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Trofeo delle Regioni 2018: Emilia-Romagna, secondo posto per le Under 15 e terzo per gli U14

Due podi e due sconfitte in tutto (80% di vittorie). Si chiude con un secondo posto (selezione femminile Under 15) ed un terzo (gli Under 14), l’avventura 2018 del Trofeo delle Regioni che si è disputato in Brianza, con le due finalissime nello splendido impianto del “PalaBanca Desio”.

Confermati, quindi, gli stessi risultati dell’edizione rosetana del 2017 ed è sempre stata la Lombardia, come 12 mesi fa, a sbarrarci la strada. Recriminazioni? Per le ragazze nessuna, per la selezione maschile dispiace quel passaggio a vuoto di sei minuti nella semifinale, ma, alla fine, bisogna dichiararlo con grande onestà, hanno vinto i migliori.

E ora, appuntamento con le future convocazioni del Settore Squadre Nazionali.

LOMBARDIA – EMILIA ROMAGNA 53 – 35

(12-2; 27-11; 45-22)

Lombardia: Capra 2, Villa E. 7, Villa M. 4, Moretti 8, Barzaghi 4, Rizzo 4, Labanca 11, Allievi 4, Ronchi 9, Lanzillotti, Calvi, Mbengue. All. Riccardi.

Emilia Romagna: Bagnoli (Tiger Basket Rosa Forlì), Bassoli (Basket Cavezzo) 2, Bassi (Faenza Futura Basket), Vignali (Basket Club Valtarese 2000) 2, Curti (Magika), Colli (Bsl San Lazzaro) 1, Setti (Basket Academy Mirabello) 11, Farina (Basket Academy Mirabello) 9, Zanetti (Bsl San Lazzaro) 5, Berra (Basket Cavezzo), Moretti (Boiardo) ne, Meglioli (Boiardo) 5. All. Frignani.

Troppo, troppo forte la Lombardia per una Emilia-Romagna che ha, sicuramente, pagato anche lo scotto dell’emozione. Per le biancorosse, però, un risultato storico perché conferma il secondo posto dell’edizione 2017. Il Trofeo delle Regioni, quindi, si chiude con un record di quattro vinte ed una persa, contro le biancoverdi padrone di casa. Per le nostre ragazze una bellissima esperienza da riportare nei club di appartenenza.

La cronaca: non segnava nessuno per centoventi secondi, poi le padrone di casa si sbloccavano, mentre le biancorosse non riuscivano a trovare la via del canestro, tanto da realizzare solo due liberi in dieci minuti (12-2 al 10’). La musica non cambiava fino al 25-5 del 17’, poi si accendeva la luce e l’Emilia Romagna riusciva a rosicchiare qualche lunghezza (27-11 al 20’). Illuminante un dato statistico all’intervallo: la Lombardia aveva tirato 42 volte, le biancorosse solo 20. Nella ripresa le nostre ragazze rientravano a -14 sul 29-15, ma ogni azione offensiva era una sofferenza e, così, la Lombardia toccava il +23 sul 43-20 al 28’. Gli ultimi dieci minuti, però, ci regalavano un piccolo miracolo, perché le nostre ragazze vincevano la frazione per 13-8 ed uscivano dal parquet a testa altissima. Concessi solo 53 punti all’armata biancoverde: per questa volta, va benissimo così.

EMILIA ROMAGNA – MARCHE 80 – 54

(27-9; 48-29; 62-45)

Emilia Romagna: Moretti (Bsl San Lazzaro) 11, Maltoni (One Team Basket Forlì) 2, Bandini (One Team Basket Forlì) 2, Collina (Futurvirtus) 4, Scarponi (Insegnare Basket Rimini) 12, Malaguti (Pontevecchio) 20, Sibani (Bsl San Lazzaro) 11, Terzi (Sport Junior 2000) 6, Scheda (Bsl San Lazzaro) 2, Manna (SBM Modena) 4, Tamborino (Bsl San Lazzaro) 5, James (Crabs Rimini) 1. All. Ambrassa.

Marche: Sgarzini 2, Verdecchia 2, Vecchiola 12, Tombari 7, Biondini 1, Alves Ponciano, Ciacci 11, Filippetti 4, Palmioli, Arduini 6, Prenga 9, Cingolani. All. Pecchia.

Devastanti. Gli Under 14 dell’Emilia-Romagna conquistano, senza grossi patemi, il gradino più basso del podio e sconfiggono le Marche per 80-54. Peccato per come era stato compilato il tabellone, perché vedere i biancorossi dalla stessa parte di Lombardia e Veneto, è sembrato decisamente poco equilibrato. Tutto il roster a disposizione di coach Ambrassa è sceso in campo, dimostrando sul parquet il massimo impegno e, infatti, la partita è scivolata via con una facilità probabilmente non prevista prima della palla a due.

L’Emilia-Romagna aveva iniziato alla grande: difesa aggressiva, contropiede, tanti rimbalzi in attacco e il punteggio saliva esponenzialmente col passare dei minuti: 4-0 al 2’, poi 14-3 al 6’ con 8 punti di Malaguti, 21-5 cento secondi dopo con l’1vs1 al ferro del play tascabile Bandini e, infine, 27-9 alla prima sirena grazie al canestro di Sibani. Nel secondo periodo le Marche prendevano più coraggio, trascinati dal play Vecchiola e dalla guardia Ciacci (29-15), ma due triple di Moretti rimettevano le cose a posto, con Tamborino che chiudeva, con la sua stazza, tutte le penetrazioni ed in attacco segnava il canestro del +21 (40-19 al 16’). Un piazzato di un ottimo Malaguti (13 punti all’intervallo) regalava il +23 ai biancorossi (44-21 al 18’). Nella ripresa i nostri ragazzi salivano a +24 (57-33, libero di James), poi avevano un lungo passaggio a vuoto, che permetteva ad una Marche mai doma di rientrare a -16 (59-43 al 28’). La terza sirena era, però, taumaturgica, perché arrestava ogni tentativo di rimonta dei ragazzi di Pecchia, mentre l’Emilia-Romagna, col passare dei minuti, tornava ad allungare e grazie ad un parziale di 10 a 1, passava dal 68-50 al 78-51 che chiudeva anticipatamente ogni discorso.

Under 14, 5° posto per l’Emilia-Romagna al “Memorial Mario Fabbri”

PRIMA GIORNATA

EMILIA ROMAGNA – TOSCANA 54 – 38

(15-9; 32-18; 46-25)

Emilia Romagna: Cappellotto (Bsl San Lazzaro) 2, Colli (Bsl San Lazzaro) 9, Roveroni (Bsl San Lazzaro) 6, Zanetti (BSL San Lazzaro) 8, Ferrari (Valtarese 2000) 12, Gambetti (Happy Basket Rimini) 2, Meglioli (Boiardo), Migani (Calderara), Nonni (Basket Salso) 2, Rastelli (Basket Salso), Quagnese (Calendasco) 5, Zaccaria (Hellas Cervia) 8. All. Casadio.

Toscana: Sereni, Innocenti 3, Azzi 11, Parolai, Chiti 3, Caloro 5, Sassetti 4, Puccini 2, Benedetti 2, Filippini 4, Farnesi 2, Vasilache 2. All. Tommei.

SECONDA GIORNATA

EMILIA ROMAGNA – UMBRIA 67 – 38

(19-10; 39-23; 54-27)

Emilia Romagna: Cappellotto (Bsl San Lazzaro) 12, Colli (Bsl San Lazzaro) 4, Roveroni (Bsl San Lazzaro) 2, Zanetti (BSL San Lazzaro) 9, Ferrari (Valtarese 2000) 8, Gambetti (Happy Basket Rimini) 3, Meglioli (Boiardo) 8, Migani (Calderara) 4, Nonni (Basket Salso) 4, Rastelli (Basket Salso) 5, Quagnese (Calendasco), Zaccaria (Hellas Cervia) 8. All. Casadio.

Umbria: Agrestini 4, Basili 2, Bernini, Biselli 2, Foiani, Gambelunghe 1, Guerra 2, Maglio 3, Margaritelli 18, Moscatelli 2, Quarta, Venanzi 4. All. Nocentini.

TERZA GIORNATA

EMILIA ROMAGNA – PIEMONTE 51 – 64

(13-8; 29-26; 40-46)

Emilia Romagna: Cappellotto (Bsl San Lazzaro) 7, Colli (Bsl San Lazzaro) 10, Roveroni (Bsl San Lazzaro), Zanetti (BSL San Lazzaro) 17, Ferrari (Valtarese 2000) 4, Gambetti (Happy Basket Rimini), Meglioli (Boiardo), Migani (Calderara), Nonni (Basket Salso) 2, Rastelli (Basket Salso) 1, Quagnese (Calendasco), Zaccaria (Hellas Cervia) 10. All. Casadio.

Piemonte: Castagna 4, Meta, Avagnina 6, Moisa 19, Nicora, Ricci 11, Landi 18, Bonino, Bassi 4, Ngamene, Mouhomba 2, Molinaro. All. Lionetti.

QUARTA GIORNATA

EMILIA ROMAGNA – LIGURIA 51 – 59

(17-15; 34-32; 39-39)

Emilia Romagna: Rastelli (Basket Salso), Ferrari (Valtarese 2000) 7, Gambetti (Happy Basket Rimini), Cappellotto (Bsl San Lazzaro) 6, Quagnese (Calendasco), Zaccaria (Hellas Cervia) 5, Colli (Bsl San Lazzaro) ne, Meglioli (Boiardo) 2, Migani (Calderara) 2, Nonni (Basket Salso) 4, Zanetti (Bsl San Lazzaro) 25. All. Casadio.

Liguria: Praussello 4, Bruzzone 4, Vivalda, Della Margherita 2, Zagari 4, Amadei 15, Bertini 9, Contati 1, Cotterchio 8, Candelori 10, Barberis, Arado 2. All. Grandi.

FINALE 5°-6°

EMILIA ROMAGNA – LAZIO 69 – 45

(12-10; 33-17; 47-33)

Emilia Romagna: Rastelli (Basket Salso), Ferrari (Valtarese 2000) 12, Gambetti (Happy Basket Rimini) 2, Cappellotto (Bsl San Lazzaro) 9, Quagnese (Calendasco) 10, Zaccaria (Hellas Cervia) 7, Meglioli (Boiardo) 3, Migani (Calderara), Nonni (Basket Salso) 10, Zanetti (Bsl San Lazzaro) 16. All. Casadio.

