Tag Archives: ravenna

C.S. – Venerdì e sabato i primi due test per i Raggisolaris Faenza

I nuovi Raggisolaris sono pronti a sfilare davanti ai loro tifosi. Venerdì 26 agosto, alle ore 19.30, al PalaCattani, la truppa di coach Regazzi scenderà in campo nella prima amichevole della preseason ospitando l’Orva Lugo, ambiziosa formazione di serie C Gold dove milita Vyacheslav Zytharyuk, protagonista per tre stagioni con la maglia faentina.

Sabato i Raggisolaris giocheranno un altro test, questa volta in casa dell’OraSì Ravenna, squadra di serie A2: il match si disputerà alle 18 al PalaCosta. Saranno due importanti incontri per testare la squadra dopo una decina di giorni di allenamento.

C.S. – Buona galoppata per Ravenna, Smorto ceduto in serie B a Moncalieri

ORASI – TRAMEC 84 – 78

(21-15, 28-24, 22-22, 13-17)

Ravenna: Rivali, Casini 19, Malaventura 4, Raschi 6, Smith 14, Molinaro 15, Deloach 14, Seck 1, Salari 9, Montaguti 2. All. Martino.

Cento: Demartini 7, Contento 9, D’Alessandro 1, Andreaus 4, Benfatto 19, Fontecchio 19, Locci 2, Brighi 10, Caroldi 7. All. Giordani.

Buon test amichevole per OraSì, che ha affrontato la Tramec degli ex Lupo Giordani e Andrea Locci al PalaCosta, in un match nel quale il punteggio è stato azzerato al termine di ogni quarto. Coach Martino ha lasciato a riposo precauzionale Stefano Masciadri, garantendo ampie rotazioni alla sua squadra, con buone prestazioni da parte di tutti i suoi giovani (9 punti per Salari, marcature anche per i giovani ravennati Montaguti e Seck).

Basket Ravenna, inoltre, comunica di avere completato nella giornata di odierna le operazioni riguardanti il trasferimento di Antonio Smorto alla Pallacanestro Moncalieri San Mauro, club militante nel girone B di serie B, ove l’atleta concluderà la stagione 2015/16.

C.S. – Ravenna firma la guardia Juan Marcos Casini

OraSì Basket Ravenna Piero Manetti comunica di avere sottoscritto un accordo fino al termine della stagione con Juan Marcos Casini. L’atleta è arrivato in città in mattinata e, grazie alla grande collaborazione del dott. Massimo Cirilli e dell’equipe di Ravenna 33, ha già sostenuto con esito positivo le visite mediche relative al rilascio dell’idoneità agonistica.
Juan Marcos sosterrà il primo allenamento oggi pomeriggio al PalaCosta e sarà presentato a stampa e tifosi domani, giovedì 5 novembre, alle ore 12.00, presso la sede della Società.

Guardia di 188 cm, nato il 25 maggio 1980 a Cordoba (Argentina), ma in possesso di passaporto italiano, è un prodotto dell’Atenas Cordoba, club con il quale ha vinto il titolo argentino del 1999. In Argentina ha vestito anche le maglie del Regatas Corrientes e dell’Andino La Roja. Casini arriva in Italia nel 2003, chiamato da Jesi, dove resta per quattro stagioni, tre in A2 (campionato vinto nel 2003/04) e una (’04-05) in serie A. Nel 2007 passa alla Tisettanta Cantù, in serie A, per poi rientrare in Argentina nel 2008/09 per vestire la maglia del Boca Juniors. Il richiamo dell’Italia è forte, così dopo una sola stagione Casini ritorna nel campionato di Legadue con la maglia di Pistoia, preludio al biennio a Scafati, (24’, 9 punti di media, con il 47% da tre punti), dove ha avuto modo di giocare con l’ex capitano giallorosso Francesco Amoni. Nel 2013 è a Ferentino, poi a Casale Monferrato; nella passata stagione veste i colori della Viola Reggio Calabria, incrociando per la prima volta il proprio cammino con quello del Basket Ravenna. Al PalaCosta, nel match che vale la qualificazione alla Final Six di IG Basket Cup, Casini ha giocato 32’ segnando 12 punti; nel match di ritorno al PalaCalafiore, ultimo della stagione 2014/15, ha giocato 24’, realizzando 8 punti.

