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B Interregionale, Baskers: ce l’hai fatta!

B INTERREGIONALE

30° Giornata

Girone A

RE BASKET 2000 – CORAM 62 – 65

(15-12; 25-29; 43-50)

Rebasket2000 Reggio Emilia: Costoli 25, Obayagbona 4, Barani, Yadde ne, Conti ne, Mazza 21, Modena 4, Piccinini, Caiti ne, Maramotti 2, Codeluppi ne, Nikoci 6. All. Baroni.

Iseo: Veronesi 5, Dal Pos 12, Procacci 2, Gentili 16, Bedini 2, Sterzi ne, Milovanovic 21, Reghenzi 4, Fantino 3, Zugni. All. Perucchetti.

PALL. GARDONESE – 9CARE ROMANO BASKET 90 – 93 dts

DINAMICA GORIZIA – BCC PORDENONESE 78 – 80

LOGIMATIC GROUP – PONTONI 105 – 65

(22-23; 48-41; 73-47)

Ozzano: Odah 17, Margelli 16, Folli 12, Landi, Ottavi, Carnovali, Diambo 20, Negri 9, Chiappelli 12, Piazza 3, Giovagnoni 8, Tosini 8. All. Grandi.

Monfalcone: Gallo 4, Vidrini 12, D’Andrea 6, Maggiore, Tuis 6, Dragicevic 7, Lazzari 10, Clapiz 3, Romanin 8, Longo 7, Sanad 2. All. Beretta.

Finisce nel migliore dei modi la stagione regolare della Logimatic, che liquida con un roboante 105-65 Monfalcone e ottiene così la venticinquesima vittoria su 28 partite disputate, il sesto successo con più di 100 punti segnati e la vittoria più larga dopo quella contro la Gardonese di inizio 2026.

La partita dura solo 20′, con gli ospiti che giocano due quarti di assoluto valore, in particolare il primo periodo dove conducono quasi interamente sfruttando i canestri di Sanad, Vidrini e Longo, ottenendo in due occasioni due possessi pieni di vantaggio (ad inizio partita sul 2-8 e al 6’ sull’8-14). Nel secondo periodo, le triple di Negri, Piazza e Odah ribaltano subito il match, Ozzano passa a condurre e con i punti dal pitturato di Chiappelli e Diambo, sul finire di quarto, la Logimatic pesca il +7 (48-41). Dopo il rientro dalla pausa lunga, Ozzano cresce ancora, trova importanti canestri con Folli e Margelli, Monfalcone invece sparisce letteralmente. Tante palle perse e appena 6 punti segnati nel quarto, con due triple firmate Tuis, di cui l’ultima sulla sirena. Nel mentre, Ozzano sempre con Folli e Diambo, scappa definitivamente, chiudendo il terzo periodo sul 73-47. Nell’ultima frazione spazio alle rotazioni con i giovani ozzanesi che si fanno trovare pronti. Margelli aumenta a 16 il suo bottino personale, Giovagnoni infila 2 bombe e totalizza 8 punti totali. Questi, più i canestri da dentro e fuori l’area di Odah, portano il vantaggio Flying fino al +40 finale. Ozzano vince 105-65 ed ora è tempo di play-off. Domenica prossima al Pala Arti Grafiche Reggiani si comincia ed il primo ostacolo sarà il Campus Varese.

AMICA CHIPS STINGS – IINNOVO GR. MONTEBELLUNA 78 – 71

BANCA ANNIA PADOVA – S Z JADRAN TRIESTE 76 – 60

VIFERMECA OLIMPIA – CALORFLEX ODERZO 76 – 70

(20-10; 38-28; 50-45)

Castel San Pietro: Carpani 3, Mengozzi, Castellari, Franceschi 3, Grotti 11, Domenichelli 3, Beck 32, Torri, Pederzini 2, Galletti 7, Vigori 11, Garuti 4. All. Carretto

Oderzo: Tadiotto 12, Bei, Markovic 3, Alberti 5, Beggio 4, Da Rin De Lorenzo 5, Benedos ne, Gatti 14, Dontu 6, Bellato 11, Fazioli 10, Mutton. All. Lorenzon.

Vittoria per l’orgoglio e per la propria autostima per i ragazzi di coach Marco Carretto che si impongono 76-70, al PalaFerrari, sulla seconda della classe Oderzo. Una gara che, dopo il 3-0 ospite alla palla a due sulla tripla di Bellato, ha sempre visto l’Olimpia Castello avanti nel punteggio a parte i due pareggi nel finale (65-65 a 4’ e 68-68 a 3’ dalla sirena). Per il resto anche vantaggi importanti come il +20 sul 34-14 (quarta tripla di Beck).

Parte forte l’Olimpia che, dopo la tripla d’apertura di Bellato, allunga sul 16-9 al 6’, anche grazie alle triple di Grotti e di Beck (2). Il primo parziale si chiude su un 20-10 che fotografa quanto visto sul parquet castellano, con i locali piuttosto “sul pezzo” e i veneti che si perdono in qualche errore di troppo al tiro. Vigori chiude il quarto a quota 7 punti (con 1 tripla). Nel secondo periodo, è Filmore Beck a far il vuoto con altre 2 triple (4 in 13’) che portano al massimo vantaggio di serata i padroni di casa sul 34-14 al 13’30”. In questo break, sono pesanti anche le triple di Carpani e Domenichelli: dopo 13’ di partita Castello ha già messo in archivio 8 triple, mentre Oderzo, fino a quel momento, ha registrato solo 4 liberi di Alberti. Poi arrivano le triple di Gatti e Bellato a scuotere i veneti che tornano a galla sul 36-27 a 2’ dalla sirena, fino al 38-28. Nel terzo quarto il vantaggio resta sempre attorno alla doppia cifra (43-29, 45-38, 50-40 al 28′), prima della tripla di Da Rin e i due liberi di Beggio che accorciano il gap sul 50-45, con cui ci si ferma per l’ultima pausa breve. In questo frangente si fanno notare Galletti, con tre cesti praticamente filati, Grotti, con la seconda tripla della sua serata e Pederzini, che torna a stracciare la retina dopo un lungo periodo di stop per infortunio; tra gli ospiti centrano la tripla Tadiotto, Da Rin e Gatti. Si arriva all’ultimo periodo con l’inerzia che pare essersi spostata verso gli ospiti che, dopo un paio di minuti, trovano il -1 (54-53), subito allontanati da una tripla pazzesca “senza senso” di Beck (57-53). Negli ultimi sette minuti si gioca praticamente punto a punto, con i padroni di casa sempre avanti di qualche “spicciolo”: 58-57 al 34’, 61-57 con la sesta tripla di serata di Beck a 5’30” dalla sirena. Subito dopo, si registra il 5° fallo di Manuel Carpani che deve abbandonare il match. Si prosegue sul 65-65 con 4 liberi di Beck e il cesto di Fazioli a 4’ dalla fine. Si va avanti in equilibrio sul 68-68, con Alberti che, dopo la settima tripla di Beck, fa 1/2 in lunetta fallendo il vantaggio ospite. Il finale è tutto nelle mani calde (caldissime) di Filmore Beck, che segna a ripetizione fino al 73-70 ad un centinaio di secondi dalla sirena. Ci pensa capitan Alessandro Grotti a sigillare il successo con tre liberi che segnano il 76-70 finale. Vince l’Olimpia Castello tra gli applausi di un buon pubblico, arricchito anche dalla presenza di tanti ragazzi della Pallacanestro Castel San Pietro Terme 2010.

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano 50; Oderzo 42; Gorizia 38; Curtatone, Romano Lombardo 34; Monfalcone, Pordenone 30; Rebasket 2000 Reggio, Virtus Padova 26; Iseo 24; Jadran TS, Montebelluna 22; Gardone Val Trompia, Olimpia CSP 16; Carrè 10.

Girone D

BRAMANTE BK – AIR BASKET ITALIANGAS TERMOLI 70 – 78

CHEMIFARMA – PALL. RECANATI 66 – 51

(19-14; 30-27; 46-44)

Forlimpopoli: Borciu ne, Brighi A. 3, Brighi L. 9, Ruscelli 1, Vico 21, Apparuti ne, Benzoni, Fin, Bracci M. 6, Bracci J. 10, Giudici, DiSibio 16. All. Tumidei.

Recanati: Buzzone 20, Marcone, Gurini 8, Urbutis 5, Semprini Cesari 4, Zomero 3, Sabbatini 4, Kossowski, Ndzie, Magrini 7. All. Schiavi.

VIRTUS BASKET – VASTO BASKET 81 – 73

VAL DI CEPPO BASKET – PALLACANESTRO JESI 76 – 54

AMATORI PESCARA 1976 – VIGOR BASKET MATELICA 89 – 76

N. C. LIONS BISCEGLIE – ATTILA JUNIOR P. RECANATI 77 – 80

PALL. SENIGALLIA – CANUSIUM BASKET 20 – 0

CLASSIFICA

Porto Recanati 42; Virtus Civitanova 40; Matelica, Recanati, Senigallia 36; Bisceglie 33; Jesi, Baskers Forlimpopoli 28; Termoli 27; Vasto, Amatori Pescara, Val di Ceppo 20; Bramante Pesaro, Gualdo Tadino 18; Canusium Canosa 7.

B Interregionale, Baskers: che colpo!

B INTERREGIONALE

29° Giornata

Girone A

IINNOVO GROUP – PIZETA EXPRESS CARRE’ 83 – 66

RE BASKET 2000 – DINAMICA 62 – 69

(17-18; 41-43; 49-54)

Rebasket2000 Reggio: Costoli 7, Obayagbona 9, Barani, Yadde ne, Conti ne, Mazza 19, Modena 6, Iori ne, Caiti 6, Maramotti 2, Codeluppi ne, Nikoci 13. All. Baroni.

Gorizia: Peresson, Perin 10, Sertic 4, Sara, Dovera 4, De Biasi ne, Fall ne, Ius, Colli 9, Venturini 7, Giacchè 12, Micalich 23. All. Tomasi.

PALL. GARDONESE – LOGIMATIC GROUP 70 – 85

(25-21; 41-40; 59-67)

Gardone Val Trompia: Franchi, Amo, Acuna 6, Cravedi 19, Santi 13, Tonut ne, Lui 4, Amo 20, Giannozzi 4, Mascadri ne, Sambrici, Paci 4. All. Sguaizer.

Ozzano: Odah ne, Margelli 8, Folli 17, Landi 8, Ottavi, Carnovali 3, Diambo 22, Negri 1, Chiappelli 19, Piazza 7, Giovagnoni, Tosini. All. Grandi.

La Logimatic Group archivia la pratica Gardonese espugnando il parquet lombardo per 85 a 70 ed ottenendo il referto rosa numero 24 della stagione.

Dopo lo 0-5 inziale firmato Margelli-Folli, il match entra nel vivo con la Gardonese che trova fiducia al tiro e al minuto 6, con Felix Amo, Giannozzi e Lui, passa a condurre (17-13). Padroni di casa che sfruttano qualche imprecisione ozzanese sia in attacco che in difesa e chiudono avanti 25 a 21 la prima frazione. Nel secondo quarto i Flying restano ancora un po’ in sordina e i lombardi trovano il +6 (31-25) con la tripla firmata Cravedi. Folli e Diambo riaccorciano le distanze, ma la Gardonese fa nuovamente +6 (34-28 al 16’) con Santi. Sul finale di periodo è ancora Folli il protagonista in casa NFB. I suoi punti, assieme a quelli di Chiappelli, ricuciono il gap e all’intervallo lungo è 41-40. Nel terzo quarto, la Logimatic cambia marcia, inaugurando il periodo con un rotondo 0-8 che riporta avanti i viaggianti (41-48 al 22’). Dopo il time-out, i padroni di casa provano a reagire con un Giovanni Santi sugli scudi (48-50) e tornano avanti con una nuova bomba di Cravedi (53-52 al 25’), maa in casa Flying si accende Gioacchino Chiappelli che, con 5 punti di fila, regala agli emiliani il controsorpasso. Sul finire di periodo i canestri di Landi e Diambo valgono il +8 Ozzano alla terza sirena (59-67). Nell’ultima frazione allungo definitivo ozzanese: +11 di Carnovali al 31’, a seguire il duo Chiappelli-Margelli vale il +15 (63-78 a 6’30” da giocare); vantaggio che rimarrà tale fino alla fine delle ostilità, quando il tabellone del Pala Itis di Gardone sorriderà ai Flying per 85 a 70.

