Tag Archives: 4 torri

C.S. – La 4 Torri (a sorpresa) acquisisce i diritti di C Gold del BB2016

Quello che era un auspicio adesso è diventato una solida certezza. Nei giorni scorsi infatti è stato siglato e ufficializzato l’accordo sul contratto tra la 4 Torri Ferrara e il Bologna Basket 2016 per l’acquisizione del diritto sportivo in vista della prossima stagione cestistica della Serie C Gold Emilia-Romagna.

La 4 Torri ritrova, dunque, l’importante palcoscenico della C Gold, che quattro anni fa aveva visto i granata sfiorare la promozione in B, che sfumò in gara 3 della semifinale playoff contro Imola: era la stagione 2015-2016. Tre anni fa, invece, la 4 Torri era stata eliminata al primo turno di playoff in due gare contro Fiorenzuola.

In attesa di questo grande ritorno, la società ferrarese si è resa protagonista del mercato estivo, portando a compimento acquisti di valore per poter disputare un campionato di livello. Il presidente Moretti si è detto molto soddisfatto per l’acquisizione del diritto sportivo e per il roster competitivo, che sarà presentato nei prossimi giorni, messo a disposizione di coach Andrea Fels.

C.S. – La 4 Torri rinuncia alla C Gold e riparte dal settore giovanile

La Despar 4 Torri non sarà al via del prossimo campionato di serie C Gold e non iscriverà nessuna squadra a campionati senior. L’attività della storica società granata proseguirà con la conferma della partecipazione ai campionati giovanili e di minibasket. Questa è, in estrema sintesi, la decisione maturata dalla società del presidente Luigi Moretti, dopo un’attenta valutazione dello stato dell’essere e delle prospettive per la stagione 2017/2018.

Dopo un quadriennio passato dalla sofferta salvezza in C Silver al crescendo dell’ultimo triennio nel quale la squadra ferrarese ha vinto il campionato di C Silver, ottenendo la promozione in C Gold, vinto la Coppa Emilia Romagna e raggiunto consecutivamente negli ultimi due anni l’accesso alla fase play off, la società ha deciso di non continuare il percorso, pur pieno di soddisfazioni, nel campionato senior.

Le motivazioni sono diverse, ma certamente la più importante è riferita alla natura stessa della società granata che da sempre vede l’utilità della partecipazione a campionati senior esclusivamente legata alla possibilità di crear spazio e opportunità alle proprie giovani leve in uscita, per motivi d’età, dal settore giovanile. Grande peso, in questo senso, ha avuto l’ultima stagione nella quale, pur figurando più che degnamente nel massimo campionato regionale, per la società estense ai risultati ottenuti sul campo non sono corrisposte le lecite soddisfazioni, attese, collegate alla crescita e maturazione degli atleti del proprio vivaio. Se, infatti, si esclude l’ottimo “Lallo” Brandani, peraltro non del vivaio granata, nessun altro giocatore della squadra era ferrarese, né tantomeno proveniente dal settore giovanile 4T. Anche da ciò è derivata la valutazione che lo sforzo, organizzativo ed economico, di partecipare a un campionato senior non appare giustificato se messo in relazione con gli obiettivi primari della società. L’impossibilità poi, per motivi di età e tecnici, di poter inserire già nella prossima stagione giovani granata in seno alla prima squadra ha chiuso il cerchio della valutazione.

C.S. – La 4 Torri vince a Russi lo scrimmage contro i Raggisolaris

REKICO  DESPAR 75 – 82

(22-21; 17-23; 11-19; 25-19)

Raggisolaris Faenza: Perin 13, Boero 3, Silimbani 16, Donadoni 5, Benedetti 10, Casadei 3, Penserini 14, Agriesti, Pini 13, Di Coste. All. Regazzi.