C.S. – Ravenna mette alla frusta la quotatissima Biella

ANGELICO – ORASI 81 – 73

(20-21, 42-32, 62-51)

Biella: Grande 11, Ferguson 15, De Vico 8, Jones 19, Pierich 5, Grande 11, Banti 5, Infante 15, Venuto 3, Rattalino ne. All. Carrea.

Ravenna: Smith 12, Deloach 14, Malaventura 8, Cicognani 2, Rivali 16, Raschi 10, Masciadri 2, Smorto 9, Seck ne, Salari. All. Martino.

Positivo scrimmage per OraSì Ravenna che, sul neutro di Piacenza, cede di misura contro un’Angelico Biella decisamente quadrata. I giallorossi di coach Antimo Martino hanno dimostrato un deciso passo avanti rispetto alle precedenti uscite, soprattutto dal punto di vista del gioco d’insieme e della compattezza di squadra. Dopo un buon inizio di partita (20-21 al 10′, Smith 6, Deloach 7) ed un secondo quarto equilibrato, sono stati sei punti consecutivi di Infante a pochi istanti dalla sirena dell’intervallo (42-32 Biella) a scavare il primo margine significativo tra le due squadre. OraSì non cede e dimostra una capacità di lottare che tornerà utile in futuro, restando aggrappata alla partita nonostante le sfuriate di Ferguson e, soprattutto, dell’ex Cantù Marcel Jones, top scorer dell’incontro con 19 punti. Poco dopo la sirena del 30′, superata sul 62-51 Biella, Deloach è costretto a lasciare la partita per il quinto fallo: sono così Malaventura, Raschi e soprattutto Rivali a riportare sotto Ravenna, capace di toccare il -4 in un paio di occasioni nei cento secondi finali, prima di chiudere sull’81-73. 

C.S. – Positiva l’amichevole di Ravenna contro Imola

ORASI – ANDREA COSTA 81-62
(23-23, 47-37, 70-44)
Ravenna: Rivali 12, Deloach 15, Malaventura 11, Masciadri 14, Smith 16, Raschi 3, Cicognani 6, Smorto 4, Salari, Seck, Manetti. All. Martino
Imola: Sabatini, Anderson, Preti 2, Hassan 17, De Nicolao 7, Maggioli 20, Washington 12, Amoni 4, Cai, Folli, Martini. All. Ticchi

Buon test amichevole per OraSì Ravenna che, nella prima uscita di fronte ai trecento spettatori del PalaCosta, supera un’Andrea Costa coriacea, ma alla resa dei conti limitata dai problemi fisici di Prato (assente) e Anderson (fermatosi dopo un quarto per un problema alla schiena). 
Coach Antimo Martino ha ruotato tutti gli undici elementi del suo roster: tra i più applauditi, oltre al nuovo capitano Rivali e all’amato ex Amoni, gli americani Smith e Deloach e, soprattutto, Matteo Malaventura. 

C.S. – Scrimmage in equilibrio tra Recanati e Ravenna

RECANATI – ORA SI 64 – 64
(18-20; 16-20; 15-11; 15-13)
Recanati: Pierini 5, Maspero 7, Bonessio 6, Traini 18, Gibson 11, Lauwers 6, Obinna 5, Forte 6. All. Zanchi.
Ravenna: Smith 12, Malaventura 7, Masciadri 9, Smorto 10, Rivali 8, Salari 3, Cicognani 4, Raschi 9, Manetti 2, Seck ne. All. Martino

Finisce con un inusuale pareggio lo scrimmage che Basket Recanati e OraSì Ravenna hanno giocato al PalaCingolani, in un match nel quale il punteggio è stato comunque azzerato al termine di ciascun quarto. Prive di un americano per parte (Deloach per Ravenna, il pivot Lawson per Recanati), le due squadre si sono affrontate regalando sprazzi di buon basket e un discreto risultato complessivo. Per i padroni di casa si è messo in luce il play Traini (18 nei primi 20’), cedendo poi le luci della ribalta a Gibson, mentre per Ravenna è emerso un buon gioco corale, con l’americano Smith protagonista di alcune giocate di grande atletismo.