Chiude al quinto posto la selezione Under 14 che ha superato nettamente il Lazio. Partita in equilibrio solo nei primi dieci minuti, poi l’Emilia-Romagna accelerava con un parziale di 16 a 0 (28-10 al 15’) e gestiva il vantaggio nella ripresa chiudendo, addirittura, sul +24, massimo vantaggio eguagliato della gara. Ancora una volta la squadra ha dovuto giocare con 10 e non 12 ragazze (out Colli e Roveroni per l’influenza).

Il torneo l’ha vinto la Lombardia, in finale sul Piemonte.

Under 14, “Torneo Chicco Ravaglia”, vince Milano, terza la Virtus Bologna

QUARTI

VIRTUS BOLOGNA – VL 78 – 64

(25-15; 43-29; 65-45)

Virtus Bologna: Barbato 7, Brembilla 16, Cattani 21, Martini, Manna 7, Zanasi, Venturi, Franceschi 13, Collina, Bianchini, Resca 4, Cardin 10. All. Pezzola.

Pesaro: Druda, Ceccarelli 2, Sgarzini 19, Nicolini 4, Libbri, Bonometto, Alves 7, Rovedi 3 , Ciacci 10, Tombari 9, Fucci 8, Guerra 2. All. Pentucci.

VIRTUS SIENA – OLIMPIA MILANO 56 -74

(8-28; 25-46; 40-55)

Siena: Gazzei 2, Puccetti 5, Morini, Cannoni 14, Nikiforakis 2, Iannoni, Liotta, Costantini, Braccagni 24, Ravenni 8, Tius, Senatore 1. All. Spinello.

Milano: Villa, Rizzi, Restelli 10, Bettoschi 6, Abante 5, Rapetti 6, Minervini, Bramati 16, Di Tonno, Galicia 27, Contestabile 2, Piccinini 2. All. Pampani.

INTERNATIONAL – STELLA AZZURRA 63 – 83

(28-21; 39-39; 45-64)

Imola: Roli 17, Barbieri 11, Dazzani, Cortecchia, Chapelli 13, Andalò, Noferini, Marzocchi 2, Marcacci 2, Spagnoli 13, Mondani 3, Boschi 2. All. Dalmonte.

Roma: Basilico 4, De Castro 6, Di Camillo 21, Pierini 6, Rapini 8, Sandoval 5, Sarcinella, Lo Prete, Cannavina 3, Jovanovic 15, Ebeling 4, Errica 11. All. Silvestri.

STAMURA – OLIMPIA LUBIANA 69 – 66

(15-19; 30-33; 55-53)

Ancona: Santarelli 7, Regai 2, Ponzella 5, Filippetti 31, Micucci 3, Simo, Renzi, Isolani 4, Mattiacci 2, Cesaroni 2, Mulloni 4, Palmioli 6, Carboni 3. All. Ferri.

Lubiana: Koruza 18, Smitran 6, Lican 11, Obran, Todorovic 20, Ravnikar, Popovic,  Pogacar, Jeglic 2, Kordelic, Mlakar 9, Skara. All. Jurkovic.

SEMIFINALI

VL – VIRTUS SIENA 53 – 68

(5-13; 23-28; 37-46)

Pesaro: Druda, Ceccarelli, Sgarzini 12, Nicolini 9, Libri, Rovedi 2, Fucci, Tombari 11. Cavedine, Lico 2, Guerra 4, Ciacci 13. All. Pentucci

Virtus Siena: Gazzei 12, Puccetti, Morini 3, Cannoni 6, Nikiforakis 6, Iannoni, Liotta, Costantini 2, Braccagni 22, Ravenni 10, Tius 7, Senatore. All. Spinello.

INTERNATIONAL – OLIMPIA LUBIANA 50 – 66

(12-9; 22-23; 38-48)

International Imola: Roli 7, Barbieri 12, Di Sario, Cortecchia, Chapelli 12, Zuffa 5, Noferini 2, Marzocchi, Marcacci 2, Spagnoli 9, Mondani, Boschi 1. All. Dalmonte.

Olimpia Lubiana: Koruza 14, Smitran 16, Lican 8, Todorovic 9, Ravnikar, Obran 6, Popovic, Pogacar 6, Kordelic, Jeglic, Mlakar 5, Sraka 2. All. Jurkovic.

VIRTUS BOLOGNA – OLIMPIA MILANO 83 – 90

(17-20; 41-42; 59-69)

Bologna: Barbato, Brembilla 11, Cattani 26, Manna 8, Zanasi, Venturi, Franceschi 3, Ponzellini 3, Collina 14, Bianchini 3, Resca Cacciari 5, Cardin 10. All. Pezzoli.

Milano: Villa 2, Rizzi 4, Restelli 10, Bettoschi 3, Abante 19, Rapetti, Minervini, Bramati 16, Di Tonno, Galicia 28, Contestabile 8, Piccinini. All. Pampani.

STELLA AZZURRA – STAMURA 70 – 63

(19-12; 37-30; 52-45)

Roma: Di Camillo 11, Jovanovic 15, Sandoval 8, Basilico 4, Di Castro, Errica 12, Cannavina 11, Ebeling 2, Rapini 6, Sarcinelli 1, Perini, Lo Prete. All. Carducci.

Ancona: Filippetti 9, Santarelli 11, Micucci 5, Cesaroni 2, Isolani 3, Carboni 2, Mulloni 2, Mattiacci 4, Simo 2, Regai 5, Ponzella 13, Renzi 5. All. Ferri.

FINALI

INTERNATIONAL – VL 62 – 81

(11-31; 27-45; 44-68)

International Imola: Roli 10, Barbieri 12, Cortecchia, Chapelli 18, Marcacci 3, Spagnoli, Mondani 15, Dazzani 2, Andalò 2, Noferini, Brusa. All. Bracciale.

VL Pesaro: Cevolini 2, Ceccarelli 2, Sgarzini 11, Nicolini 8, Libri 4, Ciacci 20, Tombari 14, Rovedi 2, Cavedine 1, Fucci 9, Lico 3, Guerra 5. All. Pentucci.

VIRTUS SIENA- OLIMPIA LUBIANA 79  – 53

(24-12; 37-20; 51-31)

Virtus Siena: Gazzei 10, Puccetti 2, Morini 2, Cannoni 11, Nikiforakis 3, Iannoni 2, Liotta 2, Costantini 3, Braccagni 28, Ravenni 10, Tius 4, Senatore 2. All. Spinello

Olimpia Lubiana: Koruza 2, Smitran 11, Likan 9, Todorovic 11, Ravnikar 2, Obran 2, Popovic 4, Pogacar 1, Kordelic 3, Jeglic, Mlakar 6, Sraka 2. All. Jurkovic

VIRTUS BOLOGNA – STAMURA 78 – 59

(28-21; 38-34; 66-46)

Virtus Bologna: Barbato 2, Brembilla 23, Cattani 19, Martini, Manna 8, Zanasi 5, Venturi 3, Penna 3, Ponzellini 4, Collina 6, Bianchini 1, Cardin 4. All. Pezzoli.

Stamura Ancona: Santarelli 3, Regai 8, Ponzella, Filippetti 28, Micucci 8, Simo 4, Renzi, Isolani 2, Mattiacci, Cesaroni 6, Mulloni, Carboni. All. Ferri.

OLIMPIA MILANO – STELLA AZZURRA 71 – 65

(20-17; 30-28; 51-45)

Olimpia Milano: Villa 2, Rizzi 6, Restelli 17, Bettoschi 7, Abante 2, Rapetti 2, Minervini 2, Bramati, Di Tonno 2, Galicia 21, Contestabile 10, Piccinini. All. Pampani.

Stella Azzurra Roma: Pierini, Sarcinella, Basilico 4, Di Camillo 9, Lo Prete 2, De Castro, Rapini 3, Sandoval 9, Errica 17, Jovanovic 12, Ebeling 2, Cannavina 4. All. Carducci.

Al suo debutto assoluto nel torneo, l’Olimpia Milano si aggiudica l’undicesima edizione del “Chicco Ravaglia” al termine di una partita combattutissima contro la Stella Azzurra Roma, decisa solo nei minuti finali, giocata anche quest’anno davanti a un foltissimo pubblico che ha assiepato la palestra Ravaglia. Già dal primo minuto la partita è accesissima con Roma che riesce a scappare in contropiede firmando il 4-0. Troppe palle perse di Roma portano i lombardi in vantaggio (5-4). Nella prima metà del quarto entrambe le squadre mettono in campo una capacità tecnica non indifferente, Sandoval si inventa due canestri che portano al time-out coach Pampani con la Stella in vantaggio 10-7. Sul finale della prima frazione Galicia si rende protagonista con 5 punti e 2assist e ribalta il risultato alla fine del primo quarto. Non cala l’intensità nel secondo quarto dove Jovanovic risponde a ogni canestro dei lombardi. Sotto canestro Milano sembra avere una marcia in più, trovando importanti possessi extra dai rimbalzi offensivi. L’Olimpia non segna nei minuti centrali del secondo quarto ma Roma non ne approfitta dando respiro agli avversari anche nei momenti di difficoltà. La coppia di lunghi di Roma apre il secondo tempo con 4 punti consecutivi riportando in vantaggio i ragazzi di coach Carducci. La partita è un botta e risposta continuo, alla bomba di Bettoschi su assist di Galicia risponde Errica prima con 2 punti poi con un assist. Sandoval con una bomba difficilissima cambia l’inerzia a favore della propria squadra sul 44-45, ma i 7 punti consecutivi di Galicia valgono il +6 al termine del terzo quarto. L’ultimo quarto si apre col massimo vantaggio Olimpia sul 53-46, prima del controbreak romano chiuso dalla tripla di Jovanovic che costringe Pampani al time-out sul 53-51 al 34’. Ancora Jovanovic firma il sorpasso Roma sul 53-54. Frenetiche le azioni di entrambe le squadre dalla quale Milano prova ad approfittarne piazzando un parziale di 7-0, sul 60-54 a 4’ dalla fine. Stella Azzurra che fatica ad arrivare al tiro forzando l’1vs1, dimostrando di essere agli sgoccioli delle proprie energie anche nella metà campo difensiva. Errica, play tascabile del 2005, rompe gli indugi trovando una bomba e un appoggio difficilissimo che riporta a contatto Roma sul 61-59 quando scocca l’ultimo minuto del match. Il milanese Rizzi scrive il 63-59 a 40’’ dalla fine ma dopo il time out romano c’è la tripla di Jovanovic del 63-62 a 30’’. Ancora liberi e i tre segnati da Rizzi e Restelli valgono il 66-62 per Milano a 28’’ dalla fine. Dopo il time out prova una tripla disperata Di Camillo che non va. Errica segna ancora il -3, ma dalla lunetta sono glaciali Rizzi e Restelli a chiuderla e consegnare il trofeo a Milano.

