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Serie B, Le due Imola e Faenza partono col piede giusto

SERIE B

1° Giornata

Girone Nord

ANDREA COSTA 2022 – FOPPIANI 84 – 67

(32-19; 58-33; 73-46)

A. Costa Imola: Pavani, Restelli 12, Benintendi, Toniato 8, Filippini 10, Klanjscek 34, Chiappelli 2, Martini 9, Fea 1, Sanguinetti 4, Zedda 4. All. Angori.

Fidenza: Galli, Valsecchi 2, Restelli 8, Ghidini 8, Scattolin 4, Diarra 6, Valdo 18, Banella, Bellini 3, Ranieri 6, Pezzani, Mane 12. All. Bizzozi.

Non poteva iniziare meglio il cammino dell’Andrea Costa in questo campionato che, nella prima giornata, rifila un sonoro +17 alla neopromossa Fulgor davanti al caloroso, come sempre, pubblico del PalaRuggi. I primi due punti ufficiali della stagione vengono segnati da Klanjscek che si ripeterà in altre due occasioni consecutivamente, tanto da firmare da solo il primo parziale di 7-0 della squadra, mentre dall’altra parte il primo a scaldarsi è Valdo, guardia da 18.5 punti di media nella passata stagione in B Interregionale e che concluderà il match con 18 punti e 6/21 dal campo. Nonostante qualche palla persa di troppo, l’Andrea Costa mantiene la giusta mentalità e si porta presto sulla doppia cifra di vantaggio, segnando ben 32 punti nella sola prima frazione di gioco. Nel secondo quarto i biancorossi continuano a essere totali padroni del campo grazie soprattutto a un Maks Klanjscek che concluderà la prima metà di gara con 25 (!) punti a referto. Al rientro dagli spogliatoi, c’è il primo momento di leggera flessione dei biancorossi che, nei primi 3′, segnano solo due punti contro i nove dei fidentini, guidati dal solito Valdo e dalla grinta di Scattolin. Filippini e compagni sprecano qualche occasione di troppo nel pitturato, ma i canestri di Sanguinetti e Marco Restelli ristabiliscono le gerarchie (67-44 al 28′), annullando ogni extrapossesso generato dai troppi rimbalzi offensivi (17) concessi agli avversari. Con un distacco di 27 lunghezze tra le due squadre, l’ultimo periodo si gioca per ritoccare i tabellini, con il solo “rimpianto” di aver ridotto il vantaggio di 10 punti. MVP assoluto della partita è Klanjscek, autore di 34 punti con 14/19 dal campo. In doppia cifra anche Restelli (12) e Filippini (10) mentre Martini si ferma a 9. Dall’altra parte Valdo è il miglior marcatore con 18, seguito da Mane con 12.

ROBUR BASKET SARONNO – BLACKS FAENZA 67 – 81

(19-21; 37-38; 54-59)

Saronno: Pellegrini 11, Nasini, Negri, Quinti 8, De Capitani 7, Tresso, Giulietti 8, Canton ne, Maspero 12, Beretta 17, Tolotti ne, Mariani ne. All. Gambaro.

Faenza: Ndiaye, Poletti 9, Calbini 5, Vico 12, Naccari, Zangheri 5, Poggi 18, Tartaglia ne, Dincic 13, Sirri ne, Cavallero 13, Fragonara 6. All. Garelli.

Inizia con una vittoria il campionato dei Blacks. I faentini vincono in casa del Saronno una partita ostica e dura come era nelle previsioni, piazzando il break decisivo nell’ultimo quarto. Un successo che carica il gruppo in vista di una settimana molto intensa, nella quale i Blacks giocheranno due volte in casa.

I Blacks iniziano il match in maniera contratta, giocando un primo tempo pieno di alti e bassi, alternando buone giocate a momenti di black out. Saronno ne approfitta grazie alla sua fisicità e con buone trame di gioco. Il grande equilibrio lo testimonia anche il punteggio. All’intervallo si arriva sul 37-38, dopo che i Raggisolaris avevano provato ad andare in fuga sul 28-33, venendo subito ripresi. Nel secondo tempo i Blacks mostrano maggiore lucidità e colpiscono grazie al gioco di squadra. Sotto canestro Poggi, Poletti e Dincic fanno valere i muscoli e in attacco Cavallero si prende sulle spalle la squadra, segnando 7 punti consecutivi che si rivelano fondamentali. Faenza stringe anche le maglie difensive e aspetta il momento per dare la zampata decisiva che arriva al 34’. Vico segna il canestro del 58-65 e nella stessa azione Beretta esce per falli, commettendo il quarto e vedendosi sanzionare un tecnico per proteste. L’argentino è glaciale dalla lunetta con il 2/2 del 67-58 e proprio i tiri liberi diventano l’arma in più degli ospiti. I Blacks conquistano infatti preziosi tiri dalla lunetta che realizzano con alte percentuali, raggiungendo il vantaggio in doppia cifra. L’inerzia è ormai nelle mani dei faentini, bravi a non calare d’intensità fino al 67-81 finale.

