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C.S. – Il Basket 2000 firma l’esterno forlivese (Under) Campori

Bmr Basket 2000 Scandiano è lieta di comunicare l’arrivo in maglia bianco-rosso-blu di Luca Campori. Guardia classe 1999, il giocatore arriva in prestito da Forlì (serie A2) dove ha disputato parte dell’ultima stagione, dove ha vestito anche i colori di Lugo. Nel curriculum del giocatore nativo di Forlimpopoli, nonostante la giovane età, anche tre stagioni alla Mens Sana Siena.

Contestualmente, il ds Alberto Gazza ha chiuso l’accordo che legherà Enrico Germani alla Bmr anche nella prossima stagione sportiva. L’ala novellarese, che nello scorso campionato ha vestito i gradi di capitano della formazione scandianese, inizierà così la sesta stagione al PalaRegnani, dove era arrivato nel 2013/14 dopo aver vestito i colori della Pallacanestro Reggiana e della Viola Reggio Calabria. Insieme a Germani ha rinnovato il proprio accordo con la società anche Nicolò Bertocco, arrivato in corso d’opera dall’Arena Montecchio (C Gold), ma protagonista insieme ai compagni della splendida cavalcata salvezza.

C.S. – Faenza inserisce l’ambizioso Under Flavio Gay nel roster

Dalla Sicilia con furore. Dopo l’ottimo campionato disputato a Barcellona di Gotto dove ha vinto il girone D di serie B arrivando in finale play off, Flavio Gay ha scelto la Rekico per compiere un altro passo importante nella sua carriera. Giocatore di grande impatto fisico e tecnico, il play/guardia lombardo ha già incontrato i Raggisolaris nella stagione 2015/16 quando vestiva la canotta di Oleggio, mostrando anche in quella occasione tutte le sue qualità. Con questo innesto il roster di coach Friso conta cinque elementi: i confermati Silimbani, Venucci e Chiappelli e i nuovi arrivati Costanzelli e Gay.

Nato a Voghera il 7 marzo 1998, Gay inizia a giocare a pallacanestro da bambino nel settore giovanile del Derthona Basket Tortona, passando poi in quello dello Junior Casale Monferrato, dove rimane fino ai 16 anni, Nel 2013 si accasa a Borgomanero, facendo tutta la trafila delle giovanili dall’Under 17 all’Under 20, giocando anche in prima squadra in C1 e C2. Nel 2015 sbarca in serie B ad Oleggio in serie B poi nella stagione successiva firma con il Borgosesia Valsesia (serie B). Nell’ultimo campionato si è messo in luce a Barcellona Pozzo di Gotto, disputando la sua migliore stagione in serie B, chiusa con 9.9 punti di media in regular season e 11.2 nei play off. Nel suo palmares, Gay vanta anche una medaglia di bronzo vinta con la nazionale italiana di 3vs3 ai Mondiali in Kazakistan del 2016.

“Sono venuto a Faenza per seguire il progetto di Friso – spiega Gay – un allenatore che mi ha dato tantissimo e che mi ha fatto crescere molto nell’ultima stagione, mettendomi nelle migliori condizioni per mostrare tutte le mie doti. Il suo segreto è il rapporto che crea con il gruppo dentro e fuori dal campo: in allenamento spinge a dare sempre il massimo, un atteggiamento che poi permette di essere competitivi in partita, ed è anche bravo nel creare un ottimo rapporto umano lontano dalla pallacanestro. Fondamentale è stata anche la dirigenza che ha mostrato sin dal primo contatto grande interesse nei miei confronti, facendomi sentire importante. Ho avuto conferme di quello che si dice in tutta Italia su Faenza, giudicata una piazza seria ed ambiziosa. Il mio obiettivo è di superare almeno il primo turno dei play off, un risultato mai ottenuto dal club, e di provare poi ad arrivare  il più lontano possibile. Farò di tutto per farmi voler bene dai tifosi sin dal primo allenamento. Mi definisco un giocatore ignorante, che in campo non si risparmia in difesa mettendo anche le mani addosso all’avversario, cercando poi in attacco di dare un grande contributo. A livello tattico sono una guardia, ma posso giocare anche da playmaker senza problemi, come ho fatto a Barcellona”.

C.S. – Il pivot Costanzelli è il primo arrivo per i Raggisolaris Faenza

Un giovane con grandi doti tecniche e con tantissima voglia di mettersi in mostra. Questo è l’identikit di Daniele Costanzelli, pivot classe 1997 di 206 cm, primo volto nuovo della Rekico 2018/19 di coach Friso. Un atleta dalle caratteristiche ottimali per il gioco del nuovo allenatore faentino, che si sposano al meglio con quelle di Silimbani e Chiappelli, i suoi compagni di reparto.

Nato a Ferrara il 31 gennaio 1997, Costanzelli è cresciuto nel settore giovanile della Scuola Basket Ferrara, debuttando anche in prima squadra, dove ha giocato due campionati in serie D (dal 2014 al 2016). Nel 2016/17 passa alla Fortitudo Bologna, dividendosi tra la serie A2 e l’Under 20. In quella stagione le sue doti tecniche non passano inosservate ed infatti viene convocato ad alcuni raduni della nazionale Under 20. Nel 2017/18 si trasferisce agli Stings Mantova in serie A2 per poi entrare a far parte del progetto dei Raggisolaris.

“Sono motivatissimo e non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi – spiega Costanzelli – sarà stupendo debuttare in serie B in una piazza storica della pallacanestro come Faenza e devo ringraziare l’allenatore e la società per aver puntato su di me. Quando sono venuto a Faenza per alcuni provini sono rimasto colpito anche dalla bellezza della città, che voglio visitare nei prossimi mesi. Per caratteristiche tecniche non mi ritengo un classico pivot, ma un giocatore di movimento. Mi piace molto giocare in transizione, mettendo in mostra la mia rapidità e sono convinto che vicino a due giocatori come Silimbani e Chiappelli, crescerò tantissimo durante gli allenamenti. Dalla prossima stagione mi aspetto che la squadra si tolga tante soddisfazioni, lavorando duramente in allenamento e dando sempre il massimo. Queste sono le chiavi per il successo”.

A Montecatini, Emilia in festa, salgono in A2 prima la Bakery e poi la Baltur

FINALE PROMOZIONE IN A2

BAKERY – VIRTUS TSB 2012 79 – 62

(29-20; 43-39; 67-53)

Piacenza: Bracchi ne Rombaldoni 1, Stanic 2, Bruno 12, Perego 9, Guerra, Pederzini 21, Guaccio 2, Birindelli 7, Maggio 25, Galli ne, Libè ne. All Coppeta.

Cassino: Banach 2, Pasquinelli 1, Panzini 5, Petrucci 7, Del Testa 10, De Ninno, Bagnoli 18, Bini 6, Cena 6, Carrizo 5, Galuppi 2. All. Vettese.

Il sogno diventa realtà: la Bakery conquista la A2 battendo Cassino e portando a termine una stagione meravigliosa. Una partita fatta da strappi e di parziali, è risolta dal 24-14 del 3° parziale in cui i biancorossi, allenati da coach Coppeta, giocano meglio, eseguono meglio e difendono alla morte su ogni possesso. Nel 4° periodo esce l’esperienza e dopo 35’ Cassino si arrende: per la Bakery Piacenza di Marco Beccari è promozione in SerieA2.

Panzini apre le danze con il runner e Maggio risponde con la tripla: è questo l’avvio della prima partita promozione di scena a Montecatini. Due minuti per sciogliersi e poi pioggia di triple al PalaTerme: Panzini, Maggio, Santiago Bruno e Bakery sul +6, con il punteggio di 11-5 tanto che coach Vettese chiama la pausa dopo 3’. Minutino a reti inviolate e poi 2/2 di Perego che scrive +8, massimo vantaggio biancorosso. Percentuali che si alzano (60%-40% per la Bakery), insieme al ritmo e ai pochi falli e dopo la boa di metà periodo, il tabellone recita +15 Piacenza, sul 27-12, con Maggio (15) fuori da ogni grazia. Negli ultimi 2’, Bini, insieme a Pederzini e Petrucci mandano in archivio il primo periodo sul 29-20. Gli stessi Pederzini e Bini, con l’aggiunta di Stanic, riaprono le danze per il +10 biancorosso, sul 33-23, dopo 90”. Casssino risponde con un 6-0 riequilibra completamente la contesa tanto da rimettersi sul -4, grazie a Del Testa e Bagnoli. Immediata contro reazione Piacentina e contro contro reazione Frosinate: 4 filati di Pederzini (10) e girandola di canestri della Virtus per il 37-34 che chiude un parziale da 11-4 per i rossoblu, con annesso timeout per coach Coppeta. Usciti dalla pausa, Del Testa continua a massacrare la retina da lontano e insieme ai 2 di Bagnoli (13) e al layup di Bruno (9), al 18’ si approda sul 39 pari. Un grande ultimo minuto difensivo e offensivo permette a Piacenza di chiudere il primo tempo sul +4. Inizio ripresa con due canestri (Birindelli-Bagnoli), in 2’, e il solito +4 a tabellone. Continuo alternarsi di retine mosse per entrambe le compagini fino all’ennesima sfuriata biancorossa da lontano: Maggio e Bruno costruiscono un altro +8, sul 55-47, al 25’. Pausa chiamata da coach Vettese che vede i suoi imbarcare acqua, ma la tempesta con Maggio (21) e Pederzini, insieme alla super difesa non ne vuole sapere di terminare e il tabellone conferma: +13, sul 60-47. Dopo una fase di stanca con pochi spunti dal parquet, è sempre Maggio che inizia a flirtare con il trentello a indirizzare la partita verso l’Emilia. Il massimo vantaggio è servito ad inizio quarto periodo con Stanic che imbuca per Guaccio + il libero di Duilio Birindelli: +17 a 8’ dalla fine. Trovato il 70-53 sul tabellone, i biancorossi non si voltano più indietro e veleggiano per altri 90” con lo stesso identico vantaggio. Pederzini (21), con il secondo ventello di casa Bakery, scrive +19 a 5’ dalla fine e prova a mandare i titoli di coda sulla partita. Cassino prova a non mollare, ma coscientemente inizia a pensare alla partita del giorno dopo e rallenta. A 2’ e 44” dalla fine, coach Coppeta concede la standing ovation ai suoi e i laziali mandano in campo gli under. La Bakery è in A2, tripudio biancorosso.

