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C.S. – La Grifo Imola riparte da coach Palumbi e quattro conferme

Nella splendida cornice del ristorante San Domenico di Imola, la Grifo ha formalizzato le prime riconferme.
Per il terzo anno consecutivo, coach Filippo Palumbi guiderà da capo allenatore la prima squadra della Grifo. “Una conferma che mi riempie di orgoglio e  soddisfazione. Filippo è persona capace, competente e ha sposato in pieno il ‘Grifo style’. Se si considera poi il fatto che abbia rifiutato un’importante chiamata da una serie superiore ben più prestigiosa per rimanere con noi, avvalora ancor più la sua scelta. La Grifo ed io personalmente sono onorato che sia ancora con noi “. Questo il commento del presidente Stefano Mongardi. Confermato anche il Team Manager Enrico Gubellini, ormai partner imprescindibile di coach Palumbi. La ciliegina sulla torta è poi la riconferma dello sponsor RIVIT, un marchio prestigioso che ci onoriamo di avere al nostro fianco anche per il prossimo anno. Il presidente/amministratore delegato, Manuele Avanzolini, dopo l’impresa della salvezza ottenuta, ha deciso di rinnovare la partnership con la Grifo Imola. “Con Manuele si è creato fin da subito un feeling importante, la sua presenza sugli spalti nel giorno della salvezza (23 maggio) e il suo coinvolgimento emotivo dimostra l’entusiasmo che ha nel progetto Grifo“. chiosa il Presidente Mongardi. In settimana poi le prime conferme nel parco giocatori: l’inossidabile capitano Matteo Lanzoni ha risposto presente, alla chiamata. Confermati anche il lungo Michele Martini e il play tascabile Simone Bartoli ormai al terzo anno in Grifo. Nelle ultime ore c’è stata la conferma anche di Raffaele Borgognoni. “Borgo” è cresciuto notevolmente  durante l’anno passato e con 121 punti (4.2) più un atletismo notevole si è rivelato un jolly importante in mano a coach Palumbi che lo ha utilizzato sia da ala piccola che da al forte e alla bisogna anche da pivot. 
L’allenatore insieme al GM Giorgio Tampieri  sono al lavoro incessantemente per allestire una formazione che possa affrontare senza troppi patemi il prossimo campionato.

Promozione, la Masi vince gli spareggi di Anzola ed è promossa in serie D

SPAREGGI PROMOZIONE

CASTIGLIONE MURRI BK – PALLACANESTRO SCANDIANO 2012 77 – 56

(24-6; 35-30; 55-41)

Castiglione Murri: Donati 3, Melino 4, Dettori 3, Rizzardi 9, Gandolfi 28, Stefanelli 4, Varotto 11, Bertini 6, Angeletti 2, Sanguettoli 3, Samoggia, Parchi 4. All. Bonfiglioli.

Pall. Scandiano: Davolio 2, Siani 6, Fontanesi 2, Masoni 5, Iori 17, Vacondio, Roncaglia, Montanari 10, Caleffi 3, Marani 8, Maioli 3. All. Baroni.

POL. GIOVANNI MASI – SCANDIANO 2012 65 – 57

(21-16; 36-35; 47-46)

Masi Casalecchio: Ballanti 13, Franchini 11, Galassi 15, Conti, Masetti, Castaldini, Sechi ne, Freddi 11, Truppi 6, Fiori, Bertacchini 9, Montalegni ne. All. Forni.

Pall. Scandiano: Davolio 5, Siani, Fontanesi 9, Masoni 14, Roncaglia, Montanari 24, Maioli 5. All. Baroni.

POL. GIOVANNI MASI – CASTIGLIONE MURRI 74 – 62

(19-18; 37-33; 51-51)

Masi Casalecchio: Ballanti 2, Franchini 10, Galassi 7, Conti 8, Masetti, Castladini 1, Sechi 10, Freddi 13, Truppi 6, Fiori 1, Bertacchini 16, Montalegni ne. All. Forni.

Castiglione Murri: Donati, Melino 11, Dettori, Rizzardi 10, Gandolfi 31, Stefanelli, Varotto 2, Bertini 2, Angeletti, Sanguettoli, Samoggia 2, Parchi 4. All. Bonfiglioli.

Castiglione Murri indiavolato in avvio: 3-8 dopo appena 2′ di gioco, con il vantaggio granata che sfiora la doppia cifra a metà del primo quarto (6-14), grazie ai canestri di Gandolfi e Rizzardi. Nel momento migliore la formazione di Bonfiglioli perde Varotto per infortunio; la Masi capitalizza al meglio un fallo antisportivo, e chiude un parziale di 8-0, che vale il sorpasso a fine primo quarto: 19-18. Nella seconda frazione i biancoverdi ribaltano completamente l’inerzia, e volano sul +10 con 5 punti consecutivi di Bertacchini (31-21 al 17′). Il Castiglione riesce, però, a ricucire lo strappo poco prima dell’intervallo, riportandosi a -4: 37-33 al 20′. Al rientro sul parquet, Truppi sigla il nuovo +8 Masi (43-35), poi un super Gandolfi prende per mano i suoi, e guida la rimonta dei granata che, in un amen, si trovano sopra di 2 (43-45). Bertacchini pone fine al 12-0 di parziale avversario e alla terza sirena il match è in perfetta parità: 51-51. I felsinei entrano nell’ultimo quarto in riserva e dopo aver resistito ai primi assalti dei biancoverdi, sprofondano col passare dei minuti. La Masi spicca il volo. I siluri di Bertacchini e Freddi mettono a debita distanza il Castiglione Murri, mentre Sechi scrive la parola fine sul match con uno strepitoso arcobaleno. Il grido Serie D, arriva dagli spalti alla panchina, poi sul parquet. Il finale è 74-62. Il Palasport di Anzola si tinge di biancoverde, la Masi saluta la Promozione e approda in Serie D.

