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Il resoconto delle finali dei tre tornei Giovanili più importanti della regione

La selezione regionale femminile Under 14 dell’Emilia Romagna ha vinto, meritatamente, il “5° Memorial Mario Fabbri”, che s’è disputato nella provincia di Rimini dal 3 al 6 gennaio. Le biancorosse, guidate dal coach ducale Della Godenza, hanno vinto tutte e cinque le partite superando storiche corazzate come Lombardia e Veneto. Complimenti a tutte le ragazze, ma la palma dell’Mvp della manifestazione non può che andare all’estense Caterina Gilli, 12 anni, un vero fenomeno rispetto alle coetanee di un anno più grandi.
Secondo posto, invece, per i ragazzi che hanno trovato nella Lombardia un osso troppo duro per sperare di fare il bis dopo il bel successo dell’edizione 2014. Bravi, comunque, i ragazzi guidati dal piacentino Zanardi che hanno affrontato queste fasi finali senza i due play, Barattini e Giuliani, bloccati da infortuni.
EMILIA ROMAGNA – VENETO 54-39
(12-13; 23-20; 40-33)
Emilia Romagna: Stefanini (Basket Parma) 2, Franceschini (Valtarese) 9, Montanari (Basket Club Russi) 2, Quintini (Basket Borgonovo) 3, Farné (Magika) 1, Chierici (Vico Basket), Gozzi (Fortitudo Rosa), Gilli (Academy Mirabello) 21, Averto (Calderara) 2, Gianesini (Basket Tricolore Reggio Emilia) 4, Palmisani (Happy Basket Rimini) 6, Zavatta (Basket Santarcangelo) 4. All. Della Godenza.
Veneto: Gini 2, De Marchi 1, Viviani 17, Giordano, Gulino 10, Meroi 1, Tosi, Soldan 6, Pastrello, Luraschi, Djodj, Busnardo 2. All. Giamporcaro.
L’inizio è tutto per la squadra veneta, che scatta meglio dai blocchi e va sul 6-0 con apparente facilità. Le ragazze di Della Godenza faticano a carburare, tanto che dopo 5’ il tabellone del Flaminio dice 4-12. L’ingresso di Gilli, anche in questa occasione dominante (21 alla fine), rianima il gruppo e consente all’Emilia Romagna di chiudere sotto di una sola lunghezza il primo quarto (12-13). Nel secondo c’è tanta battaglia, con sorpassi e controsorpassi, senza che nessuna delle due squadre riesca a prendere il timone. La vera fuga per le ragazze di casa arriva a fine terzo periodo, quando Quintini infila una tripla e Franceschini i due punti del 40-31. Il Veneto comunque resta a galla, tanto che a cinque minuti dalla sirena l’Emilia Romagna è ‘solo’ sopra di tre lunghezze (42-39). Il finale però è travolgente: prima due punti di Palmisani, poi Gilli e infine una tripla di tabellone di Franceschini che mette in cassaforte il risultato.
EMILIA ROMAGNA – LOMBARDIA 57-78
(14-24; 27-40; 38-65)
Emilia Romagna: Guglielmi (Crabs Rimini) 2, Venturoli (BSL San Lazzaro) 12, Lorusso (Virtus Bologna) 8, Apena (Magik Parma), Jovanovic (Piacenza BC) 7, Nanni (Virtus Bologna) 2, Folli (Fortitudo Bologna) 7, Pietri (Novellara) 2, Tognacci (Insegnare Basket Rimini) 2, Cosco (Castiglione Murri Bologna) 10, Secchi (Castiglione Murri Bologna) 5. All. Zanardi.
Lombardia: Spila 4, Giardini 6, Simons, Cipolla 7, Nasini 12, Bortolani, Berra 20, Chinellato 7, Cremaschi 2, Bosatelli 4, Dieng 9, Maccan 7. All. Galbiati.
La finale Under 15 si conclude con la vittoria straripante e allo stesso tempo meritata della Lombardia contro i “padroni di casa” dell’Emilia Romagna. Il punteggio finale dice 78-57 per la gioia del team biancoverde che ha mostrato e dimostrato sul campo una netta superiorità dal punto di vista fisico, tecnico e anche tattico con una predilezione al gioco corale e ai movimenti senza palla a smarcare le conclusioni di tutti i suoi interpreti. Complimenti anche ai giocatori di coach Zanardi che hanno messo cuore e voglia di lottare in ogni azione del match fino allo scadere dell’ultimo quarto. Primo parziale con avvio fulminante dei lombardi che cominciano subito ad accelerare i ritmi e si fanno sentire in post con la grande fisicità di Cipolla e fuori dall’arco dei 6,75 con Dieng che oltre ai centimetri e ai chili mostra un’ottima meccanica di tiro molto efficace. 4-12 il parziale nei primi quattro minuti quando entra la guardia Venturoli, prodotto del vivaio di San Lazzaro che, da buon tiratore scelto, comincia a sparare tutto quello che gli capita per le mani e nei primi quattro tentativi oltre il perimetro ne manda a bersaglio tre. Primo quarto che si conclude con la salita in cattedra di Berra che chiude il parziale sul 14-24. Secondo quarto che si apre con Cosco per gli emiliano-romagnoli a salire in cattedra coadiuvato da un ottimo Tognacci che lotta su tutti i palloni. Dall’altra parte Nasini e compagnia non mollano e a fine primo tempo il tabellone luminoso dice 40-27 Lombardia. Negli spogliatoi coach Galbiati risveglia i suoi che ripartono con un piglio diverso, con un’intensità pazzesca e con una velocità di rimbalzo e apertura in contropiede in stile Miami Heat degli anni dei Big Three. Il risultato è eclatante. In un amen i ragazzi in tenuta biancoverde si portano a +30 e la fine del terzo quarto parla chiaro: 65-38 con un Berra in versione point-man a scardinare ogni tentativo di argine difensivo dei biancorossi (alla fine saranno 20 per lui). Ultimo parziale in stile Garbage Time dove ruotano tutti i giocatori di entrambe le formazioni con ritmi molto più bassi e giocate incentrate più sui singoli che sulla collettività. Il miracolo non c’è, la Lombardia è più forte e alla fine il tabellone enuncia il suo verdetto: 78-57.

