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B Interregionale, ultima uscita per l’Olimpia Castello

OLIMPIA – ANGELS 63-62

(27-10; 37-27; 50-51)

Castel San Pietro: S. Conti 10, Castellari, L. Conti 3, Grotti 9, Alberti 13, Galletti 13, Bellini, Garuti 2, Torri 3, Zhytaryuk 10. All. Zappi.

Altalena di emozioni e di punteggio nell’ultima uscita pre-campionato dell’Olimpia griffata coach Mauro Zappi: il 63-62 è fotografia di un match con parecchi errori al tiro da ambo le parti (liberi compresi), con le difese molto più convincenti e organizzate rispetto agli attaccanti avversari.

Nerazzurri chiaramente in “work in progress” visto le pesanti assenze tecnico-morale di Jacopo Gianninoni tra gli esterni e di Michele D’Ambrosio, impegnato nell’esperienza mondiale Fiba 3×3 a Shangai) nel reparto dei lunghi. Due assenze che, inizialmente, non infastidiscono i padroni di casa, che partono ai mille all’ora raggiungendo un meritato 27-10 nel primo quarto di gioco. Alla lunga, però, queste due rotazioni impoveriscono evidentemente le potenzialità della squadra che calano, nella parte centrale della partita, come cala il vantaggio progressivamente. Al termine del terzo quarto, infatti, i romagnoli chiudono avanti sul +1 (50-51). Negli ultimi dieci minuti si prosegue punto a punto fino al cesto decisivo proprio del grande ex di turno Simone Conti, in penetrazione, a 30” dalla sirena finale. Finisce 63-62 per l’Olimpia Castello.

Serie B, i Raggisolaris chiudono bene la preseason

JESI – BLACK 66-73

(14-15; 29-36; 48-56)

Jesi: Carnevale 2, Di Emidio 9, Berra 8, Valentini 10, Marulli 9, Cena 3, Bruno 10, Petrucci 5, Zucca 10, Giacché. All. Ghizzinardi.

Faenze: Ndiaye ne, Poletti 12, Calbini 15, Vico 13, Naccari, Zangheri 2, Poggi 8, Dincic 6, Cavallero ne, Fragonara 17, Tartaglia ne. All. Garelli.

Si chiude con una vittoria la preseason dei Blacks, ma più che il risultato (valido solo per le statistiche nelle amichevoli) è stato lo spirito messo in campo dalla squadra, il dato positivo della giornata. I Raggisolaris hanno, infatti, compiuto un altro passo avanti nella loro crescita e sono pronti per il debutto in campionato che sarà sabato 28 settembre, alle ore 17, in casa della Robur Saronno.

Nella partita giocatasi nell’arco dei quaranta minuti e non con l’azzeramento del punteggio al termine di ogni singolo quarto, i Blacks conducono i giochi sin dal primo quarto, pur dovendo rinunciare a Cavallero e a Ndiaye, entrambi tenuti fermi a scopo precauzionale a causa di acciacchi dovuti alla preparazione fisica.

Serie B, Ravenna convince nell’ultimo test di precampionato

MESTRE – RAVENNA 82-95

(25-26; 44-46; 63-67)

Mestre: Mazzucchelli 9, Rubbini 4, Contento 9, Reggiani 16, Sebastianelli 3, Lo Biondo 10, Brambilla 3, Aromando 28, Galmarini ne, Bizzotto ne. All. Ciocca.

