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Serie B, la Fulgor sorride, Bees nei guai…

SERIE B

21° Giornata

Girone Nord

NEUPHARMA – GEMINI 89 – 77

(22-18; 44-42; 63-65)

Virtus Imola: Masciarelli 8, Fiusco 5, Morina 20, Vaulet 28, Kadjividi 5, Anaekwe 8, Ricci 11, Pinza ne, Ambrosin 7, Zangheri, Vannini ne, Santandrea ne. All. Galetti.

Mestre: Brambilla 4, Rubbini 14, Sebastianelli ne, Aromando 11, Giordano 15, Galmarini 10, Lo Biondo 17, Reggiani 8, Contento 6, Mazzucchelli 2. All. Ferrari.

Dopo trenta minuti testa a testa, un ultimo quarto da cardiopalma premia i gialloneri, che vincono per 92-87 sugli ospiti. Prestazioni sontuose di Vaulet e Morina che segnano rispettivamente 28 e 20 punti.

Parte il cronometro e Ricci, con una bomba dall’angolo, sblocca le marcature, a cui subito risponde Mestre dall’altra parte. La partita si fa fisica sin dai primi minuti e fa fatica la Virtus a rimbalzo da entrambe le parti. Sono vari i contropiedi, ma non vengono concretizzati, ancora Ricci con la seconda tripla spezza il ritmo (8-11). Il match prosegue in modo frenetico e il punteggio rimane inchiodato per alcuni minuti, fino al fade-away magistrale di Vaulet che vale il sorpasso (14-11). Nelle battute finali della frazione, i ragazzi di Galetti appaiono molto compatti in fase difensiva e anche in attacco c’è più armonia: tripla dalla punta di Vaulet che vale il +6 e Mestre chiama il time-out (19-13). Mini-parziale degli ospiti al rientro che recuperano: è 22-18 il punteggio allo scadere dei primi 10′. Il secondo quarto inizia con i padroni di casa in difficoltà a causa del parziale subito di 5-0 nei primi minuti, interrotto da Ambrosin (24-26). Ancora Ambrosin sale in cattedra e trova fallo su tripla segnata, il libero aggiuntivo però non va e subito dopo Anaekwe, con un semigancio, trova il sorpasso (29-28). I ritmi si fanno alti per ambo le squadre e sono bravi i gialloneri a rimanere concentrati in fase di non possesso, in aggiunta gli attacchi decisi al ferro costringono Mestre a spendere fallo, entrando, di fatto, in bonus: una prova è l’attacco di Morina, con un and-one che vale il +4 (35-31). Negli ultimi minuti Mestre mette a segno tre triple consecutive, ma sono bravi i gialloneri a non arrendersi, continuando a giocare senza frenesia e a mantenere il vantaggio: 44-42 a metà partita. Si rientra dagli spogliatoi e Mestre stappa con la bomba che vale il sorpasso. I gialloneri sono imprecisi dalla lunetta e dopo un iniziale 0/4, Masciarelli fa 2/2, ma dall’arco Mestre colpisce ancora (46-47). Fondamentali i liberi in questo per la Neupharma, dopo essere entrata in bonus dopo appena tre minuti. Kadjividi è costretto a lasciare il campo dopo un contatto sotto canestro e il periodo prosegue punto a punto, tra sorpassi e controsorpassi, triple segnate come quella di Vaulet e triple sbagliate. Parziale Virtus: Vaulet ne trova due dalla lunetta e uno step-back difficilissimo, Anaekwe rincara ed è vantaggio Virtus (63-55). In difesa ci sono disattenzioni di troppo e Mestre trova i canestri che valgono il sorpasso: 63-65 al suono della terza sirena. Ultimo quarto infuocato al “Ruggi”. Rientra in campo Kadjividi, Morina trova tre punti e Ambrosin rincara. Mestre risponde da tre, ma Vaulet non ci sta e piazza la bomba (71-68). Gli avversari sono un osso duro, ma è parziale Virtus, in pochi secondi ennesima tripla di Vaulet e Morina è incontenibile: ruba palla, schiaccia, fa 2/2 ai liberi e segna una tripla spettacolare, +9 Neupharma (81-72). Gli ospiti provano a rimanere in partita e arrivano a -5, ma ancora Morina trova un’altra bomba. Entrambe le sfidanti entrano in bonus e i gialloneri sono più precisi rispetto al quarto precedente. L’ultimo minuto è cardiopalma: Mestre rientra a -3 con una tripla, Kadjividi segna da sotto, gli avversari fanno fallo e Morina segna il libero della staffa.

NOVIPIU’ CASALE – RIMADESIO DESIO 78 – 75

BAKERY – LOGIMAN 69 – 80

(20-16, 40-38, 58-55)

Piacenza: Naoni 6, Klanskis 8, Ndione ne, Perin ne, Morvillo, Longo 7, Zoccoletti 15, Trevisan ne, Blair 5, Chiti 2, Lanzi 19, Taddeo 7. All. Salvemini.

Crema: Venturoli 12, Dincic 4, Pianegonda 2, Zupan 17, Murri 22, Pirani 12, Morena ne, Tarallo, Dell’Anna ne, Bocconcelli 7, Valesin 4. All. Sacco.

Un passo falso interno che fa male alla Bakery, contro una Crema che ha rovesciato il match negli ultimi dieci minuti.

Il sottomano di Lanzi inaugura il match, che poi decolla con le triple dello stesso play, di Blair e Zoccoletti. Tre per tre fa nove e il parziale è 11-6. La gara è molto fisica, non c’è grande ritmo per gli attacchi, ma Crema riesce comunque a riportarsi sul -1. Un’altra tripla di Zoccoletti smorza l’inerzia per gli ospiti, che al primo riposo breve si ritrovano ad inseguire (20-16). Degli otto canestri dal campo di Piacenza, sette sono arrivati da assist. In controtendenza col gioco di squadra della Bakery, i primi due canestri griffati da Lanzi nel secondo periodo sono azioni personali. Poi ritorna la coralità biancorossa, con Taddeo che serve Longo bravo a liberarsi per l’appoggio e Lanzi che apre per la tripla di Zoccoletti: 29-22 al 14’ e timeout Crema. Anche Naoni partecipa alla gara da tre, ma tripla chiama tripla e gli avversari restano incollati. I ragazzi di coach Salvemini alternano bene le penetrazioni ai piazzati e il gioco da tre punti di Taddeo fissa il parziale sul 35-28. Il passaggio touchdown di Lanzi per Blair sembra chiudere il primo tempo e invece, sull’ultima rimessa, Crema di tabella insacca la bomba del -2 (40-38). Alla ripresa delle ostilità, Lanzi riprende da dove aveva lasciato: tripla. Crema, però, rientra meglio e con maggiore fluidità in attacco capovolge la situazione: 43-47 e timeout Bakery. I ragazzi di coach Salvemini pian piano ritrovano fiducia. Ancora una bomba dii Lanzi è utile per il -2, ma è soprattutto Longo che fa ferro e fuoco nel pitturato, prendendo la scena. Tra blocchi granitici e tagli di forza, permette ai biancorossi di mettere la freccia, mentre il piazzato di Taddeo vale il 58-55 di fine terza frazione. L’ultima frazione vede gli ospiti partire meglio: 0-8 e gara di nuovo ribaltata. Poco più di tre minuti servono alla panchina di Piacenza per sospendere il gioco e parlarci su, sul 59-65. La Bakery, però, continua a precipitare e a 3’41” dal termine, sul 61-75, coach Salvemini opta per l’arringa finale. I canestri di Naoni e Taddeo suonano la carica anche in campo. Di tempo purtroppo non ce n’è più. Vincono gli ospiti per 69-80.

VIRTUS KLEB – RUCKER S. VENDEMIANO 77 – 97

CIVITUS ALLIANZ – TAV VACUUM FURNACES 66 – 52

SAE SCIENTIFICA – MONCADA ENERGY GROUP 90 – 81

INFODRIVE – UP AGENZIA 64 – 63

(17-20; 31-35; 51-52)

Capo d’Orlando: Moltrasio 3 (0/1, 0/2), Cecchinato 8 (1/5, 2/7), Antonietti (0/2), Jasaitis 11 (4/9, 1/6), Marini 2 (0/1, 0/1), Furin 15 (6/8), Barattini 7 (1/1, 1/3), Galipò, Fresno 18 (5/8, 1/4), Malaventura ne. All. Bolignano.

Andrea Costa Imola: Fazzi 4 (1/2), Pavani 2 (1/1, 0/1), Restelli 16 (1/2, 4/7), Toniato 10 (3/9, 0/3), Klanjscek 16 (5/15, 1/7), Chiappelli 5 (1/2, 1/1), Martini 2 (0/2), Zedda 8 (1/4, 1/1), Fea ne, Sanguinetti ne. All. Angori.

Trasferta siciliana amara per l’Andrea Costa che perde in casa dell’Orlandina, 64-63, al termine di un incontro dal basso punteggio e dall’alto tasso di aggressività e agonismo, come testimoniano i 44 falli complessivi fischiati alle due squadre.

Klanjscek segna i primi due punti per i biancorossi, ma il primo vantaggio imolese della gara è firmato da capitan Fazzi. Capo d’Orlando è molto brava a sfruttare gli spazi interni all’area, anche se è con una conclusione da oltre l’arco di Cecchinato che i siciliani rimettono il muso davanti, per poi scappare, dopo l’antisportivo fischiato a Fazzi, sul +6 (15-9 al 7’). Segue una grande reazione degli ospiti che, con una moltitudine di palle recuperate e conseguenti contropiedi, mette a segno un parziale di 0-9 suggellato dalla tripla di Restelli e dai liberi di Zedda. Grazie allo stesso duo, Imola trova il massimo vantaggio di +8 (20-28 al 12’), ma nel frattempo in campo crescono nervosismo e confusione, soprattutto nelle fila dei locali che tendono ad accentuare molto i contatti e grazie soprattutto a Furin, vanno all’intervallo sul -4. Al rientro dagli spogliatoi, l’Andrea Costa mantiene per diversi minuti la leadership dell’incontro grazie alla penetrazione di Toniato, la successiva stoppata al tabellone di Klanjscek su Cecchinato e l’ennesima tripla “alla Restelli” di Restelli, per il nuovo +5 biancorosso (37-42 al 24’). Capo d’Orlando, però, non ha solo una sconfitta casalinga per caso e infatti, con l’asse Barattini-Jasaitis, ecco che davanti ci torna la squadra siciliana. Dall’altra parte Imola è brava a riempire di falli il team di coach Bolignano, sfruttando la fisicità e la rapidità degli esterni che sopperiscono in parte ai 9 punti nel quarto di Jasaitis e permettono agli imolesi di approcciare l’ultima frazione di gioco sul +1. L’ultimo periodo, sempre più simile a una lotta greco-romana ricca di falli, si apre con la tripla di Fresno, l’unico canestro nei primi tre minuti e mezzo del quarto e una delle pochissime realizzazioni dal campo degli ultimi 10’: da lì in poi, infatti, si apre il festival dei tiri liberi, anche se a risultare decisivi sono la tripla di Cecchinato e, in un PalaFantozzi infernale, la difesa intensa, anche se estremamente ai limiti del regolamento, dei siciliani.

FOPPIANI FSL – ALBERTI E SANTI 63 – 62

(16-9; 26-19; 47-34)

Fidenza: Galli 10, Valsecchi 19, Cortese, Restelli 13, Scattolin 2, Diarra, Valdo 2, Bellini 10, Ranieri, Pezzani 4, Alì 3, Mane. All. Bizzozi.

Fiorenzuola Bees: Biorac 12, Galassi 12, Colussa 2, Bottioni 6, Clerici, Seck, Voltolini, Gaye, Sabic 17, Spizzichini 5, Negri 8, Redini. All. Dalmonte.

Fidenza vince e rimane in zona play off, mentre Fiorenzuola è sempre più penultima.

I Bees partono meglio con Spizzichini e Galassi sugli scudi, ma Restelli risponde con la tripla del 6-7 al 5’. Lo stesso Restelli è l’uomo in più in casa Fulgor nel primo quarto, mentre gli ospiti si affidano a Galassi dalla lunetta (11-9 all’8’). Sul reverse move di Galli in uscita dalla panchina, Fidenza prova il primo allungo del match (16-9), col primo quarto che vede i Bees a -7. Bellini, dall’angolo, sfrutta una Fiorenzuola a marce bassissime per il 21-11 al 14’, mentre i Bees trovano in Spizzichini il gioco da 3 punti che è aria in un primo tempo non positivo: 23-14 al 17’. Valsecchi incendia la retina da 3 punti facendo esultare il PalaPratizzoli, mentre i Bees chiudono un primo tempo sotto il 30% dal campo (26-19). Valsecchi e Restelli continuano ad essere le marce in più della Fulgor anche ad inizio secondo tempo, con coach Dalmonte costretto al timeout al 23’, sul 33-21. Galassi, con 5 punti personali, ricuce sul 33-26 prima di chiamare la sostituzione per un problema muscolare, ma la Fulgor mantiene la doppia cifra di vantaggio in una gara tutt’altro che spettacolare (38-28 al 28’). Bellini, dall’arco, spara il 44-30 entrando nell’ultimo minuto, mentre Sabic, con un gioco da 4 punti, prova ad accendere una partita fino a questo momento da polveri bagnatissime: 44-34. La Fulgor chiude il terzo parziale avanti di 13 grazie a Pezzani che, dalla linea della carità, firma il 47-34. Fiorenzuola prova un moto d’orgoglio targato Biorac-Negri ad inizio dell’ultimo parziale, con ancora Biorac che riceve il cioccolatino di Bottioni per la schiacciata del 49-43 al 33’. Fidenza prova la nuova fuga con la schiacciata di Alì, prima che Galli inventi la tripla che suona da rintocco alla sfida al 35’ (55-43 e timeout Dalmonte). Fiorenzuola prova con Negri e Sabic a riaprire il match un’ultima volta (58-50 al 38’), ma Valsecchi, dalla lunetta, chiude: 60-52. Bottioni, con 5 punti nell’ultimo minuto e la tripla di Sabic, ricuciono sulla sirena, con un ancor più beffardo 63-62 finale.

BLACKS – LUXARM 81 – 75

(19-21; 41-39; 60-49)

Faenza: Ndiaye, Poletti 20, Calbini 13, Vico 8, Poggi 7, Sirri ne, Magagnoli, Ammannato 3, Cavallero 13, Garavini ne, Fragonara 17. All. Garelli.

Lumezzane: Minoli 14, Tandia 10, Tomasini ne, Brescianini 8, Varaschin 8, Mbacke ne, Di Meco 7, Deminicis, Vitols 9, Baldini 19. All. Nunzi.

I Blacks ritornano alla vittoria al PalaCattani superando Lumezzane grazie ad un’ottima prestazione, soprattutto difensiva. Nonostante alcuni alti e bassi avuti nei quaranta minuti, la squadra ha sempre mostrato lucidità e spirito combattivo, catturando più rimbalzi degli avversari e restando concentrata anche nei momenti più difficili. Da sottolineare anche la fluidità di gioco e le alte percentuali da tre punti con i 34 tiri presi che sono stati ben distribuiti, come le 14 triple realizzate. Un passo in avanti importante per la crescita del gruppo, pronto ad affrontare la difficile trasferta di domenica in casa di Treviglio Brianza, seconda della classe.

I Blacks partono a suon di tiri da tre, realizzandone ben quattro nel 14-8 iniziale, poi la mira viene meno, aumentano le palle perse e Lumezzane ne approfitta, trovando canestri ben costruiti. Gli ospiti toccano il 23-33 trascinati da Baldini, ma i Raggisolaris rispondono subito all’allungo, passando a comandare all’intervallo 41-39 grazie al tiro da tre segnato da Cavallero, allo scadere del primo tempo. Dopo la pausa, Faenza si prende in mano l’inerzia costruendo buone trame offensive che le permettono di toccare la doppia cifra e bloccando con la difesa aggressiva gli avversari. La tripla di Vico regala il 66-52, poi arriva un calo e Lumezzane torno sotto fino al -2 (68-66) grazie a 8 punti di Tandia. Poggi, con una penetrazione, suona la carica per il rush finale e i Blacks rialzando subito la testa. Bastano infatti poche azioni per ritornare sopra di dieci punti (78-68), un vantaggio gestito nel finale. A far calare il sipario è Calbini, firmando in contropiede l’81-75.

AZ PNEUMATICA – PAFFONI OMEGNA 89 – 100

CLASSIFICA

PGVP%
SAE Scientifica Legnano382119290.0
TAV Treviglio Brianza Basket322116576.2
Rucker San Vendemiano282114766.7
Blacks Faenza282114766.7
Paffoni Fulgor Basket Omegna282114766.7
Infodrive Capo d’Orlando242112957.1
Gemini Mestre2221111052.4
UP Andrea Costa Imola2221111052.4
Novipiù Monferrato Basket2221111052.4
Civitus Pallacanestro Vicenza2221111052.4
Foppiani Fulgor Fidenza2221111052.4
Moncada Energy Agrigento2021101147.6
Neupharma Virtus Imola2021101147.6
LuxArm Lumezzane2021101147.6
Rimadesio Desio182191242.9
Bakery Basket Piacenza162181338.1
Logiman Pall. Crema122161528.6
AZ Pneumatica Robur Saronno102151623.8
Fiorenzuola Bees102151623.8
Virtus Ragusa62131814.3

Girone Sud

CHIETI BK 1974 – BK JESI ACADEMY 69 – 71

TOSCANA LEGNO LIVORNO – LUISS ROMA 68 – 66

LDR POWER SALERNO – PAPERDI CASERTA 76 – 79

FABO – LA T TECNICA GEMA 75 – 79

CRIFO WINES RUVO – SOLBAT PIOMBINO 86 – 73

VIRTUS TSB 2012 – NPC RIETI SPORTHUB 87 – 78

MALVIN SANT’ANTIMO – UMANA CHIUSI 68 – 72

PALL. ROSETO – BENACQUISTA ASS. 82 – 66

VIRTUS GVM 1960 – JANUS FABRIANO 65 – 55

ORASI’ – ALLIANZ PAZIENZA ASS. 82 – 75

(21-18; 43-36; 68-53)

Ravenna: Brigato 12, Ferrari 4, Munari 11, Crespi 12, Casoni 13, De Gregori 3, Tyrtyshnyk 9, Dron 12, Gay 6, Allegri ne, Montefiori ne, Costantini ne. All. Gabrielli.

San Severo: Pellicano 11, Bugatti 24, Igbanugo 13, Cane 8, Gherardini 7, Abati Toure 6, Bandini 4, Mobio, Petrushevski 2, Petrushevski ne, Mecci ne. All. Bernardi.

Una Ravenna determinata fin dal primo minuto, scava il solco decisivo nella terza frazione, resistendo ai tentativi di rimonta di San Severo e mantenendo la leadership del match per tutto il secondo tempo.
Parte subito nel migliore dei modi la gara di Flavio Gay che, oltre ad aprire le marcature, innesca il contropiede di Dron dopo aver rubato il primo pallone dell’incontro. Difensivamente, è Crespi a trainare i giallorossi nei primi minuti, realizzando due stoppate a cui aggiunge anche una schiacciata, facendo valere la propria presenza nell’area piccola. Quando mancano poco più di due minuti, Casoni (7 punti nel quarto), trova la prima realizzazione da dietro l’arco della partita, permettendo ai giallorossi di chiudere il primo periodo in vantaggio, sul punteggio di 21-18. Lo stesso numero 23 segna il primo canestro dei padroni di casa nella seconda frazione, ancora una volta dalla lunga distanza. A poco più di cinque minuti dall’inizio del quarto, Ravenna prova a scappare nel punteggio, trovando, grazie a Munari, la tripla del +5 ed il primo time-out del match da parte di coach Bernardi. Negli ultimi minuti prima dell’intervallo, sale in cattedra anche la coppia dei playmaker dell’OraSì: prima Dron, realizzando due punti allo scadere dei 24″ e poi lo stesso Munari, che realizza un gioco da tre punti che vale il 43-36 alla pausa lunga. Al rientro dagli spogliatoi, i giallorossi incrementano ulteriormente il proprio vantaggio, realizzando un parziale di 12-0, culminato nella tripla realizzata da Brigato e nel fade-away di Ferrari, ed interrotto dagli ospiti solo dopo quasi cinque minuti di gioco. Col procedere del quarto, i padroni di casa non accennano a ridurre la propria intensità agonistica, mandando gli avversari in bonus e toccando i ventidue punti di distacco grazie al canestro di Casoni. Negli ultimi minuti prima della sirena, grazie alle realizzazioni di Tyrtyshnyk e Gay, i bizantini mantengono l’inerzia del match, riuscendo a chiudere la terza frazione sul 68-53. All’inizio dell’ultimo quarto, San Severo prova da subito a ridurre il proprio svantaggio, realizzando un parziale interrotto dai canestri nell’area piccola di Munari e Crespi. A metà dell’ultima frazione, Ravenna deve affrontare un momento di doppia difficoltà, con l’uscita forzata di Munari (11 punti fino a quel momento) per un colpo fortuito subito e la tripla di Bugatti (24 punti, 4/6 da tre) che accorcia la distanza tra le due squadre sotto la doppia cifra. I giallorossi, però, trovano la risposta grazie ai canestri di Crespi e del proprio capitano, che mantengono il gap dei padroni di casa ad otto punti. All’inizio dell’ultimo minuto, il vantaggio di Ravenna è di cinque lunghezze ma, dopo la realizzazione di Pellicano, il punto esclamativo sul match lo mette Tyrtyshnyk, con una schiacciata a due mani in contropiede ed i due liberi decisivi, che permettono a tutto il PalaCosta di fare festa, per la vittoria di Ravenna per 82-75.

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto402120195.2
La T Tecnica Gema Montecatini322116576.2
Crifo Wines Ruvo di Puglia302115671.4
Toscana Legno Pielle Livorno282114766.7
Virtus GVM Roma 1960262113861.9
Fabo Herons Montecatini262113861.9
Luiss Roma262113861.9
General Contractor Jesi242112957.1
Paperdi Juvecaserta2221111052.4
Umana San Giobbe Chiusi2021101147.6
Chieti Basket 1974182191242.9
Ristopro Fabriano182191242.9
LDR Power Basket Salerno162181338.1
Malvin PSA Sant’Antimo162181338.1
Solbat Golfo Piombino162181338.1
Allianz Pazienza San Severo142171433.3
BPC Virtus Cassino142171433.3
OraSì Ravenna142171433.3
NPC Rieti102151623.8
Benacquista Assicurazioni Latina102151623.8

Serie B, Bakery, due punti d’oro, “colpi” per Andrea Costa e Blacks

SERIE B

20° Giornata

Girone Nord

RIMADESIO – CIVITUS ALLIANZ VICENZA 69 – 80

PAFFONI – INFODRIVE CAPO D’ORLANDO 104 – 87

TAV VACUUM FURNACES – NEUPHARMA 94 – 82

(18-20; 46-36; 67-53)

Treviglio: Marcius 19, Cagliani 15, Abega 10, Vecchiola 19, Zanetti 7, Sissoko ne, Daccò ne, Manenti 5, Reati 6, Alibegovic 9, Carpi ne, Sergio 4. All. Villa.

Virtus Imola: Morina 26, Ricci 8, Anaekwe 14, Vaulet 8, Zangheri 5, Vannini ne, Ambrosin 3, Fiusco 6, Masciarelli 12, Pinza ne, Kadjividi, Santandrea ne. All. Galetti.

Non comincia come auspicato la seconda parte di stagione della Virtus Imola. Al PalaFacchetti di Treviglio, molto bene gli ospiti in avvio, che mantengono la gara in equilibrio totale fino a poco dall’intervallo lungo. Poi emergono i biancoverdi di casa, che allungano sul 67-53 a 10′ dal termine e nonostante il -8 giallonero quando mancano sessanta secondi, rinnovano il vantaggio per il 94-82 di fine incontro.

