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C Gold, Olimpia ed Anzola fanno l’impresa! C Silver, Granarolo batte Fidenza, addio primo posto per la Fulgor?

SERIE C GOLD 19° Giornata

GUELFO BASKET – L.G. COMPETITION 90 – 83 d2ts

(20-22; 32-43; 60-56; 70-70; 79-79)

CastelGuelfo: Wiltshire ne, Bernabini 7, Bonetti ne, Baccarani 3, Bonazzi 1, Murati 11, Bergami 4, Musolesi, Pieri 12, Govi 24, Pederzini 4, Amoni 24. All. Cavicchioli.

Castelnovo Monti: Lovatti ne, Sabah 2, Mabilli ne, Dal Pos 14, Magnani 15, Longoni 11, Levinskis, Mallon 10, Ferri ne, Provvidenza 12, Prosek 15, Parma Benfenati 4. All. Diacci.

Venerdì sera sera i gialloblu sono stati in grado di regalare ai propri tifosi un San Valentino davvero indimenticabile, facendoli rimane incollati agli spalti con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Un match dai toni alterni, con ritmi sempre serrati sia in attacco che in difesa. I punti in palio d’altra parte erano importanti per entrambe le formazioni, tanto che più volte l’impressione che ha dato il Guelfo, soprattutto nei primi due quarti, era quella che ci fosse una gran paura di tirare a canestro. In grande serata i soliti Govi ed Amoni che hanno fatto la differenza, ma brillante anche la prestazione del veterano Pieri e del giovane Murati che, alla fine, con tanta determinazione e grinta, hanno portato a casa una vittoria importantissima!

GAETANO SCIREA BASKET – BASKET LUGO 86 – 74

(19-18; 42-53; 58-62)

Bertinoto: Rossi 11, Cinti, Piazza ne, Zambianchi 2, Ravaioli S. 3, Angeletti ne, Ricci 21, Farabegoli 4, Bessan ne, Brighi 23, Bracci 22, Solfrizzi Em. All. Tumidei

Lugo: Carella 15, Alessandrini 14, Presentazi 12, Baroncini ne, Silimbani ne, Masrè 8, Cervellera 2, Santini ne, Salsini 20, Arosti, Ravaioli R. 3. All,: Casadei.

INTECH – MOLIX 72 – 82

(16-21; 30-46; 52-57)

VSV Imola: Colombo, Marcone, Dalpozzo 5, Agatensi 10, Errera 12, Planinic 5, Orlando 5, Savino ne, Piani Gentile ne, Biandolino, Barattini 11, Begic 24. All. Regazzi.

Molinella: Guazzaloca ne, Ranzolin 7, Brandani 11, Zuccheri, Frignani 8, Gianninoni 11, Bonanni 17, Manojlovic 2, Tedeschi 10, Lanzi 8, Caloia, Giuliani Gu. 8. All. Giuliani Ga.

L’Intech esce con le ossa rotte dalla sesta di ritorno: i gialloneri non sfruttano, infatti, diversi risultati utili dagli altri campi, scivolando malamente, 72-82 al PalaRuggi, contro un Molinella molto agguerrito ed in evidente stato di grazia, rispetto al girone di andata. Sotto praticamente per i primi 3 quarti, l’Intech reagisce a cavallo del 30’, trovando anche il vantaggio a pochi minuti dalla fine. Ma una pessima gestione degli ultimi palloni compromette il risultato per i padroni di casa che son costretti a cedere i 2 punti agli avversari. Peccato per i troppi errori durante il match, ma la Virtus ha anche mostrato lampi importanti, con cui ha recuperato un distacco addirittura di 19 punti.

La cronaca: inizio cauto da entrambe le parti, con pochi spunti nei primi minuti, a parte la tripla in apertura di Planinic ed il cesto di Errera (5-0). Lanzi ci mette una pezza sempre da lontano al 2’. A metà parziale Ranzolin firma in area il primo vantaggio ospite (7-8). In un minuto Begic e Giuliani si scambiano canestri, monopolizzando la scena (11-11 al 6’). In un giro di lancette, Tedeschi, Brandani e Bonanni gestiscono il primo break importante degli ospiti (11-18). Negli ultimi istanti del quarto, Brandani e Orlando segnano per il 16-21 con cui ci si accomoda per il primo intervallo breve. La tripla di capitan Dalpozzo raddrizza la situazione dei suoi (19-21) dopo pochi istanti del secondo periodo. Dopo 2’ di gioco, però, è Gianninoni a trovare un paio di buone conclusioni che rimettono Molinella sul +7 (21-28). Dopo un paio di errori da ambo i lati, Bonanni scalda la mano con 5 filati (con tanto di tripla) e gli ospiti volano sul 21-33. Molinella non rallenta, anzi, allunga con la tripla di Lanzi e il tiro dalla media distanza di Frignani per il 24-40 a 3’40” dall’intervallo lungo. Imola appare completamente “in bambola”, impossibilitata a reagire in qualche modo ai canestri degli ospiti. Il parziale si chiude con Barattini che segna da sotto e dalla lunetta, imitato solo da Begic nel finale: ma Molinella scappa sul +16 con l’ennesimo cesto di Bonanni. Alla pausa lunga ci si arriva sul 30-46. Poco sembra cambiare nei primi istanti della ripresa, con i biancoazzurri che sembrano volare sulle ali dell’entusiasmo e Frignani che firma il +19 (35-54) al 23’. Il pubblico imolese non smette di trascinare i giocatori che, un passo alla volta, anziché tirare i remi in barca, cominciano a stringere le maglie sul parquet. Molinella, quindi, smette di segnare per quasi 5’ consecutivi, mentre nell’altra area colorata, Errera, Dalpozzo (stepback), Barattini (liberi) ed Agatensi creano l’occasione per rientrare in gara: 45-54 a 3’10” dalla sirena. Ora l’inerzia comincia a sportarsi verso le canotte giallonere, che approfittano dei buoni movimenti di Errera (perfetta conclusione dalla media distanza) e, soprattutto, Begic, autore di 7 punti filati negli ultimi cento secondi di gioco della frazione. Il parziale si chiude sul 52-57. E’ battaglia pura nell’ultimo quarto, che prende subito fuoco con la tripla centrale di Agatensi (55-57); quindi botta e risposta tra la stessa ala imolese e Brandani dall’arco: 58-60 dopo 1’30” di gioco. Gianninoni partecipa alla festa delle triple, fissando il punteggio sul 58-63. Begic penetra due volte di fila e riporta a -1 Imola (62-63 al 3’). Mentre ci si avvicina a metà frazione, Tedeschi da sotto canestro segna due volte consecutive riportando Molinella sul +5, con timeout immediato di coach Regazzi (62-67). Begic accorcia sul 64-69, quando mancano 4’18”. A 3’ dalla sirena arriva il Barattini show: dall’angolo destro, completamente libero, infila la tripla del vantaggio imolese sul 70-69 e nel ribaltamento in difesa, ottiene un fallo di sfondamento di Giuliani (che esce per 5 falli, seguendo le orme di capitan Lanzi, fuori pochi istanti prima). Errera è perfetto nell’appoggiare a canestro il 72-69 a 1’50” dalla sirena. Manojlovic accorcia e Bonanni, sul giro di boa dell’ultimo minuto, segna il 72-73. Negli sgoccioli della partita, l’Intech scaraventa alle ortiche tre palloni consecutivi, offrendo il fianco ad un Molinella che colpisce la preda con rapide ripartenze e facili contropiedi. Negli ultimi due minuti di gioco, dopo il cesto di Errera, Imola non segna più, mentre gli ospiti realizzano un break addirittura di 0-13. Finisce tra la delusione giallonera e la festa biancoazzurra sul 72-82.

2G FERRARA DESIGN – POL. ARENA 77 – 59

(25-10; 47-21; 58-40)

Ferrara 2018: Benedetti, Cattani 7, Cortesi, Percan 13, Seravalli 2, Legnani 3, Fortini 2, Pusic 16, Zaharie 14, L. Ghirelli, M .Ghirelli 20. All. Furlani. 

Montecchio: Ramenghi, D’Amore, Tognato 10, Vecchi 2, Giannini 4, Degli Esposti 5, Pedrazzi 11, Trobbiani ne, Amadio, Lusetti 12, Negri 11, Bovio 4. All. Martinelli.

Tutto facile contro Montecchio per la 2G Ferrara Design che, sabato sera al Pala Palestre, è arrivata alla seconda vittoria consecutiva: 77-59 il finale contro i reggiani e gara già chiusa dopo 20’, quando il tabellone del Pala Palestre diceva +26, 47-21. Ben quattro uomini in doppia cifra per coach Adriano Furlani, con Matteo Ghirelli mattatore con 20 punti in 26’, ben coadiuvato da Pusic (16+8 rimbalzi), Zaharie (14+10 rimbalzi) e Percan (13). Da sottolineare anche il match di capitan Legnani, in ottima forma fisica e mentale. Gara affrontata dai biancazzurri nel giusto modo, con qualche calo di tensione al rientro dagli spogliatoi dopo l’intervallo lungo, che non ha, comunque, influito sul punteggio finale.

PALL. FIORENZUOLA 1972 – OLIMPIA CASTELLO 2010 82 – 94

(18-28; 36-48; 57-71)

Fiorenzuola: Galli 19, Sichel 9, Bracci 8, Rigoni ne, Marchetti 7, Dias, Giancarli 3, Livelli 5, Fowler 8, Fellegara ne, Ricci 21, Maggiotto 2. All. Galetti.

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Dall’Osso ne, Tomesani 20, Sabattani, Procaccio 6, Malverdi, Righi, Benedetti 9, Magagnoli 12, Ranocchi 24, Albertini 10, Trombetti 11. All. Serio.

La prima sconfitta stagionale casalinga dei Bees, coincide con una serata da 51,3% da 2 e da 42,3% da 3 punti per il team castellano.

Benedetti conferma il suo momento magico da 3 punti in questa parte di stagione (60%) ed inaugura la partita al 2’ sul 2-5 dall’arco. Fiorenzuola perde alcuni palloni sanguinosi in transizione positiva e subisce il break della squadra di Serio; un’altra tripla di Magagnoli costringe al primo timeout pieno coach Galetti al 3’: 2-12. Livelli e Fowler dall’angolo, infilano le triple che provano a svegliare Fiorenzuola dal torpore al 5’ (10-16), ma Trombetti e Ranocchi sono chirurgici nel fare allungare nuovamente gli ospiti fino alla doppia cifra di vantaggio al 7’, 12-23. Ricci, con il semigancio in uscita dalla panchina, prova a tamponare le perdite per i Bees, chiudendo il primo parziale sotto di dieci lunghezze: 18-28. Fiorenzuola ricuce da subito col grande impatto di Ricci e la bomba di Sichel che fa esplodere il PalaMagni, 27-30 al 14’. Ranocchi inventa due magie personali in sospensione in casa Olimpia, ma Giancarli inaugura il suo primo tiro in maglia gialloblu con una tripla: 30-34. Castello amplia il gap fino alla doppia cifra di vantaggio in un amen, sfruttando la grande vena di Magagnoli e del solito Ranocchi: 32-42 al 18’. Galli, in terzo tempo, vola in cielo per scuotere l’ambiente (34-44), ma gli ospiti con Magagnoli vanno al riposo sul 36-48. Al rientro dagli spogliatoi Bracci prova a dare la scossa all’ambiente col break di 4-0, seguito dalla tripla di Fowler per il 45-53 al 23’. Galli, con un canestro di pura classe, tiene vivi i gialloblu, che provano a stringere le maglie difensive. Trombetti, con due canestri consecutivi, dice 53-62 al 27’, seguito da Tomesani che, dall’arco, porta fino al +13 l’Olimpia Castello 2010: 53-66. Agli ospiti entrano canestri con percentuali altissime; Albertini fa +17 , prima che Marchetti si inventi sulla sirena la tripla del -14, 57-71 con 10′ da giocare. Fioccano tecnici da parte degli arbitri a carico dei Bees, troncando ogni velleità di recupero già al 32’: 61-76. Sichel, con due bombe da 3 punti, prova a dare un altro alito di speranza ai padroni di casa, che tornano a crederci al 33’. 67-77. Ricci lo aiuta con 5 punti personali, trasformando il PalaMagni in una polveriera. 72-79 al 35’. Magagnoli si inventa un grande canestro per il +8 ospite (74-82) al 36’, ma Albertini, da oltre 9 metri, si inventa una tripla di importanza capitale. Chiude i giochi ancora Albertini da 3 punti, testimoniando la prima sconfitta casalinga dei Bees, al termine di una gara ad altissime percentuali per gli ospiti. E’ 82-94.

ANZOLA BASKET – ALLIANZ BANK 86 – 82

(16-18; 42-37; 60-58)

Anzola: Carpani, Parmeggiani F 8, Parmeggiani S 15, Perini ne, Baccilieri 16, Venturi, De Ruvo 17, Muzzi 4, Caroldi 15, Donati 11. All. Spaggiari.

BB 2016: Pasquali ne, Resca 11, Folli 2, Mazzocchi, Fontecchio ne, Elio, Guerri, Fin 10, Zanetti 14, Nucci 25, Graziani 20. All. Rota.

Passo falso del Bologna Basket 2016 ad Anzola, che interrompe la serie positiva di sette vittorie dei rossoblu. Ma mai come questa volta – lo diciamo anche a rischio di ripeterci – la sfortuna è stata compagna non invitata dei bolognesi. Alla solita mancanza di Zhytariuk, ancora fermo per i postumi dell’appendicite (dovrebbe rientrare il prossimo sabato), si sono aggiunte le assenze di Fontecchio (contrattura) e Aglio (ammalato) e, dal terzo quarto, di Guerri per l’ennesima distorsione alla caviglia. Battute amare a parte e nonostante la situazione di emergenza, il BB2016 si è battuto fino alla fine, dimostrando tutta la qualità, l’orgoglio e la determinazione dei suoi pochi effettivi. Vanno rimarcate sicuramente le prove di Nucci (25 punti e 7 rimbalzi) e Graziani (in doppia doppia, con 20 punti per 6/9 dal campo e 11 rimbalzi), ma soprattutto dell’under Zanetti che, lanciato in campo da coach Rota per quasi trenta minuti, sfodera una prestazione sublime: 14 punti, con 7/7 e 4 rimbalzi. Veramente una bella sorpresa in una giornata purtroppo negativa, in cui comunque hanno ben figurato anche il regista Resca (10 punti) e capitan Fin (11 punti ed un’egregia prova difensiva). Ma alla fine le rotazioni troppo accorciate si sono fatte sentire e, seppur di misura, gli ospiti hanno dovuto capitolare. In tutto questo non va dimenticata l’ottima prestazione degli anzolesi, che hanno giocato una partita solida e concreta.

È una sconfitta che dispiace molto, soprattutto perché il match – nonostante tutto – è sempre stato in equilibrio. Anzola ha raggiunto il massimo vantaggio intorno al 15’ con il +9, ma il BB2016 è stato bravo a ricucire fino al -5 dell’intervallo. Il terzo quarto si è giocato punto a punto e si è chiuso sotto di due lunghezze per i rossoblu (60-58). Nel periodo finale è poi sembrato che il miracolo potesse avvenire: grazie a 8 punti consecutivi di Fin e ad un contropiede di Graziani, il BB2016 andava addirittura sopra di 4 (66-70). Ma in quel momento sono mancate le energie, sia fisiche che mentali e qualche errore in difesa ha riportato avanti i padroni di casa, con tre bombe di De Ruvo ed un appoggio da sotto canestro. Nell’ultimo minuto il BB2016 ha avuto anche qualche tiro aperto per riportarsi a contatto, ma li ha falliti e i giochi si sono chiusi.

VIRTUS MEDICINA – BMR 67 – 77

(21-19; 38-50; 56-62)

Medicina: Galassi 3, Curione 9, Poluzzi 3, Polverelli 10, Rossi 2, Casagrande 13, Allodi 11, Stellino ne, Lorenzini 5, Agriesti, Casadei 11. All. Dalpozzo.

Basket 2000 Scandiano: Brevini ne, Cunico 12, Bianchi 11, Astolfi, Bertolini L. 5, Sakalas 15, Canovi ne, Pini 6, Caiti ne, Germani 11, Magni 17, Piccinini ne. All. Tassinari.

Virtus Medicina torna tra le mura amiche, ma manca coach Curti colpito da influenza nel pomeriggio. Primo quarto pimpante, Virtus lucida, Scandiano risponde con il tiro da tre, alla sirena Medicina in vantaggio sul 21 a 19. Secondo periodo e la Virtus si perde, poco ritmo, palle perse in sequenza, esce per infortunio Poluzzi e gli ospiti ne approfittano per scappare via sul 38 a 50 con cui si va all’intervallo lungo. Terza frazione e Scandiano abbassa la guardia, la Virtus ci mette l’anima e riapre la contesa, ma ogni volta che c’è la possibilità di riportarsi effettivamente sotto, ecco un errore e Scandiano punisce; ad a ogni modo Virtus viva e alla terza sirena si insegue sul 56 a 62. Ultimo quarto e Medicina non trova il ritmo, si sbagliano anche i tiri aperti, Germani chiude i conti ed i reggiani vincono col punteggio di 67-77.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA321916317441517+227
BASKET 2000 SCANDIANO281914514711342+129
BOLOGNA BASKET 2016261913615721405+167
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO241912715051432+73
FERRARA BASKET 2018201910915081462+46
VIRTUS MEDICINA201910914161422-6
LG COMPETITION CASTELNOVO181991014071427-20
VSV IMOLA181991014051462-57
PALL. MOLINELLA161981113711431-60
BASKET LUGO161981113761444-68
GUELFO BASKET141971213761438-62
ANZOLA BASKET141971213121395-83
GAETANO SCIREA BERTINORO101951413101401-91
ARENA MONTECCHIO101951413031498-195

SERIE C SILVER 19° Giornata

ZTL HOME – CESTISTICA ARGENTA 76 – 85

(13-22; 28-42; 56-62)

SG Fortitudo: Balducci 11, Chiarini 1, Tosini 2, Nestola, Lalanne 11, Vicini, Pederzoli 27, Ranieri 4, Nanni 2, Branzaglia 13, Ponteduro, Zinelli 5. All. Mondini.

Argenta: Magnani 16, Alberti D. 4, Demartini 20, Zanirato 13, Bonora ne, Alberti A., Federici ne, Martini 4, Montaguti 2, Malagolini 9, Quaiotto 17, Nicoletti. All. Bacchilega.

Importante vittoria esterna per la Cestistica Argenta, che, alla “Furla”, riscatta la sconfitta interna contro Correggio superando la Ginnastica Fortitudo per 76-85. Ottimo l’impatto degli argentani, con un approccio difensivo solido e compatto che si riflette in un gioco fluido ed efficace nella metà campo offensiva. Sull’asse Demartini-Quaiotto, gli ospiti producono così il primo vantaggio, chiudendo 13-22 il primo quarto. La seconda frazione di gioco prosegue sulla falsariga della prima, con la Cestistica che mantiene una costante pressione difensiva ad arginare il talento dei bolognesi. Magnani è incontenibile, prima in penetrazione, poi dalla lunga distanza e porta i suoi all’intervallo sul 28-42. Nel secondo tempo arriva la reazione dei padroni di casa, che alzano il ritmo e si mostrano decisamente più incisivi sul versante offensivo, con Branzaglia che imperversa in penetrazione innescando puntualmente i tiratori fortitudini. Con ben cinque triple messe a segno, i bolognesi rientrano prepotentemente in partita, mentre Argenta riesce a mantenere il vantaggio grazie alla precisione al tiro di Quaiotto e Demartini (56-62 dopo 30’). Nell’ultima frazione di gioco, la Fortitudo trova in un sontuoso Pederzoli (12 punti consecutivi) il proprio punto di riferimento ed impatta. Nel momento decisivo sono, però, gli argentani a mostrare maggiore lucidità e concretezza, trovando in Demartini l’uomo chiave per piazzare l’allungo decisivo su cui Zanirato, autore di una prestazione maiuscola, pone il sigillo segnando nel finale i cinque punti consecutivi che spengono definitivamente le velleità dei bolognesi.

REBASKET – B.S.L. 78 – 84

(9-17; 27-39; 45-58)

Castelnovo Sotto: Beltran 9, Castagnaro 18, Defant 15, Pezzi 9, Barazzoni, Bertolini 10, Bellocchi ne, Putti 12, Zecchetti 5. All. Casoli.

San Lazzaro: Salvardi, Cempini 16, Tugnoli 5, Governatori 13, Verardi 19, Stojkov ne, Fabbri 7, Torriglia 6, Naldi, Grazzi 18. All. Baiocchi.

CREI – FOPPIANI 78 – 56

(24-13; 42-31; 66-45)

Granarolo Basket: Salicini 6, Bianchi 15, Meluzzi, Nanni 11, Paolon Lu. 15, Neviani 2, Bernardinello 6, Carati ne, Paoloni Lo. 2, Pani 21. All. Millina.

Fulgor Fidenza: Gaudenzi, Sabotig 9, Brogio 4, Di Noia 12, Massari 1, Montanari, Garofalo 3, Arbidans 2, Koljanin 13, Perego 9, Parmigiani 3. All. Braidotti.

Strepitosa prestazione difensiva della Crei al cospetto della Fulgor, che si presentava a Granarolo da seconda in classifica e con uno dei migliori attacchi del campionato: gli uomini di Millina sfoderano 40′ di grande intensità nella propria metà campo, chiudendo ogni varco agli ospiti finendo per la seconda partita consecutiva con meno di 60 punti subiti. Per Millina ottime risposte da tutti gli effettivi, con Pani, Bianchi, Luca Paoloni e Nanni in doppia cifra e una menzione speciale per Salicini e Neviani, vere chiavi di volta difensive della strategia del giovane coach bolognese: infatti, la scelta di affidare Perego alle cure dei due finti lunghi si è rivelata decisiva nel limitare la principale bocca da fuoco degli ospiti e ha scardinato l’impianto offensivo fidentino. Per la Fulgor, in una gara da dimenticare velocemente, gli ultimi ad alzare bandiera bianca sono stati Di Noia e Koljianin.

La cronaca: la Crei è priva di Brotza (stagione finita), la Fulgor deve fare a meno di Maggi; la partita parte con i siluri di Luca Paoloni e Di Noia; Granarolo va a segno con tutto il quintetto, la Fulgor rimane in scia con Di Noia e Garofalo. Salicini, nonostante il gap di altezza, è monumentale e impedisce a Perego di entrare nel vivo del match (0 punti nel primo quarto), andando a sua volta a realizzare, seguito dal quinto punto di capitan Paoloni per il +6 Crei (15-9 al 4’30”). Botta e risposta Bianchi-Brogio sotto le plance, poi la seconda tripla di Pani costringe la panchina ospite al timeout (20-11 al 5’30”). Per 2′ le squadre non segnano, poi Perego assiste Koljanin, ma Pani e Bernardinello chiudono il quarto portando i padroni di casa a +11 (24-13 al 10′). Luca Paoloni apre il secondo quarto con i liberi del +1, ma il primo canestro di Perego ristabilisce il divario; una tripla di Bernardinello scatena gli entusiasmi della panchina Crei, ma il giovanissimo Sabotig risponde con la stessa moneta e Koljanin, con un libero, porta la Fulgor a -10 (29-19 al 14’30”). Pani è una spina nel fianco della difesa ospite e colpisce da 3 e da 2; la Fulgor si affida ai giovani stranieri, Di Noia e Perego e arriva a -8 (37-29 al 18′). Tre viaggi in lunetta di Pani e Nanni, intervallati da un canestro di Arbidans, mandano le squadre negli spogliatoi con lo stesso divario del 1° quarto (42-31 al 20′). Avvio sprint della Crei nel terzo periodo: tre volte un incontenibile Bianchi, Salicini e la tripla di capitan Paoloni suggellano il 55-37 al 25′, che fa volare Granarolo. Nanni e ancora Luca Paoloni rispondono a Perego e l’elettroencefalogramma della Fulgor è piatto (59-39 al 26′). Koljanin è l’unico a provarci con 3 punti filati, ma Bianchi, Nanni e Pani da 3 spingono i padroni di casa al +24 (66-42 al 28′). La Crei perde qualche pallone di troppo e Koljanin la punisce dalla distanza sulla sirena, mandando su tutte le furie un Millina incontentabile nonostante il +21 con cui si appresta ad affrontare gli ultimi 10′ (66-45 al 30′). Il quarto periodo è ancora nel segno dei padroni di casa: quinta tripla della partita di Pani, Salicini e Bianchi dalla lunetta e la Crei arriva al massimo vantaggio della gara (72-46 al 34′). Granarolo alza un po’ il piede dall’acceleratore, gli ospiti rientrano sotto i venti punti di divario sulla tripla di Di Noia (73-54 al 37’30”). Millina vuole la massima applicazione sino alla fine e i suoi rispondono presente: Bernardinello dalla lunetta e la terza tripla (su quattro tentativi) di capitan Paoloni, riportano il divario sopra i venti punti, poi Sabotig e Neviani fissano il 78-56 finale, nel tripudio del pubblico di casa.

ATLETICO BASKET – LA CANTINA DEI SAPORI 76 – 101

(21-28, 38-56, 58-82)

Atletico Borgo: Serra 8, Albanelli, Veroneri Gr. 14, Paolucci, De Simone 11, Veronesi G.I.. 9, Campanella 14, Tognazzi 5, Trebbi 2, Artese 13, Guidi, Naldi. All. Guidetti.

Zola Predosa: Guazzaloca ne, Degregori 16, Bavieri 7, Bianchini 2, Righi 16, Zappoli 4, Ramini 11, Bonaiuti 13, Masina 10, Bosi 11, Vivarelli 11. All. Cavicchi.

PALL. CORREGGIO – PALLACANESTRO CASTENASO 68 – 60

(22-12; 37-33; 55-39)

Correggio: Messori 8, Tulumello 4, Riccò Fe. 16, Morgotti 11, Ligabue, Guardasoni L. 3, Riccò Fr. 4, Montanari ne, Guardasoni M., Vivarelli 12, Lavacchielli 6, Frilli 4. All. Stachezzini.

Castenaso: Pesino, Ballini 15, Galiano, Biguzzi 11, Cesario 6, Capobianco 2, Ballardini 7, Zucchini, Tinti 10, Marinelli 5, Giannasi 1, Saccardin 3. All. Castelli.

CVD BASKET CLUB – LIMITLESS BELLARIA BASKET 60 – 71

(22-18; 40-35; 52-55)

Cvd Casalecchio: Baccilieri 7, Dawson, Paratore 15, Ferraro 7, Rosa, Corradini 2, Taddei, Cavallari, Fuzzi 6, Bertuzzi 6, Lelli 11. All. Gatti.

Bellaria: Berardi, Ferrari 10, Mazzotti 7, Cruz 9, Cori, Curi, Rossi 3, Giovanardi 12, Foiera 24, Santoro, Montanari 6. All. Maghelli.

VIS BASKET PERSICETO – SANTARCANGIOLESE BASKET 65 – 81

(14-23; 32-43; 53-55)

San Giovanni in Persiceto: Coslovi 7, Baietti 2, Papotti 15, Mancin 10, Mazza 11, Pedretti 2, Rusticelli 4, Tedeschini 12, Pedretti, Zani 2, Bortolani ne, Sgargi ne, Barone ne. All. Berselli.

Santarcangelo: Zannoni 17, Nervegna 22, Fusco 16, Dini 4, Adeosun 4, Fornaciari 15, Sirri, Raffaelli 3, Dimonte. All. Evangelisti.

OTTICA AMIDEI – PALL. NOVELLARA 69 – 95

(18-31; 37-57; 52-76)

Castelfranco Emilia: Ayiku 10, Marzo 8, Govoni 7, Zucchini 15, Torricelli R. 8, Tedeschi ne, Vannini 2, Del Papa 8, Torricelli F. 4, Nebili, Youbi 2, Prampolini 5. All. Ansaloni.

Novellara: Ferrari N. 4, Grisendi 3, Doddi ne, Folloni 13, Rinaldi 21, Bagni 4, Franzoni 4, Ferrari T. 5, Aguzzoli 28, Carpi 5, Ciavolella 8. All. Boni.

Se setti giorni fa, in quel di Fidenza, la prestazione era stata perlomeno discreta, nonostante il passivo subito, ieri, al cospetto dell’ex coach Boni, il salvabile per Castelfranco è ben poco. Poco attenti dietro e senza mai trovare un tiro giusto in attacco.

L’equilibrio regna solamente per le prime battute del quarto d’avvio, dove fino al 7′ si era sul 16-19 per gli ospiti, poi, con la seconda unità in campo, gli argini difensivi si rompono e vengono concessi contropiedi su contropiedi, con il tabellone che, al primo riposo, segnava 18-31. Il distacco rimane pressoché identico fino al 14′, con Castelfranco che prima trova tiri ben costruiti poi disfa tutto con rientri difensivi praticamente nulli. Coach Ansaloni chiama minuto per arginare il problema, ma ottiene effetto opposto: 7-0 di parziale Novellara e il distacco per la prima volta scollina le venti lunghezze (25-45 al 15′) e tale rimarrà fino alla pausa lunga. Castelfranco rientra nel terzo quarto con spirito maggiormente battagliero, non producendo grandi dividendi, se non l’uscita per falli di Prampolini e Torricelli R. già in questo parziale e permettendo ad Aguzzoli di segnare 13 dei 19 punti di Novellara nel quarto, praticamente tutti dalla lunetta. Il quarto periodo vede un barlume di orgoglio da parte dei biancoverdi che, attraverso qualche cambio di difesa, rientrano sotto i venti punti di svantaggio (61-78 al 34′), ma senza che gli ospiti rischino mai seriamente qualcosa e il match termina 69-95.

CLASSIFICA

FRANCESCO FRANCIA ZOLA321916314561300+156
NOVELLARA301915416191422+197
CESTISTICA ARGENTA301915415421401+141
FULGOR FIDENZA281914515121387+125
PALL. CORREGGIO261913613251244+81
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.241912713851348+37
SANTARCANGIOLESE BASKET221911814311351+80
BELLARIA BASKET221911814241382+42
S.G. FORTITUDO BOLOGNA221911814331396+37
CVD CASALECCHIO161981112071282-75
BSL SAN LAZZARO121961313271379-52
GRANAROLO BASKET121961312771358-81
ATLETICO BORGO BOLOGNA121961313681488-120
REBASKET CASTELNOVO81941513071452-145
CASTENASO61931613121474-162
CASTELFRANCO EMILIA21911812371498-261

C Gold, impresa LG Competition! C Silver, Argenta cade in casa e Zola è da sola in vetta

SERIE C GOLD 18° Giornata

BASKET LUGO – 2G FERRARA DESIGN 79 – 98

(26-25; 47-49; 62-70)

Lugo: Carella 6, Alessandrini ne, Presentazi 14, Cappelli, Baroncini, Silimbani ne, Masrè 5, Cervellera, Santini 8, Salsini 18, Arosti, Ravaioli 28. All. Casadei.