BALTUR CENTO – ALLIANZ PAZIENZA 65 – 58

(22-16; 36-25; 50-52)

Benedetto Cento: Rizzitiello 17, Vico 3, Piunti 10, Fioravanti 2, Mastrangelo ne, Ba, Chiera 13, Cantone 8, Pasqualin 5, D’Alessandro 7, Graziani ne. All. Benedetto.

San Severo: Rezzano 21, Scarponi 11, Malagoli, Ciribeni 10, Di Donato 5, Smorto 2, Iannelli ne, Babilodze ne, Coppola ne, Bottioni 7, Di Bonaventura 2, Ventrone ne. All. Salvemini.

La notta perfetta, quella sognata da una vita, il chiodo fisso di un gruppo che sin dal giorno del raduno si è presentato in palestra sapendo di avere le qualità per vincere il campionato ma anche di dover lavorare anche più degli altri, per dimostrare di meritare un successo che forse è parso scontato ai più ma che non lo era per niente, perchè sessantaquattro erano le iscritte, ma tre soli erano i posti disponibili in Paradiso. Uno, di quei tre posti, se lo è preso proprio la Baltur Cento di quel Giovanni Benedetto che, al Palaterme, si porta a casa il cinquantesimo referto rosa centese in poco più di un anno, chiudendo col punto esclamativo una stagione indimenticabile, anche al di là dell’infortunio di capitan Benfatto, a cui soltanto la sfortuna ha negato la gioia di scendere in campo nel giorno dei giorni. A Montecatini, spinta da oltre mille tifosi che mai per un solo istante hanno smesso di incitare i loro beniamini, la Baltur regola San Severo al termine di una partita che, pur dominata per tre quarti dai biancorossi, in principio di ultima frazione era quasi parsa prendere la strada della Puglia, dopo un terzo quarto che sembrava aver rivoltato come un calzino il copione di un film che nel primo tempo aveva preso le sembianze di un monologo dei guerciniani.

La cronaca del match racconta di un inizio contratto della Baltur, che trova il primo canestro a poco meno di tre minuti dalla palla a due, mentre San Severo già ne ha messi a segno tre, tutti firmati da Ciribeni. Cento impatta a quota 11, sorpassa con Rizzitiello e poi piazza un break di 11-0, aperto da D’Alessandro, proseguito da Chiera e Cantone, che costringe Salvemini alla sospensione (29-16, 15’). In principio di ripresa la Baltur mantiene inalterato il vantaggio ma poi commette l’errore di farsi innervosire da un paio di fischi avversi e l’Allianz Pazienza ne approfitta per ripristinare la parità a quota 45 e sorpassare. L’ultima frazione si apre con un canestro da tre punti di Ciribeni, che vale il +5 (50-55) per San Severo. La Baltur, che nel frattempo perde Cantone per raggiunto limite di falli, si affida alla difesa e all’esperienza di Rizzitiello, spietato ex di turno nonchè autore del canestro del 55 pari e di quello che mette due possessi tra le due squadre poi (59-55), a meno di cento secondi dalla fine. Bottioni interrompe successivamente il digiuno offensivo di una San Severo che, però, in attacco non segna più, mentre la Baltur blinda dalla lunetta il trionfo e la sirena finale può far scattare la festa del popolo biancorosso, con tanto di invasione di campo finale e successivo trasferimento in Piazza Guercino, dove soltanto l’alba porrà fine a una notte che per la città di Cento sarà impossibile da dimenticare.

SPAREGGIO

VIRTUS TSB 2012 CASSINO – ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO 78 – 75

Serie B, risultato meraviglioso: Baltur e Bakery, a braccetto, alla Final4 di Montecatini

SERIE B PLAY OFF

Semifinali

Gara 1

PAFFONI – BAKERY 68 – 77 dts

(18-17; 26-37; 53-53; 64-64)

Omegna: Simoncelli 19, Dip 6, Fratto 18, Brigato, Villa 3, Torgano 4, Arrigoni 16, Ramenghi ne, Guala ne, Benedusi, Bruni 2, Di Pizzo. All. Ghizzinardi.

Piacenza: Bracchi ne, Liberati 2, Stanic 10, Bruno, Perego 25, Guerra, Pederzini 26, Guaccio 2, Birindelli 8, Maggio 4, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta.

Una Bakery superba porta a casa gara1 giocando una partita ottima nella metà campo difensiva e scatenandosi in attacco con i propri migliori realizzatori e respingendo indietro ogni volta gli assalti di una Paffoni con sette vite. Tante fughe biancorosse e tanti recuperi dei padroni di casa che nell’overtime hanno ceduto il passo alla freddezza targata Piacenza.

Simoncelli e Pederzini; sono loro a inaugurare dal punto di vista balistico gara 1 che la Bakery prova a instradare sui propri binari. Omegna non sta di certo a guardare e con le sue torri, Arrigoni e Dip, mette il primo vantaggio verde-arancio sul’11-7. Valanga di perse per i biancorossi che trovano il massimo svantaggio sul 18-9 per un’Omegna più che mai cinica e fisica. Con l’ingresso di Birindelli, insieme al solito Perego, la truppa di coach Coppeta trova fluidità e il -1 sul finire di periodo. Fratto apre il fuoco da 3 in avvio dei secondi dieci minuti, ma Piacenza inizia una serie di difese e palle recuperate invidiabili che mettono la Paffoni alle corde. Pederzini scrive il primo +3, Stanic il +5, sul 22-27 e coach Ghizzinardi è costretto a fermare la partita. Omegna però non rientra con la faccia giusta e complici i problemi di falli con conseguente ingresso in campo di elementi ai margini della rotazione e il tecnico ad un nervosissimo Benedusi, sprofonda. In pochi minuti: Stanic, Pederzini e Maggio fanno +11, portando a termine un parzialone da 8-28. Omegna torna dalla pausa lunga con una cattiveria diversa. Simoncelli e Fratto decidono di mettersi al lavoro e producono punti a volontà, tanto che al 24’ i verde-arancio sono sul -4. Perego e Pederzini continuano a produrre ma Omegna è lì, e ribatte colpo su colpo. Birindelli mette a bersaglio il nuovo +8, ma Arrigoni, arrabbiato cestisticamente, riporta di forza i suoi a -2. Terzo periodo bellissimo che si chiude con la parità raggiunta da Omegna sul 53-53. In un quarto periodo per cuori forti la parola equilibrio rende benissimo l’andamento. Si segna la bellezza di 11 punti a testa e la stanchezza dovuta ad un terzo periodo di fuoco fa pagare il suo salatissimo conto. Difese indiavolate e +5 Bakery immediatamente mangiato da Omegna, che forza l’overtime. Overtime che, fin dal primo possesso, prende una direzione ben precisa. Omegna perde il controllo, segna solo 3 punti, mentre i biancorossi innestano la modalità glaciale e non sbagliano assolutamente nulla, sia in difesa, ma soprattutto dalla lunetta, così da conquistare gara1.

BALTUR – ALL FOODS 93 – 78

(27-27; 45-46; 70-58)

Cento: Ba 9, Piunti 12, Vico 15, Chiera 18, Graziani, Pasqualin 7, D’Alessandro 10, Cantone 5, Mastrangelo, Fioravanti, Rizzitiello 17. All. Benedetto.

Firenze: Ondo Mengue 5, Grande 18, Lorbis ne, Mazzucchelli, Erkmaa 3, Bargi ne, Genovese 14, Berti 3, Banti 5, Divac 3, De Leone 2, Lucarelli 13. All. Niccolai.

La Baltur fa un ulteriore passo verso le “Final Four” di Montecatini battendo la All Foods Firenze, al termine di una partita che registra l’ennesima vittoria dei biancorossi con scarto in doppia cifra, un dato maturato, però, soltanto nella ripresa, dopo un primo tempo in cui i toscani giocano alla pari con gli emiliani, dimostrando di avere motivazioni e qualità da vendere.

In avvio, sulle tavole di un PalaAhrcos vicino al “tutto esaurito”, la All Foods parte subito forte e trova sei punti di vantaggio con Berti (17-23), ma la Baltur impatta a quota 27 con l’energia di Ba e la classe di Cantone, in chiusura di una prima frazione da 54 punti, rara come un Gronchi rosa in questa fase della stagione. Il secondo quarto è ancora una volta favorevole a Firenze, che va a +5 (35-40) con Grande. Cento ricuce lo strappo con Piunti e Rizzitiello, per poi sorpassare con Chiera, ma un canestro dell’ex playmaker di Matera vale il 45-46 con cui le due squadre rientrano negli spogliatoi. In principio di ripresa, la Baltur cambia registro in difesa, ma nel frattempo Rizzitiello incappa sul suo quarto fallo personale e costringe Benedetto a richiamarlo in panchina. Firenze ne approfitta per rimettere due possessi tra locali e ospiti (46-50), Cento risponde con Vico e D’Alessandro e nel frattempo Firenze perde Berti che, in appena un minuto, rimedia terzo, quarto e quinto fallo personale, uscendo definitivamente dalla partita. In seguito Cento tenta l’allungo (56-50), la All Foods accorcia le distanze (58-56), ma 7 punti consecutivi di Vico costringono Niccolai alla sospensione e valgono il primo vero break di giornata (64-56), a poco più di tre minuti dalla conclusione di una terza frazione che va in archivio sul 70-58, grazie a due canestri consecutivi di D’Alessandro. Il periodo finale si apre con un tiro libero di Chiera, che punisce una simulazione di Mazzucchelli, e un’invenzione di Pasqualin. La Baltur aumenta successivamente lo scarto fino al +21 (90-69) e poi rallenta: il primo punto della serie è suo, ma gara1 è la prova che sarà una sfida ben più complessa, delle precedenti.

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO – PALLACANESTRO PALESTRINA 78 – 77

BASKET BARCELLONA – VIRTUS TSB 2012 CASSINO 63 – 73

Gara 2

PAFFONI – BAKERY 74 – 62 (1-1)

(11-15, 29-31-47-45)

Omegna: Villa 9, Fratto 8, Brigato, Arrigoni 6, Bruni 8, Simoncelli, Guala ne, Ramenghi ne, Torgano 21, Benedusi 9, Di Pizzo 13, Dip. All. Ghizzinardi.

Piacenza: Bracchi ne, Rombaldoni 3, Stanic 13, Bruno, Perego 16, Guerra, Pederzini 6, Guaccio 4, Birindelli 2, Maggio 18, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta.

La Bakery, che reinserisce capitan Rombaldoni, si presenta al PalaBattisti di Verbania forte della vittoria conquistata in gara 1 e desiderosa di allungare ulteriormente nella serie. DI fronte, una Paffoni mai doma le prova tutte per opporsi all’eccellente avvio della truppa di coach Claudio Coppeta, riuscendoci in un secondo tempo di grande intensità: quattro triple fortunose a condire la prova dei piemontesi ed il nervosismo a seguito di alcuni fischi non condivisi dai biancorossi spingono ulteriormene il risultato verso Omegna, che impatta la serie sull’1-1.