Partenza di studio per le due compagini, con il match stappato dalla bomba di Masciarelli solo dopo 1’30” di gioco. Bisogna aspettare la metà del quarto, con il risultato fermo sul 5-5, perchè la partita entri davvero nel vivo. Vaulet dall’arco riporta la Virtus col muso avanti. E un super Morina (26 punti per lui) rincara la dose coronando un’ottima circolazione di palla collettiva (10-14). La sontuosa stoppata di Anaewke, avvia il contropiede virtussino che consente l’appoggio al tabellone di Fiusco (14-20). È Vecchiola a trainare i biancoverdi sul 18-20. Dopo la prima pausa breve, immediata reazione ospite alla tripla del sorpasso di Sergio (25-22): i due liberi di Anaekwe e lo scippo di Morina riportano in vantaggio gli imolesi (25-26). Parità assoluta a 4′ dall’intervallo lungo (30-30); si conferma l’equilibrio iniziale. Anzi no. La TAV è brava a cambiare marcia alla distanza, allungando sul 42-31 sul finir di quarto. Il secondo parziale termina 46-36. Di ritorno sul parquet, è di capitan Ricci la prima marcatura giallonera: +2 e 48-38. Ma a metà terzo quarto Treviglio consolida e incrementa il margine (57-40). Masciarelli prova a suonare la carica: la sua tripla vale il 59-43. Morina, Ricci e Anaekwe firmano il break (0-6) che tiene la Neupharma sul 65-51. È di marca Ambrosin il canestro dall’area che apre l’ultimo periodo. Treviglio respinge i tentativi ospiti di riprendere il match, sospinta ancora da Vecchiola (73-58). Sembra non cambiare l’inerzia (a 3′ dal termine invariato il +15 casalingo, 81-66), ma i gialloneri sono vivi. Mancano 60″ quando il 2+1 di Anaekwe fa sperare una Virtus Imola mai doma, spingendola a -8 (85-77). Decisive le triple ravvicinate di Vecchiola e Cagliani, che chiudono i discorsi. La sirena finale blinda il risultato sul 94-82.

AZ PNEUMATICA – BAKERY 75 – 77

(14-18; 33-39; 47-58)

Saronno: Beretta 18, Negri 13, Quinti 13, De Capitani 14, Tresso, Pellegrini 3, Tolotti ne, Nasini 4, Canton ne, Giuletti 4, Maspero 6, Mariani ne. All. Gambaro.

Piacenza: Naoni 4, Klanskis 13, Ndione ne, Perin ne, Longo 6, Zoccoletti 11, Blair 11, Chiti 7, Lanzi 12, Taddeo 13. All. Salvemini.

Passo avanti importante in chiave salvezza per Piacenza che espugna il parquet della Robur.

Coach Salvemini deve rinunciare, oltre a capitan Perin, anche a Morvillo fermato dall’influenza. Così cambia il proprio quintetto, con Lanzi, Chiti e Blair insieme alla coppia di lunghi consolidata Zoccoletti e Klanskis. Sin dalla palla a due la gara è equilibrata, con entrambe le squadre che devono aggiustare la mira dall’arco. Dopo sette errori sono i locali a sbloccarsi dai 6,75, con Klanskis immediatamente a rispondere. Nonostante i diversi palloni recuperati grazie ad ottime difese, i biancorossi non riescono a concretizzare in attacco. Taddeo entra e subito timbra da tre, seguito da Naoni che si mette in proprio. È il primo tentativo di allungo Bakery sul 14-18. Longo griffa il 4-0 col quale Piacenza inizia il secondo quarto, toccando il primo vantaggio in doppia cifra. Gli ospiti continuano a difendere con la giusta aggressività, non concedendo secondi tiri. Chiti si sblocca dall’arco nel momento del bisogno, ovvero quando Saranno ritorna a 6 punti di distanza, dopo essere stata anche a -11. Divario che ritocca al 16’, sul parziale di 22-33. Nonostante i canestri di Zoccoletti e Lanzi, gli avversari dimezzano lo svantaggio al rientro negli spogliatoi (33-39). La Bakery scatta ancora una volta meglio dai blocchi di partenza della ripresa, con le penetrazioni di Chiti e Klanskis che tagliano in due la difesa di casa. Blair griffa la tripla dall’angolo del 9-0 di parziale, che diventa poco dopo 11-0 con la sua stessa penetrazione. Piacenza è in controllo e Lanzi manda per aria la tripla del 33-53 dopo un’ottima circolazione di palla, sulla quale Saranno interrompe il match. L’entusiasmo biancorosso viene smorzato e il vantaggio di nuovo si dimezza all’ultimo pit stop. Dopo aver sparacchiato per tutta la gara, Zoccoletti infila la bomba del +10 nel momento migliore per Saronno che, al 34’, si rifà sotto sul 58-61. Una buona circolazione di palla dopo diverse azioni, porta alla tripla di Lanzi che ricaccia indietro gli avversari. Un gioco da tre punti, del tutto estemporaneo, di Taddeo, fissa il parziale sul 64-72 a 120″ dalla fine. La gara comunque si decide nel rush finale e Klanskis dalla lunetta è freddissimo: 2/2 e 73-76 a 15” dal termine. La processione dalla lunetta premia comunque Piacenza, che porta a casa due punti preziosissimi.

GEMINI – FOPPIANI FSL 78 – 61

(17-14; 37-36; 60-55)

Mestre: Giordano 15, Bizzotto, Galmarini 5, Mazzucchelli 5, Lo Biondo 9, Contento 9, Brambilla 6, Sebastianelli, Reggiani 18, De Gregori, Aromando 6, Rubbini 5. All. Ferrari.

Fidenza: Galli 2, Valsecchi 18, Cortese 3, Restelli 10, Catellani, Scardoni, Scattolin 2, Diarra 7, Valdo 16, Bellini, Ranieri, Mane 3. All. Bizzozi.

MONCADA ENERGY GROUP – LUXARM 76 – 71

RUCKER – NOVIPIU’ CASALE M. 93 – 92

VIRTUS KLEB – BLACKS 84 – 89 dts

(24-20; 41-39; 52-54; 71-71)

Ragusa: Erkmaa 8, Piscetta, Bertocco 26, Simon 10, Gloria 15, Tumino, Vavoli 17, Mirabella ne, Kosic 6, Calvi ne, Abba 2, Ianelli ne. All. Valerio.

Faenza: Ndiaye ne, Poletti 21, Calbini 1, Vico 12, Naccari, Poggi 14, Dellachiesa ne, Magagnoli, Ammannato 2, Cavallero 19, Fragonara 20. All. Garelli.

I Blacks trovano a Ragusa una vittoria sofferta, ma fondamentale per classifica e morale. Il girone di ritorno inizia nella maniera migliore e questo successo servirà a dare ancora più motivazioni in vista di una settimana intensa che vedrà i faentini ospitare Lumezzane mercoledì alle 20.30 e andare domenica 19 a Treviglio (ore 18). I Raggisolaris non vivono una giornata positiva in terra siciliana, come dimostrano le tante palle perse e i liberi sbagliati, ma hanno il grande merito di restare sempre a galla con la difesa, diventata sempre più aggressiva con il passare dei minuti, arma fondamentale per acquisire anche fiducia in attacco. Non è un caso che il supplementare sia stato giocato molto bene, con buone soluzioni anche offensive che hanno permesso di vincere un match duro contro una squadra che, sicuramente, lotterà fino alla fine per la salvezza diretta.

La partita è tesa e nervosa e si gioca sul filo dell’equilibrio fino a metà del secondo periodo, quando Ragusa passa a condurre 41-30. Il suo segreto? La maggiore aggressività e un attacco che produce più punti dei faentini. Ci deve pensare coach Garelli a dare la scossa alla squadra e le sue parole sommate all’orgoglio dei Blacks, valgono il break di 9-0 per il 41-39 dell’intervallo. Ragusa prova ancora l’allungo andando questa volta sul 50-41, trovando la pronta risposta degli ospiti, bravi con la difesa a recuperare palloni e a finalizzarli in attacco. Il quarto finisce infatti con i Blacks avanti 54-52 grazie alla tripla di Fragonara. Proprio il playmaker sigla, negli ultimi secondi, il canestro del 71-71 con Faenza che, a 23’’ dalla fine, ha il possesso della vittoria, ma Vico non trova il canestro. Nel supplementare, i Blacks si esaltano partendo con un 4/4 dalla lunetta (tallone d’Achille dei regolamentari) e segnando molte triple: un mix perfetto che permette di trovare un vantaggio in doppia cifra (76-86) che, di fatto, chiude i giochi. Nel finale la stanchezza assottiglia il gap, ma il match non ritorna mai in discussione.

ALBERTI E SANTI – UP AGENZIA 89 – 92 dts

(18-20; 40-37; 60-64; 80-80)

Fiorenzuola: Biorac 6 (3/3, 0/1), Galassi 15 (3/7, 2/8), Colussa 8 (2/3, 1/2), Bottioni 12 (4/6, 0/1), Seck 3, Voltolini 10 (2/3, 2/3), Gaye, Sabic 11 (1/2, 0/7), Spizzichini 18 (5/10, 1/2), Negri 6 (1/1, 1/4), Clerici ne, Redini ne. All. Dalmonte.

Andrea Costa Imola: Fazzi 6 (2/2, 0/2), Pavani (0/1), Restelli 7 (0/2, 1/7), Toniato 24 (6/13, 1/5), Klanjscek 29 (7/9, 1/8), Chiappelli 16 (2/7, 3/3), Martini 3 (1/3), Fea (0/1 da tre), Zedda 7 (3/9, 0/1), Benintendi ne, Sanguinetti ne. All. Angori.

Vince l’Andrea Costa, con i Bees che avevano avuto l’occasione di fare suoi i due punti al termine dei tempi regolamentari.

Le squadre partono con le polveri bagnate, con Toniato in casa Andrea Costa che da il via alle ostilità al 2’. Sabic prova a dare gas al PalArquato con la prima tripla di partita, con Spizzichini che realizza il gioco da 3 punti per il 7-6 al 5’. Klanjscek inventa la tripla dell’8-13, chiudendo un break da 0-7, ma Galassi, in contropiede, tiene a contatto i Bees sul 12-13 al 7’. Troppe palle perse per Fiorenzuola sul finire di primo quarto, ma con buone difese e la resilienza di Spizzichini e Voltolini contiene i danni sul 18-20. Bottioni, con due accelerazioni personali, ribalta la sfida nuovamente entrando nel secondo parziale (23-22 al 13’), ma con un caparbio movimento sotto le plance, Martini fa esultare la parte di tifo ospite: 26-27. Biorac inchioda la schiacciata mancina del 30-27, con cui il PalArquato si scalda definitivamente, con Galassi che circumnaviga letteralmente l’area per trovare il cameriere del 34-29 al 18’. Imola rimane a contatto con la tripla di Chiappelli, ma i Bees chiudono un buon primo tempo con il rimbalzo offensivo di Seck, che vale i liberi del 40-37 finale. Al rientro dall’intervallo lungo, parte meglio Imola con un break da 2-7 in due minuti che porta la firma di Klanjscek e Zedda, ma i Bees trovano la tripla di Sabic per impattare a quota 45. Imola allunga con Chiappelli sul 48-52 al 25’, con la tripla ulteriore di Klanjscek che costringe coach Dalmonte al timeout sul -7. Grazie a Galassi e Voltolini, i Bees ritrovano il -3 dando un’ulteriore prova di resilienza al 28’, con il nuovo arrivato Colussa che mette il suo mattone nel 57-60 al 29’. I romagnoli guadagnano tiri liberi a profusione, chiudendo il terzo parziale sul 60-64. Nell’ultimo frazione, Voltolini e Bottioni cercano di dare il via al tentative di rimonta dei Bees, ma Klanjscek tiene avanti gli ospiti con una giocata da dentro l’area. Colussa inventa un importante canestro per il nuovo vantaggio Bees al 34’ (69-68), con le squadre che entrano, toccando entrambe 70, in una sorta di overtime anticipato. Chiappelli prova a dare una spallata alla partita per il 70-75, ma Bottioni e Colussa non vogliono mollare gli ormeggi e tengono ampiamente in vita I Bees (74-75 al 37′). Spizzichini, con due giocate importanti, riporta avanti i Bees (78-75 al 38’), ma ancora un Chiappelli glaciale impatta entrando negli ultimi 120 secondi. I canestri diventano microscopici, con Negri che ha il tiro piedi per terra sulla sirena per vincere la sfida, ma non realizza, mandando le squadre all’overtime sull’80-80. Sabic scucchiaia letteralmente il lay up dell’84-82 al 42’, mentre Klanjscek continua una grande partita personale con un bel terzo tempo per il vantaggio Imola: 84-85 al 43’. Toniato, quota 20 punti personali con gli ennesimi liberi della partita imolese (84-87), ma Galassi risponde con la tripla della parità entrando nell’ultimo minuto di gioco. Negri, dalla linea della carità, fa 1/2, con Klanjscek che inventa un medium jump shot da 2 e fa mettere il naso avanti all’Andrea Costa. Timeout Fiorenzuola sull’88-89 a poco più di quindici secondi dalla fine, con Seck che subisce fallo immediato e va in lunetta. 0/2 per il centro gialloblu, con Klanjscek che sul fallo sistematico seguente è, invece, glaciale (88-91). Imola commette a sua volta fallo immediate su Sabic, che fa 1/2. Stesso risultato per gli ospiti e poi lo stesso Sabic, sulla sirena, da metà campo, scaglia la preghiera che colpisce tabella, ferro ed esce. Finisce 89-92.

SAE SCIENTIFICA – LOGIMAN CREMA 68 – 58

CLASSIFICA

PGVP%
SAE Scientifica Legnano362018290.0
TAV Treviglio Brianza Basket322016480.0
Paffoni Fulgor Basket Omegna262013765.0
Rucker San Vendemiano262013765.0
Blacks Faenza262013765.0
Infodrive Capo d’Orlando222011955.0
UP Andrea Costa Imola222011955.0
Gemini Mestre222011955.0
Civitus Pallacanestro Vicenza2020101050.0
LuxArm Lumezzane2020101050.0
Foppiani Fulgor Fidenza2020101050.0
Moncada Energy Agrigento2020101050.0
Novipiù Monferrato Basket2020101050.0
Neupharma Virtus Imola182091145.0
Rimadesio Desio182091145.0
Bakery Basket Piacenza162081240.0
AZ Pneumatica Robur Saronno102051525.0
Fiorenzuola Bees102051525.0
Logiman Pall. Crema102051525.0
Virtus Ragusa62031715.0

Girone Sud

LUISS ROMA – PALL. ROSETO 71 – 94

LA T TECNICA GEMA – VIRTUS GVM 1960 71 – 56

BENACQUISTA ASSICURAZIONI – CHIETI BK 1974 83 – 80

BASKET JESI ACADEMY – LDR POWER 76 – 78

SOLBAT – VIRTUS TSB 2012 CASSINO 76 – 80

ALLIANZ PAZIENZA ASS. – MALVIN 84 – 60

JANUS BASKET – TOSCANA LEGNO LIVORNO 63 – 43

NPC RIETI SPORTHUB – CRIFO WINES RUVO 99 – 105 dts

UMANA – ORASI’ 91 – 79

(21-19; 36-44; 62-63)

Chiusi: Baldi, Longetti Sim., Criconia 18, Ceparano 11, Renzi 14, Longetti Sam., Fall 6, Chapelli 8, Ius 1, Gravaghi 10, Raffaelli 9, Rasio 14. All. Zanco.

Ravenna: Brigato 7, Ferrari 6, Allegri, Munari 5, Crespi 6, Casoni 6, De Gregori 1, Tyrtyshnyk 21, Dron 20, Gay 7. All. Gabrielli.

A Ravenna non basta il vantaggio guadagnato nei primi due quarti e nella ripresa, è Chiusi ad avere la meglio grazie al parziale decisivo del quarto periodo.

Dopo una partenza con le polveri bagnate per entrambe le squadre, Dron inizia a trascinare i propri compagni, segnando i primi quattro punti dei giallorossi e servendo l’assist per il comodo appoggio di Brigato direttamente dalla rimessa. A poco più di cinque minuti dall’inizio del match, Ravenna è brava a mandare in bonus gli avversari, trovando il nuovo vantaggio grazie ai liberi di De Gregori ed alla tripla di Gay. A sessanta secondi dalla sirena si iscrive al registro dei marcatori anche Casoni, che realizza la prima tripla della sua partita e segna il 21-19 alla fine del primo quarto.
Il secondo periodo si apre nel segno di Gay, autore sia dei primi due punti, che del passaggio decisivo per la tripla di Casoni, che vale il primo time-out di coach Zanco ed il sorpasso dell’OraSì. A quattro minuti dall’inizio della frazione, entrambe le squadre pagano la grande intensità messa in campo, raggiungendo il bonus, sfruttato perfettamente da Dron, autore di otto punti consecutivi e del massimo vantaggio degli ospiti, incrementato poco dopo dalla tripla di Tyrtyshnyk. Prima della sirena è ancora una volta il numero 34 ravennate a trascinare la propria squadra, realizzando la bomba allo scadere che vale il 36-44 all’intervallo. Nel terzo periodo, l’OraSì riprende da dove aveva lasciato, col canestro del giocatore ucraino ed i liberi del capitano ad aprire le marcature. Con il procedere del quarto, i giallorossi provano a gestire il proprio vantaggio, grazie ai canestri innescati da Gay ed ai rimbalzi offensivi catturati da tutta la squadra. Negli ultimi minuti Chiusi riesce a tornare a contatto, ma i liberi realizzati da Tyrtyshnyk permettono a Ravenna di chiudere la frazione in vantaggio, col punteggio di 62-63. L’ultimo quarto si apre col parziale realizzato da Chiusi, interrotto dalla tripla di Tyrtyshnyk (21 punti, 5/6 da tre), che riduce lo svantaggio degli ospiti. Nel proseguo del periodo, l’OraSì prova ad invertire l’inerzia del match, ma subisce la precisione dalla distanza di Criconia (18 punti al termine) e compagni. Negli ultimi minuti, la tripla di Dron ed il canestro realizzato da Munari provano a ridurre lo svantaggio dei giallorossi, ma i bizantini non riescono a compiere la difficile rimonta, con la partita che termina sul punteggio di 91-79.

PAPERDI CASERTA – FABO MONTECATINI 79 – 74

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto382019195.0
La T Tecnica Gema Montecatini302015575.0
Crifo Wines Ruvo di Puglia282014670.0
Toscana Legno Pielle Livorno262013765.0
Fabo Herons Montecatini262013765.0
Luiss Roma262013765.0
Virtus GVM Roma 1960242012860.0
General Contractor Jesi222011955.0
Paperdi Juvecaserta2020101050.0
Chieti Basket 1974182091145.0
Umana San Giobbe Chiusi182091145.0
Ristopro Fabriano182091145.0
LDR Power Basket Salerno162081240.0
Malvin PSA Sant’Antimo162081240.0
Solbat Golfo Piombino162081240.0
Allianz Pazienza San Severo142071335.0
OraSì Ravenna122061430.0
BPC Virtus Cassino122061430.0
NPC Rieti102051525.0
Benacquista Assicurazioni Latina102051525.0

Serie B, il derby dice Bakery, riscatto Imola!

SERIE B

19° Giornata

Girone Nord

NEUPHARMA – RIMADESIO 91 – 72

(23-13; 49-33; 75-56)

Virtus Imola: Zangheri 6, Masciarelli 7, Fiusco ne, Morina 16, Vaulet 23, Anaekwe 8, Kadjividi 9, Pinza 10, Ambrosin 5, Ricci 7, Vannini, Santandrea. All. Galetti.

Desio: Bartninkas 13, Abijo, Tornari 2, Torgano 20, Albique 5, Fumagalli 9, Cipolla 15, Mazzoleni 8, Elli, Guglielmone ne. All. Gallazzi.

Dopo un quarto per prendere le misure, la Virtus Imola, con un’ottima prova di squadra, si impone facilmente su Desio per 91-72.

Pronti, via ed è subito Morina ad aprire le marcature con una tripla e Vaulet che rincara dall’angolo. Gli avversari non si scoraggiano e trovano dei canestri fin troppo facili (8-8). I minuti passano e la difesa giallonera continua ad essere poco compatta, regalando a Desio canestri semplici. In attacco, invece, le cose vanno meglio: i ragazzi di Galetti girano bene la palla e tirano con alta percentuale dall’arco (18-12). Da segnalare l’aggressività a rimbalzo da parte di tutta la squadra, che permette di recuperare possessi e quindi di attaccare nuovamente, come nel caso della tripla di Pinza che vale il +8 (21-13). Nei minuti finali, anche in fase di non possesso, sembra alzarsi la concentrazione con tante palle rubate, ma sfortunatamente non realizzate. Il tabellone segna 23-13 al suono della sirena. Si riprende nel secondo quarto con i padroni di casa subito a referto. Nonostante gli ospiti cerchino di avvicinarsi, i gialloneri sono incontenibili in attacco, mentre in difesa sembra perdurare l’intensità di fine primo quarto (31-17). I lombardi segnano qualche tripla riuscendo a boccheggiare, ma la Virtus rimane ampiamente in vantaggio nonostante non riesca a concretizzare molte occasioni (35-23). Le energie sprecate in attacco si iniziano a sentiree con un piccolo calo di attenzione in fase di non possesso, ma la tripla di Pinza, la bomba di Vaulet e la schiacciata su palla rubata di Morina ,fanno infiammare il pubblico (46-30). Desio ci prova, ma Ricci, con un’altra tripla, sigilla il punteggio sul 49-33 a metà partita. Si rientra dagli spogliatoi e Kadjividi trova i due punti nel pitturato. I gialloneri attaccano discretamente il ferro, ma l’intensità in difesa è bassa: arriva il parziale avversario che permette di accorciare le distanze (58-49). Per fortuna ci pensa Vaulet a rialzare il morale e il punteggio con due canestri consecutivi. Desio è un osso duro e risponde subito agli avversari, ma i romagnoli continuano a macinare canestri (70-54). Il quarto prosegue a senso unico per la Virtus, con Vaulet che trova la tripla del +20.  Sfortunatamente Pinza è costretto a lasciare il campo dopo essersi fatto male e si entra negli ultimi 10′ con il punteggio di 75-56. Scatta l’ultimo quarto con un parziale di 5-0 per gli avversari, ma Ambrosin, con una tripla, lo interrompe e Morina rincara con un and one. La partita prosegue in maniera caotica per entrambe le squadre, con molta frenesia e palloni persi; ci pensa Zangheri a mettere ordine e lo fa con la tripla dall’ala che vale il +20. Visto l’andazzo, i ritmi si abbassano e le transizioni si fanno più lente in modo da far scorrere il cronometro, ma i canestri comunque non mancano (91-68). Negli ultimi istanti di gioco c’è spazio per Vannini e Santandrea. Gli avversari ci provano, ma il divario è incolmabile e la Neupharma torna a vincere.

LOGIMAN CREMA – CIVITUS ALLIANZ 91 – 81

UP AGENZIA – PAFFONI 93 – 67

(26-18; 42-40; 67-52)

Imola: Fazzi 5 (0/2, 1/2), Pavani 4 (2/4), Restelli 20 (1/2, 6/9), Benintendi, Toniato 13 (1/5, 3/6), Klanjscek 29 (6/8, 3/8), Chiappelli 10 (5/8, 0/3), Martini 8 (4/7) , Zedda 4 (1/3, 0/1), Fea ne. All. Angori.

Omegna: Mazzantini 8 (2/5, 1/3), Paolin 5 (2/5, 0/4), Maruca 6 (0/1, 1/2), Ferraro 2 (0/1, 0/2), Corgnati 5 (1/3, 1/3), Balanzoni 4 (2/6), Stepanovic 2 (1/3, 0/2), Misters 30 (2/10, 8/10), Terenzi 5 (1/1, 1/2), Bellarosa ne, Tambwe ne. All. Eliantonio.

In settimana coach Angori aveva chiesto una reazione alla squadra e questa reazione è arrivata. Nella splendida cornice del PalaDozza, l’Andrea Costa domina Omegna e festeggia l’Epifania con una prova straripante da 93 punti segnati e 67 subiti.

Imola trova per prima la via del canestro con Toniato, ma dall’altra parte la Fulgor si fa trovare pronta e risponde ai colpi dalla distanza degli imolesi con Misters e Stepanovic. Nelle fila biancorosse, però, a partire in quarta è Maks Klanjscek, autore di 7 punti consecutivi nei primi tre minuti e mezzo (10 nel 1° quarto) che costringono coach Eliantonio a chiamare timeout (16-11 al 6′). Dopo la pausa, Angori si affida a un quintetto “piccolo” con Restelli e Klanjscek in coppia assieme a Zedda in cabina di regia, Toniato (poi Pavani) da 4 e Chiappelli da pivot, un assetto che permette a Imola di allungare fino al +10. Il momento positivo dei biancorossi procede anche nei primi minuti del secondo quarto, inaugurato da altri due tiri da tre di Restelli e Toniato, che fanno volare la squadra di Angori sul +14 (32-18 al 12′), ma i tanti rimbalzi offensivi concessi agli ospiti si fanno sentire e Omegna, con un parziale di 0-8, torna a due possessi pieni di distanza. Martini e Chiappelli tengono a galla i padroni di casa, ma il lettone Misters è in trans agonistica (21 punti e massimo stagionale già a metà partita) e praticamente da solo trascina la Fulgor al -2 dell’intervallo (42-40). Al rientro dagli spogliatoi, anche Chiappelli e Toniato si uniscono al gruppo dei giocatori imolesi in doppia cifra nel primo miniparziale casalingo di 6-0, che riporta a distanza di sicurezza l’Andrea Costa (50-43 al 25′). Klanjscek replica a Maruca, Misters a Zedda, poi ancora Klanjscek in penetrazione, il 5/5 complessivo dalla lunetta di Toniato, l’appoggio di Pavani e le due triple stratosferiche di Restelli che mandano su tutte le furie il coach avversario: Imola, sull’onda dell’entusiasmo, va sul +15, col quale si appresta ad affrontare l’ultima frazione di gioco. Il divario lievita fino alle diciotto lunghezze di distanza dopo altre due triple folli di Restelli (73-55 al 32′), ma Omegna è un osso duro e dopo lo 0-6 firmato Misters-Mazzantini, Angori chiama con saggezza il timeout. La pausa dà un ulteriore scossa all’Andrea Costa, che addirittura tocca il +27 dopo il canestro di capitan Fazzi, i colpi del ko definitivo per la gioia dei tifosi imolesi presenti sugli spalti a Bologna.