Ferrara 2018: Benedetti, Cattani 2, Cortesi 21, Percan 21, Seravalli 3, Legnani 15, Fortini, Poli, Pusic 10, Zaharie 12, L. Ghirelli, M .Ghirelli 14. All. Furlani.

Primo successo del 2020 per la 2G Ferrara Design, che espugna Lugo grazie ad una prestazione convincente di squadra: 79-98 il finale, con cinque uomini in doppia cifra per i biancazzurri, partiti con il giusto atteggiamento, bravi a restare attaccati ai romagnoli che, nei primi 20’, hanno tirato con il 70% al tiro da fuori. Dopo l’intervallo lungo, la 2G Ferrara Design ha registrato la difesa sui pick&roll e sugli aiuti dal lato debole, punendo i locali in attacco.

Prova corale, quella della compagine del coach Adriano Furlani, con Cortesi e Legnani (36 punti in due) su tutti, ben coadiuvati da Zaharie, che a Lugo ha mostrato fisicità e talento. Finalmente si è vista la vera 2G Ferrara Design che, ora, dovrà continuare su questa lunghezza d’onda nelle prossime due uscite casalinghe.

E80 BEMA – PALL. FIORENZUOLA 1972 72 – 71

(20-20; 32-39; 53-56)

LG Competition Castelnovo Monti: Lovatti 1, Sabah 10, Dal Pos 12, Magnani 5, Longoni 15, Levinskis 2, Mallon 17, Ferri ne, Provvidenza 5, Prošek 2, Barigazzi ne, Parma Benfenati 3. All. Diacci.

Fiorenzuola: Galli 6, Sichel 6, Bracci 7, Rigoni ne, Marchetti 10, Dias 5, Livelli ne, Superina ne, Fowler 6, Fellegara ne, Ricci 8, Maggiotto 23. All. Galetti.

Splendida vittoria della E80 Bema che sconfigge, al fotofinish, la capolista Pallacanestro Fiorenzuola. È di 72-71 il risultato finale al PalaGiovanelli, con i montanari che raccolgono un importante e prestigioso successo dopo aver subito due brucianti sconfitte contro Medicina e Imola.

L’inizio di partita è intenso, ma poco spettacolare, con diversi errori in entrambi i lati del campo. Dopo quattro minuti il risultato è in perfetta parità sul 4-4, poi la gara si accende: prima arrivano 4 punti in fila di Maggiotto, poi il contro parziale 6-0 della LG riporta in vantaggio i castelnovesi. Il match si mantiene in grande equilibrio, anche se il break di 6-0 di Fiorenzuola vale il +5 per gli ospiti a 3′ dalla fine del primo quarto. Non tarda, però, ad arrivare la reazione dei montanari, con Dal Pos e Longoni protagonisti dell’8-0 che permette alla E80 Bema di riportarsi in vantaggio. Il periodo si conclude con tre punti in fila di Marchetti che, negli ultimi secondi, riporta il risultato in totale equilibrio (20-20). L’inizio del secondo periodo segue la falsariga dei primi dieci minuti, con le due squadre che continuano a mantenersi a distanza ravvicinata e senza che nessuna delle due compagini sia capace di prendere il sopravvento. Mallon è protagonista nell’allungo della LG (27-22), ma il solito Maggiotto e capitan Sichel pareggiano l’incontro sul 29 pari, quando mancano ancora 3′ alla sirena di metà di gara. Lo stesso Maggiotto sale in cattedra e da una prima “spallata” alla partita: il play di Fiorenzuola segna infatti 10 punti in fila che permettono al proprio team di raggiungere la doppia cifra di vantaggio. A placare, parzialmente, la situazione ci pensa il castelnovese Magnani che, con la tripla allo scadere, fissa lo score di metà tempo sul 32-39. Ad inizio della terza frazione gli ospiti continuano ad avere il controllo dell’incontro e Castelnovo fatica a trovare la via del canestro. A metà periodo arriva un mini-break della LG che riporta i padroni di casa ad un solo possesso di ritardo (42-45). Le segnature di Dal Pos e Sabah spingono gli Appenninici sino al -1, ma Sichel e Fowler sono bravi a ristabilire le distanze nel punteggio. Nel finale di periodo, al canestro di Levinskis, risponde Maggiotto e la terza frazione si conclude sul 53-56. Il risultato torna in perfetta parità nei primi minuti del quarto conclusivo e i punti di un ottimo Mallon valgono addirittura il sorpasso della E80 Bema. L’esito dell’incontro è sempre molto incerto e a quattro minuti dal termine lo score è di 63-63. Bracci realizza da sotto il +2 Fiorenzuola, ma dall’altra parte del campo ci pensa capitan Mallon a firmare la tripla del +1. Maggiotto segna dall’area il contro sorpasso, ma il lungo argentino fa un 2/2 dalla lunetta che vale il 68-67 con due minuti ancora da giocare. In pochi istanti segnano Ricci, Longoni e Galli e ad ottanta secondi dalla sirena, Fiorenzuola è sempre avanti di una sola lunghezza. Castelnovo perde una sanguinosa palla in attacco e con 45″ sul cronometro i piacentini possono firmare l’allungo decisivo. Il tiro di Galli non vede, però, il fondo della retina e sul ribaltamento di fronte, la penetrazione di Sabah va a buon fine: a 25″ dal termine Castelnovo è ora sul +1. Gli ospiti hanno in mano la palla del possibile sorpasso, ma il tiro di Maggiotto si ferma sul ferro e il rimbalzo è preda di Galli che, però, perde la sfera. Arriva quindi il 40′ che permette ad un caldissimo e strapieno Pala Giovanelli di festeggiare il 72-71 finale in favore dei padroni di casa.

ALLIANZ BANK – GAETANO SCIREA BK 86 – 79

(28-23; 51-45; 67-58)

BB2016: Pasquali ne, Resca ne, Folli 4, Mazzocchi 2, Fontecchio 13, Elio, Guerri, Fin 17, Zanetti ne, Nucci 34, Aglio 14, Graziani 2. All. Rota.

Bertinoro: Rossi 13, Cinti 3, Piazza ne, Zambianchi 6, S.Ravaioli 7, Angeletti ne, Ricci 19, Farabegoli 4, Bessan ne., Brighi 13, Bracci 14, Em. Solfrizzi. All. Tumidei.

Un Alessandro Nucci formato MVP (34 punti con il 60% dal campo, 6/9 da 2 e 6/11 da 3; 8 rimbalzi; 4 recuperate e 36 di valutazione) si prende sulle spalle il Bologna Basket 2016 e lo trascina alla settima vittoria consecutiva, contro il Gaetano Scirea Bertinoro. Flagellati come al solito dagli infortuni (Zhytariuk in convalescenza; Resca fermo ai box per una contrattura; Folli, Guerri e Fontecchio a mezzo servizio), i rossoblu stringono i denti e seppur con qualche patema, riescono a portare a casa il match. Coach Rota miscela i quintetti e velocizza i cambi, costretto anche dalle ridotte rotazioni a giocare “small ball” con Aglio centro. I romagnoli dimostrano da parte loro che l’ultimo posto in classifica è bugiardo, restando in partita fino a qualche minuto dal termine e mettendoci sempre grinta e tenacia. Ma il BB2016 si affida al tiro da 3, mai così efficiente (13/25 col 52%), e alla voglia di fare un passaggio in più (16 assist), vendicando così la brutta sconfitta dell’andata.

La cronaca: partenza sprint del BB2016, con Aglio e Fin a sfondare ripetutamente il canestro avversario. A 6’30” della prima frazione il vantaggio è di 12-4, poi Bertinoro rientra fino al -5. Tra fine primo quarto e inizio secondo comincia il “Nucci-show”: serie di triple, imitato anche da Fin e Fontecchio. Il vantaggio si dilata fino al +18 e la partita sembra segnata. Ma un controparziale degli ospiti di 15-3 riporta il match in equilibrio. Dopo l’intervallo, altro break di Bertinoro che arriva a -2, ma ci pensa ancora Nucci, con 9 punti consecutivi,a ricacciare indietro i rivali. Massimo sforzo allora nel quarto periodo degli “All Black” romagnoli che, a 3’20” dal termine, si riportano ad una sola lunghezza di distanza. A quel punto è Mazzocchi che, senza paura, infila il suo unico, ma importantissimo canestro, per poi lasciare a Fin e ancora a Nucci i punti decisivi per il +7 finale.

DILPLAST CLEVERTECH – GUELFO BASKET 54 – 91

(13-23; 18-50; 38-74)

Montecchio: Ramenghi 6, D’Amore 4, Tognato 17, Vecchi 2, Giannini 3, Degli Esposti 5, Pedrazzi 3, Trobbiani, Amadio 7, Negri, Bovio 7. All. Martinelli.

CastelGuelfo: Wiltshire 5, Bernabini 13, Bonetti, Baccarini 5, Bonazzi, Murati 10, Bergami 2, Musolesi 16, Pieri 7, Govi 16, Pederzini 2, Amoni 15. All. Cavicchioli.

Dilplast-Clevertech ancora sconfitta in una partita che ha visto gli ospiti dominare in tutte le fasi ed in ogni lato del campo. La squadra di casa non riesce ad impostare una difesa efficace e soccombe a rimbalzo. In attacco, oltre ad una scarsa vena realizzativa, le azioni si sviluppano confuse e poco concrete. Le 23 palle perse completano, in negativo, una prestazione da dimenticare. Guelfo, d’altra parte, arriva a Montecchio decisa a fare quel risultato molto importante per la classifica e vi riesce giocando una buona pallacanestro e portando ben cinque uomini in doppia cifra. L’esperto Amoni in evidenza con una doppia doppia (15 punti e 10 rimbalzi), condita da un paio di assist, ma tutto il collettivo contribuisce alla meritata vittoria.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – INTECH 82 – 88

(17-22; 38-44; 57-67)

Castel San Pietro: Benedetti 14, Sangiorgi 11, Ranocchi 11, Tomesani 10, Trombetti 10, Procaccio 9, Magagnoli 8, Sabattani 7, Albertini 2, Righi ne, Torreggiani ne, Malverdi ne. All. Serio.

Virtus Imola: Begic 26, Errera 23, Barattini 13, Planinic 7, Colombo 6, Orlando 4, Biandolino 4, Dal Pozzo 3, Agatensi 2, Marcone, Savino ne, Piani Gentile ne. All. Regazzi.

La  Virtus festeggiano sul parquet del PalaFerrari abbracciati ai tanti tifosi: questa è la fotografia che rimarrà a lungo nella mente di dirigenti, giocatori, tecnici e tifosi imolesi. Una Virtus immensa che riesce a mantenere la testa del match dal primo all’ultimo minuto, rischiando qualcosa nei minuti finali, quando l’Olimpia ha un’accelerazione d’orgoglio. Ma per Ranocchi e compagni è tutto inutile.

Coach Regazzi spedisce in campo Dalpozzo, Barattini, Begic, Planinic ed Errera. Begic la apre, Errera segna una buona doppietta, nel mezzo la tripla di Benedetti: 3-6 dopo 2’30”. Il rapido contropiede di Barattini (5-13), obbliga coach Serio a chiedere il timeout. Trombetti da sotto accorcia il gap (9-13), con Regazzi che ferma di nuovo il gioco. Nel finale di quarto Errera e Sabattani realizzano in sequenza rendendo subito altissimo il frastuono all’interno del PalaFerrari: 15-17 ad un minuto dalla sirena. Ivan Begic firma la prima perla dalla distanza della sua serata ed una magia di Orlando rilancia Imola sul 15-22. In apertura del secondo periodo, due falli tecnici per proteste a Dalpozzo e Colombo. Marcone strappa un gran rimbalzo, dando il là alla penetrazione spettacolare di Begic (19-24). Anche Agatensi e Biandolino graffiano sotto canestro, costringendo Serio a chiedere il timeout (19-28 al 13’). Sulla tripla stellare di Ivan Begic a poco più di sei minuti dall’intervallo lungo, tutta Imola salta sugli spalti per la doppia cifra di vantaggio (21-31). Biandolino si merita gli applausi per una bella iniziativa da sotto, ma, a fil di sirena, Procaccio inquadra la tripla che chiude i conti sul 38-44. Al cambio campo, scatta meglio l’Olimpia con Sangiorgi e Benedetti che accelerano, Barattini fa 2/3 dalla lunetta e a Planinic viene fischiato un fallo antisportivo nei primi 2’30”. Alessandro Ranocchi, l’ex più temuto dai tifosi gialloneri, insacca una tripla stilisticamente perfetta, impattando a quota 46 al 2’40”. Lo stesso Planinic si riscatta con un bel canestro, errore dei locali, quindi Errera si prende la scena con un ottimo canestro e tiro libero (realizzato) aggiuntivo: a 5’40” l’Intech scatta avanti 46-51. Botta e risposta tra Procaccio ed Errera per il 55-59 a -2’40” ; dopo il contropiede di Begic ed il 2/2 di Magagnoli, arriva il gancio “aria-terra” di un monumentale Danilo Errera (a quota 17 punti personali) che riporta avanti Imola 57-63. Un ottimo assist di Orlando pone Colombo nella condizioni di segnare da sotto, con Errera che chiude il quarto con un altro gioiello, sul 57-67. L’ultimo parziale si apre con la tripla frontale realizzata da Colombo sul suono della sirena dei 24”, che  fa registrare un’altra esplosione del tifo imolese (59-70). A 4’24” dalla sirena finale, gli arbitri comminano un fallo antisportivo a Dalpozzo che è, dunque, costretto a lasciare il campo (nel momento cruciale) per somma di infrazioni (tecnico+antisportivo). Anche Sabattani incassa un fallo antisportivo, con Barattini che realizza il 2/2 dalla lunetta (70-76). Mentre mancano meno di tre minuti alla sirena, Barattini prima incassa un fallo in attacco, quindi riceve lo sfondamento di Benedetti dall’altra parte. Colombo stoppa Tomesani ed il clima del PalaFerrari è incandescente. Begic racimola punti dalla lunetta (70-79), Ranocchi alza l’asticella con la tripla del 73-79. A 1’06” Benedetti offre l’assist a Tomesani che dall’angolo destro infila la tripla del 76-79. A 41” Colombo pesca Planinic libero e solitario sotto le plance (76-81). Dall’altra parte, Ranocchi, su rimessa laterale, libera Bedenetti che non perde tempo, alzandosi dietro l’arco per il canestro che vale -2 Castello (79-81 a 29” dalla sirena). Palla a Barattini con immediato fallo dei locali, ma il play è glaciale dalla linea della carità. Alla ripresa del gioco, Ranocchi penetra e realizza (con fallo) sia il canestro che il libero aggiuntivo (82-83 a -20”). Sulla rimessa, Colombo trova Orlando che incassa fallo: nel momento topico del match, la guardia imolese trova le risorse mentali necessarie per infilare i liberi decisivi (82-85) e strappare la palla dalle mani di Sabattani, nella veloce corsa offensiva dei castellani a 13” dalla sirena. Tomesani spedisce Barattini all’ennesimo giro dalla linea della carità: il folletto casacca numero 21 infila la doppietta e decreta la parola fine (82-87). Ranocchi tenta inutilmente il tiro della disperazione, Colombo strappa il rimbalzo e il fallo di Sabattani: sulla lunetta fa 1/2 e Barattini conquista il rimbalzo finale portando la palla fino alla sirena. Vince la Virtus Imola 88-82

BMR – GRUPPO VENTURI 81 – 65

(18-18; 36-32; 61-45)

Basket 2000 Scandiano: Brevini, Cunico 2, Bianchi 5, Astolfi 10, Bertolini 5, Sakalas 14, Canovi ne, Pini 12, Caiti 2, Germani 15, Magni 16, Piccinini ne. All. Tassinari.

Anzola: Carpani ne, Parmeggiani F. 13, Parmeggiani S. 6, Franco 5, Perini ne, Baccilieri 2, Villani 11, Venturi 3, De Ruvo 7, Muzzi 1, Caroldi 7, Donati 10. All. Spaggiari.

La Bmr non trema e batte in casa Anzola con cinque uomini in doppia cifra, trascinata dai 16 punti di Magni e dalla doppia doppia di capitan Germani (15 punti e 13 rimbalzi). L’inizio di gara è di marca ospite, con la squadra dell’ex Spaggiari che resta praticamente sempre avanti – salvo qualche raro momento in parità – fino al 10’, dopo aver condotto anche 10-16; il primo vantaggio interno arriva sul 24-22 con Bianchi, poi è Germani a firmare il massimo vantaggio del primo tempo sul 34-27, prima della replica di Caroldi dalla lunga distanza a riportare sotto gli avversari. A metà gara il punteggio è ancora in bilico (36-32), con Donati che risponde a Sakalas. E’ nel terzo periodo, tuttavia, che la Bmr prende in mano con piglio le redini dell’incontro e, dal 40-35, piazza un 19-5 chiuso da un canestro di Bertolini che indirizza di fatto il match. Nei 10’ finali, infatti, c’è spazio per una tranquilla gestione del punteggio, che porta al quarto successo consecutivo e al mantenimento del secondo posto in compagnia del Bologna Basket 2016

MOLINELLA – VIRTUS MEDICINA 73 – 71

(19-16; 47-35; 58-53)

Molinella: Guazzaloca ne, Brandani 5, Ranzolin 10, Zuccheri 4, Frignani 8, Gianninoni 14, Bonanni ne, Lanzi 1, Manojlovic 4, Giuliani Gu. 12, Tedeschi 12, Caloia 3. All. Giuliani Ga.

Medicina: Galassi 6, Curione 2, Poluzzi 5, Polverelli 11, Rossi 2, Casagrande 16, Allodi 11, Stellino ne, Lorenzini 1, Agriesti, Poli ne, Casadei 17. All. Curti.

Prosegue il momento magico per la formazione di coach Giuliani.

Primo quarto e partenza molle per la Virtus, Molinella più pimpante merita il primo vantaggio sul 19 a 16. Secondo periodo e Medicina imbarazzante, tra palle perse, tiri sbagliati, nessuna difesa, va sotto e solo per una ingenuità di Molinella, all’intervallo gli ospiti sono a -12 che, per quello che è stati fatto, è già troppo bello così. Terzo periodo e la Virtus Medicina morde in difesa, si entra in attacco ad un ritmo più alto, la palla gira meglio e grazie ad un Casagrande caldissimo, i gialloneri tornano in partita (58-53 al 30′). Quarto periodo e Virtus che, a 2′ dal termine, impatta a quota 69 e palla in mano; da qui errori e ingenuità che consentono a Molinella di avere tre possessi a fila negli ultimi 30″ e al terzo tiro, la formazione di casa va a bersaglio per il +2, con Medicina che non trova l’ultima conclusione in tempo utile per pareggiare.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA321816216621423+239
BOLOGNA BASKET 2016261813514901319+171
BASKET 2000 SCANDIANO261813513941275+119
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO221811714111350+61
VIRTUS MEDICINA201810813491345+4
FERRARA BASKET 201818189914311403+28
LG COMPETITION CASTELNOVO18189913241337-13
VSV IMOLA18189913331380-47
BASKET LUGO161881013021358-56
PALL. MOLINELLA141871112891359-70
GUELFO BASKET121861212861355-69
ANZOLA BASKET121861212261313-87
ARENA MONTECCHIO101851312441421-177
GAETANO SCIREA BERTINORO81841412241327-103

SERIE C SILVER 18° Giornata

LIMITLESS – ZTL HOME 66 – 85

(22-25; 41-49; 57-70)

Bellaria: Rossi 26, Ferrari 14, Foiera 11, Cruz 7, Mazzotti 5, Giovanardi 3, Gori, Curi, Montanari, Tamburini, Berardi. All. Maghelli.

S.G Fortitudo: Balducci 12, Branzaglia 21, Buscaroli 3, Chiarini 10, Lalanne 11, Nestola, Pederzoli 6, Ponteduro, Ranieri 10, Vicini, Zinelli 12. All. Mondini.

LA CANTINA DEI SAPORI – REBASKET 79 – 64

(22-16; 44-33; 62-50)

Zola Predosa: Degregori 21, Bavieri 2, Bianchini 13, Righi 10, Zappoli, Ramini 5, Bonaiuti 5, Masina 5, Bosi, Tubertini 14, Vivarelli 4. All. Cavicchi.

Castelnovo Sotto: Bonifazi, Azzali 10, Beltran 3, Castagnaro 15, Defant 2, Pezzi 4, Barazzoni, Bertolini 8, Bellocchi, Putti 15, Foroni, Zecchetti 7. All. Casoli.

PALL. CASTENASO – CREI 55 – 63

(15-14; 30-36; 40-52)

Castenaso: Pesino, Ballini 4, Galiano ne, Biguzzi 22, Cesario 2, Capobianco 6, Ballardini 10, Zucchini, Tinti 8, Marinelli 2, Saccardin 1, Giannasi ne. All. Castelli.

Granarolo Basket: Salicini 2, Bianchi 16, Meluzzi 12, Nanni 2, Paoloni Lu. 9, Neviani 4, Bernardinello, Ansaloni ne, Paoloni Lo., Pani 18. All. Millina.

La Crei si aggiudica il derby nella tana di Castenaso al termine di una gara non bella, condizionata probabilmente dall’importanza della posta in palio, che gli uomini di Millina hanno portato a casa in virtù di una migliore prestazione collettiva (3 uomini in doppia cifra, con Pani e Bianchi in evidenza con rispettivamente 18 e 16 punti) e di una maggior lucidità nei momenti chiave del match. Per Castenaso una prestazione complessivamente sotto tono a parte un super Biguzzi (MVP del match con 22p., 5/7 da 2, 2/2 da 3, 6/7 ai liberi, 9r. e 29 di valutazione) che non è stato sufficiente per girare l’esito del match.

La cronaca: Millina schiera un quintetto con Pani-Luca Paoloni-Nanni-Lorenzo Paoloni-Bianchi per controbattere al quintetto “fisico”dei padroni di casa che schierano Tinti-Saccardin-Ballini-Ballardini-Capobianco; l’avvio è nel segno degli esterni di Granarolo: Pani-Nanni-Pani e Luca Paoloni e Castelli è costretto al timeout (2-8 al 4’30”). L’entrata in campo di Biguzzi spariglia le carte: il lungo di Castenaso e Tinti si caricano il peso dell’attacco sulle spalle ricucendo il divario fino al 13-14 al 9’30”. Lorenzo Paoloni spara a salve e Capobianco in acrobazia, su un airball da 3 di Zucchini allo scadere, beffa la difesa ospite per il 15-14 con cui le squadre vanno a sedersi in panchina.La strigliata di un Millina infuriato non sembra avere effetto: 4 punti di Biguzzi e Castenaso a +5 (19-14 al 12′). Il rientro in campo di Bianchi e capitan Paoloni scaturisce un break di 2-9 che riporta gli ospiti in vantaggio (21-23 al 15′). Dopo il 2/2 dalla lunetta di Ballini che ristabilisce la parità, gli esterni ospiti colpiscono ancora con una serie di penetrazioni che portano al +5 Granarolo (23-28 al 16’30”) costringendo Castelli a spendere il secondo timeout per chiedere ai suoi maggior intensità in difesa. Tinti e Marinelli rispondono presente e riportano Castenaso a contatto (30-31 al 19′), ma Pani fa il diavolo a quattro e nell’ultimo minuto del primo tempo, prima realizza un gioco da 3 punti, poi imbecca Bianchi per il 30-36 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi a metà gara. In avvio di terzo periodo Capobianco si fa sentire con 4 punti consecutivi e Castenaso è di nuovo a contatto (34-36 al 23′). La Crei ha le idee chiare e varia le scelte in attacco: assist di Luca Paoloni per Bianchi da sotto, penetrazione del capitano biancoblù che si procura un viaggio in lunetta, palla ancora a Bianchi dopo uno sfondamento preso da un ottimo Nanni e due punti dalla media, recupero di Salicini e assist di Pani per Meluzzi: +10 Granarolo e timeout Castenaso (34-44 al 27′). I padroni di casa cercano i lunghi e vanno a segno con Biguzzi e Ballardini, intervallati da un canestro di Bianchi. Meluzzi è caldo e spara la seconda tripla della gara, Biguzzi risponde dalla lunetta e Pani si inventa un tiro da 3 in corsa, da 9 metri, che si insacca sulla sirena per il massimo vantaggio Crei (40-52 al 30′). Avvio di quarto periodo favorevole ai padroni di casa, che producono il massimo sforzo per ricucire il gap e per farlo si appoggiano al duo Ballardini-Biguzzi: i due lunghi producono 9 punti e propiziano il break di 11-2 che, sul canestro di Ballini, riporta Castenaso a -3 (51-54 al 36′). La Crei mantiene la calma e si riporta a +7 con Meluzzi e Bianchi, costringendo Castelli a chiamare timeout (51-58 al 37′). Tinti assiste Ballardini per il -5 ,ma dall’altra parte Bianchi, su assist di Neviani, ristabilisce il +7 schiacciando imperiosamente (53-60 al 38′). Un minuto di errori da entrambi i lati del campo, poi Cesario pesca un viaggio in lunetta per il 55-60 a -45″; timeout di Millina e Pani chiude la partita con un canestro e un 1/2 dalla lunetta per il 55-63 finale.

SANTARCANGIOLESE BASKET – ATLETICO BASKET 77 – 79

(23-19; 42-42; 58-58)

Santarcangelo: Nervegna 16, Zannoni 16, Adesoun 2, Fornaciari 12, Raffaelli 12, Dimonte, Sirri 2, Dini, Fusco 17, Malatesta ne, Adduocchio ne, Grassi ne. All. Evangelisti.

Atletico: Conidi 23, Frascaroli ne, Serra 9, Veronesi Gr. 10, Paolucci, Veronesi G.I. 4, Campanella 23, Tognazzi S. 4, Trebbi, Artese 6, Vipoosan ne, Tognazzi M ne. All. Guidetti.

CESTISTICA ARGENTA – PALL. CORREGGIO 74 – 82

(20-25; 32-46; 59-63)

Argenta: Magnani 12, Alberti D. 7, Demartini 13, Bonora ne, Alberti A. 2, Federici ne, Zanirato 10, Montaguti 9, Malagolini 14, Nicoletti, Martini 7. All. Bacchilega.

Correggio: Messori 9, Tulumello ne, Ricco Fe. 8, Morgotti 14, Ligabue ne, Guardasoni L. 11, Ricco Fr. 24, Guardasoni M. 3, Vivarelli 5, Lavacchielli 8, Frilli. All. Stachezzini.

Per la terza volta in stagione, il Don Minzoni diventa terreno di conquista; Correggio supera con merito una Cestistica che, solo a sprazzi, riesce a mettere in campo quell’intensità difensiva che, sin dalle prime giornate, è stata il valore aggiunto dei ragazzi di coach Bacchilega. Il match è stata una continua rincorsa agli ospiti, più lucidi in attacco, con un Riccò immarcabile ed un Morgotti dominatore nel pitturato, e straripanti a rimbalzo. Troppo discontinui i padroni di casa che, se all’inizio del secondo parziale  lucravano cinque lunghezze di vantaggio grazie alla pressione difensiva e a veloci ripartenze, finivano poi per sprofondare sul -14 (32-46) all’intervallo, complice conclusioni frettolose, egoistiche iniziative individuali ed eccessiva “morbidezza” a rimbalzo. Alla ripresa, la reazione rabbiosa con Zanirato sugli scudi, ma lo svantaggio permaneva in doppia cifra causa la superiorità ospite in vernice. Sul finire del quarto conclusivo una tripla di Malagolini riduce a tre lunghezze (74-77) lo svantaggio argentano, errore ospite nel possesso seguente e sul ribaltamento di fronte Magnani ha la tripla del pareggio che, beffardamente, esce. Il rimbalzo è arpionato dai reggiani che subiscono fallo e dalla lunetta, con freddezza, portano a casa l’intera posta.

MISTER TIGELLA – CVD BASKET CLUB 81 – 76

(25-23; 51-44; 66-58)

San Lazzaro: Salvardi 5, Cempini 12, Tugnoli 10, Governatori 2, Verardi 18, Stojkov 14, Fabbri 11, Torriglia, Grazzi 1, Naldi 2, Betti M. 6. All. Baiocchi.

CVD Casalecchio: Baccilieri 7, Dawson 17, Paratore 13, Ferraro, Rosa 3, Corradini 5, Taddei 2, Cavallari 2, Fuzzi 2, Bertuzzi 12, Lelli 13. All. Gatti.

La BSL spezza la maledizione che la vedeva sconfitta da tre partite e ritrova la via della vittoria battendo, per 81-76, il CVD. La vittoria è maturata grazie alla grande prestazione offensiva dei biancoverdi, che hanno snocciolato un’ottima pallacanestro, trovando buoni tiri e facendosi trascinare dalle giocate di capitan Verardi e Stojkov. Anche la difesa, soprattutto nel secondo tempo in cui ha concesso soltanto 33 punti agli ospiti, merita però una menzione d’onore, così come Manuel Naldi che ha giocato una gara di grande solidità e grinta in fase difensiva. Dall’altra parte, invece, non sono bastate le prove generose di Dawson (17 punti) e degli ex biancoverdi Paratore e Bertuzzi.

Dopo un’avvio equilibrato, il CVD ha provato a scavare il break con Bertuzzi, Rosa e Paratore (10-17), ma la BSL è stata subito brava a rintuzzare l’allungo, con Verardi, Tugnoli, Fabbri e Sjokov, che hanno firmato il 15-6 del sorpasso a fine primo quarto (25-23). Preludio all’allungo Mister Tigella, arrivato quando sono ulteriormente saliti di colpi Fabbri e Salvardi, che hanno iniziato lo show dall’arco, con la Mister Tigella che, in un amen, è volata a +9 (37-28). Baccilieri ha cercato di aggiustare le cose per il CVD, che si è spinto fino al -3 (39-36), prima di scivolare di nuovo a -7 sotto i colpi dalla lunga di Stojkov (51-44). Da quel momento e per tutto il secondo tempo, è partito l’inseguimento della formazione ospite che, aiutata da Lelli e Dawson, ha provato più volte a riavvicinarsi, senza mai riuscire a dare il colpo di reni vincente: i guizzi finali di Betti, Stojkov e Verardi hanno, infatti, permesso alla BSL di mettere le mani sulla vittoria.

FOPPIANI – OTTICA AMIDEI 89 – 76

(28-21; 52-41; 69-53)

Fulgor Fidenza: Taddei 4, Gaudenzi 3, Sabotig 5, Brogio 1, Di Noia 13, Massari 13, Montanari 5, Garofalo 9, Arbidans 4, Koljanin 14, Perego 14, Parmigiani 4. All. Braidotti.

Castelfranco Emilia: Ayiku 14, Marzo 5, Govoni 2, Zucchini 12, Torricelli R. 17, Tedeschi 5, Vannini 6, Del Prete 9, Torricelli F., Nebili 2, Youbi 4, Prampolini. All. Ansaloni.

PALL. NOVELLARA – VIS BASKET PERSICETO 80 – 71

(22-19; 39-37; 59-56)

Novellara: Ferrari N. 4, Grisendi M., Doddi ne, Folloni 9, Rinaldi 4, Bagni, Franzoni 5, Ferrari T. 26, Aguzzoli 18, Carpi 9, Ciavolella 5, Accorsi. All. Boni.

