRUPPO VENTURI – GUELFO BASKET 65 – 53

(19-17; 31-26; 43-45)

Anzola: Carpani, Parmeggiani F. 7, Parmeggiani S. 23, Perini, Baccilieri 14, Villani 5, Lullo ne, Venturi, Muzzi 2, Caroldi 3, Cappelli, Donati 11. All. Spaggiari.

CastelGuelfo: Bernabini 5, Spinosa ne, Bonetti ne, Baccarini 1, Bonazzi 4, Murati, Bergami 5, Musolesi 9, Amoni 11, Pieri 8, Govi ne, Wiltshire 10. All. Pavarelli.

VIRTUS MEDICINA – PALL. FIORENZUOLA 1972 89 – 104

(30-34; 52-61; 73-84)

Virtus Medicina: Galassi 9, Poluzzi 17, Curione 4, Dall’Osso 4, Polverelli 15, Casagrande 16, Allodi 17, Stellino, Lorenzini, Poli ne, Agriesti, Casadei 7. All. Curti.

Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Galli 8, Sichel 2, Fowler 18, Fellegara, Zucchi, Marchetti 20, Dias 4, Bracci 6, Maggiotto 32, Livelli ne, Ricci 13, Rigoni 1. All. Galetti.

Prima partita in C Gold dopo oltre 20 anni, Palazzetto dello Sport di Medicina stracolmo, cornice di pubblico fantastica per una partita molto interessante. Che Fiorenzuola fosse forte lo si sapeva, ma la partenza degli ospiti è micidiale oltremisura; la Virtus Medicina è stoica e risponde colpo su colpo, primo quarto 30 a 34. Secondo periodo e il ritmo non cala, tutti tirano, tutti segnano, 39 a 39 e Virtus in partita, poi Fiorenzuola piazza un break che si rivelerà decisivo: all’intervallo 52-61. Terzo quarto e la Virtus vuole riavvicinarsi: Fiorenzuola non molla, continuo botta e risposta, 73 a 84 e ci sono ancora dieci minuti da giocare. Quarta frazione e ancora gialloneri che, con grande impegno, cercano di riavvicinarsi. Fiorenzuola non teme nulla, ultimi cinque minuti, le energie sono finite e gli ospiti, con merito, vincono la partita. Fiorenzuola realizza 16 bombe con oltre il 50% di realizzazione e questo è il dato che maggiormente condanna la Virtus Medicina alla sconfitta.

CLASSIFICA

PALL, FIORENZUOLA211010489+15
ANZOLA BASKET21106553+12
GAETANO SCIREA BERTINORO21109082+8
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO21108779+8
PALL. MOLINELLA21106865+3
BASKET 2000 SCANDIANO21107673+3
ARENA MONTECCHIO21108079+1
VSV IMOLA01017980-1
BASKET LUGO01016568-3
BOLOGNA BASKET 201601017376-3
LG COMPETITION CASTELNOVO01018290-8
FERRARA BASKET 201801017987-8
GUELFO BASKET01015365-12
VIRTUS MEDICINA010189104-15

SERIE C SILVER

1° Giornata

ZTL HOME – LA CANTINA DEI SAPORI 64 – 78

(18-18; 37-43; 54-60)

S.G. Fortitudo: Balducci 2, Zinelli 10, Tosini 7, Antola, Lalanne 9, Vicini ne, Pederzoli 7, Ranieri 10, David, Branzaglia 11, Ponteduro 6, Buscaroli 2. All. Mondini.

Zola Predosa: Degregori 7, Bavieri 4, Bianchini 5, Righi 17, Zappoli, Ramini 14, Masina, Bosi 3, Tubertini 5, Vivarelli 8, Almeoni 15. All. Cavicchi.

REBASKET – SANTARCANGIOLESE BASKET 56 – 75

(13-20; 25-38; 42-53)

Rebasket: Bonifazi 2, Cantagalli 3, Castagnaro 10, Defant 8, Pezzi 17, Barazzoni 8, Zecchetti 8, Azzani, Bellocchi, Putti, Foroni, Vezzali. All. Casoli.

Santarcangiolese: Zannoni 9, Nervegna 13, Fusco 7, Adeosun 4, Sirri 6, Raffaelli 8, Fornaciari 13, Grassi 15, Adduocchio, Malatesta. All Evangelisti.

