Monthly Archives: Maggio 2022

Serie B, Faenza elimina Ruvo, Tigers salvi!

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Quarti Gara4

IL CAMPETTO ANCONA – VIRTUS KLEB RAGUSA 96 – 67 (3-1)

RAGGISOLARIS – TECNO SWITCH 77 – 75 (3-1)

(17-13; 38-32; 61-50)

Faenza: Mazzagatti ne, Cortecchia ne, Siberna 5, Vico 9, Ballabio 16, Poggi 5, Reale 2, Molinaro 8, Petrucci 14, Aromando 18. All. Garelli.

Ruvo: Merletto 4, Markovic 4, Mastroianni 12, Cantagalli 15, Cassar 3, Lurini ne, Hidalgo 7, Bartolozzi 14, Monina, Ciribeni 16, Sbaragli ne. All. Ponticiello.

Semifinale! I Raggisolaris superano al fotofinish Ruvo di Puglia grazie ad un canestro di Poggi a cinque decimi dalla fine, conquistando così la semifinale contro Rimini.

Il copione di gara 4 è diviso in tre parti: la prima dura 27’ e vede i Raggisolaris condurre i giochi con un vantaggio intorno alle dieci lunghezze, fino a toccare il massimo vantaggio di 20 punti (61-41). Poi, sale in cattedra Ruvo, colmando il gap e passando a condurre di due lunghezze a meno di due minuti dalla sirena ed infine c’è la prodezza di Poggi ,su assist di Vico, che vale la semifinale. L’episodio chiave è al 27’, quando Petrucci segna sei punti consecutivi per il 61-41. Sembra finita e invece Ruvo di Puglia da quel momento non sbaglia nulla, trovando canestri e facendosi valere a rimbalzo, situazione tattica in cui aveva sempre sofferto nelle prime tre gare. I Raggisolaris faticano in attacco, ma difendono comunque bene, perdendo per falli Petrucci e Ballabio nell’ultimo quarto. La rimonta pugliese viene completata, a -1’55″, dalla tripla di Mastroianni del 73-73; poi arriva il sorpasso con Merletto, 73-75 a 45’’ dalla fine. Faenza non si perde d’animo e con Aromando trova il pari (75-75) e manca il sorpasso, perché l’ala sbaglia il libero aggiuntivo. Merletto fallisce il canestro del nuovo sorpasso, Reale cattura il rimbalzo e serve Vico che trova Poggi alla perfezione. Il pivot, dall’arco, prende palla, penetra e con l’aiuto del tabellone segna il canestro del 77-75 a cinque decimi dalla sirena. Ruvo di Puglia chiama time out e affida il possesso del supplementare a Ciribeni, che fallisce il tiro. Il PalaCattani può esplodere di gioia.

CURTI – FORTITUDO 55 – 65 (1-3)

(23-17; 34-38; 44-47)

Imola: Wiltshire 14, Fazzi 3, Guidi, Fussi ne, Trapani 10, Carnovali 12, Calabrese ne, Corcelli, Vigori 2, Cusenza 10, Trentin 4. All. Grandi.

Agrigento: Ambrosin 11, Traore ne, Grande 16, Indelicato ne, Cuffaro 2, Bruno 3, Costi 2, Chiarastella 13, Morici 5, Bellavia ne, Peterson 8, Lo Biondo 5. All. Catalani.

LARS RIABILITAZIONE SALERNO – KIENERGIA RIETI 64 – 68 (1-3)

PALL. SENIGALLIA – LIONS BASKET BISCEGLIE 40 – 84 (2-2)

PLAY OUT

Semifinali Gara4

Girone B

AGOSTANI CAFFE’ – ALLIANZ BANK 69 – 68 (2-2)

(13-9; 29-32; 49-48)

Olginate: Maspero 5, Baparapè 2, Bloise 26, Brambilla, Ambrosetti 19, Tomcic 8, Cucchiaro 4, Adamu 2, Natalini, Negri 3, Pirola, Cesana. All. Cilio.

Bologna Basket 2016: Cavazzoni ne, Galassi 10, Hidalgo 17, Fontecchio 7, Gueye, Rossi, Felici 10, Graziani 20, Oyeh ne, Beretta ne, Crow 3, Tripodi ne. All. Lunghini.

Aldo Giordani, mitico telecronista RAI degli anni ’80, avrebbe detto: “Vedete come è il basket?”. È un commento che si adatta perfettamente all’incredibile finale di gara 4 dei playout tra Olginate e Bologna Basket 2016. Una partita che, a 2’30” dalla fine, vedeva i rossoblu in vantaggio di 8 punti e con la vittoria in tasca. Ma il play olginatese Bloise non ci stava e metteva due bombe, poi faceva 2/2 dalla lunetta e riportava la partita in perfetta parità. Quindi commetteva il quinto fallo e dopo alcune fasi confuse di gioco, la palla andava a 6” dal termine in mano a Bologna, con Hidalgo che, in entrata, segnava in sottomano. Mancavano 5 decimi al termine e la salvezza sembrava cosa fatta. Dopo un time-out la rimessa in attacco dei padroni di casa finiva però nelle mani di Maspero – fino a quel punto con 1/9 dal campo – che si girava e tirava da 6,75, infilando miracolosamente il canestro e rimandando tutta la serie alla bella di giovedì prossimo.

La cronaca. Primo quarto all’insegna del “ciapanò” da parte di entrambe le squadre, molto fallose nel tiro e nella gestione della palla, con i lombardi che finiscono sopra di 4 (13-9). Nella seconda frazione i bolognesi provano ad accelerare, con Graziani protagonista, a metà quart,o con 9 punti consecutivi. Ma Tomcic ricuce lo strappo e alla pausa Bologna è sopra solo di 3 (29-32). Terzo periodo interlocutorio, con Galassi che tiene a galla i rossoblu e partita punto a punto. A inizio ultimo quarto, Hidalgo e Felici accelerano e con un parziale di 9-0, portano gli ospiti sopra di otto lunghezze. Poi il drammatico finale che abbiamo già descritto.

SECIS COSTRUZIONI EDILI JESOLO – GREEN UP CREMA 61 – 73 (2-2)

Girone C

SUTOR BASKET – TIGERS 65 – 78 (1-3)

(20-23; 32-45; 50-60)

Montegranaro: Masciarelli 10, Galipò 11, Montanari ne, Angellotti 3, Korsunov 4, Alberti, Re 13, Ambrogi ne, Verdecchia ne, Mariani ne, Crespi 24. All. Cagnazzo.

Cesena: Bugatti 25, Nwokoye, Giorgini ne, Anumba 11, Bertini ne, Mascherpa 13, Moretti 3, Gallizzi 14, Ndour 2, Arnaut, Brighi 10. All. Patrizio.

VIRTUS BASKET CIVITANOVA – AURORA BASKET JESI 68 – 79 (1-3)

Promozione, solo Sampolese e PGS Ima sfatano il pronostico!

PROMOZIONE

GIRONE A/B

Play Off Quarti Ritorno

CUS PARMA – POLISPORTIVA CASTELLANA 70 – 58

UNIONE SPORTIVA AQUILA – SAMPOLESE BK 56 – 56

(17-10; 24-23; 39-38)

Luzzara: Magnanini 9, Vezzani 4, Belletti, Altomani ne, Pellegrini L. 1, Corradini, Bertolini 10, Simonazzi ne, Sereni 4, Pellegrini C. 5, Balasso 23, Terzi ne. All. Iori.

San Polo d’Enza: Micucci 11, De Vizzi 9, Simonazzi 3, Davoli 9, Guatteri, Vezzali, Cerlini, Panizzi 11, Fontanesi 3, Tondo 6, Margini 4, Campani. All. Corali.

SCUOLA BASKET CAVRIAGO – POLISPORTIVA BIBBIANESE 78 – 23

(35-4; 48-13; 61-23)

Cavriago: Monticelli 14, Marani 11, Martinelli 8, Della Mora 8, Alfano 8, Cacciavillani 7, Montecchi 7, Baroni 6, Rosselli 5, Trivelloni 4. All.Croci.

Bibbiano: Cornali 2, Valentini 3, D’Amore 3, Alfieri, Panciroli 6, Rancati, Incerti, Colla 7, Giaroli, Sinisi, Domenichini 2. All. Menozzi.

BASKET CAMPAGNOLA – PALLACANESTRO FULGORATI 60 – 65

(15-7; 30-32; 44-47)

Campagnola: Ligabue 16, Rustichelli L. 13, Tulumello 11, Valli 9, Giaroni 6, Gasparini 2, Pietri 2, Beltrami 1, Folloni, Sacchi, Soccetti, Torreggiani. All. Carpi.

Fidenza: Parmigiani 12, Cabrini 10, Baratta 9, Besagni 7, Iacomino 6, Molinari 6, Gelmini 5, D’Esposito 4, Rivetti 3, Dallaturca 3, Fantini, Guareschi. All. Giacobbi.

La Radio Bruno perde la sua prima partita stagionale contro i Fulgorati, ma si qualifica forte del +26 maturato in trasferta.

Il match inizia con i padroni di casa che, nonostante l’imprecisione al tiro dall’arco, prendono il largo imponendo un differenziale di +8 al termine di frazione. Nel secondo quarto si invertono le parti, con Fidenza che, grazie a diverse penetrazioni e giri in lunetta con canestro convalidato, recupera tutto il divario e passa a condurre 30-32 al 20’. Il rientro in campo, dopo la pausa lunga, mostra due squadre in sostanziale equilibrio, sebbene entrambe comincino a risentire del gran caldo di serata e della relativa stanchezza, ma con Fidenza che allunga di un’ulteriore lunghezza chiudendo 44-47 la terza frazione. Negli ultimi 10’, Campagnola riequilibra il match riportandosi avanti di un paio di lunghezze a metà quarto, senonché Fidenza risponde prontamente passando di nuovo a condurre di un paio di punti ad un paio di minuti dalla fine. I padroni di casa tentano in tutti i modi di girare il match a proprio favore, ma invano, complice tanta imprecisione al tiro. Il match termina in favore di Fidenza per 65-60, con la Radio Bruno che accede alle semifinali playoff grazie alla differenza canestri a proprio favore.

GIRONE C/D

Play Off Quarti Ritorno

CUS MO.RE – NAVILE BASKET 68 – 50

(14-7; 26-16; 47-34)

Cus Mo.Re.: Villani 26, Alessandrini 12, Ferrari 9, Petrella 7, Spinelli 6, Compostella 6, Sassi 2, Fraccaroli, Roncaglia, Bianchini, Mainardi. All. Bertani.

Navile: Righi 11, Mazzoli 10, Pasquali 9, Fioravanti 7, Perrotta 6, Zanarini 4, Billi 2, Soresi 1, Sgarzi, Romagnoli, Balducci. All. Corticelli.

Termina nel modo peggiore la stagione del Navile Basket, sconfitto, a Modena, dal Cus Mo.Re. al termine di una partita, purtroppo, ricca di polemiche. I biancorossi non giocano la loro miglior partita, ma con carattere e orgoglio suppliscono a tutti gli episodi negativi e arrivano a giocarsi tutto negli ultimissimi minuti, purtroppo senza il lieto fine.

