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“6° Memorial Fabbri”, Emilia Romagna femminile seconda, gli U15 terzi

Qualche lacrima è scesa. L’Emilia Romagna chiude il “6° Memorial Mario Fabbri – Trofeo Dulca”, con un secondo ed un terzo posto.

La rappresentativa femminile Under 14, infatti, è uscita sconfitta dalla finale con la corazzata Lombardia (42-53), ma non mancano i rimpianti; l’infortunio a Gilli, nel corso del primo quarto, ha sicuramente inciso sul risultato finale, ma sarebbe ingeneroso per le altre ragazze legare un risultato ad uno sfortunato episodio. Il futuro è decisamente roseo per questo gruppo e ci auguriamo che, nel Trofeo delle Regioni del 2017, possano avere la giusta rivincita.

Terzo posto, invece, per gli Under 15, che hanno sconfitto nella “finalina” il Piemonte per 87-75. Qui le assenze a priori di alcuni giocatori può aver fatto la differenza nell’arco dei quattro giorni, ma, i miglioramenti visti dallo staff tecnico nelle ultime due partite, fa ben sperare per il futuro di questi ragazzi nei rispettivi club.

TORNEO MASCHILE UNDER 15

EMILIA ROMAGNA – VENETO 58 – 63

(15-12; 23-29; 34-50)

Emilia Romagna: Corradini (Virtus BO) 2, Ravaioli (Junior Ca’ Ossi Forlì) 4, Deri (Virtus BO) 15, Rossi (Crabs RN) 4, Nicoli (Virtus BO) 3, Bianchini (Virtus BO), Mavric (Crabs RN) 20, Cavallari (Virtus BO) 10, Perini (Virtus BO), Abrescia (Crabs RN), Guidi (Virtus BO), Biolcati (S.B. Ferrara). All. Ambrassa.

Veneto: Cazzolato, Guglielmi 2, Vendramin 12, Visentin 8, Rigon 2, Mazzucato, Bovo 2, Bargnesi 11, Nnana 11, Da Campo 13, Pisani, Possamai 2. All. Marcelletti.

EMILIA ROMAGNA – PUGLIA 90 – 70

(19-20; 44-37; 68-51)

Emilia Romagna: Corradini (Virtus BO) 1, Ravaioli (Junior Ca’ Ossi Forlì) 2, Deri (Virtus BO) 29, Rossi (Crabs RN) 12, Nicoli (Virtus BO) 7, Bianchini (Virtus BO) 2, Mavric (Crabs RN) 3, Cavallari (Virtus BO), Perini (Virtus BO) 15, Abrescia (Crabs RN) 13, Guidi (Virtus BO) 4, Biolcati (S.B. Ferrara) 2. All. Ambrassa.

Puglia: Epifani 9, Massagli 6, Lopopolo 4, Ciccarese 9, Cito 25, Fracasso 4, Egitto 4, De Astis 1, Tedeschi, Giuliano, Mastrofilippo, Gittani 8. All. De Bartolo.

EMILIA ROMAGNA – UMBRIA 93 – 56

(33-20; 66-30; 82-38)

Emilia Romagna: Corradini (Virtus BO) 4, Ravaioli (Junior Ca’ Ossi Forlì) 4, Deri (Virtus BO) 11, Rossi (Crabs RN) 6, Nicoli (Virtus BO) 8, Bianchini (Virtus BO) 4, Mavric (Crabs RN) 6, Cavallari (Virtus BO) 10, Perini (Virtus BO) 16, Abrescia (Crabs RN) 17, Guidi (Virtus BO) 2, Biolcati (S.B. Ferrara) 5. All. Ambrassa.

Umbria: Pennicchi 2, Marini 9, Landrini 3, Pigozzi 11, Mocetti, Pauselli 8, Gregori, Gatto 11, Spagnolli 1, Aprile 9, Stella, Prosperini 2. All. Ferraro.