Miglior realizzatore (premio intitolato a Pietro Venieri): Junior Galicia (Olimpia Milano) – 78 punti.

Miglior quintetto: Marco Braccagni (Virtus Siena); Nicolas Errica (Stella Azzurra Roma); Giacomo Cattani (Virtus Bologna); Mirco Bramati (Olimpia Milano); Davide Brembilla (Virtus Bologna).

Finali Nazionali Under 14, la Virtus Bologna conquista il podio, scudetto alla Stella Azzurra Roma

Si stanno disputando a Bormio le Finali Nazionali Under 14 maschili e femminili. A seguire i risultati delle prime 3 giornate maschili.

Girone A

Armani Junior Olimpia Milano – Nuovo Basket Aquilano 114-44

Reyer Venezia – Virtus Basket Alto Garda 89-26

Pall. Don Bosco – Armani Junior Olimpia Milano 56-91

Umana Reyer Venezia – Nuovo Basket Aquilano 72-38

Virtus Basket Altogarda – Pall. Don Bosco Livorno 36-79

Armani Junior Olimpia Milano – Umana Reyer Venezia 70-52

Nuova Basket Aquilano – Virtus Altogarda 70-53

Don Bosco Livorno – Umana Reyer Venezia 75-70

Virtus Bk Altogarda – Armani Junior Olimpia Milano 29-78

Nuovo Basket Aquilano – Pall. Don Bosco Livorno 56-80

Classifica: Armani Junior Olimpia Milano 8, Pall. Don Bosco Livorno 6, Umana Reyer Venezia 4, Nuovo Basket Aquilano 2, Virtus Basket Altogarda 0

Girone B

Stella Azzurra Roma – Pall. Isernia 89-50

Basket Club Ragusa – College Basketball 64-62

Pallacanestro Vado – Stella Azzurra Roma 45–68

Basket Club Ragusa – Accademia Pall. Isernia 93-58

College Basketball – Pallacanestro Vado 58-93

Stella Azzurra Roma – Basket Club Ragusa 76-50

Accademia Pall. Isernia – College Basketball 38-63

Pallacanestro Vado – Basket Club Ragusa 86-50

College Basketball – Stella Azzurra Roma 62-70

Accademia Pall. Isernia – Pallacanestro Vado 41-81

Classifica: Stella Azzurra Roma 8, Pall. Vado 6, Basket Club Ragusa 4, College Basketball 2, Accademia Pall. Isernia 0

Girone C

Virtus Bologna – Pallacanestro Bagnara 92-32

CAB Stamura – Dinamo 67-46

Ponte Vecchio Basket – Virtus Pall. Bologna 65-79

Cab Stamura Basket Ancona – Pallacanestro Bagnara 93-33

Pol. Dinamo Sassari – Ponte Vecchio Basket 57-66

Virtus Bologna – Stamura Ancona Basket 74-66

Pallacanestro Bagnara – Pol Dinamo Sassari 52-86

Ponte Vecchio – CAB Stamura Ancora 52-72

Pol. Dinamo Sassari – Virtus Pall. Bologna 70-74

Pallacanestro Bagnara – Ponte Vecchio Basket 39-62

Classifica: Virtus Pall. Bologna 8, Stamura Ancona 6, PonteVecchio Basket 4, Pol. Dinamo Sassari 2, Pallacanestro Bagnara 0

Girone D

Virtus Foggia – Timberwolves Potenza 70-54

San Felice Scandone – Robur et Fides Varese 46-65

Salesiani Don Bosco – Virtus Foggia 85-67

Scandone Avellino – Timberwolves Potenza 93-67

Robur et Fides – Salesiani Don Bosco Trieste 67-72

Virtus Foggia – Scandone Avellino 39-59

Timbervolves Potenza – Robur et Fides Varese 36-74

Salesiani Don Bosco Trieste – Scandone Avellino 47-66

Robur Et Fides – Virtus Foggia 60-47

Timberwolves Potenza – Salesiani Don Bosco Trieste 64-78

Classifica: Robur Et Fides 6, Scandone Avellino 6, Salesiani Don Bosco Trieste 6, Virtus Foggia 2, Timbervolves Potenza 0

QUARTI

Armani Junior Olimpia Milano – Pall. Vado 77-70

Stella Azzurra Roma – Don Bosco Livorno 64-52

Virtus Bologna – Scandone Avellino 80-63

Robur et Fides Varese – CAB Stamura Ancona 65-49

SEMIFINALI

Armani Junior Olimpia Milano – Virtus Bologna 63-52

Robur et Fides Varese – Stella Azzurra Roma 57-70

FINALI

3°-4° posto
Virtus Bologna – Robur et Fides Varese 62-61

1°-2° posto
Junior Olimpia Milano – Stella Azzurra Roma 71-74

Terzo posto per la selezione regionale Under 14 al Trofeo delle Regioni 2017

Un secondo ed un terzo posto per le selezioni regionali dell’Emilia-Romagna nell’edizione 2017 del Trofeo delle Regioni disputatosi, dal 12 al 17 aprile, in provincia di Teramo.
Nella finalissima di Roseto, le Under 15 hanno perso contro la corazzata Lombardia per 51-72, mentre a Giulianova gli Under 14 hanno chiuso a testa altissima (terzo posto) battendo la Puglia per 76-67.
MASCHILE
EMILIA ROMAGNA – PUGLIA 76 – 67

(22-15; 41-34; 57-51)
Emilia Romagna: Grotti (Pontevecchio BO) 15, Tepedino (BSL San Lazzaro) 9, Soliani (Reggiana), Poloni (International Imola) 4, Galli (Virtus BO) 9, Zambianchi (Oneteam FO), Creta (Oneteam FO) 12, Rossi (Insegnare Basket RN) 5, Bertini (Cesenatico), Ruffini (Virtus BO) 10, Marangoni (International Imola) 12, Mazzotti (Riccione). All. Carretto.
Puglia: Lupo 16, Zicari, Rinaldi, Belviso 4, Pellecchia 22, Larocca 2, Fusco 5, Cannarella 3, Di Giacomo 4, Pesante 6, Di Ianni 1, Scivales 4. All. Cascavilla.
Si chiude con un bel sorriso l’avventura 2017 al Trofeo delle Regioni della selezione Under 14. I boys di Marco Carretto, infatti, hanno sconfitto, non senza patemi, un’ottima Puglia guidata dal bravissimo Pellecchia. Per i biancorossi, quindi, un ottimo terzo posto finale.
L’avvio era stato equilibratissimo, con un leggero vantaggio per la Puglia (6-9). Un parzialone di 16 a 2, però, aveva subito rovesciato l’inerzia, con Poloni e Creta a segno con quattro punti a testa e la coppia Galli-Grotti a colpire dalla lunga distanza (22-11 all’8’). Nel secondo quarto lo scarto rimaneva costante fino al 34-25, poi la Puglia si riportava a contatto (34-32), ma, all’intervallo, le distanze tornavano ad essere sette grazie a Tepedino e ad un gioco da tre punti di Marangoni. Nella ripresa, sette punti consecutivi di Pellecchia (top scorer del match) riportavano la Puglia in parità a quota 41, ma i biancorossi reagivano immediatamente con un break di 6-0. Da quel momento l’obiettivo dell’Emilia-Romagna era tenere gli avversari ad almeno due possessi di distanza (57-51 al 30’, 62-55 due minuti più tardi), ma la formazione di Cascavilla trovava nuove risorse e si riportava sul -1, 62-61 al 35’, col solito Pellecchia. Iniziava così una lunga volata, che premiava i nostri ragazzi grazie ad un canestro di Ruffini e quattro punti di Grotti che toglievano ogni dubbio su quale sarebbe stata la squadra vincitrice.

La Stella Azzurra Roma Under 14 vince la finale del “Torneo Chicco Ravaglia”

TORNEO CHICCO RAVAGLIA UNDER 14

QUARTI

VL – INTERNATIONAL 64 – 100

(19-36; 27-64; 38-82)

Victoria Libertas Pesaro: Selvatici 4, Bernabè 2, Corbin 4, Donati 14, Rossi, Mariotti 2, Pagnini 9, Belli 4, Samblich 2, Campagnoli 21, Brocchi, Ricci 2. All. Labella.

International Imola: Cavina 2, Poloni 8, Chiarati 2, Tonioli 6, Di Antonio 8, Baroncini 6, Violani 8, Mazzotti 19, Bertini 7, Cai, Marangoni 26, Cesari 8. All. Nestori.

L’International Imola vince la prima partita del Torneo Chicco Ravaglia 2017 superando la VL Pesaro ai quarti dopo una partita comandata dall’inizio alla fine dai biancorossi di casa.

Imola si muove meglio in avvio e con le iniziative di Marangoni e Mazzotti (uno dei tre innesti assieme a Bertini e Baroncini) trova un buon vantaggio sul 22-10 dopo 4’, frutto anche di una bella intensità difensiva dei biancorossi di casa. I marchigiani provano a reagire sospinti dalle iniziative di Campagnoli, ma la maggior fisicità dell’International si dimostra un fattore importante, anche in un secondo quarto in cui gli attacchi di Pesaro faticano ad arrivare vicino a canestro, mentre Imola si fa preferire in contropiede, allungando il vantaggio all’intervallo. Pesaro limita i danni nella terza frazione, con il parziale che si chiude sul 16-11 per Imola, che con facilità può amministrare anche nell’ultimo quarto che Pesaro riesce a fare suo.

VIRTUS – VADO 74 – 69 dts

(14-11; 38-27; 52-52; 62-62)

Virtus Bologna: Tabellini, Ferdeghini 1, Ansaloni, Nanni, Mazzoli 5, Salsini 12, Galli 24, Barbieri 12, Ruffini 15, Tognazzi 5, Ivanov. All. Fedrigo.

Vado Ligure: Padurario, Dalmazzo 1, Catzeddu 10, Kabir 6, Tridondani, Cravero 14, Bertolotti 10, Genta, Caorsi, Zheng 11, Franceschello, Giannone 17. All. Prati.

La seconda partita del quarto di finale del torneo Chicco Ravaglia vede la Virtus Bologna prevalere contro la Pallacanestro Vado che si dimostra però una grande sorpresa al loro debutto.