Cronaca: quintetto Navile con Perrotta, Righi, Soresi, Zanarini e Mazzoli, mentre Coach Bertani parte con Roncaglia, Petrella, Alessandrini, Villani e Spinelli. La partita inizia con ambo le squadre contratte, dopo oltre 3′ il punteggio è 2-2, con canestri di Alessandrini e Mazzoli. I padroni di casa provano ad allungare con 2 triple di Villani, ma il Navile replica ancora con Mazzoli, 8-4. Ancora Villani e Ferrari mettono punti sul tabellone per il Cus, però Fioravanti trova una tripla dall’angolo che vale il 12-7. Purtroppo qua il Navile si inceppa, ma tiene in difesa, subendo un solo canestro fino al termine del quarto a opera di Spinelli: 14-7 Cus al 10′. Nel secondo quarto la qualità offensiva dei biancorossi peggiora, manca il consueto ordine nella gestione dei giochi, in più Balducci viene colpito al capo e deve rientrare in panchina. Segnano Compostella e Ferrari per il Cus, 18-7, ma Pasquali si procura 2 liberi e li mette a segno, 18-9. Il problema per il Navile è sotto canestro, dove Villani e Spinelli segnano 6 punti pesanti, mentre per il Navile si accende Righi, che mette a segno 5 punti importanti. Un canestro di Petrella e uno di Mazzoli mandano le squadre al riposo sul 26-16 Cus, con l’attacco del Navile assolutamente insufficiente: una notevole prova difensiva però tiene ancora la qualificazione dalla parte dei biancorossi. Il terzo quarto vede gli attacchi di entrambe le squadre entrare in ritmo: Petrella e 5 punti di Villani per il Cus, 2 liberi di Zanarini, 3 punti di Pasquali per il Navile, che si ritrova sotto 33-21. Villani segna una tripla di tabellone, 36-21, Righi un canestro in jumper, Alessandrini da 3 fa 39-23. Nel momento di difficoltà, Righi mette la tripla e Zanarini subisce un fallo antisportivo, segnando 2 liberi, 39-28. Compostella e Alessandrini ridanno fiato al Cus, ma Billi e Fioravanti con la tripla ridanno il -10 al Navile, che vuol dire vantaggio nel doppio confronto. Qui avviene il primo colpo di scena: esce per 5 falli Pasquali per un evidente errore del tavolo. La panchina del Navile si infuria chiedendo spiegazioni, che ovviamente nessuno vuole dare, anzi vola un fallo tecnico: la tripletta di Ferrari ai liberi vale il 47-34 Cus al termine della frazione. Senza il proprio capitano, il Navile reagisce: libero e tripla di Righi, altra tripla di Perrotta e 51-41 Cus. Dopo vari liberi dei padroni di casa, che non riescono a segnare in altro modo, con la difesa del Navile al suo massimo, un libero di Soresi e una tripla di Perrotta avvicinano al sogno della qualificazione i biancorossi: 55-47 a 4′ dalla fine. Sul 57-47, i due fischietti lasciano correre alcuni contatti col Navile in attacco (30 falli fischiati ai biancorossi, 18 ai padroni di casa), con il risultato che a 3′ dalla fine della partita il Cus Mo.Re. è a un fallo di squadra e il Navile in bonus da alcuni minuti: i primi 16 punti del quarto periodo segnati dai modenesi avvengono su tiro libero. Nonostante ciò, dopo il canestro di Alessandrini per il +15 Perrotta ha il tiro aperto del -12, che purtroppo esce. Compostella segna il libero del 66-50 e dopo un errore del Navile, Villani segna il definitivo 68-50.

HORNETS BASKET BOLOGNA – MP RESTAURI 56 – 51

(13-17; 32-33; 45-45)

Hornets: De Leo 5, Florio, Caruso 9, Guerrato 5, Cruzat Je. 15, Mazzola 2, Pellacani, Cavana 14, Gironi, Orlando 5, Cruzat Ja., Tubertini. All. Rocco di Torrepadula.

Castelfranco: Venturi N. 6, Bastia, Violi 12, Nasuti 20, Franchini, Cavani 6, Di Talia, Kalfus 4, Poluzzi 3. All. Simeone.

Grazie! Non esiste altra parola per aprire e chiudere questo ultimo tabellino stagionale; Sasso esce dai playoff, a testa alta, lottando fino all’ultimo secondo. Tante difficoltà dentro e fuori dal campo, una squadra rivoluzionata, un anno sportivo da portar avanti nel mezzo della pandemia, il continuo inseguire una normalità che nessuno sa quando tornerà davvero.

Parlando del campo, gara2 ha visto gli ospiti partire bene, toccare anche nove punti di vantaggio nel 2° quarto (16-25), prima della rimonta Hornets che, minuto dopo minuto, ha permesso ai locali di guadagnare le semifinali.

PEPERONCINO LIBERTAS BK – PGS IMA 54 – 49

(16-14; 30-32; 41-41)

Mascarino: Solmi 7, Tolomelli 5, Marchi 2, Benfenati 2, Nannetti M. 3, Calvi 6, Brochetto D. 5, Bianchini 11, Monari A. 7, Tosarelli 6, Guidetti. All. Brochetto L.

Pgs Ima: Demetri 12, Montedoro, Stagnoli 7, Cristiani 2, Cocchi, Natalini 8, Lugli 8, Serio 5, Asciano, Baldazzi 7. All. Salvarezza

STARS BASKET – PALLACANESTRO PIANORO 65 – 54      

(19-18; 34-32; 50-47)

Stars: Palmonari 3, Venturi 3, Sandrolini, Trebbi 15, Musolesi 12, Meneghetti, Stanghellini 5, Passarelli 2, Bordonaro ne, Careddu 8, Marino 2, Benfenati 15. All. Piccolo.

Pianoro: Galassi 6, Consolo 2, Bonazzi 3, Ceccardi, Bruni, Sterpi 11, Vaccari 5, Nicoletti 12, Bonetti 5, Brusa 10. All. Munzio.

GIRONE E/F

Play Off Quarti Ritorno

S. MAMOLO BASKET – DUE.ZERO FRESK’O 55 – 50         

(16-10; 18-22; 39-30)

San Lazzaro: Omodei, Gualandi, Tuccillo 21, Candini 2, Guidetti 3, Bartolini 4, Rebeggiani, Venturi 2, Zanardi, Corradini 1, Fornasari 3, Lucarini 13. All. Guidetti.

San Mamolo: Guizzardi 4, Buriani 9, Quadri S. 2, Gandolfi 10, Parchi 4, Mantovani 1, Stefanelli, Quadri A. 4, Valenti 5, Conti, Varotto 4, Bartolini 7. All. Totta.

LIBERTAS GREEN BK – LUSA BASKET 66 – 41

(19-7; 35-16; 59-25)

Libertas Green Forlì: Coralli 2, Vittori, Ruffilli 4, Rossi 13, Naldi 9, Liverani 14, Guaglione ne, Gavelli 2, Galeotti, Evangelisti 7, Brunetti N. 9, Brunetti J. 6. All. Minghetti.

MassaLombarda: Ugulini 10, Cai 2, Spinosa 5, Camorani, Mastrilli 5, Asioli 2, Linguerri 5, Pinardi 9, Rivola 3, Bacocco, Brignani, Berardi. All. Landi.

MEDICINA BASKET 2007 – BASKET PROJECT 75 – 67     

(16-23; 36-38; 62-56)

Medicina: Stellino, Bacci 8, Lenzarini 7, Barba 7, Vignudelli 15, Magli 5, Carlotti 4, Ugulini 2, Curti 2, Trippa, Martelli 10, Soldi 15. All. Pasquali.

Faenza: Santini 6, Castellari 8, Troni 26, Santo 16, Anghileanu 2, Melandri 2, Tverdolheb, Capucci 2, Bulzacca 4. All. Vespignani.

ARTUSIANA BK FORLIMPOPOLI – PGS BELLARIA 69 – 50

(13-6; 34-20; 52-33)

Forlimpopoli: Panzavolta 6, Zammarchi 10, Gasperini G. 25, Perugini 3, Maltoni 2, Picone ne, Gasperini A., Godoli 11, Servadei 9, Quercioli, Adamo, Pinza 3. All. Grilli.

PGS Bellaria: Scalorbi, Poluzzi, Ottani 3, Scarenzi 8, Capancioni 1, Marega 9, Naim Wadieh, Pierini 6, Neviani 12, Mazzacurati, Nobis 11. All. Benini.

Serie B, Rimini passa il turno, nei play out corsare BB2016 e Tigers

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Quarti Gara3

FIDELIA TORRENOVA – LIOFILCHEM ROSETO 69 – 77 (0-3)

IL CAMPETTO ANCONA – VIRTUS KLEB RAGUSA 87 – 96 (2-1)

RAGGISOLARIS – TECNO SWITCH 87 – 79 (2-1)

(20-10; 45-30; 71-59)

Faenza: Mazzagatti ne, Cortecchia ne, Siberna 4, Vico 8, Ballabio 5, Poggi 11, Reale 9, Molinaro 13, Petrucci 21, Aromando 16, Cortecchia. All. Garelli.

Ruvo: Merletto 6, Markovic 2, Mastroianni 13, Cantagalli 21, Cassar 11, Lurini ne, Hidalgo 9, Bartolozzi 9, Monina, Ciribeni 8, Sbaragli ne. All. Ponticiello.

Super Raggisolaris in un bollente PalaCattani! I faentini con le unghie e con i denti superano Ruvo di Puglia 87-79 e si portano avanti 2-1 nella serie. Grandissimo ancora una volta il carattere dei Raggisolaris, bravi a restare lucidi nonostante i tanti episodi sfortunati, che vedono perdere coach Garelli al 23’ per doppio fallo tecnico, Vico e Molinaro per cinque falli e passare dal +18 al +4, ma ancora una volta, anche nelle avversità, il gruppo resta unito e conquista una decisiva vittoria.

Partita ancora una volta molto combattuta, con i Raggisolaris che piazzano la prima scossa sotto 3-8 con la tripla di Ballabio. Un canestro che permette di piazzare un break di 17-2 e di chiudere il quarto avanti 20-10. Il gioco faentino continua ad essere ficcante e sugli scudi sale capitan Petrucci, autore di 9 punti nel secondo quarto. Una sua tripla vale il 43-28, stesso scarto con cui i faentini arrivano all’intervallo (45-30). Al rientro in campo Faenza passa a condurre di 18 lunghezze (50-32), poi Garelli viene espulso per doppio fallo tecnico e la partita diventa elettrica. La Tecnoswitch prova ad alzare i ritmi e trova canestro con continuità recuperando punti, ma i Raggisolaris continuano sempre a mantenere un vantaggio superiore alla doppia cifra. I problemi sono nell’ultimo periodo, quando non arrivano punti nei primi cinque minuti e Ruvo di Puglia si porta fino al 73-69 a 4’13’’ dalla fine. Anche in questa situazione difficile non cala la lucidità, perché Reale e Siberna, con una tripla a testa, riportano la situazione sul 79-71 e con Poggi arriva l’81-71. Il finale è rovente, Ruvo prova a ricorrere al fallo sistematico e ai suoi tiratori, ma Faenza è attenta e dalla lunetta e con la difesa, chiude i conti sull’87-79.

