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C.S. – Il play Bianchi approda alla corte della 4 Torri

Un nuovo e importante rinforzo è arrivato alla corte di coach Fels per la prossima stagione di Serie C Gold: si tratta di Giulio Bianchi, play classe 1996, cresciuto cestisticamente in Toscana, dove ha esordito già in Serie C regionale nel 2012/2013, con la maglia della Synergy Valdarno, con cui ha disputato altri due campionati della stessa categoria. Tra il 2015 e il 2017 Bianchi ha vestito i colori dell’Alberto Galli Terranuova in Serie C Silver toscana, per poi passare alla Scuola Basket Arezzo, squadra con la quale ha militato nelle due stagioni successive, ancora in C Silver toscana. L’anno scorso, prima dell’arresto forzato dei campionati di basket, Bianchi è stato il miglior realizzatore del Basket Reggello, in provincia di Firenze, viaggiando a 16.1 punti di media a partita in Serie D toscana.

Arriva alla 4 Torri un giocatore molto giovane, ma già di grande esperienza, pronto a dare un solido contributo alla squadra.

C.S. – Magnolfi, ultimo arrivo per la 4 Torri Ferrara

La 4 Torri si assicura un altro giovane talento per la prossima stagione di C Gold. Si tratta di Francesco Magnolfi, play-guardia classe 2001, prodotto del vivaio giovanile della Fortitudo Bologna.

Nello scorso campionato Magnolfi ha militato in serie D a Budrio, sfiorando la doppia cifra di punti di media a partita nella sua prima stagione da senior. Giocatore molto bravo tecnicamente e dotato di un buon tiro, Magnolfi sarà un’arma in più per la squadra allenata da coach Andrea Fels.

C.S. – La 4 Torri scommette sugli Under Covi e Tornimbeni

In casa 4 Torri Ferrara continuano le operazioni per il roster 2020-2021. Dopo i colpi di mercato Demartini, Canelo, Pocius e Scekic, che conoscono bene il campionato di Serie C Gold, la società di Luigi Moretti si è assicurata due giovani interessanti da affiancare ai giocatori più esperti.

Il primo è Riccardo Covi, playmaker classe 2001, proveniente dal vivaio dell’Aquila Trento. Ottimo prospetto dinamico ed energico, Covi ha dimostrato le sue grandi abilità di realizzatore durante la passata stagione in serie D con il CUS Trento, con 16.7 punti di media a partita.

Da Bologna arriva, invece, la guardia classe 2002 Ferdinando Tornimbeni, alla prima esperienza dopo aver disputato i campionati d’eccellenza nel vivaio della Fortitudo negli scorsi anni, e pronto a dare prova delle sue doti di difensore e tiratore.

C.S. – Il lungo Marchetti rientra alla 4 Torri Ferrara

Continuano le operazioni di mercato estivo in casa 4 Torri. Dopo aver ufficializzato il ritorno in granata di Jean Carlos Canelo, la società ferrarese si garantisce un altro importante rientro nelle proprie fila. Si tratta di Luca Marchetti, classe 1996 e quasi 200 centimetri di altezza.

Marchetti è un giocatore del vivaio della 4 Torri Ferrara, dove è cresciuto cestisticamente compiendo interamente il percorso delle giovanili con la maglia granata, e disputando anche i campionati d’eccellenza. Ala molto solida e tecnica, il ragazzo, dalla stagione 2012-2013, è già aggregato alla prima squadra di Serie C Emilia-Romagna, vincendo il campionato C Silver nel 2015, e sfiorando la promozione in B ancora con i granata l’anno successivo. Grazie agli importanti risultati raggiunti e alla sua tecnica, Marchetti diventa presto un giocatore quotato nelle giovanili, ed è richiesto da numerose squadre di livello. Nel 2016-2017 si trasferisce nella bolognese Pontevecchio ancora in Serie C Gold Emilia-Romagna, per poi approdare a Bagnolo di Po.

Dopo un breve periodo di inattività, Marchetti è pronto a rimettersi in gioco nell’ambiente che l’ha visto crescere come giocatore. Tecnica e solidità potranno rivelarsi molto utili a coach Fels, che conosce bene il ragazzo e che proverà a rilanciarlo, affiancato dagli altri colpi di mercato già messi a segno dalla società.