26° TROFEO BRUNA MALAGUTI – UNDER 17

FINALE
REGGIANA – BENETTON 77-71
(15-18; 34-26; 60-53)
Pall. Reggiana: Mitt, Bondioli 4, Lever 9, Franco 2, Salzano, Stefanini 12, Binelli 13, Zamparelli 2, Bonacini 9, Strautins 26, Ndour, Vigoni All. Mangone.
Benetton Treviso: Barbon 21, Coassin, Cancian, Esposito, Fazioli 14, Simeoni 5, Lovisotto 15, Michelin 10, Rossi, Varaschin 6. All. Mian.
In una cornice di pubblico da grande evento, la Pallacanestro Reggiana conquista con pieno merito la vittoria del 26° Trofeo “Bruna Malaguti”, al termine di una partita molto tirata e decisa solo nel finale punto a punto. Per i reggiani di coach Mangone, che succedono nell’albo d’oro alla Stella Azzurra Roma, è il primo storico successo nel torneo.
Le due squadre si erano già affrontate durante il girone e lì era stata netta la vittoria dei reggiani, ma a differenza di 4 giorni fa, si capisce da subito che l’andamento della gara sarà diverso. Lovisotto fa da subito la voce grossa sotto canestro sfruttando i suoi 205 centimetri e mettendo 7 dei suoi 15 punti nel solo primo quarto. Reggio alterna conclusioni da fuori a penetrazioni fino al ferro, con Binelli e Lever sugli scudi, ed al 5’ il tabellone recita 11-9 per i reggiani. Il vantaggio sale fino al 15-9 a 3 minuti dalla fine del primo quarto, poi Treviso ha una fiammata con due triple di Fazioli e Simeoni ed un canestro di Barbon per il 9-0 complessivo degli uomini di Mian. La prima frazione si chiude sul 18-15 per Treviso. In avvio di secondo quarto, è Strautins a mostrare perché è stato giudicato l’MVP del torneo. Tripla del lituano, e sul recupero difensivo successivo canestro in penetrazione, cui risponde Fazioli con un canestro in arresto tiro. Si procede sul punto a punto, ed al 15’ minuto è ancora parità a quota 24. Reggio alza la pressione difensiva raddoppiando costantemente Lovisotto, e la mossa di Mangone produce gli effetti sperati, costringendo Treviso ad affidarsi al tiro da tre, senza però trovare la via del canestro. Reggio Emilia piazza un break di 10-2 grazie a 4 punti di Lever dentro l’area ed una tripla siderale di Binelli. Alla pausa l’impressione è che i biancorossi siano più lunghi e completi, mentre Treviso si affida alle fiammate dei suoi uomini di punta.
Al ritorno dall’intervallo lungo è ancora Strautins (MVP della manifestazione), con 5 punti, a portare i suoi a +11, cui risponde Michelin con due arresti tiri dalla media distanza. Entrambe le squadre cercano di correre, finendo così col perdere palloni per la troppa fretta, ed al 25’ il tabellone recita 44-39 Reggio Emilia. Strautins decide così di mettersi in proprio, producendo 9 dei 16 punti di Reggio nel finale del quarto, frutto di due canestri e due liberi. In avvio di ultimo quarto la partita sembra prendere la direzione di Reggio, con i canestri di Stefanini e Bonacini. Sembra fatta, ma nel momento di massima difficoltà, emerge con forza l’orgoglio dei trevigiani. Barbon trova 2 triple pesanti, ed è Fazioli con una tripla a riportare i suoi a -3 quando mancano 55 secondi alla fine (74-71). Reggio forza la conclusione con Lever, ma il tiro del lungo biancorosso trova solo il ferro e la palla esce. Sulla rimessa Treviso organizza l’attacco, ma Bonacini compie la giocata della serata anticipando in volo la palla diretta a Fazioli e favorendo così il recupero dei suoi poi perfezionato da Lever. A Treviso non resta che provare a ricorrere al fallo sistematico, ma Stefanini è glaciale dalla lunetta e con 2/2 chiude la gara.

8° TROFEO CHICCO RAVAGLIA – UNDER 14

FINALE
REGGIANA – OLIMPIA 61-48
(16-15; 30-32; 50-43)
Reggio Emilia: Ghirardini, Soviero 13, Cecchinato 11, Ambrosi, Porfilio 19, Accorsi, Sow, Giglioli 3, Turrini 4, Ligabue 7, Castagnetti 1, Golfieri 3. All. Mangone.
Olimpia Lubiana: Korelc 2, Vidmar, Ziga, Vukovic 8, Cerkvenik 11, Macek 2, Glas 5, Bojic, Aringer 15, Jurkovic, Mehic 2. All. Fijavz.
Partita subito tattica e avvincente tra le due finaliste. L’Olimpia si aggrappa alle iniziative di Cerkvenik e a una maggior solidità sotto canestro, mentre Reggio è trascinata dal talento del duo Cecchinato e Soviero, imprendibile per la difesa slovena. Ne risulta un grande equilibrio, con la Reggiana avanti per 16-15 al primo quarto. Aringer e Porfilio salgono in cattedra all’inizio del secondo quarto in cui Lubiana prova a cambiare l’inerzia, ma si torna in parità a quota 20. L’equilibrio continua a reggere per tutto il resto della frazione, con Reggio a premere e Lubiana, che torna sotto con Vukovic e Cerkvenik, pur penalizzata dai falli commessi.
Nel terzo quarto le squadre continuano a giocare con grande intensità ma dopo cinque minuti dall’inizio del secondo tempo la coppia Porfilio e Soviero riesce a scavare un solco di 10 punti( 34-44). Lubiana però non demorde e, merito di una difesa aggressiva e di una buona circolazione di palla riesce a dimezzare lo svantaggio. Nell’ultimo quarto si fanno sentire i problemi di falli degli sloveni che non riescono a contenere Cecchinato che porta a più 13 gli emiliani e subito dopo una bomba di Giglioli firma il massimo vantaggio Reggio Emilia sul 59-43. Vantaggio gestito bene dai reggiani che contengono i tentativi di recupero degli sloveni fino alla fine, vincendo così meritatamente la finale del torneo per 61-48.

Trofeo Marchetti: vince, a sorpresa, l’International Imola

RADIOCOOP.IT – CURTI 60 – 68

(17-11; 34-26; 46-50)

Piacenza BC: Paraboschi ne, Villani ne, Antozzi 10, Scarionati 6, Massari 22, Pirolo 6, Zanangeli 5, Villa 6, Markovic 2, Popov 3, Sela, Betti. All. Mambretti.

International Imola: Folli 15, Sgorbati 14, Marchi 4, Grandolfi 8, Cai 2, Martini 12, Caprara A., Caprara J. ne, Scagliarini 2, Dirella 6, Masoni 5. All. Fazzi.

L’International Imola vince a sorpresa, ma con merito, la dodicesima edizione del “Trofeo Marchetti – Coppa Emilia Romagna”. La formazione guidata da Cristiano Fazzi ha vinto in rimonta grazie ad una difesa attenta e ad un attacco produttivo nei secondi venti minuti. Folli e Sgorbati i migliori marcatori, ma la presenza di un crack come Masoni ha fatto la differenza nei momenti decisivi della finale. Per Piacenza, oltre ad un Massari vera anima della squadra, gli altri sono andati a sprazzi, pagando, forse, la tensione di essere i favoriti.