SEMIFINALE

EMILIA ROMAGNA – LOMBARDIA 61 – 72

(9-13; 24-41; 57-55)

Emilia Romagna: Corradini (Virtus BO), Ravaioli (Junior Ca’ Ossi Forlì), Deri (Virtus BO) 14, Rossi (Crabs RN) 6, Nicoli (Virtus BO) 7, Bianchini (Virtus BO), Mavric (Crabs RN) 12, Cavallari (Virtus BO) 2, Perini (Virtus BO) 8, Abrescia (Crabs RN) 12, Guidi (Virtus BO), Biolcati (S.B. Ferrara). All. Ambrassa.

Lombardia: Ariazzi 12, Grimaldi 7, Somaschini 3, Roncari 3, Morandi 10, Caruso 8, Seck 4, Gatti, Buffo 2, Bassi 12, Doneda 11, Massenzana. All. Moro.

Primo quarto che parte subito a ritmi alti, squadre che corrono come schegge impazzite da una parte all’altra del campo. A segnare di più è la Lombardia, che gioca una pallacanestro incentrata su tradizione e contropiede, con Grimaldi sugli scudi. Risponde l’Emilia Romagna, con molti tagli a lato debole in back-door al difensore, con Deri che prova a tenere a galla i suoi. La bomba di Mavric trova subito la risposta oltre i 6.75 allo scadere di Roncari. Punteggio di fine quarto 13-9 Lombardia. Secondo parziale che si apre con la Lombardia che fa sentire la differenza fisica. Caruso, prima con 5 punti in fila e Morandi, poi, tagliano la difesa con un penetra e scarica fulmineo a ogni azione. Rossi e Deri tentano il miracolo, ma i lombardi sono molto più veloci e pronti sulle gambe e in un amen l’Emilia Romagna si trova sopra la doppia cifra di svantaggio. A fine quarto ci pensano Doneda, a dominare in post e Seck che, con l’ultimo tiro sulla sirena, infila il 41-24 Lombardia. Negli spogliatoi il coach dell’Emilia Romagna Ambrassa cambia l’atteggiamento dei suoi: Tanta pressione sulla palla, Abrescia che mette 6 punti in fila sotto le plance, Mavric finalizza tutte le penetrazioni, Deri smista da vero playmaker e comincia a scaldare la mano prima da fuori e poi dalla media. In otto minuti lo svantaggio è ricucito e due liberi di Perini danno il vantaggio di fine quarto sul 57-55. Un parziale di 33-14. Pazzesco. Coach Moro nella pausa riprende le redini della propria squadra, sveglia i giocatori che cambiano completamente il modo di giocare come i primi due quarti. L’Emilia Romagna è stanca e la fisicità dei lombardi torna a dominare. Bassi e Morandi la riprendono e poi la chiudono sul parziale di 72 a 61. Peccato.

FINALE 3°-4°

EMILIA ROMAGNA – PIEMONTE 87 – 75

(22-16; 39-45; 67-62)

Emilia Romagna: Corradini (Virtus BO) ne, Ravaioli (Junior Ca’ Ossi Forlì) 2, Deri (Virtus BO) 23, Rossi (Crabs RN) 10, Nicoli (Virtus BO) 13, Bianchini (Virtus BO) 4, Mavric (Crabs RN) 9, Cavallari (Virtus BO) 4, Perini (Virtus BO) 8, Abrescia (Crabs RN) 9, Guidi (Virtus BO), Biolcati (S.B. Ferrara) 5. All. Ambrassa.

Piemonte: Bertetti 17, Akoua ne, Anglesio 5, Artuso 10, Borgialli 4, Borreale 6, Brullo 9, Caneva 7, Fas 2, Raise 6, Rinaudo 4, Rupil 5. All. Abbio.

Non si è lasciato sfuggire il gradino più basso del podio la formazione Under 15 maschile. L’Emilia Romagna ha, infatti, sconfitto il Piemonte per 87-75 al termine di una prestazione ondivaga, figlia anche dell’orario d’inizio (palla a due ore 9). Probabilmente la migliore prestazione, nell’arco dei quaranta minuti, dei ragazzi guidati da Fabrizio Ambrassa che dovevano assorbire il ko della semifinale con la Lombardia (poi vincitrice della manifestazione, 59-55 sul Veneto). Oltre al solito Deri, si sono ben comportati in questa ultima sfida anche gli esterni Nicoli e Rossi.

