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C Gold, Ferrara firma il lungo Zaharie

Dopo l’infortunio occorso a Giovanni Agusto, la 2G Ferrara Design non vuole lasciare niente al caso. La società del patron Daniele Schincaglia ha annunciato la firma di Alin Ionut Zaharie, che approderà a Ferrara martedì prossimo, data delle visite mediche di rito.

Classe 1994, 200 centimetri per 91 chilogrammi, il neo giocatore biancazzurro è nato in Romania, ma è cresciuto cestisticamente nelle giovanili dell’Auxilium Basket Torino. Nella stagione 2017/2018 ha giocato per la prima parte in Romania, nella Dinamo Bucarest, per poi approdare a Nardò, dove, nel girone C di Serie B, ha chiuso con 135 punti in 12 gare di regular season giocate, 97 rimbalzi, il 57% al tiro da due ed il 32% al tiro da tre. La scorsa stagione era a Domodossola: per lui 26 gare giocate, con circa 10 punti e 6 rimbalzi in 30’ di utilizzo medio. Adesso, l’approdo alla 2G Ferrara Design, dove dovrà dare un’importante mano per allungare il roster a disposizione del coach Adriano Furlani.

Arriva un giocatore importante dal curriculum importante” sono state le prime parole del diesse Donato Di Monte. Zaharie ha giocato pure in A2 a Trento, Roseto, Bari e Matera.

C Gold, il BB2016 si riscatta, bagarre in zona play off. C Silver, Argenta&Fidenza in fuga!

SERIE C GOLD 12° Giornata

BASKET LUGO – E80 BEMA 78 – 66

(22-14; 37-31; 57-45)

Lugo: Carella 4, Alessandrini 16, Presentazi 1, Cappelli ne, Baroncini ne, Silimbani 15, Masrè 19, Cervellera, Santini 3, Salsini 4, Arosti, Ravaioli 16. All. Casadei.

Castelnovo Monti: Sabah 8, Dal Pos, Magnani 18, Longoni 16, Levinskis 3, Mallon 8, Provvidenza 5, Prosek 2, Parma Benfenati 6. All. Diacci.

La LG Competition esce sconfitta in casa del Lugo. Il finale, al “Pala Banco di Romagna”, è di 78-66 per i padroni di casa, che hanno condotto il match per quasi tutti i quaranta minuti e portato a casa una preziosa quanto meritata vittoria.

L’inizio gara è molto equilibrato e il punteggio si mantiene in parità sino a metà quarto, quando Lugo firma un parziale da 7-0 per raggiungere il +5. Castelnovo subisce il colpo e fatica a trovare la via del canestro, permettendo ai romagnoli un ulteriore break da 7-2, con protagonista Alessandrini e con cui si conclude il primo periodo. Ad inizio secondo quarto, Lugo raggiunge la doppia cifra di vantaggio, ma la reazione della E80 Bema non tarda ad arrivare e grazie ad un 8-0 si riporta ad un solo possesso di ritardo (25-22). Ci pensa, però, Silimbani a prendere per mano i propri compagni di squadra e in poche azioni Lugo raggiunge il +13 di metà periodo. L’inerzia della partita sembra spostarsi verso i padroni di casa che, però, segnano un solo punto negli ultimi sei minuti di gioco, permettendo a Castelnovo di rientrare in partita e chiudere la prima metà di gara a -6 (37-31). Nel terzo periodo sfida a distanza tra Masrè e Longoni, gli unici capaci di trovare il fondo della retina per le rispettive squadre. Lugo cerca di piazzare la zampata decisiva, ma Castelnovo è brava a rispondere colpo su colpo e rimanere in partita. Nel finale di frazione si blocca, però, l’attacco della LG e i romagnoli ne approfittano realizzando un parziale da 10-3 e portandosi sul +12 quando mancano ancora dieci minuti da giocare. I biancoverdi sembrano essere in pieno controllo dell’incontro, ma coach Diacci schiera ad inizio quarto periodo la “vecchia guardia” della LG e il match si riapre: grazie ai canestri di un ottimo Magnani (che ha conseguito la Laurea triennale in settimana, ndr) e di capitan Mallon, Castelnovo realizza un super parziale da 11-0, riportandosi ad un solo punto di svantaggio. Lugo è frastornata e a metà quarto il risultato è di nuovo in perfetta parità a quota 60. Ma i Cinghiali non riescono a ripetere nella seconda parte della frazione, quanto di buono fatto nella prima e grazie ai punti di Silimbani e Masrè, Lugo scappa di nuovo ed è già tornata sul +12 quando manca un solo minuto alla fine dell’incontro. Alla sirena il risultato è di 78-66 per i padroni di casa, che raccolgono la seconda vittoria consecutiva e riescono così allontanare i bassifondi della classifica.

FERRARA BASKET 2018 – GUELFO BASKET 87 – 64

(12-17; 37-31; 64-44)

Ferrara 2018: Benedetti, Cattani 2, Cortesi 7, Percan 22, Seravalli 7, Legnani 6, Fortini 2, Poli 5, Pusic 25, Ruina, L. Ghirelli ne, M. Ghirelli 11. All. Furlani.

CasteGuelfo: Wiltshire 6, Bernabini ne, Bonetti ne, Baccarini, Bonazzi 10, Murati 3, Bergami 3, Musolesi 1, Pieri 4, Govi 19, Pederzini 18. All. Cavicchioli.

Quindici minuti ad inseguire un coriaceo Guelfo Basket, dopo di che c’è solamente una squadra in campo, la 2G Ferrara Design che, in attesa dell’arrivo dell’ala Zaharie (atteso a Ferrara martedì), ritorna al successo dopo il ko a Fiorenzuola del precedente turno. Al Pala Palestre finisce 87-64.

È davvero interminabile, il primo tempo, sicuramente non bellissimo da vedere. I biancazzurri ci impiegano molto tempo a carburare: al 7’, Bonazzi, Govi e Bergami fissano il 7-15, che diventa addirittura 17-26 al 15’ (bravo Pederzini). Il pallone finisce a Pusic sotto canestro, dalla linea della lunetta i padroni di casa recuperano punto su punto. Al 17’, Legnani insacca il 25-28, al 18’ Pusic è bravo (29-30), ancora meglio fanno Seravalli e Ghirelli da fuori (35-30 al 19’), il tutto prima che Percan completi il 37-31 che significa controbreak di 20-5 2G Ferrara Design, nella seconda metà del secondo quarto. Il match si spacca definitivamente in avvio della ripresa, quando prima Cortesi e Legnani, poi Percan e Pusic, diventano devastanti in attacco e fanno aumentare il vantaggio biancazzurro progressivamente: al 24’ è 51-35, che diventa pure 64-42 grazie a Cattani. Gli ultimi 10’ sono un infinito garbage time: la 2G Ferrara Design centra con merito il successo nell’ultima gara interna del 2019.

GAETANO SCIREA BASKET – PALL. FIORENZUOLA 1972 60 – 91

(15-25; 31-45; 42-70)

Bertinoro: En. Solfrizzi 2, Rossi 8, Cinti, Piazza, Zambianchi 8, Ravaioli 13, Angeletti, Ricci M. 4, Farabegoli 7, Bessan, Bracci M. 18, Em. Solfrizzi. All. Tumidei.

Fiorenzuola: Galli 8, Sichel ne, Bracci J. 12, Rigoni, Marchetti 5, Dias 7, Livelli 19, Superina, Zucchi 4, Fowler 13, Ricci F. 9, Maggiotto 14. All.: Galetti.

A Bertinoro, i Bees di Fiorenzuola travolgono i malcapitati padroni di casa con un rotondo 60-91 che mette in luce un’ottima prova collettiva, con ben 4 giocatori in doppia cifra per i gialloblu.

E’ Livelli a suonare la carica da subito, con 4 punti personali ed un rimbalzo offensivo; Fiorenzuola scappa fino allo 0-11 sempre con la guardia piacentina, classe 1999, che dall’arco mette in chiaro le cose già al 4′. Bracci M. prova a dare respiro alla squadra di Tumidei, ma un buon apporto di Zucchi ed il solito Livelli mantengono la doppia cifra di vantaggio per Fiorenzuola. Galli, in uscita dalla panchina, chiude il primo quarto sul 15-25, con un bel movimento spalle a canestro. Ancora Galli, con 5 punti personali, dice 18-30 al 13′, con i Bees che trovano in due triple di Fowler un ulteriore alleato per arrivare al massimo vantaggio del 17′, sul 23-40. Ravaioli prova a spingere Bertinoro ad un abbozzo di rimonta, ma Maggiotto e Bracci J. chiudono il primo tempo in favore della squadra di coach Galetti sul +14. 31-45. Dopo un paio di minuti di polveri bagnate, la tripla di Maggiotto al 23′ accende Fiorenzuola nuovamente. Le maglie in difesa si stringono nettamente, con i gialloblu che, con Marchetti e Livelli, scavallano a +25 al 25′: 31-56, con Bertinoro costretta a zero punti per cinque minuti. Sono Bracci J. e Galli a fare avanzare Fiorenzuola fino al +30 sul 40-70, prima che Bracci M., con due tiri liberi, chiuda il terzo parziale sul 42-70. Zambianchi, in uscita dalla panchina, con 5 punti personali, issa la bandiera dello Scirea ad inizio dell’ultimo parziale, con Ricci bravo in casa gialloblu a contenere ogni velleità di rimonta al 34′. 52-78. La schiacciata di Dias al 38′, mette il punto esclamativo alle gara sul 56-87, con la partita che si chiude sul 60-91 in favore di Maggiotto e compagni.

BMR – MOLIX 81 – 60

(22-16; 45-28; 68-46)

Basket 2000 Scandiano: Brevini, Cunico 8, Astolfi 15, Bertolini L., Sakalas 20, Paparella, Pini 13, Caiti, Bertolini F., Germani 13, Magni 12, Piccinini. All. Tassinari.

Molinella: Brandani 6, Grazzi, Ranzolin 7, Zuccheri, Frignani 6, Bonanni 15, Lanzi, Manojlovic 5, Giuliani Gu. 15, Tedeschi, Caloia 6. All. Giuliani Ga.

Terza vittoria di fila per la Bmr, che si impone con un crescendo rossiniano nel match interno con Molinella. La formazione di Tassinari sale 22-13 già nel finale del primo quarto, per poi subire il parziale rientro bolognese per il 22-16 del 10’, poi allunga al +12 nel corso del secondo, grazie ad un parziale di 8-2; Molinella reagisce e torna a -5 grazie ad un break di 0-7, ma, dopo 4 punti consecutivi di capitan Germani, la Bmr allunga con decisione e chiude il primo tempo sul 45-28, trascinata da Sakalas. Nella ripresa Astolfi (5/7 dall’arco) e Pini mettono distanza ulteriore tra le due contendenti, mentre nel finale, coach Tassinari dà spazio anche ai giovani, che tengono bene il parquet.

ALLIANZ BANK – OLIMPIA CASTELLO 2010 85 – 78 dts

(17-20; 31-40; 50-60; 74-74)

BB2016: Fontecchio 21, Nucci 16, Resca 15, Graziani 11, Fin 6, Aglio 5, Zhytaryuk 4, Guerri 4, Folli 3, Elio, Zanetti, Mazzocchi. All. Rota.

Castel San Pietro: Benedetti 15, Trombetti 14, Magagnoli 11, Ranocchi 11, Sangiorgi 8, Procaccio 8, Albertini 6, Pedini 5, Righi ne, Torreggiani ne, Tomesani ne, Sabattani ne. All. Serio.

In psicologia, la resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, riorganizzandosi dinanzi alle difficoltà, ma senza rinunciare alla propria identità. Ecco, ieri sera il Bologna Basket 2016 è stato resiliente. Di fronte a un evento impattante come l’esonero di Matteo Lolli – che la società intende ancora una volta ringraziare per il prezioso lavoro svolto in questi anni – la squadra ha reagito compatta, andando a vincere ai supplementari una partita fondamentale con la sorpresa del campionato, quell’Olimpia Castello finora solitaria alla seconda piazza della classifica. Sotto di 18 punti a soli 6’30” dalla fine, il BB2016 si è semplicemente rifiutato di perdere, cambiando completamente lo spirito difensivo, recuperando palla dopo palla e colpendo ripetutamente dall’arco e in penetrazione. Castel San Pietro, che fino a quel momento aveva mantenuto salda la presa sull’incontro, ha cominciato a perdere colpi sotto la pressione dei padroni di casa che rosicchiavano punto su punto, fino ad arrivare alla insperata parità al termine dei tempi regolamentari. Protagonisti principali di questa incredibile rimonta Luca Fontecchio, rinato alla distanza dopo tre quarti di gara piuttosto anonimi (21 punti e 9 rimbalzi), Andrea Resca (15 punti, col 57% da 2), Alessandro Nucci (16 punti e 3/5 nel tiro pesante) e Andrea Graziani (sue alcune giocate di pura grinta negli ultimi minuti). Nel supplementare la stanchezza degli ospiti si faceva sentire e Resca, Nucci e Fontecchio completavano l’opera, proiettandosi a canestro, rubando palla e subendo falli per andare in lunetta a chiudere l’incontro.

Una squadra dunque, quella del BB2016, dal doppio volto, capace di cambiare completamente marcia dopo tre quarti di gara piuttosto enigmatici e titubanti. Le cifre finali infatti non premiano i bolognesi – 36% dal campo e 24/40 ai liberi (ma con Fontecchio a 11/15 che alza la media) – ed anche la gara al rimbalzo è persa (43 contro 49). Ma il devastante rush finale, la determinazione nel ribaltare il punteggio, la volontà di portare a casa il match non possono essere quantificati in numeri e alla fine il cuore e la “garra” hanno contato di più delle fredde statistiche.

GRUPPO VENTURI – INTECH 59 – 69

(14-17; 33-31; 50-50)

Anzola: Carpani, Parmeggiani F. 7, Parmeggiani S. ne, Donati ne, Caroldi 8, Muzzi 10, Baccilieri 12, Villani 10, De Ruvo 8, Perini, Venturi 4. All. Spaggiari.

VSV Imola: Colombo, Marcone 2, Dalpozzo 3, Agatensi 5, Errera 16, Planinic 3, Orlando, Biandolino, Barattini 18, Piani Gentile ne, Begic 22, Savino ne. All. Regazzi.

Il 59-69 finale è frutto di una gara assolutamente concreta dell’Intech, che mostra il volto oscuro della propria anima: quello, cioè, che non ha paura di “metterla” sulla bagarre per 40’, lottando su ogni pallone, fino allo scadere. Certo la Virtus trova anche il modo di suonare il violino nel momento clou del match con le mani fatate di Ivan Begic (altro ventello in stagione) e Marco Barattini (18 pt con 3 triple pesanti come macigni). Fino al 30’, sul 50-50, l’equilibrio è sovrano del match, quindi, nell’ultimo quarto, Imola prende lentamente il sopravvento grazie ai cesti di Marcone, Barattini (tripla) e Begic (8 pt nel parziale). Danilo Errera è il grande protagonista sotto le plance con 16 punti, di cui 6 dalla lunetta. Gli altri combattono, con Dalpozzo, Biandolino e Agatensi che fanno a sportellate in lungo e in largo per il parquet anzolese.

La partita inizia nel segno di Begic che, nel 9-4 al 3’, ha già piazzato 6 punti personali (con tanto di schiacciata). Anche Errera si attacca al ferro in contropiede, mandando subito in ebollizione il centinaio di tifosi imolesi accorsi al PalaVenturi. Il contropiede finalizzato da capitan Dalpozzo, manda in tilt la difesa locale, con coach Spaggiari costretto a rifugiarsi in timeout. Al rientro in campo le due squadre si paralizzano, con le polveri bagnate per oltre tre minuti. E’ il 2/2 di Barattini a sbloccare il punteggio che si fissa sul 17-14 per i romagnoli al 10’. Alla ripresa delle ostilità, Anzola ha uno scatto d’orgoglio, con l’esperto Caroldi che trascina i suoi al primo vantaggio di serata sul 18-17, con Parmeggiani che infila il 22-19 al 12’30”, con immediato timeout di coach Regazzi. Si registra un altro momento opaco nel gioco, con diversi (troppi) errori in fase di costruzione e di conclusione per gli ospiti, che faticano a replicare ai locali. Dalpozzo recupera palla al 14’ dando la carica ai compagni, con Errera che subisce parecchi falli, spesso convertiti in punti dalla lunetta (27-26 a 3’ dall’intervallo). Ante Planinic infila la prima tripla di serata per l’Intech, al minuto 18 (27-29). Caroldi replica e per Anzola arriva un minibreak di 0-6 che è interrotto da Barattini a fine tempo sul 33-31 sul quale ci si ferma per l’intervallo lungo. Analizzando il parziale, va sottolineato come l’Intech abbia segnato praticamente solo dalla lunetta: ben 7 punti infilati dalla linea della carità sui 14 punti complessivi nel frangente. All’inizio della terza frazione, dopo il 4° fallo (tecnico) di De Ruvo, è Barattini show con 8 punti personali, composti da due triple chirurgiche: a metà frazione Imola pare imboccare una pericolosa discesa, con Anzola che scappa sul 46-39. La seconda perla dalla distanza del folletto imolese, firma la rimonta che si completa con il cesto da sotto le plance di Errera (46-44). La doppia perla da 3 punti di Begic ed Agatensi riporta Imola in vantaggio sul 48-50. All’ultima pausa breve ci si arriva sul 50-50. Nell’ultimo quarto segnano solo Errera, Begic e Barattini, ad eccezione di una penetrazione ficcante di Marcone. E’ proprio quel canestro costruito da buoni movimenti in velocità dal play lombardo, a fissare al 33’ il punteggio sul 52-58 per Imola, che inizia a porre basi solide verso un successo meritato. Begic segna con regolarità, prendendo per mano la squadra ed obbligando lo staff tecnico locale a richiedere timeout sul 52-62 a 5’30” dalla sirena finale. Al rientro si continua a giocare molto duro, molto al limite della regolarità, con Imola che ha pienamente in mano le redini del match. Il finale, infatti, non nasconde trappole per i gialloneri, che conducono in porto la vittoria, andando a segno ancora con Barattini (ancora dall’arco) a poco più di due minuti dalla fine (57-65). I biancoazzurri non hanno le forze per reagire negli ultimi minuti, anche perché si giocano il finale senza Baccilieri, costretto ad uscire per falli. Imola chiude in carrozza un match “sporco”, dove è stata costretta ad alzare i toni muscolari per venire a capo di una vittoria molto importante per la classifica e per il raggiungimento del massimo obiettivo stagionale, ovvero la salvezza in categoria.

DILPLAST CLEVERTECH – VIRTUS MEDICINA 64 – 79

(16-29; 32-47; 49-67)

Montecchio: Ramenghi, D’Amore 6, Pasini 3, Tognato 6, Vecchi 12, Degli Esposti Castori 2, Trobbiani 4, Amadio, Lusetti 19, Negri 4, Bovio 8. All. Martinelli.

Medicina: Galassi 7, Curione, Poluzzi 12, Dall’Osso, Polverelli 18, Casagrande ne, Allodi 22, Stellino, Lorenzini 2, Agriesti, Casadei 18. All. Curti.

Una Dilplast- Clevertech che non riesce ad applicare il piano partita, esce sconfitta sul parquet di casa da una forte Medicina. La Virtus si conferma squadra ben amalgamata, che merita la posizione di classifica attuale.

Per Montecchio si registrano le assenze di Pedrazzi e Giannini; quintetto iniziale formato da Tognato, Vecchi, Degli Esposti Castori, Lusetti e Negri. Risponde coach Curti per Medicina con Galassi, Poluzzi, Polverelli, Allodi e Casadei. Inizio shock per Montecchio che subisce un parziale di 0-8 nel primo minuto di gioco; Medicina si mostra determinata e precisa al tiro segnando con gli esperti Poluzzi e Casadei. Iniziano a macinare gioco anche i padroni di casa e tentano di ridurre le distanze con Tognato e Lusetti, ma Allodi e Polverelli per Medicina sembrano difficilmente contenibili. Il primo time-out per Montecchio ed alcune sostituzioni non sortiscono l’effetto sperato ed i padroni di casa si ritrovano sotto anche di 19 punti, prima dei canestri da tre di D’Amore e Vecchi. Il periodo si chiude con un preoccupante -13 per la squadra di casa. Nel secondo quarto Lusetti e Vecchi provano ad invertire l’inerzia del match con preziosi canestri, ma Medicina ribatte con Casadei. Coach Martinelli sostituisce un affaticato Negri con il giovane Bovio, che si mette subito in evidenza in marcatura su Casadei e con 3 punti all’attivo. Polverelli rimane una spina nel fianco della difesa montecchiese ed assieme alla precisione al tiro di Allodi (alla fine miglior realizzatore con 22 punti), smorzano le velleità di rimonta della squadra di casa. Nella terza frazione ancora Vecchi e D’Amore ci provano per Montecchio, ma due triple consecutive di “un signor” Casadei riportano la contesa su binari tranquilli per Medicina, tanto che con Polverelli ed Allodi raggiunge il massimo vantaggio di +25, a 2’24” dalla fine del periodo. Ultimo quarto dove non cambia l’andamento della partita, anche se Montecchio ci prova fino in fondo con un mai domo Lusetti (19 punti e 7 rimbalzi alla fine per lui), Vecchi, Tognato ed i nuovi entrati Trobbiani e Pasini. Per Medina ancora a segno il soliti Polverelli, Allodi e Casadei per il suggello finale.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA22121111125979+146
BASKET 2000 SCANDIANO161284935854+81
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO161284941879+62
BOLOGNA BASKET 2016141275981907+74
FERRARA BASKET 2018141275959923+36
VIRTUS MEDICINA141275899887+12
LG COMPETITION CASTELNOVO121266905939-34
VSV IMOLA121266882916-34
BASKET LUGO101257851889-38
ANZOLA BASKET101257830873-43
GAETANO SCIREA BERTINORO81248835888-53
ARENA MONTECCHIO81248843921-78
PALL. MOLINELLA61239866929-63
GUELFO BASKET61239865933-68

SERIE C SILVER

PALLACANESTRO CASTENASO – CESTISTICA ARGENTA 83 – 94

(19-31; 44-54; 63-75)

Castenaso: Pesino 2, Ballini 7, Galiano, Biguzzi 21, Cesario 2, Capobianco 4, Seracchioli 8, Ballardini 16, Tinti 19, Marinelli 4. All. Castelli.

Argenta: Magnani 5, Zanirato, Alberti D. 16, Demartini 15, Bonora, Alberti A., Federici, Quaiotto 6, Montaguti 13, Malagolini 18, Nicoletti, Martini 21. All. Bacchilega.

FOPPIANI – LIMITLESS 91 – 80

(24-16; 39-36; 65-56)

Fidenza: Di Noia 23, Gaudenzi 17, Massari 17, Parmigiani 12, Montanari L. 9, Brogio 8, Arbidans 5, Taddei ne, Garofalo ne, Montanari F. ne, Paterlini ne. All. Cavalieri.

Bellaria: Berardi, Ferrari 9, Mazzotti 15, Rosario Cruz 2, Gori 2, Curi, Giovanardi 25, Santoro, Foiera 10, Brighi 17, Tamburini. All. Maghelli.

SANTARCANGIOLESE BK – ZTL HOME 88 – 82 dts

(18-19; 32-35; 50-50; 73-73)

Santarcangelo: Zannoni 30, Nervegna 22, Fusco 8, Adeosun 5, Sirri ne, Raffaelli 11, Dimonte 2, Fornaciari 10, Massaria, Malatesta ne, Dini ne. All. Evangelisti.

SG Fortitudo: Balducci 12, Chiarini 21, Zinelli, Tosini 8, Lalanne 7, Pederzoli 4, Ranieri 17, Buscaroli 9, Nanni 2, Branzaglia 2, Ponteduro ne. All. Mondini.

CREI – REBASKET 78 – 73

(23-23; 42-40; 64-56)

Granarolo Basket: Bianchi 13, Meluzzi 23, Nanni 8, Paoloni Lu. 17, Neviani, Bernardinello 9, Masetti, Brotza 8, Prantner ne, Paoloni Lo. ne. All. Millina.

Castelnovo Sotto: Azzali ne, Beltran ne, Castagnaro 15, Defant 18, Pezzi 15, Barazzoni 2, Bellicchi, Putti 8, Vezzali 6, Foroni, Zecchetti 9. All. Casoli.

La Crei torna alla vittoria con una buona prova di squadra, in una partita difficile per l’importanza della posta in palio e per la resistenza degli ospiti che non hanno mai mollato fino a fine match. Per Millina sugli scudi il terzetto Bianchi (doppia doppia con 13p., 16 r. di cui 10 offensivi e 23 di valutazione)-Meluzzi (23p. con 4/7 da 2, 4/10 da 3, 3/4 ai liberi e 18 di valutazione)-Paoloni (17p. con 1/1 da 2, 4/10 da 3, 3/4 ai liberi, 7r., 17 di valutazione e un plus-minus di +18 che la dice lunga sull’incidenza nel match del capitano biancoblu), ma buone cose anche da Brotza, Nanni, Neviani e Bernardinello; la Rebasket ha avuto nel solito trio Castagnaro-Defant-Pezzi il fulcro del suo gioco, con Zecchetti e Putti valide spalle.

La cronaca: inizio spumeggiante di Nanni, splendidamente assistito per due volte da Neviani, poi la tripla di Paoloni costringe Casoli al primo timeout dopo soli 3′ (7-2). Botta e risposta Castagnaro-Paoloni, poi Pezzi, con tre punti consecutivi, riporta gli ospiti a due lunghezze (9-7 al 5′). Bianchi, in tap-in, ridà il +4 ai padroni di casa, ma la Rebasket, con 5 punti consecutivi, mette la freccia (11-12 al 6′); controparziale CREI firmato Bianchi-Bernardinello (16-12 al 6’30”), ma subito Pezzi e la tripla di Castagnaro ridanno il +1 ai biancorossi (16-17 al 7′). Tripla di Meluzzi, risponde Defant e si procede a braccetto fino al 23-23 della prima sirena, con Defant autore degli ultimi 6 punti degli ospiti. Il secondo quarto si apre con un canestro di Meluzzi, poi la Rebasket piazza un 0-7 firmato Zecchetti e Vezzali (25-30 al 13′). La Crei è brava a non disunirsi e in due minuti, sulla tripla di Meluzzi, arriva ad una lunghezza (30-31 al 15′). Zecchetti è on fire, ma anche la guardia di Millina ha il mirino dritto e spara la tripla del pareggio a 33, poi Neviani assiste Bianchi per il +2 (35-33 al 17′). Defant da 3, Meluzzi risponde con la terza tripla del periodo, ma Defant insacca dall’angolo per il 38-38 del 18′. Un po’ di frenesia da ambo le parti, poi Paoloni con un libero ed una tripla porta Granarolo avanti di quattro lunghezze, prima che Castagnaro mandi le squadre negli spogliatoi sul 42-40. Il terzo periodo si apre sulla stessa falsariga del secondo: canestro di Bianchi, poi 0-5 della Rebasket che, con la tripla di Putti, rimette il naso avanti (44-45 al 21’30”). Due triple di Paoloni danno il via ad un 10-0 con cui la Crei si porta a +9 (56-47 al 24’30). Castagnaro da 3 sveglia i suoi che si portano a -5 (58-53 al 27′), ma due canestri in rapida sequenza di Brotza, riportano il divario a +9 (62-53 al 27’30”). Due minuti di confusione, poi Vezzali colpisce da 3 e Bernardinello manda le squadre all’ultimo riposo sul 64-56 interno. Ad inizio ultimo periodo il divario rimane attorno ai 9 punti fino al canestro di Brotza (69-60 al 33′), poi la Rebasket piazza un parziale di 0-9 che la riporta in parità a 5′ dalla fine (69-69). Anche qui la Crei è brava a mantenere il sangue freddo e riportarsi subito avanti con Meluzzi e Bianchi (73-71 al 36′). Due liberi di Paoloni danno un po’ di respiro ai felsinei, ma Pezzi risponde con la stessa moneta (75-73 al 38’30”). Dopo un sanguinoso 0/2 dalla lunetta, Nanni fa la giocata che taglia le gambe agli ospiti: Castagnaro porta palla, ma la guardia bolognese è un cobra e gli porta via il pallone involandosi in contropiede per il +4 (77-73 al 39′). Gli ospiti accusano il colpo e da lì in poi non riescono più a segnare, mentre Meluzzi arrotonda il punteggio con il 23° punto dalla lunetta, fissando il punteggio sul 78-73 finale.

PALL. CORREGGIO – CVD BASKET CLUB 67 – 46

(19-17; 33-18; 58-38)

Correggio: Messori, Conte, Ricco Fe. 8, Morgotti 8, Ligabue 2, Branchini 2, Guardasoni 2, Ricco Fr. 14, Ferrari, Vivarelli 14, Lavacchielli 9, Frilli 8. All. Stachezzini.

Cvd Casalecchio: Baccilieri 2, Dawson ne, Malverdi, Paratore 7, Penna 5, Ferraro 2, Corradini 4, Taddei 4, Cavallari 4, Fuzzi 3, Bertuzzi 4, Lelli 11. All. Gatti.

OTTICA AMIDEI – ATLETICO BK 67 – 71

(19-19; 40-34; 53-44)

Castelfranco Emilia: Ayiku ne, Marzo 3, Govoni 5, Zucchini 18, Torricelli R. 10, Tedeschi 3, Vannini 5, Del Papa 14, Torricelli F., Nebili ne, Youbi 4, Prampolini 5. All. Landini.

Atletico Borgo: Conidi 6, Serra, Veronesi Gr. 16, Tubertini, Paolucci 2, De Simone 13, Alberti ne, Martelli, Veronesi Gia. 9, Campanella 15, Tognazzi 2, Artese 8. All. Guidetti.

Primi dieci minuti che vedono le due formazioni scambiarsi continuamente la conduzione del match: i biancoverdi distribuiscono i canestri, mentre per gli ospiti è Campanella a fare la voce grossa, sia come punti (7), sia soprattutto come rimbalzi offensivi, fattore che si rivelerà poi determinante per il punteggio finale. Il tabellone recita 19 pari al termine del primo mini tempo. Nel secondo quarto, la difesa biancoverde si assesta, vengono concesse molte meno seconde opportunità, soprattutto grazie a uno Youbi finalmente presente. L’Ottica Amidei arriva fio al +8 (33-25 al 17’) e conclude la frazione sul +6 (40-34). Il terzo quarto vede alzarsi ancora di più l’intensità dei contatti e ne viene fuori uno spettacolo non certo indimenticabile, ma che vede ancora i biancoverdi comandare le ostilità, incrementando ulteriormente il vantaggio. All’ultima sirena, il tabellone recita 53-44 per l’Ottica Amidei. Nell’ultimo quarto si spegne la scintilla biancoverde, Borgo ricomincia a dominare le plance, sia in attacco che in difesa e in un batter d’occhio si ritrova davanti (55-58 al 34’). La palla inizia a farsi pesante e soprattutto le mani dei ragazzi di coach Landini iniziano a farsi gelide, soprattutto dalla lunetta (5/12 il computo della frazione). Campanella tiene viva una marea di possessi, dando a De Simone e Artese la possibilità di tenere i compagni davanti, anche se solo di un possesso. Ultimo sussulto dell’Ottica Amidei quando Zucchini trova la tripla del pareggio (67-67), con 40″ ancora da giocare, subito vanificata dal 2+1 di De Simone. Da li Castelfranco non troverà più il fondo della retina e Gregorio Veronesi, mettendo il libero della sicurezza, consegna la conseguente vittoria agli ospiti. Finisce 67-71.

VIS BK PERSICETO – LA CANTINA DEI SAPORI 76 – 75

(22-18; 43-33; 63-56)

San Giovanni in Persiceto: Bortolani, Coslovi 20, Guidi ne, Zani 10, Baietti 9, Vaccari, Papotti ne, Tedeschini 7, Mancin 11, Barone ne, Mazza 5, Pedretti 14. All Berselli.

Zola Predosa: Degregori 17, Bavieri 13, Bianchini 8, Righi 12, Zappoli 8, Ramini 6, Masina, Bosi ne, Tubertini, Vivarelli, Almeoni 11. All. Cavicchi.

PALL. NOVELLARA – MISTER TIGELLA 94 – 80

(30-17; 46-33; 73-57)

Novellara: Ferrari N. 6, Grisendi 3, Doddi ne, Folloni 7, Rinaldi 17, Bagni 6, Franzoni 19, Ferrari T. 15, Aguzzoli 18, Carpi 3, Accorsi. All. Boni.

San Lazzaro: Salvardi 3, Cempini 8, Tugnoli 7, Goverantori 21, Verardi 8, Fabbri 20, Torriglia 8, Tepedino, Naldi, Betti M. 5. All.Baiocchi.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA2212111966823+143
CESTISTICA ARGENTA2212111973858+115
FRANCESCO FRANCIA ZOLA181293903843+60
NOVELLARA161284993902+91
SANTARCANGIOLESE BASKET161284919836+83
PALL. CORREGGIO161284809770+39
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.161284877841+36
BELLARIA BASKET141275925897+28
S.G. FORTITUDO BOLOGNA141275901895+6
CVD CASALECCHIO101257764809-45
ATLETICO BORGO BOLOGNA81248844901-57
BSL SAN LAZZARO61239827871-44
GRANAROLO BASKET61239818893-75
REBASKET CASTELNOVO412210807929-122
CASTENASO212111841952-111
CASTELFRANCO EMILIA212111786933-147

C Gold, ci si muove in coda, colpaccio Basket 2000. C Silver, Zola sconfigge Novellara all’overtime

SERIE C GOLD 11° Giornata

PALL. FIORENZUOLA 1972 – 2G DESIGN 103 – 95

(24-23; 44-41; 76-63)

Fiorenzuola: Galli 12, Sichel ne, Bracci 17, Rigoni ne, Marchetti 29, Dias 3, Livelli 14, Superina ne, Zucchi, Fowler 6, Ricci 4, Maggiotto 18. All. Galetti

Ferrara2018: Benedetti ne, Cattani 12, Cortesi 28, Percan 19, Seravalli 20, Legnani 2, Fortini 2, Poli 2, Ruina ne, Ghirelli L. ne, Ghirelli M. 10. All. Furlani.

Vincono i Bees che, così, rafforzano il primato in classifica.

Cortesi inaugura il match con la sua proverbiale concretezza in favore di Ferrara Basket 2018, con Cattani che, dal piazzato, fa partire meglio gli ospiti (4-8 al 3′). E’ ancora Cattani, da 3 punti in punta, a realizzare il +6 in favore degli ospiti, con coach Galetti che chiama il primo timeout pieno della gara: 6-12. Maggiotto, di pura voglia, recupera un rimbalzo offensivo e serve Livelli al 6’ per la bomba che incendia il PalaMagni. E’ sorpasso, 14-12. Seravalli, con la scorribanda, mette nuovamente la freccia per Ferrara, ma Maggiotto risponde con una tripla nonsense che vale il 22-21 per i Bees. I gialloblu chiudono il primo quarto avanti di una lunghezza. 24-23. Galli inaugura con 4 punti personali il secondo parziale, con Fiorenzuola che arriva fino al +7. In casa estense, Percan si mette in proprio e ricuce il gap al 15’: 32-30. Marchetti, spalle a canestro, risulta un rebus difficilmente risolvibile per Ferrara e fa nuovamente allungare Fiorenzuola fino al 42-37 al 19’. Cortesi dalla linea della carità fa -1, ma Livelli, glaciale, chiude la prima metà di partita sul 44-41 in favore dei Bees gialloblu. Due triple di fila di Marchetti inaugurano il terzo parziale, incendiando ancora se possibile un PalaMagni esaurito. Livelli conquista e converte un gioco da 3 punti per il 59-51 al 24’. Cortesi spara da 3 con una conclusione clamorosa, gli risponde dall’angolo Fowler sull’azione seguente: 69-59 al 27’. Fiorenzuola tiene la doppia cifra di vantaggio fino al 29’, con Marchetti che, dall’arco, chiude il terzo parziale sul 76-63 in favore dei Bees di coach Galetti. Ad inizio ultimo quarto, Cortesi prova a mettere paura a Fiorenzuola ricucendo fino al -6 del 33’, prima che Marchetti e Galli provino a dare la scossa in casa Bees: 84-73 al 34’. Ancora Marchetti porta i gialloblu sul +9 al 37’ per l’89-80, ma Cortesi e Seravalli non ci stanno e, con 5 punti in un amen, riportano Ferrara sul 96-93 al 39’ rendendo il finale di gara avvincente. Bracci, dalla lunetta, riporta due possessi di vantaggio a Fiorenzuola, con Maggiotto che in step-back riporta i padroni di casa sul +6 (99-93). I Bees chiudono sul 103-95, con il tripudio da parte dei propri tifosi.

E80 BEMA – ALLIANZ BANK 87 – 80

(24-20; 47-39; 69-56)

LG Competition Castelnovo Monti: Sabah, Mabilli ne, Dal Pos 16, Magnani 15, Longoni 15, Levinskis 2, Mallon 2, Ferri ne, Provvidenza 16, Prošek 2, Barigazzi ne, Parma Benfenati 19. All. Diacci.

Bologna Basket 2016: Pasquali ne, Resca 4, Mazzocchi ne, Zhytaryuk 12, Fontecchio 19, Elio ne, Guerri 2, Fin 13, Zanetti, Nucci 8, Aglio 16, Graziani 6. All. Lolli.

Splendida e convincente vittoria della E80 Bema, che supera Bologna Basket 2016 con il punteggio finale di 87-80. I castelnovesi mantengono imbattuto il Pala Giovanelli e sono stati bravi a fornire una grande prestazione, dopo la brutta sconfitta rimediata sette giorni fa a Scandiano.