CORAM ISEO – 9CARE ROMANO BASKET 76 – 71

PONTONI MONFALCONE – BANCA ANNIA PADOVA 98 – 79

S Z JADRAN TRIESTE – VIFERMECA OLIMPIA 89 – 79

(23-19; 38-37; 67-56)

Trieste: Rolli, Batich 8, Demarchi 7, Vecchiet 2, G. Gobbato 8, Pregarc 2, Diminic 18, Persi, E. Gobbato 35, Milisavljevic 9, Gulic ne, Jakin ne. All. Jogan.

Castel San Pietro: Carpani 20, Mengozzi, Castellari, Franceschi 10, Grotti, Domenichelli 11, Beck 17, Galletti 16, Vigori 3, Garuti 2. All. Carretto.

Nel penultimo turno della regular season, l’Olimpia scivola 89-79 al PalaChiarbola di Trieste contro lo Jadran, formazione in piena lotta per la salvezza diretta senza passare dai playout. Con la sconfitta in terra giuliana, invece, i ragazzi di coach Carretto perdono la possibilità di raggiungere la Gardonese per un miglior piazzamento nella griglia playout.

Match segnato da innumerevoli cambi di inerzia, nella norma, con un allungo dei padroni di casa attorno alla doppia cifra ed un ritorno all’equilibrio dei ciano-neri, come nel primo quarto, quando i giuliani scappano sul 16-5 al 5’, facendo pensare ad un lungo monologo. Tutt’altro, perché gli ospiti reagiscono e tornano in partita con le triple di Vigori, Beck e Carpani che firmano il 19-21, con il quarto che si chiude sul 19-23. Nel secondo quarto l’Olimpia scatta avanti sul 23-25 sulla tripla di Beck e 25-27 col tiro morbido di Garuti nei primi minuti di gioco. Poi, lo Jadran rimette il muso avanti sul 35-29 col gioco da 3 punti di Gobbato. A questo punto i castellani ricuciono lo strappo nuovamente tornando sotto sul 35-34, in una fase del match particolarmente macchiata da tanti errori da ambo i lati. Gli ultimi minuti diventano di pura bagarre con Vigori che stoppa Diminic (20+18 punti all’Olimpia, tra andata e ritorno, per il pivot croato ex Virtus Imola). Beck piazza la tripla allo scadere per il 38-37, mandando tutti negli spogliatoi per l’intervallo. A metà gara Enrico Gobbato è già a quota 12 punti, seguito dai 9 di Diminic, mentre gli ospiti hanno 8 punti da Beck e Galletti e 6 da Carpani. La battaglia continua anche nel terzo quarto, con i padroni di casa aumentano il vantaggio (49-44, 54-54), prima dell’ennesima piccola rimonta ospite con le triple di Beck e Carpani, oltre al cesto di Franceschi (56-51). Lo Jadran allunga ancora sul 60-51 al 28′, quindi E.Gobbato segna la tripla da 9 metri per il 67-53. Sembra finita, ma Filmore Beck tira dall’arco saltando su una gamba sola, siglando la quarta tripla sulle sue 5 di serata (67-56 all’ultima pausa breve). Galletti e Carpani aprono con ottimi spunti l’ultimo quarto e la tripla di Beck al 33’, riporta Castello sul -3 (67-64), ma dall’altra parte, E.Gobbato si sblocca anche nel parziale con una bella tripla che offre un buon vantaggio verso metà frazione (72-64). Franceschi ha un buon finale sia in attacco che in difesa, con l’Olimpia che tenta l’ultimo scatto nei due minuti finali, ma dal 78-70, gli ospiti non trovano più gli spunti necessari per la rimonta, a parte le ultime due triple (sulle 5 complessive) di Carpani, anche perché i padroni di casa rispondono con ottime percentuali in lunetta al fallo sistematico degli avversari. Si finisce coi liberi di Domenichelli che suggella l’89-79.

CALORFLEX ODERZO – AMICA CHIPS STINGS 82 – 56

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano 48; Oderzo 42; Gorizia 38; Curtatone, Romano Lombardo 32; Monfalcone 30; Pordenone 28; Rebasket 2000 Reggio 26; Virtus Padova 24; Jadran TS, Montebelluna, Iseo 22; Gardone Val Trompia 16; Olimpia CSP 14; Carrè 10.

Girone D

ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI – BRAMANTE BK 81 – 61

PALLACANESTRO JESI – CHEMIFARMA 81 – 85 dts

(23-24; 45-39; 59-56; 75-75)

Jesi: Mancini ne, Giulietti 3, Ogiemwonyi 13, Castellino 13, Grifoni ne, Scarpone 8, Bagdonavicius 12, Rossini, Castillo ne, Bosso 11, Mazzantini 15, Stazi 6. All. Sorgentone.

Forlimpopoli: Borciu, Brighi A. 6, Brighi L. 6, Ruscelli 5, Vico 14, Benzoni ne, Giudici ne, Fin 3, Bracci M. 7, Bracci J. 11, Disibio 33. All. Tumidei.

Ci sono momenti che restano impressi nella mente come sul marmo di un’iscrizione antica, momenti destinati ad essere raccontati ai propri figli e ai propri nipoti, momenti che possono decretare una beffarda delusione, così come elevarci a un chiarore paradisiaco e definire una partita, una stagione, una storia. Questa è la sintesi perfetta per incominciare il racconto della gara tra Jesi e i Baskérs, terminata 81-85 in favore degli uomini di Tumidei, che compiono quindi un decisivo passo in avanti nella corsa ai playoff.

E dire che la gara era iniziata tutta nel segno dei padroni di casa: la formazione di coach Sorgentone corre ottimamente in transizione e grazie alle due triple a testa di Ogemwonyi e Castellino vola immediatamente sul 13-3, costringendo gli ospiti a fermare la gara per tentare di arginare lo tsunami marchigiano. Il timeout sortisce l’effetto sperato, in quanto i Baskérs, dopo la terza tripla di Ogemwonyi valevole per il 18-7, ricuciono sapientemente lo strappo grazie ai punti di Disibio e Vico, fino alla tripla del 23-24, firmata dal giocatore argentino, che dà a Forlimpopoli il primo vantaggio della gara. Il secondo periodo prosegue all’insegna dell’equilibrio: ai canestri dei fratelli Bracci, risponde un break di 8-0 targato Bosso e Castellino che ridà a Jesi il vantaggio sul 33-28. I padroni di casa provano a scappare con 8 punti di Mazzantini, ma le triple di Antonio Brighi e Fin, nonché 5 punti in fila di Ruscelli, tengono in vita i Baskérs fino al 45-39 dell’intervallo, nonostante le altissime percentuali da oltre l’arco dei ragazzi di Sorgentone. Il terzo periodo prosegue sulla falsa riga del secondo, con Jesi che tenta di consolidare il proprio vantaggio e Forlimpopoli che, però, resta in vita grazie agli 11 punti di un eroico Disibio, già a quota 20 a fine quarto, che si chiude sul 59-56. Nell’ultima frazione la partita sembra incanalarsi nei binari marchigiani: i ragazzi di Tumidei appaiono spaesati e 7 punti di un granitico Bosso portano Jesi sul 68-62, costringendo un furibondo coach Tumidei a rifugiarsi nel minuto di sospensione. Ecco, è qui che si vede il cuore immenso e a tratti commovente dei Baskérs. Il livello difensivo dei Galletti cresce in maniera esponenziale e Jesi perde rapidamente le sue certezze. I tiri liberi di Jonas Bracci e Vico valgono il -3 e poi sale in cattedra l’eroe assoluto della partita, ovvero Disibio. Il giocatore ex Washington and Lee University, prima segna la tripla del pareggio a quota 68, poi si fa valere contro la fisica difesa dei padroni di casa e ridà ai Baskérs il vantaggio, sul 69-70, dopo un’era geologica. Bagdonavicius risponde da campione col canestro del 71-70 e Forlimpopoli sembra non trovare più il bandolo della matassa. Nell’ultimo giro di lancette la lotteria del fallo sistematico porta il punteggio sul 75-72, a 5″ dalla fine. In lunetta si presenta Lorenzo Brighi, che sbaglia il primo tiro libero a sua disposizione. Il calorosissimo pubblico di casa esplode di gioia e la partita sembra finita. Il capitano artusiano, però, è bravo a sbagliare anche il secondo tirando un missile sul primo ferro. La palla carambola nelle mani di Disibio, che si prende un tiro da 3 surreale, su un piede solo e incredibilmente pareggia, gelando il gremito PalaTriccoli. Si va dunque all’overtime: i Baskérs sfoderano un cinismo impressionante, mentre Jesi viene stritolata dall’asfissiante difesa rossonera. Disibio apre il supplementare con l’appoggio del 75-77, Lorenzo Brighi spara da oltre l’arco per il 77-80 e Disibio segna con il fallo sancendo il 79-84. L’ultimo tentativo di Jesi è affidato a Ogemwonyi che, però, sbaglia la tripla aperta del pareggio. Il tiro libero di Lorenzo Brighi sancisce l’81-85 conclusivo, suggellando un’impresa degna del più epico dei romanzi.

BASKET GUALDO’96 – VIRTUS BASKET 54 – 73

AIR BK ITALIANGAS TERMOLI – PALL. SENIGALLIA 86 – 62

PALL. RECANATI – AMATORI PESCARA 1976 66 – 54

CANUSIUM BASKET – VAL DI CEPPO BASKET 48 – 108

VIGOR BK MATELICA – N. CESTISTICA LIONS BISCEGLIE 58 – 67

CLASSIFICA

Porto Recanati 40; Virtus Civitanova 38; Matelica, Recanati 36; Senigallia 34; Bisceglie 33; Jesi 28; Baskers Forlimpopoli 26; Termoli 25; Vasto 20; Bramante Pesaro, Gualdo Tadino, Amatori Pescara, Val di Ceppo 18; Canusium Canosa 7.

B Interregionale, i Flying Balls vincono il girone!

B INTERREGIONALE

28° Giornata

Girone A

9CARE ROMANO BASKET – CALORFLEX ODERZO 85 – 71

LOGIMATIC GROUP – IINNOVO GROUP 94 – 81

(30-14; 49-45; 77-66)

Ozzano: Odah 12, Margelli 4, Folli 9, Landi 4, Ottavi 1, Carnevali 14, Diambo 20, Negri 7, Chiappelli 9, Piazza 8, Giovagnoni, Tosini 6. All. Grandi.

Montebelluna: Spinazzè 9, Zilio, Crespi 2, Minincleri 20, Muaremi 10, Marin 2, Guidolin, Osellieri 2, Epifani 15, Zamprogno, Segatto 18, Musco 3. All. Osellame.

Missione compiuta per i New Flying Balls: la vittoria per 94 a 81 su Montebelluna e la concomitante sconfitta di Oderzo sul campo di Romano, regala agli ozzanesi la matematica conquista del primo posto in classifica della regular season, traguardo mai raggiunto dai Flying nella propria storia recente.

