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C.S. – Sorpresa Bakery, sconfitta Ferrara in amichevole

BAKERY – KLEB 76 – 64

(22-17; 39-34; 64-42)

Piacenza: Bracchi, Rombaldoni 12, Stanic 21, Bruno 6, Perego 3, Guerra 6, Pederzini 9, Maresca 5, Guaccio 10, Birindelli 4, Galli, Libè. All. Coppeta.

Basket Club Ferrara: Patroncini, Mancini, Rush, Drigo 4, Hall 3, Fantoni 7, Molinaro 10, Venuto 6, Petronio 3, Ndiaye 2, Panni 22, Moreno 7. All. Martelossi.

La Bakery vince contro Ferrara nell’ultima amichevole e chiude il ciclo di partite nel precampionato che l’hanno vista trionfare in ogni uscita, fatta eccezione per Mantova. I biancorossi iniziano con grande autorità e proseguono a condurre contro un’avversaria di una categoria superiore fino al clamoroso terzo periodo che uccide la partita.

La partenza della Bakery è veramente convincente. I biancorossi di coach Coppeta, in campo con il quintetto classico, sfiammano subito sulle indecisioni di Ferrara con capitan Rombaldoni. Il numero 5 scatta, segna e apre le danze come al suo solito. Guidati dal proprio capitano i padroni di casa viaggiano a doppia velocità rispetto agli estensi. Il primo +8 arriva al 9’ di gioco effettivo, sul 19-11. Nel secondo periodo la musica non cambia. Piacenza prova a scalare le marce e il Kleb Basket soffre. I 3 under (Guaccio, Maresca e Guerra) più l’esperienza di Perego arrivano a mettere 14 lunghezze sul 34-20 al 16’. Una volta preso il distacco, Ferrara reagisce e guidata in larga parte da Panni e Moreno ricuce e trova il -5 a fine primo tempo. Ad inizio ripresa parte un vero e proprio show dei ragazzi di coach Coppeta. Dal 20’ iniziano dieci minuti che fanno sembrare ai presenti che sia la Bakery la squadra di serie A2. I punti di Stanic (21 al termine), gli assist di Rombaldoni, la difesa di Bruno, i rimbalzi di Perego e l’energia degli under (Guaccio su tutti), portano ad un 25-8 che soffoca il Basket Kleb Ferrara e chiude le velleità di rimonta degli estensi. Nell’ultimo periodo è ordinaria amministrazione per i biancorossi che rallentano il ritmo ma conducono con autorità fino al 76-64 finale.

C.S. – La Bakery tiene testa alla più blasonata Mantova

MANTOVA – BAKERY 84 – 74

(25-27; 49-47; 68-65)

Piacenza: Rombaldoni 25, Stanic 13, Bruno 7, Perego 15, Guerra 3, Pederzini 4, Maresca 4, Guaccio 2, Birindelli 11, Galli, Libé. All. Coppeta

La Pallacanestro Piacentina disputa un’ottima partita contro gli Stings Mantova, formazione che prenderà parte nuovamente al campionato di Serie A2: i biancorossi partono fortissimo mettendo la testa avanti dopo poche azioni e chiudono avanti il primo parziale sul 25-27. La seconda frazione vede una timida reazione dei mantovani che, tuttavia, non riescono a scrollarsi di dosso i ragazzi di coach Coppeta: il parziale dice 24-20 per gli Stings, per un 49-47 totale alla seconda sirena. La musica non cambia nel terzo quarto. La Bakery spinge forte per tutti i dieci minuti, trascinata dalla gran serata di Rombaldoni (25 i punti finali per il capitano) e compagni: tutti portano il loro fondamentale mattoncino, dai componenti del quintetto base ai più giovani. Mantova vince di una sola lunghezza il terzo quarto (19-18), mentre è nell’ultimo che prova a mostrare maggiormente la differenza di categoria. Brownridge è una furia e prova a scavare il solco, ma ancora una volta Piacenza rimane con la testa nella partita e chiude alla sirena finale sul 94 a 84.

C’è di che essere contenti in casa Bakery Piacenza nella settimana che porta al torneo di Alto Sebino, in programma nel weekend del 16-17 Settembre: i biancorossi affronteranno alle ore 18 di sabato la NP Olginate, formazione inserita nel girone B della Serie B. Il giorno successivo, alle ore 16 o alle ore 18:15, la partita contro una fra Alto Sebino (Serie B, girone B) e Manerbio (Serie C Gold).

La Matteiplast vince a Castellamare. Serie B, Faenza espugna Reggio, all’Aics il derby di Forlì

A2/B 4° Giornata

VELCOFIN VICENZA – MADDALENA VISION PALERMO 87 – 23

PFF GROUP FERRARA – DELSER-CRICH UDINE 56 – 48

(9-18; 17-23; 31-35)

Ferrara: Hanson 2, Cecconi, Cupido 14, Diene 8, Miccio 17, Santarelli 9, Missanelli, Viviani ne, Ramò 2, Zussino 2, Furlani 2. All. Chimenti.

Udine: Bianco 6, Beltrame 1, Petronio ne, Mancabelli, Sturma 4, Mio ne, Vicenzotti 14, Zanelli ne, Pontoni ne, Da Pozzo 10, Rainis 4, Ofomata 7. All. Medeot.

DEFENSOR VITERBO – RITTMEYER BRUGG MARGHERA 37 – 50

BASKET FEMMINILE STABIA – MATTEIPLAST BOLOGNA 55 – 60

(8-18; 26-33; 36-41)

Castellamare di Stabia: Innocenti 3, Giuseppone 8, Potolicchio 15, Gallo 13, Di Costanzo 7, Minervino 4, O’Dwyer 5, Ortolani, De Rosa, Tagliaferro, Scala ne. All. Massaro.

Progresso: Franceschelli 5, Dall’Aglio 8, Tava 6, Mini 7, Cadoni 6, Meroni 4, D’Alie 13, Nannucci 11, Cordisco, Occhipinti. All. Andreoli.