NOVIPIU’ – ALBERTI E SANTI 80 – 67

(23-23; 34-34; 60-52)

Casale Monferrato: Martinoni 22 (8/15, 1/2), Pepper 19 (5/7, 3/10), Stazzonelli 13 (5/7, 1/4), Vecerina 8 (4/5, 0/5), Wojciechowski 6 (3/3, 0/1), Marcucci 6 (1/2, 1/4), Guerra 4 (2/4, 0/3), Rupil 2 (1/2), Dia (0/1). Basta ne, Camara ne, Bertaina ne. All. Corbani.

Fiorenzuola: Pavlovic 23 (10/17, 0/7), Negri 19 (4/9, 2/4), Bottioni 11 (4/9, 1/1), Guaccio 8 (2/3), Galassi 2 (1/3, 0/2), Seck 2 (0/1), Biorac 2 (1/3), Gaye (0/1), Venturoli (0/3, 0/4), Voltolini  (0/1 da tre), Clerici  (0/1 da tre), Redini ne. All. Dalmonte.

PALLACANESTRO CREMA – GEMINI MESTRE 83 – 80

VIRTUS KLEB RAGUSA – BRIANZA CASA BK 2022 80 – 90

VIRTUS LUMEZZANE – FORTITUDO AGRIGENTO 91 – 73

BAKERY BASKET – SAE SCIENTIFICA 81 – 87

(16-28; 37-52; 51-68)

Piacenza: Klanskis 10, Perin 14, Ratti ne, Morvillo, Longo 2, Zoccoletti 2, Trevisan ne, Blair 16, Molinari, Chiti 17, Lanzi 12, Taddeo 8. All. Salvemini.

Legnano: Lavelli, Agostini 13, Scali 14, Oboe 8, Quarisa 10, Gallizzi 5, Consolandi ne, Sodero 13, Colombo ne, Raivio 13, Fernandez Lang, Mastroianni 11. All. Piazza.

Esordio in campionato per la Bakery che, per la prima, ospita i Legnano Knights. Sono gli avversari a partire più forte: subito 0-8. Coach Salvemini predica calma dalla panchina ed invita i suoi a giocare; capitan Perin dispensa gesti confortanti ai compagni e poi sblocca il punteggio con una zingarata in penetrazione. Klanskis ruba per il contropiede solitario e poi sporca un altro possesso che dà il là ai sei punti consecutivi di Chiti (tripla e gioca da tre). Perin poi serve un assist al bacio per Klanskis, che appoggia il sorpasso: 12-10. Legnano, però, è più cinica, punisce alla minima sbavatura e al primo riposo corto è in doppia cifra di vantaggio. Un gioco da tre punti di Blair inaugura il secondo periodo, mentre due giocate di Taddeo, l’una di forza in penetrazione e l’altra in feedway dalla lunetta, segnano il parziale che riporta sotto Piacenza (23-30). Cinque punti in fila di Lanzi costringono al timeout gli ospiti che, dopo essere scappati di nuovo, hanno subito gettato acqua sul fuoco. Klanskis segna in emergenza allo scadere dall’arco, mettendo nel carniere biancorosso tre punti preziosi, alla pari di Lanzi che sfrutta un post basso per il 2+1. Ma la Bakery non riesce proprio ad alzare una barricata in difesa e Legnano va all’intervallo con 15 punti di vantaggio (37-52). Alla ripresa delle ostilità sono ancora gli ospiti ad avere le redini del gioco in mano, sino a raggiungere i 20 punti di vantaggio sul 39-59. La Bakery fa un enorme fatica a trovare la via del canestro, litigando spesso e volentieri con il ferro. È capitan Perin che cerca di scuotere i suoi e suonare la carica, con due canestri consecutivi per 5 punti in fila. L’atmosfera si scalda, Blair con un gioco di prestigio segna in contropiede, mentre ancora Perin recupera palla e Longo appoggia in tap in. Legnano non si guarda indietro e il divario resta identico (48-68), prima che Blair cacci dal cilindro un ‘and one’ sul finire. Il capitano segna subito dall’angolo, poi per un paio di minuti della gara si vive in apnea. È sempre Perin che prima fa segnare Lanzi e poi ne infila altri due in penetrazione per il 58-70 al 24’. Per la Bakery bisogna però trovare altre fonti di gioco. Il gioco da tre punti di Chiti e i liberi di Lanzi sono un’ottima iniezione di fiducia. Le penetrazioni di Taddeo e Blair riportano Piacenza sotto la singola cifra di svantaggio (69-76), con Legnano che chiama due timeout in pochi secondi per evitare brutti scherzi. A 1’20” è Salvemini che opta per la sospensione alla ricerca dell’assalto (73-82), che purtroppo non riesce.