BAKERY BASKET – ALBERTI E SANTI 86 – 74

(20-19; 38-38; 57-56)

Piacenza: Naoni 17, Klanskis 24, Ndione ne, Perin ne, Morvillo 6, Longo ne, Zoccoletti 5, Blair 2, Molinari ne, Chiti 11, Lanzi 2, Taddeo 19. All. Salvemini.

Fiorenzuola: Biorac 2, Galassi 33, Redini ne, Bottioni 2, Clerici ne, Seck 3, Voltolini 5, Gaye 6, Sabic 9, Spizzichini 14. All. Dalmonte.

Al palasport di largo Anguissola il pubblico da oltre mille presenti riscalda l’atmosfera sin dal riscaldamento. L’entusiasmo sugli spalti si trasferisce ai giocatori in campo, che disputano un primo quarto a mille all’ora. Piacenza alterna bene i tiri da sotto con quelli dall’arco e soprattutto prova a correre in campo aperto ogni volta che c’è la possibilità. Fiorenzuola guida nel punteggio, ma l’appoggio di Taddeo vale il sorpasso al primo pit stop. In avvio di secondo periodo, Klanskis realizza cinque punti in fila, che gli permettono di arrivare in doppia cifra e lanciare i biancorossi. La sfida è, però, combattuta e il neoarrivato Naoni esordisce col canestro del 31-27, ma la Bakery sbaglia troppi liberi pur rifacendosi con i recuperi. Proprio all’ultima occasione del primo tempo, i Bees trovano il gioco da tre punti per il pareggio (38-38). È la tripla di Taddeo che inaugura la ripresa delle ostilità, seguita dall’arresto e tiro di Naoni. Lo stesso neoarrivato scippa e segna in appoggio, mentre Morvillo propizia il recupero che lui stesso conclude in contropiede per il 48-40. La partita s’infiamma con un Naoni in palla, ma una serie di perse permettono a Fiorenzuola di sfruttare l’inerzia per chiudere il gap. I liberi di Blair riportano avanti i biancorossi all’ultimo riposo breve. È di nuovo Taddeo dall’arco a dare il via agli ultimi seicento secondi di gioco. Poi il play propizia il recupero e dopo aver mandato a terra il proprio marcatore, segna ancora dai 6,75 per il +7. La partita si gioca col fisico ed anche sui nervi. Chiti segna da tre, ma complice un tecnico alquanto gratuito, i Bees si riportano sul -1. La gara viene spezzettata da tanti fischi, ma Taddeo e Chiti fanno piovere altre bombe sugli avversari e a 4’ dalla fine il punteggio è 74-68. Zoccoletti lotta come un leone a rimbalzo, mentre Klanskis timbra dall’arco il suo personale ventello che vale il vantaggio in doppia cifra e un finale tutto in discesa.

BLACKS – SAE SCIENTIFICA 60 – 79

(17-25; 24-46; 43-64)

Faenza: Ndiaye ne, Poletti 8, Calbini 19, Vico 11, Naccari, Poggi 12, Sirri ne, Bendandi ne, Magagnoli, Ammannato 2, Cavallero 3, Fragonara 5. All. Garelli.

Legnano: Lavelli ne, Agostini 6, Scali 9, Oboe 14, Quarisa 12, Gallizzi 8, Sodero 9, Raivio 12, Fernandez ne, Mastroianni 9. All. Piazza.

Non ci sono dubbi che il girone d’andata si sarebbe potuto e dovuto chiudere in maniera migliore. La sconfitta con la capolista Legnano, la prima al PalaCattani della stagione, non cancella comunque una prima parte di stagione positiva e sicuramente questo passo falso darà alla squadra ancora più motivazioni per rialzare subito la testa. Ci sono ancora diciannove partite da giocare e i Blacks devono ritornare il prima possibile quelli visti fino a due settimane fa, un obiettivo che tutti vogliono raggiungere sin dalla trasferta a Ragusa di domenica prossima che inaugurerà il girone di ritorno. La squadra ha carattere e trarrà di sicuro insegnamento da questa gara.

Il primo tempo ha visto una versione sbiadita dei Blacks, come dimostrano i 24 punti segnati in venti minuti (7 dei quali, nel secondo, con 4 tiri liberi), bottino magro che ha portato Legnano a condurre 46-24 all’intervallo. La reazione nel secondo tempo c’è stata (-13 nel terzo quarto e -11 a due minuti dalla fine), ma Legnano è sempre stata brava a gestire il vantaggio e a segnare canestri pesanti ogni volta che i Raggisolaris si rifacevano sotto.

FOPPIANI FSL – TAV VACUUM FURNACES 72 – 78 dts

(26-19; 40-34; 45-56; 67-67)

Fidenza: Galli 3, Valsecchi 8, Cortese, Restelli 6, Scattolin 5, Diarra 2, Valdo 27, Bellini 10, Ranieri 6, Pezzani, Alì 3, Mane 2. All. Bizzozi.

Treviglio Brianza: Sergio 13, Alibegovic 4, Reati 6, Vecchiola 11, Cagliani 7, Manenti 10, Zanetti 7, Daccò, Abega 3, Sissoko, Marcius 17. All. Villa.

LUXARM – INFODRIVE CAPO D’ORLANDO 85 – 72

RUCKER – AZ PNEUMATICA SARONNO 109 – 87

NOVIPIU’ CASALE M. – VIRTUS KLEB 76 – 61

CLASSIFICA

PGVP%
SAE Scientifica Legnano341917289.5
TAV Treviglio Brianza Basket301915478.9
Paffoni Fulgor Basket Omegna241912763.2
Rucker San Vendemiano241912763.2
Blacks Faenza241912763.2
Infodrive Capo d’Orlando221911857.9
Novipiù Monferrato Basket201910952.6
Gemini Mestre201910952.6
LuxArm Lumezzane201910952.6
Foppiani Fulgor Fidenza201910952.6
UP Andrea Costa Imola201910952.6
Neupharma Virtus Imola181991047.4
Civitus Pallacanestro Vicenza181991047.4
Rimadesio Desio181991047.4
Moncada Energy Agrigento181991047.4
Bakery Basket Piacenza141971236.8
AZ Pneumatica Robur Saronno101951426.3
Fiorenzuola Bees101951426.3
Logiman Pall. Crema101951426.3
Virtus Ragusa61931615.8

Girone Sud

VIRTUS GVM 1960 – BENACQUISTA ASSICURAZIONI 87 – 57

CRIFO WINES RUVO – PAPERDI CASERTA 91 – 88

MALVIN SANT’ANTIMO – LA T TECNICA GEMA 68 – 75

TOSCANA LEGNO LIVORNO – PALL. ROSETO 77 – 74

VIRTUS TSB 2012 – ALLIANZ PAZIENZA ASS. 60 – 65

CHIETI BASKET 1974 – FABO MONTECATINI 72 – 81

NPC RIETI SPORTHUB – UMANA CHIUSI 76 – 81

JANUS BASKET – BASKET JESI ACADEMY 52 – 68

SOLBAT PIOMBINO – LUISS ROMA 63 – 79

LDR POWER – ORASI’ 68 – 63

(11-19; 26-33; 36-49)

Salerno: Kekovic 12, Chaves 19, Matrone 9, Stanic 4, Candotto 2, Cappelletti, Mei 6, Misolic 4, Favali 4, Duranti 8, Biccardi ne, Annarumma ne. All. Carone.

Ravenna: Brigato 2, Ferrari 6, Munari 13, Crespi 5, Casoni 5, De Gregori 6, Tyrtyshnyk 8, Dron 9, Gay 9, Allegri ne. All. Gabrielli.

Dopo un primo tempo giocato alla pari, Ravenna mette la testa avanti all’inizio della ripresa, conducendo la gara fino a due minuti dal termine, quando due triple consecutive permettono ai padroni di casa di ottenere la vittoria.

I romagnoli iniziano il match nel migliore dei modi, realizzando un parziale di 11-2 innescato dai canestri di Dron e Crespi, che costringe subito i padroni di casa al primo time-out della gara. Col passare dei minuti, Salerno prova a rientrare in partita, ma viene tenuta a distanza dall’OraSì grazie alla difesa di squadra ed a una buona circolazione di palla, suggellata dalla schiacciata di Ferrari, dopo l’assist di Crespi. Negli ultimi minuti, le due squadre faticano a trovare con continuità il canestro, ma gli ultimi due punti realizzati dalla media da Dron, segnano l’11-19 alla fine del primo quarto. All’inizio della seconda frazione, ad aprire le marcature è la squadra campana, che prova a tornare a contatto, ma la risposta di Ravenna non si fa attendere ed arriva grazie a Ferrari che affonda la schiacciata del +6 in transizione. A metà del secondo periodo, gli ospiti faticano a realizzare con continuità, ma la conclusione di Brigato in penetrazione e quella di Gay dalla distanza, restituiscono fiducia ai giallorossi, che si riportano in vantaggio. Nell’ultimo minuto è ancora il numero 44 a trascinare i suoi, prima rubando la palla che innesca il contropiede di Munari e poi con l’ultimo difficile canestro, che chiude il primo tempo col punteggio di 26-33. Alla ripresa dopo l’intervallo lungo, Ravenna torna a segnare anche dalla distanza, con lo stesso Munari che apre le marcature realizzando la seconda tripla della sua partita, a cui fanno seguito i due liberi segnati da Gay che riportano il vantaggio dell’OraSì sopra la doppia cifra. Il buon momento degli ospiti continua con lo scorrere del cronometro ed a poco più di quattro minuti dalla ine del quarto, i bizantini raggiungono il massimo vantaggio grazie alla tripla di Gay, seguita da quella di Munari. Negli ultimi due minuti della frazione, Ravenna gestisce il proprio vantaggio, ancora una volta grazie a Munari, prima autore del canestro dalla distanza e poi bravo a rubare la palla agli avversari nell’ultima azione, decretando il 36-49 del 30′. L’inizio dell’ultimo quarto è segnato da una grande intensità da parte di entrambe le squadre, che raggiungono subito il bonus. In più di un’azione, infatti, Salerno pressa l’OraSì a tutto campo, ma i giallorossi mantengono la leadership del match grazie al fallo e canestro di Tyrtyshnyk, seguito da una tripla dello tesso giocatore ucraino. A poco meno di due minuti dalla fine, però, Salerno riesce ad invertire l’inerzia del match, realizzando due triple consecutive e portandosi in vantaggio di tre lunghezze. L’OraSì non riesce a concretizzare l’ultimo tentativo, uscendo sconfitta per 68-63.

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto361918194.7
La T Tecnica Gema Montecatini281914573.7
Toscana Legno Pielle Livorno261913668.4
Luiss Roma261913668.4
Fabo Herons Montecatini261913668.4
Crifo Wines Ruvo di Puglia261913668.4
Virtus GVM Roma 1960241912763.2
General Contractor Jesi221911857.9
Paperdi Juvecaserta181991047.4
Chieti Basket 1974181991047.4
Malvin PSA Sant’Antimo161981142.1
Umana San Giobbe Chiusi161981142.1
Solbat Golfo Piombino161981142.1
Ristopro Fabriano161981142.1
LDR Power Basket Salerno141971236.8
OraSì Ravenna121961331.6
Allianz Pazienza San Severo121961331.6
BPC Virtus Cassino101951426.3
NPC Rieti101951426.3
Benacquista Assicurazioni Latina81941521.1

Serie B, riscatto Fiorenzuola, week end amarissimo per Imola!

SERIE B

18° Giornata

Girone Nord

MONCADA ENERGY GROUP – VIRTUS KLEB 89 – 82

LOGIMAN – UP AGENZIA 72 – 70

(21-14; 40-31; 63-47)

Crema: Murri 10 (1/1, 2/4), Venturoli 3 (1/2 da tre), Bocconcelli 17 (4/5, 3/6), Dincic 4 (0/5, 0/2), Pirani 17 (5/7), Valesin 5 (1/1, 0/6), Zupan 11 (1/1, 2/6), Pianegonda 5 (1/1, 1/2), Morena ne, Dell’Anna ne, Tarallo ne, Busetti ne. All. Sacco.

Andrea Costa Imola: Fazzi 6 (1/3, 0/1), Pavani, Restelli 3 (1/4 da tre), Toniato 12 (3/3, 1/4), Filippini (0/2, 0/1), Klanjscek 22 (4/13, 2/10), Chiappelli 12 (3/5, 2/4), Martini 6 (3/4), Fea (0/1, 0/2), Zedda 9 (4/6, 0/1), Benintendi ne. All. Angori.

Il 2024 dell’Andrea Costa si conclude con una sconfitta: la Pallacanestro Crema vince 72-70 al PalaBertocchi di Orzinuovi.

Nella prima metà di gara, sono i padroni di casa a prevalere con merito, concludendo i primi 10′ sul +7 e allungando fino alle nove lunghezze di distanza dell’intervallo con più del 78% da dentro l’arco (40-31). Gli imolesi, per i quali piove sul bagnato, visto l’infortunio alla caviglia di Filippini (che non rientrerà più in campo fino alla sirena finale), tentano una timida reazione a inizio secondo quarto con le due triple segnate da Restelli e Chiappelli (25-20 al 12′) e l’alternanza della difesa a uomo con la zona, insufficienti a contrastare le ottime percentuali dei locali. Al rientro dagli spogliatoi, però, la situazione già complicata dell’Andrea Costa peggiora ulteriormente, con Crema che può comodamente scappare sul +15 (48-33), dopo i canestri del trio Pirani-Zupan-Bocconcelli. Il solo Klanjscek, con 8 punti praticamente di fila, cerca di raddrizzare una partita storta sin dai primi minuti, ma i lombardi non accennano a calare le proprie percentuali da oltre l’arco, toccando addirittura il +21. Nell’ultima frazione di gioco, inaugurata con un incoraggiante miniparziale biancorosso di 0-4, Angori tenta il tutto per tutto reinserendo Klanjscek e Toniato; il condottiero dell’ultimo disperato tentativo di rimonta, però, è Zedda, autore di 6 dei suoi 9 punti del match, che aiutano e non poco gli imolesi a rientrare incredibilmente in partita fino ad un solo possesso di distanza, dopo un quarto da 9-23 in favore di Klanjscek e compagni. Nelle ultime azioni, però, Imola non riesce a sfruttare a pieno i (tanti) errori degli avversari e alla lotteria dei liberi, è Crema a trionfare.

NOVIPIU’ CASALE M. – AZ PNEUMATICA 111 – 104

PAFFONI – FOPPIANI FSL 84 – 74

(20-26 50-43; 65-57)

Omegna: Mazzantini 2, Strino, Caramelli, Paolin 7, Maruca 7, Ferraro 11, Corgnati 6, Balanzoni 11, Stepanovic 7, Tambwe, Misters 20, Terenzi 13. All. Eliantonio.

Fidenza: Galli 5, Valsecchi 17, Restelli 4, Catellani, Scattolin 4, Diarra 9, Valdo 8, Bellini 11, Ranieri, Pezzani 3, Alì 11, Mane 2. All. Bizzozi.

RIMADESIO DESIO – LUXARM LUMEZZANE 81 – 88 dts

CIVITUS ALLIANZ – BAKERY BASKET 84 – 65

(21-13; 48-33; 61-45)

Vicenza: Marangoni 13, Almansi 23, Da Campo 8, Carr, Gasparin 11, Ucles 23, Cecchin ne, Presutto ne, Nwohuocha ne, Cucchiaro 4, Vanin 2, Beggio ne. All. Ghirelli.

Piacenza: Klanskis 5, Perin ne, Morvillo 1, Longo ne, Zoccoletti 13, Blair 12, Molinari ne, Chiti 11, Lanzi 12, Taddeo 11. All. Salvemini.

Brutta sconfitta per Piacenza, sotto, a Vicenza, dall’inizio alla fine.

Nonostante la tripla su una gamba di Lanzi, i padroni di casa scappano sul 16-6 e coach Salvemini chiama timeout. La tripla dell’ex Chiti e il piazzato di Taddeo dimezzano lo svantaggio. Sono i punti di Zoccoletti a tenere in scia la Bakery all’inizio del secondo periodo: al 12’ il parziale è 24-18. La partita continua come una fisarmonica, perché i canestri di volontà di Morvillo e Klanskis, riducono nuovamente le distanze sul 31-23. Le due triple consecutive di Zoccoletti fanno -2, ma un nuovo parziale avversario, complice anche un fallo tecnico alla panchina ospite, scrivono 39-29 a referto. Le penetrazioni di Lanzi e Taddeo fermano l’emorragia e valgono il -14, per un finale di primo tempo molto nervoso. Alla ripresa delle ostilità, Vicenza arriva a toccare il +19. Le triple di Zoccoletti prima e Chiti poi, mantengono in piedi Piacenza che, però, fa una fatica enorme a segnare con continuità. Quattro punti consecutivi di Blair concludono il terzo quarto, che vede comunque i biancorossi attardati di sedici punti all’alba degli ultimi seicento secondi di gioco. I canestri di Lanzi e Blair mantengono viva la Bakery che, però, soffre a rimbalzo e perde anche diversi palloni. Quando si scollina metà frazione, complice l’antisportivo a Taddeo, è 70-54 per i veneti. La partita non prende una piega diversa e Vicenza conquista meritatamente i due punti.

INFODRIVE – GEMINI MESTRE 106 – 99 dts

ALBERTI E SANTI – BLACKS 87 – 77

(27-24; 47-43; 68-54)

Fiorenzuola Bees: Biorac 8, Galassi 11, Bottioni 25, Clerici ne, Seck, Voltolini 8, Gayè 8, Sabic 17, Spizzichini 5, Negri 5. All. Dalmonte

Faenza: Ndiaye ne, Poletti 15, Calbini 9, Vico 8, Naccari ne, Poggi 13, Sirri ne, Magagnoli 15, Ammannato, Cavallero 9, Fragonara 8. All. Garelli.

Due punti che valgono oro per Fiorenzuola, che sconfigge, un po’ a sorpresa, il team manfredo.

Parte forte Faenza con la tripla costruita da un’azione corale e finalizzata da Cavallero, mentre i Bees si affidano alle due triple dall’angolo di Bottioni e Spizzichini per dare il là alla partita: 6-7 al 3’. Il primo vantaggio Bees è affidato a Sabic (11-9 al 5’), ma Calbini risponde alla sparatoria con il nuovo vantaggio Faenza allo scadere dei 24″, con Poggi che, in terzo tempo, scrive il 13-18 al 7’. Sabic, con 5 punti consecutivi, ribalta nuovamente la partita, con Bottioni che alza il jumper dalla media e fa entrare i gialloblu nell’ultimo minuto del primo quarto sul 24-21. Voltolini, con la tripla sulla sirena, chiude il primo quarto sul 27-24, facendo esplodere il PalArquato. Nel secondo parziale, Gayè continua a tenere avanti i Bees (autori di un ottimo primo tempo), con la tripla del 31-24 al 12’, ma Magagnoli non è d’accordo e in un amen ricuce al -2. 31-29 al 14’. Poletti inizia a macinare gioco per la squadra di coach Giarelli, ma Bottioni canta e porta la croce con due giocate di alta scuola (35-31). Sabic e Negri fanno mettere la quinta ai Bees, nonostante i tanti falli fischiati a favore di Poletti, portando Fiorenzuola sul 41-33. La partita si accende su un clamoroso fallo non fischiato a Gayè e conseguente infrazione di passi subita, ma ci pensa capitan Bottioni a sistemare le cose con il layup mancino del 45-40 al 19’. Voltolini, alla Arsenio Lupin, trova altri due punti in casa Bees sul lato debole della difesa faentina, chiudendo il primo tempo sul 47-43. La band di Dalmonte, se possible, alza ancora di più le marce in apertura di terzo parziale, con Biorac e Bottioni assoluti protagonist della doppia cifra di vantaggio per i Bees al 23’: 57-45. Sull’ennesimo jumper di un Bottioni indiavolato, coach Giarelli è costretto al timeout pieno (59-45 al 25’). Poletti cerca di dare anima ad una Faenza colpita dall’energia Bees, ma ancora Bottioni realizza, dalla lunetta, il 66-52 al 28’. Magagnoli cerca di dare vita alla rimonta targata Blacks con la tripla dalla punta al 33’ che vale il 70-61, ma Galassi trova il jumper dalla media per il 74-64 al 35’. In ordine vengono fischiati 5 falli a Seck, Spizzichini e Biorac, ma Sabic va anche contro alle negatività e scaglia la tripla dell’80-70 al 38’. In un finale nervoso, ma esaltante, Fiorenzuola trova energie da ogni oncia, con la tripla di Gayè che fa esplodere il PalArquato. E’ una grande vittoria per chiudere l’anno in casa Bees: finisce 87-77.

NEUPHARMA – SAE SCIENTIFICA 82 – 84

(17-19; 39-40; 60-61)

Virtus Imola: Masciarelli 9, Zangheri, Fiusco ne, Morina 22, Vaulet 14, Anaekwe 12, Kadjividi 4, Pinza 4, Ricci 17, Ambrosin, Vannini ne, Santandrea ne. All. Galetti.

Sae Scientifica Legnano: Lavelli ne, Agostini 8, Scali 4, Oboe 8, Quarisa 14, Gallizzi 10, Consolandi ne, Sodero 17, Colombo ne, Raivio 8, Fernandez, Mastroianni 15. All. Piazzi.

Da non dormirci la notte. La Virtus Imola disputa i migliori trentacinque minuti della stagione, poi, contro la zona della capolista, si addormenta e si dimentica di difendere, subendo un terrificante parziale di 2-15 negli ultimi ducentocinquantacinque secondi. Strepitosa la prova di Morina, buona quella di Ricci e Anaekwe, ma tutti meritano un plauso per la prestazione, fatta anche di tanto sacrificio in difesa. Peccato per l’epilogo, sperando che non porti a dei pesanti contraccolpi in termini di classifica. E Legnano? Raivio è stato ben limitato da Masciarelli e gli altri 7 titolari sono andati a strappi, con Gallizzi che è stato, probabilmente, il più continuo. L’ha vinta coach Piazza, con la zona che ha evidenziato i limiti di esperienza della Neupharma in cabina di regia.

La cronaca: Quarisa faceva la voce grossa nei primi dieci minuti (8 punti), nei quali la Virtus impediva a Legnano il suo gioco perimetrale frutto di diversi “penetra e scarica”. Nel secondo quarto cresceva la qualità offensiva del match ed i padroni di casa si trovavano spesso in vantaggio, ma le ultime curve erano favorevoli ai lombardi che andavano al riposo sul +1 (39-40). Si ripartiva e subito Imola a +5 (45-40), poi, si scatenava il ciclone Sodero, con quattro triple che valevano il nuovo mini-vantaggio per gli ospiti. Ultima frazione e sul 65-67, i gialloneri si scatenavano con un parziale di 15 a 0, con Morina, Anaekwe e Ricci sugli scudi. Ultimo time out per coach Piazza, 80-67 a -4’15” e scelta di passare a zona. La Virtus si fermava a quota 82, mentre Legnano, pian piano, recuperava tutto lo svantaggio ed arrivava alla parità, sull’82-82 con Sodero, a 44″ dalla fine. Masciarelli si faceva stoppare e dall’azione difensiva scaturiva un facile contropiede, concluso dal play Oboe per l’82-84. Ultima azione: palla sotto per Anaekwe e la difesa ospite sporcava il passaggio. Rimessa in attacco, cinque secondi al gong, ultimo tiro, game over…

TAV VACUUM FURNACES – RUCKER 102 – 68

CLASSIFICA

PGVP%
SAE Scientifica Legnano321816288.9
TAV Treviglio Brianza Basket281814477.8
Paffoni Fulgor Basket Omegna241812666.7
Blacks Faenza241812666.7
Rucker San Vendemiano221811761.1
Infodrive Capo d’Orlando201811761.1
Foppiani Fulgor Fidenza201810855.6
Gemini Mestre18189950.0
Civitus Pallacanestro Vicenza18189950.0
LuxArm Lumezzane18189950.0
UP Andrea Costa Imola18189950.0
Rimadesio Desio18189950.0
Moncada Energy Agrigento18189950.0
Novipiù Monferrato Basket18189950.0
Neupharma Virtus Imola161881044.4
Bakery Basket Piacenza121861233.3
AZ Pneumatica Robur Saronno101851327.8
Fiorenzuola Bees101851327.8
Logiman Pall. Crema81841422.2
Virtus Ragusa61831516.7

Girone Sud

VIRTUS TSB 2012 – LDR POWER SALERNO 88 – 71

VIRTUS GVM 1960 – CRIFO WINES RUVO 81 – 86

ALLIANZ PAZIENZA ASS. – BK JESI ACADEMY 48 – 76

FABO MONTECATINI – NPC RIETI SPORTHUB 79 – 68

ORASI’ RAVENNA – LUISS ROMA 68 – 74

(20-15; 39-35; 49-54)

Ravenna: Brigato 9, Ferrari 13, Munari 7, Crespi 14, Casoni 3, De Gregori 4, Tyrtyshnyk 12, Dron 3, Gay 3, Allegri ne, Montefiori ne, Costantini ne. All. Gabrielli.

