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Serie B: Piacenza ok, il Basket 2000 riparte da dove aveva finito

SERIE B/B 1° Giornata

BASKET LECCO – PALLACANESTRO ALTO SEBINO 94 – 62

BAKERY – AURORA DESIO 83 – 65

(17-19; 44-32; 67-52)

Pall. Piacentina: Sanguinetti 14, Rezzano 22, Guerra, Tempestini 3, G. Samoggia, Banti 7, Leonzio 13, M. Samoggia 12, Magrini 12, Soragna ne. All. Steffè.

Desio: Buzzini, Politi 16, Scoccaro, Negri 13, Poggi 6, Mazzoleni 9, Valentini 2, Verri 8, Corti, Casati 11. All. Villa.

La Bakery di Furio Steffè era piena di interrogativi prima del match d’esordio contro Desio. I biancorossi, infatti, si sono presentati alla gara con una rosa quasi mai collaudata, visti gli innesti in extremis di Tommaso Tempestini ed Ennio Leonzio, arrivati a pochi giorni dall’inizio della stagione. Il precampionato non privo di difficoltà è stato completamente cancellato dalla prima uscita ufficiale della Pallcanestro Piacentina che si è imposta sull’Aurora per 83-65.

L’assenza di capitan Matteo Soragna, fermo per un problema al polso, si fa sentire soprattutto nei primi minuti di gioco. Desio approfitta scavando un break di oltre 10 punti. La musica cambia, e di parecchio, già al termine della prima frazione. Massimo Rezzano con un paio di triple prende la squadra per mano. Ritrovata la fiducia la Bakery inizia a pungere dai 6 e 75 con Giacomo Sanguinetti e Matteo Samoggia, ribaltando completamente l’esito dell’incontro. All’intervallo lungo il vantaggio dei locali è di 44-32. Quanto la contesa sembra sorridere definitivamente ai biancorossi la disciplina rischia di rimettere in carreggiata Desio: nel terzo quarti Giuliano Samoggia arriva al quarto fallo personale (non rientrerà più in campo); Piacenza commette un antisportivo ed un tecnico, fischiato alla panchina. Gli ospiti si ritrovano a -8 ma non riescono a scalfire il gioco dei biancorossi. La compagine di Steffè è ordinata in difesa e puntuale a rimbalzo. L’attacco fa il resto con 5 uomini in doppia cifra e Rezzano che all’ultima sirena tocca addirittura quota 22.

URANIA BASKET MILANO – PALL. ORZINUOVI 68 – 78 dts

BASKET ISEO – BERGAMO BASKET 2014 69 – 77

PIRATES ACCADEMIA SESTU – BROETTO PADOVA 47 – 71

BMR – REKICO 65 – 50

(15-9; 29-19; 48-35)

BK 2000 Scandiano: Malagutti 10, Chiappelli 8, Germani 10, Veccia, Pugi 9, Bertolini 15, Astolfi 8, Farioli 5, Ferrari, Verbitchi. All. Tinti.

Raggisolaris Faenza: Penserini 4, Iattoni 9, Perin 8, Pini 3, Silimbani 6, Donadoni 6, Benedetti 2, Boero 6, Casadei 4, Di Coste 2. All. Regazzi.

Un esordio da incorniciare per la Bmr nel campionato di serie B. Davanti agli oltre 250 spettatori del PalaRegnani (raccolto l’invito del presidente Bertani, che il giorno precedente la gara aveva invitato Scandiano al palazzo per questa “prima” storica) la squadra di coach Tinti sfodera una prova difensiva praticamente perfetta, che spegne senza appello la Rekico Faenza. La Bmr approccia il match col giusto piglio e tiene saldamente in mano le redini del match, impedendo agli ospiti di praticare il basket rapido ed intenso che vuole coach Regazzi; il vantaggio si allarga sempre più, toccando anche le venti lunghezze e solo nel finale arriva un rilassamento che permette a Faenza di accorciare le distanze.

BALTUR CENTO – PALLACANESTRO CREMA 79 – 53

(25-13; 44-21; 67-29)

Cento: Chiera 12, Andreaus 9, Bianchi 8, Bedetti 16, Benfatto 5, Pignatti 6, Bravi, D’Alessandro 8, Brighi 13, Botteghi 2. All. Giordani.

Crema: Nicoletti, Liberati 9, Del Sorbo 12, Pasqualin 6, Petronio 2, Manuelli 5, De Min 11, Bozzetto 3, Tardito 2, Bovo 3. All. Baldiraghi.