TORNEO FEMMINILE UNDER 14

EMILIA ROMAGNA – MARCHE 71 – 32

(17-8; 38-15; 53-29)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza) 4, Ronchi (Libertas Rosa Forlì) 5, Nativi (Basket Academy Mirabello) 8, Romice (Basket Parma) 9, Prisco (Basket Academy Mirabello) 9, Natali (Basket Academy Mirabello) 4, Frank Nkume (Basket Parma) 3, Palmisano (Happy Basket Rimini) 8, Grandini (Fortitudo Rosa Bologna) 4, Gilli (Basket Academy Mirabello) 10, Lavezzi (Calendasco) 7, Nagy (Basket Parma). All. Risi.

Marche: Albanelli, Pizi, Lattanzi 2, Logoh 1, Cesarini 5, Pincini 2, Binci 11, Borghetti 1, Ciccola 3, Cantucci 1, Mandolesi 6, Virgili. All. Pesaresi.

EMILIA ROMAGNA – SICILIA 80 – 45

(27-12; 50-28; 64-32)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza) 5, Ronchi (Libertas Rosa Forlì) 6, Romice (Basket Parma) 8, Prisco (Basket Academy Mirabello) 6, Natali (Basket Academy Mirabello) 15, Frank Nkume (Basket Parma) 2, Palmisano (Happy Basket Rimini) 6, Grandini (Fortitudo Rosa Bologna) 6, Gilli (Basket Academy Mirabello) 23, Lavezzi (Calendasco) 3. All. Risi.

EMILIA ROMAGNA – TRENTINO A.A. 87 – 19

(22-7; 50-7; 72-10)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza) 9, Ronchi (Libertas Rosa Forlì) 6, Nativi (Basket Acadey Mirabello) 8, Romice (Basket Parma) 7, Prisco (Basket Academy Mirabello) 4, Natali (Basket Academy Mirabello) 13, Frank Nkume (Basket Parma) ne, Palmisano (Happy Basket Rimini), Grandini (Fortitudo Rosa Bologna) 10, Gilli (Basket Academy Mirabello) 9, Lavezzi (Calendasco) 11, Nagy (Basket Parma) 10. All. Risi.

Trentino Alto Adige: Prezzi A. 4, Losi, Prezzi G., Roubal 2, Dalla Pellegrina, Carretta, Alberti 3, Cevenini 3, Bertoldi 5, Vettori, Nodari, Abram 2. All. De Marco.

EMILIA ROMAGNA – LOMBARDIA 39 – 51

(9-7; 24-15; 30-33)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza), Ronchi (Libertas Rosa Forlì), Nativi (Basket Acadey Mirabello) 5, Romice (Basket Parma) 2, Prisco (Basket Academy Mirabello) 7, Natali (Basket Academy Mirabello) 8, Frank Nkume (Basket Parma) ne, Palmisano (Happy Basket Rimini) ne, Grandini (Fortitudo Rosa Bologna), Gilli (Basket Academy Mirabello) 14, Lavezzi (Calendasco), Nagy (Basket Parma) 3. All. Risi.

Lombardia: Allevi 2, Celli 11, Spinelli 10, Minelli, Macalli 8, Lekre 2, Nebuloni, Dione 2, Vacchelli, Panzera 6, Coccoli, Discacciati 10. All. Lombardi.

SEMIFINALE

EMILIA ROMAGNA – VENETO 66 – 57

(16-16; 34-35; 43-51)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza) 5, Ronchi (Libertas Rosa Forlì) 1, Nativi (Basket Acadey Mirabello) 11, Romice (Basket Parma) 2, Prisco (Basket Academy Mirabello), Natali (Basket Academy Mirabello) 13, Frank Nkume (Basket Parma), Palmisano (Happy Basket Rimini) 7, Grandini (Fortitudo Rosa Bologna) 2, Gilli (Basket Academy Mirabello) 19, Lavezzi (Calendasco), Nagy (Basket Parma) 2. All. Risi.