Luiss Roma: Pugliatti 4, Rocchi 3, Bottelli 6, Villa 8, Fallucca 3, Pasqualin 13, Jovovic, Ferrara 6, Cucci 19, Salvioni 12, Graziano ne. All. Paccariè.

Dopo aver chiuso il primo tempo in controllo, i giallorossi pagano il cambio d’inerzia alla ripresa del match, non riuscendo a regalare ai propri tifosi la vittoria, al termine di una partita incerta fino all’ultimo minuto.
Ravenna dimostra di voler iniziare nel migliore dei modi, realizzando un mini parziale di 5-0 ad opera di Casoni e Gay. La risposta della Luiss arriva grazie a Salvioni (8 punti nel quarto), unico marcatore dei suoi nei primi cinque minuti della partita. Nel frattempo, l’OraSì inizia ad aumentare il proprio vantaggio, toccando il +9 grazie alla tripla di Ferrari ed al canestro in contropiede di Crespi. Nell’ultimo minuto, Roma prova a riavvicinarsi, ma i liberi di Munari permettono ai padroni di casa di chiudere il quarto in vantaggio sul 20-15. Lo stesso classe 2005 apre le marcature nel secondo periodo, seguito dalle due realizzazioni consecutive di Crespi e dalla tripla di Dron, che costringono al time-out gli ospiti. I tentativi di rimonta di Roma continuano per tutta la seconda frazione, fino a tre minuti dall’intervallo, quando, dopo che le due squadre erano tornate in parità, il canestro di De Gregori permette agli uomini di coach Gabrielli di passare nuovamente in vantaggio. Nell’ultimo minuto, Tyrtyshnyk prova a mettersi in proprio, prima con la realizzazione appoggiando al tabellone e poi con l’ultimo tentativo a fil di sirena che si ferma sul primo ferro, decretando il 39-35 alla pausa lunga. Alla ripresa dopo l’intervallo, gli ospiti trovano il primo vantaggio del match, grazie, soprattutto, alle realizzazioni da dietro l’arco. La risposta di Ravenna arriva grazie a Crespi (14 punti e 10 rimbalzi al termine), protagonista in entrambe le metà campo, prima con la realizzazione sotto canestro, e poi con la stoppata difensiva. A sette minuti dall’inizio del terzo quarto, l’OraSì aumenta nuovamente l’intensità difensiva, ricucendo parzialmente lo svantaggio grazie alla tripla di Munari ed all’impressionante schiacciata di Ferrari in contropiede. Lo stesso numero sette realizza la tripla dall’angolo che chiude il terzo periodo, sul punteggio di 49-54. All’inizio dell’ultima frazione, i padroni di casa spingono subito sull’acceleratore, riuscendo a tornare in parità grazie ad un’ottima difesa di squadra ed alla tripla dall’angolo di Ferrari. A 4′ dal termine, Tyrtyshnyk fa esplodere il PalaCosta, realizzando da dietro l’arco il canestro che vale il nuovo pareggio e raggiungendo la doppia cifra personale. A poco più di un minuto dalla fine, i giallorossi tornano in vantaggio grazie a Ferrari, autore dell’ennesima impressionante schiacciata, ma, poco dopo, la tripla di Fallucca riporta gli ospiti a +4. Nonostante gli ultimi tentativi dei bizantini, la rimonta non si concretizza ed il match termina col punteggio di 68-74.

UMANA CHIUSI – JANUS BASKET FABRIANO 77 – 66

PAPERDI CASERTA – MALVIN SANT’ANTIMO 89 – 72

PALL. ROSETO – CHIETI BASKET 1974 79 – 59

LA T TECNICA GEMA – SOLBAT PIOMBINO 86 – 57

BENACQUISTA ASS. – TOSCANA LEGNO LIVORNO 71 – 78

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto3618180100.0
La T Tecnica Gema Montecatini261813572.2
Toscana Legno Pielle Livorno241812666.7
Luiss Roma241812666.7
Fabo Herons Montecatini241812666.7
Crifo Wines Ruvo di Puglia241812666.7
Virtus GVM Roma 1960221811761.1
General Contractor Jesi201810855.6
Paperdi Juvecaserta18189950.0
Chieti Basket 197418189950.0
Malvin PSA Sant’Antimo161881044.4
Solbat Golfo Piombino161881044.4
Ristopro Fabriano161881044.4
Umana San Giobbe Chiusi141871138.9
OraSì Ravenna121861233.3
LDR Power Basket Salerno121861233.3
Allianz Pazienza San Severo101851327.8
BPC Virtus Cassino101851327.8
NPC Rieti101851327.8
Benacquista Assicurazioni Latina81841422.2

Serie B, Fiorenzuola e Virtus Imola, che bel regalo di Natale!

SERIE B

17° Giornata

Girone Nord

RIMADESIO DESIO – ALBERTI E SANTI 65 – 78

(15-19; 30-44; 48-68)

Desio: Bartninkas 12, Abijo ne, Perez ne, Tornari 9, Chiumenti ne, Torgano 8, Albique, Fumagalli 11, Cipolla 9, Mazzoleni 16, Elli, Viviani ne. All. Gallazzi.

Fiorenzuola Bees: Biorac 6, Galassi 24, Aklilu, Bottioni 8, Clerici, Seck 12, Voltolini 4, Gayè 6, Sabic 10, Spizzichini 8. All. Dalmonte.

Gli emiliani interrompono una lunghissima striscia di sconfitte, espugnando il parquet di Desio.

La partita inizia con Spizzichini e Galassi a colpire dall’arco per Fiorenzuola, con entrambi gli attacchi che sembrano prevalere sulle rispettive difese. Mazzoleni impatta sul 13-13 dall’arco, ma Biorac è davvero un fattore su entrambi i lati del campo e sigla, dal pitturato, il 13-19 al 9’. Bartninkas puntella con il tap in da rimbalzo offensivo il 15-19 a fine primo quarto, ma l’asse Gayè-Biorac porta ancora avanti i Bees ad inizio secondo periodo, col 16-21 al 12’. Tornari, con il long two in transizione, concede il -1 in un amen alla squadra di coach Gallazzi, ma i Bees sono coriacei e con una faccia sicuramente più cattiva rispetto alle ultime apparizioni, trovano, nelle triple di Sabic e Galassi, il 20-27 con cui la panchina locale deve bloccare la gara per un timeout pieno. Galassi si incendia letteralmente e realizza altre due bombe, che portano i Bees al massimo vantaggio sul 22-32, prima che capitan Bottioni, col piazzato, sconfetti quanto appena scritto e sigli il +13 al 17’ (24-37). Bartninkas realizza dai 5 metri con continuità, ma risulta una delle poche armi offensive nel secondo quarto di Desio (28-39 al 18’), ma Galassi, con la sua sesta tripla nel primo tempo, tocca quota 20 personali: 30-44 a metà partita per i Bees. Sabic, con 4 punti, inaugura il secondo tempo in favore dei Bees, ma Fumagalli, con due iniziative personali di grande fattura, riesce a tenere su un divario simile a metà partita Desio: 39-52 al 25’ e timeout coach Dalmonte sulla tripla di Torgano. Voltolini disegna l’arcobaleno in terzo tempo per uscire dal timeout, con Bottioni che continua una partita magistrale in cabina di regia su entrambi i lati del campo: 41-58 al 28’ e timeout coach Gallazzi. Sul finale di quarto, Galassi si trasforma in Lupin recuperando palla e convertendo il 47-65, con Gayè che, sulla sirena, chiude il terzo quarto su un importante +20 in casa gialloblu (48-68). Nell’ultima frazione i canestri diventano minuscoli per entrambe le formazioni; Seck realizza un pesantissimo piazzato per il 50-70 al 34’, con Sabic che risponde con la stessa moneta alla tripla di Mazzoleni e da la classica picconata al match: 53-73 al 36’. Fumagalli e Mazzoleni cercano di contenere il divario nel finale, ma le renne con Babbo Natale hanno la forma dei Bees e consegnano un sorriso alla squadra di Dalmonte dopo un periodo terribile. Finisce 65-78.

TAV VACUUM FURNACES – NOVIPIU’ CASALE 70 – 72

VIRTUS KLEB – INFODRIVE CAPO D’ORLANDO 73 – 75

RUCKER S. VENDEMIANO – LOGIMAN CREMA 95 – 75

LUXARM – NEUPHARMA 57 – 66

8-15; 18-26; 42-43

Lumezzane: Minoli 12, Vitols 9, Di Meco 9, Mbacke, Varaschin 6, Brescianini 4, Cecchi 3, Tandia, Baldini 14, Becchetti ne, Deminicis ne, Salvinelli ne. All. Nunzi.

Virtus Imola: Masciarelli 6,  Pinza 11, Kadjividi 14, Anaekwe 6, Vaulet 16, Morina 7, Fiusco 4, Zangheri, Ricci 2, Ambrosin ne, Santandrea ne, Vannini ne. All. Galetti.

Una compattissima Virtus, guidata dalla doppia-doppia di Kadjividi e dai 16 punti di Vaulet, ritrova, in terra lombarda, un’importante vittoria.

Partita che inizia con tiri rapidi e sbagliati da entrambe le squadre, ma è Morina, a 3′ dall’inizio, a sbloccare le marcature. A canestro vanno anche Vaulet e Masciarelli, ma due bombe della squadra di casa portano al pareggio (6-6). I minuti passano e la Virtus difende bene: palle recuperate e trasformate in canestri ancora da Vaulet e Kadjividi, +7 Virtus (6-13). Nonostante i vari attacchi non concretizzati, risulta fondamentale ancora, nei minuti finali del quarto, la fase di non possesso: con buone rotazioni e solidità i gialloneri non permettono agli avversari di segnare, sigillando così il punteggio sull’8-15. Scatta il secondo periodo e segnano subito i ragazzi di Galetti con Fiusco in fade-away e Pinza che rincara (8-19). La Neupharma è intensa in fase offensiva e sono molteplici le occasioni per segnare. Qualche disattenzione difensiva regala segni di vita a Lumezzane che, al 14′, interrompe il parziale con due punti da lancio lungo, tripla e canestro su pick ‘n roll (16-21). I gialloneri non si scompongono e la risposta arriva dalla sontuosa schiacciata di Kadjividi, già in doppia-doppia in punti e rimbalzi. La frenesia di allungare il vantaggio da una parte e di ridurlo dall’altra si fa sentire: il quarto prosegue con entrambe le squadre imprecise al tiro. Al suono della sirena il punteggio si assesta sul 18-26. Si rientra dagli spogliatoi e Lumezzane riduce lo svantaggio con cinque punti consecutivi andando a -3 (25-28). La sfida si scalda: bomba di Morina che spezza il parziale, ma Baldini, dall’altra parte, risponde e segna la terza tripla consecutiva, tenendo a galla la propria squadra. Sembra entrata in ritmo Lumezzane, ma sono bravi i ragazzi di Galetti a contenerla e in attacco Anaekwe, con due sottomano nel pitturato, segna il +8 Virtus (33-41). Ciò non basta per stare tranquilli: sono molteplici le disattenzioni in difesa ed è di 7-0 il parziale dei padroni di casa che vale il – 1 (40-41). Sembrano essersi sbloccate in attacco le due sfidanti ed è 42-43 il punteggio allo scadere degli ultimi 10’. Si entra nell’ultimo quarto con molta tensione, soprattutto dopo la tripla del pareggio di Lumezzane (47-47). Fondamentale, come lo è stato per la prima metà della partita, Kadjividi, che stoppa e domina a rimbalzo. La frenesia continua a non arrestarsi, numerose sono le transizioni per ambo le squadre in cerca di canestri veloci e a 6′ dalla fine, Lumezzane trova per la prima volta il vantaggio (52-51). I gialloneri, però, non sono scoraggiati e i tanti falli subiti, infatti, li fanno entrare in bonus, permettendo liberi facili. Non si molla e sono vari i sorpassi e i controsorpassi durante gli ultimi istanti dell’incontro. La Neupharma trova il +2, rallenta il gioco facendo scorrere i secondi e Pinza coglie tutti di sorpresa con la tripla del +5, a 24″ dalla fine. Ultimi secondi da cardiopalma, ma Kadjividi ruba palla su rimessa avversaria e va a schiacciare assicurando la vittoria per 57-66.

AZ PNEUMATICA – UP AGENZIA IMOLA 82 – 72

(16-17; 33-31; 53-46)

Saronno: Pellegrini 3 (0/4, 1/4), Nasini 8 (3/5, 0/3), Negri 13 (4/6, 1/3), Quinti 6 (2/7), De Capitani 14 (2/7, 1/2), Tresso 5 (1/2, 1/1), Giulietti 14 (1/1, 2/6), Canton, Maspero 19 (3/5, 4/7), Canton ne, Beretta ne, Tolotti ne. All. Gambaro.

Imola: Fazzi 2 (1/2, 0/1), Pavani 7 (0/2, 1/4), Restelli 18 (0/1, 5/15), Toniato 13 (5/7, 0/2), Filippini 11 (5/9, 0/1), Chiappelli 6 (2/3, 0/3), Martini 8 (2/5), Fea 4 (2/2), Zedda 3 (1/4, 0/2), Benintendi ne, Klanjscek ne. All. Angori.

In una giornata molto storta al tiro, l’Andrea Costa cede il passo alla Robur, che vince 82-72 e trova il suo quinto successo stagionale.

Angori fa esordire in quintetto capitan Fazzi e Restelli, rispettivamente al posto dell’assente Sanguinetti e dell’acciaccato Klanjscek, mentre, dall’altra parte, i padroni di casa devono fare a meno del proprio secondo miglior marcatore stagionale, Beretta. Il primo canestro biancorosso, dopo l’iniziale 4-0 lombardo, lo segna Toniato, mentre Restelli da oltre l’arco firma il primo vantaggio imolese. Saronno risponde con i canestri di Negri e Maspero, ma Imola si fa sentire nel pitturato con Filippini e Chiappelli, autori di punti e assist fondamentali in un primo quarto dalle polveri bagnatissime per entrambi i team (5/18 Saronno, 7/21 Imola). Restelli, con due splendide triple “alla Restelli”, inaugura il secondo quarto e porta Imola sul massimo vantaggio di otto lunghezze (16-24 al 12’); dall’altra parte, di fatto, segnano solo in tre, ma nonostante le pessime percentuali dal campo dei locali, l’Andrea Costa non deve sottovalutare i saronnesi che, infatti, una volta coinvolti nei giochi anche Quinti e Giulietti, ritrovano in men che non si dica la leadership dell’incontro, sfruttando ogni singolo errore degli imolesi, dai quali ci si aspetta una reazione nella seconda metà di gara. Le insidie, però, si rivelano ancora più consistenti al rientro dagli spogliatoi, quando Saronno tocca il +9 (48-39 al 26’), con l’Andrea Costa incapace di rimettere la testa davanti per via delle triple di una Robur che, a differenza degli imolesi, ha cominciato a ingranare dalla lunga distanza, cambiando completamente volto rispetto al primo tempo. Il divario si allarga anche fino alla doppia cifra (53-43 al 29’), costringendo gli ospiti ad un’impresa nell’ultima frazione di gioco. L’Andrea Costa non si arrende e col quintetto giovane formato da Zedda-Restelli-Pavani-Fea-Martini, prova a rimanere a galla. Angori continua ad affidarsi alla propria “linea verde”, trovando punti pesanti dai lunghi e da Restelli, che insacca da distanza siderale la tripla del -2 (62-60). Gli extrapossessi concessi e le due conclusioni da tre punti di Maspero rischiano di chiudere in anticipo la gara, ma Pavani e Restelli replicano da oltre l’arco, mandando il tutto alla lotteria dei liberi che, dopo una sanguinosa infrazione di 5″ sulla rimessa in attacco biancorossa, premia Saronno.

BAKERY – BLACKS 64 – 76

(9-25; 24-47; 50-64)

Piacenza: Klanskis 14, Chiti 5, Morvillo, Lanzi 8, Zoccoletti 20, Taddeo 14, Ratti ne, Perin ne, Molinari ne, Blair 3, Ndione ne, Longo. All. Salvemini.

Faenza: Calbini 22, Cavallero 12, Poggi 10, Poletti 21, Vico 7, Ammannato, Magagnoli, Naccari, Ndiaye, Bendandi ne, Fragonara 4. All. Garelli.

Tutto fin troppo facile per i romagnoli che hanno espugnato il parquet piacentino.

Partita subito in salita per i biancorossi che si ritrovano ad inseguire sul 9-0. Il primo canestro è di Taddeo e dopo il timeout, segna dall’arco anche Zoccoletti per il 5-13. La penetrazione di Blair e l’appoggio di Chiti smuovono il tabellone di Piacenza che, però, non difende bene e vede spuntare gli avversari praticamente ovunque. Sono sempre Zoccoletti e Taddeo a segnare ad inizio secondo periodo. È Klanskis, con l’azione personale, a mettere una pezza, ma Faenza viaggia ad un’altra velocità ed il parziale arriva sul 19-43. È una Bakery diversa quella che rientra dagli spogliatoi. Più energica in difesa, sporcando le linee di passaggio e provocando qualche perse di troppo. In attacco, invece, sono sempre Taddeo e Zoccoletti a mettere punti preziosi a referto, mentre la tripla di Chiti vale il 41-54 che riapre parzialmente la gara a metà terza frazione. L’effetto non dura troppo, però, perché Faenza torna pian piano ad allungare sul 43-62 e coach Salvemini è costretto a chiamare timeout. Si ritorna in campo e Klanskis e Lanzi timbrano le triple del mini-break. Ogni velleità di recupero, però, si spengono lì. Perché Piacenza non approccia bene gli ultimi seicento secondi della partita, restando in scia, ma senza mai davvero impensierire gli avversari.

GEMINI MESTRE – CIVITUS ALLIANZ VICENZA 76 – 57

SAE SCIENTIFICA – FOPPIANI FSL 79 – 67

(18-13; 34-32; 57-47)

Legnano: Rakaj, Agostini 14, Scali 11, Oboe 8, Quarisa 6, Gallizzi 6, Consolandi, Sodero 8, Colombo, Raivio 15, Mastroianni 11. All. Piazza.

Fidenza: Galli, Valsecchi 22, Cortese, Restelli 10, Catellani, Scattolin 7, Valdo 5, Bellini 11, Ranieri 6, Pezzani, Alì 6, Mane. All. Bizzozi.

MONCADA ENERGY GROUP – PAFFONI 84 – 79

RECUPERO

BAKERY – LUXARM 70 – 68

(17-14; 33-29; 50-47)

Piacenza: Klanskis 9, Perin ne, Morvillo 9, Longo 2, Zoccoletti 3, Blair 5, Molinari, Chiti 13, Lanzi 15, Taddeo 14, Ndione ne, Ratti ne. All. Salvemini.

Lumezzane: Minoli 3, Di Meco 11, Baldini 24, Vitols 16, Varaschin 10, Salvinelli, Deminicis, Cecchi, Tandia 2, Amici 2, Brescianini, Becchetti ne. All. Nunzi.

La Bakery non poteva sbagliare e non ha fallito l’appuntamento con i 2 punti.

I biancorossi entrano con grinta ed energia, e la coppia Morvillo-Taddeo combina per 10 punti. Non solo attacco, anche tanta difesa per i ragazzi di coach Salvemini, con Lumezzane che trova il primo canestro quasi dopo quattro minuti. Quattro punti in fila di Klanskis servono per tenere a distanza gli avversari (14-7), con Piacenza che costruisce tanto, ma concretizza meno. Si segna comunque poco e al primo pit stop i liberi di Longo mantengono avanti i padroni di casa (17-14). Il piazzato di Lanzi inaugura un secondo periodo che, grazie anche a due bombe di Chiti, vede la Bakery raggiungere la doppia cifra di vantaggio (27-16 al 13’). Dopo il timeout obbligatorio, gli ospiti reagiscono con un parziale di 7-0. I biancorossi hanno comunque la giusta aggressività e coach Salvemini applaude anche dopo un errore. Alla ripresa delle ostilità, Lumezzane mette tanto fisico e spesso difende ai limiti del regolamento. Tant’è che dopo tre minuti è già in bonus. Sale il nervosismo, gli arbitri fischiano due tecnici per parte ed un antisportivo a Vitols, ma la scena se la prende Morvillo: tripla, seguita da un canestro di pura forza per il 46-40. Gli avversari reggono, ma Blair fa una grande stoppata e Lanzi colpisce dall’arco, per una terza frazione che va in archivio con i biancorossi ancora avanti. Taddeo timbra da tre, mentre Klanskis viene liberato per l’appoggio del +6. Gli ospiti non mollano, ma quando Taddeo segna di nuovo dai 6,75, il tabellone luminoso recita 58-53 e a 6’ dalla fine, arriva il timeout. Zoccoletti ricicla un possesso che Lanzi trasforma in tre punti. Poi lo stesso svizzero segna da tre, seguito a ruota da Chiti. Ma Lumezzane resta aggrappata e a 2’ dal termine è 67-65. Si arriva così in volata, con il tiro della vittoria per gli ospiti che viene “raccolto” da Zoccoletti.

CLASSIFICA

PGVP%
SAE Scientifica Legnano301715288.2
TAV Treviglio Brianza Basket261713476.5
Blacks Faenza241712570.6
Paffoni Fulgor Basket Omegna221711664.7
Rucker San Vendemiano221711664.7
Infodrive Capo d’Orlando201710758.8
Foppiani Fulgor Fidenza201710758.8
UP Andrea Costa Imola18179852.9
Rimadesio Desio18179852.9
Gemini Mestre18179852.9
Civitus Pallacanestro Vicenza16178947.1
LuxArm Lumezzane16178947.1
Neupharma Virtus Imola16178947.1
Novipiù Monferrato Basket16178947.1
Moncada Energy Agrigento16178947.1
Bakery Basket Piacenza121761135.3
AZ Pneumatica Robur Saronno101751229.4
Fiorenzuola Bees81741323.5
Virtus Ragusa61731417.6
Logiman Pall. Crema61731417.6

Girone Sud

TOSCANA LEGNO LIVORNO – VIRTUS TSB 2012 74 – 64

LDR POWER SALERNO – UMANA CHIUSI 78 – 74

NPC RIETI SPORTHUB – SOLBAT PIOMBINO 74 – 87

LUISS ROMA – FABO MONTECATINI 61 – 58

BK JESI ACADEMY – PAPERDI CASERTA 80 – 69

CRIFO WINES RUVO – BENACQUISTA ASS. 101 – 60

JANUS BASKET – LA T TECNICA GEMA 63 – 65

MALVIN S. ANTIMO – VIRTUS ROMA 1960 69 – 70

PALL. ROSETO – ORASI’ 88 – 78

(22-20; 45-37; 70-56)

Roseto: Tsetserukou 16, Donadoni 11, Durante 13, Sacchetti 17, Tiberti 5, Pastore 6, Dellosto 9, Guaiana 11, Stankovic, Traini ne, Zanier ne, Aukstikalnis ne. All. Gramenzi.

Ravenna: Brigato 7, Ferrari 5, Munari 10, Crespi 7, Casoni 11, De Gregori 9, Tyrtyshnyk 7, Dron 19, Gay 3, Montefiori ne., Costantini ne. All. Gabrielli.

