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Serie B, il play Montanari approda all’Andrea Costa

L’Andrea Costa Imola Basket è felice di comunicare alla stampa e ai propri tifosi di aver raggiunto un accordo con Luca Montanari per la prossima stagione sportiva. Il cestista bolognese, classe 1992, nell’ultima annata ha indossato la canotta della Pallacanestro Crema chiudendo la regular season con una media di 12.8 punti a partita. Cresciuto nel settore giovanile della Fortitudo Bologna, può ricoprire il ruolo di playmaker e di guardia. Il suo annuncio arriva in concomitanza con l’apertura della campagna abbonamenti biancorossa e si tratta di un innesto importante per il roster di coach Grandi. Montanari è pronto per fare la differenza sul parquet del PalaRuggi e negli altri palazzetti d’Italia che lo vedranno protagonista da avversario.

Serie B, Rimini promossa in serie A2!

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Finale Gara3

RIVIERABANCA – LIOFILCHEM 70 – 77 (1-2)

(17-17; 39-34; 60-62)

Rimini: Saccaggi 17 (1/1, 5/11), Scarponi 16 (2/4, 4/5), Tassinari 13 (4/4, 1/5), Arrigoni 10 (5/6, 0/2), Masciadri 6 (0/3, 2/3), Bedetti 5 (1/1, 1/3), Rinaldi 3 (1/2, 0/1), Rivali (0/2, 0/2), Fabiani, Rossi ne, Mladenov ne, D’Argenzio ne. All. Ferrari.

Roseto: Nikolic 22 (8/14, 0/1), Amoroso 19 (0/1, 6/11), Ruggiero 9 (3/4 da tre), Mei 7 (2/3, 1/2), Serafini 7 (2/5, 1/3), Pastore 6 (3/4, 0/2), Di Emidio 5 (2/3, 0/3), Zampogna 2 (1/1, 0/3), Mraovic ne, Bassi ne. All. Quaglia.

Due a uno Rimini. Non riesce lo sweep nella serie a RivieraBanca che, davanti ad un Flaminio mai visto, con 3.300 spettatori presenti, deve cedere il passo ad una Roseto più cinica nel finale e che dunque riapre la serie. In una serata dove il risultato del campo non sorride a Rimini, bisogna comunque gioire e complimentarsi con Coach Mattia Ferrari e la compagna Valeria per la nascita della piccola Cecilia!

Avvio shock per i padroni di casa che subiscono uno 0-8 di parziale e corrono subito al timeout (2′). Roseto tocca anche il +11 con la schiacciata di Serafini (6-17 al 6′), ma Rimini risale la china grazie ai suoi cecchini: Saccaggi e Scarponi si scatenano da tre punti e chiudono il primo quarto sul 17-17. Grande equilibrio anche nel secondo quarto, con Scarponi ed Amoroso che si sfidano dalla lunga distanza (25-27 al 15′). Nikolic e Zampogna vanno a segno per Roseto, ma Saccaggi e Masciadri rispondono da tre punti per il pareggio (34-34 al 19′). Sul finire di primo tempo, è la coppia Arrigoni-Scarponi a lanciare Rimini sul +5 negli spogliatoi (39-34). I biancorossi escono bene dall’intervallo col +10 siglato dalla bomba di Bedetti (46-36 al 23′). Gli abruzzesi ricuciono col duo Amoroso-Nikolic, ma le iniziative di Tassinari ed un’altra tripla di Masciadri lanciano Rimini (57-49 al 27′). Roseto non molla e chiude in vantaggio il terzo quarto grazie a due triple importanti di capitan Ruggiero (60-62). RivieraBanca fatica a ritrovare feeling col canestro, ma Scarponi e capitan Rinaldi rimettono tutto in parità (66-66 al 35′). Roseto è più efficiente in attacco e costringe Ferrari al timeout col canestro di Di Emidio (68-73 al 38′). Rimini non costruisce buoni attacchi, gli ospiti capitalizzano con Pastore e Nikolic e festeggiano la vittoria (70-77).

REAL SEBASTIANI RIETI – FORTITUDO AGRIGENTO 60 – 58 (1-2)

Finale Gara4

RIVIERABANCA RIMINI – LIOFILCHEM ROSETO 71 – 53 (3-1)

REAL SEBASTIANI RIETI – FORTITUDO AGRIGENTO 73 – 63 (2-2)

Serie B, Rimini, altra fantastica impresa!