C Silver, Santarcangelo vince i play off ed è la seconda promossa in C Gold

C SILVER PLAY OFF FINALE

Gara1

DULCA – PALL. NOVELLARA 60 – 56

(8-12; 27-20; 44-41)

Cno Santarcangelo: Fornaciari 2, Bianchi 11, Cunico 11, Fusco 1, Giuliani ne, Dini 6, Raffaelli 6, Pesaresi 12, Ramilli 4, Guziur ne, Saponi 7. All. Bernardi.

Novellara: Margini 10, Folloni 2, Rinaldi 5, Morgotti, El Ibrahimi ne, Bagni ne, Carpi 5, Ciavolella 10, Bartoccetti 11, Dilas 5, Astolfi 8. All. Spaggiari.

Gara2

PALL. NOVELLARA – DULCA 66 – 68 (0-2)

(14-22; 21-41; 37-59)

Novellara: Ciavolella 4, Bartoccetti 20, Margini 19, Morgotti 2, Astolfi 7, Folloni 2, Dilas 5, Rinaldi, Carpi 7. All. Spaggiari.

Santarcangelo: Cunico 4, Bianchi 12, Raffaelli, Fusco 6, Saponi 19, Dini 6, Pesaresi 11, Ramilli 4, Fornaciari 6, Giuliani, Guziur. All. Bernardi.

Serie D, Zola in festa, la Francesco Francia è promossa in C Silver!

SERIE D PLAY OFF FINALE

Gara1

F.FRANCIA PALL. – MAGIK BASKET 66 – 62

(12-6; 32-23; 46-43)

Zola Predosa: Galli 9, Perrotta 17, Gamberini 9, Mazzoli 2, Maselli ne, Barilli Fe. 5, Masina 4, Barilli Fi. 3, Zanotti ne, Bosi 3, Bavieri 3, Romagnoli 11. All. Benini

Parma: Donadei 6, Malinverni N., Bocchia, Malinverni L., Paulig 23, Ceci 7, Caravita 1, Montagna ne, Diemmi 8, Allodi ne, Fabiano 17, Berlinguer ne. All. Padovani.

Gara2

MAGIK BASKET – F.FRANCIA PALL. 73 – 64 (1-1)

(18-12; 42-32; 56-48)

Parma: Donadei 8, Malinverni N., Bocchia 8, Malinverni L. 12, Paulig 14, Ceci, Caravita 3, Montagna ne, Diemmi 16, Allodi ne, Fabiano 12, Berlinguer ne. All. Padovani.

Zola Predosa: Galli 5, Perrotta 1, Gamberini 20, Mazzoli 4, Maselli 2, Barilli Fe. 4, Masina 11, Barilli Fi. 4, Zanotti, Bosi 5, Bavieri 5, Romagnoli 3. All. Benini.

Gara3

F.FRANCIA PALL. – MAGIK BASKET 73 – 63 (2-1)

(16-11; 36-27; 56-46)

Zola Predosa: Galli, Perrotta 4, Gamberini 22, Mazzoli, Maselli ne, Barilli Fe. 9, Masina 8, Barilli Fi. 9, Zanotti ne, Bosi 11, Bavieri 4, Romagnoli 6. All. Benini.

Parma: Donadei 1, Malinverni N., Bocchia 7, Malinverni L. 5, Paulig 28, Ceci, Caravita 2, Montagna ne, Diemmi 8, Allodi ne, Fabiano 12, Berlinguer ne. All. Padovani.

Festeggia Zola dopo aver conquistato la seconda promozione in tre anni. Merito, in primis, di un coach spesso sottovalutato, ma che è riuscito a dare una solidità difensiva importante, mentre in attacco, oltre ai soliti Gamberini e Romagnoli, tutti, a turno, sono stati determinanti per questa storico accesso in C Silver. Parma? Non ha trovato, in attacco, una vera alternativa a Paulig e le varie zone proposte non hanno sortito l’effetto sperato.

La cronaca: si partiva con la palestra di Ponte Rivabella stipata oltre ogni limite (almeno 500 spettatori) e subito 6-0 con immediato passaggio a zona 3-2 dei ducali. Gamberini era on fire e punteggio saliva sul 12-4 al 6′. Bocchia e Paulig guidavano gli ospiti ad una parziale rimonta (13-9). Nel secondo quarto, missile di Bosi e 19-11, poi la Magik passava a 2-3, ma un gioco da tre punti del solito Gamberini, valeva il 26-17 al 16′. Paulig faceva il Paulig e Parma era di nuovo ad un’incollatura (26-24), ma la reazione della Francesco Francia era veemente, con un ottimo Bavieri (36-25 al 19′). Ripresa e ospiti a 1-3-1, ma la seconda tripla di Bosi equivaleva al massimo vantaggio interno (48-32 al 26′). Qui, Zola si sedeva un attimo e Paulig, praticamente da solo, riportava i suoi sul -5 (50-45). L’ultimo minuto del periodo era, però, quello decisivo, perché il successivo minibreak di 6 a 1, permetteva ai padroni di casa di andare al terzo riposo su un rassicurante 56-46. L’inizio della frazione conclusiva era bruttino (59-47 al 34′), poi la Magik provava a recuperare, ma la sua rimonta si fermava sul 63-56 a 2′ dalla fine. In realtà, Parma era a -7, 67-60, anche a poco più di sessanta secondi dal gong, ma la bomba ignorante di Gamberini, chiudeva ogni discorso e poteva iniziare una festa resa ancora più bella dall’incessante tifo degli ultras zolesi.

Promozione, promosse in serie D Correggio, Happy Basket CastelMaggiore e Stella Rimini

PROMOZIONE FINALI

GIRONI A/B

PALLACANESTRO SCANDIANO 2012 – PALL. CORREGGIO 50 – 69

(8-10; 23-25; 31-46)

Scandiano 2012: Davolio, Siani, Fontanesi 4, Masoni 8, Iori, Vacondio 10, Roncaglia 3, Montanari 6, Maioli S. 7, Marani 3, Maioli M. 9. All. Baroni.

Correggio: Messori 3, Conte 3, Riccò Fe. 17, Valli 3, Manicardi, Merighi, Guardasoni 12, Ricco Fr. 15, Rustichelli 16, Giaroni, Sacchi. All. Notari.