San Giovanni in Persiceto: Coslovi 3, Zani 5, Baietti 9, Vaccari ne, Papotti 22, Tedeschini 7, Mancin 9, Rusticelli 11, Mazza 3, Pedretti 2. All. Berselli.

CLASSIFICA

FRANCESCO FRANCIA ZOLA301815313551224+131
NOVELLARA281814415241353+171
FULGOR FIDENZA281814414561309+147
CESTISTICA ARGENTA281814414571325+132
PALL. CORREGGIO241812612571184+73
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.241812613201267+53
S.G. FORTITUDO BOLOGNA221811713571311+46
SANTARCANGIOLESE BASKET201810813501286+64
BELLARIA BASKET201810813531322+31
CVD CASALECCHIO161881011471211-64
ATLETICO BORGO BOLOGNA121861212921387-95
BSL SAN LAZZARO101851312431301-58
GRANAROLO BASKET101851311991302-103
REBASKET CASTELNOVO81841412291368-139
CASTENASO61831512521406-154
CASTELFRANCO EMILIA21811711681403-235

C Gold, Medicina indigesta per l’Olimpia… C Silver, riscatto Vis Persiceto, Fidenza va ko!

SERIE C GOLD 17° Giornata

2G FERRARA DESIGN – ALLIANZ BANK 76 – 77

(17-25; 38-44; 53-56)

Ferrara 2018: Benedetti ne, Cattani 2, Cortesi 16, Percan 14, Seravalli 9, Legnani 1, Poli ne, Pusic 15, Ruina ne, Zaharie 9, L. Ghirelli ne, M. Ghirelli 10. All. Furlani.

BB2016: Resca 9, Folli 2, Mazzocchi, Fontecchio 15, Elio ne, Guerri, Fin 13, Zanetti ne, Nucci 8, Aglio 17, Graziani 13. All. Rota.  

Ha lottato fino alla fine, la 2G Ferrara Design, punita dagli episodi nel finale concitato contro il Bologna Basket 2016, che espugna il Pala Palestre costringendo al quarto ko consecutivo i biancazzurri.

Dopo un avvio equilibrato, con Cortesi e Seravalli mattatori, ci pensano le triple di Resca e Fin a consegnare ai bolognesi il primo mini vantaggio sul 17-25. Buon avvio della seconda frazione di Percan, ma sarà Fontecchio a riportare avanti gli ospiti sul 21-29 al 13’. Ghirelli, Percan e Pusic non ci stanno e rimettono Ferrara in carreggiata: al 14’ è 27-29. Aglio c’è (27-33 al 16’), ma Ghirelli non è da meno, sua la bomba del -1 2G Ferrara Design: 32-33 al 17’. Bel finale della seconda frazione firmata Fin (32-39 al 18’), così il Bologna Basket 2016 va all’intervallo lungo in vantaggio sul38-44. Bene Matteo Ghirelli e Percan da una parte, Aglio, Fin e Fontecchio dall’altra. Inizio della ripresa di marca Cortesi (5 punti consecutivi) e Pusic, bravo a salire in cattedra: al 25’ è 47-49. La 2G Ferrara Design è bravissima a restare attaccata ai quotati avversari e in avvio degli ultimi 10’, prima Seravalli (tripla del 56 pari al 31’), poi Cattani (azione da tre punti del 59 pari al 32’), quindi Zaharie (bomba del 62-59 sempre al 32’), portano i padroni di casa in vantaggio. Il derbissimo fra ferraresi e bolognesi si decide in un finale davvero infuocato: Pusic è freddissimo ai liberi (64-59 al 33’), ma Fontecchio non è da meno, poi Resca risponde a Cortesi (68-67 al 35’) e Fontecchio lavora con l’esperienza e risponde a Pusic (69 pari). Percan e Zaharie salgono in cattedra (73-69 al 37’), ma gli ospiti, complice pure il fallo antisportivo comminato a Cortesi, con Fin ritornano avanti al 38’: 73-75. Finale da vietare ai deboli di cuore. Seravalli perde palla, Cortesi sbaglia da fuori e a -50” dalla fine Fontecchio, ancora e sempre lui, manda a bersaglio il 73-77, mandando in visibilio il popolo bolognese al seguito. Finisce così, con la tripla di Cortesi sulla sirena che riduce solamente le distanze.

PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 – GUELFO BASKET 92 – 62

(24-27; 45-40; 71-47)

Fiorenzuola: Galli 10, Sichel 7, Bracci 2, Rigoni 2, Marchetti 11, Dias 8, Livelli 11, Superina, Fowler 12, Fellegara, Ricci 20, Maggiotto 9. All. Galetti.

CastelGuelfo Basket: Wiltshire, Bernabini 7, Bonetti ne, Baccarini 2, Bonazzi 3, Murati, Bergami 2, Musolesi 9, Pieri 2, Govi 20, Pederzini 2, Amoni 15. All. Cavicchioli.

Non conosce soste la corsa della capolista, che supera agevolmente anche il Guelfo.

Le squadre partono subito a buon ritmo, con Amoni per gli ospiti da 3 punti e Livelli in casa gialloblu a inaugurare il match sul 7-7 al 2’. Marchetti, in campo aperto dopo una bella combinazione tra lunghi Dias-Bracci, fa allungare i Bees fino al +5 al 4’ (12-7), prima che ancora Amoni da 3 impatti sul 16-16. Dias, con il fade-away, fa esultare il PalaMagni sul +5, ma la squadra di Cavicchioli attacca con buone percentuali e si riaggrappa a contatto al 7’. 21-20. Govi, sulla sirena, chiude il primo quarto ad appannaggio della formazione ospite (24-27). Fowler inaugura il secondo parziale con il layup su assist di Marchetti, seguito da Galli che, in uscita dalla panchina, compie il break di 8-0 aperto. 32-27 al 13’ e timeout obbligato per Guelfo. Baccarini buca la difesa gialloblu e pareggia al 14’, ma Sichel, dai 5 metri, riconsegna a coach Galetti due possessi di vantaggio: 36-32. Ricci cattura rimbalzi offensivi a grappoli e converte in punti fondamentali per i gialloblu, 43-38 al 19’. Al rientro dagli spogliatoi, Dias e Marchetti dicono 5-2 di mini-parziale, facendo iniziare la seconda metà di gara nel migliore dei modi alla squadra di coach Galetti. La partita diventa spezzettata e con tanti fischi da parte della coppia arbitrale; Livelli incendia la retina al 25’, lo segue Marchetti che recupera palla e vola in contropiede: 57-42 e timeout pieno per gli ospiti. Fiorenzuola stringe le maglie e inizia a volare in contropiede, scavando un gap importante con gli avversari; Galli inventa basket al 29’ con un cioccolatino per Ricci: 64-45. E’ Galli show sul finire del terzo quarto; la guardia fidentina disegna basket, chiudendo il parziale sul 71-47. Sichel non cambia lo spartito e da 3 punti costruisce il 78-49 al 32’, con Guelfo che prova a trovare in Govi le ultime once di energia, in una gara che si avvia al garbage time. Rigoni, con l’euro-step, diventa il beniamino del PalaMagni nel finale per l’87-55 al 37’, con la tripla di Dias che chiude l’incontro. E’ 92-62, i Bees avanzano ancora insieme.

GAETANO SCIREA BASKET – BMR 69 – 77

(14-15; 31-41; 52-52)

Bertinoro: Rossi 14, Cinti, Piazza ne, Zambianchi, Ravaioli 3, Angeletti, Ricci 6, Farabegoli 15, Bessan ne, Brighi 11, Bracci 17, Solfrizzi. All. Tumidei.

Basket 2000 Scandiano: Brevini 2, Cunico, Bianchi 19, Astolfi 6, Bertolini L. 7, Sakalas 20, Canovi ne, Caiti ne, Germani 6, Magni 17, Piccinini ne. All. Tassinari.

Vittoria sofferta per la Bmr che, solo nel finale, riesce ad avere la meglio sul Gaetano Scirea, dopo aver sofferto parecchio, specie nel terzo quarto: decisivo un Bianchi da 19 punti (7/8 dal campo), affiancato da Sakalas (20 punti e 7 rimbalzi) e Magni.

Priva del febbricitante Pini, la squadra di Tassinari parte forte e piazza un parziale iniziale di 0-10, cui i padroni di casa replicano immediatamente con un 14-2, andando a condurre grazie ai canestri di sei giocatori diversi; il 14-15 del 10’ è di Magni, che sale a quota 9 punti realizzati proprio prima del termine del primo quarto. La seconda frazione vede gli ospiti allungare sul 23-31 (15’), grazie a 9 punti di Bianchi; dall’altra parte si mette in luce l’ex di giornata Farabegoli, con 8 punti che tengono a galla i compagni. Dopo il 29-41 di metà gara, si torna in campo per la ripresa ed il Gaetano Scirea piazza subito un 10-2 che gli vale il -2 (41-43), poi impatta a quota 45, andando poi all’ultimo riposo sul 52 pari; la Bmr si sveglia nel periodo conclusivo e con un parziale iniziale di 2-12, rimette le cose in chiaro, gestendo poi il punteggio nel proseguo. Nel finale i forlivesi arrivano nuovamente a -8, costringendo coach Tassinari al time out, ma nell’azione successiva Sakalas rimette i suoi a distanza di sicurezza.

INTECH – E80 BEMA 75 – 72

(9-22; 32-33; 52-58)

VSV Imola: Colombo 11, Marcone, Dalpozzo 12, Agatensi 9, Errera 13, Planinic 1, Orlando 1, Biandolino 2, Fusella ne, Savino ne, Barattini 3, Begic 23. All. Regazzi

Castelnovo Monti: Lovatti 7, Sabah 5, Mabilli ne, Dal Pos 6, Magnani 9, Longoni 17, Levinskis, Mallon 3, Provvidenza 3, Prosek 14, Barigazzi ne, Parma Benfenati 8. All. Diacci.

E’ pazzesca la vittoria allo scadere dell’Intech ai danni del Castelnovo Monti. Con un 75-72 che racconta un successo focalizzato sul tiro da 3 punti di Ivan Begic, a meno di un secondo dalla sirena finale. Ospiti praticamente sempre avanti nel punteggio, ma la sensazione sul parquet imolese è che la Virtus possa rientrare in partita. Ed è così. I gialloneri si aggrappano alla classe di Begic ed alla grinta di Dalpozzo ed Errera. Ed al 40’ tutto il popolo giallonero esulta lungamente sugli spalti.

Iniziano meglio gli ospiti, con Magnani, Longoni e Provvidenza pronti a punire la retroguardia locale con triple pesanti (6-16 al 4’). Coach Regazzi è costretto a consumare i due timeout a disposizione per rianimare la squadra, che fatica ad arginare gli ospiti, sbagliando poi qualche conclusione di troppo. Nei primi 5’ a segno solo Begic, Dalpozzo e Errera. I reggiani si presentano molto reattivi fin dalla palla a due e per Imola è dura. E la tripla in transizione del neo entrato Dal Pos, manda Castelnovo sul +15 (6-21). Al primo intervallo breve ci si arriva sul 9-22. Imola riparte decisamente più concentrata ed in partita, con Colombo che, dopo i liberi di Biandolino, infila in rapidissima successione due splendidi cesti, con tanto di tripla di nuovo dall’angolo per il 16-22. Capitan Dalpozzo pesca il jolly dall’angolo sinistro con una tripla che riporta sotto Imola sul 19-24. A metà frazione ci si arriva sul 20-25. Con una bella e veloce penetrazione Ivan Begic trova il 23-27 a -3’50”. Con una magia, che onora il ricordo di Kobe Bryant, Dalpozzo realizza il 25-29 a 3’ dall’intervallo. E nell’azione successiva Begic indovina la tripla del 28-29, dall’angolo destro. Imitato a 20” dallo scadere ancora da Tommaso Colombo che segna il 32-33 (11 punti). Il primo vantaggio Intech arriva, pronti via, nella ripresa, con l’acrobazia di Begic da sotto le plance (34-33). Agatensi infila una doppia tripla (prima frontale poi dall’angolo destro) che vale il 40-41 al 23′. Magnani realizza la tripla al 4’30” per il +6 Castelnovo (40-46), che raggiunge poco dopo il 40-50. A 2’20” dall’ultimo intervallo breve, si registra la tripla dall’angolo di Begic (49-53) che riaccende il motore Virtus. Continuano le schermaglie ad inizio ultimo quarto, con Begic che segna in penetrazione e Prosek replica dalla distanza (55-61 al 32’30”). Sotto le plance lo scontro tra Errera e Prosek è un qualcosa di epico, d’altri tempi. Errera impatta a quota 64 dalla linea della carità, quindi conquista un rimbalzo e subisce fallo che tramuta nel vantaggio Intech: 65-64. Orlando manda in lunetta Magnani che realizza solo il primo per il nuovo pareggio a 4’ dalla sirena. Sul contropiede di Dal Pos, i reggiani tornano sul +4 (65-69 a 3’40”). Coach Regazzi interrompe il gioco per rischiarare le idee ai suoi ragazzi. Accorcia Errera su assist di Orlando (67-69). Mallon commette il 5° fallo a 2’46” dalla sirena su Errera (68-69). Parma Benfenati ed Errera fanno “a sportellate” e fanno anche canestro (70-71 a -2’). Gli ospiti segnano un libero e dall’altra parte Dalpozzo vede il ferro ribattere il suo tentativo da 3 punti. Begic, dalla lunett,a fa uno strano 0/2 (70-72 a 50” dalla sirena). Sull’errore di Magnani, a rimbalzo lottano Dalpozzo e Prosek che commette fallo a -41”. Dalla lunetta il capitano impatta a quota 72-72. Ospiti in attacco, ma Provvidenza sotto le plance non trova sbocchi per compagni liberi ed il suo passaggio si spegne sul ginocchio di Parma Benfenati a 19” dalla sirena. La sfera a spicchi termina nelle mani di Begic che scatta in avanti per il probabile ultimo possesso della gara. Palla a Barattini, che gestisce il trascorrere dei secondi con accelerata a 7” dalla fine: il suo cross per Errera viene intercettato da Parma Benfenati che mette fuori. Time out per coach Marco Regazzi. Alla ripresa del gioco, Colombo alza la palla per Begic che infila la tripla che vale la vittoria. Il PalaRuggi esplode in un boato clamoroso, da brividi. Il tabellone indica che mancano ancora 5 decimi prima della sirena e l’immediato timeout di coach Diacci offre l’ultimo assalto, con rimessa in attacco per i reggiani. Sul fil di sirena, Longoni cerca il tiro della vita, ma non raggiunge il ferro, sulla buona copertura difensiva proprio di Begic. E’ tripudio Virtus, è la vittoria incredibile allo scadere, dopo aver spesso rincorso gli ospiti.

AVIATORS – DILPLAST CLEVERTECH 76 – 56

(23-14; 47-24; 67-46)

Lugo: Carella 2, Alessandrini ne, Presentazi 12, Cappelli 2, Baroncini, Silimbani 14, Masrè 17, Cervellera, Santini 8, Salsini 11, Arosti, Ravaioli 10. All. Casadei.

Montecchio: Ramenghi 3, D’Amore 4, Tognato 6, Vecchi 9, Giannini 3, Degli Esposti 7, Pedrazzi 5, Trobbiani, Amadio 7, Lusetti 8, Negri 2, Bovio 2. All. Martinelli.

GRUPPO VENTURI – MOLIX 64 – 66

(22-22; 32-41; 47-47)

Anzola: Carpani, Parmeggiani F. 6, Pareggiani S. 3, Franco 8, Baccilieri 13, Villani 19, Venturi, De Ruvo 4, Caroldi 7, Cappelli ne, Perini ne, Donati 4. All. Spaggiari.

Molinella: Guazzaloca ne, Brandani 9, Ranzolin 2, Zuccheri 4, Frignani, Gianninoni 8, Bonanni 3, Lanzi 3, Manojlovic 14, Giuliani 15, Tedeschi 6, Caloia 2. All. Giuliani.

VIRTUS MEDICINA – OLIMPIA CASTELLO 2010 87 – 81

(26-13; 43-36; 66-64)

Medicina: Casagrande 16, Allodi 14, Polverelli 14, Galassi 12, Casadei 11, Curione 11, Poluzzi 9, Agriesti, Rossi, Lorenzini, Stellino ne, Ricci Lucchi ne. All. Curti

Castel San Pietro: Ranocchi 20, Procaccio 13, Magagnoli 12, Albertini 8, Tomesani 7, Benedetti 7, Trombetti 6, Sangiorgi 4, Sabattani 4, Pedini, Torreggiani ne. All. Serio.

Palazzetto dello Sport di Medicina pieno in ogni ordine di posto, pubblico bellissimo a testimoniare quanto sia sentita la partita e quanto le due città vivano con grande passione il basket.

Partenza super per Medicina, con Casadei e Polverelli; al timido tentativo di risposta, è Casagrande a salire in cattedra e spingere in vantaggio i gialloneri al +10. Castello tramortita, prima sirena e Virtus a +13. Secondo periodo e l’Olimpia cerca di riavvicinarsi, ma sotto la sapiente regia di Poluzzi è un caldo Allodi ad infilare due bombe pesantissime, poi Galassi cinico e all’intervallo la Virtus conduce 43-36. Terzo periodo e sempre i locali al comando. Castello abbassa il quintetto, fino a giocare con cinque esterni e alza la difesa; Medicina sbanda, ma Casagrande-Polverelli-Curione mantengono la Virtus in vantaggio. Galassi è caldo, alla sirena Medicina a +2. Quarto periodo e l’Olimpia scivola diverse volte a -7 , poi la coppia Procaccio-Ranocchi segna a ripetizione e negli ultimi minuti i castellani trovano l’unico vantaggio di serata sul +2. Curione pareggia a quota 81 e siamo negli ultimi due minuti. Castello affretta il tiro, Casadei (11 punti, 12 rimbalzi, 7 assist) illumina e pesca Curione in angolo per la bomba; Medicina a +3, time out Castello, tiro di Magagnoli corto, Casadei e Polverelli (14 punti, 11 rimbalzi) controllano il rimbalzo, Castello fa fallo, ma la Virtus, con Poluzzi dalla lunetta, chiude ogni discorso. Vince Medicina ed esplode la festa sugli spalti!

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA321716115911351+240
BOLOGNA BASKET 2016241712514041240+164
BASKET 2000 SCANDIANO241712513131210+103
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO221711613291262+67
VIRTUS MEDICINA201710712781272+6
FERRARA BASKET 201816178913331324+9
LG COMPETITION CASTELNOVO16178912521266-14
BASKET LUGO16178912231260-37
VSV IMOLA16178912451298-53
ANZOLA BASKET121761111611232-71
PALL. MOLINELLA121761112161288-72
GUELFO BASKET101751211951301-106
ARENA MONTECCHIO101751211901330-140
GAETANO SCIREA BERTINORO81741311451241-96

SERIE C SILVER

ZTL HOME – MISTER TIGELLA 83 – 82

(18-17, 33-35; 64-57)

S.G. Fortitudo: Balducci 5, Chiarini 7, Zinelli 3, Nguesso ne, Lalanne 16, Vicini, Pederzoli 20, Ranieri 14, David ne, Branzaglia 12, Ponteduro 2, Buscaroli 4. All. Mondini.

San Lazzaro: Salvardi, Cempini 12, Tugnoli 4, Governatori ne, Verardi 20, Stojkov 18, Fabbri 16, Grazzi 4, Naldi, Betti 8. All. Baiocchi.

Vittoria in volata per la S.G. Fortitudo che, nella seconda giornata del girone di ritorno, batte in casa, di un punto, la BSL. Per i biancoblu di coach Mandini spiccano i 20 punti di Pederzoli, ma anche le ottime prestazioni di Lalanne e Ranieri, quest’ultimo a referto con 14 punti in uscita dalla panchina. Venti anche per il capitano biancoverde Verardi, che non bastano, però, ai sanlazzaresi per portare a casa i due punti.

La partita è combattuta, ma all’inizio le due squadre fanno fatica a carburare e si segna poco da entrambe le parti. Gli ospiti perdono, infatti, diversi palloni, ma i locali non riescono a capitalizzare. A dare la scossa alla Fortitudo sono Lalanne e Pederzoli, che infilano due giochi da tre punti consecutivi e che fanno 2/2 anche dalla lunetta. La squadra di coach Baiocchi riesce, però, a restare a contatto grazie alle triple di Fabbri e Stojkov e a fine primo quarto è sotto di un solo punto, sul 18-17. Nel primo possesso della seconda frazione, San Lazzaro trova il sorpasso, firmato da capitan Verardi e grazie al 3/3 in lunetta di Fabbri e al canestro di Betti si porta avanti di quattro lunghezze sul 26-22. La Fortitudo, però, esce bene dal time out di coach Mondini e ritrova la parità con Pederzoli e Ranieri, che appoggia anche il canestro del momentaneo sorpasso. All’intervallo lungo i biancoblu sono sotto di due (33-35), ma partono bene nel terzo periodo, ottenendo un parziale di 19-5 che mette 12 punti di distacco tra le due formazioni (52-40). È il massimo vantaggio per i padroni di casa e nasce dai recuperi difensivi di Lalanne e dalle finalizzazioni sue, di Pederzoli e di Balducci. I ragazzi di coach Baiocchi cercano di arginare la situazione con Stojkov e Verardi e riescono ad arrivare fino al -5, per chiudere poi il periodo a sole sette lunghezze di distanza (64-57). Nell’ultimo quarto, la BSL risale fino al -2, ma la S.G. riesce a ricacciarla indietro, nella prima metà, grazie ai canestri di Lalanne e Ranieri. La squadra ospite, però, non molla e approfittando degli errori dalla lunga distanza dei padroni di casa, torna in parità a quota 78, con la realizzazione di Cempini. A firmare il sorpasso, ad un minuto e mezzo dalla fine, ci pensa Tugnoli, con un canestro dalla media (79-80). Il quinto fallo di Cempini manda in lunetta Pederzoli che fa 1/2 e riporta le due formazioni in parità. Negli ultimi rocamboleschi 27”, Verardi porta avanti i biancoverdi, ma la Fortitudo risponde con la tripla decisiva di Branzaglia a pochi secondi dalla fine, che fissa il risultato sull’83-82 e consegna i due punti alla squadra di coach Mondini (L.B.).

CREI – CESTISTICA ARGENTA 72 – 77

(15-15; 38-40; 53-46)

Granarolo Basket: Salicini 3, Bianchi 16, Meluzzi 15, Nanni 10, Paoloni Lu. 14, Neviani 2, Bernardinello 2, Rapparini ne, Paoloni Lo. 2, Pani 8. All. Millina.

Argenta: Magnani 12, Zanirato, Alberti D. 8, Demartini 17, Bonora ne, Alberti A. 2, Federici ne, Quaiotto 16, Montaguti 6, Malagolini 6, Nicoletti, Martini 10. All. Bacchilega.

La Crei disputa un’ottima gara contro la capolista Argenta ma, come con la Francesco Francia, si disunisce nell’ultimo quarto e getta al vento l’occasione per portare a casa una vittoria importante per la classifica ed il morale. Per Millina la consapevolezza dei progressi della squadra grazie anche ad un organico quasi al completo (Brotza out per il resto della stagione) ed il rammarico di un quarto periodo da soli 9 punti, con 0/12 da 2, che sta a testimoniare come la squadra abbia improvvisamente smesso di girare in attacco, dopo che nel secondo e terzo quarto aveva tirato rispettivamente con il 60% e il 64% dal campo. Argenta si conferma come la vera rivelazione del campionato, guidata dagli esperti Demartini e Quaiotto e dimostrando una grande tenuta mentale nel reagire prontamente ogni volta che Granarolo tentava l’allungo.
La cronaca: in avvio le squadre commettono volontariamente infrazione di 24” e 8” per un emozionante tributo a Kobe Bryant, poi cominciano le ostilità all’insegna dell’equilibrio, con Nanni in evidenza (9-8 al 5’30”). La Crei tenta l’allungo con Bianchi e la tripla di Meluzzi 14-10 al 8’30”), ma un paio di disattenzioni permettono ad Argenta di impattare a 15 alla prima sirena. Il secondo quarto comincia nel segno di Bianchi (per lui una doppia doppia da 16p. e 12r.) che, con un appoggio ed una tripla, regala il +7 ai padroni di casa (22-15 al 12’). Argenta reagisce e con Martini-Quaiotto e Davide Alberti piazza un 2-15 in 4’30” che la porta in vantaggio (24-30 al 16’30”). La Crei accorcia fino al -3, ma Magnani e Martini la rimandano a -7 (31-38 al 18’30”). Meluzzi ( autore di una prova controversa al tiro con 0/4 da 2 e uno strepitoso 5/7 da 3) spara la sua seconda tripla all’ultimo dei 24”, su assist volante di Pani, poi lo stesso Pani prima realizza da 2, poi subisce fallo su tiro da tre a fil di sirena e con un 2/3 dalla lunetta manda le squadre negli spogliatoi sul 38-40. Ad inizio terzo quarto Bianchi-Luca Paoloni- Neviani riportano a +4 Granarolo (44-40). Martini e Magnani ristabiliscono la parità, poi la Crei strappa con 2 liberi di Pani, la seconda tripla di Bianchi, ancora Bianchi su assist di Paoloni e lo stesso capitano dei padroni di casa, con un gioco da tre punti, per il 54-46 al 26’. Malagolini da 3 ferma l’emorragia poi, dopo 2 liberi di Nanni ed un canestro di Quaiotto, spara ancora da 3 per il -2 (56-54 al 27’30”). Granarolo spinge nuovamente sull’acceleratore e su un gioco da 3 punti di capitan Paoloni, raggiunge il massimo vantaggio del match (63-54 al 39’). Alessandro Alberti fissa il 63-56 con cui le squadre si apprestano ad affrontare gli ultimi 10’. Inizio di ultima frazione pirotecnico: Demartini da 2, Meluzzi da 3, Magnani da 3 e ancora Meluzzi da 3 per il 69-61 al 32’. La Crei, improvvisamente, si inceppa sulla 3-2 che in precedenza aveva ben attaccato ed incomincia ad attaccare in maniera confusa e Argenta, con una tripla fortunata di Magnani e Demartini da due, si riporta a due lunghezze (69-67 al 33’30”). Un paio di errori per parte poi capitan Paoloni, dall’angolo, infila la tripla del +5 con 4’30” da giocare. I padroni di casa perdono l’occasione per piazzare l’allungo decisivo, non sfruttando 2’ di digiuno degli ospiti e fatalmente viene punita: Magnani in entrata fa il -3, Neviani si vede fischiare un passi abbastanza fiscale, Demartini, con freddezza, segna il canestro del 72-71 a 2’ dalla fine. Meluzzi sbaglia, ma Davide Alberti, dalla lunetta, fa un’insolito 0/2. Lo stesso esterno si fa perdonare recuperando palla su Bianchi e dando il la all’azione che termina con l’assist di Magnani per Quaiotto che, da 3, firma il sorpasso (72-74 a 58” dalla fine). Dopo il timeout di Millina, Paoloni sulla rimessa perde palla e commette fallo su Demartini con la Crei in bonus: 1/2 dalla lunetta dell’esterno ospite e +3 Argenta (72-75 a 54” dal gong). Granarolo va da Meluzzi per il pari (fin lì 5/6 da tre…); il giocatore felsineo ha lo spazio per scoccare la tripla del pareggio: ferro-ferro-fuori, rimbalzo Argenta e facile canestro in contropiede di Montaguti per il 72-77 finale.

REBASKET – ATLETICO BASKET 91 – 80

(27-23; 56-49; 73-67)

Castelnovo Sotto: Bonifazi 2, Beltran 10, Azzali, Castagnaro 12, Defant 22, Pezzi 17, Barazzoni, Bellocchi, Putti 14, Vezzali 3, Foroni, Zecchetti 11. All. Casoli.

Atletico: Artese 6, Paolucci 4, Serra 21, De Simone 4, Pedroni 1. Veronesi Gr. 12, Veronesi G.I. 16, Tognazzi M, Campanella 10, Trebbi 2, Frascaroli, Tognazzi S. 4. All. Guidetti.

PALL. CORREGGIO – LIMITLESS 64 – 71

(15-24; 27-36; 46-52)

Correggio: Messori, Conte ne, Riccò Fe. 12, Morgotti 6, Guardasoni L. 18, Riccò Fr. 3, Ferrari 7, Guardasoni M. 7, Beltrami ne, Lavacchielli 10, Frilli 1. All. Stachezzini.

Bellaria: Ferrari 17, Mazzotti 16, Foiera 13, Giovanardi 10, Rossi 6, Gori 4, Montanari 3, Cruz 2. All. Maghelli.

CVD BASKET CLUB – LA CANTINA DEI SAPORI 65 – 76

(7-19; 32-35; 51-53)

Cvd Casalecchio: Bertuzzi 5, Lelli 8, Cavallari 5, Penna, Rosa 7, Corradini 6, Dawson 6, Taddei 6, Paratore 18, Fuzzi 4, Baccilieri. All. Gatti.

Zola Predosa: Vivarelli 12, De Gregori 18, Ramini 6, Tubertini 11, Bianchini 14, Bavieri 6, Bonaiuti 5, Righi 2, Zappoli 2, Masina. Bosi. All. Cavicchi.

OTTICA AMIDEI CASTELFRANCO – PALL. CASTENASO 68 – 72

(25-13; 42-37; 56-60)

Castelfranco Emilia: Ayiku, Marzo 3, Govoni 11, Zucchini 21, Torricelli R. 19, Tedeschi, Vannini, Del Papa 3, Torricelli F. 5, Lanzarini, Youbi, Prampolini 6. All. Ansaloni.

Castenaso: Pesino, Ballini 5, Biguzzi 15, Cesario 1, Capobianco 10, Ballardini 11, Zucchini 4, Tinti 8, Marinelli 14, Saccardin 4. All. Castelli.

Una discreta Ottica Amidei battaglia fino alla fine contro Castenaso, ma sono i bianconeri a spuntarla, guidati da un solidissimo Marinelli.

