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I Flying Balls Ozzano si aggiudicano il “Trofeo Ferrari” – Coppa Emilia-Romagna

ALBERTI E SANTI – LA.CO. 59 – 69

(15-14; 29-34; 48-47)

Fiorenzuola: Galli 16, Sichel, Resca 6, Zucchi 1, Colonnelli 11, Zaric, Scekic 5, Marletta, Lottici M. 9, Klyuchnyk 6, Donati ne, Garofalo 5. All. Lottici S.

Flying Balls Ozzano: Folli 10, Masrè, Morara 10, Chiusolo 10, Corcelli 19, Lalanne 3, Magagnoli, Martini, Dordei 8, Agusto 9, Agriesti ne. All. Grandi.

I Flying Balls Ozzano si aggiudicano il “Trofeo Ferrari” – Coppa Emilia Romagna, manifestazione riservata a tutte le società che disputano i campionati regionali di C Gold e C Silver. Sicuramente è stata finale vera, tra le due squadre, per ora, più forti nel panorama seniores. Infatti, si affrontavano la prima della C Gold, contro la seconda e dopo la sfida giocata in campionato sabato scorso ad Ozzano (stravinta da Fiorenzuola), c’era aria di rivincita.

Si partiva a Castelfranco Emilia, degna sede della finale, con un’ottima presenza sugli spalti e con coach Lottici che faceva un po’ di pretattica dando spazio, nelle prime battute, a giocatori che generalmente, non hanno tanto spazio, come Zaric e Marletta. Ozzano ne approfittava per scattare meglio dai blocchi (2-6), poi, dopo la logica reazione dei piacentini (9-8), era uno scatenato Dordei, con cinque punti consecutivi, a regalare il +4 “esterno” (9-13). Proseguivano i minibreak, con Fiorenzuola che chiudeva il periodo in vantaggio (15-14), ma che, poi, doveva nuovamente inseguire dopo il parziale di 0-8 (15-22). Galli rispondeva presente, Resca colpiva dalla lunga distanza ed era nuova parità a quota 28. I Flying Balls, però, non facevano una piega ed andavano al riposo con un nuovo +5 (29-34).

Ripresa ed essendo una finale, in campo solo i migliori. I gialloblu sfioravano l’aggancio in più occasioni, ma l’inerzia era completamente nelle loro mani, tanto da salire sul +4, sul 46-42 (bene Matteo Lottici). Il match si faceva decisamente fisico ed Agusto piazzava i suoi canestri nel momento più importante (48-54 al 32’). Fiorenzuola non mollava, teneva la scia, ma era l’Mvp Corcelli, sul 55-60, ad infilare la tripla più importante, a due minuti dalla sirena. Per i ragazzi di Lottici era la resa: Ozzano gestiva il vantaggio e chiudeva in gloria con un +10 che, chiaramente, non rispecchia bene l’equilibrio che c’è stato per trentanove minuti.

Trofeo Ferrari, la finale sarà Fiorenzuola-Flying Balls

TROFEO FERRARI

Semifinali

ALBERTI E SANTI – SALUS PALL. 78 – 62

(18-22; 33-34; 54-47)

Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Galli 16, Sichel 12, Resca ne, Zucchi 2, Trobbiani 2, Zaric 10, Scekic 9, Marletta ne, Lottici M. 5, Klyuchnyk 13, Donati ne, Garofalo 9. All. Lottici S.

Salus Bologna: Savio 5, Branzaglia 5, Amoni 12, Granata 13, Tugnoli 12, Polverelli 7, Stojkov 2, Arletti, Gebbia, Trentin 6. All. Fili.

LA.CO. – VIRTUS SPES VIS 69 – 57

(15-18; 33-35; 55-50)

Flying Balls Ozzano: Folli 9, Masrè 2, Morara 6, Chiusolo 9, Corcelli 9, Lalanne, Magagnoli 7, Zambon ne, Martini, Dordei 11, Agusto 16, Agriesti. All. Grandi.

Virtus Imola: Dalpozzo, Dal Fiume, Boero 9, Nucci 5, Creti ne, Casadei 9, Ranocchi 5, Sassi, Sangiorgi 2, Zhytaryuk 24. All. Tassinari.

Ozzano è la seconda finalista dopo aver, meritatamente, sconfitto la Virtus Imola. Gara vera, almeno se guardiamo rotazioni e minutaggi dei protagonisti più attesi, e decisa nell’ultimo quarto quando i gialloneri hanno finito la benzina.

La cronaca: uno scatenato, dalla lunga distanza, Boero faceva la differenza nei primi dieci minuti, con i Flying Balls che rimanevano in scia sull’asse Agusto-Dordei (13 punti sui 15 complessivi). Nella seconda frazione, Sangiorgi siglava il massimo vantaggio esterno (17-24 al 14′), ma i padroni di casa non mollavano e prima impattavano a quota 27 con un gioco da tre punti di Magagnoli e poi mettevano la freccia con un canestro di Corcelli (29-27). Pausa lunga e subito 4-0 per Ozzano e time out per coach Tassinari. Reazione imolese (leggasi soprattutto Zhytaryuk) e 39-43 al 24′. Il massimo vantaggio esterno era 40-45 col diciannovesimo punto del lungo ucraino, poi, lungo black out della Virtus e controbreak di 9-0 con un Agusto in grande spolvero. Brutti gli ultimi dieci minuti: dal 55-50 del 30′, si passava al 57-50 del 34′. Pochi i fischi e tanti gli errori. La sfida la chiudeva virtualmente, a due minuti dalla fine, Chiusolo col coast to coast del 65-55. La palla, con l’anno nuovo, passerà nuovamente al campionato.

Trofeo Ferrari, la LG Competition passa a Montecchio, bene anche la Salus a Medicina

Non mancano gli spunti in questo secondo turno del “Ferrari”. Novellara sfida i “campioni in carica” di Fiorenzuola, l’ambiziosa Anzola avrà l’esame BB2016 e non male anche Virtus Medicina-Salus. Santarcangelo metterà sotto anche lo Scirea?

TROFEO FERRARI 2° Turno

PALL. NOVELLARA – PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 65 – 81

(22-16, 32-42, 46-69)

Novellara: Margini 12, Folloni 4, Rinaldi 7, Bagni, Morgotti 5, Pietri, Carpi 2, Ciavolella 6, Aguzzoli 8, Dilas 2, Astolfi 19. All. Spaggiari.

Fiorenzuola: Galli 11, Sichel 5, Resca 16, Zucchi 2, Trobbiani 4, Binelli, Scekic, Marletta, Lottici M. 14, Klyuchnik 8, Donati 6, Garofalo 15. All. Lottici S.

POL. ARENA – L.G. COMPETITION 67 – 76

Arena Montecchio: Grisendi 7, Guardasoni 2, Seclì 10, Borghi ne, Di Noia 12, Basso 3, Guidi 4, Corias ne, Gruosso 12, Vanni 10, Negri 7, Ghezzi ne. Allenatore: Cavalieri.

LG Competition Castelnovo Monti: Canuti 4, Canovi 2, Magnani 13, Rossetti 6, Levinksis 2, Guarino 10, Mallon 28, Parma Benfenati 10, Torlai, Corradini 1. Allenatore: Diacci.

Altro successo per la LG Competition Catelnovo Monti che supera a domicilio l’Arena Montecchio con il punteggio finale di 67-76. I castelnovesi accedono così alla fase successiva del torneo e superano dopo una bella prova una diretta rivale nel campionato di Serie C Gold, che avrà inizio il prossimo week end.

La LG, ancora priva della guardia lituana Šimaitis, parte bene e si porta avanti nel punteggio chiudendo sul +3 la prima frazione (19-22). Nel secondo quarto continua a brillare la stella di Mallon, che segna 18 punti nei primi due quarti e mette in grande difficoltà la difesa di Montecchio sia sotto canestro che dalla distanza. L’Arena rimane però a contatto grazie alle triple di Di Noia e ad un buon lavoro dell’ex LG Vanni: a metà gara Castelnovo è avanti di cinque lunghezze. Nel terzo quarto la partita viaggia con grande intensità e Montecchio riesce a colmare il gap, con i Cinghiali che faticano a trovare la via del canestro e al 30’ il risultato è in perfetto equilibrio con le squadre pari a quota 53. Nell’ultima frazione la LG torna però a segnare con continuità ed una Montecchio a corto di ossigeno si deve arrendere ai punti di Parma Benfenati e Magnani che sigillano la vittoria dei montanari con il punteggio finale di 67-76.

GRUPPO VENTURI – BOLOGNA BASKET 2016 70 – 88

(20-23; 32-47; 44-67)

Anzola Basket: Poluzzi L. 5, Bortolani 2, Bastia, Parmeggiani S. 9, Zucchini 4, Parmeggiani F. 3, Gamberini 6, De Ruvo 5, Venturi N. 3, Venturi D. 6, Albertini 11, Mazza 16. All. Trevisan.

Bologna Basket 2016: Drago, De Pascale 13, Poluzzi M. 27, Guerri, Fin 10, Legnani 3, Tugnoli 3, Cortesi 9, Brotza 4, Bertuzzi 11, Saccà 8, Brigotti. All. Lolli.

BERNAITALIA – SALUS PALL. BOLOGNA 61 – 83

(20-25; 32-42; 51-56)

Virtus Medicina: Jdidi ne, Tinti 16, Mini 7, Govi 13, Biguzzi 10, Lorenzini 1, Stagni ne, Verde, Barba 2, Canovi ne, Rambelli 9, Seracchioli 3. All. Cavicchioli.

Salus Bologna: Savio 14, Conidi, Amoni 7, Tugnoli 4, Polverelli 7, Veronesi 16, Tubertini, Stoikov 9, Pini 18, Trentin 6. All. Fili.