Veneto: Costantivi 14, Margiotta, Peserico 8, Gentilin 9, Giordano 4, Cecere 3, Meggiolaro, Merlini, Marchiori, Garzotto 5, Sartori, Zennaro 14. All. Consolini.

Primo quarto che vede le venete portarsi subito avanti con Zennaro a dettare legge sotto il canestro. Provano a rispondere le ragazze allenate da Coach Risi con Gilli. È Palmisano, però, a riportare a contatto le due squadre e Prisco completa la rimonta con una tripla incredibile, allo scadere, di tabella. Parziale 16-16. Secondo quarto che viaggia sulle ali dell’equilibrio con Nativi per l’Emilia Romagna e la coppia Gentilin-Garzotto per il Veneto a guidare le proprie formazioni. Partita che si gioca coi nervi tesissimi. Tanti contatti e giocate al limite, ma il primo tempo si chiude sempre con le due squadre a collidere: 35-34 Veneto. Terza frazione che vede le ragazze allenate da Coach Consolini prendere pian piano il largo. Una spettacolare Constantivi fa ammattire la difesa emiliano-romagnola. Natali è super nel tenere ad una cifra di svantaggio la propria squadra. A fine terzo parziale conduce il Veneto 51-43. Ultimo periodo. Sul parquet ritorna capitan Gilli dopo i 3 punti conditi da 4 falli dei primi due quarti. Risultato? Partita stravolta. Coach Risi sposta Natale in difesa sul lungo veneto (complimenti a lei, sacrificio e grinta disinnescano i pivot avversari) e piazza Gilli (di mestiere all around) in regia. Come in regia? Sì e la mossa è la più azzeccata della serata. 16 punti nel solo quarto parziale per la stella dell’Emilia Romagna, che spazza completamente via qualsiasi tipo di difesa le si presenti davanti. In un amen sorpasso e allungo per la squadra di Coach Risi. Finale 66-57 e ora manca solo una partita all’impresa, chiunque la farà. Complimenti comunque al Veneto che ha lottato fino alla fine e si è visto sfumare di poco il traguardo.

FINALE

EMILIA ROMAGNA – LOMBARDIA 42 – 53

(19-7; 30-20; 36-31)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza) 3, Ronchi (Libertas Rosa Forlì), Nativi (Basket Acadey Mirabello) 2, Romice (Basket Parma), Prisco (Basket Academy Mirabello) 3, Natali (Basket Academy Mirabello) 6, Frank Nkume (Basket Parma), Palmisano (Happy Basket Rimini) 3, Grandini (Fortitudo Rosa Bologna) 1, Gilli (Basket Academy Mirabello) 12, Lavezzi (Calendasco) 4, Nagy (Basket Parma) 8. All. Risi.

Lombardia: Allevi, Celli 4, Spinelli 12, Minelli 2, Macalli 5, Lekre 3, Nebuloni, Dione 3, Vacchelli, Panzera 16, Coccoli, Discacciati 8. All. Lombardi.