Al debutto col marchio Baltur sulla canotta e il Presidente Gianni Fava al timone di comando, Cento non tradisce le aspettative e porta a casa una vittoria importante per autorevolezza e consistenza, riuscendo a far sembrare facile una partita che alla vigilia era tutto fuorchè una formalità. A poche ore dalla palla a due, coach Giordani concede un turno di riposo a Caroldi e porta nei dieci Bravi, presentandosi alla palla a due con Chiera in cabina di regia, Bedetti e Bianchi sul perimetro, Pignatti e Benfatto in vernice. Davanti a un pubblico coinvolto e numeroso, la Baltur impone il suo gioco sin dalle prime battute, portandosi subito avanti nel punteggio. Alle prime difficoltà Crema passa a zona in difesa, ma Bedetti centra subito il bersaglio dalla lunga distanza e in seguito è ancora lui a ispirare il parziale che mette la doppia cifra tra le due e consente ai locali di prendere il largo. Nelle frazioni centrali i padroni di casa costringono gli avversari ad appena 16 punti fatti in 20’ e il vantaggio aumenta fino a sfiorare le 40 lunghezze, a pochi possessi dalla fine del terzo periodo. Nel finale Cento gestisce le sue risorse e gli ospiti ne approfittano per limitare i danni e rendere meno amaro il passivo. A fine partita è standing ovation per tutti ma in particolare per Luca Bedetti, autore di 16 punti, 5 assist e 4 rimbalzi in 26’, ma meritano una citazione speciale Brighi (13 punti, 6 rimbalzi e 4 assist) e Chiera (12 punti e 5 assist), encomiabili per dedizione e impegno nonché fondamentali nel consentire ai biancorossi di sopperire all’assenza del capitano.

RUCKER SANVE SAN VENDEMIANO – PALL. VICENZA 2012 57 – 68

CLASSIFICA

P G V P
Broetto Virtus Padova 2 1 1 0 100.0
Bakery Piacenza 2 1 1 0 100.0
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 2 1 1 0 100.0
Tramarossa Pall. Vicenza 2012 2 1 1 0 100.0
Agribertocchi Orzinuovi 2 1 1 0 100.0
CO.MARK Bergamo 2 1 1 0 100.0
Argomm Basket Iseo 0 1 0 1 0.0
Hikkaduwa Milano 0 1 0 1 0.0
Rekico Faenza 0 1 0 1 0.0
Pallacanestro Aurora Desio 0 1 0 1 0.0
Accademia Su Stentu Sestu 0 1 0 1 0.0
Pallacanestro Crema 0 1 0 1 0.0
Vivigas Alto Sebino 0 1 0 1 0.0
Baltur Cento 0 0 0 0 0.0
GIMAR Basket Lecco 0 0 0 0 0.0
Rucker Sanve San Vendemiano 0 0 0 0 0.0

SERIE B/C 1° Giornata

BASKET BARCELLONA P. DI GOTTO – CEFALU’ 64 – 80

VIRTUS VALMONTONE – VIS NOVA ROMA 62 – 50

STELLA AZZURRA ROMA – SPORT E CULTURA PATTI 72 – 56

BASKET TERAMO 2015 – PALLACANESTRO PALESTRINA 73 – 78

S. MICHELE MADDALONI – NAPOLI 64 – 89

STELLA AZZURRA VITERBO – BASKET SCAURI 43 – 70

GLOBAL SISTEMI – VIRTUS CASSINO 58 – 66

(17-17; 35-25; 46-55)

Tigers Forlì: Forti 1, Rombaldoni 13, Fontecchio 18, Myers 5, Giovara 10, Bartolucci, Agatensi, Rossi ne., Ghirelli 3, Cicognani 8. All. Di Lorenzo.

Cassino: Giampaoli 11, Quartuccio 3, Valesin 13, Marsili 3, Potì, Del Testa 12, Bagnoli 15, Serra ne, Fabio ne, Birindelli 7, Sergio 2. All. Vettese.

PLANET BASKET CATANZARO – LUISS ROMA 81 – 92

CLASSIFICA

P G V P
Basket Scauri 2 1 1 0 100.0
Cuore Napoli Basket 2 1 1 0 100.0
Zannella Basket Cefalù 2 1 1 0 100.0
Stella Azzurra Roma 2 1 1 0 100.0
Air Fire Virtus Valmontone 2 1 1 0 100.0
ASD LUISS Roma 2 1 1 0 100.0
BPC Virtus Cassino  2 1 1 0 100.0
Citysightseeing Palestrina 2 1 1 0 100.0
Teramo Basket 1960 0 1 0 1 0.0
Tigers Global Sistemi Forlì 0 1 0 1 0.0
Vis Nova Simply Roma 0 1 0 1 0.0
Basket Barcellona 0 1 0 1 0.0
Sport è Cultura Patti 0 1 0 1 0.0
MecSan Maddaloni 0 1 0 1 0.0
Balletti Park Hotel Viterbo 0 1 0 1 0.0
Mastria Vending Catanzaro 0 0 0 0 0.0