I biancorossi tentano il primo mini-allungo (9-15) nel corso della prima frazione grazie all’energia di Angelo Guaccio (4 rimbalzi conquistati in avvio) ed alla vena realizzativa di Perego, salito a 6 punti nel corso dei primi dieci minuti di impiego, prima che Fratto su assist di Bruni riesca a fissare il punteggio sull’11-15. Nel secondo quarto continua la positiva partita per i biancorossi, che, però, devono guardarsi dalla grande intensità messa dai padroni di casa, abili a cavalcare i giovani Di Pizzo (10 punti all’intervallo) e Villa, autore di tre punti ed altrettanti assist: per la Bakery le certezze arrivano dal quintetto maggiormente cavalcato da coach Coppeta, con ognuno dei giocatori coinvolti capace di rendersi utile alla causa, chi in fase realizzativa (Perego 12), chi a rimbalzo (Guaccio e Maggio con 4), chi con le assistenze ai compagni, 7 di squadra a metà partita, quando il tabellone recita 29-31 per Piacenza. In avvio di secondo tempo le mani restano piuttosto fredde, le percentuali basse e la Bakery mantiene il vantaggio fino a metà terzo quarto con le tre triple clamorose di Maggio, salito in cattedra in fase realizzativa. L’inerzia biancorossa rallenta quando Omegna, con un ispirato Torgano, conquista prima la parità e successivamente mette la testa avanti: 47-45 all’ultimo mini-intervallo. Piacenza ci prova, ma non riesce a capitalizzare mentre Omegna tenta l’allungo nell’ultima frazione, trovando anche la doppia cifra di vantaggio. I biancorossi tentano quindi un’ultima rimonta, stoppata dai padroni di casa. Finisce 74-62.

BALTUR – ALL FOODS 79 – 53 (2-0)

(24-15; 38-26; 63-43)

Cento: Ba 6, Piunti 11, Vico 2, Chiera 17, Graziani 4, Pasqualin 10, D’Alessandro 9, Cantone 4, Mastrangelo, Fioravanti 2, Rizzitiello 14. All. Benedetto.

Firenze: Ondo Mengue 4, Grande 9, Mazzucchelli 6, Erkmaa, Genovese 10, Berti 6, Banti 8, Divac 2, De Leone, Lucarelli 8. All. Niccolai.

In un Pala Ahrcos gremito in ogni ordine di posto, la Baltur costringe la All Foods alla seconda sconfitta in poco più di 48 ore e s’appresta a partire per Firenze con tre match point sulla racchetta: con un ulteriore successo, infatti, Cento accederebbe alle “Final Four” di Montecatini, dove contenderebbe a San Severo o Palestrina la promozione in A2. Alla palla a due, Benedetto conferma l’ormai consueto quintetto base mentre Niccolai preferisce Berti a Lucarelli. In avvio è il più giovane dei dieci in campo, e cioè Marco Pasqualin, a creare un primo solco tra emiliani e toscani: sono infatti suoi, 10 dei primi 13 punti di marca locale, con cui si apre un parziale in cui la Baltur “doppia” la All Foods sul 24-12, nonostante la temporanea uscita dal campo di Vico per infortunio, prima di incassare la tripla di Lucarelli, che fissa il punteggio di fine primo quarto sul 24-15. Nella seconda frazione, Firenze resta in linea di galleggiamento grazie ai tiri liberi di Genovese e Berti (32-25), ma un break di 6-0, aperto da Chiera, proseguito da D’Alessandro e concluso da Cantone, vale il +13 (38-25) con cui si rientra negli spogliatoi, mentre Cento ritrova Vico ma perde Fioravanti e Pasqualin, entrambi usciti per infortunio ma rimessi in sesto dallo staff medico di casa nel corso dell’intervallo lungo. In principio di ripresa, Rizzitiello e Piunti ingrassano lo scarto tra le due formazioni (44-26). Niccolai getta nella mischia Erkmaa, ma l’estone rimedia subito un antisportivo e un tecnico che gli valgono la doccia anticipata. I biancorossi allungano, con Rizzitiello dalla lunetta e D’Alessandro dall’arco (50-28), e Firenze alza bandiera bianca, scivolando successivamente a -30 (73-43).

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO – PALLACANESTRO PALESTRINA 89 – 78 (2-0)

BASKET BARCELLONA – VIRTUS TSB 2012 CASSINO 71 – 81 (0-2)

Gara 3

BAKERY – PAFFONI 65 – 61 (2-1)

(12-17; 34-38; 50-50)

Piacenza: Bracchi ne, Rombaldoni 2, Stanic 8, Bruno 12, Perego 16, Guerra, Pederzini 8, Guaccio 7, Birindelli 4, Maggio 8, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta.

Omegna: Dip 6, Fratto 7, Brigato, Villa 3, Torgano 11, Arrigoni 10, Guala ne, Ramenghi ne, Benedusi 9, Bruni 10, Di Pizzo 5. All. Ghizzinardi.

Una Bakery clamorosa e lucida porta a casa una tiratissima ed equilibratissima gara3. Le due formazioni giocano al gatto e al topo per tutti i 40’, fino a che Piacenza gela il sangue nelle proprie vene e vince una partita di importanza capitale per la propria stagione.

Parte forte la Bakery e lo fa con la triplona di Angelo Guaccio a cui però risponde prontamente Omegna con Arrigoni e Torgano che firmano il primo vantaggio arancio-verde sul 5-6. Pederzini firma il nuovo +3, ma è Dip a pareggiare di nuovo sul 9-9. Continui scambi di punteggio tra i due quintetti che sembrano due massimi a centro ring, ma i più bravi rispondono al nome Paffoni sotto la voce rimbalzi, punti e intensità. Il +5 a fine periodo grazie alla precisione di Benedusi che mette due canestri filati è pienamente giustificato. Di Pizzo inaugura i secondi 10’ con il lay-up del massimo vantaggio Fulgor sul 12-21. La Bakery sopravvive tanti minuti in apnea con percentuali bassissime, grazie alla preziosa lunetta. Toccato il -5, Omegna la rispedisce indietro sempre dalla linea della carità in un momento di stanca del match. La tripla di Bruno riaccende il fuoco, però ancora Di Pizzo rispedisce Piacenza indietro di 8 punti. Negli ultimi 2’ il trend s’inverte. La Bakery in un sol colpo alza percentuali e difesa tanto da trovare il -4 alla sirena di metà partita. Ad inizio ripresa sono 4 filati di Stanic a pareggiare la partita sul 38-38. Perego scrive il primo vantaggio dopo secoli ma è Torgano a rimandare la festa con una bomba. In una tonnara totale non si segna per minuti fino all’ennesima tripla di Torgano e dal duo Stanic-Pederzini che fissa la nuova parità a 44. Dip ancora a bersaglio da sotto, Villa si sblocca e Stanic manda in archivio il terzo periodo sul 50 pari. Gli ultimi dieci minuti sono caratterizzati da equilibrio e braccino corto, tanto che arriveranno solo 15 punti per Piacenza e 11 per Omegna. In serie: Birindelli, Bruno e Bruni per il 55 pari. Poi valanga di falli e ancora Bruno e Bruni a bersaglio. Perego e Pederzini rispondono ancora all’ex di giornata e poi, nel finale, due air ball di Omegna ed una magia di Perego, lanciano la Bakery verso la vittoria di gara3.

ALL FOODS FIRENZE – BALTUR CENTO 60 – 79 (0-3)

(18-20; 38-37; 48-58)

Firenze: Ondo Mengue 4, Grande 11, Lorbis, Mazzucchelli 4, Erkmaa, Bargi, Genovese 13, Berti 7, Banti 5, Divac 4, De Leone 5, Lucarelli 7. All. Niccolai.

Cento: Ba 5, Piunti 17, Vico 19, Chiera 7, Graziani, Pasqualin 6, D’Alessandro 9, Cantone 5, Mastrangelo, Fioravanti, Rizzitiello 11. All. Benedetto.

Al terzo tentativo, la Baltur centra la qualificazione per le “Final Four” di Montecatini Terme, in programma per il 9 e 10 giugno, battendo la All Foods per la terza volta in meno di una settimana, con scarto complessivo pari a 60 punti e, comunque, mai inferiore a 15 punti. Eppure, i toscani, qualche grattacapo agli emiliani lo hanno creato: così come in gara1, però, la formazione allenata da Andrea Niccolai ha retto un solo tempo, il primo, per poi crollare in una ripresa in cui i biancorossi hanno legittimato il netto successo.

Alla palla a due Cento si presenta con il consueto quintetto base, mentre Firenze cambia ancora una volta, data la presenza nei primi cinque di Lucarelli con Mazzucchelli dalla panchina. La Baltur rompe subito il ghiaccio: Piunti, Rizzitiello e Vico sono i protagonisti del parziale che consente agli ospiti di portarsi sul +8 (10-18), ma Genovese accorcia le distanza e De Leone firma la parità a quota 20, in apertura di una seconda frazione in cui lo scarto tra le due formazioni non supera mai le quattro lunghezze. All’intervallo lungo, i tiri liberi di Grande fissano il punteggio sul 37-36, ma entrambe le squadre hanno le mani piene, con Rizzitiello già gravato di quattro falli personali a suo carico. Nella ripresa, Cento parte forte con Pasqualin. La All Foods si mantiene inizialmente in linea di galleggiamento ma, al canestro del 46 pari firmato da Lucarelli, segue il terrificante break di marca ospite (2-19) che spegne le velleità dei locali poiché, nell’ultima frazione, la Baltur scappa sul +21 e a tre minuti dalla fine il pubblico di casa già ringrazia Berti e soci per la bella stagione, mentre gli oltre 150 tifosi provenienti dalla città del Guercino possono far festa. All’orizzonte, dunque, l’affascinante sfida con San Severo: la vincente salirà in A2, la perdente tornerà in campo il giorno seguente per affrontare Cassino o la vincente della serie Piacenza-Omegna.

PALESTRINA – ALLIANZ SAN SEVERO 82 – 84 (0-3)

VIRTUS CASSINO – BARCELLONA 92 – 76 (3-0)

Gara 4

BAKERY – PAFFONI 66 – 62 (3-1)

(14-13; 31-25; 50-40)

Piacenza: Bracchi ne, Rombaldoni 2, Stanic 19, Bruno 13, Perego 7, Guerra 4, Pederzini 13, Guaccio, Birindelli 2, Maggio 6, Galli ne, Libè ne. All Coppeta.