Partenza subito ad alta intensità, con Aglio e Parma Benfenati che segnano con continuità per le rispettive squadre. La gara scorre in grande equilibrio, ma il primo parziale è firmato dalla LG che si porta sul +6 grazie ai canestri di Provvidenza. Nucci ne fa quattro in fila e un positivo Fontecchio riporta a -1 i suoi, anche se i Cinghiali sono bravi a respingere il ritorno degli ospiti. Il quarto si chiude con la tripla di un ottimo Provvidenza (9 punti nei primi 10′) che vale il 24-20. L’inizio del secondo periodo è tutto di Dal Pos, che realizza 5 punti consecutivi, permettendo a Castelnovo di scappare sul +9. Non tarda però ad arrivare la reazione di Bologna, con il lungo Zhytaryuk che riporta i suoi a -4. La LG è brava, però, a gestire il vantaggio con buone difese e attacchi efficaci, ma, a 3’30 dal termine, il canestro di Fontecchio permette ai felsinei di rientrare a soli due punti di ritardo. Dopo poche azioni, però, arriva il parziale di 8-0 firmato Longoni e Magnani, che vale il +10 E80 Bema. Negli ultimi secondi, al canestro di Aglio risponde Provvidenza, che realizza dalla media distanza il 47-39 di metà gara. La LG Competition riparte forte anche nel terzo quarto e, con un mini-break da 4-0, si spinge sul +13. Dopo i 2 liberi Fontecchio, nuovo parziale dei padroni di casa che, grazie al canestro di Magnani, si ritrovano a +18. I Cinghiali sono davvero belli da vedere e il gioco è di qualità in entrambi i lati del campo, mentre il Bologna Basket è confuso e fatica a contenere la formazione montanara. Nella seconda parte del periodo, la LG mantiene il vantaggio sugli ospiti, che tornano a segnare a due minuti dal termine e, grazie ad un 8-0 di parziale, si riportano a dieci lunghezze di ritardo. La preziosa tripla di Dal Pos interrompe l’emorragia di Castelnovo, che si trova, così,avanti di 13 quando manca ancora un quarto al termine dell’incontro (69-56). Dopo il canestro di Parma Benfenati, autore di un’altra fantastica partita, le due squadre sbagliano diversi tiri e si torna a segnare solo dopo qualche minuto: i ragazzi di Folli tentano la rimonta, ma i padroni di casa sono bravi a mantenere il vantaggio superiore alla doppia cifra. A metà periodo la LG è avanti di quindici lunghezze e cerca di giocare con il cronometro: manca, però, ancora tanto alla fine del match ed il Bologna Basket approfitta del pessimo momento offensivo dei montanari per recuperare. L’attacco della E80 Bema si ferma per ben tre minuti e, con un altro parziale, gli ospiti sono di nuovo a -8 a 2′ dal termine. Magnani dalla lunetta realizza un preziosissimo 2/2, ma Fontecchio ne segna 4 in fila e i bolognesi sono ancora a -6, con quasi quaranta secondi da giocare. Castelnovo rimane, però, lucida e il 2/2 di Provvidenza e di Longoni suggellano una preziosa, quanto meritata, vittoria degli appenninici.

GUELFO BASKET – BASKET LUGO 66 – 71

(13-21; 33-36; 54-52)

CastelGuelfo: Wiltshire 2, Bernabini ne, Bonetti ne, Baccarini 7, Bonazzi, Murati 6, Bergami 12, Spinosa ne, Musolesi 16, Pieri 5, Govi 8, Pederzini 10. All. Cavicchioli.

Lugo: Carella 1, Alessandrini 15, Presentazi 9, Cappelli ne, Baroncini ne, Silimbani 20, Masrè 8, Cervellera, Santini 10, Salsini 2, Arosti ne, Ravaioli 6. All. Casadei.

INTECH – GAETANO SCIREA BK 69 – 56

(12-15; 24-37; 42-49)

Giallonero Imola: Dalpozzo 3, Colombo, Barattini 13, Marcone 4, Orlando, Begic 29, Errera 5, Planinic 14, Biandolino, Savino, Piani Gentile 1, Agatensi. All. Regazzi

Bertinoro: En.Solfrizzi 5, Cinti 19, Piazza, Zambianchi, Ravaioli 4, Angeletti, Sampieri ne, Ricci 7, Farabegoli 12, Bessan ne, Bracci 9, Em.Solfrizzi. All. Tumidei.

Altra perla della Intech, che supera 69-56 il Gaetano Scirea al termine di un match particolarmente strano, in cui i gialloneri sono stati spesso sotto nel punteggio. Dal 39-49 Dalpozzo e compagni raggiungono il 69-56, quindi, con un “parzialone” di 30-7 in circa dodici minuti di gioco. Il cecchino croato Ivan Begic realizza 29 punti, con 4 triple e 7/10 dal campo, E’ lui il trascinatore silenzioso di una squadra che, sull’orlo del baratro, ha il coraggio e la forza di ribaltare l’inerzia del match. Molto bene Barattini (13) e Planinic (14), ma anche la solidità di Errera sotto le plance. Gaetano Scirea comanda le danze a lunghi tratti con buone prestazioni di Farabegoli e Cinti (31 punti complessivi), ma si scioglie come neve al sole nei minuti determinanti.

Coach Marco Regazzi sceglie il quintetto iniziale con Dalpozzo, Begic, Barattini, Planinic ed Errera. Dopo un avvio pessimo al tiro, l’Intech si sblocca con un’impressionante azione personale in velocità di Ivan Begic che conclude con una clamorosa schiacciata (2-3 dopo 3’15” di gioco). Ed è ancora il talento croato a realizzare il 6-5 di metà frazione (6 pt per lui). Al 6’ Planinic scalda la mano (8-7). Nell’azione successiva Regazzi manda in campo Biandolino e Marcone per Begic ed Errera, quindi Agatensi per Planinic. Scarsissime le percentuali al tiro per entrambe le formazioni. A 1’49” dalla sirena, debutta in maglia giallonera Tommaso Colombo. Farabegoli a -1’30” segna con fallo il +1 (10-11). A 20” dalla prima sirena Marcone penetra e segna, ma, dall’altra parte, Ricci realizza sul fil di sirena. Ci si ferma per il primo intervallo breve sul 12-15. Nel secondo quarto Imola in campo con Marcone, Orlando, Colombo, Agatensi ed Errera. Ricci inaugura il quarto con un’altra tripla, con Imola che replica con Errera da sotto (14-18). Farabegoli segna da sotto il 14-22 e per l’Intech continua il momento buio, con gli ospiti che trovano il +12 al 13’. A metà quarto arriva la giocata in velocità tutta croata con l’assist di Begic per Planinic, che segna da sotto. Dopo un rapido recupero palla, è ancora Begic a strappare di potenza un rimbalzo per segnare il 20-26 a metà frazione. Ospiti in vantaggio grazie ai liberi (20-31 al 16′); Imola, dalla lunetta, balbetta, invece. Farabegoli e Cinti sono gli unici a segnare con costanza e Bertinoro comanda sempre in doppia cifra (24-35 ad un minuto dalla sirena). Il primo tempo si chiude sul 24-37 che, al momento, è anche il massimo vantaggio. Al 23’ si sblocca dalla distanza la Virtus, che segna la prima tripla con il nono punto personale di Planinic (29-39). Barattini fa 2/3 (fallo di Cinti) ai liberi ed accorcia sul 33-41 a 6’ dalla sirena. Il 4° fallo (contestato) di Biandolino, a metà frazione, estromette momentaneamente dai giochi il lungo ex di turno. A -2’30”, la tripla di Begic accorcia sul 36-47, in un match finora stregato dalla linea dei 3 punti (2 canestri in 28’). La mette da lontano anche capitan Dalpozzo che, ad un minuto esatto dalla sirena, segna il 39-47. Nell’azione successiva anche Ivan Begic infila la tripla e la Virtus accorcia sul 42-49, trovando finalmente qualche lampo. Begic apre le danze per il -5, quindi infila il cesto (da sotto) per il 46-49 dopo 1’30”. Il -1 è opera di Barattini e finalmente l’Intech è in piena inerzia. Bertinoro non tira nei 24” e i locali passano in vantaggio con la splendida tripla, dall’angolo, di Ivan Begic (24 punti). A 6’30” dalla fine, Barattini recupera palla in area e nella ripartenza viene travolto da Cinti che riceve il fallo antisportivo (il suo 4° fallo): il folletto bolognese dalla lunetta segna 2/2 (10 punti personali), con palla in mano. Marco Barattini ci prende gusto e realizza da dietro l’arco la tripla del 56-49 a poco più di sei minuti dalla fine. Si passa la metà frazione con la penetrazione di Begic su assist di Planinic: 58-49. Imola è trascinata da un tifo spettacolare dell’Armata Giallonera che non si è mai fermato in tutta la partita, come sempre. Planinic piazza la tripla dall’angolo per il boato del PalaRuggi (61-50 a 4’ dalla fine). A 3’ esatti dalla sirena, Barattini lancia Begic, che non perde tempo a realizzare l’ennesima tripla della sua prestazione (29 punti personali) stellare: 64-50. Planinic conclude in schiacciata un gran contropiede di una Virtus che sembra lontana parente della squadra, fin troppo timida e remissiva, dei primi 30’. Timeout ospite sul 66-50 a 2’15” dalla sirena. Segna Errera per il 68-52. La partita si chiude sul 69-56, per il festeggiamento in mezzo al campo di tutti i gialloneri.

MOLIX – DILPLAST CLEVERTECH 69 – 61

(16-9; 32-25; 50-41)

Molinella: Brandani 4, Grazzi ne, Ranzolin 12, Zuccheri ne, Frignani 6, Gianninoni 8, Bonanni 6, Lanzi 4, Manojlovic 11, Giuliani Gu. 9, Tedeschi 9, Caloia ne. All. Giuliani Ga.

Montecchio: Ramenghi 4, D’Amore 2, Pasini ne, Tognato 8, Vecchi 20, Giannini 2, Degli Esposti 18, Trobbiani, Amadio 2, Lusetti 2, Negri 2, Bovio 1. All. Martinelli.

OLIMPIA – BMR 66 – 81

(21-18; 34-38; 48-56)

Castel San Pietro: Sangiorgi 6, Righi, Tomesani 5, Sabattani ne, Procaccio, Bedini, Benedetti 9, Magagnoli 11, Torreggiani ne, Ranocchi 9, Albertini 11, Trombetti 15. All. Serio.

Basket 2000 Scandiano: Brevini ne, Cunico 3, Astolfi 3, Bertolini L. 6, Sakalas 22, Paparella ne, Pini 5, Caiti, Bertolini F. 3, Germani 20, Magni 19, Piccinini ne. All. Tassinari.

Colpo grosso della Bmr, che sbanca Castel San Pietro superando i padroni di casa dell’Olimpia, seconda forza del torneo. Tenere a 66 punti segnati un attacco che, in casa, ne segnava 20 in più di media, non è un’impresa da poco: i bianco-rosso-blu ci sono riusciti dopo aver sofferto in avvio, uscendo bene dalla panchina dopo il primo quarto ed allungando minuto dopo minuto il divario, trascinati dalla coppia Sakalas-Germani: il lituano ha chiuso a 22 punti, miglior marcatore del match, abbinando 12 rimbalzi; il capitano, invece, si è fermato a 20, ma ha anch’egli centrato la doppia doppia (12 rimbalzi), chiudendo con 31 di valutazione. Bene anche Magni, con 19 punti.

VIRTUS MEDICINA – ANZOLA BASKET 68 – 78

(21-15; 37-29; 58-54)

Virtus Medicina: Galassi, Curione 3, Poluzzi 12, Dall’Osso 3, Polverelli 16, Casagrande 18, Allodi 7, Stellino ne, Lorenzini, Agriesti ne, Ricci Lucchi ne, Casadei 9. All. Curti.

Anzola: Carpani, Parmeggiani F. 16, Parmeggiani S. ne, Perini 5, Baccilieri, Villani 15, Venturi 6, De Ruvo 5, Muzzi 8, Caroldi 21, Cappelli ne, Donati ne. All. Spaggiari.

Virtus che assesta il famoso calcio al secchio del latte, medicinesi in vantaggio per trentasei minuti, anche a +13 palla in mano, poi black out totale e a 4 minuti dal termine, Anzola raggiunge il pareggio a quota 65. Occasione sprecata di incamerare altri due punti per una Virtus troppo a corrente alternata nei primi tre quarti e molto, anzi troppo, deficitaria e arrendevole nell’ultimo quarto. Per Anzola molto bene Caroldi e Villani.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA20111011034919+115
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO161183863794+69
BASKET 2000 SCANDIANO141174854794+60
BOLOGNA BASKET 2016121165896829+67
FERRARA BASKET 2018121165872859+13
VIRTUS MEDICINA121165820823-3
LG COMPETITION CASTELNOVO121165839861-22
ANZOLA BASKET101156771804-33
VSV IMOLA101156813857-44
GAETANO SCIREA BERTINORO81147775797-22
BASKET LUGO81147773823-50
ARENA MONTECCHIO81147779842-63
PALL. MOLINELLA61138806848-42
GUELFO BASKET61138801846-45

SERIE C SILVER

CESTISTICA ARGENTA – SANTARCANGIOLESE BASKET 93 – 81

(26-21; 47-41; 66-63)

Argenta: Magnani 8, Zanirato, Alberti D. 7, Alberti A, Quaiotto 22, Montaguti 12, Malagolini 20, Demartini 7, Martini 17, Bonora ne, Nicoletti ne, Federici ne. All. Bacchilega.

Santarcangelo: Zannoni 24, Nervegna 25, Fusco 12, Adeosun 3, Raffaelli 9, Fornaciari 8, Dimonte, Sirri, Massaria ne, Malatesta ne, Dini ne. All Evangelisti.

La miglior Cestistica della stagione piega la resistenza della Santarcangiolese e prosegue nella sua straordinaria corsa in vetta alla classifica.

Partenza bruciante dei ragazzi di coach Bacchilega, con un Malagolini chirurgico dalla media e lunga distanza e dopo tre giri di lancette è +10 (12 – 2) per i biancoblu. Tripla chiama tripla e Quaiotto continua a bersagliare il canestro ospite; la  reazione dei riminesi è, però, puntuale e porta la firma di Zannoni e Fusco, più volte a bersaglio in vernice e Santarcangelo ricuce sino al -4 (17-13) a 4’13” dalla prima sirena. Sul finire del parziale è Martini, con un paio di ottime iniziative, a fissare il punteggio sul 25-21 con cui inizia il secondo quarto. Ritmi sostenuti anche alla ripresa del gioco, con Argenta che tenta lo strappo con Martini ancora protagonista, ma Raffaelli e il solito Zannoni replicano per gli “Angels”. A metà del secondo quarto è Montaguti a fare la voce grossa nel pitturato, finalizzando alla perfezione gli assist illuminanti di Alberti Alessandro e Magnani. Il capitano biancoblu è anche protagonista sul fronte difensivo, con raddoppi sistematici sui lunghi riminesi serviti in post basso e mettendo la museruola a Nervegna. Una tripla di Alberti Davide, a 2’30” dall’intervallo lungo, dà alla Cestistica il massimo vantaggio (+13, 43-30), ma Santarcangelo reagisce nuovamente e sotto la spinta di  Fornaciari e Raffaelli, si riporta ad un solo possesso di distanza (43-41) prima che una penetrazione di Martini ed un jumper di  Quaiotto fissino il + 6 (47-41), con cui le compagini vanno al riposo. All’inizio del terzo parziale nuovo allungo Cestistica firmato da una penetrazione di Magnani e da una tripla di Malagolini ed è +11 ( 54 – 43) Argenta. Nervegna guida l’ennesima replica riminese, ma la risposta di Magnani è immediata e i bianco blu mantengono nove lunghezze di margine (64-55) a 3’31” dalla terza sirena. Il playmaker ospite è, però, ancora protagonista sul finire del periodo e riporta Santarcangelo a tre sole lunghezze di distanza (64-61), prima che Zannoni e Quaiotto scrivano sul tabellone il 66-63 con cui inizia il quarto conclusivo. Raffaelli impatta immediatamente da oltre l’arco, Montaguti e Alberti Davide, in penetrazione, riportano i padroni di casa sul +4 (70-66). Nervegna sfugge alla difesa argentana e firma il -2 (73-71); errore dei padroni di casa nel possesso seguente e sul ribaltamento di fronte Fornaciari, con un gioco da tre punti, firma primo vantaggio riminese (73-74 a 5’58” dal gong9. La replica argentana è da grande squadra: tripla di Martini, piazzato di Malagolini e numero da circo di Quaiotto, dalla lunga distanza, allo scadere dei 24″ e a 4’15 dal termine, è nuovamente +7 (81-74 ). Una tripla dello scatenato Nervegna e due piazzati di Zannoni e Santarcangelo agguanta ancora il pareggio. Con 2’25” sul cronometro ed un pallone pesantissimo tra le mani, Demartini imbuca una tripla di platino che da la svolta al match: Santarcangelo, nel possesso seguente, sbatte sul ferro; sul ribaltamento di fronte Demartini, sempre dai 6,75, tenta il colpo di grazia, ma sbaglia, Quaiotto artiglia il rimbalzo e arma la mano di Malagolini che non perdona, imbucando la tripla del +6 (87-81) a 1’45” dalla conclusione. Argenta vede lo striscione del traguardo e sulle forzature fuori bersaglio degli ospiti, chiude i conti con Martini e Malagolini, per il 93-81 conclusivo, nel tripudio di un Don Minzoni, come al solito, gremito.

LIMITLESS – PALL. CASTENASO 78 – 59

(17-18; 39-28; 52-50)

Bellaria: Berardi 5, Ferrari 32, Mazzotti 2, Rosario Cruz 5, Gori 1, Curi ne, Rossi 12, Giovanardi 21, Santoro ne, Montanari, Jose ne, Tamburini ne. All. Maghelli.

Castenaso: Pesino, Ballini 20, Galiano, Biguzzi 7, Cesario, Capobianco 14, Seracchioli, Ballardini 7, Zucchini 3, Tinti 8, Marinelli. All. Castelli.

MISTER TIGELLA – FOPPIANI 69 – 74

(13-18; 31-30; 53-53)

San Lazzaro: Salvardi 2, Cempini 12, Tugnoli 8, Governatori 9, Verardi 5,  Marega 9, Fabbri 17, Torriglia, Tepedino 3, Betti 4. All. Baiocchi.

Fidenza: Taddei ne, Gaudenzi 10, Paterlini, Brogio 5, Di Noia 19, Massari 8, Maggi 2, Montanari 13, Garofalo ne, Bondani ne, Perego 17. All. Ghezzi.

La BSL esce dal parquet del PalaRodriguez a testa altissima, dopo aver costretto la capolista Fulgor Fidenza a sudare le proverbiali sette camicie, per imporsi con un risicato 74-69 finale. Alla fine a fare la differenza sono state le stilettate mandate a bersaglio all’alba del quarto periodo di Gaudenzi, che ha spianato la strada all’allungo gialloblu e, assieme a Perego, Di Noia e Montanari, è risultato decisivo. Ha, però, la formazione biancoverde ben poco da rimproverarsi, perché per più di tre quarti è riuscita a tenere il passo di una formazione profonda e di qualità come la Fulgor, gettando il cuore oltre l’ostacolo.

Sin dalle prime battute la BSL ha cercato di essere incisiva portandosi sul 7-2 con le conclusioni di Cempini e Tepedino. Ben presto è, però, arrivata la reazione della Fulgor, che ha ricucito lo strappo con Broglio e Perego e poi provato addirittura l’allungo arrivando fino al 9-18 firmato da Montanari. A quel punto San Lazzaro è stata bravo a non capitolare, a raccogliere le idee e a reagire, dapprima riavvicinandosi a -5 a fine primo quarto (13-18) e, successivamente, completando l’opera con le giocate di Fabbri e Marega, che hanno chiuso un parziale di 11-0 per il 20-18 biancoverde. Canestri che hanno dato fiducia alla Mister Tigella che, dopo aver difeso il vantaggio e chiuso a +1 il primo tempo, ha continuato a far circolare bene il pallone e a difendere con aggressività e attenzione schizzando a +6 (48-42), trascinata da Governatori, Tugnoli e Fabbri. Un bonus falli speso troppo presto dai biancoverdi e l’esperienza di Perego hanno, però, tenuto a galla Fidenza che è stata capace di chiudere la terza porzione di gara con i liberi di Massari che hanno portato all’aggancio a quota 53. Ad inizio ultimo quarto è poi arrivata la svolta del match: con otto punti ravvicinati di Gaudenzi, infatti, i gialloblu hanno preso il largo schizzando a +9 (57-66). La BSL ha comunque avuto il merito di tenere dritta la barra del timone e di rientrare a -4 (67-71), prima di alzare definitivamente bandiera bianca a seguito del gioco da tre punti di Massari. 

ZTL HOME – PALL. CORREGGIO 61 – 64

(16-19; 32-34; 50-43)

S.G. Fortitudo: Balducci 8, Chiarini 12, Zinelli 2, Tosini 12, Antola, Lalanne 2, Pederzoli 7, Ranieri 8, David, Nanni 10, Branzaglia, Ponteduro. All. Mondini.

Correggio: Messori 6, Conte ne. Riccò Fe. 8, Morgotti 8, Ligabue, Branchini ne, Guardasoni 2, Riccò Fr. 11, Ferrari 3, Vivarelli 10, Lavacchielli 13, Frilli 3. All. Stachezzini.

CVD BASKET CLUB – CREI 67 – 60

(11-12; 26-28; 45-44)

Cvd Casalecchio: Baccilieri 6, Dawson ne, Malverdi 5, Paratore 15, Penna, Ferraro 9, Corradini ne, Taddei, Cavallari, Fuzzi 13, Bertuzzi 6, Lelli 13. All. Gatti.

Granarolo Basket: Bianchi 15, Meluzzi 21, Nanni 9, Paoloni L. 7, Neviani 2, Bernardinello 4, Carati ne, Masetti, Brotza 2. All. Millina.

La Crei cede il passo sul campo del CVD, in una partita ampiamente alla sua portata, cedendo inopinatamente nell’ultimo quarto dopo un match fin lì all’insegna dell’equilibrio. Partita brutta, sporca e cattiva (49 palle perse totali, 42 falli fischiati complessivi), ben diretta dal duo arbitrale, che non ha mai perso il controllo della situazione, mantenendo un metro uniforme per tutto l’incontro; Granarolo è riuscito nell’impresa di perdere un match dove ha avuto una valutazione complessiva di squadra superiore a quella dei padroni di casa (58-49, veramente basse…), non capitalizzando mai le occasioni che gli avversari hanno concesso (26 perse dei biancorossi) e buttando tutto alle ortiche con 23 perse ed una difesa che si è improvvisamente ammorbidita nell’ultimo quarto, concedendo alcune penetrazioni al ferro che hanno scavato il solco più delle triple di Fuzzi e Lelli. Per Millina poche cose da salvare (la grande prova di Meluzzi e la conferma del baby Masetti ancora in cabina di regia per l’assenza di Pani) e una grande arrabbiatura a fine partita. Per coach Gatti buone prestazioni da Paratore (in attacco), Ferraro, Lelli (nel secondo tempo) e il sempre solido Fuzzi.

La cronaca: avvio di partita dominato dalla confusione, con le due squadre che al 4′ avevano collezionato già 9 perse (5 CVD-4 CREI), praticamente non riuscendo quasi mai a tirare (2-4 al 4′). Si continua sul filo dell’equilibrio, con le squadre che si alternano nel condurre il punteggio (massimo vantaggio +3 per la Crei, sul canestro di Brotza assistito da Paoloni) sino all’11-12 con cui si conclude il primo quarto. Il secondo periodo comincia con 4 punti consecutivi di Baccilieri, che danno il +3 ai padroni di casa (15-12 al 11′). Le squadre continuano a perdere palloni, non sfruttando mai l’occasione per allungare decisamente. Paratore dà il +5 ai suoi, ma subito un siluro di Meluzzi riporta a contatto gli ospiti (21-19 al 15′). La tripla mancina di Malverdi riporta il CVD al +5 (26-21 al 17’30”), ma è l’ultima marcatura del CVD: Bianchi e Paoloni dalla lunetta, poi un libero ed un canestro di Nanni, mandano le squadre negli spogliatoi con Granarolo avanti di due (26-28 al 20′). Apre il terzo quarto una marcatura di Paratore; Paoloni subisce l’ennesimo fallo (11 falli subiti per il capitano della Crei cui sono stati concessi praticamente solo viaggi in lunetta) e dalla lunetta ristabilisce il +2. Equilibrio che si mantiene anche dopo il tecnico per proteste a Nanni, con la Crei che non riesce a sfruttare le occasioni e mantiene 1-2 punti di vantaggio (35-37 al 26′). Fuzzi dalla distanza e due canestri di Paratore invertono la testa della gara (42-39 al 28′), Meluzzi accorcia, Fuzzi spara ancora da 3 per il +4 Casalecchio, ma un antisportivo di Malverdi su Paoloni, consente a Granarolo di accorciare le distanze ed andare all’ultimo riposo con una lunghezza da recuperare (45-44). L’ultima frazione si apre con un gioco da 3 punti di Ferraro ed un canestro di Baccilieri per il +6 Cvd (50-44 al 31′). La Crei si appoggia al suo totem Bianchi che prima realizza da 3, poi va a subire fallo e fa 1/2 in lunetta per il -2 (50-48 al 32’30”). Granarolo si dissolve in difesa, subisce ben 4 rimbalzi d’attacco nel giro di due minuti ed il Cvd colpisce con Paratore e Ferrari in penetrazione e Fuzzi da 3 per il +9 (57-48 al 35′). Meluzzi prova a dare una scossa con una tripla, ma Lelli dall’altra parte, cadendo all’indietro, imbuca allo scadere dei 24″ un siluro che taglia le gambe agli ospiti. Lo stesso Lelli, con altri 5 punti consecutivi, dà il massimo vantaggio al Cvd, dando l’illusione di aver chiuso la partita (65-53 al 37’30”). Millina spende l’ultimo timeout e ordina il pressing a tutto campo, con l’handicap che la sua squadra fin lì ha speso solo un fallo e quindi non può mandare subito in lunetta gli avversari. Meluzzi imbuca subito una tripla per il 65-54 al 38’50”. Timeout Gatti, la Crei spende falli per fermare il cronometro e sulla rimessa Nanni recupera palla, la passa a Meluzzi che spara un altro siluro, ma pestava la riga e il canestro viene dato da 2 punti (65-59 al 39’10”). Altro timeout Gatti e altro recupero ospite sulla rimessa, con Ferraro che commette fallo su Nanni imbeccato da Meluzzi, mandandolo in lunetta; la guardia ospite fa solo 1/2, per il 65-60 al 39’30”. Bianchi fa fallo su Ferraro e sulla rimessa il pressing fa commettere infrazione di passi a Paratore. Bernardinello vola dall’altra parte, ma la sua tripla si infrange sul ferro, rimbalzo di Penna e Nanni commette fallo su Ferraro mandandolo, finalmente, in lunetta a 10″ dal gong: 2/2 e game over.

REBASKET – OTTICA AMIDEI 62 – 57

(15-10; 28-35; 45-47)

Castelnovo Sotto: Cantagalli, Azzali 2, Castagnaro 16, Defant 17, Pezzi 12, Barazzoni 4, Bellocchi ne, Putti 9, Vezzali, Beltran, Foroni, Zecchetti 2. All. Casoli.


Castelfranco Emilia: Ayiku ne, Marzo, Govoni 4, Zucchini 14, Torricelli R. 19, Tedeschi ne, Vannini 4, Del Papa 8, Torricelli F. 2, Youbi 4, Prampolini 2. All. Landini.

L’Ottica Amidei lotta e combatte, tiene la testa avanti per larghi tratti del match, ma si ferma a pochi metri dal traguardo, quando Castagnaro e Defant, su tutti, iniziano a far valere esperienza e classe.

Avvio fulminante dei biancoverdi, con uno 0-7 confezionato in poco meno di tre minuti che costringe subito coach Casoli al timeout. La sospensione voluta dai reggiani funge da sabbia negli ingranaggi castelfranchesi, infatti, la Rebasket confeziona un controparziale di 9-0, appoggiandosi sul totem Pezzi, abile a sfruttare centimetri e chili a centro area. In tutto il resto del quarto, la Ottica Amidei manda a referto solo altri 3 punti e il tabellone alla prima sirena segna il 15-10 casalingo. Nel secondo quarto, il ranocchio biancoverde si trasforma in principe, la difesa funziona, concede facili transizioni offensive opportunamente sfruttate dai ragazzi di coach Landini, che mettono in saccoccia un 15-0 che li porta sul 15-25 al 14’. Il vantaggio dell’Ottica Amidei rimarrà pressochè immutato fino alla sirena di metà partita, con i reggiani che rimangono aggrappati al match solamente grazie ai viaggi in lunetta, in particolare di Defant. Castelfranco avanti 28-35 all’intervallo. Il principe torna ranocchio nel terzo periodo: in un attimo si torna sul 38 pari, in quanto l’Ottica Amidei smette di essere efficace e di prendere iniziativa in attacco, lasciando tiri aperti a giocatori come Defant e Castagnaro, che iniziano a salire di colpi. Coach Landini chiama time out, riorganizza i suoi ragazzi e gli effetti si vedono: i biancoverdi tornano a +5 (38-43 al 26’), per poi concludere il quarto in vantaggio 45-47. Castagnaro fa valere l’esperienza e l’aver giocato in categorie superiori e da solo crea il break di 5-0 che da il primo vantaggio ai reggiani (54-49 al 33’). L’attacco dell’Ottica Amidei è piuttosto sterile, nonostante la difesa regga bene. Si arriva in volata ai minuti finali: +4 Rebasket al 39’ (58-54), 2 tiri liberi per Vannini che fa 1/2, sul ribaltamento di fronte Pezzi riceve profondo in area e appoggia il +5, scambio di 2/2 dalla lunetta fra Zucchini e Barazzoni e la partita termina 62-57.

ATLETICO BASKET – VIS BASKET PERSICETO 60 – 86

(18-21; 36-46; 46-69)

Atletico Borgo: Conidi 5, Serra 3, Veronesi G. 18, Tubertini, Paolucci 5, De Simone 4, Martelli 4, Veronesi G.I. 4, Campanella, Tognazzi 6, Bertolini 5, Artese 6. All Guidetti. 

San Giovanni in Persiceto: Coslovi 7, Guidi, Zani 15, Baietti 2, Vaccari 8, Papotti 23, Tedeschini 5, Mancin 11, Barone, Mazza 4, Pedretti 11. All Berselli.

LA CANTINA DEI SAPORI – PALL. NOVELLARA 85 – 82 dts

(21-15; 38-43; 59-61; 78-78)

Zola Predosa: Degregori 15, Bavieri 7, Bianchini 4, Righi 13, Zappoli 2, Ramini 15, Bonaiuti 3, Masina 1, Tubertini 6, Vivarelli 3, Almeoni 16. All. Cavicchi.

Novellara: Ferrari N. 12, Grisendi 8, Folloni 12, Rinaldi ne, Bagni 6, Franzoni 19, Ferrari T. 8, Aguzzoli 12, Carpi 5, Accorsi ne. All. Boni.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA2011101875743+132
CESTISTICA ARGENTA2011101879775+104
FRANCESCO FRANCIA ZOLA181192828767+61
NOVELLARA141174899822+77
SANTARCANGIOLESE BASKET141174831754+77
BELLARIA BASKET141174845806+39
VIS SAN GIOVANNI IN PERSICETO141174801766+35
PALL. CORREGGIO141174742724+18
S.G. FORTITUDO BOLOGNA141174819807+12
CVD CASALECCHIO101156718742-24
BSL SAN LAZZARO61138747777-30
ATLETICO BORGO BOLOGNA61138773834-61
GRANAROLO BASKET41129740820-80
REBASKET CASTELNOVO41129734851-117
CASTENASO211110758858-100
CASTELFRANCO EMILIA211110719862-143

C Gold, BB2016 batte il Guelfo in volata. C Silver, colpo Correggio a Santarcangelo

SERIE C GOLD 10° Giornata

BASKET LUGO – PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 77 – 86

(15-28; 35-51; 54-66)

Lugo: Carella 12, Alessandrini 2, Presentazi 9, Cappelli ne, Baroncini ne, Silimbani 14, Masrè 5, Cervellera, Santini 3, Salsini 3, Ariosti ne, Ravaioli 29. All. Casadei.

Fiorenzuola: Galli 6, Sichel 6, Bracci 19, Rigoni ne, Marchetti 6, Dias 8, Livelli 6, Zucchi 5, Fowler 9, Fellegara ne, Ricci 8, Maggiotto 13. All. Galetti.

E’ una bella atmosfera quella che si respira a Lugo prima dell’inizio della gara contro gli Aviators, dove le quattro stagioni dell’attuale coach gialloblu Gianluigi Galetti con la maglia biancoverde, vengono celebrate da un bell’applauso del pubblico presente.

Fiorenzuola parte forte, con Zucchi confermato in quintetto base che è bravo a sfruttare i primi minuti di gara per mettersi in luce. Maggiotto con la tripla porta Fiorenzuola avanti di otto lunghezze, con Silimbani in casa Lugo che prova a metterci una pezza nel primo parziale. Bracci sotto le plance fa la voce grossa, ricevendo tanti palloni e convertendoli in punti che fanno allungare i gialloblu. In uscita dalla panchina, è Galli a chiudere il primo parziale sul 15-28 in favore dei gialloblu. Nel secondo quarto tra le fila dei padroni di casa è Ravaioli a farla da padrone, iniziando una serata importante dal punto di vista personale, che lo vedrà chiudere con 29 punti con un impressionante 11/15 al tiro. Fowler mette una tripla importante al 14′, prima che Dias e Ricci contribuiscano in modo determinante ancora nel pitturato, per chiudere il primo tempo sul +16 in favore di Fiorenzuola: 35-51. Al rientro dalla pausa lunga Presentazi ed il solito Ravaioli provano a scuotere la squadra di coach Casadei, con Fiorenzuola che vive un quarto di tante palle perse (saranno 17 in totale a fine gara). Coach Galetti trova in Bracci l’alleato primario nel muovere il tabellino, con Livelli che dal perimetro dice +12 per i Bees al termine del terzo parziale, 54-66. Nell’ultimo quarto Lugo, sorretta dal proprio pubblico, ci prova ancora con Ravaioli, ma Maggiotto e Bracci, in combinata, sbarrano la strada ad ogni velleità di rimonta da parte dei locali.

ALLIANZ BANK – GUELFO BASKET 82 – 80

(31-17; 49-41; 67-59)

BB2016: Pasquali ne, Resca 22, Mazzocchi, Zhytaryuk 11, Fontecchio 6, Elio ne, Guerri ne, Fin 10, Zanetti, Nucci 18, Aglio 8, Graziani 7. All. Lolli.

CastelGuelfo: Wiltshire 2, Bernabini 3, Bonetti ne, Baccarini ne, Bonazzi 2, Murati 2, Bergami 8, Musolesi ne, Pieri 8, Govi 19, Pederzini 14, Amoni 22. All. Cavicchioli.

Vittoria sul filo di lana per il Bologna Basket 2016 nell’incontro casalingo col Guelfo, che si dimostra, ancora una volta, squadra ostica che darà filo da torcere a parecchie compagini nel proseguo del campionato. I castellani riescono infatti a rimanere in partita sino alla fine, creando non pochi problemi ai bolognesi con Amoni, Govi e Pederzini. Ancora una volta la sorte non è amica dei padroni di casa: già privi di Folli e di Guerri, devono fare i conti con un infortunio iniziale alla mano di Fontecchio – che ne condiziona la gara – e una botta alla coscia per Graziani. Ma il BB2016 riesce anche a battere la sfortuna, con Andrea Resca che sfodera la miglior prestazione della stagione (22 punti, con 7/11 dal campo e 5/6 da 3), coadiuvato da un Nucci quasi infallibile dalla lunetta (14/16) e dal solito concreto Zhytariuk in doppia doppia (11 punti e 13 rimbalzi).
Il match, molto combattuto, offre tante emozioni soprattutto negli ultimi cento secondi di gioco, quando il Guelfo arriva a un solo punto dai rossoblu con un gioco da 3 punti di Amoni (72-71). Ma il centro castellano commette il 5° fallo e si fa espellere per proteste. Nucci infila tre liberi su quattro e la rimessa è bolognese. Niente canestro e fallo ancora di Nucci su Govi che fa 2/2 dalla mezzaluna. Sulla replica del BB2016, Resca mette una bomba mortifera allo scadere dei 24″ e sopra di cinque lunghezze, i giochi sembrano fatti. Ma ancora Nucci prende tecnico e, dopo il libero realizzato, Govi infila un tiro pesante che rimette tutto in discussione. Al seguente fallo su Nucci (2/2), fa seguito quello di Zhytariuk su Govi che non sbaglia. A 7” dalla fine i felsinei sono ancora sopra di un punto e vanno di nuovo in lunetta con Nucci, cui non trema la mano (82-79). Sull’azione successiva Resca ferma Pieri che segna il primo libero e sbaglia di proposito il secondo, ma Fontecchio afferra il rimbalzo e il BB2016 può festeggiare lo scampato pericolo.

BMR – E80 BEMA 90 – 64

(29-8; 57-23; 72-45)

Basket 2000 Scandiano: Canovi 2, Cunico 9, Astolfi 8, Bertolini L. 11, Sakalas 19, Paparella, Pini 16, Caiti 2, Bertolini F. 5, Germani 15, Magni 3, Piccinini. All. Tassinari.

Lg Competition Castelnovo Monti: Sabah 7, Mabilli, Dal Pos 6, Magnani 3, Longoni 12, Levinskis, Mallon 4, Ferri, Provvidenza 6, Prosek 5, Barigazzi, Parma Benfenati 21. All. Diacci.

La Bmr domina il derby, aggiudicandosi un match condotto dal primo all’ultimo minuto la sfida tutta reggiana contro l’E80 Bema. Tante le buone notizie per coach Tassinari: dai canestri di Sakalas e Germani, all’ottima prova di Pini, fino ad un Luca Bertolini per la prima volta in stagione in doppia cifra.