C.S. – La 4 Torri mette sotto canestro i centimetri di Scekic

Un altro tassello importante per la Pallacanestro 4 Torri si va ad aggregare ai giocatori già ufficializzati dalla società di Luigi Moretti. I granata, dopo aver messo a segno i colpi Demartini, Canelo e Pocius, ingaggiano anche il montenegrino Nikola Scekic. Classe 1998 per 206 centimetri, Scekic è un’ala versatile, capace di coprire più ruoli sul campo. Inoltre, nonostante la giovane età, è un giocatore che già conosce bene il campionato di serie C Gold che disputerà la prossima stagione sotto la guida di coach Andrea Fels. Scekic, da diversi anni in Italia, dopo una stagione in Promozione a Bari a Montedoro e in serie D nella Virtus Taranto, approda in serie C Gold lombarda nella Manerbio Basket, per poi passare nella piacentina Fiorenzuola, nel campionato emiliano-romagnolo. Nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia del New Basket Prevalle, squadra della provincia di Brescia, ritornando in Lombardia e acquisendo nuovamente esperienza nel campionato di serie C Gold. Prima della sospensione della stagione in seguito alle vicissitudini dovute al Covid-19, Scekic ha disputato 18 partite, chiudendo con 12.9 punti e 6.8 rimbalzi di media a partita, e con ottime percentuali al tiro (62% da due punti e 41% dall’arco).

C.S. – Il lungo lituano Pocius, colpo di mercato della 4 Torri

Dopo aver piazzato i due colpi Demartini e Canelo, la 4 Torri si assicura un altro tassello importante per la prossima stagione di serie C Gold. È infatti ufficiale l’acquisto di Rokas Pocius, ragazzo lituano nativo di Kaunas. Classe 1996 e 198 centimetri di altezza, Pocius è un lungo molto versatile, sia nel ruolo di pivot sia nel ruolo di ala e, in aggiunta, è un giocatore che ha già esperienza del campionato di serie C Gold italiano, nel quale ha militato la scorsa stagione con la maglia del Basket Team Enrico Battaglia a Mortara, in provincia di Pavia.

Pocius, dopo l’esperienza in Lituania in seconda e terza divisione tra Vilnius e l’Omega-United Kaunas, arriva in Italia nel 2017 in serie C Silver nella Nuova Agatirno di Capo d’Orlando, chiudendo a 14.3 punti di media a partita, per poi indossare la maglia del Nuovo Basket Aquilano, ancora in C Silver, viaggiando a 23 punti di media. La scorsa stagione Pocius approda nella C Gold lombarda, dimostrando le sue grandi doti di realizzatore e rimbalzista prima dell’interruzione dei campionati: in 19 partite disputate si è rivelato il secondo miglior realizzatore del campionato, con 19.7 punti di media e secondo rimbalzista del torneo con 12.3 rimbalzi a partita. Si tratta di un giocatore di alto valore tecnico che va ad arricchire la rosa granata per la prossima stagione.

C.S. – L’ambiziosa 4 Torri (ri)firma la guardia Canelo

Dopo aver ufficializzato Daniele Demartini, playmaker di esperienza che ha militato anche a Varese nella massima serie, la società del presidente Moretti mette a segno un altro grande colpo di mercato: si tratta di Jean Carlos Canelo, italo-dominicano nativo di Santo Domingo.

Guardia, classe 1989, Canelo fa dunque il suo ritorno a Ferrara nelle fila granata dove ha già giocato nella stagione 2012-2013, chiudendo il campionato di serie C regionale come miglior realizzatore della squadra con 25 punti di media. Lanciato dalla Virtus Bologna e cresciuto cestisticamente grazie a Marco Sanguettoli nel vivaio bolognese, Canelo dimostra subito il suo grandissimo talento: infatti nel 2008, a soli 17 anni, fa il suo esordio con le ‘V nere’ in Eurolega, mettendo a segno 11 punti in 20 minuti contro i blasonati greci dell’Olympiakos Pireo, tanto da meritare la convocazione di Recalcati e Sacripanti per il gruppo della nazionale italiana under 20. Dopo la prima esperienza virtussina, Canelo si muove tra Latina, Trapani, Ozzano e gli Eagles Bologna, per poi ritornare alla Virtus Bologna di coach Alessandro Finelli. Da qui il ragazzo si muove a Ferrara in serie C e a Torino in Divisione Nazionale B, e, nel 2014, si accasa alla Virtus Padova, guidando la squadra veneta alla promozione in serie B, dove permane anche nelle tre stagioni successive, tutte chiuse in doppia cifra di punti di media, lasciando un bellissimo ricordo di sé tra i tifosi padovani. Nel 2018-2019 Canelo rimane in serie B ma si trasferisce a Teramo e, l’anno dopo, nel Basket 2000 Scandiano.