Ravenna: Dron 10, De Gregori 13, Tyrtyshnyk 4, Gay 18, Casoni 16, Crespi 12, Ferrari 10, Brigato 6, Munari 6, Allegri ne. All. Gabrielli

L’OraSì Ravenna fa sua l’ultima amichevole prima dell’inizio della stagione contro Mestre, sul campo neutro di Consandolo, grazie ad un ottima quarta frazione da 28 punti segnati. Le due squadre fin dall’inizio si rivelano particolarmente prolifiche nella metà campo offensiva con il primo parziale che termina sul 25-26. La partita rimane molto combattuta anche nel secondo quarto ma, nonostante la crescita dell’intensità difensiva, nessuna delle due squadre riesce a prendere il largo, con il primo tempo che termina col punteggio di 44-46. Dopo un terzo periodo ancora molto equilibrato, Ravenna riesce ad effettuare lo strappo decisivo negli ultimi dieci minuti mettendo in scena un’ottima prestazione offensiva che permette ai giallorossi di vincere la partita, col punteggio di 82-95.

Serie B, la Bakery perde a Crema, ma…

PALL. CREMA – BAKERY 75-68

(16-18; 36-36; 51-51)

Piacenza: Klanskis 12, Perin 9, Morvillo 5, Blair 5, Zoccoletti 7, Molinari, Chiti 25, Lanzi, Taddeo 5, Trevisan ne. All. Salvemini.

Quarto match amichevole della stagione per la Bakery che, dopo il ‘pareggio’ per 86-86 contro la Pall. Pavia, il 64-76 con i Legnano Knights e l’ottimo 85-54 con la Fulgor Fidenza, ha affrontato un’altra rivale nel prossimo campionato di Serie B Nazionale Lnp Old Wild West 2024/2025 quale la Pall. Crema. Il risultato finale è stato di 75-68, ma quello che fa sorridere lo staff tecnico biancorosso è la prestazione dei propri ragazzi. Con Joseph Blair non in gran forma e Valerio Longo ancora alle prese con l’influenza, Piacenza ha giocato tre quarti di grande solidità, e per la prima volta con il punteggio progressivo e non azzerato dopo i canonici 10′ di gioco.

A Ravenna basta un quarto per domare il Loreto

ORASI – LORETO 100-83

(22-29; 23-18; 34-13; 21-23)

Ravenna: Casoni 12, Gay 22, Ferrari 7, Dron 6, Crespi 5, De Gregori 13, Munari 7, Tyrtyshnyk 13, Brigato 15, Allegri, Branchi ne, Costantini ne. All. Gabrielli.

Loreto Pesaro: Battisti 10, Delfino 14, Santucci 8, Cipriani 5, Broglia 12, Cevolini, Gulini 11, Tognacci 7, Aglio 10, Jareci 4, Paolucci, Clementi 2. All. Ceccarelli.

Nell’ultima amichevole tra le mura amiche prima dell’inizio del campionato, l’OraSì vince una partita in crescendo, soprattutto nel terzo periodo.

A sbloccare la partita per Ravenna è Brigato che da dietro l’arco segna i primi 3 punti dell’incontro. Nei primi minuti però, Loreto Pesaro è brava a trovare con maggiore continuità la via del canestro, in particolare nel tiro da tre punti, nonostante i tentativi dell’OraSì di rimanere a contatto. Quando mancano pochi minuti alla fine del quarto, i giallorossi iniziano a far girare meglio la palla riuscendo a segnare due triple consecutive che causano la chiamata del time-out da parte degli ospiti. Il secondo quarto, che inizia sul punteggio di 22-29, vede le due squadre segnare con la stessa continuità del primo periodo. A cinque minuti dal termine, Ravenna attacca maggiormente il canestro, tornando in vantaggio grazie ai liberi guadagnati da Crespi e Brigato. Col passare del quarto le due squadre rimangono appaiate nel punteggio, ma una tripla di Gay (22 punti alla fine) a venti secondi dal termine permette ai giallorossi di chiudere il primo tempo in svantaggio di soli due punti, col punteggio di 45-47. Dopo un inizio di terzo quarto all’insegna dell’equilibrio, l’OraSì aumenta l’intensità in entrambe le metà campo portando il proprio vantaggio sopra la doppia cifra e riuscendo a far segnare tutti i giocatori del quintetto con continuità. Col passare dei minuti i padroni di casa non accennano a diminuire l’intensità e, con Brigato e De Gregori (13 punti alla fine) a guidare la squadra, aumentano il gap fino al 79-60 alla fine della frazione. Nell’ultimo quarto, con Munari tenuto in panchina in via precauzionale dopo un colpo alla spalla, i padroni di casa riprendono da dove avevano interrotto, ma Loreto è brava segnare con costanza, rimanendo a contatto. Negli ultimi minuti dell’incontro, gli ospiti provano a recuperare lo svantaggio ma Ravenna non viene mai realmente impensierita, con la partita che termina col punteggio di 100-83.