CIVITUS ALLIANZ VICENZA – RIMADESIO DESIO 81 – 83

NEUPHARMA – RUCKER 72 – 60

(17-21; 33-28; 53-45)

Virtus Imola: Masciarelli 18, Fiusco ne, Morina 13, Valentini 5, Vaulet 4, Magagnoli 7, Vannini ne, Santandrea ne, Obinna 15, Boussounka 4, Ambrosin 4, Ricci 2. All. Galetti.

San Vendemiano: Tassinari 6, Zacchigna 2, Antelli 7, Tadiotto, Oxilia 6, Gluditis 19, Fabiani 7, Dalla Cia ne, Preti 6, Cacace 7. All. Aniello.

Avvio tattico del match, con soli 5 punti nei primi 3 minuti: alla tripla dei Rucker risponde in apertura Masciarelli con i primi 2 punti gialloneri, stappando le marcature dei padroni di casa. Poi, la Virtus porta il punteggio sul 10-5, prima del contro parziale (0-13) ospite propiziato dalla tripla di Gluditis, che fissa il risultato sul 10-18. Da segnalare l’ottima fase di non possesso di Valentini, che porta a diverse palle rubate tramutate in contropiede. I primi 10′ si concludono sul 17-21. Riparte meglio la Virtus nel secondo quarto. I padroni di casa pareggiano i conti sul 21-21 e mostrano grande solidità, ordine e compattezza in fase difensiva, costringendo spesso l’errore avversario. Il sorpasso Virtus (29-28) segue una bella giocata individuale di Ricci, ma nei minuti seguenti è un indomabile Masciarelli a mettere la propria firma. Una palla rubata, doppia stoppata e allungo per i gialloneri sul 33-28 che chiude il primo tempo. Terzo quarto che inizia in modo frenetico: i gialloneri subiscono un parziale di 4-0 nei primi tre minuti. L’ottimo lavoro di Obinna sotto canestro permette di realizzare i primi due punti del quarto. La Virtus non si ferma ed un buon rimbalzo trasformato in due punti da Vaulet smuove la partita, mettendo in ritmo i romagnoli che, con una tripla di Masciarelli e un Morina infuocato (a referto 5 punti in pochi secondi), raggiungono quota 45 punti. I Rucker provano a rimanere in partita con la tripla di Oxilia e un and one di Cacace, risalendo a -7 sul 45-38. Qualche minuto ed è proprio Cacace a dover uscire dal campo dopo dopo un duro scontro di gioco. All’ultimo secondo Anaekwe, su rimbalzo, realizza, portando il risultato a 53-45. Il quarto finale riprende con una tripla dei Rucker, che andando forte a rimbalzo e difendendo bene si avvicinano nuovamente sul -3. La Virtus non si scoraggia e Anaekwe segna i primi due punti dei gialloneri della frazione. Gli ospiti attaccano con vigore e accorciano ulteriormente a due lunghezze di distanza. Una tripla dall’ala di Masciarelli, porta al +9, infuocando i tifosi. I minuti finali scorrono con buona intensità difensiva dei gialloneri, esaltati da un’altra tripla di Masciarelli. Anaekwe a referto sigilla la vittoria per 72-60.

ORLANDINA ACCADEMY – PAFFONI OMEGNA 95 – 65

CLASSIFICA

PGVP%
SAE Scientifica Legnano2110100.0
TAV Treviglio Brianza Basket2110100.0
Blacks Faenza2110100.0
Rimadesio Desio2110100.0
Infodrive Capo d’Orlando2110100.0
Logiman Pall. Crema2110100.0
UP Andrea Costa Imola2110100.0
Neupharma Virtus Imola2110100.0
LuxArm Lumezzane2110100.0
Novipiù Monferrato Basket2110100.0
Bakery Basket Piacenza01010.0
Virtus Ragusa01010.0
AZ Pneumatica Robur Saronno01010.0
Civitus Pallacanestro Vicenza01010.0
Paffoni Fulgor Basket Omegna01010.0
Gemini Mestre01010.0
Foppiani Fulgor Fidenza01010.0
Rucker San Vendemiano01010.0
Moncada Energy Agrigento01010.0
Fiorenzuola Bees01010.0