Inizio fulminante per i biancoverdi, consci dell’importanza del match, 12-0 per cominciare la disputa, dopo il minuto di silenzio per onorare la memoria di Kobe e Gianna Bryant. Minuto istantaneo di coach Castelli, ma Castelfranco tiene le distanze intatte fino alla sirena del primo quarto, che si chiude sul 25-13. Nel secondo periodosi va molto più a strappi: l’Ottica Amidei comincia a uscire dal seminato, soprattutto in attacco, e questo porta brutti possessi anche nella meta campo difensiva, in special modo nel pitturato, dove Castenaso riesce a trovare punti facili con tutti gli effettivi. Castelfranco riesce comunque a mantenere il comando delle operazioni, andando a riposo sul 42-37. Il terzo quarto, che già si era rivelato decisivo sabato scorso ad Argenta, colpisce ancora: fino a metà periodo, i biancoverdi mantengono la testa anche se solo di due lunghezze (49-47), poi la luce si spegne e nella seconda metà, l’Ottica Amidei subisce un parziale di 12-3 che porta gli ospiti avanti di 7 (52-59 al 27′). Nonostante tutto, Zucchini e compagni riescono a rimanere aggrappati al match, chiudendo la frazione sotto di 4 (56-60). Gli ultimi dieci minuti vedono le squadre battagliare all’arma bianca. I padroni di casa riescono a rimettere il naso avanti grazie ad una tripla di Torricelli F. (65-64 al 36′ ), ma la situazione è sempre sul filo del rasoio. Castelfranco si ritrova anche senza un uomo fondamentale come capitan Del Papa, sanzionato di 5 falli. Si arriva al minuto finale con Castenaso avanti di una lunghezza (67-68), grazie a un floater di Tinti. Castelfranco va in attacco, Marzo subisce fallo, ma fa solo 1/2 e impatta la partita. Sul possesso successivo, gli ospiti sfruttano il mismatch col play castelfranchese e Marinelli appoggia il +2 a 15″ dalla fine. Time out di coach Ansaloni per avanzare la rimessa, la palla arriva a Zucchini, che prova ad andare a subire fallo in penetrazione, senza fortuna, con la palla recuperata dallo stesso Marinelli, che subisce fallo e col 2/2 in lunetta sigilla la vittoria ospite con il finale di 68-72.

VIS BASKET PERSICETO – FOPPIANI 71 – 63

(20-18; 39-33; 51-40)

San Giovanni in Persiceto: Sgargi, Coslovi 8, Zani, Baietti 1, Vaccari ne, Papotti 23, Tedeschini 16, Mancin 12, Rusticell 6, Mazza 3, Pedretti 2. All Berselli.

Fidenza: Taddei, Gaudenzi, Sabotig 2, Brogio 4, Di Noia 12, Massari 9, Montanari 6, Garofalo ne, Arbidans, Koljanin 11, Perego 14, Parmigiani 5. All Braidotti.

PALL. NOVELLARA – SANTARCANGIOLESE BASKET 73 – 69

(17-16; 38-27; 56-48)

Novellara: Ferrari N., Grisendi M. ne, Doddi ne, Folloni 5, Rinaldi 7, Bagni 11, Franzoni ne, Ferrari T. 11, Aguzzoli 22, Carpi 6, Ciavolella 11. All. Boni.

Santarcangelo: Zannoni 16, Nervegna 7, Malatesta ne, Fusco 14, Aduosun 5, Sirri ne, Dini 4, Raffaelli 14, Dimonte 2, Fornaciari 7. All. Evangelisti.

CLASSIFICA

CESTISTICA ARGENTA281714313831243+140
FRANCESCO FRANCIA ZOLA281714312761160+116
NOVELLARA261713414441282+162
FULGOR FIDENZA261713413671233+134
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.241712512491187+62
PALL. CORREGGIO221711611751110+65
SANTARCANGIOLESE BASKET201710712731207+66
BELLARIA BASKET201710712871237+50
S.G. FORTITUDO BOLOGNA201710712721245+27
CVD CASALECCHIO16178910711130-59
ATLETICO BORGO BOLOGNA101751212131310-97
BSL SAN LAZZARO81741311621225-63
GRANAROLO BASKET81741311361247-111
REBASKET CASTELNOVO81741311651289-124
CASTENASO61731411971343-146
CASTELFRANCO EMILIA21711610921314-222

C Gold, Molinella, due punti che valgono oro. C Silver, Novellara sbanca Fidenza, ora in testa sono in 3!

SERIE C GOLD 16° Giornata

ALLIANZ BANK – AVIATORS 92 – 57

(22-12; 38-26; 60-40)

Bologna Basket 2016: Resca 9, Guerri 9, Fin,  Zhytaryuk 17, Folli 8, Aglio 6, Graziani 4, Fontecchio 24, Nucci 9, Mazzocchi, Elio 6, Zanetti. All. Rota.

Lugo: Carella 7, Alessandrini 4, Presentazi 8, Cappelli ne, Baroncini 2, Silimbani 4, Masrè 14, Cervellera, Santini 2, Salsini 3, Arosti 2, Ravaioli 11. All. Casadei.

Vittoria autorevole per il Bologna Basket 2016. La squadra di Rota, giunta alla quinta affermazione consecutiva, mostra di aver raggiunto un alto livello di affidabilità, mettendo in campo una difesa dura e asfissiante e producendo un gioco rapido ed efficiente. I rossoblu tirano col 37% da 3 (11/30) e prevalgono nettamente nel rapporto palle recuperate/palle perse (14/11 contro le 4/20 avversarie), ma il dato più confortante sono i 17 assist di squadra che evidenziano la voglia di fare sempre il passaggio in più per un tiro migliore. Difficile anche trovare i più bravi, visto che tutti portano il loro contributo al successo finale. Svetta comunque la coppia Fontecchio-Zhytariuk, che si conferma in uno straordinario momento di forma: il primo infallibile dal campo (24 punti, con 6/9 da 2 e 3/6 da 3) e distribuendo anche 4 assist; il secondo in doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi. Molto bene i due play Resca e Guerri, entrambi con 9 punti e il 75% al tiro, che dirigono con saggezza i giochi offensivi, confermando la fiducia data loro dalla società e la crescita del loro gioco da inizio stagione.

La cronaca. Si parte con Folli che piazza due triple di fila e Zhytariuk che lo segue con 6 punti consecutivi. È poi il turno di Fontecchio e Nucci, che portano a un primo gap di dieci lunghezze a favore dei padroni di casa a fine quarto. Nella seconda frazione il BB2016 prende il largo con Fontecchio e Resca; al 15’ il vantaggio è salito al +15, ma Lugo non molla e ritorna sotto fino al -8. In conclusione di quarto, però, Silimbani commette un antisportivo su Aglio che fa 2/2 dalla lunetta, poi, nell’azione seguente, segna ancora Resca per il 38-26 prima della pausa. Al rientro Fontecchio si scatena con due triple in successione, seguite ancora da Zhytariuk su assist delizioso di Resca e dalla tripla di Guerri. A metà tempo il punteggio è di 51-34 e il BB2016 continua a produrre un gioco divertente e prolifico. Altra bomba di Fontecchio, poi Nucci su assistenza di Guerri e a chiudere la tripla di Elio che porta al 60-40 e che praticamente chiude il match. L’ultimo quarto non fa che confermare la superiorità dei bolognesi. Ancora Elio e Nucci colpiscono da lontano, Guerri incassa un gioco da 3 punti e Silimbani commette il secondo antisportivo, venendo espulso. Il divario si allarga ulteriormente, Lugo accusa il colpo e c’è gloria anche per Graziani, con due canestri uno dietro l’altro.

MOLIX – GAETANO SCIREA 68 – 64

(21-17; 41-24; 51-38)

Molinella: Brandani 5, Ranzolin 9, Zuccheri 2, Frignani ne, Gianninoni 8, Bonanni 6, Lanzi 12, Manojlovic 4, Giuliani 18, Tedeschi 2, Caloia 2. All. Giuliani.

Bertinoro: Rossi 12, Cinti 6, Zambianchi, Ravaioli 6, Angeletti ne, Sampieri ne, Ricci 7, Farabegoli 1, Bessan ne, Brighi 15, Bracci 17, Solfrizzi ne. All. Tumidei.

BMR – 2G DESIGN 81 – 73

(22-20; 41-33; 65-49)

Basket 2000 Scandiano: Brevini ne, Cunico 15, Bianchi 5, Astolfi 3, Bertolini L. 3, Sakalas 22, Pini 7, Caiti ne, Bertolini F. ne, Germani 21, Magni 5, Piccinini ne. All. Tassinari.

Ferrara 2018: Benedetti ne, Cattani 2, Cortesi 15, Percan 11, Seravalli 7, Legnani 3, Fortini, Poli ne, Pusic 23, Zaharie 10, Ghirelli L. ne, Ghirelli M. 2. All. Furlani.

La Bmr centra la seconda vittoria consecutiva, vendicando il ko dell’andata contro il Ferrara Basket 2018: decisive le prestazioni di Germani e Sakalas, quest’ultimo in doppia doppia con 22 punti e 15 rimbalzi.

Dopo un primo quarto equilibrato, i padroni di casa provano un primo allungo che li vede portarsi al +11 sul 33-22, grazie ad un canestro di Pini; gli ospiti replicano immediatamente, affidandosi a Pusic, che chiude il contro break per il -6 che costringe Tassinari al timeout. La Bmr ci riprova ad inizio ripresa, toccando il +14 col 49-35 firmato da Sakalas, ma anche in questo caso è il solito Pusic a firmare il rientro estense (52-46). La fuga giusta arriva poco dopo, con un 10-0 aperto da un gioco da tre punti di Cunico e chiuso da capitan Germani, che vale il +16, divario con cui si arriva a fine terzo quarto. I bianco-rosso-blu gestiscono l’ultima frazione senza affanni e arrivano al massimo vantaggio sul 75-57 firmato dal solito Germani, assistendo poi al rientro degli avversari solo a partita già chiusa.

PROSIC – INTECH 64 – 69

(24-15; 40-36; 57-48)

CastelGuelfo: Wiltshire 2, Bernabini 18, Bonetti ne, Baccarini 7, Bonazzi, Murati 9, Bergami, Musolesi, Pieri, Govi 18, Pederzini 8, Amoni 4. All. Cavicchioli.

Virtus: Colombo 12, Marcone 6, Dalpozzo 5, Agatensi 9, Errera 12, Planicic, Orlando ne, Biandolino, Barattini 13, Begic 12, Savino ne. All. Regazzi.

DILPLAST CLEVERTECH – PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 92 – 102

(29-22; 48-49; 72-71)

Montecchio: Ramenghi ne, D’Amore, Tognato 22, Vecchi 12, Giannini 3, Degli Esposti 6, Pedrazzi 7, Trobbiani ne, Amadio 17, Lusetti 13, Negri 12, Bovio. All. Martinelli.

Fiorenzuola: Galli 15, Sichel 9, Bracci 6, Rigoni ne, Marchetti 7, Dias, Livelli 24, Zucchi, Fowler 1, Fellegara ne, Ricci 14, Maggiotto 26. All. Galetti.

Alla Dilplast- Clevertech non riesce l’impresa di uscire vittoriosa dalla sfida interna contro la capolista Fiorenzuola. Lo sciame dei Bees si conferma al vertice della graduatoria dopo una partita bella, vibrante ed a tratti di notevole spessore tecnico da ambo le parti. Montecchio, infatti, riesce a concludere in vantaggio due dei quattro parziali lottando alla pari per tre quarti di gara. Ben 5 giocatori in doppia cifra per la squadra di coach Martinelli, con Tognato in evidenza (22 punti e 8 rimbalzi), non bastano ad equilibrare la bravura di alcuni giocatori di Fiorenzuola, illegali per questa categoria. Maggiotto (26 punti), Livelli (24 punti con 4/4 dalla lunga distanza) e Galli, che nei minuti cruciali finali amministra egregiamente ritmo e possesso di palla, contribuiscono in maniera importante al successo esterno della squadra piacentina. Per Montecchio l’epilogo amaro della partita lascia, però, la convinzione che, giocando costantemente a questi livelli, si possa recuperare qualche posizione di una classifica ancora preoccupante. Fra il pubblico di casa, che applaude convinto i propri beniamini a fine gara, qualche perplessità sulla designazione arbitrale che poteva essere più ponderata.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – GRUPPO VENTURI 70 – 65

(13-24; 35-44; 47-53)

Castel San Pietro: Sangiorgi 5, Benedetti, Magagnoli 6, Ranocchi 5, Trombetti 15, Righi ne, Tomesani 22, Sabattani 4, Procaccio 3, Pedini 6, Torreggiani ne, Albertini 4. All. Serio.

Anzola: Parmeggiani F. 7, Parmeggiani S. 12, Villani 11, Caroldi 15, Donati 10, Carpani ne, Franco, Perini ne, Baccillieri, Venturi ne, De Ruvo 10, Cappelli ne. All. Spaggiari.

L.G. COMPETITION – VIRTUS MEDICINA 72 – 77

(20-23; 43-38; 61-52)

Castelnovo Monti: Magnani 3, Longoni 15, Provvidenza 3, Prosek 13, Parma Benfenati 7, Sabah 4, Mabilli ne, Dal Pos 5, Levinskis 6, Mallon 16, Ferri ne, Barigazzi ne. All. Diacci.

Medicina: Curione 7, Poluzzi 11, Polverelli 12, Casagrande 4, Casadei 13, Galassi 10, Rossi, Allodi 18, Stellino ne, Lorenzini 2, Agriesti ne. All. Curti.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA301615114991289+210
BOLOGNA BASKET 2016221611513271164+163
BASKET 2000 SCANDIANO221611512361141+95
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO221611512481175+73
VIRTUS MEDICINA18169711911191+0
FERRARA BASKET 201816168812571247+10
LG COMPETITION CASTELNOVO16168811801191-11
VSV IMOLA14167911701226-56
BASKET LUGO14167911471204-57
ANZOLA BASKET121661010971166-69
PALL. MOLINELLA101651111501224-74
GUELFO BASKET101651111331209-76
ARENA MONTECCHIO101651111341254-120
GAETANO SCIREA BERTINORO81641210761164-88

SERIE C SILVER 16° Giornata

LA CANTINA DEI SAPORI – ZTL HOME 68 – 61

(12-19; 32-36; 49-46)

Zola Predosa: Degregori 19, Bavieri 1, Bianchini 8, Righi 1, Zappoli ne, Ramini 9, Bonaiuti 10, Masina 2, Tubertini 11, Vivarelli, Almeoni 7.  All. Cavicchi

S.G. Fortitudo: Balducci 8, Chiarini 2, Zinelli, Lalanne 8, Vicini Ronchetti ne, Pederzoli 14, Ranieri 9, Nanni 6, Nestola, Branzaglia 11, Ponteduro ne, Buscaroli 3. All. Mondini.

Vince la Francesco Francia, ma l’S.G. Fortitudo fa gara pari per quasi tutto il match. Se Tubertini è stato prezioso nell’ultimo decisivo quarto, l’azione della partita è stata un gioco da 3 punti del sempreverde Bonaiuti (classe 1978); per la giovane formazione ospite, qualche problema a rimbalzo e qualche tiro facile (leggasi anche dalla lunetta) sbagliato di troppo.

La cronaca: si partiva alla presenza di due ospiti illustri: Davide Lamma, come sponsor ZTL Home, e Julio Trovato, general manager del Ravenna, capolista dell’A2 girone Est. Era l’S.G. a scattare meglio dai blocchi grazie all’intraprendenza del play Branzaglia, unita alla qualità di Pederzoli e alle triple di Balducci e Lalanne (10-18 al 7′). La seconda conclusione pesante di Balducci valeva il massimo vantaggio esterno (12-26 all’11’), poi era Degregori (Mvp) a prendere per mano i compagni e con la bomba di Bonaiuti, la Francesco Francia rientrava a -3, sul 27-30 al 16′. L’inerzia era cambiata, la difesa zolese rallentava l’attacco ospite ed ecco che la ripresa iniziava col poker di Almeoni ed il 36-36 sul tabellone. Bianchini, con un 1vs1, firmava il sorpasso sul 46-44. Poi iniziava il Tubertini-show: 9 punti quasi consecutivi, che erano determinanti per portare Zola a +4 (61-57) al 36′, dopo che l’S.G. aveva impattato, grazie anche alla zona, a quota 57. Sul 61-59, a poco più di un minuto dalla fine, era letale il gioco da 3 punti di Bonaiuti. La formazione di coach Mondini perdeva palla e la stilettata conclusiva arrivava dal solito Degregori: 66-59. Per essere onesti, sul 66-61, a spiccioli dalla sirena, la Fortitudo recuperava palla, ma era troppo tardi per pensare di recuperare lo svantaggio.

SANTARCANGIOLESE BASKET – REBASKET 82 – 80

(24-21; 40-39; 61-57)

Santarcangiolese: Nervegna 16, Zannoni 12, Adesoun 5, Fornaciari 17, Raffaelli 15, Dimonte 8, Sirri, Dini 7, Fusco 2, Malatesta ne, Adduocchio ne. All. Evangelisti.

Castelnovo Sotto: Defant 24, Castagnaro 7, Bonifazi, Azzali 4, Beltran 19, Pezzi 10, Putti 14, Zecchetti 2, Foroni, Barazzoni, Bellcchio ne, Vezzali ne. All. Casoli.

LIMITLESS – CREI 61 – 52

(25-10; 34-30; 49-39)

Bellaria: Berardi, Ferrari 9, Mazzotti 7, Cruz 2, Gori, Rossi 9, Sirena 2, Giovanardi 12, Giorgini ne, Foiera 20, Santoro ne, Montanari. All. Maghelli.

Granarolo Basket: Salicini 6, Bianchi 2, Meluzzi 8, Nanni 9, Paoloni Lu. 4, Neviani 5, Bernardinello 4, Masetti ne, Paoloni Lo. 3, Pani 11. All. Millina.

La Crei cede il passo nella trasferta di Bellaria, al termine di una gara dove non ha mai trovato la misura al tiro per punire gli spazi che la difesa avversaria gli concedeva dalla media e lunga distanza. Per gli uomini di Millina le cifre sono eloquenti: 24% dal campo e 61% ai liberi stanno a testimoniare la serata nerissima al tiro e obiettivamente, con queste cifre, è difficile battere chiunque, tanto meno una squadra di casa che non ha brillato tanto di più (38% dal campo e 73% ai liberi). La differenza l’ha fatta ancora una volta Charlie Foiera (MVP con 20p., 14r. e 33 di valutazione) che ha guidato, assieme a Mazzotti, i suoi giovani compagni col solito magistero. Per Granarolo una partita da dimenticare, facendo tesoro degli errori commessi e del carattere che, comunque, non è mai mancato.

La cronaca: Il canestro in avvio di Salicini dà l’unico vantaggio della gara alla Crei, poi comincia lo show della coppia in grigio che, nel primo periodo, riescono nell’impresa di fischiare 10 falli (di cui un tecnico a Pani) ai felsinei con 4 giocatori a 2 falli (Salicini-Bianchi-Nanni e Pani), contro i soli 2 sanzionati ai padroni di casa che, nel primo quarto, vanno in lunetta per ben 17 volte sulle 30 totali dell’intero match (praticamente solo un fallo di Granarolo non ha prodotto tiri liberi di Bellaria). Sommando questo all’imprecisione degli ospiti, al 10′ il tabellone recita 25-10 per i padroni di casa. Il secondo periodo comincia con un altro viaggio in lunetta di Bellaria, che fa segnare il massimo vantaggio del match (26-10 al 11′), poi Millina trova buone risposte dalla zona 3-2 e dalla panchina con un Nanni scatenato (tutti i suoi 9 punti realizzati nel secondo periodo) e la Crei, piazzando un parziale di 8-20 in nove minuti, va al riposo lungo con sole quattro lunghezze da recuperare e con la recriminazione per i tanti tiri aperti non andati a bersaglio (34-30 al 20′). Primi minuti del terzo periodo all’insegna dell’equilibrio (38-33 al 23′), poi Ferrari e Giovanardi riportano il divario in doppia cifra (43-33 al 25′). Divario invariato con soli 3 punti segnati a testa per 4’30”; Pani spara il siluro del -7 a 7″ dalla terza sirena, ma Foiera spegne le speranze di Granarolo di giocarsi gli ultimi 10′ con uno svantaggio a una sola cifra, imbucando, a fil di sirena, la tripla del 49-39 al 30′. Pani ricomincia da dove aveva finito e il canestro di Neviani che segue la sua tripla, riporta la Crei a -5 (49-44 al 32′). Mazzotti (fin lì impreciso al tiro) infila una provvidenziale tripla da 8 metri che frena immediatamente la rimonta degli ospiti; la Crei continua a sbagliare tiri e scivola a -9 sul canestro di Giovanardi (54-45 al 35′). Meluzzi trova Salicini in angolo per la tripla del -6, ma ancora una volta Mazzotti, con una bomba a fil di sirena, getta acqua sugli fuoco di Granarolo. Gli uomini di Millina continuano a sbagliare, ma non mollano, conquistano 4 rimbalzi offensivi (17 totali nel match), ma per 2′ non riescono a muovere la retina avversaria fino al canestro del -7 di Pani (57-50 al 28′). Bellaria rimane a secco per un altro minuto e capitan Paoloni intercetta un passaggio di Mazzotti e s’invola a depositare in solitudine il canestro del -5 ad un minuto dalla fine. Bellaria cerca il suo totem e Foiera non delude: 2/2 dalla lunetta per un fallo di Salicini e dopo l’errore di Pani dalla lunga distanza, il canestro che chiude definitivamente il match, a 25″ dalla fine. Granarolo ci prova sino alla fine, ma la serata di mira storta colpisce fino all’ultimo secondo e il match termina sul 61-52 sancito da Foiera.

MISTER TIGELLA – PALL. CORREGGIO 65 – 74

(17-20; 38-39; 55-56)

San Lazzaro: Salvardi, Cempini 7, Tugnoli 8, Verardi 15, Fabbri 12, Torriglia, Naldi, Betti Marco. 7, Stojkov 6, Grazzi 10. All. Baiocchi.

Correggio: Messori 11, Tolomello, Riccò Fe. 16, Margotti 11, Ligabue, Guardasoni L. 5, Riccò Fr. 14, Ferrari 3, Guardasoni M., Vivarelli 10. Lavacchelli 4, Frilli. All. Stachezzini.

Seguendo il copione di un film purtroppo già visto, la Mister Tigella incassa l’ennesima sconfitta, perdendo in volata 74-65 contro Correggio. Un ko che lascia non poco rammarico nei ragazzi di coach Baiocchi visto che, dopo aver provato a prendere in mano l’inerzia del match grazie alle fiammate di capitan Verardi, Fabbri e Tugnoli e aver toccato il +7 a metà terzo quarto, hanno gettato al vento tutto, impantanandosi nelle sabbie mobili della difesa a zona schierata da Correggio nel finale. Una retroguardia ospite che, nell’ultimo quarto, ha concesso soltanto 10 punti alla Bsl, che dietro ha incassato invece canestri pesantissimi da Margotti (16 punti), autore di tutte le ultime giocate chiave del match.

Dopo un primo quarto giocato sul filo dell’equilibrio e chiuso dalla tripla di tabella e allo scadere di Guardasoni (17-20), arriva lo squillo di Correggio che, grazie a Tolomello e Ferrari, guadagna due possessi di vantaggio (23-27). Pronta arriva la risposta della BSL che si affida a Verardi per accendere la miccia: il capitano biancoverde segna, infatti, 10 punti consecutivi per il 33-27. San Lazzaro, però, non riesce a cavalcare l’onda e prima del suono della seconda sirena subisce il rientro di Correggio che, sospinta da Vivarelli, Riccò e dall’ennesima tripla allo scadere di frazione, questa volta di Messori, rientra negli spogliatoi sul 38-39. La Mister Tigella incassa e reagisce rientrando sul parquet con il giusto piglio: i canestri di Tugnoli e Fabbri e la difesa a zona chiamata nuovamente da Baiocchi ispirano, infatti, il nuovo massimo vantaggio biancoverde sul 48-41. Un margine che non basta a mettere gli uomini di coach Baiocchi al riparo dalla reazione ospite: con un controbreak di 7-0, infatti, Correggio riporta il match sui binari dell’equilibrio e spiana la strada al serrato testa a testa finale, in cui, a fare la differenza, sono la zona correggese e i punti pesantissimi di Margotti.

ATLETICO BASKET – CVD BASKET CLUB 62 – 69

(15-17; 35-28; 46-46)

Atletico: Conidi 7, Serra, Veronesi Gr. 21, Paolucci, De Simone 11, Pedroni, Veronesi G.I. 8, Campanella 10, Tognazzi 5, Montanari ne, Trebbi, Artese. All. Guidetti.

CVD Casalecchio: Baccilieri ne, Dawson 9, Malverdi ne, Paratore 9, Ferraro 6, Rosa 4, Corradini 2, Taddei 3, Cavallari 4, Fuzzi 12, Bertuzzi 3, Lelli 17. All. Gatti.

CESTISTICA ARGENTA – OTTICA AMIDEI CASTELFRANCO 91 – 58

(22-17; 42-37; 64-47)

Argenta: Magnani 4, Zanirato 5, Alberti D. 11, Demartini 18, Bonora, Alberti A., Federici 1, Quaiotto 13, Montaguti 11, Malagolini 19, Nicoletti 5, Martini 3. All. Bacchilega.

Castelfranco Emilia: Ayiku 1, Marzo 1, Govoni 10, Zucchini 9, Torricelli R. 14, Tedeschi, Vannini 3, Del Papa 10, Torricelli F. 1, Nebili 2, Youbi ne, Prampolini 7. All. Ansaloni.

Torna il referto rosa in casa Cestistica, che travolge il fanalino di coda Castelfranco Emilia, iniziando nel migliore dei modi il girone di ritorno. Non è stata, però, una passeggiata: i biancoblu giocano in maniera contratta e poco lucida in attacco, alternando sprazzi di bel gioco a numerose palle perse, risentendo, evidentemente, a livello psicologico delle recenti battute d’arresto. Le frequenti amnesie difensive fanno il resto e gli ospiti, grazie alla precisione da oltre l’arco, con Zucchini e Govoni sugli scudi, rimangono agganciati. Alla ripresa dopo l’intervallo lungo, la svolta: i padroni di casa si scuotono dal torpore del primo tempo, alzano la pressione difensiva e puniscono in ripartenza. Quaiotto (in doppia doppia con 13 punti e 10 rimbalzi) va a bersaglio dalla lunga distanza, Demartini e Alberti Davide, in penetrazione, dilatano lo strappo e a 2’05” dalla terza sirena è +13 (60-47) Cestistica. I modenesi smarriscono la via del canestro, con Zanirato e Magnani a sporcare palloni sul vertice alto della difesa, mentre Argenta continua a spingere trovando punti in transizione ed è Montaguti a fissare il +17 (64-47) con cui inizia il quarto conclusivo. Torricelli, dai 6,75, prova a dare la sveglia ai suoi, ma, sul rovesciamento di fronte, Malagolini replica da oltre l’arco, spegnendo sul nascere le velleità ospiti. L’ala argentana, ben innescata da Demartini e Magnani, continua nel suo bombardamento, portando il vantaggio argentano a ventiquattro lunghezze (74-50) a metà parziale, chiudendo con largo anticipo la contesa. Nel restante garbage time, convincente prova degli Under Bonora, Federici, che ha rotto il ghiaccio in categoria, e soprattutto Nicoletti, che non si è tirato indietro facendo a sportellate con un cliente ruvido come Vannini, ha artigliato rimbalzi nelle due metà campo e alla prima occasione ha mandato a bersaglio la tripla del 90-57, poi arrotondato dal libero di Federici.

PALLACANESTRO CASTENASO – VIS BASKET PERSICETO 65 – 62

(16-23; 34-36; 48-48)

Castenaso: Pesino, Marinelli 2, Saccardin 8, Ballini 15, Galiano ne, Biguzzi 9, Cesario, Capobianco 8, Giannasi ne, Ballardini 8, Zucchini 2, Tinti 13. All. Castelli

San Giovanni Persiceto: Coslovi 6, Zani 2, Baietti 1, Vaccari, Papotti 7, Tedeschini 14, Mancin 17, Barone ne, Rusticelli, Mazza 11, Pedretti 4. All. Berselli.

FOPPIANI – PALL. NOVELLARA 92 – 100

(24-21; 48-48; 67-73)

Fulgor Fidenza: Taddei ne, Gaudenzi, Sabotig, Brogio, Di Noia 13, Massari 23, Montanari 3, Garofalo ne, Arbidans 8, Koljanin 20, Perego 25, Parmigiani. All. Braidotti.

Novellara: Ferrari N. 8, Grisendi M., Doddi ne, Folloni 18, Rinaldi 22, Bagni, Franzoni 4, Ferrari T. 9, Aguzzoli 20, Carpi 11, Ciavolella 8, Accorsi. All. Boni.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA261613313041162+142
CESTISTICA ARGENTA261613313061171+135
FRANCESCO FRANCIA ZOLA261613312001095+105
NOVELLARA241612413711213+158
PALL. CORREGGIO221611511111039+72
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.221611511781124+54
SANTARCANGIOLESE BASKET201610612041134+70
BELLARIA BASKET18169712161173+43
S.G. FORTITUDO BOLOGNA18169711891163+26
CVD CASALECCHIO16168810061054-48
ATLETICO BORGO BOLOGNA101651111331219-86
BSL SAN LAZZARO81641210801142-62
GRANAROLO BASKET81641210641170-106
REBASKET CASTELNOVO61631310741209-135
CASTENASO41621411251275-150
CASTELFRANCO EMILIA21611510241242-218

C Gold, colpaccio Olimpia a Ferrara. C Silver, Novellara ferma Argenta, la Fulgor ringrazia…

SERIE C GOLD 14° Giornata

MOLIX – BASKET LUGO 72 – 78

(23-20; 39-39; 53-53)

Molinella: Brandani 16, Ranzolin 15, Zuccheri 2, Frignani 3, Gianninoni 6, Bonanni, Lanzi 6, Manojlovic 2, Giuliani Gu. 15, Tedeschi 4, Caloia 3. All. Giuliani Ga.

Lugo: Carella 16, Alessandrini 6, Presentazi 5, Baroncini ne, Silimbani 2, Masrè 17, Cervellera ne, Santini 4, Salsini 11, Arosti ne, Ravaioli 17. All. Casadei.

L.G. COMPETITION – GAETANO SCIREA BASKET 73 – 59

(17-12; 31-26; 51-47)

Castelnovo Monti: Sabah 11, Mabilli ne, Dal Pos 11, Magnani 17, Longoni 14, Levinskis 3, Mallon 4, Ferri ne, Provvidenza 4, Prosek 2, Barigazzi, Parma Benfenati 7. All. Diacci.

Bertinoro: Rossi 22, Cinti 4, Piazza ne, Zambianchi 8, Ravaioli, Angeletti 2, Sampieri ne, Ricci 12, Farabegoli 7, Bessan, Bracci 4, Solfrizzi. All. Tumidei.

BMR – ALLIANZ BANK 65 – 88

(14-16; 33-44; 47-59)

Basket 2000 Scandiano: Brevini ne, Cunico 7, Astolfi 5, Bertolini L. 2, Sakalas 10, Canovi ne, Pini 8, Caiti ne, Bertolini F. 1, Germani 20, Magni 12, Piccinini ne. All. Tassinari.

Bologna Basket 2016: Resca 21, Folli 2, Mazzocchi, Zhytaryuk 17, Fontecchio 12, Elio 2, Guerri 6, Fin 8, Zanetti, Nucci 7, Aglio 13, Graziani. All. Rota.

Inizia l’anno con un ko la Bmr, travolta al PalaRegnani dal Bologna Basket 2016. Dopo un primo quarto in equilibrio, dove la squadra di Tassinari riesce a condurre le danze, l’inerzia si spezza: dopo il 29-28 realizzato da Cunico dalla lunetta, infatti, i bianco-rosso-blu subiscono un parziale di 0-16, cui non riescono più a replicare. Ad inizio ripresa Magni riesce a riportare i suoi al -10 sul 36-46, prima del nuovo allungo bolognese che fa toccare il +25 sul 44-69 di Nucci, prima di un finale in completo controllo da parte della squadra di Rota, giunta al terzo hurrà di fila.