SERIE B/D 1° Giornata

ALLIANZ SAN SEVERO – PU.MA. TRADING TARANTO 67 – 52

GIULIANOVA BASKET 85 – AMATORI PESCARA 69 – 57

LIONS BASKET BISCEGLIE – XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 69 – 57

CAMPLI BASKET – IL GLOBO ISERNIA 82 – 45

VAL DI CEPPO BASKET PERUGIA – BASKET RIMINI CRABS 71 – 74

(18-14; 36-28; 57-56)

Perugia: Burini 15 (0/2, 5/9), Orlandi 11 (4/9, 1/4), Meschini 2 (0/6, 0/2), Giovagnoli 6 (3/7), Matejka 4 (1/3, 0/1), Panzieri 11 (4/8, 1/3), Casuscelli 4 (2/2, 0/4), Bracci, Anastasi 3 (1/2 da tre) Negrotti 15 (4/4, 1/3). All. Pierotti.

Rimini: Meluzzi 18 (4/6, 2/5), Pesaresi 11 (2/4, 0/4), Busetto 15 (3/9, 3/5), Battistini 4 (2/3), Aglio 11 (4/5, 1/1), Foiera 4 (0/6), Tiberti 8 (4/7), Maiello 3 (1/2 da tre), Signorini (0/1 da tre), Toniato. All. Maghelli.

GOLDENGAS SENIGALLIA – DYNAMIC VENAFRO 87 – 71

NUOVA PALL. MONTERONI – OLIMPIA MATERA 68 – 80

PORTO S.ELPIDIO BASKET – WERE BASKET ORTONA 71 – 65

CLASSIFICA

P G V P
Globo – Infoservice Campli 2 1 1 0 100.0
Goldengas Pallacanestro Senigallia 2 1 1 0 100.0
Allianz Pazienza Cestistica San Severo 2 1 1 0 100.0
Olimpia Bawer Matera 2 1 1 0 100.0
Etomilu Giulianova 2 1 1 0 100.0
Malloni Basket P.S. Elpidio 2 1 1 0 100.0
Sicoma Valdiceppo Perugia 0 1 0 1 0.0
Were Basket Ortona 0 1 0 1 0.0
Quarta Caffè Monteroni 0 1 0 1 0.0
Amatori Pescara 0 1 0 1 0.0
Al Discount Venafro 0 1 0 1 0.0
Il Globo Isernia 0 1 0 1 0.0
Lions Basket Bisceglie 0 0 0 0 0.0
NTS Informatica Rimini 0 0 0 0 0.0
Pu.Ma. Trading Basket Taranto 0 0 0 0 0.0
XL Extralight Montegranaro 0 0 0 0 0.0

C.S. – La Bakery cede con Bergamo nella finale del torneo di Pisogna

BAKERY – CO.MARK 70 – 75

(17-26; 38-44; 53-57)

Piacenza: Leonzio 5, Sanguinetti 29, Rezzano 12, Guerra, Tempestini 4, Banti 7, G. Samoggia 13, Magrini. All. Steffè

Bergamo: Bedini 4, Planezio 4, Squeo 4, Panni 10, Berti 7, Milani 16, Chiarello 2, Ghersetti 10, Pullazi 16.

Una Bakery ancora una volta fortemente rimaneggiata, esce sconfitta con onore dalla sfida alla Co.Mark Bergamo, da tutti accreditata come una delle maggiori candidate al salto in Serie A2 e futura avversaria dei biancorossi in campionato. Coach Steffè ha a disposizione gli stessi effettivi della sera precedente: risultano ancora indisponibili quindi capitan Matteo Soragna, Matteo Samoggia e Domenico Marzaioli.