Primo quarto che vede partire con il gas nelle gambe le ragazze dell’Emilia Romagna, con Gilli che subito mostra il suo talento oltre natura con una tripla al primo tentativo, due arresti e tiro e un taglio al centro concluso con sfera nel secchiello. Coadiuvata da tutte le compagne scava un solco importante che va subito oltre la doppia cifra. Ma a 3’ dalla fine del parziale, la stella biancorossa penetra, sgambetto involontario di un’avversaria, caduta e movimento innaturale della caviglia che si distorce. Tegola per l’Emilia Romagna che si vede uscire la propria leader che stava dominando la partita. Si torna quindi a viaggiare sulle ali dell’equilibrio con i due roster che chiudono il periodo sul 19-7 per le giocatrici allenate da coach Risi. Secondo quarto che si apre con lo spirito Lombardia che ricuce piano piano lo strappo con un collettivo da far invidia a tutta Italia. L’Emilia Romagna nei primi cinque minuti subisce il colpo e il vantaggio da dodici punti si riduce a cinque. Grande prova di Spinelli e Dione che, con precisione e fisicità, fanno tornare sotto le lombarde. Ma un contropiede fulmineo da rubata di Palmisani e finalizzato da Vespignani ridà verve all’Emilia Romagna, che apre un parziale di 6-0 immediato (Nagy e Lavezzi sugli scudi). Finale di frazione e 30-20 Emilia Romagna. Si va quindi al terzo quarto con la Lombardia che esce dagli spogliatoi con un nuovo piglio. I rimbalzi sono tutti loro, la difesa tiene su ogni 1vs1, Spinelli e Panzera prendono per mano la squadra e infilano la difesa avversaria con talento ed energia. L’Emilia Romagna non trova le giuste soluzioni. È Nagy a tenere a galla l’attacco emilianoromagnolo. Il parziale lombardo si ferma quando rientra in campo Natali che ristabilisce ordine all’attacco ed equilibro alla difesa biancorossa (36-31 al 30’). Ultimo periodo che vede la Lombardia con la voglia di portare a casa partita e trofeo. Aumento di aggressività, gioco corale e ritrovamento di percentuali che la avevano caratterizzata fino a questo momento. Gilli torna a 7’39” dalla fine, ma non sortisce l’effetto sperato. A causa dell’infortunio la giocatrice viene limitata molto e l’attacco emilianoromagnolo diventa prevedibile. Panzera mette 6 punti in fila e, prima col sorpasso e poi con la bomba decisiva di Spinelli, la partita si chiude virtualmente. Finisce 53-42 per la Lombardia che vince meritatamente questo torneo. Amara consolazione per l’Emilia Romagna che si ferma al secondo posto nel torneo di casa, ma complimenti veramente a tutte quante per aver dato vita ad una finale decisamente emozionante.

