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C.S. – L’ultima amichevole premia un’Andrea Costa incerottata

ANDREA COSTA – SINERMATIC 74 – 67

(17-14; 33-37; 55-55)

Imola: Sgorbati 10, Zanetti 3, Morara 23, Corcelli 14, Quaglia 8, Alberti 13, Toffali 4. All. Moretti.

Ozzano: Folli 6, Bertocco 13, Galassi 13, Mastrangelo 7, Bedin 7, Naldi, Lolli, Lovisotto 8, Okiljevic 6, Guastamacchia 7. All. Grandi.

Lo slittamento di una settimana del campionato ha comportato l’inserimento di un ulteriore scrimmage prestagionale. La Sinermatic è così scesa in campo sabato pomeriggio al PalaRuggi di Imola, dove ha disputato, contro l’Andrea Costa, l’ultima amichevole prima dell’inizio ufficiale della stagione.

Per i biancorossi un test tutto sommato positivo nonostante a ostilità terminate il punteggio premi i padroni di casa per 74 a 67. Match caratterizzato dalle assenze con Imola senza Fultz, Errara e Preti, costretta a ruotare a sette, Ozzano ancora priva del proprio play nonché capitano Mario Chiusolo, costringendo i propri ragazzi a sacrificarsi chiedendo minuti straordinari in cabina di regia.

Il primo quarto vede un avvio tutto di fabbrica imolese con un 4-0 firmato Quaglia; dopo un paio di minuti arriva la risposta ozzanese con Bertocco e con una tripla di Okiljevic per il primo vantaggio Flying Balls (4-6). I primi 10 minuti sono equilibrati e abbastanza piacevoli; alla fine dopo diverse botta e risposta la sirena finale premia Imola che chiude avanti 17-14 la prima frazione. Il secondo quarto è quello giocato meglio dai ragazzi di coach Grandi che trovano in avvio un perentorio parziale di 3-16 trascinati dai punti di Folli, Lovisotto e un ispirato Guastamacchia. L’ex di turno Morara prova a dare la sveglia con un 6-0 Imola che costringe coach Grandi al time out. Ozzano però mantiene il binario giusto, e spinta da Galassi trova un buon finale di periodo vincendo il quarto 16-23 (parziale complessivo 33-37). Lo stesso Matteo Galassi è l’assoluto protagonista della prima parte del terzo periodo, segnando canestri a ripetizione fino al massimo vantaggio ozzanese di serata (+10 sul 35-45, parziale 2-8). In questo periodo l’Andrea Costa si aggrappa ai canestri degli ex di turno, Corcelli e Morara, che in due fanno 15 punti e permettono ai romagnoli di rimontare e vincere il terzo quarto: 22-18 il parziale, con un punteggio complessivo che recita 55 pari al 30’. Nella frazione conclusiva la Sinermatic resiste ai sussulti dell’Andrea Costa per metà tempo. Dopo l’11 pari dei primi 5 minuti (parziale complessivo 66-66) negli ultimi cinque giri di lancette, complice la stanchezza su entrambi i fronti, si assistono a diversi errori e palle perse; Imola sfrutta le migliori percentuali ai liberi mentre Ozzano, che dalla linea della carità non mostra una eccelsa precisione, è tempo di ampie rotazioni. Il break finale di 8 a 1 Andrea Costa fissa il punteggio dell’ultimo quarto sul 19-12 per i romagnoli e il complessivo sul 74 a 67.

Serie B, il “Trofeo For” lo portano a casa i Tigers Cesena

FINALE 3°- 4°

SINERMATIC – BB2016 66 – 58

(8-16; 28-26; 52-42)

New Flying Balls: Folli 3, Bertocco 13, Galassi 17, Mastrangelo 10, Bedin, Naldi, Lolli, Lovisotto 11, Okijlievic 4, Guastamacchia 8. All. Grandi.

Bologna Basket 2016: Conti 8, Fontecchio 9, Fin 9, Myers 12, Bianco, Soviero 8, Costantini, Beretta 4, Felici 6, Graziani 2, Guerri ne, Trepiccione ne. All. Rota.