Medicina resiste trenta minuti al cospetto della Salus. I gialloneri, guidati da Govi e Biguzzi, restano in partita per tre quarti giocando con buona intensità a dispetto di una Salus più forte fisicamente e tecnicamente, poi, nel quarto period, sono i bolognesi, con la zona, a punire i medicinesi imprecisi al tiro e forse per stanchezza meno attenti nell’eseguire quanto richiesto da coach Cavicchioli; l’ultimo ad arrendersi è stato Tinti.

Da segnalare nelle file giallo nere l’assenza di Marinelli e il rientro dopo 12 mesi di stop per un positivo Seracchioli.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – NEW FLYING BALLS 54 – 76

(8-15; 25-31; 38-55)

Castel San Pietro: Fimiani 5, Bonetti ne, Dall’Osso 10, Laaboudi, Pedini 15, Beccaletto 9, Cavina 6, Zambrini, Pellacani 3, Lugli 4, Castellari 2, Guastamacchia. All. Loperfido.

Ozzano: Agriesti 5, Masrè 17, Morara 12, Chiusolo 8, Folli, Corcelli 12, Lalanne 2, Magagnoli 6, Dordei ne, Zambon ne, Martini, Agusto 14. All Grandi.

Ozzano vola ai quarti superando, in trasferta, l’Olimpia Castello, formazione di C Silver, per 76 a 54.

Partita condotta dai biancorossi per quasi tutti e quaranta i minuti, mai stata in bilico, con i padroni di casa bravi nel secondo quarto a ritornare in partita riavvicinandosi fino al -3 dopo esser sprofondati a -12 durante il finale della prima frazione. Dopo l’intervallo lungo Ozzano è riuscita a esprimere il proprio gioco e la propria forza; i ragazzi di coach Grandi sono così riusciti a costruire la fuga  che li ha portati sul +17 alla terza sirena e a +22 alla sirena finale. Parlando dei singoli da segnalare il rientro di Folli, mentre Dordei e Zambon sono ancora rimasti in stand-by. Ben quattro giocatori hanno terminato in doppia cifra con Masrè top scorer di serata con 17 punti seguito dai 14 punti di Agusto e i 12 di Corcelli e Morara.

Paura rientrata per Lalanne: uscito ad inizio ultimo quarto per una forte botta subìta dopo un colpo con un avversario, il classe 1995 ozzanese è comunque riuscito a rientrare sul parquet negli ultimi centocinquanta secondi del match.

POL. PONTEVECCHIO – B.S.L. SAN LAZZARO 58 – 67

(14-16; 37-28; 54-46)

Pontevecchio: Buriani 7, Conti 5, Gianninoni, Barbato, Parchi, Mantovani, Bergami 14, Nanni 14, Di Rauso 16, De Gregori, Vetere 2. All. Carretto.

San Lazzaro: Lolli 18, Baietti 7, Annunzi 5, Quadrelli, Mazzini, Rossi 6, Cempini 9, Rosa 4, Mellara 8, Allodi 10. All. Bettazzi.

PALLACANESTRO MOLINELLA – VIRTUS SPES VIS PALL IMOLA 62 – 88

(14-30; 32-47; 47-66)

Molinella: Guazzaloca 5, Brandani 14, Spisni, Menna 3, Checcoli 5, Ranzolin 11, Frignani, Frazzoni 2, Capobianco 14, Lanzi, Regazzi 2, Ramini 6. All. Baiocchi,

Virtus Imola: Dalpozzo, Dal Fiume 12, Boero 15, Nucci 24, Creti 2, Casadei 9, Murati, Ranocchi 5, Sangiorgi 9, Zytharyuk 12. All. Tassinari.

CNO – GAETANO SCIREA 69 – 58

(26-21; 44-33; 56-41)

Santarcangelo: Bianchi 17, Cunico 18, Fusco, Canini 5, Insero, Dini 7, Bacchiani, Raffaelli 5, Pasini 1, Ramilli 11, Chiari, Saponi 5. All. Bernardi.

Gaetano Scirea Bertinoro: Frigoli 1, Solfrizzi En. 9, Conocchiari 3, Bergamini 6, Biandolino 5, Godoli 8, Solfrizzi E. 11, Zoboli 5, Ravaioli 3, Dal Zozzo 5, Gellera 2. All. Selvi.

Alla palla a due Santarcangelo ha le mani subito infuocate. Quattro bombe in fila (due Bianchi, una a testa per Ramilli e Cunico) e un canestro da due di Ramilli portano Santarcangelo al vantaggio immediato in una lotta più con la retina che con il ferro. Bertinoro prova a reagire nella seconda metà del parziale con un paio di conclusioni dall’angolo. Primo quarto che va in archivio sul 26-21 Dulca. Secondo periodo che si apre sulle ali dell’equilibrio. Santarcangelo si affida a uno splendido Canini che nel giorno del suo compleanno (Auguri Marco!), colleziona rubate, punti e ottime giocate, tanto da meritarsi poi l’ingresso in quintetto nel terzo quarto. Gaetano Scirea si aggrappa ai suoi veterani, i Solfrizzi in particolare, ma una bomba da cineteca di Stefano Cunico manda le squadre al riposo lungo sul 44-33. Terzo quarto dove le due squadre abbassano i ritmi e non trovano la continuità e la qualità dei tiri del primo tempo. Non si segna da una parte e dall’altra e bisogna aspettare 4 minuti prima della prima imbucata. E’ Capitan Saponi a prendere allora le redini del sistema Santarcangelo, prima con ottime difese del ferro e poi con una tripla semplicemente sconvolgente allo scadere del quarto, fuori equilibrio, cadendo all’indietro con le mani in faccia del difensore. Se vogliamo trovare un paragone per far comprendere il coefficiente di difficoltà del tiro: alla Pesaresi.  Ultima frazione dove viene fuori tutto il carattere Angels e la voglia di portare a casa la partita. Coach Selvi e tutta la sua squadra non riescono a placare la corsa di Santarcangelo, nel frattempo ripresa a suon di transizioni veloci e contropiedi. Altre triple di Bianchi, Cunico e ottime giocate da parte di tutti danno il là alla festa gialloblù. Fanno schizzare le proprie scarpette sul parquet anche Pasini, a segno con un libero, Chiari e Bacchiani, nuovo acquisto Angels classe 2000.

“Trofeo Ferrari”, sono quattro le squadre di C Gold eliminate da formazioni di C Silver

Sabato 9 scatterà il “Trofeo Ferrari” – Coppa Emilia Romagna. Salus Bologna e Flying Balls Ozzano accedono direttamente al secondo turno.

TROFEO FERRARI

Calendario del 1° Turno

S.B. CAVRIAGO – FIORENZUOLA 58 – 71

(13-15; 30-36; 44-57)

Cavriago: Zecchetti, Mazza 8, Fantini, D’Amore, Baroni 9, Pezzi 17, Lorenzani, Ancora, Franzoni 6, Bernardoni, Vecchi, Pedrazzi 5. All. Martinelli.

Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Galli 15, Sichel 5, Resca 4, Zucchi 5, Trobbiani 5, Binelli, Scekic 10, Marletta 3, Lottici M., Klyuchnyk 4, Donati 7, Garofalo 13. All. Lottici S.

NOVELLARA – ACADEMY FIDENZA 73 – 64

(24-22; 41-30; 58-49)

Pallacanestro Novellara: Margini 6, Folloni 4, Rinaldi 16, Morgotti 4, Carpi 4, Ciavolella 8, Pietri ne, Bartoccetti 12, Dilas 8, Astolfi 11. All.Spaggiari.

Academy Fidenza: Tardivi, Dmitrovic 12, Della Giusta 4, Giani 10, Aldrighetti 2, Bricchi, Baiardo 9, Morciano 14, Longoni 13. All. Zanardi.

REBASKET – MONTECCHIO 71 – 80

(15-22; 26-47; 47-58)

Castelnovo Sotto: Violi 2, Amadio 5, Nunziato 2, Castagnaro 20, Battaglia 5, Lusetti 9, Defant 12, Tondelli 2, Tognato 8, Ferrari 6, Dall’Asta. All. Casoli.

Montecchio: Grisendi 13, Secli 16, Borghi, Basso 10, Guidi 2, Corrias 3, Gruosso 7, Vanni 14, Negri 15,  All. Cavalieri.

L’Arena Montecchio si aggiudica il derby e avanza al secondo turno.

Nella prima frazione regna l’equilibrio per i primi sette minuti, poi è la coppia Vanni-Negri sotto le plance  a spezzarlo permettendo alla propria squadra di chiudere avanti il quarto sul +7. Nel secondo periodo, Montecchio dà lo strappo con le triple di Secli e Basso, la Rebasket non trova soluzioni in attacco e all’intervallo Montecchio scappa sul +21 (47-26). Nel terzo quarto la Rebasket getta il cuore sul parquet e con un’ attenta difesa concede agli ospiti appena 11 punti, mentre in attacco trova soluzioni da suoi diversi giocatori, e chiude il parziale a -11 (58-47). L’inizio dell’ultima frazione è ancora una volta biancorossa, sospinta da capitan Castagnaro, la Rebasket arriva a -8 a metà parziale, ma Grisendi e compagni contengono la sfuriata dei padroni di casa e chiudono la contesa.

CASTELFRANCO – LG COMPETITION 52 – 78

(11-17; 19-41; 30-58)

Castelfranco Emilia: Ayiku 6, Tomesani 5, Paolucci 3, Prampolini ne, Vannini 1, Del Papa 11, Righi 6, Villani 4, Frilli 8, Tedeschini 8. All. Boni.

Castelnovo Monti: Canuti 7, Canovi 11, Magnani 3, Rossetti 4, Levinskis 11, Guarino 2, Ferrari 8, Mallon 15, Parma Benfenati 8, Torlai 3, Corradini 6. All. Diacci.