Inizio di gara caratterizzato da un po’ di emozione in entrambe le compagini, prima che due bombe di Masoni e Ricco Francesco accendano il match. In particolare il correggese trascina la Spal con 7 punti di fila, fonte di puro, talento che lanciano Correggio sul +7 (3-10) dopo altrettanti minuti. Il secondo fallo di Riccò Francesco lo costringe ad uscire e nel frattempo Scandiano trova 3 punti con Vacondio e Roncaglia per accorciare le distanze, chiudendo il periodo sul 6-10. La seconda frazione di gioco si apre con Guardasoni che trascina i suoi fino al 6-13, ma in casa Scandiano Vacondio fa la voce grossa e con una tripla riavvicina i suoi al 11-15. La partita si accende con le triple di Conte e Massimo Maioli. Il punteggio di 14-20 a metà quarto vede condurre ancora la Spal. Un’altra bomba di Maioli Massimo (tre per lui in un solo quarto) porta Scandiano al minimo vantaggio (19-20 al 16’). Le difese tornano a prevalere sugli attacchi, ma Conte sblocca la parità con il suo quinto punto a 1’ dal termine (20-22). La terza bomba di Massimo Maioli regala il primo vantaggio a Scandiano 22-23, ma una tripla di Valli riporta Correggio sul +2. Un periodo condito da tante triple termina così sul 23-25 a favore della Spal. La terza frazione di gioco si apre all’insegna del tiro da tre, in linea con il secondo periodo: alla prima bomba di Montanari risponde, infatti, Messori per il 26-28 dopo 2’ di gioco. Federico Riccò tenta di propiziare l’allungo per i suoi e il successivo fallo tecnico fischiato a Roncaglia costringe lo scandianese a rientrare in panchina a causa del quarto fallo. Federico Riccò è scatenato e con due triple consecutive lancia al +10 Correggio (27-37 al 26′). Francesco Riccò spalleggia nel migliore dei modi il fratello e porta la Spal al temporaneo massimo
vantaggio del match (27-41), prima di dover uscire per il quarto fallo commesso. L’ultimo
canestro della frazuione di Federico Riccò chiude il periodo sul 31-46 per la Spal, nuovo massimo vantaggio della gara. L’ultimo temp si apre con la bomba di Rustichelli, che aumenta il divario per il momentaneo 32-49. Alla seconda tripla consecutiva del correggese segue il canestro di Vacondio che riduce il gap al 39-54 dopo 2’, ma con Correggio già in bonus per tutto il restante tempo. Rustichelli ormai è caldo e segna la terza tripla che, insieme ai canestri di Francesco Riccò, fa volare la Spal al +19 (42-61) a 4’ dal termine. Sul 44-67 per Scandiano il divario si fa ormai incolmabile e alla Spal non resta che gestire la gara fino al 50-69 finale che laurea con merito la formazione correggese quale vincitrice del campionato.

GIRONI C/D

POL. GIOVANNI MASI – PROGRESSO HAPPY BASKET ’07 59 – 67

(13-14; 30-30; 50-43)

Masi Casalecchio: Ballanti 5, Franchini 5, Galassi, Conti, Masetti 7, Castaldini, Sechi 4, Freddi 10, Neri 5, Truppi 6, Bertacchini 17, Montalegni ne. All. Forni.

HB CastelMaggiore: Righetti 2, Tolomelli 15, Pellegrino 9, Gruppioni 10, Ferri 3, Carelli Mat. 6, Carelli Mar. 2, Giunchedi 6, Asciano 8, Cocchi 3, Tinti 3, Varotto. All. Baraldi.

Con un parziale finale di 0 a 9, l’Happy Basket è stato meritatamente promosso in serie D, mentre la Masi avrà una seconda possibilità negli spareggi di Anzola del prossimo fine settimana. Se Tolomelli ed Asciano sono stati gli uomini decisivi in attacco nel rovente finale, una citazione speciale la merita il lunghissimo pivot Gruppioni, che ha dato il la ad una rimonta che, dopo la terza sirena, sembrava quasi impossibile. Per i biancoverdi, invece, è calato il buio negli ultimi tre minuti con un attacco che non ha trovato, quando contava, una vera spalla a Bertacchini, top scorer della finale con 17 punti.

La cronaca: davanti a circa 500 spettatori, era l’emozione a giocare un brutto scherzo e la partita iniziava a decollare solo nelle ultime curve del primo quarto (13-14). L’Happy Basket, dopo lo 0-6 iniziale, si portava a +5 sul 13-18 (penetrazione al ferro di Matteo Carelli), ma il controbreak di 8-0, sembrava dare l’inerzia a Casalecchio. Invece, fiammata di Tolomelli per il 27-30 e punteggio di assoluta parità all’intervallo. Nella ripresa era la coppia Bertacchini-Freddi a siglare il 45-39 Masi, che, si trasformava in 50-41 con la tripla di Masetti ed un canestro ancora di Freddi. Nel momento più buio, in avvio di ultimo quarto, Gruppioni faceva “Shaq” e Matteo Carelli, ancora in penetrazione, firmava il sorprendente 51-52 dopo tre minuti del periodo. Bertacchini era una sentenza, ma CastelMaggiore non mollava un centimetro. Ultimo vantaggio biancoverde sul 59-58 (2/2 di un ottimo Truppi), poi ancora HB con la mortifera bomba di Asciano del 59-64, che valeva il pugno del knock out. La Masi sbandava, sbagliava anche un paio di liberi e per la formazione guidata da Baraldi era la meritata vittoria. Cinque partite di play off ed altrettante vittorie. Chapeau!

GIRONI E/F

CASTIGLIONE MURRI BK – POL. STELLA 63 – 68

(14-17; 23-34; 34-49)

Castiglione Murri: Donati 13, Melino 4, Dettori 2, Rizzardi 3, Gandolfi 18, Stefanelli, Varotto 12, Bertini, Angeletti ne, Sanguettoli 2, Samoggia 2, Parchi 7. All. Bonfiglioli.

Stella Rimini: Tonini, Verni 3, Naccari 7, Bomba 19, De Martino, Ortenzi ne, Pari 1, Accardo 20, Distante, Quartulli 3, Pinto 15. All. Casoli.