Omegna: Dip 8, Fratto 5, Brigato, Villa 4, Torgano 10, Arrigoni 9, Ramenghi ne, Milani ne, Guala ne, Benedusi 10, Bruni 13, Di Pizzo 3. All Ghizzinardi.

La Bakery gioca e vince una partita maschia e tostissima per 40’. Dopo tanto equilibrio, un terzo periodo difensivo di grandissima qualità consente alla formazione biancorossa di aver ragione di una Paffoni incredibile fino alla sirena.

La partenza è tutta degli ospiti con Torgano e l’ex della serie, Giovanni Bruni. Bruno risponde con la bomba, ma Omegna con le marce altissime scappa sul +4 grazie all’appoggio al tabellone di Marcelo Dip. Timeout per coach Coppeta che striglia e sortisce risultati. Tripla di un incontenibile Bruno, jumper di Pederzini, bomba di Fratto e l’equilibrio è ristabilito sul 13 pari. Sporca il finale pro Piacenza,sul 14-13, Nico Stanic. Nel secondo periodo coach Coppeta sorprende un po’ tutti schierando Guerra, però il numero 11 lo ripaga con 4 punti filati, che mettono il primo vantaggio consistente per i biancorossi, 20-13. La Paffoni non ci sta e con Di Pizzo si rifà sotto nel punteggio in un momento di partita dove i ferri colpiti dalle due formazioni fioccano. Al 16’, grazie all’amica lunetta, la Fulgor torna sotto, 21-18. Le difese salgono di tono, gli attacchi faticano fino a due autentici miracoli di Stanic che: piazza due bombe, la seconda subendo anche il fallo, e fa recitare allo score +8 Bakery, massimo vantaggio. Gli ospiti vanno a riposo sotto di sole 6 lunghezze, grazie ad un ispirato Torgano che segna due canestri filati. Un 6-0 firmato da Pederzini e Bruno mette il primo massimo vantaggio per i biancorossi. Omegna sbatte contro la difea Bakery e la forbice tra le due formazione si allarga fino al +16 con i due punti di Perego, 42-26. Arrigoni, Fratto e Dip non mollano e con un 7-0 riaprono la contesa. Dal 27’ inizia un palleggio fra le due formazioni in cui il divario passa costantemente dal +9, al +11 sempre targato Piacenza. Il primo canestro dal campo di Rombaldoni, un’altra staffilata di Arrigoni e Stanic mandano in archivio anche il terzo periodo sul 50-40. Nell’ultima frazione, i biancorossi sfoderano la faccia migliore, con una sicurezza semi inscalfibile da Omegna. Perego scrive +11, sul 53-42, Pederzini +13 e Birindelli +15 al 36’. La Bakery guida fino al 37’ senza alcun patema e poi Omegna lancia l’ultimo assalto e con Bruni, Arrigoni e Benedusi torna a -7, tanto che coach Coppeta chiama immediatamente timeout. In uscita dalla pausa le sicurezza tornano e i biancorossi staccano il pass per le finali di Montecatini.

Serie B, Baltur e Bakery continuano ad avanzare…

SERIE B PLAY OFF

Quarti

Gara 3

CREMA – OMEGNA 60 – 67

URANIA – BAKERY 70 – 59

(12-14; 28-29; 55-38)

Milano: Santolamazza 10, Ferrarese 8, Albique, Paleari 22, Scroccaro 3, Eliantonio 2, Morgan ne, Renzel, Negri 6, Sergio 8, Sedazzari, Laudoni 11. All. Villa.

Piacenza: Bracchi ne, Liberati, Stanic 9, Bruno 3, Perego 16, Guerra 7, Pederzini 10, Guaccio 4, Birindelli 8, Maggio 2, Gallin e, Libè ne. All. Coppeta.

La Bakery parte con il quintetto formato da Maggio, Bruno, Pederzini, Guaccio e Perego e si trova ben presto ad inseguire: al canestro di Maggio risponde Milano con tre realizzazioni per il 6-2 dopo soli due minuti. E’ buona la risposta biancorossa con Bruno e Pederzini per il primo vantaggio piacentino, destinato a rimanere ed anzi crescere (8-11 dopo 6’ di gioco, 12-14 alla prima sirena). Piacenza prova a prendere il largo con i punti rapidi di Birindelli nel primo possesso piacentino nel secondo quarto, ma Milano ha ben altre idee e si riporta in vantaggio con Negri (17-16). Le squadre ingaggiano quindi una serie di sorpassi e controsorpassi alla quale trova una soluzione Perego, bravo a fissare il punteggio sul 28-29 a fine secondo quarto grazie ad un gran canestro allo scadere: punteggio basso che tuttavia premia ancora la Bakery. Negri ed Eliantonio consegnano all’Urania il +4 in avvio di terza frazione con due triple alle quali seguono due ottime cose di Paleari: sul 37-32 al 24’ coach Coppeta è costretto a chiamare timeout. Milano però non molla il colpo e trova il +9 con la tripla di Santolamazza e la solita energia di Paleari. La Bakery prova allora a reagire con due canestri di Perego, ma i padroni di casa riescono a mantenere alta l’intensità: al 29’ il tabellone recita 49-38, vantaggio destinato a crescere con le due triple che fissano il 55-38 a fine terzo quarto. Milano spinge anche in avvio di ultimo quarto, la Bakery contiene però l’ennesima sfuriata dei padroni di casa e si rimbocca le maniche: il canestro di Stanic, per il -14 a 5’41” dalla fine, convince coach Villa a fermare il gioco e parlare con i suoi. Timeout che sortisce gli effetti desiderati, tanto che Ferrarese sigla il nuovo +17 con una tripla. Partono i titoli di coda, con le formazioni che danno spazio alle panchine: il risultato finale è 70-59.

MONTECATINI – BALTUR 55 – 73

(18-20; 27-35; 40-51)

Montecatini: Centanni 17, Artioli 4, Meini 12, Mucci, Galli, Galmarini 2, Petrucci 14, Callara, Evotti, Soriani ne, Alioune, Bolis 6. All. Campanella.

Cento: Ba 8, Piunti 17, Vico 6, Chiera 10, Graziani, Pasqualin 3, D’Alessandro 7, Cantone 6, Mastrangelo 2, Fioravanti, Rizzitiello 14. All. Benedetto.

Cinque successi, tutti con scarto in doppia cifra, in coda a una stagione regolare da ventisei vittorie e quattro sconfitte: è questo il biglietto da visita della Baltur che, grazie al successo maturato in gara tre sul campo di quella Montecatini Terme che ospiterà le “Final Four” di categoria in programma per il 9 e 10 giugno, si qualifica per le finali del proprio tabellone, dove affronterà la vincente della serie tra Firenze e Borgosesia. Al Pala Terme i biancorossi, spinti dai circa 200 sostenitori al seguito, impiegano questa volta almeno una decina di minuti prima di ingranare contro i padroni di casa che, ispirati da Meini e Petrucci, scendono in campo con l’idea di provare ad allungare la serie e difendere quel campo sul quale tante soddisfazioni si sono tolti nei mesi precedenti. La svolta dell’incontro arriva in principio di secondo quarto quando, a un incontenibile Piunti da 17 punti con l’80% dal campo in 21′, si aggiungono la difesa e i canestri di Chiera e Cantone, che valgono il +9″esterno (20-29). La formazione locale si riporta successivamente a -4in due differenti occasioni, ma D’Alessandro prima e Rizzitiello poi la ricacciano indietro. Gli emiliani, nonostante il quarto fallo di Piunti, scappano con Chiera (37-49) nella ripresa e i toscani non li prendono più poichè capitan Meini finisce la benzina, mentre Campanella ha poco o niente dai lunghi titolari e dalla panchina. Alla fine ci sono applausi per vincitori e vinti, Cento passa il turno al termine di una serie caratterizzata da dodici periodi tutti favorevoli agli uomini di coach Benedetto e per Montecatini non ci sono recriminazioni ma soltanto soddisfazione per una stagione positiva e impreziosita dalla qualificazione per una semifinale che sarà la base di partenza per la costruzione della squadra che verrà.

VALSESIA – FIORENTINA 91 – 88

Gara 4

URANIA – BAKERY 63 – 73

(16-15; 31-35; 41-48)

Milano: Santolamazza 5, Ferrarese 10, Albique ne, Paleari 14, Scroccaro, Eliantonio 9, Rashed ne, Orenze ne, Negri 11, Sergio, Sedazzari ne, Laudoni 14. All. Villa

Piacenza: Bracchi ne, Liberati 6, Stanic 16, Bruno 10, Perego 8, Guerra ne, Pederzini 17, Guaccio, Birindelli 16, Maggio, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta

Bakery al settimo cielo. I biancorossi allenati da coach Coppeta giocano una super partita sui due lati del campo e hanno ragione di un’Urania veramente mai doma. Primo tempo di sostanziale equilibrio come da tradizione nella serie, poi nella ripresa esce una Piacenza maestosa. Canestri e difese si susseguono e nonostante le tante reazione meneghine, la formazione di Marco Beccari centra vittoria e finale contro Omegna.

Comincia forte l’Urania andando in post da capitan Paleari e cavalcando Negri ancora caldo da gara3. Piacenza non sta di certo a guardare e con Bruno al 3’ trova il -1, sull’8-7. Tanti contatti e tanta intensità nella partita ma un sostanziale equilibrio sul 10-10 di metà primo periodo. Le percentuali non sono brillantissime, soprattutto da 3 punti, i falli latitano e ne gode il ritmo. Milano prova a mettere il +4 con il solito Paleari e Laudoni ma prima Perego e poi Pederzini riagguantano il punteggio sul 16-15. Inizio secondo periodo caratterizzato da una buona Bakery sui due lati del campo. Tripla di Liberati, palleggio, arresto e tiro di Stanic e per i biancorossi c’è il primo vantaggio sul 21-25. Paleari è come al solito senza controllo ma per la truppa di coach Coppeta inizia il Duilio Birindelli show. Il gigante italo argentino inizia a martellare il ferro con il suo mid-range e sul tabellone si vede il primo discreto vantaggio sul +9, 26-35. Coach Villa chiama un paio di pause e alla fine del periodo i suoi tornano sotto soprattutto grazie ai 5 filati del proprio leader in regia, Santolamazza.  Ripartono forte i biancorossi che con Birindelli e Bruno trovano bersagli e nuovi vantaggi sul tabellone. Il +10 arriva con il canestro di Pederzini. Laudoni non ci sta e mette una tripla a cui risponde prontamente Perego con il leitmotiv del secondo tempo in casa biancorossa, ovvero: ad ogni canestro di Milano sono seguiti punti da parte della Bakery. Eliantonio scrive -7, sul 38-45, Ferrarese gli fa eco ma Pederzini scocca la tripla dei nuovi tre possessi di vantaggio che mandano in archivio anche la terza frazione. Negli ultimi 10’ di sofferenza per i biancorossi iniziano ad aprirsi i sorrisi sul volto. Milano prova a restare aggrappata ma 10 punti di disavanzo iniziano a diventare abitudine per l’Urania con Stanic che spadroneggia. Poco dopo Bruno e Perego mettono il +16 che sembra scrivere definitivamente la parola fine sulla partita, e invece no. Milano reagisce, ma di fatto spende tutto e i biancorossi portano a casa partita e finale.