L’inizio di gara dei padroni di casa è roboante: Sakalas segna quattro canestri, più uno Cunico, e trascina i suoi al 10-0; il lituano va ben presto in doppia cifra ed è fautore del +13 sul 21-8, con la Bmr che poi allunga ancora toccando il +21 a fine primo quarto con un canestro di Astolfi. Nella seconda frazione il massimo vantaggio si aggiorna col passare dei minuti, toccando il +30, sul 46-16, grazie alla tripla di Pini, mentre dall’altra parte è il solo Parma Benfenati a provarci. Luca Bertolini firma dall’arco il 54-20, poi è ancora Sakalas a ritrovare il canestro, firmando dalla lunetta il 57-23 di metà gara. Nella ripresa, dopo il 59-36 del solito Sakalas, Castelnovo cerca di rendere meno amaro il passivo e torna a -25 nel finale del terzo quarto, con un parziale di 0-7 chiuso dalle triple di Dal Pos e Prosek, mentre dall’altra parte è il baby Caiti a trovare il canestro del 72-45, che manda le due squadre all’ultima pausa. Negli ultimi 10’ non c’è partita, con la Bmr che gestisce senza affanni il punteggio e torna a sorridere dopo il ko con Castel Guelfo.

2G DESIGN – INTECH 83 – 76

(22-22, 47-41, 65-61)

Ferrara2018: Benedetti ne, Cattani 4, Cortesi 14, Percan 29, Seravalli 9, Legnani 6, Fortini 2, Poli, Pusic 10, L. Ghirelli ne, M. Ghirelli 9. All. Furlani.

VSV Imola: Fusella ne, Marcone 3, Dalpozzo 5, Agatensi 4, Errera 14, Planinic 13, Biandolino 4, Barattini 14, Gentile, Begic 19, Savino ne. All. Regazzi.

La 2G Ferrara Design supera Imola, centrando due punti d’oro in una situazione fisica sicuramente non delle migliori.

L’avvio della gara è di marca giallonera, con Planinic bravo a rispondere ai colpi estensi di Pusic e Ghirelli. Chiuso il primo parziale sul 22 pari, il primo sprint della seconda frazione è targato Barattini, bravo da fuori a consegnare ai compagni sette lunghezze di vantaggio, sul 25-32 al 13’. Percan sale in cattedra, ma Imola resta avanti pure dopo la metà del secondo periodo: al 16’ è 30-36. Il finale del primo tempo è tutto di marca biancazzurra, bravi Seravalli, Fortini (42-40 al 19’) e soprattutto Percan, da buon ex di turno, a trovare i punti che significano 47-41 al 20’. Dopo l’intervallo lungo, la 2G Ferrara Design difende duramente e trova due triple di Seravalli per il 53-45 del 22’. Imola non molla di un millimetro e trova, con il debuttante Planinic, la bomba del -3 al 28’ (61-58). Cortesi e Begic fissano il 63-61, ma sarà in avvio degli ultimi, decisivi, 10’ che i padroni di casa trovano, con Percan e Pusic, i punti del 70-61. Gara chiusa? Neanche per sogno, anche perché al 35’ è già 70 pari, grazie a Marcone e Planinic. Per la 2G Ferrara Design, tutto da rifare. Al 36’, Begic da fuori completa il controbreak di 3-13 in 5’ e riporta avanti 73-74 gli ospiti. Pusic esce per falli, Cortesi e Cattani fissano il 77-74, prima dei due liberi del 77-76 di Errera. Al 39’, il momento clou: la tripla dell’80-76 di Cortesi che chiude i conti.

MOLIX – VB IMPIANTI 75 – 80

(14-27; 38-46; 59-59)

Molinella: Brandani 13, Razzi, Ranzolin 16, Zuccheri, Frignani 3, Gianninoni 4, Bonanni 7, Lanzi, Manojlovic, Giuliani 14, Tedeschi 16, Caloia 2. All. Giuliani.

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Righi ne, Tomesani 14, Sabattani 3, Procaccio 7, Pedini ne, Benedetti 3, Magagnoli 13, Ranocchi 14, Albertini 9, Trombetti 15. All. Serio.

DILPLAST CLEVERTECH – GRUPPO VENTURI 68 – 62

(22-15; 40-33; 50-48)

Montecchio: Ramenghi 4, D’Amore 7, Pasini ne, Tognato 8, Vecchi 7, Giannini 3, Degli Esposti 11, Pedrazzi 9, Trobbiani, Amadio 5, Lusetti 4, Negri 10. All. Martinelli.

Anzola: Carpani, Parmeggiani F. 9, Parmeggiani S. ne, Perini 4, Villani 16, Venturi, Muzzi 5, Caroldi 19, Cappelli, Donati 4. All. Spaggiari.

Una Dilplast- Clevertech volitiva ha la meglio contro una rimaneggiata Anzola. Partita difficile per entrambe le squadre, seppur Montecchio sia stata in vantaggio dal primo all’ultimo minuto della contesa. Una vittoria non scontata dopo la batosta del turno precedente che permette alla squadra della Val d’Enza di risalire parecchie posizioni in classifica.

La cronaca: quintetto iniziale di Montecchio con il rientrante D’Amore, Vecchi, Pedrazzi, Lusetti e capitan Negri. Per Anzola partono sul parquet Federico Parmeggiani, Perini, Villani, capitan Caroldi e Donati. Il primo mini-break lo abbiamo a metà periodo, grazie ad una tripla di Degli Esposti Castori, appena entrato al posto di D’Amore, seguito da un canestro in appoggio di Negri (+7 Montecchio); coach Spaggiari vuole spezzare subito l’inerzia e chiama il primo time out a sua disposizione. Anzola ha una reazione che coincide con la scarsa mira dalla lunga distanza dei padroni di casa e recupera nel punteggio fino al -2 a due minuti dall’intervallo. Vecchi non ci sta e con ben 7 punti consecutivi, riporta la sua squadra al vantaggio massimo (+9); il periodo si chiude, poi, con il canestro di Parmeggiani. La prima parte del secondo quarto scorre con lo stesso andamento, con Tognato e Degli Esposti Castori in evidenza, ben contrastati dagli anzolesi Parmeggiani e Caroldi che riportano sotto gli ospiti. Al sesto minuto è coach Martinelli costretto a chiamare time-out per spezzare l’inerzia positiva di Anzola. Ramenghi, con 4 punti, cerca di ristabilire le distanze, ma una tripla di Villani porta Anzola in pareggio per la prima volta. Una difesa più arcigna di Montecchio permette, però, di recuperare un paio di palloni con successivi canestri di Amadio e Pedrazzi, chiudendo la metà gara sul +7. Terza frazione all’insegna dell’equilibrio, con bella lotta sotto le plance fra i lunghi Negri e Villani, ma Anzola recupera punto su punto e con Caroldi, Donati e Muzzi chiude il periodo a -2 (50-48). Riparte bene Montecchio nell’ultimo quarto, con Tognato che segna 5 punti consecutivi. Due liberi realizzati da Giannini riportano il +9 interno. Anzola mette in campo tutte le ultime energie e la precisione al tiro di Caroldi, rimette la contesa in bilico. A quattro minuti dalla fine, una palla contesa fra Vecchi e Parmeggiani induce la coppia arbitrale a fischiate multiple, con l’espulsione dell’esterno ospite per fallo di reazione. I due liberi successivi realizzati da Degli Esposti Castori sembrano chiudere la partita, ma non è così. Segnano ancora Muzzi e Caroldi per Anzola, ma la tripla di D’Amore spegne le speranze degli ospiti. Gli ultimi due liberi realizzati da Degli Esposti Castori (6/6 alla fine), regalano a Montecchio una meritata vittoria.   

GAETANO SCIREA BASKET – VIRTUS MEDICINA 63 – 72

(24-26; 40-37; 53-61)

Bertinoro: Solfrizzi En. 7, Rossi 14, Cinti 6, Piazza ne, Zambianchi 3, Ravaioli, Angeletti ne, Ricci 8, Farabegoli 2, Bessan, Bracci 19, Solfrizzi Em. 4. All. Tumidei.

Medicina: Galassi 16, Curione 6, Poluzzi 22, Dall’Osso, Casagrande 8, Polverelli 6, Stellino ne, Lorenzini, Agriesti, Casadei 14. All. Curti.

Si parte con i medicinesi privi di Allodi causa influenza e padroni di casa orfani, dall’inizio del campionato, di Montaguti. Coach Curti ridisegna il quintetto base inserendo Agriesti; avvio gradevole, Poluzzi inizia a dettare i ritmi, Casagrande e Casadei a bersaglio, Galassi propizia il primo vantaggio, sirena e tabellone dicono 24-26 al 10′. Secondo periodo e Bertinoro, con buona circolazione di palla e secondi tiri, è molto pimpante e tonica. La Virtus arranca tra palle perse e tiri scentrati; Casadei e Curione tengono a contatto i medicinesi e all’intervallo i felsinei inseguono sul 40 a 37. Negli spogliatoi, coach Curti sistema alcune cose in difesa e richiama la squadra ad una maggiore attenzione a rimbalzo. Terzo periodo: due bombe incredibili di Poluzzi ed una di Curione e la Virtus decolla; Bertinoro risponde, Casadei efficace e Galassi chirurgico e Medicina che allunga anche a +12; il quarto vede la Virtus in vantaggio sul 53 a 61. Quarta e decisiva frazione e l’attacco giallonero si inceppa. Bertinoro si riavvicina pericolosamente, ma Polverelli, Poluzzi e Casagrande mantengono la Virtus in vantaggio, vantaggio che si costruisce con una solida difesa guidata da un super Casadei e grazie al grande lavoro del duo Polverelli-Curione che tocca tutti i palloni. Menzione particolare per Poluzzi, autore di una prestazione eccellente, e per Galassi, che spacca la partita in due occasioni, dando alla Virtus i due vantaggi su cui poi si è costruita la vittoria.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA181091931824+107
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO161082797713+84
BOLOGNA BASKET 2016121064816742+74
BASKET 2000 SCANDIANO121064773728+45
FERRARA BASKET 2018121064777756+21
VIRTUS MEDICINA121064752745+7
LG COMPETITION CASTELNOVO101055752781-29
GAETANO SCIREA BERTINORO81046719728-9
ANZOLA BASKET81046693736-43
ARENA MONTECCHIO81046718773-55
VSV IMOLA81046744801-57
GUELFO BASKET61037735775-40
BASKET LUGO61037702757-55
PALL. MOLINELLA41028737787-50

SERIE C SILVER 10° Giornata

CESTISTICA ARGENTA – LIMITLESS BELLARIA BASKET 85 – 77

(19 -15; 39-38; 63-64)

Argenta: Magnani 13, Alberti D. 5, Demartini 17, Bonora ne, Federici ne,  Alberti A., Zanirato, Quaiotto 16, Montaguti 14, Malagolini 9, Nicoletti 2, Martini 9. All. Bacchilega.

Bellaria: Brighi 17, Rossi 17, Giovanardi 13, Cruz 12, Ferrari 7, Mazzotti 7, Berardi 4, Santoro ne, Giorgini ne, Bozovic ne, Gori, José ne. All. Maghelli.

Una Cestistica sotto tono e confusionaria, lontana parente di quella scintillante vista contro la Francesco Francia, le prova tutte per perdere contro il Bellaria senza, per fortuna, riuscirci. 

L’inizio gara è  promettente: buona circolazione di palla, ritmi sostenuti e in un amen Argenta sul +10 (15-5 dopo 3 minuti), con i romagnoli,  privi del “totem” Foiera, che arrancano. Poi, l’improvviso quanto inspiegabile black out: conclusioni frettolose ed estemporanee, palle perse ed amnesie difensive sempre più frequenti. Bellaria ne approfitta immediatamente e con Giovanardi e Ferrari ricuce sino al -4 di fine parziale (19-15). Stesso copione alla ripresa del gioco e i romagnoli mettono la freccia con Cruz mattatore da oltre l’arco per il +5 ospite (20-25), con Argenta che mette a referto la miseria di un solo punto dopo quattro giri di lancette, sparando a salve con Quaiotto, Malagolini e Alberti Davide. Demartini, da leader,  guida la reazione biancoblu, ricucendo lo strappo e firmando il controsorpasso; Cruz, ancora dalla lunga distanza, tiene gli ospiti a contatto prima che due liberi di Magnani firmino il +1 Cestistica dell’intervallo (39-38). Nel terzo parziale, Bellaria mette nuovamente il naso avanti con un Rossi assoluto protagonista, ben assistono da Brighi e ospiti che toccano anche le sette lunghezze di margine. Complice una situazione falli deficitaria, coach Bacchilega schiera i suoi a zona e la mossa da i frutti sperati: i meccanismi offensivi dei romagnoli si inceppano, Argenta riconquista il controllo del pitturato e colpisce in ripartenza con Demartini, un redivivo Quaiotto e Magnani, che firmano il -1 con cui inizia l’ultimo parziale. Cruz infila l’ennesima tripla di serata, ma la replica di Malagolini è istantanea. Il protagonista del parziale è però Martini: il centro argentano, dopo tre quarti incolori, gravato quasi subito di tre falli, sale in cattedra, dominando a rimbalzo e segnando a ripetizione per il +5 (75-70) a 3’18” dalla sirena. Brighi, nonostante l’ottima guardia di Zanirato, tiene i suoi a contatto, ma una tripla di Demartini ed un gioco da tre punti di Montaguti, chiudono definitivamente i conti.

PALLACANESTRO CASTENASO – B.S.L. 83 – 89

(21-23; 43-50; 55-70)

Castenaso: Pesino 9, Ballini 6, Galiano, Biguzzi 27, Cesario, Capobianco 9, Seracchioli, Ballardini 20, Zucchini, Tinti 10, Marinelli 2. All. Castelli.

San Lazzaro: Salvardi 5, Cempini 18, Tugnoli 6, Betti 3, Governatori 16, Verardi 11, Marega 6, Fabbri 15, Torriglia 7, Tepedino 2. All. Baiocchi.

FOPPIANI – LA CANTINA DEI SAPORI 70 – 65

(13-19; 38-37; 55-44)

Fidenza: Taddei ne, Gaudenzi, Montanari F. ne, Brogio 3, Di Noia 15, Massari 15, Maggi 9, Montanar L. 9, Garofalo ne, Bondani ne, Perego 17, Parmigiani 2. All. Ghezzi.

Zola Predosa: Degregori 15, Bavieri, Bianchini 4, Righi, Zappoli 2, Ramini 11, Masina 4, Bosi ne, Tubertini 10, Vivarelli 2, Almeoni 17. All. Cavicchi.

CREI – ZTL HOME 61 – 74

(8-17; 31-36; 43-59)

Granarolo Basket: Bianchi 22, Meluzzi 11, Nanni 1, Paoloni L. 15, Bernardinello 5, Prantner ne, Ansaloni, Masetti 2, Brotza 5. All. Millina.

S.G. Fortitudo: Balducci 6, Chiarini 12, Zinelli 3, Tosini 13, Antola 2, Lalanne 13, Pederzoli 5, Ranieri ne, David ne, Nanni M. 6, Ponteduro, Buscaroli 14. All. Mondini.

La S.G. Fortitudo sbanca il palasport di Granarolo al termine di una partita non bella, ma combattuta, che l’ha vista condurre nel punteggio praticamente dall’inizio. La Crei, oltre alle solite assenze di lungo corso, ha dovuto rinunciare all’ultimo momento anche a Pani (per un risentimento muscolare la cui entità sarà da valutare nei prossimi giorni) e alla lunga ha pagato le sole 6 rotazioni “titolari”, nonostante la buona prova dei 2003 Alessandro Masetti (all’esordio stagionale e autore del primo canestro del match condito da 4 rimbalzi in 14’30” di utilizzo) e Matteo Ansaloni (5’ di utilizzo per lui). Per coach Millina sugli scudi un Bianchi incontenibile (22p., 15 r. e 26 di valutazione) e capitan Paoloni, ultimo ad ammainare bandiera (15p., 4r. e 7 falli subiti), oltre alla buona prova di Meluzzi (11p.), limitato però da una situazione falli problematica fin dall’inizio. Per la Fortitudo, buona prova collettiva con 4 giocatori in doppia cifra e una menzione particolare per Adrian Chiarini, autore di alcuni canestri ad elevato coefficiente di difficoltà.

La cronaca:  in avvio Millina lancia nella mischia il giovane Masetti che si fa trovare prontissimo, segnando il primo canestro del match, per l’unico vantaggio della gara dei padroni di casa. Tosini prende in mano la situazione e realizza 6 dei 10 punti con cui la SG va a condurre (4-10 al 5’30”). La Crei ha la mira storta e il Nanni ospite regala il +9 alle aquile (5-14 al 8’). Una tripla di Buscaroli e 3 liberi di Brotza mandano le squadre al primo riposo sull’8-17 ospite. L’inizio del secondo quarto vede le due squadre andare a segno in ogni azione, ma la Fortitudo mette una tripla in più e al 12’30” è avanti di 12 (14-26). Meluzzi e Bianchi provano a ricucire, ma è una tripla di Bernardinello, seguita da un canestro ed un libero di Bianchi, che riaccendono gli entusiasmi del pubblico di casa (27-31 al 18’). La Fortitudo è precisa dalla lunetta e riallunga a +7, ma un canestro di Bianchi, con un tap-in al volo allo scadere, manda le squadre negli spogliatoi sul 31-36. L’avvio di terzo periodo della Fortitudo di fatto decide la partita: 3 triple in sequenza (una di Tosini e 2 di Lalanne, la seconda di tabella cadendo all’indietro sulla sirena dei 24”) portano gli ospiti sul +14 in 1’30” (31-45) e per Granarolo è tutto da rifare. Paoloni prova a reagire con un gioco da 3 punti ma, dopo dopo due minuti di errori da ambo le parti, Zinelli (1) e Balducci (2) colpiscono ancora dalla lunga distanza, con la Fortitudo che dilata il divario a +19, con un impressionante score di 6/8 da tre e 0/2 da due in 6’ (35-54 al 24’). Paoloni e Bianchi si caricano la squadra sulle spalle in attacco e provano ad andare a giocare gli ultimi 10’ con un divario che possa essere rimontabile (43-59 al 30’). In avvio di quarto periodo, la Crei prova a riavvicinarsi sempre con Bianchi e Paoloni (autori di 25 dei 30 punti realizzati dalla squadra nei secondi 20′,) ma tre canestri consecutivi di Chiarini mantengono la Fortitudo a +15 (50-65 al 33′). Granarolo aumenta l’aggressività difensiva, realizza due giochi da 3 punti con Meluzzi e Paoloni e lo stesso capitano dei padroni di casa realizza da due, portando il divario sotto la doppia cifra e costringendo la panchina ospite al timeout (58-67 al 36′). Il minuto fa bene alla Fortitudo che, da lì alla fine, concede solo 3 punti ai padroni di casa, chiudendo la contesa sul 61-74.

SANTARCANGIOLESE BASKET – PALL. CORREGGIO 65 – 70

(15-17; 46-38; 54-53)

Santarcangelo: Fusco 17, Nervegna 14, Zannoni 13, Adesoun 4, Raffaelli 14, Dimonte 3, Sirri, Grassi, Malatesta ne, Dini ne, Adduocchio ne. All. Evangelisti.

Correggio: Morgotti 13, Guardasoni L. 13, Ricco Fe. 8, Lavacchielli 7, Frilli 13, Vivarelli 5, Ricco Fr. 5, Ferrari 3, Messori 3, Guardasoni M. ne, Ligabue ne, Branchini ne. All. Stachezzini.

OTTICA AMIDEI – CVD B.C. 61 – 75

(21-23; 34-39; 46-56)

Castelfranco Emilia: Ayiku ne, Marzo 6, Govoni, Zucchini 23, Torricelli R. 14, Tedeschi, Vannini 2, Del Papa 7, Torricelli F. 2, Youbi, Prampolini 7. All. Landini.

Cvd Casalecchio: Baccilieri 5, Dawson 5, Malverdi 7, Paratore 10, Penna 7, Ferraro ne, Corradini ne, Taddei ne, Cavallari 10, Fuzzi 5, Bertuzzi 18, Lelli 8. All. Gatti.

Nel primo quarto, Castelfranco tine anche il naso avanti per buona parte del tempo, ma solo dopo che coach Landini chiama un minuto di sospensione per scuotere i ragazzi, responsabili di un avvio da 3-8 in favore dei casalecchiesi. Un 5/6 da 3 della coppia Zucchini-Torricelli, permette di arrivare sul 18-15 al 6’. Castelfranco tenta l’arma della zona che non paga grossi dividendi, anzi il Cvd compie il controsorpasso che gli permette di chiudere il parziale avanti di due lunghezze (21-23). Il secondo periodo continua sulla falsa riga del primo, con l’Ottica Amidei che rimane davanti fino a metà tempo, poi l’attacco si inceppa e mette a nudo tutte le magagne difensive dei biancoverdi, soprattutto nell’1v1. Così il Cvd va all’intervallo lungo sopra di 5 (34-39). Nel terzo quarto il divario si allarga fino alla doppia cifra (36-46 al 24’), Bertuzzi sotto canestro fa il bello e il cattivo tempo; il lungo scuola Virtus è molto abile a farsi trovare fra le larghe maglie della difesa biancoverde e a capitalizzare ogni pallone che gli passa per le mani. L’Ottica Amidei ha un sussulto a inizio ultima frazione, quando riesce a rientrare fino al -6 (54-60 al 32’), ma è un po’ il canto del cigno, perchéil Cvd non va mai in affanno, continua a macinare gioco e ad approfittare delle lacune difensive biancoverdi fino al massimo vantaggio di +17 (56-73 al 38’). La partita poi si chiuderà sul punteggio di 61-76.

VIS BASKET PERSICETO – REBASKET 86 – 72

(17-23; 45-41; 66-56)

San Giovanni in Persiceto: Coslovi 5, Guidi, Zani 3, Bortolani, Baietti 14, Vaccari 2, Papotti 9, Tedeschini 21, Mancin 12, Barone, Mazza 15, Pedretti 5. All. Berselli.

Castelnovo Sotto: Azzali 13, Cantagalli 4, Castagnaro 8, Defant 17, Pezzi 13, Barazzoni 3, Bellocchi, Putti 8, Vezzali 3, Foroni, Zecchetti 3. All. Casoli.

PALL. NOVELLARA – ATLETICO BASKET 81 – 90

(19-26; 41-53; 54-76)

Novellara: Ferrari N. 8, Grisendi M. 7, Folloni 1, Rinaldi ne, Bagni ne, Franzoni 16, Ferrari T. 14, Aguzzoli 21, Ciavolella 6, Carpi 6, Accorsi 2, Grisendi T. ne. All. Boni.

Atletico Borgo: Conidi 13, Serra 9, Veronesi Gr. 18, Tubertini, Paolucci, De Simone 2, Alberti, Pedroni 1, Veronesi Gi. 14, Camapanella 23, Tognazzi 2, Artese 8. All. Guidetti.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA181091801674+127
CESTISTICA ARGENTA181091786694+92
FRANCESCO FRANCIA ZOLA161082743685+58
SANTARCANGIOLESE BASKET141073750661+89
NOVELLARA141073817737+80
S.G. FORTITUDO BOLOGNA141073758743+15
BELLARIA BASKET121064767747+20
PALL. CORREGGIO121064678663+15
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.121064715706+9
CVD CASALECCHIO81046651682-31
BSL SAN LAZZARO61037678703-25
ATLETICO BORGO BOLOGNA61037713748-35
GRANAROLO BASKET41028680753-73
CASTENASO21019699780-81
REBASKET CASTELNOVO21019672794-122
CASTELFRANCO EMILIA21019662800-138

C Gold, Fiorenzuola caput mundi! C Silver, in Romagna comanda la Santarcangiolese

SERIE C GOLD 9° Giornata

PALL. FIORENZUOLA 1972 – ALLIANZ BANK BOBK2016 106 – 92

(29-30; 57-53; 86-66)

Fiorenzuola: Galli 20, Sichel 13, Bracci 12, Rigoni, Marchetti 15, Dias 4, Livelli 13, Zucchi 2, Fowler 6, Fellegara, Ricci 2, Maggiotto 19. All. Galetti.

Bologna Basket 2016: Pasquali 2, Resca 6, Folli 2, Mazzocchi, Fontecchio 30, Elio, Guerri, Fin 14, Zanetti, Nucci 8, Aglio 20, Graziani 10. All. Lolli.

La schiacciatona di Bracci inaugura la partita in favore dei Bees, ma la fisicità sotto le plance del Bologna Basket 2016, consente a Fontecchio di dare il primo strappo alla gara in favore degli ospiti: 4-10 al 3’. Livelli è l’uomo in più nell’inizio gialloblu, attaccando continuamente l’ex della gara Resca e riportando la gara sul +3 gialloblu, con un parziale da 9-0, 13-10 al 5’. Marchetti spara da 3, Maggiotto fa saltare tutti per il lay-up. Fiorenzuola dice presente, con gli ospiti che si affidano a Fin ed al solito Fontecchio per rimanere a due possessi di svantaggio (18-14 al 7’). Due giochi da 3 punti ciascuno per Fin e Fontecchio cambiano nuovamente l’inerzia della gara, ma al 9’ Galli inventa un assist clamoroso per la tripla di Fowler. E’ 27-24. Dias schiaccia negli ultimi secondi, ma il tap in volante di Nucci chiude il primo parziale in favore dei felsinei, 29-30. Nel secondo quarto Galli alza il volume della banda. Livelli lo imita con due triple consecutive senza ritmo per il 38-35, ma il Bologna Basket rimane in partita grazie alla buona prova di Nucci. Fowler dice +6 al 15’ con l’arma da 3 che funziona bene per i ragazzi di Galetti, ma Aglio risponde pan per focaccia al 17’. 48-40 gialloblu e time out per il coach valdardese. Fontecchio da 3 punti fa entrare le squadre nell’ultimo minuto sul 54-50, subito dopo Resca da 3 punti porta Bologna a -2, obbligando coach Galetti ad un altro time out. Galli con il lay-up chiude il primo tempo sul 57-53 in favore dei Bees. Al rientro dagli spogliatoi, Marchetti per Fiorenzuola e Fin per Bologna Basket 2016 dimostrano che l’arma principale delle due squadre è il tiro da 3 punti. Fiorenzuola allunga con le triple ancora di Marchetti e poi di Galli, che fanno espolodere il PalaMagni e consegnano il massimo vantaggio al 25’: 70-56. Fiorenzuola vola letteralmente, mentre gli ospiti rimangono tramortiti e non riescono a reagire. Bracci e Marchetti inchiodano l’80-57 al 27’ che costringe coach Lolli a fermare la gara per evitare guai ancora peggiori. Fontecchio ed Aglio provano a limitare i danni sul finire del terzo parziale con belle giocate personali, ma il finale di terzo parziale dice +20 per i Bees, 86-66. Nell’ultimo parziale è Bologna Basket 2016 a partire meglio con un parzialino da 0-5 che tiene la tensione alta in casa fiorenzuolana. Aglio sotto le plance è abile, in un amen, a riportare la squadra di Lolli a -12 al 33’, rosicchiando punti importanti ai valdardesi. Galli, con il movimento ‘’a cameriere’’, trova punti preziosi per i gialloblu, ma ancora Fontecchio porta a -10 Bologna per il 92-82 del 35’. Sono Galli e Sichel a chiudere la partita facendo scavallare i Bees oltre quota 100, con il 106-88 con cui Bologna Basket 2016, sostanzialmente, si arrende.

E80 BEMA – MOLIX 81 – 79 dts

(11-13; 25-34; 46-48; 71-71)

LG Competition Castelnovo Monti: Sabah 11, Mabilli ne, Dal Pos 7, Magnani 17, Longoni 15, Levinskis 3, Mallon 10, Ferri ne, Provvidenza 2, Prosek, Barigazzi ne, Parma Benfenati 16. All. Diacci.

Molinella: Brandani 17, Grazzi ne, Ranzolin 17, Zuccheri, Frignani 2, Gianninoni 2, Bonanni 1, Lanzi 1, Manojlovic 10, Giuliani Gu. 10, Tedeschi 14, Caloia 5. All. Giuliani Ga.

Vittoria in volata per la E80 Bema che supera la Pallacanestro Molinella con il punteggio finale di 81-79. È necessario un tempo supplementare per decidere il vincitore della sfida del Pala Giovanelli, con i padroni di casa che compiono un passo indietro a livello di prestazione rispetto alle precedenti uscite, anche se sono bravi a conquistare due preziosi punti per la classifica.

Il primo quarto è poco spettacolare, con le difese delle due formazioni capaci di mettere in difficoltà gli attacchi e le organizzazioni tattiche che hanno la meglio rispetto alle iniziative personali. L’incontro procede punto a punto e il massimo vantaggio arriva a metà quarto, con il canestro di Magnani, che vale il +3 LG. Negli ultimi quattro minuti, l’attacco dei Cinghiali produce solo due miseri punti e gli ospiti ne approfittano per firmare un break da 7-2 che sigilla l’11-13 con cui si conclude il primo quarto. Il match si mantiene equilibrato e poco avvincente anche ad inizio secondo periodo, ma Molinella è brava ad imbrigliare l’attacco della E80 Bema e sfrutta la propria fisicità per portarsi sul +6, grazie ai canestri di Tedeschi e alle triple di Brandani. I castelnovesi continuano a sbagliare molto, così gli ospiti scappano sul +9, con un parziale da 6-0 costruito nel pitturato. Magnani e Dal Pos provano a ricucire il gap, ma il tiro allo scadere di Giuliani vale il +9 Molinella dopo 20′ (25-34). Diacci è deluso dalla prestazione dei suoi e il confronto con i giocatori a metà gara da nuova linfa e verve ai montanari: al rientro in campo la E80 Bema firma, infatti, un parziale da 10-0, riaprendo il match e trovandosi addirittura in vantaggio dopo quasi quindici minuti passati a inseguire. I felsinei subiscono psicologicamente la rimonta dei padroni di casa, ma l’ennesimo canestro di un infuocato Brandani, interrompe il momento positivo della LG. A metà periodo il punteggio è in perfetto equilibrio e già da qui si intuisce che sarà necessaria una lunga volata per decidere il vincitore di giornata. Grazie ad un mini-break, Molinella torna sul +4, anche se Castelnovo risponde colpo su colpo e pareggia il conto a 43. Nel finale di periodo arriva un piccolo allungo dei bolognesi, ma Levinskis dalla lunetta chiude il quarto sul 46-48. La partita si infiamma nell’ultima frazione e il primo sprint è firmato Molinella che, grazie ad un 5-0, si porta sul +7. Castelnovo non ci sta e con un ottimo Parma Benfenati, si mantiene a distanza. Gli ospiti sembrano, però, avere l’inerzia a proprio favore e a metà quarto hanno di nuovo raggiunto il +7 con i punti di un positivo Ranzolin. La LG riprende a segnare e il canestro di Longoni, a 3’30 dalla sirena, vale il -1, anche se l’ennesima tripla di Brandani respinge indietro i reggiani. Longoni e Parma Benfenati provano ad attaccare il canestro per far rientrare la E80 Bema, ma di nuovo Brandani, dall’arco, firma il +4 Molinella a 71″ dal termine. I Cinghiali subiscono fallo e Magnani dalla lunetta realizza un solo tiro libero, mentre sul capovolgimento di fronte Ranzolin riporta i suoi a +4, con soli 40″ sul cronometro. Sembra finita per Castelnovo e nemmeno l’appoggio a canestro di Longoni pare dare speranze ai padroni di casa. E, invece, sulla stessa rimessa dal fondo, Brandani perde malamente palla e a 15″ dalla sirena, i reggiani hanno in mano il possesso del potenziale pareggio. Dal Pos cerca il tiro della vittoria sbagliandolo e il rimbalzo è preda di Longoni, che serve Magnani, il quale segna con freddezza da 2 il canestro del 71-71. Coach Giuliani chiama time-out e cerca di costruire il tiro della vittoria con 5″ ancora da giocare, ma gli ospiti non riescono ad assemblare nulla di buono e sono quindi necessari i tempi supplementari per decretare l’assegnazione dei 2 punti. Ad inizio overtime, Ranzolin segna il primo vantaggio, poi un controbreak da 4-0, firmato Longoni-Sabah, vale il +2 dei padroni di casa. Al canestro di Manojlovic risponde Magnani e poi, nell’azione successiva, il tiro in sospensione messo a segno da Ranzolin riporta il punteggio sul 77 pari a -2′. Sul ribaltamento di fronte, Levinskis raccoglie un rimbalzo offensivo, subisce il fallo e dalla lunetta segna il 2/2 che vale il 79-77 per la LG. Nessuna delle due formazioni trova più la via del canestro, con Castelnovo che non riesce ad allungare e Molinella incapace di pareggiare l’incontro. A 20″ dal termine, una disattenzione difensiva dei Cinghiali, permette, però, a Ranzolin di siglare il 79-79. Nell’azione successiva, la palla è di nuovo nelle sagge mani di un glaciale Magnani che, con un bellissimo quanto difficile tiro in corsa, segna il vantaggio della LG. L’ultimo possesso è nuovamente di Molinella che ha ancora otto secondi a disposizione per costruire il tiro del pareggio o della vittoria: la palla arriva nella mani di Brandani, che sbaglia la prima tripla della sua partita, poi il rimbalzo è preda di Tedeschi, che non riesce, però, a crearsi un buon tiro e la sua conclusione si spegne sul ferro. Alla sirena è quindi 81-79 per i montanari, che possono così festeggiare la quinta vittoria in campionato.

GUELFO BASKET – BMR 79 – 74

(15-24; 36-42; 59-65)

Castel Guelfo: Wiltshire 6, Bernabini 11, Bonetti ne, Baccarini, Bonazzi 2, Murati 5, Bergami 6, Musolesi ne, Pieri 6, Govi 16, Pederzini 18, Amoni 9. All. Cavicchioli.

Basket 2000 Scandiano: Brevini ne, Cunico 10, Astolfi, Bertolini L. 5, Sakalas 19, Paparella ne, Pini 7, Caiti ne, Bertolini F. ne, Germani 19, Magni 14, Piccinini ne. All. Tassinari.

I ragazzi di Cavicchioli sono partiti fin da subito motivati e grintosi, con una tripla di Govi, poi un canestro di Wiltshire ed un secondo di Bonazzi. In pochi minuti il Guelfo si è portato in testa per 7-2. Sono bastate, però, poche azioni ai reggiani per pareggiare i conti e portarsi in vantaggio, ma i padroni di casa non hanno mollato l’osso e non si sono fatti distanziare di troppe lunghezze. Nel secondo quarto, Germani e Sakalas fanno la differenza, mentre, tra le fila del Guelfo, Bernabini mette a segno un paio di triple vincenti e Bergami fa il resto. Il parziale si chiude con soli 6 punti di differenza. Le formazioni rientrano in campo e questa volta è l’esperto Amoni a mettere a segno una tripla per i padroni di casa. I reggiani iniziano a sbagliare e ne approfitta Pederzini portando il Guelfo sul 41-42. E’ancora Pederzini che infila una tripla che consente il sorpasso e da qui in poi è un testa a testa da cardiopalma, in cui le decisioni arbitrali pesano. Fischiato un tecnico ad Amoni e poi un tecnico all’allenatore dei reggiani, Tassinari. Si chiude il parziale sul 59-65. Il Basket 2000 sente la pressione e commette qualche errore di troppo e qualche fallo di troppo; i bolognesi sono bravi questa volta a rimanere concentrati. Importantissimi i due liberi messi a segno da Pieri negli ultimi secondi di gioco, così come l’ultimo canestro di Govi, che assegnano ai padroni di casa due meritatissimi punti in classifica.

INTECH – BASKET LUGO 79 – 71

(23-20; 37-38; 63-50)

VSV Imola: Fusella ne, Marcone 14, Dalpozzo 20, Biandolino, Barattini ne, Agatensi 12, Errera 5, Piani Gentile, Orlando 6, Savino ne, Begic 22. All. Regazzi        

Lugo: Carella 12, Alessandrini 2, Presentazi 18, Cappelli ne, Silimbani 13, Masrè 12, Cervellera, Santini, Bazzocchi ne, Salsini 7, Arosti ne, Ravaioli 7. All. Casadei.

Grande festa in casa Intech! Contro Lugo arriva un successo incredibile per 79-71, frutto di un’intensità favolosa per i ragazzi di coach Regazzi. Sugli scudi il trio Ivan Begic, Lorenzo Dalpozzo e Filippo Marcone, che firmano ben 56 punti complessivi. Prestazione impressionante di Dalpozzo, che inizia con un fallo tecnico subìto e conclude portato in trionfo dai tifosi gialloneri. Marcone, alla miglior gara in maglia Intech, dimostra di aver superato il momento critico, risultando determinante nei 40’. Di Begic va sottolineata la solita freddezza nei momenti decisivi. In sala stampa, il nuovo arrivato Ante Planinic si è gustato un ottimo incontro, in attesa di poter scendere in campo alla prossima occasione.