L’avvio è uno 0-4 per Bergamo, poi ci pensa Massimo Rezzano a sbloccare il punteggio. Bergamo si schiera a zona 2-3 e Piacenza fatica a prendere le misure e la Co.Mark ne approfitta e vola sul 4-20 dopo poco meno di sette minuti. La Bakery prova a riavvicinarsi con la tripla di Rezzano e i punti di Tempestini, cui segue la tripla allo scadere di Sanguinetti per il 17-26 con cui si chiudono i primi dieci minuti. Il canovaccio resta il medesimo nel corso del secondo quarto, con Bergamo a spingere per mantenersi oltre i dieci punti di vantaggio e Piacenza a rincorrere. Servono le realizzazioni dalla lunga distanza di Leonzio e Giuliano Samoggia per riportarsi a -5 quando si entra nell’ultimo minuto del primo tempo, prima che la Co.Mark fissi il risultato sul 38-44 di metà contesa. Al rientro dagli spogliatoi Piacenza ha decisamente la faccia giusta e, dopo i primi minuti di studio, si mette al lavoro per riaprire la partita. Sanguinetti e G.Samoggia sono i migliori realizzatori dei biancorossi e dalle loro mani passa la gran parte dei possessi Bakery: Bergamo subisce il contraccolpo e a fine terzo quarto sono quattro le lunghezze di divario tra le due formazioni. Se la Co.Mark tenta nuovamente l’allungo, gran merito va dato alla Bakery per la forza di restare con la testa nella partita fino all’ultimo: le triple di Sanguinetti e Rezzano valgono il -3 a 20 secondi dall’ultima sirena, ma sono i liberi di Milani a fissare il risultato sul 70-75 finale in favore dei lombardi.

C.S. – I Raggisolaris chiudono a Lugo, al secondo posto, il “Memorial Seganti”

REKICO – GLOBAL SISTEMI 75 – 80 dts

(12-16; 26-31; 46-47; 66-66)

Faenza: Perin 7, Silimbani 9, Donadoni 17, Benedetti 2, Casadei 15, Penserini 18, Iattoni 7, Agriesti ne, Pini ne, Di Coste ne. All. Regazzi.

Tigers Forlì: Biffi ne, Forti 8, Ghirelli 4, Myers 4, Fontecchio 15, Agatensi ne, Giovara 18, Bartolucci ne, Rombaldoni 21, Cicognani 10, Plachesi ne, Rossi. All. Di Lorenzo.

La Rekico chiude al secondo posto il Memorial Seganti giocatosi al PalaBanca di Lugo, perdendo la finale contro la Global Sistemi Forlì dopo un tempo supplementare, ma mostrando di essere già in forma campionato. Senza Boero e Pini, i faentini giocano due buone partite contro Lugo in semifinale e Forlì in finale, recriminando soltanto per alcuni episodi sfortunati negli ultimi minuti.

La finale è equilibrata per quaranta minuti e a regalare l’overtime ai faentini è una tripla di Perin a 2″ dalla fine (66-66). Nel supplementare i Tigers guadagnano poi qualche punto dalla lunetta con Cicognani, la Rekico ritorna sotto con i tiri dalla lunga distanza, ma a chiudere i conti è la tripla di Rombaldoni per il 76-70.

C.S. – La Bakery conquista la finale al torneo di Pisogne

LTC – BAKERY 72 – 83

(21-13; 34-45; 48-62)

Sangiorgese: Dushi 2, Cuccarese 22, Tomasini 15, Ponzelletti 5, Nuclich, Gorreri 1, Priuli 5, Rossi 8, Toso 4, Tommei 10. All. Picarelli.

Piacenza: Leonzio 12, Libè ne, Sanguinetti 12, Rezzano 15, Guerra, Tempestini 8, G. Samoggia 14, Banti 2, Zatti ne, Magrini 20. All. Steffè.

Buone le risposte dopo la vittoria risicata contro Crema da parte della Bakery Piacenza che, pur soffrendo nei primi otto minuti, riesce in seguito a prendere il largo e vince la semifinale contro la Sangiorgese.

Coach Steffè, dovendo far fronte alle assenze forzate di Marzaioli e Matteo Samoggia (entrambi a riposo precauzionale), sceglie di schierare un quintetto inedito con il giovanissimo Guerra da playmaker accanto a Sanguinetti, Magrini, Rezzano e Banti. L’avvio, ad eccezione dei canestri dei lunghi Rezzano e Banti, è tutt’altro che incoraggiante. Dall’8-4, i lombardi allungano ulteriormente con un parziale di 10-0: è il massimo svantaggio toccato da una Bakery che paga la scarsa precisione al passaggio ed in fase difensiva. Sul finire della prima frazione inizia a scaldare la mano Sanguinetti che, con la tripla allo scadere, regala a Piacenza lo svantaggio in singola cifra al 10’, 21-13. E’ sempre Sanguinetti, con l’aiuto di Magrini, a scavare il solco per la rimonta biancorossa: il sorpasso arriva al 14’ sul 25-26. Coach Steffè decide di cavalcare il bel momento dei suoi chiamando pressing a tutto campo ed i risultati sono eccellenti. La Bakery infatti prende il largo fino al 26-40, sull’onda di un parziale di 8-36 da quel fatidico 18-4 del primo quarto. All’intervallo il tabellone recita 34-45 per i biancorossi, un divario che verrà mantenuto pressoché immutato nel corso del secondo tempo. Leonzio mostra una precisione al tiro quasi chirurgica (12 punti per lui), Rezzano sale di colpi e la Bakery tocca nuovamente il +14 alla fine della terza frazione. La partita riserva poche sorprese nell’ultimo quarto, sebbene Cuccarese sfoderi la classica partita dell’ex (22 punti personali) per tentare la rimonta. Magrini e soci mantengono il divario attorno alla doppia cifra e allo scadere il risultato è di 72-83.