SALERNO BASKET 92 – INFA CIVITANOVA MARCHE 67 – 73

ECODENT VILLAFRANCA – FANOLA-ONETECH S. MARTINO 60 – 62

CLASSIFICA

Matteiplast Bologna, Marghera 8; Civitanova, Vicenza, San Martino di Lupari 6; Bonfiglioli Ferrara 4; Villafranca, Palermo, Viterbo, Udine, Castellamare 2; Salerno, Pordenone 0.

SERIE B 5° Giornata

TIGERS PARMA BASKET ACADEMY – ACETUM 48 – 75

(8-27, 24-39, 38-58)

Tigers Parma: Trolli, Voltolini, Andriani 1, Piedimonte 3, Bianchi 2, Pederzolli 4, Aiello 9, Malini, Borsa 7, Parizzi, Hurley 18, Vettori 4. All. Martinelli.

Cavezzo: Righini 3, Bocchi 7, Zanoli 5, Balboni 6, Marchetti 9, Melloni 2, Bernardoni 18, Costi 12, Calzolari 8, Bellodi 5. All. Bregoli.

ITALGOMMA – B.S.L. 62 – 58

Magik Parma: Corsini 4, Petrilli 13, Tringale 1, Molinari 10, Tomassetti 3, Trevisan 4, Bertolotti 3, Vaccari 16, Minari M. 2, Pavarani 2, Zoni 4, Minari C. All. Lopez.

San Lazzaro: Raffaelli, Magliaro 3, Talarico 16, D’Auria, Gorla 9, Zarfaoui 6, Nicolazzo 1, Melchioni 20, Landuzzi, Panighi 1, Malandra 2. All. Dalè.

L’Italgomma mantiene l’imbattibilità casalinga dopo una partita dai due volti. Il primo è quello di una squadra capace in tre quarti di imbrigliare i migliori terminali offensivi Gorla e Talarico e di costruire piano piano, pur con ampie rotazioni, un discreto vantaggio arrivato anche a quindici lunghezze. Il secondo di una squadra appagata che gioca l’ultimo periodo con troppa sufficienza pensando che la partita fosse già in tasca e in questo sport non c’è errore più grande. Infatti Melchioni e Talarico nell’ultimo periodo non si arrendono e, punto dopo punto, recuperano lo svantaggio fino al canestro inventato da Molinari sul finale di gara che regala una, comunque, meritata vittoria alle bianco blu.

LIBERTAS BASKET ROSA FORLI – A.I.C.S. BASKET FORLI’ 51 – 60

RIMINI HAPPY BASKET – BK CLUB VALTARESE 2000 34 – 73

BASKET TRICOLORE – SCUOLA BASKET FAENZA 47 – 59

BK CLUB VAL D’ARDA – POL. LIB. CALENDASCO 52 – 60

CLASSIFICA

Libertas Bologna, S.B. Faenza, Magik Rosa Parma, Cavezzo, Calendasco 8; Tricolore Reggio 6; Valtarese 2000 4; Bsl San Lazzaro, Val d’Arda, Tigers Parma, Libertas Rosa Forlì, Aics Forlì 2; Happy Basket Rimini 0.

A2, tris per la Matteiplast. Serie B, Cavezzo stoppa la Magik Rosa

SERIE A2/B 3° Giornata

INFA CIVITANOVA MARCHE – VELCOFIN VICENZA 54 – 55

RITTMEYER BRUGG MARGHERA – ECODENT VILLAFRANCA 67 – 58

SALERNO BASKET 92 – BASKET FEMMINILE STABIA 48 – 50

MATTEIPLAST BOLOGNA – DEFENSOR VITERBO 60 – 45

(13-19; 37-24; 49-35)

Matteiplast: Franceschelli 10, Cordisco, Occhipinti 3, Dall’Aglio, Storer 3, Tava ne, Mini 4, Cadoni 18, Poletti, Meroni 2, D’Alie 14, Nannucci 6. All. Andreoli.

Viterbo: Puggioni 6, Maroglio, Boccalato 2, Orchi, Raiola, Riccobono 3, Ciavarella 16, Romagnoli 8, Cutrupi 4, Spirito 3, Stoichkova 3, Ndiaye. All. Scaramuccia.

FANOLA-ONETECH S. MARTINO – SISTEMA ROSA PORDENONE 50 – 43

MADDALENA VISION PALERMO – DELSER-CRICH UDINE 58 – 68

CLASSIFICA

Matteiplast Bologna, Marghera 6; Civitanova, Vicenza, San Martino di Lupari 4; Villafranca, Palermo, Bonfiglioli Ferrara, Viterbo, Udine, Castellamare 2; Salerno, Pordenone 0.

SERIE B 4° Giornata

A.I.C.S. BASKET FORLI’ – BK CLUB VALTARESE 2000 49 – 63

B.S.L. SAN LAZZARO – BASKET TRICOLORE 42 – 45

LIBERTAS BASKET BOLOGNA – BK CLUB VAL D’ARDA 64 – 39

(18-16; 33-24; 50-35)

Libertas Bologna: Servillo 8, Bettini 7, Aleotti 15, Romagnoli 6, Percan 17, Lolli Ceroni 1, Gilioli ne, Torresani, Patera 8, Trombetti 0, Santucci 2, Giacometti ne. All. Borghi.

Fiorenzuola: Podesta 11, Borghi 8, Ghittoni ne, Rizzi 2, Rossi 2, Bertoni, Menta ne, Zane 6, Bona 8, Zuin 2, Yamble, Rocca ne. All. Giroldi.

ACETUM – ITALGOMMA 59 – 52

(20-10; 31-29; 38-42)

Cavezzo: Righini ne, Bocchi 2, Zanoli 10, Balboni 4, Marchetti 8, Melloni 6, Finetti 2, Bernardoni 10, Costi 10, Calzolari 7, Bellodi. All. Bregoli.

Magik Parma: Basteri ne, Corsini 6, Petrilli 7, Tringale 9, Molinari, Tomassetti 5, Trevisan 9, Vaccari 14, Minari M., Pavarani 2, Zoni ne, Minari C. ne. All. Lopez.