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Finale Gara2

LIOFILCHEM – RIVIERABANCA 68 – 72 (0-2)

(12-17; 26-38; 44-50)

Roseto: Nikolic 21 (7/10, 0/1), Amoroso 15 (2/6, 3/6), Mei 11 (1/1, 3/5), Pastore 9 (3/4, 1/3), Zampogna 5 (0/2, 1/5) Di Emidio 4 (0/2, 0/3), Ruggiero 2 (1/4, 0/2), Serafini 1 (0/3, 0/1), Bassi ne, Mraovic ne, Gaeta ne. All. Quaglia.

Rimini: Rinaldi 13 (3/4, 2/2), Saccaggi 11 (2/2, 2/9), Masciadri 11 (3/7, 1/1), Arrigoni 11 (5/8), Tassinari 8 (3/3, 0/5), Rivali 6 (1/2, 0/1), Scarponi 5 (1/3, 1/3), Mladenov 3 (1/1 da tre), Bedetti 2 (1/1, 0/1), Fabiani 2 (1/1), D’Argenzio ne. All. Ferrari.

FORTITUDO AGRIGENTO – REAL SEBASTIANI RIETI 72 – 57 (2-0)

Serie B, nella prima gara di finale, Rimini fa l’impresa!

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Finale Gara1

LIOFILCHEM – RIVIERABANCA 79 – 82

(11-19; 38-41; 58-57)

Roseto: Nikolic 21 (7/11, 1/4), Pastore 17 (5/7, 2/6), Amoroso 11 (4/9, 1/3), Di Emidio 10 (2/2, 2/6), Serafini 8 (1/1, 1/1), Ruggiero 7 (2/3, 1/1), Zampogna 3 (1/5 da tre punti), Mei 2 (0/4 da tre punti), Bassi ne, Mraovic ne. All. Quaglia.

Rimini: Masciadri 20 (5/7, 3/4), Tassinari 17 (1/4, 3/6), Arrigoni 13 (5/9, 1/1), Rivali 10 (2/4, 2/2),  Saccaggi 8 (1/2, 2/6), Bedetti 5 (1/2, 1/1), Scarponi 5 (1/1, 1/3), Rinaldi 4 (2/3, 0/1), Mladenov ne, Fabiani ne, D’Argenzio ne. All. Ferrari.

FORTITUDO AGRIGENTO – REAL SEBASTIANI RIETI 89 – 69

Serie B, Rimini vola in finale, Faenza fuori a testa altissima

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Semifinali Gara4

IL CAMPETTO ANCONA – LIOFILCHEM ROSETO 65 – 72 (1-3)

RAGGISOLARIS – RIVIERABANCA 86 – 91 dts (1-3)

(25-16; 45-38; 55-62; 80-80)

Faenza: Bianchi ne, Mazzagatti ne, Cortecchia ne., Siberna 18, Vico ne, Ballabio 17, Poggi ne, Reale 5, Molinaro 10, Petrucci 22, Aromando 14, Rosetti ne. All. Garelli.

Rimini: Tassinari 25, Mladenov, Scarponi 6, Rivali 6, Arrigoni 8, Bedetti 7, Rinaldi 6, Fabiani ne, D’Argenzio, Masciadri 22, Saccaggi 11. All. Ferrari.

‘Da super campioni a super eroi’. Lo striscione esposto dai tifosi analizza al meglio la stagione dei Raggisolaris, iniziata con la vittoria della Supercoppa e terminata con una gagliarda prestazione con Rimini in gara 4, persa al supplementare dopo aver giocato con soltanto sei uomini a disposizione, ma con un cuore e un carattere che in pochi possono vantare. La RivieraBanca si qualifica alla finale, ma ad aver vinto sembrano essere i Raggisolaris incitati e acclamati dai tifosi a fine partita.