4 Torri Ferrara: Chiusolo 15, Nanni, 6, Ballardini 6, Parmeggiani 5, De Ruvo 10, Ranzolin 2, Pederzini 18, Paccagnella 2, Brandani 18, Verde ne. All. Cavicchioli

Seconda buona uscita per la rinnovata squadra delle Despar che, nell’amichevole disputata a Russi contro il Raggisolaris (formazione di serie B), ha mostrato quanto di buono aveva già fatto intravedere nel corso del primo match con la Salus. La partita di sabato pomeriggio era naturalmente da inserire tra quelle che poco o niente dicono in termini di punteggio ma che servono per comprendere quanta strada sia stata fatta nella costruzione del gioco e quanta ne rimanga ancora. Bene, se da parte ferrarese era auspicabile non vedere stop o peggio passi indietro rispetto al precedente confronto, tutto ciò si è avverato. Forse non è corretto parlare di passi avanti ma è sicuramente vero che sono arrivate tante conferme. La prima, la più importante a parere di chi scrive, è quella collegata all’atteggiamento che ancora una volta il gruppo granata ha mostrato in campo. Contro un avversario oggettivamente più attrezzato e predisposto per un campionato di livello superiore era pure lecito attendersi una forma di timore da parte ferrarese, cosa che però non è assolutamente successa. Di fronte ad una squadra con ottimi elementi (unica assenza di peso Iattoni) la giovane squadra granata ha, fin dal primo minuto, dimostrato di non avere paure ne timori reverenziali e già nel primo quarto, concluso con un punto di vantaggio per Faenza 22-21) ha fatto intravedere di che pasta è fatta. La partita, che ricordiamo è stata orfana di Ghedini e nella quale il giovane Verde non è entrato in attesa di un suo completo recupero, ha visto nello starting five granata, Chiusolo, Parmeggiani, De Ruvo, Nanni e Pederzini. E’ proprio con questo primo quintetto la Despar fa capire alla fisicità avversaria quanto poco spazio gli lascierà. Il quarto scivola via piacevolmente e in questo si mette bene in mostra il giovane Pederzini che, oltre a lottare come un vero e proprio Rambo su ogni pallone, sfodera alcuni pregevoli canestri che alla fine, sommati agli altri, lo faranno risultare il miglior realizzatore a pari merito con Lallo Brandani. Nel secondo quarto la Despar innesta la marcia giusta e a metà tempo si porta ad un più sei (parziale quarto) che difenderà con autorità fino alla sirena, simbolica, di metà partita. In questa fase bene Ranzolin e Chiusolo per l’energia e la capacità di sfruttare le doti fisiche e tecniche del primo e la sempre più autorevole padronanza della plancia di comando del secondo. Il metà gara dice Raggisolaris 39 e Despar 4T 44. Stesso ritornello nel terzo quarto dove coach Cavicchioli decide di dar fiducia a Paccagnella e respiro a Chiusolo. In una buona rotazione di cambi la partita dice + 10 al 24’ e + 16 (massimo vantaggio toccato anche in seguito) al 26’. Le bombe di Lallo Brandani (alla fine saranno 5 realizzate per lui) allungano il passo e innervosiscono pure gli avversari. De Ruvo decide di pungere quanto basta e quando lo fa o segna o porta a casa un fallo. Pigi Ballardini e Nanni sono impeccabili per l’atteggiamento ma meno “splendenti” della prima uscita. Buon segno sapere che nei giocatori 4T c’è, certamente in queste due partite, la giusta maturità di capire quando è il caso di forzare e quando invece è meglio innescare compagni particolarmente illuminati. L’ultimo quarto è il più nervoso. A renderlo tale è soprattutto un Raggisolaris, che sicuramente non doveva dimostrare sabato sera il suo valore, ma che comunque non ci sta a finir sotto. Da qui nascono alcuni falli e alcune giocate “di fisico” che fanno però più temere per i denti dei giocatori che per il risultato finale. Di fatto questo colpo di coda permette ai faentini di ridurre il passivo complessivo che a un minuto e cinquanta dalla fine era ancora di 16 lunghezze e che poi si è limato fino a stampare sule tabellone “virtuale” il 75 a 82 finale per la 4 Torri, con invece un 25 a 19 nel quarto per i faentini. Da annotare infine il leggero infortunio che ha limitato il minutaggio di Simone Parmeggiani. La strada pare quella giusta ma certamente non tutto è naturalmente a posto e quindi per la squadra di Cavicchioli e il fido Paggetti c’è ancora molto da sudare e soprattutto c’è la necessità di non mollare nemmeno un attimo per non incorrere nel colpevole errore di rovinare quanto di buono sin qui costruito.

Prossimo impegno, in gara vera questa volta, sarà mercoledì sera a Castefranco contro i locali in una gara valida per il secondo turno di Coppa.