VALSESIA – FIORENTINA 74 – 73

Gara 5

FIORENTINA – VALSESIA 89 – 69

Serie B, scattano i quarti, Baltur e Bakery non sbagliano le prime due partite

SERIE B PLAY OFF

Quarti Gara 1

PAFFONI OMEGNA – PALLACANESTRO CREMA 74 – 49

BAKERY – SUPER FLAVOR 71 – 68

(22-11; 33-31; 51-54)

Bakery Piacenza: Bracchi ne, Liberati 3, Stanic, Bruno 18, Perego 17, Guerra ne, Pederzini 18, Guaccio 5, Birindelli 4, Maggio 6, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta.

Urania Milano: Santolamazza 8, Ferrarese 20, Albique ne, Paleari 17, Scroccaro, Eliantonio 8, Orenze ne, Negri 4, Sergio 5, Sedazzari ne, Rashed ne, Laudoni 6. All. Villa.

Al PalaBakery va in scena la prima gara di semifinale, che vede scontrarsi la sqaudra locale e l’Urania Milano. Notevole è la numerosa affluenza di tifosi della squadra ospite, in un palazzetto quasi gremito.

Due punti di Perego aprono il quarto, seguiti dai 2 di Santiago Bruno. Piacenza parte benissimo, sostenuta dall’intero pubblico. Villa è costretto a chiamare il primo time-out dopo il contropiede di Perego che vale il 6-0. Maggio trova una tripla dopo un’azione giocata alla grande che dicono 9-0 e un’Urania che non è ancora scesa in campo. 2 su 2 dalla lunetta di Birindelli ed è +11 con Milano incapace di reagire. Perego e Maggio incontrollabili e la Bakery vola sul 15-0! Dopo 5′, arrivano i primi punti per Milano, subito annullati da una tripla di Bruno. Nella parte finale di quarto, Milano esce dal guscio, mettendo a segno un 6-0 che dice 22-11 che si mantiene fino al fischio arbitrale. Il secondo periodo si apre con la Bakery che cerca di contenere gli attacchi continui dell’Urania, che ritorna in partita grazie alle giocate del fantasista Laudoni. Parziale 25-17. Una tripla di Negri spaventa il vantaggio locale, che si limita a 9 punti dopo i 2/2 tiri liberi di Pederzini. Punteggio 29-20. Una bella tripla di Pederzini porta il vantaggio in doppia cifra, ma Milano non molla e ritorna a -8. Urania che ritorna di prepotenza in partita con due tiri al ferro che dice 32-28. Un arbitraggio molto discutibile segnala un tecnico ai danni di Perego che esce dal campo. A fine secondo quarto, il punteggio recita Bakery 33 e Urania 31. Guaccio dopo una bellissima azione da rimessa mette a segno i primi due punti della terza frazione e i primi personali, seguiti da una tripla dello stesso Guaccio. Baker a +5. Laudoni mette il -3 Urania che viene seguito dal tiro da 2 di Negri. Parziale 42-39. 2 tiri a segno di Bruno riportano Piacenza con un consistente vantaggio (+7). Grazie a due belle giocate di Paleari e ad una tripla di Ferrarese, Milano per la prima volta nel match raggiunge la Bakery nel punteggio sul 46-46. Arriva addirittura il vantaggio grazie a due triple consecutive di Ferrarese. che portano Milano sul 48-52. Piacenza ritorna grazie a una tripla di Liberati. Terzo quarto che si conclude sul 51-54 in un palazzetto quasi incredulo. Milano cerca di prendere il largo andando sul +7 a inizio ultimo periodo, con la Bakery che non riesce a segnare in nessun modo. Coppeta chiama il time-out quando Piacenza si trova a -10. Parziale 53-63. Quattro punti di Perego riportano i biancorossi in carreggiata quando mancano 4.35 minuti alla fine del match. Perego non si arrende e e neanche la Bakery quando mancano tre minuti e il punteggio è di 59-65. Bruno, con un gioco da 3, porta il risultato sul 62-65, in un’atmosfera incandescente quando mancano due minuti. Sempre Bruno porta Piacenza a -2, grazie ad una tripla sopraffina. Punteggio 66-68 ad un minuto dal termine. Pederzini in contropiede segna il 68-68 e il successivo vantaggio dalla lunetta (69-68). A 10″ dalla fine Pederzini fa 2/2 dalla lunetta che recita +3 Bakery. Non va il tiro allo scadere di Ferrarese e la Bakery vince gara1 per 71-68.

BALTUR – MONTECATINITERME BASKETBALL 92 – 63

(24-14; 47-34; 73-51)

Cento: Ba 6, Piunti 16, Vico 12, Chiera 2, Graziani 2, Pasqualin 16, D’Alessandro 13, Cantone 6, Mastrangelo, Fioravanti 4, Rizzitiello 15. All. Benedetto.

Montecatini: Centanni 15, Artioli 7, Meini 8, Mucci, Galli 1, Galmarini 10, Petrucci 4, Callara 6, Evotti 8, Bolis 4. All. Campanella.

In un Pala Ahrcos bollente e gremito in ogni suo settore, la Baltur si aggiudica il primo punto della serie di semifinale con Montecatini, al termine di un incontro praticamente a senso unico e iniziato con un ritardo di 30’ per la rottura di un tabellone, causata da una schiacciata di Fioravanti a pochi minuti dalla palla a due. In principio, i due allenatori si affidano ai quintetti base coi quali avevano rispettivamente superato San Giorgio su Legnano e Faenza. Gli ospiti si portano subito in vantaggio (2-5) ma i locali, trascinati da Pasqualin (16 punti e 5 assist) e Rizzitiello (15 punti), scappano presto sul 15-5. Vico aggiorna successivamente il massimo vantaggio sul +11 (21-10) e nel frattempo Montecatini perde Petrucci per infortunio. Nella seconda frazione Ba infiamma il pubblico con due alley-hoop su assist di Cantone e Vico ma un break di 7-0, confezionato da Centanni e Meini, costringe Benedetto alla sospensione (34-30). Alla ripresa delle operazioni la Baltur riprende a correre (44-31), anche grazie al controllo della situazione a rimbalzo, dove D’Alessandro (13 punti e altrettanti rimbalzi) e Piunti (16 punti e 10 rimbalzi) fanno la voce grossa. A campi invertiti, i bianco/rossi tornano in campo per completare l’opera e lo scarto tra le due formazioni raggiunge presto i 25 punti (62-37). Nel finale, Fioravanti scrive il +30 (85-55) e, sui titoli di coda, la curva non dimentica l’omaggio a capitan Benfatto, presente a bordo campo per incitare i suoi compagni.

ALL FOODS FIRENZE – GESSI BORGOSESIA 98 – 63

Quarti Gara 2

PAFFONI OMEGNA – PALLACANESTRO CREMA 82 – 56

BAKERY PIACENZA – SUPER FLAVOR MILANO 86 – 75

(18-20; 38-34; 57-56)

Piacenza: Bracchi ne, Liberati 3, Stanic 10, Bruno 13, Perego 19, Pederzini 17, Guaccio 2, Birindelli 10, Maggio 12, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta.

Milano: Santolamazza 13, Ferrarese, Albique, Paleari 14, Scroccaro, Eliantonio 15, Giorgetti ne, Orenze ne, Negri 8, Sergio 11, Sedazzari ne, Laudoni.14 All. Villa.

BALTUR – MONTECATINITERME BASKETBALL 86 – 61

(20-15; 40-30; 65-45)

Cento: Ba 6, Piunti 14, Vico 12, Chiera 16, Graziani 2, Pasqualin 7, D’Alessandro, Cantone 12, Mastrangelo, Fioravanti 4, Rizzitiello 13. All. Benedetto.

Montecatini: Centanni 8, Artioli 8, Meini 6, Mucci ne, Galli 3, Galmarini 14, Petrucci 5, Callara, Evotti, Alioune NE, Bolis 17. All. Campanella.

Un altro passo avanti, un altro passo verso il traguardo: al Pala Ahrcos, la Baltur bissa il successo ottenuto in gara uno e si porta a una sola vittoria dal passaggio del turno, nella serie di semifinale con Montecatini. Alla palla a due Benedetto si affida all’ormai consueto base, mentre il collega Campanella risponde con Bolis nei primi cinque, in luogo del comunque recuperato Petrucci. Rispetto a 48 ore prima, la frazione iniziale scivola via all’insegna dell’equilibrio, con Piunti da una parte e Bolis dall’altra in evidenza. Per il primo strappo bisogna attendere l’ingresso in campo di Chiera che, tra la fine del primo quarto e l’inizio del secondo, mette la sua firma sul +8 (23-15). In seguito Vico mette la doppia cifra tra le due formazioni e costringe la panchina ospite alla sospensione ma, in uscita dal time-out, Montecatini si riavvicina con Bolis e Galmarini (30-26). La reazione dei locali si manifesta nel break aperto da Rizzitiello e concluso da Cantone, che consente ai padroni di casa di rientrare negli spogliatoi con dieci lunghezze da difendere (30-20). Nella ripresa Cento scappa con Rizzitiello e Piunti, presto il divario tra le due squadre raggiunge i 18 punti (51-33) e successivamente aumenta fino a toccare quota 32 (84-52), facendo scorrere i titoli di coda sul match. Archiviato il secondo episodio, la serie si sposta al Pala Terme di Via Cimabue a Montecatini.

ALL FOODS FIRENZE – GESSI BORGOSESIA 69 – 64

Serie B, play off, Piacenza supera il turno, Faenza si arrende a Montecatini

SERIE B GIRONI A/B

PLAY OFF Quarti Gara 3

PAFFONI OMEGNA – RIMADESIO DESIO 66 – 56 (2-1)

BAKERY – LA BUCA DEL GATTO 84 – 70 (2-1)

(21-26; 42-45; 65-53)

Piacenza: Bracchi, Liberati 8, Stanic 16, Bruno 6, Perego 8, Guerra 2, Pederzini 16, Guaccio 2, Birindelli 23, Maggio 3, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta.