Quarto posto per il Bologna Basket 2016 nella quarta edizione del Trofeo FOR. La squadra di coach Rota esce sconfitta nel derby per la terza piazza con i New Flying Balls di Ozzano, partita caratterizzata da continui saliscendi di punteggio. A un primo quarto in cui i padroni di casa, con una difesa tenace e giochi in contropiede, riescono a tenere gli ospiti a soli 8 punti, segue una seconda frazione di rilassamento che fa rientrare i NFB che all’intervallo mettono la testa avanti di due lunghezze, nonostante due triple consecutive di Myers (alla fine migliore realizzatore con 12 punti). Nel terzo quarto la gara si mantiene equilibrata (40 pari a 2’30” dal termine), ma un improvviso blackout dei rossoblu permette agli ozzanesi di scavare col tiro pesante e una difesa arcigna un solco di 10 punti. Quattro liberi di Fin a inizio quarta frazione fanno sperare in un rientro in gara, ma la maggior consistenza a rimbalzo di Ozzano (51 a 36 alla fine) concede seconde e terze chance che si concretizzano in troppi canestri facili, fino all’amara conclusione. Da segnalare comunque la buona prova difensiva di Soviero, la grinta di Fin, la crescita di Felici.

FINALE 1°- 2°

TIGERS – REKICO 63 – 56

(16-14; 26-28; 38-37)

Cesena: Dagnello, Trapani 1, Battisti 3, Borsato 15, Alessandrini 6, Terenzi 3, Tedeschi, Marini 14, Chiappelli 4, Dell’Agnello 17. All. Di Lorenzo.

Faenza: Testa 12, Anumba 12, Rubbini, Marabini ne, Calabrese, Ballabio 4, Ly-Lee 4, Filippini 7, Iattoni 11, Solaroli 3, Petrucci ne. All. Serra.

La Rekico non riesce a vincere il Trofeo For, perdendo una combattuta finale contro i Tigers. Ai faentini resta qualche recriminazione visto che hanno dovuto fare i conti con gli infortuni: Petrucci non è entrato a scopo precauzionale come era già accaduto nella semifinale contro il Bologna Basket 2016 per i postumi della distorsione alla caviglia subita ad inizio ottobre, e Rubbini si è infortunato alla caviglia a metà del secondo quarto, dovendo salutare il match in grande anticipo. Nonostante tutto però la squadra di coach Serra ha compiuto un altro passo avanti nel percorso di crescita, mostrando ancora una volta grande determinazione e lo spirito di chi non molla mai.

Il derby tra Faenza e Cesena, ormai una classica del basket romagnolo, non delude le attese, ma nel primo tempo si vede soltanto l’agonismo e non i canestri. All’intervallo, infatti, la Rekico conduce 28-26, un punteggio decisamente basso. Il momento chiave del match è l’infortunio di Rubbini, che toglie a Faenza uno dei suoi uomini più in forma e il motore del gioco offensivo. Nel terzo quarto la Rekico ritrova la mira e prova ad andare in fuga portandosi sul 28-34, subendo poi il break di 7-0 e così ancora all’insegna del massimo equilibrio si arriva alla fine del terzo quarto con i Tigers avanti 38-37. A spostare l’inerzia nelle mani cesenati è la difesa che non concede nulla a Faenza nei primi minuti dell’ultimo quarto, mentre in attacco è Borsato il mattatore con ben quattro triple. La guardia porta i Tigers sul 56-43, allungo che risulterà decisivo nonostante la Rekico, fino all’ultimo, lotti per trovare la parità, chiudendo il match sul 63-56.

Serie B, nel “Torneo For” la finale sarà tutta romagnola: Tigers vs Raggisolaris

SINERMATIC – TIGERS 59 – 74

(25-17; 34-39; 44-57)

Ozzano: Folli 3, Bertocco 15, Galassi 3, Chiusolo 7, Mastrangelo 3, Bedin, Naldi, Lolli, Lovisotto 14, Okiljevic 6, Guastamacchia 8. All. Grandi.