GIRONE SUD

VIRTUS GVM ROMA 1960 – PAPERDI JUVECASERTA 58 – 67

LIOFILCHEM ROSETO – LUISS ROMA 108 – 67

BPC VIRTUS CASSINO – FABO HERONS MONTECATINI 91 – 93

NPC RIETI – RISTOPRO FABRIANO 114 – 104

CRIFO WINES – ORASÌ 83 – 80

(21-19; 39-38; 61-56)

Ruvo di Puglia: Jackson 22, Lorenzetti 2, Moreno 5, Gatto 8, Markovic 9, Musso 9, Giorgi 2, Isotta 14, Borra 12, Conte ne, Chiarulli ne, Berardi ne. All. Rajola.

Ravenna: Brigato 8, Ferrari 14, Munari, Crespi 6, Casoni 8, De Gregori 12, Tyrtyshnyk 14, Dron 10, Gay 8, Allegri ne. All. Gabrielli.

Il Basket Ravenna lotta fino alla fine di una partita bellissima, giocata a ritmi altissimi da entrambe le parti, ma i padroni di casa hanno la meglio, vincendo di misura la prima sfida della stagione.

L’OraSì non sembra soffrire l’esordio fuori casa e dopo due minuti di gioco è già avanti grazie alla tripla di Gay ed al fallo e canestro di Brigato. Ruvo, però, è brava a non far scappare gli ospiti, soprattutto grazie al lavoro di Markovic e Borra. Le due squadre continuano a trovare il canestro con continuità per tutto il primo quarto, innescati dalle incursioni di Dron da una parte e di Jackson dall’altra. Col passare dei minuti, Ravenna prova a creare un piccolo vantaggio grazie ai 4 punti consecutivi di De Gregori, ma l’equilibrio continua fino al suono della sirena, col punteggio di 21-19. All’inizio del secondo parziale, Ravenna prova a scappare con due triple consecutive, ma i padroni di casa, guidati da Moreno, si mantengono a contatto. Dopo un inizio di quarto ottimo dal punto di vista realizzativo per entrambe le squadre, le due difese iniziano a prendere le rispettive misure. I giallorossi sono però bravi ad attaccare con continuità il canestro, mandando in bonus i padroni di casa quando mancano quattro minuti al termine. Con lo scorrere del cronometro, Ravenna prova a sfruttare il bonus soprattutto grazie agli assist di Gay (6 all’intervallo), ma l’equilibrio rimane fino al 39-38 dell’intervallo. Il terzo periodo inizia meglio per i padroni di casa che riescono a far girare bene la palla, ma l’OraSì è brava a rimanere a contatto grazie all’intensità difensiva e ad un paio di canestri in contropiede, nonostante l’uscita per un colpo alla caviglia di Gay. A metà del terzo quarto, la Crifo Wines prova a costruire il primo break, grazie alle triple di Markovic e Isotta, a cui, però, sempre dalla linea dei 6 metri e 75, rispondono Ferrari e Brigato, con la terza frazione che si chiude sul 61-56. All’inizio dell’ultimo quarto le due squadre riprendono da dove avevano interrotto, mettendo in scena una spettacolare sfida da tre punti, con Tyrtyshnyk bravo a rispondere colpo su colpo a Jackson. L’equilibrio, sia sul campo che nel punteggio, continua con lo scorrere del cronometro, ma le triple di Moreno e Jackson (22 punti, 6/11 da tre) permettono ai padroni di casa di portarsi ad otto punti di vantaggio quando manca un minuto alla fine. I giallorossi provano a rientrare in partita grazie ai canestri di Tyrtyshnyk (14 punti, 3/4 da 3) e De Gregori (12 punti) da dietro l’arco, ma l’ultimo centro dalla media di Jackson decreta l’83-80 finale.

CHIETI BASKET 1974 – BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA 87 – 68

POWER BASKET SALERNO – SOLBAT GOLFO PIOMBINO 84 – 58

UMANA SAN GIOBBE CHIUSI – GENERAL CONTRACTOR JESI 72 – 71

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO – GEMA MONTECATINI 59 – 74

