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Raggisolaris senza energie, vince Fabriano

RISTOPRO – TEMA SINERGIE 86 – 68

(16-15; 42-37; 66-52)

Fabriano: Kuusma17, Babusis 20, Dri 8, Vavoli 10, Ohenhen 6, Quarone 9, Fogliato, Donati 6, Gnecchi 5, Gianoli 2, Onesta, Pellacchia 3. All. Rossi.

Faenza: Riva 6, Stankevicius 14, Sy 7, Bertetti 10, Susanni 3, Gaina Catana, Filippozzi, Lucadamo, Renzi 3, Rossi 14, Marcucci 3, Di Pizzo 8, Campori. All. Pansa.

Infortuni e stanchezza fisica incidono nell’amichevole giocata dalla Tema Sinergie sul campo di Fabriano, persa 86-68. Oltre a Romano, assente da un paio di settimane per un infortunio alla schiena, coach Pansa deve fare a meno anche di Campori, uscito a scopo precauzionale dopo un solo minuto di gioco per un risentimento muscolare.

Nonostante le rotazioni ridotte e le gambe ‘pesanti’ essendo la squadra nel massimo periodo di carico di lavoro fisico, i Raggisolaris iniziano molto bene la partita, restando avanti e gestendo il match fino a pochi minuti dall’intervallo prima di subire un break di Babusis, che regala ai marchigiani il vantaggio di 42-37 all’intervallo. Nel secondo tempo Faenza continua a lottare, ma minuto dopo minuto l’energia è sempre meno e così si spiega il risultato finale. L’obiettivo ora è avere il roster al completo il prima possibile.

L’Olimpia si aggiudica lo scrimmage con Molinella

VIFERMECA – MOLINELLA 93 – 82

(25-21; 53-33; 71-62)

Castel San Pietro: Carpani 16, Bellini 5, Mengozzi, Farina 13, Papolla, Grotti 16, Gardenghi 6, Ferrucci Morandi 5, Galletti 10, Vigori 10, Maurizzi 14. All. Carretto.

Molinella: Carella 18, Marchi 4, Naldi 9, Tanchella 8, Ben Salem 19, Costantini 9, Folesani 6, Piazzi 4, Tognon 2, Bendandi, Betti 3. All. Baiocchi.

Ottima prestazione per la Vifermeca, che supera 93-82 un buon Molinella al termine di un bel confronto a viso aperto, giocato a tutto campo con un ritmo elevato nelle transizioni da ambo i lati.

La squadra di casa chiude il primo tempo sul 53-33, dopo un secondo quarto archiviato su un eccellente 28-12. Nel terzo quarto, invece, una pioggia di errori sia al tiro che, soprattutto, nella fase di costruzione con tutti i giocatori a rotazione che gettano alle ortiche un possesso dopo l’altro. Permettendo, tra l’altro, agli ospiti di ridurre sensibilmente il gap (18-29 nel frangente). Negli ultimi 10’ si “combatte” in campo, sfruttando le tante soluzioni a disposizione di coach Carretto che immette nel motore gli 11 effettivi di serata. Vittoria meritata, non tanto per il punteggio, quanto per la mentalità e l’intesa mostrate in campo.