Cesena: Dagnello 12, Trapani 8, Battisti 4, Borsato 5, Alessandrini 6, Terenzi 10, Tedeschi, Marini 6, Chiappelli 9, Dell’Agnello 14. All. Di Lorenzo.

Si apre con la vittoria di Cesena il quadrangolare “Torneo For”, organizzato dal Bologna Basket al PalaSavena di San Lazzaro. La squadra romagnola ha infatti superato con autorità la Sinermatic che, dopo una partenza sprint, si è persa sul più bello cedendo alla sirena finale 59 a 74.

Dopo lo 0-4 iniziale dei Tigers, Ozzano entra in partita e trova confidenza col canestro. Spinti da Lovisotto e Bertocco, la Sinermatic disegna un break di 9 a 0, costringendo coach Di Lorenzo al time-out. Cesena, dopo la sospensione, risponde immediatamente con Dell’Agnello e Marini, ma la precisione dall’arco ozzanese (triple di Mastrangelo, Chiusolo, Lovisotto e Bertocco) fanno volare una buona Sinermatic fino al +10 (25-15 al 9’). Il primo quarto va in archivio con i biancorossi avanti 25-17, ma il vantaggio biancorosso cresce in avvio del secondo periodo, quando il giovane Guastamacchia è protagonista di un 5-0 di parziale che porta Ozzano sul massimo vantaggio (30-19 al 12’). Da quel momento, però, la partita cambia completamente: da un lato la Sinermatic si disunisce, perdendo diversi palloni in costruzione del gioco e concedendo troppo in difesa, dall’altra Cesena si prende a favore l’inerzia del match e trova con facilità la retina. In poco meno di sette minuti i Tigers fanno 20-4 di parziale, ribaltando completamente la situazione e andando all’intervallo lungo avanti 39-34. La musica non cambia nel terzo periodo, con la Sinermatic che dopo aver tenuto i due possessi di ritardo nei primi cinque minuti nel restante periodo subisce un nuovo break (sugli scudi in casa Tigers Dagnello e Dell’Agnello) e finendo a -13. Trascinati da Terenzi e Trapani, la formazione romagnola tocca al minuto 34 il massimo vantaggio (+21 sul 46-67), mentre Ozzano deve fare i conti con 20 palle perse complessive ed una percentuale ai liberi non eccelsa. Entrati negli ultimi 5’, i canestri di Okiljevic, Bertocco e una bomba di Guastamacchia danno ossigeno ai Flying, che ritornano anche sul -11 quando mancano centoventi secondi dalla fine. Cesena, però, è brava ad amministrare il vantaggio, mai in discussione dopo l’intervallo lungo, e negli ultimi giri di lancetta, fissa il punteggio finale sul 59-74.

BB2016 – REKICO 72 – 80

(26-15; 45-36; 60-56)

Bologna Basket 2016: Conti 14, Fontecchio 18, Fin 14, Myers 1, Bianco 3, Soviero 5, Costantini, Beretta 12, Felici, Graziani 5, Guerri, Trepiccioni ne. All. Rota.

Faenza: Testa 10, Anumba 14, Rubbini 17, Marabini 2, Calabresi 5, Ballabio 12, Ly-Lee, Filippini 9, Iattoni 11, Solaroli, Bartolini, Petrucci ne. All. Serra.

Nella sfida del sabato, il Bologna Basket 2016 perde il derby regionale, pur avendo chiuso al comando nei primi tre quarti. Sopra di 15 punti nella seconda frazione e di 13 nella terza, i rossoblu non sono riusciti, però, a dare il colpo del ko, subendo invece controparziali importanti da parte degli ospiti (rispettivamente 9-0 e 17-5). Alla distanza la maggiore fisicità e il pressing allungato dei faentini hanno finito per prevalere, anche se il +8 finale appare troppo punitivo. A 1’30” dalla fine, infatti, i padroni di casa erano sotto di soli 3 punti palla in mano (72-75), ma un blocco in attacco di Fontecchio giudicato falloso, ha girato definitivamente la gara.