Il match al Pala Arti Grafiche Reggiani vede un avvio tutto di marca NFB, che trova subito la doppia cifra di vantaggio sfruttando un inizio shock dei veneti (18-2 dopo sei minuti) e toccando anche il +20 (28-8) al minuto 9. Chi, però, pensava che dopo dieci minuti la partita poteva essere in archivio si sbaglia, perché nel secondo quarto gli ospiti si sbloccano e prendono fiducia. In difesa costringono a diverse palle perse ozzanesi, in attacco segnano 31 punti e, dopo aver addirittura messo il naso avanti sul 40-42, chiudono il periodo sotto di quattro lunghezze (49-45), ma ancora pienamente in corsa. Nel terzo quarto arriva la reazione ozzanese che, dopo il terribile secondo periodo, trova un nuovo allungo sopra la doppia cifra, sfruttando oltre ai punti del settore lunghi e di Carnovali, anche un dominio a rimbalzo con oltre 60 rimbalzi conquistati nei complessivi 40′. Nell’ultimo quarto Ozzano da la zampata decisiva e in avvio della frazione torna a +20. Per diversi minuti è garbage time in Viale 2 Giugno e game over per Montebelluna, che si inchina così alla squadra che ha vinto la regular season 2025/26.

S Z JADRAN – RE BASKET 2000 72 – 75

(14-17; 37-35; 51-50)

Jadran Trieste: Rolli, Batich 9, Gulic, Demarchi 13, Vecchiet 8, Jakin, Gobbato G. 4, Pregarc 4, Diminic 20, Persi 4, Gobbato E.M. 8, Milisavljevic 2. All. Jogan.

Rebasket2000 Reggio: Costoli 4, Obayagbona 3, Barani ne, Yadde ne, Conti 7, Mazza 21, Modena 14, Caiti 16, Maramotti 3, Codeluppi 5, Nikoci 2. All. Baroni.

PONTONI MONFALCONE – AMICA CHIPS STINGS 72 – 80

BANCA ANNIA PADOVA – PALL. GARDONESE 84 – 54

BCC PORDENONESE – VIFERMECA 76 – 75

(18-15; 33-43; 52-62)

Pordenone: Cardazzo 6, Fazzi 10, Basso, Cagnoni 12, Malbasa 9, Ballati 4, Ragagnin 7, Daniele ne, Mandic 8, Bevilacqua 3, Iacopini 2, Bozzetto 15. All. Milli.

Castel San Pietro: Carpani 17, Mengozzi, Castellari ne, Franceschi 13, Grotti 9, Domenichelli, Beck 21, Torri, Galletti 7, Vigori 6, Garuti 2. All. Carretto.

L’Olimpia culla a lungo il sogno del colpaccio al PalaCrisafulli, contro un Pordenone evidentemente sorpreso dalla prestazione dei ciano-neri. Alla fine, è un canestro in semi gancio di Bozzetto a decidere la contesa con i friulani che festeggiano il 76-75 finale.

La cronaca vede grande equilibrio nel primo quarto (18-15 per Pordenone alla sirena), quindi è l’Olimpia ad uscire nel secondo periodo con i cesti di Galletti, Vigori e la tripla di Beck che impattano a quota 24. E la stessa guardia tedesca/americana piazza anche il primo vantaggio ospite, sempre dall’arco, a metà frazione. Qui i castellani prendono coraggio e scappano fino all’intervallo con la terza tripla filata di Beck, quindi con le doppiette di Carpani e Franceschi che lanciano l’Olimpia sul 31-38 a 2’ dalla sirena. Al 33-43 finale ci si arriva sulla tripla di Carpani e il cesto di Vigori allo scadere. Al cambio campo si rientra con qualche errore di troppo, quindi Franceschi piazza la tripla del 39-48 e Beck, da lontano, mette dieci lunghezze tra le due squadre sul 47-57 che è propedeutico al 52-62 con cui ci si presenta all’ultima pausa breve (cesti di Beck). I friulani si ritrovano con le spalle al muro e trascinati da un buon pubblico, cerca di risalire la china con Cardazzo da tre punti (66-58) e sfrutta qualche minuto di confusione offensiva degli ospiti: al 26’30”, la tripla dell’ex Andrea Costa Fazzi fissa il punteggio sul 64-66, riaprendo completamente la contesa. L’Olimpia, però, non crolla e resta in campo con fiducia, seppur con qualche altro errore al tiro. A metà frazione ci si arriva sul 64-70 col il cesto di Franceschi, quindi, per un paio di minuti ancora, non si registrano canestri dei ciano-neri. Pordenone, dunque, riesce a rimanere sulla scia degli ospiti guadagnandosi l’ultima chance nella volata finale. Gli ultimi due minuti appaiono infiniti, soprattutto per via delle numerose interruzioni e per i vari timeout utilizzati dai due staff tecnici. Si parte con Grotti che segna 2/2 in lunetta per il vantaggio 70-74, subito accorciato dalla tripla dall’angolo sinistro di Fazzi. Beck sbaglia la tripla e dall’altra parte Vigori commette fallo su Ragagnin che, in lunetta, segna solo un libero (74-74 a 76” dalla sirena). Grotti in attacco cerca di farsi spazio al limite dell’area tra due avversarie, ma cade a terra dopo il contrasto e Bozzetto è abile a recuperare la palla. Fazzi sbaglia un facile terzo tempo con Vigori che strappa il rimbalzo: a 40” dalla fine, Cagnoni commette fallo su Carpani che in lunetta fa solo 1/2 per l’ultimo vantaggio ospite di serata (74-75). Nella prolungata azione dei friulani, è Bozzetto ad appoggiare il punto personale numero 9 (15 totali), con Franceschi che difende forte senza commettere fallo. Ma sarà il cesto decisivo (76-75). Nell’ultimo assalto, Beck viene raddoppiato a centrocampo, ma riesce a servire Vigori che, spalle a canestro, accelera l’assist per Franceschi che si butta sul pitturato. Al momento del tiro allo scadere, l’ala bolognese viene spinto fuori equilibrio dal petto di Mandic: la palla sbatte sul ferro e il tap in di Vigori è fuori tempo massimo. Finisce con una beffa clamorosa la trasferta di Pordenone per un’Olimpia Castello che avrebbe meritato certamente maggior fortuna, vista la prestazione a testa alta mostrata al PalaCrisafulli.

PIZETA EXPRESS CARRE’ – CORAM ISEO 71 – 80

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano 46; Oderzo 40; Gorizia 36; Curtatone, Romano Lombardo 32; Monfalcone, Pordenone 28; Rebasket 2000 Reggio 26; Virtus Padova 24; Jadran TS, Montebelluna, Iseo 20; Gardone Val Trompia 16; Olimpia CSP 14; Carrè 10.

Girone D

ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI – VIRTUS BASKET 77 – 80

CANUSIUM BASKET – VIGOR BASKET MATELICA 71 – 108

N. CESTISTICA LIONS BISCEGLIE – PALL. RECANATI 54 – 62

AMATORI PESCARA 1976 – BASKET GUALDO’96 75 – 67

PALL. SENIGALLIA – BRAMANTE BASKET 59 – 44

AIR BASKET ITALIANGAS TERMOLI – VASTO BASKET 77 – 75

VAL DI CEPPO BASKET – BASKERS 84 – 82 dts

(24-21; 46-32; 66-52; 78-78)

Valdiceppo: Provvidenza 7, Frau ne, Angeletti P. ne, Speziali 11, Dose 18, Meschini 2, Casuscelli 6, Angeletti S., Aminti 6, Rath 17, Frizzarin 17. All. Filippetti.

Forlimpopoli: Borciu, Brighi A. 4, Brighi L. 6, Ruscelli 3, Vico 23, Benzoni, Giudici ne, Fin 7, Bracci M. 4, Bracci J. 12, DiSibio 23. All. Tumidei.

CLASSIFICA

Porto Recanati 38; Matelica, Virtus Civitanova 36; Senigallia, Recanati 34; Bisceglie 31; Jesi 28; Baskers Forlimpopoli 24; Termoli 23; Vasto 20; Bramante Pesaro, Gualdo Tadino, Amatori Pescara 18; Val di Ceppo 16; Canusium Canosa 7.

B Interregionale, volata fatale ai Flying Balls

B INTERREGIONALE

27° Giornata

Girone A

9CARE ROMANO BASKET – PONTONI MONFALCONE 105 – 81

DINAMICA GORIZIA – LOGIMATIC GROUP 75 – 74

(17-19; 31-39; 56-58)

Gorizia: Peresson ne, Perin 15, Sertic 4, Sara, Dovera 8, De Biasi ne, Ius 15, Colli 10, Venturini, Futia ne, Giacchè 11, Micalich 12. All. Tomasi.

Ozzano: Odah 8, Margelli 1, Folli 12, Landi, Ottavi ne, Carnovali 15, Diambo 11, Negri 2, Chiappelli 10, Piazza 7, Giovagnoni ne, Tosini 8. All. Grandi.

Vigilia di Pasqua scoppiettante sul parquet: Gorizia ed Ozzano si danno battaglia per quaranta minuti, in un contesto affascinante e di categoria superiore sia come impianto (nuovissimo il PalaBigot goriziano) sia come atmosfera (quasi raggiunte le 2.000 presenze); nonostante gli oltre trenta minuti davanti, i Flying si inchinano alla Dinamo, che vince 75-74 con un rocambolesco canestro a 4” dalla fine di Ius rendendo vana la tripla di capitan Piazza che, a 14” dalla fine, aveva illuso gli ozzanesi di essere riusciti a vincere anche questa.

Dopo il 2-0 Gorizia firmato Ius, la Logimatic prende il comando del match con un 5-0 di parziale siglato Odah-Carnovali che costringe coach Tomasi al primo time-out di giornata. Alla risposta goriziana (7-5), c’è quella ozzanese che, con uno 0-9 di break firmato Diambo-Tosini-Carnovali, volano a +7 a metà quarto (7-14). Ozzano mantiene i due possessi di vantaggio fino allo scadere della frazione quando Colli, da tre punti, timbra il 17-19 della prima sirena. I Flying, però, sono concentrati e carichi e in avvio del secondo periodo tornano a +6 spinti da Odah che, però, pochi minuti dopo esce per un problema al ginocchio terminando anzitempo il match. Gorizia torna sotto con le magie di Perin, ma Tosini, dall’altra parte, risponde e con i canestri di Piazza e Chiappelli la Logimatic va all’intervallo lungo con un ottimo +8 (31-39). Nel terzo periodo gli emiliani tengono il vantaggio (41-49 al minuto 24, 52-58 al 27’), ma nell’ultima parte del quarto Perin e Giacchè accorciano il gap, riavvicinando la Dinamo fino al -2 (56-58 alla terza sirena). Si decide tutto nell’ultimo quarto, nel finale di partita in un’atmosfera elettrizzante: a 7’30” dalla fine, Giacchè, dalla lunga distanza, regala a Gorizia il nuovo vantaggio dopo un’eternità (61-60), Diambo risponde (61-62), ma il duo Perin-Ius è on-fire; Gorizia trova il 67-64 a 4’30” dalla conclusione. Coach Grandi chiama time-out e i Flying ne escono benissimo: 5-0 firmato Piazza-Folli e Logimatic nuovamente avanti (67-69). A 3’ da giocare, Micalich, lasciato solo dall’angolo, timbra il 70-69 Gorizia e dopo oltre sessanta secondi di errori da una parte e dall’altra, Giacchè, da 3 punti, manda in visibilio il pubblico goriziano (+4 sul 73-69 a 1’12” da giocare). Nel momento in cui per i Flying sembrava quasi finita, all’ultimo giro di lancette ecco un nuovo clamoroso 0-5 ozzanese: Chiappelli da sotto segna, la difesa recupera palla e Piazza, da 3 punti, firma il sorpasso Flying a 14” dalla fine (73-74) gelando il PalaBigot. Finale al cardiopalma, l’ultimo tiro è nelle mani di Gorizia, spinta dal frastuono del proprio pubblico. Perin sbaglia, ma, nella lotta a rimbalzo, un tocco di Ius manda la palla a spicchi nel canestro, facendo esplodere il PalaBigot, che diventa una bolgia per l’ultima azione ozzanese. Gorizia, non ancora in bonus, fa fallo su Chiappelli, lasciando 2 secondi e 7 decimi alla Logimatic per l’ultimo tiro. Piazza ci prova da 3 punti, ma non va, finisce 75-74 per Gorizia che regala così al proprio entusiasta pubblico una Pasqua da ricordare.