Piacenza scattava meglio dai blocchi grazie alle tre bombe del play Massari (9-4 al 4’), ma l’International trovava in Folli (7 punti) l’uomo dell’immediato aggancio (9-9). Le squadre giravano a vuoto per qualche minuto, poi la truppa di Mambretti ritrovava vigore in attacco e chiudeva il quarto con un parziale di 6 a 0 (17-11 al 10’). Nel secondo periodo il margine oscillava costantemente tra i 5 (24-19 e 29-24) e i 10 punti (29-19, tripla del pivot Popov), con Imola che provava a rientrare facendo uso della zona dispari (3-2). Nella ripresa i ragazzi di Fazzi avevano la faccia giusta e con due canestri del lungo Martini si portavano a contatto (37-36 al 24’). Piacenza reagiva, ma non poteva evitare il sorpasso, dai 6,75, di Sgorbati (44-46); negli ultimi secondi della frazione l’International allungava grazie ad un poker di Dirella, ma Zanangeli era letale un attimo prima del suono della sirena (46-50). Emozionanti gli ultimi dieci minuti: la Radiocoop.it riusciva a tornare davanti nel punteggio, grazie ad un 2+1 di Antozzi, sul 53-52 al 33’, ma quello era il suo ultimo vantaggio. Un missile del play Grandolfi e due liberi di Masoni regalavano il +8 ad Imola (55-63). Massari realizzava la bomba della speranza (60-64 a -1’), ma il suo successivo quinto fallo, in attacco, chiudeva ogni porta ai piacentini ed era Sgorbati, dall’angolo, ad infilare il canestro del +8 (60-68), a -30”. Game Over e Trofeo alla Curti.

A2 femminile, il derby dell’Epifania va in scena a Castel San Pietro

E arriva il giorno del derby di ritorno: al “PalaFerrari” di Castel San Pietro la Magika ospita la Libertas Bologna sapendo che vincendo è aritmeticamente prima, mentre perdendo dovrà pensare a difendere il +7 dell’andata. Chi mangerà il carbone?

A2 GIRONE B
FASSI ALBINO – BASKET FEMM.BIASSONO 64 – 46

VIRTUS CAGLIARI – ASTRO CAGLIARI rinviata

TEC-MAR CREMA – INTERCLUB MUGGIA 75 – 60

ECODENT VILLAFRANCA – VELCO VICENZA 46 – 56

CLASSIFICA
Bonfiglioli Ferrara, Crema 22; Vicenza 20; Villafranca, Albino 14; Astro Cagliari*, V. Cagliari* 8; Biassono 6; Muggia 2.

A2 GIRONE C
MAGIKA CASTEL SAN PIETRO – MECCANICA NOVA BOLOGNA 40 – 47

(14-13; 27-23; 31-34)

Magika Cspt: Vespignani 8 (1/2, 2/9, 1/8), Turroni (0/1), Capucci 2 (2/2), Ballardini (0/3, 0/4), Santucci Mart. 2 (0/2, 1/1), Franceschelli 2 (1/4), Schieppati (0/1), Matic 11 (1/2, 5/10), Vitari (0/1), Santucci Mari. 1 (1/4, 0/4, 0/5), Brunetti 6 (3/8), Panella 8 (1/2, 2/4). All. Seletti.

Libertas Bologna: Landi 8 (2/4, 3/8, 0/3), Patera ne, Venturi ne, Torresani ne, D’Alie 8 (4/4, 2/5, 0/3), Silva 2 (1/5), Cigliani (0/1, 0/3), Nnodi (0/1), Santarelli 11 (3/5, 1/4, 2/4), Cordola 9 (3/3, 3/8, 0/2), Andrè, Vian 9 (1/2, 4/12). All. Lolli.

CARPEDIL SALERNO – MCS HYDRAULICS ARIANO IRPINO 47 – 82

S. MARINELLA – SRB ROMA 49 – 43

DEFENSOR VITERBO – INFA CIVITANOVA M. 57 – 63

CLASSIFICA
Magika CSP 24; Libertas Bologna 22; Ariano Irpino 18; Santa Marinella 16; Civitanova 12; Castellamare, Viterbo 10; SRB Roma 6; Salerno 2.

Gli appuntamenti più importanti del 5 e 6 gennaio

Tante manifestazioni giovanili (ed una senior) sono in programma in questa due giorni (5 e 6 gennaio).

Partiamo dal “5° Memorial Fabbri” che vedrà in campo oggi, alle ore 11,30, la selezione maschile Under 15 dell’Emilia Romagna contro il Piemonte; in palio la finale in programma il giorno dell’Epifania, alle ore 11,30, al PalaAngels di Santarcangelo. Alle 15, invece, in campo le Under 14, sempre contro il Piemonte; anche in questo caso in palio c’è l’accesso alla finale che si disputerà il 6 gennaio alle ore 10,30 al PalaFlaminio di Rimini.

A San Lazzaro di Savena, semifinali e finali del “26° Torneo Malaguti” riservato agli Under 17. Alle ore 16 Reggiana-Stella Azzurra Roma e alle 18 Benetton Treviso-Casalpusterlengo. Domani la finalissima è prevista per le ore 18,30.

Passiamo agli Under 14 e al “Ravaglia”, in corso di svolgimento ad Imola nella palestra omonima. Oggi alle 15 la prima semifinale Virtus-Reggiana; a seguire Olimpia Lubiana-PMS Torino. Domani la finalissima è prevista per le ore 15.

Chiudiamo con i seniores e precisamente con la serie D e la finale del “Marchetti” che metterà di fronte il 6 gennaio, a Castel Guelfo, alle ore 16,30, Piacenza BC ed International Imola.

D’Aliè salva la Libertas, vincono in A2 femminile anche Bonfiglioli e Magika

Nessuna sorpresa nel primo turno del 2015 per la A2 femminile, ma le vittorie delle due formazioni bolognese sono state sofferte, con la Libertas che ha superato Santa Marinella soltanto nell’ultima azione con un canestro della play D’Aliè.

A2 GIRONE B

VELCO VICENZA – FASSI ALBINO 38 – 52

PFF GROUP – ECODENT VILLAFRANCA 80 – 56

(19-11, 40-26, 62-40)

Bonfiglioli Ferrara: Nori 12, Rosier 12, D’Aloja, Cecconi, Rulli 21, Pocaterra ne, Aleotti 7, Rosset 7, Miccio 16, Missanelli, Bertaccini ne, Mini 3. All. Iurlaro.

Villafranca: Toffali 5, Borsetto 9, Rossi 11, Ruffo 2, Zanella 2, Petronio 2, Pavanello 2, Zanardelli, Fumagalli, Carraro 2, Terenzi 4, Monica 17. All. Soave.

BASKET FEMM.BIASSONO – VIRTUS CAGLIARI 37 – 55

ASTRO CAGLIARI – TEC-MAR CREMA 62 – 79

CLASSIFICA
Bonfiglioli Ferrara 22; Crema 20; Vicenza 18; Villafranca 14; Albino 12; Astro Cagliari, V. Cagliari 8; Biassono 6; Muggia 2.

