Serie C, LG, F.Francia, Medicina, Molinella ed Angels in semifinale
SERIE C
Divisione G
Play Off Quarti
Gara 2
DESPAR – E80 GROUP 54 – 89 (0-2)
(11-28; 28-47; 37-72)
4 Torri Ferrara: Bianchi 9, Monaldi, Mottaran, Toselli 10, Beccari 2, Ghirelli 7, Cristoni 14, Bertocco 1, Caselli, Cattani 7, Rayner 4. All. Spettoli.
Castelnovo Monti: Bertucci, Costantino, Rossi M. 9, Valentini, Bucci, Reale 15, Longagnani 19, Samake 11, Rossi F. 17, Morini 7, Mallon 1, Parma Benfenati 10. All. Vozza.
Come da pronostico, è la schiacciasassi della regular season Castelnovo ad aggiudicarsi per 2-0 la serie dei quarti di finale playoff contro la 4 Torri. La E80 non fa sconti ai granata e conquista anche gara 2 al Pala Aeffe, staccando il pass per le semifinali promozione.
Gli ospiti infilano lo strappo immediato con le due bombe dei soliti noti Longagnani e Reale (0-7). Segnali di reazione tra le fila estensi arrivano con Bianchi e l’inchiodata in contropiede di Toselli (6-9), ma devono vedersela contro l’ottima circolazione degli ospiti ed un arbitraggio che premia sempre la fisicità di Castelnovo, tra le grandi proteste – e due tecnici – per i granata. L’11-15 di Bianchi è uno degli ultimi sussulti di serata, perché il parziale al 10′ dice 11-28 per la E80. La Despar ritrova il fondo della retina con i liberi di Beccari e le due triple di Ghirelli provano a dare una svolta alla serata (21-32). Ancora una volta, però, la LG muove bene la zona ferrarese e mette pressione sui palleggiatori; così, la Despar vanifica gli sforzi difensivi con banali palle perse in attacco: Samake e compagni ringraziano e scappano via sul 28-47 dell’intervallo. La resa dei granata arriva al rientro dagli spogliatoi. È troppa la differenza sul parquet: Castelnovo soffoca letteralmente ogni ambizione ferrarese di rimonta, va a segno a ripetizione e mette in ghiaccio il passaggio del turno (37-72). L’ultimo quarto non conta più nulla: la E80 vince con merito 54-89 e vola in semifinale playoff. La 4 Torri, nonostante il passivo, esce tra gli applausi del numeroso pubblico del Pala Aeffe, al termine di una stagione da ricordare.
MODENA BASKET – PREVEN 56 – 62 (0-2)
(15-21; 31-39; 43-48)
Modena: Proli, Mengozzi 7, Malavasi ne, Manicardi, Lelli, Morgotti 3, Guazzaloca 11, Ilari 15, Guardasoni L. 2, Riccò 12, Fracassini ne, Guardasoni M. 6. All. Stachezzini.
Zola Predosa: Degregori 5, Lovisotto 13, De Ruvo 2, Gianninoni 8, Ferdeghini 5, Tabellini 9, Arosti, Turrini ne, Zambon 12, Pedini 4, Rossi 4. All. Mondini.
S.G. FORTITUDO – VIRTUS MEDICINA 39 – 93 (0-2)
(12-30; 22-47; 34-68)
S.G. Fortitudo: Costantini 9, Lenzi 2, Zovico 3, Terzi, Cinti 5, Lanzarini 6, Ben Salem, Ranieri T. 12, Ranieri F. 2, Zanasi, Pontieri, Zinelli. All. Catrambone.
Medicina: Masrè 8, Francesconi 9, Buscaroli, Cappellotto 6, Morara 18, Cattani 4, Corcelli ne, Iattoni 11, Gardenghi 11, Zanetti 6, Magagnoli 20. All. Regazzi.
Medicina passa con autorità alla “Furla” e vola in Semifinale.