I bolognesi pagano l’inesperienza e le percentuali deficitarie da 2 (43%), ma pesano anche i 48 rimbalzi concessi (contro 42) e le 18 palle perse. Una partita a fasi alterne, dunque, così come alterni sono stati i rendimenti dei giocatori. Top scorer Fontecchio con 18 punti, pure limitato dai falli, Beretta raggiunge la doppia doppia (12 punti e 12 rimbalzi), ma subisce a tratti dai lunghi avversari e commette per il nervosismo un fallo tecnico di un certo peso negativo nella parte finale del match. Conti segna 14 punti, ma con medie dal campo insufficienti (6/17). Bene Fin nel tiro pesante (4/6 da 3), anche se calato alla distanza per un colpo subito al viso. Corretta la regia di Guerri, autore anche di un sontuoso assist sottomano a Beretta, uscito pure lui anzitempo per una botta alla coscia.

Oggi, domenica, gran finale del trofeo FOR, prima con il match alle 17.00 per il 3° e 4° posto tra BB2016 e New Flying Balls Ozzano e poi con la finale alle 19.30 tra Raggisolaris Faenza e Tigers Cesena.

C.S. – Ozzano fa sua la “galoppata” con Fiorenzuola

SINERMATIC – FIORENZUOLA 82 – 66

(23-24; 47-38; 58-56)

Ozzano: Bertocco 28, Chiusolo 6, Mastrangelo 21, Naldi, Bedin 10, Lolli, Lovisotto 8, Okiljevic, Guastamacchia 5, Montanari 4. All. Grandi.

Fiorenzuola: Fellegara, Livelli 13, Brighi 2, Zucchi, Maggiotto 15, Rigoni 1, Ricci 10, Bussolo, Galli 9, Botteghi 11, Bracci 5. All. Galetti.

Nuovo importante scrimmage per la Sinermatic che, nel pomeriggio di sabato, ha ospitato al Pala Arti Grafiche Reggiani la Pallacanestro Fiorenzuola. L’amichevole, disputata a porte chiuse come previsto dai DPCM vigenti, ha visto le due squadre vincere due quarti a testa, col punteggio complessivo che però ha premiato i ragazzi di coach Grandi: 82 a 66 il risultato

Primo quarto equilibrato e pimpante per entrambe le formazioni, con un ispirato Mastrangelo che regala subito tre bombe ai padroni di casa, ma dall’altra parte il giovane Livelli non è da meno, volando subito anch’esso in doppia cifra a suon di canestri. Per Ozzano canestri da fuori anche di Bertocco e dal pitturato di Lovisotto, mentre in casa giallo-blu i punti di Maggiotto e Ricci permettono alla squadra di coach Galetti di far sua la prima frazione con il minimo scarto, 23-24 il punteggio dopo 10’. Il secondo periodo invece è tutto biancorosso. Dopo quattro minuti la Sinermatic è già sul 12-0, vantaggio che manterrà per tutta la frazione spinti dai punti di un pimpante Bertocco (11 punti nel quarto) fino al 24-14 della seconda sirena. Nel terzo periodo invece è la Pallacanestro Fiorenzuola ad avere la meglio. Qualche palla persa di troppo e diversi tiri un po’ forzati in casa Sinermatic permettono agli ospiti di condurre quasi interamente la frazione, e trascinati dal duo Maggiotto-Ricci la formazione ospite vince con merito 18 a 11 il terzo quarto. Nell’ultima frazione tornano in cattedra Bertocco e Mastangelo e la Sinermatic scappa: il primo segna otto punti di fila con due triple che valgono il 28esimo punto personale di serata, il secondo con un piazzato che spinge il proprio scout a quota 21. A loro si aggiungono i canestri di capitan Chiusolo, del giovane Gustamacchia, dell’aggregato Montanari (ancora assenti dal match Folli e Galassi) e dentro al pitturato di Bedin. Per la squadra di coach Galetti non bastano i canestri di Galli e Botteghi. L’ultimo quarto è nuovamente biancorosso, 24 a 10 il punteggio della frazione, che issa il risultato complessivo dello dell’allenamento congiunto sul punteggio finale di 82 a 66.