IINNOVO GROUP MONTEBELLUNA – S Z JADRAN TS 89 – 68

CALORFLEX ODERZO – BANCA ANNIA PADOVA 73 – 62

AMICA CHIPS STINGS – PIZETA EXPRESS CARRE’ 91 – 76

RE BASKET 2000 – BCC PORDENONESE 95 – 94

(19-24; 45-44; 71-74)

Rebasket2000 Reggio: Costoli 13, Obayagbona, Yadde ne, Conti 45, Mazza ne, Modena 5, Caiti 20, Maramotti 2, Codeluppi 8, Nikoci 2. All. Baroni.

Pordenone: Cardazzo, Fazzi 8, Cagnoni 16, Malbasa 6, Ballati 8, Ragagnin 12, Mandic 11, Bevilacqua 9, Bozzetto 22, Iacopini 2. All. Milli.

VIFERMECA OLIMPIA – PALL. GARDONESE 72 – 64

(15-15; 33-33; 49-50)

Castel San Pietro: Carpani 11, Avoni ne, Mengozzi, Castellari ne, Franceschi 9, Grotti 11, Beck 16, Torri, Galletti 9, Vigori 16, Garuti. All. Carretto.

Gardone Val Trompia: Franchi ne, Acuna, Cravedi 30, Santi, Tonut 5, Lui 6, Amo 5, Basso ne, Giannozzi 4, Sambrici, Paci 14. All. Sguaizer.

Non c’è spazio per lo spettacolo tecnico (se non sporadicamente con qualche ottima giocata dei singoli), ma ciò che serviva erano i 2 punti in classifica. E, dopo una battaglia intensa, l’Olimpia Castello strappa il successo 72-64 ai danni della Gardonese. Arriva, dunque, il primo verdetto ufficiale del girone A: con la vittoria dei castellani, unitamente al ko di Carrè sul campo di Mantova la sera precedente), sarà proprio il Playbasket Carrè a retrocedere in serie C unica. Questo accade perché i vicentini dovranno rispettare il turno di riposo all’ultima giornata di regular season e con sole due gare a disposizione non saranno in grado di superare l’Olimpia (per via dello scontro diretto a favore di Grotti e soci).

Il primo quarto è lo specchio della tensione: tanti errori nelle scelte e nei tiri, che spesso sono forzati e fuori ritmo da ambo i lati. Il tabellone vede un equilibrio assoluto: 4-4 al 2’, 11-9 a metà frazione con la tripla di Grotti, 11-15 all’8’ con il primo allungo ospite grazie a Lui. Vigori e Carpani impattano a quota 15 con cui si arriva alla prima pausa breve. Alla ripresa del gioco l’Olimpia appare più brillante in attacco: 22-19 e 25-21 al 13’ con il primo tiro pesante di Carpani. Ma la Gardonese si affida ad un Cravedi pazzesco: 30 punti complessivi, 10 nel solo secondo quarto, con tanto di due triple filate che riportano avanti gli ospiti sul 27-31 al 17’. Vigori e la tripla di Franceschi rimettono in carreggiata i ciano-neri sul 33-33 su cui si arriva all’intervallo. Al cambio campo l’Olimpia è “rabbiosa” nello scatto sul 42-33 (massimo vantaggio di serata) grazie agli squilli di Vigori, Carpani e Beck che, con una bella tripla, si sblocca in questo match. E’ ancora Cravedi dall’arco a sbloccare i suoi compagni, seguito da Amo: è servita la rimonta della Gardonese che infila il 9-0 che rimette in equilibrio il punteggio sul 42-42 in poco meno di due minuti. Dall’arco segna ancora il miglior realizzatore stagionale dell’Olimpia, invero Carpani. Dopo tre falli tecnici praticamente consecutivi (per proteste), i padroni di casa rischiano di compromettere la solidità mentale che avevano mostrato nei primi 30′. Fortunatamente, si arriva all’ultima pausa breve sul 49-50 nel più totale equilibrio. L’ultimo quarto vede Cravedi raggiungere il personale “season high” a quota 30 punti anche grazie a 5 triple. La Gardonese tenta la fuga in avvio sul 51-55, ma è in arrivo un “magic moment” spaventoso di Filmore Beck che, dopo aver infilato 3 assist filati, si mette in proprio stracciando la retina con 3 triple consecutive in pochi istanti di gioco: l’Olimpia Castello vola sul 63-57, mentre gli ospiti appaiono disuniti ed impreparati nei confronti del “raptus” offensivo dell’americano. Tra l’altro, mancano pochi minuti alla fine del match e i ragazzi di coach Carretto sono bravissimi a “giocare” con il cronometro, senza troppe forzature. Si entra nell’ultimo minuto sul 68-62, dopo i cesti di Paci e Tonut da una parte e di Vigori e Grotti (terza tripla consecutiva di serata) dall’altra. Gli ultimi sessanta secondi si allungano a dismisura con il fallo sistematico e diversi scontri al limite. Ma non c’è più tempo per i bresciani che devono arrendersi, nonostante, fino a 150″ dalla sirena, fossero ancora allineati sul 65-62. Finisce tra gli applausi per i padroni di casa che si impongono 72-64.

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano 44; Oderzo 40; Gorizia 36; Curtatone, Romano Lombardo 30; Monfalcone 28; Pordenone 26; Rebasket 2000 Reggio 24; Virtus Padova 22; Jadran TS, Montebelluna 20; Iseo 18; Gardone Val Trompia 16; Olimpia CSP 14; Carrè 10.

Girone D

VASTO BASKET – AMATORI PESCARA 1976 77 – 70

N. C. LIONS BISCEGLIE – PALL. SENIGALLIA 84 – 86

CHEMIFARMA – CANUSIUM BASKET 109 – 54

(30-10; 51-26; 79-45)

Forlimpopoli: Brighi A. 5, Brighi L. 11, Ruscelli 14, Vico, Apparuti 5, Zoli, Benzoni 14, Giudici 13, Fin 3, Bracci M. 16, Bracci J. 13, Disibio 15. All. Tumidei.

Canosa: Santangelo, Di Camillo 2, Vernich 18, Falappi 11, Sipovac 14, Di Giulio 4, D’Amico 5.

VIRTUS BASKET – PALLACANESTRO JESI 78 – 65

PALL. RECANATI – BASKET GUALDO’96 92 – 85

VIGOR BASKET – ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI 67 – 68

BRAMANTE BASKET – VAL DI CEPPO BASKET 63 – 81

CLASSIFICA

Porto Recanati 38; Matelica, Virtus Civitanova 34; Senigallia, Recanati 32; Bisceglie 31; Jesi 28; Baskers Forlimpopoli 24; Termoli 21; Vasto 20; Bramante Pesaro, Gualdo Tadino 18; Amatori Pescara 16; Val di Ceppo 14; Canusium Canosa 7.

B Interregionale, Baskers show-time!

B INTERREGIONALE

26° Giornata

Girone A

LOGIMATIC GROUP – VIFERMECA OLIMPIA 100 – 85

(23-19; 50-39; 78-60)

Ozzano: Odah 17, Margelli 4, Folli ne, Landi 4, Ottavi 2, Carnovali 23, Diambo 25, Negri 10, Chiappelli 3, Piazza 6, Giovagnoni, Tosini 6. All. Grandi.

I New Flying Balls vincono il derby della Via Emilia contro l’Olimpia e lo fanno segnando, per la quinta volta in stagione, 100 punti, la terza consecutiva in casa. Finisce 100 a 85 per la Logimatic, in un Pala Arti Grafiche Reggiani finalmente nutrito da un buon numero di presenze sugli spalti.

Primo quarto equilibrato, con Ozzano che parte bene spinta dai canestri di Odah e Diambo e da una tripla firmata Tosini (11-6 dopo 3’30”). L’Olimpia reagisce trascinata dai canestri degli ex ozzanesi Carpani, Galletti e una bomba di Domenichelli, mettendo il naso avanti al 6’ (13-14); A 2’ dalla prima sirena, Castello trova anche il +4 con Franceschi (15-19), ma negli ultimi 120” c’è solo la Logimatic: 8-0 con la tripla sulla sirena griffata da Tommaso Carnovali e squadre alla prima pausa sul 23-19. Nel secondo periodo i Flying mantengono con costanza due-tre possessi di vantaggio e trovano la doppia cifra di vantaggio solo al 17’ con Margelli. Il tentativo di fuga di Ozzano (+13) viene interrotto da Franceschi e Vigori che riportano la Vifermeca sul -11 all’intervallo lungo (50-39). Nella terza frazione allungo ozzanese con Piazza che, con 5 punti di fila, spinge i biancorossi sul +14 (58-44 al 23’). I Flying falliscono diversi tiri liberi che potrebbero chiudere definitivamente i giochi, Castello ne approfitta con Carpani e Galletti per tornare sul -9 (61-52) al minuto 26. Chiappelli, poco dop,o apre le danze ad un parziale di 11-0 firmato principalmente da Carnovali, mattatore da fuori, che fa volare i Flying fino al +20 (72-52), ma l’Olimpia non molla, con due triple di Carpani e Beck per il nuovo -14 (72-58). Dall’altra parte, però, è ancora Tommaso Carnovali a far esplodere nuovamente il Pala Grafiche Reggiani, con l’ennesima bomba che proietta la Logimatic sul +18 all’ultimo mini-riposo (78-60). Nell’ultimo quarto, prolungato per via dei numerosi falli commessi (52 a fine match) i Flying controllano: Beck e Francheschi da fuori provano a limitare i danni, ma n casa Logimatic le triple di Carnovali, Diambo e Matteo Negri mettono al sicuro ogni discorso. Negli ultimi minuti spazio ai giovanissimi, con Ottavi che, nell’ultimo giro di lancette, segna il canestro del centesimo punto ozzanese di serata. Fra gli applausi del pubblico di fede Logimatic, termina 100-85; una vittoria importante sia perché si è vinto un derby, sia perché questi due punti mettono una grossa mattonella sul primo posto finale in classifica.

CORAM ISEO – DINAMICA GORIZIA 75 – 79

PALL. GARDONESE – AMICA CHIPS STINGS 61 – 71

PIZETA EXPRESS CARRE’ – BANCA ANNIA PADOVA 77 – 82

S Z JADRAN TRIESTE – 9CARE ROMANO BASKET 80 – 83

BCC PORDENONESE – IINNOVO GROUP MONTEBELLUNA 70 – 68

CALORFLEX – RE BASKET 2000 84 – 57

(22-8; 40-24; 57-42)

Oderzo: Vanin 2, Barro ne, Tadiotto 10, Markovic 12, Alberti 10, Beggio 1, Da Rin De Lorenzo 9, Gatti 9, Dontu 5, Bellato 18, Fazioli 8, Mutton. All. Lorenzon.