B Interregionale, confortante test per l’Olimpia

OLIMPIA CASTELLO – OLIMPIA LEGNAIA 77-69

(21-26; 39-34; 55-56)

Castel San Pietro: S.Conti 14, Castellari, Alberti 8, L.Conti ne, Grotti, Galletti 4, Torri 2, Gianninoni 5, D’Ambrosio 19, Bellini 5, Garuti, Zhytharyuk 20. All. Zappi

Firenze: Landi 2, Pedicone, Isaia, Merlo 5, Castellani, Stoch 11, Bruno 9, Scali 12, Nessi 7, Nepi 11, Bellugi, Del Secco 5, Senghor, Pieri 7. All. Lilli

Grande soddisfazione per l’Olimpia Castello che, al di là del risultato vincente, mostra ottimi segnali in vista dell’avvicinamento al campionato nello scrimmage interno contro l’Olimpia Legnaia, formazione anch’essa impegnata nella prossima serie B Interregionale. Si vedono i muscoli di entrambe le squadre, si vedono buone combinazioni tecnico-tattiche, si vedono intensità e determinazione sia in difesa che in attacco. Certo, qualche errore e palla persa di troppo non mancano, ma le due squadre, nel complesso, si sfidano su un buon livello.

Alla fine il match è segnato da un finale stoico di capitan Vyacheslav Zhytaryuk che combatte sotto le plance incassando diversi falli che gli consentono di segnare 4 liberi determinanti, invero gli ultimi punti della serata dei padroni di casa (per il pivot 12 liberi infilati in serata). Prima di quei tiri liberi, è la doppia tripla consecutiva di D’Ambrosio a “spaccare” il punteggio (fino a quel momento particolarmente in equilibrio) a favore dell’Olimpia. Per i locali da segnalare il largo minutaggio di Simone Conti e Alessandro Alberti tra gli esterni, con il primo che colleziona ben 12 punti in lunetta sui 14 complessivi e il secondo che imprime al match fiammate di grande intensità in difesa e con qualche invenzione spettacolare (una stoppata, una “rubata” con canestro immediato e due triple). Michele D’Ambrosio pare “nascondersi” nei meandri del match, ma, alla fine, mette in archivio una buona prestazione offensiva con due triple (decisive nel finale), diversi rimbalzi e 6 canestri in area, che sarebbe anche potuti essere di più, se in certe situazioni non avesse preferito il passaggio. Nei minuti in campo non male anche Galletti, Gianninoni (5 punti nel solo 1° quarto) e Grotti, con Bellini autore di 5 punti (una tripla) in avvio di 2° quarto. In campo anche Torri, Castellari e Garuti che continuano nella loro fase di crescita nel gruppo.

I Baskers mettono sotto anche i Flying Balls!

CHEMIFARMA – NEW FLYING BALLS 79-60

(32-18; 14-18; 18-9; 15-15)

Forlimpopoli: A.Brighi 10, Rossi 14, Sampieri 10, Fin 15, J.Bracci 17; M.Bracci 2, Grassi, Ruscelli 10, Baldisserri, Galletti 1, Bocchini. All. Tumidei

Ozzano: Torreggiani 3, Domenechelli 3, Cortese 9, Ranuzzi 9, Tibs 7; Myers 8, Ranitovic 14, Zani 7, Grillini. All. Lolli

Il PalaVending ed il suo incredibile pubblico (presenti per il debutto oltre cento spettatori) riabbracciano i Baskérs.