Il resoconto delle finali dei tre tornei Giovanili più importanti della regione

La selezione regionale femminile Under 14 dell’Emilia Romagna ha vinto, meritatamente, il “5° Memorial Mario Fabbri”, che s’è disputato nella provincia di Rimini dal 3 al 6 gennaio. Le biancorosse, guidate dal coach ducale Della Godenza, hanno vinto tutte e cinque le partite superando storiche corazzate come Lombardia e Veneto. Complimenti a tutte le ragazze, ma la palma dell’Mvp della manifestazione non può che andare all’estense Caterina Gilli, 12 anni, un vero fenomeno rispetto alle coetanee di un anno più grandi.
Secondo posto, invece, per i ragazzi che hanno trovato nella Lombardia un osso troppo duro per sperare di fare il bis dopo il bel successo dell’edizione 2014. Bravi, comunque, i ragazzi guidati dal piacentino Zanardi che hanno affrontato queste fasi finali senza i due play, Barattini e Giuliani, bloccati da infortuni.
EMILIA ROMAGNA – VENETO 54-39
(12-13; 23-20; 40-33)
Emilia Romagna: Stefanini (Basket Parma) 2, Franceschini (Valtarese) 9, Montanari (Basket Club Russi) 2, Quintini (Basket Borgonovo) 3, Farné (Magika) 1, Chierici (Vico Basket), Gozzi (Fortitudo Rosa), Gilli (Academy Mirabello) 21, Averto (Calderara) 2, Gianesini (Basket Tricolore Reggio Emilia) 4, Palmisani (Happy Basket Rimini) 6, Zavatta (Basket Santarcangelo) 4. All. Della Godenza.
Veneto: Gini 2, De Marchi 1, Viviani 17, Giordano, Gulino 10, Meroi 1, Tosi, Soldan 6, Pastrello, Luraschi, Djodj, Busnardo 2. All. Giamporcaro.
L’inizio è tutto per la squadra veneta, che scatta meglio dai blocchi e va sul 6-0 con apparente facilità. Le ragazze di Della Godenza faticano a carburare, tanto che dopo 5’ il tabellone del Flaminio dice 4-12. L’ingresso di Gilli, anche in questa occasione dominante (21 alla fine), rianima il gruppo e consente all’Emilia Romagna di chiudere sotto di una sola lunghezza il primo quarto (12-13). Nel secondo c’è tanta battaglia, con sorpassi e controsorpassi, senza che nessuna delle due squadre riesca a prendere il timone. La vera fuga per le ragazze di casa arriva a fine terzo periodo, quando Quintini infila una tripla e Franceschini i due punti del 40-31. Il Veneto comunque resta a galla, tanto che a cinque minuti dalla sirena l’Emilia Romagna è ‘solo’ sopra di tre lunghezze (42-39). Il finale però è travolgente: prima due punti di Palmisani, poi Gilli e infine una tripla di tabellone di Franceschini che mette in cassaforte il risultato.
EMILIA ROMAGNA – LOMBARDIA 57-78
(14-24; 27-40; 38-65)
Emilia Romagna: Guglielmi (Crabs Rimini) 2, Venturoli (BSL San Lazzaro) 12, Lorusso (Virtus Bologna) 8, Apena (Magik Parma), Jovanovic (Piacenza BC) 7, Nanni (Virtus Bologna) 2, Folli (Fortitudo Bologna) 7, Pietri (Novellara) 2, Tognacci (Insegnare Basket Rimini) 2, Cosco (Castiglione Murri Bologna) 10, Secchi (Castiglione Murri Bologna) 5. All. Zanardi.
Lombardia: Spila 4, Giardini 6, Simons, Cipolla 7, Nasini 12, Bortolani, Berra 20, Chinellato 7, Cremaschi 2, Bosatelli 4, Dieng 9, Maccan 7. All. Galbiati.
La finale Under 15 si conclude con la vittoria straripante e allo stesso tempo meritata della Lombardia contro i “padroni di casa” dell’Emilia Romagna. Il punteggio finale dice 78-57 per la gioia del team biancoverde che ha mostrato e dimostrato sul campo una netta superiorità dal punto di vista fisico, tecnico e anche tattico con una predilezione al gioco corale e ai movimenti senza palla a smarcare le conclusioni di tutti i suoi interpreti. Complimenti anche ai giocatori di coach Zanardi che hanno messo cuore e voglia di lottare in ogni azione del match fino allo scadere dell’ultimo quarto. Primo parziale con avvio fulminante dei lombardi che cominciano subito ad accelerare i ritmi e si fanno sentire in post con la grande fisicità di Cipolla e fuori dall’arco dei 6,75 con Dieng che oltre ai centimetri e ai chili mostra un’ottima meccanica di tiro molto efficace. 4-12 il parziale nei primi quattro minuti quando entra la guardia Venturoli, prodotto del vivaio di San Lazzaro che, da buon tiratore scelto, comincia a sparare tutto quello che gli capita per le mani e nei primi quattro tentativi oltre il perimetro ne manda a bersaglio tre. Primo quarto che si conclude con la salita in cattedra di Berra che chiude il parziale sul 14-24. Secondo quarto che si apre con Cosco per gli emiliano-romagnoli a salire in cattedra coadiuvato da un ottimo Tognacci che lotta su tutti i palloni. Dall’altra parte Nasini e compagnia non mollano e a fine primo tempo il tabellone luminoso dice 40-27 Lombardia. Negli spogliatoi coach Galbiati risveglia i suoi che ripartono con un piglio diverso, con un’intensità pazzesca e con una velocità di rimbalzo e apertura in contropiede in stile Miami Heat degli anni dei Big Three. Il risultato è eclatante. In un amen i ragazzi in tenuta biancoverde si portano a +30 e la fine del terzo quarto parla chiaro: 65-38 con un Berra in versione point-man a scardinare ogni tentativo di argine difensivo dei biancorossi (alla fine saranno 20 per lui). Ultimo parziale in stile Garbage Time dove ruotano tutti i giocatori di entrambe le formazioni con ritmi molto più bassi e giocate incentrate più sui singoli che sulla collettività. Il miracolo non c’è, la Lombardia è più forte e alla fine il tabellone enuncia il suo verdetto: 78-57.