Il match doveva iniziare alle ore 19 al Palasport di Bertinoro, ma, per la rottura di un tabellone, si optava per il PalaPicci di Forlimpopoli. Finale, quindi, che iniziava alle 20,30 e partita sempre in mano alla Stella che, addirittura, grazie anche alla zona e alle triple di Accardo, toccava il +20 nell’ultima frazione. Veemente reazione del Castiglione Murri (bene Donati e Gandolfi) che si riportava sul -4, ma, i riminesi avevano il sangue freddo dalla lunetta (6/8) e riuscivano a mantenere quel gruzzoletto di vantaggio che equivaleva alla promozione in serie D.

C Silver, Santarcangelo-Novellara è la finale dei play off. Castenaso salva dopo una battaglia

C SILVER PLAY OFF Semifinali

Gara 3

DULCA CNO – REBASKET 57 – 50 (2-1)

(20-10; 31-27; 39-40)

Santarcangelo: Fornaciari 3, Bianchi 7, Cunico 12, Fusco 11, Giuliani, Dini 11, Raffaelli, Pesaresi 5, Ramilli, Guziur ne, Saponi 6. All. Bernardi.

Castelnovo Sotto: Violi ne, Tognato, Nunziato ne, Castagnaro 13, Defant 10, Ferrari 2, Dallasta, Battaglia 2, Amadio 9, Simonazzi 5, Tondelli ne, Lusetti 9. All. Casoli.

PLAY OUT

Gara 3

PALLACANESTRO CASTENASO – GINNASTICA FORTITUDO 75 – 68 (2-1)

(15-18; 37-36; 51-55)

Castenaso: Curione 21, Baraldi, Fornaciari 18, Spinosa 3, Betti 4, Cardinali 7, Campagna, Quaiotto 11, Parenti 7, Venturi, Magnani 4. All. Conti.

S.G. Fortitudo: Barattini 16, De Denaro 5, Pampani 12, Cenni 7, Tosini 5, Zinelli, Mandini 11, Pederzoli 2, Galassi 9, Zanetti 1, Bonazzi, Zucchini. All. Tasini.

Serie D, la Francesco Francia raggiunge la Magik in finale

SERIE D SEMIFINALI

Gara3

F.FRANCIA PALL. – PALL. NAZARENO 63 – 56 (2-1)

(15-15; 35-26; 46-42)

Francesco Francia Zola: Galli 5, Perrotta 9, Gamberini 4, Mazzoli 2, Maselli, Barilli Fe. 5, Masina 2, Barilli Fi. 3, Zanotti ne, Bosi 7, Bavieri, Romagnoli 16. All. Benini.

Carpi: Carretti 3, Compagnoni 13, Pivetti, Biello 6, Spasic 5, Marra 14, Bonfiglioli, Saetti ne, Lavacchielli 11, Pravettoni 2, Valenti 2. All. Beltrami.

Promozione, Scandiano 2012 e Stella, le ultime finaliste. Valtarese, Massa e Pgs Corticella salve

PROMOZIONE Semifinali

GIRONI A/B

Gara 3

CUS PARMA – PALLACANESTRO SCANDIANO 2012 78 – 88 dts (1-2)

(20-10; 38-29; 48-48; 73-73)

Cus Parma: Tognazzi 3, Pattini 11, Bettera 3, Franchini 5, Bellicchi 7, Sgorbati 12, Carretta, Marzo, Cervi 16, Cornacchione 18, Furia M. 2, Maffini ne. All. Marcucci.

Scandiano 2012: Siani, Fontanesi 4, Masoni 14, Iori 12, Vacondio 1, Roncaglia 9, Montanari 22, Maioli S. 17, Marani, Maioli M. 9, Davolio ne, Caleffi ne. All. Baroni.

GIRONI E/F

POL. STELLA – BASKET TIGERS 56 – 51 (2-1)

(20-11; 32-32; 41-41)

Stella Rimini: Tonini, Naccari 7, De Martino ne, Pari 3, Distante 2, Verni 7, Bomba 11, Ortenzi, Accardo 14, Quartulli 12. All. Casoli.

Villanova: Serpieri 6, Buo 5, Possi 5, Panzeri, Bronzetti 5, Di Giacomo 1, Bollini, Semprini, Guiducci T. 2, Saccani 21 Guiducci F. 6, Toni. All. Podeschi.

PLAY OUT Finale

Gara 3

GIRONI A/B

ARTARREDO VALTARESE BORGOTARO – MAGRETA 69 – 58 (2-1)

(20-17; 32-37; 47-50)

Valtarese: Cazacu ne, Giraud 9, Verti 10, Berni 18, Leonardi 12, Baldi 14, Gasparini, Beccarelli 6, Oppo. All. De Martino.

Magreta: Leoni 2, Guidetti 6, Kashin 8, Bertoni 2, Marcheselli 9, Bernabei 14, Galloni 8, Bardelli 9, All. Marotta.

Di fronte ad un pubblico eccezionale, che riempiva in ogni ordine di posto gli spalti, si sono date battaglia due squadre che sicuramente avrebbero meritato ben altro cammino stagionale. Troppo alta la posta in gioco per poter godere anche di una gara tecnicamente perfetta, ma non importa perchè i due schieramenti non si sono risparmiati mettendo in campo tutto quello che avevano ancora da dare. Primo quarto estremamente in equilibrio, ad un Bernabei veramente scatenato rispondono Baldi, Berni e Giraud che sul suono della prima sirena piazza la bomba del 20 a 17 per i ragazzi di coach De Martino. La seconda frazione vede gli uomini di Marotta tentare la fuga con Marcheselli che, dalla lunga, punisce la difesa dell’Artarredo e al riposo lungo il tabellone dice 37 a 32 per il Magreta. Al ritorno dagli spogliatoi la battaglia non vuole attenuarsi e comincia a vedersi qualche barlume di bel gioco: i ragazzi di De Martino aumentano l’intensità e si riportano sotto con Berni, ma perdono Giraud espulso per due tecnici, di cui il primo probabilmente inesistente e alla fine del terzo periodo Magreta è ancora avanti 50 a 47. Ultima frazione di gara ed arriva la svolta. La difesa dell’Artarredo divente un muro invalicabile, con Oppo, ma soprattutto con Beccarelli, che fa suo tutto quello che rimbalza dalle plance; Gasparini lotta, Leonardi piazza tre arresti e tiro, Verti perfetto ai liberi e, nonostante un altro folle  tecnico che mette fuori gioco Berni, l’Artarredo chiude la gara vincendo 69 a 58.