Castelfranco: Ayiku 6, Tomesani 5, Paolucci 3, Prampolini ne, Vannini 1, Del Papa 11, Righi 6, Villani 4, Frilli 8, Tedeschini 8. All. Boni

A parte Coslovi, ancora all’estero, tutti gli effettivi sono a disposizione di Coach Boni, che sceglie di partire col quintetto Righi, Tomesani, Del Papa, Tedeschini, Villani, a cui il suo concittadino Diacci risponde con Magnani, Canuti, Rossetti, Guarino, Parma Benfenati.

I primi cinque minuti vedono molteplici errori da entrambi i lati, infatti il tabellone segna un misero 6-6 a metà primo quarto; qui Castelnovo da la prima spallata al match, piazzando un 7-0 a proprio favore guidata da Canuti e Mallon, a cui Castelfranco reagisce rimanendo agganciata grazie ai liberi di Vannini e Villani. La difesa biancoverde tutto sommato tiene, ma è sicuramente la fase offensiva a latitare, sia per le gambe inevitabilmente pesanti a questo punto della stagione, sia anche per una qualche leggerezza di troppo in fase di transizione, con parecchi palloni gettati al vento. Ad inizio secondo quarto, anche la difesa inizia a cedere, i locali concedono uno 0-10 di parziale, guidati da Canovi e Ferrari. Coach Boni prova a serrare le fila chiamando time out sull’11-27 del 15’, ma al rientro in campo gli ospiti si appoggiano al centrone Mallon, vero e proprio rebus irrisolvibile per la retroguardia castelfranchese.  Il lungo di origine argentine segnerà 11 pt nel solo secondo quarto scavando definitivamente il solco che poi verrà mantenuto per tutta la partita. Si va infatti a riposo sul 41-19 LG. Coach Boni nella pausa lunga ricorda quali erano i dettami stabiliti nella scorsa stagione e li ribadisce anche per quella attuale, ovvero sia area piena e voglia di sbucciarsi le ginocchia, mentre in attacco predica il rispetto dei tempi e degli spazi di gioco, requisito fondamentale per sfruttare quei vantaggi creati dalle situazioni proposte. Seppur il terzo quarto inizi con un movimento di palla leggermente più fluido, alcuni canestri mancati in lay up non permettono mai a Castelfranco di rifarsi sotto, nemmeno riportare lo svantaggio sotto i 20 punti. Anzi, all’inizio dell’ultimo quarto si tocca il massimo svantaggio a -31 (32-63), prima che anche Castelnovo, provata dai duri carichi di lavoro, levi un po’ il piede dall’acceleratore e si conceda a sua volta qualche palla persa banale. Risultato finale: 52-78.

ANZOLA – PSA 75 – 67

(26-18; 44-30; 61-49)

Anzola: Gandolfi 2, Bortolani 14, Bastia, Parmeggiani S. 14, Zucchini 4, Parmeggiani F. 3, Gamberini 3, De Ruvo 8, Venturi N., Venturi R, Albertini 15, Mazza 12. All. Trevisan.

PSA: Riguzzi 18, Vivarelli 4, Pederzini 11, Basilicò 5, Riccio, Ghedini 10, Tamagnini 3, Taddei, Guzzaloca 16, Turcato, Serra, Stucchi, All. Bartolini.

La Psa cede di misura ad Anzola nel “Trofeo Ferrari”, proseguendo il proprio percorso di avvicinamento al campionato.

Come a Sustinente, la Psa ha un approccio lento alla gara ed il primo quarto, complice una difesa non perfetta, va in archivio con il +8 per i padroni di casa sul 26-18, contraddistinto dall’efficace gioco da tre punti dei bolognesi trascinati da Parmeggiani ed Albertini. Le difficoltà in attacco, lenite soltanto dall’efficacia di Ghedini e Guazzaloca, proseguono anche nel secondo quarto. Ghedini e Riguzzi suonano la carica ma Anzola tocca, con la bomba di De Ruvo sulla sirena il massimo vantaggio sul +14, per il 44-30 che manda le squadre all’intervallo lungo.  La pausa permette a coach Bartolini di correggere le difficoltà iniziali e, complice il calo di Anzola, ricuce sensibilmente il divario, vincendo il quarto col parziale di 19-17. Sono le tre triple consecutive di Basilicò, Vivarelli e Tamagnini, unite ai sei punti di Pederzini a caratterizzare il terzo quarto. Nell’ultimo quarto Anzola patisce un pesante calo di ossigeno e Modena ricuce cosi ulteriormente il passivo sino ad arrivare al -4 sul 67-63. Decisivi in tal senso un gagliardo Riguzzi capace di segnare da tre subendo fallo ed un fallo tecnico fischiato a Parmeggiani per proteste. Ad impedire a Modena il sorpasso è la frenetica ricerca delle soluzioni personali, con Riguzzi e Guazzaloca che non mandano a segno i rispettivi tentativi.

VIS PERSICETO – BOLOGNA BASKET 2016 63 – 70

(20-14; 34-33; 43-56)

San Giovanni in Persiceto: Acciarri 4, Segata, Cornale 6, Verardi 6, Baccilieri 10, Vaccari, Papotti, Pasquini 14, Zappoli 3, Ferrari, Rusticelli 4, Almeoni 14. All. Berselli.

BB2016: Poluzzi 11, Guerri 7, De Pascale 7, Tugnoli 7, Fin 3, Legnani 4, Cortesi 18, Brotza, Bertuzzi 7, Saccà 6. All. Lolli.

Convincente esordio del Bologna Basket 2016 nel “Ferrari”. I bolognesi di Granarolo battono in trasferta senza troppi patemi la squadra di San Giovanni in Persiceto (C Silver) per 70 a 63. Dopo un inizio esitante, il team felsineo mette in campo una difesa aggressiva e dedita ai raddoppi sull’uomo, mentre in attacco, pur con qualche esitazione, si fa trascinare dai suoi uomini più caldi: Cortesi, efficacissimo sotto canestro (6/10) e autore di una doppia doppia da 15 punti e 10 rimbalzi; il sempre attento e puntuale in regia Poluzzi (11 punti, 5 rimbalzi); e Legnani, leader vocale, pronto a difendere il canestro e autore anche di 4 pregevoli assist. Notevole anche la prova di Guerri, con una marcatura arcigna sull’uomo, e di Bertuzzi nel controllo del centro avversario Pasquini. Buon contributo delle guardie De Pascale e Tugnoli (16 punti in due). Da segnalare infine le sole 8 palle perse complessive (nessuna per i due playmaker), risultato rimarchevole per una squadra che fa della velocità di esecuzione una delle sue armi preferite.

Dopo che la prima frazione si era chiusa con la squadra ospite sotto nel punteggio (20-14), nel secondo quarto il Bologna Basket accelera e con un parziale di 8-0 rimette in parità la partita, per poi andare decisamente avanti, lasciando gli avversari nel quarto a soli 10 punti complessivi. Nel terzo periodo il BB2016 sì distanzia ulteriormente. Non è finita, perché la reazione di Persiceto nella quarta frazione con i suoi uomini migliori, Pasquini e Almeoni, riporta sotto i padroni di casa. Ma il Bologna Basket riesce a contenere la rimonta e chiude la partita con sette lunghezze di vantaggio.

VIRTUS MEDICINA – S.G. FORTITUDO 78 – 59

(20-13; 44-24; 62-36)

Medicina: Jdidi 2, Tinti 8, Marinelli 6, Mini 14, Govi 16, Biguzzi 2, Lorenzini 2, Stagni, Verde 9, Barba 2, Canovi 3, Rambelli 14. All. Cavicchioli.

S.G. Fortitudo: Baccilieri 4, Zucchini, Valenti 12, Mazzotti 8, Pederzoli 22, Galassi 2, Sgarzi 8, Pesino 3. All. Solaroli.

GRANAROLO BK – OLIMPIA 68 – 69

(12-23; 29-36; 50-56)

Granarolo Basket: Masetti ne, Spettoli 3, Paoloni 11, Ballini 6, Neviani, Salicini 11, Marega 15, Bernardinello 3, Cristalli 19, Bianchi ne, Carini ne. All. Carrera.

Castel San Pietro: Fimiani 8, Bonetti, Dall’Osso 19, Pedini 10, Beccaletto 2, Zambrini 12, Pellacani 2, Lugli 11, Castellari, Zuffa ne, Governatori 5, Guastamacchia ne. All. Loperfido.

CVD – PONTEVECCHIO 67 – 76

(15-15; 34-37; 52-60)

CVD Casalecchio: Dawson 1, Trois 4, Masetti 2, Sighinolfi 8, Penna 9, Skocaj 10, Fuzzi 13, Taddei 4, Lelli 5, Santilli 6, Falzetti 5. All. Lanzoni.

Pontevecchio: Buriani 2, Folli 17, Conti 3, Gianninoni 4, Parchi ne, Mantovani 1, Vetere, Bergami 2, Sassoni ne, De Gregori 11, Nanni 10, Di Rauso 26. All. Carretto.

VIS 2008 – BSL 70 – 87

(14-11; 39-45; 51-69)

Vis Ferrara: Salvardi 3, Labovic, Caselli 7, Grazzi 16, Antoci 7, Mancini 4, Drigo 11, Natali 11, Gamberini 5, Manojlovic, Fiore 4, Oseliero 2. All. Franchella.

San Lazzaro: Recchia 2, Lelli 8, Baietti 5, Annunzi 14, Serra, Fabbri 12, Rossi 8, Cempini 14, Rosa 2, Mellara 11, Allodi 11. All. Bettazzi.

MOLINELLA – GUELFO 85 – 79

(17-20; 33-44; 62-55)

Molinella: Guazzaloca 10, Brandani 22, Spisni ne, Menna ne, Checcoli ne, Ranzolin 11, Frignani 8, Frazzoni 3, Capobianco 10, Lanzi 11, Regazzi 10, Ramini. All. Baiocchi.

Castel Guelfo: Bernardi 2, Cacciari, Baccarini 9, Grillini 23, Colli, Musolesi 2, Pieri 2, Casagrande 8, Trombetti 20, Govi 13. All. Serio.

