B Interregionale, i Flying Balls vincono il girone!

B INTERREGIONALE

28° Giornata

Girone A

9CARE ROMANO BASKET – CALORFLEX ODERZO 85 – 71

LOGIMATIC GROUP – IINNOVO GROUP 94 – 81

(30-14; 49-45; 77-66)

Ozzano: Odah 12, Margelli 4, Folli 9, Landi 4, Ottavi 1, Carnevali 14, Diambo 20, Negri 7, Chiappelli 9, Piazza 8, Giovagnoni, Tosini 6. All. Grandi.

Montebelluna: Spinazzè 9, Zilio, Crespi 2, Minincleri 20, Muaremi 10, Marin 2, Guidolin, Osellieri 2, Epifani 15, Zamprogno, Segatto 18, Musco 3. All. Osellame.

Missione compiuta per i New Flying Balls: la vittoria per 94 a 81 su Montebelluna e la concomitante sconfitta di Oderzo sul campo di Romano, regala agli ozzanesi la matematica conquista del primo posto in classifica della regular season, traguardo mai raggiunto dai Flying nella propria storia recente.

Il match al Pala Arti Grafiche Reggiani vede un avvio tutto di marca NFB, che trova subito la doppia cifra di vantaggio sfruttando un inizio shock dei veneti (18-2 dopo sei minuti) e toccando anche il +20 (28-8) al minuto 9. Chi, però, pensava che dopo dieci minuti la partita poteva essere in archivio si sbaglia, perché nel secondo quarto gli ospiti si sbloccano e prendono fiducia. In difesa costringono a diverse palle perse ozzanesi, in attacco segnano 31 punti e, dopo aver addirittura messo il naso avanti sul 40-42, chiudono il periodo sotto di quattro lunghezze (49-45), ma ancora pienamente in corsa. Nel terzo quarto arriva la reazione ozzanese che, dopo il terribile secondo periodo, trova un nuovo allungo sopra la doppia cifra, sfruttando oltre ai punti del settore lunghi e di Carnovali, anche un dominio a rimbalzo con oltre 60 rimbalzi conquistati nei complessivi 40′. Nell’ultimo quarto Ozzano da la zampata decisiva e in avvio della frazione torna a +20. Per diversi minuti è garbage time in Viale 2 Giugno e game over per Montebelluna, che si inchina così alla squadra che ha vinto la regular season 2025/26.

S Z JADRAN – RE BASKET 2000 72 – 75

(14-17; 37-35; 51-50)

Jadran Trieste: Rolli, Batich 9, Gulic, Demarchi 13, Vecchiet 8, Jakin, Gobbato G. 4, Pregarc 4, Diminic 20, Persi 4, Gobbato E.M. 8, Milisavljevic 2. All. Jogan.

Rebasket2000 Reggio: Costoli 4, Obayagbona 3, Barani ne, Yadde ne, Conti 7, Mazza 21, Modena 14, Caiti 16, Maramotti 3, Codeluppi 5, Nikoci 2. All. Baroni.

PONTONI MONFALCONE – AMICA CHIPS STINGS 72 – 80

BANCA ANNIA PADOVA – PALL. GARDONESE 84 – 54

BCC PORDENONESE – VIFERMECA 76 – 75

(18-15; 33-43; 52-62)

Pordenone: Cardazzo 6, Fazzi 10, Basso, Cagnoni 12, Malbasa 9, Ballati 4, Ragagnin 7, Daniele ne, Mandic 8, Bevilacqua 3, Iacopini 2, Bozzetto 15. All. Milli.

Castel San Pietro: Carpani 17, Mengozzi, Castellari ne, Franceschi 13, Grotti 9, Domenichelli, Beck 21, Torri, Galletti 7, Vigori 6, Garuti 2. All. Carretto.

L’Olimpia culla a lungo il sogno del colpaccio al PalaCrisafulli, contro un Pordenone evidentemente sorpreso dalla prestazione dei ciano-neri. Alla fine, è un canestro in semi gancio di Bozzetto a decidere la contesa con i friulani che festeggiano il 76-75 finale.