DILPLAST CLEVERTECH – INTECH 72 – 67

(21-18; 32-34; 43-46)

Montecchio: Ramenghi, D’Amore 11, Tognato 7, Vecchi 8, Giannini 6, Degli Esposti Castori 2, Pedrazzi ne, Trobbiani ne, Amadio 6, Lusetti 16, Negri 10, Bovio 6. All. Martinelli.

VSV Imola: Colombo 12, Marcone 4, Dalpozzo 6, Agatensi, Errera 4, Planicic 8, Orlando, Biandolno 6, Barattini 3, Piani Gentile ne, Begic 24, Savino ne. All. Regazzi.

Una Dilplast volitiva bissa il successo della prima giornata di campionato sconfiggendo, seppur con difficoltà, la Virtus Imola. Partita non certo bellissima tecnicamente, al termine le percentuali realizzative dal campo saranno del 35% per Montecchio e 36,5% per Imola. Non manca, però, l’agonismo e la determinazione di entrambe le squadre, con Montecchio che fa la differenza a rimbalzo (61 contro 39) e nei secondi possessi.

La cronaca: per Montecchio, Pedrazzi risulta a referto per puro onor di firma fermato da un fastidioso strascico di infortunio. Quintetto iniziale formato da Vecchi, Degli Esposti Castori, Amadio, Lusetti e Negri. Risponde coach Regazzi per Imola, con Dalpozzo, Errera, Planinic, Barattini e Begic. Primo tempo equilibrato, dove si mette subito in evidenza il miglior marcatore del campionato Begic e Vecchi dall’altra parte, che, però, viene gravato di due falli nei primi cinque minuti. La mira al tiro non è precisa da entrambi i lati del campo: Montecchio non realizza per tre lunghi minuti, ma una tripla di D’Amore, allo scadere del quarto, consente alla squadra di casa di chiudere in vantaggio il primo parziale (21-18). Nel secondo quarto, dopo il canestro iniziale di Biandolino, ancora D’Amore da 3 punti, imitato da Giannini, procurano il primo mini-break per Montecchio (+7). Risponde prontamente Imola, che si porta al pareggio e poi in vantaggio a metà secondo quarto grazie, anche, ai tiri liberi segnati dopo l’espulsione di coach Martinelli per proteste. Il vice-allenatore di Montecchio, Zanettini, chiama time-out per spezzare l’inerzia imolese e riorganizzare i suoi ragazzi, ma la fase di gioco è in mano della Virtus, che perviene al vantaggio di +5 con Planinic. Prima dello scadere di metà gara, riducono le distanze Negri e Tognato, rimettendo la contesa in equilibrio. Nella terza frazione, Begic continua nella sua serie di realizzazioni dall’arco, portando Imola al massimo vantaggio (+7 al terzo minuto). I lunghi di Montecchio, Lusetti e Negri, si fanno, però, valere sotto le plance da ambo i lati del campo ed il giovane Bovio, che subentra al capitano, segna 6 punti consecutivi riportando la propria squadra a contatto. Un positivo Colombo realizza l’ultimo canestro del quarto, consentendo ad Imola di affrontare l’ultimo quarto in vantaggio (+3). Ultimo quarto con Montecchio che rientra sul parquet determinata a portare a casa il bottino: Lusetti, Tognato e D’Amore portano la Dilplast al pareggio. Una tripla di Giannini e 5 punti consecutivi di capitan Negri, ristabiliscono un mini distacco di 6 punti sugli ospiti a 3′ dalla fine. Coach Regazzi chiama time-out e alla ripresa del gioco, Imola si riporta sotto con una tripla dell’esperto capitano Dalpozzo. Le incursioni di Vecchi significano, però, altri 4 punti per Montecchio e l’ultimo minuto di gioco porta punti alle due squadre solamente dalla linea del tiro libero.

2G DESIGN – OLIMPIA CASTELLO 2010 86 – 93

(26-27; 48-48; 63-71)

Ferrara 2018: Benedetti ne, Cattani 4, Cortesi 16, Percan 22, Seravalli 5, Legnani 2, Fortini, Poli, Pusic 18, Zaharie 14, L. Ghirelli ne, M. Ghirelli 5. All. Furlani.

Castel San Pietro: Sangiorgi 7, Righi ne, Tomesani 16, Sabattani 8, Procaccio 6, Pedini ne, Benedetti 7, Magagnoli 15, Torreggiani ne, Ranocchi 15, Albertini 9, Trombetti 10. All. Serio.

Se subisci 93 punti, beh, ben difficilmente riesci a centrare il successo. Contro l’Olimpia Castello, brutta prova difensiva della 2G Ferrara Design, che paga dazio al cospetto di una compagine, quella bolognese, che, di fatto, ha allungato a fine terza frazione, tirando con il 42% da fuori, facendosi poi rimontare dal 69-85 del 35’ all’84-87 del 39’ (bomba di Seravalli), ma nel finale è stata premiata la lucidità maggiore degli ospiti, che hanno vinto con grande merito.

Gara sostanzialmente equilibrata per 20’, con minimi vantaggi da una parte e dall’altra. Buon debutto del neo biancazzurro Zaharie (14 punti e 7 rimbalzi in 20’), ben coadiuvato da un Cortesi da 16 punti e 12 rimbalzi mai domo. Anche Percan e Pusic ci hanno provato, ma non è bastato. Dopo aver recuperato dal 58-66 del 28’ fino al 63-66 del 29’ (bravo Cortesi), il finale del terzo quarto e soprattutto l’avvio dell’ultimo fanno propendere il match verso Castel San Pietro, brava con Sabattani, Procaccio e Sangiorgi ad andare fino al +16 sul 69-85. Gara chiusa? Neanche per idea, anche perché prima Cortesi (77-87 al 37’), poi Percan e Seravalli (84-87 al 39’) riaprono una gara che pareva segnata. Due liberi di Sabattani e il successivo errore da tre di Cortesi chiudono il match a favore di Castel San Pietro, che vince con merito per 86-93.

PROSIC – GRUPPO VENTURI 60 – 78

(14-26; 28-41; 46-58)

CastelGuelfo: Wiltshire 14, Bernabini 8, Bonetti ne, Baccarini ne, Bonazzi 1, Murati 2, Bergami 9, Musolesi 10, Pieri, Govi 8, Pederzini 5, Amoni 3. All. Pavarelli.

Anzola: Carpani 2, Parmeggiani F. 13, Parmeggiani S. 5, Perini ne, Baccilieri 16, Villani 10, Venturi 4, De Ruvo 18, Muzzi ne, Caroldi 5, Cappelli ne, Donati 5. All. Spaggiari.

Una sconfitta amara per i gialloblu che, orfani di Cavicchioli (assente a causa dell’influenza), non sono riusciti mai ad entrare veramente in partita. Troppi gli errori al tiro. Un po’ troppo nervosismo in campo ed in panchina, soprattutto nel terzo e quarto tempo. Pochi gli errori dell’Anzola, invece, che ha trovato in De Ruvo il miglior realizzatore dell’incontro, mentre Baccilieri è stato il giocatore che ha realizzato più tiri da tre punti.

PALL. FIORENZUOLA 1972 – VIRTUS MEDICINA 82 – 63

(22-10; 39-26; 63-48)

Fiorenzuola: Galli 7, Sichel 2, Bracci 6, Rigoni, Marchetti 10, Dias 2, Livelli 12, Zucchi, Fowler 16, Fellegara, Ricci 14, Maggiotto 13. All. Galetti

Medicina: Galassi 9, Curione 2, Poluzzi 15, Dall’Osso 2, Polverelli 14, Rossi 2, Casagrande 11, Allodi 2, Stellino, Lorenzini 6, Agriesti. All. Curti

Fiorenzuola vince ancora e consolida il primato (+6 sulle più immediate inseguitrici).

La cronaca: le mani di entrambe le formazioni risultano abbastanza fredde per inaugurare il 2020; al 4’ Fiorenzuola conduce per 3-2. Polverelli e Rossi agiscono per Virtus Medicina da sotto le plance, ma Marchetti si iscrive alla lista dei marcatori con la tripla dell’8-6. Marchetti e Livelli collezionano in tandem altri 4 punti che valgono il 12-6. Fowler, in uscita dalla panchina, incendia la retina in transizione da 3 punti, costringendo coach Curti al primo timeout pieno della gara, sul 19-9 all’8’. Il primo quarto si chiude con un 22-10 che concede ai ragazzi di coach Galetti un buon bottino da cui costruire la propria gara. Nel secondo quarto Fowler inaugura il parziale come lo aveva chiuso, con la propria terza tripla. Galassi inventa due magie personali consecutive che riportano Medicina al -10, sul 27-17 al 13’, ma capitan Sichel, con il long-two, riporta l’inerzia a favore dei Bees. Gli ospiti sono bravi, con esperienza, a rovistare tra i momenti più scarichi del secondo quarto, con Polverelli che ricuce fino al -8 del 15’. 31-23. Fowler, con un gioco da 4 punti, porta i Bees gialloblu fino al +15 al 19’, con il quarto che si chiude sul 39-26. Al rientro in campo dagli spogliatoi viene fischiato fallo tecnico a Marchetti, che reagisce al braccio alto di Rossi; Poluzzi porta Medicina sul -11, con 5 punti personali (47-36 al 24’). Ancora Poluzzi. con 4 tiri liberi, riporta la sfida sul -7; ci pensano Ricci e Bracci a firmare un parziale a favore dei Bees: 53-42 al 26’. E’ Ricci l’uomo in più per coach Galetti nel terzo quarto; Fiorenzuola scappa sul +15, chiudendo il terzo parziale sul 63-48. Nell’ultimo parziale Casagrande prova il tentativo di rimonta per la squadra di coach Curti, con Fiorenzuola che si aggrappa al coast to coast di Maggiotto per riportare i gialloblu sopra i 15 punti di vantaggio. La partita diventa frastagliata, con continui fischi arbitrali; Maggiotto dai liberi dice +19 al 37’, chiudendo virtualmente i giochi per i Bees. C’è tempo ancora per Ricci, su assist di Rigoni; è vittoria Bees, l’ennesima. 82-63.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA261413113061117+189
BOLOGNA BASKET 201618149511501032+118
BASKET 2000 SCANDIANO1814951079994+85
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO18149511091052+57
FERRARA BASKET 201816148611121082+30
VIRTUS MEDICINA16148610451041+4
BASKET LUGO14147710161036-20
LG COMPETITION CASTELNOVO14147710441065-21
ANZOLA BASKET1214689831032-49
VSV IMOLA12146810211071-50
ARENA MONTECCHIO1014599671067-100
GAETANO SCIREA BERTINORO8144109541027-73
GUELFO BASKET8144109911071-80
PALL. MOLINELLA6143119981088-90

SERIE C SILVER 14° Giornata

FOPPIANI – PALLACANESTRO CASTENASO 83 – 76

(28-15; 46-37; 68-54)

Fidenza: Taddei 2 Gaudenzi 2, Bondani ne, Brogio 9, Di Noia 21, Massari 16, Montanari 6, Garofalo ne, Arbidans 2, Koljanin 23, Perego ne, Parmigiani 2. All. Braidotti.

Castenaso: Pesino 2, Marinelli, Ballini 16, Galiano, Biguzzi 20, Cesario 2, Capobianco 14, Seracchioli, Ballardini 15, Zucchini, Tinti 7. All. Castelli.

ZTL HOME – REBASKET 62 – 69

(17-6; 33-31; 46-45)

S.G. Fortitudo: Balducci 10, Chiarini 5, Zinelli 2, Lalanne 19, Vicini ne, Pederzoli 6, Ranieri 4, Nanni 4, Nestola, Branzaglia 9, Ponteduro, Buscaroli 3. All. Mondini.

Castelnovo Sotto: Bonifazi ne, Beltran 7, Castagnaro 18, Defant 19, Pezzi  4, Barazzoni 2, Bellocchi ne, Putti 13, Vezzali, Foroni, Zecchetti 6. All. Casoli.

Colpaccio dei reggiani in “Furla”. In avvio, biancorossi con la testa ancora negli spogliatoi, Fortitudo, con Branzaglia e Pederzoli, danno il primo stappo al match (17-6 al 10′). Nel secondo periodo, Defant prende per mano la Rebasket, riportandola a ridosso dei padroni di casa e al riposo sono solo due le lunghezze di disavanzo per i biancorossi (33-31). Ripresa: regna l’equilibrio tra le due squadre, Castagnaro con le sue triple risponde ad un scatenato Lalanne,  a metà del terzo quarto la Fortitudo perde per infortunio Pederzoli e l’incontro viene interrotto per venti minuti per prestare soccorso al giocatore felsineo. Ultima frazione e le due formazioni si rincorrono fino ai minuti finali, quando la Rebasket dà il break decisivo con Putti e l’esperto “gaucho“ Beltran, al debutto stagionale.

CREI – LA CANTINA DEI SAPORI 65 – 73

(17-17; 36-30; 51-49)

Granarolo Basket: Salicini, Bianchi 27, Meluzzi 3, Nanni, Paoloni Lu. 10, Neviani 4, Bernardinello, Paoloni Lo. 8, Pani 2, Brotza 11. All. Millina.

Zola Predosa: Degregori 20, Bavieri 12, Bianchini 10, Righi, Ramini 4, Bonaiuti 8, Masina 4, Bosi ne, Tubertini 4, Vivarelli 2, Almeoni 9. All. Cavicchi.

Il nuovo anno della CREI comincia con una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, al cospetto di una delle corazzate del campionato, la Francesco Francia di coach Cavicchi, tra le favorite per la vittoria finale. La squadra di coach Millina, finalmente con tutto il roster a disposizione, disputa un’ottima partita conducendo le danze per 37′, fino a che l’italoargentino Mathias De Gregori (un quasi ex per la sua militanza nella prima stagione del Bologna Basket 2016 targato Granarolo), ha deciso che era il suo momento e, con 6 punti di fila, ha ribaltato l’inerzia del match determinando l’esito finale. Per i locali tanta amarezza, ma anche note positive: la grandissima partita di Marco Bianchi (27p. con 10/13 da 2, 2/2 da 3, 1/1 ai liberi, 7r. e 29 di valutazione in 25′), incontenibile per la difesa ospite, il confortante esordio nella categoria per Lorenzo Paoloni (reduce da un intervento al tendine d’achille e autore di 8p. in 11′) e il buon rendimento di tutto il reparto lunghi (Brotza 11p.), che ha vinto il confronto con i pari ruolo avversari, sia nella produzione offensiva che nel predominio a rimbalzo. Di contro, il reparto esterni ha subito la maggior fisicità degli ospiti e non ha dato il solito apporto offensivo, col solo Luca Paoloni in doppia cifra e un buon Neviani. Per gli ospiti, oltre al già citato De Gregori (18p., 5 assist e 23 di valutazione), ottima prova del giovane Bianchini (10p. e 15 di valutazione) e di capitan Bavieri, cecchino infallibile (1/1 da 2, 3/3 da 3 e 1/2 ai liberi).

La cronaca: al via Millina sorprende tutti schierando in quintetto Lorenzo Paoloni (all’esordio assoluto in C Silver) al fianco di Bianchi e il motivo appare evidente sin dalle prime battute: il piano partita prevede “palla sotto” e al 7′ il tabellone recita 15-11 Crei con 11 punti di Bianchi e 4 di Lorenzo Paoloni. Millina, finalmente, può attingere a piene mani dalla panchina e gira vorticosamente i suoi per cercare di tenere alti i ritmi e Cavicchi fa lo stesso. Masina e Tubertini impattano a 15, Luca Paoloni realizza il primo (e unico) canestro di un esterno di Granarolo nel primo periodo, ma Masina, assistito da Almeoni, impatta a 17 a fil di sirena. Il secondo periodo, dopo il mini vantaggio iniziale degli ospiti rintuzzato prima da Brotza e poi da Bianchi, vede la Crei provare l’allungo con Neviani-Luca Paoloni e Brotza, che completano un parziale di 8-0 (27-21 al 13’30”). De Gregori e Vivarelli ricuciono prontamente, ma Brotza e Bianchi riportano la Crei a +5 (30-25 al 16’30”). De Gregori, con 3 punti consecutivi, riporta il Francia a due lunghezze; due minuti di batti e ribatti, poi un canestro di Lorenzo Paoloni manda le squadre al riposo lungo sul 36-30. Inizio terza frazione all’insegna dell’artiglieria pesante: tripla di Bianchi per il massimo vantaggio del match per Granarolo (39-30), risposta di Bavieri con due missili dalla lunga e Bianchi, ancora da 3, per ristabilire il +6 di inizio periodo (42-36 al 22’30”). Pani realizza il +8, ma ancora una volta è De Gregori che riporta a contatto i suoi con 4 punti consecutivi (44-40 al 23’30”). Bianchi schiaccia imperiosamente il +6 entusiasmando il pubblico di casa, ma Zola sfrutta un passaggio a vuoto della Crei e con due triple di Almeoni e Bonaiuti raggiunge la parità (46-46 al 26’30”). Brotza da 2, Bavieri con la sua terza tripla, Brotza ancora da 2 ed un libero di Luca Paoloni, mandano le squadre all’ultima pausa sul 51-49 Crei. Inizio di quarto periodo con quintetto piccolo per Millina (il solo Brotza e quattro esterni) e Granarolo scappa subito a +7, con Brotza assistito da Luca Paoloni e la tripla di Meluzzi (56-49 al 31′). Gli ospiti raffreddano subito gli entusiasmi dei padroni di casa e Almeoni-Bonaiuti-De Gregori-Bianchini firmano il 0-7 che rimette tutto in discussione (56-56 al 34′). Dalle mani di un combattivo Neviani, che strappa la palla a Bianchini dopo un rimbalzo difensivo, esce un assist per la tripla di capitan Paoloni che firma il vantaggio interno (59-56 al 35′). Bianchini, imbeccato da Almeoni, risponde con un siluro dall’angolo per la nuova parità. Millina rimette in campo Bianchi e Neviani va subito da lui con un assist per il 61-59. De Gregori pareggia, Bianchi prima riporta in vantaggio la Crei, poi, in difesa, commette fallo su Bianchini che realizza un solo personale (63-62 al 37′). Scatta il momento del tango argentino che decide il match: su un errore da 3 di Pani, De Gregori artiglia il rimbalzo e poi in attacco realizza il sorpasso (63-64); nell’azione successiva intercetta un passaggio di Pani e si invola in contropiede e realizza il +3 (63-66). Granarolo accusa il colpo e nell’azione successiva affretta un tiro da 3 con 1’30” da giocare; il rimbalzo premia Ramini e sul ribaltamento di fronte De Gregori, come una sentenza, segna il 63-68 a 1’10” dalla fine. Timeout Millina, ma alla ripresa del gioco la Crei si vede fischiare un’infrazione di 5″ sulla rimessa alquanto dubbia e Bianchini, dall’altra parte, si guadagna un viaggio in lunetta che con grande freddezza realizza (63-70 a 50″ dalla fine). Bonaiuti fa antisportivo su Luca Paoloni a 35″ dalla fine e dà una speranza alla CREI: il capitano biancoblu fa 2/2, ma sul possesso successivo Zola difende bene e costringe Pani ad un tiro da 3 forzato che non va dentro; sul rimbalzo di Bavieri, Paoloni commette fallo mandandolo in lunetta: 1/2 e +6 Francia a 25″ dalla fine. Meluzzi prova da 3, ma non va e Ramini arrotonda il punteggio sul 65-73 finale.

PALL. CORREGGIO – ATLETICO BASKET 92 – 62

(23-19; 52-39; 70-51)

Correggio: Messori 9, Tulumello 3, Riccò Fe. 9, Morgotti 6, Ligabue, Guardasoni L. 17, Riccò Fr. 13, Ferrari 6, Guardasoni M. ne, Vivarelli 9, Lavacchielli 6, Frilli 14. All. Stachezzini.

Atletico Borgo: Conidi 4, Serra 1, Veronesi Gr. 11, Paolucci 2, De Simone 5, Martelli 3, Pedroni 2, Veronesi G.I. 11, Campanella 8, Tognazzi 5, Bartolini 6, Artese 4. All. Guidetti.

SANTARCANGIOLESE BASKET – CVD BASKET CLUB 54 – 61

(16-19; 31-29; 42 45)

Santarcangelo: Zannoni 12, Nervegna 5, Malatesta, Fusco 15, Adduocchino 2, Sirri, Dini 3, Raffaelli, Dimonte, Fornaciari 17. All. Evangelisti.            

CVD Casalecchio: Bertuzzi 8, Dawson, Ferraro 6, Lelli 11, Corradini 2, Rosa, Taddei 4, Paratore 13, Cavallari 2, Fuzzi 15, Baccilieri. All. Gatti.

OTTICA AMIDEI – MISTER TIGELLA 63 – 65

(13-14; 27-25; 47-41)

Castelfranco Emilia: Ayiku 6, Marzo 2, Govoni 9, Zucchini 9, Torricelli R. 14, Tedeschi 6, Vannini 2, Del Papa 8, Torricelli F., Nebili ne, Youbi ne, Prampolini 7. All. Ansaloni.

San Lazzaro: Salvardi 3, Cempini 5, Tugnoli 14, Governatori 9, Verardi 5, Fabbri 10, Torriglia 3, Tepedino 2, Grazzi 14, Naldi. All. Baiocchi.

Prestazione gagliarda e tutt cuore per i biancoverdi del neo coach Ansaloni, anche se alla fie non arriva il referto rosa che tanto manca.

Nel primo quarto si segna poco e nulla e alla prima sirena il tabellone dice +1 BSL, sul 13-14. All’inizio del secondo quarto primo blackout della squadra di Ansaloni, che subisce un 10-0 di parziale, con San Lazzaro che cavalca un Fabbri in stato di grazia (13-24 al 12’). L’Ottica Amidei si intestardisce con le conclusioni dal perimetro, ma solo una bomba di Zucchini trova il fondo della retina. Nonostante tutto, Castelfranco rimane attaccata al match grazie alla grande abnegazione difensiva e torna con la testa davanti sul finire del quarto, quando è brava a sfruttare il sopraggiunto bonus dei bolognesi per capitalizzare dalla lunetta (Prampolini 7/8 solo in questo parziale). Si va al riposo lungo con l’Ottica Amidei sopra di due lunghezze (27-25). Il terzo periodo continua sulla falsa riga del precedente: Castelfranco fa la voce grossa dietro, mentre davanti riesce ad aprire un po’ il campo grazie alle due bombe di Govoni. Tocca il massimo vantaggio sul 47-39 al 29’, per poi chiudere il quarto avanti di 6 (47-41). L’ultima frazione vede uno scambio di parziali in partenza, dopo l’iniziale canestro di Torricelli, 7-0 San Lazzaro, seguito immediatamente da un 7-0 Castelfranco, che mantiene le distanze invariate fino al 35’ (56-48). Qui, la luce inizia a spegnersi, le maglie difensive iniziano ad allargarsi e in un attimo ci si ritrova sul 61 pari, a 90” dal termine, grazie ad una bomba di Tugnoli dall’angolo. L’attacco castelfranchese non va a buon fine e Governatori, lasciato colpevolmente libero, mette il +3 ospite con una tripla in transizione. Torricelli si conquista un fallo, va in lunetta ma fa solo 1/2; la BSL attacca, ma le mani leste di Govoni scippano Governatori, viene costruito un ottimo tiro per Del Papa che, purtroppo, non trova il fondo della retina; Torricelli recupera il rimbalzo e la scarica fuori a Zucchini, abile a conquistarsi un fallo e andare in lunetta (62-64 a -5”). Purtroppo il numero 7 biancoverde sbaglia il secondo. Viene speso fallo su Grazzi a poco più di due secondi dalla fine che, molto saggiamente, segna il primo e sbaglia il secondo, facendo partire il cronometro. Finale 63-65.

VIS BASKET PERSICETO – LIMITLESS 82 – 77

(17-19; 39-34; 60-59)

San Giovanni in Persiceto: Bortolani ne, Coslovi 8, Guidi ne, Zani 12, Baietti 13, Vaccari, Papotti 20, Tedeschini 18, Mancin 2, Barone ne, Mazza 4, Pedretti 5. All Berselli,

Bellaria: Mazzotti 5, Gori 6, Sirena 16, Giorgini ne, Foiera 12, Brighi 16, Giovanardi 16, Montanari 6. All Luongo.

PALL. NOVELLARA – CESTISTICA ARGENTA 94 – 68

(20-22; 39-42; 64-48)

Novellara: Ferrari N., Grisendi, Folloni 9, Rinaldi 29, Bagni 6, Franzoni 14, Ferrari T. 14, Aguzzoli 19, Carpi 3, Accorsi, Ciavolella ne, Doddi ne. All. Boni.

Argenta: Magnani 9, Alberti D. 10, Demartini 13, Nicoletti, Bonora ne, Alberti A. 4, Federici ne, Zanirato, Quaiotto 17, Montaguti 5, Malagolini 7, Martini 3. All. Bacchilega.

Prima sconfitta esterna per la Cestistica, che paga un secondo tempo all’insegna del nervosismo e della discontinuità e viene travolta a Novellara. Buona la partenza dei biancoblu, attenti in difesa e lucidi nella circolazione di palla e primo strappo grazie alle triple di Quaiotto e Magnani per il +8 (8-16) al minuto 5’25”. Pronta reazione dei padroni di casa con Folloni e Rinaldi e a 3’28” dalla prima sirena è sorpasso Novellara (17-16). Sul finire del parziale è ancora Quaiotto, ben innescato da Magnani, a punire dalla lunga distanza e ospiti avanti di due lunghezze (20-22) quando inizia il secondo quarto. Il copione è il medesimo: Argenta tenta la fuga e Novellara ricuce. Sul +7 ospite (30-37) con i liberi di Demartini e i piazzati di Malagolini, i padroni di casa alzano il livello di fisicità nel pitturato e complice un calo delle percentuali al tiro degli argentani, stoppano l’allungo ospite; la gara comincia a incattivirsi, i contatti sono frequenti e spesso al limite e la Cestistica perde progressivamente di lucidità sul fronte offensivo, ma riesce a mantenere un possesso pieno di vantaggio all’intervallo lungo (39-42). La gara degli ospiti, di fatto, finisce qui. Novellara presidia il pitturato e disinnesca gli esterni argentani con le buone e (più spesso) con le cattive e sul fronte offensivo è infallibile con Aguzzoli e Rinaldi mattatori. Argenta a nervi tesi subisce l’espulsione di Montaguti, stanco di subire le ” attenzioni particolari” di Franzoni che, non contento, sgambetta platealmente Malagolini lanciato in contropiede. Le proteste biancoblu, per l’indifferenza arbitrale, fruttano, ai padroni di casa, un paio di tecnici e relativi viaggi in lunetta puntualmente capitalizzati . L’ultimo parziale, di puro garbage time, serve solo a rendere ancor più severa la punizione.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA24141221124995+129
CESTISTICA ARGENTA241412211371027+110
FRANCESCO FRANCIA ZOLA22141131053971+82
NOVELLARA201410411751047+128
PALL. CORREGGIO2014104974895+79
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.20141041030981+49
SANTARCANGIOLESE BASKET1814951055966+89
S.G. FORTITUDO BOLOGNA16148610371013+24
BELLARIA BASKET14147710791067+12
CVD CASALECCHIO121468874937-63
ATLETICO BORGO BOLOGNA1014599891059-70
BSL SAN LAZZARO8144109551005-50
GRANAROLO BASKET6143119491049-100
REBASKET CASTELNOVO6143119391064-125
CASTENASO2141139861117-131
CASTELFRANCO EMILIA2141139121075-163

C Silver, l’ala croata Koljanin approda a Fidenza

Il 2020 si apre con una notizia-super: Dani Koljanin, croato di Pola, classe 1996, ala alta di 200 cm. per 100 kg., è da oggi in forza alla Fulgor Fidenza.

Dal 2015 al 2019 Dani ha giocato 4 stagioni nella NCAA, il campionato dei College USA. Nel 2015-2016 ha militato nella Marshall University, West Virginia. Poi 2 anni alla Monroe di La Rochelle, New York. Qui, nell’annata 2016-2017, Dani si è guadagnato una menzione d’onore per i suoi 14 punti e 7 rimbalzi di media. La stagione scorsa Koljanin ha giocato alla University Arkansas a Little Rock, con una doppia doppia (12+10) nell’ultima partita giocata contro Lousiana Monroe.

In questo 2019-2020 Koljanin ha iniziato la stagione a Gazzada (C Gold Lombardia), dove ha giocato 6 partite con 12 punti e 9 rimbalzi di media. Dopo il divorzio dal team varesino, ha scelto la Foppiani per esprimere tutto il suo potenziale.

C Silver, Ansaloni e Braidotti nuovi timonieri di Castelfranco e Fidenza

L’A.D. Basket Pol. Castelfranco comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Matteo Ansaloni.

Ansaloni, già responsabile del settore giovanile del Basket Castelfranco dalla stagione 2015/2016 e primo allenatore della formazione under 18 targata Borghi Spa Castelfranco, viene, così, promosso alla guida della prima squadra, continuando ad esercitare i ruoli prima citati.

Arrivo con umiltà in Serie C e la consapevolezza che la squadra è in difficoltà di risultati – ha dichiarato il neo coach, continuando – l’obiettivo in questa seconda parte di stagione, sara’ quello di portare serenità ed intensità al gruppo, magari divertendoci in campo. Ovviamente il lavoro sarà difficile e dovremo non guardare la classifica e rimanere concentrati su noi stessi”.

Coach Ansaloni sarà coadiuvato da Gianluca Vannini e Alex Lenzarini che continueranno a svolgere rispettivamente, il ruolo di vice allenatore e preparatore atletico.

Cambio in panchina, sempre in C Silver, anche a Fidenza. Davide Cavalieri dopo la sconfitta ad Argenta, è stato esonerato e al suo posto subentra Cristian Braidotti, responsabile tecnico del settore giovanile e coach della Under 14 Elite. Il tecnico friulano vanta nel suo curriculum numerose esperienze come assistente a livello senior. In Serie B a Cividale, Spilimbergo e Montichiari. Infine a Udine, nelle stagioni dal 2015 al 2018, prima in Serie B e poi in A2.

C Silver, Argenta chiude al comando il 2019! C Gold, Medicina e Ferrara, che colpi

SERIE C GOLD 13° Giornata

ALLIANZ BANK – MOLIX 81 – 60

(30-13; 45-34; 61-49)

Bologna Basket 2016: Resca 13, Guerri, Fin 13,  Zhytariuk 2, Aglio 9, Graziani 8, Fontecchio 20, Folli 4, Mazzocchi, Pasquali, Zanetti, Nucci 12. All. Rota.

Molinella: Brandani 21, Grazzi, Ranzolin 7, Zuccheri 2, Frignani, Gianninoni 20, Lanzi, Manojlovic 8, Giuliani Gu. 2, Tedeschi, Caloia. All. Giuliani Ga.