La cinquantina di tifosi ospiti cerca di colmare il vuoto lasciato dai Bernabini, Santini, Rebeggiani e i lungodegenti Giordani e Millina. E, nonostante questo, le premesse sono delle migliori, perché il Guelfo comanda il primo tempo grazie a un sontuoso Baccarini e con un Trombetti che in un amen arriva a 10 punti. Brandani cerca di limitare i danni ma il vantaggio ospite all’intervallo lungo è in doppia cifra. Nella spogliatoi coach Baiocchi tocca le corde giuste e i suoi ragazzi lo seguono alla lettera piazzando un parziale che li fa rientrare immediatamente in partita e poi superare i guelfesi. L’astinenza da canestro degli ospiti comincia a far perdere anche le staffe ai giocatori di coach Serio che prendono il primo tecnico di una lunga serie. Molinella chiude la terza frazione subendo solo 11 punti, ma soprattutto facendone ben 29. Nell’ultimo quarto il Guelfo prova a rientrare con la difesa, ma 3 triple consecutive dei padroni di casa chiudono il discorso regalandogli un passaggio al turno successivo tutt’altro che scontato dove incontrerà la Virtus Imola.

CASTENASO – VSV 56 – 79

(15-19, 23-48, 40-70)

Castenaso: Curione 6, Baraldi, Fornasari 10, Spinosa 2, Betti 8, Cardinali 12, Campagna, Quaiotto 14, Parenti 4, Venturi. All. Cinti.

Virtus Imola: Dalpozzo 5, Dal Fiume 2, Boero 5, Nucci 14, Creti, Casadei 11, Ranocchi 6, Sassi, Sangiorgi 10, Zytharyuk 26. All. Tassinari.

La VSV conquista la prima vittoria in un incontro ufficiale della stagione 2017/2018. Nel primo turno della Coppa Ferrari, Castenaso regge poco più di quindici minuti allo strapotere dei gialloneri. La tripla di capitan Dalpozzo dopo un minuto del secondo quarto (22-15) lancia la Virtus verso una vittoria piuttosto agevole. Dopo l’intervallo gli ospiti continuano a giocare a ritmo alto, dilagando nel punteggio e raggiungendo il massimo vantaggio sul +35 (75-40), grazie alla tripla di Luigi Boero che firma anche un ottimo contropiede dopo aver rubato palla a centrocampo. Negli ultimi sei minuti i gialloneri segnano solo 4 punti per via sia di un generale calo fisico, che per l’orgoglio dei locali che non mollano fino allo scadere del tempo. Su tutti una prestazione monstre di “Slava” Zytharyuk sotto le plance, soprattutto nel primo tempo quando ha già in saccoccia 21 punti realizzati. Niente male il gioco di squadra e la coesione del gruppo nei primi tre quarti.

RIVIT – SCIREA 63 – 64

(17-16, 34-40, 53-51)

Grifo Imola: Sgubbi ne, Turrini 2, Baruzzi 2, Lucchetta 10, Bonetti 16, Lanzoni 5, Orlando 7, Sgorbati 14, Martini 3, Borgognoni 4, Castelli. All. Palumbi.

Gaetano Scirea Bertinoro: Frigoli 11, En. Solfrizzi 10, Conocchiari 7, Zoboli 5, Bergantini 4, Ravaioli 2, Bracci 4, Gellera Malavolti 12, Del Zozzo, Biandino, Godoli 2, Em. Solfrizzi 7. All. Brighina.

Sfiora la vittoria di prestigio la nuova Rivit nel primo turno del Trofeo Ferrari, contro un avversario di prestigio come il Gaetano Scirea Bertinoro, squadra di C gold. Una Rivit tra l’altro incerottata, in cui mancano sia il pivot titolare (Russu) che il suo cambio (Zaccherini), il lungodegente Guglielmo e il cambio del play Bartoli. Tocca perciò a Sgorbati, Martini e Borgognoni sacrificarsi sotto le plance e al preparatore atletico Baruzzi dare una mano in regia. Ancora una volta però si è vista la mano di coach Palumbi nel gestire il gruppo responsabilizzando tutti e nel creare un amalgama che, sebbene ancora grezzo e non potrebbe essere diversamente a questo punto della stagione, tornerà molto utile in campionato. Tra i nuovi ottimo l’esordio di Bonetti, che ha dato i tempi giusti alla squadra, si è guadagnato in penetrazione un buon numero di falli con conseguenti liberi, impressionante l’atletismo di Borgognoni, che mostra anche ampi margini di miglioramento nella gestione delle scelte, concreto l’apporto di Martini nel pitturato, buona tenuta del campo anche per l’under Turrini a cui la cura Cavina (è in doppio tesseramento con l’Andrea Costa) sta dando personalità. Ma veniamo alla gara. Le gambe dure della preparazione rendono difficile l’approccio al canestro e così bisogna attendere due minuti e mezzo per il primo canestro di Frigoli, subito replicato dallo stesso paly forlivese. La replica della Grifo non si fa attendere e Sgorbati segna la sua prima tripla per il pareggio a quota 7 a metà quarto, subito imitato da Lucchetta per il primo vantaggio interno (10-7). Da lì si va avanti punto a punto, finché è di nuovo Frigoli a regalare ai suoi un nuovo mini-break, poi ampliato da Conocchiari (25-31 a 4’30” dalla pausa lunga). Il divario di 6 punti si manterrà per tutto il resto del quarto con la Grifo tenuta in vita dai liberi di Bonetti in una gara spezzettata dai falli. La situazione falli si fa pesante per i Lunghi dello Scirea a metà del terzo quarto e la Rivit ne approfitta per impattare (2+1 di Bonetti per il 51 pari nell’ultimo minuto del terzo periodo). Sullo slancio la Rivit raggiunge il +4 (55-51 in avvio dell’ultimo quarto), ma il Gaetano Scirea impatta a quota 55. Borgognoni, Lucchetta e Orlando fanno 6-0 per quello che poteva essere l’allungo decisivo, ma lo Scirea rientra di nuovo e un canestro di Gellera Malavolti a -3’30” riportava avanti i forlivesi. Da lì in poi l’altalena nel punteggio vede un 2/2 di Sgorbati, un canestro di Emiliano Solfrizzi e infine un canestro annullato per infrazione di passi sull’ultimo tiro di Sgorbati, che avrebbe potuto dare la vittoria alla Rivit.

SANTARCANGELO – SAN MARINO 65 – 58

(13-11; 32-27; 48-43)

Santarcangelo: Fornaciari 2, Bianchi 17, Cunico 10, Fusco 4, Dini 9, Raffaelli 7, Pasini, Ramilli 2, Guziur, Saponi 12, Insero. All. Bernardi.

San Marino: Gamberini 6, Padovano 2, Macina, Borello, Grassi 3, Zannoni 21, Aglio 7, Sinatra 19, Ricci, Riccardi, Calegari. All. Evangelisti.

Non mancano le gare interessanti nel primo turno del “Ferrari” e del “Marchetti”

Sono stati comunicati gli accoppiamenti per il primo turno sia del “Ferrari” che del “Marchetti”.

TROFEO FERRARI

Primo Turno – Periodo 8  – 17 settembre 2017

Gara 01  – Scuola Basket Cavriago Vs Fiorenzuola

Gara 02  – Novellara Vs  Academy Basket Fidenza

Gara 03  – Rebasket Vs  Pol. Arena

Gara 04  – Pol. Castelfranco E. Vs  L.G. Competition

Gara 05  – Anzola Vs  Nuova PSA Modena

Gara 06  – Vis Persiceto Vs Bologna Basket 2016

Gara 07  – Virtus Medicina  Vs  S.G. Fortitudo

Gara 08  – Basket Granarolo  Vs  Olimpia Castello 2010

Gara 09  – Cvd  Vs  Pol. Pontevecchio

Gara 10  – Vis 2008 Ferrara  Vs  BSL San Lazzaro

Gara 11  – Pall. Molinella  Vs  Guelfo Basket

Gara 12  – Pall. Castenaso  Vs  Vis Spes Imola

Gara 13 – Grifo Imola – Gaetano Scirea

Gara 14 –  CNO Santarcangelo Vs Titano San Marino

Secondo Turno – Periodo 21 – 27 settembre

Gara 15  – Vincente 01 Vs  Vincente 02

Gara 16  – Vincente 03 Vs Vincente 04

Gara 17 – Vincente 05 Vs  Vincente 06

Gara 18  – Vincente 07 Vs Salus

Gara 19  – Vincente 08 Vs New Flyng Balls

Gara 20  – Vincente 09 Vs Vincente 10

Gara 21  – Vincente 11 Vs Vincente 12

Gara 22  – Vincente 13 Vs Vincente 14

TROFEO MARCHETTI

Primo turno –   Periodo compreso tra 08 e 17 settembre 2017

Gara 01  – Pol. Castellana – Magik Basket

Gara 02  – Sampolese Basket e Volley – Pall. Fulgor Fidenza

Gara 03  – Pol. Bibbianese  – Scuola Pall. Vignola

Gara 04  – Nazareno Carpi – U.S. La Torre

Gara 05  – Antal Pallavicini  – U.P. Calderara

Gara 06  – Stars Basket – Francesco Francia

Gara 07  – PGS Welcome – Giardini Margherita

Gara 08  – Veni Basket  – Basket Voltone

Gara 09  – Basket Village  – Stefy Basket

Gara 10  – Scuola Basket Ferrara  – Cestistica Argenta

Gara 11  – Pall. Budrio  – Party e Sport

Gara 12  – G.S. International – Selene Bk S. Agata

Gara 13  – Cesena Bk 2005 – Baskers Forlimpopoli

Gara 14 – Bellaria Basket – Basket Riccione

Secondo turno – Periodo compreso tra 20 e 27 settembre 2017

Gara 15    Vincente 01 vs Vincente 02

Gara 16    Vincente 03 vs Vincente 04

Gara 17    Vincente 05 vs Atletico Borgo

Gara 18    Vincente 06 vs Vincente 07

Gara 19    Vincente 08 vs Vincente 09

Gara 20    Vincente 10 vs Vincente 11

Gara 21    Vincente 12 vs Vincente 13

Gara 22    Vincente 14 vs Artusiana Forlimpopoli

Trofeo Ferrari, le ultime sfide. Trofeo Marchetti, ecco le semifinaliste!