La cronaca vede grande equilibrio nel primo quarto (18-15 per Pordenone alla sirena), quindi è l’Olimpia ad uscire nel secondo periodo con i cesti di Galletti, Vigori e la tripla di Beck che impattano a quota 24. E la stessa guardia tedesca/americana piazza anche il primo vantaggio ospite, sempre dall’arco, a metà frazione. Qui i castellani prendono coraggio e scappano fino all’intervallo con la terza tripla filata di Beck, quindi con le doppiette di Carpani e Franceschi che lanciano l’Olimpia sul 31-38 a 2’ dalla sirena. Al 33-43 finale ci si arriva sulla tripla di Carpani e il cesto di Vigori allo scadere. Al cambio campo si rientra con qualche errore di troppo, quindi Franceschi piazza la tripla del 39-48 e Beck, da lontano, mette dieci lunghezze tra le due squadre sul 47-57 che è propedeutico al 52-62 con cui ci si presenta all’ultima pausa breve (cesti di Beck). I friulani si ritrovano con le spalle al muro e trascinati da un buon pubblico, cerca di risalire la china con Cardazzo da tre punti (66-58) e sfrutta qualche minuto di confusione offensiva degli ospiti: al 26’30”, la tripla dell’ex Andrea Costa Fazzi fissa il punteggio sul 64-66, riaprendo completamente la contesa. L’Olimpia, però, non crolla e resta in campo con fiducia, seppur con qualche altro errore al tiro. A metà frazione ci si arriva sul 64-70 col il cesto di Franceschi, quindi, per un paio di minuti ancora, non si registrano canestri dei ciano-neri. Pordenone, dunque, riesce a rimanere sulla scia degli ospiti guadagnandosi l’ultima chance nella volata finale. Gli ultimi due minuti appaiono infiniti, soprattutto per via delle numerose interruzioni e per i vari timeout utilizzati dai due staff tecnici. Si parte con Grotti che segna 2/2 in lunetta per il vantaggio 70-74, subito accorciato dalla tripla dall’angolo sinistro di Fazzi. Beck sbaglia la tripla e dall’altra parte Vigori commette fallo su Ragagnin che, in lunetta, segna solo un libero (74-74 a 76” dalla sirena). Grotti in attacco cerca di farsi spazio al limite dell’area tra due avversarie, ma cade a terra dopo il contrasto e Bozzetto è abile a recuperare la palla. Fazzi sbaglia un facile terzo tempo con Vigori che strappa il rimbalzo: a 40” dalla fine, Cagnoni commette fallo su Carpani che in lunetta fa solo 1/2 per l’ultimo vantaggio ospite di serata (74-75). Nella prolungata azione dei friulani, è Bozzetto ad appoggiare il punto personale numero 9 (15 totali), con Franceschi che difende forte senza commettere fallo. Ma sarà il cesto decisivo (76-75). Nell’ultimo assalto, Beck viene raddoppiato a centrocampo, ma riesce a servire Vigori che, spalle a canestro, accelera l’assist per Franceschi che si butta sul pitturato. Al momento del tiro allo scadere, l’ala bolognese viene spinto fuori equilibrio dal petto di Mandic: la palla sbatte sul ferro e il tap in di Vigori è fuori tempo massimo. Finisce con una beffa clamorosa la trasferta di Pordenone per un’Olimpia Castello che avrebbe meritato certamente maggior fortuna, vista la prestazione a testa alta mostrata al PalaCrisafulli.

PIZETA EXPRESS CARRE’ – CORAM ISEO 71 – 80

CLASSIFICA

Flying Balls Ozzano 46; Oderzo 40; Gorizia 36; Curtatone, Romano Lombardo 32; Monfalcone, Pordenone 28; Rebasket 2000 Reggio 26; Virtus Padova 24; Jadran TS, Montebelluna, Iseo 20; Gardone Val Trompia 16; Olimpia CSP 14; Carrè 10.

Girone D

ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI – VIRTUS BASKET 77 – 80

CANUSIUM BASKET – VIGOR BASKET MATELICA 71 – 108

N. CESTISTICA LIONS BISCEGLIE – PALL. RECANATI 54 – 62

AMATORI PESCARA 1976 – BASKET GUALDO’96 75 – 67

PALL. SENIGALLIA – BRAMANTE BASKET 59 – 44

AIR BASKET ITALIANGAS TERMOLI – VASTO BASKET 77 – 75

VAL DI CEPPO BASKET – BASKERS 84 – 82 dts

(24-21; 46-32; 66-52; 78-78)

Valdiceppo: Provvidenza 7, Frau ne, Angeletti P. ne, Speziali 11, Dose 18, Meschini 2, Casuscelli 6, Angeletti S., Aminti 6, Rath 17, Frizzarin 17. All. Filippetti.

Forlimpopoli: Borciu, Brighi A. 4, Brighi L. 6, Ruscelli 3, Vico 23, Benzoni, Giudici ne, Fin 7, Bracci M. 4, Bracci J. 12, DiSibio 23. All. Tumidei.

CLASSIFICA

Porto Recanati 38; Matelica, Virtus Civitanova 36; Senigallia, Recanati 34; Bisceglie 31; Jesi 28; Baskers Forlimpopoli 24; Termoli 23; Vasto 20; Bramante Pesaro, Gualdo Tadino, Amatori Pescara 18; Val di Ceppo 16; Canusium Canosa 7.