C.S. – Ozzano lotta alla pari con Ferrara per tre quarti

TOP SECRET – SINERMATIC 96 – 69

(19-22; 32-12; 20-16; 25-19)

Ferrara: Vencato 12, Petrolati, Fantoni 14, Baldassarre 17, Ugolini 4, Zampini 7, Panni 13, Ebeling 27, Fabbri, Galliera Ricci 2, Manfrini. All. Leka.

Ozzano: Bertocco 15, Galassi 7, Chiusolo, Mastrangelo 9, Bedin 14, Lolli ne, Lovisotto 16, Okiljevic 2, Guastamacchia, Montanari 7. All. Grandi.

Mercoledì in terra ferrarese per i New Flying Balls, impegnati in un allenamento congiunto insieme al Kleb Basket Ferrara, ambiziosa squadra che si appresta a disputare il campionato di serie A2 e che ha esordito domenica scorsa in Supercoppa vincendo a Cento con oltre venti lunghezze di margine. La Sinermatic disputa un test buono per tre quarti. Come già capitato a Faenza in amichevole e a Piadena in Supercoppa, è il secondo il periodo “nero” per le Palle Volanti. Negli altri tre quarti invece, i giovanissimi di coach Grandi giocano un buon basket, mostrando importanti segnali di crescita in vista dei prossimi impegni.

Dopo aver addirittura vinto il primo quarto per 22 a 19 trascinati dai canestri di Bedin e di un ispirato Bertocco (tre triple), la seconda frazione è tutta di marca ferrarese che rifila ai biancorsossi un pesante parziale di 32 a 12, spinti dai canestri a ripetizione di Ebeling, da Vencato e dalle triple di Baldassarre e Panni. Maggior equilibrio nella terza ripresa dove dopo diversi minuti punto a punto (ancora scatenato Ebeling in casa Kleb, bene Galassi e Lovisotto in casa Flying Balls) la spuntano i padroni di casa con il parziale finale di 20 a 16.   Combattuto è anche l’ultimo periodo, soprattutto nella prima metà, quando i canestri di Mastrangelo e Bedin contrastano i punti arrivati da Panni e Fantoni. Nel finale allungo ferrarese con un pimpante Baldassarre che segna dal pitturato e da fuori area canestri importanti, rendendo vani i punti segnati da Marco Montanari, play aggregato alla Sinermatic in questa prestagione e impegnato in partita vista l’assenza forzata di Matteo Folli. Alla sirena finale è 25-19 per la Top Secret, con il punteggio finale complessivo del match che premia i padroni di casa per 96 a 69.

Nell’ultimo test prima della SuperCoppa, i Raggisolaris superano i Flying Balls

REKICO – SINERMATIC 87 – 73

(20-17; 45-32; 63-53)

Faenza: Testa 13, Anumba 9, Rubbini 9, Marabini ne, Calabrese 11, Ballabio 27, Ly-Lee 5, Filippini 2, Iattoni 6, Fuschini ne, Solaroli 5, Bartolini ne. All. Serra.

Ozzano: Folli 8, Galassi 10, Okiljevic 2, Chiusolo 9, Mastrangelo 9, Bertocco 18, Bedin 15, Guastamacchia 2, Lovisotto ne, Lolli. All. Grandi.

Prova generale superata a pieni voti dalla Rekico, che arriva pronta alla partita di domenica contro Rimini, gara inaugurale di Supercoppa del Centenario. Contro Ozzano i Raggisolaris giocano un match acceso e a ritmi già da campionato, con entrambe le squadre che danno vita ad una vera e propria battaglia. Pur con qualche piccolo calo di tensione, la squadra di coach Serra comanda sempre i giochi, riuscendo ancora una volta a sopperire con la forza del gruppo all’assenza di Petrucci, alle prese con una distorsione alla caviglia.