TROFEO FERRARI Quarti di finale

POLISPORTIVA MOLINELLA – DESPAR 4 TORRI FERRARA 45 – 57

(12-16; 26-28; 39-45)

Molinella: Rubini, Quartieri, Pusinanti 5, Piazzi 3, Sighinolfi 8, Folesani 2, Tugnoli 8, Innocenti 4, Lanzi 7, Quaiotto 3, Spisni, Zuccheri 5. All. Baiocchi.

4 Torri Ferrara: Chiusolo 2, Ranzolin 6, Brandani 4, Nanni 14, Parmeggiani 11, Paccagnella 2, Ballardini, Ghedini 4, Verde, De Ruvo 4, Pederzini 10. All. Cavicchioli.

Per il terzo anno consecutivo la Despar di coach Cavicchioli accede ai play off del trofeo Ferrari – coppa Emilia Romagna, questo è il verdetto uscito lunedì sera sul campo di Molinella dopo una partita non bella e giocata in alcuni tratti con troppo nervosismo. La squadra di casa si presenta al completo, in scia di una bella promozione e forte degli ultimi successi ottenuti in coppa. Dall’altra i granata ferraresi sono anch’essi al completo, ma coach Cavicchioli deciderà di non utilizzare, precauzionalmente, il lungo Ballardini. L’incontro parte con le squadre che schierano Sighinolfi, Folesani, Tugnoli, Lanzi e Zuccheri, da una parte e Chiusolo, Nanni, Parmeggiani, De Ruvo e Pederzini dall’altra. Nei primi minuti pare che la Despar, grazie ad un “corposo” Nanni e al solito esplosivo Pederzini, possa mettere da subito il marchio di fabbrica sull’incontro ma il Molinella è squadra di carattere che fa capire immediatamente che, soprattutto perché tra le proprie mura, non lascerà nulla d’intentato. Il piccolo strappo di 6 punti, creato dai granata, è prontamente rintuzzato e si arriva alla fine del primo spezzone con un leggero vantaggio ospite (12-16). In questa fase a portare acqua al mulino ferrarese sono Nanni (4), Parmeggiani (4) e soprattutto Pederzini (8). Il secondo quarto accende le micce della partita e qui, colpevolmente a nostro parere, i granata cadono nel tranello riservato dagli avversari, ovvero quello di mettere la partita su toni accesi e portando via la necessaria lucidità che, fino a quel momento, aveva fatto capire che l’incontro lo si poteva anche gestire. L’intensità dei padroni di casa è anche “premiata” da un arbitraggio che lascia molto correre nei contatti ed è chiaro che poi, da quel momento, ogni piccola svista a sfavore di Ferrara diventa, per chi la subisce, fonte di proteste che culminano con il fallo tecnico a Cavicchioli e che permettono ai padroni di casa di portare in porto il quarto con un canestro di vantaggio (14-12). Si va al riposo sul 26 a 28 per Ferrara. Il terzo quarto inizia con la piccola preoccupazione in casa granata data dai tanti falli a carico (alla fine saranno 23 più un tecnico quelli appioppati a Ferrara). La Despar, però, proprio in questo frangente reagisce nel modo giusto. Calma le acque e comincia a far ruotare di più la palla in attacco. Il risultato che piano, piano l’incontro si incanala nel verso giusto per la 4T, premiando anche la panchina più lunga a disposizione. Il break di fine quarto di quattro punti, allunga le distanze e mette in vista il traguardo che, nell’ultimo quarto non appare mai in discussione. Il massimo vantaggio di quattordici lunghezze arrivato a poco più di cinque minuti dal termine e il quarto aggiudicato doppiando la buona squadra di Molinella (8-12) ne sono dimostrazione pratica.

SALUS PALL. BOLOGNA – NEW FLYING BALLS 77 – 54

(27-17; 45-30; 61-42)

Salus: Lugli 6, Tubertini, Fimiani 17, Savio 5, Nucci 9, Granata 7, Amoni 14, Conidi, Parma Benfenati 9, Trentin 9. All. Giuliani.

Ozzano: Masrè 8, Pagani ne, Morara, Folli 6, Magagnoli, Lalanne 2, Cutolo 16, Betti ne, Guazzaloca 4, Martini, Gianasi 11, Agusto 7. All. Grandi.

ORVA – ASSET BANCA 89 – 85

(20-22; 36-40; 59-60)

Lugo: Poluzzi 8, Seravalli 32, Legnani 9, Presentazi 10, Filippini 12, Zhytaryuk 10, Thiam 8, Tynsley, Baroncini ne, Romagnoli ne, Guerra ne, Collina ne. All. Galetti.

San Marino: Frigoli 7, Macina 3, Polverelli 6, Rinaldi 23, Bianchi 19, Borello, Amadori 7, Zannoni 15, Gambi, Balestri 5, Gamberini ne, Riccardi ne. All. Foschi.

PALL. NOVELLARA – PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 02/11/2016 – 20:15

PALESTRA COMUNALE – Via Novy Jicin, 4 NOVELLARA (RE)

 

TROFEO MARCHETTI Quarti di finale

VB – IMMOBILIARE 2000 54 – 63

(14-14; 22-31; 39-44)

Grifo Imola: Cenni, Castelli ne, Rossi, Dirella 15, Pasini, Guglielmo 14, Lanzoni 2, Orlando 2, Lucchetta 12, Zaccherini 3, Sgorbati 6. All. Palumbi.

Gardens: Alaimo 16, Missoni 2, Grassitelli 11, Pancaldi 8, Bonesi 2, Baccilieri 3, Florio, Marcelli 1, Pellegrinotti 1, Brina 10, Pierini 9. All. Righi.

Arriva la prima sconfitta ufficiale stagionale per la VB Grifo, così alle final four del Trofeo Marchetti andranno quindi i Giardini Margherita. Il primo quarto parte in equilibrio con entrambe le squadre che faticano a trovare la via del canestro (3-0 per gli ospiti dopo tre minuti), che anticipa il break dei Giardini Margherita che arrivano sul +10 (11-1 dopo sei minuti). Qui la squadra di casa reagisce e torna in parità al primo intervallo (14-14). Di nuovo l’equilibrio la fa da padrone nei primi minuti del secondo quarto, prima che qualche disattenzione difensiva e qualche rimbalzo in attacco di troppo concesso permettono di nuovo alla squadra di Bologna di allungare fino al +9 della seconda sirena. Nel terzo quarto la Grifo aumenta di intensità in difesa e ricuce parzialmente il distacco (-5 al 30′). Il buon momento della compagine imolese prosegue nella quarta frazione con la Grifo che, prima impatta il risultato e poi si porta fino al +4 a 5′ dalla fine. La Grifo, peró, non riesce ad allungare e nel finale qualche palla persa di troppo e un po’ di nervosismo della squadra di casa permettono ai Giardini di rimettere la testa avanti e di portare a casa la vittoria per 54 a 63.

H4T – CASTELLANA 77 – 58

(20-11; 38-24; 54-41)

S.P. Vignola: Ganugi 14, Badiali 7, Quansah, Barbieri 7, De Martini 13, Caltabiano 4, Carretti 12, Paladini 13, Guidotti 7, Amici, Pevarello. All. Smerieri.

Castelsangiovanni: Coppeta 4, Brandolini 4, Echer 8, Bonatti, Mori 10, Markovic 12, Derba 5, Maga, Cecconi 5, Mazzocchi 6, Belli 4. All. Fanaletti.

VIS BASKET PERSICETO – F.FRANCIA PALL. 70 – 45

(20-11; 39-20; 43-36)

San Giovanni in Persiceto: Scagliarini, Chiusoli 4, Parmeggiani 10, Cornale, Almeoni, Chiapparini 7, Genovese 2, Papotti 11, Ramini 4, Bartolozzi 11, Rusticelli 7, Pasquini 14. All. Berselli.

Francesco Francia Zola Predosa:  Galli 4, Perrotta, Gamberini 8, Mazzoli 5, Maselli ne, Barilli Fe. 8, Migliori 5, Barilli Fi.,Pagano 5, Bosi 3, Bavieri, Romagnoli 7. All Piccolo.

CNO SANTARCANGELO BASKET – SCUOLA BASKET FERRARA 89 – 63

(18-17; 38-36; 65-52)

Santarcangelo: Giuliani, Canini, Cunico 17, Tomassini 5, Dini 10, Raffaelli 5, Tognacci 11, Pasini, Ramilli 9, Saponi 32, Bordoni, Mondin. All. Bernardi.

Scuola Basket Ferrara: Ferrarini 7, Cattani 6, Rimondi 11, Vigna, Bereziartua 8, Rizzatti 10, Bertocco 2, Serravalli 6, Malagutti 13. All. Schincaglia.

Molinella e Novellara sono le uniche formazione di C Silver a qualificarsi ai quarti del “Trofeo Ferrari”

Molinella è la prima qualificata per i quarti del “Ferrari” proveniente dalla C Silver, la seconda sarà la vincente di Novellara vs LG Competition.

Trofeo Ferrari Secondo turno

PALL. NOVELLARA – L.G. COMPETITION 73 – 65

Novellara: Ferrari, Folloni 5, Rinaldi 16, Mariani Cerati 19, Morgotti 2, El Ibrahimi 3, Carpi 9, Ciavolella 2, Bartocetti 15, Dilas 2. All. Spaggiari.