26° TROFEO BRUNA MALAGUTI – UNDER 17

FINALE
REGGIANA – BENETTON 77-71
(15-18; 34-26; 60-53)
Pall. Reggiana: Mitt, Bondioli 4, Lever 9, Franco 2, Salzano, Stefanini 12, Binelli 13, Zamparelli 2, Bonacini 9, Strautins 26, Ndour, Vigoni All. Mangone.
Benetton Treviso: Barbon 21, Coassin, Cancian, Esposito, Fazioli 14, Simeoni 5, Lovisotto 15, Michelin 10, Rossi, Varaschin 6. All. Mian.
In una cornice di pubblico da grande evento, la Pallacanestro Reggiana conquista con pieno merito la vittoria del 26° Trofeo “Bruna Malaguti”, al termine di una partita molto tirata e decisa solo nel finale punto a punto. Per i reggiani di coach Mangone, che succedono nell’albo d’oro alla Stella Azzurra Roma, è il primo storico successo nel torneo.
Le due squadre si erano già affrontate durante il girone e lì era stata netta la vittoria dei reggiani, ma a differenza di 4 giorni fa, si capisce da subito che l’andamento della gara sarà diverso. Lovisotto fa da subito la voce grossa sotto canestro sfruttando i suoi 205 centimetri e mettendo 7 dei suoi 15 punti nel solo primo quarto. Reggio alterna conclusioni da fuori a penetrazioni fino al ferro, con Binelli e Lever sugli scudi, ed al 5’ il tabellone recita 11-9 per i reggiani. Il vantaggio sale fino al 15-9 a 3 minuti dalla fine del primo quarto, poi Treviso ha una fiammata con due triple di Fazioli e Simeoni ed un canestro di Barbon per il 9-0 complessivo degli uomini di Mian. La prima frazione si chiude sul 18-15 per Treviso. In avvio di secondo quarto, è Strautins a mostrare perché è stato giudicato l’MVP del torneo. Tripla del lituano, e sul recupero difensivo successivo canestro in penetrazione, cui risponde Fazioli con un canestro in arresto tiro. Si procede sul punto a punto, ed al 15’ minuto è ancora parità a quota 24. Reggio alza la pressione difensiva raddoppiando costantemente Lovisotto, e la mossa di Mangone produce gli effetti sperati, costringendo Treviso ad affidarsi al tiro da tre, senza però trovare la via del canestro. Reggio Emilia piazza un break di 10-2 grazie a 4 punti di Lever dentro l’area ed una tripla siderale di Binelli. Alla pausa l’impressione è che i biancorossi siano più lunghi e completi, mentre Treviso si affida alle fiammate dei suoi uomini di punta.
Al ritorno dall’intervallo lungo è ancora Strautins (MVP della manifestazione), con 5 punti, a portare i suoi a +11, cui risponde Michelin con due arresti tiri dalla media distanza. Entrambe le squadre cercano di correre, finendo così col perdere palloni per la troppa fretta, ed al 25’ il tabellone recita 44-39 Reggio Emilia. Strautins decide così di mettersi in proprio, producendo 9 dei 16 punti di Reggio nel finale del quarto, frutto di due canestri e due liberi. In avvio di ultimo quarto la partita sembra prendere la direzione di Reggio, con i canestri di Stefanini e Bonacini. Sembra fatta, ma nel momento di massima difficoltà, emerge con forza l’orgoglio dei trevigiani. Barbon trova 2 triple pesanti, ed è Fazioli con una tripla a riportare i suoi a -3 quando mancano 55 secondi alla fine (74-71). Reggio forza la conclusione con Lever, ma il tiro del lungo biancorosso trova solo il ferro e la palla esce. Sulla rimessa Treviso organizza l’attacco, ma Bonacini compie la giocata della serata anticipando in volo la palla diretta a Fazioli e favorendo così il recupero dei suoi poi perfezionato da Lever. A Treviso non resta che provare a ricorrere al fallo sistematico, ma Stefanini è glaciale dalla lunetta e con 2/2 chiude la gara.