Arriva la prima sconfitta per l’Italgomma sul campo dell’Acetum in una partita giocata solo a tratti dalle parmigiane, che soffrono nel primo e nell’ultimo quarto regalando così una vittoria più che meritata per le padrone di casa che, di certo, hanno messo in campo molta più grinta e determinazione. Il primo quarto è tutto di marca giallonera grazie a Capitan Costi, inspiegabilmente lasciata libera dalla difesa della Magik che mette a segno 6 degli 8 punti iniziali per Cavezzo. Melloni colpisce da tre punti e l’Italgomma trova i primi canestri solo dentro l’area grazie a Tringale e Vaccari. Nel secondo parziale Trevisan e Tomassetti riescono a mettere in difficoltà la difesa modenese e la zona mista proposta riporta le parmigiane a -2 all’intervallo. Dopo la pausa lunga, le ragazze di Lopez e Bonati sono molto più concentrate e Pavarani e Corsini segnano i canestri del vantaggio ospite. Trevisan e Petrilli, dopo tre minuti dell’ultimo periodo, portano l’Italgomma al massimo vantaggio (+7), ma inspiegabilmente la difesa biancoblu crolla e lascia spazio a Zanoli e Marchetti che puniscono più volte e riportano le padrone di casa in partita a tre minuti dalla fine. La luce si spegne definitivamente per Parma che ingenuamente regala tiri liberi con falli stupidi a metà campo e smette letteralmente di giocare in attacco subendo un pesante 21-10 che regala la vittoria al Cavezzo.

LIBERTAS BASKET ROSA FORLI – TIGERS PARMA BASKET ACADEMY 56 – 49

POL. LIB. CALENDASCO – RIMINI HAPPY BASKET 72 – 26

CLASSIFICA

Libertas Bologna 8; S.B. Faenza, Magik Rosa Parma, Cavezzo, Calendasco, Tricolore Reggio 6; Bsl San Lazzaro, Val d’Arda, Tigers Parma, Libertas Rosa Forlì, Valtarese 2000 2; Happy Basket Rimini, Aics Forlì  0.

Matteiplast e Bonfiglioli non sbagliano. In Serie B Cavezzo espugna Reggio Emilia

SERIE A2/B 2° Giornata

ECODENT VILLAFRANCA – INFA CIVITANOVA MARCHE 53 – 63

DEFENSOR VITERBO – BASKET FEMMINILE STABIA 66 – 55

VERGA PALERMO – FANOLA-ONETECH S. MARTINO 58 – 55

LIBERTAS SPORTING BASKET SCHOO – MATTEIPLAST BOLOGNA 45 – 62

(8-12; 17-37; 31-49)

Udine: Bianco 6, Beltrame 6, Cortolezzis ne, Mancabelli 12, Sturma 2, Vicenzotti ne, Zanelli, Pontoni, Da Pozzo 2, Rainis 4, Ofomata 13. All. Medeot.

Progresso: Franceschelli, Cordisco, Occhipinti 12, Dall’Aglio 5, Storer 2, Tava 10, Mini 9, Cadoni 9, Poletti, Meroni 2, D’Alie 5, Nannucci 8. All. Andreoli.

SISTEMA ROSA PORDENONE – RITTMEYER BRUGG MARGHERA 62 – 69

PFF GROUP – SALERNO BASKET 92 77 – 36

Bonfiglioli Ferrara: Hanson 7, Cecconi, Cupido 10, Diene 3, Miccio 21, Santarelli 7, Missanelli ne, Viviani, Ramò 15, Zussino 8, Furlani 6. All. Chimenti.

Salerno: Esposito ne, Seskute 2, Caputo ne, De Mitri, Zolfanelli 11, Magro ne, Ceccardi 4, Assentato 4, Meschi 9, Galdi ne, Castronuovo, Kenny 6. All. Russo.

CLASSIFICA

Matteiplast Bologna, Civitanova, Marghera 4; Vicenza, Villafranca, San Martino di Lupari, Palermo, Bonfiglioli Ferrara, Viterbo 2; Salerno, Pordenone, Udine, Castellamare 0.

SERIE B 3° Giornata

BK CLUB VALTARESE 2000 – POL. LIB. CALENDASCO 43 – 64

RENAUTO – LIBERTAS BASKET BOLOGNA 42 – 88

(12-21; 18-49; 33-70)

Happy BK Rimini: Semprini 13, Morigi 15, Muggioli 4, Montuori, Vladimirova 4, Galli, Girelli, Tosi 4, Bonvicini 1, Prasal 1, Ceotto, Fattori. All. Rossi.

Libertas Bologna: Servillo 3, Bettini 4, Aleotti 15, Romagnoli 11, Percan 3, Lolli Ceroni 24, Gilioli 2, Torresani 11, Patera 7, Trombetti 6, Santucci 2, Venturi ne. All. Borghi.

ITALGOMMA – LIBERTAS BASKET ROSA FORLI 67 – 40

(21-7; 40-18; 54-31)

Magik Parma: Basteri 2, Corsini 9, Petrilli 9, Tringale 3, Molinari 7,Tomassetti 9, Trevisan 4, Vaccari 12, Minari M. 2, Pavarani 4,Zoni 2, Minari C. 4. All. Lopez.

Libertas Forlì: Zampiga 6, Pieraccini 12, Castelli, Venturi 2, Gentile, Andrenacci, Balestra, Tunguz, Catalino, D’Agnano 9, Ragazzini 8, Melandri 3. All. Castelli.

L’Italgomma chiude la pratica Libertas Forlì ancor prima dell’intervallo. Le ragazze della Magik entrano in campo determinate e concentrate e infliggono subito un pesante 21 a 7 grazie alle giocate offensive di Vaccari e Tomassetti. La difesa attenta di Corsini su Catalino e di Tringale su Pieraccini sono la carta in più per le padrone di casa che inceppano l’attacco romagnolo. Nel secondo parziale la zona delle ospiti è punita da Petrilli e Molinari da fuori mentre Pavarani e Trevisan trovano con continuità la via del canestro in area pitturata. Il 40 a 18 al riposo lascia poche speranze alla Libertas Forli. Dopo l’intervallo lungo Pieraccini si carica sulle spalle le compagne con tre canestri consecutivi, ma è solo un lampo. L’Italgomma ingrana di nuovo la quinta, Petrilli e Molinari piazzano due triple che aggiunti ai due canestri di Minari Caterina regalano il parziale alle padrone di casa. Nell’ultimo periodo il giovane quintetto schierato dalle parmigiane ha un buon ritmo, Basteri e Minari Martina segnano dalla distanza e Zoni è brava in penetrazione, la concentrazione difensiva rimane alta e le bianco blu possono festeggiare la terza vittoria in tre partite.

