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Raggisolaris, un altro passo avanti

UNIEURO – TEMA SINERGIE 76 – 69

(16-14; 36-27; 53-46)

Forlì: Mariuzzo 4, Berdini 7, Giudici 1, Riboni 9, Mian 5, Gaspardo 10, Marcantoni 3, Costabile, Carey 11, Pascolo 6, Osas 4, Josovic 8, Ceccato 8. All. Nanni.

Faenza: Riva 2, Stankevicius 17, Sy 5, Bertetti 12, Susanni 7, Renzi 6, Rossi 5, Marcucci, Di Pizzo 3, Romano ne, Campori 9, Gaina Catana 3, Filippozzi ne. All. Pansa.

Altra amichevole e altra buona prestazione della Tema Sinergie. Sul campo dell’Unieuro Forlì, squadra di serie A2, i faentini giocano un match duro e fisico, mostrando di saper reggere bene l’urto. Questo copione della gara porta i Raggisolaris nei primi venti minuti ad avere le polveri bagnate poi iniziano a trovare la via del canestro, ma la costante è stato l’ottimo atteggiamento, con i giocatori che si sono sempre aiutati anche nei momenti più difficili. Non ha giocato Romano, fermo per un problema alla schiena dovuto alla preparazione atletica.

L’amichevole si gioca con i punteggi azzerati alla fine di ogni quarto con Forlì che vince i primi due 16-14 e 20-13. La Tema Sinergie paga i tanti errori offensivi, tanto che nella prima metà di entrambi i quarti trova punti soltanto dalla lunetta. Nel terzo periodo arriva, però, la reazione con la squadra che trova la via del canestro e difende con attenzione ed infatti un perentorio break vale il sorpasso (44-43) sommando i punteggi totali. Forlì ritorna sotto nel finale di quarto, ma a vincerlo è Faenza 19-17. Negli ultimi dieci minuti (terminati 20-20), come da accordi tra i due coach, entrambe le squadre danno spazio ai giovani facendo diventare il match una vetrina per crescere e per prendere confidenza con il campo e tutti si fanno trovare pronti. Termina 76-69 per l’Unieuro, sommando i punteggi complessivi.

Serie B, i Raggisolaris non sfigurano contro Forlì

REKICO – UNIEURO 50 – 78

(4-19; 22-40; 31-56)

Faenza: Rubbini 7, Oboe 3, Zampa 3, Calabrese, Tiberti E. 3, Santucci 4, Bruni 5, Mazzotti ne, Klyuchnyk 12, Sgobba 7, Petrini ne, Tiberti A. 6. All. Friso.

Forlì: Kitsing 10, Giacchetti 7, Watson 12, Petrovic 5, Marini 15, Dilas 4, Oxilia, Benvenuti 5, Bruttini 2, Ndoja 14. All. Dell’Agnello.

Una cosa è certa: dopo i primi quaranta minuti della preseason si è visto che il carattere alla Rekico non manca di certo. In un PalaCattani da incorniciare con oltre 500 spettatori, i Raggisolaris non sfigurano davanti all’Unieuro Forlì, mettendo sempre in campo grinta e aggressività per tutti i quaranta minuti, armi che sono servite a sopperire il gap tecnico e fisico tra le due formazioni (Forlì è tra le candidate alla promozione in A1) e alla stanchezza nelle gambe dovuta alla preparazione atletica.

Dopo un avvio contratto con soli 4 punti segnati nel primo quarto nonostante le buone conclusioni costruite da dentro e fuori dall’arco, la Rekico acquista fiducia nei propri mezzi, giocando a testa alta e ad armi pari i restanti tre quarti, vincendo l’ultimo 19-18. Ricordiamo che si trattava come sempre di uno scrimmage e che il punteggio veniva sempre riazzerato al termine di ogni periodo.

Le prime alchimie di coach Friso hanno mostrato una squadra affiatata e giocatori bravi ad adattarsi ad ogni ruolo, che devono lavorare per trovare i migliori automatismi. È piaciuto molto il quintetto con il doppio play, con Bruni e Rubbini che hanno giocato bene insieme, la fisicità dei lunghi, la sfrontatezza degli esterni, bravi a rubare palla e ad attaccare il canestro senza paura e lo spirito di squadra. L’applauso finale del PalaCattani dimostra che coach Friso sta lavorando sulla strada giusta per far arrivare pronta la Rekico all’esordio in campionato del 29 settembre con Porto Sant’Elpidio.