A2 GIRONE C
SRB ROMA – DEFENSOR VITERBO 67 – 72

INFA CIVITANOVA – TRUST RISK GR. C.MARE STABIA 71 – 63

MECCANICA NOVA BOLOGNA – S. MARINELLA 59 – 58

(14-14; 29-29; 43-45)

Libertas Bologna: Landi 5 (3/4, 1/6, 0/2), Patera, Venturi, D’Alie 6 (2/2, 2/6, 0/1), Silva 10 (4/4, 3/5), Cigliani ne, Nnodi 2 (1/3), Santarelli 9 (4/4, 1/4, 1/1), Cordola 10 (1/2, 3/4, 1/2), Andrè (0/2), Vian 17 (2/3, 6/13, 1/1), Poletti ne. All. Lolli.

Santa Marinella: Vicomandi 4 (2/2, 1/2, 0/5), Biscarini, Del Vecchio 12 (4/6), Russo 9 (6/8, 0/3, 1/4), Veinberga 15 (4/6, 4/11, 1/7), Gelfusa 5 (1/2, 2/7, 0/2), Sabatini ne, Giorgi 5 (3/6, 1/5), Pagliocca ne, Scibelli 8 (2/2, 3/7). All. Precetti.

MAGIKA – CARPEDIL SALERNO 47 – 39
(9-15; 21-24; 33-30)
Castel San Pietro: Vespignani 10, Turroni 2, Bardasi, Capucci, Santucci 4, Franceschelli 10, Schieppati, Matic 12, Vitari 2, Tosi 3, Pazzaglia, Panella 4. All. Seletti.
Salerno: Assentato, Insfran 7, De Sanctis, Viale 5, Costabile ne, Dentamaro 2, Maggiore 1, Ardito 11, Braida 3, De Mitri 5. All. Blanco.

CLASSIFICA
Magika CSP 24; Libertas Bologna 20; Ariano Irpino 16; Santa Marinella 14; Castellamare, Civitanova, Viterbo 10; SRB Roma 6; Salerno 2.

Giro di boa nei campionati Nazionali con un’importante occhiata alla Coppa di Lega

Si chiude il girone d’andata con battaglia per le prime due posizioni sia in A2 Silver che in serie B in chiave Finali Coppa di Lega.

A2 SILVER

ACMAR – VIOLA 93 – 66

(25-17, 48-30, 70-47)

Ravenna: Holloway 23, Amoni 5, Cicognani 8, Rivali 4, Raschi 11, Grassi 2, Zannini, Tambone 15, Foiera 14, Singletary 11. All. Martino.

Reggio Calabria: Deloach 21, Casini 12, Azzaro 1, Rezzano 10, Lupusor 2, Rossi 6, De Meo, Rush 3, Florio, Ammannato 11. All. Benedetto.

L’Acmar più bella della stagione supera la Viola, chiude il girone di andata in vetta alla classifica il girone di andata – in coabitazione con la De’ Longhi Treviso, ma in vantaggio per lo scontro diretto – e festeggia la storica qualificazione alle Final Six di Coppa Italia, in programma dal 6 all’8 marzo a Rimini, dove affronterà la Pms Torino nei quarti di finale. La settima perla consecutiva, in un PalaCosta ancora una volta tutto esaurito, prende forma tra la seconda metà del primo quarto e il secondo periodo, quando l’Acmar riesce a prendere il controllo delle operazioni dopo l’iniziale sfuriata della Viola. Il 3-10 firmato Rezzano e Ammannato dopo 4’ è prontamente recuperato grazie ai punti di Foiera e di Holloway (19-17 all’8’); una volta davanti, l’Acmar continua a martellare e allunga sul 25-17 di fine primo quarto, mentre la Viola deve fare i conti con l’uscita per infortunio di Erik Rush per un problema ad un piede. La difesa attenta e un’altra scarica di punti dalla distanza, questa volta firmati Tambone e Holloway lanciano l’Acmar sul 48-30 dell’intervallo. La partita viaggia sulle medesime trame anche nel secondo tempo, con Foiera e Singletary a deliziare tifosi e appassionati con alcune giocate di prestigio nel terzo quarto e un bello spazio di gioco anche per i giovani Grassi e Zannini nei minuti finali.

LATINA – MOBYT 72 – 84

24-17, 13-22, 16-20)

Latina: Banti 14 (7/9, 0/1), Santolamazza 0 (0/1, 0/1), Ihedioha 4 (2/3, 0/1), Uglietti 6 (0/4, 2/4), Cantone 3 (1/4, 0/2), Austin 29 (9/16, 2/6), Ianes 2 (0/1), Reed 14 (6/12, 0/3), Mathlouthi ne, Nardi ne, Di Ianni ne. All. Garelli.

Pallacanestro Ferrara: Huff 13 (4/9, 0/2), Bottioni 4 (1/1), Castelli 10 (1/2, 2/4), Amici 2 (0/1, 0/1), Ferri 12 (0/1, 3/9), Casadei 3 (0/1, 1/3), Benfatto 7 (2/3), Pipitone 1 (0/3), Hasbrouck 32 (8/10, 3/7),  Proner ne. All. Martelossi.

TREVISO – ANDREA COSTA 91 – 76

(30-19; 51-36; 72-53)

Treviso: Williams 26 (7/11, 4/9), Pinton (0/1, 0/6), Malbasa, Fabi 10 (2/5, 2/4), Cefarelli (0/2), Fantinelli 11 (2/3, 2/2), Powell 17 (7/15, 0/3), Rinaldi 18 (7/10, 0/1), Negri 9 (3/3), Vedovato, Busetto ne. All. Pillastrini.

Andrea Costa Imola: Bushati 19 (3/5, 3/6), De Nicolao 4 (2/5, 0/1), Maganza 2 (1/1), Prato 3 (0/2, 1/3), Bartolucci 6 (0/2, 2/3), Anderson 10 (1/2, 2/5), Guazzaloca (0/1 da tre), Preti 2 (1/4, 0/1), Hassan 4 (2/2, 0/1), Perry 26 (8/11, 2/5). All. Ticchi.

BASKET RECANATI – GIVOVA SCAFATI 78 – 73

BAKERY CORTEMAGGIORE – REMER TREVIGLIO 84 – 72

(21-24; 46-40; 60-54)

Piacenza: Buono, Rombaldoni 15 (3/6, 1/4), Galli 5 (1/4, 1/2), Stefanini, Sorokas 26 (7/12, 0/5), Gasparin 7 (2/4, 1/1), Italiano 10 (2/3, 2/5), Rossetti 3 (0/1, 1/1), Infante 7 (3/6), Hill 11 (2/5, 2/7). All. Coppeta.