La Pallacanestro Piacentina giocherà quindi la finale per il primo posto contro la vincente tra Alto Sebino e Bergamo, con palla a due fissata per le ore 18,15 di domenica.

C.S. – Il play-guardia Tempestini approda alla Bakery Piacenza

La Pallacanestro Piacentina è lieta di annunciare il raggiunto accordo con il giocatore Tommaso Tempestini.

Playmaker/guardia classe 1987, Tempestini ha disputato l’ultima stagione con la maglia della Meridien Monsummano da avversario della Bakery, totalizzando quasi 10 punti a partita e risultando leader in due importanti voci statistiche, gli assist grazie ai 6 distribuiti ogni sera, e le palle recuperate, 2 per incontro. Cresciuto cestisticamente nella Pallacanestro Livorno, in carriera ha disputato i campionato di B e C, indossando le maglie di Ghezzano, Castelnovo di Sotto, Cecina, Omegna, Canicattì e Palermo. Si tratta di un giocatore di grande estro, capace di ottime giocate sia offensive che difensive: Tempestini arriva alla Bakery Basket per dare profondità al reparto esterni e si unirà ai nuovi compagni già nella giornata di venerdì 23.

C.S. – Primo sorriso in precampionato per la Bakery Piacenza

CREMA – BAKERY 82 – 84 

(16-29, 41-46, 68-59)

Piacenza: Sanguinetti 14, Rezzano 25, Zatti ne, Guerra 6, G. Samoggia, Banti 13, M. Samoggia 9, Marzaioli 1, Magrini 14, Leonzio 2. All. Steffè

Arriva contro la Pallacanestro Crema la prima vittoria in preseason per la Bakery Piacenza. Il compito non è dei più agevoli: i lombardi, futuri avversari dei ragazzi di coach Steffè in campionato, possono contare su ottimi giocatori di categoria come Del Sorbo, De Min, Bozzetto e giovani promettenti quali Pasqualin e l’ex piacentino Nicoletti. Nelle fila piacentine da segnalare l’assenza di capitan Matteo Soragna e l’inserimento di Ennio Leonzio, esterno classe 1994 lo scorso anno a Roma in A2, aggregato per qualche giorno alla squadra.

L’avvio biancorosso è molto incoraggiante: Piacenza mostra tratti di ottima pallacanestro, figlia di una grande attenzione difensiva e precisione nella manovra offensiva. A fine primo quarto il tabellone recita 16-29 per la Bakery: coach Steffè può ritenersi soddisfatto della buona esecuzione dei giochi da parte dei suoi ragazzi. Il momento positivo prosegue anche nel secondo parziale, sebbene qualche disattenzione difensiva e l’eccessiva libertà concessa a rimbalzo in attacco (ben 9 all’intervallo) permette ai padroni di casa di riaprire la partita sul 41-46 di metà partita. Se la Bakery aveva iniziato a mostrare i primi segni di cedimento sul finire del primo tempo, il momento peggiore è tutto nei dieci minuti successivi: la difesa piacentina smette di funzionare, l’attacco perde mano a mano la fiducia in precedenza acquisita: questo permette a Crema di scatenarsi con un parziale di 27-13 che al trentesimo minuto fissa il punteggio sul 68-59. Qui la panchina della Pallacanestro Piacentina chiede ai ragazzi una reazione che non si lascia attendere a lungo: la ritrovata solidità difensiva e la fluidità in attacco rilanciano la Bakery che, ispirata dai punti di Rezzano e Magrini, dalla grinta di Guerra, si riporta a contatto. Sanguinetti, anch’egli molto positivo, realizza una tripla che risulterà decisiva: Piacenza vince 82-84.

