Monthly Archives: Settembre 2025

Bakery quarta al torneo di Legnano

SEMIFINALE

KNIGHTS – BAKERY 72 – 55

(17-9; 43-20; 54-40)

Legnano: De Capitani 6, Riva 6, Scali 11, Quinti 8, Oboe 7, Pirovano 2, Cizauskas 8, Stepanovic 11, Sodero 10, Veronesi, Mastroianni 3, Calleri.

Piacenza: Giannone 9, Morvillo 1, Lombardi, Bocconcelli 14, Ricci 11, Beccari, Korlatovic, Dore 12, Borriello 2, Banella 2, Abba 2, Scardoni. All. Salvemini.

FINALE 3°-4°

MONFERRATO BASKET – BAKERY 80 – 75

(16-18; 34-36; 55-59)

Monferrato: Caglio 2, Basta, Rupil 8, Iacorossi, Mossa, Guerra 15, Martinoni 15, Zangheri 10, Flueras, Osagie 12, Dia 5, Marcucci 13.

Piacenza: Giannone 12, Morvillo 1, Bocconcelli 8, Ricci 10, Ferrari, Korlatovic 2, Dore 28, Salvaderi, Callegari, Borriello 6, Banella 3, Abba 5. All. Salvemini.

La Bakery chiude al quarto posto nel XIV Memorial Morelli di Legnano. Nell’ultimo weekend prima dell’inizio del campionato, quadrangolare fra squadre di Serie B Nazionale e primo test senza azzerare il punteggio ad ogni singolo quarto per i ragazzi di coach Salvemini.

Nel torneo vinto da Lumezzane (77-64 ai padroni di casa in finale), Bakery sconfitta in semifinale dai Legnano Knights (72-55) e nella gara per il terzo posto da Basket Monferrato (80-75).

Contro Legnano, Piacenza fatica ad entrare in partita (sotto 17-9 e 43-20 alla fine dei primi due quarti) anche per la fisicità avversaria. La reazione nel secondo tempo (54-40 dopo 30’), con la distanza fra le squadre accorciata poi a -11, grazie ad una maggiore aggressività ospite, prima del 72-55 finale. In doppia cifra Bocconcelli (14 punti), Dore (12) e Ricci (11).

Sfida molto più equilibrata nella serata di sabato contro Monferrato, che ha la meglio solo dopo un finale intenso e punto a punto. Trascinata da un Dore da 28 punti, la Bakery parte bene (18-16) e resta in vantaggio anche all’intervallo (36-34) e a fine terzo quarto (59-55). Per il risultato finale, decisivo il parziale avversario di 8-0 nell’ultima frazione: i biancorossi tornano a segnare nel finale, ma non basta e la sfida si chiude 80-75 per i piemontesi.

Caiti regala il successo al Basket 2000 a Castel San Pietro

OLIMPIA – REBASKET 2000 75 – 76

(18-14; 37-38; 57-55)

Castel San Pietro: Carpani 16, Avoni ne, Torreggiani 13, Mengozzi ne, Castellari, Grotti ne, Domenichelli 17, Vigori 7, Torri, Pederzini ne, Galletti 20, Garuti 2. All. Agresti. 

Reggio Emilia: Costoli 8, Conti 20, Obayagbona, Yadde 14, Caiti 13, Mazza 6, Modena 3, Barani 2, Codeluppi 10, Maramotti. All. Baroni.

Il terzo test match della pre-season dell’Olimpia Castello si chiude con un finale ricco di sorprese e di capovolgimenti di punteggio che appassiona il buon numero di spettatori. Alla sirena festeggia Reggio Emilia, con un cesto a 13 secondi dalla fine di Caiti dalla zona della lunetta: i locali sprecano incredibilmente due attacchi successivamente e lasciano l’onore delle armi a Conti (20 punti alla sua prima da avversario) e compagni.