 

C.S. – Gli Under Verde e Paccagnella alla corte della 4 Torri

Tra gli Under inseriti quest’anno in C Gold dalla 4 Torri Ferrara, oltre a Emanuele Pederzini, ci saranno anche Stefano Verde e Giulio Paccagnella. Stefano Verde è un centro, alto 2 metri, nato a Bologna nel 1996, che sa ben giocare spalle a canestro da dove si costruisce buone soluzioni offensive ma anche utilissimi ribaltamenti del lato palla. E’ dotato di un buon tiro dalla media distanza e naturalmente, visto il ruolo, è utile a rimbalzo. Verde ha giocato per quattro anni in Virtus Bologna, allenato da Marco Sanguettoli (e queste sono, di per se, delle garanzie), dove ha partecipato alle fasi interzonali dei campionati a cui partecipava. Per quattro anni ha inoltre vestito la canotta della Polisportiva Giovanni Masi di Casalecchio allenato da Alessandro Abbio, dove ha vinto una coppa Elite. Nell’ultima, sfortunata, stagione ha iniziato il campionato nell’Audax Stefy Basket di Bologna, militante nel campionato di Promozione, ma ad inizio stagione ha subito la rottura del tendine crociato (stesso infortunio avuto tre anni prima all’altro ginocchio) che di fatto ha compromesso l’intera stagione. Stefano è caparbio e il suo temperamento gli ha permesso, ancora una volta, di riprendere a giocare nello sport che lui ama di più. L’entusiasmo dimostrato per la chiamata di coach Cavicchioli è un elemento che fa ben sperare. Giocherà in ruoli dove l’esperienza conta moltissimo e quindi un giovane come lui è destinato, quasi certamente, a pagar dazio. Con i tempi giusti e le altrettanto giuste aspettative, potrà contribuire a dar man forte ai compagni di reparto. L’atro under arrivato è Giulio Paccagnella, anche lui un 1996 di Bologna. Paccagnella è un play/guardia di 184 centimetri cresciuto in Virtus Bologna dove però non è riuscito, fino in fondo, a valorizzare il proprio talento.  Il Castiglione Murri, la Polisportiva Pontevecchio e la VIS Trebbo sono state le sue case prima di approdare quest’anno, ancora giovanissimo, alla Despar 4 Torri. Tra le sue principali caratteristiche ci sono un ottimo primo passo e un buon palleggio, che lo rendono un abile penetratore (anche aiutato anche dalla sua robustezza fisica). Ha inoltre un buon tiro da fuori e una buona visione di gioco. In difesa è molto abile nel recuperare (lui dice “rubare”) palloni agli avversari, caratteristica che nasce dalla sua predisposizione alla difesa, ruolo che gli piace particolarmente. Giulio è un giocatore istintivo, chi lo conosce bene dice “anche troppo istintivo”. Pur considerando che è ancora un under, se riuscirà a migliorare l’intensità e la continuità che mette in campo, lavorando sodo nella parte fisica e anche mentale, potrà essere utile alla causa granata. La volontà non gli manca e lo stimolo di trovarsi in una squadra competitiva e in un campionato “importante” potranno dargli quello che serve. Con l’arrivo dei giovani inseriti nel roster della prima squadra la campagna granata è formalmente conclusa anche se resta scoperta la dodicesima casella riservata ad un under.

C.S. – Colpo 4 Torri, arriva l’ala Mattia De Ruvo

Un bel colpo da novanta è quello messo a segno dalla Despar 4 Torri che porta a far parte della rosa di C Gold anche Mattia De Ruvo, un’ala di 193 centimetri, classe 1994.