BK CLUB VAL D’ARDA – SCUOLA BASKET FAENZA 47 – 55

BASKET TRICOLORE – ACETUM 56 – 65

(22-17; 32-32; 46-49)

Tricolore Reggio: Oppo 2, Corradini Li. 6, Accini 16, Pieracci ne, Brevini 21, Costi 8, Corradini Le. 2, Cappelli, Fedolfi, Besagni 1, Munari ne, Bini ne. All. Orlandini.

Cavezzo: Righini ne, Bocchi 6, Zanoli 12, Balboni 2, Marchetti 12, Bernardoni 10, Todisco ne, Calzolari 21, Bellodi 2. All. Bregoli.

TIGERS PARMA BASKET ACADEMY – A.I.C.S. BASKET FORLI’ 51 – 42

CLASSIFICA

Libertas Bologna, S.B. Faenza, Magik Rosa Parma 6; Tricolore Reggio, Cavezzo, Calendasco 4; Bsl San Lazzaro, Val d’Arda, Tigers Parma 2; Libertas Rosa Forlì, Happy Basket Rimini, Aics Forlì, Valtarese 2000 0.

C.S. – La Bakery fa una bella figura, ma vince Mantova con un super Corbett

BAKERY – STINGS 74 – 80 

(23-19; 43-36; 58-56)

Piacenza: Sanguinetti 21, Soragna ne, Rezzano 13, Zatti ne, Guerra, G. Samoggia 11, Banti 9, M. Samoggia 3, Marzaioli 3, Magrini 14, Libè ne. All. Steffè

Mantova: Morello, Magni ne, Bertocco 7, Timperi 5, Candussi 16, Casella 13, Amici 11, Corbett 25, Rinaldi, Gergati 1, Bryan 2. All. Martelossi

La Pallacanestro Piacentina ritorna sul parquet di casa per l’amichevole di lusso contro la Pallacanestro Mantovana, formazione costruita per competere ai massimi livelli della A2, girone Est, e già affrontata nella prima uscita dei biancorossi in questo precampionato (finì 86-80 per gli Stings). Due assenti per Mantova, che deve fare a meno di Vencato e del neo-arrivato DeAndre Daniels, mentre la Bakery deve far fronte all’assenza di capitan Matteo Soragna, ancora out in seguito all’operazione al polso subita nell’estate.

Come nella precedente amichevole casalinga, l’ingresso a offerta libera sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana in aiuto alle popolazioni colpite dal sisma che il 24 Agosto ha devastato il centro Italia: questa volta sono stati raccolti 215€, che vanno a sommarsi ai 375€ già donati in occasione della prima uscita casalinga dei biancorossi.

Tornando alla partita, per Piacenza il quintetto è quello formato da Sanguinetti, il mascherato Magrini, reduce da operazione al naso, Matteo Samoggia, Rezzano e Banti. I primi punti sono di Bertocco, che apre le marcature con una tripla: sembra l’inizio della fuga mantovana, dato che il punteggio raggiunge anche il 0-7, ma Rezzano mette da subito le cose in chiaro. Canestro dalla media, tripla per il meno due e divario pressoché azzerato. Il pareggio sul 9-9 arriva con una bella difesa corale culminata con il recupero ed assist di Sanguinetti per Magrini; sempre di Magrini la tripla dall’angolo per il vantaggio Bakery sul 13-11. La Pallacanestro Piacentina ha ormai preso il giusto ritmo offensivo ed al termine del primo quarto il tabellone recita 23-19 per i ragazzi di coach Steffè. Il buon momento prosegue al ritorno in campo con i cinque punti consecutivi realizzati da Giuliano Samoggia per il massimo vantaggio Bakery, 28-19. Servono i punti di Casella (28-22) per rallentare i piacentini, i quali mostrano un gioco decisamente più fluido rispetto alle ultime uscite, sintomo di grandi miglioramenti in condizione atletica e conoscenza reciproca. A conferma ecco arrivare, al 18’, il vantaggio in doppia cifra (32-22). Mantova si riporta a -7 all’intervallo, preludio di una rimonta costruita su una maggiore attenzione ai dettagli: il finale di terzo quarto è 58-56, gli Stings trascinati da Corbett e dall’energia di Timperi sono rientrati di forza nella contesa. La Bakery non si lascia abbattere e gioca punto a punto con i mantovani: Magrini, Rezzano e Sanguinetti sono le anime offensive biancorosse, capaci di realizzare 48 punti. Gli Stings sono però squadra di categoria superiore e lo dimostrano: Corbett cresce minuto dopo minuto ed aumenta il proprio bottino fino ai 25 punti finali, Candussi (il migliore del pacchetto italiani con 16 punti) e compagni lo seguono a ruota. Finisce 74-80, ma la Bakery può sorridere per gli enormi miglioramenti mostrati.

Il prossimo impegno per i piacentini sarà l’amichevole di mercoledì 21, quando alle 19.15 i ragazzi di coach Steffè affronteranno in trasferta Crema.

A2, la Fortitudo scivola sotto per 2-0. Serie B: Forlì può festeggiare, è promossa in A2!

Prende il via la finale per la promozione in serie A con la penalizzazione per i tifosi della Fortitudo che non potranno, in teoria, seguire la propria squadra a Montichiari.

A2 PLAY OFF FINALE Gara 2

CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA – ETERNEDILE BOLOGNA 76 – 58

(21-16; 37-32; 56-49)

Brescia: Passera 2, Fernandez 14, Cittadini 8, Bruttini 6, Alibegovic 9, Speronello ne, Dell’Aira ne, Mobio ne, Moss 9, Totè, Bushati 4, Hollis 21. All. Diana.

Fortitudo: Daniel 11, Quaglia 3, Rovatti ne, Candi 4, Lamma, Campogrande 5, Montano 10, Sorrentino 3, Raucci 3, Carraretto 2, Italiano, Amoroso 14. All. Boniciolli.