Inizia bene l’Olimpia ed inizia benissimo Leonardo Torreggiani che si prende buoni tiri, segnando 7 dei primi 9 punti locali (9-6 al 3’). Olimpia che allunga sul 14-9 con Galletti, con Garuti che chiude i conti del primo quarto sul 18-14. Reggio Emilia inizia meglio il secondo parziale scappando sul 20-25, mentre i padroni di casa in 4’ riescono a segnare solo 4 liberi con Galletti che poi realizza i primi 7 punti di Castello (25-27 al 5’30”). Vigori impatta a quota 27 a 4’ dall’intervallo, mentre è ancora Galletti a farsi notare con una tripla dalla sinistra che vale il +4 (33-29) a 2’ dalla fine. Conti vola in contropiede per il controsorpasso 35-36 a 1’ dalla sirena. Con una bella penetrazione Carpani fissa il punteggio sul 37-38 al cambio campo. Nei primi 20’ di gioco, per i locali il rammarico di tanti errori in lunetta. Una tripla dello stesso Carpani fa rialzare la testa all’Olimpia nei primi minuti del terzo quarto (42-44), ma il parziale è macchiato da una marea di errori che consentono ai reggiani di mantenere il vantaggio, pur senza strafare (46-51 al 7’). A 90 secondi dalla fine è una buona tripla frontale di Torreggiani a rianimare la squadra, un po’ spenta nel frangente (51-52). Sulla sirena, un fallo su Domenichelli al tiro dall’arco, concede all’ala tre liberi, tutti realizzati per il vantaggio 57-55. Galletti segna il ventesimo punto di serata per il 59-58 e l’Olimpia, un po’ affaticata nel finale, si aggrappa al tiro pesante: apre Vigori (62-60 al 3’), quindi tre triple di Enrico Domenichelli mantengono a galla Castello che si ritrova sul 71-70 a 2’30” dalla sirena finale. Carpani segna un libero e, a sua volta, una tripla che valgono il 75-74 a 30” dallo scadere. Dopo il timeout, Caiti dà sostanza all’attacco di Conti, andando a beffare Torreggiani sull’arco, con un tiro morbido in zona lunetta. E’ il cesto della vittoria (75-76 a 13”), anche perché i padroni di casa dilapidano due ottime occasioni per il sorpasso, prima con una rimessa di Galletti gettata alle ortiche e, allo scadere, con una palla persa di Torreggiani in penetrazione.

Medicina batte in amichevole i Baskers!

CHEMIFARMA – VIRTUS MEDICINA 79 – 89

(31-19; 18-34; 14-22; 16-14)

Forlimpopoli: Rossi 7, Brighi A. 10, Ruscelli 15, Sampieri, Vico 3, Benzoni 12, Fin 9, Bracci M. 11, Guardigli 9, Apparuti 3, De Cesaris, Zoli. All. Tumidei.

Medicina: Alberti 14, Cappellotto 2, Cattani 2, Francesconi 11, Gardenghi 5, Iattoni 20, Magagnoli 11, Masrè 11, Morara 5, Zanetti 8, Barba, Buscaroli, Suzzi. All. Agnoletti.

Penultimo test di preseason per i Baskérs che, al Villa Romiti, affrontano la Virtus Medicina, vera e propria corazzata di serie C, guidata in panchina dall’amatissimo ex Alessio Agnoletti.

I galletti, pur privi di Lorenzo Brighi e di Jonas Bracci, partono subito fortissimo: le triple di Benzoni, Ruscelli e Brighi costringono coach Agnoletti al timeout sul 12-5. Medicina però, anche dopo il minuto di sospensione, non riesce ad arginare la verve offensiva del team artusiano, che chiude il primo quarto sul 31-19 con una tripla di tabella di Rossi sulla sirena. Nel secondo quarto la musica cambia, Medicina aumenta l’intensità difensiva e ricuce sapientemente lo strappo con parecchie triple a bersaglio nel quarto, trovando anche il sorpasso fino al 49-53 con cui si va alla pausa lunga. Alla ripresa delle ostilità lo spartito resta simile, con gli ospiti che prendono il largo fino al massimo vantaggio di 58-73, con il quarto che termina 63-75. Nell’ultimo periodo i Baskérs provano in tutti i modi ad assottigliare il gap e si portano fino al -5 grazie alla tripla del giovane Apparuti, ma Medicina è chirurgica nel finale e si porta a casa l’incontro con il punteggio finale di 79-89.