Parte bene la Rebasket e dopo cinque minuti è avanti 11-7, ma le numerose palle perse dei biancorossi permettono a Santarcangelo di scappare e di condurre il primo quarto sul 13-20. Gli ospiti conducono sempre in doppia cifra nel prosieguo dell’incontro, la reazione della Rebasket arriva grazie alle giocate di Pezzi e Zecchetti e, a due minuti dal termine del terzo quarto, il punteggio è 40-46. La riposta dei ragazzi di coach Evangelisti non si fa attendere e con le triple di Nervegna, Fornaciari e Grassi ricacciano i biancorossi al -20, gestendo il vantaggio senza problemi fino al termine del match.

CREI – BELLARIA BASKET 76 – 98

(19-28; 37-52; 52-76)

Bellaria: Salicini 13, Bianchi 13, Tolomelli ne, Meluzzi 2, Nanni 1, Paoloni L. 27, Neviani 10, Bernardinello 5, Masetti ne, Ansaloni ne, Poggi, Pani 5. All. Millina.

Bellaria: Berardi 1, Ferrari 11, Mazzotti 13, Cruz 4, Gori 10, Moraes, Rossi 24, Giovanardi 13, Foiera 22, Santoro, Tamburini, Montanari. All. Maghelli.

La Crei esce meritatamente sconfitta dalla sfida con la neopromossa Bellaria, al termine di una partita che ha visto gli ospiti condurre per tutti i 40’ di gioco orchestrati magistralmente dalla coppia Foiera-Mazzotti. Granarolo ha peccato di grossolane ingenuità difensive concedendo troppi contropiede agli ospiti e ha inevitabilmente subito a rimbalzo la maggior prestanza fisica degli ospiti considerando le assenze del reparto lunghi (Brotza e Lorenzo Paoloni) che hanno costretto coach Millina a schierare Salicini pivot come cambio di Bianchi e Neviani e Paoloni in ala grande.

Il match ha visto la grande prestazione dei capitani delle 2 squadre (Foiera 22 punti, 10r. e 8 falli subiti con un eccellente 11/11 dalla lunetta e 35 di valutazione; Luca Paoloni 27 punti, 5 r., 7 falli subiti con un’ottimo 4/8 dall’arco e 30 di valutazione) con la differenza che  Bellaria ha mandato 6 uomini in doppia cifra (Rossi 24 p.) contro i 4 della Crei.

La cronaca: parte forte Bellaria, mentre la Crei spara a salve (0-9 al 3’30”). Bianchi rompe il ghiaccio con un gioco da 3 punti seguito da Paoloni, ma il Bellaria è più continuo e al 5’30” è a +12 (5-17). Paoloni e Neviani fermano l’emorragia e stabilizzano il distacco a 8 punti. Foiera è intoccabile per il duo in grigio e continua ad andare in lunetta (6 liberi tirati nel 1’ quarto), coadiuvato da un Rossi chirurgico (10 punti a testa nel 1’ quarto, come Paoloni dall’altra parte). Bellaria allunga a +14 al 9’, ma una tripla di Paoloni e 2 liberi di Pani permettono alla Crei di andare al primo riposo con uno svantaggio a una cifra (19-28). L’inizio del secondo quarto illude Granarolo: Bernardinello, due canestri consecutivi di Salicini e Paoloni da 3 riportano i padroni di casa a stretto contatto (28-32 al 13’). Time-out Maghelli e parziale di 0-11 per gli ospiti che ricaccia indietro la Crei (28-43). Gli arbitri continuano a fischiare di tutto (34 liberi complessivi tirati nei primi 2 quarti e 60 a fine match!) spezzettando non poco il gioco. Il Bellaria segna quasi solo dalla lunetta e mantiene le quindici lunghezze di vantaggio fino al riposo lungo (37-52). L’inizio del terzo periodo è un duello Bianchi-Foiera, autori rispettivamente di 6 e 5 punti consecutivi (43-57 al 3’30”). Botta e risposta Mazzotti-Paoloni dall’arco poi uno strappo di Rossi (7 punti consecutivi) condito da una tripla di Giovanardi sfrutta il blackout Crei, porta il vantaggio ospite a +24 (46-70 al 26’30”) mettendo la parola fine all’esito finale del match. Bellaria tocca anche il massimo vantaggio (50-76 al 28’) prima che due liberi di Neviani portino le squadre all’ultima pausa sul 52-76. Nell’ultimo quarto Granarolo encomiabilmente non smette mai di giocare e arriva a -15 su un canestro di capitan Paoloni (69-84 al 35’30”) costringendo al timeout coach Maghelli. È l’ultimo sussulto, Bellaria ristabilisce i 20 punti di vantaggio e chiude il match sul 76-98 finale.