Faenza si presenta a gara 4 senza Poggi e Vico e dunque, con soli sei uomini deve far fronte ad un avversario che si può concedere il lusso di tenere in tribuna un senior come Scali. L’avvio di gara è tutto di marca faentina: il 10-0 iniziale è frutto del gioco corale e dei tanti assist dispensati da tutti i giocatori. Rimini appare subito in difficoltà e non riesce a trovare le contromisure, inseguendo al primo stop (25-16). Gran mattatore è capitan Petrucci con 14 punti. Il gioco dei Raggisolaris continua ad essere travolgente e grazie a Siberna arriva il massimo vantaggio (31-16), poi Rimini reagisce da grande squadra. Rivali orchestra il gioco e i frombolieri si accendono segnando quattro triple consecutive e arrivando sotto (35-30). Faenza risponde in maniera perentoria e all’intervallo è avanti 45-38. Poi, però, salgono in cattedra Tassinari e la difesa riminese e i Raggisolaris non riescono più a segnare: ben presto sono gli ospiti a passare a comandare. Il sorpasso e l’allungo valgono il 55-62 di fine terzo quarto, poi la RivieraBanca tocca anche il 62-72 a 5’ dal termine, in una fase di gara dove regna il nervosismo. Sembra finita, ma i Raggisolaris si riprendono prepotentemente l’inerzia trovando con Molinaro, a 5’’ dalla fine, la tripla dell’80-80. Tassinari viene poi ben marcato nell’azione finale e così si arriva al supplementare. Faenza è a corto di energie e allora mette in campo il cuore. Masciadri e Rivali portano Rimini avanti 83-89 e i Raggisolaris reagiscono ricuciono il gap con un gioco da tre punti di Aromando sull’86-89 a -16’’. Ci pensa poi Tassinari dalla lunetta a chiudere i conti, ma la squadra di Garelli può uscire tra gli applausi, dopo aver disputato degli ottimi play off.

KIENERGIA RIETI – FORTITUDO AGRIGENTO 67 – 69 (1-3)

Serie B, Rimini festeggia all’OT, BB2016, che peccato!

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Semifinali Gara3

IL CAMPETTO ANCONA – LIOFILCHEM ROSETO 77 – 68 (1-2)

RAGGISOLARIS FAENZA – RIVIERABANCA RIMINI 78 – 83 d2ts (1-2)

(21-15; 38-34; 50-49; 63-63; 70-70)

Faenza: Bianchi, Mazzagatti ne, Cortecchia ne, Siberna 13, Vico 7, Ballabio 13, Poggi ne, Reale 6, Molinaro 6, Petrucci 15, Aromando 18, Rosetti ne. All. Garelli.

Rimini: Tassinari 13, Mladenov ne, Rossi ne, Scarponi 8, Rivali 7, Arrigoni 8, Bedetti 12, Rinaldi 3, Fabiani ne, D’Argenzio ne, Masciadri 25, Saccaggi 7. All. Ferrari.

Applausi a scena aperta per i Raggisolaris ma alla fine, dopo due tempi supplementari, a festeggiare è Rimini. Un match giocato sempre con grande lucidità e carattere, ma che purtroppo ha visto i faentini ‘perdere i pezzi’ durante la partita. Oltre all’assenza di Poggi, in panchina per incitare la squadra, i Raggisolaris devono rinunciare per falli a Molinaro e ad Aromando e a Vico per infortunio ad inizio del secondo supplementare, gettando così nella mischia il giovanissimo Bianchi, che ha dato il proprio contributo. La squadra è così uscita dal campo tra i cori e gli applausi del suo pubblico nonostante il ko.

I Raggisolaris iniziano il match alla grande, tirando con altissime percentuali e trovandosi sempre a comandare, anche con dieci punti di vantaggio (28-18). La reazione di Rimini arriva nel secondo tempo, ma i faentini reggono l’urto molto bene. La squadra costruisce buone azioni e nel finale con Vico trova due triple pesanti, ma Rimini è cinica e negli ultimi secondi con Rivali segna i liberi del 63-63. L’ultimo possesso è nelle mani degli ospiti che non hanno fortuna con Tassinari: supplementare. L’agonismo non cala, anche se i manfredi iniziano ad avere le rotazioni molto ridotte. L’RBR prova a piazzare la zampata decisiva, ma questa volta è Faenza, dalla lunetta, a trovare la parità grazie ai liberi di un glaciale Reale: 70-70. Occorre quindi un altro supplementare, che inizia nella maniera peggiore. Sul 71-73 anche Vico deve uscire dal campo per un colpo subito alla schiena dopo una caduta e così entra in campo il giovane Bianchi, bravo a farsi valere, nonostante fosse praticamente al debutto. Rimini approfitta della stanchezza dei faentini e si porta sul 74-81, non facendo, però, i conti con l’orgoglio e il carattere manfredo. I Raggisolaris riaprono infatti i giochi sul 78-81, poi Saccaggi segna i liberi che chiudono l’incontro.