VSV in campo con Dalpozzo, Errera, Begic, Agatensi ed Orlando. Risponde Lugo con Carella, Silimbani, Presentazi, Ravaioli e Masrè. Nel primo minuto, solo errori da ambo le parti a dimostrazione che la partita è molto sentita. Segna dalla lunetta Begic per l’1-0 di calcistica memoria. Dopo Errera è la volta dell’altro lungo Presentazi (da 3 punti). A rimbalzo (al 3’) viene fischiato un fallo antisportivo a capitan Dalpozzo, che regala il primo vantaggio consistente per Lugo con Masrè (3-9). Agatensi segna dalla distanza, scaldando il tifo imolese (6-9). Sulla palla persa da Begic, Silimbani lancia Presentazi in campo aperto per il contropiede del 6-13 a 5’35” dalla sirena. Timeout di coach Regazzi. Ci pensa Ivan Begic un minuto dopo a segnare dalla distanza, subito replicato da Silimbani (9-16), con Errera che riporta a -5 il margine. Ma Lugo schiaccia due volte consecutive con Carella e Silimbani, trovando il +9 (11-20 a 3’ esatti dal primo intervallo breve). Begic prima infila la tripla, quindi si presenta in lunetta nell’azione successiva per il 15-20 e l’ottavo punto personale; quindi anche capitan Dalpozzo sporca il tabellino con una precisa tripla dall’angolo sinistro (18-20 a -2’10”, con immediato timeout voluto da coach Casadei). Vortice di cambi per ambo le parti, con Marcone che entra in campo. Errera segna 1/2 dalla lunetta per il -1. Marcone sempre in lunetta, poi in penetrazione folgorante, riporta avanti la Virtus sul 23-20 a pochi secondi dalla sirena. Il secondo periodo inizia con Marcone, Dalpozzo, Errera, Piani Gentile ed Agatensi, mentre i biancoverdi schierano Presentazi, Alessandrini, Masrè, Presentazi e Salsini. Primo minuto sterile come nel parziale precedente. Ravaioli dalla distanza e Marcone da sotto sporcano il tabellone del quarto. Lugo mette la testa avanti al 13’ con i liberi di Salsini. Masrè, dalla distanza, tocca solo la retina e per gli ospiti è di nuovo +4. Dopo il timeout di coach Regazzi, è l’ispirato Marcone a bruciare la retina dalla distanza per il 30-31 al 15′. Dopo qualche errore da ambo i lati del campo, Agatensi impatta a quota 33 con una tripla dall’angolo destro. Presentazi segna il 33-38 quando manca un minuto all’intervallo lungo. Agatensi segna da sotto due volte consecutive, chiudendo il tempo sul 37-38. Rientrano in campo Dalpozzo, Orlando, Errera, Agatensi e Begic. Per Lugo, Carella, Alessandrini, Masrè, Ravaioli e Silimbani. Begic ed Orlando firmano il vantaggio sul 41-40 dopo un minuto. Al 22’ Dalpozzo inventa una penetrazione, con canestro più fallo, che trasforma per il 44-40. Dalpozzo da 2 e Presentazi da 3 portano il punteggio sul 48-45 a metà frazione. A 3’30” dalla sirena, sempre Dalpozzo pesca il jolly, con la tripla frontale allo scadere dei 24”, per il 51-45 Imola. Agatensi dalla lunetta allunga sul 53-45. Presentazi dalla distanza è chirurgico (53-48) e dall’altra parte Lugo è già in bonus: Orlando ne approfitta a metà (54-48 a 2’30”). Errera stoppa Carella e nel ribaltamento di fronte Dalpozzo si getta in penetrazione col canestro più fallo (il 4° di Presentazi) che trasforma dalla lunetta: a 2’ dalla sirena, Intech avanti 57-48. Silimbani accorcia dalla distanza (57-51), La sinfonia giallonera ha la regia di Dalpozzo che, dalla mattonella sinistra, mette la tripla del 60-51 a meno di 30” dalla sirena (capitano a quota 19 al 30’). La frazione si chiude sulla magia di Begic, sul fil di sirena, con tre difensori addosso per il 63-50. Marcone, Biandolino, Begic, Dalpozzo ed Errera. Per Lugo, Silimbani, Alessandrini, Masrè, Ravaioli e Santini. Iniziano forte gli ospiti (63-56), ma Marcone si riprende la scena con un’altra tripla ed una penetrazione (68-58 al 32’). Begic nfila il 17° punto personale in penetrazione, toccando quota 70. Schiaccia Carella per il 70-60 Imola, a 6’ esatti alla sirena finale. Masrè da 3 punti accorcia a -5’30”, mentre dall’altra parte arrivano gli errori dalla distanza di Begic e Dalpozzo. Anche Ravaioli e Agatensi sbagliano dalla distanza ed Imola si ritrova ancora sul +7. La magia dalla distanza di Ivan Begic (20 punti) riporta avanti per 73-65 i locali. A 2’40” dalla fine, coach Regazzi chiama a sedere i suoi ragazzi. Lugo spreca l’attacco e Orlando vola in contropiede subendo fallo (0/2) a 2’15” dalla sirena, Silimbani da 3 punti non perdona e al 38′ il vantaggio è +3 per Imola. Agatensi sbaglia e in difesa Dalpozzo commette fallo. Silimbani sbaglia la tripla del pareggio e Orlando castiga gli ospiti con una tripla che fa esplodere il PalaRuggi ad un minuto dalla fine. Silimbani esce per 5 falli e Begic dalla lunetta allunga sul 78-70. Dalpozzo raggiunge quota 20 dalla lunetta (79-70 a poco più di 30” dal termine). Cala, così, il sipario sulla gara sul 79-71, con tutto il popolo giallonero che festeggia lungamente la squadra.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – DILPLAST CLEVERTECH 95 – 66

(27-12; 57-40; 83-53)

Castel San Pietro: Sangorgi 6, Righi 6, Tomesani 18, Sabattani ne, Procaccio 11, Benedetti 12, Magagnoli 13, Torreggiani, Ranocchi 16, Albertini 5, Trombetti 8. All. Serio.

Montecchio: Ramenghi 3, Pasini, Tognato 11, Vecchi 6, Giannini, Degli Esposti 2, Pedrazzi 9, Trobbiani 4, Amadio 12, Lusetti 11, Negri 2, Bovio 6. All. Martinelli.

ANZOLA BASKET – GAETANO SCIREA BASKET 72 – 70

(22-18; 28-37; 50-49)

Anzola: Carpani 6, F. Parmeggiani 7, S. Parmeggiani, Perini 7, Villani 5, Venturi 8, Muzzi 4, Caroldi 21, Cappelli ne, Donati 14. All. Spaggiari.

Bertinoro: En. Solfrizzi 9, Rossi 20, Cinti 5, Piazza ne, Zambianchi 2, S. Ravaioli 3, Angeletti, Ricci 15, Farabegoli 14, Bessan ne, Bracci 2, Em. Solfrizzi. All. Tumidei.

VIRTUS MEDICINA – 2G DESIGN 85 – 84

(21-16, 45-36, 63-56)

Medicina: Galassi 6, Curione 6, Poluzzi 15, Dall’Osso, Polverelli 22, Casagrande 20, Allodi 10, Stellino ne, Lorenzini, Poli ne, Agriesti, Casadei 6. All. Curti.

Ferrara 2018: Benedetti, Cattani, Cortesi 12, Percan 25, Seravalli 21, Legnani 14, Fortini, Poli ne, Ruina ne, L. Ghirelli 5, M. Ghirelli 5. All. Furlani.

Si parte con Medicina al completo ed estensi che all’assenza di Agusto, vede sommarsi quella del pivot croato Pusic.

Pronti, via e sotto la regia di un ispirato Poluzzi, la Virtus allunga. L’alto-basso tra Casadei e Polverelli funziona bene, Medicina prova la prima fuga; Ferrara, con il talento di Seravalli, Percan e Cortesi, resta in scia sul 21 a 16 del primo quarto. Secondo periodo e l’energia di Dall’Osso, unita ai canestri di Poluzzi-Casagrande-Polverelli, sono gli ingredienti per un secondo tentativo di fuga dei gialloneri. Ferrara, da squadra forte, non demorde e all’intervallo Virtus Medicina al comando sul 45 a 36. Terza frazione e la Virtus riesce ad arginare Percan, ma sale in cattedra Seravalli, autore di una prestazione eccellente, sempre coadiuvato da Cortesi e Legnani che mettono sul parquet tutta la classe e l’esperienza di cui dispongono. I padroni di casa sbandano, ma restano sempre al comando. Galassi-Curione e passa la paura, Polverelli è immenso con 22 punti, 12 rimbalzi, 3 recuperi. Medicina chiude il quarto in vantaggio per63-56. Quarto decisivo periodo e Ferrara ritrova Percan. Casadei continua a produrre gioco e assist che Casagrande (20 punti, 8 rimbalzi) converte in canestri importantissimi. Ferrara non molla e con canestri di pregevole fattura si riavvicina; bomba clamorosa di Allodi che si accende e trascina i gialloneri, tripla incredibile di Poluzzi, Medicina vede il traguardo, un libero di Casagrande ed uno di Poluzzi portano la Virtus a +4. Seravalli, con l’ultimo tiro, accorcia le distanze, ma non basta, vince Medicina col punteggio di 85 a 84.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA16981845747+98
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO14972717638+79
BOLOGNA BASKET 201610954734662+72
BASKET 2000 SCANDIANO10954683664+19
FERRARA BASKET 201810954694680+14
VIRTUS MEDICINA10954680682-2
LG COMPETITION CASTELNOVO10954688691-3
GAETANO SCIREA BERTINORO8945656656+0
ANZOLA BASKET8945631668-37
VSV IMOLA8945668718-50
GUELFO BASKET6936655693-38
BASKET LUGO6936625671-46
ARENA MONTECCHIO6936650711-61
PALL. MOLINELLA4927662707-45

SERIE C SILVER

BELLARIA BASKET – SANTARCANGIOLESE BASKET 75 – 84

(21-24; 37-45; 55-65)

Bellaria: Foiera 23, Brighi 22, Rossi 16, Ferrari 10, Gori, Cruz 2, Mazzotti 2 Montanari, Santoro, Tamburini ne. Berardi ne. All. Maghelli.

Santarcangiolese: Zannoni 23, Fusco 15, Nervegna 14, Adeosun, Sirri, Raffaelli 8, Fornaciari 18, Grassi 3, Dimonte 3, Massaria ne, Dini ne, Malatesta ne. All. Evangelisti.

MISTER TIGELLA – CESTISTICA ARGENTA 60 – 67

(18-15; 28-27; 33-48)

San Lazzaro: Salvardi, Cempini 7, Tugnoli 2, Betti A. 7, Governatori, Verardi 28, Marega 7, Fabbri 3, Torriglia 6, Tepedino. All. Baiocchi.

Argenta: Magnani 5, Alberti 2, Federici, Zanirato, Quaiotto, Montaguti 9, Malagolini 8, Nicoletti, Martini 10. All: Bacchilega.

Sul -1, ad una manciata di secondi dalla sirena finale, la BSL ha accarezzato il sogno di coronare una straordinaria rimonta contro la Cestistica Argenta che, però, nel momento clou ha fatto vedere perché si è presentata al PalaRodriguez con i galloni della capolista, chiudendo i conti con le giocate vincenti di De Martini (miglior realizzatore ospite con 20 punti) e di Quaiotto, glaciale in lunetta al fotofinish. Ai sanlazzaresi, a cui non sono bastati i 28 punti di capitan Filippo Verardi, resta invece il rammarico di aver sprecato tante ghiotte occasioni per pareggiare nei secondi finali  (23/68 dal campo e 8/34 da tre punti) e di aver ancora una volta subito un parziale (14-0 nel terzo quarto) che ha compromesso in maniera molto seria l’esito del match.

Una difesa intensa e i canestri di Verardi e Cempini hanno ispirato il primo tentativo di fuga biancoverde (8-1). Un +7 tamponato con prontezza dal timeout degli estensi che, al ritorno in campo, hanno risposto con un controbreak di 7-0, chiuso dalla tripla di Malagolini, che ha riportato in equilibrio il punteggio. La BSL ha, però, a sua volta retto l’urto e grazie a Torriglia e Verardi, è riuscita a chiudere in crescendo la frazione d’apertura (18-15). Sul più bello, però, l’attacco di San Lazzaro ha subito un blackout di 5′ che la BSL ha, comunque, pagato solo parzialmente: Argenta, dopo aver trovato il sorpasso con Bonora, è infatti riuscita a guadagnarsi soltanto cinque lunghezze di vantaggio (18-23). Quando poi la Mister Tigella è riuscita a ritrovare un po’ di fluidità e di fiducia grazie alla difesa e al buon lavoro a rimbalzo d’attacco, è arrivato il nuovo aggancio e il +1 di fine primo tempo (28-27). Buone cose a cui la BSL non è, però, riuscita a dar seguito nella terza frazione in cui il suo attacco, dopo aver messo a segno il +4 (32-28) si è di nuovo inceppato. Non quello di Argenta che, con un break di 14-0 ispirato da Martini, ha dato una poderosa spallata, volando a +10 e trovando quel feeling con il canestro che ha poi permesso agli ospiti di portarsi a +15 (33-48). Sul punto di capitolare, i padroni di casa hanno avuto il merito di trovare la forza per reagire e per riportarsi, trascinata da capitan Verardi, prepotentemente in partita. Nel finale i biancoverdi sono addirittura rientrati a -1, sbagliando con Torriglia prima e Fabbri poi, il colpo dell’aggancio. Errori pagati a caro prezzo, perché un Quaiotto molto preciso nel finale, ha messo in ghiaccio la vittoria degli estensi. 

LA CANTINA DEI SAPORI – PALL. CASTENASO 81 – 72

(16-19; 41-39; 57-54)

Zola Predosa: Perrotta, Bavieri 8, Bianchini, Righi G. 10, Zappoli 4, Ramini 24, Masina 4, Bosi, Tubertini 10, Vivarelli 2, Almeoni 19. All. Cavicchi.

Castenaso: Pesino 5, Marinelli 4, Ballini 19, Galiano, Biguzzi 13, Righi S. ne, Cesario 10, Capobianco 9, Seracchioli 6, Giannasi 2, Ballardini ne, Zucchini 4. All. Castelli.

ATLETICO BASKET – FOPPIANI 56 – 73

(16-21; 30-35; 41-60)

Atletico Borgo: Conidi 14, Serra 6, Veronesi Gr. 6, Paolucci, De Simone 4, Pedroni, Veronesi G. I. 5, Campanella 16, Tognazzi 2, Bertolini, Trebbi 1, Artese 2. All. Guidetti.

Fidenza: Taddei ne, Gaudenzi 8, Brogio 3, Di Noia 15, Massari 4, Maggi 5, Montanari 7, Garofalo ne, Bondani, Perego 16, Parmigiani 15. All. Ghezzi.

PALL. CORREGGIO – CREI 72 – 71

(15-20; 33-37; 55-48)

Correggio: Messori 8, Conte 10, Riccò Fe. 6, Morgotti 7, Ligabue ne, Branchini, Guardasoni 9, Riccò Fr. 16, Ferrari, Vivarelli 6, Lavacchielli 5, Frilli 5. All. Stachezzini.

Granarolo Basket: Bianchi 6, Meluzzi 11, Nanni 13, Paoloni L. 18, Bernardinello 5, Misciali ne, Pani 16, Brotza 2. All. Millina.

Una  Crei mai doma, con soli otto effettivi a referto per l’eterna emergenza infortuni, disputa una partita gagliarda in quel di Correggio ma, parafrasando Dan Peterson, dà un calcio al secchio pieno di latte, con un 15/29 dalla lunetta che grida vendetta. I padroni di casa fanno loro il match grazie ad un terzo quarto dove sfruttano appieno un passaggio a vuoto degli uomini di Millina e alla buona precisione dalla lunetta (21/26), ma non riescono a sfruttare la lunghezza della panchina rispetto agli ospiti per chiudere la partita. Per Millina buone risposte dagli esterni con Nanni  (doppia doppia da 13p. e 15r. condita anche da 2 assist e 3 recuperi per 22 di valutazione) e capitan Paoloni (18p., 4a., 6r., 3 rec. con 21 di valutazione) entrambi costretti a giocare oltre 38’ per i problemi di falli di Bianchi e Brotza, i meno brillanti tra i bolognesi. Per Correggio in evidenza Francesco Riccò (16 p.  e 19 di valutazione) autore di una spettacolare schiacciata e il magistero di Conte,  vero allenatore in campo dei reggiani.

La cronaca: dopo una fase di iniziale equilibrio (7-5 al 4’), la CREI dà il primo strappo alla partita con un parziale di 0-13 mandando a segno 4/5 degli effettivi in campo (7-18 all’8’30”). Correggio si aggrappa al tiro dalla lunga distanza e con due triple di Guardasoni in rapida sequenza si porta a -5 (13-18 al 9’). Nel secondo quarto continua il bombardamento dei padroni di casa dalla lunga distanza, mentre Granarolo realizza solo 2 punti nei primi 4’; il parziale recita 12-2 per i padroni di casa e inerzia della partita che sembra ribaltata (27-22 al 14’).  Niente di più sbagliato: Millina ordina la zona e in 3’ i suoi mettono a segno uno 0-10 che ristabilisce le distanze (27-32 al 17’).  Correggio prova a riavvicinarsi, ma alla seconda sirena è a -4 ( 33-37 al 20’). Inizio di terza frazione favorevole ai padroni di casa che in 4’ raggiungono la parità (41-41 al 24’); la Crei fatica a segnare, ma tiene la partita in leggero vantaggio (43-45 al 26’30”). Una schiacciata di Francesco Riccò infiamma il palasport e Correggio prende l’abbrivio per un 12-0 in 2’ che la porta alla doppia cifra di vantaggio, per la prima volta nella partita (55-45 al 38’30”). Capitan Paoloni scuote i suoi con un siluro dalla lunga e permette ai felsinei di andare alla terza sirena con uno svantaggio ad una sola cifra (55-48 al 30’). Federico Riccò apre, con una tripla, gli ultimi 10’, ma Paoloni prima da due, poi da tre, avvicina la Crei a sole cinque lunghezze (58-53 al 32’). Vivarelli si fa valere sotto le plance, sfruttando l’uscita per raggiunto limite di falli di Bianchi e segna 4 punti consecutivi, la Crei è nervosa e non segna più, Correggio va dai suoi lunghi e con Morgotti e Conte raggiunge il massimo vantaggio (65-53 al 34’). Nell’azione successiva, Granarolo perde anche Brotza che commette il suo quinto fallo; a Millina rimangono solo esterni e sembra la fine del match. Il coach ospite ordina il pressing a tutto campo e mischia le carte alternando zona e uomo; Correggio non si raccapezza e la Crei comincia a recuperare palloni: Meluzzi e Nanni  accorciano a -8 (65-57 al 36’); botta e risposta Conte-Pani-Frilli, poi una tripla di Pani dà a Granarolo il -7 a 1’20” dalla fine (69-62).  Frilli sbaglia da 3, Meluzzi fa solo 1/2 dalla lunetta, ma Nanni recupera palla sul passaggio d’uscita di Conte e Pani serve Paoloni per il 69-65 al 39’. Messori dalla lunetta è freddo per il +6 a 36” dalla fine. Meluzzi spara la tripla del -3 a -30”, poi commette fallo su Lavacchielli per fermare il cronometro: 1/2 e Correggio a +4 con 22” da giocare. La Crei va da Paoloni che tira da 3 ma sbaglia. Stachezzini chiama l’ultimo timeout, ma sulla rimessa di Conte, Granarolo recupera palla e Pani realizza da 3 per il 72-71, ma non c’è più tempo e Correggio porta a casa i 2 punti.

ZTL HOME – OTTICA AMIDEI 82 – 76

(23-21; 41-36; 60-48)

S.G. Fortitudo: Balducci 12, Chiarini 10, Nguesso ne, Tosini 12, Antola ne, Lalanne 14, Pederzoli 7, Ranieri ne, David 1, Nanni 8, Ponteduro, Buscaroli 18. All. Mondini.

Castelfranco Emilia: Ayiku ne, Marzo 10, Govoni 3, Zucchini 12, Torricelli R. 18, Tedeschi 5, Vannini 7, Del Papa 13, Torricelli F. 2, Nebili ne, Youbi 2, Prampolini 4. All. Landini.

Prestazione di ben altra caratura per i biancoverdi, rispetto a quella incolore e scialba di sei giorni fa contro Correggio, ma qualche piccolo errore li costringe alla resa contro una squadra giovane, come la S.G. Fortitudo, ma molto ben allenata. Un’assenza per parte condisce il pre match: Ayiku per Castelfranco, Ranieri per Sg Fortitudo.

L’inizio è di marca ospite, con l’ex di giornata Riccardo Torricelli (per quello che riguarda le giovanili) a farla da padrone. I biancoblu di casa iniziano ad alzare il ritmo e l’Ottica Amidei si fa prendere dalla frenesia del prendi e tira, andando fuori giri, anche se il tabellone recita un sostanziale equilibrio; infatti, solo un “buzzer beater” di Buscaroli, che si rivelerà poi essere uno dei protagonisti del match, dà il +2 ai locali alla fine dei primi dieci minuti. Nel secondo quarto la musica non cambia: la panchina di Castelfranco mantiene alta l’intensità anche attraverso qualche cambio di difesa, mentre per la SG è sempre il numero 35 Buscaroli a farla da padrone con 10 punti nel quarto. Negli ultimi secondi, due palle perse sanguinose in attacco costano il 4-0 con cui la squadra di casa riesce a portarsi sopra di cinque lunghezze all’intervallo (41-36). I primi minuti del terzo quarto sono quelli che indirizzano il match: i bolognesi scappano sul +16 (57-41 al 25’), grazie soprattutto alle palle recuperate con un pressing molto efficace, che costringe coach Landini ad investire ben due sospensioni per bloccare il parziale. L’Ottica Amidei ritrova il filo del discorso, ma non riesce ad andare oltre il -12 a fine terzo periodo (60-48). La quarta e ultima frazione segue il flow delle precedenti, con la difesa di Castelfranco che tiene e permette di recuperare qualche punto (60-54 al 32’), ma altre palle perse direttamente da rimessa ricacciano gli ospiti indietro, lasciando la Fortitudo sempre avanti di due o tre possessi pieni. La partita finisce sull’82-76 per i ragazzi di coach Mondini.

CVD BASKET CLUB – VIS BASKET PERSICETO 52 – 61

(12-16; 19-31; 41-52)

Cvd Casalecchio: Baccilieri, Malverdi, Paratore 2, Penna 4, Ferraro 2, Taddei 5, Cavallari 13, Fuzzi, Bertuzzi 12, Lelli 14. All. Gatti.

San Giovanni in Persiceto: Coslovi 4, Guidi, Zani ne, Baietti 9, Vaccari, Papotti 21, Tedeschini 1, Mancin 12, Barone, Mazza 10, Pedretti 4. All. Berselli.

REBASKET – PALL. NOVELLARA 68 – 89

(22-22; 41-38; 50-71)

Castelnovo Sotto: Azzali 5, Cantagalli ne, Castagnaro 21, Defant 11, Pezzi 9, Barazzoni 5, Bellocchi 2, Putti 8, Vezzali 3, Foroni, Zecchetti 4. All. Casoli.

Novellara: Ferrari N. 9, Grisendi 2, Folloni 18, Rinaldi ne, Bagni 5, Franzoni 12, Ferrari T. 8, Aguzzoli 18, Ciavolella 8, Carpi 9, Simonazzi. All. Boni.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA16981731609+122
CESTISTICA ARGENTA16981701617+84
FRANCESCO FRANCIA ZOLA16981678615+63
SANTARCANGIOLESE BASKET14972685591+94
NOVELLARA14972736647+89
BELLARIA BASKET12963690662+28
S.G. FORTITUDO BOLOGNA12963684682+2
PALL. CORREGGIO10954608598+10
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.10954629634-5
CVD CASALECCHIO6936575621-46
BSL SAN LAZZARO4927589620-31
ATLETICO BORGO BOLOGNA4927623667-44
GRANAROLO BASKET4927619679-60
CASTENASO2918616691-75
REBASKET CASTELNOVO2918600708-108
CASTELFRANCO EMILIA2918601724-123

C Gold, il Basket 2000 stoppa Fiorenzuola, ma l’impresa è di Anzola. C Silver, Argenta batte la Francesco Francia e l’aggancia in vetta

SERIE C GOLD 8° Giornata

MOLIX – GUELFO 63 – 75

(19-26; 41-36; 50-59)

Molinella: Brandani ne, Ranzolin 11, Zuccheri, Frignani 4, Gianninoni 6, Bonanni 13, Lanzi, Manojlovic 8, Giuliani Gu. 5, Tedeschi 16, Caloia. All. Giuliani Ga.

CastelGuelfo: Wiltshire 4, Bernabini 5, Bonetti, Baccarini 11, Bonazzi 10, Mirati 6, Bergami 9, Musolesi ne, Pieri 1, Govi 12, Pederzini 2, Amoni 15. All. Cavicchioli.

Un sabato sera gialloblu. La partenza dei ragazzi di Cavicchioli sul parquet dei padroni di casa del Molinella, è stata lenta, ma progressiva. Incisive le due bombe di Amoni e Govi, come importanti i falli subiti da quest’ultimo, trasformati in punti. Nel secondo parziale i troppi errori del Guelfo lasciano spazio ai biancoazzurri, che riescono a prendere più rimbalzi sotto canestro e a mettere più pressione in difesa, tanto da riprendere i 6 punti di svantaggio e addirittura a chiudere il quarto davanti per 41-36. Dopo la pausa, invece, sono i ragazzi di Giuliani che entrano “in down” e il Guelfo ne approfitta con Bergami che segna in questo parziale metà dei punti che ha messo a segno in questa gara e poi Bernabini sigla la vittoria del parziale con una tripla che porta i guelfesi a chiudere in vantaggio per 50-59. Nell’ultimo quarto la situazione si surriscalda e dopo pochi minuti, il tecnico di Molinella Giuliani prende un primo fallo tecnico, poi un secondo e viene espulso. Ne approfitta il Guelfo, che riesce a prendere qualche rimbalzo in più sotto canestro e a segnare, anche se poi non approfitta di un contropiede senza difesa. Nel finale, poi, la tripla di Amoni ed i due tiri liberi di Wiltshire chiudono l’incontro a favore del Guelfo con dodici lunghezze di vantaggio.

BMR – FIORENZUOLA BEES 84 – 82 dts

(16-20; 35-38; 59-52; 73-73)

Basket 2000 Scandiano: Brevini ne, Cunico 7, Astolfi, Bertolini L. 3, Sakalas 20, Paparella ne, Pini 10, Caiti ne, Bertolini F. ne, Germani 32, Magni 12, Piccinini ne. All. Tassinari.

Pall. Fiorenzuola 1972: Galli 14, Sichel 11, Bracci 2, Rigoni, Marchetti 18, Dias 6, Livelli 5, Zucchi ne, Fowler, Fellegara ne, Ricci 7, Maggiotto 19. All. Galetti.

Trascinata dai 32 punti e 11 rimbalzi di un commovente capitan Germani e dai 20 di Sakalas, la Bmr pone fine alla serie negativa che durava da due giornate superando, al supplementare, l’imbattuta Fiorenzuola, che fino all’ultimo istante ha provato a rovinare l’impresa agli uomini di Tassinari, oggi autori di una prova superlativa.

Nel primo quarto la capolista mette in mostra tutto il valore di Maggiotto, uno dei terminali più pericolosi del torneo, che in 10’ mette a segno 9 punti, guidando gli ospiti al 16-20 della prima frazione; i padroni di casa reagiscono sull’asse Germani-Magni ed iniziano il secondo quarto con un parziale di 9-2, portandosi al comando della gara; poi è Sakalas a colpire per il 34-29 del 15’. Fiorenzuola para il colpo e replica immediatamente, con i canestri di Marchetti e Sichel, che valgono il sorpasso sul 35-38, punteggio con cui le due squadre vanno all’intervallo lungo. Nella ripresa 6 punti di Germani portano nuovamente avanti i locali, ma i piacentini hanno innumerevoli frecce nel loro arco e si portano a +6 con due bombe consecutive dello scatenato Marchetti, cui replica Magni per il 47-50. La gara è ricca di colpi di scena, di sorpassi e controsorpassi: Germani, dopo il canestro del pari di Cunico, sale a quota 21 al 28’, trovando il 52-50 e costringendo Galetti al time out. Nel finale di terzo quarto sono ancora uno scatenato Germani e Luca Bertolini, quest’ultimo autore di un gioco da tre punti, a firmare il 59-52 con cui si entra negli ultimi dieci minuti. La Bmr sale a +9 con Magni, ma Fiorenzuola ha davvero sette vite e con un parziale di 0-7, aperto dalla tripla di Ricci e seguito da due canestri di Galli, torna a -2; poi è Sichel a firmare, dai 6,75, il 68-67. Il finale è mozzafiato: Maggiotto porta avanti i suoi con due liberi, con Sakalas che pareggia immediatamente da centro area e manda la contesa all’overtime, esattamente come sette giorni prima con Imola. Nel supplementare ancora scintille, con Sakalas che dapprima deve nuovamente impattare dopo la tripla di Maggiotto, per poi firmare il 79-78 dall’arco. Quattro punti consecutivi del solito Germani valgono l’83-80 alla Bmr; dall’altra parte Fowler fallisce la conclusione del pareggio, ma i padroni di casa non concretizzano il nuovo possesso; Ricci accorcia in uscita dal time out, poi Germani fa 1/2 ai liberi ed il PalaRegnani può finalmente esultare per la grande impresa dei bianco-rosso-blu.

ALLIANZ BANK – INTECH 95 – 61

(26-15; 49-37; 72-45)

BB2016: Pasquali, Resca 7, Folli 11, Mazzocchi 2, Fontecchio 13, Elio 5, Guerri 7, Fin 18, Zanetti 2, Nucci ne, Aglio 6, Graziani 24. All. Lolli.

Virtus Imola: Dalpozzo 5, Barattini ne, Marcone 5, Begic 17, Spampinato 10, Orlando 5, Errera 7, Piani Gentile 4, Agatensi 6, Biandolino 2. All. Regazzi.

Il Bologna Basket 2016 si conferma in grande crescita nel classico match con la Virtus Imola, sovrastando gli avversari con una partita tutta intensità e concretezza. I padroni di casa tirano con un notevole 57% da 2 ed un ottimo 50% da 3 (14/28), imponendo una pressione difensiva asfissiante sui virtussini e accelerando il ritmo dell’incontro con contropiedi veloci e ficcanti. Il tutto condito da 43 rimbalzi e 17 assist. Il match ha però un intermezzo imprevisto quando, a 3’16” dalla fine del secondo quarto, sul 37-30 per i felsinei, dal tetto del Palasavena comincia a filtrare la pioggia, bagnando il parquet in un punto pericoloso per la sicurezza dei giocatori. Gli arbitri, giustamente, sospendono il match e i dirigenti bolognesi cercano di trovare un campo alternativo per evitare la sospensione della gara. Fortunatamente la palestra Rodriguez, a pochi minuti di distanza, è utilizzabile – ringraziamo la grande disponibilità della BSL che ha ospitato la BB2016 sul suo campo – e atleti, allenatori, direttori di gara e pubblico vi si trasferiscono, permettendo così la regolare conclusione della partita. Fino all’interruzione la gara era stata abbastanza combattuta, anche se i padroni di casa avevano sempre condotto con una certa sicurezza, trascinati da Graziani alla sua migliore prestazione di sempre (24 punti, con 9/10 dal campo e 6/7 da 3, e 10 rimbalzi), Resca, autore di una regia inappuntabile (7 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) e Fontecchio, onnipresente su tutti e due i lati del campo (anche lui in doppia doppia con 13 punti e 6/10 al tiro, 10 rimbalzi, 4 assist e 3 devastanti stoppate). Al proseguo del match ci pensavano poi Folli, chirurgico nella sua concretezza (11 punti, con 5/8 dal campo), Guerri (due bombe in momenti decisivi) e il capitano Fin (18 punti, mettendo nella seconda parte di gara la museruola al pericolosissimo Begic). Menzione d’onore anche agli under Elio, Mazzocchi, Zanetti e Pasquali, in campo per quasi tutto l’ultimo quarto e capaci di reggere i tentativi di rimonta avversari.

La cronaca. Si comincia e Graziani, Resca e Fontecchio alzano subito l’asticella con le loro accelerazioni, mentre Imola si tiene in vita con le triple di Begic. Il primo quarto si chiude con i rossoblu a +9. Nella seconda frazione Fontecchio e Fin provano a dare il primo strappo (37-23 a metà tempo), ma Imola piazza un parziale di 7-0 e riesce a rientrare. Poi l’incidente “bagnato” e la continuazione alle Rodriguez. Il cambio campo sorride al BB2016 che riprende con rinnovata vigoria, infilando un tramortente parziale di 18-4, con Folli, Graziani, Fin e Fontecchio  a giganteggiare in area nemica. La Virtus accusa il colpo e il terzo quarto termina sul 72-45. Nell’ultima frazione il vantaggio raggiunge anche il +29, poi è il tempo dei più giovani che non fanno rimpiangere i titolari e concludono degnamente il match.

DILPLAST CLEVERTECH – GAETANO SCIREA 73 – 69

(24-19; 37-36; 53-53)

Montecchio: Ramenghi 5, Pasini ne, Tognato 13, Vecchi 15, Giannini, Degli Esposti Castori 3, Pedrazzi 10, Trobbiani ne, Amadio 8, Lusetti 9, Negri 10, Bovio. All. Martinelli.

Bertinoro: En. Solfrizzi 3, Rossi 17, Piazza, Zambianchi 8, S.Ravaioli 4, Angeletti 1, Sampieri ne, Ricci 6, Farabegoli 16, Bessan ne, Bracci 14. All. Tumidei.

Arriva finalmente la vittoria per Dilplast – Clevertech davanti al pubblico di casa. Partita che ha visto i montecchiesi partire determinati, combattere punto a punto e grazie anche a coach Martinelli, che ha mantenuto alta la concentrazione dei giocatori con cambi e time-out, contenere il ritorno dello Scirea.

Quintetto iniziale di Montecchio con Ramenghi, Vecchi, Degli Esposti Castori, Lusetti e capitan Negri. Risponde coach Tumidei per i romagnoli con Solfrizzi Enrico., Rossi, Zambianchi, Farabegoli, Bracci. Da segnalare l’assenza di D’Amore per Montecchio (contrattura per lui) e Solfrizzi Emiliano per Bertinoro. Per Dilplast – Clevertech debutta la guardia Pedrazzi Filippo, che porterà un buon contributo alla partita dei suoi con 10 punti e 5 rimbalzi. Parte bene Montecchio che realizza nei minuti iniziali portandosi sul 9-0 (Lusetti, Negri, ancora Lusetti e  Vecchi), risponde il lungo Bracci per Bertinoro. Montecchio sembra più precisa al tiro dalla distanza rispetto alle precedenti gare e le due realizzazioni da 3 punti di Degli Esposti Castori e Ramenghi, mantengono i padroni di casa avanti (+11 al settimo minuto). Bertinoro, però, reagisce e grazie a Rossi e Bracci accorciano il distacco per chiudere il quarto sotto di 5 punti. Nel secondo quarto le rotazioni di entrambe le squadre rimescolano le carte e Gaetano Scirea agguanta il pareggio al settimo minuto per poi portarsi avanti sul +5 a due minuti dall’intervallo lungo. Montecchio spezza l’inerzia dei forlivesi e chiude il periodo con una tripla di Tognato allo scadere, aiutato dal tabellone. Terzo periodo all’insegna dell’equilibrio con Vecchi e Pedrazzi in evidenza per Montecchio e Bracci, Rossi e Ricci per gli avversari; 53-53 alla fine che preannuncia un ultima frazione intensa, anche perché le due squadre non sono particolarmente gravate di falli. Riparte bene Montecchio che con un ottimo Tognato (13 punti e 5 rimbalzi alla fine per lui) e le continue incursioni di Vecchi e Amadio si riportano sul +7 in soli 70″. Bertinoro trova la reazione giusta, ma i giocatori reggiani sono convinti dei propri mezzi e sfoderano la solita verve fisica e atletica anche negli ultimi minuti di gioco. Nell’ultimo minuto, una rubata di Lusetti con canestro chiude i giochi, anche se nel contropiede successivo Rossi subisce fallo da Vecchi e trasforma i due tiri liberi a disposizione. Finisce con la vittoria meritata di Montecchio che smuove il fondo classifica.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – E80 BEMA 82 – 72

(17-24; 40-43; 64-57)

Castel San Pietro: Magagnoli 23, Trombetti 16, Ranocchi 13, Albertini 12, Benedetti 8, Procaccio 7, Sangiorgi 2, Tomesani 1, Sabattani, Pedini, Righi, Torreggiani. All. Serio.

Castelnovo Monti: Longoni 18, Magnani 11, Parma Benfenati 10, Sabah 9, Provvidenza 9, Prosek 2, Mallon 7, Dal Pos 6, Barigazzi ne, Levinskis, Ferri ne, Mabilli ne. All. Diacci.

Nonostante una buona prestazione, la E80 Bema esce sconfitta dal “PalaFerrari”. Alla sirena il risultato è di 82-72 a favore dei padroni di casa, i quali raccolgono così il sesto successo stagionale che consolida la loro posizione nelle parti alte della classifica.

L’inizio gara è equilibrato, con le due squadre che si studiano e rimangono a contatto nel punteggio. Dopo tre minuti lo score è in perfetta parità (8-8), poi Castelnovo firma il primo allungo della partita con un bel parziale di 6-0. I padroni di casa subiscono il colpo e i punti di Sabah mantengono in vantaggio la LG, con il canestro allo scadere di Magnani che vale il +7 dopo 10′ (17-24). I reggiani continuano a perforare con continuità la difesa dell’Olimpia Castello ed un nuovo break ad inizio secondo quarto permette alla E80 Bema di superare la doppia cifra di vantaggio (19-31). La reazione dei bolognesi arriva nella fase centrale del periodo, con la coppia Albertini-Procaccio protagonista del parziale di 8-0 che vale il -4. I montanari non perdono però lucidità e dun ottimo Longoni dà vita ad un nuovo allungo che spinge gli ospiti sul +12. Coach Serio intuisce la necessità di apportare qualche cambiamento tattico in entrambi i lati del campo e gli effetti sono subito visibili: arriva infatti un 11-0 firmato Trombetti-Benedetti che permette all’Olimpia di tornare ad un solo punto di ritardo. Nell’ultimo minuto del quarto, il 2/2 ai liberi di un positivo Parma Benfenati fissano il punteggio di metà tempo sul 40-43. Al rientro dagli spogliatoi c’è però solo una squadra in campo: arriva infatti un terrificante parziale di 9-0 dei padroni di casa, che tornano in vantaggio dopo oltre venti minuti passati ad inseguire. Castelnovo subisce il colpo segnando solo 4 punti nei primi cinque minuti di gioco ed i castellani ne approfittano per spingersi oltre la doppia cifra di vantaggio. I reggiani non intendono arrendersi e con un 6-0 cercano di riaprire l’incontro, ritornando ad una sola lunghezza di svantaggio. Gli ultimi minuti della frazione sono però tutti a favore dell’Olimpia, che blocca il tentativo di rimonta riportandosi a +7 con dieci minuti ancora da giocare. La tripla di Magagnoli in apertura di periodo vale il +10, ma la E80 Bema non si arrende e tenta di dimezzare il ritardo dagli avversari: i Cinghiali, in realtà, recuperano solo qualche punto e l’Olimpia riesce a segnare con continuità mantenendo gli ospiti ad almeno due possessi di distanza. Magnani e Parma Benfenati cercano di rientrare, anche se la coppia Trombetti-Magagnoli riesce sempre a rispondere per le rime ad ogni tentativo di rimonta. Nel finale il divario tra le due squadre si allarga ulteriormente e a Castel San Pietro Terme il match si conclude sull’82-72.