C.J. BASKET TARANTO – RIVIERABANCA RIMINI 81 – 84 (0-3)

(11-17; 35-43; 51-65)

Taranto: Diomede 23 (1/3, 5/9), Conti 19 (6/8, 0/3), Ponziani 16 (7/12), Sergio 11 (1/3, 3/8), Conte 9 (0/2, 2/2), Gambarota 3 (0/2, 0/2), Erkmaa, Klanskis, Cianci ne, Carone ne, Porcelluzzi ne, Liace ne. All. Olive.

Rimini: Masciadri 21 (1/5, 6/8), Rivali 17 (3/5, 2/3), Tassinari 14 (3/7, 1/5), Scali 8 (4/6, 0/1), Rinaldi 8 (4/6, 0/1), Mladenov 6 (0/2, 2/4), Saccaggi 6 (1/3, 1/2), Arrigoni 4 (1/6), Scarponi (0/1 da tre punti), D’Argenzio ne, Fabiani ne. All. Ferrari.

CURTI – FORTITUDO 67 – 63 (1-2)

(22-17; 38-38; 51-55)

Imola: Wiltshire 7, Fazzi 8, Guidi, Fussi ne, Trapani 5, Carnovali 10, Calabrese ne, Corcelli 15, Vigori 6, Cusenza 10, Trentin 6. All. Grandi.

Agrigento: Ambrosin 11, Traore ne, Grande 9, Indelicato ne, Cuffaro 1, Bruno, Costi 10, Chiarastella 11, Morici 14, Bellavia ne, Lo Biondo 7. All. Catalani.

LARS RIABILITAZIONE SALERNO – KIENERGIA RIETI 55 – 51 (1-2)

PALLACANESTRO VIOLA – REAL SEBASTIANI RIETI 63 – 74 (0-3)

PALL. SENIGALLIA – LIONS BASKET BISCEGLIE 76 – 69 (2-1)

PLAY OUT

Semifinali Gara3

Girone B

AGOSTANI CAFFE’ – ALLIANZ BANK 70 – 81 (1-2)

(22-23; 42-44; 60-58)

Olginate: Maspero 19, Baparapè 7, Bloise 8, Brambilla, Ambrosetti 16, Tomcic 3, Cucchiaro 12, Adamu 2, Natalini 3, Negri, Pirola, Cesana. All. Cilio.

Bologna Basket 2016: Cavazzoni ne, Galassi 9, Hidalgo 23, Fontecchio 12, Gueye 6, Rossi, Felici 6, Graziani 9, Oyeh ne, Guerri, Crow 16. All. Lunghini.

Sul difficile campo di Olginate, la difesa implacabile del Bologna Basket 2016 torna protagonista e guida alla vittoria i ragazzi di Lunghini. Un successo importantissimo, perché ridà il fattore campo ai rossoblù e mette davanti ai bolognesi il primo match point domenica prossima, anche se da giocare ancora in trasferta. Il BB2016 stringe le viti difensive che si erano allentate in gara 2, con un pressing esteso sul campo per tutti e 40 i minuti, ed occupa l’area coi suoi giocatori, lasciando pochissimo spazio ai lunghi lombardi e raffreddando le bocche da fuoco Bloise e Cucchiaro. Gli avversari concludono con meno del 50% dal campo e perdono ben 13 palloni, la maggior parte forzati dall’arcigna difesa rossoblù. Sul fronte offensivo, a parte un terzo quarto piuttosto avaro di punti, i felsinei riprendono confidenza col tiro pesante (un ottimo 13/24) e finalmente raddrizzano la mira dalla lunetta (14/17), gestendo spesso la palla ai 24 secondi e ragionando col cronometro.

La cronaca. Prima frazione all’insegna dell’equilibrio, con le squadre che si rincorrono punto a punto, finché, a 2″ dal termine, una bomba da metà campo di Galassi, dà il +1 agli ospiti. Il punteggio resta in parità fino al 6’ del secondo quarto, quando altre due bombe di Fontecchio e Crow provocano il primo strappo a +7 per gli ospiti. Ma i padroni di casa si rifanno sotto, nonostante altri due canestri in tap-in di un attivo Fontecchio e arrivano all’intervallo sotto di 2 (42-44). Il BB2016 ritorna dagli spogliatoi in stato confusionale e incassa un parziale di 10-2 dell’Agostani che si porta sul +7. Cinque punti di Crow, un’altra bomba di Fontecchio e un paio di cesti di Graziani, mantengono, però, il contatto e il terzo periodo si conclude con Olginate sopra solo di 2 (60-58). Ultima frazione e il BB2016 ingrana la sesta. Piovono le triple (Gueye, Crow, ancora Gueye e Hidalgo) e a 5’ dal termine i bolognesi provano la fuga sul +3. È “Hidalgo time”: un canestro in sospensione e uno dalla lunga distanza di Penny sanciscono il +8 e al resto ci pensa la solita difesa che paralizza l’attacco lombardo. Un tecnico a Bloise per simulazione, col libero realizzato da Hidalgo e un 3/4 dalla lunetta di Graziani, chiude definitivamente la partita, col vantaggio in doppia cifra dei rossoblù.

SECIS COSTRUZIONI EDILI JESOLO – GREEN UP CREMA 73 – 64 (2-1)

Girone C

SUTOR BASKET – TIGERS 67 – 92 (1-2)

(17-22; 38-48; 58-71)

Montegranaro: Mariani 6, Masciarelli 26, Korsunov ne, Montanari ne, Ambrogi, Verdecchia 3, Angellotti 6, Crespi 11, Re 5, Galipò 6, Alberti 4. All. Cagnazzo.

Cesena: Mascherpa 19, Nwokoye 2, Bugatti 9, Arnaut 2, Anumba 15, Giorgini, Brighi 11, Moretti 17, Gallizzi 9, Ndour 8, All. Patrizio.

VIRTUS BASKET CIVITANOVA – AURORA BASKET JESI 72 – 84 (1-2)

C Gold, Ferrara fa il colpo!

SERIE C GOLD

Play Off Semifinali Gara 1

INTECH – FOPPIANI 66 – 54

(21-11; 39-24; 57-38)

VSV Imola: Nucci 3, Galassi 12, Castelli ne, Aglio 11, Bravi 6, Magagnoli 3, Ranocchi 8, Diminic 10, Seskus 13, Savino. All. Regazzi.

Fidenza: Sichel, Paterlini 3, Sabotig 2, Marchetti 2, Biorac 4, Galli 6, Di Noia 10, Massari ne, Montanari ne, Allodi 8, Scattolin 9, Perego 10. All. Bertozzi.

La Virtus Imola vola sull’1-0. Al PalaRuggi i gialloneri partono bene e prendono il largo raggiungendo il massimo vantaggio sul +24 (51-27) al 26’. Da lì, però, i ritmo calano e le percentuali (da ambo i lati) non rendono giustizia al valore tecnico delle due formazioni e Fidenza, sul finale, con la tripla ad una manciata di secondi dalla sirena, accorcia sul 66-54. Migliore in campo, Elia Bravi, l’ala al debutto in giallonero: appena entrato sul parquet, strappa due rimbalzi, recupera una palla battagliando a terra con l’avversario e realizza due triple pressochè consecutive, che chiudono il primo quarto sul 21-11.

Imola inizia bene, raggiungendo il 18-9 all’8’30” con il cesto di Diminic. Si presenta al suo nuovo pubblico Elia Bravi, che firma due triple quasi a freddo e si conquista gli applausi dei tifosi. Alla ripresa del gioco, Imola allarga nel vantaggio, costringendo gli ospiti a tiri forzati e fuori ritmo (28-11 al 13’30”, 36-19 al 17’) che trascinano le squadre all’intervallo sul 39-24. Seskus e Perego ci arrivano a 9 punti a testa, Diminic (8), Aglio e Bravi (6). E’ (quasi) imbarazzante l’avvio di 3° quarto, con le squadre che non riescono a segnare per lunghi minuti: la sblocca Ranocchi con una tripla stellare (42-24). La Virtus punta a scappare nel punteggio e ci riesce trovandosi di fronte un Fidenza stranamente rinunciatario: al 24’ capitan Aglio firma il +24 (51-27) ed i gialloneri entrano in fase “controllo”. Il vantaggio, infatti, si attesta attorno ai venti punti e i padroni di casa non hanno bisogno di strafare (anche perchè i tanti errori dalla lunetta, lo impediscono). Nucci si prende uno spazio nella cronaca con una bella tripla ed il successivo intercetto in difesa. All’ultimo intervallo breve il tabellone indica Imola-Fidenza 57-38. L’avvio dell’ultimo quarto non vive grossi “scossoni”, con i gialloblu che non riescono a trovare i tiri giusti per accorciare significativamente. A fine gara, tra l’altro, Fidenza potrà contare solo 2 triple realizzate con Scattolin e Paterlini (quest’ultima a pochi secondi dalla sirena). Il sussulto (inaspettato e decisamente inopportuno) arriva al 33’30” con il fallo tecnico per proteste e l’immediata espulsione ai danni di Milo Galli, per un gesto plateale e non consono. Senza uno dei propri leader negli ultimi sei minuti, Fidenza cerca di navigare a vista degli imolesi, riuscendo, pian piano a rosicchiare qualche lunghezza, senza, però, riuscire ad aprire il match nel finale. A 3’ dalla sirena Imola è, comunque sul +18 (64-46) col cesto di Galassi. Negli ultimi giri di lancette, Fidenza trova qualche sprazzo, centrando la retina (segnano Biorac, Di Noia, Allodi e Paterlini), ma la serata storta è ben rappresentata dall’infortunio rimediato da Mattia Marchetti (applausi del PalaRuggi al momento dell’uscita) che abbandona il campo al 37′. Si spengono lì le velleità degli emiliani che chiudono senza superare quota 60.

NETSERVICE SPA – FERRARA BK 2018 59 – 68

Play Out 4° Giornata

OLIMPIA CASTELLO 2010 – DILPLAST CLEVERTECH 77 – 66

(21-14; 45-34; 59-52)

Castel San Pietro: Masrè 2, Lolli 2, Sabattani 6, Govi 9, Khodadadzade 2, Dalpozzo 5, Salsini 21, Biasco 4, Zeneli 6, Costantini 18, Locci 2, Pieri. All. Serio.

Montecchio: Piccinini, Vecchi 16, Sinisi, Casu 2, Ligabue, Basso 6, Pedrazzi 12, Riccò 5, Colla 3, Illardi 7, Negri 9, Montanari 6. All. Cavalieri.

CLASSIFICA

Arena Montecchio, Francesco Francia Zola Predosa 8; Olimpia Castel San Pietro 4.