C.S. – Prime uscite (incrociate) per alcune formazioni romagnole di A2 e B

UNIEURO – ANDREA COSTA 76 – 86
(21-23, 23-30, 15-9, 17-24)
Unieuro Forlì: Ferri 2, Vico 14, Rombaldoni 5, Pignatti 9, Rotondo 13, Bonacini 8, Pederzini 9, Iattoni 8, Arrigoni 8, Biandolino ne. All. Garelli.
Andrea Costa Imola: Sabatini 2, Anderson 19, Hassan 9, Preti 8, Maggioli 10, De Nicolao 8, Sgorbati 7, Cai 3, Martini, Prato 20, Amoni, Folli ne. All. Ticchi.
Con Forlì in formazione-tipo e Imola ancora senza il suo atteso yankee Washington, effettuato un informale minuto di raccoglimento in memoria di Darryl Dawkins, i ragazzi di Garelli stanno egregiamente in campo contro avversari di una categoria superiori: ne escono quattro periodi da 10′ con il punteggio azzerato alla fine dei vari quarti. Equilibrato il primo (benissimo Rotondo, che dinnanzi a Maggioli, ‘antagonista’ che in sede di mercato fu “vicino” all’Unieuro prima del suo ingaggio, fa vedere le cose migliori), con Karvel Anderson e Prato che giocano e giocheranno per tutta la sera da leader. Di marca imolese il secondo, coi giovani di Ticchi in gran spolvero e con Forlì che ha sì un buon Iattoni, ma che si mostra improvvisamente scollegata in difesa, tanto che Garelli la striglia energicamente al termine del parziale. Non a caso, alla ripresa del gioco del 3° periodo, esce un’Unieuro registratissima in difesa, che concede solo 9 punti ai ragazzi di Ticchi ed esibisce belle giocate sull’asse Arrigoni/Bonacini. Ultimo periodo con Imola che allunga su una Forlì in cottura totale sul piano fisico e davvero non la mette più.

ANGELS – ORA SI 68 – 77
(17-21, 24-16, 23-21, 4-19)
Santarcangelo: Bianchi 5, Pesaresi 3, Fusco, Pasini ne, Gualtieri 5, Bedetti L. 12, Moretti 5, Cardellini 5, Bedetti F. 11, Botteghi 8, Saponi 14, Dini ne. All.Tassinari
Ravenna: Deloach 29, Malaventura 7, Cicognani 6, Rivali 8, Raschi 7, Manetti, Masciadri 6, Smorto 3, Seck 6, Salari 5. All. Martino.

Buona sgambata per OraSì Ravenna, protagonista di un test intenso al PalaSgr di Santarcangelo contro i padroni di casa degli Angels. Senza Taylor Smith, precauzionalmente fermo per un affaticamento muscolare, i ragazzi di coach Martino hanno ben figurato, pur risentendo dei pesanti carichi previsti dalla preparazione atletica. Protagonista assoluto, tra i giallorossi, è stato l’esterno Michael Deloach, autore di 29 punti; top scorer tra gli Angels è stato il lungo Saponi (14), seguito dall’applaudito ex ravennate Luca Bedetti a quota 12.

C.S. – Deloach rimane in Italia e firma per Ravenna

Ora Sì Basket Ravenna Piero Manetti comunica di avere ingaggiato l’atleta Michael Brandon Deloach, che difenderà i colori giallorossi per la stagione sportiva 2015/16.