Resta un ultimo impegno di precampionato per la Pallacanestro Piacentina, il Trofeo di Basket Alto Sebino – Quadrangolare Bendotti in programma nel weekend del 24-25 Settembre a Pisogne (BS). Di seguito il programma completo:

Sabato 24 Settembre – Semifinali
ore 18.00 Sangiorgese – Bakery Piacenza
ore 20.15 Vivigas Alto Sebino – Comark Bergamo
Domenica 25 Settembre – Finali
ore 16.00 3° – 4° Posto
ore 18.15 1° – 2° Posto

Il Basket 2000 Scandiano vince il torneo di Forlì. Chiappelli nominato Mvp

TIGERS – BMR 56 – 62

(7-9, 23-30, 39-48)

Forlì: Biffi ne, Forti 3, Ghirelli 12, Myers 15, Fontecchio  7, Agatensi, Giovara 17, Bartolucci ne, Rombaldoni ne, Cicognani 2, Platesi ne, Rossi ne. All. Di Lorenzo.

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 11, Chiappelli 6, Ferrari, Bertolini 6, Manini ne, Astolfi 8, Verbitchi ne, Veccia 15, Pugi 8, Germani 8, Rivi ne. All. Tinti.

Ai Tigers non basta l’orgoglio. Non basta la magnifica reazione, guidata da Joel Myers, con la quale ribalta il -16 fra il terzo e l’ultimo quarto. Il Trofeo Phoneenergy è di Scandiano. La formazione di Tinti è molto più rodata rispetto agli arancioneri, poggiando su una base consolidata, ovvero quella che lo scorso anno ha portato gli emiliani in Serie B. Rosa impreziosita dagli arrivi di Veccia e Chiappelli.

Ed è proprio la differenza di quadratura che segna un match che parte immediatamente con ritmi altissimi. Talmente alti che la precisione al tiro ne risente tantissimo ed il primo quarto termina appena sul 7 -9. Ma la musica cambia decisamente nei secondi 10 minuti. Minuti in cui le squadre rispondono colpo su colpo ed il punteggio viaggia in perfetto equilibrio fino alla sirena lunga. Alle pregevoli penetrazioni di Myers,Fontecchio e Giovara, e la tripla di Ghirelli, rispondono in un furibondo batti e ribatti le triple in sequenza di Astolfi e Veccia. Il tutto mentre le brutte notizie, per Di Lorenzo, arrivano dai prematuri 3 falli di Fontecchio e Myers. Il coach forlivese è costretto a togliere la propria ala dal parquet, ma con lui se ne vanno anche i punti di riferimento per l’attacco e gli ospiti scavano il solco. Il 24-30 di fine primo tempo è solo l’inizio di un break che a 5’26” del terzo quarto tocca il -16 Tigers:27-43. Quando pochi minuti più tardi arriva il quarto fallo di Fontecchio, Di Lorenzo si guarda affianco, ma dalla panchina non si possono alzare nè Rombaldoni nè Bartolucci, ed il tecnico si affida a Forti. Sembra tutto perduto, ma sale in cattedra, con piglio deciso, uno strepitoso Myers, dalle cui mani passa la riscossa arancionera. Forlì chiude bene in difesa e trova così coraggio in attacco e Myers infila 6 punti filati con i Tigers che, a 1’37” dall’ultimo mini-intervallo, dimezzano lo svantaggio. Un gioco da 3 punti di Giovara, dopo un 1/2 ai liberi di Chiappelli, chiude il terzo quarto sul 41-48. Forlì è ispirata. Trova continuità in attacco mentre il meccanismo offensivo di Scandiano s’inceppa. Così, a 5’07” dalla fine Ghirelli inchioda la tripla del vantaggio, 52-51. Ma a questo punto le tigri romagnole hanno speso moltissimo ed il punto a punto che ne nasce premia inevitabilmente i più quadrati emiliani, che trovano in Bertolini il jolly che svolta la partita nell’ultimo minuto. Nemmeno una Global Sistemi rinvigorita dall’espulsione di Pugi, a 3’10” dalla sirena, e dalla tripla da 8 metri di Myers, che regala ai Tigers il 56-59, può nulla può nulla di fronte alle 2 triple mortifere di Bertolini. Il gioco da 3 di Veccia che, a 9” dal gong nasce da un fallo di Forti, chiude il match sul 56-62 finale.

C.S. – Basket 2000 in finale al “Trofeo Phoneenergy” di Forlì

CRABS – BMR  65-80

(13-22, 29-36, 48-55)

Rimini: Chevdarov, Meluzzi 11, Signorini, Pesaresi 12, Tognato 4, Maiello, Battistini 6, Foiera 17, Baldassarri, Aglio 4. All. Maghelli.

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 3, Ferrari, Bertolini 9, Astolfi 6, Verbitchi, Veccia 20, Pugi 8, Germani 10, Chiappelli 24, Manini. All. Tinti.

Bmr in finale al Trofeo Phoneenergy, in corso di svolgimento a Forlì, presso il Villa Romiti. La formazione di coach Tinti supera i Crabs Rimini trascinata dai punti di Chiappelli e Veccia. Stasera (domenica 18, ore 20,30) è in programma la finalissima contro i padroni di casa dei Tigers che hanno sconfitto, per 76-48, la VSV Imola.