Remer Treviglio: Sabatini 2 (1/4, 0/2), Marusic 0 (0/1, 0/4), Kyzlink 9 (1/2, 2/8), Slanina 2 (0/2), Gaspardo 3 (1/2, 0/2), Marino 17 (5/8, 1/4), Carnovali 16 (1/2, 4/10), Rossi 18 (8/15), Turel 5 (2/5, 0/1), Pasqualin ne, Beretta ne. All. Vertemati.

EUROPROMOTION LEGNANO – INDUSTIALESUD ROSETO 82 – 74

PROGER CHIETI – O.R.S.I. TORTONA 73 – 71

PAFFONI OMEGNA – BAWER MATERA 81 – 70

CLASSIFICA
De’ Longhi Treviso, Acmar Ravenna 22; Remer Treviglio, Viola Reggio Calabria 20; Orsi Tortona 18; Basket Recanati, Mobyt Ferrara, Paffoni Omegna 16; Proger Chieti, Europromotion Legnano 14; Andrea Costa Imola, Givova Scafati 12; Industrialesud Roseto, Benacquista Latina 10; Bawer Matera, Bakery Piacenza 8.

SERIE B/B

GARCIA MORENO – ORVA 73 – 84

(16-30; 44-55; 56-73)

Arzignano: Bellato 3, Zanotti 19, Vencato 15, Monzardo 8, Camata 6, Bordignon 7, Bolcato 12, Rossetto, Battilana, Tuminetto 2. All. Venezia.

Lugo: Montanari 6, Ruini 14, Villani 23, Pederzini 23, Farioli 6, Bertocco 7, Legnani, Chiappelli 5, Zanoni ne, Baroncini ne. All. Ortasi.

BERGAMO – TRAMEC 75 – 84

(15-18; 39-43; 54-58)

BB14: Bona 23, Cortesi 13, Mercante 6, Magini 4, Chiarello 10, Deleidi, Guffanti 2, Azzola, Zanelli 11, Masper 6.  All. Galli.

Cento: Bianchi 9, Di Trani 23, Demartini 12, Carretti 8, Cutolo 10, Govoni ne, Vitali 12, Ikangi 4, Quarisa 6, Pederzini.  All. Albanesi.

Cento sbanca il parquet di Bergamo, raggiunge Montichiari in testa alla classifica e approda ai preliminari di Coppa Italia di categoria, dove affronterà Siena con partite di andata e ritorno, tra fine gennaio e i primi di febbraio. Galli recupera, dopo due settimane di stop, l’ex Marco Bona, mentre coach Albanesi ha l’intero roster a disposizione: pronti via e Cento è in difficoltà in attacco e nervosa, per oltre quattro minuti rimane ancorata a quota 2 (7-2 al 4’). Prima Demartini poi Bianchi ricuciono il gap (9-8) ma è Vitali, entrato dalla panchina, a dare il primo scossone alla partita: tripla in transizione e vantaggio centese (15-18 al 10’). Bergamo alterna diverse difese e cambi sistematici ma prima Cutolo contro la zona e poi Di Trani con 4 punti consecutivi (17-24) costringono i locali al time out. Cortesi accorcia ma è ancora l’ex Tortona Vitali, con 6 punti consecutivi, a tenere Cento avanti (24-30 al 14’). Dopo un botta e risposta Zanelli-Di Trani dai 6,75 entra in partita anche Bona, fino a quel momento più al servizio della squadra. Due conclusioni da oltre l’arco a cui risponde Di Trani, e Bergamo è di nuovo a contatto alla pausa lunga (39-43). Si riparte con un 2/2 di Bona a cronometro fermo prima che Demartini si metta in proprio e porti Cento al +8 (41-49 al 22’), ma qui Bergamo non si scompone, reagisce e confeziona un parziale di 9-0 firmato quasi interamente Bona e suggellato da Magini in penetrazione (50-49 al 25’). Cento è in difficoltà ma ci pensa Vitali a togliere le castagne dal fuoco con un gioco da tre punti, prima di un canestro nel pitturato di Carretti (50-54). Ikangi vola a rimbalzo d’attacco ma è ancora Zanelli, dai 6 e 75, a tenere a contatto i locali (57-62): qui il capitano centese si carica la squadra sulle spalle (62-70) e diventa un rebus irrisolvibile per la difesa bergamasca. Poi, quando Demartini dall’angolo insacca la bomba del +12, per gli oltre 200 tifosi saliti fino alla città del Caravaggio può iniziare la festa. Bona e Cortesi sono gli ultimi ad arrendersi (71-80) ma Cento è in controllo e può alzare le mani dal manubrio: 75-84. Quinta vittoria consecutiva e raggiunta Montichiari in testa alla classifica alla fine del girone di andata, posizione che da il pass per affrontare Siena nei preliminari di Coppa Italia.

PALL. COSTA VOLPINO – RIMADESIO DESIO 75 – 57

EROGASMET CREMA – GSA UDINE 64 – 65

GAGA’ ORZINUOVI – FRANCO ROBERT TRIESTE 74 – 58

URANIA MILANO – FRIULADRIA PORDENONE 76 – 58

CONTADI CASTALDI MONTICHIARI – BASKET LECCO 69 – 72

CLASSIFICA
Contadi Castaldi Montichiari, Tramec Cento 22; Eternedile Bologna, Gsa Udine 20; Pienne Basket, GaGà Milano OrziBasket, Urania Milano 18; Co.Mark Bergamo, Basket Lecco 14; Orva Lugo 12; Erogasmet Crema, Vivigas Costa Volpino 10; Rimadesio Desio 8; TFL Garcia Moreno Arzignano 4; Jadran Franco Trieste 0.

La Fortitudo batte l’Urania. I risultati di A2 Silver e serie B

Penultima giornata del girone d’andata e vedremo se le festività natalizie porteranno eventuali terremoti nelle due classifiche.

A2 SILVER
BAWER MATERA – BENACQUISTA LATINA 62 – 81

GIVOVA SCAFATI – BAKERY CORTEMAGGIORE 81 – 73

(19-15; 35-32; 56-47)

Givova Scafati: Izzo (0/1, 0/2), Zaccariello, Di Palma 14 (4/11, 1/1), Lestini 9 (3/3, 1/7), Ghiacci 5 (1/2, 1/1), Ruggiero 20 (1/2, 4/5), Simmons 16 (6/12, 1/3), Matrone, Bisconti 9 (4/6), Sanguinetti 8 (0/3, 2/4). All. Putignano.

Piacenza: Rombaldoni 3 (1/4, 0/3), Galli 2 (1/3, 0/1), Stefanini (0/2), Sorokas 18 (4/9, 3/5), Gasparin 7 (2/4, 0/1), Italiano 8 (1/2, 1/4), Rossetti 2 (1/1, 0/2), Infante 14 (7/12), Hill 19 (0/2, 5/8), Buono ne. All. Coppeta.