Nato a Rocky Mount, North Carolina, il 14 gennaio 1986. Uscito dalla Bonner Academy High School, Deloach si è fatto largo alla Norfolk State University (Mid-Eastern Athletic Conference). Il debutto europeo avviene in Polonia, dove viene firmato dal Siarka Jezioro. Cui fa seguito un biennio in Repubblica Ceca, con la maglia dello Svitavy. Lo sbarco in Italia avviene nel 2013/14 a Lucca (A2 Silver) e poi a Chieti, dove si trasferisce dopo la chiusura della società toscana.  Lo scorso anno Deloach ha vestito la maglia della Viola Reggio Calabria, totalizzando 15.2 punti (59% 2p, 31% 3p), 3.8 rimbalzi e 5.2 assist in 30.4 minuti di utilizzo medio.

C.S. – Malaventura nuovo arrivo in A2 per Ravenna

OraSì Basket Ravenna Piero Manetti comunica di avere concluso un accordo valido per la stagione 2015/16 con Matteo Malaventura.

Guardia di 195 cm, nato a Fano il 13 giugno 1978, Malaventura è un prodotto del settore giovanile della Scavolini Pesaro, club nel quale ha giocato in serie A1 dal 1995 al 2005, con le sole eccezioni della stagione 1997/98 (Forlì) e del biennio 2000/02 (con promozione in A1 nel 2000/01) nel quale ha vestito la maglia di Biella.
Nel 2005/06 il trasferimento a Roseto, per poi trasferirsi a Napoli per due stagioni. Nel 2008 accetta la sfida della Fortitudo Bologna, dove rimane anche nella stagione 2009/10 nonostante il club venga retrocesso in serie A Dilettanti per irregolarità amministrative ed è protagonista del canestro decisivo di gara-5 della serie di finale promozione in Legadue contro Forlì.
Nel 2010 Malaventura si trasferisce a Casale Monferrato (Legadue, poi A2 Gold) dove resta per tre stagioni, prima di ritornare a Napoli per i campionati 2013/14 e 2014/15, nel quale ha totalizzato 8.5 punti di media in 29’, tirando con il 41% da 2 punti, il 38% da 3 punti e l’81% ai tiri liberi, con 2.5 rimbalzi e 1.8 assist a partita. Queste le sue prime parole: “Sono molto contento di iniziare una nuova avventura con una società che ha tanta voglia di fare bene e sulla quale ho sentito soltanto recensioni positive. L’entusiasmo dei tifosi ed il valore del progetto che mi è stato prospettato mi hanno convinto che questo possa essere il posto giusto per fare bene e continuare la mia carriera”.

I risultati del week end Nazionale maschile

A2 SILVER
PROGER CHIETI – ROSETO SHARKS 78 – 70
MOBYT – SCAFATI 81 – 73
(24-9; 45-30; 64-48)
Pallacanestro Ferrara: Huff 10, Bottioni 4, Castelli 1, Amici 11, Ferri 3, Casadei 4, Benfatto 11, Pipitone 12, Verrigni ne, Proner ne, Ghirelli 1, Hasbrouck 24. All. Furlani.
Scafati: Di Capua, Izzo 3, Zaccariello 11, Di Palma ne, Ghiacci 6, Ruggiero 10, Simmons 22, Hamilton 14, Matrone 5, Bisconti 2. All. Ponticiello.

ACMAR – DERTHONA 83 – 54
(19-13, 35-18, 58-39)
Ravenna: Holloway 16, Amoni 8, Cicognani 2, Rivali 7, Raschi 6, Grassi 3, Tambone 9, Foiera 14, Battaglia, Singletary 18. All. Martino.
Tortona: Gioria, Venuto, Simoncelli 4, Carosi, Strotz 2, Riva, Crockett 23, Valenti 7, Tavernari 11, Galloway 7. All. Cavina.
L’Acmar comincia nel modo migliore il proprio cammino in A2 Silver e supera Tortona in un PalaCosta esaurito col punteggio di 83-54. La squadra giallorossa, nel giorno del debutto di coach Antimo Martino e dei nuovi arrivati Holloway, Raschi e Grassi, ha saputo prendere in mano le redini del gioco nel primo quarto, allungando con decisione nei dieci minuti successivi. Decisivo, in particolare, il parziale che tra il 13’ ed il 20’ che ha lanciato la fuga giallorossa verso il 35-18 dell’intervallo. La pausa lunga non ha attenuato l’azione ravennate, con i ragazzi di Martino abili a mantenere un vantaggio mai inferiore alle 20 lunghezze. Nel finale spazio al debutto del giovane Federico Battaglia, giocatore classe 1998 proveniente dal settore giallorosso, che ha scatenato l’ulteriore ovazione del palasport ravennate.