Mattia, frutto del settore giovanile della Virtus Bologna, è un ragazzo italo-cinese che proviene da una famiglia di sportivi (la mamma ha partecipato alle Olimpiadi di Softball con l’Italia). De Ruvo ha una possente struttura fisica che abbinata alla buona reattività di piedi gli permette di essere pericoloso sia sul perimetro che in avvicinamento. E’ potente, coordinato e corre bene in campo. Sa mettere la palla a terra per giocare 1vs1 o, se marcato da un avversario più piccolo, andare vicino a canestro per sfruttare il fisico. Ha un buon arresto e tiro e può segnare anche dalla linea dei 3 punti. Grazie al suo fisico, sia in difesa che in attacco, non subisce i contatti fisici. Nelle giovanili chi passa per Bologna ha spesso la gioia di cucirsi uno scudetto sul petto e ciò è accaduto, per ben due volte, anche a Mattia. Sempre nel campionato under 19 e sempre con la Virtus Bologna. Il primo scudetto arriva nel 2011/2012 (allenatore Sanguettoli e tra i compagni Simone Fontecchio, Pechacek, Fantinelli, Bottioni, Millina e Imbrò) e il secondo nel 2012/2013 (allenatore Consolini). L’approccio alle formazioni senior avviene direttamente in serie B dove De Ruvo, nonostante la sua giovane età, si guadagna da subito minutaggi interessanti. Nella stagione 2014/15 giocando a Montichiari vive sia la gioia della conquista ma anche l’amarezza della sconfitta in finale playoff contro la Fortitudo Bologna. Nella stessa stagione De Ruvo e la sua squadra accedono alla finale di Coppa Italia, disputata a Rimini e vinta; qui De Ruvo viene premiato come miglior Under 21 della manifestazione. Nell’ultima stagione ha giocato, sempre in serie B, nella Sangiorgese Basket (squadra di San Giorgio su Legnano MI) dove ha totalizzato, nelle 30 partite giocate, la presenza media sul parquet di quasi 24 minuti e un bottino totale di 194 punti (6,5 a partita). Il suo 44% nel tiro da due e il 31% in quello da 3 testimoniano una buona mano e sono dati interessanti soprattutto se valutati con il metro della ancor giovane età del giocatore.

De Ruvo abita a San Giovanni in Persiceto e anche l’amicizia con Simone Parmeggiani ha certamente influito sulla sua scelta di indossare la canotta granata della 4 Torri nella prossima stagione. Se confermerà le premesse in arrivo potrà essere uno dei “top player” del prossimo campionato.

C.S. – Sotto le plance arriva Ballardini per la 4 Torri Ferrara

Ufficializzato anche il sesto giocatore del roster Despar 4 Torri Ferrara. Dopo i confermati Brandani, Chiusolo e Parmeggiani e i nuovi Nanni e Ghedini, c’è un innesto di sostanza in maglia granata. Si tratta di Piergiorgio Ballardini, un classe 1988, alto 200 centimetri, ala forte ma che, in categoria, può anche giocare da cinque.

Laureato in Scienze Motorie, da diversi anni gioca in pianta stabile in formazioni di C Silver. Nella scorsa stagione ha calcato i campi da gioco vestendo la canotta del Medicina (C Silver) raggiungendo, con la squadra, il traguardo delle semifinali play off, poi perse contro Lugo. Nella stagione precedente ha contribuito, a suon di canestri e rimbalzi, alla salvezza, sempre in serie C Regionale, del Bologna Basket 2011 realizzando, nelle 29 partite giocate, l’ottima media di 14,1 punti a gara. Come i veri appassionati della palla a spicchi Ballardini è un cultore dei playground tant’è che, nei periodi estivi quando riesce, si cimenta in questa particolare attività ottenendo da essa buone soddisfazioni come quelle di aver vinto, per due volte negli ultimi quattro anni, il torneo dei Giardini Margherita, un vero evento cult di Basket City. Pigi, questo è il nome che tutti usano, è un giocatore esperto, voluto espressamente da coach Cavicchioli, che in C Gold potrà quindi essere di grande aiuto per i più giovani e non solo. Ballardini utilizza con destrezza la sua fisicità e sotto le plance è uno che si fa rispettare. Ha un ottimo tiro, sia frontale che dagli angoli e caratterialmente è un ragazzo conosciuto per la simpatia che facilmente entrerà nel gruppo della sua nuova famiglia granata.