All’avvio Vado contrasta i centrimenti della Virtus con tanta energia recuperando tanti palloni utili a trovare facili conclusioni in contropiede. Le V nere però continuano a lavorare bene sotto le plance rimanendo sempre al passo coi giocatori in maglia rossa. Sono proprio i bolognesi che, alla fine di un primo quarto equilibrato, riescono a piazzare un parziale di 6-0 chiudendo i primi 10′ in vantaggio.

Con una difesa molto aggressiva entrambe le squadre sporcano le linee di passaggio costringendo gli attacchi a tiri difficili. Nella parte centrale del secondo quarto il ritmo è altissimo, la difesa deve rincorrere le scorribande offensive sia dei liguri che della Virtus. A 2′ dalla fine del primo tempo sembra però proprio Vado a non riuscire a reggere il ritmo della partita facendo toccare il massimo vantaggio Virtus sul 33-21.

Pronti via, i bianconeri non mollano il colpo e già dopo 5” trovano un bel canestro di Barbieri. A metà del terzo quarto prima Cravero poi Giannone riportano Vado fino al -4 (45-41) costringendo al timeout i bolognesi. Spettacolare il canestro di Giannone che riporta in parità la partita sul 45-45, poi, con tre contropiedi di fila, i liguri mettono la freccia e si portano in vantaggio con un parziale di 7-22 a 2′ dalla fine del terzo periodo. Nel finale di quarto la Virtus rompe il digiuno e riesce a non farsi scivolare via la partita dalle mani chiudendo 52-52 al 30′.

Nell’ultimo quarto, nonostante i tanti errori al tiro, Vado sembra avere più energia provando sempre a cercare il contropiede; la Virtus, però, non punisce i tanti canestri da sotto sbagliati dagli avversari e il parziale a metà del quarto periodo è di 4-4. Nel momento di difficoltà è Galli a tenere viva la speranza bolognese con una bomba che vale il -3 a 37″ dalla fine. A 17″ dalla fine con la palla per il pareggio è la Virtus stessa che sembra buttar via la partita da sola con una palla persa velenosissima. Gli ultimi 15″ sono al cardiopalma, sul fallo sistematico Zheng fa 0/2, la Virtus riesce a prendere il rimbalzo e dopo un tiro sbagliato Tognazzi recupera il pallone vagante e a servire l’assist per il buzzer beater di Galli che firma l’overtime.

L’attacco ligure è meno ragionato di quello virtussino e per tutto il supplementare Vado è costretta ad inseguire. Nell’ultimo minuto la Virtus ha più benzina e si porta fino al 73-67 con Vado che continua a sbagliare anche dalla lunetta. Il finale 74-69 manda i bolognesi in semifinale dopo una partita concitata.

REGGIANA – STELLA AZZURRA 75 – 83

(16-30; 35-44; 56-70)

Pall. Reggiana: Haraldson, La Rocca 27, Soliani 3, Buso 16, Paparella 4, Slanina 2, Parente 8, Gandellini 2, Manfredotti, Moscardini 5, Brugnano 2, Najem 6. All. Bertozzi.

Stella Azzurra Roma: Fulci 2, Ilari 2, Farinola, De Vescovi, Jovanoviki 2, Gaeta, Visintin 15, Granata, Boccuni 4, Merello 21, Motta 20, Di Camillo, Bocevski 17. All. Baiardo.

È la Stella Azzurra Roma la terza semifinalista del decimo torneo Chicco Ravaglia – trofeo Allianz Bank Financial Advisors. Una gara sempre condotta dai romani che hanno contenuto la rimonta di Reggio Emilia nell’ultimo quarto.

Inizio vivace tra Reggio Emilia e Stella Azzurra, con i reggiani subito a prendere l’iniziativa del match. La Stella però non demorde e, con una serie di difese ben attente, riesce presto a rifarsi sotto e prendere il comando del match e, grazie ad efficaci contropiedi, allunga fino a oltre al doppia cifra, 14-25 al 9’. I reggiani faticano a entrare in partita e così per la Stella è facile allungare. La Reggiana ha un fremito d’orgoglio a metà del secondo quarto, riuscendo a dimezzare la doppia cifra di gap, ma sulla sua strada trova la reazione dei romani trascinati da Motta che rimette una distanza di sicurezza tra le squadre, grazie anche all’allungo che la Stella Azzurra (in evidenti divise arancioni) riesce a costruire già nell’avvio del terzo quarto, scrivendo con Bocevski il confortante +15 (35-50) al 22’. Un vantaggio rassicurante quello della Stella, che mostra un gioco più efficace, ma a Reggio la grinta non manca per accorciare fino al 63-72 a metà dell’ultima frazione e quindi sul 70-76 al 38’. Molti errori da una parte e dall’altra negli intricati due minuti finali in cui Reggio rosicchia ancora, ma senza arrivare a mettere in discussione il successo romano.

PMS – OLIMPIA 49 – 57

(11-14; 27-28; 42-43)

Moncalieri: Faccio, Basile 1, Vignoli 2, Bosco, De Angelis 2, Lamberti 4, Biasini 4, Trovato 2, Maltese 23, Fabi 2, Ciuffreda 7, Bevione 2.

Olimpia Lubiana: Krizan 7, Gliha 4, Dorkic 8, Panjan 23, Budisin, Hrkun 4, Pejic 9, Mirkovic, Bogdanovic, Gojkovic 2, Veber. All. Fijavz.

L’Olimpia Lubiana supera la Pms Torino nell’ultima partita dei quarti di finale del decimo torneo Chicco ravaglia – trofeo Allianz Bank Financial Advisors e approda in semifinale contro la Stella Azzurra Roma. Una sfida equilibrata per tutti i 40’, risolta nel finale grazie alla tecnica degli sloveni.

Torino e gli sloveni dell’Olimpia Lubiana sono fermi sul 6-8 dopo i primi 5’, ma la Pms mostra una predominanza fisica che si sente a rimbalzo e che li aiuta a sopravanzare presto i verdi. Lubiana però sfrutta i tanti errori dei piemontesi e alla lunga ritrova il timone della partita in avvio di secondo quarto, ma la Pms fa leva sulla maggior fisicità per restare in partita e tenere in equilibrio il match. Un equilibrio che continua per tutto il terzo quarto, caratterizzato da attacchi meno incisivi rispetto a prima e con Torino che allungava ma solo fino al +3 sul finire del quarto. Ma Lubiana resta lì e puntando in post basso la difesa torinese conquista una serie di liberi che in avvio di ultima frazione valgono il +6 sul 42-48. Lubiana prova a tenere in difesa una Torino che cerca a fatica l’aggancio (48-50 al 36’), ma, sempre a suon di viaggi dalla lunetta, gli sloveni riprendono un prezioso +6 (49-55 al 37’). Torino sciupa troppe occasioni e così l’Olimpia nel finale porta a casa la vittoria.

SEMIFINALI 5°-8°

VL – PALLACANESTRO VADO 57 – 97

(11-24; 30-47; 38-81)

VL Pesaro: 1, Bernabè 3, Corbin, Donati 11, Rossi 1, Panzavolta 8, Mariotti 5, Pagnini 14, Nesti, Sablich 7, Campagnoli 7, Brocchi. All. Luminati.

Vado Ligure: Dell’Innocenti, Dal Balzo 2, Catzeddu 11, Kabir 14, Tridondani 4, Cravero 18, Bortolotti 12, Genta 6, Caorsi 12, Zheng 4, Franceschello 4, Giannone 10. All. Prati.

Fin dalle prime azioni il Vado fa leva su una fisicità che si rivela fin da subito un’arma importante contro una Pesaro che soffre a rimbalzo. I liguri prendono subito un buon margine sul 13-3 a metà del primo quarto ma i giovani marchigiani mostrano una bella reazione e dopo un time-out, uscendone con maggior grinta e un 8-13 che dà fiducia. Vado però sfrutta ancora la sua intensità e con una serie di palloni rubati e secondi tiri sale fino al +20 confermando la loro supremazia generale. Una supremazia che prosegue anche nel terzo quarto e nell’ultima frazione.

REGGIANA – PMS 95 – 68

(21-21; 40-40; 66-50)

Reggio Emilia: Haraldsen, La Rocca 24, Soliani 8, Paparella 2, Buso 14, Brugnano 1, Slanina 15, Parente 12, Gandellini 3, Manfredotti, Najem 2, Moscardini 14. All. Bertozzi.

PMS Moncalieri: Faccio, Mutie 2, Gasco 1, De Angelis 18, Lamberti 22, Biasini, Trovato 5, Ramello 4, Fabi, Ciuffreda 4, Maltese 8, Bevione 4 All. Lilli.

Match equilibrato fino a metà gara, poi il talento di Reggio Emilia le permette di avere la meglio su Torino nella seconda semifinale per il 5°-8° posto del trofeo Allianz Bank Financial Advisors. Le squadre viaggiano allo stesso ritmo nei primi 5’ con Torino ben presente a rimbalzo e Reggio che cerca di spingere soprattutto in contropiede. Ne nasce così un quarto assolutamente equilibrato e anche divertente, che prosegue anche nella seconda frazione. Reggio cerca di prendersi un po’ di vantaggio ma Torino è brava a tenere e all’approssimarsi della pausa lunga trova il sorpasso nel finale sorpassa fino al 34-30 al 16’, ma tanti sono gli errori da sotto dei giovani piemontesi che la Reggiana punisce in contropiede riequilibrando il gap. La difesa reggiana tiene meglio in avvio di terzo quarto con un break di 8-0 frutto di un ritrovato feeling col canestro e un gioco più armonioso davanti che permette di allungare oltre la doppia cifra di vantaggio grazie alle incursione di La Rocca e compagni nell’area dei gialloblu. Nell’ultimo quarto sale in cattedra anche il giovane Slanina e il vantaggio reggiano resta saldamente vicino ai venti punti di scarto, consentendo agli emiliani di accedere alla finalina per il quinto posto.

SEMIFINALI 1°-4°

INTERNATIONAL – VIRTUS 79 – 69

(13-16; 33-31; 46-57)

International Imola: Papagni, Broccoli, Poloni 8, Chiarati 4, Tonioli 2, Di Antonio 6, Baroncini 6, Violani, Mazzotti 16, Bertini 16, Marangoni 21, Simoni. All. Nestori.

Virtus Bologna: Tabellini 8, Ferdeghini, Albonetti, Minelli, Nanni, Mazzoli 3, Salsini 7, Galli 17, Barbieri 11, Ruffini 19, Tognazzi 4, Ivanov. All. Fedrigo.

Una grande International Imola supera la Virtus Bologna in semifinale e approda alla finalissima della decima edizione del torneo Chicco Ravaglia – trofeo Allianz Bank Financial Advisors. Una gara palpitante, decisa nell’ultimo quarto con un 33-12 di marca imolese capace di ribaltare l’equilibrio dei primi tre quarti.