PALL. CORREGGIO – B.S.L. 62 – 56

(11-15; 29-26; 43-38)

Correggio: Messori 4, Riccò Fe. 8, Morgotti 13, Ligabue, Branchini ne, Guardasoni L. 14, Riccò Fr. 11, Ferrari,  Guardasoni M. 2, Vivarelli,  Lavacchielli,  Frilli 10. All. Notari.

San Lazzaro: Salvardi 2, Tugnoli 9, Betti 11, Governatori 7, Verardi 14, Marega, Fabbri 2, Torriglia 3, Tepedino 3, Naldi, Cempini 5. All. Baiocchi.

CVD BASKET CLUB – ATLETICO BASKET 69 – 60

(15-10; 31-28; 50-46)

CVD Casalecchio: Baccilieri 11, Dawson 6, Parlatore ne, Malverdi 4, Penna 1, Ferraro ne, Corradini 8, Taddei ne, Cavallari, Fuzzi 16, Bertuzzi ne, Lelli 23. All. Gatti.

Atletico: Artese 12, Paolucci 1, Martelli 4, Conidi 6, Trebbi 2, Serra 3, De Simone 7, Pedroni, Veronesi G.I. 11, Tognazzi 1, Campanella E. 11. Cuppi 2. All. Guidetti.

OTTICA AMIDEI – CESTISTICA ARGENTA 56 – 77

(10-21; 26-39; 42-61)

Castelfranco: Ayiku 13, Marzo 10, Govoni 8, Zucchini 7, Torricelli R. 7, Tedeschi, Vannini 4, Del Papa 6, Torricelli F. Ne, Nebili ne, Youbi, Prampolini 1. All. Landini.

Argenta: Magnani 5, Alberti D. 16, Demartini 16, Nicoletti 2, Bonora, Alberti A. 2, Federici, Quaiotto 7, Montaguti 10, Malagolini 10, Di Tizio 6, Martini 3. All. Bacchilega.

Prende il via la nuova stagione per l’Ottica Amidei. Coach Landini si affida a Marzo, Zucchini, Torricelli, Prampolini e Youbi per cominciare il match, mentre coach Bacchilega risponde con Magnani, Demartini, Malagolini, Quaiotto e Montaguti.

Il primo canestro della stagione biancoverde lo segna Marzo in arresto e tiro dalla lunetta dando il primo e unico vantaggio locale della serata; da li infatti è un monologo della squadra ferrarese che mette a segno un parziale di 15-0, fatto di energia e voglia di lottare, caratteristica che non può mancare a qualsiasi squadra, alle neopromosse soprattutto. Peccato che i bianchi di casa non la pensino cosi, anzi giocano 8 dei 10 minuti del quarto veramente apatici da entrambi i lati del campo, venendo subissati a livello di intensità dagli ospiti. Il tabellone a fine frazione segna 10-21. Coach Landini prova a svegliare i suoi ragazzi durante l’intervallo corto, ma l’encefalogramma biancoverde rimane piatto, dietro si arriva in ritardo su tutti e davanti non si riesce a costruire nulla di organico, ma ci si affida spesso alle iniziative dei singoli, cosa che non paga grossi dividendi, vista la scarsa ispirazione delle principali bocche da fuoco castelfranchesi. Si arriva all’intervallo lungo con l’Ottica Amidei sotto di tredici lunghezze (26-39). Il terzo quarto sembra iniziare con un altro piglio, capitan Del Papa suona la carica e al 23’ arriva fino al -7 (34-41), ma è un fuoco di paglia prontamente spento da due triple in fila di Malagolini che ricacciano Castelfranco e -13 e sostanzialmente mettono la parola fine al match, poiché da quel momento Argenta rimane in pieno controllo senza mai rischiare nulla, anzi implementando via via il vantaggio che arriva ad essere anche di 27 lunghezze nelle prime battute dell’ultimo periodo (42-69). Coach Bacchilega riesce quindi a svuotare la panchina dando minuti di gioco a tutti i giovanissimi presenti a roster. La partita termina 56-77.