Serie B/F, play out: Valtarese, sei salva! En plein per Cavezzo

SERIE B/F

POULE PLAY OUT

13° Giornata

SCUOLA BASKET SAMOGGIA 1999 – ELETTROMARKETING 59 – 52

(17-11; 38-25; 42-43)

Piumazzo: Diacci, Cavallieri 9, Palmieri G. 6, Bortolani 2, Tartarini 19, Bernardini, Senn 1, Venturi 3, Cattabiani 8, Grandini 11, Ronchetti, Baietti. All. Palmieri L.

San Lazzaro: Grandi 2, Ruffini, Gatti, Averto 8, Nanni 7, Talarico 14, Colli 7, Costabile 6, Righi 6, Evangelisti 2. Allen. Dalè, ass.ti Gori e Rocco di Torrepadula.

WAMGROUP – MAGIK ROSA 58 – 46

(9-22; 25-27; 37-36)

Cavezzo: Siligardi 3, Bassoli 3, Zanoli 15, Balboni ne, Berra ne, Kolar 13, Andreotti 4, Aligante 4, Bellodi 8, Cariani 2, Maini 6, Bulgarelli ne. All. Ganzerli.

Magik Rosa Parma: Triani Maia ne, Lucca 11, Anfossi, Luciano, Petrilli 14, Farina, Bergamini 2, Cantore, Triani Mab. 4, Minari 15, Carbonell, Maselli ne. All. Olivieri.

ROBY ROFUMI – OLIMPIA PESARO 72 – 55

(14-19; 33-32; 52-40)

Borgo Val di Taro: Piscina, Vignali, Bozzi 24, Giacopazzi 3, Vignali 3, Marchini, D’Ambros 12, Di Giorgio 3, Ferrari 15, Mezini 12. All. Scanzani.

Pesaro: Sorbini 4, Canossini 8, Cecchini 9, Pelizzari 15, Forni, Paradisi 2, Donati 11, Biagetti, Agostini 2, Cini 4. All. Spagnoli.

La tanto attesa salvezza è finalmente arrivata; la Roby Profumi, nello scontro diretto contro Pesaro, ha sconfitto le marchigiane con il punteggio di 72 a 55, ribaltando anche la differenza canestri e pertanto non occorrerà aspettare l’esito del recupero tra Porto San Giorgio e Pesaro per poter festeggiare la salvezza.

Nella gara di ieri pomeriggio, in un palaRaschi gremito, le ragazze di coach Scanzani hanno saputo cogliere un’importantissima e meritata vittoria anche se, nel primo quarto, complice la tensione per l’elevata posta in palio, Pesaro aveva provato a scappare. Infatti, dopo solo cinque minuti di gioco, il tabellone del pala Raschi segnava 9 a 1 per le ospiti, con le padrone di casa che non riuscivano a trovare la via del canestro. Il pronto time out di Scanzani serviva a tranquillizzare le ragazze che, al rientro in campo, riuscivano ad invertire la rotta. Al termine della prima frazione il punteggio premiava ancora Pesaro che conduceva per 19 a 14. Nel secondo periodo la Valtarese riusciva a stringere le maglie difensive e con pazienza rosicchiava punto su punto alle marchigiane; proprio al termine del secondo parziale, le ragazze della Roby Profumi trovavano il primo vantaggio che le permetteva di andare a riposo sul 33 a 32. Al rientro in campo, D’Ambros e compagne acceleravano; una scatenata Bozzi, con quattro canestri dalla lunga distanza, segnava il primo e decisivo break a favore della Roby Profumi. Al suono della sirena di fine terzo quarto il tabellone segnava 52 a 40 per le bianco blu. Nell’ultimo periodo tutta la Roby Profumi, spinta dal pubblico delle grandi occasioni, rimaneva concentrata e con Mezini, sette punti in fila per lei, metteva al sicuro il risultato blindando anche la differenza canestri. Al suono della sirena di fine gara, partivano i festeggiamenti per una vittoria e una salvezza che vale davvero tanto se si pensa che è stata raggiunta con un roster quasi esclusivamente formato da ragazze di Borgotaro, che hanno dovuto confrontarsi con realtà di capoluoghi di provincia ben più strutturati e ed economicamente attrezzati rispetto alla truppa del presidente Delnevo.

PORTO S. GIORGIO BASKET – PARMA BASKET PROJECT 74 – 57

(16-14; 36-26; 59-42)

PSG: Induti 6, Mastrini, Medori, Forò, Andrenacci 6, Nardoni 4, Gianangeli 11, Giammarini, Lattanzi 3, Nociari 23, Montelpare 21. All. Ficiarà.

PBP: Barsotti 4, Capelli 4, Nibbi 3, Zimbardo 9, Soncini, Minari 4, Stefanini 6, Cagossi 8, Mastrototaro 19. All. Franchini.

CLASSIFICA

Cavezzo 28; Magik Rosa Parma*, Scuola Basket Samoggia Piumazzo* 18; Bsl San Lazzaro 16; Parma Basket Project, Porto San Giorgio*** 10; Valtarese 4; Olimpia Pesaro* 2.

C Silver, Anzola festeggia la promozione, la Bsl si salva e Granarolo saluta…

SERIE C SILVER

9° Giornata POULE PROMOZIONE

DESPAR – GUELFO BASKET 70 – 67

(18-21; 39-36; 53-51)

4 Torri Ferrara: Pevere, Osellieri 14, Ghirelli L. 2, Magnolfi 4, Tornimbeni 5, Canelo 3, Malfatto ne, Ghirelli M. 16, Ghirelli D. ne, Kaša 11, Zaharia 12, Marongiu 3. All. Fels.

CastelGuelfo: Avoni ne, Agriesti 4, Torreggiani 2, Conti S. 19, Sinatra 14, Goi 2, Frassineti ne, Casali, Naldi 9, Misljenovic 6, Santini 7, Piazza 4. All. Conti A.

L’ultima partita casalinga regala grandissime emozioni al pubblico accorso al Pala 4T, sabato sera, per una sfida tanto bella quanto importante per entrambe le compagini: la certezza matematica della qualificazione allo scontro diretto dei play-off per gli ospiti, una piccola fiammella di speranza per la Despar. Alla fine i granata sono riusciti ad aggiudicarsi i 2 punti in palio, dopo quaranta minuti di grande equilibrio, come del resto era accaduto nella partita di andata: la difesa ferrarese, però, ha concesso molto meno a Guelfo, a partire dalla coppia Goi-Santini, limitata a solamente 9 punti totali (contro i 47 dell’andata); nonostante l’ottima prestazione di Sinatra, Osellieri e compagni hanno fatto gioire i tifosi sugli spalti e restano così in corsa per il quinto posto in classifica, che significherebbe la possibilità di giocarsi la promozione in C Gold.

L’equilibrio regna sovrano fin dall’inizio del match. Lo strappo di 7-2 della Despar, chiosato dalla tripla di Marongiu, partito titolare, è ricucito immediatamente dai gialloblù con l’unico sussulto di partita del capitano Santini, fino al primo vantaggio ospite con Sinatra, vero trascinatore dei suoi, insieme a Conti, nel quarto e nella partita (7 punti di 14 totali nei primi dieci minuti). Zaharia si muove bene sotto i ferri, ma deve lasciare presto il parquet per aver commesso il secondo fallo personale. Si iscrive a referto anche Conti (miglior realizzatore di serata con 19 punti), ma la 4 Torri non crolla e sul tap-in allo scadere, ancora di Sinatra, rimane a contatto sul 18-21. I bolognesi ricominciano la seconda frazione senza abbassare la guardia e nuovamente con Sinatra protagonista: è sua la tripla del massimo vantaggio di partita ospite sul 19-26. La reazione granata è affidata ai fratelli Matteo e Luca Ghirelli e la Despar torna a contatto, ma fallisce molti colpi, ben costruiti, dell’aggancio e del sorpasso. Guelfo inizia a soffrire la presenza di Zaharia sotto canestro (12 punti, 11 rimbalzi e 6/7 al tiro) e la 4 Torri ritrova la via del canestro con l’ingresso in campo di Canelo che, con facilità, serve allo stesso Zaharia il pallone che il lungo granata deve solamente appoggiare a canestro per il pareggio. La sfida rimane equilibrata e molto fisica, ma i ferraresi trovano il giusto ritmo per sorpassare i gialloblù con Osellieri e allungare sul +7 sempre con Zaharia, assistito da Canelo: si va al riposo lungo sul risultato di 39-36, con Guelfo che chiude al meglio un finale di quarto molto complicato. Ma questo dà la carica ai ragazzi di Augusto Conti: l’8-0 fulmineo di inizio ripresa riconsegna il vantaggio nelle mani dei bolognesi, che aggrediscono la Despar e le infliggono la propria grande fisicità: il 39-44 sul tabellone sembra avviare gli ospiti verso il controllo totale della sfida. È uno dei momenti chiave del match e dalla panchina Fels fa riassaporare il parquet del Pala 4T a Tornimbeni, alla prima presenza casalinga dopo il ritorno in granata: è proprio lui ad interrompere l’inerzia avversaria con il contropiede, si rende insuperabile in difesa e ridà fiducia ai suoi compagni di squadra. Ferrara mette la freccia del sorpasso con la seconda tripla di serata di Kaša (11 alla fine per lui) e ancora Tornimbeni, in contropiede, fa 49-46, con un possesso pieno di vantaggio tra le due sfidanti. Si continua punto a punto, la partita è dura, ma allo stesso tempo divertente, segno del grande agonismo in campo: il protagonista del quarto, però, rimane Tornimbeni, che subisce l’antisportivo di un Sinatra in calo e chiude dalla lunetta il parziale sul 53-51 in favore degli estensi. L’ultimo periodo si prospetta teso fino all’ultimo secondo. Torreggiani riporta immediatamente in parità la sfida, ma a lui risponde Matteo Ghirelli con 3 dei suoi 16 punti di serata: l’inerzia è adesso dalla parte dei granata che, con capitan Osellieri (14 punti), scrivono +6 sul tabellone. Guelfo non rimane a guardare e Simone Conti ritorna a far male alla 4 Torri che, tuttavia, rimane attiva su rimbalzi e palle vaganti, ma il 5 gialloblù continua a bucare la difesa ferrarese. Con due minuti scarsi da giocare, un Kaša fino a quel momento in sordina, trova l’appoggio rovesciato che vale 2 punti e il libero aggiuntivo, che porta definitivamente il match dalla parte della Despar sul 68-67. Guelfo subisce il colpo, la 4 Torri gestisce; con ventitré secondi sul cronometro, un ingenuo fallo in attacco di Zaharia consegna però l’ultimo possesso agli ospiti: i bolognesi sbattono contro il muro alzato dall’ottima difesa di casa e Conti esce dal campo con la palla. La rimessa è granata, nove secondi al termine, la sfera è molto pesante: 0/2 ai liberi di Osellieri sul fallo sistematico. Guelfo ha ancora speranze, Sinatra si prende la responsabilità del sorpasso: si imbatte in Luca Ghirelli, in perfetta posizione difensiva e gli arbitri fischiano sfondamento. A soli sei decimi dalla sirena, Matteo Ghirelli firma dalla lunetta il 70-67, che consegna alla Despar una vittoria bellissima e importantissima.