A2 PLAY OFF FINALE Gara 1

CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA – ETERNEDILE BOLOGNA 71 – 63

(18-21; 30-28; 54-50)

Brescia: Fernandez 7, Cittadini 4, Alibegovic 25, Moss 9, Hollis 17, Passera, Bruttini 4, Speronello ne, Dell’Aira ne, Mobio ne, Totè ne, Bushati 5. All. Diana.

Fortitudo: Daniel 8, Candi 4, Raucci, Cararretto 10, Italiano 2, Rovatti ne, Quaglia 6, Lamma, Campogrande 5, Montano 10, Sorrentino 3, Amoroso 15. All. Boniciolli.

 

 

SERIE B FINALI

ROMA GAS & POWER ROMA – PODEROSA MONTEGRANARO 79 – 54

(29-12; 47-25; 61-40)

Eurobasket Roma: Dip 19 (6/11; 1/1), Casale 9 (3/4; 1/2), Fanti 6 (2/4), Stanic 16 (8/11), Righetti 7 (2/8; 1/4), Staffieri 5 (1/4; 1/1), Birindelli, Petrucci 5 (1/2; 1/3), Rizzitiello 12 (1/2; 2/5), Gloria. All. Bonora.

Montegranaro: Fabi 8 (1/2; 2/2), Sanna 13 (5/10), Serino 6 (1/3; 1/2), Gatti (0/3; 0/3), Rossi 5 (2/7), Broglia, Trionfo 2 (1/4), Di Trani 5 (1/4), Rosignoli 4 (0/1), Diomede 11 (2/5; 2/3). All. Steffè.

UNIEURO FORLI’ – GSA UDINE 69 – 72

(11-15; 31-30; 41-53)

Forlì: Rotondo 8, Rombaldoni 3, Vico 25, Marsili, Ferri 12, Arrigoni 6, Pederzini 6, Pignatti 5, Bonacini, Maggio 4. All. Garelli.

Apu Udine: Castelli 3, Zacchetti 6, Truccolo 3, Nobile 5, Di Giuliomaria 3, Porta 17, Pinton 18, Ferrari 4, Vanuzzo 2, Poltroneri 11. All. Lardo.

“Non buona la prima” per l’Unieuro nella Final Four di Montecatini. Udine vince con merito e conquista la Serie A2, in forza di un organico spaventoso per qualità, ingombro fisico, possibilità di ruotare infiniti quintetti e disponibilità dei giocatori ad accettare gli spalmatissimi minutaggi di Lino Lardo. A Forlì resta l’amaro in bocca per una partita “tirata sù” dal buio di un -14 maturato nel cuore del 3° periodo e persistito per diversi minuti, coito interrotto sul 69-69 a 55” dalla fine sulla tripla di Ferri che aveva veramente fatto vedere il traguardo a Garelli e ai suoi ragazzi. Quando, infatti, i 1.300 scatenati fans forlivesi al seguito già pregustano un sorpasso da promozione, riuscendo perfino a costringere un giocatore dell’esperienza di Porta ad un’infrazione di 24” tale è il caos dentro al PalaTerme su un decisivo attacco udinese, la Pallacanestro 2.015 si sveglia dal suo sogno. Successivamente al raggiungimento della parità, nell’azione del sorpasso (Udine è nel frattempo tornata +1 sull’1/2 dalla lunetta di Castelli), Rombaldoni e Maggio rifiutano tiri aperti costringendo sempre Ferri a tirare un airball sulla sirena dei 24 a 12” dalla fine. Al resto pensa la discussa e discutibile (solito problema: il “metro”) coppia arbitrale, che sulla rimessa +1 palla in mano Udine sanziona il sandwich per bloccare il cronometro Vico/Bonacini con un severo antisportivo all’argentino che chiude di fatto il match.
Partita che nel primo tempo è corsa via sul filo di un notevolissimo equilibrio, punteggi bassissimi figli di attacchi paralizzati da difese d’acciaio. Forlì aveva tirato male da 3 (2/11 al 20′ contro il 5/10 Apu) e aveva avuto buone cose da Rotondo e Pederzini (che sarebbero poi evaporati nella ripresa); i friulani avevano invece trovato spunti interessanti da Poltroneri e Porta, che in chiusura di tempo aveva pure trovato tempo, modo e maniera di fare il ditino a zittire la folla forlivese scatenandone le ire. Terzo periodo da incubo (vi basta il parziale 10-23?), coronato dalla demotivante tripla frontale di tabella di Di Giuliomaria, unico canestro del veterano che vale il massimo vantaggio Udine 44-58 (+14, 22′). Un +14 che tornerà in altre circostanze, grazie anche e soprattutto alla mira di un ottimo Pinton. Udine, insomma, pascola in doppia cifra per lunghi minuti. Prima che la cazzimma di Maggio ma soprattutto l’irreale sequenza balistica di Vico ispirino la rimonta… cui manca solo il pezzettino finale.

SPAREGGIO

UNIEURO FORLI’ – PODEROSA MONTEGRANARO 77 – 57

(22-15; 39-30; 65-34)

Pall. Forlì: Rotondo 10, Rombaldoni 10, Vico 4, Marsili 4, Ferri 2, Arrigoni 17, Pederzini 13, Pignatti 8, Bonacini 5, Maggio 4. All. Garelli.

Montegranaro: Fabi 6, Sanna 11, Serino 12, Gatti 3, Rossi 4, Broglia 2, Trionfo, Di Trani 15, Rosignoli 2, Diomede 2. All. Steffè.