Primo quarto senza esclusione di colpi e con tanti falli commessi dalle due contendenti. Nonostante il gioco spezzettato, la Rekico resta sempre in partita grazie alla difesa, vincendo la frazione 20-17, concedendo soltanto 5 punti su azione. Nel secondo periodo i faentini sono perfetti nei primi sei minuti, pressando e difendendo a tutto campo e trovando soluzioni ottime in attacco trascinati da un immarcabile Ballabio. Il break di 20-2 che vale il 40-19, parla da solo, poi Ozzano reagisce approfittando anche di un calo di tensione degli avversari e arriva al 20’ sotto 45-32. Al rientro dal mini intervallo è ancora la Sinermatic a mostrare maggiore determinazione, recuperando terreno fino al 50-57 poi Faenza si riscatta chiudendo il quarto avanti 63-53 grazie ad una tripla da metà campo di Testa segnata all’ultimo secondo. La Rekico pur continuando a lottare paga qualcosa dal lato fisico e infatti vede il vantaggio ridursi fino al 63-61 poi Serra chiama time out e la squadra reagisce alla grande. Il finale è tutto di marca faentina e vale la vittoria per 87-73.

Nella prima uscita stagionale, i Flying Balls si aggiudicano il derby col BB2016

SINERMATIC – BOLOGNA BASKET 2016 73 – 68

(24-20; 11-15; 14-11; 24-22)

Ozzano: Folli 7, Bertocco 17, Galassi 22, Chiusolo 2, Mastrangelo 13, Bedin 6, Zecchini, Lovisotto 4, Okiljevic, Guastamacchia 2, Bisi ne, Naldi ne. All. Grandi.

Sette mesi e mezzo dalla partita memorabile contro Piacenza torna ad alzarsi una palla a due al Pala Arti Grafiche Reggiani. Sono le 18:15 di un tiepido e ventoso pomeriggio di ottobre quando in Viale 2 Giugno scatta la prima amichevole della stagione 2020/21, con i nuovi e giovani New Flying Balls pronti a rompere il ghiaccio sfidando i vicini di casa del Bologna Basket 2016, anch’essi vogliosi di fare bene in vista della prima stagione in Serie B della loro giovane storia.

Come capita per gran parte degli scrimmage del caso, si giocano quattro quarti da dieci minuti, con punteggio azzerato per ogni periodo e senza il conteggio dei falli personali. A sirena finale saranno tre i quarti vinti dalla Sinermatic, uno quello del Bologna Basket, un punteggio complessivo che recita 73 a 68 per i padroni di casa, a testimonianza di 40’ di assoluto equilibrio.

Nel primo quarto partono meglio gli ospiti, che dopo una manciata di minuti trovano anche il +7. Ozzano deve carburare, i ragazzi si stanno conoscendo in queste settimane e gli schemi devono ancora essere rodati. Ci pensa uno dei nuovi arrivi estivi Nicolò Bertocco a dare la carica e ricucire il gap, mentre nel finale punto a punto preziose sono le due triple di Galassi che regalano il primo periodo ad Ozzano con un parziale di 24 a 20. Nel secondo periodo si segna con il contagocce, le difese di ambo le squadre prevalgono e i ferri del Pala Grafiche Reggiani respingono molti tiri delle due squadre bolognesi. I Flying durante il periodo perdono Lovisotto, fermato precauzionalmente dallo staff medico per un problema alla schiena. Bologna Basket si aggiudica il quarto 15 a 11, con Ozzano che resta vicina nel punteggio grazie a due triple firmate Galassi-Folli. Nella terza frazione continuano i guai in casa Sinermatic: coach Grandi dopo Lovisotto perde anche Bedin, per un forte colpo ad un occhio. Si chiedono così minuti straordinari ai giovanissimi Guastamacchia e Okiljevic, con quest’ultimo che non trova la via del canestro ma la sua presenza si fa sentire in area e in particolar modo a rimbalzo. Il protagonista in attacco di questo quarto è invece Nicola Mastrangelo, che sfrutta la meglio gli assist di Bertocco e Chiusolo e segna 8 dei 14 punti realizzati dai Flying che vincono il periodo per 14 a 11. Nell’ultimo quarto la stanchezza comincia a farsi sentire, le difese si allentano un po’ e gli attacchi trovano canestri più comodi. Sfruttano così l’occasione il duo Bertocco-Galassi con 20 punti dei 24 totali arrivati dalle loro mani. Dopo un bel finale punto a punto alla fine la Sinermatic si aggiudica anche l’ultimo periodo, 24 a 22 il parziale che fissa così sul 73 a 68 per i biancorossi il punteggio complessivo del test.