Si conclude, con una vittoria senza troppi patemi, il 2019 del Bologna Basket 2016. Il match al Palasavena con Molinella vede i padroni di casa sempre in vantaggio e anche quando gli ospiti, a 6’ dal termine, si avvicinano a -7, basta un time out di coach Rota per rimettere ordine nelle file dei rossoblu, che stringono due viti in difesa e piazzano un parziale mortifero di 16-0, che chiude definitivamente i giochi.

Il -21 finale appare comunque una punizione eccessiva per gli uomini di Giuliani. Molinella è squadra molto giovane, ma talentuosa e ben allenata e molla solo nel finale, restando tenacemente attaccata alla partita per quasi trentacinque minuti. Dall’altra parte, il BB2016 dà l’impressione di poter mettere le marce alte quando ne ha voglia, peccando semmai di scarsa concentrazione e discontinuità. Così, nel primo quarto sembra funzionare tutto a dovere, il tiro pesante entra senza problemi (4/4 Fin, 2/2 Aglio e in coda della frazione Nucci) e il parziale è di +17, con soli 13 punti concessi agli avversari. Nella seconda frazione i bolognesi concedono un po’ troppa libertà in difesa e Molinella si rifà sotto a –11. Dopo l’intervallo, a un parziale di 8-0 propiziato da Resca e Fontecchio, che delizia con un paio di schiacciate, gli ospiti rispondono colpo su colpo Brandani e Gianninoni. Si arriva così ai dieci minuti conclusivi con ancora uno strappo di 9-4 dei molinellesi, che giungono, come detto, a sette lunghezze. Ma ancora Fontecchio (20 punti con 7/14 dal campo), Resca (13 punti con 5/6 e 5 assist) e Graziani – sue due rubate con conseguenti canestri in contropiede ed una spettacolare “chase down”, in recupero su una ripartenza avversaria – mettono definitivamente in cassaforte il risultato. C’è tempo negli ultimi scampoli dell’incontro anche per gli Under Pasquali, Zanetti e Mazzocchi.

E80 BEMA – 2G DESIGN 66 – 67

(23-12; 37-22; 54-44)

LG Competition Castelnovo Monti: Sabah, Mabilli ne, Dal Pos 10, Magnani, Longoni 12, Levinskis 6, Mallon 8, Ferri ne, Provvidenza 19, Prošek 7, Barigazzi ne, Parma Benfenati 4. All. Diacci.

Ferrara 2018: Benedetti ne, Cattani 4, Cortesi 6, Percan 25, Seravalli 11, Legnani 6, Fortini, Poli 2, Pusic 13, Ruina ne, L. Ghirelli, M. Ghirelli. All. Furlani.

Dolorosa sconfitta per la E80 Bema, che si arrende all’ultimo secondo contro Ferrara Basket 2018. Al Pala Giovanelli finisce 66-67 per gli ospiti, con i Cinghiali in vantaggio per 39 minuti e 56 secondi e che vedono sfuggire immeritatamente i due punti, proprio nel concitato finale.

Castelnovo parte convinta e dopo poche azioni è subito avanti 5-2. Ferrara reagisce con il talentuoso Percan, ma i padroni di casa proteggono il vantaggio grazie ai canestri di Prošek e Provvidenza. L’inerzia è decisamente a favore della E80 Bema che, negli ultimi minuti, concede due soli punti agli avversari e chiude il primo periodo con un parziale da 10-2 che vale il +11 LG. Provvidenza continua a punire la difesa avversaria e, con un nuovo break da 11-0, i castelnovesi volano a metà periodo sino al +21. Ferrara Basket è assolutamente fuori dalla partita, permissiva in difesa e confusa in attacco, col solo Percan capace di mettere in difficoltà i montanari. Ed è proprio l’ala romagnola a segnare il primo canestro del quarto dopo quasi sei minuti dall’inizio del periodo. Verso fine frazione è visibile in campo una timida reazione degli estensi che, grazie ad un mini-break da 5-0, si riportano a -16. Nelle ultime azioni, Seravalli segna un fortunoso canestro da tre (realizzato ben oltre lo scadere dei 24 secondi), ma a metà tempo la LG è ancora avanti di 15 (37-22). Furlani cerca di mettere ordine nel gioco dei suoi e alla ripresa dell’incontro, Pusic ne segna 6 di fila riportando Ferrara a -12. Castelnovo fa più fatica a trovare la via del canestro e il solito Percan permette alla sua squadra di rientrare sino al -10. Castelnovo reagisce e un ottimo Longoni è protagonista dell’importante 6-0 che fornisce nuovo ossigeno alla LG. Negli ultimi minuti del period,o Mallon e Levinskis rispondo a Percan e Cortesi, con il vantaggio dei padroni di casa che rimane comunque superiore alla doppia cifra. I canestri di Provvidenza e Cattani chiudono la terza frazione e i Cinghiali sono ancora avanti di dieci lunghezze, quando manca un quarto per concludere il match. Percan apre l’ultima frazione con una bella tripla dall’angolo e Ferrara è ora a soli tre possessi di distanza. Provvidenza prova a rispedire indietro agli avversari, ma un nuovo canestro dall’arco di Legnani riporta i romagnoli a -6. L’attacco della LG si ferma, con tante palle perse e la fatica che comincia a farsi sentire. Gli ospiti ne approfittano nuovamente e con i liberi di Cortesi e il canestro di Pusic, rientrano a soli 2 punti di ritardo. L’inerzia è ora evidentemente dalla parte di Ferrara, ma dopo tanti errori al tiro, Dal Pos segna due fondamentali triple di fila e Castelnovo è di nuovo a +7, con tre minuti ancora sul cronometro. Percan è l’ultimo ad arrendersi dei suoi, realizza 4 punti consecutivi e ora Ferrara è a un solo possesso pieno di distanza a 120 secondi dalla sirena (62-59). Longoni porta, però, a casa due punti con un improbabile canestro in penetrazione e l’1/2 dalla lunetta di Dal Pos lascia la LG è ancora avanti di 6 (65-59) a poco più di un minuto dal termine. Dall’altra parte del campo, Pusic realizza 2 liberi consecutivi e recupera un prezioso pallone che finisce nelle mani di Seravalli, il quale, dall’arco, segna il canestro del 65-64. A 12″ dal termine Provvidenza subisce il fallo sistematico degli avversari, ma dalla lunetta arriva un solo punto. Il rimbalzo difensivo è preda di Cattani, che serve Seravalli, il quale, spara un’insensata tripla da quasi 9 metri che, però, trova il fondo della retina: il tabellone conferma il 66-67 per gli ospiti. Castelnovo chiama time-out e ha ancora 3″ per provare a vincere l’incontro, ma la tripla di Magnani si spegne sul ferro e la partita termina con la palla nelle mani del lungo ferrarese Pusic 

GUELFO BASKET – GAETANO SCIREA BASKET 66 – 60

(11-17; 27-26; 46-47)

CastelGuelfo: Wiltshire 8, Bernabini ne, Bonetti ne, Baccarini, Bonazzi ne, Murati 11, Bergami 3, Musolesi 2, Pieri, Govi 12, Pederzini 10, Amoni 20. All. Cavicchioli.

Bertinoro: Solfrizzi En., Rossi 27, Cinti, Piazza ne, Zambianchi, Ravaioli 1, Angeletti, Montaguti ne, Ricci 12, Farabegoli 3, Bracci 17, Solfrizzi Em. All. Tumidei.

BMR – DILPLAST CLEVERTECH 79 – 52

(12-12; 32-21; 61-36)

Basket 2000 Scandiano: Brevini 1, Cunico 13, Astolfi 9, Bertolini L., Sakalas 25, Canovi, Pini 5, Caiti, Bertolini F., Germani 15, Magni 7, Paparella 3. All. Tassinari.

Montecchio: Ramenghi, D’Amore 4, Pasini, Tognato 9, Vecchi 4, Giannini 8, Degli Esposti Castori 10, Trobbiani, Amadio 3, Lusetti 8, Negri 6, Carrara. All. Martinelli.

La Bmr domina il derby con Montecchio, dilagando nella ripresa e chiude il 2019 con la quarta vittoria consecutiva, rimanendo solitaria al secondo posto della graduatoria.

Nel primo tempo si segna poco e la contesa resta in equilibrio, anche perché il tiro da tre non entra (1/10 dalla lunga distanza nei primi venti minuti) e gli ospiti calano solo nel finale di secondo quarto. L’inizio della ripresa, invece, è di tutt’altro tenore, con Sakalas (25 punti e 14 rimbalzi) che prende per mano i compagni ed il divario che si allarga minuto dopo minuto: anche Cunico (10/10 dalla lunetta) e Germani vanno in doppia cifra ed anche i giovani hanno minuti importanti per fare esperienza.

OLIMPIA CASTELLO 2010 – AVIATORS 75 – 87

(24-16; 37-45; 52-63)

Castel San Pietro: Sangiorgi 4, Righi ne, Tomesani 7, Sabattani 4, Procaccio 8, Pedini 2, Benedetti 14, Magagnoli 16, Torreggiani ne, Ranocchi 5, Albertini 7, Trombetti 8. All. Serio.

Lugo: Carella 10, Alessandrini 2, Presentazi 10, Baroncini ne, Silimbani 6, Masrè 13, Cervellera 2, Santini 8, Salsini 2, Arosti ne, Ravaioli 34. All. Casadei.

PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 – GRUPPO VENTURI 99 – 75

(31-22; 53-35; 78-58)

Fiorenzuola: Galli 8, Sichel 3, Zucchi L., Bracci 11, Marchetti 6, Dias 8, Livelli 19, Zucchi D. 3, Fowler 9, Fellegara ne, Ricci 8, Maggiotto 24. All. Galetti.

Anzola: Carpani 4, Parmeggiani F. 18, Parmeggiani S. ne, Perini 8, Baccilieri 12, Villani 8, Venturi 2, De Ruvo 13, Caroldi 6, Cappelli 5, Donati ne. All. Spaggiari.

Fiorenzuola chiude il 2019, meritatamente, da primissima della classe.

Parmeggiani F. inaugura la gara, ma i Bees fanno capire da subito ad Anzola quale sia la propria pasta, grandinando 3 triple consecutive con Livelli e Zucchi. 9-3 al 2’. Fiorenzuola vola dall’arco, arrivando a 18 punti in quattro minuti; Anzola prova a rispondere, con la squadra di Spaggiari che trova in De Ruvo un gioco da ben 4 punti: 18-13. Maggiotto, con 7 punti personali, aziona la propria casellina punti, portando sopra la doppia cifra Fiorenzuola, 29-18 al 9’. Nel secondo quarto capitan Caroldi prova a guidare la rimonta in casa Anzola, ma Ricci e Bracci dal pitturato riportano Fiorenzuola al +13 al 14’: 41-28. Bracci è un colosso sotto canestro, con Fowler che, insieme a Maggiotto, fa allungare Fiorenzuola Bees fino al 53-35 con cui si chiude il primo tempo. Nel secondo parziale Parmeggiani F. inaugura le danze, con i Bees che vivono un momento di stasi del proprio attacco. L’alley oop di Maggiotto per Bracci dice 59-40 al 25’, ma coach Galetti decide di chiamare un timeout pieno per risvegliare dal torpore i suoi. Baccilieri segna la sua prima tripla di partita al 28’, ma Anzola si trova presto in bonus e subisce i tiri liberi di Bracci e Maggiotto: 65-44 al 28’. Livelli, con altre due triple personali, mantiene fa scavallare i Bees oltre quota 70, con Galli che, grazie alla sua scorribanda coast to coast, dice 76-58, vanificando i tentativi di Parmeggiani F. Fowler, sulla sirena del terzo quarto, chiude 78-58. Nell’ultimo parziale Anzola prova ancora a mettere in moto Baccilieri per il terzo tempo del -18, ma Dias si rivela un fattore da subito sotto le plance e risponde presente. Galli, con il fade away, manda in visibilio un PalaMagni gremito: 86-63. La partita entra in pieno garbage time; Maggiotto da una parte e Villani dall’altra aumentano il proprio bottino personale, finisce 99-75 per i Bees. E’ un grande Natale gialloblu.

INTECH – VIRTUS MEDICINA 72 – 83

(28-22; 45-45; 57-65)

VSV Imola: Colombo 5, Marcone 3, Dalpozzo 10, Agatensi 2, Errera 14, Planinic 12, Orlando, Biandolino,  Barattini 14, Piani Gentile ne, Savino ne, Begic 12. All. Regazzi.

Medicina: Galassi 13, Curione 4, Poluzzi 9, Dall’Osso, Polverelli 9, Casagrande 16, Allodi 14, Stellino ne, Lorenzini 6, Poli ne, Agriesti ne, Casadei 12. All. Curti.

Nel derby delle Virtus è Medicina a festeggiare nell’ultima gara prima di Natale. In un match sempre equilibrato nel punteggio, Casadei e compagni la spuntano in un finale gestito bene con i liberi e con gli errori dei gialloneri locali nei momenti decisivi. Imola sbaglia troppo, si innervosisce in alcuni momenti per qualche decisione arbitrale (due falli tecnici) e lancia gli ospiti verso una vittoria a quel punto meritata.

La cronaca: Imola in campo con Dalpozzo, Planinic, Begic, Barattini ed Errera. Medicina con Casadei, Poluzzi, Casagrande, Allodi e Polverelli. Il match si apre con la bella giocata di Begic, che lancia Errera sotto le plance. Dopo la tripla di Casagrande, è Barattini a scaldare le mani dei tifosi con il tiro centrale da 3 punti. Begic in penetrazione e Planinic, dall’arco, fissano il 10-3 dopo 2’. Un minuto dopo è ancora Casagrande da fuori ad accorciare. Ma Planinic, ancora dalla distanza, replica per il 13-6 a 3’30”. Allodi segna ancora dalla distanza, ma Errera infila 4 punti filati e, dopo la penetrazione vincente di capitan Dalpozzo, coach Max Curti è costretto a rifugiarsi in timeout sul 19-9, a 4’30” dall’intervallo breve. Alla ripresa del gioco, Galassi prosegue il bombardamento da lontano (4 triple a segno per Medicina). Dall’altra parte Begic si inventa il 21-14, mentre l’altro ex di turno, Poluzzi, segna dall’arco (21-17 a 3’). Begic strappa la palla in difesa e va ad inchiodare la schiacciata del 23-17. Tre errori di fila in attacco di Imola, riporta sotto Medicina con Casadei in penetrazione (23-19). Errera mette il proprio ottavo punto, prima che Tommaso Colombo realizzi il suo primo canestro in giallonero, dalla distanza. Ci si ferma al primo intervallo breve sul 28-22 per la Intech. Marco Barattini bagna il 2° quarto con una bella tripla e, sul canestro di Begic, l’Intech scappa sul 33-22 per il massimo vantaggio di serata. Dopo due minuti, Regazzi manda in campo Orlando e Marcone. Curione infila il 33-29 e Casadei porta tutto in gioco sul 33-3. Sul parziale di 0-12, coach Regazzi interrompe il gioco per il timeout. Tommaso Colombo recupera un gran pallone in difesa e lancia il contropiede che finalizza Agatensi (35-31 al 14’). A metà frazione, Marcone si inventa un gran numero in area con canestro+fallo di Poluzzi per il 38-33. La penetrazione di Colombo firma il 40-33 e il timeout di Medicina arriva a 4’ dall’intervallo lungo. Al 17′, Casagrande, da lontano, firma il primo vantaggio ospite sul 40-41. Casadei e Casagrande allungano sul 40-45, quindi è la tripla di Planinic a riportare sotto i locali. Barattini, appena rientrato, segna in penetrazione l’ottavo punto personale per il pareggio a quota 45. Casagrande segna in apertura (16 punti personali) e dall’altra parte Barattini tiene in parità il tabellone dopo 2’. La super tripla di capitan Lorenzo Dalpozzo scuote il PalaRuggi al 24’. Un minuto dopo Poluzzi, in contropiede, pareggia, tra il vortice di cambi voluto da coach Curti. Galassi segna la tripla ed Allodi allunga sul 51-56 a 4’20” dalla sirena, con timeout Imola. Polverelli porta sul +7 i suoi, mentre la penetrazione di Begic procura 2 punti + il fallo di Allodi, con libero sbagliato (53-58). Un paio di azioni errate nella costruzione da entrambe le formazioni, limitano il buon livello di gioco mostrato finora. Casadei punisce la retroguardia allo scadere dei 24”, Errera segna e subisce fallo tecnico per proteste, ma Poluzzi sbaglia dalla lunetta. Ci si ferma per l’ultimo intervallo breve sul 57-65 per la Virtus Medicina. Si inizia col fallo antisportivo fischiato a Colombo (57-69). Dalpozzo mette la tripla del 60-69 dopo 1’30”. Il canestro, sempre del capitano imolese, trascina Imola (timeout coach Curti) sul 62-69 al 32’. Al 34’ arriva il 4° fallo personale di Casagrande, al momento il miglior tiratore di serata di Medicina, con Imola che cerca di recuperare lo svantaggio con Begic (64-69). Trenta secondi dopo, fallo in attacco di Agatensi con relativo fallo tecnico. Medicina si ritrova con il gioco dei liberi sul 64-73 a metà frazione esatta. La tripla di Barattini, a 3’ dalla sirena, riporta a -10 lo svantaggio. Errera risponde a Casadei, ma ormai il tempo è nemico di Imola: a -1’30”, 70-80. Finisce con la Virtus Medicina che vince grazie ai liberi finali che impediscono ad Imola di rientrare.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA221311212001066+134
BASKET 2000 SCANDIANO1813941014906+108
BOLOGNA BASKET 20161613851062967+95
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO1613851016966+50
FERRARA BASKET 20181613851026989+37
VIRTUS MEDICINA161385982959+23
BASKET LUGO121367938964-26
ANZOLA BASKET121367917948-31
LG COMPETITION CASTELNOVO1213679711006-35
VSV IMOLA121367954999-45
GAETANO SCIREA BERTINORO81349895954-59
GUELFO BASKET81349931993-62
ARENA MONTECCHIO813498951000-105
PALL. MOLINELLA6133109261010-84

SERIE C SILVER 13° Giornata

PALL. CASTENASO – SANTARCANGIOLESE BASKET 69 – 82

(22-18; 40-34; 60-61)

Castenaso: Pesino, Marinelli 2, Tinti 8, Ballini 14, Galiano, Biguzzi 13, Cesario 1, Capobianco 8, Seracchioli 6, Ballardini 17, Zucchini. All. Castelli.

Santarcangelo: Zannoni 26, Nervegna 9, Malatesta, Fusco 16, Adeosun, Sirri, Dini, Raffaelli 14, Dimonte 2, Fornaciari 15. All. Evangelisti.

CESTISTICA ARGENTA – FOPPIANI 96 – 75

(22-19; 44-44; 78-56)

Argenta: Magnani 17, Zanirato 1, Alberti D. 6, Demartini 10, Bonora, Alberti A, 8, Federici, Quaiotto 19, Montaguti 11, Malagolini 10, Nicoletti, Martini 14. All. Bacchilega.

Fidenza: Taddei ne, Gaduenzi 3, Paterlini ne, Brogio 6, Di Noia 6, Massari 13, Maggi ne, Montanari 5, Garofalo ne, Arbidans 2, Perego 28, Parmigiani 12. All. Cavalieri.

In un Don Minzoni completamente gremito, va in scena l’ennesima impresa sportiva della Cestistica, che travolge Fidenza e conquista la vetta solitaria della classifica generale.

Dopo il botta e risposta iniziale tra Demartini e Perego, è Magnani a salire in cattedra con un paio di penetrazioni vincenti e armando la mano di Malagolini a bersaglio da oltre l’arco. La replica ospite porta ancora la firma di Perego, che ricuce lo strappo prima che una tripla di Massari firmi la parità (17-17). Sul finire del parziale, ulteriore allungo bianc blu con un’altra tripla di Malagolini ed un piazzato in vernice di Martini per il +3 (22-19) con cui inizia il secondo quarto. Parte meglio la Fulgor, a segno con  Montanari e il solito Perego e ospiti sul +4 (24-28) dopo due giri di lancette. Argenta paga la poca lucidità in attacco e soffre a rimbalzo, ma reagisce sotto la spinta di Alberti Davide, bravo ad attirare su di se le attenzioni della difesa per poi innescare Martini in vernice e Demartini dai 6,75, che impatta nuovamente a quota 31 a sei minuti dalla pausa lunga. Si procede a strappi, con Argenta che tenta la fuga e Fidenza che ricuce e all’intervallo è perfetta parità (44-44). Alla ripresa del gioco, Demartini alza bandiera bianca, Malagolini è in panca con problemi di falli e Montaguti è frenato da una caviglia in disordine. Coach Bacchilega, coraggiosamente, abbassa il quintetto per incrementare l’intensità difensiva e i ritmi di gioco e la gara svolta in direzione Argenta. Magnani imperversa sui due fronti del campo, Quaiotto aggiusta la mira in attacco, Alberti Alessandro cancella dal campo Di Noia, ruba palloni in serie e non appena la Fulgor tenta la carta della difesa a zona, piazza la tripla del +11 (63-52) a 3’35” dalla terza sirena. Fidenza sbanda, forza le conclusioni prestando il fianco al contropiede argentano, a segno con l’indemoniato Alberti Alessandro e Quaiotto che, con due “siluri” in transizione, firma il +20 (76-56) nel tripudio generale. L’ultimo parziale inizia con la Cestistica sul +22 (78-56) , Fidenza tenta una timida reazione- ma una zingarata in penetrazione di Alberti Davide, che sdraia due avversari prima del comodo lay-up, e una tripla del gemello Alessandro, scavano un fossato di 27 lunghezze (83-56). Perego è l’ultimo ad arrendersi e, con classe ed esperienza, va a segno in vernice, ma sul ribaltamento di fronte l’ennesima tripla di Quaiotto stampa il +28 (86-58), che lancia con largo anticipo i titoli di coda. Il resto è “garbage time”: Argenta alza le mani dal manubrio, svuota la panchina permettendo a Fidenza di rendere il passivo meno pesante, prima che la sirena conclusiva faccia esplodere il tifo biancoblu .

ATLETICO BASKET – CREI 83 – 66

(17-21; 41-33; 62-49)

Atletico Borgo: Conidi 13, Serra 5, Veronesi Gr. 23, Tubertini, Paolucci 3, De Simone 8, Martelli 1, Pedroni 2, Veronesi Gi. 5, Campanella 12, Tognazzi 2, Artese 9. All. Guidetti.

Granarolo Basket: Salicini 4, Bianchi 15, Meluzzi 13, Nanni 4, Paoloni Lu. 15, Neviani 7, Bernardinello, Masetti, Paoloni Lo., Brotza 8, Ansaloni ne. All. Millina.

REBASKET – PALL. CORREGGIO 63 – 73

(10-20; 34-32; 48-54)

Castelnovo Sotto: Azzali ne, Beltran ne, Castagnaro 19, Defant 27, Pezzi 6, Barazzoni 2, Bellocchi ne, Putti 6, Vezzali 3, Foroni, Zecchetti. All. Casoli.

Correggio: Messori 2, Riccò Fe. 10, Morgotti 6, Ligabue ne, Branchini ne, Guardasoni L. 6, Riccò Fr. 10, Ferrari 10, Guardasoni M. ne, Vivarelli 8, Lavacchielli 11, Frilli 10. All. Davolio.

CVD BASKET CLUB – ZTL HOME 49 – 74

(11-18; 26-39; 30-54)

Cvd Casalecchio: Baccilieri, Dawson 1, Malverdi 5, Paratore 13, Ferraro 4, Rosa 5, Corradini 2, Taddei 6, Cavallari, Penna 3, Bertuzzi 3, Lelli 7. All. Gatti.

S.G. Fortitudo: Balducci 11, Chiarini 4, Zinelli 7, Lalanne 8, Vicini Ronchetti, Pederzoli 10, Ranieri 14, Nanni ne, Nestola 2, Branzaglia 10, Ponteduro, Buscaroli 8. All. Mondini.

LA CANTINA DEI SAPORI – OTTICA AMIDEI 77 – 63

(22-14; 46-34; 63-49)

Zola Predosa: Degregori 12, Bavieri 6, Bianchini 20, Righi 6, Zappoli 4, Ramini 11, Masina 6, Bosi 5, Tubertini 2, Vivarelli 5, Almeoni. All. Cavicchi.

Castelfranco Emilia: Ayiku ne, Marzo 6, Govoni 6, Zucchini 19, Torricelli R. 14, Tedeschi, Vannini 5, Del Papa 10, Torricelli F., Nebili ne, Youbi 3, Prampolini. All. Landini.

Una buona Ottica Amidei lotta ad armi pari con una delle più serie contendenti ai playoff in questo campionato.

Quintetto di partenza rivoluzionato per coach Landini, che sceglie Govoni, Zucchini, Torricelli R., Del Papa e Youbi, mentre Coach Cavicchi sceglie Bavieri, De Gregori, Almeoni, Ramini e Bianchini. Il parziale rimane in equilibrio fino a quando Castelfranco riesce ad appoggiare la palla sotto canestro, cosa che le permette di trovare soluzioni da vicino e metri di vantaggio per i tiri dal perimetro. Una volta smesso di farlo, Zola Predosa ha avuto vita molto più facile, in quanto ha potuto liberare la velocità dei propri esterni con rapide transizioni offensive, terminando avanti di otto lunghezze il primo periodo (22-14). Il secondo quarto vede il gap ampliarsi ulteriormente, soprattutto grazie a Bianchini, che piazza un 3/3 da 3 punti, anche se l’Ottica Amidei non esce mai mentalmente dalla partita. Così, all’intervallo lungo, il tabellone segna un -12 (46-34). Nel terzo e quarto periodo, i biancoverdi ritrovano il filo del discorso in attacco, mettendo palla vicino al ferro ed evitando conclusioni fuori equilibrio, andando a tagliare, quindi, la fonte primaria di punti ai bolognesi, la transizione offensiva. Castelfranco rientra anche un paio di volte sotto la doppia cifra di svantaggio, senza, però, mai riuscire a trovare la zampata decisiva per riaprire definitivamente il match. Principale imputato sicuramente la scarsa percentuale dalla lunetta (7/17 complessivo). La partita termina 77-63 per la Francesco Francia.

MISTER TIGELLA – VIS BASKET PERSICETO 63 – 71

(19-25; 33-39; 50-56)

San Lazzaro: Salvardi 9, Cempini 2, Tugnoli 10, Governatori 12, Verardi, Fabbri 12, Torriglia 1, Tepedino, Naldi, Betti M. 4. All Baiocchi.

San Giovanni in Persiceto: Coslovi 4, Guidi, Zanin 10, Baietti 10, Vaccari, Papotti 14, Tedeschini 4, Mancin 11, Mazza 16, Pedretti 2. All. Berselli.

Si chiude con una sconfitta il 2019 della BSL, battuta al PalaRodriguez (71-63) da una Vis Persiceto che, con le sue cinque vittorie di fila, si conferma una delle squadre più in forma del campionato. A tracciare la rotta verso questo successo a tinte biancoblu ci hanno pensato Mazza e Papotti, capofila di quattro giocatori ospiti in doppia cifra. Alla BSL (ancora una volta con le rotazioni ridotte) non sono invece bastate le prestazioni più che positive di Fabbri, Tugnoli e Verardi che. sino alla fine, hanno provato a guidare la rimonta biancoverde, stoppata sul -2 ad un paio di minuti dalla fine. Troppi, però, i 12 rimbalzi offensivi concessi alla formazione persicetana che, spesso, è riuscita a guadagnare extrapossessi preziosi, per tenere in mano i ritmi di una partita a lungo comandata.

Al 9-0 piazzato nelle prima battute del match da una BSL spinta da Governatori, la Vis ha risposto con un 11-2 chiuso da Coslovi, che ha dato ai biancoblu la spinta per chiudere in crescendo la frazione d’apertura, su cui Papotti ha messo il punto esclamativo con la tripla del 19-25. Lo stesso Papotti ha concesso il bis dalla lunga e, assieme a Baietti, ha mandato a referto il primo vantaggio in doppia cifra della serata (20-32). Un vantaggio che ha costretto coach Baiocchi a rifugiarsi in un timeout da cui i sanlazzaresi sono usciti con un poderoso 11-0, aperto dalla tripla di Fabbri e chiuso da quella di Tugnoli per il -1 biancoverde (32-31). Ai locali è, però, mancato il guizzo vincente e così la Vis ne ha approfittato per riprendere quota, sfruttando anche un antisportivo di Salvardi, che ha portato a quattro punti ravvicinati della Vis e la tripla finale di Zani che ha mandato i suoi negli spogliatoi sul 33-39. Un doppio possesso di vantaggio che gli ospiti sono riusciti a conservare, rintuzzando quanto di buono fatto dalla BSL in un terzo quarto iniziato con le triple di Salvardi e Tugnoli che hanno portato persino al +3 interno (50-47) e chiuso dal siluro di Zani e dai liberi di Mazza che hanno spinto gli ospiti sul 50-56 a 10′ dalla fine. L’ex Tedeschini, Mancin e Baietti hanno continuato seguendo questa scia, facendo schizzare a +12 la Vis. Anche questo vantaggio non ha comunque spaventato la BSL che, aiutandosi anche con la difesa a zona, ha ritrovato il bandolo della matassa e ha imbastito un altro tentativo di rimonta, culminato con la tripla di Fabbri per il -2 a meno di due minuti dalla fine (63-65). Un canestro in acrobazia di Coslovi e i liberi finali di Tedeschini hanno, però, soffocato definitivamente il sogno di vittoria dei biancoverdi.

LIMITLESS – PALL. NOVELLARA 77 – 88

(23-22; 35-41; 52-65)

Bellaria: Berardi, Ferrari 2, Mazzotti 10, Cruz, Gori, Rossi 9, Sirena, Giovanardi 13, Foiera 25, Brighi 18, Curi,  Montanari ne, Berardi ne. All. Maghelli.

Novellara: Ferrari N. 1, Grisendi, Folloni 26, Rinaldi 14, Bagni 4, Franzoni 18, Ferrari T. 10, Aguzzoli 11, Carpi 4. Doddi ne. All. Boni.

CLASSIFICA

CESTISTICA ARGENTA24131211069933+136
FULGOR FIDENZA22131121041919+122
FRANCESCO FRANCIA ZOLA2013103980906+74
NOVELLARA1813941081979+102
SANTARCANGIOLESE BASKET1813941001905+96
PALL. CORREGGIO181394882833+49
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.181394948904+44
S.G. FORTITUDO BOLOGNA161385975944+31
BELLARIA BASKET1413761002985+17
ATLETICO BORGO BOLOGNA101358927967-40
CVD CASALECCHIO101358813883-70
BSL SAN LAZZARO613310890942-52
GRANAROLO BASKET613310884976-92
REBASKET CASTELNOVO4132118701002-132
CASTENASO2131129101034-124
CASTELFRANCO EMILIA2131128491010-161

C Gold, il BB2016 si riscatta, bagarre in zona play off. C Silver, Argenta&Fidenza in fuga!