Castelnovo Monti: Canuti 6, Magnani 8, Rossetti, Levinskis 2, Thomas 16, Guarino 7, Zamparelli 2, Mallon 14, Vanni 4, Lavacchielli 6, Benvenuti, Grulli. All. Diacci.

Castelnovo si deve quindi arrendere nel derby reggiano dopo aver condotto per tre quarti di gara e grazie ad un fantastico ultimo quarto di Novellara da 24-8 che ha fermato anzi tempo il percorso dei montanari nel torneo.

La partita è molto equilibrata sin dall’inizio con la LG sempre avanti nel punteggio, ma che non sembra averne abbastanza per riuscire a scappare: a metà gara il match è ancora in pieno equilibrio e le squadre vanno negli spogliatoio con i montanari in vantaggio di una sola lunghezza (35-36). Nel terzo quarto i castelnovesi riescono a piazzare il parziale che, a dieci minuti dalla sirena, permette ai Cinghiali di essere avanti di otto lunghezze. Ma la LG si spegne, con Novellara che approfitta della situazione, riesce a rimontare e sorpassare in pochi minuti la formazione ospite. Castelnovo, stanco fisicamente e abbattuto nel morale, non riesce a rientrare ed i ragazzi di coach Spaggiari possono così festeggiare e chiudere il discorso qualificazione con il risultato di 73-65.

SCUOLA BASKET CAVRIAGO – PALL. FIORENZUOLA 1972 49 – 74

(12-19; 29-38; 36-56)

Cavriago: Cacciavillani 2, Fantini, Caleffi 3, D’Amore 8, Baroni 4, Pezzi 4, Lorenzani, Caminati 6, Franzoni 12, Fontanesi 6, Vecchi 4, Pedrazzi ne. All. Martinelli.

Fiorenzuola: Galli 6, Sichel 8, Monacelli 4, Miller 18, Berni, Trobbiani, Marletta 4, Lottici M., Klyuchnyk 11, Donati 10, Garofalo 10, Giani 3. All. Lottici S., Ass. Giacobbi , Bricchi

POL. CASTELFRANCO E. – DESPAR 4 TORRI FERRARA 58 – 89

(15-29; 28-51; 45-72)

Castelfranco Emilia: Paolucci, Tomesani 2, Coslovi, Romagnoli, Righi 12, Tedeschini 23, Vannini 2, Forni 1, Ferri, Pedroni 2, Ayiku 6, Ferrari 10. All. Boni.

4 Torri Ferrara: Chiusolo 7, Ranzolin 9, Brandani 8, Nanni 13, Parmeggiani 14, Paccagnella 9, Ballardini 6, Ghedini, Verde 6, De Ruvo 12, Pederzini 5. All. Cavicchioli.

POLISPORTIVA MOLINELLA – POL. PONTEVECCHIO 70 – 64

(21-21; 40-27; 53-42)

Molinella: Rubini, Quartieri 2, Pusinanti 3, Piazzi 4, Sighinolfi 16, Folesani, Tugnoli 24, Innocenti 4, Lanzi 6, Spisni, Zuccheri 11. All. Baiocchi.

Pontevecchio: Giudici, Varotto, Galassi 11, Riguzzi 2, Carella 14, Brancaleoni 4, Zeneli 9, Mantovani, Marchetti, Ranocchi 18, Buriani 6. All. Angori.

GRANAROLO BASKET – SALUS BOLOGNA 72 – 86

(27-26; 42-48; 59-70)

Granarolo Basket: Nicotera 1, Bernardinello, Paoloni 4, Ballini 17, Neviani 3, Salicini 2, Marega 2, Nobis 14, Cristalli 6, Cerulli, Cempini 23. All. Carrera.

Salus: Lugli 13, Tubertini ne, Fimiani 12, Savio 4, Nucci 9, Granata 6, Amoni 25, Conidi 4, Parma Benfenati 6, Trentin 7. All. Giuliani.

Al Palasport di Granarolo va in scena una gara molto gradevole con i padroni di casa che hanno il merito di tenere testa a lungo a una delle corazzate della C Gold. Entrambe le formazioni scontano un’assenza importante (Marchi per Granarolo, Percan per la Salus) in fase realizzativa, ma un entusiasmante duello sotto le plance tra il veterano Amoni (lo scorso anno in A2) e il figlio d’arte Matteo Cempini (classe ’96) le fa dimenticare in fretta caratterizzando fin dalle prime battute l’incontro.
Il primo periodo vede le due squadre distanziarsi al massimo di tre punti (5-2 Granarolo al 1′, 15-18 Salus al 6′) mettendo in mostra un gioco piacevole e veloce, con pregevoli combinazioni da ambo le parti e finisce con un sorprendente 27-26 dei padroni di casa.
Alla ripresa delle ostilità coach Giuliani stringe i bulloni della sua difesa alzando la pressione a tutto campo e tiene Granarolo a secco per 5′ piazzando un mortifero parziale di 0-16 (27-42 al 15′). Un siluro di Ballini e 3 rimbalzi d’attacco di Paoloni danno il la alla reazione dei padroni di casa che arrivano a -4 (42-46 al 19’30”); un rimbalzo d’attacco del più piccolo in campo (Conidi) e il conseguente viaggio in lunetta manda le squadre negli spogliatoi sul 42-48, con i padroni di casa che hanno un lussuoso 60% dal campo che stride con il pessimo 50% dalla lunetta. Il terzo periodo comincia con Paoloni e Ballini che portano il distacco a un canestro (46-48 al 21’30”), prima che un’altra grandinata ospite si abbatta sui ragazzi di Carrera: 0-10 in 2′ e distacco di nuovo in doppia cifra (46-58 al 23’30”). Granarolo soffre i problemi di falli di Neviani e Paoloni, ma ha il merito di non sbandare e si riporta a -5 (57-62 al 26’30”). Trentin coadiuvato da Fimiani ristabiliscono la doppia cifra di vantaggio al 30′ (59-70). L’ultimo quarto è senza storia: la Salus non permette a Granarolo di rientrare a meno di 9 lunghezze di svantaggio (66-75 su una tripla di Nobis al 35′) e chiude il match con il massimo vantaggio dell’incontro.
Coach Carrera può essere abbastanza soddisfatto del livello di gioco e dell’atteggiamento dimostrato dalla sua squadra in questa fase di precampionato, anche se, per limare i difetti di gioventù, c’è ancora tanto lavoro da fare.

B.S.L. SAN LAZZARO – NEW FLYING BALLS 50 – 67

(9-22; 25-31; 36-58)

San Lazzaro: Bernardi, Lolli 9, Verardi 2, Annunzi 5, Binassi 2, Fabbri 2, Rossi 8, Bianchi 12, Mellara 4, Cavazzoli 2, Allodi 4. All. Rocca.

Ozzano: Masrè 2, Morara 13, Montanari, Folli 6, Magagnoli 8, Lalanne 1, Cutolo 15, Betti 6, Guazzaloca 6, Martini, Gianasi 5, Agusto 5. All. Grandi.

La La.Co. Ozzano espugna la Palestra Rodriguez di San Lazzaro 67 a 50 e si qualifica ai quarti di finale del Trofeo Ferrari, dove l’avversario sarà la Salus Bologna così come nella passata stagione. Il primo allungo Flying arriva al 4’ quando la coppia Morara-Cutolo si fa trovare pronta sia sotto canestro che dalla lunga distanza. Una perentoria schiacciata di Cutolo al minuto 5 porta i Flying sul 4-10, ma il vantaggio si concretizza fino al 9-22 della prima sirena grazia a 5 punti consecutivi di Folli e alla tripla di Guazzaloca. Nella seconda frazione Ozzano tiene per metà tempo la doppia cifra di vantaggio, poi soffre l’intensificarsi della pressione della difesa sanlazzarese. Qualche palla persa di troppo viene sfruttata al massimo dall’ex Riccardo Rossi che con sei punti di fila riporta la BSL a -6 all’intervallo lungo (25-31). Nel terzo periodo Ozzano ingrana nuovamente la quinta marcia, trascinata ancora una volta da Donato Cutolo (15 punti per lui), e vola a +22 all’ultimo mini break (36-58); negli ultimi dieci minuti normale amministrazione del vantaggio per i ragazzi di coach Grandi che chiudono il match avanti di diciassette lunghezze.

BASKET LUGO – GAETANO SCIREA BASKET 87 – 61

(25-19; 47-29; 66-46)

Lugo: Baroncini, Poluzzi 10, Romagnoli 4, Cortesi 13, Seravalli 14, Legnani 3, Presentazi 10, Filippini 10, Guerra 6, Zhytaryuk 17. All. Galetti.

Gaetano Scirea Bertinoro: Solfrizzi En. 6, De Pascale 22, Riguzzi 4, Cristofani 4, Dallamora 3, Marisi 10, Brunetti 5, Fantuzzi 2, Godoli, Solfrizzi Em. 5. All. Brighina.

PALL. TITANO – VIRTUS SPES VIS PALL IMOLA 20 – 0

Sul campo 60 – 64

Il primo squillo del “Trofeo Ferrari” è del Molinella; sorridono Scirea e Cavriago

Come il “Marchetti”, anche il Trofeo Ferrari Coppa Emilia Romagna scatterà il 9 settembre. La competizione è riservata alle squadre iscritte alla C Gold e C Silver e prevede il passaggio al secondo turno di quattro squadre: Salus Bologna, VSV Imola, 4 Torri Ferrara e Fiorenzuola.

TROFEO FERRARI

Primo turno

ACADEMY BASKET FIDENZA – SCUOLA BASKET CAVRIAGO 55 – 71

(10-21; 28-37; 48-55)

Fidenza: Agostini 6, Antozzi 5, Avanzi 8, Bernardi 5, Pellegrini 7, Simonazzi 12, Tommei 6, Sela 6, Liberati. All. Zanardi.