Virtus che parte fortissimo sulla spinta di una difesa attenta e dei canestri del “duo meraviglia” Gardenghi-Magagnoli; Zanetti presidia le operazioni sotto i tabelloni, Iattoni fa sempre la giocata giusta e Masré è il play solido di una Squadra che ha piacere nel passarsi la palla: 12 a 30 alla prima sirena e pubblico giallonero in estasi. Secondo periodo e la musica la suona e la canta sempre e solo Medicina: Cappellotto è presente, Morara colpisce, Cattani mette energia e Francesconi diventa pericoloso. All’intervallo si va sul 22 a 47, con il giovanissimo Buscaroli già in campo con impegno e dedizione e Medicina che risulta superiore in ogni punto del campo. Nei primi minuti del terzo periodo, la SG Fortitudo prova una timida reazione, ma Iattoni innesca Magagnoli che brucia la retina e la Virtus ha mani e testa sulla partita, 34 a 68. Nell’ultima frazione, coach Regazzi mette a riposo i senatori e i giovani si guadagnano con impegno e fatica ogni minuto in campo: Morara, sempre a bersaglio, è la chioccia del quintetto formato da Cattani, Gardenghi, Cappellotto e Buscaroli. Alla sirena é festa grande perché Medicina si impone 2 a 0 nella serie e vola in semifinale playoff.
ITALIA CHEF – MOLIX 90 – 54 (1-1)
(14-12; 32-24; 59-46)
Piacenza: Galli 15, Oukara 3, Pescatori 5, Roljic 6, Stella, Livelli 19, Massari 12, Bassani 18, Rigoni 5, Guaccio 5, Jovanovic 2, Pirolo ne. All. Vencato.
Molinella: Tognon 6, Negroni, Bianchi 14, Marchi 10, Naldi ne, Biasco 12, Godano, Seravalli, Carella 5, Folesani 5, Bernardini 2. All. Baiocchi.
Si sapeva che questa sarebbe stata la serie più equilibrata, ma tornare da Piacenza con un -36 sulle spalle pare ingeneroso, ma non del tutto immeritato. I padroni di casa si sono trasformati tra primo e secondo tempo, difendendo forte e aggiustando (e di molto) le medie al tiro – soprattutto da 3 punti; si sono rivisti Bassani e Roljic, ma sono le due triple consecutive di capitan Massari ad aver letteralmente spaccato la partita, infliggendo ai rossoblù uno svantaggio cestistico ed emotivo troppo pesante da non farsene rallentare.
Subito Marchi per lo 0-4 Molix dopo 2’ di tanta intensità, ma tanti errori, poi il pareggio a quota 6 con Piacenza guidata da Galli; Livelli e Rigoni aumentano il parziale (10-6) in un match contratto e combattuto, che fatica a sbloccarsi. Bianchi e Bernardini riportano i rossoblù sul 12-12, con Piacenza a trovare il vantaggio con Jovanovic alla fine dei primi 10’. Sempre i biancorossi provano la prima fuga: Rigoni, Pescatori e Bassani guidano l’Italia Chef fino al +8, mentre negli ospiti è “Picio” Bianchi a tenere il comando delle operazioni, innescando Folesani e Carella per il 20-17 a metà quarto. Piacenza sembra subire il rientro del #5 e compagni (24-22), ma la classe di Livelli e l’esperienza di Galli riportano i biancorossi addirittura sul +10, con il solo canestro di Biasco a mandare gli ospiti, all’intervallo, sul -8. Fondamentale l’inizio di terzo quarto e i rossoblù sembrano suonare la carica: Bianchi appoggia il 32-26, ma è solo un’illusione perché i padroni di casa si affidano alle spalle di Bassani (36-26) e le due bombe consecutive di Massari e Galli, fanno in un amen +14 Piacenza. Molinella è atterrita e sembra approfittarne Livelli (47-31), poi un sussulto: Bianchi, Tognon e Biasco fanno -8 a metà periodo, ma Piacenza è brava a sfruttare la presenza in area con Guaccio (49-39); il Molix segna solo dalla lunetta (51-42) e con appena 1’30” da giocare cambia il match a favore dei padroni di casa, con le triple di Galli e Massari a definire il 59-46 a fine terzo quarto. Coach Baiocchi le prova tutte, compresa la zona 3-2 per arginare i tiratori di casa, ma, in meno di un minuto, è sempre Massari a infilare 6 punti dolorosissimi, che seguiti dal canestrone di Milo Galli, lanciano i biancorossi sul 68-46, rifilando a Molinella un colpo molto duro nel morale. Sì, perché da lì Piacenza non sbaglierà praticamente più, svuotando la panchina e mandando a segno triple a ripetizione (la truppa di coach Vencato chiuderà col 50% dalla lunga distanza), mentre Molinella prova a limitare i danni, pensando già alla decisiva gara 3.