PIELLE LIVORNO – PSA PALLACANESTRO SANT’ANTIMO 76 – 68

CLASSIFICA

PGVP%
Fabo Herons Montecatini2110100.0
Chieti Basket 19742110100.0
Umana San Giobbe Chiusi2110100.0
NPC Rieti2110100.0
Paperdi Juvecaserta2110100.0
Liofilchem Roseto2110100.0
Crifo Wines Ruvo di Puglia2110100.0
Power Basket Salerno2110100.0
La T Tecnica Gema Montecatini2110100.0
BPC Virtus Cassino01010.0
Benacquista Assicurazioni Latina01010.0
General Contractor Jesi01010.0
Ristopro Fabriano01010.0
Virtus GVM Roma 196001010.0
Luiss Roma01010.0
OraSì Ravenna01010.0
Solbat Golfo Piombino01010.0
Allianz Pazienza San Severo01010.0
PSA Pallacanestro Sant’Antimo00000.0
Toscana Legno Pielle Livorno00000.0

Serie B, la Bakery supera Crema ed è pronta per l’esordio

BAKERY – CREMA 83-80

(24-21; 39-38; 66-56)

Piacenza: Klanskis 11, Perin 7, Morvillo 2, Longo ne, Zoccoletti 15, Blair 9, Molinari, Chiti 23, Lanzi 10, Taddeo 6, Trevisan ne, Ratti ne, Pescatori ne. All. Salvemini.

Sesto ed ultimo match amichevole della stagione per la Bakery, che chiude con tre vittorie, due sconfitte ed un ‘pareggio’ all’esordio per 86-86 contro la Pall. Pavia. I biancorossi hanno raccolto i successi con la Fulgor Fidenza (85-54), i Fiorenzuola Bees (85-91) e la Pall. Crema (83-80) nell’ultimo scrimmage; le battute d’arresto sono arrivate sempre con la Pall. Crema (75-68) e con i Legnano Knights (64-76) che saggeranno la formazione di coach Giorgio Salvemini all’esordio nel campionato di Serie B Nazionale, fissato per domenica 29 settembre al PalaBakery, ore 18.

Quella con Crema, in un inusuale return match estivo, è stata partita vera, giocata in un clima quasi da gara ufficiale. Ritmi alti, intensità, difese dure e qualche giocata al limite del consentito che ha sicuramente temprato le due squadre ad una settimana dal via del campionato. I biancorossi sono partiti bene con Lanzi in palla, ed una volta passati in vantaggio non hanno lasciato più la guida del punteggio. Con Klanskis a duellare nel pitturato, è nella terza frazione che Piacenza sciorina una pallacanestro meravigliosa. Con i recuperi difensivi e le tre stoppate di Blair, i biancorossi mettono il tappo sul proprio canestro e si lanciano più volte in contropiede. E quando la difesa avversaria è schierata, l’ottima circolazione di palla permette di costruire tiri aperti che Zoccoletti e Perin mandano a bersaglio per il massimo vantaggio sul 62-43. Crema reagisce, gioca con la propria fisicità e pian piano recupera sino all’80 pari. Nell’ultima azione la Bakery libera Chiti al tiro che segna la tripla della vittoria consolidando la sua prestazione da top scorer.

Serie B, i Raggisolaris chiudono bene la preseason

JESI – BLACK 66-73

(14-15; 29-36; 48-56)

Jesi: Carnevale 2, Di Emidio 9, Berra 8, Valentini 10, Marulli 9, Cena 3, Bruno 10, Petrucci 5, Zucca 10, Giacché. All. Ghizzinardi.

Faenze: Ndiaye ne, Poletti 12, Calbini 15, Vico 13, Naccari, Zangheri 2, Poggi 8, Dincic 6, Cavallero ne, Fragonara 17, Tartaglia ne. All. Garelli.

Si chiude con una vittoria la preseason dei Blacks, ma più che il risultato (valido solo per le statistiche nelle amichevoli) è stato lo spirito messo in campo dalla squadra, il dato positivo della giornata. I Raggisolaris hanno, infatti, compiuto un altro passo avanti nella loro crescita e sono pronti per il debutto in campionato che sarà sabato 28 settembre, alle ore 17, in casa della Robur Saronno.

Nella partita giocatasi nell’arco dei quaranta minuti e non con l’azzeramento del punteggio al termine di ogni singolo quarto, i Blacks conducono i giochi sin dal primo quarto, pur dovendo rinunciare a Cavallero e a Ndiaye, entrambi tenuti fermi a scopo precauzionale a causa di acciacchi dovuti alla preparazione fisica.

Serie B, Ravenna convince nell’ultimo test di precampionato

MESTRE – RAVENNA 82-95

(25-26; 44-46; 63-67)

Mestre: Mazzucchelli 9, Rubbini 4, Contento 9, Reggiani 16, Sebastianelli 3, Lo Biondo 10, Brambilla 3, Aromando 28, Galmarini ne, Bizzotto ne. All. Ciocca.