PALL. NOVELLARA – VIRTUS MEDICINA 77 – 75

(23-23; 43-38; 65-54)

Novellara: Ferrari N. 10, Morini 18, Folloni 9, Franzoni, Ferrari T. 10, Carpi 10, Ciavolella 11, Frediani ne, Doddi 9. All. Boni.

Medicina: Tugnoli 8, Curione 19, Bergami 5, Bonazzi 7, Casadei 15, Poluzzi 16, Lorenzini 2, Antola, Martelli 3, Cai ne. All. Dalpozzo.

Medicina perde a Novellara, campo storicamente ostico e rischia di non partecipare al play off finale. Primo quarto gradevole in un caldo torrido e punteggio di 23 a 23. Secondo periodo e Novellara apre il fuoco da tre punti, Medicina accusa il colpo, ma resta in scia. Nella terza frazione la Virtus ricuce, poi altra sbandata sotto le bombe di Novellara e alla sirena, reggiani a +11 sul 65-54. Quarto periodo, con le unghie e con i denti, Medicina impatta a quota 69 pari con 4 minuti da giocare; attimo di distrazione e Novellara fa 5 a 0. Sul – 2, a 12” dal termine, gli ospiti perdono palla sulla rimessa. I reggiani non fanno meglio e con una palla persa concede l’ultimo tiro: terzo tempo al ferro, ma palla che non entra. Vince Novellara, perde Medicina che deve piangere solo dei propri errori al tiro, con percentuali deficitarie ai liberi e da tre punti.

ZDUE – DULCA 86 – 72

(34-15; 55-37; 66-55)

Anzola: Carpani 14, De Ruvo 10, Parmeggiani S. 15, Jevtic, Daly 13, Zanetti, Baccilieri 20, Lullo, Orsi 4, Beccafichi 5, Torkar, Betti 5. All. Moffa.

Santarcangelo: Mazzotti 3, Mulazzani 10, Nervegna 4, Chiari 20, Bonfé, Buzzone, Nuvoli 2, Mancini 3, Morandotti 17, James 13, Mari, Della Rosa ne. All. Bernardi.

PALL. CORREGGIO – AVIATORS 79 – 70

(24-14; 37-26; 61-47)

Correggio: Ferrari, De Toni 6, Riccò 17, Sutera 2, Galli ne, Branchini 6, Bianchi 9, Serli, Guardasoni 6, Vivarelli 5, Lavacchielli 22, Frilli 6. All. Stachezzini.

Lugo: Alessandrini 12, Agatensi 4, Baroncini 5, Silimbani 9, Squarcia 3, Biandolino 6, Marabini 2, Arrosti 2, Ravaioli 26, Gentili ne. All. Casadei.

CVD BASKET CLUB – C.M.P. GLOBAL BASKET 66 – 59

(16-12; 35-30; 44-45)

Casalecchio: Bastoni 6, Rosa 10, Tabellini 6, Corradini, Sciarabba ne, Taddei 4, Campanella 16, Papotti 11, Fuzzi 3, Lelli 6, Biguzzi 1. All. Baiocchi.

CMP Global: Meluzzi 5, Cempini 13, Tinti M. 2, Morando 3, Valenti 6, Fabbri 5, Tomesani 17, Minerva, Lanzi Fe. 4, Trombetti 4, Tinti F., Trepiccione. All. Lanzi Fa.                           

CLASSIFICA

Anzola 26; Aviators Lugo 20; Guelfo Castel Guelfo, CVD Casalecchio 18; CMP Global BO, Virtus Medicina 16; Santarcangelo, Correggio, 4 Torri Ferrara, Novellara 14.

8° Giornata POULE SALVEZZA

CESTISTICA ARGENTA – PALL. SCANDIANO 2012 53 – 60

(11-14; 20-27; 34-42)

Argenta: Federici 3, Farina 5, Cattani, Grazzi 15, Frignani 11, Tumiati, Manias 3, Reggiani, Quaiotto 11, Martini 5, Boggian, Galliera. All. Colantoni.

Scandiano: Belli 8, Saad 12, Astolfi 14, Fontanili 2, Morgotti 6, Galvan 13, Taddei 2, Zamparelli, Caiti 1, Di Micco 2. All. Spaggiari.

REBASKET – GAETANO SCIREA BASKET 97 – 76

(24-24; 49-42; 69-57)

Rebasket: Oziegbe 2, Castagnaro 17, Iori 14, Ramenghi 11, Palamà, Amadio 15, Bertolini 8, Bovio 20, Foroni ne, Lustti 10. All. Casoli.

Bertinoro: Benzoni 6, Bandini 8, Monticelli 7, Ndour 9, Bassi 15, Sampieri 3, Guardigli 11, Serra 7, Bellini, Zambianchi 10. All. Grison.

CIACCIO CASA – OMEGA BASKET 77 – 73

(23-19; 45-35; 65-47)

Grifo Imola: Bottau ne, Dall’Osso 7, Bergantini 10, Pirazzini ne, Franchini 10, Murati 24, Lanzoni 4, Stanzani 8, Del Vecchio 11, Castelli 3, Conti ne, Plebani ne. All. Giordani.

Omega: Madella, Montanari 10, Guazzaloca 20, Bianchini 3, Ceccolini 9, Webber 6, Rizzati 8 , Tazzara 2, Torricelli, Saccà 15. All. Nannetti.

E’ salvezza, ma che fatica! La Ciaccio Casa porta a casa il risultato nonostante durante la gara ne siano successe di tutti i colori, con la coppia in grigio sicura protagonista della partita, dispensando 6 tecnici ed un antisportivo contro la Ciaccio Casa, rispetto a uno solo a favore, ma decisivo, per le sorti dell’incontro.

Ma andiamo per ordine. Parte subito forte la Grifo che, con un’ottima difesa, costringe l’Omega a tiri ad alto coefficiente di difficoltà. Dall’altra parte del campo il gioco invece fluisce che è un piacere. A metà quarto, la Ciaccio è avanti 11-3, poi subisce la parziale risposta degli ospiti (11-9), salvo mantenere fino alla fine due possessi di vantaggio con Murati e Bergantini sugli scudi (8 a testa). Il secondo quarto fila via veloce, con la Ciaccio Casa sempre avanti tra i 5 e i 7 punti, poi, sul finale, una fiammata porta per la prima volta il vantaggio in doppia cifra (43-33, tripla di Murati). Il terzo periodo inizia con tre siluri due di Murati e una di Stanzani (56-37 dopo tre minuti). Al 24′, un tecnico fischiato a Stanzani priva la Ciaccio Casa del suo totem di area (nel primo quarto gli era già stato fischiato un antisportivo). Franchini dà il +20 e poi si arriva al massimo vantaggio (+23). A Dall’Osso viene fischiato un tecnico per proteste, su un canestro su rimbalzo in attacco, annullato per infrazione di 24″, quando il pallone sul tiro precedente aveva toccato il ferro ampiamente prima che la sirena suonasse. All’inizio dell’ultimo periodo, Franchini è costretto ad uscire per crampi e quando rientrerà non sarà più lo stesso. Ne approfitta Guazzaloca, fin lì annullato dal campo dallo stesso Franchini, che guida la rimonta dei suoi. La Grifo si pianta a 70 punti e pian piano l’Omega si avvicina. Altri due tecnici alla panchina, portano all’espulsione di coach Giordani (già sanzionato personalmente nel secondo quarto). Un libero di Lanzoni e una tripla di Murati sono il solo prodotto offensivo della Ciaccio Casa. L’epilogo si ha negli ultimi quindici secondi, quando Guazzaloca segna la tripla del pareggio (73-73) e gli arbitri fischiano fallo. Euforia nella panchina ospite che sente la vittoria vicina, poi gelo improvviso quando gli arbitri segnalano al tavolo che il fallo è un tecnico per flopping, comminato allo stesso Guazzaloca. Murati non fallisce il libero conseguente. Palla ancora alla Grifo per aver subito il canestro e fallo immediato su Del Vecchio che fa 1/2 (-14”). Difesa Grifo che recupera il rimbalzo, fallo su Bergantini (2/2 a -2”) e partita finalmente chiusa, con tutta la squadra a festeggiare la sofferta salvezza.

ROBERTO NUTI – CREI 73 – 57

(17-12; 36-33; 54-45)

San Lazzaro: Negroni, Stojkov 2, Micheli 7, Nanni 6, Domenichelli 9, Flocco 1, Scheda, Lanzarini 24, Baldi 7, Omicini 17, Comastri. All. Rocca.

Granarolo Basket: Drago, Fabbris, Poggi 4, Paoloni Lu. 8, Tugnoli, Salvardi 4, Tolomelli 11, Bertacchini 18, Paoloni Lo. 8, Brotza 6. All. MIllina.

Messa alle strette e costretta a vincere per non salutare anzitempo la categoria, la BSL non ha deluso le attese della bolgia di un PalaRodriguez ribollente di passione e ha battuto 73-57 il Granarolo Basket, al termine di un match di fatto comandato per tutti i 40’ e nel quale ha sfoderato forse la miglior prestazione stagionale. La BSL è stata infatti protagonista di una gara di grande spessore in difesa e a rimbalzo (in particolar modo sotto le plance offensive), fronti che hanno dato poi grande fiducia anche all’attacco che, con le prestazioni maiuscole di Omicini e Lanzarini, ha saputo bucare la retroguardia avversaria a lungo schierata a zona. Con questo successo, la BSL si è garantita quantomeno la possibilità di giocarsi al playout la salvezza.

Grazie ai 10 punti segnati nei primi 10’ da Lanzarini, la BSL è partita con il piede giusto, prendendo in mano l’inerzia del match chiudendo a +5 la frazione (17-12). Il buon momento biancoverde è proseguito anche all’alba della seconda frazione, con quattro punti ravvicinati di Baldi per il +7 Roberto Nuti Group, ma Granarolo non ha mollato e si aggrappata a Paoloni per restare in scia (21-19). L’aggancio non è però arrivato e San Lazzaro ha potuto così riprendere quota bucando la zona avversaria con le triple di Domenichelli e Noè e cinque punti ravvicinati di Lanzarini. Ottimo anche il lavoro biancoverde a rimbalzo d’attacco: proprio al culmine di un’azione con quattro carambole offensive, è infatti arrivato il primo vantaggio in doppia cifra della serata, griffato da Nanni (34-23). Ancora una volta, però, Granarolo ha avuto la giusta grinta per reagire e rientrare trascinata da Bertacchini (36-33 al 20’). Nel terzo quarto gli attacchi si sono inizialmente un po’ raffreddati, ma nella seconda parte della frazione la miccia della Roberto Nuti Group si è riaccesa con le triple di Domenichelli, Micheli e di Omicini allo scadere e così, a 10’ dalla fine, la BSL è tornata a +9 (54-45). Un’iniezione di fiducia che le ha permesso di dare la sgasata decisiva ancora con il tiro da fuori – di Noè e Baldi – che ha di fatto chiuso anzitempo i conti, facendo volare a +15 i biancoverdi, che, poi ,non si sono più voltati indietro e hanno toccato l’apice della serata sul +19.