2G FERRARA DESIGN – GRUPPO VENTURI 69 – 73

(16-28; 32-42; 52-60)

Ferrara 2018: Benedetti ne, Cattani 4, Cortesi 6, Percan 22, Seravalli 9, Legnani 1, Fortini, Poli ne, Pusic 12, L.Ghirelli, M.Ghirelli 15. All. Furlani.

Anzola: Carpani ne, F. Parmeggiani 10, S. Parmeggiani 25, Perini ne, Baccilieri 7, Villani 3, Muzzi, Caroldi 11, Cappelli, Donati 17. All. Spaggiari.

Si ferma a cinque la striscia dei successi consecutivi della 2G Ferrara Design, battuta a domicilio da Anzola dopo essere stata per 40’ sotto nel punteggio. Alla fine sarà 69-73. Ai biancazzurri non sono bastati i 22 punti di Percan.

Durante i primi 20’ i biancazzurri di casa sono costretti ad inseguire. Simone Parmeggiani e Donati, ben coadiuvati da Baccilieri, sono gli assoluti mattatori del primo allungo ospite sul 10-23 al 6′. Con tre triple, Matteo Ghirelli prova a mantenere a galla i padroni di casa che, però, pure in avvio della seconda frazione subiscono l’esperienza di Caroldi: all’11’ è 16-30. C’è da soffrire. Percan, Cortesi e Cattani sono gli assoluti mattatori del break di 7-0 in un minuto che riporta a -7 la 2G Ferrara Design (23-30 al 12’). Federico e Simone Parmeggiani non ci stanno e in men che non si dica riportano gli ospiti in controllo sul 29-42. Chiusi i primi 20’ sotto 32-42, dopo il buon inizio ferrarese, Anzola controlla (38-48 al 24’), grazie a Caroldi e Simone Parmeggiani. Quando il pallone finisce a Pusic dentro l’area colorata i risultati si vedono e i biancazzurri riducono le distanze, ancora di più quando Percan scalda la mano al tiro da fuori: 52-57. Al 30’ è 52-60. Il match si decide negli ultimi 10’, che cominciano con un Percan bollente al tiro: al 34’ è 60-62. Donati e Simone Parmeggiani non ci stanno e al 36’, con i bolognesi avanti 61-68, il match pare chiuso. Niente di più sbagliato, anche perché una tripla di Seravalli e quattro liberi consecutivi di Percan portano in parità a quota 68 le sorti della gara al 38’. Sul 69 pari, Donati insacca il 69-71, poi Pusic sbaglia il canestro della parità e a -8” dalla fine due liberi dell’Mvp di Anzola, Simone Parmeggiani, chiudono i conti.

BASKET LUGO – VIRTUS MEDICINA 76 – 68

(15-15; 40-37; 65-60)

Lugo: Carella 12, Alessandrini 8, Presentazi 5, Baroncini, Silimbani 7, Masrè 10, Cervellera ne, Santini 5, Bazzocchi ne, Salsini 2, Ariosti, Ravaioli 27. All. Casadei.

Medicina: Galassi 2, Curione 10, Poluzzi 5, Dall’Osso, Polverelli 15, Casagrande 9, Allodi 16, Stellino ne, Lorenzini 4, Agriesti, Casadei 7. All Curti.

Inizia forte la Virtus Medicina che si porta in vantaggio sullo 0-11; minuto Lugo e alla ripresa del gioco sono i romagnoli a iniziare a giocare, mentre la Virtus Medicina esce mentalmente dalla partita ed un brutto primo quarto termina sul 15 a 15. Secondo periodo e tra palle perse e tiri scentrati, più figli di un atteggiamento negativo che causati dalla difesa avversaria,  la Virtus va sotto sul 40-37. Terzo quarto e sussulto di due minuti: medicinesi a +6, poi i gialloneri si tornano ad incartare. Lugo va così, con grande impegno, a +5 sul 65 a 60. Quarta frazione e la Virtus Medicina non riesce a mettersi in partita; le basse percentuali al tiro e le banali palle perse rendono impossibile vincere una partita giocata molto male.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA14871739655+84
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO12862622572+50
BOLOGNA BASKET 201610853642556+86
BASKET 2000 SCANDIANO10853609585+24
FERRARA BASKET 201810853610595+15
GAETANO SCIREA BERTINORO8844586584+2
VIRTUS MEDICINA8844595598-3
LG COMPETITION CASTELNOVO8844607612-5
ARENA MONTECCHIO6835584616-32
BASKET LUGO6835554592-38
ANZOLA BASKET6835559598-39
VSV IMOLA6835589647-58
GUELFO BASKET4826576619-43
PALL. MOLINELLA4826583626-43

SERIE C SILVER 8° Giornata

BELLARIA – B.S.L. 74 – 68

(23-22; 42-42; 54-54)

Bellaria Basket: Giovanardi 16, Foiera 14, Mazzotti 13, Gori 11, Ferrari 9, Rossi 6, Cruz 5, Montanari, Jose ne, Berardi ne, Santoro ne. All. Maghelli.

San Lazzaro: Verardi 11, Fabbri 13, Tugnoli 17, Marega, Cempini 8, Torriglia 4, Salvardi 3, Betti A. 11, Betti M., Naldi. All. Baiocchi.

Trasferta amara in quel di Bellaria per la Mister Tigella che è stata battuta 64-58 dalla formazione romagnola, guidata dall’accoppiata composta da Giovanardi (16 punti) e “Charlie” Foiera (14 punti). Fatali ai biancoverdi sono stati gli errori al tiro (la BSL ha tirato con 26/71 dal campo) – in particolar modo quelli commessi nel finale punto a punto – e la scarsa lucidità nelle ultimissime curve del match.

Ancora una volta la BSL ha patito la buona partenza avversaria: Bellaria si è infatti subito portata avanti 9-0. Un gap che la BSL, dopo essere finita anche a -11, è comunque riuscita a colmare sulla spinta di Tugnoli, che ha ispirato il -1 biancoverde al suono della prima sirena. Da quel momento il match si è incanalato sui binari dell’equilibrio, con San Lazzaro che ha risposto colpo su colpo alle giocate del Bellaria, con Betti prima e Fabbri poi e arrivare a 10′ dalla fine ancora in parità (54-54). Nel finale, però, come detto, una mira non troppo precisa e un po’ di scarsa lucidità hanno precluso alla truppa sanlazzarese il ritorno alla vittoria.

CEST. ARGENTA – LA CANTINA DEI SAPORI 91 – 80

(25-25; 47-44; 71-62)

Argenta: Magnani 2, Zanirato 4, Alberti D. 20, Demartini 8, Bonora, Alberti A. 5, Federici, Quaiotto 20, Montaguti 12, Malagolini 10, Nicoletti, Martini 10. All. Bacchilega.

Zola Predosa: Degregori 19, Bavieri 6, Bianchini ne, Righi 7, Zappoli 2, Ramini 10, Bonaiuti 4, Masina 3, Tubertini 10, Vivarelli 4, Almeoni 15. All. Cavicchi.

In un Don Minzoni completamente gremito, la Cestistica sfodera una prestazione capolavoro per intensità e intelligenza tattica, supera la capolista Francesco Francia e affianca proprio i bolognesi in vetta alla classifica generale.

Partenza lanciata degli ospiti, a bersaglio con Ramini e Bonaiuti, ben innescati dal play De Gregori; la risposta argentana non si fa attendere e porta la firma di Montaguti e Quaiotto. Il primo strappo alla partita è griffato Demartini: l’ala argentana prima “smazza” un paio di assist per Malagolini, poi si mette in proprio colpendo da oltre l’arco per il +7 (18-11) biancoblu con quattro minuti alla prima sirena. De Gregori guida la reazione della Francesco Francia andando più volte a bersaglio e servendo ad Almeoni l’assist per il controsorpasso, prima che Alberti Davide sganci, a fil di sirena, la tripla pareggio. Nel secondo parziale i ritmi di gioco crescono ulteriormente, ma le percentuali non ne risentono. Una penetrazione di Alberti Davide riporta Argenta sul +6 (35-29), il solito De Gregori tiene contatto gli ospiti, ma sul finire del parziale è Montaguti a svettare, artigliando rimbalzi in serie e andando ripetutamente a segno in vernice per il +3 (47-44) all’intervallo lungo. Alla ripresa del gioco la Cestistica alza ulteriormente i giri del motore in difesa e i felsinei, con Almeoni francobollato da Malagolini, faticano a trovare la via del canestro. Sul fronte opposto Quaiotto e Alberti Davide puniscono a ripetizione dalla media e lunga distanza ed è proprio un contropiede di Alberti Davide a fissare il massimo vantaggio argentano, +11 (65-54), capitalizzando un assist al bacio di Demartini. Almeoni, con Malagolini in panca a rifiatare, va a segno dai 6,75 tenendo gli zolesi in linea di galleggiamento. Un’altra tripla di Vivarelli riporta la Francesco Francia a -6 (67-61), con 2’11” da giocare nel terzo parziale, ma è nuovamente Alberti Davide a dilatare lo strappo prima che Martini infili liberi del +9 (71-62) con cui inizia il quarto conclusivo. Il vantaggio dei padroni di casa si mantiene costante sino a metà parziale, poi,  un paio di minuti di appannamento permettono agli ospiti di ricucire lo strappo grazie a Tubertini e as un gioco da tre punti di Vivarelli per il – 4 (75-71), con 4’58” sul cronometro. Argenta reagisce nuovamente con la “specialità della casa”: tripla di Alberti Davide prima e di Quaiotto poi, da otto metri comodi, e Cestistica di nuovo sul +9 (82-73) con 2’09” sul tabellone. Zola non si arrende e con una tripla di Almeoni si riporta a un possesso pieno di distanza (83-80) con un minuto da giocare; Argenta in attacco, errore di Malagolini e rimbalzo di platino di Quaiotto che, sul conseguente fallo, imbuca i liberi del +5 (85-80). Con 50″ da giocare la Francesco Francia è in attacco, pressione di Alberti Alessandro sulla rimessa,  imboscata di Magnani, palla recuperata e servita a Martini fermato fallosamente. Percorso netto ai liberi per il centro argentano, +7 (87-80 ) e partita in ghiaccio prima che Magnani e nuovamente Martini dalla lunetta fissino il punteggio finale sul +11 (91-80), nel tripudio generale.

FOPPIANI – REBASKET 95 – 78

(25-24; 57-41; 70-56)

Fidenza: Taddei, Gaudenzi 10, Montanari F., Brogio 13, Di Noia 27, Massari ne, Maggi, Montanari L. 6, Garofalo ne, Bondani ne, Perego 26, Parmigiani 13. All. Ghezzi.

Castelnovo Sotto: Bonifazi ne, Azzali 6, Cantagalli ne, Castagnaro 28, Defant 11, Pezzi 5, Barazzoni 8, Bellocchi 2, Putti 11, Vezzali 3, Foroni 2, Zecchetti 2. All. Casoli.

SANTARCANGIOLESE BASKET – CREI 88 – 72

(27-14; 46-37; 73-57)

Santarcangelo: Zannoni 19, Nervegna 8, Fusco 12, Adeosun 1, Sirri 2, Raffaelli 10, Dimonte, Fornaciari 18, Grassi 18, Malatesta, Dini ne, Massaria ne. All. Evangelisti.

Granarolo Basket: Bianchi M. 18, Meluzzi 18, Nanni 6, Paoloni 9, Pani 10, Brotza 11, Fortini, Belardinello, Bianchi R. ne. All. Millina.

Alla Crei non basta una gara discreta per sfangarla al Pala SGR: troppo forti i padroni di casa per affrontarli con l’attuale organico incerottato. I clementini sfruttano la maggior prestanza delle loro ali Zannoni, Grassi e Fusco ed una maggior precisione al tiro per portare a casa meritatamente i due punti. Per Granarolo Bianchi (incontenibile per i lunghi avversari) e Meluzzi brillano più degli altri, con Brotza che conferma la buona prestazione di Castelfranco con un’altra partita positiva.

La cronaca: la gara inizia nel segno di Marco Bianchi che, cercato con continuità, realizza i primi 8 punti della Crei controbattendo alle segnature santarcangiolesi (7-8 al 4′). Un contropiede di Nanni, innescato da Pani, dà agli ospiti il +3; i padroni di casa reagiscono e con un 5-0 firmato Fusco e Fornaciari si portano in vantaggio impattati dal primo canestro di Meluzzi (12-12 al 5’30”). Coach Evangelisti ordina la 3-2 a tutto campo che i suoi eseguono con molta aggressività, sfruttando un metro arbitrale molto permissivo e piazzano un parziale di 11-0 (23-12 al 8′). Il timeout di Millina dà un po’ di fiato alla Crei che rompe il digiuno con Pani, ma Fusco e Zannoni fissano il 27-14 dei primi 10′. Inizio di secondo quarto favorevole a Granarolo che obbliga Evangelisti al timeout (27-19 al 11’30”). In uscita dal minuto si accende Meluzzi che prima colpisce dalla distanza e poi da 2p., portando la Crei per due volte a -4 (28-24 al 13′ e 30-26 al 14′), ma tre triple consecutive di Fusco, Raffaelli e Grassi (MVP assieme a Zannoni) riportano il divario alla doppia cifra (39-28 al 15′). Capitan Paoloni risponde dalla lunga distanza per il -8, Zannoni replica da sotto, imbeccato da Fusco, ma Meluzzi e Pani sparano ancora dalla lunga e Granarolo è di nuovo a quattro lunghezze (41-37 al 18′). Gli ospiti sono imprecisi negli ultimi due giri di lancette del quarto e i padroni di casa ne approfittano per riallungare con Fusco e la tripla di Raffaelli (46-37 al 20′). Avvio di terzo periodo problematico per la Crei che subisce l’esuberanza atletica e la precisione al tiro dei padroni di casa ed in particolare di Grassi e Zannoni che imperversano, guidando i gialloblu ad un parziale mortifero di 18-6 in 4′ che li porta al +21 (64-43 al 24′). Millina chiama timeout ed in uscita dal minuto ottiene unp 0-7 firmato Paoloni-Bianchi-Meluzzi (da 3) che riporta la Crei a -14 (64-50 al 25’30”). Zannoni ferma gli ospiti, ma Meluzzi è caldo e infila un altro siluro subendo anche il fallo di Zannoni. La guardia bolognese sbaglia l’aggiuntivo del -12, Zannoni realizza da 2 e Brotza realizza da sotto eludendo le lunghe leve di Adeosun. Fornaciari prima da 3 e poi da 2 manda le squadre al terzo ed ultimo riposo sul 73-57. Nell’ultima frazione le due squadre sono più imprecise e questo non agevola la Crei che deve recuperare, ma non riesce mai a far scendere il divario al di sotto dei 13 punti di svantaggio. I padroni di casa controllano il match senza patemi fino all’88-72 finale.

PALLACANESTRO CASTENASO – ATLETICO BASKET 73 – 77

(16-21; 36-39; 51-55)

Castenaso: Pesino 13, Ballini 2, Galiano ne, Biguzzi 12, Cesario 7, Capobianco 3, Seracchioli 12, Ballardini 13, Zucchini, Tinti 9, Marinelli 2, Giannasi. All. Castelli.

Atletico: Conidi 12, Serra 2, Veronesi Gr. 6, Paolucci 10, De Simone 13, Martelli, Pedroni 1, Veronesi G.I. 9, Campanella 15, Tognazzi,Trebbi ne, Artese 9. All. Guidetti.

OTTICA AMIDEI – PALL. CORREGGIO 65 – 92

(16-24; 25-48; 36-68)

Castelfranco Emilia: Ayiku ne, Marzo 5, Govoni 20, Zucchini 3, Torricelli R. 17, Tedeschi 2, Vannini 2, Del Papa 4, Torricelli F. 4, Youbi 3, Prampolini 5. All. Landini.

Correggio: Messori 2, Conte 5, Ricco Fe. 21, Morgotti 10, Ligabue 2, Branchini, Guardasoni 8, Ricco Fr. 18, Ferrari, Vivarelli 14, Lavacchielli 7, Frilli 5. All. Stachezzini.

Una brutta Ottica Amidei non entra mai in partita, lasciando vita fin troppo facile alla Pallacanestro Correggio.

In casa Castelfranco Landini conferma il quintetto di Granarolo, mentre per Correggio partono Messori, i fratelli Riccò, Lavacchielli e Morgotti. Il piano partita dei gialloneri, perlomeno nei primi possessi, è quello di dare sempre palla sotto canestro per costringere Vannini a spendere falli precocemente. I falli Vannini non li spende e Morgotti ne approfitta segnando 8 dei primi 10 punti dei reggiani. Castelfranco in attacco trova 5 punti praticamente da Marzo e poco altro, costringendo al time out la panchina sul 6-11 al 5’. Nella seconda parte del quarto, l’ingresso di Riccardo Torricelli giova all’asfittico gioco offensivo biancoverde, peccato che dietro manchi sempre l’ultimo scivolamento per tenere e impedire facili appoggi al tabellone agli avversari, guidati da Francesco Riccò, autore di 10 punti nella sola prima frazione. Si va al primo mini riposo sul 16-24. Nuovo 0-5 per aprire il quarto e portare il vantaggio giallonero in doppia cifra; qualche minuto di difesa decente di Castelfranco impedisce il dilatarsi ulteriore del divario, ma un nuovo 0-8, figlio della solita fretta offensiva che porta a tiri fuori equilibrio e facili transizioni per i reggiani, fa scivolare oltre le venti lunghezze il distacco casalingo. All’intervallo, Correggio comanda le operazioni con un sonoro +23 (25-48). La partita fondamentalmente è già finita: nella terza frazione il distacco si assesta sul +30 (34-64 al 28’). Correggio svuota la panchina, mentre Castelfranco ha la magra soddisfazione di vincere l’ultimo parziale, con Govoni che segna 18 dei suoi 20 punti nel quarto. La partita termina 65-92.

VIS BK PERSICETO – ZTL HOME 74 – 80

(16-26; 36-33; 52-59)

San Giovanni in Persiceto: Bortolani ne, Sgargi ne, Coslovi 11, Guidi ne, Baietti 2, Vaccari 2, Papotti 4, Tedeschini 15, Mancin 13, Barone ne, Mazza 19, Pedretti 8. All Berselli.

S.G. Fortitudo: Balducci 7, Chiarini 12, Zinelli 9, Tosini 17, Antola, Lalanne 21, Pederzoli 4, Ranieri ne, David 6, Nanni 2, Ponteduro ne, Buscaroli 2. All Mondini.

PALL. NOVELLARA – CVD BASKET CLUB 76 – 62

(13-16; 36-27; 58-47) 

Novellara: Ferrari N. 6, Grisendi, Folloni 7, Rinaldi 12, Bagni 4, Franzoni 10, Ferrari T. 4, Aguzzoli 14, Carpi 3, Ciavolella 16, Accorsi. All. Boni.

Cvd Casalecchio: Baccilieri 2, Dawson 5, Malverti, Paratore 12, Penna 10, Ferraro 4, Taddei 2, Cavallari, Fuzzi 7, Bertuzzi 8, Lelli 12. All. Gatti. 

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA14871658553+105
CESTISTICA ARGENTA14871634557+77
FRANCESCO FRANCIA ZOLA14871597543+54
SANTARCANGIOLESE BASKET12862601516+85
NOVELLARA12862647579+68
BELLARIA BASKET12862615578+37
S.G. FORTITUDO BOLOGNA10853602606-4
PALL. CORREGGIO8844536527+9
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.8844568582-14
CVD CASALECCHIO6835523560-37
BSL SAN LAZZARO4826529553-24
ATLETICO BORGO BOLOGNA4826567594-27
GRANAROLO BASKET4826548607-59
CASTENASO2817544610-66
REBASKET CASTELNOVO2817532619-87
CASTELFRANCO EMILIA2817525642-117

C Gold, l’Olimpia esce alla distanza a CastelGuelfo. C Silver, Francesco Francia settebellezze…

SERIE C GOLD 7° Giornata

PALL. FIORENZUOLA 1972 – MOLIX 106 – 78

(22-19; 66-41; 84-60)

Fiorenzuola: Galli 13, Sichel 15, Bracci 8, Rigoni, Marchetti 4, Dias 11, Livelli 3, Zucchi 5, Fowler 18, Fellegara 3, Ricci 9, Maggiotto. All. Galetti.

Molinella: Tarozzi, Ranzolin 8, Zuccheri 3, Frignani, Gianninoni 27, Bonanni 4, Lanzi 3, Manojlovic 10, Giuliani Gu. 7, Tedeschi 16, Caloia. All. Giuliani Ga.

Gli ospiti partono forte, inanellando una serie di canestri dal pitturato che vale il 2-9, grazie a Gianninoni, dopo 3’. Il contropiede subito ancora da Gianninoni consegna il +9 agli ospiti, costringendo coach Galetti al primo timeout obbligato per sopperire ad un inizio non dei migliori da parte dei Bees. Bracci è l’unica oasi per Fiorenzuola nei primi minuti, con Galli, in uscita dalla panchina, che spara il primo coast to coast della gara per il il 7-13 al 6’. Maggiotto e Fowler, con le triple sugli scarichi di Galli, ricuciono il gap, con Marchetti che dal piazzato dice 17-17 al 9’. Ancora Galli, con la scorribanda, impatta a quota 19, prima che Fowler, dall’angolo, fissi il risultato sul 22-19 con cui si chiude il primo quarto. Prima Sichel e poi Galli inaugurano il secondo periodo con due triple, che obbligano coach Giuliani al timeout obbligato sul 28-21 all’11′. Sotto le plance Molinella porta i maggiori pericoli ai gialloblu nel primo tempo, con Ranzolin e Manojlovic a spingere gli ospiti. Dias, con 5 punti consecutivi, e Galli, con l’ennesima scorribanda, fanno scavallare i Bees fino al +14. Altro timeout per Molinella sul 43-29 al 15’. L’ondata gialloblu non si esaurisce, con altri 10 punti in un minuto e trenta secondi; Sichel in transizione fa +23 al 18’, prima che Maggiotto, in penetrazione mancina, fissi il 61-36. Capitan Lanzi, dall’arco, prova a fare il possibile, ma la carica dei padroni di casa chiude il secondo quarto sul 66-41, con un quarto da 44 punti irreale per Fiorenzuola. Maggiotto, nella terza frazione, fa accelerare nuovamente Fiorenzuola, con Molinella che si aggrappa al tap-in di Tedeschi al 23’ che vale il 73-45. La partita sembra in pieno garbage time, con i gialloblu di coach Galetti stabili sul +25 per tutto il terzo parziale. Ranzolin ci prova dal piazzato, ma il quarto è tutto di Fiorenzuola. 84-60. E’ Zucchi con il rimbalzo offensivo e successiva tripla ad inaugurare l’ultima frazione, con coach Galetti che allunga ancora se possibile le rotazioni, forte dell’ampio vantaggio. Per gli ospiti Gianninoni è l’ultimo ad arrendersi, ma la partita è già in cassaforte per Fiorenzuola. Fellegara dice 3 al primo tiro in partita, Sichel e Fowler fanno scavallare oltre quota 100. E’ grande basket al PalaMagni, con i Bees che chiudono alla grande e vincono la settima partita consecutiva.

GAETANO SCIREA BASKET – 2G DESIGN 70 – 81

(21-17; 35-37; 53-61)

Bertinoro: En. Solfrizzi 12, Rossi 19, Piazza ne, Zambianchi 4, Ravaioli 3, Angeletti 2, Sampieri ne, Ricci 2, Farabegoli 9, Bessan ne, Bracci 17, Em. Solfrizzi 2. All. Tumidei.

Ferrara2018: Benedetti ne, Cattani, Cortesi 8, Percan 27, Seravalli 13, Legnani 5, Fortini, Poli ne, Pusic 17, Ruina ne, L. Ghirelli, M. Ghirelli 11. All. Furlani.

Quinta vittoria consecutiva per la 2G Ferrara Design, che ha espugnato l’imbattuto, fino a prima della gara, campo di Bertinoro con il finale di 70-81. Match davvero tosto, quello andato in scena in terra di Romagna, dove gli uomini allenati da coach Adriano Furlani sono riusciti a contenere difensivamente l’attacco della Gaetano Scirea. Bravi a rispettare il piano gara, i biancazzurri, che sono andati un po’ in difficoltà nelle prime fasi dell’incontro, quando Rossi (19 punti alla fine) ha messo il bastone fra le ruote alla 2G Ferrara Design con le sue scorribande offensive e grazie agli attacchi da pick&roll. Dal secondo parziale in poi è stato un punto su punto e i biancazzurri hanno cercato di fare il match possesso dopo possesso: questo lavoro ha dato i propri frutti. Durante gli ultimi 10’, quando il pallone cominciava a pesare per davvero e i padroni di casa si sono portati a -6 al 39’, è salito in cattedra Matteo Seravalli che, ben coadiuvato da Percan (27 punti in 32’), ha trovato i canestri della staffa. Alla fine sarà 70-81 e quinta vittoria consecutive.

INTECH – BMR 71 – 63 dts

(16-15; 32-28; 52-35; 59-59)

Virtus Vis Spes Imola: Dalpozzo 11, Marcone, Piani Gentile, Begic 29, Orlando 4, Agatensi 6, Spampinato 21, Barattini ne, Biandolino. All. Regazzi.

Basket 2000 Scandiano: Canovi ne, Cunico 8, Astolfi 2, Bertolini L. 5, Sakalas 4, Paparella ne, Pini 15, Caiti, Bertolini F. 2, Germani 12, Magni 15, Piccinini ne. All. Tassinari.

Una Virtus Imola da favola! Dopo una battaglia di 45’, i gialloneri conquistano una vittoria che resterà a lungo negli occhi di quasi mille tifosi assiepati sugli spalti del PalaRuggi. Contro una delle corazzate del campionato, l’Intech vince 71-63 dopo un tempo supplementare ed un’infinità di emozioni. La Virtus conduce nel punteggio dall’inizio alla fine, a parte una piccola parentesi nel secondo quarto. Imola spreca l’ultimo possesso al 40’, ma nell’overtime trova gli argomenti per far esaltare tutti i tifosi. Negli ultimi 5’ Spampinato e Begic si trasformano in supereroi e la Virtus vola verso il successo.

Imola in campo in avvio con Orlando, Dalpozzo, Begic, Spampinato e Biandolino. Il referto si sporca solo dopo quasi 2’ con la tripla di Ivan Begic. Al 4’ l’Intech scappa sul 10-4 con la tripla infilata da Spampinato. Il contropiede a tutto campo di Orlando mette il +7 a 3’ dalla prima sirena (14-7). Nel finale di parziale Reggio Emilia si riavvicina trascinato da Cunico, con il punteggio che si appaia sul 16-15. Alle riprese dei giochi Germani mette la tripla del sorpasso e Cunico dalla distanza porta il punteggio sul 16-21. Dopo 2’30” Magni mette il mattone del 16-24, ancora da tre punti. La Virtus è in fase negativa con tanti errori al tiro e nessun rimbalzo a favore, con Pini che ne approfitta da sotto le plance. E’ Andrea Spampinato, al 15’, a sbloccare in attacco i gialloneri con una bella tripla laterale e con una penetrazione di potenza (21-26 al 16’). Una Virtus che pare risollevata, segna con Agatensi dalla sua mattonella oltre l’arco per il 24-26 al 17’. L’ala si ripete un minuto dopo per il 27-28. Ottimo impatto sulla partita per Piani Gentile che, con rimbalzi e recuperi, dà slancio alla squadra. Begic, ad un minuto esatto dall’intervallo, infila la tripla del nuovo vantaggio imolese sul 30-28, provocando il timeout di coach Tassinari. Al rientro in campo Orlando per il +4 con cui si chiude il primo tempo. Al cambio campo, Ivan Begic mette un’altra tripla “solo retina” per il 35-28 e dopo 2’ di gioco è capitan Dalpozzo a segnare in penetrazione (37-30). Non si segna molto, anche perché le difese fanno un gran lavoro. Spampinato, al 23’30”, infila il 39-30, subito replicato da Magni dalla distanza. A metà frazione l’assist no look sotto canestro di Orlando per Begic, che segna e subisce fallo: punto numero 14 per il croato e Virtus avanti 42-33. La triple in rapida sequenza di Spampinato e Begic fanno esplodere il PalaRuggi per il 48-33 a -3’30” dall’ultimo intervallo breve. Alla sirena ci si arriva sul 52-35, grazie alle due penetrazioni spettacolari di Dalpozzo e Begic. Ultimi 10’ al via con due triple consecutive di Emanuele Pini che, in un minuto, accorcia il gap (52-41). Il Basket 2000, trascinato da Germani, arriva al break di 1-10. Begic piazza il colpo del 55-45 che ridà fiato ai suoi, con un’agile penetrazione a metà frazione. Quando il tabellone indica il 37’, a Francesco Orlando, autore di una prova convincente, viene fischiato il 5° fallo, con la Intech costretta a ridurre ulteriormente le rotazioni. La BMR prende coraggio e si avvicina al pareggio con la tripla maestosa di Magni (autore di 5 tiri da lontano in serata), per il 55-52 a 2’45” dalla sirena. Crescono i decibel all’interno del PalaRuggi, quando Dalpozzo getta il cuore oltre l’ostacolo realizzando il nuovo +5 a 2’ dalla fine. Spampinato risponde ai tiri liberi di Luca Bertolini a -55” e, ai più, pare avvicinarsi il successo (59-54). E’ la mano fatata di Magni dall’angolo a realizzare la tripla che vale il 59-57. A 16” dalla sirena, Dalpozzo blocca l’azione degli ospiti con un fallo su Stefano Cunico che, dalla lunetta, è puntuale e preciso per il 59-59. Imola balbetta nell’ultimo possesso palla e spreca il tiro della vittoria. Tutto rimandato al tempo supplementare. All’overtime riparte bene Germani che porta in vantaggio i suoi sul 59-61. Ma Begic non ci sta ed impatta, prima che Sua Maestà Spampinato realizzi il capolavoro di serata con la tripla del 64-61 al 43′. A 1’48” dalla sirena, Ivan Begic si prende la scena con un canestro “solo retina” allo scadere dei 24”, infilando il cesto della vittoria (66-61). Da lì, infatti, segnano Germani e, dalla lunetta, Dalpozzo e Begic per arrotondare il punteggio fino al 71-63 della sirena. E’ il tripudio imolese per il terzo successo consecutivo della Intech Virtus Imola.

E80 BEMA – DILPLAST CLEVERTECH 79 – 63

(23-25; 42-39; 60-49)

LG Competition Castelnovo Monti: Sabah 20, Mabilli ne, Dal Pos 15, Magnani, Ferri 2, Longoni 5, Levinskis 2, Mallon 8, Provvidenza 8, Prošek 5, Barigazzi ne, Parma Benfenati 14. All. Diacci.

Montecchio: Ramenghi, D’amore 8, Pasini ne, Tognato 4, Vecchi 2, Giannini 5, Degli Esposti Castori 6, Trobbiani 1, Amadio 5, Lusetti 15, Negri 11, Bovio 6. All. Martinelli.

Bella vittoria della E80 Bema che supera l’Arena Montecchio col punteggio finale di 79-63. Quarto successo stagionale per i padroni di casa, che conquistano il derby reggiano davanti ad un Pala Giovanelli affollato di tifosi.

L’inizio è molto intenso ed equilibrato, con gli attacchi decisamente più efficaci rispetto alle difese. Dopo 3’ Montecchio è avanti di quattro lunghezze, ma è un continuo botta e risposta fra le due squadre. Ed è sempre l’Arena a firmare il primo break da 7-0, che spinge gli ospiti sul +8 nella parte centrale del periodo, approfittando delle difficoltà difensive e offensive degli avversari. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare e grazie ad un controparziale da 8-0, la LG pareggia l’incontro. Il canestro di D’Amore allo scadere vale però il +2 Montecchio, mentre i montanari hanno già subito 25 punti dopo soli 10′. Il primo vantaggio di Castelnovo arriva nel primo possesso della seconda frazione, con la quarta tripla consecutiva di un immarcabile Dal Pos. Il match si mantiene comunque equilibrato e dopo due minuti Montecchio è già tornata in avanti nel punteggio. L’incontro prosegue punto a punto, con Lusetti che trascina i suoi e Sabah bravo a segnare con continuità per la E80 Bema. A 3’ dal termine del primo tempo, l’Arena è ancora avanti di tre lunghezze, ma arriva un minibreak da 5-0 dei Cinghiali che riescono così firmare il sorpasso sugli avversari. Nel finale, i canestri di Tognato e Parma Benfenati fissano lo score di metà tempo sul 42-39. Al rientro dagli spogliatoi, i Cinghiali tentano un allungo e dopo 2’ raggiungono il +7 grazie ad un ispirato Sabah. Montecchio fatica ad arginare gli avversari, capaci di giocare un’ottima pallacanestro in attacco e, soprattutto, di alzare enormemente la qualità delle difese. L’Arena fatica a creare buoni tiri, sbaglia tanto da 3 e i montanari ne approfittano grazie a numerosi viaggi in lunetta. A metà periodo Castelnovo ha raggiunto la doppia cifra di vantaggio, mentre gli ospiti sono riusciti a segnare solo 5 punti in sei minuti. Il canestro di Prošek spinge Castelnovo Monti sul +13, ma il terzo tempo di Bovio fissa il punteggio al 30′ sul 60-49. L’ultimo periodo inizia con diversi errori da una parte e dall’altra, ma Montecchio sbaglia di meno e riesce così a rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio. Mallon è, però, bravo a raggiungere il centro dell’area con continuità e il canestro di Longoni, a metà frazione, riporta i Cinghiali sul +13. La difesa dei montanari si mantiene molto efficace, i biancoblu continuano a sbagliare molto e perdono pure i nervi con 2 falli tecnici fischiati in pochi secondi. La E80 Bema ne approfitta e il canestro di Parma Benfenati vale il +17 a 4’ dalla sirena. D’Amore è l’unico che riesce a muovere la retina per gli ospiti negli ultimi minuti, ma i padroni di casa sono già lontani nel punteggio e ancora avanti di 15 lunghezze a 70″ dal termine. Dopo il canestro di capitan Negri, ci pensa il giovanissimo Ferri (classe 2001) a insaccare un bell’arcobaleno, sulla sirena, che fissa il risultato sul 79-63 finale.

GUELFO BASKET – OLIMPIA 2010 55 – 75

(21-17; 38-35; 45-58)

CastelGuelfo: Wiltshire 9, Bernabini 6, Bonetti ne, Baccarini 1, Bonazzi, Murati 6, Bergami 2, Spinosa ne, Pieri 10, Govi 11, Pederzini 6, Amoni 4. All. Cavicchioli.

Castel San Pietro: Sangiorgi, Righi, Tomesani 12, Sabattani 9, Procaccio 9, Pedini, Benedetti 7, Magagnoli 11, Torreggiani, Ranocchi 7, Albertini 4, Trombetti 16. All. Serio.

Nel derby “dei Castelli”, vince meritatamente quello castellano. Gara in equilibrio per 25′, poi la maggiore qualità della formazione ospite (Trombetti in primis), ha fatto la differenza. Per Guelfo pesante l’assenza di Musolesi, ma, forse, più pesante la mancanza di un leader nella fase offensiva. Per Castel San Pietro, invece, la conferma di essere una delle pretendenti ai play off e non certo partendo da ottava.

La cronaca: Cavicchioli optava per la zona 3-2 ed immediato 8-0 per i padroni di casa (Govi, Amoni e Wiltshire). Govi firmava il massimo vantaggio interno sul 19-9, ma l’Olimpia si riportava sotto e metteva la freccia grazie a due triple di Procaccio e ad un canestro di Sabattani in contropiede (26-28 al 14′). Il match proseguiva sul filo dell’equilibrio, con Bernabini che provava a dare la scintilla agli imolesi (34-30 al 18′). Secondo tempo e buio in attacco per CastelGuelfo: immediato sorpasso sul 38-42 (Trombetti 14 punti nella ripresa), poi, i locali segnavano col contagocce e la formazione del super ex (premiato prima della palla a due) Giampiero Serio, volava sul +11 (42-53 al 28′). Cavicchioli cercava risposte dalla panchina, ma lo scarto rimaneva costantemente sopra la doppia cifra e, addirittura, nelle ultime curve toccava il -20 della sirena.

GRUPPO VENTURI – BASKET LUGO 78 – 82

(21-23; 45-41; 61-61)

Anzola: Carpani ne, Parmeggiani F. 6, Parmeggiani S. 20, Perini ne, Baccilieri 9, Villani 11, Venturi, Muzzi 2, Caroldi 15, Cappelli 3, Donati 12. All. Spaggiari.

Lugo: Carella 21, Alessandrini 15, Presentazi 5, Cappelli ne, Baroncini ne, Silimbani 7, Masrè 3, Santini 3, Bazzocchi ne, Salsini 17, Arosti ne, Ravaioli 11. All. Casadei

VIRTUS MEDICINA – ALLIANZ BANK 65 – 78

(23-27; 38-43; 51-62)

Medicina: Galassi, Curione ne, Poluzzi 10, Dall’Osso 7, Polverelli 19, Casagrande 3, Allodi 19, Stellino ne, Lorenzini 2, Agriesti 3, Casadei 2. All Curti.

BB2016: Pasquali, Resca 8, Folli 12, Mazzocchi, Zhytaryuk 10, Fontecchio 14, Elio, Guerri 2, Fin 6, Zanetti, Aglio 14, Graziani 12. All. Lolli.

Palasport di Medicina pieno in ogni ordine di posto e bellissima cornice di pubblico, Virtus che non può mettere in campo Curione e recupera solo all’ultimo Casagrande che non si è potuto allenare in settimana; Bologna Basket che è priva di Nucci.