Gara 3
MOLIX – ITALIA CHEF 68 – 63 (2-1)
(18-11; 33-37; 52-54)
Molinella: Tognon 4, Negroni, Boggian ne, Bianchi 11, Marchi 17, Naldi ne, Biasco 1, Godano ne, Seravalli 1, Carella 19, Folesani 15, Bernardini. All. Baiocchi.
Piacenza: Galli 7, Oukara ne, Pescatori, Roljic 8, Stella ne, Livelli 17, Massari 8, Bassani 9, Rigoni 8, Guaccio 6, Jovanovic ne, Pirolo ne. All. Vencato.
Molinella è meritatamente in semifinale avendo vinto “la bella” contro Piacenza.
Partenza rabbiosa dei rossoblù (10-2), grazie ad un attivissimo Folesani e dopo appena tre minuti è timeout Vencato. Per i biancorossi inventa Bassani (12-4), ma Molix prova già a scappare sul +12 (18-6 a 2’); Piacenza trova in Guaccio e Livelli energie e talento per piazzare un 5-0 che ricuce il punteggio a fine primo periodo (18-11). Ospiti aggrappati a Bassani nel secondo quarto (18-14), ma sono due canestroni del fenomeno Livelli a portare Piacenza per la prima volta avanti nel match (18-19). Molinella è bloccata, ne approfitta Rigoni (18-21), ma Marchi si prende tutti in spalla e reagisce: contro break e 27-24. Rigoni e Guaccio rispondono presenti (27-29), tenuti a bada dalla vena realizzativa del solito Marchi (29-29); si entra così nel “Galli-time”, con il #0 che piazza due triple per il 29-35, seguito da Bassani per il primo massimo vantaggio Italia Chef (+8). I padroni di casa si affidano poi a Tognon per il -4 dopo 20’ e il primo riposo lungo per dare fiato e riprendere le fila del match. Si rientra in campo nel segno di Folesani: 36-37 e 40-40 al 22′ nel segno del #13 figlio d’arte, mentre per Piacenza è Massari a tenere il pallino dell’attacco (40-42). Il Molix cerca con continuità i lunghi e fa bene: Carella e Folesani firmano il nuovo vantaggio di casa (50-44), con Livelli e Massari a tenere gli ospiti a contatto; proprio il #10 ospite e il rientrante Roljic firmano il nuovo sorpasso biancorosso (50-52 a 1’50”), in un terzo periodo di enorme intensità e livello dei contatti. Per Molix il pareggio è a firma Marchi, ma dopo 30’ il tabellone dice +2 Piacenza, dopo il canestro di Rigoni in chiusura di quarto. Per l’Italia Chef si è definitivamente svegliato Roljic (52-57), ma Carella e il tiro libero di Biasco tengono i rossoblù a contatto (55-57); torna Livelli, sbaglia Roljic, in un ultimo periodo dai tanti errori e dai tanti falli. Nessuno segna per diversi minuti, inizia ad affiorare del nervosism,o ma arriva anche il 4º doloroso fallo di Livelli: a metà periodo è Bianchi a sbloccare il punteggio (57-57), seguito da Carella per il 59-57. Pareggia Piacenza con Galli, Carella è immarcabile (61-59 a 2’), ma Rigoni e Livelli combinano il nuovo vantaggio a -1’23” (61-63). Molinella non ci sta, e l’immenso capitan Bianchi segna una tripla da campione per il 64-63 ad un minuto dalla fine, a cui segue il fallo in attacco di Galli con 45” sul cronometro. Sul ribaltamento di fronte, la difesa piacentina gira a vuoto e Marchi appoggia comodo il 66-63 a -28” ed altro timeout di coach Vencato. Sull’azione offensiva, capitan Bianchi commette fallo su Rigoni, ma il #13 fa 0/2 e invade l’area: palla a “Picio” e fallo di Rigoni, con il #5 che fa 1/2 e permette a Vencato di spendere l’ultimo timeout. Con 19” sul cronometro, è Livelli a prendersi la responsabilità di provarci, ma il tiro non va ed il rimbalzo di Folesani chiama il fallo di Galli: 1/2 del #13 e 68-63 finale, con Molinella che avanza alle semifinali.