VIS BASKET PERSICETO – PALLACANESTRO CASTENASO 81 – 72

(17-18; 35-38; 53-51)

San Giovanni in Persiceto: Coslovi 7, Guidi 3, Zani ne, Baietti 10, Vaccari, Papotti 26, Tedeschini 8, Mancin 15, Barone, Drosi, Mazza 10, Pedretti 2. All. Berselli.

Castenaso: Pesino 8, Marinelli, Tubertini, Ballini 19, Galiano 6, Biguzzi 16, Cesario 2, Capobianco 3, Seracchioli 6, Ballardini 12, Zucchini. All. Castelli.

PALL. NOVELLARA – PALLACANESTRO FULGOR 78 – 81

(16-23; 38-40; 57-63)

Novellara: Ferrari N. 5, Doddi ne, Folloni 10, Rinaldi 20, Bagni 3, Franzoni 6, Ferrari T. 7, Aguzzoli 14 , Carpi 5, Ciavolella 8,  Accorsi ne. All. Boni.

Fidenza: Taddei ne, Gaudenzi 6, Brogio 6, Di Noia 17, Massari ne, Maggi 3, Montanari 3, Garofalo 10, Perego 22, Parmigiani 14, Paterlini, Bondani. All. Cavalieri.

CLASSIFICA

BELLARIA BASKET21109876+22
CESTISTICA ARGENTA21107756+21
SANTARCANGIOLESE BASKET21107556+19
FRANCESCO FRANCIA ZOLA21107864+14
CVD CASALECCHIO21106960+9
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.21108172+9
PALL. CORREGGIO21106256+6
FULGOR FIDENZA21108178+3
NOVELLARA01017881-3
BSL SAN LAZZARO01015662-6
ATLETICO BORGO BOLOGNA01016069-9
CASTENASO01017281-9
S.G. FORTITUDO BOLOGNA01016478-14
REBASKET CASTELNOVO01015675-19
CASTELFRANCO EMILIA01015677-21
GRANAROLO BASKET01017698-22

Nello scrimmage di San Lazzaro, la Virtus Imola rimonta la Bsl

BSL – INTECH 69 – 77

(22-14; 34-27; 57-52)

Virtus Imola: Dalpozzo 10, Savino ne, Piani Gentile ne, Marcone 2, Biandolino 6, Begic 21, Errera 2, Orlando, Barattini 11, Spampinato 25. All. Regazzi

Buon successo per la Intech che supera 77-69 la BSL, a San Lazzaro, alla palestra Rodriguez. Debutto molto convincente per il nuovo acquisto Ivan Begic che si presenta con 21 punti, frutto di una buona prestazione, condita da 4 triple, una stoppata e buoni movimenti in transizione. Ottimo secondo tempo anche per Andrea Spampinato che domina sotto le plance e dall’arco con ben 3 triple. La squadra, ancora alle prese con la preparazione, mostra un buon affiatamento di gioco, soprattutto nella seconda frazione di gioco, quando molti schemi riescono in modo più preciso e lineare.

Primo quarto un po’ in sofferenza per i gialloneri che subiscono l’aggressività dei locali, finendo sotto 14-22. Primo squillo del match è la tripla proprio di Ivan Begic. Bene Dalpozzo nel frangente. Pochi squilli anche nel secondo parziale, con i biancoverdi avanti 27-34 all’intervallo. Dopo la pausa lunga, invece, la Virtus si scuote e senza strafare, comincia a porre le basi per il recupero e l’allungo decisivo. Sono certamente le 3 triple di Spampinato a metà frazione a spaccare il match a favore degli ospiti. San Lazzaro comincia stenta a replicare ed i ragazzi di coach Regazzi allungano con convinzione, con la seconda tripla di Begic che lancia avanti i suoi. Negli ultimi 10’ in campo si vede molta Virtus, con gli avversari che non riescono a tener testa alla guardia croata (8 punti nel frangente) ed alla verve di Dalpozzo e Barattini (tripla allo scadere). Imola vince lo scrimmage per 77-69, contro un avversario coriaceo e molto positivo nei primi venti minuti. I gialloneri, invece, escono alla distanza, con un secondo tempo da 50 punti e tanta sostanza e diversi spunti di spettacolo.