Si parte e sono gli ospiti a imprimere da subito il ritmo alla partita: il Bologna Basket non sbaglia mai al tiro, Medicina arranca, ma resta in partita sul 23 a 27 della prima sirena, grazie a Dall’Osso che, partito in quintetto, risponde presente e mette in campo agonismo e 5 punti. Secondo periodo e sempre gli ospiti a fare la partita. La Virtus insegue e con le unghie si resta in partita sul 38 a 43 dell’intervallo. Terzo periodo ed è il BB2016 a partire meglio e ad allungare; viene consentito di giocare con fisicità e sicuramente ad avvantaggiarsi è il Bologna Basket. Virtus in affanno, alla sirena 51-62. Quarto periodo e Medicina perde lucidità, nella ennesima baruffa viene espulso coach Curti, tutti parlano, ma i 3 tecnici fischiati vanno solo a svantaggio dei padroni di casa. Il Bologna Basket dilata il vantaggio e solo negli ultimi minuti la Virtus si riavvicina, ma il punteggio finale è 65-78.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA14770657571+86
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO10752540500+40
FERRARA BASKET 201810752541522+19
BOLOGNA BASKET 20168743547495+52
BASKET 2000 SCANDIANO8743525503+22
GAETANO SCIREA BERTINORO8743517511+6
LG COMPETITION CASTELNOVO8743535530+5
VIRTUS MEDICINA8743527522+5
VSV IMOLA6734528552-24
PALL. MOLINELLA4725520551-31
ARENA MONTECCHIO4725511547-36
ANZOLA BASKET4725486529-43
BASKET LUGO4725478524-46
GUELFO BASKET2716501556-55

SERIE C SILVER 7° Giornata

MISTER TIGELLA – SANTARCANGIOLESE BASKET 47 – 85

(13-21; 22-32; 37-56)

San Lazzaro: Salvardi, Cempini 12, Tugnoli 6, Betti A., Verardi 14, Fabbri 3, Torriglia 9, Tepedino, Naldi 2, Betti M., Omicini 2. All. Baiocchi.

Santarcangelo: Zannoni 16, Nervegna 9, Malatesta, Fusco 17, Adeosun 3, Sirri, Dini, Raffaelli 6, Dimonte, Fornaciari 18, Massaria 2, Grassi 14. All. Evangelisti.

Terza sconfitta consecutiva per la BSL che, al PalaYuri, è stata battuta con un netto 85-47 dalla Santarcangiolese, trascinata al quinto successo stagionale dalle giocate di Fornaciari, Fusco, Grassi e Zannoni. San Lazzaro ha invece pagato a caro prezzo la serata a dir poco storta al tiro (4/19 da tre punti e 18/59 dal campo) e nel secondo tempo ha subito ben 53 punti contro i soli 32 subiti nella prima metà di gioco.

Le triple di Fornaciari e i canestri di Zannoni segnano il buon avvio della Santarcangiolese che in meno di 5′ si porta sul 5-15. Tugnoli mette una pezza sulla situazione con 5 punti di fila ma Santarcangelo ritrova il bandolo della matassa prontamente e riesce a chiudere il primo quarto a +8 (13-21). La formazione ospite non si ferma, lavora bene anche a rimbalzo e all’alba della seconda frazione scollina nuovamente la doppia cifra di vantaggio, approfittando del terzo fallo di Salvardi e delle bombe mandate a bersaglio da Fornaciari (17-31). Sul finire di primo tempo arriva, però, la mini-reazione Bsl guidata da Cempini che ricuce parzialmente il gap (22-32). Lo stesso numero 5 biancoverde griffa anche il -8 in uscita dagli spogliatoi, ma il recupero si rivela illusorio, perché ben presto arriva un’altra doccia fredda per la Mister Tigella, che incassa un 9-0 chiuso da un gioco da tre punti di Zannoni che porta i suoi a +17 (24-41). I punti portati in cascina da Torriglia non bastano a tamponare l’emorragia, perché oramai Santarcangelo ha reso fiducia e con le stilettate di Fusco assesta un’altra spallata che fa scivolare la Bsl oltre i 20 punti di scarto. Un abisso da cui San Lazzaro non riesce più a riemergere.

LA CANTINA DEI SAPORI – BELLARIA BASKET 87 – 72

(18-19, 35-33, 52-47)

Francesco Francia Zola Predosa: Degregori 10, Bezhadi ne, Bavieri 7, Righi 14, Zappoli 6, Ramini 2, Bonaiuti 11, Bosi 3, Tubertini 14, Vivarelli 3, Almeoni 17. All. Cavicchi.

Bellaria: Ferrari 11, Mazzotti 8, Gori, Curi, Rossi 10, Giovanardi 23, Foiera 18, Bozovic ne, Santoro ne, Tamburini ne, Montanari 2, Jose ne. All. Maghelli.

REBASKET – PALLACANESTRO CASTENASO 69 – 76

(10-13; 37-32; 54-53)

Castelnovo Sotto: Bonifazi 9, Cantagalli 3, Azzali 3, Castagnaro 15, Defant 17, Pezzi 10, Barazzoni 2, Bellocchi ne, Putti 4, Vezzali ne, Foroni, Zecchetti 6. All. Casoli

Castenaso: Pesino 2, Ballini 19, Galiano, Biguzzi ne, Cesario 9, Capobianco 14, Seracchioli 2, Ballardini 18, Zucchini 2, Marinelli 2, Giannasi ne, Tinti 8. All. Castelli.

ATLETICO BASKET – CESTISTICA ARGENTA 88 – 91

(25-28; 48-50; 65-75)

Atletico Borgo: Conidi 10, Serra 2, Veronesi Gr. 14, Paolucci 3, De Simone 27, Alberti, Martelli 3, Pedroni  1, Veronesi  G.I. 7, Campanella 7, Tognazzi 5, Artese 9. All. Guidetti.

Argenta: Magnani 11, Alberti D. 7, Demartini 22, Bonora ne, Alberti A. 2, Federici ne, Zanirato 3, Quaiotto 16, Montaguti 8, Malagolini 4, Nicoletti,  Martini 18. All. Bacchilega.

Ventidue secondi da giocare, la Cestistica avanti di una lunghezza e Magnani in lunetta. Il play argentano imbuca il primo, ma sbaglia il secondo e l ‘Atletico Borgo può gestire il possesso conclusivo sul -2 (87-89).  De Simone in penetrazione subisce fallo e dalla lunetta può impattare; dentro il primo, fuori il secondo, Campanella artiglia il rimbalzo, ma chiuso nella morsa di Quaiotto e Demartini commette infrazione di passi e la palla torna agli ospiti con undici secondi alla sirena conclusiva. Rimessa dal fondo gestita alla perfezione e Quaiotto viene fermato fallosamente con tre secondi sul cronometro; percorso netto ai liberi per il 14 blu ed Argenta avanti con un possesso pieno di vantaggio (88-91). La preghiera di Artese non va a bersaglio e anche il Pala Cavina viene espugnato.

Questi, gli ultimi concitati secondi della “battaglia” di Borgo Panigale che ha sancito l’ennesima vittoria esterna dei ragazzi di coach Bacchilega. Una vittoria sudatissima rimontando uno svantaggio iniziale che ha toccato anche la doppia cifra a metà del primo parziale; poi la rimonta, frutto di una difesa convincente e di ottime giocate offensive, con Demartini ad imperversare, Martini a giganteggiare nel pitturato e Davide Alberti costante spina nel fianco dei padroni di casa. Il vantaggio ospite tocca anche le quindici lunghezze, ma Argenta non assesta mai il KO definitivo, complice qualche leggerezza sui due fronti del campo e la maggior bravura dei felsinei nello sfruttare un metro arbitrale fin troppo permissivo. Le triple di Quaiotto, il solito sontuoso Demartini e Magnani hanno tenuto la barca in linea di galleggiamento nel convulso finale, ma tutta la squadra ha dimostrato compattezza e determinazione nei momenti decisivi, con menzione particolare per Nicoletti e Zanirato.

CVD BASKET CLUB – FOPPIANI 68 – 89

(15-25; 21-55; 39-71)

CVD Casalecchio: Baccilieri, Dawson 7, Malverdi 9, Paratore 11, Penna 2, Ferraro 10, Corradini, Taddei, Cavallari 2, Fuzzi, Bertuzzi 6, Lelli 21. All. Gatti.

Fidenza: Taddei 4, Gaudenzi 13, Paterlini 2, Brogio 11, Di Noia 13, Massari ne, Maggi 9, Montanari 10, Garofalo ne, Bondani 2, Perego 10, Parmigiani 15. All. Ghezzi.

CREI – OTTICA AMIDEI 71 – 58

(21-23; 35-35; 53-44)

Granarolo Basket: Bianchi 12, Tolomelli, Meluzzi 12, Nanni 10, Paoloni L. 9, Tonelli ne, Bernardinello 4, Bergonzoni ne, Pani 15, Brotza 9. All. Millina.

Castelfranco Emilia: Ayiku 6, Marzo 7, Govoni, Zucchini 12, Torricelli R., Tedeschi ne, Vannini 11, Del Papa 9, Torricelli F. 5, Nebli ne, Youbi, Prampolini 8. All. Landini.

La Crei torna alla vittoria con una convincente prova di squadra (4 uomini in doppia cifra e due a 9 punti) e grazie ad una difesa aggressiva, che le ha permesso di giocare in velocità, riuscendo a scavare il solco decisivo con diversi contropiede che hanno fiaccato la resistenza degli ospiti. Nell’ottima prova di squadra, da segnalare le prestazioni di Pani (15p.  e 6r.) e Nanni (10 p. e 8r., miglior rimbalzista dei suoi). Millina recupera uno degli innumerevoli infortunati (Brotza, ottimo esordio stagionale il suo) e riesce a portare in panchina dieci effettivi. L’Ottica Amidei ha Tedeschi in panchina per onor di firma e Riccardo Torricelli con una caviglia malconcia che non gli permette di giocare più di qualche minuto nel secondo quarto.

La cronaca: parte forte l’Ottica Amidei con le triple di Francesco Torricelli e Zucchini ed un gioco da tre punti di Marzo (4-11 al 2’30”); Granarolo prova a riavvicinarsi, ma litiga con la linea della carità e fallisce l’aggancio, trovandosi nuovamente a -6 sulla tripla di Prampolini (13-19 al 6’). Le squadre tirano con buone percentuali, ma alla Crei continua a mancare precisione dalla lunetta (2/7 nei primi 8’) e Castelfranco torna nuovamente a +7 (16-23 al 8’30”). Brotza, Paoloni e Meluzzi infilano un 5-0 che permette ai padroni di casa di andare al primo riposo con sole due lunghezze da recuperare (21-23 al 10’). Inizio di secondo quarto nel segno di Brotza, che prima va a canestro poi imbecca Pani per la tripla, in risposta a quella di un sempre valido Del Papa (26-26 al 11’30”). La Crei mette la freccia ancora con Pani, la tripla di capitan Paoloni e dopo un paio di azioni a vuoto da entrambe le parti, un altro bel canestro di Brotza (33-26 al 14’), costringendo coach Landini al secondo timeout. Il minuto dà i suoi frutti e in due minuti gli ospiti tornano a contatto (33-32 al 16’). Dopo 2’ di confusione da ambo le parti, è ancora una volta Brotza che rompe il digiuno ma un gioco da 3 punti di Vannini manda le squadre al riposo lungo in perfetta parità (35-35). In avvio di terzo periodo, per due minuti le retine restano inviolate, poi un canestro di Marzo dà agli ospiti quello che sarà l’ultimo vantaggio della gara (35-37 al 22’). Granarolo alza i giri del motore in difesa e comincia a recuperare palloni, mandando a segno in contropiede Nanni e Meluzzi. Gli ospiti rimangono attaccati solo grazie ai pasticci offensivi dei padroni di casa (47-44 al 27’30”), poi, Nanni e Bernardinello confezionano il 6-0 che permette alla Crei di giocarsi gli ultimi 10’ partendo da 9 lunghezze di vantaggio (53-44). Divario che scavalla la doppia cifra con il canestro iniziale di Paoloni, ma i senatori dell’Ottica Amidei (Del Papa e Zucchini) confezionano il 0-5 che riporta gli ospiti a due possessi (55-49 al 32’30”). Immediata replica di Pani che, da solo, restituisce il parziale e ristabilisce il +11 in un minuto (60-49). Una tripla impossibile del solito Zucchini ed un canestro di Prampolini indicano agli uomini di Millina che la gara richiede un ulteriore sforzo per essere chiusa (60-54 al 34’30”). Il coach felsineo chiama timeout, i suoi escono dal minuto e danno un ulteriore giro di vite all’aggressività difensiva, concedono solo 2 liberi a Zucchini in 5’, volando a +14 (70-56 al 39’30”) e chiudendo definitivamente il match. Il canestro di Vannini e l’1/2 dalla lunetta di Pani, servono solo a sancire il 71-58 finale.

PALL. CORREGGIO – VIS BASKET PERSICETO 58 – 60

(13-12; 25-33; 41-43)

Correggio: Messori, Conte 13, Riccò Fe. 16, Morgotti 8, Ligabue, Branchini 3, Guardasoni 4, Riccò Fr. 11, Ferrari ne, Vivarelli, Lavacchielli, Frilli 3. All. Notari.

San Giovanni in Persiceto: Coslovi 5, Guidi, Baietti 2, Vaccari, Papotti 20, Tedeschini 4, Mancin 16, Barone ne, Mazza 13, Pedretti. All Berselli,

ZTL HOME – PALL. NOVELLARA 88 – 81

(23-24; 47-46; 69-61)

S.G. Fortitudo: Balducci 4, Buscaroli 5, Chiarini 7, Lalanne 14, Nanni 8, Pederzoli 19, Ponteduro, Ranieri 4, Tosini 18, Zinelli 9, David ne, Novesso ne. All. Mondini.

Novellara: Ferrari N. 4, Grisendi ne, Folloni 11, Rinaldi 8, Bagni 7, Franzoni 10, Ferrari T. 10, Aguzzoli 13, Carpi 9, Ciavolella 9, Accorsi ne. All. Boni.

CLASSIFICA

FRANCESCO FRANCIA ZOLA14770517452+65
FULGOR FIDENZA12761563475+88
CESTISTICA ARGENTA12761543477+66
SANTARCANGIOLESE BASKET10752513444+69
NOVELLARA10752571517+54
BELLARIA BASKET10752541510+31
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.8743494502-8
S.G. FORTITUDO BOLOGNA8743522532-10
PALL. CORREGGIO6734444462-18
CVD CASALECCHIO6734461484-23
BSL SAN LAZZARO4725461479-18
GRANAROLO BASKET4725476519-43
ATLETICO BORGO BOLOGNA2716490521-31
CASTENASO2716471533-62
REBASKET CASTELNOVO2716454524-70
CASTELFRANCO EMILIA2716460550-90

C Gold, PalaRuggi fatale per l’Olimpia. C Silver, Correggio ferma Fidenza, Zola ringrazia

SERIE C GOLD 5° Giornata

2G DESIGN – BASKET LUGO 71 – 65

(28-7, 41-25, 55-47)

Ferrara 2018: Cattani 2, Cortesi 17, Percan 12, Seravalli 5, Legnani 3, Fortini, Poli, Pusic 19, Ruina ne, L. Ghirelli, Agusto 2, M. Ghirelli 11. All. Furlani.

Lugo: Carella 8, Alessandrini 7, Presentazi 5, Baroncini ne, Silimbani 7, Masrè 9, Cervellera ne, Santini 1, Bazzocchi, Salsini 6, Arosti ne, Ravaioli 22. All. Casadei.

Terzo successo consecutivo per la 2G Ferrara Design, che supera il Basket Lugo dopo una gara dai due volti: avvio davvero sparato dei biancazzurri, andati già alla prima mini-pausa sul +21, secondi 20’ a favore dei romagnoli, arrivati a giocarsela fino alla fine, quando Matteo Seravalli, debilitato dalla bronchite, è salito in cattedra con alcuni numeri dei suoi.

Nota dolente, l’infermeria: Cortesi, Pusic e Seravalli non erano al top, ma sono scesi in campo, Percan è stato recuperato all’ultimo, ma è uscito di nuovo per un infortunio alla caviglia già toccata duramente. A loro si è aggiunto Agusto, colpito ad un ginocchio. Durante la settimana ne sapremo di più.  

PALL. FIORENZUOLA 1972 – E80 BEMA 90 – 76

(23-16; 45-40; 62-55)

Pallacanestro Fiorenzuola 1972: Galli 6, Sichel 15, Bracci 10, Rigoni, Marchetti ne, Dias 9, Livelli 17, Superina, Zucchi 2, Fowler 7, Ricci 6, Maggiotto 18. All Galetti.

LG Competition Castelnovo Monti: Mabilli ne, Dal Pos ne, Magnani 5, Ferri ne, Longoni 18, Levinskis 2, Mallon 18, Provvidenza 9, Sabah 6, Prosek 4, Pucci 10, Parma Benfenati 4. All. Diacci.

E’ Maggiotto a inaugurare la gara con prima il fade-away da 2 punti su rimessa laterale e in seguito tripla in isolamento. 7-2 per i Bees al 3’. I gialloblu strappano da subito fino al +8, con la squadra di Diacci che si affida all’esperienza e alla fisicità sotto canestro di capitan Diacci. Un Maggiotto in versione playstation dice 19-8 all’8’ disarmando letteralmente le difese degli ospiti con tiri ad altissimo grado di difficoltà. Parma Benfenati dalla lunetta fa -7 di pura esperienza, con Ricci costretto al 3° fallo personale,  con il primo quarto che si chiude 23-16 in favore dei Bees. Nel secondo parziale Magnani per gli ospiti prova a ricucire il gap, con LG Competition che riesce a infilare il controparziale per il 24-24 al 13’ che obbliga coach Galetti ad un time out immediato. Bracci con due tap in consecutivi fa mettere nuovamente la freccia ai Bees al 16’ per il 31-28, Fowler con un gioco da 3 punti (tripla dall’angolo e tiro libero supplementare) fa 39-32 al 18’. LG Competition resta profondamente in partita con Sabah, ma Livelli mette a sedere il difensore e spara la tripla. 42-36 al 19’. Sotto le plance Castelnovo Monti si dimostra squadra ostica, grazie all’esperienza di Mallon e di Parma Benfenati, ricucendo ad un possesso pieno di svantaggio. E’ Zucchi sulla sirena a dire 45-40 Fiorenzuola. Al rientro in campo dagli spogliatoi Fiorenzuola esce famelica, con l’assist di Maggiotto per Bracci al 23’ che porta i gialloblu alla doppia cifra di vantaggio. 53-42. Provvidenza e Mallon infilano lo 0-6 di break per gli ospiti, con Fiorenzuola che oscilla tra i 6 e gli 8 punti di vantaggio per tutto il terzo parziale. 58-51 al 28’. Ancora Mallon dalla linea della carità prova a ricucire il gap per LG Competition, con Pucci a portare gli ospiti fino al -3. Sono Galli e Dias negli ultimi 10′ a riportare Fiorenzuola fino al +7, che chiude il parziale sul 62-55. Sichel con una tripla senza senso e fuori equilibrio apre l’ultimo quarto per il 67-57. Fiorenzuola amplia nuovamente il gap con Galli e ancora capitan Sichel, consegnando a coach Galetti ed al suo staff il +15 al 33’ con cui Castelnovo Monti è costretta ad un timeout pieno. 74-59. Longoni prova l’ultimo tentativo di rimonta per i reggiani con due canestri personali che valgono il -11, ma Sichel è infuocato nell’ultimo quarto e dall’angolo dice 82-68 al 37’. Ancora Sichel e Livelli incendiano la retina dalla lunga distanza per il 90-70 con cui Fiorenzuola entra negli ultimi due minuti di gioco, con la partita che viene messa in ghiaccio dai gialloblu. Nel finale, ancora Longoni puntella con altri due canestri personale in puro garbage time, per il finale di 90-76.

GAETANO SCIREA BASKET – ALLIANZ BANK 72 – 66

(23-22; 41-32; 59-54)

Bertinoro: En. Solfrizzi 11, Rossi 9, Cinti 9, Piazza ne, Zambianchi ne, Ravaioli, Angeletti, Ricci 10, Farabegoli 19, Bessan ne, Bracci 8, Em. Solfrizzi 6. All. Tumidei.

BB2016: Resca ne, Folli 6, Mazzocchi 2, Zhytaryuk 4, Fontecchio 6, Elio ne, Guerri 2, Fin 16, Zanetti, Nucci 9, Aglio 8, Graziani 13. All. Lolli.

Continua il momento no del Bologna Basket 2016 che perde anche l’imbattibilità esterna nell’ancora inviolato campo di Bertinoro. Nonostante una settimana di allenamenti intensi, i bolognesi scendono sul parquet forlivese poco convinti e non riescono a trovare il bandolo della matassa di una partita spigolosa e fisica, giocata con grande grinta dai padroni di casa che, alla fine, riescono meritatamente a conquistare l’ambito foglio rosa. Il BB2016 tira con un insufficiente 25% da 3 e un 42% da 2, perdendo anche nel rapporto palle recuperate/palle perse (5/18 contro il 12/14 avversario) e soprattutto mostrando solo a sprazzi un impegno difensivo adeguato. Sottotono la prestazione di buona parte dei giocatori rossoblu, fatta eccezione per Graziani (13 punti con 4/6 e 7 rimbalzi) e Fin (16 punti e 7 rimbalzi), anche loro tuttavia senza troppa continuità nel corso del match. Preoccupano la mancanza di energia e i blackout difensivi che permettono facili conclusioni sotto canestro ai taglianti avversari e se sull’altro fronte la palla non entra, riuscire a portare a casa una vittoria diventa compito proibitivo.

E dire che la partita era cominciata sotto i migliori auspici, con un 6-14 nei primi 5’ propiziato da Graziani, Fin ed Aglio. Ma la reazione di Bertinoro non si faceva aspettare e, con un controparziale di 7-2, i forlivesi rimettevano l’incontro in parità, concludendo il tempo sopra per 23-22. A inizio secondo quarto i padroni di casa piazzavano un 8-0 che tramortiva gli ospiti, a canestro solo dopo 4’ 20”. Il vantaggio della Scirea raggiungeva addirittura i 14 punti (39-25), poi il BB2016 riusciva ad andare alla pausa ricucendo sotto la doppia cifra (41-32). L’inizio della terza frazione faceva ben sperare in un’inversione di tendenza, con un 9-2 felsineo (canestri di Guerri, autore anche di 5 assist, Aglio e Graziani) che portava il BB2016 a –2. Bertinoro, trascinata dal tifo locale, trovava però la forza di reagire e riusciva a concludere il quarto ancora sopra di cinque (59-54). L’ultima frazione era caratterizzata da numerosi errori da entrambe le parti, frutto della stanchezza. I bolognesi riuscivano con alcune giocate d’orgoglio di Nucci e Fontecchio in veste di distributore di assist (6 alla fine) e con un coraggioso canestro del giovane Mazzocchi a raggiungere a 7’ dal termine l’agognata parità sul 60-60. Ma, improvvisamente, l’attacco si bloccava e gli uomini di Lolli non segnavano per oltre cinque minuti. Nonostante ciò, a 30” dalla fine, con due punti di Guerri e due di Fin, il punteggio era ancora in bilico (68-64), ma un tecnico al playmaker rossoblu ed una palla persa del capitano sull’ultima azione, sancivano l’amaro finale.

GUELFO BASKET – DILPLAST CLEVERTECH 76 – 88

(14-15; 29-33; 46-60)

CastelGuelfo: Wiltshire 20, Bernabini 2, Bonetti ne, Baccarini 11, Bonazzi 2, Murati 6, Bergami 8, Spinosa ne, Pieri 4, Govi ne, Pederzini 8, Amoni 15. All. Cavicchioli.

Montecchio: Ramenghi, D’Amore 7, Pasini, Tognato 8, Vecchi 16, Giannini 4, Degli Esposti Castori 15, Lusetti 17, Trobbiani, Amadio 8, Negri ne, Bovio 13 All. Martinelli.

Importante vittoria esterna per la Dilplast-Clevertech, in quel di Castelguelfo, dopo tre sconfitte consecutive. La squadra reggiana raggiunge i bolognesi in classifica a 4 punti. Con una partita improntata sulla velocità ed agonismo i montecchiesi fanno loro la gara rimanendo in vantaggio dai primi minuti per quasi tutto match, toccando anche un massimo vantaggio di +16 verso la fine del terzo quarto. Quattro uomini in doppia cifra per Montecchio; in evidenza l’esperto Lusetti ed il giovane Bovio. Le due squadre non possono schierare le formazioni al completo: assenti Musolesi e Govi per Guelfo e capitan Negri per Montecchio, in panchina per onor di firma, ma con un dito fratturato.

Quintetto iniziale di Guelfo con Wiltshire, Bergami, Pieri, Pederzini ed Amoni. Risponde coach Martinelli con Amadio, Vecchi, Degli Esposti Castori, Lusetti e Tognato. Inizio non preciso al tiro per entrambe le squadre, ma Montecchio si porta in un amen sullo 0-5 (Tognato, Degli Esposti Castori ed un libero di Vecchi), risponde prontamente Amoni con una tripla delle sue ed il quarto prosegue a ritmi elevati, con Guelfo che fatica a contenere le penetrazioni degli esterni di Montecchio. Wiltshire da una parte e Lusetti dall’altra si fanno sentire sotto le plance, ma il pivot montecchiese viene gravato di due falli già nel primo quarto. Il periodo si chiude con una penetrazione di Vecchi fermato fallosamente in area, ma sbaglia entrambi i tiri liberi (14-15). Secondo quarto che fluisce in sostanziale parità fino al quinto minuto (22-22), quando coach Martinelli chiama time-out per riorganizzare le idee dei suoi ragazzi. Al rientro in campo inizia lo show di Bovio che, stanco di catturare rimbalzi senza segnare, realizza 8 punti quasi consecutivamente interrotti da una tripla di Vecchi. La metà gara si chiude, dopo un time-out all’ultimo secondo per Guelfo, con i viaggianti in vantaggio di 4 punti (29-33). Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, Montecchio riprende la gara a ritmi elevati. Grazie a realizzazioni di Tognato, Degli Esposti, Amadio ma, soprattutto, Lusetti con palle rubate, canestri e falli subiti, riescono ad ingigantire il divario nei confronti di Guelfo. Soltanto Amoni e Wiltshire reagiscono da par loro, ma il periodo si chiude con una tripla di Bovio ed un vantaggio significativo per Montecchio (+14). Nell’ultim frazione Guelfo scende in campo concentrato nel tentativo di rimonta; Baccarini, Murati ed Amoni segnano e riducono lo svantaggio sotto la doppia cifra (-9 al terzo minuto), ma D’Amore rimette in carreggiata i suoi con 5 punti consecutivi. Altro forcing dei padroni di casa con Wiltshire (alla fine miglior realizzatore con 20 punti) e Baccarini, ma i reggiani rimangono tranquilli e controllano la partita mantenendo un vantaggio importante. Gli ultimi due minuti di gioco sono caratterizzati da numerosi falli sistematici di Guelfo che mandano in lunetta i giocatori di Montecchio che, pur non precisi dalla linea della carità (27/43 alla fine), riescono a mantenere il distacco sulla doppia cifra. Martinelli chiama un time-out strategico nell’ultimo minuto, ancora tiri liberi per gli ospiti fino alla schiacciata bimane di Tognato in contropiede. Finale: 76-88.

INTECH – OLIMPIA CASTELLO 2010 62 – 59

(21-10; 31-29; 47-45)

Virtus Imola: Dalpozzo 2, Piani Gentile ne, Begic 15, Marcone, Savino ne, Barattini 11, Agatensi 2, Errera 13, Orlando, Biandolino 5, Spampinato 14. All. Regazzi.

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Righi ne, Tomesani 5, Sabattani 4, Procaccio 12, Pedini ne, Benedetti 5, Magagnoli 12, Ranocchi 12, Torreggiani ne, Albertini 4, Trombetti 3. All. Serio.

La Intech vince il derby della via Emilia contro l’Olimpia Castello in un splendido derby, combattuto ed onorato fino allo scadere da tutti gli effettivi in campo. E’ il primo sigillo giallonero nella stagione 2019/2020.

Inizio stellare della Virtus Imola che, in poco più di un minuto, scappa sul 9-0 con 4 punti di Errera e i restanti di Spampinato che segna anche una tripla. L’11-0 è opera di Begic in penetrazione al 3’. Il primo canestro ospite è dell’ex Sangiorgi, Ma Begic segna il +12 (14-2) al 3’30”. Il pubblico di Imola è caldissimo fin dalle prime battute, con l’Armata Giallonera padrona del tifo sugli spalti. Barattini fa 2/2 sporcando il proprio tabellino personale a metà frazione per il massimo vantaggio: 18-2. Una penetrazione d’altri tempi di Spampinato inchioda lo spaventoso 21-2 al 6’. Castello stenta ad entrare in partita e Imola non toglie il piede dall’acceleratore con numerose palle recuperate. Il Castello si sblocca realizzando 6 punti (4 ai liberi) ed è 21-8 all’8′. Il cesto di Tomesani dall’angolo riporta sotto gli ospiti sul 21-15 dopo un minuto della seconda frazione. Un canestro sotto le plance di Agatensi sblocca i gialloneri che non segnavano da qualche minuto (23-15),  dopo circa tre minuti. Ora la partita è assolutamente equilibrata, con Castello che ritrova energia e canestri importanti dai suoi migliori giocatori. Al 5’30” Magagnoli infila dalla distanza per il 23-20. Un minuto dopo è il coast to coast di Ivan Begic a ridare manforte ai gialloneri (25-20). Ora le squadre mostrano muscoli e Begic realizza in penetrazione il 27-21 a 3’10” dall’intervallo lungo. Albertini infila la tripla per il 28-24 a -1’30” e Ranocchi dalla lunetta accorcia a -2. Biandolino, dall’altra parte, realizza il 30-26 quando scocca l’ultimo minuti di gioco, con Magagnoli che non perdona da 3 centralmente (30-29). Ranocchi, in apertura di secondo tempo, impatta sul 31-31. Al 3’30” è una devastante tripla di Spampinato dall’angolo sinistro che manda avanti l’Intech sul 37-31, mentre a metà parziale Begic realizza il 39-35. Benedetti, a 3’20” dalla sirena, segna da tre punti il canestro del primo vantaggio castellano (39-40). Inizia dunque un batti e ribatti entusiasmante, anche se con qualche errore, con Errera che mette il 43-42 in gancio. Ancora il pivot fa scattare in piedi il pubblico imolese con una penetrazione esemplare che porta avanti Imola: 47-42 a 1’30” dalla sirena. La tripla di Procaccio accorcia ad una manciata di secondi dalla fine (47-45). Nella bolgia del PalaRuggi, Procaccio realizza un’altra tripla per il nuovo vantaggio ospite sul 47-50, con Spampinato che replica subito in penetrazione e poi dalla lunetta (50-50). Sabattani si fa trovare pronto a rimbalzo per il nuovo vantaggio castellano sul 51-52, in un frangente in cui si registrano tanti scontri al limite ed errori al tiro da ambo i lati del campo. Dalpozzo in penetrazione segna il 55-52 a 1’50” dalla sirena. Procaccio lo imita per il +1 Imola a 1’20”. A -50”, due liberi realizzati da Barattini mandano Imola sul 57-54, ma una tripla perfetta di Ranocchi, a 44” dallo scadere, mette il punteggio in parità sul 57-57. Tutti in piedi per gli ultimi secondi in una bolgia davvero emozionante. Poi Errera e Ranocchi segnano in area e a 16” dalla sirena il punteggio è fermo sul 59-59. Nell’ultimo possesso, a poco meno di due secondi dalla sirena, Marco Barattini infila solo la retina nel tiro dalla distanza che fa esplodere il palazzetto in una festa impazzita per la prima gioia stagionale. Finisce 62-59 un derby incredibile, dalle tante emozioni.

GRUPPO VENTURI – BMR 75 – 84

(21-26; 36-49; 64-66)

Anzola: Carpani ne, Parmeggiani F. 17, Parmeggiani S. 21, Perini 2, Baccilieri 11, Villani 2, Venturi 3, Muzzi 8, Caroldi ne, Cappelli 2, Donati 9. All. Spaggiari.

Basket 2000 Scandiano: Brevini ne, Cunico, Astolfi 6, Bertolini L., Sakalas 33, Pini 8, Caiti ne, Bertolini F. 2, Germani 27, Magni 8, Garofoli ne, Piccinini ne. All. Tassinari.

Vittoria esterna per una Bmr in crescita, che passa sul campo di Anzola trascinati dai 33 punti di Sakalas (11/13 al tiro, oltre a 9 rimbalzi) ed ai 27 di Germani (doppia doppia con 11 rimbalzi all’attivo). Contro i bolognesi, guidati in panchina dall’ex Spaggiari, gli ospiti partono forte e si portano sul 2-9, costringendo il coach novellarese al timeout; la difesa a tutto campo locale non placa la voglia di fare canestro dei bianco-rosso-blu, che con Sakalas toccano il +14, poi è la zona a far rientrare parzialmente gli avversari, che vanno al primo intervallo sotto di cinque lunghezze. La contesa rimane sui binari dell’equilibrio fino al 15’ (29-33), prima di un nuovo allungo guidato da Sakalas, con punteggio che alla pausa di metà gara dice 36-49. Nella ripresa i due Parmeggiani guidano la rimonta dei padroni di casa, che impattano dalla lunetta a quota 51, poi è battaglia vera fino all’ultimo: la Bmr sfrutta al meglio un fallo tecnico ed un antisportivo, oltre ai canestri di capitan Germani, per il 75-84 finale.

VIRTUS MEDICINA – MOLIX 74 – 69

(11-12; 26-33; 43-54)

Virtus Medicina: Galassi ne, Curione 14, Poluzzi 18, Dall’Osso, Polverelli 13, Casagrande 6, Allodi 16, Stellino ne, Lorenzini, Agriesti ne, Casadei 7. All. Curti.

Molinella: Grazzi 2, Ranzolin 6, Zuccheri, Frignani 10, Gianninoni 6, Bonanni 6, Lanzi 5, Manojlovic 5, Giuliani Gu. 12, Tedeschi 2, Caloia 15. All. Giuliani Ga.

Si comincia, ma tra palle perse, passaggi scriteriati e tiri liberi sbagliati, il primo quarto non decolla e termina con un 11-12 che dice molto. Secondo periodo e si gioca la partita impostata da Molinella: i gialloneri perdono troppi palloni, ancora mira scentrata, Molinella reattiva fa sentire la sua presenza a rimbalzo d’attacco e si va negli spogliatoi sul punteggio di 26 a 33. Terzo periodo, la reazione Virtus non c’è, anzi è Molinella che, con grinta e lucidità, gioca e imposta la partita; Medicina alle corde, tra palle perse, tiri sbagliati, non è in partita e gli errori sono troppo banali, alla sirena insegue sul 43-54. Quarto periodo e 4 punti di Poluzzi e 9 a fila di un Curione indemoniato, sono il primo segnale che la Virtus ci vuole provare. Polverelli continua ad essere un rebus non risolvibile per gli ospiti, (finirà con una tripla doppia da antologia con 13 punti, 10 rimbalzi e 10 falli subiti), Casedei, nell’ennesima mischia a rimbalzo d’attacco, esce vincitore e realizza il canestro che riaccende la speranza, Virtus a -3 (64-67). Molinella non trova punti, sul ribaltamento di fronte bomba di Allodi e Medicina pareggia a quota 67 e l’orologio dice che manca circa un minuto al termine. Molinella non è più reattiva e pimpante come prima, Poluzzi comprende il momento e con sagacia subisce fallo e va in lunetta per un 2/2 che porta Medicina in vantaggio (69-67). Ancora Molinella con mira scentrata, Poluzzi prende palla e sul fallo torna in lunetta e nuovo 2/2, Virtus a + 4 (71-67). Molinella in 3″ segna da sotto con Gianninoni, time out Virtus. Medicina mette la palla in campo, Molinella non spende il fallo, gialloneri che muovono la palla da un angolo all’altro e sulla sirena è Allodi che trova la bomba che fa esplodere di gioia i tifosi di casa. Vince Medicina col punteggio di 74-69, al termine di una partita non bella, ma che la Virtus ha rimontato negli ultimi dieci minuti un parziale di 31 a 15 che ha ribaltato completamente partita e risultato.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA10550461404+57
BASKET 2000 SCANDIANO8541394349+45
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO8541376355+21
VIRTUS MEDICINA6532379376+3
FERRARA BASKET 20186532386387-1
GAETANO SCIREA BERTINORO6532364373-9
BOLOGNA BASKET 20164523384375+9
PALL. MOLINELLA4523362364-2
ANZOLA BASKET4523353362-9
ARENA MONTECCHIO4523383394-11
LG COMPETITION CASTELNOVO4523376390-14
BASKET LUGO2514339363-24
GUELFO BASKET2514369401-32
VSV IMOLA2514376409-33

SERIE C SILVER 5° Giornata

LA CANTINA DEI SAPORI – SANTARCANGIOLESE BK 74 – 65

(17-12; 25-27; 40-42)

F. Francia Zola Predosa: Zanotti ne, Degregori 14, Bavieri, Righi 13, Ramini 12, Bonaiuti 7, Masina 2, Bosi, Tubertini 12, Vivarelli 4, Almeoni 10. All. Cavicchi.

Santarcangelo: Zannoni 17, Nervegna 10, Fusco 12, Adeosun 5, Sirri ne, Dini ne, Raffaelli 3, Dimonte, Fornaciari 11, Grassi 7. All. Evangelisti.

Tubertini è, un po’ a sorpresa, l’eroe del quinto successo consecutivo della Francesco Francia. Il match con la Santarcangiolese è stato in grande equilibrio per trenta minuti, poi la verve dell’ala zolese (10 punti nell’ultimo quarto) ha fatto la differenza.

La sfida non è stata tra le più belle da vedere: tanti errori da sotto misura, troppe palle perse e percentuali nel tiro da 3 punti assolutamente da non ricordare. I padroni di casa erano saliti sul +5 (19-14 al 12′), ma uno scatenato Nervegna, ben supportato dal pivot Adeosun, aveva permesso ai romagnoli di scappare sul +6 (21-27) al 18′. La partita non trovava un padrone dopo l’intervallo, ma le prime curve dell’ultima frazione facevano la differenza: dieci punti di Tubertini e tripla di un Bonaiuti, fino a quel momento, impalpabile in attacco e 55-45 al 34′. Santarcangelo era bravissima a non crollare e a rientrare sul 67-63 a -29″ e a recuperare palla. Fallo su Zannoni e 2/2, ma dall’altra parte anche Righi era glaciale (69-65). Toccava a Grassi (serata, la sua, da dimenticare in fretta) andare in lunetta: 0/2, rimbalzo Francesco Francia e game over.