BAKERY – MATERA 78 – 83
(21-22; 42-40; 62-63)
Piacenza: Rombaldoni 13 (3/11, 2/8), Galli 6 (3/4), Stefanini 2 (1/3), Sorokas 21 (7/12, 1/3), Gasparin 6 (2/3, 0/3), Italiano 9 (3/4, 0/3), Rossetti (0/1), Infante 11 (5/10), Hill 10 (2/4, 2/6), Ziotti ne, Mazzocchi ne. All. Coppeta.
Matera: Cucco (0/6, 0/2), Greene 18 (7/15, 0/2), Fallucca 7 (0/3, 1/2), Caceres 11 (5/7, 0/1), Richard 20 (8/10), Baldasso 6 (0/1, 2/3), Giarelli 2 (1/2), Circosta, Bonessio 19 (8/14, 0/2), Miriello ne. All. Di Lorenzo.

UNIVERSO TREVISO BASKET – VIOLA REGGIO CALABRIA 83 – 76
L.B. LEGNANO KNIGHTS – A. COSTA IMOLA BASKET 76 – 68
PAFFONI OMEGNA BLU – BASKET TREVIGLIO 92 – 76
BASKET RECANATI – LATINA BASKET 63 – 73

SERIE B GIRONE B
TEAM BASKET MONTICHIARI – PALL. ORZINUOVI 77 – 80
PALL. COSTA VOLPINO – AMICI PALL. UDINESE 54 – 74
URANIA – TRAMEC 55 – 64

(17-17; 31-28; 48-41)
Urania Milano: Del Vescovo ne, Stijepovic 10, Giovanelli 2, Marra, Torgano 11, Bazzoli 10, Paleari 19, De Bettin, Merlati, Pagani 3. All. Ghizzinardi.
Benedetto Cento: Vitali 5, Ikangi 4, Bianchi 4, Di Trani 10, Quarisa 6, Demartini 7, Pederzini ne, Carretti 9, Cutolo 19, Cavazzoli ne. All. Albanesi.
Alla Tramec bastano dieci minuti, e più precisamente gli ultimi, per avere ragione di una Milano capace di menare le danze nelle frazioni centrali ma calata alla distanza, sotto i colpi inferti da capitan Di Trani e da Cutolo. Alla palla a due Ghizzinardi propone il suo quintetto base così come Albanesi che, date le condizioni di Bianchi e il rendimento in precampionato di Ikangi, preferisce il pavese all’omegnese. In principio è Carretti a fare la voce grossa vicino a canestro, Cento si ritrova in due differenti occasioni a “+5” con Cutolo (10-15) e Vitali (12-17) ma un sontuoso Paleari fissa il punteggio di fine primo quarto sul 17 pari. L’equilibrio persiste fino a quota 26, poi Paleari (15 punti e 9 rimbalzi in 15’ a metà) e Torgano spostano gli equilibri a favore dei padroni di casa (31-26), prima che Quarisa spedisca le due squadre negli spogliatoi sul 31-28. Alla ripresa del gioco ci si aspetterebbe la reazione degli ospiti, ma sono invece i locali ad allungare coi soliti Torgano e Paleari (38-31). I primi segni di risveglio di marca emiliana arrivano da Bianchi, unico biancorosso che in questa fase della gara riesce ad attaccare il ferro con buoni risultati. Ciò nonostante, il vantaggio di Milano rimane invariato al suono della sirena che sancisce la conclusione del terzo periodo: 48-41. In principio di ultima frazione, capitan Di Trani suona la carica con cinque punti consecutivi. Cutolo impatta e poi sorpassa (50-52) ma Stijepovic e Torgano riportano avanti Milano (55-52), a poco meno di 6’ dal termine. Proprio in quel frangente, la Tramec alza l’intensità in difesa per poi affidarsi ai suoi assi in attacco: ne consegue un parziale di 0-12 con cui gli uomini di coach Albanesi operano il sorpasso e poi scappano con Cutolo, che mette a segno 7 degli ultimi 12 punti centesi e più in generale 11 degli ultimi 16, e Di Trani.