REMER TREVIGLIO – BASKET RECANATI 86 – 79

ROSETO – ACMAR 62 – 56

(18-18; 34-34; 48-47)

Roseto: Pitts 10 (3/8, 0/4), Ferraro 9 (2/7, 1/3), Marini 12 (3/6, 1/4), Janelidze 8 (4/7, 0/1), Bryan 9 (3/6), Jackson 5 (1/1, 1/5), Moreno 9 (0/2, 3/8), De Dominicis ne, Bartoli ne, Ippedico ne. All. Trullo.

Ravenna: Holloway 12 (5/8, 0/3), Amoni 8 (1/1, 2/6), Cicognani 6 (3/3), Rivali 6 (2/6), Raschi 3 (0/3, 1/2), Tambone 6 (2/6, 0/1), Foiera 5 (2/2, 0/2), Singletary 10 (2/7, 0/2), Grassi ne, Zannini ne. All. Martino.

MOBYT – LEGNANO 75 – 73

(21-14; 36-30; 52-50)

Pallacanestro Ferrara: Huff 10 (2/3, 1/4), Bottioni 2 (1/1), Castelli 7 (2/4, 1/2), Amici 15 (3/8, 2/3), Ferri 15 (3/4, 2/3), Casadei 5 (1/1, 1/5), Benfatto 4 (1/4), Pipitone 3 (0/1), Hasbrouck 14 (3/9, 1/7), Proner ne, Ghirelli ne. All. Martelossi.

Legnano: Krubally 15 (5/11), Petrucci 8 (1/1, 2/3), Maiocco 11 (2/2, 2/8), Arrigoni (0/2, 0/1), Di Bella 15 (2/4, 1/3), Milani 2 (1/9, 0/1), Locci, Merchant 19 (2/7, 4/9), Navarini 3 (0/1, 1/2), Guidi ne. All. Ferrari.

A Recanati, campo neutro a seguito della squalifica del PalaMaggetti, si è assistito a una partita equilibrata e nervosa, nella quale i vantaggi sono stati minimi e nessuna delle due formazioni è riuscita a prendere con decisione il controllo delle operazioni. Meglio Roseto in avvio, con Janelidze e Moreno a siglare il 9-4 dopo 4’; per Ravenna rispondono Holloway e Singletary, protagonista con un canestro in transizione e un assist per Amoni, per il 9-18 dell’8’. Un gioco da tre punti di Ferraro rianima Roseto, che pareggia sul 18-18 con Jackson in chiusura di primo quarto e allunga in avvio di secondo quarto (30-24 al 15’). Amoni rimette le cose a posto con due triple consecutive per l’Acmar, prima che Cicognani appoggi sulla sirena di fine secondo quarto il canestro del nuovo pareggio sul 34-34.
Un positivo Marini e un leonino Bryan, al rientro dopo un infortunio alla spalla, sono protagonisti anche nel terzo quarto, ma l’Acmar non cede di un passo e chiude sul 48-47 il terzo quarto, con un bel canestro di Rivali sulla sirena. In avvio di ultima frazione la partita si rompe: Ferraro e Moreno trovano due canestri dalla distanza e lanciano la mini-fuga biancazzurra (54-47 al 32’), cui l’Acmar fatica a rispondere. I ragazzi di coach Martino si spendono in difesa, ma non trovano la  via del canestro in attacco, riuscendo a tornare a -2 con Rivali (54-52) al 36’ e poi con Raschi al 37’ (58-56), ma non ad impattare. Nel finale le difese si ergono a protagoniste e si sprecano errori da ambo le parti; ne approfitta Pitts, che subisce due falli e chiude la contesa con quattro tiri liberi.

ANDREA COSTA – OMEGNA 74 – 86

(21-31; 35-41; 49-63)

Imola: Sedioli, Bushati 17, De Nicolao 5, Maganza 9, Prato 22, Bartolucci 7, Guazzaloca 6, Hassan 6, Preti 2, Perry. All. Ticchi.

Omegna: Della Torre, Iannuzzi 21, Vildera 4, Cappelletti 4, Conger 17, Gurini 9, Dip 3, Tavernelli 9, Smorto 5, Saddler 17. All. Magro.

O.R.S.I. TORTONA – DE’ LONGHI TREVISO 71 – 59

VIOLA REGGIO CALABRIA – PROGER CHIETI 87 – 77

CLASSIFICA
De’ Longhi Treviso, Acmar Ravenna, Remer Treviglio, Viola Reggio Calabria 20; Orsi Tortona 18; Basket Recanati, Mobyt Ferrara, Paffoni Omegna 14; Proger Chieti, Andrea Costa Imola, Europromotion Legnano, Givova Scafati 12; Industrialesud Roseto, Benacquista Latina 10; Bawer Matera 8; Bakery Piacenza 6.

SERIE B
GSA UDINE – CO.MARK BERGAMO 53 – 59

ORVA LUGO – CONTADI CASTALDI MONTICHIARI 66 – 84

(11-20; 28-35; 53-55)

Lugo: Montanari 11, Ruini 4, Villani 7, Legnani 9, Pederzini 13, Farioli 7, Chiappelli 15, Bertocco, Baroncini ne, Romagnoli ne. All. Ortasi.

Montichiari: De Ruvo 11, Cazzaniga 3, Perego 10, Genovese 19, Infanti 13, Scanzi 8, Battistini 2, Bonfiglio 18, Atienza, Colpani. All. Cadeo.

ETERNEDILE BOLOGNA – URANIA MILANO 68 – 60

(15-18; 41-30; 58-46)

Fortitudo: Valentini 15, Lamma 5, Grilli 1, Iannilli 6, Samoggia 13, Montano 13, Sorrentino 7, Mancin 4, Lenti ne, Raucci 4. All. Vandoni.

Milano: Del Vescovo ne, Stijepovic 13, Giovannelli 5, Torgano 13, Bazzoli 5, Paleari 21, Sartini 2, De Bettin, Merlati, Pagani 1. All. Ghizzinardi.

FRANCO ROBERT TRIESTE – PALL. COSTA VOLPINO 67 – 89

TRAMEC CENTO – EROGASMET CREMA 82 – 64

(19-14; 43-34; 57-49)

Cento: Govoni 1, Vitali 8, Ikangi 2, Bianchi 14, Di Trani 7, Quarisa 16, Demartini 11, Pederzini 2, Carretti 11, Cutolo 10. All. Albanesi.

Crema: Zanella 12, Del Sorbo 9, Tardito 12, Manuelli, Airini, Persico ne, Colnago 8, Cardellini 11, Dontana 4, Ferri 8. All. Baldiraghi.