Rebasket2000 Reggio: Costoli 16, Abayagbona 1, Barani, Yadde ne, Conti 14, Modena 2, Caiti 11, Maramotti 2, Codeluppi 5, Nikoci 6. All. Baroni.

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano 44; Oderzo 38; Gorizia 34; Monfalcone 28; Curtatone, Romano Lombardo 28; Pordenone 26; Rebasket 2000 Reggio, Virtus Padova 22; Jadran TS 20; Iseo, Montebelluna 18; Gardone Val Trompia 16; Olimpia CSP 12; Carrè 10.

Girone D

PALLACANESTRO JESI – BRAMANTE BASKET 67 – 58

CHEMIFARMA – NUOVA CESTISTICA LIONS 97 – 86

(25-21; 49-45; 72-70)

Forlimpopoli: Borciu, Brighi A. 8, Brighi L., Ruscelli 14, Vico 20, Apparuti ne, Benzoni ne, Giudici ne, Fin 2, Bracci M. 5, Bracci J. 20, Disibio 28. All. Tumidei.

Bisceglie: De Feudis ne, Montanari 10, Di Dio 28, Spernanzoni, Gogishvili 16, Anibaldi 3, Tartaglia 13, Gueye 2, Sheqiri 12, Festinese 2. All. Console.

L’impresa compiuta dai Baskérs, è una di quelle destinate ad essere ricordate per sempre. La corazzata Bisceglie, reduce da 16 vittorie nelle ultime 19 gare, si inchina di fronte al cuore di un gruppo, quello di Tumidei, che ha impresso il proprio sigillo su una gara semplicemente leggendaria, forse la più bella della nostra storia per categoria e qualità dell’avversario. Disibio si dimostra una macchina da canestri, Vico un distributore automatico di assist, Ruscelli realizza 3 preziose triple e Jonas Bracci è l’arma totale che consente di chiudere, con inusitata facilità, sul 97-86 conclusivo.

Nel primo quarto, di fronte a un PalaGiorgini ribollente, i ragazzi di Tumidei approcciano la gara in maniera impeccabile. Dopo la tripla di Anibaldi, i Galletti collezionano un break di 12-2 marchiato a fuoco dalle triple di Ruscelli, Vico e Matteo Bracci e volano sul 12-5. Coach Console chiama subito timeout per organizzare la controffensiva, ma i padroni di casa sono incontenibili: i punti della premiata ditta Vico-Jonas Bracci danno a Forlimpopoli il vantaggio in doppia cifra sul 23-13. Bisceglie, però, dimostra di essere una vera corazzata e ricuce sapientemente lo strappo grazie a 11 punti in fila di un indemoniato Di Dio, che manda in archivio il primo quarto sul 25-21. Nel secondo periodo, Bisceglie rientra in campo più determinata e grazie a 7 punti di un granitico Sheqiri, prova a prendere il largo fino al 25-30. E’ proprio qui, quando i Lions tentano il primo, importante allungo, che emerge tutto il cuore dei Baskérs, con Ruscelli che segna due triple consecutive e pareggia a quota 32. Bisceglie prova a scappare sul 35-42, ma a quel punto sale in cattedra Disibio che, con 8 punti e una stoppata, permette a Forlimpopoli di andare all’intervallo col tabellone luminoso che recita 49-45. Il terzo quarto è una vera e propria battaglia punto a punto: ai punti degli instancabili Vico, Disibio e Jonas Bracci, rispondono Montanari con due triple ed un immarcabile Di Dio col palleggio, arresto e tiro. Un gioco da tre punti di Gogishvili dà a Bisceglie il vantaggio sul 63-65, ma Disibio, con due canestri pesanti, fissa il punteggio sul 72-70 con cui si va all’ultimo mini intervallo. Il quarto periodo è aperto dalla conclusione di un pimpante Gogishvili per il 72-73 che, però, sarà l’ultimo vantaggio di Bisceglie. E’ infatti in questo momento che i ragazzi di Tumidei danno la spallata decisiva alla gara grazie ad Antonio Brighi: il numero 2 artusiano, prima realizza la tripla del 77-73, poi costringe coach Console al timeout con la penetrazione dell’85-75 e infine fa esplodere il PalaGiorgini con la bomba dell’89-76. I cioccolatini di un eroico Vico, scartati alla perfezione dai compagni, completano l’opera, con la gara che termina 97-86.

VIRTUS BASKET – VIGOR BASKET MATELICA 70 – 72

VASTO BASKET – PALL. SENIGALLIA 67 – 81

BASKET GUALDO’96 – AIR ITALIANGAS TERMOLI 65 – 68

VAL DI CEPPO BASKET – PALL. RECANATI 65 – 67

AMATORI PESCARA 1976 – CANUSIUM BASKET 82 – 57

CLASSIFICA

Porto Recanati 36; Matelica 34; Virtus Civitanova 32; Bisceglie 31; Senigallia, Recanati 30; Jesi 28; Baskers Forlimpopoli 22; Termoli 21; Vasto, Bramante Pesaro, Gualdo Tadino 18; Amatori Pescara 16; Val di Ceppo 12; Canusium Canosa 10.

B Interregionale, l’Olimpia non sbaglia e i Flying Balls…

B INTERREGIONALE

25° Giornata

Girone A

9CARE ROMANO BK – IINNOVO G. MONTEBELLUNA 90 – 59

PALL. GARDONESE – S Z JADRAN TRIESTE 55 – 69

BANCA ANNIA PADOVA – DINAMICA GORIZIA 78 – 80

BCC PORDENONESE – PONTONI MONFALCONE 76 – 77

AMICA CHIPS STINGS – LOGIMATIC GROUP 76 – 80

(18-21; 35-36; 50-52)

Mantova: Verri 7, Boudet 19, Devincenzi, Bortolotto 6, Barbieri 19, Pasquino 3, Pettovello 8, Ciorciari, Peralta 3, Aguirrezabala 5, Ziviani 6, Fabi. All. Romero.

Ozzano: Odah 4, Mongelli 4, Landi 1, Ottavi, Carnovali 19, Diambo 21, Negri 5, Chiappelli 14, Piazza 4, Giovagnoni, Tosini 8. All. Grandi.

La Logimatic Group consolida il primato in classifica espugnando il difficilissimo campo di Curtatone. I ragazzi di coach Grandi la spuntano sugli Stings Mantova 80 a 76, dopo un match molto combattuto, fatto di sorpassi e controsorpassi e deciso solamente nei secondi finali.

Inizio difficile alla Tea Arena per gli emiliani, privi dell’infortunato Folli: dopo lo 0-2 siglato da Tosini, Mantova fa 11-0 lasciando a secco l’attacco ozzanese per oltre cinque minuti. I Flying non trovano soluzioni dalla lunga distanza, sbagliano canestri da sotto, merito anche ad un ottima difesa lombarda. Piazza sblocca l’emorragia di canestri e la risposta NFB è importante, con Chiappelli protagonista: 14-1 e nuovo vantaggio ospite sul 12-16 a 1’30” dalla prima sirena. Si va alla prima mini-pausa sul 18-21; nella seconda frazione continua a regnare l’equilibrio, con Mantova che si affida alla fisicità di Boudet, mentre la Logimatic trova la prima soluzione da fuori di Carnovali, oltre ai canestri dal campo di Diambio, Negri e Tosini. Alla pausa lunga è 35-36 Flying Balls. L’avvio del terzo quarto non è bellissimo; tanti errori al tiro e tante palle perse per ambo le squadre e in tre minuti il parziale di 2-0 Stings riporta i padroni di casa avanti nel punteggio. Il quarto prosegue con sorpassi e controsorpassi, con Mantova trascinata dai punti di un ispirato Barbieri; Ozzano, con Chiappelli, Diambo e Carnovali fra i più proficui. Alla terza sirena i Flying sono ancora avanti, ma il distacco resta minimo: 50-52. Si decide tutto nell’ultimo quarto, dove Mantova parte fortissimo: Barbieri da 3 e Pettovello da sotto, spingono l’Amica Chips sul +3 (55-52); Boudet continua ad essere l’uomo maggiormente pericoloso e i suoi punti (19 a fine serata), oltre ad un piazzato di Ziviani, portano Mantova a +7 (64-57) a 5’ dalla sirena finale. Diambo (21 punti e 15 rimbalzi) sblocca Ozzano (64-59) e nell’azione successiva arriva la svolta del match: fallo in attacco di Boudet su Chiappelli e quinta penalità per il numero 2 mantovano, fino a quel momento sempre in campo, che abbandona il match fra le proteste della panchina di casa. Carnovali da 3 punisce i padroni di casa ancora nervosi, Diambo impatta a quota 64 e dopo gli errori al tiro degli Stings, arrivano altre due bombe superlative firmate Carnovali (saranno 6 a fine serata) che proiettano la Logimatic sul +6 (64-70 a 2’40” da giocare). Mantova, però, non molla e con Barbieri e Bortolotto torna sul -3 (70-73 a 90” dalla fine delle ostilità). Un monumentale Chiappelli timbra il nuovo +5, ma ancora Bortolotto risponde per il 72-75 quando inizia l’ultimo giro di lancette. Un arresto e tiro di Tosini riporta i Flying a +5, ma ancora una volta la squadra di casa c’è, e nella bolgia della Tea Arena trova con Peralta la bomba del -2 (75-77) a 30” dalla fine. Negri dalla lunetta fa 1/2, Ozzano ha un possesso pieno di vantaggio, ma il 5° fallo di Diambo arriva sul tiro da 3 punti. Mantova a poco più di quattro secondi dalla fine ha 3 liberi con Ziviani che possono valere la parità: Ziviani segna il primo, poi sbaglia il secondo, mentre il terzo lo fallisce apposta sperando nel rimbalzo. Ma nella lotta prevale Negri, che si prende il fallo e il suo 2/2 dalla lunetta mette la parola fine sull’incontro. Ozzano sbanca Curtatone, battendo una combattiva Mantova 80 a 76.

RE BASKET 2000 – PIZETA EXPRESS CARRE’ 55 – 71

(16-11; 38-28; 48-47)

Rebasket2000: Costoli 5, Obayagbona 6, Barani, Yadde 2, Conti 12, Mazza 3, Modena 12, Caiti 5, Maramotti, Codeluppi 2, Nikoci 8. All. Baroni. 

Carrè: Dalle Carbonare, Fongaro 2, Pegoraro ne, Bombardieri 8, Montanari 2, Buia 11, Rigon 7, Chemello 12, Chiapparini 21, Borsetto 3, Munari 2, Crosato 3. All. Santacatterina.

VIFERMECA – CORAM 93 – 88

(23-19; 39-36; 71-63)

Castel San Pietro: Carpani 14, Mengozzi, Castellari ne, Franceschi 17, Grotti 11, Domenichelli 4, Beck 11, Torri, Galetti 16, Vigori 20, Garuti. All. Carretto.

Iseo: Veronesi 10, Raineri ne, Dal Pos 12, Procacci 15, Gentili 12, Franzelli ne, Bedini 10, Sterzi ne, Milovanovic 21, Reghenzi 6, Fantino 2, Zugni ne. All. Perucchetti.

Vittoria eccezionale dell’Olimpia che festeggia il brillante 93-88 contro Iseo e i 2 punti “vitali” per la propria classifica, visto che, quasi in contemporanea, anche Carrè strappa la vittoria sul campo di Reggio Emilia. Con il successo sui bresciani, dunque, Grotti e compagni restano davanti in classifica con il +2 e con il vantaggio dello scontro diretto a favore. Una vittoria che arriva al termine di 40’ ben giocati dall’Olimpia che mantiene sempre il pallino del gioco e, soprattutto, il vantaggio nel punteggio, se non per qualche piccolo e sporadico episodio nel 2° quarto.