Cecina: Forti 6, Gaye 10, Biancani 12, Spera 14, Diouf, Donati, Barontini, Guerrieri, Gigena, Salvadori 20, Turini 3, Lasagni 5. All. Pio.

Una tripla di Santiago Bruno apre il match che viene subito annullata da una tripla di Lasagni in un’atmosfera già incandescente dai primissimi minuti. Due appoggi al ferro di Perego dicono 7-3 per i biancorossi. Cecina continua a spingere e rientra in partita con Spera e Gaye ma ci pensa una tripla di Pederzini a dire nuovamente vantaggio Bakery. Parziale 10-8. Riky Perego incredibile, con continue giocate che incrementano il vantaggio di Piacenza e il suo bottino personale, già a quota 8. A 4′ dalla sirena siamo sul 14-10. Una tripla di Salvadori e 2 punti di Spera dicono il primo vantaggio Cecina che viene subito infranto da 2 su 2 dalla lunetta di Pederzini. Cecina rientra di prepotenza in partita, portandosi a +3 quando mancano due minuti alla fine del quarto. Una bellissima tripla di Forti su contropiede porta addirittura al +6 Cecina. Un tiro allo scadere di Birindelli riduce lo svantaggio Bakery. Parziale primo quarto 21-26. Una bella azione di Birindelli apre il secondo quarto seguita da una fuga solitaria di Liberati che mette a segno un gicoco da 3 raggiungendo il pareggio. E’già una super Bakery. Ancora Birindelli seguito da una bella giocata di Pederzini che riportano la Bakery in vantaggio sul 31-27. Una giocata tutta argentina firmato Bruno-Stanic portano a una bellissima tripla del secondo che fa esplodere il PalaBakery. Punteggio 34-29. Un’altra bella prova di Stanic che trova 2 punti, “annullati” dal contropiede successivo di Cecina, finalizzato da Spera. Continue Incursioni di Gaye e Spera riportano la squadra toscana in partita con la Bakery che sembra essere in balia degli avversari. Parziale 40-42. 3 tiri liberi di Salvadori portano Cecina a +5 ribattuto da un contropiede di Maggio finalizzato da Birindelli. Bakery a -3 a fine primo tempo. Birindelli apre il terzo quarto, ma Lasagni infrange il -1 con una bella tripla. La Bakery non ci sta e, così, arrivano due triple di Pederzini e Stanic che riportano i biancorossi in vantaggio sul 49-48. E come se non bastasse, arrivano i 3 punti anche di Santiago Bruno che incendiano il Palabakery con ora Piacenza a +4 sugli avversari. Una supergiocata di Stanic porta Piacenza sul 54-48 in un clima a dir poco emozionante. Una tripla di capitan Biancani riporta i rossoblu in partita sul -3 quando mancano 3 minuti alla fine del quarto. Parziale 56-53. Dopo il 2 su 2 dalla lunetta, Davide Liberati decide di far esplodere il Palabakery con una tripla di gran classe, portando Piacenza a +8. Ad un minuto dalla fine, Piacenza è avanti 63-53. Il palazzetto è in delirio per i suoi beniamini che grazie a Birindelli (13p), concludono il terzo quarto a +12. L’ultima frazione si apre con 2/2 dalla lunetta del solito Birindelli. Uno Stanic che aveva deluso in gara1, oggi si rivela un alieno, mettendo a segno il suo 16esimo punto e mantiene Piacenza salda sul +16. Birindelli vola a quota 21 punti portando i suoi sul +20. Birindelli, dopo il 23esimo punto, esce fra gli applausi in una gara giocata alla grande. Cecina prova a rientare con giocate di Forti e Spera che portano la squadra toscana a -16. Capitan Biancani è l’ultimo a mollare, tanto che mette a segno una tripla che dice 77-64. Una tripla di Maggio sembra capitolare il match sul 82-64 quando mancano meno di tre minuti. Un’alley-oop di Filippo Guerra fa alzare l’intero palazzetto, in un match che ormai ha detto tutto, sul 84-70 ad un minuto dal termine. Non si segna più, con la Bakery che accede alla semifinali dopo un match giocato in modo superbo.

MONTECATINITERME BASKETBALL – REKICO 75 – 64 (2-1)

(13-20; 31-33; 52-48)

Montecatini: Centanni 24, Artioli 9, Meini 10, Mucci ne, Galli 5, Galmarini 8, Petrucci 6, Callara, Evotti 3, Sene ne, Bolis 10. All. Campanella.

Raggisolaris Faenza: Aromando 4, Perin 16, Silimbani 18, Benedetti, Venucci 11, Iattoni 1, Pagani 2, Milosevic ne, Chiappelli 12, Brighi. All. Regazzi.

Non bastano i trecento tifosi sugli spalti, alla Rekico, per conquistare la semifinale play off. Montecatini è fatale ancora una volta e allunga la striscia di sconfitte consecutive in trasferta dei faentini, pieni di rimpianti per una partita che avrebbero potuto vincere, decisasi soltanto negli ultimi due minuti. Un passo falso che deve far riflettere e che sarà fondamentale per ripartire la prossima stagione con ancora maggiori stimoli e motivazioni.

Avvio di gara tutto di marca faentina, con Silimbani e Perin grandi mattatori per il 18-6 iniziale. La difesa attenta e l’intensità mettono in difficoltà Montecatini che impiega qualche minuto ad entrare in partita, ma quando ci riesce, mette sul parquet le sue solite armi: pressione, aggressività e tiri da tre. Un mix letale che vale un break di 20-4, con cui i toscani schizzano sul 26-20. La Rekico però non accusa il colpo e arriva all’intervallo avanti 33-31. La partita continua a seguire il copione della vigilia, con l’equilibrio che non si spezza per molti minuti, fino a quando Bolis segna allo scadere della terza frazione la tripla del 52-48. E’ il canestro che regala l’allungo a Montecatini, cinica nell’approfittare dei troppi errori dei Raggisolaris e delle tante palle perse e grazie a Centanni passa a condurre 57-48. Ancora una volta la Rekico non molla e con Silimbani ritorna in scia a due minuti dalla fine sul 61-63. Il passaggio del turno sembra si debba decidere in una lunga volata finale, ma a far saltare il banco è Petrucci con la tripla del 66-61, poi il solito Centanni fissa il 68-62 a 1’20” dalla sirena. La Rekico prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo, venendo però tradita dalla mira in attacco. Montecatini si affida, invece, ai tiri liberi con cui fissa il 75-64 finale.

TRAMAROSSA VICENZA – GESSI BORGOSESIA 60 – 76 (1-2)

PLAY OUT GIRONE B Gara 3

GORDON OLGINATE – GREEN BASKET’99 58 – 78 (1-2)

Serie B, play off gara 2: riscatto Piacenza e Raggisolaris, la Baltur passa il turno. Crabs in serie C!

SERIE B GIRONI A/B

PLAY OFF Quarti Gara 2

RIMADESIO DESIO – PAFFONI OMEGNA 78 – 76 (1-1)

SOLBAT PIOMBINO – PALLACANESTRO CREMA 67 – 87 (0-2)

LA BUCA DEL GATTO CECINA – BAKERY PIACENZA 67 – 77 (1-1)

(14-29; 31-51; 45-62)

Cecina: Forti 19, Gaye 6, Biancani, Spera 8, Diouf ne, Donati ne, Barontini ne, Guerrieri, Gigena 11, Salvadri 5, Turini 3, Lasagni 15. All. Montemurro.

Piacenza: Bracchi ne, Liberati 10, Stanic 4, Bruno 10, Perego 20, Guerra ne, Pederzini 12, Guaccio 7, Birindelli 4, Maggio 10, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta.

La Bakery inizia la sfida con il quintetto formato da Maggio, Bruno, Pederzini, Guaccio e Perego e tocca il 2-8 in avvio. Cecina recupera, ma Piacenza continua a spingere: la tripla di Guaccio e le invenzioni di Bruno costringono Cecina a fermare il gioco con un timeout sull’11-18 dopo sette minuti di gioco. La Bakery spinge ancora, vola sul +14 con la tripla dell’ex Liberati, vantaggio ritoccato fino al 14-29 al decimo minuto. I biancorossi non danno segni di voler rallentare nemmeno in avvio di seconda frazione, arrivando a doppiare Cecina (18-36) con la schiacciata di Guaccio dopo la persa di Gigena: esplode di gioia il settore riservato ai tifosi biancorossi, accorsi in massa nonostante il turno infrasettimanale.  La situazione resta pressoché invariata fino allo scadere del secondo quarto, quando con 0.7 secondi sul cronometro la Bakery chiama timeout per disegnare l’ultima rimessa: Guaccio si smarca e segna il 31-51 che spedisce le squadre in spogliatoio, Piacenza può essere soddisfatta delle ottime percentuali al tiro e dell’iscrizione a tabellino da parte di tutti i giocatori impiegati. Il terzo quarto vede la formazione toscana più agguerrita, capace di provare ad impensierire i biancorossi con i primi assalti, i primi tentativi di rimonta. La Bakery risponde bene con i punti dei soliti protagonisti, ed all’ultimo mini-intervallo il parziale è di 45-62, ma la partita deve ancora accendersi. Cecina, infatti, non ci sta, e nel quarto parziale si affida alle invenzioni di Forti ed alla ritrovata convinzione nei propri mezzi: a metà la situazione è 60-69, con l’inerzia dalla parte dei toscani. Piacenza sembra barcollare, ma trova il canestro con Perego per il nuovo vantaggio in doppia cifra (60-71), cui seguono la tripla di Liberati ed un nuovo canestro di Perego (ora a quota 20 punti personali) per ridare ulteriore ossigeno ai piacentini. La volata finale sorride ai piacentini, capaci di chiudere sul 67-77 che significa gara 3 davanti al pubblico amico: palla a due domenica 6 maggio, alle ore 18, al Palasport di Piacenza.

BASKET LECCO – SUPER FLAVOR MILANO 75 – 86 (0-2)

LTC – BALTUR 59 – 76 (0-2)

(15-18; 33-36; 47-57)

San Giorgio su Legnano: Tassinari 8, Fasani ne, Scali 2, Frison, Antonietti 2, Lenti 6, Rossi 5, Bernardi, Bianchi 22, Falconi 11, Toso 3, Dushi. All. Quilici.