Ravenna: Dron 10, De Gregori 13, Tyrtyshnyk 4, Gay 18, Casoni 16, Crespi 12, Ferrari 10, Brigato 6, Munari 6, Allegri ne. All. Gabrielli

L’OraSì Ravenna fa sua l’ultima amichevole prima dell’inizio della stagione contro Mestre, sul campo neutro di Consandolo, grazie ad un ottima quarta frazione da 28 punti segnati. Le due squadre fin dall’inizio si rivelano particolarmente prolifiche nella metà campo offensiva con il primo parziale che termina sul 25-26. La partita rimane molto combattuta anche nel secondo quarto ma, nonostante la crescita dell’intensità difensiva, nessuna delle due squadre riesce a prendere il largo, con il primo tempo che termina col punteggio di 44-46. Dopo un terzo periodo ancora molto equilibrato, Ravenna riesce ad effettuare lo strappo decisivo negli ultimi dieci minuti mettendo in scena un’ottima prestazione offensiva che permette ai giallorossi di vincere la partita, col punteggio di 82-95.

Serie B, la Bakery perde a Crema, ma…

PALL. CREMA – BAKERY 75-68

(16-18; 36-36; 51-51)

Piacenza: Klanskis 12, Perin 9, Morvillo 5, Blair 5, Zoccoletti 7, Molinari, Chiti 25, Lanzi, Taddeo 5, Trevisan ne. All. Salvemini.

Quarto match amichevole della stagione per la Bakery che, dopo il ‘pareggio’ per 86-86 contro la Pall. Pavia, il 64-76 con i Legnano Knights e l’ottimo 85-54 con la Fulgor Fidenza, ha affrontato un’altra rivale nel prossimo campionato di Serie B Nazionale Lnp Old Wild West 2024/2025 quale la Pall. Crema. Il risultato finale è stato di 75-68, ma quello che fa sorridere lo staff tecnico biancorosso è la prestazione dei propri ragazzi. Con Joseph Blair non in gran forma e Valerio Longo ancora alle prese con l’influenza, Piacenza ha giocato tre quarti di grande solidità, e per la prima volta con il punteggio progressivo e non azzerato dopo i canonici 10′ di gioco.

Serie B, i Blacks superano in amichevole l’Andrea Costa

BLACKS – ANDREA COSTA 73-68

(12-13; 30-31; 56-43)

Faenza: Ndiaye 1, Poletti 16, Vico 8, Naccari, Zangheri 8, Poggi 9, Bendandi, Dincic 11, Fragonara 18, Sirri ne, Tartaglia 2, Garavini ne. All. Garelli.

Andrea Costa Imola: Pavani 3, Restelli 20, Filippini 4, Klanjscek 19, Chiappelli 7, Martini 11, Fea, Sanguinetti ne, Zedda 4, Galantini. All. Angori.

Continua a suon di buone prestazioni la marcia di avvicinamento al campionato dei Blacks, che superano l’Andrea Costa in un match giocatosi come una ‘partita normale’ e non con il punteggio azzerato al termine di ogni quarto. Senza Calbini e Cavallero, a riposo per i classici acciacchi di inizio stagione dovuti alla preparazione atletica, coach Garelli getta nella mischia molti under e prova nuove soluzioni tattiche, trovando buone risposte da tutto. Ancora una volta dunque la squadra ha dato buoni segnali di crescita.

Il primo quarto è all’insegna dell’agonismo con le difese che prevalgono sugli attacchi. Emblematico è il 13-12 per Imola con cui si chiude la frazione. I Blacks allungano con i canestri di Poletti fino al 19-13 poi Imola risponde dalla lunga distanza rifacendosi sotto e il sorpasso arriva proprio con un tiro da tre punti firmato da Chiappelli, che firma il 31-30 dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi i Blacks iniziano a segnare con grande continuità trascinati da un Fragonara in versione cecchino (12 punti per lui nel quarto e 18 in totale), ma sono il gioco di squadra a fare la differenza e la difesa che concede soltanto 12 punti nel periodo. Faenza conquista così un vantaggio in doppia cifra, che mantiene, arrivando avanti 56-43 al 30’. L’Andrea Costa prova a sorprendere i manfredi con un break di 12-0 ad inizio ultimo quarto rosicchiando punti fino al 58-55, ma i Blacks rispondono con un 8-0 (66-55), ritornando avanti di oltre dieci lunghezze e mantenendo il vantaggio fino alla sirena finale. Finisce 73-68.