Dopo un primo quarto alla pari, una Ravenna combattiva fino all’ultimo minuto, non riesce a riequilibrare il punteggio, cedendo contro l’ancora imbattuta capolista.
Ravenna parte forte grazie a Gay, primo marcatore del match con la tripla ed assistman per l’appoggio al tabellone di De Gregori. A metà del quarto, Roseto prova a rispondere con le giocate di Tsetserukou (8 punti nel primo periodo), ma gli ospiti mantengono il proprio vantaggio grazie ai cinque punti consecutivi di Casoni. Negli ultimi minuti, i padroni di casa trovano il sorpasso, ma il canestro di Tyrtyshnyk e l’appoggio di Ferrari allo scadere, permettono all’OraSì di chiudere la prima frazione sul -2 (22-20). Il secondo quarto inizia all’insegna dello stesso equilibrio del primo, grazie alle incursioni di Munari che rispondono a quelle innescate da Durante. A quattro minuti dall’intervallo, i giallorossi provano a riavvicinarsi con la tripla di Casoni, seguita da quella di Dron, che riportano a due lunghezze di svantaggio gli ospiti. Negli ultimi due minuti, Ravenna continua a rimanere a contatto grazie al fallo e canestro subito da Brigato, ma due triple realizzate da Roseto, segnano il 45-37 alla pausa lunga. Dopo l’intervallo, gli uomini di coach Gramenzi provano subito a scappare nel punteggio, con la risposta dei giallorossi che arriva soprattutto grazie ai canestri realizzati da Brigato. Dopo cinque minuti di gioco, l’OraSì riprende a segnare da dietro l’arco con Tyrtyshnyk e Munari, ma la Liofilchem rimane in controllo del match, grazie, soprattutto, al tiro dalla distanza. Col passare dei minuti, i bizantini provano in tutti i modi ad invertire l’inerzia della partita, realizzando un mini-parziale anche grazie alla difesa di squadra, chiudendo il quarto sul 70-56. L’inizio dell’ultima frazione è un duello cestistico tra le due squadre, che rispondono colpo su colpo ai rispettivi canestri. Con lo scorrere del cronometro, Ravenna viene trainata dal suo capitano, autore di tre triple consecutive che riportano gli ospiti a dieci punti di svantaggio. A due minuti dalla fine, l’ennesima tripla di Dron (14 punti nel quarto, 5/6 da tre) permette all’OraSì di ridurre il gap sotto la doppia cifra, ma gli ultimi tentativi di rimonta non bastano per recuperare definitivamente il match, che termina sull’88-78.

CHIETI BK 1974 – ALLIANZ PAZIENZA ASS. 73 – 56

RECUPERO

LUISS ROMA – VIRTUS ROMA 81 – 91

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto3417170100.0
La T Tecnica Gema Montecatini241712570.6
Virtus GVM Roma 1960221711664.7
Fabo Herons Montecatini221711664.7
Luiss Roma221711664.7
Toscana Legno Pielle Livorno221711664.7
Crifo Wines Ruvo di Puglia221711664.7
Chieti Basket 197418179852.9
General Contractor Jesi18179852.9
Malvin PSA Sant’Antimo16178947.1
Solbat Golfo Piombino16178947.1
Paperdi Juvecaserta16178947.1
Ristopro Fabriano16178947.1
LDR Power Basket Salerno121761135.3
Umana San Giobbe Chiusi121761135.3
OraSì Ravenna121761135.3
Allianz Pazienza San Severo101751229.4
NPC Rieti101751229.4
Benacquista Assicurazioni Latina81741323.5
BPC Virtus Cassino81741323.5

Serie B, Blacks e Fulgor, si vince, ma che fatica!

SERIE B

16° Giornata

Girone Nord

UP AGENZIA – SAE SCIENTIFICA 59 – 70

(16-19; 31-38; 48-56)

Imola: Fazzi 2 (0/1 da tre), Pavani, Restelli 6 (2/3 da tre), Toniato 19 (6/11, 0/5), Filippini 6 (3/6, 0/3), Klanjscek 13 (1/3, 2/6), Chiappelli 9 (3/4, 1/6), Martini 4 (2/4), Fea (0/2 da tre), Sanguinetti (0/1, 0/4). All. Angori.

Legnano: Agostini 3 (0/2, 1/4), Scali 8 (3/4, 0/1), Oboe 9 (3/7, 1/4), Quarisa 10 (4/10), Gallizzi 6 (1/1, 1/2), Sodero 6 (3/4, 0/3), Raivio 15 (2/8, 3/5), Fernandez Lang, Mastroianni 13 (2/4, 3/8), Lavelli ne. All. Piazza.

L’ultima partita casalinga del 2024 si conclude con la sconfitta contro la capolista del girone Legnano, che esce dal PalaRuggi vittoriosa per 59-70.

A inaugurare il match ci pensa la minaccia offensiva numero uno degli ospiti, Raivio, che sfrutta molto bene l’assist del numero 10, Oboe. Dall’altra parte, Imola fatica a trovare il canestro da lontano, nonostante le buone scelte di tiro e allora ci pensano Klanjscek e Filippini, da dentro l’area, a sbloccare i padroni di casa dopo lo 0-7 iniziale firmato da Mastroianni e Oboe, anche se saranno proprio questi ultimi due a riportare il divario tra le due squadre a 6 punti, prima delle giocate di pura forza di Toniato (10-12 al 7′). Klanjscek, da oltre l’arco, ristabilisce l’equilibrio, Chiappelli risponde a Mastroianni e Agostini, ma sono i lombardi a terminare il primo quarto col muso davanti (16-19). Il secondo periodo si apre con un 3/3 dalla lunetta di Klanjscek, che si ripete dalla lunga distanza, porta in vantaggio Imola e costringe coach Piazza al timeout (22-19 al 12′). Dopo la pausa, i biancorossi allungano anche fino al +5 con Fazzi e Chiappelli, poi Legnano torna sopra con un improvviso parziale che permette loro di andare all’intervallo sul 31-38. Al rientro dagli spogliatoi, Imola continua a soffrire a rimbalzo, ma prova a rimanere disperatamente a galla grazie a un Toniato in formato deluxe, autore di 19 punti e di una schiacciata mostruosa. Al 25′, sul quarto fallo di Klanjscek, viene fischiato un tecnico allo sloveno, girato di schiena, che viene così escluso clamorosamente dal match: è Toniato, allora, a prendersi la squadra sulle spalle, ma i rimbalzi offensivi concessi (12) si fanno sentire e Legnano chiude il periodo sul 48-56. La scossa emotiva si intravede nell’ultima frazione di gioco, quando Imola apre il quarto con convinzione e grinta; come quella di capitan Fazzi che, assieme ai canestri pesanti del trio Restelli-Martini-Chiappelli, consente ai locali di tornare sul -4 (55-59). L’Andrea Costa non molla e rimane sempre a contatto, ma fallisce l’appuntamento per riavvicinarsi ulteriormente ai Knights, che trovano nella tripla di Oboe il match point.

LOGIMAN CREMA – LUXARM LUMEZZANE 78 – 65

ALBERTI E SANTI – GEMINI MESTRE 67 – 93

(15-33; 35-56; 50-75)

Fiorenzuola Bees: Biorac 4, Galassi, Venturoli 3, Bottioni 13, Clerici, Seck 6, Voltolini 5, Gayè 5, Sabic 17, Spizzichini 14, Negri ne, Redini ne. All. Dalmonte.

Mestre: Galmarini 8, Mazzucchelli 7, Porcu, Lo Biondo 8, Contento 11, Brambilla 10, Sebastianelli, Aromando 27, Rubbini 6, Reggiani 16, Vecchina, Kazadi. All. Ferrari.

Fiorenzuola perde ancora, nonostante il ritorno in terra emiliano del croato Sabic, che bene ha fatto nella stagione scorsa.

I Bees approcciano con voglia ed entusiasmo diversi rispetto alle ultime uscite, ma Mestre trova nell’atletismo di Galmarini ed Aromando il primo comando della gara per il 6-10 al 4’. Sabic incendia la retina dall’arco per il 10-14, ma Contento fa allungare, sempre con la stessa moneta, Mestre per il 10-19 al 7’. Gli ospiti scappano aprendo un gap da 0-11 in due minuti, con Gayè che chiude il break con la tripla del 13-28 al 9’. Reggiani chiude un primo quarto, dove Mestre tira con un irreale 79% dal campo sul 15-33. Venturoli e Bottioni, con due triple, cercano di dare fiducia ai Bees ad inizio del secondo quarto, con la squadra di coach Ferrari che si affida a Reggiani per rimanere sulla doppia cifra di vantaggio. Sabic e Spizzichini mettono paura a Mestre, con coach Ferrari costretto al timeout pieno per fermare l’ondata Bees sul 28-39 al 15’. Contento recupera una palla importantissima al 16’ e consente nuovamente a Mestre di allungare in modo deciso, con un break da 0-9 in uscita dal timeout (28-48), mentre Aromando, con un pezzo di bravura in fade away sulla linea di fondo, segna un canestro che sembra un rintocco nella partita dei Bees: 31-56 al 19’. Sabic e Seck chiudono il primo tempo sul 35-56, mentre Aromando e Contento inaugurano il secondo tempo tenendo Mestre sul +22 (39-61 al 23’). La tripla di Brambilla mette il sigillo alla sfida al 26’ sul 41-70, con i Bees che non riescono a scaldare il PalArquato nonostante la schiacciata di Biorac, su assist di capitan Bottioni, al 28’: 46-72. Nonostante un moto d’orgoglio targato Bottioni-Spizzichini, è ancora il fade away di Aromando a far scollinare oltre quota 20 punti personali il numero 45 di Mestre. Parziele: 50-75 all’ultimo intervallo lungo. L’asse Mazzucchelli-Aromando continua a produrre dividendi anche nell’ultimo quarto (54-82 al 34’), con Fiorenzuola che si pianta sui pedali di soli 5 punti realizzati in sei minuti. Spizzichini dall’angolo e Voltolini con il terzo tempo dalla linea di fondo, fanno scavallare quota 60 ai Bees, ma nel garbage time finale non c’è margine per riavvicinarsi ad una Gemini Mestre che chiude con una netta vittoria per 67-93. Per i Bees è la settima sconfitta consecutiva.

FOPPIANI FSL – BAKERY BASKET 72 – 65

(22-16; 38-44; 51-53)

Fidenza: Scattolin 2, Restelli 8, Valdo 18, Alì 11, Valsecchi 19, Catellani ne, Ranieri, Bellini, Diarra 5, Pezzani 5, Galli 4, Mane. All. Bizzozi.

Piacenza: Klanskis 16, Perin 9, Morvillo, Longo, Zoccoletti 13, Blair 9, Molinari ne, Chiti 8, Lanzi, Taddeo 10. All. Salvemini.

La Fulgor vince questo delicato derby e si conferma nella parte sinistra della classifica.

I biancorossi partono forte e mettono in pratica il piano partita: attaccare i lunghi avversari, ma non concedere l’area in difesa. I primi punti arrivano da due giochi da tre punti di Klanskis e l’appoggio di Zoccoletti. Con la prima tripla di capitan Perin il vantaggio tocca l’1-11. Sfidata al tiro dalla distanza, la Fulgor una volta aggiustata la mano recupera e compie il sorpasso sul 17-16. La gara si è ormai stappata, Chiti e Taddeo si iscrivono a referto e quando si è scollinato metà della seconda frazione, il punteggio è in perfetta parità: 32-32 e timeout per i padroni di casa. La Bakery continua a far male con i giochi a due di Zoccoletti ed allo stesso tempo, sull’ennesimo pallone sporcato in difesa, si lancia sul +7 grazie a Blair. Al rientro dagli spogliatoi, coach Salvemini chiama timeout dopo appena 30”. Complice anche una persa da rimessa, la Fulgor piazza subito un 5-0 di parziale. Klanskis è l’unico a segnare in 5’ e il sorpasso è servito sul 47-46. Taddeo prova a scuote i suoi, ruba e segna quattro punti in fila per il 51-50. Il resto del terzo periodo è un corri e tira che non porta a nulla, da una parte e dall’altra. Solo la tripla allo scadere di Blair permette a Piacenza di tornare avanti, prima degli ultimi seicento secondi di gioco. Klanskis continua ad essere l’unico biancorosso a segnare, in una gara dai tanti errori e dal bassissimo punteggio: al 35’ è 56-58. Fidenza, però, rimette subito la testa avanti. Blair prima e Chiti poi segnano il -1, ma a 36” dal termine è 68-63 per i padroni di casa. Zoccoletti è freddo in lunetta, ma non sbaglia neppure la Fulgor, che conquista la vittoria.

RUCKER SAN VENDEMIANO – RIMADESIO 70 – 72

VIRTUS KLEB – AZ PNEUMATICA SARONNO 88 – 89 dts

NEUPHARMA – PAFFONI 70 – 73

(16-26; 32-38; 49-58)

Virtus Imola: Masciarelli 19, Zangheri 2, Fiusco, Morina 4, Vaulet 16, Magagnoli 2,  Obinna 4, Kadjividi 5, Pinza 4, Ricci 15, Vannini ne, Santandrea ne. All. Galetti.

Omegna: Mazzantini 10, Bellarosa n.e. Paolin 11, Maruca 2, Ferraro 3 , Corgnati 11 , Balanzoni 8, Stepanovic 10, Tambwe n.e.  Misters 16, Terenzi 2. All. Eliantonio.

Dopo aver inseguito per tutta la partita, la Virtus Imola sfiora la rimonta e cede soltanto nei secondi finali per 70-73.

Parte la sfida e gli avversari sbloccano subito andando a referto. Masciarelli risponde con 4 punti consecutivi portandosi a casa il ferro, ma qualche tripla di troppo concessa porta il punteggio sul 6-11. I minuti scorrono sul cronometro, l’intensità aumenta, ma la concentrazione in difesa cala per i ragazzi di Coach Galetti ed è 9-18 il punteggio a 3′ dalla fine del quarto. I gialloneri, però, non si scoraggiano e provano a rimanere in partita con più aggressività sia in attacco che in fase di non possesso: Pinza segna da tre, ma rispondono gli avversari con un’altra tripla. Il periodo finisce 16-26. Riprende la partita e sono vari i tentativi di andare a canestro per entrambe le squadre, ma è Omegna a sbloccare il punteggio con un parziale di 4-0 che viene spezzato dal primo canestro Virtus del quarto, targato Obinna. Sono dodici le lunghezze di differenza tra le due squadre (18-30). I minuti passano, i ritmi si abbassano per ambo le sfidanti e Imola, grazie ai tiri dalla lunetta ed un tripla di Ricci, accorcia lo svantaggio (26-32). Gli ultimi 3′ si infuocano: è ottimo il gioco offensivo dei gialloneri che, con penetrazioni e lanci lunghi, arrivano  a -2 da Omegna (32-34). Gli ospiti rispondono e il punteggio è 32-38 sulla sirena di metà tempo. Caldissimo il “Ruggi” all’inizio del secondo tempo, Vaulet segna da tre, ma risponde subito Omegna dall’altra parte con due triple. Miniparziale degli avversari di 7-0 spezzato da Ricci e Morina, che ruba palla e trasforma in canestro. L’energia in campo aumenta e Omegna segna tanto, ma il miniparziale viene spezzato dal neo-acquisto Zangheri, che segna i primi due punti in maglia giallonera (47-56). Nel finale, le due compagini cercano tiri veloci, ma non li trovano e si entra negli ultimi 10′ di gioco col punteggio sul 49-58. Ultima frazione in salita per la Virtus. Vaulet e Ricci non ci stanno e segnano 5 punti consecutivi che valgono il -6. Anche in difesa e a rimbalzo i ragazzi di Galetti sembrano più compatti e ciò permette di avere maggiori possessi. Le buone difese continuano e i palloni vengono recuperati, però, purtroppo, nonostante i tiri presi siano buoni, la palla non entra, sempre -6 Virtus (56-62). Qualche fallo di troppo regala i liberi a Omegna, ma Masciarelli, con un and one, tiene in partita la squadra e Kadjividi rincara da rimbalzo: -5 Virtus. Gli ultimi minuti sono roventi, il palasport è una bolgia, i ritmi sono altissimi. La tripla di Vaulet e il sottomano di Ricci tengono la Neupharma a 3 punti di distanza fino agli ultimi secondi: Vaulet ci prova da centrocampo per il pareggio, ma non va.

BLACKS – CIVITUS ALLIANZ 91 – 89

(22-24; 41-51; 59-74)

Faenza: Ndiaye ne, Poletti 21, Calbini 16, Vico 11, Naccari ne, Poggi 11, Garavini ne, Dincic 18, Bendandi ne, Sirri ne, Cavallero 4, Fragonara 10. All. Garelli

Vicenza: Carr 6, Cucchiaro 17, Da Campo ne, Ucles 21, Gasparin 15, Marangoni 3, Nwohuocha 11, Presutto ne, Vanin 6, Almansi 10. All. Ghirelli

L’ultima gara del 2024 al PalaCattani doveva essere speciale e lo è stata. L’incredibile rimonta dal -24 in 12’ con Vicenza, coronata dalla tripla di Poletti allo scadere, resterà indimenticabile ed è la conferma della grinta dei Blacks, che non smettono mai di lottare anche quando sono spalle al muro. Non ci sono parole per descrivere la reazione d’orgoglio che ha avuto la squadra quando sembrava tutto finito e grazie alla forza del gruppo ha ottenuto l’ottava vittoria in altrettante gare casalinghe. Ovviamente bisogna evitare i cali di tensione, ma questa partita resterà per sempre nella mente dei tifosi e di chi era presente.

Vicenza gioca i primi 28’ in maniera quasi perfetta, tirando con altissime percentuali da ogni posizione e mettendo sempre in difficoltà i Blacks, tanto che il 41-51 dell’intervallo, sembra un parziale “positivo” per i faentini. Tra un canestro l’altro dei veneti si arriva al 28’ con il tabellone che vede i Raggisolaris sotto 50-74. L’orgoglio e la voglia di regalare una vittoria ai tifosi sono, però, più forti di una giornata storta e così arriva la riscossa. Sette punti di Vico e due liberi di Calbini valgono il 59-74 di fine terzo quarto, a dimostrazione che Faenza è vivissima. A 2’35 dalla fine, Urcles commette nella stessa azione il quarto e il quinto fallo (il secondo a causa di un tecnico nato da un calcio dato alla base del canestro) e i Blacks rosicchiano altri punti, passando in vantaggio 87-86 a 31’’ dalla fine con Poletti. Vicenza risponde con Cucchiaro per l’88-89 a -18’’, poi i Blacks si inventano l’azione perfetta, con Dincic che regala palla a Poletti che segna la tripla del 91-89 a 1’’7 dalla sirena. A Nwohuocha viene affidato il tiro della vittoria, ma non ha fortuna e il PalaCattani può esplodere di gioia.

NOVIPIU’ CASALE – MONCADA ENERGY GROUP 94 – 100 d3ts

INFODRIVE – TAV VACUUM FURNACES 81 – 68

RECUPERO

AGRIGENTO – BAKERY 89 – 69

(20-15; 42-38; 72-50)

Agrigento: Scarponi 19, Piccone 19, Peterson 6, Chiarastella 12, Romeo 5, Martini 8, Orrego, Erhaghewu, Rizzo, Disibio 13, Caiazza 3, Miccoli 4. All. Quilici.

Piacenza: Klanskis 18, Perin 13, Morvillo, Longo, Zoccoletti 3, Blair 2, Molinari 2, Chiti 7, Lanzi 6, Taddeo 18. All. Salvemini.

Niente da fare per la Bakery nel recupero infrasettimanale di Agrigento.

La parte iniziale del match vive di un continuo botta e risposta. Klanskis di forza segna e poi serve a Chiti la tripla del vantaggio. L’equilibrio regna sovrano e un’altra tripla di Zoccoletti riporta avanti i biancorossi, quando il punteggio era inchiodato sul 12-12. Lì il blackout, con Agrigento che piazza il break e in contropiede, sulla sirena, sale sul +5. Il secondo periodo vive di strappi: Taddeo infila otto punti consecutivi permettendo alla Bakery di recuperare e tornare a condurre le danze. Gli avversari replicano con un parziale di 9-0 fino a raggiungere il +12, sul quale coach Salvemini vuole parlare, interrompendo il match. La scelta è giusta, con capitan Perin che suona la carica e Lanzi che, dall’angolo, insacca la bomba del 40-35. Piacenza va ancora a segno con Blair, che infila la difesa di casa prima dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi, sono i padroni di casa ad avere una maggiore energia. Segna solo Perin e coach Salvemini è costretto a chiamare due timeout in meno di cinque minuti, ma questo comunque non evita di precipitare sul 59-42. Oltre alle basse percentuali, i biancorossi perdono anche una serie di palloni che aumentano il distacco sul 69-47. Con un fatturato di 30 punti nel terzo quarto, Agrigento può controllare l’ampio margine. È ancora Perin a siglare i primi punti dell’ultima razione, poi ci pensano Chiti e soprattutto Taddeo a rimpinguare il borsino della Bakery. Ma la gara è ormai scivolata via e sul finale c’è gloria anche per Molinari che segna in reverse.

CLASSIFICA

PGVP%
SAE Scientifica Legnano281614287.5
TAV Treviglio Brianza Basket261613381.3
Paffoni Fulgor Basket Omegna221611568.8
Blacks Faenza221611568.8
Foppiani Fulgor Fidenza201610662.5
Rucker San Vendemiano201610662.5
UP Andrea Costa Imola18169756.3
Infodrive Capo d’Orlando18169756.3
Rimadesio Desio18169756.3
LuxArm Lumezzane16158753.3
Gemini Mestre16168850.0
Civitus Pallacanestro Vicenza16168850.0
Novipiù Monferrato Basket14167943.8
Neupharma Virtus Imola14167943.8
Moncada Energy Agrigento14167943.8
Bakery Basket Piacenza101551033.3
AZ Pneumatica Robur Saronno81641225.0
Virtus Ragusa61631318.8
Fiorenzuola Bees61631318.8
Logiman Pall. Crema61631318.8

Girone Sud

VIRTUS TSB 2012 – PAPERDI CASERTA 75 – 85

VIRTUS GVM ROMA 1960 – PALL. ROSETO 79 – 92

FABO MONTECATINI – MALVIN SANT’ANTIMO 83 – 64

NPC RIETI SPORTHUB – CHIETI BASKET 1974 80 – 75

LA T TECNICA GEMA – ORASI’ 76 – 74

(17-13; 43-26; 63-45)

Montecatini: Chiarini 9, Burini 10, Acunzo 8, Di Pizzo 3, Gattel, Toscano 15, Savoldelli 2, D’Alessandro 7, Bedin 11, Passoni 11, Albelli ne, Cellerini ne. All. Del Re.

Ravenna: Brigato 2, Ferrari, Allegri, Munari 4, Crespi 2, Casoni 21, De Gregori 17, Tyrtyshnyk 8, Dron 10, Gay 10. All. Gabrielli.

Dopo tre quarti a senso unico, nell’ultima frazione Ravenna sfiora l’impresa contro la seconda in classifica, tornando in partita grazie alla difesa di squadra ed al tiro da fuori, ma l’ultima realizzazione di Montecatini costringe Ravenna ad arrendersi ad un passo dalla vittoria. Partenza in salita per i giallorossi che, nei primi minuti, rispondono al parziale della Gema con il solo canestro di De Gregori dalla distanza. La replica dell’OraSì arriva grazie a Casoni che, oltre a farsi valere sotto canestro con più di un rimbalzo offensivo, segna anche la prima tripla della sua partita da oltre sette metri, causando il primo time-out dei padroni di casa. Nell’ultimo minuto gli ospiti provano a ridurre ulteriormente lo svantaggio, ma il quarto si chiude sul 17-13. All’inizio del secondo periodo, Montecatini prova a scappare nuovamente, mentre la risposta di Ravenna è affidata principalmente a Dron, che prima manda a canestro Casoni (21 punti, 89% dal campo) dopo aver recuperato palla e poi, realizza da dietro la linea dei tre punti. A quattro minuti dalla fine della frazione, De Gregori prova a suonare la carica: il numero 33 realizza otto punti consecutivi, a cui Montecatini risponde principalmente con le giocate di Chiarini. Prima della sirena, i giallorossi provano a tornare a contatto, ma l’ultimo tentativo di Tyrtyshnyk, che si ferma sul ferro, decreta la fine del primo tempo sul punteggio di 43-26. Al rientro dagli spogliatoi, Ravenna prova ad alzare l’intensità in difesa, trainata dalle giocate di Dron in entrambe le metà campo. A metà del quarto, il duello si sposta sotto canestro, dove Bedin e De Gregori rispondono reciprocamente ai canestri del proprio avversario. Con lo scorrere del cronometro, l’inerzia del match resta dalla parte di Montecatini, nonostante i tentativi degli ospiti di riavvicinarsi nel punteggio. All’inizio dell’ultimo periodo, che si apre sul 63-45, l’OraSì dimostra di non voler smettere di lottare, realizzando un parziale 0-6 a cui fa seguito il time-out di coach Del Re. Col proseguo del quarto, il buon momento dei giallorossi non accenna ad interrompersi: a riportare Ravenna a contatto ci pensano i canestri dalla distanza di Gay e Casoni, con quest’ultimo autore di tre conclusioni in pochi minuti, che permettono all’OraSì di tornare a sei punti di svantaggio. A due minuti dal termine, la tripla di Gay riporta definitivamente la partita in parità e dopo soli sessanta secondi, lo stesso numero 44 trova l’ennesima realizzazione da dietro l’arco, portando i giallorossi in vantaggio. Dopo una stoppata di Casoni, però, la palla torna nelle mani di Montecatini, che trova la tripla del sorpasso grazie a Toscano (15 punti). Nell’ultima azione, a Gay non riesce l’ennesimo miracolo ed il match si chiude col punteggio di 76-74.