Avvio strepitoso della Vifermeca che firma un imponente 19-7 nei primi cinque minuti di gioco con due triple di Beck e 7 punti (con una tripla) di Galletti. Il vantaggio resta ampio sul 22-13 a 1’30” dalla sirena, ma un’impennata dei bresciani, trascinati dai 9 punti di Milovanovic, vale il 23-19 al 10’. Il secondo è il quarto meno spettacolare della serata e pure quello in cui Iseo trova i cesti degli unici sorpassi della partita, col massimo vantaggio giunto sul 27-29 al 4’30”. Castello trova cesti importanti di Carpani e Franceschi (4 punti a testa) e si riprende il vantaggio prima dell’intervallo (39-36). Al cambio campo la partita alza i toni agonistici e balistici con una bella sfida dall’arco (8-5 per l’Olimpia nei secondi 20’). Si segna tanto, infatti il 3° quarto si chiuderà sul 32-27 per i padroni di casa (71-63). Nel frattempo, i locali scappano sul +10 in più momenti (57-47 al 25’, 67-57 al 28’ e 71-61 a pochi secondi dalla sirena), con buone cose giunte da Galletti (9 punti nel parziale), Vigori (7) e Franceschi (6); per gli ospiti ancora 8 punti di Milovanovic e Bedini. Al 33′ Castello pesca il massimo vantaggio di serata sul +13 (80-67) grazie ai cesti di Grotti e Vigori. Si arriva senza particolari scossoni a metà frazione, con i locali che guidano 85-72 con i cesti di Franceschi e Vigori (tripla); sembra fatta, ma i bresciani non ci stanno per niente e tentano il tutto per tutto (nonostante i 5 falli di Veronesi). Col 5° fallo di Galletti, a -4’30”, l’Olimpia comincia a sudare freddo, perché gli ospiti segnano in rapida successione, con un ottimo break di 9-0 che rimette tutto in discussione in soli due minuti (85-81). Ne mancano tre di minuti allo scadere e l’inerzia pare spostarci verso Iseo, che tenta il colpo di coda nel finale: al 38′ ci si arriva sull’86-84, con le due fantastiche triple consecutive di Procacci che potrebbero “spaccare” il match. Ma è l’ennesima giocata di un Franceschi irrefrenabile (anche grazie ai tanti assist confezionati per lui da Carpani) a rimettere 4 lunghezze tra le due squadre (88-84). A 80″ dalla fine si aggrovigliano Carpani e Milovanovic cadendo a terra: fallo fischiato al pivot che poi reagisce all’esultanza del bolognese. Gli arbitri, dopo un paio di minuti di colloquio, stabiliscono il fallo antisportivo al totem bresciano (2/2 di Carpani) e il fallo tecnico allo stesso Carpani (1/1 di Dal Pos) e palla in mano ai padroni di casa, che possono ripartire sul 90-85. Nel finale c’è spazio per le triple di Carpani e di Dal Pos che fissano il punteggio sul 93-88.

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano 42; Oderzo 36; Gorizia 32; Monfalcone 28; Curtatone, Romano Lombardo 26; Pordenone 24; Rebasket 2000 Reggio 22; Virtus Padova, Jadran TS 20; Iseo, Montebelluna 18; Gardone Val Trompia 16; Olimpia CSP 12; Carrè 10.

Girone D

ATTILA JUNIOR P. RECANATI – VASTO BASKET 93 – 74

PALL. RECANATI – PALLACANESTRO JESI 80 – 62

N.C. LIONS BISCEGLIE – VAL DI CEPPO BASKET 85 – 60

AIR BK ITALIANGAS TERMOLI – VIRTUS BASKET 84 – 76

PALL. SENIGALLIA – VIGOR BASKET MATELICA 65 – 74

BASKET GUALDO’96 – BASKERS 64 – 50

(19-8; 40-21; 53-36)

Gualdo Tadino: Ferraro ne, Monacelli 7, Marini F. ne, Marini L. 24, Filahi 6, Bordicchia ne, Argalia 6, Mitov, Cola 11, Gramaccia, Musikic 10. All. Paleco.

Forlimpopoli: Borciu, Brighi A. 3, Brighi L. 16, Ruscelli 2, Sampieri ne, Vico 7, Benzoni 3, Fin, Bracci J. 11, DiSibio 8, Giudici ne. All. Tumidei.

CANUSIUM BASKET – BRAMANTE BASKET 55 – 77

CLASSIFICA

Porto Recanati 36; Virtus Civitanova, Matelica 32; Bisceglie 31; Senigallia, Recanati 28; Jesi 26; Baskers Forlimpopoli 20; Termoli 19; Vasto, Bramante Pesaro, Gualdo Tadino 18; Amatori Pescara 14; Val di Ceppo 12; Canusium Canosa 10.

B Interregionale, turno senza scossoni

B INTERREGIONALE

24° Giornata

Girone A

DINAMICA GORIZIA – CALORFLEX ODERZO 86 – 75

CORAM ISEO – PONTONI MONFALCONE 78 – 85

LOGIMATIC GROUP – 9CARE ROMANO BASKET 104 – 73

(35-15; 59-34; 83-56)

Ozzano: Odah 21, Margelli 2, Folli 15, Landi 7, Ottavi 2, Diambo 30, Negri 3, Chiappelli 10, Piazza 4, Giovagnoni, Tosini 10. All. Grandi.

Romano Lombardo: Trassini 4, Tomasini 6, Ferri 3, Ruggirello, Turel ne, Mora 5, Imeri 8, Guerci 14, Okoye 4, Milesi 12, Carrara 13, Solimeno 4. All. Fumagalli.

Vittoria netta, pesante per i New Flying Balls, che rifilano un abbondante trentello alla forte formazione del Romano Basket (104-73 il finale) e allungano in vetta in classifica, approfittando del ko di Oderzo in casa di Gorizia.

Assenze importanti per entrambe le squadre: Carnovali influenzato e Turel a referto per onor di firma, privano il match dei due numeri 10, nonché dei due bomber in assoluto delle squadre in campo. Ozzano parte subito forte spinta dai canestri di un ispiratissimo Lorenzo Folli e la fisicità di Odah, preciso anche dalla lunga distanza (17-6 dopo quattro minuti). Il Romano prova subito a reagire con Tomasini e Imeri, ma dall’altra parte ancora Odah, assieme a Diambo, Chiappelli e Tosini, spingono i Flying già a quota 35 punti segnati alla prima sirena e un +20 che annichilisce la formazione ospite. Nel secondo periodo gli ospiti non riescono a rientrare, merito della grande prova sotto canestro di Diambo (30 punti per lui) e Odah (21), che rispondono sempre presenti alle triple di Guerci e Milesi. Spinti dalla bomba di Folli e dai canestri di Tosini e Margelli, i Flying vanno all’intervallo lungo sul +25 (59-34) e, nel terzo quarto, la musica non cambia: Diambo è assoluto padrone del gioco, Ozzano difende alla grande e il Romano colpisce solo da fuori con Guerci e Tomasini. Ma i canestri di Diambo, insieme a quelli di Piazza, Chiappelli e Folli, valgono il +27 alla terza sirena (83-56). L’ultimo quarto è completamente di garbage time, con coach Grandi che può così far giocare minuti importanti anche ai più giovani. A 4’ dalla fine, la Logimatic sfonda per la quarta volta in stagione quota 100 con il trentesimo punto firmato Diambo; i Flying toccano addirittura il +37 (102-65); nell’ultimo giro di lancette c’è gioia anche per il giovanissimo ozzanese Ottavi, che segna il canestro del 104-73 finale.

RE BASKET 2000 – PALL. GARDONESE 88 – 58

(11-19; 30-36; 69-42)

Rebasket2000 Reggio: Costoli 2, Obayagbona 4, Barani, Yadde 2, Conti 28, Mazza 19, Modena 3, Caiti 17, Maramotti, Codeluppi 13, Nikoci. All. Baroni.

Gardone Val Trompia: Franchi 3, Acuna 9, Cravedi 8, Santi 4, Tonut 13, Lui 1, Amo 6, Giannozzi 6, Mascadri ne, Sambrici, Paci 8. All. Sguaizer. 

BANCA ANNIA PADOVA – BCC PORDENONESE 70 – 86

AMICA CHIPS STINGS – VIFERMECA 100 – 81

(25-19; 52-40; 68-66)

Mantova: Verri 8, Boudet 19, Devincenzi, Bortolotto, Barbieri 29, Pettovello 13, Ciorciari 2, Peralta 12, Aguirrezabala 6, Ziviani 11, Fabi. All. Romero.

Castel San Pietro: Carpani 20, Avoni, Torregiani, Mengozzi, Castellari, Franceschi 13, Grotti 3, Domenichelli 9, Beck, Torri 4, Pederzini 2, Galletti 6, Vigori 21, Garuti 3. All. Carretto.

Con un ultimo quarto da dimenticare, l’Olimpia lascia i 2 punti alla Tea Arena di Curtatone. Stings Mantova si impone 100-81, infilando nell’ultimo periodo un 32-15 che scava il divario finale. Che, dunque, non fotografa esattamente il match. Un match in cui i ciano-neri raggiungono il 68-66 ad un passo dall’equilibrio assoluto dopo mezzora di gioco.

Gli Stings partono forte anche spinti dall’energia del proprio pubblico: dopo 10’ i lombardi son avanti 25-19, con Castello che è perfettamente in gioco grazie alla coppia Vigori-Carpani che mettono 11 punti totali. Dall’altra parte, Boudet è già a fil di doppia cifra (9 punti). Nel secondo quarto Mantova prosegue nella ricerca della fuga decisiva, che si concretizza su un importante 52-40, con Boudet che arriva a quota 19 (con cui chiuderà il match) e Pettovello a quota 11. Castello fatica a reggere il ritmo dei biancorossi, nonostante i 12 punti a testa infilati da Vigori e Carpani. Dopo l’intervallo, l’Olimpia Castello torna decisamente più carica in campo arrivando al 30’ in sostanziale equililbrio, riaprendo la contesa sul 68-66 a fine terzo quarto. Carpani raggiunge quota 19, Vigori 16, Franceschi sale a 11 punti e Domenichelli 7. Per i padroni di casa, dopo Boudet, si fanno notare Barbieri con 14, Pettovello 13 e Ziviani 10. Sul più bello, però, l’Olimpia crolla sotto i colpi soprattutto di Barbieri, che infila 15 punti in pochi minuti e di Peralta che ne mette 9. I lombardi alzano il ritmo e l’intensità, giocando spesso vicino al limite in difesa, con gli ospiti che non riescono a restare aggrappati agli avversari. Che, oltre ai già citati in precedenza, hanno buone cose anche da Verri e Aguirrezabala, non solo al tiro. Vince meritatamente, 100-81, Mantova che sfrutta al meglio un ultimo quarto da brividi.

S Z JADRAN TRIESTE – PIZETA EXPRESS CARRE’ 48 – 52

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano 40; Oderzo 36; Gorizia 30; Curtatone, Monfalcone 26; Romano Lombardo, Pordenone 24; Rebasket 2000 Reggio 22; Virtus Padova 20; Iseo, Jadran TS, Montebelluna 18; Gardone Val Trompia 16; Olimpia CSP 10; Carrè 8.

Girone D

CHEMIFARMA – AIR BASKET ITALIANGAS 75 – 55

(26-15; 33-23; 58-39)

Forlimpopoli: Borciu 2, Brighi A. 3, Brighi L. 4, Ruscelli 13, Vico 14, Apparuti, Benzoni, Giudici, Fin, Bracci M. 3, Bracci J. 8, Disibio 28. All. Tumidei.