Oggi Canelo torna dopo sette anni alla 4Torri, pronto a dare il suo contributo ai granata grazie alla sua imprevedibilità ed efficienza offensiva nell’uno contro uno e nel tiro. Si tratta di un acquisto di notevole valore che porta soddisfazione nell’ambiente dirigenziale e nello staff tecnico della squadra.

C.S. – Alberto Morea nuovo responsabile del settore giovanile della 4 Torri Ferrara

In un’estate di grandi cambiamenti nella prima squadra, anche il settore giovanile della Despar 4 Torri avrà la sua, importante, rivoluzione. In questo ultimo caso, però, la scelta della società nasce dalla decisione, sofferta, dell’attuale responsabile tecnico Raffaele Ravagni che, dopo una sola ottima annata, è costretto a defilarsi da un ruolo diventato troppo impegnativo per gli altri suoi impegni professionali, extra basket. In accordo quindi con la società, Ravagni lascerà la direzione del settore giovanile restando, comunque, in seno alla stessa come supporto tecnico e utile consigliere.

Con questo presupposto il presidente Luigi Moretti si è mosso alla ricerca di un profilo giusto per un ruolo tanto delicato e la scelta, tra le diverse candidature possibili, doveva ricadere su una figura con caratteristiche professionali e d’esperienza idonee al delicato ruolo e possibilmente appartenente al territorio (Ferrara) in cui dovrà operare. La scelta è andata su Alberto Morea che, con grande soddisfazione della società, valutati i programmi, ha accettato l’incarico. A Morea sarà affidato il ruolo di responsabile del settore giovanile, completato da un vero e proprio ingresso in seno alla dirigenza della società.

Nato nel 1969 a Taranto, Morea è diplomato Isef e dal 2004 è Allenatore Nazionale. Dal 1991 al 1992 allena al settore giovanile del Cus Jonico Basket Taranto. Dal 1993 al 1996 lavora, sempre a Taranto, per il Cras Basket dov’è assistente allenatore della prima squadra (che raggiunge la promozione dalla Serie B all’A2 femminile) oltre ad allenare i gruppi allieve e cadette. Nel 1996 si trasferisce a Ferrara,e si dedica al settore giovanile dell’allora Semper Basket e Falco Azzurro poi, dal 1998, assume l’incarico di assistente della prima squadra in DNA. Dal 1999 lavora per il Basket Club Ferrara, con il quale raggiunge anche la promozione in LegaDue come assistente di Toni Trullo . Dal 2002 al 2005 lavora come assistente allenatore di Finelli, Perazzetti, Cioppi oltre ad essere responsabile tecnico del settore giovanile e capo allenatore dei gruppi cadetti e juniores d’eccellenza. Nella stagione 2005/06, sempre nel Basket Club Ferrara,diventa vice allenatore e lavora prima con Luca Dalmonte e poi con Giorgio Valli, con il quale raggiunge due finali di Coppa di Lega e la storica promozione in Serie A. In questo periodo è anche collaboratore al “Progetto Scuola” per l’educazione motoria nelle scuole primarie della provincia di Ferrara ed assistente del Prof. Rodolfo Perini come supporto alla didattica e tutor per studenti  per la facoltà di Scienze Motorie di Bologna e Ferrara. Dal 2008 è assistente nella massima Lega italiana e passa gli ultimi due anni a Ferrara prima di firmare un biennale con la Sutor Montegranaro di coach Pillastrini, nell’estate 2010. Al termine di questa esperienza arriva la promozione a Head Coach, proprio nella sua Ferrara, in DNA. Nel 2013  arriva la chiamata di Mantova in A2 Silver: la stagione regolare è conclusa al secondo posto per poi conquistare la storica promozione in A2 Gold al termine dei playoff. L’anno seguente, ancora alla guida degli Stings, sfiora i playoff. In entrambe le stagioni allena la selezione degli stranieri all’All Star Game della LNP . Nella stagione scorsa Alberto ritorna a Ferrara, alla guida della Bondi neopromossa in A2 ma, in un’annata travagliata fin dall’inizio per il massimo club estense, arriva l’esonero a 4 giornate dalla fine della stagione regolare. Il resto è storia recente. La scelta della Despar 4 Torri è, indiscutibilmente, impegnativa e indica, ancora una volta, la volontà della società granata di puntare allo sviluppo del proprio settore giovanile. Per coach Morea è senz’altro una scelta che dimostra la sua voglia di mettersi in gioco in un progetto, impegnativo, che può diventare base, costante, della sua vita professionale lasciando aperte possibili, importanti, chiamate dal mondo del basket di primo livello, ambiente al quale Alberto ormai appartiene di diritto. Di certo c’è che la storica società granata si arricchirà di un prezioso valore aggiunto.