ZTL HOME – PALL. CASTENASO 70 – 57

(17-13; 33-25; 52-46)

S.G. Fortitudo: Balducci 5, Chiarini 10, Tosini 16, Antola 7, Lalanne 3, Vicini, Pederzoli 8, Ranieri 13, Nanni, Branzaglia 5, Ponteduro, Buscaroli 3. All. Mondini.

Castenaso: Pesino 3, Ballini 13, Galiano, Biguzzi 13, Cesario, Capobianco 7, Seracchioli, Zucchini 2, Tinti 13, Marinelli 6. All. Castelli.

REBASKET – BELLARIA BASKET 73 – 83

(16-20; 33-45; 55-63)

Castelnovo Sotto: Bonifazi 6, Cantagalli 2, Azzali 7, Castagnaro 6, Defant 22, Pezzi 13, Barazzoni ne, Bellocchi ne, Putti 15, Vezzali, Foroni, Zecchetti 2.
All. Casoli.

Bellaria: Ferrari 2, Mazzotti 12, Cruz 6, Gori, Curi ne, Rossi 21, Berardi ne, Giovanardi 23, Montanari ne, Jose ne, Foiera 19 Santoro ne. All. Maghelli.

ATLETICO BASKET – MISTER TIGELLA 76 – 70

(17-23; 37-38; 58-49)

Atletico Borgo: Conidi 4, Serra 5, Veronesi Gr. 16, Paolucci 2,  De Simone 6, Martelli 2, Pedroni, Veronesi G.I. 6, Campanella 10, Tognazzi 2, Cuppi, Artese 21. All. Guidetti.

San Lazzaro: Salvardi 3, Cempini 26, Tugnoli 5, Betti A. 10, Governatori ne, Verardi 7, Marega 5, Fabbri 4, Torriglia 3, Naldi ne, Betti M. 7, Omicini, All. Baiocchi.

La BSL San Lazzaro non riesce ad infrangere il tabù trasferta neppure in casa dell’Atletico, che conquista i primi due punti della stagione battendo la truppa biancoverde per 76-70. Il punto di svolta per i padroni di casa, che hanno letteralmente dominato alla voce dei rimbalzi d’attacco conquistandone ben 24, è stato il terzo quarto, in cui hanno eretto un muro difensivo, prendendo fiducia e piazzando un parziale di 21-11 che come detto ha di fatto indirizzato in maniera decisiva le sorti del match. La BSL, infatti, nell’ultima frazione, ha avuto un importante scatto d’orgoglio ed è risalita fino al -2 sbagliando persino il canestro del sorpasso, ma alla fine non è riuscita a piazzare il colpo di reni vincente.

Sfruttando i canestri di Fabbri, Salvardi e Andrea Betti, la BSL ha provato già nel corso del primo quarto, concluso sul 17-23 esterno, a dettare i ritmi di gara ma l’Atletico ha avuto il merito di non mollare e nella seconda frazione ha stretto in maniera molto importante le maglie della difesa. Un cambio di passo che ha dato fiducia anche all’attacco dei biancorossi che, spinti da Gregorio Veronesi e Artese, hanno addirittura messo la testa avanti sul 37-35. Un vantaggio che si è rivelato estemporaneo perché la BSL è riuscita con le unghie e con i denti ma soprattutto con i punti portati i cascina da Tugnoli e Verardi a riconquistare la testa del match e ad andare negli spogliatoi sul +1 (37-38). Dopo la pausa lunga però c’è stato il vero cambio di passo dell’Atletico che, riconquistata la parità a quota 45, ha messo la quinta e ha allungato fino al +11 (58-47) approfittando del buon lavoro fatto a rimbalzo e delle giocate di Veronersi e Artesi (58-47). In apertura di ultima frazione l’ex biancoverde Serra ha addirittura alzato l’asticella del massimo vantaggio fino al +12 (61-49), ma poi è arrivata la reazione della BSL: Cempini si è infatti caricato sulle spalle l’attacco dei biancoverdi riportandoli a -2 ad un minuto dalla fine. Dall’altra parte Giacomo Veronesi ha provato a rintuzzare la rimonta della BSl che, però, si è persino trovata tra le mani il canestro del possibile sorpasso sbagliato proprio da Torriglia. Un errore che ha fatto partire i titoli di coda del match.    

PALL. CORREGGIO – FOPPIANI 62 – 57

(22-15; 35-31; 42-42)

Correggio: Messori 3, Conte 9, Riccò Fe. 5, Morgotti 12, Ligabue ne, Branchini ne, Guardasoni 2, Riccò Fr. 16, Ferrari 3, Vivarelli ne. Lavacchielli 2, Frilli 10. All. Notari.

Fidenza: Taddei ne, Gaudenzi 7, Paterlini ne, Brogio 4, Di Noia 8, Massari 6, Maggi, Montanari 5, Garofalo 12, Perego 10, Parmigiani 5. All. Cavalieri.

CVD BASKET CLUB – CESTISTICA ARGENTA 53 – 70

(18-12; 28-30; 39-45)

CVD Casalecchio: Baccilieri, Dawson 2, Malverdi 5, Paratore 9, Penna 5, Ferraro 5, Corradini 6, Taddei, Cavallari 9, Fuzzi 3, Bertuzzi 3, Lelli 6. All. Gatti.

Argenta: Magnani 16, Alberti D. 9, Demartini 15, Bonora, Alberti A., Federici, Zanitato 1, Quaiotto 2, Montaguti 6, Malagolini 12, Martini 9. All. Bacchilega.

Torna il referto rosa in casa Cestistica che espugna il Pala Cabral al termine di una gara combattutta e a tratti spigolosa.

Partono meglio i padroni di casa, a bersaglio con Lelli da oltre l’arco e Ferraro in penetrazione; la risposta ospite è immediata e porta  la firma di Demartini e Montaguti. A 1’57” dalla prima sirena, primo vantaggio argentano griffato ancora da Demartini che infila il lay-up del +1 (11-12). I padroni  di casa aumentano la pressione difensiva e complice il beneplacito arbitrale, i dividendi sono immediati: Montaguti e Martini, ben serviti nel pitturato, vengono respinti con contatti probabilmente oltre il limite. Sul fronte opposto le penetrazioni degli esterni felsinei vengono sistematicamente premiate con frequenti viaggi in lunetta, puntualmente capitalizzati dai padroni di casa, compreso il libero con il quale Lelli, a gioco fermo, sigilla il +6 (18-12), per un fallo tecnico comminato a Martini. Nelle fasi iniziali del  secondo parziale, il copione non cambia: la buona circolazione di palla bianco blu smarca i lunghi argentani in vernice, ma le “attenzioni particolari” dei felsinei e qualche ingenuità ospite non permettono di concretizzare del tutto le buone trame offensive offerte. Meglio in difesa, con Quaiotto ad artigliare rimbalzi e gli esterni che in ripartenza iniziano bucare la difesa bolognese. Alberti Davide prima e Magnani poi, firmano da oltre l’arco il nuovo vantaggio bianco blu (22-24) a tre minuti dall’intervallo lungo. Paratore e Penna replicano dalla media distanza, ma Demartini ed un sontuoso Magnani conservano il vantaggio ospite. Il terzo parziale si apre con la Cestistica avanti di due sole lunghezze (28-30), ma l’equilibrio è solo apparente: gli ospiti stringono le maglie in difesa e Casalecchio fatica ad andare a bersaglio, mentre Alberti Davide punisce a ripetizione i padroni di casa. Due canestri da oltre l’arco di Penna e Paratore evitano il naufragio e al termine del terzo quarto, Argenta è sul +6 (39-45). Gli ultimi dieci minuti sono un monologo bianco blu : Alberti  Alessandro fa il bello e il cattivo tempo recuperando palloni e disinnescando sul nascere l’attacco bolognese, mentre sul fronte opposto è Malagolini a punire ripetutamente dalla media e lunga distanza. In un amen Argenta è sul +14 (39-53) e partita in ghiaccio. Nel finale di partita,  Cavallari, dai 6,75, punisce più volte il calo di concentrazione della difesa argentana, ma è nuovamente Magnani a blindare il risultato dilatando ulteriormente la forbice sino al +17 conclusivo.

OTTICA AMIDEI – NOVA ELEVATORS 63 – 74

(19-19; 36-38; 51-56)

Castelfranco: Ayiku, Marzo 8, Govoni 3, Zucchini 8, Torricelli R. 20, Tedeschi 2, Vannini 8, Del Papa 12, Torricelli F., Nebili, Youbi 2, Prampolini ne. All. Landini.

San Giovanni in Persiceto: Bortolani ne, Coslovi 3, Guidi, Zani ne, Baietti 6, Vaccari, Papotti 7, Tedeschini 6, Mancin 24, Barone ne, Mazza 18, Pedretti 10. All. Berselli.

Aria di derby al “PalaReggiani” fra due squadre che hanno avuto un inizio di stagione balbettante. L’Ottica Amidei paga il consueto pegno alla malasorte, dovendo fare a meno di Prampolini, vittima di una distorsione alla caviglia nell’allenamento di rifinitura e con Govoni non ancora al 100%. Per dovere di cronaca, va comunque detto che anche Persiceto ha un’assenza importante, con Zani ancora ai box per problemi alla schiena.

Primo quarto che scorre via fra parziali e contro parziali: 9-2 Castelfranco al 4′, a cui risponde subito Mancin con un 8-0 praticamente in solitario che dà il primo vantaggio agli ospiti sull’11-12 al 8′; da lì le squadre si scambiano colpo su colpo fino al termine del primo quarto (19 pari) e per tutto il secondo: prima Mazza, con un gioco da 4 punti, da la prima doppia cifra di vantaggio a Persiceto (23-33 al 15′), con Castelfranco che denota i soliti problemi di lassismo difensivo, che portano a spendere falli sciocchi non appena si prova ad alzare un minimo l’intensità. Finalmente si accende la gara dei padroni di casa che, guidati da 5 punti di Marzo e dalla solita verve di Vannini, rientrano fino al -2 con cui si va alla pausa più lunga (36-38). Tutto sommato dietro si tiene, anche se la fisicità e i centimetri di Mancin sono un bel dilemma da risolvere, in contumacia all’assenza di Prampolini; è davanti che si fatica dannatamente, in quanto vengono creati anche buoni tiri ma mal convertiti. Nel terzo quarto lo spartito non cambia: Persiceto continua nei vorticosi cambi di difesa proposti da Coach Berselli e l’Ottica Amidei non è sempre rapida nella lettura e nell’adattamento. Mazza inizia a sfruttare la sua fisicità e scava il solco che permette agli ospiti di andare all’ultimo mini riposo avanti di cinque lunghezze (51-56 al 30′). Subito diventano dieci i punti di distacco (51-61 al 32′) e poi 15, perché le rotazioni accorciate iniziano a farsi sentire (a fine terzo quarto getta la spugna anche Ayiku, vittima di una contusione alla gamba), in difesa non si tiene più un singolo duello e gli aiuti generate permettono a Mancin di fare il bello e il cattivo tempo sotto le plance (24 punti per lui al termine). Finalmente Zucchini trova il primo canestro dal campo, in una serata avara di soddisfazioni per lui, ma i buoi sono scappati dalla stalla e il match si conclude sul 63-74 per la Vis.

CREI – PALL. NOVELLARA 67 – 82

(16-22; 39-42; 52-66)

Granarolo Basket: Bianchi 6, Meluzzi 9, Nanni 7, Paoloni L. 13, Neviani 5, Bernardinello 5, Masetti, Guerra ne, Poggi, Bergonzoni, Pani 22. All. Millina.

Novellara: Ferrari N. 5, Folloni 7, Rinaldi 14, Bagni 3, Franzoni 8, Ferrari T. 12, Aguzzoli 11, Carpi 10, Ciavolella 12, Accorsi. All. Boni.

Una Crei coraggiosa e tenace nulla può contro lo strapotere fisico di Ciavolella e compagni e cede al termine di una partita spigolosa e condotta con difficoltà da una coppia arbitrale parsa più volte in difficoltà a giudicare quanto accadeva in campo. La Crei, infatti, oltre alle ormai croniche assenze dei lungodegenti Brotza e Lorenzo Paoloni, in settimana ha perso anche Alessio Salicini per infortunio muscolare e si è presentata al match con una batteria lunghi ridotta ai minimi termini: infatti come cambio del pivot Bianchi ha giocato un indomito capitan Paoloni (184 cm….) che ha battagliato a lungo con Ciavolella, rimediando anche un tecnico per una ruvida discussione con il duemetri avversario. Il computo dei rimbalzi (31 Crei -51 Novellara di cui 15 offensivi) la dice tutta sulle difficoltà incontrate dagli uomini di Millina sotto le plance, ma la squadra non ha mai mollato riuscendo addirittura nel secondo quarto a chiudere sotto di un solo possesso (39-42) e mettendo in mostra un carattere che può comunque lasciare soddisfatto lo staff tecnico. Novellara ha mostrato tutto il suo potenziale di pretendente ad un posto nei playoff, dimostrandosi molto solida e con quella giusta dose di cinismo che le ha permesso di controllare la gara nel momento cruciale; per gli ospiti in evidenza Rinaldi (MVP del match) e i lunghi Ciavolella e Tommaso Ferrari, ma buone cose hanno fatto anche Aguzzoli e Folloni. Per Granarolo grande prestazione offensiva del play Pani (22p. per lui), unico in doppia cifra assieme a Paoloni, con gli altri componenti del roster tutti su buoni livelli.

La cronaca: partita in equilibrio per i primi minuti, con Novellara che sfrutta da subito i cambi difensivi e la Crei che cerca di tenere alti i ritmi (9-12 al 5′). Novellara prova l’allungo con Ciavolella ed una tripla di Rinaldi, ma tre punti in fila di Meluzzi permettono a Granarolo di contenere il divario a sei lunghezze (16-22 al 10′). Il secondo quarto, dopo un iniziale status quo, vede gli ospiti, sospinti da Rinaldi e Ciavolella, allungare a +12 (21-33 al 14’30”); la Crei alza ancor di più i giri del motore in difesa e in attacco si affida alla verve di Pani e Meluzzi che realizzano 18 punti in due (rispettivamente 14 e 4) e consentono ai padroni di casa (costretti a schierare negli ultimi due minuti Paoloni da pivot per far rifiatare Bianchi) di recuperare quasi tutto il gap e andare al riposo lungo sul 39-42. All’inizio della terza frazione, Granarolo non riesce a dare continuità allo splendido secondo quarto e ha un passaggio a vuoto fatale: parziale di 1-8 in 3′ e Millina è costretto a chiamare timeout (40-50 al 23′); il parziale incide sul morale di Novellara che si toglie dalle spalle i dubbi che i padroni di casa le avevano messo nel secondo quarto. La Crei non riesce a riavvicinarsi più di tanto (-7 al 25′ sul jump di Paoloni), poi il 3° e 4° fallo fischiati in sequenza a Bianchi, costringono nuovamente Millina al quintetto mignon; come detto in precedenza, Paoloni e compagni lottano come leoni, ma il divario si allarga anche a 15 lunghezze (49-64 al 28′). Alcuni errori dalla lunetta della Crei (Paoloni con un insolito per lui 2/5) e la precisione di Ciavolella dall’altra parte, non permettono ai felsinei di ridurre il divario più di tanto e si va al terzo riposo sul 52-66. Nel quarto periodo subito i soliti Rinaldi (da 3) e Ciavolella (2/2 dalla lunetta) chiudono tutti i discorsi (52-71 al 33′). Granarolo reinserisce Bianchi, ma Novellara sfrutta i numerosi viaggi in lunetta (17 tiri liberi tirati con un solo canestro dal campo realizzato, la tripla di Rinaldi, nell’ultimo quarto) allungando anche a +22. La Crei continua a giocare con orgoglio anche dopo il 5° fallo di Bianchi e chiude sul 67-82 finale, con Millina che dà spazio a tutti gli under (4 nati nel 2003) a sua disposizione.

CLASSIFICA

FRANCESCO FRANCIA ZOLA10550361324+37
FULGOR FIDENZA8541395336+59
CESTISTICA ARGENTA8541375324+51
BELLARIA BASKET8541394351+43
NOVELLARA8541416378+38
SANTARCANGIOLESE BASKET6532357341+16
PALL. CORREGGIO6532335328+7
S.G. FORTITUDO BOLOGNA6532363372-9
BSL SAN LAZZARO4523358325+33
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.4523364380-16
CVD CASALECCHIO4523308335-27
ATLETICO BORGO BOLOGNA2514330355-25
GRANAROLO BASKET2514341391-50
REBASKET CASTELNOVO2514320371-51
CASTELFRANCO EMILIA2514346408-62
CASTENASO0505335379-44

C Gold, poker Olimpia. C Silver, Francesco Francia: che paura!

SERIE C GOLD 4° Giornata

ALLIANZ BANK – 2G DESIGN 79 – 84

(22-21; 38-44; 55-63)

Bologna Basket 2016: Aglio 14, Elio ne, Fin 12, Folli 10, Fontecchio 25, Graziani, Guerri 3, Mazzocchi 2, Nucci 7, Pasquali ne, Zanetti ne, Zhytaryuk 6. All. Lolli.

2G Ferrara Design: Agusto 23, Benedetti ne, Cattani 3, Cortesi 8, Fortini ne, L. Ghirelli, M. Ghirelli 3, Legnani 3, Percan 33, Poli ne, Pusic 8, Seravalli 3. All. Furlani.

Il Bologna Basket 2016 esce malconcio dalla sfida di vertice con il Basket Ferrara, incassando la seconda sconfitta consecutiva casalinga ed evidenziando il momento no sul parquet amico. Ferrara imposta una partita scientifica, limita le bocche da fuoco rossoblu e mette il freno alle velleità offensive dei bolognesi, che non riescono mai a trovare il bandolo della matassa dal vantaggio del primo quarto (15-10 al 5’ e poi 22-21 al termine della frazione) in poi. Percan (33 punti) ed Agusto (23) martellano il canestro bolognese con medie da NBA (11/17 il primo, 9/16 il secondo), mentre dall’altra parte non basta il solito concreto Fontecchio (25 punti, con 11/18 al tiro e 7 rimbalzi) e un buon Aglio (14 punti, con 6/10). È soprattutto nella fase difensiva che i padroni di casa appaiono molli, specie nel primo tempo, e quando provano a mettere più “garra” nella loro metà campo i buoi sono già scappati. Il vantaggio degli ospiti si mantiene sempre sulle 7-8 lunghezze, tocca il +11 a fine terzo quarto e nemmeno la seguente reazione d’orgoglio che porta al -4 (parziale di 8-2, firmato da Aglio e dal 2/2 nei liberi di Mazzocchi) sortisce effetti positivi. Percan e compagni riallungano al +8 e, nella frazione finale, quando un paio di canestri di Nucci e Fontecchio paiono riaprire l’incontro, ci pensa Cortesi, fino a lì piuttosto silente a causa dei molti falli, a chiudere definitivamente il match con due bombe. Ferrara raggiunge il massimo vantaggio a 2’ dalla fine (63-75) e il pressing serrato dei felsinei aiuta soltanto a ridurre il gap finale.

Prestazione deludente, dunque, che dovrà far meditare coach Lolli soprattutto sul piano dell’approccio tattico e mentale alla gara. Come da lui dichiarato nell’intervista di dopo gara, “se non difendiamo non possiamo correre e se non corriamo non possiamo avere canestri facili”. Considerazione confermata dal 5/19 nel tiro pesante e dai 13 assist contro i 19 ferraresi. Un vero peccato, anche per i numerosi tifosi accorsi alla gara (circa 250 presenze).

GUELFO BASKET – PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 90 – 98

(24-23; 44-44; 70-75)

CastelGuelfo: Wiltshire 17, Bernabini 3, Baccarini 4, Bonazzi 3, Murati, Bergami 10, Pieri 3, Govi 12, Pederzini 10, Amoni 28. All. Cavicchioli.

Fiorenzuola: Galli 22, Sichel 15, Bracci 3, Dias 3, Livelli 9, Zucchi 2, Fowler 22, Fellegara, Ricci 14, Maggiotto 8. All. Galletti.

Pallacanestro Fiorenzuola 1972 vince la quarta partita consecutiva e prosegue un grande inizio di campionato a punteggio pieno in classifica. Lo fa contro una Guelfo Basket ostica, in un PalaMarchetti di Castel Guelfo di Bologna che si dimostra campo difficile e dove per tutte le squadre sarà difficile fare punti.

L’inizio gara è abbastanza complesso in casa gialloblu, con Amoni e Wiltshire bravi a punire una difesa a tratti troppo aperta da parte dei Bees e a fare partire meglio il Guelfo. La squadra di Cavicchioli al 5′ si trova avanti di quattro lunghezze, con Fiorenzuola ferma ancora al palo. Maggiotto prova a mettersi in partita, ma Guelfo tocca il massimo vantaggio all’8′ grazie alla combinazione Amoni-Pederzini (22-14). In casa gialloblu, Fowler e Galli riescono a riequilibrare la gara in un amen, alzando le percentuali e chiudendo il parziale con un 24-24 che per i piacentini vale tanto. Nel secondo parziale Fiorenzuola viene sorretta letteralmente dalla prova di Maggiotto, che nei primi venti minuti realizza 17 punti personali. Capitan Sichel e Ricci, in uscita dalla panchina, danno man forte in una partita veramente frammentata. Sono tanti i fischi in campo, con Amoni bravo ad andare in doppia cifra personale per Guelfo già al 13′. In un parziale da 20-20, le squadre vanno all’intervallo lungo con assoluta parità anche nel secondo quarto, 44-44. Nella terza frazione Bracci si trasforma in versione-piovra difensivamente, riuscendo a portare grande energia, nonostante il 3° fallo personale al 24′, sul -1 per i gialloblu di coach Galetti (58-57). Amoni è il vero protagonista della gara in questa frazione, riuscendo, con una poliedricità di movimenti offensivi, a toccare quota 22 punti personali e portando Guelfo sul 64-60 al 26′. Sono Galli e Maggiotto a suonare la carica in casa Pallacanestro Fiorenzuola 1972, riuscendo, in un batter d’occhio, ad infilare un parziale di 2-13 che vale il sorpasso e il primo tentativo vero di fuga gialloblu al 28′: 66-73. Sul finale di quarto Govi prova a riequilibrare l’incontro, grazie anche all’apporto di Bergami, ma Fowler è chirurgico a chiudere il parzale sul 70-75 in favore della squadra valdardese. Negli ultimi dieci minuti i Bees partono fortissimo, sorretti dalle conclusioni dall’arco di Fowler e Sichel che valgono il 72-85 al 33′. Maggiotto e Galli vanno ancora a braccetto, facendo allungare fino al massimo vantaggio Fiorenzuola al 35′, sul +16, con coach Cavicchioli costretto ad un timeout pieno per arginare l’emorragia cestistica da parte dei guelfi. Il time out dà i suoi frutti, grazie a Wiltshire prima ed Amoni poi, che infilano un parziale di 10-0 per i padroni di casa riaccendendo il pubblico di casa e obbligando coach Galetti ad un timeout al 37′, 85-91. I canestri di Sichel e di Livelli sono acqua nel deserto per Fiorenzuola, che riesce con classe a scrollarsi di dosso un ultimo pericoloso tentativo di rimonta da parte dei padroni di casa e a chiudere sul 90-98 finale. 

BMR – GAETANO SCIREA BASKET 79 – 54

(20-21; 44-32; 58-45)

Basket 2000 Scandiano: Canovi, Cunico 11, Astolfi 5, Bertolini L. 4, Sakalas 18, Pini 13, Caiti ne, Bertolini F., Germani 7, Magni 21, Brevini ne, Piccinini. All. Tassinari.

Bertinoro: Sampieri ne, Solfrizzi En. 5, Rossi 9, Cinti 4, Piazza 5, Ravaioli 2, Angeletti, Ricci 9, Farabegoli 5, Bessan, Bracci 14, Solfrizzi Em. 1. All. Tumidei.

Successo casalingo per la Bmr, che si impone in casa con Bertinoro e riscatta così il ko della settimana precedente rimediato a Ferrara. L’inizio di gara è tutto di Magni: il classe 1996 segna i primi 14 punti dei padroni di casa, 16 dei primi 18, ma gli ospiti replicano colpo su colpo e chiudono il primo parziale avanti di una lunghezza, grazie all’1/2 ai liberi di Enrico Solfrizzi. La squadra di casa, tuttavia, non molla la presa e allunga con decisione nella seconda frazione, quando sul 25-28 piazza un parziale di 15-0 che indirizza in modo chiaro l’incontro, ispirata in particolar modo dal play Cunico. Al rientro dopo l’intervallo lungo il vantaggio scandianese oscilla tra le 7 e le 15 lunghezze, con Luca Bertolini che si mette in evidenza con due canestri consecutivi, confermando i progressi dopo il rientro avvenuto la settimana precedente; 5 punti consecutivi dell’ex Farabegoli riportano gli ospiti a -8, ma ancora una volta la Bmr è solida e non concede spazio, chiudendo con largo anticipo i giochi grazie ai canestri di Sakalas e Pini.

E80 BEMA – VIRTUS SPES VIS 76 – 63

(20-26; 38-39; 57-53)

LG Competition Castelnovo Monti: Pucci 5, Mabilli, Dal Pos ne, Magnani 4, Bergianti, Longoni 11, Levinskis 9, Mallon 10, Ferri ne, Provvidenza 15, Prošek 7, Parma Benfenati 15. All. Diacci.

VSV Imola: Dalpozzo 3, Marcone, Savino ne, Piani Gentile ne, Begic 13, Orlando, Agatensi 8, Spampinato 22, Barattini 5, Biandolino 4, Errera 8. All. Regazzi.

Seconda vittoria stagionale per la E80 Bema che ha superato la Virtus Imola con il punteggio finale di 76-63. I montanari portano a casa il successo nonostante un primo tempo non particolarmente brillante, ma il risultato è importante e utile soprattutto per risollevare il morale del gruppo.

I padroni di casa possono nuovamente schierare Levinskis e Parma Benfenati, mentre devono ancora rinunciare a Sabah e a Dal Pos (leggero stiramento subito in settimana). L’inizio dell’incontro è vivace, con tanti canestri in entrambi i lati del campo e le difese decisamente poco attente. Il primo break viene firmato dagli ospiti, che grazie ad un 8-2 di parziale si portano sul +8. La zona di Imola mette in difficoltà i castelnovesi, ma Parma Benfenati riesce ad attaccare con efficacia il ferro e i Cinghiali tornano così a -2. I gialloneri possono però contare su uno Spampinato in grande forma (11 punti nei primi 10′) che, con un canestro allo scadere, firma il 20-26 con cui si conclude il primo periodo. Ad inizio secondo quarto, Provvidenza segna 5 punti consecutivi riportando i suoi ad una sola lunghezza di ritardo, poi la qualità del gioco in campo cala visibilmente e per diverso tempo nessuna delle due squadre riesce a trovare la via del canestro. Si abbassano anche le percentuali al tiro, ma Imola riesce comunque a proteggere il vantaggio grazie ai punti di Agatensi. A tre minuti dal termine del primo tempo, gli ospiti conducono l’incontro, ma un parziale di 7-0 permette a Castelnovo di andare in vantaggio nel punteggio. Il canestro di Begic negli ultimi secondi vale però il controsorpasso e fissa lo score di metà gara sul 38-39. Il terzo periodo comincia con un mini-break LG firmato da Mallon, che riporta avanti i suoi. La partita è intensa, ma non così bella, con tanti errori da una parte e dall’altra e diversi tiri dall’arco che non riescono nemmeno a raggiungere il ferro. A metà frazione Imola è ancora avanti, ma si bagnano le polveri dei gialloneri e grazie ad un altro parziale da 7-0, la E80 Bema raggiunge il +5. Imola è brava a reagire e al 32° il punteggio è di nuovo in perfetta parità. Nel finale, un break da 5-1 permette ai padroni di casa di chiudere avanti la frazione e poter affrontare così il quarto conclusivo sul +4. Si segna poco ad inizio quarto e dopo tre minuti gli ospiti sono a sole due lunghezze di ritardo. Ma è qui che la LG cambia marcia: la zona dei montanari blocca, infatti, l’attacco dei gialloneri, incapaci di ritrovare il fondo della retina. Contemporaneamente, il gioco offensivo dei padroni di casa gira alla perfezione regalando un super parziale da 16-0 che spezza in due la partite e spinge Castelnovo sul +18. Imola torna a segnare dopo quasi sei minuti, quando il risultato è, però ,ormai compromesso e il break finale da 5-0 serve solo a fissare il risultato sul 76-63 con cui si chiude l’incontro.

DILPLAST CLEVERTECH – AVIATORS 67 – 83

(15-19; 33-42; 48-58)

Montecchio: Ramenghi, D’Amore 14, Pasini 4, Tognato 3, Vecchi 8, Giannini, Degli Esposti Castori 8, Lusetti 14, Trobbiani ne, Amadio 3, Negri 11, Bovio 2. All. Martinelli.

Lugo: Carella 15, Alessandrini 17, Presentazi 12, Baroncini, Silimbani 8, Masrè 3, Cervellera, Santini 4, Bazzocchi, Salsini 8, Arosti, Ravaioli 16. All. Casadei.

Sconfitta casalinga per Dilplast – Clevertech nei confronti di Lugo, che si è dimostrata squadra solida, coesa, con buona circolazione di palla e meritevole del risultato positivo. Al contrario la squadra montecchiese ha messo in evidenza un calo fisico e di concentrazione rispetto alle partite precedenti. Si aggiungano troppe palle perse (14 in totale) e la sofferenza a rimbalzo (-6 il differenziale rispetto ai romagnoli) ed ecco spiegata, in parte, la brutta prestazione. Il solo Lusetti ha mantenuto grinta e precisione, come visto in altre partite, innescando i tentativi di rimonta, purtroppo vani, della sua compagine.

Quintetto iniziale di Montecchio con D’Amore, Vecchi, Degli Esposti Castori, Lusetti e capitan Negri. Risponde coach Casadei per i lughesi con Carella, Presentazi, Silimbani, Masrè e Ravaioli. Parte bene Montecchio che realizza nei secondi iniziali con Lusetti, Vecchi e D’Amore a cui risponde il solo Carella per Lugo. Inizia, poi, il tiro a bersaglio di Silimbani ed ancora Carella per riportare il quarto in equilibrio al sesto minuto. Montecchio non riesce più a muovere il tabellone fino ai due minuti finali, dove Negri ed Amadio riducono il gap; il quarto si chiude con un canestro di Alessandrini allo scadere per il +4 esterno. Nel secondo periodo riparte bene la squadra ospite che riesce ad allargare il divario grazie alle realizzazioni di Ravaioli, Carella e Alessandrini; per Montecchio solo sporadiche azioni portano a canestro Lusetti, D’Amore ed il nuovo entrato Pasini. A metà gara la squadra di casa si ritrova, così, con 9 punti da recuperare (33-42). Seconda metà gara che sembra rispecchiare lo stesso copione: buona circolazione di palla di Lugo che porta gli esterni a tiri non contrastati e, spesso, positivi. Montecchio reagisce parzialmente con azioni individuali (bene Degli Esposti Castori in questi frangenti). Nell’ultima frazione i cambi ed i time out chiesti da coach Martinelli non riescono a scuotere i suoi giocatori e la squadra di casa tocca il massimo svantaggio (22 punti al quarto minuto), senza poi cambiare l’inerzia della partita; gli ultimi ad arrendersi sono Lusetti e D’Amore, ma la partita è segnata e si arriva all’ultimo canestro montecchiese con il giovane Bovio.

MOLIX – GRUPPO VENTURI 78 – 85 dts

(17-19; 29-43; 46-57; 71-71)

Molinella: Grazzi 3, Ranzolin 4, Zuccheri 1, Frignani ne, Gianninoni 18, Bonanni 5, Lanzi 3, Manojlovic 5, Giuliani Gu. 25, Tedeschi 12, Caloia 2. All. Giuliani Ga.

Anzola: Carpani ne, Parmeggiani F. 10, Parmeggiani S. 18, Perini, Baccilieri 13, Villani 10, Venturi 3, Muzzi 2, Caroldi 12, Cappelli ne, Donati 17. All. Spaggiari.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – VIRTUS MEDICINA 85 – 73

(22-17; 50-37; 65-56)

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Ranocchi 17, Trombetti 2, Benedetti 22, Tomesani 7, Magagnoli 14, Albertini 3, Sabattani 14, Procaccio 4, Pedini, Righi. All. Serio.

Medicina: Curione 16, Poluzzi 7, Dall’Osso 1, Polverelli 12, Casagrande 14, Allodi 4, Stellino, Lorenzini 5, Agriesti ne, Ricci Lucchi ne, Casadei 14. All. Curti .

Derby della San Carlo e cornice di pubblico fantastica, tantissimi da Medicina, pubblico delle grandi occasioni. Pronti via e in tre minuti Olimpia piazza un 10-0 a fronte di una Virtus Medicina che non fa mai canestro; con un po’ di pazienza, i gialloneri chiudono il primo quarto sotto di 5 (22-17). Secondo periodo e ancora tanta Olimpia, Medicina molle di testa è inevitabilmente molle di gambe, un canestro sulla sirena da 20 metri di Casagrande manda la Virtus al riposo sul meno 13. Terzo periodo e la partenza Virtus è molto negativa: l’Olimpia piazza un 7 a 0 che imprime una piega quasi decisiva alla partita, l’energia di Curione e Dall’Osso riavvicina i gialloneri e dal -20 si passa a -9 della terza sirena. Ultima frazione e la Virtus è -7 a 7′ dal termine. Tra palle perse e scelte scriteriate Medicina non completa la rimonta e Olimpia, lucida e cinica chiude ogni discorso. Vittoria meritata per l’Olimpia Castello che gioca bene, mette il suo ritmo alla partita, comanda le operazioni da inizio a fine con piglio giusto. Schiaffone a Virtus Medicina, mai in partita, troppe soluzioni forzate in attacco, nessun sussulto in difesa, si perde e per come ha giocato, è giusto così.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA8440371328+43
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO8440317293+24
BASKET 2000 SCANDIANO6431310274+36
BOLOGNA BASKET 20164422318303+15
PALL. MOLINELLA4422293290+3
ANZOLA BASKET4422278278+0
LG COMPETITION CASTELNOVO4422300300+0
VIRTUS MEDICINA4422305307-2
FERRARA BASKET 20184422315322-7
GAETANO SCIREA BERTINORO4422292307-15
BASKET LUGO2413274292-18
GUELFO BASKET2413293313-20
ARENA MONTECCHIO2413295318-23
VSV IMOLA0404314350-36

SERIE C SILVER 4° Giornata

CESTISTICA ARGENTA – ZTL HOME GINN. FORTITUDO 74 – 76

(20-28; 43-43; 58-57)

Argenta: Magnani 12, Alberti D. 4, Demartini 14, Bonora, Alberti A. 4, Federici, Zanirato 2, Quaiotto 17, Montaguti 10, Malagolini 9, Nicoletti, Martini 2. All. Bacchilega.

S.G. Fortitudo: Balducci 2, Chiarini 13, Zinelli, Tosini 6, Antola 3, Lalanne 13, Pederzoli 20, Ranieri 9, Nanni 6, Branzaglia 4, Ponteduro, Buscaroli. All. Mondini.

MISTER TIGELLA – REBASKET 82 – 52

21-9; 40-23; 60-36

BSL San Lazzaro: Salvardi 9, Cempini 12, Tugnoli 15, Betti A. 9, Verardi 2, Marega 4, Fabbri 18, Torriglia 4, Tepedino 3, Naldi 4, Betti M. 4, All. Baiocchi.

Castelnovo: Bonifazi 5, Azzali 5, Cantagalli. Castagnaro 4, Defant 10, Pezzi 12, Barazzoni 2, Bellocchi 2, Putti 10, Vezzali, Foroni, Zecchetti. All. Casoli.

Dopo il ko patito in casa del CVD, la BSL era chiamata ad una reazione d’orgoglio che è prontamente arrivata: alla prima stagionale al PalaYuri, infatti, la truppa biancoverde, pur perdendo in corso d’opera per infortunio Salvardi e Tepedino, ha mandato al tappeto il Rebasket con un perentorio 82-52. Un successo ispirato dall’ottima difesa del primo quarto, che ha concesso un solo canestro alla formazione reggiana e che ha dato fiducia all’attacco, trascinato dalle giocate di Fabbri, Tugnoli e Cempini.

La BSL non ha perso tempo e sin dalla prima frazione ha stretto a dovere le maglie difensive e lavorato in maniera eccellente a rimbalzo, conquistando immediatamente la leadership della partita e trovando il primo vantaggio in doppia cifra con una tripla di Fabbri (14-3). Rebaset ha allora provato a giocarsi la carta della difesa a zona 3-2 che è stata però prontamente bucata dalle giocate vincenti di Marco Betti e Salvardi (19-5). Un passivo che è stato alleggerito con un controbreak di 6-2 in chiusura di primo quarto ma che poi ha cominciato nuovamente a lievitare in apertura di seconda frazione grazie ad un 9-0 confezionato dalla BSL, spinta da Salvardi Cempini e Tugnoli fino al +19 (37-18). La prima vera reazione del Rebasket è arrivata in uscita dagli spogliatoi quando coach Casoli ha ricambiato le carte in tavola passando alla zona 2-3 che ha imbrigliato l’attacco biancoverde e ispirando il -13 esterno (40-27). Ancora una volta la BSL non si è data per vinta e ha controreplicato con un tramortente 20-2 di parziale corroborato dai punti di Verardi, Tugnoli, Saòvardi e Fabbri. Toccato il +31 sul 60-29, la BSL ha quindi potuto innestare il pilota automatico per gestire nel quarto finale ritmi e punteggi.

FOPPIANI – CREI 70 – 59

(14-10; 28-28; 53-41)

Fidenza: Gaudenzi, Montanari F. 2, Brogio, Di Noia 13, Massari 6, Maggi 7, Montanari L. 2, Garofalo 13, Perego 26, Parmigiani 1. All. Cavalieri.

Granarolo Basket: Salicini 2, Bianchi 17, Tolomelli ne, Meluzzi 11, Nanni 9, Paoloni L. 7, Bernardinello 1, Carati ne, Poggi, Pani 12. All. Millina.