Cento: Ba 6, Piunti 2, Vico 17, Chiera 4, Graziani, Pasqualin 2, D’Alessandro 19, Cantone 2, Mastrangelo ne, Fioravanti 2, Rizzitiello 22. All. Benedetto.

Alla prima uscita senza il capitano (e principale marcatore della squadra), quel Michele Benfatto la cui stagione è finita anzitempo per l’infortunio subito in gara1, la Baltur sbanca il Pala Bertelli di San Giorgio su Legnano e guadagna l’accesso alle semifinali per la promozione in A2, dove affronterà Montecatini o Faenza in una serie al meglio delle cinque gare, con gara uno e due al Pala Ahrcos, rispettivamente in programma per le ore 18 di domenica 13 maggio e per le ore 21 di martedì 15 maggio.

Alla palla a due, Benedetto si presenta con Rizzitiello nei primi cinque, mentre Quilici risponde con Rossi subito in campo e Scali dalla panchina. Sin dalle prime battute, è lo stesso Rizzitiello a indirizzare il match nei binari desiderati dagli ospiti che, dopo aver aperto l’incontro con un parziale di 0-9, trovano la doppia cifra di vantaggio sui tiri liberi di Pasqualin, che valgono il 3-13. Nonostante l’avvio in salita, la LTC è però determinata a vender cara la pelle e presto si riporta sotto (15-16). La Baltur ricaccia indietro gli avversari con due potenti schiacciate di Ba su assist di Cantone ma la formazione sangiorgese è comunque in scia (33-36), al termine di un primo tempo in cui i locali totalizzano più punti dalla lunetta (11) che canestri dal campo (10). In apertura di ripresa Bianchi riduce il divario tra le due squadre a una sola lunghezza ma la risposta di Cento, affidata a Rizzitiello e Vico, ridà inerzia agli emiliani (35-46), che scappano successivamente sul +17 (39-56). Un Bianchi mai domo riavvicina i padroni di casa in principio di quarta frazione (49-57), ma l’ex di turno è cattedrale nel deserto e in pochi minuti la Baltur riprende il largo con D’Alessandro che, capitano in contumacia Benfatto, si erge a protagonista con una prestazione impreziosita da canestri sia da sotto che da fuori, difesa e presenza a rimbalzo. A un minuto dalla fine, la LTC alza bandiera bianca e si svuotano le panchine: il pubblico di casa ringrazia i “draghi” per la bella stagione, mentre gli oltre 70 tifosi al seguito di Cento festeggiano il passaggio del turno e una prestazione che conferma i proclami della vigilia e testimonia che, a prescindere dagli infortuni e dalla forza degli avversari, la Baltur c’è e punta al bersaglio grosso.

REKICO – MONTECATINITERME BASKETBALL 75 – 53 (1-1)

(20-13; 42-22; 62-39)

Raggisolaris Faenza: Aromando 8, Neri 1, Perin 12, Silimbani 2, Benedetti, Venucci 20, Iattoni 5, Pagani 6, Milosevic, Chiappelli 7, Petrini, Brighi 14. All. Regazzi.

Montecatini: Centanni 10, Artioli 4, Meini 3, Mucci ne, Galli 1, Galmarini 16, Petrucci 4, Callara 5, Evotti 4, Sene ne, Bolis 6. All. Campanella.

Tutti a Montecatini per giocarsi l’accesso alla semifinale. La Rekico si riscatta con gli interessi dopo il ko di gara 1 e supera Montecatini 75-53, pareggiando la serie play off. Una vittoria nata da una grande prestazione di squadra, dove la difesa e l’intensità sono state le armi in più per ottenere l’ennesima perla casalinga. Altro fattore determinante è stato il PalaCattani, caldissimo come sempre e vero e proprio sesto uomo nei momenti difficili. Il tifo faentino si sta già mobilitando per “invadere” domenica il PalaTerme di Montecatini.

L’avvio di gara è di marca toscana, con gli ospiti che si portano avanti 11-5, poi la Rekico riordina le idee e inizia a volare. La difesa inizia ad essere perfetta e l’attacco gira a meraviglia con Venucci che rompe il digiuno di punti (nei primi 5 minuti ben 3 dei 5 punti complessivi arrivano dalla lunetta) con la tripla dell’11-8. Un canestro pesantissimo, perchè da quel momento i faentini sono padroni del gioco, facendo circolare benissimo la palla e trovando le migliori trame offensive. Ne nasce un break di 16-2 che fa schizzare i Raggisolaris sul 26-13, vantaggio che supera la doppia cifra grazie a Perin (32-20), mattatore del match. Montecatini non riesce a trovare le contromisure e subisce fin troppo il gioco degli avversari, arrivando all’intervallo avanti 42-20. Il punto esclamativo lo mette ancora Perin a coronamento di una prima frazione di gara da applausi da parte di tutto il collettivo. La voglia di vincere della Rekico è troppo grande per avere cali di tensione ed infatti l’unico piccolo passaggio a vuoto nel terzo periodo è ininfluente: il vantaggio diventa di “soli” 15 punti (52-37), ma basta spingere sull’acceleratore per ritornare in fuga, questa volta grazie ad un mini break firmato da Brighi per il 62-39 del 30′. L’ultimo quarto diventa così una lunga passerella, con i faentini che toccano anche il +28 (72-44), e nel finale c’è gloria anche per il giovane Neri che segna un tiro libero.  

TIGERS FORLI – ALL FOODS FIRENZE 65 – 75 (0-2)

(9-17; 25-36; 41-57)

Tigers Forlì: Villani 19 (3/3, 3/5), Battisti 15 (6/9, 1/4), Sacchettini 11 (4/7, 0/1), Carpanzano 9 (2/8, 0/1), De Fabritiis 5 (0/2, 1/5), Cicchetti 4 (1/2), Antonaci 2 (1/1), Zani (0/1, 0/4), Agatensi (0/1), Papa (0/1), Puntolini, Rossi. All. Di Lorenzo.

Fiorentina Basket: Lucarelli 18 (6/8, 1/2), Genovese 16 (3/7, 3/5), Grande 11 (3/7, 1/8), Berti 9 (3/8, 1/4), Banti 8 (4/7), Mazzuchelli 7 (0/2, 1/3), Ondo Mengue 2 (1/3, 0/2), Divac 2 (1/1, 0/2), Erkmaa 2 (1/1), De Leone, Lorbis. All. Niccolai.

GESSI BORGOSESIA – TRAMAROSSA VICENZA 82 – 69 (1-1)

PLAY OUT GIRONE B Gara 2

GREEN BASKET 99 – GORDON OLGINATE 84 – 82 dts (1-1)

ORVA – NTS INFORMATICA 79 – 67 (2-0)

(24-12; 40-28; 61-53)

Lugo: Galassi 29 (3/8, 6/8), Thiam 17 (5/11), Fowler 13 (0/0, 4/4), Moretti 4 (2/3), Stanzani 4 (2/4, 0/1), Valentini 4 (1/2), Rubbini 3 (0/4, 1/7), Filippini 3 (1/3), Tinsley 2 (1/1, 0/1), Gatto (0/1, 0/4), Seravalli, Collina. All. Galetti.

Rimini: Caroli 11 (2/8, 0/4), Tiberti 11 (5/7), Busetto 10 (2/4, 2/2), Foiera 10 (3/6, 0/3), Toniato 10 (4/6), Pietrini 5 (1/4, 1/3), Myers 5 (1/2, 1/5), Signorini 3 (0/1, 1/5), Sipala 2 (1/3), Dolzan, Moffa, Tartaglia. All. Maghelli.

Serie B, il Basket 2000 si salva, Crabs ai play out dove s’incrocerà con Lugo

SERIE B/B 30° Giornata

TIGERS – RIMADESIO 74 – 45

(24-20; 41-27; 60-36)

Tigers Forlì: Sacchettini 26 (12/20), Battisti 18 (3/5, 3/3), Carpanzano 10 (2/7, 1/5), Villani 9 (2/3, 1/2), Agatensi 4 (2/4, 0/2), Zani 3 (1/3), Antonaci 2, Cicchetti 2 (1/3), Rossi (0/1, 0/3), De Fabritiis (0/1), Pambianco, Papa ne. All. Di Lorenzo.

Desio: Fiorito 11 (2/2, 2/4), Fumagalli 9 (1/8, 2/6), Perez 8 (4/7, 0/3), Casati 5 (2/4, 0/4), Parma 3 (1/6), De Paoli 3 (1/5), Corti 2 (1/2), Mazzoleni 2 (0/1), Brown 2 (0/2, 0/2), Malagutti (0/1). All. Frates.

BMR – GORDON 78 – 75

(21-19; 38-42; 57-60)

Basket 2000 Scandiano: Verrigni 2, Fontanili ne, Bertolini 5, Farioli 11, Bertocco 5, Dias, Motta 23, Legnini 7, Germani 10, Losi 15. All. Eliantonio.

Olginate: Siberna 10, Todeschini 11, Rota, Colnago 6, Bassani 12, Marinò 9, Maver ne, Seck 6, Dessì 6, Cardellini 14, Moretti ne. All. Galli.

La salvezza è cosa fatta. La Bmr mantiene il proprio posto in serie B per il secondo anno consecutivo, battendo, al termine di un match equilibrato ed emozionante, la Gordon Olginate, trascinata da un pubblico caldo e da un collettivo mai domo.

Il primo quarto scorre via in equilibrio, con Motta e Germani che provano a piazzare il break ma senza riuscirci. Olginate prova l’allungo sul finire del secondo periodo, trascinato dal vivace play Cardellini: capitan Marinò segna il +5 ospite a 4’ dall’intervallo (29-34), con Eliantonio che poco dopo decide di chiamare time out. Sul 31-36, dopo una rubata del solito Cardellini a Legnini, la Bmr si scuote e piazza un parziale di 7-0, con sorpasso firmato dalla tripla del solito Motta (15 punti per l’ex Milano a metà gara), poi Olginate si ritrova e con due triple di Dessì va negli spogliatoi sopra di 4 lunghezze. Dopo aver rischiato di scivolare a -7 ad inizio ripresa, con un gioco da tre punti non concretizzato da Bassani, la formazione di casa trova la prima tripla a segno di Losi dopo 4 errori per il 48-50; la Bmr torna avanti sul 51-50 con un libero del suo numero 20, a seguito di un tecnico fischiato a Colnago, ma è un fuoco di paglia, perché la coppia Bassani-Cardellini firma il 53-60. Ancora Losi, tuttavia, si carica sulle spalle i suoi con un gioco da 4 punti che chiude il terzo periodo sul 57-60. A 8’ dalla fine è perfetta parità, con Bertocco che chiude il gioco da tre punti sul 60 pari, prima che il tap in offensivo di Losi valga il primo vantaggio interno dell’ultimo periodo. Legnini si esibisce in una stoppata e su una successiva corsa a tutto campo il 70-67 con cui si entra negli ultimi 150” di gara, ma – in uscita dal time out – gli ospiti impattano con Todeschini, venendo poi puniti dall’altra parte del campo da un’altra conclusione pesante di Motta. Colnago, da oltre 7 metri, mantiene ancora il match in equilibrio, prima del 2/2 di Motta dalla lunetta che vale il 75-73 a 1’25” dalla sirena. Losi, sempre a cronometro fermo, piazza i canestri del 77-73 a 31” dalla fine, ma la tensione resta alta perché Cardellini trova il canestro del -2. Losi fa 1/2 a 23”, la Bmr decide di non fare fallo ed il tentativo di Marinò termina corto, facendo esplodere il PalaRegnani.