Partita subito equilibrata e un buon 9-11 a metà primo quarto grazie a Marangoni. Purtroppo l’attacco imolese si ferma e la Virtus si butta nell’area biancorossa trovando soprattutto con Galli il 9-16, a cui l’International reagisce ritornando a stretto contatto subito in avvio di secondo quarto, sfruttando gli errori bianconeri per sorpassare (19-16). È un buon momento per i biancorossi di casa che allungano grazie a una bella determinazione difensiva. La Virtus torna sotto dando vita a una bel finale di tempo sui binari dell’equilibrio, rotto dalle giocate dei due lunghi Marangoni prima, e Barbieri poi. La Virtus si fa preferire dopo l’intervallo, in cui Imola sorpassa una volta con Marangoni, ma i bianconeri giostrano meglio e in attacco caricano di falli la difesa International. Ne nasce un mini allungo sul 40-48 al 26’, frutto dei liberi conquistati dai giovani bianconeri e anche a causa di molti errori degli imolesi al tiro nonostante buone azioni in attacco. La Virtus sale fino al 42-53, un break di Marangoni e Mazzotti accorcia prima del riallungo bianconero a ridosso della sirena su contropiede. Imola prova a riavvicinarsi e rosicchia fino al 55-61 al 33’ dopo un antisportivo a Ruffini e i cesti di Baroncini e Bertini che rivitalizzano anche la difesa dei biancorossi. Altri 4 punti dello straripante Bertini dopo un paio di recuperi portano al 59-61 al 35’. Bologna pare in bambola e il sorpasso imolese arriva con la tripla di Mazzotti. Bologna sbatte sulla difesa imolese e smette di segnare. Tutto il contrario l’International che galvanizzata prosegue a suon di contropiedi e con Marangoni e Bertini allunga sul 72-64 a 2’ dalla fine. Imola contiene la rimonta bolognese e quando sale sul 76-66 a meno di un minuto dalla fine può festeggiare la conquista della finale.

STELLA AZZURRA – OLIMPIA 83 – 53

(22-13; 51-30; 67-48)

Stella Azzurra Roma: Fulci, Ilari, Farinola, De Vescovi 2, Jovanoviki 8, Visintin 28, Granata, Boccuni 2, Merello 9, Motta 18, Di Camillo 1, Bocevski 12. All. Baiardo.

Olimpia Lubiana: Krizan 3, Gliha 10, Durkic 9, Pankjan 8, Budisin, Mrkun 2, Pejic 12, Mirkovic 5, Bogdanovic, Gojkovic 2, Veber 2. All. Fijavz.

La Stella Azzurra Roma è la seconda finalista del torneo Chicco Ravaglia 2017 – trofeo Allianz Bank Financial Advisors. Senza troppa fatica ha regolato la resistenza dell’Olimpia Lubiana grazie a un ritmo più alto di gioco e un attacco  decisamente più in palla.

Inizia bene la Stella Azzurra ma Lubiana c’è e torna subito a contatto in un avvio di gara caratterizzato da attacchi frizzanti. Quello stellino lo è un po’ di più e porta al 15-10 dopo i primi 5’ in cui l’Olimpia mostra a sprazzi il suo talento. Tra i romani è Motta il più efficace, sia in fase realizzativa che a rimbalzo, propiziando nel secondo quarto un allungo importante che sale inesorabile fino al 38-16 al 14’, rotto soltanto dal cesto di Mirkovic per gli sloveni. Roma trova presti i venti punti di margine che tiene fino all’intervallo. Al rientro in campo Lubiana prova a riaprirla con un break di 9-2 fino al 53-38. Un -15 dal quale però l’Olimpia non riesce a rosicchiare ancora, merito del ritorno di Roma che consolida il vantaggio allungando nell’ultima frazione.

VENERDI’ 6 GENNAIO

FINALE 7°-8°

VL – PMS 61 – 60

(15-17; 30-33; 46-49)

VL Pesaro: Bernabè 3, Corbin 2, Donati 14, Rossi 8, Panzavolta, Mariotti, Pagnini 6, Nesti, Sablich 2, Campagnoli 26, Brocchi, Ricci. All. Luminati.

PMS: Basile 4, Vignoli, Mutie 2, Bosco, Gasco, De Angelis 9, Bevione 6, Maltese 24, Trovato 3, Ramello, Fabi, Ciuffreda 12. All. Lilli.

Pesaro fa sua la finalina per il settimo posto del decimo torneo Chicco Ravaglia grazie a un finale palpitante. L’avvio migliore è di Torino ma alla lunga Pesaro prende le misure alla difesa piemontese e trova il vantaggio sul 12-11, in un match decisamente equilibrato all’inizio. Pesaro continua a farsi preferire in attacco tenendo il comando delle operazioni a lungo, prima che la difesa di Torino non trovi la maniera di arginare i marchigiani, recuperando a suon di tiri liberi prima dell’intervallo. L’equilibrio prosegue anche nel terzo quarto con Pesaro trainata dalle iniziative di Campagnoli e Torino più efficace vicino al ferro, anche grazie ai tanti rimbalzi catturati. Le due squadre continuano a rincorrersi anche nei primi minuti dell’ultimo quarto, con Torino che sfrutta la sua fisicità e prende un minimo vantaggio sul 54-58 ma campagnoli fa il 58 pari a 1’ dalla fine. Maltese riporta avanti Torino, Pesaro perde palla in attacco, quindi ancora Campagnoli scrive il 61-60 a 9’’ dalla fine e Ciuffreda sbaglia i liberi della vittoria.

FINALE 5°-6°

REGGIANA – VADO 65 – 84

(15-29; 34-38; 44-61)

Reggio Emilia: Haraldsen, La Rocca 23, Soliani 7, Buso 18, Paparella 8, Brugnano, Slanina , Parente 3, Gandellini , Manfredotti , Najem 2, Moscardini 4. All. Bertozzi.

Vado lIGURE: Padurario, Dalmazzo , Catzeddu 10, Husam 14, Tridondani 4, Cravero 14, Bertolotti 10, Genta 8, Caorsi 6, Zheng 8, Franchello, Giannone 10. All. Prati.

Vado Ligure supera Reggio Emilia dopo una gara sempre condotta e al debutto fa sua la quinta piazza del decimo Torneo Chicco Ravaglia – trofeo Allianz Bank Financial Advisors. All’avvio della finale per il quinto posto Reggio riesce a trovare buone soluzioni grazie ad un’ ottima circolazione della palla. Vado però non si arrende e alzando la pressione difensiva dopo 5′ si porta in vantaggio sul 14-13. Alla difesa ligure va il merito di sporcare gli spazi utili alla difesa reggiana e contenendoli a solo 5 punti in 7′ e toccando il massimo vantaggio sul 15-29 che chiuderà la prima frazione. Nel secondo quarto l’inerzia non sembra cambiare per i primi 7′ quando Reggio sembra prendere delle contromisure al pressing vadese e tornano fino al -7 e costringendo gli avversari al timeout. Ci vogliono solo 2′ alla Reggiana per colmare il divario e tornare in parità sul 40-40 con una bomba di Paparella. Tante palle perse fanno scavare a Vado un parziale che li riporta fino a +11 di vantaggio al 25′. Troppo poco costante Reggio che alterna situazioni offensive dove fa circolare bene la palla a disastrose transizioni con con cattive linee di passaggio. L’ultimo quarto serve solo a sancire il punteggio finale.

FINALE 3°-4°

VIRTUS – OLIMPIA 64 – 54

(14-15; 30-21; 47-39)

Virtus Bologna: Tabellini 4, Ferdeghini 6, Albonetti 3, Ansaloni, Minelli 2, Nanni, Mazzoli 4, Salsini 12, Galli 12, Barbieri 8, Ruffini 13, Tognazzi, Ivanov. All. Fedrigo.

Olimpia Lubiana: Krizan 4, Gliha 13, Durkic 6, Panjan 9. Budisin, Mrkun, Pejic 12, Mirkovic 8, Bogdanovic, Gojkovic, Veber. All. Fijavz.

La Virtus Bologna centra il terzo posto al Torneo Chicco Ravaglia – trofeo Allianz Bank Financial Advisors superando l’Olimpia Lubiana dopo una partita in crescendo dei bianconeri. Un 7-0 iniziale di Lubiana, con la Virtus che dopo 2’ rompe il ghiaccio e ferma il buon avvio degli sloveni, riportando la sfida in parità grazie anche a buoni contropiedi. Il mini intervallo tra i due quarti è utile all’Olimpia per registrare qualcosa in difesa e ritornare avanti, anche se ormai la sfida ha assunto un chiaro equilibrio tra le due squadre, con la Virtus che dopo qualche tentennamento inziale, fa valere il maggior tasso fisico e all’approssimarsi del riposo lungo trova un prezioso allungo sul 30-21. Il divario si allunga fino alla doppia cifra di margine con il 41-27 firmato dalle giocate del talentuoso Galli e dall’energia di Ruffini. L’Olimpia prova a rosicchiare qualcosa nei primi minuti dell’ultimo quarto ma il contropiede resta l’arma tattica predominante per i bianconeri che possono così allungare e, pur faticando in attacco negli ultimi minuti, resistere alle sporadiche offensive di Lubiana.

FINALE 1°-2°

INTERNATIONAL – STELLA AZZURRA 72 – 75

(18-20; 34-43; 50-58)

International Imola: Cavina, Broccoli, Poloni 8, Chiarati, Tonioli, Di Antonio 4, Baroncini 19, Violani, Mazzotti 13, Bertini 10, Marangoni 18, Cesari, Simoni. All. Nestori.

Stella Azzurra Roma: Fulci 2, Ilari, Farinola, De Vescovi, Jovanoviki, Gaeta 3, Visintin 30, Granata, Boccuni, Merello 23, Motta 10, Di Camillo, Bocevski 7. All. Baiardo

La Stella Azzurra Roma si aggiudica la decima edizione del trofeo Chicco Ravaglia – trofeo Allianz Bank Financial Advisors dopo una finale palpitante vinta ai danni dell’International padrona di casa. Una partita sempre vissuta sul punto a punto, con la Stella Azzurra letteralmente trascinata dai canestri di Merello e del funambolico Visentin, arrivato a un soffio dal titolo di miglior realizzatore del torneo. Grazie a loro i romani sono arrivati a toccare le undici lunghezze di vantaggio nel corso del secondo quarto. La reazione imolese però non è tardata ad arrivare, spinta anche dal tifo della palestra Ravaglia. L’energia di Bertini, i canestri di Marangoni e di Baroncini hanno portato la sfida sui binari dell’equilibrio fino ai palpitanti due minuti finali. Dopo il pareggio agognato grazie a Marangoni, l’International pesca un paio di contropiedi di Poloni e Mazzotti per lanciarsi sul 72-68. Qui arriva la pronta replica di Merello, che scrive 5 punti filati e porta al 72-73. Imola in attacco sbatte due volte sulla difesa romana e nel finale, ai liberi, la Stella Azzurra sigilla la conquista del trofeo.

