B Interregionale, un sabato da incorniciare…
B INTERREGIONALE
13° Giornata
Girone A
PALL. GARDONESE – BANCA ANNIA PADOVA 62 – 55
CORAM ISEO – PIZETA EXPRESS CARRE’ 70 – 54
RE BASKET 2000 – S Z JADRAN 77 – 75
(23-20; 44-34; 56-53)
Rebasket 2000 Reggio: Costoli 2, Obayagbona, Barani ne, Yadde, Conti 16, Mazza 17, Modena 9, Belloni 2, Caiti 17, Maramotti, Codeluppi 10, Nikoci 4. All. Zagni.
Jadran Trieste: Rolli 2, Batich 20, Gulic 3, Demarchi 8, Vecchiet 4, Jakin, Pregarc 2, Diminic 18, Sabadin ne, Persi 6, Gobbato 12. All. Jogan.
IINNOVO GROUP – LOGIMATIC GROUP 90 – 102
(27-26; 47-54; 73-75)
Montebelluna: Spinazzè 12, Quagliotto ne, Zilio 2, Minicleri 2, Muaremi 11, Guidolin 7, Osellieri 19, Valente 9, Crespi 7, Zamprogno, Segatto 14, Musco 6. All. Osellame.
Ozzano: Odah 8, Margelli 2, Folli 12, Landi 2, Usman 8, Ottavi, Carnovali 25, Diambo 17, Chiappelli 10, Piazza 18, Giovagnoni, Tosini – All. Grandi.
Sarà un sereno Natale per la Logimatic Group, che vince 102 a 90 sul difficile campo di una Montebelluna combattiva e in salute, chiudendo un 2025 da incorniciare, con 11 vittorie su 12 partite disputate e meritato primato in classifica.
Squadre che già in avvio si affrontano a viso aperto, con alte percentuali al tiro. Nel primo quarto regna un sostanziale equilibrio, con prima avanti Ozzano (9-13 al 5’), poi i padroni di casa che sfruttano i canestri di un ispirato Osellieri per portarsi avanti (20-17 all’8). Si va alla prima pausa sul 27-26 Innovo, con un canestro sulla sirena di Chiappelli, ma nel secondo quarto la Logimatic incrementa il ritmo e punteggio grazie ad uno strepitoso Carnovali, autore di 5 triple in meno di dieci minuti. Ozzano vola subito sul +10 al 12’ (27-37 con due triple di fila firmate dal 10 ozzanese), ma Montebelluna è bravissima a non scomporsi e con contro break di 12-2 impatta a quota 39 in match al minuto 16. Odah da fuori sblocca Ozzano, poi ci pensa Carnovali con tre bombe a ricreare il gap per il nuovo +11 esterno al 19’ (43-54). Si va all’intervallo lungo sul 47-54, grazie ai liberi di Valente. Il terzo quarto è molto dinamico fin dall’avvio: i veneti si avvicinano subito sul -3 (53-56), poi nuovo allungo ozzanese con il duo Piazza-Carnovali (53-62). A 6’30” dalla terza pausa momento delicato per Ozzano, che perde in un colpo solo Diambo (4° fallo) e Carnovali (infortunio, non grave per fortuna, rientrerà nel finale, ma il suo bottino si fermerà a 25 punti segnati con 7 bombe all’attivo). Nonostante tutto, i Flying vedono il massimo vantaggio al minuto 27 (56-70) grazie ai canestri di Usman e Chiappelli. Ma non è ancora fuga: Spinazzè segna 6 punti di fila regalando inerzia e fiducia all’intera Montebelluna, che sfrutta alcune palle perse dei Flying per fare 17-3 di parziale in centottanta secondi e impattare nuovamente il match a quota 73. Solo i liberi di Piazza permettono ad Ozzano di rimettere il naso avanti all’ultima pausa (73-75). Nell’ultimo periodo, i liberi e i canestri di Diambo danno ad Ozzano il +6 (74-80). Dopo la risposta di Valente (79-82 al 34’), è capitan Alessandro Piazza a diventare il protagonista (18 punti, 7 rimbalzi, 6 assist): con due triple di fila, Ozzano vola a +9 (81-90), mentre il duo Odah-Diambo regala alla Logimatic il +15 (83-98) ed un rassicurante finale. Folli fa 100 e alla sirena finale è 90-102 per i Flying, che domano così una pimpante e combattiva Montebelluna.
CALORFLEX ODERZO – 9CARE ROMANO BASKET 75 – 55
VIFERMECA – BCC PORDENONESE 63 – 78
(5-22; 29-44; 41-62)
Castel San Pietro: Carpani 13, Avoni, Torreggiani 8, Mengozzi, Castellari, Franceschi 5, Bonfiglioli 9, Domenichelli, Torri, Pederzini 4, Vigori 16, Garuti 8. All. Pace.
Pordenone: Cardazzo 5, Fazzi 8, Cagnoni 3, Malbasa 6, Ballati 18, Daniele, Ragagnin 8, Mandic 15, Bevilacqua 3, Bozzetto 8, Napoli 1, Iacopini 3. All. Milli.