Raggisolaris terzi al torneo di Jesi

SEMIFINALE

VIRTUS IMOLA – TEMA SINERGIE 80 – 79

(22-12; 39-38; 60-53)

Imola: Baldi 11, Mazzoni, Errede 1, Kucan 17, Tambwe 8, Melchiorri 13, Santandrea ne, Metzla 2, Sanviti, Pollini 18, Boev 10. All. Galetti.

Faenza: Bianchi ne, Rinaldin 5, Mbacke 8, Vettori 26, Van Ounsem 17, Stefanini, Longo 4, Fragonara 16, Santiangeli 3. All. Pansa.

La Tema Sinergie perde la semifinale del torneo di Jesi contro la Virtus Imola. Faenza, ancora priva di Romano, paga gli alti e bassi e la serata da dimenticare in fase offensiva come dimostra il 38,8% dal campo (26/67) e il 54% ai liberi (13/24), pur se la sconfitta arriva di un solo punto.

Primo quarto tutto di marca imolese. La Virtus passa subito a condurre e chiude il periodo 22-12 per poi allungare sul 29-14 nel secondo. La Tema Sinergie riordina le idee e soprattutto la mira in attacco, affidandosi a Vettori, autore di 10 punti nel primo tempo e di 26 complessivi, e all’intervallo è sotto di una sola lunghezza (38-39) nonostante il 36% al tiro (13/36). Dopo la pausa è ancora Imola a condurre e i Raggisolaris a non segnare. Al 30’ la Virtus è così avanti 60-53. La Tema Sinergie ricorre allora alle triple (5/8 per Fragonara dall’arco) e trova il sorpasso sul 70-67 poi nel finale punto a punto sono gli imolesi ad avere la meglio.

FINALE 3°-4°

LORETO – TEMA SINERGIE 71 – 77

(10-19; 32-34; 54-59)

Pesaro: Delfino 11, Del Prete ne, Aglio 8, Valentini 13, Mattioli ne, Sgarzini 5, Tognacci 17, Graziani 9, Lombatdze, Pillastrini 5, Terenzi 3. All. Ceccarelli.

Faenza: Bianchi ne, Rinaldin 3, Mbacke 6, Vettori 9, Van Ounsem 12, Stefanini 6, Longo 1, Fragonara 12, Santiangeli 15, Fumagalli 13. All. Pansa.

La Tema Sinergie chiude terza al torneo di Jesi, superando il Loreto Pesaro 77-71 nella ‘finalina’ per il terzo posto. Ancora una volta i faentini vivono una serata negativa al tiro con il 35,5% dal campo (22/62), tirando con percentuali peggiori di quelle avute nella semifinale con la Virtus Imola. La differenza è stata però nella maggiore lucidità di piazzare il break decisivo al momento giusto e questo è un ottimo segnale di crescita dal lato caratteriale.

Parte meglio Pesaro che chiude il primo quarto avanti 19-10, ma la Tema Sinergie, ancora senza Romano, si riscatta con una seconda frazione in cui segna 24 punti e ne concede 13, arrivando all’intervallo avanti 34-32. Nonostante la reazione, i Raggisolaris non riescono però mai piazzare l’allungo decisivo, perché qualche alto e basso di troppo in difesa permette ai marchigiani di restare in scia e al 30’ Faenza è avanti 59-54. Poi però i cecchini manfredi iniziano a segnare da tre e arriva la fuga sul 74-59 al 35’ che risulterà decisiva per il 77-71 finale.