CLASSIFICA

Scandiano 20; Rebasket RE 18; Grifo Imola 16; Gaetano Scirea Bertinoro 14; BSL San Lazzaro, Cestistica Argenta, Omega Bologna 12; Granarolo Basket 8.

Serie D, impresa Budrio! Play out, colpaccio Atletico

Play Off Semifinali Gara 1

VIS BASKET PERSICETO – BASKET VOLTONE 78 – 57

(20-12; 39-23; 60-37)

San Giovanni in Persiceto: Sgargi 5, Marzo 2, Manzi 17, Ramini 3, Benuzzi 16, Francia 13, Palmieri, Pedretti 8, Mazza 7, Palmieri, Roncarati 3, Ferrari, Morselli 4. All. Sacchetti.

Monte San Pietro: Giacometti A., Brunetti 11, Balducci ne, Ferraro 4, Bosi 3, Giacometti S. 3, Casarini 3, Migliori 2, Zappoli 10, Magi 9, Venturelli 8, Gherardi 4. All. Menichetti.

SCUOLA BASKET FERRARA – FAST COFFEE 80 – 73

(16-18; 41-30; 66-55)

S.B. Ferrara: Manfrini 4, Vigna 9, Rimondi 15, Sita, Ferraro, Servalli 13, Di Giusto 9, Trinca 18, Romagnoni 4, Berti 8, Chinedun, Fiore. All. Mancin.

Villa Verucchio: Benzi 5, Zannoni 11, Frigoli 33, Foiera 13, Giacobbi ne, Parri ne, Tomasi 6, T. Guiducci, Caverzan 5, F. Guiducci, Gnoli ne. All. Evangelisti.

Nel caldo infernale della “Giuseppe Bondi Arena” di Ferrara, Gara1 va agli estensi, capaci di resistere ai tentativi dei Tigers di scappare via e di gestire il finale rovente, grazie ad una mano ferma dalla lunetta. Tanto rammarico per le “Tigri”, che non hanno potuto schierare A. Buo per infortunio e sono stati meno intensi rispetto alle ultime uscite.

Prima dell’inizio suggestivo benvenuto a Charlie Foiera, per il suo lungo trascorso a Ferrara, con immagini di repertorio sui grandi schermi. Alla palla a due scattano subito i padroni di casa, Di Giusto segna l’11-4, proprio Foiera dà il là alla rimonta completata da Tomasi, Zannoni e Frigoli che, allo scadere, segna una tripla pazzesca che vale il sorpasso: 16-18. I Tigers alternano le difese, Ferrara ha la mira scarica, una bella azione corale porta a canestro Caverzan (21-23), al quale viene fischiato un antisportivo inesistente. Il 33 neroverde si rifà di tripla (24-26). I fischi continui e un po’ “creativi” dei due fischietti caricano di falli i Tigers (Caverzan, Tomasi e Foiera 3 lampadine rosse), e Villanova si disunisce. In due minuti 10-1 di parziale e Ferrara scappa: 41-30. La Scuola Basket cavalca il momento e si issa a +15, i falli sono una mannaia per i Tigers, ma Frigoli si carica la squadra sulle spalle, segna in ogni modo (due triple consecutive), Zannoni sale di tono, Foiera da sotto tiene vive le speranze degli ospiti a 10’ dalla fine (66-55). Il tecnico a coach Evangelisti sembra scrivere la parola fine, ma ne arriva uno anche all’estense Vigna, peccato che Frigoli non chiuda il 2+1. Le comete di Seravalli e Berti ridanno la doppia cifra a Ferrara (78-66) al 34’, ma i Tigers non ne vogliono sapere di arrendersi. F. Guiducci ruba palla e cattura rimbalzi, Benzi e Foiera da 3 portano a -7 a -2’. Ferrara chiama timeout, due palle per il -5, gli estensi dalla lunetta sono precisi, l’arrembante Frigoli deve uscire per 5 falli, Tomasi dalla lunetta solo per fissare il punteggio sull’80-73.

VENI BASKET – CMO 79 – 54

(26-12; 45-31; 60-42)

San Pietro in Casale: Pastore 4, Gozza 3, Novi 16, Mandini, Zanellati 10, Mariani, Patrese 5, Bulgarelli 10, Ghedini, Bertuzzi 4, Ramzani 19, Ghidoni 8. All. Castriota.

Ozzano: Righi 2, Landi M. 3, Landi J. 4, Landi L. 3, Scapinelli 5, Cisbani 6, Purboo 6, Giannasi 9, Ballardini 2, Perini 8, Galletti 2, Kholod 4. All. Midulla.

SELENE BK S.AGATA – MODENA BASKET 56 – 55 

IMMOBILIARE 2000 – U.P. DIL. CALDERARA PALL. 77 – 75

(16-25; 45-51; 59-64)

Giardini Margherita: Argenti 4, Artese 8, Bernabini 10, De Simone 1, Fanelli 7, Minghetti 13, Mondini ne, Morra Ja. 7, Nguesso ne, Paolucci, Riguzzi F. 25, Riguzzi N. 2. All. Morra Jo.

Calderara: Betti 19, Donati ne, Lucarini ne, Vettore 16, Projetto 18, Pampani 16, Zocca, Vignoli, Turchetti, Molinari L 5., Guerra ne, Molinari G. 1. All. Murtas.

MAGIK BASKET – PALL. BUDRIO 2012 60 – 69

(9-20; 27-37; 43-52)

Magik Parma: Angella ne, Pedron 1, Afolabi ne, Malinverni N., Chiozza 2, Colonnelli 18, Malinverni L. 4, Paulig 14, Brogio 4, Antozzi 2, Diemmi 15. All. Donadei.

Budrio: Tugnoli 4, Fornasari 14, Baietti 2, Zuccheri 6, Cesario 27, Benetti 5, Quarantotto 6, Bovoli 5, Maccaferri. All. Bovi.

Play Out 3° Giornata

GIRONE D

POL. CASTELFRANCO E. – ATLETICO BASKET 55 – 78

(13-20; 28-43; 40-57)

Castelfranco Emilia: Paciello 2, Mattioli 5, Pizzirani 3, Prampolini 15, Vannini 5, Del Papa 6, Torricelli 3, Cuzzani, Nebili, Lanzarini 8, Fratelli 8. All. Ansaloni

Atletico: Eaton 5, Bergonzoni 15, Lenzi 12, Goracci 8, Naldi 1, Massara, Albanelli 13, Priori, Tognazzi 10, Baroncini 12, Biolchini, Guidi 2. All. Pietrantonio.

CLASSIFICA

Russi, Castelfranco Emilia, Atletico BO 2.

GIRONE E

PALL CASTEL S.P.T. 2010 – BASKETREGGIO 20 – 0

CLASSIFICA

Pallavicini BO 4; Castel San Pietro 2010 2; Basketreggio Reggiolo 0.

GIRONE F

BERRUTIPLASTICS – BASKET VILLAGE 74 – 55

(14-13; 32-27; 45-34)

La Torre Reggio: Davoli 6, Mazzi G. 3, Magliani 10, Pezzarossa, Mazzi F., Campani 4, Bonaccini 13, Canuti 2, Guidetti 13, Margaria 4, Cantergiani 19, Martelli. All. Vacondio.

Granarolo: Misciali 9, Bertusi 10, Torelli, Masetti M., Mongardi 4, Ansaloni, Marcheselli 12, Martinelli 17, Masetti A., Anselmi 3, Fava. All. Annunziata.

Secondo successo in altrettante partite per la Torre, stavolta contro il Granarolo Basket Village, sceso in campo avendo l’assoluta necessità di ottenere i due punti, per mantenere buone speranze di salvezza. Si spiega anche così l’equilibrio dei primi venti minuti (32-27), dove l’importanza della posta in palio si traduce in prestazione contratte su ambo i fronti. Dopo l’intervallo, la truppa di Vacondio prende con maggior decisione il controllo della partita e proprio nelle ultime battute del terzo periodo, allunga a +11 (45-34). Alcune triple di Bonaccini danno ulteriore vigore al break torriano e il divario aumenta fino al 38’ (71-49), poi le ultime azioni limano leggermente il passivo del Granarolo, ma consegnano, comunque, ai grigiorossi un prezioso +19, anche in relazione ad eventuali differenze canestri.

CLASSIFICA

La Torre Reggio 4; Audace Bombers BO 2; Basket Village Granarolo 0.

Promozione, Cavriago a valanga, la Pgs Bellaria stoppa l’Artusiana

PROMOZIONE

GIRONE A/B

Play Off Quarti Andata

POLISPORTIVA CASTELLANA – CUS PARMA 59 – 50

SAMPOLESE BK – UNIONE SPORTIVA AQUILA 63 – 50

(10-10; 31-20; 46-35)

San Polo d’Enza: Fontanesi 15, Davoli 13, Tondo 12, Margini 11, De Vizzi 4, Panizzi 3, Simonazzi 3, Micucci 2, Campani, Cerlini, Vezzali, Fiori. All. Corali.

Luzzara: Magnanini 13, Vezzani 5, Belletti, Altomani, Pellegrini L. 2, Corradini 2, Bertolini 3, Simonazzi, Sereni 4, Pellegrini C. 12, Balasso 9, Terzi. All. Iori.

POL. BIBBIANESE – SCUOLA BASKET CAVRIAGO 48 – 89        

(13-12; 29-35; 37-64)

Bibbiano: Cornali 3, D’Amore 12, Panciroli 2, Rancati 7, Incerti, Colla 9, Mancini 1, Giaroli, Vioni 14, Sinisi, Domenichini, Valentini ne. All. Menozzi.

Cavriago: Montecchi 13, Fantini 2, Martinelli 8, Della Mora 17, Borghi 8, Zecchetti.F, Monticelli 12, Trivelloni 14, Zecchetti.M 12, Marani 2. All. Croci.

PALLACANESTRO FULGORATI – BASKET CAMPAGNOLA 59 – 85

(11-22; 23-50; 46-59)

Fidenza: Dallaturca 2, Guareschi, Batatta 2, Fantini Saliprandi, Molinari 8, D’Esposito 3, Rivetti 6, Iacomino 15, Parmigiani 12, Besagni 5, Gelmini 3, Cabrini 3. All. Giacobbi.

Campagnola: Valli 7, Gasparini 2, Torreggiani 12, Giaroni 6, Pietri 6, Luca Rustichelli 10, Soccetti 5, Piuca 3, Marco Rustichelli 12, Ligabue 18, Tulumello, Sacchi 4. All. Carpi.

Prova di forza della formazione reggiana che domina anche sul campo dei fidentini.