C.S. – Matteo Folli torna ai Flying Balls dopo la parentesi BB2016

In queste settimane di mercato estivo in casa New Flying Balls ci sono stati diversi arrivi, ci sono state alcune partenze, c’è stata qualche conferma. Mancava solamente il ritorno di chi la canotta della Sinermatic l’aveva già indossata in passato. E oggi un ritorno c’è. Stiamo parlando della guardia/ala Matteo Folli, 24 anni compiuti pochi giorni fa; Folli è ufficialmente un nuovo giocatore dei New Flying Balls per la stagione 2020/21.

102 presenze e 763 punti realizzati nella sua precedente esperienza triennale ozzanese tra il 2016 e il 2019, Matteo Folli torna quindi al Pala Arti Grafiche Reggiani dopo una stagione positiva trascorsa al Bologna Basket 2016, seconda in classifica del campionato di C Gold emiliano-romagnolo al momento dell’interruzione dovuta alla pandemia da Covid-19.

C.S. – I Flying Balls si rinforzano sotto i tabelloni con l’ex Benetton Lovisotto

I New Flying Balls sono ancora molto attivi sul mercato. La Società ozzanese è, infatti, lieta di annunciare l’ingaggio di Isacco Lovisotto, ala/pivot di 205cm, proveniente dall’Aurora Jesi.

Nato a Castelfranco Veneto il 4 Giugno 1998, Lovisotto cresce cestisticamente nelle giovanili della Benetton Treviso. Per la stagione 2016/17 viene acquistato dall’Aquila Basket Trento, dove esordisce in serie A disputando minuti in alcune partite, gioca in doppio tesseramento con la Virtus Altogarda di C Silver (9,7 punti di media in 28 presenze) e finisce nel giro della Nazionale giovanile Italiana, dove diventa uno dei pilastri dell’annata 1998. Nella stagione 2017/18 il nuovo acquisto biancorosso fa il proprio esordio in Serie A2 ad Agrigento (3,2 punti di media in 11 minuti di utilizzo) mentre per la stagione successiva si trasferisce a Jesi, sempre nel secondo campionato Nazionale, dove ottiene 3,4 punti e 2 rimbalzi in 11,8 minuti). Lovisotto per l’annata 2019/20, l’ultima disputata, rinnova con l’Aurora Jesi, questa volta in Serie B, dove fra l’altro affronta i New Flying Balls in due partite emozionanti. Per lui la seconda stagione in terra marchigiana è molto positiva e si chiude con 22 presenze, 10,4 punti di media, accompagnati da 6,6 rimbalzi in oltre 27′ di utilizzo.

C.S. – Prosegue la linea verde dei Flying Balls con l’ala Okiljevic

La Società New Flying Balls è lieta di comunicare l’ingaggio della giovane ala montenegrina Zdravko Okiljevic. Classe 2001 di Niksic, città del Montenegro, vestirà la canotta Sinermatic per la stagione 2020/21, con l’opzione per il rinnovo di un altro anno.

Dotato di un buon talento e ottime doti fisiche, Okiljevic fa il suo esordio nei campionati Senior a Capo d’Orlando (Serie C siciliana) nella stagione 2017/2018 ed entra nel giro della nazionale Under 17 Montenegrina, dove partecipa ai mondiali in Argentina. Nel campionato 2018/19 la nuova ala biancorossa gioca ancora in Sicilia in Serie C con Capo d’Orlando (11,3 punti di media) ed è in doppio tesseramento con l’Orlandina Basket. Nella passata stagione, invece, Okiljevic fa il suo debutto in Serie B, a Lucca nel girone A, dove in 21 partite totalizza una media di 3,5 punti e 4 rimbalzi in poco più di 16 minuti di utilizzo.

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