JANUS BASKET FABRIANO – LUISS ROMA 70 – 64

SOLBAT PIOMBINO – UMANA CHIUSI 73 – 78

ALLIANZ PAZIENZA ASS. – CRIFO WINES RUVO 97 – 88

TOSCANA LEGNO LIVORNO – BASKET JESI ACADEMY 74 – 66

BENACQUISTA ASS. – LDR POWER SALERNO 78 – 71

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto3216160100.0
La T Tecnica Gema Montecatini221611568.8
Fabo Herons Montecatini221611568.8
Luiss Roma201510566.7
Toscana Legno Pielle Livorno201610662.5
Crifo Wines Ruvo di Puglia201610662.5
Virtus GVM Roma 196018159660.0
Paperdi Juvecaserta16168850.0
Malvin PSA Sant’Antimo16168850.0
Chieti Basket 197416168850.0
General Contractor Jesi16168850.0
Ristopro Fabriano16168850.0
Solbat Golfo Piombino14167943.8
Umana San Giobbe Chiusi121661037.5
OraSì Ravenna121661037.5
Allianz Pazienza San Severo101651131.3
LDR Power Basket Salerno101651131.3
NPC Rieti101651131.3
Benacquista Assicurazioni Latina81641225.0
BPC Virtus Cassino81641225.0

Serie B, weekend da sogno per la città di Imola!

SERIE B

15° Giornata

Girone Nord

RIMADESIO DESIO – GEMINI MESTRE 79 – 71

TAV VACUUM FURNACES – LUXARM 93 – 82

PAFFONI OMEGNA – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO 93 – 66

SAE SCIENTIFICA – RUCKER SAN VENDEMIANO 99 – 105 dts

AZ PNEUMATICA – NEUPHARMA 79 – 84

(19-23; 40-33; 62-64)

Saronno: Giulietti 11, Pellegrini 18, Maspero 8, Beretta 9, Negri 10, Tresso 4, Tolotti ne, Canton ne, Nasini 2, De 7, Quinti 10, Mariani ne. All. Gambaro.

Virtus Imola: Vaulet 29, Masciarelli 13, Ricci 13, Pinza 6, Kadjividi 15, Morina, Vannini ne, Anaekwe 2, Fiusco ne, Ambrosin 4, Magagnoli 2, Santandrea ne. All. Galetti.

Un finale da squadra vera, sofferto e giocato punto a punto, consegna alla Virtus Imola la vittoria contro Saronno in terra varesina. In avvio di secondo tempo, i padroni di casa conducono sul +14, poi la reazione virtussina, che mette a referto un terzo parziale da 31 punti, determinante per il 79-84 finale.

È Santiago Vaulet a caricarsi i gialloneri sulle spalle in apertura di match. Sblocca le marcature, insacca la tripla che permette di tenere a distanza di sicurezza Saronno, poi fissa l’8-7 da sotto canestro. Fa la voce grossa, ma all’interno del pitturato, anche Kadjividi, la cui impetuosa schiacciata vale il sorpasso ospite (8-9). La Virtus riesce a rispondere agli assalti della Robur, consolidando il +4 ottenuto, fino al termine dei primi 10′ (19-23). Nel secondo quarto, Giulietti pareggia i conti sul 24-24, poi la tripla del solito Vaulet (migliore in campo con 29 punti). Si aggiorna il massimo vantaggio Virtus (+5, 24-29), i gialloneri però spengono gli interruttori e Saronno sorpassa sul 33-29. Prova a suonare la carica Ambrosin, realizzando da 2, ma i padroni di casa ribaltano il -5 precedente con la tripla di Negri (36-31). La pausa lunga scocca sul 40-33. Al ritorno dagli spogliatoi, parte meglio la Robur, che ingrana la marcia e vola sul +14 (49-35). Ricci, dall’angolo, scuote la Virtus e comincia l’ondata giallonera. Ancora Ricci a una mano, poi Vaulet solo retina. È 49-43. Accelerano gli imolesi che, con un parziale di 8-0 guidato da Kadjividi, fissano la parità (51-51). Il sorpasso è invece targato Santi Vaulet: tripla e 55-57 sul tabellone luminoso. Il +3 di Masciarelli mette l’accento sul mega quarto giallonero (59-62), che termina 62-64. Qui Ricci firma il nuovo +4 (64-68) e un tarantolato Pinza allunga da 3. A 5′ dalla sirena, il punteggio è 71-72. La doppia bomba ravvicinata di Pellegrini spaventa gli ospiti che, però, reagiscono immediatamente: Ricci da 2 tiene vivi i romagnoli (77-74), poi serve una sontuosa stoppata di Kadjividi per annullare l’allungo Robur. A 60” dalla fine, l’anticipo decisivo di Ricci, che recupera palla e insacca in transizione: la Virtus è avanti. Nel finale, solidità difensiva e freddezza dalla lunetta valgono il pass per la vittoria (79-84).

INFODRIVE – BLACKS 72 – 67

(22-23; 42-42; 55-54)

Capo d’Orlando: Moltrasio 3, Cecchinato 13, Antonietti 9, Jasaitis 8, Marini 8, Pagano ne, Furin 10, Barattini 6, Malaventura, Fresno 15. All. Bolignano.

Faenza: Ndiaye ne, Poletti 13, Calbini 7, Vico 9, Naccari, Zangheri ne, Poggi 14, Dincic 4, Sirri ne, Cavallero 4, Fragonara 16. All. Garelli.

È amara la trasferta dei Blacks a Capo d’Orlando, ritornata a casi a mani vuote, perdendo un match che avrebbero potuto vincere, pur se l’Infodrive ha assolutamente meritato. Gli alti e bassi avuti durante la partita, il 18% da tre punti e gli episodi sfortunati nel finale, con due triple fallite in pochi secondi che sarebbero potute valere la rimonta, sono la sintesi di un match che deve essere un importante insegnamento per la squadra, per essere ancora più concentrata nelle prossime gare.

I siciliani partono con un break di 11-0, diventato 16-4 al 5’, ma i Blacks reagiscono con un break da applausi firmato da Vico e Fragonara ed è proprio il playmaker a segnare il 2/2 dalla lunetta che vale il 23-22 faentino alla fine del primo quarto. I Raggisolaris continuano ad avere l’inerzia del match grazie anche alla difesa e con Calbini si portano sul 27-37. Capo d’Orlando non molla e risponde con tre triple consecutive (36-37), passando anche a condurre, ma all’intervallo si arriva nel massimo equilibrio (42-42). Nel secondo tempo il match diventa più fisico e si segna di meno, con i Blacks che non approfittano degli errori degli avversari, allungando soltanto fino al 48-53. Quando l’Infodrive ritorna a segnare, piazza un break di 8-0, per il 63-55 e questa volta è Faenza a smarrire la via del canestro, grazie anche ai rimbalzi conquistati dai siciliani. Nell’ultimo minuto, sotto 70-65, Cavallero e Poletti non hanno fortuna dall’arco e così Calbini deve ricorrere al fallo sistematico. Poletti segna il 72-67 a 23’’ dalla fine e Poggi non trova il canestro della speranza, venendo stoppato.

BAKERY – UP AGENZIA 72 – 79

(24-15; 41-42; 55-57)

Piacenza: Klanskis 14, Ndione ne, Perin 6, Morvillo, Longo, Zoccoletti 9, Trevisan ne, Blair 10, Molinari ne, Chiti 14, Lanzi 15, Taddeo 4. All. Salvemini.

Andrea Costa Imola: Pavani 7, Restelli, Toniato 7, Filippini 13, Klanjscek 31, Chiappelli 11, Martini 2, Fea ne, Sanguinetti 6, Zedda 2. All. Angori.

Punti esterni importanti, in chiave play off, per l’Andrea Costa a Piacenza.

Pronti via, i ritmi di gara sono subito altissimi. I biancorossi in attacco fanno girare molto bene palla e pescano negli angoli Lanzi, che manda per aria tre bombe. In difesa, la Bakery non concede punti sulle seconde chance e per Imola diventa difficile trovare punti rapidi. Perin taglia la difesa in due, Zoccoletti, dopo una tripla, segna a rimorchio e quando Lanzi timbra dall’arco anche da posizione centrale, è 22-11 e timeout ospite. Capitan Perin e Taddeo pungono con le loro zingarate in avvio di secondo quarto, ma gli avversari risalgono fino al -5. Tocca a Blair risolvere un’azione allo scadere dei 24”, seguito a ruota dalla tripla di Chiti per il +10 (35-25 al 15’). Si continua a fisarmonica, perché l’Andrea Costa risale di nuovo fino al -3, Blair la rispedisce indietro col gioco da tre punti, ma al 17’, sul 38-36, è timeout Piacenza. Cambia l’inerzia del match e le penetrazioni di Blair sono le uniche fonti di punti per i padroni di casa. Tant’è che una di queste, permette il contro sorpasso sul 41-40 nella volata del primo tempo. Alla ripresa delle ostilità le polveri sono bagnatissime. Dopo quattro minuti di gioco, il parziale è di appena 4-0 per Imola. La tripla dall’angolo di Chiti sblocca Piacenza, che poi trova altri due punti facili con Klanskis. I biancorossi restano in scia grazie a Chiti, a segno ancora dai 6,75, e all’appoggio di Zoccoletti. Mentre il canestro di forza di Klanskis vale il sorpasso sul 53-52 al 28’. È sempre Chiti ad inaugurare gli ultimi seicento secondi con il tiro da 3. E dallo stesso angolo lo imita Lanzi. La Bakery libera gli uomini sull’arco e fronte a canestro, Klanskis realizza la tripla del 64-62. l’Andrea Costa reagisce con un parziale di 10-2 e allo striscione degli ultimi 3’ si presenta sul +6. Piacenza deve segnare velocemente e difendere, ma quando mancano 20”, il punteggio è 72-77. I biancorossi consumano il bonus, ma perdono ingenuamente palla, lasciando strada alla formazione ospite.

CIVITUS ALLIANZ – FOPPIANI FSL 50 – 55

(19-15; 28-25; 40-35)

Vicenza: Carr, Cucchiaro 6, Da Campo 5, Ucles 14, Gasparin 9, Pendin, Marangoni, Nwohuocha 7, Presutto, Vanin, Almansi 9, Cecchin. All. Ghirelli.

Fidenza: Galli, Valsecchi 5, Restelli 5, Ghidini 6, Scattolin 14, Diarra 4, Valdo 10, Pezzani, Bellini 2, Ranieri 2, Alì 5, Mane 2. All. Bizzozi.

MONCADA ENERGY GROUP – LOGIMAN CREMA 87 – 80

ALBERTI E SANTI – VIRTUS KLEB RAGUSA 59 – 83

(11-23; 29-48; 44-60)

Fiorenzuola Bees: Biorac 8, Galassi 3, Venturoli 11, Bottioni 13, Clerici, Seck 6, Voltolini 2, Gayè, Spizzichini 11, Negri 5, Redini ne. All. Dalmonte

Ragusa: Erkmaa 6, Piscetta 4, Bertocco 13, Ugochukwu 9, Gloria 22, Tumino, Vavoli 11, Mirabella, Kosic 16, Ianelli 2. All. Valerio.

Prosegue la crisi di Fiorenzuola che deve lasciare i due punti alla formazione siciliana.

La partita inizia con Ragusa che trova il minibreak del 0-5, ma Voltolini e Bottioni dicono no ad una partenza in stile Lumezzane e impattano con energia sul 5-5 al 3’. Ragusa arriva meglio a rimbalzo offensivo e racimola 6 punti consecutivi in tap in, grazie a Vavoli e Gloria, con la tripla di Kosic in semi transizione, che vale il 7-16 con timeout per coach Dalmonte. Negri e Seck cercano di tenere sotto la doppia cifra di svantaggio i Bees sul finire di quarto, ma Gloria e I liberi di Erkmaa segnano ‘’failed mission’’ per capitan Bottioni e compagni, che chiudono sull’11-23 il primo quarto. Bertocco scaglia la tripla del +16 per Ragusa in apertura del secondo parziale, ma Negri prova a pagare con la stessa moneta per scaldare un PalArquato ghiacciato, non solo dalla neve e dalla pioggia di queste ore. 16-28. Piscetta segna la carica di Ragusa, che tocca il +20 a metà del secondo quarto (18-38), ma Bottioni prova a dare alito al tentativo di rimonta dei Bees col terzo tempo in corsa del 23-41. Spizzichini prova, con il fade away, a trovare una nuova arma nell’attacco Bees al 19’, ma Ragusa è letteralmente on fire e con un clamoroso 7/9 da 3 punti, chiude sopra di 19 all’intervallo nonostante la schiacciata di Biorac sulla sirena (29-48). Bottioni prova a dare energia in uscita dagli spogliatoi per i Bees (33-50 al 23’), ma Ragusa trova nel fade away di Bertocco e nel movimento spalle a canestro di Gloria, il 35-56 al 27’ rintuzzando ogni tentativo di rimonta gialloblu. La squadra di coach Dalmonte con un moto d’orgoglio firmato Venturoli-Biorac, sigla un break da 7-0, chiudendo il terzo quarto sul 44-60. Biorac e Venturoli continuano a tenere alta la bandiera dei Bees ad inizio dell’ultimo quarto, con Fiorenzuola che prova un colpo di coda che sarebbe clamoroso per l’andamento della partita. Kosic tira la classica picconata alla partita con la tripla del 52-70 al 34’, con Gloria e Vavoli che chiudono letteralmente il match al 37’: 55-76. Finisce con un ampio 59-83, con Ragusa che sbanca il PalArquato con un netto +24 e condanna i Bees alla sesta sconfitta consecutiva.

CLASSIFICA

PGVP%
TAV Treviglio Brianza Basket261513286.7
SAE Scientifica Legnano261513286.7
Paffoni Fulgor Basket Omegna201510566.7
Rucker San Vendemiano201510566.7
Blacks Faenza201510566.7
UP Andrea Costa Imola18159660.0
Foppiani Fulgor Fidenza18159660.0
LuxArm Lumezzane16148657.1
Civitus Pallacanestro Vicenza16158753.3
Rimadesio Desio16158753.3
Infodrive Capo d’Orlando16158753.3
Novipiù Monferrato Basket14157846.7
Gemini Mestre14157846.7
Neupharma Virtus Imola14157846.7
Bakery Basket Piacenza10135838.5
Moncada Energy Agrigento10145935.7
Virtus Ragusa61531220.0
AZ Pneumatica Robur Saronno61531220.0
Fiorenzuola Bees61531220.0
Logiman Pall. Crema41521313.3

Girone Sud

LUISS ROMA – LA T TECNICA GEMA 81 – 72

PALL. ROSETO – VIRTUS TSB 2012 CASSINO 85 – 56

PAPERDI CASERTA – NPC RIETI SPORTHUB 95 – 85

CRIFO WINES RUVO – TOSCANA LEGNO LIVORNO 75 – 84

CHIETI BASKET 1974 – VIRTUS ROMA 1960 65 – 74

SOLBAT PIOMBINO – BASKET JESI ACADEMY 62 – 72

MALVIN SANT’ANTIMO – JANUS FABRIANO 68 – 54

ORASI’ – FABO 78 – 92

(17-28; 39-53; 57-72)

Ravenna: Brigato 11, Ferrari 3, Munari 5, Crespi 8, Casoni 4, De Gregori 22, Tyrtyshnyk 8, Dron 10, Gay 5, Allegri 2, Montefiori ne, Branchi ne. All. Gabrielli.

Montecatini: Fernandez, Chiera 14, Natali, Trapani 32, Arrigoni 2, Dell’Uomo 6, Giannozzi, Sgobba 20, Klyuchnyk 18, Aminti, Benites ne, Mastrangelo ne. All. Barsotti.

Dopo essere andata sotto nel punteggio all’inizio del primo quarto, Ravenna insegue Montecatini per tutto il match, avvicinandosi più volte alla parità, ma non riuscendo mai a rimontare gli ospiti.

Ad aprire le marcature per i giallorossi è Crespi, che inchioda al ferro i primi due punti dopo l’assist di Dron, provando a rispondere al parziale realizzato dagli Herons. Col passare dei minuti, continua il buon momento degli ospiti, ma i giallorossi trovano la risposta grazie a De Gregori, che realizza cinque punti consecutivi. A due minuti dalla fine, si iscrive al tabellino dei marcatori anche il capitano, Gabriel Dron, realizzando la prima tripla dei suoi, a cui fa seguito quella segnata da De Gregori, che sancisce il 17-28 alla fine del primo quarto. All’inizio della seconda frazione, sono gli stessi due giocatori a trascinare i padroni di casa, seguiti da Brigato e Casoni, provando a ridurre lo svantaggio e costringendo coach Barsotti al time-out. A quattro minuti dall’intervallo, Ravenna mette a segno un parziale di 7-0, grazie alla tripla di Gay ed ai rimbalzi offensivi di Crespi. Prima della fine del secondo periodo, i giallorossi provano a riavvicinarsi ulteriormente con la tripla di Ferrari, ma l’ultimo tentativo di Brigato, che si spegne sul ferro, manda le due squadre all’intervallo sul punteggio di 39-53. Lo stesso numero 6, però, all’inizio del terzo quarto realizza da dietro l’arco i primi tre punti dei giallorossi, che provano a riavvicinarsi con un minibreak di 6-0. Con lo scorrere del cronometro, l’inerzia del match non cambia, con le due squadre che rispondono colpo su colpo ai canestri segnati dagli avversari, con le giocate di De Gregori (22 punti, 64% dal campo) e Dell’Uomo a trascinare le rispettive squadre. Nell’ultimo minuto, Ravenna cerca di attaccare l’area con Crespi, ma la risposta di Montecatini, dalla media, chiude il quarto sul 57-72. All’inizio dell’ultima frazione, Ravenna continua a tentare di ridurre il gap, con il fallo e canestro realizzato da Brigato e la schiacciata di Crespi, che provano ad invertire l’andamento del match. A metà del periodo, l’OraSì, trascinata da De Gregori, tenta il tutto per tutto, ma gli ultimi canestri realizzati da Trapani (32 punti al termine), chiudono definitivamente il match, che termina col punteggio di 78-92.

ALLIANZ PAZIENZA ASS. – LDR POWER 79 – 77

UMANA CHIUSI – BENACQUISTA ASS. 98 – 106

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto3015150100.0
Luiss Roma201410471.4
Crifo Wines Ruvo di Puglia201510566.7
La T Tecnica Gema Montecatini201510566.7
Fabo Herons Montecatini201510566.7
Virtus GVM Roma 196018149564.3
Toscana Legno Pielle Livorno18159660.0
Malvin PSA Sant’Antimo16158753.3
Chieti Basket 197416158753.3
General Contractor Jesi16158753.3
Solbat Golfo Piombino14157846.7
Paperdi Juvecaserta14157846.7
Ristopro Fabriano14157846.7
OraSì Ravenna12156940.0
Umana San Giobbe Chiusi101551033.3
LDR Power Basket Salerno101551033.3
Allianz Pazienza San Severo81541126.7
BPC Virtus Cassino81541126.7
NPC Rieti81541126.7
Benacquista Assicurazioni Latina61531220.0

Serie B, impresa Bakery, benissimo i Blacks!

SERIE B

14° Giornata

Girone Nord

LOGIMAN CREMA – AZ PNEUMATICA SARONNO 66 – 84

UP AGENZIA – TAV VACUUM FURNACES USMATE 60 – 90

(14-15; 29-47; 42-69)

Andrea Costa Imola: Fazzi (0/1, 0/1), Restelli 14 (1/2, 3/5), Toniato 6 (1/7, 0/4), Filippini 4 (2/3, 0/2), Klanjscek 19 (2/7, 5/9), Chiappelli 5 (1/5, 1/4), Martini 4 (0/4), Fea 2 (1/1, 0/1), Sanguinetti 5 (1/3, 1/2), Zedda 1 (0/1), Benintendi ne. All. Angori.

Treviglio: Sergio 2 (1/1, 0/2), Carpi (0/1 da tre), Alibegovic 9 (3/7, 1/7), Reati 3 (1/3 da tre), Vecchiola 7 (2/5, 1/3), Cagliani 12 (3/3, 2/5), Manenti 10 (2/5, 2/2), Zanetti 3 (1/4, 0/2), Abega 26 (3/5, 6/8), Marcius 18 (8/9). All. Villa.

Un parziale di 28-55 tra secondo e terzo quarto, le percentuali dal campo (31% contro 50%) e tanti, troppi rimbalzi offensivi concessi agli avversari (20): Treviglio Brianza Basket espugna con merito il PalaRuggi, superando 60-90 l’Andrea Costa in una giornata difficile sotto tanti punti di vista, contro una formazione destinata a un campionato di altissimo livello.

La partita procede su ritmi sostenuti sin dai primi minuti di gioco, ma entrambe le squadre faticano a trovare la via del canestro, soprattutto i padroni di casa che, a metà frazione, si trovano sul -6 con soli due punti segnati (2-8 al 5′). Successivamente, una serie di contatti non sanzionati fanno scaldare, anzitempo, il PalaRuggi che, di fatto, trascina emotivamente la squadra. Meraviglioso lo scontro sotto le plance tra Marcius e Filippini, ma sarà Fea a realizzare l’ultimo canestro, allo scadere, del primo quarto. Il neoentrato Restelli (due volte) e Cagliani, inaugurano il secondo periodo con tre conclusioni da oltre l’arco, seguite a ruota da altre due di un Abega “on fire”, autore di 8 punti di fila, che costringono coach Angori al timeout (20-26 al 13′). Dopo la pausa, però, è sempre il numero 24 lombardo ad andare a segno, permettendo agli ospiti di toccare prima il +8 e poi addirittura il +19 grazie al supporto di Cagliani (26-45 al 19′) e dell’inefficace attacco imolese, aggrappato ai canestri del solo Restelli. Al rientro dagli spogliatoi, Toniato realizza un gioco da tre punti, ma dall’altra parte Abega è infallibile dall’angolo e Treviglio continua a condurre senza problemi. Segue qualche minuto senza punti da ambo le parti, poi la tripla di Klanjscek ridà qualche speranza ai locali, ma sarà un fuoco di paglia: gli ospiti dominano incontrastati fino al termine dell’incontro, trascinati dal massimo stagionale di Abega (26) e dai 18 punti di Marcius.

CIVITUS ALLIANZ – RUCKER SAN VENDEMIANO 85 – 84 dts

GEMINI MESTRE – PAFFONI OMEGNA 62 – 75

BLACKS – NOVIPIU’ 98 – 91

(24-30; 48-48; 74-72)

Faenza: Ndiaye ne, Poletti 18, Calbini 11, Vico 23, Naccari, Zangheri ne, Poggi 10, Garavini ne, Dincic 10, Sirri ne, Cavallero 22, Fragonara 4. All. Garelli.

Casale Monferrato: Basta 5, Vecerina 20, Rupil 22, Bertaina ne, Guerra, Stazzonelli 6, Martinoni ne, Ravioli ne, Wojciechowki 15, Pepper 13, Dia 10. All. Corbani.

Ci sono i magnifici sette, ci sono le sette meraviglie del mondo e ci sono le sette vittorie casalinghe dei Blacks. I faentini mantengono inviolato il PalaCattani grazie al successo contro la Novipiù, conquistando il settimo sigillo casalingo in altrettante gare disputate. Una vittoria arrivata al termine di un match molto combattuto, contro una squadra che ha giocato un’ottima partita, pur dovendo fare a meno del suo capitano Martinoni, di Marcucci e di Camara. I Blacks hanno vinto ancora una volta con una grande prova di squadra, mandando sei giocatori in doppia cifra e realizzando 29 assist. Altro dato importante sono le sole 9 palle perse che testimoniano quanto i giocatori siano stati lucidi anche nei momenti più difficili.