I Flying Balls, VSV e Basket 2000 accedono alle semifinali del “Trofeo Ferrari”

Tra sabato e domenica usciranno tre delle quattro finaliste del “Trofeo Ferrari”. Rinviata, invece, probabilmente a novembre, Novellara-4 Torri.

PIACENZA BC – BASKET 2000 63 – 70

(20-13, 33-40, 47-51)

Piacenza: Verri 7, Galli 13, Degrada 25, Massari ne, Pirolo, Inzani ne, Livelli ne, Passalacqua ne, Gorla 5, Tagliabue 7, Betti 2, Drca 4. All. Montefusco.

Scandano: Malagutti 13, Bartoccetti 16, Bertolini 20, Levinskis 9, Germani 9, Astolfi G. 2, Ferrari 1, Manini ne, Astolfi Gia. ne, Rika ne. All. Spaggiari.

LA.CO. – SALUS 82 – 66

(28-14; 48-33; 65-46)

Ozzano: Pasquali 7, Verardi 14, Mini 11, Rossi ne, Lalanne 11, Castellari 2, Carretti 6, Guazzaloca 8, Ballestri 3, Rambelli 3, Gianasi 17. All. Grandi

Salus: Trentin 6, Fimiani 8, Savio 5, Nucci 14, Zuccheri, Percan 14, Granata, Pellicani 3, Venturi, Parma 16. All. Giuliani

Terza vittoria nel torneo Ferrari per i New Flying Balls che conquistano così un posto nella Final Four. Ozzano domina la Salus 82 a 66 dopo un match interamente condotto e praticamente deciso nei primi sei minuti quando, un super parziale in apertura di 23 a 9, ha portato la La.Co. subito avanti di quattordici lunghezze. Vantaggio poi ben amministrato e incrementato nei quarti successivi, con i Flying avanti di 15 lunghezze alla pausa lunga (48-33) e di 19 alla terza (65-46). Nell’ultima frazione la Salus prova a riaprire i giochi (71-60 a 4’30” al termine), ma due triple di Verardi e Mini chiudono definitivamente la contesa.

VSV IMOLA – TIGERS 75 – 73

(17-18; 33-40; 59-52)

VSV Imola: Sassi, Poluzzi 5, Morara 10, Filippini 15, Grillini 11, Di Placido ne, Corcelli 12, Chiappelli 12, Guglielmo 2, Francesconi, Porcellini 8. All. Bettazzi.

Tigers Forlì: Sitta 10, Valgimigli ne, Tugnoli 11, Giampieri 8, Mossi 16, Gurini 6, Poggi ne, Valentini 3, Villa 6, Little 9, Donati 4, Agatensi ne. All. Conti.

Match da play off mascherato da quarto di finale. Imola e Forlì si sono sfidate in una gara senza esclusione di colpi, durata quasi due ore, con continue emozioni e sclerate in entrambe le metà campo. Ha vinto la VirtusSpesVis (cinque in doppia cifra), con i Tigers che devono recriminare per l’incredibile errore da sotto di Tugnoli, praticamente sulla sirena.