Termoli: Rupil 8, Odigie 14, Pierucci 2, Sow 10, Diarra ne, Buonanno, Grimaldi 3, Pianegonda, Magugliani 18, Cassano. All. Marinelli.

ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI – CANUSIUM BASKET 91 – 64

PALLACANESTRO JESI – AMATORI PESCARA 1976 69 – 64

VIRTUS BASKET – PALL. SENIGALLIA 85 – 70

VIGOR BASKET MATELICA – VASTO BASKET 89 – 70

BRAMANTE BASKET – N. C. LIONS BISCEGLIE 58 – 70

VAL DI CEPPO BASKET – BASKET GUALDO’96 84 – 86 dts

CLASSIFICA

Porto Recanati 34; Virtus Civitanova 32; Matelica 30; Bisceglie 29; Senigallia 28; Recanati, Jesi 26; Baskers Forlimpopoli 20; Vasto 18; Termoli 17; Bramante Pesaro, Gualdo Tadino 16; Amatori Pescara 14; Val di Ceppo 12; Canusium Canosa 10.

B Interregionale, Flying Balls boom boom!

B INTERREGIONALE

23° Giornata

Girone A

9CARE ROMANO BASKET – BANCA ANNIA PADOVA 74 – 83

IINNOVO GROUP – RE BASKET 2000 89 – 77

(29-16; 51-44; 67-65)

Montebelluna: Spinazzè 2, Quagliotto ne, Zilio 17, Crespi ne, Minincleri 4, Muaremi 32, Guidolin 2, Osellieri 9, Epifani 9, Zamprogno 1, Segatto 3, Musco 10. All. Osellame.

Rebasket2000 Reggio: Costoli 4, Obayagbona, Yadde 4, Conti 22, Mazza ne, Modena 11, Caiti 23, Maramotti, Codeluppi 9, Nikoci 4. All. Baroni.

DINAMICA GORIZIA – VIFERMECA 89 – 64

(20-22; 43-33; 71-53)

Gorizia: Peresson, Perin 16, Sertic 10, Sara, Dovera 12, De Biasi 1, Fall ne, Ius 20, Colli 10, Venturini 2, Giacchè 18, Micalich ne. All. Tomasi.

Castel San Pietro: Carpani 9, Torreggiani ne, Mengozzi 2, Franceschi, Grotti 5, Domenichelli 8, Beck 18, Torri 5, Galletti 6, Vigori 7, Garuti 4. All. Carretto.

L’Olimpia cade 89-64 al cospetto di una Dinamo Gorizia che gioca meglio e con più profondità, di fronte ad un pubblico numeroso e caldo, visto in poche altre realtà in categoria negli ultimi anni. Vincono i padroni di casa grazie all’intensità difensiva e al buon ritmo messo in campo soprattutto nella ripresa quando i castellani stentano a replicare.

Gli ospiti chiudono avanti 22-20 il primo quarto grazie ai 10 punti di Beck e i 6 di Carpani, mentre tra i locali emerge Marco Ius, anch’egli a quota 10 personali. Nel secondo periodo, i goriziani cominciano ad affinare la mira, con Perin e Dovera che segnano 6 punti nel parziale, mentre è molto sterile l’attacco ospite che si fa notare (in negativo) per i soli 11 punti infilati (due triple di Beck) e poco altro. All’intervallo ci si arriva su un ancora accettabile -10 (43-33). Al cambio campo, sono ancora Ius e Giacchè a prendere il sopravvento sul pitturato, segnando altri 8 punti il primo e 10 il secondo, mentre tra gli ospiti segnano qualche canestro in più elementi, compreso Michelangelo Mengozzi, al primo cesto in carriera in serie B interregionale. Galletti e Vigori mettono in saccoccia 4 punti a testa, ma in generale crolla la percentuale balistica della squadra, che non trova continuità sotto canestro. All’ultima pausa breve ci si arriva sul 71-53, che è un chiaro sintomo di cosa avverrà dieci minuti più tardi. Come nel secondo quarto, i ciano-neri segnano poco, pochissimo e non riescono mai anche solo ad accennare un’ipotesi di rimonta, anche perché i padroni di casa non alzano mai il piede dall’acceleratore, scappando fino all’89-64 finale.

PIZETA EXPRESS CARRE’ – PALL. GARDONESE 60 – 73

CALORFLEX – LOGIMATIC GROUP 75 – 77

(15-23; 39-38; 56-61)

Oderzo: Vanin 18, Barro, Tadiotto 12, Markovic 1, Alberti ne, Beggio ne, Da Rin 2, Gatti 13, Dontu 3, Bellato 13, Fazioli 13, Mutton. All. Lorenzon.

Ozzano: Odah 11, Margelli 2, Folli 16, Landi 2, Ottavi ne, Carnovali 16, Diambo 15, Negri 3, Chiappelli 11, Piazza 1, Giovagnoni ne, Tosini. All. Grandi.

Una domenica da sogno per la Logimatic Group: dopo un match bello, equilibrato e vietato ai deboli di cuore, gli ozzanesi espugnano l’inviolato Palaopitergium di Oderzo 77 a 75 e si riprendono con merito il primato in classifica in solitaria.  

Ozzano parte forte nei primi minuti, con Folli, Carnovali ed Odah che spingono i ragazzi di coach Grandi fino al 4-12 del 5′. Oderzo si affida a Fazioli per ridurre il gap, ma il duo Odah-Diambo è davvero ispirato e alla prima sirena è avanti la Logimatic sul 15-23. Nel secondo periodo, invece, è Oderzo a mostrare i muscoli: un’ottima prestazione di squadra porta i veneti a invertire l’inerzia e il punteggio dell’incontro, chiudendo il secondo quarto avanti col minimo scarto (39-38 con Vanin e Fazioli sugli scudi). Nel terzo periodo cresce l’intensità e il nervosismo. Ozzano rimette il naso avanti, spinta da Folli e Carnovali, mentre il lungo Diambo fa volare i Flying fino al +5 alla terza sirena (56-61). L’ultimo quarto è al cardiopalma e il palasport veneto diventa una vera e propria bolgia: Carnovali, Landi ed Odah regalano agli emiliani il massimo vantaggio (+11 sul 56-67), ma nei minuti successivi i padroni di casa si affidano a Vanin, a Bellato e a Tadiotto per tornare fino al -2 (70-72 a 180” dalla fine), rendendo incandescente il clima all’interno dell’impianto. Una magia di Chiappelli, che confeziona una chicca a Carnovali, fa respirare Ozzano (70-74) e dopo l’errore di Vanin arriva uno splendido canestro di Chiappelli per il +6 (70-76) che costringe Oderzo al time-out. Dalla lunetta Tadiotto e Vanin fanno 3/4 e Oderzo ora insegue sul -3 ad un minuto dalla fine (73-76). Diambo fa 0/2 ai liberi, Gatti, dall’altra parte, non ne approfitta così come Vanin. Carnovali ha la bomba per chiudere il match, ma sbaglia, dall’altra parte Gatti fa 2/2 dalla linea della carità (75-76). Mancano sette secondi alla fine: i liberi sbagliati dai Flying, questa volta con Folli, pesano come un macigno, ma Chiappelli è monumentale a rimbalzo e fa suo il pallone prendendosi a -3″ il fallo; con 1/2 ai liberi, il 19 NFB fa 75-77. Gatti, allo scadere, tira per vincere ma sbaglia, Ozzano conquista la battaglia e porta a casa due punti che significa primato.

PONTONI MONFALCONE – S Z JADRAN TRIESTE 93 – 87

BCC PORDENONESE – CORAM ISEO 83 – 71

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano 38; Oderzo 36; Gorizia 28; Curtatone, Romano Lombardo, Monfalcone 24; Pordenone 22; Rebasket 2000 Reggio, Virtus Padova 20; Iseo, Jadran TS, Montebelluna 18; Gardone Val Trompia 16; Olimpia CSP 10; Carrè 6.

Girone D

AMATORI PESCARA – BASKERS 68 – 82

(7-22; 27-33; 55-57)

Pescara: Palozzo ne, D’Agostino ne, Izzo 4, Fabris 4, Cocco 10, Morigi 3, Tusuni 3, Magarinos 5, Rajola ne, Porfilio 14, Bertoni 20, Lazzari 5. All. Di Iorio.

Forlimpopoli: Borciu 4, Brighi L. ne, Ruscelli 3, Sampieri, Vico 25, DiSibio 21, Giudici, Benzoni 10, Fin, Bracci M. 5, Bracci J. 14. All. Tumidei.

PALL. SENIGALLIA – VAL DI CEPPO BASKET 85 – 72

CANUSIUM BASKET – PALLACANESTRO JESI 68 – 70

AIR BASKET ITALIANGAS – VIGOR MATELICA 74 – 70

VASTO BASKET – BRAMANTE BASKET 63 – 52

VIRTUS BASKET – PALL. RECANATI 61 – 68

BK GUALDO’96 – ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI 70 – 72

CLASSIFICA

Porto Recanati 32; Virtus Civitanova 30; Matelica, Senigallia 28; Bisceglie 27; Recanati 26; Jesi 24; Vasto, Baskers Forlimpopoli 18; Termoli 17; Bramante Pesaro 16; Amatori Pescara, Gualdo Tadino 14; Val di Ceppo 12; Canusium Canosa 10.

B Interregionale, l’Olimpia supera il Rebasket 2000!

B INTERREGIONALE

22° Giornata

Girone A

9CARE ROMANO BK – PIZETA EXPRESS CARRE’ 72 – 69

LOGIMATIC GROUP – CORAM 102 – 83

(25-31; 55-58; 85-76)

Ozzano: Odah 11, Margelli 2, Folli 11, Landi 6, Ottavi, Carnovali 16, Diambo 18, Negri 8, Chiappelli 7, Piazza 10, Giovagnoni 3, Tosini 10. All. Grandi.

Iseo: Veronesi 14, Dal Pos 14, Procacci 2, Joksimovic 2, Gentili 20, Franzelli ne, Bedini 17, Milovanovic 6, Reghenzi 8, Fantino. All. Perucchetti.

La Logimatic Group riprende il proprio cammino e lo fa vincendo. I ragazzi di coach Grandi superano Iseo 102 a 83; un +19 finale che però non rispecchia l’andamento dell’incontro, con gli ospiti che conducono per oltre metà tempo, lottando su ogni pallone e sfruttando le irreali percentuali dalla lunga distanza del primo tempo.