KIENERGIA RIETI – FORTITUDO AGRIGENTO 67 – 63 (1-2)

PALL. SENIGALLIA – REAL SEBASTIANI RIETI 55 – 75 (0-3)

PLAY OUT

Concentramento retrocessione

MAGIC BASKET – ALLIANZ BANK 70 – 65

(12-19; 31-33; 39-45)

Oleggio: Negri 4, Riva 2, Giacomelli 5, Colussa 8, De Ros 20, Ballarin ne, Palestra ne, Del Debbio 5, Ponti ne, Seck 6, Tourè 3, Giampieri 17. All. Nava.

BB2016: Cavazzoni ne, Galassi 15, Hidalgo 4, Fontecchio 23, Gueye, Rossi, Felici 4, Beretta 3, Graziani 8, Oyeh ne, Tripodi ne, Crow 8. All. Lunghini.

Col cerino in mano. Il Bologna Basket 2016 retrocede in C Gold al termine di una sfida, giocata sul “neutro” di Ozzano, condotta per più di trenta minuti (+13, il massimo vantaggio, al 7′). Forse, il primo quarto andava chiuso con un vantaggio maggiore, forse bisognava avere più attenzione a rimbalzo e forse non si doveva sbagliare qualche libero nel concitato epilogo. Oleggio ha fatto la sua onesta partita, trascinata dal tiratore Giampieri nel secondo quarto e dal play De Ros, Mvp della sfida, nella ripresa. Peccato, ma è stata una stagione nata storta e in fondo, mai realmente raddrizzata.

La cronaca: i primi sette minuti dei felsinei erano perfetti e non a caso il tabellone recitava 4-17. Qui, il BB2016 perdeva l’attimo per dare una spallata forse decisiva e subiva il controbreak di 8 a 0 che rianimava i piemontesi. Giampieri trascinava i compagni, nelle prime curve della seconda frazione, al -2 (21-23), poi coach Lunghini passava a zona e a parte, come dicevamo sopra, Giampieri, Oleggio non era mai pericoloso. Ripresa e novaresi che non segnavano per sei minuti, con Felici che siglava il +11 bolognese (31-42). L’attacco rossoblu, però, si spegneva, anche perché il play Hidalgo proprio non entrava in partita. Seck firmava il sorpasso (46-45 al 32′), poi lunghissima volata, con botta e risposta De Ros-Fontecchio. Sul 62-60, determinante rimbalzo offensivo di Seck e +4 Oleggio, a -40″. Galassi forzava e i “bianchi” salivano a +5 (65-60). Graziani era bravissimo a segnare rapidamente, poi clamorosa palla persa sulla rimessa, con la ciliegina sulla torta dell’ingenuo fallo su Crow, al tiro da 3 punti. L’ala, però, sbagliava il terzo personale (65-64 a -17″). De Ros faceva doppietta, Hidalgo 1/2, ma anche Giampieri lo imitava (68-65 a -6″). Fallo su Galassi che sbagliava il primo personale, falliva apposta il secondo, ma i piemontesi erano bravi nel tagliafuori e portavano a casa la vittoria.

VIRTUS CIVITANOVA – VIRTUS TSB 2012 CASSINO 79 – 68

Serie B, Faenza sbanca Rimini ed impatta la serie

PLAY OFF GIRONI C/D

Semifinali Gara2

LIOFILCHEM ROSETO – IL CAMPETTO ANCONA 87 – 59 (2-0)

RIVIERABANCA – RAGGISOLARIS 60 – 71 (1-1)

(7-12; 23-34; 45-52)

Rimini: Tassinari 18, Mladenov, Rossi, Scarponi, Rivali 9, Arrigoni 15, Bedetti 5, Rinaldi, Fabiani, D’Argenzio 2, Masciadri 5, Saccaggi 6. All. Ferrari.

Faenza: Mazzagatti ne, Siberna 18, Vico 10, Ballabio 7, Reale 8, Molinaro 6, Petrucci 8, Aromando 14, Cortecchia ne, Rosetti ne. All. Garelli.

Capolavoro Raggisolaris. La squadra di coach Garelli sbanca il campo di Rimini con grandissima autorità, giocando una partita maiuscola condotta dal primo all’ultimo secondo. Non ci sono parole per descrivere la prestazione dei Raggisolaris, sempre attenti, concentrati e pronti a non far mai esaltare i tanti tiratori riminesi. Una vittoria dedicata a Poggi, operato in mattinata al setto nasale e costretto a terminare la stagione in anticipo, con i giocatori che hanno mostrato la sua sopramaglia a fine partita, telefonandogli poi con una videochiamata negli spogliatoi. L’ennesima conferma di quanto sia unito il gruppo faentino.