Padroni di casa che, alla palla due, danno il benvenuto agli ospiti con un 2/2 dall’arco di Iacomino. Gli ospiti cercano subito di prendere le contromisure, prima recuperando il divario e poi portandosi avanti di un paio di lunghezze. Da quel punto i reggiani riusciranno ad imporre il proprio gioco, difendendo forte sui tiratori avversari e facendo girar la palla nella metà campo avversaria, ben condotti da play Ligabue (12 punti per lui nella prima frazione). Nel secondo quarto è play Torreggiani a condurre gli ospiti, riuscendo a mantenere alta l’attenzione dei propri compagni, che limitando fortemente le realizzazioni dei padroni di casa, trovano il canestro con regolarità, chiudendo il primo tempo sul 50-23 per la Radio Bruno. Fidenza non si arrende al divario sul tabellone ed alla ripresa, complice un gioco più energico ed un Iacomino sugli scudi, recupera fino al -13. L’ultima frazione vede gli ospiti tornare in campo con la stessa determinazione delle prime due frazioni. Una difesa molto attenta, assieme ai canestri di Ligabue, dei fratelli Rustichelli, di Valli, Pietri, Giaroni e Sacchi, permettono di ampliare di nuovo il divario e fissare il risultato sul 59-85.

GIRONE C/D

Play Off Quarti Andata

NAVILE BASKET – CUS MO.RE 75 – 63

(17-18; 35-31; 55-47)

Navile: Fioravanti 19, Pasquali 18, Zanarini 10, Romagnoli 7, Perrotta 6, Fiori 6, Mazzoli 3, Billi 3, Balducci 3, Righi, Soresi. All. Corticelli.

Cus Mo.Re.: Compostella 11, Petrella 11, Spinelli 10, Villani 10, Sassi 7, Alessandrini 6, Roncaglia 3, Ferrari 2, Asperti 2, Fraccaroli 1, Bianchini. All. Bertani.

Esordio vincente del Navile nei quarti di finale. I biancorossi giocano un’ottima partita e riescono a battere il Cus Mo.Re., la squadra con il miglior record di entrambi i gironi (21 vinte e 3 perse, prima di questa gara).

Cronaca: quintetto Navile con Perrotta, Pasquali, Soresi, Zanarini e Mazzoli, mentre coach Bertani schiera Roncaglia, Ferrari, Sassi, Villani e Spinelli. Inizio contratto da ambo le parti, servono quasi due minuti per vedere il primo punto della partita (un libero di Zanarini), poi, però, da quel momento il Cus prende il controllo della partita, piazzando un mortifero break di 0-11, con Sassi sugli scudi, autore di 7 punti, ben spalleggiato da Ferrari e Spinelli. Dopo l’inevitabile timeout, il Navile si riorganizza, sblocca il punteggio con un libero di Perrotta e trova dopo quasi 7′ il primo canestro su azione, tripla di Pasquali. Il capitano biancorosso e Zanarini sono i protagonisti della rimonta del Navile, segnando 8 punti in 2: lentamente e inesorabilmente i biancorossi si avvicinano, anche se due liberi di Compostella e un altro canestro di Spinelli tengono avanti i modenesi (13-15). Fiori segna 2 liberi, Romagnoli fa la stessa cosa, dall’altra parte un libero di Villani e un canestro di Petrella fissano il punteggio sul 17-18 per il Cus al termine del primo quarto. Nel secondo periodo altri 2 liberi di Fiori portano il Navile avanti 19-18, Petrella replica, poi Fioravanti trova una gran tripla, imitato dall’altra parte con analoga prodezza da parte del bomber Alessandrini, 22-23. Ancora Fioravanti a segno, imbeccato da uno splendido assist di Mazzoli, ma Spinelli da sotto riporta avanti il Cus. La partita è intensa, dura, equilibrata: il Navile sbanda un po’ sulla tripla di Petrella, 24-28. sbagliando e forzando tiri, ma dopo il secondo timeout, 4 punti dalla lunetta di Fiori e Perrotta valgono l’aggancio. Zanarini segna, imitato da Compostella, di nuovo parità a quota 30, poi sul finale di quarto gli ospiti si innervosiscono, commettono falli e arriva un tecnico, amministrato da Perrotta, dopo un jumper dalla media di Mazzoli: 35-31 Navile all’intervallo di metà partita. Nel terzo quarto Alessandrini subisce molto astutamente un fallo sul tiro da 3 e fa tripletta, ma Pasquali in entrata e Perrotta, dalla lunetta, danno al Navile il +5, 39-34. Compostella segna, Mazzoli mette un libero, parziale di 0-6 per il Cus che con Asperti (che poi si infortuna, speriamo nulla di grave) e 4 punti di Spinelli, rimette il naso avanti sul 40-42. Bili replica con un gioco da 3 punti, Fioravanti in transizione, servito da Balducci, insacca la tripla, 46-42, poi, dopo un canestro di Villani, è lo stesso Balducci e trovare il fondo della retina da oltre l’arco, 49-44. Fioravanti segna ancora, Petrella con una tripla a parabola altissima segna il 51-47, altro libero di Fioravanti per un tecnico e tripla pazzesca di Romagnoli: è il 55-47 che chiude il terzo quarto. Ora il Navile ci crede sul serio, trova un altro canestro di Romagnoli a bucare la zona 3-2 ordinata da coach Bertani, poi Fioravanti trova altri 3 liberi (fallo subito e tecnico alla panchina del Cus), 60-47. Roncaglia segna da 3, Pasquali lo imita, 63-50, Zanarini servito ottimamente da Mazzoli segna il 65-50. Ultimi 5′ eterni: il Cus si affida a Compostella per rimanere a galla, mentre, per il Navile, Fioravanti, servito ottimamente da Perrotta, trova un gran canestro e fallo, che vale il punto n. 19 della sua partita e un perfetto 7/7 dalla lunetta. Villani, fermo a 3 punti, si ricorda di essere un giocatore fuori categoria e fa valere il suo fisico e la sua tecnica sotto canestro, trovando 5 punti che valgono il 70-60. Balducci, però ,trova con un assist il back door di Pasquali, 72-60, libero di Villani e altra grande tripla del Capitano biancorosso a 45″ dalla fine, 75-61. Timeout per il Cus, errore in attacco, ultima azione per il Navile, ma arriva un errore sotto canestro e Villani in contropiede, segna a -4″, il canestro del 75-63.

MP RESTAURI – HORNETS BK 52 – 58

(11-19; 22-34; 38-41)

Castelfranco: Venturi N. 6, Bastia 2, Violi 4, Nasuti 22, Franchini 9, Cavani, Forastiere 4, Kalfus 2, Poluzzi 2. All. Simeone.

Hornets: De Leo 5, Florio 3, Caruso 9, Guerrato 4, Cruzat Je. 9, Mazzola 5, Cavana 13, Gironi, Orlando 4, Cruzat Ja. 4, Tubertini ne, Lambertini 2. All. Rocco di Torrepadula.

Cade in casa la MP Restauri nel primo atto dei quarti di finale. Gli Hornets si confermano squadra ruvida, esperta e molto smaliziata, più pronta rispetto ai padroni di casa ad incontri che di pallacanestro hanno ben poco e si trasformano presto in una guerra di nervi tra giocatori ed arbitri con 60 falli totali fischiati, compresi 4 tecnici alla squadra di casa. Hornets parte meglio e si porta a +8 già a fine primo quarto, col Sasso che perde qualche palla di troppo e lascia sul ferro diversi tiri liberi. Nel secondo quarto, i primi episodi dubbi infiammano la sfida, i locali continuano a litigare col ferro favorendo il +12 esterno alla pausa lunga. Nella terza frazione il Sasso reagisce, alza la difesa e mette sabbia negli ingranaggi bolognesi, iniziando una rimonta lenta, ma costante, culminata col buzzer di Franchini che vale il -3 (38-41) al 30′. La sfida ora è aperta, ma gli Hornets tengono sempre due o tre possessi di margine; Nasuti alimenta il tabellino Sasso, mentre per gli ospiti prendono la scena Cavana e Je.Cruzat. A 30″ dal gong, Nasuti segna e subisce fallo per il 52-55; sull’ultima azione Hornets ha invece maggior sorte Cruzat, che trova il 2+1 a pochi secondi dal termine che vale il definitivo +6.

PGS IMA – PEPERONCINO LIBERTAS BK 75 – 67

(22-13; 40-34; 63-51)

PGS Ima: Demetri 15, Stagnoli 5, Cristiani, Cocchi 4, Natalini 1, Lugli 14, Serio 9, Asciano 11, Baldazzi 16, Stojanov. All. Salvarezza.

Mascarino: Calvi 19, Solmi 5, Tolomelli 7, Marchi 2, Gadani, Monari 7, Bianchini 3, Brochetto D. 4, Guidetti ne, Nannetti M. 8, Benfenati 12. All. Brochetto L.

PALLACANESTRO PIANORO – STARS BASKET 63 – 71

(17-17; 29-33; 44-53)

Pianoro: Galassi 12, Consolo 2, Bonazzi, Ceccardi 4, Bruni 2, Sterpi 3, Chili 1, Vaccari 14, Nicoletti 13, Bonetti 3, Brusa 9, Vernoni. All. Munzio.

Stars: Venturi 7, Sandrolini 2, Trebbi 9, Palmonari 3, Musolesi 16, Branchini ne, Meneghetti 2, Stanghellini 10, Passarelli, Careddu 5, Marini 4, Benfenati 13. All. Piccolo.

GIRONE E/F

Play Off Quarti Andata

DUE.ZERO FRESK’O – S. MAMOLO BK 55 – 50

(16-10; 18-22; 39-30)

San Lazzaro: Omodei, Gualandi, Tuccillo 21, Candini 2, Guidetti 3, Bartolini 4, Rebeggiani, Venturi 2, Zanardi, Corradini 1, Fornasari 3, Lucarini 13. All. Guidetti.

San Mamolo: Guizzardi 4, Buriani 9, Quadri S. 2, Gandolfi 10, Parchi 4, Mantovani 1, Stefanelli, Quadri A. 4, Valenti 5, Conti, Varotto 4, Bartolini 7. All. Totta.

LUSA BASKET – LIBERTAS GREEN BK 65 – 60

(16-14; 31-36; 43-55)

Massa: Ugulini 2, Spinosa 9, Camorani 5, Mastrilli 8, Berardi L. 2, Asioli 14, Linguerri 11, Pinardi ne, Rivola 11, Bacocco 3, Brignani, Berardi A. ne. All. Landi.

Libertas Green Forlì: Coralli 13, Vittori ne., Ruffilli 2, Rossi 9, Pezzi N. ne, Naldi 5, Liverani 8, Guaglione ne, Gavelli, Galeotti ne, Brunetti N. 10, Brunetti J. 13. All. Minghetti.

BASKET PROJECT – MEDICINA BASKET 2007 40 – 66

(21-19; 28-33; 36-47)

Faenza: Santini 10, Castellari 3, Troni 3, Santo 14, Anghileanu, Boero 10, Dal Monte, Melandri, Tverdolheb, Bulzacca. All. Vespignani.

Medicina: Stellino 2, Bacci 3, Lenzarini 7, Barba 13, Vignudelli 17, Magli 2, Carlotti 6, Ugulini 5, Curti 2, Martelli 2, Soldi 7. All. Pasquali.

PGS BELLARIA – ARTUSIANA BK 67 – 57

(19-17; 37-35; 53-45)

PGS Bellaria: Pierini 20, Neviani 12, Marega 10, Nobis 8, Capancioni 7, Ottani 5, Scarenzi 5, Scalorbi, Poluzzi, Naim, Mazzacurati. All. Benini.