La vittoria da cui scaturisce la prima promozione veramente “sentita” dalla città nella sua interezza da 21 anni in qua (senza nulla togliere ai salti di categoria conseguiti a inizi anni 2000 dalla Fulgor e dalla Libertas Basket ’80) è per la verità una non-partita. Cui Montegranaro, come la sera prima, approccia in modo appena sufficiente per poi venire letteralmente fatta a pezzi dall’avversario di turno. Mentre la Pallacanestro Forlì 2.015 fin dalle prime battute sembra voler giocare quella partita applicata e ordinata che le serve per far festeggiare i 1.000 tifosi sugli spalti. E così, dopo un primo tempo in cui al di là del +9 romagnolo perlomeno c’è il senso di una gara (bene Pederzini e Rombaldoni da una parte, Sanna e Serino dall’altra), nella ripresa l’Unieuro – nonostante il 2/17 da 3 punti – dilaga abbondantemente, piazzando un patibolare parziale nei 10′ di 26-4, chiudendo al 30′ sul +31 (massimo vantaggio della serata) con Arrigoni in evidenza e Marsili che entra e regala un paio di bei cesti alle folle romagnole adoranti. Accademia purissima nell’ultimo periodo, con la festa infinita biancorossa che ha inizio sugli spalti, per poi proseguire in campo alla sirena finale, passando per il casello (dove circa 600 tifosi poco prima di mezzanotte hanno salutato la squadra) fino allo show notturno del Palafiera, in cui i fans si sono trasferiti per una celebrazione della promozione che ha visto sfilare tutti i protagonisti della stagione (dagli atleti “più in vista” all’ultimo collaboratore).

A2, l’Eternedile vola (con Brescia) in finale. Serie B, Forlì espugna Cento e si qualifica per Montecatini

A2 PLAY OFF SEMIFINALI Gara 5

GIVOVA SCAFATI – CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA 69 – 74

A2 PLAY OFF SEMIFINALI Gara 4

ETERNEDILE BOLOGNA – DE’ LONGHI TREVISO 54 – 47 (3-1)

(13-12; 27-22; 39-36)

Fortitudo: Daniel 9, Quaglia ne, Candi 5, Lamma 2, Campogrande ne, Montano 15, Sorrentino 5, Raucci, Carraretto 8, Amoroso 7, Italiano 3. All. Boniciolli.

Treviso: Abbott 2, Moretti 7, De Zardo ne, Malbasa, Fabi 2, Busetto ne, Gatto ne, Fantinelli 11, Powell 14, Rinaldi 4, Negri 3, Ancellotti 4. All. Pillastrini.

CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA – GIVOVA SCAFATI 82 – 72 (2-2)

A2 PLAY OFF SEMIFINALI Gara 3

ETERNEDILE BOLOGNA – DE’ LONGHI TREVISO 81 – 71 (2-1)

(29-20; 52-33; 64-50)

Fortitudo: Daniel 17, Quaglia 2, Candi ne, Lamma 3, Campogrande ne, Montano 11, Sorrentino 15, Raucci 7, Carraretto 8, Amoroso 12, Italiano 6. All. Boniciolli.

Treviso: Abbott 5, Moretti 13, De Zardo, Malbasa 3, Fabi 10, Busetto, Gatto ne, Fantinelli 8, Powell 4, Rinaldi 8, Negri 11, Ancellotti 9. All. Pillastrini.

CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA – GIVOVA SCAFATI 83 – 74 dts (1-2)

 

SERIE B/A PLAY OFF FINALE Gara 4

TRAMEC CENTO – UNIEURO FORLI’ 76 – 78 (1-3)

(18-22; 36-35; 61-52)

Cento: Fontecchio 6, Brighi, Bedetti 9, Contento 12, D’Alessandro, Demartini 10, Benfatto 22, Andreaus 4, Locci ne, Caroldi 13. All. Giordani.

Forlì: Rotondo 11, Rombaldoni 6, Vico 16, Marsili, Ferri, Arrigoni 5, Pederzini 6, Pignatti 10, Bonacini 10, Maggio 14. All. Garelli.

In un Pala Ahrcos bollente e con spalti gremiti nonostante il lunedì e l’assenza della tifoseria ospite, si chiude l’avvincente serie fra Unieuro e Tramec, caratterizzata da polemiche su spostamenti, fumogeni sugli spalti, provocazioni, sfottò e trasferte vietate, ma anche e soprattutto da gesti atletici di cui il canestro pazzesco di Vico è l’icona se ce n’è una, nonostante il rammarico di una Cento che già pregustava la possibilità di tornare a Forlì per giocarsi in 40’ le residue possibilità di andare alle “Final Four” di Montecatini, dove invece andranno gli uomini di coach Garelli, che affronteranno la vincente della serie tra Bergamo e Udine. La cronaca, in breve: Forlì si presenta all’appuntamento con Vico nei primi cinque ma perde subito Ferri, Cento esce meglio dai blocchi (10-2) ma la Unieuro pesca dalla panchina i jolly Maggio e Bonacini, che ispirano il primo break della serata (18-25,11’). La Tramec non vuol però congedarsi dal pubblico amico con una sconfitta e, trascinata dal migliore Benfatto della serie e da un brillante Contento, in pochi minuti annulla il divario e si porta sul “+5” (36-31), pur mantenendo un solo punto di vantaggio all’intervallo lungo (36-35). Nella ripresa Cento allunga con Caroldi (41-36) ma perde Andreaus, KO dopo uno scontro con Rombaldoni, a poco più di quattro minuti dall’ultima pausa. Nel frattempo sale in cattedra Contento, che firma il “+9” (53-44). La reazione degli ospiti si manifesta in principio di quarto periodo, quando l’ex Pignatti sorpassa (63-64). Cento si riporta avanti con uno stoico Caroldi e Fontecchio (72-66, 37’), ma Vico pesca il quinto fallo di Benfatto e successivamente accorcia le distanze (76-75), con 42 secondi ancora sul cronometro. Ne restano appena cinque nel momento in cui Vico fa saltare il banco, ma Contento e Fontecchio non trovano il canestro per allungare partita e serie.

SERIE B/A PLAY OFF FINALE Gara 3

TRAMEC – UNIEURO 73 – 66 (1-2)

(21-21; 42-39; 53-59)

Benedetto XIV Cento: Demartini 5, Contento 15, D’Alessandro, Andreaus 8, Berfatto 8, Caroldi 20, Brighi, Bedetti 13, Fontecchio 4, Locci. All. Giordani.

Forlì: Ferri 2, Bonacini 5, Pederzini 5, Pignatti 17, Rotondo 7, Maggio, Vico, 10, Rombaldoni 15, Arrigoni 6, Marsili ne. All. Garelli.