I Ragggisolaris aggrediscono subito Rimini portandosi sul 9-0, ma non approfittano degli errori offensivi degli avversari per aumentare il vantaggio, trovando avanti soltanto 7-12 a fine primo quarto. L’inerzia continua ad essere nelle mani dei faentini, bravi a limitare gli avversari nell’area pitturata e a segnare con continuità. Siberna e Reale danno fuoco alle polveri e Faenza schizza sul 20-32, toccando il massimo vantaggio con Aromando (21-34). All’intervallo si arriva con gli ospiti avanti 23-34 e tutto lascia presagire che Rimini, al rientro, proverà a fare la voce grossa. Le sensazioni diventano presto realtà, ma i Raggisolaris ancora una volta restano lucidi, rispondendo colpo su colpo e mantenendo un vantaggio in doppia cifra. La RivieraBanca riesce comunque a rosicchiare punti e con Saccaggi si porta sotto sul 54-57. Anche questa volta Faenza non perde la concentrazione, mostrando di voler a tutti i costi vincere. Vico segna il 54-59, Aromando è chirurgico dalla lunetta con un 2/2 e Molinaro segna da dentro l’area. A coronare il break sono ancora Molinaro e Vico firmando il 60-71 ad un minuto dalla fine. Cala il sipario sul match e i Raggisolaris possono iniziare a festeggiare.

FORTITUDO AGRIGENTO – KIENERGIA RIETI 59 – 43 (2-0)

REAL SEBASTIANI RIETI – PALL. SENIGALLIA 99 – 48 (2-0)

Serie B, nel derby romagnolo, Rimini si porta sull’1-0

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Semifinali Gara1

LIOFILCHEM ROSETO – IL CAMPETTO ANCONA 77 – 62

RIVIERABANCA – RAGGISOLARIS 75 – 56

(21-15; 42-26; 59-37)

Rimini: Tassinari 9, Mladenov 1, Rossi ne, Scarponi 11, Rivali 4, Arrigoni 12, Bedetti 4, Rinaldi 6, Fabiani 8, D’Argenzio, Masciadri 5, Saccaggi 15. All. Ferrari.

Faenza: Mazzagatti ne, Siberna 11, Vico 2, Ballabio 2, Poggi 1, Reale 8, Molinaro 9, Petrucci 3, Aromando 20, Cortecchia ne. All. Garelli.

Se lo aggiudica la RivieraBanca il primo atto della semifinale play off. La speranza per Faenza è di poter recuperare Poggi, uscito all’11’ dopo aver subito un duro colpo al naso. Il giocatore si sottoporrà nelle prossime ore ad esami medici specifici per valutare l’entità dell’infortunio.

I Raggisolaris partono bene, imponendo il loro gioco nei primi minuti, poi Rimini risponde con le triple di Saccaggi, mettendo a segno ben 16 punti nella seconda parte di quarto, arrivando al primo intervallo avanti 21-15. All’11’ esce di scena un ottimo Poggi, colpito al volto da Rinaldi durante una penetrazione a canestro del pivot riminese. Un infortunio che lo costringe ad abbandonare definitivamente il match. Ancora una volta Rimini è cinica e allunga prima sul 39-21, per poi arrivare all’intervallo avanti 42-26, gap che non viene più colmato.

FORTITUDO AGRIGENTO – KIENERGIA RIETI 78 – 63

REAL SEBASTIANI RIETI – PALL. SENIGALLIA 84 – 60

Serie B, Bologna Basket ko, adesso è tutta in salita…

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Quarti Gara5

LIONS BASKET BISCEGLIE – PALL. SENIGALLIA 48 – 49 (2-3)

PLAY OUT

Semifinali Gara5

Girone B

ALLIANZ BANK – AGOSTANI CAFFE’ 69 – 84

(15-22; 30-44; 49-66)

Bologna Basket 2016: Cavazzoni ne, Galassi 8, Hidalgo 16, Fontecchio 14, Gueye 1, Rossi 2, Felici 1, Tripodi ne, Graziani 10, Oyeh, Guerri, Crow 17. All. Lunghini.