8° TROFEO CHICCO RAVAGLIA – UNDER 14

FINALE
REGGIANA – OLIMPIA 61-48
(16-15; 30-32; 50-43)
Reggio Emilia: Ghirardini, Soviero 13, Cecchinato 11, Ambrosi, Porfilio 19, Accorsi, Sow, Giglioli 3, Turrini 4, Ligabue 7, Castagnetti 1, Golfieri 3. All. Mangone.
Olimpia Lubiana: Korelc 2, Vidmar, Ziga, Vukovic 8, Cerkvenik 11, Macek 2, Glas 5, Bojic, Aringer 15, Jurkovic, Mehic 2. All. Fijavz.
Partita subito tattica e avvincente tra le due finaliste. L’Olimpia si aggrappa alle iniziative di Cerkvenik e a una maggior solidità sotto canestro, mentre Reggio è trascinata dal talento del duo Cecchinato e Soviero, imprendibile per la difesa slovena. Ne risulta un grande equilibrio, con la Reggiana avanti per 16-15 al primo quarto. Aringer e Porfilio salgono in cattedra all’inizio del secondo quarto in cui Lubiana prova a cambiare l’inerzia, ma si torna in parità a quota 20. L’equilibrio continua a reggere per tutto il resto della frazione, con Reggio a premere e Lubiana, che torna sotto con Vukovic e Cerkvenik, pur penalizzata dai falli commessi.
Nel terzo quarto le squadre continuano a giocare con grande intensità ma dopo cinque minuti dall’inizio del secondo tempo la coppia Porfilio e Soviero riesce a scavare un solco di 10 punti( 34-44). Lubiana però non demorde e, merito di una difesa aggressiva e di una buona circolazione di palla riesce a dimezzare lo svantaggio. Nell’ultimo quarto si fanno sentire i problemi di falli degli sloveni che non riescono a contenere Cecchinato che porta a più 13 gli emiliani e subito dopo una bomba di Giglioli firma il massimo vantaggio Reggio Emilia sul 59-43. Vantaggio gestito bene dai reggiani che contengono i tentativi di recupero degli sloveni fino alla fine, vincendo così meritatamente la finale del torneo per 61-48.

Gli appuntamenti più importanti del 5 e 6 gennaio

Tante manifestazioni giovanili (ed una senior) sono in programma in questa due giorni (5 e 6 gennaio).

Partiamo dal “5° Memorial Fabbri” che vedrà in campo oggi, alle ore 11,30, la selezione maschile Under 15 dell’Emilia Romagna contro il Piemonte; in palio la finale in programma il giorno dell’Epifania, alle ore 11,30, al PalaAngels di Santarcangelo. Alle 15, invece, in campo le Under 14, sempre contro il Piemonte; anche in questo caso in palio c’è l’accesso alla finale che si disputerà il 6 gennaio alle ore 10,30 al PalaFlaminio di Rimini.

A San Lazzaro di Savena, semifinali e finali del “26° Torneo Malaguti” riservato agli Under 17. Alle ore 16 Reggiana-Stella Azzurra Roma e alle 18 Benetton Treviso-Casalpusterlengo. Domani la finalissima è prevista per le ore 18,30.

Passiamo agli Under 14 e al “Ravaglia”, in corso di svolgimento ad Imola nella palestra omonima. Oggi alle 15 la prima semifinale Virtus-Reggiana; a seguire Olimpia Lubiana-PMS Torino. Domani la finalissima è prevista per le ore 15.

Chiudiamo con i seniores e precisamente con la serie D e la finale del “Marchetti” che metterà di fronte il 6 gennaio, a Castel Guelfo, alle ore 16,30, Piacenza BC ed International Imola.