Pur senza validi protagonisti come Lorenzo Brighi e Piazza va in scena una buona amichevole, ove i galletti portano a casa i quarti dispari finalizzando ben sette tiri pesanti all’intervallo. Inoltre, i sei uomini in doppia cifra, testimoniano i progressi nei meccanismi offensivi mentre nell’altra metacampo la squadra lavora sodo sulle direttive del coach.

Serie B, i Blacks superano in amichevole l’Andrea Costa

BLACKS – ANDREA COSTA 73-68

(12-13; 30-31; 56-43)

Faenza: Ndiaye 1, Poletti 16, Vico 8, Naccari, Zangheri 8, Poggi 9, Bendandi, Dincic 11, Fragonara 18, Sirri ne, Tartaglia 2, Garavini ne. All. Garelli.

Andrea Costa Imola: Pavani 3, Restelli 20, Filippini 4, Klanjscek 19, Chiappelli 7, Martini 11, Fea, Sanguinetti ne, Zedda 4, Galantini. All. Angori.

Continua a suon di buone prestazioni la marcia di avvicinamento al campionato dei Blacks, che superano l’Andrea Costa in un match giocatosi come una ‘partita normale’ e non con il punteggio azzerato al termine di ogni quarto. Senza Calbini e Cavallero, a riposo per i classici acciacchi di inizio stagione dovuti alla preparazione atletica, coach Garelli getta nella mischia molti under e prova nuove soluzioni tattiche, trovando buone risposte da tutto. Ancora una volta dunque la squadra ha dato buoni segnali di crescita.

Il primo quarto è all’insegna dell’agonismo con le difese che prevalgono sugli attacchi. Emblematico è il 13-12 per Imola con cui si chiude la frazione. I Blacks allungano con i canestri di Poletti fino al 19-13 poi Imola risponde dalla lunga distanza rifacendosi sotto e il sorpasso arriva proprio con un tiro da tre punti firmato da Chiappelli, che firma il 31-30 dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi i Blacks iniziano a segnare con grande continuità trascinati da un Fragonara in versione cecchino (12 punti per lui nel quarto e 18 in totale), ma sono il gioco di squadra a fare la differenza e la difesa che concede soltanto 12 punti nel periodo. Faenza conquista così un vantaggio in doppia cifra, che mantiene, arrivando avanti 56-43 al 30’. L’Andrea Costa prova a sorprendere i manfredi con un break di 12-0 ad inizio ultimo quarto rosicchiando punti fino al 58-55, ma i Blacks rispondono con un 8-0 (66-55), ritornando avanti di oltre dieci lunghezze e mantenendo il vantaggio fino alla sirena finale. Finisce 73-68.

Serie B, nuovo test per Virtus Imola e Ravenna

VIRTUS IMOLA – RAVENNA 71-71

(20-26; 22-15; 18-15; 11-15)

Virtus Imola: Masciarelli 9, Galizia 2, Fiusco 3, Morina 4, Valentini 14, Vaulet 10, Magagnoli 2, Obinna 16, Kadjividi 3, Ambrosin 4, Ricci 4. All. Galetti.

Ravenna: Dron, De Gregori 3, Tyrtyshnyk 5, Gay 16, Casoni 11, Crespi 9, Ferrari 4, Brigato 12, Munari 11. All. Gabrielli.

Per la seconda volta in questo precampionato l’OraSì e la Virtus Imola incrociano le proprie strade, questa volta al PalaRuggi.