Olginate: Maspero 20, Baparapè 8, Bloise 12, Brambilla ne, Negri, Tomcic 11, Cucchiaro 10, Adamu 12, Natalini, Ambrosetti 11, Cesana, Pirola ne. All. Cilio.

Il Bologna Basket 2016 capitola in gara 5 dei playout con Olginate e finisce al concentramento nazionale del 4-5 giugno, ad Ozzano, come squadra migliore tra le perdenti dei playout del gruppo B. In quella occasione, si giocherà con altre tre squadre la permanenza nelle serie cadetta, con un solo posto a disposizione.

Ancora reduci da una gara 4 persa per un soffio e con la testa evidentemente non del tutto sgombra dalle scorie di quell’incontro, i rossoblu hanno giocato un match sotto le attese, in cui i lombardi si sono trovati presto al comando e hanno via via incrementato il vantaggio, rimanendo poi sempre sopra in doppia cifra, a parte rari momenti di riavvicinamento dei padroni di casa. Il BB2016 ha tirato male dal campo (38%), soprattutto da 3 (21%), con gli ormai cronici problemi nei liberi (59%). Perduta pure la gara a rimbalzo (37 a 41) e troppe le palle perse (13 a 11). Ma è specialmente in difesa che i felsinei sono sembrati spaesati e incerti, apatici nei primi due quarti e inutilmente frenetici nella seconda parte di gara. Olginate ha, invece, giocato una gara pulita e ha man mano preso sicurezza, dando palla sotto canestro e attrezzando una fase difensiva che ha rotto i giochi dei padroni di casa. Insomma, nulla è girato nel verso giusto. Per una volta non parliamo dei giocatori, perché si è trattata di una sconfitta del gruppo, non certo legata alle prestazioni dei singoli. Ed anche la panchina non è riuscita a trovare il bandolo della matassa in una gara fondamentale per salvarsi.

GREEN UP CREMA – SECIS COSTRUZIONI EDILI JESOLO 61 – 58 (3-2)

Serie B, Faenza elimina Ruvo, Tigers salvi!

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Quarti Gara4

IL CAMPETTO ANCONA – VIRTUS KLEB RAGUSA 96 – 67 (3-1)

RAGGISOLARIS – TECNO SWITCH 77 – 75 (3-1)

(17-13; 38-32; 61-50)

Faenza: Mazzagatti ne, Cortecchia ne, Siberna 5, Vico 9, Ballabio 16, Poggi 5, Reale 2, Molinaro 8, Petrucci 14, Aromando 18. All. Garelli.

Ruvo: Merletto 4, Markovic 4, Mastroianni 12, Cantagalli 15, Cassar 3, Lurini ne, Hidalgo 7, Bartolozzi 14, Monina, Ciribeni 16, Sbaragli ne. All. Ponticiello.

Semifinale! I Raggisolaris superano al fotofinish Ruvo di Puglia grazie ad un canestro di Poggi a cinque decimi dalla fine, conquistando così la semifinale contro Rimini.

Il copione di gara 4 è diviso in tre parti: la prima dura 27’ e vede i Raggisolaris condurre i giochi con un vantaggio intorno alle dieci lunghezze, fino a toccare il massimo vantaggio di 20 punti (61-41). Poi, sale in cattedra Ruvo, colmando il gap e passando a condurre di due lunghezze a meno di due minuti dalla sirena ed infine c’è la prodezza di Poggi ,su assist di Vico, che vale la semifinale. L’episodio chiave è al 27’, quando Petrucci segna sei punti consecutivi per il 61-41. Sembra finita e invece Ruvo di Puglia da quel momento non sbaglia nulla, trovando canestri e facendosi valere a rimbalzo, situazione tattica in cui aveva sempre sofferto nelle prime tre gare. I Raggisolaris faticano in attacco, ma difendono comunque bene, perdendo per falli Petrucci e Ballabio nell’ultimo quarto. La rimonta pugliese viene completata, a -1’55″, dalla tripla di Mastroianni del 73-73; poi arriva il sorpasso con Merletto, 73-75 a 45’’ dalla fine. Faenza non si perde d’animo e con Aromando trova il pari (75-75) e manca il sorpasso, perché l’ala sbaglia il libero aggiuntivo. Merletto fallisce il canestro del nuovo sorpasso, Reale cattura il rimbalzo e serve Vico che trova Poggi alla perfezione. Il pivot, dall’arco, prende palla, penetra e con l’aiuto del tabellone segna il canestro del 77-75 a cinque decimi dalla sirena. Ruvo di Puglia chiama time out e affida il possesso del supplementare a Ciribeni, che fallisce il tiro. Il PalaCattani può esplodere di gioia.