L’avvio di gara non vede i Blacks brillare e Casale Monferrato ne approfitta trovando il canestro con regolarità, grazie anche alla difesa poco attenta dei faentini. Sotto 20-30, i Raggisolaris reagiscono con un break di 8-0, ma la Novipiù risponde e si riporta avanti 37-45. Faenza capisce di avere le polveri bagnate in attacco e così decide di guadagnarsi preziosi tiri liberi: una strategia che paga, perché permette di ridurre il gap fino a trovare la parità con Cavallero all’intervallo (48-48). Poi sale in cattedra Vico, che ispira la squadra, facendola girare al meglio e proprio una sua tripla regala il 63-66 con Poletti che, sempre dall’arco, completa la rimonta a quota 66. Un segnale che i Blacks hanno iniziato ad ingranare è che, in pochi secondi, segnano lo stesso numero di triple messo a referto in tutta la partita fino a quel momento. Il sorpasso è opera di Poletti (74-71), poi salgono in cattedra Dincic con cinque punti e Cavallero, ed è proprio l’argentino a siglare il massimo vantaggio: 89-77. Il cambio di passo è chiaramente frutto anche della difesa che mette in grande difficoltà Casale Monferrato, come dimostrano i soli 8 punti messi a referto nei primi cinque minuti del quarto. Faenza chiude i conti con Vico a 1’15’’ dalla fine sul 96-86, poi Casale ha una reazione d’orgoglio ricucendo fino al 96-91 a 16’’ dalla fine, ma non basta, perché Poletti, dalla lunetta, firma il 98-91 finale.

RIMADESIO – BAKERY BASKET 77 – 79

(20-16; 43-36; 63-56)

Desio: Tornari 8, Cipolla 25, Fumagalli 12, Mazzoleni 2, Chiumenti 10, Albique ne, Torgano 6, Bartninkas 14, Elli, Abijo. All. Gallazzi.

Piacenza: Klanskis 9, Perin 12, Morvillo 2, Longo, Zoccoletti 18, Blair 10, Molinari ne, Chiti 11, Lanzi 11, Taddeo 6. All. Salvemini.

E chi l’avrebbe mai detto? La Bakery espugna Desio e torna a respirare, allontanandosi dalle zone calde della classifica.

La gara contro l’Aurora è nelle battute iniziali povera di canestri, con un continuo botta e risposta che, dopo aver scollinato i primi cinque minuti, fissa il punteggio sul 10 pari. Se i locali sono bravi nei tagli in area, il fatturato biancorosso vede 8 punti di Zoccoletti, con due triple. Cinque punti consecutivi di capitan Perin inaugurano il secondo quarto (23-21). Gli avversari provano a scappare sul +7, ma le penetrazioni di forza di Morvillo e Taddeo fanno restare in scia i biancorossi, prima della tripla dall’angolo di Blair, che unita al viaggio in lunetta, fa 30 pari al 15’. Lì Desio innesta una marcia in più e chiude decisamente meglio il primo tempo. La penetrazione di Chiti e la tripla di Lanzi servono a dimezzare lo svantaggio di 10 punti che Desio ha raggiunto al primo possesso della ripresa. Le due squadre provano a giocare coinvolgendo i propri lunghi, però, mentre i locali producono punti sugli scarichi, i biancorossi faticano a segnare con continuità e la tripla di Chiti vale il 58-50 al 26’. I rimbalzi offensivi sono un altro fattore per cui i padroni di casa mantengono il vantaggio, che la Bakery è bravissima a ricucire all’alba dell’ultimo periodo. La tripla di Lanzi e la virata di Taddeo valgono il 63 pari, che diventa 68-68 al 36’ con l’appoggio di Zoccoletti e la bomba di Perin. Il gioco da tre punti di Blair serve per il sorpasso biancorosso. Inizia una gara nella gara, con Zoccoletti che, dall’arco infiamma, i tifosi arrivati da Piacenza. La Bakery si porta sul 72-76, ma ciò non evita l’arrivo in volata, con lo stesso lungo che segna solo il secondo libero e fa l’ennesimo pari del match: 77-77 a -9”. L’ultima rimessa offensiva è disegnata per l’alley oop di Blair, che non sbaglia l’appoggio e regala una grandissima vittoria.

NEUPHARMA – INFODRIVE 85 – 75

(20-22; 41-36; 58-53)

Virtus Imola: Masciarelli 14, Magagnoli 5, Fiusco 2, Ambrosin 8, Pinza, Kadjividi 12, Anaekwe 10, Ricci, Morina 10, Vaulet 24, Santandrea ne, Vannini ne. All. Galetti

Capo d’Orlando: Moltrasio, Malaventura, Barattini 16, Furin 10, Pagano, Marini 5, Jasaitis19, Antonietti, Cecchinato 12, Fresno 13. All. Bolignano.

Un ottimo lavoro di squadra e i 24 punti di Vaulet, permettono ai gialloneri di ritrovare il risultato positivo.

Scatta il cronometro del primo quarto ed è subito Morina, con una tripla, a sbloccare le marcature, però gli avversari rispondono con un miniparziale di 7-0 nei primi tre minuti. Il tempo scorre e l’intensità aumenta, ma non in difesa: qualche contropiede subito di troppo avvantaggia di 4 punti i siciliani (12-18). Il morale non scende, Vaulet segna una tripla da lontanissimo e subito dopo Obinna stoppa dall’altro lato: si infiamma il Ruggi. Ottimo il lavoro a rimbalzo e sempre Vaulet, infuocato, trova un’altra tripla che, però, non basta per il pareggio. È 20-22 il punteggio al suono della sirena. Riprende la partita, i ritmi sono alti e Vaulet, top scorer, con un tiro difficilissimo, trova il pareggio. Il quarto prosegue e sono ottime le difese dei gialloneri, che conducono spesso un tiro allo scadere dei 24″ per gli avversari; ciò porta ad avere più possessi e a realizzarli come la tripla di Ambrosin prima, e i 6 punti consecutivi di Kadjividi dopo, che portano la Neupharma sul +4 (31-27). I minuti passano e le fasi di non possesso si inaspriscono: entrambe le squadre entrano in bonus negli ultimi quattro minuti: precisi dalla lunetta i gialloneri, meno gli avversari. Buone difese, rimbalzi rognosi e liberi segnati, mandano il punteggio sul 41-36 all’intervallo. Si rientra in campo per il terzo quarto e i ritmi sono più bassi: la Virtus trova comunque un parziale di 4-0 targato Masciarelli-Morina. Gli avversari rispondono dall’altro lato, ma Kadjividi sale in cattedra e con una super schiacciata in tap-in, esaltando i tifosi, manda i gialloneri sul +11 (51-40). Negli ultimi minuti, Capo d’Orlando non ci sta e accorcia le distanze con una serie di canestri consecutivi, costringendo al time-out coach Galetti (53-50). I sessanta secondi finali sono frenetici, con tripla di Magagnoli, 2/2 di Ambrosin dalla lunetta e tripla ospite che sigillano il terzo quarto sul 58-53. Sin da subito movimentato il quarto di gioco finale con 3 liberi consecutivi segnati da Capo d’Orlando; Obinna rimedia schiacciando su rimbalzo offensivo e Masciarelli rincara la dose con una bomba che vale il +7 (63-56). Assist clamoroso, sotto le gambe dell’avversario, di Masciarelli per Obinna, canestro di Ambrosin su contropiede e ancora canestro di Obinna su assist di Ambrosin, basket spettacolo dei ragazzi di Galetti che allungano sul+11, ma Capo d’Orlando interrompe la magia con alcune triple e si ritrova a -4 dalla Virtus Imola (73-69). Minuti finali di fuoco, con difese intense per ambo le squadre, si sfruttano tutti i ventiquattro secondi: Vaulet segna la quarta tripla personale e Obinna, con canestro e stoppata, assicura la vittoria per 85-75.

LUXARM LUMEZZANE – ALBERTI E SANTI 81 – 52

(27-14; 43-26; 64-36)

Lumezzane: Minoli 3, Tandia 11, Cecchi 8, Varaschin 9, Vitols 11, Baldini 21, Di Meco 15, Brescianini 2, Deminicis 1, Salvinelli, Becchetti, Arrighini. All. Nunzi.

Fiorenzuola Bees: Biorac 6, Galassi 2, Venturoli 7, Bottioni 4, Clerici 3, Seck 10, Voltolini 5, Gayè 3, Spizzichini 3, Negri 9. All. Dalmonte.

Tutto come da copione, con i bresciani che strapazzano gli emiliani.

Parte meglio Lumezzane, sfruttando i tagli al centro dell’area dei Bees, con Vitols e Varaschin che realizzano il 6-0 al 2’. Fiorenzuola subisce un inizio shock da 10-0, con coach Dalmonte costretto al timeout al 4’, con una vera e propria sfuriata per destare i suoi. Vitols spara da 3 per il 15-0 al 5’, mentre i Bees trovano il primo canestro della partita con Venturoli, sul ribaltamento seguente. Baldini, in contropiede, realizza il più facile degli appoggi per il 19-4, mentre Voltolini realizza la tripla del 24-9 al 9’. I Bees riescono a ricucire con un mini break importante da 0-5, per il 27-14 a fine primo quarto. Le percentuali crollano per entrambe le squadre ad inizio del secondo periodo; ci pensa Baldini, al 13’ con la tripla dall’angolo, a realizzare il primo canestro del parziale. Ancora Baldini si incendia letteralmente con altre due triple, toccando quota 21 punti personali, mentre i Bees cercano di affidarsi a Negri e Seck per il 39-20 al 18’. Di Meco, in contropiede, chiude il primo tempo sul 43-26. Ancora Di Meco, con il jumper dalla media, consegna il +20 ad inizio del terzo quarto, con Lumezzane famelica ad incrementare le percentuali del numero 21 (55-32 al 24’). Voltolini recupera un pallone e realizza il contropiede del -23, lo segue Biorac di pura voglia per il 57-36 al 27’. È Vitols a chiudere un minibreak per la LuxArm, con il 62-36 che è il preludio ad una chiusura di quarto sul 64-36. Nell’ultima frazione si entra in un lungo garbage time, ma Venturoli e Negri, con le triple, provano a tenere alto lo stendardo dello sciame dei Bees: 66-42 al 32’. Brescianini, con il tiro in allontanamento al 36’, realizza il 72-44, con la schiacciata bimane di Tandia al 37’ che suona come pietra tombale della partita. Finisce con un largo 81-52 per la Virtus Lumezzane.

FOPPIANI FSL – MONCADA ENERGY GROUP 68 – 64

(15-21; 31-43; 49-52)

Fidenza: Galli 4, Valsecchi 22, Cortese, Restelli 8, Ghidini 2, Scattolin, Diarra, Valdo 14, Bellini 2, Ranieri, Alì 14, Mane 2. All. Bizzozi.

Agrigento: Romeo 9, Erhaghewu, Orrego, Caiazza 5, Piccone 11, Scarponi 13, Martini 6, Chiarastella 7, Peterson 2, Miccoli, Disibio 11. All. Quilici.

VIRTUS KLEB – SAE SCIENTIFICA LEGNANO 67 – 90

CLASSIFICA

PGVP%
SAE Scientifica Legnano261413192.9
TAV Treviglio Brianza Basket241412285.7
Blacks Faenza201410471.4
Paffoni Fulgor Basket Omegna18149564.3
Rucker San Vendemiano18149564.3
LuxArm Lumezzane16138561.5
Civitus Pallacanestro Vicenza16148657.1
UP Andrea Costa Imola16148657.1
Foppiani Fulgor Fidenza16148657.1
Novipiù Monferrato Basket14147750.0
Rimadesio Desio14147750.0
Infodrive Capo d’Orlando14147750.0
Gemini Mestre14147750.0
Neupharma Virtus Imola12146842.9
Bakery Basket Piacenza10125741.7
Moncada Energy Agrigento8134930.8
AZ Pneumatica Robur Saronno61431121.4
Fiorenzuola Bees61431121.4
Virtus Ragusa41421214.3
Logiman Pall. Crema41421214.3

Girone Sud

VIRTUS TSB 2012 – CRIFO WINES RUVO 66 – 81

VIRTUS GVM ROMA 1960 – UMANA CHIUSI 80 – 70

LA T TECNICA GEMA – TOSCANA LEGNO 67 – 59

NPC RIETI SPORTHUB – ALLIANZ PAZIENZA ASS. 68 – 75

BENACQUISTA ASS. – MALVIN SANT’ANTIMO 72 – 73

FABO MONTECATINI – SOLBAT PIOMBINO 77 – 80

BASKET JESI ACADEMY – LUISS ROMA 57 – 62

CHIETI BASKET 1974 – PAPERDI CASERTA 69 – 80

JANUS BASKET – ORASI’ 83 – 77

(20-22; 44-40; 65-56)

Fabriano: Pierotti Alles 12, Centanni 9, Raucci 17, Gnecchi 15, Molinaro 9, Carta 3, Scandiuzzi, Pisano 1, Dri 17, Da Rin ne, Romagnoli ne, Ottoni ne. All. Niccolai.

Ravenna: Brigato 12, Ferrari 15, Munari 6, Crespi 4, Casoni 7, De Gregori 7, Tyrtyshnyk 5, Dron 14, Gay 7, Allegri ne. All. Gabrielli.

Ravenna e Fabriano mettono in scena un primo tempo equilibrato, fatto di sorpassi e controsorpassi, ma, nella ripresa, i biancoblu scappano via nel punteggio, resistendo agli attacchi dei giallorossi, a cui non riesce la rimonta nell’ultima frazione.

Grande equilibrio all’inizio del match, con l’attacco di Ravenna messo ottimamente in moto da Gay e Dron, a cui rispondono principalmente le iniziative di Gnecchi. Col passare dei minuti, l’OraSì inizia a far valere il proprio gioco nell’area piccola, con Crespi e Brigato capaci di segnare tre canestri consecutivi sotto il tabellone. La leadership del match continua ad alternarsi tra le due squadre per tutto il quarto, ma la tripla di De Gregori ed i liberi di Gay allo scadere, permettono ai giallorossi di chiudere la prima frazione in vantaggio, sul 20-22. Il secondo periodo si apre nel segno di Tyrtyshnyk, che segna cinque punti consecutivi ed aumenta il vantaggio degli ospiti, che toccano il +7. A sei minuti dall’intervallo, entra in partita anche Ferrari (15 punti alla fine), che prima inchioda uno splendido alley-oop di Dron e poi segna due punti facili, grazie all’assist di Gay. La partita prosegue con continui cambi di fronte, senza che una delle due squadre riesca a costruire un gap a proprio favore, con la tripla di Dron che riporta le due formazioni in parità dopo quella di Pierotti. Prima dell’intervallo, però, Fabriano riesce a segnare l’ultimo canestro da dietro l’arco, chiudendo in vantaggio la prima metà del match, sul 44-40. Alla ripresa del gioco, Ravenna torna subito in parità, grazie a Brigato, che realizza cinque punti complice una realizzazione da dietro l’arco. A quattro minuti dall’inizio del quarto, l’OraSì prova a costruire un piccolo vantaggio, ma Fabriano riesce a rimanere a contatto grazie alle giocate di Dri. La stessa squadra marchigiana prova a scappare via nei minuti successivi, mettendo a segno un parziale, interrotto dalle giocate di Munari e Casoni, col terzo periodo che termina sul 65-56. Nei primi minuti dell’ultima frazione, Ravenna prova a rientrare in partita affidandosi al gioco dentro l’area, ma è un canestro dalla distanza, quello di Brigato, a riaccendere le speranze degli ospiti. Con lo scorrere del cronometro, i giallorossi continuano a provare ad invertire l’inerzia del match, affidandosi anche alla difesa a zona ed alle incursioni di Ferrari, ma Fabriano mantiene il proprio vantaggio, soprattutto grazie agli assist di Pierotti (14 al termine della gara). Negli ultimi minuti, i giallorossi provano il tutto per tutto e grazie alla tripla di Gay ed ai canestri di Dron, tornano a sei punti di distanza, ma il canestro dalla media di Dri vanifica gli ultimi tentativi di rimonta, col match che si conclude col punteggio di 83-77.

LDR POWER SALERNO – PALL. ROSETO 66 – 88

RECUPERO

NPC RIETI – LUISS ROMA 69 – 74

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto2814140100.0
Crifo Wines Ruvo di Puglia201410471.4
La T Tecnica Gema Montecatini201410471.4
Luiss Roma18129375.0
Fabo Herons Montecatini18149564.3
Virtus GVM Roma 196016138561.5
Chieti Basket 197416148657.1
Toscana Legno Pielle Livorno16148657.1
General Contractor Jesi14147750.0
Malvin PSA Sant’Antimo14147750.0
Solbat Golfo Piombino14147750.0
Ristopro Fabriano14147750.0
OraSì Ravenna12146842.9
Paperdi Juvecaserta12146842.9
Umana San Giobbe Chiusi10145935.7
LDR Power Basket Salerno10145935.7
NPC Rieti81441028.6
BPC Virtus Cassino61331023.1
Allianz Pazienza San Severo61431121.4
Benacquista Assicurazioni Latina41421214.3

Serie B, Imola è biancorossa!

SERIE B

13° Giornata

Girone Nord

AZ PNEUMATICA – ALBERTI E SANTI 87 – 68

(21-16; 45-31; 68-51)

Robur Saronno: Pellegrini 11, Nasini 6, Negri A. 5, Quinti 5, De Capitani 15, Tresso, Giulietti 14, Maspero 15, Beretta 16, Tolotti. All. Gambaro

Fiorenzuola Bees: Biorac 6, Galassi 5, Venturoli 11, Bottioni 6, Clerici 3, Seck 1, Voltolini 12, Gayè 10, Spizzichini 12, Negri M. 2. All. Dalmonte

Brutto passo falso per Fiorenzuola, sul parquet dell’ultima in classifica.

Al PalaBorsani di Legnano la sfida parte con la notizia di Pavlovic out, con Maspero che porta da subito avanti la squadra di casa con la tripla del 7-4 al 4’. Il duello offensivo Spizzichini-Maspero tiene banco nel primo quarto, col lungo dei Bees che realizza dal pitturato l’11-8 interno al 6’. Venturoli impatta con la tripla, ma Saronno è in grande fiducia e con ottime percentuali trova la tripla di Negri A. per il 19-15. È Pellegrini a chiudere il primo quarto con il rimbalzo offensivo e tap in per il 21-16. Giulietti conferisce grande energia ai lombardi ad inizio secondo quarto, con i padroni di casa che arrivano al 28-23 al 14’; Beretta scrive ancora dall’arco il +8, mentre Nasini, con il terzo tempo mancino, porta alla doppia cifra di vantaggio Saronno: 35-25 e timeout coach Dalmonte. Beretta fa allungare nuovamente la Robur sul 43-27 al 28’, con i Bees che sembrano sbandare vistosamente sulla spallata del secondo quarto. Bottioni, dalla media, chiude sul 45-31 un primo tempo nettamente a favore dei padroni di casa. Saronno azzanna la partita con un clamoroso 9-0 firmato Beretta-De Capitani, costringendo al timeout coach Dalmonte con il gap che scavalla oltre quota 20 (54-31 al 23’). Voltolini, con due triple consecutive, cerca di dare animo ai Bees arrivando a 10 punti personali, con Galassi che, dall’angolo, realizza il 57-42 e costringe coach Gambaro al timeout. Maspero mantiene a +15 i padroni di casa sul finale di terzo quarto, con Pellegrini che realizza, con la giocata da 3 punti, un netto 68-51 al termine del parziale. I Bees si trovano davanti un Everest da scalare ad inizio dell’ultimo quarto, con Biorac che prova ad inchiodare la schiacciata del 70-53 al 32’. Venturoli regala, con la tripla del -12, ossigeno ai gialloblu, ma De Capitani risponde con il gioco da 3 punti, prima che Maspero firmi l’80-61 a 4′ dalla fine. Beretta fa fumare le pistole per l’87-61 con cui la Robur alza le braccia al cielo già al 39’. Spizzichini sistema il punteggio finale, aiutato dalla tripla di Clerici, con la partita che si chiude sull’87-68 per i padroni di casa, che condannano Fiorenzuola ad un bruciante ko.

GEMINI MESTRE – VIRTUS KLEB RAGUSA 81 – 60

PAFFONI OMEGNA – CIVITUS ALLIANZ VICENZA 81 – 65

RUCKER – BLACKS 86 – 81

(32-15; 50-33; 68-70)

San Vandemiano: Tassinari 13, Zacchigna 21, Antelli ne, Tadiotto 3, Gluditis 22, Fabiani 2, Dalla Cia ne, Preti ne, Visentin ne, Cacace 8, Faoro ne. All. Aniello.

Faenza: Ndiaye ne, Poletti 18, Calbini 21, Vico 10, Naccari 2, Zangheri, Poggi 9, Tartaglia ne, Dincic 8, Garavini ne, Cavallero ne, Fragonara 13. All. Garelli.

Il basket è uno sport stupendo, ma anche crudele e a volte capitano partite come quella giocata contro la Rucker San Vendemiano. Il risultato, però, non cancella minimamente la reazione caratteriale che hanno avuto i Blacks, semplicemente strepitosi nel recuperare un passivo di 27 punti sul campo di una delle squadre migliori del girone, ribaltando l’inerzia del match, tanto da trovarsi avanti di 9 punti a 5′ dalla fine. Poi, purtroppo, a pochi passi dal traguardo, non c’è stato l’allungo decisivo, mentre la Rucker è stata cinica a piazzare la zampata al momento giusto.

La Rucker gioca in maniera irreale in fase offensiva nel primo quarto, sbagliando il primo tiro dopo quattro minuti. La quinta tripla dei veneti vale il 29-7, poi, i Blacks ricuciono fino al 34-15 di fine primo quarto, trovandosi sotto di ben 27 punti: 50-23. Questione di difesa, come sottolineano i 34 punti concessi nel primo quarto e di attenzione ed infatti quando entrano in campo l’orgoglio e la lucidità, il match passa nelle mani dei Blacks. Il primo tempo si chiude con un 10-0 per il 50-33, poi sale in cattedra Poletti, che trascina l’attacco con 12 punti segnati nei primi cinque minuti. Faenza diventa padrona del campo, trovando la parità con la tripla di Vico (68-68) e il sorpasso con Poggi (68-70 al 30’). I Blacks riescono anche a respingere i tentativi di rimonta della Rucker andando sopra di nove punti, vantaggio che mantiene anche al 35’, sull’80-71. Poi, però, le energie vengono meno e San Vendemiano acquista fiducia piazzando il break del 12-1 per l’83-81. I Blacks, nel finale, hanno anche le occasioni per raggiungere il supplementare con due liberi ed una tripla fallita, ma nonostante il ko questa è la strada giusta.

TAV VACUUM FURNACES – LOGIMAN CREMA 101 – 65

INFODRIVE CAPO D’ORLANDO – RIMADESIO 69 – 67

NOVIPIU’ – FOPPIANI FSL 66 – 62

(15-10; 30-22; 50-45)

Casale Monferrato: Basta, Vecerina 15, Rupil 8, Bertaina, Guerra Stazzonelli 8, Martinoni 8, Ravioli, Wojciechowski 10, Pepper 15, Dia, Marcucci 2. All. Corbani.

Fidenza: Galli 8, Valsecchi 7, Cortese, Restelli 13, Scardoni, Ghidini, Scattolin 2, Diarra 2, Valdo 12, Bellini 12, Ranieri, Mane 6. All. Bizzozi.

NEUPHARMA – UP AGENZIA 68 – 82

(18-23; 36-41; 50-57)

Virtus Imola: Masciarelli 9, Magagnoli 5, Fiusco 4, Ambrosin, Valentini, Kadjividi 11, Anaekwe 6, Ricci 9, Morina 4, Vaulet 10, Santandrea ne, Vannini ne. All. Galetti.

Andrea Costa Imola: Toniato 11, Klanjseck 21, Filippini 6, Fazzi, 5 Chiappelli 2, Sanguinetti 17, Martini 2, Fea 2, Benintendi ne, Restelli 6, Pavani ne. All. Angori.

In un PalaRuggi stracolmo per il derby di Imola, la Virtus Imola cede il passo ai cugini dell’Andrea Costa. Il match finisce 68-82 per i biancorossi.

Non poteva che iniziare a mille all’ora la prima stracittadina della stagione, la nona in tutta la storia (in gare ufficiali). Il migliore avvio è degli ospiti di serata, l’Andrea Costa, che si portano subito sullo 0-8. Bravi i gialloneri a tornare immediatamente in partita dopo lo sbandamento iniziale, ma i biancorossi restano avanti di cinque lunghezze a tre minuti dalla fine del 1° quarto (13-18). Sul finire di parziale, la Virtus accorcia a -3, poi i liberi di Fazzi mandano in archivio il primo periodo sul 18-23. Fiusco, in percussione, apre il secondo periodo, che sarà ricco di emozioni. La rimonta virtussina, con tanto di sorpasso sul 27-26, fa diventare frizzanti gli ultimi minuti prima dell’intervallo: le due formazioni si sorpassano in continuazione, poi l’Andrea Costa allunga sul 34-41, grazie alle conclusioni da oltre l’arco. Kadjividi fa tornare in carreggiata i gialloneri con una schiattatona sopra la testa di Filippini. Si va al riposo sul 36-41. Il rientro dagli spogliatoio parte con ritmi decisamente più bassi, poi da metà quarto in avanti si stappa la partita. È di nuovo l’Andrea Costa a prendere le redini del derby, portandosi sul +9 al 28′ (44-53). Capitan Magagnoli prova a dare la scossa con una tripla, ma alla sirena saranno 7 i punti di distacco: 50-57. Nell’ultimo quarto la Virtus Imola tenta la rimonta in tutti i modi, ma qualche imprecisione di troppo e un po’ di frenesia non permettono l’aggancio ai cugini biancorossi, abili a sfruttare tutte le chance da oltre l’arco e portarsi a casa la prima stracittadina della stagione.