Miglior realizzatore (premio intitolato a Pietro Venieri): Giovanni La Rocca (Reggio Emilia) – 74 punti

Miglior quintetto: Tommaso Marangoni (International Imola), Alessio Mazzotti (International Imola), Matteo Visintin (Stella Azzurra Roma), Felipe Motta (Stella Azzurra Roma), Matteo Barbieri (Virtus Bologna)

Terzo posto per l’Emilia-Romagna Under 14 alla Ludec Cup 2016

EMILIA ROMAGNA – VENETO 73 – 67
(20-17; 37-33; 60-48)
Emilia Romagna: Grotti (Pontevecchio BO) 3, Negroni (BSL San Lazzaro) 6, Poloni (International Imola) 6, Micheletto (Sport Junior 2000 BO) 4, Galli (Virtus BO) 9, Zambianchi (Oneteam FO) 5, Creta (Oneteam FO) 12, Rossi (Insegnare Basket Rimini) 8, Barbieri (Virtus BO) 11, Salsini (Virtus BO) 4, Tognazzi (Atletico BO), Marangoni (International Imola) 5. All. Carretto.
Veneto: Basso 2, Cappellotto 2, Carta 4, Casarin 2, Giordano 27, Grani 3, Pepato, Poser 17, Saccon, Allegro 2, Valente 2, Zocca 6. All. Zanatta.

Brillante terzo posto per la selezione Under 14 maschile dell’Emilia Romagna alla Ludec Cup 2016, manifestazione per rappresentative regionali che si è disputata a Lucca e provincia. I biancorossi, infatti, hanno sconfitto nella “finalina” il Veneto, chiudendo il torneo con un record di due gare vinte (Lazio e Veneto) ed una persa (Lombardia).
Dopo una prima frazione molto piacevole e di leggera marca emilianoromagnola, nel secondo quarto, grazie ad un parzialino, la truppa di Carretto saliva sul 28-19, ma i veneti reagivano immediatamente con un controbreak di 0-6. Giordano era una spina nel fianco dell’Emilia Romagna, ma, nella seconda parte del terzo periodo, ecco l’allungo dei nostri ragazzi che salivano fino al 60-48 della terza sirena. I biancorossi raggiungevano il massimo vantaggio sul 65-48, poi, riuscivano a gestire il ritorno dei veneti senza, però, troppi patemi, chiudendo con un “bronzo” che può soddisfare lo staff tecnico (nella semifinale del “Bulgheroni”, nel giugno scorso, proprio il Veneto aveva sconfitto un’imbattuta Emilia-Romagna).

L’Emilia Romagna Under 14 chiude al 2° posto il “Torneo Basket Nostrum”

Secondo posto per la rappresentativa maschile Under 14 dell’Emilia Romagna al Torneo Basket Nostrum “Memorial Antonio Costanzo”, che si è disputato a Roma sabato 27 e domenica 28 febbraio.

La nostra selezione ha sconfitto i padroni di casa del Lazio e la Sardegna, perdendo il match decisivo con la Toscana.

Questa manifestazione era l’ultimo appuntamento ufficiale prima del Trofeo delle Regioni, in programma a Bologna dal 23 al 28 marzo.

Di seguito risultati e tabellini delle tre partite:

Prima giornata (27 febbraio)

LAZIO – EMILIA ROMAGNA 67 – 71

(16-16; 29-33; 48-54)

Lazio: Antoniani 7, Ballin 4, Bagaglini 3, Bischetti 4, Buonanno 2, Dron 29, Ferrari, Luzzi 3, Mantovani, Quarta 2, Reale 3, Vitale 10. All. Briscese.

Emilia Romagna: Betti, Branchini 3, Flan 11, Guastamacchia 21, David 5, Lullo 2, Nobili 6, Orsi 6, Campani, Ruina 6, Solaroli 1, Squarcia 2. All. Zanardi.

Seconda giornata (28 febbraio)

EMILIA ROMAGNA – TOSCANA 56 – 71

(6-16; 20-38; 35-57)

Emilia Romagna: Betti 2, Branchini 7, Flan 13, Guastamacchia 7, Lullo 5, Nobili 9, Orsi 10, Campani, Ruina, Solaroli, Squarcia, Lawrence 3. All. Zanardi.

Toscana: Berti 2, Cecchi 9, Saladini 10, Flurio 8, Santini, Carditelli, Sereni 5, Bindi 4, Torrigiani 5, Tintori 17, Guerrieri 11, Susini. All. Sorbetto.

Terza giornata (28 febbraio)

SARDEGNA – EMILIA ROMAGNA 45 – 63

(20-11; 26-23; 37-42)

Sardegna: Grant 15, Pisoni, Loi 2, Ibba 3, Colabucci, Pisano, Frongia 12, Sene 4, Uzzanu, Biolchini 6, Puggioni 3. All. Bonu

Emilia Romagna: Betti 8, Branchini 6, Flan 5, Guastamacchia 2, David 12, Lullo ne, Nobili 3, Orsi 3, Campani 2, Ruina 9, Solaroli 9, Squarcia 4. All. Zanardi.

 

Questo l’elenco degli atleti con la società di appartenenza:

BETTI MARCO                          ANZOLA

BRANCHINI LUCA                     VIS 2008 FERRARA

CAMPANI FEDERICO                 SAMPOLESE

DAVID LAWRENCE                   SG FORTITUDO

FLAN FRANCO                          CA OSSI FORLI

GUASTAMACCHIA ARCANGELO VIRTUS BOLOGNA

LULLO LORENZO                      VIRTUS BOLOGNA

NOBILI NICOLO’                       VIRTUS BOLOGNA

ORSI SAMUEL                          VIRTUS BOLOGNA

RUINA RICHARD                       VIS 2008 FERRARA

SOLAROLI MANUELE                VIRTUS BOLOGNA

SQUARCIA FRANCESCO            CA OSSI FORLI

STAFF TECNICO

GIOVATI VALERIA                    RTT

ZANARDI SIBELLIUS                 ALLENATORE

SCANZANI FEDERICA               AIUTO ALLENATORE

SCHINCAGLIA NICOLA              AIUTO ALLENATORE

VENTURA MILENA                     DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE

“6° Memorial Fabbri”, Emilia Romagna femminile seconda, gli U15 terzi

Qualche lacrima è scesa. L’Emilia Romagna chiude il “6° Memorial Mario Fabbri – Trofeo Dulca”, con un secondo ed un terzo posto.

La rappresentativa femminile Under 14, infatti, è uscita sconfitta dalla finale con la corazzata Lombardia (42-53), ma non mancano i rimpianti; l’infortunio a Gilli, nel corso del primo quarto, ha sicuramente inciso sul risultato finale, ma sarebbe ingeneroso per le altre ragazze legare un risultato ad uno sfortunato episodio. Il futuro è decisamente roseo per questo gruppo e ci auguriamo che, nel Trofeo delle Regioni del 2017, possano avere la giusta rivincita.

Terzo posto, invece, per gli Under 15, che hanno sconfitto nella “finalina” il Piemonte per 87-75. Qui le assenze a priori di alcuni giocatori può aver fatto la differenza nell’arco dei quattro giorni, ma, i miglioramenti visti dallo staff tecnico nelle ultime due partite, fa ben sperare per il futuro di questi ragazzi nei rispettivi club.

TORNEO MASCHILE UNDER 15

EMILIA ROMAGNA – VENETO 58 – 63

(15-12; 23-29; 34-50)

Emilia Romagna: Corradini (Virtus BO) 2, Ravaioli (Junior Ca’ Ossi Forlì) 4, Deri (Virtus BO) 15, Rossi (Crabs RN) 4, Nicoli (Virtus BO) 3, Bianchini (Virtus BO), Mavric (Crabs RN) 20, Cavallari (Virtus BO) 10, Perini (Virtus BO), Abrescia (Crabs RN), Guidi (Virtus BO), Biolcati (S.B. Ferrara). All. Ambrassa.

Veneto: Cazzolato, Guglielmi 2, Vendramin 12, Visentin 8, Rigon 2, Mazzucato, Bovo 2, Bargnesi 11, Nnana 11, Da Campo 13, Pisani, Possamai 2. All. Marcelletti.

EMILIA ROMAGNA – PUGLIA 90 – 70

(19-20; 44-37; 68-51)

Emilia Romagna: Corradini (Virtus BO) 1, Ravaioli (Junior Ca’ Ossi Forlì) 2, Deri (Virtus BO) 29, Rossi (Crabs RN) 12, Nicoli (Virtus BO) 7, Bianchini (Virtus BO) 2, Mavric (Crabs RN) 3, Cavallari (Virtus BO), Perini (Virtus BO) 15, Abrescia (Crabs RN) 13, Guidi (Virtus BO) 4, Biolcati (S.B. Ferrara) 2. All. Ambrassa.

Puglia: Epifani 9, Massagli 6, Lopopolo 4, Ciccarese 9, Cito 25, Fracasso 4, Egitto 4, De Astis 1, Tedeschi, Giuliano, Mastrofilippo, Gittani 8. All. De Bartolo.

EMILIA ROMAGNA – UMBRIA 93 – 56

(33-20; 66-30; 82-38)

Emilia Romagna: Corradini (Virtus BO) 4, Ravaioli (Junior Ca’ Ossi Forlì) 4, Deri (Virtus BO) 11, Rossi (Crabs RN) 6, Nicoli (Virtus BO) 8, Bianchini (Virtus BO) 4, Mavric (Crabs RN) 6, Cavallari (Virtus BO) 10, Perini (Virtus BO) 16, Abrescia (Crabs RN) 17, Guidi (Virtus BO) 2, Biolcati (S.B. Ferrara) 5. All. Ambrassa.

Umbria: Pennicchi 2, Marini 9, Landrini 3, Pigozzi 11, Mocetti, Pauselli 8, Gregori, Gatto 11, Spagnolli 1, Aprile 9, Stella, Prosperini 2. All. Ferraro.