CURTI – FORTITUDO 55 – 65 (1-3)

(23-17; 34-38; 44-47)

Imola: Wiltshire 14, Fazzi 3, Guidi, Fussi ne, Trapani 10, Carnovali 12, Calabrese ne, Corcelli, Vigori 2, Cusenza 10, Trentin 4. All. Grandi.

Agrigento: Ambrosin 11, Traore ne, Grande 16, Indelicato ne, Cuffaro 2, Bruno 3, Costi 2, Chiarastella 13, Morici 5, Bellavia ne, Peterson 8, Lo Biondo 5. All. Catalani.

LARS RIABILITAZIONE SALERNO – KIENERGIA RIETI 64 – 68 (1-3)

PALL. SENIGALLIA – LIONS BASKET BISCEGLIE 40 – 84 (2-2)

PLAY OUT

Semifinali Gara4

Girone B

AGOSTANI CAFFE’ – ALLIANZ BANK 69 – 68 (2-2)

(13-9; 29-32; 49-48)

Olginate: Maspero 5, Baparapè 2, Bloise 26, Brambilla, Ambrosetti 19, Tomcic 8, Cucchiaro 4, Adamu 2, Natalini, Negri 3, Pirola, Cesana. All. Cilio.

Bologna Basket 2016: Cavazzoni ne, Galassi 10, Hidalgo 17, Fontecchio 7, Gueye, Rossi, Felici 10, Graziani 20, Oyeh ne, Beretta ne, Crow 3, Tripodi ne. All. Lunghini.

Aldo Giordani, mitico telecronista RAI degli anni ’80, avrebbe detto: “Vedete come è il basket?”. È un commento che si adatta perfettamente all’incredibile finale di gara 4 dei playout tra Olginate e Bologna Basket 2016. Una partita che, a 2’30” dalla fine, vedeva i rossoblu in vantaggio di 8 punti e con la vittoria in tasca. Ma il play olginatese Bloise non ci stava e metteva due bombe, poi faceva 2/2 dalla lunetta e riportava la partita in perfetta parità. Quindi commetteva il quinto fallo e dopo alcune fasi confuse di gioco, la palla andava a 6” dal termine in mano a Bologna, con Hidalgo che, in entrata, segnava in sottomano. Mancavano 5 decimi al termine e la salvezza sembrava cosa fatta. Dopo un time-out la rimessa in attacco dei padroni di casa finiva però nelle mani di Maspero – fino a quel punto con 1/9 dal campo – che si girava e tirava da 6,75, infilando miracolosamente il canestro e rimandando tutta la serie alla bella di giovedì prossimo.

La cronaca. Primo quarto all’insegna del “ciapanò” da parte di entrambe le squadre, molto fallose nel tiro e nella gestione della palla, con i lombardi che finiscono sopra di 4 (13-9). Nella seconda frazione i bolognesi provano ad accelerare, con Graziani protagonista, a metà quart,o con 9 punti consecutivi. Ma Tomcic ricuce lo strappo e alla pausa Bologna è sopra solo di 3 (29-32). Terzo periodo interlocutorio, con Galassi che tiene a galla i rossoblu e partita punto a punto. A inizio ultimo quarto, Hidalgo e Felici accelerano e con un parziale di 9-0, portano gli ospiti sopra di otto lunghezze. Poi il drammatico finale che abbiamo già descritto.

SECIS COSTRUZIONI EDILI JESOLO – GREEN UP CREMA 61 – 73 (2-2)

Girone C

SUTOR BASKET – TIGERS 65 – 78 (1-3)

(20-23; 32-45; 50-60)

Montegranaro: Masciarelli 10, Galipò 11, Montanari ne, Angellotti 3, Korsunov 4, Alberti, Re 13, Ambrogi ne, Verdecchia ne, Mariani ne, Crespi 24. All. Cagnazzo.

Cesena: Bugatti 25, Nwokoye, Giorgini ne, Anumba 11, Bertini ne, Mascherpa 13, Moretti 3, Gallizzi 14, Ndour 2, Arnaut, Brighi 10. All. Patrizio.

VIRTUS BASKET CIVITANOVA – AURORA BASKET JESI 68 – 79 (1-3)

1 48 49 50 51 52 114