La Crei perde sul campo della capolista Fulgor al termine di una gara ben giocata e combattuta fino alla fine, nonostante alle assenze di Brotza e Lorenzo Paoloni si sia aggiunta quella di Neviani (per i postumi dell’incidente stradale occorsogli una settimana fa), che hanno costretto coach Millina a ruotare con 7 effettivi più i 4 minuti concessi al 2003 Poggi (molto positivi), pagando alla fine il gap fisico con i padroni di casa. Il vero “man of the match” è stato il centro dei padroni di casa, Perego, autore di una prestazione da categorie superiori (26p. con 12/15 da 2, 2/3 ai liberi, 8 rimbalzi e 30 di valutazione) che, nella seconda parte di gara, ha scavato il solco decisivo (22 dei suoi 26 punti realizzati nei secondi 20 minuti); per Granarolo ottima partita di Bianchi (17p. con 8/13 da 2 e 1/2 ai liberi) che ha battagliato con i lunghi avversari, coadiuvato da una banda di piccoletti aggressivi che hanno tenuto botta anche a rimbalzo (41-37 il computo delle carambole per i padroni di casa); bene tutti gli altri, con Paoloni e Salicini limitati da subito dai falli. La cronaca: primi 3′ di prevalenza delle difese (2-2) poi Di Noia si accende con due canestri dalla lunga distanza (9-4 al 4′). Meluzzi risponde da 3, poi due canestri di Perego ed un libero di Garofalo danno il +7 alla Fulgor (14-7 al 8′). Paoloni da 2 ed un libero di Bernardinello chiudono i primi 10′ sul 14-10. Inizio secondo quarto nel segno di Pani (ottima gara la sua): due canestri in sequenza e parità (14-14 al 11′). La terza tripla di Di Noia, Montanari Luca 2/2 dalla lunetta ed un gioco da tre punti di Garofalo e la Fulgor sembra scappare (22-14 al 12’30”). La Crei non si scompone, continua sulla traccia segnata da coach Millina e grazie a 9 punti di un ottimo Nanni e a due canestri di Bianchi, confeziona un 2-14 che costringe coach Cavalieri al timeout (24-28 al 18′). Garofalo toglie le castagne dal fuoco ai padroni di casa e sigla i 4 punti che mandano le squadre al riposo lungo in parità (28-28 al 20′). Ad inizio terzo quarto, dopo i primi 2′ di equilibrio (32-33), comincia il Perego-show: la Fulgor cerca il suo centro con insistenza e viene ripagata da 8 punti consecutivi senza errori; un sontuoso Bianchi tiene gli ospiti in scia (40-37 al 26’30”). Garofalo da 3 e ancora Perego danno il +8 ai padroni di casa (45-37 al 27′); la Crei fatica contro i corazzieri avversari, segna solo Meluzzi e scivola inesorabilmente in doppia cifra di svantaggio (53-41 al 30′). Il quarto periodo vede Granarolo tentare il riavvicinamento con grande carattere, arriva più volte a -8, ma ogni volta gli uomini di coach Cavalieri (con Perego sugli scudi) ricacciano indietro gli ospiti, fino al 70-59 finale.

LA CANTINA DEI SAPORI – ATLETICO BASKET 72 – 70

(19-14; 33-37; 52-54)

Zola Predosa: Degregori 13, Bavieri 6, Bianchini 17, Righi 7, Zappoli, Ramini 4, Masina 2, Bosi, Tubertini 2, Vivarelli 8, Almeoni 13. All. Cavicchi.

Atletico Borgo: Artese 8, Paolucci 5, Conidi 5, Alberti 2, Veronesi Gr. 8, Serra, De Simone 8, Pedroni 4, Veronesi Gi. 11, Tognazzi 5, Campanella 14, Trebbi. All. Guidetti.

PALLACANESTRO CASTENASO – PALL. CORREGGIO 72 – 78

(19-23; 35-41; 49-61)

Castenaso: Pesino, Ballini 20, Galiano 3, Biguzzi 15, Cesario 11, Capobianco 6, Seracchioli 11, Zucchini 6, Tinti, Marinelli, De Paoli, Tubertini. All. Castelli.

Correggio: Messori 5, Riccò Fe. 11, Morgotti 8, Ligabue ne, Branchini ne, Guardasoni L. 12, Ricco Fr. 10, Ferrari 2, Guardasoni M. ne, Vivarelli 27, Lavacchielli 3, Frilli. All. Notari.

BELLARIA BASKET – CVD BASKET CLUB 81 – 67

(17-18; 44-36; 67-51)

Bellaria: Ferrari, Mazzotti 14, Cruz 4, Gori 10, Rossi 20, Foiera 19, Giovanardi 8, Montanari 6, Santoro, Curi ne, Jose ne, Tamburini ne. All. Maghelli.

Cvd Casalecchio: Dawson 13, Paratore 10, Malverdi 2, Penna 9, Ferraro 6, Corradini 3, Cavallari 3, Bertuzzi 6, Lelli 15, Baccilieri ne, Fuzzi ne. All. Gatti.

SANTARCANGIOLESE BASKET – VIS BASKET PERSICETO 74 – 67

(20-23; 39-40; 59-57)

Santarcangelo: Zannoni 30, Nervegna 6, Fusco 13, Adeosun 1, Sirri 2, Raffaelli 3, Dimonte 2, Fornaciari 12, Grassi 5, Massaria ne, Malatesta ne. All. Evangelisti.

San Giovanni in Persiceto: Coslovi, Guidi 4, Baietti 6, Vaccari 2, Papotti 16, Mancin 14, Barone, Mazza 14, Pedretti 11. All Berselli.

PALL. NOVELLARA – OTTICA AMIDEI 89 – 77

(23-22; 46-34; 73-48)

Novellara: Ferrari N. 2, Doddi ne,  Folloni 8, Rinaldi 6, Bagni 6, Franzoni 20, Ferrari T. 9, Aguzzoli 15, Carpi 10, Ciavolella 13, Luppi, Simonazzi. All. Boni,

Castelfranco Emilia: Ayiku 10, Marzo 3, Govoni 2, Zucchini 21, Torricelli R. 10, Tedeschi, Vannini 7, Del Papa 6, Torricelli F. 2, Nebili, Youbi 4, Prampolini 12. All. Landini.

Solita prestazione in chiaro scuro per gli uomini di coach Landini, che alternano come consuetudine, momenti di intensità e presenza fisica importante a momenti di lassismo generale.

L’Ottica Amidei recupera Govoni in cabina di regia, mentre il grande ex, coach Boni, deve ancora fare a meno del lungo degente Doddi. Il primo quarto va via sui binary dell’equilibrio, con entrambe le squadre che si scambiano parziali e contro parziali. Al primo riposo Novellara è avanti di una lunghezza 23-22. Nel secondo quarto iniziano i primi problemi per i biancoverdi che non trovano la via del canestro e come succede sempre, si disuniscono anche in difesa concedendo facili appoggi al vetro o comodi secondi possessi ai biancorossi. Dal 23-24 all’11’ si passa al 38-26 del 17’, con la prima doppia cifra di vantaggio casalingo data da 5 punti in fila di Tommaso Ferrari. L’Ottica Amidei ritrova un attimo il bandolo della matassa e riesce a rientrare sul -8, ma i reggiani riallungano andando all’intervallo lungo avanti di 12 (46-34). Questi continui sbalzi di intensità e di fisicità portano Castelfranco a essere punita anche a livello di falli, infatti Torricelli va a riposo con 4 falli mentre Youbi ne ha 3 a suo carico. Ovviamente coach Landini chiede alla squadra di spendersi ancora di più fisicamente per rientrare in partita e giocarsela fino in fondo, ma così non è. I biancoverdi segnano 5 punti in 5 minuti e Novellara scollina quota 20 punti di vantaggio guidata da un Franzoni che approfitta a piene mani dei problemi di falli dei lunghi castelfranchesi, segnando 12 punti nel solo terzo quarto. Il tabellone all’ultimo riposo dice 73-48 Novellara. Nella quarta frazione, vi è uno scatto d’orgoglio dell’Ottica Amidei che dopo aver toccato il massimo svantaggio sul -26, approfitta del fatto che Novellara ha alzato il piede sull’acceleratore con parecchio anticipo e rientra fino al -12 che chiuderà poi il match. Risultato finale 89-77.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA8440338274+64
FRANCESCO FRANCIA ZOLA8440287259+28
CESTISTICA ARGENTA6431305271+34
BELLARIA BASKET6431311278+33
SANTARCANGIOLESE BASKET6431292267+25
NOVELLARA6431334311+23
BSL SAN LAZZARO4422288249+39
PALL. CORREGGIO4422273271+2
CVD CASALECCHIO4422255265-10
S.G. FORTITUDO BOLOGNA4422293315-22
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.2413290317-27
GRANAROLO BASKET2413274309-35
REBASKET CASTELNOVO2413247288-41
CASTELFRANCO EMILIA2413283334-51
ATLETICO BORGO BOLOGNA0404254285-31
CASTENASO0404278309-31

C Gold, Olimpia in fuga, riscatto Ferrara. C Silver, Argenta sbanca Correggio

SERIE C GOLD 3° Giornata

AVIATORS – ALLIANZ BANK 63 – 80

(15-21; 29-43; 45-59)

Lugo Aviators: Carella ne, Alessandrini 6, Presentazi 18, Baroncini 3, Silimbani 5, Masrè 13, Cervellera, Santini 2, Bazzocchi 2, Salsini 7, Ravaioli 7, Arosti. All. Casadei.

Bologna Basket 2016: Folli 11, Mazzocchi, Zhytaryuk 10, Fontecchio 22, Pasquali, Guerri 4, Fin 7, Zanetti, Nucci 8, Aglio 12, Graziani 6. All. Lolli.

GAETANO SCIREA BASKET – MOLIX PALL. MOLINELLA 72 – 69

(20-14; 33-31; 51-47)

Bertinoro: En. Solfrizzi 5, Rossi 20, Cinti 3, Piazza, Sampieri ne, Ravaioli 12, Angeletti, Ricci 11, Farabegoli 13, Bessan, Bracci 6, Em. Solfrizzi 2. All. Tumidei.

Molinella: Guazzaloca 16, Grazzi, Ranzolin 14, Zuccheri 7, Bonanni 5, Lanzi 5, Manojlovic 9, Giuliani Gu. 8, Tedeschi 4, Caloia 1. All. Giuliani Ga.

2G FERRARA DESIGN – BMR 84 – 78

(20-22, 40-37, 58-57)

Ferrara2018: Cattani, Cortesi 10, Percan ne, Seravalli 19, Legnani 5, Benedetti ne, Poli ne, Pusic 25, Ruina ne, L. Ghirelli, Agusto 17, M. Ghirelli 9. All. Furlani.

Basket 2000 Scandiano: Canovi ne, Cunico 10, Astolfi 5, L. Bertolini 2, Sakalas 19, Pini 7, Caiti ne, F. Bertolini 1, Germani 23, Magni 11, Garofoli ne, Paparella ne. All. Tassinari.

Sospinta dall’asse Seravalli-Agusto-Pusic, la 2G Ferrara Design batte la capolista Basket 2000 e centra il primo successo in campionato: al Pala Palestre finisce 85-78.

Dopo i primi minuti all’insegna dell’equilibrio (bene Pusic ed Agusto in casa biancazzurra), l’ex Magni punisce al tiro da fuori, costringendo al time out coach Furlani: 12-16 al 6’. Chiuso sotto 20-22 il primo parziale, in avvio della seconda frazione, la 2G Ferrara Design si porta sul 27-24, prima di perdere tanti palloni e rimediare il controbreak di 0-8 che significa 27-32 (bomba di Pini). Altro break, ferrarese questa volta, firmato Agusto e Pusic: al 19’ è 38-35, con i padroni di casa bravissimi a far segnare alla capolista solamente 3 punti in 5’. Secondo tempo: ancora Pusic ed Agusto sono letteralmente scatenati e al 24’ consegnano alla 2G Ferrara Design dodici lunghezze di vantaggio sul 49-37. Applausi. Cunico, Pini e soprattutto Germani non ci stanno e riaprono un match che pareva aver preso la direzione biancazzurra. Al 30’, dopo il controbreak di 9-20 in 6’, è 58-57. Il match si decide negli ultimi 10’, che vedono Seravalli scatenarsi, ben coadiuvato da Pusic (65-57 al 32’). Sakalas riapre la gara, 67-63 al 34’, ma Seravalli (12 punti nell’ultima frazione) sale in cattedra e riporta in controllo la situazione: 74-65 al 35’. Gara chiusa? Neanche per sogno, Reggio Emilia non è capolista per grazia ricevuta e Pini la riporta sul -3 (78-75 al 37’). Cortesi è glaciale ai liberi, 80-75, ma Sakalas prontamente risponde da fuori per l’80-78. A questo punto sale in cattedra Pusic, che manda a referto i punti della sicurezza.

INTECH – GUELFO BASKET 91 – 95

(22-12; 45-38; 61-64)

Virtus Imola: Dalpozzo 11, Barattini 29, Marcone, Begic 15, Agatensi 15, Errera ne, Spampinato 15, Savino, Piani Gentile, Orlando, Biandolino 6. All. Regazzi

CastelGuelfo: Pieri 13, Wiltshire 6, Murati 13, Bernabini, Baccarini ne, Bonetti ne, Bonazzi 4, Pederzini 9, Govi 11, Musolesi 17, Bergami 9, Amoni 13. All. Cavicchioli

Al PalaRuggi passa il Guelfo Basket, che vince 91-95 al termine di una gara emotivamente molto intensa ed equilibrata sotto ogni aspetto. L’Intech è sempre in partita e gestisce il vantaggio praticamente per tutta la partita fino al 59-60 (tripla di Amoni) del 29’ di gioco. Poi la volata finale rende felice i gialloblu ospiti al termine di una vera e propria battaglia. Ottimo Barattini al tiro con 29 punti con 8/13 dal campo e ben 6 triple realizzate. Ottimo anche il rientro in campo di Spampinato che ritrova ritmo e canestri: 15 punti come Agatensi e Begic. Dall’altra parte 17 per Musolesi e 13 per Amoni, Pieri e Murati.

I coach scelgono i due quintetti composti da Wiltshire, Pederzini, Pieri, Musolesi e Govi per Guelfo e Dalpozzo, Begic, Spampinato, Biandolino e Barattini per Imola. Dopo il cesto in apertura di Dalpozzo, è Barattini con una tripla a impattare sul 5-5 dopo 3’. Avvio teso delle due squadre che sbagliano parecchio nei primi quattro minuti. La penetrazione di potenza del rientrante Spampinato regala il 7-5 ad Imola. Le due triple in sequenza di Dalpozzo e Barattini firmano il primo allungo del match sul 14-7 al 6’30”. Dopo un minuto è ancora un tiro da lontano a scavare il break, con un immenso Spampinato che brucia la retina per il 18-7. A fil di sirena Musolesi infila una tripla perfetta che riduce il gap sul 22-12 per Imola. Alla ripresa del gioco ancora Guelfo da 3 punti, con Pieri, resta in linea sul 24-15. Mentre ci si avvia verso metà del parziale, Musolesi infila 5 punti filati (26-22 al 4’), in un clima che si surriscalda, mentre Begic realizza in sospensione il 29-22. Al 5’30” la penetrazione, con fallo subito, di Spampinato rilancia le quotazioni imolesi (32-24). Da applausi la tripla conseguente di Marco Barattini che infila il suo tredicesimo punto personale (35-26) al 16’. Ancora Spampinato da sotto realizza il 41-30 a 2’ esatti dall’intervallo lungo. La tripla di Pederzini accorcia sul 42-35 ad un minuto dalla fine del tempo. A 10” dalla sirena Barattini infila la sua ennesima prodezza dall’arco per il 45-37, arrivando a quota 18 punti personali. Al riposo ci si arriva sul 45-38. Nei primi due minuti del secondo tempo segnano solo Begic e Bergami (47-40). Biandolino da sotto compie una prodezza col piede perno realizzando in appoggio e subendo fallo (50-42), quindi Agatensi si innalza per la tripla del 53-42 al 3’. Dall’altra parte è il solo Musolesi a trovare la via del canestro con sufficiente continuità. Ivan Begic si alza dall’angolo per la tripla del 58-51 a poco più di 3’ dall’ultimo intervallo breve. Il fallo tecnico per proteste a Simone Pieri manda in lunetta Spampinato che segna il 59-51. Pieri in lunetta al 28′ segna il 59-55. Ma è la tripla di Amoni, fino a questo momento impalpabile in attacco, a dare il vantaggio a Guelfo sul 59-60 quando manca un giro di lancette alla sirena. Dalla lunetta gli ospiti allungano sul 59-64 con palla in mano alla Intech a 12”: capitan Dalpozzo si prede sulle spalle i compagni e segna, dopo una finta, il 61-64. L’ultimo quarto si apre con la tripla a fil di sirena dei 24” di Filippo Govi (61-67). Spampinato, dopo una penetrazione a segno, protesta e riceve il fallo tecnico che manda in lunetta Guelfo (63-68 a 7’30”). Arriva anche la tripla di Murati, subito replicata da Agatensi per il 66-71 al 33′. Dopo una palla persa degli ospiti, Luca Agatensi infila (subendo fallo) una bomba che fa esplodere il “Ruggi” per il 69-71. Al 34’ è la volta di Marco Barattini a far saltare in piedi i tifosi con una tripla frontale in fase di transizione (72-73), prima di realizzare, sempre dalla distanza, dal lato destro. Incontenibile “Bara”: a 5’ dalla fine segna il suo 24° punto personale (75-76) . Dall’altra parte, però, Murati continua a segnare da 3 punti (75-81) e il PalaRuggi si tramuta in una bolgia, con l’Armata Giallonera instancabile a sostenere i gialloneri. Barattini dalla lunetta accorcia ancora sul 79-83, ma Wiltshire infila da sotto. Altro campo e Agatensi ancora da 3 punti per il 82-85 a -2′. Dopo il cesto di Amoni, ancora Agatensi dalla distanza per il -2 Intech (85-87). Il fotofinish finale premia il Guelfo Basket abile a sfruttare le opportunità dalla lunetta. Pieri e Amoni sono glaciali nei momenti decisivi, Dalpozzo e Spampinato compiono il loro dovere dalla linea della carità, con il lungo imolese che sbaglia appositamente il secondo tiro libero al fine di offrire l’opportunità del rimbalzo ai suoi, sul 91-93, ad un secondo dalla sirena. La coppia arbitrale fischia e concede rimessa agli ospiti. Amoni, poi, sulla sirena, piazza il cesto del 91-95 che chiude il derby imolese.

PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 – DILPLAST 70 – 68

(8-23; 30-39; 54-53)

Fiorenzuola: Galli 14, Sichel 11, Bracci 8, Rigoni ne, Dias 4, Livelli 4, Superina ne, Zucchi, Fowler 6, Fellegara ne, Ricci 6, Maggiotto 17. All. Galetti

Montecchio: Ramenghi 4, D’Amore, Pasini 2, Tognato, Vecchi 12, Giannini 8, Degli Esposti 11, Lusetti 10, Trobbiani 1, Amadio 7, Negri 9, Bovio 2. All. Martinelli

Le squadre partono con mani abbastanza fredde in un PalaMagni pieno in ogni ordine di posto; Degli Esposti al 3’ fa 0-5 per gli ospiti con la penetrazione di mano destra. I gialloblu sembrano poco reattivi nei primi minuti, con Montecchio brava ad arginare gli attacchi nel pitturato. I Bees pagano anche una percentuale scarsa da 3 punti, con coach Galetti costretto al primo timeout pieno al 7’. 5-11. Lusetti entrando nell’ultimo minuto di primo quarto fa +10 per Montecchio, che amplia il gap fino al -15 finale grazie alla tripla di Negri. 8-23 in un primo quarto horribilis per i Bees gialloblu. Nel secondo parziale i gialloblu provano a trovare punti dalla panchina, grazie a Dias ed a Sichel, costringendo Montecchio a tiri più complessi e a bassa percentuale. Galli con una scorribanda fa -7 al 14’, sul 20-27 in favore della squadra di Martinelli. Maggiotto con 5 punti personali riporta Fiorenzuola a -5, ma Vecchi, dall’angolo, sentenzia nuovamente i gialloblu. 27-37 al 18’ e altro timeout chiamato da coach Galetti. Vecchi è in stato di grazia: penetrazione fulminea a 50’’ dall’intervallo lungo e +11 per i reggiani. Galli inventa il passaggio dietro la schiena per il tap-in di Bracci, con il quarto che si chiude sul +9 per gli ospiti: 30-39. Livelli suona la carica, al rientro in campo dagli spogliatoi, con la tripla del -6. D’Amore è abile a tenere Montecchio a distanza di sicurezza con tre possessi di vantaggio al 24’, ma Ricci, con 4 punti personali, ricuce il gap fino al 41-47 al 27’. Fiorenzuola fa vedere le luci sulla targa di Montecchio grazie a Galli con la virata in area; Bovio per Montecchio ci prova, ma Fowler è letale, squadre a contatto, 52-53, con Bracci che firma il sorpasso sulla sirena: 54-53. Giannini per gli ospiti apre l’ultimo parziale con la tripla letteralmente ‘’da casa sua’’ per cambiare l’inerzia della gara; Galli si carica sulle spalle la squadra, mentre Maggiotto, appena rientrato, inchioda con una stoppata clamorosa Lusetti. 57-57 al 33’. Maggiotto inventa personalmente il 61-62 a poco meno di cinque minuti dal termine; Giannini è letale con il backdoor del +3 ospite, ma Sichel, con una tripla fondamentale, impatta sul 64-64 a 120 secondi dal termine. Ancora Maggiotto con una tripla nonsense nell’ultimo minuto dice +1 Fiorenzuola, 69-68. I Bees difendono con grandissima aggressività l’ultimo possesso di Montecchio e sul rimbalzo catturato, Maggiotto va in lunetta con 3″ dal termine della gara: 1/2 e Fiorenzuola che chiude 70-68.

GRUPPO VENTURI – OLIMPIA CASTELLO 2010 65 – 68

(14-12; 38-37; 51-55)

Anzola: Carpani, Parmeggiani F. 11, Parmeggiani S. 15, Perini ne, Baccilieri 7, Villani 8, Venturi 6, Muzzi 4, Caroldi 10, Cappelli ne, Donati 4. All. Spaggiari

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Righi ne, Tomesani 14, Sabattani 1, Procaccio 3, Pedini 2, Benedetti 4, Magagnoli, Ranocchi 11, Albertini 17, Trombetti 14. All. Serio.

VIRTUS MEDICINA – E80 BEMA 84 – 63

(23-21; 41-38; 63-48)

Virtus Medicina: Curione 14, Poluzzi 24, Dall’Osso, Polverelli 3, Casagrande 18, Allodi 13, Stellino, Lorenzini 4, Poli, Agriesti 3, Ricci Lucchi, Casadei 5. All. Curti.

Castelnovo Monti: Mabilli, Dal Pos 11, Magnani 10, Ferri, Longoni 15, Levinskis ne, Mallon 3, Provvidenza 13, Prošek 9, Pucci 2, Parma Benfenati ne. All. Diacci.

La Virtus Medicina torna tra le mura amiche e c’è da affrontare LG Competition, squadra solida e molto fisica. Medicinesi che devono rinunciare al play Galassi, reggiani che devono ancora recuperare le ali Parma Benfenati e Levinski e non possono schierare l’americano Sabah. Partenza eccellente, Virtus Medicina va a bersaglio con tutti i membri del quintetto, buon ritmo, buona circolazione di palla, qualche errore difensivo di troppo e una LG molto precisa al tiro; primo quarto gradevole che termina sul 23 a 21. Secondo periodo e continua l’equilibrio: LG approfitta di alcuni tiri sbagliati di un team giallonero meno lucido e in contropiede punisce; coach Curti continua a cercare di gestire le forze dei suoi e la Virtus Medicina piazza un mini break e torna al comando sul 41 a 38 di metà gara. Terzo periodo e si vede “FantaVirtus”, ovvero quello che vuole essere sempre: difesa attenta, ripartenze, circolazione di palla; il parziale è di 22-10 che suona come il colpo del ko e alla sirena i padroni di casa comandano sul 63 a 48. Ultima frazione e le energie di una cortissima LG finiscono: la Virtus Medicina prima amplia, poi amministra il vantaggio, guidata da un Poluzzi da 24 punti e 29 di valutazione. La Virtus Medicina vince e incamera 2 punti belli, quanto pesanti per la classifica, contro un avversario forte che, appena potrà essere al completo, siamo sicuri occuperà le zone nobili della classifica.

CLASSIFICA

OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO6330232220+12
BOLOGNA BASKET 20164321239219+20
PALL, FIORENZUOLA4220174157+17
BASKET 2000 SCANDIANO4321231220+11
GAETANO SCIREA BERTINORO4321238228+10
PALL. MOLINELLA4321215205+10
VIRTUS MEDICINA4321232222+10
ANZOLA BASKET2312193200-7
ARENA MONTECCHIO2312228235-7
FERRARA BASKET 20182312231243-12
GUELFO BASKET2312203215-12
LG COMPETITION CASTELNOVO2312224237-13
VSV IMOLA0303251274-23
BASKET LUGO0303191225-34

SERIE C SILVER 3° Giornata

ZTL HOME – BELLARIA BASKET 78 – 68

(36-12; 55-21; 62-46)

S.G. Fortitudo: Balducci 2, Chiarini 8, Zinelli 4, Tosini 15, Antola, Lalanne 17, Pederzoli 5, Ranieri 8, Nanni 2, Branzaglia 14, Ponteduro, Buscaroli 3. All. Mondini.

Bellaria: Foiera 23, Rossi 18, Mazzotti 12, Giovanardi 10, Berardi 2, Montanari 2, Ferrari 1, Gori, Cruz, Giorgini ne, Santoro ne. All. Maghelli.

REBASKET – LA CANTINA DEI SAPORI 66 – 68

(16-19; 34-38; 47-55)

Castelnovo Sotto: Bonifazi 6, Azzali, Cantagalli 6, Castagnaro 7, Defant 10, Pezzi 20, Barazzoni, Bellocchi ne, Putti 11, Vezzali ne, Foroni ne, Zecchetti 6. All. Casoli.

Zola Predosa: Degregori 7, Bavieri 4, Bianchini 2, Righi 8, Zappoli 2, Ramini 8, Masina, Bosi, Tubertini 5, Vivarelli 7, Almeoni 25. All. Cavicchi.

CREI – PALL. CASTENASO 76 – 66

(21-14; 38-34; 59-52)

Granarolo Basket: Salicini 17, Bianchi 4, Tolomelli ne, Meluzzi 13, Nanni 7, Paoloni L. 13, Neviani 15, Bernardinello 3, Prantner N. ne, Prantner M. ne, Poggi ne, Pani 4. All. Marcheselli.

Castenaso: Marinelli 5, Tubertini ne, Ballini 18, Galiano ne, Biguzzi 20, Cesario, Capobianco 2, Seracchioli 3, Ballardini 16, Zucchini, De Paolo ne, Tinti 2. All. Castelli.

La CREI conquista il primo referto rosa del campionato, facendo suo il derby con Castenaso al termine di una gara convincente, condotta sin dall’inizio e portata a termine nonostante l’infortunio a Bianchi l’abbia privata negli ultimi otto minuti dell’unico lungo di ruolo a disposizione. Grande protagonista e Mvp del match Alessio Salicini, autore di una gara maiuscola da 17p., 8r. e 25 di valutazione, costretto a giocare da pivot per buona parte della gara è stato un autentico rebus per la difesa avversaria. Granarolo ha avuto una buona prestazione da tutti gli effettivi scesi in campo, con 4 uomini in doppia cifra (oltre al già citato Salicini, Neviani, Meluzzi e capitan Paoloni) e una difesa aggressiva e molto intensa che ha creato non poche difficoltà agli ospiti. Castenaso ha avuto in Biguzzi il faro, con Ballini e Ballardini (fino all’infortunio che lo ha messo ko) i suoi degni scudieri. Non è stata una gara semplice per gli uomini di Millina: Castenaso presentava una batteria di lunghi (Biguzzi-Ballardini-Capobianco) che per stazza poteva mettere in difficoltà la Crei, ma i falsi lunghi di Millina (Paoloni- Neviani e Salicini) sono stati molto bravi a limitare il gap con una grande energia e applicazione difensiva e gli esterni hanno dato un ottimo contributo.

La cronaca: gara in equilibrio fino al 5’ (9-9) poi, dopo un canestro di Bianchi, due recuperi vengono tramutati in oro dai padroni di casa con due siluri di Salicini e Paoloni (17-9 al 7’). Marinelli da 3 e Biguzzi dalla lunetta accorciano le distanze, ma Salicini, con due canestri consecutiv, manda le squadre al primo break sul 21-14 Crei. L’inizio del secondo periodo è di marca Granarolo: parziale di 8-2 e Castelli è costretto a spendere il secondo timeout (29-16 al 13’). Situazione invariata per 3’ (31-18 al 16’) poi Castenaso, trascinata da Ballini e Ballardini accorcia progressivamente le distanze fino al 38-34 con cui le squadre vanno negli spogliatoi a pensarci su. Il terzo quarto inizia con un Ballini indemoniato che crivella la retina avversaria e Castenaso passa a condurre (40-45 al 24’ con un parziale a cavallo dei due tempi di 9-27 per gli ospiti). La Crei sembra sull’orlo del precipizio, sulla tripla di Ballardini va a -6 (42-48) ma il solito Salicini suona la carica con due canestri consecutivi, Meluzzi finalmente toglie il vetro dal canestro con una tripla e da lì prende l’abbrivio per realizzare altri 6 punti che, assieme ad un Neviani in trance agonistica, spingono Granarolo a prendere nuovamente in mano le redini dell’incontro (59-52 al 30’ con un controparziale di 17-4). Ad inizio quarto periodo Bernardinello, splendidamente assistito da Neviani, spara dall’angolo la tripla del +10; Castenaso risponde con un gioco da 3 punti di Biguzzi. Neviani fa 1/2 ai liberi, sull’azione successiva è bravo a rubar palla a metà campo, ma anziché involarsi a canestro in 1vs0, rallenta per aspettare Bianchi e dargli uno spettacolare passaggio all’indietro, col risultato che Cesario ha un’ottima posizione difensiva e Bianchi gli frana addosso ed è costretto ad uscire per un forte dolore al costato. Potrebbe essere la svolta del match, ma la CREI è bravissima a resistere; Castenaso perde Ballardini, ma si appoggia a Biguzzi che la porta a -4 (65-61 al 33’30”). Neviani e Meluzzi, però, portano la barca in porto per il 76-66 finale ampiamente meritato.

ATLETICO BASKET – SANTARCANGIOLESE BASKET 61 – 71

(17-14; 26-32; 32-50)

Atletico: Artese 2, Paolucci 4, Conidi 16, Montanari 3, De Simone 10, Veronesi 6, Tognazzi 4, Campanella 14, Trebbi 2, Martelli, Serra, Pedroni. All. Guidetti.

Santarcangiolese: Zannoni 21, Nervegna 11, Fusco 14, Adeosun 4, Raffaelli 12, Dimonte 2, Fornaciari 7, Grassi, Malatesta ne, Sirri ne, Dini ne. All. Evangelisti.

PALL. CORREGGIO – CESTISTICA ARGENTA 76 – 79

(31-25; 48-38; 59-62)

Correggio: Riccò Fe. 8, Messori 5, Morgotti 4, Guardasoni L. 13, Conte ne, Frilli 9, Ligabue, Vivarelli 3, Branchini 3, Riccò Fr. 16, Lavacchielli 15, Ferrari ne. All. Notari.

Argenta: Magnani 8, Nicoletti, Alberti D. 6, Demartini 20, Zanirato 5, Bonora ne, Alberti A. ne, Federici ne, Quaiotto 13, Montaguti 8, Malagolini 12, Martini 7. All. Bacchilega.

Una Cestistica dai due volti, torna dalla trasferta di Correggio con due punti di platino e centra il terzo successo in campionato in altrettante giornate. L’approccio ala gara dei biancoblu è a dir poco letargico: Correggio impone i ritmi a lei più congeniali e con Riccò e Guardasoni  finalizza l’ottima circolazione di palla, punendo ripetutamente l’allegra difesa argentana; solo le ottime percentuali in attacco evitano il  naufragio. Nel secondo parziale timidi segnali di risveglio per gli ospiti, con Montaguti a dettare legge a rimbalzo, ma la minor incisività sul fronte offensivo, complice la panchina forzata per Quaiotto e Magnani per problemi di falli, dilata ulteriormente la forbice alle dieci lunghezze con cui le squadre vanno al riposo. Negli spogliatoi coach Bacchilega si fa sentire e sul parquet si presenta una Cestistica completamente trasformata: pronti, via ed è subito 0-9 griffato in toto da Demartini. Alberti Alessandro è su ogni pallone e i padroni di casa faticano a trovare buone soluzioni. I tempi per il sorpasso sono maturi e con una tripla di Magnani, la Cestistica mette il naso avanti.   . L’ultimo parziale inizia sul +3 (59-62), ma gli ospiti allungano subito sul +7 con due bombe  n sequenza di Malagolini. I padroni di casa sono alle corde e giocano la carta della difesa a zona: la mossa produce i dividendi sperati,  complice l’inevitabile calo fisico ospite e Correggio ricuce lo strappo. Nel finale è ancora Demartini a prendere in mano le redini della partita sui due fronti del campo, chiudendo la contesa dalla lunetta, così vanificando il pressing finale dei reggiani. Gara sofferta,  lo si sapeva, perché Correggio è un’ottima squadra e in ottica salvezza sono due punti fondamentali.

CVD BASKET CLUB – MISTER TIGELLA 60 – 55

(14-17; 28-41; 47-48)

CVD Casalecchio: Baccilieri 7, Dawson 1, Malverdi, Paratore 4, Penna 10, Ferraro, Corradini, Taddei, Cavallari, Fuzzi 5, Bertuzzi, Lelli 27. All. Gatti.

San Lazzaro: Salvardi, Cempini 18, Tugnoli, Betti A. 7, Governatori 7, Verardi 3, Marega 2, Fabbri 11, Torriglia 7, Tepedino, Naldi, Betti M. All. Baiocchi.

Appuntamento con la vittoria esterna ancora rinviato per la BSL San Lazzaro targata Mister Tigella che, dopo aver battuto in casa l’SG Fortitudo, ha ceduto il passo al CVD Casalecchio che si è imposto per 60-55 tra le mura amiche del PalaCabral. La formazione biancoverde ha pagato a carissimo prezzo la grande serata di Gianluca Lelli – che ha chiuso con un bottino di 27 punti – ma soprattutto il pesante blackout offensivo del secondo tempo in cui sono arrivati soltanto 14 punti (2 negli ultimi 8′).

Dopo un avvio contratto, la BSl ha preso coraggio e lavorando bene sotto le plance con Torriglia e Governatori si è portata sul 12-4. I nostri ragazzi non hanno però saputo cavalcare il momento favorevole e così il CVD si è rifatto sotto pareggiando i conti a quota 14 grazie ai canestri di Baccilieri e Fuzzi. Soltanto una tripla a fil di sirena di Andrea Betti è riuscita a sparigliare di nuovo le carte in tavola e a regalare il +3 di fine primo quarto alla BSL (14-17). Un canestro che ha dato fiducia alla truppa di coach Baiocchi che alla ripresa del gioco ha allargato il parziale fino al 14-21 certificato dalla bomba di Fabbri. Lelli ha provato a tamponare l’emorragia ma quando è salito in cattedra Cempini (18 punti per lui) il vantaggio biancoverde ha ricominciato a salire fino ad arrivare al +13 (28-41) di fine primo tempo. Le cose sono però radicalmente cambiate nella seconda metà di gara quando il CVD ha alzato notevolmente la pressione difensiva mettendo il classico granello di sabbia negli ingranaggi dell’attacco biancoverde. Lavoro difensivo che ha ovviamente galvanizzato anche la fase offensiva dei padroni di casa che, con gli ex biancoverdi Corradini e Paratore hanno trovato il -1 a 10′ dalla fine (47-48). L’ultima mini-pausa non è riuscita ad interrompere il momento di rottura prolungata della BSL che, nonostante i punti siglati da Cempini e Betti ad inizio quarto quarto, ha continuato a soffrire l’intensità degli avversari che hanno coronato il loro lungo inseguimento con il canestro da sotto di Lelli a 2′ dalla fine che è valso il sorpasso CVD. Penna e Fuzzi hanno poi fatto il resto siglando i punti che hanno definitivamente spento le speranze della BSL. 

OTTICA AMIDEI CASTELFRANCO – FOPPIANI 76 – 100

(24-17; 40-53; 56-78)

Castelfranco: Ayiku 11, Marzo 13, Govoni ne, Zucchini 11, Torricelli R. 12, Tedeschi, Vannini 7, Del Papa 6, Torricelli F., Nebili, Youbi 4, Prampolini 12. All. Landini.

Fidenza: Gaudenzi 3, Brogio 16, Di Noia 18, Massari 8, Maggi 10, Montanari 5, Garofalo 12, Bondani, Perego 11, Parmigiani 17. All. Cavalieri.

VIS BASKET PERSICETO – PALL. NOVELLARA 81 – 84 d2ts

(17-21; 35-37; 54-59; 66-66; 73-73)

San Giovanni in Persiceto: Bortolani ne, Coslovi, Guidi, Zani ne, Baietti 27, Vaccari, Papotti 9, Tedeschini 17, Mancin 11, Barone, Mazza 13, Pedretti 4. All. Berselli.

Novellara: Ferrari N. 3, Folloni 6, Rinaldi 19, Bagni 5, Franzoni 4, Ferrari T. 9, Aguzzoli 16, Carpi 14, Ciavolella 8, Luppi ne. All. Boni.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA6330268215+53
CESTISTICA ARGENTA6330231195+36
FRANCESCO FRANCIA ZOLA6330215189+26
BELLARIA BASKET4321230211+19
SANTARCANGIOLESE BASKET4321218200+18
NOVELLARA4321245234+11
CVD CASALECCHIO4321188184+4
BSL SAN LAZZARO2312206197+9
PALL. CORREGGIO2312195199-4
REBASKET CASTELNOVO2312195206-11
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.2312223243-20
GRANAROLO BASKET2312215239-24
S.G. FORTITUDO BOLOGNA2312217241-24
CASTELFRANCO EMILIA2312206245-39
CASTENASO0303206231-25
ATLETICO BORGO BOLOGNA0303184213-29
1 2 3 4 5 35