C.S. – La 4 Torri Ferrara ingaggia Gianluca Ghedini

Un vero e proprio colpo di mercato messo a segno dalla Despar 4 Torri è certamente quello di aver portato alla corte di coach Cavicchioli, dopo l’ala Marco Nanni, Gianluca Ghedini, un giocatore con un passato fatto di tantissime esperienze di ottimo livello a cominciare dalla prima, proprio a Ferrara, con la maglia dell’allora Sinteco. Ghedini è nato a Bologna nel 1982 è 194 centimetri e gioca nel ruolo di guardia. Inizia con il nuoto ma a 11 anni si avvicina alla pallacanestro entrando nel settore giovanile della Virtus Bologna, ambiente dove cementa le basi per una lunga carriera con la palla a spicchi. Il passaggio dalle giovanili ai senior avviene proprio a Ferrara dove gioca, da rookie, un paio di stagioni con la canotta Sinteco, allora guidata da coach Trullo (che, caso della sorte, proprio quest’anno tornerà a Ferrara sulla panca Bondi). Nel successivo passaggio approda a Ragusa, in Lega Due e da li comincia a calcare diversi parquet nei campionati della Lega Nazionale Pallacanestro fino ad affermarsi, definitivamente, nelle due stagioni trascorse a Vigevano. Gianluca è un autentico “globe trotter” nazionale, come si può verificare dal suo curriculum. Ha giocato nella Pallacanestro Castenaso (CReg-2012/13), nella Robur Osimo  (ADil- 2010/11), due stagioni a Vigevano (ADil-2006/08), due stagioni a Ferrara con maglia Sinteco (LegaDue 2001-03), a Ragusa (Lega Due 2003-04), poi Napoli, Cavriago (2005/06) e anche Ozzano. Nelle due ultime stagioni ha vestito la canotta della Libertas Ghepard di Bologna giocando 53 partite e mettendo a segno, in totale, 632 punti con l’importante media, quindi, di quasi 12 punti a partita. Nell’ultima stagione i Ghepard sono retrocessi e nonostante l’effettiva debolezza dell’ossatura giallo-nera, Ghedini è riuscito a realizzare 14,5 punti di media in 26 partite giocate (tra i migliori della categoria). I suoi ricordi sportivi più belli sono legati allo scudetto cadetti e ad aver fatto parte, da giovanissimo, della Virtus del “Grande Slam”. Ghedini è dotato di buon talento offensivo e negli anni ha acquisito anche un discreto talento difensivo. Bravo in campo aperto, è dotato di un buonissimo tiro da fuori. Oggi, a ragion veduta con i suoi 34 anni e la lunga esperienza acquisita, potrà essere per i granata di coach Cavicchioli uno dei “fari” nella prossima C Gold.