SERIE C GOLD 12° Giornata

BASKET LUGO – E80 BEMA 78 – 66

(22-14; 37-31; 57-45)

Lugo: Carella 4, Alessandrini 16, Presentazi 1, Cappelli ne, Baroncini ne, Silimbani 15, Masrè 19, Cervellera, Santini 3, Salsini 4, Arosti, Ravaioli 16. All. Casadei.

Castelnovo Monti: Sabah 8, Dal Pos, Magnani 18, Longoni 16, Levinskis 3, Mallon 8, Provvidenza 5, Prosek 2, Parma Benfenati 6. All. Diacci.

La LG Competition esce sconfitta in casa del Lugo. Il finale, al “Pala Banco di Romagna”, è di 78-66 per i padroni di casa, che hanno condotto il match per quasi tutti i quaranta minuti e portato a casa una preziosa quanto meritata vittoria.

L’inizio gara è molto equilibrato e il punteggio si mantiene in parità sino a metà quarto, quando Lugo firma un parziale da 7-0 per raggiungere il +5. Castelnovo subisce il colpo e fatica a trovare la via del canestro, permettendo ai romagnoli un ulteriore break da 7-2, con protagonista Alessandrini e con cui si conclude il primo periodo. Ad inizio secondo quarto, Lugo raggiunge la doppia cifra di vantaggio, ma la reazione della E80 Bema non tarda ad arrivare e grazie ad un 8-0 si riporta ad un solo possesso di ritardo (25-22). Ci pensa, però, Silimbani a prendere per mano i propri compagni di squadra e in poche azioni Lugo raggiunge il +13 di metà periodo. L’inerzia della partita sembra spostarsi verso i padroni di casa che, però, segnano un solo punto negli ultimi sei minuti di gioco, permettendo a Castelnovo di rientrare in partita e chiudere la prima metà di gara a -6 (37-31). Nel terzo periodo sfida a distanza tra Masrè e Longoni, gli unici capaci di trovare il fondo della retina per le rispettive squadre. Lugo cerca di piazzare la zampata decisiva, ma Castelnovo è brava a rispondere colpo su colpo e rimanere in partita. Nel finale di frazione si blocca, però, l’attacco della LG e i romagnoli ne approfittano realizzando un parziale da 10-3 e portandosi sul +12 quando mancano ancora dieci minuti da giocare. I biancoverdi sembrano essere in pieno controllo dell’incontro, ma coach Diacci schiera ad inizio quarto periodo la “vecchia guardia” della LG e il match si riapre: grazie ai canestri di un ottimo Magnani (che ha conseguito la Laurea triennale in settimana, ndr) e di capitan Mallon, Castelnovo realizza un super parziale da 11-0, riportandosi ad un solo punto di svantaggio. Lugo è frastornata e a metà quarto il risultato è di nuovo in perfetta parità a quota 60. Ma i Cinghiali non riescono a ripetere nella seconda parte della frazione, quanto di buono fatto nella prima e grazie ai punti di Silimbani e Masrè, Lugo scappa di nuovo ed è già tornata sul +12 quando manca un solo minuto alla fine dell’incontro. Alla sirena il risultato è di 78-66 per i padroni di casa, che raccolgono la seconda vittoria consecutiva e riescono così allontanare i bassifondi della classifica.

FERRARA BASKET 2018 – GUELFO BASKET 87 – 64

(12-17; 37-31; 64-44)

Ferrara 2018: Benedetti, Cattani 2, Cortesi 7, Percan 22, Seravalli 7, Legnani 6, Fortini 2, Poli 5, Pusic 25, Ruina, L. Ghirelli ne, M. Ghirelli 11. All. Furlani.

CasteGuelfo: Wiltshire 6, Bernabini ne, Bonetti ne, Baccarini, Bonazzi 10, Murati 3, Bergami 3, Musolesi 1, Pieri 4, Govi 19, Pederzini 18. All. Cavicchioli.

Quindici minuti ad inseguire un coriaceo Guelfo Basket, dopo di che c’è solamente una squadra in campo, la 2G Ferrara Design che, in attesa dell’arrivo dell’ala Zaharie (atteso a Ferrara martedì), ritorna al successo dopo il ko a Fiorenzuola del precedente turno. Al Pala Palestre finisce 87-64.

È davvero interminabile, il primo tempo, sicuramente non bellissimo da vedere. I biancazzurri ci impiegano molto tempo a carburare: al 7’, Bonazzi, Govi e Bergami fissano il 7-15, che diventa addirittura 17-26 al 15’ (bravo Pederzini). Il pallone finisce a Pusic sotto canestro, dalla linea della lunetta i padroni di casa recuperano punto su punto. Al 17’, Legnani insacca il 25-28, al 18’ Pusic è bravo (29-30), ancora meglio fanno Seravalli e Ghirelli da fuori (35-30 al 19’), il tutto prima che Percan completi il 37-31 che significa controbreak di 20-5 2G Ferrara Design, nella seconda metà del secondo quarto. Il match si spacca definitivamente in avvio della ripresa, quando prima Cortesi e Legnani, poi Percan e Pusic, diventano devastanti in attacco e fanno aumentare il vantaggio biancazzurro progressivamente: al 24’ è 51-35, che diventa pure 64-42 grazie a Cattani. Gli ultimi 10’ sono un infinito garbage time: la 2G Ferrara Design centra con merito il successo nell’ultima gara interna del 2019.

GAETANO SCIREA BASKET – PALL. FIORENZUOLA 1972 60 – 91

(15-25; 31-45; 42-70)

Bertinoro: En. Solfrizzi 2, Rossi 8, Cinti, Piazza, Zambianchi 8, Ravaioli 13, Angeletti, Ricci M. 4, Farabegoli 7, Bessan, Bracci M. 18, Em. Solfrizzi. All. Tumidei.

Fiorenzuola: Galli 8, Sichel ne, Bracci J. 12, Rigoni, Marchetti 5, Dias 7, Livelli 19, Superina, Zucchi 4, Fowler 13, Ricci F. 9, Maggiotto 14. All.: Galetti.

A Bertinoro, i Bees di Fiorenzuola travolgono i malcapitati padroni di casa con un rotondo 60-91 che mette in luce un’ottima prova collettiva, con ben 4 giocatori in doppia cifra per i gialloblu.

E’ Livelli a suonare la carica da subito, con 4 punti personali ed un rimbalzo offensivo; Fiorenzuola scappa fino allo 0-11 sempre con la guardia piacentina, classe 1999, che dall’arco mette in chiaro le cose già al 4′. Bracci M. prova a dare respiro alla squadra di Tumidei, ma un buon apporto di Zucchi ed il solito Livelli mantengono la doppia cifra di vantaggio per Fiorenzuola. Galli, in uscita dalla panchina, chiude il primo quarto sul 15-25, con un bel movimento spalle a canestro. Ancora Galli, con 5 punti personali, dice 18-30 al 13′, con i Bees che trovano in due triple di Fowler un ulteriore alleato per arrivare al massimo vantaggio del 17′, sul 23-40. Ravaioli prova a spingere Bertinoro ad un abbozzo di rimonta, ma Maggiotto e Bracci J. chiudono il primo tempo in favore della squadra di coach Galetti sul +14. 31-45. Dopo un paio di minuti di polveri bagnate, la tripla di Maggiotto al 23′ accende Fiorenzuola nuovamente. Le maglie in difesa si stringono nettamente, con i gialloblu che, con Marchetti e Livelli, scavallano a +25 al 25′: 31-56, con Bertinoro costretta a zero punti per cinque minuti. Sono Bracci J. e Galli a fare avanzare Fiorenzuola fino al +30 sul 40-70, prima che Bracci M., con due tiri liberi, chiuda il terzo parziale sul 42-70. Zambianchi, in uscita dalla panchina, con 5 punti personali, issa la bandiera dello Scirea ad inizio dell’ultimo parziale, con Ricci bravo in casa gialloblu a contenere ogni velleità di rimonta al 34′. 52-78. La schiacciata di Dias al 38′, mette il punto esclamativo alle gara sul 56-87, con la partita che si chiude sul 60-91 in favore di Maggiotto e compagni.

BMR – MOLIX 81 – 60

(22-16; 45-28; 68-46)

Basket 2000 Scandiano: Brevini, Cunico 8, Astolfi 15, Bertolini L., Sakalas 20, Paparella, Pini 13, Caiti, Bertolini F., Germani 13, Magni 12, Piccinini. All. Tassinari.

Molinella: Brandani 6, Grazzi, Ranzolin 7, Zuccheri, Frignani 6, Bonanni 15, Lanzi, Manojlovic 5, Giuliani Gu. 15, Tedeschi, Caloia 6. All. Giuliani Ga.

Terza vittoria di fila per la Bmr, che si impone con un crescendo rossiniano nel match interno con Molinella. La formazione di Tassinari sale 22-13 già nel finale del primo quarto, per poi subire il parziale rientro bolognese per il 22-16 del 10’, poi allunga al +12 nel corso del secondo, grazie ad un parziale di 8-2; Molinella reagisce e torna a -5 grazie ad un break di 0-7, ma, dopo 4 punti consecutivi di capitan Germani, la Bmr allunga con decisione e chiude il primo tempo sul 45-28, trascinata da Sakalas. Nella ripresa Astolfi (5/7 dall’arco) e Pini mettono distanza ulteriore tra le due contendenti, mentre nel finale, coach Tassinari dà spazio anche ai giovani, che tengono bene il parquet.

ALLIANZ BANK – OLIMPIA CASTELLO 2010 85 – 78 dts

(17-20; 31-40; 50-60; 74-74)

BB2016: Fontecchio 21, Nucci 16, Resca 15, Graziani 11, Fin 6, Aglio 5, Zhytaryuk 4, Guerri 4, Folli 3, Elio, Zanetti, Mazzocchi. All. Rota.

Castel San Pietro: Benedetti 15, Trombetti 14, Magagnoli 11, Ranocchi 11, Sangiorgi 8, Procaccio 8, Albertini 6, Pedini 5, Righi ne, Torreggiani ne, Tomesani ne, Sabattani ne. All. Serio.

In psicologia, la resilienza è la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, riorganizzandosi dinanzi alle difficoltà, ma senza rinunciare alla propria identità. Ecco, ieri sera il Bologna Basket 2016 è stato resiliente. Di fronte a un evento impattante come l’esonero di Matteo Lolli – che la società intende ancora una volta ringraziare per il prezioso lavoro svolto in questi anni – la squadra ha reagito compatta, andando a vincere ai supplementari una partita fondamentale con la sorpresa del campionato, quell’Olimpia Castello finora solitaria alla seconda piazza della classifica. Sotto di 18 punti a soli 6’30” dalla fine, il BB2016 si è semplicemente rifiutato di perdere, cambiando completamente lo spirito difensivo, recuperando palla dopo palla e colpendo ripetutamente dall’arco e in penetrazione. Castel San Pietro, che fino a quel momento aveva mantenuto salda la presa sull’incontro, ha cominciato a perdere colpi sotto la pressione dei padroni di casa che rosicchiavano punto su punto, fino ad arrivare alla insperata parità al termine dei tempi regolamentari. Protagonisti principali di questa incredibile rimonta Luca Fontecchio, rinato alla distanza dopo tre quarti di gara piuttosto anonimi (21 punti e 9 rimbalzi), Andrea Resca (15 punti, col 57% da 2), Alessandro Nucci (16 punti e 3/5 nel tiro pesante) e Andrea Graziani (sue alcune giocate di pura grinta negli ultimi minuti). Nel supplementare la stanchezza degli ospiti si faceva sentire e Resca, Nucci e Fontecchio completavano l’opera, proiettandosi a canestro, rubando palla e subendo falli per andare in lunetta a chiudere l’incontro.

Una squadra dunque, quella del BB2016, dal doppio volto, capace di cambiare completamente marcia dopo tre quarti di gara piuttosto enigmatici e titubanti. Le cifre finali infatti non premiano i bolognesi – 36% dal campo e 24/40 ai liberi (ma con Fontecchio a 11/15 che alza la media) – ed anche la gara al rimbalzo è persa (43 contro 49). Ma il devastante rush finale, la determinazione nel ribaltare il punteggio, la volontà di portare a casa il match non possono essere quantificati in numeri e alla fine il cuore e la “garra” hanno contato di più delle fredde statistiche.

GRUPPO VENTURI – INTECH 59 – 69

(14-17; 33-31; 50-50)

Anzola: Carpani, Parmeggiani F. 7, Parmeggiani S. ne, Donati ne, Caroldi 8, Muzzi 10, Baccilieri 12, Villani 10, De Ruvo 8, Perini, Venturi 4. All. Spaggiari.

VSV Imola: Colombo, Marcone 2, Dalpozzo 3, Agatensi 5, Errera 16, Planinic 3, Orlando, Biandolino, Barattini 18, Piani Gentile ne, Begic 22, Savino ne. All. Regazzi.

Il 59-69 finale è frutto di una gara assolutamente concreta dell’Intech, che mostra il volto oscuro della propria anima: quello, cioè, che non ha paura di “metterla” sulla bagarre per 40’, lottando su ogni pallone, fino allo scadere. Certo la Virtus trova anche il modo di suonare il violino nel momento clou del match con le mani fatate di Ivan Begic (altro ventello in stagione) e Marco Barattini (18 pt con 3 triple pesanti come macigni). Fino al 30’, sul 50-50, l’equilibrio è sovrano del match, quindi, nell’ultimo quarto, Imola prende lentamente il sopravvento grazie ai cesti di Marcone, Barattini (tripla) e Begic (8 pt nel parziale). Danilo Errera è il grande protagonista sotto le plance con 16 punti, di cui 6 dalla lunetta. Gli altri combattono, con Dalpozzo, Biandolino e Agatensi che fanno a sportellate in lungo e in largo per il parquet anzolese.

La partita inizia nel segno di Begic che, nel 9-4 al 3’, ha già piazzato 6 punti personali (con tanto di schiacciata). Anche Errera si attacca al ferro in contropiede, mandando subito in ebollizione il centinaio di tifosi imolesi accorsi al PalaVenturi. Il contropiede finalizzato da capitan Dalpozzo, manda in tilt la difesa locale, con coach Spaggiari costretto a rifugiarsi in timeout. Al rientro in campo le due squadre si paralizzano, con le polveri bagnate per oltre tre minuti. E’ il 2/2 di Barattini a sbloccare il punteggio che si fissa sul 17-14 per i romagnoli al 10’. Alla ripresa delle ostilità, Anzola ha uno scatto d’orgoglio, con l’esperto Caroldi che trascina i suoi al primo vantaggio di serata sul 18-17, con Parmeggiani che infila il 22-19 al 12’30”, con immediato timeout di coach Regazzi. Si registra un altro momento opaco nel gioco, con diversi (troppi) errori in fase di costruzione e di conclusione per gli ospiti, che faticano a replicare ai locali. Dalpozzo recupera palla al 14’ dando la carica ai compagni, con Errera che subisce parecchi falli, spesso convertiti in punti dalla lunetta (27-26 a 3’ dall’intervallo). Ante Planinic infila la prima tripla di serata per l’Intech, al minuto 18 (27-29). Caroldi replica e per Anzola arriva un minibreak di 0-6 che è interrotto da Barattini a fine tempo sul 33-31 sul quale ci si ferma per l’intervallo lungo. Analizzando il parziale, va sottolineato come l’Intech abbia segnato praticamente solo dalla lunetta: ben 7 punti infilati dalla linea della carità sui 14 punti complessivi nel frangente. All’inizio della terza frazione, dopo il 4° fallo (tecnico) di De Ruvo, è Barattini show con 8 punti personali, composti da due triple chirurgiche: a metà frazione Imola pare imboccare una pericolosa discesa, con Anzola che scappa sul 46-39. La seconda perla dalla distanza del folletto imolese, firma la rimonta che si completa con il cesto da sotto le plance di Errera (46-44). La doppia perla da 3 punti di Begic ed Agatensi riporta Imola in vantaggio sul 48-50. All’ultima pausa breve ci si arriva sul 50-50. Nell’ultimo quarto segnano solo Errera, Begic e Barattini, ad eccezione di una penetrazione ficcante di Marcone. E’ proprio quel canestro costruito da buoni movimenti in velocità dal play lombardo, a fissare al 33’ il punteggio sul 52-58 per Imola, che inizia a porre basi solide verso un successo meritato. Begic segna con regolarità, prendendo per mano la squadra ed obbligando lo staff tecnico locale a richiedere timeout sul 52-62 a 5’30” dalla sirena finale. Al rientro si continua a giocare molto duro, molto al limite della regolarità, con Imola che ha pienamente in mano le redini del match. Il finale, infatti, non nasconde trappole per i gialloneri, che conducono in porto la vittoria, andando a segno ancora con Barattini (ancora dall’arco) a poco più di due minuti dalla fine (57-65). I biancoazzurri non hanno le forze per reagire negli ultimi minuti, anche perché si giocano il finale senza Baccilieri, costretto ad uscire per falli. Imola chiude in carrozza un match “sporco”, dove è stata costretta ad alzare i toni muscolari per venire a capo di una vittoria molto importante per la classifica e per il raggiungimento del massimo obiettivo stagionale, ovvero la salvezza in categoria.

DILPLAST CLEVERTECH – VIRTUS MEDICINA 64 – 79

(16-29; 32-47; 49-67)

Montecchio: Ramenghi, D’Amore 6, Pasini 3, Tognato 6, Vecchi 12, Degli Esposti Castori 2, Trobbiani 4, Amadio, Lusetti 19, Negri 4, Bovio 8. All. Martinelli.

Medicina: Galassi 7, Curione, Poluzzi 12, Dall’Osso, Polverelli 18, Casagrande ne, Allodi 22, Stellino, Lorenzini 2, Agriesti, Casadei 18. All. Curti.

Una Dilplast- Clevertech che non riesce ad applicare il piano partita, esce sconfitta sul parquet di casa da una forte Medicina. La Virtus si conferma squadra ben amalgamata, che merita la posizione di classifica attuale.

Per Montecchio si registrano le assenze di Pedrazzi e Giannini; quintetto iniziale formato da Tognato, Vecchi, Degli Esposti Castori, Lusetti e Negri. Risponde coach Curti per Medicina con Galassi, Poluzzi, Polverelli, Allodi e Casadei. Inizio shock per Montecchio che subisce un parziale di 0-8 nel primo minuto di gioco; Medicina si mostra determinata e precisa al tiro segnando con gli esperti Poluzzi e Casadei. Iniziano a macinare gioco anche i padroni di casa e tentano di ridurre le distanze con Tognato e Lusetti, ma Allodi e Polverelli per Medicina sembrano difficilmente contenibili. Il primo time-out per Montecchio ed alcune sostituzioni non sortiscono l’effetto sperato ed i padroni di casa si ritrovano sotto anche di 19 punti, prima dei canestri da tre di D’Amore e Vecchi. Il periodo si chiude con un preoccupante -13 per la squadra di casa. Nel secondo quarto Lusetti e Vecchi provano ad invertire l’inerzia del match con preziosi canestri, ma Medicina ribatte con Casadei. Coach Martinelli sostituisce un affaticato Negri con il giovane Bovio, che si mette subito in evidenza in marcatura su Casadei e con 3 punti all’attivo. Polverelli rimane una spina nel fianco della difesa montecchiese ed assieme alla precisione al tiro di Allodi (alla fine miglior realizzatore con 22 punti), smorzano le velleità di rimonta della squadra di casa. Nella terza frazione ancora Vecchi e D’Amore ci provano per Montecchio, ma due triple consecutive di “un signor” Casadei riportano la contesa su binari tranquilli per Medicina, tanto che con Polverelli ed Allodi raggiunge il massimo vantaggio di +25, a 2’24” dalla fine del periodo. Ultimo quarto dove non cambia l’andamento della partita, anche se Montecchio ci prova fino in fondo con un mai domo Lusetti (19 punti e 7 rimbalzi alla fine per lui), Vecchi, Tognato ed i nuovi entrati Trobbiani e Pasini. Per Medina ancora a segno il soliti Polverelli, Allodi e Casadei per il suggello finale.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA22121111125979+146
BASKET 2000 SCANDIANO161284935854+81
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO161284941879+62
BOLOGNA BASKET 2016141275981907+74
FERRARA BASKET 2018141275959923+36
VIRTUS MEDICINA141275899887+12
LG COMPETITION CASTELNOVO121266905939-34
VSV IMOLA121266882916-34
BASKET LUGO101257851889-38
ANZOLA BASKET101257830873-43
GAETANO SCIREA BERTINORO81248835888-53
ARENA MONTECCHIO81248843921-78
PALL. MOLINELLA61239866929-63
GUELFO BASKET61239865933-68

SERIE C SILVER

PALLACANESTRO CASTENASO – CESTISTICA ARGENTA 83 – 94

(19-31; 44-54; 63-75)

Castenaso: Pesino 2, Ballini 7, Galiano, Biguzzi 21, Cesario 2, Capobianco 4, Seracchioli 8, Ballardini 16, Tinti 19, Marinelli 4. All. Castelli.

Argenta: Magnani 5, Zanirato, Alberti D. 16, Demartini 15, Bonora, Alberti A., Federici, Quaiotto 6, Montaguti 13, Malagolini 18, Nicoletti, Martini 21. All. Bacchilega.

FOPPIANI – LIMITLESS 91 – 80

(24-16; 39-36; 65-56)

Fidenza: Di Noia 23, Gaudenzi 17, Massari 17, Parmigiani 12, Montanari L. 9, Brogio 8, Arbidans 5, Taddei ne, Garofalo ne, Montanari F. ne, Paterlini ne. All. Cavalieri.

Bellaria: Berardi, Ferrari 9, Mazzotti 15, Rosario Cruz 2, Gori 2, Curi, Giovanardi 25, Santoro, Foiera 10, Brighi 17, Tamburini. All. Maghelli.

SANTARCANGIOLESE BK – ZTL HOME 88 – 82 dts

(18-19; 32-35; 50-50; 73-73)

Santarcangelo: Zannoni 30, Nervegna 22, Fusco 8, Adeosun 5, Sirri ne, Raffaelli 11, Dimonte 2, Fornaciari 10, Massaria, Malatesta ne, Dini ne. All. Evangelisti.

SG Fortitudo: Balducci 12, Chiarini 21, Zinelli, Tosini 8, Lalanne 7, Pederzoli 4, Ranieri 17, Buscaroli 9, Nanni 2, Branzaglia 2, Ponteduro ne. All. Mondini.

CREI – REBASKET 78 – 73

(23-23; 42-40; 64-56)

Granarolo Basket: Bianchi 13, Meluzzi 23, Nanni 8, Paoloni Lu. 17, Neviani, Bernardinello 9, Masetti, Brotza 8, Prantner ne, Paoloni Lo. ne. All. Millina.

Castelnovo Sotto: Azzali ne, Beltran ne, Castagnaro 15, Defant 18, Pezzi 15, Barazzoni 2, Bellicchi, Putti 8, Vezzali 6, Foroni, Zecchetti 9. All. Casoli.

La Crei torna alla vittoria con una buona prova di squadra, in una partita difficile per l’importanza della posta in palio e per la resistenza degli ospiti che non hanno mai mollato fino a fine match. Per Millina sugli scudi il terzetto Bianchi (doppia doppia con 13p., 16 r. di cui 10 offensivi e 23 di valutazione)-Meluzzi (23p. con 4/7 da 2, 4/10 da 3, 3/4 ai liberi e 18 di valutazione)-Paoloni (17p. con 1/1 da 2, 4/10 da 3, 3/4 ai liberi, 7r., 17 di valutazione e un plus-minus di +18 che la dice lunga sull’incidenza nel match del capitano biancoblu), ma buone cose anche da Brotza, Nanni, Neviani e Bernardinello; la Rebasket ha avuto nel solito trio Castagnaro-Defant-Pezzi il fulcro del suo gioco, con Zecchetti e Putti valide spalle.

La cronaca: inizio spumeggiante di Nanni, splendidamente assistito per due volte da Neviani, poi la tripla di Paoloni costringe Casoli al primo timeout dopo soli 3′ (7-2). Botta e risposta Castagnaro-Paoloni, poi Pezzi, con tre punti consecutivi, riporta gli ospiti a due lunghezze (9-7 al 5′). Bianchi, in tap-in, ridà il +4 ai padroni di casa, ma la Rebasket, con 5 punti consecutivi, mette la freccia (11-12 al 6′); controparziale CREI firmato Bianchi-Bernardinello (16-12 al 6’30”), ma subito Pezzi e la tripla di Castagnaro ridanno il +1 ai biancorossi (16-17 al 7′). Tripla di Meluzzi, risponde Defant e si procede a braccetto fino al 23-23 della prima sirena, con Defant autore degli ultimi 6 punti degli ospiti. Il secondo quarto si apre con un canestro di Meluzzi, poi la Rebasket piazza un 0-7 firmato Zecchetti e Vezzali (25-30 al 13′). La Crei è brava a non disunirsi e in due minuti, sulla tripla di Meluzzi, arriva ad una lunghezza (30-31 al 15′). Zecchetti è on fire, ma anche la guardia di Millina ha il mirino dritto e spara la tripla del pareggio a 33, poi Neviani assiste Bianchi per il +2 (35-33 al 17′). Defant da 3, Meluzzi risponde con la terza tripla del periodo, ma Defant insacca dall’angolo per il 38-38 del 18′. Un po’ di frenesia da ambo le parti, poi Paoloni con un libero ed una tripla porta Granarolo avanti di quattro lunghezze, prima che Castagnaro mandi le squadre negli spogliatoi sul 42-40. Il terzo periodo si apre sulla stessa falsariga del secondo: canestro di Bianchi, poi 0-5 della Rebasket che, con la tripla di Putti, rimette il naso avanti (44-45 al 21’30”). Due triple di Paoloni danno il via ad un 10-0 con cui la Crei si porta a +9 (56-47 al 24’30). Castagnaro da 3 sveglia i suoi che si portano a -5 (58-53 al 27′), ma due canestri in rapida sequenza di Brotza, riportano il divario a +9 (62-53 al 27’30”). Due minuti di confusione, poi Vezzali colpisce da 3 e Bernardinello manda le squadre all’ultimo riposo sul 64-56 interno. Ad inizio ultimo periodo il divario rimane attorno ai 9 punti fino al canestro di Brotza (69-60 al 33′), poi la Rebasket piazza un parziale di 0-9 che la riporta in parità a 5′ dalla fine (69-69). Anche qui la Crei è brava a mantenere il sangue freddo e riportarsi subito avanti con Meluzzi e Bianchi (73-71 al 36′). Due liberi di Paoloni danno un po’ di respiro ai felsinei, ma Pezzi risponde con la stessa moneta (75-73 al 38’30”). Dopo un sanguinoso 0/2 dalla lunetta, Nanni fa la giocata che taglia le gambe agli ospiti: Castagnaro porta palla, ma la guardia bolognese è un cobra e gli porta via il pallone involandosi in contropiede per il +4 (77-73 al 39′). Gli ospiti accusano il colpo e da lì in poi non riescono più a segnare, mentre Meluzzi arrotonda il punteggio con il 23° punto dalla lunetta, fissando il punteggio sul 78-73 finale.

PALL. CORREGGIO – CVD BASKET CLUB 67 – 46

(19-17; 33-18; 58-38)

Correggio: Messori, Conte, Ricco Fe. 8, Morgotti 8, Ligabue 2, Branchini 2, Guardasoni 2, Ricco Fr. 14, Ferrari, Vivarelli 14, Lavacchielli 9, Frilli 8. All. Stachezzini.

Cvd Casalecchio: Baccilieri 2, Dawson ne, Malverdi, Paratore 7, Penna 5, Ferraro 2, Corradini 4, Taddei 4, Cavallari 4, Fuzzi 3, Bertuzzi 4, Lelli 11. All. Gatti.

OTTICA AMIDEI – ATLETICO BK 67 – 71

(19-19; 40-34; 53-44)

Castelfranco Emilia: Ayiku ne, Marzo 3, Govoni 5, Zucchini 18, Torricelli R. 10, Tedeschi 3, Vannini 5, Del Papa 14, Torricelli F., Nebili ne, Youbi 4, Prampolini 5. All. Landini.

Atletico Borgo: Conidi 6, Serra, Veronesi Gr. 16, Tubertini, Paolucci 2, De Simone 13, Alberti ne, Martelli, Veronesi Gia. 9, Campanella 15, Tognazzi 2, Artese 8. All. Guidetti.

Primi dieci minuti che vedono le due formazioni scambiarsi continuamente la conduzione del match: i biancoverdi distribuiscono i canestri, mentre per gli ospiti è Campanella a fare la voce grossa, sia come punti (7), sia soprattutto come rimbalzi offensivi, fattore che si rivelerà poi determinante per il punteggio finale. Il tabellone recita 19 pari al termine del primo mini tempo. Nel secondo quarto, la difesa biancoverde si assesta, vengono concesse molte meno seconde opportunità, soprattutto grazie a uno Youbi finalmente presente. L’Ottica Amidei arriva fio al +8 (33-25 al 17’) e conclude la frazione sul +6 (40-34). Il terzo quarto vede alzarsi ancora di più l’intensità dei contatti e ne viene fuori uno spettacolo non certo indimenticabile, ma che vede ancora i biancoverdi comandare le ostilità, incrementando ulteriormente il vantaggio. All’ultima sirena, il tabellone recita 53-44 per l’Ottica Amidei. Nell’ultimo quarto si spegne la scintilla biancoverde, Borgo ricomincia a dominare le plance, sia in attacco che in difesa e in un batter d’occhio si ritrova davanti (55-58 al 34’). La palla inizia a farsi pesante e soprattutto le mani dei ragazzi di coach Landini iniziano a farsi gelide, soprattutto dalla lunetta (5/12 il computo della frazione). Campanella tiene viva una marea di possessi, dando a De Simone e Artese la possibilità di tenere i compagni davanti, anche se solo di un possesso. Ultimo sussulto dell’Ottica Amidei quando Zucchini trova la tripla del pareggio (67-67), con 40″ ancora da giocare, subito vanificata dal 2+1 di De Simone. Da li Castelfranco non troverà più il fondo della retina e Gregorio Veronesi, mettendo il libero della sicurezza, consegna la conseguente vittoria agli ospiti. Finisce 67-71.

VIS BK PERSICETO – LA CANTINA DEI SAPORI 76 – 75

(22-18; 43-33; 63-56)

San Giovanni in Persiceto: Bortolani, Coslovi 20, Guidi ne, Zani 10, Baietti 9, Vaccari, Papotti ne, Tedeschini 7, Mancin 11, Barone ne, Mazza 5, Pedretti 14. All Berselli.

Zola Predosa: Degregori 17, Bavieri 13, Bianchini 8, Righi 12, Zappoli 8, Ramini 6, Masina, Bosi ne, Tubertini, Vivarelli, Almeoni 11. All. Cavicchi.

PALL. NOVELLARA – MISTER TIGELLA 94 – 80

(30-17; 46-33; 73-57)

Novellara: Ferrari N. 6, Grisendi 3, Doddi ne, Folloni 7, Rinaldi 17, Bagni 6, Franzoni 19, Ferrari T. 15, Aguzzoli 18, Carpi 3, Accorsi. All. Boni.