Play Out
2° Giornata
Girone P1
CVD BASKET CLUB – PALL. SCANDIANO 2012 78 – 67
(29-15; 42-30; 53-47)
Casalecchio: Dondi Dall’Orologio 2, Guidotti 14, Baldassarri ne, Cavicchi 2, Etame Kouoh 4, Cristao 20, Susanni 29, Cerlinca 1, Leprini 3, Bracesco 2, Bertoncin 1. All. Santi.
Scandiano: Casu 5, Bacchelli 2, Astolfi 15, Fontanili 1, Bertolini ne, Frediani 11, Brevini 5, Lusetti 1, Morini 15, Martelli 2, Cantergiani ne, Govi 10. All. Pozzi.
Comincia con una sconfitta la corsa nei playout di Scandiano, sconfitto, a Bologna, dal CVD, già salvo aritmeticamente prima della sfida.
L’inizio è di marca locale, con massimo vantaggio toccato a 4’ dall’intervallo lungo sul 37-20; gli ospiti riescono a rientrare nella ripresa, trascinati dai 15 punti di Astolfi e Morini, toccando il -6 al 33’. L’illusione di poter agganciare i rivali, tuttavia, dura poco, perché il CVD si ritrova e piazza il break decisivo.
CLASSIFICA
CVD Casalecchio 10; Scandiano 6; C.M. Ozzano 0.
Girone P2
SIMABIO – ROADHOUSE 68 – 63
(20-19; 41-31; 57-42)
Argenta: Farina 2, Veronesi, Lusardi 5, Bozzoli, Magnani 11, Cattani 12, Boggian 6, Gregori, Caroli 2, Tavolazzi, Giovannelli 11, Zhytaryuk 19. All. Massari.
Vignola: Torricelli R. 10, Cavani 2, Besozzi 11, Fossali 4, Cappelli 12, Torricelli F. 5, Bianchini 7, Righi ne, Bussoli 2, Albertini 10. All. Pantaleo.
CLASSIFICA
Montecchio, Argenta 6; Vignola 4.
Divisione L
Play Off Quarti
Gara 2
WISPONE TAURUS – GIOVANE ROBUR BASKET 86 – 58 (1-1)
MEC SYSTEM – SUTOR BK MONTEGRANARO 64 – 62 (1-1)
PISAURUM 2000 B.C. – BARTOLI MECHANICS 54 – 61 (0-2)
DULCA BASKET – PALL. TITANO 74 – 70 (2-0)
(23-12; 42-38; 57-52)
Santarcangelo: Vandi, Ronci 13, Rossi 8, Macaru 12, Forino ne, Rivali 9, Longo ne, Amaroli, Frisoni 3, Ruggeri 11, Della Chiesa, Saltykov 18. All. Tassinari.
San Marino: San Martini ne, Bomba 5, Gasperoni ne, Macina 7, Fusco 14, Ugolini 20, Amati 7, Dragomanni 11, Felici 4, Lombardi, Romagnoli 2, Falcioni ne. All. Rossini.
Gara 3
GIOVANE ROBUR BASKET – WISPONE TAURUS BK JESI 78 – 74 dts (2-1)
SUTOR BK – MEC SYSTEM PALL.URBANIA 60 – 70 (1-2)
Play Out
Semifinale Gara 2
BIO.TRE SERVIZI – FALCONARA BASKET 48 – 51 (0-2)