C.S. – La 4 Torri vince a Russi lo scrimmage contro i Raggisolaris

REKICO  DESPAR 75 – 82

(22-21; 17-23; 11-19; 25-19)

Raggisolaris Faenza: Perin 13, Boero 3, Silimbani 16, Donadoni 5, Benedetti 10, Casadei 3, Penserini 14, Agriesti, Pini 13, Di Coste. All. Regazzi.

4 Torri Ferrara: Chiusolo 15, Nanni, 6, Ballardini 6, Parmeggiani 5, De Ruvo 10, Ranzolin 2, Pederzini 18, Paccagnella 2, Brandani 18, Verde ne. All. Cavicchioli

Seconda buona uscita per la rinnovata squadra delle Despar che, nell’amichevole disputata a Russi contro il Raggisolaris (formazione di serie B), ha mostrato quanto di buono aveva già fatto intravedere nel corso del primo match con la Salus. La partita di sabato pomeriggio era naturalmente da inserire tra quelle che poco o niente dicono in termini di punteggio ma che servono per comprendere quanta strada sia stata fatta nella costruzione del gioco e quanta ne rimanga ancora. Bene, se da parte ferrarese era auspicabile non vedere stop o peggio passi indietro rispetto al precedente confronto, tutto ciò si è avverato. Forse non è corretto parlare di passi avanti ma è sicuramente vero che sono arrivate tante conferme. La prima, la più importante a parere di chi scrive, è quella collegata all’atteggiamento che ancora una volta il gruppo granata ha mostrato in campo. Contro un avversario oggettivamente più attrezzato e predisposto per un campionato di livello superiore era pure lecito attendersi una forma di timore da parte ferrarese, cosa che però non è assolutamente successa. Di fronte ad una squadra con ottimi elementi (unica assenza di peso Iattoni) la giovane squadra granata ha, fin dal primo minuto, dimostrato di non avere paure ne timori reverenziali e già nel primo quarto, concluso con un punto di vantaggio per Faenza 22-21) ha fatto intravedere di che pasta è fatta. La partita, che ricordiamo è stata orfana di Ghedini e nella quale il giovane Verde non è entrato in attesa di un suo completo recupero, ha visto nello starting five granata, Chiusolo, Parmeggiani, De Ruvo, Nanni e Pederzini. E’ proprio con questo primo quintetto la Despar fa capire alla fisicità avversaria quanto poco spazio gli lascierà. Il quarto scivola via piacevolmente e in questo si mette bene in mostra il giovane Pederzini che, oltre a lottare come un vero e proprio Rambo su ogni pallone, sfodera alcuni pregevoli canestri che alla fine, sommati agli altri, lo faranno risultare il miglior realizzatore a pari merito con Lallo Brandani. Nel secondo quarto la Despar innesta la marcia giusta e a metà tempo si porta ad un più sei (parziale quarto) che difenderà con autorità fino alla sirena, simbolica, di metà partita. In questa fase bene Ranzolin e Chiusolo per l’energia e la capacità di sfruttare le doti fisiche e tecniche del primo e la sempre più autorevole padronanza della plancia di comando del secondo. Il metà gara dice Raggisolaris 39 e Despar 4T 44. Stesso ritornello nel terzo quarto dove coach Cavicchioli decide di dar fiducia a Paccagnella e respiro a Chiusolo. In una buona rotazione di cambi la partita dice + 10 al 24’ e + 16 (massimo vantaggio toccato anche in seguito) al 26’. Le bombe di Lallo Brandani (alla fine saranno 5 realizzate per lui) allungano il passo e innervosiscono pure gli avversari. De Ruvo decide di pungere quanto basta e quando lo fa o segna o porta a casa un fallo. Pigi Ballardini e Nanni sono impeccabili per l’atteggiamento ma meno “splendenti” della prima uscita. Buon segno sapere che nei giocatori 4T c’è, certamente in queste due partite, la giusta maturità di capire quando è il caso di forzare e quando invece è meglio innescare compagni particolarmente illuminati. L’ultimo quarto è il più nervoso. A renderlo tale è soprattutto un Raggisolaris, che sicuramente non doveva dimostrare sabato sera il suo valore, ma che comunque non ci sta a finir sotto. Da qui nascono alcuni falli e alcune giocate “di fisico” che fanno però più temere per i denti dei giocatori che per il risultato finale. Di fatto questo colpo di coda permette ai faentini di ridurre il passivo complessivo che a un minuto e cinquanta dalla fine era ancora di 16 lunghezze e che poi si è limato fino a stampare sule tabellone “virtuale” il 75 a 82 finale per la 4 Torri, con invece un 25 a 19 nel quarto per i faentini. Da annotare infine il leggero infortunio che ha limitato il minutaggio di Simone Parmeggiani. La strada pare quella giusta ma certamente non tutto è naturalmente a posto e quindi per la squadra di Cavicchioli e il fido Paggetti c’è ancora molto da sudare e soprattutto c’è la necessità di non mollare nemmeno un attimo per non incorrere nel colpevole errore di rovinare quanto di buono sin qui costruito.