Cavriago: Cacciavillani, Fantini 1, Caleffi 7, D’Amore ne, Baroni 3, Pezzi 9, Caminati 3, Franzoni 15, Bernardoni, Fontanesi 21, Vecchi, Pedrazzi 12. All. Martinelli. 

L.G. COMPETITION – POL. ARENA 65 – 61

15-13 , 36-25, 48-43.

LG Competition Castelnovo Monti: Canuti 14, Magnani 3, Zamparelli 4, Levinskis 11, Thomas 13, Guarino 5, Mallon 11, Vanni, Lavacchielli 4, Pompili ne, Grulli. All. Diacci.

Montecchio: Grisendi 1, Lombardi 5, Conte 9, Riccò 6, Di Noia 10, Basso 3, Fava 3, Brogio 12, Negri 10, Giglioli 2. All. Cavalieri.

Primo vero test per la squadra diretta da coach Diacci che ha condotto il match giocato al Pala Giovanelli sin dalla palla a due e messo in mostra una formazione ancora da perfezionare nei meccanismi, ma molto interessante sul potenziale a disposizione.

C’è tanta intensità in campo ed il trio Mallon-Guarino-Canuti spinge subito in avanti i montanari che raggiungono il +8 a metà quarto, ma Montecchio riesce a rientrare e i primi dieci minuti si chiudono con gli ospiti a sole due lunghezze. Il team guidato da Cavalieri riesce ad impattare il match sul 17 pari, ma i primi punti italiani della guardia americana Thomas ed i canestri di Levinskis e Mallon riportano avanti la LG con i montanari che vanno negli spogliatoi in vantaggio sul +9 (36-25). Al rientro in campo, l’affaticamento post-preparazione comincia a farsi sentire con tanti errori da una parte e dall’altra in una partita con basse percentuali al tiro e molte palle perse. Castelnovo arriva sino al +11 con Montecchio che riesce però a riavvicinarsi grazie a Brogio e Di Noia, la LG prova a scappare di nuovo con i punti di Canuti e Thomas ma la Dilplast è ancora attaccata alla gara al 30° minuto il punteggio è sul 48-43. Nell’ultima frazione la partita si accende di nuovo con Thomas che prende le redini dell’attacco castelnovese spingendo i montanari sul +8. Per Montecchio rientra in campo il veterano Conte che con una tripla e diversi viaggi in lunetta permette agli ospiti di tornare a sole due 2 lunghezze dagli avversari a 5’ dalla fine. Si segna poco nelle azioni successive con la difesa della LG che sale di livello e riesce a gestire gli ultimi possessi: ci pensano i canestri di Lavacchielli e Levinskis a chiudere il discorso permettendo a Castelnovo di aggiudicarsi la sfida con il finale di 65-61.

Piccola rivincita per i Cinghiali che sono riusciti a sconfiggere la vincitrice dello scorso campionato di Serie C Silver, culminato dopo un testa a testa fra le due formazioni vissuto lungo tutto l’arco della stagione. Soddisfatto coach Diacci per l’intensità e la cattiveria agonistica messa in campo dai suoi, ma c’è ancora del lavoro da fare per poter arrivare pronti alla prima di campionato. Per i castelnovesi ottime le prove dei neo-arrivati Levinskis, Lavacchielli e Thomas, preziose come al solito le prestazioni di Magnani, Canuti e Mallon. E’ ancora in fase di rodaggio anche l’Arena Montecchio che si sta preparando ad affrontare un campionato tosto e cercando di trovare una nuova quadratura con i nuovi arrivi (Di Noia e Negri) che avranno l’arduo compito di sostituire le partenze degli esperti Colla, Ferrari e Marchini.

PALL. NOVELLARA – NUOVA PSA MODENA SOSPESA

CRISDEN – POL. CASTELFRANCO E. 72 – 75

(16-16; 29-34; 50-51)

Rebasket Castelnovo Sotto: Minardi 9, Bettelli 3, Magliani 2, Melli 7, Defant 11, Castagnaro 24, Villani 13, Bartoli 2, Mazza 1, Nunziato, Panizzi. All. Casoli.

Castelfranco Emilia: Coslovi, Ferrari 9, Ayiku 13, Ferri, Tomesani 16, Tedeschini 17, Forni 6, Vannini 6, Righi 6, Paolucci 2, Romagnoli, Pedroni. All. Boni.

Debutta con una sconfitta di misura la Rebasket targata Crisden nella nuova “casa” di Castelnovo Sotto. Al Punto Sport, nel primo turno del trofeo Ferrari, in una gara sempre in equilibrio si impone la formazione ospite, brava a capitalizzare nei secondi finali dalla lunetta, fondamentale che purtroppo ha visto imprecisa la Rebasket.

ANZOLA BASKET – POL. PONTEVECCHIO 69 – 79

(13-22; 29-40; 52-57)

Anzola: Poluzzi 7, Venturi D. 2, Venturi N. 5, Gandolfi, Fiorini, Cataldo 25, Zucchini 5, Montanari ne, Bortolani 18, Kakfus 7, Castagneti ne, Cacciari ne. All. Coppeta.

Pontevecchio: Galassi 3, Riguzzi 5, Brancaleoni 7, Mantovani 3, Bergami, Buriani 7, Donati, Carella 14, Ranocchi 14, Zeneli 26, Vetere. All. Angori.

BOLOGNA BASKET 2016 – POLISPORTIVA MOLINELLA 59 – 60

(15-10; 26-34; 43-49)

BolognaBasket 2016: Biello 14, Albertini 11, Del Papà 9, Spettoli 7, Bertuzzi 5, De Gregori 5, Tugnoli Andrea 6, Torriglia 2. All. Trevisan.

Molinella: Tugnoli Alessio 12, Innocenti 13, Zuccheri 9, Lanzi 7, Sighinolfi 11, Piazzi, Pusinanti 5, Quartieri 1, Folesani 2. All. Baiocchi.

Un canestro da sotto di Innocenti, allo scadere, ha regalato la prima sorpresa di questo primo turno. Pronti, via e 7-0 per i padroni di casa. Poi, pian piano, Molinella si riportava sotto e accelerava nella seconda frazione (massimo vantaggio sul 19-32). Il Bologna Basket, però, cresceva in difesa nella ripresa e si arrivava alla volata con i locali a +1 e ultimo possesso ai biancorossi che, grazie ad Innocenti, potevano festeggiare la vittoria.

GRANAROLO BASKET – CVD BASKET CLUB 58 – 56

(19-12; 32-24; 44-42)

Granarolo Basket: Nicotera, Bernardinello, Paoloni 11, Ballini 16, Cristalli 4, Salicini, Marega 7, Neviani 10, Cerulli 1, Cempini 9. All. Carrera.

Cvd Casalecchio: Dawson R. 8, Dawson J. 4, Penna, Vettore 10, Perini 10, Galassi 6, Ghiacci 11, Fuzzi 3, Taddei, Falzetti 4. All. Brochetto.

Un canestro da sotto di Ballini, qualche decimo prima del suono della sirena, ha permesso al Granarolo Basket di superare il Cvd e passare il turno. Il match è stato equilibratissimo con un solo vantaggio in doppia cifra in tutta la partita.

Dopo le prime schermaglie, i padroni di casa infilavano un parziale di 12 a 0 (da 9-12 a 21-12) con Marega e Cristalli in evidenza. L’entrata in campo di Jason Dawson dava linfa all’attacco dei biancorossi che rientravano a -4 sul 26-22 al 16′. Neviani riallargava la forbice e l’Mvp Ballini, in contropiede, firmava il +10 (32-22). Nel secondo tempo la difesa casalecchiese faceva la voce grossa e prima Fuzzi impattava dai 6,75 a quota 36, poi Perini siglava il +2 esterno. Nella frazione conclusiva, il Cvd provava la fuga (46-51), ma Granarolo reagiva e, con un missile di Ballini, rimetteva la testa avanti (55-54). Ghiacci, in 1vs1, pareggiava sul 56-56, poi, dopo un errore per parte, ecco l’ultima azione dei ragazzi di Carrera, col taglio di Ballini ed il canestro, da sotto misura, proprio un attimo prima che suonasse la sirena.

PALLACANESTRO CASTENASO – B.S.L.  69 – 74

(18-20; 36-35; 62-62)

Castenaso: Spinosa 11, Curione 8, Cantore 6, Serpieri ne, Masini 4, Pedrielli, Parenti 11, Trombetti 21, Pesino 6, Stanghellini 2, Recchia. All. Cinti.

San Lazzaro: Lolli 5, Verardi 13, Annunzi 5, Fabbri, Mellara 15, Rossi 11, Bianchi 13, Bernardi 4, Cavazzoli, Allodi 7. All. Rocca.

VIRTUS MEDICINA – NEW FLYING BALLS 73 – 85

(18-20; 36-40; 53-60)

Medicina: Magnani 9, Tinti 16, Marinelli 8, Mini 13, Govi 9, Biguzzi 8, Lorenzini 1, Spadoni, Barba, Canovi, Rambelli 9. All. Curti

Ozzano: Naldi 2, Masrè 11, Morara 11, Folli 5, Magagnoli 9, Lalanne 4, Cutolo 4, Betti 2, Guazzaloca 9, Martini, Gianasi 13, Agusto 15. All. Grandi

Prima partita ufficiale della stagione e prima vittoria per la La.Co. Ozzano, che espugna il parquet di Medicina per 85 a73 e si qualifica agli ottavi di finale del Trofeo Ferrari.