Ad iniziare meglio la partita è la Virtus, ma due canestri di Crespi e due triple consecutive di Gay riportano i giallorossi a contatto. Col passare dei minuti sale in cattedra anche Munari (8 punti nel quarto), complice l’uscita precauzionale di Dron per un colpo allo stomaco e, grazie anche ad un fallo e canestro realizzato, il quarto si chiude sul 20-26. Nella seconda frazione i padroni di casa partono forte e riescono ad accumulare un piccolo vantaggio. Col passare dei minuti i giallorossi provano a tornare in partita ma, nonostante i vari tentativi, l’OraSì non riesce a recuperare, con il quarto che termina sul 22-15. All’inizio della terza frazione Ravenna fatica a trovare la via del canestro, ma due punti sotto il tabellone di Crespi ed una tripla di Casoni permettono ai bizantini di tornare a soli tre punti di distanza, fino al 18-15 alla sirena. L’ultimo periodo si apre con due squilli dell’OraSì dalla lunga distanza che permettendo a Ravenna di portarsi in vantaggio. Il buon momento degli ospiti non si interrompe col passare dei minuti ed un fallo subito da Gay, che realizza entrambi i liberi, a cinque secondi dal termine permette all’OraSì di vincere l’ultimo quarto col punteggio di 11-15.

B Interregionale, le prime due uscite dell’Olimpia

GUELFO BASKET – OLIMPIA 82-81

(23-24; 41-49; 61-67)

Castel San Pietro: S. Conti 4, Castellari, L. Conti ne, Grotti 11, Gianninoni 12, Alberti 13, D’Ambrosio 12, Galletti 9, Bellini, Garuti 4, Torri 3, Zhytaryuk 13. All. Zappi.

Alla prima palla a due della pre-season, coach Mauro Zappi manda in campo il quintetto composto da Gianninoni, S.Conti, Alberti, D’Ambrosio e Zhytaryuk.

L’Olimpia realizza 4 triple (2 a testa per Grotti e D’Ambrosio) nel 1° quarto, 2 nel 2° quarto (Gianninoni e Alberti), 1 con Torri nel terzo periodo, ma nessuna nel parziale finale. Il problema dei nerazzurri, però, è la precisione nei viaggi in lunetta con 20 errori “sanguinosi” alla luce del risultato finale. Chiaramente anche alcune lacune difensive dovranno far riflettere lo staff tecnico, anche se va tenuta in considerazione la pesantezza delle gambe dovuta alla importante preparazione atletica gestita da Albertazzi.

In avvio di match la tripla di D’Ambrosio accorcia sul 6-7 al 3’30”, con i successivi liberi di Alberti che suggeriscono a coach Agresti la chiamata di un timeout. Il vantaggio ospite resiste per qualche minuto (10-7, 13-10 e 16-13 con la tripla di Grotti al 7’) e raggiunge anche il +5 sul 18-13 (invenzione di Galletti). Guelfo reagisce ed accorcia fino al sorpasso 19-20 a 1’: S.Conti (pesta la riga dell’arco dall’angolo destro) e Grotti (tripla stellare), piazzano il definitivo 24-23 per l’Olimpia. Il 2° parziale prende il via con un buon contropiede di Garuti che finalizza e segna pure l’aggiuntivo (3-0), quindi dopo il 5-0 firmato Galletti, si torna punto a punto fino alla tripla di Gianninoni che vale il 15-11 a metà tempo. Grotti e Alberti siglano cesti spettacolari e lanciano l’Olimpia verso il 25-18 (49-41 totale) con cui ci si ferma per l’intervallo. Al cambio campo, Zhytaryuk e Gianninoni firmano il 4-0 iniziale, quindi si registra il rientro dei locali (8-8), con la tripla di Torri a dar luce ad un momento non eccezionale dei nerazzurri. Che, infatti, subiscono il rientro dei padroni di casa che dal 15-10 passano al 15-16 in pochi istanti di gioco. A 2’ dalla sirena Galletti penetra per il nuovo +1, ma i ragazzi del Guelfo son bravi a superare chiudendo avanti 18-20 il parziale (ospiti ancora in vantaggio nel complessivo sul 67-61. Nonostante un buon avvio ospite, con Alberti che firma il 4-2, Guelfo trova il coraggio per allungare nel punteggio sfruttando un improvviso passaggio a vuoto dei nerazzurri: 4-9, 8-13 a 3’ dalla fine. L’Olimpia ci prova comunque a recuperare, con Zhytaryuk che realizza il -2 (11-13) a 2’20” dalla fine. Ma nonostante un altro cesto del capitano, i padroni di casa allungano fino al 14-21 che compromette (seppur di misura) il risultato finale. Vince Guelfo, infatti, 81-82.