C.S. – La 4 Torri Ferrara ricomincia da tre…

Nell’incertezza e penuria che attanaglia il basket italiano in genere e in particolare anche quello dei campionati definiti “minors”, prende vita il progetto Despar 4 Torri per il campionato 2016/2017 di C Gold, che quest’anno rischia seriamente di essere a dodici squadre. Dopo l’esordio nella scorsa stagione, la Despar 4T sarà chiamata a confermare l’ottimo risultato raggiunto in C Gold, ovvero l’accesso ai play off. Per costruire la squadra il presidente Moretti non ha potuto che ricominciare dalla guida della stessa confermando, a pieni voti, Marco Cavicchioli. Non poteva che essere così. In due stagioni di permanenza a Ferrara il coach bolognese ha confezionato una “larga” promozione dalla C Silver, una vittoria in coppa Emilia Romagna, una finale nella stessa competizione e l’accesso ai play off in C Gold, il che equivale, in soldoni, a poter dire di essere in forma stabile tra le prime 4 squadre della fascia elite delle minors della nostra regione. A Marco Cavicchioli è stato chiesto di rifare un campionato con l’entusiasmo, la tenacia e se possibile, anche con i risultati fino ad ora ottenuti. Non sarà certo cosa da poco. Al suo fianco ci sarà ancora Alessandro Paggetti, un vice che ha dimostrato, nei fatti, di saper svolgere con grande serietà e professionalità un ruolo spesso decisivo negli equilibri di squadra. Coppia vincente, insomma, non si cambia. Con l’ottica di evitare pericolosi adagiamenti sugli allori, ringraziando con grande affetto e gratitudine per ciò che hanno dato, la società ha deciso di rinnovare molto, sostituendo pedine che sono state vere e proprie architravi dei tanti successi ottenuti nelle due ultime stagioni. Di conseguenza saranno solo tre i giocatori che continueranno a far parte della prima squadra della storica società ferrarese. In ordine alfabetico rimarranno in casacca granata “Lallo” Brandani, Mario Chiusolo e Simone Parmeggiani. La conferma di Lallo è certamente il riconoscimento del valore e della serietà del giovane, ma ormai esperto, cestista ferrarese. Lallo, ristabilitosi da un 2016 da dimenticare per troppi aspetti, saprà far valere l’intelligenza tattica, la sua maturanda esperienza e, all’occorrenza, anche le sue ottime doti di cecchino. Il secondo della lista è il play Mario Chiusolo. Il furetto bolognese ha ampiamente dimostrato nella scorsa stagione di essere, nel ruolo puro, tra i migliori nel campionato. Talentuoso e determinato, Mario sarà anche nel prossimo anno il regista in campo di un film che ci si attende di grande successo. L’ultima conferma è quella di Simone Parmeggiani. L’ala/guardia di San Giovanni in Persiceto è sicuramente il giocatore che nei due anni a guida Cavicchioli ha dimostrato di avere i più ampi spazi di crescita ed essere essenziale per il quintetto in campo. Non a caso i suoi, pochi, passaggi a vuoto sono quasi sempre coincisi con le, poche, sconfitte maturate. Simone nella prossima stagione avrà, a nostro modo di vedere, un ancor più grande ruolo di leadership e di responsabilità in seno al gruppo. Il suo carattere deciso e la sua serietà hanno convinto coach Cavicchioli, che da sempre lo considera un giocatore fondamentale, a cercare, in tutti i modi, di trattenerlo. Quelle descritte sono le basi tecniche alle quali si aggiungeranno le fondamentali conferme e quindi apporti, dello staff composto dal dottor Lorenzo Filippone, dal fisioterapista Ermanno Turolla e dal preparatore Marco Gamberoni. Su queste fondamenta, di grande qualità, saranno innestati nuovi giocatori che dovranno migliorare, o al limite eguagliare, il livello di soddisfazioni ottenute negli ultimi anni. I nomi, importanti, già ci sono e nei prossimi giorni saranno presentati.

Trofeo Ferrari – La 4 Torri Ferrara è la quarta semifinalista

NOVELLARA – DESPAR 57 – 67

(12-17; 21-28; 39-44)

Pallacanestro Novellara: Margini 11, Folloni 2, Rinaldi 6, Mariani Cerati 9, Morgotti 3, Carpi 3, Bartoli,El Ibrahimi, Ciavolella 20, Colla 3. All. Ligabue.

4 Torri Ferrara: Agusto 10, Albertini 4, Bergamin, Bertocco, Chiusolo 12, Fenati 4, Govi 8, Lugli 6, Magni, Martini 4, Parmeggiani 7, Pasquini 12. All. Cavicchioli.

C.S. – La 4 Torri impegnata a Novellara per i quarti del “Ferrari”

Quella che si giocherà mercoledì sera (palla a due ore 20,30) a Novellara è la gara di recupero della terza giornata del Trofeo Adelmo Ferrari, Coppa Emilia Romagna, prevista originariamente per fine settembre. La partita che la Despar è chiamata a giocare, di fatto, dirà se, anche quest’anno, l’attuale detentrice della Coppa giocherà in primavera le final four. Novellara milita in C Silver e viaggia oggi nella metà alta della classifica avendo vinto 3 partite (Pol. Arena, Stars e l’ultima con Bologna Basket) e perse 2 (Castenaso e Guelfo). Tra le proprie fila da prestare molta attenzione all’ormai storico bomber Ciavolella (oggi viaggia a più di 17 punti a partita) e alle altre due ali, Colla e Mariani Cerati. Novellara è arrivata agli ottavi di finale di coppa avendo eliminato, rispettivamente, Castelfranco Emilia e Ghepard, due compagni di C Gold. L’obiettivo dichiarato del coach granata Cavicchioli è rispettare l’impegno e onorare, con un accesso alle FF, la competizione di cui la sua squadra detiene la Coppa. Ad aspettare la quarta finalista sono già pronte Basket 2000 di Reggio, New Flying Balls di Ozzano e Virtus Imola (tutte di C Gold), a conferma che la vittoria dei ferraresi della scorsa stagione, da squadra Silver, è stata un’autentica impresa. A Novellara naturalmente piacerebbe emulare i granata.

1 2