SAE SCIENTIFICA – LUXARM LUMEZZANE 80 – 65

MONCADA ENERGY GROUP – BAKERY BASKET 11 Dicembre 2024 20:30

CLASSIFICA

PGVP%
SAE Scientifica Legnano241312191.7
TAV Treviglio Brianza Basket221311284.6
Rucker San Vendemiano18139469.2
Blacks Faenza18139469.2
UP Andrea Costa Imola16138561.5
Paffoni Fulgor Basket Omegna16138561.5
LuxArm Lumezzane14127563.6
Civitus Pallacanestro Vicenza14137653.8
Novipiù Monferrato Basket14137653.8
Rimadesio Desio14137653.8
Infodrive Capo d’Orlando14137653.8
Gemini Mestre14137653.8
Foppiani Fulgor Fidenza14137653.8
Neupharma Virtus Imola10135838.5
Bakery Basket Piacenza8114736.4
Moncada Energy Agrigento8124833.3
Fiorenzuola Bees61331023.1
Virtus Ragusa41321115.4
AZ Pneumatica Robur Saronno41321115.4
Logiman Pall. Crema41321115.4

Girone Sud

MALVIN SANT’ANTIMO – VIRTUS TSB 2012 64 – 66

PAPERDI CASERTA – BENACQUISTA ASSICURAZIONI 85 – 71

SOLBAT PIOMBINO – JANUS FABRIANO 62 – 59

ORASI’ – CHIETI BASKET 1974 89 – 77

(24-20; 54-37; 76-50)

Ravenna: Brigato 12, Ferrari 6, Munari 2, Crespi 10, Casoni 11, De Gregori 13, Tyrtyshnyk 10, Dron 20, Gay 5, Allegri, Montefiori ne, Costantini ne. All. Gabrielli.

Chieti: Bechi 19, Maiga 12, Tommasini, Hadzic 19, Sinagra 2, Vettori 2, Van Ounsem 17, Del Sole 2, Serafini 4, Bianco ne, La Storia ne, Capetola ne. All. Lardo.

Dopo soli cinque minuti d’equilibrio, Ravenna spinge sull’acceleratore, incrementando quarto dopo quarto il proprio vantaggio e trovando la vittoria che interrompe la striscia di successi degli ospiti.

Chieti inizia il match nel segno di Bechi, realizzando un primo parziale di 0-8, a cui i padroni di casa rispondono subito con la tripla di Gay e le due consecutive di Dron. A metà del quarto, i giallorossi iniziano ad imporre il proprio gioco dentro l’area, facendo raggiungere il bonus a Chieti e trovando canestri nell’area piccola con Crespi. Negli ultimi minuti, gli ospiti provano a schierare una difesa a zona, ma l’OraSì riesce a far girare efficacemente palla, chiudendo in vantaggio il primo quarto, grazie alla tripla allo scadere di Tyrtyshnyk, sul 24-20. Il buon momento di Ravenna continua anche all’inizio del secondo quarto: i ragazzi di coach Gabrielli, infatti, mettono a segno un parziale di 9-0 mandando a segno quasi tutti i giocatori del quintetto. Chieti prova a tornare in partita, affidandosi soprattutto alle penetrazioni di Bechi, ma l’OraSì gestisce la gara, trovando con continuità il canestro ed arrivando fino alla doppia cifra di vantaggio, dopo le realizzazioni da dietro l’arco di Tyrtyshnyk e Brigato. I giallorossi continuano ad attaccare l’area anche negli ultimi minuti, grazie a Crespi e Casoni, efficaci anche nella lotta a rimbalzo e chiudono la prima metà dell’incontro in vantaggio, sul 54-37. Al rientro dagli spogliatoi, l’inerzia del match non cambia, con i bizantini che, ancora una volta, si affidano al gioco sotto canestro di Crespi ed alle incursioni di Brigato. A cinque minuti dalla fine del quarto, i giallorossi non mostrano segni di cedimento, realizzando con l’appoggio al tabellone di Gay, il canestro che vale il +23, costringendo coach Lardo al time-out. L’intensità di Ravenna cresce anche in difesa: i padroni di casa subiscono solo 13 punti nel quarto, con l’ultimo canestro di De Gregori prima della fine del periodo, che decreta il 76-50. All’inizio dell’ultimo quarto, i padroni di casa riprendono da dove avevano lasciato, con la tripla di Dron allo scadere dei 24″, che fa esplodere il PalaCosta e mantiene alta l’attenzione dei suoi compagni. A quattro minuti dalla fine, Chieti continua a lottare per ridurre il proprio svantaggio, ma l’OraSì tiene alti i giri del proprio attacco, continuando a lottare efficacemente sotto i tabelloni, tra rimbalzi offensivi e canestri in post. Con lo scorrere del cronometro, i giallorossi devono solo continuare a gestire il ritmo del match, resistendo agli ultimi tentativi degli ospiti e vincendo il match col punteggio di 89-77.

TOSCANA LEGNO LI – LDR POWER SALERNO 77 – 63

CRIFO WINES RUVO – PALL. ROSETO 79 – 84

LA T TECNICA GEMA – FABO 69 – 57

ALLIANZ PAZIENZA ASS. – UMANA CHIUSI 69 – 90

BASKET JESI ACADEMY – NPC RIETI SPORTHUB 79 – 78 dts

LUISS ROMA – VIRTUS GVM ROMA 1960 11 Dicembre 2024 20:30

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto2613130100.0
Crifo Wines Ruvo di Puglia18139469.2
La T Tecnica Gema Montecatini18139469.2
Fabo Herons Montecatini18139469.2
Chieti Basket 197416138561.5
Toscana Legno Pielle Livorno16138561.5
Luiss Roma14107370.0
Virtus GVM Roma 196014127558.3
General Contractor Jesi14137653.8
Malvin PSA Sant’Antimo12136746.2
Solbat Golfo Piombino12136746.2
Ristopro Fabriano12136746.2
OraSì Ravenna12136746.2
Umana San Giobbe Chiusi10135838.5
LDR Power Basket Salerno10135838.5
Paperdi Juvecaserta10135838.5
NPC Rieti8124833.3
BPC Virtus Cassino6123925.0
Allianz Pazienza San Severo41321115.4
Benacquista Assicurazioni Latina41321115.4

Serie B, i Blacks si confermano, Fulgor, che peccato!

SERIE B

12° Giornata

Girone Nord

LUXARM LUMEZZANE – PAFFONI OMEGNA 74 – 72

LOGIMAN – NEUPHARMA 65 – 83

(13-20; 28-43; 48-64)

Crema: Valesin 2, Murri 14, Bocconcelli 11, Pirani 8, Zupan 20, Leoni ne, Tarallo 4, Dell’Anna 2, Wiltshire 2, Fazioli 2, Morena, Bonacina ne. All.  Lombardi.

Virtus Imola: Masciarelli 9, Kadjividi 6, Ricci 8, Vaulet 28, Morina 4, Valentini ne, Magagnoli 9, Santandrea, Anaekwe 4, Fiusco 8, Ambrosin 7, Vannini. All. Galetti.

Dopo tre sconfitte consecutive, la Virtus Imola si rilancia sul parquet del PalaBertocchi di Orzinuovi contro la Pallacanestro Crema. Un match che la truppa di Galetti controlla senza particolari problemi fin dal primo minuto di gioco. Una buona prova corale di tutta la squadra giallonera, ma va segnalata la prestazione del numero undici Santiago Vaulet, autore di 28 complessivi (14 dei quali realizzati soltanto nei primi dieci minuti di gioco). L’argentino, con percentuali da capogiro, trascina la Virtus alla quinta vittoria in campionato.

La posta in palio è alta. Così come altissima è anche la tensione, tant’è che nei primi minuti di gioco, ci sono parecchi errori al tiro da parte di entrambe le squadre. A spezzare gli equilibri ci pensano una grande tripla di Vaulet e un 4/4 ai liberi di Masciarelli prima e di nuovo Vaulet poi, che valgono il 4-9 giallonero dopo cinque minuti. Un parziale a favore dei lombardi, riporta in vantaggio i padroni di casa, ma è sempre l’argentino a fare la differenza (14 punti a referto soltanto nel primo periodo). Da fuori o da sotto canestro poco importa, l’undici della Neupharma domina sul parquet e la Virtus Imola chiude il quarto iniziale sul 13-20. Crema continua a litigare con il canestro anche in avvio della seconda frazione di gioco, mentre per gli ospiti, sono Ambrosin e Anaekwe a sbloccarsi iscrivendosi al tabellino dei realizzatori (15-26). Lo show romagnolo continua con le bombe di Fiusco (che si volta verso la panchina e si lascia andare in un urlo liberatorio) e di Vaulet, che valgono il 21-35. Il match prosegue senza particolari colpi di scena e il copione è sempre lo stesso, tant’è che gli imolesi continuano ad allungare arrivando all’intervallo sul 28-43, con Crema che appare in netta difficoltà e incapace di trovare la via del canestro, complici anche i tanti errori commessi dalla lunetta. Al rientro sul parquet, i locali provano a ritornare in partita, portandosi al massimo sul -10, ma Magagnoli e compagni tengono a debita distanza gli inseguitori, con i due lunghi gialloneri che fanno la differenza sotto le plance. Niente da fare per i lombardi, la Neupharma ne ha di più ed è Masciarelli, dall’angolo, a firmare il +18 ospite (41-59) quando mancano due minuti al termine del terzo quarto. Si arriva così all’ultimo periodo sul 48-64. Nella quarta frazione di gioco, la Virtus Imola si limita ad amministrare il largo vantaggio. Il cronometro scorre inesorabilmente. Crema alza bandiera bianca. I gialloneri alzano le braccia al cielo e possono festeggiare. Finisce 65-83.

INFODRIVE CAPO D’ORLANDO – NOVIPIU’ CASALE 71 – 80

BLACKS – UP AGENZIA 82 – 65

(17-11; 35-31; 57-52)

Faenza: Ndiaye (0/2), Poletti 17 (6/14, 1/3), Calbini 16 (1/5, 3/6), Vico 10 (0/2, 1/4), Naccari (0/2), Zangheri (0/1), Poggi 8 (2/7, 0/2), Dincic 2 (1/2, 0/2), Bendandi, Sirri, Cavallero 19 (5/5, 3/6), Fragonara 10 (2/3, 2/3). All. Garelli.

Andrea Costa Imola: Fazzi (0/3, 0/2), Pavani 2, Restelli 10 (3/3 da tre), Toniato 4 (1/5, 0/1), Filippini 4 (2/3, 0/2), Klanjscek 15 (1/6, 2/5), Chiappelli 9 (3/8, 1/6), Martini 12 (4/5), Fea 5 (1/2, 1/3), Sanguinetti 4 (1/4, 0/4), Benintendi ne. All. Angori.

Un PalaCattani festante che incita i giocatori ad una grande vittoria, il terzo posto in classifica mantenuto e una partita carattere che resterà per sempre negli occhi. Cosa chiedere di più dal derby con l’Andrea Costa Imola? I Blacks inanellano la loro nona perla stagionale, mostrando grande energia mentale, con cui sopperiscono alla fatica dovuta alle tante partite giocate in sole due settimane.

I Blacks partono forte portandosi sul 15-2, ma l’attacco non viene supportato da una difesa attenta e così l’Andrea Costa passa a condurre 23-22. Un break che permette subito di riordinare le idee e di andare all’intervallo avanti 35-31, con gli ultimi otto punti segnati dalla lunetta. Proprio i liberi sono decisivi nella prima parte di gara, dove Faenza sfoggia un perfetto 11/11. Al rientro in campo, i Raggisolaris provano un’altra fuga andando sul 43-32 e ancora una volta Imola non molla e con Restelli arriva sotto di una sola lunghezza (59-58) ed è l’episodio chiave del match. Da questo momento, Faenza diventa padrona del campo, segnando da fuori e penetrando con grande efficacia, trovando punti da tutti i suoi giocatori. L’Up fatica a reggere l’urto dal lato difensivo e in attacco sbatte sul muro manfredo. Un copione che permette ai padroni di casa di piazzare un break di 14-0 che vale il 73-58, poi Vico è perfetto dalla lunetta con un 5/5 nato dall’espulsione per proteste di coach Angori e da un fallo subito dalla guardia, firmando il 78-58 che fa calare il sipario. Emblematico è il dato che vede l’Andrea Costa segnare due soli punti in più di sei minuti, entrambi con tiri liberi. Finisce con i giovani che entrano in campo e i protagonisti del match che ricevono la giusta e meritata standing ovation per una vittoria che ha regalato davvero una bella serata.

BAKERY – AZ PNEUMATICA 84 – 79

(22-24; 41-43; 62-62)

Piacenza: Klanskis 19, Ndione ne, Perin 18, Ratti ne, Morvillo, Longo ne, Zoccoletti 16, Blair 8, Molinari ne, Chiti 3, Lanzi 11, Taddeo 9. All. Salvemini.

Saronno: Pellegrini 14, Nasini 3, Negri 12, Quinti 4, De Capitani 13, Tresso, Giulietti 7, Canton ne, Maspero 18, Beretta 8. All. Gambaro.

La Bakery vince, ma quanta sofferenza contro l’ultima della classe.

La partita vive di parziali e controparziali. L’avvio arride agli ospiti: subito 1-6. I biancorossi però trovano un break di 8-0 in un minuto di gioco e passano a condurre. Dopo il pari 9, un’altra 5-0 targato Bakery costringe Saronno al timeout. Sospensione che fa bene ai lombardi, che al rientro fanno 0-9 e +4. La tripla di Taddeo riavvicina, mentre quella di Lanzi, sulla sirena del primo quarto, vale il -2. Perin segna 7 punti consecutivi, è il primo a raggiungere la doppia cifra e permette a Piacenza il sorpasso: 29-28 al 14’. Quando il capitano serve Klanskis per il +4, gli ospiti ricorrono al tmeout. La gara non è bella e si avverte tensione per la posta in palio. Il finale di seconda frazione sorride a Saronno, che chiude in vantaggio il primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi, sono i lunghi biancorossi ad avere una marcia in più. La coppia Zoccoletti e Klanskis segna 13 dei 18 punti di squadra. Ma la gara continua a fisarmonica, dopo aver ribaltato il punteggio sul 50-45, Saronno pareggia e addirittura torna a condurre le danze al 28’, sul 59-61. La tripla di Taddeo capovolge ancora una volta la situazione, con coach Salvemini che chiede a gran voce dalla panchina di difendere. Taddeo ruba e segna in contropiede il pari 64. Il pick and roll Perin-Klanskis frutta altri due punti, mentre la tripla dall’angolo di Blair vale il 71-64 che, al 33’, costringe gli avversari al timeout. La Bakery inizia a forzare una serie di rubate che portano al 78-68 a metà frazione, grazie al contropiede di Blair. Nel rush finale, il fatturato di Piacenza è di soli 4 punti e per questo si rischia la volata che, fortunatamente, Lanzi evita prima dalla lunetta e poi con il recupero.

ALBERTI E SANTI – SAE SCIENTIFICA 52 – 77

(16-22; 33-34; 45-57)

Fiorenzuola Bees: Pavlovic 15, Biorac ne, Galassi 9, Venturoli 5, Bottioni 6, Clerici, Seck 4, Voltolini 5, Gayè, Spizzichini, Negri 8, Redini. All. Dalmonte

Legnano: Lavelli, Agostini 8, Scali 6, Oboe 4, Quarisa 11, Gallizzi 10, Sodero 8, Raivio 21, Lang, Mastroianni 9. All. Piazza

Fiorenzuola regge due quarti, ma poi deve cedere il passo alla capolista.

Legnano aggredisce la partita con le triple di Raivio e Sodero, mentre Fiorenzuola si affida all’esperienza di Bottioni e alla tripla di Pavlovic per sorreggere la prima spallata della partita (5-10 al 4′). Raivio disegna basket inventando due triple di esecuzione perfetta, per il 9-17 al 7’, ma Pavlovic mantiene i Bees in carreggiata con una tripla di pura voglia, grazie ad un recupero di Voltolini: 16-22 a fine primo quarto. Il secondo periodo si apre sfortunatamente con l’infortunio alla caviglia a Redini per i Bees, con Agostini e Raivio che fanno allungare Legnano sul +10 al 12’, 16-26. Voltolini mostra i muscoli dei Bees col rimbalzo offensivo e canestro supplementare, ma Legnano sfrutta un blocco gialloblu e con la schiacciata di Quarisa torna al +10. Negri, con la tripla del -7, fa esultare il PalaMagni, con il gioco spalle a canestro di Bottioni che vale il 29-34 al 19’. Pavlovic, con il 2/3 dalla lunetta, scrive il -1 negli ultimi secondi di primo tempo, con Fiorenzuola che va negli spogliatoi sul 33-34. Raivio scaglia due triple pesanti come macigni ad inizio del terzo parziale, ma Venturoli risponde e prova a sbloccarsi con la stessa moneta per il 38-43 al 24’. Legnano alza le proprie percentuali dall’arco in modo vertiginoso, con Mastroianni che scaglia il 38-50 al 26’, prima che sia Gallizzi, con la penetrazione sullo scadere di parziale, a fissare il gap all’ultimo intervallo lungo sul -12 Bees: 45-57. Agostini è un vero fattore nel minibreak da 0-5 Legnano in apertura dell’ultimo quarto, con i Knights che toccano il massimo vantaggio al +17 (45-62 al 32’). Gallizzi inventa altre due triple che mettono in ginocchio Fiorenzuola, che patisce anche i 5 falli fischiati in otto minuti a Spizzichini (47-67 al 33’ e timeout coach Dalmonte). Mastroianni punisce, con il movimento spalle a canestro, la difesa dei Bees, che pagano in modo evidente un negativo 24% dal pitturato. Al 37′ si è sul 50-73 ed è game over.

RIMADESIO DESIO – TAV VACUUM FURNACES 74 – 82

RUCKER S. VENDEMIANO – VIRTUS KLEB RAGUSA 85 – 76

CIVITUS ALLIANZ – MONCADA ENERGY GROUP 75 – 71

FOPPIANI FSL – GEMINI 83 – 85 dts

(9-21; 27-41; 47-57; 70-70)

Fidenza: Galli 2, Valsecchi 24, Cortese, Restelli 19, Ghidini 7, Scattolin 2, Diarra 4, Valdo 19, Bellini 2, Ranieri 2, Pezzani, Mane 2. All. Bizzozi.

Mestre: Bizzotto, Galmarini 18, Mazzucchelli 13, Porcu, Lo Biondo, Contento 7, Brambilla 2, Sebastianelli 11, Reggiani 6, De Gregori, Aromando 25, Rubbini 3. All. Statua.

CLASSIFICA

PGVP%
SAE Scientifica Legnano221211191.7
TAV Treviglio Brianza Basket18119281.8
Blacks Faenza18129375.0
Rucker San Vendemiano16128466.7
LuxArm Lumezzane14117463.6
Rimadesio Desio14117463.6
UP Andrea Costa Imola14127558.3
Paffoni Fulgor Basket Omegna14127558.3
Foppiani Fulgor Fidenza14127558.3
Civitus Pallacanestro Vicenza12116554.5
Novipiù Monferrato Basket12126650.0
Gemini Mestre12126650.0
Infodrive Capo d’Orlando12126650.0
Neupharma Virtus Imola10125741.7
Moncada Energy Agrigento8114736.4
Bakery Basket Piacenza8114736.4
Fiorenzuola Bees6123925.0
Virtus Ragusa41221016.7
Logiman Pall. Crema41221016.7
AZ Pneumatica Robur Saronno2121118.3

Girone Sud

VIRTUS GVM ROMA 1960 – LA T TECNICA GEMA 92 – 82

VIRTUS TSB 2012 CASSINO – LUISS ROMA 04 Dicembre 2024 20:45

LDR POWER SALERNO – CHIETI BASKET 1974 72 – 79

PALLACANESTRO ROSETO – SOLBAT PIOMBINO 87 – 81

BENACQUISTA ASSICURAZIONI – ORASI’ 78 – 99

(11-23; 28-59; 57-72)

Latina: Caffaro 11, Amo 9, Giancarli 1, Mennella 12, Merletto, Zappone ne, Paci 4, Rossi 10, Palombo ne, Guastamacchia 6, Ambrosetti 19, Tomcic 6. All. Origlio.

Ravenna: Brigato 11, Ferrari 7, Allegri 2, Munari 7, Crespi 13, Casoni 5, De Gregori 20, Tyrtyshnyk 18, Dron, Gay 16. All. Gabrielli.

Dopo un primo tempo ottimo in entrambe le metà campo, una Ravenna ancora priva del proprio capitano Gabriel Dron, gestisce il proprio vantaggio nella seconda parte del match e torna alla vittoria sul campo di Latina.

Partita che inizia nel segno di Flavio Gay, che prima apre le marcature per i suoi con una tripla, e poi serve un assist per la schiacciata di potenza di Crespi. Lo stesso numero 13 si rende protagonista anche sotto il tabellone, realizzando due canestri consecutivi che portano Ravenna sul +5, costringendo Latina al primo time-out del match. Il buon momento dell’OraSì continua col passare dei minuti e sia De Gregori che Munari si rendono protagonisti di due “and-one”, realizzando un parziale di 3-12 che permette a Ravenna di chiudere la prima frazione in vantaggio, sul punteggio di 11-23. Il secondo quarto si apre col botto per i giallorossi, con la schiacciata di Ferrari in contropiede e la tripla di Tyrtyshnyk, che aumentano ulteriormente il vantaggio dei romagnoli. A sei minuti dall’intervallo, De Gregori mostra tutto il proprio talento nella metà campo offensiva, realizzando 7 punti consecutivi, anche grazie agli assist di Gay (tripla doppia al termine del match). Negli ultimi minuti prima della pausa, Latina cerca di rimanere in partita, affidandosi principalmente alle iniziative di Caffaro offensivamente ed alla difesa a zona, ma gli ospiti sono bravi a gestire il vantaggio ed il ritmo del match, con la tripla di Casoni che suggella il 28-59 a metà dell’incontro. Al rientro dalla pausa lunga, i padroni di casa provano ad invertire l’inerzia del match, ma Ravenna, dopo qualche minuto di difficoltà offensivamente, torna a segnare grazie a due canestri consecutivi di De Gregori (20 punti al termine). A due minuti dalla fine, i giallorossi continuano ad affidarsi alle giocate del proprio centro ed alla difesa di squadra, con il tiro di Tyrtyshnyk allo scadere che, spegnendosi sul ferro, segna il 57-72 alla fine del terzo periodo. All’inizio dell’ultimo quarto, arriva la reazione di Ravenna che, oltre ad aumentare l’intensità difensiva, continua ad attaccare il canestro con continuità, portando Latina in bonus dopo due minuti ed aumentando il proprio vantaggio grazie alla tripla di Gay. A poco più di tre minuti dalla fine, i biancoblu provano ancora una volta a tornare in partita, ma la risposta dei giallorossi arriva grazie a Tyrtyshnyk, autore di sei punti consecutivi. A chiudere definitivamente il match è sempre il numero 34 giallorosso, che, dalla lunetta, realizza gli ultimi due punti, con la partita che termina sul 78-99.

PAPERDI CASERTA – TOSCANA LEGNO LIVORNO 74 – 66

UMANA CHIUSI – CRIFO WINES RUVO 72 – 78

JANUS FABRIANO – ALLIANZ PAZIENZA ASSICURAZIONI 86 – 74

FABO MONTECATINI – BASKET JESI ACADEMY 83 – 76

NPC RIETI SPORTHUB – MALVIN SANT’ANTIMO 72 – 76

CLASSIFICA

PGVP%
Liofilchem Roseto2211110100.0
Crifo Wines Ruvo di Puglia16118372.7
Fabo Herons Montecatini16118372.7
La T Tecnica Gema Montecatini16128466.7
Luiss Roma14107370.0
Chieti Basket 197414117463.6
Toscana Legno Pielle Livorno14117463.6
Virtus GVM Roma 196014127558.3
General Contractor Jesi12116554.5
Ristopro Fabriano10115645.5
LDR Power Basket Salerno10115645.5
Malvin PSA Sant’Antimo10115645.5
Solbat Golfo Piombino10115645.5
NPC Rieti8104640.0
Umana San Giobbe Chiusi8114736.4
OraSì Ravenna8114736.4
Paperdi Juvecaserta6113827.3
Allianz Pazienza San Severo4112918.2
Benacquista Assicurazioni Latina4112918.2
BPC Virtus Cassino4112918.2
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