La Tramec centra la quarta vittoria consecutiva e rimane in corsa per la qualificazione ai preliminari di Coppa Italia, dove è già sicura Montichiari grazie al primo posto in classifica. Percorso netto in queste tre uscite casalinghe al PalaBenedetto per i biancorossi, che riprendono da dove avevano lasciato prima del turno di riposo. Un’indomita Crema rimane in partita per 25’ per poi alzare bandiera bianca sotto i colpi di capitan Di Trani e soci. Cento al completo alla palla a due mentre coach Baldiraghi deve rinunciare a Tagliaferri, Persico non utilizzabile e a Manuelli che, dopo cinque minuti, esce dalla contesa per un infortunio alla mano. Bianchi indica la strada all’inizio poi Di Trani lo imita (10-8) mentre dall’altra parte il solo Zanella segna con continuità coadiuvato, in parte, da Tardito (17-12 all’8). Partita in equilibrio con Cento sempre avanti, ma un parziale esterno di 7-0 guidato dal duo Cardellini-Tardito da il primo vantaggio cremasco (19-21 all 11’). Quarisa nel pitturato e Cutolo dai 6,75 riportano Cento avanti (32-28) con l’ex Casalpusterlengo già in doppia cifra. Del Sorbo cerca di tenere a contatto i suoi, 34-34 al 18’, ma un parziale di 9-0 negli ultimi due giri di lancette porta Cento all’intervallo sul 43-34 con una schiacciata di Bianchi, sulla sirena, da applausi. Si riparte con i locali un po’ contratti e Crema ne approfitta per tornare in scia, 45-38, anche se Cento da l’impressione di aver la partita in controllo. Colnago, con 5 punti consecutivi, costringe Albanesi a parlarci su (51-46 al 25’), anche se questa sarà l’ultima reazione d’orgoglio ospite. Ad inizio ultimo quarto Vitali mette a referto 8 punti in un minuto, 65-49, e sul match possono partire i titoli di coda. Crema è alle corde e con la spia delle energie accesa e per Cento ora è pura accademia. Standing ovation e menzione particolare per Quarisa Mvp di giornata con doppia doppia da 16 punti e 15 rimbalzi. C’è spazio per tutti e punti a referto anche per Pederzini e Govoni.

RIMADESIO DESIO – TFL ARZIGNANO 84 – 59

FRIULADRIA PORDENONE – GAGA’ ORZINUOVI 79 – 66

CLASSIFICA
Contadi Castaldi Montichiari 22; Tramec Cento, Eternedile Bologna 20; Gsa Udine, Pienne Basket 18; GaGa’ Milano OrziBasket, Urania Milano 16; Co.Mark Bergamo 14; Basket Lecco 12; Erogasmet Crema, Orva Lugo 10; Rimadesio Desio, Vivigas Alto Sebino 8; TFL Garcia Moreno 4; Jadran Franco 0.

Raggisolaris campione d’inverno in serie C, i Tigers agganciano il Basket 2000

Tredicesima e ultima giornata del girone d’andata e la gara chiave si disputa a Forlì tra Tigers e Basket 2000. Da segnalare che la giornata si chiuderà mercoledì 7 col posticipo di San Lazzaro tra Bsl e Santarcangelo.

TIGERS BASKET 2014 – BMR REGGIO EMILIA 83 – 79

(12-11; 33-32; 56-53)

Tigers Forlì: Tugnoli 6, De Pascale 11, Iattoni 23, Ravaioli 11, Donati 19, Valgimigli E. ne, Poggi ne, Valgimigli F., Villa 7, Martignago 6. All. Conti.

Basket 2000 Scandiano: Astolfi 8, Bartoccetti 17, Bertolini 14, Gruosso 13, Germani 10, Ferrari ne, Levinskis ne, Brogio 9, Spaggiari A. 8, Pedrazzi. All. Spaggiari L.

L’inizio di gara è equilibrato e le difese prevalgono sugli attacchi, come dimostra il 12-11 della prima sirena; al ritorno in campo, tuttavia, la Bmr prova l’allungo portandosi a +5 sugli avversari che, tuttavia, rimontano grazie alla coppia Iattoni-Ravaioli e vanno all’intervallo lungo con una sola lunghezza da gestire. I Tigers prendono decisamente il comando delle operazioni ad inizio ripresa, arrivando a condurre fino al 53-43, ma gli uomini di Spaggiari impattano a quota 56 grazie ad un parziale di 3-13 tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo. La Bmr prova anche a fuggire sul 61-65, ma i forlivesi non mollano la presa e chiudono vincitori per 83-79.

MISTER AUTO – REBASKET 77 – 72

(16-18; 34-41; 56-59)

Ghepard: Maldini ne, Riguzzi 9, Nieri 11, Beccaletto 16, Tapia, Tullio 5, Beccari 8, Aldieri, Ghedini 16, Martelli 12. All. Rossi.

Rubiera: Maioli, Lasagni 4, Biello 18, Mazza, Pini 7, Morgotti, Negri 21, Pellegrini 12, Melli 7, Giudici 3. All. Piatti.

Al primo canestro della partita (Beccaletto da sotto), una pioggia di pupazzi di peluche invade il campo: vengono così riempiti due grandi sacchi che i giocatori bolognesi porteranno in regalo ai piccoli pazienti di Pediatria dell’Ospedale S. Orsola, onorando degnamente l’iniziativa del Teddy Bear Toss.
L’incontro prosegue con i ragazzi di coach Rossi che si portano in breve sull’8-2, illudendo il pubblico che possa trattarsi di partita facile, ma la squadra di Rubiera non intende certo ammainare la bandiera così presto e risponde con un parziale di 16 a 2 (12-18), chiudendo poi il primo quarto avanti di due lunghezze (16-18). Nella seconda frazione il team bolognese continua ad apparire un po’ distratto, lasciandosi spesso sorprendere dalle giocate di Rebasket, che continua a mantenere la testa avanti e va al riposo in vantaggio 34 a 41.
Alla ripresa Ghedini si incarica di suonare la sveglia ai suoi, ben supportato da Martelli e Beccaletto; alcuni tiri dalla distanza spingono la rimonta di Ghepard Mister Auto, contrastata da un tiro da tre di Rubiera sul filo della sirena (56-59). Nell’ultimo quarto la squadra bolognese appare maggiormente determinata a portare a casa il risultato: coach Rossi ruota i vari giocatori ed ognuno riesce a contribuire adeguatamente al gioco della propria squadra. A 7′ dalla fine un’entrata di Riguzzi impatta il punteggio sul 61-61 e l’inerzia della partita comincia a girare a favore dei padroni di casa. Martelli e Beccaletto dalla distanza incrementano il vantaggio, con la squadra di coach Piatti che pare ormai in affanno e non riesce a reagire con lucidità.Per i bolognesi contribuisce anche Beccari, realizzando un 3/3 ai
liberi (70-65) e centrando poi il canestro anche dalla distanza (75-67). Rubiera ricorre al fallo sistematico, ma non riesce a rovesciare le sorti della partita, che si chiude con il tabellone che indica 77-72.

ROBERTO NUTI – ANGELS 44 – 66

(8-22; 27-35; 33-57)

Bsl San Lazzaro: Lolli 10, Sabattani 4, Pulvirenti 3, Binassi 3, Fin 3, Curione, Bianchi 8, Ottone, Chiapparini, Saccardin 13. All. Rocca.