GIRONI C/D

P.G.S. CORTICELLA – ROSMARINO 75 – 67 (2-1)

(20-18; 42-38; 56-49)

Pgs Corticella: Marcheselli, Vallerin, Cristani 2, Sorghini 13, Natalini 22, Stojanov 5, Nannuzzi 2, Mengoli 17, Della Gaia, Boni 4, Montedoro 8. All. Bitelli.

Carpine: Meschiari 5, Fofie 2, Cavallotti 8, Arletti 17, Cantarelli 23, Silingardi 6, Ricchetti  6. All. Lugli.

La Carpine retrocede, ma non senza onore. Gioca una partita sontuosa in 7 a referto con fuori molteplici giocatori per infortunio o impegni e per poco non porta a casa una salvezza sinceramente meritata. La partita rimane sempre in equilibrio con i padroni di casa che trovano, purtroppo per la Carpine, una partita perfetta al tiro fuori dal pitturato, ma la Carpine non molla mai, con Cantarelli e Arletti a rispondere colpo su colpo, ma alla fine i felsinei portano a casa la salvezza con una prestazione praticamente perfetta al tiro. Alla Rosmarino rimane il rammarico di non aver chiuso la serie mercoledì scorso in casa, ma la consapevolezza di non aver mai mollato e di esser uscita a testa alta.

GIRONI E/F

SAN MAMOLO BASKET – MASSA BASKET 2010 52 – 67 (1-2)

(12-17; 27-38; 36-57)

San Mamolo: Grilli 5, Candelaresi 10, Boscolo 12, Lamborghini 4, Quadri S. 2, Zucchini, Breusa 16, Bombardi, Lotito, Musiani 1, Quadri A. 2. All. Espa.

Massa Lombarda: Ugulini 10, Montanari 11, Orselli, Lo Monaco, Berardi L. 10, Guardigli 7, Berardi R. 1, Asioli M. 10, Pinardi 11, Asioli G.M. 5, Pongolini, Bertini M. 2. All. Bertini L.

C Gold, bastano due partite ai Flying Balls per raggiungere la serie B

C GOLD FINALE

Gara 1

FIORENZUOLA – LA.CO. 70 – 82

(12-19; 30-38; 53-63)

Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Galli 17, Sichel 5, Resca 11, Zucchi ne, Colonnelli 15, Zaric ne, Scekic 5, Marletta, Lottici M. 5, Kluchnyk 6, Donati 2, Garofalo 4. All. Lottici S.

New Flying Balls Ozzano: Folli 12, Masrè, Morara 4, Chiusolo 7, Corcelli 16, Lalanne 6, Magagnoli 2, Zambon, Martini, Dordei 22, Agusto 13, Agriesti. All. Grandi

Fiorenzuola esce sconfitta dalla gara 1 di Finale da parte dei New Flying Balls Ozzano. I ragazzi di coach Grandi hanno espugnato il PalaMagni (completamente sold out con grandissimo calore da parte del movimento gialloblu) guidando l’incontro per 40′ e vincendo per 82 a 70.

Approccio alla partita praticamente perfetto per Ozzano, che non sembra temere la coreografia del tifo organizzato gialloblu. Con una super difesa gli ospiti costringono Fiorenzuola al primo canestro solo dopo addirittura 5 minuti di gioco. Nei primi minuti di gara piove sul bagnato per i gialloblu, con capitan Garofalo che rimedia un infortunio che lo limiterà durante tutta la gara. E’ il piazzato di Milo Galli che suona la carica alla formazione di casa, dopo un avvio nettamente favorevole ad Ozzano.  Folli e Morara spingono Ozzano sulla doppia cifra di vantaggio, 5-16 al 8′. Per i gialloblu, Galli continua a cantare e a portare la croce, riportando Pallacanestro Fiorenzuola 1972 sul -7 alla prima sirena. 12-19. Nel secondo parziale Lalanne incendia la retina con 6 punti personali, ma il solito Galli a cui si aggiunge Colonnelli cercano di far rimanere Fiorenzuola dentro la partita. 18-27 al 13′. Colonnelli continua a sparare dall’arco riportando i gialloblu fino a due possessi, non pieni, di svantaggio, ma Agusto si mette in solitaria sotto le plance e fa nuovamente allungare Ozzano. E’ dalla lunetta che Dordei converte preziosi tiri liberi che consentono agli ospiti di chiudere il primo tempo in vantaggio di otto lunghezze. Resca, con sagacia, inizia il terzo parziale scuotendo nuovamente un catino traboccante di entusiasmo come quello del PalaMagni, ma Dordei e Corcelli ribattono colpo su colpo in un inizio quarto palpitante. 36-42 al 23′. La partita si fa, se possibile, ancora più intensa e allo stesso tempo appassionante; Corcelli regala ad Ozzano il massimo vantaggio con 5 punti di fila che esaltano il settore ospiti presente al PalaMagni (45-57 al 37’).  Sichel da 3 punti sembra svoltare l’inerzia della gara per il 53-58, ma dall’altra parte un Corcelli in stato di grazia si impossessa letteralmente dell’ultimo minuto di terzo parziale e chiude con una tripla pesante come un macigno per il 53-63 alla fine del terzo quarto. Nell’ultima frazione, Fiorenzuola esce dalla panchina provando seriamente a rimettere in carreggiata la gara. Galli e Resca riportano la squadra di Lottici S. sul -5 al 34’, ma trovano in Dordei e Chiusolo avversari complicati da fermare nella giornata odierna. La squadra fiorenzuolana non molla, e lo dimostra prima con una bomba di Colonneli per il -6, poi con i liberi di Garofalo riportano il passivo gialloblù a cinque lunghezze. Folli, nel momento migliore gialloblu, realizza due piazzati importantissimi che impediscono ai padroni di casa di riportarsi a stretto contatto.  Nell’ultimo giro di lancette Fiorenzuola fallisce ogni tentativo dalla lunga distanza, Magagnoli da sotto e due liberi di Chiusolo fissano il tabellone del PalaMagni sul 70-82 finale.