PALLACANESTRO CREMA – PALL. AURORA DESIO 94 84 – 76
GARCIA MORENO ARZIGNANO – FRANCO ROBERT TRIESTE 90 – 63

LUGO – ETERNEDILE 81 – 73
(22-21; 49-34; 62-50)
Lugo: Montanari 6, Ruini 24, Bertocco 3, Villani 27, Legnani 2, Marchetti ne, Pederzini 7, Farioli 3, Bazzocchi ne, Chiappelli 9. All. Ortasi.
Fortitudo: Candi ne, Valenti ne, Lamma 23, Grilli 7, Iannilli 8, Samoggia 6, Montano 10, Sorrentino 10, Mancin, Raucci 9. All. Vandoni.

BERGAMO BASKET 2014 – BASKET LECCO 68 – 72

SERIE C GIRONE D
BSL – BMR 58 – 72
(11-24; 25-41; 35-57)
San Lazzaro: Degli Esposti Castori 2, Lolli 6, Sabbatani 4, Pulvirenti 16, Fabbri 7, Fin 13, Curione 1, Bianchi ne, Chiapparini 9, Sgorbati. All. Rocca.
Basket 2000 Scandiano: Giordano, Astolfi 10, Ferrari 4, Spaggiari A., Bertolini 21, Pedrazzi, Levinskis 4, Gruosso 24, Zannini, Germani 9. All. Spaggiari L.
Una Bmr incurante delle assenze sfodera una gran prestazione collettiva e debutta in C nazionale espugnando San Lazzaro: un successo mai in discussione, con punte di vantaggio che hanno sfiorato il +30, sintomo di grande forza mentale nel reagire alle difficoltà. Alla palla a due, infatti, oltre al lungodegente Brogio si somma il forfait di Bartoccetti: nei 10, dunque, ci sono ben cinque giocatori nati dopo il 1994, di cui il più “vecchio”, Alberto Spaggiari, parte in quintetto in cabina di regia. La Bmr, come detto, parte con grande piglio e resta in vantaggio per tutti i 40’: la trascina Gruosso (24 punti e 7 rimbalzi), ma tutti portano il loro contributo. San Lazzaro, nonostante l’ex Pulvirenti, sembra incapace di reagire e scivola ben presto oltre il -20, riuscendo a rialzare la china solo nel finale: quando i bolognesi, però, arrivano a -11, è Bertolini (in campo 40’ filati) a caricarsi sulle spalle i compagni e a chiudere definitivamente la contesa.

TIGERS – SCIREA 82 – 62
(28-14; 44-35; 60-51)
Tigers Forlì: Tugnoli 13, De Pascale 12, Iattoni 24, Ravaioli 21, Donati 6, Valgimigli E., Valgimigli F. 2, Poggi, Villa 4, Martignago. All. Conti.
Gaetano Scirea Bertinoro: Solfrizzi En. 18, Merenda 6, Marisi 17, Godoli 5, Solfrizzi Em. 8, Bombardi ne, Molea, Cristofani, Fantuzzi 7, Ruscelli 1. All. Serra.