Santarcangelo: Lucchi 6, Bianchi 6, Pesaresi ne, Padovano, Moretti 8, Del Turco 2, Bedetti 10, Rinaldi 19, Saponi 15, Dini. All. Tassinari.

CLIMART ZETA CASTENASO – SALUS PALL. BOLOGNA 83 – 65

(18-9; 36-33; 60-53)

Castenaso: Barbieri M. 4, Chiusolo 8, Venturoli 24, Barbieri A. 15, Trombetti 20, Harizaj 2, Piccinini, Serpieri, Rizzatti 10, Stanghellini. All. Castelli.

Salus: Venturi T. 9, Nucci 21, Zuccheri 6, Saccà 8, Albertini 15, Tavani, Venturi J. Galvan 2, Granata, Porcellini 4. All. Giuliani.

SCIREA – NPC 58 – 78

(22-12; 35-37; 52-61)

Gaetano Scirea Bertinoro: Solfrizzi En. 7, Poluzzi 14, Marisi 16, Godoli 2, Solfrizzi Em. 4, Cristofani, Ruscelli, Merenda 8, Fantauzzi, Ricci 7. All. Serra.

VSV Imola: Pieri 5, Morara 7, Grillini 12, Corcelli 8, Porcellini 17, Dall’Osso ne, Di Placido ne, Massar 10, Guglielmo 7, Francesconi 12. All. Alfieri.

RAGGISOLARIS – CASTELFRANCO 78 – 71

(18-11; 29-10 ; 9-19 ; 22-31)

Faenza: Dal Pozzo 6, Boero 14, Castellari 5, Silimbani 19, Benedetti 11, Zambrini 11, Bombardini ne, Troni ne, Zythariuk 6, Sangiorgi 6. All. Regazzi

Castelfranco Emilia: Tomesani 8, Coslovi , Zucchini 12, Bastoni 8, Tedeschi ne, Tedeschini 15, Del Papa 16, Marzo ne, Parma Benfenati 6, Righi 6. All. Boni.

ALBERTI E SANTI – ASSET BANCA 75 – 50

(13-16; 36-22; 48-34)

Fiorenzuola: Canali, Sichel 2, Avanzi 2, Moscatelli 8, Roma 9, Avanzini 17, Vecchio M 3, Verri 17, Vecchio P 8, Castagnaro 9. All. Brotto.

San Marino: Macina, Gamberini 10, Saccani 16, Agostini, Cardinali 1, Mazzotti 5, Benzi 2, Liberti 4, Calegari 2, Crescentini 10. All. Del Bianco.

CLASSIFICA

RAGGISOLARIS FAENZA 22 13 11 2 912 740 +172
TIGERS FORLI’ 18 13 9 4 1012 945 +67
BASKET 2000 SCANDIANO 18 13 9 4 946 910 +36
SANTARCANGELO 18 13 9 4 933 843 +90
VSV IMOLA 16 13 8 5 923 847 +76
GHEPARD BOLOGNA 16 13 8 5 891 918 -27
CASTELFRANCO EMILIA 14 13 7 6 985 962 +23
CASTENASO 12 13 6 7 947 945 +2
G. SCIREA BERTINORO 10 13 5 8 775 805 -30
FIORE FIORENZUOLA 10 13 5 8 835 873 -38
SAN MARINO 10 13 5 8 874 958 -84
BSL SAN LAZZARO 8 13 4 9 754 849 -95
SALUS BOLOGNA 6 13 3 10 865 955 -90
REBASKET RUBIERA 4 13 2 11 841 943 -102

C.S. – La VSV esonera Solaroli, squadra affidata ad Alfieri e Marchi

La società Virtus Spes Vis Pallacanestro Imola comunica di aver risolto il rapporto con l’allenatore Massimo Solaroli. Ringraziandolo per il lavoro svolto gli augura le migliori fortune nel prosieguo della sua attività.

La conduzione tecnica sarà affidata al vice allenatore Alberto Alfieri coadiuvato da Carlo Marchi. “Sono ovviamente dispiaciuto per l’addio di Massimo – il primo commento del neo allenatore – ma ringrazio la società per la fiducia concessami. Lavorerò al 100 per 100 da subito, insieme a Marchi, per invertire il trend negativo di queste ultime settimane. Non faccio promesse se non quella di grandissimo impegno”.

C.S. – Il Basket 2000 ospita Castenaso per continuare a sognare

Reduce da tre successi consecutivi, che le valgono il secondo posto in solitaria alle spalle della capolista Raggisolaris Faenza, la Bmr non è sazia: per continuare a veleggiare nelle zone nobili della graduatoria è fondamentale mantenere questo ritmo e la sfida interna contro la solida Castenaso (oggi, ore 18) è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

IL MOMENTO

Ad una sola settimana dal successo contro il Gaetano Scirea Bertinoro, arrivato al termine di un match dalle basse percentuali offensive (il 47-46 finale la dice lunga) e dopo un finale thrilling, la Bmr ritrova il parquet di casa: al PalaRegnani, quest’anno, i bianco-rosso-blu hanno costruito buona parte delle loro fortune, venendo sconfitti solo dall’attuale battistrada del girone, la già citata Faenza. A due gare dal termine del girone d’andata (la prossima sfida si giocherà il 27 dicembre a Forlì) la rotta è tracciata: Astolfi e compagni vogliono assolutamente mantenersi in quota, tenendo a debita distanza le tante rivali per l’accesso alla post season ed un rendimento casalingo costan-te può permettere loro di centrare l’obiettivo. Attenzione, comunque, a Castenaso: una squadra che ha confermato tanti atleti dalla scorsa C regionale, che arriverà a Scandiano per giocarsela ad armi pari.

GLI AVVERSARI

Squadra che vince, non si cambia. Castenaso, dopo aver trionfato nella scorsa C regionale vincendo la finale playoff contro Faenza, ha confermato larga parte del roster, in particolare i punti cardine. Due sole, finora, le vittorie esterne all’attivo del club felsineo, l’ultima a Castelfranco due settimane or sono. Il pericolo numero uno è l’ala Trombetti: classe 1981, numero 33 sulle spalle, il bolognese è il miglior marcatore dei suoi con 17,3 punti di media e 9,6 rimbalzi. In doppia cifra anche il centro Venturoli, altro atleta di grande esperienza, che ai 12,9 punti abbina anche 6.7 rimbalzi. Nelle ultime tre gare è rimasto fuori Carretta, uno dei volti nuovi, capace di 10,6 punti a serata, mentre a quota 10,1 si ferma la guardia Masini, classe 1992. Sotto i tabelloni spicca il navigato Barbieri, classe 1976, centro da 9,2 punti e 4,1 rimbalzi, mentre in cabina di regia c’è il 1991 Chiusolo (6,2 punti e 4,7 assist), che divide il ruolo con Piccinini, ex CVD.

1 195 196 197 198 199 208