Gara 2

LA.CO. – FIORENZUOLA 68 – 47

(22-17; 37-28; 56-33)

Ozzano: Folli 9, Masrè 2, Chiusolo 8, Corcelli 11, Lalanne 4, Magangoli 2, Zambon, Martini, Dordei 14, Agusto 10, Agriesti. All. Grandi.

Fiorenzuola: Sichel, Galli 4, Resca 2, Zucchi, Colonnelli 8, Zaric 6, Scekic 1, Marletta 3, Lottici M., Klyuchnyk 14, Donati 6, Garofalo 3. All. Lottici S.

E’ tutto vero. E’ tutto molto Bello; con la B rigorosamente scritta in maiuscolo. Perché la B è il traguardo raggiunto da un gruppo splendido, guidato da uno staff incredibile che dopo una stagione fatta di 33 vittorie e 3 sconfitte, considerando tutte le partite ufficiali, ha centrato la promozione in Serie B. Fiorenzuola è battuta, è travolta, +21 il finale, 68 a 47 segna impetuoso il tabellone del PalaGira. Un Palasport completamente sold out, infuocato, che ha trascinato dal prepartita alla sirena finale i ragazzi dei Flying Balls fino al meritato trionfo.

Fiorenzuola fa la voce grossa in avvio con Garofalo e Resca (2-7 al 2’), ma dall’altra parte “Gigi” Dordei non ci sta e risponde immediatamente (7-7 al 3’). Folli dalla lunga distanza e un piazzato di Chiusolo danno a Ozzano il +5, un vantaggio che la La.Co. non mollerà più. I Flying prendono il comando del gioco e solo gli errori dalla lunetta impediscono ai biancorossi la doppia cifra di vantaggio. Dopo il +9  al minuto 8 (20-11) gli ospiti riescono a ricucire fino al -5 alla prima sirena grazie ad una bomba di Galli (22-17). Nel secondo quarto regna l’equilibrio, con Fiorenzuola che si riporta fino al -1, restandoci per diversi minuti. Solo egli ultimi 150 secondi del quarto la La.Co. riesce a dare la zampata con Morara, Corcelli e Chiusolo che fanno volare Ozzano sul +9 (37-28) all’intervallo lungo. Nel terzo periodo i Flying Balls, spinti da una tifoseria di altra categoria e da una difesa perfetta, la chiude: 17-0 il parziale dei primi sette minuti, una difesa eccellente che costringe gli ospiti a sbloccarsi solo dalla lunetta dopo 8′. Ozzano trova la fuga decisiva chiudendo sul +23 il terzo quarto (56-33) con Corcelli, Agusto e Dordei che vanno in doppia cifra. Nell’ultima frazione la protagonista è la tribuna ozzanese del PalaGira, tutta in piedi, trascinata da un tifo organizzato d’altri tempi, ad applaudire e acclamare i ragazzi che amministrano il cospicuo vantaggio fino alla sirena finale, quando il tabellone del Palasport di Viale 2 Giugno si fissa sul punteggio di 68 a 48 decretando il verdetto finale: La.CO. Ozzano in serie B!

C Silver, Novellara in semifinale. Play out, Castenaso reagisce e si va a gara3, Grifo, sei salva!

C SILVER PLAY OFF Semifinali

Gara 1

DULCA – REBASKET 65 – 72

(24-19;38-37; 52-48)

Santarcangelo: Fornaciari 2, Bianchi 10, Cunico 8, Fusco 8, Giuliani ne, Dini 4, Raffaelli 11, Ramilli, Pesaresi 8, Saponi 14. All. Bernardi

Castelnuovo Sotto: Violi ne, Tognato 6, Nunziato ne, Castagnaro 5, Defant 18, Ferrari 4, Dall’Asta, Battaglia 11, Amadio 15, Simonazzi, Tondelli ne, Lusetti 13. All. Casoli.

OTTICA AMIDEI – NOVELLARA 68 – 71 dts

(20-17; 38-31; 52-47; 61-61)

Castelfranco: Pizzirani ne, Tomesani 20, Coslovi 7, Sforza ne, Righi 11, Vannini 1, Del Papa 8, Villani 8, Ayiku 6, Frilli 7. All. Boni.

Novellara: Margini 2, Folloni 6, Rinaldi 14, Bagni ne, Morgotti, El Ibrahimi, Carpi 5, Ciavolella 16, Bartoccetti 19, Astolfi 9. All. Spaggiari.

Si sa che i playoff sono un mondo a parte e anche una squadra come Novellara, che non veniva certo da un periodo facile, viene in trasferta e sbanca il PalaReggiani con una prestazione molto cinica.