Una meravigliosa Tramec batte la Unieuro e riapre la serie di finale play-off, portandosi sull’1-2. In avvio i padroni di casa vanno da Contento e Benfatto (13-9), poi però si accende Pignatti e la formazione ospite sorpassa (17-21) ma Bedetti impatta a quota 21 sulla sirena di fine primo quarto. Nella seconda frazione Forlì tenta la fuga prima con Vico e poi con Rombaldoni, che aggiorna il massimo vantaggio esterno sul “+9” (27-36). La Tramec si riprende la testa dell’incontro grazie a una maggiore presenza a rimbalzo e ai canestri di Bedetti e Caroldi, che ispirano il parziale di 14-0 (da 30-39 a 44-39) con cui Cento si prende l’inerzia del match, tra la fine del secondo periodo e l’inizio del terzo. La Unieuro interrompe la sua emorragia offensiva con un canestro di Rotondo, in seguito al quale l’equilibrio perdura fino alla tripla di Arrigoni che fissa il punteggio di fine terzo quarto sul 53-59. La quarta frazione si apre con l’ennesimo break (10-0), che vale il 63-59 e in cui ci sono cinque punti di Andreaus. I romagnoli si riportano avanti con un gioco da tre punti di Pignatti, due tiri liberi di Rombaldoni e un canestro di Vico (63-66), ma il finale è tutto di marca emiliana, poichè la Tramec si affida alle sapienti mani di Caroldi e produce un parziale di 10-0 aperto dal capitano e chiuso dall’ex Andreaus, che mette la sua firma sul canestro della staffa.

A2, Treviso impatta la serie con la Fortitudo. Serie B, l’Unieuro ad un passo da Montecatini

A2 PLAY OFF SEMIFINALI Gara 2

DE’ LONGHI TREVISO – ETERNEDILE BOLOGNA 90 – 45 (1-1)

(24-9, 49-28, 74-41)

Treviso: Abbott 11, Moretti 4, De Zardo, Malbasa 10, Fabi 8, Busetto, Gatto, Fantinelli 10, Powell 32, Rinaldi 5, Negri 6, Ancellotti 4. All: Pillastrini.

Fortitudo: Daniel 6, Quaglia, Candi 7, Lamma 3, Campogrande 2, Montano 1, Sorrentino 7, Raucci, Carraretto 3, Amoroso 2, Italiano 14. All: Boniciolli.

GIVOVA SCAFATI – CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA 77 – 72 (2-0)

Gara 1

DE’ LONGHI TREVISO – ETERNEDILE BOLOGNA 61 – 68

(13-19; 26-33; 44-46)

Treviso: Abbott 14, Moretti 6, De Zardo, Malbasa, Fabi 14, Busetto, Gatto, Fantinelli 8, Powell 7, Rinaldi 2, Negri 2, Ancellotti 8. All. Pillastrini.

Fortitudo: Daniel 20, Rovatti, Quaglia, Candi 2, Lamma, Campogrande 2, Montano 12, Sorrentino 5, Raucci 4, Carraretto 5, Amoroso 3, Italiano 15. All. Boniciolli.

GIVOVA SCAFATI – CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA 91 – 81

 

SERIE B/A PLAY OFF FINALE Gara 2

UNIEURO FORLI’ – TRAMEC CENTO 71 – 56 (2-0)

(15-13; 29-30; 41-45)

Forlì: Ferri 2, Bonacini 6, Pederzini 15, Pignatti 7, Rotondo 8, Maggio 6, Vico 18, Rombaldoni 3, Arrigoni 6, Marsili. All. Garelli.

Benedetto XIV Cento: Caroldi 5, Contento 6, Bedetti 4, Andreaus 3, Benfatto 9, Demartini 5, Brighi 11, D’Alessandro 5, Fontecchio 6, Locci 2. All. Giordani.

Forlì, che in realtà ai blocchi scatta meno peggio di altre volte con un Bonacini razzente ed ispirato (8-4, 4′), scopre presto ai primi frulli dalle panchine che la serata delle seconde linee centesi sugli esterni – leggi D’Alessandro e Brighi – è ispirata, che il 48% da 3 con cui Ferri entra nella sfida osserva un turno di riposo (anche la % di squadra non è granchè: 18%) e che la ricezione del canale-Rotondo subisce interferenze, ossia il lungo di Siracusa viene triplicato ogni volta che si trova servito. La Benedetto XIV, che mette tanta zona, intuisce che potrebbe anche essere serata 15-21 (7′), ma trova un’Unieuro che nonostante le immani differenze e qualche momento di lieve sbandamento, perlomeno nel punteggio, non si disunisce mai, continuando a difendere duro e a tessere la sua non brillantissima tela ma così facendo tenendosi di fatto sempre in scia. Ripresa che per 10′ va sulla falsariga del primo tempo (32-40 sulla tripla del discontinuo Contento al 26′). Forlì, opposta ad un Benfatto alle prese col consueto trattamento affettuoso del Palafiera e con un’altra prova intermittente, s’aggrappa ai tiri liberi  (“Sono stato con il bouns esaurito per 17′ su 20 nel secondo tempo, non mi era mai successo in carriera”, lamenterà a fine gara Giordani), con Vico e Pederzini che cominciano a far vedere qualche lampo isolato, meteo-metafora del temporale che proprio loro scateneranno nell’ultimo periodo. Mentre mezzo Palafiera rumoreggia invocando a Garelli di usare maggiormente la panchina (con Bonacini, pure protagonista dell’avvio, Rombaldoni e Marsili inutilizzati nella ripresa), il coach – contravvenendo alle rotazioni integrali delle ultime uscite – decide di fare di testa sua e di confermare la fiducia agli attori in campo. Alla fine ha ragione lui: Pignatti mette un paio di cesti (uno da 3 punti) che sono ossigeno puro per i polmoni incatramati della Pallacanestro 2.015, e di lì in avanti l’Unieuro entrerà veramente in partita. Cento, che a 2′ dall’ultimo intervallino è ancora +7 grazie all’unico cesto dal campo di Demartini (35-42), si blocca improvvisamente, smette totalmente di segnare (dal campo si scende ad un 34% finale, mentre è addirittura imbarazzante il 7/16 dai liberi, col 5/10 di Benfatto). Break ispirato fors’anche dall’effetto-amuleto di un Andrea Niccolai che, solo in quel momento, trova il modo di uscire da un’A14 ribollente per entrare nel Tempio, sta di fatto che l’Unieuro si gode il miglior Pederzini in carriera o giù di lì, serata di cuore e qualità per l’ala scuola Virtus, che si chiude con un 15+14 (quattordici rimbalzi!) che lavano un finale di regular season in chiaroscuro e gli valgono l’etichetta di giocatore “anche da playoff”. La Pallacanestro 2.015 firma 10′ d’autore, arrivando al massimo vantaggio 67-49 (break 32-7) a 3′ sulla tripla di un Vico sempre dominante ben oltre le cifre.