Serie B, nuovo test per Virtus Imola e Ravenna

VIRTUS IMOLA – RAVENNA 71-71

(20-26; 22-15; 18-15; 11-15)

Virtus Imola: Masciarelli 9, Galizia 2, Fiusco 3, Morina 4, Valentini 14, Vaulet 10, Magagnoli 2, Obinna 16, Kadjividi 3, Ambrosin 4, Ricci 4. All. Galetti.

Ravenna: Dron, De Gregori 3, Tyrtyshnyk 5, Gay 16, Casoni 11, Crespi 9, Ferrari 4, Brigato 12, Munari 11. All. Gabrielli.

Per la seconda volta in questo precampionato l’OraSì e la Virtus Imola incrociano le proprie strade, questa volta al PalaRuggi.

Ad iniziare meglio la partita è la Virtus, ma due canestri di Crespi e due triple consecutive di Gay riportano i giallorossi a contatto. Col passare dei minuti sale in cattedra anche Munari (8 punti nel quarto), complice l’uscita precauzionale di Dron per un colpo allo stomaco e, grazie anche ad un fallo e canestro realizzato, il quarto si chiude sul 20-26. Nella seconda frazione i padroni di casa partono forte e riescono ad accumulare un piccolo vantaggio. Col passare dei minuti i giallorossi provano a tornare in partita ma, nonostante i vari tentativi, l’OraSì non riesce a recuperare, con il quarto che termina sul 22-15. All’inizio della terza frazione Ravenna fatica a trovare la via del canestro, ma due punti sotto il tabellone di Crespi ed una tripla di Casoni permettono ai bizantini di tornare a soli tre punti di distanza, fino al 18-15 alla sirena. L’ultimo periodo si apre con due squilli dell’OraSì dalla lunga distanza che permettendo a Ravenna di portarsi in vantaggio. Il buon momento degli ospiti non si interrompe col passare dei minuti ed un fallo subito da Gay, che realizza entrambi i liberi, a cinque secondi dal termine permette all’OraSì di vincere l’ultimo quarto col punteggio di 11-15.

Serie B, Klanjscek impressiona, ma vince Ferrara

ANDREA COSTA – FERRARA 2018 76-82

(18-20; 16-22; 25-14; 17-26)

Imola: Pavani 2, Restelli 15, Filippini 11, Klanjscek 29, Chiappelli 3, Martini 3, Fea 4, Zedda 5, Signorini, Galantini 4, Fazzi ne, Toniato ne, Sanguinetti ne, Benintendi ne. All. Angori.

Ferrara: Dioli, Cazzanti, Sackey 9, Drigo 14, Santiago 13, Tiagande 9, Yarbanga 2, Solaroli 18, Turini 11, Ballabio 6, Braga ne. All. Benedetto.

L’Andrea Costa esce sconfitta dalla prima e unica amichevole casalinga di questa preseason contro il Ferrara Basket 2018, formazione di Serie B Interregionale, ma tra le principali candidate alla promozione in B Nazionale, con il punteggio finale di 76-82.

I biancorossi si presentano nuovamente senza Fazzi, Toniato e Sanguinetti, mentre tra le fila dei ferraresi si conta il solo Marchini come unico assente tra i convocati. Il primo lampo della partita è di Filippini che, da oltre l’arco, segna i primi tre punti per i biancorossi. Drigo risponde, mentre nelle fila dei locali, il centro continua a essere il più ispirato e combattivo nel pitturato (7 punti, 5 rimbalzi, 1 recupero). La palla è “scivolosa” e sono tante le palle perse per entrambe le squadre (9), ma soprattutto per l’Andrea Costa (5) che, nonostante tutto, allunga fino al +5 (16-11 al 7′). Cinque punti di fila di Santiago e i troppi rimbalzi offensivi concessi agli avversari permettono, però, a Ferrara di chiudere il primo quarto in vantaggio. La seconda frazione di gioco si apre sulla falsariga della prima: gli estensi hanno più ritmo e colpiscono subito con Solaroli, mentre ai nostri servono quasi tre minuti per trovare il primo canestro con Klanjscek. Dall’altra parte Drigo vede una vasca da bagno al posto del canestro (10 punti) e gli ospiti, sempre troppo dominanti a rimbalzo (20 rimbalzi catturati contro i 13 imolesi), vanno al mini-intervallo con due quarti vinti e un +8 nel punteggio totale. Nei primi minuti del terzo periodo continuano i problemi a rimbalzo per i padroni di casa, ma a metterci una pezza ci pensa Klanjscek con 8 punti consecutivi e tanta grinta nella metacampo difensiva che ridanno fiducia a Imola: Restelli con lo step-back firma il +5 (12-7 al 6′), Yarbanga, Ballabio e Solaroli rimettono il punteggio in parità, ma qualche fischio mancato di troppo fa scaldare l’ambiente del pubblico del PalaRuggi che comincia a farsi sentire; da lì i giocatori cambiano completamente faccia, le percentuali si alzano e in men che non si dica Imola ribalta il punteggio totale piazzando un pesante +11 di parziale. La tripla di Restelli inaugura gli ultimi 10′ di gioco: gli ospiti provano l’allungo e il risultato finale rimane totalmente in ballo fino agli ultimi nervosi istanti di partita, in cui a prevalere sono Santiago e compagni.