Solito quintetto per coach Boni, mentre Novellara risponde con Margini, Rinaldi, El Ibrahimi, Ciavolella e Bartoccetti. Il primo quarto vede partire in quarta Novellara che parte prima 0-5 poi 3-9, prima che un mini parziale di 6 punti riporti l’Ottica Amidei in parità. Un bel movimento in post di Villani dà il primo vantaggio ai locali (14-13), Novellara risponde e solo un buzzer beater di Coslovi da metà campo manda al primo mini riposo l’Ottica Amidei avanti 20-17. Nel secondo quarto, Castelfranco stringe le maglie difensive concedendo solo 4 punti nei primi sette minuti a Novellara, toccando il massimo vantaggio sul +11 (32-21 al 17’), prima che gli ospiti ritrovino un po’ di verve rintuzzando lo svantaggio fino al -7 con il quale si va a riposo (38-31 all’intervallo). Coach Boni si raccomanda continuare questa partita a livello difensivo, facendo ancora meglio dei primi 20 minuti ed evitando di concedere tiri aperti, con i quali Novellara è rimasta dentro al match. Novellara però rientra alzando il volume dell’intensità difensiva, l’Ottica Amidei ne rimane un po’ un po’ sopresa e concede uno 0-5 di parziale per gli ospiti, subito stoppato da Coach Boni chiamando timeout. Dopo la sospensione, i biancoverdi rientrano bene in campo e piazzano un controparziale di 6-0 che li riporta a 3 possessi di vantaggio (44-36 al 25’), fino a ritoccare di nuovo il massimo vantaggio di +11 (52-41 al 27’). Un qualche giro a vuoto di troppo consente a Novellare di ricucire ulteriormente fino al -5 di fine quarto (52-47). Nell’ultimo quarto, Novellara impatta il punteggio a quota 56, prima che una bomba di Tomesani riporti avanti l’Otttica Amidei sul 59-56. Arrivo in volata con le squadre in parità a 61, entrambe le compagini hanno il tiro per vincerla, ma Tomesani prima e Astolfi poi non trovano il fondo della retina. Si resta 61 pari e l’Ottica Castelfranco si gioca tutto nel primo overtime della sua stagione. 4-0 Tomesani per partire, risponde Rinaldi con una penetrazione, alla quale segue la bomba centrale ancora di Tomesani (68-63); Bartoccetti subisce fallo e segna i due liberi conseguenti. Sul cambio di fronte, Tomesani penetra contro la difesa ospite, subendo diversi contatti che la coppia arbitrale non ritiene fallosi; Novellara recupera palla, lanciando in contropiede Astolfi per due punti comodi. Castelfranco è ancora a +1, ma manca di tranquillità ed affretta qualche tiro, Novellara invece riesce a trovare i due punti del sorpasso ancora con Astolfi (68-69). L’Ottica Amidei non riesce più a segnare, ferma il cronometro spendendo fallo su Bartoccetti che fa 2/2 dalla lunetta. Tomesani avrebbe anche il tiro per pareggiare, ma la tripla dall’angolo muore sul primo ferro. 68-71, quindi, il risultato finale.

Gara 2

REBASKET – DULCA 64 – 67 (1-1)

(15-21; 31-35; 48-49)

Castelnovo Sotto: Violi ne, Tognato 2, Nunziato ne, Castagnaro 20, Defant 12, Ferrari 4, Dall’Asta, Battaglia 6, Amadio 7, Simonazzi, Tondelli ne, Lusetti 13. All. Casoli.

Santarcangelo: Fornaciari, Bianchi 13, Cunico 13, Fusco 6, Giuliani ne, Dini 4, Raffaelli 3, Ramilli, Pesaresi 17, Saponi 11, Guziur ne. All. Bernardi.

I biancorossi, come in Gara 1, partono male nel primo quarto: il primo strappo per gli ospiti arriva con Cunico e Fusco (9-14), la Rebasket fatica a trovare la via del canestro per merito della difesa aggressiva degli uomini di coach Bernardi. Nel secondo quarto la Dulca, raggiunge il massimo vantaggio sul 22-33 con le triple di Pesaresi, ma la Rebasket è squadra vera, rimane attaccata al match con i canestri di Castagnaro e Battaglia e si và all’intervallo con Santarcangelo avanti di quattro lunghezze (31-35). Alla ripresa della pausa lunga, i clementini allungano ancora (34-4), ma arriva ancora la pronta reazione in casa Rebasket che, con un break di 14-3, firmato Defant e Lusetti arrivano a condurre 48-47, per poi subire, all’ultimo secondo, i 2 liberi di Pesaresi per il 48-49. Ultimo quarto di gioco ed il Punto Sport è una bolgia (oltre 300 spettatori) e a cinque minuti dal termine le due squadre sono in perfetta parità 56 pari. Castagnaro e Lusetti danno il massimo vantaggio per la Rebasket (62-56, a -2’30”), ma le triple di Raffaelli e Saponi riportano il match in perfetta parità a 90″ dal termine. La Rebasket, sul successivo ribaltamento, recupera con Castagnaro rimbalzo in attacco, il capitano biancorosso subisce fallo al tiro e segna entrambi i tiri liberi (64-62) a 55″ dalla fine, ma la Dulca trova la bomba di Pesaresi del +1 a 22″ dal suono della sirena. Coach Casoli chiama time out, ma nel successivo possesso i biancorossi perdono palla, Bianchi dall’altra parte fa 2/2 ai liberi per il 64-67. L’ultimo tiro di Castagnaro del possibile pareggio non trova la via del canestro e Santarcangelo può festeggiare.

NOVELLARA – OTTICA AMIDEI 75 – 65 (2-0)

(27-19; 36-33; 59-52)

Novellara: Margini 13, Folloni 6, Rinaldi 9, Morgotti 2, El Ibrahimi, Carpi, Ciavolella 11, Aguzzoli ne, Bartoccetti 27, Dilas ne, Astolfi 7. All. Spaggiari.

Castelfranco Emilia: Pizzirani ne, Tomesani 13, Coslovi 3, Sforza ne, Righi 12, Vannini, Del Papa 4, Villani 10, Ayiku 7, Frilli 16, Tedeschini ne. All. Boni.

PLAY OUT

Gara 1

CASTENASO – S.G. FORTITUDO 50 – 62

(12-19; 31-31; 44-37)

Castenaso: Curione 4, Baraldi 2, Fornasari 5, Spinosa, Betti 12, Cardinali 12, Campagna, Quaiotto 10, Parenti 5, Venturi, Magnani. All. Conti.

S.G. Fortitudo: Barattini 9, De Denaro 7, Pampani 8, Tasini 4, Zinelli 7, Mandini 12, Pederzoli 14, Galassi, Zanetti, Bonazzi 2, Pondrelli, Zucchini. All. Tasini.

OLIMPIA – RIVIT 49 – 55

(12-14, 24-30, 39-45)

Olimpia Castel San Pietro: Fimiani 1, Bonetti ne, Dall’Osso 19, Pedini, Beccaletto, Cavina, Zambrini 16, Pellacani 5, Lugli 5, Guastamacchia ne, Governatori, Sabattani 3. All. Martinelli.