In casa ozzanese c’è curiosità per l’esordio in maglia Flying di Donato Cutolo, oltre al fatto che per la prima volta la squadra del presidente Cuzzani trova come avversari alcuni ex come Mini e Rambelli. Ed è proprio quest’ultimo il protagonista dell’avvio del match, con tre triple consecutive che portano la Virtus avanti 16 a 9 dopo 7 minuti. La presenza di Cutolo si fa sentire soprattutto in difesa, Gianasi e Morara trovano importanti canestri in attacco e con un parziale di 13 a 2 si va al primo mini riposo sul +2 Ozzano (18-20). I Flying Balls non lasceranno più la testa della gara, ma Medicina fino ad inizio ultimo quarto tiene testa all’avversario, grazie anche ai 9 punti consecutivi di Marco Mini che permettono alla formazione di casa di rimanere sotto la doppia cifra di ritardo alla terza sirena(53-60 al 30’). Nell’ultimo periodo però Masrè e Agusto timbrano la fuga decisiva, Flying avanti fino di 15 lunghezze; termina 73 a 85 con l’ultimo canestro della serata segnato dal giovanissimo 2001 biancorosso Manuel Naldi.

GUELFO BASKET – BASKET LUGO 65 – 97

(17-21; 35-45; 52-73)

Castel Guelfo: Bernabini 8, Millina 7, Pieri 8, Turrini 2, Venturoli 12, Musolesi 5, Sgubbi, Ruggiero 6, Giordani 4, Casagrande 6, Quadrelli, Govi 7. All. Serio.

Lugo: Baroncini 10, Poluzzi ne, Romagnoli, Cortesi 17, Seravalli 29, Legnani 16, Presentazi, Filippini 8, Guerra 7, Collina, Zhytaryuk 10; all. Galletti.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – GAETANO SCIREA 55 – 61

(12-11; 19-32; 38-49)

Castel San Pietro: Franceschini 9, Dall’Osso 8, Corazza 5, Boschi, Tomba, Farnè 2, Gonzato 12, Guazzaloca 13, Binassi, Nardi ne, Venturi 6. All. Savini.

Bertinoro: Dallamora, Solfrizzi En. 2, Riguzzi 7, De Pascale 6, Cristofani 1, Biandolino 4, Marisi 26, Zoboli 7, Godoli, Solfrizzi Em. 8. All. Brighina.

BASKET RICCIONE – PALL. TITANO 71 – 88

(12-24; 42-48; 56-69)

Riccione: Pirani, Mazzanti 6, Bologna, Silvestrini 20, Casadei, Brattoli 14, Chistè 1, Egbutu 4, De Martin 13, Biagini. All. Firic.

San Marino: Frigoli 6, Macina 7, Polverelli 7, Rinaldi 26, Bianchi 16, Borello, Amadori 13, Zannoni 6, Gambi, Riccardi 3, Balestri 4. All. Foschi.

il Basket 2000 s’aggiudica il “Trofeo Ferrari-Coppa Emilia Romagna”

SEMIFINALI

BMR – LA.CO. 80 – 62

(24-5; 46-21; 64-36)

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 12, Rivi 2, Bertolini 10, Bartoccetti, Astolfi Gia. 11, Astolfi Giu., Farioli, 8 Levinskis 13, Pugi 14, Rika, Germani 10. All. Spaggiari.

Flying Balls Ozzano: Pasquali 16, Verardi 4, Mini 11, Rossi, Lalanne 9, Carretti 10, Guazzaloca 9, Salvadè, Rambelli 3. All. Grandi.

Sono stati sufficienti venti minuti al Basket 2000 (sei in doppia cifra) per raggiungere la finale. Troppo motivati i ragazzi di Luca Spaggiari al cospetto di una formazione, quella ozzanese, che s’è sciolta come neve al sole (l’assenza di Gianasi è una valida scusante, ma non sufficiente per spiegare l’incolore prestazione).

Il match durava meno di cinque minuti e cioè il tempo per Scandiano di aggiustare la mira. Era l’entrata in campo di Levinskis a dare vitalità ai padroni di casa che, dall’11-2, si portavano sul 24-5 della prima sirena (bene anche il play Malagutti). Coach Grandi provava anche l’arma della zona, ma era tutto inutile. Palleggio, arresto e tiro di Giuseppe Astolfi e 30-8 al 12’. Pasquali provava a scuotere i compagni, ma Pugi era devastante vicino a canestro (39-13) e, sul missile di capitan Astolfi, si arrivava addirittura al +29 (44-25 al 18’). Nella terza frazione i Flying Balls cercavano di essere più presenti mentalmente grazie a qualche canestro da tre punti (53-31 al 24’), ma i reggiani registravano nuovamente la difesa e, sul 64-34 del 29’, il match poteva considerarsi virtualmente finito, anche se gli ospiti, approfittando dello spazio concesso dalla Bmr alle seconde linee, chiudevano con uno scarto pesante, ma non pesantissimo.

NPC – DESPAR 61 – 68

(13-20; 26-37; 49-50)

VSV Imola: Sassi 2, Poluzzi 6, Minghè, Grillini 3, Morara 8, Di Placido 2, Corcelli 5, Guglielmo 2, Francesconi 3, Chiappelli 22, Filippini 8. All. Alfieri.

4 Torri Ferrara: Chiusolo 5, Bergamin 5, Fenati ne, Brandani 5, Govi 10, Parmeggiani 10, D’Angelo ne, Martini ne, Pasquini 15, Magni, Agusto 10, Albertini 9. All. Cavicchioli.

Potrà difendere il “titolo” conquistato in casa la scorsa stagione. La 4 Torri Ferrara, infatti, ha sconfitto la VSV Imola nella seconda semifinale del “Trofeo Ferrari – Coppa Emilia Romagna”. Non fatevi, però, ingannare dal punteggio finale, perché la truppa di Cavicchioli ha rischiato grosso e solo per una precisa scelta tecnica della panchina romagnola ha potuto festeggiare, senza troppi patemi, il raggiungimento della finale.

La 4 Torri aveva quasi sempre comandato le operazioni. Il primo allungo arrivava nella seconda parte della prima frazione: Imola in attacco trovava linfa solo dalla coppia di lunghi Chiappelli-Filippini, mentre gli estensi distribuivano i punti su più giocatori, anche se la guardia Parmeggiani si faceva notare più di tutti. Nel secondo quarto bomba di Bergamin e 13-23 all’11. Morara dava energia ai gialloneri, ma anche Albertini ed Agusto facevano lo stesso e, al 18’, i granata raggiungevano il massimo vantaggio sul 22-35. Nella ripresa la musica cambiava: Chiappelli era inarrestabile e, con un suo gioco da tre punti, al 25’ Imola era già a -4 (42-46). Ferrara faticava ad attaccare la zona proposta dai gialloneri e prima Corcelli infilava la tripla del -1 (49-50) e poi Poluzzi siglava dall’angolo il primo vantaggio virtussino (51-50 al 31’). Alfieri, però, decideva di dare spazio a tutta la panchina e, col passare dei minuti, l’inerzia tornava nelle mani della 4 Torri che, a centoquaranta secondi dalla sirena, tornava ad avere un margine di tutta sicurezza (56-66) per gestire il vantaggio nei secondi finali.

FINALE

BMR – DESPAR 63 – 54

(15-14; 31-31; 48-41)

Basket 2000 Scandiano: Malagutti 13, Bertolini 15, Bartoccetti 15, Astolfi Gia., Astolfi Giu. 5, Farioli 5, Levinskis 2, Pugi 4, Rika, Germani 4, Rivi. All. Spaggiari.

4 Torri Ferrara: Chiusolo 11, Bergamin 2, Fenati ne, Brandani 5, Govi 7, Parmeggiani 8, Lugli ne, Martini ne, Pasquini 10, Magni ne, Agusto 8, Albertini 3. All. Cavicchioli.

Il Basket 2000 s’aggiudica la seconda edizione del “Trofeo Ferrari – Coppa Emilia Romagna”, manifestazione riservata alle società iscritte ai campionati di C Gold e C Silver. La vittoria dei reggiani è frutto di un’ottima prestazione difensiva nei secondi venti minuti e di una buona precisione al tiro da tre punti (10/25 al 40’). Per Scandiano un buon viatico in vista della volata per i play off. I campioni uscenti della 4 Torri hanno dovuto abdicare, ma l’hanno fatto a testa alta, subendo, però, alla distanza lo strapotere fisico dei ragazzi di Spaggiari.

La cronaca: Germani ed Agusto si facevano trovare pronti nelle prime curve (7-7 al 6’), poi una tripla di Chiusolo ed un tap in di Govi regalavano alla Despar il massimo vantaggio (9-14 al 9’). Due missili di Malagutti, il secondo da oltre dieci metri sulla sirena, permettevano, però, ai padroni di casa di andare al mini-riposo sul +1 (15-14). Secondo periodo e subito cinque punti consecutivi di Bartoccetti (20-14 al 12’). Al parziale di 11-0, rispondeva Ferrara con un controbreak di 0 a 9 (20-23, con gioco da tre punti, più libero dovuto ad un fallo tecnico, realizzato da Brandani). Il match proseguiva sul filo dell’equilibrio, ma, dopo l’intervallo, la difesa del Basket 2000 saliva di tono e, pian piano, iniziava la fuga decisiva. Dal 42-39 del 28’, si arrivava al 51-41 del 31’ con la terza bomba del play Malagutti. Il 4 Torri cercava di reagire, difendeva sempre con grande attenzione, ma in attacco le percentuali erano insufficienti (18/69 complessivo al tiro) e, sul 59-47 a 3’ dalla fine, la partita poteva considerarsi chiusa, anche se gli estensi erano generosi e non mollavano se non sul suono della sirena.

Trofeo Ferrari – La 4 Torri Ferrara è la quarta semifinalista

NOVELLARA – DESPAR 57 – 67

(12-17; 21-28; 39-44)

Pallacanestro Novellara: Margini 11, Folloni 2, Rinaldi 6, Mariani Cerati 9, Morgotti 3, Carpi 3, Bartoli,El Ibrahimi, Ciavolella 20, Colla 3. All. Ligabue.

4 Torri Ferrara: Agusto 10, Albertini 4, Bergamin, Bertocco, Chiusolo 12, Fenati 4, Govi 8, Lugli 6, Magni, Martini 4, Parmeggiani 7, Pasquini 12. All. Cavicchioli.

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