SEMIFINALE

EMILIA ROMAGNA – LOMBARDIA 61 – 72

(9-13; 24-41; 57-55)

Emilia Romagna: Corradini (Virtus BO), Ravaioli (Junior Ca’ Ossi Forlì), Deri (Virtus BO) 14, Rossi (Crabs RN) 6, Nicoli (Virtus BO) 7, Bianchini (Virtus BO), Mavric (Crabs RN) 12, Cavallari (Virtus BO) 2, Perini (Virtus BO) 8, Abrescia (Crabs RN) 12, Guidi (Virtus BO), Biolcati (S.B. Ferrara). All. Ambrassa.

Lombardia: Ariazzi 12, Grimaldi 7, Somaschini 3, Roncari 3, Morandi 10, Caruso 8, Seck 4, Gatti, Buffo 2, Bassi 12, Doneda 11, Massenzana. All. Moro.

Primo quarto che parte subito a ritmi alti, squadre che corrono come schegge impazzite da una parte all’altra del campo. A segnare di più è la Lombardia, che gioca una pallacanestro incentrata su tradizione e contropiede, con Grimaldi sugli scudi. Risponde l’Emilia Romagna, con molti tagli a lato debole in back-door al difensore, con Deri che prova a tenere a galla i suoi. La bomba di Mavric trova subito la risposta oltre i 6.75 allo scadere di Roncari. Punteggio di fine quarto 13-9 Lombardia. Secondo parziale che si apre con la Lombardia che fa sentire la differenza fisica. Caruso, prima con 5 punti in fila e Morandi, poi, tagliano la difesa con un penetra e scarica fulmineo a ogni azione. Rossi e Deri tentano il miracolo, ma i lombardi sono molto più veloci e pronti sulle gambe e in un amen l’Emilia Romagna si trova sopra la doppia cifra di svantaggio. A fine quarto ci pensano Doneda, a dominare in post e Seck che, con l’ultimo tiro sulla sirena, infila il 41-24 Lombardia. Negli spogliatoi il coach dell’Emilia Romagna Ambrassa cambia l’atteggiamento dei suoi: Tanta pressione sulla palla, Abrescia che mette 6 punti in fila sotto le plance, Mavric finalizza tutte le penetrazioni, Deri smista da vero playmaker e comincia a scaldare la mano prima da fuori e poi dalla media. In otto minuti lo svantaggio è ricucito e due liberi di Perini danno il vantaggio di fine quarto sul 57-55. Un parziale di 33-14. Pazzesco. Coach Moro nella pausa riprende le redini della propria squadra, sveglia i giocatori che cambiano completamente il modo di giocare come i primi due quarti. L’Emilia Romagna è stanca e la fisicità dei lombardi torna a dominare. Bassi e Morandi la riprendono e poi la chiudono sul parziale di 72 a 61. Peccato.

FINALE 3°-4°

EMILIA ROMAGNA – PIEMONTE 87 – 75

(22-16; 39-45; 67-62)

Emilia Romagna: Corradini (Virtus BO) ne, Ravaioli (Junior Ca’ Ossi Forlì) 2, Deri (Virtus BO) 23, Rossi (Crabs RN) 10, Nicoli (Virtus BO) 13, Bianchini (Virtus BO) 4, Mavric (Crabs RN) 9, Cavallari (Virtus BO) 4, Perini (Virtus BO) 8, Abrescia (Crabs RN) 9, Guidi (Virtus BO), Biolcati (S.B. Ferrara) 5. All. Ambrassa.

Piemonte: Bertetti 17, Akoua ne, Anglesio 5, Artuso 10, Borgialli 4, Borreale 6, Brullo 9, Caneva 7, Fas 2, Raise 6, Rinaudo 4, Rupil 5. All. Abbio.

Non si è lasciato sfuggire il gradino più basso del podio la formazione Under 15 maschile. L’Emilia Romagna ha, infatti, sconfitto il Piemonte per 87-75 al termine di una prestazione ondivaga, figlia anche dell’orario d’inizio (palla a due ore 9). Probabilmente la migliore prestazione, nell’arco dei quaranta minuti, dei ragazzi guidati da Fabrizio Ambrassa che dovevano assorbire il ko della semifinale con la Lombardia (poi vincitrice della manifestazione, 59-55 sul Veneto). Oltre al solito Deri, si sono ben comportati in questa ultima sfida anche gli esterni Nicoli e Rossi.

TORNEO FEMMINILE UNDER 14

EMILIA ROMAGNA – MARCHE 71 – 32

(17-8; 38-15; 53-29)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza) 4, Ronchi (Libertas Rosa Forlì) 5, Nativi (Basket Academy Mirabello) 8, Romice (Basket Parma) 9, Prisco (Basket Academy Mirabello) 9, Natali (Basket Academy Mirabello) 4, Frank Nkume (Basket Parma) 3, Palmisano (Happy Basket Rimini) 8, Grandini (Fortitudo Rosa Bologna) 4, Gilli (Basket Academy Mirabello) 10, Lavezzi (Calendasco) 7, Nagy (Basket Parma). All. Risi.

Marche: Albanelli, Pizi, Lattanzi 2, Logoh 1, Cesarini 5, Pincini 2, Binci 11, Borghetti 1, Ciccola 3, Cantucci 1, Mandolesi 6, Virgili. All. Pesaresi.

EMILIA ROMAGNA – SICILIA 80 – 45

(27-12; 50-28; 64-32)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza) 5, Ronchi (Libertas Rosa Forlì) 6, Romice (Basket Parma) 8, Prisco (Basket Academy Mirabello) 6, Natali (Basket Academy Mirabello) 15, Frank Nkume (Basket Parma) 2, Palmisano (Happy Basket Rimini) 6, Grandini (Fortitudo Rosa Bologna) 6, Gilli (Basket Academy Mirabello) 23, Lavezzi (Calendasco) 3. All. Risi.

EMILIA ROMAGNA – TRENTINO A.A. 87 – 19

(22-7; 50-7; 72-10)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza) 9, Ronchi (Libertas Rosa Forlì) 6, Nativi (Basket Acadey Mirabello) 8, Romice (Basket Parma) 7, Prisco (Basket Academy Mirabello) 4, Natali (Basket Academy Mirabello) 13, Frank Nkume (Basket Parma) ne, Palmisano (Happy Basket Rimini), Grandini (Fortitudo Rosa Bologna) 10, Gilli (Basket Academy Mirabello) 9, Lavezzi (Calendasco) 11, Nagy (Basket Parma) 10. All. Risi.

Trentino Alto Adige: Prezzi A. 4, Losi, Prezzi G., Roubal 2, Dalla Pellegrina, Carretta, Alberti 3, Cevenini 3, Bertoldi 5, Vettori, Nodari, Abram 2. All. De Marco.

EMILIA ROMAGNA – LOMBARDIA 39 – 51

(9-7; 24-15; 30-33)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza), Ronchi (Libertas Rosa Forlì), Nativi (Basket Acadey Mirabello) 5, Romice (Basket Parma) 2, Prisco (Basket Academy Mirabello) 7, Natali (Basket Academy Mirabello) 8, Frank Nkume (Basket Parma) ne, Palmisano (Happy Basket Rimini) ne, Grandini (Fortitudo Rosa Bologna), Gilli (Basket Academy Mirabello) 14, Lavezzi (Calendasco), Nagy (Basket Parma) 3. All. Risi.

Lombardia: Allevi 2, Celli 11, Spinelli 10, Minelli, Macalli 8, Lekre 2, Nebuloni, Dione 2, Vacchelli, Panzera 6, Coccoli, Discacciati 10. All. Lombardi.

SEMIFINALE

EMILIA ROMAGNA – VENETO 66 – 57

(16-16; 34-35; 43-51)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza) 5, Ronchi (Libertas Rosa Forlì) 1, Nativi (Basket Acadey Mirabello) 11, Romice (Basket Parma) 2, Prisco (Basket Academy Mirabello), Natali (Basket Academy Mirabello) 13, Frank Nkume (Basket Parma), Palmisano (Happy Basket Rimini) 7, Grandini (Fortitudo Rosa Bologna) 2, Gilli (Basket Academy Mirabello) 19, Lavezzi (Calendasco), Nagy (Basket Parma) 2. All. Risi.

Veneto: Costantivi 14, Margiotta, Peserico 8, Gentilin 9, Giordano 4, Cecere 3, Meggiolaro, Merlini, Marchiori, Garzotto 5, Sartori, Zennaro 14. All. Consolini.

Primo quarto che vede le venete portarsi subito avanti con Zennaro a dettare legge sotto il canestro. Provano a rispondere le ragazze allenate da Coach Risi con Gilli. È Palmisano, però, a riportare a contatto le due squadre e Prisco completa la rimonta con una tripla incredibile, allo scadere, di tabella. Parziale 16-16. Secondo quarto che viaggia sulle ali dell’equilibrio con Nativi per l’Emilia Romagna e la coppia Gentilin-Garzotto per il Veneto a guidare le proprie formazioni. Partita che si gioca coi nervi tesissimi. Tanti contatti e giocate al limite, ma il primo tempo si chiude sempre con le due squadre a collidere: 35-34 Veneto. Terza frazione che vede le ragazze allenate da Coach Consolini prendere pian piano il largo. Una spettacolare Constantivi fa ammattire la difesa emiliano-romagnola. Natali è super nel tenere ad una cifra di svantaggio la propria squadra. A fine terzo parziale conduce il Veneto 51-43. Ultimo periodo. Sul parquet ritorna capitan Gilli dopo i 3 punti conditi da 4 falli dei primi due quarti. Risultato? Partita stravolta. Coach Risi sposta Natale in difesa sul lungo veneto (complimenti a lei, sacrificio e grinta disinnescano i pivot avversari) e piazza Gilli (di mestiere all around) in regia. Come in regia? Sì e la mossa è la più azzeccata della serata. 16 punti nel solo quarto parziale per la stella dell’Emilia Romagna, che spazza completamente via qualsiasi tipo di difesa le si presenti davanti. In un amen sorpasso e allungo per la squadra di Coach Risi. Finale 66-57 e ora manca solo una partita all’impresa, chiunque la farà. Complimenti comunque al Veneto che ha lottato fino alla fine e si è visto sfumare di poco il traguardo.

FINALE

EMILIA ROMAGNA – LOMBARDIA 42 – 53

(19-7; 30-20; 36-31)

Emilia Romagna: Vespignani (Scuola Basket Faenza) 3, Ronchi (Libertas Rosa Forlì), Nativi (Basket Acadey Mirabello) 2, Romice (Basket Parma), Prisco (Basket Academy Mirabello) 3, Natali (Basket Academy Mirabello) 6, Frank Nkume (Basket Parma), Palmisano (Happy Basket Rimini) 3, Grandini (Fortitudo Rosa Bologna) 1, Gilli (Basket Academy Mirabello) 12, Lavezzi (Calendasco) 4, Nagy (Basket Parma) 8. All. Risi.