Grifo Imola: D’Emilio 2, Bartoli 9, Russu 19, Guglielmo 4, Lucchetta 4, Pasini 6, Orlando 4, Zaccherini ne, Sgorbati, Martini 2, Borgognoni 3, Castelli 2. All. Palumbi.

La Grifo, con una vibrante prestazione di squadra, vince gara 1 violando il parquet del “PalaFerrari”, ma nonostante tutti abbiano portato il loro mattoncino alla causa e che Russu abbia fatto il bello e il cattivo tempo in attacco, Mvp dell’incontro è stato sicuramente Simone Bartoli, che ha sfiorato la doppia doppia punti-rimbalzi e ha dato energia a tutta la squadra e ciononostante sia stato limitato da tre falli fin da metà secondo quarto.

Ma veniamo alla cronaca. Parte subito forte la Grifo che nel primo minuto va già sul 0-5, poi blackout di tre minuti prima del quinto punto di Russu (0-7) e con Bartoli già in panca con due falli. I primi punti dell’Olimpia sono di Zambrini l’unico assieme a Dall’Osso positivo nel Castello. Il finale di quarto è favorevole all’Olimpia cha arriva al -2 della prima sirena. Altro strappo Grifo in avvio di secondo periodo (12-18), ma Lugli e Pellacani e poi un libero di Sabattani danno la prima parità ai padroni di casa. (18-18 al tredicesimo). Nuova spallata Grifo targata Russu (10 punti) e la Grifo si porta al massimo vantaggio(20-30), con Bartoli di nuovo costretto in panca con tre falli. Dopo la pausa lunga, la Grifo torna in campo e il suo play la guiderà alla vittoria, restando in campo per tutti e venti i minuti, rubando palle, prendendo rimbalzi, innescando i compagni e quando seve segnando in proprio. Il terzo quarto è una serie di break e contro break. Inizia Dall’Osso con 5 punti (29-30). Risponde la Grifo (29-37). L’Olimpia prova la zona e controbrecca 36-39, poi la Grifo aggiusta il tiro e ritorna a +9 (36-45). Dopo un minuto e quaranta di ultimo periodo la Grifo ritorna al massimo vantaggio (39-49), punteggio che rimarrà scolpito sul tabellone per sei minuti, con la paura che fa tremare le mani di tutti i protagonisti in campo. La schioda Dall’Osso per guidare i suoi all’ultima fiammata (47-51) ad un minuto e quarantadue secondi dalla fine. Ultimi possessi gestiti dalla lunetta dalla Grifo che giustamente festeggia al 40′ la seconda vittoria in trasferta di questo campionato.

Gara 2

S.G. FORTITUDO – CASTENASO 54 – 70 (1-1)

(15-23; 31-39; 43-60)

S.G. Fortitudo: Barattini 5, De Denaro 6, Pampani 3, Tosini 9, Zinelli 3, Mancini 18, Pederzoli 2, Galaksi 5, Zanetti 3, Bonazzi, Pondrelli, Zucchini. All. Tasini.

Castenaso: Curione 13, Baraldi 2, Fornaciari, Spinosa, Betti 11, Cardinali 4, Campagna, Quaiotto 23, Parenti 11, Venturi, Magnani 6. All. Conti.

RIVIT – OLIMPIA 58 – 51 (2-0)

(14-15; 29-33; 44-42)

Grifo Imola: D’Emilio, Bartoli 6, Russu 6, Guglielmo 2, Lucchetta 2, Pasini 3, Orlando 13, Zaccherini ne, Sgorbati 8, Martini 11, Borgognoni 5, Castelli 2. All. Palumbi.

Olimpia: Fimiani 2, Bonetti ne, Dall’Osso 17, Pedini 3, Beccaletto 4, Cavina 8, Zambrini 11, Pellacani 4, Lugli, Governatori, Sabattani 2. All. Martinelli.

E alla fine la sospirata salvezza è arrivata. La Rivit vince anche gara 2 e manda all’inferno l’Olimpia, mentre per i colori biancoblu ci sarà una seconda estate di festeggiamenti. La gara si apre con un’Olimpia decisa ad allungare la serie e infatti si porta in vantaggio 4-10 dopo soli cinque minuti. Il time out di coach Palumbi mette ordine nelle file imolesi con Orlando (7 punti) e Borgognoni (5 punti) che rimettono in scia la Grifo. Dopo un minuto e mezzo di secondo periodo è Martini a dare la prima parità alla Rivit (18-18) e poi anche il primo vantaggio con il canestro e fallo del 23-20. L’Olimpia approfitta di un tecnico alla panchina imolese per riportarsi avanti (25-27 a tre e mezzo dalla pausa lunga). Al rientro ancora Orlando e Martini mandano avanti la Grifo (34-33) e l’allungo arriva fino al 38-34 siglato da Bartoli. Sabattani e Dall’Osso ricuciono e a poco meno di quattro minuti dalla terza sirena le due squadre sono ancora in parità a quota 38. Sono due bombe di Sgorbati a rompere definitivamente la contesa (44-38), dando alla Grifo quel piccolo vantaggio che difenderà con i denti per i restanti dodici minuti. In avvio di quarto periodo un canestro di Pasini, poicinque minuti di buio totale da entrambe le parti (come in gara 1 la palla diventa pesante men mano che si avvicina la fine della contesa). Poi è Bartoli (1/2 dalla lunetta) a togliere le ragnatele dalla retina. Si entra nell’ultimo minuto con un altro 1/2 di Bartoli (55-48), poi Cavina da tre, Pasini 1/2, un errore dalla lunga di Zambrini ed infine i due liberi della staffa di capitan Guglielmo chiudono la gara, con 18″ da giocare. Anche l’ultimo disperato tentativo dell’Olimpia si spegne tra le braccia dei rimbalzisti imolesi, che possono poi solo festeggiare assieme ai numerosi tifosi sugli spalti e postare in trionfo prima coach Palumbi e poi il main sponsor, ovvero il “signor RIVIT!”

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