Pordenone espugna il PalaFerrari al termine di un match mai messo in discussione, che è stato deciso da un primo quarto disastroso dell’Olimpia, che segna 5 punti in 10’, restando sette minuti a secco. Sul 5-22, gli ospiti hanno già le mani sul successo, anche se nei restanti tre quarti il match è piuttosto equilibrato, col punteggio resta spesso sulla linea dei 10 punti di gap. E, alla fine, il -15 finale non è disastroso, anche se i nerazzurri devono incassare l’ennesima sconfitta (l’undicesima) della stagione. Coach Pace, almeno, recupera qualche infortunato rispetto alla precedente partita, potendo sfruttare qualche rotazione in più, ma restano pesanti le assenze di Grotti e Galletti (in tribuna) e di Castellari e Domenichelli, in panchina ma solo ad onor di firma. Se per l’Olimpia è decisivo (in negativo) l’avvio del match con i soli 5 punti in 10’, per Pordenone è decisivo (in positivo) l’imprinting di Ballati che segna 14 punti (sui 22 di squadra) nello stesso frangente, con ben 3 triple realizzate. Basta questo, tutto sommato, ad indirizzare la partita a favore degli ospiti che festeggiano insieme al centinaio di tifosi accorsi al PalaFerrari, in una bella serata di cori, colori ed applausi.
La tripla di Pederzini al 3’ vale il 5-7, ma è pure l’ultimo cesto dei locali nel primo quarto, mentre Ballati fa suonare la retina dalla distanza: alla prima pausa breve ci si arriva sul 5-22. Nel secondo periodo i locali cercano la risalita e ci riescono, vincendo il parziale sul 24-22: bene nel frangente l’intesa tra Torreggiani e Garuti, con il primo che inventa due alley-oop e il secondo che li inchioda al ferro per il 17-27. Negli ultimi istanti prima dell’intervallo, sul 29-39, la difesa di perde Cardazzo e nell’azione successiva Carpani ferma fallosamente Mandic che ringrazia per l’and-one ottenuto: alla pausa lunga ci si arriva sul 29-44. Al cambio campo, Fazzi con la tripla allarga il gap sul 33-49 dopo 2’, quindi il -20 arriva sul 33-53 a metà frazione, con i tre cesti quasi consecutivi di Ragagnin. A -2’30” Carpani infila la tripla del 38-56 che cancella il -21 di qualche istante prima. Lo stesso esterno di casa confeziona la tripla del 41-62 con cui va in archivio il terzo quarto (da ricordare il +24 per Pordenone siglato da Mandic). Nell’ultima frazione non c’è storia per quanto riguarda la vittoria, ormai già sui binari degli ospiti, ma l’Olimpia gioca a testa alta per cercare di limare quanto possibile, tant’è che gli ultimi 10’ sono a favore dei padroni di casa (22-16). Ed è anche per questo che vi è un po’ di rammarico nell’ambiente, perché è evidente la consapevolezza di aver gettato alle ortiche il primo quarto, impedendo poi alla squadra di poter rimontare. Segnano dall’arco Vigori e Bonfiglioli, ma a 2’30” dalla fine segna anche Mandic (56-76). Nel finale si registra un minibreak di 7-2, con l’and-one di Vigori e i cesti di Torreggiani e Garuti, mentre tra gli ospiti segnano un libero a testa Iacopini e Napoli, il classe 2008 per cui esulta festosamente il gruppo di tifosi ospiti. Il match finisce sul 65-78.
AMICA CHIPS STINGS – PONTONI MONFALCONE 71 – 57
CLASSIFICA
Flying Balls Ozzano 22; Oderzo 20; Gorizia, Curtatone 18; Monfalcone 14; Virtus Padova, Romano Lombardo, Pordenone Rebasket 2000 Reggio 12; Montebelluna, Iseo 10; Gardone Val Trompia 8; Carrè, Jadran TS 6; Olimpia CSP 2.
Girone D
BRAMANTE BASKET – PALL. SENIGALLIA 64 – 72
CHEMIFARMA – VAL DI CEPPO BASKET 87 – 57
(17-19; 46-41; 72-46)
Forlimpopoli: Brighi A. 4, Brighi L. 16, Ruscelli 8, Sampieri 8, Vico 10, Apparuti, Zoli, Benzoni 10, Giudici 3, Fin, Bracci M. 6, Bracci J. 22. All. Tumidei.
Val di Ceppo: Provvidenza 11, Frau, Angeletti P., Speziali 4, Grinbergs 2, Angeletti S. 2, Aminti 3, De Grossi, Rath 15, Frizzarin 20. All. Filippetti.
VIGOR BASKET MATELICA – CANUSIUM BASKET 92 – 78
VASTO BASKET – AIR ITALIANGAS TERMOLI 79 – 84
BASKET GUALDO’96 – AMATORI PESCARA 1976 55 – 74
PALL. RECANATI – N. CESTISTICA LIONS BISCEGLIE 65 – 70
VIRTUS BK – ATTILA JUNIOR PORTO RECANATI 66 – 76
CLASSIFICA
Matelica 20; Recanati, Virtus Civitanova, Porto Recanati 18; Senigallia 16; Bisceglia 13; Jesi 12; Baskers Forlimpopoli 10; Vasto, Bramante Pesaro, Gualdo Tadino, Amatori Pescara 8; Termoli 7; Canusium Canosa 6; Val di Ceppo 4.