Prossimo impegno, in gara vera questa volta, sarà mercoledì sera a Castefranco contro i locali in una gara valida per il secondo turno di Coppa.

 

C.S. – La Bakery fa una bella figura, ma vince Mantova con un super Corbett

BAKERY – STINGS 74 – 80 

(23-19; 43-36; 58-56)

Piacenza: Sanguinetti 21, Soragna ne, Rezzano 13, Zatti ne, Guerra, G. Samoggia 11, Banti 9, M. Samoggia 3, Marzaioli 3, Magrini 14, Libè ne. All. Steffè

Mantova: Morello, Magni ne, Bertocco 7, Timperi 5, Candussi 16, Casella 13, Amici 11, Corbett 25, Rinaldi, Gergati 1, Bryan 2. All. Martelossi

La Pallacanestro Piacentina ritorna sul parquet di casa per l’amichevole di lusso contro la Pallacanestro Mantovana, formazione costruita per competere ai massimi livelli della A2, girone Est, e già affrontata nella prima uscita dei biancorossi in questo precampionato (finì 86-80 per gli Stings). Due assenti per Mantova, che deve fare a meno di Vencato e del neo-arrivato DeAndre Daniels, mentre la Bakery deve far fronte all’assenza di capitan Matteo Soragna, ancora out in seguito all’operazione al polso subita nell’estate.

Come nella precedente amichevole casalinga, l’ingresso a offerta libera sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana in aiuto alle popolazioni colpite dal sisma che il 24 Agosto ha devastato il centro Italia: questa volta sono stati raccolti 215€, che vanno a sommarsi ai 375€ già donati in occasione della prima uscita casalinga dei biancorossi.

Tornando alla partita, per Piacenza il quintetto è quello formato da Sanguinetti, il mascherato Magrini, reduce da operazione al naso, Matteo Samoggia, Rezzano e Banti. I primi punti sono di Bertocco, che apre le marcature con una tripla: sembra l’inizio della fuga mantovana, dato che il punteggio raggiunge anche il 0-7, ma Rezzano mette da subito le cose in chiaro. Canestro dalla media, tripla per il meno due e divario pressoché azzerato. Il pareggio sul 9-9 arriva con una bella difesa corale culminata con il recupero ed assist di Sanguinetti per Magrini; sempre di Magrini la tripla dall’angolo per il vantaggio Bakery sul 13-11. La Pallacanestro Piacentina ha ormai preso il giusto ritmo offensivo ed al termine del primo quarto il tabellone recita 23-19 per i ragazzi di coach Steffè. Il buon momento prosegue al ritorno in campo con i cinque punti consecutivi realizzati da Giuliano Samoggia per il massimo vantaggio Bakery, 28-19. Servono i punti di Casella (28-22) per rallentare i piacentini, i quali mostrano un gioco decisamente più fluido rispetto alle ultime uscite, sintomo di grandi miglioramenti in condizione atletica e conoscenza reciproca. A conferma ecco arrivare, al 18’, il vantaggio in doppia cifra (32-22). Mantova si riporta a -7 all’intervallo, preludio di una rimonta costruita su una maggiore attenzione ai dettagli: il finale di terzo quarto è 58-56, gli Stings trascinati da Corbett e dall’energia di Timperi sono rientrati di forza nella contesa. La Bakery non si lascia abbattere e gioca punto a punto con i mantovani: Magrini, Rezzano e Sanguinetti sono le anime offensive biancorosse, capaci di realizzare 48 punti. Gli Stings sono però squadra di categoria superiore e lo dimostrano: Corbett cresce minuto dopo minuto ed aumenta il proprio bottino fino ai 25 punti finali, Candussi (il migliore del pacchetto italiani con 16 punti) e compagni lo seguono a ruota. Finisce 74-80, ma la Bakery può sorridere per gli enormi miglioramenti mostrati.

Il prossimo impegno per i piacentini sarà l’amichevole di mercoledì 21, quando alle 19.15 i ragazzi di coach Steffè affronteranno in trasferta Crema.

1 … 73 74 75 76 77 … 90