RAGGISOLARIS – SALUS 74 – 60
(15-12; 28-27; 57-44)
Faenza: Dalpozzo 7, Dal Fiume 10, Boero 9, Castellari 3, Silimbani 24, Benedetti 4, Zambrini 10, Catani, Zytharyuk 7, Sangiorgi. All. Regazzi.
Salus Bologna: Bonetti 1, Tavani, Venturi T. 7, Nucci, Zuccheri 2, Galvan 18, Pellacani 3, Venturi J., Saccà 11, Albertini 18. All. Gatti.
Pronti via e Bologna non è minimamente schiava di alcuna paura contro un’avversaria meglio quotata. Entrambe le formazioni commettono però molti errori dal campo, complice il momento della stagione. La Madel riesce comunque, grazie a una difesa ordinata e ai canestri di Albertini e Galvan, entrambi a referto con 18 punti, a rimanere ancorata alla partita nonostante Silimbani abbia già mostrato qualcuno dei pezzi di artiglieria che dal secondo tempo avrebbero scardinato le convinzioni felsinee. A inizio ripresa la verve di Bologna nulla può contro la pioggia di triple scoccate da ogni latitudine da Faenza che tocca anche i 16 di vantaggio nel cuore della terza frazione. Nel corso dell’ultimo quarto Albertini e qualche contropiede ben orchestrato da Venturi e compagni riescono a rimettere la Salus in linea di galleggiamento, grazie a un 7-0 che porta Bologna a sole sette lunghezze dai padroni di casa (59-52). Un nuovo contro break, sempre per 7-0, decreta però la fine anticipata delle ostilità con la difesa di Bologna. Una sconfitta esterna contro una delle corazzate del torneo che non scalfisce il percorso dei biancoblù al lavoro su un progetto giovane con tante scommesse ma che già si dimostra coerente e degno di fiducia, come testimonia in ultimo anche l’esordio del 1998 Venturi.

NPC – REBASKET 64 – 61
(16-14, 44-24, 53-41)
VSV Imola: Pieri 3, Dall’Osso ne, Morara 8, Grillini 8, Di Placido ne, Corbelli 23, Massari 5, Guglielmo 2, Francesconi 3, Porcellini 12. All. Solaroli.
Rubiera: Maioli 11, Lasagni 6, Biello 4, Pini 14, Morgotti, Negri 4, Pellegrini, Melli 12, Conte 7, Giudici 3. All. Romano.
Soffre la Virtus. Soffre più del dovuto, ma alla fine porta casa il primo successo della stagione. Una prima metà di partita dominata, una seconda parte col mal di canestro che si fa sentire più del dovuto. Conta il risultato, conta aver dimostrato di essere alla pari con una delle favorite, se non la favorita numero uno del campionato. AdNuntio vobis gaudium magnum: Corcelli c’è! Ed è uno spettacolo. Nei primi due quarti il nuovo acquisto giallonero si carica sulle spalle la Virtus e trascina i compagni: le statistiche raccontano di 21 punti, 8 su 11 dal campo (5 su 6 da tre) e 23 di valutazione. Ma è tutta l’Npc dei primi venti minuti di gioco è una gioia per gli occhi. Difesa aggressiva, possesso palla ragionato e contropiedi letali. In tutto questo Rubiera è spettatore non pagante, ma se, dopo dieci minuti, guidata dalle giocate di Maioli e Lasagni, è ancora aggrappata alla partita, poi sprofonda a -20 in un amen senza riuscire a trovare le giuste contromisure. Ma guai a dare per morta Rubiera che, al rientro dagli spogliatoi, ha tutto un altro piglio. Imola, per contro, si adagia un po’ sugli allori consentendo agli ospiti di avvicinarsi fino a -12. E quando mancano dieci minuti alla fine il discorso è tutt’altro che chiuso. Come dimostrano anche i minuti successivi. L’Npc non trova più la via del canestro, la Rebabasket invece segna tre canestri in rapida sequenza. A 4’50” dalla fine i punti di vantaggio dei gialloneri sono solo quattro. È la tripla di tabella di Pieri a dare un po’ d’aria ai suoi, ma non è finita, anzi! Gli ultimi minuti sono da thriller, con la freddezza dai liberi che diventa decisiva. Brevemente: a 53” dalla fine Imola è sul +5, ma un 4 su 4 di Melli dalla lunetta porta Rubiera a -1. Porcellini perde palla malamente e gli ospiti hanno l’ultimo possesso in mano a 22” dalla sirena. Ma, proprio nel tentativo di segnare il canestro vittoria, Biello sfonda su Porcellini che, dalla lunetta, è un killer e consegna la vittoria ai suoi.