Serie B, Ravenna e Faenza fanno pari…

ORA SI’ – BLACKS 76-76

(18-23; 38-43; 66-58)

Ravenna: Brigato 5, Ferrari 12, Allegri ne, Munari 2, Crespi 12, Casoni 11, De Gregori 8, Tyrtyshnik 15, Dron 5, Gay 6, Branchi ne, Costantini ne, Montefiori ne. All. Gabrielli.

Faenza: Ndiaye 3, Poletti 12, Calbini 6, Vico 10, Naccari 1, Zangheri 7, Poggi 17, Dincic 7, Cavallero 8, Fragonara 5, Tartaglia ne, Sirri ne. All. Garelli.

Continua ad essere positiva la preseason dei Blacks, che confermano di essere in costante crescita giorno dopo giorno. Anche il derby con l’OraSì, i Raggisolaris mostrano passi importanti dal lato della coesione del gruppo, anche se i giocatori sono a lungo ‘bloccati’ dalla stanchezza dovuta alla preparazione fisica, una situazione logica ad inizio stagione. Nonostante ciò, si vedono buone trame di gioco e belle giocate da parte dei singoli soprattutto nei primi due quarti. La partita che, come tutte le amichevoli preseason, si è disputata su quattro quarti con il punteggio azzerato al termine di ogni periodo, si gioca a buoni ritmi con entrambe le squadre che non si risparmiano mostrando grande agonismo.

Garelli si presenta con Calbini, Cavallero, Zangheri, Dincic e Poletti, un quintetto piuttosto fisico che si fa sentire in difesa. Anche in attacco la squadra si muove bene, grazie ad una buona circolazione di palla che permette di costruire buone conclusioni da fuori. Sono infatti quattro le triple messe a referto nel primo quarto vinto 23-18, mentre l’OraSì si affida ai liberi, segnandone ben 10. Al rientro in campo i Blacks hanno le polveri bagnate e sbagliano molto tiri pur se ben costruiti e Ravenna ne approfitta colpendo soprattutto in velocità. Ma quando i faentini migliorano la mira e registrano la difesa, ritornano in scia degli avversari, grazie anche ai tanti rimbalzi difensivi catturati. Il quarto finisce con un equo 20-20 che rispecchia il reale andamento dei dieci minuti giocati.Nel terzo quarto i Blacks pagano i carichi di lavori della preparazione fisica, iniziando a sentire la stanchezza. Ad aggiungersi ci sono le buone percentuali offensive di Ravenna (“aiutate” da una difesa non molto attenta dei faentini come si vede dai 28 punti incassati) e un attacco faentino che è meno ficcante rispetto ai primi venti minuti: così si spiega il 28-15 per l’OraSì. Un copione simile si vede anche negli ultimi dieci minuti, ma questa volta i Blacks sono più lucidi e precisi in attacco e attenti in difesa, riuscendo a vincerlo 18-10. Sommando i punteggi di tutti i quarti si arriva ad un salomonico 76-76.

Serie B, la Virtus si aggiudica lo scrimmage di Ravenna

RAVENNA – VIRTUS IMOLA 76-80

(18-15; 14-18; 26-23; 18-24)

Ravenna: Dron 15, De Gregori 6, Tyrtyshnyk 9, Gay 14, Casoni 3, Crespi 10, Ferrari 4, Brigato 8, Munari 7, Allegri. All. Gabrielli.

In una splendida cornice di pubblico, con circa 300 tifosi presenti, Ravenna ha la peggio, per un soffio, nella prima amichevole tra le mura amiche, dopo una gara combattuta punto a punto contro la Virtus Imola, già reduce da due partite di precampionato.

Nonostante la buona partenza dei giallorossi, che terminano il primo quarto in vantaggio sul punteggio di 18-15, la squadra ospite è brava a rimanere a contatto, terminando la seconda frazione in vantaggio di un punto, sul 32-33. All’inizio del secondo tempo, nessuna delle due squadre riesce ad imporsi, ma nell’ultimo periodo Imola trova il canestro con più precisione, fino al 76-80 finale.

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