San Lazzaro: Salvardi 3, Cempini 8, Tugnoli 7, Goverantori 21, Verardi 8, Fabbri 20, Torriglia 8, Tepedino, Naldi, Betti M. 5. All.Baiocchi.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA2212111966823+143
CESTISTICA ARGENTA2212111973858+115
FRANCESCO FRANCIA ZOLA181293903843+60
NOVELLARA161284993902+91
SANTARCANGIOLESE BASKET161284919836+83
PALL. CORREGGIO161284809770+39
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.161284877841+36
BELLARIA BASKET141275925897+28
S.G. FORTITUDO BOLOGNA141275901895+6
CVD CASALECCHIO101257764809-45
ATLETICO BORGO BOLOGNA81248844901-57
BSL SAN LAZZARO61239827871-44
GRANAROLO BASKET61239818893-75
REBASKET CASTELNOVO412210807929-122
CASTENASO212111841952-111
CASTELFRANCO EMILIA212111786933-147

C Gold, BB2016 batte il Guelfo in volata. C Silver, colpo Correggio a Santarcangelo

SERIE C GOLD 10° Giornata

BASKET LUGO – PALLACANESTRO FIORENZUOLA 1972 77 – 86

(15-28; 35-51; 54-66)

Lugo: Carella 12, Alessandrini 2, Presentazi 9, Cappelli ne, Baroncini ne, Silimbani 14, Masrè 5, Cervellera, Santini 3, Salsini 3, Ariosti ne, Ravaioli 29. All. Casadei.

Fiorenzuola: Galli 6, Sichel 6, Bracci 19, Rigoni ne, Marchetti 6, Dias 8, Livelli 6, Zucchi 5, Fowler 9, Fellegara ne, Ricci 8, Maggiotto 13. All. Galetti.

E’ una bella atmosfera quella che si respira a Lugo prima dell’inizio della gara contro gli Aviators, dove le quattro stagioni dell’attuale coach gialloblu Gianluigi Galetti con la maglia biancoverde, vengono celebrate da un bell’applauso del pubblico presente.

Fiorenzuola parte forte, con Zucchi confermato in quintetto base che è bravo a sfruttare i primi minuti di gara per mettersi in luce. Maggiotto con la tripla porta Fiorenzuola avanti di otto lunghezze, con Silimbani in casa Lugo che prova a metterci una pezza nel primo parziale. Bracci sotto le plance fa la voce grossa, ricevendo tanti palloni e convertendoli in punti che fanno allungare i gialloblu. In uscita dalla panchina, è Galli a chiudere il primo parziale sul 15-28 in favore dei gialloblu. Nel secondo quarto tra le fila dei padroni di casa è Ravaioli a farla da padrone, iniziando una serata importante dal punto di vista personale, che lo vedrà chiudere con 29 punti con un impressionante 11/15 al tiro. Fowler mette una tripla importante al 14′, prima che Dias e Ricci contribuiscano in modo determinante ancora nel pitturato, per chiudere il primo tempo sul +16 in favore di Fiorenzuola: 35-51. Al rientro dalla pausa lunga Presentazi ed il solito Ravaioli provano a scuotere la squadra di coach Casadei, con Fiorenzuola che vive un quarto di tante palle perse (saranno 17 in totale a fine gara). Coach Galetti trova in Bracci l’alleato primario nel muovere il tabellino, con Livelli che dal perimetro dice +12 per i Bees al termine del terzo parziale, 54-66. Nell’ultimo quarto Lugo, sorretta dal proprio pubblico, ci prova ancora con Ravaioli, ma Maggiotto e Bracci, in combinata, sbarrano la strada ad ogni velleità di rimonta da parte dei locali.

ALLIANZ BANK – GUELFO BASKET 82 – 80

(31-17; 49-41; 67-59)

BB2016: Pasquali ne, Resca 22, Mazzocchi, Zhytaryuk 11, Fontecchio 6, Elio ne, Guerri ne, Fin 10, Zanetti, Nucci 18, Aglio 8, Graziani 7. All. Lolli.

CastelGuelfo: Wiltshire 2, Bernabini 3, Bonetti ne, Baccarini ne, Bonazzi 2, Murati 2, Bergami 8, Musolesi ne, Pieri 8, Govi 19, Pederzini 14, Amoni 22. All. Cavicchioli.

Vittoria sul filo di lana per il Bologna Basket 2016 nell’incontro casalingo col Guelfo, che si dimostra, ancora una volta, squadra ostica che darà filo da torcere a parecchie compagini nel proseguo del campionato. I castellani riescono infatti a rimanere in partita sino alla fine, creando non pochi problemi ai bolognesi con Amoni, Govi e Pederzini. Ancora una volta la sorte non è amica dei padroni di casa: già privi di Folli e di Guerri, devono fare i conti con un infortunio iniziale alla mano di Fontecchio – che ne condiziona la gara – e una botta alla coscia per Graziani. Ma il BB2016 riesce anche a battere la sfortuna, con Andrea Resca che sfodera la miglior prestazione della stagione (22 punti, con 7/11 dal campo e 5/6 da 3), coadiuvato da un Nucci quasi infallibile dalla lunetta (14/16) e dal solito concreto Zhytariuk in doppia doppia (11 punti e 13 rimbalzi).
Il match, molto combattuto, offre tante emozioni soprattutto negli ultimi cento secondi di gioco, quando il Guelfo arriva a un solo punto dai rossoblu con un gioco da 3 punti di Amoni (72-71). Ma il centro castellano commette il 5° fallo e si fa espellere per proteste. Nucci infila tre liberi su quattro e la rimessa è bolognese. Niente canestro e fallo ancora di Nucci su Govi che fa 2/2 dalla mezzaluna. Sulla replica del BB2016, Resca mette una bomba mortifera allo scadere dei 24″ e sopra di cinque lunghezze, i giochi sembrano fatti. Ma ancora Nucci prende tecnico e, dopo il libero realizzato, Govi infila un tiro pesante che rimette tutto in discussione. Al seguente fallo su Nucci (2/2), fa seguito quello di Zhytariuk su Govi che non sbaglia. A 7” dalla fine i felsinei sono ancora sopra di un punto e vanno di nuovo in lunetta con Nucci, cui non trema la mano (82-79). Sull’azione successiva Resca ferma Pieri che segna il primo libero e sbaglia di proposito il secondo, ma Fontecchio afferra il rimbalzo e il BB2016 può festeggiare lo scampato pericolo.

BMR – E80 BEMA 90 – 64

(29-8; 57-23; 72-45)

Basket 2000 Scandiano: Canovi 2, Cunico 9, Astolfi 8, Bertolini L. 11, Sakalas 19, Paparella, Pini 16, Caiti 2, Bertolini F. 5, Germani 15, Magni 3, Piccinini. All. Tassinari.

Lg Competition Castelnovo Monti: Sabah 7, Mabilli, Dal Pos 6, Magnani 3, Longoni 12, Levinskis, Mallon 4, Ferri, Provvidenza 6, Prosek 5, Barigazzi, Parma Benfenati 21. All. Diacci.

La Bmr domina il derby, aggiudicandosi un match condotto dal primo all’ultimo minuto la sfida tutta reggiana contro l’E80 Bema. Tante le buone notizie per coach Tassinari: dai canestri di Sakalas e Germani, all’ottima prova di Pini, fino ad un Luca Bertolini per la prima volta in stagione in doppia cifra.

L’inizio di gara dei padroni di casa è roboante: Sakalas segna quattro canestri, più uno Cunico, e trascina i suoi al 10-0; il lituano va ben presto in doppia cifra ed è fautore del +13 sul 21-8, con la Bmr che poi allunga ancora toccando il +21 a fine primo quarto con un canestro di Astolfi. Nella seconda frazione il massimo vantaggio si aggiorna col passare dei minuti, toccando il +30, sul 46-16, grazie alla tripla di Pini, mentre dall’altra parte è il solo Parma Benfenati a provarci. Luca Bertolini firma dall’arco il 54-20, poi è ancora Sakalas a ritrovare il canestro, firmando dalla lunetta il 57-23 di metà gara. Nella ripresa, dopo il 59-36 del solito Sakalas, Castelnovo cerca di rendere meno amaro il passivo e torna a -25 nel finale del terzo quarto, con un parziale di 0-7 chiuso dalle triple di Dal Pos e Prosek, mentre dall’altra parte è il baby Caiti a trovare il canestro del 72-45, che manda le due squadre all’ultima pausa. Negli ultimi 10’ non c’è partita, con la Bmr che gestisce senza affanni il punteggio e torna a sorridere dopo il ko con Castel Guelfo.

2G DESIGN – INTECH 83 – 76

(22-22, 47-41, 65-61)

Ferrara2018: Benedetti ne, Cattani 4, Cortesi 14, Percan 29, Seravalli 9, Legnani 6, Fortini 2, Poli, Pusic 10, L. Ghirelli ne, M. Ghirelli 9. All. Furlani.

VSV Imola: Fusella ne, Marcone 3, Dalpozzo 5, Agatensi 4, Errera 14, Planinic 13, Biandolino 4, Barattini 14, Gentile, Begic 19, Savino ne. All. Regazzi.

La 2G Ferrara Design supera Imola, centrando due punti d’oro in una situazione fisica sicuramente non delle migliori.

L’avvio della gara è di marca giallonera, con Planinic bravo a rispondere ai colpi estensi di Pusic e Ghirelli. Chiuso il primo parziale sul 22 pari, il primo sprint della seconda frazione è targato Barattini, bravo da fuori a consegnare ai compagni sette lunghezze di vantaggio, sul 25-32 al 13’. Percan sale in cattedra, ma Imola resta avanti pure dopo la metà del secondo periodo: al 16’ è 30-36. Il finale del primo tempo è tutto di marca biancazzurra, bravi Seravalli, Fortini (42-40 al 19’) e soprattutto Percan, da buon ex di turno, a trovare i punti che significano 47-41 al 20’. Dopo l’intervallo lungo, la 2G Ferrara Design difende duramente e trova due triple di Seravalli per il 53-45 del 22’. Imola non molla di un millimetro e trova, con il debuttante Planinic, la bomba del -3 al 28’ (61-58). Cortesi e Begic fissano il 63-61, ma sarà in avvio degli ultimi, decisivi, 10’ che i padroni di casa trovano, con Percan e Pusic, i punti del 70-61. Gara chiusa? Neanche per sogno, anche perché al 35’ è già 70 pari, grazie a Marcone e Planinic. Per la 2G Ferrara Design, tutto da rifare. Al 36’, Begic da fuori completa il controbreak di 3-13 in 5’ e riporta avanti 73-74 gli ospiti. Pusic esce per falli, Cortesi e Cattani fissano il 77-74, prima dei due liberi del 77-76 di Errera. Al 39’, il momento clou: la tripla dell’80-76 di Cortesi che chiude i conti.

MOLIX – VB IMPIANTI 75 – 80

(14-27; 38-46; 59-59)

Molinella: Brandani 13, Razzi, Ranzolin 16, Zuccheri, Frignani 3, Gianninoni 4, Bonanni 7, Lanzi, Manojlovic, Giuliani 14, Tedeschi 16, Caloia 2. All. Giuliani.

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Righi ne, Tomesani 14, Sabattani 3, Procaccio 7, Pedini ne, Benedetti 3, Magagnoli 13, Ranocchi 14, Albertini 9, Trombetti 15. All. Serio.

DILPLAST CLEVERTECH – GRUPPO VENTURI 68 – 62

(22-15; 40-33; 50-48)

Montecchio: Ramenghi 4, D’Amore 7, Pasini ne, Tognato 8, Vecchi 7, Giannini 3, Degli Esposti 11, Pedrazzi 9, Trobbiani, Amadio 5, Lusetti 4, Negri 10. All. Martinelli.

Anzola: Carpani, Parmeggiani F. 9, Parmeggiani S. ne, Perini 4, Villani 16, Venturi, Muzzi 5, Caroldi 19, Cappelli, Donati 4. All. Spaggiari.

Una Dilplast- Clevertech volitiva ha la meglio contro una rimaneggiata Anzola. Partita difficile per entrambe le squadre, seppur Montecchio sia stata in vantaggio dal primo all’ultimo minuto della contesa. Una vittoria non scontata dopo la batosta del turno precedente che permette alla squadra della Val d’Enza di risalire parecchie posizioni in classifica.

La cronaca: quintetto iniziale di Montecchio con il rientrante D’Amore, Vecchi, Pedrazzi, Lusetti e capitan Negri. Per Anzola partono sul parquet Federico Parmeggiani, Perini, Villani, capitan Caroldi e Donati. Il primo mini-break lo abbiamo a metà periodo, grazie ad una tripla di Degli Esposti Castori, appena entrato al posto di D’Amore, seguito da un canestro in appoggio di Negri (+7 Montecchio); coach Spaggiari vuole spezzare subito l’inerzia e chiama il primo time out a sua disposizione. Anzola ha una reazione che coincide con la scarsa mira dalla lunga distanza dei padroni di casa e recupera nel punteggio fino al -2 a due minuti dall’intervallo. Vecchi non ci sta e con ben 7 punti consecutivi, riporta la sua squadra al vantaggio massimo (+9); il periodo si chiude, poi, con il canestro di Parmeggiani. La prima parte del secondo quarto scorre con lo stesso andamento, con Tognato e Degli Esposti Castori in evidenza, ben contrastati dagli anzolesi Parmeggiani e Caroldi che riportano sotto gli ospiti. Al sesto minuto è coach Martinelli costretto a chiamare time-out per spezzare l’inerzia positiva di Anzola. Ramenghi, con 4 punti, cerca di ristabilire le distanze, ma una tripla di Villani porta Anzola in pareggio per la prima volta. Una difesa più arcigna di Montecchio permette, però, di recuperare un paio di palloni con successivi canestri di Amadio e Pedrazzi, chiudendo la metà gara sul +7. Terza frazione all’insegna dell’equilibrio, con bella lotta sotto le plance fra i lunghi Negri e Villani, ma Anzola recupera punto su punto e con Caroldi, Donati e Muzzi chiude il periodo a -2 (50-48). Riparte bene Montecchio nell’ultimo quarto, con Tognato che segna 5 punti consecutivi. Due liberi realizzati da Giannini riportano il +9 interno. Anzola mette in campo tutte le ultime energie e la precisione al tiro di Caroldi, rimette la contesa in bilico. A quattro minuti dalla fine, una palla contesa fra Vecchi e Parmeggiani induce la coppia arbitrale a fischiate multiple, con l’espulsione dell’esterno ospite per fallo di reazione. I due liberi successivi realizzati da Degli Esposti Castori sembrano chiudere la partita, ma non è così. Segnano ancora Muzzi e Caroldi per Anzola, ma la tripla di D’Amore spegne le speranze degli ospiti. Gli ultimi due liberi realizzati da Degli Esposti Castori (6/6 alla fine), regalano a Montecchio una meritata vittoria.   

GAETANO SCIREA BASKET – VIRTUS MEDICINA 63 – 72

(24-26; 40-37; 53-61)

Bertinoro: Solfrizzi En. 7, Rossi 14, Cinti 6, Piazza ne, Zambianchi 3, Ravaioli, Angeletti ne, Ricci 8, Farabegoli 2, Bessan, Bracci 19, Solfrizzi Em. 4. All. Tumidei.

Medicina: Galassi 16, Curione 6, Poluzzi 22, Dall’Osso, Casagrande 8, Polverelli 6, Stellino ne, Lorenzini, Agriesti, Casadei 14. All. Curti.

Si parte con i medicinesi privi di Allodi causa influenza e padroni di casa orfani, dall’inizio del campionato, di Montaguti. Coach Curti ridisegna il quintetto base inserendo Agriesti; avvio gradevole, Poluzzi inizia a dettare i ritmi, Casagrande e Casadei a bersaglio, Galassi propizia il primo vantaggio, sirena e tabellone dicono 24-26 al 10′. Secondo periodo e Bertinoro, con buona circolazione di palla e secondi tiri, è molto pimpante e tonica. La Virtus arranca tra palle perse e tiri scentrati; Casadei e Curione tengono a contatto i medicinesi e all’intervallo i felsinei inseguono sul 40 a 37. Negli spogliatoi, coach Curti sistema alcune cose in difesa e richiama la squadra ad una maggiore attenzione a rimbalzo. Terzo periodo: due bombe incredibili di Poluzzi ed una di Curione e la Virtus decolla; Bertinoro risponde, Casadei efficace e Galassi chirurgico e Medicina che allunga anche a +12; il quarto vede la Virtus in vantaggio sul 53 a 61. Quarta e decisiva frazione e l’attacco giallonero si inceppa. Bertinoro si riavvicina pericolosamente, ma Polverelli, Poluzzi e Casagrande mantengono la Virtus in vantaggio, vantaggio che si costruisce con una solida difesa guidata da un super Casadei e grazie al grande lavoro del duo Polverelli-Curione che tocca tutti i palloni. Menzione particolare per Poluzzi, autore di una prestazione eccellente, e per Galassi, che spacca la partita in due occasioni, dando alla Virtus i due vantaggi su cui poi si è costruita la vittoria.

CLASSIFICA

PALL. FIORENZUOLA181091931824+107
OLIMPIA CASTEL SAN PIETRO161082797713+84
BOLOGNA BASKET 2016121064816742+74
BASKET 2000 SCANDIANO121064773728+45
FERRARA BASKET 2018121064777756+21
VIRTUS MEDICINA121064752745+7
LG COMPETITION CASTELNOVO101055752781-29
GAETANO SCIREA BERTINORO81046719728-9
ANZOLA BASKET81046693736-43
ARENA MONTECCHIO81046718773-55
VSV IMOLA81046744801-57
GUELFO BASKET61037735775-40
BASKET LUGO61037702757-55
PALL. MOLINELLA41028737787-50

SERIE C SILVER 10° Giornata

CESTISTICA ARGENTA – LIMITLESS BELLARIA BASKET 85 – 77

(19 -15; 39-38; 63-64)

Argenta: Magnani 13, Alberti D. 5, Demartini 17, Bonora ne, Federici ne,  Alberti A., Zanirato, Quaiotto 16, Montaguti 14, Malagolini 9, Nicoletti 2, Martini 9. All. Bacchilega.

Bellaria: Brighi 17, Rossi 17, Giovanardi 13, Cruz 12, Ferrari 7, Mazzotti 7, Berardi 4, Santoro ne, Giorgini ne, Bozovic ne, Gori, José ne. All. Maghelli.

Una Cestistica sotto tono e confusionaria, lontana parente di quella scintillante vista contro la Francesco Francia, le prova tutte per perdere contro il Bellaria senza, per fortuna, riuscirci. 

L’inizio gara è  promettente: buona circolazione di palla, ritmi sostenuti e in un amen Argenta sul +10 (15-5 dopo 3 minuti), con i romagnoli,  privi del “totem” Foiera, che arrancano. Poi, l’improvviso quanto inspiegabile black out: conclusioni frettolose ed estemporanee, palle perse ed amnesie difensive sempre più frequenti. Bellaria ne approfitta immediatamente e con Giovanardi e Ferrari ricuce sino al -4 di fine parziale (19-15). Stesso copione alla ripresa del gioco e i romagnoli mettono la freccia con Cruz mattatore da oltre l’arco per il +5 ospite (20-25), con Argenta che mette a referto la miseria di un solo punto dopo quattro giri di lancette, sparando a salve con Quaiotto, Malagolini e Alberti Davide. Demartini, da leader,  guida la reazione biancoblu, ricucendo lo strappo e firmando il controsorpasso; Cruz, ancora dalla lunga distanza, tiene gli ospiti a contatto prima che due liberi di Magnani firmino il +1 Cestistica dell’intervallo (39-38). Nel terzo parziale, Bellaria mette nuovamente il naso avanti con un Rossi assoluto protagonista, ben assistono da Brighi e ospiti che toccano anche le sette lunghezze di margine. Complice una situazione falli deficitaria, coach Bacchilega schiera i suoi a zona e la mossa da i frutti sperati: i meccanismi offensivi dei romagnoli si inceppano, Argenta riconquista il controllo del pitturato e colpisce in ripartenza con Demartini, un redivivo Quaiotto e Magnani, che firmano il -1 con cui inizia l’ultimo parziale. Cruz infila l’ennesima tripla di serata, ma la replica di Malagolini è istantanea. Il protagonista del parziale è però Martini: il centro argentano, dopo tre quarti incolori, gravato quasi subito di tre falli, sale in cattedra, dominando a rimbalzo e segnando a ripetizione per il +5 (75-70) a 3’18” dalla sirena. Brighi, nonostante l’ottima guardia di Zanirato, tiene i suoi a contatto, ma una tripla di Demartini ed un gioco da tre punti di Montaguti, chiudono definitivamente i conti.

PALLACANESTRO CASTENASO – B.S.L. 83 – 89

(21-23; 43-50; 55-70)

Castenaso: Pesino 9, Ballini 6, Galiano, Biguzzi 27, Cesario, Capobianco 9, Seracchioli, Ballardini 20, Zucchini, Tinti 10, Marinelli 2. All. Castelli.

San Lazzaro: Salvardi 5, Cempini 18, Tugnoli 6, Betti 3, Governatori 16, Verardi 11, Marega 6, Fabbri 15, Torriglia 7, Tepedino 2. All. Baiocchi.

FOPPIANI – LA CANTINA DEI SAPORI 70 – 65

(13-19; 38-37; 55-44)

Fidenza: Taddei ne, Gaudenzi, Montanari F. ne, Brogio 3, Di Noia 15, Massari 15, Maggi 9, Montanar L. 9, Garofalo ne, Bondani ne, Perego 17, Parmigiani 2. All. Ghezzi.

Zola Predosa: Degregori 15, Bavieri, Bianchini 4, Righi, Zappoli 2, Ramini 11, Masina 4, Bosi ne, Tubertini 10, Vivarelli 2, Almeoni 17. All. Cavicchi.

CREI – ZTL HOME 61 – 74

(8-17; 31-36; 43-59)

Granarolo Basket: Bianchi 22, Meluzzi 11, Nanni 1, Paoloni L. 15, Bernardinello 5, Prantner ne, Ansaloni, Masetti 2, Brotza 5. All. Millina.

S.G. Fortitudo: Balducci 6, Chiarini 12, Zinelli 3, Tosini 13, Antola 2, Lalanne 13, Pederzoli 5, Ranieri ne, David ne, Nanni M. 6, Ponteduro, Buscaroli 14. All. Mondini.

La S.G. Fortitudo sbanca il palasport di Granarolo al termine di una partita non bella, ma combattuta, che l’ha vista condurre nel punteggio praticamente dall’inizio. La Crei, oltre alle solite assenze di lungo corso, ha dovuto rinunciare all’ultimo momento anche a Pani (per un risentimento muscolare la cui entità sarà da valutare nei prossimi giorni) e alla lunga ha pagato le sole 6 rotazioni “titolari”, nonostante la buona prova dei 2003 Alessandro Masetti (all’esordio stagionale e autore del primo canestro del match condito da 4 rimbalzi in 14’30” di utilizzo) e Matteo Ansaloni (5’ di utilizzo per lui). Per coach Millina sugli scudi un Bianchi incontenibile (22p., 15 r. e 26 di valutazione) e capitan Paoloni, ultimo ad ammainare bandiera (15p., 4r. e 7 falli subiti), oltre alla buona prova di Meluzzi (11p.), limitato però da una situazione falli problematica fin dall’inizio. Per la Fortitudo, buona prova collettiva con 4 giocatori in doppia cifra e una menzione particolare per Adrian Chiarini, autore di alcuni canestri ad elevato coefficiente di difficoltà.

La cronaca:  in avvio Millina lancia nella mischia il giovane Masetti che si fa trovare prontissimo, segnando il primo canestro del match, per l’unico vantaggio della gara dei padroni di casa. Tosini prende in mano la situazione e realizza 6 dei 10 punti con cui la SG va a condurre (4-10 al 5’30”). La Crei ha la mira storta e il Nanni ospite regala il +9 alle aquile (5-14 al 8’). Una tripla di Buscaroli e 3 liberi di Brotza mandano le squadre al primo riposo sull’8-17 ospite. L’inizio del secondo quarto vede le due squadre andare a segno in ogni azione, ma la Fortitudo mette una tripla in più e al 12’30” è avanti di 12 (14-26). Meluzzi e Bianchi provano a ricucire, ma è una tripla di Bernardinello, seguita da un canestro ed un libero di Bianchi, che riaccendono gli entusiasmi del pubblico di casa (27-31 al 18’). La Fortitudo è precisa dalla lunetta e riallunga a +7, ma un canestro di Bianchi, con un tap-in al volo allo scadere, manda le squadre negli spogliatoi sul 31-36. L’avvio di terzo periodo della Fortitudo di fatto decide la partita: 3 triple in sequenza (una di Tosini e 2 di Lalanne, la seconda di tabella cadendo all’indietro sulla sirena dei 24”) portano gli ospiti sul +14 in 1’30” (31-45) e per Granarolo è tutto da rifare. Paoloni prova a reagire con un gioco da 3 punti ma, dopo dopo due minuti di errori da ambo le parti, Zinelli (1) e Balducci (2) colpiscono ancora dalla lunga distanza, con la Fortitudo che dilata il divario a +19, con un impressionante score di 6/8 da tre e 0/2 da due in 6’ (35-54 al 24’). Paoloni e Bianchi si caricano la squadra sulle spalle in attacco e provano ad andare a giocare gli ultimi 10’ con un divario che possa essere rimontabile (43-59 al 30’). In avvio di quarto periodo, la Crei prova a riavvicinarsi sempre con Bianchi e Paoloni (autori di 25 dei 30 punti realizzati dalla squadra nei secondi 20′,) ma tre canestri consecutivi di Chiarini mantengono la Fortitudo a +15 (50-65 al 33′). Granarolo aumenta l’aggressività difensiva, realizza due giochi da 3 punti con Meluzzi e Paoloni e lo stesso capitano dei padroni di casa realizza da due, portando il divario sotto la doppia cifra e costringendo la panchina ospite al timeout (58-67 al 36′). Il minuto fa bene alla Fortitudo che, da lì alla fine, concede solo 3 punti ai padroni di casa, chiudendo la contesa sul 61-74.

SANTARCANGIOLESE BASKET – PALL. CORREGGIO 65 – 70

(15-17; 46-38; 54-53)

Santarcangelo: Fusco 17, Nervegna 14, Zannoni 13, Adesoun 4, Raffaelli 14, Dimonte 3, Sirri, Grassi, Malatesta ne, Dini ne, Adduocchio ne. All. Evangelisti.

Correggio: Morgotti 13, Guardasoni L. 13, Ricco Fe. 8, Lavacchielli 7, Frilli 13, Vivarelli 5, Ricco Fr. 5, Ferrari 3, Messori 3, Guardasoni M. ne, Ligabue ne, Branchini ne. All. Stachezzini.

OTTICA AMIDEI – CVD B.C. 61 – 75

(21-23; 34-39; 46-56)

Castelfranco Emilia: Ayiku ne, Marzo 6, Govoni, Zucchini 23, Torricelli R. 14, Tedeschi, Vannini 2, Del Papa 7, Torricelli F. 2, Youbi, Prampolini 7. All. Landini.

Cvd Casalecchio: Baccilieri 5, Dawson 5, Malverdi 7, Paratore 10, Penna 7, Ferraro ne, Corradini ne, Taddei ne, Cavallari 10, Fuzzi 5, Bertuzzi 18, Lelli 8. All. Gatti.

Nel primo quarto, Castelfranco tine anche il naso avanti per buona parte del tempo, ma solo dopo che coach Landini chiama un minuto di sospensione per scuotere i ragazzi, responsabili di un avvio da 3-8 in favore dei casalecchiesi. Un 5/6 da 3 della coppia Zucchini-Torricelli, permette di arrivare sul 18-15 al 6’. Castelfranco tenta l’arma della zona che non paga grossi dividendi, anzi il Cvd compie il controsorpasso che gli permette di chiudere il parziale avanti di due lunghezze (21-23). Il secondo periodo continua sulla falsa riga del primo, con l’Ottica Amidei che rimane davanti fino a metà tempo, poi l’attacco si inceppa e mette a nudo tutte le magagne difensive dei biancoverdi, soprattutto nell’1v1. Così il Cvd va all’intervallo lungo sopra di 5 (34-39). Nel terzo quarto il divario si allarga fino alla doppia cifra (36-46 al 24’), Bertuzzi sotto canestro fa il bello e il cattivo tempo; il lungo scuola Virtus è molto abile a farsi trovare fra le larghe maglie della difesa biancoverde e a capitalizzare ogni pallone che gli passa per le mani. L’Ottica Amidei ha un sussulto a inizio ultima frazione, quando riesce a rientrare fino al -6 (54-60 al 32’), ma è un po’ il canto del cigno, perchéil Cvd non va mai in affanno, continua a macinare gioco e ad approfittare delle lacune difensive biancoverdi fino al massimo vantaggio di +17 (56-73 al 38’). La partita poi si chiuderà sul punteggio di 61-76.

VIS BASKET PERSICETO – REBASKET 86 – 72

(17-23; 45-41; 66-56)

San Giovanni in Persiceto: Coslovi 5, Guidi, Zani 3, Bortolani, Baietti 14, Vaccari 2, Papotti 9, Tedeschini 21, Mancin 12, Barone, Mazza 15, Pedretti 5. All. Berselli.

Castelnovo Sotto: Azzali 13, Cantagalli 4, Castagnaro 8, Defant 17, Pezzi 13, Barazzoni 3, Bellocchi, Putti 8, Vezzali 3, Foroni, Zecchetti 3. All. Casoli.

PALL. NOVELLARA – ATLETICO BASKET 81 – 90

(19-26; 41-53; 54-76)

Novellara: Ferrari N. 8, Grisendi M. 7, Folloni 1, Rinaldi ne, Bagni ne, Franzoni 16, Ferrari T. 14, Aguzzoli 21, Ciavolella 6, Carpi 6, Accorsi 2, Grisendi T. ne. All. Boni.

Atletico Borgo: Conidi 13, Serra 9, Veronesi Gr. 18, Tubertini, Paolucci, De Simone 2, Alberti, Pedroni 1, Veronesi Gi. 14, Camapanella 23, Tognazzi 2, Artese 8. All. Guidetti.

CLASSIFICA

FULGOR FIDENZA181091801674+127
CESTISTICA ARGENTA181091786694+92
FRANCESCO FRANCIA ZOLA161082743685+58
SANTARCANGIOLESE BASKET141073750661+89
NOVELLARA141073817737+80
S.G. FORTITUDO BOLOGNA141073758743+15
BELLARIA BASKET121064767747+20
PALL. CORREGGIO121064678663+15
VIS SAN GIOVANNI IN PERS.121064715706+9
CVD CASALECCHIO81046651682-31
BSL SAN LAZZARO61037678703-25
ATLETICO BORGO BOLOGNA61037713748-35
GRANAROLO BASKET41028680753-73
CASTENASO21019699780-81
REBASKET CASTELNOVO21019672794-122
CASTELFRANCO EMILIA21019662800-138
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