ASSET – ANGELS 60 – 81
(7-20; 27-50; 40-62)
San Marino: Macina 4, Gamberini 12, Saccani 5, Gambi 2, Cardinali 6, Mazzotti 9, Benzi 12, Liberti 5, Calegari 2, Crescentini 3. All. Del Bianco.
Santancangelo: Lucchi 17, Pesaresi 11, Tonini, Zannoni 9, Padovano, Moretti 7, Del Turco 8, Rinaldi 9, Saponi 17, Dini 3. All. Tassinari.
Gli Angels superano i Titans versione work in progress nella prima partita di regular season per 81 a 60, mettendo già nel primo quarto subito in chiaro quale fosse oggi la squadra più pronta all’opening game. Mattatore dell’incontro capitan Alberto Saponi che da MVP firma 17 punti (6/10 dal campo) e 13 rimbalzi, ma non sono da meno diversi altri ragazzi a referto per coach Tassinari, tra cui il sammarinese Gioele Moretti. In casa Asset Banca brilla il solo Tommaso Gamberini (12+12 ed 8 falli subiti), mentre arrivano parecchie note dolenti dagli altri a referto, parsi molto lontani dalla migliore condizione.

FIORE – CASTELFRANCO 58 – 62
(20-11; 28-24; 44-42)
Fiorenzuola: Canali 2, Avanzini Fa., Sichel 9, Moscatelli 9, Avanzini Fi. 7, Lettieri ne, Garofalo 14, Vecchio, Bottarelli ne, Castagnaro 17. All. Brotto.
Castelfranco: Tomesani 4, Coslovi 7, Zucchini 14, Bastoni 6, Parma Benfenati 4, Tedeschi ne, Tedeschini 14, Del Papa 8, Marzo ne, Righi 5. All. Boni.
Castelfranco torna da Fiorenzuola con due punti d’oro. Il campionato degli uomini di coach Boni parte con una vittoria e il merito dei ragazzi è doppio perché l’incontro non era affatto iniziato bene con i locali a condurre subito 10-5 e poi 20-11 a fine primo quarto. Il Fiore tocca al massimo il +12 prima che la zona di coach Boni imbrigli la macchina offensiva locale riaprendo di fatto la contesa. Fiorenzuola già nel secondo quarto vede dimezzato il proprio vantaggio in un incontro dove i tiri sbagliati superano nettamente quelli segnati. Dopo la pausa lunga regna sovrano l’equilibrio che si protrarrà fino alle battute finali dell’incontro con i biancoverdi sempre ad inseguire i locali. Il primo sorpasso ospite arriva infatti solamente a 2’30” dall’ultima sirena grazie a un 2/2 in lunetta di Tedeschini che vale il 54-55. Moscatelli riporta avanti il Fiore 56-55 a meno di 120 secondi dal termine. 4 liberi segnati su altrettanti tentativi da parte di Zucchini portano i nostri a quota 59. Castagnaro a sua volta ne segna 2 e il tabellone dice 58 casa – 59 ospiti. Tedeschini sigla il +3 a 30″ dalla fine, Castagnaro questa volta sbaglia entrambi i liberi e Zucchini mette due possessi tra le due squadre con l’1/2 decisivo a una manciata di secondi dal termine. Castelfranco esulta.

GHEPARD – CASTENASO 72 – 89
(21-22; 38-47; 58-69)
Ghepard: Riguzzi 12, Nieri 18, Beccaletto 5, Tullio 5, Botteghi 9, Brunello ne, Tapia 2, Raselli 2, Ghedini 15, Martelli 4. All. Rossi.
Castenaso: Piccinini 11, Venturoli 4, Masini 18, Barbieri 12, Trombetti 22, Harizaj, Carretta ne, Chiusolo 10, Serpieri, Rizzatti 12. All. Castelli.

1 2