ORVA – BAKERY 66 – 85

(17-23; 31-50; 50-70)

Lugo: Valentini ne, Tinsley 6, Galassi 3, Seravalli ne, Filippini 4, Moretti 4, Stanzani, Rubbini 17, Thiam 12, Gatto 15, Fowler 5. All. Galetti.

Piacenza: Bracchi ne, Liberati 6, Stanic 8, Bruno 11, Perego 16, Guerra 2, Pederzini 14, Guaccio 8, Birindelli 17, Maggio 3, Galli ne, Libè ne. All. Coppeta.

La Bakery vince e convince. A Lugo, contro l’Orva, i biancorossi dominano dal primo minuto e mandando a bersaglio tutti gli effettivi portano a casa il secondo posto in classifica assicurandosi l’accoppiamento con la settima classificata del girone A (Cecina). Giornata positivissima per tutti i ragazzi allenati da coach Coppeta, che giocano e concludono a meraviglia.

Gatto e Birindelli aprono le danze dell’ultima giornata di stagione regolare. Lugo mette il naso davanti con Filippini, ma prima Perego e dopo Pederzini agguantano l’8-8, al 4’. Il quarto prosegue sull’equilibrio punto a punto fino al +5, sul 13-18 costruito da Ricky Perego che raggiunge la doppia cifra dopo soli 10’ di gioco. Il quarto si conclude con i biancorossi bravi a tenere il vantaggio sul +6. Il secondo periodo si apre con la Bakery che inizia a scalare le marce in difesa e l’attacco ne gode i benefici. Guaccio e un positivissimo Duilio Birindelli costruiscono il primo +8, sul 24-32. Stanic mette a segno il primo +10. Il resto del periodo è pura accademia biancorossa con Pederzini che fa da eco alla doppia cifra di Perego, scatenandosi. Gli ultimi due minuti portano addirittura al +20, che diventa +19 alla sirena di metà partita. Dopo la pausa i biancorossi si mettono in modalità controllo. Santiago Bruno, con le assistenze di Maggio, sgancia due bombe da 7 metri, che scrivono massimo vantaggio sul 33-55. Pederzini poco dopo ritocca a+24. Il periodo scorre liscio tra il +18/+21, fino al 28’ dove Lugo reagisce e torna a -17 con un positivo Rubbini e un solido Thiam. Negli ultimi dieci minuti è pura accademia biancorossa. Lugo ripone definitivamente le armi e la Bakery manda a bersaglio tutti gli effettivi mandati in campo e raggiunge più volte le venti lunghezze di vantaggio. Secondo posto sigillato.

VIRTUS BASKET PADOVA – ISEO SERRATURE COSTA VOLPINO 69 – 57

REKICO – PALLACANESTRO CREMA 76 – 59

(27-11; 42-31; 63-43)

Faenza: Aromando 2, Samorì, Perin 18, Silimbani 8, Benedetti 3, Venucci 18, Iattoni 7, Pagani 7, Milosevic, Chiappelli 9, Santini, Brighi 4. All. Regazzi.

Crema: Dagnello 19, Peroni 12, Del Sorbo 7, Ciaramella ne, Poggi 9, Paolin 8, Ferraro, Bianchi 4, Gazzillo ne, Amanti. All. Salieri.

La domenica perfetta. La Rekico chiude nel migliore dei modi la stagione regolare, superando Crema con un roboante 76-59, e chiudendo al quinto posto con 38 punti, grazie al successo di Cento in casa di Lecco. Un bottino e un piazzamento identici alla scorsa stagione, arricchiti dal record casalingo di 13 vittorie in 15 gare, mai ottenuto in serie B. Ora la Rekico si tufferà nei play off dove affronterà il Montecatini Basket.

Contro Crema, la Rekico gioca il miglior primo quarto della stagione, dominando sin dalla prima azione e annichilendo gli avversari con la difesa, costretti a commettere molti falli per bloccare i faentini. L’8-3 iniziale diventa ben presto 17-5 e a mettere la ciliegina sulla torta ci pensa Chiappelli con una tripla da dieci metri a fil di sirena, chiudendo il primo periodo sul 27-11. Coach Salieri prova ad affidarsi a Dagnello e alla difesa più aggressiva per riaprire i conti, stessa strategia che all’andata valse il break di 26-0, ma i Raggisolaris questa volta sono lucidissimi e dopo aver visto ridursi il vantaggio fino al 22-30, riprendono l’inerzia. La tripla di Venucci vale il 38-28 e all’intervallo si arriva con Faenza avanti 42-29. La Rekico gira come una macchina perfetta, dove Silimbani sotto canestro detta legge e Perin e Venucci colpiscono dalla lunga distanza, ma sono tutti i giocatori a dare il proprio contributo, come ad esempio capitan Benedetti, che segna l’unico suo canestro nel momento più difficile del match. Ad inizio terzo quarto bastano poche azioni per far calare il sipario. Sul 49-31 la Rekico chiude i conti toccando poi il massimo vantaggio di 22 punti, gestendolo fino alla sirena finale. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per i giovani Samorì e Santini, alla prima convocazione e al debutto in serie B.

BASKET LECCO – BALTUR 82 – 84

(19-14; 40-27; 60-52; 71-71)

Lecco: Costa 9, Vitelli ne, Fabi 8, Calò, Morgillo 8, Solazzi 9, Ratti ne, Riva 3, Balanzoni 23, Quartieri 11, Cacace 11, Albenga ne. All. Meneguzzo.

Cento: Ba 4, Piunti 14, Vico 22, Chiera 13, Graziani 9, Pasqualin ne, D’Alessandro, Benfatto 16, Cantone 4, Mastrangelo, Fioravanti 2, Rizzitiello ne. All. Benedetto.

Si conclude con un’altra vittoria al supplementare la stagione regolare della Baltur che, in quel di Lecco, s’aggiudica una gara emozionante e ricca di colpi di scena, a una settimana dalla serie play-off con San Giorgio su Legnano. Al “Bione” la Baltur si presenta con D’Alessandro ma Pasqualin e Rizzitiello non sono della partita, così come Maccaferri e Spera per Lecco. L’inizio degli emiliani è da incubo. Benfatto lascia il campo ad appena un minuto dal via per un infortunio a una caviglia che fortunatamente non gli impedisce di tornare successivamente sul parquet mentre Lecco parte forte (9-1) e accumula fino a 15 punti di vantaggio (35-20), a un paio di minuti dall’intervallo lungo. In principio di ripresa la Baltur accorcia le distanze per poi rifarsi sotto con un sontuoso Graziani e sorpassare con un chirurgico Chiera (48-49). I locali riprendono il largo in chiusura di terza frazione (60-52), ma l’ex Piunti ripristina la parità a quota 60. Nel quarto periodo Lecco ritenta la fuga ma Graziani e Vico ricuciono le strappo, quindi Piunti firma il +2 (69-71), ma un canestro di Balanzoni consente ai padroni di casa di prolungare le ostilità. Nel supplementare Cento cerca a più riprese lo strappo, ma Solazzi risponde sistematicamente fino a 29” dalla fine, quando Vico piazza il colpo del KO, poiché la difesa seguente e i tiri liberi di Chiera mettono due possessi tra le due formazioni.

Dunque la Baltur chiude al primo posto la stagione regolare con dieci lunghezze di vantaggio su Piacenza, mentre Vicenza, Crema, Faenza, Lecco, Forlì e Desio sono le altre sei squadre qualificate per i play-off. Olginate, Rimini, Lugo e Palermo si dovranno sudare la permanenza in serie B tramite i play-out, mentre Costa Volpino retrocede nella categoria inferiore.

TRAMAROSSA VICENZA – GREEN BASKET’99 83 – 67

NTS INFORMATICA – LISSONE INTERNI 67 – 77

(16-25; 36-52; 52-63)

Rimini: Caroli 24 (5/6, 3/11), Signorini 11 (2/3, 1/4), Myers 11 (1/2, 3/9), Toniato 9 (4/5), Tiberti 7 (3/8), Busetto 3 (0/4, 1/4), Sipala 2 (0/3), Foiera (0/3), Pietrini, Dolzan, Moffa, Tartaglia. All. Maghelli.

Bernareggio: Vecerina 18 (7/8, 1/3), Baldini 17 (6/9, 0/3), Bossola 13 (2/6, 3/6), De Bettin 10 (4/6, 0/1), Petrosino 8 (4/7), Ruiu 5 (2/3, 0/2), Restelli 3 (0/2, 1/5), Bortolani 3 (0/1, 1/1), Pastori, Menezes (0/1), Monina, D’Ambrosio. All. Cardani.

CLASSIFICA

P G V P
Baltur Cento 52 30 26 4 86.7
Bakery Piacenza 42 30 21 9 70.0
Tramarossa Vicenza 40 30 20 10 66.7
Pallacanestro Crema 40 30 20 10 66.7
Rekico Faenza 38 30 19 11 63.3
Gimar Basket Lecco 36 30 18 12 60.0
Tigers Forlì 34 30 17 13 56.7
Pallacanestro Aurora Desio 30 30 15 15 50.0
Virtus Padova 28 30 14 16 46.7
Lissone Interni Bernareggio 24 30 12 18 40.0
Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 24 30 12 18 40.0
Gordon Nuova Pall. Olginate 24 30 12 18 40.0
NTS Informatica Rimini 22 30 11 19 36.7
Orva Lugo 20 30 10 20 33.3
Green Basket Palermo 14 30 7 23 23.3
Iseo Serrature Costa Volpino 12 30 6 24 20.0
1 … 60 61 62 63 64 … 90