Forlimpopoli: Perugini 9, Picone 9, Servadei 7, Zammarchi 6, Spisni 6, Maltoni 6, Quercioli 4, Pinza 3, Godoli 3, Panzavolta 2, Adamo 2, Gasperini. All. Grilli.

Serie B, Rimini sul 2-0, play out in bilico

SERIE B

PLAY OFF GIRONI C/D

Quarti Gara2

LIOFILCHEM ROSETO – FIDELIA TORRENOVA 93 – 71 (2-0)

VIRTUS KLEB RAGUSA – IL CAMPETTO ANCONA 56 – 57 (0-2)

TECNO SWITCH – RAGGISOLARIS 82 – 73 (2-0)

(26-23; 42-49; 67-63)

Ruvo: Merletto 14, Markovic ne, Mastroianni 9, Cantagalli 8, Cassar 9, Lurini, Hidalgo 14, Bartolozzi 12, Monina 2, Di Terlizzi ne, Ciribeni 14, Sbaragli ne. All. Ponticiello.

Faenza: Mazzagatti ne, Siberna 14, Vico 11, Ballabio 4, Poggi 10, Reale 9, Molinaro 9, Petrucci 6, Aromando 10. All. Garelli.

Non basta il cuore ai Raggisolaris per sbancare il campo di Ruvo per la seconda volta in pochi giorni. La Tecnoswitch si aggiudica con merito il match grazie ad un ottimo ultimo quarto, pareggiando i conti sull’1-1.

Anche questo incontro non delude le attese, con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto sin dalla prima azione. L’equilibrio regna per quasi tutto il primo tempo, con Faenza che riesce ad avere la meglio sotto i tabelloni e Ruvo di Puglia che difende in maniera aggressiva, ma la prima svolta dell’incontro è targata Raggisolaris. Sul 37-37, arriva l’allungo fino al 37-44 grazie a 7 liberi consecutivi, poi Siberna piazza la tripla del 40-49. Si arriva all’intervallo con gli ospiti avanti 42-49. Al rientro in campo la Tecnoswitch prova subito a ricucire lo strappo e ci riesce andando sul 50-51, ma i Raggisolaris rispondono portandosi avanti di sette lunghezze (50-57), soffrendo poi nel finale il ritorno dei pugliesi, bravi a prendersi l’inerzia del match e ad andare all’ultimo riposo avanti 67-63. È il momento chiave della gara, perché da questo break arriva l’allungo che vale il vantaggio in doppia cifra: 74-63. I Raggisolaris, pur non brillando come in altre occasioni, lottano fino all’ultimo provando a ricucire il gap, Ruvo non si fa sorprendere e chiude così i conti sull’82-73.

RIVIERABANCA – C.J. BASKET TARANTO 83 – 67 (2-0)

(25-17; 44-31; 61-51)

Rimini: Saccaggi 18 (4/4, 3/8), Arrigoni 17 (8/11), Bedetti 15 (3/4, 3/7), Masciadri 14 (4/4, 2/3), Tassinari 6 (0/4, 1/2), Scarponi 5 (1/3, 1/3), Scali 4 (2/2, 0/3), Fabiani 2 (1/1), Mladenov 2 (1/3, 0/2), Rivali (0/1, 0/1), D’Argenzio, Rossi. All. Ferrari.

Taranto: Conti 20 (4/7, 2/4), Erkmaa 15 (3/4, 3/6), Ponziani 10 (5/10), Diomede 9 (1/5, 2/8), Gambarota 8 (1/1, 2/6), Conte 4 (0/4, 1/6), Klanskis 1 (0/1), Sergio (0/2 da tre punti), Carone M., Cianci ne. All. Olive.

FORTITUDO – CURTI 68 – 57 (2-0)

(16-10; 35-33; 48-44)

Agrigento: Bruno 5, Chiarastella 6, Grande 14, Costi 12, Lo Biondo 1, Traore ne, Mayer ne, Bellavia ne, Monci 7, Ambrosin 12, Cuffaro, Peterson 11. All. Catalani.

Imola: Corcelli 9, Cusenza 6, Vigori 1, Trentin 8, Wiltshire 7, Carnovali 17, Fazzi, Trapani 9, Calabrese ne, Guidi. All. Grandi.

KIENERGIA RIETI – LARS RIABILITAZIONE SALERNO 71 – 63 (2-0)

REAL SEBASTIANI RIETI – PALLACANESTRO VIOLA 91 – 49 (2-0)

LIONS BASKET BISCEGLIE – PALL. SENIGALLIA 83 – 57 (1-1)

PLAY OUT

Semifinali Gara2

Girone B

ALLIANZ BANK – AGOSTANI 82 – 86 (1-1)

(10-20; 32-46; 54-64)

Bologna Basket 2016: Cavazzoni ne, Galassi 15, Hidalgo 23, Fontecchio, Gueye 6, Rossi, Felici 3, Tripodi ne, Graziani 13, Oyeh 3, Guerri, Crow 19. All. Lunghini.

Olginate: Maspero 14, Baparapè 5, Bloise 20, Brambilla 6, Negri 11, Tomcic, Cucchiaro 14, Adamu 13, Natalini 3, Ambrosetti ne, Cesana ne, Castagna ne. All. Cilio.

Serata storta ieri per il Bologna Basket 2016 nella seconda sfida playout con Olginate. I rossoblu partono male, vanno sotto 12-1 e si fanno prendere dal nervosismo, fino anche a toccare il -20. Tentano poi una reazione d’orgoglio che li fa riavvicinare nel finale a 6-8 punti, ma non riescono a colmare il gap, finendo per perdere di quattro lunghezze. Un match in cui va dato merito ai lombardi di averci messo più carattere e convinzione, mentre i ragazzi di Lunghini sembrano aver pagato la pressione di dover vincere sul campo amico per potersi presentare ad Olginate col doppio vantaggio. Ora invece occorrerà portarne a casa almeno una delle due prossime partite. Al BB2016 è mancata la precisione dalla lunetta (10/18), male antico che è riaffiorato in un match così importante, mentre hanno pesato anche le 15 palle perse e soprattutto un approccio soft all’incontro, che ha consolidato un ritardo in doppia cifra che non è stato poi possibile recuperare. Ovviamente nulla è perduto, ma bisognerà resettare tutto e presentarsi in trasferta con le idee chiare e con ben altra voglia, senza timori reverenziali su un campo comunque difficile come quello dei lecchesi. In sintesi, Olginate si dimostra una squadra difficile da digerire e che bene si accoppia con i felsinei. Va però rimarcato come anche in una serata in cui il BB2016 non ha brillato di lucidità il risultato finale vede una differenza di pochi punti, il che dimostra che i due team sono molto vicini come potenziale, che ogni sfida sarà all’insegna dell’incertezza e che quindi ci sono tutte le condizioni per rimettere la serie in carreggiata. Senza contare, da ultimo, che in questa stagione il BB2016 si è spesso espresso meglio in trasferta.

GREEN UP CREMA – SECIS COSTRUZIONI EDILI JESOLO 62 – 51 (1-1)

Girone C

TIGERS – SUTOR BASKET 77 – 68 (1-1)

(19-17; 34-36; 54-51)

Cesena: Bugatti 11, Nwokoye 5, Giorgini ne, Anumba 14, Bertini ne, Mascherpa 24, Moretti 15, Gallizzi 8, Ndour, Arnaut, Brighi. All. Patrizio.

Montegranaro: Masciarelli 20, Galipò 3, Montanari ne, Angellotti 9, Korsunov ne, Alberti 14, Re 7, Ambrogi ne, Verdecchia ne, Mariani, Crespi 15. All. Cagnazzo.

AURORA BASKET JESI – VIRTUS BASKET CIVITANOVA 72 – 77 (1-1)

U19, la Virtus e Forlì passano alla fase interregionale

CAMPIONATI ECCELLENZA

UNDER 19

SECONDA FASE 8° Giornata

JUNIOR BASKET RAVENNA – PALL. FULGOR FIDENZA 76 – 68

BASKET SANTARCANGELO – VIS 2008 66 – 71

(13-16; 31-28; 43-53)

Ferrara: Dal Pozzo 12, Fabbri, Husam 12, De Pisi 3, Telese 4, Frigatti 7, Cavicchi 25, D’Onofrio, Ouattara 8. All. Vaianella.

PALL. REGGIANA – VIRTUS PALL. BOLOGNA 69 – 81

PALLACANESTRO 2.015 – B.S.L. 95 – 73

(30-13; 48-27; 71-53)

Forlì: Zambianchi 12, Bassi 8, Ndour 14, Benzoni 8, Bandini 16, Serra 8, Guardigli 7, Monticelli 2, Sampieri 15, Stoica 3, Munari 2, Bellini. All. Grison.

San Lazzaro: Micheli 12, Glinos 15, Tripodi 13, Baldi 16, Comastri 4, Pini, Frigieri, Fucka 7, Rossi 5. All. Rocca.

RECUPERI

BSL – JUNIOR RAVENNA 55 – 69

PALLACANESTRO 2.015 – PALL. FULGOR 98 – 77

Fidenza: Trevisan 1, Barsotti, Ramponi 12, Casu 3, Sabotig 8, Paterlini 8, Miaschi E. 7, Taddei 10, Bondani 6, Aklilu 2, Biorac 17, Montanari 3. All. Bertozzi

CLASSIFICA

Santarcangelo 24; Pallacanestro 2.015 Forlì 18; Virtus BO 16; Fulgor Fidenza, Junior Basket Ravenna 12; Reggiana, Vis Ferrara 10; Bsl S.Lazzaro 8.

UNDER 17

SECONDA FASE 8° Giornata

JUNIOR BASKET RAVENNA – PALL. FULGOR FIDENZA 63 – 89

ONETEAM BASKET – VIS 2008 93 – 78

(20-18; 35-41; 56-56)

Forlì: Borciu 20, Munari 27, Casadei 6, Ercolani, Mariuzzo, Mustapha 4, Sanviti 6, Giosa, Pinza 14, Lombini 12, Pulito 4, Poni ne. All. Gandolfi.

VIRTUS PALL. BOLOGNA – FORTITUDO PALLACANESTRO 65 – 82

POL. PIACENZA CLUB – POL. CESENATICO 2000 87 – 65

RECUPERI

VIRTUS – ONETEAM 54 – 73

VIS 2008 – FORTITUDO PALLACANESTRO 85 – 84

(31-12; 40-31; 66-51)

Ferrara: Dirani, Giovinazzo 19, Romondia 29, Lanza 1, Bondesani 2, Braga, Jebali, Belmonte 2, Dall’Ora, Yarbanga 17, Balletti 15, Kovalenko. All. Franchella.

ONETEAM BASKET FORLI – VIRTUS PALL. BOLOGNA 98 – 74

CLASSIFICA

Fulgor Fidenza 26; Oneteam Forlì, Vis 2008 Ferrara 20; Junior Ravenna 16; Fortitudo Bologna 10; Virtus Bologna, Cesenatico 2000 8; Piacenza B.C. 4.

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