La partita si sblocca dopo 90” con la prima tripla di serata firmata da Matteo Negri, all’esordio davanti al proprio pubblico. Il match si accende e al Pala Arti Grafiche Reggiani inizia una vera battaglia, un tiro al bersaglio. Per Iseo, Dal Pos e Bedini sono perfetti dall’arco (7-14 al 4’), ma la risposta ozzanese non manca con Folli e Carnovali anch’essi protagonisti dai 6,75 (14-17 al 6’). I ragazzi di Iseo difendono bene e sfruttano diversi rimbalzi offesivi concessi dalla difesa ozzanese partita un po’ in sordina, mentre, in attacco, si affidano ad un indemoniato Gentili che, con un perfetto 4/4 da 3, lancia i lombardi a +9 (22-31). Solo una tripla di Landi, sulla sirena, rende meno pesante il gap alla prima pausa (25-31). Nel secondo quarto continua il botta e risposta fra le due squadre in campo. Gentili continua la sua serata magica dall’arco (6/6), Dal Pos realizza canestri dall’area di un alto coefficiente di difficoltà, in più anche Milovanovic da sotto e Veronesi danno il proprio contributo alla causa. Per la Logimatic è, invece, la terza magia dall’arco di “Tommy” Carnovali che infiamma il pubblico; Piazza e Tosini, con due bombe a testa, rispondono all’offensiva lombarda. La partita è divertente, non c’è tempo di rifiatare, gli attacchi sono assoluti protagonisti e il punteggio del Pala Arti Grafiche Reggiani assomiglia ad una partita NBA. Si va alla pausa lunga con gli ospiti avanti 58 a 55. Nel terzo periodo si continua a segnare: Carnovali, con la quarta bomba di serata, impatta il match a quota 62; a seguire Ozzano torna a mettere il naso avanti dopo un’eternità con Diambo e una splendida tripla del neopapà Gioacchino Chiappelli (67-62). Iseo continua a lottare con gli artigli, restando sempre a contatto con gli emiliani (68-66 al 23’, 73-72 a 26’30”), ma due tecnici fischiati a Milovanovic e alla panchina ospite generano un po’ di nervosismo e dal 76-74 per Ozzano, negli ultimi 120″ della frazione i Flying ne approfittano e arrivano all’ultimo break sul +9, sfruttando un’altra tripla sulla sirena di Landi (85-76). Nella frazione finale, complice la stanchezza, gli attacchi si spengono. In quattro minuti giocati il parziale recita appena 0-2, i Flying mantengono vantaggio e controllo del match. Iseo, ormai stanca, non trova più alcun canestro da fuori e dopo il 9/12 all’intervallo lungo non trova più la via del canestro dall’arco per il resto dell’incontro. La Logimatic, con 5 punti di fila di Odah, chiude il match toccando il 93-78 al 37′. Si chiude con una bella tripla di Giovagnoni, mentre Margelli, dalla lunetta, timbra il centesimo punto della serata Flying; alla sirena finale è 102-83 per Ozzano, che riesce così a riprendere la rincorsa sulla capolista Oderzo, che sfiderà in trasferta domenica prossima.

VIFERMECA – RE BASKET 2000 91 – 83

(21-22; 47-42; 68-58)

Castel San Pietro: Carpani 15, Avoni ne, Mengozzi ne, Franceschi 8, Grotti 8, Domenichelli 3, Beck 35, Torri, Pederzini, Galletti 12, Vigori 10, Garuti ne. All. Carretto.

Rebasket2000 Reggio: Costoli 1, Obayagbona, Yadde 2, Conti 23, Mazza 17, Modena 2, Caiti 19, Maramotti 2, Codeluppi 5, Nikoci 12. All. Baroni.

Nel derby emiliano-romagnolo contro Reggio Emilia, la squadra di coach Carretto si impone 91-83 e raggiunge la doppia cifra in classifica, invero quota 10 punti. Con un ottimo +4 (oltre al vantaggio punti nello scontro diretto) su Carrè, che siede sull’ultima poltrona della graduatoria.

Alla palla a due iniziale ci sono 12 punti di differenza in classifica tra le due squadre (20 a 8 per Reggio Emilia). Nella parte centrale del 1° quarto gli ospiti pare riescano a prendere il largo: 12-17 e 14-20, con tripla di Conti a 150 secondi dalla prima pausa breve. A cui ci si arriva sul 21-22, grazie ai 6 punti di Carpani ed i 4 a testa di Vigori e Franceschi; ci sono anche i 6 di Beck, ma con 4 liberi. Tra i reggiani ottimo impatto di Conti con 9 punti e di Mazza con 6. La vera battaglia inizia nel secondo quarto, con i locali che cominciano a scaldare davvero i motori raggiungendo il 26-23 (tripla di Domenichelli) e 30-25 al 2’30”, subito recuperato dagli ospiti con Codeluppi (30-30). Inizia un punto a punto (36-35, 37-42 al 14’), ma il secondo quarto è fortemente indirizzato dalle 3 triple di Beck e da quella di Grotti: all’intervallo ci si arriva su un buon vantaggio, 47-42, anche grazie ai cesti di Galletti (7 punti nel parziale). Al cambio campo, l’Olimpia Castello prende decisamente in mano le redini del match, allungando progressivamente: 52-42, 56-44 con il cesto di Vigori, 68-56 con la quarta (pazzesca) tripla di Filmore Beck. All’ultima pausa breve, i ciano-neri si ritrovano sul +10 (68-58), con Conti che, dall’altra parte della barricata, è già a quota 18 punti, mentre, tra i locali, Beck ha già in saccoccia 22 punti personali, Carpani 11 e la coppia Vigori e Galletti a quota 10 punti a testa. Nell’ultimo frangente di partita è soprattutto la situazione falli a preoccupare lo staff tecnico di coach Carretto, che registra quattro penalità di Grotti, Carpani, Galletti, Beck e Vigori. Per Carpani e Galletti il match terminerà in anticipo per 5 falli, rispettivamente a 3’30” e 1’30” dalla sirena finale. Ma il quarto parziale della partita è totalmente a favore dei padroni di casa, che sono trascinati dai 13 punti di Beck (3 triple, di cui l’ultima che vale il 91-81) e dai canestri di Franceschi, Carpani (e i liberi di Grotti e Galletti): sul 91-83 cala il sipario su una bella partita, vibrante, equilibrata, seguita da un bel pubblico sugli spalti. L’Olimpia Castello sale a quota 10 punti in classifica.

PONTONI MONFALCONE – DINAMICA GORIZIA 90 – 65

BCC PORDENONESE – CALORFLEX ODERZO 83 – 79 dts

BANCA ANNIA – IINNOVO GROUP MONTEBELLUNA 91 – 82

S Z JADRAN TRIESTE – AMICA CHIPS STINGS 78 – 77

CLASSIFICA

Oderzo, Flying Balls Ozzano 36; Gorizia 26; Curtatone, Romano Lombardo 24; Monfalcone 22; Rebasket 2000 Reggio, Pordenone 20; Iseo, Virtus Padova, Jadran TS 18; Montebelluna 16; Gardone Val Trompia 14; Olimpia CSP 10; Carrè 6.

Girone D

PALLACANESTRO JESI – PALL. SENIGALLIA 100 – 93

ATTILA P. RECANATI – AIR ITALIANGAS TERMOLI 89 – 81

BASKERS – VIRTUS BASKET 63 – 73

(10-18; 23-38; 44-56)

Forlimpopoli: Borciu, Brighi A. 13, Brighi L., Ruscelli 1, Vico 5, Zoli ne, Benzoni, Giudici, Fin 3, Bracci M. 2, Bracci J. 20, Di Sibio 19. All. Tumidei.

Civitanova: Santi 18, Buccolini, Mwambila 2, Liberati 8, De Florio 7, Diodati, Conti ne, Seri ne, Lamine Kaba 22, Iannotti, Sorrentino 16. All. Domizioli.

VAL DI CEPPO BASKET – VASTO BASKET 92 – 87 dts

BRAMANTE BASKET – AMATORI PESCARA 1976 75 – 65

N. CESTISTICA LIONS BISCEGLIE – BASKET GUALDO’96 77 – 64

VIGOR BASKET MATELICA – PALL. RECANATI 71 – 55

CLASSIFICA

Porto Recanati, Virtus Civitanova 30; Matelica 28; Bisceglie 27; Senigallia 26; Recanati 24; Jesi 22; Vasto, Baskers Forlimpopoli, Bramante Pesaro 16; Termoli 15; Amatori Pescara, Gualdo Tadino 14; Val di Ceppo 12; Canusium Canosa 10.

B Interregionale, un sabato amaro

B INTERREGIONALE

21° Giornata

Girone A

RE BASKET 2000 RE – 9CARE ROMANO BASKET 93 – 97 dts

(21-22; 40-42; 57-66; 84-84)

Reggio Emilia: Costoli 14, Obayagbona 2, Barani ne, Yadde 2, Conti 19, Mazza 9, Modena 9, Caiti 22, Maramotti ne, Codeluppi 16, Nikoci. All. Baroni.

Romano Lombardo: Trassini 5, Tomasini 18, Ferri 9, Turel 20, Mora 2, Imeri 2, Guerci 8, Okoye 4, Milesi 19, Carrara ne, Solimeno 10. All. Fumagalli.

DINAMICA GORIZIA – PIZETA EXPRESS CARRE’ 84 – 77

CORAM ISEO – BANCA ANNIA PADOVA 81 – 68

IINNOVO GROUP – VIFERMECA 99 – 85

(24-20; 49-43; 70-62)

Montebelluna: Spinazzè 10, Quagliotto ne, Zilio 16, Crespi, Minincleri 26, Muaremi 14, Marin, Guidolin 6, Oselieri 10, Zamprogno ne, Segatto 12, Musco 5. All. Osellame.

Castel San Pietro: Carpani 19, Torreggiani 5, Mengozzi ne, Franceschi 10, Grotti 7, Domenichelli 12, Beck 3, Torri, Pederzini 6, Galletti 6, Vigori 17, Garuti. All. Carretto.

L’Olimpia cede il passo al cospetto di un Montebelluna che sta, in pratica, sempre in vantaggio, ma mai con grandi distacchi fino a metà dell’ultimo quarto, quando indovina la marcia giusta per la vittoria di 14 punti. Montebelluna squilla la carica con ben 13 triple realizzate (contro le 7 dei ciano-neri), grazie alle quali apre un vantaggio attorno ai venti punti costruito essenzialmente nell’ultimo quarto di gioco.

Nel primo quarto l’Olimpia Castello scappa avanti 17-14, prima di incassare un mini-break di 10-3 che porta i veneti sul 24-20 alla prima pausa breve. Anche nel secondo quarto l’equilibrio la fa da padrone in campo, con le due squadre che arrivano all’intervallo lungo sul 49-43. Equilibrio che si mantiene nell’avvio del secondo tempo, con il terzo parziale che ricicla gli “scarti” dei precedenti, invero -4, -2 e -2 per il 70-62 che rimanda le sorti del match agli ultimi 10′. Nel momento decisivo della sfida, emerge Montebelluna, che infila il break decisivo di 11-0 che spezza le velleità di Carpani e compagni. Che infatti cedono nettamente negli ultimi minuti incassando un 99-85 che, probabilmente, è un risultato troppo pesante rispetto a quanto accaduto in campo.

PALL. GARDONESE – PONTONI MONFALCONE 77 – 69

CALORFLEX ODERZO – S Z JADRAN TRIESTE 72 – 58

AMICA CHIPS STINGS – BCC PORDENONESE 82 – 67

CLASSIFICA

Oderzo 36; Flying Balls Ozzano 34; Gorizia 26; Curtatone 24; Romano Lombardo 22; Monfalcone, Rebasket 2000 Reggio 20; Pordenone, Iseo 18; Virtus Padova, Jadran TS, Montebelluna 16; Gardone Val Trompia 14; Olimpia CSP 8; Carrè 6.

Girone D

VIGOR BASKET MATELICA – PALLACANESTRO JESI 76 – 70

AMATORI PESCARA 1976 – N. CESTISTICA BISCEGLIE 79 – 74

PALL. RECANATI – BRAMANTE BASKET 65 – 66

VIRTUS BASKET – CANUSIUM BASKET 88 – 80 dts

PALL. SENIGALLIA – ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI 73 – 61

BASKET GUALDO’96 – VASTO BASKET 103 – 70

AIR ITALIANGAS TERMOLI – VAL DI CEPPO BASKET 83 – 56

CLASSIFICA

Porto Recanati, Virtus Civitanova 28; Matelica, Senigallia 26; Bisceglie 25; Recanati 24; Jesi 20; Vasto, Baskers Forlimpopoli 16; Termoli 15; Amatori Pescara, Gualdo Tadino, Bramante Pesaro 14; Canusium Canosa, Val di Ceppo 10.

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