Foto – by Virtus Imola

C Gold, al torneo di Bertinoro, la Intech Imola cede ai padroni di casa dello Scirea

1° TROFEO CITTÀ DI BERTINORO

BASKET LUGO – SAN MARINO TITANS 63-68

INTECH – GAETANO SCIREA 69-78

(20-17; 34-30; 55-62)

Virtus Imola: Dalpozzo 10, Barattini 6, Marcone 2, Biandolino 6, Agatensi 17, Savino, Errera 7, Spampinato 22. All. Zotti.

Bertinoro: En. Solfrizzi, Bracci 8, Rossi 3, Montaguti 27, Angeletti, Zambianchi 7, Ravaioli 6, Bessan 4, Ricci 10, Farabegoli 10, Sampieri, Em. Solfrizzi 3. All. Tumidei.

Termina con una sconfitta la semifinale del 1° Trofeo Città di Bertinoro per la Virtus Imola che cade 69-78 contro i padroni di casa guidati da coach Tumidei. I gialloneri sono in pieno controllo per i primi due quarti, chiusi avanti 34-30. Dopo l’intervallo, esce la stanchezza per il tour de force delle ultime settimane e le poche rotazioni a disposizione fanno il resto. Assente coach Regazzi per impegni personali, la squadra è stata affidata all’esperto coach assistant Andrea Zotti. Tra gli atleti assenze di Orlando, Kos e Piani Gentile. La squadra gioca in modo ben organizzato nei primi 20’, mettendo in mostra un Andrea Spampinato monstre: 17 punti, con 5 canestri dal campo ed una tripla realizzati. Nella seconda parte di match, invece, la Virtus si aggrappa alle tante conclusioni dall’arco dei 3 punti, sfruttando la precisione di Agatensi con 5 triple e di capitan Dalpozzo con 3. Nel mezzo, buone cose da Barattini, soprattutto in fase di transizione e di passaggi filtranti.

La seconda semifinale registra il primo allungo iniziale dei padroni di casa che tentano la fuga sul 2-10, ma Errera, con la sua classica potente schiacciata, rilancia le quotazioni degli imolesi che impattano e superano i locali con 5 punti filati di Spampinato negli ultimi minuti di primo quarto. Alla ripresa del gioco, la Virtus infila un’altra zampata sul punteggio, raggiungendo il +11, massimo vantaggio di serata per Agatensi e compagni: il 31-20 è frutto di un ottimo momento di gioco collettivo, con tutti gli effettivi a disposizione coinvolti sia nella manovra che al tiro. Nel frangente migliore, i gialloneri subiscono la reazione dei bianconeri che accorciano il gap fino alla sirena che porta all’intervallo, sul 34-30. Dopo la sosta, la Virtus parte col turbo e appare in grado di scappare nel punteggio, raggiungendo il vantaggio di +9 (39-30) con la tripla di un motivato Agatensi. Ma sul più bello, i forlivesi ingranano la marcia giusta ed impattano con Montaguti sul 42-42 dopo 4’ di gioco. La battaglia delle triple coinvolge anche Dalpozzo che risponde a Ricci (48-45 al 6’). Ma il match lo “spacca” Montaguti che dall’arco centra il bersaglio grosso a ripetizione e il Gaetano Scirea mette la freccia, staccando gli ospiti sul 52-58 che anticipa il 55-62 con cui si arriva all’ultimo intervallo breve. Un po’ sulle gambe, nell’ultimo quarto la Virtus cerca di restare aggrappata agli avversari con gli acuti da 3 punti di Luca Agatensi (tre triple praticamente consecutive per l’ala di Forlì). Ormai le redini del gioco sono in mano ai ragazzi di coach Tumidei (58-67, 63-69 e 66-73). Dopo il cesto da sotto le plance di Errera (68-73 a 2’45”), è ancora Montaguti a mettere il sigillo su un’ottima prestazione balistica, con la tripla del 68-76 che frena ogni velleità giallonera nel finale di gara.

Foto – Credit by Virtus Imola

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