Lombardia: Allevi, Celli 4, Spinelli 12, Minelli 2, Macalli 5, Lekre 3, Nebuloni, Dione 3, Vacchelli, Panzera 16, Coccoli, Discacciati 8. All. Lombardi.

Primo quarto che vede partire con il gas nelle gambe le ragazze dell’Emilia Romagna, con Gilli che subito mostra il suo talento oltre natura con una tripla al primo tentativo, due arresti e tiro e un taglio al centro concluso con sfera nel secchiello. Coadiuvata da tutte le compagne scava un solco importante che va subito oltre la doppia cifra. Ma a 3’ dalla fine del parziale, la stella biancorossa penetra, sgambetto involontario di un’avversaria, caduta e movimento innaturale della caviglia che si distorce. Tegola per l’Emilia Romagna che si vede uscire la propria leader che stava dominando la partita. Si torna quindi a viaggiare sulle ali dell’equilibrio con i due roster che chiudono il periodo sul 19-7 per le giocatrici allenate da coach Risi. Secondo quarto che si apre con lo spirito Lombardia che ricuce piano piano lo strappo con un collettivo da far invidia a tutta Italia. L’Emilia Romagna nei primi cinque minuti subisce il colpo e il vantaggio da dodici punti si riduce a cinque. Grande prova di Spinelli e Dione che, con precisione e fisicità, fanno tornare sotto le lombarde. Ma un contropiede fulmineo da rubata di Palmisani e finalizzato da Vespignani ridà verve all’Emilia Romagna, che apre un parziale di 6-0 immediato (Nagy e Lavezzi sugli scudi). Finale di frazione e 30-20 Emilia Romagna. Si va quindi al terzo quarto con la Lombardia che esce dagli spogliatoi con un nuovo piglio. I rimbalzi sono tutti loro, la difesa tiene su ogni 1vs1, Spinelli e Panzera prendono per mano la squadra e infilano la difesa avversaria con talento ed energia. L’Emilia Romagna non trova le giuste soluzioni. È Nagy a tenere a galla l’attacco emilianoromagnolo. Il parziale lombardo si ferma quando rientra in campo Natali che ristabilisce ordine all’attacco ed equilibro alla difesa biancorossa (36-31 al 30’). Ultimo periodo che vede la Lombardia con la voglia di portare a casa partita e trofeo. Aumento di aggressività, gioco corale e ritrovamento di percentuali che la avevano caratterizzata fino a questo momento. Gilli torna a 7’39” dalla fine, ma non sortisce l’effetto sperato. A causa dell’infortunio la giocatrice viene limitata molto e l’attacco emilianoromagnolo diventa prevedibile. Panzera mette 6 punti in fila e, prima col sorpasso e poi con la bomba decisiva di Spinelli, la partita si chiude virtualmente. Finisce 53-42 per la Lombardia che vince meritatamente questo torneo. Amara consolazione per l’Emilia Romagna che si ferma al secondo posto nel torneo di casa, ma complimenti veramente a tutte quante per aver dato vita ad una finale decisamente emozionante.

La Virtus Bologna Under 14 si aggiudica ad Imola il “9° Torneo Chicco Ravaglia”

Tra i tanti tornei, uno dei più prestigiosi, organizzato dall’International Imola, riservato agli Under 14, è il “Torneo Chicco Ravaglia”. Partito lunedì 4, terminerà con la finalissima mercoledì 6 gennaio alle ore 15. La palestra è ovviamente quella dedicata a Chicco, in via Kolbe ad Imola.

QUARTI

VIRTUS – VL PESARO 73 – 47

(15-11; 33-27; 49-41)

Virtus Bologna: Tinti, Dalla 3, Lolli 7, Alberti 4, Nobili 8, Solaroli 11, Lullo 6, Orsi 15, Masetti 5, Martini 2, Battilani, Guastamacchia 12. All. Largo.

Pesaro: Ceccarelli, Foglietti 2, Calbini 9, Gulini 4, Morelli 9, Maoloni 6, Mujakovic, Bulzinetti 7, Mingucci 2, Sgueglia 2, Giungi 6, Pierluigi. All. Belloni.

REGGIANA – STELLA AZZURRA 84 – 67

(21-22, 35-39, 64-53)

Reggio Emilia: Barazzoni 6, Salvoro 10, Lusuarghi 3, Maizou 5, Charfi 2, Marino 9, Branchini 12, Saccone 6, Piccinini 15, Riccò 2, Bertoldi 4, Simonazzi 10. All. Paladini.

Stella Azzurra Roma: Spagnolo 33, Lafitte 20, Buscarini 3, Latteri n.e, Pavone, Pierini, Gianni 7, La Rocca, Coppini, Vukcevic 2, Silvestri, Naffea 2. All. Baiardo.

INTERNATIONAL – OLIMPIA 67 – 43

(13-9; 39-17; 59-27)

International Imola: Poloni, Fanti 2, Marabini 2, Fazzi, Fuochi, Reggiani 28, Franzoni 2, Roda 6, Magliocca 2, Mendez 10, Bendia 13, Marangoni 2. All. Nestori.

Olimpia Lubiana: Aljar, Basic 2, Jugovic, Kocjancic 2, Gliha, Daneu, Kocevar 2, Jurkovic, Malovcic 19, Fajfar 9, Koklic 9, Gnamus. All. Borut.

AZZURRA – PMS 66 – 42

(17-8, 33-16, 45-32)

Azzurra Trieste: Placer 1, Arnesano 2, Crocenzi 14, Lucchesi 8, Barchiesi 11, Bianesi 4, Bisiani, Furlan 4, Boglich 15, Valenti 7, Posti, Busolo. All. Perna.

Moncalieri: Bozzone 4, Caristo 2, Galliano, Brancati 2, Saldi 2, Tagliano 5, Mortarino 8, Galvagno 4, Framarin, Susini 8, Dembech 5, Fall 2. All. Mosso.

SEMIFINALI

(5°-8° posto): Pesaro – Stella Azzurra Roma 84 – 61

(5°-8° posto): Olimpia Lubiana – PMS Moncalieri 85 – 56

(semifinale): VIRTUS – REGGIANA 69 – 58

(17-13; 39-31; 55-40)

Virtus Bologna: Tinti, Bortolani 2, Lolli 8, Verde 6, Nobili 4, Maini 2, Solaroli 16, Lullo 11, Orsi 16, Martini 4, Battilani, Guastamacchia. All. Largo

Reggio Emilia: Larocca 2, Lusuarghi 5, Maisou 2, Charfi 2, Marino 9, Branchini 11, Saccone 5, Piccinini 14, Riccò 2, Bertoldi, Simonazzi 4, Salvoro 2. All. Bertozzi

(semifinale): INTERNATIONAL – AZZURRA 62 – 64 dts

(15-19; 28-25; 36-36; 54-54)

International Imola: Poloni, Di Antonio, Cassarino, Fazzi, Lullo, Reggiani 34, Franzoni 7, Roda, Magliocca 4, Mendez 6, Bendia 9, Marangoni 2. All. Nestori.

Azzurra Trieste: Placer, Arnesano, Crocenzi 11, Lucchesi 4, Barchiesi 11, Bidussi 8, Bisiani, Furlan 18, Baglich 12, Valenti, Posti, Busolo. All. Perna.

FINALI

7°-8° Stella Azzurra Roma – PMS Torino 67 – 52

5°-6° Pesaro – Olimpia Lubiana 83 – 68

3°-4° Reggio Emilia – International Imola 81 – 89

1°-2° VIRTUS – AZZURRA 78 – 60

(20-14; 40-34; 55-46)

Bologna: Tinti, Bortolani 4, Lolli 10, Alberti 12, Nobili 16, Solaroli 14, Lullo, Orsi, Masetti 2, Martini 3, Battilani, Guastamacchia 17. All. Largo.

Trieste: Placer, Arnesano, Crocenzi 17, Lucchesi 12, Barchiesi 6, Bidussi, Bisiani, Furlan 12, Boglich 11, Valenti, Posti, Busolo 2. All. Perna.

La Virtus Bologna supera l’Azzurra Trieste e diventa la prima squadra a conquistare per la seconda volta (la prima nel 2012) il torneo Chicco Ravaglia. Trieste ha cercato di restare in partita fino all’ultimo ma alla lunga ha ceduto alla miglior precisione dei bianconeri.
Trieste apre il fuoco e parte bene con 4-0 di belle speranze ma la Virtus sfrutta il suo lungo Guastamacchia e torna in scia e con la tripla di Nobili sorpassa sul 10-9 al 5’. Furlan riporta avanti i suoi ma la Virtus mostra grande precisione dall’arco e con Alberti scrive il 12 pari a 3’ dal primo intervallo, con la Virtus che cerca di prendere il largo e nel finale Solaroli regala il +6 ai bianconeri. Guastamacchia risponde a Furlan e la Virtus si mostra più abile in contropiede trovando il 28-19 ma ben lontana dall’essere finita, Trieste è in partita e con la tripla di Boglich scrive il -4 a quasi metà secondo quarto. La Virtus mostra una forte aggressività e sfrutta gli errori avversari per riallungare fino al 38-26 con la tripla di uno scatenato Nobili ma ancora la determinazione triestina tiene aperti i giochi con Boglich e l’ottimo Crocenzi per il -6 a dell’intervallo. Trieste accorcia ancora a -4 e la gara si accende con le giocate di Guastamacchia da una parte e Boglich dall’altra che animano i primi minuti della terza frazione in cui la Virtus non capitalizza al meglio e l’Azzurra ravviva il match arrivando fino al -3 sul 47-44 al 26’. Lo stesso Boglich sale a 4 penalità e coach Perna lo richiama in panchina, La Virtus ne approfitta per riallungare fino al +9 dell’ultimo stop. La Virtus controlla e gioca meglio a rimbalzo ma al 33’ perde per infortunio Guastamacchia e Trieste ne approfitta con i canestri di Crocenzi e Lucchesi per tornare a -6 (58-52). Bologna torna a +11 ma perde Orsi per falli negli ultimi 5’. Trieste cerca di approfittarne ma i bianconeri trovano altri protagonisti con il tiratore Nobili che continua a colpire dalla lunga e il gap sale fino al 74-57 al 38’, con la gara che comincia ad andare in archivio con il successo bolognese.

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