La cronaca: i primi 10′ sono incertissimi con minimi vantaggi da una parte e dall’altra, poi gli ospiti provavano la fuga grazie a Mossi, ad un tecnico sanzionato a Corcelli e ad una tripla di Sitta (21-30). Nella seconda frazione due liberi di Donati ed un canestro di Mossi davano il +11 (33-44) Tigers, ma le triple, in rapida successione, di Chiappelli e Grillini (2), risvegliavano i gialloneri che prima impattavano a quota 46 con Chiappelli e poi mettevano il turbo volando sul 59-50 (canestro di Corcelli, parziale di 26 a 6 in sette minuti). Forlì rialzava, però, la testa, subiva costantemente la verve del pivot Filippini, ma riusciva a rimanere in scia (69-65 e 71-68) anche perché Porcellini sbagliava qualche libero di troppo. Sul 73-70, straordinario canestro dalla media di Poluzzi a -20″, ma Tugnoli replicava dalla lunga distanza a -7″. Time out Bettazzi e Morara, chissà perché, tirava appena ricevuta la palla dalla rimessa. Rimbalzo arancionero, palla a Tugnoli che, come un velocista, arrivava rapidamente sotto il canestro imolese, ma, incredibilmente, sbagliava la conclusione che avrebbe significato l’overtime.

C.S. – La Tramec fa suo il “Mazzoni”, la 4 Torri sorprende i Crabs

TRAMEC – BROETTO 71 – 56
(14-11; 38-25; 53-44)
Cento: Fontecchio 12, Contento 23, D’Alessandro 1, Demartini 10, Infanti 3, Pederzini, Benfatto 17, Andreaus 3, Locci 2, Caroldi ne, Stupazzoni. All. Albanesi.
Virtus Padova: Mabilia, Schiavon 3, Busca 9, Contin ne, Cecchinato 1, Canelo 11, Crosato 2, Lazzaro 19, Sabbadin 4, Tuci, Salvato 7. All. Friso.
La Tramec si aggiudica la tredicesima edizione del “Valerio Mazzoni”, battendo la Broetto Virtus Padova per 71-56. Una prova convincente su ambedue i lati del campo quella dei biancorossi, nonostante l’assenza per infortunio di capitan Caroldi, in panchina ma soltanto per onor di firma. Dopo aver rifilato ben 24 punti a Rimini, la Broetto parte subito forte anche in finale: 6-0 al 3’, e difesa centese già in emergenza per il precoce raggiungimento del bonus e il terzo fallo personale di Infanti. La partita cambia in seguito al canestro da tre punti di Andreaus, che sblocca i padroni di casa e avvia un 13-0 che consente loro di mettere la freccia, all’interno di un break confezionato da Contento e Fontecchio. La Virtus si riavvicina in chiusura di prima frazione, ma la Benedetto XIV scappa in principio di secondo periodo e tenta la fuga a un paio di giri di lancette dall’intervallo lungo con Benfatto e Fontecchio (34-20). Nella ripresa gli ospiti si riportano a “-8” con Busca e Lazzaro ma Demartini e un immarcabile Benfatto ristabiliscono prontamente le distanze a favore dei locali, che a cinque minuti dalla conclusione volano a “+20” (67-47). Il finale è privo di colpi di scena: gli oltre cinquecento spettatori presenti al PalAhrcos applaudono Padova per aver comunque impensierito Cento e offerto sprazzi di bel gioco, ma la standing ovation finale è tutta per gli uomini di coach Albanesi, che si gode i progressi della sua squadra. Marco Contento si porta a casa il titolo di miglior giocatore della finale, mentre gli Old Lions avevano precedentemente premiato il team manager Michele Manni. Nella finale per il terzo e quarto posto, la Despar 4 Torri Ferrara sconfigge a sorpresa la NTS Informatica Rimini per 86-80, al termine di una gara che i romagnoli avevano in realtà condotto per 33’, trascinati da un sontuoso Tassinari. Determinante l’ultimo periodo, in cui gli emiliani hanno saputo annullare il parziale costruito in precedenza da Balic e Romano, portandosi sul “+4” con un ispirato Agusto e chiudendo i conti nel finale con Brandani e Chiusolo, dopo che i romagnoli avevano impattato a quota 75 coi canestri di Panzini e Signorini.
FINALE 3°-4° 
DESPAR – NTS INFORMATICA 86 – 80
(19-24; 37-48; 61-69)
Ferrara: Chiusolo 11, Bergamin ne, Brandani 14, Govi, Parmeggiani 13, Lugli 6, D’Angelo ne, Martini, Pasquini 10, Bertocco ne, Agusto 22, Albertini 10. All. Cavicchioli.
Rimini: Perez 2, Panzini 6, Signorini 4, Tassinari 22, Chiera 3, Egbutu ne, Balic 14, Foiera 9, Crotta 11, Romano 9. All. Mladenov.
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