C.S. – Forlì vince a Lugo, contro Santarcangelo, il “Memorial Seganti”

UNIEURO – ANGELS 73 – 66
(21-17, 36-33, 55-55)
Unieuro Forlì: Rotondo 13, Rombaldoni 5, Vico 13, Ferri 11, Iattoni, Arrigoni 21, Pederzini 2, Pignatti 5, Bonacini 3, Biandolino ne. All. Garelli.
Angels Santarcangelo: Bianchi 5, Pesaresi 17, Gualtieri, L. Bedetti 8, Moretti 3, Cardellini 14, F. Bedetti 12, Botteghi 7, Saponi ne, Fusco ne, Pasini ne. All. Tassinari.
Il lungo percorso di amichevoli pre-campionato dell’Unieuro Forlì si conclude nel migliore dei modi, ovverosia con la prima – nel suo piccolo storica – “vittoria”. Sta infatti a capitan Rombaldoni ritirare il “primo premio” al Memorial Seganti al PalaBanca di Lugo, dopo che la Pallacanestro 2.015 ha avuto – non senza fatica – la meglio sui coriacei Angels Santarcangelo nella finale.
Primo tempo, quello con gli Angels, molto equilibrato. Forlì conduce le danze con vantaggi ristretti, ma i clementini pressano a tutto campo mettendo sovente in difficoltà i biancorossi. Ripresa delle ostilità con Santarcangelo che parte di gran carriera, insiste con difese aggressive e addirittura sprinta a +3 (63-66 al 24′) con un solido Botteghi, ma, soprattutto, Pesaresi e Cardellini dalla mira ben tarata dai 6,75. Lo spavento per l’Unieuro passa grazie all’evidente calo fisico dei gialloblu di Tassinari, dopo 30′ di difesa tambureggiante: chiuso l’intertempo del 30′ sul 55 pari, Arrigoni e Ferri si mettono in evidenza nel break del quarto conclusivo, che consegna la vittoria di partita e trofeo alla Pallacanestro Forlì 2.015.

C.S. – Washington decide l’amichevole tra Imola e Forlì

ANDREA COSTA – UNIEURO 90 – 80 dts
(15-18, 30-34,  52-51, 75-75)
Andrea Costa Imola: Sabatini 5, Preti, Prato 14, Hassan 14, Maggioli 13, De Nicolao 12, Cai, Amoni 9, Folli 2, Washington 21, Sgorbati ne. All. Ticchi.
Unieuro Forlì: Ferri 22, Vico 8, Pederzini 11, Pignatti 13, Rotondo 4, Rombaldoni 4, Iattoni 12, Arrigoni 6; Bonacini ne, Biandolino ne. All. Garelli.
Nonostante il gap-americani, c’è più Unieuro (ancora senza Bonacini) che Andrea Costa nel primo tempo. Un primo tempo che nella sua apertura vede Forlì schizzare avanti, subire un 7-0 dai padroni di casa complice l’energico ingresso dalla panca dell’animalesco Washington, ma chiudere i primi 10′ avanti grazie alla tripla di un positivo Iattoni. Nel 2° periodo, mentre Ticchi butta dentro gran parte dei suoi giovani, si rivede il bel Vico di questi ultimi tempi: l’argentino alterna le punture dall’arco alla verticalizzazione spinta azione per il +4 forlivese dell’intervallo.
Nella ripresa l’Unieuro sembra volersene andare, vola addiruttura a +9 con Arrigoni, ma un time-out di Ticchi spaventoso per impatto sonoro sveglia gli imolesi, che risalgono con Hassan e la zone-press, mettendo il muso avanti al 30′ a fronte degli involuti ragazzi della Pallacanestro 2.015. Ultimo quarto in cui il mortorio del PalaRuggi viene ravvivato dalla ventina di ultras forlivesi sopraggiunti in extremis: sportellate a go-go tra Maggioli e Rotondo, un tecnico a Garelli, Imola a +9… tutto finito? Non proprio. Due triple dell’ex Ferri nell’ultimo minuto e Maggioli, che va corto dai tre metri sulla sirena, dicono 75 pari e supplementare.
Overtime con poca storia: Washington ne mette 4 in avvio, l’Unieuro si deprime e, come con Legnano, chiude con la consapevolezza d’esser stata in partita contro una squadra di categoria superiore, ma senza la gratificazione della vittoria.