OLIMPIA – CMO OZZANO 79-81

(22-20; 39-42; 56-70)

Castel San Pietro: S. Conti ne, Castellari, L. Conti ne, Grotti 11, Gianninoni 16, Alberti 13, D’Ambrosio 13, Galletti 6, Bellini 6, Garuti 5, Torri 2, Zhytaryuk 7. All. Zappi.

Altra buona galoppata per l’Olimpia che debutta al PalaFerrari contro un buon Cmo. Il match nerazzurro si contraddistingue da notevoli alti e bassi, sia in attacco che, soprattutto, in difesa, basti osservare come nel 2° quarto l’Olimpia abbia realizzato dalla lunetta ben 13 punti sui 17 del parziale con i soli cesti in movimento di Zhytaryuk e D’Ambrosio. Mentre nel 1° e nel 4° quarto i padroni di casa se li sono portati a casa 22-20 e 23-11 con buoni movimenti sotto canestro e 5 triple (8 nei 40 minuti). A fine gara, si registrano 3 triple di Gianninoni, 2 a testa di Bellini e Grotti e 1 di D’Ambrosio. La gara vive anche momenti spettacolari, come le due stoppate pazzesche di Alberti e Garuti, mentre per il Cmo è una pioggia di “slum dunk” a mettere in difficoltà difesa e tabellone dell’Olimpia.

Nel 1° quarto si registra assoluto equilibrio con il vantaggio/svantaggio non supera mai le due lunghezze, con l’unica eccezione il 12-16 ospite raggiunto al 6’. Quindi si torna punto a punto fino al “paniere” morbido pescato da D’Ambrosio all’ultimo secondo utile (22-20 Olimpia). Alla ripresa del gioco subito 0-5 ospite, quindi si registra una lenta rimonta dei padroni di casa suggellata dalla caterva di tiri liberi e, soprattutto, dal canestro+fallo di capitan Zhytaryuk: 14-11 e risultato ribaltato al 7’. Ma la tripla di Murati, subito dopo stoppato da Alberti in contropiede, rianima gli ozzanesi che negli ultimi istanti del quarto trovano un buon vantaggio fino al 17-22 finale. All’intervallo, dunque, complessivamente, l’Olimpia è sotto 39-42. La ripresa inizia con la bella tripla di Bellini che si sblocca in nerazzurro, ma gli ospiti non lasciano molto altro ai castellani nei primi 5’ (6-13), a parte due triple (dall’arco, oltre a Bellini, Gianninoni). Anche la fase centrale del parziale non arride ai padroni di casa che subiscono anche due pazzesche triple del fuori categoria Carnovali (10-19). Una timida reazione locale si concretizza nel finale con i canestri di Zhytaryuk, Grotti (tripla) e Galletti da sotto le plance (17-26). Alla fine, sarà 17-28 (56-70 complessivo). Nell’ultima curva di match, Garuti segna (con fallo aggiuntivo) il primo spunto locale (6-2), imitato poco dopo da Alberti in penetrazione (12-6). A 3’30” dalla sirena è la tripla solo retina di D’Ambrosio ad illuminare la scena per il 17-6, mentre i liberi di Alberti chiudono un break importante di 10-0 sul 19-6 a 150 secondi dalla sirena. La rimonta nel punteggio complessivo è completata con il doppio cesto di Torri e D’Ambrosio (23-9, invero 79-79) a 50” dalla fine. Ma nell’ultimo possesso del match il Cmo trova il canestro vincente.

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