Gara 1

UNIEURO FORLI’ – TRAMEC CENTO 94 – 74

(20-10; 45-31; 69-46)

Forlì: Rotondo 14, Rombaldoni 7, Vico 18, Marsili 5, Ferri 18, Arrigoni 5, Pederzini 5, Pignatti 5, Bonacini 8, Maggio 9. All. Garelli.

Cento: Fontecchio 8, Brighi 2, Bedetti 14, Contento 10, D’Alessandro 8, Demartini 6, Benfatto 10, Andreaus, Locci 6, Caroldi 10. All. Giordani.

Una brutta Tramec rimedia un pesante “-20” al Palafiera in gara uno di finale play-off, contro una Unieuro ispirata dai canestri di Ferri e Vico. Archiviata una vigilia fatta di polemiche e sogni, le due formazioni si presentano alla palla a due con Bonacini da una parte e Caroldi dall’altra. Dopo cinque minuti in cui la tensione disarma i due attacchi, Garelli “sbrina” Vico. L’argentino infila subito sette punti in un amen, Forlì prende fiducia e Ferri porta il vantaggio locale in doppia cifra (20-10), a fine primo quarto. Nella seconda frazione la Unieuro allunga a “+12”, un buon D’Alessandro accorcia le distanze ma a metà lo scarto tra le due squadre è di 14 lunghezze, con Vico (16) e Ferri (10) già in doppia cifra e un bottino di 12 rimbalzi offensivi già arpionati dai romagnoli. Nella ripresa il divario rimane più o meno invariato fino all’antisportivo di Arrigoni su Benfatto, che consente al lungo degli emiliani di aggiornare il punteggio sul 59-46. La reazione dei padroni di casa si manifesta in un parziale di 11-0 che permette loro di volare a “+24” (70-46), in apertura di quarto periodo. Il folto pubblico centese non smette di sostenere capitan Caroldi e soci ma negli ultimi nove minuti lo scarto oscilla tra i 20 e i 27 punti, con Garelli che può far riposare Vico mentre Cento perde pure Brighi, che lascia il campo sanguinante ma fortunatamente senza niente che possa far pensare a un suo forfait in gara due, in programma al Palafiera per le ore 21 di mercoledì.

A2, Treviso si qualifica rocambolescamente. Serie B, Forlì conquista la finale

A2 PLAY OFF QUARTI Gara 5

DE’ LONGHI TREVISO – FMC FERENTINO 68 – 67 dts (3-2)

CENT LATTE-AMICANATURA BRESCIA – O.R.S.I. TORTONA 97 – 72 (3-2)

 

SERIE B PLAY OFF SEMIFINALI Gara 5

UNIEURO FORLI’ – GESSI BORGO SESIA 81 – 68 (3-2)

(25-25, 44-34, 52-43)

Forlì: Ferri 4, Bonacini 4, Rombaldoni 7, Pignatti 10, Rotondo 15, Maggio, Vico 13, Pederzini 13, Arrigoni 9, Marsili 2. All. Garelli.

Borgosesia: Quartuccio 15, Paolin 24, Giacomelli 3, Santarossa 9, Zucca 4, Dotti, Tomasini 1, Giovara 4, Gatti 6, Giorgi 2. All. Pansa.

Si sapeva che Valsesia, leggera di testa ma – al di là dei 21 anni di media (Santarossa escluso) – comprensibilmente a sua volta col serbatoio non certamente pieno, avrebbe comunque venduto carissima la pelle. Ed è quello che è stato, anzi per la verità i piemontesi nel primo quarto fanno davvero paura alla Pallacanestro 2.015, con il solito Paolin e Giovara a firmare un preoccupante allungo ospite (13-24 all’8′) dinnanzi al quale Forlì – aggrappata ad un Rotondo positivo – mantiene calma e sangue freddo, capitalizzando gli innesti da una panchina sempre più decisiva: Vico, Arrigoni, Pederzini (e con loro il sempre più idolatrato Marsili) mettono in campo davvero le facce giuste, fino a propiziare la svolta forlivese. Che non si milita al mini break 12-1 in 2′ che dà all’Unieuro un inusuale 25-25 al 10′, ma che prosegue inarrestabile a cavallo del primo intervallino, con la squadra che gioca 10 minuti impeccabili, tra una difesa a tenuta stagna ed un attacco fluido ed effervescente come non mai. Morale: traumatizzante 32-2 di parziale, Valsesia senza punti dal campo e +18 Forlì al 18′. Tutto finito? Macchè: Pansa limita i danni chiudendo benone il tempo, pur senza l’apporto di uno stracotto Tomasini (che piazza uno 0/12 dal campo che stona con le mirabolanti prime gare della serie) ma viene trascinata dalla mira d’un efficiente Quartuccio: il -10 del 20′, sarebbe potuto essere anche -15 o peggio. A seguire la sua squadra continua, indefessa e orgogliosa a lavorare, a “fare le sue cose”, in attacco e in difesa: i risultati si vedono, si sentono, anzi gelano il sangue alla “bombonera” biancorossa, che sente il fiato ospite sul -6 (55-49, 26′). Qui Forlì prima ristabilisce le distanze con i veterani Pingatti e Ferri che prendono il comando della gara. Supremazia messa in discussione solo dalla nuova tripla di Quartuccio che a 4′ dalla sirena riporta Valsesia -7. Ma qui Forlì non molla, costringendo gli ospiti alla resa.

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